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Popolo Italia 1924_10 ottobre_01-08

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_ PREZZI DI ABBONAMENTO

Fondatore: B ENITO MUSSOLINI = —

| _ Halla e Colonie

ESE NE e ) : ASO “Î.‘i‘p“’ò’p. DC -L | 50,—) 26,—| ‘13,590)| 110 67,-) 30— Pur L LNA 855 anso raa -5.e || 22| IA ILLUSTRATA. per LA RIVISTA |l' GERARCH

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REDAZIONE

è:g;:lfl(]ll “Îî:lo’îfex.bìza'—‘ (:l; 1;{egz;ro;gg}:£;)._ 4,.;nt:r:mì!:leo)gn:;;î:;n.

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AB (la Tiga'contata) :: Pagamento anticipato l:: f/Tassa / gover= OL Gativa ini Dià ia°

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L'amministrazione s riserva #1 diritto di rifjutare quegli ordini che,

(angolo via Lovanio) Moscova Via postale n. 1314- Mlano. Casella

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loni le vesooavacazion

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Ì ao I R feRezzioeLcCe NseRZIONI per ii

DI PUBBLICI - UFFICIO RAZIONE | AMMINIST le O-17. TÀ - Intercomuna Popolo d’Italia ‘Telefoni:

Esce ogni mesea’

polltica Rivista Sem. L. 12,50 L. 24,— VITTORIO — GALLERIA Lovanio) (geln vla nti A teneuponame : i‘l via:Mmoscova UMel aiEMANUELE, 156 | Abbon. annuo ai mostri s ricerono

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ini 20 MCentesimi

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STRATA]A STAILLUD'ITALI |LARIVI 'POPOLO DEL.

GERARCHIA

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ì j tfobrer1i924/* . MercoledirifOf - ‘“Merc Milano

“NM 2857775 Aftre pubblicazioni de IL POPOLO D’ITALIA:

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Itali e suo giudizio insindacabile, ritenesse di non accettare. ZZZ

i e meccanici di' tutta la Lommetallurgic storia d’Italia? ' Ma noî la sappiamo a : ; bardiai menadito: siamo in grado di'appren- l|fl fli0]'llfltfl dBl Pl‘ esnlente

derla a tutti i Vettori e i vetturini del- | .

l’'univenso, dall'etàù degli. Etnuschi all

Mussolini e la “normalizzazione,

Jackie Coagan

_ Mussolini per i lavoratori

: Dichiarazione del Fresidenie a u giornalista

1l piccolo altore. prodigio amerirano JaPARIGI, 30. RONA, 30 notte. Jskie Coagan, che da ieri è a Roma, ha vagiorno in cuì fu assassimato" Armando) è - La rassegna Demain pubblica alcune,diStamane it- Presidente ha ricevuto, doupo luto anche luì essere ricevuto dal Prés; Casalini. i : l'on. iLocatelli ed i suoi compagni di volo, le. del Consiglio. 1E venuto stamans nella chiarazioni falte dall’on. Mussolini al signor Una delle note più antipatiche e. più Nè sì dimentichi che, durante questo redazione romana trallonendosi a Kemp, il quale, intervistando il Presidente altre personalità politiche e qualche com- nostra E' proprio in questo momento, dopo nocive dell’attuale polemica liberale an- ventennio, lItalia appare all’estero come lungo, e iînsistentemente ci Ha chiesto che missione. "È_(i[fl.vc‘i.vlt’f, è quella che consiste nel far la Nazione battuta dagli abissini e come due anniì dì assoluta ordinata continui- ._ Alle:13 sono stati, ricevuti il comm. Tar-| lo conducessimo dal Duce. E 11 Duce / ha h- del Consiglio - italiano, lo ha pregato di prei

credere che l'Italia sia diventata una la Nazione che esportava in tutto il mon- tà mella vita economica sociale d

gioni ‘Tozzetti,. segrelario del F'ascic di

cisargli il significato della parola normaliz-

Lî ‘lcondisceso a ricevere il piecolo Jae

vono, il prof. Severini, segretario della Jie- 16,30, 11 minuscolo attore, idolo dei grar zazione.

specie dî inferno, una negra prigione do gli assassini' politici: di marca: ita- Nazione, senza un arresto dì un minuto derazione <Secondo @ wostro pensiero, — ha chie. sindacale di Livorno, il dult 1- pubblico di America e d'Kuropa, ò entr:1La schiavî esasperati e battutì. Ora tutto liano fu. infatti l’assassino di Canovas solo neî grandi servizi pubblici, ferro- lossi, segretario della Federazione. Hlbana, nel Salone della Viiloria accompagnato dal sto il giornalista all'on. Mussolini — che ed aleuni membri del Fascio livornose -- padre, dalla madre e dal redatture-capo del- cosa è la nonmalizzazione del regime fasci| ciò è dî una malafede evidente. del Castìllo, italiano l’assassino ‘di Car- viari, postali. marittimi, di aumentato compagnati’ dal segretario delia Comm:issio- la nostra edizione romana, cn. Paolt Orano. sta? In quale grado avete l'intenzione di reaprestigio italiano fra gli Stati, secondo : Centinaia di migliaia di stranierì che not, italiano V’assassino di Blisabetta L'on. Mussolir:i ha fatto al bambino prodi- lizzare questa normalizzazione? >. Alessandro Melchiorri. la formula del telegramma del Re per ne esecutiva hammo visitato in questì due anni l’Ita- d''Austria, italiuno l’assassino di Um‘L'on. Mussolini siè vivamente= inleressato gio' una cordiale’ accoglienza ed il piecclo i L'on. Mussolini ha risposto: l’annessione di Fiume; è proprio in que- della conclusione della verienza sindacale Jackio, tutto lieto dell’inconlro che tanto lia, l’'hanno, cioè, percorsa in lungo e berto. ; <Non saprei (lirc veramente o stesso che ambivu, ha voluto una: fotogralla de! Duca. sto momento, in cuì i fascisti tengono lestè chiusa a Livorno, compiacendosi ‘in lango assolutamente indisturbati - il Ha girato piono di ammirazione per la gran- cosa si intenda per ' normalizzazione. Questa E ad ognuno di questi gesti criminali veramente le mani in tasca e sì lasciano l'’energico e proficuo contegno delie

che non ' accadeva i1 altrì tempî - testi- eramno ondate iremende di vengogna e di

zazioni

fasciste -in lale

oecasi

de'sala di lavoro del Capo del Governe, ca

E

mi sembra una parola ambigua, e credo che uccidere giorno per giorno, senza pen- ascollalo con'molto imteresse- i 4l lel- dendo spiegazioni degli arazzi che n° (Pr ‘moniano contro questa apera veramente umiliasione che investivano l’italia dorappresenti idee che nessun Governo, nè il 3 la pbpolazione elbana per la sislemazione no le pareli, degli oggetti arl abbietta dî denigrazione nazsionale af fi- ve - a sentire gli imbecillissimi epigoni sare a rappresaglie diì. sortu; è proprio detinitiva della questione minsraria nell'i-| sopra 1 mobili, e dei cimeli fasvisti più mio nè quello di alcun altro paese, potrebbe in questo momento che deve essere imche il Duce {tiene presso di sè.. Il piecoio mai accettare. Per normalizzazione si può a - secondo il perverso secolare co- cesaltatori dì quei governi e di quei tem- punemente permesso di asserire che non sola d'Elba. ii Presiden- intendere o il mantenimento della difesa delNel pomeriggio' il Presidente ha-ricevuto Jackie è rimasto a / lungo presso stume - alle penne italiane. Di - si campava tranquilli... a lasciare il Cor- Lf. Non sapeva quasi decidersi sì campa imanquilli in questa Haliîa, sul- I1 presidente’della Contfederazione

le simpatie e Iporazioni, on. iRossoni, il quale ha Jato co- |Salone della Ma per chi cì prendono questì <pal-|la quale pure convergono

E La g_"“””" verita e che solo 0ggi .’_7-h

oramaì troppo famosì trentanove milio-|lonari >? Credono che noî ignoniamo a

4

d

SO/

Vilioria, dal' quale

“ imunicazione del patto di lavoro conciuso |lanciando ancora al dalle Corporazioni a Milano ,perc-3ali operai <good bye»>.

Duce un

è uscilo la normalità, cioè dell’ordine e della pace

grazioso: |civile in una nazione. E in questo caso è chiaro che non può esistere una politica di nRormalizzazione o di non normaliszazione, perchè il mantenimento dell’ordine e della

Chiacchiere di “{rondi i, e di “fancheggi iori,, sula situazione polltica

i di italiani, campano tranquilli. Fatta ipoceszione per i tesserati, del Fascismo, ‘ che cadono ancora uccisi, come è avve:

‘ nuto in pochi giorni a Roma, a Budrio, a Luino, a Massalombarda, sotto i colpì

il rispetto delle genti straniere?

pace civile costituisce uno dgeli scopi es-

senziali dello Stato. Tutti i Governi sona normatlizzatori, anche quelli che sono usciti

dì pistola deî socialîsti, la restante mas-

dalla rivoluzione più violenta, perchè. tutti

sa della popolazione italiana vive tranquilla e basta osservare l’aspetto delle

Un monito dell’organo vaticano a proposito dei discorsi del Pontefice - Un altro diversivo dei popolari - Il contrasto fra le varie tendenze liberali. e le polemiche degli oppositori - Un “osservatore,, dell’Aventino alla riapertura dò Montecitorio ?

città e delle campagne, per èsserne piec-|

i Governi'vogliono ln conservazione dell’ordine che rappresentano e dell’equilibria sosiale dal quale sono sorti e che difendono.

Oppure si intende per .normaolizzazione (e oi'elazione non osa più spingersi a smen-| « La voce è certamente da accogliensi con ogni riserva,, non tanto perchè essa non esprime che il pensie- credo che sia in questo senso che la parola fipe che nei colloqui di Ginevra fra Sa- ro di qualche socialista, quanto,; per l fatto che & imlandrae Codacci-Pisanelli sia stata re- possibile dire quale accoglienza questa proposta 1n0- è stata presa dai mini avversari) un ritorno spinta l’idea di condizionare la « colla- verà in seno agli altri gvupp! dell’opposizione. Pres- alle condizioni normali, principio che 1a so_ i’ popolari, ai quali, secondo quanto sl diceva borazione leale» a quella « meschinità oggi, ‘ Ù verrebbe a mancare ormal la direzione di dn nNon posso ammettene. tito nel paese. Oggi potremmo chiedenci quall siauo di restrizioni e di pafti e di concessioni » confratello serive: S1urzo. che con don Giulio De Rossi, sl allonianevL'ideo di un ritorno alla normalità — pava tranquilli, con l'Italia fascista in le aspirazioni segrete ai fini reconditi dello strano sulle quali si è invece impostala tutta la |rebbe dalla politica diretta, l'atteggiamento fiuluro è « Dobbiamo frequentemente rilevars, e pronunciamento. Il fenomeno, infatti, è tuti’altro) che implica più oscuro che inai. I democratioi delle varie ten- ha proseguito l’on. Mussolini " cuì non sarebbe più possibile di vivere| 11 frondisti giurano di non voler salire )'A- polemica del giornale stesso. Ieri, anzi, denze potrebbero accogliere di buon grado qiuesto mon più tardì di ieri sera, come giornali lchiaro. ventino, ma nello stesso tempo fanno di tutto por fu alquanto acre verso i liberali favore- modo di mostrare il loro ossequio all’istituto parla- quella che una viglazione dell’ordine siì, sia “tranquillamente, scritti da caitolici di dijferenti correnti po- spezzare ogni napporto col governo di Missolini. Che voli alla .collaborazione. mentare? Si osserva però, conclude” la « Tribuna», verificata, implica lidea d un disondine a La verità, la grande verità solare, è litiche insistano ancora nell’attribuirsi ve-| pensino per avventura di fare da soll? / Non sembreMa del reslo la più efficace risposta al che se la proposta fosse approvata, il fatto rivele|rebbe poichè confessano di lavorare itì vista di una... nell’opposizione il bisogno di parlare dalla di una anormalità attunli, implira la revi= che VItalia non fu'mai tranquilla così \ciprocamente le ammonizioni paterne del successione e non possono essere gonfati al puulo «Giornale d'Italia» è stata data da un] rebbe Camera al Paese, {l che verrebbe a infirmare uno del sione e la condanna di wna politica che è liberale. l’avv. Veocchini, il quale in un iccessione liberale che di lere sul serio, in un: loro postulati attuali: l'illegitimità della Cammera. come lo è stata in questi primì due anni S. Padre contenuto nel discorso agli studen556 contro ad un tempo entino ed il Fascismo, suo articolo di ieri ha osservalo: 1) che In ogni modo, l’on Gonzales diventerebbe 11 ponte stata seguila. E' uwwiden che silrivolge ‘al 1a migliore delle ipotesi, dumque, i 1{beràli della' la sospensione di talune libertà può es-| |fra Montecitorio. e l’Ayentino ». di Governo fascista. Lasciamo siare gli t universitari, ossumendo altresì il tono onda Dpassato, piuttosto vhe all’avvenire., e che }m essgerano », sere in ore critiche una necessità di dianni del dopoguerra, riportiamociî ai caltedratico proprio di chi avesse avulto inuomo di Stato, clie ha un programma orgasciplina per un superiore bene della NaIl dissidio fra destri e sinistri nico e che senta di esercitare uma funzione zione; 2) che il Governo dà prova di retempi in cuì non c’era nè comunismo, carico di autorevolmente interpretarle. i primere la violenza, ma quesla essendo "Per la verità dobbiamo notare che a nesdel liberalismo ) storica nella vita del suo parse, non _ può nè Fascismo; risaliamo a prima del 1944 il contraccolpo di tutto un periodo di esuno è stata demandata Vinterpresazione o

namente convinti. L Ma / è poi di una impudenza veramen-

che la fronda liberale si intensifica in b ROMA, 30 notte, L’ « Osservatore Romano » in una nota preparazione al Congresso’ di Livorno ed lufficiosa polemizza con varì giornali che aggiunge: te somma Îl tentativo di mettere in con- si sano sbizzarriti. nelidare particolari « Abbiamo 7ià rilevato la sproporzione di questo trasto l’Italia demoliberale in cuì sì cam- interpretazioni alle parole del Papa. II imovimento alla reale eMfcienza e importanza del pars

iD

Paratg:_giliìari

essere puàò 3) non ne repressio la siorno consplosioni, lo():;‘î.ro"in)grn'alg.‘ pn1n éìecì{)’g'rìlì‘c(glorèll?:î(;î moniti: Ciò quegli augusti R—?m-OI{-J onarea S EdRE i l's0lo ventennio di storia ita- 7aattribuzione e 'AP zÌi'e'diîS MS AIC o SDO7OT ‘agpera di’un o di un mese; che| i liiha Che'tadal- 1894 al 1914 e ci con=|el© l 9: SO ben chiare parole e non nelle

eremo che VItalia di ierì era una zioni iaèewprn[atîf!cz:. che dall'una o dall’altra norniallzzatore del fiancheggiamebnto. Non si svaluta

propria.

e senza

condannare,

l’operf

l nostri principiiè Sono i principii più a successione, ma anzi ha la certezza di nista svoltasi domenica nei sobborghi pari-

in balia alle opposizioni, gini,) parata qlla quale partecipavano il bel tmî:'z:hi e piùt semplici della vita econonilea: denare b bli (oltre 3000, sembra, sommati con Un'amministrazione ‘del poi ad una.. collaborazione, lestremi (come dimostrano l’atteggiamenscerupolosa e misura?a, che 17-r.\‘l')slamrîblzìlgl:l(; tinuamente da tumulti e da-rivolte sof- \Sarebbe pentanto opportuno e utile che cia- cla in luf per arvivare La meta è dunqiue diversa ed opposta. Lo hanno ben{|to di questi e le loro pretese); 4) che gli:spagnoli) i mmmyis'ti italiani. Ed è 9p1i destra che & pressione demagogica, e un vegime di sicufocate nel sangue; un'Italia dove la vita Ìscn…: le meditasse per proprio conta e ne compreso ‘quel parlamentari liberali imporre condizioni al Goverho può erea- portuno riportare per esteso la corrisponper ascoltare il pensiero dell’On. S oggi o riuniscon l she ve rezza e di libertà del lavoro. Codare!dall'on. nente on sì svolgeva in un ambiente di arca- \praesse Vinsegnamento e le diretti autorevol to re in esso la necessità di respingerle, denza, sia per la fonte, sia'per i particolari llandrs, intenpreta <Unidea di ciò che sanà l’avvenire di di indicare ai suoì | Pisanell{, e per fissare in conformità l'atteggiamento o degnat è si fi ambiente Padre un in ma eloguenti: che registra: Sanlo facilona, e beata dia lda.seguire al congresso di Livorno. > questi principiì — ha congluso l’on. Mussofra eurlosa figli >. Abbiamo assistito ad una polemica di miseria e di tragedia. «<Una delle consuete riviste ‘domenicali

Italia inquietagglisordinata, solcata' con- parle sì vanno facendo a scopo 1;r_;!,r:}micu

ai

sua azione

PA ET il’partito liberale non ‘ha-possibilità diijnpio resocontodella grande parata © \raccoglievre/a tanto meno di conservare| e offermatino che allo sforzo igludiziale antifascista dell'Aven

principii delja

accettare sensa_ sconfessare i

=

77 Corriere"della Sera di icré pubblica

|

volla sono travolte dagli numero

Una proposta delle opposizioni -

altro giornale romano intor| Taluno rileva che nel campo delle op- delie forze comuniste cehe si svolgono di lini — potrà esservi data, meglio che da me, , \ lorgano frondista e 1eundiscussioni in un giuoco d posizioni sì discute sulla proposta di dallo

La nuova offensiva fascista?

Sì campava, forse, tranquilli in quell’anno 1894 che vide il provompere san-|

lessere travolto tutia l'opera dell'on. Mussolini e non si fa caplre b bastana chiaramente di non avere più nessuna fldiu- e quali a loro

Ino

agli

umori! di

questi parlamentari.

La poler 109

spetlacolo del popolo italiano tranquiltanto in tanto in qualche sobborgo senza ‘Partito |è Nnita come tutte l Popolo Nuovo, bollettino del lettico intorno ad una parola, e cloè all’aggettivo mandare alla Camera per la riaperlura lo e laborios ira o, anche LE incidenti degni di nota ha attratto ieri latvertratta si in un momento come una questo di ad mnon ito Ma « incondizionato ». À f un solo raporesentante che dovrebbeè pro- | popolare, itenta di dar ered ; s d guinoso dei fasciì siciliani, quello non fianchegglatori. La materia del disputàre sti lla circolare del Cari D: l - | SÌ

campagna di quale vi è una per la |questo, nel particolare, onevolta in modo il'Go-|lenzi alto di accusa un ritirarsi, nunetare d DU a materia e del governo no perchè ESA ro $ l dinale tutta Gasparri, richiama |pera normalizzatricsglatori. o diMdarlia accu- | |verno e poi oppurecontro rimanere in prima fg“‘*ìflffl;:;;‘g;:“” ehiarirlo vi partecipava aleune centu- slampa tanto violenta quanto artificiale propria o dei Egruppi anarchici|S10Né meno sanguinos ! ]

sandola di mistificazione. (perchè, è bene ©) i e pronta qualo- rie straniere organizzate sul tipo fascista, contro il Fascismo e contro il Governa; Fa‘di Lunigiana, la conseguente repressio- iparole di testo funzione di scorta vigile Impostato così {l problema è chiaro che la destra m pubblicatc: l'abbia?£:mn vafl*: m Bl:m subito, qu questa sen- ra questo progetto fosse adotlato. La salvo che la camicia nera ‘è sostituita dalla scismo e Governo che ostante non fronda, la coDiro è luiberale : Èze a base dì arrestì in massa e di statì mo tolto dal testo uffi continuano serenai ciale del documento) chi ablilmente di sfruttare in ogril modo legami gior- |provosta è sfata ventilata da gruppi ir- rossa, non già per un omaggio qualsiasi alla : ’assedio, nonchè un grosso scandalo e conm grande simceriti à scrive che -sjl Lratta nalistici e amicizie personall per mascherare {l dis- responsabili e non risulta che sia presa memoria di Garibaldi, ma in omaggio agli mente l’opera propria!»>. to più sidio ». dovu nte delinge direttivi un| circoli cont nei di o ione o viaggi consideraz ment in col vedi ativo, L'intervi statore ha falto aloune domande di prov ’ pancario govern ordini di Mosca. Vi erano cinque centurie o dai pe-

E' precisamente così. Per altro, pare l’onvosizione. gìllz? nîegàai&.à di presenvatte il cler \precedute da bandiere e labari e comandate al Presidente del Consiglio intorno all’emiì ; Comunque essa è commentata a Mon-| sull’Aventino svaniscano le speranze li che da mecessità politiche. che rico militarmente: alla loro testa era il deputato grazione, alla sicurezza, al disarmo; ma l’on. ti nvsn anniì due vedi che lli Sì campava, forse, tranqui di calamitare il Congresso di Livorno. tecitorio, dove alcuni eredono perfino iRispondiamo che tulli i prov Mussolini, giudicando di avere ahbbastanza | a|comunista Martly. è icol fare part potrebbe da ta le sere avanscoper di abbandonato d’es ha deputato lil one Mondo» « il vagi all'inInfatti ‘hamno la loro ‘dopo, nell’infausto 1896, quando parlato se di politica, ha preferito chiudere la re Montecitoe vede da l’'Aventino <Le centurie sfilarono con passo marziale e e fra liberale tion passarella \da partito al ques serenate patetiche contingenze. iSarà e ‘omani di Abba-Carima, folle di popalo rjgven costi- innanzi alla massa dei dimostranti tra grida conversazione parlando delle attrattive di tualmente il provvedimento ipotrebb si eà l’aria di far credere che del partilo rio. Ed è vero infattì che parecchi nbestiate da uno spaventevole attacco essert domani ritirato. iNon cì sembra, pure medesimo e del suo Congresso non glie- tuzionali e popolari vorrebbero trovare il di: « Viva l’esercito rosso! >. I e camiciardi > Parigi e parlando dGal Presidente del Consiìo possibilità di errare, che mel- ne importi niente perchè le opposizioni modo di gettare qualche ponte, senonchè cantavano in coro un nuovo inno -con un ri- glio Herriot, per il quale ia ha detto erresco - sì rovescia- ammettendla di avere (di «cafard» antigu del : : a O ’ ria della disciplina ‘edelesiastica ‘ vî |sono comunque decise a rimanere sulle jogni proposta di questo genere urta conSE o À e è State «molta stima» e che egli giudica « sincera

Presidente del Consiglio a Berlino?

Lano nelle stazioni a impedire la par à?a 'î';f;':,_"g;m di' provvedimenti ‘che aspirano |posizioni di sciopero parlamentarte e oc-|{ro gli estremisti dell’antifascismo che tornello che dice: eBtate in guardia; rivoluzione che avanzal»>. |e leale >. ricondurre il sacerdote sulla strada pia-|correndo anche elettorale e a non la-|si trovano in tutti i campi, ma sono par-|in guardia! E' la ‘fenza dei treni, mentre il Govenno che| un gruppo di cinesi, | L’intervistatore riferisce anche un'altra nemmeno mancava sovversive|Non file nelle ostinati i quali |sciarsi rimornchiare da mnessuna sirena @|licolarmente ministero. | non era fa-s‘civia incassava la disfatta,|na e sieura del suo sacro che vogliono spingere la co;llg;ùnfi de.ll- con un cartellone di protesta contro i gene- |frase dell’on. Mussolini, la quale sembra grave fino a Vit-| n un secondo lempo siamo stati posti in di- |verso le acque di Montecitorio.: ta UO e ;Î.î. (fl£%;_)mtt.;ngmo l’onta grave fi sparle. E per impedire È«;St\n-nlc_l.,ditl&l:ilyìjàîl}î;gflî» L’ÎH][IOSSÌI!Ì]ÎÎÈ di una successione })ee rogggìsîxnzlljc;r;è &;Gdiuì;lot,r.dienige(s} lii (S) ;];los;î‘?:,lrî rali che laggiù si battono, ed un gigantesco |riassumere la sua volontà e il suo programizio-arabo portava in giro : un cartellone con la|ma di uomo di BStato: O SAI r CAT GIScip. provvedinrenti a alludere di mo forto Veneto:ù " a anche il « Giornale d’Italia », prenden- |costituzionali infatti sono ormai pri 10I erchè forlunatanmeni i i o] 5 +1 5 ai _ E < Un Governo, signore -— ha detto l’on. | Sî campara, forse, tranqu_r.!ln ;Ì.gl 1898, —?‘ 911”'11”IÎ,?$;@%?‘;2Î;{ ?netalì?g@lnnl,wno il’elero |do ‘nofa dell’intervista’ dell'on. Ièodacci— nieri dei sovversivi che li trascinano fino |scritta: e Sgomberale, il Marocco» _

— non cade quando non uol ca;in- <La maggior parte delle centurie era |Mussolini i per gon- |in fondo, per rispet- | Pisanelli, cerca di tranne motivo 10 ° è sempre dalla politica l ‘che sì inizia gon furore di concitate po-| sì"° astenne ] î questa voce ed alla composla da giovani comunisti italiani. Al- dere»>. o di 0 A proposit è mini- |fiare la tendenza di opposizione con evi-|

Ja Ghiesa ‘di cui E i in uUn î?£ sOlstesso sboccant ? N i : :;f giornalist 7lemiche gior ne aNC dente artificio di propaganda preparato- |discrezione dell'on. Gonzales g:on]'_lle il rap-|guni ordini erano dali addirittura in italiaI ;m…“;g" Σ;m;?1"@ to delll'assicurazione del bol- | ria del Congresso interno al famoso « in- | presentante delle opposizioni che inter-no, La presenza di iumerosi italiani nelle SCÌSSUÎC I]Clr 0rganizzali(…e …fl(:fld0flf D 2 due deputa uello mortale fra

‘i

verrebbe alla prima seduta della Camera, Prendiamo at centurie è segnaiata soprattutto dai giornali alle condizionatamente ». Ma per quanto gi la « Tribuna » osserva: gue con le rivolte generali del maggio, {_Jetti no ufificiale che il elero si atterrà a mostrare l’equivoco d'’inter-

Ù

affatichi a escrizioni pontiflicie. lapopo a p“.m bpfi Îl ne, infi i, pr;;înl;lîîle°pwnljt dio, ì tribunali militarì ? imbrogliare le ile tenta, come il solito, idi 1899 nel tranquilli forse, che il Partito - SP campava, cura assi ndo qua , Cioè e. cart di rf.'f‘nnt»e al= chè vide per che 1904, al one fino sizi successivi, oppo d annî resterà all’ © DÌ es!:rramu j Oggi a ern l primo sciopero generale è Milano du- l’estremismo che gov fare opera di nde inte , ecia mina che «mo

Ì

‘con le stragi dî Milano, gli stati d’asse-

=

ato ben cinque giorni?

scorsi dei soliti oralori del partito comuni-

senza il più lieve incidente.

emo che mano, fra ì mille che ora ci vengono mer il trionifo dell'estremi v::n o,{’,.m_ ista Turati 5ull"gccmnìmînnj terv L'in libratrice equi alla memoria, Buggerru, Candela, Gran . ne.. ona: quindi la sua azio lio di essere 'gflb0l.al.a.' ‘Michele, Cerignola, e ad ogniì eccidio rrersbbe Îl ci sembra che il lblo1'}eti.1…‘fm risponde un:tentativo di sciopero gene- cgll;[\er l’offensival'aria diumetterte mel aue bopolaratabbia e la citcolare i(Gasparri. Per‘rale, senza esclusione dei pubblici ser- +o delle offensiv il ullodato B'ida quel momento che il sinda- chiè mon p6s amo ieretlere che

isi. cxa \}?8.?]“]3:\‘@ .11;='-l _na:…0l ;oe racato rosso dei ferrovieri, appare come nollettino intend e tra che ciò ensiva per una specie di arbitro incontestato della fico’ di nostra off ticano:- è

;

va

Giornale d’Italia, I calori polemici desl“ ntro giornale sul Co colo del no

L’arti ccitalo | calori Da notare che Mussolini entra nella gres so Jiberale _ ha savrae e pro-

ch « Giornale d'Italia » 1nt 1cena dalle sinistre italiane nel 191!. Non polemici del men -grprete e tenta di far

vivaca \ gli sì può, dunque, imputare responsa- festa liherali quello e edexiaE tare come offesa ailea ione| ; biîlità alcuna nel cronico disordine del ed.ò una chiara e le dichiaraz Dmhmraszèle do-

}|

|

Non mancava che

oni. ‘ventennio precedente. Il quale culmina le reciproche iposaliziCon gresso perc}'xe c]1_g: osaf dinanz ver nella settimana rossa: vero tentativo di scuno sia in erado di assumere,le, P #a

\

. insurrezione politica generale, fallito per prie responsabilittà politicheill' che Congresso

Del resto è evidante tato come avve- i Iihnralte èd%t’at'or‘ ed è monAimportanza dalla egventi, e che anche oggi. visto da lon- nimento di nartticolare o che tentano di fano, appare un fenomeno Î>_en al: dî: s0- campagna di sfruttamè ent a» oralla «frond # ROI GAO dibase farIne le opposi SizionL spositori Rileva a E| zioni e dal rI

’ deficienza di uomini e anticipazione di

“| di tronie. doszinali, A 12

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quest’ultimo .èpiso'dia

to la presidenza del generale Protogeroff,

era stata decretata la morte di dell’ufficiale che corre rischio di essere lin- sandro e di parecchi ‘ministri Re Ales-: del Gabiu ciato per richiamare alla mente certi spet- netto Davidovie, e aveva tosto comunica= |tacoli, in verità più crenti, a cuivera avvez- _Lo_-_la dg_cìsio,ne presa a Gjumaja al Go-

di Belgrado, perchè nessun sospet‘|za l'Italia dal 1949 'al 1921,a cuil'una certa verno fazione ‘rumorosa vorrebbe “di buon grado fo di connivenza potesse cadere sul 'Go-

‘|riavvezzarla, magariî richiamando dall’este- w;e:;np…di Sofia nel caso in cui gli emissa_ ro le cosidette « vittime politiche», i « fuo- rì dî Protogseroff riuscissero a porre in atto ì loro propositi. — : I j |rusciti> che fan bella mostra dî sè E MA | / Queste notizie sono variamente

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maleto- propostto l «Cbiriere’ d'Ifalia a

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:

’ SOFIA, 30 notte.

< I] carattere apparentemente pacifico dî za dei voti perchè molti combattenti han queste dimostrazioni’ in cui si inneggia alla no votato per Karaciroff, amico intimo rivoluzione sociale non basta a calmare l’ap- del defunto Alexandroff. Si prevedonoprensione dei [partiti che sono all’opposizio: nuove scissure nell’organizzazione macene, e gli organi più battaglieri’ dicono addi- done, perchè i partigiani di Alecco pa-= rittura che, mentre ì Kerenski eredono di scià osteggiano Protogeroff e Karaciroff. I giornali di Sofia constatano concorgovernare, i nuovi Lenin preparano apertamente l’assalto al potere. demente che, ad avvertire il Governo dî di Protogeroff < Inoltre vi è stato qualche sera fa un in- Belgrado sulle intenzioni cidente significante: un ufficiale, che aveva e dei suoîi affiliati di commettere degli dinanzi ad un caffè del quartiere di Mont- attentati in Jugoslavia contro Sovrano e martre redarguito un soldato il quale teneva ministri, fu il Governo di Sofia, e anzi lo un contegno scorretto, si trovò all’improvvi- stesso Presidente dei ministri Zankoff. I] so circondato da una folla di malviventi che Governo era venuto a sapere, mediante i parlavano lutte le lingue e che minacciavano suoi confidenti, che nell’ultima riunione di linciarlo. Soltanto il rapiìdo intervento d_egli affiliati alle. organizzazioni rivoluzionarie macedoni, tenuta a Gjumaja sot< degli agenti yalse a metterlo in salvo >. .

popolari

;

I membri del comitato rivoluzionario macedone hanno avuto un’adunanza a Petric per procedere all’elezione del capo delle bande dei combattenti macedoni in sostituzione di Alexandroff. Il generale Protogeroff, che era uno dei più quotati candidati, non ha ottenuto la maggioran=

sta, e le forze sovversive si disciolsero poi

energico ridì » proletari sono quotidiani. Sì chia- finiani, sì adopera nel medo più ml»t gam:xa.

| Nasione.

tendono mirare alla preparazione di future

ro intorno ad alcune iribune a udire i di-

si ’ Dal 1904 /al 1912, l’Italia appare sem- ceura che altre offensive dévono altendere rp:ovem!bne. del nza iori esso di tro ‘con ’ pre più inquieta e disordinata. Le' eroc‘ì\u; oggi il Per l'apposizione osserviamo nache grondano sangue. I cosiìdetti « ecltlh»zm enPfìî Ì con a iutt l omo in comb

zione da un docunieni to

GIl attantati provettati in Jagosiavla -

rivolte. < Dopo la sfilata i dimostranti si _ raccolse-

io; e quando assicentralismo e di equilibr

‘vita economica, politica, sociale ‘ della

radicali, i quali sono naturalmente seccati di questo sfoggio di forze comuniste che pre-

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