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Popolo Italia 1923_07 luglio_17-22

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Milano - Non itedì D

aff(tra pubblicazioni de' l Popolo d’Italla:

] ) M) ii a| = | GERARCHIA te agil UF di

Vio Frolo da Cannobio, S6

intstrackona

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Rivista politica”

Abbon, annuo L. 24, — Sem. L, 12,50

. Settimanale illustrato/ Abbon. anouo L. 10,— Sam. L

Centesimi 20 $

DIREZIONE - REDAZIONE - TIPOGHAFIA

ll Lunedì del Popolo d'Itrlin

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17 Luglio 1993

altezza (larghezza di UNA COS PREZZI DELLE INSERZIONI per millimetro di convocazioai Jonna): Avvisi comroerciali L. 2.50 : : Avvis]! finanziari, C i: Piccala

Talafoni: 9-98 - 19-786 - Intercomunale 0-17 — Via Lovamio, 10 (augolo via Moscova) —

IAMMINIS';I'RAZIONE -

UFFICiO D i1 PUSGLICITÀ

a resoconti di assermblee L. 4— :: Necrologie L. Sv= riga contata) #5 Pagamento

cromicea, Echi di spettacoli L. 10,— (la

sutieingio. Tassn goverpatira in più. L’amministrazione si riserva r diritto di rinutare quegii orgim etto, 2 suo giudizio insindacabile, ritenes3e di non scceltàre.

‘Talafono 8-73 - Via Paolo da Cunnobio, 35 CASELLA PVOBSTALE N, 1314 - MILANG —

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el President del Consiglio

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la Camera riconferma la fiducia nel erno fascista con 3 a Voli contro 140 Anche i principî della rifo Inìa@(@lcttoml@ sono stali approva vittoria

È…a seduta*

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one sinceera della volonti del paese e

TURATI

svolge il seguente

ia la forza e lausilio neces ario per lo- giorno:; « La Camera uega la

Dopo di ebe. l’on. CINGOLANI (popo=re ordine del futucia el pre- di Peruzia) svolge questo ordine del gior-.

i restaurazione delle fortune nazio= Sente Governo e non passa alla discussione no: e La damern, confermando . la fidueia E degli anticoli ». L'oratore non dice proprio già data ceon i voti per la corncessione ipprovazioni a destra). Quando, allo 15 dj jeri, il ° Pre AUHER (deputalo di Bolzano) anche nulla di nuovo e parla Lra !@ conbinue inter- pieni pateri e dell’esercizio roà*v!;g_;’d,,, ha nome degli onorevoli Tinzl e Toggenburs ruzioni della -destra, alle quali, per altro, conosee che per agevolare l'opera dal Go= ICOLA sì presentò per aprire la Più fortunato di Gambetta " Miussolini , meraviglia. Quando l'on. Mussolini elagli applausi. della sinistra. ra verno, diretta a ricostruire la compagine e-_ invita il governo a provvedere oho nel nuo-| fanno eco... dula, fa acecolto da unanimi applausi. vlqse in una Camera ostile la sua bat- |borò quel discorso? Forse A che conomica e sociale della Nazione, e ad invo rogolamento elettorale (ra le minoranze j più vivaci interruttori è l’on. C nella « solilu- sSalutava così il s<uo onomastieco. À ) è d taglia anche sulla legge elettorale. E il PRESIDENTE richiama all'ordine. Tan- serire le forze fasciste nella costituzione, si dine del suo «fudioa? », ' o nelle segreto e grandi oecasioni, gret to/per cambiare Turati conelude affermando possa consentire che la legge elettorale po-wa poco temdo Presidente ‘del Consiglio |tonversazioni con sì slessa o nelle s |mitiss E ante la eafura nsfist che «le idee sono insopprimibili> e cehe litica vigente venga modiîficata con l'intro= |stanto. Nelle ipibune del pubblico e deg . cosidetto « grande ministerò » Gambeitta. |rale conirattazioni col suo avvenire? «se la realtà politica oggi sì ehiama dema- duzione del premio di maggioranza da as0 sorutin idi Pisa), parla a favo invitati non uno spazio vuoto: spattacole quu{mìu presentò il suo progelto di seru- aella Camera stessa, solto segnarsi però nella misura dei tre quinti erazio, domani si eltiamerà socialismo ». londa del- magnifleo, atlesa nervosa, vibrante. . 4 rominale e contro la ri vma in discus > Ì prevalenteo # Anvhe Îl veechio "‘LAZZARI svolge un or- dei mandali a qualora la lista WILPAN (deputato Gorizia) aneh tinio dî lista. Le stesse opposizioni ehe l’eloquenza deji su Ji avversari durante lel &? cme dell'on. Stanghe cine del ziorno contro il progatto elettora- abbia raggiunto ì due guinti dei voti vali= osliene la nevess si agilavano ieri contro Mussolini si agi- sonanti « passate d'armi» dei sioi amieci iLà che alle minoranze allogene s 1A ‘ASSICU- a in disvussione e scioglie un inno al di- di, passa alla discussione degli articoli del Sul nrocnsso verbalo Zaniboni (socialistirala tavano allora contro Gambetla alla Ga- con i suoî avyersari, sotto l’arco daella progetto di legge >. venire soejalista. la rappresentanza parlamentare. unita o) ipoichè ipoi l'on. Giunla e suo Wisi mera ed.anche le stesso accuse contro i incandoseenti invelliva scambiale dul. di ieri ha all'armato che nel colloguit propositi dell’uomo e contro i fini della l’un banco all’altro, dalla Destra e d AL l R ogli avwobbe parkaitao di n legge. Le accuse in regime di democrazia Centro; dalla Destra e dall’Estrema SÌalivici da / porre mon su i un monus sono/sempre quelle: manomissione di li- nistra. Qui bisogna, devo egli allora aver ane e ci o | ionnali L'aula e le tribune irroquiele, jimpa- sia tra quest'uomo, questo ’ sedicente prole- mente singolare. Da anni ed anni nessunb berlà. inistaurazione del governo perso- pensato, ehe qualeuno resti sereno per | ’cl'oern dove r18 zienti di ascollare il Prosidanto dal Con-| \ tario, cd il puvero safone dell’Italia meri- più si ricordavya in Italia di Felice Cavalniale: o della dittatura. «Lo scerutinio di dulti, vhe qualecuno dia' per (fatti all’ino a sua lutti (commenti). Seomparso dalla svena 9nipoi siglio ‘hanno sabotato la maggior parte diomnale che gratta disperatamente la lanese Carlo Romussi, che portava questo lista nella costituzione — diceva il si- terno e all’estero la prova della suggez- non ayondo mii mote: tarra bruciata dalsule? (applausi; come lavorevoli delle _ dichiarwuzioni di voto suo bagaglio come una specie di eredità glol di oliieshes=i contravio al Governo, gnor Andrieux, antico prefetlo di poli- za è dell’equilibrio del cervello iluliano. ipuò saliro a fironto alla lo fatta oeccezione menti): Ra detto l'an. Labriola, che solo l rigsa, la data del 6 Marzo passava e nNessuIL peoe vosaaletà pwovalo; SI aes per qualeunii di maggiore importanza nei proletariato può darsi il lusso di una diltasvegliò più zia, —edel resto. è la condanna delle no- IL senso di rpesponsabilità si tura. Errore! BErrore documentato è doeu- u sP ne Uccorgeva. Perchèt Per unao Tagioo alearmi congeni. viguardiì della silugzione polilica. Nion mentubile. L'unico ' esempio di dittatura de’ 7i molto semplice. Perchè Cavallotti non dislre origini e del nostròo principio: il operoso. e vigoroso che mai in lui ed | Ri isivionenae a discaussione de appena 1l-Gapo del Governo sî leva in prototariato., di sedicente dittatura del pro- ce più niente al popolo Italiano con la sua credito e l’autorità morale necessaria ad ispirò il buon distcorso di ieriî ehe rimaror parlare, improvvisamente! si f letariato, ci è afferto dalla Hussia, ma l’on. letteratura e meno ancora con la sua poliogni Camera immediatamente compro-: rà nella slopia parlamentare como una ilenzia. Labriolir hua seiitlo sine di-articoli pen tica {eommenti prolungatLi). ussolini comincia a voce bassa: dimoòstrare come qualbmente la dittatura non messi». Precisamente quello phe dieh- delle più bellaazioni ebe un Presidente Superficiale l’altra affermazione dell''on. csiste ' in Russia; che la dittanura . non è del Alessio che il risorgimento Italiamo sia stuorintrat preforit Avrsi del Consiglio abbia conmpiulo nell'intesignoni! siniCAMBNTINI (ibopalo demoerntico, di AL | Onorevoli vazio fino a ieri i nostri oratori di ione questa assemblea sulla quostione di proletariato, mu sul proletariato. Taitti i di- to lu sforzo del popolo Italiano. Non è cogtra contro il collegio unico ed il sistema resse @sclitsivo del Puesa è non di sè © quila) r Ì 10 del giprnoalles inte- rigenti dellu stato misso sono professori, sì, purtroppo! Il popolo italiano, nelle sue manlo f. a riOo ra l oliticaà rstera che in questoil momento maggioritario,. E mettendo, quindi, la del suo parlito, mondo; parlo avvocati, economisti. lettrrati, gente di in- masse profundo, è stato assente e spesso 0= na appassio ed a sul'Itali liante istituzionea” , dutlo con Chi aa sUuto a quel dise to cehe gegno, civè usciti dalle elassi professionuli* stile. 1 primi albori del risorgimento italinquestione politica she era poi la qued colle L'oi lore d v della Mutr. Avrei, ia ercdo, dimostra della borghesia (commenti}. no vengono da Napoli, da quella borghesia inspiraè ed a autonono è sLO, Senia vnmanta i stione. delle relazioni {ra la Camera ed grande garbo e sempiieità, se i depulai i di «destrta ilazione dell'Hlul La colpa ehe ci fa l’on. Labriola, Îl quale di professionisti prodi ed intelligenti che interessi v anche nostri, dei tutolu daila a d n za enfasi, eon ‘oguale tono di vot 0 Con lui, il' Governo, diceya lo stesso Andrieux dul bisoguno generalmnlo sentito di uscino i nepusa di truvare una amalogia tra i mo- nell'Italia meridionale rappresenta una clase Chiisnra! dil'UZIONE, totli 0 lo svolyimento della rivoluzione rus- so definita - storicamente, politicamente, «La fiducia suppone reciprocità.... Non un costante stato di'grazia e di da una crisi che'impoveriseo ed umilia il 1 PRIESTDE Ja pone è puavlito. EI aps zostro sa F iL metolo © lo svolgimento della rivo- moralmente (vivì applausi; approvazioni). testimonia del prodigioso’ altitto chesman te zioni). _ tapprova continon si assume il potere contro una as amblea tente: ed ' io fac- Quoelli che a Nala, nel 1821 levarono lo stennn | ANI Prossimu luzione italiana, è insi i mano prodisse nell'Assanmiblea, dur mal

Una diilrarazione dell’on. Zanibini ©

Capo del Governo

La riforma elettorale ]

L’an Camerini favorev le

‘con la quale si crede impossibile di go-

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ne storivo; è un futto cle tanto lunn quan- no duv ufficiati di cavallerta (ApPprovezioveriire s Precisamento ancorà ‘quellli L Darit l capriccio di Imurire anzi | CASET to l'altra rivoluzione tondono a superare ni). Tutto il martirologio nobilissimo del sa alla ilne da*uno sana e profonda conimn) sarà discurso min IL . prolungati) di commenti oraiori gli setlimane, che, nelle ultime tutte lv idvalogio e in un corto senso e isti- Risorgimento italiano è martirologio di born= ia t refondo a pure se ziono polilica è patriotlica insiem Ù misurato, @ calmo ussai olini, sinistra han detlo contro l’on. M sistlente, Sì cvomporrà di dite purti, una elhe tuzioni liberali-e demacratiche che sono u- ghesia. Nionte di più triste del sacrificio Nes-un argo. i Mutto iL dis vonnei chiamare negativa, od una ev ehia-| scite dalla rivoluzione francese, parlamen situazioni inutile dei fratelli Bandiera! E quando vor le insomma »npehè ]so e solleévò con gesli nper lerra e tutti DST su due merò positiva. In fondo non mi dispiace rl puensate alla tragedia di Carlo Pisacane un lbali ‘ Una lezione ali’on. Alessio furi sì contano sulle cinque punte della | di perfella ele nolla pura atmosiera | ppin jonde allie brivido di cummozione vi prende lo spirito ne' abbia poso v molto suporaJa disen M dispiace mollo che l'’on. Alessin abbia mano ed anche il ragionamento e lo for- \ della disc dichia del Ì ; mostrando sopratutto ‘il lto i confini nei quali forse poteva essero| pontato qui i rancori meschini e torbidi del- (applausi}. /v vorrei escludere che lo stesso sìmule e -le frasi corrispondenti alle s me d eontenuta. La | seussione sulla riformu - le laggie giustiniane (approvazioni a destra, (riuseppe Mazzini possa essere inquadrat? di applii difetlo di 1 ormulazione e lerrore P la pranorz lettorale' ha offerto l motivo all'opposizio-|| comimenti; interruzioni del deputalo Ales- nella Demucerdazia. 1 supi metodi non erano tuazioni. a azio| l eazione alle sue intenzioni ed alla s cortamento democratici. Era un coerentisL i] moatodo ideal idi e di manifestarsi. di muovere dii tutti i sio). In quuesti giorni sì è con molta fre serutinio Gambetlla cacde sullo seml'ne di Governo. I i simo .nel fine, ma quante volte è stato incoe-. conattacco un ad setiori, i tutti da fronti, iL quenza fatto ricarso a un metodo pulemicy sta, iperchè oltre alla ovpposizione z2a. di vedute e di una iro la pulitiva ed i sistemi politici del 1mnio| abbastanza usato ed abusato: quello di r- rente e mutevole nei mezzi. E Cavour? Io | pre di una Qamera aveva contro di sè, secondo n tamentoe insolito neì ( | qgoverno. Non ' vi sorprenderà dunque se_ io, suscitare gli seritti e le opinioni del tempo penso che l’avvenimento che ha preparato l pur non scendendo ai dettugli di tutti i di- passuto per farsene uwarma nella polemica realmente l'unità della Patria sia stata la Deschanel, biografo ultimo suo il ra | trasti parlamenta: dove con la maggior gratoni presento, E' un pessimo sistema che io ri- spediziine in Crimea (commenti), uno dei non : Gome scursi teglierò dai discorsi degli opposizione del Presidentle della Repub rvola e col peggior senGlimento si cerea semi \ torco oeontro coluro che lo hanno impiega- fatti più singolari della storia. Lo nicorde propusizion quelle e tesi quelle di futto ucipoli, blica e di- Wilson, il genero ladro. che ia debbo assolutamente contrastane P° | t0 n un discorso pronunciato dall'on. Ales- perchè dimostra come e qualmente nolle iL in 1 re di sopprimere la storia a favore della ore solenni la decisione è affidata al singo E fu grande iS sciagura per la Franci leggenda e di soffocano la giustizia ’ sotlo il| miomni dalla Ausrra |evmbattore. 1.\‘,M a Lendinara. per il quale discorso fu lo, che deve consultare soltanto la propria ‘ in quanto d l’éra : a ! Î ss À Fingiorno a funzione ) quel Mîm…lt'a p;flm i }’HWJÌÌ“ ìf”.“f":lll;l,!" dal candidato faseista Aldo Fin she vide aprirsi da i0. Si comprende ‘che in peso del pregi cuscienza! (approvazioni; comimenti)., Quar= aombliea in , firazionan: Alessio così fotografava la situa- d Îl generale Dabormida rifiutò gli scandali e della guerra civile, durata. cospelto di (anta nopbiltà di varola e di pi di segnore nva gran/le Dato ehe il discorso dell'on. Petrillo è sta% vo d zionene: a gueril trattato di alleanza con la Francia e conm sì-può dire, fino alla vigilia della iimpossibile i] to favurevolo al governo, noun vale la pena siero i partiti si siano trovati a lulla E nuryoriea. Tra un gruppo numeroso, intemperantao, l’Inghillerra, Cavour la sera stessa del 1.0 xabinelta co- di oceuparsene (viva ilarilà). ra. Più fortunato di Gambetta, ripeto, ma in disagio e costretli all'immediato es ignorante e passivo di socialisti ed un ibri Mi oceuwperò, inveen, del discorso pronun- do gruppo di costiluzionali sì ergava ambzi- gennuio 1855 lo firmò senza consultare ha n Malia ‘Mussolini superò trionfalmente la prova I me e all’immediata revisione della loro conParlamento. senza consultare il consiglio Quasti nconse= ciato dall’on. Gronchi. un discorso fine nel-| zioso @. arbiiro delle sorti della nazione, iL dei ministri e sopratulto a discrezione, sened è gran bene. per l'Italia. ‘Tutti coloro otta e abbiano contl chie essa, forse ma? e la formu e forse anche più fine nel conte- P. P. che con i suoi capriecì, alle volle d’ac falco, dal i l’Italia abbia bisogno spirata o mal diretta e consigliala, C i quali eredono che ema propor- nuto. L'on. Gronchi ha offerto ancora una| cordo con i socialisti, provocava erisi mini- za porre condizioni di sorta. Fu un gesto di lemerità che si potrebba di coneordia sol| |_; volta al Governo una collaborazione di -con- sleriali dannosissime per poler oltenere la pretranquillità, più di pace, di [uiva un errore che bisognasso al chiamuare sublime. Lo stesso Cavour lo ricoionza ugunle a quei matrimoni di convevero sman= nel inclusione nel gabinetto dei propri rapprevoler e palitico errore finalmente di Isto eliminare dinanzi al pubblico alla fine | Governo, to u 1 palitiea e nienza che non durano o che finiscono nello sentanti. Ogni diseussione parlamentare si nosceva quando, serivendo al conte Oldofrealtuale di, diveva: e Ho assunto sul mio capo uns senso nazionale, non possono non essere ledotto delle nuove' dimostrazioni del Presi- fonono. Î non "dente del Consiglio. Come era possibile ai |a riforma si propone di vimediazrvyi con .:l sbudiglio'i una noia senza fin» (commenti) protraeva inutilmente fra lbindifferenza de- responsabilità tremenda. Non importa. Na«oddisfatti della giornata di ieri: La vostra vallaborazione, o signori popo- gii uni e l’ostruzionismo degli altri. La Ca- sca quello ehe ha a nascere. La mia coscienleollo: azionale e con il matodo miso lari, è piena di sottintesi. Il vostro stesso| mera non poteva più adempiere alla sua 2a mi dice di avere adempiuto ad un sacrà tario per lau mamzioran: possono/non essere lieti che, abbando-| pupolari lasciar più vivo o felico l'equivo-| mag partito ha molti sottintesi. Voi dovreste ap- funzione legislativa ed @ssa poi, in seguito : L nala l’oseura riviera delle folli passioni, 20 che fino allora aveva determinato la fa- ZI plicarvi a chiarirti. Non so per quanto tem- al grande risveglio della borghesia italiana, dovere >. siccomo prevallente dell’Assemblea prineip ziosa ostilità contro il Ministero? Le giual italiano senso Anviene la discussione nel rarlamento suil ‘buon artificialmente 1una i0 ancora polranno restare uniti mella vo- quest'anno non poteva niù rappresentare le- bulpino quando già i soldati del piecolo e ste _ osservazioni dell’on, Mussolini doveva- quella ehe puòù es abbia ritrovato il porto che l’on. ranza al partito di Governo pur es- stra compagine elementi che vagliono col- giiitmamente il popolo italiano. grandeo Piemonte stavano per partire, ed la per Questo potrebbre, in certo senso, riguaroga1 la fine, disgregare e disgregarono, inaperto bbe laborare legaulmente col governo nazionale ed violere perciò e indicato ha oranza, lini Angelo Brofferio, una specie, di Cavallotte Ca fatti, la ‘massa che pareva compalta nella »ipio di liberlà;, non ha consistenza i5 ed elemonti che vorrebbero collaborare ma dare i popolari. Ma l’on. Alessio è un uom dell'’epoca (commenti), acceusò Cavour. di non giore sicurazza è dignità della polit che ha molte freecie, se non nel sua finnco, non lv possono, perchè ill loro intimo sentialresistenza e determinarono, come dovevano I qua i t0 il numero dei seggi da assegnarsi nazionale. consideralo sC- monto non consento loro questo passo e que- nella sua faretra, e sìi occupava quindi an- uver un preciso indirizzo politico. Vale venelpredominante determinare, lo sbandamento, prima degli la lista prevalente non va aritlmatiro, ma sta collaborazione. Voi certumente mi co- che dei socialisti e dello loro leghe. ha ramente la pena che io nilegga parte di Mussolini L'’on. io princip questo discorso, perehè riconda assai da vie mo- elementi incoerenti, poi la riecomposizione condo un gretto I1 sistema delle leghe (è in un altro diintelleltuale noseete abbastanza per capire che in sede vVer è stx‘ù‘.turn Tanto la èua salda seconilo la forza del partito. i discornsi che in questa settimana so= set- nel voto della fiducia polilica. E eosì per gli che lo st principio vige in Inghilterra, di diseussione politica i0 sono intransigen- scorsa elettarale), aveva distrutto le iniziu- cino rale-un senso meraviglioso: sesto 0 tive, l'impulso, l’attività -individuale, di- no stati pronunciati in quest'aula (comi. 1 piecoli mencati dei due quinti e dei trelibertà delle o classic paese ill verduto pure altri partiti. Ed io penso alla {ristezza di eche pezzo Limo, che pareva da un i- quarti o di r;nalc]u‘ allra frazione di questa menticando cehe solo per esse può svilup- meni}. della anotti socialisti che non poterono, sententdo parlamentari, I° principio di non consent I nosltri ministri — diceva Angelo Brofik avritmetica elettorale non mi interessano, © parsi e progredire il proeesso pradutt assave rnell'uomo ipolitico italiano: il senso ollrep di itaria re alla lista maagior ferio — sì fanno eentro di tulto. Essi rapGuai a togliere dalla vitaveconomica lo parlare di Carter Marx e della collaborazione non mi riguardaro. La politica non può essti10ttcf‘ fattore un aspre e più stiluisc gi, responsabilità. Nelle due ferzi dei presentano iuite le idee e tutte le convin| «del Partito dal Lavoro al Governo nazionale di franquillità per le listo di minoranza, sene un commoercio a dettaglio lapprovazio- molo e l'incentivo all'epera, rappresenia momenti nei pericolose, più svolle rielle Una valta 5i fanno conservatori e («[edondo che il guadagno di questì ni, commenti). O si è o non si è. Sono cusì dal miraggio della conguisia di un delermi- zioni. e ne- con tanta libertà di spirito e lanta esperien- |pur i naio slalo di agiatezza; guai a togliere al- gono i giurati alla stampa; un'altra voila poco elettoralista che potrei darvi i trenta più gravi quando, altorno, amici scere riconoo poi deve Si lerzo. un i za di vita italiana da uno che fu dei loro, loltrep: pigliano sembianze di democraticdi e sorsamici, fedeli e ribelli, par che perdano non poterono, dico, sciogliere le' mani como che la commissione ha cercato, pur acceî. od i quaranta deputati che vi interessanro, l’uorio la possibilità di tramandare ai fizi. no contro le usurpazioni di Roma; un'altra i frutti del suo lavoro intellettuale e inteldi ma non ve li dò perchè ciò sarebbe immonte, prevale lista tando' il principio della tutti la lesta e la via, cegli ai sollcvf\, l[e campane nel sabato santo e plaudire. valla ancora geltano la maschera e sì fanligente; la prosperità e riegrantirei più che fosse possibile le lista rale, serchè sarchbe una transazione che de- un colpo moriale, ecc. del paese ne avrebbe no retrogradi per unirsi all’Austria. quasi non avvertilo dai presenti i posli ve ripugnaure alla vostra coscienza come riesse ad endò allribu nza, L'on. Mussolini oltenne alla Camera una minora di — « pax Nel suo discarso l’on. Alessio ha afferAnqgelo Brofferio concludeva con . queste pugna. alla mia (approvazioni, commenti), trova in sè l'altezza e nell’altezza vittoria che gli era dovuta, non soltanto per eventualmente vacanti della lista preyaveramente singolari parole: Ù mato che la disfatta degli Insomma, non si può fornirmi una collaImperi serenità la centrali e calma ‘la lente.. jn-allitudine » — Dove ‘è, con questo sistema, i ] rispelta. . il soffio di saliute e lealtà che ha portato nelper la lista della borazione maltusiana (ilarit; approvazioni). si deve alla deficienza dei loro organi Tapche re obietla e giova iNè pr.lr_(lu[n han altri gli di spirito che presentativi. Mi permetto di dirgli che que- delle eonvenzioni e della moralilà eostitula la polemica parlamentare, ma per l’'alto e maggioranza l’elezione dei candidati avyviesta è unna spiegazione unilatorale e sempli- zionale? è I: semplicismo di Labriala quindi anche la formula risolutiva, se poichè e, elezion della prima reallà in gllx‘l severo spirito che porta in tulli i problemi ne cistica. C'è stata una guerra, E riferendosi al trattato soggiungeva: “ ci av= sono ti stati candida dei zioine designa parola per tutti decisiva. Menlt'e}g}i la per questa in tema di dittatura miliori di uomini cheé hanno’ combattutao della politica italiana e che sarebba stato viene Dio disperda il funesto augurio,, ma se per parte del Governo, anche per le fan prevalere gli elementi torbidi u»ellg sfrano la Camera non volesse riconoscere, minoranze accade un eguale fenomeno con dertamente forte è stalo il discorso pro- contro gli Imperì eentrali. Alla vittoria ed voi consentite a queslo trattato, la prostitu- | coscienza, egli elabora in silenzio gli alla guerra sì deve la disfatta degli Imperi zione del Piemonte e la rovina dell’Ital‘a codal fatta li candida dei dall’on. Labriola, Egli ha detto: zione nunciato designa la dopo che il Paese, in butte le oecasioni e in À elementi puri, gli elementi essenziali, gli saranno un fatto compiuto. : suo segretario. Non lo crisi ministeriali rappresentano il surro- centroti. dal o ale eletlor mitalo e tulte le forme., ha già mostrato di comprenAltro errore che dopo Caporetto l'Tialia si Curioso ancora che un altro ideologo po= elementi che al volgo sono estranei rà della questione di dettaglio nè guto. Risognercbbe dire: ersalz, perchè sur- sia occupe sì vipreso ; p'nss'ano- indifferenti ed appare. qui…hZ dene e valutare: dei vari emendamenti che sono slali pre- rogato, dalla guerra in qua, è l(j natura te- Affatto! Gliperchè è ritornata la sua libertà. tentissimo e certamente sacro al cuore dî è stata imposta la necessaria tutti gli italiani, Giuseppe Mazzinì, anche E questa villoria; che sarà benefica al- seniati. Essi iroveranno la loro sede nella desca, della rivoluzione. E' un giudizio trop- disciplina nell'azione diverso da quello ebe gli della guerra (vive approvazioni ai era contrarissimo a questo trattato e . ione Ì po semplicista per essene accettato! Può esarticoli degli disenss che quello da l’interno, dove servirà a placare odii e ranagnici credevano ed anche giunso sino al punto di chiamare deportati Può, però, fin d'ora dichiarare che la sere che il difetto di erisi ministeriali con- a destra). lo hon sono di quel parere secondo il qua- i soldati piemontesi che andavano in Crianche i nemici, forse, avrebbero desi- cori, a comporre dissidi e eontrasti: sarà commissione è pronta con serena onbietti- duea alla rivoluzione, ma voi avete qui un mea, sino al punto da incitarti alla diserderalo e s;iernto. chi, dopa la selltimana anche utile ed opportuna all’estero, dove vilà ad accetlare tutti’ quei suggerimenti esenmipio che vi dimastra come leccesso di Gli albori ed il martirologio 5nazione! Ma Garibaldi, spirito molto più prasenza legge la are una miglior ad sano a pure esso rosso valgan ehe conduca Lutta non ministeriali ‘se crisi apprenderà a quelli che rimangono ancora di discussione, tico di condattiero, spirito di realistico, adel Risorgimentoa Îtaliano turarne l’essenza e la porlata. Conebude e- rivoluzione. Ma sopratutto mi ha stupito di gue, granata almeno, e dopo l’atteggia- perplessi e diffidenti dhe il Governo fasci- sorian do la camera ad accettare la riformo sentire l'on. Labriola manovrare ancora la le Caporetto sarebbe dovuta tulla alla di- veva intuito l’importanza ‘fondamentale del mento quasi sdegnoso q‘ppcìsl.ua quella sla non è un Goverzo provvisorio, ma du- che risponde alle condizioni attuali politi- vecchia nomenclatura della letteratura su- siniegrazione del fronte interno (approvaz= trattalo di alleanza tra Piemonte e potenze ridiscussione, non si sarebbe aspettato un raturo e per molto , tempo permanente e che che dal paese cui non dubita sarà garan- cialista di secondo ordine: borghesia e pro- zioni; commenti), E’ stato un rovescio di occidentali. con/esL’Italia, e volo, di diceva libertà ampia defiGaribaldi, più tita’Ja nettamente entità non ordine militere nelle sue cause e nel suu due dovrebb& discorso come un letariato, l’on. Mussolini ha-l'autorità indiseussa e indiscorso fiero e sprezzante, sa la possibilità di una manifestazione esat- nite e perpetuamente innestate di antagoni- svolgimento (approvazioni) ma non vi è perdere nessuna occasione di spiegare” 1a più atio all'equivoco che a contenere l0 discutibile che gli deriva dal consenso diia i).. (applaus volontà sua e sincera della smo. È’ certamente vero che non e'è una dubbio che l’atmosjera delt Paese; un’almo- propria bandiera sui campi di baitaglia che stato di lotla tra la Camera e il Governo? iutto il Paesee quindi la forza che pochi ma ci sono forse 24 6 48 borghe- sfera di indulgenza, di eccessiva tolleranza, potessern ricordare alle nazioni europee l ordini del giorno borghesia, degli nto E’, invece, venulo fuori un discorso fre- altri capi di Governi hanno in Europa per ‘Lo svolgime i sie e sotto borghesie, Lo stesso è del pro- ha prodotto fenomeni morali di turbamenti fallo della sua esistenza politica, 0ggi, voi siete certamente tutti d’ace (liberale democratico di Ge- letariato. Che rapporto volete che ci sia tra che dovevano influire su quei nostro _ rondera gli interessi. dell'Ila- | GCASANETTO sco e leggero coma uno spirito nuavo nel sOstenere B, nel riconoscere che la storia a dato è va), contida, che ‘la Camera vorrà dare il un operaio della ‘Fiat, specializzato, raffi- vescio. mattino, e, nella polemica, agile ed’acittorio Venelo nei convegn ‘questa legge, ;‘.riopposnîl;: on. Alessio, d{ turbare Felico mato, a gusti e tendenze già borghesi, che E perchè, al sigrar Angelu Brofferiv e rayione, corto come gruppì dì folletti shakes onali. demente ragione a Camillo Benso d gtn%fl£k 30 alle lire al giorno, © Cazallatti?, ani.rincorrentisi ne g : che rapporto voletz che ci Quello che accede in questi giorni è Vere- di Caveur (approvyszione). I

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