O o d'Italia Fondaiore: BENITO MUSSOLINI
@‘, îìaMeswa - Anno XVIII
— GERARCHIA - RIDISTA ILLUSTHATA - HISTORIA - LA DOMENICA DELL’AGRICOLTORE- L'ALMANACCO FRACISTA - IL HOSCO
68.651 = 68.652
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Martedì 1 Settembre 1931 - Anno IX Centesimi 20 l ia Posta
L. {12; Economie!, vedi rubriche. Tasse governative in più. Pagamento antiUNIONE PUBBLICITA' ITALIANA S. A. (U.P.I.) - VIA BOCCHETTO, 8 - MILANO - Teler. 81.527 e 8 70 (e sue succursall)
iDer l'evollinio delbilando american
IL POPOLO D'ITALIA: Anno L. 52; Sem. L. 27; Trim. L. 14; Estero L. 125 - GERARCHIA: Anno L. 30; Estero L. 40 &
UMcI In Gallerla LA DOMENICA DELL'AGRICOLTONE: Anno L. 10; Estero L. 18 - IL BOSCO: Anno L. 12 - GIi abbonament! si ricevono anche negli —
_i
1l prestito sarà così suddiviso ; 800 scale e cioè dal 1° Uuglio scarso a tut-
milioni di dollari a lunzo termine e toggi, gli introiti dell'Erario federa-
le, u can[rautu del 1930, lanna subl-
1955, il resto, ossia altri 300 milioni dollari, mentre le spese, nello stesso periodo, sono aumentate per un lodi dollari, in obbligazioni a breve É : ROMA, 31 notle. scadenza che matureranno entrao un tale di 38 milioni di dollari, (C. C) — Il Governo di WashingIn questo circostanze Vamministra1l secondo latto dî lavori deli- | grave ‘sussulto di una crisì geanno. Per il prestito a lungo terntine per precorrere, a quanto spiega l’interesse sarà del 3 per cento, inve- zione di Washington ha ritemuto di berato dal Governo fascista pen| nerale. La classe dirigente del ton non poler più olire differire il preiluonnispondente della Morning Post, fronteggiare la disoccupazione| tempo, abituata alla valvola del- \ l’agitazione promossa da molti in- | ce per quello a breve termine l’inte- stito del quale, del resto, si parlava sarà dell’A e 1/8 per cento. giù da vari mesi. invernale, riguarda il Mimister \ l'envigrazione, non siì era mai pro- | fuenti senatori e depulati per un resse Questa grande operazione era orIl pubblico americano — a quandelle Comunicazioni e tocca la \spettata la necessilà del lavoro e | aumento di tasse su vaslta scala, suf-| mai necessaria e urgente per far “to dice il corrispondente della Mor-
dipendenti
sione precisa îl genere di lavoro,| zionismo ed i conseguenti deploprovincia per provincia, così che revoli riflessi morali, il piccolo lagnuno può consialare la impar- voro fu consideralo una manna, gialità e l’equo presidio degli in- un sollievo, che però lasciò insoluto il problema fintanto che sì teressi di ognì regione. Sulla voce «comunicazioni » qgiunse alla dichiarazione di guer-
\ H
Ù
per ‘“Le Forze Civiìli,, ROMA, 341 notle. 1l primo numero de Le Forse Civili, la rassegna delle associazioni fasciste dei dipendenti pubblici, che uscirà a giorni, contiene un arlicolo dellata dal Duce il quale, dopo aver
accennato all'imporlanza che hanno in tutti gli Slati le forze civili — le
nuovo ordinamento delle associazio=< ni, i commentari dei principali avves nimenli nazionali e internazionali del mese, un arlicolo dell'on. Panunzio su e L'organizzazione tecnica @ spiriluale dello Stato >, uno studio cirea i e presupposti fondamentali della riforma burocralica, altri articoli inleressanti la buroernzia e gli ordinamenti amministrativi, due rassegne: una delle altivilà assislenziali delle associazioni, e l’altra del movimento dopolavoristico, compleleranno l'inleressante fascicolo.
Il partito nazionale costrettoa chiedere l’armistizio - Azioni a fondo del partito attaccante - Milano distrutta da violenti bombardamenti e mitragliamenti
Il plauso del Buce - Le forze aeree saranno passate in rivista a Ferrara dopodomani ““Occorre SfiIMME pensare : dice il Maresciallo Badoglio : àll’aréanizzazimie di una potfente massa aerea,,
di fronte, con apparecchi dinterval- ralizzata, non essendo riuscita a com- | portantì problemi di carattere orpletare la mobilitazione e la raduna- ganico, strategico e tattico. lati, l’intossicamento della città.' = si potrebbe sbrigliare la rettorica na nel 1915. per la disorga- | Primo scopo delle manovre era La difesa trova così fra la sua fa del suo Esercito più fantasiosa. Questo è certo:) Siamo, come in ognì paese, quello di collaudare con la pratica e l’avversario una fitta corti- |mizzazione dei servizi e per il disoi L’Alta Direzione delle manovre ae- azione na di nmubi mortifere. Subilo dopo dine della popolazione civile terro= applicazione problemiì assaì im= ’ che un dato fondamentale della| in una situazione economica non | ree comunica: portanti di mobilitazione, la oui appare in alla quola l’intera Brigata| nizzata, chiede l’armistizio. ilti civile di ogni popolo, si ha facile. 1 grandi squilibri sussi-| 1U Partito « B», assicuratosi con la da bombardamenta diurno del Parti- Sona così ultimale le operazioni. soluzione aveva formato oggetto forza soverchiante e con le aszioni to <B>» che continua l’opera di didi lungo studio da parte dello Staalla misura e dalle condizioni stono. Solamente le difficoltà non | vitloriose dei gf@mi scorsi il domito Maggiore della Regia Aeronaustruzione pressochè indisturbala pervengono affrontate col contagoclella viabilità del paese. La strada, mio del eielo, a deciso ' di sferrare tica. Su questo punto, per ovvie chè la Brigata Caccia che la proteg-
le ferrovie, la navigazione maritti- ce. Nella slessa vastità dei prov- l’altacco a fondo contro Milan ge ha in breve ragione delle ultime della Nazione avversa disperate difese avversarie. Sono stama ed aerea creano la possibilità vedimenti è un segno certo della pitale profittando del panico che si è we- e lanciate al mattino altre 80 ton7esistenza e della viltoria. | nuto a determinare nella popolazione nellate d’esplosivo. IL Partito < B» della grande cincolazione degli civile per l’efficacissimo’ bombarda- solo alle 10 si ritira dal eielo di Miuomini e deiù loro interessi. Quan- |
do sì vuol significare la povertà
del Partilo,
Le manovre dell’Armatfa aerea
alle giornate lavorative ed alla to, il Governo stanziò tre milioni, quota parte che spetta all’indu- diconsi tre milioni, ai Comuni stria per la costruzione e trasfor- per i lavori invernali. Eppure, mazione del materiale rotabile. | fornse perchè gli IHaliani non ave-
Non basta: l'esauriente esposi-| uano provato l’euforia dell'infla-
nell'orbila
__ =
Un artiéolo dettato dal Duce Una nota dell’on. D'Addabbo circa il
cospicua cifra di quasì due mì- della vìla per tutti gli Italiani. 1U fciente a equilibrare il bilancio, ha \ fronte al grosso deflicit con cui sì ning Post — si consola rilevando che forze dell’amministrazione — preciil bilancio finanziario dello il prestilo sarù certamente assorbilo liardi. IL comunicato ufificiale è ricevere ad un tratto centomila stabilito questa sera di lanciare un chiuse | grande prestito interno per un tota- scorso anno, deficit che asvende a senza alcuna difficoltà data l’abbon- sa la posizione dell’impiegato dello ‘analitico e preciso. Ognuno puòl connasionali sprovvisti di tutto,| le di un miliardo e cento milioni di |903 milioni di dollari. danza di denaro liquido che non tro- Slato fuscisla' e le ragioni che hanesaminarlo e comprendere ciò in preda al panico, fu un proble-| dollari. | Dal principio del nuovo anno fi- va impiego nelle imprese industriali. no giuslificalo la organizzazione dei che concerne le ferrovie dello Sta-| ma grave. All’approssimansi del-| municalo c'’è un accenno chiaro tudine preparantesi dell’interven-
Conto Corrento con
Abbònamenfi: INSTORIA: Anno L. 90; Estero L. 120 - LA RIVISTA ILLUSTRATA DEL POPOLO D' ITALIA: Anno L. 100; Estero L. Vi175Eè
Prestito interno di 1 miliardo e | cioè mediante l’emissione di obbliga to una diminuzione di 11 milioni di zioni’che non matureranno che nel
to, quelle secondarie ed i lavoril l'inverno, sotto la minaccia del| postelegrafonici. Nello stesso co- disagio economico e nell'inquie-
il
l Duce seguala alla Nazione
In questo campo si sono raggiunti i limiti di ogni attuale possibilità. Ufficiali ed equipaggi hanno dimostrato di possedere il più alto spirito e hanno dato prova in un
periodo prolungato di intensa at=
tività, delle più solide qualità di resistenza.
Una vera gara venne a manife-
starsi tra le diverse squadriglie e
ragioni, è necessario sorvolare, |gli aviatori si prodigarono senza assicurando tuttavia che è stata risparmio e inouranti di ogni pe=\dimostrata tutta la bontà dei ricolo, affinchè il primo grande
’ l’Armata aerea provvedimenti presi.
esperimento di manovre di masse Lae manovre si proponevano po=- aeree affermassoe tutta la capacità |mento e intossicamento di Bologna. lano. e l’ardore dell’Arma del cielo. sojla di sperimentare il ra Pertanto fa precedere l’azione, anche Alle 12 una squadriglia e B» di A S. £. il Capo del Governo è per- | concentramento di importanti aliNellea manovre infine furono venulo dal generale Balbo il seguena scopo diversivo, da un attacco delsperimentati con pieno successo i quote della nostra Aviazione e Il l apparecchì da ricognizione stralegile telegramma; … l’intera brigata da bombardamento ca con un rapido loro celere spostamento da uno sistemi più perfezionati di collesaggio sulla citROMA, 31 notte.
LE OPERE DEL REGIME
di un paese sì dice in forma sin-
i
tetica ed espressiva « è un paese senza strade ». Abbiamo visto neì
<Mentre nel cielo di Milana *i marittimo, compiulo con successo prende una serie di jotografie che concludono le manovre dell’Armata | soacchiere all’altro del nostro tea- gamento sia degli aerei con la ‘ |nella notte contro la città di Geno- tà torra sia degli aerel tra loro, in sono sviluppate in volo e trasmesse aerea, il pensiero degli aviatori sù tro di operazioni. 2371 operai occupati va, pressochè indifesa. giorni scorsi le benemerenze del- | Tale manovra di masse, basata modo che la trasmissione degli al Comando del Partilo con speciale rivolge al Duce, che la voNuto la riROMA, 31. | Milano è attaccata alle ore 3 da un’adeguata organizzazione lo- lordini — elemento essenziale per “Pazienda autonoma delle strade.| Un recente comunicato annunciava |80 apparecchi da bombardamento apparecchio per la radiotrasmissione nascita ed il potenziamento dell’ala | |su 9istica e sullo sfruttamento della la manovra — non subì nè ritardi delle immagini. Sulla base di questa — Generale BALBO >. ‘Oggi il Ministero delle Comun che sono attualmente in costruzione, notturno che arrivano sul cielo del- informazione il Comando e B » deler- d'Italia l attuale rete di campi in via di cre- nè deviazioni, $. E. il Capo del Governo ha così |la metropoli da quattro direzioni in Le azioni svolte sulle varie cìt= _ ) SoBnte sviluppo, potàò essere attua= in varie provincie, cinque grandi ac‘cazionì completa la rete delle \ jormazione di linea di fronte e che mina gli obbiettivi per lnsione defi- risposto: ta In perfetta armonia con i con- tà e su elementi essenziali per I |nitiva del pomeriggio che sferra con quedotti impieganti migliaia di opegrandi arterie stradali, aggiorna| |lanciano sulla città circa 50 tonnel« ITALO BALEBO - L’Armata cetti operativi. 1 complessi movi- vita della Nazione, quali ì grandi merosi comuni. \ late di alto esplosivo e di bombe in- il complesso delle sue forze. ‘{I'Èa rai ed interessanti il materiale, arricchisce è quadri| Fra massa di 400 apparecchi appa aerea ha dato in questi giorni mem_.l[ fumvqe:fl efqttuati con àa centri industriali e i nodi ferro= i cinque acqued i segnalati non cendiarie. Nessun quartiere è ri massima rapie e le_masse di lari, hanno dato prova degli efare 16 sul cielo di Milana, t delle nostre possibilità di domani. era compreso quello pugliese, che è sparmiato, ù 461 che il' nuovo “sinrumento di .Éi%îìì'mîe Eov rono: nai “nuov te formazioni di bumbaréamento, Mentre alle prime uci dell’alva la dramento, allenamento, valore oampi tutta l’attrezzatura occor= guerra avrà nei futuri conflitti. ] provvedimenti giàù presi e la più grande opera del Regime. Ora 100 tan Oltre Caccia. dalla praotette Caccia del Partito <A> si appresta Il popolo italiano sente certaquelli che si renderanno notì da apprende che nella costruzione di a difendere disperatamente Milano nellate di alto esplosivo vengono lan-| e merlita di essere segnalata al= rente per Îl loro funzionamento. mente {l manito di queste mano-_ Altro iImportante soopo da ragslo acquedotto, che prosegue dal la Mazione. Giunga a te che, ciate sulla città, sulla quale gli appaparte del Sottosegretario alla bo- 22 con ritmo sempre pi da possibili ulteriori assalli, sbuca giungere era quello di sperimen- vre: occorre seriamente pensare recchi tossici stendono una fitta corcon l’esempio, sel l’animatore sui sobborgli, da ‘est, Vintero Grup|tare il movimento in formazione all’organizzazione di una potentae nifica integrale, non ubbidiscono o altualmente occupati 2374 ope- po autonomo d'attacco al suolo del tina di gas persistenti. ’di questa forza, Il mio saluto ed |\di grandi masse di aviazione con armata aerea, per difenderci da ‘alla sola necessità di fronteggiasulla | Alle ore 17, mentre ancora il bom Pantito « B , che si precipita ] | rotte attraversanti estesi sistemi uno strumento di guerra tanto Si apprende anche che nella sua | stazione ferroviaria mitragliandola a bardamento di Milano perdura in- ; | montanì] quale l’Appennino. Anche | micidiale. pe la disoccupazione invernale, MUSSOLINI ». placabile, la Nazione < A », ormai paultima riunione la iunla permanen- a bassa quola e iniziando poi in linea ll paese deve. perseverare con lIn questo campo i risultati attesi
splendida prove del suo inqua-
Lo svolgimento delle azioni
a riflettono l’interesse legitti
mo di creare con intensilà eccegionale i quadri per la ripresa dî
’1plelamento
domani. Si compie in pochi anni
nde opera i
ciò che poleva scaglionansi neù) decenni. Vi è, se pur non visibi-
furono completamente raggiunti; fermezza nella sua preparazione e
lla dorsale appenninica, frequen= |trarre grande fiducia dalle prove temente coperta da densi strati di \fornite in questì giorni dalla no-
nubl, venne superata di giorno e stra aviazione, guidata dalla mendi notte da grandi formazioni ae- te organizzatrice ed incitata dal ree, senza che avesse a verificarsi |fascino animatore del giovane Mi-
il minimo incidente e senza devla- nistro dell’Aria ». riorità numerica rilevante e di va- salto si scagliano contro gli obbietti- | zioni di rotta; ciò che attesta del= vi con animosità sorprendente e che Domattina, sequendo il movimento viltorie di seguilo un per lersene la piona efficienza dei nostri mavero partito nazionale Îa Quel sirepitose in modo da giungere lin in questo caso ha anche confermati teriali e dell’abilità raggiunta dal delle squadriglie, l’alta Direzione si profondo interesse d'ardine na più valore che fortuna e, se le l avuto pochi giorni ad imponmre la resa di il coraggio e la temerità dei piloti e | nostri comandanti della naviga- sposterà nuovamente a Molina di farze del partito B hanno potulo vo- una Quosa, che anche noi raggiungeremo sionale e morale. l Nazione: di una armata aerea, di le in uperabili loro qualità e prepa- zione aerea, n- |lare viltoriosamente, non v'ha dub- |un esercito, |in volo. A noi oggi basta, a manovre 7razion nli, riparazi poun di e flotta una di | Quando sì lesse sui giornali | Le manovre si proponevano ana |bio che molto devono aiî temi . pletamento presso L'’azione è stlata poi completata nel | che di sperimentare le formazioni compiute, di potere pensare e sp i azzurri honno conse- polo. Questo avvenimento sbalorditi delle grandi viunioni a Roma fra | re che, oltre a piloti e generali di done pomeriggio con una prova di annebconclusio sua la inati lungo la z4 trovatla vo ha di movimento e di combattimento mo ordine, ollre a case costrutirici guita una villoria signific la distruzione di Milano, eroica e biamento, intossicamento e vamba i più allti rappresentanti degli I-| porlo complessivo di randì masse aereo. n tali di potenzialità e qualità superbe, acielo fiorentino: combaltimento d’in- po ta capilale se in poche ore damento che ha coronati i succ wsliluti di Previdenza, della Cas: evoluzioni di masse si sono dimo° |contro che sarebbe costalo un nume- disgrazia potè essere coperta di esplosivo, al- molto significativi riportati in prece- \ strati l’alta perizia deli nostri co-| vrema anche nmuove aguile per tenere t0 di apparecchi mollo superiore a {assicata e, sì può dire, annientata. denza. Difatti i deboli elementi della ontana, con la pace d'oggi, la guerra dei DD. e PP., dei minisiri int quelli rbitrati; è presumibile che il Indubbiamente ‘questo non sarebbe| difesa, non hanno potuto entrare in | mandanti e l’elevato grado di ad- | di domani. pessali, il pubblico ebbe la sensaaviaarditi nostri del | destramoento mtito A, dopo la viltoria, avrebbe ente si può dine che i laMario deiî Gaslinî uvvenuto se il partito A, che dispone azione, anche per la poca visibili \ tori. Non è retorioa affermare che | comu- |data battaglia decisiva o quanto me- ldi 39 igione che il problema della disoc- vori no progel ssa ere nduint ose j meravigli e e dovuta alla cortina di fumo per: pr agguerril Ori no non avrebbe lasciati troppi cieli del 9 no, ‘cupazione, legalo al fenomeno ni del Barese, 28 del Foggia strie, avesse avula una massa dî ri- stente. Di conseguenza, i nazionali, d lall'irruenza e all’aggressivilà degli| serva da chiamare nell’azione o, det- battulti a Genova dove gli apparecch Tarant della crisi mondiale, si voleva af- Leccese, se) ‘lo questi ullimi avrebe provin- attaccanti; to in altre parole, se avesse avuta maritlimi non avevano avulo pos: altr e dell due o e sin ndi Bri bero trovati i ifensori ad ali spiega- una forza aerea proporsionata alla| Yronturlo non nei dettagli, ma nel
MILANO, 30 agosto, notte.
le, l’interesse economico oltre un| ì
bilitù di azione e dove disgraziata-|
Il formidabile a tfacco a Milano
le e non avrebbero scaricale le tonAl Duce non| Cci1e. somma dei suoi compiti e dei suoi bi- | menle un incidente cì è costata la]| suo insieme globale. pera sarà condotlta definiliva- nellate dì esplosiivo senza prima Ù ave-||sogni; la conclusione è che bisogna lvila di un aviere per difetltoso fun- La folla di milanesi, che nella notlle fra |qualche curioso si allardava a serutarll L'o \re duramente e neltamente dominata con ogni mezzo dare ali all’aeronau sfugge nessun particolare di ogmi | mente a termine non appena ottenusapato e la domenica stabilì 1l suo os-| d... rispettosa distanza. dî un artifizio da eserci- iLservaltorio in piazza Dorla e nelle sue {mprovincia. Legge con attenzio- lo i] necessario finanziamento, secon- la battaglia d'incontro. Si rassicurino dica e far Sì che la sua forza nume- \r…immmrm!w \dunque i milanesi che si sono com- micù e qualitativa garantisca i cieli {azione, soverchiali durante altro at- \ mediate adiacenze, e vi si fermò per delIl Principe Ereditario {acco ad Ancona, dopo la distruzione lle ore slno a quando parve che l'incurne, diremmo febbrile, + dati )| d \mossi, montificati ed allarmati dopo città e il fronteggiamento l di Milano, Spezia, Bologna, Pisa, chiele tutte di | losulla guglia maggiore del Duomao ogni la sconfitta subìta dai nazionali. N sione nemica su Milano folle cessata, alstatistici che riguardano \ di tulle le situazioni possibili.
‘i Roma
sì tratfa che di esercitazioni le gua-
dono l’armistizio. lontanandosi pol so le 5 del mattino e L'offesa aerea del parlito invasore sì è Queste manovre che la resa del soc-| rientrando nelle rispettive abilazioni, ha rinnovata nel pomeriggio di domenica gli elementi responsabili i pr combente vhinude ed illustra con delle perdulo la parte più interessante della sulla nostra cillà, già duramente provata |di un conflillo, subirebbero varianti minac. ‘conclusioni molto significative, devo-| l'superba manifesltazione aerea, quella ap- — in teoria — dal bombardamento della |specialmente per merito della difesa | 1 parito B, viltorioso, può vedimenti diretti. Se il «lavoro) portata nei cieli dalla nostra aviazio- ciosamente puntare sull'ultimo ‘ab-| no farci pensare molle cose, molti punio per la quale aveva preferito piaz- nolte sul irenta: ancora una volta, natupubblico » di ieri sapeva di pres-| ralmente, la folla dei milanesi ha invaso |ne, Intanto queste manovre- hanno biettivo della sua azione; il nemico è penricoli, molte ipotesi. Lsse hanno za Doria agli altri osservatori. strade e le piazze, bha gremito tetti e gioni di piassa ed aveva carattere | Dal numero del insegnato, come di volta in volta ab- | diviso nelle sue }orzc, che sono im- servito a sperimentazioni di alto in- L'attacco alla Stazione Centrale le terrazze favorita nel suo lungo e lieto bi| pegnate nelle difese di vari punti;| {eresse per l’occhio attento del no‘elellorale, oggì viene messo su di rivista mensile Capilolium, pubbli- biamo rilevato, molte cose utili e |la vaccare dalla giornata senza sole che perdistruzione di Milano lo batterà. stro giovane Ministro e del suo Stato | possiamo dire impressionanti. Prima Infatti Y'altacco del partito «B> alla di starsene sui due piedi per ore un piano diverso. Il dar lavoro ai cata dal Gavernatorato di Roma, ri |di tutto che la superioriltà aerea è Nella notte gli attaccanti decvidono| Maggiore; molle dottrine saranno da| | Stazione Centrale è stato effettuato verso metteva ed ore senza abbrustolirsi v.—({ offriva mola poscorso maggio 31 al che sulta lun diversivo su Milano e Genova.]| dalle| rivedere: l’impiego dell’aviazione di le 7, ora in cul la maggior parte del mi- do di poter seguire le evoluzioni del velibase di primo ordine per consedisoccupati non è disgiunto: palazione del Comune di NRoma ha |una |guire risultati di grande poriata; se- Non è ancora l’alba quando i primi massa, ad esempio, si è rivelato mol- lanesi dormiva ancora od era andata a voli senza rimanere abbacinati. spese utili ai finì nazionali. IL de- | superato il milione e che, precisa- |eondo letto solo da qualche ora. che un nemico agguerrito e |rombi rompono il silenzio della città| {o meno pericoloso di quella indiv Blvacchi principali, la Piazza del Duo-« ha raggiiunta _:lfl cifra di | pronto, se riesce a reulizzare la sor- addormentata: sono i gruppi che, duale, poichè le iniziative trovano Quando appunto i caccia della difesa mo e il piazzale della nuova Stazione esputlato che strappava molti lavori mente, 1.003.881_abitanti. ù | salgono per mettersi in cerociera e rintuz| presa, può conseguire effetti terribili lvinta la battaglia fulmineae travol| | freno nella disciplina e nel controllo zaroò il nemico, ecco avanzarsi rapida- sendo risaputo, ormai, che su tali località per il suo collegio e sì copriva dij si sarebbe accanita la rabe d@@îaìuig terzo che, contro i gas e gente nei cieli della Spezia, hanno | dei comandanti; così diîcasì dei ser- mente su Milano il reparto speciale d’as- miaggiormente ‘gloria puesana è finito. Le neces-) distruggitrîce del... nemico e, quindi, |gli esplosivi, si combatte principal- puntato decisamente su Mttmw;_ alle »izi; ieri, ad esempio, durante il volo, sallo del parlilo <B»>, comandato dal bia più bello ed emozionante sarebbe stato lo {re i Caproni 104, quegli stessi che un apparecchio munito di speciali in- colonnello Megazzi. gitù locali vengono segnalate dai ROMA, 34 notte. mente con una massa aerea che da spettacolo. Cecina alla Spezia avevano, con l stallazioni radioidografiche ha potusbarri nel cielo la via e le possibilità Come già durante il precedente bomSono trentasel rapidissimi « Ac3» che Prefetti, dai Podestà, Segretarì) I1 segretario della Federazione fa- dî |comandante Aimoane, composta la lo trasmettere mediante radio Schizzi ziungono a volo radente e altaccano la bardamento nolturno, del quale abbiamo azione. politici, associazioni sindacali. “1 scista di Gremona, nobiluomo Paroli, massa d'investimento della si e fotografie prese in volo. Della Stazione, mitragliando e lanciando spez- dato conto nel giornale di domenica, le dal vice segretario ing. | Ma bisogna restare alla cronaca, | prima piazzaforte, sono sa£l(z lm-€lig,.lz: T0- nostra aeronautica abbiamo detto: zoni esplodenti con grande precisione. autorità militari e civili cittadine. S. E. BalDuce coordina le segnalazioni, le| accompagnato ina Mraî*ì, dai membri del Diretto- considerata da un punto di visla belsopra esplosivi e milraglia {ecnica di volo perfetta, magnifico ad- L’'obiettivo è così raggiunto, offrendo al bo e l'alto Comando delle manovre aerce esamina, chiama i responsabiìlì io federale, rag. Francesco Gambaz- |lico e manovriero. L'’armata attac- vesciano il loro osservatorio sulla gucante poteva muoversi a piacimento, o0i vanno in cerca di nuovi bersagli, destramento, servizi organizzati, pi- pochi ritardatari ed al mattinieri che sf etabilirano Franavv. Prezzi, Antonio dotit. lrovano nei pressi di piazza Doria uno glia maggiore del Duomo, sotto la Maper le discussioni, per le decisio- | zi, cesco Torini, sig. Santo Parolini e) poichè il suo solo scopo era l’offensi: ben presto rinforzati da un superbo|lloti insuperabili. donnina d'oro che, improvvisamente, è di= davvero emozionante ed im‘ ni e per le nealizzazioni. Sì gua- il sig. Dario Zanasi, è- stato ricevu- va a fondo; i poveri azzurri, che per volo dei 102 rapidi e sonori e, come | Ocgcorre continuare, completare spettacolo venuta come il l’;crno di un fantastico capressionante. |terza ondala, dal gruppo autonomo di sventura si erano lasciati |sfruttare cioè tutte le possibilità per| L'am]1&u perimetro della Stazione — sÌ rosello d'ali: all'ultimo momento, quando (dagna tempo ed in capo a pochì {o dal Duce a Palazzo Venezia. Era \colmo patenziare questo magnifico strumen- itraita di 400 mila mq. — è in pochiì mi mancavan pochi minuti alla comparsa deSin- sorprendere dalla guerra con uno di bombardamento notlurno. dei stgretario il presenle | pure anogni in | riva ‘anni saranno visibili Lo spettacolo suggestivo non nuti il bersaglio del veloci e possenti Ca- gli aerei... nemici, una lieta notizia si è t0 di offesa e di difesa. della provincia Giuseppe Ge- schieramento lontano dal teatro di | ferito dacali a tra il pubblico e, cioè, che S. A. R. ‘ all’entusiasmo dei milanesi loperazioni, erano legati al terreno, golo della penisola è segni del redini. Le manavre sona dunque perfetta- prani, che scearicano tonnellate di esplo- 1 Principe Ercditario, i Î alla mobilitazione da proteggere, ad che dalla piazza hanno applaudito mente riuscite: ne seguiremo la fine ivo, nulla risparmiando, nì gli edifici, mente a Milano, all'udienza ammessi l'ecopo Purinrop I gernrèhi I Regime fascista. una configurazione geografica vastis- l’abilità di formazione e di tattica, durante i prossimi giorni di radu- nè la vasla e intricata rete di binari, ecc. svolgimento delle operazioni Godel Capo àl dall’alto delomaggio falto Compiuta l’incursione distruggitrice, Îl _ nomia privata soffre' di una cerì hanno della prima copia del lipo IL sima, all’industria, alla logistica, alle sibbene al caso vero, cioè alla disitru- nala. ’ verno gruppo di assalto del colonnello Mecozzi la cattedrale. notturna di un gramle centro Subito, un tarrente di folla si è riversasi senza esempio, ma non è lon- Fascismo Cremonese, di Paolo Pan-| popolazioni, E' presumibile che, ve- zione Sui loro insegnamenti abbiamo vo- si n“nrg:u. disponendosi quindi in linea di MI Ì nendo dalle basi note, essi avrebbero abitato. to dinanzi al Palazzo Reale ed all'ingres] € À litlo conoscere il pensiero di S. E. il fronte Î suoi apparecchi e iniziando quelsu fano il giorno in cui, con le sue taleo. Dopo il successo, il diversivo accanitamente contrastata l’avanzata E de_l Duomo, in via Camposanto ed il 1l Duce, dopo avere ringrazialo per dell’invasore, almeno su quella dor- Milana diventerà l’obbiettivo: difatti, Maresciallo Badoglio, capo dello Stato la irrorazione della città con i liquidi ve- Principe, che era accompagnalo dal proiniziative, sì gioverà, compleltanjl dono, ha avuto parole di lode e di sale appenninica che non è facile col dilagare delle prime chiarilà, con Maggiore Generale, ed egli in propo- nefici, di cui parliamo più innanzi. prio alutante di campo, generale Clerici, dole, di quelle a carattere nazio- compiacimento per l’opera ed ha rac- superare e che forma una barriera perfetto procedimento manovriero di sito ha fatto le seguenti dichiarazio- Allontanatisi così dalla zona di piazza da S. E. {l Maresciallo Badoglio, S. E. Doria i trentasei apparccchi nemici, non diffusa e letta venga ni agli inviati speciali: che Italo Balbo, da S. E. De Bono, dal comandata male, realizzale dal Governo. naturale formidabile. Ma, come ab- azione protetlta dai caccia, il bombarrestava che fare il biluncio... dei danni generale Graziani vice goavernatore delim lulli i Fasci della provincia. Egli damènto della città forma il piano subiti. 1 pochi foriunati she Danno assile biamo detto, i temi di manovra non ) Quando, nell’agosto del 1914 lJ' Cirenaica, venne salutato al suo sì è poi interessato dei lavori ini- possono slito allo speltacolo fantastico, si-sono acun con alttuato viene conto di ragioni sen- dell’attaccante e giungere da entusiasti, iani ostilità dei paesì ‘belligeranti ob- ziali e del progelto per alleviare la limentali;tenere e qualche volta non accon- gruppo e cinque stormi, col successo | «Le manovre dell’Armata Ae- cinti a compiere. una ricagnizione alla di simpatia, rinnov i dalla folla deî citStazione, ma hanno Lrovalo Lultto intatto. bligarono a rituÀ;1are in Patria disoccupazione invernale, inlerrogan= rea — lo prime che siano staprevedibile e consacrato nelle parole tadini che gremiva le-terrazze superiori do i vari membri’del Direttorio che fentano gli ottimisti. Questa volta I pochi petardiî inesplosi sono stati rachdnno fatlto stravincere il partito B, del bollettino ufficiale; così, alle set- te svolte in Italia — hanno avuto collì dai militi e dai ‘pompieri, mentre del tempio. Giunto all'osservatorio della centomila italiani,anolti dei quali affain mezz'ora ciroa per frattenne guglia maggiore 5, A. R. il Principe Ecomae obiettivo la soluzione di im-
calità più remaota, coordina con
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'{ate nel terreno dero e logico
II bombardamento di Milano
Gerarchi cremonesi ricevati dal Dure
v’alla pargla del Maresciallo Badogilo
con le famiglie, s ebbe il primo bile colloquie,
permettendogli dî avere una supe- {e, gli elementiì dell’aviazione diî as-