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Popolo Italia 1923_07 luglio_24-31

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‘ Fondatore: BENITO MUSSOLINI _ g Esto

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24'Luglio 19983 Milano. - Martédì 7 Ù] FE

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— __ via Moscova) — Via Lovanio, | l Lunedì del Popolo d'Italta | | # AMMINISTRAZ CHIA a l SZ U) = | ;. GERAR IONE 10- (angolo. UFFICIO DI PUBBLICIT, ‘ Rivista politica _ i Settimanale illustrato agi Ufiici dì Asmministrazione Telefono 8-73 - Via Paolo da Cannobio, 35

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Abbon. annuo L. 10,— Ssm. L. 5,50

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Lo Stato nel pensiero di B. Spaventa

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e si riserva f diritio di rinutare quegli oraim , che, L'amministrazion a suo giudizio insindacabfle, ritenesse di non” u:=eiuro.

soli minisiri, 1 conereto della'vila politiba p5'0pa.s"la della minoranza, cioè contro il Go-

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Una diffida della Direzione

verno, 61; b) per la proposta della maggiodella Commissione, che'fissuva il quoNon _ amminis{ratori passivi o partiziani ranza rum al quarlto deîù votanti, cioè a favore adunque i niinistri, ma illuminati propul- | d Governo, 9; e)non pispondono all’appelLa Giunta Esecutiva del Partito Na= ; i 35 sori della vila nazionale. ' 1l « Perehè Lieto al zionale Fascista, al continuo moltipli= sbandamen vero un è vede, si Come ‘ a concezione che dello Sialo ebbero i diante il libero arbitrio, il pallo ele., nà popolo nell'anarchia di se slesso, Loglialegli ni?> e il e Perehè lurbi?> in oni cadono ne- qualo non pongono eerto riparo il direttorio carsi di iniziative e di enti ohe assumono rq;;presenMnl.i della Destra trova la sua un’associazione puramente nalurale: E' ut- ogni finalità nazionale, lascialelo — come & cessariamonie i governi di coalizione, dan- del gruppo. e la direzione del partito. con il nome del PFartito per compiere opera Diù alla espressione filosofica nella memoria me. E reciproca fiducia, amore. stalo falto prima della marcia ' di Roma — nati comp gli avarise i prodighi danteschi i deereti di espulsioni: e con le _ duplora di propaganda fascista attraverso isti= che Bertrando Spaventa presentò alla R. Ac- lo i ii - forza di poppa>, se il zioni. tuzioni editoriali, colturali, teatrali e si‘conme la famiglia; è ceoscienza, lallo sbaraziio doei suoi appetliti particolari- a voltar ’ «pesi per cademia dî scienze morali' e politiche di Nagoverno è, comia, eausa efficiente dello Sfamili, e di fronte ad altre' iniziative a cariflessione, atlivilà ‘del dovere che si de- slici e immediati, e non è’è legge che valga poli, nel 1869, col titolo di Studi sull’etica commerciale, per la diffusione di rattere Llo,. non può porre lunilà della vita dello termina ed opera da sì, come la socielà ci- e vale e può valere a rafforzare la costitudi Hegel, e che il ministro Gentile ristamoggetti fregiati di simboli fasoisti, dl= Stato e non' può generare ehe quello che vile >. zione scerilta. Wi pÒ nel 1903 col nuovo nome di Principi di| chiara una volta per sempre, che il Parhanno generato i igoverni li coalizione: 1C _ del Gruppo parlamentare’ popolare ‘Essa è nello Statuto, ma è come mutm-'éf Come unità di famiglia e di socielà, di | tito Nazionale Fascista separa ogni reEtica di B. Spaventa. sfacelo cioè o0'la slasi della vila nazionale Espulsioni, deplorazioni e plausi sponsabilità da tutte le iniziative sud‘Lo Spaventa non fu soitanto il filosofo più | ubbidienza e di libero volere, lo Stato-è or- le non come spirito. Bisogna renderla spi costrelta a dibattersi, come s'è dibattuta, si è sempre finora get— ROMA, 23 le . quali aculo @/ la mente erilica più sottile che LI- ganismo, sviluppo, -che ha nella costitu- irito, perchè sia e valga nélla coscienza ii| fra un contraslo di ‘volontà e d'interessi; dette, del Teri si è riunito a Montecitorio il diret- tamente disinteressato. Ogni richiesta di talia si abbia avuta nel secolo XIX, ma fu zione la sua forma di vita, e questa non \dividuale @ collelliva, e faccia da norma © specchio sollanto della socielà civilo nel go- lorio del'gruppo parlamentare popolare per fine di ogni allività individunale, e sia’ viva contribuzioni, di patrocinio, di agevola= a‘m{be e sopralulto il euore e l'intellelto del Ipuò essere una per tutti gli slali o por paverno e /non della famiglia e della socielà occuparsi degli allri casi di indisciplina. E' Irecchi, ma è quella che la vila di un papolo e/ non morta, operante è non inutile cimelia| zioni fatta nel Paese non ha niente a ohe ivatello Silvio, come non è Islato diramalo alla stampa il seguente coolo a quanti iuisieme, e cioè dello Stalo vero. vedere col FPartito Fascista, che ha la | comgscono le lettere e gli serilli di questi, inlesa come unità di inleressi indivinuali,| idi ciò cehe non ‘interessa, Cosierhè chi oggi ehiede, ‘allraverso Îa imiuniealo : udine di garantire le sue inizia= consuet a La commissione direttiva del gruppo *xx x : pubblicali da Benedelto Groce nel 1897. E, allezioni, opinioni ele., fa essere; a eho por- | emesse |riforma oelellorale, la mo°.ìsòh' ilì di avero|parlamentare popolare, riunitasi il giorno tive con regolarissime deleghe ò ha in se slessa la sua guarentizia, perSe la coslituzione è 1a forma di vila del come Silvio, arse di amore indomabile e lun governo di maggioranza, nfl* porre line 22 luglio per esaminare l’atteggiamento as- dalla segreteria generale amministrativa solirì per la liberazione, l’unilà e Ja vran- chè questa non coniste in espedienti, ripie- lo Stato, il Governo è la causalità efficienti| al tiva e burla dei governi di evalizione, e sunto da quei deputati che, in eontraddi- del Partito stesso. ma nello spiritn si dello Stalo; e cioè quella che fa essere lo dezza della Patfria; e u scriltoro politico d lghi ed amminnica instaurare quell'unilà d'intenti, di voleri Jzione con la grande maaggioranza del gruppo, non si. uniformarono, nel primo e nel # un'sarcasmo @ di umironia, che tormentò e | so del popolo e cioè nella coscienza, che il ‘s…mm 65lesso, di azioni che solo. fanno polenti gli Stali saconilo voto di domenieca 15 corrente, alln I ministri non esesnono o applicano solfiaccò assai, ad' esempio, gli “scerittori-della popolo ha di sè. Ed'ha tale grado la gua|Inel mondo, è nella migliore (radizione au- direttiva stabilite : ROMA, 23 nolte. % ’ Civiltà Cattolica, per la nola polemien sulla y'e…àgim, quale è il @rado di - questa co- fanto la leggo. «Chi applica rd espeguiso <1. prende ntlo della pubblica dichiaraRisonzimento, ed il rasto è rlannosa del lica N. F.'comunitt: P. del' o Stampa iL'Uffici non è una macchina: come personal politica dei Gesuiti nei secoli XVI e XIX. |\scienza. agli e jnulile eiancia. |zione dell'on. Padulli di solidarietà con i deLa Giunta Esecutiviv del P. N. F. è eonvoi pulalti che, per effetto della deliberazione ca, parlicolarizza, realizza, pane, i coscienza del popolo “efl Fu' depulalo al Parlamento, e, $e come lale | Rafforzale la -per mercoledì 25 corrente alle ore 17 Vi ince nzo Amoruso del' giorno 16 eorrente, non appartengono cata esso dice ciò, anche consideranilo'1 } intorno al suo nome non fu gran chiasso,| avrele rafforzato la cozsliluzione. ‘Gillate il nella sede della Direzione del Partito per più al gruppo poapolare e constala che in urgenti comunicazioni. con i suoi ' seritti liberò prima il pnwsiem‘ ital' modo egli si è posto fuori del gruppo ilaliano dalle false seorio di v ioni errale | s{/0850; 49, in segnito alle conelusioni del segreoe gli dette por quell'indirizzo ceritico e quei tario circa le dimissioni presentate dall'on. nuovo orientamento filosofico, che generaRodolfo Grandi e lelta la sua sucrcessiva lelROMA, 23 notlte. rono l'idealismo di Giovanni Gentile e dil al- fera, mentre respinge le affermazioni inagli opposto senso in ma , Il problema della posizione dei dirigenti divetlive aile ROMA; 23° notle. Benedletlo- Croce. Stato d’animo,.. crepuscolare tri e cioè 7 ifiulandosi di volare nel primo giusto e lesive alla dignità del gruppo e del della Confederazione Generale del lnvoro 1U Partito Popolare, fondalo da don Slurzo to in essa contenute, non accetta le diGoverno. La motivazione della * 4|* Man mano che si acecentuerà la tendonza appello per nel 1919, d’accordo con l’on. Nitti era pre- democra oni e lo/espaille dal gruirpipo; iscrittà al Partito socialista in sè slessa e tica ceristiana 0 d nistedà, insom- \differenza trattamento non vale gran che | L’ideale dello Stato, per gli uomini della lvalentemente un partito parlamentaristico: ‘ €3. esaminale le spiegazioni, fornite ai in relnzione ad eventuali rapporti col Goil fatte. Destra, fu lo Stato forte: e forte non per \ perchè tracva la sua forza dall’astuta' mano- ma il migliolismo, il Gmuppo popolare sen- Vale invece ‘itermini del regolamento dai colleghi che si verno fascista. presenta, oggi. due fatti ele tinà un nmuovo profondo rimeseolamento dela che, profittando della debolezza dèi Go-]| dit'jl…[ù divino o per consenso, ma lo Stalo G opera e funzione loro >.

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‘del Partito Nazionale Fascista

Lalioriosa sedula del Direitorio

Convocazione della Giunta Bseculiva delP. N. F.

Da Partito popolare a Democrazia cris tlana? e due-animoe e, fatalmente, avvenranno nuo- |

La crisi e il suo sviluppo

Il disagio dei Confederali

astennero dall’anzidetla votazione, dnorevoli

e ‘del di- |ve’ scissioni, muovi esodi, dei quali sì avÌ erni swccedutisi dopo la guerra 2 Pestalozza, che, oggi, è stato nicevu- Paolo Cappa, Coris, Frova, Mauri, Misglioli, sorientamento generale, sapeva condrunre, vantaggerà il nucleo aulonevole e giàù ab- t0,L'on. leari, Pelizzari, Salvaall’on. Cornaggia, dal: Presiden- Negrelli, Novasio, jeme Essi non rconsiderarono lo Slalo come un |\ valorizzand o al imassimo l’apporto dei suoi | bastanza numeroso dei dissidenti. lpe dei Consiglio, erede che tra i destri ospul- dori, Stella, Termitii, ‘prende allto delle diîdato o come un contratto, ma' videro nello 105 deputati, i | Una parte dei deputati popolari, che handal Partito Popolare e quelli mimastivi lehiarazioni con le quali si impegnano ad Frutto di una situazione provvisoria, la Imo votaly da fiducia al Governo e jjurono l si Stalo ia personalità nazionale, lo spirilo nacon doverosa disciplina sia soancora approfondita la erisì del par- osservare. \non sua influenza e perciò anche la sua rvagione lcostretti, per disciplina di gruppo, ud aste- tito. èla ‘quale polrà avere degli sviluppi: Dei stanziale ehe formale le direttive stabilite ziovnale perfetto e realizzalo in se stesso; e \ dì esistere doveva erollare non appena alla mersi sul. passaggio alla discussione degli ar- destri, oltre i nove -espulsi e all’on. Meda dal parlilo e dal gruppo particolarmente in tulto fecero per fortificare e per incammi- | situazione instubile ed equivoca del 1919 e ticoli della riforma clettorale, sentono tutto chi vi potrebbo essere? Padulli, Farina, Pro- rapporto all’attuale situazione polilica; rinare codesto spirilo yverso i ‘più alti destini. \ del 1921 si sostituì, chiara ed inesorabile, ili disagio di una siluazione falsa, nella qua- va, Palcarì, ‘Bortone, Baraeco, Locatel levando, però, come tali — diehiarazioni non le sona stati cacciati ed aspettano l'occeasio- Guarienti, Coris, Capelleri, Bioggiauno, A poseano sanare l’atto d’indisciplina eomTLo Stato non è per Bertrando Spaventa \ quella'della fine: di ottobre 1922. Don Sturzo, Alcuni ghesù e tra questi non si può omettore Ful- imesso, deplora l’astensione e rivolge ai sud\ uomo delle sottigliezze, degli adattamenti e ne per sottransi ul giogo sturziano. una società naturale. l degli equivoci, non potè e non volle capiro preferinono assentarsi nogli sconsì guorni vio Milani, il primo assertore deîla granezz detti ‘eolleghi un severo richiamo, invitandoSocittà natmrale è la famiglia, ‘perchè il fatto nuovo: il Fascismo, Ritésne: olie: l dualle sedute e dal voto. 1 dimigenti del grup- aa del Fascismo fin dal 1921. Qm.-.vli dovreb- li_a voler rigorosamente atlenersi per l'avnesguno fa parte della samiglia di sua pro- vento del Paseismo fosse una cosa transito- po e del partito avruertono, la vavitàdi ax + n DL aN impressione, RURT venisa ai dovert dellavdisziplina; ia della' qureta di ‘ hochi' mesis porchè non Cd po solo assierme nî nove e distaccursi Rre prîî ivolontà, ma per, nascila, Ne lo Slalo 2 dontY il rinnovamento morale. profondo che sto diffusubstatold'anino 0 dîN}('U!GJ'À’ 44. riserva a uh ulleriore esame la poespulsione @ moente dal partito, in modo che questo r cù pevchè emetlono deerot puta società civile: quel terreno neulro, nel si era operato, nè comprese che il program- lIdì deplorazione, ehe entpiscono anche gli marrebbe costituito dai/ seguaci eentristi di sizione dell'’on. Parina; <5. prende infine atto delle dimissioni quale {utti gl’interessi coesislono e si- com- ma fascista emanava dall’anima della Na- assenti. ) don Sturzo, cioè sinistri e centristi preeentale dai colleghi Cappa e Mauri da | con e mente che superficial do quello Consideran prevedere zione. difficile è non epoi MMa reeenti dai patiscono. Il’ecolpo imflitto al partito componenili della Commissione direttiva; la vecchia mentalità panlamentaristica il fe-| avverrà nel Paese. I venti è slato grande e V’uzione dell’Unione Questo concetlo ordinario dello Stalo, che nomeno fascista al potere, si illuse di pre<dopo di clie la Commissione dà mandato Qui, occorre, ripeterto, c'è il RFascismo. Nazionale giù sì fa sentire. A Genova sono assegna ad esso non un fine e i parare al Partito Popolare la successione al | Crede proprio don Sturso ehe sia possi- Igià un miglivio di aderenti. In Piomonte al presidente di redigere una relazione al

forte iper sua essenza,

;

meritano la più attenta osservazione; la let-

iera dell’on. Baldesi alla Giuzstizia e la di-'

chiarazione comparsa nelForgano confederale Battaglie Sindacali. La lettera di Baldesi

può considerarsi come la prefazione 0d auna costituzione di Partito del Lavoro. Infatti,

l'on. Baldesi nega che il Sindacata sia 0 possa essere apolitico ‘e 'in tal senso eltinrisee l’inciso dell’ordine del giorno uadattato da!

Conqresso della F.1.D.E., dove dicez <L'indirizzo politico indipendente da ogni par= Htos avppertento la differenza Cie st hz0

ne tra la pratica politica sindacale e quella

di partito r confessando che per ciò esiste un disagio nell’organizzatore deputato socidlista. L'on. ' Baldesi, per risobvere Vlindugio, ha imposto il dilemmn: o # deputati non orqanizzati cureranno gli interessi del Sinda|Co i0 nazionale riguardante la rondottà Governo. Ed ecco al"anfl'Èmc mo _ sia pure bile, che sia conveniento nan comprenderto l sono costituiti comitati provinciali, a Miuppo nell’ultima diseussione parla- cato come i dirigenti sindacali o la costitu= fu deciso al Conpgresso di Tori- lo svalutario? Che eosa polrà da oggi in poil {ano è a Como si stanno costituenda; a Ro- dél che larvato il t#ine delia tutela, della no, alla fine del quale, sull’ordino de! gior-|\ rappresentare un partilo che dice di amunre | ma. in intese auvenule in questi giorni, si |mentare ed esprime un vivo plauso ai col- zione di quel Partito del Lavoro che tanto si sicurezza degl'interessi si rievocò por la p volta l'intitala-| a r2ligione, la Pairia, l’ordine, la libortà, sono rafforzate le basi. Alla lesta ’Unio-| leghi De Gasperi e Micheli componenti la leme diverrà una necessità assai più sentita one che egli ora predilige: quella della ma a lutte queste belle astrazioni preferisco, ne abbiamo voluto tenere lon. Cornaggia, Commissione parlamentare per lo sludio concetlo non liberale; ma liberalesco dello E è CoOme s sto, lu roppresentanza proporzio-| affrontando anche la qualifica di conserva- ‘nJ(.'llr! riforme eleltorali, nonchè ai colleghi di quella che sia oggi con lo svantaggio da Stalo, iper lui era monco. Per questo concatlto| < demoeruzia eristiana ». nale eche gli avevo procurato i 105 deputati? | . ed l che in modo particolare difesero le direlti- un dualismo tra il Partito socialista lo Siato non avrebbe allro ufficio che la Lu- | Questa incomprensione del Rascismo ' è II Faseismo da una parte @ il socialismo dal- | torismo, che si uvuol imprimere al nostro ve del partito nella discussione anzidelta >. ’7/”'l/"ln del Lavoro >. ” di don Sturzo; errore movimento, qualifica errala perehè nessuno D i & |l'errore fondan ntale {ela degli interessi particolari, mentre.com. nel quale ha in 0 fino in fondo, portando \altra stringeranno! da vicino questa demo- | iqnora che il programma dotll’Unione non è Ma è evidente che il gprimo eorno serve pilo dello Stato è la ereazione degl'inleressi| la rovina a sè stesso ed al partito. Non di-| eruzia eristiama richiamala in servizio con canti sindacale e anti evoluzionista, nia nel per lasciar passare Îl secondo, poichè, se la luna di quelle inprovvisazioni di mipiego : è campo sociale ed economico vuole attivato Sturzo don fatto che ciamo ciò per il particolari. differenza fvra la pratica politica del Sindasap- |nelle quali don Shurzo è maestro e le chie- il principio dello sfruttamento, Se pe rigen-| Montecassino; a ritimarsi a costretto to accoglie l'appello di Mussolini Allo Stato perciò che sta al di fuori o al| ideranno quali sono le riforme che nel cam- tono gli effetti anche nelle provincie dove| piamo benissimo che egli, anche di là, co cato e quella del Partito esiste come l’on. di sopra (che è lo slesso) degl’inieressi par | tinua ad interessarsi del partito e ad influ l po . politico e nel campo eeoomico . sociale il palese concetto unitario ha avulo sinora per l'’unificazione morale del popolo itallano Baldesi qgiustamente afferma, non,è. possiL I suo nuovo orientamento, ma' è una essa propugna. ilì sopravvento. Ed. incominciano le piecole ficolari, per intendere il pensiero polilico| i ROMA, 23 bile superarla con la buona volontà da parte incontrovertibile che il P. P. scom-| seissioni. .Ogni rvegione ha, ormai, la sual ‘Teri si è riunilo.-a Montecitorio il gruppo deîla Destra, bisogna sostituire lo Stato che del Partito, a meno eche questo non an| posto alla Camera può uvere una iunga vi | I1 passivo del popolarismo sturziano falla. Non parliamo del Piemonte, dovr, per è centro, donde s’irraggiano Lulti gl'interessi| talità nel Paese, anche sotto la nuova eti- Intanto il popolarismo sturziano ha al suo un eumulo di vieendo, il Partito Popolare: si parlamentare della democrazia sociale. 11 di- nulli sè stesso e la propria ragion d'’essere. E, ari; chè è intendimento ed attività| chetta della « Democrazia cristiana ». vede ridotto di un terzo i suoi aderenti. An- retlorio del gruppo, come dicemmo sabalo d'altronde, ivo quanlo segue: / se anchie fosse possibile superare equi1) Ha perduto nell’opinione pubblica la| che in Lombardia e in Ligunia dove lo spi- sera, avrebbe voluto presentare le proprie individui, loro pensiero e loro Con essa si ripete un allro colossale dimissioni, ma la erisi è stala scongiurala. codesta differenza, come si concilierebbe la rito anti fascista mantenuto acceso da pieE guida, loro fatlore e loro falturaì Lo Stalo voco, ma questa non è l’epoca degli equivo-| rappresentanza religiosa. Dopo la riunione, è slato diramato il sepolitica sindacale dei. dirigenti confederati è condannato a perire. De-| 2) Va perdendo la rappresentanza delle| coli mezzueci, quali la tassa sul reddito, è guente comunicato: adopera li Chi ci. come polenza che sa e vuole. moerazia cristiana? Ma di quale demoenrazia| organizzazioni sindacali e cooperativistiche.| forte nelle masse e purtroppo i dirigenti il <Si è riunito il gruppo della democrazia con la politica del Partito, dopo la dichiaraV'è la - famiglia e viè la socielà civile. La cristiana si tratta? Di quella di Toniolo, di| 3) Ha perduto lV'influenza della stampa, | partito non si sono preoccupati a costo di sociale sotto la presidenza dell’on. Persico zione fatta dall’on. D'Aragona alla Camera in affrontare l’opinione ipubblica, di dissua| o della concezione porchè oltre a non avere in proprio soste-| prima»non ha che un interesse e una volon- quella di Romolo Murri, |dere il popolo da una errata interpretazione # ha comunicato l'iserizione al gruppo stes- un momento nel quale assuma particola= don Sturzo ha dei probler che antistatale l gno i giornali del «lrust > cattolico ha av {à: l’interesse del lutio e la volontà del capo. economici 2 sociali? Evidentemente, l’astu-| versari anche altri giornali c/he erano stati|\dell'azione fascista. Dove è in ribasso il Par- so dell’on. ' Cermenati. All’unanimità, silopo T° significato e ribadita dall'organo confeAccomuna e spinge i membri della fami- to prete di Caltagirone, non rassegnandosi a ) sinora filo popolari come Il CGitladino ddi Lito popola ’, maggiore è il rendimento delle| ampia discussione, sono stale respinte le derale con l’esplicita formula che la Confe= | tenlattività im iduali, che concorrono a forvuole dimissioni del direttorio ed è salta approvalinea, nela darsi per vinto su tutta Genova e l’Eco di Bergamo. glia il reciproco amore, quelle relazioni derazione non intende più oltne essene itlen= | di mare la collettività e lo Stato. E alla testa base a partito ta l'opera da esso spiegata. del rierstituzione la lare banche delle A) Ha nerdulo l’appoggio passarie e razionali d'ingenuilà e di amore una artificiosa distinzione tra il programma è l'on. Cornaggia: perchè uomo puro e ditificata col Partito socialista, < E' stato pure approvato all’unanimità il per quanto ne e baslti acconnare al mancato aiuto del Bunsonalurale e di reciproea fiducia, che nsn ritto. IL primo distaccatosi dal Partito Po- seguente ordine del 2giorno, proposto dagli facciano parte alcuni dei suoi muaggiori ee l’apera che questa intenderebbe svolgere,| co di Roma. no fondale tanlo sulla riflessione e suall’ar- orientandosi sempre più verso sinistra ed il | = sponenti? Così la Confederazione ha voluto 3) Ha perduto Vl'inftuenza amministra- polare sin dal 1920, non appena si avvide on/ Alessio e Sanmma-Randaccio: | iiva in molti comuni, che sono stati conqui- del cattivo andamento che prendevano le bilrio, quanto: sul s-nlimento e sull’istinto programma è l’opera delle altre fovze cat<Il gruppo della ‘democrazia sociale aef cuse. Ed era un dovere dovulto a colui che coglie con lla famiglia | toliche. sotilisfazione l’appello rivolto precisare, come giàù hanno rilevalo allrf,'che stati dai fascistî. morale. Amantosi, i menmbri nel 1904 entruva in Parlamento primo a dal Presidente del Consiziio perchè i de- essa non è vincolata da aleun apriorismo di R i cupitoli del bilancio passivo polrebbe-Ancora una distinzione | ma non si eonsiderano come meri individui, zompere la tradizione di clausura che si eputali lo aiutino nell’opera di unificazione parte e da questo all'’eventuale concorso delr0 continuare. M il biluncio è in corso .. rano imposti i cattolici. come un lutto orzanico, che 4 quale il eapo Intanto più siìi accentua questa distinziomorale del ‘popolo italiano, @, mentra ricon- | la Confederazione a_‘ll.'ohr:ra di ricostruzione Don Sturzo, rimanga o no a Montecassimo, | fa essore e fa valere: Ma non appena la fa- | no, dando alle masse cattoliche la impressi, |dove prepararsi a nuove ed amare de, ferma l’impegno di tutti î membri del grup: | La vantata disciplina del Gruppo popolare del Governo Nazionale, la distanza i Tinea po'di proseguire l'opera’più attiva a tal ‘fisuo fondamentale - erro) miglia si scioglie, per morte del capo a sione di una aperta antitesi, tunto più, pen- Ripetiamo: u gruppo popolare, composto di 105 delogica non è grande. E' la distanza ohe sesa don Sturzo, il P. P. può avere una prostato quello di non aver compreso il Faseine, esprime l’augurio che non sia frusirata perchè i figli escono dalla spirilo di essa, prie individualità ed una ragione di essere. putali, aveva, in uccasione della riforma eda ostacoli che disperdano l'aulorevole voto para la gestazione' dalla maturazione. Que smo e nell’errore mostra di insistere, anzi di per .fondarne un’altra, ecssa quell’accidenEd reco che tutte le trombe dell’opinione| sprofondarvisi, avvoltolandosi in nuove cum- lettorole, pruopugnala l'intransigenza e la del capo del Governo >. stione di tempo. Naturalmente. lo sviluppo in favore ' del mantenimento del — talità del sentimento su cui si fondava la pubblica rimaste in suUo servizio vVanno pru- plicazioni teoriche e in muovi squivoci ehe disciplina sistema proporzionale, cioè, contro la rifordella ljnea incontrerà molti ostacoli per b famiglia, e la relazione nalurale e neces- pagando l’anzidetta distinzione. In questi 300 HUestinati ad essere spuzzati dall’oriz- ma propusta dal Governo. All’atto pratico, \giorni sentiamo ad ogni nra ripetere: da una resistenze'del Partito ed anche por altri fatzonte' al primo sofflo di vento. E' falale ed come conclusione della sua campugna, consaria <ì mula in reluzione giuridica. parte stanno i democratici eristiani, dall’al- :nesozrabile. } tori. Ma erediamo che i fascisti opereranno dotla con tanto vigore e fino in fondo, si è ROMA, 23 Non più relazione di membri di un tutto, tra i elerico-moderati. In quest'ultima elasNella nostra oggettiva serenità riconnscia- avulo; Era desiderio del Governo di sificazione sono cacciati, naturalmente, tutriconvocare saggiamente se lasceranno che la situazione ma di persone nel (utlo. Non più l’interi=se mo che a don Sturzo e al Partito parlamen1) Il gruppo popolare, nella seduta del 1i i deputati popolari usciti per una ragione alla Ca- si elabori, perchè possa produrre effelti be= però, Ieri, agosto. 16 il per Senato il taristico sorto nel 1919 non rimane, ornui, unico, ma una pluralità di-interessi contraa per l’altra dal partito e il mondo caltolico che aun dilemma: o° secioglioersi a tumularsi 15, dichiara di confermare la fiducia net mera, durante la cerimonia per lo scopri- nefici per la sintesi ricostruttiva dello Stato stanti, per ceui ciaseuna persona Si sforza che non fa la politica parlamentaristica. o commeltere una sequela di nugvi errori Governo, ma di astenersi dal voty sul pas- menlo della lapide alla memoria dell’onor. fascista di far centro di 6gni cosa se stesso; per cui Ma qui è evidente la malafede di don Stur- per poler morire più tardi.. saggio alla diseussione degli articoli della Brandolin, l’on. Mussolini avvicinandosi al — — ——, ciascuno tende a uscire fuori della vila 6o0- zo0. il quale su Uenissimo che i demoeratici Quanto alla cronaca della cerisi del partito riforma elettorale. Procedutosi alla nomina :J«icr»-pvesidmîln del Senato, on. M=lodia, gli eristiani sono prevalenti sul Gruppo popo- ossa è ancora alla fase dei procedimenti di della prima parte dell’ordine del giorno Lamiune ed a porsi sopra o contro di essa. russa, confermante la fiduciaà al Governo, Codesto contrasto d’interessi e di volontà; lare e che vo n’è anche un certo nmumero tra sciplinari, i quali, come l'esperienza i <Può telegrafare a -S. E. Titloni che rii fuorusciti da esso; e sa anche che non Numerosi arrestì si tratta rispondono sì 89 deputati popolari; vota non risolvono niente quando che non esistono nella famiglia e che in- possono essere chiamati elerico-moderati qgna, di dissenso nelle idee e 1:ch’«‘udir:’zzn poli- contro la fiducia l’on. Merizzi. Anche nel tardi; se erede, il suo arrivo a Roma” {l’on.ì i " ROMA, 23 notte vece sono l’essere della Società civile, 29-) futti gli anti sturziani glu: sono grossa |a- uico di un parlito; anzi acuiscono l’equivoco Tittoni si trova a Londra) perchè ritengo che L’inconsulto <citipero dei muratori remani è desto contrasto, generalo dalla libera alii- lange nel mqmln cattolico e ne formano la preparando le eause invvilabili di nuove e più secondo appello nominaule l’on. Muissolini a- il. Senato possa riunirsi nel periodo norma- stalo. praelamalo mprovvisamente, su proposta profonde scissioni! Infatti, se fossero espul- veva posta la quegstione di fiducia. Dunque, le, a novembre >. vità individuale. nan può' (rovare”la pos- grande maggioranza. , di un comitalto di agitazione che non ha nepil coraggio di firmarsi nei munifastini 2 Ib 31:p"1'.vlì'lt' q;‘ll/ppo popolare non conta a si dal partito tutti i destri, la erisi sarebbe in una stessa seduta e durante la votazione sibilità di ceoesislere, svolsendo la vita s0Il $enalo, come. è noto. avrebbe dovula pure stampa distribuiti slamane nei cantieri, mentra rigore di analisi-che una diecina di deputati risoluta. Poichè, invece, sono espulsi sol- d’uno stesso ordine del giorno, il Partito Po- discul ere la è risapulo legge che le frattalive con'i datori di laelettorale. Il rinvio è la ciale verso nuove forme di composizione e democratici cristiani. Si potrebbero cliama- ranic «leuni dei destri, e cioè quelli che polare concede e nega la fiducia al Governo! conferma rvhe l’on. Mussolini non vuole fa- voro non erano definitivamente ancora ratte, di eontrasto, se non soltanto nello S!ato e re tali gli an. Uberti, Mauri, Miglioîi, Aldi- non si piegarono ad un atto di disciplina Jlp il gruppo. che aveva tanto vantata 1a tanto ‘I‘…Èì glm‘n]ì sono convennero innanzi 41 Po re le elezioni a breve scadenza. Bande- fàrmale, è evidente che la posizione dei per lo $lalo, - che deve fare e fa suoi gl'in- sio, Novasio, Tupini, Achille Grandi. fetto di Roma l'avy. Govini, ger gli imprenditari sua compaltezza, appare subito diviso nel e $ì e no qualeche al- manenti destri in seno al partito viene inBertini Martini. rali, e Martini della Camera dc-'lwl.“*xgxm (.10[1>“v_.01g‘1:'(‘!'7{‘c1. teressi di ogni individuo, minaeciali dalla itro. Per un gruppo che è entrato alla Ca. debolita a vantaggio dei'sinistri. Così il par- secondo appello nominale di quel giorno Anzi gli imprenditori stassi avevano consentita opposizione di allri interessi; e che viene meora con fl)5»glrer_ta£:. una diecina; di de- nto perde quell’equilibrio di centro che era sulla seconda parte dell’ordine del qgiorno a mantienero le. lora paghe attuali fino a tutto dicembre prossimo venturo, di modo che le così ad essere l’unilàù del principio della fa- mocralici crisliani è una ben meschina mi. costato tanta' fatica. Ma, spostandosi a-st- Larussa (« approva i principii della riforma trattative 1lascinvano ancora' un margine di o} a ‘ AA nistra di partito, lu situazione dei destri che elettorale e passa alla disnus'xioì:i.v'dngi armiglia e del principio della Società eivile noranza! tre vinque mesi per concludere. A Viceversa, tra gli useili dal gruppo non vi rimangono siì farà presto insopportabile Licoli >) nelle seguenti parti: a) astenuti se" ROMA, 23 notte. (della nafuralità umana e del libero voleLa questura finora ha proceduto all' arresto di| \ mancano democrativi' cristiani come gli on. per. essi, come già accadde nel .Partito so- condo le direttive del gruppo segngate dalUina speciaje commissi tecnica, comone 80 _scioperanti, diversi per porto dî coltelli, al. re, del diritlo e della moralità. Non sè Tovini, Cavazzoni, Rodolfe Grandi, ‘senza di- cialista. E' questione di-lempo. l’on. De Gasperi, 66% b) favaorevoli‘al Gover- posta dagli-on. Casentano comm. Montaleint, tri. per «distribuzionenon autorizza]la dti mani. nlice famiglia, perchè gli interessi pa re di Mattei Gentili, di Martire e di altri, i ‘ Frattanto, il direttorio del griippo popo- no, 16; e) contrari al Governo, 1;,d) non ri- sagrelario generale della,Camoera, comm. Alfestini, altri per propaganda er la astensione ‘ quali per lo meno non sono clerico moderati. lare ha confermato l’espulsione' di quei de- spondono all'appello, 23; calari sono distinti ed hanno valore per dal lavoro, y : alfri infine” perchè sospetti fo‘ bertli . vice , segrefario genetale, sla elaboran- mentare -Ma,‘comunque, don Sturzo, e in vece suc putati che votarono gcr il Governose di quel’agilazione. ‘PexP questi ultimi gll i1?l non pura Società civile, perchè gli. intere. 2) Nella seduta del 20 luglio, votandosi do definitiv ia nuova legge per Jarriamente ige ora'il. Part zierà formale procedura penale. yli altri che, come Padulli e Grandi, si reL i #i particolari si unificano come nella famisero con essi solidali. Invece si è limitato a per appello nominale sulla proposta della forma’ elettorale politica già emendala dalla -La questura non solo non ha rilasciato aleu £Iifl. ’ * ® s deplorane Cappa, Coris, Mauri, Miglioli, Ze- minoranza della Commissione vche fissava Conmissiaone parlamentare primia e dall Par- arrestato, ma proseguirà a fermare tutli i dia Lo Slato — dite lo Spaventa — «<non|. gretti, Novasio, Paleari, Pellizzari, Salvato- il cosiddetto quorum al terzo dei votanti, il tamento poi. l minuzioso ed arduo compito soccupati non romani che verranno subito rime

Îl Gruppo della democrazia sociale

iI Senalo gfll'ì riconvaCa!O a Navembre

L'inconsullo sciopero dei muralori romani

Una speciale commissione tecnica ner la nuova legge elettorale -

èuna semplice associazione dondata me-

|ri, Stella e Termini che pure vennero meno gruppo popolare così si- divide: a) per la durerà quellro o cinque giorni, __ ?

atrigti. E da notare che in alcuni ceantieri il

avoro -non -è-stato abbandonato,

a


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