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Popolo Italia 1924_06 giugno_24-29

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Fondatore: BENITO MUSSOLINI PAEZZI DI ABBUNAMENTO

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Altre pubblicazioni de IL POPOLO. D’'ITALIA:

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DIREZIONE - REDAZIONE - TIPOGRAFIA

| GERARCHIA |LARVISTAILLUSTRATA| — AMMINISTRAZIONE - UFFIOIO DI PUBBLIOITA elefoni: Popolo d’Italia - Intercomunale/0-17 ; D DEL POPOLO SO BIU vista politica

‘A_(angolo Yia Lovanlo) — GALLERIA VITTORIO ‘EMANUELE, 15] Abbon. annno L. 24,— sem. L, 12,50

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Cosella postale n. 1814 - Milano

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LE ADUNATE STORICHE DEL FASCISMO

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Fimovano a Bologna il giuramento di fedeltd all’Ifalia e al Duce

NI Consiglio dei Mi NiSIri approva con Y Dopo Bologna Come alla vigilia

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Milano - Martedì 24 Glugno 1924

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arazioni che farà oggi al Senato il Presidente del Consiglio

dana e di altre regioni. (Com’'è moto l'ordine manifesti di saluto agli ospitie di’devozio- gimam voce. L'ingresso di-Grandi saguito da gere contro di noi in nome dsll‘u1nanithfò’f

di adunata iriguardava soltanto i segrelari ne al Duce. Un piecolo imanifesto” dei fasci- Balbo, Farinacci e ‘Giunta è salutato da fesa: vogliamo dire che la Nazione unani. politici e i sindaci, ma i singoli Fasci hanr sti boltgmesi a Leandro Arpinati, costretto un'ovazione +interminabile, _ l considera queste “manmifestazioni come no voluto accompagnane il gagliaridetto con immobile in un ospedale per le ferite riporsfida non al Fascis bansì al popolo ii Ohi ha assistito, con animo sereno, alla k BOLOGNA, 283. " Parla -Dino -Grandi una rappresentanza più o meno numerosa tate in/un incidente d'automobile, è affisso liano (applausi). E @ndiosa dimostrazione fascista di BoloL'adunala ‘di Balogna era stata riservata di-Camiciernere. -i ovunque. SEA ; IL'anno scorso i rappresentanti idella se-; Tl comizio è subito aperto da:Dino Grandi @, non può che obiettivamente e lealmen- ai Fasci della Valle Padana, ;ma per la senIl movimento in eittà è continuato ininiGrande interesse e. ammirazione suscita- che sale alla tribuma. - Il ‘suo'iforte ‘discorso conda internazionale di Amsterdam, accam-, [riconoscere che il Fascismo nella vallata sibilità immediala e alta del momento politerrottamente tutta la notle..Dalla provin- no i fascisti venuli da fiuori. Giovani a an- pieno di impeto oratorio e idi sapienza Iipo- patì nei locali della Società delle Nazioni;, ana è un grande, consapevole e disci- lico i fascisti afiffuitono ieri da Uutta Ita- cia i fascisti giumgevano su camions stra- ziani sî frammischiano nei ramghi, sulle calitica è- ascoltato con entusiasmo e la voce hanno aperta la porta col cappello in mano, ato movimento polìtic@à Nessuno che ‘lia. Dal meridionale, dall’alto Veneto, dal carichi e numerosissimi: Un’'acequeruggiola miceie Nere i mastrini azaurri del’ valore maschia del giovane e ‘fedelissimo’ Gramidi ai rappresentanti del lavoro e del Fascism sia in malafede vorrà ridurre le pro- Centro Italia e dalla Liguria sono giunte novembrina è caduta senza soste dalle pri- guenresto sono ia gran numero e i segni è spesso: coperta'da ondate’di applausi. Egli italiano. Oggi Thomas e Jouhaux, nelle piazi @zioyp,i della grande adunata e sminuire nellla notte fra sabato e domenica.le rappre- me orve della sera' idi sabato ma non ha cal- delle ferite Iriportate in azioni fasciste — così:parla:; ze di Ginevra, indicono comizi contro l'Italia, mportanza che non esitiamo a definire sto- sentanze numerose e i sindaoi fascisti. mato! per ‘inulla l’entusiasmo dei ‘fascisti. uma. piecola striscia rossa sull braccio — si ed invocano formule procedurali per impe: Camerati! dire ai delegati delle mostre Corporazioni dii Di tanto in tanto l’aria notburna era per- scorgono numerosi. I] passo di marcia è elaga, dell’avvenimento, malgrado l’abuso che Per la grande adunata non potelva essere scella se non Bologna, il eui nome grandeg- corsa dalle note squillanti di qualche fan- stico, rapidissimo ifra un, ondeggiare di dez (Questa adunala del'Fascismo italiano che far sentire la propria voce nel consesso inale definizione sì è andato facendo. neri. Volti bronzei’' di lavoratori all’atria a- noi abbiamo voluto a Bologna, pentro della fernazionale colà radunato. Di fronte a. Gi esta adunata è avvenuta all’indomani gia nella storia del' Fascismo. L'’antica e fara. Notte agitata dungque con ore non preperta e volti pallidi di ecittadini hanno tuiti valle padana, è una rassegna di soldati ed nevra noì metilìiamo oggi Bologna. Tra Gines. ma tragedia politica non maiìi abbastanza cara citlà è slata sempre velamente prima Vvisle di forzata insonnia per i cittadini Hooggi nella lunga vigilia e la sua Wedellà e la fe- lognesi, ‘i quali, peraltro, nella loro {iradir un'espressione di fierezza e di volontà in- è nello:stesso tempo una assemblea stotbica. vra e Roma mmettiamo Bologna, dove lorata, quando l’opinione pubblica, sotto domita. Da questo luogo, in questo giorno, voi, rap- pulsa il cuore dell’Italia intera (ovaziane deliià della ricca regione che la contorna zionale bontà non se ne sono, adontati. H ridda delle edizioni, ordinarie e spe- non è mai venula meno, Allorquando veEvidentemente, si osserva ironicamente presentanti di tutte lJe provincie d Italia, imponente che dura qualche minuto). ‘All’apnirsi dell’alba livida l’affollamento % dei giornali, sul fosco delitto, era ri- nerdì scorso sembrava che le forze della dellle Camicie nere nelle strade diventa jiim- dai cittadini, {l Fascismo è avvilito da quan- qui convenuti a ondate per spontaneo comandamento del vostro cuore e della vostra La crisi fatale ta stordita ed impressionata, come d calumnia e del turpiloquio soverahiasseno pressionante. Per Nvia Imdipendenza sfillamo to è successo... ‘Alle 9 le colonne delle varie regioni si coscienza di italiani, esprimerete a gran vose te ad un fragrante è mostruoso tradi- la voce della giustizia e del dinitto conte- sotto la pioggia dei piecoli cortei con ifanIl Fascismo attraversa già da parecchi me:. to all’opera di risanamento del Governo stando la permanenza all (Governo del Fasci- fare in testa. Dalle finestre e dai portici la aviviano; ai luoghi di adunata disposti in una volontà che andrà oltre il cerdhio della si una grande erisi. E' una cerisi morale rd ista. Un’ondata di canaglieria, dovuta al- smo e mentre più acuti si tempravano gli folla applaude calorosamente. A tutte le di- sirade eccventriche, mentre i segretali dei nostra città appassionata, andrà oltre i con- è uma! crisi politica, E 1a erisi fatale di tutte. mieste vi è il tricolore, le vetture tramvia: Fasci, isindaci e le autorità del Partito sì fini della regione, andrà oltre, sopratuutto, le rivoluzioni, dopo ll’immediata conquista Estampa irresponsabile senza seguito di strali contro (Mussolini, tulta Bologna si ri3 dei poteri dello Stato. Credo ifermamente versò nella piazza: e gridò il suo ammon i- rie recano un picctolo pavese di flamme sul- dirigono al Teatro Comunale dave è annun- i confini della Patria (applausi). iti e senza carte in megola, aveva ten In questo momento è in giuoco la vita dî che i responsabili dell’attuale situazione la fune del trolley. I muri sono ricoperti: di ziato il Gonvegno. mento e la. sua volontà. di coinvolgere tutto il Fascismo italiaun partito; è in giuoco la vita della Nazio- siano, non meno dei facili profittatori, tutti ILa giornata di jeri è trascorsa in un'atne. Sono in giuoco i fmtti maccolti, con sa- coloro che hanno inteso il partito, anziehiè P osava il processo legalitario a tutta l’a- mosfera che ci xriportava con qualche mocrifici di sangue innumerevoli, da dieci anni come un orgzano politico di selezione, di cae fascista dell’ultimo cingquennio. sialgia alle grandi ipassegne della vigilia. di guerra è di rivoluzione (applausi). L fronte a questa manbvura dei grandi L'antica e gloriosa anima squadrista del Fapacità e di formazione della moslra coscienDeve la voce di questa adunata superare i za civile, come una fazione irresponsabile ì dell’opinione pubblica, quando il popo- scismo è riapparsa mella sua manifestazioCoil comm. ‘Arnaldo MMussolini, direltore del Teatro al intorno Il servizio d’ordine confini della Patria per dire a tutto il mona sentito il pericolo che il Duce fosse ro militare intalta e intangibile. ‘AlL primo munale è curato dalla Milizia. I ilabani co- Popolo d’Italia, Melchiorri, on. Barnaba e do, che spera inutilmente da questa tnager- accampata ai margini dello Stato per soviranporsi ad esso e sistematicamente ricattarlo accenno di pericollo tulti siì sono ritrovati Mato, seguestrato, indifeso dai moschettiemungali e i gagliairdetti def Fasci sono recati on. Felicioni del Direttorio Nazionale del dia la rovina dell’Italia, quello che al mondo con Îa violenza. Noi sappiamo tutto quesio. Indn solo di Roma ma dai collaboratori gomito a gomilo pronti all’azione, pronti a dai rispeltivi alfieri sul palcoscemico ove è Partito e un foltissimo gruppo di deputati l’Esercito dei soldati disse mell'ottobre del o signori, e di ciò parleremo a lungo nel morire. fascisti. Vediamo gli onorevoli Gemelli, Maz- 1917, quando i pavidi volevano a tutti i costi prossimo Consiglio Nazionale del Partito. disposta una tnibuna per gli oratorì. iivieini, è balzato forto e vibrante in pie(Chi ciancia di avvilimento, di divisioni, iLa selva dei gagliardetti è imponente. So- zolini, Lanfranconi, Manaresi, Verdi, '‘Man- l’armistizio e la pace, e ancora una volta Occorre una revisione sostanziale dei nosipi led ha gridato la suu parola solenne ed amdi lotte intestine (forieve di dissolvimento piitrice, contro tutte le forze oblique che dimostra a Juce imeridiana l'incapacità di no dispostì. su qualtordiei file di fronte è tovani, Fenassi, Magrini, Piccinato, iBi- l’eroismo sconosciuto degli aumili impose metodi, della nostra organizzazione, delle noipelp tulta l'ampiezza. del palcoseenico ‘ehe, si, +‘Giuntà, - Fabbrei, - -Farinacci, ‘Leicht, una grande volontà; che era un presagio: 1 a eE tano sui cadaveri e su le imagedie del- comprendere il Fascismo c di valutarne la come è nato; è uno dei più grandi d'Italia. Biagi, Temnzzi, Prinetti, Rossi G. B., (Gian popoli, ì partiti sono organismi biologici stre finalità. iMa ogigi è mecessario semtirsi come 19 me'olleranza. salidezza, Non è l’inleresse o altro sentimenAIl eentro, sul davanti, spieca il serico gon- ferrani, Tormusio, Buronzo, IMartelli, Fri- che hanno le loro malattie e le loro erisi. lega quello che unisce gli adepti falone di ‘Ancona, decoralo di medaglia d'o- gnani. Bigliardo, Pierazzi, Caltiolato, (Gnoc- Ma guando ium partito ha il' coraggio di inci- si or sono un Esercito compatto che non dilessuno che sia dn buona fede vorrà ne- lo di ba ' umna salna wo e di eroce all merito di: guerra. Molti mes- chi, Ricevuto, Maffei, ‘Balbo, Barbiellini, dere la propria carne col bisturì inebora- scute. ma obbedisce, sentirsi’ il* plehiséjilo' oltre che 4il numero strabovchevole, di mn eosì vasto movimento: ma di tutta la Nazione. Gli avvernsari <H dutte ualità degli adunati... Bastava vederlìi spirilualità e il bisogno istintivo di irregi- silli che mom possono trovare più posto sul Giarratana, ‘Moretti, Lantini, iCalore, Bara- bile, ed' amputare, disinfettare i processi in- le gradazioni cercano di rubarci il Capo. mentarsi dietro un uomao che ha dato prova ire, sentire le loro canzoni, leggere i paleoscenico sono recati in loggione e lascia- giola, Casalini, Giomi, Rotigliano, Starace, fiammatori e le piaghe che dolorano, quanEbbene, di ifronte a questo ifolle tentativo, {i pendere sul teatro in corona suggestiva Gray, Pisenti, Barbieri, Riccardo e Meriano. do umn partito sa-fare anche questo alla luce noi sorgiamo in piedi come nell'oftobre lon10) cartelli, udire i loro propositi, per di alla fedeltà alla Patria. La Federazione provinciale fascista midel sole senza urlare di dolore, a occhi aperdi colori. mprendere d'un tratto che non è il detitto tamo. Il Capo, o soldati, è il mostro. Noi-l'abMorale elevatissimo. Alle 10 il teatro è gremitissimo. Nellla pla- lanese è rappresentata da Boattini, segreta- ti e sorridendo, dimostra una vitalità rigo- biamo dato all’Italia e non permetterema Epochi miserabili che possa cahcellare Tl Fascio di Bologna ha organizzato i ser- (ea non è più possibile entrare e non pochi rio federale, Cella e Apparisio, vice segre- gliosa cehie non può morire. giammai, noi vivi, ehe alcuno turbi per ain esto profondo rinnovamento dell’animo! iNoi siamo kul' Piave, o soldati, ma già sul- istante solo la sua ardua e paziente fativa. vizi di acquartieramento con precisione e dei partecipanti devono stazionane nel ri- lari e îl Fascio di Milano è rappresentato liano, sacrato dal sangue di innumerevoli rapidità otlenemndo la piena soddisfazion dei le pendici del (Girappa i morti hanno acceso dollo. I palchi sono affollali. In aleuni pal- dal mvice segretario Alessamdrini, La DeleOffendere lui significa offendere l'Italia, cocamelvati venuti ida ifuori, Pin da sabato nial- chi di pieima fila scongiamo i parenti in gra- gazione dei Fasci della Svizzera è rappre- i roghi per indicare ai nostri plotoni affian- spirare contro l’Italia (applausi). Egli solo lirabile la sfilata della legione bologme- lina (funzionava un comitalo fascista di sta- maglie di molti dei martiri fadscisti, la ve- sentata dal comm. Renzo Femnrata. Un elen- cati le muove mbète vittoriose. può dare alla Nazione quella tranquqillità. iGli ayversari nostrani ci destano soverchie quella pace, quella concoridia operosa:di: euli pE ffettivamente non è facile vedere trup- zione che racceglieva gli ospiti e li dova Giordani e alli vuifificiali dell’Esercito, co di tutte le personalità politiche provinA ciali presenti in teatro sarebbe material- preoccupazioni. Vogliamo piuttosto dire ai l'Italia ha bisogno. Bgali solo può vhiudere ii nessuna arma e di nessun paese che agli alloggiamenti e li formiva di indicazio- della Milizia e della. Marina. \Sul palcoscienico, nello spazio’ risenvato, mente impossibile. Certo è che somma di nemici (dì oltr’alpe, alle pseudo democrazie delfinitivamente con la sua volontà: ia un passo casì elastico, un portamento e di bulto quanto polesse essere ulile a una il cielo prendono posio le personalità del Partito, i elementi responsabili politici non’/si è mai francesi (benissimo, applausi scroscianti) ed della rivoluzione ed essere l’annunciatore nettamente marziale, un insieme di e breve ama comoda permanenza. inglesi (bene, bene), a questi signori che sicuro di una nuova fratellanza fra tutti ai l fascisti affluiti a Bologna sono stati va- senatori, i deputati e la stampa. Scorgiamo radunata da due anni a questa parte. sgssione intelligente, audace e consapeIl ' teatro: è illuminato - sfarzosamente e una dopo avere fatto del delitto um vero e pro- italiani. il sen. Tanari, il sen. Bombig, sindaco di luvati dal Comando di stazione in 50 mila : 2 quanto la nostra Milizia volontaria! di , governo, pretendono insor- ’ Ebbene, questa di oggi è amche, ho detto. appartenenti a 3200 Fasci della Valle Pa- Gorizia, l’avv. Guppini, sindaco di Bologna, atrehestra intona gli inni fascisti cantati.a prio' metodo. Îg,e dire delle decine e decine di migliaia un'assemblea deliberante. Tutti i presenti ovani che hanno percorso le vie di Borivestono pubibliche responsabilità. Sono gui a dietra i lora gagliardetti giuranda fepresenti senatori, deputati. sindaci, deputaincondizionata al Duce? zioni pravinciali, segretari e direttorii di edono proprio iì mostri avversari di Federazioni e di Fasci. E' anche presente il inuare ad oltraggiore una gioventù — la ‘Direttorio provvisorio del partito.

Îl convegno a | “Comunale,,

Sono presenti, 1i vedo fra la moltitudine,

liore gioventù d’Italia — senza render vitabile una serie di attentati alla tran-

non chiamati, ma spontaneamente venuti, ufficiali dell’EHsercito e ufficiali della Santa Milizia della Patria (applausi ‘scrosciantì). ‘Proclamiamo ancora una volta ‘quanto abbiamo detto e ripetuto: «giustizia ‘ per ‘i responsabili del delitto »! Giustizia la più severa contro i colpevoli di questo delitto che è un delitto di antifascismo e di antinazione.

lità del Paese? i tutta la mostra voldntà è stata tesa

I

Èliminan: qualsiasi causa, anche la più , di disordine. Sì è arrivati a Bologna

È'ripa’rti!i senza turbamento di sorta, E' la più grande prova di maturità poli-

i

el popolo italiano, di fromte alla quale odio torinese a <seena tragicu» nella

Salulale romanamente il Duce! -

di Frassati diventa un tnascurabilissiepisodio di irresponsabili. Noi siamo ’ feri della disciplina che i fascisti

‘Ma non dimentichiamo, proclamando questo, quale fu la condotta di coloro che -OI erigendosi paladini dell'umanità offesa, non esitarono un momento all’indomanî dell’orrendo ecvcidio del Diana, a chiamare gliti

dimostrato a Bologna, ma non dobO tacere a noi stessi e alle gerarchie del

to il senso di disagio che abbiumo prolalle domande insistenti: «Dobbiamo noî Îl chiamane assassini? P possibile l’asproditorio aimoastri uomini? e la libera azione dei giornali che ci dijffamano igiamente? E' possibile tollerare in gran

sassini < i magnifici bombardieri del Diang.>:

‘Îlnl. nostro imbarazzo è stato superato suidal dovere e dall’obbligo di rispettare

Non dimentichiamo le duemila madri! ahbrunate per i figli sacrificati alla Patrià, non sul ciglio eroico della barricata, bensì' vittime dell’agguato e dell’imboscata. 4 Voi esprimerete la vostra volontà ed vostro pensiero in un messaggio che noi p teremo domattina stessa al vostro Capo.? sSalutatelo così romamamente il mostro “Ca= po (e così dicendo l’oratore tende la mand

grola data: silenzio, osseguio e vispetto Woloriàù superiore! Ma è giuocoforza non

in un silenzio religioso e impressionante:

îgìatru/fa-—mm colossale truffa — all’o-

ipne pubblica nazionale ed internaziona-

rure, mon dimenticare- il monito

nel saluto. Tutti i presenti scattano in pietl® Un brivido immenso eorre per tutta V’assem:

so-

blea. Il silenzio dura qualche minuto).ne-

ì uma folla, e specialmente di una folmsapevole dei suoi diritti insopprimii

che il delitto di Roma sta

Wi suoi

tepmini

veali

di

Salutatelo, e ditegli in disciplina e in :S:

lenzio che tutti siamo al nostro posto, E

olute e veterani, vìvi e mortì e che se Egli, il Capo ci ordinasse ancora di morire, an-

per Tî dirrespon-

cora morire sapremo»>.

Hà e di” delinguenza a sfando politico,

Una ovazione accoglie le ultime parola dell’on. IGrandi e continua parecchi minuti,

e la Magistratura lin butti gli CIv‘nu‘n_— suc mani, dicitrna agli avtversart, ù di patriu, di Non asusperate gli . Continuerebbe la ceatena delle inu:

olenze infrenabili.

Nel vastissimo teatro) tutti sono in piedinacs clamando il mome di Mussolini fra gli dinni delle fanfare e i canti della Patria. ii

Ristabilitosi il silenzio, si presenta l'onorevole Farinacci, il quale premesso” che: sì

Gli ambiounti fasci-

o agguerniti: nessuna manovra i puÒò

tratla non di una semplice adunata più40)

e 0 sopprimere. Se c'è il senso del do-

meno comizievole, ma di un vero e proprio convegno che riveste umn’importanza politica preciba, informa che è stato presentato n

line parole gravi agli avvensani ma ci mo ad un

richiamo obicttivo su la

ordine del giarno da parte di un aruppo:di rappresentanti. L’ordine del giorno, dgmo aver identificata la situazione determinatasi

grazione non è priva di incogaite. «

con Ila speoulazione della opposizione

b è il nostro interesse che è in gioco, arebbe tracurabilissima 2 miserevole

fa gridare la parola della serenità e Presponsabilità

sul

delitto, conclude con la proposta della costi«

La immensa, nereggiante folla di fascisti as colta in piazza Vittorio Emanuele la calda ed eloquente parola dei Capi =

(Fot. Pasq

Luzione di un comitato segrelo d’azione.

‘L'on. Farinacciconfiuta la proposta del'eomitato segreto perchè il Dipettorio Nazionala


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