bollettino interno della sezione aziendale FIOM-CGIL della GT&E
Contro I' autoritarismo e la repressione Rafforziamo I' unità di lotta operaia Avola, Battipaglia, i licenziamenti per rappresaglia alla Magnetofoni Castelli, alla Fiar, alla Philips, ecc., le innumerevoli denunce ed incriminazioni segrete, la violenta azione repressiva contro il Movimento Studentesco, ultimo in ordine di tempo l'arresto di alcuni studenti (da notare, arrestati per avere contestato il Prof. Trimarchi, mentre í fascisti che hanno assalito la Casa dello Studente e Lavoratore ferendo in modo grave due persone, sono a piede libero), sono alcune delle più significative tappe di un'escalation repressiva padronale e governativa contro operai, studenti e contadini, rei di lottare per migliori condizioni di vita e dí lavoro e per una diversa società. Un momento politico questo, grave, dove le forze reazionarie annidate anche all'interno del governo operano per soluzioni « forti », tipo governo Tambroni 1960. Ciò che è stato reso impossibile dalla reazione delle forze popolari ed operaie del 1960 e nello stesso 1964 (preparazione del colpo di Stato) si tenta di renderlo operante oggi, sfruttando una grave situazione politica, determinata dall'incapacità di questa società e di coloro che guidano le sorti del Paese, di dare soluzioni positive alle esigenze delle masse popolari. Tutta questa azione, all'insegna della difesa del profitto di pochi reazionari borghesi, difesa che viene da destra con il vecchio e logoro rottame fascista, e talvolta da sinistra, con i pseudo rivoluzionari che altro non sono se non vecchi e deformati socíaldemocra-
tici alla ricerca del logoro compromesso di classe. Gravi e pesanti sono quindi le responsabilità del governo, succube dell'iniziativa del padronato. Il padronato ha fatto la sua scelta politica, il governo ha dato il suo benestare mettendo, come sempre, a loro disposizione le cosiddette « forze dell'ordine ». Questa iniziativa del padronato certamente non viene a caso. Nel secondo semestre di quest'anno, migliaia e migliaia di lavoratori scenderanno in lizza per rinnovare i loro contratti di categoria e, non ultimi í metalmeccanici.
Cosa rappresenta in questo contesto il rinnovo del contratto dei metalmeccanici Certamente un grosso scontro politico sia per l'elevato numero dei lavoratori interessati (1.200.000) che per le prospettive che le conquiste dei metalmeccanici aprono per tutti i lavoratori italiani, con la conseguente incidenza sulle scelte politiche, economiche e sociali nazionali. Proprio per queste considerazioni la rappresaglia padronale oggi colpisce violentemente i metalmeccanici, con lo scoperto ed illusorio tentativo di frenare, sgretolare, la volontà di lotta e di rinnovamento da essi dimostrata in questi ultimi tempi con le lotte integrative. Una prima significativa risposta al padronato è stata data con l'imponente sciopero provinciale contro l'azione repressiva ed autori-
tenia posta in atto. Questo è frutto di una chiara volontà dei metalmeccanici di respingere i tentativi reazionari, su cui è bene che il padronato mediti e con esso mediti il governo.
Partecipazione nella definizione dei contenuti della piattaforma contrattuale Il rinnovo del contratto è un'occasione importante non solo per le richieste salariali e normative che vengono avanzate, ma perchè una azione generale è in grado di modificare il rapporto del lavoratore all'interno della fabbrica e nella società. Per questi motivi il contratto non è un semplice appuntamento triennale, ma un momento di mobilitazione generale che porti soluzione a problemi dí carattere generale, che investano tutti i lavoratori. Per questo occorre la più ampia partecipazione di tutti alla elaborazione della piattaforma contrattuale. Non occorre inventare nulla. Occorre saper recepire chi che la classe operaia ha indicato in questi ultimi tempi nella lotta integrativa. Le proposte presentate dalle tre organizzazioni sindacali, unitariamente, sono la sintesi dell'esperienza degli ultimi anni e soprattutto delle lotte integrative dei metalmeccanici che hanno messo in evidenza una serie di problemi, alcuni dei quali, essendo legati alle condizioni generali di lavoro specifiche della singola azienda, si affrontano e si risolvono meglio a livello di fabbrica, mentre