Sabato 24' Maggio 1930 - Anno VIII L'ILLUSTRAZIONE FASCISTA - GERARCHIA - RIVISTA ILLUSTRATA - HISTORIA IL BALILLA - LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE - ALMANACCO ENCICLOPEDICO- IL BOSCO_ } ‘ Centesimi 25 © è ÉZîu nàud3:::; :à ”ÀÈÎî'…‘ÀÈÌ"É"“ una colonna): Avyisi commerci Fondatore: BENITO MUSSOLINI
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Anno L. 30; Estero L. 40 IL POPOLO D'ITALIA: Anno L. 65; Sem. L. 38; Trim. L, 175 Estero L. {50 +- GERARCHIA: LA RIVISTA: Anno L. 100; 120 L. Estero 90; L. Anno HISTORIA: « 25 L. Estero ® L'ILLUSTRAZIONE FASCISTA: Anno L. {5; Estero L. 175 - IL BALILLA: Anno L. {5; Sem. L. 8; Fstero L. %5 - LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE: Anno L, 8: Estero L. {5 » IL BOSCO: Anno L. 12
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N lano convocalo in Piazza Duom i o l o p o p l l o g o d 9 e l a à r e l r a p i n i assiosaol rivista militare di stamane al Parco - Il La-Mgrand KXIV MAGGIO: ANNIVERSARIO DELL’INTERVENTO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA VITTORIOSA
Duce tra le balde Camicie Nere della Milizia Universitaria
£ Benito Mussolini parlerà ‘oggi bilità di superare la crisì per un dal generaler Oddone Mazzh, comandante sludenti che enlusiasmatli - per le’ acco# Milano in Piazza Duomo alle segno ed un volere certo del'de- il ‘raggruppamento . di':Brescia; Le musi- | Turati parla agli: studenti glienze ’ festosissime della folla; intonano ‘che*intonano. «Giovinezza» e ge'inizia lo Alguni squilli,di tromba hanno/ia virtù Î cantì della Bivoluzione. 11 passaggio ‘del (Camicie Nere ed a tutto il po- 1stino, perchè alire battaglie ‘ed sfilamento; ‘Passano per primi dinanzi al l di’altenuaro. l'inferliale. chiasso, che fan- cinquemila militi universitarii per le vie polo. La ricorrenza è significa- laltre vittorie bisognava conqui- Duce | militi di Verona; successivamen- no Lutti.questi-commensali ed il silenzio del’oentro"s svolge'così fra un crescente/sfilano nel' loro' completo equipaggia- sl fa' generale, quando ‘5., E. Turati activa ed il momento politico è par- dere nel suo nome, con. la sua
Lo efilusiasmo. In° via Mercanti la ‘fanfa-
a col moschétto a tracolla cenna ‘a parlare. Dutti ‘gli studenti scat- ra. dei bersaglieri si mette alla-testa dellicolarmente indicato per dìîre le azione di Condottiero di milizie mento'militare: le _ centurie di Treviso,' dell’istituto ‘indu- tano din 'piedi; 11 Segretario del . Partito |le Coorli. Par buon tratto così le legioni Rossi di Vicenza, quelle di Pado- così dice: Isupreme verità che incidono l’a- e di Duce degli Italiani. Universitarie che hanno sempre alla tei siriale ‘di' Rovigo,: di- Torino, di Genova, di < Militi! delle 'Coorti' Universitaria! Non sta SE, Turali ed 1{ gen. Teruzzi, provemima delle folle, ne esaltano le | Il 24 Maggio, celebrando 4l va, Pavia e/infine quelle. di Milano che com-| voglio ‘che \ci lasciamo senza prima a- dono di corsa suscitando ovunque ammi-
virtù.e fissano ì dovenri ed i desti-
quindicesimo anniversario della| prendono anche una forte’ formazione di| vervi ripetuto quello che il Duce' ha det- razione ]ger l'ottimo portamento. Per piaz-
to.di voi dopo avervi visto sfilare stama- za del Duomo, per via Manzoni, per via jentrata dell’Italia in guerra, Mi-| ciclisii. 1L Duce'saluta le insegne ed { reparti, ne. Sgli ha, dichiarato a me, perchè l0 Umberio vl è una folla numeBenito Mussolini, in altri tem- lano meritava l’alto privilegio| esprimendo più volte con sorrisie cenni comunicassi-a'voi, the siete apparsi co- Priucipo rosissima ‘ad atlendere gli sludenti. Agli pi, nello stesso maggio radioso, della parola del Duce. Tutto il à;;à £apa îg;,suovr4{maapinslmam»ìa per Vin- me del vecchi, soldati temprati atle p rohl di Porta Nuova sono schierati molramen g pperfe 0 e per la magnifica ve, alla marcia ed alla vita militare, L’e- ti soci della Sciesa che sulla camicia neorientò l’anima di Milano verso popolo, come allora, sarà oggii “ii logio del Duce è premio e promessa, ma ra recano jl 'caratteristico fazzolelto ros- l'intervento, nella storica piasza. 1 confini| Subito dopo sì reca dinanzi allo schie- | soprattutto incitamento a perseverare. s0. E così, sollo una pioggia di flori e fra ramento’e, dopo aver salutato*il vecchio le ovazioni della popolazione, le Coorti | (Grandi applausi). . Non era facile, allora, dopo ideali della rievocazione sono di-| glarioso _ gagliardetto della Banda Aldo| e Tra poco, vipresi i ranghi, altraver-| raggiungono 1a Staziona Centrale, di dofanta propaganda pacifista, con latatiì in una somma globale dìj Sette, passa lentamente e attentamente | serete Muano ospitule, e serbando negli ve sono partito per le rispetlive sedi, la triplice alleanza sia pure for- doverì e nell’ampieszza maggiore| in _ rivista, la'centuria ‘mutilati della Mi- occhi luminosi la vlsione dell'Italia fascisoffermandosi a rivolgere parole di sta, avrete la sensasione di essere da ogmale, nel calaclisma impensato delle responsabilità. Allora U'Ita-\ lizia,. alogio ad'alcuni di essi. Raggiungeo quin- i consacrati soldati della ‘ Rivoluzione ed impreveduto, possedene i se- lia era nel iumulto, mutilata nei| di il Piazzale Giullio Cesare7e îî soffer- (Nuove acclamazioni). gni chiari di un orientamento sUoi confini, corrosa dalle diatri-| ma:a parlare ’ col Segretanlo’ del Partito a Militi delle Coorti Universitarie!'Pen- | ‘““Umberto di Savoia,, on. ’f'm*gt.:l… col Prefetto, col fratello. dott. so-che, voi sappiate! superare non solo i DI Fmeflggìo. 1ì Capo del Governo ha che tenesse fede ai principî mo- be interne, con una visione ri- Arnaldo'Mussolini, col segretario Federa= disagi + di una mensa improvvisata, ‘ma una rapida visita alla e« Scuola rali' ed obbedisse agli interessi sitretta del suo divenire. Oggiì, | le- dott.! Cottini, Scorto il calonnello Er- che saprete domani, se la Patria fosse mi- | compluto all'aperto Umberto di Savola >.
pi della Nazione.
ra i bimbi della scuola all'aperto
gupremi del Paese.
un gruppo di | | nacciata, superare quelli 'della guerra e | fra +| cole;1° medaglia FF fanno corona al-| A |nuove provincie Meda8i d'oro,SS CP PEIL giunge, pocordopo / lo ire, insleme
Milano ribolliva di tendenze: ia Patrìa, il confine è al Brenne-|
| g I al Nevoso. Zara, ù la Ctilflu . bisognava plasmare le correntì e t0 ed dare loro un denominalore co- santa, attende è compie il suo do-| SI LET MS mune. La slampa, nelle sue divigile nell’A-| MIf!? ,€$L sentinella
verse strutture, non era elemento driatico nostro.
‘sufficiente: Erano , necessarì glì
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con"il nostro Direltore,
| vento della corsa, ilguidone con l'aquila
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ìmpe;ìuà«‘. che sovrasta il fregio di' Caporale d'onore. La visita, ‘altesa -— Vanamente — il
giorno innanzi, si era tramutata — ieri
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L'Italia è finalmente unita nel-|
i 1I Capo ’de‘lr‘wCìîwcruu
uomini che arringassero le folle. a -ì…1 ‘ÉG—M;€… nazionale. For-| IL Duce fu tra i primi. Assieme te del suo diventre, può esaltarsi| | e P storica. La sua]| a Filippo Corridoni ed a Cesare ÌInella ricorrenza ol-| iBattisti, fece di,questa città, pie- \voce ha una, larga risonanza
e onarario della souola — a tre bimbi |ohe la sera di giovedì, accompagnati dal-
1a segretaria di direzione, signorina Na-
zarl, c'dalla maestra del corl, Rosa Ster-
aa I littorio MADERSSO bo _ « fascio » compostoRi con
na di energie e di promesse, l'e- ire le frontiere. IL Fascismo @ la)
picentro di tutto l’interventismo \ struttura giuridica istituzionale|
freschi, aveva detlo che non appena avesse go di un ritaglio di tem-
italiano. 1 volontari corsero. nei da esso instaurata, sono oggetto| |
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battaglioni :della morte e della] I dì altento ‘esame in ogni p_am\ o gloria a segnare con il sangue la| del mondo.
‘coerenza tra il pensiero e l’azione. Corridoni e Battisti, Medaglie
piena di promesse. Nell’ora del|
talianì, raggiunsero con il _ sa- il ' dovere compiuto, tutto ìl poerìficio la legione degli “spiriti polo attende dal Duce la parola
sacri. Benito Mfussatlini, benchè incitatrice.per-le opere e le azioni |
gravemente ferito, ebbe' la possi- di domani.
Lasfilagioventùà degli davanti al Primo Ministro ?
lilla e 16 Piccole Italladeragli: ordini del-
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/Mentre ’ Il‘prof. Veratti
‘nspr‘lmorr: la sua riconoscenza, dal
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dquali! sl avvicendano ‘biimbette dit. {1léui g”gà;.;g pendenti della scuola caduti 'Î" si ‘indugia. ad Auni ’ o poco più, in' funzione ‘di-mamrbine:| <“sstano 1'bimbli In eilenzio”. IL Duos
i4 Capogruppo’ Maria)Remondì.
|
1l saluto dol Duce alla Milizia Universitaria durante la sfilata
della scuola — passa alla sì sofferma al laghelto della carpicoliu= me ore del' pomeriggio, intenti, nei loro l'isiruttrice ra, sì complace per gli ottimi sistemi di raparti, al-lavori e-alla scuola. Non 11?- Scuola di Economia domestica dove le allevamanto e per i risullati raggiunti. allieye apprendono, tutte. Ja nopena il Duce, varcati i_ cancelli di- via piocole Pei-yiali, tra'il verde tenero, del'campi, praliche che.una biiona massaia de(Giacosa, scende, di macchina, è assequia- zioniconpscere’ di solé tepido, seg;xl Î per amministrare - saggia- nell'Arie-soffusa i h ilo daAl presidente ‘dal* Patronato, prof. ve F precedito, circondalo da frotte di Lufgl Veràtti, dal direttore della Scubla, mente Ja propria 0as8a; , | lesultanti, il Capo, del’ Governo raggiunga ss I Flori, dal: vicedirettore Berra, dal* dottor - RSIT di: domani : "41""3î%%?'; ta, i0 |3 hianc4, ‘Lutta ‘stletziosa “La ‘ Casa, Ngnnoi,: dal maestro Dentella -o /da LuttoJi1} corpo' insegmante: Lo salutano!—7alla voce o inchinando,| gagliardetti — 1: Ba-|
U'Orò, impressi nel cuore degli ricordo è nel giusto orgoglio per
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Milletrecento ereature — bimbe e bim- role di elogio alla signorina Limonta — agita tulta una popolazione di pennuti; bi — hanno aspettato, il mattino e le
L’Italia vive la sua primavera) |
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pilotando la sua |
veloce e Alfa», ‘che dal còfanò flette, nel
folto
, imparano a curare” i. piccini, a7fa- 1vÉnzu soLto iL pai‘llrnlo r»'prÀsèh la Esse
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1Ù vibo, | pide si arresta, salula romanAmente, & dej castani, di ira | padiglioni bassi e ssiapif, 1avarti, somministrar Joro1 | chiari del vasto villaggio,. sopraggiungo- indovinarne. e soddisfarve’ M tutti j° piecoli 505[3- in rdccoglimento: no 1a corsa — come un vasto .respiro di magiia' defla l;Pll"l'llìî entra Duce II s medicarii. /eurarli, bisogn!, alj'radenti — i milletrecento bimbi. & lo A E' la preparazione della ‘donna, e'della | cuola, dave EH‘ SIA OES sclamio è di'calori e di clamare; a il Du-
'oe sta:— sprridente — fra il tripudio giocando. Vorine calde e sottili; manime zale come gli stell dli invisibili flori. E, svariano, intorno, i colorì del costumini, La mano paterna del Capo cerca i volti più.vicini: anche la pliocola folla | preme alla. Il. Duce tenta alcuni passi che >? impigliano nel glioco agile
mamma di domani; nelle nuove case non | fico c£"=lo di flori AI
i ; |'i, iano tra L cavoli supe 0 ; i [@0 ai ; i phrpo chiazze loro le miettono garofani i . coa. ‘imparato che, siu da bimbe, hanno Te8 0 rosa-pallido. tra le cipolle'e gii era e le.esigenze della casi e della. fa-| baggi; c'è d'ogni floree d'ogni orfaggio; ad’apprezzare’ed amare.la santi- | è nel ‘cesto offerto, come la sintesi di tà dei lavoro; domestico, a preferire alle | tutto clò che la terra buona sà 'donare a inulili od ' effimere occupazioni, -la seres) ehi*le doni, a sua'volta, un' poco”diì fa nità del focolare, £ ra una' corona /cli- lica e lanto amore. entreranno piiù inesperte bambole ed inu-
tili' ninnoli’ di ‘lusso: entreranno ‘donne, Gi
11° Duce ha trascorso l’ultima vigilia di popolo che s'era radunato alla stazio-| reparti, a' mezzo| vani in armi, tra la grazia di mille e di treni speciali, erano giunti a Milano mille bimbiì felici e attendendo in Pre- provenienti' da Venezia, Pavia; Padova,/| | Genova, ecc. fettura/alle cure del Governo. Gli universitari hanno. sfilato; nella| I goliardi della Milizia Universitaria edi dieci e dieci testine. E sta, ancora; e di' bimbi... 1” Capo . gradisce mollo l'ommaggio ‘efl mattinata brumosa, in modo perfetlo: il l rano stati ricevuti alla Stazione Centrale si china per questi e per quelli e sorride. guettante Le'mammine in erba son tulle intorno | ascolta sorridendo le arr_;ll:“n]pyfil‘i 80no | loro inquadramento, la flerezza, l'aspetto | dal caldo e sonoro saluto degli studenti Ma un comando risuona, reciso: e i | ripesaprete voi cha Penso frincea. delta | cora Lui, lo'acclamano; Jo accarezzano, Ne | rivolte da una bimbet erta B4alzaretti, marziale, hanno mostrato, al Capo, quan- irilanesi che avevano poi ' accompagnato ufileiali, 10 chiama e si intrattiene piccoli-subito sl riordinano; gittano l'ul- sono accarezzale: 1 fantolini, tere domani le gesta di coloro‘che hanno \limo 3 in culla, accompagnando il dol s Ì to _ essi abbiano compreso il signiiicato i reparti’ inquadrandosi al loro seguito e | dialmente con lul, « alalà » e risciamano vla — di sotto ; sgranano gll occhioni stupefalti, annae Duce! (Noi tutti di questa '’grande diel motto superbo « Libro e moschetto >, l cantando canzoni goliardiche e patriol-| Fra lo scrosciare degli « A noll» del | combattuto durante la guerra e che for-| latani. Attenderanno verso | | militi universitari, l Duce lasola la Flera | merete una falange marciante dietro 10 |}i castani, fTutti si sono mostrati degni del compia- tiche, Duce di ritorno dalla visita che subilo spano in arla' con le manine rosee e gras- Lscuola; siamo orgogliosi dì auere . Vostra P | Duce, che non potrà essere fermata da agli’ sembrano acclamare anech’essi, in- Ecgellenza per. nostro attissimo. Patropo. <cimento del Condottiero: e, in particola-| L'attesa del militi universilarì non è Cai ipionaria. inizia, guidato.dal prof: Luigi Veratalcun ostlacolo »; mente, a Colui che, pur'tra.le 'cu- Vogliate vedere in questo' fascio' di/ortagre, i reparti di goliardi in camicia nera andata delusa poichè $. E. l’on. Augusto … ti. Ci ha, ora, raggiunti anche it collega Le ultime parole, del Segretario del gr. uff. Manlio Morgagni. re severa e dure del' Gaverno, ha dato gi, di spighe,.di, fiori; i nostri'edori che, del Partito, ‘faceva l10‘imilanesi, che sono passati dinanzi al Du- ‘Turati, Segretario ianio del suo cuore grande e della sha serratì'in un'fascio dì amore,‘di ’ fede, di di raggiungere il| 1 reparti che hanno partecipato alla ri- Partito sono accolte da una formidabile ce, con alla testa il Segretario . federale l ro pervenire l’ordi mente poderosa perche la vita si schiuda forza, pulsano oggi e pulseranno domani Palazzo dello Sport, ove i repartti avreb- vista ?aggl*mguwo quindi il Palazzo del- l ovazione e da grida di «Evviva.il Duce !>. Cottini. ” ! loro più serena e più sicura in avvenire. e sempre per Voi g pér la'Patrias. Nel pormeriggio il Duce ‘è + giunto, di hbero potuto trovar’riparo all’'imperver- la Meccanica che è stalo. trasformato. in |T milit{ agitano i moschetti e gridano che prima sosta è presso un gruppetto La voce ‘della-bimbetta' trena un’ poco; La visita a questo reparto della Scuola sorpresa, alla asa del Sole. E si è tro- | sare della pioggia. Nell’ampia arena co- un gigantesco. reféttorio con lunghissime sono pronti a tutti i comandî del Duce. di Latende, erette come esercitazione pel La signorina Miedico sì avvicina quindi all'aperto, che rappresenta quella che sa- ma come. ha finito ed alza il visetto' a vato fra bimbi e bimbette rossi di gioia, | perta avveniva subito l'ammassamento e | tavole e banchi che vengono presi d’asestivo, dal giovanissimi alun- rà la Casa dî domani, è finita. H guardara il Duce, questi si china’su di che si sono raccolti in un attimo, non lo schieramento per coorti delle due le- salto dal cinquemila ‘commensall frai a S. E. Turati, al quale offre a no- Compeggio ni «jella scuola: passale in rassegna le AK RO mo della « Rionale Carni» — che ha or1ì Duce visita ora il* pollaio dove sf Îej e la bacia In fronte. appena è echeggiato il grido: « Duce, Du-; | gioni di formazione che riunivano tutti f quali prenderà posto pure $. E. Turali, insieme ganizzato magnificamente tullo il servi- tende una ad una, il -Capo del Governo | cio ce!>; e sì sonmo stretti attorno a Lui, tra- reparti. Le formazioni erano così costitui- che vuale consumare il ran zio, sotto la direzione del presidente sl- si rivoige al cav. Ugo Perucci, mutilato a felati; salutandolo, cantando, battendo le te: prima Legione di' formazione: tre con gli studenti. Renzo Masnini. — un grazioso cesto di guerra ed istruttore’ dei fanciulli, e si manine; porgendogli gli umili fiori “del centurie, una centuria allievi ufficiali, 500 Un.battaglione di leggiadre dispensiere gnor congratula con lui: « Bene, benel». campi, ch'’essi stessi, ner' Lui, avevano ciclisti, di Milano; sei centurie di Pado- volontarie -fasciste guidate dalla . capo- dipinto e ricamatlo, da consegnare al DuGli alunni salutano romanamente ed { va; sette centuria di Pavia, al comando | gruppo signorina Rosa Maria Miedico, st ce, e contenente tutti 1 genari allmentaraccòlto. Ed ecco il. Condottiero alla Casa del Lottare contro 1a tuberrolosi e vincerla, occhi lucono di gioia e di commozioAnche il Capo era felice, fra tanta ri- del console Luigi Franco CGottini; secon- | muove per l'interminabile padiglione a ri .chs quotidianamente la Soocjetà slessa loro ne..E', ora la volta, del Villaggio delle Sole, il convitto annesso alla souola, ove vuol dire lottare contro:14 delinquenza ‘distribu?sce attravereo | suoi numerosi difatica,: da Legione di formazione: dieci centuloro gogliosa giovinezza: ed il suo sorriso ” fisicamente distribulre le pietanze.. La. tra 1e arnie operose’ sono pimbi e vivono e si educano bimbi che, per.le è "vincerlia:' vuob dira salvare buono è apparso più luminoso e più se- rie di Torino e cinque centurie di Geno- | simpegnata però con letizia,. è quanto mai I spacci. Viene pure consegnato al gerar- Apl: condizioni della famigiia loro, dovrebbe- | e -svpirituaimente migliala.di giovani esta va, al comando del console Bianchi Mina. improba, perchè questi’ giovani sono, in- ca un mazzo di alloro e spighe dorate, ed bimbette che, non appena vedono iì Duce Tèno. Îl comando del Gruppo di Legloni vleiLa giornata si è chiusa, laboriosamenDalla Casa:del Sole Egli passa nagli ufte; a Palazzo Monforte, ove il Duce ha ne assunto dall’on. Augusto Turati, ispetfici della Direzione e della'Segrateria neldato udienza, per tre ore consecutive, ad fare generale della Milizia Universitaria, la .quale ultima gli vengono mostrati gli autorità cittadine, a personalità del mon- il quale ha disposto per l'ordinamento schsdari ‘ove sonmo) le cartélle segnaletido politico, militare, gîomn!lsllco e spor- dei raparti, af quali s'era aggiunta la mu\che e cliniche: di ciascun bimbo accolto sica del ferrovyleri Îascisti e la banda Altivo. | nella Casa del Sole; - il Duce csserva atLa città si era risvegliata con un on- da Sette, facendoli esfllare per via Domoitentamenta e si compiace per la perfetta dossola e schierandoli pol, essendosi 11 di bandiere: j organizzazione lecnica ed, amministralideggiare ancor più intenso tempo un poco rimesso, nel recinto della va della Scuola. ì e, sui muri dellé case, si.era "aMMancato, Fiera Campionaria, lungo il Viale delle Quando gli viene presentato ’ l'albunm alla miriade tricolore delle scritte. di o. era Sì Nazioni. Mutilati: che rac\:oîlic»lr: firme dei visitatori, Egll maggio, il manifesto dei Nel frattempo giungevano 'ha‘autarM.' iche già altra volta "vi tracciò parole di subito diffuso, anche, di' quartiere in quarelogio — vi scrive semplicemente: « Sem= tiere, la voce che il Duce non avrebbe fra le quali l gen. sen. Cattaneo, Coman| pre meglio. » Mussolini >. " , ° seguilo un programma rigido e preordi= dante ” del- Corpo d’Armata, il gen. SanSi esce di nuovo all’aperto per andare vnato. Fd allora lo sì è atteso ovunque. E tini, Comandanta della Divisione, il luoverso la grandiosa piscina capaca di con4 in ogni contrada in cui sembrava poter gotanente generale Carini della M. V. S. lenere, contemporaneamente, ‘una’ popolaa trovare credito 1a spéeranza del euo pas- N., | gan. Preti e Borghi, pure della MIzione di tremila piccoli bagnanl\:,îu essa saggio, Ja folla el è addensataj paziente- lizia, il sen. Puricelli e l’ing. Camperio, pre\ durante | mesi estivi, gli alunni ‘trovano Presidente e Segretario generale della mente, per ore ed ore. Milano ha refrigerio e*sl rafforzano mell’esercizio sentato, così, per l'intera giornata,: nelle Fiera' Campionaria, fl comm. Oreste Bosindel' nuoto; quanto prima, la scuola avrà nomi, {)er 1 Direttorio della Federazione l'aspetto gue piazze e nelle sue vie, anche, piccole: imbarcazioni così che l golare e suggestivo di tutto il suo po- Fascista Milanese, evc. bimbi potranno dedicarsi al non meno À ’ Mentre S. E. Turati chiama a gran rapipolo in atlesa. proficuo esercizio del remo. i porto i comandanti di reparto, viene raQuando il Duce si avvia alla piscina, pidamente disposto perchè, sia trasforun alalà lo saluta e frotte di bimbi gli cor< mato in tribuna per ib Duce il grande rono ancora incontro, sbucate dal viall; blocco di marrmo di Carrara piazzato'nel e guono che'se quelli ati, i-arrmm goliard : I da dietro gli alberi, dai campi. Il Duce cantro della Piazza Italia; una squadra Mone one Curtat di one tradizi la o sì dirige, poi. ali'Asilo Montessoriano.’ tnoran : d’operai lo addobba con bandiere tricoLa Milizia u niversitaria sfila davanti al Capo del Governo e Duce del Fascismo nei reciìnto della Fiera Campionaria 1 piecolissinii vi stanno studiando o gio< ianara, quelli che $l motto mussoliniano lori, mentre all’intorno.vien disposto un in rmato trasfo han > tlo mosche e Dibro ‘ ra'vivere a contatto di . persone amma- cando e, com'Egli entra, balzano in pl%dl. - otte- recinto nel quale prendevano posto le saziabili che conliene un indirizzo avvicinarsi, lanciano alte grida i gioia: na pergame e gli enormi pentoloni colmi d'un una levando desire nel saluto romano, e munila e addestrata realtà, hanno ha autorità. il Duce! Viva il Duce!» e batto- làte dî tul)ercolosl a forma aperta; espo- lanciano‘le darato risatto, si vuotano incessantemen= di omaggio e i devazione incondizionata <noViva un triplice « Evviva! » con iutta nuto il più ambito premio: jl -Duce Ad un fratto s'odono gli squilli, poi sti,_quindi, alla mortale lusld?a di questo le manine e ridopo ed hanno i visetti agguer ed belle & 1a forza del loro polmoni. Una bambina, qassato in rivista le loro rapidi e secchi comandi ed'’i reparti’sl e Lez;;{rgndl cucine da campoò disposte al Duce. accesi. AI Capo. viene-offerto in dono un mate alroce. ' nej punti strategici, funzionano a tutto un frugolino biondo, Gli corre incontrò, ite -schiere. E' ad accoglierlo 1a vice diretirico del fissano sull'attenti e presentano le armi vasello di mlele, dolce e profumato prelmente puntua La partenza ’ e recita, con …Î goliardi erano giunti mentre le musiche intonano « Giovinez- vapore. miéntre’ montagne di panini sl riconvillo, signorina Zanca, che lo’condu- Gli offre un mazza di flori dotto -delle aYl industviase che. i bimbt ti schiera erano si e nei pressi dell'Arena ‘Terminato”il ranelo,.! milili che devo- leducano ed allevano con commoventa cu_ ce pei refettori ampiissimi e luminosi, vace argentina, il e Dio- ti salvi, o Duca!l » za », L'automobile del Duce entra da via- ducono in’un batier d’occhlo, a° desolanti a; pioggi della noioso solto lo serosciare per le'sale di' ricreazione, per 1 dormito- Il Capo ascolta, visibilmente commoss: le Domodossola mentre la sirena della briciole che pure sono ben presto desti- no ripartire per Je rispettive sedi ripren= $_u o con rara ì>erlzln. an parte di essi dovevano ripartire in Fiera ne dà l'annuncio e ne scende; il nale a sparire. dono le- loro formazi@zi eui viali, della: Yicivo è l’orto ed il frutteto: la terra ri che sone un gioiello dP tecnica, e - di tra' il’religioso silenzio di tutti i piccini, ache esami agli ipare partec serata pér Se l'appetito è 'all’ordine del giorno in Fiera. Alle 14 la grassa colonna si.muove buona è lavorata dai bimbì e dà, per essì, ulizia: il Duce ammira1 sistemiì di pro- 1a preghiera appassionata. E Capo del Governo seguito dal Capo di StaÉ yranno luogo domani. _ questa asseimiblea - di ’ giovani ‘apmàti, l0 avendo alla testa S. E. Turali e S. E. Te- generosi frutti: il Duce passa, tra uba Nlassi e di igiene attuati, si sofferma ad to Maggiora della M. V. S. N. gen. TeSi {rattava d'oltre cinquemila militi ruzzi, dall'’on. Lando. Ferretti, dal cav. di stesso |è dell'alegria. Allegria composia ruzzi con il suo ufficiale di ordinanza De ‘corona acolaniante di pigcoli agricoltori e esaminare 1 lettucci candidi, esclama, più vari - iriceve'in dono un fascio di bionde sgl£2]c volte, soddisfatto: « Bellissimo! Bellis: della Milizia Universitaria, giunti dai ù però, e disciplinata come si-addice’ a deî Spuches. mi- gr. croce Alessandro Chiavolini: ng: di grano della varietà denominata ». Il pròf.-Veratti gli'splega come, atenei dell’Alta Italia. Ve n’era un folla soldati e domie vuole lo siile fasocista. Chi ‘ Lungo la , À simo! Sempione Corso il Subito il Duee,. dopo essersi fermato -prìn'm Quando' la' piccola h finito, alza il vigliaio della Coorte larmese_chq. ha/assistito a questo rancio ‘déi militi uni- plaude e salula romanamente i gerarchi ceh" gèi gradisce mollissimo. + d alla Casa del Sole si' facola, oltre che ùuna a / in un islanta ad ammirare lo spettacolo del_ rivista sat vera ed efflcacissima profilassi antituber- setto a Lui e dice: « Un bacio per RoDodi parlire, era stata pas1in arii. versilarii dell’Alta Italia, bha' potuto conS. E. Mussolini passa nel leggiadro pauniversit giovani dei passa coorti le è. sull’attenti, Legioni-rigide bella le mg acco tto Piazza Castello dal Prefe ‘Bianchi i sul fronte - dello + schieramento * salutato statare — seppur ve n’era bisogno — co- po avere utlraversalo il- Parco,. le _ Le- diglione che racchiude la scuola dei lavori colare, un'opera grandemente utile per mano >. {l Duce sî ehina, rapido, afforra gnato dal Segretario federale gioni giungono in via Dante ove passano femminili. Egli ammira le vesticciole, le combattere la delinquenza minorile? la ed alza la* creaturina corira il. proprio me' sotto l'inffuseo dèl’Fascismo la gioQuindi reparti. delivari mioil.>; A < dagli salute vibran ed aveva ricevuto un e ali di gente che mani- camiclole, cho mani esparte»*di futuro tubercolosi, infatti, distrugge, ' con l'or- volto e le sfampa un hasiy sulle- guaneie. del sale solo sul grande, monolito, mentre al- ventù ‘dej nostri Atenei, si sia forlemente fra due filtissim il bimbo E' la volta del caseificio, diretto dalla e , propria simpalla donnine imparano a confezionare per le ganismo, il. cervello e l'anima; ?oa.’ nella Sala dei Martiri-alla Casa ;la e auto- trasformalà, e' come essa veramente s festa calorosament generall corona fan gli base la Scan= ia ;\!ill_z della Littorio, dal generale avvil verso/il' tipo dell'italiano nuovo, per questa balda giovinezza in camicia ne- lenere merabra del bimbi che allieteranno ammalato di tfal morbo diviene, mollo signora -Lombroso: nella sialla, Lutta aza si torine di goliar dei za dolara; l.a.pa.rî.eu anche gettali del flori sugli le novelle .case, indi, dopo aver. dette' pa- spesso un degenerato ed un«amoivqn. zurra, una bimba munge una placida vdgheggiato da] Duce, _ Hella grande adunata odierna, fra ì gio- | ne di Porta Nuova. Altri
LE GUCLIE FEDELI
rancio di cinquemila giovani
La visita ai padiglioni
Alla Casa del Sole
. la Suggestiva rassegna
II saluto
del diretfore della scuola
aveya originato una calda dimostrazione
ènnassunto A questo punto‘il comando aiiià © ai
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