li Fondatore: BENITO MUSSOLINI
Milano - Anno XV - Num. 215 II
‘Pubblicità:
CERARGHIA - AIVISTA IULUSTRATA — AISTORIA - IL GALILLA - LA DOMENIGA OELLAGRICOLTORE — ENDICLOPEGIA MILITARE - ALMANAGGO ENCIGLOPEOIGO [ 'TAETA e COLONIE Centesimi 2É’ Conto Corrente con la Posta___@
per mm. di alt. (largh. 1 colonna): Avvyisi commerciali L. 8; Finanziari L. 8; Necrologie L. 6; Piccola cronaca, Echi di spettacoli, Matrimoni, Onorificenze, eco., L. 12 ; Economici vedi rubriche; Tasse governative in più — Concessionaria
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alla “Giornata forestale,, sull’Altopiano di Asiago drata, saggia, silenziosa, è più vicina al cuore d’Italia,,
della necessità di esallare e melLlere za dott. Garelli, tutti i podestà delLa distruzione dei boschi e la nein luce ogni manifestazione che si l’Altopiano, il comm. Brenna, il ge- cessità di ricostruirli è problema co’ riferisca al problema forestale, pro- nerale della Milizia Tentori, il con- sì impellente, che non è stato possiblema che quassù è compreso, stu- sole Biasin, ì consoli della Milizia fo- bile nicorrere all'ordinaria amminidiato e sentilo forse più che in altre restale De Luca, Tamburini, Chieri- strazione per affrontarlo. Bisogna ora gone e che trova la sua ragion d’esisere nel contrasto fra le condizioni dell’ante e del dopo guerra. ‘ Gon ciò non si deve pensare a uno sfacelo completo, chè anzi, accanto alle migliaia di ellari salvatisi dal furore bellico, vanno aggiunte le al-
tre migliaia di ettari rimboschiti in questi ultimi anni con lotta assidua,
tenace e costante. Ma quello che preme far rilevare
‘è il significato morale di questa gior-
ci, Felice Cabianca, il podestà di Rovigo col segrelario federale, il segrelario federale di Verona Plinio Mutto, il vicepresidente del Consiglio provinciale dell’Economia di Vicen7za, eco. ece., sì sono recatle in corteo
dimostrazione che i problemi non sì
‘discutono soltanto a tavolino, ma per la pratica e razionale soluzione 0ccorre constatare de visu quanto si è compiuto e quanto resta da compiere in questo importante ramo dell’economia nazionale.
Accolto cordialmente
ovunque,
è
giunto Arnaldo Mussolini — che era accompagnalo dal suo segretario par-
finito col rendere il cuntrollo eccedenza dei limiti legali stabili Prociso disposizioni salla compilazione veva suî bilanci degli Enti autarchici pri- materia di iributi. o presentazione doi bilanei degli Enti antarehiei vo di ogni seria ejficacia. B' uno tra < Per quanto riguarda il contenuto,
l'Interno, ha diretto ai Prefetti la seguente circolare; | <La legge comunale e provinciale disponeva che i bilanci dei comunîi dovessero essere deliberati nella ses-
Volontà ed energia
e liberalistico. ò con la mia circolare del 16 aprile u: <Nei nuovi ordinamenti fascisti $., n. 123 5/4, chiarita con la suce tutto ciò deve cessare. L’ordinamen- siva circolare dell’11 giugno 1928,
to podestarile deve significare so- 123 / 5/4, <Prego le EE. VV. di spiegaré aì d Podestù ed agli amministratori delle sione dell’autunno dei Consigli co- ministrazione.
i
vratutto giustizia e legalità nell’am-
<Dispongo cHe al più tardì entro Provincie che considero come uno det mnovembre. Del pari stabiliva che i il mese di attobre i bilanci dei Comu- capisaldi del Regime î regolare f bilanci delle- provincie dovessero es- ni e delle Provincie siano compilati | zionamento amministrativo-finanzi munali, che andava dal settembre al
Ì
Il discorso, spesso interrotto da ap-
plausi, è stato alla fine coronato da
sere deliberati nella sessione ordina-
onde l’esame della Giunta provincia- rio degli BEnti autarchici territorialià
ria dei Consigli provinciali, che si le amministrativa, a termini di legge, Giudicherò come grave deficienza l iniziava il secondo lunedì di agosto. possa avvenire entro il novembre ed inosservanza e la tepida osservanza * * « Queste disposizioni non sono sta- entro il dicembre suecessivo l’ulte- delle disposizioni impartite allo sco2 Quindi Arnaldo Mussolini ha pas- te mai regolarmente osservate, ed i riore esame del Ministeno delle Fi po di realizzare al ‘più presto tale sato in rivista i Fasci dell’Altopiano bilanci dei Comuni e delle Provincie nanze, nel caso in cui i bilanci ab- finalità >. una lunga, vibrante ovazione.
e si è recato nella Villa Comunale,
ove è stato offerto un banchetto, alla
fine del quale il podestà di Asiago ha
salutato l’ospite con parole di affeltuoso e cordiale entusiasmo. Arnaldo Mussolini ha risposto in questi Ler-
mini:
<Devo una pargia di vivo ringraziamento al Podestà di Asiago per il
Le peripezie dell’accordo navale franco-britannico La decisione inglese di una pubblica rinunzia appare confermata
tarsi alla parte disciplinare, nè è saluto affeltuoso che egli mi ha ria visitare le zone del versante di po- possibile attendere tutlo dal Gover- volto. Il mio ringraziamento lo estennente. na.}ìlsogm manovrare con le grandi do anche a $. E. il Prefetto, che dal LONDRA, 8 notte. 1l ritorno ad Asiago ha visto una unità e non sottoporre ad una spesa capoluogo ha voluto venire fin qui, al (C. C.) — Circolava da una diecina dimostrazione di vibrante entusia- enorme di impianto e di tariffe un Podestà di Vicvenza, al Prefetto di smo ad Arnaldo Mussolini, che si è lavoro per le generazioni di domani. 'Rovigo ed a tutti i Podestà e came- di giorni negli ambienti diplomatici quindi recato alle Scuole Comunali E° aî figli e ai figli dei figli che noi rati dell’Altopiano. Già fin da ieri, e polilici la voce che il Governo brientrando in questa hbella provinecia di lannico avesse preso in consideraper pronunciarvi il discorso ufficia- dedichiamo questa mostra fatica, zione l’opportunità di una pubblica
" nata che costituisce la pedana di slancio per il necessario risveglio le. Il prefetto di Vicenza gr. uff. Rea‘della coscienza forestale in Italia. le e molte altre autorità, fra cui il iArnaldo Mussolini, presidente della generale Agostini della Milizia ForeFederazione Nazionale Forestale, ha stale, hanno porto il loro saluto e la
volulo col suo intervento dare palese
agire per quadri; piantare gli alberi a mpltardi e rimboschire gli ettari a centinaia di migliaia. I1 vivai non possono essere tenuti da dilettanti. La J{ili:ia benemerita non può limi-
venivano, di regola, presentati all’ap- biano bisogno della speciale auto:
delle autorità tutorie a zazione del Ministero stesso, in UJna circolare del Duce ai Prefetti provazione esercizio già inoltrato. Tale abuso a- formità alle vigenti disposizio
i tanti esempi che dimostra la profon- dei bilanci richiamo la tassativa os4 i ROMA, 8 notte. Il Capo del Governo, ministro del- da illegalità del regime: democratico servanza delle disposizioni impartite,
‘“La montagna che si toglie dal gfigio uniforme del piano - dice Arnaldo Mussolini - è più vicina alle stelle, così come la gente montanara, qua-
Ao oggi la giornata forestale con la Franceschini, il prefetto di Rovigo pubblici, questìi erano i più vicini alspontaneità di entusiasmo che sca- S. E. Giacone, il viceprefetto di Vi- le necessità della vita del popolo itaturisce dall’intimo convincimento cenza, il segretario federale di Vicen- liano. :
LA RIVISTA ILLUSTRATA: Anno!L. 1005
Estero L. 200 - IL BALILLA: Anno L. 15; Semestre L. &; Estero: Anno L. 25 - LA DOMENICA DELL'AGRICOLTORE: Anno L. 8; Estero L,
Una calda orazione del nostro Direttore
. VICENZA, 8 notte. di tutte le autorilà, fra cuì abbiamo S. E. Giuriati, che è un giusto e un A L'attopiano di Asiago ha festeggia- notalo il podestà di Vicenza comm. saggio, ha compreso che, tra i lavori
IL POPOLO D'ITALIA:; Auno L. 65; Semesire L. 33; Trimestre L. 17; Esiero: Anno L. 150 - GEMBCHIA3 Anno L. '30; Estero L. 40- HISTORIA: Anno L. 20; Estero L. 4120 -
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Domenica 9 Settembre 1928 -Anno @ i
Vicenza, ne
ho sentito l'alito ealdo,
pieno di affetto, di
cordialità e di
simpatia.
.'ì_[i.piacc rilevare come sul vostro < Dell’Altopiano di Asiago avevo altipiano il problema sia stato af- seguìto la sorte attraverso ì bollettiadesione del Governo Nazionale che, froniato con una concezione pretta- ni di guerra, poi attraverso le poledopo l’ignavia del passato, sì è preoc- mente fascista. S0 che avete, collocupato vivamente del problema fo- cato a dimorta quasi sei milioni di miche e la fase di ricostruzione, ma restale onde far nascere e formare in piantine, e rimboscato con semine non immaginavo, venendo qui, di Italia quella coscienza direlta a va- e piantagioni circa tremila ettari di trovare una regione così bella, così suggestiva, così profonda di signifilutare la duplice funzione del patri- montagna. calo, Llanto nella storia quanto mella monio boschivo, funzione economica Il Governo per parte sua inter- vita esteriore e nel suo paesaggio. Il e sociale, funzione tutelatrice delle verrù ove non sia giàù intervenuto. merito è indubbiamente di tutti voi, valli e del piano. La vostra provincia si avvia così di tutti i cittadini dell'Altopiano. Mi Quindi ha parlato il podestà di Vi- verso i suoi migliori destini. congedo da questa magnifica terra cenza comm,. Franceschini, che ha eRipeto quel che giù dissiì tempo ricordando il motto che ho inciso un saltalo la bella giornata e soprattut- fa: vi è, oltre i contributi, un pro- momento fa sul gagliardetto del Fa-
lorno alle circostanze che diedero ’atteggiamento assunto luogo alla discussione e alla conclu- Uniti.
sione del compromesso.
tanto il compromesso in se stesso che parte degli inglesi e lo stesso Go‘ha turbato l'opinione pubblica ame- vemmo britannico alla sola idea dî rinunzia al compromesso navale con ricana; è stata piuttosto la persua- trovarsi in opposizione con gli Stati sione, diffusasi langamente negli Sta- Uniti e di causare il loro malcon-= la Francia. z
Le cause della decisione L'origine della voce è facilmente
ti Uniti, che il compromesso non fosse altro che una manifestazione visibile di un’intesa diplomatica navale e militare di ben maggiora importanza e concepita su scala assai più vasta. Il Manchester Guardian, l’Evenmg Standard e vari altri giornali hanno
Éa preso quindi. la parola Arnaldo —
L
LI
.
me volume di acqua, a nessun citlaFinita la colazione, è ricomineiata marsi a Londra prima di tornare a dino, a cominciare dal Podestà, è ve- la visita dell’Altopiano. Arnaldo Mus- Washingion, ebbe ricevulo una rinmuto in mente, con un secchio d’ac- solini, ha voluto prima di iniziare il sposta laconica, benchò in termini
\gua alla mano, di salvare la dop
‘fila di tigli. Qucètaîîiî'[ù's"'à negh?fioMiussolini; il quale, salutalo da una Ma questi bosehi — dice qualeuno sità, questo non vedere, questo attenche sìù riscalda al sole e che vive dere solo l’acqua dal cielo e i denarì vibrante dimostrazione, ha delto; beatamente al piano — sono proprio dal Governo, è la forma di vita paSignori Podestà, Camerati, così necessari alla vita economica Tra i molti inviti che mi sono pervenuti nella mia qualità di Presidente del Comitato Nazionale Fore-
viaggiodi-ritommno atire
la Nal cortesi, nella quale il sig. Kellogg sì
d'Assa compiere un rito'di fede e di amore al cimitero di guerra inglese Taranihal ed al cimitero di guerra italiano Di gui non sì passa, sull’alrassitaria più pericolosa, più dele- +topiano di Gallio, dove riposano se{eria alla vita e all’avvenire di un gi(ìi_mila salme dei nostri eroici sol-
della Nazione e degli uomini? Parlare a voi della necessità deù popolo.
boschi nella vita e nell’economia geSono ‘certo che il Fascismo sanerà stale perchè in qualche angolo della nerale, significa sfondare delle porte questo detestabile squilibrio morale.
ali.
É
d'animo eon la Costituzione dell'Im-
pero, in cui i Dominii sono quasi i
bra che in quel colloguio col reg- meno in apparenza, i segni di un più gente il Foreign Office il Primo Mi- intimo affialamento fra Londra e Pa- loro talento questa molla segreta, il nistro abbia appunto sostenuto l'op- rigi si sono intensificati proprio da giornale ammette però, anche come portunità di fare almeno un tentabi- quando fu annunziata l'esistenza del un altro elemento in loro favore, l'’e-= sistenza di una certa opposizione Îra
e all’Altopiano
Lanecessità dei boschi -
tento, e spiega questo speciale stat@
dipendenti e hanno, almeno in parte; rintracciabile. $i ricorda che appunil più alto interesse a non fare nulla io una diecina di giorni fa ìl Primo che possa metterli in conflitto con gli Ministro, Baldwin, che è in villegamericani. É gialtura a Aix-les-Bains invitò lord Se i nemici dell’acoordo franeoCushendun a fargli una visita, Sem- .|più volte sottolineato il fatto che, al- britannico hanno potuto far agire a
Una visita ai Cimileri di guerra
|
Il Journal des Débats accenna al
Si rileva, infatti, che non è stalto timore che proverebbero la maggiori
vo per dissipare i sospetti e le dif- compromesso navale. ticolare Edoardo Rapetti — il quale fidenze degli Stati Unili annunziando Gli esempi più nolevoli sono l’atserberà certo vivo nel cuore il ricor- lo si è intrattenuto a discutere sui blema di volontà e di energia pron- scio di Asiago: « Asiago viva nel cuo- nel modo più solenne possibile la riteggiamento britannico di fronte alla do di questa giornata che ha avuto vari problemi riflettenti l’altopiano {a e tempestiva. Ricordo di aver vi- re di ogni italiano e nel bronzo della nunzia al compromesso. questione dello sgombero del Reno e inizio con la colazione offerta a Roa- che in quest’ora di rinascita nazio- sto morirte, in questa estate di sic- storia >. Questa proposta di Baldwin venne la decisione inglese di autorizzare le na dal podestà cav. uff. Frigo, che nale non vuol essere secondo a nes- cità, dei tigli sulle rive di un lago. fatta subito dopo che il Primo Mini- manovre militari delle truppe britanha dato il benvenuto all’ospite. Quin- suno. Le piante distavano cinque metri stro, avendo invitato il ministro de- niche che occupano la Renania in dal lago, ma con tutto questo enorgli Esteri americano Kellogg a fer- collaborazione con le truppe france-
ll dlistorso
degli Statì
il punlo di vista del Foreign Offico
e quello dell’Ammiragliato; mentre il primo si preoccuperebbe sopratutto
delle relazioni anglo-americane, per
essere sempre disposto a cedere dinanzi a una forte pressione degli Stati Uniti, l’altro, che riuscì l’anno scorso a far prevalere la sua idea si; ma l’impegno più appariscente è alla conferenza tripartita di Gineslato il passo in comune fatto dalla vra, non vuole che i vitali interessi Francia e dalla Gran Bretagna a So0- marittimi dell’Inghilterra siano comfia a proposito dellà questione mace- promessi col pretesto di una prelesa
limitava ad esprimere il proprio rin- done. Qui si osserva che, se questi crescimento per il fatto che gli man- sintomi di una più intima intesa cava il tempo di sostare a Londra, franco-britannica sono stati rilevati fosse pure per poche ore. così prontamente in Inghilterra, tanEvidentemente la risposta del si- to più devono essere stati rilevati e gnor Kelogg fece fin dal primo mo- cqìnmenl.aLì e diffust negli Stati U-
mento sul Primo Ministro Baldwin niti. Le cerimonie brevi ma suggestive, l’impressione penosa prodotta poi, Ora si tralta di vedere se la semhanno profondamente commosso Ar- come hanno messo in rilievo a suo plice rinunzia, comunque motivata, naldo Mussolini e le autorità che lo tempo tutti i giornali, sulla massa al compromesso navale hasterebbe a accompagnavano. del pubblico britannico. Quindi la persuadere Washington, Roma e BerNel cimitero inglese, fatta deporre proposta di rinunziare addirittura lino, per non alludere ad altre capiuna grande corona sul monumento all’accordo navale con la Francia. tali, che dietro il compromesso non che ricorda il sacrificio dei canierali Ora le voci che correvano da vari vi era altro che un semplice scambio alleati, Arnaldo Mussolini è rimasto
uguaglianza navale che, a suo giudizio, porrebbe in realtà la Gran Bre-
tagna in uno stato d'inferiorità. L'ac« cordo navale con la Francia avrebbée dunque dato interamente sodaisfazio<
ne all’Ammiragliato, ma sarebbe pia
ciuto 'un po’ meno al Foreign Offlcei Comunque, il Journal des Dèbats
ritiene abbastanza verosimile che il E' necessario educare la volontà alle Governo inglese, prevedendo un riopere fattive; amure e servire gli infiuto più o meno energico da parte teressi della collettività come cosa degli Stati Uniti, preferisca mostrare propria, altrimenti si può fare il di rinunziare spontaneamente al combranco con le capre per continuare ‘promesso, eol pensiero che così poa distruggere quello che è il patrigiorni vengono confermate dal Daily «di corlesie innocue, rà far piacere agli Americani, Ù un istante in profondo raccoglimento. Telegraph e da vari giornali, i quali monio delle montagne italiane. iL'Intransigeant nega, per proprio Al cimitero italiano il rito è stato ci dicono intanto che non si tratta “ La colpa è... di Parigi ,, conto, che le informazioni eatastro= ancora più commovente. più di un progetto, ma di una decil Dailayy Telegraph cerca di seagio- fiche pubblicate dai giornali ingle Deposta la corona sul monumento sione definiliva: il Governo britanA questo punto i soliti sofisti di cono: voî siete dei poeti, amate le fio- che domina dall’alto il sacro recinto, nico quanto prima annunzierebbe, nare il Foreign Office dalla respon- si eorrispondano alla realtà. Dopo aver consultato ì cosiddetti! ambientil reste per il gusto del puesaggio, per il Segrelario Federale, dott, Garelli, mediante un comunicato ufficioso del sabilità di questo scacco imminente, le vostre fantasticherie romantiche. ha ordinato un minuto di raccogli- <Foreign Office », che, siccome lo attribuendo la colpa di quanto è av- autorizzati, il giornale sì dice in graAdagio. Il paesaggio ha la sua im- mento in onore di lutti i Morti per schema d’intesa navale comunicato a venulo al Ministero degli Esterî fran-- do di assicurare che si tratta di noportanza, ma noi non lo subordinere- la Patria. Un silenzio religioso ha suo tempo a Washingion e a_ Roma cese, a cui si deve, secondo il Daily tizie tendenziose, diffuse probabil4 mo mai agli interessi veri e reali del- immediatamente seguito lo squillo di ha sollevato sia da parte degli! Stati Telegraph, la privativa delle propo- mente allo scopo di silurare il comdella montagna, l’economia montana. No: la verità è tromha suonato da una Camicia nera. Uniti sia da parte dell’Italia obie- ste che furono poi compendiate niel ‘promesso o almeno di provare la pre in ripresa contro le vicende av- la piccola industria ipubblicazione, per ora; inopportuna prodotti ca- dìversa. Il cinquanta per cento del 1ì Direltore del Popolo d'Italia, vì- zioni che sembrano insormontabili, malcapitato compromesso. dei e allevamenti degli è « L'iniziativa fu presa — dice il Daily del suo testo integrale. verse degli elementi e degli uomi- seari. Il quadro non è così grave in nostro territorio sacro ed impersio, vamente commosso, è rimasto a capo il Governo stesso ha deciso di rinunL'Intransigeant non crede che Wa ziare a presentarlo eventualmente al- Telegraph — perchè i Francesi, con molni. In questa zona così suggestiva e chino, imitato da tutti i presenti. Un è montagna, che noi abbiamo necespartiasiccome oggi, casa vostra. Ma la Commissione di Ginevra per il di- ta persistenza, esprimevano il desiderio shington possa chiedera addirittùura così fiera, è motivo di orgoglio per la cerchia della bella pro- silà di tenere popolata perchè il pia- nuovo squillo di tromba ha quindi di ritornare ai rapporti di prima della l’abbandono del progetto, poichè non sarmo. me di poter dire una parola a tutti mo oltre annunciato la fine del commovente no è già saturo. Vogliamo così, straguerra, quando, pure non esistendo alcun nvolte delle provinOggi al Foreign Office i funzionari - gli Italiani che si interessano di pro- vincia vicentina, accordo formale anglo-francese, tuttavia si tratterebbe che di un progetto. La centrale e del Meszzo- de per i montanari, grassi prati in- rito, blemi forestali e dell’economia mon- cie dell’Italia Arnaldo Mussolini e le autoriltà, addetti all’Ufficio stampa risponde- gli Stati Maggiori rispettivi, sia dell'Eser- (Casa Biancea potrà piuttosto domanas giorno sìi specchieranno purtroppo in vece di magri pascoli, razze brune dana. alpine invece delle capre distruggi- salutati dai Balilla, dalle Piecole Ita- vano ai giornalisti che chiedevano cito, sia della Marina si consultavano di dare qualche chiarimento supple questo quadro desolante. Aggiunga subito, per dovere di sintrici. Vicino a tutta questa ricchezza, liane e dai fascistì dell’Altopiano di la conferma o la smentita della no- tempo in tempo. Questo desiderio non mentare. Quanto all’atteggiamento d essere esaudito integralmente, data Tokio, il giornale lo ritiene abba: cerità, che la mia situazione di Presidobbiamo aumentare la piccolae la Gallio, si è poscia recato a visitare tizia stampata stamane che non si aotèpregiudiziale del palto di Locarno, a stanza chiaramente delineato dall può parlare di una rinunzia a un raziona‘ dente di un Comitato Nazionale Folegno, del il vivaio Mosca, che ha oltre tre miindustria grande però i Francesi non sono finora riu1l problema forestale a carattere lizzare i tagli, tutelare le sorgenti e lioni di piantine, esprimendo ai bra- accordo navale, per il fatto sempli- cui . restale di propaganda, non mi dà il scitiva russegnzu-sì. Ma, in cambio di una parole pronunziate a Ginevra dal de< un problema di gene- la conservazione della terra aderente diritto di fare delle promesse e di nazionale ed è vi militi della Forestale il suo com- cissimo che l’accordo non esiste e vera è propria intesa, frai due Stati Mag- legato giapponese Adatei, il quale ha degli o torment il stato affermato che l’accordo dranco-inglealla sistema- piacimento per l’opera che essi svol- mon è mai esistilo. $i Lraltaya sol- giori si addivenne al compromesso >. ercare delle illusioni. Un simile Co- razioni. E° ti ad arginare la 10- alle roccie, provvedere se è di natura tale da fagilitare l’o« Il Daily Telegraph, però, non dice Vinter- gono con tanta passione e con tanta danto di 'un progetto di accordo. evitare per mitato non può manovrare che con studiosi, impoten torrenti dei zione to scuole e cattedva Come si vede, la smentita dei fun- quanta parte abbia avulo nelle di- pera del disarmo. Infine sarebbe pre e dei fede. dei reggimenti di parole. La mia ca- vina; ha affatica idroelettrici bacini dei ramento tici responsabili dell’economia, n un E' continuata poi la vîsita nel ver- zionari del Foreign Office equivale scussioni preliminari che fecero capo maturo insinuare che-îl Governo di rica, già così alta per il mio orgo- ambiente che sembrava preso, fino a letti dei fiumi. A questa, che io vorglio moderato, mi è stata conferila cinque anni fa, dalla manìa distiug- rei chiamare la battaglia dejja mon- sante di levante, specialmente alle a una velata conferma. Il fatto è che alla conclusione del compromesso na- Roma sia deciso a respingere un pro vale il nuovo ambasciatore a Parigi, gello che è soprattutto una base d da due Ministri, perchè mediante una gitrice. Dopo il disastro, il nvotto: tagna, se non vi fas.s:era già troppe opere di rimboschimento di Campo- del compromesso mavale anglo-fransi avrà ancora a sentir parlare sir William Tyrrell, il quale, prima diseussione. e organizzazione totalilaria si rendesse® <Dopo di noi il diluvio ». A questo batlaglie in corso, noi dobbiamo tut- mulo Marcesine; a Enego il provve- cese a lungo; ma che esso, almeno nella popolare Videa della ricosiruzione punto è intervenuta una forza che ha tavia dedicare tutta la nostra buona ditore agli studi comm. Gasperoni ha forma in eni fu redatto, non verrà ancora di prendere possesso della sua ’ silvana, l’amore per la fioresta, l’inte- impedito-lo scempio ulteriore, ha i e fervida volontà. Ma siccome siamo fatto visilare la colonial‘alpina per- mai presentato alla commissione di nuova sede, aveva da Londra considerato col massimo favore le proporesse della Nazione per la sistema- solato gli energunment, la tenue conti- mal prevenuti sulla spontaneità delle manente regionale e la Casa del Mae- Ginevra. } ste francesi, insistendo presso sir zione deî bacini, per la produzione na delle guardie forestali, gli studio- persone, avanti la Milizia con il peso siro. Anche qui Arnaldò Mussolini, Austen Chamberlain perchè fossero del legname e per gli allevamenti si sommersi dal dilagare demagogico della sua disciplina e delle sue cono- che ha così firmato nel libro dei vi Che farà la Francia ? accettate, « dato che — diceva Wiltecniche, avanti voi, che della sitatori: e Arnaldo Mussolini, con E: ROMA, 8 nolte, montani. e li ha inchiodati non solo al ragio- scenze Nessuno per ora solleya la que- liam Tyrrell — nulla poteva meglio innamorati e gli cuore di ilaliano, di fascista e di maeÌ Tribuna riceve da Malta: La Ho interessato giornali quotidiani namento, ma alla disciplina, al la- montiagna siete gli slione che tuttavia sembra molto ovstro», è slalo ‘accolto. con schietto contribuire a preparargli un amed ebdomadari, l’Agenzia Stefani, ri- voro, alla ricostruzione. Non è stato apostoli. II proposi to di deviare il traffico via: quali sono le intenzioni della entusiasmo dai bhambini 'della scuola amo «Io biente proprio a Parigi per il com- che Duce disse un giorno: viste, grandi organizzazioni, Pode- necessario, per questo, gridare allo gliIlalberi. altraversa l'Italia e di sottrarre Difendeteli. Ilo vi aiuterò che cantavano gli inni della patria e Prancia? pleto suecesso della sua missione ». l’isola sà dei capoluoghi di provincia e di scandalo, strapparsi i capelli e tremaal sistema italiano, togliendo= dalle maestre che frequentano il corSarà essa disposta oppure no ad aun parole queste in €'è >. difenderli a Siudi, agli gircondario, Provveditori le la comunicazione giornaliera cols re di fronte alla prepotenza di pochi viatico superbo. Abbiamo, infine, uUn so _ estivo. i derire alla rinunzia al compromesso, per la fanatici distruggitori. Il problema era l’Italia, non è stato abbandonato dal maestri, società industriali Quindi, insieme a Ltutte le autorilà, che i giornali parigini avevano acminisiro dell’Economia Nazionale, S. Governo dell’italofobo Strickland. - montagna, vivaisti, allevatori, perchè assillante, d'importanza straordina- E. Martelli, che è un devoto e fervi- egli si è diretto alla volta di Bassa- clamalto in un primo tempo come il PARIGI, 8 notte. E' nolo il contratto stipulato oraì Vassillante problema fosse, finalmen- ria, e quindi non bisograva perdere do sostenitore degli interessi fore- no dove si è brevemente intralfenuto contrassegno di una nuova « intesa (A. P.) — Il presumibile naufragio è qualche mese, alle spalle del Par= te, di dominio pubblico. Debbo dire un attimo. La legislazione vVenne ag- stali. 1 condottieri, dunque, non man- con quel podestà, signor Gobbi, par- cordiale >? Negli ambienti meglio inche, dai segni di solidarietà che ri- giornata e potrà anche essere, ove ac- cano. Quando, ancora nel 1910 si pen- tendo poi per Vicenza. Quivi è giun- formati si protende a considerare che del compromesso navale anglo-fran- lamento maltese e con la sola autos ‘ cevo, la mia propaganda è cadutq Ssu corra, sempre più perfezionata. La sava ad un direllore tedesco per le to verso le ore 19.80 e alle 20, salu- la Francia non dovrebbe avere alcu- cese, dalo anzi ormai per quasi si- rizzazione dei rappresentanti impes di un terreno fertile. Potrei lasciare Milizia ha fatto e fa miracoli nel suo nostre foreste, perchè gli italiani si talo da Lulte le autorità di Vicenza, ma difficoltà a consentire alla rinun- curo da alcuni giornali londinesi di riali, con la Compagnia dî naviga= _ l giornalismuo e la politica, ed avreì addestramento e nelle swe funzioni. erano dimostrati insufficienti, non Sì gli è partito alla volta di Milano, zia; e questo perchè essa ha già ac- solito bene informati, fa matural- zione inglese P. O, per una linea _ giù un lavoro enorme da compiere: I tecnici si rianimano e nvolti sì met- pensava ad una THtalia jascista, all'Ita= cerlo serbando nel cuore il ricordo quisila una concessione britannica di mente mutare il tono, finora ditiram- Malta-Marsiglia, che dovrebbe sosti< @... non è detto che ciò non possa av- tono le fiamme nere. Sì formano co- lia di Benito Mussolini, che non solo vivo di una manifestazione che sarà grandissimo valore, la quale conces- bico, con cui la stampa francese ave- tuire col tempo la Malta-Siracusa, ; FT mitati per la montagna, riviste e ru- ha saputo domimare i problemi po- feconda di benefici effetti. - venire. sione rimarrà valida in ogni caso, sia va presentato al pubblico quel mil Governo di Strickland ora, gebbene il contratto coll’armatore del Devo, quindi, constatare con gè0Wa briche nei giornali politici, quasi tut- litici, ma che sa affroniare e risolveche l’accordo navale venga abbando- sterioso compromesso. Il Journal des Débats non ivuole postale Malta-Siracusa non sia spi=! il principio forestale sì volgariz i Sì accorgono, finalmente, che metà re, con larghezza di visione e di mer ‘che nato, sia che sotto una forma qualancora credere, in attesa di una con- rato nè vicino a spirare, ha za con rapidità. Le coscienze sì visve- del nostro suolo è eselusivamente zi, tutti i problemi dell’economia nasiasi venga confermalo. aperto iLa concessione brifannica consiste ferma autorevole, alle intenzioni at- un nuovo ceòncorso fra le Gom,pagniq‘ gliano. Tutti mi chiedono quando bi montagna, che i fiumi più belli e pe- zionale. I Lribuite al Governo britannico di getin, iare, Governo dal quali direttive renni nascono dalle Alpie dagli Apisogna incominc Camerati del piano e del monte! nell’impegno assunto di navigazione inglesi per la lmeìaQ : ROMA, 8 notle. E lVora della terra. E' l’ora quali mezzi e quali obiettivi si devo- pennini, e che vi è una popolazione Questa sera in un supplemento del- glese pochi mesi addietro di non in- tare senz'altro a mare una formula Malta-Siracusa, non più quotidiana mnata sotto auspicii così cattivi. Nella no seguire. Questa fioritura di ini- che è aggrappata alla montagna come nostra: Per i silvicullori il com- la Gazzetta Ufficiale è stato pubbli- sislere d’ora innanzi, durante le dicome è slata finora, ma di due soli gialive, di opere, di propaganda, che le ostriche allo scoglio, e che questa pilo è grave, perchè essì devono crea- calo il testo unico della legge eletto- scussioni sulla questione della ridu- gioia con cui gli organi di sinistra di tragitti per settimana. Il contratto zione degli armamenti, sull’inelusio- oltre Manica assistono a questo pre- poi avrà la durata di 12 anniî. “a non lasceremo inaridire, troverà il popolazione va difesa, protetta ed re ed operare non solo per loro ma rale politica. Al supplemento sono annesse illu- ne della riserva nel computo della sunto siluramento, ‘il giornale scor- Il G<gvemo,\come si vede, vorrebh"e] suo sbocco naturale nei consorzi tra aiutata. E' da questi figli sereni co- per le generazioni che verranno, per la " Contuni, nei provvedimenti dei Con- me il cielo, stagliati come le roccie, Patria che vive perenne nelle opere, strazioni grafiche relative alla sa- forza numerica dell’esercito francese. ge in ogni caso umna nuova prova del- legare i Governi suoi successori & All’infuori dell’atteggiamento della l’errore commesso da Chamberlain di- ipolecare l’avvenire. La linea giori sigli dell’Economia, nei comandi del- resistenti comei macigni, lacilurni e nella fatica, nel pensiero de1 Suoì ar- la di elezione, alla disposizione delle che possa vulgando troppo presto la coneclu- naliera Malla-Siracusa non ha sol la Milizia, nell’interessamento e nel- silenti come le alte vette nei crepu- tefici e dei suoi figli miglionri. In que- cabine di volazione, alle urne e alle Francia molli ritengono sione dell’accordo. La coverchia solspiessere Lroppo tardi per controbilancon lavoriamo schede. La scheda, nella parle cencecvtesza ha sercena lVItalia sla che figli i. competent Vaiuto dei Ministeri tfanto grande importanza economico< scoli, è in questi lecitudine del Foreign Office avreb- politica, L'importante è ereare un ambiente il suo presidio e la sua forluna. Es- rilo alacre, fascista, in silc:_1:;a. Lq trale, porterà il Fascio liltorio e la ciare, a Washinglon e in altre capiper i Mallesi, ma, siccoma uni tali, l'effetto disastroso prodotto non he, infalti, reso più facile il compito grigio dal toglie seguente dicitura alla quale l’elettosì che favorevole di ausilio, di solidarietà, si non chiedono che aria, che luce, montagna è la via ordinaria degli Inglesì che solo dall’impensato annunzio del comdi coloro che avevano il maggiore instelalle re dovrà rispondere scrivendo sì o vicina più è i collaborazione alle iniziative dei che tempo, e... una strada che li av- forme del piano rimpatriano dall’ Egitto, costituisce ‘poteri centrali, ed io ho la immode- vicini, per le eventuali necessità, al le, così come la gente montanara, no: « Approvate voi la lista dei de- ipromesso anglo-francese, ma dall’in- teresse a far dfallire l’impresa ragcomprensibile reticenza mantenula iunta. Tale compito era, d’altra parche in ciò siamo mipndo. Perciò, oltre alle buone prov- quadrata, saggia, si@engw(ga, è più U- putati designati dal Gran Consiglio tenacemente stia dî affermane. dal Foreign Ofifice in- ÉP-. giù abbastanza agevolato, dato nazionale del Fascismo?», ? videnze del ministro dell’Economia, cino al cuore d’Italia, usciti, :
muontagna crucciata ed abbandonata aperte. Anche la storia delle iniziati(dicessi una parola di fede, di cordiali- ve distruggitrici è istruttiva. La noa tà e di speranza, ho scelto per 7]47‘{a— stra stessa miseria ha contribuito ize la cittadina di Asiago, sull’Altipia- volatilizzare il patrimonio elaborato no dei Sette Comuni, nella regione nei secoli. La guerra con le suwe neil così viva e vicina al cuore della no- cossità ineluttabili, ha compiuto resto. Ed il risultato è stato questo: stra generazione. montagne tignose, bacini interrati, Il camerata ed amico comm. Franin rialzo, arginature ceschini, nonchè i Podestà dei Comu- l’alveo dei fiumi squilibriì atpiano, al costosissime amed ndo accoglie piano, ‘ ni dell'Alti popotaziodelle migrazione mosferici, Roadi pliando Videa del loro collega frontiera, oltre e piano il verso nì na, cav. Frigo, hanno disposto le cepovera, acque sorgive in 7imonie con la fervida, gaia iniziati- economia pericolo, paesaggio squallido e roc‘ava veneta; elementi ideali di una cioso, necessità di grandi acquisti di e destini di a luminos così a provinci legname all’estero, inaridimento delsemdi memorie, con i suoi abitanti
Il Viatico del Duce
Un problema di generazioni
Le comunicazioni con Maltà g l'ifaloiobia di Strickiand
LA stampa parioina non vuol credere
II festo unico della leggo elettorale puiblicalo nolla <Uazzotia Diliciale»
un cespite anche pen,l'economiai