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MUSSOLINI — —
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Trim.
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Anno
277
X Num.
Milano & Domeni-c a 9 %ellembrc
aflimre pubblicazioni de' Il Popsio d’Ilalla:
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DIREZIONE
-
Settimanale
Centesiìnî ÉO
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REDAZIONE
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lllunlfl' i eltezz DELLE nummn per ‘mifumetro ronvocazioni D AVVISÌ n:.uzl$ …1- Avvisi cotmomerciali L.‘u.n i: Necrologle E KEAT “Piecola @ retocooti di assembies L. 4— r e Pagamento
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TIPOGHAFIA
AMHIN'.IS'I'RAZIQNEZ
illustrato
-
UFFICIO
ordtxi
L'amministrazione st riserva & diritto &! rinusare queru -u-.n.u»nmammm-:ma:. ritenbasa dl non sccettere.
PUBBLICITÀ
DI
rlga contata)
cronaca, Echi di spettacoli L. 10,— (la anticipato. Tassa govermaetiva to più.
‘Telefoni: 9-93 - 12-785 - Intercomunale 0-17 — Vis I..omto, 10 (mgulo via Moscova}—
ll Lunedì del Dopolo d'Ttalia.
GERARCHIA
8,
Rivista poltica
IL
216 -
CONFLITTO ITALO-GRECO. Abbon. annuo
L. 34.-lem. ‘L. 12,50
Abbon.
asnnuo
L
10,—
Sam.
Telefono
l.l° L
8-73 - Via
Peolo
da
Cannoblo,
25
—…POS!&.‘I'-‘IZI.;S;4-…G
esiitaliana IL
In 0gni Caso me flmusfie
| ebilterra me assume
invece
Il Governo italiano | Incomprensmne
dìfa[lflnmen-tle'jfl Immìuislgllfll““vellm] Fascisla
Ja difesa. La Jueoslavia isi associa. Vedremo
al vaolo quello che farebbero le allre. dinlan-
Una nota dell’Agenzia Volta
1U fatto che moalta stampa straniera. e in 16 la ola della Bnnlerenza degli Ambascialori |particolar modo britannica, abbia' preso net-
to a coalizione comilmo l'Italia è pronta ad 'Da malto tempo io sostengo la tes1'eh-fa |la storia modenna. Perchè la Serbia si è icre- agire. E noi dovremmo conlinare a fare la *' I ROMA, ‘8 motbLe. In°'mì[èrra come contropartit ROMA, 8 notte. a della tra- dula la lunga mano della iRussia: perchè la villiinma di una similecoalizione, elte m,,i.sc& L’ Agenzia Volla pubblica la seguente nota : ‘dizionale .amicizia _ dell’Italia, néon può 0- Grecia sìi è credulta la ‘n rninlstrn degli Affari esteri, onorevole periodo Junga mano dell’In. | anehe quando non devirebbe e quando nep. É Questi giorni costitiviscuno n 'elr—ntarf- neJ bilancio che la frase preisio- gihilterra, la pace del mondo Mussolini, ha mandato a S, E. il barone è slala conti- | pure la veazione morale <di bulto il mondo E‘mqaìm mente espressivo ii queltla vhe è la 1"["1 di G]adsl.nne cuntra it Governo borbo- muamente offlesa e m&gaha iquta politica del Governo” fascistà. Atteg-} Romano Avezzana, ambascoiatore d'’Italia Nel Congresso’ di lt‘wlie per il delitlo è valevole a puniela o a mico. Una Îrase è, certo, una bella COsa, ma | Parigi =f,rmm:*nlo di energia di fronte al mondo nelquesto. siuoco è slalo fatlo concor- |renderla più. cauta. No. Soltanto n paese a Pan-'igi, il seguente dispaccio da comuniil'usuraio dà qnaIchn cosa di più, all’o ccaJa difesa del prestigio della Nazione, lavoro sione, al figliuolo che irao a babbo lohe aspina al suicidio — o l'italia di Vilt \ vare alla Conferenza degli Ambasciatori: demente dalla Franmcia e dall'] ‘riabilter con_ ra ii neoliszazione nel campo amaministrativo | ;morto. itro PIlalia. L’una eon la Jugoslavia, Vallra lorio Venelo nenyvi aspira piùr — potrebhbe Comunqu& eraà venuta l’occasione “ Il Regio Governo prende atto del teu nel campo legislativo per effettuare il| per l'In- eon a iGrecia. Fu il delilito delle grandi Po- acceilllaro di rimanera ancora in così . dalce ‘ghilterra di. dare quialche cosa di più choe Pinnovamento della vita del Paese, atti di sto della nota che la Conferenza degli | ienze conlro ‘l’alleata Ialia, diueslto |2iiviozo compaegnia. una frase all'Ilalia, e quale occasione i ipartecipazione a quegli avvenimenti nazio- ambasciatori ha indirizzato alla Greacia è la nefasto, dest 1a U, ‘ erra @, dopo la guerra, la pace! Ma fu nel conertlo dei promo- | L'assassinio di Janina vompie un ciclo”di nali-che in un eerto senso tion solo rappre- | vi dà la sua a.pprova.ziorie riconfermando loni, app«unl@
infquella
accasione
che
il suo
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de- sentano; |
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più
do e insieme Hia; To” uon
pro
|
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‘50 organi, auforizzati. delle agitazioni lurca € jugoslava; che il pielismo inglese si eser-
cilò ni
sempee in Gulli
jn danno i mari
dungresso
della
dezli-intenessi
e ehe
nace,
a Parigi, seguito
infine,
Lloyd
da un
l'eccidio,
all'inizio
del
diseesa
larso: sciame
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Socielà
d a
Homperamento,
e-
lo
sforzo |
Pertonto
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ad
una
medesima
riparazioni richieste »
unità di concezione
e i asione, perccui ogni movtinento canoerge dil un unieo risultulo e agni indinrizzo ispecifico sì vafforza per leabismo degli altri icancorventi, indirizza all'iavviamento dgio-
Ultalia,' sta a dimostrare
tumente
eonto
del
radicale
inutomento
delle
cose verificatosi nel nostro paese. Fermi alla superficie, gli ‘osservatori stranieri si 80no iesrigiditi. neî poco lusinglieri giudizi (raudizionalti senza mai scendero nel profondo dell'animua nostra a notarvi Îl suo inves&nnte e fecondo travaglio i. vrinuovramento
che oggi. dopo un trentenzio, è trionfalmente nel Pasvismo e nel
i
Una nota
ufficiosa
1L
ha
(Giaverno
‘iloliaro
delle' deliberazioni ferenza
degli
IROMA,
8/
preso
conoscenza
adottate
Ambascigtari
nalte,
ieri
datla
Con-
ii
Parigi
eirtua
in
Rastigwnac
in
realtà
ia
dnvpresso
do
sigillo
una
sboecato (Hoverno
Îl Governo
della
conquiste
fascista
sua eccezionale
eol
profon
IL Regio
Governo
sfazione
del'
fatto
ha
preso
atto
che
le
domande
alla Grecia dalla Confermza tari
dogli Aubzscia
sono
sostanziolmente
con
fumente
soddi-
CLNO
perfettamente
i
&
continmua
è dita-
drapmuaticamente
e
nelle
famnmose
a e la forza, l'abulia e la voluntà, v& la 7qiune profonda di tutte le erisi italiane del-
rivolle
la
a quelle
querra
alfime
che, U italia aveva vivolte essa stessa diretlaumente ai Governo qreco, il che dimostra elue
in
consapeecolo
qgiornate di muaggio, quando la querra, 1n6n sentila @ non volula dal Governo, fu uohita è imposta dal popolo. In questo dualismo tra la veechiezza e la giovinessa, la deboles-
degli Ambascia-
identiche
con
Halia
anni è infatti earatteriszaloa aa questo dualismo elhe per la prima volta è apparso net-
fonda-
cevrebralitàa.
contrasto
wvaltra
mica., nazionalista e querriera. animata daltia feormoa molontà di ruvesciare la prima, falsa e bugiarda, e rivelursi intieruwmente alla Uce della storia. La vitàa italiana degli ultimi
‘meta.
delle
vontinuo
eresconza
le sunzioni da imporree alla Ctirecia per il larbaro massacro del gen. Tellini, presiudenmantali e differenziali del Governo fascista, e della Commissione di delimitazione ai La , quale, naturalmonte, deriva dalla confini albanesi, © degli allri valorosi uffisPraordinaria personalità del Capo. dluprale ciali componenti la Missione ituliana. Pale
C
delle Nazioni. IL'In-
simboleggiono
arganico come lu manifestazione sinteti- | e complessa dî una mentatità e di un
‘ guoni inlimale fiiifl {recia dalla onfore MA
italia-
Grorge
alla
iI
anche
contro
d volontà ande qli italiani sono animati.]| il suo proposiio di evacuare CGorfù e isole Nazionale. E così non hannuo avvertito econo Quasta triplice attività . menita - di essero adiaoeriti'non appena la Grecia avrà dato da un trenteania acennto all'Itnlin ufficiale sedentaria, Tirnuticonsiderata non qiàù per olenwenti isolati Fa piena e definitiva esecuzione a tutie le libera-social-democeratica, PI ciataria, servile pusillanime, sia vissuta disgiunti, ma invece in un tuito inlegrale
Sempre ia pericclo la tranquitilà dell'Italia. cennio a queslia parte Ja Grecia perpennra Ghi aveva mai penzalo di molustaro la G INSE impunemente cantro lTalin, sicura di o più sistematieo contro Piacm" Eppure noi l'ahbiamo avuta s$eBmpre ra wvare sempra altomo a 1Jei allealive complici amo il linguaggio ermetico qnandu si tralta di affermare. una verilà o i piedi, come un ' bololo ringhioso d imbei | iper difesa. Ma, accerata di sangzue, essa non erado, invece, che la chiarezza sia la qua- | leltato, per ràppreseniare nel Modilerra- | vitda phe, dipcantra al gv0 delillto , all'azione hlì1 merale, indispansabile. della niolemica l'eo, cono l'IHalia e eontro la ‘Furehia, una didilesa dei -suoî alleali e complici, v'ara quando sono in discussione problemi «li COSÌ parle che sì è vicio alla ifina non era poéssi. n giudice cihe non ansmetle falise tastimo= che rappresoniasse. Onra il oranreo per Mmianze nè fallso doltrine: aa pcogscienza detla alta importanza come iqualli ehe si rif Co b no alle ralazioni fra le due grandi Potenze. noi è queslo, che siamo visini ed in contat- maucva IN Ialia; ed nn presidio di questa coInsomma, sebbene troppe voite sia stalo lo diralto von piecole p grandi Polenze, che scienza che non ammellte transazioni 0 69 ripetuto. non ù inopporluno ricordare an- da lontano le grandi Potenze ci aizzano con- prafitazioni: la mente «li Mussolini, lm a poi le dilendono a Ginevra nalla Soche oggi ehe durante la guerra libica l E' capibtata male, Ma questa! vollla bisoa. G durante la grando guerra dopo, Mmdelle Nazioni. mm | che pagli la sua pena, Nrovarà poi qualdra fu sempre il guarliere generale, ate infatti quello che avviena dapo ehe Banea internazionale che aecditerà allo è :massimi siornali Iondrnnm ne furono =[H‘i0 di Jdanina. La Grecia ricorre, do- sconto la s cambiale.
tiiace
ma
la posizione
chiarnmente che‘oltre Alpi, e in ‘particolar muodo ollre Manica, non si sono resi perfet-
la
e
del
sua
dopoguerra,
risoluzione
che
fatale
netla Pinoluzione deil’attobre vento del Governo fascista.
eque.
ha
avulo
e definitiva
1922
e nmell'av.
1U quale nasce non da una delle solite enisi 11 Governo italiano considererà quindi co- parlamentari o exetra parlamentari, ma datllu fi’(:'Mr Cortes, permanente di qiustizia imter- ro insufficionti dal punto i vista eschusivae soddisfatte te sue domande quando la, più vasta crisi dell’intisra anima italiana. Mazionala aeltAju; «stabilendolo SE iOo te finanziario del p aleliliase Ga si n ollehiude sodilisfacnnieomente sotlo ‘altri aspetti | (PPPiA APA ER itita In moda 1uf']ln è de fl che dal 1915 al 1922 aftraverso tutti i daluri «fibile contro l'Ilailia. del rappoarto della Commissione, #i ri GTINDVIMA 8 mitinvo tutto te richieste 4della Conferenza a tutte le ama} |.q-:rl tutte le affese e Mutte 0 Iì tutti conosciamo ormai i contorni ed i parla al paragrafo 6. Questo rappotto, sarà Il testo 1;:11‘%mi40 dalle sanzioni imposte alla | i ia Gommiss'one l inchiesta mt5nnazmnalz degli Ambasciatori. imqgratitudini, P USCINA A Ticonoscore se stescolari di queslo disegno ehe chiuse alla 1ii Grevia dalla Conferenza doegli Amb: LOri trasmesso alla Conteo di qgiustizia dalla Con- | SI 0SSarvi, periesampio — o 'ta-H 05s6 Per quanto riguarda la sammia di 90 mi- sa, u ripossedersi. a risentirsi grande nél ne nella sua rete il trattato di San Giovan- e comunicalo alla Società delle Nazioni è jl ferenza degli Ambasciatori LO ù suni a|aloni sono r i Lioni di lire italiane da pagarsi dalla Grecia. lempo e nellàò spazio e u corazzarsi pey munoni di Moriana, per sirozzarlo LA sr--ft].v nle: @ siro |preszamenti. Di A iinternaz .rn‘za-i-u, CI PS ‘lane d'inieh è superfiuo affermare che il Regio Goverro vere cof inflessibile vaoluntà verso l'immancan @——xo 1‘H*p&fl»!flm* dri] Tt niua l Governo ellenico depositerà senza in- ne diauto à grocho e di rappresentanza de: | non ha mai pensato di conseguire wn van- cabile nanvenire. l Presidente Mussolini non dugio a titolo di cauzione alla Banca Nazio- cosìÌ delti neuliri e con la parfecipazione cd'et Maggio finanziario n oecasione dell'inumuano è uno dei soliti uomini ai quuli da c-mqmurh; 4) Delle seuse sapanno presentate dalla | ‘appresentante ilaliano, un'inmposizione ecceidia drella Missione ù Tellini, ma che in- anni si è abituata l’Europa, Eqli riussumoe nale Sviszera una somma «tiì 50 milioni di _ |più alta autorità militare qgueca ai vapprezer, che CI‘-r"-‘..ÈF“NP al mea mffgàfi., ne sa g live italiane. Questo #n*p@xia‘n- sanà effettualo. più grave di’quella composta delle oalorità vuece. asigendo l'applicazione di un alto pritt- oggi i! profondo hhravaglio del popolo ch. eweche, assistila dal rappresenltante itatiano \ cipio di dirilto internazionale universal- non vuole essere soffocato ma vuole ampiache cosa. Ma non solo al Conare: dini | sentanti diplomatici ad Atene dei tre Allea- eon questa menzione: < Peyr essero rimessa | rigi. In ogni oecasione, dopo. l’Inghiltlerra — .\fi. i cui delegali fanno parte della Commis- | |35 tutto a in parte al Governo italiano w jebe eliedeva l'ultimatum di Mussolini e ehe \mente riconosciuto, ha chiesto il pagamento mente respirare nel mongdo, è però non qo-
I] d0cumenî:ò
=—pmh dal Foreisn Office, con un diseesns | - prepgedilalto,. procvisoze infieszibile esinfzan-
| Gli ongri da rendere alle uiîtime I
Alene impiugnòo come vulnorante la sovra. della penalità dovuta dallo Stato responsagnillà interna dello Staito eveco., Si gs3erva chr. bile, sica inglese — fu saemproe, la richiesla di onoranze alla «ivisione maSoltanto dopo che i qreci avranno «4dato renza, oslile all’Italia e al F Lu Conferenza, pr ndendo atto ohe il (f0= |vaie italiana falla nel nosino uwltimnanrm, S0 ‘ piena definitiva esecuzione alle sanzioni liano. © come oggi lord QCecil, l'anno scor- attolica, în presenza di tutti i membri del verno italiano conferma che V'ocenpazione slanzialimente è riprodolta nella nolta <deil deliberate dalla Conferenza . degli AmbasetaBalfour Llentò a Ginevra di compierae 2- Gouverno greco,. pdi Corfît non o altro seopo che quello di Conferenza degli ambascialori, call'aggiunta " lori, dando casì nello stesso tempo sodidlizione contro l'Ttalia nella questione. adria- | ) Il giorno del servizio funabre, delle ottenore seddizfazione alle domande elhe esso ii uma mave per ciascumo degli alleali a se- sfazione alle richieste italiane, il Regia Golica, e così nell’Egeo come nell Adriatico, | navi delle tre Potenze allente avrpiveranno | 'guilo della divisione ilaliana. verno, conformemente alle sue preeedenti diia presentate a) Governo qreca, e che queper il Dotlecaneso e persino per l’isololto n rada del Falero dopo le otto del mattino, ‘La slampa romanma, pur lenendosi ir una chiovazioni, farà evacuare l’isota di Corfù e
qusado
dico
poli- | ‘nmw di delimitazione. \tl"&"mrmn. dolla Corte permanente ) Un serviziao funebre sarà eelebrato a con spiolala: coe- | ria internazionale dell’Aja ». buon diritlo ila lAtone in onovre aerile vittime nella cattedpala |
Inghillerra
intendo
la
di mnsh-
ste domande si trovano + coperte » dalle coninea di riserbo, esprine qualche pusnlo italiana in testa. La uli zioni più sopra formulate dalla Conferen- vista, ma più a litolo i 7 imenta o
:di Saseno, l'ombra dell’Inghillerra fu sem- con la divisione navale flatta' groca saluterà la bandiera p re sull’Italia P per furbarla e in ogni easn| | scorasgiaria.
|briltannica
e
francese
modiante
italiana, |
CGOINO
zan,
imsita
il
Governo
qreeo
a
far
caonoscenre
delibazione
che
a fine
di
dalle
cdij
| Nuovi commenti inglesi
di valulazione.
forze
militari e
navali
italiane.
verna soltanto ina oggi esprime, rappresedla e _ incarna l’intiera Nazione italiana. La sun
parola
e la sua
volontà
di
volontà
cinquanta
sono
milioni
la parola di
in piedi e meravigliosamente a
tutte
di
uomini
e la tutti
pronti e decisi
le, ecveNienze.
E' questa la grande e sbalordiliva novità ceui
all'estero
fettamento
non
conto.
compransione
tutti
E
da
si -sono
questa
resi
pe 7-
colossale
in-
surnto l'atteggiamento ostile di certa slampa e di cerla diplomazia d’oltre Alpi. Poiché bisogna franeamente dire cle è
sonsa indugio, simultanenmonte e separata- | l ;ar;irer vora di questo atteggiamento è& \mente a eiaseuno dei rapprosentant® diplo- | EAO IO ia ] una sola: impedire ehe l'Italia col suo gestao ire Polenza saranno ancoarate nella rada del | ‘canzonaiutTa — come alla vigilia d lesto della nota, dice il Mondo, SI z Dal cenergico è risoluto si affermi decisament: qw!anrîn si| Falero, Questo saluto sarà reso., colpo per anatici delle ra Poltenze sudilette a Atene, ricav a che la Conferenza moelle J1A prima | gio dei Sovrani inglesi la sua aecettasione integrale delle condizioni con lu sua spiecata personalità nel mondo LONDRA, 8 fece dire dai erandi giornali, m Hiondrava colpo, dalle navi alleate immedintamente doliinea le _ riparazioni dovute all’Ilalia in qua- | jbalcanico sapra indicate. # mediterranoo. E per raggiungere IL Zailu Nenws osserva che la Conlerenza sa€Curzon ità ai membro della Conferenzi siessa. m cominsiare dal Pimes, che Lord po l sevvizio funebre, durante la dirata | 2 sostanza l'Italia riceverebbe nelle T|-{H“l.-l':l?.…- degli Ambasciator: non ha il diritto di pro- l’intento si è ricorsa al vecchio armamentarebbe anch’egli venulo in Italia con i suoî |del quale le _ bandioere della floHia greca: e morali — perchè & ehiaro -«che lo ripa- nunziare un gindizio sulle quesltioni sotto- rio polemica, fatto di cavilli, di insinuazioSovrani per definire la questione del Giu- delle novi delle tre Polenze alleate saranno razioni maleriali non possono spellare se poste, în vietù del Pallo, al Consiglio deila ni, d'intimidazione 2 di minacce se:za Ne baland — come se gli Ttaliani avessero bi- a mezziasta. IOMA, 8 notte. | non a IL ha subito ii dammno n n0& all'L- | Società dèlle INazioni, da un membro di que- pure sespettare con quale novistima IHMaira sogno di simile esca per mostrarsi cortesi. | 4) Gli onori militari saranno resi. all'ims aveta a che fore. l raltamento specgiale falto di SLO opaganismo. $2 la Conferenza degli Amlalia — un ’ nola della Conferenza degsli ambascia: i con gli aspiti. barcamento a Prevesa dei corpi delle vittiQuoesta Italia che non è più quella remmew| ehe non ha seopo puiramen- basciaturi cercea di imporre alla Greceia delle slala accollta rlallmnmf‘aw- pubblica | precedenza. Veramente la nuova Inghilterra- non ha' me, da una unità greca eon bondiera. siva del passalto, che non crede più alir [@ formale P sanziorni e delle riparazioni. è da parte dell soddi. del'a Capilale con un vivo senzo di risparmialo carezze alla «piccola buona i e da pn**‘1 < {radizionali amicizie > e alla mnny;ofrv;,,,. 5) IL Governo greco prende ‘impegno /1 eTazione come prova del reonossimernto ) IL Corriere d'Italiao trova che qiuasi (ulto Contfercsiuza degli Ambase compagna > Tialia. I1 divettore della Tribu- U8SICUPAre, con tutte le csondizioni di eele- della presentale - dalla dei Govarni che <i comr di nessuno, che non spera se Nan in se sloxina flagra | italrana sulla vesponsabilità della il quadzo delle condizioni nola dell'on. Mussolini incorporato naella usvurpazione delle fuinzioni «H@a Socrjelàù -l-."l- sa, che non he fiducia se non nel suo divilie na, che conasce come pocni Îra noi la « ger- rità desiderabili, la ricerca del dirvilito delt'Italia aile riparaGrecia è e il castigo esemte» inglese, ha sallo nei suoi articoli mol- plane dei colpenali. zioni, nonehè alta nrevalenza e alla prece- idecisioni degli, Ambascialtori e ereda qiuio- la' Nazioenmi c una grave infruzione del Patto, & nella sua farza, senle che è giunto il moedi giuslo cha l'opinione pubblica ifaliana altvetlanto esrave quanto la sà infrazio- mento per fur conoscore atl amici e nemici, te e dignitose osservazioni di ardine moB) Una commissione speciale, composta dei denza sulle altra Î:"l‘l‘ì=l…ifil?". oltrechè -alle ‘ga prenda nola con saddisfazione di ciò che ae deli'Italia. L'Ilalia, la Francia e l'Inghil vecchi e nuorvi, che non È e non vuole essete raie per spiezare” la lendenza dello spirito delegati della Froncia, ranzie del pesno l'ettuale dail'Italia coldella Gran Brotagna. lvipnae ad essere,. iîn definiliva, un . pieno n crra surebbero ugualmente colpevcli agli aagiagata a n2esun'earro, clie è e vUOole s di quella verso la Società dellea Nazioni. Ma lo…*.:.gr.uxu1… .lc*m1}n"eam.a è condizionale cds |:80/epne rric onoscimento del buon diriito del. dell’Itnlin e del Giapponoe, sotto la presiden- rfi acehi <«dei/ niondo di aver dale un colpo fatale sora una grande Potenza con precisa e purfroppo lo spirito, seendendo dal eielo :3 pitalia. a del delegato giapponese, controllerà le o| alla Soeiclà delle Nazioni. | confondibile fisiononmia, Si-formula, però, q'-9}t‘}u' risemyvia ‘circa de P' Inea Nazionale fa qualche riserva ceab= ienra. non puòo che farsi carne.e E .così è perazioni d'istruzione Fld'ini*"}u':*.@fé-r. jfatte a E essa mostreràî col suo alteggiameania . Îa Monning, Post sì mosira” imolto. soddlmodalità delle’riparazioni, le quali potrantelare e solleva qualche duhbbio. ma rileva che della Società delle Xazionmi l’Inghilterra evmo e devriso, col'suo inesorabile prozederae sfatta che l° relazioni fra, la.Conferonza daquesto fine dal Goaverno ellenico. 0p(’l'-fl:fhì-ìf no essere meglio valulale sollanto quando che il consesso di-+Parizi ha riconosciuto ha fatlo - la sua carne, fin dal primo giorno rl che dovranna essere cffettuate al più tardi sarà meglic conozciulo Anbasciatori eè Ila Società delle Nazioni verso l’assoluta drf-=n del suo -onorc/e della il teslo del dociu. eompletamente il buon diritta ilaliano acl <iejla sua costiluzione: ‘sin da quando cioì, siano sLrettamente: amichevoli. 1j -siormale \..Hr dipnità quanto siano .s.au mouun,c lenil 27 settembre' 1928. i mento. avere soddisfazione e ha esiudiealo elie 11 con i sei voli dei Dominions, si. assicurò la vsprim la centezza che il Govarno britan- |0gPeri certi opposilori. ‘ lalia ha agilo secondo le norme del diritto maszioranza nel Congresso. La Socieltà delinlernizionale; e eosì conclude: é Ma a par- nico nen è animato dal boen minimo sedi:le Nazioni ogzi non è che la Socielà delia La Commissiane delegata dalla Conferenza | Per esempio, liltalia a dichiaralo re- le queste considerazioni di delttaglio, è chia- mento di ostilità sorntro l’Italia, affermando 3]nghilterra: uno strumento nelle mani dei- degli Ambasciatori avrà tutti i poteri di 1'Jllt'?….i..'i“ìeule che necuma: Confù soltanto e0 r0 Che un grandcde paszo è s{ato ijeri falto anzi che l'amicizia per l'Italia è un Assioma
All’allo
ostile si sosliluì
qualche
vo?:
la leinseuna ' S bamdieruà,
dopo !
clhe ; le
mavi
Le piparazioni morali
delle
Un elouio di Musselini rel =Daily Mail ,
Prime impressioni romane |
I poteri della Commissione di controllo
:l’Inghilterra per volgere o {orcere le cosa del’mendo a suo beneficio. Gini:vra è la sua
Gibilterra
diplomatica.
Non
si passa
che
sollo il tiro dei suvi cannoni o dalle giaculatorie, Essa ha ereato la fortezza della
legge,
ma
del
pellegolezzo
nale. E non pare vero alle picceole Nazioni di far la ruo:a ‘0 la voce alta afforno alla grande
Broleftrice
che
lulte
lo
richiama
e
dulte avviva col solleligo deilisuo idealismo. ‘Ebbene, histagna
comai
avcsre
d'affermare che la 'Nazioneché
il coraggio
ha
meno
in
femesse a tfenere in piedi ed in onore la Gibilterra di Ginevra è l’Italia. E bisogna che
ll plauso e l’offerta estera assistere alle dette aperazioni e di chiedere me pegno e che sgombrerà l'impartante po. | sulla via della viltoria italiana... E' ‘evideninglese. Mussolini è dei mulilati hergamaschi al Capo del Coverno _ quando anmrà oltenulo le rinarazion: te che la compelenza della Lega è già su- un uomo di Stato iroppo grande perchè estì all’autorità qreea di praceders a agni sup- sizione d’istruzione,
plemento
e di
Jovule. La mistiore prova della singerità d: queslta intenzione è data ‘dall’avvertiment( alla Grecia che l spese di oeeupazione som-
assicurerà
segistrato a suo earico; ma, se la nota deal
d’interrogatorio,
…1…bnxmntrm
Il
Governo
sul suo territorio missione. Ef darà il
compimento
gqrero
la sicurezza della Comtutte le facilitazioni per suo
del
e
ufficio
Vindenniz-
ne
esta
La diplomazia eurtopea si è fahla sormipra sul
tsppelo
verde
Questa
vecchio
saltare,
omnmare,
delle.
giuoca,
picccle
Potenze.
[ìl’lé consiste
nal’e_
prepararé e
poi lanciara
una piceeola Potenza cnrîm umna grande rivale o temutla rivale, è sialò fino a ieri da pausa-=de!lè. piecole a delle grandî gerve, "',:;]…0 di sttrag: e (lì Jutti Fa APISA
mano
ad
un
milione
#
giorno,
che
viene
ambascialori dice che lo szombero avverrà quande l'Italia avrà otfenule assicurazioni.
.-\'J. ntemente
il concetto
è male " esnresso
serà delle spese, che dovrà fare a questo fine. La
inoltre
Conferenza
prendere
sin
da
degli
ora
il
disposizioni
Commissione.
cppure signifiea una eosa alquanto differeninvila | te . Infatti, fino a che tulte le sanzioni e ri-
Ambasciatori
Governo utili
albanesa
affinchè
a' parazioni non siamo eseguile, Îl pegno —
delta
che a questo effetto. è debita-
tItalia, prima o dopo la contestazione con mente incazicata. possa, se lo giudica necesla Grecia,
circa Corfù
per
sue. incliiesta.. Bssa presenterà il suo rapporto non e le sue ronclusioni alla Conferenz a degli
internazio-
Una nisgnva
sario. portarsi in terrilorio albanese per tutte
le
m-gmt:grn:mm
di
nalura
tale
da
farci-
mu
del
resle
petitica origini
insegna
la
Firanzia
delle. riparazioni, -che e
presenta
situazioni
CO-
nella
suè
luliavia
h
ben
diversa-
mente ‘apprezzabili — il pegno è una necessità, purcheè non sia sostituito da una garanzia
di
equinalenfto
PÎIL'..1NU..L
giuridica,
litare la ricerca c ia punizione dei -c.alpnola. morai2 è materkialo. Questo è il‘rilievo ])I'm cipate; gli allri sono i assai minore imporL’indennità dovuta all’italia l lanza, cumpreso «quello viguardanta il gilnl G_arcmo_‘ qreco s'impegna a pagare ali dizio-da deferirsi alla Corte Inierniazionate Gonerno -itàliano. per il- delitto commesso: dell’Aja dopo l’esilo dell’inchiesla e garan. contro i sudi delegaù 1m‘mtlmmlà, n'. cui tilo dal deposito di 50 milioni, i quali, dope là ie: spose dell'ocpupazione, potrebbero esse-
perata,
e mollto >.
L'Impero è malcontento di qualeuna delle clausole che crede non soddisfacenti, ma lutltavia
riiova
essere
le decisioni
di
Parigi
una vitloria mollo nolevole di fronte a err[e prelese di protetlori della Grecia che hanno alcuni minori Sialti: « E' infatli impressione generale cha il farmo dell’Ilalia, la risolula volontà di
contesno rimanere
nelle posizioni di garanzia presae con rapidilà ed energia …nu-=rh.;larnenlc dopo la affesa segnano-oggi una vitteria, la cui por{fala immediata si giudieherà fra brevae, ma il cui valore nel tempo- e nello spazio è eià valulabile come considerevole. Ora la Lega ‘delle Nazioni dovrebbe logicamente piendere atto della nuoga fasa’e chiudere la sua diseussione
sulla, verlenza.
slo
guingare
sî
vuol
E
forse.
a Ginevra
col
g
que-
nuovo
la polilica
. renda confo d1" 1mpouz'nm e dplh NOMA, 8 noite. tà de: rincipir che ispirano la dipio-| + :‘AI Capo del Governe è -rumho que:Lo viBrante wlewammm- ; mazia inglese, Eccellenza Jiussoluu — Roma. Il _ Dariy Mail si scaglia contro l'attegziaInterprete sicuro animo mmh?]ul1 nebil: mento assusto a Giunevra da lord Robert Ce- provincia Berlzamo che guardano vosira T
cil
e
fa
noture
ehe
il bloceo
ertnoemico
dal
!‘Ilalin- sarebbe il blocca del' commerio britanzico : « L'on. Misselini, diee il siornaie, l.a reso alla eausa <del diritlo dei servizi più
srandi
di
poranzi.
qualiasi
Egli
nllro
è il capo
per
daiji
suoi
contem.
il quale
dovreb.
bera avere il più profenio rispetlo tulti e lora che amano ia siuslizia e la liberta Mussolini é il-più &erande italiano dopo Ga-
rbaldi, Piuttosto clhe aftarcare liti con I. [alia e col suo srande Capo, la nazione bri. tannica rovescarchbe il s0 Governo ». In utn distorso pronumnziato ieri a Llandria.
dodwel!3, disse fra
cellenza
come
faro
luminoso
plaudo
amata
Italia
falta la
Pres.
ì olteni, pieco
vostra
uliimatum Girecia. Sigmifico che- tutti ia — camila m'iitilati occorrendo. mettono voeti \‘n disposizione lono residua forzo fisiche mfffn\ chèDi ncstr a
sia
I fascisti
di
e giust izia.
puternra.
tor1nem
inneggiano a Mussolini ed alla Vilinria ii Presidente ba rico y
lano
il” sAgiliesto i‘l£“'lîll’fil“î? îl SA L‘ccrlllcn…a Mussolini
il - Direttorio del Fas cia tori tnese . plaude con _ fervida disciplineta vost ra mirabile opera a u 10 onoscenza alla che àa Ginevra. Comunalue, nessuna possa dlle pronosta di Mossolini «da 11nrlr- <deila tela prestigio sinevrina può influire sull’atteaziamento i- Cinfarenza «desli Ambaseiatori sizsnifiea eha ‘nrlprrw;nh:le dell’Italia - N uovA, del coNnsactata datla vittoria atten Ua faliano, tanto meno ogzi, dapo il vote di ‘«leliberalamente in Ruropa non presso la Ponferen-::. s tiene più sègli Ambasciatori. ‘ Vibranti: alalà: Parici. ' i : _Lcou*o dell: lmp«ro br*l.anmco., i * + Deug_dg hi =Bual;- B? LI rinvio
Ma
a
gli
lunedì.
intrighi
potrebbero
far presa
an-
nei pagsa di Gallees, ‘Ll'ovd Georze l’altro ehe .‘1mPtl'mm}o virtuale
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