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Popolo Italia 1925_02 febbraio_24-28

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Fondatore: BENITO MUSSOLINI

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Anno XII - Num. 47

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Milano - Martedì'24 “Febbraio 1925 _ Centesimi 20

Altre pubblicarioni de IL POPOLO D’ ITALIA: LA RIVISTA GERAR c Witustrata del “Popolo d’ Italia Rivista politica ESCE IN FASCICOLI MENSHLI ESCE OGNI MESE i 16 lAbhbon ennuo L 24,— Sem. L. #2,50 Abbonamonto annuo L. 80

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DIBEZIONE -

ENCICLOPEDIA MILITARE | ructen. INE - FO AI POEO

HIA

Via Moocera (angsie ria Lovamto)

L'amministrazione ei riserva

f aririo A rifiutare

esse di non accettare.

que

riten a suo giudizio insindacabile,

Le chiare direttive politic heendeerale del Partito — CALUERIA SOI d ia MOBCOVA (angole via Lovanio) —

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i—_—anzzzzanzene,

a. 194 - "l_l-ll Casella postala — —— — _ l—

‘ in un forte messaggio del Segretari o G

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sulia situazione italiana, pershè Ù confrontaria eoì ricordo U ROMA, 23 motte. e na squadrisii, che in potitica non possono rovi della o lia sospesa sull'abiss ) Farmacoi, Insedialosi oggi alla Diavere altra ispirazione .oche la .loro arle. socia e ca ‘on. Farinacci poco dopo il suo insedia- dentiìssima passione, non crederanno ai dopo l'inebiesta compiuta in Ialla rezione del Partito ha lamciato ai fascisti il mento, < In quel triste periodo si deve r da noi mî.f:rro.f_.:al.t),p ha detto che egli loro occhi nel leggero certe parole. Ep- SH pallo di sicurezza E su! disarmo intende dedicare al Partito tutte le sue mi- pure è così: al Fascismo ora non resta ragione della forza del regime ta ROMA, 23 notte. h, nel suo articolo edigrap Tele y Daiîk 1] ta del sano veodelle parte g.llallt‘)àlìèefieglel.'te ogni sua maggiore cura che adeguare una buona >, scrive: che rappresemta unà rivol Fascisti di tutta FItatta, i’incontro fra Chamberlain e Herriot, oche toriale inlitolato < La nuova ILatia violenza la artito si i vigoria, di chia leggi dello Stato alle necessità crearo eont e onal nazi o aveva ment lo Havas l'Agenzia una serie d'artiooli conclusi saba che proc _ per av‘d:"lfe del mio Capo e per volontà del altivilà ai disciplinar ER te dalla rivoluzione delle «camicie nere». in un primo Lempo cIn rno Gove forte suo il Fu confermalo e ale ba ciale. Gran Consiglio assumo da oggi la diresione — lo intendo sanare anzitutto — ha con- — Ma c'è qualche cosa nel messaggio amentito, vieno oggi invece e gratil &0orso, il nostro corrispondente speci tto rispe i olin Muss n. all'o nti ambie ain dato per cerlo. E sì conferma esaminato tutti gli aspetti della vita ftali del Partito. Non mi nascondo che la carica tinuato a dirci il segretario del Parl.it.gu— di Farinacci che rospetta la eventualità «< Daopo due anzi la situazione in ostacoli nemioci, nel diplomatici che, nel colloquio o nei colloqui na solto l’altuale Govaerno fascista. i che ho accettato per dovere di disciplina è le crepe causate dal dissidentismo. Ho ri- di dover far fronte a è mutata miracolosamenti sioudi popalio « golto con generale soddisfazione la questio- Parlamento e fuori... di Parigi, sarà trattato del drammatioità degli avvenimenti cLa grave di responsabitità, ma mi assistono la ne di Parma. Qra mi accîngo a sislemare deve attribuirsi al fa o evennto — E' più che naturale che tale della queslione del « disarmo na- lîitici In Italia negli ultimi annmi ha concen- il amutanre fede ardente e la volontà tenace di render- quella di Piacenza, che tLratterò personal- tualità venga prospettata. La nostra in- rezza> e energicamente vide si lo popo animo o il in iand abbia a Iasc o, ». L'Inghilterra sembr trato in sè l’attenzione dall'ester li; fu cioò un mi utile a quell’esercito rivoluzionario che È$"°' Hofl[ldg.ci;; di riuscire anche qui a tenzione in fondo è la medesima espres- vale socia vi nemi i ro alla discussione i due problemi, in disparte fatti essenzialtisstoni per com- cont rtare il miglio ienza del po glior accordo nel campo fa- aa recentemente da Luigi Federzoni in di avviare cosc netla le dopo due anni dalla Marcia su Roma viuole o mora o ad ment pensi non rico_ ia 81 ra prendere l'Italia del dopo guer gradatamente la rivolu- e sembra che anche la Frano one sociale Senato: esaurire zazi aliz norm la riprendere {l suo cammino verso quella mèche è potrebbe nosceva generalmente che da situazione eco certo — E per il Piemonte che cosa hai in ani- zione nell’alveo della vita statale con i una seria opposizione, perchè essa iuta e, per unani eomp è mica ta che u d sogno dei nostri Martiri e Picono disarsul :) contesi e si l.emgì nqua i dai eress amat qualu accondiscendere a nuovi ordinamenti reol mo di fare? nomioa era migliorata, ma l’int uomo 4 deale che di utrà e ci quidò nelle aspre batdella Nazione. Se tro- mo, purochè riesca ad ottenere un serio < pat- centrava nell’osservare il confitto Lra la de- senso, è compiuia per Opera dell' — In Piemonte il nostro Partito è in pro- dai nuovi obiettivisulla lo lo sapu e aver dopo rno, li nostra strada diresse il Gove i taglie. lo di sicurezza ». moorazia e ì metodi di Governo seguiti dalgresso continuo. Progresso lento, se voglia- veremo ostacol onali d ituzi le—cost e le extra natura è . forze Questo le meremo dere ifrantu Fasc le, Îl Urgenti doveri cìi si impongono; dobbia- mo, ma sicuro. Certo io intendo dare anche Quanto al patto, esso, în linea genera l’uomo straordinario che condusse ionza del Fascismo varono T'Ilalia da uma calasLrafe, ca' mo anzitutto non ricadere negli errori sen- in questa regione un maggiore e iniglìore gittimo. L'eMfic un fatto possibile; a non amo al polere. come nta prese si cotidia a vivo che Da te. impressionan te nden che i sigiemi costituzionali non putevan ispo corr ro del most sta <Gli arlicoli del timentaliî di quest’ultimo biennio. In un pri- impulso al nostro movimento intorno al qua- no contatto con la più intima vita del è oggi la prima volta che una propo ' ' allontanare ». no mo tempo ci siamo illusi che gli avversari, le le simpatie si accrescono ogni giorno di Partito mi sono accorto ohie il nostro mo- genere vieno portala sul tLappeto. Già del sorviranno a formare un giudizio sere più. Il Fascismo è e sarà dovunque movita diignora le s ‘ormai vinti, non osassero più ostacolarci il parlò in passalo, e & danne vimento è di una imponenza que patto si passo. In un secondo tempo ritonemmo che, mento fatlivo e benefico a regpiro lango e quasi dagli stessi fascisti. In qualun si avviavano verso una soluzione oni scuesi n sano, rifuggente da meschinità personalistiuna sola cPa.rol o Briand fu richiamato fulmediante qualche rinuncia e qualche intesa c_hn o locali di asservimento ad interessi par- momento vonisse detta, quand ta, onnere ne mobiliterebbe continaia di mid'ordi perchè l'opinione pubParigi a e ron gli uomini dei vecchi partiti, ci fosse da- h_colm‘isf…ir;i, movimento che vuol rinnovare, gliaia di spiriti. E dopo/ l’esperienza di mineamentl pur corti i blica francese e il Governo francese non rito di poter conseguire quella normalità alla rtigenerare davvero la vita del Paese. Dej questi ultimi anni -— stiano' ROMA, 23 notte. avere affermato che il fallimento dell’Ax guale tutto il popolo, noi compresi, aspira. dissidi di Alessandria non mi occupo perchò nostri nemici — non verrebbero ripe- tenevano sufficienti le garanzie che la Franè evidente, conclude: oppositLari lino fra stava stiamo si che che trattative errori Proseguono le cia veniva a ricevere ocol palto Com gesto mirabile il Duce ed iîl Partito, penso che l’on, Gianferrari abbia agito fino tuti alcuni di quegli <Gli aventimiani tornerammo, dunque, a a questi offrire ndo, ed per sconta e aventiniani e sament Dovero dell’aula ndo. sconta . i preparando un pretesto © rimsdito vano l’esperimento, hanno saputo ad oggi hene. uscita. Domani si riunirà a Mono- la Camera presto o tardi con nte, perchèò io non oredo che — Vedrai gli onorevoli Torre, Boido e anche utilme I termini dunque di questo patto di ga- una via dila Giunta Eseculiva delle no avrà certo f'intelli Gorrer D] opposialtro. un con liberararsi di colpo dai ricattatori e dai possa affermare i rivoluzione a nessun Rebora? formano la difficoltà grave. E' possi- tecitorio d'ora che non concluderà genza di favorire in Lutti j modi questo pseudo amici, ponendoci in ottime condisuoi postulali e consolidarsi in modo du- ranzia Il patto do- zioni. Si sa fin unga? raggi iare ad intonare : _ — $e essi verranno alla Direzione del Par- revole si rdo prol’acco difficili che bile molte ro supera senza nulla. Sabatlo prossimo, poi, si riuniranno i forno a coslo di rinunz rioni per salvaguardare, contro tutto e con- tito io certamente li riceverò e parlerò con uali event o inaccontentai E oontr per io a ia martir viltori Franc la vero della dell’on. di tire peana vrebbe garan Gli ultimi mesi liberali di destra sotto la presidenza noi tro tutti, i diritti della nostra Rivoluzione. loro della situazione alessandrina. Ma ripe- ve. dai nostri avversari e aggressioni da parte della Germania, e la Sarrocchi per esaminare la situazione del goderne in silenzio i benefici. Quanto a smo Faseci al flitti e, ma non Oragion to io approvo ancho oggi l’azione svolta dal- la oruda disociplina d’attesa imposta dal avere Rodi a bene amo propo in convocato sapev ha dare a quale sta il dispo è liberale Fascisti di tutta Italia! nia Partilo l'on. Gianferrari ad Alessandria, dove certo Capa e dagli organi direttivi del P. N. F. slessa Germa che le cireostanze ce l'avre ori garanzie, negando diì avere ma per i primi di marzo i1 proprio Consi- savamo sperare presto i ». Il Duce #a parlato chiaro: « Abbiamo vin- non è chi non possa augurare Îl ritorno del- hanno fortificato i nervi dei fascisti e silo le maggi bero data così . nazionale. ntiro. glio l’avve per a guerr di mo che la Tribuna cada in credia e Qui Giolitti di hanno armato la loro volontà di un vigo- propositi demooratici to la battaglia, dobbiamo prepararci a vin- la normalità. liberali i ti Anche tratta da legata è Ma la nazione francese re mai posseduto, verso la fine del mese rore. Perchè il Governo dovrebbe fav cere la guerra >. Per me e per voî, 0 fascintino Piace un eser- con Potenzao minori, come per esermpio, la Orlando si riuniranno il per trova iario cci liduc Farina ]1 l’on. Sijechè della opposizione il ritorno degli aventiniani? Se tutti — mma, l’azione progra per concretare shi, én queste pardle è tutto un di utilizzare di- cito di prim’ordine 6 disciplinatissimo... Polonia. La Polonia polrebbe mvenire attac- nell’aula alla prossima ripresa parlamentare. noscono — come il Giornale dPItalia ba endo riten acci, Farin L'on. e. tutto un avvenir ha — Senza dubbio. Gl'’indisciplinali sono cala dalla Germania, © conseguentemente la Non gsi sa se a questa riunione interverrà to ieri Paltro — che a tattica avent: versamente il prof. Raffaello Paladino, &li avversari fraintenderoanno, come al so- avocato a sè la direzione del Fascismo in pochissimi e non hanno alcun suecesso. Francia si troverebbe nella oondizione di anche l’on. Salandra di eui non si conoscono emon ha ragghmio il suo obiettivo Quelli che escono dal Partito per isteri-- dovere scendere in aiuto della Polonia e lo intenzioni. Non si sa, cioè, se egli voglia sciare la eimazione> perchè <la forza di {ito, queste dichiarazioni, ma ai 39 milioni provincia di Piacenza, nominando quale ranghi appena ultima ail: nia. Può il patto seguire in pieno la tattica di Giolitti e Or- resiztenza del Governo si è mostrafa dî fialiani diciamo che vinvere la qiterra per duciario il cav. Balestrieri e incaricandolo smo, ritornano nei cura ricostituente; quindi in lotta con la Germa una opport una bile ta_ epirestando alla prova dei fatti superiore alla forza di a possi pur o 'in voglia, temp anche se ia breve oppure Franc più la Jando, nel tire care ©garan noi significa non l’imutile e depnlorevole a convo no di ere veongo În qualche modo co ' dell'Aventino e anche delle opposizi anti dei Fa- quaelli -ché escono... perchè cano vieppiù giung sodio di vinlenza, non la rissa ed il conflitto nel oapoluogo Lutti i rappresent questa evenienza? E come? E' possibile in- opposizione, differenziare per indegnità, fortifi spulsi altri due ex 1non avenliniane> al Governo non inter degli quella da azione legdo sua ]a di gomma, trovare i termini per un accor sci della provincia. domenicale, mn dotare lo Stuto di quelle il Partito in' quanto lo alleggeriscono i avremo affatto ehî i fint}]fiéntrino nell’aula o ne domani E Consiglio. del co- RI scorie e di tossine. eto in estensione e in ef- Presidentisoliti comunicati anodmi dell'A- mangano fuori. Jl compl ente Governo può firanguillarealm gi e di quelle @stituzioni che la nuova dei menuno movi al alla te ma fissa richia : princiFarinacci fa beno quando mente attendere che gli oppositori provve Le chiare direttive ficacia? scienza italioma reclama. I problemi ventino. Farinacci non hanno disciplina con l’energia che gli è propria oni ufficiali si svolcome rsazi conve dano ecome meglio credono a salvare qu le segnalano ora Per giornali i tutti gpali che vogliamo trovino la pronta risolu- (o fascista dall'on. apquasi Ma commenti. Il messaggio tutti i nosfri; ma sa che appena e none sinsario molti la e neces di zia, è ma nei loro cammpo è ancora salvabil burorra che sconfitta a, gno di Londr biso e banche, , Parigl confessione stampa la fra i cosa certa vione sono: e: la pas- parisse necessario difendereo i glorios gono plar voluesem i. Hanno aiutarl do debba virtù secon perehà mascherata caal vede una gi nel ra di comunque qualo Solo , to è dota dichinrazione di resa dacalismo, associazioni segrete. il gagliardetti le nostre legioni balzorebbe_ che in un secondo tempo an- dell’Aventino. Infatti, il diseorso di Turati to dame la battaglia a fondo; hanno perdi del sione inesausta e sincera di servire se come mai e agguer- Lempo si giunga, dovranno partecipare vigoro piedi in so che lattunzione di questi capisaldi ro o Controllo democratico e lo Si sbrogiino cni doro mezzi dalla sitarazi da ma- Fascismo ed il suo Capo. rite della più inesorabile volontà. che i rappresentanti delle altre nazioni al- all'assemblea deldell’on. Amendola per la di- disastrosa nella quale sono andati a eac:e$ nastro programma venisse ostacolata idenirrig o vann sul sari arlicolo avver si ale, slesso enMentre gli _ Oitro il suo parere person quello ]eate. Stamane l’ambasciatore di Francia : novre avvnersarie o da manovre parlam e mentre posizioni realmente già gi. ‘ Governo può attenderli di pià fei di Farinacci, può dirci origini, dosi in posizione di battaglia ed ha avuto un lun- fesa teorica delle mma Chigi zo rogra Palaz ; a recato è e|P e come sintomi per qualunqgune manovra gli oppositori ert inc {ari, il Fascismo, fedele alle sue e considerati forz vengono le perdutp o ale? itan Nazion grav Miio del generale del Direttor nuova verso di loro glieranno a eopertura della ritirata. se go oolloguio col segretario tempista e dinamico, Asserà la sua della débacle. i di oarat— Nessuno certo potrà smentirmi Contarini. malsicure di tutti i moviment sen. , Esteri degli o TIl Parsae:è evidentemente soddisfal nister re trova quello è coi deve astone. ‘dico ohe il pensiero di Farina DireLlLorfo la! ndo a Ame di tere decisivo, il Fascismo essere liberato dalle minacce di pe nnia tira La guar dal 3 leresca e 7 espresso in più circostanze Fascistit tutta la sua.anima caval amemdo e desidera soltanto la liguidaz l’app resto del Sotto < cui ia: , di ficio d’Ital va, ere sacri esecuti Corri del il Giunta Pice dalla p ii trovansi riera, che conobbe la virtù sbriativa dell’enisodio. Perchè il' nostro Partito possa le e anche l'amico Farinacci faceva parte. Ad rente ooncordia il travaglio dei vari gruppi iemo T Fesc ha seelto ommai la eua via pi esso pos- ]a tenacia della lotta e la forza mora su pgni depuil che perchè si e sappia za, Ssi ppo efficien svilu bene re è piena pieno in iora in modo sempre dell’Aventino è uano a migl tin con ia vittoriosa del ltità marc franqni osa segrelabori la idare della lo Goconsal del nomina po e dall’o stato è rsi sostegn rial mate libera na ' fato di Cremo yarla di un tentativo per sa essere sempre il fermo ge e Nergura manovra parlamentarne G ex Consiglio asvoto disciplinarsi, Roma. primente tirannia dell'on Amendola cho dri- tario generale dal Gran squa lo verno, occorre maggiormente ha i e anell citar Basti prof. risus il ndi \narlamentare potrà distrarlo dalla f 9,80, tivei alle a ne, diret tratt Stama sue e. conle si re unanim re impor Jon a maggio ancor um bbe migliorarsi, dare sempre Con- fatto una breve visita all’on, Mussolini. Il vorre ggìo,v di vionsi diente arjone sanatrice di cui ha assun Fbbene la maggioranza del GranDiretnosto mo- smo, come hen dice il messa transigenti, mentre altri sarebbero prope lo reejnonsabilità totale. Sî I inu cont del le. il nica iributo di pensiero e di aopere al i atato dome mombr const dai ha rissa assun ta nelli ento di compos Bastia o ggiam è ’atte prof. siglio sal- lenza sporadica ad una revisione daell si non del — e e dunqu salut e di voler izzo zioni d'indir vimento. 1 pilastri su cui deve posate condi L'on. te delle novità oggi. nto emen ad fino forio. Di migliorame ° . . a nel giupgno e mantenuto sindaca- tratta di volere — fort ro costume può parlare.. Sì tratta invece della Presidente del, Consiglio, che anche stanotte Giuffrida smentisce di essere a capo di stdomente il Fascismo sono: milizia, e dal profondo il nost o ovar Partil rinn del provin| e ve le diretti :}H.n comauna unificazione delle ato ottimamente. provvedimenti nque sia, anche se non lismo, amministrazione che ha dimo- ha ripos ri- mili iniziative. Comu tore del movimento che politico, con tutti quei Non.è però da attendersi un immediatoabiuna tranquilla nelle mani di. un collega Pidea rida, ano ciale, organizzazione dei giovanissimi Giuff della stampa estera. : itali l’on. è lo fede, popo di al doti | e doma- a ridar dente alla sua attività olina, cer- strato di avere insuperabili rostituiscono le preziose riserve del ROMA, 23 no discussione torno del Presi convalescenza richiede qual- di ribellione della compagine amendo esiste attesa fiduciosa e la ogni di una fuori ezza, morale sicur ra dirittu che richieindia- tuale, perchè la ; fatto incontrovertibile è che questl ni. Questi sono quindi compiti grande divenire. L'Associazione della stampa e una attività che starei per dire attività tezza di un che cura e soprattutto quella del riposae. la fiera re- volata. ingrossa ogni giorno di più. Le opposi- comuniea un ordine del giorno co ed te amen pien dono ai fascisti ed ai loro dirigenti di sSottoscriviamo voci no venti all’A no volgo É zioni dell’aula i dissidentismi. —-————’_—e fenacia. una. quisitoria contro tutti ___.#='—'J corruccio per l’abbandono in eul essi lascia- protesta per quello che crede ssionismo è un sece al enza tLer- pagma genericamente diretta controi tend sul no ta Gover il Ques ttono comba che o color o no La tism finire. Contro il dissiden ste — o peggio — che deve corrispondenti esteri ». Se le cose reno strettamente g/arlamentare. tioni lusso indispensabile ques voli sto mere uppo innu pres alle il dî è quin a do ordi Amendola vede di quale ridicolo s{ sero così, l'Associazione avrebbe ragi conc | Ban L'on. delello dissidenti- per vincere la guerra. Che l’app coprirebbe insieme con i suoi malinconioj ne; ma le cose stanno diversa _ locali, bando agli stomachevoli cato al Par- l’on. Farinacci abbia un’eco degna della arre o hann o dann se, dopo avere abbandonata nei ri- giornalisti esteri in Italia sono 1 o amici tant che pmi e della necesri, ato ttato ispir profi è ai e i cui del Governn ogni questione morale, i a zios guard ambi sincerità tito, bando agli le informazioni dove voglic trovare di ano, Una itali . lina scip e dall'Aventino per rientrare mo- assumere ismo indi ndess Fasc disce sità, per il bando ad ogni spirito di sue le ma hanno tutto il diritto di con i stoallo fedel ppa e Un aggra sî ! e ula, ista i fasc destamente nell’a sempre intatte, consapevol le ore. sola dev’essere la fede; la fede il one rhe può e nessun corrispondente estero ha posizi ica all'un tutte come di colle rico i. olin riose Muss vitto falangi ‘solo il Capo: Benito agli occhi ritto di mandare ai suoi giornali no azione i fond dinanz lo salvar della modo he qualc in | io ersar 1l sesto anniv : senso, essere imbambolati della « galleria >. false e nessuna associazione Fascisti! ° Fasci dovrà, in questo dei si . gqres di opposizione che hanno tanto siica può invocare una qualsiasi i iamo cOoNn liberal rich 1 nei un , ed fasci dei e nto un ammonime Nelle assemble soffiato sul fuoco perchè l’on. Salandra pas ne di solidarietà a titolo dî deolle, e AET o nazionale, sarà ad provinciali, nel congresso ampia libertà di sasse dalla loro parte, quando hanno otle- verso il giornalista che avesse man ‘pgnuno consentita la più genti e suì Mequesto intento sì sono Illusi di avere natizia false. Perchè sta dl fatto, ahe nuto diri la finalmente la riconoscenza dell’Acritica sull’operato dei dai merita da dfl qua ri nost I liberali volevano, în realtà, ohia- volte abbilamo avuto occaslione di o. ventin todi del Partito. Fuori avre fascisti ma Amendola 21 mantenimento di u laro notizia Indiscutibliilmenta l'on. mare 0ggi, non vi possono esse dovrà essere cone opposi danni doell'Itafia pubblicate da o tism iden ito tra Aventino diss implic no Il impeg ari. vens a Nadell © o.oree- esteri facend ismo de, Anzil p Fasc rispon o Eeli la. cap del dell’au e diramato da Roma. zioni ntini, ‘siderato nemico All'on. Franco Ciarla i del Car- cha easo è accaduto che Îl ceo malore del nte. Ma i vari merca ani dà e chio nte zione. ige dir , mpa l’ufficio sta -ht.o, - fondo l'on. Amen- dente da Roma del giornala iranno fino in Lello cia del Fascismo, fiturale del nostro Pag al Nel tempo che la fidu prossimo congresso movimento culo ijeri, al suo passaggio da amento? Si è in atteggi rigido suo nel dola est al

À

Dioscigl cologni Chambenlain - Hentiot Le conelosioni del “Daily Telepraph,;

Per le situazioni locali

LONDRA, 23 nolte.

Gli aventiniani alla ricerca d'una via di uscii

Le condizioni del Presidente

Di un ordine del qiorno

l pensiero dell'on. Giarlantinlgi sul messangio del guovo Segrelario uener3

chiarato di non essere autore dell

abbiamo chi gucia che io chiederò ne sul m_amfe_ a questo posto, VO- Milano, qualche impressio segrelario gevo nazionale, mi manterrà struzi0= sto indirizzato dal nuo cì glio che il lavoro grandioso di rico di tutta Italia. Egli

; sto .d°.}, ife man sul ro sie pen __ T] mio che mi tito? 0 Par cret del così le Solo era gen re. lo debbo provvede nuovo segretario Faibile il ess , acc Capo o, mio cis il pre chiaro, sarà possibile di servire quali dal 23 mMmarz0 presto detto: cc! alla grande mas-i | a arl ina ai Far sti, a tutti. scismo ed i fasci cin Ci o di aderenti tutto me stessO, concista, a que milion 1919 ad oggi, ho dato co e a quegli hh po o_ nt umg imm v? ed mo asmo Èî ÉÎJÎ'nLI'D servando immutato l’entusi ti al nostro ren ade di i cin Rivo altri due milion sono nè enire della nostra dalle solite questioni local

{ata la fede nell’avv venire della Nazione. fuzione, che è l’av a Italia! Fascisti di tutt

della Ci avviciniamo al sesto anniversariogior no

fondazione del Fascismo, Per quel

H

a più turbato nerale ai fascisti ne del nostro Capo-non veng i alle q£h io so- ha detto:

molti a dubitarne, specie in vista del ban rispondenzae falsate. Ma diciamo. chetto elettorale al quale i capaci stomachi di molti aventiniani non si sentono di nn Slamo In possesso di un documen parlecipare, sia pure in partie infinitesima. quale si prova inoonfutabilmente stono a Berillino, a Parigi e

ll Governo se ne disinteressa tri di diffusione di false notizi

E' prevedibile, quimti, che se l’on. Amen- liae ohe tali notizie vengono p

suo come provententi da Roma e dola non si deciderà ad abbandonarennoilbelhanno valso per qualche gio inmato rigidismo, gli attri lo lascera lamente in asso per correre incontro agli ziative del oorrispondente da crigpositari d'aula e formare il < blocco > delL'Associazione della stan ]a libertà che molto più precisamente e pe- che non vuole avvalorare si di à destramente potrebbe chiamarsi etociet disonestà giornalistica e mautaun soccorso elellorale». E la Tribuna,

ale che non movimento sindac scaltriti nel oqrridoE i mnÒò polilicî lo. Far1ràq.ccg jisteri e di Manlemton senso direi que con “jare al popolo a& self-made-man » É?daîl?î‘îì) prox?rì?) dei

a prepaosito di aumna intervistina dall‘'on. Molè, teggare chi si fosse reso colpevo ‘\osserva che a gh lovcelare sulle labhra # sor-- tenti falsifisazioni; avrebbe res

datti. nostre file tul- e degli autodiend appieno nelle conc al simpatico depu- | siano ritornatezza eva gr ordia così la Chi Ssi alt e tutta olane minacciosÌ e,|.

riso ollimista del mellifluo deputalo.amen- ficace la sua protesta contro la

la compatte fa mona i rofici è ì'l’avvento del giorno che segu dopo il pote nveroslî]mili e catast comeismo i-eì mr?: p | "qai ort'a° Lî-l ric la rra —_fiha sta gue re. In quel fou la al e cer Fasc Vin « o deluso.

delino è sopraggiumo il. discorse Turati. |gna genericar se avesse pr « Dunque, dice la Tribuna, quel contrasto che kKecondo l’on. Molkè non è mai esistifo, secendo l’on. Turati esiste. L'on. Amendola

o il mondo restal renza diremo all’Italia e a tutt : eggero: no

n significa inacci — per no1! no dei vioio sod epi le lln?tiìfic‘:arel deplorevo e il c.nr}fl1l.lq domeni spegnersi, MA è ?‘?tt gi e leag lenti non la.rissa lle que non è fuoco fatuo presso a di l0 gStato è tugta una storia, è l'aeale;' ma dotare che la nuova coscienza tutta una passione,che il.ul.i io-ist qlor glî' suo -que Ù di ma plas e;;bodossi di caosì néma della .stirpe, : E italiana reclama ». Più ortodossi. diFo._avvenire Più . ere rebbe ess che il Fascismo non è fenome

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‘Pascisti di tutta Italia! In piedi: Viva

_ Fascismo, viva Mussolini C

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ha dovuto sostenere la sua tesi in contrap-

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pot erati. Penso anzi che. molti] il non esìpiù mod rei,

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|posto con le altre correnti dell’opposizione essioni e non soltanto dell'opposizione seces

| sta, ma anche di quella parlamentar


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