— Martedì 24 Aprile1 DOMENIGA DELL'AGNICOLTORE - ENCICLOPENA HILTARE - ALMANAGEO ENGIGLOPEDICO {] 1TAZIA Fiatero = AnnolLA 150- GERARCHIA:/ NI LI
QERARGHIA -
lja Moscova e Gi
Melofoni: 66651 - 66652 ___
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imitàmor
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IL POPOLO D'ITALIA: Anno L. 65; Semesire L. 35; Trimestro L. 17; Abbonamenti: Anno L. 30; Estero L. 40 - HISTORIA: Anno L. #0; Estero L. 120 - LA RIVISTA ILLUSTRAPA: : T. Anno L. 1005 “ Estero L. 200 - IL BALILLA: Anino L: 15; Semestre L. 8; Esiero: Anno L. 25 - LA DOMENICA ‘ DELL'AGRICOLTORE Anno L. : Estero L 154
l a d a t a ‘ nella ricorrenza fascisi ,…$Sìma del Nafale di oma — =
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“Dopo secoli - atferma il Segretario del Partito nella impressionante adunata dell’Unbe - per la prima volta l’Italia è dovunque presente nel mondo
con la sua nuova potenza ideale a dire la sua volontà ed il suo diritto, la sua gloria di ieri, la sua speranza di domani.,
La lofe e l onere
S. E. Felele apre il Congresso i Siudii pomani
| venire di grandezza mei cieli della modità, di disagi;-di inaudila len- patto verso iL sun "-!r9wa:rq'. ‘(Nuove parte. Ebbene, sappia costuì che la Giunli al Foro Romano i volontari " Patria e del Mondo, lezza. entusiastiche acclamazioni), sua speranza è destinala a fallire, 8Ì sono scehierati intorno all’ara dî Alle cinque linee esistenti sì sono Oggi la inaudila lenlezza scompare, | condannata e superata dalle realiz- ‘Cesare, deponendo poscia la corona, Freneliche -dcclamazioni aggiunte le due ierì inaugurate, men- poichè solo quattro ore di viaggio sezazioni quotidiane (ovazioni). mentre veniva suonato l'alttenti. Indi + Nello stesso pomeriggio del 21 ha «Il Pascismo, milizia armata del- il comm. Pescosolido, dopo brevi pa- avuto luogo in Campidoglio, nella i Benilo Mussolini si av- tre quanto prima avremo Milano col- | parano la Capitale da Cagliari. la Rivoluzione, marcia dietro l’eser- role, ha lelto tra vive acclamazioni sala degli Orazi e Curiazi, l’inaugus passi verso le mète de- legata con la Capilale e con Monaeco | Lo sforzo compiuto dall’attiva e < E sentono tutti costoro che nien- cilo dei suoi grandi morti della guer- la professione di fede che i volonta- razione del primo Congresso nazionafattiva opera dell’Aeronautica italiadi Baviera, Genova con la Spagna. te può valere contro questa nuova La nuova linea Oslia-Cagliari uni- 1a dev'essere inteso. Occorre perciò ra e della pace, e travolgerà senza ri di guerra pronunciarono a Man- le di studi romani. k i I Natale di Roma non è stato fepotenza dello spirito. Non la trama Hrano presenti il ministro della P: eggialo solo con adunate e discorsi, rà la Sardegna al Continente con un che l’italiano lo comprenda e coadiu- e l’insidia, non la calunnia misera e pietà tutti coloro che mon hanno pol- lova il 21 aprile 1927, nel giorno ma con la inaugurazione di opere mezzo ultra rapido, Il valore dell’iso- | Ivi, perchò sia intensificata l’opera: vile, non l’ordigno tremenilo fatto ' e- moni per correre e cervello per ca- della celebrazione di Virgilio, canto- I. on, Fedele, presidente del Congresa so, il vice governatore di Roma conte compiute. Tra quesle le linee aerce la, preziosissima terra del Mediterra- | e occorre altresì che le aquile d’Ita- splodere nel cuote vivo del popolo pire quest'ora di rinascila e di po- re dell’Impero. neo, rimasta per tanti anni in abban- ia che sulle frontiere del nostro ciel'enza. : Infine il prof. Bartoli, direttore del D'Ancora, il ‘Prefello, gr. uff. Garza= Roma-Cagliari e Brindisi-Valona. lo sacro dissero: < di qui non si pas- italiano in una giornala di fervore < Camerati! Nel giorno che ricor- Foro Romano, che aveva ricevuli al- roli, l’on. Scialoja, il professore GaLa carta della rete delle linee ae- dono, sta per essere rivendicata; la sa>, siano numerose pei traffici ci- magnifico di opere consacrate dalla ree europee è slata sinora pressochè grande, la bella isola così fertile, co- I vili, ‘per il progresso dei commerci e Augusta Maestà del Re. (L'imponen- da le origini, il sogno dei nicercatori l'ingresso del Foro i volontari, si è lassi-Palazzi, il segretario generale bianca al posto dell’Italia. I servizi sì ricca di metalli, così ammirabil- dell’industria e che sulle Alpi, sul | le massa della folla proronipe in una della romanità diventa luminosa dello lieto di prendere in consegna del governatore gr. uff. Dellisanti, if la corona di alloro quale omaggio al sen. Gentile, il sen. MonLresor, il ge= avialorii inglesi, francesi, italiani e mente situata nel centro del Medi- mare, a stormi con le loro ali salde | vibrante manifestazione all'indirizzo vealtà al sole di questa primavera Grande e quale dimostrazione di fe- nerale Bazan, il gen: Giovannoli e italiana; pare veramente che solarussi sono fili in paragone alla rete terraneo, sentirà che a Roma fascisli- | passino a confermare la grandezza l del Re, mentre grida di esecrazione mentle oggi i monumenti della gloria de dei volontari per i sicuri destini numerosissime personalità, z aerea della Germania, che sembra camente si governa. vengono rivolte agli ignobili alten- anlica possano avere luce e rinasci- dell'Italia. Palria nostra. Ha preso per primo la parola iI|Ed ai vecchi piroscafi, che faceva- della come tracciala da'una mosca, la quaAlla inaugurazione delle due linee taltori). Ricompostisi in corteo, i volontari conte D'Ancora che ha portato ai con-| le dopo aver tinte le zampine nel- no poco onore ai momi dei grandi aeree_fanno degno riscontro le altre | « L'esercito deù crodenti, deposti i | Pa, sepolti fino ad ieri non tanto dal- romani si sono quindi recali a piaz- gressisti il saluto di Roma e quindi la terra quanto dalta nesantezza del’inchiostro abbia lungamente pas- guerrieri navigalori dell’isola, ed al cerimonie inaugurali suoi puri morti nella bara, riprendo | di Roma — una qli uominì, delle idee e delle anime. za del Popolo per parlecipare alla l’on. Scialoja ed il prof. Galassi-Pa= piccolo treno delle pomposamente seggiato sulla carla dell'ex Impero. delle quali onorata dalla presenza del |il cammino con una più ferma tena- Risorgete dunque oggi, antiche splen- celebrazione della Fesla del Lavoro. lazzi. Da ultimo ha parlato il mini 1Ì Governo Nazionale vuole che sia chiamate «Ferrovie Reali», sono | I Duce — l'inaugurazione della gran- | cia nel cuore. Ai margini della qran-| denti vestigia di Roma; quandate Usiro Fedele che ha rilevato l'imporsucceduti bellissimi e rapidi vapori, formala nel popolo italiano una coÎl nuovo parco al Celle Onpio tanza diosa centrale elellrica del Galleto, |\de strada luminosa, giù nel fossatlo,| talia nuova, quella elie il Duco ha della cerimonia rievocando l’o= scienza aeronaulica civile, ed oggi la ed eleganti e comode velture Pull- quella del nuovo palazzo qualche ranocchio bastardo mema ad postelecreato, raccolta sotto le bandiere saAlle ore 12 il principe Polenziani, pera geniale di Giacomo Boni, pre-= nostra Penisola, molo lanciato nel mann che dalle ampie finestre per- grafico di Terni e via dicendo. ogni stormir di fronde, e chiede, il cre dell’Esercito, sotto i gagliardetti governatore di Roma, ed il soltose- sente in ispirilo, Quindi ha portato / Mediterraneo, vede il sorgere, svilup- mettono una maggiore visione del paMai in Ilalia s'era visto tanto fer- vanocchio bastardo, condannalo a re- del Partilo, riunita nelle potenti or- grelario alla Presidenza on. Giunta, l’augurio ed il saluto di S. E. il Capa norama. affermarsi di quesla moderna stare sempre fermo mnel pantano, vore di fede e di fatti. qanizzazioni del lavoro, guardale a lianno inauguralo il nuovo grandioso del Governo ed ha coneluso dichiaa di traffico. Le aquile di RoE se fino a pochi anni fa un viagIl Fascismo non ha sollanio bonifi- |chiede a noi: «Ma dove si va? ». e Si| n oni di Venezia, i grifoni di gio in Sardegna, come al presente,| lcale le anime: ha anche creata l’at- marcia, ranocchio tremebondo, verso questa nuovà generazione di giovani parco sorto al Colle Oppio, Aiîa ceri-; rando aperto il Congresso 2el nome jardenti e frementi. L'Italia nuova è monia erano presenti anche Îl vice di $. M il Re, che oggi, nell’Africai Genova, simboli della gloria e della lasciava nello spirilo un tesoro di j‘l'lt@&_f&l'l\ serena e gioconda del lavoro, la vetta per pater domani quardare degna dî voi! ». ; governalore D'Ancora, il segretario romana, calca con cuore presago dî potenza del passalo d'Italia avevano impressioni gradevolissime, risve-| grazio alla quale si edifica o sì pro- \iberamente sul mondo; si marcia La fine del disecorso di $. E. Turati cgenerale Delli Santi, il gen. Bazan, nuove grandezze le vésLigia della ali: lontana premonizione di un av- gliava anche ricordi di grande inco- spera. dietro una grande fiamma di passio- è salutala con una dimostrazione di Î Gapo di Slalo Maggiore della Milizia, grandezza antica, |ne, di volontà e di fede, siì marcia irrefrenabile entusiasmo: gli alalà e con i generali De Angelis e Vernier, Tutti gli oratori sono staci viva= qualche volta col corpo slanco, ma gli evviva dei fascisti si confondono| comm. Paribeni e numerosissimi mente applaudibi. Aj congressisti & con l'animo fiero, si marncia dielro al suono delle bande che intonano | il stalo offerto un rinfresco nel giard invitali. all’Uomo fatto sacro dal genio, dal | l'’inno Giovinezza, mentre muovamenPNA Îl govermatore ha accompagnalo no romano, dolove e dalla speranza, perchè bulti te (ulte lte insegne adunale nella va- S. E. Giunta lungo gli splendidi viali \sentiamo che egli esprime questa pas- | sla piazza levate in alto vengono aIl corso del fiori da dove si ammira un panorema 1in= sione malurata nei secoli* ed afferma gilalte per salutare il Segretario del cantevole. Il Soltosegretario ha eFrallanto si svolgeva al Corso Um= ’ ROMA, 23 notle. là sportive dopolavoristiche, Lra cui stendo dolorante al nascere cd al fio- ogni nostro diritto falto giusto dal Parlito, spresso il suo vivo elogio al prineci- berlo un grandioso corso di fiori in-' 1i Nalale di Roma è stalo celebra- un gruppo di sciatori. pe Potenziani per il nuovo gmn(_lm$() dello dal comitato permanente della” rine di nuove polenze, al fiammeg- dolore, dall’attesa e dalla nostra forza ». (Una nuova dimostrazione di lo con una serie di cerimonie che eparco di eui si è arricchila oggi Ro- « primavera romana >. Una folla eIntanio cominciano a giungere sul qiare di nuovi orngogli, questa nostra entusiasmo viene suscilata nella folsprimono il'duplice significato della luogo dell’adunala le autorità, il con- razza, sempre givvane anche se anima e si è felicitato anche con l’ing. norme si stipava lungo il corso, ini la. Le acelamazioni al Duce si pro- | grandiosa ricorrenza in cui, àl ricor- |sole Guglielmotti De Vico e con il comm. Galimberti j del Popolo, sulle terrazze del segretario federale tica. Quindi la massa dei parlecipanti che ne hanno curala 1‘ìspe.l.th[:.\meu[e piazza < Quando. dopo avere superato i li- lungano per molto tempod, mentre le do del più glorioso e anlico avveni- dell’Urbe con tutlti j membri del DiPincio, ed in piazza Venezia, per amjalla cerimoniq si ordina in corteo per centinaia e cenlinaia di gagliardetti, _ mento della stirpe, associa la so- reltorio, l’on. Starace vicesegrelan o | miti dell’ardimento, dopo avere per mirare il passaggio dei carri che iî la parte arlistica e floreale. lungo il corso Umbertlo. I cor- | uando l'on. Giunta ed il principe numero dì circa 40 erano tutti ad‘ lennizzazione del lavoro riconciliato del Parlito. l’on. Perinavaria sollose- qualtro anni bagnmato del suo sangue l'insegne, bandiere, labari, vengono a- sfilare gitati fcslosamc,n!.\fi. in £egno di sa- leo, salutalo al suo passaggio dalla l potenziani hanno ‘lascialo il Golle dobbati di fiori, e di cui niolti rap . bon la Pat gretario alle Comunicazioni, il Capo migliare le soglie del tempio di Gia- luto). A ù aa M ‘immensa-folta di cittadini che sî al- Oppio, sono stati fatti segno ad una î è lulla una selva di trico- di Slalo Maggiore della Milizia sen. no, per la viltà dei suoi capi sembra presentavano allegorie, altri costitui < Camerati! Quello che ienri vi fa- linea lungo il marciapiedi, prosegue calorosa dimostrazione da parte de- vano splendide réclames di ditte. Li alle finestre e ai balconi Bazan, i gen. della Milizia Parini, Ra- va piangerne sul fallimento di ogni | lori Ifino a piazza Venezia donde le varie ghi abilanti del popolare quarbiere ceva nemici, uomini della produzione | Ammiratissimo è stalo il carro deî speranza di qrandesza, una nuova ludeg e ifici pubblici e privalti, ador- gioni, Fornet, Sestilli, Dagostini. e della falica, oggi vi avvicina e vi squadre che lo ecompongono hanno che si erano adunati lungo la via sindacati, recante un grande scudo danti in vivacissima gala trams e Alle 11, annunziato da due squilli ce sì accese sui colli sacri della cil tà affratella; quello che ieri sembrava I raggiunte le rispetlive sedi. Labicana. formato di fiori bianchi nel cui mezautobus, sventolanti in mezzo alla d’altenti, giunge $. E. Turati che eva che tornava ad essere «Capo del Le musiche però, partecipanti al un’insuperabile antitesi di principiì, zo spiecava il distintivo sindacale id folla dei cortei che fin dalle prime accompagnato dal vicesegretario del mondo » (vivissimi applausi). |di origmni, di diritti, oggi si compone concorso bandistico che si lrovava- L'inaugurazione degli scavi al GIFco
al Re e al Duce .
Le grandiose cerìmonie romane
La “Canzone del Piave, dinanzi al Vitloriano
ore del maltino hanno percorso le vie
Partito comm. Melchiori. Al suo in-|
viole mammole.
< Finalmente, dopo secoli, gli ita-
no scaglionate lungo il corlteo slesso, Anche la maggior parte dei balco-= principali del centro. In Campido; gresso sulla piazza le musiche inlo- \liani si riconoscono e si ritlrovano nella disciplina dei còompiti, dei do-| si sono venute addensando in piazza iMassimo e della “ Domus Augustana, veri e delle speranze. Cadono come )| ni e delle finestre dei palazzi erano glio, al Palazzo dei Conservalori e a nano Giovinezza, mentre tulta l'im- {vatelli in una miova armonia fatta secchi rami le vecchie leggi e nasco-| Venezia di fronte al monumento per Più lardi, alle ore 15, S. E. il Go| dei Musei, sono esposti gli sto- Imensa moltitudine dei partecipanti di disciplina, di rinuncia, di volontà, no nell’atmosfera del Regime della| rendere omaggio al Milite Tgnoto. La vernalore principe Spada Polenzia- slati riccamente addobbati di fiori.; Dai palazzi e dai carri è stato urn rici arazzi e gonfaloni rionali, men- alla cerimonia e degli spettatori fan- di fede. B l’artista si confonde oggi jìiva@u:im le nuove norme. manifestazione degli orchestrali è ni si è recato ad inaugurare l’inizio continuo getto di fiori, di coriandoli; tre dall’alto della loggia senaloria e no echesgiare deji grandi alalà. Per @ sì affianca all’operaio, e l’agricolstala veramente imponente. Dopo a- degli scavi al Circo Massimo che per e di slelle filanti. Ai vincilori deli della lorre capitolina svenlola la ban- un momento la folla è potuta rima-| tore al colono laborioso, ed il milite | La funzione storica del lavoro vere deposto la grande corona d'al- volontà del Governo fiascista sarà re- corso dei fiori sono slati assegnati diera nazionale. nere dietro i cordoni dei carabinieri| all’artigiano; sì ritrovano e si raccol<« H lavoro non dentro di sè trova loro sulla Tomba, le bande si sono stbibuilo. interamente alla luce. premi ricchissimi in denaro, ogget= lungo il margine dell’emi- gono sulle piazze di tulte le città e Alla cerimonia ‘sono intervenute ti artistici, medaglie e gagliardetti. le ragioni per difendere il suo dirit- tutte raccolte sulla gradinala del L'enorime adunala in Piazza del Popolo | schierati di tutti i paesi, non per una celebraciclo orientale della piazza, ma subità, e Predl cui tra monumento e ad un cenno del maepersonali numeros lo, ma nella Carta che ne pruelama L'animazione in cillà è durata vi= Alle 10j30 bha avulo luogo iìn Piaz- lo dopo il movimento dei più lontani zione vana, ma per consacrare uNna la funzione storica e il dovere nazio- stro Mascagni, che si trovava sulla fello comm. Ceccarelli, il prol’._ Mu- vissima per tutta la serata, Le vie e | unità di spirito che ha veramente del e arbisti desiderosi di approssimarsi alla tri| sludiosi, hi, za del Popolo la grande adunala del-| piazza a dirigere, hanno inlonato la noz, archeolog prodigioso anche se qualche volta nale. Libere si manifestano le rom- Canzone del Piave, che si è elevata il sen. Corrado Rieci, che, dopo bre- le piazze principali ed i pubblici edile forze lasciste e sindacali dell’Urbe buna dove il segrelario del Partilo| ancora petizioni degli inlteressi e libere le efieci sono stati illuminati. In ognî spasimante delle vecenti conper la ceglebrazione della Fesla: del prende posto, circondato dalle altre tese, curiosa di vani invpossibili ri- nergie dell’intelletto, del capilale, del solenne nell’armonia concorde di cenz vi parole detle' dal prineipe Polen- quartiere le musiche hanno suonato ziani, ha illustralo ai visitatori il aulorità; il fervore e l’enlusiasmo intinaia e centinaia di strumenti. ! Lavoro. gli inni della Palria tra il più vivo torni, impaziente in taluno di stolte lavoro, sino a quando il contrasto Confluendo dalle rispeltive sedi e | contenibile suscitato in tutla quella speculazioni personalistiche e parti- non va ad offendere od a colpwe la slato un momento di profonda com- gpande inleresse slorico ed archeolo- entusiasmo della folla, P seavi. nuovi dei gico massa plaudente dalla sua presenza, dai luoghi assegnali per l’ammassavila stessa della Nazione, perchè in mozione a cui ha partecipato tulto 1l superbo: monumentlo che si eil pubblico che si trovava raccollo mento fra le 9,30 e le 10 hanno oc- | spinge le prime file oltre i cordoni e colaristiche. (Acclamazioni calorose). quel momento lo Stato fasvista, quelstendaeva in lulta la lunghezza della cupalo la vasia area della piazza le in un batter d'occhio anche lo spazio L'ialia risorta nel monto lo che noi abbiamo sognato e volulo, dietro i cordoni di truppa aî due lati valle Murcia, le eui vestigia in quedella piazza. seguenti organizzazioni perfeltamen- adiacenle alla tribuna è completa-| < E tutti, dall’artista all’operaio, unitario ed assoluto, interviene a deLa grandiosa manifestazione ha a- sl'ullimo tempo erano eoperte da bate _ inquadrale: Legione Balilla, Le- mente gremito. In occasione del Natale di Romnì racche e da casupole, costituirà, tra dal milite all’artigiano, lutti accetta- \ terminare il limite del diritto e la vuto (ermine alle 13,30. (Cessati gli applausi $. E. Turati gione Avanguardisti, Fascio romano è pervenuto a $. E. il Gapo del Go=\ragione di ciascuno; nen nel nome o, delle una l’Aventin e Palalino il no la disciplina dei ehiusi ranfghi, di comballimento, Associazione po- prende la parola e pronuncia il seperchè sentono che vince non l'egoi- dell’arbitrio di una parte ma in no- { valoniari di guerra a Giulio Gesare zone più suggesbiva della Roma mo- verno il seguente telegramma di stelegrafonici fascisti, Associazione guente discorso: Bari: smo di qualeuno ma vince e domina,| me dell’interesse della collettività, numentale. ferrovieri fascisti, Associazione del Prima della granudiosa manifesta\nel supremo interesse della Nazione «< Odierna fausta ricorrenza celedella ministro il E. $. 15,45 Alle sopra tutto e sopra tutti, la salute | pubblico impiego, Associazione adzione, alle nove, adunalisi in piazza P. I, il prinvipe Spada Polenziani, il brata da questo Ente con inaugura(applausi seroscianti), | della Patria ed ' il santo egoismo della delti aziende industriali dello Stato, < Al disopra delle parole, camera- dell’Esedra, i volontari di guerra ro- Prefello ed altre personalità Sì sono zione acquedotto Sele nei Comuni di Nazione. (Applausi). | Sindacali fascisti, Federazione banti, qguardiamo a ciò che è stalo com- mani militarmente inquadrati, si so- recate al Palatino’ per inaugurare la Latiano, CGellino e $. Pietro Verno=' « Per questo, per questa nostra ucaria fascista, Federazione addetti < Camerati! Da quando nel lempo re- nità ritrovata e possente non siamo piulo: migliaia di putti di lavoro, no recati in corteo al Foro Romano Domus Augustana recentemente Lor- bico in provincia di Brindisi, inaugu=! {rasporli marittimi ed aerei, Federa- molo Romolo scavò il primo solco che amati troppo nel mondo, ma per que- {utta una serie di provvidenze e di per deporre una corona sull’ara di nata alla luce dopo la demolizione razione verificatasi con esclusione: zione dei commercianti, Unione in- segnava il limite della ciltà, fino al sto, dopo secoli per la prima voulla, previdenze, tutta una somma di isti- Giulio Cesare. della Casina Mille è lo scavo del ter- qualsiasi inutile cerimonia, offrendo' dustriale del Lazio, Federazione agri- passato recente, ogni vicenda di gloIl corteo era aperlo dalla banda reno circostanie. Ha illustralo l’ope- nella festa odierna solamente dimotuti, alcune sentenze della Magistrap'Italia è ovunque presente nel moncoltori, Gomunità arligiani, Qpem ria o di vergogna di questa nostra tura del Lavoro, le quali dimostrano della prima Legione della Milizia fer- ra archeologica compiuta a questo strazione lavoro paziente è tenace Nazionale Dopolavoro, Ente naziona- antica stirpe è stata segnata dalla do con una sua nuova potenza ideale come il Regime, nella compelizione roviaria di ‘Torino, che durante il riguardo il prof. Barloli, diretlore ma silenzioso del Fascismo, per il a dire la sua volontà e il suo diritto, le per la copperazione, Thle provin- vitloria o dalla scaonfilta di una ca- la sua gloria di ieri, la sua speranza delle elassi e degli interessi, sia in- percorso ha suonato inni patriottici, degli scavi del Palatino e.del Foro progressivo benessere popolazione,! I stu, di una parte o di una classe in : ciale sportivo. ossequio. Presidente, un plolone di metropolitani in Romano, ed i visitatori hanno a lun- devotamente da e tervenuto col ceriterio della equità e di domanì (ovazioni). Lungo il percorso, i gagliardelti lun contrasto talvolta luminoso ed ari alta uniforme. Veniva quindi recata go ammirato i maestosi ruderi del Postiglioni. > con la comprensione esalla di tutti i <« Tutti coloro che dentro o fuorì che marciavano in testa alle squadre \ dente, talvolta misero cd angusto. dora- monumento romano che, oltre ad esbacche con alloro di corona la Al Governalore principe Spada-Po< problemi. sono stali salutati da due fitte ali di Poer secoli, vincitrice o mal domua, dei confini (o0 miseranda storia non « Grande Rivoluzione veramente, fe e un nastro purpureo recante la sere l'unico palazzo imperiale del Pa- Lenziani da ogni parte d’Italia e dal-! nopolo plaudente, mentre le musiche gquesta nostra stirpe che si sentiva lontana!\ hanno fino a ieri costruito questa nostra; grande Rivoluzione scritla: < AL fondatore del primo Im- latino che presenti il piano di abi- l’estero sono pervenuti numerosi viil loro effimero dominio giocando dal destino consacrata a primeggiasquillare delle varie bande facevano che ha seppellito per sempre il vec- pero romano, i volontari d'Italia >. tazione consarvato sino alle volle, è branti telegrammi di fervido auspisulle competizioni degli interessi e disperatamente le nole degli inni palriollici. IMpoz re nel mondo, cercò chiao mondo liberale e massonico. Pud Seguivano i labari della sede centra- notevolissimo anche per il fatto dì cio. Dall’Asmara il Governalore $.E qaizzanilo la lotta degli eqoismi, quarniotile per numero di aderenti è sta- nel qrande cammino dell’umanità Le avere un piano di sopraelevazione. Gasparini ha così telegrafalo: darsi che taluno, ‘ritboluzionario per le dell’Associazione nazionale dei vodano oggi stupìti ed ammirati al miS. E. il ministro Fedela e le alto il corteo che si è formalo in piaz- leggi della sua armonia e di una sua di Sezione <La Colonia primogenila festeg= della e guerra di lontari za della Pilotta di tutli gli iscritti aî unità spirituale; cento volte si ritro- racolo nuovo che ha falto di guesta ctichelta o per adatlamento, pensì Roma, scortati dal comm. Pescoso!x- tre autorilà sì sono quindi recate a giando il Natale ’ dell’Urbe Lrae OggÌ \che nella determinazione delle nuove vecchia razza che pareva finita e nelrivolte cento cadde, volte vò, cento Sindacati provinciali fascisti. do, segretario generale dell’Associa: rendere omaggio alla lomba di Gia- dai fati di Roma immorlali sicurî Tl corleo, da piazza della Pilotta ha sorse. Bestemmiò le sue speranze e la quale la rissa politica aveva ucci- leggi e delle nuove discipline, nella zione e dai membri del Consiglio del- como Boni che trovasi appunto sul auspicî per le fortune imperiali d'Idisciplina dei valori, nossa nascere s0 ogni palpito di fraternità, un edolonel mosso verso piazza S$S. Apostoli e rinnegò i suoi idoli; esaltò lalia >. PalaLtino. i la S$ezione di Roma. o vivere domani la fortuna di una sercito di credenti che marcia compiazza Venezia e quindi per il corso re e nella rinuncia per secoli ass Da San Paulo del Brasile è perve= IOTT UT TOT OIT Umberto è andalo a congiunsersi | IITT nuto il seguente Lelegramma del conalle altre masse che s’andavano racsole generale Mazzolini: «Italiani di. o
Telegrammi a Mussolini e al Governalore di Rama .
L'apnassionalo disconso del Segretario del Pariilo
cogliendo in piazza del Popolo. Qui-
San Paulo salutano con nostalgico
grandiosità straordinaria. Sono circa
ma madre».
i due spalli che cingono la piazza, tra
rgaqosl.o‘ ringraziando in nome dell
vi lo speltacolo che si offre è di una
amore e con rinnovalo orgoglio Ro=
una selva di gagliardelti, di labari,
città.
di bandiere. Dalla Lerrazza del Pin-
PS
Tutto il popolo di Napoli
cio, dalle logge della caserma dej Ca-
rabinieri e da tulti gli edifici adiacenti, una folla di spettatori s'addensa in altesa del compiersi della ceri-
monia.
Y
_A tutti il Governalore di Roma ha
64.000 Camice Nere che brulicano, fra
plande al discorso di S. E, Volpi:
F:
La folla entusiastica [auade anche [0 spazio riservato”
NAPOLI, 23: %
Per=la ricorrenza del Natale di Roma)
la citlà è imbandierata e animatissima,
Anche i tranvai e gli autobus sono ime=
bandierati. Le navi in porto hanno Issato”
r xverso le rampate del Pincio è stata erelta una tribuna addobbata (di
il gran pavese. Dai vari luoghi di con=
velluto cremisi, nella quale dovranno aulorità. A fianco si stendono due tri-
centramento i Sindacati di Napoli e Pro= vincia, i Circoli rionali fascisti, le Asso<|
mitissime. ?)i fronte alla tribuna rentrale sì allinea, facendo scorta di
mezzalo da numerose musiche.
l’Urbe, un manipolo della Milizia ed ni lali sono schierati gli allievi della Souola di educazione fisica nella lo-
nazionali, si va man mano gremenda. Î partecipanti alla manifestazione, Imquae drati in perfelto ordine, dispongonsi ‘davanti al 1):100 delle autorità e davanti alla
- prendere posto 5. E. Turali e le allre
ciazioni militari e Associazioni dipendenti
dal Partito, si sono mossi verso piazzai
bune per il pubblico, anche esse gre-
Plebiscito, in carteo preceduto e inler='
$ La piazza del Plebiscilo tenuta sgome bra da cordoni di carabinieri e militi
onore al labaro della Federazione del-
- ro elegante uniforme. Sì notano pure p.ella°à1assn i folti nuclei delle socie-] -
S. E. Turati parla alla immensa folla adunata in Piazza del Popolo ?
l porta principale della basilica di S. Frane