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netro PREZZI DELLE INSERZIONI per miliu na): Avvisi commercialt L. 6p— no - Martedì 2 Febì “ DIREZIONE - REDAZIONE - TIPOGRAFIA CLODEDIA MILITARE | VAMMINISTRAZIONE — ;|ENCI - UFFIGIO DI PUBBLIGITÀ M \ESCE IN° FASCICOLI MENSILI GERARCHIA: |,,.LA RIVISTA, GIORNALE DEI BALILLA |* 6-657— B6-658 — 860-A59 — 87-884 —
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poventù alla maturità, dalla debo_ lezza alla po= ltalia a risolvere — a Mogadiscio, a Massaesdeve ano afric ire avven o nostr Îl ua, a Trinpoli, a Bengasi — grandî problemi tenza. vertice dell’attenzione del Fascismo, . colonizzazione propriamente sere’al tecnici della è al sommo dell’azione del Governo. detta, cioè della politica interna delle Colo- come ( ! nostra è l’ora in cui finalmente la ta Ques
olitica estera e i teressi —
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(Intervista con il sottose gretario Roberto Cantalupo)
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e deve passare, CO-
e d'’oltremare può mr'oblemi sia la sola totalmente < coloniale »; azion passando, dalla sua fase territoriala sta me doi quelli invece costituiti daî rapporti fra lalla sua fase politica. minatori e dei dominatori con l’Islam raplavor! Get
presentano la prova completa della insepa-
— Quali saranno i prossimi
" In questi ultimi tempi si è riunit politica estera da quella colo- Comitato? - da quindici anni il sistema dell’economia occidentale e cioè quello che sarà il prablema dominante: tra- rabilità della lazzo della Consulta, con frequenz-aln(?lagglì’(ît— interessato l'Italiasì trascinava e che av si paese, e quindi anche qualsia per niale, della acou…pazicîv.n;.' ancona collegare V’economia dell’Africa da sportare in Africa, per, la lotta che dovrà — IL Comitalo interministeriale Esteri e . re che nei mesi precedenti, il Comilato” In- della Lzb-aq: Piettro prima per il nostro., : Di Sealea , nel ie si prepara... a proclamare la immi1910, SotColon noi dominata con l’economia della parte di assicurare probabilmente ad un solo egemoterministeriale per la trattazione degli affa- tosegretario agli Le cose che io dico sono assolutamente nente nascita, per decreto, di un altlo CoEsteri, da noi rappresentata: creare una ne le vie delle grandiî comumnicazioni tra +l ri politici ed' economici comuni ai due Di- tcrlm_ considerava Giarab dichiarava che LI- Europa prive di originalità, e non vagliono essere annunziare che pochi giorni pastert‘c_iegh Esteri e delle Colonie, Ne fa territorio della Cirena ub appartenente al economia forte nella nostra Africa, Questo nord e il sud dell’Africa, le truppe bianche che la constatazione di uma realtà a tutti mitato. Posso . mi ) po _ maro ha aderito, dopo ica. Minist Senza Primo il dubbio fa il è, naturalmente, compito esclusivo del Midelle maggiorì Potenze ‘ parte l’on. Roberto Cantalupo, Soltosegreta- definitivo riconoscimen In conclusione il compito del Co- turo studio ad un ottimo progetto di inisianotissima. to della sovranità î nistro delle Colonie — che vi dedica gran’ rio alle Colonie, al quale’abbiamo domanda- taliana sull’Oasi costituisce un forte milato è quello di inserire ì nostri rapporti tiva del mio ministro, grazie al quale fra suc- de attività — ma il Primo Ministro lo sente Politica di Teal‘zzazione fo un colloquio sulla tecenica, sul funziona- cesso della politica ester fascist coloniali, interni cioè delle nostre Colonie, pochi giorni avremo il Comitalo fra le Coa. come problema fondamentale per l’avvenire — Ella vede . dumque l’Africa come cam- nel toessuto largo, ricco, profondo, misterto- lonie e i Dicasteri militari: anche Cavalle-= mex;to e sulle finalità del Comitato stesso. Esso Ì costitu isce : una7 tayppa Ì più dell’Italia in Afnmica, e dà il Suo personale po di gare decisive per il futuro? Ì imtei dÈ quanto a prim€ v£ia. non appoggio a tutte le iniziative statali e privaso, costituito dai rapporti fra le grandi Po- ro e Badoglio, Sirianni e Acton, Bonzani e l Comitato degli Esteri e delle Colonie pgrtap si giudichi, della progressiva afferma- te, che tendano a fecondare le ricchezze na—{Per tornare al Comitato, vorreîi dire, tenze in Africa e dai propositi delle grandi Fioecio — mostri eccellenti collaboratori — IL'on. Cantalupo ci ha detto: zione del prestigio italiano nel Bacino Me- turali così limilate e pur scarsamente sfrut- se non fosse un'uffermazione eccessivamente Polenze rispetto all’Africa: concretare sul hanno trovato il loro posto in una sede coà nostra politica afriditerran e nella politica orientale. Potrà tate, della nostra Africa. semplicistica, che, essendo VAfrica oceupa- terreno della realtà l’adesione della nostra mune che collegherla — Poco posso far pubblicamente cono- mtere.sseo fase di profondo vi- cuna con le organizzazioni militari di ferra, alla le me_conascere che l’on. Di Scealea enlonia a politic ta abitata e dominata da eutopei, da musuliscere dell’opera del Comitato, poichè essa è parlò — In sostanza, il Comitato è flesf…lnat…u à mani è da razza etiopielte, l’asione dell’Italia sveglio e di stupendo spirito di iniziativa di mare e dell’aria della Nazione italiana: di Giarabub al Presidente nel giorno prevalentemente dedicata a studiare e presz.esso în cui assunse la carica di Ministro mettere la nostra polilica coloniale « al cor- come ' paotenza dgfricana non può comporsi che il ’Paese attraversa e che è dovula al Mussolini — quale ministro degli Bsteri e parare.soluzioni di problemi oggi nascenti, L'on. Mussolin rente> con l|a nostra generale. : che di tre elementi essenziali: rapporti tra Fascismo. Il Comitato è destinato a realiz- delle forze armale — avrà così neltamenta e che solo fra qualche anno potranno entra- le trattativ i ha personalmente condotte e con il Governo l’Italia e-gli Stati occupatori; vrapporti tra sarè il coordinamento della nhostra politica definita, in sintesi ed in concreto, la sua alta Egiziano, col — Esattamente: questo fu dichiarato dal re in una fase attiva e sensibile. Tuttavia quale eravamo è siamo l’Italia, come Potenza che ha sotto . la' sua coloniale con le direttive generali e con l’es- partecipazione alle direttive generali dei in rapporti di g’m:n— mio Ministro al Senato durante la discus-| ne fisserò le origini dinette: esso è nato dal- de cordialit à. La soluzion sovranità genti musulmane, e U’Istam n ge-i senziale contenuto storico del Fascismo, nostri affari d’Africa, direttive che il mic e del problem a di sione dell’ultimo bilancio. Il Comitato ha iîn lo sviluppo spontaneo degli imteressi italiani Giarabub è un polchè ‘'essa investe in pieno il problema deli ministro. aculamente, realizza con la collaesempis nere e@d i paest turchi ed arabi e musulbmatipico della verità realtà la sun origine e la sua ragion d'es— attuali e potenziali — in tutta VAfrica. che affermo, e che dev’essere realizzata nel- sere nel fatto incontrovertibile che in Afri- ni in ispecie; sviluppo delle capacità della passaggio' della Nazione italiana dalla gio- borazione dei suoi Governatort. Quando l’on. Di Scalea, cui sono legato da la pratica e nell’azione: che esistono cioèò ca nron soltanto sì portano alla massima eamicizia da oltre dieci anni, miì comunicò nel qy_adrn delle possibilità italiane, ed an- spenrienza le ceapacità eoloniali dei singoli l’intendimento del Cano del Governo e suo cor più ne i chitamarmi al Sottosegretariato alle Co- importanti esisteranno domani, numerosi ed DPopoli sui territori che essi singolarmente problemi, i quali non sono nè dominano, ma sì sviluppano le inisiative lonie, gli chiesi un colloguio preliminare <esteri » nè sull’attività che il Dicastero avrebbe svolto l’altra cosa: «coloniali », ma sono l’una e politiche ed economiche di tutte le Potenze basterebbe ricordare che gli a- che imnfluiscono direttamente sulla storia del sotto la isua direzione. Avemmo una discus- rabi della nostra Libia sono tutti musul- Continente Nero, svolgendo una politica olsione reulistica, sia sulla situazione inter- mani, per constatare la Aimpossibilità di tremarina ed imperialistica. Bisogna esser nazionale dell’Italia in Africa, sia sulle concreare all’Italia una politica africana di lar- presenti in Africa non solo come colonizzadizioni interne, politiche ed economiche, dei go senza coordinarla con la politica tr;«rt, ma anche come attori della grande parnostri possedimenti. Durante questo collo- cherespiro l'Italia fa con il mondo islamico in ge- tita di interessi africani. La politica africaquio, l’on. Di Scalea mi fece conoscere a | mere: qualche cavallo stanco o bizzarro che si arROMA, 1 notte. per spiegarmi meglio, ricorderò che na è mezzo e fine insieme, Sul Continente grandi linee quello che sarebbe stato il suo| resta o recalcitra. $ono cose normali. L'imTeri sera alle 20,10 col treno di lusso da proclamiamo, nel giorno stesso in cui Nero, la politica dell’Italia deve essere quelprogramma dî minisiro, che l’on. Mussolini noi è che l’equipaggio nel suo insieme pontante Finanze delle occupiamo Giarabub dl nostro rispetto per la impostale dalla sua particolare condizio- Parigi è giunto; il ministro aveva approvato. Fra gli altri propositi da vada lontano, verso la meta. ' ROMA, 1 notte. conte Volpi di Misurala, senalore del Regno, quei luoghi dell’Isla e la nostra ferma inm, ne di Potenza giovane, esageratamente polui manifestatimi, alcuni già realizzati, altri — Eecellenza — ha domandato un collega Il Giornale d'Italia pubblica conversazioche è musulmani continuino a con- vera di dominii coloniali oggi e tuttavia de- insieme con l’ambasciatore conte Bonin Lonin via di attuazione — la maggior parte in- lenzione Atagli Stato — ha letto Ja pubblicazione poco ni fatte in treno da alcuni giornalisti col di torinese sottosegretario il con siderarti come sediì della loro religione a-| stinata ad un grande avvenire. In Africa — gare, fesi comunque a mantenere (contro il vizio]|l vita. Tari esteri /0n. Grandi e con ì funzionari conte Volpji e coll'on. Grandi. giusta e nient'alfatto opporntuma di una rIcome in tutta la sua vita internazionale — dei Governi parlamentari) continuità con i 11 conte Volpi, alla domanda: « Quali van- vista decnica inglese sugli imgegneri eleldella Delegazione italiana che a Londra ha — Ma mnon era stato detto dalle opposizio- l’Italia deve trovare un punto. di equilibrio definito la sistemazione del debito dell’Italia taggi ci dà, Eecellenza, l'accordo per il pa- iroLecnici italiani e sulle opere da essi cerea. progressi insigni e durevoli nrealizzati dal pratico fra il suo passato privo di grandi suo illustre predecessore Federzoni — vi e- ni, tempo fa, che dl’Inghilterra aveva stret- tradizioni, il suo presente che si svolge viAll’esterno della*stazione ilfi}iazzale era gamento dej debili?>, ha risposto: fe9 Vi sono state vivaci proteste da parte ra anche il proposito di creare il Comita- famente connessi {re problemi che ci inte- vace e rapido ma con mezzi e su terreno li- fentito sgombro dalla Milizia Nazionale ed — La delinizione di questa grossa que- dei nosiri sodalizi professionali interessati. fo Interministeriale, proaposito apparente- Tessavano — di cui due africani — così che mitati, ed iîl. suo avvenire dovizioso di ele- all’ingresso delle sale reali prestavano ser- sijone7era necessaria e improrogabile. Fino Ella che cosa ne pensa? mente tecnico e strumentale, ma che era in- non era più possibile separarli? a ieri dell’Italia si poteva dire che era uno — Non conosco tfale pubblicazione, ma tromenti di sviluppo e dî certezza di maggior vizio d’onore i carabinieri. Nell'intferno delvece intimamente politico. IL principe Di la'siazione erano schierati, per rendere gli Stato con un debito globale all'estero di 26 vo che la protesta è più che legittima. Ripotenza. : Scalea alcuni anni prima, trovandosi alla Jonori, reparti della Milizia Ferroviaria, e miliardi di lire oro, e la cosa poteva anche cordo in proposito che i] ministro america= Conferenza di Wersailles, aveva constatato della (Guardia di Finanza con musica, Ad fare una cerla impressione. Ora il debilo no dei Trasporti, Hoover, l’ex dittatore del l’arrivo del ministro delle Finan- accertato e accettalo è in totale di 18 mi- viveri, mi dichiarò che gli elettrotecnici :ta concreti dati di fatto, relativi agli indisso-| — Era stato detto, sì. Ma i fatti hanno ri.Jattendere | sposto: i tre problemi sono risolti. Il PopoL’Africa è, da meoeszzo secolo almeno, l ze Sì trovavano numerosi amici senalori, liardi di lire oro, pagabili in 62 anni. Que- liani erano i primi del mondo. Wubili legami tra la esecuzione della politica lo d’Italia lo ha detto giovedì mattina, con estera e coloniale dei grandi paesi, legami queste parole: « E' il Governo fascista che territorio sul quale si vanno suiluppando le deputati; personalità, l’ambasciatore d'In- sto debito, come sapete, è totalmente ceodi concorrenza tra le gran- chilterra sir Ronald Graham, i ministri on. perto dalle riparazioni tedesche e noi al I] fasc'no della R'uvo'uz one fascista che soprattutto la. Francia aveva resi vitali riuscendo a separare le questioni coloniali- più assidue forme Tale movimento è Federzoni e DI Scalea, i sottosegrelari di. contribuente italiano chiedererno questo sadell’Ocecidente. Potenze \di I’on. Grandi, interrogato sulle voci rac. pace. della Conferenza la durante operanti g mediterranee, ha potuto realizzare il posAnche to, durante la medesima Conferenza sesso dell’Oltregiuba, quello del Dodeca- in continuo accrescimento, e neîù prossimi Stato Cavallero, Bonzani: D'Alessio, il se- crifizio soltanto: di calcolare come non esi- |.colte, “specialmente _ dalla stampa francese, deovenni s st:rflu(ppcrà esrtamente. con ritmo gretarto generale del Partito om. Farinaecì, stente iT cbutributo dovutoci dalla Germa- di un aecordo paolitico îalo-inglese sincrono dî Parigi, avevo fatto i medesimi nillevi. neso, e, fra poca, quello di Giarabub >. acceléralo. 1 da ritenersi definitivamente il sen. Contarini, segretario generale al M- nia per le riparazioni ‘di guerra. o con quello dei debili, ha detto; Uon Di Sealea, con cuì mi ero trovato d’ac— Cosicchè il pagamento dei debiti è - — Le indisergzioni un po'’ romanzesclie — Vuol dirci quali sono e quanti, que- chiuso il periodo in cui VAftrica era consi- nislero degli listeri, il comandante il Corpo cordo a Parigi nel 1919, mi trovai di nuovo di Stato Mag- strettamente connesso alle ’ riparazionid 7 : ‘che , capo. ‘come. fonte di ric- d’Armata gen. Vaccariili ‘ ho letto in proposito sonp' frutto” della d'accordo nel 1924, nel non ritenere possibi- shi problemi che Ella classifica non intera- derata esclusivamente /il presidente chezza e come sede di garanzie strategiche, jore della Milizia &en: Bazan, fantasia con cui i giornalisti cercano di dale la trattazione di alcuni problemi coloniali mente «esteri » e non' completamente «co- pnevalente mente mamtlime. Ora i domina- ella ‘Gorte dei Conti sen. Peano, l’avvocalo re una spiegazione, che vuole essere furba dal punto' di vista e dagli in- loniali »? Vuol dirci perchè queste due classeparatamente' più limitarsi a ehiedere ai generale ernriale Scanovetti, il'ministro d'Ipossono non tori — Fino dal convegno di Londra del di- e sottile, di un risultato soddisfacenie il cui sificazioni rigide ‘sono da Lei giudicate : asnon Slegamento teressi della politica estera. goveril , cembre 1922, pochi mesi dopo la Marcia su significato è insito nell'accordoa stesso, La propri possedimenti di dare alla madùre pa- ialia a Vienna barone Cordonaro erasi certo verificato mnegli ultimi tempt, surde? il massimo possibile di vantaggi ecbno- natore di Roma sen. Cremonesi, il deputato Roma, l'on. Mussolini impostò il ferreo bi- collaborazione italo-inglese nella ric)struiria felicemente aveva Federzoni quali i durante — Quanti sono? Molti, e fra i più gravi. mici e politici, nella qual politica di sfrut- Pennavaria segretario ‘della maggioranza nomio: debiti e riparazioni. E su questo è con risultati eccezionali, eserceitato il suo| Il Comitato tende a forgiare, per i due Mi- tamento impertialistico l'’Inghilterra ha rag- parlamentare per porgere in nome di questa binomio si è fondata la nostra tesi a Wa- zione economica e politica dell'’Europa nan i continu difficile mandato sopra una ‘base di nisteri, gli strumenti ed i modi per raffor-| giunto il massimo splendore. Gli Stati o il «saluto al ministro, il capo di gabinetto shinglon e a Londra, nel senso cioè che il è un Tatto di oggi soltanto. Rasfa r cordare tutti alj avvenimenti più iportanti degli estera a politic la con amenti colleg e decisivi gsare il prestigio dell’Italia, dovunque ciò sta| dentali che dominano in Africa hanno su- del ministro degli Interni consigliere di Sla- [raltamento che ci fosse imposto per i dedi Mawssolini, ma appunto per fissare tale nossibile tra lo Stato di Gibilterra, il Cana- perata la fase in cui bastava loro garentirsi fo Gasparini, 1l segretario generale della biti non potesse prescindere da quello fat- anni del dopoguerra, l'ultimo de1 quali, il continuità già fondata, l’on. Di Scalea riten- le di Suez e il Golfo di Aden, La nostra con- legami solidi e durevpli tra i possedimenti ‘Presidenza, consigliere di Stato Ferrari Pal- toci per le riparazioni. In oerto modo, quin- i{rattato di ‘Locarno, è quello 211' nina 1t2, L'’accordo per i debiti è tale fatto-che nol ne doversi organizzare in sistema responsa- dotta nei riquardi delle popolazioni da noi lontani e la metropoli europea. Devono ora lavioino, il marchese Paulueci de' Calboli di, Washinglon e Londra sono la rivincita può non avere iumn'influenza iimmediata e di= bile la serie dei rapporti continuativi tra i direttamente dominate — che è politica in- provvedere ad essene in Africa quello che Barone, capo di gabinetto di 5. E. Musso- di Spa. 1‘g!.ta nell'avvenire. L’Italia è la prima nadue Ministeri in modo da renderli gradual- terna delle nostre Coloniìe — e la nostra con- sono in Europa, a difendersi in Africa non) lini, il comm. Laviosa del Ministero degli — Na i debiti sono subordinati alle ripa- zione debitrice che ha avuto il corazgzio di mente tradizionali. Cosìè nacque questa sede dotta verso î musulmani dell’intero Bacino, | solo nella loro qualitàa spectfica di Stati co- Tisteri. tutti i direltori generali del Mini- razioni? affrontare e risolvere quesio grossissimo comume che riassume în uUn organo Uunico con il popolo dell’Egitto indipendente cuì cì lonizzatori, ma in quella essenziale di Stati stero delle Finanze. — Il Paese ha onestamente firmato per il éconte Volpi è disceso dal suo mantenero i suoi impegni. Bisogna credere problema di liquidazione postbellica. Vi pa In tendenza, la conoscenza, è mezzi tecnicti, siringono cordiali legami economici e poli- europei. Una grande Nazione può essere feAppena [e capacità, l’esperienza e le, responsabilità tici. con il Governo di Adis-Abeba con cui rita a morte in Africa, anche se la querra e vagone-salon gli sj è avvicinalo il ministro che altrettanto ayvvenga degli impegni as re che tutto quesio non abbia importanza politica? Oltre a ciò, è ifiuori <chi dubbioa rhe eì due Dicasteri. IL Comitato è ‘così costi- siamo in eccellenti rapporti. con le popola- la sconfitta non la offendano materialmente on. Federzoni, che lo ha abbracciato e Da- suntli verso di noi. Geinsiste: — E se le riparazioni gli accordij di Washinglon e di Londra, e la niito: Ministro delle Colonie, Segretario del retroterra libico e delle grandi Oa- in Europa, appunto perchè alcune Potenze ciato e dopo di lui altrettanto hanno fatlo Qualcuno zioni prolungata permanenza del qministro delle nerale degli Esteri, Direttone Generale Eu- si (non con la Senussia con cui le relazioni hanno impegnatlo sul territorio africano par- il ministro on. Di Scalea ed il segretario venissero in gran parte a mancare? ID:[}'-a.czo — Ja storia — è la risposta del conte Finanze d’Italia e dei suoi collaboratori in sono notoriamente interrotte), con i Gover- | te grandisima della propria fo"za,. della pro- enerale del Partito on. Farinacci, mentre ropa e Levante degli Esterì e papa Levante. Direttori degli Affari Politici ed ni di Francia e di Inghilterra con i quali ab- pria ricchezza, della propria polenza. Voglio alla folla partivano nutriti applausj e tutti Volpj — non la sceriveremo nè io nè lei. E' paesi come l’America e la Gram Bretagna, i Hconomici delle Colonie. Il Ministro può biamo rapporti attraverso le frontiere da dire che la lotta politica in Africa ha da i presenti cercavano di avvicinarsi all conte perfetlamente fuori di luogo formulare ipo- rapporti di cordialità così schietta e sincechiamare a partecipare ai lavori Governa- Gadames a Zuara, da Chisimajo al Moyale. lungo tempo cessato di essere coloniale ed Volpi per congratularsi con lui e stringergli {esj su quello che avverrà a lunga scadenza. ra che non sono venuti mai meno neppuro ; i La logica insegna che, in ogni caso, non si nelle continigenze più accese, lutto ciò ha tori delle Colonie quando sì trovino a Roma, con gli arabi di antiche razze e di vari Sta- è diventata internazionale, investe cioè in la mano. il o Dicaossequiat nostro dopo dei del Graham, sir tecnici nell’orbita ge-| i Intanto, nari agiscono rapport i può non tener conto dei fatti che si verifi- servito in maniera oltremodo efficace a rinfunzio ed che ed altri ti musulmani jeno l’equilibrio europeo Volpi saldare fra le nazioni anglo-sassoni e l'Ita. Micontessa alla Primo a dal avvivinav e si segnat affermativi U che ministro, ve dire cano e delle situazioni che si ereano, sistemi di interessi stero. Sulle diretti nerali fra le Potenze; arvrivo a | malteplici ed lia i vincoli stretti durante la guerra e dopo, Il conte Volpi ha poi detto:; del Mar Rosso, deve essere linveste' assai più di qualsiasi altro proble- alla quale offriva un mazzo di violette un mistro e solto la guida esperta del mio Mi sponde sulle qg£z' E— L'impressione che riporto da Londra e e adeguata alla nostra poliìtica |ma di forza europeo, eccettuati alcuni, sensi- il governatore di Roma le presentava ta nistro — che è stato Sottosegretario commisura iteri quando la Consulta trattava direttain Europa, alla nostra azione generale di bilissimi, di frontiera, L’oceupazione bianca mazzo di garofani e di orchidee. con i com- anche dalla mia breve sosta a Parigi, come giù dagli Stati Uniti di America, è oltreIl conte Volpi con i ministri, mente' gli affari coloniali — lavoriamo da fronte agli altri Stati, al prestigio di cui di grande parte dell’Africa ia obbligato idi inNon possono esistere noltre gli Stati:a dare alla propria politica ponenti la Delegazione e con le altre per- modo confortante e gonfia il mio cuore di Huropa. in quindici mesi con comunanza perfetta ha godiamo atreali, mentre i iluliano e di membro del Governo nazionale mesi una europea ed una coloniale. La quasi l'indipendenza tecnica: oc- sonalità sì recava nelle sale Tenti. Alle’riunioni degli ultimi istantanee. di legittimo orgoglio. Ovunque, in ogni stradella due Italie, Potenza deve agire col medesimo africana e numerose o nator eseguivan Gaver proil alla o fotografl dia cipat Potenza parte grande ente IL debutto di S. E. Cavallero, sottos tivam medesima corre che ogni stazio- lo sociale, si ha la precisa Sensazione che tario mo della no deria sull’esler consi dei all'uscita che o campi Anehe i massim il tutti rini, in Africa Gaspa in di Stato al Ministero della Guerîgreé pria azione politica fine e col medesimo tono Eritrea, Jacopo Volpi, conte Îl della i applausi. citor gli ererdi superbo paese un oggi sia l'Ilalia conos o la ndi ripetevan stato coronato mezszi ed il massimo della efficienza, per ne si dell’attività mondiale e deve stabilire fome uno dei più profo , saliva in aulomobile gie fattive, di virili proposili, di consape- lamento e di dal più lieto successo di ParAfrica Orientale. : sua profonda connessione fra L vari aspetti renderla lecnicamente indipendente dalla salutati” i convenuli opinione pubblica. Ciò è dovu-= L e Contarini senalore col vole e accettata disciplina nazionale. JLo to non soltanto al passato i . 1. LA della propria azione continuativa, che a Ro- propria politica euronea. In sostanza la fase con l’on. Grandi, guerresco del qen resiì e Paulucci de' Calboli spirilo di ammirazione per Mussolini è ema sì unifica sostanzialmente, e st decentra della concorrenza imperiale tra le varie po- col marehese Palazzo del normemente diffuso in Inghilterra, per e- Cavallero, che è stato, come a capo dell'ufCapo il ove Chigi, a subito L'Italtia cava pieno suo ficio aperazioni presso lo Stato Maggiora liliche occidentali in Africa è nel apparentemente nella esSecuzione. — può dirci qualcosa intorno al metodo immetra il (Comi- tende, anche attraverso l’opera del nostro Co- fulgore. Vi sono intere categorie di & com- Governo $. E. Mussolîini lo riveveva AI col- sempio, ove i simpatizzanti per il nostro Ger.ierale, uno defgli artefici della vittoria Î. colloquio. ron cti si svolgono i rapporti i dolo tralttenen za, e anche fra coregime sono la maggioran pe- petenti» i quali, attaccati ai lavro probleni diatament mitato, ad avere in Africa il medesimo oltre al sottosegre- loro che per preconcetto politico si dichia- taliana; nemmeno è dovuto, il successo, allato ed il Primo Ministro? che ha in Europa. e teoremi che restano immobili mentre in- loquio duralo mezz'ora, specifico la bontà intrinseca del discorso, alla sua forso PaContarini da Grandi, al sen. r:in0 avvèrsari. L'importanza del falto sto- ma stringata __ l primo foglio a not pervenuto torno la realtà muta, sì domandano come fa- {ario di Stalo on. e alla ben elaborata trattazione abbTeed hanno Calboli, de' lineare Paulueci si il benefiche marchese sue le e Italia in verificato rico al con e sarà lazzo Chigi, firmato ranno alcune Potenze, il giorno in cuiì della materia; ma ad un fatto che vale la a Financalce alle n € tario sottosegre il ormar ze nte anche ri- pena di mettere nazionali sono apertame conseguen viato <Mussolini» che necessario, a trasportare sui campi europet assistito nel dovuto rilievo. ò segretario generale conosciute. Per le diret— Per esempio? le loro truppe d'Africa. I1o mi domando in- ze on. D'Alessio ed il molti daocumenti fondamentali in Africa, fu IL sottosegretario di Stato, Cavallero. ha cci. KFarina e on. entement o dalindipend se, domanda Alla Partit politica del’ decenni. azione pochi ha {ra à nostra risolver adopero vece come sìi tive della non solo in nome del ministro della __ Il linguaggio generico che parere fala questone dei debiti, i due viaggi abbia- parlato quello con cui il Presidente dava o s L e Guerra, ma a nome del Governo. Nel dibatmio pensiero riferimenti specifici a pro- e nel noe Comitato del risposto: ha Volpi conte il giovalo, no nello spurito vorevole alla creazione quel qtior- blemi ben definiti e vivissimi — Ritengo fermamente che il nostro lun- tito, egli rappresentava il Gnverno, Aveva mingva i suoî rappresentanti. Daconclusioni del Governo Nazionale. Ma non posso adE fascisti 1:=6ma.ni ricexwvyuti dal Ducg nostre pellegrinaggio nel vecchio e nel nuovo dunque questo viatico di fiducia e sìi era asgo alle dire a arriviamo Mi limiterò no, noi conoscere dentrarmi in un’analisi. fa e non sia stato inutile per nessuno sunta questa responsabilità. Siamo dinanzi egli ed confinent Capo, alla del sulle direttive che il Capo del Governo intende portare 4a particodi caso della nostra ‘causa Abbiamo nd / aniù spostamento di funzioni. aspetti degli qualche la presenza dell’Italia in le sue decisioni. In Sino a ierî, è sottosegretari di Stato non lavorato la: massima efficienza ne che l’Italia è un persuasio la rafforzata nostra la svolge, sì lavre urgenza l’on. 1[Iussoiuu hg quali nelle i Governatori tutte le sone paese che cammina decisamente e sa la stra- nuenn aleuna speciale significazione. Sì tratnotte per le Colonie; anche degli normale direttiva africana. L’accrescz_mento intervenda che deve baltere. I dettagli non contano. tava dî galoppini parlamentari che dove. 1 efficacia mediante conoscono la pratica della nostra efficienza avviene eccezionali. Chi può presumere dji conoscere i dettagli vano nel momento della votazione andare in nomentt la n rami di attività: mediante fi del Primo Ministro Fgusto que.s;îo due principali della vita di un daltro paese? Conoscerci qiro per i corridoi a rintraeciare î deputati tesun a_ffg*zre ad mirante k’ imbarazzante e di cattivo per un attività politica questo è il primo punto da risol- distratti o ritardatari. Ai sottosegretari vVemeglio: almeno alla superiori, latgo propri possibile dei sia »lare niva semplicemente affidata la noilosa cora dire suto unico e più che limiterò rapporti internazionali. nei vere Mì I:]e-rarchia. ggtodl;îsoedellj!.a azione; e mediante lo sviluppo eccnostra P,rzil vèe delle risposte alle interrogazioni. — . con Ministro. di mio Colonie che i contatti del L’on nomico ed agricolo nelle nostre Oggi il tono è cambiato. Come il Presi. punto secondo questo mo Ministro sonn attivi e concreti. Su Richiesto .se verranno presi nuovj prov- dente del Consiglio non è più la stessa cosa dei principali diretto dominio. a piubbliMussolini è tenuto al corrente che un mi riservo di fare una documentat hanno vedimenti finanziari il conte Volpi ha di- del tradizionale e liberale Presidente del ali-! quelli giorn per al e, o rnat Africa, do sarò rito affari di Consiglio dei vecchi lempi, così è aumensua volontà è lq cazione quan chiarato : ; bb;; 1 ‘sare vano che dire a contenuto internazionale, la bast mi Oggi quando noî smo. — Oggi, dopo il settlement dei debiti bi- tato il prestigio dei singoli ministri e di riafricaica polit una re uppa sola che decide. Del resto anche svil di assente tentatimo sogna rivedere la situazione del bilancio del- flesso quello dei soltosegretari. Così può ac” raneamente non elevassimo’ lavoriamo, Mussolini materialmente creata: atmo- na, $e contempo tà economica e mercantile lo Stalo nei suoi riguardi patrimoniali in radere che il Capo del Governo affidi ad un lui da nell’atmosfera pperiamo e concreta il gnado dî eimil relazione agli accordi fatti per il pagamento sottosegretario di Stato il compito di illusfera di azione rapida, energica mentalilà delle parti di Afmrica che dominiamo. Apdei debiti. E' prematuro parlare di qualsiasi strare e difendere un blocco di leggi inpora quanto ho detto — che cioÈ dominata dalla Ssua eccesionale e punto in basecolon - dalla volontà sè sua provvedimento. Il Paese lavora, e bisogna HFantissime, come dquello testàè votato in sa dalla chiu e ta lavoro., isola di iale ritmo dal suo Camera fasersta, e che il sottosegnetario adi responsa- una polibtiva aiutarlo a lavorare. In questo senso sarà insenso fedal se e € anch lc creavre, stcm_ o di cpapacità svi- stessa surebbe in fond of{r::rcbbc all'Italia egli dembpiu in moado ammirevole al-compito afche dirizzata l’opera del Governo. Melà del Paeonnipresente ed tta, ed pilità vivissimo esordini. Un licemente condo se vive della terra, l'altra metà deve vivere fidatagli. luppo in claiungue lavori ai suoiun immaco- garanzie puramente strategiche mentre Per quella necessaria preparazione e seindustriandosi.. L'artizianalo, antica gloria la ed gere dovere spal del per senso base una e vuol inorollabile
] rilorno a Ra 1a della Delegazione italiana per i debili Un colloguio di Volpi col Capo del Governo - Dichiarazioni del Ministro delle Finanze ‘ {n treno, coi delegati italiani
Giarabub e ; problemi coloniali
Un territorio di concorrenza
La rivincita di Spa
I Sottosenretari di Stato nel Governo Fascista
1 rannorti col Primo Ministro
j , P
L'Italia in Africa
I prob'emi itatiani
La di- s in Africa — Not sHamo intensilato sentimentao di patria costitwisvono noL sua azione evonomica …elevare il rendimento:! tutti a& dà egli che rettiva fondamentale o £-,î? sforz lo dao firan : vedazioColonie; Ì e Cr delle nastr Passato per suo valere dal tavalo:& di mstene li- » l’efficienza econ priî è nealistica trea l’Eri usione clhe questa a dirò ne nte gliene attesto qui Énî:?£ntabme me, l’assiorica — di espansionisnio, ma linea. E° fondrrmen_fale, per consapevole. e profonda ca alla concorAfri in tere resis la mia gratitudine per ma clhe, e : inlatent
del Partito, on. Farinaoci, il Duce ha all’azione svol- renza europea e fulura ed alla Presentatigli dal sefretario. generaie Vuol dirci qualcosa intornoGiar al congresso è OcCcCOnre provvedersi dei romani partecipanti cisti abub ica, fas i islam per Chigine zo stro esio Palaz di surr Mini e mo cortil nel Pri to ricevu ta dal to di dominare, dovumentare
, del dirit ' è qansént:'to dine sulla titoli proaria conacità di nortare in Africa provinciale. — Ben pacomi la è cio ma che ble pro to aues ima di' ciss e feli zion Folu AA
italiana, deve rifiorire e le corporazioni sa-
lezione di uomini è bene che i sottosegretari
ranno l'anibiente più adatto per questa ne- abbiuno accresciuto il laro prestigio ed è bene che a loro siano affidate mansioni più cessaria ' fiorilura. è Qualcuno lha accennalo alle difficoltà che ‘nlte di quelle tradizionali; l’esempio lo dè si avvertirebbero in taltne industrie, specie | Mussalini anche cnme ninistro, mandando il por la scarsezza di capilale cireolante. E i! ‘sun sottosegretario a fare il tirocinio e a conoscere persone e cose a Locarno, a Gine conte Volpi. bha risposto: | i — Risponderò con unm'immagine. Quando vra, a Washingtor,a Londra. : un grande equipagsgio galoppa, ci può esser@ ’ Anche auesto è un esame