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Popolo Italia 1924_07 luglio_09-15

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Fondatore: BENITO MUSSOLINI PREZZI, DI ABBONAMENTO =

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ltalla e Colonie

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Estero

Anzwo | semi | Trim. || Anno | Sem.

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Fu:;’OLLO D'ITALIA. 4'-‘,°,;‘3P0‘f_'6' . .. , .:L L | 50r=| 28 18,50|110,—) 67 — s0 0 gere

alf'importo del

RARCHIA' . .

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CA RIVISTA ILLUSTRATA. © 4,

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G1i abbonamenti sl ricevono af nostri Umc

golo via Lovanio) — GALLERIA vrrrénmllo dE‘MANUELE, 15 via MOSCOVA = =

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_ Anno X - Num. 1638 Milano - Mercoledì 9 Luglho 1924 Aftre pubblicazioni de IL POPOLO D’ITALIA:

HIA

GERivista RA RC politica -

|LA RIVISTAILLUSTRATA

DEL POPOLO D’ ITALIA |

e 1

sogni

sazioni dei Chequers e del memorandum, le parailele della politica inglese e della politica francese non pare cihe siano destina-

ZT I SBO

te, ipmesto o lardi, ad incontrarsi. E' convin: ì : \ E' veramente inconcepibile che un uomo non col principio della libera vila interna zione, ormai non sradica®ile dell'opinione

inglese, die il Lraltauo di Versailles rappre‘di così fenvida intelligenza come il signor dei popoli, in lempo di pace. E in Rurapa un elemento di disordine è ‘}Herriot sia poluto cadete così miseramente, Pu l'ervore delle folli zilellone che con- senti sia causa non solo della rovina della ‘Genmairabonel passi, corsero primi a fonmare il trattato di Versailles ‘al muovere dei suoi nia, ma anche dellle dillicollà inkhustriali e che non avee calcolalo il raggio di proiezione ichetto dell’illusione democratica, 12 vero ‘egli è jil capo della (democrazia, anzi della di icerte disposizioni d’ordine morale del vcommerciali dell’Inghilterra, e che senza la revisione <irella o indiretlta Cl trattato Îo isocialdemocrazia francese; ma queslo non Lratlato stesso nell’avvenire, come non aver

‘dovrebbe impedire di porlare, come riser-

REDAZIONE

TIPOQRAFIA DI - PUBBLICITÀ

L di pua Coluo PREZZI DELLE INSERZIONI per millimelro di attezza (larghezza

-

Tele{pn\: Popolo d’Italia - Intercomunale 0-17 Via Moscova (angolo via Lovanio) Casella postale n, 1314 - Milano

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na) "Avvisi! : commorcial 1 L. 4,50 :: Avvisi finanziari, convucazioni conti di assembleo L. B, :: Necrologlo L. 4— :: Piccola cro o Bchl di spettacoli L. 12,— (la riga contata) ss agament anticipal Tassa snvarna1{vn in più,

quegli ordini r.h‘è;v L’amministrazione s1 riserva fl diritto 4l rifiutare a suo giudizio insindacabile, ritenesse di mon accebiare.

ELL’ORA

irare la sua opera di giudizio fà della isciplina naziona

0ggÌ la st;

critica di I numeri

-

AMMIiNISTRAZIONE - UFFICIO

Esce ogni meseAbbonamento annuo L. 80

Abbon. annuo L. 24,— Sem. L. 12,59|

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DIREZIONE

- Uentesimi 20 _

Il provvedimento per limitare gli ecPartito, evoluzioni che si riferiscono semsola o intaccan -non e tatltica pre -alla cessiì e le intemperanze della stampu, stanza dottrinaria del Partilo stesso. Anche questo riassunlto delle deliberazioni della cuì necessità ogni buon cittadino del Gran Consiglio servirà ad illuminare si sarù reso conto in questi ultimi temle Federazioni nelle loro discussioni e a

L’attesa per i prossimi lavori ‘ del Gran Consiglio

ROMA, 8 notte. preparare i rappresentanti alle esaurien- pi, incontra la mostra piena ed assoluta Viva è l’altesa per i prossimi lavori del li è importanti discussioni di Roma. approvazione Gran Consiglio Fascista, il quale, ‘convocato per il 21 corr., dovrà occuparsi dei Non riagndiamo. per non rinverdire prohblemi /di organizzazione del Partilo e

IT succasso finanziario italiano po il delitto Matteotti. Con senso di pupolemiche, agli eccessi dei gionnali do-

dei rapporti fra il Partito e le altre or=

calcolato l'eftetto xiell'esagerazione idi ordi- ordime e l’eguilibrio morale non potranno ganizzazioni tasciste. essere restiiuili in HEuropa.

riconosciuto all’Estero

Intanto il Direttorio provvisorio ha iniva, un qualcihe grano di buon senso, e quia- ne finanziario nell'economia europea ollre E contraria è la convinzione della Fran vialo una circolare alle Federazioni prolese ingiustisia, con proposito deliberato ‘Gella Germania. Si _ può ‘di di diffidenza. mel taschino del proprio che nell’econa ROMA. 8 mnotte. cia. Come que collaborare in uno stesso vinciali in cui vengono dale precise isltpuigilet. "Certo, è nobile e bello pensare che disarmare un esercilo in campo; non si di- fine, partendo da presupposlti così diametral- zioni circa l'esame dei varî problemi che Sull’ultimo Bolleltino della Banna Com- si è tentato ed eseguilo un allacco in ‘al nostro apparire le onde del mare agilato sanma nè si disonganizza un ipopolo nella dovranno essere oggetlo di discussione menciale di Basilea la sibuazione finanziaria grande stile contro l regime PFascista diversi? i si plachino, le nuvole del cielo commosso si sua terra. E ogni giormo che passa ci raf- menie nella prossima riunione del' Consiglio Na- ilaliana è giudicata nel modo seguente: i ivi è un aggravente oggi, alla discordia, non risparmiando nessuna gerarchia | spendano, e un idolee sorriso di sole tremuli forza sempre più nella nostra opinione, Lanzionale. In base a questa circolare. verso “ L'equilibrio dol bilancio italiano per ‘sulle alte cinte dei monti e sulle meno alte le volte ormai manifestala, che la dipfoma- che non vi era ieri. ‘la lotta atlonno al trattalo di Versail: la fine doella corrente settimana e Ìl prin- il 1925-28 è sin d’ora offettivamente as- del Governo e dello Stato. Un sordo li" icime delle amime. Ma, se tutlo questo mon zia francese ha perndiulo una grande occa- iT j Ì riuniranno le FeJes era combattuta in un piano a parte, solconsiderato da vore, un rancore mal represso per l’on’ ayvenisse? e-se il solle fosse alquanlo pigro sione per dare alla Jrancia una pace sicuderazioni per disculere i vari problemi siourato. Questo risultato, n quel giorno, e stirasse ancora le sue mem- ra con la Germania; il Comgresso di Parigi tratto «ialle ifluttuazioni della polilica in- posti all’ordine dal giorno dal Direttorio alcuni oome una ohimera, pormetterà alì data di calunnia che colpiva uomini ‘bra/ inflacchile nel' suo morbido Jletto, agli volle la rivineila, invece della pace. IE ora lerna. Onigi, per la situazione parlamenila- e per prendere le necossarie deliberazio- Gaverno di affrontare presto la diminula pace è divenula il problema dell’avveni- re che si è andata formando dopo le eleaio- ni e procedere ‘alla nomina dei rappre- ziono della pressiono tributaria. E' un provati e devoti alla grande causa nu- iaglipodi? conito, suo per 2alppare, re. l non sananno cerlo i convegni comea ni, la7Jotta non può essere indifferente alle sentanti al Consiglio ill signor Hernriot Nazionale. sucsesso iImmenso, non s2lo dal punto di sionale poteva detornvinare degli episo{ullo aureolato. di buone intenzioni sull’o- questo di Londra, che varranno a promuo- fiubtluazioni della politica interna. Perchè le Federazioni Provinciali e vista intrinseco, ma soprattutto perchè di o delle soluzioni piuttosto gravide di eriamo occuparci degli affari di la soluzione di un tal penoso problema. mizzonte eurcmeo. Un inchino al laburismo vere (utto le altre organizzazioni fasciste siadà agll Italiani, ohe hanno oontribuita Quale che possa essere il successo dell con- casa allimi. Ma mon possiamo mon avmvertire, no meglio informate di tutta l’opera chao con civismo perseveranto a questo rinno- conseguenze. D'altra parte la leggeres,inglese; un allro al vollaborazionismo morddopo e prima prove del ministero Herriol, americano; un allro, ad altri di dà dal Re- vegno di Londra — e noi dobbiamo augu- i pericoli, 0 per lo meno la confusione e il la suprema assise del Partito ha compius vamento nazionale, la prova indiscutibile sa con la quale sìi discutevano i nostri no. Pronti? 1I lreno della fratellanza ami- rarci, in visla delle questioni che diretla- disordine che molranrid derivare dalla pres- {o fino adesso, il Direttorio ha provvedu- ohs il Geverno dol sig. Mussolini sta per massimi problemi di politica genzrale, nersale è rimasto più | che mai inchiedato mente ci riguandano, che il suecesso sin pie- sione della moliticva interna sulla politica e- {o a fare un riassunto dei deliberati del l’ardito program(ran Consiglio dalla prima riunione fino compiere effettivamento no — e quali che / possamo essere i chiarisulle rotaie della slazione. ingenerava nei, paesi esteri diffidenza e stera della Framcia. ad oggi e da questo importante riassunto ma che ogli si propose e le promaesse cho Îl signor Herriot nem aveva falto i conti menti fra il Forcian Ollice e dl Quay d’Orfece ». disistima ingiustificala. si rilevano le varie evoluzioni suhite dal Rastigssac say per diradare gli equiveci delle conver_ col signor ‘Jolhn Maynard' Keynes.

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CTONDIGLIO IE MINITRI

IM signor Herriot aveva messo nella sua inaligia tulti i grandi principii, nessuno e scluso, dell'E9; ima si era dimenticato ' di

ditto SUs la stampa icazione ‘ del E0ITTO

mellervi il dibro del signor John Maynard Keynes if consesuenze economiche idella vilco>, senza il quale non si viaggia in Inchillerra. Infalti; ‘egli' sbagliò la via. £ ri-

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al suo. pacse, demo avere ‘falto, sì, co{ornò

lazione sull'erba col signor iMac Donald, ma

4eZ dmerai

pieso! contallo nè fallo cono-

‘seongza: conì la: politica 'inglese. Uù viaggio ramilmur do sa chambre » sarebbe slalo fors niù ulile, è meno Lalicosp.

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Dichiarazioni del Presidente sulla politica estera - l’on. Federzoni ri ;

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ia sittrazione interna

| A questo punto, con alto senso di ne-

sponsabilità,

è

intervenuto

l’odierno

provvedimento del Consiglio del Ministri che « attraverso la ferma asione del Governo garantisca la disciplina nazio--

nale ». Basta questo: fatto perchè noì ac-i %

tiaamo — senza riserte —- con animo

di citladinì obbedienti e devoti all'autonità, leditto! su'la stampa

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a dalle razian. $e talo è 1N pericolo da scsongiue { g‘z'uàlifl'cà…tn allarme nella papalazione, AUve- tanta y;b]i:îaÌh' penetrarono n-c‘l. Reielstog l'{interpretazione “degl( frntendimenti goverI giornali avversarì grideranno allu per -profeti, di Tifiali per daputnti essere o dei cassetl il occorreva ono Non scassinar glusta, non abbiamo ohe da prenmdere atto r0 n qualsiasi modo turbi l'ordine pubblisidlenza del-. pr la solto 10, ore alle didi Oggi senso con mo sfor: L'uccoglia eccessivo del libertà manomessa. ma non impont provvosim prevedere quello che, senza dei c0; b) se il gionnale con articoli, commenti, corearvi documenti: questi: sono i procediinilna e nom =enza mortificazione e col più schierto ‘z0 jntellelluale, prevedenmnmo nel nostro.-ul- l’on. Mussolni si è riunito. il (Consiglio) ill, e imporit sa clie o di un prossimo ritorco a condizioni normali basta citare quel che avviene in Russia, qmonti di una democrazia fimo.anticolo di commento all'idillio di Che- Ministri presenti dulli. i° mombri del Gabi- note, titoli, iUustrazioni o vignette ecciti a vispetto dello Stato. ù Federzoin Germania e nella stessa Ingliilterre, Giorgio, Donald, Di Mac Revel, signor netto: Thaon di quers — « Ha parialo il commettere reati o all’odio di classe o alla labupieno in oggi. anche Inghillerra, In che può essere necessario col suo miemorandum alle Polenze sulla ‘Con- ni, De Stefani, Oviglio, Uasati, Sarocchi, Na- disubbidienza alle leggi e agli ordini del per convintersi che noi siamo anvgniu, ! per 1a vita mazioziale; nismo, solto il Governo di AMfac Donald. esi- nal mementi ferenza:/ — ora . asneltianmo she parli il Fo- va, (Ciano. Fungeva da segretario il _ minidegli addet- stono leggi restrittive sulla stampa, che il vabbe 1Utinyi cosa assal peggiore se s la: disciplina la turbi o l'autorilàù lin materia di stampa, uno dei paesi più par’a glonmnali e {nsiemne libertà ai par piena liberntit Telgn Office»>. EE il Foreign O/fice slro (Casati. enare le loro massioni e 1 loro o4dii. ti a pubblici servisi o favorisca gli inte= Gonerno fascista non ha ancora paensato u e fnalomi di lalo, forse senza noppure cenmsullare Îl siliberali del mondo. 11 Presidente Da riferito sulla recente fir- ressi di Stuti, enti o privati stranieri a applicare in Ialia. In Uase ad _ esse mealtis: gnor Mac Donalk, nel suo memorandun alù re a icagna negli spiriti e l'ordine cordiale Infine noi non crediamo allo Stato collaborazione di trattalo del ma il è cosa | paoso noL prestiiamo . atto del provvedimento dele Potenze sulla Confer na. Ghie danno degli intoressi italiani ovvero vilipen- sinti giornati italiani, comnreso il Corriere ‘ abulico. Quando è necessario, lo Stalo memorandunm se non i] riassunlo del libro concluso fra l’Italia e la ‘Cevoslovacchia, da la Patria, il Re, la Real Namiglia, l Som- della Sera, sarchbero stati deferiti all’aulo- iberata r. ‘di. Kennes? Può essorte una sorpresa Îl me: inaltato che migliora Ja posizione polilica TL'«TIdea Nazionale » osservando che le deve difendersi ed anche, se occorre, atla ‘religione dello Stato, le isti- vilù giudisiaria. morandum. per tulti coloro i quali non/ han: e diplomatica dell’Ilalia nei Paesi dell’Eu- mo Pontefice, Nessuna moraviglia, dunque, por la rie- deliberazioni del Consiglio dei ministri amiche. no scomilo ali svihumppi del libro di XKeynes ropa Centrale ed ba, quindi, ]’\rns;prrLLfltu i tuzioni, i potemi dello Stulo o Potenze sumazione del decrelo Di Cesarò. IL duea sonn molta semplici e tendono sollanto a {accare. L'odierno provvedimento non è e La dififida è pronunziata per decreto Mo- della democrazia nì suoi bei tempi di go- vaggiungoro un rilorno di consapevole che una maniera delle più semplici j7(.»:' — dedicalo’ appunio ‘<alla formazione. del- termini del dissidio anglo-francese circa la (panquillità nol Paese, sul quale si è el'opinione pubblica dell'avvenino» — nol applicazione dell progello Dayves, al quale si tivato, udito il parere di uma commissione verno aveva norfelta vagione, : sornilala impunomente una campagna di preservare dalle irrequietudini ingiustil'opinione pubblica ingiese. E non licve erConferenza prodella sostituto giorno un del di gio giudice, compasta di un Le amarezzoe' e amuritudini di tali slampa, serive: d'ore del' rapo della soc. idemorrazia fran- linzita l’ordine ficate'il popolo italiano che ha dimo& llvaziona del già Mdaliberato regolamanto curatore del Re, di un vrappresentante della nali sono fuori luogo. Se vi è nagione di acosa non aver lenulo calcolo di quel Nallo. di Londra. partecipadi iani sull'editto della stampa & IL mimdeseluso ha non strato di, volere, sì, la giustizia, ma r'11_a l Presidente maresza e di vorgogna. sì è por lo seanlalo 10 chier si associazione della stampa. I° predominante dell’opinione. ingese, IN sa _ fare per cominciare Nnalmente a Ciò dipentie- locale dulli eli strmaiti sociali, in bualli i partiti, in ve alla Conferenza di Londra. Di Profetto, udita la commissio- d certa- stampa che haridotto Roma, Milu- ponre u fpeuo a legnza senmosciute negli aliri mesì ha dimos!rato di volere l'ordine, — . <Arl. 1 di cut ia soclaldemocrazia nostranma venta la rvà dagli eventi e dalla siluazione d'iplo matidulta da stampa. ne, ha facoltà di dielviavare devcaduto 1il ge= 0719 e altre grandì città al Tivello di una Pel possibilità dì progredire mel lavoro, ‘ Del reslo, è un po’ l’errore della menta- ca, che si delerminoerà nei prossimi gionni. velola dove sì slampa un qualehe anonimo un i i da re ‘ne 11 regolamento fu già'delibericonascimento il riousare di e rente la pronel ‘Kederzoni are | 11 ministvo dell’interno on. a democralica, suarcdarsi (rnoppo I ’L ma soltanto ; temuto nella concordia nazionale. l cui e Rospjo vola aa pern colunniare e diffam © che fi delibherato Nrio specehio, e non guardane ‘nello spee- riferilo ampiamente sulla situazione del Pie- nuovo gerente «di uwsa pubblivazione alla giungoere por e comumali consigliorù i Forse in questo primo provvedimen= por due volle mello spu | ‘ohio altrui. i chie rivela uno sialo di ereseente len- gerento siw stato, se, sindaco. quelie altravornso del sostituzione il lo tao, che saràù affidalo ad uomini dî pro. Sono mole, e non è il caso di ripelere. E (uesio mb coprallublo. in Lalune ‘vegioni Ura lo i0 didite ai condannato a pene restribli- l’assallo e Vincendio del Mumnieipio. £oneHisionti pripaipali del libro del Weynes sione la ve della iibertà non inforioni d sci mesi fonda rettitudine, è l'avviamento alla G.e gli efementi suvve uniche vergogpa npa oszni pifi a A quosta situazione di nza. cedolla dalla crilica alle disposizioni lernicerta ripresa. : volle sia liava Fltalia. qrande Potenza, era ona d uma due ’ che le e delliher zioni del Consiglio dei Miper segnia oveoro vili stampa di realo per daladotlale normualiszazione della vita politica ita‘Ninanziario ISE #oriali, cconomiche, P ’ quella libertà di difésa @ e ad esasperare lale tensione con- .5/u!n' diffidtato nello spazio di un anno. porre termine, # Conferenza di Parigi. 19 ill caso, sullanilello stato C virito del governi, senza la liana. ’ a ano le polemiche inlenmperanti e le a delle 1nzgi non ha valore ». Lna necessario fronaro la stampa idvofo: dqunila arelio Ta T <Contro i provuedlimonti è ammesso 7i{0, a proposito del memorandum che le riparquali le con lendenziose o false W «Giornale d'Italia », mosltrandosi roduce, “ricordare “le ostililà del Keynes nolizie tero degl'Interni e în definilivie ba. Era necessario fronare questa fola ca: carso al M contro Ja Gommissione delle riparazioni e a della slumpa ecvila e fuorvia le correnti alla DN 4 iona del Consiglio di Stalo >. micolure che, consvbiamente n inconscianen- non cccessivamente soddisfatto del decrelo ia ‘ola, scrive: contro l'inlangibilità del trallalo di Vorsail- delil’opinione pubblica. to, preoparava la guerra civile. i : À AA i RCNMA, 8 molle. ? « Xon _ possfumo ehe rimanere’ pansosi *innanzi a/l futle Jes, Ostililà che, da cingue anni, ill signor discusso. a Ministri dei Gonsislio 11 ] provvedimoenti contro le licemzo e con una situazione come queta che H Consiglio del MIIl Giornale d'Italia fa l'utile esumazione Mac / Donald e il signor Asquilli riprodueo. sevonito a ° da prenlersi ro gli abusi della stampa. sono una prova alstri dep e solo fanenda appello a tutto i1 dei J@ misure Nev preeedenti dell’odierno decrelo sulla RODMA, 8 udlle. f0 nai lero dicsorsi. Nomn è derse di Mac Po MGR ienio alla nazione possiamo dominara ive, altraverso la ferma per di risolutezza @ di saggesza. casi @i Jabuz amba, riproduvendola dal testo ufficiale Gongresso dol 1 senso di amare: che ci invade. Sì facci apposizione, di nald Pordine del siome stampa della faziosità La siplina -nazionale. di E zin sull'altare della pa- dei comunicali delle sedule del Consiglio si sono rivolli a assicurare Ua tmanquil Disla del 1920, clhe condanna « i trattati che azione delGoserno, la v superato ogni liperiodo, lehie cosa e purchè ga- dei Ministri in dala 11 e 12 luglio 1923, 1 all'interno e il prestigio di fronte all'e11 Consiglio dei Ministri ha, quindi, ap- nell'ultimo ud“ì"l‘ egono più che non ricesteuniscano >. di eflfertivamente 1I rijtorno alla pace e all’orForse da cehe esiste il Regno d’Itulia, stero. di: mvilo. imma ne cuzio Ne risulta che nella sedutla dell'11 il Pre- l’ese u milà in7 nesti inmmoediala all'u revisione e purchè 11 provvedimoento che 11 Governo rieicuì esige <la provatlo i i nostri padvri e i nostri nonniù Non avevanro sumia non S/ volga soltanto contro una delle estre- sidente del Consiglio richiamasse il'allenzioSenso conforma ciausole dell’armisti- fa del vrogolamento dell’editlto sulla Sli spellacolo così umii0 parzt contendenti ». ne dei colleghi sugli abusi della slanmpa, ri2i0» — precisamente come nel libro «lel Ke- rvegolamento che fu approvato u\.ll'll-n}\nhnì!l:'L ai assistito w uno sen sfrwltlamento Dallo 1 vipugnante. e dell liante tri 1l « Corriere d’'Ilalia» deve doverosa-= condando gli annumei calastrofici dell’ingenMinis MS A sostenulo? ; dei dal 1vrncm’fi-*nle Consiglio montie constalare che alcuni giornali si dio nel golto di Napoli di tutta la floLta miù timentale di ua delìitlo vomanzesco sì era 5 Mavla queslione delle viparazioni si com- luglio 4 11 relalivo Deereto Goil sono abbandonali, proprio in questi gior- lilare, le noLizie su sei colonno di un in contro velenoso sidella alll'altaeco questiane passuli la ROMA, :8 notte. con più di oggi. Lilica ealo nell'odienni Gazzelti niî. ad un'orgia così sfrenala di irrespon- sislente movîmento separziisia sardo, Je amdiffamazione alla e calunnini T’argomento che più appassionava nel‘Utezza. per le nuove prelesn i În i suoi verno, Poi alla tde P l Gonsiglio dei Miniskri ripren sabililà da offrire al Governo l’accasione plificazioni sull’eruzione dell’Ena, le nolizie l conversazioni e nei commenti era, oggi, disprez; al Urezza, la Wrancia alliccia. non indicati aa fuscisti 10. singoli i contro donrani mereoledi alle ore appliteazione del de- più favorevele per la riesumazione del fendenziose sui cambi, leccilamento allta i quello della deoc Per il confine arientale, ma anelie par lo lavori z0 e all’oslio del pubblico. s{rage deij isti, la campagna dî specsuladel erelo sulla stlampa. In genere lale prov- nolo deerelo. dichiarazioni " Colonie, secondo la ullime i era organizzalo, Da pieccoli giornali e vedimenlo voniva favorevolmente ceom« Auguriamo — aggiunge il «Corriere» zioni borsistiche e banearie, le offese con Sinor PrapnklinsBowillon. Giò ehe imporlea agenzie clumdestine e fugli a gran menialo, osservando che un giudizio po- — che l’applicazione di questa legge re- anticoli e vignette contro la Famiglia Reale ’ Tebbo la pesmanonte collaborazione, per cipali disposizioni del vrego- de tivalura, un vero linciaggio contro i fa: trà darsi solamente quando se ne cono- s[rittiva si risolva realmente in una difi e contro il Ponteliee, la diffamazione diuturprin le Ecco auardia la per solo non . elra e per T | " lle] lerritorio nazionale, ma anche dell'La- jumiento dell'editto sulla stampa al quale scisti. Tutto ciò. invvitabilmente. nveva co- sceranno i crilerîì di applicazione. Sì a7- sa pnrudente e disinieressata dei superiori na contro oggli alto dei Governo fascista, le divitti dello Stato senza alecuna menoma- ‘offese contro Nazioni amioche, ece. Da ciò la Dero coloniate. Prosrammia, senza dubbio, di sî qichiuma lodierma deliberazione del Con- minciato a montare le teste calde dei sov- giungzeva che il provvedimento va riferi= zione della vera libhertà di stampa ». proposta di ‘provvedimenti. E qui il comual lo all'esposizione fatta dal Ministro delcorvere a iiicilo aecellazione e i più difficile esspronti leppisti, dei e versivi siglio dei ministri: La «Tribuna » rifiene i) deereto sulla niealo dice: i E 1a l'Interno, il quale manifestò la chiara inlzione, ? ; i stracqualche gerente vosponsabile dei boltino e alle vendette dietrò slampa un « male necessario ». I0 — 12 < Tulti i ministri si dichiarano pienamenAn fenzione di provvedere con ogni mezzo, a Ne comprendiamo le vere ragioni che incio rosso. Potevano, i fascisti, rimancre a aLa stampa di opposizione — scrlve — è andata le d'accordo nella nccessità di reprimere dueono i nostri amici di Twancia a doman- giornali dove essere il direttove o uno (1«,"1: lungo come San Sebustiuno sotto le frec- non solo a mantenere l’ordine e la disciogni sogno nel tentauivo (di allarzare lo scan- busi e su proposta dell’on. Di Cesarò il C plina narionaie, ma anche a fissare gli re Care lulle queste garanzie per la sicurezza principali nedatlovi. 1 senatori e ù zl-gpuin[:. all’assassinio di XMatieotti, sino a fece? O mon piuttoslo la campagna avvelenata, elementi della normalizzazione necessa- ‘n e intorno deferisce al Guardasi lell'nr\'vcm e. Ma non conmprendianmo como o per lo meno a farne sospettare I1 regime. siglio all’unanimità ; non non possono essere genenti responsabili avrebbe, a scadenza piùù-o mento breve, pro- ria ai fini della pacificazione. z i e sospetti d'ogni genere furono lan- gilli on. Oviglio e ai ministri on. Carnazzi =:îsl_ Hon si accongano che vi sono correspon stati e mani I1 tutto le. direzioni, Non s{ di- e Federzoni l’incarico di preaparare ner T commenti dei giornali si mantengsono possono essere gerenti coloro che sono vocata un urlo futale, formidabile, inevitaSabililà di cui il lenmpo man mano allenta o stinse più fra il delitto! e 11 Goyerno e 11 Fascismon. i di stampa. real eccezione per e fatta lono, voll stesso bile, malgrada agni buona valontà di capi? due li nello pure anna vond “iisciogliei legami, e nuovi stati 'd':…1:-nm Si ronrusero {nvera con abilità ed audacia sempre Consiglio di domuattina uno schema di pri dedegli onposilori. o Con a puòi vala Nao a copnire ln Nazione intera di un'om- vedimoenti che stabilisca le misure necessainci Certa stampa non aveva più freno nelle Ces: «<1U Profetto della Prov d'L]'{)°S'»EI"ÌDI‘ fonmazione agli slati d'animo L L’«Tpoen », dono aver rilevalo che con hra sanguigna a devata det nemici esterni che han- rie per prevenire e reprimere energic to (I(c!imen imalnosc infamie. Nulia di simile sarebbe stalo perpiù rico il sempmre re oreto malivalo nega vella guerra che rendemo le disposizioni sulla stampa eadono le vo- na rinreso su materia pnostrapa la più atroce dif- te ed inumediatamente gli abusi e i del Verdi famazione contro l'Italia ehe sia mali siata tentati (uabili cerle elausole del trallalo la qualità «li gerente a chi manchi dei re- messo dalle leggi d’Inghilterra, paese clas- ci troppo leggermente raccolle di annun- Glire ». confino. Nof comprendiamo che, a questo pun- di talune pubblicazioni sico del liberalismo e del parlamentarismo. _. Bailles, Ghe, all'atto delia lero formulazione, preil del ma eccezionale o com giudica prim dal violenze, liti ziate stabi to, e soltanto allo scopo di valorzene, per l’opera iti Nel comunicato della seduta del 12 sì l rîl"°@ dovesseno. racchiudere e contenere quis C'è, dunque, da meravigliarsi se Mussolini provvedimento e come tale ne riconosce l normalizanzione cho si è proposta. Îl Governo e lo schema del decreto che il Consigli ni inizio cond e nell i trov sì o colo urti e sent ula la forza del diritto dei vincilori con' abha fatto ricorso al regolamanto dell’anno scorso. Minislri approvava. ha creduto necessario di trurre dal cassetto la necaessità. NoL ghbiamo fidusria nel Governo. nelle persone che j la pervieacia dei vinti. La eollaborazio- dicale dal secondo comma. quel decreto che all’on. Di Cesarò era sem« Da dieci anni — dice — viviamo una vita di la ramnangono. Riconosciamo che esso soltanto ha T imezza 0 è spontanea, di fronte <iArl. 2 — 1L Prefetto ha facoltà, ‘sal— brato - necessario, quando la llpzntìcl'a:iu di- eccezione. Da d'ecl anni Sì è anerto davanti a noi titii gil ceiementi Ci. una situazione csomplessa che peri o. dopo che 121 periodo rivoluzionario che, 1n diverso inido e cl sfugge nel partinolari. ma non è abbastanza, perione penale se sia il caso, di diffidare zigeva i servizì postelegrafonici?. chì non ne sentiamo l'estrema gravkià e s'amo dii cella pa- vo l'az con efferi diversi, turba ogni altra nazione euno: ter modo che le lozgi nei 1empi ordinari no - sposti a cedero per nn mamenta sulle questioni di il gerento di ua giornale: a) se. il giornale IL Capo del Governo fescista avrebbe dopre risultera fdonee a frontezgiana sHueszioni o-enre nrincinia purshè 1a calma non sia turbata e Îl regoose vechi intral- pulo, duvougue, vregolarsi come Kerenski o coR ROZ je fulen o tendenzi e pericolasoe. Cà molti sacrifici furozo Ergasti du- latmonto tornt al plit presto con essa azli atti per nei rno l n fimo provvedimen: vio all'azione come Karoh}, o came un Facta qualungue? rento la guorra e dopo e tutto ln tibertà ebbero li- a sue aisposizioni almena a carattere polltico >. lomatica del Gove Si riferisce chue nel prossimo Gran u per un interesse Rupanlore. (COSÌ è miche #v l deapo il flero centraslo della suerra. a “Nella Repubblica democraticn di Germa mitaziore stero a dunneggi l eredito la questione dei di, aggi nelle intenzioni del Governo. SI diminuisce 1a - I giornali di opp_osîzîone,’nzxl,urulìncn- glio sarà discussa vupporti con A p R F non varrei dire mano Tesitlimo. ma er o deésti in il’est nia, vetta dul sclluio proletario Ebert, ot UFTT libertà dei giornalisti, per nNon avera domani 1a 1iS ‘te, souo decisamente contrart. fascist& ) j concondante con la pratica, se ua;:gpul-«; all’interzo o ail’estero

Su proposia dell'on. DI Cesarò

ProvVedimeNnto RECESSATiO

[ commenti dei giornali!

]l testo del decreto

Laquestione dei dis id

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