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cumulativi ‘ aggiua=
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Estero
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NS eEA e 13,50)] 110,5) 87,-| s0—
alf? ERARgRAA POPOLONe © ” gzs.":1 11,50 LA RIVISTA ILLUSTRATA, Ù
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Italla e Colonla
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lA! Perabbonaazoo POPOLO D'ITALIA OCIA S. . . . . IS L 60,—| ent
ANEE
83,—|
"|LA RIVISTA ILLU I DEL POPOLO
Rivista polltica
15
Abbon.
aennuto
Milano
de IL POPOLO D'ITALIA:
‘ GERARCHIA
17
8Î ricevono al mnostri Umei di Lovanio) — GALLERIA VITTORIO EMANUELE,
- Num. 712
XI
Altre pubblicazioni
*
170
Anno
L. 24,—
Sem.
:
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«PUBBLICITÀ
WiiSimunale 0-17
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1214 - Milano
_ Casella postale
L. 12,;50)
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dio-telefonica di Piazza Adriana,
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I possessori di apparecchi riceventi che
I
l a violento e pressante degli avvenimenti sì domita che animj! Capo iraconda nella vorranno udire il discorso del Duce dovran= riforna al giuramento di quel giorno: o e la sterile mopraziori? sintonizzare gli apparecchi stessi sulla quale C] perdon".'Ù"“pp03l:tflf‘f: OÎ'Ù.ÌpÎ.ÎL Bhe' no si rinnova l'Italia o siì muore. | mai inchiodati {loro passato ed è fascisti ltt::fgne:mdz anda di 550 m,efri. L’opera è già incominciata ed il suc- rispondano all’atllo con l'usata ferrea dia cesso dei primi tempi rende impotente sciplina e sian ri del nostro Duce, glo= l'opposizione e invidi i nostri amici e ne- 70oso. i ‘ NAPOLI, 22 notte. mici di oltre confine. W già disegnata, Vivîssima è a Napoli l’allesa per il dichecchè ne dicano gli avversari tutti in scanso che pronuncerà domalni (l’om Mussolini a Pal'azzo San Giacomo. del discdo odierno del: Dgce} malaferde, l’opera possente di domani. T " ROMA, 22 molte o ‘E' stalo impiantaloun apposito hjpparecDuce con mano ferma e mente preveg di oggi sono stati instal- chio nella isalia del ‘(Consiglio’ Comunale, in gente e sicura dirige la nostra vita che Nella gior ascende. Obbediro a Lui, alleggerire il lati alla Birjia di Piazza Colonna, .al Caf- inodo che a nrezzo della: raldioLellefonia ‘tudite elin altri punti della /città ap- le prinocipali anublorità cittadine mesidenti a suo grande lavoro, serntire la disciplina fè Arvagno
F
|
torità
che
di combattimento significa ripetere ciò che le cronache dicono ogni giorno, sia attraverso ai giornali, come alle altre pubblicazioni fasciste e non fasciste. Dire che Sì era in 52 aderenti alla prima riunione di ascaltare il discorso del che rrfpf {e-rmiîm l Napoli potranno Piazza $. Sepolcro, ed elencare le sedute parecchi vag-telefonici’ del Partito, sono i comandamenti di oggi, . successive e j relativi congressi con mi- identici ai comandamenti ai cinque anni discorso dell'esidente del Can.s;;"gho al 'Tg€l- ‘Prasidenite del Consiglio. Da opgzi, mon appena s è spallka a no lligliaia idi aderenti, significa - ancora fare or sono, quando il sole della vittoria non tro Costamn Iì contrassegno della lista nazionale Anche iî arie altre m'f(/:.‘t italiane 3Emo zia che 'uulti' gli abbonati al telefono potedella cronaca e iniuire più che dimo- adveva baciato ancora i n'ostri gagliardett:.. viano prenobarsi per e&sene attaccalti alla sa- | state insto te apposite stuzioni riceventi, strare gli elementi del successo. Il FaCon queste parole, clhe sono aupgurio e di modo p _ ehiunque uogliad potrà ascol- la cemiralle, le riohiesta sono siate imfinile scismo non è slato solo la rivolta vitto- ammonimento, salutiamo da queste li- tare l'im; tante disconso del Duce .‘dq%x 8 continuano tultora. rijosa contro le' bassure della demagogia bere colonne gli amici della prima ora, dopo il grande discorso di Mi'ano rossa ima è stato dottrina e metodo in- quelli dell’ora ullima, tultli i vicini e loriROMA, 22 notlte. casirali prima, e vittoriosi poi nella no- tani, i moti e ali ignoti, gli illustri e gli S. E. il Presidente del Consiglio ha direlto èà S. E. Antonio Salandra la seguente sira vila politica. I Fasci ilaliani di com- oscuri, che si rilvovano nel giuramonto P /ROMA, 22 notte " scisli si proposero un conmpito rivoluziona- lettera: . | a i di comune di volere un solo beone, di avare ai Fasci si riallacciano battimento iffuinto anniverszio della fondazio- rio e rinnovatore nei riguardi della politica « Eccellenza ed Amico, nella mia qualità azione rivoluzionaria interventisti che a una sola ambizione, di crederead una sola ne Perdeijfasci interna in continuazione logica delle giornate di combailimento, L’Impero di Capo del Governo Nazionale e del Partito } loro volta hanno alcune propaggini nel verità: la grandezza dell'Ibilia nostra. pubbicgi] « cliché » dela prima pagina del del maggio 19416. Fascista devo porgerlè i più cordiali rinl:stalia del 24 narzo 1919 riportan« E rivoluzionario u ed è {l movimento fascista movimento nazionalista a destra e futuViva sempre il Fascismo che di [423 oconto di quela adunala nella quale Ma, esso na davuto in gran parte opararo la sua ri- graziamenti per il grande servizio che Elrista a sinistra. Per mille segni l’Italia, stato d'animo-è l’interprele più degno! cettateo le bai del movimento ehe voluzione qmazioraule contro la (olsn rivoluzione de- la ha reso al Paese con le sue nobili e leali 1è paroiala, farsi icentro d'azione contro 1 gli italiani, anzi, cercavano una fornia di parole pronuneiate a Milano. Per me e per dovey salvare DItalà dalla ealastrofica ub- magogica f'alsl rivoluzionari 4el eovvoersivismo piùù a meno ufbriacura sovversiaì del dopoguerra. IL bal- ficiale, Ecco, la ennes:ma contraddizione dalla 1oL1a il Fascismo può essere argomento di legitvila e'di battaglia più conforme alle tradi(nalifo giornale ddica all’avvenimento l'ar- politica dtaliana che gli ayversori stentano a cond- timo compiacimento l’ineguivacabile adesiozioni e alla storia nostra. L'elemento mi-scero e a comprandere. Nè il Fisciamo dimventicò per Ltido] di fondo. ‘jbvvia 1o suo origini democretiche e rirmovatrici: ma o- ne dell’illustre statista che ebbe la ventura AONA +22 noLbte classe dirigliore era umilialodi una RSIO SPN PO o n sl ricordan/£ | 0 ne _ l'ultim. y;_c.rm4lelj.funità..d‘-{noN sl celebrano— e vjne | gente senza visione di AO grandezza .2.T…d-1-i d,.v%{%,‘-}fz;"rf??!:r_:,rì“ohb]…:1(;;Erwg’gll SE
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propositi, di un proletariato e dei partiti|}, sunà, damuni, a Ronia certamente impo- .fi"'£flj}‘ Sîlîri‘ll,'l'àrc_red.unrnunm quanto abbiamo fatto che si arrogavano di raigpresentarlio, com- nentissima. Già da oggiì la città è stuta aniAP Aanto, ancora’Iicl resta /da Daro, C! DO J°]SÈ‘:IÌ..L.['Î,:: quisti cinque anni «di Fascismo presi solo degli interessi materiali im- matissima per le miglinia di rappresentan- ria può Hon /Amprendere che {a vera essenza dI grandellovimento spiritunie e { suql caratmediati, obbedienti alle teorie più folli e ze arrivate in anticipo da tutte le vegioni degto" ip[ peculiari NO: dinamismo più
lcmtane..
Questo
sensoa
di
disagio,
au-
mentato ed esasperato dalla politica pazresca e eriminaloide del partito socialista, aveva bisogno:per manifestarsi e per coordinarsi
di un
uomo
e di una
tribuna
e li
- trovò entrambi in Benito Mussolini e nel « Popolo d'Italia ». i Il manifesto del Direllorio esalta giua2famente i cinque anni della storia gloabbiamo
li
che
noi
e
sanguinosa
e
Triosa
vissuti attorno a questo foglio palpitante, possiamo esallamente ricordare il piecolo di
punto
dell'arrivo.
E
se
ne
sistemi. Ma, giacchè
non
delle
nell’elenvo
e
è idei forti
imme-
contarsi,
metodi
soffermarsi
battaglia,
della
vicende
perchè
gli
e programmi,
uomijni
rivedere
ignavi
oggi,
ritrovarsi,
è bene
perchè
grandiosa
mèla
la
parla
gli
ammonire
giusto
mori,
e
parlenza
è e
o cereazione. Un movid'Icaliu; altro migliaia ne arriveranno in fhmln clie, îwr*ar…1losl iper.- mecessità temporanaa in nottata e coì primi ineni di domattina. Sol- lorma di patto. ha in così poco ro1vasclata tanto i simduci fascisti di cui è preanmuun- a ajtuazo°. C4Mbiato totelmenta tempo 11 volto di una siato l’arrivo sono cinca quattromila. Dj grando Nagle, salurata di sè questa Nazione, conronte all’eloquenza di queste cifre, che pas quistato jPOtere e adoperatolo: par immettaro 08-
sano
dinanzi
agli
occli
oggi
dopo
quelt
dell’adunata degli inmuemenri gagliardetti di Huasci che ebbe luogo per l'anniversato della Mareta su Roma, le ringhiase negao-
ni dell'antifascismo
nale
sono
più
evidentemente
tolante risposta
o0 mena
dei fatti.
La
destinate
castituio=
ullastri-
certmonia consisterà: 1) Nel corteo dei sindaci fascisi che, formandosi alle nove in Piazza Veneta, df?-
sarebbe
non
il Fascismo
dot-
{rina e melodo di governo, essenza politica, se non sapesse trasformare profon-
damente, come ha già iniziato, l’animo d‘n] Non valeva la pena .r1} or—popolo italiano.
maggio
al Sovrano;
Consiglio
ai
missario
in Cumpidoglio
‘
Teatro
3) Nel ricevimento
Ai
capi
di
alleovre'
per
saurà
11;
alle
08
15.
;--1?l1uwt£-f°'
rilasciata
Una
la pantecipazine
tesTa
al
una
rivoluzione,
i rischi
lo
se
spirito
del
popola
Se ijCinque' annl
sanguo
muovo
nelle
è stato possibile
al PFasofsmo
una
d d0 o segnato ria necassità troppo supaerlori, penè sÌ possano avvilire nelle quotridiane discus.stl col ierltici' bavosi degli sterill teorkzzutori gol cDProgremmi
più
11 uinneno
cdeo,
br ano
a
di
impotenze.
Mutilati e jamiglidei
ste, Fiume,
Polo, Zara Gorisi dei comuni
i sindaci
eai retativi
luliri di Fento,
viniclo
ime
comuni
capiludo
iche
paleh /riguéenti
plàatea,
nell’anfitutro
caduti, Tnie-
nei
dal- posto tutii gli af
di AMCONCdATIO; (HI,‘H'E
galleria,
finora
macerie
s1
è
e dai
davuto
ruderi
che
do «ngom-
t!::g-contenderq?sîiccugg)îi l-gòîleo p[;"1wll{]u[jllflr'—l'
finalità mazionali, 0Osserva che comeo la guerra contro gli Imperi (Centrali era stala Iimposla all’Italia accidi osa e flacca dalIIT talia giovane ed audace cosÌ - i primi fa-
decoralti di medagliu ‘oro avalor militare, dei comuni capilogo- dProvincia e 1 rappresentanti dellastamp/italiana ed edei
e
dalle
LO ro mondo ». LI + ‘Anche l’Epoca commenta la giornale, facendo un raffron to ricorrenza. Il tra il Fascismo e le
del Gran Consiglio del prettorj Nazionale, dei Somitati Centraluelle JSOC tazioNI
Combattenti,
Itorni fatti per ripiombare l'Italla nel tetro icha aevrebbe quaesto dopple valto: ‘allo strantero o rirlonto <elle teorla dissolal'ona che cosa vuoleo cha ‘così Sspera l’op-
sbarazzere, Ora incomincla il beHo!» «L'avvenire, conclude ll’«Imp ero», è noBtro. Lo ricordino { fasclst l MI tdutte 1a ora e pensendo a questo cerchino di non «disperndera la proprie enargle nelle l0
per l’ingresso al Costanzi e peril ricev'enz
la
lulti
e
v nil, Ma posizionae? I1 lascismo, malgna do tutto clò che ha costrui to e fia salvato, ha ancora davanti a sà ceompiti enormi sp aventosi. Tutto è ancora da ifaro, gilacchè, per c: dicar è veramente, b'sogna prima oevera sbarazzato
offerto dall'egio cor
amnministrazioni
intervuerranno
cumulativa
Costanzi
luzione
con
Stato
maroc/ 2SCendente di - qprogresslione ‘ecmetrica, cho s abperta {l varnco tra infiniti ostacoli a Inalaia e conane innumeraevoli, segno & cho 11 suo cammino
bulo
stera. Nei palehi pretleranz '-”03t;] '.“’1’.fld"'m'
i sacrifici’ di
dello
meanti.
2) Nel discorso di S. E. il Presdente de t Niavtti
ganizzare u .partito, seminare le \°1e-3 d qualche migliaio di morti, fare una rivoe
j“,J,)oîmnnl
artorle d Pucse; un Lula movimento che risulta composi!! enengie unanimi come quelle di natura non.pyevere / mé limitazioni ò arnesti mò arnatra-
po uver Teso Îl saluto al Milite Ignto, sfi- Nessun avversanio nostio puù pensare che l'era Ì sclsta sl chiuda prematuramente per dare leràù sotto iîl Quirinale per fare a/0 di lmuogo LI nfvinelte e r
! ricordiamo la seconda parte del manife- lto in Campidogiio. Sono stati L stabiliti crità Der y À vigorsi i u 7 il che dice dove là particolarmente sto’e una conveniente distribuzide di '."“. nel trasforma-. la realizzare deve « Fascismo Teatro Costanzi, temuto cono della!Mitata] del popolo italiano ». capacità di esso. Sul pa?szcelìicfirmîde' zione dell’anima Amiamo soffermarci su questa luminosa ranno posto, ollre i menbri de,l}"mi'c.*:no. asserzione:
sigmo
STT
Una lellera del Presidente all'on. Salandra
ol-
prenderanno
M
talia. Ma l’adesione della E. V. assume un'itnportanza
ancora
maggiore
nei confronti
di
tutta la battaglia politica, dove seialbe filuto. e attuena del Fascismo nella caotica e convulsa gure d'uomini che furono anche complici Italla del donpo muerta. Laguerra par [ suol (mizi, e { diretti o indiretti della decadenza delle istisudcgl fin! 1deaH nvova indubbinmente servito a valo rizzaro lo idteatità -demoenatiche, in <quanto era stato tuzioni parlano in nome e in difesa di quevoluta In Ttatia da una parte del popolo contro 11 s0ste Ed è il colmo del cinismo! cinllsmo ‘negatore ma anche contro alcunmi ceti priAcvcolga Eevellenza coì più vivi saluti la Yllemlati e dirigonti «della socierà, in «<quanto essa s1 combatteva contro la potenze pIù reazionarie e pilù riaffermazione della mia amicizia. MUusSsOmilftaristo di Europa, in quonto sembraova aprire la LINI?. via alle possibilità e allo realtzzazioni demoacrat!ehe In _ corrispondenza alle legittime aspirazioni del combattonti. Ma perchè tale influsso democratica acniuronte dulla guerra, datla nostra guerra s1 fossa con-
creatato a trasfonmarto In realtà neacessitavae che coloro L quall Avovaro combattuto o vinto 1n guerra non 1a
gvessero
pr
in
gran
parte
rinnegata
e
aver presentàa
questo
compraendersi
quanto
dato
di
fatto
essenziale
è accaduto
non
tn. Itailia dalla
può
fon-
daziona del primi Fasci w oggi. Oggi che la Patria & stata salvata dallo scemplo f'unesto, che ne avrebbaro ifetto J sabotiatori, gli aizzatori delle donna. coloro che SI ‘erano accampan siuila qiazzo a nelle
vie d'Italla
que
esaltava
n derlidere, &
offendere
disciplfna
della
parte palltico che rivendica la
bontà
ben' difesi
di
balsceniehae
privcipti
e tutelati
‘ayrebbero
che
1eri
e disprezzaro
Patria,
la robiltà i
soltanto
quendo
«dimostrata
ozgl
è
uno
tradizione
sa
e
fossero
statl
posgedera
essi
inealzazano di
chiun-
vi
la ordd
una afficianza ricostruttiva. Ma oran 1] dedo è iratio e 11 Fascismo noa soffre di pentimenti e di titubanze. Se _ gli
avversari
scismo
nabbia
di
esaurito
ogni
risma
l'onera
sua
pensano
che
11
solo
penchè
è differenza
enorma,
Fa-
l'onda
bolsceavica è infrenata, sbagliamo certamento. I mor1U fasclsti non s{ ripazano von altrettami! morti sovvensivi, le violenza ‘non 51 pareggiano con le violen-
ze.
Vogliamo
dira
che
vl
avverato
sa
11 Fascismo
dilf'e-
renza fuggevole soltanto a chi non ha occhi per vedera, fra 1a violenze iniziali di ferl e la Yviolenza residuale di oggt. iLa prima era 1] segnsie avyvi/satore del piùi vasto uragano sociale che sI sarebbe {ndub-
biamenbe
nuto
tfempestivamente
non
è..ftgmm'
è d'episodio
L
if0
od
onargicamentao:
che
tande
è lo strascico DIII forte, piùi aspro accenna a comporsi in più normale
a
interve-
la secomnda1
del confitto che 2tteggiamenio, è
Hiquidara
4l
pas.
no stri
solemnità
alla
riumione,
e dopo
a-
rappresentò
in Parlamiemto, udievoo
barhiag'l'ìa eleltorale del 1921 e le. vicemnd ‘i meriti dell’azione parlamentare fast
L'on
Lupi
ricorda
i momenti
lienti della vita nazionale pruma
più
della. Mardalsiluazione la esamina ed cia su Roma del Fascismo al potere ad ogigi, l'avvento
specialmente
{mnattenendosi
sulle
sa-
riforme.
altuate dal Gumvermo Nazionale e su qugllllnr-; Gentile 'in - pamticolame. " _U Sì
avvia
apparsionalta
quindi
alla
fine
rievocazione
allnamerso
una
della tradizione
di gloria e di gentilezza della eua provin-
cia natale; e chiude con una dpirata allo_ cuzione alla bermamerenza del Fasciamo are-
Lino nellia loLlta di liberaziona e di ft‘î:co«s3j:rt_:;_;g zione nazionale. . ENA ; L'on. Lupi è sfato, salutato alla fine da
un'a regplicala ovazione.
La campagna nella Venezia a Giu-
ical
to la sua deficiemza di forze e di conse
Codesta apposizione veramente ’ non saprem T ‘
mo
individuarla
che
in
uomini
di ieri,
i
pubblicazion e proprio in questi'ul!. -Il]lî! gior-
ni. ' ‘ (Comizi avversari mon ne sono annunziati, dopo quelli di Labriola e di WFacchinetti, i quali servirono soltanto a dimostrare Ila Serenità dell’ambiente e il conlegno addiritLra cavalleresco dei dfascisti, oltre -all'assotfigliatissimo numero di proseliti che i due
oratori
e
le
loro
idee
raccolgono
nella
no-
stra città, non si sono avuti altri comizi no+ levoli. :
I fatti non
danno
esca alla speculazione
da parte degli avversari, menDeliherazioni del Direttorio Nazionale elettoralistica tre le rimasticature demosociali contro il
Iei riguardi delle elezioni politiche
allontanata
dal loro anmmo titubante per IL pesn di responsabilità che mecava o per te Tovine @ | Iutti che essa a tutti nol lssclava in grave o dolorosa eredità, Questo & l punto declalvo della questione, Senza
Ali ' Martiri
nel-
a
contraddittoni poer chi non voglia eternamento bamboleggiarae e abbalaere alle nubl; Se /1 veni partiti sovversivi | ayessero ' piùi langa conoscerza della - Storla non s1 meravigzitorebbeno dello soluzioni mnoHtiche vo-
o
avere affermalo che il suo dlisconsòè rivol-= to a tutta quanita Ja cittadinanza di Are.n’#g;«
La trasmisone radiotelefonica
Bome s svolnerà la cerimania di Roma
s
a Chiostri e ‘a quanti vollelro conferire
La vivissima attesa di Napoli
La ficorrenza nei commenti romani
|f RS
ai 'lunternvenuti, a
|
3
ROMA,
22
notle
L'Ufficio Stampa del P. N. F. comunica : <Il Direttorio bha tenuto due sedute neoi giorni di venerdì e sabato alle ore 17. All'inizio delle riunioni, il Direttorio, concardemente, ha espresso la più schietta simpatia a S. E. Salandra
per
il nobilissimo
discorsa
in lode del ‘Fascismo e del Capo del Governo, che ‘ha detto ultimamente a Milano. E' slato, quindi, deliberato di consegnara la lessera ad honorem a Fausto Salvatori. Il Direllorio nazionale ha poi espresso il suo compiacimento per il fervore disciplinato dimostrato dai quattromila rappresentanti delle amministrazioni fasciste in tutta ILalia
Governo fascista hanno fatto il loro tempo. Gli slavi si sono dati con un certo impegno àlla lotta, ma anche a loro i fascisti comlendono tenacemente il terreno controllan-do la loro azione perchè si contenga nei limiti della legalità e dell'opportunità e contrattaccandoli con frequenti contraddittorî pronunziati con suecesso da alcuni allogeni simpatizzanti col Fascismo. : ai Le masse fasciste danno un esempio superbo dj affiatamento e di obbedienza ai
L’opportunismo degli unitari ROMA,22 notte
A proposilo delle frasi patriottiche di Tucelebrazione dell’anniversario della fonda- nati riesumate e messe in vetrina dalla Giuzione dei Fasci ed ha rivo:lo ad essi il suo stizia, qui si ricorda che iquelle frasi non saluto. E' stata, poi, esaminata la questione impedirono affalto lo svolgimento dell'opedello liste ebis> e del voti preferenziali. IL ra sabotatrice dei compagni di Turati fra i Direttorio ba stabililo che le liste «bis> quali basta ricordare ‘Treves e IModigliani — quelle cioè che porlamo il contrassegno del- il Treves di Caporetto ed il Modigliani chie convenuti
in «questi
l'aguila
fascio,
me
col
liste ufficiali
giorni
sono
del
da
Partito
in Roma
per
la
considerarnsi
co-
e - del Governo
dopo Caporetto
fu più perfido di prima. E
Turati coprì sempre con la sua autorità lo e non dovranno, quindi, essere minimamenta scempio che della Patria in guerra facevano ostacolate. Per ciò che riguarda i voti di i suoi compagni, solidarizzando con essi con-preferenza, il Direltorio ha deciso di apali- tro quella che anch'égli chiamava reazidne care rigorosamente il deliberato del Gran e che era sacrosanla e purtroppo debole diConsiglio e quindi, nelle circoscrizioni ove fesa della Patria. Y ; esistono le liste <bis> non sarà ammesso il E quando ai compagni di Turati pareva voto dj preferenza. | conveniente ai loro fini di svolgere l'azione Il Direttorio ha, inoltre. nominato un col- sabotatrice anche in Panlamento, l’on. Tulegio di difesa composto del sen. Imdri, del- rati pur avendo una diverea opimione, tal’avy. Alfieri a dell’on. Farinacci per la cau- ceva perohè lo si incaricava di parlare 307 sa fissala al ‘Tribunale di Milano per il 31 lanto quando il socialismo, per opportuni-= corrente. là, non voleva rivelare la vera opimione sua. Infine, dopo aver preso Lutte le misure a Taceva perchè ripugnante a romper lunità tultti i provvedimenti per l’ultimo per’odo del partito. Dunque, sì rassegnavaal silenzio della lotta eleltorale, jl Direttorio ha esa- per convenienza, mag perari disciplina. Dunminato e diseusso varie questieni di carat- que, la :disciplina andava; sopra la Patria. lere riservato inerenti alla organizzazione Si credeva allora che l'internazionale leni-
IL PENSIERO DEI FAS CISTI ITALIANI — DAL DUCE ALL’ULTIMO DEI GREGARI — RICORRE OGGI CON vcechie orme delle transizioni e delle ir- seconda dei paf a #i donno daccesso. i L’USATO CUORE FRATERNO, TRABOCCANTE DI RIresponsabilità. CONOSCENZA; DI AMORE, DI FEDE, A _ TUTTI INDIcontro la quale sono andali infranti tleîi nista stesse per trionfane. Questa fu la c il Anche nanfraghi. di Turati anche dopo*la Vittoria, ne navigli coi relativi STINTAMENTE 1 MARTIRI NOSTRI ED I NOSTRI EROI Un discorso dell'an. Luni ad Arezzo dotta mo, Zara e/0riza coî rispettivi labari, sinperiodo dell'infatuazione bolscevica, non frePartito fascista, se ha evilato la scogliera, daci deiî euni capiluogo di regiane e rinata, ma anzi demagogicamente sfrutta E AREZZO, 22 notte. non ha evitalo degli incagli che per for- spettivi Uari simdaci degli altri comuni CADU TI COMB ATTE NDO dai suoi compagni per infliggere all'Ila PER OGNI CONT RADA D'Id1 e Slamamne afile ore 11 al teallro Petramca. tuna sono stati di lieve importanza e gremito in ogni ondine idi posti, l'on. Lupi l’espiazione della guerra. labari d/conuni rimarranno sehierati al- |. TALIA O ‘ facile disincaglio. Ma lVopera di domani VITTI | i fa comodo ai socialis li unitari melME DI INSID IE ATROC I O DI IMBOsottosseretario alla P. I. ha tenulo l’an= l'esterngel 1eatro. : i nunciato discorso. Eramo presemnti il gemera- tere innamzi le frasi di idi permeare esistib IM DI © ASSA SCATE pubblico, SSIN E Onz , comandante deél PLACABILI E DEGRADAN- .lafa diGonzaiza ' jamente lo spirito d'Ammraaffro Firenze, la meraglia d’oro Igliori, l'on. Fascismo le moltitudini elmante.nr.-re al pratu/ Polemico verso gli avversari paCapanni, i candidati della Jista mazionale ' sua anima guerrierù ed lesi Jlalvani del Fascismo, specialmente Ti VENDETTE. Fascismo Pierazzi e Barlolomei, il prelfetto, il reiltore eroica, che conosce la virtù del sacrificio r ennvjQuegli avversari che da qualehe temdell’Università di Roma, fpraf. Severi, il IL LORO SPIRITO ALEGGI A SU NOI, SU L’ITALI A …_.;./f? di un affievolimento dell'animo comcolermello comandante il 70° reggimento | : dovesse
italiano
assenle
rimanere
l’opera nuova che si compie, e se la nole ricaleare dovesse stra vita poliltica
elettorale
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zione e il suo Duce. one n-d Nei cinque anni dalta fnndaz_î ‘8acri= il xulo oscco.n ha mo oggi, il Fascis ficio
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SONNE, E NOI LO SENTIAMO E DA QUELLO SPIRITO
ELETTO E PURO CI DERIVA LA FORZA PER LE QUO-
intende deporre le armi dinanzi a que-
ato il po- avversari clhe. ancora non hanno complecine di iscritti ed ha conquist fede, opera mente disarmato e non le deporrà fino a a tere! Potenza suggestiva dell ugnlo vedrà in essì un impedimento al
geniale;
le _ rappresentanze di mumerosissi- | RINNOVATA, SUL CONDOTTIERO MAGNIFICO ED IN- misfanteria, e la ì Misiano? val Federazioni e dei Fasci. Il singhico Fiu- gono arincee far dimenti care la
ri-
eguire con salda fede @ cCon amone Îl papponio ideale e muateriale. della Nazione abilire la disciplinata pace interna, ma
apido vrisorgere della Nazione.
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| Il Duce, stamane, ha.luvorato qualche ora nella propria abitazionea preparare nelle
L è rdi jlinee generali questo discorso che, a quanto, in/o no vici così anniversario Jabbiamo ragione di enedere, rimarrà memo‘e così lontano per il succeà
prolung: mricerli ha detlo brevi anplaurdite parole di plicità non disdelta col comuni smo. saluto agli ospiti illustri in name della cit- oltraggi contro chi da Fiume c tadinanza. Tra.i molli telegmammi di alde- rivendicazione integra le della siona è estato letto il seguente del Presiden- ratrice? ‘ OSI
la del “Consiglio indirizzato all'on. Lupi: tardive citazioni "TIDIANE BATTAGLIE E PE RLE ULTERIORI IMMAN" alto discorso, rshe sarà tutto pervaso della il. iLepersist ente opportun
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CABILI VITTORIE.
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|QUELLO SPIRITO F’ L A NOSTRA GUIDA!
ti accingi a pronunciare
il tuo
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fascista, voglio che ti giun- | S F ga zil.‘l miio. fratermo solidale saluto. Tuzi nostra. nassione
— MUSSOLINI . L L'an. Lupi ho quindi pronunciato Îl suo L
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viva e potente Note: g A a 5'a- p-«di ‘tente è la Radio Araldo con sede in Roma. mena per la presensione del Governo u 1 vari apparecchi riceventi collocati a Roma to dalla stari'co.‘ riuizione dell’ottobre- “/ sono stati forniti dalla Società Romana Ra-
rabile
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'Il Direttorio Nazionale che ha il -pr'e— sidio, del Partito Fascista e che assiste centinaja: di-migliaia idi iseritti, ha lanciato ai grogari e alla Nazione un appello nell’occasione del V anniversario dei Fasci che è ricordo e ammonimento, forza e promessa per l’avvenire.
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