Fondatore: BENITO MUSSO
Milano -'Anno XV - Num. 221 _
ce 1 GERARGNA,
Via Moscova e Galleria”
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Pubblicità;:” rr n spettaco]
NIE Centesimî IA e COLO - HISTORIA - IL BALILLA - LA DOMERICA DELLAGRICOLTORE - ENCIGLOPEDIA MILITARE — ALMANAGGO EWCICLOPEDICO {] ITAL L Anno
H L. 8; Finanziari L. 8; Necrologie L. 6; Piecola cronaca, Echi 1omici vedì ruibriche; Tasse governative in più — Conceasiona!
esclusiva: UNIONE PUBBLICITA', Ifnì%‘nfl1& ‘(U.
MILANO. Tel. 81-527 6 85-470 (e sue suocursalli,
“ L’uomo e la macchina’ =
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«Z' da vedere in primo luogo $e questo feroce macchinismo
o, che muta i lavoratori iîn
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TORINO, 15 notte.
ro prima e la macchina poi — pur fessulo vivo delle società urmane,. \giovando enormeinente alla produ-
à:
siero:
+ Semesire L. 88; Trimestre L.
“ Estero L. 200 - IL BALILLA: Anno L. 155 Semestrò L. 8; Hstero: Anno Lu 25/- LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE : Anno L.
semine. ! La circolare rileva che, dî fronte
[l Favio Littorio sunl ecifici e Sulle onare tei Comni,
el provvedimento adottato, sì impane da parte’di tutti
gli agricollori Una più enÉrgica atti-
Vilà in favore della nuova/campagna, in modo clie' questa si inizì sotlo ì migliori auspici. Nessuna ragione vi è per dubitare della co: i Ì
intensificare la produzio
II cenetliaco del Prineipo Breditario :
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. ° ROMA, 154mxottei ..
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‘Per il genelliaco di' SA R.
‘ tutti gli edifici: pub. cipe Ereditario
al vigile interessamento del Goversiluazione agricola,
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D'ITALIA; Anno L. L. 007. ILLUSTRATA: Anno 7 ST II Abbonamenti .- ILAnnoPOPOLO L. 30; Estero L. 40- HISTORIA; Anno L. 20; Estero L. 120 - LA ]RIVISTA. Estero L. d
‘Un nobile felegramma di S. E. Boselli no per l’altuale e all’importan: al Capo del Governo
di \branco, che fa del lavoro Il primo segretario dell’Ordine continuerà all’infinito >. na, che frazionando all’in- Mauriziano $..H. Paolo Boselli ha inÙ Da < 71 Popolo d’Italia » delle maestranze, le viato al Gapo del Govemno e Primo A i del 21 luglio, anno VI. ' xsolaîin un anonimato sordo e bru- Ministro questo Lelegramma: ijtale, denso di ribellioni. Come fenoiena ci_vìil@à industriale, mentre maeno generale, la divisione del lavoA«L'Ovzli“ne Mauriziano, che alla ciil tàylorismo-e si stratificano, 'm.le_ esistenza dedica con secolare tra-
blici e moltissimi privati hanno e- /
“L’uso Igeneralizzàto dell’emblema della Rivoluzione
sposto la bandiera nazionale.
—
,ì
I' Palazzi capilolini sono stati' or-_ nali di arazzi & slasera sono illuminali. Sono stali inviati alla Reggia
fascista esprime il sentimento di devozione della da aulorilà e da enti telegrammi di Nazione verso il simbolo dell’idealità del Regime ,, felicilazione . 1. e di augurio. . © ROMA, 15 notte.
‘il . Governatore di Roma ha diretto "
Li, comunicheranno tutle le nolizie alj Principe Ereditario il seguentle.
E' stalo recentemente pubblicalo il complementari eventualmente neces- lelegramma: « Nella fausta ricorre g ì Ri D. 14 giugno 1928 con il quale i ‘ sarie per stabilire la « parastatalità » ‘za del genetliaco di S. Comuni, le Provincie è le Congrega- "dell’Ente richiedente nonchè detta-. Dg può sembrare assurdo parlare di deSavoia, Roma invia i su hanno accelerato, e anche da noi, il fÎ; per l’agricoltura nazionale, fonte le Federazioni agiranno prgnl.amente ‘zioni di Carità sono autorizzati ad gliale informazioni sulla consisten-= di radenza dell’industrialismo. Eppure, Jprocesso voti augurali, profondamente de la sua capacità ecdonomica, lieto di mummificazione della }} con tutte le forme a loro disposizione innalzare sui loro edifici e sulle ope- za finanziaria dell’Ente e sull’attivi- al giovane ed augusto Principe B scorno di tutti i rigidi elassificatori che, : Y concorrere per quanto può nell’odi epoche, di tutti i casellisti della personalità. I ilanquisti e i proudbo- pera del Governo illuminata da V. B., per superare {lale difficoltà, chia- re da loro eseguite il Fascio Littorio-| tà da esso svolla ed esprimeranno il educato alle: severe tradizioni della niani vedevano giuslo, ai loro lempi, ' mando/a sè gli agricoltori e melten- nonchè a fregiarne i sigilli e gli atti: proprio parere in merito alla chiesta sloriosa Casa Sabauda, è presidio sistoria, lo spinito sta riprendendo, a dL7:{.‘[t(l a favorire il rendimento apoco a poco, le sue prerogative im- quando denunciavano, nella divisio- gricolo, del Paese e ad aiutane gli dosi in rapporio con gli istitutifdi ufficiali. Con lo stesso decreto si da- aulorizzazione. curo delle speranze' della Patria >. ' n‘_xortali. In Italia, più che altrove, la ne parcellaria del lavoro e negli svi- sforzi intelligenti dei suoi lavoratori, credilo. La peggiore cosa che un pro- va facoltà al Gapo del Governo di au- ‘Per quanto riguarda, puil la foggia Îl sen. Pietro Baccelli, presidente rinascita degli ideali coincide con la luppi della macchina, un abbassa- ha prorogato ancora per l’anno agri- dullore possa fare contro il suo in- Lorizzare anche gli Enti parastatali, del Fascio Littorio che il decreto della Commiissione straordinaria per — che per servizî resi alla Nazione ne mento del tono umano; ma si sbagliarivolta della personalità contro la tiprescrive per gli Enti aularchici e la Provincia, ha inviato al Principe colo 1927-28 la revisione cospicua ' già ‘ teresse è quella di risparmiare in larannia della macchina. Non che la vano grossolanamente, daducendo concordata negli anni precedenti con vori, concime e sementi, elevando co- siano riconosciuti meritevoli, a fare paraslatali, basla Lener presente che il seguente telegramma:; «< Inlerprete analogo uso del Fascio Littorio. una antitesi irreduocibile fra i comsÌ il costo di produzione che è tanto macchina debba sparire: non pen% Ssuoi numenosi affittuari. Riafferessa è quella medesima fissata dalla sentimenti popolazione Provincia Ro« siamo agli idillii primordiali. Ma la pibi umili, “ moltiplicati all’infinito man-dopan questo nuovo sacrificio e- più alto quanio più il prodotto uniNorme della Presidenza tavola unita al R. Decreto 27 marzo ma, prego accogliere rinnovate e< macchina deve servire l’uomo; e la dallo stesso incremento demografico, conomico la sua fede nel rinnova- tario è scarso. Gli agricoltori non 1927 senza, però, l'aquila, per stabi- spressioni di riverente omaggio ricchezza deve servire il produttore: e le ragioni della civiltà, scoprendo menta voluto da V. B. e la sua volon- devono dimenticare che le loro condel Consiglio lire una differenza dell’emblema che profonda devozione, nella fausia ri/ A Ù non Ja sua cupidigia, non la‘sua lus- infine, nella vita sociale, ì segni fa- {à di seguirne le animatrici direttive, dizioni economiche non buone dipen! Per l’esatta e uniforme applicazio- è proprio delle Amministrazioni del- Correnza >; tali d'una fatale rivolta degli schiavi. dono principalmente dal susseguirsi suria, ma la sua funzione nella so.Perchè, anche qui, il numero deve nme do a V. E, devota partecipazione ». di due annate caltive. Essi devono ne del provvedimento pubblicato nel- lo Stato. cietà e nello Stalo. Si rammenta, infine, che gli Enli l provvedimento col quale l'Ordi- lrovare, quando Joro occorre, l'aiu- la Gazzetta Ufficiale del 6 agosto, la Questi imperativi dominano ar- divenlare potenza. Sarebbe stolto, in autarchici e quelli parastatali autoPresidenza del Consiglio dei ministri ne Mauriziano, nell’intento di giovaomaggio all'utopia, arrestare il proLo del credito per sopportare la eriìsi; Cano del Governo. mai i tempi. $i tratta di farli penerizzati a far uso del Fascio Littorio, trare ancora più negli spiriti; di gui- gresso delle macchine e la moltipli- re alla restaurazione agricola del devono anche, come fanno e hanno ha impartito con apposita circolare z ROMA, 15 notte, \ darli, con saggezza e con energia in- cazione meccanica del lavoro. Il pro- Paese, rinnova anclhie quesl'anno © sempre dfatto, sopporlare sacrifici le necessarie norme e istruzioni. La i quali non abbiano uno slemma prodebitamente riconosciuto e re- | Agli auguri' invialigli da S. 1. iDî sieme, a traverso i densi strati e il blema è un altro. Non cì sono, nella non senza grave sacrificio le note- piuttosto che rinunciare ad essere circolare rileva, anzitutto, che tale prio provvedimento « appagando l’aspira- gistrato nella Consulta araldica, pos- Capo del Governò in oecasione dell complesso mondo della tecnica, degli società antitesi irreducibili. Si trat- voli concessioni fatte ai suoi numero- buoni agricoltori. zione insistentemente g in vari modi sono soltanlo usare del Fascio Lit- suo eenelliaco $. A. R. il Principe affari, degli interessi-e delle psico- ta di convertire l’uomo di fatica, l’au- si nfhttua1fi, ha un significato morale grandissimo e nel segnalarlo ci foma 1aylorizzato, il paria di fabmanifestata dagli Enti autarchici e torio prescrillo dal R. D. 14 giugno Umberto di Savoia si è compiaciuto . logie. ; 1928. Quelli, invece, di detti Enti, che rispondere col seguente telegramma iLa macchina ha molltiplicato la brica della definizione socialista in congratuliamo con Paolo Boselli di parastatali dà giuridico riconosciaverlo con tanto senso di patriotti<Sono molto grato a V- E. per i Ìpruduzmne, ha sconvolto il mondo una energia consapevole, in un colmento e disciplina uniforme, all'uso abbiano uno stemma proprio, possosmo adottato. “ dol'dohito di guorra con l'Inghiltorra continuare ad usarlo accanio al graditissimi auguri che ricambio con ‘del lavoro, ha rivoluzionato mercati laboralore del direttore dell’azienda. dell'emblema della Rivoluzione fa- no Poichè qui convergono anche i deFascio Littorio e in modo che questo tutto il cuore a'Lei e ai suoi. fedeli ROMA, 15 notte. \e costumi. Ma un ordine morale dePer una razionale preparazione scista da parte degli Enti predetti, sia collocato al posto d’onore ossia collaboratori con fervidi voti per_ stini della razza. Solo un popolo di ive ormai disciplinare la creazione del* La Cassa autonoma di ammorta- uso che — sebbene non eonsentito talla destra araldica (sinistra di chi l’avvenire della Patria. — Aff:mo Cu delle prossime semine la ricohezza, se non si vuole che gli consapevoli, eresciuli nella disciplimento dei debiti di guerra ha oggîì, dalle disposizioni anteriori all’ema- guarda il disegno) >. gino UMBERTO DI SAVOJA > ; na del dovere e nella dignità dei diinnumeri germi di anarchia, matu} y ROMA, 15 notte. alla precisa scadenza, effettuato il nazione dell’accennato decreto — era rati dalla democrazia industrialisti- rittì, può fare grande l’Italia. $i tratIn seguilo al provvedimento per il versamento alla Banca d'Inghilterra giàù generalizzato, espressione del senva, dissolvano la civiltà. Bisogna tor- la di esaltare la personalità del la- daz1_o sul grano, la Confederazione della somma di sterline 2.125.000 a Limento di devozione della Nazione voratore, curandone l’educazione con nare al culto della personalità, anche df:f*lx agricoltori ha dalo disposizio- titolo di pagamento della sesta rata verso il simbolo dell’idealità del Rele inizialive sindacali e politiche, gaper perentoria ragioni di equilibrio ni alle Federazioni provinciali per- di estinzione del nostro debito di gime ». sociale: il progresso meccanico sa- rantendone la giusta mencede e la di- chè sia immediatamente svolta una guerra verso la Gran Bretagna. Poi prosegue: < A seguito dell’enrebbe insufficiente ad allontanare gli gnità del lavoro, con la rigorosa tutrala in vigore del R. D. 14 giugno urti e le erisi, se non si appoggiasse tela giuridica e morale. $i tratta in1928 è per3 necessario che tutti gli alle potenti riserve ideali di un po- somma di adoperare una forte orgaenti, i quali, a norma del cilato deipolo; inoltre, soltantlo uno spirito co- nizzazione sociale e una fortissima creto, sono autorizzali o-possono esriconoscente al suo indimenticabila. TORINO, 15 notte. stante di sacrificio, di adattamento e giustizia colletLiva. sere autorizzali a far uso del Fascio o di volo, di ardimento e di! compagn V'è tulto un piano del Regime, mi‘Ad Arturo Ferrarin, giunto stamadi ricerca, che renda nossibili le traLittorio, si uniformino alle norme ne alle 8.55. Torino ha tributato una vitloria. Salutiamo commossi Del rante a sistemarne Ja mano d’opera atsformazioni e le redistribuzioni delcontenute nel deeretlo, sia per quan- entusiastica accoglienza. Fin dalle Prete che 1i sarà, camerata Ferrarin, la mano d'opera e dei capitali, può torno a centri sanamente produttivi, lo riguarda le modalità di uso, sia ore 8 alla slazione di porta Nuova sempre vicino ed accanto nelle lue. a decongestionare dalle forze esubeaccompagnare la politica demografiE per quanto riflette la foggia dell’em- sono affluite le rappresentanze del future imprese di ardimento. ca verso i suoi fini ultimi di civiltà ranti, con calcolalii spostamenti, ali lJema, che sia rigorosamente impe- l'Gircoli rionali fascisti, con i gagliarcontinua — Preteo Del e in <Ferrar cune zone e alcune forme della no= dito a qualsiasi altro ente che non "delti' della Federazione provineciale il segretario federale — il superstite ._ _ abbia ottentlò la prescritta autoriz- fascisla e dell’Ufficio provinciale del ed il caduto dell’epica impresa, sono;' | Questo è, in fondo, l’orizzonte eroia creare funzioni attive e utili per zazione, di servirsi comunque del Fa- Sindacali fascisti, dei Combaltenti, e rappresentano gli ttaliani nuovi co del Fascismo, che nega il piatto ciaseun o e ad adeguare consociat scio Liltorio, allo segno di onore per dei Mutilati, dei Circoli e associazio- comeo li vuole il Duce, ed è per queanonimato delle masse, abbandonate +li enti che, istituiti o rinnovati dal ni patriottiche e di assistenza, con sta loro caraltteristica che "Torino 0g-, fin qui a un destino senza luce, schiac- quindi ciascuno alla propria funzioaRegime, con fedele tenacia collabo- relative musiche. (ciate talvolta sotto pesanti forme di ne. Impresa imponente, necessarigli . gi ha sventolato tutti i suoî ga har-:‘ rano all’opera di ricostruzione nazio‘automabismo. L’Italia, possiamo dir- mente graduale, che accompagna Un'enorme folla, malgrado la gior- detti e inneggiando a Ferrarinha e l’ee zione ruralizza nale. di Co lo con orgoglio, è la prima Nazione sviluppi della nata lavorativa, siìi è addensata nei sallato l'eroismo e il sacrificio Per l'applicazione del (deerelo in del mondo che .abbia impostato -il quilibrarsi dell’urbanesimo; che seressi di via Sacchi, in piazza Carlo lui che è presente nel nostro cuore »
.} #olossali consorzi
d
“
Conto Corrente con
alliva propaganda a favore della raL’Ordine Mauriziano zionale’ preparazione delle prossime
_ por la rosfauraziono agricola dol Paoso
_ .
VI Domenica 16 Settembre 928 - Anno
di
produzione, zione, ma sopprimendone l’anima —
‘e,.tanta parte della suu vigile | vità e vi congiunge la sollecitudi-
La risposta del Principe _aali auguri del
Il pagamento della sesta rata
Eutusiastiche accoglienze a Torino ad Arfuro Ferrarin
MGROA GIN A ane o n ss tanzan ENE
1inj decisivi. gue di pari passo il risanamento e-
roblema nei suoî
La nostra incomparabile tradizione conomico e il perfezionamento del
civile, la nostra ardente ereatività, le sistema corporativo; che fa appello stesse ragioni morali della Rivoluzio- alla disciplina e allo spirito fascista
ne ci pongono nettamante contro l'in- di tutti i produttori. dustrialismo e il suo metodo. L’ordiPiano vasto, organico e geniale, di namento corporativo
ha
Il Capo del Governo riceve una rappresentanza di Piana dei Greci În costume albanese.
come pre- cui il Duce indica le leggi e misura
ne fra le classi, strumento
fonda-
mentale di concordia e di ricchezza,
imon esilia Tl’operaio nella fabbrica, come non vedae nel lavoratore dei
il nuovo regime albanese
‘VIENNA, 15 notte.
(E. M) — In una conferenza che Fascismo, la produzione è il risultato ebbe luogo ieri fra il Presidente dei degli sforzi intelligenti di tutti, dai Ministri Koroscez e il ministro Supiù umili ai più alti; e deve espri- ‘menkovie, sostituto di Marincovie a-
campi il servitore della gleba. Per il
sto, esigenza di poeti, respiro di sole italiano, ma può essere un indirizzo politico, che sta trovando le sue forme.
Una commissione del Congresso
macchina progredisce, ma l’artigiano
sione del Congresso dei
dei sordomuti ifaliani _ ricevuta dal Capo del Governo ha dato da tempo l’allarme: « La NS ca, ROMA, 15 notte.
. Del resto, anche la colossale patria dei trust, la democratica Ameri-
: Una commis retrocede, scompare». E, dove non sordoma uti italiani composta del preprocoi originalità; c'è non arte, c'è sidente della Federazione di Milano certo un per potrà si serie, a datti sig. Prestini, del presidente del Contempo conquistarei mercati, ma non gresso cav. Micheloni, del segretario uogli con ]a storia: e tantò meno e Sebastì e dell’architetto Cogeneral ’ reciami‘ie. Con minore a B s0- mitti di Roma è stata ricevuta al Vi-
ben altra sensibilità s Ù iminale dal Duce. socialé e politica, noi-diciamo che la ‘Accompagnava la commissione Îl macechina non potrà mai sostituire sig. Rinaldi, il quale ha illustrato lì'uomo. Gi sarà sempre un margine, brevementei voti e le caratteristiche che la. macchina non potrà colmare, ti, so
princidei sordomu talento, la diligenza, l’iniziati- del. Congres per.iil va, la volontà. La meccanizzazione to- palissima fra tutte quella della loro
nelle fabbriche, è un gratitudine pel Governo Nazionale e
tale dell’uomo, per il Duce, che con la provvida legassurndo, che porterebbe la macchina ge del 1923 li ha redenti moralmen-
a esaurirsi in se stessa, per mancan- {e obbligandoli a frequentare la scuoza di direzione, per difetto di inizia- la affinchè il loro labbro non resti tiva, per rigidità di organizzazione.
Perciò, negli stessi prodotti della sÌ meccanioca italiana, noi ammiriamos0la perfezione degli impianti, mMa ‘pra tutto il genio del costruttore, lae anche il genio, cioè l'intelligenza,
eternamente muto e la loro infelicità non sia di aggravio alla Nazione. Il si è mostrato edotto delle Duce, che
richieste dei sordomuti, tra i quali ha riconosciuto il sig. Prestini pre-
della Federazione dî Milano, solidarietà, la feda, la resistenza d(;l- sidente sì è interessato vivamente alle legitle maestranze,
PS
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| time richieste di questi minorati del-
la nalura ed ha confermato la neces“ Dunque, guerra alla mqouhî.ua?| Sa- sità di riformare l’art. 340 Codice Ci-
un grossolano equivoco. L'Ita- vile. che inabilita fin dalla nascita Î ‘ rebbe ’ lia ha bisogno di avere un'industria dei quali hanno sa© sordomuti, moltiì rezzata, elevati nella posti _ sana e perfettamente alt re acquista pulto : “sopra tutto, un’agricoltura industnia- vita sociale. jizzala al massimo. Tn tempi dî bo1l cav. Micheloni, sordomuto nato, di e, irrigazione, nifica integraledi ha rivollo, senza ricorrere alla mileitrificazione, ‘ecc., il produttore è mica dei gesti, ma con la viva voce, proi e impegnato a sfruttar tutbi i d’Italia, ispi-
a nome dei sordomut essì della tecnica. Per questo an- rate parole di graliludine e di deere vinc nte dame à rapi gner biso - che - Duce che è rimasto sorvozione al e ze iden diff le quel mi, neis ‘ quei miso in o e confermando
reso e commoss %uelle‘- ostilità, con le quali l’elemento | P:ultimo a tutti i suoi propositi ispiesprogr i o accolt operaio ha sempre io di risolvere definitidesider al rali i ament - sì della maccehuina e gli spost dei sordomuti. Quecausa la vamente dei compiti e delle zone stiì, prima di congedars | jnevitabili i, ha fatto o‘ /di/lavoro. La storia sì fa coì sacrifici, maggio al Duce di un medaglione in molmo, trovia sto del're storia | è mellà riproducente in altorilievo la ‘ tiplicati per mille, ì necessari com- legnoeffige, opera pregevole dello sua to Bravi'di Ravenna. / o
Le nobili parole di Ferrarin 'yy\
Arturo Ferrarin, visibilmente comia, L d'Huropa, ove Ferrarin ha preso poî mosso, così risponde: «<La ringrazio, GColonnello, dell8 alloggio. ‘Tutte le autorità civili, militari, fasciste, sindacali, personalità sue nopbili ed affettuose parole che della industria, del commercio e del- debbono però essere esclusivamente
fino al piazzale antistanle l'albergo
l’aeronautica, tecnici ed assi dell’a- rivolle alla memoria del mio compa=, guno, anzi del fratello mio, al quale spetta tutlo il merito, dell'impresas. Fu Del Prele ad organizzare la spedizione, fu Del Prele a perseguirla
con la sua perizia ed'abilità. Alla me=,
moria di questo purissimo eroe del-
l'Ala ilaliana, per la Maestà del Re,
per il Duce, per l’Italia, ringrazian-, dovi commosso, vi invito ad elevare;
d poderoso alalà>. pendenti dagli Enti stessi. Per quan- stazione e lungo la banchina di arri- il- più Îl breve e nobile discorsa del fe< fo riguarda, invece, l’autorizzazione vo del treno, sono le rappresentanze vivamente applau=î agli enti parastatali, essendo la con- dei Balilla, degli Avanguardisti, delle steggiato è stalo lo Bolognesi, riabcessione rimessa al giudizio discre- Piccole Italiane, la Milizia volontaria dito ed il colonnel a, a mome zionale del Gapo del Governo, è ne- ed un reparto di vigili del fuoco in bracciandolo, gli rinnovav y cessario che gli enti che vi aspirano alta uniforme, che rendono gli onorì. d&llArma e degli ufficiali lorinesi l’ammirazione e il plauso per la vitpresentìino regolare domanda correl corteo Loria conseguita. i data dai seguenti documenti in quaPoco dopo Arturo Ferrarin lascia=, druplo esemplare: Appena .il treno appare sotto la 1° Copia dello staluto, atlo co- tettoia, un applauso 1ragoroso scop- va l’Albergo Europa, salutato ed ac=j
mersi da una gerarchia di compiti e: gli Esteri, fu deciso che il Regno di di capacità I grandi opifici, sepolti scerà il nuovo Remelle enormi città, neri di caligine, Jugoslavia ricono se. ‘gno albane divoratori di uomini, così cari alla letteratura romantica, non sono Di ‘° Come già sì è annunziato, il minideale del Fascismo. La lorò necessità stro jugoslavo a Tirana, Mihailovic, deve chiarirsi, allargarsi nei nitìdi iornerà in questi giorni alla sua sedisegni di una cereazione sana, ordi- de, lalore del ricon@scimento uffinata, gioiosa. Non è solo colore, que- ciale,
Felice e sìi è disposta in via Roma, piazza San Carlo e piazza CGastlello,
particolare aulorizzazione, usarlo. Po viazione, sono presenti. ovvio che l’autorizzazione non è liSi notano $. E. il prefello Maggiomitala soltanto alle sedi comunali, ni, il commissario al Comune Ricci, delle Provincie e delle Congregazio- il col. Di Robilant, segretario della ni di Carità e per %i attì delle am- Federazione provinciale fascista, il ministrazioni degli Enti predetti, ma senalore Agnelli, le rappresentanze sì estende a tutti gli ullici, servizi, dell’indusiria, della metallurgia e istituti, aziende (uffici daziari, biblio- dell'aviazione, tra cui Donati e Boteche commerciali, ospedali, manico- talla, un numeroso stuolo di ufficiali mî, aziende municipalizzate, ecc.) di- aviatori. Nel piazzale di usoita della
La Jugoslavia riconosce ‘
tenu Le dovranno essere questione presenti le norme che seguono: surefluo avvertire che i Gomuni, le rovincie, le Congregazioni di Carità, essendo stati autorizzati dal decreto indislintamente e senza riserva ad usare il Fascio Littorio, possono, senza che occorra alcuna altra
messa la dignità di tutti i consociati, gli sviluppi. devoti alla Patria, nella dignità dei ‘ compiti di ciascuno. La collaborazio-
‘
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8. E. Mussolini — accompagnato da S. E. Turati e dall’on. Ricci — passa In Privista al Viminale gli avanguardisti marinai della Legione « Flavio Gioia » di Salerno
stitutivo, regolamento con l’annola- pia e le musiche inlonano la Marcia clamato dalla folla che numerosa É zione del provvedimento con il quale Reale e poi «Giovinezza> e, come stazionava in piazza Castello. i detti alti siano stali eventualmente Ferrarin appare allo sportello della sua vetlura, scoppia una ovazione approvati dagli organi dello Stato; Arturo Ferrarin! Eeco un uomo) 2° Copia del bilancio preventivo tra grida di: e Viva Ferrarin! Viva nuovo ercato dal fascismo e dal fa4' - Del Prete!l Viva Mussolini!», che, dell’esercizio in corso; 3° Hlenco nominalivo delle cari- dall'’inlerno della stazione si riper- scismo sapientemente sagomato, no-= “ euotono al di fuori fra la folla entu- bilmente plasmato. î che socìali. 4° Una relazione sull’attività siasta. Visibilmente commosso FerLeggete e compredele il suo di=
svolta dall’Ente richiedente.
Per gli Enti parastatali che svol-
gono attività in tutto il Paese 0 al-
l’estero ed hanno, quindi, organi centrali e organi periferici, la domanda deve essere presentata dagli organi centrali (Consiglio generale, Comita-
to esecutivo, ecc.) e l’autorizzazione data all’ente si estende alle organiz= zazioni che da esso dipendono. Quelli degli enti predetti che sono sottopostì alla vigilanza dei Ministerì de-
rarin riceve il saluto delle autorità
e delle maggiori personalità. Gli vengono offerti fiori. Viene quindi formato il corteo: precede la musica, seguono gli avaluguardisti, indi le rappresentanze dei Circoli rionali, con gagliardetto e le
scorso. Imparatelo a memoria. E' un
‘atto di generosità di bontà di amore, fraterno senza pari. E' la quintessen< zsa dell’altruwismo e dell’aristocrazia spirituale. n ?
associazioni e poi Arturo Ferrarin, tra $. E. il sotlosegretario di Stato
— Non io, Del Pretel aa ai E tutti sanno clvegli mente, vitti<
Leicht, giunto con lo slesso treno, punto, del suo amore, il prefetlo, il Commissario al Co- ma, giustl’ap : mune, il coll. Di Robilant ed il se- della sua genenosità. natore Agnelli. ? s — Tiu e Del Prete — pensa, a sua L'entusiamo è indescrivibile, gli volta, la folla che ascolta. — Tu privono presentare la domanda e î rela- alalà sono intramezzati da grida di: <Viva Ferrarin! Viva Del Prete! >. ma di Lui, jorse. Certo con Lui, insie= tivi' allegati al Ministero che esercifinestre vengono geltati fiori al me con Lui, da parì a pari, con la ta la vigilanza su di essi. Tutti gli Dalle assaggio del grande transvolalore
stessa speranza la stessa fede la stessa uvlontà lo stesso ardore verso il:
altri enti dovranno presentare la do- ell’Oceano. Dappertuttoè uno sveumanda corredata dagli atbi anzidetti tolìio di bandiere e di fazzoletti. A al Prefetto della Provincia ove l'En- stento tra la folla enorme Arturo Ferrarin raggiunge l'albergo Europa e, Lte ha la sua sede centrale.
Il carattere ““parasialale,, degli Enti
cimento inaudito e verso il pericolo immane da superare e da vincere; da
appena entrato, tutta la massa di po— lupolo si riversa attorno all’albergo, pari a pari per portare a Roma
acclamando senza tregua entusiasti- .€?}È—’«’l mondo — e per offrire al Duce camente. la palma della gloria come fervido e Le dimostrazioni dinanzi all’albersprudenza hanno ancora fissalo in go d'Europa è durata a lungo. L'eroi- consapevole omaggio, sì, ma anche modo certo ed inequivocabile gli e- co aviatore che vestiva la divisa di come affermazione di capacità e dè
.. Poichè nè-1a dottrina nè la giuri-
lementi che conferiscono ad un ente maggiore dell’aviazione è apparso al forza dell'uomo nuovo e della razza il carattere di « parastalale» questa haicone dell’albergo, portando la maÀ Ù Presidenza sì riserva di esaminare no al berretto e inchinandosi in at- italiana. Le parole dolcissime pronunziate caso per ceaso a quali enti tale carat- to di ringraziamento. tere possa essere riconosciuto. gia= Il saluto del Segreiario Federale dall’Eroe che vive per VEroe che Perlanio, tutte le domande di autoce rivelano una sensibilità ammire=
rizzazione che saranno presentate do-
Nel salone dell’albergo, mentre dalla piazza continua a giungere l'eco vole e confortano tutti della scia.g‘u.rci sidenza ad eccezione soltanto di quel- dell’entusiasmo della folla, il colon- amarissima dalla quale fu funestatd i nello Di Robilant porge al reduce la inobliabile impresa, , nalura le prodolte da Enti sulla cu di diritto privato non possa sorgere il saluto del Fascismo torinese: « Ufficiali e camerati! — dice il dubbio, domande che possono essere senz'altro restiluite all'ente richie- segretario federale — sono cerlo di "TORINO, 15 notte. _ interpretare il vostro sentimento nel dente. Questa sera, alle 8,30, Arturo Fe: I Ministerî e i Prefetti, nel tra- porgere il saluto più entusiastico e smettere a questa Presidenza le do- più affettuoso ad Arluro Ferrarin e rarin è partito per San Rossore e di l’elevare un pensiero memore è | mani sarà ricevuto da $. M. il Res. mande ‘corredate dagli atti vranno essere inviate a questa pre-
Ferrarin a San Rossore dal Re
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