Fondatore: BENITO MUSSOLINI LE
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Rivista' politica
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e li ha offerto la sua fede guerriera i suoi ardenti entusiasmi i suoi purissimi cuori Un dialogo cominovente: MUSSOLINI: - Voi vbléte èéi'f.nméfite dire lal Vmiîoi .Goìrerno che deve essere fedele alla causa del Fa--
_ scismo; Îcdele, indomitamente îedele, alla causa della Nazione; fedele, indomitamente fedele, al.Re! - LA FOLLA: - Sì! Sì! Sì! Alla stazion e di Padova
<Eccellenza! Se fra le forze che sorreg-, Nel pomeriggio, alla 15,30, nella Piazza chè il Presidenta salirà il volle quando. tulguido di viva il Re, viva l’Italia, viva l Fa-| che porterà il nome di Pietro Poli \gono meravigliosamente il Vostro. Governo dei Signori, si fonma il grande corteo popo- to sarà pronto. Andhe qui 'vediamo ‘raccolfa i PADOVA, 23 notte. |'scismo!» Brevi efficaoi parole pronunziano il segre-| vi ha quella che ha saputo sottrarre l’Italia lare vhe si recherà in piazza dalla V:ttoria, tutte le autorità presenti alle .cerimonie delnel resentane| al fallimento ' e ricondurla alla: via’ dell’as" l treno recante i Presidente del Consiglio | Una interminabile ovazione della folla im- | tario politico di Montebello Nell’attesa dell'uscita delle bandiare de- la mattinata. Tl cielo è solcato da quattro setto ' finanziario Voi ' lo dovrete’ a questo | rpartito ieri sera da Ferrara, ha sostato; sta-| mensa accoglie le parole del Presidente del al Duce la squadra, e la madrina del gagliar- |8rande corate di medaglia d'oro di Vicenza e diì aeroplani di cui uno è pilotato dal comm. cittadino che fu anche padre spirig:fùto. iDice il segretario politicodi Montemotte ad Abano, e iha mipreso stamane la Consiglio, Venezia si inquadrano le varie rappresen- Arturo Ferrarin, che compie emozionantisifuale e ammiratore di Alberto Stefani. Rirl0: acrobazie. Egli getta anche dal suo' apimarcia, giungentdo alle ore 8,25 alla staziotanze e le varie sezioni fasciste sotto la di- sime < Duce della nostra Italia, Eccellenze, Au- mate Voi pure, Eccellenza, l’atto di « nsep£mouhio un messaggio di ealuto sul piaz n'e di Padova, dove convenivano le autorità 8na, prima che altri vommemori degnamen- rezione dell’on. ‘Cariolato, del gen. ‘T'entori zale. : | Subito dopo il ricevimento in Municipio torità, Camicie Nere, Cittadini! Bo l’onore ia cittadine e i rappresentanti idei Fasci e della l’illustre pensatore nell’anfiteatro dul na- e di Mario ‘Fugagnollo. Ma molte rappresendi presentare a voi tutti la sezione degli Attorno al palco prendono posto { muti: | il’on.:iMussolini, l’on. De Stefani e tutte: le | Milizia. A1 giumzerne dal convoglio la banda laltre autorità si recano alla sede del Fascio, | avanguardisti di Montiebello Yigentino, squa- siro Olimpico ». tanze e moltissime sezioni fasciste salgono lati, i ciechi di guerra, le Madri e e Vedove) Numerosi applausi salutano le parole del per proprio conto a Monte . Nerico, ancha dei caduti, il Direttorio della sezione femdella regione patavina intonava l'inno ‘Gio- la palazzo Bonin, dove isono convenuti tutti| dra Pietro Poli. Gli avanguardisti-di Montehnostro sindaco, il quale riceve le cungralu’ ViNnezza. ; i segretari politìci della provincia e i rap-| ibello hanno voluto porre il nome di Pietro lazioni di S. I3. il Presidente e delle auto- per raggiungere più presto il piazzalo e per minile fascista che offrirà il labaro alla 42 Poli al presente 8gagliardetto. Pietro Polì, disporsi in modo migliore e più conveniente. Legione Berica, composto dalla' contessa Va‘Mussolini, alfacciatosi al finestrino, si in- presentanti di tutte le Federazioni delle Tre giovane avanguardista della prima ora emi- rità presenti. Anche i grandi mutilati e gli invalidi di lentina Di Salasco Pasini, baronessa Reina tratlenne in cordiale eclloguio col genarale Venezie. Ha guindi lnogo la commmenmorazione nel | Lungo il tragitlo è schierata la Milizia \grò in Franocia ove venne assassinato da un guerra, con vetture messe a loro, disposizio- Negri De Salvi, Contessa Negri de Salvi Etna, Commissario prefettizio della città e del ‘Teatro Olimpico, prima della comunista. Pietro Poli non è morto: è qui l'interno’ ‘ Nazionale, e all’ingresso di palazzo Bonin ne, precedono il corteo, e giunti sul piazza- Stecchini, “dalle signore Marioltìi e Costan= col prefelito di Fenrara, intormo ai profblemi quuie VENZONO presentati- a S. E. ìl Presiprestano servizio d’onore gli avanguardisti Ivivente. Io, o :signori, e tutta la squadra dente gli orfani prafessionali. Molta ‘folla| le sì dispongono sul lato sinistro del palco Lini e dalla signorma Fattor, i rappresen-= locale. edilizio l'avvenire mijguardanti l'al comando ‘del seniore Alverà. | presente, piuttosto che questo gagliardetto, assista noel teatro alla commemorazione di appositamente eretto sull’estremilà del piaz- tanti di tutte le Federazioni fasciste, dellaÎl treno sostò cingque minuti e ripartì per "Lrae Venezie e di tutte le autorità, medaglie Fiori e piante ornano l’androne e lo sca- \che rappresenta vivente Pietro Poli, cada Fedele Lampertico che'è dfatta dal comm.|\zale stesso. ‘Vicenza fra gli'evviva della folla radunatasi lJone, mentre la sala superiore è decorata nelle mani' dei nostri avversari, giuriamo in d'oro, generali, Vi sono anche moltissimi laNel parterre della villa Piovene la folla Bonaldo Stringher, Direttore’ gencrale della nei pressi della siazione. con festoni tricolori e con ricchi arazzi. Tut-| questo' momento dî far tutti la stessa morte \Banca d'Italia, il quale pronuncia un lungo si' pigia, mentre sul'rialzo a destra della|bari e gagliardetti che offrono un imponen< i i AI ta la sala è gremita di rappresentanti fasoi-, \che feee barbaramente Pietro Poli, Vi porgo, \discorso interrotto "frequentemente e salu- Basilisa, altro popolo ‘è accorso per assi- Le colpo d'occhio.. À Quando arriva il corteo con alla testa le sti e di altre autorità. Il palco presidenziale o Duce, il mio devotissimo saluto e quello tato alla fine da calorosi applausi. |stere alla solenne cerimonia. Lungo tuita la ha tre sole poltrone, dietro le quali’ si di- della mia squadra e mi impegno di conti11 Presidente quindi‘ritorna in Praiîettu-| salita altra folla sosta e altra : ne. vediamo bandiere di Vicemnza e di Venezia, un apispongono le vecchie Camiecie Nere con il'la-| nuare sempre a reclutare giovani sotlo que- ra dove ha i1J VECENZA, 23 notte. ' luogo una intimissinia colazione per ogni dove. Il piazzale è tenuto sgombrao plauso fragoroso scoppia dalla folla mentra |cero. e.glorioso vessillo. | sto bel tricolore d’Italia ». . jalla quale hanno partecipato S. E. Mussoli- dalle truppe del 57 fanteria al comando del le musiche suonano la Marcia Reale e le ‘ L'on. Mussolini è giubto allie 9,5. Alla staÉE la ’ madrina: À Quando uno squillo di tromba annunzia | Wini, 5. E. De Stefani, il marcheso” Paolucci maggiore FPinotto, dalla Milizia al comanfda truppe presentano le armi. Le due bandiere delle ministro il Îizione lo attendevano d_«D'unel Ho l’onore di essere la madrina l’arrivo del Duce, tutti i presenti sorgono in code' Calboli Barone, il sindavo comm. Fran- del centurione Nico Busato, e da Reali Ca- si portano sul palco presidenziale, oye,dai Îl Bodo, manze on. De Stelfani, il prefietto vigili municipali è compiuto il servizio d’o\ piedi ed entusiasticamente applaudono. L'ap- i juesto valoroso gagliardetto che ricorda mandante del Corpo d'Anmata idi Triesle ge- plauso si ripete a lungo, e diventa veramente l’episodio avvenuto in Francia al martire ceschisi, il prefetto, gli on. Uariolato,; Bol-| rabinierì al comando di vun ufficiale. mnore. j ‘Le autorità arrivano alla spicociolata, poi\zon e il comm. Ghiavolini. = -: Vieà‘…àrxm.ta_dm Conpo del merale Vaccari'e Pietro Poli. Consegno a voì, alfere, questo imponente quando il Presidente ‘entra ‘nel depuroma gen. Grazioli, il Sindaco, molti salone. Il suo viso è visibilmente commosso, prezioso gagliardetto con la certezza che da tati e ’tutte le antorità civili, militari e fa- e ciò non fa che accrescere il fréèmente en- Ivoi sarà gelosamente custodito. Morire anb Poiste. itusiasmo. Salito sul palco con ai lati $. E.| zichè cederlo. Anch’io, bencdhè donna e -maiL’interno della stazione è addobbato con ' De Stefani e il nostro sindaco comm. Fran- drina di detto gagliardetto, farò il possibile mdi bandiere dricclori e vasi di piante.| \ceschini, il Duce attende in piedi ' che le 'ac- di dare l’opera mia come giovine italiana. tratteBuori sì accalca una foHa enorme, \elamazioni cessìno e che sì ristabilisca il Dusel I0 vi porgo il mio devoto saluto ». A S. E. Mussolimi fu indirizzato dallo stu: λuba a stento da soldati, earabinieri è mi- silenzio. i PE i la questa mobilissima tma le città italiane che vqnio.‘r: grande e potente, aamcio d dente Ziliotto, camicia nera, a nome. anche “Poco dopo giunge la vettura del Dutce, po‘Prende. subito la parola iI segretario quale si denma dinnanzi alla porta princt= ‘Discelo dal tremo, l'on./Mussolini, seguito litico dott. Formenton, il quale ton fernia e di tutti i.500 studenti dell’Istituto Industria: pale della Basilica. Il Duce soende subitò fu'sempre il baluardo della Venezia”è d'Ita- destini, se non si accosta_alla.rebigione @ dal conmm, lia nella latta contro l’impero degli Absbur- non la comsidera.come un elemento essen=, . dall marchese Paolueci de' Callboli, le un saluto che fu. molto gradito dal Duce. in chiara parola pronunzia questo nobilissimo Lo Ziliotto presentò anche un’Tungo memo- ed è ricevuto da S. E. il Vescovo.mons. Ro- \go e che ha conosciuto dal 1848 alla guerra' ‘zialc‘ della sua vita privata e pubblica. Se Chiavolini e dalle amtorità, ‘ha passato discorso: y k dolfi, che si era.:recato lassù ad inconfrarlo, iriale in cui si chiede al Duce di interessarsi led entra con lui'neélla Ohiesa avviandosi al- mondiale tutti gli.strazi e -tutte le:glorie; e voi cha inì ascoltate adegueretei vostri! at-= rivista. i reparti dell'’Hsercito e della. MiliJa cuore id’oncre. a prenda senvizio Governo in suo il' 'affinchè zia sehierati |l’altare centrale. :Qui il, Presidente si. ingi- anche, quando gli aeroplani passeggiavano ti a gqueste parole, vi* convincerete’ che' la situazione delle scuole industriali’ superiori. nocchia e resta alcuni momenti raccolto-in Inel suo cielo, anche quando sisentiva,vici-) Palria Uscito quindi mel mpiazzale (della stazione d ' si' serve soprattutto lin' silenzio, in_ «Dueel Voi avrete già letlo nei nostri M l Presidente ihia preso posto in una automo- volti l’orgoglio, la commozione ehe noi prosilenzio. è : a la minaccia straniera e si - udiva chiaro: ‘umiltà ed in disciplina, senza' grandi frasi, H bile per andare al Municipio. Finito questo brevissimo atto, pieno però il rombo del cannone Mmica,_Vice… non ma. con il lavoro assiduo e quotidiamo. : viamo nel darvi oggi il benvenuto nella casa Al suo agpparire, l’om. Mussolinî è - stato del Fascismo vicentino, e mi ‘dispenserete (Col discorso dello sludente Ziliotto e con idi profondo significalto, il Presidente sì di- piegò il suo spirito e i suai maotlti abitanti j Cittadini di Vicenzal Ancora una volta vo: l salutato da una inferminabile ovazione e da perciò dal congegnare frasi per esprimere| un breve saluto dato al Duce dal presidente rige, con ai lati il mostro sindaco e $. E. abbandonatrono mai il suola nativo (Applau- glio ringraziarvi delle accoglienze tributasalupiedi, un interminabile alalà. Beli, in questo nostro sentimento tanto semplice e del iGlub' Alpino Italiano, Caregaro Negrin, il Vescovo, seguito da butte le altre autori-| si calorosi). ; femi e voglio riugraziarvi per l'attenzione ta la follla con lia mang: Un lungo corteo di) tfanto profondo. $e la nostra fedeltà, se/la| la cerimonia alla sede del Fascio ha:termine |tà, alla porla:che dà verso il piazzale. Voglio rendere omaggio alle Madre’ e Ve- significativa e medìtativa con cui avete acattomobili “attravensa CGampo Maurizio e nostra” devozione a quella immortale idea e il Duce, seguito da tutte le autorità, scen-| A questo punto la folla tributa al capo il terlau- dove dei Caduti, dei nostri Morti ai quali si colto le mie parole. Ciò significa che per il corso Principe Umberto si dirige al che in Voi si impersona poteva desiderare de lo scalone per salire sulla sua vetiura. del Governo il suo più entusiastico EO un riconoscimento vostro, oggi questo desi-| Senonechiè a questo punto le Camicìe Nere, so, che' dura alcuni minuti. Il Duce nel bre- fa maggiore onore non ricordandoli troppo 7eno era giù preparato a riceverle. SgombriaMunicipio. 0 di fascisti con gagliarndetti Da ) derioè pago. Perchè non è senza un profondo| che non possono oltre mantenersi calme, rom- ve tragitto incontra-i mutilati di guerra, a| ma portamione invece la memoria e l’inse- mo in questo momento dal nostro animo tutiUn circ-on€î?mm7iînî;muto Ja macchina dell Duce che, significato che voi siete qui per la prima pono le file e, nonostante gli ordini ricevuti, tutti stringe la mano, e ha per tutti parole |\gnumento nel cuore. Voglio anche portare lo ciò che può dividere gli italiani dagli ita+ costrietta a procedere a passo di uomo, az volta a consacrare nel nome augusto della sì stringono intorno al Duce osamnando al di conforto. Il presidente dell’Associazione il saluto ai mutilati dei quali mì onoro di liani, eleviamo soltanto un pensiero di puna fitta siepe di popolo esultante " Patria il monumento che Vicenza innalza al- suo nome e acclamandolo incessantemente. Miutiltai, Wbefani, ripolge aleune mvibranti essere commilitone ed aî combattenti della rezza e di gloria, salutiamo con animo deEcco sfoderarsi matite su matite che ven- parole di saluto all’on. Mussolini. jamte all'Italia ed al Fascismo. la Vittoria. Voi che avete restituito la coil Re (Ovazioni) salutiamo Una profonda commozione è dipinta su grande guerra che conobbero il travaglio voto e reverente orso, dalle finestre, dai bal- scienza della storia, la religione della vitto- gono offerte al Duce onde egli firmi o una fangoso, sanguinoso e terribile delle trincee. i combattenti vivi e morti che difesero' le {utti i visi, alcuni dei quali sono rigati di mail| infatti pioggia Vediamo una coni imband rati, caldeva iria al popolo italiano, voi solo eravate degno lessera o un gagliardetfo. lagrime. $. Z. il Presidente stringe con ef- " Rivolgo um saluto di gratitudine infinita frontiere sacre d'Italia nel chiuso arco ‘di fregiato $chio di Fascio del sei vedete gagliardetto Voi gnifica dì for adunati” Qui' \di inaugurarlo. fusione la anano del tenente iStefani e lo ai rappresentanti dell’Esercito Italiano. E' monti, dallo Stelvio al mare, e promettias ‘Neilla sala deeli Sfuicchi, al palazzo comu= retari politici della provincia, il Direttorio, dell’ambita firma. l’Esercito che dopo secoli- e-secoli di divi- mo per queste memorie di volere oggi, ido< Vicenza. ‘Tutti vorrebbero toccare il Duce, parlar- barcia affettuosamenle. ’ nale, altendea anche il vescovo di. gdemla, il Direttorio della sezione che ha Dall’alto del palco il nostro sindaco pren- sioni, di , servitù, dî decadenza, ha saputo manî e sempre vivere per fare l’Italìa ognoiL’on. Muesolini riceve le autorità e ì sin-| l’onore di. ospitarvi- Sono questi i rappre-| Eli, stringere Ja sua mano; ma conviene da de a parlare: raccoglirre tutta la gioventù migliore d’'Ita- ra più grande, degna del suo passato ed an4 daci della provincia, nonchè H Tappresen= sentanti del Fascismo vicentino che vi rin-| arte dei capi usare violenza per allontanare lia, formandime un grande, potente e com- cor più degna del suo avvenire. fanti dei deicorati, dei combattenti e delle novano oggi il giuramento di assoluta fedel- i più ardenti fascisti. e far largo al Presi- | ; Madri e Vedove dei calduti. |fà. Non vi farò la storia di questo Fascismo. dente che può alla fine salire sulla sua vets plesso organismo ed ha saputo attraverso ha Boeche L’amministrazione Eecellenza! < (Froneliche intenminabilì ovazioni coro= l Poscia il sinmdaco FEranceschini. ponge il Voì la indovinerete facilmente affacciandovi tura. molte battaglia e sacrifici enormi di sangue, namo le parole del Duce). iMentre l’on. Mussolini è alla sede del Fa- iniziato l’esevuzione di questa magnifica osaluto della città al Duce ed all’on. De Ste- oggi dal Colle sacro all’eroismo dei nostri pera che dopo una lunga pausa fu ripresa e abbattere e demolire per sempre uno dei E’ il delirio che ora si impossessa del mohiti dove | scio, le autorità sì portano in piazza Vitto| fami, rievocamdo con smagliante parola i) padri, a rimirare la cerchia dei condotta a termine dall’amministrazione at- più potenti imperi che annoverasse la sto- popolo e dei fascisti, i quali non sì stanparte la sè dî | rio Emannuele, dove dovrà inaugurarsi il molasciò riconosciuone Vicenza, generazi di nostra la fervido patriottismo tuale. Questo è un altare eretto davanti al cano di acclamare ’ il Duce che vorrebbeto con'lla concessione della città della Groce migliore. Voi comprenderete come In gquesta numento a Fedele Lampertico. Dalle truppe Golgola ove le generazioniì future si racco- ria (vivi e calorosi ‘applausi). ro sollevare in trionfo. A stento le. auto- santappe le ivengono bloccati gli accessi delle vie e il ‘ Non si può essere qui senza sentinsi indi Guerra italiana e francese. i terra sacra alle memorie ove glieranno a commemorare le gesta grandiorità presenti e i dirigenti fascisti impein marcia verso il iherreno è sgombro per un largo tratto fino Datla piazza sottestante, aremitissima, sì guinose della nuova Italia se della nostra Italia. Questo colle, che be- vasi da'una commosione profonda nè si può discono con la loro persona che il Presi, Ortigara lal monumento, che è coperto da un grande nome hannodestino inle lo sostare in questo luogo senza riandare con suo imperia # reclama l’on. Muesolini, ed il sindaco travolto ilenzuolo bianco. Lì presso è una tribuna, vette un giorno ìl sangue dei nostri mag- il pensiero a tutta l’epopea della mostra lun- dente venga disturbato dalla folla deligiori i quali nel 1848 su queste pendici op# vifa ad imiziare la miornata pongendo alla Cengio, Pasubio, il Fascismodi abbia rante. Ogni: sforzo ' è vano, e $S. E. Muse &mo itutta addobbata di bianco, rosso e verde, ove entusia£ in una magnifica vampata peipolazione il saluto mattutino. posero. il pelto agli strangolatori degli avi ga e sanguinosa e gloriosa guerra. solini sorride con compiacenza alla spondi forza ogni ostacolo nel suo cammino, e prendono posto le autorità che. assisteranno nostri, è una tappa del divenire della nostra Voî, o cittadini dî Vicenza, avete vissuto tanea, palpitante e ardente manifestazioricorderete che in una memoranda battaglia l'alla corimonia. Anche qui la folla è compatta. Italia. questa guerra. L’avete vissuta veramente, ne che il Fascismo vicentino, alfine solo unico lotta, La cerimonia era fissata. per le i1, ma scese-in elettorale del 1921 esso : ‘Questa cortina di monti i quali come le da vicino, avete visto quanti sforzi sia co- col suo Capo, gli tributa. | P S. E. Mussolini si è affacciato al balcons in Italia, con lista’ intransigente, vinse nel l’automobile -presidenziale arriva. con una j pagine di un libro narrano le gesta prodi- stata al popolo italiano, avete anche visto con l’on De Stefani, l’arcivescovo, il pre- nome caro di Alberto De Stefani the oggi buona mezz'ora di anmticipo. fetto, il sindaco, i gemerali Vaccari, Grazio-| fedelissimo tra i fedeli, sta al flanco del' L'on. Mussolini, dopo aver passato in ri- giose e il sacrificio cruento più generoso, come questa guerra sia stata veramente comli, e agcolto da una. imponente ‘ovazione, Sulla scalinata della Basilica sì com{ruppe' schièrate, per imvito del ‘sin- \che dallo Zugna al-Pasubio, dal' Pasubio agli battuta | Governo della Nazione. Come tutte le dottri- vista’ lé ' da tutto il popolo. . Altipiani, dal Gengio all'Ortigara, dall’Ortidice: nie della consegna del lalne che esigono fede e sacrificio dagli' adepti, daco, entra nel Museo dove, accompagnato gara al Grappa, al Tomba, al Montello e al Ed oggi qui io voglio ricordare tuttì i soi- baroladacerimonia i idal direttore prof. Ongaro e dal prof. Norparte delle donne fasciste ’ alla ; Cittadini, il vastro simdaco, così solerte il Fascismo ebbe qui gli adepti più fervent storia la roecia nella dati d'Italia, da quelli nati sulle alte montascolpito 42° Legione Berica. ituto indu- dera, visita i tesori artistici in esso conte- Piave hanno ’ nella tutela degli interessi cittadini e così dell’azione ra ì giovani, e nell’ist della nostra guerra, rappresenta un’altra gne, dalle quali uscirono i grandi ervici e La madrina confessa Valentina Di Sae centinaia di studenti, la nuti, avendo parole di amniirazione per tanì'devoto alla causa che cì è comume, desidera striale che accogli il suo più vasto e ardente {a ricchezza di opere e per le ottime con- iappa meravigliosa di quella più grande Ita- formidabili battaglioni alpini, ai gloriosi lasco pronuncia un nobìlissimo indîrizebbe fiamma nuova lia che voiì, magnifico artiere, comandate, fanti di.Romagna, di Abruzzi, di Puglia, di zo, improntato a pura fede fascista. Nel “ che io, appena giunto, vi porga quello che focolare. Presentandovene oggi la rappresen- dizioni in eui sono tenute. cm;mav:dia e di aàwre_. eleviamo un triplice che inaugurano anche. loro il gagliardetto
Alla sede del Fascio
| l deliranti accuglienze vicentine |
L imnonanie {{ 00 g la grande ceritno nia a Honle B@îj[ll
II discorso del segretario -politico
Camicie Nere indomabili
“Non morimmo invano!,
-
l saluto del Duce
i
La consegna del labaro alla 42° l.euimie-
Î egli ha chiamato il 'saluto mattutino; ed'io
tanza, io voglio additarvi le superbe Camicie
icedo ben volontieri al suo desiderio che è Nere delle legioni.
‘anche il mio, e voglio senza indugîo ringra-
S
o
e
:
« Duce! Noi siamo oggi, come ieri, pronti
siarviidella vostre accoglienza: così vibrante ad uh'vosiro cenno. Un'vostro comandamento
{’inaugurazione del monumento a Lampertico
modellandola dal metallo delle anime fuse Calabria, dell'eroica Sicilia e della eroicis-
dal fuocgo della guerra.
rendere in consegna il labaro il console
iasin ringrazia commosso, a nome di Ma il testamento lasciatoci dai nostri fra- gnifica ad un dato momento ha abbandonata tutti i legionari, ed assicura che porterà delli caduti, sui quali aleggia ombra gransima Sardegna. Tutta questa gioventù ma-
la casa, la famiglia e non hka chiesto il per- sempre accesa nel cuore la fiamma ine- -
diosa il Milite Ignoto, “sarebbe vano se; noì stinguibile della‘fede per'la quale si imed‘amtusiastica, voglio porgervi il mio sa- cì troverà tutti preparati, poichè la tradi-| CUAN 141° precise, mentre:la banda del 57° non giurassimo non si/doveva domandare, ed è molarono, ardenti gipvinezze. nel chiuso nostro di ‘essere ‘chè, perchè ,, _ , la Mareia Reale, viene tolto il lenzuoluto, ed in'vgi salutare tutti: gli italiani che zionale fedeltà venteta_va oltre il tempo, ol- suona per fare della nostra Italia un’Ita: andata incantro al sacrificio ‘ed'alla morte! I due brevi discorsi, applauditissimi, ] lo, che copre il monumento ai cui piedi ‘s0- migliori i lia ‘più grande, per fare sì che ogni morto, <Ovazioni' entusiastiche). ‘sono Nevati alla causa della Nazione. Oggi tre.la vita>.. vengono molto apprezzati dal Duce, *il no deposta due corone inviate dalla Società didel fine la tano salu osi fragor usi Appla ogni mutilato, ogni ferilo, ognì cieco e tutta Come dobbiamo onorare, Veramente onora- quale ‘abbraccia il console:Biasin,' intencompiremo un grande rito, Vinaugurazione riceve Operaia di Mutuo Soccorso e-dal Comune di le madri in lutto, ‘e tutte-le spose in- lutto; re, tutti questi umili che sî sono sacrificati, dendo:con. quest'atto di estendere il ‘spo i D 22I Pinzzales delta Vittoria; rievocheremo scorso del segreiario politico, il quale Monle Galdella, memore ‘e riconoscente al Prel oni. sime vongratulazi e {utti gli orfani possano gridare verso di come dobbiamo rendere sempre più alto il amplesso a tufttì i fedelissimi della 42° # grandi momenti incancellabili, rivivremo dal Duce vivis suo benefattore. e iha dimostrato di gradire moltissimo ù rÀ 1 tautti g(i episadiì di unv’epapea scolpita a ga- sident Assistono alla cerimonia molti componen- noi e verso le generazioni nuove: Non mo- culto della Vittoria? Certo questo culto si Legione. issime parole del doti. Formenton. nobil le rimmo, non piangemmo invano. Non fu inuLa cerimonia, durata circa: due ore,,è ‘ patleri di'bronzo nel ‘cuore" degli -italiani {i la famiglia Lampertico e lo scultore Spazesprime anche traverso alle opere materiali, sale, varie ‘lo strazio al canto degli inni fascisti. Ha quindi inizio la visita delle zi, autore del monumento. Dopo il suono tile” il ‘sacrificio, non fu inutile certo questo piazzale è destinato a parlare terminata # (entusiastiche acolamazioni). prima tra tulte quella del Circolo di leitura, della Marcia Reale sale sul palco, ai lati del- della nostre carni! 1 ! Poscia la folla discende il colle. Vai non volete certo rendere omaggio sal- sul cui album il- Duce e l'on. De Stefani ap- la tribuna, l’abate mmons. Sebastiano Rumor, ‘ Questo ‘è il voto (che Vicenza ha raccolto con la grande eloquenza delle nobili cose al-|- S. E. Mussolini con $. E. De $Stefani, ATT noi de- la presente ed alle future generazioni! anto al capo di un partito, ma credo anche pongono le loro firme. il Prefetto ed il Sindaco si reca quindi a presidente del Comitato, il quale, amico de- dei padri e-dai fratelli morti e che l Capo del Governo Naziomale (dalla folla si Ma le vittorie si onorano anche e soprat- Lonigo a visitare quella colonia Bedim, votamente trasmettiamo alle' generazioni fuvolto di Fedele Lampertico, ne traccia la viPoli
Armando Casalini e Pletro
\è tutto in allro modo; bisogna diventare mi- ove sono raccolti'gli orfani della provin? A Il discorso del nostro sindato è-accolto con gliori, bisogna che tutti gli italiani si con- cia di Vicenza. della sua Vicenza e dell’Italia intera. Alla sera, in Prefettura » è seguito un gra{tdissimi applausi da tutto il popolo preAlle’parole di mons. Rumor, il quale apsiderino soldati fedeli al loro posto, alla ‘lopranzo intimissimo. _ i FR iNel loggiato esterno del palazzo si sono pare. visibilmente commosso, risponde il) sente. L 7essata solidarietà (dalla folla si rinnova il ro consegna. E P _ In serata il Duce si è recato in breve intanto schierati i bambini dell’asilo « Do_ dice: che Ìy@‘ldfl} Sì!) Volete centamente dargli la pro- menico (Cariolato », intitolato al nome del sindaco di Vicenza Il lavoro trangquillo, ordinato, intelligen- visita al teatro Verdi, entusiasmando gli # va di quel consenso che esiste Veramente,.: ipadre del nostro:deputato, asilo al quale ri- -< Monsignore! Io.ringrazio in voi il Co-| ite'deve diventare la‘norma fondamentale di| spetìat.or1 che l’'hanno acclamato lunga= mitato ‘promotlore del. monumento eretto ‘al ‘che esiste nella massa profonda.del popolo] Volge ogni cura donna Anna Maria” Carìovitaldi tutti i buoni ‘cittadini Aitaliani;bi- . Tutta. la_città, nostro’ grandeé cittadino Fedele, Lampertico italiano. Volete dare a questo Governo uuna jato. l Presidente-ammira molto i bei bam-A lohe“‘ha sogna rispettare “leggi, “fradizioni, ‘tutto straordinariamente:è imbandieratissima e AQrà:la folla reclama la rpar_olaàì;lel Duce il lasciato l'impronta della:sua ‘persoo. illuminata. Grande Î specie di conforto, e ditgli che deve essere bini e si congratula con donna Cariolai iritua folla'circola nelle vie e tutti commentane il-ga- nalità nel campo politico, legislativo, e scien- quale’ fra la generale attenzione e nel ‘più ciù che vappresenta l’elemen M fedele alla causa del F'ascis7rio,;fèdele. in- questo punto il Presidente inauigura religioso silenzio così dice: fondamentale nella vita di. lifico, che ha lasciato alla ‘mostra’città /una felicemente e con compiacenza la visiti rnio di Caime " lomitamente fedele, alla causa della Nazio- sliardetto e la fiamma del Fasc ildel Capo del Governo e Duce del Fasci Littadini! Voi mi avete reso un alto ono| omea del marlire. Casa- scia diluce che illumina ancora ‘le gederail:n anor port che {a, smo. SSE alfierii zioni njiove. E vado orgoglioso. che la buo- re chiamandomi ad inaugurare questo che | É " ne, fedele indomitamente fedele ‘al Re ‘ed Ì: È ltivi Tini. Nel consegnare ai rispe ‘alla dinastia dei Savoja (aeclamazioni vivis-| ‘Tini. na fortuna abbia scelto a ricevefe in con; Dom att ina l'on. Mussolini, con il se. rata Came — da: gri Duce due gagliandetti il segna questo caro monumento -il: modesto non a torto fu già definito il'nvigliore mo|euito. si recherà a Roana, sugli Altipian Fime, grida di viva il Rel) A cuì-la folla fa :eco-con un po:& sludente di un giorno che da Fedele Lati- numento consacrato alla Vittoria' italiana; ini!? Gasal di Asiago, ad inaugurare E|Eleviamo dunque in questa mattinata che ponte sull: | : — Presentol® P- “. . Valdassa, demolito dalla &i t;ava‘riuniti in questa vostra piazza' su- L443359 Presìdente vengono infine presentati jertico ebbe aiuti moralie vonsigli ed esor- Sono lieto dî essere venuto tra voi, sono lieto di polere j_e_n.der…e. omaggia a Vicenza, a azioni nella via degli studi. E grida: SÌ!). Voi certamente volete attestare ‘al Capo dî questo Governo ed al Governo l tatta la vostra grande, profonda, disinte-
“erba di bellezza per celebrare un rito
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Ci
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sono presenti!
Vicentino di gli avanguardisti di Montebello
{à e ne illustra le ‘opere compiuta in pro ture».
‘costruito ad opera dèl 'zx_ost—_i-r GOO
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