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— —T - Fondatore: BENITO MUSSOLINI dia erz rgh ra (ln zza atte di o metr mini per NI ZIOercll:-ll.l.. 4,50 îÉ Avvisi :lnxu;nì.. o d g SERemrnn _ f parEzzI °;Ì)J:î"-ul-'ul Milano - Giovedì 24_Settem bre 1925 CéhtéSîrfii SE | Anno XI - Num ?27 — —
FAEZZI DI ABBONAMENTO
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Italla e Colonla _
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A1 POPOLO D'ITALIA. . . + . Tami Per attonamenti cumufattvi aggiun-
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rere alllimporio del POPOLO1 F GERARCHIA . . ia a L FÉ LA RIVISTA ILLUSTRATA, © 7, h
Anno
Estero Sem.
GH ebbonamenti si ricsrono ai nostri
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Altre pubblicazioni de ÎL POPOLO D'ITALIA:
| GERARCHIA Rivista politioa _
Ahhon. via MOSCOVA (angolo vlia Lovanlo) — GALLERIA VITTORIO EMANUELE, 15 fi—
annuo L. 24,— _lI.'. 1'
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LA RIVISTA
Illustrata del ‘“Popolo d'’Itatla,, ESCE OQNI NMESE
RAFIA v ENCICLOPEDIA MILITARE ImUÌI'EZÌUIE NE OITÀ LI PUBB DI IO UFFIC ESCE IN FASCICOLI MENSILI ZIONE ISTRA i
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Casalla postale n. 1314 - Miiano
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‘L'amministrazione ii
Per la visita di Mussolini a Vercelli
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1 discorsi del giEorpoî?no
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Le nozze della Principessa Mafalda di Savoia
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entusiasta, ma mi diceva Ltriste: « Trieterribile; perchè Dio è in noi, o non $7 e pre. non ” ce la lasceranno> — e pure tlornò sle sbate facilmen o se è in noi, non possiam Fiume! o abbiam ora E VERCELLI, 23. . morirvi a Carso al giusoldato Il gliarci quando gli parliamo. E. Aveva male previsto. Merito maggiore, DieTl programma della visita di 8. ra al Re e alla Patria; cose non facilmente fa i0 — in Romagna — mi sentii per fissato così è partito repubbl:fl*-c mulevoli, specialmente nel breve tempo di ci anni Con tutta probabilità il dicevo: «Mussolini in tren- Mussolini a Vercelli madre alle tito Par Arrivo una ferma o di una guerra. Ma, chi giura ‘burlare perchèl'Itali del correpte: pio 27 sem l’e na à domenica a» — e ora in Romag cano seguir l’anni rifarà ToPorta da ‘ Il «Fromboliere> l’ha già commentato: ze1 inquiete rispettate le coscienze franquil- a una congrega di compagni che oredeé pamò città v in lin endo dall'Aven ia; l’unica se ne sono lutti convinti. E allora io, cre- 14,90 ed entrata re di lista usca, come ognuno può cO? + jl nostro. le! >) perchè sono credente, e non perchè il Lrioti, giura in sostanza la Patr cos monarchico, sapevo Mussolini... dal- rino, dove gli verrà offerto un mazzo e La , dente piantarli col poi, se si@ vedere di è to, e ita question lim " lo mi r1cordot da ragazzo quale era l'e- giuramento in sè sia qualche cosa di assoai mietliass di co iti pol sse sarappresentanza ini ere e Mussol spighe da una ha un int jogio a cui ambivano gli ambiziosi nei sof- luto. E' una cosa seria, ma non santa, per abbia obbedito o no a una coscienziosa Ccon- l’altra Par1…e. E forse neppur erica e t la Pn- peva di poter passare di quà, allora; perchè trici della risaia. - Corteggio di automo- per la mediocre importanza num jetli eleltorali sopra tuiti gli elogi: essere chi non erede a Dio, e giura solo sull’onore vinzione che, col seguirli, tradiscepubblica simo ita-i ane ne o non ero più giovane come lui, o | giovani bili fino a via Gioberti, dove avverrà l'i- minimo prestigio del repubblic fedele alle proprie opinioni ». onc:ttahilf; e sulla coscienza. Perchè, senza andare a tria. Ma a questo punto l’opinio inc uta ssol Cl’a Mee vecchi, 16 i per come sarsi alle sin o anchilo o, posson lian , non naugurazione della Lapide l mondo era così provinciale allora. E Faust e alla sua teoria, adoltata da Berch- ha già capito che Farinacci vi ha obbedito EHd è iprevedono se ste&si molto meno che non daglie d'Oro Vercellesi, costituenti il già da molto tempo evidente, degli qW babbeo. told, che il e rollen der Begebenheit> renda a. perciò lo ha assolto. Sbagliò portina. i Ù i ni. " In quel tempo ricordo anche altro: per assurdo ogni impegno preventivo di un uo- tornato indietro. Eeco tutto, Così fanebbero sappiano prevederli gli altri, che li guarda più numeroso gruppo d'Ifalia. Indi: Vi- aventiniatin îtai gl de a ord ric da , mel à esperto ter risoluti ma... e oso res o affettu franchi occhio fossero no ‘con L’Aven esempio che fior di medici dicevano a chi mo Monumento ai Caduti in Piazza al la sua azione futura, io dico che chi sa quanti, se gli sita te e nt me la mnel orin ono cose tulti le onesli devon ai liani. come. rimang veechi. Se l’aver da giovane viste saliva le montagne e cominciava a soffrire chi in un dato momento ha, in coscienza e come lui; perchè C. Battisti. Scoprimento della Lapide gorost fra e rmi notoriaeno viste e, li a averle segretum queg perienz quel di coll’es di rsi i poi e vergogna ion modo, mai un Cavis 500 ai il ma!l di montagna: «< alcoo]. ciò dà forza >. paer l’onore della sua Patria, creduto che Martiri Fasocisti e-di quella ilanti di specchi e poi diverse facesse diventarte un girella, chi si Infatti la scolaslica (i medici appena ades- l’intervento fosse necessario, e che fosse re- mente inleressato. in Muni- baracconi da fiera rut Ricevimento CGomune. del duti ridi lorturò ancati e di colombine si Balbo sci cci * * * salvarebbe? Cesare polati di paglia s0 la abbandonano) ragionava benissimo: so dubbio o inefficace da forze occulte, e cipio. Infine: Rivista della Milizia a Por-| settantenni, che hanno deliziato la nin!r:h erarconsid di sa confes e perspica '15, di il dopo mancato morsi all'avere <forte è il pugno che fa bruciare la pelle; che forze occulte fossero necessarie per asiE quanto __ ta Torino. infanzia sulle pinzze del bargo natio. _ ill fonte è dunque tdutto ciò che fa bruciare; sicurarne’ l'efficacia, e che in queste forze cia allora, o sia pure di riflessività, col da- si spergiuro, perchè giurò fedellà nell’eseru= gua Eccellenza ripartirà verso le ore tutto non si.comprendono lesimapos l’alcoo]l brucia e fa bruciare, dunque è for- ccculte polesse ‘giovare l’entrarci elementi re il suo voto a un cattivo sodalizio cre- cilo di Napoleone dopo che l’aveva giurala AL ostrano di mutrire i mas dim te; e, se è forte, ecco che deve dare forza ». risoluti, e ha credulo che la loggia fosse dendolo buono per la Patria (certo non vi a Vittorio Emanuele ; ma chi non lo as- 17 diretto a Mazzè. che ni sio La città di Vercelli prepara al Duce listi e i repubblicani sui vantaggi che posCè qualche dose di soflsma, ma alla farma- quella forza necessaria, e l’elemento risolu- andò per lueri; nessuno lo disse), dol qua- solse? L'apostasia è brutta in religione; è doquelli E' ioni. sono rivoluz quanti a nelle italiani politic di in giusla ‘milioni gn%ea. non cale... lo hui, se poi costui ha visto il contrario nei ranta festosissime accoglienze. Si prevede che eono trarre dallo sblo ccamento. Essi si riE ricordo pure che allora costruivano le fatti, ha il dovere di spergiurare. In morale che possono dire di aver previsto giusto in venosa in Massoneria nel 1925. Non parlo da tutta la Provincia si riverserà in quel promettono, a quanto pare. grandi cose perslufe igieniche con tanto di vaso per l’ac- chi ha mai dubitato che il giuramento è queslo decennio di sconvo gimenti? Un mio avvocalo, ma' piuttosto da teologo. © da giorno a Vercelli per fare omaggio al chè parlano di « andare nltre e più in d > e endoqua sopra; perchè dicevano: «<la stufa di sciolto quando sì scopre di aver giurato (L'il amico che lasciò sposa e bimbi e andò vo- fascista. Presidente e per assistero alla sagra pa- di « vivificare l’azione antifascista fac nte e | lontario e morì sul Carso, in una rapidissigJnsa dà tanto più odore quanto più arde; lecilo? Aléssanilro Sacco di tutte le forze nealisticame tro cen si triottica. he, anunque è il calore che dà puzzo; e, siccome Giurare a Dio è una cosa santa, e -perciò ma licenza venne a salutarmi a Milano, semsenza pregiudiziali costituzionalistic ; l'acqua e*gapuranclo assorbe calore, così ditifasciste ». emiminuirà il puzzo ». Ineccepibile. Ma, senza Si tratta di semplici espressioni pol res esp di to sta allo re -Eoi curarsi della logica, i periti d'allora in ane rim a ate tin des che effet‘pveghe locative sentenziavano che una tracsione verbale o si tratta di propositi babile ia di umidità nelle pareli era la causa unitivi? IL primo caso — il più pro lo pa e diretta della tubercolosi e dell’artriti_ sarchbe ancora nella linea logica del e una de. E allora era difficile capire come, così ebb o sar ond sec il tre men no, Aventi poca umidità fosse un tale veleno nelle papericolosa e faorse fatale illusione. "roli, mentre {iutto quell'altro vapore acqueo si- ++ Bisognerebbe infatti credere che i mas addirittura regalato nella camera fosse un... che- malisti e i repubblicani siano in preda a una di perline, in testa Solaro. Durante la colazione un'or disinfettante. E coNPrincipessa di Grecia, $. A. R. il Duca simo con guarnizioni RACCONIGI, 23. satanica voluttà di precipizi, oppure si ezze va pezzi. scelti suona sla brillanti ed al Essere o non essere — ha testò detto Vit.. car le ere osc con di rio ide D'’Aosta con S. A. I. l'Arciduchessa Im- portava un diadema di des Il tempo è incerto, il cielo è nuvoloso. nel ino sum torio Emanuele Orlando; uomo di carattere Il Municipio di Racconigi ha pubblicato macolata, S. A. R. il Duca delle Puglie collo aveva magnifiche perle; S. A. R. la j re. era La sfilata delle automobili infiorate di un rullo compresso lmente natura a e liberale; e perciò attendibile. Mafald essa Princip ta, Margheri chessa tà antifascista sp2ivi re att gio con $. A. R. l’Arcidu l’avvenimento mag dile ate salutando Qua infior manifesto un obili autom La sfilata delle in velo di sposa che [La verità è che, povera gentle, siamo, in Anche il S. A. R. il Duca di $Spoleto con $. A. R. tutta in bianco ed que di svolgere costoro? Il regime ente {alto di scienza e pernfino in fatto diì logi- che oggi allieta la Casa Savoia. va bellamente dal capo ed era nanzi al castello è riuscita veram sole rano dun posto a dar tregua ai supî nemici, scende Ja S. s, D’Orlean e Frangois ssa Principe manifeun ]a non è dis Anche il tempo con un bel ca, un embrione di spiriti che non può an- Fascio locale ha pubblicato S. A. R. la tutto merletti antichi preziosi, il lungo magnifica. quell’esponenlo sto di saluto agli sposi. Le mura sono A. R. il Gonte di Torino con 5. pic- l’ha favorita. I Sovrani, la coppia degli quindi nulla è più ridico di dal portato era to dell'abi ico cora neanche dirsi un feto di Umanità. ‘strasc R..il A. s, ieri si faano che lic ubb o rep gl'intit e e par ipess del Prfno te tappezzate di inscrizioni di augurio per Principessa Anna D'Orlean paggio grazioso tutto in bianco sposi, i Principi, le colo Prinoila. R. A. 8. con sfascia*** lo, Genova che e di in dir are Duca lto per nottata ist in sull'a ceva interv gli augusti sposi. Anche essa por- vilati alle 13.45 sono comparsi rebbe ralleo , $. A. R. il Principe di conte di Rosemberg, la Princip di fiori A on tin dov Giovanna ‘«n ven i pessa l'A accolt to lo del castel men castello si è lavorato fervidamente per del scalea e grand di mazzo bega della in mano un piccolo { Dico questo a proposito di una ed addobbi e 5. M. Udine con 8. A. R. la Principessa Maria, tava io framezzo merletti; S. M. la da formidabili evviva, alalà, urrà della grare il Fascismo perchè si andrà oltre e più ì ttualità, che naturalmente è agitala da que- gli ultimi preparativi R. d'aranc A. S. con Pistoia di e gente non si Duca il R. A. di S, voluto ha sa indossava folla ed al suono delle musiche. Al cen- n là >. Evidentement questa gpli implacabili e impavidi logici che si chia- la Regina di buon mattino a D'Aosta vedova, S. A. R. il Regina Margherita anch'es un poco più tro in piedi stava la Principessa Mafal- A ancora convinta che noi fascisti non siama Duchess in ]a fosse tulto che assicurarsi persona impalilla, imo abito mano repubblicani, che, senza quell’< e le sale. Duca di Bergamo con $. A. R. la Du- un bellissdi quello della Regina, aveva da avendo a sinistra il Principe con- dei liberali e che lo Stato non è più liberale vidum feriant ruinae» non ci sarebbero. ordine, ispezionando la cappella il Conte Calvi di Bergolo «foncé » D’Aosta, ate e quindi è vano confidare ancora mella tolchessa velo guarnito di merletti an- sorte. Alla loro destra si sono colloc Fanno un crimine a Farinaeci di avere un i rativ prepa ultimi ipesse leranza intessuta di abilità o nell’osservan= con $. A. R. la Principessa Adelaide, 6. E un lungo gGli Princ le e one poltr in e in Regin ed due le il bianca a violando pellicci — e di fempo fatlo il massone, ao la Contessa Calvi di fichi, una stola Sino dalle 8 dinanzi ai cancelli del ca- il cav. Tittoni con Mussolini con 5. A. la testa il diadema di perle e brillanti ed al in piedi e a sinistra S. M. il Re, i Prin- za di certe forme esteriori. Nulla di tutt e giuramento — essere adesso un traditore cav. com E. @ S. ime e e ref Bergolo, grand gli mo e i com piazza cis Titton sulla cav. , Fas il Il sto ini, danno que slello che collo ugualmente perle; la Principessa cipi, l’on. Mussol ‘del Grand'’Oriente d'Occidente. a i comincia ad addensarsi. Principessa Haange. partito è. dal 3 gennaio in poi, abbastanz corte Giovanna era in rosa, ed in bianco la altri invitati. di Îo eredo che iFarinacci è un irriflessivo, folla di curios dame dalle chiuso è si a pesore sul e corteo la mar T1l ciente di camici fer o , non prospi cat lo Milizia per udi di cancel e egi corteo a grand spr Dal lungo D’Aost Un sa ._ le Regine e Principessa Maria; la Duches perchè è un fascista. ad entrare le con musiche, al suono e di palazzo delle LL. MM. i mezzi atti alla sua idifesa e al suo e dalle in «gris perlé » con guarnizioni scure, scalea hanno cominciato o che le occu- bilancino men E, se non ci fosse altro, lo giudico tale nere e di fascisti seo Principes le RR. AA. diLL. sfila delle to, quindi se sarà attaccato si ezza Giovin Color e di consolida in testa portava un grande diadema in automobili inflorate. " dal solo fatlto di avere del pari voluta la dell’inno reale o difenderù cantrattareando. a CGase civili e militari. grupp colloc al i Ì si e lo dinanz ggio castel passa del al o li al pavan cancel ai solo non nanziì che brillanti. " jiurea in legge, proprio ora ui alalà. Il rombo Lo stroncamento dell’attività antifaseisto esse reali reca- reagle acclamavano, si inchinavano, lanPrincip Le cerimonie altro le o mult governo ma perfino in certi grandi giorna- sulla piazza tra contin che -recano gli invitati chiari con velo e ciavano fiori, tanto che in pochi minuti che repubblicani e massimalisti si propon jdì quella laurea non si cerca più. E giî- delle automobili note delle musiche con TEintrato il corteo nel salone del rice- vano splendidi abiti idi fiori si ù gono sarà sopratutto imposto — se. si ricosplend di lo (nppe le lilla, vero e un franco; teneri è lo ed molto Gastel fervido, al è colori i vane, è impulsivo, collocarsi pres- prevalevano danno un senso vimento i seguiti vanno a formato dlla base della scalea. Alcune noscerà l’opportunità di mandarlo in effetto e ciò è l'antitesi dell’uomo di carattere; per-i gli echi degli evvivaiGastello continuano so la parete di ingresso, mentre i So- bianco, rosa e pervinca. Al Presiil quel è vetture erano veramente superbe pei fio- — dnlla necessità di non perdere' ulteriore gioioso di festa. e sì reAlla cerimonia civile tanto ‘ chè l'uomo di carattere, in politica, one flori, magni- vrani, i Principi e le Principess di cesti da e Tittoni l'on. doni ri più rari che le adornavano. Quante tempao intorno a questi residui di un vecopini re come una arriva ni fatta è cad il si Mussoli o che on. re press dente " fal signo cano nell’angolo del salone ini. Mussol on. ente , dell’An Presid scuola centinaia erano, è difficile dire. Hanno chia e incarognito mondo palitico. in del collare e il ed padre quello suo fico | ragazzo, in casa di ove è il tavolo per la cerimonia. portavano il frack to minet buoal mette si tempo perÀ e, il , La decisione di sbloccare l’Aventino può continualo a sfilare a lungo, ne erano Verso le 10, " nelle prime beghe fra condiscepoli Il cav. Tittoni, ufficiale di stato ci- nunziala, issimo numero dal Pie- essere giudicata in diversi modi, ma; e poi?, Nelle sale del va grand in e sole. indossa crede il si venul tesi, d’Assia fuori e una vien Princip nuta e della o soste no sposo notai Lo allora ha “ chè la cerimonia vile, ed il cav. Mussolini, antico reggimento dei monte e in special modo da Torino; ma vincolato dal giuramento a sè stesso a por- primo piano ove si svolge Corona, prendono posto dietro il tavolo l'uniforme del'suo per.il matrimonio re- ve ne erano di Milano, di Genova, di PiaTerra madre state sono non sale ata. sime tamin di 6. M. dragoni. Testimoni. civile le bellis tarsela nella tomba incon i begli per compiere, oltenuto l’assenso di provincie meridionali La vasta politica agricola che il Governo Sbagliare' — aver sbagliato? Mai. Piutto- trasformate e si possorio ‘godereidi mo- il Re, il matrimonio civile. I testimoni ligioso sono stati il conte Calvi di Ber- cenza e perfin.o Manif estazione più carat- e personalmente il Presidente del Consiglio, sto la morte. | affreschi delle pareti e gli splend dovrà S. A. R. il Principe di Piemonte e S. A. R. golo ed il Principe: Gristoforo di Grecia. @ lontanissime e sarebbe difficile on. Mussolini, svolge da parccchi anni, ubdove gentil to più iente e ica Soltan prospic sari a terist avver nti. cappell pavime suoi della i dal saici dei Nella tribuna (Col solito semplicismo ipe Karol di Romania, invitati Princ il guida altissimi di « viva bidisce a criteri di alto interesse nazionale una gridi . T nostesa si inare è immag lità reale Menpassare il corteo cerimonie conte Toz- all’altare riservata alle persona lo direbbero girella. Senza dislinguere. On. Savoial viva Mafaldal» da parte degli e sociale. L'Italia è una nazione a premi= della sala di primo mastro di Gamera — ato ha della quadr non nte nel oni e preside opini il o sposi che tappet degli tavano colui o di è a {re girell cano a fianc a che ricevimento dve si compie il matrimonio zoni, sì collo gretario di Stato a|uh{osmobilisti e della folla salivano al nente carattere agricolo ed è assolutamente (como non ha forza propria la girell intanto si sono awvvicinati al tavolo. Gasertano, ‘il sottose sario di Roma cielo. che colloe o | tappet vento al a grosso adatt commis un necessario che conservi questo suo carattecivile è steso . La funzione del conte Suardo, il segna il vento) — e che si a, il un calamaio Tutti restano in piedi R. la Principessa Mafaida era re in avvenire sfruttando con ogni sforzo <Colonn A. S. e le Princip il esi, letla Gremon , sen. collo per considerazioni, non per opinione pro- cato un tavolino con sopra proto il firma _ del- matrimonio secondo visibilmente commossa per tanto entu- risorse del suo territorio. La popolazione iono ra- san. conte di Campello ecc. comp pria; oppure colui che, pur avendo opinio-- d’argento e due penne per la si firme le e lto dell'a tura sposuo sedia. I 50e 1É siasmo e insieme col Principe rurale ha e avrà sempre più le‘cure del reP ni e azioni concordìî, muta le opinione l’atto, ma non vi è nessuna pidamente, dopo di che si riforma il La colazione so sorrideva e ringraziava al passaggio gime; ad essa saranno fatte le migliori enazioni non per conversione profonda e for- vrani, i Principi e gli Sposi rimarranno corteo reale per recarsi mella cappella sta giovane r i Durante tutta 1a cerimonia del matri- di ogni vettura. Tanto l’augu ‘ {, ma per leggerezza e fragilità di indole, in piedi. di vita e sarà atutata in tutti i mo-= o ringra- dizioni oi, per la eerimonia religiosa. voller nella ni corrid 1 Sovra onato i o queper stazi quant a io ha coppi propr sono folla è e e grand invece ti Eppur monio di la graduale industrializzazione dei proinvita i lo. o gli Gli addobb corte il to e quasi per cingil passa na Appe riue sCar- per le salette e le scale che il corteo iciente al castello,. accla- ziare gli organizzatori della grand ' " sta la distinzione da fare. Tanto è daica) : che ‘erano nelle gallerie e che facevano piazza prosp o degiua- dotti della terra. il larsi in polilica (cioè nella vita pubbl serà per recarsi nella sap- ala al corteo si recano nelle tre Ltribune mando ai Sovrani ed agli augusti sposi. scitissima sfilata che ha chius traver ia del grano », iniziata ‘eori «battagl La reale nmezzo l’oste o a_ i. mente le feste nuzial i ‘frivolo e il senza-opinioni, quant Alla colazione al castello, magnifica vigoria dal Duce non rappresenta pella. in alto della cappella, all’ingresso nella le giorno, hanno preso parte circa. 200 conP {alore di carattere e di coerenza che non pi, Princi coi MM. che un aspetto di questo ampio programma LL. le lla cappe del Presidente ‘Gl’invitati a partenz La in tre tavole secondo il gradivisi vitati vuole mutare perchè fa il sorda alle ragioto prela un da di valorizzazione agricola dell’Italia che il iate osequ a al cipi e le Principesse sono Alle 15.25 l’on. Mussolini con treno Fascismo ha intrapreso. Con questa politica ni di mutamento, sia per ignavia spirituale, Non compresi i Reali Prin Stato e che funge da cerimoniere del cappellano do dei convitati. Nella prima tavol alla di e o speciale tra indicibile entusiasmo dei fa- si tende ad evitare CVl’artificiale' e pletorico sia per inconscia boria di puntiglio Principesse, le alte cariche dellSovrani SI maggiore, il quale. è già in abito ponti- centro sedeva S. M. il Re, che aveva dei " lestardaggine. j a S. M. la Regina Madre, 5. A. scisti e della folla, è partito per Mazzù, inurbarsi di masse contadine attratte da destr sua le Case civili e mmilitari one. funzi la mo piano del ficale per MM. R. il Principe Danilo, $. A. R. la Princi- ov'è il quartiere generale delle manovre. vani miraggi di vita più comoda e da lavora k * * sono andatli riunendo al pri ’ TIl cerimoniere presenta alle LL. Rolo che predi eria gall lla pessa Maria del Belgio, 5. &. R. l’arcia cappe nell , CHIVASSO SCALO, 23 notte, nella più redditizio nelle città nevrasteniche. cap- l'acqua benedetta. Entrati a ® castello dell bune tfri alle TFrancesco Giuseppe, $. A. R. la P Quando Yorick faceva da due popolan so aduca gres occhi ni, che è stato accompal’in ingin Mussoli E. nell’ f. cede porsi a o L’urbanesimo è un fenomeno in parte giuvann ora sposi gli le , ardo Duca bili il R. A. del S. dira nel 1876: « Ha’ inteso? il Governo etta, sala a E. Elisab S. pella reale e nell gnalo alla stazione di Racconigi da di fronte all’altare. 5. M. Principessa ale, stificato da esigenze speciali ma l’opportucentr deputati {oio i nel e te >, essa ppa sinistra iduch gru l'Arc colla rag A. Imperiale Piglia le tasse Cittadini per incarico di S. M, nità di infrenare gli eccessi dell'immigra= maggiori personalità, e S. M. il Re Giorgio di Grecia si D'Aosta, $. o, il generale Spolet di Duca il R. A. 5i conoscevano dal sedere, le «rivoluzioni gabinetto di Apollo e nelle sale poste tra il Re S. , stazioerita questa a Margh agiunto è occhi il Re, quando o un àpiccolo ingin Duca di Ge- ne è stato salutato dalle rappresentanza zione è consigliata da ragioni di indole so-= parlamentari> erano apposla per penmet-a/|qu ella del ricevimento e le tribune del- pongono press dal lato del « cornu la Principessa D'Orleans, il o prima fila in ciale, economica e nazionale. Le. campagne foio S! sse il cipe a, vedov Prin ta le D'Aos e ssa {ero il... ricambio di quando in quand Prin- nova, la Duche delle associazioni patriottiche devono rimanere popolate e, per fortuna, la cappella. I Principi in pin, dei Fasci, ne cinesc evangeli» e dietro di loro ai reali Procu salo ra signo nel lanti uomini di carailtere che Lrovavano lola 0 Calvi, 10.2 e e Garlo alle musich la con conte M. iti $. enorme e riun folla una o e da , e che ri- son Cor- cipi, mentre $. M. la Regin per opera anche del Fascismo, non si di Italia, il llo, che Campe cari ssa di conte la o, gran goro o già iroppo caldoestil sedile le Suard ’ conte no il altro e. mutare sedile >. ove pure van Regina Madre si pongono in un notano i sintomi gravissimi che si avverAnna Calvi, bandier pelevano: <sapientis La dimostrazione è stata così calorosa te, le dame e î gentiluomini.Torino non piccolo inginocchiatoio a destra degli conte Mattioli, la contessa “ Anzi vere. i uzion tono altrove. “i i rivol , rione delle Centu da amo esa march nti la Non parli enie ini, 1 = prov Cittad brevi per gen. cornu il « sceso ati è ni del nvit Mussoli lato l’on. in Gl'i che dal fila te a samen prim preci in , sposi n-= stono acce consi Si pensi, ad esempio, ché il 92 pern. her, a i Lands sopr la rivoluzion Cremonesi, la signora momenti dal treno a ringraziare. ro compresi nelle categorie olae ». Dietro di questo si pongono i]l sen. della popolazione dell’Inghilterra vive nelle ‘una... rivoluzione di un jimmenso nume ssa di Laurenzana, il gen. Cleper lo scalone prospiciente epist ocDuche jla ingin ano due entr altri in nate moto e terre ipess di Princ e reali città e che la sola città di Londra ha una P D'Adamo, il gen. della di spiriti, che, per una speci tto ano nel guardaroba in- è prefe rec il zo si rici, palaz e di e co un par corte o al di vedon popolazione superiore di due milioni a tutta e sale per le chialoi; le dame D di ciclone, improvvisamente nell si a ocar Milizi Etna. coll a no lla. sè van e cappe di diverso, in fondo alla al qua- vanno M. e ROMA, 23 notte. 6. la popolazione della Scozia! Lo spopolamenreal erano Re eo il paese mutato, un orizzonte M. cort S. il di ra are sinist A cepass di i deve Ad un certo punto un mastro P &ipssi come individi nuovi, e, quanto più son qual In occasione del matrimonio lra S. A. to delle campagne inqlési è impressionante. AA. RR. Principe KaLL. le o prima delle 10.20 tuta, Poc Regin si la ala. recar a no moni fan fervitesti le no due i a getta si invit :E DI rimonie " relti e sinceri, tanto più che credono aver ti sono al posto loro assegnato. la cerimo- rol, Principessa Olga, Principe di Pie- R. la Principessa Mafalda e S. A. R. il Nel 1870 vi erano in Inghilterra 3.5041.000 1 so di ciò al fianco degli sposi. Durante avvi damente a riparare quel dà zzo pala di fermo monte, l’Arciduchessa Immacolata, il Du- Principe di Assia sugli edifici è issata la acri coltivati a grano; nel 19223 ve nerand etto pripref canto a T1l in cui le nia 18 cantori intuonano con 8 10.2 . shagliato nel vecchio orizzonte. alle , la Principessa Frangoise bandiera nazionale, i trams oircolavano 1.799.000, cioè il 419 % di meno. CHi crede= e qual i Rei i di a M osi e d'occasione, senza ac- ca delle Puglieconte di Torino, la Princi- pavesati. Il R. Commissario ha fatto af- rebbe che con l’enorme disoccupazione ché Ma <j credevano dissi. Ecco i veri uomin e la Regina Madre le inni religiment il eans, ina D’Orl Reg llano la sacappe preci Il MM. ale. no LL. music o vengo e taraftere, come Paolo; dal polo opposto, LL. AA RR i Principi e le Principesse, compagna messa, pessa Giovanna, il Principe di Udine, la figgere un manifesto di mivo omaggio è nella Gran Bretagna dopo la guerra in maggiore mons. Beccaria dice la ice con Mmenle e evidentemente e Cort di izio serv gli Duchessa D’Aosta, il cav. Tittoni, la con- per la Casa Savoia. Questa sera le prin- numero delle persorie impiegate nell’agricol= Nei dal e. bened uzion preceduti Di compie la rituale funzione, e cont , la cipali fontane della capitale erano fan- fura è ancora diminuito? Enpure secondo " flirimenti non ci sarebbe rivol e moni ceri di le G i si posso festa il mastro un elevato di- fessa Bruschi, il gen. Conderescu e pronuncia lempi poi di profomde rivoluzionstadii e grandi cariche e augusti sposi stanza, beneaugurando per duchessa Cito, il Conte di Lauanoy, la tasticamente illuminate. dall statisticke nella sola Inghilterra propriasuciti , segu e ssivi ere succe coi Cell 20 anùgfi'\’eder0, ser- scorso di circo Nell’occasione delle nozze di 8. A. R la mente detta. dal 1921 al 1923, m.oo’8',;..-.'-.;;: le marchesa Pallavicini, il grand'uff. Cagrande ionari di Corte non di pas z la coppia principesca e celebrando ifessivj ‘cambiamenti in uominisi didolse che dagli alti funz e a mer ica ant la soli, la contessa Leonardi, il conte di Principessa Mafalda di Savoia con S. A. R. ne hanno abbandonato le campagne per no Princ ersa la__ delle io li trav esemp ziona o, tradi per vizi doti no le e nessu e virtù . iÉ‘]m‘e Campello, la Principessa Giovannelli, il Principe Filippo D'’Assia, S. E. Volpi di città. : ii , e poi1 sans” sando per le sale di Diana e deinoDign pesse sabaude. o= alleyrand'abbia servito Luigi ilEl il fan elli, , Misurata, ministro delle Finanze, ha indiCappar ssa tati nuovo tari, tra le ali degli invi Imberti, la duche La politica fascista Tia saggiame af L-..Î_l€.î, e poi Napoleone, e poi di lo Tenminata la cerimonia religiosa, so- l’on. rizzalo a $. E. il gen. Arturo Cittadini, pri- frontato il problema dei rurali e lo sta ri- ai > de- ro ingresso nel salone di _.x"mevxmeni.o eone sua sempli- gen. Perol, il comm. Osvaldo. nella te oven comm e Jenne Wigj — perchè, sebbene Napol le. un La tavola era disposta a ferro di ca- mo aiutanta id campo generale di S. M. il solvendo con rapidità e genialità di‘ avviene il matrimonio civi fluîe$& <c'est de la... (Cambronne) dans lo tempio tutto bianco di bene; oveTl corteo reale procedeva a due a due cità, nel picco trovò ed i convitati sedevano gli ‘uni di Re, il seguente telegramma: ne vallo se il e ma rifor calzò si lo . luci, Bisogna che il più gran numero possibil di soie» te de illan bas fiori e scint I i Alle LL. MM. il Re e la Regina, alle italiani stia attaccato alla terra della1 Watare e agli altri. Nella parte interna : sfrul ifront ine princ ord ia al to Franc come ques e alla in ordin nell' reale o e nel 45 fece corte ie :mon ia, come prima di il corteo il mastro di ce_rpalaz- pio ma con queste due variazioni, S. A. R. della tavola dinanzi a $. M. il Re stavano LL. AA. la Principessa Mafalda di Savoia patria perchè una delle basi fondame Apre enloo, come una vittor 1a vit- cont tare sfrut (Cellere poi il prefetto diil brac- il Principe D’Assia è in testa al corteo, S. A. R. la Principessa Mafalda, che ed il Principe D’Assia, che coronano il dol- di ogni grandezza futura sta in una solida, eone di Napol e a fece Waterloo diplo ità l’abil e S. M. il Re che dà ava vien manc onia, che aveva alla sua destra, S. M. il Re di Gre- ce sogno d'amore, prego l'E. V. di volere sana e prosperosa paopolazione agricola c indi' dove zo, i torie d'arm Mafalda. subito dopo il mastro di cerim colu! ssa è cipe Chi Prin la tine? R. Lamar _ E felice cia, le LL. AA. RR. Principessa K rol, cortesemente presentare le felicitazioni ed assicuri col suo lavoro i vettovagliamenti é 5 ? sposa a cio Mmatica: E Monti guida, e dà il braccio alla cipe Prin n R. Or1e A. può S. : e, pie idual cop indiv da. Indi Principe Cristofaro, Duca di Berga&mo, i voti che con animo profondamente devoto un benessere diffuso. Seguono le " Bhe, pieeolo essere ; ù la Re- S. A. R. la Principessa Mafal tar51 slabilmente nei turbini " mondiali? D‘îésia. che dà il braccio a S. M. di Gre- vengono $. M. il Re e S. M. la Regina contessa di Rosemberg, on. Casertano, invio come membro del Governo, come capo Difficilmente il ruralé inurbatosi sulle rsi gio valregola Gior Dalla defla amministrazione finanziaria e persocontessa di Trinità, marchesa ';_ìnìlflmo.onesto deve un po' gina madre, S. M. il Re torna alla terra e infatti non uno deî Regina, Madre. po! , la viene Balbis M. ssa , nalmente in occasione del fausto avveniS. zio conte ornia a giudi Trisc il ale cio è gener le, brac perch il che dà -'Î-mlîà‘:$5mnî. Gl'invitati, uscito il corteo reale, passoccupati dell'indus tempi cia Tozzoli, com- mento che allieta lutta la Nazione ». di Monteneinglese ri premie£îfi . to, a_ rivoluzione compiuta. Nei ella S. A. R. il Principe Danilo ssa di Mon- sano nel salotto cinese, che è lutto una principessa Colerina, conte a via dei campi. Preferisce starsene nelle ra di Strad sinist , cipe di alla S. E. il ministro dell'Economia Nazionaudino Prin Triba tor la erone menda R. bandi A. un troS. si già basta con Ivi gro fici fiori. '-’:EÉ‘°“ fà avivere coi sussidi signorili che lo | mi ndirizzi di un so- jenegro, S. A. R. il Principe Karol di Ro- serra di magni ti sposi, che S. A. R. la Principessa Mafalda sedevano le ha così Llelezrafato al gen. Cittadini: ‘1 Drire dieci diversissitempi di Ka- vano i Sovrani e gli augus grossi Giolitti distribuisce e ingannare le nre d’ozio ssa le ia, cipe _ «Prego V. E. di rentdersi cortesemente D'Ass ipe Prin Princ 10/ Giolitti — ma nei il Ja R. A. , S. R. sposo A. mania con 5. nte gli auguri più fer- lo a di Montenegro, interprete presso $. M. il Re dei sentimenti cipando ai meeting"s comunisti. Con tu il Principe Cri- ricevono amabilme ipess . fcappa. E se tulti scappassero? Princ A..R RAR. 5AA. LL. e a, salon ani il Rom 12 di ore Alle rol ati. d S. A. R. la Prin- vidi dagl'invit ipe Paolo di Serbia, Principessa I- di omaggio e di augurio miei a di tutto ii facilitazioni accordate dalle autorit *** stoforo di Grecia con Prin- einese si sfolla. Si riforma ibl corteo reale Princ il glesi che emigrano versn î Domini n o raq R. A. a S. personale dipendente da questo dicastero Adeipess a, Princ ia, Pistoi Grec di Duca dî rene. quale la ssa Irene R. la e avviene la colazione dopo la alone i,.jf caso particolare di Farinaeci, si dine; cipe 00 V_E;'}mno. La ragi lini, contessa Jo- che nella fausta ricorrenza di cui sirallieta ]î Musso dente Presi laide, di Serbia con S. A. l’'Ar cilo nel.s Pao lo, circo ono cipe ci- LL. MM. teng e solenne giuramento di non mai faA. R. 1i emigrt e sì deve attri I landa Calvi,, conte Brusati, contessa oggi la'Reale Famiglia ravvisa una festa di |limitata principessa del Belgio,peS.con S. A. R. la nese. . $: .ÈÈ'E-Î,BIQÌlD che adesso fa. è sep Giu - Pes, zarchese Centurione, contessa Ri- tutta la famiglia italiana indissolubilmen- Lj,atm che i domini chiedono coloni b'\ sco indas nce onia Fra cerim a alla a due Regin la M. S. : slm_*azneum-è una cosa santa, per M° : Serbia, Caossilla, mobile cipessa Olga di sava unon splendido abito lilla chiaris- gnon. on. Bistolù, conte S. A. Ite; quando... lo è. To_lo ammetto (e Prin i di Piemonnta: nn ine ncr pri can ma. mianda dissa: «nnsrian-
Le austere cerimonie nel Castello di Racconigi - Manifestazioni di entusiasmo popolare
L’omaggio della Capitale
e legala alle aloriosa Dinasiia D,
ri. GL inglesi non sono più a