d Italia
‘ Fondaiore: BENITO MUSSOLINI Giovedì 24 Marzo 1932 - Anno X GERARCHIA - RIDISTA ILLUSTRATO HISTORIA L dJOMENICA DELL' AGRICOLTORE - L'ALMANACCO FASCIATA - IL BOSE0 | Centesimi 20
Milano, via Moscova
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‘u@mmerrnlÎìllrl..r.r $; Flòea?ztufl Î... &ìì$ac}vzi’làèdnr {5 o;rrPlccn‘ln cronaca, _ IL POPOLO D'ITALIA: Anno L. 59; Sem, L. 27; Trim. L. {4; Estero L. 125 - GE RARCHIA: Apno L. 30; Estero L, 40 Pubblicità . per millimetro di altezza (larghezza una colonna): Avvisi ITALIJA: Anno L. 100; Estero L. 175£2; Econormici, vedi rubriche. Tassa governativa in più. Pagamento anti- |l| Abhohaménti
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… LA DO MENICA DELL'AURICOLTORE: Anno L. 10; Estero L, 18 - IL BUSCO: Anno L. 19 - Gli abbonamenti si ricevono anche negli UMel In Galleria V.
TUTTI I FASCISTI D’ITALIA SPIRITUALMENTE RACCOLTI INTORNOA MUSSOLINI PER IL XIII ANNUALE
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Fntustastiche dimostrazioni
00I0 Cano del Governo e Duce alla Canitale
“Fin da ora - afferma il Còhdòtiiero - i dichiaro ohe per l'inverno futuro daremo più lavoro e, se necessario, un’assistenza ancor più vasta e fraferna a tutto il popolo italiano - La parola d’ordine è immutata: Qurare! Qurare sino alla vittaria! Qurare altre la vittoria per l'avuenire e la potenza della Nazione,, ianciare alalà all’indirizzo del Duce.
ROMA, 23 notte. accompagnato dal Segretario del ParRoma ha salutato la Lredicesima| tito ha ‘attraversato in aulomobile ricorrenza annuale della fondazione| via del Plebiscilo, Piazza Argentina| É dei. Fasci con ° l’'entusiasmo fervido) @ il primo tratlo del Corso Vittorio e schietto del suo popolo appassio-| Emanuele, tra due ali'di folla accla
simpaticissima cerimonia hanSenza sosta noAllapresenziato il Prefelto, il Segre-
tario federale e vi assistevano anche ROMA, 23 notte. (L. C.) — Le brevi, forti parole pro- le allre maggiori autorità citladine. | nunciate dal Duce dal balcone di PaLe altre cerimonie fascisle della
natamente devolo al Duce in un pal- | mante, Il' cuore del popolo ‘ancora pilo fesloso di migliaia di bandiere una volla -si è avvicinato a lui, in
in una gloria di sole.
Giornala rigida, ma
azzurra
\ lazzo Venezia dinanzi a una immensa giornata hanno dato luogo a rinnomoltitudine di fascisti, consacrano e vale manifestazioni dì fede, enLusiafermano per la Storia il significato smo e devozione al Duce e si sono che il Rogime ha valuto dare a que- ceoneluse con l’omaggio devoto ai Ca| stla tredicesima ricorrenza della fon- duti fascislj, reso da Lulte le organiz| dazione dei Fasci di Combattimento. zazioni del Partito alla sede del Fa-
uno slancio di fervido entusiasmo e) per dirgli il suo amore e la sua de-
5plendente. La gittà è .apparsa sta-| Vvozione.
mani soltto la limpida volla celeste
Ma l’entusiasmo esplode più allo
come fasciala da un immenso trion- quando i’automobile si ferma all’in-
fale alone tricolore. La bandiera na- gresso di Palazzo Littorio. Il Duce, zionale sveltava sull'alta tlorre del) che indossa l'alta uniforme di Capo-| h Campidoglio e ornava le terrazze, i rale d'Onore della Milizia, appena| balconi, le finestre dei monumenta! sceso, riceve gli onori dalla Ceniuri: edifici, degli antlichi palazzi palriz della Legione Mulilali, che presenta e delle vecchie e nuove case del po- le apmi e il saluto vibrantie dei Giopolo nei rioniì periferici. Ferveva| vani Fascisti, mentre la musica in-| melle vie l’animazione feslosa che ca- | tona Giovinezza. ratterizza le ndi giornale cele- ) Anche la folla ohe gvexmìs—we ì ba bralive del Fascismo lra squilli di conì delle case prospicienti ed attifanfare e giocondi corì giovanili. gue a Palazzo Lillorio e sì accalca
La cerimonia a Palazza Braschi
gimento della vittoria; la rievocazio-
|ne e l’esaltazione delle dalte e delle
via,
acclam
lungamente.
GORIZIA, 23 nolle. : ‘Anche Gorizia, fedele, vigile sen-| |larsi in un compiavente esame delle Linella al confine della Patria, ha so- ; l'amenti e propositi, non mai per cul-
opere compiute e del cammino per- lennemenie celebrato il fatidico an-:
fiÈW?,S<SHB
L’asprezza della battaglia quotidia- Piazza Battisti, alla presenza delle
na impone il dovere di essere sem- autorità, organizzazioni fasciste, com-
Il
pre presenti a noi stessi e alla real- battentisliche e sindacali e di una tà delle cose e della vila; soprattut- gran moltitudine di popolo, con uni | | to alla grandiosa bellezza e alla im- cerimonia suggesltiva e commovente ponente necessità delle mètle segnate, i Combattenti dell’Isonzo hanno conGli ostacoli abbattuti e le difficol- segnalo i gagliardetli ai 41 Fasci gio-
romano; poì pas-
ria Mutilati ed| l
sono : a
| | tà superate non dànno ad alcuno l vanili della provincia. Poscia, dariceverlo
diritto di sostare o di illudersi che vantli al prefello 'Tiengo, ha avulto d'’ora innanzi la durezza della lotta luogo l’imponente sfilamento delle orpossa avere un raddoleimento e chel ganizzazioni recalesi al monumento | le dif/lcoltà possano essere più lievi.| ai Caduli goriziani a deporvi corone Quello che è certo e sicuro si è di alloro. La sera alle sedi dei Fasci che la vigilante opera del Regime non della città e dei Comuni della provincia_ fra entusiastiche acclamazio|rallenta e non deflette. Le illusioni sono più pericolose de- ni, è siato letto iìl messaggio del Du-
Ì
mente residenti in Roma, che parle- Imembri del Direttorio, on. Marinelli ciparono all’adunata di Piazza San e Adinolfi e il professor Marpicali. Sepolero. 1ì Duce, salutato lungo lo scalone 1 nove sono: Italo Bresciani; Mari \ d'onore dall'e A noi! > dei Moschettie.
Carli; Marijo Dessy; Enzo k
nuale della fondazione dei Fasci. In|
| corso.
|
nove Camicie Nere romane, o allual-
La fervida celebrazione a Gorizia
| ricorrenze servono per rinnovare giu-
| Duce risponde sorridendo e levando nella
La prima cerimonia della giornata il braccio nel sa Bi, è svolla nel one Giulio’ Gesare sa in rivista la | di Palazzo Braschi sede della Fede- entra nel Palazzo. razione Provinciale Fascista dell:
be per la consegna dei brevetti alle
Per i fascisti non v’è sosta nella scio di Campo San Slefano.
| battaglia, nemmeno dopo il raggiun-
ri, sale al primo piano dove lo ac-|
Domenico ‘Ghetti; Marinetti Filip colgono i fragorosi alalà dei Camera-| j ilomaso, Luigi HRazza, Giuseppe Te- |lìi della Direzione del Partito. gli se giamenti e degli sbanda- ce. Queste manifestazioni fervidagon e Carlo Rossi. | Mussolini visita prima la stanza da cuìi sì impone il dovere di mente disciplinale hanno riconsacrag mentij Di esse, tre erano assenti: Carli, \ lavoro del fegretario, quindi entra nersi pronti per affrontare gli svi- to la salda fede e l'immutabile devoFerrari e Rossi. La cerimonia è sta- nel salone delle adunanze. I novan| luppi p L temuti e più temibili della zione del magnifico Mascismo gorità semplice è rapida secondo lo stile tadue segretari federali sono ad alziano. situazione. * * fascista. Ma il Duve ha assicurato -che il tenderlo in piedi, - in silenzio. IndosNel cortile del palazzo e lungo la sano lutti là nuova fiammante diviH Governa e il Regime non considerano 11 tredivesimo annuale della esaunrito il loro còmpito pur dinanzi fondazione dei Fasci ha visto tutta gcala che conduce al salone erano sa di Cornandanti dei Fasci Giovanili lici anni da ul superumeonto delle difficoltà pas- Intera la Nazione attorno al suo schierati per rendere gli onori, i Gio- | di-combattimento. A |la data faltidica che segnò l’inizio sale, ma che qualungue cosa possa Duce. Per celebrare la storica davani Fascisti. { preparare il destino, le ‘volontà e le Il bel salone principesco reso più lu marcia rivoluzionaria i colori imforse sono tutte tese e pronte per rin- ta, presso i gagliardetti si sono festevole dalle molte piante orna- morlali di Roma dicono che la gio-| “ novare ln sforzo ed il meracolo e per ‘riuniti cittadini di ogni classe e dI mentali disposte lungo le pareti in- vinezza è ancara e sempre lo spirito | premunire il popolo italiano vontro ogni aeto, lavoratori delle offlcine sieme ai gagliardetti delle sezioni, animalore del Fascismo. le incognilte del jfuturo. e dei campi, così nel grandi centri | All’adunala nziano Ministri, era gremito. Sottosegretari, il retario del Par-| La batlaglia continua, anche se urbani, come nei villaggi rurali dl Alla \cerimonia hanno as -) mutevnle nei suoi aspetti. Combatte- ogni raglione. 0 Intanto: Ja Piazza Venezia Appare S. E. Montuor iPrefetlo di Roma, ili| lo e-il Capo dell’Ufficio Slampa del voli trieolori che / Amm re Visogha, durare, perseverare per | l lazzi — garriscono vice governalore D’Ancora, il coman- Capo del Governo; di*folla “e‘’si+dispongono i Pasta il josamente |ll tricolore ha sventolato da tutvincere, L saprattutto non conside- te le case; le torri civiche hanno dante del Corpo d’Armala generale L pe la >colonne “fasciste lesa ” della Appena Mussolini appare sulla so- solto l'impeto del vento illano le vare la vitloria come fine a se stessa di fronte al Palaz- |miala ed ecco, infalti, che un urlo ggia, il Preside della P ingci glia del salone Silarace gri < Per fantare, Je strade sì. animano ed. ec- possano/ordinarsi fatto sentire Il solenne festoso il Duce! >. In un coro formid: abile i/ immenso prorompe dalla piazza: | o come il definitivo e conelusivo sco- suono delle loro campane, Camicie numerosi depulatli, il generale i nelle quallro piazze Ma- zo Venezia. po della battaglia. caro della M.V.S.N. e varic persor Dai balcone centrale da oui parieil Ducel!», î erarchi provinciali rispondono il a niecitorio e . Porla 1 fascisti non devono mai essere nere, Giovani fascisti e tutte le lità. Alle ore 11 i sansepoleristi, ce <A noi!l» e protendono vermenti ” preparatori ‘à Îl Capo' del. Governo’ sventola' una L e lo musiche inlonano @Giovi- | stanchi di lattare, nè sazi incere. altre organizzazioni del Partito, roimmensa bandiera. compagnali dal segrelario fede dunala che ‘si svolge ordine ‘il Duce il braccio nel salulo Questo è un comandamento di vita. fiancheggiate dai Combattenti, dalNino d ù ì le masse sindacali e dopolavoristirellorio della Federazione e del \», oche, hanno diffuso nelle piazze e gcio romano, sono entrati nel sa one {e pe: l e pres: a il glor aaccolti da applausi. |nelle strade il loro vibrante entuCaporale d’onore della MiROMA, 23 nolie. “ Dato l’attenti, il segretario feder labaro del . È' a capo scoperio. Îì suo sguarsiasmo, temprato da un alto senso occasione del XITI annuale del- di disoiplina. le ha proceduto alla consegna, tlel Ad un suo cenno tulli si seggono lo nella piazza cuore, Ma l'impazienza dei'più giova- | do giunge alla folla, ne fa Lrabocca- | la In fondazione dei Fasci di CombatLiminata la quale ha lanciato un alalà e nella sala si fa un silenzio reli- l agazzi di Mussolini» ‘ag- | ra l’enlusiasmo. Numerosae e significative le ma-= u0 a passo saglieresco le| ni, dei E. il Capo di S. M. della Mial Duce, che è slalo accolto dai pre- gioso. | prime formazioni del corleo: sono | g iunge alcune nole pilloresc. grido appassio- | mento $. oni e le adunate. Nelle senifestazi llizia ha inviato a S. H. Starace, Sesenti con un triplice possente grido. Dopo un indirizzo lello Ada t} I.| gli sludenti del G. U. F. romano in ucslo plica all'’infinilo, sov. imponente spettacolo, Ogni di dei Fasci e dei Gruppi rionali è q grelario del Partito, il seguente teleStarace, il Duce ha proni izialo un proprìo gaia ’a e coì Lradizionali ber- | squadra vuole che stato letto alle Camicie nere il | gramma : grande discorso sui compiti della Ri{to si protenda più da vicino azione assurge ad un <1 labari della Milizia, che' dalle messaggio del Duce, che ha dato voluzione e sui doveri del Fascismo. INEeT D rito di fede. E' p v s o Îl Duce e più da vicino lo &ai Tepari zioni imponenti di Le ultime parole del Capo che ha lei Fasci Gi fulto un popolo che si esalta in un fiamme dello squadrismo eroico tras- luogo a dimostra evano la luti e lo acclami. Nel pomeriggio mentre le Cam arlalo per cinquanta minuli fre| Ce | Uomo, che si ritrova in Lui. Ma a- sevo ardore di sacrificio e fierezza di fede e di devozione fasciste. lamante | nirazione. d Nere e le forze del Regime inte si stringono oggi più che quentemente interrolto da appla Nelle principali città le singole l gli squilii di «allenli> ecco che un lieri | disciplina, con una marea di popolo, si dirige- | sono acecolte da una intenminabile lai latidella piazza per il loro per-|! intorno alla storica insegna del | Federazioni hanno convocato sulle l assolulo silenzio succede a quel claupiramidi là e portamento. | Si formano qua vano per le piazze designate per le | ovazione. | Partilo, per continuare la marcia nel ’eva non dovesse ave pubbliche piazze le masse fasciste, i marciano come verchi soldati mane in una gara di agilità e di svelqualiro adunate, sì è svolla al Pa-| Mentre Mussolini scende dalla tri-| Inome del Duce. — ‘TERUzZI >. non è meno mirabile alfolla della baldanza e con agile di-| nereggiare sul ‘così : | tezza | austera ed Il ministro della Marina, ammira- per ascoltare la parola degli orajazzo Liltorio, solenne una, i segrelari federali in un insventolano allissime le flamme dai l{eslando di una coscienza nuova che glio Sirianni, ha inviato il seguente tori designati, che hanno illustrame un rilo mililare, la seduta nienibile impelo di entusiasmo gli| 1a discipiina ha saputo creare negli telegramma a $. E. Slarace: imi: è un'ondala dil colori di Rom: apertura del Consiglio Nazionale del si stringono attorno acclamandolo. to il significato e l’importanza delgagliarda, che testimonia Sono le 6.20. 1l balcone si apre. ilaliani. gi Fascismo« La Marina partecipa con fervido la data odierna. E anche queste Nelle loro voci, nelle alte grida ir giovinezza
ramma di ieri
| maesto so corteo
a| saluto della Marina e della Hilida
La sednia di aperiura
del Consiglio Nazionale del Fascisto
L’alta parola del Duce
fresche e vergini forze sì aliAlle 15.90 all’ingresso del Palaz- Ineggianti al Capo vibra il cuore ar- di quali animo alla celebrazione del tredicesizo del Littorio, sul lalo destro, è | denie di lutte le Camicie Nere d'Ila-| menti l’idea fascisla, che si afferma mo annuale della fondazione dei Faschierata per rendere gli onori al lia, di tulto i1 popolo inquadrato sot- | è sì polenzia nelle nuove generazioni.| sci di Combattimento >. Duce e ai partecipanti al Consiglio | fo i segni del Liltorio, che continua| Tale è l'impressione viva e precisa una ceniuria dei Mutilali della Mili- la sua marcia silenziosa, disciplina- che suscila la visione di queste| zia con alla testa il labaro e la mu- | ta, operosa, ma saldo nella fede e schiere che sj susseguono cantando e Il Ministro della Guerra Gen. GazSono le 6.25. Mussolini parla al po- Jedurare > è slala accolla e ripetuta pica. | nella devozione. agitando le ilamme dai colori dil | polo romano, all'Italia. come un giuramenlo. Alla voce del| zera ha inviato il seguente telegramSul lato sinistro sono schierati alDuce ha risposto la voce di una mol- ma a $. E. Achille Starace, SegretaPoi un gran coro sì leva allorno ‘al . Egli dice: cuni reparti di Giovani Fasci: scono in lunga colonna Îl Fario del Partito Nazionale Fascista: egli si allontana dal | titudine, mentre Ducae POPOLO DELL’URBE, T Moschettieri di Mussolini si sono| salone. no., i CombatLlenti, gli Ar <Dal fervore della celebrazione 1l rito è compiuto. disposti una parte lungo lo scalone| Le nole di Giovinezza e di All’armi acati, i dopolavo: odierna traggo i migliori auspici per ROMA, DI NERE IE CAMIC | Mussolini ha lascialto il balcone, l’avvenire della Patria», d'onore ed un’altra all’ingresso del| esentanze di lulle le org squillano ollre ed echeggiano giù per ‘ Cinque mesi or sono, in un’add- ma il popolo vuole vederlo ancora,
L’Esercito
salone delle adunanze. Il magnifico lo scalone fin nell'alrio del palazzo, nizzazioni. salone che custodisce i cimeli che| ove la massa compatlta dei segretari Le squadriglie degli aeroplani | nata imponente come questa, da gridargli la sua devozione. Due, tre "Il brevetto di “Sansepolcrista,, testimoniano attraverso i secoli la ora il cerchio dei loro vali, questo balcone, io vi dissi che l’in= volle il Duce si affaccia e saluta rostringono na il Duce. O polenza e la gloria del Fascio Litlo-| federali accompag all’on. Marinelli Tio ed ornato di ricche piante, ha in-|
Al coro si uniscono i Giovani Fa-
come a coronare nel cielo questa ma- verno sarebbe stato aspro, ma che manamente.
gnifica adunata. Poi, la grande velrala si chiude. emmo superato. Malgrado la cominciato a raccaogliere i segretari scisti, mentre la folla, che è rimasta La folla non si sl anca di seguire l’avr federali convenuti da tulte le pro- in altesa, risaluta il passaggio di con occhi ammirali e evoluzioni e il linolemenza inconsuseta della tra-| La piazza echeggia di canti; ma ivincie d'Italia. Erano a riceverli al- Mussolini con una più imponente ed fragore dei motori si armonizza con | montana, siamo già nella prima- le parole di Mussolini sovraslano. l’ingresso principale del palazzo i due appassionata dimostrazione dì entu- gli squilli delle fanfare e con i canti | Sembra di sentirle ancora. Le masse | vera. Voi sapete per ormai decen- | fasciste riprendono le loro formaziovicesegretari del Partito prof. Mar-| siasmo. i fascisli. Inlanto, la fiumana ha ÈÌQ.BLÌ e on. Adino!fi con i membri del | TFino a Piazza Venezia l’accompa- invaso la Piazza Venezia. Il clamore nale esperienza, comme io tenga fe- ni; lentamente la folla sgombra la \gna l'eco dei canti diciannovisti e il iretlorio Nazionale al completo. delle musiche e degli alalà si fa as- da alle mie parole. (Acclamazioni piazza, mentre si vanno accendendo Nell’attesa del Duce, i Giovani Fa- grido che esprime l'infinito amore del sordante: il pubblico, trascinato dal- l entusiastiche). le torce di una fantastica fiaccolata scisliì schierali sul Corso Vitiorio popolo < Duce! Duce! Duce!». l'entusiasmo. si unisce al coro im-]| Fin da oggi vi dichiaro che per l che traverserà la città. Emanuele intonano gli inni della Rimenso dominato dal ritornello che l’inverno futuro daremo più lavoro ‘Tulte le strade sono percorse dalvoluzione e levano alalà a Mussolini. |invoca il Duce. LitPalazzo di centrale io, un’assistenza an- le colonne fasciste, da cortei di com‘Sul balcone necessar se e, Sono quasi le sei. La lramontana a Piazza Venezia torio due grandi Lricolori sventolano. sì fa più intensa, ma chi se ne ac- cor più vasta e fraterna, a tutto I| baitenti, di Sindacati e di dopolavo-
L'imponente adauala ponolare
‘Frattanto nei pressì del iPalazzo, la
Il rombo degli aeroplani, che fino
popolo italiano. (Applausi entufolla si addensa sempre più numero- dalle prime ore del pomeriggio han- corge ormai più? Le squadriglie di aeroplani sono siaslicì e prolungati)no comincialo con larghe evoluzioni I sa, in allesa del Duce. ora sparite. mole bianca del ViltSono migliaia e migliaia di perso- a volteggiare svelti e lucenti nel cie- toriano è Nell’anniversario che vol celevidita nel crepuscolo. ‘ne che sostano per acclamare Musso- lo dell’Urbe, ha dato il primo segnale ma-
lini al passaggio, sui marciapiedi del dell’adunata del popolo romano e lo Corso Villorio e di Via Plebiscito, ha chiamato a raccolta altorno al
fino a Piazza Venezia. Nessuno ha Duce. convocato questa moltitudine; ma il Subito nelle grandi arlerie centrapopolo romano iniuisce in certe cir- li hanno cominciato ad affluire da costanze come e dove può vedere il ogni rione e da ogni quarliere colon-
Duce e non si lascia sfuggire l’occa- ne compalte di fascisti, di organizzazioni dei Fasci; le organizzazioni Bione. combattentistiche, sindacali, dopola-
Una vilirante dimosirazione al Duce
voristiche, lulte convergenti a Piaz-
‘T'alvolla attende delle ore pazien- za Venezia, dove già verso le cingue te e silenzioso, auche se, come oggì, si andavano formando i primi gruptiìra una insolila tramontana, lieilo pi di cittadini ansiosi di udire la pa-
se, alla fine il suo desiderio è appa- rola del Duce e si udivano i grandi
gato. Anche oggi la sua generosa an- cori e le grida di fedeltà e di devo-
sia non è andala delusa. Qualche mi- zione. In breve le piazze e le strade nuto prima delle 16, l’on. Starace ha echeggiano degli inni più cari al cuolasciato il Palazzo Lillorio diretlo a re dei Combaltienti, degli Squadristì
plazzo Venezia, Subilo dopo il Duce e di tulti gli Italiani. Gli inpumere-
ROMA, 23 notte.
Stamane si è riunito al Palazzo del Littorio il Direttorio Nazionale del
grandiose
adunate,
che
si
sono
svolte in un'atmosfera di vibrante entusiasmo e nel grido continua-
mente innalzato di « Duce! Duce! », hanno eloquentemente testimonia-
to di quale devozione, di quale fede sia oggetto per tutti gli Italiani il
Capo della Rivoluzione fascista.
I ricevimenti del Capo del Governo 11 prof. Giovanni Vidari
’
ROMA, 23 notLLe. $. E. il Capo del Governo ha rice-
vuto il prof. Giovanni Vidari dell'Università di Torino, che gli ha
Partito, L'on. Starace, a nome dei rimesso il primo ed il secondo volu-
colleghi del Direttorio, ha consegna- me della sua opera intitolata; Le ceito il brevetto di e sansepolerista > al- viltà d'Italia nel loro sviluppo sto-
l’on. Marinelli.
rico.
S. E. il Capo del Governn gli ha
manifestato il suo vivo campiaci-
La storica data colebrata a Venezia muento. con un pranzo offerto a 1130 bambini
VENEZIA, 23 notte.
Il sen. Lanza di Scalea S. E. il Capo del Governo ha rice-
Ogni anno, il 23 marzo, la vecchia vuto $. E. il sen. Lanza Di Scalea ed
rislti. Innumerevoli squadre di Gio- guardia veneziana soleva riunirsi nei
il' comm. Giglio
Umberto,
i quali
vani Fascisti che inneggiano al Du- locali di un albergo cittadino, per lianno fallo una relazione sulia par, Rivolu- tecipazione dell’Italia all’Esposizione ce ed al Fascismo sfilano nella disci- rinnovare con i canti della plina più perfetta per le vie della zione i ricordi della vigilia. Quesl’an- Coloniale 1i Parigi, svollasi l'anno no, però, essi hanno pensato ed at- SCOrso. Palazzo Venezia emerge fulvo e mae- brate con la vostra ìimponente Capilale fastosamente illuminatle. luato qualche cosa di meglio. Hanno La relazione amminisLraliva chiustoso da un mare irrequieto di ga- nifestazione di masse, voglio dirvi raccolto fra di loro una dala somma de con un avanzo di 50.000 lire che gsliardelti e di Camicie nere, di otlo- che la parola d’ordine è iìimmutata: di danaro ed hanno offerto un pranzo S. E. il Capo del Governo ha deslinani luecicanti. a 1130 bambini poveri della città. 1l to al Poliambulatorio presso la Casa Ma l’affiusso continua. La fiumana « Durarel Durare sino alla vittopranzo è sltalo consumatlo nella ca- d'Italia in Parigi. interminabile gremisce la piazza ria! Durare oiltre la vittoria, per serma della 49* Legione M. V. $. N. S. E. il Capo del Governo ha Cinquanltamila persone aspettano l’avvenire e la potenza della Na6 a servirli sono stati gli stessi squa- espresso la sua soddisfazione a $. E. Mussolini, cinguantamila voci lo zione. ROMA, 23 notte. dristi, con ì propri ex-comandanti di il sen. Di Scalea ed a gquanti hanno chiamano. Ecco il primo rintocco delA chi l’italia? la campana del Campidoglio. Ormaîi Lo speciale brevetto intestato a Be- squadre d’azione alla lesla: segno e collaborato con lui. "5 Un grido altissimo della moîlilu- nilo Mussolini « Fondatore dei Fasci prova langibile che il Fascismo va lo sguardo di questo popolo non -si L’ex podestà di Givitavecchia veramente verso il popolo. distogzlie dal balcone dove comparirà dine risponde: A noi! Italiani di Combaitimento> è stato la figura del Duce. _ Inutile dire l’allegria dei piccoli S. E. il Capo del Governo ha riceLe parole del Duce sono ormai nel I velerani della grande guerra, 1 cuore di quesla immensa folla. Il for- consegnalo al Duce con semplice ce- beneficati e la riconoscenza delle lo- vulo il signor Cinciari, ex podestà di veterani della Rivoluzione fascista, oo fiera- rimonia dal Segretario del Partito ro famiglie. Commovente il momento Civitavecchia, il quale gli ba conseperai. giovani squadristi, studenti, midabile A Noi! ha rinnovat quando i vecchi camerali hanno in: la on. Staruce e dal segretario ammini- tonalo gli inni della Rivoluzione e gnalo un rapporto a stampa sulla assolula fede di atlo un mente popolani di ogni età e di ogni mealtività da lui svolta durante 10 anstrativo on. Marinelli, a nome del Disliere: la folla è come una sola crea- fede nel Fascismo e nell’avvenire ad essi hanno fallto eco i bambini ni _ nell’amministrazione municipale della Patria. La parola di Mussolini rettorio del P. N. F È lura dai mille volli e da un unico lutti, che non si sono slancali di di quella città,
La Consegna al Duce del brevetto
di Fondatore deli Fasci di-Combattimento