Skip to main content

Popolo Italia 1928_04 aprile_10-15

Page 1

e

Fondatore: BENITO MUSSOLINI

@îîliind " Anno XV - Num. 8

Martedì 10 Aprile 1928 - Anno VI n

:

I

ITAL

OLC

IA

= Ceéntesimi

n | NE ININ 17 Ù .. \i IIBE I ._——VEÎZÎaroocso ENGICLOPENICO || ITALIA © COLONTE Centosini - 7'-,ALMANAGGO MILITARE - ENGICLOPEGIA LA DOMERNIGA DELLINTAGRICOLTORE - ’—Éà - IL BALILLA, - HISTORIA%É; - AIVISTA ILLUSTRATA_Η=— BERARGHIA \teletonis o anes> = aoczaiiconza AN Anno L. 190 - GEHRARCHIA: per mmm. di alt. (largh. 1 colonna): Ayvisi commercidli LL 85 rinanziari L, 8; Necrologio L. 6; Piocola cronaca, Eohi dii ’ Abb D'ITALIA " Annò D. 65; Semestre Di 88; Mrimestre I 47: “Hitero: ‘ I‘Pubblicità - speliacoli. TA ILLUSTRATA: Anno L. 40 onamenti- ILAnno'POPOLO! RIVIS LA RIVISTA Matrimoni, Onorificenze, |€c0., L. 12; Boonomici vedi rubriche; Tasse governative in più — L. 80; Estero L, 40- ‘HISTORIA: Anno L. 90; Estoro L. 120 = LA — Conoessionaria G n | esolusiva: OL'TORE:

‘.“î—v'îthîùM05cové“c_

UNIONE PUBBF.?C!’I‘A' 1£Î‘É?ANA (U. ?.EH. VIA BOCCHETTO. 8, MILANO, Tel. 81-527 e 85-470 (e sue suuv‘$ìfi*l.

PROBLEMI DEL REGI ME

h

Arte ed artisti

afl..

‘ Estero L. 200 - E‘..1BAMLLA: A nno L. {5; Semestro L. 8; Eslero: Anno L. 2 - LA DOM ENICA DELL'AGRIC —

Un audace “raid, alricano [eglezioni

l’assillo delle necessità » ed ì poeti erano paragonati ai fringuelli ciechi che, per poter cantare, dovevano essere, appunto, acciecati.

di quattro apparecchi militari

Per la celelirazione

argentino | (irando alllacnza Tomminilo allo urné della Festa. del Lavoro

Anno L. 8; Estero L. 15.

Motivi iegrerie

BUENOS AIRES, 9 nolte; | Tale balorda concezione ha fatto. IN AA RONA, 9 nolle. | ROMA, 9 nolle. il suo corso miserabile. Oggi il FaQuattro aergplani «R. O. 1» d@l-[ Per la prima volla, in Argentina, | Dopo una riunione svollasi a Pale donne sono slale ammesse all'e- lazzo Littorio per fissare fra i prescismo ammira e iulela lo sforzo e l’aviazione della Somalia, partiti/ sercizio del volo; e hanno dimostrato sidenti delle Confederazioni sindaca\ l’assillo nobilmente operoso degliun particolare inlenessamento alla

Se è una #rovala reclamistica non è nuova, e nemmeno degna di und

negra; ma se il suicidio di quel gio= | Uno degli aspetti caratteristici sono coloro che creano; coloro che artisti italiani. Questi, a loro volta, venendì mattina da Napoli sono anli fasciste le linee programmatiche vinotto che a Vienna si è bruciate baltaglia elellorale, se sì giudica dal ‘della vita italiana nel primo cin-| ànno realtà soggettiva agli aspetti sappiano selezionarsi, disciplinarsi privati alle or8 18 a Tripoll. Da Tri- numero delle schede, deposte dal delle cerimonie per il 21 aprile, so- le rervella cadendo ai piedi della ormo stale impartite ai segretarì fede‘quantennio dell’unità nazionale, è Ipiù alti e più profondi della vita.| in un organismo agile e pronto, in | poli proseguinranno per Bengasi, sesso gentile nelle unne, Nelle diverrali disposizioni perchè in ogni pro- mai universalmente nola Josephine

gtata la disarmonia spirituale, talora Fssi vibrano nella concezione del cui le ragioni dell’Arte abbiano se sezioni elellorali della provincia| | Tobruk, Calro, Assuan, Atbara, di $. Juan, dove ieri si svolsero éle- vincia predispongano sotto gli au- Balker è vero, pisogna convenire che assai profonda, fra la media delipo- loro lavoro e dinno una impronta sempre il predominio, come espres- | | spici del Partito l’organizzazione del- iquella strana ragazza comincia a di| Kisumu, Kartum, Malskal, Monga, zioni:. complementari, le donne che| \la giornata destinata a celebrare la polo italiano e la categoria, nolto nuova ed immortale alla bellezza. sione e come sintesi, come premio ventare un pericolo pubblico. si recarono a deporre le loro schede festa del lavoro e il Natale di Roma. Sono gli interpreti ed ; pionieri del | e come fine alla vita che ogni gior- Nairobl, Mombasa, Mogadisclo. vasta e benemerita, degli artisti. Gli w2mini della vecclia Europa nelle umne, furono, rispetlo agli uoGli appareochi sono pilotati dal mini, nella proporzione di quallro Ulteriori disposizioni saranno im- si erano ormai abiluati a fare a me= | Si era formata, in quel periodo tempo. Hanno avuto da Dio l’alto no si rinnova, si perpetua, si i\ml-‘ pantite circa le modalità della cerigrigio di vita democratica che va compito di elevare i loro simili nel- za dalla materialità, por spaziare e | l oapitano 'Rmlaq,tjq, ocap. Marazzani, a uno. maonia dell'on. Turati al suo ritorno"”) no della tradizionale donna fatale, é Le elezioni complemaniari di ieni sotto il nome del primo novecento \leaunosfere più pure dello spirito. dominare î regni, forti e sereni, del- | loap. Ermo a'tenento Giordano. Il hanno confermato, secondo le nobi-| d Roma che avverrà dopo domani La le bianche, del resto, si erano volenQiornata del 24 aprile sanù purtico- tieri aduttate a rinunciare a guesto una ostilità freddùà tra la massa pi- ‘La loro opera tende a far perdere lo spirito immortale. nucleo è al ‘comando del maggiore zie che si ha itloria dei ra- larmente solenne nella Capitale che rmuolo da necrofori. Ma Joscphine ha ‘Ì‘E!. scorie dell’immaterialità. 1l fine pra, parsimoniosa, tarda e metodica diceali, seguaci di Ippolito Irigoyen. festeggerà insieme con la sagra del- dei numeni, e le folle cosmopolite e an a| Bitossl. degli italiani e gli artisti: pittori,, idi un’opera d’arte è sempre una le forze produttive della nazione iL| anmalete di certe grandi capilali euscultori, musicisti, serittori.

creazione di bellezza; e più è diffu-

i In tempi in cui l’utilitarismo era

elevata, più intensa, più nobile è

[olazioni lalo-molanthe e a viala d

so questo senso vivo dell’arte, più

elevato agli onorì di una dottrina

morale, non c’era posto per i crea- a vita.

:

| suo annmuale millenario, inauguran- \ropee, dove il negrismo va diffodeno nuove opere del Regime e iniziando nuwovi grandiosi lavori di restauro dosi ed affermandosi con umiltiante e di disseppellimento di monumenti rapidità, non ehiedono di meglio che antichi.

Dichiarazioni del Ministro - | voti di un piormale di davsavia

_ Non si possono catalogure gli ar-

lori spregiudicati, dissipatori di potisti con gli intellettuali. Questi ulvere ricchezze, lontani dalla mentatimi hanno un dato di partenza coJità corrente di coloro — e sono la

| di essere conquistate e rapite dalle

I nomì degli oratori nelle singole| giovani province designali dal pertito saran-| nera,

no conosciuli fra qualche giorno. In-

ambasciatrici

della

razz

Ci si entusiasma per i contorci-

|tanto si apprende che la cclebrazio- mentì scimmieschi di una neygra o si degli Esteri Skir- ne sarà falta a Roma dal Segretario proclama «smart»> la movenza che azione Ministro il collabor era tale no interessi analoghi da tutelaree posiniziaro e cement VARSAVIA, 9. vita a farsi una «posizione» o del Partito on. Turali. Egli parlerà cì ricorda le prime goffe manifestaoccasione della questione delle fron- munt. sono formare tra di loro delle orga- In occasione dell’imminentle visila lin lieve orientali polacche, cioò Mussolini la cari- in Piazza del Popolo, dove avrà luocopyì 1926 marnzo al quanto meno a perseguire una « carPino nizzazioni nazionali come i maestri, del ministro Zaleski a Roma, il cor- @ Zaleski, oggi ambedue ministri degli ca di Ministro a Roma gettando. in| o una imponente adunala delle for- | zioni di allegrezza (o di ferocia) dei riera ». Riuscire tra i primi dieci, rispondente romano del «Kurier Affari est sempre più intensamente questo periodo di tempo le basi per sce sindacali e per la prima volta del- | nostri lontani trisavli, si può quindi della su un migliaio di concorrenti, al po- i medici, gli insegnanti secondari e Warszawski> consacra un lungo ar- devono lavorare affinchè gli sc le forze dopalavoristiche che offri cadere fulminati ai piedì di Joseplipos- le buone relazioni italo-polacehe. OlLicolo alle relazioni italo-polacche. politica ilaliana e di quella pola sio di segretario di Prefettura o di ranno una prova dell'efficienza rag- ne, la quale, smemorata, non ha nemMuse President del o i Vappoggi simpatic tenne mente maggior |surdo giuridico e polilico — i preti, Tigli scrive che Ja causa della fino- sano diventare alunno cancelliere, era altissimo mee comprensibili reciprocamente al due solini nella guestione del 1riconasei- qiunla. Dopo la cerimonia i Sindaca- meno fatto il gesto di recidere al cara scarsa conoscenza della politicea i magistrati, gli ufficiali. Y popoli ». mento da parte del Consiglio degli {ì, i Dopolavoristi e le rappresentan- dulo qualche attribulo virile per arito di distinzione fra la gente dabpolaceca da parle dell’Italia va ricerGli artisti devono essere lasciati Inlanto i giornali riportano un’'in- \Ambasciatori delle frontiere onien: se del Partito, incalonnale dielro î dornansene i fianchi nudi al prossi= bene che, invece, disistimava i poeti _ in gran parle nolla camp: gagliardetti, sfileranno in a che, prima di lasciare Var lali della Polonia fissate nel trattato propri autonomi. Hanno una loro mentali- cala mo debutto. anlipolacca svolla in Ialia, prima Lervist e gli artisti in genere i quali non| savia per l'Ilalia, il ministro degli| \di Riga e riconosciute dal Consiglio corteo per Corso Umberto, per salità che non può cssere di classe; | dell’avvento del F'ascisnio, Josephine, dopo l’episodio di Vtengruppi lisleri polacco, Zaleski, ha concessò re all’Altare della Patria. Ssuccon sapevano vivere e vestire che alla| Collaborò definitive. hanno delle concezioni difformi ed politici come quello di Nilli e dî Don a un corrispondente dell’Agenzia Ra- stesso alla na, può chiudere onorevolmente la | Prattalo del stipulazione cesso bohème. ) O | AI carriera, e riliransi a vita privala, | una gerarchia che, per essere vera- Slurzo, nonchè dai loro organi. dor. $copo delle dichiarazioni faltte commoenciale con l’Ilalia e concluise Gli artisti, a loro volla, ripagava- mente tale e per ottenere l’unanisc non a più onesti e modesti costuda Zaleski è palesemente quello di; il primo ‘prestito ilalo-polacco. Nono di eguale disistima la classe di- |mità dei consensi, bisogna che sia mi. I popoli in decadenza se ne condissipare le preoccupazioni sorte in minalo Ministro. di Polonia a Toliio dev’essere grata a Mussolini soleranno presto elevando domani ai Romania e nella Piecola Intesa per| non chbe il tempo di recarvisi pPerrigente dell’epoca ed anzi traevano, | ben grande. _ BUDAPIEST, 9. il prossimo inconlro che egli avrà| chè nominato Ministro degli Esteri Intervistalo dal' Pesti Naplo, il fastigi della eronaca mondana o al dalla mediocrità gencrale, motivo | Nè i congressi possono affaticare | subilo dopo l’assunzione al Governo Presidente del Consiglio mmîg Be- trionfo della notorietà internazionacoll’on. Mussolini. di critiche e di spregio: giustifica- | gli artisti coi Zaleski ha comincialo col definire| del Maresciallo Pilsudski. Ministro (hlen ha rilevalo la grande impor-| le qualche altro prodotto acre e selnmi, le statistivano in tal guisa una loro imper- |che, ì registri, i protocolli, le relacordialissimi i rapporti fra la Pola- degli Esteri dalla primavera del 1920 lanza delle dichiarazioni fatle dal-| vaggio del Congo e della Nigeria a donabile tendenza ad appartarsi zioni morali e finanziarie dell’an\4'a'm e la Piccola Inlesa: cgli ha nealizzato e condolto a buon l’on. Mussolini a lord Rothermere| « L'alleanza della Polonia con Ja Ro- punto molte questionì di notlevole sulla questione della revisione del qualche allro miscuglio di sanguc dalla vita della Nazione, anche nei |nata. Gli artisti non possono essere negro-anglo sassone, con la medesiha detto — rappresenta un'a- importanza per lo Slalo polacco: mania (rallalo di pace. nzione politica, come %m:lh con Ja suoi aspetti più semplici ed umani. forze sindacali. Non hanno nè i numa disinvollura con la quale in cerPola per posto « 1 slala questa — egli ha detto un 1) Ha ottenmuto lela. Noi slamo perfellamente d’accordo Questa incomprensione reciproca meri nè la coesione. Ed allora? Lega delle — la prima dichiarazione emanante ti Paesi si lasciano indossare le uninel valer salvaguardare la pace sulle lonia nel Consiglio della ello ‘del Nazioni riconosciuto straordinaria da un uomo di Slato in una posizio-| formi dell’esercito nazionale alle rei basi del tivallati esi hi è trasmessa dall’età ricordata a Vorremmo forse, nvel periodo rico|'Trianon, benchò non ci ri iardi dirella- mente con la facoltà di rielezione. ne ulliciale. Tale dichiarazione è, del clule di colore, appena dirozzate dai

maggioranza — che tendono nella |mune, una carriera ed un gruppo di

L'Ungheria, afferma Bethlen, |

tutto il periedo prebellico ed è sta- struttivo di una Rivoluzione, tornata una delle ragioni che hanno spes- lre allo stato di prima? Tornare,

|mente, costiluisce come gli altri un fattore importanie della nostra politica ge-

#0 tolto ai dotti ed agli ariigti la pos- cioè, ai tempi beati in cui gli arti-

sibilità e la capacità di fissare, nei |sti si accampavano nelle cittadelle i i

pe:iuà…i difficili e critici della vita anarcoidi, nel regni nazionale, dei punti fermi, “deî si- l'recintidell’irresp

curi indirizzi. L’esperienza della| {J

guerra ha cominciato a smuovere

|

| | ressi o non interessi la Pnloh;ax ag- Il pacifico, ma decisivo atteggiamen- 'elioitarsi della recenteo decisione del no e che la adorano, e quindi le sagiungendo che un simile contegno t0 di Zaleski in questo poriodo valse Consiglio della Socielà delle Nazioni,| remmo assai grati se ci sì risparplauso che ha ricondolto la questione di-| Miasse il piacere di una sua visita sarebbe da giudicare assurdo. a quadagnarti la stima e il

Mai più: sarebbe un errore senz:

Neil parlare da ultimo del suo viag- ’ delle alire Nazioni. Sinule pacifica- nanzi all’istitulo unicamente compe- graziosa. io in Italia, egli ha dello che era sione si è verificata anche nelle re- tente. L’Ungheria continua a insisti slalo invilato a intraprenderlo e che lazioni polacco-tedesche e i megnziati re sul fatto che la questione stessa

tale stato di cose. É’ poi venuto il

Fascismo con la sua Rivoluzione. | / Quale può dunque essere la solu-| ‘Si sono creati una disciplina ed un zione di sì grave problema? Non », peroxdinamento corporativo. ogna a caso diciamo & può essere dirlo: gli ultimi ad abbandonare le chè le idee che veniamo esponendo vecchie trincee sono stati quegli uo- non hanno niente di definitivo. Sotro i) mini, così detti colti e pseudo intel- |uo proposte che lanciamo volentieri ma quale minis il Q lettuali, che amavano vivere accam-

pati, secondo il vecchio costume, contro lo Stato e contro la stessa

classe dirigente. Ma la verità ha le sue legg rabili; le sue necessità di ari

il disagio della vecchia insostenî

posizione. Non si può vivere asseni dal corso maestoso della

vita d

9) E' riuscilo a diminuire uqlevol- rvesto, una nuova prova dell’amicizia primi rudimentali e quasi istintivi

Î monte la tensione dei rapporti poac= fra l'Italia e l'Ungheria. Gli Unghe- elementi della civiltà. nerale ». co-sovielici, ciù che si vendeva spe- resi debbono provare una grande graAd ogni modo è stabilito che JoseZaleski quindi ha smentito di a- l'eialmente” difficile in nelazione al- tiludine per l’on. Mussolini >. phine non è fattà proprio per pors iver mai detto che la difesa del confi- | Valtentato di Varsavia contho la per- | Quanto alla questione degli optanne-della; Piocola Intesa non lo inlezi sona del Manistro.sovietico. Wojltpw. %l,‘ il conte Belblen ha diehiaralo di tane fortuna a quelli che l'avvicina=

alla valutazione ed alla elaborazione

ne approfittava per mellersi in con

lallo diretto coll’on. Mussolini. Zaleski a aggiunlo di essere persuaso che la rinnovazione dei rapporti personali col Capo del Governo ilaliano non polrà dare che risullati vanlaggiosi al consolidamento della pace nerale i europea.

KRipline, l’Ifalia e ilDuce

commerciali iniziati*dopo la lotta e- non deve essere sollratta alla comNudyard Kipling, il - meraviglioso conomica imiziata dalla Gormania pelenza del Lribunale arbitrale. II contro il passalo Governo polacco, ìwmpl%e@,:uwc»n… di questo tribunalé, descritlore dei misteri della Jungla, ricostituilo coll’aggiunlta di due memne sono la prova evidente. è ospile in questi giorni dell’Italia: 3) Nella polilica orientale della Po- bri neulri, aumenla ancora la garan- e come tutti gli studiosi e gli artisti zia di una soluzione imparziale e svollo lonia il Ministro Zaleski ha che non hanno vecchi arrugginili mvatlivilà che testimonia dell'au- giusla. NRiguardo alla questione delle mi- rancori contro di noi e che son fanmoento dell’influenza polacca anche qguesto terreno. L'avvicinamento iraghiatrici, il conte Belhlen ha dello) no parle del «clan> internazionale

su con la Turchia e la Persia posto n che l'’Ungheria altende tranquilla- dei diffamatori dell’Italia disincan= @ one del Comitalo, nonle op rilievo dal mulamento della Leguzioone definitiva del Con- tata e del movimento fascista. ha vadella :t‘nhn@nl£n??le sero l'importan Polonia in Turchia e di quella di ne posfono e devono essere, invece, ot- nia in Oriente e la sua parle in 0cà delle Nazioni. Co- luto esprimere un suo sereno giudi10 Ministro ‘Zaleski prima della| urca in Polonia al grado di Ambaza della sua cau-| sio sull’Italia e sul Duce. della gi time forze politiche. Essi debbono cidente; e rievoca alcuni felici mo- querra i suoi studi universi- sciala (come pure la reolarissazione sciente compì l'Ungheria s'affrellerà a melle-| < Ritengo — egli ha delto — non avere una loro organizzazione spe-| menti, come l'inlervento di Mussori:: lari in Inghillerra, launpandosi | deî rapporti d'amivizia e di commer= sa, tuLti]| sia serio per uno straniero improvè l cio con'la Persia) costituiscono © sin- re a disposizione del Comitalo economia sociale. di iale, di carattere semplice ed agile. lini nella queslione del definilivo sloria i dati 1îiw venissero evenlualmenle visare giudizi sulla politica del Paeorienin Patria foce tomi di questo riavvicinamento. conoscimento delle frontiere, | | Dopo il suo rilorno 4) Infine sì sono migliorali è vrap- richiesti. se in cui soggiorna; ma. comunque, i polacche da parle della Confo- sempre parte di quei gmuppi polac' ia g ‘l" i À LI A\ LO ta, la giornalisti: delle sezioni Lituan la e a Poloni la fra porti i Ambascialori. attiintensa una ano abbiale per certo che VItalia ‘attrasvolgev che chi — cui in scorre TÀ il momento regionali, un Direttorio Nazionale politica lotta: quale si leneva fino al disemb sapien-

Gli artisti, mentre sono una forza

dello slesso 4a

, meglio

vilà culturale e che in

polvanno con: sul.

a.|

Gli ulticiali fuori quadro della Milizia versa un periodo di poutenza mai so-

so in stalo di querra con la Poloni popolo di cui sì è parte e di cui a Roma e, pure a Roma, una Com- prosegue ROMA, 9 nolte. j, la nazione po vano contro gli oppressori per 7aqnata ed ha in Mussolini una 1vera plomatici, lare gii ar La Lituania dopo la misoluzione del ì 1,ì Poin della lo, ndonza diquan Milizia Fascista pubblica nel nu- anima tutelare che sa farla rispettaalle Vindipe di tutto e Il ‘gli artisti devono essere gli antesi: |missione esecutiva. a ialo vinunz ha Xflext‘-ag sì convineerà Lega L esi- qiunger della lio Consiy mero di Pasqua un articolo del suo lonia. guani. L’alta coltura, anche quando Weflm del Segretario del P. N. F. ta ed amala nel mondo >. î questo stalo di guenrra teorico e $0Quando nel 1918 la Polonia riebbe no state iniziale le trattative divette direllora dedicato al problema degli ni e di appare legata alla concezione frigi- ‘ Una ragione di giustizia politica |* Puarlando ancora del Primo Miniiali fuori quadro della Milizia Zaleski fu in-

noti tulti i la sua indipendenza polacco-lituane allo scopo di condiun‘i0 datlo | viato in Svizzera quale primo rap- re i rapporti reciproci alla norma- nazionale fascisla. CÌ 0 con | presentante polaucco. Dopo aver re- lità. eSappiamo benissimo di affronla| la que: ' l’Italia alla Polo! slo falto che co-| qolato i rapporti fra la Polonia e la La polilica del Minisimo Zaleski re un problema alquanto delicato, ma nuove vie. Î veri scrittori, come | nuova forma disciplinata della loro riconoscenza rilevar aldei sintami di un contalto Svizzera fi destinato nel 4919 a 7ap- pur essendo notlamente pacifica è e- cì accingiamo a disculerlo con assonel primo Risorgimento, intendono attività, trarre motivi diî forza e di sijtuisce | >. Dopo questa premespolitico più attivo fra jdue |v:w«fh, sonti- lula seranità sul are la Polonia in Grecia. nergica e decisa, basa nuovamente l’opera loro al pari di | goglio. Invece di indulgere alle| 1I corrispondente rileva che nel present lornò a Varsavia ove gli menlo della forza e dell'importanza s Alossandro Melchiori dice fna l'al1920 Nel feconde antitesi di scuole, cena-| tempo attuale il sentimenlo non bache quascuola apre le sue una missione. affidata Valta carica di Divettore | dello Stato polacco. Questa forza e {ro: e La somma dei servizi cullo per Danle e if Affari E- | questa importanza internazionale so- si quotidianamente vengono asse-= degli ro Ministe del aule chiuse alla ventata ravvivante| coli e tendenze, si potrebbero disci- sia: non basta e il non politico baslano le ini per Pelrarca, Tale importante ufficio egli di mo il risultato della polilica del Go- l gnati alla Milizia è ormai così comdella vita esterna della Nazione che| plinare le mostre, i concorsi, i preGanalello e lv.ìcl‘ Baccia= del fjuenze I del plessa e delicala che i Comandi pere fino alla primavera del 1922. verno del Maresciallo Pilsudsii ri è rinnovata. La passione politica| mi, lo studio della nostra espansio- \-WIM per costituire i soli vincoli fra E aborò mma e i lavori del- quale uno dei più vicini collaboratori | manenti della Milizia non sono più progra il in grado di lrovara nei loro quadri — nel più alto senso di questa pa- ne artistica e spirituale all’estero, il i due popoli : ione polarca per la Confe-| è procisamente il Ministro Zaleski, effeltivi gli elementi adatti ad assolpossono Iimilarsi le rela- \ln Delegaz drlJ.fu che da anni ha dedicalo tulta la sua rola, che è sinonimo dì esigenza repertorio straniero in Îtalia; si po- Ù (l A giùvr%m hanno tan- renza di Genova. Alla vigilia

da ed artificiosa dello storico Croce, | consiglia di porre in valore l’arte e sì sgretola ogni giorno. IL'arte tenta gli artisti, i quali potranno dalla

l

sa, però, d

morale e spirituale — è oggi ade- trebbero interessare, infine, gli Îtaliani all’opera complessa dei nostri rente ad ogni aspetto della vita na

nossa

stro, egli ha soggiunto: | < Sappialelo amare, questo mera-

viglioso vostro fratello che protegge i vostri interessì ed îl vostro avvenire. Vogliategli sempre bene conun affetto ideale e costante; pensale che

per V'Italia egli è tullo >.

Si può star certi che Rudyard Ki-

pling non si è formata sull'Italia mo= derna e sul’Uomo che la governa un'opinione affretlata e superficiale;

nè ha espresso il giudizio riportato, mili- verli tutti. Sicchè, come ormai av- per ingraziarsi i fascisti e gli italieConferenza slessàd fu nominalo i- | attività fra gli uomini politici Polone organizdelle l’istruzio per viene nistro plenipolenziario a Roma ( feb- lanti per l’indipendenza della zazioni giovanili, è indispensabile ni: E quindi l’invito da Uui rivolto C braio 1929), Alla Conferenza di Ge- nia e appartenenti alle organiszazio-

due nazioni le quali 16 ni in comune e nulla che ciò con faorza div idere. SI deve dir

pPavanti alla Polo artisti. Questi si vedrebbero tute- alguanlo brutale. sorgere pericoli comu-

zionale.

at Maresciallo fare assegnamento sugli ufficiali fuo- agli italiani va ascoltato come la senava partecipd, epme secondo Dele- ni che facevano capo | ri quadro. Bisogna dunquge che i rena e pacata espressione di un''eer fuori quadro siano elementi niente vello limpido e di un'anima onesta. affatto decorativi, ma di effetlivo e E così sia! i eli- proficuo rendimento. Noi pensiamo I lanto masgior forza in quanto osser-| l’ordine religioso sia mell’ordineLutto allresì che gli ufficiali fuori quadro della spiega gli avvenimetiti nimanendone fuo- co e sociale. Ma contrad- Milizia debbano lulli costituire la >. Ma non avverte come in questa dquell'ammasso di confusioni, dizioni e sopraltutto d’irriverenze, riserva di ufficiali fra i quali i conodo il tutto o propri e parole sia In Francia, dovendosi procedere a riscontrale nelle dichiara- mandi possano scegliere quando si quesltione e la con- sempre sima gravis della s Manrra a dò rispon degli scavi per abolire un passaggio L“dsscrvatoro Romano,, zioni di Maurras e di cui è inlessula presenti l’occasione di integrare j lonza. fessione della sua incoere ROMA, 9 notte. e Anzitutto l'’avere guidato dei cat- anche la sua caotica intervista o- ro quadri; intendiamo cioè dire che a livello nella linea di Lilla, si sono nella categoria degli uffieîali fuori scoperte, proprio solto i binari, delL'Osservatore Ronano pubblica, in , tolici, in modo da meritare un richia- | dierna ». Il Bgiornale passa poi a elencare < le quadro il comando generale della Mirisposla alle dichiarazioni falle da mo dapprima e quindi un'esplicila le quantità rilevanti @i esplosivi, poCarlo Maurras al Zevere, la nola se- condanna della Chiesa, per poi di- contfusioni, contraddizioni ed irrive- lizia dovrebbe lenere solamente Lutti sti in quel luogo all’epoca della yran= > i quezgli elementi cha possano domani iment renze> che ha risecontralo nell'inavven degli fuori e chiararsi guenie : < Un giornale meridiano di Roma slessi che l'hanno provecala, _è una | tervista del capo dei monarchici fran- essere chiamaLli e impiezali in parti- de ritirata tedesca, allo scopo di far di concepira gli cesi: e e prima fra esse l'ostentazio= colari servizi. Noi riteniamo che co- sallare la lincea ferroviaria. Un con< — dice l'Osservaltore — accoglie al- ben curiosa manierala nobile responne di serenità e di rispello, unita al- s], come oggi sono dn parte costituiti, senlire e doveri alli Maurras Garlo di cune dichiarazioni appun> ro maest e la prelensione che 4l Papa abbia in- i fuori quadro non rispondano a quel- duttore eletitrico avrebbe dovuto procapo e di à sabilil lransu quel econllitlo dell'Aclion en- giustamente giudicato e condannato; la che dovrebbe essere la loro pre- vocare Vesplosione, che, a giudizio apparl quale alla scuola una di to precisacuise col Vaticano» che più o @ possa persino conoscere finalmente cisa funzione. Per noi chi è ufficiale dei teenici sarebbe stata comunque monle ec * nell’allegzziamento ri- csono anche dei caltolici. In second dopo la juogo il fatlo slesso che egli procla- il vero, ma senza rendersi al giusto ». ‘Juori quadro della Milizia deve es- da temere, per un accidente qualsiaion Prancai belle de sere in grado non solo di poter vestila fede callolica condanna pontlificia. Diviamo su- ma di non possedere e polulo e dovure la divisa nelle cenimonie ufficiali sî, poichè la potente mina era costiavrebb ppo, purlro — ridal uscili saremmo non bilo che o di sopperire con essa alla Mancan- tuita da proiettili di artiglieria dio la fede catperdul aver di dire: o ormai da che serbho e dal silenzio e lament za di un abilo da socielà, ma deve medio e grosso calibro. assolu mostra lo — tolica imci disnilà ì molto tempo carità al colloguio Mussolini-Ruscdi altresì essere in grado di rispondere que duce e maepongono, se non aveassimo scorto — inetto a farsi comun Ci sì domanda ora se quel tedesco camquel fisicamente a ogni eventuale possiin COSTANTINOPOLI, 9 nolte. anche ci cattoli dei consapevole o no — un lentalivo di <tro che a suo tempo dispose l’ordigno pur tante necessaLa slampa commenta favorevol- bile necessità ». far passare anche di qua dalle Alpi mo molitico che haallinenze con la febili inevita @ Mussolini infernale sotto la linea di Lilla hd rie l’on.. che p}'o\eh-p collogui dire mente-i non per questa sìrana, morale catltolica. ha avulo a Milano col ministro deperduto la memoria, ‘0 se Udopo diccì maniera di concepire e prabicare il de e la per <Il cha spiega — noliamolo gli Testeri della Repubblica Lurca, riconoscimento e il rispetto di una anni dalla fine della guerra, dopo upazio preocc la — volta sima divi- l’enne BELGRADO, 9 notte. Ruscdi Bey, e afferma con compiaciaulorilà superiore è veramente ed auma supre della Thoiry e dopo Locarno, vive ancora evento ne e l'inter T due primi sottomarini della flotche lali conversazioni prepana, mantenendo alleggiamonti di fronte alle mento astica ecclesi forità riballiodi la jugoslava giunsero ieri mel porto e iza în Germania, o in altro paese del riavvicinamento un a rano il lerreno spressioni d’inriver e schiere calloliche, specialmente gio- ilalo-turco. di Teodo. I soltomarini, che erano mondo, un ex suddito del Kaiser, il ne; giacchè l‘ìn}crvl:tzxlo,_ <capo Ccovanili, che seguivano e esaltavano Oggi, intanto, Ruscdi Bey col se- scortati da una squadriglia d'idro- quale attende in silenzio che la mina maesiro > come è dello e riconosciuaf- me proprio antesignano e rappresenFrancia, in acattolici da è giunlo a Gostantinopoli, di plani, ricevettero il saluto degli equi- di Lilla esplodal..a guilo Lo anche idera condiv poteva ne non paggi delle navì ancorate nel porto. « Non possiedo la fede catto- tante chi all'Hlalla possono

lati, con alto spirito di dignità mo- ni. pue domini che collaborar 10 {ra lo| AI di là delle fazioni, che sono polacco, moentre primo Delegato Pilsudski. rale, di fronte agli editori ed anche r60 durante quattro anni e ché COSÌ feli- qgalo } volto 11 apparso ptaté eliminate, è

maestoso della Patria.

Un soffio di di fronte ai mecenati. Le loro catte.

un nuovo vapoesia animatrice ha pervaso le l'dre acquisterebbero

sentirebbero, in ogni conimoltitudini e gli orizzonti appaiono lore. Essi sforzo del popolo italo tingenza, La ivi. suggest più e vasti ora più piccola storia di ieri erompe oggi Jiano verso la sua più alta mi

in un ritmo che non è più adatto di civiltà. Non occorrono dei Diretalle grette mentalità provinciali, ma torî, sul tipo di quello della Conè argomento di alta diplomazia. Ro- venzione. Non è necessario ap pesanina rinasce nella forza delle sue leg- tire lV’organismo con una bhurocragi, con il peso della sua a Storia. Nes- zia che intralcia e con degli « uffici sun argomento sembra difficile per stampa > che rendono più iniricata gli uomini del nostro tempo. Nella la matassa. Bisogna che finisca il fevita odiexna ei sono mille ragioni nomeno deplorevoale della dis “lima

vitali per VArie. Éssere assenti si- reciproca per partito preso. É51:mm

cui, presumibilmene l’intrigo non doorganiz delle , Raduni a dei meschinità l’ondat te, la zazioni intellettuali, dei convegni, vrebbero allignare ed interessare.

anifica avere tLorto o tradire. Di qui in un regno in

‘dei congressi, delle tendenze, e, na-

Solo una forza politica dominan-

te può disciplinare, ai fini supremi dell’Arte e della vita nazionale, l’o° Non bisogna spaventarsi della pa- pera degli artisti. E stia ciascuno al rola polemica. Si tratta non di dia- proprio lavoro, secondo le sue tentribe, ma di diverse valutazioni. La denze e le sue aspirazioni. Create fretta ha incanalato gli artisti in un all’Arte una base di partenza fatta

turalmente, delle polemiche.

\

* *

_ organismo che non è il loro. Già si di mezzi, di stima, d’un alone caldo nvverte il disagio e si grida al ri- di simpatia che esalti, e l’Arte fio-

rirà nel nostro tempo per noi e per medio. | Anzitutto bisogna intendersi sul i figli dei nostri figli. Si dovrebbe

Valtigano e

Un tedesco smemorato

Favorevoli commenti turchi

valore essenziale dei concetti di arle considerare superata l’epoca in cui ferma: sia nel- rilorno dall'Italia; lecilo auindi parlare con le idee e le finalità eristiane Éedì artisti. Gli artisti. secondo noi. gli artisti dovevano produrre « solto dien: mi è

[ primi sottomarini jugoslavi

- -


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook