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Popolo Italia 1930_03 marzo_25-30

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‘Milano, v. Moscova - Anno

"IL USTANIONE PASOSTI

TA -HISTORIA - IL BALILL - LÎ DOMENICA DELLAGRICOLTONE - ALMANACOO ENCICLOPEDI£0 - ILBOSCO Î}

"Telafoni: 86.653

- 66,654 "

ai

Marté;iì 25 Marzo 1930 - Anno vn1,

Fondatore: BENITO jUSSOIJNI' -

- Num. 72

_LZ

Eg

Centesimi 25 _

Conto Corrento con la Posta

millimetro di allezza (larghezza una colonna): Avvist commerelali L, 8; Finanziari L. 8; Necrologie L. 6; Piccola cronaca, | L, 150 - QGERARCHIA: Anno L. 30; Eslero L, 40 = "IL POPOLO D'ITALIA: ‘Anno L. 65; Sem. L, 38; Trim.'L. 17; Esiero ‘Pubblicità: per Echt di spettacoli, Matrimoni, Onorificenzo, ecc., L. 12; Economici, vedi rubriche. Tasso governallvo In piùt. Pagamento anti-. Abhonamehll; L'ILLUSTRAZIONE FASCISTA: Anno L. 15; Estero L, 25 - HISTORIA: Anno L, 00; Estero L, 120 - LA RIVISTA: Anno L. 1005

' elpato. — Concessionaria esclusiva: UNIONE

. Estero L. 175 -'IL BALILUA: Anno L, 15; Sem. L. 8; Fslero'L. 25 - LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE: Anno L. 8; Eslero L. 15 - IL BOSCO: Anno L. 12 .

Monia a Roma

(ura del messaggio è spesso inter- slorica dala, a una lervida imponen- l’adunala hanno sorvolato sulla cillà una vosa santa, avere gsalto e aver che ha esaltato e valorizzalo la vit-

rolta da scroscianti applausi che siì le dimostrazione di simpalia. Le sue

slormi di aeroplani, che hanno diflu-| credulo, vuol dire aver superato tut- foria, che ha dato viia al Fascismo &

ripelono più intensi alla fine di esso.| parole vengono seguile col più vivo so _ per l’Urbe il rombo gioioso e po- to un mondo di viltà e aver veramen- la rivoluzione, che è stata alla testa, {e affrontato il destino, da soli, di avanguardia qualche volta disperata Quindi il console Vecchini con ef- 6 appassionato inlteresse o più volte lente dei laro matari. . | icace sintesi riassume in una preci- interrotto da applausi, dando luogo ma sempre sicura, AMilano sarà alfronte al mondo. l’avangruardia di gquesta nuova deci'sa relazione tulta la feconda attività uei'punti salienti ’a ovazioni che assiva ullima battaglia della vita ilache hbha svolla nello scorso- anno la ' surgono al più allo entusiasmo, quanOggi è necessarto che noi stamo in liana, la battaglia economica. si fa interpreto della deTederazionee il suo discorso è lun- "do l'oratore a ROMA, 24 notte. | fascisti di Roma il messaggio del Du- | gamente applaudilo. i | vozione nazionale per il Ne, per il | A mezzogiorno il governalore prin- molli, perchè noiî siamo veramente lo Duce, per l'Esercito, per le Gamicie| sipa Boncompagni Ludovisi, unita- Stato, itl Hegime, un popolo costitui" La telebrazione dell'XT Annuale deil ce. Il più reverente silenzio si difNere,. presidio e baluardo della Ri- Imente al vice-governalore, al segre- l0 in unità di ordinamenti e di fede Camerati milanesi! iFasci sì è svolla a Roma in una al- ‘ fonde nella sala, ma quando nella sovaluzione. L'adunata ha termine alle lario generale ed al capo di gabinet- ed è bene e sarà bene che domani sia mosfera vibrante di passione e di lennità religiosa del momento spicca La guerra ci ha dato una unilà veramente lullo un popolo serrato entusiasmo. NMigliaia a migliaia dilj alla e chiara la voce che ripete le ore 12. I fascisti dopo aver acclama- "to, ha deposto, in allo di reverente e {erirtariale, che Îa superalo alcune nei ranghi senza più distinzioni e bandiere sventolanti dalle finestre in parole del Capo, l’entusiasmo non _ E' poi la volla dell’on. Slarace. 1i to all’oralore, hanno lascialo l'Augu- memore :gralitudine, una grande covecchie, stolide concezioni regionasenza più sfumature di tinta, Ma 0gogni quartlìere cilladino hanno dalto può più contenersi: rinnovale grida| vice-segrelario del'Partito, che porta sleo, intonando a gran voce. Giovi- " rona d’alloro con nastri - dai colori di gi, per un istante, Visogna fermarsi listiche; ha messo nella stessa trinalle strade l’aspello fesltoso delle| di « Viva il Duce!» risuonano fon- sulla camicia nera numerosissime de- mnezsa. |'Roma sull’Ara in ‘Campidoglio, che e ricordare; piegarsi veramente in cea a morire della stessa pallottola maggioriì solennilà, e il movimento dendosi in un'unica vibranie appas-| corazioni dî guerra, è falto segno,| _A rendere più solenne la celebraconsacra la memoria dei"caduti ’ per ginocchio dinanzi all'Uomo che ha| uomini di province diverse, di diver sionata acclamazione, della folla, l'eto delle musiche chel e tulla la let- non appena sì accinge a rievocare la zione, nel tempo iìn cui si svolgeva a causa fascista. se regioni e li ha fatti veramente 1credulo e ha osato e sitringerci col (aliani. IL Fascismo ha crento Vunità precedevano le colonne delle Caimicie

con l’intervento dell’on. Starace

L'amaggio del governatore all’Ara del Caduti fascisil

11 diiscorso del vicesegretario

del Partiio -

concentramento verso il luogo del-|

l’adunalta, le manifestazioni che ill Eop@;la ha fatto al passaggio dei labari e dei gagliardetti, Lullo si fon-|

deva e armonizzava in una espres-| sione unica di feda verso il Regime|

e il Suo Capo, di commossa rievoca-

zione dei giorni di lotla e di viltoria per la Rivoluzione fascisla.

|

L’unità spirituale

;

‘. Turati esalta la giornata storica

nere in marcia dai singòoli puntì di

Bisogna ricordare...

in una gra ndiosa adunata al Teatro Lirico di Milano

cuore più vhe con le braccia intorno spirituale, superando quello che paai camerati che in quell’ora seppero roeva insuperabile, colmando degli acredere da soli in Zm' e non si di-

spersero e non vinnegarono e non bissi scavati dagli uonini giorno per. imadirono e furono lieti di una cosa giorno, C'era un prablema politica., v'’era sola: che il Capo, il loro Capo, aniun problema economico, ' era

un

dasse sempre più in allo, sempre più spirituale, Voi sapele voavanii, lieti e orgogliosi solo del ri- problema me abbiamo superuto il problema |eordo di aver poluto accompagnarlo politico annullando di fronte al connoell’ora prima e godere della suu cetlo di Stato e di Nazione quelle che

La celebrazione dell'undicesimo an- comm. Aldo Borelli direttore del Cor-jdante 1il corpo d’armata e dall'on. Lan- nualo del Fasci di Combattimento ed qgioîa e soffrire del suo dolore e sen-

erano le vecchie antitesi delle mille fondazione dei Fasci ‘di lIriere della Sera, il comm. Gastone Gor- | do Ferretti capo dell’Ufficio stampa del linsi lieti del suo orfgoglio come del Combattimento si è svolta in Milano in ‘rierl, direttore del Secolo-Sera, il dott. Capo del Governo, proventente da Bre- lun applauso Interminabile saluta le ul- proprio orgoglio, Ricordo, non per picvole bandiere, dei mille piccoli "tlme parole del vibrante appello: una | La convocazione in assormblea, giu-| isrande fervore di entusiasmo e nel mas- 'Arrigo Cajumi direttoro dell'Ambrosia- 'scia, ove ha commemorato la gloriosa usto di relorica è non perchè ci te- uomini. Voi sapele come abbiamo nuale della

simo tripudio. superato il problema sociale, colman7n0, la Principessa Lena ‘Trivulzio dele- ‘ricorrenza, compare sul palcoscenico. I voce grida; «Per 11 Duce granda ed 6la le disposizioni del Partito, ‘del ’ Tutta la città, pavesata di tricolore, gata del Fasci Femminili, la signora L'avv. Cottini gli apre {l passo tra la invivcibile! », ed un poderoso alalà le niamo a consacrare da oggi in avanti do, con le nostre sofferenze e qualFascio Romano, ha avulo luogo al-| vibrava ferl così come vibrò nei i reduci della nostra vicenda, chè esgiorni Bianca Fabbri, la signora Del'Latte, la| folla, - mentre tutto 1Îl teatro prorompe risponde, seguito pol da un tumulto di che volta col sangue e i corpì dei n0 l'Augusteo. Le Camicie nero dell’Ur-| lontani, quando la gua giovinezza mi-' prof. Regina Teruzzi, donna Ismalia| in una acclamazione dellrante: sl bat- igrida e di avviva. | si sono qui, pronti e fleri, serrati ai be, inquadrate nei rispettivi gruppi \8llore usciva cantando a combattere ed Pepe, col Consiglio direttivo dell'Asso- tono le mani, sl agltano gagliardetti, | Altri squilli d'attenti, ripetuti, e 8, ©. | giovani che vengono avanti, alle fre- stri martiri, l'abisso che era slato aperto [ra dalori di lavoro e lavorionali, hanno affluito' nel vasto lo- a morlre per le strade, difendendo la | iazione Famiglie dei Caduti Fascisti, fazzoletti, sì grida: <Viva il Duce! VI‘Turati si accinge a parlare; ma una sche generaziani, O voî, camerati del- vratori. Vittoria e la Patria contro la canea| il colonn. dei RR. CC., il questore com- va Turati! Viva il Fascismo! ». | vaoce echaggia: < Viva Turati! », ed una | la prima vigilia e della prima aducale un’ora prima dell’inizio della Questa unità degli spiriti davanti negatori. mendator De Cesare, l'avv. Lanzillo, 4l La dimostrazione dura a iungo, irre- altra Interminabile dimostrazione d'af- nala, non perdelevi: andalte in mezcerimonia e con esse, in Camicia ne- delVivissima alla Nazione è coslata e costerà anera l’attesa dell’arrivo in |dott. Besana, l'avv. Giant inturco per il frenabile, incontenibile ed è nel fragozo ai figli nostri e ripetete, vai che ra, le rappresentanze di tulle le as-| città del Segretario del Partito: infat-| Sindacato avvocati, il dott. Baccani per e degli applausi tutto l'ardore, tutta la ’ fatto al Segretarlo del Partito, ne ritar- lo notete, le parole che non hanno cora anni di lavoro, di sofferenze, di 6ociazioni combatltentistiche e pa-| |ti, nella mattinata, col treno délle delusioni, qualche volla, che sona da alquanto {l' discorso. 1 Sindacati intellettuali, il comm. Guer- passione della giovinezza adunata. armonia e non hanno rilmo: dite, sante purchè portino a questaà mèla: trioltiche, invalidi e famiglie ‘dei provenfente da Roma per la via di 8.50, ' Sar- rleri direttore delle Poste e Telegrali, | ° Ripetuti squilli Qccovrrono <attenti> ripetuti, esegui-) d'attenti accorrono ridile solao le impressioni di quelCaduti per la causa nazionale, me- zana, S. E. Turati giungeva alla postra il gr. uff. Maccalini, capo compartimen- ’ per ristabilire 11 silenzio: tl a musica completa per ristabilire il sil'ara, fule sentire a colovo che non l’unità di tutti gli Italiani al di so= daglie d’oro, Nastro Azzurro, mutilali Stazione centrale dov'’erano a ricever- to delle FF. SS., il comm. Serbolonghi, Jlenzio, sì che S H. Turnti, con voca pra dei loro interessi di fronte all'inc'erano quella che era la divina poedi guerra, arditi di guerra, volontarì, la il prefetto di Como, 11 Preside di 1’ cav. Praccarl presidente dell'O. N. B., teresse collettivo della Nazione e del| piana e chiarissima, può incominclare | combattlentià. | ‘quella provincia avvocato Lanfranconi, l'ing. Giuseppo Camperlo, il comm. Ed-| 11 Segretarlo federale, dà allora let- i1 suo discorso chée sarà spesso interrot- | sia di quell'istante di aspettazione la Patria. 1l segretario federale di Como, dottor ' mondo D'Hlia direttore del Dopolavoro che poteva condurre al trionfo e alla E' una massa imponente, piena di C'era un disagio spirituale che duil Prefetto gr. er. Siragusa, |f;ìanxm=ìì'al.ta- col vice-direttore prof. Baj, tura del messaggio del Duce per l'an- to da entusiastici applausi. vittoria, ma pateva. anche condurre entusiasmo, che dilaga per lutta la | Marzorati, rava da lunghi anni e che per taluil Podestà Duca Marcello Visconti di { generali Scimerca, Grossetti, Bosio, 1} lalla distruzione e alla monte. ivastità della platea e nelle galleriec,, | Modrone, il vice-podestà avy. Gallavre- ‘luogotenente generale Carini, i consoli Non dite parale vane, ma ripetete no deqli Italiani — cattoligo e ciliportando nel chiuso ambienle la 1si, il generale Carini, il console Preti, generali Preti, Battaglia, {1 console Aril senso che vi pervadeva l’anima tadino — segnava un tormento e un gioia dei suoi campi. Rapidamente il i consoli Chiappe e Gily, l'ingegner Mac-| stide Chiappe, il collega Edoardo Raquando a agnti canvegno ri stringe= dolore. Ebbene, con qli ultimi atti | ’ petti segretario particolare’ del nostro|’ teatro si gremisce e la folla incalza calini ed altre personalità. e CUmnerati del Fascio di Milano no alia sua lerra l’ansia e gli orrori vnale la mano con uno squardo lunqgo storici, anche questo dissidio è finito: 5. E. Turati, che era accompagnato Direttore, il dott. m?—éxéat@ segretario -\ogni cattolico può essene serenomenancora; nuove onde sì riversauno da — egi dice iniziando il suo discorso \della guerra. E .nell’ora triste dell'inU. F., l'ing. Gianni AlSegretario federale ayv. (Cottini, politico del G. certezza e dello smarrimento, Milano tutti gli ingressi e sospingono e pre- dal te ilaliano e fascistà. i siunto pure da Roma, sceso dalla vet- lbertìni, il dott. Segre fiduciario del — gli ultimi trent'anni dî vila î u ancora alla testa, a ripelereda sua mono la molltitudine cha ha già pre- tura-salone, scambilò cordiali saluti.con Gruppo Sclesa, il console Gily, il rag. liana sono segnati in molli atti {utte le divisioni, lontù, nonostante che a la trincea st) j so poslo; si vede nereggiare Ufà ve- le autorità e prosegui i SO per Como, accom- Fqàarlpq_à’}hng Berchet vice-segretario molie gesta, in OS8 | ' di Milano, Dainte ‘volontà, dalla passtone di i ra massa di uomini che appare ancosr pagnato dalle autorità di quella provin- generale della Fiera. più filta nello spazio riservato ai co- cla, venute ad incontrarlo e dall'avv. Boattini, Dante Dini, l'avy. Innocenzo) stra città. Nel perioda dell'anteguer- sue officine e ai suoî stabilimenti. E za profonda, L le e spirituale, sono un fatto fantile, ing ! ‘ Pini, l dott, Leo Pollini direttore del- ra, le aspre prime competizioni delle nell’immediato dopo guerra, quando di quella m‘g?fî'a: manipolo di prodî, piulto. Grande impresa vittonio: : ri e all’orchestra e nel cui centro è| Cottini. E- da Como il Segretarlo del Partito l’Istituto Fasclista di cultura, l'avv. Mer- ‘ forze del capiîlale e del lavoro sfo- pareva veramente che lo spirito della dî uomini solamente forse, che an- di Benito Miussolini, ricercatore dei stato eretto un paleo da dove parleè ritornato. nel pomerigglo per la ce- ri presidente del Filologico, I1 gr. uff.| leiarono in decisioni spiritualti che |vittoria dovesse andar sommersa en- davano a conqiuistaore un mondo, e grandi problemi della vita nazionale, rà l’on. generale Starace, oratore de- lebrazione al Lirico ove, a.cagione del- ' Tarlarini, vice-presidente del Consiglio hanno delerminalo l’orientamento del | ro al livore delle piccale anime e mon chiedevano niente, che avevano. suscilalore delle grandi reazioni del&ignato per la rievocazione’ del gran- la pioggia che per tutta la nata im- | Provinciale dell’Economia, il' generale ‘ popolo verso la guerra, delle misere cose, fu ancora una vol- seguentdo le visioni del Capo, la sen- {a spirito e della coscienza del popode avvenimento fascista. perversò nella città, sì svolse l’adunat: Cottini, l'ing. Emilio Sordellil segretaita Milano che nriafferrò la fiaccola e sazione di aver ritrovato finalmente lo, non piccolo alchimista o spécula-= All’ora della vigilia della guerna, rio del Fascio di Madrid, il conte Bo‘ delle TÎorze fasciste, anzichè nella soll‘Attorno al palco formano come una viva e mobile cornice i vessilli dei itaria e storica piazzetta di S. Sepolero. nacossa, nonchè tutti i dirigenti della Milano disse una parola che vesta a la bandiera, {u anctora una volla Mi- la grande via maestra della storia e tore della forthuna di un atlimo, vero

_ Îl discorso del Segrefario del Part

:

Associazione Mutilati, dell'Associazione isegnare la volontà di un popolo che lano che riprese la marcia in avanti | che recavano nel lascapane le inge- ricercatore delle vie dell'avuvenire andei Gruppi rlo- | non voleva rinunciare al diritto di| per salvane UItalia e la dignità della| nuilà dei generosi. che se taluolta il popolo può non inCombattentti,, i fiduciari | vita, mentne si decidevano le sontà viltoria. Forse c'è taluno che s'è montala tenderle appieno o può soffrirne. Einsegne, appare il labaro purpureo] Mai questo teatro, nel quale sì svol-| nali, molti IL perioda che va dalla vittoria alla la testfa nel grande poema o nella gli ha tanta forza da poter tatvolta della Federazione dell’Urbe ai lati| sero pure numerose ed affollatissime| presenti tutti 1 component! | della civiltà e della libertà nel mon-| rinascila è il periodo più interessan-| grande tragedia. Ma che contal! Guar- andar solo per le grandi vie deli do. Allora Milano apparve veramente del quale è la scorta d’onore. Il Grup- adunate, vide una folla tanto grande, i Direttorî Federall e del Fascio, none della vita italiana. Oggi è"facile date a tutti gli altri che hanno ser- destini, all’avanquardia non con un solo uocome dquella che lo invase nel pomerig| chè 1 dirigenti aì& tutte le istituzioni fa. po fascista universilario è al comMa una unità manca alla nostra rifare la storia ed è facile dire che l vilo e servono tacendo, paglhi solo di mo, non con un solo spirito, ma vegio di domenica: siìn dalle 14 /1 primi | sta del a città. ipleto, e, accanto ai giovani in ber-| cortei cominciarono a giungere dai va-| tesa, la musiche alternano inni ramente con una somma di uomimi) l'adunata del 23 marzo, fu veramente| aver compiulto il proprio dovere, potenza: l'unità economica. Ci divide : retto goliardico che s'ammassano sui ri lnoghi di concentramento e, alle 14.30, e canzoni, cantati a gran voce dalla fol: che convergevano da diverse parti, du|il gesto geniale di un uomo che in- senza pennacchi e senza decorazioni. una serie di cose in agni circostangradini del coro, si scorgono gli an- 1a platea, 1 palchi, la gallerla, il log-| la straripante: improvvisamente scoOp-| diversi partiti, da diversi ortenta-| {endeva salvanre il proprio Paese; ma za: la nostra recente esistenza di ce? e ziani del Fascismo, gli uomini che ’ gione erano pol letteralmente gremiti| pia un applauso formidabile, la folla sì menti, e che intorno a un uomo st allora, quando intorno era la quasi {i industriali e commerciali, la no| garj£-ecip-amm:a all’adunata di ypìaz,z& (da una marea nereggiante di folla, so-| alza In piedi di scatto. unanimità dei contrari o degli assensira recente costiluzione organizza|rilvrovavano, perchèà quest'uoma viasMa, o camerati, tullo avrebbe solo | i I, | Fa 101 : Sepolero, gli iscritti al Partito| vrastata da mille gagliardetti, da mille| sumeva la comune ragione di eststen-) ti, quando era più grande virtù pa-| un sapore di ricordanza se io non vi tiva, soprattutto la non perfella senlabarl, da mille insegne. nel 1919. za, di volantà, di passtone, E nell'ora {riottlica conservare la fede dentro dicessi che Milano deve avere nel- sibilità della coscienza nazionale nelSuperbo, commovente, è lo. spettacoSono poco più delle 15 e S. E. Tulo _ offerto dal palcoscenico, sul quale| rati, accompagnato dal Prefetto, dal dot- della guerra, Milano fu tenace, ap-| al proprio cuore senza esprimerta,| l'avvenire una sua funzione non in- la funzione produttiva. E' da ieri che Travolgenti manitestazioni isono stati collocati due grandl ritratti tor Arnaldo Mussolini, dal segretari0 £Msz?m@&fl… mai non piegòe mar du-| qguando era delitto affermare a ga@vcka differente e non meno importante. noi abbiamo costruiîto il sistema coridel Re e di Mussolini fra un trofeo É! federale, dal generale Cattaneo com: iilò, anche se sentiva fremere intor-| mesi dalla vittoria che la Patria era| Spetla al RFascismo di questa città. poralivo e non possiamo pretendere tricolori: la folla che vi sl accalca è che è saldo ed appassionato, ma so- che nella jornace ormai sia andata IITT " T palthi sono occupati dalle auto- sirabocchevole; - centinala e centinaia, prattutto è vibrante come se le docce disciolta ogni scoria e che agni uoità " e dalle rappresentanze delle 'sono 1 gagliardetti che vi ondeggiano;| |lo avessero rajfforzalo e che non sì mo abbia riplamasmato ‘(la sua co®orze Armate, delle amministrazioni non v'è più distinzione tra 1 posti riser-) umilia anche se qualche episodio non scienza e i sitoi muscoli, 0, surci qua'ed enti statali, del Partilo e di lutte vati alle autorità e quelli assegnati al1è lieto e che soprattuttao sente di ave- si per dire, le sue ossa e i suoi nerla rappresentanze. ì re unanima collettiva che va al di- vi. E' fatale e inevitabile che nella rganizzazioni fascisle. Sono Da tutti 1 punti della città continuano | sopra degli uomini e degli episadi, grande battaglia degli interessi confra i presenti: S. ederzoni per il|a giungere cortei e cortel riversando...| perchè gli deriva dal suo Capo e dal- {irastanti affiori qualche volta ancora Senalo, l’on. Dudan per la Camera, il a getto continuo migliala di persone nel lo spîrilo del suo cereatore. (Juesto questa necessità egaistica, fallace è governalore e il vice governatore di teatro che, ad un certo momento ri-| {f Fascismo milanese che io amo, nano- trista di resistenza o di contrasto che iRoma, il prefello, il comandante il bocca in modo pauroso: ‘il fondale del| essere sollevato e, in stante i suoi difetti, anzi qualche vol- crede di vincere anche quantdo vince Corpo d’Armata generale Vaccari e il ‘ palcoscenico deve la folla sì pigla sino al muro di| breve, {a per i suoîi difetti, deve avere nel- solo nel giuoco delle piecole forze comandantle la Divisione generale fondo; le gallerie e le piccionaie rigur-| | l’avvenire un suo compilo di primo interne. Goggia,i presidenti. della Corte dei gitano; V'atrio, i corridoi sono gremiti; | piano. Conti, del Consiglio di Stato, dell’Av-| via Larga, via Rastrelli, via Paolo da Riplasmare le coscienze 1 laudatori del tempo passalto e ivocatura Erariale e delle supreme Cannobio, sono un mare di folla blociFascio rionali e delle associazioni, e,|

sovrastante a questa densa selva di

L’ultima battaglia

U’ eniusiasmo

quelli che si perdono o si ancorano

magistrature giudiziarie, le rappre-| cata che rimarrà sotto la pioggia a can- | |

l'Opera nazionale

combattenti, del

siderano l'azione politica e l’azione siriali, tutti i commercianti, tutti gli

del Partito sempre iîn riflesso di ciò agricoltori, tutti i consumatlori, sol-= che era necessario e possibile fare levandali dalla vicenda qguotidiona vent'anni fa. Questi sono coloro che per portarli a guardare il più vasto invecchiano. rapidamente. Noi che quadra della vila mnazionale, senza

Cì sì pigia; non ci sì muove più:

iDopolavoro, delle organizzazioni gio-| ma si canta, sl grida, si vibra di entuBAT | vanili, dei Fasci femminili, ufficiali siasmo. ' In attesa dell’arrivo del Segretario generali e superiori dell'Hsercito e dell’Aeronautica, senalori, deputali.| del Partito, s{ raccolgono sul palcosce-|. Nel palco reale, salutati dal defe- nico, al posto d'onore, tutti 1 partecistorica adunata del 23 marzo irente omaggio dell'Assemblea, pren-| panti alla jin prima fila Umberto Pasella, 1919: dono posto1 ciechi di guerra. che fu dal giugno del ’19 sino al no-| Così tome appare l'Augusteo verso vembre del ’21, Segretario del Fasci d

vogliamo restare giovani, intendiamo che il Partilo sia viceversa sempre fedele alle sue tradizioni, ma elastico, duttile, e sensibile alle funzioni di agni giorno.

e 10.30 ha veramente qualche cosa Combattimento, e attorno a lui si strin-

di grandioso che colpisce per lo spet- gono tutti i vecchi camerati che lo facolo offerto da migliaia di persone complimentano affettuosamente, mentre dalla platea, dai palchi e dalla gal- ) taccolte e che trascina nel Lravolgen- leria si applaude ripetutamente al suo

— A destra: il Vice-Segretario del Partito A sinistra: la imponente adunata all’Augusteo di di Roma F alle Camicio nere raccolte nel=

on. Starace mentre rievoca la storioca data della'fondazione del Fasciì

le entusiasmo che anima tutti i pre- nome. Attorno a Pasella sono pure mol-

l’ampio TTTT

Eenti e che sìi

riassume nel grido tissimi e diciannovisti» che furono preEfesso nipetuto dalla folla immensa: senti undici anni or sono all’adunata di

« Niva ib Duce!>..

:

Piazza S. Sepolero. Ecco un'’altra figura

Attilio Longoni. Egli fu per Nentre le manifestazioni di pa- notissima: tre mesì dal 23 marzo al giugno ‘19, il

triodtismo e di fede fascista conti-|

segretario del Fasci di Commquaro ad echeggiaro nel Lealro, l’on. primissimo battimento. Attorno a lui sono altri uo-

juogdenente generale Achille Siara- mini della vigiliace, via segrelario del Partilo, seIntanto {l gruppo delle autorità gi va rullto

essere i piccoli egoisti di un ristret-

{a settore, ma gli attori di una gran-= de vicenda nazionale. E' tutto questo lavoro di trasformazione, di riplasmazione delle co- -

Perciò, spostalto completamente il seienze, degli spiriti, delle voloniù, piano dell'attiviltà politica del Par- che porterà gli uomini a vincere la tito, uno è il problema che si im- loro battaglia, senza avere più le fre= £om: alla altenzione vostra: il pro- nesie di nervi che qualche volta si lema della vita economica. Ebbene, constatano e sono il relitlo del vecMilano che ha voluto la guerra, Mi- chio spirilo che rinnegava il Gover= lano che ha difesao la guerra, Milano no e si credeva orgoglioso quando ITT TITATTTT AIT lo aveva «< fregalo », che considerava lo Stato come qualche caosa di avulso e di lontano, lo Slalo carabiniere e tassalore, mentre lo Stato è il complesso' delle forze spirituali e materiali, la volontà della stirpe, la e -

spressione in sintesi della nostra vo-

lonià e del nostro dirilto.

. Crediamo!

lall’on. Marinelli, dal generale ingrossando. Vediamo fra gli altri S. E.

eruzzi dal' segrelario federale del- il conte Durini di Monza, ambasciatore l'Urbe yv. Vecchini, dall'on. Malli-|al CGile, i senatori De Capitani,. Punî e dai emorì dei Diretlorii della |ricelli, Cappa, Bevione, Carminati, Bal-

Camerati!

|

Questo è il nuovo comandamento:

Rossi, Crespl, Fantoli, Salmoiraghi Federazige e del Fascio romano, do il Fodestà duca Marcello Visconti -dÎ

marciale. Le resistenze non sono 0r= mai più nel baluardo avversario che

entra nell sala dirigendosi verso il Modrone, coì vice-podestà ayv. Fausto

alco erelo sul davanli dell'or- Gallavresi e dott. Degli Atti, il Preside

pghestra,

è necessaria sfasciare, non è la re sistenza determinalta e precisa di una cosa a di una valontà. No, è il senso

della Provincia gr. uff. Sileno Fabbri,

La lettura b messaggio del Duce

il vice-preside comm. Jenner Mataloni, 1

juago dell’esitazione quando suonau

deputati Peverelli, conte Ferretti, MagVerga, Alessandrini, - Un'acclamione imponente lo sa- gi, Mazzucotelli, Begnotti, commissario del Sindacati falula mentre Kagliardetli e le ban- scisti dell’industria, Amilcara Rossi, diere vengono bd]jevali e agilali"e la medaglia d’oro, ed altri. . banda della Mitia Ferroviaria info- La magistratura è rappresentata dal

l'ara della battaglia; è la mormorazione che salterella E

Procuratore del Re, rini. ’ GÉÈ'EE{3- la m8.nl…jonel prende Sono pure presenti I" In.tenden}ilg(Ì :3:î iper primo la paroj’avv. Vecchini Finan za comm. Bellina, Îl nostro uale, come sedfa ederale tore capo comm. Sandro Giullani, il R.

fenti alalà al Ducd

|un insetto o il ringhiare di un bo|tola iraso. ;

În queslo mormorare idiota talus lna saggluigna: < A Roma non sì sa,a

si illudono >. Camernti, rispon-

Roma \ dele can un ceffone, e poi... spiegate

a] Fascismo!

(dell'Urbe spelta l’onà di leggere ai]

Provveditora agli studi comm. Truffi, 1L|

L0 CAL

|eagna della nostra corsa; la noia di

na Giovinezza. Îcanto della Rivolu- comm. Rannelletti per il primo presigione suscila Untuova delirante di- dente della Corte d'Appello © dal comper il Promosirazione: tull i] pubblico è in mendator Lamberti-Boccon!essl anche il con piedi e da ogui 1Me si,elevano po- curatore generale- E' comm. Omodel-Z0-

l

Un senso nuava di solidarietà pro=

‘ disperatamente alle tradizioni, con- dultiva deve unire tutti qli indu-

senlanze dei singoli dicasteri, dellal tare e ad inneggiare per tutto il tem-| ‘Direzione del Partito, del vomando po che durerà, in teatro, la cerimonia. Nell’interno, intanto, musiche, canti,| della Milizia, dell’Accademia d'Italia, alalà, echeggiare di Vecchie e'care candell’Opera maternilà e infanzia, del- zoni della trincea e dello squadrismo... |

|nerchè.

FE

Rispondele: « No, ‘emerito imbe

S. =—îmtg losa adunata al teatro Lirico di Milano, oratore acclamatissimo il Segretario del Partito

cille. Il Capo Îàe” quel che tu nom u sai, non sì illude di niente, perchè “

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