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Anno Vili - Num. 268 - Milano., Mercoledì,9 Novembre 1921E
up a) ’ - Inte_r°°j Telefoni: 9-93 - 12-788 Mosctve) / via Mosccva golo : via 1ni 10 (angolo i Lovanio, Via | DI JBBLICI -AMM|NÌSTRAZ'ONE - UFFICIO
— r — e PE SAA P — onna}: dl di linea aaadi iuna cdioanal o OR “T f aR aa a aDaZIO ’ f*; l;gf:ggg*g '…g&f@gg,, mese ogni di 15 T A ‘ Esce ilo annuo i samblec, piccola cronaca, ace. -L. 6 :: Avvisi pecrologici L, 2 al m/m. + . e e L. 15— ‘ Abbonament 1U i ditiito lriiutaro quegli Ordini d e SS Ooà L AmministrazioN ii e Uo MENI insmdn:a?:'Île’. ritenesse di non agcettare. _ qy " -‘_’ ».'1.1 ('-'l_B-II suo …' dizio e° Abtbonamento cumulativo . . e MENSILE -
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- La seconda giornata lel Con gresso‘ Fascista ?
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e = Îl Congre sso - Ovazione indimenticabile - Scene di commozion M i l al i nzi t dina o e hian nocc I ingi si a g mass n in o to ti cis fas I = ori i lav L'attività del Gruppo Seduta antimeridiana Y
In Rama, Mmadré del diritto, segnacolo dl civiltà e giusta rivendicatrico deli popali oppressi, icolla fede che assertori validi della restaurazione dello Stato montenegrino, nostro allegio” n guerra contro cupidigia teutoniche, è tuttora soggetto alla occupazione delle truppe serbe, malgrado solenni promesse dej governni
la Commissione per lo studio
su questo’ episodio, cosk vivo, della ur.»:—;Lrnq*.‘i…orîauu. porclè in questo momento non si sloria:; che si abbia paura di mettere in pe-jdecidono solo le sorti del Tascismo, ma ricolo l'unilà del Mascianmo ilialiano. quelle della Nazione. I] ferzo Congresso fain una riunione lenula domenica all'Hotel) iscisfa ha o scopo di unire futti perchè
dell’Intesa. Tale- delitto Inqualificabile che permerta
della proposta di regolamento ROMA, 8 notte
La' seduta: comincia alle 9.,45. L’'aula è. come ieri, gremita di congressisti. La presidenza iniziando i layvori comunica j
siàno uommes.—-’e inaudite violenze per assoggetltare i) popolo nionienegrino e s/ano depontate Intiere famiglie fino al quarto grado dl parentela per snaturalizzare il territorio, meltendosi contro il ‘diritto delle genti e così potere procliamare l'annessione, l'orzata del Montenegro alla Serbia mediante tacito e criminoSQ silenzio dalle potenze curopee, f'a voti che anche dal Congresso Fascistàa parta una parola che suoni mònito e rampogna contro il mostruoso merncato che l’Europa piurtoeratica, accondiscendenta l'Italla, sta per complere, Nrmmando il protocollo alla confetronza
des Princes vi fu una diseussione mollo or- soltanto " con un bloceco conmpalto, soltanto
dinata, laboriosa e praficua. I duwe punti di con uma collaborazione sincera e fraterna di vista- furono prospettabi al di fuori di ognii tutte lo forze intellettuali si polranno ragpassionalità polemica. Fuvono esanminati 582 giungeore sli scopi' prefissi. (Applaust). renamente. Si disse: la discussione del con= Appena l'on. Grandi scende dalla tribugresso sarù contenuta. Gli uni e gli allri =|ma il Gongresso, intuendo istanlaneamente sporranno À loro punti di visla. Non si verrit che una grande nube si è dissipata sull'’o-
nell’alto Adige, richiamando in tal modo su.qfiue-" Ha quindi la “parola l'on - AGERBO che sia quistione l’altenzione della. Camera -e ‘ del svolge ed illusica la sua yelazione aull'ope- Passe. : : i
ra del gruppo parlamentare fascisla ed' avContro il demagogismo fiscale, impoalo dalla vorle che la mozione che ta chiude è subor- faziosità ‘dei gruppi esiremi per il quale era stato - economia nazio= dinala allo svolgimento ed alla tratlazione inferto un formidabile calpo alla dell'argomento vastissimo che dovrà essere
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nale, il gruppo fascista ha preso risolutamente - il suo posto, preoccupato solo di difendere non- EI
ad un voto. Ma ieri io Jui non poco 20rpre=o!i rizzonte fascista, scalta in piedì in una ova- discussa dopo celhie saranno fissali i capisaldi interessi del singoli gruppi e elientele, ma gl'infevessi di tutla la collettività. È perciò esso lia quando vidi riportato in diseussione questp Pilzione grandiosa, interminabile; ovazione che programmatici e politici del Fascismo. domandato ra l'altro una riforma ‘all’applicazioargomento spinoso. Ebbene, o signori: se iL mnon è diretla ugli uomini, ma direlta al Faniare fascista — dice l'on.
ne della legge shl sopraprofitti di-guerra. Ù — I] gruppo parlame congresso non intende addivenire ad un voto, scismo, alla flamma che lo animù nel pasNei riguardi dei rapporti-fra lo Stato’ed-i suoi -| Acerbo — costituitosi, nelle riunioni di Milano (2 C ijo Non insisto e non insisto a diseutene ques) salo, alla speranza che lo nutre nell'avveni- giugno) e i Roma (9 giugno), fin dai primi mo- dipendenti il Gruppo. resistendo alla dopplia se-= slo problema. Ma se il congresso inlende ad- re @ non è una ovazionhe «di carattere sol- monii della nuova Legislatura si . aflfermò come duzione <lella magoganimità demagogioa e déllu se- affermò ia una divenire ad un voto allora do diehiarò ehe "tanto sentimentale, perchè essa avrà anclie elemcento palitico preponderante. della vita parla- duzione elettorale, risolutamente impegnerò lotta su tulla la linea. : ripercussioni sensibili e sostanziali sulle mentare. Îl suo primo atto, che fu un atto di vio+ delle sue prime deliberazioni, la necessità lella ai lenza significativo, la drammatica ospulsione cloò più fervea disciplina da parte dégli addetil Ò si vota o non si vola, Ma se si vola bisa= ‘80rli del partito. la Lomellina rag. Giraldi: per l’Emilia e lo solenni promesse di restaurazione da parte degli di Misiano da Montecitorio. e la grande fermezza pubblici servizi; ed ha votato perciò con pisna ana contarci, bisogna che questa grande as A Granl'on. dura, on. Grandi; per la Romagna dolt. Zama; alleati' siano considerati « ehill'on de paplier ». Sareb‘ Mentre ancora l'ovazione con icui esso pote fiervamente, nel corso della sus- coscienza contro” la proposta di amnisiia ai f'un-3 per il Veneto avv. Marsich; per la ‘Tosoa= be oltremodo pericoloso che' I1 govenno d'Italià si as- seinblea del Fascismo dica se coloro elhe nal ii ehe scende dalla iribuna corre incontro seguente lempestuosa diseussione, sostenere e con- zionari destituiti durante lo soiopero del gihigno furona senso, quel in' scorso. Ciò che non ‘gli ha impeditào però dî na Santini; per il Piemonte on. Devecchi; sociusso alla politica a nol dannosa delle potenze 0c- luglio 1921 agirono a Mussolini. L due uomifi si abbracciano. trobattere gli assalti dei ‘vari -.gruppi Jdemagogici appoggiure cordialmenteé lutte le proposte di 1nipor ln Liguria Mastromatltei; per la Ba- clidentali per quanio rifiette l'Adrialico. Codesio Con- prinra di dutto in buoua lede, commise 100 Arvoehe l’avv. Marsich di Vonezia .bacia ed — dquasi solo fra il pàvido contegno delle vestali cgliorainenti giuridici e finanziari a lavore «elle costiluzionali scandalizzalte — sanzionarono una silìcata Loreto Gerardo; per il Lazio Du- gresso nel fissureé le direttivo di polltica estera .a non comimisero una colpa, un ernore. Se que= l'abbraccia Mussolini, mentre lo servoscio dediversa da singolo calegorie di funzionari, a “differenza di dan: per la Calabria ing. Ricci; per le imporre al governo deve tenere presente 1a volontà sto dl congresso non vuole, allora si passifa-t wli applausi si rinnova imponente, gramndioso, nuova siluazione parlamentare latanto legislatura pas- quanto Hhanno fatlo i gruppi ad- origine sch'etfa- © quella ehe aveva carutterizzala delPuglie Ronzi; per la Sicilia Villelli; per dell'intera Nazione favorevole allu ripristinazione vanbi nell'ordine del -giorno perchè l'urto d ì erida, tvea evviva. Il canto di Giovinezza suta, arumonendo +“0 1ll periodo dalle provoeazio= mente demagogica ehe, all’ullimo momento, per lo Staio montenegtino e possibilmente riohlamanlio all’Umbria Bastianini; per le Marche co- la muggiore valutazione del problema adriatico e nel idea che si può evilaro su questo episodio deftnitivamente calcoli di alchimia parlamentare, hdnno sovente i aleva sonoro e superbo fra il rinnovarsi di ni antinazionali dowwevtk intendersi lonnello Leanzi; per gli Abruzzi Janni; contempo spingerlo a farsi banditore presso 1 govers vetrospettivo, non sì potrà e non- ei dovi RI chiuso, perechè gramai nella. Camera esisteva uo rinnagato i capisaldi delle loro ‘più usuali prediapplausi e di grida, per il Molise Di Gennaro; per la Sarde- ni dell’Intesa perchè sia eseguita quella - pressione evilare quando si disculeranno i due pà-i gruppo i uomini decisi a ebntrapporre l vio- cazioni elettorali (ulficiali dell'esercito, insegnanti lù un palehelto di primo ordine vediamo ]jenza’ ed all’uopo prevenirla. E a questo indirizzo elementari, pensionati dello Stato, ecc., ecc.}. gna dott, Francesco Capua; per il Tren- collettiva presso 1] governo di Belgrnado Imponendo- plemi fondamentali della inostra esislenz: À barbianca dalla il gruppo ha informato sostantemente il suo cons t.lno_Flnrlco Di Rienzo; per la Venezia gli di evacuare IL Montenegro onde tener fede al che sono il programma ed ilpartito. Mi pa- u venerando garibaldino Giulia dolt. Ruggero Conforlo; per la trattati internazionali ancora - in vigone o indurre l re, in queslo modo, di avere risposlo al que: ba. MNucente che con in mano una bandiera {ogno. di voler parlare. Sì nislagoverno di-Tarsi promotore acchè siu toneesso ul poCampania Sansancelli. Su molli altri importanti problemi che non sono ma non faes: {ricolore accenna polo , montenegrino di decidere liberaomente del suol sito di Grandi. Io sono.unitario, 1l garibaldino diee: silenzio, il bilisce siati portati/poncora alla discussione parlamentare, umni= Sono bravo/!). destini attraverso . l'autodecisione rijconosciuta per cio il Turati (applausi, mMon— Sono u seguace dell’eroe der due Lo origini e la ndturo del movimento politica il «Gruppo, o dalla tribuna purlamentire, o n tutti gli Stati ex nenmice!, per quanto 11 Montenegro tavio fino a quando l'unitàù è possibile. Lo j di commissioni, a per mezzo. di ordini del | di ehe por venire ad'assistere a questa im- rappresentato: dal muovo gruppo, la sfessa ispira- sede V U u pPuon sia parte infegrante della Serbla, ma Stato etni- go quindi il congresso «di decidevre se intno di gruppo, sì è sià chiaramente espresso Il presidente un. DEVECCHI comunica camente & geograficamente separato, come Belgio e e ho dovulo vendere ale U- zioane sentimentale ehe aveva vivificalo a lo svi- %rlc-umseìn_1eu ù ed equi rappresentanzaa Lubte viunibn e trattal sul politico ì fumultuos ascencsprimere 0 no un voto AT un'telegramma del Comitato per la indi-
seguenti nomi dei delegati che dovranno far parte della Commissione per lo slu- degli ambasciatori che traccia le frontiere nordiehe f{lif.g della proposta di regolamento-sta- albano-montenegrine collo stato jugosiivo senza l esplicite riserve per non pregiudicurao 10 Stato sovrauto: è indipendente del Montenegro, secondo il diritto Per la Lombardia ing. Postiglione; per no internazionale, e non far sì che | trattati ces'atenti
‘“|jna forza nuova è entrata in Parlamento,,
l’intesa con i qruppi afiini
Per l'indipendenza del Montenenro ai ai
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1] PRESIDENTE dice poi che poltendesi acsebllare la proposta Pasella per Ja nomina di Uuna commissione incaricala di esanzinare il
il suo caso, si dovrebbe passare alla questio-
no del trattalo di pacificazione, ma esso è un fatlo passato che ha dalo lu'ogo già a mollisgime discussioni, le quali possono butt'al più sepvivoe di insegnatmento e di norma per ]iav= venino. Dovendosi . iscutere sul contenuto
programmalico del Fasciimo, si ‘potrebbe prandere lo spunto da quello che è avvenuto per procedere avanti. Se così la pensa 11
congrasso, si potvebbe poi passare subilo al-
l’esame della relazione del Gruppo parlamontare.
Pro e contro la discussione
AVERSA son è d'accordo ' che la queslione della pacilicazione Sia iunestala mella diseus-
sione sul programma giacchè il programma
devrà segnave le direttive ciroa l’opesa futura dei Fasci e non la nulla a che vedero
noi, poveri garibaldini, ehe non abb amo |
avrà di Quando il congresso’ MUSSOLINTI dal governo italiano una pensione di alrisposto a questo quesilo, sarà determinata tura . dell’appello. una lira al giorno. Mi riservo di parmeno anche la mia linea di condotta. i deputati fascisti ehe tanto bene con lare L'ovazione che ha salutato Mussolini al suo (Applausi, commenti). apparire alla tribuna, si rinnova - se COsÌ fanno al nostro paese. ca, entusiasti E' può dirsi - anelie più forte. ù ‘ un'anime. DEVEGCHI, presidente: Uhi ha assishito to considera sempre egli prosegue - abbiamo pocanzi al meraviglioso spetltacolo elle Sì è il trattato come un episodio insignilicante, &volto sotlo i nostri occhi, ha compreso che iransitorio e contingente della vila del Facosa ia e che cosa significhi il Fascismo gcjsmo e siamo stati i primi a dichiarare che italiano e come ad esso possano bene essere non lo rilenevamo capace <di produrre scisle sorti dello ‘Stato (Applawsi). amore di e afiidate fede di zione Ua grandiosa manifesta sioni e di compromeltere l'unilà formidabile Assume ora la presidenza il ten. IGLIORI, Tigli GRANDI. l’on. vibalta alla Ritorna del Fascismo ilaliano (applausi). Per questo dice subito che le parole di Mussolini hanno Il dott. BALBO di Ferrara propone di înabbiamo detto ie seritto che non era nelle no- chiarito in modo ’ preciso ed esauriente tutlo, viare a d'Annunzio un telegranima por rassire intenzioni parlare al congresso del lrat- quello- elie poteva cssene fomite di passio- sicurarlo che im seno al Fascismo non vi è (ato a meno che non vi fossimo lirati per i nalità e «li suscetlibilità. Resta inteso clhe il nessuna corrente . contraria a lui. (Grida capelli. La Giunta eseculiva ed il Consiglio trattato è archiviato e sepollo... umanimi di: Viva d'Annunzio! Viva Fiume!). Nazionale ed iill congresso stesso hanno. staIGLIORI dà lettura del telegranmma proVOCEI: — Nol Nol (rumori). bililo che del trattalo se ne deve parlare, e, posto 1lal dolt. Balbo. Hecone IL Lesto:: idiscussion da sepolta E' I: MUSSOLIN sebbene in forma conlenula, d allora noi non il traltato, il quale ha già dalo effettiMentre i fascisti concvordi si prepunano a diciamo al congresso ed a Mussolini: se del vamoente la pacificazione (approvazioni). muiove battaglie ed a nuove opere per la voi il contraliato non se ne parlerà più assolutamente GRANDI. Non se ne discuterà più anche grandeszu della Patria, salutano in n qui nè in altra sede di discussione noi sa- perchè le scissioni eventuali dei movimenti dottieruv intrepido del passato e dell’avvenire. vemo i primi ad iavanzare ed a soltcscrivere 1l PRESIDENTE aggiunge: a dei partiti non prendono mai motivo da questa proposta; se, invecee, del tratlato se Il telegramma è fivmato per primo dal'on. divergenze da ma vo, retrospellti esamo un Inella ue deve parlare, bisogna parlarne ora Mussolini (applausi), per la Presidenza da (appluusi). principi di lea da Bellrami. sua Ssede più adatla. Mi sia permesso larae Raccomanda che nelle disecussioni immi- Igliori è per l’assemb acelamano lungaanche un’allra. preghiera al congresso e la piedi, in isti, congress I cvomz nenti si proceda con serieiù e.con faccio precisamoente io. clhie sono considerato pre- mente. mentalità qualsiasi da lungi prensione, un po’ come Ja bestia nera.del Rascismo VOCI — No, 1n0, non facciamo le vibtime!
B e 1l'Gomiltato Nazionale pro Indipendenza del Mon- tel>'e grandi acclamazioni salutano la le
tencegro invia 11 suo saluto a codesta assise adunata
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gi paciticazio
Un telegramma a D’Annunzio
La riconciliazione del 10S!r0 Direllore con l’on. Grandi e con Marsich
con la discussione sulla pacificazione. Un voto sulla questione della pacilicazione non può essore aemesso. sia perchè sì, tralta di cosa GRANDI — Noi domandiamo al Comitalo rassala, sia perehè dquesto voto colpirehbbe a Mussolini che ci dicano qui il ed Cenirale diè che Nazionale uUncamente il Consiglio il
argomento. O missionario. Si dovrebbe quindi procedere joro penziero su questo trattato di pace si seppellisce lutto quanto e mon se ne parla più assolutamente, e que-
al un processo di chiarificazione sull’argomento 4della pacillcazione, anche perchè È necessario a«lie il vongresso esprima i] suo vola sull’opera della Commissione esecutiva in riferimento alla sua opera circa il tratinilo. Invila il congreasso a delibenare che ia dizeuzsione, interrolla jeri, procveda oggi sul-
f0 è poi
comma dell’ordinme cdel giorno per
passare all'argomaento
più
nalo (applausi unanimi).
BIANCHI non è d'acecordo con Aversa ed
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nianti di quei gruppi e partiti che, al di- della difusa nazionale: Hbentà
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delle Lradizioni- laiche 'dello Stato al di della differenziazione hella valntazione di difesa va delle speculazioni di qualunque settarismo
problemi speciali economici e soclali (probleini vadizionale; necessità i un'-decentramento &m=di natura secondaria di fronte nall'immanenza del ministrativo ché non intacchi però la compagine problema generale della ricostituzione nazionale) ’ | eec.). concordano con & orlentamenti
«lel Fascismo
unitaria defla Nazione,
: x* gulla necessità del ripristino sincero dell'autorità dello Stato, della difesa della vittoria e della YaÎl Gruppo parlumentare fascista erede di avere lorizzazione delle ideaglità nazionali. K n accordo nel primo pertodo di lavori parlamentari, in un con i gruppi nazionalista e liberale esso, condus: ambicnte ostile e saturo «Ii -diffidenza contro 4i se la sua iprima grande battaglia parlamentarae essp, supulo esprimere la volontà della superba contra l'imdirizzo di polltica estera, trascinando gioventù che si raccoglie attorno 'al nostri invitii la maggioranza della (Camera alla riprovazione gagliardelti, la quulo vuole che finalmente s! elevi dell'opera del ministro Sforza elie erà poi la sin- il {enore della vita pubblica Itallana nella eonsitesi di tutta a politiva estera italiuna del dopo devazione che al di sopra di ogni vano interesse guerra, ed'alla esplicita maniftestazione della sUua di eategoria eslsto, solo storicagmente vero, l'In‘dell’Italla [epe suprerno nazionale, i volontà che d'orà innanzi l'intei Senza impelagarsi nelle cquivoelhe mace hina- . fosse enargicamente tutelato nei confronti degli ruppo interessi sitranjeri, ia armonia con la sua funzio- zioni per il tornaconto parlamentare, il ne @ con' la sua dignità di grande polenza. fasclsta. con la sua serena e vivace attività, dia preinnegabilmente data a tutti la sensazione che una L'intesa con | due gruppi affini fu, meglio cisata durante Ja erisi elte susseguì alle dimissio- nuova forza è entrata finalmente a far' parte delni del ministero Giolitti con la redazione di' aleu- la vila politica 'del paese, avanguardia 'di quel ni postulati che costitu] un documento di gran- movimento di rinnovamento che presto o tardi de sincerità e chiarezza politica come fu unani- dovrà imporsi a tutto IL mando - del passato per memente riconosciulo. Questi postulali, che si ri- assicurare le nuove Soriune «VItalia; ed a l'oecollegano per allro a tulta la Storia del movi- goglio di aver rig;urlul;t ‘nell’assemblea elettiva, dovae due anesi prima il sovversivismo imperava mento fauscista, sì possono ceosì riassumere: a) mulamento d'indirizzo nella politiva adria= sovrano cd insolente, 1a voce del più puro senti-
fica In armonia coal'interessi Nnazionali:
mento di amor ‘di Patria.
b) resiaurazione dell’autorità - pulilica @ mo-
rale dello Stato, sonza che essa però dovesse sbhoc-
carì in misute repressive: di movimenti a carotteve nazionale;
c) polilica economica di ricostruzione lonta-
na da ogni forma di demugogismo. fiscale; d) valorizzazione della viltoria e del suni artefici. ;
:
La mozione .
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lL'on. ACERBO conclude la sua relazione i
presentando questa mozione:
IL Conqresso fascista: - constaltulo .che per la risoluzione dell’aspre crisi che travaglia @neona. il Paese sia prinzipolmente necessaria losione. di un Governo che, più che dul giuoco ii gruppi A) sonre parlaementari non sorretti a suarsamente
L'allevinza con gli alltri due gruppi della Destra si è mantenuta costante è leale; nà certamente è valsa ‘ad infirmarla il diverso alteggiamento as- dalla designazione. e dulla solidarietà di masse sunta varso il nuovo ministro Bonomi, al quaile | prganiszate, tragga là maggiore sua autorità rai
è poichè, nonostante de diverse eonelusioni, le di-' di vricostruzione è dî reglisanzioni economiche ti miranti chiarazioni dei leuders dei tre gruppi concorda-
rono perfettamente nel'camnento délla nuova sidel'gruppao tuazione ’ -politica. ‘e 11° voto contrario fascista f determinato — come ebbe a dichiarazre-il suo capo — non dalla voluttà di una faziosa opposizione, nà a irriducibili. antitesi programmatiche, ma dalla teeente motizia dell’orrendo èc-
|
animporlante invila il congvesso a rifletlere quanto c'è cora da discutere; Se si inizia la discussione sul Lrattalo difficilmente potrà esaurirsi pri-
i : dello islatuto-regolamento. PELLIZZARI, data la funzione di equilibrio in cui si è trovalo dl'Fascio romano di fronte all'argomento della pacilicazione, do-
Kz]
nazionalisti ed i liberali dettero con risepva la fl- consenzo delle forze vive # operanti nazienali, ducein che Tu inveee negala dal inostro gruppo; è derivi da un'intesa su un comune programima
sta è la cosa migliore; oppure nol' siamo cosirotti, dopo le diehiarazioni che fatTà Mus-
solini, a domandare la parola non per fare avcuse, ma solo per difendere il nos{ro' ope-
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cidio” di Sarzanii, del quale la responsabilità non
poteva non ' ricadere inlera sul ‘potere-eseculivo,
Le manifestazioni e l’opera del Gruppo
ma, di questa sera. Nom rilisne che sia o0p-
tecniche di tutti è partiti e aggruppomen Di alla riunificazione. sociale
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rinffermatu — © ciò in relazione. diretta: con
a le origini e ‘con l'ispirazione del Fascism—
a ecessilàù indiluzionabite del ripristino pieno
g inlero dell’autorità délla Stato, capace d far
pispettare a Lutti i costi Ua sua legge, e didistiM linare,. contenere e risoluere iiell'ambilo delln vila nazionale e in° subordinazione degli interess: della coltettività qualunque movinento ‘etonomico, sucigle e paliticà; ; a
“constalaté inoltré te alle responsabilità Cè
portuno invelenine gli anumi su una questioRiliene, invece, imiglior manda all'assemblea se'valga la pena di ri- ne ormai sorpassata. i una via per l’avtracciarc a pensare dicosa una con/ giorno del ne sull’ordi t nare o a pensare ai discongress il Invita venire. d o tutti eongress al scussione celie riporterà rincu-
al Fascismo deritano dalla sud essenza di moviIl Fascisimo sorlo impetuosamente dalla ren- mento schiettamente poutico che nella paralisi 0 zione delle forze vive della Nazione, non Da ù nell’esqurimeénto o nel disorientamento delle altre _ poleva avere la solannità di un fandello «i tavole forze storiche& nunve del Paese seppe Tiassu-
eui si poteebbe andart falite sul Lrattalo, e se valga la pena di dara ‘tizzare ed_ai pericoli vi sono argomenti. sempra ‘all'Ilalia uno spettacolo: di inutile rilorno su incontro mentre ormai su-
debba non solo fungere quale presidio dellaà Ti= il' &ruppo fascista per l'esame @ per la valutazio- bertà dell‘'assemblea. na debba'anche volgere, in ne-del' problemi speciali che man mano sono stati stretta derivazione dei postulati e del programma posti 01 terreno e in genece sull'esplivazione del- fascista, una precisa azione parlamentare rivolta l’attività parlamentare ha supplito alla deflceienza alla realizzazione della voloniù delle grandi forze del di questa” inceppante cbreografia Iroretica mereò fj!l,{,' lo _ fiancheggiano nell’interesse supremo. aese. 2 . 11 costante riferimento alla nalura del movimenIn questl’azione, e nell’altesa di una più chinrta o politico che rappresentava e merct a eontinua ispivazione alie reali esigenze nazionali. definizione nelle altre correnti politiche, i GrmupSi riassumono qui brevemente le principali ma: nao parlamentare polrà, nell’intento di agevolare cd affretture la ricostituzione del Paese, accettare nifestazioni della sua attività.
ro dissensi e tulte le. polemiche ehe sono stato sensi ed ai dissidi che si polvebbe
più impontanti di questo episodio _ cose ormai sorpassate. peralo. VOCI: —Nol Nol I PRELLIZZARI — Non cerede che oggi si pos: Parla Mussolini sa rifare una discussione che sarebbe odiosa e che convenga invece farne altre più fecon-
e entusiastiche accoglienze del Congresso
MUSSOLINI, fatto segno ad una generale, “ de di risultati. Quello che è stalo è stato, egli dice, Se la disecussione dovrà vertere però delirante ovazione cheé si ripete e'si’rinnova eulla applicazione del Lrattato, propone che vontinuamente per una idiecina di minuti.
VvOCI:
— No! No! (Rumort).
— Dichlarazioni dell’on. Grandi
col dime che il di tutti i presenti comincia passato è sempre‘una grande seuola di inse-
gnamenti @ di esperienza. Ignorara l° pas-
salo significherebbe ignorare in primo luogo ]a nostra storia ehe è poi lastoria del popolo.
che che siano in qualche modo definite e li-
DI, quidate. Certamente il Lmaltalo, anche dal Si avvia ora alla Iribuna l'on. GRAN da ‘semplice punto di visla eronologico, appar-. nso fallo segno ad un significativo appla plaLiene al passato. La domanda che si pone inparte dei suoi amici, raggruppati nella alle nostre coscienze tranquille ed ir-
.
“La tulela degl’interessi & dei dirilti' degli inva-
la eollaborazione, sul tenreno di precise intese
ordine altamenie morale, esso ha orientata gran
sua collaborazione:
giorno, ‘emenidamenti — questi ultimi 1atti_entu-
confronti delle minoranze inchise nel nuovi con-
t
d
*
a) azione di Governn che, mentre rìdoni allo parte. della sua altività, per cui ad. esso si deve principalmente se _ la sistemazione cconomina e Stato la suo completa funzionalità. lo ricondauca giurtdiea dei reduci di guerra è per entrara if alla' sua missione dl custode e di propagatore una fase risolutiva. Per iniziativa di deputati fa- della tradizione e della 'coscienza nasionale; ‘. b) valorizzazione della vittoria, all’interno con scisti, imfatli, fu costituito alla Camera Îl fortissimo gruppo apolitien ex-combattenti, e furono la sanzione dellu riconoscenza nazionale versoi del ordini _ fatltari, di essa e con una polilica di dignità -neì presentati’ ‘progetti. inlerrogazioni,
Se, quindi, è ridicolo valere. astrarre dal passato, "è.a mio avviso altrettanto nidicolo, e qualche volta penicoloso, a.gg-mrci_ure.:i -_al. Ì ; passalo e non muoversi da posizioni stori-
vanzi fea © nei palchi presso l’ala destra del pal.es= quiete è questa: la discussione su questo coscenico. Subito però il resto dei congr ovvi= trattato può fornire a noi degli blementi uligisti, la stragrande maggioranza, 1MpPr o- li, può 'essa essere reddilizia ai fini della noMuss a sa una entusiaslica dimostrazione la sira azione futura? lo comprendo i motivi e o aman accl ed piedi in sono lini. Tutti sentimentali che possono dettare Vopinione i. minut chi parec dimostrazione dura non discutere di ciò, ma può anche appa‘di _queche dire col L'òn. GRANDI comincia che noi si abbia pauna di indagare querire senun a sta duplice rmanifestazione gli ispir di ritornare e sto nroblema. che ai abbia paura. , sa di profonda tristezza e matinconia, Noi
mere e riussume lo pneciso. volontà nazionale;.. afferma che .ikl Gruppo parlamentare Tasels a
lidi, <lei combaltenti e dogli eretli dei/ eaduii (in- progrmnmmuatiche temporanee, con altri aggrupoteressi c diritti così miseramente ‘misconosciuti mentli politici lau cui stonia e te finalità non siuno ‘ nella passata legislatura) ha formata una delle in cantrasto con l'interesse nozionale. +per “la prime sue premure; anzi su questo -Probl-.ìnm. di . E fissa i seguenti capisaldi essenziali
non si riaffacci la diseussione generale, ma sale »alla lribuna e itra l’intenza atlenzione
ai faccia limitata all’avvenire, cioè sull’opporiunità e-sSulla convenienza dij amantenere o di denunciare il traltato e pertanto di rimandarne l’esame, che ora ha un’importanza secondaria di fronte agli altri temi all’ordine del giorno, a quando si discuterà sul pro' a gramma.
programmaliche, concordale, come - & abitudine {radizionale dei vecehi parliti, tra.le disquisizioni deglhintelleltuali ed i dibattiti dei 'congrassi: P rò
{i SIast icamente approvati — allo scopo di sanzio; fini, all’esteno con un'azione illuminata che ridoni pimarce il diritto el reduci alla piena riconascenza al popelo italiano iulti è suni diritti ond’esso pas’ dello Stato sotto forma di lamgibili provvidenze sa esplicnpe imtera.la sua storica funzione -nc$le : gare )frn. i JJO]JÎOH ?.f;acìflcali..'. MA ‘ i a legislative. ) rconoscimento e parifleasione ‘idica. di Fu il gruppo fascista ehe per primo levò alta la protesta contro ia complicità del govorno ita- itutte le atganizzazioni l!î?;l"\l.t{ll.’b‘m'cì_:Ì" .mwli'd‘?'a':di d) restuurazione economieg del Paese con il jlano nell'assassinio - del Montenegro, s'iniziando così una dalle - più + generoso battaglie parlamen- uvace impulsa alie fonti: veramente produttrici tari combattute per il diritta dei popoli.
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Ormai . il
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ed alle rnergio fattive dell'economia nasior
l e da ogniî conti ìr:[w. Bd è stato il gruppo fascista che per il primo Uiberate da ogni oppressione ha vivamente protestalo contro 1a° politica di ab- | La relazione dell'o n. Acerbo) è vivamente dicazione -del diritti . del vincitore seguito. dalle : autorità- governative nelle terre annesse.. specie ‘applandita.
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