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Popolo Italia 1928_12 dicembre_09-15

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o nemca 9 D1cembre 1928 Anno VII Centesimi 25 e

ASCISTA - GE ARCHIA- RIVISTAILLUSTRNTA- ISIW: IL BALILLA ll - NÙMEHIBM…

Conto Corrento con la Posta

L POPOLO D’ ITÀLH Anno L. 65; Sem.'L. 33; Trim. L. 17; Estero L. 150 - GERARCHIA: Anno L. 30; Estero L. 40 Pubblic:ita— per millimetro di altezza” (largnezza A' colonna); AVVvIsi commerciali L. 8: Finanziori L ® Necrologia L. 6; Plecola erondca; " Echi di spettacoli, Matrimoni, Onorificenze, ecc., L. 12; Economici, vedi rubriche. Tasse governative in pIù. — Concessionaria | Abbonamentn z L'ILLUSTRAZIONE FASCISTA: Anno L, 15; Estero L. 25 - HISTORIA: Arino L. 90; Estero L. 120. - LA RIVISTA: Anno esclusiva: E FUBBL!CITA' ITALIANA (U. P. 13- VIA BÙÙC“ET LA DOMENICA DELL’AGRICOLTORE: Anno L. ; Estero L 15 - IL BOSC.O L. 12. 8 - MILANO- Telefoni 81.527 e 85470 (e sue succursali). | L. 10 em. L. 8; Estero L. — — — —

L&

ÈINE

DEL

A XX‘!Z'II LEI‘SLÀ'].“URK

e Regim del entali iondam ggi L’ordinamento del Gran Consuglio, la Carta del Lavoro, le pensioni operaie II vnbrantedlscerso dei Duce, di smtesfdi programma ed| saluto alla Camera ROMA, 8 srolle: gusla vicenda. La nuova assise ga- slo della polilica la reu@i@fnz, come La Camera — egli dice — ha chiu- suoi figli, per il domani la potenza| ultimi giorni negii organismi ope= merevoli prove delle realizzazici Un'ora prima dell’inizio della se- rentisce da un lato il Re, dall’altro noi la inlendiamo, cioè la sintesi |so i suoi lavori. Nata quando la Ri- sognata e voluta dai martiri e dai rai. Si è realizzata la simmetria che pratiche effettuate dal Regime f. dulta Montecitorio offre già l'aspetto il popolo, che i grandi problemi, po- nuova prettamente italiana, nella upluzione non aveva ancora cmpiuv‘ credenti. ('xwlmms») Mentre da oggi| delle grandi solennilà i dello Isli dinanzi a que&l.u eletta accolta di quale la condotta d’ogni giorno è pa- to tutto,il suo cammino, così da fare| torniamo nei nanghi lietamente .yo£— è necessaria alla politica come al- scista. (applausi). Noi non tenia mo nemmeno alla loro memoria. storico palazzo del Bernini ra l’a uomini, Lroveranno in ogni ora inter- ri alla nobiltà ed alla gmmkzm del- coincidere l’anima del popolo con la | dati, mai come da oggi ci siamio sen- l’architettura, ma soprattutto si è tesa della folla curiosa che sosta nel- I preti f , realizzalori infaticabili I le idee ed in cui tutto è divino, ma volontà e la passione della Rivoluzio- titi sicuri e séreni, perchè, guardan- voluto dimostrare che la cosiddet- Questo è il fatto che la storla del’ampio piazzale £!m“@ seT‘m:a de"s.°3 e giudici sereni. Ce ne dà affdamenve registrare. iutto è reale ed ogni responsabililà ne, ha saputo, lottando qualche volta, do al Paese, possiamo dire: abbiamo ta — e giammai in nessun paese| parole del

Malgrado la pace

lo la composizione stessa dell’Alto| portala dinanzi al Lmal»@n è soffrendo, superando qualche volta modestamente compiuto tulto il no- del mondo realizzata — unità del-| la marcia, si realizza invece nel | Consesso: da un lato gli eroici con-| prima a qwual Creatore di principi se‘stessa e l’anima sltessa del Paese, stro dovere! 0chm entra dottieri delle m]wwdra{c: IÉ'*…1. sulle e di principii di realtà e di r«ggalulta, essere degna dei grandiì compiti della Duce, non è nè un elenco, nè una| Regime fascista. Questa frase era periuMe Îe mmrle e si riversa fino vie di Roma, dall’altroi gevam:lw del pergamena; non è altro che un ruo- un reliquato delle vecchie ideodalle 13,30 continuamente nelle di- Partilo, i capi delle grandi organiz-| che sì chiama Benilo Mussolini. (Vi- Wa:m:ì»e Qualcuno ha facilmente fat- lino di buoni combattenti, nel quale logie. lvissimi, prolungati applausi). m stupida ironia, dicendo che questa verse tribune. .da, grazie alla perfet_ Questa unità ha un senso in pe- | Per 0lò che concerne la politici zazioni conporative dello Slalo, della| | Camera discuteva imoppo poco e vo- Vioi potete sceglivre e non scegliere, ta organizzazione del servizio, tutto Milizia e delle Legioni giovanili. lmm troppo facilmente. Ebbene, que- come vi piace. (S. . Turati sì reca gime di lotta di classe, non ne ha| estera, anche qui le direttive sono sì svolge nel massimo ord i- | Assurdoè volere opporre all’Italia| sto è un nostro titolo di orgoglio. Vi al banco di $. E. il Capo del Governo più alcuno in regime di collabora-| ormai stabilite. Siamo tutti per la bune alle 15 sono già grem Il \zione di classe. In regime di lotta pace. Abbiamo firmato il patto sono ore, nella storia dei popoli, in e gli consegna una pergamena. Alcune dame sono nella; Ltribuna di fascisla, saldata dal Gran !uwsanm@ ENTE comunica ì risul- cui' bisogna tacere ed operare. (Ap- I’resudmfie.i Ministri, i deputati, di olasse sìi presuppone, e si può Kellogg. L'’ho definito sublime; è Corle. In quella diplomatica prendo- comandala da Benilo Mussolini, azioni a serutinio s—egrm Mfll’lsl}.. Noi eravamo non solamente gono.in piedi, pl.unme:«… entusia presupporre, che ad un dato mo- in realtà tanto sublime ohe potrebno posto, Lra gli altri, l’ambasciatore contese dei .partiti; noi non hwmmr | grida prolungale e ripetute mento, a scaglioni successivi od be anche essere chiamato trascenpiù politica, pm-mla ereditata dagli to. Tulti i disegni di I!xeggn i purlamentari, eravamo gli uomini camente: d'Inghilterra, il ministro di Svizzera, i « Viva il Duce!». L'imponente o/ sato, vpz«@Mh«è i le modificazioni all'art. 3 «M de- della trincea e della piazza, e se qui| in massa, tutto l’esercito proleta- dentale (si ride). E se domani altri consiglieri e segretari delle Amba- enormi errori del pas: nella vita. Enj\è per noi che| ’elo 30 dicembre 1923, n. 3184, sul- dentro'compivamo il nostro dovene di| vazione dura per alcuni minuti). sciate di Germania, Spagna e Francia NI, Capo del Ga\'cmo, rio debba marciare contro il con- patLi fossero in vista noi ci affret= razione obbligaloria contro la legislatori, sapevamo che fuori era immigrato nella sloria: Dio è e alcuni funzionari del nostro Mini- | Dio \5fim… sale alla una (vi- trastante esercito borghese. Noi teremo a firmarli (approvazioni). l'invalidità e w@whma, sono stali ap- tutto il tormento ed il travaglio di con noi e non è possibile che non sia stero degli Esleri. Non vogliamo assolutamente che vissimi, pmìmwat.e, entu. ticiì ap- abbiamo fatto giustizia di questa provati. un popolo, che sentiva l’avvento nuoNella tribuna del Senalo si nota- con noi. Egli sorride all’avanzata implausi che sì ripetono a più riprese, vecchia letteratura, che non è più si dica che il mondo nuoterebbe S’alza quindi a gyaflew@ l’on. TU- W, la voce nuova, la speranza nuova,| rierrila della nuova Italia delle | ivano una trentina di rappresentanti del nostro tempo, ed abbiamo di- in un mare di latte e miele, oche gli RATI accolto da vivissimi applausi. e costruiva con noi, per noi, per i l grida di « viva il Duèc! »). della Camera Alta tra i quali gli ono-| Jamicie nere, che ha mpm«t ‘m al w|ohiarato che nel Regime fascista uomini diventerebbero tutti frarevoli Rava, Cremonesi, Schanzer, l’unità di tutte le classi, l’unità po- telli, che questo mediocre e divino ‘TLuiggi, Sanarelli, Orsi, Vicini, Bonilitica sociale e morale per il popo- pianeta che noi abitlamo sarebbe celli. Nella tribuna degli ufficiali è lo italiano si realizza nello Stato e un paradiso, ma che tutto ciò, una 1arga rappresentanza dell’Eserci|soltanto nello Stato fascista. (be- questa bellissima festa, è guastata della Marina, dell’Aeronautica, ho sempre avuta una irre- ne). Del resto gli operai Italiani ai dall’imperialismo fascista (siì ri-Milizia. L’aulaè invece compleCessali gli a %:«LM@@, fra la mw viva E in quest'’ultima settimana voi a- avranno nulla di comune con le e- quali io tamente deserta fino a pochi minutli gll.emmm, il' uce, con voce ferma vete compiuto l’opera, votando del= lezioni degli altri tempi e degli al- sistibile antipatia. Anzitutto i vo- quali non chiediamo nessun atte- de). Ma al disopra, al di sotto o di stato dî partiocolare riconoscenza, dall’inizio della seduta. E' solo verso | e alta, dice: le leggi fondamentali. |tri paesi. La cosiddetta campagna ciferatori, | oreatori, | portatori e ‘pfl@hà non siamo cortigiani nòè| fianco a questi patti, è una realtà che noi non dobbiamo ignorare se la con spesso vocl, le 15,45 che entra qualche depulato.| di distributori fracon svolgeva si elettorale, che LO ONOREVOLI CAME | verso l’alto nè verso Îl basso (ap-| non vogliamo commettere un delitPoi un gruppo di giovanissimi in ca-| aggiunta della calunnia mancina. cassoso ritmo tra i comizi e le oImicia nera, guidati Starace e Telo sono perfettamente sicuro che Non entreranno coloro ohe avesse- \ provazioni), gli operai ‘italiani to di lesa nazione, e la realtà è lo non chiamerò oiclopica la leg- sterie, con policromia di manifesti ro tendenze di profittismo (appro- hanno avuto innumerevoli prove questa, o signori: ohe tutto il moniruzzi, prende posto sui banchi dell’e- voi non vi attendete da me un distrema sinistra e, prima sottovoce e scorso elegiaco. Questa è una cor- ge per la bonifica Integrale, per= murali che il cittadino evoluto e — l’elenco | della mia operante simpatia, innu- do arma! vazioni), e finalmente poi più forte, lancia nell’aula il can- da che manca nella mia lira. Ho \chè io non amo superlativi. E' una cosciente si guardava bene dal di queste categorlie mohlh«; con-

tutto il mondo si arma - -

Parla il Primo Ministfro Siamo sicuni di dunare

to guerriero di Allarmi seguito da letto il Pindemonte, ma non è il quello di Giovinezza, mio poetal (si ride).

La dimosirazione al Duce

tinuare — coloro | quali hanno un| ‘coraggio leonino fino alle 11 e 3/4

|

f_Frattanto, nancano due minuti al- d’animo-e.mi _ aocorgoche vol se-, {le 6, Autbî. i depui.a.bx sono - entrati* guite il monito di un autoro che mÌ

nell’aula e occupano i loro posti. An- fu caro nella giovinezza e che diche tutli i ministri e sottosegretari 0e: « Vai iIncontro alla tempesta ‘ono al banco del Governo mentre con passo leggero ». (commenti). sulla tavola del Duce vengono depobisogna riconoscere che c’è, in questo momento, in que-

mastro tricolore, L'aula ha ora un aspetlo imponente: sono circa 350i depu presemtu

Perfezionare il Regime

Purtuttavia

ste tre belle rose rosse legate con un

sta nostra assemblea, un’atmosfe-

ra di solennità; quella di tutte le | |

e l’enorme maggioranza, compresi i cose che cominciano, sl trasmutamembri del Governo, indossano la no, flhfl…nm Ma io non insisterò camicia nera. Un lungo applauso e il su questo tema e pronuncerò un|

canio di Giovinezza saluta l’ingresso ldiscorso che chiamerò ancora poide posto al ‘banco litico, quantunque questa termino- |

| specie di sorpresa. PI a

Ora non c'è che un’attesa: l’arrivo

alla Rivoluzione totalitaria

piedigridando:

Voglio anzitutto farvi un elogio.

deputati e tutto il pubblico sono in| «<Viva

il

Duce!».

P

L'edificio è solido

sertano.

nera — àapa pochi minuti salutato| da un’ovazione imponente; ìnmmln,

‘\qulete e di pace, quasi per un bi-

c'è rotazione o sostituzione di uo-

mini, e non tramutare questo passaggio di consegna o di sentinella in una specie di tragedia persona| Una Camera così totalitaria è un le. Vi assicuro che niente succede pronti. Nessuno quindi di voi si assurdo. No, non è un assurdo. E',| stupirà e nessuno nella Nazione (ilarità). | pril di tutto, una necessità, coD’altra parte . se non ci fosse me vi dirò fra poco; è un ricono-| dovrà stupirsi se io, a convalesceninoltrata o ultimata, chiederò questa rotazione di uomini, in un | scimento della totalitarietà del Re- \za certo momento la società faselsta gime e soprattutto l’avvio ai nuovi un altro sforzo alla Nazione per

delîaà.ùrsmg sinistra. Un altro ap- logia appaia superata al mio amiplauso saluta il presidente on. Ca- lco on. Orano. del Duce. Egli appare — in camicia|

l neriollo dei gir di valzer è finito

e lo perdono nel breve periodo chej va dalle 11 è 3/4 a rmrmglornxo ‘Le vronaone dei grornafi Tregi- ta dai politicanti di professione, \el.r-ano ‘ogni giorno i vari deli sot- credo che il plebiscito non delude= (vivissimi applausi). 8e la Camera che sta per ohiu- |tomarini, degli inorociatori e di al- rà la nosira più che legittima adere | suol lavori oggi è stata, dal |tri arnesi pacifici di guerra (si spettativa. di vista numerico, dell’85 ride). Avrete certamente seguito | | per cento fascista, la Camera che le discussioni svoltesi in altri Par| si riunirà qui la prima volta il 20 lamenti, dalle quali discussioni riIntanto, o camerati, nell’attesa \ aprile sabato dell’Anno VII sarà sulta che il numero dei cannoni e | bisogna perfezionare incessantedelle baionette è in aumento. | per cento al una Camera fascista Non bisogna farsi delle illusioni mente il Regime in tutte le sue ecento. E saranno 400 fasoisti resullo stato politico generale del= spressioni ed in tutte le sue forgolarmente inscritti al Partito, 8commetto, non tra di voi certo,| l’Europa. Quando si avvicinano le | mazioni. Bisogna, prima di tutto, avero maggior disinvoltura quandeo ma fra altrl, che. è possibile una| tempeste è allora che si parla di

Del resto io noto il vostro stato

parco In Dall’estrema destra parte nuovamen-| Voi sapete che io sono con fraaro dichi vi io Ora ia. te il canto di Giovinezza che tutti in- mater tonano in coro solenne e che il Duce terno spirito di simpatia, con una

sogno profondo dello spirito. Noi non vogiiamo turbare l’equilibrio europeo, ma - dobbiamo essere

risulterebbe cristallizzata. Bisogna forze della terra, del mare e del però, o camerati, porre la massima cielo (applausi vivissimi e prolun- cura assidua e quotidiana nel dil potrà liberamente discutere l’opera mimuit: che io intendo attribuire mettere al punto giusto tutte le

‘afl[@ Camera. La Camera di domani

ascolta in piedi. Poi saluta romana- cordialità sincera alla quale dove-| mente per ringraziare e nell’Assem- te credere, che vol avete compiuto

gati. La Camera sorge in piedi ac| del Governo: bene inteso non a clam:\nda al Duce). scopo di rovesoiamento (si ride), L'Italia fascista realizza una poma a scopo di critica e di collabo-| litica estera che gli stessi avversa| razione. La Camera di domani sa-| ri riconoscono logica e pacoifica. Ma | rà l'organo attraverso il quale s” il carattere differenziale della poattua la collaborazione sul tarmenm‘ litica estera fascista, sta in ciò:

stinguere nettissimamente quello che è il sacro e quello che è il problea, dopo un'allra vivissi accla- il vostro dovere di fronte alla RIfano; non mascherare gli affari mazione, s un silenzio religioso. personali con la politica del Regizione, di fronte alla Nazione. lvolu | Casertano comunica che wa Com-| Questa XXVII Legislatura è deme e dell’Italia. a del Ancora bisognerà guarire dalla Presidenza, d\0\'j*à; @!‘@SET)[EF@ al- stinata a rimanerna nella stori già che , mania, fra ingenua ed inoorreggititolo ll o sott paese o nostr le LL. MM. gli auguri della Camer. legislativo fra i rappresentanti che il periodo maleaugurato e mal bile, delle nostalgie e dei rimpianle è stato assegnato, di Costituen-| er il nuovo anno, è risultata corr della Nazione ed il Governo. polricordabile dei giri di walzer è fi- ti. Noi non vogliamo avere l’aria, osta per sorteggio dagli on. Marchi |te della Rivoluzione fascista; Comao vol potete constatare noî nito. (applausi). orrado, Leonardi, Bianchi Fausto, chè mai nessuno dei nostri …— nè rassomigliare, agli aderenti di siamo molto innanzi nella nostra Sardi, Serena, Foschini, Orano, Ru-||sari, o ottusi o vociferatori o wl— Noi siamo molto prudenti prima vecchi partiti, che erano sempre fatica, abblamo ormai definito le bino e Baistrocchi. di dare la nostra amicizia a qual- fisi a! calendario solare perchè in minali, osa negare che noîi abbia- | linee maestre dell’edificio. E' molto cuno, ma, quando un patto iIn tal ogni giorno c’era materia di commo =amnn'ìwm, stiamo oompiendo e | solido. Anche coloro che sono por= / L'on. MAGRINI ricorda che, allor- compieremo una rivoluzione, so ri-| tati allo scetticismo sono costretti| senso esista, si sappia che per l’a- memorazione, e finivano per adotmta Ì k:mr camb fica signi chè la gioventù italiana rispose en-| voluzione micizia o per il suo contrario noi tare una posa che poteva anohe ad ammetterlo. tusiasia all’appello del Duce, ciò fu| rapido e totale di un determinato andiamo sino in fondo. (Applausi accusare inguaribili nevralgie tem| Nell’ordine economico, non già| Vitla non soltanto per far 1.nonfare lordine di cose e creazione di un al-|llegge però Importante, notevole, leggere (si ride); queste caratteporali o dentaria (si ride), vivissimi). da oggi — come dicono gli eterni toria, ma anche per vedere instau tro ordine di cose. (approvazioni).| Questo non è che un piccolo anhio tempo noi non | ristiche del vecoh Non siamo, nol, di questa scuola realize compiere potremo noi smemorati — nell’ordine economito un nuovo ordine di maggiore giuC’è in questa nostra ass lea |che ticipo del discorso che pronunzierò e di questo stile. Noi siamo semzare durante'i 14 anni oalcolati, ’le rivedremo; éU5Ì ' pure tutte stizia nei rapporti sociali. Ora ‘lale | co noi abblamo già fissate le noscopo.è realizzalo, per merito :del Fa- una pattuglia: è la pattuglia’prea- | perchè noi siamo matematicamen- manovPre e cofitrdàmanovre a scopo stre direttive da tempo. Non è sol- ai primi di marzo nella prima pre « domani » e ci ricordiamo del-

La Carta del Lavoro

I1 Condottiero

scismo; con questo disegno di legge sistente a questa Legislatura; so- || te sicuri di durare (approvazioni). di preparazione delle candidature. che armonizza le forze “del Capitale no i 35 deputati ohe erano presen-| E’ quindi intultivo che molta Avete votato la Carta del Lavoe del Lavoro, regolale dal supremo | ti in quest’aula il 16 novembre, tale, la speranze haufragheranno e molte fondamen to documen ro, principio dell’autorità dello Stato. | quando, con un discorso, che molto giorno ambizioni resteranno deluse. Non 11 disegno di legge è approvato. probabilmente non potrà essere di- cui importanza cresce ogni Sì approva, senza discussione, il menticato, io inchiodavo la mag- di più. Avete finalmente votato la ci saranno manifesti ed il primo legge sul Gran Consiglio. Sono si- discorso elettorale nella prima dedisegno di legge: « Modificazione al-

tanto leri che ci siamo risvegliati grande quinquennale - assemblea l’ieri dal puntao di vista dalla's&fi= del Regime. plice documentazione oronologica. con un amore profondo per l’agriLa storia, cl pensef*h la storia a coltura italiana, ma dal 1921. Oggi farla. il problema è più urgente per i moAltro elemento sul quale richlativi che ho esposto qui ed altrove. Andiamo incontro al pliebiscito. mo la vostra attenzione, e ohe conComunque, bisogna dire per taluPiù io penso sulla nostra legge gioranza del vecchio regime alla . pronunciato dal ni dubbiosi ed esitanti che solo elettorale e più io la trovo ottima, sidero fondamentale, è la realizl’art. 3 del decreto 30 dicembre 1925, sua impotenza ed alla sua vergo-= curo' che votando questa legge a-| cade di/marzo sarà vrete notato le differenze tra il te- R. Prefetti del Regno, i quali, riu- una grande agriooltura italiana tanto dal punto di vista della logi- zazione della giustizia amministran. 3184, sulla assicurazione obbliga- ‘gna (benissimo). foria contro Vlinvalidità e la vecsto primitivo e il testo che è stato nendo i Consigli'provinciali dell’E- permette lo sviluppo di molte in- ca, come dell’opportunità. Noi ab- tiva. 1l popolo italiano è glustaVorrei che questi 35 si alzassero chiaia >. mente geloso in siffatta materlia e sotioposto ai vostri suffragl, dif= conomia e tutte le gerarchie poli- dustrie Italiane (vivi applausi). biamo realizzato un sistema per in piedi, perchè mi piacerebbe di Sull'e« Ordinamento e attribuzioni io gli riconosco il diritto di esserlo. ferenze da me volute e soritte di tiche, amministrative e sindacali cui tutte le forze organizzate del del Gr.m Consiglio>. Ha la parola riconoscerli. (Alcuni deputati si e che non mu= del Partito, ricorderanno ai più o mio pugno, differenz Paese, in tutti i campi, anche i più La giustizia senza la forza sarebalzano e salulano fascisticamenl’on. MAN ARESI be una parola priva di significato, tano la legge, ma la perfezionano, meno obliosi cittadini delle 92 Prote. Vivi app lausi). Continueremo quindi con quella disparati, possono avere una rap- ma la forza senza la giustizia non vincie, quello che il Regime ha fat|in quanto che hanno tolto a taluni presentanza sicura nell’assemblea deinflessibilità, che ormai mi conoQuestaè la Camera che ha può e non deve essere la nostra Egli premetle che è premio altis- gnamente operato, che è stata di- | membri del Gran Consiglio Îl ca- to per ognuna di esse e per la Pa- scete, nella nostra politica rurale. legislativa della Nazione. formula di governo. (Benissimo, che fascista Camera nità tria comune (approvazioni). rattere dell’eter e deila inamosimo di questa Questo plebiscito si svolgerà in Dal punto di vista finanziario d;.. sciplinata e ferma anche nei moapplausi). o sla per morire, essere chumata a vibilità, tutte cose che ricordan Camerati, l’enorme maggioranza assoluta tranquillità. Non esercitesiamo usciti dalla perigliosa naviReagire anche contro le denigrare il suo volo ad una legge, che è menti più diffcili. Ne!. torbido se- il mandarinato cinese, assoluta- di voi ritornerà in quest’aula. Ta- gazione: siamo nel periodo della remo seduzioni o pressioni. Il pogià viva e vibrante nell’anima dei ocondo semestre del 1924, quando mente inconcepibile nella teoria e zioni generiche e insufficienti con polo_ voterà perfettamente libero. luni di voi troveranno più accon-= Regime. del piena convalescenza. La moneta è prassi l’Aventino pretendeva di sommernella e cittadini le quali il più perfetto dei santi , cio veleggiare verso Palazzo Mada- solidissima, garantita da monta- Ho appena bisogno di ricordare Disse il Duce che il Fascismo non gere il Regime in una questione nella pratica del Fascismo potrebbe essere condannato all’incouna con battaglia ma (si ride), e anche là essi ser- gne di oro in lingotti od in verghe tuttavia che una rivoluzione può era partito in morale inesistente, la maggioransiruzione schematica, ma con poche za fascista fu fedele e ferma nei viranno degnamente il Regime e la ben celate in quelle che, con frase farsi consacrare da un plebiscito, ferno è uccidere finalmente in noi ogni residuo di superstiti faziosità. idee incrollabili e con un'srande ca- ranghi. Perdemmo soltanto qua e Mi pare di leggere nel vostri Patria. Non sarà inopportuno ri- mistica, si chiamano le sagrestie glammai rovesciare. Ciò non di Queste sono le linee attraverso lore di fede. Sono stati eosì creati là ai margini degli uomini, ma di volti che voi non siete particolar= cordare che uno dei meriti del Re- della Banca d’Italia (si ride). meno il plebisoito avrà la sua imle quali deve svolgersi quello che l’un dopo l’altro i ciclopici edifici gime fascista è stato questo: di riportanza, e noi desideriamo che Tanto è vero che abbiamo potumente ansiosi della vostra sorte. questo non ci dobbiamo dolere; io chiamo l’incessante perfezionadella lefnslazmne fascista, destinata a durare. Oggi si chiude l’opera mi- sono scorie che è meglio perdere Questo vi fa onore, perchèò questo dare il prestigio al vecchio Senato. to rinunziare all’apertura di credi- riesca solenne. mento di tutte le forze e di tutti Avrà la sua Importanza grande dimostra che siete veramente dei Non si dice nulla di irrispettoso se to di 125 milioni di dollari che averabile, dzmdo autonla. di legge al po- lungo il cammino, gli organi del Regime. si constata che tale prestigio era deroso organismo del Gran Gon=wlxo_ vamo concluso un anno fa all'epo-= perchè avviene, non solo dopo sei soldati della Rivol:--"-n1e fascista e Questa è la Camera del 3 geni tulti fortemente diminuito nei tempi che posti sono anni di Regime fascista, ma dopo quale ca della stabilizzazione. innanzi al naio 1925, è la Camera del 3 aprile che, se sareate comandati qul o alprubleml plù alti dellò Stato, Lutti Dal punto di vista sociale il fun- dieci anni di Fascismo, Il popolo 1926, è la Camera del 9 novermnbre trove, qui o altrove obbedirete con precedettero Ja Marcia di Roma. ì problemi che si attengono allo spiSignori, ciò è doveroso, ma ciò lo stesso spirito di disciplina e colMille sono i designati, 400 gli e- zionamento dello Stato corporati- italiano dovrà giudicare, e sicco1926, è la Camera dello Stato corrito e all’organismo dello Stato, menla stessa fede. vo'è in atto. Non è certamente me lo credo nelle forze del popolo è necessario, Debbo dirvi con tran=. letti. Bisognerà convincersi che porativo, di tutte le leggi di difetre l’Augusta figura del Re, si innalIntanto sarà bene di dire che le non entreranno alla Camera talu- sfuggito alla vostra vigile atten- Italiano, nella sua innata e profon- quilla coscienza e con perfetta coza ancora più nella devozione del po- sa della Rivoluzione, di tutte le leg{:010, sopra ad ogni pmeola. ecl an- gi che hanno creato Îl nuovo Stato. elezioni " dell’anno VII = 1929 non ne categorle di persone verso le zione quanto è accaduto in questi da probità che era soltanto guasta- gnizione di causa che noi non an-

Îl plebiscifo

La nuova politica sociale

Il Gran Consiglio

Le elezioni

I grandi eventi futuri


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