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Fondaiore: BENITO MUSSOLINI
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VI! Martedì 10 Luglio 1928 - Anno — ir;1î 25]
e COLONIE Centes Corrente con la Posta L iE I sss fi BERARGHIA - AIVISTA ILLUSTRATA - RISTORIA - IL BALILLA - LA DOMENICA DELLAGRICOLTORE - ENCICLOPEDIA MILITARE - ALMANAGGO ENCICLOPEDICO | ITALIA Conto
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per mm. ‘alt. (largh. 1 colonna): Avvisi commercilali L. 8; Finanziari L. i Pubblicità+ spettacoli, vernati: IÀ Tasse e3 IC vei LI L./12; M Onorificenze, eco., Matrimoni, Onorifi . Matrimoni, Tel. 81-527 e 85. Î'Îo o I;uveeallneÒ31à & Concession: ’ ‘eselusiva: UNIONE PUBBLICITÀ’ ITALIANA (U. P. L) VIA BOCCHETTO, 8, MILANA,
“Il Corriere d’Italia, Riferendosi
e la loro sostituzione con il sen. Mosconi e con S. E. Belluzzo [ nuovo Mi…nist.ro- dell’Economia Nazionale: Alessandro Martelli - Otto nuovi ";Sottosegretari di Stato: gli onorevoli Casalini e Rosboch alle Finanze; l’on. Leicht all’Iistruzione; l’on. Josa all’Agricoltura; l’on. Lessona all lnd}u_stna, l’on. Di Crollalanza ai Lavori Pubblici; gli onorevoli Riccardi e Cao alle Comunicazioni
Il comunicate ufficiale Domenica notte la « Stefani » ha diramato questo comunicato: In data odierna, il ministro delle Finanze conte Giuseppe Volpi di Misurata, ministro di Stato, senaltore del Regno, e il ministro della Pubblica Istruzione, prof. Pietro Fedele, deputato al Farlamento, hanno rassegnato le loro dimis- sioni.
Il Capo delliGoverno ha proposto,
Casalini e dott. Ettore Rosboch, professore in scienze commercdiali, economiche e giuridiche; Ministro dell’istruzione Pubblica, l’on. prof. ing. Giuseppe BELLUZZO, deputato al Parlamento, il quale avrà come sottosegretario di Stato l’on. dott. Pier Silverio Leicht, deputato al Parlamento, professore ordinario di storia del diritto italiano nella R. Università di Bologna.
_ Ministro dell’Economia Naziona-
tari
di Stato,
per
l’on. Guglielmo Josa,
in
scienze agrarie, deputato al Parla= Nato a Bari il 19 maggio 1982, mento, e per l’industria, l’on, Ales= giornalisia, collaboralore del Popolo sandro Lessona, deputato al Parla- d’Italia e redaltore della Gazzetta di mento. Puglia. Come volontario, prese parte inoltre, è stato nominato sotto- alla guerra e fu ferito sull’Altipiano segretario di Stato ai Lavori Pub- di Asiago. Fu tra i fondatori dei Fablici l’on. Araldo di Crollalanza, e scì in Puglia e riveste cariche imsono stati nominati sottosegretari portanti. 1’ membra del Consiglio di Stato al Ministero delle Comu- direttivo del Sindacalo Nazionale nicazioni gli on. Raffaello Riccar- della Stampa. Si occupò, in giornadi e avvocato Giovanni Gao, conte lismo, dei problemi balcanici e deldi $San Marco, deputati al Parla- la queslione meridionale. Contribulì mento. alla risoluzione del problema portual'll Capo del Governo ha fatto le e universitario di Bani.
le, in sostituzione dell’on. prof. e $S. M. il Re ha approvato, di so- ing. Giuseppe Belluzzo, è stato nostituirli, nominando: minato l’on. dott. Alessandro MARMinistro delle Finanze, l’on. dott. "TELLI, deputato al Parlamento, giungere ai ministri dimissionari Antonio MOSCONI, senatore del professore ordinario di mineralo- una lettera di vivo ringraziamento Regno, consigliere di Stato, il qua= gia e geologia all’Istituto supe- per l’opera da essi prestata du" ]le avrà come sottosegretari di Sta- riore agrario e forestale di Firen- rante tre anni nelle più importanti Nato a Roma il 9 seltembre 1894 misiede a Genova. Ufficiale combatto gli on. deputati ing. Vincenzo ze, il quale avrà come sottosegre- realizzazioni del Regime. tente, parlecipò alla guerra nell’Arma di Cavalleria col grado di tenenLe e combattè in Macedonia, sul Car-
Alessandro Lessona
Î nuovi ministri e softosegretari Anitonio Mosconi
malerie prime e di trattamenti metallurgiei. Figlio di palriolti, inlerventista e Il sen. Antonio Mosconi è nato, a Vicenza il 6 settembre 1876. Dal pa- volontario, ha compiuto in guerra il dre Alessandro ereditò sentimenti di suo dovere, conseguendo promozioni sano e profondo patriottismo. Lau- per merilo di guerra e rendendo serealosi all’Università di Padova, en- &nalali servizi anche nel campo lecfrò giovanissimo nell’Amministrazio- nico. Fascista ardente e risoluto, fu a ne dell’Interno, dove percorse una capo della riscossa florentina contro
brillante carriera, raggiungendo per il predominio social-comunisla, guile doti di saggezza e di abilità, di dando, nel 1920, Je forze dell’ordine iva. cuiìi delte suhito prova, i più alti alla vitloria ammini: Della sua versalilità in falto di sradi. Nel 1912 veniva nominato prefello e l’anno seguente Gonsigliere problemi economici sono prova non di Stato. L’immedialo neriodo del do- solo i suoiji seritti, ma anche l'’opera parlamentare che, con discorsi e po-guerra lo trovò a Trieste ove, nel sua relazioni, ha nolevolmente contri1919, fu nominato R. Commissario. buito allo stludio e alla soluzione di
lia città unila dopo tanto tormento queslioni relative all’agricoltura, a alla sua terra dalla Villoria del no- bonifiche, a opere idrauliche, a prostro Esercito, subìva in quei- lempi duzione di energia elettnica,, a prole ondate torbide dell’antitalianità e blemi minerarii appassionanti, come
e del lavoro, L’on. Belluzzo ha elaborato i provvedimenti per le assiL'on. Alessandro Martlelli, chiama- curazioni sociali, quelli per combateampo lo a diriere il Dicaslero dell’Econo- tere la Lubercolosi, ecc. Nel provlui i mia Nazionale, appartiene ad una del credilo si devono a di Risparmio slorica famiglia Loscana. Giovanissi- vedimenti per le Ca prima caledi Pietà di di io Monti dei ordinar e sore profes e divenn mo che, duricordalo va Mmolire, è la voria. applica a geologi e logia minera tenne per vari anni l’'insegnamento rante la permanenza dell’on. Belluzzo è al Ministero dell’Economia Naziona: nel R. Istituto Superiore Agrario
‘ Alessandro Martelli
al
Piave. Deslinato
venne chiamalo
al
Governo
Ccome
alle Comunicazioni. sollosegrelario Ricoprì più volle posli delicali e di
to, fu
sunzione — 9 luglio 1925 — serive:
<Il nome del ministro Volpi resta Jegato a un periodo della finanza italiana
cui si addice Yappellativo di storico. 1}
conle Volpi, interprete ed esecutore della politica finanziaria di Mussolini, ha
avulo la benemerenza di aver sistemato
in termini equi e soddisfacenti il problema del debilo internazionale, di aver
lottato con fortuna contro la speculazione internazionale congiurata ai danni della lira; di aver ridotto e convertito il debito pubblico interno; di aver ef-
Raffaello Riccardi
Pier Silverio Leicht
Nalo a Venezia nel 1874 da patriofLica famiglia maniovana. Professore
Giovanni Cao
Î commenti della stampa
un
indizio di cambiamento di indirizzo nell'andamento degli affari. Lo spostamento di persone poteva assurgere ad avveni= mento politico di primo ordine quando
disparati, di cui le persone erano o Ssi « Alcuni uomini, che hanno reso già fingevano gli esponenti. Ma oggi che lo è allo Stato
preziosi servizi alla Nazione
indirizzo di governo è, non solo di fatto ma anche costituzionalmente unitario e mini nuovi, che li sostituiscono nelle va- dipendente da un solo capo responsabile, ntn m_ulamu 1 rie gerarchie goyernative. ]a sostituzione di aleuni uomini nella decisi da Mussolini realizzano il doppio l’ascista,
lasciano il loro
posto
ad
uo-
Fantasie e cifre Sopra un giornale quotidiano dî Milano che ci è — attraverso la persona del Direttore — molto simpatico, è comparsa in questi ultimi giorni una serie di articoli così inlitolati: « Quando gli italiani saranno cento milioni». IL titolo fa una
certa impressione non fosse altro per la rotondità della cifra e per la
vértigine della profezia, ma passata questa prima impressione sì può sen-
e
fantasia, come risulta dall’esame sodo e prosaico delle cifre. Le quali
cifre —assai melanconiche — dimo= strano che molto difficilmente gli italiani raggiungeranno la cifra dî cento milioni, non solo, ma che se
le abitudini di tutte le città dell’Ita-
lia media e settentrionale non cambieranno, i cinquanta milioni attua-= li sono destinati a ridursi notevolmente. Invece dei cento milioni proROMA, 9 notte. fetizzati, ci sì potrebbe trovare, fra T nuovi ministri sen. Mosconi mezzo secolo, a trenta e anche meno; ed on. Martelli sono partiti da RoEvidentemente l’autore degli artima per San Rossore per prestacoli di cui ci occupiamo, non legge re giuramento nelle mani del Re. I nuovi ministri si insedieranno le statistiche dello Stato Civile delle giovedì prossimo nei rispettivi di- ciità, statistiche che con saggia ed ammonitrice misura, vengono pubcasteri. I
Gli on. Mosconi e Martelli'a San Rossore
blicate persino dai giornali. Se le leg«
La detadenza del nallà'munlaris
gesse, sì convincerebbe che i suoiîi ar-
ticoli mancano di base e che quindi tutito ciò cl’egli dagli articoli stessi deriva, non ha senso alcuno. Può dispiacere di gettare la doccia fredda delle cifre, su questi futurismi de-. mografici, ma è strettamente neces<
sario. I La verità è che il movimento de-
arla oggi nell’Action Krancaise del- crescente della natalità si verifica a decadenza del parlamentarsimo in anche in Ilalia. Il coefficiente di naFrancia e delle sue funeste conse- talità, dalla media nazionale del 35 guenze, le quali ricevono ancora per mille è disceso in venti annì al-= maggior risalto dal contrasto con la sana, epuratrice, feconda politica la media nazionale del 27 per mille. La verità è che tutti i centri urbani svolla in Italia dal Duce. Secondo Daudet gli uomini di va- da Roma in su, piccoli e grandi, so love e di talento non mancano in no in piena decadenza demografica, Francia; ma essi, anzichè venir so- anzi sono in piena agonia demogra slenuli, sono addiritlura osteggiati fica perchè le morti superano già le e danneggiati dalla folla degli inca- mnascite. La natalità delle campagne
paci messi in valore dalla
democra-
dell’Italia centrale e settentrionale,
coli: il fallimento dei quattro guin-
basta appena a riequilibrare la si-
zia
livellatrice.
I
risultati?
Lti del franco, una spaventosa
KEc-
diimi-
tuazione fra nascite e morti e se non
nuzione della natalità, un comples- ci fosse l’apporto urbano e rurale so d'imposte che superano le possi- dell’Italia meridionale, l’agonia debilità dei contribuenli e condurran- mografica, invece di essere limitata no fatalmente allo sfasciarsi della ai centri urbani dell’Italia centra produzione.
e settentrionale, sarebbe generale e
«L'’'Italia frattanto — osserva Daudet — sviluppa una forza di ascensione che
irreparabile in tutta la Nazione.
colpisce gli spiriti più diversi. L'esperienza fascista è riuscita a sopprimere
Quando parliamo di agonia, non e-
sageriamo affatto.
i
i tre felicci per cui stiamo morendo: il parlamentarismo, | partiti e i] suffragio universale. Ritorno su tutta la linea al-
Ecco le cifre, ad esempio, del Comune di Firenze — Ufficio Comunale di Statistica — pubblicate sulla
Lo scrillore osserva quindi il divario fra i due lassi cui sono stati stabilizzati il franco e la lira e con-
l
lo spirito corporativo, grazie al quale sÎ assicurano 1‘esfignslone dapprima e la «< Nazione >. Nel primo semestre del 1927 i nacontinuità quindi di nuclei prescelti nelle aristocrazie. La sovranità viene tra- ti a Firenze furono 1863. Ma sapete sportata dal popolo, dove del resto essa non è che un miraggio, allo Stato; e quanti furono i morti?. Ben 2214. dal numero o dalla quantità, alla quali- Quindi la popolazione di Firenze è tà. Tale è il problema risolto arditamente diminuita di 189 individui. Nel pridal genio di Mussolini. Ricordiamo an- mo semestre del 1928 le nascite salcora una volla una frase di Pierre de Nolhao che già abbiamo citato: «Fra gono a 2020 e i morti a 2025. Risuldieci anni, se Îe cose continueranno così, ta che la popolazione del Comune di l'Italia sarà alla lesta delle nazioni eu- Firenze, è aumentata in sei mesi di ropee ». gc-n cinque, diconsi cinque indivi-
i Passiamo all’altra parte dell’Appennino e vediamo se Bologna
stata il fallimento delle sinistre pro-
per avveniura — sta meglio. No, sta
lere dell’ardimento e della solidità ».
Quest'agonia è continuata anche nei primi cinque mesiì dell’anno in
fezie secondo le quali il Fascismo compagine ministeriale ha soltanto un hon sarebbe durato a lungo, non sa- peggio. Abbiamo sott’occhio il bollet! principio della necessilà di dare riposo tecnica. e pratica valore di convenienza rebbe slalo Lollerato dal popolo e a- tino del Comune di Bologna dal qua a uomini affaticalti da una lunga e gra«Se mai si volesse anneltere una im- vrebbe scatenato delle guerre. le risulta che la popolazione presenve responsabilità di lavoro e chiamare cuî ai posti di ri sponsabilità sempre nuovi portanza politica all’avvenimento di te del Comune di Bologna è diminuip menlar_n 4Ciò che colpisce in Mussolini — noesp<zx‘x ci occupiamo, tale importanza non poelementi, a rolazione, per ta dal 1° dicembre 1924 al 31 dicemle capacilà e prepararne la maturità, trebbe risultare da altro se non dall'e- la acutamente il Zeader nazionalista — creare ullraverso un autentico lavoro dî sempio che essa appunto ci offre del è l’alleanza dell’immaginazione costrut- bre 1927 di 253 individui (i morti Stalo, i quadri essenziali della classe (di- perfelto funzionamento della nuova co- liva con la ragione. Ciò che egli dice sono stati 253 più dei nati). rigente e delle competenze aulentiche >. stituzione politica, la quale non fa _ di- riveste immediatamente il doppio caratIl giornale aggiunge che non è il caso ora di lessere lunghe biografie degli uomini che si ritirano e di quelli che li sostituiscono. Molli nomi
sono già largamente noli, altri,
pendere il mutamento dei ministri dalle manovyre di corridoio, -ma da più serle considerazioni di ordine pratico che nulla hanno di ingrato per le persone che lasciano il potere >.
Léon Daudet cita quindi un pas- corso con 191 morti in più dei nati. do il quale, e sulla fede del giurista Se dall’ultimo censimento ad oggi, la italiano Amerigo Namias, la concezio- popolazione di Bologna è aumentata, ne che la sovranità spetta allo Stato lo si deve soltanto all’immigrazionei e non al popolo sarebbe d’origine Fra qualche anno, Balogna sarà una francese, essendosene già fatto bandi- di quelle città che vedrà rarefarsi la tore or è un secolb $aint-Simon; sua popolazione scolastica, com’è ac-
so dell’articolo di Saint-Brice, secon-
1l giornale, mentre salula i nuovi per questo minore atltitudine ai posti di uomini di governo, rivolge un pensiero di riconoscenza a coloro che ogcomando. Parlando dei nuovi ministri il Pic- gi si ritirano e ricorda che il conle ma la conslalazione di questa parenVolpi di Misurala lega il suo nome a colo dice: l un periodo alorioso della nostra poli- khlela col saintsimonismo non è slata eserente largam già i, Moscon sen. « Îl lica finanziaria e che Pietro Fedele sufliciente a riabilitare il Fascismo citato nell'esperienza pratica dej grandi può essere orgoglioso della sua fati- agli occhi di coloro che non giurano roblemi cd alfari intérnazionali, ha ora idare ca, perchè con ini la scuola italiana che sul verbo di Rousseau. Costoro ere e consol a missione di difenu dai suoi pre- sì è venuta sempre più fascistizzando si sono velali la faccia davanti alla la brillante opera compiula riforma costiluzionale del Fascismo À decessori in regime fascista, e ha acquistalo quei caratteri di ita- e _ hanno organizzalo una congiura < ]l nuovo ministro della Economia na- lianha umanilà, che costituiscono: la del silenzio, quale ben di rado si è zionale, on. Alessandro Martelli, sale di essenza delle nuove istituzioni scola- visla per l’addielro. grado, come chi merita, dopo l’eccellenmeno noli, non rnpprnqnnl_nno
le produllivo lavoro prodigato a fianco del' Ministro Giano come sottosegretario
alle Ferrovie. Fra le compelenze del nuo-
vo ministro, gli. deve essere parlicolarmente riconosciuta quella della mineralogia, e questa qualità dà affidamento
stiche volule dal Duce.
“il Giornale d’Italia,, Il Giornale d’Italia dice:
«Caon decisioni silenziosamente matuche lo sfrultamenlo del sottosuolo sarà rate a un attento esame degli uomini e altualto come vuole l'interesse elemen- dei fatti, Mussolini dà oggi all'Italia tre
_ nuovi Ministri e otlo nuovi sottosegretari. tare dell’economia italiana. 11 nuovo ministro dell’Istruzione, Bel- La ricomposizione del suo Governo, che iuzzo, ha uno spirito più che plastico e non ha nulla di comune con-la chimica letterario, tecnico e vivo di contempora- ministeriale dei regimi parlamentari nela’ bene che un lale spirito pene- la quale gli uomini vengono dosati non ne; tri anvhe nella scuola italiana che fu © secondo l’autentica capacità, ma secondo lalvolla rimane ancora lropfm astratta il lJoro grado rappresentativo dei partili di applicazione ai
@ lonlana dagli scopi quali sarebbe sopratulto destinata ».
“Il Meridiano ,,
Regia Università di Bologna. Fonda- Dicastero delle Finanze, nha legato il
tore della Socielà Storica Friulana, suo nome ad alcune delle più impormembro dell’Accademia dei Lincei dell'Istituto Veneto e di allri corpi scientifici. E' slalo sempre (lenace assertore dei diritti italiani sulla Venezia Giulia. Durante la guerra fu
giudizio di merìto sugli uomini, nè
ROMA, 9 notte. Commentando i mutamenti verifi- l'indirizzo di governo era la risultante catisi nel Gabinetto, il Piecolo Gior- o si presumeva la risultante, di un ipotetico accordo di tendenze e di gruppi nale d’Italia serive:
Il Meridiano rileva che l’on. Volpi di storia del Diritto italiano nella nella sua non breve permanenza al tanti riforme finanziarie e tribularie
volute dal Primo Ministro. Super-
fluo ricordare la riforma monelaria
Consigli Provinciali dell’Economia, la ghi di Bologna. Aderente alle idee Minisitro Fedele, il Meridiano dice riforma del Consiglio Superiore del- rinnovalrici del Fascismo, fu memche ha continuato l’avveduta applil'Ileconomia, e l'istiluzione dell’Islilu- bro della Commissione di studi che cazione della riforma Gentile ed ha si accupò della legge sindacale e dell esporiazioni, le ip nazionale per vedulo passare l'istruzione professlilulo dell'Ente nazionale per la coo- la riforma della rappresentanza. Fu sionale alle dipendenze del Minislero ira ii fondalori del Sindacalo dei proil per perazione e i provvedimenti così ‘ fessori e ora è membro del Direlto- dell’Istruzione, il quale è venuto controllo delle Cooperative. n raccogliere lulle le fila della culrio di quel Gruppo. Uomo di larga Cerlo; Giuseppe Belluzzo porlerà u tura nazionale. un’eguale allività al Ministero della cultura, vanta apprezzalissime pub-
fiducia e, subilo dopo C&porel incaricato dell'approyyizionamento di | P. I. Perchè la compelenza sua è blicazioni,
mussoliniano: il pareggio del bilancio e la stabilizzazione della lira. Al sen. Mosconi spelta ora un mandato non meno deguno della sua fervida passione nazionale, della sua alta dottrina e della sua
il potenziamento della capacità produttiIl Tevere, rilevando come il conte va e dell’economia generale della NaVolpi lasci il Minislero delle Finanze zione ». ne] lerzo anniversario della sua as-
in PFrancia
e il Prestito del Littorio, le riforme presidente del Patronato dei profu- e gli sgravi Lributari, a lu1 dovuti, che sono stalti a suo tempo illusirati. De] Forestale di Firenze. Ricco di espe- le, si sono avute: l'istituzione dei rienza acquistata anche in numerosi viaggi all’eslero, diede un notevole contribulo al Consiglio Superiore delle miniere e al Consiglio Suprriore dell’Economia Nazionale, finchè non
«La scelta del Capo del Governo non poteva essere migliore: tutta la rapida brillantissima carriera amministrativa e politica del sen. Antonio Mosconi costii{uisce una sicura garanzia che egli saprù assolvere ottimamente il nuovo arduo ed altissimo compito affidalogli dal Duce. L'opera audace ideata e voluta da Mussolini per la restaurazione finanziaria e per la ricostruzione economica del Paeso, bha avuto nei ministri De Stefani e Volpi, due fedell esecutori di cui lY’atti-
consuta esperienza: il riassestamento
“Il Tevere.,,
Enzo Casalini
Eiiore Rosboch
mercio. Nel campo della previdenza
Meridiano così conclude: <Fedeli servitori dello Stato, essi trovano nella personale soddisfazione del dovere compiuto, la migliore ricompensa ».
ottima anche nel campo degli ordinamenti scolastici e della scuola. Giuseppe Belluzzo è professore insigne e socio di molte Accademie ed autore di numerose e ricercate pubblicazioni. zione fascisla di Genova. Studioso di il capitale straniero, sopratutto ameriscienze sociali' e scrillore di argo- cano. IL nuovo minisitro delle Finanze, menti militari. sen. Mosconiì ha una non comune comPol£nza in materia finanziaria che gli 1a valso numerosi incarichi e ulfici in Il nuovo sottosegretario alle Fiquesto campo. Il ministro Belluzzoò lascia nalnze on. Enzo Casalini è nalto a Roiasla ormaà dell’opera eminentemente ma nel 1886. Laureatosi in ingegneNalo a Mosca nel 1899 da madre cealizzatrico da lui svolta. 1l suo succesria, esercilò la professione fino allo russa e da padre ilaliano venne fan- sore on. Martelli, porta al nuovo posto scoppio della guerra a cui parltecipò ciullo in Italia ove studiò conseguen- una notevole preparazione specifica. Egli come u/ficiale del Genio. Per merilo do il diploma di ragioniere. Prestò infatti è uno fra i più noti cultori di di guerra raggiunse il grado di ca- servizio militare e partecipò alla mineralogia >. pilano, assumendo il comando di una guerra come 1ufficiale nel 17° GavalDel ministro Fedele il Tevere ricompagnia di zappatori divisionali in leria « Caserta ». Si distinse sul Piave e fece parle della colonna che si corda che a lui si deve l’iniziata opelinea. razione e fascistizzazione, come pure Terminala la guerra, l’on. Enzo Ca- spinse fino a Tarvis. Congedato nel il riordipamento e la unificazione salini sì stabilì nel Polesine ove svol- 1919 costituì nuclei fascisti nelle della legislazione scolastica; la ricose un'alliva opera di propaganda na- Marche. E' presidente del Consiglio zionale, Opponendosi fra i primi al Provinciale Ui Pesaro. SiTà occu«g;a…to stituzione delle biblioteche e il vigodilagare delle forze sovversive che con grande interesse dei problemi roso impulso dato all’opera di viceravevano trasformalo la provincia in cooperalivi e fu vice-presidente del- ca e di restauri archeologici. una delle rocche forti delle organiz- l’Ente Nazionale della Cooperazione. “La Tribuna,, zazioni rosse La Tribuna scrive; Egli raccolse nel Polesine le prime a Codesto avvenimento che in allri fila del Fascismo, e fu il primo seNalo a Cagliari il 28 luglio 1893 termpi satto il nome di cerisi, crisetta 0 greiario politico della Provincia. ha il bitolo di conle di San Marco. rimpasto, avrebbe dalo la siura ai più Si preoccupò di dare subito al Fa- Durante la guerra fu valoroso ufficommenti e alle più inverosiscismo polesano una solida base sin- ciale degli arditi, mutilato e decora- disparati mili chiacchiere giornalistiche e parladacalista e, in questo intento, per- Lo. Laureatosi in legge, si diede al- mentari, è, invece, considerato oggi come severò con fede coslante, vineendo le la professione, organizzando nello uno dei più semplici e naturali della vita resislenze degli agrari vecchio stampolilica, anzi della vita stalale, come un tempo i combatltenli sardi. po, i quali non si adaltlavano a com- slesso avvenimento cioè che non implica nè un
Guglielmo Josa
dello Stalo.
alla
fettualo l’operazione finanziaria del Litdi aver infine, come corollario di prese parte a notevoli azioni e fu torio, una saggia politica finanziaria, che avedecoralo della Legione d'onore dopo va avulto nel programma di Pesaro la in un articolo di LéoN Daudet la battaglia dell’Ardre. Fu segrelario sua parola fondamentale, operato il riPARIGI, 9 notte. particolare del gen. Diaz durante la torno della nostra moneta, alla parilà au(A. P) — Preso lo spunto da un rea, restituendo la sicurezza del lavoro Conferenza per la pace e capo di gaarlicolo pubblicato dal noto serittobinetto dei sottosegrelari alla Guer- all’attività produttiva nazionale. Nè va taciuta l'opera svolta dal conte re di politica estera Saint-Brice nelra on. Lanza di Trabia e Marchi. E' nel richiamare e distribuire fra le la Revue Universelle, Léon Daudet consigliere provinciale della Federa- Volpi industrie italiane bisognose di credilo, so,
lel -sovversivismo, rinnesatore ‘della Telativi ai combustibili nazionali e atria e della Vittoria. In lante du- alle ricerche petrolifere. Devesi, fra ime conlingenze, mentre la lolta l'altro, al suo intervento direlto se son l'Italia e la debolezza dei gover- lo Stato ilaliano ha potulo assicurani di Roma facevano allraversare a re alla sua ‘agricoliura anche i giaciTrieste un periodo lerribile, Antonio menti fosfatici dell'Alto Egillo, che Mosconi seppe con fermezza ed ener- esli ebbe incarico di sludiare e vagia indomabile (enere alta la ban- lutare. Bgli arriva all’allto posto con iera della sua fede nei destini del- una competenza personale veramente l’Italia vittoriosa, combattere per notevole sia come studioso che come Trieste ilaliana la sua buona batta- uomo politico. glia. Fu così che, successivamente, venne nominalo commissario generale civile della Venezia Giulia, rag11 nuovo ministro della P. I. — che prendere le necessità del fondamengiunsendo un ranso pari a quello di alla Mi- lo sindacale dell’idea fascista. Nelle ambascialore e Triesle ricorda an- indubbijamenle continuerà cora la memorabile visila dei Sovra- nerva le sue alle doti di realizzalore giornate dell’ottobre 1922 fu a capo ni per la quale, ad opera del Mosco- — ha 52 anni ed è nato a Verona. delle Camicie Nere del Polesine e mi, convennero nella ciltà, in una Egli svolse la sua altivilà professio- occupò con esse Verona e Milano e perfella fusione di animi e di inlen- nale nel campo dell’ingegneria a Mi- ipiù tardi organizzò la Milizia nelle Li, (ulti î sindaci della Venezia. L'ol- lano dove è prolessore ordinario del .provincie di Padova e di Rovigo, rag. tobre del 1922 frovò Anlonio O- Politeenico. In tre anni quale mini- giungendo il grado di console gens ni in profondo e insanabile dissenso stro dell’Hconomia svolse un'opera rale. Bletto deputalo nel 41924 fu col governo Facla, che pensava bene che si iniziò con un generale riordi- chiamalo a Îar parte della Giunta di sopprimere addiriltura ]a carica namento dei servizi e continuò, poi, del Bilancio e fu relatore del bilancon un largo programma legislalivo cio dei Lavori Pubblidi e di quello di commissario generale civile. - Nessuno, dimenticherà mai la par- che è slato assai benefico in ogni ra- delle Comunicazioni. Esplicò anche tenza di lui da Trieste in cui, l’uomo mo _ dell’Economia nazionale. Nel una vasta allivilà giornalistica come che per parecchi anni aveva dedicalo campo dell’agricaltura vanno ricor- direltore del quotidiano La Voce del alla ciltà-Giulia i palpiti più profondi dali i provvedimenti per la battaglia Mattino e come consigliere delegalto di à, la collanorazione più del grano e per l’incremento della del Giornale d’Italia. Attualmente è cerealicoltura, per il Credito agrario, segrelario federale del Partito nel incondizionata al movimento fa per il riordinamento degli usi ciyici, Polesine e presidente della Cassa di sla, il fervore della sua inlelliger | per la repr sione delle frodi mnel Risparmio di Rovigo. fu salutato dall’inlera popola commercio dei prodotti agricoli, per gridanle polenlissimi alalà. Quesle l’istiluzione della Milizia forestale ardue prove, mirabilmente sostenule, valsero a procurare ad Antoriio Mo- del Demanio, per le bonifiche agraolivicultura, per l’appliNato a Chieti nel 1875, profess sponi — che nel 1920 era slato no- rie, per la cazione della tassa sugli animali ca- di materia agraria, dirige la Cattedra minalo senalora — la più complela pnini, per 1a riforma delle caltedre ambulante di agricollura di Campoia del Capo del Governo, che gli ambulanti, per-la difesa dei vini-tipo, basso dove risiede. E' uno studioso “a la carica di Presidente dello menlo*Poligralico dello Stalo per l'incoraggziamento delle sistlema- dei problemi rurali, specialmente nel l6 cui sorti venivano rialzate dal Mo- zioni agrarie, per il marchio nazio- Mezzogiorno e conoscitore di quenale ai prodotti ortofrutticoli, slioni. agnicole alle quali si dedica sconi, medianle la sua abile e s Nel campo dell’industria si devono con passione. Egli era uno dei rapia opera di amministrazione. Iigsu milegge nuova la presentanti degli agricoltori nel Conli dolti l'uomo che oggi è Ministro all’on. Belluzzò siglio Superiore dell’Economia. delle Pinanze dimoslrava in un al- neraria, la creazione dell’Associaziodella ne nazionale per il econtrollo iro fecondo eampo, quello dell’Istilu- combustione, ì provvedimenti per la to Nazionale per le Case degli Impie- protezione delle pellicole nazionali, 0, da lui fondalo e per zali dello Nato a Torino il 19 aprile 1884, riper l'istiluzione della vasca nazionasuo merilo assurlo all’imporlanza di le per la pesea, quelli per l’Ente se- siede a Roma. Professore di scienze un ' vasio demanio slatale con can- rico, per la raffinnzione dei residui commerciali economiche e giuridiche. lieri operosi in Lutli i capoluoghi degli olii minerali, per la preferenza Combattente, parlecipò a tulta la i’Tlalia'e con un bilancio di 250 minazionale, per il Consor- guerra. Fenito tre volte, è decorato lioni. Altre cariche imporlantissime del prodollo del marmo, per la riforma del di tre medagzlie al valore. Congedato Antonin Mosvoni ha ricoperto duran- zio Consorzio zolfifero e quelli per la di- come capilano di fanleria di com{e la sua llanle earriera. del lavoro nei grandi paui- piemento il 12 settembre 1921 Îu Lra 12 ricordiamo specialmente quella srcvìpllnzl i primi ufliciali accorsi a Fiume con 1 Nadell’Opera di consieliere delegato A Fiume ricoNel campo del commercio, l’on. Bel- Gabriele d’Annun per assunta zionale MWalia Redenta, luzzo ha anche dalo, sempre sotto prì importanti cariche e vi fondò la Con la. desiderio della Duchessa Associazione Nazionale Combatlenti. ime e- le direttive del Duce, i provvedimenslo palrimonio di ollaborò alla ‘Vedetta d'Italia. Fece li per la disciplina dei prezzi, quelnze, con le sue doli eccezionali li per la licenza di esercizio, quelli istituire a Fiume e a- Tolmino filiali islralare, con la sua mode- per la disciplina della vendita delle della Banca d'Italia e fu collaborailità, T a scrupolosa abililà, stia e la carni fresche e congelate, quelli per lore del minislro De Stefani nel Milonio Mosconi, cui il Fascio di j lessuli a buon mercato, quelli per nistero delle Finanze. Si è sempre ad a fascist Lessera la i confer eenza la macinazione, eco. Ed ha dalo mol- occupato di problemi finanziari. delle una oggi nge raggiu em, lhonor la opera alla rinnovazione o stipupiù importanti e delicale cariche lazione di numerosi trattati di com-
Giuseppe Belluzzo
particolarmente
nomina del nuovo ministro delle Finanze, il Corriere d’Italia dice che:
uscenti, che hanno tutte vitào la competenza hanno grandemente z'altro affermare che l'autore vola suAraldo Di Crolialanza leLosegretari benemerenze verso il Regime, il contribuito al raggiungimento di due gli ippogrifi della più gaseiforme. lappo importantissime del programma
l’agriocoltura, dottore
Anno L. 150 - GERARCHIA
Estero L. 200 - IL BALILLA: Anno L. 15; Semestra L. 8; Estero: Anno L. 25 - LA DOMENICA DELL' 'AGRICOLTORE: Anno L. 8; Estero L. 15.
Le dimissioni dei ministri Volpi e Fedele
=
.
_ IL POPOLO D'ITALIA: Anno L. 65; Semestre L. 38; Trimestre L. 17 ; Estero:
Abbonamenti. - Anno L. 30; Estero L. 40 - HISTORIA: Anno L. 20; Estero L. 120 - LA RIVISTA ILLUSTRATA: Anno L. 100;
‘ Dopo aver elogialo l’opera dei o
caduto altrove.
i
Torino ad esempio, è nella situt zione di Bologna. Dall'ultimo censi
mento sino a tutto il 1927, le morti hanno superato le nascite da 400 a 500 individui all’anno. Nelle stesse condizioni si trovano Genova, Trie-
ste, Verona, Ferrara e anche città minori come Cremona, Parma, Asti,
«La verità si è — conclude Lèon ‘Trento, ecce. Verona nel mese di (]izf Daudet — che il Fascismo ha falto e fa gno ha avuto 190 morti contro +1) ogni giorno la prova di quell’asserto della «polilica prima di tullo >, così mnascite. Como 84 nascite, 85 morki; sovente rimproverato a Maurras da coloro che non l'hanno compreso o che, avendolo compreso, fanno finta di non
ecce. La ripresa di Milano è un sin-
tomo confortante, ma soltanto un sintomo. In tutte le città grandi e picaverlo ‘tompreso. Anche la Francia si
risolleverebbe prestissimo, come si è risollevata l’Italia, se essa sopprimesse,
cole dell’Alta IHalia si oscilla — come cacfficiente di natalità — fra il
come hanno fatto l’Italia e la gp.'{gnn. la
10 e il 15 per mille. E' vero che c'è democrazia, 1 partiti e il parlamentarismo, vecchiume funesto e sorpassato >. siala una proporzionale discesa del« la mortalità, ma ciò significa che fra qualche anno quelle città sarane chiamati al mercato, avviene tranquilla no tutte popolate da gente vecchia o e tempestiva, quando, chiusa una imporinvecchiata, perchè i nuovi virgulti lante fase della politica e dell'economia al Capo del Governo non saranno nati! è ‘ nazionale, riassunta dal rilorno all’oro edalla definitiva formulazione del regime ROMA, 9 notte. Così stando le cose, e le cose così corporalivo, una nuovya fase sì inizia che S. E. il Capo del Governo ha stanno, dove me li va a pescare È deve adattare a questi due falti fonda- ricevuto al Viminale l’editove um- cento milioni di italiani il direttore itamentali tulto il sistema economico bro Claudio Argentieri, dal quale del giornale « La Finanza d’Italia? >. liano e i rapporli delle elassi che l0 co- ha accettato in omaggio un esemI suoi arlicoli sono quindi negativi stituiscono. plare del « Virgilio » monumen- e illusorì. Essi fanno ceredere a ciò <I mulamenti ministeriali annunziati, tale, che rappresenta uno dei miinveslono appunto ie zone governative gliori documenti del rifiorire della che non è. Possono determinare dededicale alla finanza, all’economia e alla gli stati d'animo di beota ottimismo! istruzione, che non è, come pretendereb- editoria italiana. L'edilore Argen- e di poltrona aspettazione. \ tieri, che era accompagnato da be una certa scienza sterile, separata dall’una e dall'altra. Dovendo affrontare
L'omaggio di nn Bditore nmbro
5. E. Fedele, ha riassunto in pre-
La realtà è diversa e se non cam-
ussolini chiama per es- senza del Duce l’attività sinora bia, non solo non cì saranno mai, co_ 1U principio della rotea- svolta € j suni proposili. I1 Duce, ime noi vorremmo, i cento milioni di zione degli uomini, che egli ha idealo per italiani, ma gli italiani attuali dimiche hà molto gradito l’omaggio, classe ercaree molliplicare una nuova miiranno. Il che ù infinitamen ha rinnovato al donatore i sentipratidirigente maturala nell’esperienza e di ap- doloroso, come tutlo ciò che attent. ca e nella responsabilità, sì realizza cosÌ menti dî compiacimento che anche altra volta e compromette la continuità della in armonia con le opportunità del tem- provazione, po e con le varie necessità del Governo ». |8li espresse, _ ii u azza nel futuro! ’