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Fondatore: BENITO MUSSOLINI
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Anno XI - Num. 255
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Rivista politica Abbon. annuo L. 24 sem, L. 12,50
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Milano - Venerdì 24 Otiobre 1924
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quella repubblicana. E' una tesi antistorica, antiitaliana. Essi non solo sono più realisLi del Re, ma anche più... Alberlini di Carlo AL berto.. iRicorderemo loro, per conchiutere, queste auree sentenze di Aurelio Saffi (Scritti e
onorevole De Gasperi
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7re, ma che indubbiamente esula e va assai lontano da quello in cwui dovrebbe esercitarsi l'opera di coloro che proclamano la necessità di normalizzare il paese >. Per conto nostro aggiungiamo una semplice osservazione obiettiva. Da un partito
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del giorno Discorsi Le perizie
Da un resoconto del discorso che il se- che siì dice italiano e che accetta per leader rTisorgimento è nel nostro paese siraor- 119111_, capo del partito conservatore, il Man- Ricordi Vol. 4. 0.). I no, il Ricci, il Balbo, il Cadorna, il Tecchio. Finalaente i medici ed i chimici che E' errore della scuola costiluzionale avere gretario del Gruppo parlamentare popolare un womo come îl signor De Gasperi, bisoANO _ Tutto questo intendiamo evocare, non per elevato a dignità di principio universale ed sturziano on. De Gasperi ha pronunciato a gna aspettarsi ben altro che questo. Velle recenti 14 furono incaricati di viferire sulle condizio< ss polemiche non ho udi | ImMpio, ricordare da nessuno che ‘1lîhlîg’(%):rl: richiamare la quistione della Costituente, 1a immulabile un fatto storico è contingente e Trento (dove il passato di lui è ben noto ai Perchè il signor De Gasperi — che pre- ni del cadavere dell’on. Matteotti e sul miAlberto fu il primo a considerare lo Sta- quale aveva una ragione dj essere allorquan- il volerlo applicare, senza discernimento del- veri italiani) — resoconto pubblicato sulla tende oggi di dare alla politica della naziodo il Parlamento era eletto a suffragio ristero della sepoltura alla Quartarella hano da lui stesso promulgato, come prov- stretto, ma anche per ricordare che per mol- le diverse condizioni degli sviluppi sociali... Giuslizia di Treves e’compagni caporettisti ne italiana la sua ispirazione — per fare a — risulta che il suddetto signore ha detto Trento una politica irredentista ha preso a no presentate le loro conchusioni al magi‘orio e rivedibile non solo, ma tale che do... Non v'ha nulla di permanente nelle fora essere riveduto a brevìssima scadenza! to Lempo la differenza tra i partiti moderati ine estrinseche dell'ordinamento degli Stati. fra l’altro: <Gli italiomi disprezzavano ù prestito èl coraggio del maramaldo e ha at- strato. ; I firlo Alberto revisionista e fascista, è vera- & quelli di avanguardia non consistè nell'as- Non sono i sistemi politici che creani a loro Parlamento. Bisognava che lo perdessero teso che l’impero d’Austria fosse ben morDal testo dei loro referti si può arguir Serire 0 negare la rivedibilità del patto fonntp Uun po' forte per gli archimandriti grado e stabiliscon le fondamenta della civi- perchè ne sentissero la necessità. Se gli ita- lo sotto i colpi dei gloriosi soldati d’Italia. forriere della Sera e del Giornale d’Itadel damentale del Negao, ma unicamente nel ri- le società, ma è la società, che secondo la liani avessero vissuto la storia di altri po- . Senza riandare ai tempi dell’anteguerra che la ipotesi dell’occultamento del cadala tenere che a ciò fosse compelente il Parlapoli, se avessero per esempio assistito allo — che pune potremo rievocare ove occorrTa vere e di altri complici nella esecuzione di ipa disgrazialamente per loro è proprio così. mento oppure che dovesse essere convocala nalura e il moto dei principii che hanno viine diamo la prova ‘documentaria. ta e azione in lei erea, trasforma e perfe- sbocciare delle situazioni verificatesi in Au- — ci basta di rilevare sul conto del signor esso è assolutamente da scartarsi. Cadono stria quando dopo due anni di clausura par"Nel 1848 Carlo Alberlo sanzionando la leg- una apposita costituente. la guerra, mentre di conseguenzu tutte le illazioni macabre, Sul concetto della rivedibilità furono pres- ziona infinitamente il proprio governo. I po- lamentare e di intermamento il colpo di ri- De Gasperi che durante votata dal Pa.r]]umou!.o subalpijino con la Cesare Battisti era sul fronte italiano a batleri politici adunque intanto si mantengono veniva proclamata la unione al Regn so a ipoco tutti concordi. I monarchici anzi e fioriscono in quanto corrispondono alle voltella di Adler contro Sturgk faceva ria- tersi contro V’Austria e il vero capo dei cat- tutta la letteratura granguignolesca in cui o do della Lombardia e delle quatltro î‘ÎÎa- ci lenevano in modo speciale a far riconosce- tendenze proprie delle diverse epoche dello privre la Camera, si sarebbero amati di più tolici trentinmi mons. Endrici era persequi- Si è specializzato il Popolo di Roma, comre a traverso e mercè codesto correltivo un ingivilimento; è in quanto hanno virtù di e avrebbero ‘curato l’organo della loro tato dall’Austria e relegato im un campo @ piacentemente riprodotto dai giornali ope venete di Padova, Vicenza, l'reviso e carattere di bilateralità, di contratbualità al 0, s'impegnava a dare un’ordinamento eftetluare e guarentire quelle porzioni ogno- espressione politica, l’avrebbero difeso dal- concenlramento, invece Îl signor De Gaspe- positori di Milano, swul medesimo occultaitivo del suo Reguo così notevolmente patto fondamentale del Regno, mentre i re- ra crescenti di moralità e di giustizia so- le umiliazioni e dagli attacchi, e oggi mon si ri faceva il comodo mestiere del deputato andito, mediante una eostituente, da e- pubblirani _ rimproveravano alla Monarchia ciale che si vengono man mano rivelando troverebbero politicramente in un vicolo cie- austriaco, non perseguitato nè sospettato, e imento del cadavere. sulla sostibuzione, sulla scodinzolava servizievoale tra il Reichsrat e testa, sul nuesto e su altre cose che non conigersi a suffragio universale. Infatti l'ar- la natura giuridica di donazione, di elargi- alla coscienza umana... ’. : co dî cui non trovamo l’uscita ». dello Statuto che paragonavano alla Vedremo in altro scerilto come di falto gueE il Messaggero fa in proposito il seguen- i mimisteri di S, M. Imperiale Cecco Beppe viene nominare. Non ci tmporta se la posilo unico di della legge, qpromulgata dal zione Carta Getroyée francese del 1814. Basterà riartiere generale di Roverbella in data 11 leggere gli scritti di Alberto Mario per vede- sta naturale evoluzione delle istituzioni ita- te rilievo: « Non sappiamo se l’on. De Ga- 0 Carletto, forse tra il rinnegato moms. Pai- zione giuridica, come dice il Corriere della speri, pronumciando le su riportate parole, dutti e il boia Lamg. Ond’è che l signor De lio 1848, era così concepito: Ù rere fino a qual punto fosse vivace codesta liane siasi compiuta, malgrado l’apparente abbia pensato alla precisa gravità di esse e Gasperi ha caratteristiche psicologiche e po- Sera, degli attuali giudicabili non cambia. fissità dello Statuto Albertino e conslalereL'immediata unione della Lombardia e contesa. alla responsabilità che con esse si assumeva litiche e il coraggio postumo dei famigerati Ciò che importa gli è che tutto quello che mo quel che è vivo e quel che è morto di ilelle prov'mciz dfi Padova, Vicenza, Treviso 1 subblicisti di tutti i partiti si è stato detto o scritto di sevizie, di occulRovigo, gunle fu votata da quelle popoli che ripudiassero il concetto della può dire tale documento la cui storicità è in fondo e faceva assumere al partito che egli rap- <leccapiattini » dell’Austria, immobilipresenta.: Con tale parte del discorso di In verità un partito che in Italia — VI- tamenti, di sostituzioni, non sia risultato , è acceltala. 4 a ù dello Staluio, non solo sotto il riguardo negata soltanto dai suoi fanatici difensori, Trento l’on. De Gasperi ha accennato a pretalìa di dopo Vittorio Veneto — si fa quia Lombardia e le dette provincie forma- storico contratluale italiano, ma anche sol- ma piuttosto monopolisti ed accaparratori. cisi bersagli di là del dibattito politico, è en- dare da un simile arnese è per l’Italia un vero al lume delle perizie dei tecnici. Purdcogli iStati Sardi e cogli altri già uniti un to quello del diritto naturale, tanto che il An O. Oiivetti trato in un campo che esitiamo a qualifica- disonore, troppo vero non è risultato che l’atteggiapio Regno. concettlo opposto può dirsi che 50 anni or ‘ mento fanatico, bestiale di certa stampa che Col mezzo del suffragio universale sarà scno fosse considerato come del tutto oliremuocata una comune Assemblea costituen- passalo. di fronte al delitto ha voluto ricamare dei ; la quale discuta e stabilisca le basi e le particolari orribili che solo delle menti maA parl.eÌle costituzioni che sancirono in lorme di una nuova Monarchia costuituziona- modo preciso il concetto della rivisione perlate, perfide, potevano concepire per bassi È %calla dinastia di Savoia, secondo l'ordine petua (per dire soo della Cisalpina del 1797, fini polemirsi. Molto bene farà la giustizia i successione slabilito dalla legge salica, in la seconda Cisalpina, la Cispadana, la Ligua seguire il suo corso verso i responsabili ormità del voto emesso dai Veneti e dal re, la Romana del 1798, la Partenop ea del ippolo Lombardo sulle leggi 12 maggio pros- 1799, la Italiana del 1802, quella della del delitto Matteotti, ma purtroppo non pogloimo passalto dal Governo provvisorio di riosa Repubblic Romana del 1849, quella trà colpire tutti coloro che sul delitto hana ardia. La formola del voto sopra espres- Siciliana del 1812) ricorderemo che della oROMA, 23 notte. alla situazione statica prodotta dalle deli- è auspicata apertamente dal repubbticani, massima- no speculato, diffamando ed impinguando listi è comunisti del quali non mancano tragiche ancontiene l’unico mandato della Costituen- Pinione da noi sostenuta si dichiararono Ce- ‘Oggi abbiamo assistito ad un notevole svi- berazioni precedenti. Infatti esso dice: ticipazioni quale l'assassinio dell’On. Casallni é le le tasche capaci e la coscienza perversa. e e delermina i limiti del suo potere ». sare Balbo e Marco Minghetti e che l'Ellero luppo della manovra iniziata dal Giornale più recenti vendette sovversive ». « 1l comitato delle opposizioni parlamentari, riuMa poichè in tale legge si ha riferimenlo seriveva <hnon potersi sostenere che il po- d’Italia per ottenere che le opposizioni di- nitosl stasera a Montecitorio 'si è trovato concorde nel Il Popolo dice che la maggioranza persil voto della Loembardia e delle provincie polo nell’atto dei plebisciti sì spogliasse per scendano dall’Aventino verso il piano, dove riconfermare Patteggiamento politico derivante dalPresenti, una ftrentima.ce enete nominate, sarà bene ricordare il tc- sempre della sua sovranità, quando pur fos- possono essere utilizzate <come zavorra» la delibherazione del 27 giugno ed ha deliberat) di steudo nel suo atteggiamento rende impossiLe cronache parlanventari ci ricordano nomimare una commissione con l'incarico di redigesegli stato lecito digradarsi insino a questo per fare sbilanciare il magro peso del fron- re un maniresto per splegare al Paese le ragioni del- bile la soluzione costituzionale. Ed il Corriere d’Italia continua: perfettamente che in dae terzi dei casi il la condotta politica delle opposizioni. 'Tale manifesto Noi sottoseritti obbedendo alla suprema punto ». dismo verso quella che il'organo di Borzina presentato mella riunione pienaria delle oppo« La maggioranza ‘capovolge esattaemente questa resoconto delle sedute a Montecitorio cossità che l’Italia inlera sia liberata dalEd in tempi a noì ancor più vicini un uo- chiama «vhiarificazione> e che $Salandra sarà sizioni convocata per l'undici novembre ». argomentazione per ritornarla con incontestablle di" straniero e all’intento di ceontinuare Ja mo di fede costituzionale non dubbia, Miche- chiamerebbe «assalto alla diligenza miniritto alle opposizioni dello.... Statuto. Essa, infatti, è minciava con queste parole: e Presenti una Il Mondo amendoliano, invece, era oggi e- ancora maggioranza e deve di comseguenza respin- trentina di deputati >. Ora noi domuandiamo erra d’Indipendenza colla maggior effica- le Coppino nel suo discorso tenuto ad Alba steriale ». splicito nel respingere le profferie del Gior- gere senz'aliro i ricatti sspraffattori delle mimoranpossibile, come lombardi, in nome e nel- il 9 novembre 1899 proclamava che «lo StaUn giornale meridiano ed aventinista delze. In secondo' luogo. essa ha i piedi saldamente candidamente (di che cosa si preocecupano linteresse di queste provincie e come ila- tuto non può essere e non sarà l’ultima for- la Capitale, evidentemente a scopo di pre- nale d’Italia. AbWludendo ai riliev: che gran ptantati sul terreno parlamentare e non può ascoltalani per interesse di {lutta la Nazione, vo- mula della vita del popolo italiano, perchè avviso o di sondaggio, pubblicava oggi una parte della stampa fa sulla dolorcsa neces- re lezioni costituzionali \dagli oppnositori schlerati coloro che pensano agli oppositori ritirati sità delle opposizioni di andare a Canossa 2 con 1 sovversivi sul fronte unico anti-parlamentare o sull’Aventino, sdegnanti contatti col mondo n fin d’ora l’immediata fusione delle il grido della costituente ebbe eco non nella informazione - intilolata : « Come le opposiper-1o meno extra parlamentare e potenzialmente riovincie Lombarde cogli Stati Sardi, sem- slampa soltanto e nell’assemblee poliliche, zioni rientrerebbero alla Camera ». Il come sui buoni uffici di amici compiacenti i qua- vouzionario. L’opposizione costituzionale deve con- (ascista e preoccupati solo di superare, coli sì industriano a rendere meno penosa la vincensi — conclude 11 * Corriere d'Italia» —, che : ‘h è sulle basi del suffragio universale sia ima anche nella reggia >. è presto detto in riassunto a Litolo di cro- discesa dall’Aventino dice: ; il prisblema non è dilosofico ma politico e che Îl ten- me diîce il Corriere della Sera, la pregiudiLa carta costituzionale italiana improv- naca. vocata dagli anzidetti paesi e da tutti gli : « Se è encominbile l'affettuosa sollecitudine per 1a tattvo ‘di eluderdo con una quesuane morale è con ziole morale. Il Parlamento in Italia non è ri aderenti a tale fusione una comune as- visata sotto gli urti di avvenimenti storici è un espediente che non « Crediamo di sapere — dice il detto giornale — sabhute delle opposizioni, è sorprendonte. . l'assoluta una fomnulazione dogmatica incalzanti subito dopo la rivoluzio siciliastane e le responsabilità' delle conse- stato mai considerato una cosa seria. Quandiscusa blea costituente la quale che qualche gruppo della opposizione: abbia amanesso mancanza. di rapporti don 1a reattà. Giacchèé le oppo- ;\\;iezl:]n a chi vi ricorre z 2 na dell gennaio 1848, la caduta e la fuga’ dî la possibilità di un « revir@ment» subordinato però sizioni godano ottima salute, non tianno isca le basi e la ' forma di una nuova Mo+ Disogno di do erano presenti una trentina di deputati +1a insurrezio- ad alcune condizioni, prima fra tutte’ quella che Vin- alcun medico e si/trovano perfettamente a loro aglo archia costitusionale colla dinastia Savoia >. Luigi Filippo nel 24 febbraio, La disinvoliu vito a Titornare alla Camera sia formulato nellta Ca- nella resicdtenza che hanno prescelto. L'Aventino è ra del “Giornale d'Italia ,, si poteva imiziare benissimo la discussione iMa ciè di più. Lo stesso Carlo Alberto, che ne di Venezia, le cinque giornate di Milano, mera stessa da un parlamentare di un inQiscusso pre- come l'Engandina, uno di quei soggionni nel quall si Ma il Giornale d’Italia persiste malgrado di un bilamcio o l’esome di problemi come dentemente deve essere considerato come venne promulgata affrettatamente il 4 mar- stigio e ,questo logicamente non potrebbe essere che sta meglto d'inverno che di estate. Dunque, bando alle il latifondo o la legislazione per la invali. Giolitti, Orlando o Delcroix. Avremo dunque, una fantesie e sopratutto nemvi a posto. La secessione tutto, assicurando che fra i costituzionali zo 1848 come document di libertà e segnao della interprete autentico ‘migliore e più riapertura senza le opposizioni e dopo l’invervento può dirsi fino ad oggi abbia durato soltanto mezza del}'Aventino e anche fra i popolari e gli colo di italianità. Coloro i quali pretendon dità e la vecchiaia degli operdi. IL Parlao nome suo sa costituzionale che porta il di Delcroix, il ritorno alla Camera dei gmuppi co- ora, quella mezza ora {in cui — presente il cadavere
L'Aventino minaccia un... manifesto al Paese L’organo frondista persevera nelle esortazioni per un ritorno al piano
farne una specie di intangibile Corano, non stituzionali >. discorso della Corona del 1. febbraio 1819 solo ne disconosc il senso storico, ma an-
— la maggioranza approvò " l'esercizio provvisorto
unitari cominciano ad insinuarsi riserve e
dubbi ond’è che esso replica la cordiale esor- mento è! sempre stato mumeroso quando c'e-= " E la Tribuna spiega che le opposizioni, yambre ». tazione garantendo alle opposizioni che a rano all’orizzonte degli scandali od un puntiquato dello Statuto. E testualmente di- che quello politico e mancano gravemente ove, rientrando in Montecitorio lossero in E conclude, riaffermando che nè il nuovo Montecitorio potranno trovare disposte ad gilato od unoa scambio di invettive o di con= di rispelto tanto alla Monarchi quanto al a arò: Riguardo agli ordini interni, dqvrà grado di condurro la loro battaglia con mag- rilorno a Montecitorio, nè le nuove elezioni accogliere a braccia aperte larghe correnti popolo ilaliano se pure la loro attuale camistituzioni le svolgere di re nosir cura gior suecesso, abbandonerebbero ogni rigi- proposte dalla T'ribuna sono soluzioni accet- centriste nelle quali il Giornale d’Italia di- (umelie. Niente da meravigliarsi, quindi, se he possediamo, metterle in armonia perfet- pagna non tradisse i fini settari che essa si da pregiudiziale di permanenza sull’Aveati- labili per le opposizioni ‘perchè c'è un di- sinvoltamente accaparra, < i liberali, i com- alla apertura del 12 noDembre Non saranno col genio, col bisogno del secolo 2 prose- propone. no per contribuire con la propria presenza lemma, il solito dilemma amendoliano. Per battenti e tutta una vasta zona di Fascismo presenti 535 eletti, ma appena 400. Sono Su un altro momento della nostra storia ire alacremente quell’assunto che verrà a vieppiù demarcare ed accentuare quelle altro, riconosce che vi sono molti italiani, moderato e revisionista >. anche troppi. Basta che essi lavorino, che interna, ma per ben altrimenti nobili mompiuto dall’assemblea costituente ». correnti della maggioranza che, di fronte ai soprattulto in politica, i quali vorrebbero Qui, evidentemente, siamo alle traveggio- siano diligenti, che sappiano diseutere e non venti, fu sollevata la insegna della difesa All Re Carlo Alberto dunque nel 1849 l0 dello Governo, si troverebbero, secondo sì aflferma sfuggire alla chiarezza di questo incomodo le. Fratlanto socialisti e repubblicani dichiaStatuto, ma non mancarono allora le uto sembrava mon in armonia perfetta col vocì ammonitrici in nome della sincerità tra gli oppositori stessi, in condizioni talì dilemma per adagiarsi in qualche illogico rano che rimangono alleali provvisoriamen- $i perdano in misere quisquiglie. Questo è povero è tanto da polter addivenire alla formazione di ag- ed effimero compromesso. enio e col bisogno del secolo te ooi costituzionali dell'Aventino per traite- l’imperativo categorico; diligenza, dîsciplilitica. e ne prevedeva e ne annunciava la revigruppamenti atti ad iniziare, con la lovo norli nella secessione intransigente che è na, abilità. Poi le opposizioni potrarmo rePer esempio e l’Avanti! che era diretto « Le opposizioni — dice — disturbano gli i{tallani ione e l’aggiornamento a mezzo di una CO- aliora da Leonida Bissolati» nel numero dei attenta e vigile oritica, lo sfaldamento del- di quel certo tipo, perchè rendono oramai impossi- quella cosa di carattere rivoluzionario dalla stare sull’Aventino quanto vogliono, finchè ' i luente. la maggioranza. Comunque, queste nolizie bile l’equivoco ed impongono una risoluzione: que- quale possono prodursi sviluppi realizzatori febbraio 1899 scriveva: sto signilica in dafipitiva la secessione: necessità per ‘“Nel 1859, quando la Lombardia si unì ef- 20 «<Son della repubblica e del socialismo; perchè da credono, e nessuno, diciamo nessuno, fuor=, 50 anni che in Italia continua la vanno accolte per il momento a puro titolo l’Italla di decidersi ». t{fivamente al Piemonte, venne 5emp}lce— commedia della difesa dello Statuto per o- dì eronaca. cosa nasce cosa, come ‘ha detto ieri sera n chè i giornali oppositori, rimpiangeranno mente richiamato in vigore l'atto di fusione ipera dei partiti popolari. Non sarebbe ora di una assemblea repubblicana, îl prof. Schia- l’assenteismo dei signori dell’Aventino, i l contegno del “Papolo,, la accettò Un comunicato... prudente del 1848 e Vittorio Emanuele IT Diverso è, invece, il contegno del Popalo vetti direttore de La Voce. finirla con questa tattica umoristica, che è quali più tardi per entrare in circolazione nione alle stegse condizioni del 1848, ossia iCerta si è che nella riunione del Comita- sturziano, il quale, anche ieri, faceva appelriuscita sempre fatale alla libertà italiana >. ? carattere del dovranno superare quella pregiudiziale moratifica la e n la ripetiziohe E continuava dimostrando come i partiti to delle opposizivni, che aggi ha avuto luo- lo alla maggioranza perchè preparasse le rale di cui il Corriere si fa paladimo. ù ovvisorio e rivedibile dello Statuto del popolari ialliani difendono lo Staltuto <sen- go, il problema deve essere stato esamiiiato, condizioniì per la discesa delle opposizioni 2gno. Ciò sia con l’atto 8 giugno 1859 col za averlo mai letto> che se lo leggessero e deve aver cozzato contro la spiegabile in- dell’Aventino, Qalchè il Corriere d'Italia, orale il Re ricordava puntualmente «<il diNel crocicchio deiî venti... >, troverebbero che lo Staluto « garantisce sul transigenza degli elementi estremisti, e spe- gano drei cattolici nazionali, stasera osserva: tto “storico dell’atto di fusione |_j&l—.‘1.8,is ROMA, 23 notte. serio solo i diritti di una parte. Per l’altra cie dei massimalisti e dei repubblicani. Sì « In compenso, gli elementi sani della maggioranindilizzato Il Premier inglese Mac Donald in mezzo a col proclama 9 giugno 1859, l Presidento ha cricevuto il segretario parte non garantisee pralicamente nulla. dice che sia stala presa la deliberazione di za drwrebbero dar credito a tante supposizioni e a Re ai Lombardi, in risposta a14mqmie— Ed ancora parla sempre «l’Avanti!»: Lo massima di non partecipare alla ripresa par- tante ramntasie sulla responsabilità del Governo nel- della Commissione Fsecutiva del partito alla bufera delle elezioni politiche inglesi ‘Milano. di civico l’orribilo delltto del 10 giugno ed elomosinare la consesso i 5-8 giugno del Statuto è sfalo sempre il polo opposto della lamentare. Ma il comunicato è prudente e partecipazione ad un movimento cte difende [} dif- comm. Alessandro Melchiori, intrattenendo- ha voluto inviare un messaggio a tutti i suoi lell’esame della situazione interna del e questo concetto domina la situazione rivoluzione; e se per rivoluzionari dobbia- sobrio in argomento, richiamandosi sollante fondersi nel Paese del germi di quella riscossa che si colleghi di partito candidati ujficiali del lapartito soddisfacente in tutta Ttalia, spej iuridica delle regioni non plelriscitarie a(Piemo intendere Mazzini e Cattaneo non hanno più Lomb:‘?.r‘dl&) Liguria, te, Sardegna, cialmente per una sensibile dìiminuzione del burismo. Un messaggio del Premier in queaccettato mai lo Statuto. E noi, se sappiamo ragione lo Statuto Albertino non ha un ipo’ di storia dobbiamo difendere i diritcosidetto beghismo. Il Presidente si è vi- sto momento, quando l’Eurapa è senza uto alcun carattere definitivo per le ragro- Li delle minoranza in nome della tradizione vamente interessato delle varie situazioni pace, quando l’impero inglese è pervaso di il plebiscito non rivoluzio locali, dando alcune disposizioni per la ceplebiscitarie, giacchè che noì continui e non in nariu amo — — [remiti di indipendenza, quando si trovano Î lebrazione della Marcia su Roma. GS r re E mteneva nella sua formula alcun accenzno lo scoconobbe il carattere provvisorio . ed in par.
ono
per sel mesi. La vera secessione comincierà il 6 no-
La giornata del Presidente
I Combattenti e la celebrazione della Marcia suRomzi
nome dello Statuto, che ebbe appunto
lo Statuto Non solo ma il Re Vittorio E- po di sviare la corrente rivoluzionaria. nuele con accettare i plebisciti di tali pro-
neie, sì richiamò non allo Statuto ma al
Accompagnali da Melchiori il Presidente di fronte le vecchie conzemoni conservatri-
a
Di fronte alla terribile incoltura politica
delle masse, su cui la givoluzione italiana è ritto popolare, al quale fu espressa men- passata come soffio che non lascia traccia, prole per one nel proclama 9 oltobre 1860 di Îfronte alla triste Vandea che ha nell’ivincie dell'Italia Centrale e nel proclama 7 gnoranza politìca italiana il suo grande eletNovembre riguardante le provincie dell’analleato, la sua guardia del corpo, suo il fore, acdi tico Regno sulle quali il Re dichiara convincere che l’agitazione dobbiamo ci noi {{are <la savrana pz;te.s‘!‘à a lui conferita nostra in difesa dello Statulo è assurda e E >. Universale suffragio al non crea che equivoco e conche la costiluzione largita da ridicola. Essa
ha, poi, ricevuto il segretario provinciale di ci della tradizione dell’Impero ed il laburiVenezia e il segretario del Fascio di Vene- smo Cche tenta audacemente le viìe nuove, zia, ì quali gli hanno esposto la situazione
locale politica e amministrativa in relazione sconosciute al popolo anglo-sassone, un agli ultimi avvenimenti. Melchiori ha, poi, messaggio — dicevamo — rappresenta sempresentato al Presidente i rappresentanti pre alcuni punti di orientemento non salo della cooperazione fra mutilati di guerra interessanti per il mondo inglese, ma pgche ha preso l’iniziativa per la riproduzione in bronzo del Milite Ignoto da destinarsi tutto il mondo civile. Ma ahimè, che delua lutte le aule scolastiche del Regno. Il Pre- sione! IL messaggio si conclude in aleune " sidente ha semmamente gradito il dono di semplici, banali espressioni che qualaza.\n. un esemplare della riproduzione e ha approvato che il Partito solleciti j comuni fa- demagogo di provincia e non degli ultimi
Ne x(ir51îîyba fusione; essa da arlificialmente allo Statuto larlo Alberto ai suoi sudditi non costituiva un carallere liberale e democratico assolue un'ordinamento provvisorio il quale at- famente opposto allo spirito della carta larndeva la sua ulteriore elaborazione da una gita. Quando domani il popolo alzerà la testa e cì domanderà una bandiera per procequesto a Del resto il Cavour fu favorevole nelle sue rivendicazioni, che casa gli dere oncetto e nel suo « Maider’s spech> dichia- daremo noi? Lo Statuto di Carlo Alberto?,» condiera quale al patto il di approvare Se occorresse una conferma di questo moprovincie onato il voto di fusione delle di vedere che fu per così dire permanendo dilui > da
sosiituente.
scisti e i Fasci alla diffusione della ripro- arrivati, può esprimene ai suoi satelliti. duzione.
Olga Mezzomo, madre di un caduto fascista,
. |aocompagnata dal segrelario della C'ommis-
ombarde e sul «Risorgimento Rosmi- te in Italia nei parlìti di avanguar;ha. ricortio pubblico vari scritti di Antonioitaliana. deremo questa lettera del 6 gennaio 1856 di eostituente intorno alla futura Modena (G. Modena - Politica ed Gustavo questo cordiamo pure perchè significativo i _
ia
Di11 13 giugno 1863 il Ministro Peruzzi ndendo
« Lo quando le Congrès Europeen lo avrà sepollo
inlerruppe violentemente: depulato o sarà capace di credersi ancor vivo e di fara ev?%î£?nîr ‘i Éììputa!.o era Fraucesc selò dire nella Gazzetta di Govean (La Gaz-
3 ri di zelta del Popolo)... >. £1 resto se codesti signori professo II guale Felice Govean nel numero della la a stalutaria conoscessero alquanto eb- Gazzetta del Popolo nel quale commentava ia parlamentare del loro paese, saprsto- la concessione dello Statuto Albertino, si estra ‘sini la che per molti decenni imeva in modo tale, che a ripeterlo og-|.}}. | ebbe ‘nel suo programma precisamente spng]dirennno i più striduli schiamazzi diîj. gi, tulato della Costiluente, Ja: quale del iti 1 difensori più o meno onorari dello/|: era rilenuta necessaria non pure da àîat.utu. Per conchiudere: la tesi oggi sosteCondel te contranzo Gioberti che, Presiden Stalu- nuta da quei signorìè assolutamente
0, e dopo Ja promulgazione dello o del ria a tullo il pensiero del nostro Risorgisia di alla Costituente dal banc inneggiava anche da uomini. come il: Pi mento, sia della parte monarchica, ‘nO, ruv
gli in fondo dice: enessun partito ha mi
tante difficoltà come / il nostro.
Però il laburisino sta facendo progressi tr
||sione Esecutiva Alessandro Melchiori. La si- mendi a nord e a sud, a Oriente e ad .O£ i |gnora Mezzomo ha esposto al Presidente le cidente >. Il signor Mac Donald non è in que|condizioni delle famiglie dei tremila caduti sto punto il Premier dell’Imper o britannifascisti che, pur essendo nella quasi totalico, ma è un piccolo borghese nel crocice, fà in ristretlezze finanziarie ciononostante desiderano partecipare alla celebrazione del- deiî venti. Non vogliamo per ciò diminu e la Marcia su Roma. Il Presidente, che si la sua abilità di politico e fare pronostic è subito interessato di alcuni casi partico- sulle elezioni inglesi. A _ questo non ci ten lari, ha dato disposizioni perahè alle famineanche
Arte - Epistolariò - Roma 1888). — «<Ad ogni anno che passa io divengo più ossequios o ammiratore dello Statuto perchè dichiarò:; ad una interpellanza veduto un morto reggersi così mai ‘ho non LIe di ‘patti nazionali E' duro da euocere costui e piedi. in bene
neddoto parlamentare:
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Il Presidente ha, poi, ricevuto la signora incontrate
il messaggche io lo stesso Premiì
glie dei caduti fascisti sia riservato il 28 oLl.qbm il posto f:l’onore nel paleco delle au-
rs,url\\‘là durante il giuramento della M. V. Anchiîn e tale messaggio egli ribatte gli ste.
Sono stati poi ricevuti S. E./il gen. De
si concetti: « la battag è difficil lia e, ma qua
Bono, il colonnello Marchiafava, l’on. Giar- lunque
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= Perchè dovrel mancare all’adunata dei miei fratelli? 7
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sia il risultato, ormai sì è and,
di. con una commissione dell’Ansenale di molto avanti sulla via della pace e Spezia, il comm. Forges-Davanzafi, l’abate giustizia sociale >. Il giornale anitario Silvestrì, che ha riferito al Presidente.sul- gola tutto, ma noî, senza mancare di lo stato delle praliche per l’erigendo orfanotrofio Nazario Sauro a Capodistria, ì mi- to al Primo Ministro inglese, al lab stri Oviglio, Di Scalea, il soitosegrelario ed al socialismo unitario italiano, fa |le nostre brave riserve,
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