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Rivista poli tica
35
| Abbon. annuo L. 24,—
d’Italla:
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Sum.
REDAZIONE
Iì Lunedì del Dopolo d'îlnl::a
CERARCHIA
GL abbonamenti sl ricesouo esciunivamente agli Ufili di Ammintse srione
Èentesm:u 30
Settimanale
L. 12,50
Ahbon.
amnuo
Sem.
PREZII
TIPOGRAFIA
ÀMMINIS‘I"RAZIONE 'I'u‘efauo
L. 5,50
-
—
8-72
Gàm.-9.
- Via
UFFICIO
DI
Faolo da
POSTALE
N.
1314
Avvisl commerciali L. 3520 r: Avvisi fiosnziari, convocaziosi: P a resoconti. di assembleo L. 4— : .: MNeczologie L. 2— :: Piecola Phg'-a.mr.um :: conteta) rigu (la {0,— L. spettaroli di Echi cronecs,
- MILANO
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Tassa
anticipato,
38
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che,
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plù.
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imsindacablle,
gludizio
suo
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riserva
governativa
L'amministrazione
PUBBLÎGITQ
Cannoblo,
(Jarghezza di una co-
per miliimotro cfl Ulem
INSERZIONI
DELLE
loraa)
'I‘alpfon& 9-93 - 19-788 - Intercomunala 0-17 — Via Lovarnio, 10 (angolo via Moscovn)—
illustrato
L. 140,—
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disitio
di
rifnutare
ritenesso
di
non
ordinl
quesi
accettare.
— :
| voi abbiate affermato che la egrandezza del- ) l'Italia
mon deve
essene
molivo
di umilia-
|
zione per mnessuna classe del nostro popoalo >. -Nel congedane le medaslie d'oro- l’on, Mus-
solini
Ja snlenne mnsma fi@H@ msggag flafl& diale al fimnau Eretitalo ll_mmnna alo a Palazzo Chigi - Ua elevato discorso del Presidonto Servizio teiefumco particol!are del ““ ?ogmio d’Itaiia,,
1
in Bammdaglm
A
Al Campidoglio, il sine daco di Roma, Cre-
Mmonesi,
ha chiesto loro:
ha cansegnato
solennemente
ai de-
— E ora dove andale? : corsti di medaglie sl'oro convenuli a Roma, | — Alla tomba del Milite Ignolo — ha ri- la medag‘h*a. commenarativa della villoria
|
sposto
—
laluno.
LE ma, l
Vuol venire anchie lei?— ha soggiun-
f1{-sun altro. E l’on. Mussolini:
ai combatlenti del Comune di RoSindaco ne ha inviala una al Presi-
riforima
costituzionale Dopo ltm_;]u anni di discussioni, di inROMA, 8. |terviste, di memariali, di comizi, e di brat-
L
L'Agenzia TItaliana pubblica; <Lec critiehe mosse' al disegno costituzionale,
— Certi invili non. si denle del Consiglio, on. Mussolini, ascomdue volte. Quantunque ‘ab-| B 3$Éflfl-nfiùla con un alfetluoso messaggio.
fanno ripelere
della
chele
Le Venezie...
proposito calldeggiata
dal
DBiancshi, 1..011’:1]1[.n nrecipuo
comnm.
RiG
della
26:n
Logialatura;. intesa a sotlvarre l'esereizio del potere dalle mutevoli e l più della vol-
ta
bia un lavoro enonmmae vengo com voîl. e E così egli si è mescaolato agli eroiì pren-| dendo solto braccio due ciechi di guorra,
artificiose
vicende
«del
tantie giornalistiche, il Governo dei Ducc, con iun gesto di grande energia, sdopo un esaume osauriente della questione, ia risolto finalmente il prublema delle circoscrizio-
di rifonma
vizialo
ni
sistema
partamentana’ sì possono sostanzinimente, L Lasedufa inaugurale rid'urrevatre:” {1. — Si afferma che il fìlS&.t'1:) di riforRd i] fla}i, Rnsnmazmna delle “Medagiie d’oro,,
1a cerimonia al Quirinale
provinciati
delle
terre
redento.
Néll’esame generale, l'elemento deternrinante è stato più l’intuizione che la stati-
giorno, anno per anno vogliamo, dico Ssticg, più l'inderesse nuzionale che lintercs= E e IE vo:.*;l:ea.ma creare largrande IHtalia di domani. uno dej quali, il notissimo Tognoni. sa _ provinciale, Vi sono i telegrammi « sto- Viva le medaglie d'orol În oecasiona del ricevimento, uno dei de-| ima rci?ghm ebba la monamhm. ad unma fun- Tici> ai sindaci delle eittà che sr creduno ROMA; 8 noltte. corleo sì è diretto verso l’Alfare della. PaSlamane, alle 10.30 nella ‘Sala {li-.‘"lll|tria. Qui i canzelli enano alzali ed il eusto: cdralii, Anlonio Ciamarra, ha annun- zione decorativa. Niente di ipiù infondato, 1] < sacrificate > e finalinente le risposte di 6sUn grido unanime di viva Mussolini! disegno di riforma del coaomm. Biangchi si sequio alla leggoe, che ha obbedito a ragioni P;mzm al Quirinale, le nwdu«lw ipro-| [ de, essendo lerminato l'orario dî visila al cialo chel'avv.lo medaglie d mm | rompe dai petli fJ(a gagliarndi e d'oro vosliono cosLiresentanlanno offerto a $. A. R. -il Pa.num, n monumento, se n'era andato. Ma d'on Mus- lufl‘si invassociazione ditella a fianeheggiare basa, all'incontro, sul concetllo' del Re conn di ordine superione. Li’dal valore ila LE i cspressione della sinlesi suprema dei valori | berto l’armamento x=14 ufficiale. agginnogindo, DErÒ, inazionali. Il Re, in Leoprobe altissimo del va- | Per nv sle siamo è viviano un po'" lonDopo di che il Pwm::ìmla del Gmsàgiì:w Ja solini, ferma «linanzi alla ecalea, ha escla- | la azioni palriottiche, Alla cerimonia assistevano il ministro convers matio : z Dovessi aspettare fino a stanotte. che allo ‘vealizzazione di questo progelto sî lurte nazionale :..wglm ì suoi ministri, se- tani dalle Venezie, questo mumnore improvalo cfix*fia:a:lme'…':3…:- con i singoli doedella Guerra, generale Diaz z l minislro a«=p;»fiferv» a il falto di non Ltrovarsi facilmente condo la iocaneellata leltera dello Statulo. viso e questa richiamo delle città che eou deélla Mar: n.;, ammiraglio Thaon di Res) corati, ricerdando elia egli ha mol suo umbl- | SÌ è così, alteco una ventina di minuti unilocaloe per denena ia sedule, Al che il sin- Il Parlamento meslianto il euo volo di ‘iluI netto il cognalo di una arande medazlia d’ovel ed oltre quaranta mwî lie d’oro che |circa fino a ehe uno dei presenti, provando ) rhao=ùmnma ha risposto di mellero a di- cia sanziona la scelta del Sovrano, Dovo è novbbero la nostra fatica sangquinosa e a ro spentasi fra i] cordoglio di tutta H.fm:m, gsono sfate presentale al Principe Ereaffolla la qmenmorit di e viprovando, è riuscito con una ehiave ad sposizione delle smmiag:l.m <'oro fino da que- la. fitrnzione decorativa? La fuinziono deen- NoOstra passieone, | PFulceri dei Colboli. ricordi. ditfario. ; aprire la cacsetta ove è l’ordigno che serve ha Anzi cemsiesliare raliva era od è quella dibe sti ditribuirono un’aula momento sld . "N gen. Vacrari, capo di slalo maggiore delIl tenente avvocalo Antonio Giamarra, Cara vecclhia città di Trento! d far abbassare ln cancellala. Grazie a que- soggiunto: «Se una voslra sedula dovessae | e altribuiscono i proporzionalisti popolari nel consegnare a $. A. R. le insegsne km' l’Esercito, ha Preso occasione per 1‘11’:@1"Mìi!." a trovate l'on, Mussolini e il mobilissimo e fiJo-prpolari, nesandosli il diritlo persino Capoluongo di provincia / Finalmente! le per stabililo siorno, /un in bonula rssene re il Preside nte per il grande atto politico Seguito lianno potulto asecsndere ifino alta detlo: di ssegliere il eapo del Governo e aQurnta storia. quanti doveri, quali missioTimansauranno’ quesla Consialio, del sedule « Altezza Roeale, lo mmI;w*kuh d'oro con- compiuto mei giorni scorsi con l'approvazio- L loniba dell’Ignoto. l Presidente si pchina a dafa. all giorno sw*vu- Wo >. 1 gen, Tv na lando iL dirillo di vetlo dei gurupgpi e Jei ni!L'Italia alle nevi imimacvoiate e Brenne del nuovo ordinamen to dell’Eserci vengano d'ogni pm“…r, to. d’Italia per ren ilc-nfi;»rm's con le Jabbra la piotra sacra e mMen- ringraziato il sinaco e ha proposto kdi leme- paretiti. meno e Taento vigila su tutte le Alpi, su ‘Un’'altra medaglia dere omaggio d’oro ha esclamato: tre una voce'grida:; < In ginocelriol» butti re subilo la sedula insugurale dolla nuova alla vosira augusla PAI SÌ dite: la rifonma ‘ealleer ala tutte le valli, magnifiche di bellezza e gura-, p sona e per dirvi tullo l’amore purissimo « PEecellenza, noi non g.gnpìamn quale sm. la da Miechele Bianchi ri :nlerebbae impossibile aanullettono. ; associazione della medaglio d'oro, sedula in| vide di storia! inalità politica che voi gmr»‘s guite; ciò ri- | ché in lomu a VvOoi Sì raccoglie quasi a Mollo pubblico ha assistitoa questa im- cui questa hanno ria fformalo «mrffl loro pro- un mulamento di indirizazo del Governo del- | consacrare in un rito mhmo e solenne, guarda voi ria dovete render e conlo al Pac- iprovvisala, &1-Mn"m cerimoniù al'p.p?î.t'l.l'[l"!îdù Trentu, la” città dell'attesa, del silenzio gramma l'altissimo spivito fl‘uvlah.,tmi*: pho la Stalo senaca una rivolla. L «rna frase ad la grande viiforia delle OpPeroso, dei martiri, può benissimo rapprese _ alla Sltoria. A mnoi basta .=0fl»3.&mnl;-n chella affetto eho spiaca vedore ripetere da orgaarmi i | 'a—. anima, ni seri della pDubblica opiniene. Anzitutto sentare can dignità cuon fermezza V'Italia, la conseguite sotto la guida e il £ bwawna bene flssaro come es posalilo che il gran Madre. $;ampm del îa:atm Augusto Genitore nutamento continuo dei Govarni è il aperchè l’omaggio abbia a signilicare l-m&Udine nostra, città di passione che ha sa,;mm- disastro ehe. possa capilare al Paese. to . il devoto alttaceamento &.Wl1»U}mîfl itaputo così forte prepazare e volere la gaserra, Ne deriva la indise u«lm.a della burocrazia, il liano che {emprò l’a i ENE ciltà dal respino umpia elte la comoe confini disordine” nelle fifrmnm:ml1.'tmom il prevaglio della l ì a xm con m' ‘lero volla a volla sli tautti + ‘18«1…11‘01.111.,1;14 le Alpi, le grigie e fredide @ malincaniche Stessa l'ede , m‘e in ogni lt=m-| p:amnr L LGtisana PI le brugluiere di Adi srpupgi e di ealegarie. po l’opera d i ehìi#‘ù“.‘flîî < Qualtro anni non sono nmlt1 perehù viano, Udine ben meritava per Îl suo passono qui a come ieri, il | possa tesene cnmityfl;-; a tormine urnm Ì salo, e per l suo avvenire, di essere ruUDOgrandi arte hv Ù Arpmando | | programma, In cernti rami dell’azione poli- luogo di quel Friuli, così sonante nella stoDiaz e Paol ‘;Llc.1 per esemipio nella politica estera, son « Allezza 2 i confini «lélla- Patria so' poeli. . QOumeste osservazioni sono m:l.llch& @| Tia. Vi è qualeuno che di Udine ne serbi alle reofessioni liberali, L'ideale tmmuisî"" ’ ROMA, 8/ nolte. i con la guardià degli eroì| ua, Îl Gruppo di vaompelenza ajulerà valida- comuni. un non grato viecgrdo? Nessuno. Nord, sud; ' mt3 -l-.llt“'lf' il.;…r:m ,gh@ ico che deve presiedena a tullo l'inse nente tutte le inizialive a la organizzazio: <Ma i dice: ci sono dei casi stranrdinari slavi del Judriv o del Vippacco, tuiti Ronno giie che vi ‘sono offerte al |mento medio, non ha, però, da essero e nÎ ehe sorgeramnno spontanen ifira ffîi. sLuden= | di mulamenti inmiprovvis rapitli e profondi di Udine la grande simpatia, come por la ?'hn> ex _ combaltente | L |—m CGoOnme 1111 U_Ì..JWU Q ' SIST @t rilorno —‘…M un. |oal 'J‘asm=.;',a nu.whv non discordino «r!:il prin- | nell'oniniene pubblica. £ si cita l'esemmpia | 1-Ì-PH ì i’m Inrm sapere moralmenta f i0 retlervario,| cinii generali che infonmane L;l…zflfi—'m pPro-| iarl'utllunm guerma è <del I}£‘Hùclu che, in Ila- sonrella nm:,q"or la più saggia, la più devota. Gorizia, la buona figliuola che è stata bens], come jl mezzo niù acconcio iìm pren= | o di [u‘îw‘=.mv il pmìm dei anma. l senso civico e poli 1LO0 Liaila p1“"vdslìr* Imediatamente. L'esam- {r'nm.ma nel cuore di ogni combattente, oggi Ì1\Mfit‘]fi) Venelo, ]… ar*m…ln 1…1 SUua m F i|4dere coscienza della nostra sloria 'e di' con'a di‘hi z.mwfla. confor me m wmmp1 pio [radises | eritici 1myt'm'w»al.'}“l a SÌ cia tr1uni';îh nel m r-f?r:» servare la nostra - fisioneniia nammmlle ne] w gerarchie dave «Mfiwî!t*l…*fl 2 î«e marsi {Oe (Contro "di loro. Ghi fu, chi sapgne in- sì piega alle mecessità di ordine mazionale. ali rj=u1. 1°'arulu fascis T’l*f‘?’u" libere orzanizzazi mogliardishme. Per) S. A R l mei Imovimento della cultura moderna. A _ questo come sottoprefettura — . del |lerpretaro il'anima della Nazione nr-l muasgio Pa parte — zaito, espri mmmm Îl J |lnm* l'insegnamento umanistico deye essere tumadurere in allo j pripespii programmatici l uel 191527 IL Parlamento dei famosi }nglw!- vecchio Priuli unificato e sa attendone!... fonzamentali dei grmuppi d i e zione per il i alo dallo suudio della tilosofia, delle | li da visila o il Re? Ebbene è prossrio il Ra Tuieste la città maggiore è fiord della sua 1= Ì ] LO con i quali <a| ) ize e delle lingue e letteralue molder= 7mn:.x‘n ‘fu decisa finalmenta L1. istituziona <i s nolecaso di eventi straordinari, avreb- assegnazione di capituale, glu…3nc prropn=le ;…:_Hc i la é OI imissio= , j Poerenzoa, vecclhia | Entc. Nazionale di Coltura. 1- principii versare aif: donlie : ;P‘m:g_ «fîfll)0 4'.J. en|ane,, fra k= quali svetterà la preferemnza alle |v be, nel disegna di riforma del comm. Bian- città veneta, delle sue tradizioni nobilissime vf*lf,f. GAZAPOSLA. del.si £ : nn \1‘N.lîllu'ìfl Cuv.;" H ammetici e ha peroossla .i. coslilmzio: er»un laln aroppo dit lrww'lu € ai iralo nolla a D. M Ui che ha vo= Mini, Pranco Giarlantin u T Savotià-i-pevosare-i.suoi. minisiri, attende-Vl'ora deliv-sac rivendicaszioni: ia sAn| mw d'a.l+ ne dell'inte nazionale Aovranno luto sitringere la 1 10 .g Ìl‘l‘ J. iìî ‘ÙIL*'-- U.gn[e Dini, Azostino L…mz…m Lamwfllu JÈ+*…- jn.qmm.ln all' qrq:nm*&mufl:.r è u”v ANcor P 1……1 della sentlenza del [J:'1IULÌIJ fisPola — romana — clhiamaeta d nuovi donelle varie ne | zionati dal Gran Consiglio Fi 1scisla del sion- lsalo per la durata della cearica, dal Governo, ando a1 @.m*i ai veri, riprende laboriosamente a rivivere. À 1a cox aLAT iaT S mmmwî& dello si& S0 Presi|°LM spezzare il predomi e Il disegno di riforma di Micheale Bianchi) 's.\'g*u:. yî°î‘ Zara — la santa — lontana, è la nostra serva 1in tubta le no; .;« ST demnbe del Consiglio. vuol dare vila e forza al principio, annun- | della dev'essera e |sentinella più insonne... zialo Jdall'op. Mussolini nel discoreo di U: £l
@3@3@3%@@aî Grugpo
sidente del E@…
pale avviamento mf:h\ invalso di servirsi per concorrera ad imp
Trento, 0 Ja Carona rappresenta la continui= Udine, Gorizia, Prieste, Parenza, storicà della Nazione e la sua mivn*t…z i) Pala, Zara, magnifica corvuna di magnifielhe i l i patenza nal'monio, jeittà. Ne manca unae, anzi ne mancano ditive pratiche, le quali possano a ‘; 1i ÈJ"J‘)D-ÎJÎ!,IJ e privati deva ossere onere fondi e saldi presupposti ideali che hanno d — 5Ì dico inflno clha la riforma BianÌ-ì-’#l.&'“”!"fl.?'@ Mmqmm del (Governo. IL ( 1mm»nkrv …mt'}:fllk»uleu. A quic:*…ta Imc d‘@…n@ ispirato e ispirano la nostra azione. Sui pro: chi tendo a istilmire in Italia una costitu- | vVeArsSe, ma sono presenti nello .-:;u'm'!u d tm'.'i 7 .e‘yq. N, i|blemi scolastici, il nosino Pantito, impe- zione sul modello (di dquella delunia imSiate benedette tutte, ner lo spirito dl | iale germanica. a ceansura è ayventala 1I Presidente del Con "ON eT : gnato in una dura lotta quotidiana, non a- perchéè af Parlamento non sî nega la liacol- 10.5tm alto civisnmo! .1{M i OE H3 fll’|J ra wnvrf….1 ;.-mmm -J1'l(; ù ‘&. ..|5,.|b_ù!mr seuola fecnica rispondente ad un veva finora potuto raccogliere seriumente ta| L‘u di sanzioanre la nomima dei ministri fal-| Vaoi comprendete l difficoltà” delle oras :0 Îl rii ondale dall' i0 nu mr.-m diù hwmv**mm w*u!limumfiw dal Re. che passuno e sentite il dovere di non ereare ai sua attenzione, Le relazioni presentate m a CON "&H.f_ììè‘i?fl(‘ì ù @iaW : rn pn modo n q !I' volo di fidueia, che il Capo del Goimtbarazzi. Sì contione l'esultanza nei limiti _pro- | Congressa di Napoti non erana state Mi;w.u.—:-5-\ : TO l Presi | scolastici. Dovrà, poi, curare l|;..], fo 1L-mm in modo d:r LLx S e ichielerebbe sul programma è sui della signorilità , mentre alcune citltà obbeNA ÈÌ|1 Ei$«î';rì dalla plelorica @jìlu;.mm S fiuflil nc i- ) se esqurientemante è non potevano, quindi,) :[di- tutti quegli speciali enti se nali dalla Iegislatura impli- ) 0 suO progranumna. Serva essa 0 a costituire unu salda base di asione. Qua ej -'llLilflhbf‘ mHL; forma più alla è nobile, 1a siscono, perchè è il comandumento di quendare @ -com pEer me: zzo d'inizia @ agli studij superiori dell'istituto ) l’l‘flfl5*“fid… n t COr ale, l’opera del Governo nazionale. mnu...cv h m…m 1 ione in parola, il che non erà contem- st'ora. lù facevano capolino, nei giornali politici @| Î Ancora il buon senso veneto — così granvvero a esteandera e ra a gloriosi esponenti del valor 5 dal sistema del cancellieralo germa- | italiano. ] dalta nella scuola pri scolastici del nostro Partito, tesi e soluzio-| nic l‘- 1 ilte d'ero, l’on. | che la riforma | de e profondo — trionfa. Eleviamo alle A . mnoamoe di iulte le n im all’Italia la costitu- città che cunobbero la' querra, un pensiero P: ha vivollo al capo del Go-| ; … pm approvati dopo mm:t am*p-ì às. d l@@ifl‘rl&4mrm“[ul di carattere ni che contrastavano intimamente col vero -i« professionale. In generale, è convin- | . l0 anche guesla cansura ù di gratitudine e dî riconoscenza. IL réspira l saluto, direndo che, nh}‘*ov@ { 1:3 L‘0mnm}n.£ri::m. i i Ispirito del nostro movimento, essendo puri) 1 Gruppo, che le scuole moedie valassurda - ]3@mh«* nella e zione america- dellu Nazione è più ampio, nma 1flnîJ[«f’î 1]1. 111'fi m1‘u M gquando vigile fÈBHfU sfollale dagli elemenli meno adatli e @ semplici echi di preacveupazioni di cui il na Îl eapo dello Slato è respansabile mensta la .a.hrpu millenaria delle Venezie... elro Qv-bha. mw‘v‘r-* vnì5g :‘rWH»MW @!Jà::lf‘[‘… Lre rwll: riferma Branchi il Re rimane eonostro partito si evra già decisumente libei ] ':1{) ai fiî'wm cdmI nie è ieresi .—@h1!n e la responsabilità di | 'mm nell’ambito degli altri problemi. nmîvhu rl—m. (”_j@z di educazione putlh1lcu deva f*WJL&3&… legni ‘alto & sEoi ministri. Così la 'pratutto di temprar il caraltere morale dej Questa programma, combinato tra S. E.| ì e u.hxmììa g-…mn *w%‘wla di. tipi ri- | | coincidenza qmrmt:riu=fl la variazione dello . questo fina | spondenti ai bisogni è al caraltere delle 0 uf«.(;.3El I’nll.a mnr- giovani e 1‘@ ’!m“u : Mussolini ed il Gruppo di competenza na- Stato e del Giovearno è evilala, i sforzi del Fa-1 .h: ——ufìfl]"*-fimn di quanti hnmma\ wflwulm‘a vt=«fl: il‘ "Italia. Inserite questeé | sionale, di cui fanno parte taluni fra i più e Queste brevi osservazioni valeono, in lire can ogni €@IDÈ U&n e sanguinato per la Patria,.sene *Iibe sul hfi.mnea giuridiea e storica. In linea più conere’ senso di W tivano il dovere di affenmare tulta la rico- meszo la spir ROMA, 8 noîle. mllmwn_. o la seuola media esperti cultori di problemi educativi chel ta è baneé che i nvariopinti o mal eclati oprispello ed il mnoscenza verso l'uomo che finalmente ha x—pmsahnl]ma &w Y re di Lipo unico. L'in- vanti oggi il nostro Paese, traccia finalmen- | posilori del Governo fascista intendano umna Il Minisirvo del Lavoro ha compiulo proclamato la valarizzazione della virtù ci- culto per î più alti v lori della noslra Lra- wfim-..um@, «.ufi@iie scienze negli istituti d’in-| te al Partito la sua linea di azione, anche in cosa: che le giornale che vanno dal 27 al 34 un'inchiesta diratla a stabilire il modu Fascismo II religiosa. e. nazionale |dizione Nile e del sncrifkio. l.51?u:{fl!fl;fi‘*t@@fm. lonale, anche in quelli di otliobre HJ.{? cd il destino in esse matu- col quale la erisi ha agito relativamente conces isce lo Slalo, zome la suprema \…gn— ; eve_ perdere mai dij questo senso e ci pone risolulamente all’a- rante, non hanno nulla a che vedere eon alla occupazione operaia …u“d-u,
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Eoco, finalmente,
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Uintiesta del Miuistero del Lavoo sulla crisi e le industrie L
.
piecola, della volonta collettiva e gli as \ vista le es:*mm.n pratiche. Il'nostro paese Îia Panquardia del moto di rinnovamento elie ) quanto dî solito è uscito dalle erisi parla- sulla media e sulla grande sulla Parla il Presidente del Consiglio |cretezza qum.d[, una funzione e€wxjg.:aln Mma, gran bisegno di un numero maggiore di uo- è cominciato da più anni e che è destinato 4 ineniari. La rivoluzione fascista industria. A ha portato L’on.
Mussolini,
pî’Uî'0rfl‘ì'*im'l@flbr*
CÙÌTJJÌÌ.1Ù‘ÉG;-
deve
esplicare
in
pr|n'.@
luogo
tale
'
zione largo
coll: ni vapaci di d @ promuovere il| trasformare radicalmente tutto il nostro or- al volere non dei nuovi uomini ma desli onda movimento r:c@n@mn.o induslriale e com- | leuemini nuovi», Wssa è slala o sarà conNè si tratta di un puro Linuala per ereare in IL:1114 ( i ] è solo questionae di eapi- ganismo scolastico. In qw=s£a momento più che il Canpo dell|scsotirarla agli- arbitrî dei Partiti e dello sct- |m Una nilova copur] assegnando allo "Él'îdn il còompilo | tali anchie &îflu aLiwul…a. intelligente e di e semplice piano astratto. 1 membri del scienza celhe rappresenti, al tempo stesso, a Governo; è il camerata eche vi parla, il sol-| le. Ì MOEASA specifica competenza., Lo Stato, anzi, insie- | Griuppo di Wìmpi?@r‘fl a del Partito fascista nogazione e la vonservazione delleo vecchie dato che si onora di aver mangiato in trin:mo educalore e regola cea. di aver jatto la guerra dnpac averla vo-| iìy' il Fascismo fif‘H“ promuovere Et@ ‘1Tlt‘fl'-. mae al pocgresso delle scienze dovrebbe mro- hianno preso in esame la possibilità di costi-| fornme che hamno dalo all’Ialia sli albori spe pIiù strello collaeazamento fra sc:mn= luminosi della rinascita, ma anche le o0scu= luta. Voi rappresentate la più alta aristo-| raggiare tulte le lihere © sane inizialive ehe ‘tuirel| un Ente autonomo per la coltura na- re lorbide nebbie del parlamentarismo - crazia della Nusione. ] vostri nomi dovrebbe- si contendono ‘Ta‘ palma nel campo dell'edu- za e industria nazionale. e d) Il carattere prevalente degli istitutif aionofè clie prendesse le mosse dalle «fl‘iJ"e°[-r dei governi a ralazione. Per comprentdere 70 fjormare e mrmv:*m:wu il libro d’oro della| |eazione e dell'istruzione, non bisngna con- | lmnn il pensiero del comm,. anf'hn a il suo stinpe ifaliana, voi sieto la testimanianza …-_ fondere. il supremos-dirifto dello Stalo d' 5;1?- luniversilari deve eesere, non qumì'lda ‘pro- | Livet h fhl"l»:,w'm stessa ha tracciato e vente del pmmhqm compiuto da un popalo]| prontare di $"f_jî‘%î‘f”‘°”f' _Îimz"‘ì‘Δfl“ con 17 Ffi….»lnnmlr* ma cgnoll@ plbft*mmnvln ssientifico. ipromovesse in più modi l’attuazione e M disegno di riforma costiluzionale, , primu
s0, ha così risposto:
‘ promuovere.
che non si batteva più come da parecchi secgoli.. L'eclissi stirpe
si squarcia nel
l’educazione
i ona)
niversilà
popolo unito| '1‘\….f"".‘n_…"'l__b‘l"m“;"('3.; AOSI '1.“.DIÎ?.' della naostra Pf!;'fè”gfff;;fiîg??{‘\flî DL SAZIONE r3pì"ìî“‘('];h'îi
1915 e tutte
le virtùl®
sàn£î- ma =£…»an spente dellu razza balzano al _fi°5'rcìw‘ politi ”'“î
primo piano e ci danno la Vitteria immor-|i tale! Una vittoria! La vittoria militare! Noi d1x'1@hì&ll# all' ora lavoriamo potentemente per conquista- |
re la secondu vittoria. La prima deve
ilaliana
sia
‘il fempio
consa=)
di
ogni
cralo all’attività del pensiero ed al aullo diffusione. Lo Stato fascista come tale è de- | depre del sapere disintaressato. Altraverso e me- ventratore. Molte funzioni ed attività ceuil| : o S diante l'esercizio scjenlilico puro si formino SIA‘l;î1î(î—‘nlî:'l‘î!lq(’?r—î-llî"fl;‘lîllì‘:l}:ruazli abiti mentali che, »at£l.‘llì?l:lfllfl‘ìd nel- | fino ad oggi lo Stato adempiva malamentoe | Î ? r=
18 r‘ma dl
rienza,
=fill=zmn
msmo demasgngica dal hasso, e dî | essere |l'reciproco fondalo sulla disistima e controlla sul so- ».1utnnmm
abilitino
poi.a
tentare
diemnito- |
allra
cosa,
questo>.
necessario
di
LÙ'1 pren-
i
3
66C
H
ROMA,
“TCizio delle professioni libera- bisogna ehe le forze sane che hanno salvato Per la fine del mese universileri devono ess “LWT‘('1J:II…EI..I“"LU\-'JE"IL*«“:’:M a didafti- | | la Nazione dallo sfacelo siano ora pronte me- adiunala di « Sempre
$
notle.
è stala indelta una pronti» a Rona. Ad essa purteciparono le rappresenfanze di lulta le legioni nazionaliste. LL Presidente del Consiglio passerà in ri-
di
rappresentare
(appleusi).
Nonsi
antiquate cm-w!zrh sono stafr spezzate ‘della Nazione, anche le seuwole maszistrali la rivoluzione jascista e nessun prodigio po- devono essera ricondolle alla loro funzione {rà ricomporre quesii cocriì che devono pas- nattsale, venire chiusa alla clientola che sare al museo delle enze pm 0° Meno vVene- persegnue fini eslranei all’indole loro. e Lrarande (awp…:1_.—;:\ Questo sin ben chiaro alla sformate in istituti 4i eutbura libenale a bavostra coscienza., che indiciro nan st lorna e sa glassica; Non è anmymissibila una diffarenchie tutti noiî. con ln disciplina, con 1l lavoro,, za sastanzialo fra peli- sludi chae avviano al educativo e quelli che avviano | questo colla passione nutrita ora per ora, giorno per|magistero n
n.1um.a spirito
tra.la gioventù
italia-
Di Girolamo, prcmdente >
lontà
di
contmu…xre
nella
loro
crisi
,
in esamo
la srfua =
luglio 1920, perindo di industriale in rapporto
novembre
1921,
-c]v;u essione
i'l‘0fl0tlll(‘fl.
periodo per
epoca
dellia e
di attenzazione
talune
industrie,
certa ripresa.
del
del-
di
una
La tiripartizione in piecoala, mcc].. grande industria è slata fatta prendendoa per base la normale organizzazione nel. le diverse branche di produzione, sia ri-
alla massa
plesso
operaia,
10.677
risulta,
sia
slabilimenti
sussidia=
cola,
poichè
della
per
mano
d'opera
bre 1921 media è
con
im linea generale,
grande indu—lma. ha foxtcmonf.r che non
9735.119 -
che
la
risentito molle più la media . c la pic-
essa
la.
contrattazione
è slata
nel
nove m-
del' 14 per cento, moernlre per stala del sei per ceento e per
la a
piecola del cinque per centa. Ma risulta altresì che nel luglio 1922 la grande industria ha nolevolmenkle migliorato la sua situazione, cosicchè 1l numero
degli
operai
.occupati
è
stato
solo
del dieci per cento inferiore a quello del luglio 1920, mentre che la siluazione della media industiria si è mantenuila stlazionaria. e peggiorata è quella della piccola industria, di eui la contrattazione ‘della mano dop..ra è salita al nove per
1nfirmarfl o diminuire la nostra mlf*r.l. Îl plauso del citcolo ‘Ìflllfll][l fll WEIS|]H]!]Ì[III solidarietà col Governo nazionale, la vo-
nel stuo slesso inleressa sia n.xnnr‘tunn :nh‘ndurre l'esame di Staio od altro sislema equivalente che semva a mr*l.lflre in rilievo il vaall’opera del Governo lorae di chi più sa e più fa per l'istruzione e ROMA, 8 J'aducazione nazionale. Anche gli _ studenti I' Presidente del Consiglio ha ricevuto il debbono acquistare una più vigilo cansa- seguente Lelegramma da Washinglon: pevolezza fiei loro davari a enoperare effica< Inlerpretando i sentimenti espressi dalbemanto con gli orzani dirisonti del Partilo l’eletto pubblico americano presento alla nell’apaera 41î rifenma imlesa a trasformare riunione mensile del Gircolo italiano, invio ]a scuola da fucina di diplonmi in argano for- alla V. E. le espressioni di ammirazione per mativo .e- selettivo_ dille migcliori capicità ja sun opera rinnova'rice e di fiducia alflirottivo e fenniche. A 1f11‘\'03‘i?& e °nfl‘orzare l'Ilalia.
1922,
operzi,
‘Considerazioni generali
a tutli i comuni che siano desni torna più indiectro! — disa l'an Mussolini primaria d’'amministrarla. sandendo lo marola. — Ciò cha è stato Lè b) Îl tinmo fondamentale delle scuole meirrevocabile! Tutte le vecclhie classi. i vec- dlie deve essere il- clazsico, ad esso spetta mrno o più le e uomini vecchi i chi partiti, il compito / di formare le supreme gerarchie dal-
luglio la
dei
intensa
al
riamente rispetto alla polenzialità Lecnica delle singole aziendo. ’ Dall’inchiesta, che abbraccia in som-
come un passo verso la seconda, come uni spelto, che ha moltiplicato gli organi e le camonte. Lo Stato deve provvedere a tenore dianto appositi organi competenti ad assuepisodio che prepara la seconda. Avevamo funzioni inutili, ed ha distrutto ogni senso alto il Tnmn nome delle Università più an- | mere tutte quelle inizialive a cui lo Stato due imperi che ci schiagciavano, ecco ehel di dignità e dîi gfiram_l:m nelle scuole e nel- Liche a gloriose che meglio rispondono, e | opportunamente vinmumecia, anshe per evitaPOSSanu ;1-,)0.;..ì‘.@ ai fini della più alfa visla le camicie azzurre, dopo di cho osquesti imperi sono scomparsi, ecco che il| e amministrazioni. cultura. Le minori debbons essere ridolle e re che esse divengano monopolio di elemen- s verranno sciolle e in parte assorbite panorama }10?1tu*0 si è infinitamente allar-| @eq‘1almznLn iti sospetti e avversi agli interessi della Na- nej quadri Riforma scolastica délla Milizia Nazionale. gato, ecco che sî sono ereate delle possibiA _ lale proposilo l'« Idea Nazionale », Uità per la nostra espansione nel mondo! Voi sione. B' questo il Fascismo, che esce dul Î capisaldi su eui si deve imperniare l’apubblica un ordihe del giorno con ceui sarete gli artefici di questa seconda.missio- zione del Partito Fazsisla nei riguardi dei u0 periodo romantico e si avvia verso un'eilLt 1n-ma'nanin, in axni ordine «di ecuole, mon Jl’onorevale Paolucci comunica alle. lene italiana. Il Governo conta sopratutto su vari ordini di seuole sono i €rvrrlmfrf.%poca di castruzioni concrete e di qgerarchiel® gioni dei « Sempre Pronti»: aì Ranido ed pnerzico incramento (del- deve Considerarsi samo un semplice impiedi voi perchè siete il fior fiore dei combatten«“Il Presidene del Consiglio, on. Musti. Rappresentate quanto di più glorioso ha 1……**u…10nc popolare sino alla completa eli- galo apparteneanta ad una elasso che può fattive. Quella che fu definita inizialmente dell’analfabetismo. Rinvigori- organizzarsi Jatto V’Esercito italiano. A voi io deva dire minazione esclusivamente per la tutela <una pura forza. fisica» si appresta a cei- solini ha acecoilo la. preghiera di passare una-parola di fede ed una parola di certez- matnto ed estensione dell’obbliso scolastico. dei propri inforessi e'onomici. Esli non -de- mentarsi anche sul terreno delicato e spiri- in _ rivista in Roma le rappresentanze, prima della trasformazione della Milizia. ca. Parole di fede 2 di certezza che si rias- 1Lo Sialo eserciti una risida e sevara sorve- ve mai fhmmhr:‘lz@: di essere educaloro. Ti tualissimo dci.'le attività ea‘uratm Con tale atto — dice l’on. Paolucci sumono în questo proposito: la Vittoria sa- alianza su tutte la istituzioni di eultura ele- gTuppo zuichiede, quindi, ehe ad aeerescere fogliamo a quanti si illudono di paLere il semso di Tresponsabilità dell’ insegnanta e rà esaltatà e potenziata dal Gaverna che ho maentare e popolare; mMa promuova con-oani mezzo il graduale rilorno dell'istruzione l'onore
a. quella più
si è presa
esislente sviluppo
spetlo
Un'adunala di “Sempre Pronti,, a Roma debbono ritornare all'iniziativa privata. Ora -
scopo
campa-
gn.îl”
cenlo.
Ricevimenti dell’on. Mussolini -
.
e
L)
.
RONMA,
e
@8.
Stamance a Palazzo Chig; il PN‘L-.LLÌLI'IL['. deèl Consiglio, on. .\[ussnhm ha riw evato il ministro Rossi, il ministro De Siefani,
il ‘srand’ ufficmle Pallizzi. -
Angelo
Musco
e
il sig.
Da una valutazione dei dati dal punto di “vista regionale risulta infine eche n quasi
tutte
le
regioni
la
piecola
indu=
stria è stata la meno colpita dalla crusi. falla eccezione del Venelo, degli Alruzzi, della
Campania
si è verificalo Verso.
e
della
invece
Sardegna
il
fenomeno E
in
cui
in-