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Popolo Italia 1932_06 giugno_09-15

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RICOLTORE- .nn'mnnnnl;u FAACISTA- IL BOSCO |

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‘Anno XIX - N. 137 - Giovedì 9 Giugno 1932.i,

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millimetro di altezza (larghezza una colonna);H Avvisi commerciali L. 8; Finanziari L. 8;t Necri ologia L. 6; Piccola cronaca, Pub cità .= per G bli E Echt di spettacolli, Matrimoni, Onorificenze, ecc., L. 12; Economici, vedi rubriche. Tasse governative ln'plh.’?ugamnnm . —

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Ù £gan'o', via Arnaldo Mussolini Telotoni:onl: 86.651 66.653 -- 66.652 68.6654 “ 66658

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Il Popol

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Conto Corrente con la Po Anno L. 30; Estero L. 40;

IA: m 4#3 - 1L POPOLO D' ITALIA: Anno L. 5 2; Sem.' L. 27; Trim. L.. {4; Estero L. 125 - GERARCH ITALIA: Anno L. 100; Estero L. 475 enfl° HISTORIA: Anno L. 90; Estero L, 190 - LA RIVISTA ILLUSTRATA DEL POPOLO D' V. E, ORICOLTORE: Anno L. 10; Estero L. 18 - IL BOSCO; Anno L. 12 - Gli ‘abbonamenti si ricevono anche negli UMcei in Galleria =—===

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in ii a i pro pri lav ori a Pal azz o Ven ezi a con una entusiastica irrefrene bi le dimostrazione al Duce i

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ROMA, 8 notte.

sti dell’industria nel Consiglio della

Rappresentanii delle calegorie proprietà ed afferma che la legge gioverà al raggiungimento delle mète Del Consiglio della proprietà Industriale rivoluzionarie volute dal Duce. _

verse obbiczioni mosse dalle Confe-

Sì è riunîta oggi, a Palazzo Vene- derazioni interessate ed i principii Eia, sotto la presidenza del Capo del che hanno regolato l’azione della Governo, l’assemblea del Consiglio Commissione. ; AA Nazionale delle Corporazioni. La seduta ha avuto luogo nel Salone della Vittoria, dove fin dalle 9.30 erano convenuti i membri del Consiglio al completo. A norma delle re-

CECCARELLI dichiara che tratterà BARDI, trova che il disegno di legun argomento di detlaglio, ma molto ge sulla proprietà industriale inter-

La rilorma della legislazione sulla proprielà incusiriale

importante per la categoria che egli preta certamente Lulti € desiderata rappresenta. Il progetto di legge non degli inventori. Si sofferma specialprevede la presenza dei dirigenti di mente sugli articoli 31, 92 e 33 del

In merito all’art. 2, che concede al-

centi disposizioni che hanno modifi- lo straniero gli stessi diritti che ha

aziende e degli impiegati nel Consi=- disegno di legge, che desiderebbe

Corporazioni e dell’Agricoltura che zioni fra cittadino e stranmero, Caso

’ Loatlegorie è importantissimo e l’ora- zioni fatte dagli impiegati devono estore ricorda che molli grandi inven- sere sempre rimunerate dal dalore tori sono stati ai loro inizi dipenden- di lavoro non essendo ammissibile ti di una ditta, come per esempio il che un impiegato possa essere assungrande Edison, Come vi sono i rap- to con l’impegno di fare delle invenprasentanti deù Professionisti ed Ar- zioni, Una tale ipotesi porterebbe ‘allisti, anche gli impiegati delle azien- l’assurdo che un impiegato può es-

glio della proprietà industniale, men- fossero' modificati nel senso che dotre, invece, il contributo dì queste vrebbe essere stabilito che le inven=

cato Vart. 5 della legge 20 marzo 1920 il cittadino italiano, osserva che era n. 206, sono intervenuti quali mem- stata richiesta la reciprocità; ma la bri di diritto i Ministri delle Finan= Commissione non ha cereduto di aze, della Giustizia, delle Comunicazio- dottare tale criterio, perchè la legge ni e dei LL. PP., oltre quelli delle non ammette in questo campo dis tingiù vi appartenevano. Sono, inoltre, mai tale reciprocità potrebbe essere intervenuti i sottosegretari designati richiesta nei riguardiî dei cittadini dealla Presidenza delle Corporazioni: gli Stati non aderenti alla convenziodell’Agricoltura S. E. Serpieri, dei ne dell’Aja, come la Russia e qualche ‘Prasporti Marittimi S. E. Cao di San altro. Ma la Commissione non ha cereMarco, del Credito e dell’Assicurazio- duto dj accogliere il principio nemne S. B, Casalini, nonchè il presiden- meno in questo caso.

‘ te della Corporazione dello Spettacolo

L’art. 5 riguarda l’inalienabilità del

diritto dell’inventore, che è diverso

pn. Pierantoni.

Nuovi membri del Consiglio Nazio- dal diritto di privativa. Le legisla-

de in

ciale

ilo Stadio del Partito al.nngn'lo di-oltre qulndll-' i rappresenta. & Circa la misura della ricompensa ano, fatt sogno ad una frenetioa dimostra- re IL'ARCHI rileva l’importanza della all’inventore, trova che nella ‘Com-

S. E. il Capo del Governo, Duce del Fasoismo, assi te al oimila tra Balllla, Avanguardisti, Giovani e Piocole Itali

| nale sono stati nominati in rappre- zioni straniere non sono concordì su

+sentanza _ della

Confederazione

dei questo punto. Noi l’abbiamo amSindacati dell’industria in seno alla mMesso. sottosezione dell’artigianato: i signoL'oratore esamina la questione del

AAT ILC

11 Camiole Nere e dell’enorme folla conve=:

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produzione nazionale. KFra datori e Nazionale delle Corporazioni esprinme lprl,’.!,lfllùì’i d'opera occorre stabilire il suo consenso al progetto di legge a massima chiarezza di norme e la sulla proprietà industriale con gli

Commissione si è tenuta a questo emendamenti allegati. Bruno Biagi,

cvoncetto con profondo senso di giu- Luigi Nazza, Augusto De Marsanich, stizia, procedendo ad una esatta va- Ugo Barni,

clusione di un rappresentante della nel ?Dml'g£l'fl. per. la proprietà induConfederazione dei Sindacati fasci- striale.

Parla S. E. Mussolini

quale afferma che il Governo Fasci-

sta, affidando all’esame della Corpoo e- razione dell’industria ‘il disegno di ra gli — GCome membro di diritt sperti è stato nominato l’on. Panun- legge, ha messo in riltevo che si tratzio. Tutti i nuovi membri hanno pre- ta' di una materia prevalentemente istato giuramento alla presenza del tecnica. Fa l’elogio della relazione di S. E. Capo del Governo. E’ presente l'on. '‘Angelo Cabrini osservatore dell'Uf- Faggella, definendola un'apera mira-

‘A-qusesto punto ha preso la paLe elevate ed-incisive diehiaraziorola Îl Oapo del Governo, Îl quale n del Duce, che hanno concluso la ha riassunto la disoussione, osser-

seduta, sono state accolte da lunghis-

i| vando in linea preliminare come la simi e prolungati applausi di tutti î componenti l'assemblea del Consiglio.

Jattività del Fascismo in materia La seduta che è terminata alle ore 14

ficio internazionale del lavoro ed i- bile di perfetto equilibrio tra le opi-

| di nuove leggi è molto ciroospetta sarà ripresa il 9 corrente alle ore 10

ne della riforma delle leggi sulla pro- minare il punto principale delle con‘ prietà industriale (primo argomento troversie. si domanda che cosa si inposto all’ordine del giorno) sono in- lenda per novità di un'invenzione.

sero preoipitosa la sua elaborazio- gomento posto all'’ordine del giorno cioè quello della riforma della legine legislativa. i Infatti, l’argomento della rifor- slazione sugli infortuni del lavoro.

noltre, quali esperti per la trattazio- pioni contrastanti, Passando ad esa-

e smentisce coloro che dicono es- e per

tervenuti i componenti dell’apposita Naturalmente, il criterio pratico ha Commissione presieduta da S. E, Do- qui valore decisivo: un'invenzione

ma della proprietà industriale ri-

nato Faggella; Primo Presidente del- può essere conseguenza immediata di la Corte di Appello di Roma e compo- elementi già notî. Nella ricerca della novità l’oratore sta dei qr. uff. Rocco Ferdinando, Az-

zariti Petitgon e Pierro, dall'ing. La- mette in boccetta e dall’avv."De Santis.

Per la trattazione della riforma su-

gli infortuni del lavoro è stato invi-

tato l’intero Comitato Tecnico per la

previllenza sociale e le assicurazioni ‘private, composto dagli on. De Vito e iBevione, Garbasso, Borriello, Redent1, Bonardi, Bianchini e dei gr. uff. Morpurgo,

Pavia,

Tota,

Calamani,

riliecvo gli inconvenienti

che presenta il sistema tedesco ed a[« ferma che una selezione troppo rigida non serve affatto a dare una spinta alle invenzioni, il che sarebbe in TOZT I i: contrasto con lo spirito di questa legge. Muove alcune critiche alla legge proposta da questo punto di vista, af- ne che l’esame stesso debba esscere boratori che ogni ramo di produzio- siglio Nazionale delle Corporazioni,

LA INFLESSIBILE LAMA

trato nell’aula accompagnato dal Mi-

nistro per le Corporazioni on. Bottat,

dal Segretario del Partito on. Starace e dal capo dell’uf ficio stampa onorevole Polverelli. All’apparire del Duce, lV’Assemblea balza in piedi in una vibrante accla-

mazione che si prolunga per qualche

iminuto, assumendo l’imponenza del-

le manifestazioni di fede e di entu-

siasmo che salutuno Mussolini nelle

sale al 1926 e la Commissione che ha elaborato |l disegno di legge oche egli trova molto interessante come tutta la discussione svoltasi

trattazione del secondo ar-

Un'allra conquista

Il Capo del Governo, nel suo discorin seno al Consiglio si è divisa in so conclusivo della discussione di sta-

due sottocommissioni, chae hanno mane sul progetto di legge per la pro-

tenuto complessivamente 105 se- tezione della proprietà industriale, ha dute, di oui 45 della Commissione affermato solennemente i principii fondamentali della dottrina economica e plenaria. Il Capo del Governo ha rilevato giuridica del Fascismo sulla proprietà fermando che potrebbe dar luogo ad condotto per la ricerca della novità ne nggi possiede, sia quelle che sono preso in esame il disegno di legge che la discussione si è svolta prin= intellettuale. uno stato di cose assai grave per gli

relativa. L’oratore ritiene che, allo frutto di nuovi orientamenti

sulla protezione della proprietà industriale. mentre plaude all'inizialtiva del Governo lNMascista di riformare una legislazione non più rispondente alle necessità del nostro tempo, consente nei criteri informativi del di-

verso

cui le produzioni slesse vengono inGiordani, Medolaghi, dei comm. Coda, inventori ai quali mancherebbe spes- scopo di salvaguardare gli interessi dirizzale, Infine l’oratore accenna so il modo di illuminare il giudice sia dell’inventore, sia della collettiviMentaschi, Padoa e Nerbi. questioni inesul valore effettivo delle loro inven- {à sarebbe opportuno completare la sommariamente alle di quanto ha affer- dizione della legge nel senso di non renti al marchio di fabbrica, Vibranti acclamazioni al Cano del Governo zioni. A conferma inventore Ste- fermarsi solo all’esame della novità Alle 10 il Capo del Governo è en- mato ricorda il grande La privaliva Indusiriale venson, il quale ha poco inventato, relativa, ma estenderlo anche alla ricerca della novità assoluta, naturalplicazioni da quanto era già stato in- moente intendendo questo termine con ventato. Afferma, poi, la necessità di molta approssimazione. L’oratore rileva anche che non tutorganizzare meglio l’istituto della o0pposizione. Le opposizionî infondate te le invenzioni sono brevettabili sono da condannare, Muove alcuni ri- (per @ésempio per i prodotti agricoli) lievi a questo istituto. Conclude af- e d’altronde è necessario tener prema ha saputo trarre grandissime ap-

segno di legge e nel complesso delle

sue disposizioni che contemperando

MARINI-GRISOSTOMI plaude allo gli opposti interessi assicurano una spirito informatore del progetto in e-

L'importanza politica del progello

di evviva e di applausi. Il Duce, che ha raggiunto il banco Ha poi la parola l’on. Olivetti, il della presidenza, ringrazia sorriden- quale osserva che il progetto sulla

rami di produzione. Egli ritiene, inoltre, che il sistema tedesco tenuto presente dalla Commissione nella apposita relazione sia il migliore ed il più sicuro, in quan {0 esso tiene presente nel suo esame se la invenzione sia in primo luogo

oipalmente su due argomenti, oioè lui spettano e sulla composizione del Consiglio della proprietà Industriale. Egli ha dichiarato che l’inventore deve essere tutelato speoialmoente ne) diritto innegabile ohe a lui spetta, cioò quello del suo

Ma tutti i congressisti e il pubbli- ha unu grande importanza dal punto co che occupa in fondo alla sala ap- di vista polilico. La proprietà induposite tribune, restano in piedi ad striale, come è noto, fa parte della acclamare, levando ripetutamente il più grande branca della proprietà ingrido altissimo della loro Jede e del- t{ellettuale. : la loro passione: Duce! Duce! Duce! L'oratore crede anche che si possa In questo grido è ancora ripetuto affermare che Vevoluzione di un poil sentimento di sdegno ed esecrazio- polo possa tra l’altro riconoscersi dal ne che ha profondamente commosso qrado più o meno progredito della il cuore di tutto il Popolo italiano al- legislazione inerente a quesia prola notizia del recente nefando atten- prietà. Perciò, quando il Governo Fa{ato miracolosamente sventato; ed è scista nel 1926 prospettava alle due affermata l‘iucrollabilc_devo:l'ay;_le de- Camere il problema della regolamengli italiani a Mussolini oggi più fer- tazione della proprietà industriale zvida di ieriî. : poneva uno dei più importanti proDue giorni fa, alla Fl'r.:ra.del Libro, sia dal punto di vista econo-

noscimento dovuto al poderoso lavoro

della Commissione, le cui proposte di riforma in linea di massima approvate dal Consiglio, rappresentano, come ha detto il Duce, un’altra conquista del

to imponderabile che molte volte re è, in ogni caso, preminente su quel-

è la causa dell’invenzione, Egli ha lo del titolare dell’azienda. Ma, stabiaffermato che anche le invenzioni lito questo punto, si presentavano aldi carattere cosidetto secondario, cune questioni molto importanti, le

e cloò le Invenzioni di fabbrioa, so- quali sono state prospettate e risolte, in

CANTONI, a nome della Confededisegno di legge risponde pienamen- razione fascista del Commercio, espri- no assai importanti e che anche in piena aderenza con i principii corpo{e. Le critiche mosse dal punto di vi- me il' plauso a questa iniziativa del questo caso l'inventore ha diritto rativi, dal prof. Grisostomi della Consta della dif ficoltà pratica di organiz- Governo fascista di riformare una di chiamare col suo nome Îl ritro- federazione dei Professionisti e dal zazione, l'ufficio di accertamento sono legislazione antiguata, dott. Tarchi, della Confederazione dei vato, se pur modesto. superate dalla realtà delle case per-

Naturalmente la parte che più in Anohe il datore di lavoro ha del chè nei maggiori Stati il sistema è già applicato. Questo sistema è di sa- teressa è quella che disciplina i mar- diritti e in base a tali considera= da vita con ripetuti cordiali cenni, VAs- dente oratore ha considerato solo applicabile all’industria e in secondo legislativa. L'oratore e- chi di commercio ben distinta da zioni il Capo del Governo ha disemblea a tacere e a sedere. un punto di vista tecnico e giuridico, luogo se venga veramente reanlizzato, na prudenza

‘do e salutando romanamente ed in- proprietà industriale, che il prece-

La discussione ampia, serrata, esau-

sull’Inventore e sul diritti che a riente è stata prima di tutto il rico-

sistema corporativo. tutela della proprietà industriale più 1l soggetto della privativa industriasame, affermando che vi è un punto confapente ai progressi della tecnica' nome sulla invenzione. Mettendo che lo caratterizza rispetto alla legi- moderna e raccomanda perchè il di- opportunamente in luce l’elemen- le è l’inventore. Il diritto dell’inventodelle

slazione preesistente: l’esame segno di legge, tenuti presenti i voti invenzioni sotlo il profilo della novi- espressi dalle Corporazioni, diventi al tà. Ciò che più importa per la tute- ;n'fz presto legge dello Stato. Firmati: fermando che con pochi ritocchi si sente che una invenzione, non solo la delle invenzioni è il controllo e 3odrero, Di Marzio, Grisostomi, Lanpotrà perfezionare questa legge so- ha valore come tale; ma anche in la constatazione del requisito di nobini, Cartoni, Racheli ». stanzialmente buona, senza alterar- quanto essa sia applicabile nei vari vilà e a ciò il sistema escogitato nel

grandi adunate fasciste. Il vasto sa- ne lo spirito. lone della Vittoria echeggia di alalà,

quella deéi brevetti industriali. Si trat- chiarato di accedere al concetto ta di un istituto giuridico autonomo e tale distinzione deve'mantenersi in che l’inventore, che ha fatto l’in= venzione durante il suo lavoro, detutte le disposizioni.

le diverse fasi amministraticon l’applicazione della invenzione samina e giudiziarie dell’accertamento, afve stessa, un progresso tecnico utile per fermando che il sistema risponde a la collettività. lutte le esigenze. Lo Stato deve esaL'oralore, nel prospellare la neces- minare e giudicare, non soltanto resità dell’applicazione del nuovo siste-

In conseguenza propone due o tre ve cedere I| suo ritrovato Innanziconsenso il emendamenti al disegno di legge e tutto al datore di lavoro. quindi a gistrare. Conferm

ma proposto, ritiene che debba addiConfederazione Professionisti e conchule affermando che il disegno venirsi anche ad una nuova atlrezza- della rilevando che vi è soltanto un Artisti è pienamente corrispondente alla {ura dell’ufficio competente. da rivedere: il soggetto della grande finalità di disciplinare questa Egli passa, poi, a fare alcune ob- punto a industriale. Non vi è dub- importante materia. biezioni circa la questione delle nor- privativ che tale soggetto è l’inventore, PETRONE dice che il progetto colme transitorie per l’attuazione del bio ma quando questi è al servizio dî una nuovo sistema, proponendo che non azienda si presentano tre casi: ma una lacuna veramente notevole debba stabilirsi nettamente il termi1) Può darsi che l’attività inventi- per la difesa degli inventori. 1 lavone di 18 mesi per l’entrata in vigore ratori dell’industria rivolgjono una sia oggetto del contratto, va della leyge e che non debba l'ufficio viva lode alla relazione Faggella. 2) Può essere casuale. blemi, compcetente limitarsi soltanto all’esa3) Può essere estranea all’oggetto Esamina i principi giuridici del conerano gli intellettuali, ieri la giovi- mico, sia da quello politico. me dei brevetti italiani dei primi 5 nezza dell’Urbe schierata nello Stadio L’oratore entra, quindi, ad esami- anni della sua entyata in vigore, ma del contratto e in quest'ultimo caso cetto di proprietà affermando la soge la cittadinanza romana; oggi €È lo nare il nuovo sistema proposto dalla esaminarli tutti siano essi strunieri non vi è dubbio che appartenga al- gettività della proprietà di invenzio: Slato Maggiore del lavoro e della pro- Commissione. Secondo il vecchio si- siano italiani. Per quanto riguarda l’inventore. ne. Egli è, perciò, contrario alla pos-

d

Mezzetti,

alcune critiche all’art. 31 del proget- sentanti dei Sindacati operai al dito, qualche volla non troppo fdvore- ritto sulla invenzione del salariato vole all'inventore. Chiede, infine, l’in- ed alla rappresentanza dei lavoratori

Commissione. L’oratore esamina al-

gli.

L

Ciardi,

sa è stata frustrata qqualolw_ inesat- sto ordine del giorno si riferiscono ta valutazione. Egli, enfatti, muove come risulta dai discorsi dei rappre-

sione del Credito, on. Marcello Diaz, tre critiche che sono mosse aul disedott. Martucci, dott. Gusso, comm. gno di legge e conclude affermando ‘ Mion, on. Redenti, della Sezione del a bonià del disegno di legge. A S. E. Paggella succede alla tribuCommercio, on. Locurcio, gr. uff. Pagano e on. Racheli; della sezione Tra- na degli oratori il comm. Ottone, il

|

Livio

lutazione corporafiva del problema, Labbadessa >. senonchè, in alcuni punti, la premesGli emendamenti di cui parla que-

‘prof. Marpicati e l’on. Adinolfi nuovi sufficienti le norme di legge generali. ice-segretari del Partito, il console Anche Vl'istituzione dell’ex attestato pen. dott, Agostini, capo della 3lilizia provvisorio non è stata acsolta dalla

. sporti terrestri on. Ponti e cav. Tru-

legge che, da un lato, gioverà a sti- missione arbitrale, che deve deliberamolare il genio scientifico e, dall'al- re in ‘caso di divergenze, dovrebbe tro, adeguerà questo importante ma- essere incluso come membro di di-'

ibilità oho sembrassero offrir loro l’azione ed | teriale al sistema economico instau- ritto il rappresentante dell'Associadovrobbero contare sulla reazione spletata di qua- rato dal Fascismo. Stimolare il genio zione nazionale fascista degli inveninventivo non vuol dire soltanto lu- tori. 1 di itallani, f} Viene, quindi, presentato il seguentela dei prestatori d'opera, ma specialmente agire nell’interesse della te ordine del giorno: <Il Consiglia

ri gr. uff. Ciardi Luigi, ‘Albiati cav. trasferimento del marchio senza tra[Virginio, Virdia dott. Alfonso e il dr. sferire l’azienda e dice che, su queCavina nella sottosezione dell’indu- sto punto, la Commissione è stata stria. Inoltre, il prof. Caruchello per mollo in dubbio prima di prendere la Federazione artigianato e il cav. una decisione; poi ha finito con l’am\Battifoglia per i periti industriali, il metterlo. ‘comm. Guzzeloni, Bleiner e Sciarra La Confederazione dell’Industria designati dal Segretario del Partito a ha chiesto anche che fosse regolata - rappresentare le Associazioni auto- la questione della concorrenza sleale; , riszate, il dott. Ciancarelli in rappre- ma la Commissione non ha ereduto sentanza degli interessi italiani all’e- necessario ed utile di introdurre delstero. Sono, inoltre, intervenuti 1il le dispasizioni speciali perchè sono

\Farestale e i nuovi membri della Se-

generale ed i dirigenti in îspe- sere inadempiente solo per il fatto

devono essere rappresentati nel che non fa delle invenzioni, le quali, Consiglio. Con questa modificazione il si sa, dipendono da tante circostanze progetto è degho di viva gratitudine e non sono soggette alla volontà indida puarte della categoria che l’orato- viduale e tanto meno a coercizioni.

Sindacati fascisti dell’Industria. Il progetto della Commissione sarà integrato opportunamente in conformità dei rilievi di questi due oratori. L’attività inventiva può essere oggetto di un contratto di lavoro; può avere rapporti soltanto occasionali col lavoro compiuto dall’inventore nell’azienda, oppure verificarsi addirittura fuori di questa attività. Nel primo caso non vi ha dubbio che,

lil Capo del Governo ha posto opportunamente in luce il oarattere sopratutto morale che la tutela in esecuzione del contratto, i diritti dedegli inventori salariati ha nel di- rivanti dall’invenzione appartengono al segno di legge. datore di lavoro. Ma all’inventore, ag-

Quanto, poi, alla composizione giunge l’art. 31 del progetto, e spetta

del Consiglio della proprietà indu- un equo premio, per la cui determinastriale, ha manifestato l’intendi= zione si terrà conto .dell'importanza mento che di questo consesso deb- dell’invenzione >.

bano far parte | rappresentanti del La formula non è apparsa del tutto commercianti, per quanto riguar- soddisfacente. L’inventore deve essere da i marchi di fabbrica, ed anche tutelato contro ogni tentativo di spei rappresentanti dei lavoratori e culazione o di compenso inadeguato. Il catele tutte Ma. per il primo caso, l’oratore af- sibilità sia pure limitata ad alcuni del tecnici, duzione, rappresentante invenzione si fer- la proposta della Commissione di pore della l’esam stema, prof. Grisostomi ha giustamente osesprigorie sociali della Nazione, éhe estrinseche, cioè tare la durala del brevetto da 15 a 18 | /' erma che va protetto colui il quale, Egli ha concluso dicendo che il servato che la vendita dei prodotti deldel ma alle condizioni casi di intestare i brevetti di invenprevenduto ha bisogno, dal siretto dalte me al Duce lo sconfinato amore anni, l’oratore esprime parere conalle regole di procedura stabili Popalo ed è lieto di salutarlo sereno la legge. Ora, invece, anche in ]talia trario facendo notare che il nostro ventivamente il frutto del suo inge- zione alle ditte. Ciò potrebbe portare progetto di legge, dopo la discus- l’ingegno ha diritto ad una protezione dî posto suo al sempre, e forte come si è fatta stradu la tendenza di usare Paese è importatore di brevetti e gno per un prezzo irrisorio. Propone, a conseguenze dannose. Aderisce al- slone avvenuta in seno al Consi- non inferiore a quella della vendita dei attività e di comando; guida podero- il metoda dell’esame preventivo adot- quindi un tale prolungamento di ter- in conseguenza, che sia modificato l’interpretazione dell’art. 31 fatta dal glio, ha avuto un buon viatico per beni materiali. Bisogna correggere l'ara E l’art. 31 del disegno. sa e artefice infaticabile. consigliere Grisostomi nel senso che divenire legge dello Stato. Se que- ticolo 31, prescrivendo la rettifica dei tato dai principali Stati industriali. mine verrebbe a danno dell’Italia. Esaminando il rapporto occasiona- si deve intendere come attività re- sta legge proteggerà, come in real- patti Nella sala echeggia ancora il grul9 Anche per quanto concerne il decaDal punto di vista generale, l’oracontrattuali, quando il corrispetdila che di fede e di esultanza fin {ore non crede che si possono fare dimento della concessione del brevet- le fra l’attività inventiva e l’oggetto tribuita quando Vl’attività sia retri tà protegge, gli inventori e sopra- tivo risulti sproporzionato al valore mostrazione si chiude al canto di Gio- obbiezioni insormontabili alla ado- to se entro due anni essa non venga del contratto cui si riferisce Vart. 32 buita in modo adeguato e ciò porta tutto attraverso questa valutazio- dell’invenzione. 443 Ninezza. zione di questo sistema nel nostro applicata, l’oratore si chiede se non l’oratore si domanda quale è la parte Mussolini E. anche a distinguere tra l’attività di ne di ordine spirituale farà proS. seduta tore Nel secondo caso, quando fuori di la al quale e all’inven spetta che a Aperta diritto. Naturalmente, il sistem stes- convenga stabilire una formula più legge l’ordine del giorno, r;lgvundo so presenta degli inconvenienti, s0- aderente alle necessità della produ- l’ambiente ed afferma la prevalenza coloro che riescono nelle invenzioni gredire la scienza e le sue conqui- ogni preventivo accordo contrattuale dell'inventore. e quella di coloro che invece non rie- ste, Îl Regime avrà conseguito Îl l’invenzione rientra nel campo dî atl'importanza degli argomenti in esso prattutto perchè presuppone la ricer- zione e della Nazione. contenuti e dà la parola al primo o- ca del requisito della novità. Egli prosegue nel suo dire sofferscono a nulla. suo scopo e avrà, non soltanto ag- tività dell'azienda e dell'amministrarelatore L’o. i. o. della Confeterazione ratore iscritlo S. E. Faggella, mandosi sulla questione relativa al Nei riguardi degli stranieri, si digiunto un altro titolo di merito al zione da cui dipende l’inventore, un legisladel disegno di rifjorma della Per l'esame delle invenzioni titolare della concessione della privachiara favorevole al principio della moltissimi che esso già possiede, diritto di prelazione spetta al datore Prolessionisil g Ariisil zione sulla proprietà industriale. La Commissione è venuta allu con- tiva, che è il punto controverso anA conclusione presenta il seguente reciprocità. Fatti questi rilievi l’ora- ma ayrà anchse reso un servizio im-. lavoro, ma un compenso « congriu: S. E. Faggella riassume le discusper la ricerca che_‘nelln legislazione internazionale, esame un che clusione l’approper tore si dickiara pienamente favore- portantissimo alla Nazione, allo deyf svolte’ "essere corrisposto all'inveni sono si sioni che non è facile e prospettando î vari casi di invenzio- ordine del giorno della Confederaziospirito e al genio degli Italiani. Césì l’art. 32 del progetto, ma vazione del disegnu di legge in seno della novilà assoluta vole al progetto in esame ne che possono verificarsi sia nei la“ alla Commissione ed esamina le di- quindi è venuta nella determinazio-

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