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Popolo Italia 1922_03 marzo_01-08

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18

MÙSS Fonatore: BJÎ':NITO it=— g

PREZZI D'ABBONAMENTO |

Ai “POPOLO D'ITALIA,,. . L.

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Italia e Culonie

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Anno |Semestre] Trim. F

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_ | primi albori

. _ dltre pubblicazioni de' Il Popolo d’Italia: DOMANDO LA PAROLA! GERARCHIA

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Rivista politica _ Abbon. annuo L. 24,— Sem, L. 12,50

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‘Telefoni: 8-99 - 12-785 - Intercomunale O-17 peVie Loya.njyo. 1U (nugolo via, Mo BCova) - —

AMMINISTRAZIONE

-

‘ Fine di carnevale La cerisi provocata

contrasto siciliano?

Divisi. per regioni, i saollosegrelari sono selfa moeridionali, cioà sli on, iBeneduce, Qasertano, Tosti di Vvalminula, Serra, Calò,. Bo sco Lucarelli e Petrillo; duo lombardi: Ne-

nino e De Capitani; tre siciliani: (Cascino, Lia Loggia e Lo Piano; due sardi: Congin o Lissia; un venelo: Merlin; un piemontere:

Avvisi

ii Necrologie, ; FI L. — @ resocouLi di assembiee L. 3,— r(ta 7iga ::,o:'nat.‘u—)r cronaca, Eehi di speltacolb L, 6 ” I e anilcipato, “Tassa :gc_rgtf,_1-?b…_;i\cngf iGi

DIREZIONE -- REDAZIONE, - TIPOGRAFIA

i

i ‘L'amministrazione si riserva 11 jiritto ai rinutare qiu

-

UFFICI O DI PUBBLICIT

cablle, ritenesse di non accettà che, a suo giudizio insinc

Teleforio 8-73- Via Paolo da Cannobio, 35

:

N. 1314 + MIUANO _=— — CASEULA ) POSTALE

del ministero Facta incrinati da una miserevale quistione persona

Crisi inlerna nel minisiero Facia da Uo vecchio I

altezza (Iarghezza di 7 ZIONI per millimetro di‘Avvisi PREZZI DELLE INSER‘.gvflf…: finanziari, CcONvE ngfla.ll u 2200

è Anno IX-Num. 51 Milano-- Mercbledì, 1° Marzo fgpDI

" Estaro: Anno |Semesue) Trim.

13,50 100—|

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del siluvo! 1 fascisti hanno questa - velti combaltuto eorpo a vorpo, hombardato e si-

L'azione della Destra durante la trisi _ (Nostra intervista CON l'on. Devecchi)

Iuealo.

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“ Non abbiamo cmamato vali per nessuno, ina adbiamo espressoi dei desideri netl'in(ercesse supremoa slelila vila nazionale e per per punire 1 fastisti... elettorali! C'È.I'Lln è clhie la cosq è riuscila possibile perchè noi non

lav al si nce fra iti I per AE PE e i ANE a

fi

dvevamo nè rompromessi nù appoetiti. L’on. . Tiperiti incariecali dell'esamo pres bavla è lale uomo di serinità e di eoncilia- e delle questioni lecniche del progr zione da avere sin d'ora iulta la benevole ] simpatia . della 4amera. T'ono Facta , è. nn della conferenza di Genova ‘altivamente i Joro lavori. Sì del periodo nel ziolittiano, ma fu ministro

la guerva e diede alla guerra un figlio che CanL fo interministeriate nomi : ROMA, 28 notte ROMA, 28 noite u ano t 10 i e nosea d melti, an- esaminare il prograniima di Grnova : ROMA, 28 notte Q_l.u.*…:‘.-'Lfl sera-le dimissioni dell’on. Di Ce- Rossini; ‘un toscano ;. Mavtini; un eniliago:| n ai paullito s iL ia ai a Il Giornale d'Italia, uscilo questa sera in sarò hannbo costituito il tema unica delle Pallastrelli; un unbro:; Cimgolani. ni e so clia s anche egli non è un ferie, > giovedì in grado di formulare le suc eon Vissima presa dal Guruppo Flascista e daila

un uonio ratto e sereno. lizione Btraondinaria, 4asgicura da huona discussioni poliliche romane. Le ‘ragioni Destra. nelle - laborioso a ,haunghe trallative L'on. Schanzer è un poeo una incosnila. clusioni. Queste dovranîo poi essore s fonte che il Ministero Facta ha già una pri- del meraviglioso avvenimento erano dai clhie puecedeltero la solizione della crisi mi- Faecisti, nazionalisti e liberali non lo hanloposte al Gnnsig-lih-dei minisiri. 1# quincompelenti altribuite ad una questione nibteriale, 1In essa da Deoslra preso netla- no, mel eorso della crisi,. osteggialo . per na crisi dopolappena 24 o 48 ore dalla sua divettà fra l’on. Di Cesarù e l'on. La LogROMA, 28 notîe di improbabile che i periti francesi poss mienlio posizionei aflermandosi voame larza quanto risulli she a Washinglon avrebbe sostituzione. L'on. Di Cesarò, ministro delle gia, cioè a una bega siciliana. Il conIl presidente del Gansiglio, onm. Partla, pastomientave. di prino ordine, Ora, a. crisi polulo fare megzlio edi più. L'on. Tacta ha, sano recearsi a Loudra prima del prineci Poste e Tealegsrafi, lra -rassegnalo oggi le sue {raslo {ra lon. Di Cesarò e l’allro sici- ha dirvelbo in dala odierma la seguonte wir- visotlia, abbianto rilemilo assai gpportuno i però, acbettato i punti programmalici di della prossima setlimana. i dimissioni. Non sappiamo se l'on, Facta sa- liano, on. Cascino, era giàù slalo superalo, colare ai prefetti del Rogno e ai comimis- infervistaro vno ded parlamentari più an- politica eshera e la Desira capose come ma il secondo conflitto non era compo- sarj generali civili di ‘leento, ‘Iriesftie e foresgli che ebbe viva parle nei lavori d rà dn' grado di superaro questa cerisi che lo nibile per causa di beghe personali. Per Zava: i 'soluzione e cioè l’on. Ceasare Manria Devecehi, ninimum. Ad ogni buon esnto noi vigilere e ' e A allentanrente su quanio sarà per avvecoglia agli albori del Minislero. Fonse egli, comprendere tutlo ceiò occarre lenere « Assumo la dirozione della politica in-! deépntato. fascsista. por Menino, 4) . quale as- mo tico pira suWl'Adria e a Genova. 11 farmeso m.un modo ‘0 nell'aliro, rimetierà. Intanto presente che l riformisla La Loggia ave- terna e rivolgo a butti ifanzionari il'amnio signie® . arl'on. Giamo è slalo delegato _ dal esplicilamente riè melto interessante o aeglio è edificante la va svolta la campagna celettorale in Si- deferaento e alfeltuosao saluto. Il paese de- Grugona piaclamentare (nseista a vappresen orientamento i Sinistra, è sbarcato in Francisa ahiesto dall'ordine «del siorno dell'an. Cii. cilia d'accordo col milionario Verderame vo svolgere'lo sue fegvido enerdia in un larlo nellie (raltativo cho durarzono b ven- ù sialo un madurnale blu/ff. Socialisti @ 1 causa ehe ha condotto' a questa. erisi' inopi- e d'altra parte si deve tenere presente eche . ‘ : \PARIGI, 28 ambiente in concordia di pace e di lavoro. viqualitivo. siorni. TL'on. Dereeei, ill Pattanata che costie jl Gabinello ai suoi primi l’on. Di Cesarò aveva avulo col VerderaL'on. Sebhanzer e gli allpi nostri delr1E perciò indispensabile l'ordine, e questo glibro depulalo ardtito, ci lra sentimente e lommisti hanno Linlato, 1n anmbulla lina passi. Bssa si ricollega all’invaglenza «lei qo- me nna grossa querela in pieno, periodo non può derivare che dalla serupolosa ap- spasto dil suo pensiora che coltina pontet di lopva, di siflurare ha Dastra e sono invega gali alla Conferenza dî Washinglnmn sonmn nimasti silirali in pieno. Dal prineipia delsl.;:ll‘l‘}ll: slamane a Le.-Havee, IL nestro potari che continua o vorrebba continuare di guerra, querela nella quale era imnii- plicazione della legge, dall’imparziale (u- fammionte con quetito dell'allro delegalo, l'on la ‘lesislalma, mai la Destra ‘fu tanto im schiato anche il defunito giornale romano tela diogni disitto, dalla serena e lerma Ciano. lalle e quale, come nel Minislero Boenomi. Sì inlitolato « IL Pronte Inferno ». valoroe come oggi perelht se si eseltidona i ambasciatore a Parigi era andalo loro inautorità dello Stalo che è emanazione4siel? — Secondo me — ci ha dello l'on Dosec- popolari è l eruppo più conpatio dela GOLNINMO. lvattava di nominare i sottosegrelari di Sì comprendono, quindi, le ire e le in- la colleltività. 1 'lunzionari darvanno in chi — la erisi, gravissima por 1 modo vonme Camera. Sefbene l'on. Selianzor î tmsuo palio: morali del Di Cesarò contro Slato. Teri ebbe luogo quel primo Consiglio compabibilità

Una circolare dell'on. Facta ai prefetti

Il ministro Schanzer

quest’opera, ne sono sicuro, (utta la lor opba origine e

: ‘rpeliiludine, tutla la piena coscienza gloi di ministri elhhe durò oltre dieci ore e che l’on., La Loggia. Questa sarebbe la veriltà, mentre la ver- loro doveri, in essi 10 ripongo la mia riper la sua lunghezza mimarrà leggendario e sione dala questa sera da un giornale ro-| i slorico. I ministri - prpolari diehiararono che mano non eorrisponderebbe ai falti. Nel- tera fiducia ». Il presid. del Cons. dei minis(ri i soltosegrelari del loro gruppo «dovevano la bhega sarebbero entrali altri deputali Iirmalo: Facta ; i essero cinque: Cascino, Martini, Bosco-Lu-| siciliani. I DÌ cl\ } R | | _.| ‘ |1: varcili, Cingolani, Merlin. Sul numero, per quuanto sembrasse soverchio, non vi fu grania (l contrasko, 1L Consieljio dfinì con l’adalfarsi, ma i) dissenso sorse, wd assai vivace,

viguardo al falto clhe l'on. Cascino, soltosegrelario nal presedente Gabinetto, all'Imdustria,

erva

designato

e sostenuto per 11

Ministero di Graziia e Giuslizia: I' ministri lemocralici rilevarono elie durante lo svolsinmento della cerisi si

era stabilito che

iil

Il Consiglio del ministri La nomina dei sottosegretari.

L’on. Di Scalea alle autorità milit

per 1 duri conlrasti

ra 1

gramma all'ambasciata abbia manifewetalei

Maggiori conlatti fra ai uomini di Destra

parliti e solto partili alla CGamera, 4dovcva daranno una organizzazione più qperftolla e

il desiderio di parlire questa seta siose,

lrovare. Ja sua soluzione im un Minislmo melleranno dn valere l grandi forze % Îe per'lItalia; si riliene assai probabile e clio non avesse partivolare aceeniuazione erandi vompotenze che specialmente i fail nostro nuovo ministro degli E:le1vi pospotitiea. All'ovigine della crisi sì urlava per sisli posseggono e riveleranno. sa abboccarsi con Paîmeare 1n giornata uoa soluzione di Sinistra. T Destra ra

vonsiderala'comae 1a quantli à, lrascurabile, Gili inbeiganii dell'1tslsemia Sinistra che so:

onavano Î portaltogti ministoriali tramava: Oggi l'on. Lanza di Scalea ha assunio no per isolareî, Muksolini sì rpese inlerpreete

fenza di Sehanzer per l'IHalia possa essari Fi viabko a rdomani. Un e articoto di carallere nfivioso de

nelle Marche ed in Romagna |

la divozione del dicastoro della Gueria b d sientimento camune dej lascisti, dei nas

ha invialo a {nlle le antorità militari i- zionmalisti e dei Jliberali o u a sana e di-

Non è ueppure improbabile ele 1a par

il Sindacato Economico ferrovieri BOLOGNA, 283

‘Per la propaganda lenace e

ro

re

“ Matin» prospelta la, wecessitàù clia e canversazioni abbiano krogo fra la Fiv ecia & Prialia solla Conforenza dî Gonova nia, ricordando l“rigine di Suhanzar sopralhttto la ia azione alla Gonfermenza l Wasbhinglon, affermu elle la peorsonabiti del nuovo nostro ministrao desli lstrr non è tale da potere 4sspirare la-più ai

vilta riballione resa lermidabile dalle sue Papueca vennero cosbilvumti gmippi netla ipendenti il seguente telegramma: . ROMA, 28 notte qualiltài polemieho. L'isctansento guenti loralità: Tergolli, Castellammoare A1l (Consiglio dei minis[ri si è ritmilo sta- | “ Assumenido, osggi, per la fiduecia i 8 cacezionali ra con quesio giesta di ferza evittalo, L de B{Ìl‘f:'!fft'!). Vasto, Aneona, Fano, Senigaglia, mane alle 1L e mezzo ed t terminalo alle AL iL roe, Ve funzioni di ministvo della CGaer ma erano sopratmnti Osimo, Rimtni, Poaenza ece, Pailro, pal F'orra13,50. Erano presenti tulti i ministri, meno ra, rivalao all’esercilo il primod vevercmnle mocralici oscilfanono, le lloro posizin IST ra iG Ravennabe da pronazanda properdearo non opera d mia prooecupati la che fiducia o forma l’on. Sehanzer. IL Consiaglio si è occupato «del- salulo. eui non mello limile come non ha limile o cior iL mimnero d Ministeri da «opri- aa buoni fimitii. LL Sindaegle ferrovieri la noniina dei sollosegretari di Slato di eui a mia lede, trovicontorto di-collaborazio- ii Programmi, principid, vie da SP: puissista non domira più incontrastato. Mola. ecco l’elenco: ne e di amore in quanti sentono elm Ve- lull'o iò inltemmrmssa amsali poco la sinislra der ii fnmsrgsiieri aprono SH ceai. pia fiducia alla Franecia, Presidenza del Consiglio - Beneduce Giu- saorcilo è la supreoma espressione della nomio-massoniea, Ivi ha sede futlio i1 trilmime seppe, depulato. stra aulorità polilica è presidio della st- dellla, vila polilica ilaliana, andalo in dista:

Miniktero di Grazia e Giustizia non sarebbe rimasto allidalo ai poepolari e ne era uscilo Interni - Casertano Antonio, deputato. persiò l'on. Rodinò, sostiluito dall'on. Luigi leurezza @ della libertà della Palria. L'eBsteri - Tosti di Valminuta Fulceo, depu- sorcilo, ispirandosi al senlimento del doNoissi. Se ova siìi voleva mandare a Palazzo lalo. vore, supeoriore ad pgni compelizione, deFirenze l'ong,Cascino, significava fare usci- Colonie-- Venino Pielra Gaelano, depultalo. la sua 1Av ve (vavre dall’assollo delgpaesoe, Qiustizia; Affaori det Cutto - Gascino Calo- a migliore come dalle sue virlt trassh o-i[-rapprestntante popolare: dalla porta e gero, deputato. ‘ l'eroica ragione della villoria », farcle poi entrare dalla fineslra. Finanze - iba ‘Loggia Enrico, deputalo. A queslo punlo la diseussione si flece asLesoro - De Capitani d'Arzago Giuseppe, ai animala e diventò interminabile, cosìe- deputalo. ; chè il Consiglio dei ministri di ieri sera è | Assistenza militave e civile - Rossini Aldo, sfalo chiamato la veglia od il veglione dei depulalo. | Guerna - Lissia Pietro, depulalo.

sottosegrelari.

’ Come è stato possibile l’accordo con i popolari FE

|

.

.

eimento da quaranta anni a queslta parte. In

aa0 Pesfano ancora egregi aomini, nma i

ehi, e ipvayvolti piùi che alllro dalla earrecnto aa pitraini d

TanziooAZI CAN ranio noi, anclie qui, opera di selezionanen-

to e di ehiarificazione. Di fionle all fermo conleeno della Destra, la demeocerazia ov solozionarsi e dividensi in arumppi amogro e dichiarare se proferisce la eminzopopolari aia socialisla aMansala a quella

d ponolazione doi Caniluonti di Provincia ia grdine decrasto I ual

Aumento senerale dal 1914

oppure le grandi vie nazionali, In questa e si l'opera della Destra si svolse lulta in quesulle slo processo di ehiarificazione. Noi fasoisi,

ROMA, 28 notte

1l Presidenle del Ccmsiglio cercò di avvi-| Marina da guerra - Pallastrelli Giovanni,| la

i

1l Corriere d'Italia, rifacendo a storia del-

l Ministero del Lavoro licenzia ora i pri- 28. Siracusa 64.849 clio non dovevamao davre uongimi nostri al u pavsioli risultati del censimento esequi- z9. Rergamo 62.3083' . Gioverno, compimnio il massima storzo por btasi il primo dicembre 1921 fra pocethi gqior- 30. Gagliari 61.633 g an& a diseussione programmalica parlì na: eà il Governo si mollesrse su queste ni, forse, $ì pobranmno avere le caifre della 31 Wicenza GO.256 d vile. ra 32. popolazione presente e residente divisa per Caltanissetta GO.G00 turalmente dall’avcordo del 9 febbraio affidamenti hanno aviilto Î fa: FE 33. FReggio Cal. 59.56G6 democralici e popolari al quale lon Macta| — E quali i sporara che effoltivamene provincte e per regioni. Sì eonoscono inpolere miee celsti d d'al membro quale palo aveva parleci Cremona 32 tanto i doati riqguardanti è Comuni eapohuoE59.054 Rvile? in quosfe fovio della democrvrazia. Ma non trascnrò al- il Ministero proseguo 35. Farma 58a.255 6 — L'on. Facla ve no ha fallo formale . pro ghi di provincia contrassegnati dai nispel(ri disogni di legge di carattore soviale e 36. NMovara assicnralo 56.123 tivi uonenti verificatisi sul censimento del abbiauno ii siri lemoecraltici combaltevano fortemente talo. pertanto e noshro messa il no infressa che tralivo amminis 37. Udine 56039 ‘ Aqricolura - Consiu Luigi, depulalo. i0 piti cordiale e leale. Dal reslio 10 III il criterio di nominare per la Sibilia soLloe sovralulto non Jasciò <dulbbi sulla | l'apipoge Industria e Commercio - Boseo-Lucarelli gruppo linanziaria e ivibutaria che 1 nno- velihenio 38. Salsrno ai ai Questo è cento: ciie 10 52125 I dali esposti però non si danno per defisegrelari di Stalo rappresemtanti di partliti polilica nel s G. B., depulalo. 51.855 efie avevo la massima responsabilità E:3 nitivi polendo subire, con la revisione che 39. Foriì l vo Ministero dovrà seguire. di niinoranza: uno per i poapolari, uno per ona prr O, .|'Î Lavoro e previdenza sociale - CGingolani < rovisione della auine lie vicentle della perisi, 51.852 LI una 4.24; sta _ operando lufficio eentrale di statistica, 40. Arezzo Essa _ dovrà {LT0 ai ai trutit Ji i siformisti ecé., la qual cosa laceva così clie I Mario, depulalo. fode nel nome 41. Treviso 49.8343 9.82 politicva di Giolitti eal l'ermo propositò di mantennio del qualehe variazione, ma non tale da alterare prinio o 11 veech INascisma non sarebbero rinmaslti i rappresentanti lo- | Poste e Telegrafi - Petrillo Alfredo, depu- posiaurare la pubblica economia senza e depulati e 47.970 o i rvapporti fra i vari eapoluoghi, nèé modi- A. Lomo 3.823 quale l par volle piùi to espas me falo. deviazioni >. Questo proposito bipio da gici e nalurali ai partili di maggioranza. magogiche 43.889 -'i\l\'ul-l‘Ì}|lì“_l'[‘—'|l|lîll‘f‘ ia ficare le cifere percentuali degli auwnmenti di 43. Siena lo parti Ricostruzione terre liberate - Merlin tm-| tro ilnos mi i linea prima impegna naluralmento in i | popolauzione, Se i popolari avessera vinunzialo all’on. 4a. Lecce 23.,8B82 7681 chimico re fa prermipitare la fameti berto, deputato. nistri del nostro gruppo. Nè lon. Berton monto della polilica ilade tarbic Piacenza 45. 4G3.7417 * * * GA7 acque Ciakcimo, si sarebbe potulo trovare un comdelle Munienano tuttavia i dati dei Comuni capoalia è lal domo che autorizzi a dubitare dell 42.515 Ga ponimento. Ma i popolari non ceredettero sti Il Consiglio dei ministri è convaocalo per suo esplicile inlenzioni ». lilana. luoglii delle provinete redeonto; e IL Mini- 46. Sassari ecilerro : l azione & stero, a giustificazione della lacuna. prete- 47. Pavia ill slato A42.042 2.1E è , Quale — poilier acconsentire. noncslante la fondalezza domani alle ore 16. La Tribuna pubblica: ali duscisti nello SVvOoleiIMeATdieali argomenti svolti dalla democrazia. Soz L'Osservatore Romuno in un articolo sul- omilo ai delez Città che hanno meno di 40 mila aki 3 stu non sappianio quali mancate praoreedure ione della enriRi? soluz o molla per giungere in tenipo con le operazioni yela soluzione della erisi acecenna a persone lo tanzvi e più di 26 mila: spilo all'ultimo, cioè doepo due ore di discusdi -|'nì{;'u i'r:.;f\: — Operammo in piena in Valicano allo nomina- nevrali del eensimento. Eppure e'è ehi ra- 48. Mantova 368.622 aumento Quallro dei voecchi sotlosegrelari riman- che si sarebbero recate :.-Iu' 3.85 pit i0, e Ciano siane, l’on. Berlini, minisiro . di parte poVm. co dei l'amii pilj: aono e ciot gli on. Venino, Rossini e Moer- scopo ‘di Jar toaliere 1I cosidelito velo 36.076 178 per farli assurgme a l'astisi cdel DIsSa — e n0 fra questi — tl'aevidioso nual- 49. Catanzaro ni, polare, non si senliva di detidere, se prima tiomi po r1: n endo promelt CGiolitti, contvo lin, cho conservano rispelltivamente le Co- popolari immoa, . dopo lopera ro volere del Ministero ele pare non abbia an- 50. Caserta comp noii re, 5052 1.88 piolfie i. prerilopsion e amici ando suoi i minacci non avesse inlerrogalo lonie, Je Ponsioni e le ‘Lerre Liberate, e l'on. cambio concessioni e o assilua di cora acquisito al proprio sentimento la per2.3 5i. Massa 23.989 re clhe apgimna liea, un'tHeTra fiabicosa assicura polor di srado Inin Sjamo slamane. a io ria veech risoluzione la un alla GiuCascino, che passa dall’Indust xò di rinviare Ù ione. Lo sono solezione e di megaz fetta ) assolula iltalianità delle terre pe- 52. Ascoli Pic. pue: a estranceo 1.45 32.108 mente assoluta è Giolitti l'on. @i piur sem! ! lerrogare i suoi amici sembrò agli altri mi- slizia. ed un avdifo, (iano denle. 3.08 &53. Guneo 31.271 queslto genere e non ha mali ne hombardiere di passi fosi papo <di Îl assidua d un’opera i fatlo ari lia Puec Venino y L'on. di nistri liberalti e democratici un... cufcmia parlare in H M l'affondatore Ì aleuno alo aulorizz nà E veniamo senza altro all'esposizione dei ’i 2.57 inviato, E4. Pesaro 29.919 sviluppo lo per e ne e preparazio Gu moloscafi d'Italia: è sempr eMmOo per non dire chie biscgnava sentire don di inlelligent dali, avvertendo — per l'esatta intelligenza 55. Girgenti 2.6! 23.933 economico delle Colonie, specie della Cire- ‘suo nome . qiurzo. In ogni modo, il rinvio fu stabililo naica, che l’on. Facta e l’on. Amendola handelle cifre — che la popolazione presente 56. Chieti 3.8 29.436 e nella scrata l’on Bertini polt conferire no molto apprezzato. 312 @ censita in ciaseun Comune è quella for- 57. Benevento 27.449 da sua permanenza al soltosegretarialo con don Sturzo. Pare rhe la risposla del G.08 muta da eoloro che alla data del censimento 58. Eelluno 26.770 Colonie è stala ritenuta apportuna ed delle ased recisa 4.57 Sì trovavano din quel determinato COonmune, 593. Ccsenza 25.754 dittatore dei paopolari sia stata a_ ecli lia aderito alle premure che gli sono 1.5 sia clhe UVPSSPA A dimora abibuale 0 Vi SÙ GO. Avellino 25.694 soluta: non cedere. Cosicchè slamane, quanRosl’on. Anehe senso. stfato rivolte in tal 77 nuovo Ir0ovUssero VeEcusional'inente. ‘ di 61. Teramo 25.084. è si ministri dei Consiglio do il sini alle Pensioni ha dato prova di attivilà 24.366 ff Col censimento del 1911 le eittà che ave- a2. Macerata riunito. ha trovalo lo stesso ostacerlo: i mi- @ di intellisenza, soddisfacendo pienamente 23.7791.85 vano una popoltazione superiore ai 100 mila 63. Aquila nistri popolari hanno, cioì, dichiarato, cp- le orcanizzazioni dei ecomballtenti che hanno o abitanti erano 13, oru suno 15. confermal vederlo! di desiderio il èspresso aderira Città che hanno meno di 20 mila abi potevano non tegorizamente, che in _ quell’ulficio. 1 popolari conservano cinNNapoli 720.220 aumento 102.183 tanti: all'apbhandone dell'on. Cascino, L'on. Facta, que soltoporlalogli: due rimanzono agli on. 1,93. ” Milano 718.304 110.953 64. Potenza 18.604 aumento per frovare una soluzione parifica ha pro- Cascino p Merlin; i tre nuovi soltosegretlari

deputato. cinare i aministri in contrasto e di trovare Marina mercantile - Serra Nicola, depuumna formula di coneiliazione, ma non vi riu- [alo. : a:l. I ministri popolari insistettero perchè| Istruzione pubblica - Lo Piano Agostlino, l'on. Gascino fosseo nominato alla Giustizia idepulalo. Antichità e Belle Arti - Calò Giovanni, del i ministri- demoacratici ecn allreltanlta putato. fermezza vi si opponevano., Inollre i miniLuvori Pubblici - Martini Augusto, depu-

erisi, pubblica questi particolari (rallalive @ ali accordi (ra l’on. Facta e Îl direllorio del gruppo popolaro:

.]

]

Chi sono e da dove vengono...

m-lg:mh;.; !\}-l

Dopo le “‘“sinisfre, speranze

posto che l'on. Cascino, invece di Rssere no- popolari sono gli on. Martini ai Lavori PubCingo: niinalo alla Giuslizia, donde è uscito il mi- blici, Bosco Lucarelli all’Industria e Di Rolinò, fosse destinalo lani al Lavoro. -

nistvo popolare La Destra ha avuto [re softlosegretari con i altro dicastero. A questa proposla: con- l'on. De Capitani al ‘Tesoro, Tosti di Valmiviliativa erano, in sostanza, propenzsi i Imdi- nula agli- Esteri e l’on. Pelrillo alle - Poste. nistri demoeratici, poco degsiderosi che il L'on. De Capitani era ‘ormai fra i più anaviesse una crisi in questi albcmi ziani della depulazione lombarda ed cera

Ministero di vita. Ma neppure una soluzione così egua è sembrala accettabile ai ministri popolari, quindi il Consiglio di stamane ha delibe-

s{alo designato ad imporianti ufllici quale

quello di componente della commissione di inchiesta sulla suerra e di segretario dell'ufiicio di presidenza. Sltabilito il prineiGiuùu- pio che i soitosegretari dovessero avere dlralo la nomina dell'on. Cascino alla In seguilo a ciò l'on. Di Cesarò ha meno due legislalure, era ovvin che si do-

etizia. vesse lenere conto dei tiloli dell’on. De Carasseonato!. — come si è detto — ile dimis- pitani, il quale si era fallo»valere anche } sioni da mirtistro. partecipando ai più imporianti dibattiLli

ed eleltorali. Si assiruta, infatti, eche oaltra neduce ha polulo avere la presidenza perè sia an- la sua qualilà di deputato di Napoli. Egli aîla inimicizia Di Casarò-Cascino, vi e l.'cîn. il solo della numerosa ‘deputazione napoliche ininsicizia eleliorate fra Di Cesarò del gabincllo. L'’ons l'oppos!zio- fana che faccia parteto penalista tra' i più Ja Eoggia, il quale, nonostante Casertano è un.avvoca

sfigislero Facla. ,

689.460

Torino Palermo Genova Firenze Catania Eologna Messina

517.140 400.348 2300.784 253.565 251.8375 210.869 1741236

Venezia Eari

171.339 132.015

. Livorno Fadova Ferrara

114.813 112.021 ‘ 107.618

241. Lucca 22. Alessandria

78.475 78.270

23. Perugia

72.995

»

147.337

90.034 59.260 28.363 20.705 41.172 38.341 47.579

18.053

.E

6E6. Campobasso 416.340 67. Rovigo 14.681 €8. Sondrio 9.576

245

65. Grossato

1.97

69. Porto Maur. ' 8837

Le maggiori* percentuali di auniento d popolazione sui dati del censimento L9 160.620 spettano a Roma con Vaumento di 14733 28.345 abitanti, poi segue Milano eon 110933 e in 9.498 Napoli con 102.189. Ma il massimo aument 15.780 proporzionale — se gli accertamenti n0 12.406 sono errati — è stato raggiunto da Siraeus

che aveva nel 19141 abitanti A0.8835 ed o Città che hanno meno di 100 mila abicensili sono drrivati a G4.849: con u tanti e più di 70 mila: mento quindi di 24.014, pari al 37 per cent 13.086 98.424 aumento 16. Brescia Un rilievo deghno di considerazione: 10.504. 17. Verona 92.413 12.290 cospicuo aumento accertato nelle ciltà e 18. Foggia 88.970 12.889 poluoghi delle provincie invase. Bolluno, i 19. Reggio Em. 82.908 11.564 fatti; segna Vaumento di 6.083 abitanti, Ud 20. Modena 832.487

TtaliaAvverliamo che la ufficiosa Agenzia parlamentari. Sacondo I riformisti hanno due posti con La Logna smentiste queglo rananzetto. <demoeradalla alle Finanze e Lo Piano all’Istruzione. cia afl-l-—ré voci, pure provenienti i occupano complessivamente zia, Sì tratterebbe di begshe fra -siril-inn%ì.'i Î democralic ariati, {ra i quali la presidensotlosezret otto quali avrebbero portaleo in- seno al Con'-:'1'-' za con Giuseppe Beneduere, gli Interni’ con personati glio : dei ministri le loro r:vnhi:4 Casertano, le Belle Artî con Calò. L'on. Be-

ineluso quale noli. Ha una solida competenza. amminine àa] suo antagonista, è sialo Per._tale Ministero. nel : falto s{rafiva e una speciale preparazione nella sottozesrelar io ire dal materia “elettorale. UR di risn rl:= e ebb g1on. Di Cesarò avr Che sia un sintomo aquelta scella?

. Roma

24. Ravenna

72.023

25. Trapani

71.200

‘2.345 e 8442 Treviso, S:821,: Vicenza 8g0 2.549

Ma è debito di Gbiettività mettere ia

7.180 sulto anche le ciltà capoluoghi ehe imdiva: 442 la' più bassa percentunle d'aumento conm : 11.807

Ravenna con una differenza în più del

‘ Città che hannc meno di 70 mila abi- di soli 442 abitanti e di Teramo con

tani e più di 4C mila:

ivialinconia...

26. Pisa 27. Ancona

BÌ].T.H:\BMD 65.4284

»

Noessuna eibtàv — e questo è confontevole po,

2.520 segan Multavia stosi o0 decremento dî ° i 2.528 lazione.


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