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Fondatore: BENITO MUSSOLINI -
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abbonament! sl al nostri Uumcel di Via MOBCOVA (angolo via Lovanlo})ricevono — GQALLERIA VITTORIO EMANUELE, 16
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Milano- Martedì 9 Giugno 925Centesimi 25
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R Àfmo XI - Num.:136 I GE RAR C
Altre pubblicastoni de IL POPOLO D'’ITALIA:
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Rivista polltica
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RIVISTA
Illustrata del “Popolo d'iItalla,. ESCE OGNI MESE
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DIREZIONE - REDAZIONE - TIPOBRAFIA ANHINISTRAZIONE - UFFIGIO DI PUBBLIONTÀ
di una za fmizz{ DELLA INSERZIONI per milimetro di altarza (larguez convocazioni e
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na): Avvisi cnmmurc{:.lllL. 4,50 :: Avvisi fingnziari, crona : — :: Necrologie L 4— :: Piocola conti di assembles Echi di spettacoli L. 12,— (la riga contata) i: Matrimoni, Onorifi L. 185,— (la riga contala) :: Pagamento aenticipato 11 Tessa za nativa ia più. L'amministrazione s1 Irinrfl l diritto di rifiutare quegli ordini C di non accettare. a suo giudizio insindacabile, ritenesse
_ LA CFLEBRAZIONE DEL GIUBILEO DI VITTORIO EMANUELE III 4—
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l popoldio tutta Halla triluta 1I s 10 Vilrante a|
; -‘ml;—’ltalia della Vittoria
del mareséiallo Diaz verso Vittorio Vensto, Farinacci con alla doestra le'medngl!e secondo il piano sirategico del generale Ba- id'oro - on. Barnaba ed alla sinistra l'on. doglio; che ebbe le imprese eroiche” dellu ‘Deveochi. Lungo tutto {l percorso i diMarina nell’Adriatico, da Cattaro a Pola, a rigenti
del P. N. F. sono stali fatto og-
Ne Soldato "
Tremila sindaci a Palazzo Chi
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nde movimento di un milione di del Piave e di Vittorio Veneto, il Re Soldato Buccari a Premuda, fino a che la potenza getto a calorose manifestazioni. ‘ perasona la Capitale ha treso un indimentica- clve nello storico convegno di Peschiera — delle grigie corazzate di Absburgo [u spuzIn piazza Venezia, una bimba, figlia di bila omaggio al Re della Vittoria. Le rappre- bel nome dell’epopea deî padri — tenne fer- zata per sempre dalle acque dell'Amarissi- una popolana, siì è avvicinata all'onoremo riconsacrato; che ebbe infine le altissimae vole Farinaoci e ?li ha porto un grande pentanze di tutta Italia hanno sfilato fra il ma e alta la volontà di resistere. La folla imponente dei sindaci è scopplata ROMA, B8 notte. ‘ popolo tn un entusiasmo altissimo, in disciallora In un applauso frenetico ed ha ripe= Sre date rimarranno memorabili nel pri- imprese dell’Aeronautica, da Cuttaro a Vien- fascio di garofani, mentre la folla l'apOggi, verso le 19, dopo il grande ricevina perfetta. i a Viva Il Ducsel mo venticinquennio di regmo di Vittorio E- na, al. Montello, sul quala l’eroe giovanetto) ‘plaudiva. l mento nej Giardini del Quirinale, oilrca 3000 tutamente elevato 1l grido di Baracca compì l’auultimo volo contro l’aguila Questa, dinanzi al mondo chs osserva, manuela III: il 24 maggio ! | ’ Fascismo il Viva sindaoi si sono recati a Palazzo dhig! a renIndescrivibile manifestazione | la nuova Italia ordinata, vibrante, ma- nella grande guerra per la1915, intervento degli Absburgo. Faltosi silenzio il Capo del Governo e del valorizza zione dere omaggio al Presidente del Consiglio. a. della _ potenza d'Italila; 4 novembre 1948, " l Brennero e il Mevoso sono tn nostro| al Sovrano L'’iniziativa è stata presa dal prof. Carlo Fasoismo ha detto; - Giornate simili non sarebbero state nean- vittoria definitiva sull'impero degli Absbur- saldo possesso. Nè la Germania;, che ha { Pernigotti aoommissario a Masone e dal margrandi problemi del Reno e della Vistola, La testa gal corteo giunge al QuiParla il Duce ‘ cha c ibili negli anni dal torbido di- jgo; 28 ottobre 1922, Marcia su Roma per ta gordine libertario, da Versailles alla Marcia restaurazione dei valori della Vittoria e per pensa certo a compromettersi e a impegnar- rinale alle 16.45. La piazza del Quiri- chese Frasoaroli commilssario a Teramo en< Signori Sindaci, '‘Camicie nerel s Roma. Il rinnovamento spitrituala che rao- la ricostitusione della potenza patria, me- si contro l’Italia per una questione compa= nale e la vie che portano al Palazzo trambi della Federazione genovese, dal cav. Vi ringrazio per quest’attestazione di sim= Lonti, sindaco di Bassignana, dal signor Ba‘Realo sono gremite di folla, che saluta poglie {l popolo — il vero popolo di tutti 1 diante un nuovo impulso di ordinato lavoro. rativamente minima, patia e sopratutto vi ringrazio per lo spetsile sindaco di Melilli, e dal signor Bigazzi Il grande impero della monarchia odiatiscon acolamazioni l'apparire delle banpeti a di tutte le regioni — intorno ai grantacolo da voi offerto alla Capitate. Siete veIl Re, con la alte gerarchie politiche e fi simboli della Patria, il rinnovamento de- militari degnamente ricostitutte, è il custo- sima, dopo un: clolo secolare di lotta — diere e delle varie rappresentanze. Sul sindaco di Ineisa Valdanno. dal bianco maresciallo austriaco ai definiti= AI corteo dsi sindaci, che aveva in testa nuti in parecchie migliaia per dimostrare balcone prospiciente ‘all’ingresso della animi ahe, dopo le aonvulsioni disfattisti- de della Vittoria. i vamente vittoriosi marescialli d’Italia — le medaglie d'oro on. Igliori, delegato dal con la forza visibila e intangibile del nu= ‘Reggia, addobbato oon arazzi, sono le a a bolsceviche degli anni terribili, ricon- Il giovane Erede e la giovane generazione crollò sui campi di Vittorio Veneto. Partito presso la Confederazione degli Entli mero che l'Italia è fascista (npplausi). QuelLL. IMM., {l Re, la Regina, la Regina Mafgiuce in alto le forse e le espressioni della ricorderanno con orgoglio la nostra guerra, Nè certo potrà essere ricostituito in una autarchiol, e on, Gemelli, si è unita per via l che vi hanno visti sfilare, non oseranno dre, le LL, AA. RR., 1ì Prinoipe Eredipotenza della Patria vittoriosa, questa ri- che ebbe — come nessun’al — i suoi marparodia. Dopo Vittorio Veneto U I- tario con le Auguste sorelle, e tutti gli numerosa folla e quando la colonna è giun- niù negare la verità che è oramai chiara nascenza giovanile e vigorosa della stirpe è tiri, i suoiî santi, da Battistitraa Filzi a Chiesa grottesca talia ha diritto, più d'ogni altro Stato e d’o- altri Principi di Gasa Savola e di Savola- ta aotto Palazzo Chigi, essa era imponente, come la luce del sole. Voi sapete quello che {l prodotto sacro e splendido della rivolu- a Sauro a Rismondo; che ebbe le gigantes gni altra Potenza, di dire una parola deci- Genova oconvenuti a Roma oo0i perso- Il Duce è stato acclamato ù gran voce al io penso dei Comuni fascisti: li considero che ‘ziona fascista. imprese del maresciallo Cadorna sull’Isonzo, siva sul problema del Danubio, E nessuna naggi delle Corti. balcone tra applausi frenetici e al canto di come collaboratori diretti, immediati, preL'Italta in Vittorto Emanuele III ha vo- le grandi gesta del Duca sulle alture del decistone sarà realizzata senza o contro ISulla Piazza presso la fontana è un Giovinezza. Finalmente, il Presidente dol ziostssimi dell’apera del Governo. Voi sapeJuto sovra tutto onorare il Re dell’Isonzo, Carso verso Trieste, l’avanzata napoleonica talia vittoriosa. paloco nel clus.la hanno preso parte i Consiglio è apparso al grande balcone d’an- {a ancora quello che io penso e cioè che il grandi invalidi ed 1 cleohi di erra. I golo aocompagnhto dal sottosegretario agli Fascismo, attraverso Sindacati e Comuni, palco è attorniato dagli ufficiali dell'E- Esteri on. Grandi. Un applauso fragoroso, può giungere alle masse profonde del posarcito in congedo e da numerosi uffi- lunghissimo è scoppiato e da mille e mille polo italiano e lasctare un grande solco nelolali della M. N. Sulla piazza prestano petti è uscito il grido di « Viva Mussolini! la Storia del nostro Paese (applausi vivissiservizio d'onore ’i Lancieri del Piemonte Viva il Fasocismol!». Quando ogni olamore mi). Lo spettacolo del vostro entusinsmo m Reale e reparti di Marina, presso il grup- siì è quieTato l'on. Mussolini ha detto: conforta. Siete tutti giovani e quasi tut po di Fidia sono sohierati 1 gonfaloni dei combattenti. E' veramente questa la nuova < Vi ringrazio del saluto che mi avete pori : ROMA, 8. colonna tra gli applausi e l'a.ammirazione del- la intrattenendosi in oordiali conversari ool rioni{ di Roma ed iIn prossimità dell’in- tato e che ha interrotto la quotidiana fatica classe dirigente uscita dalle trincee e dal Per la oelebrazionae della ricorrenza del 25. la folla. Speciale ammirazione suscitano i singoli senator! e deputati. : gresso del Quirinale è la banda dei RA. CC. ohe è mio privilegio e mio orgoglio (applausi Fasetsmo. I nostri postulati stanno realizanno di Regno di S. M. il Re Vittorio Ema- corpi di recente formazione come gli avieri, Il ricevimento, improntato alla maggiore Tl corteo sfila innanzi ai Sovrani; le ban- vivissimi). Voi avete vissuto due giornaie -sandosi e si realizzernnno in pieno (apolaunuele IIL, tutta la oittà è imbandierata, spe- le legloni della Milizia Nazionale e le runciis. affabilità, da parto degli augusti Sovrani e diere si inchinano reverenti moentre | meravigliose che rimarranno a caratteri dî si, grida di: Viva il Ducel Viva il Fasolcia il corso Umberto, piazza Colonna, piazza ‘Taerminato lo sfilamento, che è durato per del Principe Ereditario, è durato oirca partecipanti ad esso salutano. bronzo nella Staria del popolo italiano, IL smol!) Andremo diritti per la nostra strada, Venezia, via del Tritone, via Nazionale, via circa un'ora, i Sovrani, la Regina Marghe- un'ora. Il Re risponde al saluto portando. la Re di Vittorio Veneto è col Papolo e il Po- perchè siamo sicuri di avere la forza con Cesare Battisti, e le altre vie Erincîpuli pre- rita, i Principi e le Principesse, ossequiatì Alle tredici, le Medaglie d’'oro, presenti mano alla visiera del berretto moentre le di Vittorio Veneto è col Re. Viva il Re! no0i e il consenso del popolo italiano. Tornasentano un aspetto di festività eccezionale; dalle autorità, risalgono in aulomobile per a Roma, sono convenute al Quirinale, Regine si inchinano. Lo sfilamento pro- gDolo te al vostri paesi e portate il mio saluto Viva il Fascismol», fare ritorno in città. La folla rinnova ai So‘ma anche le vie secondarie e quelle dei quardove $. M. il Re le ha passate in rivista cede sempre tra le acclamazioni della fraterno a tutti i vostri amministrati e griScoppiano applausi vivissimi e ripetuti. vrani entusiastiche manifestazioni a, rom- nel cortile del palazzo. ‘tieri popolari sono pavesate. folla. Entusiastici sono stati gli applausi La folla ripete il grido di: Viva il Rel Viva date loro che il Fascismo, consacrato dal In-piazza Venezia, in piazza Colonna, sor- pendo i.cordoni, circonda le loro automobili all’indirizzo del gruppo delle medaglie il Fascismo! Viva Mussolini! sangue dei nostri martiri, è invitto ed in= Il grandioso corteo gono. alti pennoni con stendardi dal colori accompagnandole per un tratto fra gli apd’'oro, del mutilati, del Nastro azzurro, dei vincibile {(applausi vivissimi e ripetuti). I sindaci hanno poi domandato' di essere plausi e le acclamazioni. .pazionali e comunali e cha reoano al sommo Intanto, tra Villa Uimberto e Palazzo garibaldini, delle madri e vedove e delle La folla dei sindaoci è uscita da piazza CoLa manifeslazioni si ripetono quando l'’on. Chigi, si andava formando, il corteo per varia Associazioni dei oombattenti. Viva ricevulti dal Duce che valentieri ha consenvittorie alate ed al centro soudi sabaudi inlonna al canto di &iovinezza. Intanto ipiazza hirlandati da festoni di alloro con bacche Mussolini ed i marescialli Cadorna e Diaz la- recarsi a rendere omaggio al Sovrano. - curiosità hanno destato le rappresen- tito. C'osì da piazza Colonna sono stati fatti Colonma sl è affollata di pubblico:; circa venpassare a scaglioni nel grande cortile di lorate. A molti palazzi sono stati esposti scjano lo Stadio. . Sulla Piazza del Popolo si raccolgona: 'tanza coloniali nel loro caratteristici do- Palazzo Chigi..1l cortile era stipato. I sindaci, timila rersone si accaleavano oltrechè nefta stumi. Îl passaggio delle rappresentanze arazzi e tappeti. Anche la mole vittoriana è tutti i gonfaloni e le bandiere municipatli AI Quirinale piazza anche per un lungo tratto del Corso stata tutta pavesata. — di tutte le città d’Italia. Molte” bandiere delle città redente è stato aocolto da ri- per la maggior parle in camicia nera e de- TUmberto e via del Trifone. La folla a gran corati di medaglie al valore, hanno lIungaTerminata la rivista, i Sovrani si sono re- sono attorniate da valletti vestiti in ca- petute grida di evviva. a gran voce voce ha nuovamente chiamato il Duce aî ‘La rivista al Parloli le il ricevimento dei mem- ratteristici costumri antichi. Appena terminato il coreo la folla ha mente acclamato il Duce ed cati al Quirinaper hanno cantato gli inni fasclsti. Îl Duoe” è balcone e non è stata paga fino a che il DuLa manifestazione ufficiale g'à iniziata ieri bri del Governo e dei due rami del ParlaSopraggiungono ad ogni istante mau- rotto i cordoni e si è riversata sulla piaz- disceso nel cortile dello storico palazzo dal ce non è comparso. mattina con la rivista passata dal Re lungo mento. siche che suonano inni patriottici, Da za del Quirinale acclamando al Sovrano grande scalone, accompagnato dal sottosaL'on. Mussolini, che ha salutato romana= Condel Presidente il giunto è 11 le tra un vero uragano di applausi. Verso Piazza del Popolo, il corteo si snoda 1l viale dei Parioli. mente l’immonantae marea dei dimostranti, gretario Grandi, dal segretario del Partito dalla to riconosciu che, La dimostrazione di indesecrivibile enlungo il corso che appare tutta una fe" Verso le 7 | reggimenti preceduti dalle ri- siglio on. Mussolini Farinacci e dall'on. Barnaba e da Melchiori è stato ancora una volta fatto segno ad ac= sta di tricolori, da finestre, da balconi, e tusiasmo si protrae pareochi minuti du- della Direzione del Partito. gpettive fanfare sono usciti dalle oasermae e, folla, è stato a lungo acclamnlo. Alla stessa clamazioni! entusiastiche. o anche gli altri membri deli da loggie, pendono drappi ed arazzi, @ rante i ìual il Sovrano e la famiglia lraversando le vie della città, già antmate di ora giungevansono il M. S. da ricevuti stati che una folla dlî spettatori sì addensa sui reale si trattengono al balcone. Il Re saopolo, sono andati ad ammassarsi ai Pario- Governo $. M. la Regina e da S. LL ] e . 6 L) e qnon colul soltanto nel cul nome si amministra Pi. Alle 8 dai forti di Montemario hanno co- Re, accompagnato daPlemonte. Il ricevimen-, marciapiedi ed ammira il magnifico spet- lula ripetutamente portando la mano al N I quotidianamente la cosa pubbllen. tacolo dall’alto delle finestre. Dal largo berretto. La manifestazione riprende inminciato gli spari di artiglierila a salve che A. R. il Principe di i 20 minuti. E 11 Re quale popolo vide sfllare ai pledi del Goldoni si iniziano i cordoni formati di tensa e vibrante quando S. M. il Re dopo sono conlinuati per tutto il tempo della rivi- to è durato circa suo trono? Egli non vide 11 solito popolo che veFrattanto cominciavano a giungere alla reparti di truppa e della M. Y. $S. N. per essersi ritirato un momento ritorna sul sta. Alla rivista ha assistito una folla enorniva a rendere l'’omagglio con l’'atteggiamento riROMA, 8 notte. numerosissimi senatori e depu- distendersi lunîo tutto il percorso fino balcone. Egli appare sorridente e com‘me. Già prima delle 8, le tribune erette per spieciolata spettoso e stracco a un tempo. Ma vide un poradunati nel cortile al Quirinale. All’altezza del Caffò Aragno mosso per lanta dimostrazione di devoto sono si Certo, quella di ieri, non è stata una senatori I fati. Stadio, dello all'ingresso li invitati dinanzi polo nuovo, un popolo orgoglioso di Inchinarsi af ti sosta il gruppo delle Medaglie d'oro ohe affetto. deputa i mentre a, manifestazione di partito; ma generalConsnlt della Palazzo ; del. lati ai oollinette guo Re, perchè sentiva e apprezzava nel Re una freolntl er {] pubblico, le mente si riconosce che il Fascismo l'ha le. ano Quirina al subito entrav corpn viene fatto segno a continul applausi ed acpotenza splrituale assolutamente Ignota al popola emite. Per Il del viale arlolFerano ll ricevimento degli ufficiali ermeata, sostanziata, animata a tal pun- della vecechla Italla pacifista è democratica, un La Presidenza del Senato si è recata al clamazioni, e più oltre {l gruppo dei comdiplomalioo, per gli addetti militari esteri e Eo da imprimerla i suoi coaratteri e darle scoruta e popolo che a traverso 1 suol stessi atteggiamenti Stamane allo 9.80 S. M. il Re ha riceer le autlorità erano slale erelte speciali Quirinale in berlina di gala preced me. Anche ponenti {il CGomitato esecutivo e il Comiesprossioni più possenti. esterieri, talvolta non perfettamente conformi altato generale organizzatore della ceri- vuto al Quirinale gli ufficiali di- tutte le le Isue ibune presso quella reale. In una (Lribuna fata da oarabinieri in alta unifor giornali di opposizione possono fin- le presorizioni protocollari, esprime la rinnovata in carrozza 00categorie del Presidio di Roma. Gli uffiavevanao preso posto i notabili delle Colonle la Presidenza della Camera, ieri a cavallo. monia. gere d non essersene, accorti, ma o{ò ser- anima lItalica. Tala era Il popolo che Jeri sall Stupendo è l'effetto prodotto dall’am- ciali hanno cominciato ad affluire alla ve soltanto a mettere meglio In evidenza l'erta del Quirinale e salut0 romanamente Il Ra eî loro caratteristici costumi. Nel paloo rea- perta, era scortata da carabin onrteo._avendo 1 senalori si sono riuniti in massarsi di tante e tante bandiere. Alle Reggia alle 9. e hanno preso phsto i ministri ed i soltosecome le opposizioni sono lontane dal- vittoriosao. rsen. testa il Presidente on. Tiltoni, i Mare- 15.15 il corteso comincia a muoversi. E l Re dall'alto della sua reggia dovetta, al alla oommissario Sono giunti fra i primi { maregscialli l'anima della nazione, poichò bisognava etari dF Stato, 1l regio scialli d’Italia Cadorna e Diaz ed il Grande Diaz e Cadorna, il ’ grand’ammiraglio eassaere ciechi e sordì per non riportare passagglo delle mille bamdiere pensare commosso Echeggiano solenni nell’aria le no'Eamonesl e le altre maggiori notabilità. dal Patrepidante a quale grande passato di gioria sf Verso le 8, salutato da vivi applausi della Ammirag'io Thaon di Revel. Il corten te della fanfara dei RR. CO. montati su ‘Thaon di Revel, il generale Bonzanîi, i] dalla grandiosa manifestazione il convin- avuola ricongiungere questa nunvo popolo uscita alla Reggia tra o entrat è ta del Consul della Presidente 11 lazzo automobfle sottosegretario all’Aeronautioa, | genein acolamazione giunge grande folla, o{mento che nelle ora delle grandi esul- dalla vittorla e {l suo animo regale sl è dovula ato il ri- cavalli bianchi. Una Termin folla. della azioni arrivano dopn acclam pocn le e Mussolini rali Ravazza e Varoo, comandanti riapetE;msl %lo on. fanze e delle grandi passioni la Nazione per qualehe istante curvare sotto Il mistero daella i e deputati prorompe da tutta la folla: un grido poaulomobile S. M. la Regina Madre con la cevimento del Governn, senatornella sala da Lente di « Viva il Rel» si propaga per tivamente l'Anmata e la Divisione di Ro- oramai si osprime nella grande maggio- storla d'Italla ». tti introdo stfati scende sonan Mussolin! insieme Duohessa d'Aosta. L'on. tutta quella massa e ad esso fanno ecoc ma. Alle 9.15 è giunto in automobile 8. E. Qui il ziornale rievoca le memorie delpiù ampia della altri applausi ed altre aoclamazioni da I1 Presidente del Consiglio, on. Mussolini, ranza con | simboli e con le-forze e con ‘ dalla tribuna e dopo di avere ossequiato le ballo, essendo questa molto gli atteggiamonti e con la voce del Fa- le grandi vicende, che ogni lnbaro di parlai da ballo sala Nella Trono. palco del nel sala accompagna le aocompagnato dal sottosegretario alla Signore, Au;ìruste terrazze e da finestre. Sul gruppo delle grandi comuni italict, da Milano a Triescismo. | mentari snno stati ricevuti da S. M. il Re. da Medaglie d’oro vengono lanoiati fiori. Guoerra, generale Cavallero. . Treale. Nelle grida e nei canti era la voce della ste a Zara, fa rivivere e coneclude: : Piedi pe Princi il R. A. S. da Rezinn, dalla la M. ’S Il corteo prosegue lentamente tra una Alle 9.30 6. M. il’ Re, disceso dalla Reg- nuova Italla, non la parola del Partito, Alle 8,25, annunciata dagli squilli «Non certo per regnare placidamente lascianCorte. Rrale dalla dati rircon Marola Reale, giunge In /automobile S. M. la. monte, la insieme con S. A. R. i] Prinoipe Ere- ma la «vooe» dell'Italia fascista che an- do che 1 demagoghi sgovernassero a loro talencalca sempre fittissima, di popolo lun-gu e SÌ è falto innanzi il Presidente del Senato, il Corso e poi Iimboocca Piazza Venezia, itario, ché aveva ai lati S. E. Mussolini, che nel saluto e nell’omaggio al Re Vit- to e cha le antiche divisiloni a poco a poco l riRegina Elena colle Principesse Mafalda dell Se- dove una duplice fila di soldati t{ene In- i due marescialli e/il grand'ammiraglio -:torioso vibra diversa da o i altra voce. destassero, ma per riprendere con un'Italla com>= Ginvanna. Tra le acolamnzioni vivissime del-| on. Tittoni, che ha letto l'indirizzo | {a folla la Regina e le Prinolpesse, ossequia-| nato. ‘Lo rilevano tra le righe anche i gior- patta e agguerrita le grandi-vie della storia >. la folla, lasciando libera tutta Thaon di Revel, ha passato in rivista gl, mani del duca dietro Gli oppositori ancora una volta si so= l’area centrale. Gosì il monumento è vi" te dalle autorità, prendono postn nel palco| TIl Sovrano, ricevendo dalle dirizzo nali non fascisti, sebbene non pregiudiuffioiali sohierati. Alle 9.40 terminata la , scr….o Borea d'’Olmo I] testo dell’in no esclusi, non per deciso proposito di ° reanle. sibilissimo ocon la scalea illuminata in rassegna S. M. {l Re è salito nei suol ap- zialmente avversi. aggin all'om to assenza ‘ ma. per sorda mancala risponpieno dal sole, e nel centro, solenne, fra partamenti. . i . La rivista delle truppe schierate lungo 1] gu pergamena, ha così rispos denza con la coscienza nuova della naviale-Parioli si Inizia alle 8,30 precise. S. M.M. del Senato: Gelenrazione fasc!sla la tomba del Miimmoti, carabinieri due i del Se2- lite Ignoto, ornata semplicemente da poI Sindaci e le ranpresertanze zu;\1:.1e, che li ha semplicemente dimenti< Onnrevoli Senatori, le espression Îl-Re, il Principe Ereditario e gli altri reali Infatti il « Corriere d'Italia » dice: e grai che corone. Principi che erano montatli a cavallo nella nato del Regno giungono profondament 5. M. il Re ha 0%51 offerto nei glardini del <Il Re l'ha certamente riconoscluta e nel rom- cati. Caserma al viale Parioli, seguiti dai mare-. dite al mio animo, Il periodo trascorso ha Al sopraggiungere del corteo scendono bo delle memorie che non languono dev'essere Quirinale un ricevimento in onore del sindaci L'aSSenza degli gn90si1ari ci nvnecialli Cadorna e Diaz, dal Capo di Statoo zeduto maturnarsi e compiersi storivers ed i sotto- e rappresentanze convenuti in Roma in oc- risuonato al suo cuorae fedele Il presaglo che Il < Gli uomini dell’Aventino, dice In un’altra no< o più da Palazzo Venezia i ministri Poeta lanoclò al Re giovine, n una notte di traaggiore gen. Badoglio, da un numero=in nimenti. che hanno avvinto l’Italia segretari di Stato, e vanno a doollocarsi casione del giubileo reale. Erano stati fatti zingedia, quando la salma del Padre si avviolnava ta l’Idea Nazionale, sono apparsi nella giornata Bî'-up{)o di generali ed ufficiali, passano alti destini. Ispirandosi alle glurinse tradi avanti’ al Comitato promotore eseocutivo. inviti larghissimi. a Roma e garrivano al venti, nal lampeggiamento di lerl Irrimediablimente definitivamente esclual"è " livista le truppe schierate per tutta la, lun- nì del Risorgimento, seguendo la via addiNei giardini eseguivano scelt! pezzi le mu- della tempesta le ban-llere abhrunatedella Pabria. tagliati fuor! dalla vita nazionale. Non era leri la Alla Tomba del Millte Ignoto ghezza del viale Parioli, mentre le musiche tata dai miei grandi avi m.prcè il valore edo siohe della R. Marina, dei R. Carabiniert e Fu la rivelazione della voce nuova d'Italla, E fu festa di un partito, non era la festa del Fascismo: luonano la Marcia Reale e la folla che sl ao- il sacrificia del popalo, il Paese, raggiunti i della R. Guardia di Finanza. voce annunziatrice di destini immortali, cha a il ?'asclsmo era ierl confuso e frammisohlato a Tl corteo sfila davanti alla Tomba del h.n nati, asseg ha gli rn natu " falca dietro i soldati accompagna Îl passag-| sneri confini che Viftorio Veneto ebbero I1 loro compimento. Ma un'onda di sano e vero popolo che non mancava In vari punti del giardini erano stati {imMilite Ignoto, salutando, mentra le bania ed energ applausi ente ici " gio del Savrano con entusiast la voce risuonò più tardi sul clamore minaoccioso di esprimera 1l suo consenszo vibrante alle Cami= ripreso eon rinn’vata fede e poss aa il' fecondo ritmo della sua vita di lavoro e diere si inchinano a mano a mano ohe iantati dei sontuosi buffets. Il ricevimento di una turpe gazzarra profanatrioe dell’erolsmo e ole nere, alla milizia, agli operal del sindacati, &cclamazioni. riusojto brillante. Le LL. MM. l Re e la Reassano. Il rito austero è seguito da tutdi della viitnria. bestemmiatrica dell'Italla a della lerl veramente è apparsa anche agli occhi di un Nel cielo volteggiano varie squadriglie na, S. A. R. il Principe di Piemonte, le LL. ofviltà latina. slasi modesto osservatora pofifluo la _ dimosenno di a la folla con commozione e in prod f?fÈenato del Reqno, con maturorens feroplani e vola un dirigibile. RR. { Principi e le Principesse con le Inro ione fondo silenzio, non si odono in tanta LA Un combattente che l'intulto stesso profetico strazione della verità: che uguegll uomini non gli, con serena comp consi di e e oper rappresent ano che piccolissimi gruppi di delusi to spî- moltitudine che il passo cadenzato del corti sono comparsi nei giardini alle 17,15 del popolo nominò Duce di una gesta tuttavia L’entusiasmo del pubbl'co dei gravi problemi dell’Oora, con eleva la cui funzione polltica è superata e annullata [Incerta alla sua meta, la portò al Re Soldato: era a00c0]ti dal suono della Marcia Reale e dalle corteo, e gli echi lontani delle musiche ogni di ema supr ne | ragio è o — seguit nte rdia brilla conco suo dalla di il o realtà. ed E' Re rit apparso come veramente quel pre=i _ Quando il la voce: dell'Italia di Vitiorio Veneto. — è stato efficace r’qrtnrp del che suonano l'inno al Piave. I1 corteo da acclamazioni entusiastiohe degli Invitati. Le Il Re Soldato ancora una volta non ebbae la tesl costituzionali e monarchiol non sliano e non iunto sul piazzale dinanzi all’ingresso dello| civile progresso, LL. MM. e le LL. AA _ RR. hanno fatto 1] giro Magnanapoli e via 24 Maggio si avvia e o ntern all’i one Nazi possano essera della gre-. che al to che seguito del socialismo e del' pavida e Impotentae esitanza dell’Italla umMciale e consolidamen co numerosissimo pubbli Stadio,le iltribun ’ miva del viali tra continue oalorose ovazioni le confermò e prorompe in acclamazioni| dell'aumentato suo prestigio all’estero; ed i0, verso il Quirinale. la llbera scelta del popolo., 1l trionfo :gva'versé;;lasrlàîì a c:l'mt altral non è la loro funzio$ quali si sono rinnovate n maniera anche più Tl Direttorio del P. N. F. che nel corten o traag , manutengo grato ha celebrato nel gilublleo reg-n.fg questa costanli o succubi dei negalo< o > nell’esprimere il min anim entusiastiche. II grido di « Viva il Rel»è ua del Se- aveva preso posto subito dopo le rapì)re— srandiosa quando, alle 18,30, i Reali sì sono te rispondenza del cuore del popolo e del ouore ri della patria e dells Istituzioni ». E assid ed ta devo ione mib-raz o cnlla agitan si dalla e to mille volte mentr ritirati al suono dell'inno reale. Tipetu del re nella fede e nella volontà di grandezza di E il « Tevere » sottolinea: gliaia di fazzoletti, migliaia di hnr}d_lem. mi- nnto argomento dî fiducia nel radioso avve- sentanze dei Comuni era guidato dall’on. una nazione che ha Il peso e la forza del nome di EI ! i <Più di pa- nire della Patria ». quattro ore è durato Îl corteo — Roma. Che vale lo stridore del risentimanti del- pameriggio. cq;':ar':m Èlaia di gagliardetti delle AssociazioniScuoap= o tutte le categorie di cit%gg É one mozi la delle legge ze o sentan rlan Case rappre le incomprensioni e della negazione nella sagra l’nn. delle e oi iottiche della più alla onnrordia? C'è unn che abbla assi- dini, popolani a ministri, aristocralicl è contadiai le schierate dinanzi alle tribune. Nella tri- prcîvz£.ta dalla Camera; e il Sovrano risponde 6 in grande numero e erano le donne che sopra« ] stito al rito nazionale senza sentire nel passo di tutto sa non Una reale le Regina, le Principesse, i mini- con le seguenti parnle: fanno politica, hanno Il soentimenta marcla del corteo trionfale e nel ritlmo possengio passag al ano e inchin TÌ @ le autorità si dinastico radicato nel cuore. E v'erano fascisti, i deputati, accolgo con anim te delle canzoni della patlrla I1 passo e la voce oh i del Sovrano. sì moulti fascisti, Innumerevoll camicie nerg delln Camern dei dP?)ufnt’l.= aqgi£ îî?.ì ????r firrîf dell'Italla di Vittorlo Veneto?». ROMA, 8 notte. …$ M. il Re, i Prinoipi ed il seguito, giunti Il popolo ituliano. superate sotto la:guida dhez che formavano quasl! Îl nerbo del corteo, In real tà quallo di 1erl lo potrammo chiamare un corter ‘L’on. Mussolini ha inviato a S. M. il Re il seguente messaggio a nome di tutte le 11.-u;“33'3550 dello Sladio, girano dinanzi alle miei avi le ardue vie del Risorgimento, .a Il signif'calo ammeniiore del pito | di ascistl con rappresentanze di pepolo senza é nene e discesi da cavallo prendono posto conseguito, con indomabile ardore e sacrifi- forze armate. tessera.
Un’imponente dimostrazione all’on. Mussolini
Grandiose manifestazioni alla Capitale
Rilevi de! giornali romani
Il messaggio di Mussol ini al Re
i '9l Palco reala e subito si inizia la consegna cio sublime, l'unità della Patria. Confldo nel
Celle decorazioni al valore militare. I deco- senno e nella devnzione della Camera dei deneé te"B'ÒJ ed i ocongiunti dei caduti in guerra sal- putat i affinchè il Paese, ritemprato saldezza . PONO nella tribuna reale e ricevono la deconella o unit , 0prre delle re fervo nace “ElOne da] Sovrano che a ciascuno stringe enza nazionale, Sì° affermi sempre
della cosci
Intorno alla Maestà Vostra, memori
Ei îiorna]i fascisti rilevano l'alto si-
1 cosidetti costituzionali secessionisti de-
e devote sl stringono oggl tutte le forze gnificalo ammonitore di questa realtà fa- vono aver trascorso una giornata assediati senza
armate d’Italia, che nel Vostro nome augusto displegano, come bandlera superba, la feda della potenza della Patrla.
1 25 annil di Regno della M. V. sono legati al r Icordo delle maggliori fortune
come de 1i
munizioni e senza speranza, îl | scista. ::gflgd'àva.félglt{&ll!; nuova, 1'Itglla glovame, VItalia <«I] Ra, dice l'Idea Nazionale, che vide e salutò & atoe di cuore che mar
lerl il popolo fascista sull'alta del Quirinale, era Î]l_làstad a.l.àntfim alla Reggia,
con R le, sue bandiere.
non fl semplice Capo di uno Stato, Îl Sovrano di endo dalla proprla fede auspicio per il consegna delle deco- ill degno dei destini gloriosi della terza d'Italia. Ma Il ricordo è promessa nata laviene più TermiStadio rî-!t!na ed Il segno del destino è pIù avanti. Viva Il Rel- un grande popolo, non 11 funzionario più alto di minoso dor_uan‘î. Ed essi sl aentlvun azioni,nu,dallo dato il volo ad Jtalia P % esW&ìx%b a una vasta goerarchla amministrativa, era un'e- rito, estranei alla ». Per la più granda Italial .0 8tormo vita stessa della imo Nazione di colombi. viaggiatori e cer sol spressione spirituale, non um’espressiona giuridi- con{ lori rancorie posseduti da un cupo , desè inata la parte ufficiale d_ella _ subito ° si Inlzia 1a efilata delle MUSSOLINI. 0a: colplr nel cui nomoe sl fa la storia d'Îtalia © derlo di vendetta >. il giro di tutta I!_: sa-1 o L'u fatt ppe hg Re . M?“?l s.rîm pi$,e 4l suono delle musiochei renarti sfilano in
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