1i .°’ cova - 'A'ngo XVII - Num. 91 foni: 86,651 ia= d6ieea 66.652 elerenliagias
olo d'Italia op Fondatore: BENIÌO MUSSOLINI
Mercoledì 16 Aprile 1930 - Anno VIII
- cocss [ L’ILLUSTRAZIONE FASCISTA - GERARCHIA - RIVISTA ILLUSTRATA - HISTORIA - IL BALILLA + LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE - ALMANACCO ENCICLOPEDICO - I, BOSCO 1
millimetro di allezza (]erghezza una colonna): Avvisi commerciali L. 8; t-'inm{zm& L. $; Necrologie L. 6; Piccola cranaca, Pubblicità: per Echi di spettacoll
- Rivoluzione culturale cipalo, — Concessionaria esclusiva: UNIONE
NMatrimoni, Onorincenze, ecc., L. 12; Economici, vedl rubriche. Tasse governative in più. Pagamento antiBBLÌGIT:}’ ITALIANA S. A, (U P.1,) - VIA BOCCHETTO, 8 - MILA; NO - Teler. s1. 327 @ 85.470 (o suo succursall)
D'ITALIA: Auno L. 63; Sem. L. 39; Trim. L. 17; Estero L. 150 - GERARCHIA: Anno L. 30; Estero L. 40 =
Anno L. 12 Estero L, 175 - IL BALILLA: Anno L, {5; Sem. L. 8; Fstero L. 25 - LA DOMENICA DELL’AGRICOLTORE: Anno L. 8; Estero L. 15 - IL BOSCO:
l'accoglienza cordiale che Ella ha vo-
Il saluto di Bethlen al Dùce lulo riservarmi. Sono stato mollo fenel lasciare Pl’Italia
lice di aver falto visita a V. E, non solo nella mia qualilà di capo del ROMA, 15 notlle. fino a 500 libretti e anche più. primi anni saranno distribuili comGoverno ungherese, ma come amico In altre, specie nel Mezzogiorno, plessivamente circa 8000 libretti di 1l conte Belhlen, nel lasciare l'IS può affermare che uno dei pro- se», codeste Università popolari de-|ove quesle forme di previdenza sone pensione. La distribuzione sarà falla lalia, ha imvialo il - seguente lelé- devolo e sincero. Prego VE, V. di lemi più freguentemente sottoposti net 21 (notale l'allegro ac- aneora allo stalo embrionale, ne sa solennomenta iL 21 aprile in Lulti i gramma al Capo del Governo: consideranmi anche inlerprela dei all’esame di quanti oggi in Ilalia c| gencrate costamento deiî due termini e... risum| ranno consegnale poche decine. Ma capoltioghi di provincia con le mofuor’ i si industriano dî lumeggiare ‘|‘t'!m"[‘l‘l“i‘sì) nell’Unive « Lasciando la magnilica capilale sentimenti”di tutta la Nazione unglieù proletaria di | criticamente i caralteri fondamenta- Mitano, ultimo grottesco aborto della la distribuzione avverrà in tulte le | dalilà che il presidenle della Confe- dell’Ilalia lengo a ringraziare assai rese, che moltissimo stima ed amprovincie e ciò è assai 5ignil‘ieàl'wa‘ derazione on. Razza farà conoscere {i della trasformazione operala dal inselita malrice socialista, ì i dimostrare che l’at- alle dipendenli unioni provinciali. vivamente I' Tjecellenza Voslra del- mira l'E, V.». Wascismo nel campo della vila nazio- | _ Non è il caso di mellere în nilievo in quanlo sta a nale, sia indubbiamente il problema il fallimento di queste istituzioni de-
e intertedono. E siccome questo è, 0
Conto Corrente con la Posta
POPOLO Abbonamenti = IL L'ILLUSTRAZIONE FASCISTA: Anno L. 15; Estero L, 25 - HISTORIA: Anno L. 90; Estero L. 120 - LA RIVISTA: Anno L. 100;
anche' nella elasse agricola è forle- Livilà assistenziale del Regime verso mente sviluppata e organizzata l’as la benemerila gente dei campi si fa sicurazione sociale, come quelle del- sentire in ogni angolo. d'Italia. la Valle Padana, saranno consegnali | Si riliene, quindi, che in questi
dei rapporti ideali, che tra il Fasci- mocrativhe, ove, senza. alcun melosmo e la cultura italiana attualmen- \ do, venivano (ruttati i più disparati|
=
Centesimi 25
La grand e riforma dei dazi comunali
La Roma di MI!SSIIIÎ agi rilievi del giornali della Capitale ROMA, 15 notle. Le parole pronungiate ieri dal Du= ca in (Campidoglio in occasione dell'insediamento della commissione per il piano regolatore di Roma, hanno avulo larga risonanza nella stampa della Capitale.
‘“La Tribuna,, La Triluna serive:
argomenti dinanzi a un pubblico in«Con le idee espresse ieri dai Duca capace, per ‘dislivello di eullura, di e dal Govyernatore della città si passa assimilarne gli insegnamenti o, conettamente da questa concezione provL miunque, di inleressarsi a lanta divisoria inorganica e perciò meschina, a vedere În tutta la sua grandlosità e con vernsità di temi, varianti, a ventigual-| a colidia quasi assisttamo namente* l'occhio della mente rivolto non all'atdalla esegesi del| una disputa, dalla quale, a dire il ve-| tro ore dî distanza, timo che fuggze, ma all’avvenire lonta70, assaiì di rado affiorano elementi Mahabarata all'utilità della buchicola quel grado di assestamento da po- no, il problema della Capitale come proNOMA, notlle. le finanze locali sono giunti al punto| l lura. Certo si è che la base su cui di qualche pratico e realizzabile vaE slala distribuila oggi alla Ca-|\da poter con sufficiente approssima-| ler meltere in condizioni ciuscun co- blama del tipo di civiltà che 1l Fasciquesti edìfisi si fondavano era costi lore. Glì è che, or da una parle or \J-m.'m dall’elettoratismo e dul polit Passando, ora, a considerare le con-| mune piccolo o granude di sopperire smo viene formando. ìera dei depulali la relazione di $, I. sione valutare entro quali limiti la <GCiviltà strettamente allacclata A èu!ùl"gl‘lr‘m, diverse correnti, intransi o verno che accompagna riforma dasiania avesse agio di spa- seguenze finanizarie della riforma| alle sue- esigenze con moeszi esclusita prepatutte' le tradizioni noblilmente italiane, genti tulte e inconciliabili, tengono l cantismo più demagogico: sovraccennata conviehe distinguere | 0 di legge per la conversiosiare nel quadro generale del com) vamente proprii. razione dell’elettore pulitico e amminon una esclusa, ma che, tuttavia, crea pronte a trasalire a ogni nisirativo, del giuralo, del probiviro, il campo, °ggo del decrelo legge 20 mar- pleto riordinamento dei tributi co- tra i Comuni chiusi e quelli aperti. Nell’ovvio concello, poi, che l'ac- forme nuove e moderne e che vuol Nei riguardi di questi ultimi, è le= gtormir di fronda e a scendere nell’a- in una parola, del cilladino. cennato concorso può essere tratto da avere carattere suo proprio. Noi siamo | z0 1980 N. I1 riguardante l'aboli- \munali che fanrà presto seguilo allu vongo. Nè è a dire che, nella valuta|eito ritenere, secondo ponderate ed qualsiasi cespite affluente all’Erario| ancora in ammirazione della grandiolaziarie o dei dazii \ detta riforma. Duplice era, dungue, il compilo zione delle zione di tale problema, ciuscuna delacule previsioni, che in linea gene-| inlerni comunali e l’istiluzione di | Nella relazione a S, . il Re sul dedello Stato che si ravvisi meglio a- sità del piano di Sisto V che, fatto verle parti non agisca in perfetta coe-| che al Rascismo sì imponeva: 1) | itnposte di consunio. vnale col reddito delle nuove e poche datto alla bisogna, è stato scello il tice dalla basilica di San Giovanni, acreto in esame sono amp Sventare le manovre demagogico-e-| venza con {a sua interpretazione stoL relazione così dice: sposte anche al tume d esperienza imposte di consumo, si troveranno in provento dell'addizionale governativo| Yava per base una linea fra la basilirica del Fascismo. chè anzi il giudi- lettoralistiche mascherale sotto le| di San Pietro a Il Monte Pinclo. Fer La riforma dei Iribuli comunali già fatta in simili co (enze dai grado di riparare pienamente alla sulle bevantde vinose ed alcooliche e | ca mentite spoglie dell’istruzione popo| sio sulle condizioni attuali della noderivante dalla soppressione sulla birra, sia per la stretta colle- emulare quella grandiosità nell’epoca J:îhmrut designati col nome di dazii puesi stranieri le ragioni di ordine po- perdita lare. 2) Promuovere nella Nazione | nostra, bisogna pensare a un piano dei dasii preesistenti, anche non 7agsba cultura è desunlo sempre, con| una nuova cultura, inlonala allo spi- interni di consumo di cui si occupa litico evonomico e finanziario che non iungendo, in molti casi, i limili gunza con le nuove imposte comunali che abbla per vertice Monte Cavo e 7igidità talvolla eccessivamente sc, di consumo, sia in vista dell'entità il decreto-legge era già da lungo tembase una linea corrente per 1l 11da premesse dottrinarie ù \rito della Rivoluzione, illustrando,| po penetrala nello spirilo delle po- consigliano di ricercare il sostituti-| massimi di tariffa. lastica, del suo reddilo risultante adeguato per vo del tribulo daziario in aumenti torale Tirreno fra Anzio e la pineta di Vuolsi, infatti, considerare che il l alle prevedibili necessità dei Comuni Fregene. vestenti la natura del nostro nyovo senza astruserie e gergo scientific polazioni e da queste generalmente Ecco ciò che sì può chiamare sia delle sovrimposte fondiarie sù ma con metodo e con realistica comordinamento politico e sociale. desiderata e auspicata, Non occorre|\in inasprimenti delle imposte mob provento complessivo del dazio sui| già chiusi. Ed è apparso conventente < vedere le cose in grande»>, \ prensione degli uomini, i caratti nuove dalle colpiti più \ porre siffatto provento a disposizionon y Tuttavia, se si voglia prescindere genceri spendere molte parole per metlere in Miari, sia in altre imposte reali o pe <Gli scettici 1 dubblosi, gli stupefatinposte erasi da ullimo accentato ne dei comuni medesimi sotto forma tl sono pregati di calmarsi. Questo vedalla sparuta schiera di quanti, in \della trasformazione operata dal lievo È grand mi danni ed invonalì, e che invece supggeriscono di scismo negli istiluti e nella strutturi comuni aperti in circa 115 mi: di un fondo d'integrazione costituito dere le cose {in grande «con qualche anogni occasione, ostentano un noneuvenienti delerninati dalla permanen‘orrere ancora per certo periodo di lioni, mentre i comuni stessig col | presso la Cassa Depositi e Prestiti e ticipata visione anche della Roma delrante dispregio per il tema delle re- ra giuridica dello Stalo ilaliano, non- | sa delle cinte daziarie in ben 195 co- tempo a tributi pretevali sui consu-| chè affrontando il problema sociale, muovo sistema che astrae da qual- da distribuirsi secondo partlicolari l’anno duemila» — come ha detto il lazioni intercedenti tra cultura e Fapiù estesop siasi limile di venditla assoggettan- norme che varranno a garantire la Duce — è molto più vicino alla realtà % e morale al lume di muni, ra i più importanti del Re- »wi, spovie di generi di scismo, in quanto si ostinano a con- costituzionale immediata di quello che essi non penuna fede sicura e di una salda co- gnuo e costituenti è maggiori centri -lh'\ smencio che diano, quindi, modo di | Widerare quest'ultimo come una spe| far contribuire alle pubbliche entra- do al tribulo l'intera quantità delle ripartizione în esalta corrisponden- sino. scienza storica del momento attuale,| consumo. e occorrenz reali le merci immesse in consumo salvo per | za alle comprova cie di cieco culto dell’azione, come <La Roma del 1950, fra brevi e soll te la imaggiore massa di cittadini, il vino la parte consumata dal pro- di ciascun comune. Ora, se il primo compito è stato| una sorta di attivismo dogmalico venti anni, avrà due milloni di abitancompresi coloro i quali, pe loro uasi automaticamente assolto con lo I, poichè lo Stato non avrebbe po- ti e 150.000 autoveicoll se/1l rftmo delvolontaristico, antidialettico e i Superstiti ed anacronistici avanzi dutltore e dalla propria famiglia, posfacelo delle ucechie clientele eletto-| di vist d egoistiche orgunizza- cespiti esiyui non sono colpili dai (ranno soltanto con la nmuova impo- tulo rinunziare alla corrispondente la ricchezza itallana e sua, non si arzionale; se, dicevo, valistiche, il secondo non i appariva, ZI (gnÉ cconanmi feudali, esse nap- mibuiti. questa corrente — più scansa, del n sta sut detto prodatto recuperare una| riduzione nelle sue eutrale, si è do- restino. E la Roma dell’anno duemila per la sua maggiore complessità, di presentano un ostacolo esiziale al iulo, per necessaria compensazione, c'è giù fra la giovanissima generazione sto, in IHalia che all’estero; la qu |somma a Sul maggione. Le Imposie di consumo {anlo agevale soluzione. ‘Onreva bero svolgimento ed alla espansione senza dubblo, la vedrà ed è nella le sì compiace di relegare il Hasci- |debellare Da ciò è facile convincensi quan- viconrrere ad un tollerabile aumento che, sua tarda età destinata a viverci. Fra un insieme di pregiudizi \dei traffici e conseguentemente allo n basc a questi criteri, il Governo do si lenga presente che, di fronte della tassu di consumo sul caffè è oggi smo tra l’esoticume dei nietaschiaè quella data corrono appena tanbarici o dei pragmatismi intellettualistici, una concezione pu- sviluppo della ricchessa nazionale e Nazionale ha ravvisato miglior par- ad ' una produzione annua di vino di della imposta di fabbricazione sui ti anni quanti ne corrono dalla data ramente economica della ceultura, surrogati del caffè, nonchè delle tastito sostituire ai dazii in tutti i Cocreano situazi d della costituzione di Roma come capi 40 milioni di ettolitri in media, ripiù o meno acefali — tutti per cui questa valeva in proporzione muni del Regno talune vere e pro- sultavano sdazialti in totale 15 mi- se fisse di bollo come dai rispettivi tale d’Italia ad oggi. distintamente, ammettano . DD. LL. {12 marzo 1930 n. 124 e ella sua quantità, un errore, ie imposte di consumo da riscuo- lioni e m < Breve periodo nella vita di una Nadi ettolitri, di cui solaali. e {ragli stucci il quale induceva a credere i con metodì semplici ed unifor- mente 6 milioni e mezzo nei comu-| 17 stesso mese n. 142, che dovranno zione e di una città. Predisporre, dunluni arzigogolatori îin pantofole — anche essi alla loro volla riportare lenza e letteratura, cose mollo re, specie dei prezzi al minuto. Sen- i su pochi generi di largo e non in-| ni aperti. que, un piano regolatore che veda in Siechè questi Comuni pur che il consolidamento del Pascismo e potessero essere somministrate sa contare le intralciunti serviltù ne- dispensabile consumo che giàù erano fatto calcolo delle sanzioni concesse la vostra approvazione per la con- grande, è soltanto una necessità reale; la prosperità della Naz non una esercitazione di pura fantasia. popolo in forma di col L cessaridnmente imposte ai terreni ed colpiti dai dazii stessi e cioè le be- re di ogni altra causa di riduzione lversione in leggi. solutamente inscindibili dal progres- |' zioni Come predisporre l'unità amminisiraricostituenti. Codesto enrata| agli edifici limitrofi alle cinte per \vande vinose ed alcvoliche, comprese \della massa imponibile potranno | tiva dei Comuni, dei colli e del litos0 culturale di tutto il Paese. Di ma- concetto non isfuggì all'Istituto Pa-| | vantaggi della Pitorma rale, è sin da ora far cosa per cui qiel niera che se qualcosa di praticamen- | scista di Cultura, che si prefisse di garontire la vigilanza, le strane e i- la birra, le acque minerali da lavola |contare per lo meno sul raddoppia‘Tutto ciò premesso in linea gene- piano abbia poi unità e organicità d'e= te accettabile emerge da codesta tor- servire da antidoto dll’opera delle logiche condizioni derivanti ai fondi e quelle gasose, le carni, i maleriali mento del reddito del dazio sul vino Inon di rado intersecati e divisi dalle da costruzio; c,él gas luce e l'ener- che ammontava a 124 milioni. rale, la relazione si sofferma ad illu- secuzione ». imentata disputa, gli è proprio que- sorpassate Università Popolari. cinte stesse, le forti” spese"dccorren- ‘(gia elettrica? A: Wa d “ gto convincimento che la Rivoluzio| Dove, invece, st verificheranno no- strare purticolarmenlo le singole di‘“Il Tevere;, Così facendosi, viene pure evitato tevolissime perdile con l’applicazio= sposizioni del decrelto e così con8 fascista, assai lungi dall’essere un | E, dunque, naturale che, allo sco- ti per le loro frequenti modificazio\ po di evitare dei duplicati di queste ni ed allargamenti e per la loro maolude : Anche iîl Tevere rileva che quella di dover annientare di colpo la vane delle nuove imposte, in confronto fenomeno puramente pratico, debba recentemente di- nutenzione,î il s/ionamento dei sta e complesso arganizzazione da- dei cessati dazi,' è precisamente nei Onorevoli CameratLi, batlula del diseorso del Dure che podi necessità identificarsi con una ve- Università, sì sia. organica dei ‘pro- meszi di trasporto alle barriere con La presenté riforma alla quale per trebbe a prima vista sembrare piurasulla scella Scu ria esistente sino dagli inizii del comuni chiusi nei quali assommarare propria rivoluzione della oultu- grammi degli Istiluli Pascisti di Cul pericolose ostruzioni della î’.‘fél\'M?“î@ | Regno, il che avrebbe avuto gravissi- vano ovvie ragioni, insile nella natura 7a nazionale. E questo, in sede di tleo- |tfura. Opportunissima, le maggiori entrate daziarie in | ad esempio; ci le' lunghe esasperanti altese sotto le |me ripereussioni sia nei riguardi del lorde line 1,411.000.000 in cifra ton- slessa delle imposte di consumo. s dossale — siamo tanlo abituali a 1ria, è già ?ì«i@ik?it cosa. ento delle \numeroso personale addettovi (ollre da di fronte ai 2 miliardi 0 poco me- | è dovulo dare esecuzione immoediata dentificare il e duemila> con l'avvela propost ’ Ù intemperie per lo sda: i Senonchè le divergenze e gli erro- |sembra merci, le inquisitorie visile infine e 50 mila impiegati) sia nei riguardi| no del provento totale. Per vero, in l salva la vostra ratijica, è frutto di nire più fantastico — è semplicemen| ta, in un sostanz 7ì incominciano a profilarsi quando, ole serittore di questo gior- le fastidiose formalità subile dai degli appalti in corso e della vigente detti comuni chiusi, a meszo delle plunghi e meditati studii svolti con le. l'espressione epigrammatica di una scendendo sul terreno della pratica, precisa in fatto di piano ? < coloro che comandaiaggiatori e turisti al passaggio del- e complicata rete di rapporti di dare barriere. si riusciva a colpire di da- l'efficace ed apprezzato concorso del- Necess. si tende a definire la funzione che la speciale commissione per le finan- regolatore. Ed aggiunge: ed all’usci la delle stazioni ed avere tra Comuni, appaltato ) sio le intere quantità di numerosisil Fascismo può e deve esercilare nel della vita> istituendo « la settimana ze locali e con l'attento esaume altree e tranvianie, cause que- istiluli di eredito e banche, connes < Da oggi, 1980, al duemila non cè mi generi non più soggetti alle l’ambito della cultura, mediante le dedicala alla scuola, all’arte, alle co- ferroviart ultim inriduoibile a delta organizzazione, della quale muove imposte per un ammontare sì della copiosa messe di pubblica- affatto quell'enorme salto che solo la e della non e ste istituzioni all’uopo create dal Gover- lonie, all'economia, alle' corporazioni, sioni, proposte e progetti, da ogni fantasia può compiere: ci sopo appena ne a siffatlo sistema fiscale, invece usufruisce per meglio assicu-| che negli ultimi tempi è salito a 575 | no-Nazionale. Qui, come si diceva, le allo sport, alla vila comparala degli avversio settanta anni, cio& poco più dl quanio ormai abbandonato da quasi butti gli 7are sin da principio la regolare e milioni di lire eui conviene in via | parle pervenuti. opinioni incominciano a divergere, altri popoli, ecc. ecc. ». IL relalivo piano finanziario è ,sla- corra da Porta Pia a oggi. Se oggi viÀ fruttuosa applicazione delle nuove| Stati. pur dipartendosi quasi tulle da quealtresì noti e imposte senza notevoli lurbamenti e | prudenziale aggiungere altri 200 mi- to elaborato alla stregua di prudenti vono ancora | reduci di Porta Pia, nel sono , Ecco, dunque. tracciata, o almeno | canto ro D'alt lioni di preuedibile minore qgettito previsioni, basale su di una lunga duemlla vivrà qualche reduce della Mar‘sta verità oggimai generalmente um- chiaramente abbozzata, la via da se- palesi gli insanaubili difetti e l messa e importantissima: essere guire: educare con un insegnamento chevolezze del regime daziario aper- scosse, lasciundosi il tempo occorren-| delle nuove imposle sui generi giù serie di dali statistici pazientemente cia su Roma. Come vedete non c'è da {c per la normale liquidazione degli | soggetti a dazio in conseguenza del scelezionalti e controllati, A _ parte i avere le vertigini. Spira nel discorso di cioè, la cultura fascista sostanzial- organico anzitutto i capi e lutti co- l0, vigente in tutti gli allni Comuni mente diversa da quella prefascista| loro che a una determinata attivilà del Regno, il quale, mentre offre pro- accennali rapponti e per la graduale) passaggio a regime aperto. suoi non traseurabili vantaggi tecni- Mussolini quel senso di romanità non ma, diremo, fascista, cioà eliminazione di quanto nelle attuali in quanto, disdegnando il farragino- si interessano affinchè poi, nei loro di ci di semplificazione e di perequazio- archeologica, perdila una quindi, queltotale, a In iori infer a lung gran di vpnti stmutture sarà per diventare super-| 715 milioni riducibile però a lire 625| ne, la riforma reca indubbi benefici antica e nobile, rispettosa del passato ‘so, il caotico, il disorganizzato e l'a- abituali rapporti di dirigenti o di l lo ente strid più la a ansiosa dell'avvenire, che chiunque iona o, sanz fluo in relozione al servizio delle im-| gnostico, tende essa a guidare nella gregari, possano essì diffondene, en-| ed chius milioni per minori spese di riscos=- alle popolazioni ed in particolare ne ami ormai — è son tutti gli Italiani — iniqua spereguazione in quanto poste medesime. | dinamica della vita sos2iale quel cittrarranno giovamento l’agricoltura e avverte ogni qual volta egli parliî deb funzione di colpendo solamente la minula venPer ciò che concerne le imposte| sione, alla quale perdila si è procu#adino che, nella sua condizione vuoi {ro la cerchia ove la le al- le industrie sia per le conseguenti l'Urbe. E' questo senso fascista della di l’elevare sa con iore magg il river ì ( rimediare di ralo espe: \ dita dei proprie circoscritta, è sulle carni, sui materiali da costru-| di gerarca che di gregario, non ami | scuno franchigie nei riguardi di tanti fra i romanità che 1 commissari devono trasistemalicamente acquisite e | peso del tribulo sulla parte della po- zsione, sul gas luce ed energia elettri- ) quanto, e cioè sino ad un limile rite- loro prodotti, sia per le facilitazioni durre {n linea e dati panoramici e non procedere con gli occhi bendati, an-| rienze alasci nuto ancora tollerabile, le aliquote col nte, abbie meno imilale, Uon questo mezzo l’edu| polazione conservano, salvo aleune variaed il più ampio respiro loro consen= si chiede nulla di eccezionale a uomini che se si sente sicuramente guidalo e cazione popolare — abusato luogo €Wv\ re ai consumatori agiati facile adito | - ’, si di dettaglio, i particolari meto-| massime delle imposte sostilutiva tito dulla scomparsa delle vetuste ed di così pregevole nome ». sovrretto, ma desideri rendersi conto| merimo, medes o | a sottrarsi al tribut di di percezione già vigenti per i cor-| dei dazi. della propria funzione di fronte alla| mune delle demagogiche astrazioni ingombranti forme di percezioni ine“ii Piccolo,, può diventare 0ggiì) cè l’acquisto dei gencni al di sopra rispondenti dazit, giacchè l'esperien-|. renti ai soppressi dazii. Non potrancollettività. Donde il frequente ej| demoliberali | dei fissati limiti di minuta vendila, za ha dimostrato che tali metodi dili L’aluto finanziario dello Stato realtà. ttuabile Il Piccolo dice: no, pertanto, mancare i vostri suffra. giusto ripetere che la culttura del|' Nè sarebbe stalo onrmuai possibile più moderna concezione congegnali) Restando, tuttavia, ancora uno Spu- gi al decreto che ci onoriamo di solsi dica che tendendo alla spe-| Fascismo, tendente soprattutto a în-| < Îl Regime fascista ritorna alla realdella mente senia si cupar che preoc milioni Z he altro si può| non in modo distinto ed indipendente dal-| reggio calcolabile sui 400 tonare iîl carattere dell’italiano mtoComuni, ognora accen- [@ forme tipiche della rtscossione da- | nelle attualì condizioni non potreb- toporvi per la sua conversione in tà integrale di Roma e al senso della dei nza tende 0ggi L i 30 al groviglio | for° vita contemporanea che- dischiude nel vo con le esigenze della nuova senso della cccessiva|\ziaria, sono di agevole applicazione,| bero detti comuni fronteggiare con legge. I a mulliforme attività moderna?) tuatasi mel suo fermento quella del prossimi demazione giuridica dello Stato ilal e e della mol- non vessalori, ed hanno sempre dalo le proprie risorse come si è dovuto tariff delle ione fachal estens ritorno un segni Fascismo |il cenni. Non ha pregiudiziali storiche. ‘no, è tipicamente formativa ed edurelati delle aia centin a verità riconoscere in base ad aceurate @ In . alemanna in confronto dei menzionali generi ai) marca Considera con eguale serenità e rispetmann di ‘ caliva. ge i rnent conce bioci mect relativi sotlov sui si agnostica indagini sua specifiche to la Roma pagana degli imperatori e quali, bene inteso, esclusivamente Tuttavia questa verità rappresenta, questo, per- la i e dispurati, anche di attagliano, ottimi risultati. Relativa- lanci, è stato giocoforza per assicurala Roma cattolica del Papi. Esse soro agli effetti di una pratica soluzione| nicità, senza ideali e senza fede, nulla | li assai di i UI una personaliià polilica americana quind e za due tappe, due aspetti che si succedono, ortan mente, invere, alle bevande vinose| re la realizzazione della agognata riha di eomune con l’uomo nuovo itadel problema cullurale, una mèta da | liano, ione. .|ima non si elldomo dalla storia nazio= . izia lassaz _ À NUOVA YORK, 15 notte. che organizza e subordina ogni ed alcooliche, alla birra, alle acque| forma ricorrere all'aiuto finanziario raggiungere, non certamente i mezz erasì già tendenza invero, che (F. P.) — Uno dei più eminenti perso- nale italiana e 'dalla storia del mondo. dello Stato. Tale inerali da tavola ed alle acque gas-| suo atteggiamento spirituale ad un atti a conseguirla. Vero è che questà| In proposito giova ripetere quanto naggi politici nuovayorchesi, l'ex-procu- 1 documenti architettonici dell'una e invano ‘procurato di arginare con osc, è stalo apprestulo un sistema ultimi sono chiaramente definiti dal-| fulcro ideale, alla luce di una fede, Mogge ; distretluale di AManhattan, Joab dell’altra sono egualmente preziosi. Ma 24 settembre 1923 N. 2030, non che con l'abolizione dei limiti di mi- si è delto nella precilala relazione a ralore che di illumina e colora ogni nopuè ma , scolastica | a la nostra riforma isur Banton, ritortato col transatlantico Con- 1l Regime fascista che si costrulsce sul dism a e scere accre S. M. il Re; e cioè che, rispondendo che face va di assoggetlavoro e non può non riconoscere fl signite Grande dall’italia, ha dichiarato: re vero che essi valgono per la scuo- stra' manifestazione di uomini ope- i la mentati difetti c«i_imga1xuqnaenlc. nuta vendila, permette barriere daziala totalità dei consu-| l’abbattimento delle ficato della massa in movimento, della tare al tribulo <Gli slessi americani dovrebbero rela, e unicamente per la scuola. ‘La ranti e pensanti. in Viepp ria, e Chi questo dimentica non intende della imposizion daziado la rete de-| mi attraverso modalità, che, come zie ad un alto interesse nazionale e carsi in italia per avere un’esatta Idea vastità, della modernità e perciò dello guale rappresentà senza dubbio la | complicando e d'infitlen ' di esame flallq rappresentando il - provvedimento sviluppo e della perfezione delle spazio, aggiunge al suo rispetto del moilù poderosa forza propulsiva agli| nè apprezza la profonda originalità \gli ostacoli oppos {i agli scambi delle saràù spiegato in sede del decreto, si stesso un beneficio di carattere gene- dello istiluzioni fasciste. L'Ilalia che ha pro- numenti la volontà di una città nuova singole disposizioni e effetti della cultura nazionale e del | della nostra Rivoluzione eulturale. di vital nemerci, quando, invecc, è quanto più pos- rale appare pienamente giustificalo dollo una civiltà sopravvissuta ai secoli, che deve crescere come una corona di e deil| è studiato di rendere, consolidamento del Regime (per cui, almeno sembra, argomento tipica:lill?l;l&:flîfifl;‘fC(î-., nel quale ciascuno, partendo da un proprio presupposto ideologico, vna!fc ì;uw 3£»o !ì? SUua,
il lustrata in una relazione del Capo del Governo Comuni aperti e Comuni chlusi |
Gl'Inconvententi delle cinte daziarie |
Entusiastico giudizio sulltalia
con senso di viva opportunità storica, l'ultima sessione del Gran Consi-
lio ha voluto intensificarne la fa-|
scistizzazione) ma non può avere una |
diretta efficacia ne’ riguardi di coloro che, per ragioni dî età e di pro-| fessione, vivono ormai lontani. dal- | l'ambiente scolestico. D’altra parte la cullura fascista non vuole nè può es- | sere relegata
entro
la cerchia
dî |
Nino Fattovieh
Lafosta delavoro in Revime fastitta Il 21 aprile saranno disiribulti
circa oltomila libretti di pensione ai contadini anziani ROMA, 15 nolle.
quanti possono attendere a una siste- | i La manifeslazione più significalimatica e regolare istrusione. Anche le democrazie ilaliane. le va che, ollre alla Cerimonia inauguquali vagheggiavano, più nei comizi rale del Consiglio Nazionale delle
che oggi sbalordisce Îl visilatore con la sua l cessità per le moderne cesigen sibile, semplici, agili e spoglie da su-| l'intervento statale nella attesa le finanze locali giungano col tempo arte, con i suoi uomini, con le sue fntraffici il favorirne l ritmo sempre perfbui formalismi. dustrie, con lèe molteplici manifeslazioni più rapido ed intenso. TAF A AT TIST PTT di lavoro. 11 Fascismo sollo Ja sicpra guida di Mussolini ha ricondotto la Nazione al posto che le spetta fra le grandi PoMutlo ciò ha portalto alla logica tenze. 1l popolo ilaliano fedele al suo le bar-
1 dazi Inierni
conclusione che, abbattendosi riere daziarie si dovessero eziandio
La bilancia commer ciale
{are tanta falcidia alle loro entrate, si è affacciato ineluttabile il proble-
Un iniglioramento di 896 milioni
labolire i dazii interni di consumo, e paichè, d'ultra parte, i Comuni non lavrebbero potuto certamente soppor-| ma del simultanco apprestamento di
adeguali moezzi che compensassero l c’lw nelk? prg?im cotidiana della vita, Corporazioni in Campidoglio caratte- consegubnti perdile. Problema assai l'’ideale del cittadino evoluto e Cco- rizzerà quesl’anno la fesla. del lavo- arduo trattandosi di sopperire alla scienle (salvo, poi. a specializzarsi ro in Lult'Italia, sarà la consegna, in- cessazione di un provento di_quasi appunto è il- rednella « standardizzazione> di indivicon alcune stelle al merito del due miliardi quale ato in epocu ricav o dui incoscientemente asservili a'L car- sierme essiv compl dito di pensione ai laconsumo, e per dazi dei a 70 del politicantismo elettoralistico) lavoro, dei libretti vicin più a ‘si erano poste questo prablema della voratori agricoli anziani, islituili di più non proporzionatamente dicullura eztra-scolastica, e avevano gura della Confederazione Nazionale stribuito rai Comuni, bensì nella H4entato di risolverlo mediante la isti- dei Sindacali Fascisti dell’Agricol- maggior parte, un miliardo e qualtuzione delle Università Popolari. Le| Lura. trocento milioni all’incirca accentraquali. sorte sotto l’impulso del moa suo lempo sotlopo- {0 solo neì 195 Comuni chiusi. L'inizialiva imento democratico dilagato nella Ma il Governo Fascista, una volta sta dall'on. Razza, presidente della -nostra Penisola ira la seconda metà del Governo riconosciuto necessario ed urgente Capo al Gonfederazione, dell'800 e il principio del ’900, non se della intera Nazione ed ìum}*uggjn« nell’interes seppero imilare, come originariamen- e da questi approvata re alla soppressione delle iveni l'add {e vollero, l’esempio offerto dalla U- ta, ha ormai avulo piena realizzazio- barriere daziarie e. per inevitabile niversily extension inglese. ma a po- ne, nonostante le difficoltà che que- riflesso, dei dazi dî consumo, non ha 0 a poco si orientarono verso i Ver- slo primo esperimento presentava. Sì indugialo, come di suo costume ad bosi ed esibizionislici arrondissecalcolare che in media saranno affrontare în pieno il problema ed a ments di Parigi e del Palais du Peu- puù che gli circa cento librelli per concretare la soluzione tosto distribuiti ple. Sorsero. così, sollo lo specioso della speciale commissione peér provincie, ave
provincia. In alcune
nel primo trimestre 1930
sato etdell'ayvenire; di Roma che deve rimanere quale fu nel secoll ed in-
L'intervistato proseguiva elogiando i numerica
servizi ferroviari e marittimi, | porti, le
‘“Il Lavoro Fascista.,
magnifiche aulostrade, le nuove linee fer11 Lavoro Fascista dice che la dala roviarie, gli impianti idroeletirici, la cortesia degli abitanti verso i Luristi. L’emi- di ieri costituisce non soltanto per
Roma ma per tult'Italia una
dala
dire: e«Se mi fosse possibile insiema a mia moglie, sceglierel l'Italia come sog- storica. « Tra sel mesi — aggiunge Îl giorna= giorno per { rimanenti anni della nostra le — 1a Commissione ieri insediata conesistenza >.
segnerà le sue conclusioni, ma il piano
Nello scorso mese di marzo il valore delle merci importate è
della nuova Roma lo ha già tracciato
il Duce. Deve essere una' Roma cafumento della disoccapazione inglese jeri pace di guardare al futuro, di pensare stesso mese del 1929 si ebbe per l’importazione
stato di lire 1.491.594.416 e quello delle meroi esportate di lire 41.042.210.534. Nello
questa doppia visione di Roma del pas-
sjeme tenere con onore la sua funzione Duce, lavora e produce. Nessuna Naziodi grande Capitale di un gradne popolo ne al mondo conduce una vila così ben di 40 milioni di uomini in crescenza regolata ». 4 ed economica >.
nente personalità così concludeva il suo
ROMA, 15 notte.
vita attorno al centro monumentale del= le età passate. Mussolini ha già da tempo richiamato i romani e gli italiani a
un valore di lire 2.024.375.854 e per l’esportazione quello di lire 41.213.323.113, di guisa che || disavanzo, che nel mese di marzo 1929 ammontò a lire 811.052.741, si è ridotto nel decorso mese a lire 449.383.882, con un miglioramento di lire 361.668.859.
Complessivamente nel primo trimestre dell'anno 1930 il valore
dl 1.677.500 operai sonza lavero
alle necessità del duemila, una Roma stendentesl dai colli al mare, ricca dî di parchi, di fontane, di bagni, ’ L'Agenzia di Roma riceve da Londra le giardini, ultime notizie precise sullo stato della di- di pale;xtre; una Roma che trarrà la dagli oscuri soccupazione. Al 31 marzo i disoccupati popolazione dei lavoratori in 1nghiiterra erano 1.677.500 con Uun vicoli di Trasteverea e 'dldnlgome per ROMA, 15 nolle.
trasportarla nei quartieri ridenti della
nuovo aumento di 38701 rispetto alla beriferia; una Roma che esalterà { mosettimana precedente (24 marzo). La disoccupazione segna dunque un continuato numenti del passato, isolandoli dalla esportate di L. 3.0984.525.426. Nello stesso trimestre 1929 siì ebbe irrefrenabile movimento ascensionale. casupole che oggi li deturpano e che La media dei disoccupati fu infatti di saprà conciliare le esigenze della suiù per le importazioni un valare di L. 5.681.800.438 e per le esportaziodi 1.522.944 nel vita moderna con la conservazione del ni quello di 3.388.194.249 lire, con un disavanzo di 2.293.696.219 lire. 1.242.870 nel marzo 1929, di 4609811 nel marzo carattere degli antichi rioni. Sarà la 4930, febbraio Tale disavanzo nei primi tre mesi di quest’anno si è ridotto a lire 1930; con tendenza a raggiungere Îl mi- Roma di Mussolini, come l’ha saggia>. lione setlecen.lo:n!ln all'inizio dî aprile.. mente battezzata S. E. il Governatore 1.397.146.126 con un miglioramento di L. 896.550.093.
delle mercî importate fu dj 4.4291.671.552 lire e
quello delle
merci