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‘Martedì 24 Marzo 1931 - Anno IX' Centesimi 20 ’ ] L’ILLUSTRAZIONE FASCISTA - GERARCHIA - RIVISTA| LLUSTRATA- HISTORIA - IL BALILLA - LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE Conto Corrento con ia Posa ALMANACCO ENCICLOPEDICO IL BOSCO Î} permillimetto di altezza (larghezza una cololna): Avvisi commerciali L: 8: Finanziari L ;
Milano, via Moscov a- Ànn'o XVIII Num7l
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i ai D C e 8 Pubblicità: Echi di spettscoli, Matrimoni, ‘Onorificenze, ece., L. 12; Economici, vedi rub
$; Necrologie L. 6; Piccola
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POPOLO D'ITALIA: Anno L. 52; Sem. L. {00; Ù Abbonamenti - ILL'ILLUSTRAZIONE FASCISTA; Anno L, 15; Estero L. 25 - HISTORIA: Anno L. 90; Estero L. 120 - LA RIVISTA: Anno Anno L. 12 ' L. 27; Trim. L. 14; Estero L. 125 - OCERARCHIA: Anno L. 30; Estero L. 40 -
Estero L. 175 - IL BALILLA: Anno L. {5; Sem. L. 8; Estero L. 25 - LA DOMENICA DELL’AGRICOLTORE; Anno L. {0; Estero L. 18 - IL BOSCO: __ _i
colebra con virile fermezza il dodicesimo anniversario della costituzione dei + - Giovani lascisti e Combattenti’
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tro, uno seroscio di applausi, un pro- con ordine. 1 gerarchi si confondono
rompere di acclamazioni, salutano coiì giovani fascisti in pieno bivacco questo simbolico alto di fraternità mililare e cantano le vecchie canzoni
fra le nuove generazioni, che si pre- del Fascismo. parano alle battaglie di domani e le generazioni ehe vissero la passione
nella grande adunata al Colosseo
riosa.
ROMA, 23. 11 dodicesimo annuale della fondazione dei Fasci di Combattimento è sltato celebrato a Roma con una
dei fascisti allineati sul piazzale prospiciente il Colosseo, si elevano potenti alalà, il Segretario del Partilo, grande adunata al Colosseo, alla qua- accompagnato dalle autorità, sosta le hanno partecipato gli iscritti ai sopra un rialzo erboso, davanti alle iFasci giovanili e ai ‘Combatltenti del- arcate esterne dell'anfiteatro. ‘la Federazione romana, oltre ad una
La solenne sfilafa
Camicie Nere, dalle organizzazioni
sindacali, dopolavoristiche e patriottiche dell'Urbe. La cerimonia è eulminata nella consegna ai giovani fascisti, da parte della Federazione dei
e risale : in aultomobile, intorno alla ponente massa giovanile e l'aulomo-
Subito dopo Nino D'Aroma dà il
segnale della sfilata: e fra un lieto frastuono di motori, a cui si fondo-
no grida, acclamazioni, echi di musiche, appaiono, dal viale Aventino,
Combatlenti, dei labari e dei ga- costeggiando l’Arco Costanliniano, i gliardelti che i reduci della guerra primi carri gremiti di Giovani fasci-
1L Ducel >.
Infatti l’aulomobile del Capo del E' un momento di indicibile commozione. Alcuni giovani hanno i vol- Governo passa per il viale. Il grido Li rigati di lacrime. Con questa ma- si ripele da un capo all’altro della nifestazione la cerimonia ha tLler- passeggiata archeologica e i giovani mine. fascisli immedialamente si disponS. E. Giuriali, ‘fra rinnovale, 1n- gono in ordine di schieramento, ai tense dimostrazioni di simpatia, di due lali della strada. Non è però posdevozione e di fede, lascia il podio sibile contenere l'entusiasmo dell'im-
za»; e mentre, dallo schieramento
immensa moltitudine formata dalle
“{ Duce! I1 Duce!,,
‘A un tratto un grido: <Il Duce!
eroica e gloriosa della guerra vitto-
La grandiosa adunata dei gioyani fascisti al Colosseo
quale fanno corona i vecchi e i nuo- hile del GCapo del Governa, col quale vi gagliardetti. Il Segretario del Par- si trovano S. E. Giuriati e S. E. Artito sorride, salula romanamente e pinati, è presto circondata dalla molsi congratula con Nino D'Aroma, elo- Litudine delle giovani camicie nere, che acclama il suo Duce. giandolo vivamente. 1l Capo del Governo, che appare (La massa delle giovani camicie nere si indugia ‘ancora nel
Colosseo, sorridente e saluta con ripetuli cen-
ì continuando ad acclamare al Duce ni della mano, rivolto al segrelario il (Fotogr. « Luce »). hanno voluto donara ai loro giovani sti, che sfilano dinanzi a S. E. Giue ad intonare i canti del Fascismo. federale Niîino D'Aroma, gli esprime camerati, come espressione simboli- riati, per entrare poi nel Colosseo, Tasci, l’oralore esalta l'eterna giovi-, {a. Dopo le giornate dell'agosto 1922, La medaglia d'oro De Cesaris, pre- Intanto, lungo il viale che dall’Arco il proprio compiacimento per la maca della continuità di ideali che, nel dove, a mano a mano, le squadre nezza della nostra stirpe, che si sin- i Fasci di combattimento organizzasidente della Fedex;nzlone, pronun- di Costantino conduce al Colosseo, i gnifica adunata e quindi, fra rinno= zqome del Duce, stringono in un solo giovanili vanno ad ammassarsi nel- tetizza nel genio, del Duce. ti in Partito nazionale faseista, han- zia un breve discorso, 'in cui esalta comandantì riìordinano l’autocolonna. vale manifestazioni di omaggio, si fascio le generazioni che combatLe- la platea, di fronte ai Combattenti. La fine del discorso dell’on. Scor- no ormai'la stratla libera per la con- il significato dell’offerla e alla fine I grossi autocarri, nuovamente cari- allontana. Tono'per la vittoria d'Italia e quelLe macchine sono tappezzale e- za è salutata da una travolgente di- quista dello Stato.:Il che avviene con dà l’ordine della consegna. L'’on. Scorza, l'on. Slarace, Nino chi di giovani fascisti che agitano de che si affacciano alla vita del Par- stlernamente da manifestìi multicolo- n;o?ruzione al Duce e a S.-E. Giu- la Marcia su Roma dell’ottobre 1922.| fiamme e gagliardetti, si avviano ver- D'Aroma e gli altri gerarchi tornal rilo si compie tra il religioso tilo e della Nazione. rì inneggianiì al Duce e al Fascismo. riati, Questa è la storia. Quello che è Silenzio dei 3000 spettalori che gre- so la passeggiata archeologica, dove no ad assistere alla distribuzione del I giovani, giunti all'altezza del grupaccaduto dal 1922 u oggi, la profon- miscono il CGolosseo; ma quando gli giungono, nel più perfetto ordine, al- rancio, ehe procede con la massima [’'ammassamento po dove trovasi il Segretario del Parda trasformazione operata dal KF'asciregolarità. Quindi tulte le forze giodei Fasci giovanili impugna- le ore 11.30. Qui tutto è predisposto vanili, precedulte dalle fiamme, dai Nelle prime ore del mallino sono tito, agitano i loro fazzoletti rossosmo'nella'vila fisica e spirituale' dei alfieri per iìl rancio. Sono, col segretario feDno le nuove insegne e le agilano in affluiti, con treni e autocarri, da ogni gialli, sventolando bandiere e gaiL'on. Scorza legga quindi il testo popolo italiano!: balza agli ogchi di segno di salulo, l'’entusiasmo e la derale, l’on. Starace e il comandante gagliardetti e dalle musiche che suoparte della provincia, oltomila gio- gliardetti, gridano, con voce possen- del messaggio ‘del Duce ai Giovani chi osserva, Ma l'opera è be i dei Fasci giovanili, on. Scorza. I gio- nano i vecchi inni, abbandonano la commozione, fino allora contenuti, vani sostano nei prati, in altesa del- passeggiala archeologica. Aliraverivani fascisli, che, guidati dai rispet- te: Duce! Duce! Fascisli, che verrà pubblicalo, do- dall'essene compiuta. Molti de: traboccano in una dimostrazione ma- la- distribuzione del rancio, mentre sate le principali vie di Roma, tra le L’interminabile teoria dei carri mani, nel primo numero di Gioven- minîù del'1919 sono morti’a dî itivi comandanti, hanno, alle 8,30, gnifica: i gloriosi reduci della guer- Nino d'Aroma e il colonnello Vitale, acclamazioni della popolazione, i gioraggiunto i loro camerati dei gruppi passa, così, con il suo lieto carico tù fascista. ra e i giovani camerali ‘dei Fasci, Forges Davanzati, il doll. Leppo e vani fascisli hanno fatto ritorno ai sionali dell’Urbe, nei punti designati di giovinezza; e lo spettacolo magni< Gioventù Fascista inizia le sue con un solo sjancio, sì abbracciano e il seniore Fioravanti, percorrono i rispettivi reggimenti, osservando con di concentramento. Queste squadre fico appare più suggestivo quando la pubblicazioni — dice il messaggio — si baciano, mentre dal podio, dalle viali della passeggiata archeologica, scerupolosità militare tutte le dispohanno preso posto su 300 autocarri, teoria delle vetture è interrotla da in un giorno memorabile, nel XII gradinate, da ogni punto dell’anfilea- per rendersi conto che tutto proceda sizioni ricevute. che, formando un lungo corteo su una cavalcata di altri giovani’ fasci- annvuale della fondazione dei Fasci di tre colonne, hanno percorso le vie sti, che spingono, a tutto galoppo, i combattimento. La cronaca narra che cittadine, ornate di bandiere, affolla- loro cavalli e trascorrono velocissi- l 23 marszo del 1919, su invito di chi te:di popolo, a cui aggiungevano una mi, salutando romanamehnte $. E. scrive queste linee, si riunirono a nota piena di festivilà e di colore i Giuriati. Milano alcune decine di uomini, in ‘Terminato lo sfilamento, che è du- un palazzo di piazza San Sepolero, e 30.000 manifestiì inneggianti alla rirato cirea un’ora, il Segretario del correnza; e sì sono ammassate lungo decisero la costiluzione di una orgaiI viale Aventino, in allesa di rag- Partito, sempre seguito dalle auto- mizzazione che:fu da me chiamata di rità, sale la gradinata del Colosseo-e <combattimento ». C'ertino stati, nel giungere il Galosseo, if a ‘ TORINO; -23-- Nazione, ‘auspieata e voluta dal Du-, riunite in armi per la consacrazioneContemporaneamente si svolgeva- si affaccia dal podio, accollo da una 1915, durante la campagna dell’intera L'annuale della fondazione dei Fa- ceé amato, quando, dodici anmi orsono, delle loro. muove insegne, mi camvento, i Fasci d'’asione rivoluziona“mo l’adunata dei Combatlenti roma- "dimostrazione imponente. — Fattosi finalmente il silenzio, pren- ria, anch’essi raccglti attorna al Pasci di combattimento è stalo cele- lanciaya agli Ttaliani 31 grido della meiiono l'incarico di dire alle Altezmni e delle. rappr tanze delle s& ‘brato con grande' Solentiità da parte riscossa vittoriosa. In' questa Casa ze Vostre la loro gratitudine, per zioni comballentis della pro- de la parola, il presidente dell'Asso- ‘polo d‘Il.u[i.w(‘ virante la guerra, in Combattenti on. Amilcare un mamento! di depressione: degliì spidelle organizzazioni fasciste e ddàlla Littoria. si”nibadiscono, oggi, ancora una presenzà tosì ambita, che eleva ivincia e l’adunala dei Volontari dî ciazione citladinanza. Le' cerimonie’ hanno. a- una volla, i sacri vincoli che unisco- e esalta questa carimonia ». Quindi guerra, dei soci del Nastro Azzurro;, Rossi, il quale, premesso che. la ceri- nitivei di’manovre .insidiase” del' ' divulo inizio alle ore -dieci alla Casa no l'Augusta dinaslia dei Savoia, al il capo di S. M. rivolge un parlicodei Mutilati, degli Ardili, delle orga- maonia si svolge nel name del Duce, sfattismo, sul fronte interno un folto lare ringraziamento alla Princip Littoria, ‘dove, sono convenule, . ac- generoso ed eroico popolo ilaliano. nizzazioni sindacali e dopalavoristi- presente nel' suo degnissimo rappre- gruppo di senatori e di deputati avecolte ” dall'Ispettore del , Partito con<Altezza Reale Principe di - Pie- di Piemontle, madrina delle dr apche, che, precedute da bandiere e da sentante, Giovanni Giuriali, afferma vano dato vita ali Fascio "parlamensole generale Mastromattei, tulle' le montel 1 fasoisti torinesìi sono fieri pelle e dei labari. ! ! gagliardetti, si sono direlli all’anfi- che oggi i Combattenti della grande t{are. guerra, ancor giovani e validi, traautorità, tra le quali il Capo di 5. M. di rinnovare alla Vosira Augusta <Le Camicie nere, contbinua S. E. Ma i «< Fasciitaliani di combattifealro Claudio. smettono ai giovanissimi militi del della Milizia, S. E. ‘Teruzzi e le ILL. presenza, il' loro giuramento di fe- Teruzzi, sentono tutta la bellezza del Già un'ora prima dell'inizio della Fascismo Ja vivida Jlampada della vi- menlo» sì ricollegavano non al FaHE. Pelitti di Roreto, Casoli a De deltà e di devozione al Re, al Duce, dono e ne apprezzano l'allissima siscio parlamentare, ma ai Fasci d'amanifestazione la grandiosa cavea {a, lieli di servire ancora la Palria sione. rivoluzionaria, che furono i Sanli, l'on. Turati, il prefelto S. E. alla Patrial >. gnificazione. Con esse sono tutte le eo brulica di una folla di nelle costruttive opere civili, come Ricci, il podestà conte di Revel, il ‘Terminati gli alalà che #alulano Camicie nere d'Italia, che elevano è nere. La moltitudine dilaga già la servirono nel combattimento. protagonisti del moto popolare per luogotenente generale Carini ed albi le sue parole, il generale MasLro- alte le armi, acclamando al fiore genazi liberi dell’arena, si incu- Meglio che coiì monumenti, la Patria la guerra. Reduci di guerra erano uffiziali dell’Esercito e dell'Aviazio= mattei consegna al Principe di Pie- lile di Casa $avoia. Camicie nere! nea (ra i ruderi, sì adde: nelle si onora colle opere; e per questo i infatti, nella loro quasi totalità, gli ne. Salulalti dagli onori militari, resi monte un'’artistica grande medaglia To sono certo che, se l'ora della batgallerie, sì spinge sino ai igi del Combattenti sentono, in tutto il suo intervenuti all’adunata. Reduci di dalla Milizia, sono giunte quindi le d'oro, di squisita fattura, a ricordo Laglia suonasse, sareste pronti a corguerra _ orgogliosi dell’intervento e monumento, utilizza ogni rialzo, ogni significato, il privilegio commesso LL. AA. RR. il Principe e la, Princi- dell'Augusta visita e quindi prega rere sulle vie del sacrificio, seguendella Vittoria; trinceristi, fieri di sporgenza. Dovunque, al di sopra un con loro, di essere essì a saldare, pessa di Piemonte che, accompagnati S. A. R. di consegnare i premi vinti do i labari che oggi: si sciolgono al quunto essi avevano voluto, non, ‘codi quesla marea nereggiante di uo- dono simbolico, in una indistrutLibidal generale Mastromattei, , hanno nelle gare sciatorie a Clavières. Tra vento. Essi sarebbero in ogni asprezmini, si agitano, insieme, labari e le continuità, le generazioni degli me si disse allora e come fu per lancompiuto una lunga visita alla Casa i più vivi applausi il Principe Eredi- za di incitamento nella lolta, poichè ». Il labaro (« fulgida fiamma e sintesi hbandiere e gagliardelti e il loro anni bellici con le nuove generazioni ti altri, « Maddaleni pentiti Liitoria, vivamentie interessandosi tario consegna le coppe, il trofeo e nelle loro pieghe rivedreste il sorriGli uominmi del 23 marzo non solo di gioria », come ha detto l’on. Amilfiufiuare, a seconda dei movimenti e entusiaste ed ardile. delle attività che in essa si svolgo- le medaglie alle squadre premiale. so ' gentile che oggi Ji accompagna >. non rinnegavano la guerra, ma la care Rossi) offerto dall’Assooiazione degli spostamenti della massa, al soLe' LL. AA. RR. e le autorità, sem- Dopo avere 1'ìcor3&ln il caratterae di esaltavano ancora ed erano decisi a nazionale combattentij al Comando ge- no. Terminata la visita, $. A. R. il praggiungere di nuove schiere, la Îl 1abaro del comando Principe di Piemonte, che vestiva pre acclamatissime, hanno preso po- questa cerimonia, che si svolge nel riprenderla: riprenderla contro la vivacità dei loro colori, danno un rinerale dej fasoi giovanili l'alta tenuta, ha preso posto con l'Au- sto in varie automobili, dirigendosi 12° annuale della fondazione dei FaLa differenza d'età è vinta da que- falsa pace di umiliazione e di rinunsalto ancora maggiore alla fervida animazione che allieta la maestà so- sto accostamento ai Combattenti dei zia che ci era stata inflitta a Versa- patta attorno ai gagliardetti del Lit- gusta Consorte e le Principesse nel- in Piazza Castello, dove sono salite sci di combattimento, l'’oratore ha palestra della Casa Littoria, sfar- sull’apposito palco, eretto verso la tratto con rapida sintesi i migliori lenne delle rovine. Il raduno al Co- nuovi virgulti, nell’essenza stessa del glia, il che avvenne nello stesso 1919, torio. Masse di popolo si sono schie- la zosamente addobbata, dove ha rispo- Loggia di Carlo Alberto. Nella va- auspici per gli ulteriori sviluppi che losseo sì è compiuto con regolarità Fascismo, che è greatura del Duce con l'’orcupazione di Fiume a dispet- rate coì Fasci, una mole imponente combattente. lo degli Alleati, che assisterono alla di lavoro è stata ultimata; ma l’ope- slo romanamente all’omaggio di tut- slissima piazza erano schierate le il Duce segnerà, ed ha infine proselula e con ordine perfetto. L'oratore conclude dicendo che il vicenda ina non osarono attaccare ra non è compiuta perchè è una cneda- fi i’ dirigenti delle organizzaziolti lel rappresentanze dell'Esercito e tutte guito: «sono trascorsi dodici anni labaro che i reduci di guerra conse- D'Annunzio; riprendere la guerra zione di ' agni giorno, paichè ogni Regirmne. le Legioni della Milizia Volontaria, dal giorno in cuiì un pugno di uoL'anrivo di . E. Giuriati ai Fasci giovanili è fulgida contro i disfattisti e i rinnegati che, nuovo giorno presenta nuovi proble- |- Il console’ generale ‘Mastromattei, al comando del console generale mini volitivi, amanti della Patria, gnano Dal podio pende un grande arazterminali gli alalà, ha'porto’a $.: A. reduci in gran parte dalle trincee, zo e spiccano, al di sopra del para- fiamma e sintesi di tanti sacrifici e allucinati, da un sinistro miraggio mi, assegna nuovi compiti, impone R. il Principe il 'saluto devoto e,pro- Scandolara. All'arrivo delle LL. AA. si riunivano all'appello del Capo, RR. e del capo di $. M. della Milizia, petto, da un lalo, il labaro della Fe- tanta gloria: dalle pieghe d’esso, orientale, intendevano di processare altre responsabilità. Nel moto fatale fondamente riconoscente ” deì fascistì S. E. Teruzzi, le Legioni alzano gio- in una delle storiche piazze di Mispiegate al vento nella marcia ansio- gli interventisti superstiti facendo delle generazioni è dolce per 1 vetederazione dell’Urbe, dall'altro la ban- sa, balzeranno, placati e sereni, gli leva sulle passioni e sui rancori del- rani assistere alle leve dei giovani, della provincia'di Torino. < Essi — iosamente i moschetti -e le insegne. lano, decrelando la nascita dei Fadiera del Direltorio dei Combatlen- spiriti dei Martiri e degli eroi, che la massa, soprattutto degli imbo- poichè il « durare >, tipico verbn del- ha contlinuato l'oratore' — sono iqui Innanzi al palco Reale sono stati di- sci di combattimento. Essi sentivati, fiancheggiati da allri vessilli, altendono, nel sonno elerno, il comno che sopra l'enunciazione di proscati. la mentalità fascista, è in questa av- aggi rappresentati da tutti. i loro ge- posti i labari inaugurandi. uelli del Nastro Azzurro, degli Arvicendarsi per cui la vita'contimua rarchi, quelli politici, quelli ammipimento della grande promessa. E .fu la guerra. Venti giorni dopo Dopo avera risposto alle acclama- rammi, occorreva battersi contro i gîli, dei Volontari di guerra, dei CaLe parole del presidente dei Com- la fondazione dei Fasci, le turbe dei nella vita, per cui l’idea trova sem- nistrativi, ' quelli delle associazioni zioni della folla, le LL. AA. RR. si imentichi. perchè il patrimonio gaduti fascisti. Più in là, con le aste bolscevizzali subirono la prima scon- pre nuovi militi e muovi confessori. sindacali e quelli delle organizzazio- trattengono brevemente con le auto- cro della Viltoria recente nan andasinclinate e i drappi a ridosso della battenti sono accolte da vivissimi apGli uomini del FRFascismo che già ni giovanili*e dei Balilla,' insieme a rilà, cui si è aggiunto l’Arcivescovo se disperso >. ; fitta, in piazza Mercantì, a Milano, e Î muraglia, le bandiere di Lulte le se- plausi. Tra canti ed acclamazioni ed il uno sciopero generale fu stroncato. conobbero le grandi crmuente fatiche quelli' della forte’Milizia- volontaria. S. E. Fossati. Il podestà conte Thaon Accennato al sacrificio dei Martiri, zioni provinciali della Federazione non intendono Partecipano oggi, a questa celebra- di Revel pronunzia brevi parole di S. E. Teruzzi ricorda la storica Marcombattenti, pavesano la fulva corni- suono delle fanfare, l'on. Rossi con- Ci furono dei morti. ] Fasci di Com- della duplice gquerra zione, anche le rappresentanze del ce della galleria. Un suono di musi- segna il labaro del comando dei Fa- battimento non usurpavano questa di essere giubilati anzi (lempo: essi Governo; del Gran Consiglio, del Par- omaggio e di esaltazione della ceri- cia, che ha riconsaerato in Italia i guardano vigili ma con simpatia almonia, a nome della cittadinanza to- valori più alti per volontà di Beniiche che intonano gli inni fascisti si scì giovanili di combattimento al- solenne, severa, terribile parola. Nel novembre del 1919 i Fasci af- la gioventù fascista che.sorge e che, lamento, delle forze armate, della rinese, vivamente applaudito. fo Mussolini e soggiunge: «<il sor confonde con le acclamazioni.che si l’on. Scorza. Questi, prendendo in E.i frontarono : la battaglia elettorale e libera da ogni precedente impaccio Magistratura, le rappresentanze acriso della Vittoria ancora una volta elevano dalla poderosa adunata. In- consegna il vessillo, ringrazia $. l'ono- furono vinti. Ma chi può dimentica- ideologico o sentimentale, può vera- cademiche, dell'industria e 'del lavo- Il vibrante discorso di $. E. Teruzzi ci venne dalla saggezza del Re, il cui tanto cominciano a giungere e, a il Segretario del Partito, per
Il messaggio del Cano
La solenne cerimonia torinese alla presenza dei Principi di Piemonte
prendere posto sul podio personali- rTe che gli ha concesso di ricevere, a 7e i memorabili comizi di Monza e mente dare l'Italiano nuovo, cioè U'I{aliano fascista, lV'Italiano « virtuo10$0? Alla fine del 1919 i Fasci co- so»> nel sensao virile e fascista di Camicie Nere presenti a Roma che del dovere e del combattimento. Ai Combatlenti esprime tutta la stituiti in Italia non erano che po- questa parola romana. parteciparono all’adunata di costituVirtù fasciste sono la tenacia nel gratitudine delle nuove generazioni, che decine. Nel 1920, nel 19241, la lotziona del primo Fascio di Combattidel gemento in piazza S. Sepolero. I Com- che, sulla traccia dell'epico sacrificio ta si svolge in tutta Italia; le giova- lavoro, l’estrema parsimonia sto e della parola, îl coraggio fisico ni Camicie Nere cadono a migliaia, del Fante, si apprestano a servire, battenti romani e della provincia sono raccolli nella platea, agli ordini con immutabile 'animo, la causa del- ma non invano. Tutta l’organizzazio- e morale, la lealtà assoluta nei 7apdella medaglia d'oro De Cesaris; pre- la Patria e del Fascismo. Rammen- ne bolscevica viene smantellata ma- portli della vila, la fermezza nelle detando, infine, il glorioso nalale dei terialinente e politicamente distrut- cisioni, l’affetto per i camerati, l’osidente della Federazione. dio per i nemici della Rivoluzione e Alle 10,30 numerose automobili si della -Patria, la fedeltà senza limiti i alle arcale dell’anal giuramento prestato, il rispetto dono il Segretario della tradizione e, nel contempo la del Partito, con il suo segrelario paransia del domani. ticolare, console Leonardi ed altre Le giovani Camicie Nere hanno coautorità. Sono tra essi il vice segresì una formidabile piattaforma per tario del Parlito, on. gen. Starace, l0 lunciarsi incontro al futuro, con l'enpn. Scorza, comandante dei Fasci tusiasmo e l’ardore dei venti anni; iovanili e gli altri membri del Dipartono da due guerre e da due vitSoltosegretari i Partito, retiorio del {orie: monito e presagio. Io sento di Stalo on. Fani, Ricci, Leoni e Allevarsi come tuono l<A noi!l» dei Ardotlor fieri, il nostro Direltore giovani Éa.s'cis!i di fronte all’interronàldo Mussolini, il Prefetlo, il vice gativo balenante dell’avuenire. Nel Governatore di Roma, Conte D'Ancogrido è un privilegio, una certezza ra, il comandante della Divisione Mie l’anima grande del popolo italitare, Goggia, il dottor Parini, diliano >. reftore generale delle scuole italiane L'immensa massa di Camicie Nere all’estero, senatori e deputati. © di Combattenti, cessalta la lettura ricevuè Partito del Segretario 1Ì i° del messaggio, prorompe in una nuoto dal segrelario federale dell’Urbe, va, delirante dimostrazione al Capo. c}x— del membri i Nino D'Aroma, con
tà e rappresentanze, tra le quali le nome dei Giovani fascisli, l’insegna di Lodi e l’adunata di piazza Belgio-
rettorio, dalla medaglia d'oro Amilpgare Rossi, presidente dell’Associadai rione Nazionale dei Combattenti, direttorii
delle
allre - Associazioni
pombattentistiche e da numerosi di8. E. Giuriati, S$egretario del Partito, ed Il nostro Direttore dottor prigenti sindacali. La musica dei Po- $
gielegraionici
=
intona . < Giovinezz z - Arnaldo Mussolini assistono alla solenne cerimonia :
ro. Parlicolarmente significaliva è la
gran cuore palpitava all’unisono col
fetta avmonia di Lutte le forze della
Regime, in senso morale e materiale, l’oralore accenna alla nuova.
S. E. Teruzzi si rivolge verso le suo popolo, chae aveva smesso il griresenza di $. E. il capo di Stato Legioni e, dopo avere chiesto l’as- gioverde per vestire la Camicia’ Maggiore della Milizia. <Tulti sono qui intorno a voi, ‘Al- seriso delle "UL. AA, RR., così co- nera ». lezze Reali, per dimostrare la ' per- mincia: Ricordate le grandiose opere del <Altezze Reali, le Camicie. fiere,
figura dello Stato fascista aderentae
alle necessità della nuovissima Ita-
lia e così conclude: < E voi, Camicie
nere, alzate al sole i vostri gagliardetti, le vostre baionelte e gridata con me la vostra veolontà di viltoria e
di disciplina, gridate il vostro immenso amora alla dinastia dei Savoia ed all'avvenire dell’Italia fasci= sta e dite al mondo che, per le battaglie di domani, noi saremo tutti gomito a gomilo come un solo uomo, col cure e la volontà, < marceremo senza domandare altro che oTdini al Duce, nel nome augusto del
Re, per la gloria e la grandezza della Patria >.
La benedizione del labari
i
Il rito suggestivo
Grandi acclamazioni salutano la vibrante chiusa del discorso di $. E. Teruzzi, col quale si congratulano vi-. vamente le LL. AA. RR. e le autorità. Quindi $. E. l’Arcivescovo riveste i sacri paramenti e benedice i labari
Sì svolge, poi, la cerimania della
e-le drappelle offerti dalla città alle
consegna dei gagliardetti offerti dalla Federazione romana dei combattenti ai gruppi fascisti della provincia,
i
)
Legioni Gli alfieri convenuti al Colosseo prendono
detti e le fiamme -
În consegna | gagliar= 07
della M. V. $. N. ed alla
Coorte universitaria. $. A. R. la Prin-
cipessa Maria attacca simbolicamen®
te una drappella ad una &I‘EE!,DLGQ'J