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Anno X] - Num. 288 Altre pubblicazioni de IL POPOLO D’ITALIA:
GERARCHIA
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nativa in più, L'amministrazione sf risarva fl diritto di rinuiare quegli ordint che, a suo giudizio insindacabile, ritenesse di non acceriare. AA EZZZ =iarrna BAS
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accetta l'assoluta disci ina v uta dal Duce
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na): Avvisi commerciali L. 4,50 :: Avvisi finanziari, convocazioni e reso-
mentre l’opposizione va al rimorchio del sovversivismo
’ La parola severa
ol piegNi, an. Facchinetti! Aventiniana
non solo al Partito ma alla stessa Nazio- Santa Sede. ! fascisti devono evitare ac- perfetta, nessun gesto di prepotenza Inqualsiasi gesto e parola oho dividuale nò collettivo. ne. B' necessario superare questo perio- curatamento possa fornire qualsiasi motivo a questa l Fasoisimo dave giovarsi della sua sldo difficile e bisogna dare prova di coe- campagna inspirata da molti Itallani, I1 tuazione momentanea e guardarsi dentro, Il rapnresentante dei repubblicani al con Montagne artificiali a Milanaé Le notizie che pervengono dalle pro- renza, dìi disciplina e di superiore vi- che basta a giudicarla ed a ocondannaria per fortificarsi. Mon v’è dubbio che quevcgno ' delle opposizioni, nella sua concitata comes un delitto dl lesa patria. Dicono poi che le montagne non si muost'ora passerà e ohae il domani del Fasoi| vincie e dalla Direzione del Partito con- sione dell’avvenire, specialmente oggi smo sarà anoora una giornata trionfale oratoria, mentre ha auspieato l’Ilnlia senza vono: l’Aventino è venuto a Milano, in cor| fermano che le adunate dei Direttoriì che le opposizioni si sono messe sulla dì sole e di vita. &i tratta di mantenare al Vittorin Emanuele e ha fatto un quadro fo- pore, senza nemmeno rischiare di ttovarsi Conclusione provinciali hanno avulo ovungue un via delle decisioni e adottano un metodo massimo di efficienza ll complesso delle sco della vita pralitica italiana, fua voluto ri= vicino, come a Roma, il Monte Testaccio a Di fronte al Fascismo stanno | vecohi nostre forze e di consolidare fa simpatia curdare, fra gli applausi dei presenti, che raccoglierne i cocci. caratltere allo e nobile e in tutto degne dì lotta contro il Fascismo e contro il di sinistra e di centro, più un mi- del popolo ehe sono ancora fortissime e <sul Pinve si fermarono i soldati quando L’adunanza fu unanime ed i presenti ap per serietà di discussione e impostazione Governo che incontra le riserve e le partiti souglio di nuove formazioni politico-so- diffuse, perchèò il popolo italiano non di- molti generali non c'erano più? >. plaudirono fragorosamente sè stessi. Lo spi" di problemi, di un grande partito di go- proteste di quella opinione pubblica che oiali, le quali attastano che Il Fasciamo moenti!oa l!l ravente passato e non rinnoga Bispyna ricordare all’on. Facchinetti che rito santo dello Statuto aleggiò sull’assemm ha disintagrato | vecohi partiti e che gli i maeriti del Fascismo. verno. Le manifestazioni dî disciplina è noi dobbiamo riconquistare. sul Piave si fermarono 1 soldati d’Italia coî blea, tra le grida calorosamente costituzio: Italiani del 1923-1824, piuttosto ohe enSorno siouro ohe tutti { faso!sti, dal pri- loro ufficiali, coi lurao generali. La distinzio: nali di e Viva la Repubblica! >. di obbedienza agli ordini del Duce han1 primi commenti dei giormali e di trarvi, preferisoono imbastire altri grupall’ultimo, seguiranno con gquella fe- ne bassamente demagogica dell’on. Facchinet: Spontanea manifestazione dell’onimo od no acquistato un significato particolare coloro che giudicano ancora con sere- pi la cui soarsa vitalità appare tuttavia e- mo deltà dimostrata in molto prove, quaste li è degna della mentalità di Scalarini e dà avviso a chi tocca? L’avvenire dirà, se pure & precwo. vidente. Per vinconra la nostra battaglia nità e spassionatamente, sono tutti favodirettive che sono dottate dall’oblettivo o- la sensazione esatia di quelln che è l’ordine, dirà qualche caosa. Il Fascismo ha dato insomma una revoli all'atteggiamento calmao e disci- non o'ò bisogno di ricorrero a misura same doi fatti e da una feda indomita nel l'Esercito e la Nazione nel concetto degli della cerimonia due neutralisti ed straordinarie; basta tener feda a questo destini e nell’avvenire del Fascismo. oratori repubblicani che aderiscona all’Aven- unOralori nuova prova della sua capacilàù a discu- plinaio del Fascismo. Si diffonde poî un trinomilo: rinunciatario: un simbolo. A trattare la lavoro sllenzioso, disciplina MUSSOLINI. tino. questione morale l’on. Mauri: un altro sim. tere e a risolvere il suo problema inte- senso di discredito verso la camaleonbolo. Protagonista l’on. Turati, ed è tfutta riore, che è travaglio di vita sana e vo- tica opposizione che crede di potere condire. Il suo nome basta a dare la definizione lontà di ascesa. Ha ascollato le istruzio- tinuare il suo giro per l’Italia portando politica della adunata. | ni delle supreme gerarchie e se pur è come insegna, il cadavere dell’on. Mat1l Corriere della Sera dedica all’argomenta
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vero che alcuni honno con franchezza teotti e sperando dî potere, nel suo nofascista, giudicata eccessiva e imoppo se- me, paralizzare l’asione del Fascismo e
La voce del Partito nelle adunate dei direttorî provinciali
nove cotonne, le quali se fossera nove co-
lonne d’assalto potrebbero far paura. Îl tono della discussione fu della massima vera la parola del Duce, tuttavia niuno annichilire l’opinione pubblica. della difficoltà della situazione e sapesto cì può essere rapito dagli adescamenti viglenza: vennero manifestati i propositi più ù FIRENZE, 1. dei vecchi arnesi di un mondo condannato attendere l’ora propizia per far coincideLa parola del Duce è stata quanto mai a messo in dubbio l’obbedienza e tutti intransigenti ed in sostanza codesti signori Teri ha avuto luogo nella sala dei 200 in re la vittoria del Fascismo con le fortune dalla guerra, dal nuovo spirito da essa dichiararono nettamente che intendono con si sono inchinati al Messaggio che rico- chiara e la Direzione del Partito, conscia Palazzo Vecchio, il convegno del Direttorio {immancabîili della Nazione ». germogliato, rinvigorita e valorizzata con durre una guerra ad oltranza contro l’on, nobbero ispirato a un esame “obiettivo del suo compito, ha dimostrato in que- della Federazione Provinciale Fasocisila di 1l discorso dell'on. Ciarlantini è stato enormi sacrifioi dal Fascismo ». Mussolini ed il Partito fascista e che non della realtà e « da una fede indomita nei sti giorni di sapere comprendere e do- tutta la Toscana. Erano presenti quasi Lut- accolto da applausi aentusiastici. Quindi ammettono in confronto a loro la possibilità A Genova , minare la situazione. E' assolutamente ti i deputati della circoscrizione ed i di- la folla si è shandata lenlamente. di transazione o di tregua. destini e nell’avvenire del Fascismo ». GENOVA, { notte. rettori dei giornali quotidiani e settimanali Un gruppo di dimostranti però si recaLa pace sì, ma deve essere la pace rossa Non è inutile, forse, ripetere che le necessario che il Fascismo, tutto il FaTeri si è riunita la Federazione provin-
A Firenze
mando, Vorrei che voi vi rendeste conto l’aver conferma dai fatti. Tale uomo non
del Partlito. In complesso oltre 150 convenuti. va in via Faenza, ove ha sede il « Nuovo
La legalità sì, ma deve essere la loro lega-
inquietudini di molti fascisti per gli av- scismo, sappia completare quest'opera di La riunione ha avuto sirelto caratlere Giornale », per una dimastrazione ostlile. ciale fascista genovese, ed il rag. Bonelli, lità. Il Fascismo non può dare una legalità del Fascio e membro del Diretvenimenti di questi ultimi tempi sono assestamento. Non saranno le manifesta- privato. 1] rappresentante dell'’Amministra- La forza pubblica, sopraggiunta, allonta- segretario Lorio Nazionale, delegato del Gran Consi- domani diversa da quella di ieri. Ma lora 2ione comunale fascista di Firenze, conte Senava i dimostranti. sì: domani al Governo saranno diversi da pure le nostre inquietudini. Possiamo zioni arlecchinesche degli oppositori e bregondi, ha portato il salulo ai oonvenuti S'intende che nessun ordine per tale glio, ha letto il messaggio del Duce. 1 convenuti ne hanno preso atto con vi- quello che furono per il passato. Chi ci creaggiungeré che sono anche condivise la letteratura scandalistica dei giornali augurando che la storica sala ispirasse l dimostrazione era partito dagli organi vo compiacimento, lanto più rilevando de alzi la mano. molto in alto. Ma è chiaro che la situa- che potranno vincere il Fascismo nella lavori dell’assemblea aì sensi di illuminato rasponsabijli del Fascismo fiorentino. L'’on. Amendola inveì in modo preciso con-= che la condotta politica del Fascismo lipatriotLismo, gione non comporta decisioni precipi- suUa Opera. tro le « combinazioni italiche >. Quando egli gure è sempre stata quella che ora il Dichiarazioni dell'on. Clartaniini II segretario della Federazione provinciaDuce nel suo messaggio prescrive. E' sta- era al potere, il ministero del quale faceva tate che sarebbero quanto muai nocive | Avanti dunque, con fede!
le florentina sig. Decio Nenciolini ha recaL’on. Ciarlantini, interrogato sulla riu- to pertanto preso atto del messaggio, parte non era una «<combinazione italica >. to ai convenuti il saluto dei trecento Fasci nione avvenuta a Palazzo Vecohio, ha fat- rinnovando l’assicurazione di osservare Era infatti una combinazione anglo-ameridella provincia di Firenze, assicurando la Lo le seguenti dichiarazioni: — la massima disciplina, dichiarando l’as- rana-jugoslava, che diede all’Italia il bel gopiena devozione dei fasovisti, nelle necessità 1 a Le riunioni di ieri hanno avuto ca- soluta obbedienza al Duce. verno che tutti conoscono. Non c'era la Misupreme del. Parlito. Ha quindi assunto la rattere assolutamente privato, hanno rilizia Nazionale Volontaria, ma c’era invece A Bologna presidenza, accolto dai vivissimi applausi vestito cioè la fisonomia più propria degli quel classico e purissimo corpo delle guarBOLOGNA, £. Ja minima giustifioazione. Esso giova sol-
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R OMARA dell’assemblea, l’onorevole Franco Ciarlan- atti di ordine interno di un partito. Si è . Teri alla Casa del Fascio ha avuto luogo il Con- ie regie che diede la bela prova chte tutti tini, membro del Direttorio nazionale e ca- trattato di dare disposizioni per aMMatare Ticco il testo. del messaggio del Presi- itanto agli avversarialla volgerà sì e Bresso regliouale fascista, con°l'intervento dej conoscono e che allorquanda venne sciolto, si paoe anela popolo #1 | Fascismo, del Duce e po déll’Ufficio Slampa e propaganda del Pare armonizzare sempre più l'azione del Gonsiglio l dente del membri delle otto Federazioni provinoiali è del ammutinò. Peccato averle mandate a casal turbano e mipace tale che ooloro reocontro' Direttorî dei riunioni le Partito fascista con quella del'Direttorio direllori dei giornali fascisti. Erano presenti gli Avrebbero potuto montare la guardia intortito fascista, ì Jetto in tutte nacciano. { partiti ormai, tutti | vecochi gionali: iCon elevate parole l'on. Ciarlantini, ha, nazionale e del Governo. Il Direttorio na- an. Arpiuati, Baldo, Chiarini, Manaresi, Vicini, Be- no all’Aventino! partiti, sono antifascisti, ma 09 ne sono innanzi lutto, invitato i presenti a rivolgere gionale, il Gran Consiglio ed il Duea del nassi, Gabtri, Verdi, Mantovani, Biagi Rignani, Quel che risultò chiaro da tutta la riunioCAMERATI FASCISTI, ancora taluni che in tutto od {n parte non Muzzarini; avevano inviato la Joro adeun pensiero alla memoria di Giacomo Puc- Fascismo sona una sola consapevole vo- Fabbrici, come smo, grando antifasol all’ nostra della passati slone ik ministro Oviglio e gli on. Grandi, Giulla- ne è proprio che la peggior e combinazione mese sono giunti al 25° lontà, anche se in apparenza esistano sfucini, purissima gloria italiana e della terra esperiesnza politioa, è necessario rivede- gruppi di liberali, di demooratici, di popo- l toscama, della quale portava non solo l’abilo I mature di vedute o i melodo. Le recenti no, Peglion, Billiardi, Rossoni e Blamohi. Assenu italica> che sia stata messa insieme, è quelatteggiustificati, gli on. Raggio e Barbiellini. L'on. Ar- la delle opposizioni. Se codesti signori anre le nosire posizioni morali e mentali e lari, di Mazziniani, che tengono un artistico ma anche la virtù di gregario disci. dichiarazioni dell’on. Farinacci conferma- pinatl, membro del Uirettorio fascistà. ha letto dassero al potere, che cosa succederebbe? Se quindi politichs, che saono ormal patri- giamento di simpatia verso il Fasoismo; no in sostanza quanto vi dico e vedrele 1l messaggio di Mussolini. plinalto del Fascismo. ci appuiono nelle mani dei socialisti e dei monio comune del Fasoismo. Un Partito Îl Fascismo deve oordialmente simpatizche le falangi fasciste saranno al loro discusso lungamente, approvò "I convenuti, in piedi, hanno serbato per posto pome sempre. Chi tradirà la conse- 1l L'assemblea, che non sa o non vuole far questo è con- zare con le parole e ooì fatti. seguente ordine del giorno proposto dagli ou. rnepubblicani oggi che hanno tutto l’interesse alcuni mimuti un religioso silenzio, quindi egna pagherà di persona e sarà allontana- Manaresi e Frignani: di fare le persone per bene, domani saranno dannato. Perfezionare il Partito tra la più viva atlenzione dei presenti l’on. to dal nostro formidabile esercito, IJo ore« L'assembleù del Direttori provinciali fascisti del tutto dominati dai più rassi e TuratiLa forza e la vitalità del Fascismo soCiarlantini ha falto lettura del moessaggio do che la disciplina educhi più di qual- dell'Emilia, udita le parole del Capo del Governo Kerenski dovrà cedere il posto, ben presto no da riceroarsi anche nella sua estroma Blsogna liberare ii Partito da tutti gli cpn ad un Ministero Repossi-Misiano. elastioltà mentale, che non lo ha mai al- elementi iInidonei alla nuova situazione. del Presidente del Consiglio e Duce del Fa- siasi accademia. In fondo che cosa chie- & Duce del Fascismo, ne accoglie l monilo Se tanto mi silenziosa ed assolula disciplina; rivendica al Far lontanato dalla vita, la quale è mobile, Violenti di professione, profittatori, indi- scismo, dando alpune delucidazioni sui pun- diamo ai fascisti? Una silenziosa elabo- scismo emiliano l'onore di avere contribuito poten- dà tanto! o. Li essenziali del messaggio stesso ed ha con- razione per renderli sempre più degni del temente alla rivascita dello spirito nazionale, atL’odio di quei signori verso il Governo mutevole, oomplessa, piena di imprevist viduli che non sanno dar ragione delle lolo penso: 1) che non ci si deva troppo ro fonti di vita economica, devono essere sentilo che i rappresentanti delle varie Fe- cémpito che ci siamo assunto. Non gli ozî traverso quattro anni di saorifivio è dj sangue, dell’on. Mussolini è sopra tutto perchè ha allarmare per il oambiamento op;ar‘atosl inesorabilmente espuisi, quali siano stati derazioni esponessero le condizioni locali in di Capua, nè l’abulica pratica del segnare guidato dal suvi vecchi capi di battaglia, cui ri- sbarrato loro le vie del potere. Vogliono dei r:ipporlo alle nuove diretlive volute dal il passo senza un perchè. Si (ratta non conferma oggi tutta la sua devazione; e, rispon- portafogli ministeriali, e niente altro! nell’ambiente, perchè le cause di oiò sono i loro meriti nel passato. già di cedere Je armi alla toga, cioè di | dendo alle diffamazioni avversane, addila il maIn buona parte obiettive, ed 11 Fascismo Mi@ann non si commosse per lo spettarolo una sola persona a Duce. basta volte Molte speltacolo di Lutto il popolo emiliano, che insolito. Qui le ha superato sempre.le sue orisi; 2) ohe è scnreditare Îl Partito, in una intera pro« Mi spiego pienamente, egli disse fra passare dal potere dello squadrismo e dal gnifico montagne artificiali non sono sotlo la guida e le bandiere del Fascisiuno lavora tempo breve in nare npoliticismo degli uomini d’armi agli uoriguadao ssibile destinnte ad avere fortuna. Cè già il Monte vinoia. Questo deve assolutamante finino. l'altro, questa vostra esuberanza e quein sllenzio e disciplina per ricostrufre le fortuna o strategic o linguaggi con che quello Così come deve finire il beghismo perso- sta vostra giovinezza e freschezza di spi- mini di dottrina, ma di allenare alle eure della Patriat; confida che Il Governo nazionale Tordo ed il Monte Merlo: spaecialmente quepotrebbe dirsi terreno perduto. Bisogna nalistico, oche spesso è indics di soarsa rito. Io conosco il significato delle vostre dello spirito e ai cimenti della vita civile | saprà In/ogni momento tenere fede ai principfi st’ultimo. verrò ohe i combatlenti dj ieri. Si tratla di agire su | che guidarono la rivoluzione fascista e conseguiBil’uopo esoguire le direttivo fede e di sfrenata ambizione, quando non manifestazioni perchè i vostri rapfpresen- dei Si provi, signor duca! giovani che per.lo iùì non hanno su-| re le mele con incrollabile fervore; ammonisce | esponendo. fanti al convegno e la commissione da nasconde motivi ingonfossabili. Pur essendo in diminuzione le oronache dei dissidî fascisti, quando sono distcse Ron vi è dubbio phe mentre le solenni abbondanternente sulle colonne dei gioradunate del 28 ottobre per Îl giuramento nali dì opposizione, danneggiano |l prostideila Mifizia avovano susoitato le [nîgllo- gio gensratfe del Partito e del Governo, rì impressioni in tuiti gli ambienti, le aBisogna oche il Partito applichi le sue zioni generali del Faso'smo subirono un energie nei comuni e nei sindacati: due ribasso con gli Ineidanti del 4 novembre. magnìfici strumenti per suscitare a fonti-
Rapporti coi combattenti
|
Chs l’ « Italia libera » avesse in animo di provoocare incidenti, non v’è dubbio, ma
l’inslema degli episodi ha dato l’impres-
slone di un urto fra combattenti e Fasoî-
smo. Ora è negessario che j fasoistì fao-
|
olano il possibile per oancellare l’imprassione [asviata da tale urto.
stial scapi ed al suo statuto. L’iniziativa - di eventuali scissioni non deva partire da elementi fasoiSti e non deve soprattutto avere etiochetta fasoista. Comunque | combattenti vanno rispett2ti. Lo stesso rispetto deve essere tribu-
partito ». Una lunga pausa gioverà; e ripetizioni stancano. Gagliardetti e camioio nere gloriose devono uscire In rare date
solenni. L’utilità propagandistica e proselltistica di qguelle manifestazioni o'è stata,
e grandissima.
Ora un
atteggia-
mento di astinenza, di rissrbo, di austeri-
tato ai mutilati e in misura maggiore an- tà, ci sarà di grande giovarnento. ocha, perchèà i mutilati hanno tenuto da Le celebrazioni nazionali del Partito Fiuma a Montecitorio una linea di oon- scno quindi tra: 23 marzo, anniversario
dotta più egua nei confronti del Fasoismo della fondazione dai Fasci; 21 anrile, fe-|. e del Governo. sta del lavoro italiano; 28 ottobrs, annil fascisti tutti ricordino che ogni attri- versario della Marcia su Roma. Quest’ul-
to tra combattenti, mutilatì e fascisti glo- tima ayrà sempre il suo carattere polriva osclusivamente alle opposizioni ed ai nemioi del fascisti.
Milizia Îl risorgere, sia pure localistioo e temporaneo, dallo squadrismo deve essere
'Il Giornathe d'Italia ka reso un pessimo servizio al duca Colonna di Cesarò, riproducendone pressochè integralmente il discorso di ‘ Milano, iprima di tultto, perchè ci ha dato modo di constatare come egli sia stato il più
emeno fra tutti gli oratori di quell’accudemia dei delusi (gli altri sono stati tutti meno zione qualche cosa che quasi ci sgomensegretari delle offo Federazioni, con l’incarico di amc-gu‘ di lui; ma sempre zione dei nostri capi e dobbiamo altendeameni, intendia ta, perchè mollj di noi che hanno meno esaminare | prob!'emi proposti nel Congresso per ficare la solidarietà delle popolazioni oche re di dare battaglia al nemico non già ne moci); in secondo luogo perchè ci ha fatto | riferire in una prossima riunione regionnde. anni del NMuce sulle snalle devono invijJuogo e nel momento che esso sceglierà o. lavoran Prima di sciogliersi Il Congresso ha votato per sciprire che iîl duca di Cesarò, quando è ira ma nel luogo e nel momento più propizio diarlo per la sua attività, la sua prontez- acclamazione l’invio di un (elegramma di saluto qualiro mura e tra amici fidati, ha l’abitu. Adunate a noi se la battaglia sarà ritennta neces- za, soprattutto, e per quel suo miracoloso e di devozione al Capo del Fascismo. dine di dimenticare la sua posizione costituintuito del domani che finisce sempre con lità eodel responsabi la ha chi da saria Come glà ebbi occasione di dire nel dizionale di ex ministro del Re, improvvisanAd Ancona soorso della sala Borromini, bisogna sodasi convinto assertore della guerra
stare con tufte quelle che chiamo «le Bisogna ohe i fasolstiì combattenti en- manifestaz ioni esteriori dell’attività di iazione la / trino nell’Assoc per riohiamarf ai
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voi nominata me l’hanno chiaramente e- perato i 25 anni. E riusciremo. Pbnito | fascisti emilian} a rafforzare sempre più la loro spresso. Dirò a Roma il vostro pensiero, Mussolini conserva il suov formidabile a- disciplina e la loro cornpatlezza, per essere prontia servire In ogni ora il Fascismo e la Patria ». il pensiero delle camicie nere che hanno scendente con la freschezza della più Nel pomeriggio, dopo ampia disqussione alla servilo fedelmente la Patria e che la ser- schietta gioveniù. 1" giovanissimo fra i quale hanno partecipalo Lutli gli intervenuti suj giovani. Certe volte a viverci a contalto viranno ancora agli ordini del nostro Camezzi idonel per applicare e sviluppare 1 principo. Senonchè, aggiunge il deputato fascei- per settimane, come ci viviamo noi, siì pii esposti nel messaggio del Presidente, l'assemprova con un senso di grande ammiraia nominalo una commissione compasta di sta, noi dobbiamo spostare il piano d'a-
tico-militare,
Consiglio della Lega Anno Santo
Riohiamo seriamaente l’attenzione di tutti i fascisti su due avvanimenti immirattere personalistloo. Lo squadrismo, nenti della più grande imporianza Inter cha oggi è fatto in ritardo, spesso da gio- nazionale.
pombattuto e renresso, perchè ha un ea-
vanetti inesperti, può nuocsre qrandeIl giorno 8 del prossimo d'cembra sli mente al Partito, al Governo, alla Milizia. riunisoe a Roma il Consiglio della Lor} Coloro che vogliono militare, entrino nel- delle Nazioni. Converranno quindi a Ro fe loro legiani e vi portino un aito spirito ma uomini politici eminenti del più grsn-I di disciplina nazionale. di paesi di Europa, con un ocorteo imponenta di funzionari e qualehe centinaio| Illegalismo e violenza di giornalisti da tutte le parti dal mondo.| KNon sarà mai ripetuto abbastanza che Bisonna che durante le dus su?-tlmaneylì
. ogni gesto di illegalismo e di vioglenza fascisti non diano In alcun moda nemmo-| enormements a} Goysrno e al Par- no minimissimo motivo di turbsmento Oani turbamento nell’'ordine pubbli- dell’ordine pubblico: altrettonto dicasi su - C9 provoca le stesso consequenze. Le pa- più vasta soala per l’Anno Santo. . Ppalazioni appoggiarono il Fassismo, perLa pliuto-sssial-damanonia internazio-| ohè lo considerarono un restitufore del- nale ha iniziato una vialanta campagna
l’ordins. Questo non va dimenticato. Ora di diffamazione dell’Italia. Lo scnpo è fa fiducia viene ad illanguidirsi ed a ces- chiaro: sahotare l’Anno Santo. il ohe sigare, quando fe popotazioni ' assistono a gniîfica danneagiaras arandementa Îl preomeni di disordini provocati da fasol- stiglo dell’Italia nel mondo.a alterare la sedi tali. LANegafismo non ha più deficata situazione fra Ststo italiano e
civile. ANCONA, 1. ferd ha avuto lungo la rinnione della: Federa- Leggete questo brano integrale e testuale del zione Provincinle Fiscista delle Marche e della suo discorso: Jalmazia. Erano presenti { segretario della Giunlo non so se presto o tardi, non so se a Esecutiva comm. Melchiorri Îl membro del per vie legali o iliegali, se con mezzi pa=‘}rettorio on. Mazzotini, 1 direttori del giornali sascisti, | deputati Ricoardl, Galeazzi e Gallo. La cifici o cruenti, ma so ohe la liquidazione settura del messaggio presidenziale è stata ascol- dal Fascismo è prossima e sicura ». tata in piedi ' da tutti i convenuti e salutata alla Guarda, guarda in che consiste la... fine da un vivissimo appiauso. E' stato votato per acciamazione un fervido telegramma di obbedien- starda! Il duca Colonna di Cesarò, ex m%stra nel Gabinett o Mussolini, compilatore del za al Duce del Fascismo. Sj è pori siperta una serena ed ampia discussione decreto sulla stampa attualmente in vigore, sulle varie situazioni locali e su quella generale si è finalmente accorto di possedere un’ani2/la quale hannp partecijpato toiti 1 convenuti. 1) ma da leone di deserto e ruggiscee farnetic a sornm. Melchiorri e l'on. Mazzolini hanno poscia di « mezzi illegali partecipato ad una imponente, vibrante assemblea del Fascio anconetano al quale.hanno por-
e cruen > 'allo ti studio per
ab%al!.ere il Fascismo.
ò i provi, signor Ducal Venga pure tato il saltito del Direttario nazionale. Ha parlzto assal applaudito anche {l segretario politico avv. mente... eretto sulla persona, ìalp:rwndî€';îi De Strani. pugno, alla testa delle sue legioni? l Fasci-
A Palermo
smo lo attende a piè fermo! Ma nol La passione polemica ci conduce oltre il pensiero Nella Sala delle Lapidi in municipio con- dueale poichè evidentemente in ceuor suo vennero ieri tutti i rappresentanti delle Fe- ’on. Di Cesarò deve aver pensato che è mezderazioni provinciali fasciste della Sicilia. zi eruenti potrebbero adoperarli gli altri Presîedeva l'on, Cueco. Oltre ai sessanta rap- contro il Fascismo, salvo poi a presentarsi presentanti fedarali intervennero j depntati luì a raccoglierne i frutti. Come già fece doLipani. ‘Leone, Crisafulli e Palmisano; nu- co la Marcia Su Roma, Scherzi a parte, la eritica del duca ha sormerosa la adaesioni, specialmente dei depupassato nel suo. discorso di Milano ogni penfati siciliani. Dopo l’approvazione di un ordine dal gior- sabile limite. Alleandosi in precedenza alna che ricorda il anartire fascista Gottuso l’auspicio del signor Facchinetti per un’Ita_ PALERMO, 1.
tra relizioso silanzio Von. Cueco, lesse il
lia senza Vittorio Emanuele (a proposito:
messaggio del Presidente del Consiglio. Le che ne dicono l’alleato ex ministro Amendola direllive sagnate furono entusiasticamante e il non meno alleato Collare dell’Annunziata aconite dall’assemblea, che noi discusse sul- Bonomi?) il duca di Cesarò. dimentico deî supì passati giuramenti prestoti come mî la situazione politica dell'isola.
Nella seduta pormeridiana la disoussione stro del Re, sì è permessa un'irriverente bol-
continuò suij principali problemi dell'isola scevica allusione alla Maestà della Corona adche'il Fassìsma ha posto e ehe traveranno dossando dî fronte le all’opinione pubblica l la necessaria soluzione nell’oapera del Gover- responsabilità degli uomini con le eventu no nazionale, Furono infine inviali “tele- ipotetiche «svariate violenze » della agrammi diibmazgio a $. M./il Re e al ‘Presi- Nazionale per effetto della fedettà g dente ‘del Consiglio, __ ; questa a quello. ; / À