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— Centesimi 25 Milano - Giovedì © Luglio 1925
Anno XI-Num162
LA RIVISTA
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nostri
Umci
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Vla MOSECOVA (an golo vla _ Lovanlo) — GALLERIA VITTORIO EMANUELE,
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Illustrata del ‘“Popolo d’Italla,, HSCE OGNI MESE
Rivista polltica Abbon. annuo L 24,— Sem. L. 12,580
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Alftre pubblicazioni de IL POPOLO D’ITALIA:
annuo
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Un contratto per 300 milioni di lire di importazioni in Russia ROMA, 8 notte.
ESCE IN FAGCICOLI MENSILI
'GIORNALE DEI BALILLA P ESCE CGNI SETTIMANA
#i colonuna di ezza (largh aMezza di etro | PREZZI DELLA INSERZIONI per millim Ainanziari, convocazioni e resona): Avvisi commerciali L. 4,60 :: Avvisi neca |5 : L 4— :: Piccola gias Necrolo 5 B L conti di assembjee oni, Onoriflusn-
contata ) :: Matrim LP Echi di spettacoli L. 12,— (la riga to :: Tassa gover H z6 L. 18,— (la riga contata) 11} Pagumento enticipa nativa in più. rifiutare quegli ordini chf.ì-; L'amministrazione si risarva fl diritto di
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Casalla rostale n. 1314 - Mifano
Sono parimenti prorogate le norme equil.a-t_j'7ie=_uoneemenu la riconsegna delle sementi. E' stato firmato in questi giorni e sarà
presto realizzato, secondo quanto informa la
< Agenzia di Roma », un oontratto onnoluso la rappresentanza commerciale della Retra Fra i provvedimenti presi ieri dal Consi- pubblica del Soviegti in Italia e un gruppo
‘“La politica generale è in un periodo di so- contro casuale di Teano con i cavalli soalpia, di raccoglimento e di attesa. Gli italia- tanti... : ’ glio dei Ministri ha particolare importanza di banohieri, officine e aziendo italiane par
Mtenesse di mon accettaro.
L’italianità nel Levant
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(Nostra intervista con l’on. Dino Grandi) —
i si trovano di fronte a problemi di una
— Ella si è recato anche nell'interno del-
ROMA, 8 notte.
Non ci sono che le revisioni dell'esperienloerta ampiezza, per buona parte imprevisti, za che possono valere qualche cosa di con_,:5i fermano ad osservare con vivo interesse crelo. Eì la vita è (troppo intensa oggi perchè g;warie fasi delle molte ballaglie impegnate. ci si possa allardare per delle disquisizioni Da parecchio tempo — così da parere incre- inutili. E' V’ora degli operanti silenziosi. ibile agli».ocechi stessi degli oppositori — As ia illa testa della lotta c'èà il Governo. Il
lo schema di decreto-legge che provvede al- urgenti importazioni dall’Italia nella Republ'isola? i ‘Ci siamo recati a Palazzo Chigi per avere la istituzione dell’ufficio per lo sviluppo del blica del Sovieti di merci itallane quaa cavallo fino alla o spint sono mi 8ì, — gresottose il commercio estero in conformità dei voti ri- 1i manifatture, calzature, mercerie, eco., per una breve conversazione con i strade che il on. Dino Grandi, estremilà sud. Le tre grand uendo e che lrasformepetutamente manifestati dalle classi produt- la somma complessiva di 300 milloni di lire {ario” di Stato agli Esteri costr sta rno Gove rilornato ieri l’altro dal Levante. trici e commerciali. L'ufficio ha lo scopo di italiane. Ra ranno radicalmente la fisionomia dell'isola, L'on. Grandi era in c[uel momento nel raccogliere e diffondere la notizie e gli ele< E' da considerarsi — rileva l’Agenzia Salone daelta Vittoria a colloquio con ll Pre- saranno ultimate nella prossima primavera. oompletamaentli che possono interessare il commercio di Roma — ohe nel periodo dell’anteguerra -i Sì percorrono vastissime zone oni, altre sidente del Consiglio, al quale riferiva icazi comun di prive e, incoll e nazionale, stimolarne la Iniziativa, illumi- il totale degli acquisti annui russi in Italia risultati del suo viaggio. Abbliamo atteso ment antaln= { rerno, una volta rimorchiato dai partiti, narne l'azione, additare nuove vie alla sua non arrivava mai alla somma di questo uni- piultosto lungamente. Quando Grandi è u- zone ove l'agricoltura è appena ;udxm rivelano una ali, gener zioni condi le ra rimorchia i aittadini ed i partiti e li dove e anespansione. Esso sarà amministrato da un co sontratto », scito, abbronzato e sorridente, gli siamo A ROMA, 8 notte. dacadenza. L'aspirazione degli indigeni è ocia all’assalto, inducendoli alla soluzione dali incontro ed egli ci ha acoolto con la quella di ridurre al minimo assoluto la Il Presidente del Consigllo on. Mussolini consiglio nel quale saranno rappresentati olcordialità abituale. __Ì.mille problemi che la vita moderna rende ha avulo stamane a Palazzo Chigi una se- trechè 1-Ministeri interessati, le grandi orloro falica. Sì incontrano invece nei luoghi rie di importanti collaqui. Un primo oollo- ganizzazioni nazionali fra agricoltori, indugni giorno più complessi e difficili. — Ho oapito. Il pericolo non è evitabile. iù impreveduti rovine di ciltà e di vilVoi voleta qualche «figurino di viaggio ». aggi e visibili i segni di terrazzamenti e di ’ LG'è la battaglia per la lira, per il grano, per quio-ha avuto di buon'ora con il sottosegre- siriali e commercianti. notte. 8 (ROMA, | tario alla Presidenza, on. Suando, che poco Bene. Allora vi dirò subito che sono molto Iì decreto relativo al prezzo di locazione di una straordie esportazioni, per i debiti, C'è la scher- dopo si recava al Ministero dell'E. N. e delle | Nella stampa estera sono corse notizie in grato al Presidente del (Consiglio per aver- collure, perchè l'isola èera l’ollvo, la vite, aglia internazionale che non cì trova im- Finanze, ove conferiva col sen. Nava o col- del fondi rustici prevede la proroga per al- questi giorni circa una tniziativa che sareb- mi inviato a Rodi e in Oriente. Iì mio la- naria fertilità. Vi prosp mi e gli ortaggi, otreparati, Per molti segni si intravvedonao l'’on. De Stefani. Alle ore 11 l'on. Suardo era tre due annale agrarie dell’aumento di ca- be stata presa dal Governo degli Stati Uniti voro di sottosegretario agli Affarl Hsteri non squisitissimi gli agru a ogni ben di Dio. Ogni frutt di e grano nona sfabilito per la annate agrarie 1923-24 timo a nobiltà ed 1l suocesso dell’atteggiamento ‘di nuovo presso l’on. Mussolini, che lo in- @ 1924-25, riconoscendosi per altro nell’af- per una prossima eonferenza internazionale poteva ricevere un batlesimo migliore. Ho tanto si Incontrano delle oasi ove laLenacia permaemia La to molto. impara iratteneva brevemente. e veduto o itallano ha rutaliano su varie questioni di carattere {nIn seguito dall'on, Mussolini sono stati fittuario il diritto di recedere dal contratto per la Cina. Stamo informati che nessun {n- nenza laggiù non è stata lunga, ma in com- di qualche sperduto colon rnazionale che scottano per la loro ur- ricevuti il gen. Bonzani, il sollosegretario a decorrere dalla seconda annata di validità vito è pervenuto fino ad oggi al Regio Go- penso le impressioni che ho ricevuto sono bato alla natura i suoi tesori. Una vera terra promessa. Oggi gli abitanti dell’isola vq‘rno. enza. Sono del pari degni di neta, in un alla Guerra, e il ministro Federzoni, state precise, dirò meglio plastiche. dell'aumento. 40 mila. Nell’antichità erano 200 mila. sono arlodo di crisi generale finanziaria, tutti i ndo in valore con sistemi razionali Mette Rodi “gioletlo di famiglia,, getti — approvati, ratificati, perfezionauella terre si potrebbe saturare l'Isola di — 5i è rTecato a Rodi direttamonte? Î' fn ogni parte — intesi a risolvere alcuni odiî di molti altri agricoltori italiani. Ciò — Da Taranlto a Rodi direttamente, a deve farsi e sl farà indubbiamente. Specie lementi essenziali per la rinascita del Mezbordo della R. N. Audeace. Traversata otLi- nella cintura costlera vl verrà una immenogliorno, progetli che hanno trovato consenma. Gli utfficiali della nostra Marlna, oltre- sa raccolta di acqua. In cert| periodi si enti gli stessi oppositori locali. Ciò sta a chiè essere i soldati perfetti oha abbiamo vede ancora oggi tutta un’ala di areomotori! imostrare che non sono le piccole vicende sempre ammirati, sono del camerati ospi- chefe&?raggono l'acqua con getti abbondantali, pieni di intelligenza e di signorilità tissimi. | arlamentari ohe interessano o incatenano — dqQuanti giorni sl è trattenuto a Rodi situazione politica, ma è la passione naColoni in camicia nera grando complicata e difficile che si sla mai pre- fonte bene informata, ha saputo che la a nelle isole? ROMA, 8 nolle. onale non partigiana nobilmente gsentita saentata a responsabilità di ministro dallà costi- vocae delle dimissioni non solo era in— (CGinque glorni. Ho visitato Rodi miin flore e Costantiera Smirne Quando Stamane il ministro delle Finanze on. tuzione del Regno In pol e, fonse anche, in Lutto fondata, ma che l’on. Mattei-Gentili non nutamente e assistito alla solenne consacravissuta ohe ispira l’opera del Governo. non in decadenza, Rodi forniva una nopoli De Stefani e il mimistro (dell’Economia il quadro della finanza europea, non escluso Îl ritjemne Ù di segulre il suo collega di Gabi- zione della Ghiesa di San Giovanni dei CaP A questo punto la Stampa di Torino — Nazionale on. Nava hanno presentale le ricordo storico franoese del 1870. Non dobbiamo, di ortaggi notevolissima e ogg! stile Ita- roduzione di Alessandria d'Egitto è pieno imenticando, ciò che lo è accaduto spesso. loro dimissioni al Presidente. del (Con- nell’ora presente e nel passo decisivo altuale — nello, essendo la orlsi odierna di indole valieri, monumento di purissimo Florestano | mercato liano, dell’ingegnore ‘arohitetto che l'Epoca da non poco tempo aveva preannun- puramente teonica. di frutta rodiote. Ma si può fare cento volie "interesse generale e la situazione del mo- siglio, che ne ha riferito a S. M. Di Fausto. innalzato dal Governo fascista di più. Strade, ponti, sistemazioni di acqué ciato — dimentlicare che l'on. De Stefani non canento — vara la proposta, già vecchia come do, ma lascja il passo per quel senso di responLe dimissioni dell'on. De Stefani risento- sul lido dell'isola, che l’insonne e tenace silvane, piccoli ponti e pontili, chiese, scuosabililà che fu sempre in lui supremamente vi- no delle dif ficoltà daell’odierna situazione fi- volontà di Mussolini ha comquistato per . brodo, di una concentrazione antifascista. tutie di più nanziaria, 1l Ministro del Tesoro ha pre- sempre all’Italia. MI sono recato anche nel- le, istituti di previdenza, di credito, La notizia delle dimissioni non è giun- gllo e per aggiungore una benemeronza a democrazia sociale e la socialdemocrazia opere che bisogna fare per rendere possibila ò disconoscare ferito abbandunara il suo dicastero, piuttoalle molte che il Paese non gli di sud all’estremità ta inattesa. Essa già da qualche giorno l'interno dell’isola, dino e utile una ‘espansione italiana. É già i elle manifestazioni recenti avevano dimoe che è nell’animo daegli Ilaliani, avendole agli era preveduta negli ambienti politici di conseguite con sacrificlo della popolarità. g sto che venire meno al suo programma. Noi Fabasia. Ho quindi visitato le altre princi- cominclia a fare. A flanco del governatora to di asserne compenetlrate. solito bene informati. co 6 una non vogliamo indugiarci a fare della eriti- mali isole del Dodecaneso: Kos, Kallus © ]avora instancabilmente 11 direltore dej Serha seguito un suo sistema-largo e Tanto il parlito popolare — questa enorStamane assai presto il sottosegreta- sua concezione tutelata a rigore di logica. B fu che sull'ultimo perivudo dell’attività dell’on. Lero. vizi agricoli e gtradali, il comm. Giorgio ultimi templ, potrebbe dirsi da De Stefani: tuttavia dubbiamo lealmente — Quali sono le sue impressioni sopra la Ghigi, un appassionato dell'isola; sotto la no anguilla del dopoguerra, di ispirazione rio alla Presidenza on. Suardo rsi recava ciò che in elîuestl mesl, ne aveva accentuali | contrariconoscere cha egli è stato un grande mini- nostra terra nell'Egeo? nazionale c non oltre s sua guida il' lavoro di colonîzzazione e di sristiano-viennese, che ha strisciato ai pie- ai Ministeri dell’EHconomia sti con le correnti di forze e dî lavoro o con stro che ha reso dei servigi inestimabili alla — WNell’Ereo il Presidente del Consiglia realizzazione prosegue senza tregua. Perdelle Kinanze e alle undici si appremdeva esigenze cudeve Governo un e bisogni che pure Patria ed al Fascismo. di del trono e dell'altare, cortigiana di Re e che gli on. De Stefani e Nava avevano ha inviato due anni fa come governatore uzone deserte delrare con eguale senso vigile di quello chse l'on Bisogna riandare ool pensiero alla siluaz na rara tempra di iltaliano, di costruttore e correndo qualche volta le fascista Popolo — quanto il celaceo boecheggian- inviata la lettera di dimissioni al Gapo De ha gioito di Stefani faceva del suo pensiero. cuore mio il l’interno zione finanziarta della fine d'anno del 1922: diplomatico insileme. Mario Lago ha Lrasfor« Ma per trenta mesil quest'uomo, sempre sulla a del liberalismo dei sacri principii, sem- del Governo, lettera in cui confermavano numerose colonia do incontran orgoglio con brecoia, fervidamente tenacs, lia avuto una vislo- un bilancio in pieno dissesto, con un deficil mato in breve tempo in città prettamente di operai e di contadini faselsti n camicia ravano aî politici raffinati della Stampa la loro immutata devozione al Duce. subito del ne c una cosclenza che inquadrava perfeltàmenta pauroso, e gli {taliani non assuefatti ad una italiana quest'isola che fu giù nei secoli una nera con le loro donne e i loro bambini. informava Mussolini L’on. egni associati di una lega antifascista. Che di {dee, da cui l'Italia tnaeva gli sevena politica di tributi. L'on. De Stefani purissima gloria d’Italia. Sbarcando a Rodi con lo slancio fatto S. M. il Re. Una bandiera tricolore segna l'inizio della ordinament! della sua nuova vila nazionale. volle, come primo suo compito, il pareggio trovata! Un modo elegante per togliersi dai eguale a loro fatica. Un gagliardetto nero, che ha lo impressione una davvero prova si sSubito sono corse le voci per le suc- { «<App ena pervenuto poters, due vie ‘ebbe del bilancio e attraverso tre esercizi egli è ‘piedi quei fastidiosi di svcialisti e-di-repub- cessioni. In ambienti di solito, bene in- davanti a sè. Farsi facileal.cregtore qutlla di- ritrovare dopo lungo tempo un stesso colore con cui gli antichi cavalieri dil Impulsi efll- riuscito mnell'intento. caro e smarrito egloiello di famiglia ». A della lingua d'Italia combattevano sul madelle ministro a che blicani. Il programma? Semplice, nudo, eru- fonmati sì assicura meri! (consistenti in facili concessioni alle spese) Tulta l’opera legislattva del suo dicastero flanco della città turrita, ove l’opera 'Inteldo: abbattere il Fascismo! Dopo ognuno siì Finanze verrà nominalo il senatore con- e mettersi per le vie non ignote ad alcuni paesi èà informata ad un altissimo principio (di ligente del Governatore ha risuscitato gior- re e sugli spalti di Rodi è vittoriosamente piantato sulle dighe dei covoni di grano dell’Econonmia nel' dopo guerna. Oppure farsi centro — memtra moralità politica é di modernità eoonomica. sarobbe arrangiato. Il chiodo fisso: il Fa- le Volpi e che a ministro no per giorno i tesori nascosti dell’antioa raccolto, fra quelle che sino a ieri erano fu bersaglio — di avversioni er la gua rigida nazionale sarà nominato l’on. Belluzzo. applicazione delle leggi tributario e {l rigure con- Ricordiamo il prestito della Tre Venezie, i cismo; la passione unica: rovesciarlo! arte cavalleresoa, sta sorgendo sul mare è te. A Katavia, loL'on. Belluzzo ebbe ieri, nel pomerig- tro la Illegittima evasioni. Segul questa via. roma un atto abile di politica finanziaria, sul colle di Santo Stefano una vera e pro- steppe e doline abbandona A questa teoria politica immorale doella gio, un breve colloquio col Capo del Gocalità pressochè deserta, le. donne garegEgli fu vigilante e tenace assertore dell’ordina- il riordino dei tributi locali, l'imposta comeclttà itallana con scuole, ospedale, merjano fra loro nel lavoro e nella materstruzione senza programma di suecessione, verno. Il sen. conte Volpi, che è a Salso- mento del blilanol, portando 1] problema finanzia- plementare ed {l rastrellamento di una in- pria cato, palazzi pubblici molto decorosi. ville uilà. Una di queste, mentre. j la avrà io stavo per compenetrò e ne e disoussione rio alla puBblloa l’abiche imposte, delle 1 è rivoltato l’istinto superstite dei vecchi maggiore, sarà a Roma domattina disertort di finità a giardini. Nell’anno prossimo un grande al- partire, avendole chiesto se desiderava porcosolenza dei contribuenti, come non è mal slairregad Ù artiti. I soovialisti ed i repubblicani verso un colloquio col Gapo del Governo. riusoita Stefani 'è Bergo costruito dalla Socielà dei Grandi Alin Ilalia. L'ordinamento catastslo, 1l nuovo 1ità dell'on. De con- berghi sulla riva incantevole potrà accoglie- tassi il suo saluto al suo paese, che è un Da qualcuno si diceva stasera che ad t0 quali era diretta l’obliqua manovra hanno co del beni demaniali, la revisione delle aliquote gimentare mell’esercito mumeroso dei paese di Romagna, mi ha risposto: «Sì, oggi offerto stato Alberto Pirelli fosse fondiaria 6 l'imposta complementare, un'opera tribuenti. re, specialmente nel mesi di primavera e di grazie. E augurateol poi che quest'altro anv j &ccentuato il loro repubblicanesimo ed alle uno déi due portafogli lasciati a dispo- diuturna lo finanza della di studio indefesso, una costante ricersevera autunno, una quantità notevole di forestieLa sua concezione arte scoperte invano sìi affanna a rimediare sizione del Presidente e si voleva accre- ca di tulte le economie, una chiarezza mensile ha portato all’altezza dei primi ministri del ri. La colonia ogiziana vi è già numerosa no tutta questa pianura sia fornita di spiall’interno I ghe di grano ». pubblico 11 ha, decenni da Pirelli (come il conti che nel fatto alla di cuî scuola egli amava ispirarsi Il quartiere industriale è in pieno sviluppo. l’on. îmeudo!a. facendo la spola Albertini- ditare la vooe col e 1 finanzieri all’estero andavano chiedendo) sono Regno pomeriggio del opoli, ore Atene che Costantin Smirne, DI — prime alla nelle discorsi due oggi, suoi i I lavori per ampliara il' porto cominceranno memorabili t col- voci che non si cancellano nello stato dl servizio Restano ebbero il plauso di tutte le classi Più di cinquecento vapori hanno cosa ci racconta? breve. che fra ‘Q'è un residuo di fierezza che impedisce avuto un colloquio di ciroa un'ora Scala di questo uomo. in ambienti bene in— Qvunque accoglienze cordialissime; coquest'anno Rodi e l trafifico au11 consolidamento del recente nostro debito è produttrici italiane. Per giungere al pareg- foccato in gli ilaliani di ingolar pasticci per le l'on. Mussolini. Ma formati la voce veniva smoentita 6 sî ag- il problema a cui sl rivolse con eguale Fremura qio egli ha saputo resistere a tutte le pres- inenterà notevolmente non appena il porto lonie italiane ferventi e operose. Ho ammiimbizioni parlamentari di vecchi capipargiungeva che il dott. Alberto Pirelli si è @ ne ebhe il consenso dei più competenti finanallegra che esiste, pur- sarà in piena efffcenza. E' una terra dove rato soprattutto le nostre scuole dirette dai dell- sioni della finanza ito senza seguilo. Se anche la Giustisia fa intraltenuto col Capo del Govenno sulla zieri del Senato. La questione estremamente dalle anni che dovrebbero le possibilità di commercio sono Illimitate. missionari delle comunità religiose, quella questi in anche troppo, e cata del credito Tl’ebbo studioso fedole L'ubleazione di Rodì e delle altre Isole rap- che fanno capo all'Associazione missionaria assera di severo raccoglimento. ] pesce in barile e smorza le tinte e Turati questione dei debiti. Il Pirelli, che è no- visioni poregli se patriottiche e nazionali: onde, nei giorni Londra a stato è cominStefani esperto, De eramento presenta un esempio celassico' del mara che diretta dal sen. Sohilapparelli, questo silenstro rìsertem dell’on. dal esce suo del Caldara ] disappunti sì pronunzia, l’on. ion tò anoche in ciò l’eccesso e stamane, da Londra, aveva fat- e la virtù della sua insistenza, nulla è da rimpro- ciamo dai decreti sulla borse. L'intenzione unisca e non divide. Occorre per questo zioso e qualche volta erolco pioniere delscorsi pein popolari i ed chiaro molto parla o e to ritorno a Roma. verargli se nel momento in cul ritiene che elò po- del ministro forsa era ottima: l'applicazio- tutto un porto fornito di mezzi assolutamen- l'italianità dell’Oriente. Bisogna che gli itajodo di corligianeria verso «le masse> la Patrla ha lasciaNaluralmente, le fantasie cominciano tesso menomare le fortun&\del oul egli non sede- ne è stata caotica, informe, non contingente te moderni, con magazzini di deposito e con liani, e speclalmente 1 deputati!, conoscano in scoppiano in dichiarazioni semi serie, de- a sbizzarirsi sulla nomima dei sottose- fo con sereno animo |] posto Si era determinata {ra la classi che passano quanto possa attrarre il commerolante, of- a gl rechino più spesso a constatare gli sforche per un solo ideale Il bena della Nazions, E solto il nome globale di finanziarie Îl timore frendogli i mezzi di compiere le sue ope- zi meravigliosi di questi nostri connazionali agogioche, peggio dell’agnosticismo, e di osretari. Vi è chi dice che dei sottosegre- va apprezoggi suol-meriti, | noverò già che a ebbera questa, Stefani. In certa si- razioni nel minimo tempo e con la maggiore lontani... queste dichiarazioni non si sa sin Kove [ari attualmente in oarica rester a e ricorderà sempre il suo magnanimo sacri- delle novità dell’on. De on. ficio. gli e i c'è di peggio chae il economia. Rodi è perfettamente adatta a non militar spirito tre Così ol siamo congedati dall’on. Grandi, i di solo tuazioni posto i loro al arriva l'incoscienza o inoominci il rimaturatasi compiere questa funzione, Lo dice la gsua che ci ha parlato con tutto l’ardore della chi è situazione, la vi che Ma timore delle movità. i. sicurezza ha Teruzz SÌ e Grandi , Suardo catto. degli on. De Stefani e Nava, è stata Piuttosto che ricredersi della sua oonce- posizione geografioa e la sua storfa. sua grande anima fascista e che nella elodice che, circa la nomina di nuovi sot- con l’uscita i! quale " La proposta della Stampa è destinata ad il Presidente seguita faso per fase dall'on. Mussoliniper e della sua morale politico-finanziazione quente esaltazioni di Rodi ha voluto afferetari, nulla finora tosegr assuelementi gli tutti mano in quindi, ha, laun di è — Fascismo il Il riflorimento dell'Isola mara una volta di più la nuova potenza e dsaurirsi nel nulla. Come avrebbe deciso. Si sa, però, intanto ohè mere al posto del dimissionari due nuov] mini- ria, egli ha preferito — ripetiamo la nuova gloria d’Italia, auspice e artefica modo di vita che ha impresso alla politica stasera l’on. Spezzotti, sottosegretarlo stri in modo che la continuità della nostra azione sciarae 1l posto, Riguardondo il passato, l'’on. — E le popolazioni indiene? sa e economico-finanziaria non soffrirà. j Benito Mussolini. De Stefani può ben dire di avere ooopenato taliana un ritmo il quale si modifica secon- alle Finanze e gli on. Peglion, Larus — In Rodi città convivono in ordine paNaonomia kpotesi varle al risanamento della Nazione. Per volere all'Ec lanolate ri sono egreta giornali sottos , alouni Su Banelli fermo tenendo idi comunità redo i tempi e le contingenze roncorda di tutti, dovrebbe oggi essere fa- ciflco e laborioso le tra ndo la norma, in- riguardanti | successori, ma non vale la pena l'interesse della Patria e della collettività: zionale hanno, segue Così dicasi dalla cile la stabilizzazione a l'ascesa delle nostre ligliose, musulmana, ortodossa e israelita. arbitrarie. sono poichè (Conrilevarle, del ente Presid al viala una lettera Nell'intarno dell’isola, “sparsi in una oîn00sÌ di fronte a questa forza viva ed ope- siglio ponendo a sua disposizione { quat- ipotesi riguardanti 1 sottosegretari, che sono as- fortune eoonomicha. di coma che, * * * evidente E' premature. uantina di villaggi, abilano soltanto ortoe solutament deltraccia ante, che ogni giorno lascia una tro sottoportafogli. consuetudine, alle dimissioni del due ministri. Corbino cir- gos'î.i. Le popolazioni, senza dis(nmzione, soall’on. succeduto Nava L’on. sue le approfondisce ed originalità a sua hanno fatto seguito le dimissloni del sottosegre- ca un anno fa, lascia una traccia lodevole no assolutamente devota e riconosoenti al] commenti della sfampna PARIGI, 8. dici nella slirpe e nella storia del pupolo tari dei relativi dicasteri, e preclsamente degli sua opera a favore dell'Economta Na- l'Itafia. Ovunqua hn rivevuto manifestazion! l’on. che Spezzotti, sottosegretario alle Finanze, o della rileva on. » a K’Itali re Il Presidente del Consiglio Painlevé ha meIl « Corrie Il stesso entusiastiche. se italiano, è nata una fungaia politica, parasbens] per di cordiali già folo è non all’Ecodicastero Il ri zionale. era come è noto l'u- Banelli, Pelllon e Larussa sottosegreta sitaria, senza alcuna virtù ideale la quale De Stefani, fascista, Gabhbinetto Mussolini nomia Nazionale. Ma alla conferma e ulla suc- molto complesso e l’economia degli Stati og- tropolita ortodosso è personalmente venuto presentato leri-agli uffici della Camera il proministro del cessione di questi non sj comincerà a pensare i occupa il primo posto su ogni problema. a confermarmi la devozione del suol fedell- 3eLtn di legge sull'organizzazione generale illumini i propositi bellicosi che l’infiam- nico che dalla Marcia su Roma avesse con- che dopo a nomina del nuovi ministri e d'accordo i sono degli Stati a moneta aurea, a mo- Ovunque il nome di Mussolini è banedetto e ella nazione pel tempo di guerra. Questo mano. E' questa l'opposizione aventiniana, servato il proprio posto. Prima ministro con questi ». Consiglio superiore svalutata, dei vecchi Stati in periodo di temuto insieme. Al passagglo del rappresen- progetto preparalo dal veta delle Finanze, divenne ministro della difesa nazionale e specialmente dalla alla attendono tutche di nuovi camipane dei Îe e tagliata dagli estremi, che attende sul qua- soltanto dicast d'Italia assestamento tante del Governo eri unificati delle Finanze e/ Voci e ipotesi drante della storia la sua ora. È non vuole dei due di commercio. Negli Li ivillaggi hanno suomato a festa. E da per Commissione di studi C{Jresledula da Paul trattati dei formazione Tan. dell’on morte , dopo la assere disturbata nel stro programma. Ce lo del Tesoro Il « Giornale d’Italia » raccoglie amche squilibri generali vi sono della interferenza tutto i papas indigeni mi hanno rivolto pa- Boncour ha per iscopo di provvedere a pregorra, che reggeva il dicastero del Tesodella maggiore una ricostituzione del mini- che non si possono ignorare e l’opera di role di gratitudine per il fatto di vedere 1- parare fin dal tempo di pace la mobilitaziogiornale il . dice la Giustizia, ro. L’ultimo discorso finanziario dell’on la voce di , del qua- un ministro dell'’economia nazionale diventa nalmento l’isola dogpo tanti eecoli di abban- ne di tutte le forze vive del paese. La relaconcentrazione antifascista. Niente succes- De Stefani fu pronunziato il 2 giugno stero autonomo dell’Agricoltura l’'intenzione ‘difficile e complessa. nte Preside al sce dono rifiorire in prestigio, in ricchezza, in zione che precede il progetto di legge affergiuattribui 28 le Il . valuta la e azione gione dei secessionistil Nel campo delle op- sulla circol risente Mertilità. La lingua italiana è conosciuta da ma che l’esperienza del 1914 iha dimostrato nazione m. nostra della l'interi o L'ecanomia moment sul proe o dovut prender e di avrebb che la guerra moderna è un conflitto totale posizioni, « quasi già fosse un parlito solo », gno, l’on. Da Stefani nur oggi di questi squilibri. Noi non sapnunziare a Potenza un discorso di carat« Aderendo al voto esprasso da parecchie per- piamo veramente se dobbiamo andare verso iutti gli indigeni; altrettanto dicasi per e e la nazione tulta intera è impegnata nella sedemocratica disciplina la alsi è istituita altre isole del Dodecanneso, dove funzionari tere finanziario, ma contrariamente sonalità del campo tecnico-agricolo — esso dice un'Italia pa- inteligenti combpletano mirabilmente (l'o- mobilitazione delle sue ‘potenze industriali condo la quale gli aderenti liberamente di- l’aspettativa, egli non fece accenno alla — e di cui si fecero eco autorevoll voci.In Par-l un'Italia industriale o verso economiche e finanziarie e per la utilizzaattendere dobbiamo triarcale ed agricola; se accreditare lamemlo, l’an. Mussolini intende ricostrulre pera del governatlore. scutono, propongono, e infine la maggioran- sua politica, ciò che valse ad riman zione razionale delle sue risorse di ogni na8a- con tutti i nostri sforzi all’espansione ed alQiuesto ltura. dell'Agrico eggia autonomo o Ministero lontan — QLa nostra colonia è mumnrerosa? ra decide e la minoranza segue solidalmente. la voce di un nondi carattere economioo rebbe anche, a quanto si dice, Il desiderio del- le esportazioni ovvero migliorare quello che tura che non sono meno importanti della mento ai dicasteri | — Numerosa e bene onganizzata. I nostri mobilitazione delle forze militari. — l'’on. Belluzzo. Quale titolare dell’Agricoltura sî c'è di migliornbile in Italia, cercando con ‘ Nessuna... secessione avviene poichè tutti e finanziario. Il progetto attuale permetterà di organizera fatto tempo fa il nome dell'on. Alessandro deficienza del- ufficiali e soldati dell’eroica brigata Regina, intendono che sarebbe a tutti funesta. L'on. Nava, che lascia il dicastero del- Martalli, deputato della circoserizione di Tosca- l’emigrazione di supplire alla sparsi per 'Rodi e le isole, sono efficaci pio- zaro metodicamente olàò che si è dovuto im’ <Ogni cosa a suo posto ed un posto per l'’Economia Nazionale appunto in seguito na, professore all’Istituto superiore universita- le nostre industrie e del nostro lavaro dal 1914 al' 1918. Le principali L'agricoltura è pure uno dei problemi che nieri diella nostra forza e del nostro presti- provvisare sostiper no l’inche Gover al ogni cosa », dice.-uno dei tanti motti che si a tale rinnovo andò rio d€ Firenze. Ora si apprende, invece, disposizioni concernono la migliole utilizzao. ltura sarebhbe assunto - dall'on. sta al primo posto. EL'’on. Nava nel campo gio. Ho ammirato in modo specialissimo la Corbin dell'Agrico sen. ferim il tuire leggono negli uffici e nelle case della gente L'«Epoca » ricorda che l’attuale Mi- Mussolini, 11 quale Intenderebbe così prendere della legislazione sociale come in quello det straordinaria mvirtù colonizzatrice dei [piresi- zione per la difesa nazionale di tutti gli îndividui e di tulte le collettività: il diritto di dabhene. Anche l’opposizione è a suo postol la direzione effettiva della battaglia del grano, {trattati internazionali, ha saputo portare un dii dell'arma dei reali carabinieri, i quali nistero delle Finanze risulta dalla fusioquesto impor- contributo notevole di esperienza e di sag- =pecio nell'interno dell’isola rappresenltano reqluisizione di tutte le risorse non saltanta per tecnico il e trovare di ze Finalmente] 3 attesa Finan in delle ne dei vecchi Ministeri de- tante dicastero >. lo strumento intellizente della nostra sovra- materiali ma anche intellettuali e scientifi. gezza. ‘ ° C'è qualouno che ne soffre, che sente la del Tesoro avvenuta in base a regio che che del paesae, l’organizzazione metodica del nità, cementando fra loro le diverse popo- pateri La sua qrande probità, non disgiunta da pommedia inutile, e l'esclusione dalla vita creto 31 dicembre 1922; ma, prima dimissioni teenici in tempo di guerra, la prepadi ia notiz Falsa Minrnel finisse messo [azioni nel principio di assolla devozione o avevano lo Tesor pratica, del una lunqhissima = sia pure un po' accesa — che rinnova il Minislero razione fin dal tempo di pace della mrRa!ì‘f.ti-; ; o incorp aveva esso e, nella dovuta cnnsiderazione presso le classi al Governo d’'Italia. Ancdhe nell’Egeo cominstero delle Finanz dell’on. Mattei-Gentili zione di ciascun ministero e di ciascuna remoralmente e economicamente il Paese, Ci rato in seno ]1)iù o meno completamente industrinli e agricole ilaliane. La situazio- cia a manifestarsi con suecesso quel fervore Infine è da rilevare che, subito dopo ne di disagio erentasi in questi ultimi tempî di altività geniale che distingue la classe sione. Delle misura speciali provvedono alla nza mililare, delle ‘sono di coloro che vogliono, togliendosi dal i ministeri dell’assiste ro minist del ioni ufilizzazione razionale della mano d'opera e dimiss delle nzio di guerra, dell’approvvigiona l’'annu “terreno negativo, una maggiore comprensio= pensionie consu sen. Nava, rap- ha avuto dei rifirssi anche nel Ministero del- commerciale e industriale italiana; ma si delle materie priine per la preparazione alla ale Nazion a conomi terre dell’E delle e tare alimen mo ne fra liberali e fasoisti, fra uomini d’ordine mento del Centro Na- l’Economia Nazionale e l’on. Nava, con senso può fare ancora infinitamenta di ‘più. Biso- gunerra e alla organizzazione dei trasporti di liberate. Lo stesso giornale rileva le be- presentante nel Gabinetto la voce a di profonda rettitudine; ha messo a dispo- gna che gl'italiani, non solo quelli che seri- agni nat_nra.. Questo progetto è così uno degli — .QÉGU\TBmD. L'avv. Vettori del Giornale d'I- nemer sparsa è si nel co, i oattoli e Stefan zional De enze conseguite da -Gentili, sizione del Presidente del Consiglio il por- vono e fanno della vnolitica, benzì coloro ehe elanienli più impnrianti dell’opera di rio riconoil e Mattei leale fil’on. l'incontro ca "falia, vorrebbe Montecitorio che periodo di impostazione della politi rappre- {afogli. perchè la sua qpera ed il suo nome producono e costruiscono sul serio nel cam- ganizzazione della difesa nazionale che p e -*=£0$menl.o del meriti: forse la croce di bene- nanziaria fascista che ora è superato da sottosegretario alla Giustizia, co, non fossero di incaglio alla futura sistema- bo concreto dell’industria e del traffico. co- metfferà, pur riducendo la durata del servicattoli Centro del lui anchae te sentan merenza. Troppo tardi: già molti salotti e altre esigenze. il zione economica a cui l’Ilalia devè arrivare noscano meglio le straordinarie possihilità zio militare, ad assicurare su basi solide la * Ma ioni. dimiss le tato presen aveva e — le giorna 1l scrive — quadri di NEA e La mole di lavoro _ nolti angoli di trattorie sono pieni sicurezza del paese, a per virtù ed operosità di tutti gli italiani. di quèste nostre terre lontane- * era del rezto la più « Giornale d'Italia » da notizie assunte del «quattro fattori> e dell'in-) di interessi e di problemi a è
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I ricevimenti dell’on. Mussolini
Una conferenza per la Cina?
Le dimissioni dei ministri De Stefani c Nava ? Volpi alle Finanze e Belluzzo alla Economia
] probabili successori
L’organizzazione francese in guerra
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