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BENI TO MUSS
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PREZZI DI ABBONAMENTO
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PUF'ÙLO‘D']TAL
F Perlabbonamentt aa
Ancp
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gere all'importo del POPOLO
Per GERARCHIA. , O OL
Italla e Colonia | Sem.
® | BOI
| Ttim.
28
Estaro | Sem.
1850|110,=)
in un
VITTORIO
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| Teim.
67,—)
: 22 ‘11; ‘per LA RIVISTA ILLUSTRÀATA, - “ .[' 85 1EO 1'?EÎ'Z…Î Via Moscova © @bbonamenti si ricevono al nostri UMel di i) OECO - (angolo via Lovanlo) — GALLERI A
s
Î || Anno
Anno
XI
- Num
aOI C L. 24,—— Sem.
156 | Abbon.
annuo
D'ITALIA:
LA RIVISTAILLUSTRATA)|. POPFPOLO D'’ITALIA
’ GERARCHIA
EMANUELE,
A
Altre pubblicazionide IL POPOLO
1
- Martedì e
Milano
79 :
s0=
ELT
i
L. 12,50
DEL
Esca
ogni
Abbonamento
meso
annuo
L.
la viva rico-
Ja scella come (ribuna per parlave all'Ilalia e al mondo.
Da una settimana l’atlesa sì era fatla febbrile; e buon testimone dell'interesse susci-
(alo nel mondo degli aflari dalle imminenti d1clnag*azujni del ministro fu l'ottimo se-
layir.
orsanizzatore,
del Comiitato
Liverani che non concbbe reguie lante ciono le ridhieste e ile pressioni per allenere biglietti per là Scal®. La disiribuzione dei cop
molto
eriferio
e Lutti
gli uomini di affari, di banca, cd'indusiria cihie ne fecero richieîlta ollemmero un posto. gli
Slazioni,
abbonali
i curickl
zioni
un
a-
discorso
rido di iforma irto di difre, si è dironaltio, na-
‘1
amiumebke
fossero
non
le signore
che
lurale
nizia
ai ascollanio, Quel punmiero i gentili eîlladine che &pingono il loro intererse per 1a Gosa pubbl'ica fino ad occaupansi delle risul-
diede
la
kHpramulo
forza
del
dal ssno
coman-
del
popalo,
Ministro
De
Stefani
con
voce
ehiana
i-
il isuo discorso” fra l'alitenzione vivik&-
Bima
«del
pubblico.
L’aspetto del teatro
Circastanze di altro ordine, cioè d'ordine esolusivamente finanziario, nvi hanno aomsigliato di esparre in questo delicato qmomen-
Sulla
era
il potlitieca.
e Lranquillamente
pacalamente
piazza
;
0-17
Via Moscova (engolo via Lovenlo) Casella postale n. 1314 - Milano
L’amoministrazione ‘ Sls1
a suo
lusti
i batlenti
eileso
ain
della Scala.
corcone
di
g
ì
L'onorevole
De
Stedani
V
”
idi queslo
Govermo
è
‘
to e in possonao
Nili-
questa città, dalla.-quale le : parole arnivare più lontano, le condizioni
gludizio
esenza de
L'unitàù del
contrullo
sugli
impegni,
l0. riconosca
ìer*g-nn, <ol suo sapere é colla lenacia idel' stro ' voET A Voi,
viario
e delle Provincie
annesse.
vennero
dendo
anche
politlohe
dalle
hanno
persone
portato,
che
I8 vinende
in un’ora
di
pi-
presa e di riscossa, al governo dello Sstato, accoglieranno Il mio annunzio como.s’ac= coglia quello di una sospirata e faticosa)
nari,
daltre 4780 unità. I posti di ruolo effettiva-
bîgli:?'if.i di Stuto, circolazione bancazi
ria per contà dello Stato,
conto
correntei
frmuttifenro con la dassa .D_apoggfi-g.'E::_gg-tl Di e il totale del debito interno, che d 38,34%;
quale era al 31 ottobre 1922 è sceso a 37,44
per cento il 30 giugno 1923, a 36,54% i dicembrè dello stesso" anno e a 34,45%
momenta
attuale.
#
;
Il eredità dello Stato
sivamente
ri-|a
dotti, èal muovo ordinamento, di 24.990 uunità ed è già predisposta la diminuzione di
;
arzando.
7
pr.
‘interesse, è dimimuito di 0,25%
per :
mente oceupati da queste medesime catego- prestiti dî Stato a breve ecadenza, mentre più lumga fanno premio re rimangono al disotto degli arganici di quelli a scadenzaSZ0 17,920 nunità e sono diminuite negli ultimi sul loro valore mominale e mentreil nresze è saltfo d& sei mesi di 2.803 unità. Nelle fertovie dello del mostro Consolidato di guerra nell'ottobre 1922, a 94,44,) Stato il numero degli agenti. è sceso dal 1° 79,65, quale era
disavanzo di 1187 milioni e ahe il peggio= aumento del gettito delle imposte dirette i rameonto patrimoniale derivante dalla im= permanenti. 3) 7 numero dei nuovi percettori di postazione in bilanolo delle obbligazieni commerciali e qprofes- luglio 1923 al 1° gennaio 1954 da 194202 a delle Wenezie sarà compensato dal risul= redilitio industriali, con una diminuzione quimdi di tati dell’eserolzio e dalla già pradlspostsg stonali, agli effetti della imposta di ricchez= 167.976, i riduzione del debito dello Stato (applausi sa mabile,; . al netto dalle - cancellazioni e 26.0626 agenti.
prolungati). Sono certo chae tutti gli Italiani, prascin=-
namento . tributario, costituisce il nostro
at-
pedirne, nell'interesse suprema dello Stato, la violazione. Quel principio spirituale sì arganizza nel nuovo drdinamento gerarchico anorevole Ministna, la parola. Un applauso scrosciante- accoglie ‘ sim- ché rafforza il controllo della finanza sulle ialico ed eloquenta. disccrso del Sindaco. Il assunzioni è le eliminazioni di personale e Presidente ali' Alringe cordialimentie la mano, proporziona gli stipendi al grado, perequanQutindi l Ministro De Stefani cale sulla doli tra quelli dello stesso grada; ma soprairiliuna etiotta 4l -lalto smisliro del paleosce= tutto conferisce al grado il dovuto prestigio : nicao menilteil Prosidenitie-prefide poslo su @ migliora dl processo di selezione. Gli organioi del personale civile e miliun seggiolone. peedisposto pear Iui,. Ai Euoi ravre da. questa visterno supentore, blati seno il dlinistro Cornbino e l Sindaco. tahe‘dello Stato, nn compreso quetlo ferrocon semiplicità e ton lemmbzza.
Yvogla
riserv
1ns:nmul:@la, _rl
siato ausilfo, saslegno e forza. L'uomo, o signo- tuata dal Governo Nazionale, ha costituito tuale disegno di azione, si è già dunque i, e da 47 mersi regge con mirabile cenengia, il presupposto e la condizione di quanto st siato e potrà essere. metodicamente ; con allo inteltello e iecn nigida dinitiura le sorli è fatto finora nell’ordine della pubblica fi- guito, $e sapremo mantener ia Ninanza ftalinma, pontò dalla cattedra al go- nanza. acquistate. Noî siamo quindi in ‘n uma gramide malunità i ecliluta e cdifpenLa nuova legge sudlo stato giuridico de- considerare la situazione del ! soro, asso0fata a un sagace spinito roatizzatore gqli impiegati ha definito spiritualmente la | fondata tranquillità, mentre asst. volto alfa mislaurazione ed alle maggiori Jontuconcràétu del rapporto di pubblico trechè alla iniziatà riduzione del devit n della patnia. É questa: meta: ardua a onmaî indole graduale imiglioramento del impiego ed ha apprestato i meszi per m- che ad un nem /iroprpo lontama agli raggiunzerà cql s fnporto itra il debito Muttuante (2uoni o
sevisa lener conto daelle nuove rategorie sottoposte al tribitto, fu di 39843 nel 1921, dî
quotazione media del mese corrente, ol nettoi dagli interessi.
R:
v
i
IL tesoro dello Stato, che ha giù
ringra:
Il numero complessivo del personale di to nel novembre del 1022 1 ;;gtwi_‘fi ur?adollari, è lie muolo e avventizio civile e nvilitare, e ciàè il rienti procuratori di possibili nà numero dei componenti pernanenti e transi- to Gggi di non contendere all’economia Vi si Ti-\ torìi di tutta la grande famiglia dei servitori ziondie il risparmio dellà Nazione.
17822 nel N9I2R2' e d 107909 nel 1928; cui devono aggiungensi, in quest'ultimo anmo, 44.006 iscrizioni relotive alle &rovincie an- dello Stato, è sceso- dal 1° duglio 1923 al 1° Nessoe. : i ! |gennaio 1924 da, 509.145 a 477.028, con una 4) Le ombrate per alienazioni tli mate- dinvinuzione <di 32.117. La spesa relativa per
ia Nazionale per mespliare l’accesto degli 1in- @ il quado di saldezza della fimanza italiana. viuli è per remupero di fondi. che ammonta' viliali e dolla aulorilà. Poiehiè ogni invitalo ‘Parlterò quindi, con anmmo di fedele norra- vittoria nazionale. Voi conprendelo, senza che i0 ve lo ma- nono a 1611 mifioni mell'esercisio 1920-21, a anveva i] stto npasto tuinsriflssalo con numero tore, delle case accertate e del prevedibile 1186 milioni nel 1921422, a 956 milioni nel ccsi nen si ebbe a lemrentane la - mimina andamento dei fjatti. Nella presente mobili- nifesti, da quali- rivcordiì sono posseduto e da , 1022-23, screnderanno a 200 nailionri nell’equale sentimento verso l’Uomo che. mi Na confusionme e Lutli pressro posto rapida- tà dei rapportileconomici e mentre aleunì visenbato l’onore di questo annunzio . e lo isercizio imn corso e la Toro diminuzione è lixente6, . praoblemi d'ordine imternazionale mon hanno pos= stata e potrà essere anche piùv agevolmente ’ L'affluzso del pubblico canlinuò fino all uncora poatuto irovare la lovo pratiea solu- cui potente volonià edifinatrive Îa veso compensataà pur essa dall’ineremento delle govendi mesiì diciassettesoli dopo sibile, sione, ercdop che sia da evitarsi, nell’inte" l0,29) ora in eui le ponte vennero chilusa. entrate permoanenti,. 3 no. la mia odierna parola. Dipenderà dalla L'aspelto del lealro ena danvero impo- vesse deleredito dello Stato, ogni deforma- nastra suggesza consenvare le posizioni rage E) Le entrate principali previste poer nemte, Non un posto muolo era perettibile. sione politica della vealtà finanziania. il’aserolzio 1923-24 In 12 millardi 757 mi-
;
.
Egll
tamze iinanzialrie delllo Slalio, potranno agecuriosità volinente sotidisiare la Mlegiltima
'Alle 9 si aprirono
ì
Dicej.
Eeceadllenza! Signaori! Il mio disconso non deve' essero eomsileralo un eontributo ideale alla odierna lotta
leggemdo (l'iisCOnSo.
UFFIC|NP
Parla il ministro delle Finanze
incon-
Finanze
delle
dal
do, è <mestiuomo
lla imamill'e-
lemperamento
il Minibtro
che pronmumnmceiare
poteva
‘non
idi dutte
per
tinenta. ® poichè
-
—+
dall igenio idelia Nazione, sappe avviania per vie radiose, Bgli ha il fascino dei pnandi antim atoti di enengie e sa volgerte all raggihimgimento di 1mi altissimo didetalle. la qace e la grandezza della Ne zione. I soffermanzi di qualohe orilico a ilep giorni da quella gramndjosa radunata dj Roma vare piceale deficicenze o ipiccoli carori lo mas: clie fernsio nn Ho / leguale nella sloria e dhic udi-' somiglia a cediul che volelse allrdansi u Dilemostra <quento ria largo i consanso della na- vare qualche ipiecola meonila mel Mosò I Nichezione vemso l Governo impersonalo in Benito lanigvilo.. Alla vittoria cena eeguwia - uo'amarezza Alussolini, clie sa roggera Ne redioi dello SLalo aprofonda, lo sconferto, lo sdeano dei combiuk cauni fermo volere e con alto inieilello e 5a co- [enti, j dikarntoni erano mesli alltiri, j canti l ven= mandiare e farsi onhbedfne. Na obbedire scppè an- delta @ i adio aeliemziarano per le' vio, imsieus che esemplarmente. E quando sul Rombon si re le vite e gli averi, la '{:.'11-|'1{1. Ja dalce patola conquisiò i gartoni i capordle. la motivazione nestra. dispregiata era sulll’ono delil'atisso. Lol voslì suonava: « Primo sempre in ogni impresa di ora l'Italia, sinnovata mer volbre. di armi, per lavoro e di ardimemito, indurante dej disagl, ze- victù di popolo. per saplenzalidi igovemo, eleya? lante e semupoloko mell'adempinrento «dei euoi {a nella coscienza e nella dignilà, è all'interno; devori ». E Benito Atussolini, al fastigio del pote- faameuilla. in fecomda ipace dî lavoro, all'estera te, iriconderà con gnumnide complacimento 'onpo- conzsderata e slimato.. Malle è j quaeo, 0 /8gno: dienza _ del scidato, (/pplausi ealorosi, approva ri, {alo la verità; e bisogna clic ognuno, Il'quale
‘Furono eosì esclusi i Golifdi ricercatoni ii
emozioni,
-
Talefoni: Popolo d'Italia - iL Jomuna le
S
della sua fontuna quotidiana,
fatta
REDAZIO, ì ‘
L
nosoenza al ministro delle Finanze per aver-
bvghet.t1 fu
49E
-
NMMINISTRAZIONE
a
a '[.“«'àlgîr“lrìln, la .l°i'“làd capilana, dove i inafilci ‘ferrà più-di quanto promette come ha sià manlC Derci, le indusliirie padisano in i- lenulo più di quanto ' l’anuo scarso aveva promMmo accelerato assommanc? ill gran .pg?1r:d la IMESSI. : svila nazionale, ha dimostrato jieri, ailraverEgli viene fra nof, aecompagnalo da S. E. il S0 1 suoi uomini migliori e cioè gli artefici Presidentte del (Consiglio dej Minisiri, a - pochi
aretario
DIR Ez;z—.j;;d.n i E
borse per 11 miliardi 864
21, per 6 miliardi 283 millon
mili ,,;g;-“*-**”"”“-“
sarcizio!
1924-32, per 2 miliarili 265 milioni nell'e-| sercizio 1922-23. Da 6ggi esso sarà dis _amî.—ì
stipendi e salari, èomprese te indennità fisse è l caro viveri, è scesa da 4 miliardi 859 bile per l’economia del Paese e quindi indimilioni a 4 millardi 562 milioni, con una e- rettamente produttivodi entrate allo Stat
conomia di 297 milioni, cui si può aggiun-
qgere l’altra, realizzabile nel corso dei fitturi esercizi, di circa 65 milioni derivante dalla nuova Legge sulle pensioni. Ricorderò,
per la più
immediata
conoscen-=
Il processo inverso sìi È giù, tome io disst, d qualche mese imisiato. i ai
i
Îl bisogno di acorascere ognì anno Îl de=
bito dello Stato è dunque una realtà or-.
mai superata,
meno forse da coloro uh:3 :
z0 chie posso averne, che nel Mimistero delle amano vivere, in questi glorni, in - ritardo! Finanze dove sì sono unificati 3 Ministori e di un essrolzio finaziario sul passo della qgiunte e vrafforzarle e trorne i maggiori b.f:—— : / ? SN affollatissimi palehi i colma, cla ‘lioni, diedero, nei primi ofto mesi dall’e- un Sottosegnetariato speciale, si propuide i- Storla. La platea nefici par risolvere quei problomi 2cona l’abolizione:di & Direzioni Generali, i D50 # coma pure la prima @ Ja seconda balconala. ), ssaolzio in menani 4:millardi 738 miliani, NO a e a h j COR aa An ustne ii0 500 I disOnDaNzO” dellOs rMO R003 I loon un migliloramonto di 728 milioni sul= PON i Nei mesì che hanno precedutò ta Moarctà Nel poslo risonvato all'otefestina prese po- visto nel divembre del 1921 i 8 miliarti, dio del bilaneio. funzionari mella mia solaà Amministrazione il'uguel periodo dall'esercizio 1922-23 e di glo a musica del Predidio. su Roma era stata giustamente in pubblici Centrale. — Una meditata, e severa mivalutazione del-
Le previstoni dalla vigllia
Versa
a giungere
cominciarono
10
a
veniva
l'e
luglio
eui
del
era
(922,
affidato
in 4
l
con-
climina-
la
consente
fatti
dei
l’andamento
di permanenza:
diso-
tmibuti
tran-
uuto
possa
essene
no, #l sen. Mangiagalli, Sindaco di Milano, il gen. tributi permanenti. la impossibilità polilica Caltaneo comandante del (Corpo d'Armata, il geùn. di rontenere le pubbliche spese. è amonie Stringa comandante della 2* Zona della M.ViS.N., disovanzi dello industriali -asiende delle , primo presidente della Cot-
salo. Meù
mesi
perigliosi della
che
dodici
disposhte
enano
goseenitco, dove
pollrona. Fiavemano Bernvizio i valletti nicipali in divisa. TFra i preseniti abbiamo notato : dell'Economia
H 'ministro
il gr. uff. Raimondi " te d'Appello, l'’on. De
lZapitani
sen.
d'Arzago,
tile i
mu-
Quartieri,
Pallavicino,
Resta
lAtti, Gattini. Mauro, Pestalozza, ne. il presidente della Deputazione
Sche-
il
Fabbri,
Sileno
comim.
vice-sindaco
Mar-
chetli e gli assessori Bertazzoli, Pollini, Jarach, RaDell’Ara, Bolzani, Chiodi, Piazza, Menegozzi, dice-Fossati, e numerosi consiglieri conmunali fra
e
" generali del Ministero delle In teatro vi era, come Lo, tulita l’èlite del mondo
Finanze. già abhbiamo delmillamese degli alf-
‘ comm.
fari
del
BorleLli
e dell'induslnia.
‘Albe
ome
e
precibe
11
psicologiàa
è;'.'lll:!fllìî"‘2iî_hfqÀ'fl]';‘.t'în.:n
Presidente del Consiglio. Talli giunze iN
Filoautomobile dinanzi alla |ponta Ci via <drnaminiatici OvMe Sono ."I.' r_‘Z'R‘Il.”!-È‘:]]-}t i_ compo-
- nemilà del aruppo ardili ‘fascisti. Un dalalà vivace degli anditi do salnifia e il Presidente
m-
@
concvonde
vigilia.
della
della gravità _ di della inelurtabili-
" patrimoniale
peggioramento
futuro
anch'esso,
do=-
essa
a
nel
corso
vigilia
un
del
compenz
adeguatamente
esercizio,
beone-
merito Mimistro del’ Tesoro, oggi supremo contraollore della mubblica spesa. f'ff‘n'ì‘({f“,‘fl. d caonfonto delle animo smarrito, cle I"lta-
lia. dopo:i fasti del nostro Risorginvento, adodici
olme
imipiegato”
veva
pestaurazione finansiania: ha raccolto l'esenpior dei
allna
‘ann
La muova Padbi.
saa
Ttulia
politica.
di fortuna gior-
dieci
cose,
di
condiziane
k,«ur*sh:
In
ni dopo la Marcia su Roma, l'8movembre del 1922 jl Gaverno Nazionale dichiarava ole
lo
contratto
avrebbe
non
Stato
ancora
e clhe U'Italia s2.
vnebbe
fatto
da
sionale
lia
gestito
'
valta
L'Italia ha fatto da sè. (Alppil'amsi). L'esercisio 1922-23, ehe il Govenzo si è
durala.
aulorevoli,
chiuso,
concordì
della
due
terzi
e assaiì
qrenvi
per
al-
prestiti
una
a-
P
: Na-
sua
esaminate:
quelle
sostituite., altre
vafforzate
stese 0 falle teenisomente migligri. Ma sp= În per ‘qmm[r; pratutto siì è provveditto,
consentivano le presenti necessità, a subordinarve Pordine finanziario all’ordine econo=
mico. Noi ci siamo sempre preocewpgri non soltanto del derressere delle entrate trunsaruegliandone
sitorie,
il
!Î.R‘f.‘lff":-
di
vitmo
mento e nrovvedendo entralte compensatrici di carattore permapnpente. ma ancora piZù
di
condibuine.
per
quonto
noteva
essenre
n
Îl disavanzao
effettivo
che
dà 2
616
nî, con un disavanzo effettivo di 3 miliandi @ 90 niligni e con un maggior debito di 3 miliandi e 287 milioni. " Inequivocabilmente.,
asprcizio.
che
la spesa
così
residui
attivi,
netlo
dalle
vendevano
lontane
le previsioni
dalla realtà,
“egolazioni
«del-
scesero,
contabili
e
dalle
maggio
scorso
al
di-
Gi
uffici finanziari
s0 di riorganizzazione CeNza. L’imposta
sono
in pieno
proces-
e di progressiva
straordinaria
effi-
sà dello Stalo. condizioni favorevali di svol-
documenti
rithiamata
Fattenzione dei
Go-i
verni sulla condizione daella Cassa, Deposttt e Prestiti e sul rallentamento dee ris :
patrimonio,
postali, il èui arresto avrebbe imposto prov=
in
lo 83 milioni nel chrso del 1922. Quellà pre-
sul
dopo tre anni dalla sua istituzione, al 30 vedimenti dannosi per il Tesoro 0 impedito: mimuzioni, dao 5 . miliardi 70 milioni, quali settembre 1922, presentava soltanto 8.919 miove Gperazioni. In realtà l’aumento deli furono nel 1921-22, a 2 miliardi 896 mi- aoocertamenti definiti. AI 31 dicembre 1923, debito degli entt lpeali pér mutui contratti. lipni nel 192223 e ad 1 miliardo 2965 midopo 15 mesi di governo, Îl numero degli nel 1921 gmmontava a 966 miliori, compi. lioni nell'esercizio aftuale. y % aooertamenti definiti è sallto a 144.486, si in questa vifra i 500 milioni di lavori con. i : 7) L'eccedenza dei nesidui prfssil.‘[ SUi per un valore patrimoniale di 25 miliardi tro la disoccupazione, e dovette ridursi a so che
nel
am-
moutava ancora a 9 miliardi, sì ridusse per successive cancellazioni a 3 miliardì 269
milioni, con una diminuzione di circa un mi-
Mardo
730
mailtoni
sul
limite
superiore
da
e indicato al Senato nel discorso dell’8 dicembre. 8) II disavanzo della gestione doelle
e con
una
decennali
milioni
imposta,
pagabile
o ventennali,
(applausi).
l numero
>
annualità
di 2 miliardi
dei riscatti, che
e 60
al 30 settembre
1922 era limitato a 3.119, saliva al 31 dicembré 1929 d 24.335, per un valore patrimonia-
inferiore
a 374
milioni
nell’esercizio -in club {a riorganizzazione dello Stato procede
seroizio
futuro,
compreso
in
corso ed è previsto in 1190 miljioni per l’e- anch'essa quest'ultime
disavanzo anohe quello delle Ferrovie del= la Nuove FProvincie, previsto per l'eserai0d e- zl!o attuale in 1420 milioni. (applausi ca-
previsio=
di “quelle
miliardo 234 milioni sulle previsioni. B) Le variazioni di bilmuio in corso di
e
tomporanee
nostro polere. a. crenne. olimechè nell'interesse _ della Nazione anche in quellao della finan-
a malgrado
1
le di 6 miliardi, con una imposta riscattata tfabilità finanziaria di 904 milioni pagabiti in questo o nei prosLa nostra soddisfazione è anche confor- | Ferrovioe dello Stato è sceso da 1258 mi- Ssimi esencizi. tata dal sentimento della odierna stabilità lioni, quale era nell’oeseroizio 1921=-22, a Questa è un'altra documentazione, scelta 1922-223, sarà nel campo della mia quotidiana esperienza, finanzionia, poiclrè ove essa n.mnf…'r‘r\.‘.s-r'. {N) e= 208 miliocni nell’esercizio
zientemento
i’Italia ha fatto da sè
Pestero
E' ovazione a Mussolini
questo
saldaro
per
esercizio.
disenrsi
nei
direltori
i tre
mrmr—nfr..rf'«‘r
Vinadeguato
il
dquilibrio del bilancio costituinebbe un dato “muo e effimerò 2 mon Vindire contabile raO fà eI disastro. "Le destinata a durare. eondisioane una di @ Ho vaccolto quelle pagine ]'ll'f‘.‘!ll")i'fil').’!l' vemmero paststemma il tutto di' fondamenta dimenticate ner i dileltanti di stonia e di
il
l'ing. Puricelli,
uff.
il'gr-
dei
L’esourinsi
guerra.
giudizio controvertibile quest'hna e taluno anche
A gtrativo dott. Rusconi componente ‘della Jista na*zfonale per la cireoserizione lombarda. Îl ar. ufif. Falk,
fuburi.
pi degli antichi Govorni e conoseitoni di ensp finanziorie eì lasciarmono. nei lovo soritti
avvocato - del Fascio Giampaoli, il vice segretario peverelli, Donà e Parenti e il segretario ammini-
““mocplilzi il gr. uff. Treccani,
dî
disavanzo e resitiui deiî precedonti, ventva salutato da 8 n 19 miliardi. Autorenoli cu-
il segretario
ecc..
Boltini
sitori
e-
unegli
vipetersi
a
destinato
sìi Mello stesso
jquali Marescotti, Molioli, Milani, Cicogna, Acqua-
- ti,° Piatti, Alessandrini,
cioè,
della nmubblirna firnanza di f miliardi v Ne dv-
Stalo. le diserzioni” fisvali. ln debolezza deqli orqguani destinati a combatterte r!m\:."F.l':lf— vano gli elementi immediati di fatto di quesia provisione. IL muovo debito da aneender-
il gr.
‘iProvinciale
il carattere
vanzo,
sercisi
Corbi-
Benni, Besillò, Pirelli. Bocconi, gli ex deputati Besana e Beviodvv.
vertivano
Valvassori-Peroni, Pavia, Crespi,
(Gasati,. Sormani,
Bergamasco,
Nazionale
ollao parlamenture lo stimavano anche
d'Italia, della -Banca diretlore Rossi, Rava, Baldo Salmosraghi,
uff. Stringher, senatori <4onti,
“M
nel
Uomini
sione dnl preventivo dell'esercizio 1IR4-23 del disavanza ercedente l'ammontare delle obbligazioni delle Venezio: ma confido che
aulorità
L
rettificato
miliardî.
qivssero ‘posto” nelil'amipio pal-
La ripgesa della Cassa Depasiti e Pro
lorosi). 9) II disavahzo effettivo dell’azienda telegrafica, postale e telefonica, oche fu di
424
milioni
nell’esercizio
1922-23,
scen=
derà a 128 milioni nell’esercizio in oorso;, per annullarsi definitiyamente nell’eser= cizio futuro (apptamsi). 10) Qualunque possa essere, infine. nelsencizio 1924-25, ilritmo della Fipurazioni in natura, che venmero previste in 500 miliemi in lhtaogo del miliardo previsto nei pasSAT e nel presente esercizio. l’eventuate
maggiore
inflessibilmente, vendimento e di
nel sensòo di un uUna maggiore e-
cunomia dei congegni è di uno spirito animatore adeaguato aî compiti che gli sono affidati.
. Biminnzione di csircolazione e rimborso di debiti
Consideriamo
zione del Tesoro conseguiti. l
debito
ora, Signori, l'odierna situa-
italiano
interno
dello
e i miglioramenti i Stato,
che
era
di
92 maliardi 991 milioni il 31 ottobre 1922, @ che secondo le previsioni dei Governi della vigilià mrebbe dovuto salire al 1923 ad oltre 102 miliardi, non
30 giugno raggiunge
oggi invece 95 miliardi. cbn una diminuzione — compresa però {a eancellazione di 7T61
obeupazione
non
era infandata,
cremento annuale del
poichè Pina
depositi andava dimi-
inuendo; da 4 _ mitiardo 791 milioni del 1920
a 1 miliardo 474 miltoni del 1924, a 573 9?1 | lioni del 1922 pér ridursi infine a 11 mil -dl ni nel î923. i s Questò movimento di contrazione ‘nell'oumento dei depositi $i è mon soltanto àrresta t0, ma vi sono indici sicuri di una confor-
tanià ripresa. Nei primi duè mesi e niezzo dell’amno in corso il credito dei depiosituntà è awaentalo
di 218 milioni, raggiungendo
la cifra di 9 miliardi e 11 milioni clte si accosta ai quella dell’insieme delle casse ordi= norie di risparmiò. Ù Le disponibilità liquide daella Cassa: Depo
siti e-Prestiti ammontavamo al a-626 milioni. per cui, malgrado
29 febbraio le nuove o—…-’
perazioni per il compimento dell’acquedotto pugliese, per la ricostruzione dei paesi de= vasinti dal terrbmoto, per le grandi mecessità dell’igiéne e dell’istruzione, specialmente
nel mezzogiorno e nelle isole, essa non
a d
bisogno mè di ricorrene a vendita di titoli nè di riscuotere,
senza
proea
ehe
scadactì. Un’abtra
rinnovarli,
i'Buoni!
PET la Cassa Depositi e
Prestiti è riuscita a supendre la crisi, pro= dotta dai soverchi impegni e dal diminuito
minor rendimento sarà bilanciato dal rendiincremento del risparmio postale,si deduce) gimento all’attività economico-privata. mento delle altre entrato, di cui venne fat- nvilioni. valore attuale delle annualità già sorrida micanoecentdo j vecrchi squadristi. reriÎl confrontando a urèvisione del movimento di finunza pubblira dellau qoverno Nel dovute alla Sudbuahn pèér il riscatto delle ferla assai prudente vabhstazione. seguono il niinlistro Da —Sut…gfl5qu|. il \fina-— cassa fatta nel giugno del 1923 per il bienPA di mlv. il. termine. ultimo }frmn'r!.fno."'n terîo Da questi indici, oltre che da quelli di cui rovie della Lombardia e del Venetòo — di comm. Amnaldo Mussalini, i1 ‘fello caomm: necessità farò non è quello delle Nel'mio disecdrso del maggio dissi che non riferimentao. perticolare discorso. deriba la -mia 555 milioni dal 1° luglio ad oggi e di 1526 nio 1924-1925 e la previsione oggi consen= m| paw*ttrolu;‘«r*. suo sPgrefario Qhionvolini, prima previsione Lg.ùr:;p = esononti= Centezza ima delle passibililà di contingenti. miliardi & î oltre: di poter mantenere, in condizioni mailioni dal 30 settembre, momento in eui tita. Secondo la andati forse sarebbe si de il n1n;‘cììn.'—;r,‘ Paolficei gni da pagare eccedevano Le digî;gr?i ilità Élì comm. Fasciolo, e nazionale d'aordine termina e eriterio che: toccò il suò punto massimo, e $aràù ulteriorordinarie, Te° posizioni raggirunte. nuovn debito. Quella mia singolare e inatteCalboli Barone capogabmr*:'fn ;;r_rh Esteri, il 367 miliont: oggi Te disponibilità eccedono storina. : I i Confido però. oltrechè neélle predisposte monte ridotto anche nel presente esercizio. sa profezia parve allora appartenere sal gli impegiti di 157 milioni, domde un miglio1a7:erfelito. gen leîlFî-:'.‘lhîl-nl‘_(‘\“fl a i r'cm1'-frn'r.'tn{.iu'di nassiounara rnu'h’r‘ difese, anche mella saggezza del nopolo itaainelh'essa grado in I1 28 giugnao 1922 il Presidente della Comperò invece Sano Era illusioni. delle mondo provinrameita da allora a oggi di 524 milioni. ; fora Garllo Maria Mazgi segrelario il prodotto di una serena e prudente valu- ì qglnssatori più imquieti sul futuna suolgi- lianno, per non . davermi pentine delle odier- missione di Finanza della Camera, serivevg conL'istituto del trisparmio postale,. ideato. cinle. Sono a rivevere il l'fn';-51fi{g.n'le il dello impegni accorato: i degli e « Neila entente migliore delle ipotesi mento il debito nE dichiarazioni. L'equilibrio finanziorio è mienidatore Emesto Belloni e l’avw. (Livera- tazione. Stato e,in qgenerale, sullta potente stabilità cioè il debilo estaro da Quintino Sella nel 1870 e per Il quale l enntlizione del éereilito dello Stato e rom- complessivo, compreso Vittoria Nazionale ni che l'accompagnano al pal:coscentico. alla te pari, non del " s&istema oche si.va gradualmen sarà inferiore, alla fine dell’e- egli dovette usare tutta la sua eloquenza: dizione ‘neeessaria per lao stabilità della epaleasceai Appena Îl .l'—‘lr*9.sà'rhnx?q aa eì dele- stmuendo. Parlamento il muti in giorni Xei serciziao 1922-28, a 124 miliardi.» Esso fau contrò l’opposizione della Camera italia-i i conamia privota; ma, senrattutto, esso immico tutti balzano 10 ]'H‘(?dì e la musica into- gava î suniì potertì. il disavanzo dell’esenciVimmmento invece, a questa dala, di 1{7.731 milioni, con na, oui quel Grande non riuscivaa 3*-W\, eoncordano: indicî .qgli pengna iI deraro della Nazione. Tutti pa la Marcia Reale. Gli. applausi si 1-."p_9lìmw pare che 14 voti di maggioranza, può rinn differenza in meno di oltre 6 miliardi. zin in covso fi previsto in 3 miliardi 586 delle pnrtvate tributarie permanonti mall'inLa parola inattesa ohe l’italia oggi Presidentae 1] ha 3 orriale per aleuni qmipuli a milioni. Da questo medesimo luogo. pure sieme delle entrate tributurie;tn diprinuitao potuto proniunziare deve essere mantenu=prendere, sia pure oon la dovuta pruden=/ Il ritmo degli incassi e dei pagamonti, il risponda reglicalantenie con Îl suo caraste- uel maggio $corso., comunicavo : primi ri- importanza assoluta di iquelle tronsitario e fa. Coloro cui àè affidato Il gevarno dellae; favorevole andamento za, la sua henefica attività. : delle entrate, la pislico lincehino enmengico e valoce. sultati dei nuovi ordinamenti e della eo- quendi iT Igro piùt agevole shmpenso: ln nn- entrata e dalle spese hanna i complto di; acquistata siourezza noellae previsioni doassumae cahe _mmr,mnn-le_ La prossione finanziaria a manife&lazione stra apera quatidiena di. governo. stante dindinuzione detle variazioni di bilan‘ di possî-î vuta alla cancellazione dei residui, al ge=l saraltere-di n\'a?.r_e[n'e. ninn i -ca.'lì1[u :‘:11-: italiano, benchè tentato dagli cio rispetto aqli stanziomenti igizinti: la - e- profeggerla contro le illusioni Il popolo Nei passati esercizi l’accensione di nuovil nerale assestamento dell’azienda Mangiastatale, i fa-innanzi-il sindaco sen. intfedeli, intuiva lo spirito di verità che e- liminazione., già in qgran parto compiuta ma bilî larghezze, contro le troppo frettolose Ì debiti concorreva, insieme coì maggiori o-
È:Jî'îl!ri,dcnlrzìl accenza a voler partere. ‘Ritonnalto ’ ileWenzio egli (proouncia le parole che sei
£/WONOo.
11 salnto de! Sindaco
che a
quella da
oecusione
me
caostituito
milinrdo
minato,
187
ridotto
da
un
miliceni
verificandosi.
trimoniale
arcertato
lancio di
1 miliardo
to
primcipalmente
disnvanzo
un
di
alla
miliardi
previsto
mi-
dî
che
avrebbe
deter-
1429
milioni,
dovmu-
peggioramento
impostazione
e mezzo
in
pahi-
di obbligazio-
gani, ecanmici e ni, al 3.50% e ammortizzabile in 25 danni, jsevi aneora ddei più altj r fAinaiziari e delle rondizioni del bilancio deloi destinato al risarcimento di altrettanti danni l'oncre $:{3; e, in nome della citiì, che ho mn.-a:1._-!;_di querra. i De rappreseolare, iporgo a S. E. il a. Acecademici e politici — qmune promil nayiyvissiume |grazie (per avere iscclto questa metrosoliis — hanno voluttuosamente esercitàato gig ndo, Diil vuore; pulsa= cosìsÌ gngia H quale poli. o i- da loro dialettica avgomentando intorno alzione esposi sua da i dencnv per $u della Nazîal l’indole metafisica di queste categorie e
d A
E
i
P
Ia
parole.,
econso
ecli aveva.
faticcsa - che
LE
fioltlxîm'geri!:;.
°
pgli non è uomo di
miziato con
cancìt:cr-‘a;l
passo
.p;‘.?qî|:':1g.lo,
prosezutto Qggi mi dirà di quanto e come abbia ivicina o futiora
confondendo la Signori!
mia
umiltà i
disarmata.
L'andamento delle entrate e degli imsia i j'ardua ascesa e se la meta inlenda pegni mi consente oggi dî annunziare che ngerla maggiu ‘ jontama e comese quando lenocin! e di retorica, Man- l'eseroizio In corso si chiuderà senza quel
anmeagra
parssivi:
resigri
dei
pracede.,
l
eresronte diffusione e generalità Heî tribu= t la sistemazione dei bilaneiî delle nztende ipdustriali
di
Stato.
{) ZL rapporto
tra ler entrate
;
tribiutarie
sisfomaticanmente. Essao è «salito dn 968 %. citale era nel 1. bimestre dael 1922. d 86.12% nel \ bimestre’ del 1922 e ‘ad 87.03% mnel 1. bimestre del 41924, pure e
epresce
seludendoa dalle entvrate tere permanento auetla
posta per
tuale
suì patrimani,
più
eserrizi
imposta
e
tributarie di enratderivoante dalla 1in-
destinata
mquelle
a riproduirsi
derivanti.
complementare
dall'at-
e dall'imposta
del centesimo di querra, destinata la prima a trasformarsi nella nunova complementare
impazianze dei contribuonti. sontro la tat= alla periodica documentazione della situa-= neri tributari, ad aumentaîe la pressione fica astuta del parassi del Tesoro, con- zione di competenza — che ha fatto del-
fro cani sagno.
particolare
banohè seducsnte di-
i
l'italla un campo di dispute finanzianle —
|jpermettono di rimbaorsare oltre un miliarAssolveremo il’emmpito. Sultanta assol- do di debito, distribuendo questa somma vendolo potrema miglioraro da un lato a tra il debito rappresentato da Buoni © situazione del Tnsaro e emuissaro dall’aliro! quello rappresentato da anticipazioni in
nanziaria dello Stato Nazione.
Con
questo
sulla
economia
del.
esertizio è cessata
fi-
la
cqusa di pressione finanziaria derivante dal-i l’accensione di nuovi debiti e la diminuzione, di questi, sia pure contenuto nei modesti li-) miti delle nostre possibilità, cgncorre anzi Fa punte di massima pressione dell’attuanle biglietti di Banoa, in modo tale da non inlad alleggerirla. ; i fiuire dannosamente sulla oircolazionae. andinanmento dei pubblici tributi. Resta dunque a consìderare quella partel annunziarae — e son carto ohe an= della pressione finanziaria che dipende M_ì E'organizzazione amministrativa dallo S'ato chePosso questo annunzio sarà accolto aon le- l'’ordinamento e dalla.misura deù pubblici _ Questa saltezza finamziaria, di cui ho dato gittima soddisfazio da tutti gli Itailani tributi. Essa è, come dicevo ne nel ncontroaverntibili nrave, è confortata anche mio discorso — che l'opasrazione è cominoiata con una dalla presente unitàù e consentrazione del ‘diminuzione dseila circolazione banoaria del maggio, il costo i certe càfldifion'g;î@è#f nerqi.i della esistenza stessa della società or-i camando potlitico e da una. orgomizzazione ‘par conto dello Stato, cui $eguirà il rim=ganizzuta così come essa è; sî puòap…ì amministrativa dello Slato senmre conomica p tecnicamente adequata.
più
korso dei buoni triennati e quinquennali a ridunla, ma non però al di là=:di:qwè‘àaptùi;lo% scadesnti il 1 aprile, e mantensndo tuttavia in cui sarebbe distrutta o paralizzata nei vennero ridotti da 15 a 4AI ‘ la Sassa nelle condizioni normali richie= suo svolgimento, questa organizzazione n Ministri da 14 a 10, i Sottosegrstari da 17 dal servizio di Tesoreria. (applausi). litica amministrativae sociale 2) La diminuzione del gettito dell’im- 2 9, e Îl processo di concsentrazione non è steQuel miglioramento della situazione del dotto sesolare e deve potenzialeche lè un pro posta sui profitti e suali aumenti patrimo- ancora del tutto compiuto. ” (ilarità, ap- Tesaoro, che, insieme con la riduzione dei private assicurando ad esse le migliorî niali di guerra è più che compensata dalla plausi) . i mti di massima pressione dell'attualé ÎNEZ A S | punti nasima con-i EI pre | u;.rl@on:h 1Ldtz_r._am La pressi?îrw @ l'altra ad mento delle
essere assorbita nel aliquote. :
riordina-
e-
1 Ministeri
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I
Uo /anno: dijidastouiza, sicle.
mie
veniva 1
OI nfa ama raumnione ellettorale au“::—\:tîirl'.ìtrsgll:;.".na';îiîfq:1…;iin si wonvione atliuemo a pax
n
nelleo
lioni.
Eccellenze, Signdori,
E
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