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Fondaiore:BENI'I'O MUSSOLINI
Milano, Via Arnaldo Mussolini, 10 - melofonti QOES I ::‘f’"
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BERARCHIA- RIDISTA H:lìllfiTflfl’l‘il_ HISTORIA -4A DOMENICA DELL' RBHIGDLTÌIEE Bill:Mflllfllìlìll FASUISTA- IL BOSCO
per mum. di alt, (largh, una colonna); Commerciali L. 8; Finanziari L. 8; Necrologie L. 6; Piccola cronat l:É?(speuacoll Matrimoni, QOnorificenze, &cc., L. 12; Economiet,: yedì rubriche, Paza.menw anilcipalo. ' Gouc.essumurla ASCHuAlva: TIONE PUBBLICITÀ ITALIANA S, A., PLIOZA pEGLE AFFARI, MILANO= Telef, 12.,451-53-53-54-55- AGENZIA DI CITM Lugv S. Margherita Eng. S. Protaso- T 19.463 (e sue succursal!)
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«? - Anno XXII -N.209 Domemcal Settembre 1935- Anno XI]I
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Conto ocorrente con la Posta IL POPOLO D'ITALIA: Anno L.; 52;\Sem. L.. 27…1'r1m. L. 14; .Estero L. 125 - GERARUHIA: Anno L. 30; Estero L. 40 = HISTORIA; Anno:,L. 90; Estero iL. 120- LA RIVISTA ILLUSTRATA DEL POPOLO D’ITALIA: Anno L. 100; Estero L. 175 4
ENICA DELLI A GRICOLTORE: ‘Anno L, 10; Estero L. 18 - IL_BOSCO: Anno. Li 18 -, Gil abbonamenti si ' ricevono anche negli Urnci m Galleria V. E.
L'ALTO ELOGIO DI $.I IL RE E DEL CAPO DELGOVERNO ALLE TRUPPE CHE lifilllillPARTECIPATO ALLElififiilfii IMANQURE
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“Il mondo deve sapere ancora una volta - afferma Mussolini - che fmoa quando si parlerain maniera assurda € provo= catoria di sanzioni, noi non rinunceremo ad un solo soldato, ad un solo marinaio, ad un solo aviere, ma porteremo al livel-
‘ lo massimo possibile della potenza tutte le Forze Armate della Nazione ,, - “Le prove che avete fornito in questu gnornl,
ma soprattutto l’altissimo morale che. vi. anima, dàanno la cert zza che, se domani la Patria vi chiamerà ad assolvere più aspri doven, lo farete’ con entusmsmoz con - cor.;zggm, con risoluta' decisione fino. in fondo,,
(DAL
N0$ffR0
INi VIATO
TRENTO, 31.
SPEGIAL.E)
Ecco il testo del discorso pronunciato dal Duce ai centomila militi di ogni arma e di ogni specialità ammassati nella Conca di Renzone alla pre-|
senza del Re: Camerati ufficiali, sottufficiali, caporali, soldati e Camicie nere!
S. M. il Re mi dà ! incarico di esprimervi il Suo alto compiacimento per le prove di resistenza fisica, per la disciplina e per il vostro comporta-| mento.
All’elogio sovrano, di cui dovete essere particolarmente fieri, desidero aggiungere il mio quale Ministro delle Forze Armate. Intendo di associare in queàto elogio anche le Divisioni che hanno mano-
vrato nel Friuli, nella Lombardia, nel Sannio e nelle rimanenti province d’ Italia.
Con questa grande parata si concludono le manovre dell’Anno XIII. In altri tempi, dopo la conclusione delle manovre, sarebbe venuto sicala:
il
congedo. Ciò quest’anno non avverrà. Entro il mese di settembre altri duecentomila uomini saranno chiamati nei vostri ranghi per portare ‘gli effettivi dell’Esercito al livello prev13to di un milione di uomini.
Il mondo deve sapere, ancora una volta, che fino a quando si parlerà in maniera assurda e provocatoria di sanzioni, noi non rinunceremo ad un solo soldato, ad un solo marinaio, ad un solo aviere, ma porteremo al livello
massimo possibile della potenza tutte le Forze Armate della Nazione. Camerati ufficiali, sottufficiali, caporali, soldati e Camicie nere!
Le prove che avete fornito in questi giorni, ma sopratutto l’altissimo morale che vi anima, danno la certezza che, se domani la Patria vi chia-
merà ad assolvere più aspri doveri, lo farete con entusiasmo, con coraggio, con risoluta decisione fino in fondo. Camerati ufficiali, sottufficiali, caporali, soldati e Camicie nere: Saluto al Re!
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adunala
Un aspetto della grandiosa adunata di po polo acclamante alla quale
ha parlato il Duce in Piazza Vittorio Emanuele a Trento (Î0/0Jlllfi(l. E. Pedrotti - ’[:vn!o)
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Reggimenti Bersa- « lrento », più lontana, si 131'cpu— nostra italiana, che è esaltazione Lo schieramento delle grandi bio), comprende le' Div oni dijno posto dello ‘ spirito nella completa de»,' < Leones-|glieri 4° e 7°, ÙL gruppo Balta- ra allo sfilamento. unità, che presero parte alle Fanteria ‘< Brennero Ecco îl nostro gqlorioso Eser- dizione ad una superiore ideas Coonrte la Nere, Camicie ni secondalglio una «Pasubio» su?, Grandi Manovre e che ora at: cito in armi, quelle che vinsero lità. tendono, in av HI’ l’alto onore di (generale Tua), si compone deildella Milizia Forestale, il Batta- la guerra e le nuove che le PaNon smorza l’entusiasmo, ché Artigliele d’'Assalto, Carri |glione il Alpini, superiori Comandi due essere passate in rivista da S. tria, nell’incessante progredire appare per 2mille segni; ne costigloria delle armi, questa [edd!a\u grandiosa, che 0_)HL altro sen- |M. il Re, è veramente formida- « Tridentino> e Îl « Cuneense ». lpijo di Armata, i riparti del Ge- di nostra sapienza, ha consegnate tuisce, anzi, il nutrimento vitale, BOLZANO, 31 notte. GuarR. della bile. Battaglione il io, ), lerzo Wn a tutta prova, costituiscono una|timento non trova più posto nel schiera secondu Im Non sono ancora le 7 e già i ai suoi figli per nuove battaglie Alla superba parata è. presen= Le trvuppe, agli ordini del gene- aygruppamento (generale Guidi) dia di Finanza, il Battuglione Al\nostro euore. fascisti di Bolsano, le Associa- bella pagina fra le tante bell te, possiamo dire, tutta lItalia due Divisioni tievi Ufficiali di " Complemento vittoriose. dalle costituito vale Ago, sana raccalte in quatsime payine della nostra st IA ER SAPT zioni combattentistiche e sindaSchierata dinanzi è questa for- con i suoîì figli neì ranghi, con À S aa “ raggruppamenti SIU duelceleri < Principe Amedeo Ducaj tro Sehieramento formidabile calì, con la popolazione, vanno Possiam dunque, nell’attesa, risod’Aosta»> e « Emanuele Filiber- Universitari (:llpl'llt e Bersaglie- 5a in anmi, nell'austera compo- le più alte personalità che attenschiere. gnar gli antichi tempi. Mai come aggi ‘abbiamo sendisponendosi in piazza Guribaldi, stezza della disciplina che è l’a- dono l’ora di accogliere il Duce: In _ prima schiera, un primo t0 Pesta di Ferro »; ed infine nel|vi) della Scuola di Bassano. Per un momento solo, perchè tito l’orgoglio di essere ituliani lunga via Roma, al ponte Druso Motonizzata nima dell’Esercito, la disciplina ì 'Marescialli d’Italia Badoglio e Divisione La trova(:u;:mll) Lycnma[a qnalla raggruppamento : (generale. Bobper salutare il Duce che parte la realtà dell’oggì è così /a)lc co-'del tempo di Mussolini. -\ Giardino. il Maresciallo dell’Aria e a lui dire, ancora una volta,|. Italo Balbo, i Solloscqlfl[lu all'iconoscenza ed amare. la' Guerra, alla Marina, all’AeroSu per la salita della Mendola, paicrclu membri del
a mano a mano che cìi alziamo, sì
auerno, tutti è Generali Coman-
dlswp;ana i monti che erano un po’ velati dalle ultime nebbie della notte: in fondo già risplende, [ra la dolee corona dî giardini e di vigneti, il vaghissimo laghetto di Calduro. Per boschi e praterie giungiamo _ all’altipiano di Fondo, sul
danti designati d’Armata, tutti i Comandanti di Corpo d’Armata, il gen. T'eruzzi, senatori, depu= tati, ufficiali d’ogni JIIIIIU dell’Esercito, dell’Aeronautica, della ] ia, le ‘Missioni Militari e stere, i giornalisti.esteri ed'itas liani. A
quale sî adergono le Dolomiti di
Arriva il Duce
Brenta e poi le Alpi di Non e
di Anaunia.
Verso le $830 giunge il Duce. Sono con lui il Segretario del Partito, iL Sottosegretario alla
Passano nel cielo, ormai color d’azzurro fondo, le audaci squadriglie deiù nostri volatori guernicri.
Guerra, iL Sottoseyretario alla
Stampa e Prupaganda. La folla, accorsa al grande spettacolo patriottico, applaude frenceticvamente iL Duee, mentre il generale Ago, con l’altoparlante, ordina alle truppe il saluto, gri-
Popolo in armi Lo spettacolo è immenso. Sorgono nell’anima sopiti ricordì di antiche gesta: questo schieramento a grosse masse, con| le artiglierie addietro e sul fian-
dato entusiasticamente.
1l Duce avanza solo, alza il
co la forza dei cavalli, fa pensare a certe stampe dell’800, che cìî han insegnato da ragazzi come Napoleone vincesse ad Auster: litz. Sulla prominenza del terremo, dalla quale il Duce dirà all’Italia, e non solo all’Italia, la
braccio nel saluto romano, sosta
qualche tempo di fronte a questa realizzazione ‘della nostra forza formidabile come la sua volontà. Dopo essersì intrattenuto con il Maragiù di Kapurthala, presente col figlio, parla col Maresciallo Giardino, con membrîì del Govenno, con altre personalità,
grande parola che segna le vie
del destino, ci aspettiamo' l’ayr parizione dell’Imperatore delle Battaglie sul suo cavallo bianco. (Generosamente ancora allora pugnarono gli italiani, e questa
Battisti Trento - A sinistra: l’omaggio di Mussolini alla tomba di
A destra: il Duce appone la firma all’album nel Castello del Buon Consiglio . (Fotografia E. Pedrotti - Trento) :
con alcuni addetti militari esteri. Lo vediamo'‘esuminare lo schiz= s0 indicante . lo schieramento del-