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FonA datore: BEMITO MUSSOLINI
Milano «'Anno XV - Num. 240 Via Moscova e Galleria U. E. 21
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CERARONIA — RIVISTA ILLUSTRATA. - HISTORIA - UL BALILLA - LA QOMENICA DELL'AGRIGOLTORE — EAGIGIOPEDA a. - aLMANAGGO ENGIOLOPEDICO || ITALIA e COLONIE Centesîrri‘2à' Conto Corrente con la Posta
t$udlb;l:.fl(ln.rgh.‘ 41 colonna): Avvisi et;mu':exjeìali L. 8;el:l\lnauz(an'l.. 8; Necrologie L. 6; Piccola cronaca, Echi di ,
Martedì 9 Ottobre 1928 - Anmo VÎ
GNEO
Matrimoni, Onorificenze, eco., L.
12; Economidi vedi
rubriche; ‘Tasse governative in
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esclusiva: UNIONE PUBBLEICITA’ ITALIANA (U. P. L), VIA BOCCHETTO. 8, MILANO., Tel. 81-527 e 85470 (e sue suoe8rsall).
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IL POPOLO D'ITALIA: Anno L. 65; Semestre L. 88; Trimestre L. 17; Estero: Anno L. 150 - GERARCHIA: Anno L. 30; Estero L. 40 - HISTORIA: Anno L. 90; Estero L. 120 - LA RIVISTA ILLUSTRATA: Anno E. 1005
Estero L. 200 - IL BALILLA: Anno L. 15; Semestre L. &; Estero: Anno L. 25 - LA DOMENICA DELL’AGRICOLTORE: Anno L. 8; Estero L. 15.
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opere di bonifica agraria al solo 27 reddito censuario di L.'10 circa per per cento, tenuto conto delle diverse ettaro sul quale grava l’importo del aliquote stabilite per le varie regio- 12' per cento, cosicchè per ognì ettani @’Italia. ro non bonificato l’Erario percepisce
_ Nell’insieme, il nuovo programma
L. 1,20. Invece sui terreni bonificati
di lavorì che dovrà svolgersi nel lo slato preleva in media — sulla quattordicennio 1929-30, 1942-43, im- base dei dati finanziarii — L. 182
porta l'impiego di 7.300 milioni, dei per ettaro sotto forma di imposta di-
La statistica di questi giorni ci delle strade, degli acquedotti, delle quali 3800 saranno a carico dello retla e di tassa sullo scambio della fa conoscere che nell’anno agricolo scuole, delle ricerche scientifiche, $tat.o in corrispondenza dei contribu- ricchezza. E' evidente l’inleresse — ti anzidetti e 3 miliardi e mezzo do- anche sotto l’aspetto fiscale — di af1927-1928 la produzione del fru- delle dotazioni ai migliori. E’ ne- vranno essere provveduti diretla- frettare i lavori di bonifica. Il promento è aumentata di quasi nove cessario ancora far deviare le classi mente dai proprietari interessati. gramma lavorativo tenuto a base di nuovi provvedimenti, tende alla bomilioni di quintali nei confronti giovani dal vivaio triste del polîti- Mentre però l’intera spesa di 7.300 nifica di due milioni di ettari. Questi milioni dovrà essere erogata nel dell’anno scorso, ed ha toecato il cantismo. Dobbiamo uscire dall’ine- quatltordicennio d'esecuzione dei la- dànno oggi alla finanza un provento di appena due milioni e mezzo. A bpovertice della produzione di questi dia e-prendere d’assalio la vita, co- vori, i\l\ rimborso da parte dello Stato nifica compiuta, e cioè dopo i 14 andelleiquote a suo carico non avrà luo- ‘ni previsti per il complelamento dei ultimi tempi. La cronaca ci annun- me ieri furono prese d’assalto le g0 che in annualità trentennali. de- lavori, il provento erariale salirà ad zia inoltre la prossima riunione dei strade per renderle degne del tran- correnti dalla data di collaudo delle alcune centinaia di milioni che sasingole opere, e comprensive di capirurali a Roma, un discorso del Du- sito e della vita moderna. Le scuo- tali e interessi. ce ed i preparativi che si famno per le invece dei sofisti devono prepa=
ranno gradualmente realizzabili do-
po il: primo anno di lavoro. Sostan-
I fufuri proventi dell’Erario
zialmente il nuovo provvedimento non multa la legislazione già in vi-
l’annata nuova. rare nella vita uomini forti ed E' opportuno anche rilevare che gore per la bonifica idraulica, gli acLe strade, le grandi strade di audaci. man mano che i lavori di bonifica quedotti rurali, le borgate rurali e le transito che hanno una storia mille-
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saranno compiuti, i terreni verranno opere di irrigazione, ma si limita a sottoposti senz'altro a eultura dan- colmare lalune lacune fin qui esistendu_ subito redditi cospicui all’econo- ti costituendo la corresponsione di
a ma
naria, sono già state prese d’assalto. Il lavoro della bonifica integrale non è disgiunto da una trerie di
provvedimenti per l’industria e la navigazione.
;
Il programma di S. E. Ciano è di
nazionale in genere ed alla fi- speciali contributi per la costruzionanza in particolare, la quale verrà ne e il riattamento di strade inlerCome sarà atfuata mia a beneficiare dei proventi non tra-
poderali e per la provvista di acqua
la bonifica integrale
ROMA, 8 notte. La legge recentemente presentala
una certa ampiezza, tale da soddi- alla Camera per la bonifica integrale del territorio nazionale è stata am-
sfare la tranguillità delle fabbriche
piamentle illustrata nella sua grande e delle maestranze. Certamente per portata economico-sociale. E' opportuno conoscere ora anche uno sforzo di tale vastità e sincro- in quale modo, praticamente, la legge i nia, che interessa milioni di citta- avrà la sua alluazione.
dini e che comporta spese di mi-
Rapida procedura
liardi, si sono resi necessari dei ri-
Anzitutto va precisato che nulla è mutato, nulla è rinnovato per quanto riguarda la concessione delle opere di bonifica ai privati proprietari, iso-
tocchi di tasse. Si tratta di cose minime di fronte ai programmi da attuare.
lati o riuniti in consorzi, o alle socieLà che si propongono il bonificamen-
scurabili che giovano a ridurre sen- potabile nell’inleresse di più fondi sibilmente l’onere finanziario. Sui in dipendenza di piano di bonifica aterreni paludosi lo Stato calcola un graria.
Per l'Eranio e per | famiglie hisognose Un milione di tre industriali milanesi e mezzo milione degli agenti di cambio
Larisposta italiana al memarandio franco-inglere Il Governo di Roma accetta qualunque riduzione di armamento sulle basi del tonnellaggio globale e della parità con qualunque altra potenza europea tfenze maggiori. Se con uno sforzo ‘ec= cezionale mettesse in mare quattro o cinque «capita] ships> avrebbe esaurito forse tutte le risorse finanziarie della Marina e non polrebbe essere che una quantità secondaria nel gioco degli altri, messa il 6 otlobre alle ambasciate con danno del propri interessi. francese e brilannica a Roma, tiené categorie dî mnavi o di apparecchi Kssa invece deve studiare il problema guerreschi; limitazione che in deficonto anche di una comunicazione dal suo punto di vista particolare, che Ia nitiva non condurrebbe al disarmo, natura e storia recente le additano, cioè complementare della fine dello scorso setlembre, fatta dai due Governi, ma ad una particolare forma di ar- da un punto di vista mediterraneo. ; Prima di tutto, affinchè nelle imprevevelativamente alla corrispondenza mamento,. eoalizioni che venissero a formarsi che essiì si erano precedentemente D'altro canto l’Italia, come grande ildibili nosfro ausilio possa venir ricercato e scambiata sull’argomento. Potenza europea e mediterranea, non apprezzalo, bisogna che nol non s! eoLa risposta italiana sì mantiene può ammettere che al di fuori di es- stituisca un elemento di debolezza per i sulle note direttive del Governo fasa sì stabiliscano accordì e sì pren- nostri alleali: cioè questi non siano obscista in questa materia. a staccare una parte delle loro dano decisioni di carattere generala bligati forze navali per occuparsi delle nostre La chiara formula ifaliana che abbiano l’ania di fornire il mo- difese più essenziali: quelle delle coste di quello che alcuni e quelle dei nostri traffici. Po dovremmo Premessa la pregiudiziale dell’in- dello e l’esempio una forza navale tale da poter co- terdipendenza delle varie forme di credono debba essere il disarmo. E se avere una minaccia potenziale per i nolimitazione degli armamenti (mili- al disarmo s'ha da arrivare presto e stituire siri avversari contro qualcuno dei loro tari, navali, aerei) e della loro uni- sul serio occorre che comunque sia- punti imporlanti. La difesa delle nostre versalità (della loro estensione, cioè, no salvaguardate le necessità della coste da azioni di una certa importanza; a tutti gli Stati), il Governo italiano difesa di ogni Nazione, e che di que- si può ritenere sufficientemente tutelata riafferma la dichiarazione enunciata sta salvaguardia — stabiliti una nor- dall'organizzazione difensiva già speriROMA, 8 notte. sce il primo atto di piena e leale aLa risposta italiana al memoran- desione all’idea della limitazione dèdum /rancese ed a quello britannico gli armamenti non rinvia l’inizio: del dell’agoslo scorso, relativi alla Vimi- disarmo e non limita la possibilità di lazione degli armamenti ‘navali, ri- ridurre gli armamenti a particolari
dal Capo del Governo nel suo discor- ma ed un principio generale sull’idea so al Senato dello scorso giugno:. ’ « L'Italia è disposta ad assumere a della potenza dell'apparato bellico — priori come limite dei propri arma- siano lasciati arbitri i governi intementi cifre qualsiasi, anche le più ressati e gli stalti maggiori responbasse, purchè non sorpassate da al- sabili. cinv alira potenza continentale ‘eu- Bene a proposito la nota ricorda
Nessuna opera può nascere dal to. Chi vuol intraprendere l’opera di nulla. E’ meglio uscire dalla poli- bonifica dovrà avanzare domanda ai competenti uffici del Genio Civile 0 tica dei debiti e dei mutui, contare al Provveditore delle opere pubblisu forze nostre, su le possibilità del che, ed allegare alla domanda un pia-no con le indicazioni del perimetro Balilla di Venezia, Amatu Antonio di nella costruzione di quei tipì di navi nostro lavoro e del nostro bilancio. della bonifica, la descrizione delle o0- segue; Per lV’acquisto di titoli del Littorio Roma, Società Operaia di M. S. di e nell’armamento clhe esso reputa più Qualcuno a questo punto dice che pere principali da compiere, il piano per l’importo nominale di L. 825.600. Crespano del Grappa, Sandri Mario rispondere alle sue esigenze.
sentito il parere del Consiglio Superiore dei LL. PP.
guenti offerte di titoli:
f
La pedana di partenza per una forte politica è una forte economia. in un periodo di due mesi e cioè con
‘ Per l'importo di L. 1000 ciascuna
di tempo. dal Consiglio di amministrazione delCantieri abbandonati, terre a pa- un notevole risparmio Iniziate le opere, date le concessio- la Cassa di Risparmio di Piedimonscolo, plebi denutrite e migranti ni, i contributi dello Stato e della Pro- te D’Alife, dal Comune di Poggibonsi, stato dall’Ospedale Civile di Poggibonsi, da sono le caratteristiche dei popoli vincia vengono liquidati sullo di avanzamento dei lavori stessi, se- Zaccaria Daniele di Napoli, da Costa povèri e, purtroppo. dei popoli condo gli accertamenti del Genio Ci- Angelo di Saluzzo, da Fumo Andrea
‘schiavi. Le costruzioni ideologiche vile. La possibilità di ottenere lali di Roma. Per l'imporbo di L. 800 da Chiesa accertamenti, anche Lrimestrali, ren.'mcheyerfette della scuola di Coim- de possibile la concessione ai bonifi- Arcangelo di Trieste. Da L. 500 eiascuno dalla Sezione bra non tolgono al Portogallo la catori di finanziare senza difficoltà impresa, perchè il sistema del
combattenti di Poggibonsi, Sezione
loro qualità di un piecolo popolo rac- la rapido smobilizzo delle spese per le mutilati di Poggibonsi, Guarini Paocolto ai piedi della sua grande Sto- opere eseguite, ridurrà la somma li- lo Maria di Forlì, Biffi Giuseppe di mitala agli anticipi richiesti per l'i- Cesena, Pomati Evasio di Lignana; ria di ieri. nizio della bonifica, alleggerirà il Mazzoleni Pietro di Foligno, MontaIl dopo guerra — con la distru- gravame degli interessi passivi a ca- nari Pietro di Lugo, Felicioni Cavale imprimerà lotti di Perugia, Arcangeli A. L. resizione delle ricchezze e gli squilibrii rico del concessionario fascista alle 0dei camÌ:i, i fallimenti di Nazioni,
un ritmo veramente
pere.
È
Come si-vede, il piano della bonifica integrale presuppone la mobilita-
l’ingorgo dell’oro degli Stati Uniti — ha spinto al massimo il disagio zione di futta una vastissima rete di
dei popoli poveri. E’ necessario ri- funzionari — Genio Givile, Provvedilorato delle opere pubbliche — e di " costruire lentamente il nuovo e più interessi di migliaia di lavoratori
gr?mcle patrimonio. Î bisogni sono
in aumento e non possono venire soddisfatti che da un massimo di
portando alla trasformazione dell'Italia tutta in una vasta e potente zona agraria. i
Per coordinare tulte queste attività, la Società nazionale fra i consor-
produzione. Tutte le forze che ten- zi di bonifica e d’irrigazione è stata
dono alla produzione, tutte le ener- provvidamente ereata dal Regime, cogie'positive che eccitano la tonalità me organo di gratuita consultazione, per tutti coloro, privati o consorzi,
e la misura della vita generale, so- che intendono svolgere opere di bono'dléîgne di alta considerazione e nifica e per procurare, con le dovute cautele e garanzie, i capitali necessadi premio. ri alle opere. Siamo ancora in periodo di as-
sestamento, ma tutta la politica del
-
|
Coniributi e souvenzioni
Per quanto riguarda il finanzia-= Governo fascista tende a realizza- mento delle opere, mentre i privati zioni concrete per superare l’inerzia ne assumono l’iniziativa, predispongono i relativi progetti tecnici e fie la miseria normale di chi si ada- nanziari e attendono ai lavori, rigia su le frasi fatte rinunziando mane allo Stato solamente l'obbligo di concorrere nelle spese relative con alle competizioni di vita, di pro- contributi in misura variabile a seconda delle regioni nelle quali le 0gresso e di dominio. pere slesse.sono eseguite. In media
Quanto alle materie prime avem- lali contributi si adeguano, per le
ino già occasione di esprimere mol- varie regioni, al 68 per cento dell’importo complessivo dell’opera, e la ete riserve sul giudizio superficiàle rogazione di essi avviene mediante -orrente. Tendere con tutte le ener- pagamento, a carico del bilancio dei
Lavori Pubblici, di annualità trenten-
gie alla correzione di qualche squì. nali complessive di capitale e inte-
librio, è la necessità più urgente ressi, calcolati questi ultimi a un tasdel giorno. L’aumento della ricchez- so che deve sempre superare dell’uno
per cento quello ufficiale della Cas-
za darà a noi la possibilità del fi- sa Depositi e Prestiti.
Praticamente dunque, per ogni minanziamento delle cose belle, delle lione effeltivamente speso dal privaopere d’arte, che, per essere tali, de- to singolo o consorziato, lo Stato parvc;nq susseguire alle opere vitali di lecipa nelle spese per L. 680 mila, le
una nazione.
quali però non vengono corrisposte
al bonificatore che in trent’anni, paAncora per la tecnica e per la gando ogni anno L. 53.500 per milio-
ne investito. Notevolmente inferiore è invece l’onere dello Stato per le altre opere Ìte_nflouo le forze del Fascismo, de- volte alla bonifica integrale; infatti, per le opere di irrigaziong, il cogfl.rive __l;a;si>]la'_'possihililà di risolvere buto erariale sì adegua in media al
produzione non si è fatto abbastanza. ‘Da questo miglioramento, cuì
ì problemi fondamentali dell’isiene. 40 ner cento del costo totale e Der le
dente a Bukosa; Varassini Oscar di Trieste.
Ma naturalmente
queste
forze
devono
quivalenti ai nostri, è la Francia, e per=
ciò è bene eonfrontare le sue forze na=j vali con le nostre, per avere una idea delle possibilità navali mediterranee».
Commenti francesi: ” À
PARIGI, 8 notte. % (A. P) — La risposta dell'Italia al Gabinetto francese_nei riguardi del compromesso navale franco-brilan-
italiana sta nel fatto ch'essa apre Îa Quai d’Orsay. Consegnato sabato al-
di Francia a Roma, il La nota ilaliana imdica le ragioni via alla possibilità di una chiara e l'ambasciata di Parma , documento era stato spedito a Pari< leale intesa sul disarmo. Un disarmo, che stanno a sostegno di tale tesi. Di Sono inoltre pervenule a:S. E. il ,Èf_i iper mezzo della valigia diplomaCapo del Governo, sempre a favore tutte le applicazioni del principio del però, che non significhi la perpetua- ica. dell’Erario, le polizze di assicurazio- < tonnellaggio per categoria» è certo zione di un predominio e di una egene dei seguenti ex-combatlenti:
renze, Nardi Romeo di Lugnano in
Per l’importo di L. 3100 dalla $o- Teverina, Mombelli Carlo di Monza; per L. 2000 ciascuna: Scanziani AmQuesta procedura viene pratica- cietà Anonima La Serica di Milano. Per l’importo di L. 3000 dal Grup- brogio di Milano, Colombo Carlo di mente sviluppala in un periodo bre-
agenti commerciali di ve, quando non ostino particolari ra- po fascista gioni di studi tecnici, controllo od al- BRoma. Per l'importo di L. 2000 dal Corpo t{ro. Si può ritenere infatti che le concessioni stesse saranno ottenute di vigilanza nolturna di Milano.
compiti da espletare: cioè cacciatorpe-
diniere, eSploratori, incrociatori leggerl;
Ma il valore morale della risposta nico è stata ricevuta questa sera al
Il Petit Parisien osserva che l’at leggiamento assunto dalla nostra
che quelle che maggiormente accre- monia.
scano il numero delle calegorie di il valore di L. 6500: Gonfalo RE i i5 Gi G tòJ i.statali-per-assicurarsi del-_Lyyfp;SI ' Giulio _ da Sesto San Giovanni; per inavi e più rigidamente le fissano agla altendibilità dei progetti- presentaE Nella prima settimana di ottobre S. il valore di L. 5000 oiascuna: Bonu- gravano gii inconvenienti del princicre. Un popolo che non ha strade, ti e si procede quindi alla concessio- E. il Capo del Governo ha ricevuto in voglia Francesco di Milano, Boschi pio' stesso e rendono più difficile l successo di qualsiasi tentativo d'’acacqua potabile, scuole rurali, terre ne, che viene dala con decreto reale, omaggio a favore dell’Erario le se- Ettore di Monza, Gonnelli Ugo di Fi- cordo.
feconde, è « handicappato » in confronto di altri popoli ai quali secoli di storia unitaria hanno portato la rièchezza e la grandezza.
correranno numerose forze mobili opportunamente divise in tipi adatti ai vari
essere messe in relazione con forze delle 7r0pea >. che il Governo italiano è partecipe, nazioni che possono operare nelle stes. Nessuna dichiarazione meglio di <al pari dei governi francese e bri- se acque. Nel caso del Mediterraneo, l'uquesta potrebbe dimostrare la lealtà lannico» degli atti inlernazionali più nica grande potenza che ha interesSi e
dei propositi italiani. importanti intesi al consolidamento ROMA, 8 notte. sì, Liscao Arcangela ved. Lucarini di Passando alla determinazione (del e alla ricostruzione in Europa. Brindisi, Lucarini Pietro di TaranL'Ufficio Stampa del Capo del Gomodo con cuì un tale eriìterio possa (Chè se un avvenimento qualunque to, Calderini Pausto di Castetgandol- essere meglio applicato nel « campo verno comunica; Tre industriali di Milano hanno fo, Viali Gino di Firenze, Guadagni mavale> il Governo italiano siì con- minaccia di turbare l'equilibrio che fatto tenere in questi giorni a S. E. Ceccarelli Clara di Faenza, Foresti ferma fautore della « limitazione glo- presiede a quesl’opera di ricostruha pieno diritto di inil Capo del Governo la cospicua som- Bruno e Vera di Reggio Emilia, Fu- bale del tonnellaggio » in luogo della zione, l’Italia ma di un milione in favore dell’Era- sonia Michele di Taranto, Aghina Er- <limitazione per categoria ». Sì deve tervenire, e di giudicare della reale, mesto di Tiorino, Ciccarelli Attilio di cioè lasciare a ogni Stato la facoltà intrinseca, vicina o lontana portata rio e delle famiglie nunrerose. I S. E. ha ripartita detta somma come Milano, Salvatori Guido, Renzo, Nino, di adoperare il tonnellaggio siabilito dell’atto.
di massima 0 il piano d’esecuziane il Fascismo si interessa soltanto per il primo lotto di lavori o, quando Per îl fondo a favore delle famiglie numerose L. 174.400. della tecnica e dell’economia. E? ve- lo si ritenga necessario, per l’intera Il Primo Ministro ha tanto più apprezzata la generosissima offerta in ro. La parte economica, in questo bonifica. Avanzata che sia la domanda, si i- quanto essa gli è pervenuta da perperiodo, è preponderante. La mise- niziano gli accertamenti teonici de- sone che non intendono essere nomi-
mentata e perfezionata nell'ultima guerra; per la difesa dei nostri traffici oc
Le imprescioni della Stampa romana ROMA, 8 notte.
La risposta dell’Italia al memoran-
dum franco-inglese sulla limitazione degli, armamenti navali conosciuta nel sunto diramato dalla Stefani quesla sera, è stata accolta con viva soddella nostra difesa disfazione negli ambienti politici roLa nota italiana chiarisce a questo
‘ Le esigenze
Milano; per il valore di L. 1500 ceiascuna: Peppoloni Giuseppe di Città punto che il sistema del « tonnellag- mani che la considerano come un imDella Pieve, Frasca Rosa, Salto MiP ortante elemento di chiarificazione e» sia il solo che permetta | nella dibattuta questione e come un chele di Pozzallo, Marchetti Ugo di gio global ai paesi meno armati di trovare nel- nuovo documento della politica esteBologna, Gnocchi Casimiro di Milano, libertà di scelta e di adattamento ra mussoliniana, limpida, rettilinea e Benatti Archimede di Ribuera, San- la consentita, un certo compenso alla leale. I giornali, essendo stata la ritaruesti Giuseppe di Spezia; per il superiorità altrui, e rileva come tavalore di L. 1000 ciascuna: Tomasic- le considerazione acquisti particolare sposta ilaliana comunicata solo nel tardo pomeriggio, si limitano a pubPietro Livragii chio Vito di Trento, valore per un Paese che, come l’Itadi Milano, Catalani Francesco di Mi- lia, ha speciali esigenze per la pro- blicarla nell’ullima edizione senza lano, Mondellini Giuseppe di Milano, pria difesa nazionale in ragione del- commenti. Il solo Lavoro d’Italia la fa seguire da questa breve nota: Chiara Felice di Torino, Carlucci An- le sue condizioni maturali. «Il Govyerno italiano ha fatto conoscere tonio di Roma, Molecola Libio di GeTali condizioni, secondo l indinova, Viapiana Angelo di S. Michele cazione altra volta fatta: Vesistenza il suo pensiero a Londra e a Parigi, ispirandosi a quel senso di equilibrio, di in Bosco, Rondi Vittorio Cesare di S. di tre sole linee di comunicazione col serenità, di chiarificazione, che nonostanMfichele, Manei Pasquale di Balogna, resto del mondo e dei rifornimenti te tutte le insinuazioni, costituisce lo Sessa Ferdinando di Milano, Caroli (Suez, Gibilterra, Dardanelli); uno spirito della polilica estera de] Regime. Enso di Siena, Casari Giacinto Pietro sviluppo costiero enorme, con città L'interdipendenza fra le varie specie di Trieste, Manna Saverio di Guar- popolose e centri vitali sulla costa 0 di armamenti (terresiri, navali, aerei) diagrele; per il valore di L. 500: Vale a breve distanza da essa; due grandi viene logicamente riaffermata, poichè è Giuseppe di Grutta. isole, oltre il Dodecaneso, legate alla assurdo restringere la visuale al campo Ha offerto il soprassoldo della me- Penisola con linee di traffico vitali; marittimo; se ciò può rispondere alle necessità dell’Inghilterra e degli Stati Uniti, daglia d’argento al valore mililare il l’esistenza di altre Nazioni che si af- non convlene ai popoli i eui confini lersignor Quirino Croce di Milano. IL si-
stampa nei riguardi del compromes-
s franco-britannico non lascia sussistere alcun dubbio sul contenuto
della nota.
i
< Pare che in Italia, prosegue il gior-= nale, si sia considerato l’accordo navale
franco-inglesa come una parte di una
intesa più vasla tra î due paesi miranti in realtà non alla limitazione degli ar-
mamenti ma alla creazione di una specie di supremazia reciproca militare per la Francia, marittima per la Gran Breta« gna. Il Governo di Roma, il cui pensiero sarebbe a questo riguardo abilmente la4 sciato capire fra le righe, chiederebbe dî conseguenza che la questione del disar=
mo fosse esaminata nel suo insieme non prendendo sultanto per base d’accordo gli armamenti navali ma anche gli armamenti terrestri ed aerei, poichè i tre aspetti del problema sono strettamente legati. In ogni caso non si tarderà a sapere il modo in cui l’Italia, gli interessi
della quale coincidono in fondo
piena-
mente coi nostri, e che ha sempre so« stenuto la stessa tesi,a Ginevra, presen=-
ta questa argomentazione, poichè le gran di linee, se nan il testo in esteso dellà sua nota, debbono essere prossimamente
comunicati alla stampa >.
Anche
gSaint Brice ricorda mnel
Journal che la Francia e l’Italia sì erano in passato Ltrovate solidali a Ginevra, ma rileva che appunto per
ciò nessuno potrebbe stupirsi della
facciano o sì possono affacciare sul ritoriali sono stati per millenni teatro di ostililà del nostro Governo all'accorPer l’importo di L. 300 ciascuno da gnor Fabbri Silvio di Spezia ha of- Mediterranco, particolarmente favo- lotte e di invasioni. La precaùzione fran- do franco-britannico. Infatti per con-= quaranta mezzo, e stenline Picco Eugenio di Torino, Arcamone ferte tre rite dalla loro posizione geografica. cese di conservare la libertà di istruzio- cludere questa intesa a esclusione Renato di Foligno; Roda Zari di Lu- franchi francesi e venti franchi belgi La nota italiana tocca successiva- ne delle riserve, come risulta dal com- dell’Italia, il Quai d’Orsay ha rinungano, Pozzi Domenico di Benevento. in nuonete d’oro. mente altri punti tecnici e, ripren- promesso, conferma questa realtà inop- ciato alla tesi del tonnellaggio glo. A tulti gli offerenti S. Z. il Capo dendo talune delle disposizioni del pugnabile. Per l’importo di L. 200 ciascuno da bale già energicamente sostenuta al ia nota si richiama al celebre discorso l'epervenire fatto ha Governo del ‘Trattato di Washington, svolge conFederaRosa Antonio di Ronciglione, nostro fianeo. del Duce al Senato per quanto riguarda compiacivivo suo del spressione iscriverda siderazioni a favore dell’estensione la parità con la massima potenza contisione fascista di Firenze < Invertiamo le parti — osserva Saini mento. di una delle sue disposizioni capace nenlale, cioè con la Francia: il ricono- Brice. — Coea avremmo pensato noi se si nel Gran Libro in memoria dei Wi secondo l’opinione pubblica di avvan- scimento di Washinglon per la quota at- la manovra si fosse compiuta tra Londra fascisti Conti Vincenzo e Martini Il Capo del Governo ha ricevuto taggiare notevolmente la causa del- tribuitaci per le grandi navi non può es- e Roma? D'altronde l'Italia ha veduto Paolo, Villa Blena e Gaetano di Alessubilo l’oecasione di sfruttare il malcon-= sandria con annesse L. 5, Rabbiosi oggi l'on. Lantini, presidente della la limitazione degli armamenti e di sere infirmata. che dare al mondo la prova tangibile dei La controversia più accesa nella pole- tento americano. Neppure in ciò dobbiaGiuseppe segretario comunale dî Ra- Gonfederazione del Commercio sura, Boma e Dubino, Friszi Giovanni gli ha presentato è sigg. Pino Cerutti pacifici sentimenti delle maggiori po- mica attuale concerne la limitazione ‘del mo trovare motivo di stupore.... Gli itatonnellaggio: deve essa avvenire per ca- liani non possono che essere riconoscenti di Bagno a Ripoli, Parti Martino di presidente della Federazione nuzio- tenze navali. tegoria o globalmente? Il Governo italia- agli americani di avere loro accordato a Foligno, Nencioni Gino di Foligno, nale degli agenti del gollLmel‘cip, Gelno è per la seconda soluzione, la quale Washington una tquota eguale a quella Invito all’ equità Michelangeli Fabio di Poligno, Fran- pi presidente dell’Associazione agenti permelterebbe ai vari Stati di provvedere della Francia. Inoltre 1 nostri vicini sono La nola addita la necessità dî una come meglio essi crederanno alle neces- rimasti colpiti dal fatto che l’Inghilterra conì Francesco di Foligno, RFa- di cambio e presidente del Sindacasoluzione che, contemperando eguato degli agenti di cambig, di Milano, scio di Norcia, Gasperini Oreste di sità della loro difesa. L'atteggiamento abbja cambiato campo, mentre la consiGropparello, Sacietà Operaia di M. S. Caffarena" presidente del Sindacato di mente le giuste esigenze delle varie dell’Italia è determinato dalla sua situa- deravano come loro collaboratrice nel _ di Borgonuovo Valtidone, Fogliani Genova, Benso di Torino e Zeitun di parti, consenta ad ognuna di esse dî zione geografica e dai suoi bisogni eco- Mediterraneo. Le obbiezioni jitaliane non Arturo da Castelyandolfo, Quinto Roma, i quali, per tutti Qli associati portare alle misure proposte la pro- nomici. QOecorre prenderne atto e non hanno fatto che moltiplicarsi di mano in dimenlicarsene se non si vuole costruire mano che gli errorl accumulati, i silenzi Giulio di Roma, Cesco Aldo di Roma, agenti di cambio italiani, hanno fat- pria adesione volonterosa e leale. forzati e le indiscrezioni calcolate accreEssa conclude dichiarando che sulla sabbia >. Romagnoli Pier Amelio di Anezzo, to offerta al Duce di una cartella di scevano i sospetti. Non che gli italiani Lo stesso giornale in un notevole ahbiano veramente motivo di lagnarsi. Stinco Enrico di Palermo, Conte Roc- mezzo milione del Prestilo del Lit- « partecipe alla pari dei Governi franco di Mirabella Eclana, Valle Giusep- torio al 5 per cento oltre a L. 30.000 cese e brilannico» agli Atti interna. articolo dî fondo del cgomandante Co- Non dipendeva che da essi di essere aSzionali più Importanti, intesi al con- molli esamina ampiamente la situa- saciati all’accordo navale franco-britanper le famiglie numerose. pe di Lucca. Per l’importo di L. 100 ciascuno da Contemporancamente il'comm. Gel- solidamento ed alla ricostruzione in zione dell’Italia di fronte al compro- nico ed essi non possono che approvare combinazione intervenuta per gli arMolaro D. Lino parroco di Magnano pi accompagnava altre offerte indivi- Europa, il Governo italiano tiene a messo navale. Dopo aver illustrato Ja mamenti terrestri, poichè l'Ilalia è inin Riviera, Cicuzza Vincenzo di Na- duali; il stg. Pino Cerutti a nome riaffermare in quest’Occasione la sua la posizione rispettiva dell'Inghillerleressata quanto la Francia al manteniso, Lomastro Giuseppe di Caldonazzo, del Segretario : federale di Genova decisa volontà di contribuire e colla- ra e degli Stati Uniti e dimostralo mento della coscrizione. Non v'è dunque rigrandi due queste fra urto borare a tutto quello che della limiun che , Berzieri Amilcure di Bobbio, Telfner muarchese Negrotto Cambiaso conseche un malinteso di forma da eliminare Filippo di Piacenza, Daniele Pasqua- gnava un’altra offerta del Littorio di tazione degli armamenti possa fare vali finirebbe in un’enorme compe- e basterà lasciare perciò che gli avveni= mondiale, portata di navale lizione menti seguano il loro corso naturale. le, Umberto, Gennaro, Salvalore e L. 56.000 del camerala Giorgio Car- sirumento atlo ad accrescere ed av<Due errori devono essere evilali. IL Raffaello di Napoli, Attisani Giusep- lich. che intendeva rendere omaggio vantaggiare tale consolidamento e ta- ‘ scrittore così parla del nostro Paese: E primo sarebbe di provocare nuove diffipe di S. HNario dell’Jonio, Basselice al Duce per l'brgoglio di avere polu- le ricostruzione. « E anche l'Italia sarebbe fatalmente e denze cercando di dividere 1 malcontenti; Anna in Daniele di Napoli, Verrone lip constatare duranle la sua lunga e I1 secondo sarebbe di offrire a questi Fileno di Milano, Sezione combatten- laboriosa vita all’estero l’elevazione Questo chiaro sunto del contenuto forzatamente trascinata nella competizio- malcontenti l’occasione di sfrutlare una ne, se non altro per la sua posizione nel ti di Spilimbergo, Caroli Abele da della civiltà ilaliana per merito del della nota italiana è sufficiente a staMediterraneo. 1l Medilerranco, anche in divisione tra Francia e Inghilterra. Se Piavon, Mario Salvatore di Portocivi- RFascismo e del suo Capo. bilire la netta posizione dell’Ilalia una guerra mondiale conserverebbe la l’Inghilterra e la Francia restano unite, tanova, Moretti Antonio di Roma, S. E. il Capo del Governo, graden- nella discussione per la limitazione sua grande importanza di fulero nava- esse devono logicamente riuscite facilMoretto Angelo di Terni, Sardista do le offerte per la loro simpatica le mondiale, perchè tutte le vie del- mente a intendersi con l’Italia. Come re degli armamenti e per il disarmo. Antonio di Bari, Muratore D. Lui- spontaneilà e per la manifestazione brilannico passano attraver- steranno unite? La risposta non dipende ». La formula italiana, che rifugga l'impero gi prevosto di Pedina, Remoli di solidarietà sinducale di tutti li aso ad esso e — come dice il Corbett in soltanto dalla Francia lTeri sera un collaboratore tecnico Carlo, Cimichella Achille, Donali Ma- genti di cambio ilaliani, si intratten- dal semplicismo della tesi russa, ma Hisiory of the great war — per la funrio, Pagliacci Roberto, Bartoloni Ber- ne cson i convenuti circa i problemi che pone il problema del disarmo su zione vitale che il dominio del Mediter- del Journal des Débats, rilevando conardino, Montenovo Filippo, Petrini della loro calegoria e li pregò di por- un piano di discussione e di realiz- raneo esercila nei riguardi dell’Impero. me la caratteristica del bilancio delGuido, Brozzi Umberto, Catinelli Ar- tare il suo saluto a tulti i consociati. zazione pratico e possibile sin da og- L’Italia quindi, che ha una posizione fl- la Marina francese per il 1929 sia preminente in questo mare, cosliluito dall’iserizione di una sommando, Pepponi Giulio, Coccetti Giugi, salvaguorda insieme il principio sicamente sarà sempre un elemento importante nel- ma di cirea un miliardo per le co= seppe, Adriani Tommaso, Pasqualini del disarmo e liene conto della par- la politica mondiale; se saprà valorizzare struzioni nuove su un totale di ereBruto, Margherita e Bruno Cimpinticolari necessità di difesa delle Na- la sua posizione geografica con una con- dito di 2640 milioni, che non comoffrono mezzo milione all’Erario cio, Ferlini Pietro, Malservigi Aldo, veniente forzamavale. In una competizio- prende zioni. 3 quelli riservati all’acronauli= TORINO, 8 notlte. tutti impiegati nello zuccherificio di ne allantica di flotte colossali, composte Sarebbe difficile, a gente di buona di varie decine delle più grandi coraz= ca navale, osservava che questo sforI1 Cansiglio di amministrazione Foligno, Pierfederici Amilcare di Milano, Frangipane Pietro di Campo- dell’Istituto delle Opere Pie di San "fede, cavillarve sulle richiesle è sulla zale, l'Ilalia non può aspirare a portarvi zo prometle un rilmo più intenso un peso sensibile se pretende sviluppare nella messa in cantiere e nel compi=! basso, Bruno Giuseppe Nicola di I- Paolo, ha deliberato oggi di versare esposizione del Governo taliano. In realtà la nota italiana costilui- l la sua flotta sulle stesse basi delle no-| mento delle nuove unità. sernia. Lucarini Giusepve di Brindî- mezzo milione all'Erario.
e Qpere Pie di S. Raolo di Torino
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