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Popolo Italia 1921_10 ottobre_01-08

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Un numero separato - cent. | 20

RIVISTA MENSILE

Problemi urgenrti -

bonamento anntro .

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Un numero separato .

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s 1.50

Abbonamento cumiulativo . .

9 nt m/m. emblece, piccola’cronaca, ecc. L. O 1: })I“:1‘slssai necrologici L. governativa in più. % ‘ Pagamento anticipato :: T : :

. L’Amminisirazione si risenva IL diritto di dizio Insindacabile, ritenesse di non ’ accettareE’.";AH

Tifiutane

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ibato, 1 Ottobre 1921

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da Cannobio melefono -8-73 - Via | e ; rÉ OR i) Paolo -

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dalla Commissione Fascista

ella posposizione della dalay l senso \'ivfl'llrf:%fl'ì\h‘tiàl':l|0."

, e e modalità per la*“fign-minn dei 143

_ Ghi aspira ad una politicàa sincera, pa-4 cifica, peroduttiva, non può non deplorare

" Il cafiè brasiliano

una cooperazione che, invece di rappre-

sentare la potenza del lavoro libero, della

. gerarchia spontanea, si riduce a mendi£7

e î milioni dell’on. Nitti l'ascista dello Stalo. Dichiara ene non é la questione che è riposto nella conceziol

una legi

ù pardito in Italia che dia aflidame:

| ROMA, 30 notte _

il soccorso dello Slato esausto ma

….”"‘-‘di-?e.,f’.f‘raî" ;1 I|t_qb'e fo Mar-

- choperativa

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Pare che di vero n a è EA a rNC

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zazazione del corleo inavugurale che si

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ed lia molle faccie; l’esenzione dalle lasse

di registro, l’esenzione dai bolli sulle cambiali, e il più grave, il denaro sotto costo, che viene rimborsalo indiretlamente allo Slato dalle classi abbienti, dall’aborrita borghésia.

solia, dalla quale poi scalurirebbe armonica

l’azione contingenziale.

Starace è d’opinione clhe queslto schema dovrebbe uscive in forma ufficiale, cioè ap-

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Jugoslavia che la

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prolezione governaliva da un sin iroliero ingiese. Ed è perciò che

Office, forse temando una opposizione

liana, tirò fuori lda storia di Sasèno. Gli inglesi sono uomini di affari, e lo dimoslrano anche nella protezione della Cunard Line a Fiume. Ma essi sono ancheè abilli quacqueri e parlano sempre della Bibbia anche quando hanno in mano il Libro Mastro di Ì un qualehe imust mereuntile. * Quali siano slate le pattuizioni segrele di cearattere eronomico sltipulate in codi-

cillo tra Roma e Londra per l'Albania, beli

dale a questo proposito da aleuni giorn,

La Francia e l'Inghilterra luanno mezszi forse più efficaci della forza muateriale per frenare l’imperialismo di questi due paesì nesi hanno concentrato in questo setlore

che dall’avmistizio in poi lianno dato prova di 3 mila soldati ‘che lranno oltrepa: di un uppetito cannibulesco. la linca di demarcazione e, cioè, sul| torio del regno dei serbo-eroato-sl “a pi

la tèsi alla flùnsulta ROMA, 30

‘((Ritard. per interruzione telef.)

aperta non soltanto misliche sono una. valvola di sicurezza nazionali e difesa per la Slato liberale. Ma se.venisse, come dei socialisti. ma degli arditi slessi del vervà. il momento di finirla con gli equi- popolo che hanno un'origine comunista; | |

(G. P.). - Notizie ufficiose confermano che tra il Poreign Office e la Consulta è stalo vaggiunto un accorndo per la tulela dell’indipéndenza albanese. 1l Quai d’Orsay si è

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‘associato, così che l’intesa delle tre Poten-

vene ha ‘eercato di ristabilire la

demarcazione cle le truppe di Tirana in tal modo viotalo, îl che ha dalo |

combattimenti dalle due parti, ‘ess truppe reali costrelte a difendere che esse occupano dal 1918.

4. Ingiurie volgari al «duca d’Aosta ei poli!icaglia, bisognerebbe. riconoscere la in genere svalutazione di tutite le perso-i __ pura verilà: che le cooperalive non sus- nalità più amate dai paltrioti ilaliani. sistono che accanlo ad una borghesia ricconvenienti) vignette le mancano non E ca. la quale alimenti uno Stato forte e in caricalura il re, potente. Perchè questa ‘ borghesia deve nelle quali si melle

msuito un - nuovo altacco da

l fv di U

sio, sul Drin Neros.,

l'di Londra e la Convenzione di $S. Giovanni |. di Moriana. . :

La tesi- dell’integrilà albanese, difesa fer- |.

nè sono mancale le frasi scortesi al prin-

mamente dal marchesè Della Torretta contro l’insaziabile l'ame dei sermbi e dei sreci.

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H |sembra adunque aver Lirionfalo. Il ‘suecesso j | va ascritto a tutto merito del nuovo Minif

stro. degli Esteri, il quale aveva .raccolto

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non sono riuscile a ristabilirla 20 corrente le truppe di- Tirana

e che hanno vocee nel Mediterraneo pare definitiva per quanto particolarmente riguarda l’Albania. a meno che non si Lrattîi |di un nuovo straecio di carta come il Patlo

voci e con gli siratagemmi della bassa

per regolarsi»,. Ì =

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iracciane questo progrumma, meglio sareb- ne dceupano, dal 1918, una linea ‘didema n be invitare la Prancia e l’Inghilterra ad agire cazione verso l’Albania le eui frontiere dirvetltamente sulla Grecia e la Jugoslavia sono ancora definile. Recentemente per indurle al rispetto dell’inteyrità alba- ouito a dilficollà di approvvigio {nmuppe serbo-eroale-slovene si sono nese. :

9. Difesa continua della Germania e

pur saperlo | =

vogliono ingli

la legazione dei serbi-croali-sloveni a /Roma ed insuecessi. la suo governo a com è autorizzadal E se il nostro Governo non fosse:eapace di quanlo segue. Le truppe serbo-erate-slove

», occupando Il « Giornale d'Ilalia

ema è legalto a doppio filo con quello ri febbono

al ja Grecia, orcupando anche la costa

nese del Canale di Corfìtu avrebbe pot.i

quello che finora lo ha portato a tanti errorì

;

|

e di Dèlvino, non solo per scopi li, ma anche .per fini navali, imn quanto

ia N prima di accettare l’incarico della Soceietà sloveni comunica: <A chiavrimento di quanto. riguarda i delle Nazioni, abbia il dovenre di fareun egli avamposti’ jugoslavi ( same di coseienza e di traceiare un program- conflitto Îra ed in seguito alle motiz albanesi bande Cii chiaro e ma di politicu estera più netto

Una domanda che attende risposta si del_

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zona di Arg:

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. sugli sconfinamenti : mandato con la fermezza che sumebbe desiderabile. i i NE ROMA, 30 Perciò cerediamo che il nostro Governn, | La Legazione del negno dei serbi-crodli-

-

Si desidera sapere se questi siano j cajzione del lavoro organizzato, solto pisaldi del programma con cui l’on. NjtLi "fulela di uro Stalo imparziale? Il pro- vorrebbe ritornare al Governo. Gli italia-

sostenulo da Franecia e Inghilterra,

la va ad incorporare

Spievazioni della legazione’jugoslava

certo riceverà tutti gli onori dal suddelto

e i suoi cospicuì mezzi finanziari a di-

i Ra ‘Ì .

Ma, nel tempo rovie in una situazione disastrosa. perciib n ONene; può essere un'arma contro noi solo 50 o 80 locomotive sano in efificienza. stessi perchè ci carica di una responsabilità Non polevano i nostri -industriali lombariti fornitue, e non povemateriale e di un mandalo le cui conseguen- interessarsi di lali vigilare, visto e considerale banche le vano unlticipo in ze non possono essene calcolate il grano romeno ri sarebbe stato utile? che a disoceupa= e che noi non possiumo accettare incondizio- Ed intanto si parla n Italidi } u a I ZIONDA natamente e senza preoccupazioni. Dopo il malmugurato sqombro di Valona e l’impresa i Piume noi non siamo sieunri che la politica italianu possa assolvere il suo

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della Russia; 3. Altacchi violenti contro i partliti

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ulliciosi non dicono. Anzi negano che esisiaL'autorizzazione di affidare all’Italia, e so- no. Onde. è inutile insistere, anche perchèé na ancor una volla pare lo all’Italia. la responsabilità di vendere e- l’iniziativa italia EI sinora. almeno , assente nei presa scculiva la deliberazione che sarà mandare l'adesione Lelegratica. mo fare per dobbia zione deplora stessa La Sarà lrvattalo il seguente ordine del giorno: riguardi dell’Albania, rappresenta implicità= altrti mercali balcanici. E' infalti di teriun {. Prossimo Consgresso nazionale dei Pa- mente il riconoscimento di un nosiro diritto accordo lra Romania e Svizzera per la forscj Maliani di Gombattimento; con questo Stato. nitura di materiale forroviario da pagirsi 9, Mraltalo di pace e sue applicazioni che deriva dulla vicinanza con cereali. ‘La Romania ba le proprie ferTederazione); stesso, rappresenta per noi

arazione verso il Brasile, polilica che

G&si parlecipare alla cooperazione sollan-_ { per vie traverse, e non deve invece met-_ cipe ereditario.

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non inespugnabile certo fori ‘dimostrato dal ]L113:0 assedio dei mo

amcelie a--rr;up%e.ven:.!a.tn l’Albonia, la quale è considerata come una nazione libera ed indipendente con i diritti di tutte le altre. La Società delle Nazioni lhua nel suo seno tutti gli elementi della controversia, ma dovrebbe anche avere l'autorità di eliminarla, se non addirittura con i mezzi materiuli che mon possiede, con il potere morale e materiale che risulta dall’unione — non soltanto ideule — delle cinquantuno nazioni che luanno sottoseritto lo Staluto Internazionale.

1. Altlacchi sistematlici econtro l’Intedargliese, tulle le cooperalive ad essa lezale. ri : sa, e cioè contro il sistlema di polilica R’ un malinteso che i capi non deside- estera dell’Italia; ' rano dissipare, poichè esso giova ai loro

può arguire che le organizzazioni rifor- |

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l’atlivilà dell’on. Nitti e delle manifestanizzazione a quella dello Stato; mentre i zioni dei suoi' giornali, viene a quesle parlabrighe le tutte a puvocrati, rotti moenlari e ministeriali, sanno benissimo conclusioni: «Tl pubblico leggendo i giornali nitliacho un movimento rivoluzionario dislrugcorehbe, can gli istituti dell’economia ni vi lrova:

personali interessi, ed anche alla fortuna dell’idea socialista: e in queslto senso si

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Londra difende Berlino- contro Par sa circostanza e devono rappraesenj ltri solehi unicamente la dignitosa espressione bene 0 mule, tappresentati tutti i puesi che è opportuno Éuìr'xîà':te è qu igi e Roma. L'Ing re che ha colpito i Fasci d’Italia. prendono qualche ainteresse a questo pro’ agli organi dirigenti delle sin e lmblema. Sono rappresentate l'italia b ia 3 J{... i izioni l’osservan a‘.dellg,@p SN

polere del eapitalt. l'ulle queste domande modeste e moleL'equa limitazione dei dividendi e la ste rimarranno quasi certlamente senza volazione « individuale », indipendente risposla. Ma noì he rivolgeremo delle aldalla somma dceille azioni acquistate, do- {re col fermo proposito di impedire, che vrebbero bastare a garentire i lavoratlori le più fitte bhende folgano al paese di coconiro il pericolo che le cooperative mi- noscere {utlo quanto e di sottrarsì CosÌ poste possano irasformarsi inavverltilamen- allo stato di soggezione nel quale una to in « trust» industriali. Una quota parle litica temeraria e fraudolenta vuole ledi fa‘ degli ulili dovrebbe essere devoluta agli nerlo ad 'ogni costo. Invano siì tenta pperai sotlo forma di azioni di lavoro. re intorno a quesla deplorevole SiluaNolla cooperazione, così come oggi in zione la congiura del silenzio. Noi, con», sapremo spezzare l’in[talia.- c'è una contraddizione latente tra clude « Scintilla ne debbano derivare faece benchè canto Ja _ concezione, tepidamente riformistica, 1ì braeciante; che non vede più in là del suo quotidiano lavoro, ignora i legami che uniscono l’esistenza della sua orga-

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Viumo constatare che non si è fatto alcun farne una fonmidabille fhiase di operazione e i ì di protezione per la slolta. h$ C. E. dei Fasci Italiani di Combat- passo verso la soluzione. gran prevalenza in è zona questa Anchie to, richiamandosi alledisposizioni Non basta che la Francia si disinteressi albanese, @ i greci allorehè vi posero niele ate con precedente comunicato alle dell’Alhmmia per dare questo Stato la liber- in varie occasioni, dal'a prima guerra baie sezioni dei Fasci d’Italia perchè di bharbarie, cui/ ha diritto. Non basta canica in poi, vi compirono alli giornata del 2 ottobre 1921 indicano t e l sicunrezza “a da fologratie. izie cortei che abbiano preciso si- nenmmmeno che lItalia e l'Imgiilterra se ne do.cu*fn=e%a[i Inghill presentementa paerra e l'rancia mificato di protesta cuntro-% dallittuoso dividuno linfhuenza commerciale e nemmere clhe a 7%iano abbandonalto le pretese 2aresidio di Modena voluto da coloro oche no che la Sovietà delle Nazioni abbia facoltà che sull’Albania m-eri;jcihallgm lLa. Fravucia po dovrebbero essere organi di vassallaggio a le libertà nazlanal"ìiòî*ìcorda che di autorizzare V'Italia a far rispettare le de- perchè i1 greci sono passali | inglese, preferendo la stenlina al firane iMnifestazioni devono contenersi en- cisioni che sono di là da venire. limiti che sono richiesti dalla Nel seno della Sonietàù delle Nazioni sono, anche perchè mell’attuale periodo, m

cui lo stupendo Saverio è lo spirito santo

». dei dirigenti e lo stato d’animo delle mas- stidi e rappresaglie se, incline alle infaltuazioni comunisLiche.

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la manifestazione del Z ottobie 1021 |

Qra noi avremmo vaghezza di conoscere fise il Matarazzo sia fra i più cospieui di nanziatori del « Lprusk» giornalistico

« {rust ».

nese, eì

di ‘cereali. IP WTarabose

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Se lo Stato (deve favorire la coopera- ed anche vorremmo sapere se dal clamovanroso avvenimento deriveranno nuovi tagssi al Matarazzo nella politica dell’emi-

zione, se ne serva almeno ecome di un permettendo a mezzo di osmosi sociale, tulli i produttori di parteciparvi, e riserbandosi il necessario controllo, tanto da impedire la speceulazione privata e il pre-

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mezzo di albhanesi. mivava a 0cceupa!

definitive. E H ? Se questo è il punto cuì è giunta, dopo ’i1?'t‘er1;c._n.ta della Società delle Nazioni, dela Confenenza d<àg?i @1ì”basciatar:', dell’Italta e dell’inghillerra, la quesh’afie albanese. dob-

provato già diseusso 'ed approvalo dalla com(Cive. C. C. e N. 4 della missione. i Sansanelli sìi soffenrma Iungamente a par- |- a Varie: M'ulle lle spese sono a carico dej Fasci. lave dello spililo che iha originalo e falto vivamente, anche a costo Raccomandando o agive il movinrent fiascista. mancare, sì fa assegnamon di sacrifici, di Viene quindi slabililo d’incaricare Mus- ‘ moento nella disciplina di tutti i Fasci. solini di redigere le dinee programmatiche 11 segrelario politico regionale e schematliche. del nmuovo orientamento poAvv. Gennaro Villelli. dila inizierà one libico. Domani Ja commissi

Queste prodigiose vicende si verificavano mentre Nitti era ministro del ‘Tesoro.

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L'imperialismo’serbo, che già oppr niini della Jugoslavia ollre un mi

| r-#.: attendere arini contro le truppe di Fssad Pase numero di Slascisti, dii il parere di unu commissione di peniti e so, insiemo al Lowwen. che difonde le: d n re a | che idi Callaro, costiluirebbe ‘in mano del ’ranno }prossimmunnEP-.gn'rl)*l)"fl'i.î':ule Lutte: frattanto ha incaricato la Società delle Na- serbi un allro punto imporlantissimo di izioni di servinsi dell’Italia per imporre, a dalilà. / | {rinceramento ' e ‘di 131'3le ne. ER IA 4 chi non volesse accettarle, le uttese decisioni A sud l’imperialismo &sraco, Sì\nq.:ìfi;» i

Convegno dei segretari politici

toli» amminisirale e diretlte da borghesi dente del prezzo del caffè nel Brasile dalfravesliti. E vi:sono « associazioni di la- l’epoca della nolizia del progetto di movoralori» che servono da paravento alle nopolio fino all’andata in vigore del reerieche affaristiche di autentici pescicani lativo decreto, può inlendere quali: guafervriori. dagni siano poluti derivare al Malarazzo Un privilegio proletario in regime bor- giacchè egli fu - davvero uno e {rino quale ghese non è idecoroso per i proletari, che piantalore di calfè, incellaltore di calf'è pretendono addirittura di avere un per- @, diremo così, banchiere per liacquisto ‘ fello organismo politico nel Sindacato di caffè per conto (del Governo ilaliano. agricolo, quasi il modello dello Stalo di Se questi elementi di falto sono incondoman l’altro; nè per i borghesi, i quali (rovertibili è chiaro che il Matarazzo acnon nossono essere condotti a tali conces- quistava il caffè presso sè medesimo. Egli B8ioni che dalla paura di chissà quali ri- era imparzialmente compratore e vendi: j volgimenti sociali. E il privilegio esiste, tore.

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gon l Ci l na setlentrionale dell’Albania "di Sculari e la posizione strategiva del-} D | ite 'l.‘a%osclgr_

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ù grandioso perehè tulti + pnlen.-'.a,f'… ‘toporre 0 il massimo sliorzo .pmî‘ì £Ii.s'c'u.îs'rfa:%s*mr?p

giornali

polemielie fra

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Qnà ancire ai la lomba del Soldalo igno- ; la Soeielà

AON ehe piersonalistici o siì' rimproverano reciprocamente origini cilalistici. Ridurre ‘del Comitato Centrale ‘fondi tra capiltale e lavoro; un Islitulo di pubblica inleressanti notizie più -importanti e morali: questo è il proequivoche, ‘Gredito, che vive sui mutui di favore dello risuardanti "l’attivilà dell’on. Nitti e dei blema. Spogliare lo Slato di tutte le sue ftato e pecca di palese parzialità verso . essere ripro- l'unzioni burocvatiche che compie imale. amici che meritanodi sllltlali le organizzazioni socialiste. Sarebbe» indotte. ‘ Sui principi generali — in fondo — siamo genuo supporre che la cosidetla borghedei Fasci Siciliani d'accordo. Sì potrebbe flermarci sui postuScrive la «Seintilla »: sia, grande, media 0 piccola, non sia in . MESSINA, 30 Jati imiziali, svecchiandoli, mulandoli ed 1ngrado di lottare, a dispetto di tulle le nor« d nel 19419 il Nitti, minisiro del Te2 ollobre, alle domenica, Per V). tegrandoli. ‘'Propone, anzichè di flare un proR. "(G. l’organizzazione cofttto me stalutarie, soro, escogitò il monopolio del caff'è; nella sedt della Hedervazione ‘cooperaliva più, agguerrita: la borghesia 2. fra i piantatori di caffè più cospicui pramma, di fare uno schema sollanmto clhe orve 10 è fissaloconvegno di lulti i spearetari podovrebbe iessere. discusso da lulti i Fasci regionale un dispone, oltre al capîtale, di un’arma è il Matarazzo; | solilici dei Fasci siciliani di combattimento. tentissima, che è la sua esperienza am3. diventalto deerelto il suddello pro- prima del congresso. Bolzon. La parte transitoria e pratica del A lale riunione prenderanno parte 1 fiduministrativa e direlliva; e, cacciata dalla gello, il Governo ilaliano delega al Maporta, potrebbe agevolmente rientrare per farazzo le operazioni di acquisto del ealtè; programma a una relativa importanza. Chi ciarii della' Federazione regionale siciliana della.vegione. la finestra. Mentre l'Istituto Nazionale 4. il Malarazzo era stalo un incetla- ha importanza è lo spirilo, il ‘nmiracolo fa- p {ulla la stampa fascista Dala l'importanza del convegno, nessun senega il credito alle cooperalive misie, di fore del caffè del Brasile in grande quan- scista ‘che non è stalo amcora rinchiuso in fTosse proprietari e di contadini, lo concede a Lità : i un vangelo definito. Questo spirito dovreb- grelario può essere cesente, e chi ne deve {roppe «associazioni di lavoratori agr!i5. chi abbia seguilo la curva ascen- besi raccogliere in una doltrina, in una filo- imdollo ‘da ragioni impellentissime, a la elassi, scava solechi sempre più pro- de

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Grandi vionr!di11cari_c;àÈ'"d'_e'lrla Tela- | stione. ; comma sianmpa, ’ | 2 L'Inghilter zà Bini e Pasalla sono incaricati di iklinare ed orsanizzare la parte lecnica per_ dividers s “speciale cura è siala dedicata alla

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se piede sulle coste vile offendere la conm

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-p/eredità assai presiudicata anche per la À

- accolta favore

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Pasella Sì chiede se si tralla

programma d'azione contingente. pellare le basi d’una vera è propria dellniliva dottrina. 1] secondo caso egli do riliene ancora prematuro. ì Giunta prospetta il problema capita

tività delle cooperalive entro l’orbita del-

15

inU quindi esaminali i vari comma a Nazionia

ai mfl;"m n che qualetyre. impera

re

- dallo @ì‘at uto fondanventale

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Francesco Meriano

riferma della legislazione che regola l’al-

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|mente allo Stalo albunese 1 Ra LNT inì è d'accordo colla proposlia Paqnuuale jIi è gurantità dal %

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iti tra cooperazione e Stalo e magari una

e la castagna -greco-serha

SLLGTIUO

produzione capaci di gareggiare viltorio- d’inizialive, che vuole, fondersi sempre Biozzesiì non ha nmulla da obbiellane Famente con quelle sovversive. più intimamentle con le classi operaie al- quanlo viguarda -gli orientamenti ‘polil ,.‘_Al Governo si domanda soltanto quel- iraverso tutteo le forme di compartecipa- Se si lratta di disculere queste, sta. bo l'imparzialità che non è cerlo atlestata zione della proprielà, ed anche altraver- ma se si tralta di diseculere della ‘brasto» dall’altuale erisi dell’Istiluto Nazionale. so _ la cooperazione. Tra le due borghesie mazione in partilo, cali, ‘essendone conltra ia Lp dimissioni dell’avv. Giumelli, il rifiuto la distanza è assai più grande che quella rio, si riserva di esporre Te Tagioni al con=ii sdi nuovi erediti al repubblicano (Consor- che separa i bolscevichi dai plulocrati AUIESSO: j ; ì Queste considerazioni, affatto personali, zio delle Cooperalive di Forlì, ed un certo Aversa. $e dalla disemssione deve use potranno ‘essere discusse dai fascisli, ‘imalumore che serpeggia anche nelle cooun progvamma d'azione chre dovrà poi raperalive b'anche, sono sintomi della eri- quando vorranno combatllere la coopera- dursi in una vera ‘'e propria dollrina egli i: la quale, per risolversi, richiede un zione socialista con / armi più Lemibili di alterma cle non è ora possibile stab ì

ia

La zampa dell’Italia

Gu

_ Quanto c'è di 1.‘cfyqr#ellè noliz | + l if congresso . sil $uofpnb‘bh'r,:r(v‘an in quuesti ul i ioOnalle ove 1l lasci= t0 Po athm'rvi a) ‘LÎÉ'JJI_:%'QÌI.HI"Î(.‘ conosciti ove savebbe uti- | u daro 1a $n;nr]msu visione del ne- dell’Intesa sì va svolgendo pe

prosvrammatliche del fascismo Tbaliano. Aversa, in linea pregiudiziale, alllevma cire,

dellle linee iprecise.

a

issalo il tongresso in Roma. E' di ‘iperò che ‘ne ' venga pospostàa la dola ' per i giorni 7, 8, 9' e 10 no-

granma, ma per fissare le divebtive generali |

esame obiellivo e coraggioso dei rappor- quelle usale sin qui.-

L

vicorda clie il consiglio nazionale

disculere, non di un vero è proprio pro=|

data la complessità del problema, non è posla Nazione. Tutti j partili politici hanno ‘anza in quel Consiglio d’amministrazio- syhhlp — opra — sancinve determinalte dobteiormai: dietro di sè poderosi .organismi ne. Bisogna dare agli operai e ai contane, in una roppo rapida discussione. Vorcooperativi, che sono la loro maggiore dini il senso della reallà slorica, per fare Torza economica, e nessuno si rifiula di ammenda anche della pessima rellorica nebbe invece iehe si delinear&sero per 'ora l'e ‘combailere in questo campo conlro la umanilaria con cui furono condotllti alla linee schemaliche del «eredo » l'ascista, di j {eoria socialisla che vede nella gestione guerra: essì lavoreranno più volenliecri domani, salvo poi dare-incarico ad una tomconperaliva della terra il punto d’arrivo quandlo senltijranno il valore nazionale del missione ehe me ciferisca al congresso. Giunta propone clie yenzano schemalica= della politica di elasse; mentre per gli loro lavoro. altri partiti non è che un aspetlo della 1i confine (ra le elassi mon è nel mag- moente riassunti 1 probiliemi per poi nominare j produzione agricola, deslinalo a sussi- giore o mMinore henessere economico, nel- i relatori al icongresso; Mussolini si propone di pubblicare sul siere c a prosperare accanto alla mezza- la qualità del lavoro rispettivo, ma in un dria ed alla piceola proprietà. E' spera- latto morale. Esiste una borghesia flo- Popolo d'Italia Qutti 1 misultali delle discus-) bile che venga presto 1l giorno in cui scia, rapace, paurosa: quella stessa che sioni sul problema in modo da orientare i) ianche il Pascismo proverà la sua capa- preferisce cedere a palmo a palmo il fer- fascisti. Riliene d'allroncde eche le iFinto 2 cilà d’Organizzazione nel campo coope- veno nascondendosi dielro lo; Slalo; ed Nerali possano vetir senz'altro fissalle, son‘ irativo, costruendo aziende di lavoro ‘e di csiste una borghesia giovane, alliva, ricca za tema di vederte superale dagli eyenti.

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angponenti.

dilo per la Cooperazione si presla ad al- minaccia dell’inverno imminaentie. Son continuali ieri alle 19, ip piazza IDuocune considerazioni sulla funzione delI Il tragico esperimento della Russia e la mo, i Javori della Commissione. - . .Vatlività cooperativa nella vila slatale. preveggente reazione fascista hanno falPasella dichiara che se fosse slalo pre-. 4y " slalo dello a sufficenza che l'esirema lo giuslizia di molli pregiudizi e luoghi sente alla sedula dell’allro siorno avrebbe varietà»della fisionomia agricola del no- comuni: ra gli altri, della mania sovver- volalo contro l’ordine del giorno per lia asiro paese porta con sè un grande eclet- fitrice, dell’astentalo disprezzo per il fal- sformazione del movimento fascista n partismo nelle forme di gestione del terreno; lore finanziario. Ora si sta fornando ad tibo ipolitico. ; Ì quindi, anzi che disecutere sull’opportu- una valutazione realistica dei problemi Mussolini, Ritiene ehe si possa senz'altro. li. imporre l'una sulle allre, sarù |sociali e nazionali: un reggimento di eibene riconoscere che il lavoro.si orga-= îme vale un poema, ed è stata una nobile nyz_7.nk_l‘ogile_imcnle nel modo che le con- opera patriottica quella dell’on. Stringher dizioni deél ferreno richiedono, e trarre clhie con l’acquisto di azioni della Stdbahn dqllcn slato di fallo conseguenze utili per auslriaca ci ha assicuralo la preponde-

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iscussione la. sede del congresso __hm-ra..—,gnzvnl.u‘o favorevole alla Roma eravvalora il suo =îengmro è

Îl Congresso a Roma |

. La erisi dell’Istitulo Nazionale di Cre- della disoccupazione, che è la più ecruda

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La questione del Partito

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- Slalo e coonerazione

La riunione a Milano E

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