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ttalla a Colonle _ } Anno |Sesmeziare], Trimo Anne
‘Per “GERAR, }
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+50/100, —
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52',-.27,—-—
89-
22— |
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= | @ Anno X-Num.189 _ Milano - Mercoledì 1 Agosto 1993
‘Estero
| SLLO PITALIAn LL | S0 26,—|' 13 | gere all'impor del to “
Via
Faolo
da
Cannobio,
«fl(tra pubblicazioni de’ Il Popolo
GERARCHIA
47-
50Î 17,—| 8—| Gi abbosi na ricsvonsme escluznt ivamente i agli Uffici di Amministrazione
__
ITO MUSSOLINI
Fondatore : BE
-
E-
-
Rivista
politica
i
:
illustrato
—
Via Lovanio,
10 {angolo
AHMINISTRAZIONE
|
| Abbon annuo L. 10,— Ssm. L. 5,50)
-
via Moscova}
riunita
Ù
a Palazzo
Chigi
UFFICIO
la _ Commissione paritetiea ilalo-jugosiava ‘per lla risoluzione del problema liumano, che
invincibile rivoluzione più importante di quello
nola
delle dimissioni del senatore Grosoli
gati ilaliani per Fiume sono il sen. Quarfieri, l'on. Maltei-Gentili, l'on. Mazzucco e Governo. Durante quattordici cons il conta Casati. ecut ive so= dute tutti i problemi del Fascismo Negli ambienti diplomatici si riliene ehe co me Partito, come Governo, come Mi- questa ripresa coincida com la fase risolu- che del lizia, come Sindacato, come Cooper pensiero del Valicano. E per venia zione, come Gruppi di Competenz tiva della questione, che è slala oggello di a, |nuovo come Comitati delle Opere, come we ad episodi più necenti a signiflcalivi rie laborioso iesame tra Roma e Belazi 2ne all’estero furogno diligentemente, erado. Ad ogni modo, è tultavia premalura wWorderemo come il senalore Grosoli abbin appassionatamente analizzati, sintetizzati, risolti. L’organo provveduto all'allontanamento dell’on. Paopiù squisita= | qualsiasi previsione. mente originale, uscito illo Cappa dalla direzione dell’Avvenire d'Idalla rivoluzione, ha dimostrato la sua perfe tta fun= i zionabilità. Attraverso l’esposiz i l e : ' falia, quando questi da uno spiccalo filofaione d ei fiduciari provinciali, ilp&r'an\ Cons i| glio ha riportato la convinzione dell l nu ovo_ ordinamento iscismo, era passalo alla corrente sfurziana a immensa forza morale e numerica del | opposizione. Così è da rilonere ehe il ImuFas: cismo italiano. 1 casi di discordia lamen to avvenulo nel Banco di Roma sia sono locali, personali, non ideologici | ) Ì RONATA, . 31 notte |Slato © l’intervento tempestivo della Giunta Esecuti la risullante di uno scambio di vedute| va basterà a sanarli. Con Una |8 LaJuglioGazzetta Ufficiate pubblica il deerato lv
dic
hiarazione quadrata e granitic a del DBuce, che ha dimostrato vol | Una volta l’int ransigenza assoluta della sua strategia politica, il Gran ancora Con-
- siglio ha fissato i compiti superbi della
Milizia
in questo
$. . Mussolini, il sen. Grosoli, vice-pre-
1923 che sfabiliseelill auovo ordina.
Tutte
secon
dito per la eooperazione è autorizzato a par|lecipare al eapitale del consorzio mediante isottascrizione di quole nominative privile= sgiale di lire 500 ciascuna, dino all'importa |diî 5 milioni con responsabilità limilata, fina
potente vitalità fascista sono in pieno
il consenso della enorme maggioranza deila Nazione è jalla
Mentre
di
citca
Tassa
governativa
altesa
un
conversazione
una
a
verso
mese
fa
avuta
ira
da
personalità
ferrarese
somma
l
i
'
suo
giudizio
Îl Governo,
è
il sen.
molto
un
suo
redaltore
dell'ambiente
yvicina
al
conte
cattolico
Grosoli.
: ’ ROMA, 31 notle sione dei due distinti dicasteri e la fusione Negli ambienti parlamentari e giornalisti- in unico armonico congegno. ci Vivissima era l'allesa per la nomina doel | L'on Mussolini ha avuto finola il merito nuovo ministro dell’Economia : Nazionale, i! } di dare ai problemi economici la loro rf nuovo Minislero risultante dalla fusione dei feltiva importanza e di informarsi a questi dicasteri dell'Agri
efifettivame
fa capo
a lui
deveno
gli ammortamenti
é rimborsi
Pagamento
più.
instndacabflle,
ritenesse
di
fanto
che
ormai
più
ha
non
accettàre,
perdula
ogni
spe-
sastrosa verso l'abisso. Essi continueranno indubbiamente la loro azione politica, come ha tenulo a- far sapere pubblicamente l'on. Filippo Meda con una sua lettera all'onorevole ‘Marino. Uomini come il sen. Groso-
li, l'on. Cavazzoni, l'on. Matteîi Gentili ed altri che hanno ifatto della politica uno strumento di valorizzazione dei principil calto= lici, non possono rinnnziare a questa loro attività che essi ziudicano utile alla reli-
zione ed alla Palria, — E i sinistri? — La Llragedia dei n
questi
renza
giorni,
risultano
\ i d NS sinistri è comineiata
proprio
quando
in appa=
i vincitori. Sino. ad oggi
il
P. P. L'era riuscito bilanciando la proprie forze, ad avere una effetliva risonanza nel Parse. Da pggi i capi utfficiali del P P., che sano in granle rnaggioranza orzanizzatori
di masse lavoratrici bianche, si avviapo’
*
inguadrate nelle leghe a diventare dei capi.
senza gragari, gravilando 18 masse lavora-' trici ilalinane verso i sindacati nazionali. S0no | eadporali di un esercilo in dissoTuzibne che allontanati i propri capitani perderà i soldati.
concetiti
essenziali
che
debbansi
ve formao «li trazione lerroviaria, elie sonJ venuti man qnano imponendosi in _ ses!itu=
zione di quelti n vagpmra, Di quel Consigtio, accanto a taluni oltîmi I'vwn'îuìì.‘;l-ri,"’àt"-fin% stafi : dizmali a far parte diversi industriali,
altivare
tutta Ja fonti- délla produzione,
essere mai dimenticato. è la paralisi attuale delle oppos one, Si era parlalo in un primo Il compito del nuovo Ministero izioni deve atte= |lulo Nazicionale di @redilfo per la cooperazio- circolazi lempo dell'’industrialo Alberto Pirelli: L'Ifalia mostra «ti pessedare grandi -ener= nuare la combattività dei fascisti. + no per l'aequisto di, stabili o impianti. € 11 halizia non ebbe seguilo; si accennò, ma la | giù risanalrici cd è già gran così dvere napoi, - feventuali epediti delle cooperalive aderenti gon maggiore Le maschere che cadono ci rivelano la grinta di altri nemici insislenza al sen. Luigi Luzsicural e le condiz ioni i nn lavoro pacifito, che final= verso Îl eonsorzio saranno ratizzati nollo zallti e di lui come del conte Volpi, attuale ordinato e dranquillo al miparo dalle agitamente si dichiarano talî. Il torbido ed imbeile prete siciliano ed il stesso periodo di tempon che sarà fissato per governalore della Tripolilania, sì è parlalo zioni demagosiche e dalle Partito
che
::
iinistero dell'Economia Nazionale
E
nte conferila, Nesardente ed innegabile, bisogna cheil Partito si chini alla necessità della sun dividendo potrà essere assegnato al cea|pilale versato dalle cooperative fino a quandisciplina intesa nel senso più religioso della parola. coltura, dell'Industria e Grande è la respon= |do, non sia stato inferamente rimborsalo il del Commarcio e del Lavoro. Anzi, nej giorsabilità che il Partito si è assunto, co iquistando il potere. jcapitale rappresenta da iguote privilegate to ni scorsi, moili nomi arano stali messi in Ciò non deve {& le somme anticipate al consorzio dall'Isti
:: Piecola ia
d
ranza di tratlenere i sinistri nella corsa di-
Grosoli
— Quali ripereussioni potrà avere nel PP LL iT ritiro del senalore Grosoli? — hia | domandalo il giornalista.
É
in
L.
(la riga contata)
L'amministrazione s1 riserva ri diritto d! rinutare quegli ordimi ebe,
e l'on. Maltei Gentili siano state segnalte le direttive che itenno condotto alle nole dichiarazioni dell’on. Cavazzonî in Parlamenlo e alla conseguenle violenta alluale crisi del P. P. 1: eculminala oggi con le pubbliche dimissioni del sen. Grosoli». Lo slesso giornale pubblica quindi una con
83.50 ::K.avvn;1 B.111111.111|1.=1l1;'1. convocaaloni
spettacoli L. 10,—
bandonare l& politicga. Così @& da ritemersi ‘che appunto a Faerrara.ip un colloguio’ avvanulo
L.
assembleeL. 4d,— :: ‘ Necrologie
di
p|mento del consorzio operaio melallurgico! sidente del Banco slesso, e il Valicano. E — La parte destra del, partito — ha riilaliano. La sede legnle del vonsorzio è d]s-7 mollo probabilmentn sin da allora il sen. spostoal'inferrogato — il cui proceesso i Grosoli ha servito di tramile sala in Roma. La seéde amministrativa sà Lra il Governo l'ehiarificazione è in cCorso, seguirà indubbia|stabilita dal Consiglio di amminisirazione, lascistla e il Vaticano, del quale, mentre è mente il gesto dell’illustre uomo ferrareso, NE 1U consorzio è aulorizzato ad acceltare in au-' mento del proprio capitale sociale la sotto-
L
ie altre manifestaz ioni d‘e'lla_’:
sviluppo.
gnuticipato.
[
la benevola
do tempo della rivoluzione. Le Camicie Nere, portate da 300 a 500 mila, costitui= Scono l’Armata formidabile ed invincib ile, destinata a garantire la conti= scrizione di quole nominative privilegiato nuità del Governo Fascista, Il Gran Consiglio rivolge ancora una volta alle di lire 800 cinscuna fino a un importo di 5 Camicie Nere il suo plauso COimimosso, iImilioni di lire. L'Istituto Nazionale di ‘Cre-
FASCISTI !
resoconti
:ronuca. Ecnl
cente capo al sen. Grosoli, pubblicava il famoso .articolo jinvilante don Slurzo ad ab-
ROMA, 31 notte. ? Una corrispondenza da Ferrara al Gioriale d’Italia pubblica tra l'allro: «Non è “ mprobabile che la famosa leftera dei seniaJori cattolici a don Slurzo sia stala ispirala dal sen, Grosoli, inlerprete in questo an-|
del Conso1zio metallurni*a italjano
4
Avvisi comàn;£ela.fl
altrettanto palese la fiducia verso il senatore caltolico, Cosicchè menire don Sturzo. acecentuava il suo, per quanto larvato, antifasegismo, mons. Enrico Pueci, r'appresenlante in Vaticano del trust giornalistico fa-
daqualthe {empo aveva sSospeso, ma non intorrolito i suoi lavori, Come è note, i dele- |
che tenne ultimamente la sua sessione negl i storici ambienti di Palazzo Ve= nezia, divenuto Palazzo del
m=um:
ra ————: =
per mlimetro Ui altezza (larghezza di una una co-coO-
DELLE INSERZIONI
#
PUEBLICITÀ
DI
pel partito popolare
ROMA, ‘3 motle Oagi a Palazzo Ohigi è lornata a rimgirsi
|
_ PREZZI
—
Telafono 8-73 - Via Paolo da Cannoblo, 35 — CASELLA POSTALE N, 1314 - MILANG —-— .
La Commissione pariielia per Fiane |Eventuali Conseguenze
ROMA, 31. Il Gran Consiglio nazionale del l’ascism o ha diretto il seguente proclanua gi fascisti di tutta Italia: FASCISTI ! Dai giorni memorabili delja nostra gloriosa ed ad oggi non vi fu mai Gran Consigli o del Fascismo
Settimanale
Centesimi 2Ò : -7 Ò
DIREZIONE . REDAZIONE - TIPOGRAFIA Y Telefoni: 9-93 - 12-785 - Intercomunale 0-17
| 1l Lunedì del Dopolo d’Italia
Abbon annuo L, 24,— Sam. L. 12,50
35
d’Halla;
- =
—
>
conzesizionari esl uterndi di enersia idraufica e detlrita e # loro intervento è riusci to
così utila che il Governo presiedualo dall'o Mussolini eredefte suo «overe firî lesoron dell’esperimernto l estendero +| sistema vinmmovato ‘Consiglio Snpeoriore dlei LL. PPal n quive, com'è moto, fu coralobaio if dionsoprallazioni s0- siglio Supariore delle acque, Sperla al sen. cialeomunista; Ma non basla, Oscorre vol Corbino l morito da aver dalo al Consielig gere lutla una polilica, la quale. da un lafo, dolle aeque am impiriso ehe specialmenta in npra alla, produzione indusiriala î mercati quei tomyi di opposizione sovialdamocratica
di ‘omi sopra.
e
-
LI
fino a ieri sera come probabili ministri deldel.Goaverno e Ler cooperaltive costituenti i] consorzio non l'Economi a Nazionale. Vi era pure chi insiunitario, raggruppato at= ipolranno esercitaro il diritto, di recesso s stleva nell’affermare che l'on; Mussolini si non subordinatamente n dopo rvhe siano tfo- salebbe addossalo Pinterim del nuovo Mi- Jell'’astero onde non si APETAVI, torno al vecchi fantocci deteriorati del riformismo: che si esplicava noli] insombrantive cdnro inzi i riasHalmente avvenuti gli ammortamenti e i 1i nistero riservandosi di procedere con mag- spubisca, la disocoupazione e dall'allro lato fusa teoria ri purcrati, parmea la _rivelaT'aiune frazioni della democrazia ‘e del'Tiberalismo non desistono dalla Borsi di evi sopra. Fino a quantio non siatio* \ Biore calma alla scella del litolarein° octa- DUPLE al PI Tatto 2rado puSsibira=tfi |2ione diAina nuiove.e frescaenarcia.la
insidiosa,
nè
la tempesta
scat enata
valgono
ed obbediremo ciecamente.
Nella vita
dei marittimi
a turbarlo
nell’adem=-
obbedito, a iui
obbediamo
Roma, Con questo
suo
L il | da e con anima
nobile ed alto proclama
ss0 reca Tecd
Gran Consiglio fascista parla insieme all’Italia
ed
‘al Mondo.
sbell
4SS0
—
fiduciosa-e serena:
|nuovo |to di
la parcola consolunte ed inci-
Nessun camerata vorrà esser sordo al sua- |tatrice della Madre: la pura e santa parola dente e commosso appello alla « religione > che tutti d cittadini d’Italia — e primi tra della disciplina. tutti i fascisti — hanno interesse di ascoltare. Tutti i partiti, i gruppi, i malinconici iso- | Per il loro bene e per il bene della Patria! — — lati medilanti ed anelanti una loro riscossa politica e personale Aon potranno
non
tener
conto dell’ammonimento chiaro e severissimo che li riguarda. i D'altra parte il popolo che lavora e produce ha la conferma — dal medesimo proclama — che il Governo fascista non significa ritorno al passato, come taluno amerebbe far credere, ma significa prosperità e benessere; che
esso
mua a marciare del Parese>»,
più
alto
ciliatesi
non
si attarda,
ma
conti-
<verso il più alto avvenire
il che
vuol
mrè.'m
dire: verso
avvenire
delle
classi
operaie;
ormai
dovungque
il
con-
con la Nazione
è
ben comprese che la loro sarte è fatalmente legata
—
così
nell’avversa
come
nella
lieta
fortuna — alla avversa od allu lieta fortuna della Patria.
‘ Il proclama del Gran Consigiio va Tetto e meditato.
I nostri giornali e le sezioni fasciste hanno
il dovere
produrlo,
di
di
ri-
di illustrarlo, di farlo arrivere
an-
qfl.e
nel casgiare
umile
artiere
divulgarlo
più
avunquc;’
lontano
lo. ‘CONnosca, lo
perchè
comprenda,
apprezszi, lo accetli con cmwimiong i
il più lo
profon-
e più eauo sistema di riconoscimenbenemerenze che per il passato ri-
l
;
Governo
2
.
ROMA.
ha
-
t
231
-
notte.
fatto dififidare ne1 modi
di
1:»:1.f@ S. A. Ri la principessa Zita di- Borbone m nome proprio e quale. rappresentante lezale deji fioli minori #i Canlo d'Albibyurero
che lo Stato italiano intende manteneroe
ad un
lini
e
un l’on.
y i NIZ OAO
breva colloguio
Lra
Alfredo
è arrivalo
Roceco
l'on.
Mussoa
Pa-
re il dicastero della Teonomia Nazionale. L'illustre Nsico, al quale era slata partecipala la scelta dall’on. Carnazza ha accet-
ambi- talo,
‘L"o.m3èg’io dell’on. De Capitanî
ai funzionari del Ministero caduli in guerra ROMA, 31. Prima di lasciare la direzione del Dicasléero per l’Agricollura l’on. marchese ‘ De
ringraziando
l'on.
Mussotini
della
fi-
ducia mastrata., i Alle 12,30. jl nuoyo ministro salutato dai numerosi giornalisti che aspeltavano l'esilo _ del colloquio, è uscilo da Palazzo Chigi -|aoccompagnalo dall'on. Carnazza. 1î' degno gfi prilievo il fatto che ifino alle ore 12, ora in poui il sen. Corbino è slato ricevulo dall’on.
Mussolini,
erano
bra i nomi dei vari candidati
messi
in circenlazione,
quello
del
che
sen.
Capilani ‘anifa
D’'Arzago
omaccio
all
in-
ha
voluto
nemoria
rendere
deji
e
Carnazza,
‘incaricato
dal
Presidente
del Con-
siglio, chiamò subito dall’Alto Adige ove si SINAIA, 31 della Canferenza della Plc: [rovava per un breve riposo il sen, Corbi-
rmum Romanum (Codex latinus 426) e Offi-| prestito ungherese.. La questione è stata ‘esamicium Beatae Virginis (Codex latinus 262), | nata con spirito conciliante dalla Piccola Intesa, come su tulli gli allri doretti appantenenti | che non si è opposta a facilitare la ricostruzione
aa Corona di Toescana elhie furono fraspor- | finanziaria dell'’Ungheria. Una risposta scritta ‘tati a Vienna nel =#ecolo diciottesimo, tra il sarà inviata alla Commissione delle riparazioni. quali fisun il diamante chiasmato finrentino. | precisando le condizioni per la sospensione deliGon' tale atto ill Governo. ha diffidato la|l'ipoteca e per un rigoroso controllo, affinchè il principrssa Zita a non disporre in aleun mo-| denaro ottenuto col prestito non possa essere imatti rali
!lI
ogzelti, avyertendo che ali | niezato per armamenti
di vendita sarebhero nulli e privi di ogni i
sen G
e
EEPH…Ì
ricevuti
9 “
da
aveva
una
utilizzato
funzione
alcuni
‘tecnica
La carriera dell’on. Corbino Orso Corbino è uno
Mario
scienziato
sive, direttora delfIstituto Fisico della Universi{à di Rorma. Ha 46 anni ii pena è senatore
subito <aopo
dall'ottopre
1920,
L'on.
il nuovo_ordinamento
slero <dei Lavoni'PubBblici Consiglio Superiore dei
ai lavori
dell’alto consesso
o propaganda. Delle mi-
altrimenti diehia- | sure precise di controllo a tale scopo sono stale effetto lagale. esaminate, ma non sono ancora resa nòote. E' sla= ta anche presa in esame la politica generale del Germania, e la Piccola Intesa nei rignardi della !flunfl mi“ = mnfl 1 i ministri si sono trovati completamente d’accor-
# ussolini do nel propasito di ‘conformare la prepria azione a quelli delle Grantddi Potenze alleate; ma una deROALA, 21 motta, cisione definitiva non è stata ancora presa. La Stamane f'on. Mussolini ha rieevuto eue- prossima riunione avrà luogo a Belgrado, probacessivamenta Îl sen. Garroni, capo della De-| pilmente dopo la sessione della Lega delle Nalecazione italiamra a Losanna e il mini&stro | zioni. j i :
vo dicastero. Nel colloquio di oggi, l’ono= revole Mussolini ha faîto ufficialmente invilo al sen. Corbino che ha accettalo con commosse parole l’alto incarico. Si rileva che l’on. Mussolini, nal costituire il Ministero dell'Eeonomia Nazionale. è partito da queslo concetto fondamentale : che occorra (armonizzare ‘le varie pranche dellla roduzione ed evilare i contrasti e trovare insomma la formula realizzatrice dal comune interesse, -
E,
in
Disa-
]a samgezza
consigii, frutto rH un ingegno veuniversale e degno 4elle più sIo-
Mario
sare
Pccuparsi di alla coltura e non ne eonosce dli ‘apostoli ed i rappresentanti, Giovanissimo, il praf. Corbino era salito dal 1918 alia caltedra dell'Istituto fisico di Rouma, al po-
dialo, ogni
aspelto. del problema
con
gran-
lavori
i
(ulta
Ja
cala e di pconomia Lincei
e di
Ha
pmubblicaio
fisica
Accademie
onorificenze,
dine
di
snecialmento (Mivile
S. E.
nura
narezehi
e
fra
‘laliane.
În iM
Savoia.
on,
Corbino
assurnge,
inearieo d'un'innortanza da ii
fico mari
Ha
fienee
a quetia di cavaliere dell'Orosgi,
che ha
sotlanio
diriliura
ad
ur
ranilale ner if qirat
occorrono una ferrea volonià ed un lello superiore. Ma l'Halia mollo può
‘ersi
apnli-
indusiriale. E" sbcio dei
nioltissime
II
può
sî è mroposto.
importanti
che
non
all’Associ
cotià
po
pubblico,
canferenza
f danni
nazionale.
lidato ufficio che canriva, stis malizzava vivacementa uina fendenza morb osn elie sfava ner,porlare a nosira produzione, e quindi l'Italia, aila rovina.
stta
gli ambienti scientifici «d’Iilia e di fuori d'Italia come fisico illustre, ma non era troperande
relebre
e comiro
l'ecnnomia
055 psrlsea 1 enrielà. di prafitti, ‘di nerdifa e con l’amtorità cho gli derivava dal doe-
il &en. Corbino rinomanza ne-
al
una
per
azione<della Sfampa, che sbba iprec isamenlte ner lilolo: Zo spirito anti industrinl e in IHtalia
riose iradizioni ilaliche. Ma avova giù da tempo egrande noto
quell’andazzo
olie ne darivivano
che
R ed
lo volle a capo del Lavori Pubblici e e per
contro
presidenie del Consislio deldella sua coscienza, levò la
illu-
nell'alta carica. l'on. Corbino si è confermato rlemento prezioso per Pimpulso dilo
dei suni ramente
Vvocee
anni
‘(Carnazza,
del
trovava como acque, forfe
alfa ‘03 alla onnisrienza desti. anlisni nosfri ieali sf mpadronisce rapidarcente niù differenti protilemi. Cammina sicur dei o ner la sua strada, certo di raesiuns erae il fina
di
reve-
feeri ed intangibili i diritli eha sli derivan)| Nell’ultima seduta dalle convenzioni infernazionali” sui mano-|cola Intesa, tenuta ieri sotto 1a presidenza di no e ieri 2li parlecipò la intenzione del CaPo del Governo di eleggerlo titolare del nuoscritti. della Biblioleca di Modena: Brevia- | Bratianu, fu rasgiunto un accordo. definitivo sul
do dei precitali
lo
si Ja
Canhine iha iniellafta vivido e fnassimilatriei sfrgondinarie. Di una prontezza d’intÌ uilo somrersente elioe fa pen-
Corbino non, figurava affallo. A _ questo pro- sto di Pietro Blaserna. «Iel quate era Ssialo posilo si assieura che solo qualche giorno fa assistente ed aveva continualo nell’insegnafunzi i l’on. iMussolini parlò del suo proposito al- mento deHa scienza mrediletta eon ardore enbellissima corona ai piedi del marmo votivo l’on. Carnazza che, come ministro dei LL. comiabilissimo. Feli, tultavia, non si era ‘ PP. ha avuto modo di esperimentare e co- contentalo «lefla feoria; ma era disceso, sa che trovasi nell’atrio del Ministero, noscere le eminenti qualità di ingegno e di così può dirsi, allo studio di importantisorganizzazione messe in evidenza dal sen. Simi angomenti di indole pratica. Convinio Corbinn nell’ufficio di presidente del Can- che l'Ilalia ha assoluta necessità di sfrutLfl …!ES……E fl?l BFBS"… [ÌÌÌ[]ÌÎBI’BSE' siglio superiore dei Lavori Pubblici. L'on. lare l'energia delle sua acque egli ha stuÉSBÌÎÌÎÎÌÎÎÌ dfl.ufl Piflflfllfl mtesa
IL‘difCofidaveZita liano ew rno di ita Borbone 7
Dapo
a
benemerenze acsuala proposta,
-f…f :a aîîf;u BENI |spondevano quasi unicamente proclama del Gran 181- |zioso | i esibizionismo.
U
glio fascista —
— “““
d IO
lazzo Chigi il sen. Corbino, accompagnalo dal ministro dei LL. PP. Carnazza. Il sen. |ohe è slata ora sanzionala dal iRa con la Corbino è sltato subito introdotto nello stuconcessione di onorificenze a mariltimi dej idio del Presidenta del (Consiglio. II colloquio è slalo breve e cordiale. L'on. MussoÌ partimenti del Regno, É | si segnazione di ricompense, falla lini ha invilato il sen Corbino ad assumeconoscendo le naviganli, lece
e ai meriti dei naviganti, inslaura un
‘
aO
della Croce di cavaliere dell’ordine della Corona d’Italia. Il'Capo del G&o-
verno, ben fqt1\ìs‘-îî-n dai
RSA (Anno primo AI dell’Era a a Venezia, luglio 1928 fascista;.
da Palazzo
1)'di spiecala condotta che ) ha ricevuto l’on, De Capilani, al quale ovi- ) dentemente+7 ha dalo nolizie sul nuovo Mini|
'chinisti e mari
e nella morte, :poiehè_ufi&_ ‘saflîa- pas= | ai medesimi
lî Gran Gonsiglio Nazionale del Fascismo.
II Presidente del ‘Consiglio, lornato in.au- l disopra di qualsiasi diseussione o eriti= fomobile da Netluno stamane alle 10 si è |ea e che non sembrasse appartenere a (]evecato a Palazzo Chigi: qualelie minulo do- sto |s! 0 a quell'ambiente della produzione ilapo sono arrivati il sollosegretario agli In- |liana. i a i i ferni. on. Finzi, il diretl'ore della P. $. sen. | d sen. Corbino fu minisiro delila PubbliI De Bono ed il comm. Michele Bianechi, futti lda Tstruzione mel Ministero dell'on. Bonomi,
ROMA, 31 notle. e {re in camicia nera. Dopo il gran rapporlo | Îl quale già Tl commissario per i servizi daella Marina | innanzi per Mercantile' segnalò al Presidente del Consi- l’on. Mussolini ha avulo un lungo abbocecamento con l’on. Aceerbo, quindi il''Presidente limportanza. in elenco di marittimi (capilani, mac| |21
con onaore ai | hanno lrasce r AON NAC |A. À DOESIO DIpa L |della loro vila sul mare per il canferimento
‘Fascismo!
‘
mercantili
‘|
sione lo domina ed è la nostra passione, la grandezza della Patria! Viva il
: %
|
Come futte ta _ vore m sponfaneo enens quale. io, be anche jj merilo del coraggio civilo, Quanabd0 l'Italia nareva scrpimaro» ai in uinaTuricsa marea anti imdustriale il Gornbino, senza prenceuparsi «deilla ennmdizione soecsi alo in etii
ingegno
e valore
alla sua qmrxlestia
morate.
into]alten-= scienti-
ed alla
I} dett. Arrigo Serpieri
puovo
sottosesrolario
per
l'Economia Nazionale è scello fuori della Came ra e del Senato, poicihè jl prof. doti. Arrieo Serpinri non appartiene al Parlamento, mà forse sino % 1er] aveva pensalo a metltera piede nelle aule Ù lezis o lativo, Uama di stirdio rifuegito dalla nolitica, ma egli ha semnroe è notissimo lira quanti,
in Ilalia ed anclia all’eslero. “si accupano «di :sl:ndîì sull’agricoltura e sull'’e-
conomija
asrarta.
Scienzialo
e
RAENSFAE
=
inseonanta e Hi ha-dedioaia
fulfa la sua onerostà intfell
! PE falli problemi dell’agricoltura nazi onale. Una
occhiata alle sue pubblicazioni rivel a più di o3ni seritto l’importanza della sua onera Sona suoi eli apprezzalti shndi sui contratiti. agrtari e quelli sulle condizioni delll'arri col=
dissimo acume, sì -da saltire in altissima fama fra quanti si oecupano della nroduzione idrica, dell’energia elettrica e jda essere eletto nresislente del Consiglio Superiore del- tura e desli agricolfori in provincia di Milana, gli sfudi sui pascoli alpini della Lomle aeque sin da quando questo istituto Îu nardia @ a refazione alla commisasione per rostituilo. Dunque, a differenza i mmolti la niecola pronrietà. ‘Anche ill recente fri uomini di scienza, questo dotto dalHa a provrdta facile, ed arguta è anche dotafa di n un vedimenta sull’anplirvazione della ricchezza fine senso politico e di sode qualifà pratiche moDbile ai redditi agrari è stato da ilui stucome sanno j suoi colleshi del Senato, dove diato eon l'amorosa cura dello scienziato e è entrato in un’età che suscitò moltae invidie. del feenico. Da mollissimi anni dirige IChi non conosce soltanto la vifa parlamen- stituto Sumeriore forestale che ha sede nel Palazzo idelle Cascine a Firenze. tare, sa d servizi che. grazie alla sua Ma, prima neienza nelle questioni aletirofacniche com- di avere _ mosto imearieg insesnò ‘eennomia & per murale nella Smiola Superiore”di Asricoliv= l'esatfa valutazione che egli sappe fare dej 4i Milano. E' nato a Balogna nel bisogni della nostra indunsiria. " il sen. Cor- 1N giueno hino ha reso al Paesp come Presidente «lel del 1877 di famiglja romaensia. ' mambro ordinario #lell'At
Due uomini eminenti, ; quali hanno reso STandi servizi al Paese mel loro posto di ministro dell'Indusiria e di ministro dall'A= Consierlio Superinre delle acaue dave egli an3ricotbuna — gli on. Teofilo Rossi e"Da Ca-
d nitani — lasciano il ‘Governo non senza ram- ‘line uscenda per d mrima volfa daila soHitusuo laboratorio di via Panisperna. marico da parte del Presidenta dal Consi- Anzi, xlel il giovine ssienziato- mosirà suibito di glio che li ha sempre altamente e simpati- esisere Zeono animatora e mropulsore del corcamerte apprezzati. Essi escono non per un'no consuttivo ceui era devclula una deîla qua'siasi ! loro _ 4demer <deme ito personaie, ma per | funzioni miù impontanti per -la prosn ‘Montasna. che è stafo Tf'atbile ed infatirabita | Nel pomeriggio di ieri ebbero luogo colloqui urla ragione istitu esità zionale, diremmo così. ej e l’Avvenire del nosiro anecoziafore. Enirambi gli entorevoli dinlo= nonolo, cio& del Confrari ministri:Nincie e Duca. | ministri Nincic e cioè perchè nel piano riord inato re della sislio al quale era affidata .la soluzione dei matici, redguei dalla firma Ù i #Ie1 Trni‘îfl[o, si Benes hanno già lasciato Sinaia, il primo di- 3srande amministrazione, quale è siata conmaggiori mrobl'emi relativi afe acque, alle travano da due giorni.a Roma, ‘retto a Belgrado e il secondo a Praga. egpita. dall'on. Mussolini, vi è la SoONDPresderivazioni, agli: impianti. elettrici, alle nuo-
eade
mia rlej Georgofili “e membrao. corrisnondente dell'Accademia di Agritolt ara di Torine e
Sarietà"Asrae ria Bolconese, Murante ladella overra h1 servito
come ufficiale del Genio a è disposizione del one C Comanda Supramo. Ne
nunva
Ministera
dell
nomia Nazio= nflle, S. E. Serpiori siì occu’Eco parà con parti-= colare risuardo dell'asricolura, i cui blemi eronomici sono d'imnentanza rile proamte, fanto' da
mon
‘mporlantissimi
essera
secondi a quelli
riguardanti Pindustria” pura è
e
naccia
pimento del suo aspro dovere. A lui abbiamo
i
negli ambienti
impegno,
di <redilto per
Riconoscimento di benemerenza
a qualunque costo. Levate dal coro | Îmmenso delle vostre legioni questo giuramento. Îl Duce che ci ha guidati ‘dal ‘19 ad oggi è sicuro ed inflessibile ai suo posto di comando, nè _Îl;a bo= | i
Nazionale
sercilino indusitrie metallungiehe,
FASCISTI ! Il Fascismo deve toccare la mèta
_
immane, Il sen. Corbino, uomo di idee liberali, è :favorevolmente nolo, non sallarto
mentre
la coo- | primo agosto avremmo avulo il nuovo mini- uomo di vasta mente' e dji alla collura, oltreperazione anche al di fuori dei propri meni- ISstro dell'Heonomia Nazionale. Tullavia, nem- | | olxè j grande probità. L'on Mussolini ha bri. 11 presidente e il vice-presidente sono | meno gli intimi del Presidenle erano al corfallo Ja sua scella dopa una lungza riflessionominali con decreto dal mi ro dell'’In- rente della scelta da lui fatta ed infalli, an- me ad è considerata buona. Non era faeile Iduslria e Commercio. Sono ineleggibili alle cora stamane, qualche collaboraltore del Pre- | trovare un momo di complesse qualità ele leariche di amministratori i f'unzionari dello sidente diceva: < Vedrele che l’on Musso- | ‘pPolesse rijassume re in se stesso così lanelhre Stato in altività di servizio e coloro che e- lini assumerà l’interim del nuovo Ministero >. alitribuzi oni e che nello stesso flempo fosse
finalmente, che in Italia una nuova epoca storica è incominciata e che la quarta rinascita della nostra stirpe immortale è ormai un fatto compiuto.
-
dall’assemblea: or- |era trapelato cireca le sue intenzioni, aderenti del con- | è nolo ehe quando egli prende un
O redu-
agricola.
Il sen, Corbino si trova di . fronfe ad un | le | còmpito poderoso, ad una Talica veramente
aa
dell'Islituto
verso il più alto avvenire, il mondo ci guarda stupito e sì accorge,
=
zione
ma anche nesfi amsorzio, due dal' Consiglio di amministrazione Jo mantiene, siì era certi che con la dala del bienti economici,politici: industriali e scientifici, E
civile è terminata, ia Nazione lavora e riprende, l’estero non ha più illu= sioni e dubbi sulla solidità del Governo Fascista, la Nazione marcia dura=
ri
mi-
n
{ri saranno nominati due dinaria delle cooperative
Dopo nove mesi di faticoso e traragliato lavoro, il Governo Fascista ha l’orgoglio di affermare che ha mantenuto fede al suo programma. La rissa
nE
ampio rimpasto
;
omposto di quallro membri ollre i Anzi, poichè l’on. iMussolini non ama enfte ed il vice-presidente. I consiglia- | indiserezioni e perciò nulla assolutamente
FASCISTI Di TUTTA ITALIA !.
mente
o meno
--
avventti gli pmmortamenti e i rimbarsi il sione di un più consorzio sarà amministrato da un Consi- | nisteriala.
O
icro opposizione formalistica. Tutto ciò consiglia a non demordere ed a vigilare strenuamente .
P
nemici
B
come
eI
considerati
F_
essere
. del Fascismo. Altrettanto dicasi del socialismo