Anno XXIII - N. 241 — Martedì, 1 Settembre 1936 - Anno XIV
_ Milano, Via Arnaldo Mussolini, 10
| Fondafore: BENITO MUSSOLINI
Telefoni:
| GERARCHIA - AIVISTA ILLUSTRATA - LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE - L'ALMANATGCO FASCISTA - IL BOST0
66I 651 - 66.652 6. _ 66.655 68.653 - 66.654
per mm. di alt. (largh. una colonna): Comm'erg:lail L 8; Flngmzlàrl L. 8; Nècrologie L. 6; Piccolà cronaca, Echi spettacoli; Malrimoni,
Pubblicità: Qnorificenze, ecc., L. 19; Economici, vedi rubrichs, Pagamento >8"nl'lc"n'pà\u. - Concessionaria esclusiva: UNIONE PUBBLICITA ITALIANA S_A_ PIAZZA DFGLI AFFARI, MILANO - Telet. 12.451-52-53-54-55 - AGENZIA D/ QITTÀ': L’ango S. Margherita ang. $/ Protaso - Telef, 13!463 (e sue succursalf)
Centesimi 20 -
Conto corrente corì la Posta
IL POPOLO D'ITALIA: Anno L, 52; semestre L. 97 Trimestre 'L. i4; Estero L. 125 - GERARCHIA: Ann
I]
Abbonamenti: L. 40 - LA RIVISTA ILLUSTRATA DEL POPOLO D'ITALIA:. Anno L. 100;'Estero L. 175 - LA DO.'HENI%. E
:
COLTORE: Anno L. 12; Estero L. 20 - IL BOSCO: Anno L. 12 - Gli abbonamenti sl ricevono anche negli UNMIci in'Gallenla. Vittorio Emanua}ef*_ ”
I
ire 60 mila vomini slano dinanzi al Re ed al Duce nolla Piana di Volturara offrendo un formidabile spettacolo di forza e di spirito guerriero
’alfo compiacimento del Sovrano ai Capi ed ai gregari La grandiosa sfilata aperta dal Principe di Piemonte - Il Capo del Governo riparte in volo da Salerno salultalo da ardenti manijestazioni di Popolo - Oggi a Napoli S. E. Baistrocchi lerrà rapporto ai Comandanti ed agli Mali Maggiori delle unità che hanno parlecipato alle manovre Le vecchie squille delle tromAvanza la Divisione Granatieno preso :posto gli: ufficiali fuori 'AVELLINO, 34 notte. Nel Piano del Dragone, pres- rango, gli invitati, il popolo ac- ri di Sardeégnà, dietro i gloriosi be ‘di artiglieria annunziano il pe £0 Volturara Irpina, sono schie- corso ad ammirare questa gran- vessilli, che hanno secoli di slo- 13° Reggimento ohe ria. Le musiche, inquadrate nel- le ballerie in linea, avanti rate queste imponenti forze):; de festa delle aTmi” la testa de a formazione, a reg-' sruppo someggiato, dietro i due 3000 ufficiali, 2700 sottufficiali, 1l grande sfilamento 54.950 uomini di truppa con gimenti alllancati in colonna, di ippolrainatì.
l’Esercito ancora una volta vuol tributare al Duce che ha pensato, preparato e vinto la guarra, la quale ha consacrato le an-
liche giorie e propiziato guella dell’avvenire.
Le:superbe Divisioni di fante52.200 fucili e moschetlti, 2260 Sfilamento 'di masse ed equi- batlaglioni, suonano alternaliva2ljoni comanda mitragliatrici e fucili-mitraglia- paggiamento di: guerra, nella mente, a: iniziîate dalla d ra. ria, nei due tori, 355 mortai d'’assalto, 400 parala alla maniera antica: bloc- le vecchie marcie di ordinanza. dai generali De Pignier e $ pezzi di artiglieria, 6900 quadru- co _ di armati, che avanzano as- La
pedi, 380 carri, 2280 automezzi,
900 motocicli, 200
G
e:
carri armati.
In complesso: sei Divisioni di Fanteria, nelle formazioni orga-
valleria, due di Bersaglieri; quattro Babtaglioni CC. NN., unità varie dei CC. RR., della Scuola militare, degli Alpini, del Genio, della Guardia .di finanza, delle Milizie speciali, grosse ali-
AI ritorno dalla rivista di Pian
i reparti, è un blocco inseindii bile di ballaglia. Meglio che un
del Dragone, verso il mezzogiorno, il Duce ha inaugurato la lapide, posta sulla facciata princi-
numero senza vita, il nome costiluisce alla grande unità una
perchè nei secoli
pale del
Duce un’ultima appassionata di-
mostrazione d’affetto, “ quando Egli, alle 15, è partito per la trionfale accoglienza d L'Irpinia,
che abbiamo vedutle nello svol-
ha
quando la fanteria impiegava le
dalla grande anima, invia al Du-
stala ‘armata in. questi ultimi (empi. Come giàrè stato delta, se tulte.le Armi dell’Esercito han-
suoi figli, al Duce ereatore del-
ce la fede inorollabile di tutti i
armi perfezionale, delle quali è
no progredilo, l'a
Fanteria
Il Popolo di Salerno, elettrizzato dalla presenza del Capo, in un momento
della sua irrefrenabile dimostrazione di entusiasmo e di fede
ha
fatto ‘passi da ‘gigante: oggi è
(Servizio lc‘llr:jatn{/y'a/lfn speciale del « Popolo d'Italia »)
un perfelto strumento di ba
mata. Il Principe, che divide in modo esemplare la fatica dei
che
suni giorni più grandi, l'Irpinia
gimento delle manovre, allor-
ha passato la notte solto la tenda, fra le Divisioni « Volturno> e <$Sila» del suo X Corpo d'Ar-
Comune,
tramandi le
immortali del discorso dî
zioni. dei corpì, dai parlicolari
$. A. R. I. Umberto di Savoia, comandante di tutte le truppe che hanno preso parte alle manovre,
palazzo del
Avellino del 30 agosto 1936-XIV dell’E. F. i° dell'impero. La popolazione ha tributato al
alleggiamenti dei soldali che Ja componzono, Le Divisioni sfilano in modo meraviglioso. L'aspetto guerrioro conferma le allissime qualità
Il Principe fra i soldati
glia.
Altro Lilolo che il SoLto
VImpero, -che da Avelltino volla procelamare all’Italia e al mondo
lu nuove forze della Palria ‘im-
periale. Dalla ciltà, dai borghi, daiî casolari, dalle colline boscose, alle grandi montagne, una
Al romando dej generale Giub- ritornalo”’ all’os servalorio, ‘dove | le Cristiani), che si è presenila- voce concorde ripete: «Duce, alla Guerra, sempri i110, al' galo ppo,-g1j squa- ha ‘salulato ‘gli ‘addetti railitari la in modo.amrnirevole. I] canto mezzo milione di irpini ti saadoperante a seconda delle di- bilei ». rettive del Duce, si è acquistalo droni dej quattro reggimenti di esleri.* Quindi è steso a vede guerriero dej Fanti il salulo lutano! cavalleria, cuiì le. nuove armi la Divisione « Murge» ' (genera- di alleltto e di riconoscenza iche alla riconoscenza della Nazione. Carlo Fettarappa Sandri Pochi comandanti hanno sapu- hanno conferilo la polenza di fuaco, .che -è indispensabile nel to camprenderè l’anima e le nepur cessilà della Fanteria come i) moderno comballimento, generale Baistrocchi, perchè lo senza snaturare gli attegg antico artigliere del Pasubio, del- Li della vecchia Avma' che, anigrelarìo
suoì gregarì, ha voluto restare
quest'ultima nolte di manovra, in cui le unilà sono al completo rìuniìle in massa, con ì suoi sol-
dati, che l’augusto comandante circondano di devoto affetto ri1a
caonca di Volturara si slende se-
le eroiche fanterie, ha diviso le
rena fra verdi colline alberate:
ala. dalle sue nobilissi
oni, inlerverrà ansie, i dolori, ie gioie 4della guerra. Quindi - pochi, come lui. riosamente' sui
nel mezzo, una striscia a caratRex,
La partenza del Duce da Avellino
individualità sua propria, con-
di Corpo d’Armata. Al grande sfilamento, le forze aeree hanno concorso con due gruppi- da ricognizione,. due da bomibardamento e due da caccia.
enormi:
nome del Re e del Duce.
sacrata dalle parlicolari tradi-
quote di artiglieria di Armata e
teriì
ro delle nostre Forze armate, nel
riunila allorno ad un capo, che imprime la sua volontà a tufti
truppe suppletive di Corpo d’Armata, ossia due reggimenti ‘Ca-
luminosa,
€ Meltauro » (Ancona), quale meca: ila » (Calanzaro); « Vollurno » Napoli), « Gran o> (Chieti), <«Murge» (Bari), si susseguono nella ma possente di fantì e
di arligiie Oggi la Div sione di Fanterja,
niche:; una Divisione celere, una Brigata molomeccanizzata, ® le
conoscente. Nella mattina
massa.'oscura, nella
Le manovre dell'Anno XIV sono compiule. Sopra ogni evento, ne rimane uno grandissimo: l’impareggiabile spirito guerrie-
Dur. Verso
anc
Il comunicato ufficiale La soluzione di un complesso problema militare
possono percepire i palpiti de! l'aglia.
occidente, è Ja massa delle truppe scintillante di armi, che fa
CAVA DEI TIRRENI rio ha sfilato alla testa della for-| lamento delle unità terrestri. Sfill generale Basl comandan34 notte. le colonna, costituita da: sei D amento di passo — non di parata te del ITI Corpo d'Armala all’AmAl comando (del «console genepensare a certe antiche stampe «< Con l’ammassamento e lo sfi- visioni di fanteria (« Granatie — con equipaggiamento di guera Aradam e alla seconda Temtruppe le vengono Maresca rale delle nostre guerre di indipenia - lamento di tutte le Porze che di Sardegna», «Metauro», < ra al conmpleto, svoltosi in ordine suppletive di Corpo d'Armatla, jien, cavalea in leslta ai denza, quando i battaglioni sehanno partecipato alle grandi la 1I >, « Volturno », < Gran Sa perfetto, nonostante il numero glieri ’ che sfilano di corsa, al sempur elementi diversi, che guivano ammassali i comandanSua Maestà il Re d’Italia, Imperatore di Etiopia, $. A. R. 1. suono delle fanfare squillanti gli manovre, l’Esercito ha conclus so I1 ,», e Milrge »); truppe sup- ingentissimo d'uomini e di mezzi. ti, che cava*cavano dinanzi, indiil Principe di Piemonte, il Capo del Governo, le Loro Al- bra abbiano vissuto assieme. per antichi ritornelli dei piumati questo periodo d'intensa attività pletive di Corpo d’Armata, con Un picchetto d'onore, costituianni. Prova ancor guesta dell'uil d’Aosta, Duca il madre, cando con la spada ignuda la via d’Aosta tezze Reali la Duchessa un gruppo di battaglioni Cami- to.dal battaglione alpini < Aquiaddestrativa dell’Anno XIV. di Lamarmora. nità spiriluale di tutte le Forze eguire. Conte di Torino, il Duca di Addis Abeba S. E. Badoglio, il L'ammassamento e lo sfilamencio nere, un battaglione CarabiSeguono gli elemaenti che cola» e di una compagnia GranaArmatle. Principe dell’Afganistan ed altre personalità assistono, Il uce, accompagnato dal Semolomee- lo nolla Piana di Valturara, han- nicri Reali, un bultoglione di tieri di Sardegna, con bandiera e 1ì rombo dei motori annunzia stituirano {ugali i ballaglioni è dall’osservatorio di Monte Toppolo, ai grande sfilamento relario del Partito, giunge alle n0 imposto il complesso proble- gquandie di finanza, milizie spemusica, ha reso gli onori militari rgio del terzo scagiione quialto dalle alte autodi massa Lta, che pure è stala ma di fare affluire, altraverso la ciali; corrì armati dei varii tipi; all’arriva e alla partenza (generale ‘Trezzani), composto ti. Sale all’osservatodi S. stretta di Ponte Homilo, oppor- artiglieriao motarizzata; quallro (Servizio' telefotografico speciale del <« Popolo d’Italia >) mezzo prezioso di irasporio innite Toppolo, dal quale dei carri armabi: i lesla quelli dividuale, ormai è sorpa lunamente organizzata dal (zenio reggimenti di cavalleria, con ar- MI/il Re e del Duce. veloci, addielro quelli di rottura Subito dopo ultimato lo sfilaabbraccia l’assieme delmilitare, ollre sessantumila uo- tiglieria a cavallo, preceduti da Preslo, crediamo di poler ar le schierale e guarda a sieme dietro le bandiere. Nel cie-|brillano g'i a entei alamari sui La massa di ferro passa guizzanmini, con numerosi automeszzî, uno squadrone Carabinieri a ca- mento, il Duce si è recato a visischiare questa tutti i gli elementi in perfetto lungo l’imponente massa degli lo, pass no in allineamento pro-|colletti rossi, procede compatta le con tare la <Murge l’unica Diviì Ì reparli di Be aranno quadrupodi e muateriali di ogni vallo e seguìiti dai rispettivi sione che non aveva ancora avuto armatli. digioso le squadriglie di aero- a cadenza uguale, con movimen- allineamento. specie. L'ammassamento è stato squadroni carri velaci; due re molomeeccanizzati. Questo rinnoViene il quarto' seagliane (geAlle 10 prec arriva $. M. piani, che sì guono nella ii rilmici, perchè una sola .vovamento elle Lruppe celeri: ca- compiuto in poco più di trenta gumenti bersaglieri ciclisti ap l’opportunità di ispezionare. Riuil Re, con i] primo aiutante di formazione a cuneo. iontà l'anima-e una sola fede Ja nerale Faulilli), composto: delle valleria, ber lieri, fanteria au- ore. Aleuni reggimenti, per rag- piedati; due reggimenti bersa- nita in formazione a massa, nelarliglierie molorizzale di Corpo spinge. Le bandiere sì inchinacarmmpo, generale Di Bernezzo. A Sfila, ‘per primo; alla testa dela Piana di Volturara, la loportata, aliquote di arliglie. giungere la Piana di Volturara (/I]ivrijnnlm'i:.'.:ìti; servizi maoto- la : è gli anori è il Battagiio- le truppe, S. A. R. 1.i Principe no alla Maestà del Re: nella ‘Armata e di Armala. Le poshanno dovulo marciare lintera niszali. Divisione ha raccolto l’amria aulotrasporlala, carri velo eguono mea del Battaglione, dove i senti balterie « L'Aquila» (maggio- di Piemonte. Seguè' il generale ‘inotte, giungendo in posto appena Le unità aeree di ricognizione, bito elogio del Duce, per la prene la le- ravigliosamente: i grossi pezzi mezzi vari di azione e di colle- in tempo. re Signorini) del 9° Reggimento, Guil'et. comandantle delle fante- aranatieri volgono a bombardamento e carcia, hnmml staonza guerriera delle sue Iruppe. nento, è pure dovuto all'incon bandiera, Ja banda e una rie. Appena sfilati, sì recano a! sta verso il Sovrano, passa come alzano verso il cielo le lunghe S. A. R. 1. il Principe Eredita- brillantemente preceduto lo sfiFrattanto, le altre masse /um« stancabile atlività del generale sagome. a del 2° Granatieri. l'osservatorio, a lato di $. M/il Rè. un fremilo. Baistrocchi. Battaglione a!pini dà gran cuore dei fanti.
Lo spirito del nostro Bserci-
ione di volontà calma,
to è impareggiabile: appunto per questo bisogna dotario dell’arma più potente, dei mezzi più perfezionati, per renderlo
incrollabile, dei monlanazi.; Costifuito da poco più di -un anno, ha già assunlo ì più begli.alleg-
na spe-
formidabi!e strumento di guerra.
cialità cui apparliene. Oggi agcora restano neélle file piccole ali-
Chiudono la grande slilata gli elementi molorizzati dei servizi
quote di vicentini e di friulani, ma uell’immedialo avvenire sarà
al comando del generale Manera.
Altra poderosa Ltrasformazione che semplifica il funzionamento dei servizi e ne moltiplica le
composto interamente di abruz-
i. Ha sede a Piezzo. Nelle at-
lì manovre è siato impiegalo
possibilità.
ja zona più elevata e più
La parata guerrìera delle armi è compiuta. Echeggia il sa-
spra della regione, il montagno-
ne di Nusco, dove azioni parti-
luto al Re: le truppe presentano
colarmente bril’anti sono avve-
nuie
con
il
le armi, quando il Sovrano lascia l'osservatorio di Monte Toppolo, fra gli applausi della po-
Batlaglione-scuola
de!la R. Guardia dî finanza, iì
quale, operando in modopgregîo. il 27 ed il 28, ha dapprima ten-
polazione. TIl Re Imperatore, degnissimo
ialo la sorpresa col favor della
nolte, e poi ha sferralo l'attacco. ll Duce muave incontro al Sorvato-|i vrano, che raggiunge l'o R. Ja Duches-|, rio, ove sono
continualore della grande C
il Conte di Torino, i Duchi di
l’unità dell
(a ehe diele ai ri " illustri è di ferro a
preparò ne
sa d’'Aosta Madre, le LL. AA. RR
o ex ‘quando forment re al più incilalore
‘Aosia e di Bergamo, S_A. R. il sirdar
dell’Afganisilan, Ministro
della guerra, con il capo di Sta-
to Maggiore, i Marescialli Bado-
’ glio,
Pecori-Giraldi, Caviglia Bal-
fra gli &
bo, i $Sottosegretari Baistrocchi,
Cavagnari, Valle, i generali Bobbio e Pariani. Attorno al Sovrano le più alte cariche dello Stata e delle Forze armate e gli ad-
detti militari esteri. Dietro han-
letto di
Il pdssagglo, deli carri armati durante il superbo, lmbopente sfilamento di uomini e di mezzi nella piana di Volturara _ (Servizio telefotografico' speciale del < Popolo d’Italia »)
n
morente
Emanue
to _ d'Italia
Partil:
L’idrovolante pilotato dal Duce mentre sta p er iniziare la manov di decollo dall'idrosocalo di Salerno per 1ì ritorno del Capo a Roma (Servizio telefotografico speciale del <Popolo d’Italia >)
=
giamenti della glori