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Siderurgico17

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LIRE QUINDICI

sesto S. Giovanni, Mar.,,‘, 1958

Anno V11 - N. 2

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ICO

PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA FALCK Direzione, Redazione, Amministrazione: Via G. E. Faick, 74

RIDOTTO 1:4'018.11C20 DI L.41 ORO DEI NIDI DIUDGICI

SUCCESSO DELLA LOTTA UNITARIA LA RIDUZIONE PREVEDE 10 GIORNATE ALL'ANNO L'accordo firmato il 6 marzo fra le organizzazioni sindacali e la Confindustria, segna il raggiungimento di una nuova importante tappa, per il progresso sociale dei lavoratori. Si è cioè fissato per la prima volta in Italia, per un intero settore di produzione, un livello di orario di lavoro al di sotto delle classiche 48 ore settimanali stabilite dalla legge e dai contratti. Sono dieci nuove giornate di riposo pagate all'anno che si aggiungono alle 17 festività nazionali e infrasettimanali e ai 12 giorni di ferie stabilite come minimo dal contratto di lavoro. E' questo un successo della lotta unitaria dei lavoratori siderurgici italiani, che dimostra la validità della rivendicazione e la possibilità concreta di raggiungere, sia pure gradualmente, l'obiettivo delle 40 ore settimanali. Questo successo viene a poco più di un anno di distanza da quando la F.I.O.M. tenne a Milano un Convegno Nazionale dei siderurgici: In seguito la FIOM, la FIM e la UIL aprirono una vertenza con la Confindustria. Gli imponenti scioperi unitari del maggio e giugno 1957 diedero il colpo decisivo all'intransigenza di principio degli industriali, creando le condizioni per una soluzione della rivendicazione. Un carattere particolare hanno avuto le trattative soprattutto per il fatto che la FIOM, rispondendo all'appello fatto dal nostro giornale, ha mantenuto continuamente informati í lavoratori sull'andamento delle stesse, chiedendo appoggi e consigli, cosa che in verità non si può dire sia stata fatta dalle altre organizzazioni. La volontà degli industriali siderurgici di introdurre la discriminazione nell'interno dei reparti è stata battuta attraverso l'applicazione della riduzio-

ne. Infatti la riduzione dell'orario spetta a tutti i lavoratori degli stabilimenti nel cui ambito si operi qualsiasi attività siderurgica a caldo. Questo fatto ha portato il numero dei, lavoratori interessati all'accordo da 56.000 annunciati dagli industriali ad oltre 80.000, anche se qualche stabilimento considerato interamente meccanico pur facente parte di grandi aziende siderurgiche, rimarrà escluso. L'obiettivo delle 40 ore rimane valido e aperto ed è oggi più vicino di quanto non lo sia stato un anno fa. Questo accordo deve rafforzare nei lavoratori la fiducia nell'unità e soprattutto nella lotta come elemento decisivo per la conquista di migliori condizioni di vita e di lavoro.

Un momento della nostra lotta: Il picchettaggio nello sciopero del 12 giugno 1957

Falck sarà chiamato in. vi bunale Falck sarà chiamato in tribunale. I tre lavoratori licenziati del Maes Concordia hanno deciso di chiedere giustizia del loro licenziamento. Questo atto trova la piena solidarietà dei lavoratori della Falck e del sindacato FIOM il quale si è impegnato a dare il suo pieno appoggio. I fatti sono a tutti noti e non è necessario riepilogarli. Certo è che questo atto di prepotenza dei più inauditi mette in discussione il problema se nelle fabbriche vale la Costituzione Italiana e se il cittadino lavoratore nell'ora di riposo può in accordo con i suoi compagni esprimere il proprio parere attraverso una petizione su un problema a cui è interessato direttamente. Problema che proprio in questi giorni dopo i fatti Falck, e l'appello presentato al pre-

sidente Gronchi e firmato da oltre cento personalità, tra le quali eminenti avvocati, magiarati, ecc., assume sempre più aspetti drammatici che esigono una soluzione urgente. M1111111111111111111111111111111110111111111111111111111111111111111111111111111111111

In 4' pagina il testo int*. grole dell'accordo sulla riduzione deli'ororio.

Nell'appello si dice tra l'altro: « Abbiamo il diritto di domandarci: in questa situazione esiste ancora o non esiste più la libertà d'opinione? Insomma la realtà storica ci pone di fronte agli occhi questo fatto: vi sono enti privati che hanno concentrato tali poteri da essere in grado di sospendere o di rendere nulle le libertà costituzionali ». « E allora: o lo Stato appre-

sta difese valide contro queste offese alle libertà individuali, oppure vien meno al suo compito che è quello di garantire la libertà contro gli attentati ad essa, da qualsiasi parte provengano n. Fra i lavoratori questo problema è maturo: tutti si rendono conto del valore che ha la libertà. I lavoratori plaudono al coraggio di questi 3 lavoratori i quali, coscienti dei loro diritti porteranno Falck di fronte al giudice. La C. d. L. di Sesto San Giovanni ha lanciato una sottoscrizione a favore dei 3 lavoratori, , ai quali Falck non ha dato la :; liquidazione. Il contributo della sottoscrizione sarà il primo atto di ap-i poggio a questi 3 lavoratori che: oggi sono in prima fila nella: lotta per la libertà nelle fabbriche.


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