-
d
Î
_ %—;5‘l121 DI_ ABBONAMENTO- | _ ialla aee Col onlio
Estero
F APE SI RA " i
+ "‘;";'ÉÎ;;T‘-;’ ia i
GH aebbonamenti
B
""
Fa LA RIVISTA ILLUSTRATA Cn | B8
s{ ricorono ai
nostri
Umci
— RIT i È
=
î
MUSSOLINI BENITO _- F0nda.tor_e; aa rii nn a n e __ — …_A.! i : —
nno XI - Num 207
Milano- Martedì 1 Settembre 1925
| 4|
Altre pubblicazioni de IL POPOLO D'ITALIA:
#-
GERARCHIA
di
| | _VlaMOSCOVA (angolo via Lovanlo) — GALLERIA VITTORIO EMANUELE, - 15 ——
“
7
É Ì;::— d_|";2'Ì‘FYI.IS-'EA
Rivista polltioa Abbon. annto L, 24,— Sem. L 412,50
usi
‘del
“Popoalo d'
ESCE OGNI MESK
-
PAC DELLE INSERZION
Centesimi 25
ENCICLOPEDIA MILITARE| OREZIONE - REDAZIONE - TIPOONMAFI ESCE IN FASCICOLI MENSILI
P
|
| AMNUISTRAZIONE - UFFICIO DI PUBBLIOTÀ
s EE
-
P'3
O
ai
ai
-- ': |° Po “'r
M
aa
aa d aN rii onvo0sioni e /r480L OL A a SEE eL ia
L 1B— a riga “onteta) rì Pagamento antioipsto 1: Tassa gorers zo ù
ustiva In più.
Italla». | GIORNALE DEI BALILLA| ®-0 5y80;008 = 09099 57.0
Abbonaminto anmuo L
i
di rinutaro quegli ordini che, strazione e riserva fl airt:?di non accettare, 4L ritenssse a suo giudizio imstndarabila,
Cunella contale n. 1914 - Miilauo
o i p p a d e a a ov nn ri a gn ma Ro di lo po po Il ° di affetto i L
—
—
n
— N
a ii
deliranti manifestazioni a tr e e on zi Na la te en zi ep ns °° É
l’incrollabile giuramento di fedeltà al Duce ed al Fascismo
ona tribuna gli stendardii one a vita e col mondo mento. Davanti la PREDAPPIO NUOVA, 31 Ne nacoteca comunale, ricche di quadri della tutti i partecipanti e tutte le autorità che mili di commozione quando anche rapida- paese, imbronciato con 1 deggiano e le musiche intonane G?ovinflla-
i
) visione Ancora ristretta del proî:% g;:gaiozltllgr %e11a.}vlalta di due nobili scuola pittorica forlivese. ? sono convenuti oggi a Dovia. Ringrazio in montà si voglia, col pensiero, passare in @ con una Rd ecco là bianca tela che ricopre la lavarie vidopo nazionale, e sociale blema Il loro arrivo è segnalato da potenti alalà. fine 1 membri del Comitato e chi.tra essi rassegna la vita del vostro grande concitedapplo (il poeta Haruohiohi commemoraliva, in onore del Duce, ide j É pp dolori gli coslarono | Shimol e lo studioso di solenze politiche Vediamo, per il Governo, S. E. Grandi e cooperò maggiormente par Îl dono della tadino, del nostro grande Duce. La ceri- cende, dopo lotte che e il suo viso tagliente, indurito, sporgade sua la perdere mai senza carcere, e Ma a ohl monia i oggi ha uno spevcialo' signifloalo. manetlte Shimpel) scrivevamo qualche Lempo fa, su S. E. Teruzzi e S. E. Panunzio; per i] Senato tanga sopportando oneri ed onori. bronzo, accanto al Fascio Littorio: nel e ardimento, di e audacia di E' il popolo operoso che rivendica i suoi linea di serenità questèé colonne, che l'homunculus del lam- gli onorevoli Bellini, Albini, Sitta e Marche- il nostro eja più possente? grande targa rettangolarei della iù realistica ' Nel visione una ad l'animo forgiò valori. Bonito Mussolini nacque in quaesta bicco di Wagnerè identloo a tulle le lati- se di Bagno; per la Camera dei Deputali un ] he di g‘ d° m('ìzz‘lj' j Ne partito sovita. della ‘Cittadini! Fascisti! profonda più e casa umilissima, che di poco supera il preztudini: ma che l’eroeg — nmolla espressione folto stuolo di parlamentari: Lupi, Balbino delI simpatie NI le US O e conquislare seppe In quest’ora di gaudio s di esaltazione, z0 delln lapido di manmo che vi avete an- olalista .Eura di Carlyle — traa inconfondibili segni Giuliano, Ciarlantini, Albioini, ’ albo, Tua lul che si ddeve se i] socia- chul rivelatosi sommo sta è ed masse [o unico deve essere il grido perchè tutto composto. Sarà questa picoola casetta il tempio rali, Rossoni, Paolucoi, Bianchi, Caradonna, al plasma della terra natia, sua forza. L- d’'amora — riconsacravaà l'‘Italia sull’Altare della ‘più ricco di ricordi e di fede per la nostra lismo raggiunse l'apogeo della Î FEd aggiungevamo che la ooncordanza, ve- Maravi lla, Alfleri, Schirone, Bennati, Li- pendia: Evviva il Fascisnvo! Fu sempre Patri& — ad etlerna memorta i concittadini podell'Avanti.. direltore allora ra | Famente grande, {ra il vigore di quella ma. mongelli, D'Ayala, Genovesi, Negrini, Hrne- "Le parole dell'oratore sono ocoperte da ap- talia legata da imperitura riconoscenza coerente alla sua idoa ed ancora Oggi ri- SeroÒ. ‘ plausi ohe si! rinnovano, altissimi, quando non sdlbatèlg al Duce, ma alla Mamma dilete-! ’ re (la Romagna) a la singolarità di quel sto Belloni. avversario acca; | Dinanzi all'effige, la folla, sembra acqui a, che ch di e molti di voi i'primi insegna- mane socialista, alsebbene ta, ‘on. - Farinacoi accenna a voler parlare. . iuto comp il re Sono pure presenti il maro. Paolucal tutto { lio (Mussolini) non poleva passare inosdove un diede egli per quale Larsi, paga, come nito del parlito, Calboli, nostro ambasciatore a Madriàî°?!ugg ‘Con la sua voce robustae, avvezaa a domi- menti: al babbo Suo, che seppe, crescen- auo entusiasmo e che per colpa di uomin:, Autorità, Camicie Nere, gagliardetti e gonervata el due nobili figli dell'Imper del Partito. mette dolo nel lavoro, temperarne lo' spirito alle Bol Levante. ° SeE to espressamente da Ginevra; il marc. Pao- nare le folle, il segretario è caduto nella faloni scendono in Un pilloresco disordina prime lotte, preludio delle - grandi battaglio privi di coraggio e di fede, | Loe stesseo osservazioni possiamo ripetere lucci de Calboli Barone, capo di gabinetto fine agli evviva e così esordisce, scandendo ne. e ffazio contra volgar più per la strada sassosa, al centro di Dovia, al vittoriose del a politica. sso di Ancona, juogo dove sorgerà — per v olontà di popoora per le migliala e migliala di italiani, al Ministero degli Esterl; il prefetto di For- le sillabe: congre al iamo ricord ILo Benito Mussolini lo avete conosciuto, battaglia contro in onore del) ‘phe l’amore ha portato ieri In pellegrinaggio lì gonte comm. Podestà, il questore comm, ando giovane fabbro ferraio piegava il quando condusse la primache egli coereri2 lo — il nuovo temp jo dedicato Rosa di Lir.a: a lia ‘ su per la tortuosa vallata del Rabbi, venso i Ena, il vice-prefetto comm. Rebua, il conSant battag a — eria, Ducae masson del la madre la ertro' alla sua volontà: lo ritrovate forza con l’avve ‘ Juoghi cari all'infanzia dej Duoe: alla fra- sole della 82* Legione oav, Guido Felici, il Officia mons. Scaran te vescavo titolare di ' nto del Fascismo g.ossente che piega gli uomini alla volontà ha resa decisiva <Signor sindaco, conterranei di. MussolicentiPanciatiohi, comm. Forlì di isndaco e — inlerinalmente — vescovo di' con-|gprsina ) grande oggi batteazata, dal Duce la | zione di Dovia, scoppiò Quando polere. prestare|al ridicolo E' vi sarà certamente doluto se gggi} ella nuova coscienza. assistito dal canonico don Orazio noro, poteva|Bearli non che egli, | slesso, con l'augurale nome di « Nuova Pre- | nala di sindaci della Romagna, noti organiz- ni, nun europea, Magrazione il fede alle oalumnie degli avversari, che vor-| zatori fascisti della provincia, Bordandini, | l Partito, altraverso Îl suo segretario | | , dappio ». — papbri. a| considerò .che a, pangermanist essere | Duil ed Fascismo 1i terreno dove la chiesa sorgerà — vasta far passare Îl deputati aab-|rebbero ed il'cnrarxl\foglio i' senatori dirigenti, |&uerra una, vera rivoluzione di popoli, anBrunelli suol Tassinari, Mella, Zappi, divenuta | Vincenzo Gaudenzi, la|ce come nemici delle classi’ lavoratrici. gioia la Per capire questa espressione, vol, I} con voluto, bia CeMancini Angelini, vigneti, opolare ormai in Romagna, bisogna ricor- Baldelli, proletario ed in zichè preferire gli onori di un ormidabile spianala rettangolare, in mezzo ai
l discorso dell'on. Farinacci
‘ Il Fascismo soprattutto una gran- | arichi d'uva — è proprietà della famiglia modo rurale, le prime manife- | partito, anzichò essore il Capo dià“"g“"°gl'l'gî:t'i in|particolar nacque sono or anni quarantadue che l’assessore Milano di Mussolini Camune il Per rrèanifll‘t?ec‘àî.' di|j re({g;‘l mussna. geologica îJe struttura conciàta;dìno glio, la speciale > — g«.wero gruppo di |Dall’Ara, per quello di Bologna gli as- g“î““ t"fi’*“‘? gi‘""ì°la borgata £-'PEÌ’“‘UB!DB Btnzigili polàtìche del vostro ia ii ; ai ’ difendere, come . \le, per del < Predappio veochia no | sono i d verso e , Prima della benedizione del lapis prima delle) iNazione e la ' Francia tutta a della Belglo, i socibligti ;;,Îg‘àlj f°[,"';{’agf'ì,‘ìf,f}[,‘f ) EI a 5 nn gono UI nee gli sguardi di tuttoPP il ersotdit icase allineate più a nord di Dovia, verso la | sessorl Pedrazzi, Ferri, Bevilaoqua e 1] con-| Nissi mondo,' Non è conseguito 1I diploma soddisfazione di questa cerimonia. L'uomo|
|
are la singolare posizione topografica, me- |Sacoci, 1l conte Mangelli eco.
] <cilina, soggelta, di tanto in tanto, a sco- s!gllere Ramponi, l'avv. comunale S8iniga- ‘ possibile non sentirsi l'animo preso da fre- sclusiva fonza scandimenti’ ed a frane —: ed | provvedi- ;rl'1a per il Direttorio centrale dei volontari menti radicali presi In conseguenza dal Go- di guerra. Sono rappresentati Lutti i grandi verno nel giugno scorso, su parere dei Lec- ’ Municipi, i municipi della provincia di For-
della provincia di Ravenna, dell’Enici stessi del Gonsiglio superiore dei La-|l!ì, molti j j molti comuni della ia;
milia, della Lombard
|
i . vori Pubblici
G Predappio, lo paese, la propria Po- Ja iscrizion parrono don ROssi, na, dettata della dipergame e latina di volontà lasciò il vostro Germania Îl propr l'ira brutale delle schie- rius traduce iria. Affrontà allora la dal}prof. ‘Tito Gironi, e quindi re ubbriacate di falsi pastori: sub) ognì ge- oo8Ì : ma L ore, tradit alo chiam fu minaccia, i i nere diRECOI le stellei volge e dura «eSta,°o eIpletra, rai vi1 loro folgorant tradito. to, fincihè firimamen avevano altri do giali aa lui, iI ||raa non agli aO Egli rEA ide
d
ribelsul P'2111* E a \%LÉ "‘lf'\”lfl OSerà | smo, care agli iamici del babbo suo, di A-; ia|Honee la prole — Vittoria — rivendicaa AL noHA SION = af -taria
e: lpefi'5'ln‘f 81°:_11119 amministra-Prgwedimenti tanto radicali ohe invece di {Èa“ia à:e[1?Lralprovincia di Ba i della |zioni np som frutto, eriodi senza spendere periodicamente e Ai colori vivaci dei gonfaloni municipali si me rilevanti, per rabberciamenti inutili, come si faceva in passato, i] Governo ha de- intrecciano quelli dei gagliardetti dei Fasci, ciso opportunamente di far risorgere Prednyplo altrove, in una zona meno infida, in un'ansa della vallata, più favorevole al suo
P
Ù‘Cipriani e di Andrea Costa, i quali, mm…?m ' milcare |come Carlo Pisasane, affermarono sempre verni — la Relizione del Maggiori — Benito nuova dittà che Îl sociallemo non poleva essera la ne- Mussolini — -presso a fondare la sua mano — pietra murò di poteva si questa — non Dovlia di che e Patria della e gazion — in memoria del nome (Cappella umile su a fosnon prima se nale rnazio parlare d'inle che — a Santa Rosa di Lima materno — vollé sero state formate le nazioni. Dal partito — s«| innalzasse e novamonte siì sacrasse-— un pore socialista Benito Mussolini ha dunmqu Templo — atmo 192 >. iato nel Fascismo la parte migliore, laiDon Rossi sottolinea, con pause della voce, profu Sorel a. zavorr la altri sciando agli i i i e quella i specialment frasii della iserizione, |le prima tempo molto giudicò lo cg.mndo feta Benito di a benemerenz alle accennano che Fadel e jelle battaglie dell'interventismo e verso la Pascismo. I] suo ipronostîco è diventato real- Mussolini verso Ja Religione applausi à. Noi modesti glovani sentiamo oggi in- tria, e ad ogni parola fanno eco gli | ; lima la soddisfazione di averlo -segnilo. In delle autorità e de! popolo. dDonna Rachele suggella con spruzzo di pochissimi. Rivordo con profonda commoziodi pietra a ne il mio Duce di oggi, compagno, fratello calce la pergamena deniro il'blocco sale poer di leri, quando nell’aulunno del 14 fondava|quirdi i] vescovo mons. Scarante
dei Sindacati, della K\Éllìzia. E' giunto da Roma anche lo stendardo della Confederazione delle Corporazioni fasciste., Sulla bre-
ve spianata davanti la casa del Duce, | gonsviluppo: ossia a Dovia, lungo la strada faloni e le bandiere tentano invano di
‘ Forlì-Premilcuore.
Tl vecchio comune così ricostituito e rin-|allinearsi sotto la tribuna. Tutta la casa ò || giovanito ha fatto uma piccola aggiunta al comae avvollta in un’onda di frementi oolori. L’arrivo di donna Rachele, di Arnaldo Mus-
proprio nome e si chiama ora « gappio ».
i
;
Nuova Pre- solini e della sorella FHdvige, che ricompa-
ijono di 1Ì a poco dalle finestre della casa paterna, è accolto da deliranti e commossi iLa <Nuova Predappio> non nasconde 1a evviva. Una bimba blanco vestila, certa * * *
di con i nostri cintributi di sacrifficio mordaàeî parlarae sulla rustica tribuna, ricoperta
S«Î,°r‘ì,i“à'gj‘ Î?oî‘nîî?didilerz"lv‘;:…zlalrlîia Èeî.?atîo}zt?ngàî‘,l 32“'2 ÉÈÉ"ÈÀ.ÈJ“S@}”ÈÈ{Ì;,. Cllà Èî?:;l& ultiml gior-|
utura chiesa e di un grande blocco dijpadre, caduto sul Grappa, negli } o lo ni i del : offre ad Arnald ha inaugura ittorios osa, : non popolari paseavolo della guerra vittori 70° metri, sul soltanlo Rabblii lungo iponter an Mussolini, che ringrazia commosso, un ma;
sostrulto In oemento armato dalla ditta Ranon soltanto si
appresta’ gn£ffl;o ]!-]ìîlîlzzzìo dàìefiorl' ri
Î
'
stuois, mentre da un campo vicino di lupie materiale l « Popolo d'Italia >, che veva diventare l'organo animatore del grup- nella scoppiano edipi di moartareLti. Il vescovo manifesta il proprio giubilo per po dei fasci rivoluzionari inlorventisti, 1 quall, nel radloso maggio del 1915, Lrasci-|i] rito compiuto
gazzi di Milano: L eE 0enm o. L'attesa a Farinacci o i n dell'on. cal- (;|he llzn*1"n,-?l redditizi solto alla Industria ANAO dar vita AA aSAB VOZevdl TÀa Adella
O anie lla massten i/ alee e impedisce ogni più MO piccolo movirisorse del luogo; ma sta già attendendo ala- onldo cremente alla propria sistemazione; allo seo- mento, rende qualcuno i{mpaziente. Ogni| lo delle acque piovane, alle arginature dei rombo di motore apre gli animi alla speran{gasaf.l. ai progetti del nuovo plano regola- za. Finalmente ecco il segretario del Partito, in oamicia nera, su per la rampa assore. A proposito di piano regolatore si nota- lata: lunghi evviva ed alalà lo accolgonn, vano lerli, a poca distanza dalla casa del Egli sale sulla tribuna, eretta davant! la laDuce, lungo 1] tratto di strada che conduce pide, e subito il sindaco di Predapplo, cav. n Varano (nuova sede del Palazzo Munici- Baccanella, dà lettura .del seguente discorso: palae) enormi enrtelli oon la scrilta: «< Corso Baenito Mussolini >. Per adesso di «corso> non è ancora Il - <Cittadini! Amici fascisti! Mî sento quasi caso di parlare, ma quei cartelli, con quelle mascrilte, erano assai significalivi. Dimostra- indegno di iniziare questa meravigliosa oggi, nella terra raccoglia, che di esi nifestazione, predappi bravi dei volonià ia vano ì | natali al gran’ itradurre In alto il più presto possibile, 11 che ebba la ventura di dare fede superlore. con che, ocolui a assente, Dude del noto incitamento o comandamento stesso, veglia alle magce:; < E' tempo di svecchiare la nostra Ro- con saorifiocio di sà | fortune della patria. migliori alle ed jori _ magna >. %enito Mussolini, il diore della stirpe di Ro] w * * | } m;iîna. Le cerfmonie’ hanno avuto Inizio con lo cuore idi questa moltitudine ha sus-| | gcoprimento della lapida sulla facciala dîi sultato a questo nomae. casa Mussolini: una oasetta umile, di sasso, <SÌ è apeflo in un impeto di venerazione con l'’intonaco scrostato, gli spioventi ad ed ha urlato la sua passione di fasolsta, ch angolo con piocole sporgenza in allo, per | è passione italiana, e i monti circostanti. colombi. Un po' fuori dal gruppo delle al- che ne riportano la F eoo, fra le balze ed | di- j i | {ra casette sembra voglia affaociarsi, libera, | nuPL Memono al ricordo e sussurrano fra, diiDo= di loro la leggenda del prodigio. | ’| verso la valle, #D per dorEinare Papilatoaa i un rilo, una consacrazio-: gj compie ter| del via, da una piltoresca elevatura | reno. ne: un rito di feda e di disciplina per I Ivi nacque Il Duoe, In una stanzetta bassa, Duce e per dl'Italia, una consacrazione di | quadrata, alla quale si accede per una scala quanto egli volle per il solo bene della sua lerra, per l’avvenire dei fratelli minori. Lo esierna di mat?cmi a di pietra. Serviva .per tutti gli usi: da stanza da scoprimento della targa murata nella rui lolto e da cucina. C'è ancora Il camino, nel- stica casa, che lo vide nascere e che | oon| l'angolo, fra due luminose finestre: o'è il ciltadini vollero donargli, Lrascende da una
paesana; essa as-
tul-| (robili, utens{]i) non è più quello di un/|surge ad avvenimento Italiano, perchè dovae
tempo. ‘ A pian terreno, {n una specie dî stanzone | umido e basso, si apriva la bottega di fab| -bro ferraio del padre, e ancora uUn arco ai " mattoni, oggi acoecato indica la porta che dava accesso alla rustica ofieina. Camions di Camicle Nere oominciano a jungere via via, poco: dopo Îl mezzogiorno, galla sirada assolala, polverosa che si snoda ‘n - fra le colline ondulale fiorite di pampini, | mezzo a campi di stoppie e di lupinelle:
ii gli sguardi della penisola ed oltre, sono italiani, sono rivolti a questo lembo
lerventisti supersliti e formò i Fasci di|come si esprime il sindaco — il valorizzatore
morte, seppero oreare una NUOva atmosfera | pinascila europea, il vivificalore dei più nonella Nazione e furono la base di quella ri- |pilj sentimenti. La pergamena firmala da voluzione, che doveva nelloltpbre{ del 1922 | donna Rachele, da Arnaldo Mussolini e dalle
portaroi a Roma, per seppellira
di combatlimento, il Fascismo rivoluziona-|ggno
con
una
visita
al cimitera
chè pensano ad impastare I;;=r,…f‘l[‘:cì“l"amîll;ggtscolox_-itpte idlìo:,.1|1 selvaggi. F'ascismo o vanno alla ricerca di un uomo, i entra à ante a sinistra Ù a rappresent che all'uomo, da contrapporre la tomba di Rosa Maltoni. rarauna di quella magnifiche gemme, che
mente
produce la nalura,
per il bena daella | «Qui idica la affettuosa epigrafe) giaoclono!
umanità. Più volte 1 rifluti del nostro par-|! resti mortali — di — Rosa Maltoni n Musso-
Lilo hanno tentato nuovi movimenti, ora|lini — per lunghi anni, oon asaiduudra.sgiona
e
Le rappresentanze parlamentari raooolte sul paloo d'onore iIntorno all’on. Farl-
scuole chiamati fasci autonomi, ora fasci naziona- | infegnanta — nalte pubbliche — [{, ora nuovamente fasci di combattimento, Comma — madra e sposa esemplare — granda — esistenza sua della corso Jl FR fu y | durata, brevissima con ma, itallana, |o lega
esiste appena Îl ricordo | _ È °‘,’,’;°_É’Lì.ì fi“%,m‘ga’?d‘“'“"f — immatura: Il nostro Direttore Arnaldo Mus- |lanto che oggi ne naool. In alto, a sinistra, sÌ vede distintamente [l partito mal è stato così granitico da per- | Benito, Arnaldo, Edviwe —°a#e lel — ”;‘Ìfl% stanza nella quale è nato Il Duce solini affaoolato ad una finestra della
melterci di poler procedere liberamente alla revisione dal suoi quadri e dei suoi uomini. I] partito oggi fa lgzu-h: del regimr verso il quale non è possibila osara perchè a sua disposizione, oltre le forze fasoiste,
posaero. — Nacque a Forlì — fl 22 Aprile 1858 a. La tomba di marmo è soffocata da cumulo di fresche ghirtande donate dal D?1É ce, dal fratello Arnaldo, dalla sorella Edvi dalla famiglia De Calboli, dal prefetto oltre 1 moschetti della Milizia, vi sono le Forlì, dalia Federazione fascista e dal Fa forza armate dello Stato, a capo delle quali scio di Forll, dai fasocisti di Rocca San Caè colui, che fu l’artefice della nostra rivo- scieno e di Val di da 'amigi luzione. Fascisti, conterranei di Mussoiini dell'ing. Ragazzi. k lla.-f = non ho inteso d'intessere l'elogio del nostro
quelE' avvenimento italiano, perchè fra 1i che fortemente sentono la passione di fare grande e temuta l'Italia, Benito Mussolini non è secondo. Da questa prima manifestazione di omasgio, in cui ognuno di noi sì purifica e fortifica. nella fede. andremo a celebrare le varie forme di attività umana, dal tempio dedicato a Sania Rosa, che allo
sugremo Capo, nà di rievocare eli episod;|
più
.rnaldo e la soreHa FEdvige sono ritti in
Amnido sallenti della sua vita. Nulla di lui è stlenzio fra la falla, presso la tomha, alla mamma,
alcuni ceri itratto aocende Un guarda ignoto a voi. Noi siamo qui perchè voglia- |che con gli occhi buoni dal
mo che dalla sua Predappio vi giunga il rinnovato giuramento di ietieltà e di devozione, da parte dei suoi compagsni di fede, che gli furono a danco nelle ore del trionfo,
confinato al Duca donò sir Walter Beckor,
gliona di smallo e < le raccomando il tÈ:É?I;
della mamma » mormora sottovote, prima di ° partire, al parroco di San Casciano. k % * partirne gli onori ma gli rimasero devol. nelle ore criliche ed in quelle di amarezze. Un'ora dopo le autorità, visitati j a
ia
Fedeltà e devozione nel significato più --
della souola di Varano, o'& ìnsetgîìgg l!a ltonealg-: Rosa, sl recano in automobile ne che nel nome del Duce, si commettino Îl.‘}tzrltìt'.-aavlcnr;)l.e.na delle Caminate, che verrà ‘alla doalti d'indisciplina, contro il Fasclsmo. La s!asurì a lin uc coà offpp&na,,5?granno ultimati i re disciplina dobbiamo imporla a noi non quando, è cosa facile, ma quando costa saulla armatura della iorre central & orifici e rinuncie, 1) nostro nartito è e deve da al vento della sera il tricolore. enps:àll‘ reslare un esercito disciplinato in tuiti i muore sanguigno dietro velari di nubl fusuol gregari. Deve reslare l’esercito, la cuiì miganti Intorno alle vette violacee e quanda voce possente deve così giungena al Duce: ripartlamo e lae ombre salgono dalla ,nlfa «Siamo al tuoi ordini. Disponi delle nostre .sembra emergere anime e dei nostri corpi. AI tuo segnitc !enehra. nella suna dal gran mara della fitfa voste dî edere, nella ” nou vogliamo conossere che aloria o morte » sua corona dj accennanti cipressi 2$ como ad La.folla, alla chiusa inspirata, delta co: ' i U. aureola di indomita f ; ; ;
igia— —
ro, più sincero, mon, comae più volte avvie- stra
munale di ringraziare gli onorevo
Donna Rachsle- Mussolini colta dall’obblettivo unitamente all’on. Farlnaèol, Mussolini. all’on. Balbo, a 8. E. Teruzzi, al prefetto di Forlì, a Arnaldo | minostra magnifica la sindacati, f scistli, | ammidella i rappresentant dai Forll a svute
e graadi sale della Pi-|lizia, soldati della fede) e della Patria. nistrazione locala, nella ' .
»
Tle crocl aa umili e le laAA a a con campagn AON0 tero di ridicoli eoioro di essa si è sperduti. Sono bruite disorà, in e qua ’ copie di di
limento, al nuovo ponte di S. Gassiano, | pali ielegrafici, a distanza di 2-300 mytri, frutto primo di una attiviifà industriale di e grandi oartelli oon segnalaziani siradali. una ditla, superba di servire In umillà 1l — più numerose — sono le Lrisce di vario Presidente, afla vetusta rocca delle Camicolore, che inneggiano al Duce, alle Cami- nate — in fine — vecchio maniero, che. ele Nere, al Fascismo ed ai suni capî. Di rifatto quanto prima, nelle sue linee sevequeste scritle si vedono tappezzali persino re, per opera della gente di Romasgna sarà { parapetli dei ponti. a chi rezge le sorti in Italia. In tutdonato A poco a poco giungono le musichae, suo- io ciò è impressa una volontà superiore, anfaloni dei Comuni, ondez- che è indice di sicuro e radioso avvenire. nando, è . glanti ai venti. SI forma così, satto l'ultima prima di cedere la parola all'on. Robarto sole agoslano che arroventa l'aria, come un parinacci, segretario del Parlito Fascista. -soffio di fusi melalli, una vivaca bizzarra onore altissimo di queste cerimonie e chr mesoolanza di colori e di suonti. ognuno di voi congr-g:}g ed B.IÌBIE;ÌI'B è mio i come capo deH'amministrazione codovere, I li depu-
Le Autorità
1A
l’attuale situazione politica possa. mutaro ) 1) c1rniptgro' sorge presso l’antica rusti/a dimostra di essere fuori dalla reltà. Fuori chiesetta cimii À di San Casiano: un povero I] nostro partito è una religione. o
di Romagna.
nuti, i capi delle amEd ecco giungera sole od a gruppi le au- |lati e sanaiori interve fasciste della Romagna, i faazioni minisir | ricesiate sana ta mallina nella che torilà
piamente. con
rijo è divenlalo oggi regime. Chi spera chej|yj P'rerr)ln
| ossia per 19 chilometri
i
I) passalo | a ]tre autoritàè suggellata cel masso di Lra-
a per iniziare l’avvenire i grandezza per | vertino e quindi dopo una breve visita al la patria nostra. Il Fascismo delle squadre | papdito ponte sul Rabbiuna le cerimonie si ohi E visita SI ,
Per tutto il percarso da Forlì a Dovin, inglese di origine ma italianissimo di senbiancheggiano dai
|
soddisfa
Combattimento che in breve, affrontando la|dalle virtù della stirpe, il propulsore della
quell'apostolo che fu Rosa Mussollni disiivelli del lerreno e le|per Maltoni. alle case popolari che, per amore
glnuosilà del torrente.
esso
nuncia. Egli ebba sempre fiducia nel poiîo- ghi anni residente tra noi, ammiratore deli lo _ ilaliano, chiamò a racoolta i pochi in-|Duce e del Governo, nel quale riconosce —
strada capricciosa ohe ora sale e ora scende, | spirito religioso accoppia la venerazione
ia ascenori
quanto
a, alla quale egli, oltre | tera -Romn}..*na verso il grande concittadino e guerra vittorios lo spirito, diede il suo sangue. E lo ricordo che tiene alto il nome <d'Italia non solo denquando nel 1919 viltà di ‘(Governi ed Inco- i conflni, ma in mezzo alle altre nazioni: ed scienza di elassi dirigenti indussero una osserva infine — applaudito — che è dono parte della Nazione a maledire la guerra e di Dio non solo la vigoria fisioa ma anche a sabolare Ja nostra vittoria. Aliora Lutto J'intelligenza: anche la volontà ferrea di ’ sembrava perduto. Certa borghesia parassi- Lradurre in atto 1 propri pensieri. taria melleva In salvo all'estero i capitali. * * * l'anarchia regnava nell'esercilo e nei pubblici servizi, l'industria e l’agricoltura ve- 'LL'r;nltànli:erimon]n cilvìlg (posa della prima pronuncia pietra delle case popolari) suscita un ] l nivano boicottati; era un delitto re Îl nome della Pairia e|d i nostri rappre- | festazione impon€n?e in ìmore del nîu?i%?:i'.: sentanti oi tradivano all'estero con la ri- |donatore inglese, sir Walter Berker, da lun-
i discorso del sindaco di Predappio
tagliere intatto; 1l resto — si capisce — | semplice manifestazione
in
ne religi aspirazio anticaA II — una piazze nelle ne, moliitudi narono le.Guerra Ga AA popolo: ael dicve guerr | — Fu d'Italin| o nirivoluzio ajarido:
i
suterna
al' | ppefotto; d Fortli,
e: ory sfeievta re comi 01 polemaa PI- | segnatolo rP puòta ad ditro | mpsjo. aa della Caminate |la bruna rooca - ibran 3 e coni pocev s i
4