_ PREZZI DI ABBONAMENTO lA!j POPOLO D'ITALIA s Per abbonamenti
cumulativi
|
Italia e. Colonie Àl’u.°
e aggiun-
Trim. 13,50)
26, 267
60
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Estero Anno 110
Szm. 657, —
ere lfl'lmgrr:o del POP S OLO : S GERARCHIAR n E 22, Per LA RIVISTA ILLUST —| 1150 Ì ;3;_RATA. - I S, — i Gll _ abbonamenti - si Ticavono al nostrt Umel ‘di ’ Vila MOsSCOVA (angolo via Lovanio) — GALLERIA VITTO RIO
T=im. 30.—
Anno XI - Num. 60
Altre pubblicazioni
GERARCHIA
11.—1
EMANUELE,
—— zz = z—z
|| Abbon.
annuo
L.
24,—
La libertà e i sofisti
Saem,
_
__
L.
- Domenica
fiil_ano
D'ITALIA:
—
A
|'LA RIVISTA ILLUSTRATA DEL POPOLO D’ITALIA
Rivista_politica
15
i
de IL POPOLO
Esce
12,50
ogni
Abbonamsento
mese
annuo
9 Marzo 1924
DIREZIONE
90
ta Medaglia d'Oro Mariani. La giornala del Presìrleifle .
1
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Echi
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giudizio
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10,— (la riga contata) :: Pagamento Tassa governativa fn più.
enticipi
insindarabile,
ritenessedi LOT }m::\:em.;
L-
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Comprissione il comm. Rusco-
mi, Da presenitialo all'on. Mussolini un albiurm necante le fotografie dei sudi dodici stabiJ imenti per la Îllalura, lordiluura e tessilthra
i
L.
L’amministrazione 1 riserva fl diritto di rifiutare quegli: ondini e!l
a suo —
rinuncia alla candidatura dissidente .
L MEZZI DELLE INSERZIONI per millimetro. di allezza (larghezza. dlî'u.tgu «<olt : Avvisi commerciali L. 3,50 :: Avyv1sl’ finanziaeri, convocazioni e Te: : 118) conti di essemblee L. 4,—. :: Necrologie L. 3,— :: Piccola crona. ‘
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Popolo d’Italia - Intercomunale Via Moscova (angolo via Lovanio) Casella postale n. 1314 - Milanoò
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L.
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— RE
L’atteggiamento politic di Arturo e
Labriola.
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-
ili avversari del l'ogimo . dellla seta, ra ceui quello mecentemente CtoIl corpo dei vigili notturni di Milano fascisla ‘vo- lo partecip in omaggio al Duce ) ano: della vivento unilà spiriBliono la libertà. Oggi, dur ' _ _ ” 4 siudto a Sedriano esvonzdo anlela stagione luale i ipiù nioderni \ La iMedaglia d'oro Giuseppe Augusto Manel lH.Ì'_\|.-‘.. giudizio 8 che è la Nazione: sono lo Stalo, in n0lite. di Waltera Mocchi : clellorale, gridano Diù forte W sibiLeni sauezeri ti dalla Slamane iecnica sia Îl Presidento dal lalo viani clhe erà slalo ineluso nella lista d'op. Secvoritdo loro quanto dél Consielio a iP parlecipano della vivenio unità posiziane ‘dei SN P MONA 8 n e la liberfà è uno stato mora riceviulo j componenti del Consialio dî amo indu&teiale sia dal lato igienico e dall'esteTasci nizionali, l'acento Cupo la, è U slaLlb Spirituale tivo, Waller Moechi,. già soclalisla ‘chè minib etl ii è lrazi lo Stalo. n quanto, in- al capitano Cesareo Forni, ha invialo al puraone del eonpo di moralé dei popoli, à la gilanz a ‘ notcivillà. T’album. rilezalo antisticamente in pelle, dell’on. Arauro Labiliola, col qualie terine ) linena . di Alilan l'etto o, somma: di, Milano unelle . la si pienso seguente dispon ne leblera: gono “del Ipiresisecondo Îe leggi Gi Essi vi spiegano mollo direzione dell’Avanguardia semplicemente vita dello socialista. comm. Giuseppe cu Rusconi, del' xvmicn reca le segusanti detliche : MI pregio conmunivare all’E. V. di auer 0ente Stalo a si ‘solttopongono ad asse. come la libertà sia la sltato invitato dal depululo napoletano.a 1 prosi denta omn. er, ulfl. Ccivillà, dicendovi ami. Luigi Gallinoi, adel vinunciato alla candidalura LA nella Bemito lisia porMussolini. clie nell'alta visio- parte del suo comitalo elaitorale, E' in. Non in tuanto impangono allo Stalo la che il contrario, Ogigi, direllore amminisivalivo coma. Allo Betante il contrassegno per esempio, la loro aquila ali spiegute sozzi, ne di Wuna più grandà Italia con la farza vessante la misposta datla dall libertà, la loro libertà individuale--e sormontata stella cinque | iquali Moperhi all'e hanno (\|Îl-[-:.lill!'il fascista, come Teiler alo l Presidanie dell’esempio ridava punte (fasci nazioessi la chiamano, a popolo italiano la co- COPO individualistica, come la pensano i sofisti nali) per la riconoscenza, che in qualità di le, più vive preghiera per Ta continuazione ; I è un rilorno al Medioeva. scienza del Mlovere, del suo valore e del suo dell'apposzio monale da ipamte ai sCaro Arturo, sono desolàto:;da imiia'i ea La Civiltà è 5] del Governo liberalismo, della democrazia, del so- combattente e devonrato, "debbo al Duce del hrogresso, la liberlà scienza apvenite mi obbliga a risponderti: nol San , contriconoscenza e con fede Giuè la civillà e quindi Mascismo e Capo del Governo Benito Musso- il'istituzione che ha già dalo del hreve pecialismo e cdel parlamentarismo, è anche i] progresso; la libe diute mesi ehe i0 resisto” alla ‘tenitazione d Siodo. ma di seppe Nusconi >. in villa così v linìi. nisultati, contribuenCon profondo ossegiuio. rtà è, per così quanto Uuna polemica' pubblica ilra idue ex condiral do elfilcacemente a diminuire i reali ne accetlano le leggi seconda le dire, la matrice di iulte le «</ direttori e IGIUSEPPE le conmasstranze AUGUSTO evolutive fonme degli AARIANEI, aledaglia lmo:lla propri età. ' comeé ne famno fede le sla- di Giuseppe Rusconi segnomno il proprioopifici lori délla ex Atanguardia socialista. Cr quali esso vive, fuori alelle quali non vive. del vivere civile. 1i perciò. i d’oro al valor mililare >. no- è possibile, liberali. voHisbic ihe milain Arluro, che proprio ‘quando ci esi. Tn quanto, in - una parola, ne accellano la F me quale rispettoso devato amaggio a Eliono la liberlà ipar la evol S, E. che vi era di < effellivamente ILa commi ssion uzione e ha anche villerito che il il Presidente “ossenziale ” Il nobile gesto della medaglia d'oro Malibe- saovranilà. Il princi del Consiglio Benito Musso- nello spirito nostro del pio della sovranità non rale, ì democralici pec la evol 1902 e 1904 (ailcuu: niami mutol spvratutto significare, in questo kircltore aenerale Atlolfo Senbalonglii non lini, Dure inzione de- risiede della nuova Ga jinlerevenulo parohè in ipiuccinto Italia, promettendo pivofezia che il_ riformismo avrebibie itnpedinej ceilladini che sono moeralica, meri ale- momento, che i combattenti non i socialisii per la evoluzione di parquasti dal- line.per Bmixalles per menti. ma risicde nello Slalio che è l’unila la passione l'acquisto’di eani' po- Ora e sempre di ravvivare la vita aperosa lo i1 fatlonfo proletario - concezione pesta. socialistir, i comunisli per la politica o dall'interesse persa- liziolti e per evoluzione del con lanùna rostante alla Patria ». Seguono loria della rivoluzione - antipariameniari lo siudio dial lonmo iM piieso e papolo, insomma, della Nazione, della uale sono attorno al Governo comunista, gli anarehici per la smo - prima diviligazione del Sindacallzrnk di Mussolini Ssenvizio d vigilanza. ditca 3000 firme. evoluzione stirpe. Questo è ill modo fascisla di con- @ a Duce del Pascismo. ananchiva, e lulti la vagliono sorneliano - denegazione delle municinalizl Prosidente ha espnesso Ja per farla icepire pionia sodN Pivesi Quello elle, con bruttissinva parola, è ehiadente del Consielio ha assermvato zaziionie delle nazionalizzazioni la Nazione e lo Siaio che, a quarnlo distazione ai nrembri del intanto finitàa con ln rosiddelta — av ia Gomitalo: e ha alllentamente l’ineressont diltatura senmbra e albunm e si è vi- conteniporaneo nelle masse della forza erenre al- Hinnovaltio Plaksionmnazione del ipiù felevido ap, è duro a comprendere per gli av- mato il disstdentismo’ non puòù e {L fascista che arresia lulte ques Vamnren te compia einbo tonmno col commnm. Rusconi Pper ia _ volonità di insorgere dello spirito te magniagli evoi della quernra . usv'atmosferaà poggio. del Govenno. IL conmm. di 41Vensarii. In virelùidi-tale concozione cho è Rusconi, se- aver sapulo fiche evoluzioni. Noi GoNnosciamo dolare Vilalia di . uoio stabili crifieio e della caparilà di dultia silante, si è jmpesnalo arl abisje morale degna dî loro, 1U dissidentismo è questi, ammin'isirare ‘clie 100 nmure Éi MNO così nrenaviglio=o, vasta adealta. edì è la-sola reale n voera, lenomeno venerandi luoghi comuni. Nniczzi. Ha ipoi perch non raccol si apprende nel‘Comumnie mnè ne Parilaà Ja nobila ISO zZiione IMOSSA 6 onto fon Mmferiore ed è destinalo soltanito alialo amimo l'invilo rivi dogli dal sonm. Ru- mento, ra’ in organi muovi e il principio di sovranilà finalmentoe pussa andar malenia linirara com sempre Ma che cos'è la libertà? 1° oggi naggione . intensità conerui - faalla vana e petlegola paolejl sconi quello dai cilladi ii presen ziale proprio dunzionamenio per P inaugurnazione diel lalo esistenza di islinli e di 111 aenio de ni, dai partiti, dal parlamenta- | Mmica degli avversari del RFaseismo, Ja più elffeace delllio etabilimento Ghe era ieri. Però i pensalori e i sofis ia , Ja qualie ajvrà iuogo guan- razza e della Nazione (eome ti del ivismo ‘Gul'ellla m'olituatenia ‘daî beni dei lo-“aveivano procitladini. e da iullio il resto cui non spotia, tampo avversario 08ggi moglio lo prima. vallo “noi stessi pantecipando vi chiari- allo allla . guierta Stato cui spetla, 12° questo un riforno scono il loro pensiero per i servizi greco-lurca) controbilanceianti persino 1 r= della all Medioevo? No. Non vi è nulla di più ferminismi econamici di calraliliere giANedislagione elelloraie, 12 qualche gior no fa moderno, camenrle iniernazionale, eec.) - come è CN, quanlo non vi è i più nulla sopra un foglio socialista un sofisla fa- reale e vero, sibile duimque elie, quanido iulto ciò che i quantoe non vi è nulla M'oso di più rdel libera
del
lismo
socjalismo,
libertà
a
iaà
piacer
la definizione
lipit
democrazia
suo,
dava
della
@
politicamente morale, vestiluivre la sovranilà
del riconoscera’ a allo Stalo ehe à.
a, ne facveva l'e sposizione moadello. E ss0 Pivolgeva il suo jinfine, la Nazione organala per la sua vila secolare e millenaria. Una vollta la sovraQisconso ai fascistì, dicendo loro press’a nilà fu di un uomo, o di pochi uomini, | pOco così: — Voi avele il torlo di concemonarca, o0 aristocrazia; poi la ‘renzione | pPire la Nazione come un ente aldi fuor i rivolazionaria Tu sospinse fino al loro aneî
nazionali, lo Stato al di lunorvi deji cilladini. Qui è la fonie di tutti i vOstkri errorvi e anche delle vosire Iniguilài La Na= zione e lo Slalo, così concepiti, sQONO due astrazioni, cioè, due nomi senza subielto,
Chi vî ha sappiamo,
del
lagonista,
popolo.
carpo
Ma
la
Nazione
è nei
o il: parlamento,
eletiorale
legilitima,
Noi
camminiamo
con
e le
il resto
dei
scenrrendo.
citladini,
ì partilti
e
via
di-
i cillaudini,
o +il
lulto ciò-ridotto a
ipassa
del
la
Nazione,
Hanno
la _ sevranilà:
il loeo
sollanto
la
rivoluzioni, SONO CON noi la civillà e il intorno allo Stalo progresso, mentre voi lornale al Medioevo, rità echie i vecchi
avenoo caoncepilo lo Stato come un enla per-sè stante, per appropriarvelo, immedesimarvi con esso e (rallare inigiamente
o
corso'
di
ma
non
partilo
coscienza
e lo di
I
con'futto
lavo
della
loro
le-imperfezioni
aAvNvepsirij
è eoneesso
Ghe rispondere a quesie chiacceltiere? SENZAa USNPa, SCrvONO Dire che sono chiacchiere a@ dovrebbe h;l-\ bene dell’THtalia.
umane
d
questa
Comandi
mililari
dipendenti
Kdi
figliali
informazio
Il contrassegno della lista nazionale! —
i La campagna'elellorale
ROMA, si sSvolge
—
8 / nolle con gran-
che
i
por
iNizi, saranno pronuniciati nunicrosi distorsi il di propaganda in ogni cenro d'Ialia. In A-
GR
enpnmeraro
Palmia.
quila
Domani,
è indetta
seconada
domoenica
d
una
vo-
l contrasségno —
—
noliziA
Guerra,
ed
ai
Lré pra-
al sofloseritito, allora
minristro
ed
io concordai
dell'Interno, diede dove-
<ubifo col Ca-
Maggiore, eenarnje Badoglio, e una esplicila circobure a tulli i cui
taluno
era
cadulo.
manzono due falti innosabili a ifond amenlaIP ANE@ proprio nel pericelo în eì vegli ara ministro della Guerpa 10 squadro sasciste alleggerivano i magazzini mililari COmpa rernrdo per le strade d’Italia ‘eomplelanente a-
mate
della lista bis
lo;
clie
so ricutlianie l'opposizione sistemalie a l'osse da considerarsi [luori delli disciplina 0 no.
O&gi
leftera
l’on
nella
Di
Rodinò
gqualo, per
l'altacco del Popolo"al
n
ISposlo
con
una
la parte che riguarda
Longinoiti
SpIeZA
ele
(Miehelimo
Bianchi,
Ro=oni.
Moni-
che- sino
dal
1907
consi=
Ma
in
dullo
ciò
con
Turadi?
celli, Cesarvino RAossi e persino Mussolini... Îl nosLro - giovane corrispondente a LunsaT0 ece.) u {e ne vada coì niorti, coi resipdnsubili del idisaslno prolelanio, cai sabolatnni
della
guenra,
sorjalisoio ‘E dove
engreiin
Stalo.
pren-
felti della regione, Il Gabinelto a cui la circolare pervennoe, ne
Ma la Voee Repubblivana Tisponde she QGtesta spiegazioni non convineuno e elie ri-
caonfton-
noslro
deravanio Ja giurerna come d lermento neces= sario di ogni mivoluzione rinnovairice?
Coniandî urilitari d'Italia per rilevare il arave
polilica.
verilà,
richiesta
DO di Sl'alo i sua firma,
intesa
passedere
riprvovevole
quella
della
e alla Nazione una va- | uominmi e i vecchi paretiti l O NO avevano miai possedula, 0 avevano smarrila per via, logorvala e disteulla nel-
l'esercizio
inlerpretò:
essenziale > del
siero è in via di realizzazione per openra d i nosiiri, piùi cani amici, dirci quasi dei nostri
ni come uilla adesiono e sbi]ò e divul gò una circolare laudativa dei RFasci. ‘dirigendola ai
Posa
questa una huona volla in modo degno, vista noella sua reallà più elevala e profonda. Nè i fascisti intendono ‘affatto dî
nazio-
i iempi
chao
lo Slalo,
naliy l Slato nei cilladini. E quindi noei cibtadini, e solltanio nei cilladini. risie- appropriarsi dono la libertà e il diritto, risiede la sodono all'alto
veranità.
Nazione,
< effellivanmente
Luoohi comuni dell’ofposizione - antifascista - La orandiosa allermazione del Fascismo nel Mezzoniorno - Il caso Longinolti Pisolto con un GQUIVOCO - Bonomi E la “Voce Repubblicana ,
poche legislalure. "Oggi finalmente ln soveanità è posta nella sua sede nalurale e
insegnalo il contrario? Già 10 lo avele appreso neeliscrillori
Medioevo!
la
Lo sviluppo della campagna elettorale
ed equipaggiale
munizioni
e
von moschello,
hurfelterio
egli pronumeiò
al
elmet-
completo:
in Parlamento
parole
2}
a-
nimalrvici dell'offensiva fascista. La _ Voce ha Torse ssasopala parecehio per la prima parte, ma per la seconda dia amess ò
il discorso
quanido
scisti.
eleltorale pronunc'alo
l'on,
Bogomji
fu
candidalo
u Maniova. con
i la-
Tiu
nti
nanido
noi
disponderai:
j0. -
v è? l socialismio Lifascisti
-
non
banno
- idlo-
realizzalo
Olie _significa
infatti
il dire
senz'al-
Ma 1 loro ayversarii, i veccni nomini del vocchi partilj, i sQfisti del liberalismo,
Un comitato per le varie opposizioni ?
pacilà a ereatsi
onganismi
economici
e fi-
nanziari e un organismo polilico ele u sfia sempre di origine borglhiese; perchè Evinismo . rifornisitico avaeva tolto loro.. i déviderio e la fovza di maorire per_un'idea.. E wenza ideali e senza mili. earo ATPNIPO, nn sî Sanno rivoluzioni.
Ma lamia,
se non seppero
fecero una rivadluzione pralefare una rivoluzione, così en-
I nol ayvansguardisti volevamo jnsegnare ai socialisti dj vent'anmi fa che si doveva iu BEd io clte ho il massimo disprezzo per
2
romini
lro) fede
in
senere
Limilala
nelle
e
che
per
consegLIeNZA
masse dascisle. crero.
capiisci?. eredo in Mu&solini e Rossoni, e do alla prepotenza romagncla delllia loro vn-= lorftà dî Servinsi del polere non r sfrmut-
I| imarchese Paolueci de Calboli Barone
Le inutili chiacchiere del “Popolo,, sturziano sulla riforma delle Opere Pie
Unità
e coh1paît(alzza_
nel Fascismo bolognese _
Il iuovo -ambasciatore di Russia sara
1ina bassa, speculazione 8generazioni dei ciltadini ‘che vivono, visdi politica.positiva è non cerlamente per fu-
.;£se'ro e vivrannro, sono la Nazione, in dquanP
lelare un-allo
interesse
spirituale.
"N
voco.
esso
Longinolli
Infalti
loan.
è risollo con-un
Longinattli
‘veva
z.'\q:1i-
elriest
o alla Direzione che chiasisse se il suo distor-
a lapprezzamen«lttoquei prind Fasci, alora più dannuanziani eha mussoliniani. Un comea ndanlte
dell’Italia
Centrale,
a
megsli
o, come si assodò in seguito, un suo subalterno,
a Roma
mercoledì.
ore
di Russia Juneneiîl arriverà a Rotrha mercol edì aceompa-
guato. dal
primo” sagr
rio: H“umlm.sé."ìn!n IKirdezeofi ehe è staloelta molli anni in Ttalia
dove
collaborò jin vari giornali.
il
sociabismo, perchè non era umana Dpera arcelarate di secoli ill dezlimo, perchè { lanmlalori avevano ed hanmno acquistala -la cea-
grandiosa adunala dello la Donsapilità «i nreano aderente al l'orze lasciste resionali. Vi sara larto mesviitmamente come Depiratis, Gioparn Impo- Lilo rimane distinta da quella Nenlte della DMirezioconce niramento «di l'eparti della MiliDi e Nailiii. aa per creane un parlilo niotro che lo Stalo è un ente al di fuori dej Ua E per la parle politieca idice: « Nel zia con la parlevcipazione «di varie rappreo vo elhe inseasni al monido e To sumidi! discor nolte 8/ ROMA, so. ciltadini, ‘oppure che è nei cilladini? CGhe della democrazia e del socialismo, i di Bresci a liaj sffermalo vhe dal filo- sentanze delle Lesjoni laziali e: nmbre. Cireclava - oggi la nolizia ele a Roma ci Due cose . meravialioze Pepoca nosira ptofondo nosiro-conirazio ceon Îl l'asvi l lo Slato è per sè sfante, oppure che norn sofi che econfabulano di politica Inlerverranoo inol(ro pifti smo savebbe. stabililo.un comisa visio nascere: il Soviat SP glrelari*po= non doveva deriv nelle OLE a delle varie ope lla Corporazione. are una O pposi Milici zione sisfe- posizioni, Je sezioni (fasciste dell'Abruzzo ” e AMoè per sè stlanle? Precisamente nulla. I iperdule, prosumendo di lutto sapere, Entiraro be sono l dialito. n formazione @ i divenira avrebbe malica. Tale affermazione rivnira nell'o Uii porntanza per- lise, i presilentiud pdiello sezioni ecmballenti e nedirelt pensiero fascista è serio, perche sì rendce che difeltano della prima innilatissina:- canmunque obiattva-= e nan è Joniano il giomo in ivo - del partito. Infatti. ‘eon a piena politica mi le «ire scjenza ehbe è mubilati. Uii i sindaci fascisti della mienta dobbijamo rilievare clte è poco pro- diealurte nate da que ilitalnive, l’una di rarezio- CoRrenza con ceui opera la alfrimenti ragione della Nazione e dei na- quella della propria Dirézi one, iO, nonché è ehid1 vandidali delle due lisle pazio= ignoranza; lutli cobabile nalitere ed demiaizo è da zico esclud rÒ elie lattuale altesziamenio di Uuppos ere anzi la l'aonmazioe aa di camalilere aiziozionali, dello Stalo @ dei eiltadini e della slora cantinueranno a ripolore che j fa- nali. ne alla politica general del Governo, a cui ne di un comilalo. dî imiite le Oppasizioni loritario. ' si ineonil'enmanno mella mecessità Gion. Aeerio , sollose gretari o: alla Presi= il'partito è sfafo relazioni lorvro. Ghi vorrebbe e polnebbe, scistr hanno appresa la lorvo doltriniai soinellutitabile di conciliare i miriiti dello slocostretlo, non signilfica ne- dalla segivente costituzionate alla comumidénza, leprà al Teatgo Gomunale un i1ni Sla per paizioni ovvie e nolte.. maco can quelli <el ‘eervello. p'urper esempia, soslenere a «Divine pra che la Nxzione e- lo Sialo ai niazio= lante discorso polilico. Anehe nel Lazio a- Cessariamente opposizione parlamentare 5siRimarrebbe da consideralia a possibilillà (Coneludendado, caro- Arlaro, dal giomao Sisle matic a, pereh è non clie Dante dnalisti, (Commedia » è nelle parole imped isee Viecmo due adusale circondariali. Dei discor= al partilto di an n dai nazionalisti ilaliani i Gu comiltalo fra oppositori caostitiuzionali. Gi vent'anni fa sono uscilo dal partilo so0si savanno pronunciali nej vairi centoi (dejla dî csnsentire in quegli alli e piocedimenti olpoara Serisse. a comporla, e non è altro? 1@ clie l’'avevano appresa “dai nazionalisti zii e socilalisti riformisti- Ma ra co- cialisla i0 _non ho più aderilo a messaun fran- vegione che ritenga degsni di aApprovazione >. pirrPer le manilesiazioni poema fascislo ole lo CeAsSiÌ che nale è nelle sinfonico u | quali Sedondo il Popolo, in seeuilo allo scambia loro fu già alla vetta Lentato 4#ivardò dpuall- lalo poelitico. non ho Ksolliecilato vandidal lora alla valla l’avevano Sì svoleeranno vmre domani Ullici o di Propache sosa di sinp} dî queste compongoano, e non & alltvro ? E ehe la cal- apijoresa Jpifare, l'on. Lonsimnolli, msiem: E infalur Copm si puù e decorazioni., e fi smi ehle sia da te, mininon ricordo cda gandia del P N. 15. ha destinato. 1 Ssesuenti quali ai credene ehe le varta sctspa diprarsilrivi cun l'on. Montini e Bresmiani, ehe gli avera malloni, pnelle leorici è 11ei tedrale della ciltà pas- stivo _ del lavoro, sia da Berenini. da _ RBiisoOvalori : on. Gray a degli Milano, ablominevoli conan.. Pailrazzi u0 espresso piena regimi mesali, ia Bonomi, avpeei poimito solidarietà, ha dichiarate Sano svol2ere un’azione comusre Po ii eiu= a Palermo, avv. Giovanni. Miveli a Girgenti. chiedere ‘Pra aonde è divevali. GConosciamo pielre, nella calce a 1101 marmi Seuna avia pensara afia ipropria ligt:t anche questi accetlare un prenio qualsiasi dai di rwilenere ehiuso Pinecidenle lmo- dolt. Alessa n eca= ndeo Alalechinri a l'olenza, miei anti doLi. costrulta, e non è allro? Qhe una socielà ghi comuni. Voi fiaste un nazionalis l imizialive interoenaniciie R’ Evidente che si giuoca su m EUIvVOCO tasa eleftorale con le altino per là onqriista ta ita-= iKlinzer a Callanisselta. <he qualche ai di inberpretazione della lovmula « oppoz Servizio seggi per azioni è nei suni azionisti, liamo ? Avevale eopiatfo dal francese Garlo anonima della hanmo minor anza? presialo alfiitalia e al GoizioIl Fasci smo e ne varno. il sislo Mezzo malica»: banlo elhe nello siesso Po giorno ANan l'ho fallo, non lo farò coi e nen è altro? L’opera d’arle si esprimo Maurras. italiano polè IL nazionalismo In Llema di lolta eletloraie qualehe spunto polo, recante la enmunicazione dello scambio scjsti, malevado ehe ‘PESÌ siano gli unici faper sillabe e per nole, ma è un ordine del- nascere dallo studio e dalla passione di polemico dopo dall'opposizione si & l'entato sulla di leffore, in allra pasina e col prelesto di ven’anni ‘abbiano saputo ribukcei ehe lara io spirito e vive di vita propria e la sua quanto vi era di più ilaliano nelle dquesti one Un acgen del iulte to polen lauscis ico all'Av te mo mie q#iùi fervida Speranze di italiavenrire d'IHalia, i n più ila\Tezzogiorno d'Italia Popalt vila sì ehiama bellezza, ed è retla da leggi liane presid AL o ente a rigunad questa del Comitato elettorale di [il||il]]îl]llfl no avvenirisia. Ma eiò, ammetfarmi, mi o lAgenzio Volla COnmunica : gruiziosa punia condizioni ironica: dell’Italia; ma l'ienoi< Noj abbiamo oaplalo di Opposizione morao “ Una dei luoghi più comuni almeno Îl devena assolulo di e queste sono Îe sue leggi di vila; norn ranza sentì dire eche [ CALTAGIRONE; 8 1i0fte. e banali le, era esistilo un naON ostinl dî segre oppos lanio colanli... izion dell’o e polili pposiz ca, di ‘opposizione polii ico i questa sezione neppurte per jl piaere di Tisapernti ione antifascista consiste nelmateria, è reallà, sovrana realtà. e non zionalisim'o francese prima del ele esislesso l’affermare che i opposizione negativa, «i PN E ru il Mezzogiorno d’Italia è parlamentare, Salvalliolre Favilla ha invia- depulalo! ai aisirazione. 17 l’edifizio ha le sue proprie un nazionalismo ilaliano, e va ripelendo estran oppos izion e positiva; mini ii opposizione si- LO a marotrose Paoliueci de . ANL se l'anno scorso, quando hen eo e refrattario al Fascismo. A decOalbol i Barorn e, {ire vol sfamalica. e ger inlenderci cliiaramente leggi di vila, trasgredite, 0 non serge, o che questo nacque da quello; 10 ripele cumentare la falsità D- capo di sabinelto del ministro déglli” Esteri ta {i serlissi di venire a Roma per di questa assernzione parlanmm i bifamo . preci salo: voto ed eontr - erolla. E la socielà anonima per azioni è per la sua inecapacilà illust asio al Gaverre ciltadino di Callagirone, bastano le cifre delle l foesi venmilo. i0 sono Sicuna tessere di usciro da se meprelevate, n mniequestioni ehe if sele mon posso ipplichino fiducia- o siuente dispaccio: <Quesla dirtene l rasione) Sì degli azionisti, ma ha le sue pro- desima e di rendersi conlo «di qualcosa. cifre che dimostrano come il Fascismo diallr che non Sarvesti ora esljsezione del aa parle approvazione, ovvono disappio- &ui0, | Sinkiiavali disponga di forze imponenti regolarmente e la compagine dei cilladini nato a fare 1 peccaminto dell'Fifbrimiahna prie leggi di vila, quelle d’una huora am- ‘Tl'anto meglio così. vaziaone: dei sinzoli alli e procedimenti se- che arleriscon fà a csapilanare de pecore che Gi vogliono inquadrate nel Partito Nazionale Fascois o all'opora ed al pensieivo ta can<lo se buani 0 caltivi. ubili-o danno del l’avia ministrazione che la rendono propercsa, e dar si, ri- Governo, prresano V. S. di accellare di anche montoni nell’Italia Meridionale. Enrico Gorradini sollant o.parehià l'infinila In data 5 Pondenti a no 4a1 no03tro progr la pre- condiscendenza “iklenza onoraria del comilalo &lì azionisti non posseno imporle la iaro anma. cone marzo 1924,.a due mesi.appena dall’in ei vilneitori’ eleltarale proizio lanne î socialisti e j comunisti». Fopuana lio nte dî riemo e i] mansanello ha sospeso del nuovo anno, ecco il quadro delle la lisla mazionale. ben sicuri liberlà, se non a patlo di correre il rites+° clra l nome Un sere di abbr leî prelev I comi clie ate acci zi qudti dell e o pagate schio di rovinarla. Gli azionisii, firchè dianamente coopera ’opposizione affetliuoso da clii non nelle regioni meridionali: Abruzzi Anche Te sppesizioni danno segno di alti- atla imniane Palica del Duce per la 1tito- spera di rivederli nn giorno miinistro ditessere 18.341; sono azionisti e là loro società vive, nor Camdal slimuz ione dica slem ‘dalle foriime della Patria pania ro delle Corporazioni 27.536; Puglie 14.437; Calabrie vilà araloria. I popolari tennero s1à comizi in lurisea costifascisfe. somo liberi, ma debbono agire come fa di un onorat 5150; Sicilia 16.930; Sardegna 2.000. o segna ROMA, 8 nolle. colo parez chi ventri.iNolavole fu $l «Hscorso dello allorno a eì NelWALTER MocGcHI5. sÌ assooia il bisogno, e debbano sottostare a ciò che fa A proposito del decrelino i proeroga sulle la sola Italia Meridionale, il Partito ha l’Altro ieri a Bolosna 4all’on. De Gaspezri ed Nifestazione nitovo pletrisceilo, la 1muova mai lede e di paliriotlisnmo della già cttantamila tesserati, che nel di bisogno. Così è dello Stato. Lo Stalo opere pie, nentive l giornate di don S corso allvi no lerranno. 1 repubblicari tennero je- s lerrnra nalalo », Seaanita a Sbraitfare- contiro- la-sMonma. l'Os- dell'’anno i laltro no comizio a Roma nal quale parlò raddoppieranno. : non è certamente fuori dei-ciltadini, è/naeij Queste cifre IT mancliese Pankroedi de Calbol servatore Romano casiì serive: disperdono la vieta fandonia che l'on. Contri. i’ Barone il cilfaztinò come vogliono:i sbfisti del liboFaÎia visposto e3 seguernte < L'Azione Cattolica che sì è continuamen= sajismo non abbia attecchito delestamfima: <Acnell’Italia e Sì annunziano dissgrsi degli on, Bondmi calfo ritcono=ce ralismo di'cui parlavamo più sopra, ma te preòoccupata del grave prablegna wtf:‘a-_—:» 4Asarid ionale ». nte l'nlì‘u-1wl':n'4ìr«]-la'-p'rf(*si-rlnfl— Amendola. Paro ehe L due discorsj : saran= i EE OA DA SE nostenuti nello siasso siopno per ' evilare una za onoraria dî codesto comifato quali cittadimi? Dieci, ventli, cinguanta verso n pralico inleressamento è rvon studi a lista” demosociale siziliana peride eleliforale _ L'Ufficio Stampa iC onap compiuti ugna dalla nte ‘1 commissione guest la per PN ione le opere pie, altro candidalo. lista di ‘ prece donza nazi generazioni di cittadini precedettero quel, onal Del cOmunica: e. reslo, è A&si nolo stle ndo Il comm. avv. Luisi Zoda. iL Giumta e gbhisaltri al ditfarmo duarissimo lavo non può non prendere allo con corfipiaci- fiducia ro di Benito MSrio provinciale del parlbilo deémosociale chie ; due consorrenti all’ulficio di Ieader selin mem bre la presente; dieci, venti, cimquantaà gene- mento dell’alluiale disposizione, del Dii ererlo di polere Più di ausurandosi della paltuslielta di Ooppoasizione sedivente ogni alro.ri- rettorio hamno esaminato l’odierna sil razionila seauiranno. E la Nazione è di clie sia seguila da una radicale revisione per lu provinzia dî Callanissetla. ha, infatti, Ccostifuzion cdui unziodare ai nost ri ale i considerana veciprecgamentie conciltadini quanta gurali- ne del Fascisimo direlto. una leltera all'on. bolognese itiust rata dall'a tutta quanta la loro unità, lo Stalo è di del decrelo 30 divembre per il quale la por- quale dichiara di rilirare Ja Di (lesarà nella Con altegsiamento firaleraos. Due galli a can- Ludine è quanta fiducia l'Ilalia ileve n n fran- vocato Rotigliana. com propria candi- lare, per lata della legge 1/890. già lanto lesiva dei missario $lraordinari un pollaio quasi deserlo, sono ve- de Ricostruttore daelle foribane nazionali. dalura, dalo che il Governo. iutta quanta la lore unità, Vale a.dire., diritti e La col comuii zlella (Chiesa e della libertà, e <dan- del 27 cato (ealù inviatoa. 1 Divettori BosStra “ià ‘che” malira ramoente troppi. aNE febbraio scorso, ha affernialo ‘Seampre elevatissimb o a Dpresolatto cun lunilà dell& Siato non è fisica, circoseritla nosa ai fini stessij di eon= ili della heneficenza, veniva siderare scaz'allvo Sent A imen propo to silo sod dell’on. Badpni, va rilevala disfazione dell'unità e _ dell palriotifico' sarà non Serc coma avversarie fulto la onca i jumniti' fisichi, relta da leggi fisiche, ma nolevolmente inasprita. L'Azione Cattolica a compalir=se una feliiarazione con Ja quale l’ex Presi- ad' alcuna nel provare ancora listle concorrenti. La permanenza che il gloriosa Fascis una volli a conlinuerà la nejla' ad ino balognese PpPresen _ occuparsi Jisla dente del Consiglio erede di' simentire Ua lfenace devozione. a sua del problema per demasociale non è spivituinle e retta da leggi'sipirituali, La ta aleune aa ‘inerolla- in questo momento.: era possibile per il egratn. mezzo _ dell'apposila tcommissione nominata ACCUSe Mossazii da diversa parli: All'aceuse hite al. Duce del Fascismio, ’a Îia '»at:î‘:el!afid le sol Zoda, dalo cdie egli, tomae &erivo Nazione è lunilà spirilmale delle sue ge- dalla Giunta Centrale ». cui dende azomi zioni u= all’on. Di pPIÙ di aver pra olre =T armat poste .dallfagn-_u._,:B;Jtigliaì;:…r mai con allelllio o il° Fascismo. quando e&gli era Cesarò, dall’avvento al polere nerazioni, lo Slale è questa unità spiri_: per TT Questa antitesi di alleggiamento fra J'ordel Fascismo Dima veramente ifalianal> ongoglio ognia- {vriorv direzione ministro della Guerra, l'on Bonomi Îia coslantemente nella provineia Oppon e : . delia Fea!era.—:-n?a‘nej gano i «della Santa di fallaSede e l'organo di +-Don missella fuaie. Unila, cioè, orgamismo: vivo- n Lal del novem prm.si*.nf— bre 1920 uno dei lanli ulliciali , come cilladino. enme fiduciario ciale. L’avr. Rotigliano pro- dello Stalo Maggjore, sonza senso la Stalo è um’ante ehe vive di vita Slurzo è4ariprova di quanto altra volta a- vinciale delepartilo.:e rhe l asso lla ; inler Fon rogar e ’ nà il coma pubblico ammiibiamo enebgia 12 e Misura la avitto hissione affidataglii è Propria. E j citladini seno ceriamente lo argonrentaze ” oceasionedi dire s questo nistratora. spiegato opera - di collaborazione capo delle Stalo Masgiore, né il ministro cio clre don Sturzo anlla Ca- al della Guorra, ehiedeza nformazioni strij. pristato ncaricato-di comunicare Governo. Sialo, ma in quanlo Sono in fiunzione di pagua contro ‘ta viforma delle i atla Fodesizo i i Pasci di'ecombaltimento con una dizione Opere Pie lia ; siune bolognesele decisioni Cencretato s ; sit0i elementi costitutivi. 1 eilltadini, “le alleralto da varità di fallo e dato inlerpres ‘Il caso Longinotti ROM AY8 che polev nofi a " ingen tai erare qualche equivoco cir: Tl nuova ambascial Fin Qui iL eomuni tazione 1maligna per sltare.
Îl
cato del Direttorio,
Possiamo confermnre che a segretaridei o Fa bolognesi’ sarà nonminato Fon. Arpin no di grandi meriti, dotatodi g
libriv e che gode e più iargh