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Popolo Italia 1925_11 novembre_01-08

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_ FeEzzIi DI aeBONAMENTO ] 1POPOLO D'ITALIA. è .. u fa g5'm f:l

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’ Fondatore: BENITO MUSSOTLINI

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Alftre pubblirazioni da IL POPOLO DITALIA:

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GERARCHIA 18

Rivista politica

LA RIVISTA.

’ |ENCICLOPEDIA MILITARE

‘Mustrata del “PFopolo d' Ìhfll..;‘ -

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CION L- 480 i la L 4y35 Pio0SITasse comunentisli PRezzi Csairiisssembleo s! Pr (la rigaa co contato) 11 Mai i°n l L.L.48, { Bb Cl AEO a

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Ne in forma superba la celebrazione dal

la gandova adata al “Cosa, - Ù maguilro corteo+ Cai di vell g a “

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- Centesimi 5 Anno XI- Num 260 Milano - Domenica 1 Novembre 1926 =

Italla @ Coloni

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) segretari ri di di Stato ‘Cavallero, b D'Alessi sio, fasciste. ' anche presente il sen. De Bono, ‘La giornata fdscista di Roma è stala ‘gîg.. .%.ml; ;ìupq, Celesia, $ono prese ROMA, ' 31 noli

nti anàîalti Governatore della Tripolitània. u;zÎ;;garà |?elloy Stato ed il Capo dell’Ufficio (Quando l’on. Farinacci è ‘entrato in teaessere riuscita sbalordiîtiva per gli avversari }St (Cap: coni alla Presi Susrre. siden d za conte Gap_assn-t tro’ e /attraverso la selva dei gagliardetti ia gli'stranieri presenti/nella' nostra Ca- HT

| Hdioga. Non esageriamo affermando che deve

e

ul palcoscenico affluiscono senatori

{P ffollatissime #i fin dall À La vi a erano affollatissime

-

che s'addensa sul palcoscenico ha raggiunlo

il suo posto, un’ovazione imponente pro-

i fascisti. Il Coma generale ì\glem‘ trattasi per qualche minuto, lo ha salutato. i È;g£;;l mattino. Tutti gli edìfizi SAO ‘putat Milizia è rappresentato ndo dal sottocapo dello Grida di e Viva Farinacci>, risuonano da erati.

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. l: a Milizia Nazionale= an rio incorporalo mnel av 'ua con gli emo “de gin , a l yea noi lla, canizzezione del bati segretario generale del ’ Pariito risponde torii, collro” 1a iquale e riservo se dovessimo ritornare e devono prepurare ch sti d rdi stendendo il braecio al.saluto fascista e rin- bulti i n4921. Guaitem gua di o mun ono 2556 re soltanto pi in eui ogn alla Nazione, non deve vivere con l’obole gr:zxa i più vicini, che-gli sì serranno at- con'la mile al di e, acc min dî a sC ort Lilu i tte ‘dul Par ono acciamando. TN À noi fu vilima di ogn d amazioni e di mantengur e, di diff t. gre dei ‘’attosi finalmente il silenzio nella sala, ib provocazioii Mall vag é zionè e la reaE giuridicii e la saspora ecape de: jienti ‘Bisogna - creare cozm. Foschi segrelario del Fiscio di Roma iigiorie vigaribbeL'e ica della gioven= ! fis ite i spivituale, ro lim vre ha presentato Y'oratore ufficiale della ceStato, «chie devo allo enta e P e preparazion nella no-| rimonia, di veui ha ricordato ed esaltato l’o- LION9‘—n»0'3gìalllo essaredidisturbali pensino O, no! Ja ciltadini, è Siuttà ‘|%]ÉLCÎ;IÎ. vO. è ne ricostruzio opera. \c“na sh.“i°guî'«t' neil contei peva svolta per fare sempro più grande è e BAS energie ‘siar iro. 2 E potîente il' Fascismo. Ha aggiunto brevi pa- gll(îxlmo clîÈ?n';lìlè‘fîo‘.ì:ng{?fàr%(,l n0.5tro Par-| ka peu;1nt}[lg;\àì_fà“iî'é?ù%”hllg{i"g)fl I‘Éà%.%\]ll‘”genl a

Stalo Maggiore luogotenente ‘Tradichi, dai ogni parte. $i confondono con lo scroscio generali l'emé e Baglioni dal generale Va- insislente degli applausi. iLe bandiere e i Un vibrante manifesto rini comandante la X Zona, ‘dal capo del- ;Ea_ liardetti sì inchinano; la folla, in piedi, role l’avv. Maraini, segretario dej Fasgi la- edicale al AO RE 808 lo_ Ìilaliano.L| cessario. i ane dal \popolo riT ie gli © gli è organmizzalo ; IL ando 9 } 14 l’uflicio stampa console Auro d'Alba e dai ributa sempre più calorosamente il suo oNe eOrgal ia ‘oramento del Par- | rea zzato quando giì i, esprimendo l’incondizionata fede di {ito e all’era del sem. (remonesi consoli Ansanti e Baratelli. \:"lll.iLo masgio. a tuiti gli aderenti ai ilascì provinoiali di gvimndo audenm9.—,{î.‘e ‘:Ì‘%à{gno di oonstutm'ì: & { eU,)i“0‘n?9l1“’Pàî‘.’lgl<îomàn.Î-Ìuì;ì?{fîoplz.) | Aî numerosissimi manilesti già dal iPer i Sinda sono presenti l’on. RossoEvidentemente commosso 4a così ferven- Roma verso i Capi e gli animatori del mo- ilo non posso; C volontiù fedali = AQO stal! | Spress sono risultati li ‘pubblicati dalle varie associazioni se negg ni e gli altri cati maggiore j

| !

. aggunto uno vibrantissimo del R. CommisWario sen, Cremonesi, il quale fra l’altro

ice: < Romani! L’impresa Ui Roma, più che il

nti delle Corporazioni | te ‘dimostrazione di simpatia e di affetto, il | vimento fascista.

I1 forte discorso dell’on. Farinacci

fedeli degfiom.i, 101 sananno gli interpreti o ista. Avremo,

|di fare constal° qioli raggiunti.

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isapi più la Lxìgmlpns\rc(v]l:ì:pz?l“…'lE‘nasl.lgismn imon ma surà l'im=

di un soltanto onale. to part naziito, sentimen tale e- )kfedo yiabile sebb to una pegare, bimLUrb Ne ìsmoo siosa/ fnscssun ittorioso compimento di una azione di conÎ 1925iil Fije ri AI ti sono î nost Ques isti! nel l quista, fu l’inizio di una nuova vita di laA {a;îggsflt. RA lg;{g…, -(w_t sianb staf i imo” grav disesivsoÌ ici epell hergsEnti 'ult m= d20 ti e el}lfi Tnfine, tra rinnovate acclamazioni, haj Iche in IHalia i delitti politici e comuni sianaen voltche più na a ne ipli ; vVoro ordinato e fecondo in cuì tutti ugualNal giugno di quest'anno era nostro pro- disc el o r'on n g'e‘ Nazionale: sì è ‘proposi \\mmente siamo servi della Patria e artefici del- preso la parola l’on. Farinacci, il quale ha| Ino ‘in aumento sotto l'attuale regime. Una| posito di far discutere ed approvare iîn tre nosizi provved'ap Gonsiglio re, È nsu@ |statistica. fatta dal presidente della Corte giorni dalla (Camera delle leggi importan- da me ‘tenulo a certa stampa di allerare “”Î'r. \rla\;:,1îîîlnm a mome voOstrolrico \la sua grandezza, Gli ‘eroi della guerra, le detto: e, COZ e Dus zion devo di tento e Pascisti, ciltadini! — Quest'anno la ca-| d'Appello di Milano, 5. 1. Raimondi, per i \7…ìlsx-*.1me per la difesa della nostra rivoluDOE è periino dello che indiriz | Canmuicie Nere sono state la nostra avanguarTe L A rame: degni del sacrinbnol zo iorila sostanza. Si ’ivedere 1 nostro; \dia; ora, fidente nella gloriosa Monarchia lehmzmrm ;della nostra rivoluzione acqui-| reati più gravi commessi în tutta In Lom- lone. L’Aventino voleva discendere per a iiendiamo renderct na per la no;b1dtg s uof iro sta mor un biamo: dovulo ? significato bardia dà queste cifre: TTra il primo seche solenne. 0 boicottare 1 nostri lavori. E' bastato che il So di parlare non| odo. f1cî?) i 110d1— | di Savoia e nella sapiente fermezza di Benito gmfl ì vi è di caus& e ; jiniendiamo. renderci dc*. | Mussolini, lutto il popolo è in marcia e nes- soltanto ai fascisti di tutta Italia, ma ai mestre 1922 ed il primo semestre 1925 vi Parlito pronunziàsse il suo «no» perchè ed'il nostro me etemi pure, nu lla RO ndo qua a, onaRom ivoluzi dì ria sto jamo l’anima Y conLigua y >, \sun ostacolo potrà più arrestarlo verso la fascisti di tutto il mondo, dato che a que-| è una differenza in meno di delitti consu- lAventino, ‘ compatto, desistesse dal suo dol mon il to tul a no quando ltà Ji eivi n_miutato, CONServid i Lre anni or so! 1 ma ere |inèta fAinale, che la trionfante rivoluzione Ista importante adunata. partecipano i rap-| mati, cioè omicidì, mapine, furti, aggres- proposito! fepbre chfi y Qualche giorilo dopo si voleva infliggere ria e i propositì \{ì‘ìîlc nostre schiere di Ca-: n darinscci, malgrado la Lo “ jam'sta ha irrevocabilmente segnato come ‘pì‘cs_tèl»\:anl…r di / quei Pasci ehe in tutte le sioni, ecc. dì 185 ‘ un pron ha Roma a mo sera, guidam La stessa $Sicilia ha diminuito di un ter- alla Nazione. unia nuova farsa matteottiana, lo tornianta d jeri | fondamento dî una èra nella storia d'Italia». | Nazioni mantengono alto il prestigio della Anima squadrista che non suo dis’orso ccn voce chiarà e TUY':F-{?JZ‘Z IMadra Patria. Questi nostri iconnazionali zo la cifra dei suoi delilti. La slatistica per, ma il Partito Fascista sìi oppose e tutti gli micie Nere. Ab:ì—<. | rilorneranno alle loro sedi con maggiore| la Lombardia dimostra che, dove è più for- aventiniani nbbidirono. Rimane in noi l’abon ' conosce contatti to di convinzione 'pl'pi_nndi?le uf:hcm grem À di re- accen: nstla fella indeserivibiche e l'azion olie lbslo e e rinunzi conosce “fgde e con maggiore entusiasmo, perchè es-| te il Fascismo, meno sono i d@litÉi. Dove dendo O Signori, potrà sembrarvi allegro quello l La grande celebrazione odierna sî è ini- Sì avranno potuto conslatare come grande| ancora permane l’influenza socialista ed. an- che io ‘vi dico, ma sono disposto a darvi hiamo soltanto chis pnzione sia compiuta e- va il mossimo featro TomMuro fulta ."" n1à_ i iziata con una imponentissima meravigliosa isia stata l’opera nostra per potenziare l’I- | che popolare, la: diminuzione è irrisoria. luna prova del come l’Avenlino ci ubbidisce. qpressione e di rprev:Îvemo. attraverso i suoì ebinmossà soddisfazione derivala dalla e5) Gover dal ? piuta -/oam ‘vn?ztq1feslnzmn.r: aerea, 200 aeroplani dai va- falia. Perchè mai, prima dell’avvento del Nel 1925 regnano ovunque la tranquillità ed ) T varie opposizioni accampate, da sedici nergicamente dal Gcè_*l statazione. dell’énera Mriesta, oltre ad evitare no. e dal Partito iN tro anni di continua iri:tipi hanno volalo nel cielo di Roma, par- Fascismo al potere, la stampa estera si oc- il. lavoro fecondo. I lavoratori si sono ricorpi armati. sul colle romano non hanno ancora Imesi grega- mardia velo la mèta che è rappresentalaQuesta noslra vicRbita di gualche tendo dai vari campi ed idroscali. | deciso il Joro atfeggiamento per la riapercupò linlo del nostro Paese? Perchè prima conciliati con la patria. a., 6lij apftaliia, mo dalla”| mazg possia non' perchè \ lsi e grusdoszaD*rial l'impu e o Gli apparecchi, divisi in vari nuelei si so- i Govemi della viltà ci avevano ridotti un La religione è rivalorizzata e rafforzala, fura della Camera, perchè attendono le di- l'eccess passi più +_ o che neat , tuli giovani “sol îa nostri în.m anche umana%Înì plausi che o disposti in pattuglie a fila indiana. Alla popolo cei culina di umiliati. e di impotenti, perchè la produzione triplicata, la disocecupazione reifive del nostro Partito. Ebbene ia ordi- rio, è ere Far ’on. dell orso che aleu {Nere, muoiano nel 1929 talienti del-“isc imanifestazione hanmo partecipato anche i in tulti: i consessi’ intfernazionali i vecchi ridotla a cifre insignificanti, le reclule. si no, sil'apertura della Camera, la discesa de- ammett , quanione le ovaz nzti rmmi a dispo- mindrio 1 ia inte Hirfgibili. GJi apparecchi hanno volato lun- igoverninti barattarono per un piatto di len- | presentano alle caserme non più al canto di| gli aventiniani e la loro rientrata umiliante, delle nostre Camicie ’ !gime che a . lare inar che di e iina Stato tern dello xani es'i re un re do difende o il corso Umberto per giungere all’altez- \ficchie il contribulo di sangue e di esisten- l«bandiera rossa», ma al canto degli inni ridicola e pietosa in quella Camera fasci- per ‘nditre j gagliardetti sonop fest>osa= sizione tutti gli -ors E :repre tizio e za della mole Vittoriana per rendere omag-||ze { cci si sla ehe abbandonarono: baldanzosi e sicuri può emanare le leggi +Heorta che Îtalia diede alla guerra, fino al pun- nazionali. di, arm o gli eFeviva a Farina ‘iNel 1925 abbiamo fascistizzato gli stessi dellj, Tiscossa ì} pac se igio al Milite Tenoto. |tlo di %un«ger'c, nei nostri confronti, al tradell'invo_ (riovinez= l note a n le d ogni co iamo Resping b Durante il volo hanno lanciato delle fu-| dimentio più abominevole di Versailles di avversari: sfido chiungue a irovarne uno Noi abbiamo bisogno di questo sesto del- ripudiamo ogni aziond “ “enti nieie Nere canlauno in CORO. fma(e. La popolazione ha seguito con vivis-| cui ora stiamo sconlando le -gravi conse- che abbia il coraggio di affermare che egli le _ apposizioni per compassionare quella o&gi sianio stali intratsti a sa coripionia ha avuto termine eraà contro lItalia nel 19191 A i te isimo interesse Ja superba visione. Il Pincio, guenze, | siampa estera che aveva preso sul serio che entrando nel IV_ anno uTà I iPiazza Venezia, tutte la terrazze erano grel quei ‘manipolo di-vilì e di buffoni. Noi sia- voluzione, vogliamo seguiro una linea in‘Perchi oggi tutti gli sguardi d’oltre Al\ mo imsiasi di sentire dalla voce dei leaders transigentissima; Il contegno degli avversari pe sonorivolti a noi? Perchè col nostro saÎtissime.. PDRIA= avevano embre scarso, o avyidgmn. u Presidente del Consiglio ha assistito al- erificio (olle nostre opere ci siamo. assioure i -eubllicinszionali. BI I Piuni Djattorno #i {03 sfpama Asmanlo Gli’ayversavi, TC raI “per H0 Per a iberati 160tbO 1 oph preparata dIlta” ger DaZIONE Unm e nz tonmmiay inati verame cdiscipl Ullu-fosionofurono re PA e che Ssumh a sfilala dalla Lerrazza-dellw viNtla Tortonia, & e…,‘.la…'.l.vè,mm}m]‘ aruppi mazziniani formalo un ceorteo. chesflap licome Governo, all’altuale succossione la cui testd vi è un uomo magnifico, un uomo la è no scorso o US eguendo le. evoluzioni cun un cannocchiale direltive del Partito. L’Aventino onale, e solidali dopo l'episodio dell’ann lungo la via N quideranno la fumosa questione morale, che non che uomo uUn le Mat| dai graidi ardimenti, i prova più eloquente. Dopo il. delitto "lunga portata: e che apposgiarono’ ed accellarono tutte jone, sede del loro con= lazzo della ' L) feotti, il Duce, alla Camera, in un memoraz aveva ereato l'abisso fra noi e loro, come leggi e le riforme della nostra rivolgzione, 2resso. Sul Monte Mario e sul Gianicolo si trova. conosSce (he glorie e vittorie. igiustifleheranno il fatto che chiesero Ie diL'Italit per virtù dol Fascismo è l’unica pile “discorso rivolto ai selttori di sinistra, missioni del Governo mentre invece i mi- diciamo di prendero una posizione ‘decisa Wano allîneati i palloni frenati e i <draken». Prima di abbandonare il cielo di Roma lo Nazione {he abbia superata la erisi del do- disso che egli non avrebbe disdegnato la nistri fascisti, da b salirono a 7, ehiesero l0 in quanto che il loro alleggiumento sì è la collaborazione, altraverso la critica serena e ingiustiticalo. Nox afferquadriglie hanno simulalo, nel tratto fra |po guern. -1l popelo nostro sì è mwpus:î;qincioglimento della Gamera e la immediala reso’ inspiegabile grande produce e i che aves data, clie il lascilavora e disciplina rigidi Ipiù miamo in questa e i saggi suggerimenti, di uo iazza Colonna e piazza Venezia, un bomconvocazione dei comizi quando, invece, le/ 1benessere del- sero a cuore gli interessi supremi della PaOggi nel ponmerig; cio ba avuto luogo il lamo riconosce e dichiara inviolabili treVE‘Pardamento, «provocando negli spettatori la itensamenle per aumentare il lelezioni saranno fatto nel 1929 e cioè. quane, che | Religion tempo la venisse ia, molto avande serà Wi © ’orteo dei i E Fasci del Luzio e della i{ria. Ma noi, temendo che Vinvilo 0, chiesero lo| stiluzioni: 7a Monanch impressione di una imponento massa aerea la Naziore. Non L’ammassamento si-è effettuato in rangerà accellato e Sì rivalorizzassero gli sconfitti | do farà comodo al Fa ibina, O antifascista _ si N O A onale l’internazi 'scioglimento della ‘Milizia, che invece da serncilp. fche avanzi compatla su un obiettivo presta opolo, Piazz la Flominio e Vil| ast-P pPiazza | amente Tutle. femendo che il sincer rà rivedibi essere studie siì puà © resto tà il muito laireali ‘ della naostra rivoluzione, 300 mila militarì è salita a 380 mila. vilito, e quella di una perfeita disciplina in lcontro HN0 cominciati ssin_dalle Borghese. ultimi 1a questi estgen= intransigendi alle o linea storia adattat sua {0 il resto può essore led a fond la nostra Fascismo perdesse la ormazione di volo. opposile uoghi di conoltenuto rispetl hanno nei sola cosa di| affluire Una d merito o0-| il risponA di allora le. mo avrà lze della nuova coscienza naziona te, dicemmo ai deputati avversari ipanti alla granl Degli apparecchi < Caproni>, è quelli da anni: il Tascis che deciderei o di qua o |rentramento i gruppi i resta zzato VItalia, poi contri-| dero di no, ed essi disciplinatamente re- zioni: Volevano un Governo provvisorio non fasciti gnuno prina : A iumbardamento, hanno poi coiì gas fumogedai labari o ti accontentate. precedu , e noi le abbiamo |de manifestazione a facistizzare altre Nazioni. i ]a. Il Fascismo lia bisogno di una sran| spinsero l'appello del Duce e salirono sul- militare dell'Eni segnala la scìa al dîrigibile, offrendo slla Capo il dei vari codeve oggi 1uusiche è le vi che mentre , i, (Governo linata W) del angliardelt capo discip # delnrea | luglio omoge ? de forza L l’Aventino, definito da noi' nel maggioranza la versa che ,Gorso il rare per popolazione uno spetfacolo nuovo e interessfilando assicu Dichiariamo laziali, per avsetcilo. muni gli Duce al servire di manovrà l’anno scorso « il vicolo cieco > dova feroco conS$antissimo. piùzza del Popolo facevano ‘echeggiare la Ma, o tonnazionali, qui inlervenuti da versari, in blocco, non avrebbero più tro- parlamentare fascista non sarà perchè esse all'Italia i grandi orizzonti. paAlle 10.45 tutti gli apparecchi sono en-|logni parteldel mondo, voi forse mi vorreste e loro capitola= ivo le opposizioni avventiniane Fascisti, cittadini ‘di Roma! L'applauso note di eGiovinezza> e di altri inni d'uscita e dovla der servizi, vostro reso hanno ci noi trati senza incidenti ai rispettivi campi, e | l domandarad se veramente, al contrario di| vato via e per conti dei fazion fine jn soddis re Lriottici. miglio la è abile. zione sarebbe slata inevit gli idroplani si sono diretti all'idroscalo di lquanto affiema la stampa straniera, noi ab- | Questa nostra, affermazione ebbe da - un ci lanno permesso di liberarci da certi che altro scopo non avevamo che di renLa piazza del Popolo presentava alle 13 di accentuare maggiormen= derci utili al popolo e di servire fedemente un aspelto magnifico. Per tutta la sua e derfiancheggiatori, «<Tl Vigna di Valle. ta: rispos nte segue la o biamo fascktizzato l'Italia. Posso! rispon roman giornale di non averoci ja causa della nostra rivoluzione. stensione essa era gremita da una moltifu-= vi affermaivamente con la più assoluta facchino on. Farinacci ancora una’ volta fa te la nostra intransigenzanele portare a Lertempo del di perdere uno fatto ntiquale Se L'Ave nza. za. di fascisti e di allri partecipanti al coscie dine l tranquillità di sfoggio d’ignoranza e di pazien da noi ideale. A meLe promesse mantenute e al centro di essa spiccavano le corteo voi conobbe cinque anni fa le condizioni del no la con sè i 39 milioni di italiani, che mine le grandi opere non eredano di rii ROMA, 31 notte. i labari e i gagliardelti in attesa pandiere, indi mmo Inostro Paes, deve convenire con noì che il attendono ordini per liberare l’Italia dalla no ehe gli aventiniani impegna ci ‘Tre anni or sono e opera provocasvolger a la : nell’au tornare amento di essi nei rispettivi Tl terzo anniversario della Marcia su Ro- Fascismo hi compiuto il miracolo: l’inquadr che ». programsla delinquenza. fasci serire nello Stato tutto il nostro ià sfato solennemente celebralo stamane diehia- gruppi venisse effettuato. Gli spalti del PiniMolti tenlano ad arte di fare dimenticare possiamo oggi nario/ed rivoluzio ma sresre e di Castello e l Teatro Costanzi con un discorso del se- V’opera nostra, ma è un tentativo ridicolo, rare di avere mantenulo fede alle iostre cio, le-rampal verso ì Prati o nerezapparivan piazza &1etario generale del Partilo Fascista, on. perchè il cintrasto fra allora ed adesso è della za margini i dij {u poten azione alla za nostra 1a promesse. ‘Putta Dalla indipenden . (Beberto Farinacci, enorme. Cinque anni fa tutto era rossoIl o meglio in tre ondate fasci- gianti di pubblico e da ognî parte si udilempi tro in ‘La cerimonia, per affluenza di pubblico, proletariato seguiva la bandiera di Lenin. allà fine del 1922 con la co- vano elevarsi delle grida di «'Bia> a MusiG Sintesi mussoliniana dell'Italia fascista) sle. La prima per entusiasmo patriottico, per le dimostra- Gli scioperi erano all’ordine del giorno. Milizia e con la istituzione solini e alle personalità del Fascismo, che della stituzione testa del corteo, 2zioni imponenti a cui ha dato luogo, è riu- Le Ferrovieie gli altri pubblici servizi alla del Gran Consiglio; la seconda nella passata andavano disponendosi alla sdita una grandiosa manifestazione ecd è mercè del pirtìto socialista, alla. cuì testa; /) primavera con le leggi contro la licenza _ Esso si è formato nel seguente ordine;: s{ita pari all’importanza dello storico av- isenza distinaioni, senza divisioni di tendendi stampa, contro le sette segrete, contro {mmediatamente dopo un drappello di vigill venimento oggi commemorato. \ze, vi erano unitari, massimalisti, comunija burocrazia infedele, la terza è l’attuale. in bicicletta veniva la banda dei combatLa cerimonia era indetta per le 11,30 ma sti d’oggi: oteupazioni: di fabbriche, le amGran Consiglio lxa già tracciato le nuo- tenti fascisti di Alatri, seguivano la Dire1] Rià fio da un’ora prima îl vastissimo teatro ministrazioni comunali e provinciali traleggi e le nuove riforme per il ricono- zione del iP. N. F. con a capo l’on. Farinacci,. ve romano era completamente gremito in 1 sformate in greppie per tutti i traditori e ì giuridico dei Sindaceati, pes 1a i- le Madri e Vedave dei Caduti, i volontari di scimento ordine di posti. Intanto agli sbocchi delle disertori amnistiati da Nilli; manifestaziodella magistratura del lavoro, per guerra, la Federazione degli arditi, la sestituzione via adiacenti al Costanzi una folla immensa ni patriottiche e processioni religiose vicdei consigli comunali è provin- zione Combattenti di Roma con tutti i ririforma la a° continuamente rinnovantesi premeva i tate, questo lo stato di fatto di quel tempo. dafessionali, le rappresenriforma del Senalo e per eol- spettivi gruppi la per ciali, cordoni di truppe, che sbarravano il passo 1l iGoverno liberale, in omaggio ai Sacrì in Patria o fiuorì {anze dei Fasci ilaliani all’estero precedute che, italiani cattivi i pire | a del dal segrelario generale on. Bastianini, la cercando, di penelrare a viva forza nell’in- principii, lasdijava fare alla maggioranz di essa, sabotano l’attuale regime. voleva teorie false derno del teatro. : À da ita abprut speviali be- Federazione deig.Fasv,ì del Lazio e della Sao aoquistat popolo, che è sì Fascismo 1] | iLa straordinaria afffuenza e l’impossibi- portarsi verso la dittatura del proletariato nemerenze verso una parte dell’Italia, “er- bina con le rappresentanze di tulti i comuni della provincia, il Faseio del suiburbio i lifà di ammetterae ulteriormente altre per- è non opponeva alcuna reazione. E' bene s0 il Mezzogiorno,. sone nella sala e nei palchi già tulli occu- fugacemente Ncordare il bilancio dello Stasempre dimen- di Roma e il Fascio romano. furono ni popolazio Quelle con pubblica si- fo che nell'esercizio 1921-22 si chiudeva Î mutilati di guerra costituivano la scorpati, ha costret©© l'autorità di ticate e deluse. Sotto i passati Governi ecurezza a far chiudere tutti gli ingressi del 15760 milioni di disavanzo, mentre l'ultimo considerale del bestiame el=ttorale. ta_d’onore del labaro del Fascio romano. rano stessi gli che quello di ‘leatro Costanzi ed a respingere i soprav- esercizio per viriù L'immenso corteo sì è mosso alle 15,43 al L'attuale regime, che veramente segue un Venienti. Nonostante iquesto provvedimento, avversari chiamano delinquenza fascista abumanitario, injziò suono delle musiche e fra le acclamazioni e nazionale a rogramm per la folla ha continuato a far ressa davanti ai biamo un avanzo di 209 milioni. Nonro e a sua batllaglia morale e maleriale a favore della folla. cordoni e, ormai certa di non poter più riu- strapparvi un applauso per il m[ms} ap‘Lungo lutto il corso Umberto due filte ali provincie meridionali. delle piedî, in , emblea di penetrare nel luogo amico mio Ciano (l’ass scire nell’intento mo- di popolo fiancheggiano il corteo e tutte le battaglia la che e dichìarar Possiamo che i, cazion della csrimonia, sì è accontentata di atten- plaude al ministro delle Comuni rale è già stata vinta. Il Fascismo Na di- finestre ed i baleconi sono gremite dî spettaderne la fine per saluiare ed applaudire da un palco. sduta romanamente) ma è bestrutto le camorre, le mafie, le varie specie tori. Da molte case vengono lanciati flori vvento dell’a prima che are all'uscita le personalità più significative: I ne anche ricord di camarille politiche, ha liberato quelle durante lo sfilamento. iaferrov nda l’azie tla avevano preso parte alla cerimonia. del Fascismo al potere, A piazza (Colonna la marea della folla & dai vecchi uomini politici, che per menterre i, milion \ L'interno del leatro presentaya un aspetto ria dava un disavanzo di 1260 l'umiliazione e la ver- veramente di una imponenza straordinaria. inflissero anni lJunghi _ i. milion 176 di invità un’atti mollitudine ha Una ire oggi sì magnifico, imponente. ò : Dai portici diì Vejo all’altezza dei palazzi di gogna al Mezzogiorne, Mimerevole s'addensava in platea, nei paliNon accenniamo al disavanzo morale non si ‘ha 'Tigi è Ferrajoli essa riempie iuito lo'spa= d'Italia parte questa in Oggi potesi non è ohi, nella galleria, negli ambulacri, sì sti- quegli anni tristissimi, perch che una fede sola: quella fascista. e non zio e lo stesso speltacolo si offre dall'allro lava nei posti riservati alla orchestra, in- va mai sapere quando era possibile partire | sìi riconosce che un solo capo: Benito Mus- lato verso la Galleria. Acclamazioni ed apPoste delle ne gestio La sempr2 re. arrivav restringendo e quando Nideva il paltoscenico, plausi entusiastici accolgono ii passaggio solini. mezzo di o passiv un da occupato Diù lo spazio che doveva essero e dei Telegrafi, milioni. 47 La pbattaglia benefica attraverso opere del corleo che prosegue perfettamente indi altivo un oggi ha autorità. do, dalle miliar e ii gagliardetti gli concrete continua tra l’entusiasmo e le be- quadrato. Non meno di 40 mila persone han=ignori, questo sono cifre. Provino. il dire aà o nedizioni dì quelle popolazioni. Îl Governo no sfllato ìn ordine militare passando a stenProvin sì rle, smenti a avversari stanziato per il Mezzogiorno diversi mi- to fra una folla immensa e incalcolabile ha R sì scor- contrario! | I gagliardetti erano a centinaia,all'este è vero, non abper opere non a scopo eleltorale ma che si pigiava nelle strade del hungoa perNoi, liardi ni! cittadi i, Fascist ro, givano quelli dei Fascj italianiromano, dei biamo ‘mai chiesto il consenso perchè sautilità. A quelle provincie è sta- corso e instancabilmente cantando inni e'epubblica di delle varie sezimi del Faseîo e o sincer nuove ferrovie e nuove levando acelamazioni. Grande impressione averlo l’acqua, di data {a modo in questo mo Sihdacati, della $ezione romana combatten- peva non è vero che la o sirade. Sono state iniziate numerose bonifi- ha prodotto sulla popolazione e sui, molti vero è ma forte, più tiche. patriot ioni tile di altre asseiaz cerimonia avesse ini- slragrande maggioranza del popolo ilaliano che ed è stato assicurato il lavoro ai prin- stranieri che sono aspiti di Roma in que“ Nell’attesa che la : sto dolee ottobre il caraltere militare? del cipali porti. folla). la urla (Sì, noi? ra sero- è con ziò, la banda comumnale ha suonatoentusia queste opere governalive Lrova- corteo, non soltanto per lo stile fascista delnon è vero che tutto il popolo o tutte In vero E' stizioni acclama ed i Kgianii applaus ed altri ipni. È no lavoro.circa 40 mila operai. Al Partito l'inquadramento e per l’altissima percen= sano segue il Fascismo ed è devoto al noezza

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la grande sfilata aerea

L'imponente corteo

L’oper risanatrice del Fascismo

la cerimonia al Gostanzi

" Le antorifk e le rappresentanze

e Giovin i de la folla). | Le dimostrazioni della folla si susseguo- stro Duce? (Sì, rispon è} smo Fasci il che vero non o vera di < Evvi- E' no_ ininterrottamente, sono gridaministr nostre masdelle ione educaz di opera fai stalo ai° o, Fascism al va il Duce», fi che, intanto, cominciano ad entrare in se? (Sì, urla la folla).

fro, alle personalità più spiecate del Par-

do Tranquillità e lavoro fecon cilarvi. “A

Un solo dato di falto voglio Hiprendono posto îin palehi di prima fila i e le sazzello avyersorié sembrerebbe i) ed l1evspr Uiann. a F'ederzoni. Giuriati Ainisiri P

Fascista, portato a termine tutto il pro- fuale di decorati di guerra, ma anche per gramma della terza ondala, non rimane che il portamento individuale dei fascisti e per

l'ultima definitiva ondata legislativa. Dopo la regolarità di marcia delle squadre, dello

le corporazioni, inserire Lotalmente il Par- sezioni, dei Sindacati che ben può reggere il baleotito nello Stato. Diciamo totalmente perchè al paragone con’un esercito. Sotto abbiamo già un precedente: Il riconosci- ne ‘del Museo Gapilolino nel quale a IL CORO: — E noi, invaca dall’indipendenza all’impotenza

mento giuridico dello sauadrismo rivoluzio- Lnreso poslo jl Puce., l'on. Farinae i


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