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Popolo Italia 1930_05 maggio_09-15

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Milano, v. Moscova - Anno XVII - Num. 110 66.651 - 66.652

Teleronl: 666538 - Gg.654 = 69.655 |

|_L'ILLUSTRAZIONE FASCISTA - GERARCHIA - RIVISTA ILLUSTRATA - HISTORIA - IL

Pubblicita- Echt dl spettacoli, Matrimoni, Onorificenze, ecc., L. 12; Economici, vedi rubriche. Tasse governative in più. Pagamento anti-

A DOMENICA DELL' AGRICOLTORE - ALMANACCO ENCICLOPEDICO - IL BOSCO

per m1lllmcuzu di altezza (larghezza una colonna): Avvisi comme’rclail 1. 8; Finanziari L. $; Necrologia L. 6; Piccola cronaca,

bonamenti

oncessionaria esclusiva; UNIONE PUBBLICITA’ ITALIANA S. A. ( U P.I.) » VIA BOCCHETTO, 8 - MILANO = Telef. $1.527 @ 85.470 (e sue succursall) .

L'ILLUSTRAZIONE FASCISTA: Anno L. {5; Estero L. 25 - HISTORIA: Anno L. 90; Estero L, 120 - LA RIVISTA: Anno

=

Motivi Il vero disarmo

quelle scuole e molto già fanno sponlaneamente le nostre colonie. Constala con compiacimento che DÌ approva il verbale della sedula nel bilancio vi sono aumenti in alcu-

con simpatia le navi tedesche perchè nulla ci vieta di stringere la mano a| chi ci fu avversario, quando il san-

leri. ni capitoli che riguardano le scuole Îl PRESIDENTE comunica che il nel Medilerraneo ed è istituito anche C»apo del Governo ha presentato il un modesto capitolo per il restauro seguente disegno di legge: Conver- delle seuole stesse.

(Dom.) — La città C igne preso slessa culla. Noi, però, non faremo stracani — il cug)ài ano alleanze contro nessuno, mentre la dal Macchiavelli*a Lipo del condottic-

1

(Vivissimi applausi).. Noi accogliamo

L. 100;

— —

Le cordiali e festose accoglienze /atte du autorilà e popolazioni nei porti della Sivilia agli equipaggi della squadra tedesca in crociera nel Mediterraneo, hanno sollevato im qualche capitale eurdpea sospetti a timori e la stampa di qualche paese, mediterraneo ha voluto vedere nell’avvenimento non sappiamo quale,

ilancio deg!i Esteri alla Cam

ROMA, 8 notte. - La sedula comincia alle ore 16. Presiede 5. . GIURIATI.

Centesimi 25 ‘

Conto Corrante con la Posta 30; Esiero'L. 40 = _ IL POPOLO D'ITALIA: Anno L. 65; Sem. L. 99; Trim. L. 17; Estero L. {50 - GERARCHIA: Anno L.

‘EStorO L 175 = IL BALILLA: Anno L. 15; Sem, L. 8; Fstero D. 25 - LA DOMENICA DELL’AGRICOLTONE: Anno L. 8; Estero L. 15 - IL BOSCO: &nno L. 12

feruido anpassionalo discorso dell' sul

|

1m15aziente atte

gue versalo insieme non conta per due Popoli che si dicono nati nella

coincidenza di date menti.

e

di atleggia=

Nessuno,. però, ha pensato di met= tere in rilievo il valore morale d _ Rileva che in molti paesi d'Europa Francia è alleata del regno delle tre ro medievale — è da un mese mutlaqueste accoglienze. Si parla tanto di concernente norme per l’abilitazione si nutrono oggi vive simpatie per PL nazionalità dalle sette lingue. (Ap- ta in cantiene ciclopico, ove tutte le possenti realizzazioni dell’uomo siì ridisarmo, da un tempo a questa partes nelle discipline statistiche. talia; i corsi di letteratura italiana provazioni). siì moltiSi riprende la discussione sul hi- sono frequentali da centinaia di a-| E pensi la Francia che il Bren- petono, si sovrappongono, ma le manifestazioni più significa| plicano, perchè la città bella cantata lancio degli Esteri. nero è una porta chiusa, mentre il scoltatori; i comitali della «< Dante| tive del ritorno alla normalità nel\ dai poeti dell’amore e del sogno, delROSSI AMILCARE manda un salu- Alighieri> vedono sempre più in- Reno è una via aperla; nè sarebbe l’epopea e della squillante conquista, le relazioni fra i popoli, rimangono to a S. E. Grandi, che a Londra ha grossale le loro fila. Raccomanda che possibile riaccendere una amicizia sia agghindata, per il suo Duce, cosenza &co o vengono scambiale per saputo fermamente sostenere il pun- sorga a Madrid un islilulo ilaliano di che fosse slala troppo a lungo di- me una Madonna che nel sommo delsintomi di uuovi preordinati orientasprezzata. (Applausi). alla cullura, tenuto conto dell’intenta di vista ilaliano sulla parilà naval’età voglia espandere la sua ardente menti politici. Essa deve pure pensare che si rile. Elogia l’indirizzo nuovo impresso sità dei rapporti che legano la Spabellezza attorno, fra gli uomini che L'Italia è stata la prima in EuÌ schia di creare una solidarietà di la circondano, con alla 'nostra politica estera, che oggi gna e l’Italia. lo sguardo acceso ropa a smuobilitare la mentalità di ha assunto una fisonomia propria. Concludendo; è sicuro che l’Italia,| faltto fra noi e i suoi nemici. Noi, per di brama, spenta, neîù sensi, dal rag- | guerra, la prima a disarmare gli spis iFin dall’avvento del Governo Fasci- la quale possiede un patrimonio spi- altro, non ci stancheremo di tratta- giante splendore di lei. riti, la prima a dimenticare i ran=sta essa ha seguito una linea diritta rituale di prim'ordine, farà certo di re, perchè vogliamo arrivare ad un < Lucca attende il Ducel cori e gli odii, la prima ad attenuae risoluta. Ora, alla conferenza di tulto per tutelare ed accrescerlo, e accordo nell'interesse di tutti, per Strepitante scricohiollo sonoro per ra le passioni ereate ed ingigantite Londra, l’on. Grandi ha riaffermato diffonderne all’estero Ja conoscenza. raggiungere una pace duratura. Ma le'strade pressate dalle pesanti cilintutta la lealtà della nostra polilica, Si recherà così un notevole contribu- ad un popolo che si vide ingannato| dratrici, vibrante palpilare di artieri con la guorra. Se è difficile che fuo= ponendo la' formula che avrebbe -ia- ta al polenziamento della nostra na- da tutti, nessuno può rimproverare e d'argani, attorno ai padiglioni di ri d’Italia la manifestazioni alle quavuto essere accelltata da tulti e che, zione. (Vivi applausi. Congratula- di rifugiarsi nell’avvenire, di esaltar- marmo dell’Industria e del Commerli ha dato luogo la visita d°lle navi si nella fede di una fortuna che poin ogni modo, dimostra il sincero de- zsioni). cio: incessante mantellare attorno alPer lo _za.bagiione balcanico tedesche in alcuni porti italiani sin= {rà compensarlo di ogni rinuncia. le impalcature delle mostre dell’artiSiderio di pace dell’Italia. Si associà no comprese nel profondo #oro signia _ (Applausi). E non è lecito speculare IOTT IZIZT 1a ITT | Le missioni cattoliche gianato e dei lavori femminili, aragli elogi rivolti ai Fasci all’estero e, ficato vuol dire certamente che alquesto sentimenlo per farci ap- dente fervore sul campo sportivo deltrattando dell’àttività dell’Associazio- | FERRETTI PIERO afferma che un su parire nemici della pace. Noi spenl’Opera Balilla, che ad ogni attimo si ghirlandare il balcone, alle officine e dola negli occhi, inlensamente, come trove la mentalità e lo spirito di ne Combattenti all’estero, rileva il punto assai delicalo il quale interesopifici ove ci si prepara per le mo- sollanto Lui sa guardare, non possa querra rimangono vivi ad attivi. sempre maggiore numero di soci che||sa da vicino la diffusione della no- diamo meno di tutti, mentre altri si avvicina, come correndo, al suo lindo stre, ai giardini che pettinano il loro dimenticarla piùt! Nello stesso modo arma continuamente poderosamaente. Ecco guello chè ci divide da altri ed ordinalo aspetto definitivo: freaffluiscono alle sezioni. Afferma che stra cultura all’estero è quello delesuberante sbocciare al nuovo sole, che al turista che passi al largo delle popoli vincitori. In queste condizioni, e dalo il manmente ansito da per tutto; dalle straJ bisognerebbe servirsi largamente al- \ l’opera delle missioni cattoliche. Il Noi siamo stati i primi a riallacl’estero dei combattenti per giunge- | numero dei missionari italiani supe- calo accordo di (Londra sulla base de ove le facciate degli gt{i/ici si rin- con la mano sapiente dell’uomo, ai sue mura, vscchie e severe, di mezzo idell’onesta formula nostra del livello re alla conquisla ideale di tutti i no- ra in proporzione quelli di quasi tut- più basso era certo necessario addi- frescano 1l viso macchiato e serepo- negozi, ai fondachi, ai semplici per- millennio, resta incancellabile nella ciare con i popoli già nostri nemici Stri connazionali sparsi per il mon- te le altre Nazioni e l’oratore si au- Ivenire alle nuove costruzioni navali. lato dalle pioggie dell'inverno, alle tugi artigiani, che si preparano co- mente îl ricordo della selva mutila in guerra relazioni di normalità e e solenne delle sue torri, l’audace sa- rapporti di amicizia, che lo stato di do. Si augura, pertanto, che l’opera gura che essi possano essere rag- Ciò non può sorprendere nessuno, case ove ciascuno in silenzio pensa me in un trionfo ideale. Lucca vuole, che il Duce, guardan- lire celeste dei suoi campanili >. dell’organizzazione dei reduci all’esle- gruppati in determinali ordini, affin-| perchè sono selte anni che noi im- al modo più bello e leggiadro di inpace doveva rendere naturali e logici ro venga potenziata ed assis . Rac- chè l’opera loro possa riuscire anco- I postiamo la stessa cifra dei nostri | per tutti: con gli ungheresi, con gli comanda che alle scuole italiane al- ra più feconda. Confida che fra i più vicini, Che se poi sì dovesse slabiaustriaci, con i bulgari, con i turchi, l’estero sia dalo il più grande inere- | benefici effetti della conciliazione E non era ancora più logico. dunque, ‘e una vera gara di armamenti ci mento. Coneludendo esprime la fidu- possa annoverarsi anche guello di un affideremmo al nostro genio inven-| che le popolazioni e le aulorilà dè cia che perseguendosi la saggia po- imaggiore e più vasto posto nelle mis- Livo per procurarci uno di quei vancittà italiane accogliessero con cor=litica del Capo, ove la Patria chia- sioni, all’elemento italiano. In tal mo- taggi che non si misurano nè a peso diali manifestazioni di simpatia gli masse, tutti i suoi figli in Italia e al- do sarà possibile altenuare quella di ferro nè a peso d’oro. (Applausi). cquipaggi delle navi tedesche che l’estero si sentiranno veramente fra- grande disparità di influenza che e-| Si sappia, infine, che quando difende tornano a rialacciare nel mare latino felli per realizzare la potente volontà sercitano nelle missioni gli elementi la propria vita il po] italiano non i rapporti secolari fra due grandi cidel Duce. (Vivi applausi, Congratula- francesi in confronto di quelli ita- ha limiti di capacità, nè di rinuncie, . ROMA, 8 notte. liano e francese alla conferenza di lannici al lotale di 50 cui la delega- viltà ed a testimoniare che la guerra zioni). liani. Ed anche in questi giorni, in (Applausi). zione inglese acconsentì durante la fra italiani e tedeschi è terminala 1l conlrasto fra le obietlive dichia- Londra, occasione dell’importante Congresso <Nel secondo periodo 1922-22 la conferenza, costiluirebbe appunto un razioni del Primo Lorddell’AmmiraUna vibrante manifestazione ormai da dodici anni? La diîfusione della cultura all’estero Eucarislico, tale influenza non si è gliato alla Camera dei Comuni e il Prancia, senlendo la sua inferiorità, sacrifizio lLroppo grave e pericoloso >. Gli Italiani hanno disarmato da L'Italia nulla ha da temere, nem- furore aggressivo con cui la stampa si lancia al febbirle armamento. In Più importante è stato il discorso LEICHT raccomanda la diffusione evitalo di porla in evidenza. tempo mentre al di là delle Alpi rimeno dal minaccialo isolamento, Conclude augurandosi che le misilaliane dell'ammiraglio Jellicoe, già comancullura questi due anni approva la costrudella e lingua della francese si oslina a commentare il all’estero, problema di non dubbia sioni calloliche ilaliane si rafforzino perchè quando si rappresenta un'an- {1ro ramma di costruzioni navali del- zione complessiva di 87,8357 lonnel- dunte Îu capo deljl3 forze navali du- suonano ancora e tutt'ora accenti e lale_di nuovo naviglio (82.991 nel vanle la guorca. L'ammiraglio Jelli- propositi guerrieri. Ma, mentre le naimportanza per il nostro prestigio. E- e si sviluppino, cosicchè insieme al- ticipazione della storia non si può ‘Italia viene - rifevato.efM… LI germaniche calporono . | saminando la siluazione delle scuole l'insegnamento divino del Gristiane- nonm essere un poco soli. E' destino d'Italia in un nuovo arlicolo polemi= “f@%%’”%'ì:îl' “1'9253), mentre PIla-| coe ha sqs%t*annî.‘u Pn%à?#ir“é‘—‘àrn‘%mt‘fld* ol ilaliane in America rileva che il nu- simo, che è loro còdmpilo diffondere dei forti lotlare con l’incomprensio- co, Riferendosi alle dichiarazioni del ia tie toslruisce 33.980 (3800 nel volume delle riduzioni navali brifan- della Sicilia, ali italiane lasciavano mero di.coloro che le irequentano è | nel mondo, sappiano e possano anche ne e/ il: sospello. Ma noi abbiamo la ministro inglese, il Giornale d'Italia 1922 @ 30.180 nel/1923); tonnellaggio-= niche è giunto all'estremo limite, ol- cadere fiori sulle acque che costudila bel- fortuna di essere unili+sotto una fe- ricorda che effettivamente verso la standard ricavalo.dai medesimi docu- tre il quale la Gran Brelagna non poscono le salme delle vittime del Dipiccolo di fronte all’enorme massu | far conoscere sempre meglio trebbe spingersi senza mettere a reilaliana e Ja bellez- de e un Capo. Noi non minacciamo primavera si esaminano in Ilalia i menti sopraccitati. dei-nostri connazionali clie colà ri- | lezza della c Oltre quel mare, però, poclhe, xinude. nessuno, siamo pronti a dare la nopentaglio i suoi più vitali interessi. applau<Hn questo secondo periodo, dunbisogni della Marina e si slanziano sjedono. Mollo si deve quindi fare za dei suoi ideali. (Vivissimi ore dopo, i negri insaccali nella ca= «Anzi, ha aggiunlo l’ammiraglio, | stra amicizia; possa la nostra voce per essa i crediti adeguali, così co- que, il programma navale francese per ‘allargare il campo di azione di si. Congralulazioni). sincera essere raccolla in Francia. me si fece in Francia nel mese di di- supera di 55.377 tonnellale quello io credo che non sarebba esagerato sacca azzurra dei soldati di Francia italiano. Ma da questa cifra bisogna affermare che fin da ora le riduzioni sospingevano col calcvio del moschetMa quando tullo sarà slato vano noî cembre; e aggiunge: resteremo soli, con Roma! (Vivissi: «Fu così che anche l’anno scorso — dedurre: {° le 33575 lonnellate che proposte nel trattato di Londra ecce- to gli Italiani accorsi a salutare i mi, generali, prolungati e reilterati | con molla più solennità di ([{ucsl'all- nei precedente periodo costituivano dono i limiti della sicurezza; e que- principi della Chiesa di Homa che applausi. Moltissime congratulazioni, no, per la partecipazione del grande una superiorità dell'Italia sulla Fran- sto perchè, mentro la Gran Brelagna giungevano dall’Italia per adempiere DELCROIX - (vivissimi applausiì). to dei suoi figli. Nè si vorrà certo difesa del mpi:ìo san- grida di: « Per l'Italia Pascista e per ammiraglio Thaon di Revel, dell'am- cia; 2° una nave porla-acrei di 22.500 hia acconsentito a importanti riduzi ad un’alta missione di pace e di fraPremelle che è necessario chiarire stenere che la considerazione di il Duce: Eja, Bja, Alalà». Nuovi e imiraglio Acton, presidente del Comi- lonnellate (decisa dalla Francia nel ni, le altre Nazioni, anziohè ridurre minor merili gue dalla lasciala subito la siluazione ternità fra le genti. imi ap- prolungali applausi talo degli ammiragli, e dell'ammira- 1922), che l'Italia per partle sua, per le proprie forze navali, sono proprio conferenza di Londra. Nonostante gli quella delle colonie. (Viviss Dopo di che gli intellettuuli delle ora intente ad accrescerle. ssuno piausi). Del resto tutlo ciò a Wa| la sua piurlicolare situazione stralegi" Il p”£îm…fî"i rinvia il seguilo delglio Burzagli, capo dello Slalo Magnoi negativi della concluaspelti credulo di dover ancora lra quanli hapno una posizione di varie Leghe puarigine possono anche i della Marina — il Consiglio dei ca, non mo uscili dalla contesa con | | $shington fu riconosciulo. Vero è che la discussione a domani. sione, non sì può con quesla duplice de- responsabilità può perdere di visla csimersi dal vuotlare, nei periodici ri ilaliano, nella sua seduta costruire La seduta lermina alle ore 18.30. dignità e senza danno, anzi con van- a Londra è stato dello che banchetti, bottiglie di vino generoso Irazione la superiorità francese vie- questo fallo >. quello che fu lere ammel gennaio, dopo «avere esanmipiù del 25 {aggio. Lord Jellicoe ha poi concluso invi- di Champagne e di Bargogna per allora, essendo mulati il nalo il programma delle costruzioni u0 ridolla a meno che zero. armnmie deleganostra della l'opera Rlogia « Non v'è — ci pare — da dire di lando jil Governo a prendere in cron- prendere l'aire aiî brindisi e alle spirilo ed i nostri ordina| Navali inizial dal 1923 al 1928 e le zione, specie del suo capo, che sulle nostro ÎÌ ROMA, $ notle. j ulteriori ne più, Ancora una volta le cifre sono siderazione la proposla di concedere orazioni auspicanti alla fraternità silà della Marina mimenti, di prova direttive del Duce ha dalo un'indennilà speviale ai numerosi ufcedere L'on. Deleroiz lha pronunciato 0g- litare> — sono le precise parole detl coniro le argomentazioni francesi ». latine... di pazienza e di| Dunque, si sarebbe dovuto Sione del deorelo legge 24 marzo 1930

ARMANMENTI NAVALI

La parola alle cifre

La parola del C

dei Mutilati

L’ardente eloguenza -di Carlo Deltroix

fermezza e di lallo, uomini che si fecero sivappare gi uno dei suoi più vigorosi ed ap- comunicalo utfficiale del lempo — audacia secondo le necessilà. ‘(Vivis- agli là vitlloria avversaria (vivissimi ap- passionati discorsi. L la sua parota decise <la costruzione di due incrono alto di rinunlo il nuovo pluusi) e che faceva e ardente ha trovato nell'as- ciatori di 10.000 tonnellale, di due e-

Un’ impertante discussione

liciali della Marina da guerra, | quali, per conseguenza della riduzione del programma navale, saranno co1 quindici anni di carcere dali alstretti ad abbandonare la carriera prematuramente. l’assassino del Cancelliere della Legazione d'Italia Arena riportano im=

Pariagi-Lussembureo

nobile' sploratori lipo Condottiere, di qualpia nelle logge? (Vivissimi applausi).| stile della nostra diplomazia: ciò va Sa il Fascismo avesse avuto bisogno semblea fascisla una rispondenza im- Lro caccialorpediniere e di cinque| alla Camera dei Lords avmulamento L'autorità il vibrante. e rilevare piena per mediata, notalo sommergibili>. Ciò che è avvenulo \di un titolo di nobiltà, lo avrebbe con | nella LONDRA, 8 notlle. e {ere La risposta del GOvarno sa-| nostro il venulo nel medialamente la memoria ai dué a“ |questa conslalazione della pmîundu dell’oratore, che simboleggia l’anno scorso senza slrepilo europeo (C. C) — Questa sera alla Camera nostra vila. (Applauy guerquele grande oggi della di gloria e aggressivi sospelli francesi, si è ri lla risposlo per il Governo il imi- ni di prigione, computato il sofferto, l’Ifalia la e fra enza crificio differ I dei Lords un'imporltante diseu sventare i (entalivi nistro Lord Parmoor, ricordando che la del passalo. (Prolungali applausi). ra, e la sua cloguenza calda ©_ sma- petulo quesl’anno. licco lulto, Il s è avvenula sul patlo navale fra le la riduzione della dolazione brilanni- elargiti dai giurati parigini all'altro avversari, specie quando la Francia gnor Alexander lo_ riconosce obie gliante hanno avulo certo la loro delinquente che freddò a colpi di ri(re Potenze oceaniche concluso nella a indiretta via per ia Franc giungere tentò di ca di inero al numero di 50 è voltella il vioe console d'Italia a PaL’attfeggiamento della parte nolevole nel successo che ha vamente e ci offre una nuova docu- recelte conferenza di Londra. l’Inghilterra, una vera alleanza con sfata aulorizzala dai poesriti dell’AmSe la JKrancia mal sopporla i no-|coronato oggi la fine del disconso e mentazione per contrasto con la sins che sarebbe slala in pralica rivolta miraglialo, i quali hanno unche tenu- rigi, conte Nardini. ris) pnclua— che è stalo il più grande successo o- golare ostlililà francese. noi' i, prin nuovi Deniorazioni di Lord Bridpyeman stri ] due delitti erano identici nella becontro di noi. Ma il nostro Minishro 10 che il K lo canto del fatta che dal 1927, quan<L'odierna voce fraricese clie pro0 è la Nazione e| al Panla-| L'ex ministro della Marina Lord degli Esleri seppe con fulminea mos- chi vuole la nostra amicizia non può ratorio di Carlo Delcroiz iran Brelagna insistette a Gi- sliale e fredda crudeltà della esecusegue la serie polemica è del Jourcome è nosu u minimo di 70 inerocia- zione e perfino nel movente accamsa sventare questo tentalivo. (Ap- prescindere da questa identità. (Ap- mento italiano. Ma la materia ap- nal des Débats. I suoi argomenti non Bridgeman, eche vapeggiò, animi non sono, in verità, nuovi: riprendono, lo, la delegazione britanniea alla -falgli esallava ed a passionav i, fino a oggi, la sibluazione è cam- pato dai delinquenti nel cercare di plausi). Fino all’ultima ora i nostri col a Franci la ‘che è Vero lausi). un |2' u n vicini cercarono di isolarci con variandoli, quelli già esposti dal lita conferenza tripartila di Ginevra biala perchè nel fraltermpo «per ini- motivare in qualche modo il delitto, e meno della foga aratoria. D relesto della sicurezza fa pensardi | patto che ci escludesse, ma non vi che L’on. Deleroiz ha parlato per ‘ol- Journal e prima ancora dal Matin. del 1927, ha deplorato che l'accordo zialiva degli Stati Uniti è stato fir- Forse l'assassino del cav. Arena avee ad una specie arrivar voglia <In polemica con le precise cifre sia slalo conoluso ad esclusione delle mato 4da lulte le Potenze 4l Patto va càalcolato anche il rischio che cor= viuscirvono: così ci fu assicurala sul mandato sull’Europa. Essa scila tre tre quarti d'ora su un solo argoterreno politico quella parità che ci pubblicate dal nostro giornale, ma due Potenze eutropee, la Francia e Kellogg contro la guerra. perchè tuttae NMa o. delicato, sospett il mai noi a menlo quanto reva sopprimendo il diplomatico ita= soprattutto la Gran era siata ostinalamente negala dalla intorno Quanlto al mancalo accgrdo per la indicate da un KFrancese, _ l'alluale l'Ilalia, e che siamo ci. mentre colti, Isiamo sospelta via dall'inizio alla fine ha tenuto Bretagna non abbia insislilo per ol- riduzione della inole delle navi 4di liano, certo riferendosi alla clemenza ministro della Marina sig. Dumesnil, - Francia. E siamo tornati da Londra scambiali i morti e siamo giunti indestla l'attenzione del- sulle costruzioni navali annue dell'I- tenere che lutl'e cinque le Polenze si linea, Lord Parmoor., ha dichiarato dei giurati francesi e forse anche solcon la nostra amicizia con l’Inghil- sieme alla viltoria? (Applausi). La stantemente ola frequente- lalia e della Francin dal 1924 al 1930 meltessero d’accordo per ridurre detrascinand a, simla a l’assemble esaltazione che, fra aumentat ed a rinsaldal Breltagna fece Lulto il leticato dulla ferra, Francia ha avulo tullo dalla villoria, mente agli applausi, alle acclamazio-| — le quali dimostruno che le eostru- finitivamente nor solo il numero, ma che laileGran palia americana verso di noîi. per ottenerla. ma che non ciarlatani famosi, lestimoni indegnîi stati o m a i s pure che noi e noi nulla, riusc], dala l’opposizione risoluta e magistrati.. pazienti, si era quasi Inoltre è apparsa aumentala la no- la sua provvidenza. (Vivissimi ap- ni, all’entusiasmo. Egli ha riacceso zioni ilaliane seguono un corso piro- anche la mole delle navi corazzate ‘i di linea. Quanto alla parilà anglo-adegli Stati Uniti. < E non potevamo riusciti a fare dell’assassino arrivan= stra slalura di nazione, soprattulto pluusi). Senza la nostra neulralità oggi per un'ora nell’aula di Monte- grammatico ed equilibrano quelle per la serietà ed equilà delle nostre essn, infalti, non avrebbe potuto fer-| cilorio la grande fiamma della pas- fiancesi — il Journal des Débats mericana, Lord Bridgenian ha ricor- — ha concluso il mministro — rinun- do a condannare la sua vittima innoproposte, le sole capaci di dare risul- marsi e conlraltaccare alla Marna. sione nazionale e l'ha agitala con le chiama lendenziosa la nostra vola dalo che il Governo inglese avewa già ziare Al trattalo soltanto perchè una cento. Ma il calcolo è slato sventato, rivonosciuto in linea di principio t{ati' conereli. (Applausî). è sue braccia tronche nel nome di che il Journal aveva ieri (bontà sua) lale parità fino dal 1921 alla- confe- su dieci della proposte che avevamo da un semplice spostamento di loca(Applausi). chiamatlo e puerile > e, coll’aria di 1'0falto agli Stali Uniti era slata recome iò fascista, denunc essa 1918 dal fin lippure Mussolini e dell’Italia lità e di ambiente. Il Lussemburgo è Una questione viiale vesciare tulta la nostra dimostrazio- renza di Washington; cosicechè ‘ per spinta >. le convenzioni del '96 per la ‘Tunisia, una fiaccola e una spada. questo riguardo i risultati della conun piecolo, sì, ma libero democratito ne, ci invita a risalire nel tempo e è aperta resla che ne Ma la questio e ricominciò la discordia ed ora le L'ardorc e la fierezza vibravano in considerare anche Ie costruzioni na- ferenza di Londra non costiluiscono paese dove si godono tutte le libertà a compromettere per lutti quel- convenzioni vengono rinnovate ognì ma il suo accento vali precedenti il 1924. Eccoci pronti certo una novità. In generale egli ha campatibili col rispetto delle norme nsione degli animi che sola tre mesi come una cambiale. (Vivis- ogni sua parola, cantire una pace duratura. Noi simi applausi). Ciò mentre noi man- esprimeva anche una sincera e una a servirlo. ]1 nuovo esarne ci porla a imanifestalo la persuasione che l'aparitmetica del principia delle socieià di imutfuo.soccorso più elementari del vivere civile e do= dovrebbe una nuova ilnmediala conferma delle plicazione ve non sìi ha ragione di subordinara senliamo Lulla la necessità di un ac- Lenemmio tutti i nostri impegni e non meditata riflessione che della parilà sia superflua e magari ROMA, 8 nolle. cordo, ina non possiamo recedere dal- abbiamo alcuna mira su quel domi- servire di mònilo a quanti guardano uostre affermazioni. la clemenza verso i più volgari dedannosa. ù Sollo Ia presidenza dell'’on. Biagi si è < Distinguiamo, per Ja cohiarezza, le uostre posizioni perchè si Lralla nio. TEd il sig. Gliemenceau dichiarava all'Italia fascista con incomprensio«€ 'Tra nazioni pacifiche come quel- inizialo ‘oggi il Congresso nazionale della linquenti alle animosità, ai cralcoli, per noi di una queslione di vila o di che gli amici della Francia non eràa- ne. Carlo Delcroiz è stato interprete due pe1-ioji precedenti il 1924, l'’uno le che convennero alla conferenza di società di multuo soccorso. Sono rappre- alle gelosie e alle paure che dominaimorle. Del reslo, la Francia dovreb- vamo noi, mu quelli che noi racco- nobilissimo di tutta la Camera fa- dal 1914 al 1921, e l’altro dal 1922 Londra — ha conceluso l'ex ministro sentaTe al congresso 1835 eocielà con no l'alla politica continentale a là al 1923; ù he pensare che, se non f simo anda- gliemmo shbandati ed affamati per scista e dell’intera Nazione. della Marina — non v'è da temere al- 528.420 sdci che hanno erogalo nello vendette del grande oriente; la Fran« Nel primo periodo le costruzioni non , sincero spirilo (Vinavi. nostre sulle salvo in trarli con anno ben qualtro milioni per l'as{ì a Londra La discussione sul bilaucio degli sono slale evidenternente influenzate cun pericolo di guerra, anche se cia- scorso L'on. Biagi ha recato il saluto cia, invece, ..è la Francia! ayremmio dovuto chiedere a .nessuno vissimi, prolungalti applausi). col discor- dal tempo di guerra e dalle sue par- scuna costruisce lutte la navi di eui sistenza, domani chiuderà si Esleri linmial dell’Eunte nazionale della conperazione rifino Costoro furono {rattali da vinciill permesso di costruire ha bisogno, indipendentemente dalle vivaMinistro Grandi, che è Licolari necessità. In esso la Francia, levando le benemeronze dei mutualisti te di qualunque flolta. D'altra parte tori, e nci da vinti! Ed anche oggi so del costruzionì degli altri >.

L’inizio del congresso nazionale

10i'abbiaino dimostrato di avere nel si fa di tutlo per. coslringerci a fare moente atleso.

falto la parilà in lulte Te calegonie. causa comune coî vinti. Neppure i l’impegno del patto di Londra per le “à (Applausù). Solo nei soltomarini accusiamo rettifiche di frontiera in Libia è staun'inferiorilà di cirea cinquantamila to dalla Francia mantenuto. Sì vor{onnellate. La Francia dimentica poî rebbe imporci un baratto coi diritti clie la situazione odierna non è più della nostra nazionalità in ‘'Tunisia.

| ricevimenti del Cano del Governo II comandante Ernesto Gasalini

fra navi costruite e navi requisite

uej suoi cantieri, aggiunge complessivamente 23.670 tonnellate di' nuovo naviglio (10.47£ di sommergibili e 13196 di siluranti di superficie), contro 52.245 tonnellate nuove dell’Italia (10.800 di sommergibili e 416.445 di siluranti di superficie). In

La Delegazione tedesca a Ginevra

ilaliani. L’on. Bagnasco hba parlato sulle condizioni delle socieltà di mutuo soccorsa BERLINO, 8 nolte. in Italia. Il comm. Klinger ha portato il (F. B} - l grosso della delegazione lem saluto del Parlito e di $. E. Turati, bene desca parlirà domani per Ginevra, per Un altro ex ministro della Marina, Per l’avvenire del congresso artecipare alla riunione del Consiglio Lord Carson, ha ricoposciuto che l'u- iugurando e per lo sviluppo delle mutue libere. I1 ella Socialà delle Nazioni. Il ministro nica caralleristica che raccomandi il comm. Labadessa ha parlato sugli scopî degli Esteri, Curtius, partirà sabalo, %c4

Un monito dell'amm. Jellicoe

trattalo all’approvazione del popolo e le finalità della mutualità. L'on. Amil- compagnato dal direttore ministeriale inglese sla nel fallo che esso deve caro Preti ha espresso il .compjacimento Gauss, che fa le veci di Schubert, il: qua= questo primo periodo, dunque, l’Ita- servire più che allro a consolidare dei poligrafici che, attraverso la istitu- le questa volla non si muoverà da ?tmlia registra non soltanto un’eguiva- migliori rapporti [ra la Gran Breta- zione della Federazione italiana delle so- lino, essendo quasi decisa la sua usciia cietà di mutuo soccorso, vedono finire le dal Gabinello e Ja sua nomina ad amba= lenza, ma una nella superiorità di gna e l’America. costruzione rispelto alla Francia di e Però, ha soggiunlo Lord Carson, loro preoccupazioni sulla sorte dell'Unio- sciatoro presso il Quirinale. a . allevano si ora Franci In rumore L'IDella delegazione fanno parle 1ilrosì quella della campagna in patria. dante Ernesto Casalini capo dell'or- ben 33.575 lonnellate. Le cifre si ri- questo scopo desideralo non deve es- ne tipografica italiana. Si è iniziala quinhe risono tedesc navi perchè larmi di la disoussione sol tema svolto dal comtalia, invece, senza le vie del mare tica triesti- feriscono al Lonnellaggio normale e sere conseguilo a coslo di sacrifizi mendalor Lahadessa, discussione alla il segreltario generale degli Esteri, Reine= nei nostri porti, ma il popolo ganizzazione combatlenLis beck, il mlnfi;lra lenipolenziario Freuy sarebbe condannata alla fame; le sue cevule to sull’azione sono ricavale dai documenti ufficiali eccessivi. A mio giudizio, la riduzio- quale hanno partecipalo numerosi, con- tag, il perito per le qt?estioxil ciblle nÈ riferi ha le gli il.qua na, re la vinon può non ricorda tosle sono disseminate di punti vitali; nostro , presentati dagli Stali maggiori ilane del numero degli incrociatori brigressisti. Giulia ia noranze Dirich e parecchi allri. Venez nella sita delle navi francesi a Sebenico. da lui svolta | è per le vie del mondo oltre un quin-

ROMA, 8 notle. cuella di anteguerra, quando esiste- Questo è uu mercato che non faremo mai. (Vivissimi applausi). Insomma, S. E. il Capo del Governo ha ricevano le flotte ledesca ed auslriaca. Quanto alla difesa delle colonie,.la non si lacerano i {rallali come pezzi vulo, presentatogli dal Sottosegretaloro sorle dipende unicamente da di carta, ma si lasciano cadere senza| rio di Stato on. Gasalini, il coman-

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