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Popolo Italia 1923_06 giugno_16-22

Page 1

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Gi abbonamenti 1ì slcoycno ercluatramente agli Uffici di Amminbstrarione

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T fi s==:-:;. A1 Ì “PoPoLI -0 D'ITALIA.,. . L |ia G0 | Seunzzare] 28,—j| Teim. vz.s0oll100—| s2,—| 27 g "È‘ÉÀ:‘=É“ÈÎ'"‘ÈÈÉÈÎ'ȓΠl : An i C GERARCHIA,, . . . ] 22,—| ef @ Di CONBDIF SS y a PEBIZ| 11,50) aS aO ss | a7= = 35

è

__ Fondatore: BENITO MUSSOLINI

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FZAO

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Abbon..annuo L. 28

S@m. L. 4250 ; | * aspon =

non

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più

liberale

è

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Puòù ‘essero

anche

usa

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‘à

dare

antiliberaie.

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“…'"…STRÀIIOHE !

di

sopravvivera,

loro

! QA

ai ia iE ‘

ria e precisa interpretazione

della

'utto

;

ciò non

è giornalismo,

1î dobbiamo

continuare

i

dannosa,

sione

ma

slorica

della

dnmocruzì.;

iguali-

E

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ma

»

LE

ia

)

À

Uolor

Gl

ROMA, Lilo,

15

nutu.- À

a]

onenti

sli

.d

oppositori

mente

la'ragione.

principio

di

Quella

di

Monteciborio.'

arltificiosa appare

popolari-

nmovembra

À

dell'anno

i

scorsa, | la demoacrazia

usurpava

di fare

i satti|eominciala É R :

ed

aveva

ma nel lungso | suni.

Heriodo

e

regimue) secolo” corzentoa un peripaa in veCu libertà, demmo l'alleanza della der ‘n.@'ìZlì. @ dell

se in Italia e'è slalo un qualehe [J:L:i‘l'iì-Îli!.'fl, non è slalo affalto di

L'amministrazione st ‘riserva i diritto di rinutare quelll o

sinistri

che

B

|

di

zione.

senza

alcun

Hra

per molti i

ie

di

J……h;_ lmgnwum : :

!

dubbio

la

liberlà

dei

cittadini,

lu:1

ì‘ufi}m°ìflt M;«@vr.gl@

cittadini e elassi, ma i NE RE

]Qpp'l«'r.‘…:a.L

altre

lavoro ;

ìC

per

elassi,

molti

lor

altri

era anche o

ciltadini

ion

la-

]Sla '.

rimere pmrimere

è

A

pòlitici

u

Questa

nazionali,

lullimo

nome

della

affatto,

come

liberali

i

sapere,

listmo

è libertà

che

quella

classi

allvui, altrui

| Lal

sortaa

dello come

e

mì1flvfru m…M.ì,

libertà? à?

dif

digevamo,

de=*enern.zu);te

7a dellà pu‘t trizte necess:tu, quella : WE Ù

dîc…a,t;îmî:?l:‘

|

La

Le@az:c)‘ne

d|

Buì‘?una

î

rINNOoOv

P.uma

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G0

munica:

“ La

versione

|

accredilata dall’ex

Panrsicolar- 5Lm Daskaloft, secondo la quale il mo- | dei vimeénto che ha- rovesciato il ministero i nuta. E' venuta, preparare Stlambuliski sarebbe dovuto all'opera

sanno,

0

del-loro

Ì :

'_

@ESÈ n '

ridlicola.

1NOSsa,

E'E

que into

|

la ù rend,

iniqua

A

governo

dell’ex-Zar Ferdinando col

proposilo

jdn Bulgaria,

è

il , suho' ritorno

assoluitamente

contraria

a

del

M

@M‘!'atl-tn;l

hanno

lato, la | :|*“Ll.lltf.* {“'L…a

illa

Bulgaria.'A

questo

ìazz® s

l

pat*]anmutar@ tante «sciagute sciagure per T L CS ai l oausadiii lante per iill: maembri del nuovo Governo sono subile 1l veto con-

Fl—‘

g'uppi

di

minoranza,

cja

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| Marinelli,

Nicolià

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(…ligp.(\j_»?:}zif}@n.-g

della

Milizia

Nazionale.

conmn.

Michele

Bi 71“'.‘1'l1'." g…fi;» 5‘“““"-£_*

su

verdo

che

ri

è la'

LE

instaurazione

soverna

realmente,

f)1*u…ppl parlamentari bise ilo {il“Î popolo.'

Probti,

fi-'l‘ì-\°'fiì_\'Ìgl.il'.‘.

ed

di

generale Ttalo Balbo nonchè |

‘fJ'i-d.fil comandanle

LCccCOnNd» 1C | dagli

ufficiali del Comando.

za a

storia!_Ve- / artecipanti al rapporio erano i seguenti | Partilo | Perol ‘(1. Zaona); Stringa

@&el .mwl:mwnt’u*a@mu,

ai

+ membri

fascisla,

(2. Zona); Dupan- |quadeumviri

della

Lo inedaglie

rappresentano

loma

per

appellandosi

rmerllere

r:i::p:a;mgjlg

[…IJ[I1K‘ULÎÎÌ’… 9"‘—“0-‘ A

I…J liL a SOTT o

assegnati

Ja

peoninio, siato.

divvettere

repressione,

eravamo

6

continuare troppo a lungo, a vociferare di

rappresagiie politiche, e di persecuzioni e di inannaie # d’altre sovvertitrici inenio4 gne.

Certi problemi

morali, certe difese per

in ; altri : tempiy

e

ben

generose : i ed

umime lasciatele ad animi più degni. Di quellu che in Itulia sta succedendb, voi sie= A e = L

i|te

d primi

vesponsabili,

anzi

i soli

fe.epp:r&-i

1

cîe;.ym……— ii

|

At'acquaà

Ie

con

ME

1 bolsceviehi

nell'ot-

l

ENO

S eon iv a

fel

e

bsoL

sinistrismo

i

i

| dEl M!\W l] Elwenm e A M ai e

l]fl…ifihfl a

[…-Enwg i r

: M SEA

P

pì':=-'=‘,cl‘m,àliìl.'i- H

II=L{:î;1[;:|.

ia P iseggenti: azioni

SOA #a i IÎ…} la\ì’ lÌ_Î |

telarasiO ASAZ

ldwhì)g.a

OE , . vostra del W, poi P)ledificio ricostruito

ad'--' di ni3@‘r«'.u e di e ALS OEA eguag lianza m L F y " i mitica, ed il: popolo che 7 pure dimentice

rapidamente

e

troppo

le

generosament. limen-

ancora

non ha questo te perdona, tigaiv, nè vi T perdonato

: AL C AIl nuovo bene materiale che saràùA possibi

ridare,

gradatamente

lavora=

classi

alle

i : AAS inici, saràv il Rascismo a. darglielo. e git ’ ov

.

41 :moviniento ehe. haroyesciato, jj -Ga- perai- ili“onesto’ sentire. puss.mu. a altaggp=eDI

Stambuliski non ha OLC aleun caraiîtere della | | popolare. Sì tenta ancora una volta la s0= | binétto j} TSAte a o

il genio

signori dell’»hanf.[‘!

in tulta la Bulgaria, le aultorità Nhano ) tica devustatrice che doveva indebolire. not preso le loro fuuzioni normali e nessun suvi più delicati organismi la. compagine . l pleuoto è segnalato nelle provincie, ove le della Naziune. fino a determvuinarne il erollo ' popolazioni, o<sequienti ai poleri costi- creando quella idilliara tabula rasa, su cui

- essore Loia anto spazzali CURT u SZ

dip-

I Di Direzione

0

Go-| sua

svavaleando

"vVano

ER

Sono slale consegnato .delle medaglie

I luogotenenti ro anche

voi,

P

un

fu?}"'mat'#3' a) LE lg?ii'e Tazione .pu‘:'-ì.ar-;unn-t;ìarw,. SI q1uz-n=rh*:l’lgmvl— w.‘hr\icommemoraliva Gli ufficiali Sono slati prasentati al Pre- |d’oro sidente del |1…;—{«1… dal: primo eomandan-| rate fascista clie divesse la marcia sufimezza via da una congiuradi quelli che do- | &

:

u

-

in una parola; ma vedemmo altresì Vop-|joup (inlerinale 3. Zona); Bresciani (4. Zo-|rivoluzione librato sulle sacre insegno, che |jita veechia manovra di sinistra, la cosidet- Ì1lîyln Î1î10 -xì}1ì*:latguì-hrflnèpeî %Jgalecîlîlonecad:‘-al?

‘pressione,

il lf&é’?’(.‘tfll.t€,"p'!fl‘!‘.'l'fl.')e

della Giustizia, che incapaci di aé’m. onesio scnsibz'!ità avete cominciato, e certo per nen À è r ‘

‘QUra è stupidamente inconeapivile che 1L) s l'onsiglio, pacificamenteteleai | Uleste Le comunicazioni campestri:dadicele : al0 | Governo di Mussolini possa tollerare un ri-l | uitivr sisono \

d&

ta iacome deriite Benerale De Bong; il, quale era .asgi.a.tm;m. Roma.

M"ÎLIÈ"T,.. 'Lìl l""g_…

S

‘plîì.n'"”'l…‘;;‘l

IEPAlITSmMmMO iberaliimo

e d è u=

eP dk…‘f“…ì“ era _ ridotta pressoche | lvapporti di leale amicizia con lulti gli|Sabili. al'a impalenza e l'Ialia senbrava una No- | gfali, avviando il Puese verso Îl nrogres- | La rovina dei servizi pubblici l’avete pren WQ "“î"* nochiero n gran “;,";‘Pî'"‘" s cvivile e pacjfico. rO parala voiî, l’avete voluta come i mezza uesla degenerazione rese fatalo - la mMar- | s ppnalmente: l’ordine più pecfello re- | più for m:dub:£c per reulizzare quella peli-

l

e Luigi

Presidentoe

[rantumala

i

n'r__

Sltamane a palazzo Chigi il' i presidente del An

a

']_n,_' l"f'

""«Îfl-;r R

Gavour,

bT di

Oo

è Skylock,

Diciamo

paese. passe. I Dji se 4 stesse convinti

ltautori della pace; essi rispetteranno co. | 8celenziosamente (utte le- libertà costitu-

i

La funzione di Governo,

f

ROMA,

asso- )

DSOTC

lbevalismo

l

la scena con la maschera della 1._mì tmgina

iroppo

Hamo

=

contro

varità e la suddetla voce è stala diffusa indignazione a piangere sulla sorte a{;z-_ per suscitare diffidenze verso il nuova piti, ed u eonfortarli, e è mm£k:cîfl'e Governo e . per 1O NLDT abte all’esler: ma molto vagamente è prudente-u!eh{g:,…

ON

('[.“'.3;-…-7’ .i m"‘ N

LI

preunnunciati

puù non morituro, d'ognì cosvienza civile e d'ogni sacro ideale, è riapparso p?mìf.a sul-

e dei.suoi fautori,

di preparare

SADILT PSEEO

e dan- a ==L&:——a Corona 1}awxa trò delerminale persone. ex

o

Enrico

AOS ù

d

i dk:ìfimgatsenmti -;gmerah della Mfiazua

do-

libera- |

legittimamento

….‘ d

che

;;lîî:f::$î.-:îî«:î:îfî:

[25

varie numerose famiglie dei parassth. gli specutatori dell'organismo Stataie,

mini-

a

Î;

e

provvedimenti

ANSE NE Ì P “'_Ì'ÈNÌ-EFIT‘ [";_Ì,pv.— l'.'J@ylfl.'lîlfilfi]è.l.‘ll[” : È…N‘fi"ì&‘l'l" {LÌ:;‘ 'MNIÌ-MJ. ul! _'Q5l-3maul* callo dei "ì"f”]'f“‘?i""'fifi“"ì!iìî.i' ‘l”.' s i l.’L ‘=ÙLÌ,}U]EILd,.Z.]UH} GE thtie" le. libevrlà,i i' parlumentari, per| .fl\@fll?«l,'.,,'.’ilu@ h‘d. ÌÙÌÌ'.HÌBQJ‘ !J. '$É!I('.fja[fdh PE | OOO OZ NM U ]<=“" w-»id{q.“îffi{nfi:i;; OIC OT e aOE DOSp talii o ".[dentovia o TTAZIONANo s P nerto .:"-"-‘ ia&ol 2 Ì ’ y andi UAA } l lda l assuiTrÀdo n Ov ETT UAA P flor= ; E generale B jo, all’on. Devecchi. cd al assurdo GHADJ AILI MA quesiiisa me servivAno W_:Eipmtu dei luaszolenenti comandanti diA zona ehie =."un Croverno, entralo con la4 for | regolarmente ».

ajm[p|-.y-l".;'u.. & ;ì‘ ‘ Α ‘Lf‘îî" i

-

l'epposizione

inléndono

maleoverno @ di non

lepres-

ciati Altri ordini di ciltaini avesuno ì O

i

sizione al progetlo Acerbo mostrano in tulla Goverrio di Stambuliski, come quando duavidenza di . non réndersi conto della reallà ivante il regime personalistico di Ferdi- | sflua che aggi è gau.stamé*nte ‘ colpita pros abuale. F massimamente tuori della reallà dando, spocie alla vigilia della guerra ) prio per lui, per le sue basse manovre, pen sî ditlriarano coloro khe ancora oggi, dopo europea, AePearono muhlment.e dl farlo i suoi intrighi sapienti, per avergli umili= una dijsastrosa usperienza, insislono mella | i desislere da quella politica che riuscì in ‘mente servito a tutte le speculanam del!a difesa' dellà. p‘r‘nporzxonale Lunghi anni i | sua truffaldina giornata.

libertà,

prima ehe

.-m|l

"

vrebbern

le le libertà libertà

delle

althe Mm"“"‘l{ l'-“_'p 1SS0 l e puas sione che potevano spingersi fino ;fl:li;:1| soppressione, previa la spogliazione to- | fuwle. M sì Ja Tiberià, ma sollanto i1U£‘Ì!’. lacdisl più forte è più p jotente chèe non| .

i aa

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nn

ma d'oppressione. 1 giornalisti, per|Socialismo. Tia demoorazia rinvigoriva | Libertà si chiawmoò l’invasione delle fafi fl1mo——lr*azlul.l."..DBIE?'.'-. ed ipconfulabile ‘ehe nfltl…“:!flvt -:1m 1:»lm #a0 Îhît Lnl3 f11? i !ÈM— #Sempio, aivevanò eì lm£t& le libertà, maltutti i suni appetlilti nol socialismo: il|briche. Libertà sì chiamò lfo sclopera dii Ja [JI'Dp9MM!ÉÀÉ_.HO;} è più Lollerabile. Nel ‘I’…bo:nî' £…:î?: u: Î.Îflr:,brjìh ÈΗ.—.Î… 1:.1:.15 ;;? molli di essi se e servivano, per …p… |sucialismo in qualche modo si legaliz- servizi pubblici. Liberlà si.ehiamò la Napypertodo fosco.Hel dnpn guerra, cliiuso Tiso5 ‘Perdinando Ml’abdicazione; dopo di che pio, per seminara l'odio Lra le |'zava nella damocrazia. -La loro cospira- zione e lo Stalo posti in pericolo nel dig- lafamento dala marcia sù Roma le perso- la questione fu liquidata definitivamernte nalità più forli erano ‘tenute’ lontane dal e: quindi nessuno in Bulgaria siì propone meitare le une a togliere'alle ‘zione:; feracissima, pontà agli eccessi le solvimento parlaumentarislico, | v +} d FiG ST a À) AA : E i Î k/ Y3 : | s EI , e serta quantità di beni, o tulti.i | loro liberlà d'opprimere, reprimera è al-| Si ricorda l'«opposizione » liberale GiJ:;“;'Îeî-îl?’…l: ;il1…£a;:L“ îl‘l‘ÈlîL u{îîl'll:i&n3i îîiîgì o deésidera ill rilorno dell'ex-Zar, che fu stessi stessi

SEO

che, d il suo slum:1:: mslndlca.bl:le, Titenessa di non scecettare. ME

estraneo al COIPO Eî:Oswîît?5

fatto

precedente,

periodo precedunto. TO soNo, imirilaliano ci Da vissulo aO cialista, cioò, la liberlà che il socialismo sua piena miuanifesltazione. Fu la dr=à dacchi aperti dalli disfatta d'Adua a que jusurpava di fare i falli suoi, C'è anche merazione di Lutto, della democrazia, dxl I!l'LO;.I sti giorni. E ho dovulo sempre esperi-| nella storia” d'Italia (ra ‘gli ultini anni |socitlism BE partitivivatoNie moentare durante Lullo questo tompo che) del secalo scorso e il fmmma decennio del del parlamentarismo, di tutti gli istilitti

istmruumenti istmrumenti

L SA

cammino l a gelto! Averbo, che'si riassumono nel collegio; | 7,J ppaltà l"'l'\s'V(‘jl?l.?l.% ;J;:È£È;I;j{l&}#à ' è UA: a 1Uul: ] I 'J;Îit r‘eo i tosissimo suo Y verrà 5 giorno iù cuil 0M passando ,sotto il|unico nazionale con serutinio regionale e si- |gime in Bulgaria : è dovutoi ai partiti copietosissio l’Oscenu commedia sempre egua!e ’ *=tema maggioritarjo. Quelli che fzmne ‘oppu- | =liLuàiamu]i, Ed era sì la libertà, ma la libortà so- grnnue moto della guerra, pervenne a# i dquali lottarono contro il Shylock difensore di quella massa .w.pm I

mercè la Marcia su Roma,

, Neovionia

8WGÌ'II.ÉQBHÌI bulga*l’î …:,l

ex ZÎÌf

insidie al Governo nazionale sul Lerpeno delche fà l'« opposizione » liberale, crcdo di di simile che ora ritorna nelle reoquisi- recenti, agli ullimi clie furono troncali ia riforma elellorale, Diciamo subilo che il Gifenture una cosan viva e diftende una | lorin e nelle; lamontele dell’'« upposizio- dall'ascendere del Fascismo e dalla -.rìa.. ‘Gioverno, pure essendo Kisposto ad accogliere coni legittimo edi oppontuno. miglioracosuimorta. La liberltà è morla da un pez- | ne » liberale! Fra sì allora la libertà; ma Marcia su iÌ _ Roma. mento di dellaglio, rimarcà inlransigente Zo Non davvero tra la fino d'otlobre a il| là libertà demoecratica, cioò, la libertà Allora ta du*=cn.-:auunc ahe già |-3’1 nella difesa delle linee fondamentali del proche OEE AP NA 8 u 4 : i % : :

Disù

Speui!

- L’ex-zar Ferdivando di Bolga

:

d

NE

di regioni in favare del Presidente Mussolini si domandano legittimamente in nome di chi parlino i diefattislti' del giornalismo e

nell'« oppogi-

:

cronaca, penti d?”:p“;fè":a"‘-"ld IG-—" …°°,‘.}‘;,:È…;., a 3 UO ; :

DI FUBBLIGITA

Sto- Plebtsc1ìînîîtf vllìîgììlì'\;uala.îll;nll Ùdî ;rinrî]flfjncm stomia.

Ji beralo?

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UFFICIO

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.'-Ellletn… ;o?r:m.-.Mu °;5?:' G-unm&%lo » 835 =

le

7

siamo|

stali la generazione " del socialismo che è una superdemocrazia, lv—.L*u a espan-

_ d

7i

a di una ci:i j 3°?:? E 333? n:‘nu;:'ll:gî"àg"um P…l:o=::')"g ‘\lì'f‘îva.sînì(l]glllurlleggll:'lllmll.tnn-

Da E2l'.l‘°el!:fnlu-o—::ìE ?2A7!zt5l °hr:ltaErc z una.lT 'Pog'r. #i ia — Vvia Liovanio, 0, 10 ( (angolo via Moacovs Moacova) — ;

morle a quelli uomini e a quei ehe avovano Vu.cm€-:.l la loro F

A

'

è

CBI'IÎZESIIIII 20

-

1923

t0 16 Glllan

'

vista' illusione

ISA

i

lanlo (Crede di poler moeno dan- taria. Cioè, ripelo, profaoandamenteo e es- soltanto quella parle “di liberali or ra è una cosn isenzialmente antiliberals. Sul serio do- LAC CPNNati, inconsapevoli " superstit i] “a ! _ vevamo parlare allora dello « libertà in- liberalismo niorto. Rilornino con Ja memaoria a î.empl più parle di liberali glesi », del liberalismo di Gavour o allro

cosa

aibbiamo il modo di romh-rlu nosa, mostrando quanto essa =3 t‘id.i-uul.:.

i

profondamente

S

sanuo L 10,= Ssm. LI ISBO

d e agivene

parole Èîî::;h

nPhnu: ione»

=

7A

’ Settimanale illustrato

continuarono

'

D_

Mll‘c’tl'lO £1« 143 Anno ; X - Num. H «Altre pubblicazioni de' Îl Popolo d’Italia: GERAR.CHI A "Il Lunedì del Popolol …

-

una cosa ridicola. 1 anche una cosa iniqua, ma. è sopralutto una cosi 1"(!iuùl.h.

P

FSE

|

45 Rivista polîtica

F]

Via. Eaolo” da G’ann ob40

|

WR

i

mi na); Giunla

SL

fiduciosi

che

le ponderate

pro=\

messe siano mantenute da chi non lia cor

(6. Zona); Alessi. (8. Zona); A- | guidano alla viltoria le coorti di teamicie | {a manovra Celli, per mettere insieme un munemisure aventi lo scopo di mantenere | quistato il notere con una predicazione dî (9. Zona); Novelli (10. Zona); Acer- | nerc marcianti su Roma immortale. Quelle | volo di opposizione al Governo. Si vuole ‘m‘m'dìm- e far fronte ad altuni eventuali | menzogna, ma richiedendo ai suoi gregari Fara (12. Zona); Caradonna | per i dirigenti del Partito simboleggiano la) creare a Montlecitorio una specie dî pro- | tentativi di resistenza da parte dei seguasi | sacrifici, discipline, rinuncie, lavoro, perbo (LL. Zona); l E non parliamo delle guerre. Lo Stato | (13. Zona); (14. ;Zm-fi.{.gàz,-: $...%:st@-@s.?!f@ villoria .ele nel suo volo luminoso corona | uunciamento antifascista, una specie di pie- |dî Stambiuliski, Sarebbe dunque assolula- chè prima sia IE anTtoO i OLO M fatto e menle falso dire che in Bulgaria ha avuto colo, faltto compiulo antimussoliniano per l’idea fatidica degli-artefici primi dellna ri- | ià {ÈÈÌilaliano fu libero di fare una guerra co-| (Zona della Sarde, poi sia provveduto al benessere di tutti, se rendere necessario lo scioglimento della Ca- luozo un pronunciamento. | voluzione fascisla malurata in aspre vigiloniale, la libiea, a di @flfìfiflllpfli‘& alla| \flrv Calabrie). condo i meriti di ciascuno. <Circa le voci diffuse in altiuni circoli e mera prima della riforma. Questi signori| La volgarissima speeulazione che si speas guerva mondialo; ma caosì fu, perchè le 7: f0flil). \iaw‘nu @5 ‘Zona). Èmm 1m@lt:ue lie ed in austorilà d i battaglie spirituali. " mrditano di spingere il Governo nel wt;ah3 secondo le quali la sostiluziona del vecchio soppress ione

l

dello gosiini

ìuìtleg'giLa-'cog—;ìì?.on' rerebbe di poter inscenare contro i prove

Nazioni hanno in sa medesime forze che|presenti i luogotenenti, generali a disposi- | AI Presidenie / del (Consiglio, venne inol=| jojje vipere dal quale non potrebbe uscire | ‘abinetto Îfgw'lî?et v flî"…‘

non sono per fortuna soggeti frio ‘e _ alle sopraffazioni -r:mglî

ione Starace, Ragioni, Guglielmotti, Zam- re offerla, quale Capo del Governo e DUucelse non con nuove elezioni a base Pmtm@z.in…Îg!—;?3flifldgîgîîgxîìarnfion‘gl‘îdmg iîng;exl?nue;itmlìî1c’é vedimenti restauratori del Governo fasci= boni, Bodrero e il Capo di S .M. della Mili- |del Mascismo, un'altra grande medaglia d'o0- | nale, oppure. con un atto di forza dtw.pemt'fl.- ha provocalo la caduta del partito- agrario | sta, lo ricordino bene i nostri avversarti, non

./

|ù stato un movimento esclusivamente bul- | sarà da noi in nessun modo tollerata. Ebbene, è qu e di meltere in luce le rmapanaaim saro. Le.preoceupazioni di aleuni circoli | Anzi sarà ‘bene che tutti costoro tornino ;m@am hanno g parte di colpa noe esteri, i quali temono che la Bulgaria r:ramenti QÎI?M|B|\ onde il Fascismo coronò il trionfo d'Italia | lstatando i progressivi m arli iare e stalale (dell’ u."ltame- p@— lorni ‘ad una politica bellicosa, non hanno ) |a meditazre 5i quella che è la logica lezione novembre MCMXXII >. | = | Milizia e nei quadri e n _gîr@-wafè cd ha] — 37 ottobre — !. tono, oggi, di traverso neppure dfondamento. 11 ‘Governo attuale, | di tutte le Rivoluzioni. Esse in quanto raps quanto i mv:*m'bfu ' ecludono una soluzione sorto dal popolo, ha per dine l'ordine e ia | presentano la sostituzione di Tegime a To= isoggiunlo altre dichiarazioni di ‘ordine po‘Tanlo l ’on. Mussolini Il Capo

dello Slato; oppresse, vecchi

nn

\fiéfl’|"fi1

Sacco,

zia,

fe in essa, la li Par …mwnîa vismo fu n@fiM:… mere, lo Stata. Io leggevo in quesli

-

del Governo

si è compiaciulo con-

ro portanie la seguente dioitura:

< A Bonito |

AMussolini,

il Principe,

l'Animatore,

il Duee,

S | I J| | îl processo profondo e stes allilico. Ha pure rilevalo che la disciplina è | del q adrumviralo accolsero con r*nmm«mî-“ 1‘}?-’ll_?{ag ÌF,?_.'€!ÈÎ! CE …\-ilug’l"l(!}f;.flff{îîflîflil"-:;àfi; 1:;— :hbf*l{…t ohe sono sfati ‘calpestati dal pas: 1L0 gime, in quanto sono principiù ii mentax di sistemi, di radicale se di decisa fermamente ed-è regime ;;: AA ql"gs|m‘:mfl CAE NO migliorala, ma deve diventare presto per- | so gradimonlio l'offerta ehic : ;1b-n!mwm iI ALI SAOTC LZI ON LE i MZE gla e assoluta. irionfo della idea fascista ed il falto sto- | s n una politica di pace, tendente al u—nlluvzvevano interrotto la rivoluzione (e molti menlo . ehe è del 1884, | dividun cantro lo Stn della nazione. I nostri visini non lità colpevoli e vinte, hanno sì, purtronpe, rico n de finitivo della rivoluzione. I comandanti di zona hanno quinidi Ìmml i«m no lamentano, oggi) per rientrare nella hanno nessun motlivo di lemera evontuali | come ultima e maggior vittima, il popola il verchio Spencer, uno dei santi padri.| l'yemente riferito d ulo in privata| l egalità. Diciamo alto e forte che una con- complivazioni, in seguito al cambiamento di Zuono, ingenuo, lavoratore, ituazione, che è oL-| Il Presidente ha poi ri ma prima della nmm proporzionalista, cioò una congiura di come i ?f"f‘îfli?à i=*m?fl fl‘m*‘l; Ilihufl&"“:…fli-ì o u | ‘;lîfv (ima in tulta la Nazione | f.lîìf?-r!‘m p aroechi dei comandanti, inlratto- i| quelli» che furon vinti nella rn.nh&xmm* m 'Governo, che è una questione di politica lagrime del popolo ci sono sempre state le ropen. Dopo il gran rapporto la Giunta esceeuti- nendoli sulla situazione particolare delle va- | ‘altobre, costringerebbe le camicie nere a ri- } inlerna e non è di natura lale da ledern gli csecuzioni solenni di coloro cui la Nemes ?‘hì'ì(f":flì'…iîill *11 'l%fl l prendere la ru.nhmnae per condurla al ter- | inleressi de wke&va.Polenza. l&g del Parlilo, r‘fl;mu“‘r’.\st‘î'hfa:l:.;r' da Giovanni" rio zone. s Infine debbs nespingere recisamente In sitorica faceva risalire le musie TESPONSAe falto è sov raggiunlo a ul| 1nmi | mino neces bilità. l'affermazioni di aleuni *"’I.BTE?-‘I i quali acp]l"imflfi espressa in quel 4nmgm… m am:«l Îl Governo rimarrà intransigente nella diGm‘fe1"nu Gi rermanofilia e 7. csprimeIC | fesa del sistema mag;gmmfiaym a collegio u- | 'eusano Îl nuovo La HRivoluzione fascista r…talm‘na non ' he in Sardegna lam a legislazione ha seguilo il corso | J SIS aa d S

Nella d’aulore - inglese. volume ii fi|;…Mfl'u î*M:u:tùmf*‘ AA h'l“Pì-'f‘

SAT o maolliplicati

il magnilico

per

cio Galabria

regionale; |Magiarofiliz °’£'"“*fi“““ che gli S\ "‘L voluto — per le ragioni più volte ripetuta

oriterio

nazionale e con

a …n a SB£lI wa alle Federazioni di Calanzaro, Cosenza e ILes- | nico

rapida-| 3HÙE g

Sì sono

} vnf,r:, :…mgn indicalo.

$a monte

di 856 de- |Menti

risveglio fa- | neanche rinuncierà al minimum

ullimi

questi

di

giorni

siali | _ a il muro, nè la forca, nè la ghiglioltà-

siano

le, minoran- |preparati con il concorso della Germania >. L'Agenzia telegrafica bulgara pì1.bhl'on la | na, tra le armi della sua vittoriosa battaglîa, W=f zo, anche se tiebnh, hanno in fondo assxcuqmiali e ìj;mflfl di lehe in reeenti mamà'fl%flxx@m ma nell’ora del suo dovere più grave cssa seguente nola : |rato un largo margine. questo) e stringere le Miohelanzelo Zimolo v ione, quindi; 1inea= | <Il cambiamento di Governo avvenulo in non può permettere che ci sia chi irride a 1 liberali che hanno senso di responsabiin anno| La sl:uazlone del Fasclsmo Laziale - L'apera vicalo di receare al sindaco di Liegi sen. Di-| lità conoscono i termini della lotta ed i po- Bu!garia è il risultato e la tonseguenza de! chi soffre ed è disposta ad acecettare virilin due modi. sempre più numerosi si sona falti j resxneffe, che si rocHerà domenira a Firenza | polari di sentimenti dell’on. Dudan nella Venezia Tridentina nazionali sono oggi| malcontento del popolo contro un regime dr mente una giusta e necessaria sanzione. oppressione, chie sistematitamente safforava “m deporre sul mausoleo di Danle n Santa i al bivio fatale: solamenti per imparre al cittadino una | \ Plausi al fascisti sardi e calabresi I vari Shylock della penisola risparmine e libertà cosliluzionali e i diritti dei citNni marciamo ‘&enza paura e ripetiamo: 10 del ’ _ OMAgg ‘ Croce una corona d'alloro que erano) cositrizione in quelli alti che prima ROMA, 45 notte <Se qualeuno vuole la guerra, l’avrà ». tadini. , Il nuovo Gabinetlo di. Alessandro le lagrime, e vivano in silenzio dcllc vee al massimo poela italia no, i interamente liberi, e per forzarlo a. com- Qnn.sl’u scm nm ']m,.1]1 +ll.i'lfl. Duexmm* «l“* ‘mwm-l'-@- b'alga Zankoff, lungi dall’essere l'esponente di un chie rendite mal guadagnate. Partito fascisla. salulo del Gaetano Polverelli piere aiìlri alli eho per lo innanzi pol solo _ partito, è l’espressione della vofanià E' troppo presto per ricominciare il mer L'on. Dudan riferisee, quindi, sul suo ro= | jaell’immensa' maggioranza del popolo baulcompiere, 0 RAn compiere, a sua uflon UiF AE perato nel la Veneja: Tridantina. Illustra la cato! garo, eccetluati i pochi .aderenti al partito di ordinamenti eontinuo miralo a

del Partito Nazionale Fascista

,I amafll.‘{“a"l’.lfl \i quic Bmm:h& [anv::.r*nr | silmazione. inlerna del Trascismo tfridentino Ba-. i, A oehille - Starcazie, Giuseppe al momenlo in cui il Gran Consiglio lo in-

Secondo, oneri pubblici, via via sem; ancorit più :‘l=s'ft't*-ln' più pesanfi, hanno

la _ sua. liberià,

qdiminuendo

quella

por- |stian

Mienelanzelo Zimolo,

Maurizio Ma- | estj

vione cej - suoi nroventi che egli ’ nuò|raviglia; TFerpuecio Lanlini, lon. Alessandro SH 3\.'.1.4:0].:31 D adumoniando e suo, nincet a s;\r-m]r'r.'n 18 ‘ .] “ i 7 e ASIE ‘ |{nell ssislatonello l capo ‘(Caprino, dell’Ufficio Slampa dei

quella’ ehe sesando

è

tolla

pi

il piacere

degli

agoenti

i

INA eumontare' S

libertà

gli

in - dello

Sponcer:è

a il' continuo

dei

]

pubblici

valto

Parlito, Lnigi Freddi.

».

a do-|

7

rondo

la seduta.

-

1‘n_.;{]'|l-1.1.\-;1;

Il

autore

1

voechio

la

‘%f…‘" padrr=

-Α”‘-'—"-‘—‘lazm"ff inglese

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fralerna

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dei

pieni

poteri,

la &

E. ssprime

11 suo

INI

santimenti

sobiarietà.

_

E:

lt-ìfii'=Lfi‘f‘.. i

df!thgr;1.

deltivniù

IE

inviare.

;'.Î

i dissidii

di

perchè

maggioranza,

1i carattere politico

comunista.

del viaggi del Presidente

il'nmuovo

personali

e Nelle

sue

relazioni

Governo

si

con

glii

ispirerà

Stali

alla

esteri,

polilica

Il Re înaùgùrà i lavo:

| oji afti i indisciplina che provncanrono | ROMA, 15 notte. |'eslera seguita fino ad’ora e che consiste nal mantenere le migliori relazioni con tutli F È comunica : ìm…,. TiAgenzia tutti| di s-ioglimento di decisione 5£!f‘fl\'=n d lai îi;àa.ei Ne ]1-'1(Ìnnl'…;1. RA e “. Capo ;L}E-? Gqvgs.r»uo f|m*u ‘nei prossiani gli Stati e =cpral.ui…t.u von le gt‘and1 Potenze | _-

:

s O CrO ANl zoni‘afondo al minisivo Luigimonte Hodere pr o ng?.r‘5î‘n nella eordoglio triste c:rco.;L.mm.dr«ln dei

l:":;l——l"ilflflf‘

cilladini.

demoeratica.

la. Galabria ha dalo prova, an- i putati

|scista di erri

vieto di reiserizione

vincia !

nei

Fasci

dell’ex-segrelario i

| giorni alecuni viaggi i quali, come quelli sià |alleate prò-

di quella

politico Liuigi EA BarAA

vompiuti, rivestony monte polilito.

un

carattere

e ron gli Stati

vicini.

Esso

ella de = ;

“C

asa

conti- | - L'inaugurazione

dei lavori

Muaotil FOMA, A,

afi,,

15 notte

delia. Coopera" .

squisia- nuerà ad adempiere lealmente e coscienziosarmente ai.suoi obbligshi jinlernazionali. spe-

< Casa Mutilati > posta tra Vilia Ada e Villa l celti nella zona dei Parioli, ha avuto iuoga ie1

consrelo

EÉΗÎ,“ÉÎ…° gl_Éîemlme À

besino:; ricostruzione dei Fasci tridenl Presidenle del Consiglio cialmento a quelli che derivano dal lratl?fln slla presenza del Re, dei sotfosegretari di Stato en fini, che laormai procede sneditamente @ fe- || do Infalti le 3….…ir‘naa…iavni ii'Ialia «uti.i'utlî3 iduevisilancisul |'di Nedilly, evitando' lullo ciò che'fosse di Bonarndi © on. Caradonna e del comm. Camanni licemente,

fu

roler, valoroso pagno

di

aflidata

al

voloniario

baltaglia

di

comm.

Luigi

di guerra

(esare

DBaltisti.

La- | lati,

e cem-|e -

quello

per quanto

zjone

di

conosere»in

modo

è (poss sibile ai avviare a solu- |

eccezionalniente

1:.up1da. le questioni

natura

faie

da

Lurbare

e Nel campo.della

e | vo Governo

la'pace

nei Balcani.!

politiea inferna

siì imporrà

come

…;:…m dînÈggîcîîi[ac?:

il muo- | chi, mutilati. e decaraial' valore’ed'ana

pompila

preci-'|soci

Tolla d

ed invitali.

garantire la tranquillità dei eilta- | Il Sovrano, vivamente, acolamato, è giunto ata |puo didi assicurare fissare e |dini, è quello e di sentimenNazionespiriluali i bisogoi della l'operae || poltenziare approva Dudan E. prende La G.dall’on: i fasc:sti || -volta &ssl:è‘riùrtg Pioro %ìalzom Ca ud"lì' del'fallo, si rendeva |Livorno, if inolultabili ma non ragioni accorgeva locali impegnati nella per lJobta amminisirativa Pudan.alloSu ed propostla i legami l’ordine del paese, di re- |ore 17, In automobile, &B(:«Dm‘;ngna[o dal primk

CONA

UR

S

Non si reondeva conto che come prim: erano sorti il liberalismo e i! liberalistmo delle

classi

ciali,

così

‘ sparsione re.

colte,

poi

sorgeva,

e proprio

dell’industrialismo,

seguendo

{OrzA °sLnrîc

lo

sviluppa

sorgeva

commer- |

e

industriali

la

|che si effettuerà il 24 torrente a Livozno | Zimolo,

vale

della

dallle-

a distessa

democrazia

Sì recheranno, i Bastianini

pure

e Ferruecio

a Livorno,

Giuseppe

Lantini.

‘Viene, quindi. deliberato di aflidare a Giovanni Marinelli l'incarico di esaminare i2 siluazione

del

Fastismo

laziale

e

pronorre

nel più brevae Df lempo possibile ] AE la soluzione |con i relalivi provvedimenti.

La G. E. ha preso atto della magniftea nrganizzazione del Fascismo sardo, espressiona di tutte le gsiovani forze isolane addimao-

imnanitaria r-d ugualitaria delle classi mi‘nori. Noi tra l'ultimo clec:onnìn. del secolo scorso e Îl primo del ecolo corrente ab- Jstrata

la G. E. esprime

il suo più vivo|tali

che uniscono e stringono l'azione

del|stilnire a questo i suoi viritli e la sua li- | aimtante senerale di campo generale Cibadini. 1 Re è

all'opera del ; Governo: fascista. n di ‘vapolo plauso ai fascisti ed alle avauguardie vealltà questi viaagti dhanno l’effed'o di raeZara che. in _ ocecasione del recenlte concorso cogliere e di esprimere’ intorno all’on. MusAdriatico; haono dato in presenza di mi- solini la .—olulune-l.n entusiastica e sconfinagliaia di ziovani convenuli in Zara da tut- a delle moltitudini anonime e innumetevo-

hertà vonculeali, in modo da permettere alle forze ereatrici economiche e soviali della nazione di imanifestarsi liberamente affinchè

la Bulgaria possa adempiere senza impesni ai suoj obblighi e tenere con dignità iîl suo

=I.ato

ricevulto

ed

ossequiato

dalle

autorità

dal presidente della Cooperativa avy. Cucinolf: dal vice-presidente maggiore Giglioli, ed ha pres posto in un apposito Ealco, dove gli sono siali o° ferti mazzi di flori. L'avv. -"Ousinotta ha, poscia pronunziato un applaudito discorso, nel quale u pEPresso il sentimento degli erolci mutilati di guern ra ed ha coneluso inneggiamdo al Re, primo sa}

la [alia un magnifico spettacolo di indomabile fede italiana, Lenendo allo ancora u-

li, e quinti’ 'hanno la virtù di dare all’on. Mussolini quel senso di fiducia r quella sen-

posto

11asii

uffrontare e euperare qualunque

Il Sovrano ha poscia firmato, a ricondo, delh, cerimonia, una pergamena, che, chiusa im un a La Legazione di Ronmania comuniea : «Uuccio, è stata deposta in un Incavo, fatto « E' dE$[ll;lll"l di fondamanto la nalizia masso. l Sovrano con una cazzuola d'argentin u o hy data da qualehe giornale ehe, in seenito al- ricopérto di cake l'astuocio e quindi 1l ‘masso i la rivaluzione …bulgnra si Sarbbero voriti- stalo lentamenté calato nelle :fondazioni 1m.4.1h a ‘ emire la folla applaudiva cali calorosamendte_ ppl più/|m L'ordin: Ttomania. |cati lorbidi anche in

na volla la tradizione meravy igliosa dex gin- | sazione Hi forza ton eui solanto è possibile d…xlmqh

i?mzenzn fflmhn Ticevuto dal Re

qualunque resistenza: a calda c*he attraverso

tifficoltà

e

lu colleganza sicura questi viaggi <i con-

Lra al

Ordine

le

altre

nazioni». -

pf.'l'f6tt0

in

a

Romania NROMA.

|o

e primo cittadino di Italia.

15

forma e si in'ensifica tra le'aspirazioni delle parLîcol-amfl&n-te in occasione della viROMA, 15 “notte. folle è la figura del Presidente dal Cunsiglio demoqueslta di monlare il biaumo visto sita dei Presidente del Consiziio in - Sarde= Slanmane 1t nostro illusire collaboratore se- viene d a costituire : LE d : i generazione ' : dua H uT ì E ; di S crazia. Siamo “ stali la e o gua;: invia un \l'\0ìpl:l’u‘$(llfl.l dD!EPL.È?… «(ì nalore Vincenzo Morello (Rastignac) è slato | ta ed irmediala traunala comunicazione volontà penolaredireta la perfetto negna atlualmente in Romania, Le L. =se8isi {mttenuto a conversare eon le antorità questa c]:*mo-:mzn. Siamo stali la - jalle Federazioni provineciali di Cagliari e ricesuto in ulienza privala da S. A. il e | persona del C:po de' Gevenno e perlanto vori messe in giro <i devono ad u vero-o |CSl 1 mutlilati, i] Sovrano è risalito in automohi). 11-10nt:1‘1«…d(1:1 fra rTionovate =ntusiasliche economi- Sassarij e a quani, capi e gregari. prepars- vhin in ha tralfenulo a colloquio per dquasi viene 4 formare un elemento fondamentala -L di questa domocrazia razione emerifico: si è confusa la Romania con i} i i.un‘w=mu X _ tutsi gli interv ; ; i di tutta quanta la . siluazione politica >. serv AA n rinfre= SLO ‘ Rumelia, provincia bulgara ». enuu & Bht° C[“m— c..mu.nte e politicamente ugualitaria, cioè, rono Ed attuarono l‘avveato del F'ascis:n0 ul'ora, .

{

a

-


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