Skip to main content

Popolo Italia 1922_09 settembre_16-22

Page 1

STT 16 Settembre 1922

__

|_-PREZZI D'ABBONAMENTO

|-_

Italla e Co'onia __ ||_Estora Anno 15 Trim. || Anno |Semestre 50 13,50,/100, —} 62,—

'AI “POPOLO D'ITALIA,,. . L kper abbonamentt cumulattri agere del “ Po

per “G

A

E

P LONEDPZ

'L

:

.

E

|

A

22 —

11,50|

475|

6,—}

28

250] 17—|

9=—

— — i

27

Ù

i Éi

r

; s

-

I

,

!

)

REDAZIORNE

-

,AMMIN|BTRAZIONE

_

ì

»

;

ii

E "

.

a

i

Ì

/

/

| i

|

i

a

e la missione dell’Italia

antcipato, Tassa governativa In più. o di L'amministrazione si riserva fl diriti

: ù

tHse di / che,a suo giudizio imsindacabie, riten l

l colusaleiuendio difiaSummene )

coll'aiutd di-altre nazioni, come nmel secolo

|

‘decimonono,

Nella delerminazione del -regime degli Strelti è mnecessario che intervengano con

Tutta la città è in

maggiore aulorità le nazioni più inleressagià formulatorin un convagno a cui parteci-

{e, vioè quelle rivierasche; questo .yolere…[u-

:

“i-

i

ventata) it :u‘ènacn. Echi di spettacolî L. 6,— (la riga

UFFICIO DI PUBBLICIT

-

i

e?

ieé nti di assemb - e resoro

‘elefono &8-73 - Via Paolo da Cannoblo, 25 ==— (CARELLA POSTALB N. 13!4 - MILANO —

Abbgn. annuo L. 10,— Sem. L. 5)

a

|

l.. 2,50 " lonna): Ayvisi canunerul:unL. ‘: 3—

TIiIPOGRAFIA

Talafoni: 9-93 - 12-785 - Intercomunale 0-17 — -—Via Lovanio, 10 (angolo via Moscova)-

?

.

: —

:

L)

-

*

-

Centesimi 20 $_

)

V

I

Abbon. annuo L. 24,— Sem. L. 12,50

|Il_ Lm;e-d:ydel Dopolo d Ilal

DIREZIONE

“ Settimanale illustrato _

:

Rivista politica

:

Z

|

GERARCHIA

s

H

'

n

|

Alre pubblicazioni de' l Popolo d’Italia:

Gi abbonamenti ri ricevoco ercfurtvamente agli Uffici di Amministrazione Via Paolo d{.\_ Cannoblo, 35_

a1

tetio senzani Decine di migliaia di greci e arme

parono i Jvnppl'esenl?]nli dlcllin Russm,d.deAlllie | i Anrepubbliohe caucasiche.e del governo di | ha si uillo Lranq ire COSTANTINOPOLI. 15. ilma anche in un avven a Jugolavi I rannoÀ iv agite si iùÙ oni i passi ecipaz urti, nsi, Disse gora. | che nc . d 3mzìo ; della T uare Î difiid gono da Smirne intorno di ’ ne ven Ì ragio clie ben zie Le noti ENEpuòeìgìefî M orientale al'eali alla polibiea suoi 'oprlamente incomposti; sarà funzione del N 1882, nel d'ISgitto ia Alessandr ad sbareò 1.-.i‘…—u{’ da unili ad alcuni quartieri g;,; ato pressionare en….j……… lia che in quei all’incendio . appicc per ipù di venti anni un'igno- | l'Italia conetliarli, dell'Ita ntio A mantene LA ®. o sim mnal invece vis clhe o gra 053 à son Grecia, alla citt la ia del di-amiciz pace e prosperità. bile maschara pacifisia ed umanilaria, La vadati lerritori vuole l pomerigg e ne gin e ori io ebb nud nce salL’i italiana ‘le questioni conlinentali. Beguono le dinet: occasion bandiera con navi le Ormai e sì presenta propizia per elimina- | eE centro del live” detla Francia, polrebbero inelteme dik co - nella chiave dei |pano signore, dei traffici u por.-l;4:._lal}h{_ut: mercoledì scorso net nanzi a -erude’ alternative quest'ultima -nmsire ibpredominio brilanni ondo i primi calcoli oltre 60 mila nm lI}e..'? 101

f

a

meno. Sec all asinljao; una Ll_ef “'Nero & ciò r;!u-l,:_:l'fidg la é-_‘h|{dhi asti senza Casa. zione afiretlandone la crisi ” nallo relazione due continanti europea alla ‘Turchia di f(quelle regioni glltlfilqhl[ltà"europen. 0g- greci ed armenî sono rim ridonare nei consiste mezzi é‘ ebbe misolven si che crisi culla Turchia, 1ibenz. alla riapre a città è inrovma si le Lutta dell a nta l’Anatoli ide che La parte occ ‘ #i molti dei poleri toltile, cervando di ollene- | gi (utto noslro vantaggio. è con a del c&1p'lfinier;ùlq.fp3 e il bellissimo quartiere straniero me prpduzu 1-_1e.lla vita | per li imparzia ed D 1,)[_'D.l'l(‘h “ Questo articolo fa parte di un lungo e in- p_m-‘ln a] movimento turco, senza però asri fl]. Qualora però fosse impossibile xritonnare | re delle guru_nzie Trieste sone che per modo le un in mil mo-oì di f_ìop'f-rm o. Più quale rutt Turchia e una pletament dist Veressantissimo studio sulle questioni d'O- Sicurarsi mai dei vantaggi, e quando volle a quesle condizioni lerritoriali d’ante-guert. tulti. Noi non temiamo ullisuo }i il ndo ifl nprqnde efi e 1l benesser suo wn il o |vi sono perite nell’incendi e i' riente, che Uuscirà nel prossimo numero di stringere: le reli concludendo a Londra un ra quali erano fissale nei Trattati di Buka/ | è oggi, anche dopo la vittoria sui greci, col’Europa [-eptrlrle e fra ne , mediazio di lire cio di, | o szo do mea crediam e n iar piamo mil preoccu i ci un a non mat pure sono sti ‘«_c.(:ermhm >. Ne anticipiamo la pubblica-| ascordo ‘col ministro degli Esleri di Angora,| rest e di Stambul del 1913 che posero fln% me . Comp1to dei dirigenti olitici sui sarebbero' imier stra ati sol Con i i ziome sul « Popolo» data la sua vivissima)| Bekir Sany bey, per cui ci erano micono-| alle guente balcaniche, vi è un iprogelto ilnb all'eventualità che Kemal ceda al suo qllea— l’Orientel'enlusi Tutt asmo delle inizialive ed una *,qaltuulità e richiamiamo su di esso l’atten-|sciuti i privilegi del tripartito, l'assemblea termoedio di sisleamaziaone, che fu già sosteri lo di Mosca l'arma degli Stretti da nglulnr'e scitare cendiati. Le banchine sono sfipate‘ydi:m ‘ MA rle. protegge sorte, volla | reTurchia la ale: i Occident g l'Europa contro | ata sione del nostro pubblico. L’articolo che se- |nazionale turca costrinse. il &uo rappresen- nuto dai delegali bulgari in via subordin fughi. l'Orientel gfre._c{opq‘ntrcre esattqnwntg rievocate tutte | tante alle dimissioni e non convalidò la con- e che pur non rappresentando la soluzione. staurata sarà vigile custode della sua indi- | La via dell’Italia è verso gine ’ori o: sull ron ni cor sio hie ver ecc Par . Aliredo Signoretti

iof‘ pendenza e qualora la Russia usasse de mi-| & fasi più o meno disgraziate' della nostra | venzione. Fin d'allora l’enlusiasmo per i ke- nalurale, ne sarebbe un punto di passagg !

}J_altticnpmez:{0…îg:, do_uu{g a-{l’alte..—:w-rsi con- | malisti, tanto nell’opinione pubblica quanto arigere, parle, se mon Lulto il terrilorio del- | nacce, sarebbe pronta e rintuzzarle anche' i : lm.ua di uomini e (Îl.‘dl'l':£;'l‘l',l'-;veî.' alla Qa.nsuL nelle sfere dirigenti, si intiepidi; a ciò con- la Tracia, e precisamento quello verso 1E a,i prospetta le ,questioni più urgenti attor-|tribuirono e i successi mililari ereci e l’av- e0 in uno Slalo autonomo, indipendente dasi :| K sc—n.p’ n in quasto momen-| vento alla Conzulla del marchese Della Tor- -Erìì Stati halcanicî. A' una €:ÌH'HÉ solite si affatica no alle> qualiH

{ema! contro gli intrighi

t0 la ' diplomazia dell’Intesa: la questione, | vella, che portò nuovi orientamenti nella no-| patoie, è vero, ma polrebbe senvire per u

relativo periodo di anni al mantenimento politica. degli Stretti,|slra e quella hTrî:"-"".a Î'.Σ‘;,.-à",… l t ?”che bisogna risolvere, se non si| A questo momento risulta evidente Li'e-.i-d!m.la pace e dell’equilibrio orientale. è

vuol vedere

l’incendio -anatolico divenire | quivoco su ggiato l’indirizzo d'indiri ita| ilacui lha poggiato u cui eT ; | liano in Oriente dopo il dallimento delle di?;!’:'ffgm"c_oì co;: riper-ayssian-{ curopee. IÙ pun-

di po-|rettive del conte Sforza, Vincolalici all'In-| î vista del Fascismo, in materia:

L

1:

;

.

.

a libertà degli Stretti

Il problema del lransito allmaverso il Bo=

’ :) ; ‘_=‘_£;) ::?: Igrc:llt'î';:îtev;f"aaog;;:_qî?h'cg.,a.g?.l'c"ijifp;f:gù‘lîîàî :fl: fi0l‘fl‘i‘@fi-ìl[.lìlI_x_l-.%lj’fiì‘*lfi'f"()l“-fl‘«l" l'=ìmiip't:flf..:h?.«fiflf " do un ,-y.m-.p.olrl) i.‘u, q:a.nì;j;.;ialìtqb).'."[']I‘B}::'È‘OS.-ÈD. il US

hill

a É erra

a

agque mame daltumn o :….af.ì.r". e, almeno :?;i]‘i!l\l_,‘ll‘L‘-El|-.(',‘-f‘l’=îlfi‘dl’l\l‘k;“.. ne 6 so, imbolliglialo mel Mar Nero, sent} la forza

dirette a_tnlfr.» scopo: 2. Costt_m…m— iprit uibili

avversari — dell’ingrandimento| dî espandersi oltre. dn questo momento IK

pornto di

rap-| errore falale aver lasciala naseero questa ] mucchi di grano, mentre la miniere del Do.

t

)

e

©

‘corrispondente quella del direttore del Col@l9 legio americano, che dichiara d’.aver;v te, gen e sen rv un pa gli o, che turc tare mili un entrare nell’edificio in cwi le prime Aamme,

furono viste, portando deile latte evidentémente contenente petrolio. Il m1'«litqn.tg:cì

subito e-alte fiamme si levarono poco dopo

dalla casa. Altri piccoli incendi scoppiarono

aa

di li a poco nelle vicinanze.

il Causa l'incendio, è impossibile conoscere

nmumero esatto degli armeni e dei greci tru“Marciare su Costantinopoli sarebbe affare di pochi giorni , cidu ti dai turchi, poichè i loro cadaveri sa6

4

H

-

.

:

.

F

ranno Timasti carbonizzati nelle case arsé : a suoto. )pno Parigi da vista one situazi a | zI. | cosvanzivoPo 15. Le torpediniere straniere che si traovano PARIGI, 15

I generalissimio di Angona Mustafà Kema dei gnate alla Turchia, se Non. Sì vuole )?…*rp=g-.|gww. Ciò non rispondeva a verità, ma fujOdessa ha le banchine prive degli estest pusciù intervistalo da aleuni giommalisti 1LL It e -'idflf_molì-figf--a devono essere niconse- | derivata la convinzione che non fossima più| Russia sembra azsente, mentne il

l.

della politica occidentale

I :

IÌ:£‘!pt:…)ùrf;‘n_tz.:lc, non può essere che fissato|| 8hillerva nelle questioni conlinentali e mel/ sforo e j Dandanelli ha costiluito uno d i termini seguenti: 1. è impossibile e sa- |programma di ricotmuzione europea, mon|punti eruciali dell’attività diplomalica euît;£}b; 1zm'qtw, pretendere di defraudare î tur-|biamo avulo il coraggio di difendene di fron- ropea da più di un secolo, cioe fin da quarn”

dell'incendio ; la più attendibile sembraal

-

Nei circoli [rancesi la situazione attuale a | nel ponto mantengono i riflettori puntati sulLi

a

sulle banchine !'1; la/ ia a ueo dichia- | postantinopoli viene prospettata come segue” la folla: assiepata

e danno ai

Ùjl corPo oeeinaa Le notizie da Londra ‘."{'gllfl'l"d(lflll' le dispo- pro,"-ugln' ogni passibilc protezione. i ngleso, | diffidenza turea verso di noi, proprio quan- | nelz e i pozzi della ‘Transcaucausia giacniono masioni cui è esposta senza soltintesi la inoperosi: ma domani, con il holscevismo d nolitica che l’esercito vittorioso e l Turchin | ,jzioni del Governo inqlese sulla questione |done di truppei regolari turche è stato steso egolla missiene di Fwanklin| ]';î?']. F-r-ancéa ’-;‘;ìgiwwin Der "“-”';'0’-'“»‘1;‘, ritoni Î:;a,-‘ É:;ÌI.:,:."ÉÉ1:É‘:'ÎEE'…'{:‘IÎO?" pre-|cogli cezars, mel certo riflorire di vila, rialzava enormemente l suo i Bouillon un| ‘à° deve tradursi stemazione dei Darda: aLtonTo af Gse I quarttere s -è ii « I{n(:1\(:ìltl ;‘Î{îiîn—,(l.*i':pl;îl r(] rp?îi£ntî]:{lflîflv…xîl!.-tn d::. ?r::?nlîvltg:" intendono seguire dopo la distmizione del- | di Gallipoli e della zona neutra AO ‘accordo collettivo e garantito; 4. T.e‘-y.i-imî.lv d stizio ad Angora. T I dal fuoco.

tuare la guerra; _3. gli ‘« Stretti » nont

presentano

un interesse soltanto

nelli e di Costantinopoli, come pure + com- danneggiato greco. linpedire qhe la -u_u:‘gfllù:num'a greca, battuta| Ormai la posizione ben individuata della ibacino che è sempre il centro delia wviviltà |l'esercito uy:endio flnfl la nostra vitto: | menti dei giornali in proposito si sono dif- | Si pensa che qy.t‘l£0 colaxs.ale sacrificheremo non Noî « I| ehe ora specialmenta Mediterraneo, il due) allre delle confronti m .A"”t0hfl‘. tenti ?_1Pf'mft‘r'si una Tivincita | nostra polilica mei |avrà nelle prossime trattative diplomatiche

Sefusi sopratiutto nei circoli nazionalisti. conè rimasto quasi sirozzalilzia lasciandocela mutilare dagli interventi | condo | ripercussioni favorevoli alla causa turca. neiî Balcant: 5. assicurare alla. Bulgaria il| potenze dell'Intesa, era perduta a lutto van-| sbocco eul Ballico questi circoli sarebbe opportuno ' PE /;plomatici j di indipoendenti Stati” degli creaszione colla | nell'ultimo invano ed 'd@i1=î{gjF»‘un(‘.i-u ‘;'_i?"'tan f(îb?f(:{.t‘:"î;fl! 'g"iìli}'5'f’?'f’f:!‘?f.'o. Cìu£c questo | {aggio socare Tapidamente una Conferenza allo scoWa # A FE GE EN k Finlandia a di Estonia, Fascismo sia Îl più ra-|convezno del marzo, il sen. Selianzer vercò| vista del i À < lo desidvro vivamente la DIIT ;Ìfî;; :trìd?:::: !uîte le qu!fiti0fli pendenti | di precizareo molla sua indipendenza l'alteg- | Queste sono le preoceupazioni del futuro gionevole e il più indicato, . è dimostrato fntive ai rapporti fra l'Europa e la Turfara quest'ultima offensiva, ma Non levo difficol: alle giamento dell’Italia, sollevando la questione) inlanto è necessario provvedere dallo senitto che segue.

'

E

N

; l2[l lllllil ||illlilll Sono ll fllYll ROMA, 15 notte

dd | ..Il « Giornale d’Italia> riceve stasera armena anti-islumica e difendendo d'altra | tà immanenti, magari desiderando delle ri | ebbi altro mezzo pen far abbandonare l’Asia | oJia. Circa i Dardanelli sarebbe certamente che .desse | Costantinopoli: «Il terribile incendio dei

sistemazione i SE FE e ; . SE, À l ; FS CINE pressione Ja pacifilelio vie per mente | irviducibile niù apert più l’antagonismo | dinelta i uk p::£q'g'#'? ® e g rONEN segnavano, allilalia come z UT ’I.'urchla.. aa .ed GE P alle e soddisfazione | Dassafi hb-:_m d' DE UNGIst SIC ogni cordare Oîmi vila Îl*il dturì1îiun-:l.….a:alil-ll?.î:îf. tìînìlli |r;îrllàlal?:ll1‘àscl?—v; gio dei Dardanelli, Noi ci obùhghcreqw a | per {’S.L‘m'.])-i'o {a smilitarizzazione degli Stretti l.e altre parti della città ridwe idolaquass ed _ esclusiva, influenza .S\r.n-ir1‘nc?! lcem.':1 :]i=l \";:ì1{vî"aù | ftl"'ltg-l'.f CÌÈ lîl—î ulÎ.; )':l}z);nîfi?n 00}Eflr:r' IÉ:È idel SEO aravilare violentemente, ad ac- fflfl‘“'0 trovare una ‘=-Dgillìl. \:1;Ìf.;owî;flgàl| S-l'— Giovanni di 3131-i.33::. :È».5- q|_mrî[rz i vontini della 'T‘«ìrrchi:m- nella 'ilf‘x--aî-&al.: sa'lîn:;î.i-n,z.ni- che rios*amo ad incanalare docil:|Mfinore dai greci. Noi siamo disposti : S E o

di Ainin e il sangiaccealo di Adalia; Em-.…-]_ | d'Orsay. Oggi. di miovo T nosiro

nù fatto

:

II?' UE ia So nteraniente gA UT ”.‘,’"?°._.Î’."‘..’}“?’.','!…_É… In casn.cantrarioio sarò ob= lla rui libortà sarebba con tupitarazda iarisesva dell'adesione missa, Di .lenla di. affercaro Te codinipdella-dirozione.) - Una.delle imodernne aspirazioni-dej ospiir s en fortificarti. e col mio |cietà delle Nazioni. Questa sistemazione po- | di rovine fumanti. Per ore ed re vhe|bligalo u marciune su Costantinopoli

indieendo una confe-| deboli, è quella della libertà dei manri, re soddisfacente per tutti mentre | dio è continuato senza che fosse possibile vi si rifiuta. | vuol dire da libertà degli Strelti; quanltun- | sercito c questo non sarebbe che un affare |\trebbe essere l'Inghillerza Venezia; a renza l’In-| valsa si europea, polilica alla inericana è Smirne che l’impressione ha Sì Si|domarlo. Turchia. della sovranità la tutelerebbe l’abottenere n realtà la mostra siluazione è malto com-| que giusla, quantunque nobile, quantungque fl nochi giorni. Ma ,,_.E{(,‘,.Lt.,.à, ghilterra per disconoscere i mostri dirilti,| distrutta ‘e come rasa al lsuolo devastata, | sasenso questo in Angora anche che crede i )£-' , EE ; Ì BA 'q". A © dei erro, non se secondo, nel riconosciula a) come per la prospeltiva della minaccia ara»| plicata e difficile, grazie principalmente fiamime. La colonia: italiana

‘0 Non | eobbe transigente. Circa poi l'occupazione |dalle impetuose che è di circa venti mila persone è gtata posta in salvo, sulle mavi da guerrae sui

Per i Dardanelli e per il Bosforo il proio 1 el campo orientale, ma anche in quello diati. 1l corso della eloria in Oriente nno si idviativo e continentale, fu di mon aver su- è arrestalo colla presa di Smirne; l'abilit blema nella noslra epoca slorica si presen-|

La risposta Irancese alla nota brilanoica regolate per meszzo di formule che rispettan-

PARIGI, 15 Irarra "ta sollo un aspetto dive ) ferper parecehi secoli li ha dominali inconevontinuo in siluazioni zalo + olle cecupazioni dei territori spetlan- dalle molleplici Il governo franoese ha risposto ieri alla livi l nostiro dirilto; oggi non saremmo col- mento, la valorizzazione dei fini e delle aspi-| (rastala, oggi è in decadenza, incapace ‘di| nata che la Gran Bretagna gli’aveva fatto Mna sovranità effettiva, nè è sorta' aleun'alla mani vucte e i greci non potendo impos-| cazioni nazionali. degli situazione attuule aito. ampena terminate e ostilità, valoriz- daegli

“a Rurehi o

uomini di Stato cansista/nel

sqombrare colla forza. Quanto alle questioni niguardanti le minoranze e gli affari finunziari ed economici esse sarunno facilmente

do i diritti sovrani della Turchia diano soddisfazione alle Potenze. Piuttosto che iniziare discussioni su tali questioni bisogna che

irngrossano LONDRA, 15 Com’è noto UII corr. ebbe itluogo in Gerusalemme da perimonia della proclamazione del mandato britannico per la iPalestina, e tutti gli arabi si astennero dal lavoro in e ‘tutti quel giorno come segno di protesta, i megozi non ebrei rimasero chiusi.

i plenipotenziari si mettano subito all’opera. Ogni ritardo potrebbe infatti avere gravi conCiò che si temeva in Palestina comincia seguenze pevchè i nuzionalisti in realtà non a werificarsi, è cioè dopo ‘che la Lega delle tira pr il divampare della rivoluzione maoccorre nesterebbero inerti e cerchertbbero di valozicnale oltomana, falto pericolosa per Lutle Nazioni ha ratificato il mandato - e-clie-il Stretti ed riszare completamente la loro vittorta. negli | a anlibrio in un regimoe che si avvicini possibilnoutr parlerà si zonu la dell'Anatolia; nere questione la ba mante | amodimentichi Non le palenze occidentali. Governo britannico non 'ha modificato la mente a quello del libero passaggio per Lut- |iha dato istruzioni al generale Pellè, ialto L'’« Agenzia Havas» pubblica: Dopo che la, Kemal si decise a gellare il dado solo cora di prolezione delle minoranze erisliafamosa dichiarazione di Balfour, gli arabi, to le navi 4i qualsiasi bandiera. me, ma sono ormai fuori considerazione Lulntarconcer li di gli alleati conclusero nel marzo 1921 l'accor| eommissario a Costantinopo quando la tracotanza britannica a CoslanCo Trallalo di Sèvres si giunse alle e-) bimopoli e la Llracotanza greca a Smirne| te quelle forme di controllo, che, ledenddo hi britannico e italiano per do che non contestava ai turchi il possesso al colmo della loro disillusione, danno iora ‘colleg coi si l cponcezione; la sovranità del &ultano, erano inlese a per- sipome conseguenza di questa segni di agitazione che agli wstessi sionisti giunsero all’estromo dimite. far presente al Governo di Angora che di Costantinopoli la politica del governo Nonoslante che la politica di Sonnino fos- | pelnare i privilegi grevi e, perciò, brilan- la sovranilà furea fu abolita di falto e in gli Allea contano che esso rispetterà la francese fu sempre inspirata (al desideriao di appaiono molto inquieti. 1U principale orgadi diritto fin nelcontribuire al ristabilimento della pace. Con no ebreo della Palestina la «Palestine sa . così deliciente mei metodi e nei mezzi. mici. Gravitano invece nella loro immanen- {alume circostanze anche Ja stessa Costanlinopoli; venne ereala una zona, gli stessi sentimenti il presidente del Con- Weekly> nel suo recente numero, riporta uttavia alleriva nelle ‘finalità a linee pre- za le due questioni, dell’assegnazione della se no nge 1l gover france aggiu che tale dee , inlernazionale con poleri sisiglio, Poincarè a risposto all'ultima nota rise “he avevano i loro punti di congiunzio- ‘Pracia e del regime degli Sinelli. Sicrome commission può mili a quelli di uno stato indlipendente; con cisione non pregiudicherà affatto le condi- dell’Ilalia che insiste sulla necessità di riu- unn serie di oltraggi merpetrati dagli arae a Budapest, a Sofla e a Costantinopoli; appunto nella loro wrisoluzione l'Ilalia bi in diverse parti della Palestina controi era nor dui imprescindibile la premessa del- e deve far valere dei punti i vista propri, pandiera, bilancio ed organi propri. Sotlo zioni dellàa pauce futura. ninre ad una data prossima una eognferenza sionisti, e dice che nessuno si meraviglierà aquesla apparenza di complela inlernazion Un telegramma da Multa annuncia che alla quale la Frauncia delegherà un suo plel'ostidità fatale della Jugoslavia e della Gre- indipendenti e può e deve sviluppare l'aucia contro di noi e la giusltezza delle sue spicalta funzione direltiva mella politica 0- lHjazazione si cela un grosso o brullo egqui- stamane è qiunto ceolà il piroscafo britan- nipotenziario quando le' potenze interessate s@ nei sircoli ebrei va radicandosi l'idea che 11 momento è giunto per organizzare rapprevoco; il- controllo è esercilato quasi pienaprevisioni è slala dimostrata ‘(fin troppo e- rientale, laea esamineremo diffusamenle, nico Lumant. Per imbarcare Îl 2. Reggi- avranno fissate le condizioni della riunione. I1 Tralttalo di Sèvres ha portalo la Grecia moente dall'’Inghilterra, Hssa a coperio e saglie in grande slile. ì saurientemente con danno dell’Italia dai In attesa di tale riunione il governo france. à o mento Sussex Subit dopo partir per L'oIndubbiamente la situazione in ?al;esti» numeraozi tentativi di riavvicinamaento ope- fin sotto de mura di Coslanlinopoli, mentre giuslificalo le sue usurpazioni di polere con se, senza voler intervenire nel conflitto greè in suo possesso tulla la costa eurapea del- la esigenze straordinarie della siluazione, stantinopoli. rati dai suoi successori. co-turco è del parere che le truppe greche na è assai grave; il cozzo fra le due razze l'’Egeo e degli sbhocchi nel Mar di Manmara Primo il Tittoni che recatosi a Parigi con debbano rispettore la zona neutra. Riquardo antagoniste, arabi ed ebrei, potrebbe essere molla ostentazione di essere lui l'indispen- a nol Mar Nero. Basta pensare alla lunghezagli Stretti, la Francia rimane fedele al fatale agli stessi mandata_q;;f dglg_wog_g. sabile e l'insostituibile, concluse quell’ac- ‘za delle rive elleniche dal Canale di Confiù B° T LA Lprincipio della libertà, con la sola riserva condo noto sotto il suo nome e sotto quello nel Jonio, lungo lulto d’Egeo fino all’antico | che siano tutelate le legittime aspirazioni di Vonizelos vhe è jil supremo essempio di Ponto Eusino per comprendere quale imdella Turchia. ‘dabbenaggine e di rimbambolimento seni- menso sognn di arancdezza ‘abbia realizzalo sosiansi di Smirne, sarehbe mancata la ‘scimn-

sulla tra nazione clie abbia preso il' suo poslo; <li pervenire modo ehe vi è un unlo di interessi a di am- S tretti. IL governo francese ritiene clle La vittoria iureca ba risolto definilivamen-, bizioni che trova la sua risultante di ecqui-

La questione della Tracia @

"

À

.

Imminente intesa politica

| mussulmani dell'India per la causa tarca

le. Pox easo / agcordo, di fronte ad ipotetiche la iGrecia. ‘Per sG6idisfare quesla ambizione conctessioni quali una ferrovia lransbalea- furono saerificali mon solo gli interessi;della| ì nica che facesse capo ai nostri porti e la ‘Turchia, ma ‘anche quelli délla B1-11ga.1‘ia.' smilifarizzazione del canale di Corfù, si ce- Riporlare questa nazione nel Meililerraneo è | devatalia. Grecia 1- Dodecanezso, si ricano- il compilo che la diplomazia italiana deve, f. aeva degittima- l’usurpazione in _ Asia Mino- aAroporsi nella rcontesa greco-(urca per la) j ra, e per giunta si appoggiavano le riven- Tracia. La presenza dela Bulgaria nellE-| dipazioni greche in Tracia, abbandonando geo significa l rafforzamento del nostro e-| a sì la Bulgaria fino a quel giorno lenace- quilibrio, in quanlo T1necessariamente essa mente aiutata, e in Albania. Era il colmo secondarù le direltive poliliche italiana,| dalla rinuncia solennemente canvalidala, e menire, aperlta al libero respiro della vita! rij@&genda le clausola dî quella convenzione, piedilerranea, allontanerà gli eguardi cupiili: ci delmandiamo perchè l'uomo che le trabtò di rivincita dalla Dobrugia, pomo di disear-| a le ipmò sopra la suprema rarica dello dia {ra lJei e la Romania: conciliare quanto

PARIGI, +5. ' IL < Matin» ha ' da New Yorlk: s Il rappresentante del Governo d'Asigora a Un telegramma da Tokio annunzia che ù Parigi, Echin Bey. ha ricevuto dal rappreGiappone sta per riconoscere il'governo dei sentante del comitato del Califfato di BomSoviety. Al completo riconoscimento di fatbayy il seguente telegramma: e Attendiamo con impazienza la restitu- t0 del governo di Mosca non mancherebbe ufficiazione di Costentinopoli e dei Dardaneli ai più che una semplice dichianazione generale accordo un di conclusione La le. !u'rch i e la sistemazione definitiva della questione turca secondo le giuste dichiarazioni russo-giapponese è considerata imminente.

di Mustafùà Kemal, Il mondo mussulmano del-

l'India intera assicura i turchi del suo ap-

Una informazione da Mosca all’Agensziti < North Néws Service annunzia che Zin@

[a guerra civile infuria in Irlanda

greto, di cui Zinovieff stesso non conosce l composizione. i

).lf!_;:f}g?'lfl nella lotta per il diritto e la giw vieff, direttore della Terza Internuzionale, stizia >. non ne è che il capo nominale. Tutti gli or-

Stato italiano inveze di essera stato deferi- più è possibile i contrasti di questiultima| } ta a] una Corte e convinto almeno di imbe- polenza verso Ja Bulzaria da una parta el

cillità pericolosa. Tl cecrso degli eventi, che verso {'Unglieria dall'altra eqguivale a riscici ha aiutato melto più della chiaroveggen- levare grandemente it prestisio ‘dell’Ilalia 7a dei governanti, rese forlunalamente nuilo nell'Europa balcanico-danubiana, ridueend} l’accordo; la politica orientate passù nelle Ja Piecola Inlesa ai suai minini lermini, mani dello Sfaorza, sotlosegretario agli Este- all’alleanza tra la Jugosiavia e ia Ceco-Slori von Scialoja. e la causa turca ritrovò il vacchia. sastegno miù fervido nella diplomazia itfa-| TLn Bulgaria, intendiamori bene, non deve liana. Però se la finalità ultima di questa po- mica arrivare a Cialtalzia al posto della Greliti-a corrispondeva alla tradizione e al- cia: basla che riacquisti i territori slrapl’interesse del mostro paese, per ciò cha ri- palite dapo la fine della guerra europea dalguardava 1a lutela energica dei mostri pri- la parlte del Mediferranen con il porto di vilegi il rinunciatarismo imbelle del presi- Dedeagas, mentre 1a Turchia riavzrà la città derite del 'Consiglio, Francesto Saverio Nit- sania di Adrianopoli e-la linea Eno-Midia. Contro un’eventuale restituzione di parte ti, du esiziatoe. Questi nel comvesno di $. Reino, preparatorio per ila redazione definitiva della Tracia alla Bulgaria già insorge la del Trattato di Sèvres, levò la sua voce per slampa serba; ma si può obbiettare che, fordichiarare instabile l’assello in esso impo- malmente, il Tratlato di Neuilly a cui so1sio, ma di tfutte le rivendicazioni italiane fanto le mazioni rlella Piccola Intesa sono onmai non restava che il riconoscimento di direttamenta interessate, ndn è affallo infirmato, poichè fu eal Trallato di Sèyres cha diritli di’ priorità nella Caramania, I Sforza, ministro degli Esteri con Gio- si decise definitivamente della Tracia Ovcilitti, continuò mel suo appoggio terle ed a- dantale. (Nè «del resto i pericoli di una par-

fra la Russia e il Giappone?

:

i

DUBLINO, 15

Oggi la situazione mililare dell’isola è ric-

o dini vengono emanati da un comitatsv-

Rivelazioni bulgare -

ca di enisodi. I ribelli, in grande numero, atlaccarono la guarnigione delle troppe dello sull’azione di Wrangel e dei suoi seguaci Stato libero a Kemmare, © dopo 7 ore di L’« Agenzia Telegralica Bulgarna» pubblilotta tutla la città ha dovulo arrendersi. Un brigadiere generale, che non voleva dar- ca: La polizia mise in questi altimi gierni sì prigioniero, è stalo ucciso. Un’altra lo- le mani sull’archivio segreto del Trappresen appresen*alità conquistata dai ribelli. è Ballin, al- ‘tante in Bulgaria dell’armata del gerieràle faccata fra Valtro con un carro blindalto. A Wrangel.: L’archiviao contiene una grande Biarney i ribeltli ebbero una decina di mor- quantità di documenti complementari, doi ti n parecchi faeriti. Leé truppe nazionali ‘quali risulta che i wrangelisti ‘erano sul stanno ora concentraundosi per riacquislare punto d'intraprendere un’azione diretta U Ballin. . rovesciare il governo e violare la neutraliL

ELLOYD GEORGE - Schanzer? SCHANZER:- Comandi!

A Dublino nei pressi del palazzo di Giu“Istizia, si' è svolta una serie di attacchi incessanti. Carri blindati percorrono tuttora

{ù della Bulgaria. 1 documenti sequestrati lasciano supporre che nel perpetrare il colpo di stato, è complici di Wrangel FOLS:

la città, e ogni tanio sìi ode lo scoppio di sero sull’appoggio di qualche 1 qualche bomba, destre e dell’opposizimîeî g u

i

Le agitazioni arabe iN l’ales’nna

I

a10 @ lo inzinuazioni di Wilson; sicchè la I stri governanti incuneare nel 6pra i ri- | nello sianziare le lJoro mavi e i loro cannoni! 5000 Wire turche alla Mezzaluna rossa na favo- molle centinaia di miglia lonlano dal loro | sercito kemalista. nascila lurea in Huropa, a ani imme-| lervrilorio nazionale. interessi moslri dei tulela la Ata il pmunto in eui essi errarono, e non so- ravoli,

lova colpa può sembrare insussistente,

piroscafi giunti ieri da Costantinopoli e dalRa Ll’Italia >.

L

per quanto

coi negoziati, ba,. violò 2li “accordi del ’1G conclusi colla| fatto che mon abbiamo nessun pegno da far quallordici punti wilsoniani, non è passata | vandonoattende re molto tempo. Doesideto l'e- militare di Gallipoli, qualunque essa sia, è potrei ‘0 di adorazione a ancora fdallo slalo n valere. 1] Lripartito è una trineera che non Francia. costa deW'Asia Minore ed da dubitarsi che Angora dia soddisfazione al della one fronvacuazi di Siamo veérquello pralico di attuazione, 4i primi del mnggio 1919 Venizelos fu |sì deve abbandonare ad ogni coslo moa ripara- passo degli Alleati reclamante il rispetto delinvitato-ad occupare Smirne e da quel gior so gli alleati; di fronte ai turehi conta ben) {e a delle questioni di lorza e dli/poalenza cha il pagamento da parte dei greci delle (one si risolveranno serondo a forza : cola la zona neutra. Circa la Tracia i kemalistt ne poco a nieno ehe nofì sia inlegrato con-condurante se commes ioni disteuz t0 Sì delineò-fatale il conflilto duralo più di zioni pen le Inghilterra. abbandonarà i canale «i esigono lo syombero, essi domanderebbero tre nami che doveva in questi giorni con- cessioni! direLle. loro vitirata ». solo quando il suo impero eoloniale agli Alleati di prendere impegno formale di Quanlunque viltorjoszo, Kemal pasciù Leo-)| durre Ja Grecia alla più ftremenda sconfitta. Kemal Mustafà che ° Da Amirne annunziano farla sgombrare dai greci e dicjiarano che I.liro ifu giuocato ai nostri rappresentanti vrà infinite.difficollà per sfrutlare i] suo) sa ‘i stalo (rantumalo, così sli ideglisti StaLi concencolù turche truppe le i d'America, per dominare il nuovo l ha ispezionato mentira egsi si trevavano in Italia per di- SLC so anche sullae rive euvopee; il nostro | ] altrimenti sono disposti a prendere essi stesia non hanno avuto pudore \trate. IL Sultano Maometto VI ha elargito ‘endessi dinanzi al popalo eontro ill conte- aiulo gli sarà prezioso; ma è dov no dej no-/] Î; no di P si tutti i provvedimenti necessari per farla dell’u-

Da

qiiesta Timitazione e della parlecipazione a-| politica in Oniento,

a SIZ

i

17

— | " Anno1X- Num. 99 ; Milano i-

j

metro ‘di PREZZI DELLE INSERZIONI per rmilit ;; Avvis


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook