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Popolo Italia 1923_06 giugno_09-15

Page 1

Fondatore: BENITO MUSSOLINI

‘ F “ PREZZI -Q'ABBG'NAME&TÒ I AI “FPOPOLO fer abbonam

DI

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Scmestre 52 ,—

17

Cannobio,

X - Num.

Rivista poXNtica | Abbon. annuo L. 24,— Sem.L 1250

25

d’Iitalia:

Il Lunedì del Popolo d'Italia |

GERARCHIA

C=

8 ,—_—

Milano - Sabato 9 Giugno 1923 — Centesimi 20 &

137

efitra pubblicazioni de’ Îl Popoloc

agfi Uffii & Amministrazione

da

Anno

DIREZIONE’ - REDAZIONE s

A

: di uns coPREZZI DELLE INSERZIONI per millimetro di altezza ‘ (larghezza

y AL i lonna): Avvisi commerciali L. ‘8.50 :: AVVIiSI nnanziari, convocazioni ò Piccolaà. 3: 3L. Necrologle © resoconi! di assembles L. 4,— :: cropaca, Echi di spettacoll L, 10,— (la riga contata) 14 f Pil=:- =T _ii -‘l"l + ù , anticipato, Tassa governativa fn più.

-

rinmare quegti ordimi di mon acceltare. etre, a csuo giudizio insindacablle, ritenease

DI PUBELICITÀ 8-73 - Via Paolo da Cannoblo, 35 FOSTALE N. 1314 - MILANCO —

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‘Talefoni: 9-03 - 12-785 - Intercomunale 0-17 _ Via Lovanio, 10 (angolo via Moscova) —

AMMINISTRAZIONE

Settimanale ‘illustrato

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UFFICIO

L‘inmlmsu-szlone

s{ riserva

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rno Fascista _ diplomatica, i + ROMA, 8 notta Alle14 precise una folla di signore e di Bomini si assiepa dielro l’entrata di Palazzo Madoama ed è inutile desorivere la ressa cho provoca l'ordine del questore di dare libero 2accesso

alle

(ribune,

L’ordine

non

è ancora

giunto che già lutte lè tribune possono considerarsi letteralmente gremite. Le signore S0nNO, come sempre, jin maggioranza e con | magnitica e serafica indifferenza, armate di una buona dose di pazienza, si preparano ad ingannarele due

ore

di attesa.

‘Tra i primi

splendente di

pnore,sì notano

il ministro

elegantissimeo

si-

di Gaco-Slovac-

vifani

e nel

baoco

aggiunlo

davanti

L'arrivo dei Membri del Governo

. Alle

16,5

entrano

tare l'on. Mussolini,

contemporancamente

Ma

il Presidente

del Se-

il hato energicamente richiama all'ordine gli senatore Presidente del Ssnato, on. Tittoni, e il Pre- impazienti, seampanella vigorosamente e miBa Bono, il quale porta ancora il braccio al sidente del Consiglio, on. Mussolini , 1l Go- naccia di sospendere la seduta se non torna collo. in conseguenza della sua recente ca- l verno prende posto, mentre un grande silen- il silenzio. Così l’on. Spirito può cominciare duta da cavallo, i senatori Martini, Wollem- zio si'fa nell’aula. A' destra di Mussolini siabore, Credaro, Sinibaldi, eco. Nella tribuna dono Diaz, ‘Teofllo Rossi e Carnazza; a si- a parlare, frequentemente interrotto da commenti e da interruzioni. ad

entrare

nell’aula

si

notano

il

orientale. Quantunque non ancora tutte le pio. Il Governo faseista, sempre ai fini @i discussioni non sitana state risolte a Losan- questa rivalutazione, non appena insediato, na pure per alcune di quelle che più indi- annunciò alle regie rappresentanze all'setefuori dei con= rettamente interessavano il nostro paese, si T0 di ispirare l'azione politica è raggiunia una soluzione in campniesso sod- fini del Paese alla rinnovata coscienza della

hanno j

chia, il , ministro del Portogallo, il nosiro preso posto gli on. Sardi, Federzoni, KFinzi, minisitro in Polonia. : Ì Lissia e Bonardi ! - Alle 16 l’aspelto dell’aula è imponente. Dopo le-formalità d'uso per l’apertura del-, Tutti i seggi sono occupati. La tribuna de: la sedula, si riprendo la discussione sull'edaputali è fantaslicamente eremita e la sercizio provvisorio. maggior parte dei convenuti è costreita a ‘PRESIDENTE — La parola è al segatore vimanere in pjedi, Tutti i ministri e tutti i sottosegretari sono presenti e nell'attesa Spirito. A questa nolizia nell'aula e nelle tribune che si apra Ja seduta conversano. 8i leva un urlo di protesla, poichè l’impa . zienza è tale che ognuno desidererebbo ascol-

le,ad

assicurarne

l'esecuzione.

Mantenendo

l'iipegno assunto dai suoi predecessoni coi

protocalli di Ginevra del 4 ottobre 1922 il Gaverno ituliano ha dato opera coì Governi

finmatari dei protocolli stessi perchè il pre-

fito a favone dell'Austria avesse una pronta e latga realizzazione, A' tale uopo ha consentito a postergare per venti anni, quanto è la durata del prestito, 1 suoi credati verso

disfacente.

Patria, ed affrontò immediatamente il pro-

.

blema degli strumenti e degli uomini. Effettivamente, l’amministrazione degli Esteri giàù di fronte a tante difficoltà esterne ne provava una grandissima al suo interno per

I rapporti con la Turchia

La riserva sollevata dal Governo i Angoza circa l’attribuzione all’Italia dell’isala di la insufficienza numerica dei suoi elementi. CasteHorizza, il cui possesso da parte nostra

non potrebbe in alcun modo giustificvare un eventuale

sospetto

di

nostre

mire

aggressi-

Gli strumenti

cata all’estero

della nostra

dovevano

opera così

essere

deli-

rinsaldati,

Tcsì atti come quantità e come spirito,al ve nei Tiguardi della Turchia, è stata“espii - grave lavoro che ad essi si richiede. Si è, l'Ausiria per recuperi di danni e per buoni oitamente da questa ritirata. La nostra ban- quindi, disposto fin dai primi di novembre di rifornimento alimentare, ha dato nella | diera, già salutata fin dal suo apparire nel- per l’apertura dei concorsi alle carriere dimisura del 20,5 per cento la propria fidejus- l’isola come simbolo di trunquillo benessere, plomatiche e consolari e alla carriera degli continuerà a proteggere nell’avvenire una interpreti e si è provveduto poi a morm£: sione ad un prestito inassimo di 585 milioni popolazione che a noi plebiseitariamente si Te il personale di concetto di un servizio 4ì corone' oro ed ha autorizzalo le Banche e di ordine che esonerdsse, |italiane a concorrere direttamonte al pre- Ò affidata. Per la nnstra Marina Mercentile, amministrativo stito sino al limite massimo di 200 mailtoni clhio altraverso secolare {radizione è la più il primo dalle cure assorbenti della contadi line ivi compresi î G8 che l'Italia aveva interessata nei' mari del Levante. contri- bilità, della custodia dei documenti e della antecedentemente prestati all'Ausiria e che buendo così efficacemente allo sviluppo dei cifrazione dei telegrammi, tutti còmpiti che Difficile, se non impossibile, determinare traffici della Turchia si è notulo ottenere per le responsabilità minute che importano la quota ituliana in un simile progetto e il “ termini del protocollo di Ginevra avreb- da questa che per due anni, dopo i quali sa- jiniscono col distogliere i funzionari dalle bero dovuto essere rimborsali in contanti. r possibile concludere diretti sacrificio che all’Italia siì domandava. accordi enl responsabilità più alte e più ampie.

| Fra segni di altenzione vivissima si alza

pagamenti secondo le quole di Spa, per cui la quota italiana sarebbe stata di cinque mijHar Ù didi marchi-oro; s tabiliva il pagamento < Onorevoali Senatori/ di una parte di buoni C mediante è valori Duate le sollecitatorie, specialnente dell'In- Del servizio del prestito sono slati pignorati (@overno {urco, siana 1isnettati N discorso celhe lhe l’onore di pronunziare cormsposti dagli altri Stati ez-nNemioi e me ac- Modificazioni nella carriera diplomatica gluilterra e dell’Ilalia, la &Germania ha rico- oltne quelli delle dogane e allre minort. 1 quisiti. in' materia di cabotagginè «Uritti dainanzi alla vostra Alta Assemblea. potrà diante l’annullamento di una parte di detti lungo le rediti lordi dei tabacchi austriaci e perchè nosciuto insufficienti le sue proposte e iert Allo spirito delle carriere si è dedicato apparite analitico, perchè si propone di toc- buoni, eguale all’importo del debito verso @SL fossero mneulmente rimunerativi e tali coste di' quello Stato E così. del pari, nli particolare attenzione, allargando la base care porecchie questioni e di dire parole a - l'Inghilterra, che sarebbe rimasto così an- sera l’ambasciatore Neurath mi ha presenalleati sì spono assicurati il rispetto dei ditato la nuova nota tedesca, sul contenuto e da@ non fare possibilmente dppello alla fi nitti acquisiti del reclutamento mediante la abolizione del dai cisive su parecchi problemi, specialmente in nullato. La mestanto parte dei buoni 0 sa- sulla rispettizi connasionali alnatura della quale non posso pronun- rir?;n…5:sionc degli Stati garanti, i Governi cdi la data muateria dî politica anterna. Con che non mi rebbe stata impiegata nei riguardi del del 1 gennaio 1923. vner ciò che ron- requisito della rendita e riformando la caringluiltorra e Prancia hanno consentilo che debito corne l'esercizio delle nrofessioni lilierali in riera diplomatica consolare inv guisa da darilludo di poter convincere quelli che sono verso. l’America; «unmetteva la presa di pe- siaurmi per motivi evidenti di riserlo dovendo làm.m.mzstraziow.' attorno alla medesima nola iniziarsi e sucldei Tl'abacchi venga dal T'urchia, l2 un reclulamento unico per dividerla, poi, 0ppositoridî professione o per temperamen- gni evonomici a garanzia dei pagamenti te- gensi col riconoscimento dei diplomi da un'attiviltà diplomatica fra tutti gli commissario generale affidata nd un ituliain due ruoli separati, uno dei quali iL dito personale, Non vi stupirà che i0 cominci deschi. @SsÙ coNnseguiti:nei rispeltivi naesi l’origime. alleati. plomatico trarrà custantemente 1un terzo dei n riconoscendo con ciò implicitamente la V'ale dalla palitica estera, pnche se per avvéntura questione interessava particolorinente Mi limiterò a dire soltanto che nello ' nsla uec-f‘e_licn:a della mostra Hegia. sia questula maleria in cui opposizione seIl progelto inglesa Niniettendo al futuro l’esazione delle ri- gli italiani collt rosilenti o per la cui soluledesca nonsi richiode più, per trattare, la ria e fondata non esiste, per cui si può le- | Il progetto evacuazione della MMmuhr, il che parazioni austriache e dando una Ndejus- zione favorevale la colonia italiana di Coiinglese presentato du Bonar preventiva gittimumente affermane che questa politica Law a Parigi manteneva a cinquantu mi- potrebbe far credene ud una pinmunzia da por- sione ad un concorso diretto e cospicuo al Sstantinopoli ci aveva caon ragione fatto le raccoglie la quasi unanrimiltà nazionale: liardi lu viduzione del debito tedesco, ma te delia Gennuania a quella vresistenza passiva prestito a favpore dell’Austria, il Governo DIùt vive premune. I Governo italinana Hha ottenuto anche elhe' caulessora quellao Une Tipartiva trai gli alleati’'s0lo quaranta. la cui utilità. anche ai fini ledeschi; appare! aitatiuno Na voluto offrive l suo egncorso a gli altri dieci dovendo senvuine ul pagàamen- senspre più dubbia e lu cui nessazione (io- quell'indinendenza politica ed iniegrità ter- isole di interessamento formal: del suitariforiale della repubblica d’Austria a cui :nato che gli accordì che chiusera la querra to. delle spese per le armate di occupazione venebbe forse ad un più vrapido raggiungilibica avevano lascialo sussistere nelle nomoento della soluzione, ; e _ per il nimborso alla Erancia, agli Stati Come già dissi alira volla, le direttive ge|acconnono î protocolli di Ginevra e a cui sire colonie dell’Africa settentrionale è nelvaglto notare hanno anche eontribuito qli neralti della politica estera dell'’attuale Go- Uniti e all’Inghilterra del debilo di querra La situazione dell' Unghsria, lo stesso tempo sono stati Opporiunamente Sgnt.-‘ Uniti d'America, sottoserivendo fidiuverno sono ispirate dalla necessità di una belga. Lo stesso progetio cuntellava Îl atutelati gli interessi dei sudditi libici residella Bulgaria e dell’Austria ciosi per la prima volta ad un prestito eu- denti progressiva mivalutazione della nostra posi- bito italiano verso il tesoro inglese, ma doin Turelhia, i quali sono stati sucriji mandava all'Italia un miliardo e mezso di | À zione diplomatica e politica nell’Europa e dfa il problema delle vriparazioni non è TOpPLO, cati nci diritti ai cittadini italiani. nel mondo. Sta di'fatto che salvo le acquisi- marchi-oro sui quattro assegnatile e ia rì- soltanto franco-tedesco, E' anche unijherese. “Della maggiore importanza ner ia TurL'Italia e la dugoslavia azioni termiotriali con i confini al Brennero e nunzia al mezzo miliardo di lire-orn che sî austriaco e bulgava. ' utile precisara a che ? clia siì dimostrò fin dall’inizio della ‘Confeal Nevoso — confini strappati dopo una lun- trova / in deposilo a Londra; concedeva alla punto sia la situazione neiî confronti ri: que- E A ‘zione politica dell'Italia verso gli Stati renza la questione, relativa alla tutela Germania una morator _ di.quattro anni e ia _Gi0 sanguintosa. guenra — l’Italin. è stata MOA L ELCT Oo e fi.dtèqa-,-bE re puest ex nomici L'itmmncordaro Ua esehisa nella pace i Verstalles e nelle altre riduceva le fommiture in naturu a limitabis- ripurazioni ungheresi, che mon fu ' fissato dal Stati successori è ispirata all’apportunità di d'accordo nel definire i termini lnle tusuccessive daiù benefici d'ordine economico e sime quantità di carbone; prospeltava un de- trattato di pace del Tnrianon, non è stato an- cesigere il rispetto e l’osservanza dei trattati, lela concretandola in una formuladi che stacoloniale. Patti solenni firmati ditrante la bito supplementare tedesco ceapitalizzandoal cora ' determinato dalla Commnissione delle perchè nelle attuali contingenze solo tale po- bilisce un veriodo di 5 anni per l’assunzio1923, in una eifra di altri 17 miliardi, qgli | guerra passarono in decadenza e non fuvono riparazioni @ l'Unqghentia, a tutt’oggi, non cì litica può recare. buoni e rapidi frutti per ne al proprio servizio da parte del Governa gli anteressi dell'Erario. : \interessi non pagati sui 50 durante i quattro : sostituiti. ha dato che limitate fornttune in natuna. 2 una sistemazione degli Stati:danubiani. che tirco di giureconsulti esteri a cui è data fa] nuovi consolati che sono in corso di crea‘ La posizione di inferiorità fatta all’Italia anni di moratoria ma sottoponeva la possi- " Goverro ungheres?, allegando le disagiate contribuirebbe a quella più langa dell’Isucollà di ricevere reclami sui qgiudicali e sul- zione sorgeranno in maggior parte nel Bra- . dLilitàù di questo debilo supplenen ol giutare ropa GCentrale. : : ha-pesaio e pesa ancora molto sulle gegnomie condizioni economiche e finanziarie del pae side, negli Stati Uniti, nel è nelE, in varie occastoni. l’uzione amichevol- l'operato dei magistrati turchi. Con tale so- lIndia. del nostro popolo, ma è inutile ‘ora insiste- dizio di una commissione interzazionale di se _ denunziate daila grave svalutazione delli : luzione coslampliamente benevola che acv mante maoderatrica dell'Italia si è svoalta in re'.nelle ‘ recriminazioni del passato. Bisogna qguisa clhie la sua consistenza apparivà assaù corona. ilta -di recente. prospettàta lu neces. Conecludendo mi piaca ripetere che la po= compagna quell’abolizione delle capilolaziocercarè piuttosto di riguadagnare il terreno dubbia. Domandava infirne limpegno per ciò I sità di contrarre un prestito: all’estero che tale. senso con.utili risultati, litica estera ilaliana, mentre intende saltani da tanto tempo e tanto insistentemente che Sì mijerisce al pagumento delle riparadiubbio è Non vi Nei riguardi di tale politica hanno speciaperduto. e il temvo per riuscire dovureble essere garantito sulle dai turchi invocata, le Polenze euronce han- quartdare gli interessi nazionali, vuole anche dall'ottobre ad oggi, malgrado vecchie e sioni dovute dall’Austria, dalla Baulgaria e dogane, sul monopolio dei tabacechi e all'oe- de importanza i rapporii dell’Italiu con la che costituire nello stesso tempo, un NemenL''atteggiamento ‘netto ' assunto n0 in sostanza aperto il più largo ererliò ma- ta di equilibrio è di pace in Europa, Credo muove: difficoltà, la situazione è notevolmen- \dall’Ungheria di acvettare le proposte che covrnrenza su altri cespili di entrata, Di qui Jugoslavia. rale allu Turehia, sperando che essa suppia le te miglicrata. Le altre Potenze, alleate o no, U'inghilterra si riscrvava di uvanzane, il bisogno che tali cespiti siano liberati per nei riquardi della Jugoslavia col procederi mostrarsi col fatto capace di organizzare con questa politica di interpretare la- tensanno che l'Italia intende seguire una po- proposte cioè di annullamento di queù debiti un adeguato peniodo di tempo dal vincalo alla definitiva avpplicazione del trattato di denze cd i Uisogni del napolo italiano, rapidamente un'’amministrazione giu-lisiaria come è risultato da dichiarazi suecessivn. oni liticu di energica ed assidua tutela dei suoi Un memoriale, appunto Ruprilo avendo fontificato la nostra posizio- al ' livello di quelle europee + speciailmente La quota italiuna di riparazioni, che il delle riparazioni. interessi nazionali; intende ess-crepr_e‘.&‘entc ue di fronte al diritto ci Na messo n qrado Governo italiano fissava in vingiue miliardi n tale senso, è stato presentato, recente.. di poggiare su una solida bose ogni ullerio- sappia imporre alle proprie aulorità di PO- devunqiue, siano, direttamente o indirettadi marchi-cro, siì niduceva così nel progetto | mente. dal ministro di Ungheria in Parigi lizia e'giudicanti uno spirito di qiustizia suPermente, in gioco i suoi vitali interzssi.: n& sviluppo. della nostra politica. inglese a meno della metà, mentre, annul- | alla Commissione delle niparazioni. 1L Goperiore ai piecoli interessi quale Roina seucliè questo è il suo diritto e l Ssuo preciso Le esecuzioni delle convenzioni di Santa venno ttaliano., esaminaia la questione dal L'ordine pubblicg i pé insegnare al Mondo. Resteno, a Losanna, dovere. 1a nello stesso tempo è favorevole landu i buoni C, si abnliva con mostro danno punto di vista teontco, ha ritemuto indispen- Margherità,. naturalmente laboriose, può da un lato la solidarietà tedesca sui debiti _ Vengo dla politica interna (segni di atten-| tutlora in discussione aleune impertanti generale ordine di politica a quell'azione minori ex-nenuct e Sì rendeva impossibile ) sabile concedere all’Ungheria la temporanea dirsi che procedano in generale in modo sod- questioni di interesse generat: quali quelle zione). / problemi dell’ordine pubblico soeno: ‘ che tende a noermalizzare il più sallecitamendisfacente, Malgrado le difficoltà iniziali in libenazione di aleuni cespili, affinchè essa te nossibile la situazione economica del no- \Wesecuzione dell’acvondo del marzo 1921, elle puossa procedere allaà propria vestaurazione Ogni vegime eccezionale, funziona già dual riferentesi a servizio del debito piuibblileo i problemi dell’azitorità dello Stato. Non vi* assicura serti vantaggi all’Italia, sulla base otlomano ed altre di nalura ecunomica che è autorità dello Stato, se l'ordine pubblica stro Cantinente. cconomica mediante prestiti da' contrarsi vempo dello sgombero degli ultimi lerritori -mî auguro. possano essere Tapidaomente ri- non è perfettamente normale. Io domando a di buoni C. La maggior percentual risere alacremente cammina pure che L’Italia, voi, domando alla Nazione: le condizioni delvata sui 17 miliardi rappresentamti gli tn- all’estero. Sì è mostrato qiuindi in massima dalmati il regime economico della cosidettaà solte. verso il suo riassetto, mede continuamente <zona speciale » di Zara e sono stati costi\ favorevole, da parte sua. all'ansidetta dil’ordine pubblico sono migliorate o sonoteressi di moratoria capitalizza al 1923 non ti estraturbalta questa rinascita da elementi manda ungherese, cincondando la concessio- tuiti i vari orgeni net il renolamento di (utItalia e Russia peggiorate dall’ottobre scorso? — i nei di ordine generale. Giudico che vi sia un poteva servire nel riguardi dei debiti ame- ne di aleune condizioni necessanie a garan- ta la complessa materia oggetto delle conVoci — XMolto migliorate.. ST Gli attuali rapporti colla Russia sono repreciso interesse italiano mell’affrettare la Fficani dato il caraitere alcatorio di questi | iine i pmwopri diritti. E in ciò sì è trovato venzioni. Sento che qualcuno di voi ha già datò u golali dagli accordi preliminar, itulo-1russi soluzione pacifica della erisi europea. Ora 17 miliardiî. risposta. d’accerdo col Governo britannico. Dico anche io che sono migliornt, Non ricordo tutto ciò per aprire e riapri poi, in e titalo-ucraini del 26 dicembre 1921, ProVgrsgzille:.s* di La questione di Fiume tale cerisi, dal Trattato La commissione delle ripurazioni, che h re nolemiche; ma soltanto per precisare i i pvrio di questi giorni sono stati presentaii quantunque i0 sia di temperamento è dominata dal fatto riparazioni. Ma naturalmente la questione più imporpessimista e quindi proctive al ontento. termini di qiello clie fu e rimane un ten- negli ultimi griorni del maggio scorso di4l Parlamento i progetti per la conersione tativo notevole di trovare una soluzione alla scussa quella domanda, ha accveltato a maq- tante a sistemare è quella di Fiume. Essa in legge dei regi decreti del 31 gennaio 1922 < Non si va mai abbustanza bene >. Ma, o sìgrave questione, tentativo che contiene cZ-e.. gioranza la tesi francese della Piecola Inte- onesenta le più gravi difficolià implicando coi quali i detti accordi erano stati appro- gnori, quando si parla di ordine pubblico,si Dingnzi a tale problema la posjzione fon- menti pregevcli che potranno essere ripresi s@ nel senso di non opporsi alla richiesta in- a soluzione di molti complessi problemi di vati e che avevano trovato qualche ustacolo devono stabilire dei raffronti enche sé i damentale dell’Italia è la seguente ; ulilmente. nel cuso d’una sistemazione defl- alese di spspensione temporanea del privi- carallere economico, spesso contrastanti con nella loro applicazione pratica dando pre- raffronti sono odiosi. Ma essi sono necessari. {. La Germunia può e deve pagare una nitiva. Alla presentazione del progetto in- legio sui redliti ungheresi necessari per quelli di enrattere politico. Certo sulla spe- testo ai russi di vialare l’accordo. Noi 1n- L’inquietudine, il disagio, lo spirito di indisomma che ormai appare universalmente glese seguì a breve distanza la conclusione qaroantire i prestiti asutorizzati: ma di non ditezza della soluzione di tale questione ha tendiamo così di Timuovere questi oastacali sciplina non sono soltento un fenomeno itaprecisata e che è assai lontana dalle malte di accordì fra linghilterra e l'America sul accordanre tale facilitazione se non a condi- gravemente pesato la lunga crisi parlamen- per rendere più facili i rapporti economici liano: se noi gettiamo Pocc, alle attuali nostre condizioni, non abbiamo motivo di centinoia di miliardi di cui si parlò all'in- \problema dei debiti ad rnera dell’allora caer- \ Zione che una parte del ricavato dei prestitr {are jugoslava, che per molto tempo ha detra i due paesi e preparare il terreno alla dolercene, prendete i popoli vinti e vedrele domani dell’armistizio, celliere dello Scacchiere ed oggi Primo Mi- faosse destinato alle riparazioni. L’Italia e vuto raccogliere quasi esclusivamente suil 2. L'Italia non potrebbe tollerare sposta- nistro britannico. l’Inghilterra non hanno creduto di aderire problemi interni l'attenzione di Belgrado. eventualitàdi una intesa a base più layrga giuel che acecade in Austria e Germania, prenmenti e rivolgimenti di ordine territoriale Bsula da questa sistemazione ogni idea di a tali condizioni perchè rtTisultava in modo Quel Governo ci ha fatto ripetutamente co- senza soverchie illusioni ma senza preven- dete i popoli vittoriasi e vedete ciò che.avche conducessero ad un'egemonia di ordine cancellazione del debilo stesso o anche di positivo chie i prestatari esteri non avreb- noscere i suoi intendimenti di risolvere la zioni dannose. I contatti {tra i due naesi. a viene nel Belgio dove lo sci o dei funI diverso evidentemente. zionari pubblici è costato all’Erario e alla politico, economico, militare. una semplice compensazione attraverso la bero in alecun mado consentilo l’operazione questione in modo soddisfacente per i sen- sistema economico 8. L’Italia è disposta a sopportare la su4 riscossione delle riparazioni, l’obbligo del se il ricavato del prestito non fosse stato timenti e gli interessi dell’Italia, e ci ha an- presentano gravissime dijficoltàù che non so- economia belga gentinaia e centinaia di mio se ciò sì renderà quota partte di sactifici destinato uniramente anlla restaurazione e- che francamente manifestato quali siano le no insormontabili se dalle due parti ci sia lioni. Se poi volgete lo sguardo ad un paesò | pagamento, sia purte con agevalazioni e per d l g mecessario ai fini di quella che ordinaria- | il numero degli anni in cui esso deve avve- conomira del paese debiltore. reati’ difficoltà che incontra per fare accet- la buona volontà di rimuoverli. La politica neutrale, la Spagna, troverete che la vita

a parlare il Presidente del Consiglio:

Politica estera

' E CON GE SIO

a

ONru

Politica interna

1] preblema delle riparazioni

mente si chiama la tTicostruzione della economia euTOped. 4. Il Governo italiano sostiene oggi prù

che mai, sopratutto di fronte all’ultima naota tedesca,

quello

interalleati e

connessi

intimamente

in

e

viparazioni

de-tl.e

il problema

che

dei debiti

eurnopei,

sono

certo

Ssensi:

un

i

interdipendenti.

“ Non vi è duwbbio che l'occupazione della

nuhr

Ha

portato

alla

acutizzazione estrema

i franco-

la crisi delle riparazioni e quindi

belgi sono andati di

cgnstatazioni

nella Ruhr

una

di

serie

attraverso

le

inadempienze

melle forniture inmaluta da parte della Gertmania.

constalate

almeno

per

il

da

anche

legname,

e per

della' Conferenza di Parigi.

inglese,

parte

il fallimenteo

|

Vale certamente la pena di precisare nelle loro linee essenziali 1 termini dei progetti italiano, inglese e tedesco per avere il quaro della situazione nelle sue coincidenze,

nelle site diuorsità e trarre qualche previ-

sione circa Ia@assibz‘ii.'à di un acco.rzgo.' CiÀ. varrà anclhie a spiegare come a Panigi l'Italia mon abbia potuto accettare il progetto NRonar Law e come abbia dovuto respingere il'recende memorandum Cuno-Rosenberg. e

_ Le propasie italiane

| Il progetto italiano di Londra riduceva il debito tedesco a cinquanta miliardi di mar-

chi-oro:

proponeva

una

moratoria dî dite

mnni, durante la quale sarebbe continuata la

consegnadi riparazioni in naturada parte

e

della Germania; arcettava la ripartizione dei +

i

,

X

nire

e per gli interessi

da

corrispondere

mi

La commissione delle riparazioni ha sta-

tare

dalle

popolazioni

intercssate

la

solu-

dell’Italia verso la Russia è chiara e non può non vi è eccessivamenta comoda e brillonte.

zione consana al punto di vista italiano. Nel- dar luogo ad equivoci. La presentazione al Questo io' dico per coloro che per alcuni h datto. Il diseorso della Corona inglese mise una commissione per esaminare sopra luo- l'intento di assicurare ai lavori della caom- ‘Parlamento dei decereti in parola è una pro- spari di rivoltella in uno dei ventimila vill’avcordo in speciale rilievo nè esso, pure 4g0 la, situazione finanziaria ed ecaonomica missione paritetica un ambiente di maggio- va di più delle nostre intenzioni e ci dà il laggi d'Italia credono ' di i da ux fatta la debita parte alla diversità di poten- del pnese. L'Ungheria ora insiste nel fare 7e serenità, il Governo di Belgrado ha in- diritto di atteriderci dal Governo di Mosca 20LNO ai POIT EE e za economica ed alla sommù di sacrifici sopftanto acconsentito a trasferire la sede a la scrupolosa osseranza dei ‘patii, l’impeSituazione mutata portati, poteva rimanere senza effetto sulla presente che a tali condizioni non riesce a Roma. gno assunto di astenersi da ogni atto o ini-|. contrarre il prestito e che di conseguenza valutazione dell'intera questione da parte Dal confiltti alla pacificazionea _ La delceqazione jugostava è qgiunta. Tra ziativa ostile al Governo e da qualsiasi proln sua posizione va ognor più aggravandosi. delle altlre Potenze europee. Ma poi, sopratutto, valela pena di fare il Jfentre la commissione suddetta prepara 1 essa e la delegazione nostra, she agisce con pagarada diretta o indiretta contro le istida uî suo Tesponso, non è escluso che la commis- alto senso di patriottismo e di probità poli- tuzioni del Regno. Non credo gper la econo- raffronto in Italia, di mettere cioè Le controproposte tedesche sione delle riparazioni possa esaminare con- tica, sono in corso preliminari conversazio- mia di questo discorso di scendere ad ulte- parte la situazione dell’Italia nel biennio Se all’esame del progetto italiano ed. inalcune. transazioni com.- ni allo scopo di concretare alcune basi fon- riori dettagli. Dirò solo che particolarmente 1919-20 e nel biennio successivo 1924-22. ]1 glese si fa seguire quello del progetto tede- temporanenmente plementari, Nei riguardi delle riparazioni tali, prima di riprendere le diseus- cordiali sono i rapporti tra:gli Stati Uniti e fatto dominante del biennio 1919-20 è costisco, l’incccettabilità dell’ultiimo appaze evibulgare, l’Italia, la Gran Bretagna e la Franstoni ufficiali in modo che queste possano l’ililia e sono lieto di aggiungere che tanto tuito doall'occupazione delle fabbriche e daldente. Come è noto, gli ‘elementi fondamendei fuzcia, il 21 marzo sono addivenute ad un acprocedere con la possibile speditezza, senza il Governo, quanto il popolo americano, han- lo .;mag£:;:ga got?1w e tali dell’ultimo progetio tedesco sono i seno pienamente compreso la nuova situazio- zionari tato, dallo sdoppicmento di tutquenti: consoli nto del debito attuale cordo col Governo bulgaro per facilitargli soggiacere a deplorevoli ritardi, alirimenti ne politica italiana. te le funzioni dell’autorità stautale. e quantundella Garmania, specie in natitra, nella cifra il modo di pagamento del suo debito di inevitabili in così ardua materia. que sta doloroso, bisogna mure riconoscere 2290 miHioni di franchi oro fissato dal tratLa conferenza di Losanna, che dopo la Il Giverno Fascista e la politica estera che lo stesso nostro Esercito non di venti miliardi di mniarchi-oro, più altri era im- dieci, il cui pagomento è subordinato aul giu- tato di Nreuilly col dividerlo in due parti notn interruzione del febbraio scorso, ha riL'iniziativa: presa dall’Italia per il° defi- mtine dal male che travagliava il nostro patdizio dî nina commissione nternazionale. . l’una di 550 miliom da pagarsi ratealmente preso i suoi lavari il 23 aprile, li va lenta- nitivo regolamento delle frontiere della Pose come dimostra il triste episodio di An Detratti gli interessi, gli stessi venti mi- a cominciare dall’ottobre di questanno e mente ultimando altraverso le non lievi dif- lonia ha sempre più cementato î vincoli di cona. Il lofatto dominante di questo biennio, l’altra di 1700 milioni da reclamarsi non pri- ficoltà di varia natuta dipendenti dalla deliardi si riducono a quindici e le somme che chiameremo cordiale amicizia che uniscono da secoli i dell’orgia demagogica, è daoccorrenti devono egsere date da pnrestiti in- ma di 30 anni. La Bulgaria si è nbbligata licatesza e complessità delle questinni sat- due pacsi: oltrechè sul terreno politico la to dalle successive spedizioni punitive faternazionali: nel caso molto probabile ch= con questo accerdo a riservare al regola- toposte al sua esame, L'azione svolta in loro callaborazione continua ad affermarsi sciste. per il 1927 i 20 miliardi non siano sottoscrit- mento del'suo debito i proventi delle doga- ogni circostanza dalla delegazione italiana anche su quello economico; in questi stessi andati ] fascisti, per necessità di cose, sono all'assalto delle città a vaste mosse ti sarà dovuto il pagamento di un'annunlità ‘ne ed ha giù all’uspo emessa wuna legre. L'ac- è stata sempre improntala alln più serena qiorni il Governo polacco ha fatto alla in- ed armeati, L rappresentante il cingue per eento di inte - cordo è stato approvato anche dalla Com- ed equanime obbiettività, e l’efficacia di es- dustria ilaliana nuove importanti ordina_ Afa oggi ciò è finîto, oggi resse più l’uno per cento di ammortamento. ‘missione delle riparazioni con la riserva' dei sa è stata riconosciuta, e aeneralmunte ap- zioni. I collogui ed i contatti da me avuti delle spese delle prezzata:al suo qgiusto valore. L’Italia naon col ministri di Austria, Romanita, Ungheria SeTrvizi pu_bbhcz non fanno mù sciopero e Manca infine nel progetto tedesco ogni di- nostri diritti per rimborso posso affgiungere 3 : sposizione e norma nei riguardi della ga- ormate di occupazione. può non considerare quali ‘mioî ritali inte- il viaggio recente di S. M. il Re d’Inqhilter- 1 postelegrafonici che quando recentemente fascisti venner da me'oper ranzia michiesta. Il debito capitale tedesco, ‘In effetti seno in corso negoezinti col (n Tessì l nronto ritorno alla normalità nei li- ra, i trattati commerciali conclusi e da con(;‘Ì:r&te.fba:;, in seguito ad 1un telegramma. che nel progeétto - inglese e in quello italiano verno bulgaero ner il regolamento d detto beri traffici. in Levante, lo suîluppo econo- cludersi ‘‘'sono sano | ? elementi di quella ell’on. altrettanti viene fissatb nella'cifra di 50 miliardi, nel nostro ceredilo che gode del privilenio della; mica! e : il civile proggesso $50 di tuiti i popoli proegressiva rivalutazione della nostra po-|stro delle Di Cesarò, io dissiù loro che, miniPoste,li avrei puniti due volte sulle. sponde “del Mediterranco| sisione d:g;l progetto tedesco è ridotto a ;'nenf: di un terzo. priorità sulle stesse riparazioni: Il Regio abitanti viene

solennemente

affermato

e tradotto

in

bilito

inoltre

di inviare

subilo

in

Ungheria

-:

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inÌ princi-

|(bene, approvaz ioni). Lo sciopero che para? T LE

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