Fondatore: BENITO MUSSOLINI pne4l4l DI ABSUNAMEBNITO Ì A ”
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Anno Al - Num. 188 Mìlano;_,Veî1?‘…i‘dì Î Agosto 1924
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DIREZIONE - REDAZIONE - TIPOGRAFIA AMMINISTRAZIONE - UFFICIO DI PUBBLICITÀ LA RIVISTA ILLUSTRATA
Afître pubbficazioni de IL POPOLO D'’ITALIA:
GERARC HIA
Rivista politica UMmci aqi via MOSCOVA (angolo vla Lovanio) — GALLERIA VITTORIO EMANUELE, 15 IL Abbon. ennuo L. 24,— Sem. L. 42,50 n abbonamonti si ricevono el nostri
LLeniLesini 20
DEL POPFOLO D’ITALIA
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camerati holognesi rianavano il giuramento di fadeltà
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Teleroni: Popolo d’Italia - Intercomunale 0-17 Via Moscova (angolo via Lovanio)
Caseila
tale n. 1314 - Milano
rito viglle ed eroica anima e guida a nuove
battaglie le falangi del Fascismo bolognesae; salulano le quadrate legioni della Milisia Nazionale e la Corporaziona dei lavoratori, strumenti di posa e di potenza dallo Stuto
u:r.‘-nuzq a ia C NE PREZZI DELLE iNSERZIONI per muumelno di aezza nnanziari, convocazioni e v-È è erciali L. 4,60 :: Avvisi L, 8,— :: Necroliogio L 4— 1! Picoola eronae B@chi di spottacoli L. 12,— (la riga contata) :: Pagamento enticipato,
avvisi
Massa governativa in più.
ordini che, L'amministrazione si rigorva fl diritto di rifiutaro quegli
a suo giudizio insindecabile, ritenesse di non a0cettare,
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La coerenza del senatore Lucchini
perchiò non si tratta di delipquenza, ma in an parte di fatti essenzialmemte politici, gotto questo titolo l’Idea Nazionale pub- gîohiura di volerè «meglio ancora conforRiconfermano al Capo del KFascio e del blioa: | tare la sua tesi che in questo caso, hen lunPartito la propria indistrutstbile fedeltà, e<«L'ultimo numero della Aivista Penale gi da una figura oriminale, siamo forse di rimono l'ununime fAdrwola che l’assemblea a-l{pm Consiglio Nazionate superardo dîrstta dal sen. Lucchini è stato una vera fronte ad una benemerenza oivica, che poogni serta di discussione sterile ed ustratta manna per Î g:oruall dell'oppostzione, 1 qua- trà salvare da ben più gravi e funesti catadimostrerà al Paese che 1U Fascisuo è oggi li, a oorto ormai di argemerti nuovi ed ori- ellemi, come l’opera di Gabriele d'Annunzio un'azione personalmente più cie muti uno splendido e serrato blocco ginali, non sanno più come decentemenie costitul, oltrec di forse tha con le armi al piede e con lo cuoinare le stantie droghe dell’antifascismo. palriottica ed erolca.... una vera e santa: spirito vifile è fermamente deciso a non Per quezto essi ‘siì gono rovesciati sulla fi- provvidenza... ». ‘Nel volume 95: articolo « Collaborazione a BOLOGNA, 31 notte Fascismo bolognesa stava riacquistando le penmettere ad alcuno a nessun costo debo- lippica oompetente e pesante ohe il sulloMeri nel salone delle adunanze della Casa Su6 posizioni di avanguardia per nulla scal- parte dell'ongano politico locale; penziamo lesze di sorta nè di offendere e compromet- dato senatore ha vergato contro l Partito e delusione» (pagine 185 e 186) dice che anzi che le due organizzazioni debbono com- tere { risultati che il Fascismo in dieci anni 2 il Governo fasoisti, rei di tutti gli illega- contro la febbre del potere da parte dei | Fasolo si è riunilo il Congresso federale Iito dalle interne contese sempre — e ora e prestansi vicendevolmente appog- di battaeglia dall’intervento alla Marcia su gadismi, fino al decreto, natunalmente liber- maggiorenti socialisti e per fortuna è veia provincia di Bologna. Sono interve- più che mai — compatto e pronto ad ogni pletarsi gi, poichè a entrambe devo stare ugualmentl l'on. Grandi, sotlosegretario agli Inler- evenlo, allorchè il Paesa fu sorpreso da le a cuore l’interesse della pubblica cosa, Roma h oonseguito attraverso, il suerifleio tickda, sulla stampa. Ma il sen. Lucehini ha nulo a buon punto il Fascismo, ossia ildyadel suol morti e la tenace opera dei suoi dimenticato ciò che egli slesso scriveva del iriotltismo antifascista, ad opporvi una diga l jon. Giuliano Balbino, sottosegretario una ondata di rinnovala ostilità per opera ora non resta che proseguira nella via ricostruttori ». Fasoismo con apprezzamenti alquanto di- formidabile sebbene transitoria ». ; f'Istruzione, gli onorevoli Arpinati, Chia- dei diversi sirati delle innumeri opposizio- Eintrapresa. Fra la normalizzazione degli avversi. Leggiamo pnell'articolo « Bolseevismo (Nel volume 986: articolo « Politica oriminÎ e Manaresi. Avevano aderito l'on. Ovi- ni ehe traevano pretesto e profitio da un vensari, che pretendono una libertà che Dcipo amimate disoussioni sui neapporti tra non o, ministro della Giustizia, e l’on. Peglion, crimine che più di ogni aliro colpiva il è altro che una licenza un certo ravisioni- ammitistrazioni comunali e Fascismo, 11 di piazza e di Governo» (volume 98 pagine nale» (pagine 188 e seguenti) serive, allutlosegrelario all'Eoonomia Nazionale. Era- partito fascistà mella sua intemerala purez- smo tenta minare la salda compagine del dott, Lazzaroni, di Imola, presenta un or- 288 e seguenti Rivista Penale) dopo aver de- dendo ai dascisti, che contro la tracotante plorala la politica del Governo e ricordata b rappresentali 72 Fassi, | Sindacali na- za © onestà polltica. e il dissidentismo inconcludente del- dine deî giorno nel quale ha intaso rinssu: in particolare la «< famigerata oroupazione sopraffazione socialista «per buona sorte La Vvariopinia accozzaglia dei nemici’ del- Partito onali, la Federazionea mandamentale di s{ è risvegliata nel Paese una poderosa reamere | concetti prevalsi durante il (Conle ambizioni insoddisfatte, a noi non resia inola ed il Sindaoalo ltaliano delle coope- la Patria tentò di fare leva di ogni argo- che. rimanera al nostro osto di battaglia |I8”:‘esso e che dovnamu dnformara l'opera dej delle fabbriche finita nientemeno che col zione sana e patriottiea. E non o'è oollusioe sarvire di guida ai rap- benestare del Governo e col suo progetto ne popolaresoca o ffacchezza di Governi che tive per un numero di 24.500 iseritii. menito_pur di cercare di colpire 1l Partito, senza deviazioni e senza infingimenti a di- nuovi dirlgga di legge su quel mostruoso conirollo ope- possa arrestarne la provvida irruenza; provlenLrata dei soltosegretari e degli onore- il (Governo e, particolarmente, l'Uomo che fendere a viso aparto {] grando movimento presentanti del Consiglio Nazionale. Intertoquiscono sull'argomento ‘|il dottor raio », soggiunge: <...ecwo in qual modo... vida anohe so talvolta eccessiva, onde, solÎi è salutata dai presenti, i quali scatta- oggi ad ogni altro soyvrasta e che con sal- che il Fasciasmo ha determinato, il Fascismo, era sua, sarà anecor possibile h n piedi applaudendo lungamente. L'on. do pugno, contro ogni deviazione e contro che mon è un’utopia che non è aifarismo ma Guecdii, Pascatori, l’on. Gramdi e l’on. Giu- siamo giunti poco meno che alla guerra ofvile lanto per fpinati, commissario straordinario della ogni malvolenza, regge i destini di una Na- che rappresenta una ooscienza storica e ao- liano, che pronumzia um disconso demso di con vere battaglie micidiali ra sooialisti e salvare l'Italla dal naufragio ». Sucoessivemente, a pagina 488 nell'artiderazione, invila l’assemblea a nominarsi zione che ha i risultati di una guerra vil- pra tutlo una volontà: ridare all’Ilalia, Na- concatti e dottrina tra gli applausi del Con- fasoisti. Questi, stanchi di essere sopraffatti, vonsenzienti il Governo e i suol funzionari colo « Politica ceriminale » seritto dopo l’avfpresidente e un segretario. Viene eletto Loriosa, di una rivoluzione puridicalrice da zione, Stato la sua romamna grandezza e po- prenso. ‘Depo un emendamento proposto da Pa- e vilipesi dai primi, finirono con l’insorgare vento del Fascismo al Governo, il sen. Lucx vive acclamazioni l’on. Graudi, e a se- difendere. E in mezzo a così fiero soalenar- tenza. ario il dolt. Lazzeroni. Assumendo la si di opposizioni e al diradarsi benefico d La relazione del dott. Pasquali è viva- squali, l’ordine del giomo Lazzeroni è ap» @ col farsi vindici della pubblica cosolenza chini manda «un plauso caldo e augurale e giustizieri delle violenze e delle angherie al Fasoismo nazionale, che, sia pure ocon provato ‘all'unanimità. fesidenza l'on. Grandi legge. il messaggio amicizie insincera, il Fascismo itallano sop- mente applauditia. demagogiohoe ». mosse ardite e violente, ma provvidenziali, i{ Duoe al Congresso, ascoltato in piedi da portò la tremenda scossa oon quella fortezza che la Un Isfegremma al Duce fede sola può E alludendo ad un articolo pubblicato da ha saputo ottenere una grande vittoria ohe dare. Noi, in { |'convenuti, e quindi pronunzia un viPrima di addivenime affla nomina del di- Giuseppe Marasco nel fascicolo della Rivi- dovrebbe coslituire nuova e incomparabile è discorso spiegando la particolare im- quest'ultima conme in tutte le precedenti rettorio l’on. Grandi dî llelimra del seguente sta col titolo: «Soolalisti e fasocisti nel di- vittoria del patriottismo, della olviltà, della frtanza del Convegno, che è destinato a se- occasioni non mancammo di farci presenti andezza e della prosperità d’Italia, a patLtelegranyma da inviarsi a] Presidenle dal ritto penale> dove si afferma, tra l’altro, re le diretlive poliliche e sindacali della presso il Duce amatissimo, Seguimmo con Alperta la discussione interloquiscono Pe- Consiglio dielro proposta dell'on. Manaresi. ohe il movente dell’azione fascista quando o però che sappia andare in fondo della fovinoia di Bologna in un momento in cui passione il doloroso travaglio che pur ci scatori di Budrio, Bergonzini di Grevalcore, Rappresentonti Fasci provincia di Bolo- sì svolge oon violenza è tutto politivo e oha, sua missione ». itla l'Ilalia attende con giusta aspettaliva porlava una ventata di purificazione. Regazzi di Molinella, Fabi di Camugnano, gna, solennemente adunati congresso consa- per la debolezza del Governo e per le condiE la serle del giudizi entusiasticamente l volontà espressa dal Fascismo bolognese. Cuccoli di Castelfranco, Alberti di San Gior- erano ancora una volia al Capo del Fasci- zioni politiche derivatene, è vano parlare di fascisti dati dal sen. Luochini nella sua rila grandlosa adunala di Bologna b parole dell'on. Grandi sono state accolte ‘Noi allora voTemmo che il Fascismo bo- gio di Piano, Cantoni di Imola, Zambelli di smo e del Governo giuramento di fedeltà. - delitto comune in confronto di enirambe le vista potrebbe continuare per un bel pezzo. una calorosa ovazione. Si inizia tosto la Persicelo, Cacciari di Medioina, Paltrinieri parti in lotta, fascisti e socialisi!, appunto ...8e ne valesse la penal tazione degli argomenti posli all'ordine loignielse assumesse un contegno preciso ispi- di Palata, Sacchetti di San Pietro in Casale, GRANDI, presidente. $Ì proceda poi alla nomina del nuovo diÌ giorno e il presidente dà la parola al dolL. ralo allla gloriosa insuperabile tradiziomne Bonfiglioli, l'on. Manaresi, Magni di Bazzaisquali, il quale legge la relazione politica dell Partito, senza debolezze da una parte, no, luiti portando un largo contributo di rettorio. Ollne ai depubati faselsti doila prolÎtato con grande attenzione dai conve- senza vane millantertia nè deviazioni dal- passione, di plauso e di fede alla disouasio- vimola, al segretario della Federaziona dei l’alltria; volemmo, cioè, che nell’istante del ne ordinata, seria, esauriente, Risponde l'on. sindacali vi è anche il rappresentante dei I| per questa mattina Per cercare argomenti polemici di grandubbio più angoscioso giungesse al Capo e Anpinati, il quale pronunzia un discorso che sindacali iHallani delle Cooperative cho di ROMA, 31 notte de risorsa il Giornale d'Italia si è brasiliafosse mònito al Paese un alto che fosse e- è tutto un programma di organizzazione po= diritto fanno parte del Dinattorio feaerala. Risultano elet{i: Cacciari Emilio, con voti Il Consiglio dei Ministri si riunirà a Pa- nizzato e così è riuscito a trovare che il sempio di disciplina e di forza, Volemmo, litica e amministrativa. Il discorso dell'on. 21750; Pasquali Ferruccio, con voti 21452; lazzo Viminale domattina alle 10. tentativo di rivoluzione a San Paulo è falRiassumere oon esatltezza sia pure a ripetiamo, che le Camipie nere bolognesi Arpinati è vivamente applaudito. Conti Giuseppe. con voti 19876; Uarhoni L'ordine del giorno reca: lito, perchè le rivoluzioni non riescono, Wommi trutti il periodo compreso tra il fornissero la prova della loro saldezza e Dapo di che Pescatori di Budrio presenta Giovanni,'con voti 19714; Pescatori E'ilippo, 1) Comaunicazioni del Presìdente. quando nessuna gremde idpealità, nessuna forno della partenza del commissario della loro fedeltà. Supenando le aperte con- il seguente ordine del giorno che è vatalo con voti 19470; ‘Cantoni Mansuelo, cun voti 2) Affari di ordinaria amministrazione. molla patriottica le muove, ma soltanto il raordinario inviato dalla Direzione del (rarietà clhe ci vemilvano poste da avversari per ecclamazione; 19272; Regarzi Auguslo con voti 17098. desiderio di certa fazione di impadronirsi Nartito on. avv. Rotigliano e quello d’og- di ogni misma, efidando i pronostici. infau< 1L congresso dei segnetari e dei fiduciari | Il vongresso si è ohiuso alle ore /18,30 tra del Governo per soddisfare le proprie am» intorno sinistri deiî Fusci della provincia di' Bologna, mentre RIî evviva fascisti al Duce Benito Mussolin:. comincia l'orablore — vuol dire e- sli -cheé ci ‘susurravizio bizioni. E trova che, in Italia, la Mareia su rarre e delerminare nel più vasto qua- uccellacci di malaugurio, af quali l'esito approva integralmente la relazione politica Il Direttorio convocato di urngenza la inRoma riuscì perchè la guidò un’alta idea o della politica nazionale quello che dellle adunate da moi premoasse si è incari- sullaperato della Federazione stessa; espri- oaricato l’on. Arpinati, Pasquali, Reg#zzi e ROMA, 31 notte. lità nazionnle, ma non potrebbe riuscira Ò essere stato il contenuto essenziale cato di dare la migliore delle risposte, fer- moé'all’on. Arpinati, commissario siraordina- Cavolari di rappresentare al ConsigliSt NazioA proposito delll’artipolo del Giornale d'I- un’altra volta, perchè non sarebbe che un l'atlività del Partito nella nostra pro- marmente volemimo che i fasoibti convenis- rio della Federazione, primo fascista e primo nale là Federazione di Bologna. tatia da noi rilevato ieri, serive l'Idea Na- tentativo fazinso. Cosiechè st felirita con ioia, ponendo in chiara Jucé l’impor- sero a iBologna. a giurare fedeltà a Benito animatore del Pascismo nella nostra provinzionale che si vengono rnaccogliendo e pub- l’amieo Brasile, al eui esercito ed alla eui iNza di quel rapporto di reciprooca di- Muissolini, a dire a una voce come il con- cia il plauso e la riconoscenza viva di tutti blicando i più assurdi e incansistenti sus: marina trasmetta un solenne encomio. denza per cui l'elemento locale e l’e- senso di coloro che soffrirono le dure vigi- i fascisti per aver saputo mantenere intatta suvrii: tenebrosi assalli a Regina Cogli per Dunque il Giornabda d'Italia assume di po" AON e Ra mento nazionale hanno l’uno sull'altro lie e le lumghe attese Sosse ancora unanime la formidabile compagine del Fascismo bolomassacrare gli imputati perchè non parli- ter ronsiderare Brasile ed Italia in paerfetnefcamente reagilo, e salire cioè dal e puro. gnese e per averlo mantenuto e portato alno, liste di proscwrizione di gente da toglie- ta ugunglianza di eondizioni e di situazioni, fianlicolare al generale, sfrondando l’eLa vita interna ttallana, nell'ultimo pe- re dalla cincolazione. © il primo giusmo, tutte le Camioie nemne l’avanguardia del Partito, mercè la sua opera Su-ciòà è inutile e funri luogo una seria diMpressione di ogni gesto di rettorica inu- del Bolognese dissero come ogni rancore, 0- instancabile e l'autorità della sua persona ». riodo, ha subito tre notevolissime influenze, Estate, osldo, serpenti di mare e nervi scussione. Il Giornale d'Italia ha la fAssa8, vincendo la Iusinga della parola e gni dissidio fossero spenti e come esse a una Il presidenle propone un voto di plauso determinate dal delitto di Longwy, dal de- fuori di posto. sione : di credere che una seconda ondata di {@ frase per sforzarsi soltanto di ren- sola cosa mirassero, a un salo premia aspi- per il doti. Pasquali, valido collaboratore liberato dei combatteeiti ad Assist e dalla ‘Quuel cine è certo però è che col mettere in movimento insurrezionale fascista incomiline con piena fedeltà il concelto e rag- valasero: quello di servire arcona umilmen- dell’on. Arpinali nell'opera di ricostruzione lettera del Duca ai bolognesi. ciroolazione la cosidetta voce della strada, ha sul nostro Paese e che esso Giornale d’Ilungere l’adesione perfetta dell’idea e le e sinceramente il Capo nella ema opera del Fascismo bolognese. Liassemblea apIl delitto di Longuwy pesa sulla coscien- non sì giova corto a quol processo di ritor’ pensiero con l'azione. sfE a sa del signori che ocompongono il comitato no allla normallità e al bisogno di calma del- talla è destimato a salvareti da tanta jattura. ; immaine, di sepmirlo mella sua missione lu- plaude. Animati da tale proposito non vi dis- minosa e falale. E in quella adunanza e antifascista di Parigi. Dopo tanta diffusio- l’opintione pubhbblica che si dice sungli stessi E vedrete che, fraqualche mese. il GiornaLa seduta pomertilana ilimuleremo la non lieta realtà delle con- mell'altra ancora più solenne dei fascisti ne di veleni e di odio, era logico che qual- miormali essere indispensatile. Per eseampio, ta d'Itaiia si vanterà di avere impedito una loni in cui versavano non poche se- dellla Valle Padana bem chiaro risultò e bem Esaurita nella mattinata la disouss'one che altro fascista innocente fosse massa- il Popolo, e questo, verto, in mala fada, si seconda ondata. E chi potrà centraddirlo? Senonchè, mentre il Glornale d'Italia conni della provincia allorchè noi prenche una rivoluzione sulla relazione Pasquali, il congresso è ri- erato burbaricamente, in nome della libertà lascia andare ad auna miolentissima filippica tinuerà a combattere eontro i mulini a ven- : mMmo a reggere la Federazione. Condi- alto misuonò il mimitomorti ha i suoi sacro- convocalo nel pomeriggio per Îl prosegul- a della demoorazia., ccemtro lla gonicessione d'una medaglia al va- to della aeconda ondata, { soctalisti a 1 eoche sa erano in gran parte prodot- che è costata timemila memto dei lavorì. 1 giornaloni che hanno dedicato centinaia lore a_ Dumimi. munisti continueranno a preparare quel di situazioni looali, risentivano anche santi diritti, per difendere 1 quall le GamlPerosciL'on, Grandi dà la parola al rag. di colonme al delitto del Lago di Vico, igno‘Medaglia che non esisto, movimento di piazsza che. senza il. freno dalla defiolenza di attaccamento all'orga- oie nere sono disposte a riprendene ove.ocefinanziarelazione la espone che Tartuferi rano {l delitto di Longuwy. Ma il ubblico ha Patria E nom si avvee che ln notbizia è ufficial- la vigile forsa del Faserismo, potrebbe dare ’ superiore provinciale. Parecchie era- corra la matcin imbennatfo nunehiè la risor- ria, la quale viene approvata ull‘unn_ni:ruà, appresò ugualmente, ed è in grado di dure mente smentita, e che la smentita è pub- al direttore del Giornalle d'Italia un brutto B}0 le sezioni dove ogni attività si esau- italiama mon subisca l'oltraggio del rd deli" comma terzo al quindi, un giudizio espassionato sulle speculazioni blieata ia butti g1l altiri giiornali romami. SI T Si passa, e brusco risveglio. liva in slerili lotte intestine che logora- elte di un passato sepolto per sempre. del giorno: disamina deji maggiori probleni #iNo e dividevano le energie e fomenta- comipiacimento val Capo e della Direzione interessanti il Partito, in ordme alle diret- politiche che si compiono suonando la gran grida pod maturalmente sulla comemileata 1cassa su alcumi misfatti a facendo la conbene bertà i stamina.. Lo stesso giornate rileva stalo Mino le passioni e i rancori, sicchè per del ‘Pantito ha delto come sia tive politiche e sindacali. Sull’argomento che in una corrisponsenza da Roma in data lune si sarebbe stati tratti a ritenere compreso anche questa volla il volene di Bo- grendono la parola vari oratori e la diaeus- gliura del silenzio su altri. Sul dellberato di Assisi molti sofisti si 28 iuiziio u. s. la Giustizia eotto $l titolo sl%alla fede disinteressata sì fosse so- logna: faro di luce del cuore dell'Italia rin- sione, ordinata e esauriente mantinno ua &ono esercilati per dedurne non altro che smico: < M berremato IGientile in funzione» Miiuita l'ambizione insoddisfatta o per novata dal Fascismo. [ono particolarmente elevato e sereno, I] pro- ‘una francescana {nvocasione di pace. partando del movimazto rai trasferimenti Iì discorso maanlifico del Duce af Gran Mmeno un nuovo stato d'animo di morsindacale e l'altro problema: ragporNaturalmente gli oppositori si sono ben ‘tnj pinesidli e protfessori del Regi istituvti nresa irrequietezza, che non proveniva da Consigtio ci ha comfiermmati melle mostre di- blema _ BUSTO GAROLFO, 31 notte. zioni orgli con comunali amministra tra lo guardati dal rilevare che i»combattenti han- dii d’istruzione anvveruti in cuesti noftimi ersità di indirizzo o tendenza ma im- rettive. precedentemente adottate: ha disLa situazione del paese, dopo | fatt! laiuna a luogo dato hanno faseisti eanismi va pur sempre a molti di discernere sipato le nostre anzsie, premiato la mostra boriosa discussione che ha trovato concorde no fatto un aperto schieramento contro un gioanni, aenmlinnge la sasmprente «hiusa; di vera feroola verifioatisi lunedì, va graqualsiast ritorno della coalizione Turati«NÈ l'elemco è commieto. (Nen conmelante datamente ristahbilendosi. lusta via. Ì ienacia. aldestro il lutta l'assemblea e ha offerto così necassario, in un primo temdon Sturzo e compagmi. Egualmente gli op- avvertliemza mer Îl corino deeli fnisagmenti, a Con gli arraesti avvenuti di elementi l'on. Grandi di fare dichiarazioni di nartiristabilira l'equilibrio interrotto ool L'apgra di organ'zzazione positori hanna messa a tacere il rinnovato dell'ull'ima cartellia, si lemze ta parola partecipanti al fattaocio e fra { maggiori colare importanza, sui rapporti tra Fasej&mo consenso det combattenti a Mussolini. Ma piùà <cominua ». Quanido si dice il settarismo eocitatori della furba si è raggiunto uno " la sensazione che al centro si agiva a Sindacalismo e sulla vera e sana doltrina 1 Sindacail Nazionali {l. significato realistico del verbo di Assisi congfunto all’igmuranza, sì dice pera — dei primi obiettivi, che servono a garanimparzialità assoluta non soompae apposgia e vuole Partito fl che sindacale IL’opera squisitamente politica collefutuLÈ’ ove necessario, da doverosa seilssare è questo: sconfessione dei disfattisti e ap- sorive l’Iden Nazionale. — Nemameno a ferlo Lire i fascisti del paese da possibili gala a una azione di pr0fm anda a mez- all’on. Arpinati e al dolt. Cucco7N\di ati. npoggin al @overmo Nazionale. Ora, dunque, e0in.sia, questo mrovvedimento dell’on. Ca- ri a à, afondanrent lines le vedute di chiarezza con », Assalto « Ì ' motfivo per lamo attinte altre notizie dalla viTuratit, Treves a /Modigliani’ per arrampi- sall (da cui la Giuzstizia |pre Quest’opera oeoulta, paziente svolta z0 del nostro settimanale non ci ha, però, distolti dalle altre esi- li delle direttive Federali nei contronli deila i saoliti attacohi, men sappiamo sa più rin- va vooa della popolazione ed esoludiamo, he a mezzo di commissari straordi- genze di organizzazione verso quegli or- verlenze sindacali. Gi on. Grandi e Acp.nuti carsi sull'erta del potere sanno di avera ehilosi .a ridammiani), è um fatto di ordina- per À,‘nularevolezza degli informatori, l’atuto del disertori amnistinti. Ma i comi fadeli permise di sanare non poche pur hanno notevole propongono a questo punto il segurnte - rdi-' b;|ff51lfi. sono all’opposizione dell’opposi- rilssima amministrazione che tubti gli anmi che 4f lunedì vi fossero state provooazioiazioni mal certe e ad ogniì modo no- ganismi minori che nella complessa vita del no- ne del giorno che ottiene l'unanimità di sione, sj effattua alla fine de'lle lezioni. e da tem- ni di sorla da parte di fascistì del luogo I8 alla stabilità del Partito, riportando imporianza ì : consensi : stro Partito. La lettera del Duce at fasc{sfi bolognesi po immemorabile In vintù di antiche e or- — che mai hanno compiuto gesti del vanoggi a che di provinocia della Rasci dei L’assemble « Fasci, ebbero » in Balilla « i e (ranquillità Le Avanguardie è un documento di chiarificazione. Musso- gamiche disposizioni di leggi e di regola- nere — o da îarta dei due elementi agnificamente riprendendo il loro la nostra amorosa assistenza e in parti- Bologna, udite le dichiarazioni del segreta- Imi fa constatare che {l Govnerno va verso maenti. l riso poi ci proromna dai preeordi, easualmentae sl sono trovati in paese. rio ordinario di vita. Quei pochi che colare quesli ultimi, cui demmo la mi- rio provinciale dei Sindacati bolognesi, E diefamo casualmante, rerohè il Monil popolo, che il Governo reprime gli {Uese pensiamo che ocodesti trisafertmenti s hanno ancora raggiunto la loro com- gliore disciplina e maggiore intensità di volye un partivolare saluto ai lavoratori del galismt, che il Governo fasctsta, infine, sen- effelfuario mrecisamaente dellini ed il Martinotti ritornavano da Im baes nYXle domanor- bruccio e del pensiero raccolti nelle Corpo8istemazione sono, tuttavia, sulla vita ed una direzione confacente ad coun giro d'affari e per necessità transita». raziani, è quali tutti, senza eccezione, hanno te di rappresentare tutti gli italiant e non da e ai desideri degli Interessati rono in luogo ove, per l'ora tarda, si ferr riacquistarla sospinti dal- ganismi formati di giovani la cui un solo Partito. belle tutte possedere a di difficili sensibile dato prova in momenti marona a pranzo, unitamente ad un amimpio degli altrì e animati dalla con- scienza, come è ] molti istituiori di Roma, Milano ‘e Toritulte a al jedeltà accessibile un allo senso di patriovttismo e di co — il Sartorelli — non fasoista. Cadolone che. oggi, nell’animo di ogni Jezze è, in pari fempo, { quali mattimo e sera tornano ad invono quindi tutte le affermazioni dei fogli PO fascista si è fatta ‘strada, che con le seduzioni. Per quantoyxgunrdu j Sin- Fascismo e al Governo. Deplora severamen- no, avversarî che vogliono far orederae ohe i Mlotte intestine non si può evitare di dacati nazionali, altra importantissima te quei datori di lavoro che non sentono so- care la normalizzazione, sono pregatt di fascista che cialmente in questo momento l’inderogabile constatare che il Fascismo è in perfetta due fasoisti fossero andati ospressameniN gere a un risultato che gravemente pranca dell’organizzazione I massimalisti, di fronte alla logiea dei nelle sue file le masse di la- dovere di obbedienza alle precise direttive calma, che in ogni provincia vige l’autorità comunisti e preocceupati da una ragione di. te In Busto nar compiere violenze e oaMneggi il Partito, perchè nelle gare raecoglievacheé crostituiscono l'elemento degli organi del Partito Nazionale Fascista e del Prefetto, rappresentonte dello Stato e bottega proletearia, intendono portare la ba gionara oonflitti. è fazioni lo spirito di parte ottenebra voratori nazionaz produzione della Fu l’esplosione della bestiale brutalità delle Corporazioni e di rispetto alle promes- che i rari atti 'di illeqalismo fascista sonoa taglia delle opposizioni dal chiuso ambiente ‘;uite e intorbida il ouore anche dej fondamentale che ci fu di guida nei rap- sa fatte e ai concordati conclusi; si impegna Tepressi com anni di galera. le, il criterio di una folla sobillata ed aizzata ohe noei parlamentare ad un’asione diretta in passe, ri. rispettare di orti con loro fu quello Non normalizzati sono unicamente gli an- tra le masse. Quel che fu il movente idea'e due fasagisti vedeva i preconizzati allo di portare il proprio aiuto attivo ed effi ‘autonomia nel campo economico è di cace alla giusta risoluzione di tutti i pro- tifascisti denmbhulanti a Montecitorio e nel- di un'opposizione al Fascismo e le | preoccu- sfogo dei auoi più bass{ istinti. quando, fosse eviT cirooli locali — e sono due — per le redazioni di opposizione. queldi one soddisfazi alla e l lato di quest'opera, la Federazione ri- intervenire soltanto sindacali pazioni di giustizia per il delitto Matteotti, blemi denle il pericolo di deviazione che trasoiL’eccessiva insistemza di taluni giornati nel rispetto delle leggi quastione di con- ordine del Commissario di P. S. sono Doi sempre che i fascisti rispeltas- nasse{ lavoratori verso quei falsi Mirag: le aspirazioni che, evonnm.ig rappresentano liberalt sul tema della libertà è alguanto diventano ona una banale corranza seguita fra le folle in vena di stati ohiusi, onde evitare ohe raccogliend anche nei loro rapporti amministrativ1 gi e a quegli ecces5ì colpevoli ch_v:' giu- fondamentali dell’ dovisi molte ìpex-sane potessero avvenire ricompensa e il riconoscimento ridirola. Quale libertà si invoca? Quella di scandali. lsciplina gerarchica, per polere avere di- slamonte rimproverammo ai partili av- una giusta innidenti. Così pure sono state antioipate FE dirijto uale individ sciopero net pubblici servizi? O. la libertà e ivo collett Come se non bastassero la stampa, la AMasun del di nomina 0 ai benefieî che dalla onganizzazione de- versarì. Ora, però, dono la la chiusure degli altri esercizi. di occupare le fabbriche? E non era liber| sonerin, l’estero, a turbare lo spirito pubperihano, E, per la verilà, anche sotto questo nuovo dirizente dei Sindacati, ogni colore politico dei circoli, come si è tà. quella che il verchio Boselli cancedeva blico! Si vuole che le masse, già piacate dal- siàTl delto, do la grande maggioranza delle sezi0- calo di consimile deviazione! è dilegualo è indefnifo; però quello o iCaeciari, di Medicina, propone che dalla nî dîsfattisti alla vigilia di Caporetto? Non la rapidità dell’istruttoria, si agitino. ancora abha origine il conflitto è di tendenza p MSpOse con rinnovato senso di atLaca. - e ci è dato, anzi, di constatare con piaera libertà, quella contro cui insorgeva il di e ni ione zzazio devoz di per un processo genarale al Fascismo. E' un organi parola una due le esca blea ti assem 0 all’organismo federale, abhaadhna cere fra i dirigen nolare, esercitando su quella massa a lauso alla Milizia, proposta che suscila op- aenernle Cadarna vivamente sostenuto a in- gioco che non riuscirà ed i fascisti non devo- voratrice molta influenza un raeverendo ad arte una perfelta identità di vedute. popie e divergenze bene sp . dell’on nl ir_a;ip ritato, allora, dal generale ' Bencivengo? 1L ammin dic,bm le ti no nè femerlo nè prepecuparsene. Un altro dal paese, di idee sturziane, ohe ostenta portune e vibran E anche nei rapporti con pe @ fomentate dai nemici del 'Parl via Manaresi, che vede nella Milizia la conti- mito del Paradiso ‘perduto delln libertà è fattaccio sarebbe li fortuno detle opposizio- | | L: av luanti, all’inleresse superiore del Masci- strazioni comunali noi battemma la cioè 9n«31 Fascismo e ’lln una finzione giornalistica. La Nazione ha . Bnasti’ sorvegliare le mosse degli aAversaî'3lfip0nguno quasi ‘invonswiamente il che ci parve migliore. Intervenimmo nuazione. dello spirito mngnlf}:;o'd@ b_attag Ed il Governo, e l'opinione pubblica gia ° Le condiz Vittorio Veneio. Applausi vivissimi ac- bisnano non di libertà. che non le manen: soltanto quando si rese necessario crea}!'n- di o le parole del giovine avvocato com- ma di ordine, La libertà di Paolino Boselli. stanca di questa monotonia esasperante di rando, grazie Tato così il primo periodo di asse- re o -sostenere una ammmìgtraz;one colgon frainÙ = di Froneesco Smverip Nitti e di Luigino Fac- bassa foì.cmi&u, faromo il restio. E è 0, la Federazione intraprese un'ope- acista o disciogliere un Fascio che, s forte co ope- balfente. quindi or- ta era disordine, ‘na e movina nazio- Su l’Aventino c'è vento di fronda. Nè a ! approvato il seguente Propaganda sviluppata in vari modi e tendendo, avesse in senso contrario o viene ‘ A NEAN aa E ‘ |male. L’ordine fascista è, invece. un benefilati' meLodi alla ala-poi all’intero | r ato. ‘dine del giorno Lazzeroni-Pasquali: noi riteniamo che gli amminisira- “1 rappresentanti delle sestoni del P. N. ro di cui nitti risentono sinomprosi miej Tidella Provincia, s@rvendosi in queè| aledall’ della libertà Mche dell'opera degli onorevoli deputati fl01?iel;î\îî ripetendo la loro caricao Partito, P. della pronincia di Bologna riuniti a cons howati © quali. con la ricetta ivTono davvero langhi della: loro assi zione avvenuta altraverso il nostr vedrebbero un giorno oceupate le loro tipo-|l i alla nti, davant revere nano inchi si ne del gresso In. Lale promet-| non debbono per questo nell’applicazio amorosa e benefica. tasei morti il cui spi- ‘arafle dai commissari del Panala euaran dei ia memor da 1one ared una di ooscienza, . loro mandalo ‘trov j NF s
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