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Popolo Italia 1924_08 agosto_09-15

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GH aebbonamenti si ricevono el nostri Umci di Via_MOSCOVA

di altezza (largbezza di una con _ Milano - Sabato 9 Agosto 1924 PREZZI DELLE INSERZIONI per millimatro Ayytsi Uentesimi 20 fAinanziani, convocazioni e rog. commerciali L. 4,60 :: Avvisì : na) LTIPOGRAFIA : ] - REDAZIONE u cousi di assemblee L. 6 :: Necrologio L. 4,— :: Piccola crondeh, l ] DIREZIONE ANS UST spettacoli L. . 12,— (la riga contata) :: Pagamento anticipalo.

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’ GER ARC HIA Rivista politica

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Vere: la prima riunione del auovo Direttorio del Partito Nazionale Fascista — Ua seduta plerara indotta per ILROMA, 16 conento 8.

PI

Tassa govermativa in più.

che, L'amministrazione s! riserva fl diritto di rifiutare quegki ordini P a suo giudizio insindacabile, ritenesse di non Accetiare.

al socialismo il diritto di possedere l'avdiale colloquio per un'ora, dalle 12 alla conoscendo venire secondo muovi ideall di cul 1l demoliberdll13. Uscendo da Palazzo Chigi i compo- smo 8l professava ammiratore. i y E il cintsmo unbelle di questil profittatori del ponenti’ il Comitato ci hanno manifestato tere era tale che nessuno aveva la cosclenza del la -loro piena soddisfazione per la con- male comp#to, riconoscendo al propri avversari 801tanto il dirjtto di agire per una fede. Il demollberai problemi più urgenti, deliberando di versazione avuta col Capo del Governo lismo possedeva il potere per Inerzia, s{ eca ridotto E i : ROMA, 8 notte. riunirsi in seduta plenaria mercoledì alle intorno. alla quale l'ufficio stampa della ad ammettero che le istituzioni nazionali fossero 1I :,Su?rreflfio le cionache degli avvenimenti simo che il momento è straondinariamente minor male, in attesa ché l’umanità migliorasse per ore 16 col seguente ordine del giorno: Javorevole per loro. Bisogna dunque muoAssociazione combattenti dirama questa essere degna dell’avvenire sociallsta. L'ufficio stampa del P. N. F. comunica: politici di questi ultimi tempi, si può af Come possono <costoro, pregni di questo malco1) Funzionamento del Direttorio e no- sera il seguente comunicato: Yerma.ra con sicurezza che ‘fra î convegniì vere al contrattacco. Una Nazione non può «“Tl Direttorio nazionale ha tenuto sta= stume iniellettuale e polltico, intendere {l Fascismo ‘Î0{Îocm'e sotto iîl peso dei ricatti sentimenmina della commissione esecutiva; o le alte, composte parole del suo Capo? La -pregiumane alle ore 10 la prima riunione. Erab ;ei vari partiti politici senza la più lontadel Consiglio ha diziale “S E. il Presidente antifascista è anche soprattutto in questo: 2) Comunicazioni alle Federazioni. a pre_suvzzt‘anfl, quest’ultimo del Fascismo ali. no presenti Forges, Masi, Maraviglia, ricevuto stamane il nuovo Comitato Na- nel contrasto fra la passione fascista e l’eredità calL’on. Baldesi, ministro mancato e rappredi codestl signori dell’opposizione. @ {l più completo, per elevatezza di discusMelchiori, Felicioni, Farinacci, De Cicco, 3) Rapporti oon altre organizzazioni. zionale dell’Associazione Combattenti. colatrîce E' l'antitesi fra la cosa viva e la cosa morta, è sentante di lampadine, parlava giorni fa Cucco, Caprino, Igliori, Gray, Ciarlanti| istone, 'dignità e senso della realtà politica All’indirizzo di saluto presentatogli a no- Yantitesi fra le vintù della stirpe che vuole espri4) Stampa. con aria di sufficienza del movimento sin- ni, Barnaba, Colisi-Rossi, Ricci, Mazzo"soltanto per la grandezza della patria e tutto ‘ fin cui viviamo. i dal qmersi i1 vecchio ideologismo univensalistico. La nostra forDopo di che il Direltorio si è recato a ime del' Comitato: e dei combattenti LIl mumero degli intervenuti, la loro qua- dacale fascista. Bisogna smentire questi lini. z'n, che sembra prepotenza, è una; la mostra fede è 4 medaglia l'avvenira ». [ lità individuale, il tono delle discussioni santoni dell’apocalisse scarlatta, rossa e To- Il Direttorio, dopo ohe il Consiglio Na- rendere omaggio al Capo del Governo e Presidente dell’Associazione, riha E. Mussolini d'oro Ettore Viola, 8. } anmo dimostrato che in questi tre anni di sea. “Bisogna bucare questi palloni gonfiati. zionale ha attestato l'unità del Partito e Duce del Fascismo ». GIl interpreti dei 1Beraiismo... ’ faticoso cammino molto lavoro si è com- Bisogna superare la loro concezione dema- la piena coscienza dei gravi c6mpiti da Al comunioato possiamo aggiungere sposto con franca cordialità trattenendo ’ piuto per dare una coscienza storica al PFa- gogica. Il Congresso, comseio dell’importan- assolverea per / la grandezza della Patria che mercoledì il nuovo Direttorio, discu- poi i membri del Comitato in amichevole : S0C'atlemecralico colloquio, nel quale è stato chiarito che 35(,:i31fl0, un metodo, una fede, un obiettivo sa dell’argomento, vi aveva dedicata aumna e che non si risolvono affatto nel con- tendo dei rapporti del Partito fascista seduta speciale che per vari contrattempi ‘Ma certi giornali che si alleggiano a ine di p'atenza al popolo italiano. l’Associazione Nazionale Combattenti, te- terpreti del liberalismo storico si abbamdonon venne tenuta. Ma le Corporazioni non trapporsi all’offensiva, quasi tutta carta; con altre organizzazioni, tratterà. princigiordel " Vi sono in Italia dei superficiali che scripalmente della questione dei combat- nendo fede lealmente all’ordine nano a correnti nelle quali dovranno perdecea, delle opposizioni, è sicuro di poter devono perdere il loro tempo. Accanto alla “ wono suì giomnali e si divertono a ribattere no di Assisi, non intende confondersi con ro ben preslo le caratteristiche differenziatenti. : 4l vecchio e frusto eliché di un Fascismo massa fascista bisogna valorizzare la mas- contare ‘sulla massima disciplina di tut: Intanto stamane il Presidente del Con- le opposizioni ed esolude oche alla pro- ll che pur vantavano di fronte alla sovialgenza forza di pensiero e solo straricco di sa sindacale. Bisogna che l’azione avvenire te le gerarchie e di tutti i gregari perpria organizzazione nelle sue funzioni democrazia. Infatti il Corriere d’Italia ha ragione di osservare che il Giornale d’Italia, forza materiale. Avremmo voluto che questi sia più concorde e uniforme. Persistiamo chè le direttive indicate dal Duce con co- siglio ha ricevuto a Palazzo Chigi i componenti il nuovo Direttorio Nazionale dei morali e nolitiche si possa dare caratte- pur dichiarandosi non massome, ci Liene emell’idea di’un grande Congresso. sì alta passione italiana diventino opera | $ignori orecchianti della politica o in mala videmtemente a non riuscire sgradito alla Riguardo al comma «stampa» il Consi- di tutti i giorni, di tutte le ore, in tutte lcombattenti con i quali è rimasto a cor- re di partito ». fede avessero assistito al nostro congresso massoneria. E' vero che lo stesso giornale glio Nazionale ha demandato lo studio del g molte leggende' e molti luoghi comuni insisto nel dichiarare di non essere all'opgrave problema al nuouo Direttorio. Non sarebbero stati sfatati. ù posizione e mel definirsi fiamoheggiatore del “Ma in Itoalia, dove la pigrizia dei politici era male che a questo fosse devoluto lo stuGoverno dell'on. Mussolimi, ma'è vero anche dio dei dettagli, ma la parte centrale, soche sostanzialmente è mpiù fiancheggiatore è proverbiale, mon si ‘può parlàare che dei stanziale doveva essere materia di diseusdi Palazzo Giustiniani che di Palazzo Chigi. figurini di casu altirvui. Il ‘socialismo mon è sione del grande Consesso. È Comincia intanto con lo svalutare l’affermatale. se non beve alle fonti dell’ebraismo tezione antimassonica dell’on. Mussolini e In fatto di stampa il Partito è stato nel desco o dell’ellenismo russo. Nella terra di protestare in nome del liberalismo contro passato un po’ il < profittatore ». Non c'è da Mazzini e di Pisacane tutte le dottrine del 1 diritli offesi della selta segreta. Scstiene nell’ora delle necessità cerche colpire funzionari appartenente ‘alla givenire sociale sono consegnate ai maestri meravigliarsi se interessi invece <società dei liberi muratori> non è condi altri popoli. Per il liberalismo si ha il {a stampa ha fatto i suoi In breccia restano forme allo spirito liberale. nella prova diede figurino inglese; riguardo alla democrazia ‘che quelli del Partito. con la vigoria della quale ROMA, 8. notte la faitica esasperala delle opposizioni che non hanno aavesse esterna quella in ed interna ‘i sono le leggi e le logge massoniche pari- sempre soltanto quelli « Noi non sapevamo — dice 11 «Corriere d'Itapolitica opsulle Îl riversa Anche il Corriere d'Italia ‘La stampa che presume di interpretare essere ziende da conservare e bilanci da gonfiare » —, come tiene 1l « Giornale d’Iialla» a sos della situazione e Ua gine che fanno testo; ma che, eredia= qualche piccola menda. Non poteva abilità respons la ni dfiancheggialore posizio liberalismo nere, che 1] Hberalismo consentisse l’esistenza di sone parlò ieri via dei dividendi. Gli altri, î vicini, gli di sapere dove vo- cietà segreto quale è certamente la massoneria con si preoccupa è intonata al pensiero di gran par- diversamente. L'’on. Mussolini Una concezione italiama, una volontà, una per amici, ne tempi di bLonaccia ‘possono fian- mo, nan linguaggio che torna giustamente e le opposizioni e quale Go- le di a franchezz una con malcon= è sue mai ben definite ed equivoche finalità; penmaggioranza, te dei liberali della; fede italiane, un metodo'’ed-un divenire itadelle di- gliono arrivar anzi che il Mberalismo dovesse considerarsi are, ma nell’ora dal pericolo pensa-: tenta delle conclusioni del Consiglio Nazio- a suo onore e facendosi interprete one, quale sorte prepa- savamo cheggi situazi quale verno, sinonimo di I{bertà di agire sempre alla chiara luce liani non esistono per' i nostri avvensari. sentimento qualora potessero preva- del sole o sinonimo ancha di lealtà e volontà di nulla na alla tiratura, Paese del discorso del Duce. l scussioni dell’assemblea e del e al ro Fascista nale rerebbe che ente Ma la smemiita vigorosa a questa abulia risolutam dichiarò adunauti degli Jere. ' questo un problema di importanza nescondere di tutto ciò che è onesta espplicazione Il Partilo non ha mai pensato seriamente pretesto del malcontento è sempre lail condetestabile l'ha data il Fascismo. Quattro suo chiunque abbia un ufficio pubblico o di par- fondamentale che i giornali liberali trascu- di -una attivitàù politica, Ma quello che intanto non è fascista e Partito il che stamsiatazione Sua alla stampa, alla qualdi praticità ammissibile, nò in mome del liberalismo, rò in nome e i al“itito deve astenersi dalla trabtazion & giorni di discussione ed il problema italiano e con rinunziare rano completamente. di qualsiasi degma dottrina politica, è che umefiti on0allo hanno consiìderato che Duce non vogliono decidersi a riniunziare dirigenti Saper deve vecchi I affare, si pa. “£sà e 11 > oni — dice | politico e morale nella: sua essenza è stato appartenenti” all’Esercito, per dirne una- possario esiPascismo e a passare al [beralismo. _ e La tattica esasperata delle opposizi fossero genere, del' gingillo giornalistiche prins allro ai ogni ad lerretto e aziende e e prodotto rificenz sera imnegnati di fronte alla Patria per giuramento « Corniere d'Italla» — ha wiscerato. Îl nostro divenite — divenire giornalisti rimarrebbe semipre da chiede= ‘Veramente Fasete 1l o condurr irrigidir di deve o sì cose re di fedeltà al Ro 6 di fronte alla setta per fl giuraConsigli Le del esagera lavori cipio del pressochè trascurabili. va- che pur senza prova evidentis- mento a un'asfociazione,; le cui finalità potrebbera re a quale liboralismo fra le parecclio i una grande nazione — ha trovato degli \delle qualità è corforme. alla smo. DI questo stato d'animo, sono Palazzo quale la ce :sempli hanvita non una libro, al giornale Venezia. dal Perchè, », « cartacee anche ossere discordanti da quelle dello Stato! ‘’ î sima 1. resotonti delle adungnze di rietà dovrebbe abdicare il' Fascismo. T appassiomati»studiosi. i _ italiana. nii non Che questa enormità avesse costituito una ‘consueL'ordine del gionno votato’ ieri'dalle opposizio eccessiva simpatia. Vedremo a mo'’ d'esempio, un giornale ‘del mattino sana tradizione primennell'inas » vanità, tudine dolorosa. e gon degna. di ricordo per 1° regimi ‘nè détente \La situazione demografica, economica, no'mai goduto e danaro, una’ di di senso avidità nel dunque à' certo Non essen-riforme. di proposte ” Direttorio. nuovo ricorda”aleune e quelli. del- liberall del passato, lo sapevamo; ma non avremmo poichè to dei rapporti tra Partito e Governo.quest'att culturale, i problemi politici e quelli dello all’opera il eggia- mai Immaginato che 1ale enormità sì potesse soste-«che furono formu- nè sfarzo: sono tre punti notevoli. ì he, da l'opposiz ione. Quale è 1a ragione di generic zioni Sull’importanza dell'argomenta è inutile ziali daella Costituzione afferma di un Go- nero anche oggi in nome del liberalismo ». tratla si non formare A spirito, i rapporti fra le classi, lo Stato e ? proyoarrivare senza Dove &l vuol liberali dai mento? precisamente late valgomno le opposizioni precedute, diremo, per verno dell’ibrida coalizione demo-social-popolare? la Nazione, gli organismi vecchi, organi in- insistere. Se oggi magni organi del libe- che i fatti le avevano opposizioni se esse s1 {1 Poi {#l Corriere rileva con è possibile non per la bon- cara i furori di certì uan: ere, che saranno accolte con soddi- Nol non chiediamo più alle conclud di nò demoeratico, capaci di contenere e dominare il nuovo qualche cosa, ciè di non lavorare in ultima anallsi a la benevolenza che di Popolz% costituzionale aencora ralismo ludono citdi ordine possibilità ogni in la ma Lurî?a« vivissi e ma per à?%fî sfazion vermani ragioni, cul melle loro i debba sovversiv sì delle partiti che tà beneficio del mondo, tutto è stnto vaolato e discusso e quello forcaiolo. Però orediamo chie- mostra per la massoneria di Palazzo Giustidi premere vastamente distinguere tra i giornali ohe ormai mani= tadini. rebbe a cedere a breve scadenza 1l potere. Noi e intorbidare di la niani, sono stati segmati det chiari orientamenti la guale è poi la più forte e anche come esse possono. pensaro di superara Non dimentichiamo però di mettere a ri- diamo pubblica. Crediamo che la festano un partito preso. per qualche marealtà della situazione 1a qualea consento solo una appoggiata a una onganizzazione politica Î quali nessuna opposizione palese od occul- sull’opinione parte negaliva, che è viapiccola una più di scontro {linutile è one,: mistificazione pacifcazi La opuma graduale. delle d’uscita ricordi internaz novra convergente col movimento ta, siull’Aventino o altrove, può ignorare o storia non finita, la grande parte positiva che rimane ludersi, non si patrà otteneré se non con u nor- In veritàionale natfuralmente anti-clenicale. è singolare questo spettacolo di una speculazione più impudente posizioni e gli uomini ipolitici responsabili di odiosa, opera nto della situazione presente. Oggi vasta una superame tulla malo C'è a. continu che e misconoscere. è e che pon caso. Matteotti. che sì mantengono molto riservati come lerl' noi ci troviamo ‘ancora di fronte alle op- a(!]l'.ra;tfillanmnjo dfi>.i seguaci del prete Sturzo sul rivolualla stampa dovuta della le naziona mento ‘Il lavoro magnifico del Congresso sarà invocare che sì eviti l'irreparablle». oon o de.l rinnegano recenti loro manifestazioni fayo- assesta { massoni coll 'egati ì alal Grande Ommibe i " didi fascista. L'Italia è tran- posizioni, ed Quando saràù possibile fare la storia davviato alla sua precisa concretizzazione dal nell’ordine. del zione e al Governo suo i ato accennate della element gli esamin aver dopo E riforme a revoli U minacce che senza lJavoro risulterà al 1924 attende e quilla giugno-luglio Napimestre gli atteggiamenti del Fascismo, nuovo Direttorio mazionale. Tremenda è la giorno politico approvato dal Consiglio di ricatti frequentissimi al tempo delle oli- situazionee eviene a queste oonoelusioni: è stato tenuto dalla stmpn zionale fascista. glornal il poresponsabilità dei nuovi dirigenti. Guai a posto d'infamia In nere. he congreg delle e rosse as;qsstln-ia un garchie Di fronte ad « L'on. Mussolini può dunque dire con ragione di deludere la massa granitica del Fascismo di opposizione. gli artefici, gli mdmat1,-—litica estera ha avulo svolgimenti di primo avare offerto muovamente alle opposizioni un ramoa tutti Nallan quale ione îl fradiz per sana alla mo e0più la richia Il gomdimostrata è si stato che è l di provincia, ordine. iln meno di due anni scello di olivo. Nè vale dimenticare in proposito — sono in galera, sì _è indiretti e diretti l’on. Mussolini ha tinmovasto poco dopo l’appello lida, la più energica, la più decisa a portaLa stampa indipendente è invece molto piuto un lavoro enorme, tanto che l'Italia achequello un partiche vorremmo chiamare {1. disarmo degli atentato l’assassinio più grande di valutazione delle ultime mani- ha mutato fisionomia e da paese in rovina nimi parlando 76 sino in fondo la Rivoluzsione del '22. nella serena dal balcome di Palazzo Chigli ai comFascismo il dijendere A o continu in a popolo. Osserv un Nazione di Duce. una e in del t0 , e sì è trasformato battenti venmuti ad accljamarlo. SI può sperare anvalorose festazioni del Partito poche farestate Siamo disono di domani. i cora nel disarmo degli animi? Questo $l chiede. s e a difenderci progresso sicura del suo ipfatti l’Epoca che a due mesi precis PARIGI, 8. . Qva questa deficienza deve aver l'on. Mussolini ha ripreso il- discorso cili a dimenticare il male che non ci tor- Null’altro ‘Non s{ chiedo che sparisca l'opposizione, cosa che Η"Prima del suo mirabile dîscorso il Duce sentinelle. maniera di valutare i compiti alti stanza Si ha uda Madrid n° ingratit e di che ati ieri, spesso Deput uscendo dal mo dei a pecchia e Camer più alla o menta del 7 giugn fine. Questa nessuno ‘può volere nell’interesso stesso della Naguveva ‘presieduto per quattro giorni comdeve cessare. Il nuo* ha proseguito gli svolgimenti. Non che l’on. dine verso chi ci ha guariti. zioné. S! chiedo soltanto che mutino 1 metodi. 81 Palazzo reale, il generale Primo de Ristampa della delicati e | secutivi l’importante assemblea politica. suoi Mussolini ritorni puramente e semplicemenSe si pensa ad esempio; oonclude l'Epoca, chiede the dalle due parti ciascuno proceda ad un vera dichiarò ai giornalisti che il Diretvo Direttorio deve essere conscio dei di coscienza. L’intransigenza delle opposiziocome o, di'flut Uomo za. sarebbe dell’Italia se il Fasecismo non esame parten che di la Anche nella resistenza fisica, nell’ascoltare punto per al te partito doveri verso la stampa. Un , se ni{ come l'intransigenza fascista può condurre, ove torio sarebba rimasto al suo posto, canpolitico mondo a, valutazione vecochio il politic nella ilità ravolto oratori, sensib e avesse-t li grand di cicè gli innumerevo sì protraggano ancora, ad una situazione pericolosua propaganda mon deve vivere in margine suol dirsi, a agraria co- sissima. Forss non vV’ò nienta da sperareé per una tinuando a fare il suo dovere. 9 obiettiva di tutti i discorsi, il Duce ha con- alla buona volontà degli altri. ; trae profitto a volta a volta dalle manifesta- in un anno di difficile ileconomi >. grano scarseggia in «détento» nolle opposizioni esacerbato il me il corrente quando caro Il modifi Presiden per te del certo Direttori non o e, ha eccezionale. poi estern infibra zioni sua la armato Il Corriere d'Italia ha ragione di sperare viato a tutti i comandanti di corpo d’arSe gli avvenimenti del giugno ci hanno proprio indirizzo che è costante e rettilineo, futto il mondo, all’inolemenza del tempo si ‘ Quando egli si è alsato e ha salutato i ? uomini poco. Esso si rivolge al Capo del Governo colto stupiti e impreparati, oggi bisogna qualvhe mutamento tattico o anche fosse aggiunto il malvolere degli | segretari provinciali, i senatori, i deputati studiare un’attrezzatura che ci assicuri da ma per lo e avere più spe- Con scioperi quali si ebbero nel triennio ne- per r1corda.re,}zl sua formula del sacrificio mata una circolare, in cui smentisce le fardel il erire allegg per comdi e tutti i presenti, è corso un brivido fasto la produzione granaria sarebbe dimez- di LuL[LB. le fazioni, ma non è questo che le voci tendenziose corse circa la stabilità ogni sorpresa avvenire. Nom si vogliono i dito il cammino. mozione e di attesa nella grande Sala del ime l’annunzio dell’inverno sarebbe an- opposizioni vogliono. Esse pretendono inve- del Direttorio e l’unione nell'esercito. o zata Govern un metta che che spiega si e concorde de S’inten miracoli, ma un'azione ce il sacrificio del F'ascismo per la restauConcistoro. Il Duce ha persuaso ed ha com: il giornalismo fascista nella possibilità di provvisato dopo una rivoluzione, insieme nunzio di fame. Il Consiglio del Direttorio, riunito sotarazione al potere delle fazioni ohe furono mosso. La sua eloquenza serrata, passion la — rettitudine e metodo con — to la presidenza del Re, non decise ieri vincere il . ione co, fasoista rivoluz dalla battute | l8, armonica, ha incatemato îl pubbli malafede e l’attacco degli avversari. che su affari correnti e su questioni di senso un da preso come sentito è sì quale la noova Offerta di pace Se uma casa senza biblioteca può dirsi| minore importanza. Il Re e il generaleo il @i stupore e di ammirazione.. Altra volta uma locanda, un Partito senza la sua stamE qui bisogna bene intendersi perchèò la Primo de Rivera partiranno domani pet — — ere Duce ha parlato come politico, come uomo pa e la sua produzione culturale è organiEA LI pacificazione non pl:1ò prodursi col rovesciaquaSIECULAZIONE SVL'DELITTO _'*’M"ll53*‘g;,, = Ù di parte o di Governo, sempre chiaro, : Tisonanza| mento della situazione. La rivoluzione fa- Santander.

le provincie d'Italia dove il’ Partito per la stessa azione avversaria ha ritrovato le forze e la decisione delle origini. -1l Direttorio ha quindi preso in esama

OP R EEI

-

PAEZZI DI ABBUNAMENIO — |

e i diseorso del Duce Lo conciusi n del Gonsiglio Nazionale

l Direttorio spagnolo

i

rimane al suo posto

Parla il Duce

ALPIN ISMO

:

acefalo, senza ecp e senza drato, persuasivo; stavolta all’uditorio che smo

scista come prova di forza è un fatto com-

nell’animo nazionale. Avviso e memento per i neo dirigenti. grande di slancio uno ‘de combattitore, in di e sincerità. E gli uomini di pensiero battaglia hanno rinnovato la loro devozio-

lo ascoltava ha aperto il suo animo dî ru-

‘ng ascoltando con lo spirito dilatato da vi: ioni di grandesza la parola del Capo, del “ Duce e del Maestro. ‘ L’applauso unanimie, lentusiastico, altis-

‘ sima che ha salutato le parole del Presi-

.Fl'î'lte, ha significato non solo di approva-

‘ zione, ma anche di giuramento. F°

piuto. Per disnutere e per pacificare bisogna

|

ROMA, 8 notte.

Il conte Casagrande di Villaviera, me-

essendo... benefiche toglievamo il re-

la pace esaminerebbero l’offerta. Invece paregghe la respirgano ancora una volta a priori, senza nemmeno esaminarla. Ebbene, se non vorranno ravvedersi, il Paese saprà do-

spiro!

perturbatrice. Anchs l’Iidea Nazionale nutre poca speè ranza.

giornalismo oppositore — Corriere

« Prima di liberarsi — dîce fl giornale

P

/ entusiastica adesione all’ordine del

partito preso amti-fascista, prima di abbandonare le jloro formulette dello Stdto-maggioranza o 1 lorà

L nv

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scute, che è tabù, prima di superare certo loro con-

genito pigro cretinismo, che 11 rende incapaci di av-

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blicare o di consigliare. Per uscire final assoluta disciplinatissima ed- incondizio= )|

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’ mente dal campo sperimentale. sarebbe ot- nata devozione a V. E. clì al' Fascismo

il suo Capo, Primo De Rivera,

|Tessione di mon essere. « Essi avversari non pseudo

do al loro posto. S — Îo resto e... sto — dice, app

flancheggiatori, sono

turbati invece di essere sedotti da questa umanità glovine, da questa 1tallanità ardente, da questa ir-

' Tuenza generosa, da quesia sincerttà nuova in un partito politico. n realtà tutte le cretinissime invocazioni alla lIibertà, alla civiltà, alla normalizzazione

sono in questo sincere nell'esprimere la rostalgia ‘curabile par { tempi del

.. Purechè non si spezzi la corda. I

(possibilmente ingloriosa ed ino-

norata!) il medesimo Direttorio ed

vicinarsi alle responsabilità vive e dirette del grandi problemi. contemporanel, 1 nostri multip]i avversari e petulanti pseudo-flandlegglnturl non riescono a sopportare nemmeno la visione di questo Fascismo créatore, appassionato, che preferisce la sincerità neiîta passibfle anche dl errori e dl contrizione al

ri

nunziano alla... morte per la vita a “Ipo- ci tengono a farlo |controllo troppo cauteloso, alla preoccupazione sapere, rimanencrita di non apparire, che si riduce- spesso ai con’

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della sera in testa — annunziavano — dal loro

alle turbe che il Direttorio Spalioghi comurd del demoliberalismo che non si di- gnuolo si wviava alla... sepoltura

2

pleta no in giuoco scioperi o serrate: sono in giuodei fascisti combattenti presenta‘giorno deluzione distrib Co la produzione e l’equa seduta del 4 corrente. Se fossi nella to la ricchezza. te sarei tra ì primissimi firpresen stato alla sino ci ripeter di ‘ Se non si trattasse medesimo. “monotonia “ vorremmo riaffermare tutto matarì dell’ordine del giorno ritenenpur nte, su neame mpora scritto o Conte « detto quello che il Duce ha " questo. importante argomento o quello che dolo superfluo, data la mia provata fede ‘ noi stessi abbiamo avuta occasione di pub- fascista, intendo riconfermare ‘la, mia

ÈflPLMO;g inganneremmo, il Paese se negaos-. vierav. _

fredde che nei periodiì di riposo si ai nostri fanti e che pur

Si apprende, infatti, che: mentre ve cercare i responsabili di una tensione tutti i necrofori e gli scatofo ri del ,

politica. Qui mon so- gere immediatamente

Monopolio dell’organizzazione operai grande di ViilaDiù nelle mani dei nemici, ma ci inganne- da: On. Eugenio Casa

le redazioni dei giornali di opposi-

Il Duce del Fascismo ha rinnovato l'offacevamo ferta di pace. $e le: opposizioni volessero

dei combattenti fascisti

;*"'Î"nq cosa che le Corporazioni ripetessero che per lo maggiori glorie e per le magn Convegno simile a quello politico. del giori fortune della Patria ha la grande / è “ Bascismo. il grande onore di avervi a Già il campo avversario è a Tumore. Il ventura ed i saluti mi crea non è suo Capo. Con i più devot

zione... come una di quelle doccie

mento aggressivo.

daglia d'oro, ha indirizzato a $. E. il. Preè L A Le lacune sidente la seguente lettera: « Eccellenza, sono dolentissimo che “ Sono due: il ‘problema sindacale e gquello : della stampa. una leggera indisposizione mi abbia im’ Del primo non ci stancheremo di ripete- pedito di partecipare ai lavori del Consire l’importanza contingente e storica. Il glio Nazionale. Tengo perciò a far giunsindacalismo nazionale è un pernio essen a V. E. la mia com-

ziale della nuova. loita

zazione e tanto meno la pacificazione, non

‘essendo evidentemente pacifico un movi-

all’ordine del giorno ;

sera, oppure stanotte, anche %utte

degli sconfitti del 1922 e non la normaliz-

La fervida adesione dell’on. Casagrande

Questa notizia sarà arrivata ier-

tener conto di questo dato di fatto fondamentale, senza di che abbiamo la sedizione

rormulario, del compro-

messo, del cibrea stomachevole, di tutte le tendenze; per { tempi in cul 1l demoliberalismo al governo cre-

deva di avere fatto un ottimo affare tenendosi 1l dinitto di costitulrei gabinetti parlamentari e ri-

to, De Rivera — e quelli che ha

riso' troppo presto... hanno

gliato.

s

; gual Ccos a non sorpre La

\ poi che tale è: il estinodestinodi.

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2

nei rilievi e nei commenti della stampa romana


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