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Popolo Italia 1920_11 novembre_23-30

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Abbonamento annuo / Un numero separato

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del trattato di Rapallo

lidali

con

gli

slovoni

traditi, coneluse

Abhazia.

COSÌ

Eccovi

DIREZIONE - REDAZIONE - TIPOGRAFIA

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Telefono 9-93 - Intercomunale O0-17 “ . Via Lovanio, 10 (angolo via Moge.qva.j 4 AMMINISTRAZIONE - UFFICIO DI PUBBLICITÀ

°

quegli ordini LS

che,

a suo

gf

giu-

Telefono

,

8-73 - Via ' Paolo da Cannobio,

35

CO inse diamento

e

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massimalisti bombardano dal palazzo municipale... i proprî Compagni! - Un consigliere della minoranza, mutilato di guerra

5

il testo del comunicalo

|

2

1a ratifica si disse « lielo di aver D o- |trati vomini della reggenza e del com del Reggente e del| tulo constatare come (utli i° serbi siano so- | militare di Riume eol generale Caviglia,andes a]

Consiglio dei ministri non basta. Spet-

|

r

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sembler. plcelo!n cronaca, eînl L. 6 ::T.-\vx-_lst rnecgnl£«j:glcll . bagamerito anticipato :: Tussa governativa În lL.mg,fifi p E

Quel che appare certo è che il Trat- | Un altro serbo, Giuro Dz;f-manjn, in nome Fucilate serbe contro un “mas,, fiumano degli eroi serbi caduli nella guerra, elevò il (Per. telegrafo al Pepolo d'italia) _. talo sarà approvato a maggio di rivolta contro l’infamia di Rapallo. | Mai conil voto parlamentare, laran za. | ' srido IUME, Ribar, il deputato sloveno dei dintorni di a) quei stione non è finita. Resia {:e sì sono nuovamente in%:îuh;-'iè; ‘Tiieste, il quale

Jugoslava.

-

-

1920

PREZZI DELLE INSERZIONI a spazio di linea di AYvT c-0mme.rcl?fi IE 4,Gtîp:: Avvisi inanziat6 punti-(larghezza di una colonna) : ri, convocazioni e resocontidi a5- |

‘i i )

le clausole segrete

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. ; Martedì - 23 Novembre

. L. 15.— i A LSO

ANE Abbonamento cumulativo , = -

Il Paese vuol

e presentato alla Came contro gl’italiani ingor di, ® l’assemblea inTrattato di Rapallo. Non sappiara mo | neggiò ai «<comitasci » e al patriottico elero

se darà ]nogo a una lunga discussi one. | serbo.

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TO MUSSOLINI

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ta all’Assemblea Costiluente jugosla- 1] suo discorso : « Noi sloveni non siamo sta- ficialeA diramato ieri sera dal comando stesel li rappresentali allà conferenza e perciò | 50 di Fiume: va dire l’ultima parola. In ogni caso | non la riconosciamo ». ; l’Italia non deve minimamente ini conie se tutto questo non bastasse, ai | 80nerale d’esercito Enrico Cavielia e il s <o | Profugli irredenti e ai serbî nazionalis ziar: e l’ esecuzione del Trattato ti, Sì | capo di $. M. generale Malladra da una parsi , : : :

i

' , assassinato a revolverate nell’aula - - Otto morti *‘c‘*'ìf?ì".""e fascista prima non e'è stata la ratifica da e il generale Ceccherini, ed oltre settanta feriti - Le ripercussioni alla Camera. | |ajla lera inlernazionale, Milorad Rajcevic, te. truppe, e ‘il capilano Zoli Corrado, sott OSE . della Costituente jugoslava e se' parte p ri- |il quale, pur L ereltario |aggiunse

u-n‘swi:!lìs£;.x_ autentico,

aderente |

non avendo

probestato quando Mma non sia stata definila la questi one | la Jugoslavia s'è incorpor ‘ala rrilorii un-

ispettore

di

Stato

agli

Esteri.

dall’altra, Mahlyr.

delle!

(Per

gi°

telefono

al

“ FPopolio

d’Iitalia ,) albanesi e bulgari, Abbazia. Il generale Caviglia lia consegnalo| BOLOGNA, 22 notle: partecipa lo Zampie me ri Gilberlo è ferendo altri due alla manif liana e paraora e anti=ila= alJi capis tano Zoli il testo ufficiale del T I'D.E-_î I-’ L'insediamenlto del ntisce la solidarietàziondel nuovo Consiglio co- individiti che M&agivano. La ferza” bomi a Dlici continnano. IL prefetto ha vietato o8gn suo par- tato di Rapallo, con firma slavo è fieramente ostile a] ‘Tratta to. a del mik, ‘munale auto graf a era flssalo per le ore 15 di ieri e non esplose e fu paccolta da un 1';.1n;:irma__ assembramoento. La ecitiadinanza, appreszn._;l“_ ‘ tito contro l'imperialismo itali La « Vedetta d’Italia » di ano, eche im- |mistro degli Hsteri del Regno d'Italia. Il ca già una mezz'ora dell’on. Giordani, ha espostò' le ban-= prima Riume, che pose dei confì i che slan in piazza Villo 10 rio ehe la portò in questura, Più tardi| mortei pitan Zoli ha o acceltàlo il teslo - facenda! Hmanuele si notavano no contro il diritto diere abbrunate dovunque. MTiite Îe seuole ha un buon servizio |di inform zioni |@Ugli.i!”au@mî!x?@' ne. N una donna flu [rovata morla in via Ba [r= gruppi di | individui rilevare che {ale acc ttazione significav hanno sospeso le lezioni in seeno di lutto. a clhie siì disponevano qua e'là in atte dalla Jugoslavia, ci giunge colle. _ L’'applauditissimo tfaulo una presa in esame del doeumento S0 sa. fibeeco e fu identificat a per certa Zecchi Il bilancio della giornata i questo: otto ri- Poco prima dell’ova indicala Biunsero Carolina, di annmi l8s, guenti notizie. À Belgrado esiste se- clhe la ciltadinanza messogli. E' ‘seguila una breve figlia del pértiere re morti ed oltre settanta feriti. conversa i squadre di aderenti alla Camera della vecchia Gamera del La- | del TLavoro. Essa zione Ufilciosa nella quale « Comiltato di Difesa dell’Adrialico a dalla lotta finchè | il generale diede voro duti da bandiere rosse e da l pure sî (rovava fra la folla I e chiari enti domandatigli "in una riunione fanfare,prece La commemorazione dell'avv. ciordani che ha convocato un comizio Le À bandie re, tanto come altri numerosi feriti si trovavano furono giunte | al Gasiprecedente, affermando essere stato Alle 11 di stamane alla Corte d'Appello dinanzi all'ingresso principale del palazzo fissaf d0 degli Ufficiali a Belgrado. ò per le vio adideenti, sorretii ia cittadini a Rapallo che la appartenenza del'delta si è riunito il Consiglio dell’ordine degli av del- municipale sì staccarono dai cortol e 1- che li accompagnavano all’ospedale l'Ene o debba . essere definila di comu e, dopo una sole KHeco la cronaca: acxz | rono portate noelle sale superiori . commemoraz nne ione Un gruppo di ollre 200 persone, colle dal vocali alli cordo fra lo Stato di Fiume e la Jugosne dell’avy. Giordani, il consigliere. comunale a quella consigliaro. Alle ore 15 le truppe panico, sì diede a fusgir ! c/ sollo il portie [0 della minoranza ucciso durante i Imtfuosi Qualora tale accordo non fo. {5 e la galleria del’ Casino erano e Lasala ; diservizio di P S. s collo nvadendo if ai o agli delBodestà omoni 0 incidenti di ieri, ha detiberalo il trasporto la questione sarà deferita al v | sbaechi delle strade di acces 30 caron zeppe. Una massa di popolo, che non trov a- | ] Quand o la calma tu nella piazristabilila si (rovaron [8) della salma ' dalla camera pellabile del presidente dellaà Repubblica H Va posto nel locale . di convegno, I za Viltorio Emanuelo, cosicchè quelle mortuaria d«:3lstazionava che fu labban donati c he 'un &gran numero di "evolvers l’Ospedale al Palazzo Velica. Il capitano Zoli ha ringraziato lacevano parte dei. corlei rimasero di Giustizia, dove ae _ di tessero della Camera del Lavoro sipac sulla piazza Teresia e le adiacenze. I1 chiarimenito, folla ». trio sarà trasformato in cappella ardente;: ma ha osservato ‘che quest clhiuse neél quadrato senza che allre p (9}= ' ciate. Biankini, che presiedeva il comizio, disse decisione sinora ignota, come altre che s (n) la salma sarà vegliata dalla rappresentanza tessero Succtessi amente rjiunirsi a loro. <che Rapallo è ]a seconda K Mentre sulla piazza avvenivano questi tra Dalo questo stato d’animo belgra via via rivelate dalla stampa Kossovo, che pe- | della classe degli avvocati. jugoslava, rò non durerà a lungo, ’_perch : |giti avyven imenti , nella sala è contro i] dese, che sì esaspera quando si sal ‘mostra l'esistenza, oltre che del municipale e -| Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati slavi sianno gli eroì di Caporelto penetr |'splodevano i primi volpi' di revolver è lese, anche di Tulli ali | dei Procuratori un accordo pubblicherà Verso Zagabri ua nuova ÈHÌIÎ.EÌÎÌÌSÎT&ZÌOEIÈ’ segr un manifesto Sabria e Lubiana, il compito| a Rapallo tra. I in territorio jugoslavo di frode >. i consiglieri della maggioranza e qualcun 5) ciiladinanza. H stala_aperta ‘una sotlItalia e la Ji ' della minoranza che si lrovavano più vicini alla I) presidente dell’Associazione dei volon- dell’Italia è delineato: non muoversi linoltre che fale accordo 1Segl loscrizione k Wrattanto nella residenza- municipale a favore della famiglia dell è ) conti SI alipubblico si alzarono freflolosamente di fari di ì guerra Stojanovic assicurò che lo- dalle posizioni della Dalmazia, vigila - | evidentemente elausole ehe interessan stinto. bocedeva alla cerimonia dell'insediamen- rigendosi verso l'uscit a. I dierno nemico morderà la terra peggio del- re la siluazione ju goslava che è piena colpi divent avan rettamente lo Stato di Fiume, À odel nuovo Consiglio comunale. 1 con= | più numerosi: oramai la Mmaggioranza er a l’antico. Il pubblico sottolin eò il suo discorso d’incognite e attendere, in ogni caso mezzogiorno, i deputati fjiumani | ri della maggioranza precedulti dal- lal sicuro ed al loro posto ri mManevano l’avcon grida di: Abbasso l’Italia, querra all IE0 “ Niccolai, dal pro f. Leone e dal prof. Vvoceato Ovigli onso della futura Costituente | vano Abbazia per far ritorno a Fiume o, Biaggi, Colliva; Manaresi BOLOGNA, 722 talia! Questo comunicato è destinato a soppr vientravono nella sala tenendo € IL &Resto del Qarlino 5. uscilo, În edizione: , al- qualche altro consigliere . della | jugoslava.

di Fiume,

nel senso di annetfere F 1uall’Italia. Lo stato d’animo jugo-

| Bheresi,

sano

incontrati

morntenegrini,

nella

pensione

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d

L’insediamento

e

Le responsabilità si allargano

1l prete serbo Sergije Jokic incitò a preparare i fucili, le granate, le bombe a mano l

e

dere

malamoent

, prima

di tutto

ninoranza.

la città

Un’intervista con l’ing. Costantini presidente del Fascio Fî imano di Combattimento i

FIUME,

20.

L’ing. Costantini ha dato aulf%à£*îg ’È” UÉ®Z

ttimento tutta la sua anima. Il Fascio è orme: A a Fiume una forza potente. E' lala più più altiva forza

‘SU cui possa.contare

Gabriele d'Annunzio. -

Fase

l consenso

dei migliori elementi, anche operai della ciltà,

è oggi in grado assolutamente di dominare la situazione politica e costituisce l'organismo più vivo

e più

cospicuo

di

Fiume.

Il pensiero

del

FPascio va quindi considerato come l’espressione

del' pensiero unanime della città,

—

siraordinaria

stasera, reca che le Dombe| a mano | Le guardie municipali che presidiavano l'au- trovate nel palazzo comunale in un cestino, era= a si gellarono a lerra per non essero colno incartate con pezzi dell'Umanità Nova e *…fi I pite mentre i più scalmanalti del pubblic altre pubblicazioni o sindacaliste : in aleune L scavaleavano la balausira e invadevano la tali pubblicazioni sìi trovarono rebbe nel cuore stesso di Fiume. Siamo là S i altaccate targhetle | sala di: coiì spedizione revolve rs in pugno. recanti l’indirizzo del macstro I colpi presero fronte alla resurrezione di un vecchio sp‘j. QOviglio, Zanardi Alartelli; clhe è stato uno dei più atlivi organiz= I' rag. Bortolotti porgeil salu C| di mira i consiglieri della minoranza. A1 fon= zatori delle "tro, quello del progetto Nilti-Lloyd Gaot lo recenti | do della ‘elézioni sala fu visto un individuo tirare amministrative di nuovi consiglieri- e dichiara insedia Vi comunico inolire quanto La Vede "Bologna. Non appena bo. in direzione dell’avv. Oviglio, che Jonsiglio. L'ayvv. Oviglio a nome si era al_gi questore ha dato ’ sùibitofalta |riceve da Veglia in data 20: « Stamane del la | ablo dal Suo seggio, e l’or scaricare coniro di Martelli; ma gli agenti non s0 le 10, pattuglie i) isponde l salulo e ciò fa con luî tutti i colpi dall e? i e dell’arma. AT PS TATCE GH | guire l’ordine, perchè il X ; 5 "Il e Resto delf Carlino di fucileria contro un nostro & nias »- PE 1 CONnpIT ‘i AK FU nave, che era diretta -allo scoglio di assunta di eserc San lavv. Oviglio, dimostrando grande sanuna eritica serena all’opera d I Marco, ha raggiunto la propria destin azione ciigue freddo, si volse verso il suo aggpressore recand . nelle' o bondate i segni evidenti del= nuovi'amministratori nell'interesse del ] a lcomae per offrirgli migliore bersaglio. For=, I 0 patito. Poi è ripartita subilo per cittadinanza. l’attac | tunatamente rimase illeso, ma subito dopo accostare nuovamente ‘alla sponda ceroata, Uuna scarita investiva l’avi. Giordani, eroico iroverebbero che un mucchio di macerie perchè nella quale però non sì notò più aleun momutilato la Jugoslavia avrebbe avuto il tempo di traver-| vimento ». Lo serutinio porla all’elezione del i Si|nslimato della nostra città. ' sare la strada. daco' Ennio Gnudi, ferroviere, che E' giunto Arturo Toscanini, ricevuto alla ha a- | * ULO 44 v stazione dalle autorilà civili e mililari, Egli, prendendo la parola, Nè s dica che la Jugoslavia vivrà di buon da | grande nde {ì : folla. Domani sera egli terrà, î ticorda il consigliete Emilio Zucchin Î, i 22 | T senatori di Bologna si sono BOLOGNA, umore con noij. Chi lo erede non eonosce la real- | teatro Verdi, ’ preannuncialo concerto e }Île morto in conseguenza delle ferite ripor l'adunati per u- “ no scam bjo oSsti tale tà. Tutti, jug. lavi, serbi, croati furono .s@mpafgî costituisce duran di idee te s l’ass intor a dubbio il più alto avvenialto al casermone delle | no al tragici avvenimen=” | li che Hhanno funesiato d’accordo per darei addosso. L'animo del serbil| nmento d’arle del dopo guerra guardie regie. la clità, & 5i sona ImMessi. a Fiume, in direl ] to vapp] orto con | capi non è per nulla mutato. Sì è bensì trasformato | ‘Rivolge anch’egli un saluto ai vappre del Gosverno i quei provvedimenti che — — l’animo di quelli che vivono nella QQ@%F@ orbita sentanti della minoranza l’ordine e la Lranquillità. Yalgano: àa ristabilire inneggia Lenin. Ricorda Malalesta ed cconomica come appunto gli abitanti di Castua, W ES = e Borglii, pe iJÉ i quali invoca una pronta amr ma quelli che sono fuori di questa sfera soni

|Fiume e quindi l’opinione pubblica di tt |il Regno: Infatti, la Jugoslavia colla compartenenza al delta dell’Eneo, giun

| nostri implacabili nemici. Anche in questi giorni nonostante

le subdole

dichiarazioni

Îl ' nuovo

Millo e Èàvìgìàa a Roma

nisce

protestando

Sindaco

contro

il

istia, e fi

Il primo

governo che | non ha ancora ricono uto î Soviely. ROMA, 22 notle. Il prof. Giuseppe Albini si aecinge quinUn’agénzia romana dice che sarebba pros- di a parlare delle funzioni moderatrici| simo l’arrivo a Roma dell’ammiraglio Mi 1= della minoranza. I] suo dis orso, calmo e |niva sereno, procede fra l'attenzione lo e del gen. fiàt’?’jrg“a. d'egli a‘scoltatori a molti dei quali però non giun| ge ben distinta la parola dell’oratore poichè nella piazza sottostant (Per telefono al Fopolo

di Trumbic, | -

d'’italia)

zi ai fatti

istintivo moto

tragici

di

de Wanimo

dinan-

Bologn d è di compeas= Il trattato di Rapallo è disastroso per Fiume costoro usano verso di noi ogni angheria e ostistone per tutte le vitt ime, co IMNPPESÌ Quei Udal punto di vista strategico, dal punto di vista | lità. Ueri contadini a sua volla ferilo da due'colpi di. re- do a richia illusi o fanatici che obbedea= economico. ' : è un gravissimo pericolo imminente. I croati mo dei falsi pastori sono Fiume è asserragliata da ogni parte. Il confine cor AI | @ Bologna per favsi masseuera ssl già preparano un potente lare dalle bombe all’Eneo assicura alla Jugoslavia tutle lel al- dere la clt dei compagni. Ma ques ture dominanti la - città e dà-in pari 1qu@ modo voro di invasione Sanno la difiicoltà degli itato moto istintivo è imimediatamente fermuato alla Jugosiavia di privare. Fiume dell'acqua e liani a ìiw.a;.p@@; capitali e cercano di attirare dul pensiero elue le fanfare e i la handa municipale'non è socialisti sono i lesSpons della luce! z tiglio jugoslavo. Anche l'abbanabil 2Ssano di suoi divetti @ n nare gli inni sovversivi. dinetti; morali e materiat La valle dell'’Eneo è formala in modo da po- | dono di Sussak è un pregiudizio economico gra| i della strage. Moter contenere un intero corpo d’armata protetto vissimo senza dire ddél danno strategico perchè rali perchè da due anni a Que sta [JCEJ‘[—‘_’. 3]1;‘dalle montagne. Il dominio di questa valle e quindi | Riume è dominata da Sussak! Sussak yisse sempre cie nel bolognese, i Soci ROMA, 22, alis hi la protezione del corpo d’armata eventualmente della vita di Fiume, il suo distacco da Fiume è si sono abbanIl Governo è stato informato che, i n ‘donati alla più incoscie nte e mialvagia 4} O0= addensatovi, è assicurato alla Jugoslavia. un assurdo. : ‘ i) i |vano data la prova più effetala, gettando forza della facoltà conferijta dall’art. 52 pagandu di vinlenze e di odio Il tempo intanto si mantiene L’abbandono di Castua assicura appunto alla 11 pericolo dell’invasione economica & gravis ; muateriali e minaecio- | so. Laa folla immediati perchè le bom 1 i che attende i discorsi‘pro.- | (Jugoslavia questo dominio strategico. Tnfatti Ca- simo. Banche jugoslave tennero già riunioni a della Costituzione, il principe Reggente messi be che } ANO WET sÌ fa' impaziente SO di Serbia È < compagni » socialisti WNL stua è un cuneo che si {nsinua venso il Carnaro: Zagabria e .a Vieogna per preparare il , ha ratificato il Trattato di Rae taluno propone : ILAs. Sati sotto te che gli orafori 5ì facciano Averla consegnata al nemico vuol dire aver con- | zione su Fiume, UConsiderando che l’hinterland La.gfi@«. senz'altro al l’ospedale ove giunse morente. Spirò ‘poco finestre dî Palazzo Accunsio, sono | balc one. state lar= Infatl ti si dec ideé cHe mentre del porto di Fi me è troato, il piano di conquista ciat e da nel- | a sì fece medieare nelun socialistà, div entato la sala procede nel suò dis orsoa pazzo | economica è fac ilissimo. Se dulla l'ullicio il la compagine politica prof. dei pompieri è fu quindi alla sua pawura. Albini, l’on. Niccolai parli dî F ume è saldissima perchè tutta l’opera di alla folla. Sei volta accompagnalo all’Ospedale Maggiore. Un bandiere rosse Yengono sens o di grande -pietà per esposte immediasnazionalizzazione ten ore cosicchè le forze le qual L: l’Ungheria si è semla vittima, Non per questo i socialisti sì dichiararono unitament lamente e l’on. Niccolai si avanza e a un S$enso di rip a conca dell’Eneo rimasta talianità di Fiume, la sua Sepui-| soddisfatti ma assunsero un contegno sem[x rovazione e i to da molli socialisti. L’ap Spre zzo per gli assassini, ci afferra, parizione delle pre più baldanzoso: qualeun acllila la snazionalizzazione 'ecobandiere, alla quale ha'set sSuit o nella sala di pen quanrdoa | nomica che è un’arma di conquista polilica. siamo al barbaricò omic o la ] parten- | aspetto andava ripetendo ad alta voce za idio: dell’avrvo_ di nume che rosi ROMA, 22. colo Solo congiunta all'Italia, Fiume può difendere mbi viaggiatori con si cato Gior dani , mutilato erocicao e ferven rendeva necessario lagliare la testa a R' stato deciso il seguente movimento bandierine rosse legate alla eoda, provonon solo la sua compagine politica, ma anche | te a tutti coloro che non rappresentavano il so= scista. 1 particolari danno cò mollti’ fischi da parte dî Inoltre va rilevato «che Caslua domina l’intero l quella economica. diplomatico: all'episodio 1iia colo ro ‘che sì cialismo tre , men e | come lrov da se volesse avan sign ro o istituir ific in e Eolfo del Carnaro. Le basi strategiche insulari senazio londo alla piazza del Netne. 1U Giordani era ine Fiume non puù essere separata dalla Dalmazia. Cav. De Martino, ambasciatore a Berr|z'altro un tribunale rivoluzionario, decise- me e nNon pot funo. Subilo dopo fu visla del Carnaro sono Veglia e S. Marco. eva in aleun modo Ssporgersi dal- r0 di tenere Insieme con Fiume commerciò sempre con la Dalmazia. La lino, nominato ambascialore a Londra. difendersi. la in fines ostaggi o ira tutti Un i consiglieri del cri min bala Castua le due isole assicurano il ' dominio stra- Socielà ungaro-croata è costituita esclusivamente ale zzo . muni in cipa vest le e di socialista,lo a elhe | della minorariza rimasti negli uffici, | Barone Aliotti nominato ‘ambasciatore guarda sulla edicola dei tegicd del Carnaro. Il governo italiano abbando- | per il commercio conì la Dalmazia. impefredduto a bruciapelo. e a Tokio. messuno dei consirezione della via Indipend giornali, in di- dendo loro di uscire. 2ando questi punti alla Jugoslavia ha abbandonto Se finora Fiume si è salvala, si è per il enza glie ri Uuna socialisti ha sentito dissiSen. Frassali, nominalo ambasciatore che impugnava un vevolver ed immemano | L’ordine fu diramalo alle guardie rosse terp ’ alla Jugoslavia tutto il Carnaro. L'Italia si tro- dio persistente Îra ungheresi e croati, orsi. O complici o inchioil bisogno dl'inTra Î due a Berlino. djadi vigilare le porle. Anche ai giornalisti tamente sì udì un colpo. verebbe dornani nella impossibilità di fare qual- contendenti. il terzo godeva. Ma ora dati dalla pau: Fu quel lo scomparsa | ra! il seQuesto il dilemma. gnal e della battaglia. Colpi sarebbe stala impedila l’uscita senza lo Sen. Rolandi Rieci, nominalo ambasciaCerto è ‘che il sansiasi operazione navale nel Carnaro. Un esewi}u | l'Ungheria, se il twrattato di HRapallo si attua, Fiu- | î di revo lver partirono in direzione intervento di un collega socialista. L’av- que t!(.'l bovero Giordani che operasse sul versaogle del Nevoso potvebbe me è perdutaà per sempre. tore a Washingion. non può e non decipale. Numoerose scar del palazzo:munivocato Oviglio e gli altri consiglieri della ve TimMaNnenre Solo l’annessione può dare 1a salvezza essere altaccato alle 5) alle., E' vero che abbiamo | Conte Manzoni, minislro plenipotenzi iche si inerociaroinvendicato! a Fiu- | aminora NO nza venner i folla o Noi tratlen monte Maggiore e Ine. fuggì uti Noji non ' imtendiamo = ora lutti d'accordo cal Comand e guardati è Custua non ha oggi una in varie direzioni. Una riò di prima elasse destinato a Belgra concedo. parte sj du'f3;—'se a visla dai socialisti disposti a cerchio. — abbando= grande organizzazione militare; ma ‘monte Mag- pimmo ]a Reggenza come un passo ante narc i verso a con la sid * vi-a era verso l'an- | d'.à zio zeglìo, ni di Alosofia politica passando così sotto . . LC ? giore non è una sufficiente difesa e Castua, or- nessione. le finestre della re.«\pn vogliamoa fare | La voce corsa su qualche giornale elie Sidenza municipa della <morale». F ganizzata secondo i mezzi moderni di olfesa e di | Sempre per rimanere sul terreno economico, le, e molt bei i cerc disc ad uno degli ambascialori compresi aron orsi o si | risono NVerso/ fugio inut ili. le ore 47 tutti gli sbocchi delle nel primo corlile. La realtà è questa: il difesa come si prepara ad organizzarla la Jugo- irileva che solo con l'annessione a Fiume aillul | ] ‘adierno movimento diplomatico sia nelpartito soetalista è uUn sirade limitrofe furono sbarrate dalla irebbe quel capitale italiano slavia, diventa una rocca îfl@$pu=gzu'umlc._ slaesercito trup- bato che è nécessario per i { o rifiut pa. ato" Il questore fece bloccare i locali del Muil gradimento da uno sStato in Italia. Contro questo TUSSO AcCcCaTnFu detto che Castua è un ventro di coltura ju- integrare il capitale di Piume e resistere esercito sira-= all'infil- l'estero è fals ‘nicipio' dova sì trovavano ancora 400 per- Nero, è fascisti han a. goslava ! Falsissimo : a Castaua si è Sempre par- | trazione croata. Piume da sola non La irruzione della foll no intrapreso la potrebbe lot- — a urlante diede sojie. Vénnero pergquis QUET — tare. lato glia fors ile l’italiano. — a Qli. stessi le e a castuani la condueono in una qualeuno l’impressi videvano sale’ ove fu- |4 in| 9 A rono sequestrate una dozzina di maniera eccezioquesti giorni a sentirsi qualilficare centro di colL'Italia deve inlendere quanto allo nalmente seria. 1 rivoltel le, : e disintefasecisti sona veramen= “p ipale per alcuni pugnali e un cesto i } tura jugoslava. Basta pénsare che Trumbic per ressato sia il patriottismo di Fiume. Da un punt la _ cerimonia che siì stava posto presso una finestra di bombe « Sipe » te la : migliore, la più tmpetuosa, D Î di vista egoistico, Fiume nienle ha dà perd o | @A | gius-Ljflc'à;re la sua asserzione affermò che Castua N la piùù co= prospic | Avv iente enn e la così ere | U raggiosa, la più fres SSE © Ciaseuna | è la patria dell’ex prete deputato Spincie: questo‘ dalla conquisia economiea eroata. Tutt' stre del primo piano pro ' ehe dalle fine- piazza. 7 ea gioventù d’Italia bomba t0 era ravvolta inaltro! Col . E.Èè. spi cie Sì nte dom sul pezzi ina cor no del è il genio dato da Caslua alla Jugoslavia l I ca- suo magnifico porto Fiume si arricchire giornale socialista 77 Lavoratore, tile furono sparati nettamente il loro nem ico: Des rzs:i, pisconosciuti, stuani guardano con simpatia all’Italia. Proprio damente. Si arricchirebbe però a spese bbe rapi- è rivolto ai ritardatari. — C’è ancora tem- voltella. Alecuni, -tra numerosi colpi di ri- e il cesto era poi ricoperlo da un vilipesi, ignorati, i lovagliolo. di Trieste | cui la rdia regia Sì crede che fosse stato fasci;‘… ieri Sti si sono imposti essi : hanno mandato a _Roma un memoriale e di Venezia perchè | croati da Fiume miner p ©° a.concorrere alla nostra sottoscrizio= Medaglieri Pilippo, caddero guaferi trasportato in Mu: e siì imporranno epLS ti. M'ÉH— nicipio dal ristorante E ‘es- | Dero le basi economiche di Lre dov UNn= dall ’alt o que, econom sj seguitava a sparar ico tutto l'Adriatico. S n 9. — Le necessità di questi tempi con a della ine vC sor Borabi le e ia energia. e. Una sa, noto ritrovo dei socialis e spe- bomba a mano lan i scre separate da quelle di Fiume da ek cui Castua arricchirebbe a spese del sacrificio della sua Dna- cie di questi ti: il -Hi:’sparmiato nelle ciata dalle slesse fine giorni ci costringono, no=- sire andò dipende - Sì sarebbe eîlettuato nella matlina trasporto trincee del Carso economicamente, chiedono a al S0Vverno izionalità. E Hiume vuole sopratutto, prima di cad ere ta, _ dal dav ant pio facen-= i al corpo di dosi crederq Sì mbo austriaco, il nostro strqmalgrado, a insistere ituliano la annessione. Castua è un:borgo di mulutto essgre ilaliana. trattasse di Giordani è caduperchè coloro guardia dej pompieri producendo una che do- to sulle trincee ratori che layorano tutli a Fiume. lar_ Vvevano servire per il trattamlimoni ga buca. Le detonazio ei1.e seguono con simpatia l’op Non parliamo di quel che sarebb della‘ querra ento rra ecivile colpit0 e domani l’eche ni era nostra, ind sì è fors inl ant o ave van o, soliti sercito #umano! Come ilumano, come Tascista, devo smentire o e, dal piombo di otto cinque indivi fare durante le sedule @on un assurdo confine come abbiano ad aiutanci in modo tangibjie. uno di que consigliari. ; i disertori solennemente — stra della sala d’Ereo dui che dalla ‘finequello assegnato dal trattato d Fapall Le 400 che un'altra dichiarazione fatta dallo persone l’i blocceat mmo e furono ndo tulta per- | o, Fiume Cagoiîa ammistiò tre Se parecchi hanno compiuto il loro le sorvegliavano on. Giolitti in questi giorni. Fu detto da lui che per difendersi dovrebbe tenere un la quisite. La inaggior parle volte. IL do= piazza ad inferociroe contro esercito enor- vere, molti vomposte di im- Fascismo bolognese e italiano è sta la folla rife- piegali q1uniu.-ipa}i._d sono se Piume fosse altaccata domani, tutti nut Ime. a gli © non imme to CONsSu= " com avend mori pos o unne. uormin ta e gli asi bastanti, dovrebhbe vie bambini yennero crato dal sangue gli_ita-= di avversari e che di questo e ombatten liani sî muovyerebbero per salvare Piume. Nòon invece -rilasci IOEA de vere con un esercito mercenario, con un aggra- senti. — Non diciamo di più e non ripe= COLO te QU= scampo. Tre bombe dati ati. Alcùni Invece furono trattenuti duto sulla breccia dubilo perchè Fiume ‘ebbe dall'Italia ‘furono laneijale peér difendere, cme i loro precedenti penali. Nella ormai in- Yio. insostenibile al suo bilancio. teremo l’invito. sulla piazza, Una $e nE pre, serata lIta {inite prove di sconfinato amore. Ma lia! cad esp Di de lod questa Pre fu endo proprio dinanz ghiamo vivame perquisila la sede ‘dei Fasci sirada noj andremmo nello stato nte Faremo i nostri rilievi e i incontro ad i i Ù a una al sespor OS ton attuale delle cose io rispondo all’on. ri; ami e pal ci una nostr azz Confe del i rin= del Fascio bolognese, o municipale, derazione Danubiana appoggiata santina di l'ascisti Giolitti che Ll‘atli in questura dalla graziamenti fra giorn di gettare sax se domani gli ilaliani si mMmuovessero Francia e avremmo i. — Se quest’ulti- alla testa un lale Liviouna Fazscheggia colpì ma poji rilasciali. E'fL1ron0' sua salm a, quindi una minaccia con= per salvare in nostr 0 nome, grandî Mazz Yvoce allendibile zini che ebbe uonsigl iù di o Fiume, essi non potrebbero arrivarci nè da | mo invito sarà ascoltato io comunale sia per. &ssere che il fiorì. monte linuà per la vita dell'Italia. speriamo poter asportata parte della calotta era nic Maggiore pi dal mena Arrivali a Piume sciollo, a. dis gra Tl zia lo e dire che che sia imminente l’arrivo del R. cadde in Una.pozza anche la sottoscrizione, AÙ pon vil fort i fasc isti di Bologn Comper noi è morì all’ di sangue Piero Narsich missario. istantoe. Un’ Ò una battaglia vintal sto momento l’attestazio a giun ga in que- fi ne della nostra più \ piò all’angolo di via altra bomba stop= La -calma è rit orn ala Asse, uccidendo cercompletamente in fraterna simpatia. cittàù. I negozi son

hanno ià profuso milioni e milioni ‘per’ posse-

Il trattato di Rapallo

ratiticato dal Principe Reggente di Serbia

La provocazione delle bandiere rosse

MOVIMENTO DIPLOMATICO

Îl sen. F

i alla sua Sede malurale

,

Perquisizioni

:

Rivoltellate e bombe

o

aperlti e ì servizi pub-

(Vedi

in 4 pagina

la discussione ‘

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del nuovi elelui, |0 per amminisbraro 1 rifor …“…l"' l.gl=-,… | %::I.u n bianen dal N. 801 l N, 850.

;

|

relebrata leri sera a Palazzo Marino, non può | cellettunli.. La minoranza appluude raloro=. . partanto l'Assoclazione, nel mentrao deelinn 0diseussiono animalissima, si $ pro- |'esscre Inserila nogli annali del sublimo purtito | samente; la maggioranza urla a Bensi l0 gnl responsabilità, diida iL pubblica a denunamento sulla questione dalma- | soclalista conia una corimonia Lrionfale, confula con uno stridulo ed intelligentissi=-7ejarlo senzialtro chiunque s presantasso ù nome | suo esilbendo una delle suddeito ricevuto. 11 prnlnlm*ln[_gfllm bellamente . disertalto /Piazza | mo grido di: -Viva il socialismo! Ll.l.i gli italiani appassiona og-| particolar modo i Jasejalti. 15° pro- |della Sealo ed adiacenzo; solo duo centinala elr- | Spanò concludo rinnovando la dichiara. la cui

asistenza non può |

I

ne“a

Ml|i]n[]-CHI'GÎC'GÌUSSÎÌÎÌO----

ciuò d'un trallato | nolalo siftalta sonsthile differenza ‘i lono e di | essere ignorala dalla maggioranza. leguleio, |° tuna : sciopero di 24 ore st è nvulo nelle IrameLevi parla, da perfello | av ln“-.-— allonendosi a quelleo no-fambienie. '-":|l'|…jr;:!.n;1\ll:JIÎÌ:'LÎ:_[È'“":|L11:.LÌ?lll|l1î:î:'sìullh JÀ:\'.…LIIH|(«‘GI‘; v """.ll… …l‘1l 1'1131i‘1:15‘-;1f«0-| IH’Ì '|“|'Jl'în UÌIII'IÎIÈ:LOI.IIEII'H P S...ul-un (|u|nlln| ilm-mn|n'lt:nfiim}u sull'osilo numerico delle elezioni cilando la ylî:\

\K

:

lepe fascisti e nozionalisti si avvicinassero a Pinz- | fosa del prolelariato mantre è l’eletta della “ |za della Scala montre aveva tollerato clio due- | porglesia, s ceapisce, sfraLlulvico.

Wmnano, ed aggiungersi Arbo o Vo. Ma-quanio ulîu. Dalmazia, si è doli=

ria

1 quolle

città,

promuovendo

in |8pazi del pubblico,

j | Un po’ di tripudio....) preclsa 1a seduila Incomindia dinanzi a)

SS ima propaganda perguranalianità, sonza però appoggiare ostinalo ‘all'insuccesso,

ii

deali

elezione

degli

DNENI ‘;…’LÎÌI…D

BI

In precedenza

occupassero

compagnoni

|cento

solida-

Ja nostra

confermare

PI

E

per IL ripetorsi di episodi di prepotenza da del viaggiutori In maggioranza operal, cle

assessori

|javoro.

lone, cha riferisca quesii. parlicolari,

la

SL nassa

B

ÌlBllfl ÎMÌIHÌIO

i

0

'

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Clovanni,

Ing.

Gay

Luigi,

rag.

larmborti

go-

tipo

nessun

curatlenistica,

digura

|Nessunu

Kaor-

maggioro

Prombellti,

o

|le eravatte nero, ad Infiniti gii. atammi del Soviet,

Bre-

Q 31]1J ‘…f--“"i R|] '1:‘llD Zamboni,

I]l[]u, Iî’lzzlllnl dotlt. Lettorlo, Ylulu.nl| pl‘oi'.iflgi'.'ii:li::;[o É AEe |

'

— i

_ii

de ! D-I%ELumnnle n di

ra

i e nza dol per lu seduta ac- |esercente, Bglornii| M ri quosti qualole | hanno uvuto ' PA Tor Talo . ] fedelt 200 1 spiuclolata alla pol e canto di cenno daj e pubblico dul voce gran n urlato ‘ vossa »

Interlenghi terminano s in- | nuovi “Ov fascista tanto por clava dil — e Bandiona canto —A limmanonbila di- | oambiera vando i .] Llr.llloll'll!)"'“( l i 1 ia È | preliberazioni’”

C.

G.

del

one

;

OPT

}

T

P

sin provveduto

sufficientemente

a |lesta contro l'autorità di Pubbllea sicurezzii 61 pupblico acvonso ad assistere all'uscita di questa lolaro l'italianità dello popolazioni dal- |minacclando i convocare per l'avventre iL Con- | jorbolentu e fallitissima « premiere > socialista. itichaa lansteurozza nostra sull’Adria- |s!8llo alla Casa del Popolo.

W

spressiono nugura dolla lo DI a ria

eondizion aglia )| d rappres Ja di.vontro bolaceviehi qualehe sjrogione di un Comune, continuità ‘clie non vuol t TN : non avrob assolulta come novitàs ÎU,À | fi

parte i dei

- fascista ' i

Uesti argomenti hanno parlato BroRaffaldi, comunala i consigliore

i

!

presi accordi

e sÌ sun

‘E1m_fin-no siudiatis a tondo

e

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il

giuramento À

il

com .#

CEL

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e

mente

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oltimi

preecdenti,

sia

nella

sua

vita

slossa; imponento E sasemblen blep — |

Nella Fi

Ne

aa a a R

Anza — domoenica

prossima

del

proleturiato.

L W’elezione

ed

il discorsetto i

) elPamdacd "proletantoz e d

28 corre. |

SI proccdde ora alla nomina del nuovo Sinduco;

di

appena

degno

pedestre,

o

Ù

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pRecsanae

FI

Lll:nl.ull,e sul ÈBL-\‘1.…|[|.] senzu l innog- | (L][lll?:iîîrfi:cl:']]lèih:lllltlll'u…:]llit di « Giovinezza ai 0 canto alla Dnlnlu'zut ilaliana, » u ed Gabriele jdee, senza passione, senza linee, DI noluvole una

unzio, a Benifo Muasolini, L'altiviià pacala concessione alle tsigenze dell'ora a pro39131«D- a Verona è assai promelttento, - | posito della solltà « reuzione» e della « gloriosa » repubblica del Sovioty. Se l'accenno alle vitiime APE " | b 'u}lllLluhu.uofmnns:-m puceo ed 11 pubblivo ed 1 con, EZ] ) NA0

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la sera

compiulo

-.l.‘lel mutilalo

'\'u1'gù[lìl-li,

AI

mal-

novembre

]a sezione

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regalalo

ellano che

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pochi

alli,

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veramente,

si | Runelletti,

giorno

discorselto

della

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lato

diretiamente

la

quale,

chi,

seguono | e con

più veementi

pur

futlo

aggraes- | che

quule

che

—

recatosi

col

ollo

iL sottosegretario gli

appena

hanno

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le apposite

Roma

—

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agli avversari,

Lesta

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consigliero

l'egregio allu

del

Gruppo

avvocato

Corta

nostra

Eullmio | n

pehe

d'Ap-

favore

Rinnovamento,

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|il

sollo lutti L riguardi, e buono,

dolee

animo

avranno

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Tncrime:

fHo neclso

per

»

sorella!

o / mia

sconvollo,

l

famiglia

Borsani,

fossero

negava

oegli

l targamente,

co-

morale

hanuno

un

eccezionale

valore

mezzi per vivero a mantenersi

auo- | Tab

osseno

ollre

si sia da

come

lisulto anche

Punzera

e con una fifla sassaiola prepara- | 1a minoranza rappresento quasi altrettanti iDià un assallo in forze, La |'tori del G4' consiglieri di muggioranza, per cul i0

Ò

e AO eAN iL MOO $0 fnrl,unu\lumcn[.ua‘|n.'111|5n;quu.-i.l.li-

azigli che però a chiare frasi ripoterono iminaccia di voler sopprimere fra breve il

IL Lavoratore

ina.

20 corr. av

del

ona i

e teppistico

litonio

Interioguito,

fossa

Savora- | guitala luurea d'ingegnena,

purame O APEC AN mugglioranza ole fnterrompono

a u t Invalidi di guerra, presentati memoriali « cogniti - del

*

estrema violanza loratore, Pra | più Intem- | verno,

conolamate s

nel

?

e decisi a loftare sino all'estremo per IL piego

dell'imputalo,

ella madre

@}

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1J]JIHLÎ

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[easserali

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l'oratore

della

1111110__£111|2u

non

s

scompone

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amico,

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Îl

suo

vec-

sette

anni.

errazza,

ar-

di

sulla

| stuume,

quello

elettorale

e quello

eletto,

conslgllere

del

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Il movimeno si andeî sempre più Inensifican= | DPramma meraviglioso In quattro azti interpro-l…'"u _IOT Ci Piorio 0 lnaassessore ondi. giudizia iduo dquasii salloogia agliaceesen in- | maggioranza; l futuro — | do d estendendo, finchò la Gamera non avri IÉ tato. con aurte magistrale dal valonti antisti i

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episodio del sensazionale romanzo Secondo per IL decoro della Pal.rll‘ut.l re Spanò anoh'egli della || zopratutto Lo segne il cons. | H : i 11 corteo” pol sl ricompose e ai rosò in Galle- |$ La À Teilogia di Muciste a_ qualità di rapprejo dovera di | minoranza che nell lstesdello parole poche Protagonista: MACISTE il gigante-buono dopo selolse si dove |ria, afviene i Nazional i Sindacat dei sontante t…*-l.l£ provoceazioni iN l'll M QNN !uluo_' frontato dal pubblico e dai vqusng!liuî'l. iN aa[nu\-urn.tltlue i|{e-l,l i | CENTRALE distribulvano | - GCINEMA l percorso 1 im Lutto ungo Inlorno prima. di violenta più ancora a di|form @ i che spiegavano le ragloni e gll scopi

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solanto di rivandivare 1 insi- | ilazioni, ma intendono gli appiausi Ranele fra consi vumori ra nuovi | anti e dirpitti acquisiti col sucerificio. Infine invitò liete a il W i A

giù £5‘llÌ’lt‘$lfll’î’_ ?É??l,:,lsid;illl:ll.:…nu A

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SIOAO |disso che 1 ministri competenti

|seria considerazione

alo d mente 01‘fn_utl;..dal-fil.riinnl.n staflìllu degli amsombra | ministvalori ehe qui ci precedettero ».

deve congedar= che w‘Î1'@d;.i]àlî-‘àggjnl‘l)o, NE i :

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scorsa, ci | resso di una sola classe, noi vi diremo che il |ultimatum del Comitato. chu‘]l. stessso. :|uul.llnlL RE e KIFO i- STROMBO ÙS ro vano di pub-|tomune è di tutti e non dei soli cuosiddeLtti mî\ttuu“l}3;.uwgl: zlxlnutu-cîvl.ìxu l'aulorità "0 ai pr i: @ vi impediremo con ogni possa |nel e ero questo alto, ma Insistè nell'afferma-|f | | M. BALSAMO -:‘II'L£'.\ D:.I::“i |1:l::l:n\uclnl,rìlle'i‘orzu. di mandarlo a [ficunlu di {'l‘;‘l,‘fl‘l‘;'w‘;'\l.'ì‘(_n‘:’°liîlLl*lLllgb‘ì:uf}‘l];lttl_là l';&l.l…u ’g!olui,îgp' | .. | 45-36 Telef. MILANO 39 Moscova, Via ‘ l ?;‘à fi‘nÉî?lt3a……“°“%"é’… Varrà non clie e piulo; | ali in|distruggero lel fortune di Milano falicosa-

Tort

che seltimune

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|taro le rlchlesto del mutilati

nell'inte=

legge e governarlo

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partitò | ehiami, ma i colleghi novellini non gli ba-

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H 1: ' ET n I .i A0 in tegta/ 1} grippo. del: cleclii li4ut'..ulll‘ì.elt.lozirfifil‘. cc£_ -n]î-u… t:|q lì.….…lm. nunu‘du-lf1a .nlululp .l..u|.n‘| si i Ll…l‘JlulnîiLLuî fucila da caccia, di un 110 Piazza del “Duomo, Via Mercani] è | particolarmente pel Veneziano da 202 a 210, | socialista di= yla l'orino. dai | pisaldi dell’odierno pensiero Mingiustizia fondere la sua casa, quando parti , ma la | Piazza Corduslo. Quivi, dalla scalinuta dell'Pa- | pel LinI da 570 ’a S85, per le Possuli da 381 vacuità e i qualche colpo di rivoltella. Ferito | mostrandon « nuova civiltà > | Inzzo duba Borsa, parlò Giannetto Suvorulil, 1U | & 990-988, per le Bernasconi da 418 a 120 e artellei della cela, l'amico nostro impugnò l'arma | gazzarrea degli nel trat- | per le Cantoni a 74A2, Hloorcate anche le Monper mettereo in fuga | continua; ogni lanto Caldara tenta dei ri- | quale rivelò l'indifferenza del Governo ) qualche colpo e di tutti ._:',1r altei | fecatini a 450 e le Concimi a 1541,

a)

Hro[

i

YImento da loro energicamente inlzialo a Milano, | dito 603, Sconto S63-562, Roma -90 113, @ Cd all'ermano v ì Fiat 202-205 ‘208, AnI 5 ee Rubattirio fi68-5 erni N68-572, a É 07 0-6600, "Perni l'assoluta :£îlg;[.lfll];1ù volta SAIOEancor ONA

spano <

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uocero-ed una

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TRIESTE

1sordio di settimana fermissimoa anche pel ti; e -Iradu strada provinciale ed il Tago,. sindaco u proposito delle misure di pollziti « più | seguenze, sul Governo |t61L di Stato; Rendila u /73,70-73,75 ed 11 Consoche per sl influlre e e considerato Colpiti perchò siamo e stati Blooco nof delavuto ima tentlarono Ù Rdi forzare fi il eancello { ro | olie PON vol, abbiamo 1l modo la fortuna di far |) occorre che Il movimento cstenda ovunque, — | Hdato 6 per canto fra 7O,10 è 7A70 per fine corriidentemente e 1i USO,il 1“;…'q C; poL vO= | gecupare le tribune dal nostri pretoriani», « chiedono a tutti è compagni d'itatia, “ |rente novembre. Lu Banca d’Italla @ progredì ‘ 0 ÌM'g'i'.“'iu contro U.ll?.f.‘l‘ll ('Î"(! P) Liù botta fellee |l.!lElfl])l'!Zll. lLl’llil.ir.lf'iîl :'.:{ più 1L bed che diano 1a olro solidurietà se "….‘Ild(.;‘" mo1350-'l:]55,.UUÌÎI']UÌ'.'ΑL'ÎHÌL' 1110-1075 1082 Creva

i

Ì

Gernefti e 5ÉEEBÉBBEEB “

I

Via

-ìlzllu‘)…sL\';l.-é‘llllr'hìnlllnî ifi;ll q|‘({’lll‘.ll{;.………‘…u APL COEC

« dichlm£flî:lusl fedell agli ordini ehe Vt‘l‘l'ul;fifi AE 10 sin alle a estrerme e che soguiranno l'impartiti con sino [ l

voce robusta dielilaransublto alle proteste del)

i0 | e vontinua sereno e con vonve&no dali itlo Ja vasa che è | do fra l'altro di aderire

j

itpù.

|

allual-

CY

dopo essersi portaron Sì P portarono

'

IAT

.

M0

Ì0an

f

ultima è vivumente uttesa ed è glià nell'animo che IL suo sdegno è a freddo e dice lieontare per avvantuggiaore 1b loro angustioso con> | le u sÌ oapisoe | delle popolo PNT festante AN Med esppi-| scioechezze solo nell’onesta ilusione che | dizioni, Halmondi, P. M, De Sunctis, difesa “'3 cho la muassima polenza sì può ottenera : sol- Lon, 1‘1'|L'làfilldf.'llle della fa stampa {inltima tribuna vola \…|dA EPE N veo di patrioltismo! eva, difatti('…!u."" icri | qualeuno 16 rilevi. della bvldentemente Barberls souvla, glie- tanto dall'uniono di tulti gli Interessati Cuppa ed ayv, Foligno. — MO ) ù Luttoa il AG

l

…W……qp

:

À

e PRANZI

Probablimente In giornata, dopo la requisito“ subilo le Iinee | soddisfacimento del loro desiderata; e grassotello; | & convinii che solo sulle proprie forzo possono | rla, sì avranno le arringhe e la suntenza, la qua-

agliava contro-il Panzera ale .iu !(Jl‘,g.'uj slone. Squudrandolo s scorgono tore della dimostrazione patriottica eui | del proletario arrivato, pulluto

;

|

44044050 L4D- GQ ; i

;

lelta una depo- | $ aa

|mente In una casa di Sulute, fu onfer : cul Da sen

23

BUT

I

DELLA BLE =

'elogr:

‘ fi tragico epllogo, di \'l‘ll(.ll,'l"l.' l‘;%p-

ricoverata

i

i

inappw.fiìuahile

+ Uggi continuerà l'escussione del tasti, tra cul 1 Go-|superlori che I1 Borsani ebbe In guerra,

al

alle

À

di

In grado

20,30

r)

agli siudi.

il Barberis assemblen dellaiL 21 Associazione novembre 1920 dalla || strico. partamento guttando così ] lu fumiglia sul luIA I | vocatl l#:zlnm- n Milaneso Nuzionale ia É

lnr|n?3[mllu.: è {ulla estoniona, formuale, e d'orca-

nollurno,

altentato

hanno

peranti sl notano | professionisti della ex-rivolu= | e delugl dalle fallae! promesse zione: Bensi è uno del piùi Inquieti, ma la sua | perlodo della guerra,

il

(acova

mentra

nel

Questo rl}leva analfaboti detla

sua | o

nolla

Gomasco,

MEBensieEfa

RU

uleumi

n l E‘l uh-l;?:$:\r'ltlllu H“ îLlgc:.:.'.llT}l.‘l‘lllt’l“l‘“l{“‘ del glionno elie lflllpî?r\lj.ltîg'oru']l];l|1(l;lnlîdl;.{ ‘acedente ai : ULO : zione Ca e ION Ì «\ mutltieti ed fmvalidi residentt a Milano cvon- | fu la minoccela del Borsan! padre

sas- | voto di eassa deve ;Jlesttzi't:llwl uuw:}vnn del C'omune naggioranza ». a uelt quant - | quasi g QUUStI QUIN "!"

a calma dimostrala di fronte alla IP L'AZZI l ì F Pa dnl]'il" ÎÉ”:'” 1]l]'0 [I'h'l! d]d' "Lll“}. ju'“‘“l“‘L

che

Nopo

ore

ENS E

|

ve T {te, o @ di di por termine nd un tale sialo | d nolte, verso le ore , sì die- | PE i, premesso ohe lu leggo del numero ha | di cul tutti devono ner conto, ed h termina=‘e | edl delcose figliconcercalo ALON una sepirazione u cul però IL padre che | to raccomandando la piùi severa disciplina, onvegno solto la casa, del presidenta | a ima Nleve viltoria ul socialisti, rileva elet| volova addivenire solo dopo, che IL figlio, conso_ | 1a massima serlotà di contegno, "°

*

À

1

nn

Ò

costrin-

parte della moglia

vonseguira,

fi

Fi

i

;

In una av-

famiglia,

alla

12

|

OISNA

A TENZA E.CO/MPLICA. [ ra ai o Fi Zà%f‘lll.gl IY‘IOS‘1:‘|E‘ÉS'TOSlgtml-loî:lnn‘r}[rlfrlìflu‘:fl?;\m;glà|…0

venorea una malattio conlugale, extra anche |Yentura clhie trasmise allu moglie, ed avessero per | @@ vincipale cagione Îl danuro che Pm' guadagnando

movimenti

dalle

NCURA

Altvi tusti nicordarono como f dissensi, elie ave-

fl- | mincinti da quando 11 pildre contrasse

l0

Éi

h

: SernI

f NORRAGIA, LUE, IMPO= FS)

difenderae

ègt’llìi':;l 1ll flgllo a procurarsi con saceiiici Inenar-

du

.M‘

como

sopraluito

ripelerono

/

:

v

ii

studiosis=

del mutliati, Ha posto banae In rillevo

le 1imalità

nomielhe,

Ilti

madrea

) | mla

assicurazione | vano

altel

e a

ottimo

i

‘ /}

i

IC

[e

!

./ L

O

15,30 alle 18

SE

a nome anche] ludizio IDAANE dlelbilurando, i AA degli { O DSAA lo vonoDbbera, esscra che

simio e di

annun=-sj

Gomi.(gl

alle peonsioni formule

glu1‘hk giovane

|

i

am|g

M

:

‘ ycccz)/£9/m

U/

NI CUOINA 8 UISITA' Q è M C, Propr. A. Toffoloni ni & C -

domenica | dopo IL fatto, prima di costitulrsi, l'imputato {D:l?i:!’}!îliillu I|Hh-lm'ulllu qui }';Ìfllll'l'(,;llu,\lu .lh-]|i-nnludtt-u cllu.1 INI

del

commissioni

S

dallu cit- |° L vicini di casa

riportatu

presidente

ì‘là-è‘î

Nuzionale | INSsegNaO:

aver

dopo

Baccarini,

faotlo,

di Tlippetti

alle

l.ìlll.l…l%0. |l| l%u

Iniziala

impressione

l'oftima

ml‘fioranza

della

minoranza;

stinelpio

l'agiiazione

presidente

1L

CE.

dell'Assoclazione

tadinanza per Ja maulfestazione di .L'-u-.;}lr.-:n.l l0 x-lil’l-rilu lu l1‘hì DHl'.ll uvuta

pello,

i

ii

9

]

| fierumoento

Gi | Parld

festeggialissimi. in quel

oratori

clulo

teonico

Milanesa

e sul collovamento, pensloni presentati !ì"llu subilo g studisuranno suol compoaleuniPrattini, Ll1lllucru l:.lll îî£:?l° \'[1I'[1!b:'tll[î.ljln-lnenti — particolaroiento solmi, spanò, || DIti 1 progetti alla CameCo Carduni, ha giù dimostrato di super tener | ra MA pure acconnato all'intonpellanza falla dal

mutilali

ai

il gagliardeltto

furono

;

dell'Istituto

eontinuure

le ) fa.

| (lÎ(_!hl.iìfflll0fll

BIÌCI'QÌCJ'IB

A1 languido

a|

a di- | per

erelto

hunno

Muagua

serata, | Sezione

della

nltori

glii

bolscevismo

sul

i

ia ."………“solenni= n grande ‘ nlr,L'llle:…'l ‘°-l' ca che rl sìi svolse con domenica scorsa 14. Ù une

_- i“ fiulu]llu :Iltllnliltlulu'l.—«lu u.nl.tll-

pureossiamo

Sortuno: elettorali! Le

del | gli

e

al

ehe

moeontionre

di que-

l'atto

Dopo

sezione dei combuattenti.

H“"î……

fno

gla, 1 socidUati milanesi non riescono

| ra

un forte nu-

ì '.|]‘ ripeta '1 MA d ‘U.I DNE EÌWBÉPFÎIÈIV]}U1]I"IJII(I-MIIi[l;_:]u ’ llrfflilllLll> .I.I_…- Ca-

W N

i,

22

BELLANO,'

ia

1uondi

i

i

i

i

y

È

0ncer

COLAZIONI

‘|pr

i

R compagno ingonuo | CaS del presidente dej comballenti | “iglteriv = inn %1sol Mmemmoo compugnaJanglalanela Î|Ì no 2 stall mutratiia e nvalididomeniva convocati nell'aula ai guervarmatlinaGi Milan garSOA|"OEOP .0. rogsorossa Negina Tervazi confenò “

per

;

‘?ZIZCZÉ”

Daeete

À

‘Servizio

P Interrogata dull'avv, Follgno, della difesa, sulla dal fralello IMino la teste rispost, ra condotta l più viva commozione del pubblico dicomposto IAVOTO parto dil compugni di stitulo, ghafi n fratello è ‘un dell'imputato, «mio d , d'armi |

4

;

‘ '

N

\Lq

Mercanti _|-

£

col-

sparò

padre,

‘lîendogn?m'l.-ulmculu IL

B

'

CLE SLGIUO f

cAe

ISE RL : SO f LSE? (D.

ia L

….H

orc

la

dalla lasca po-

la rivoltella,

estralla

allora,

Tffiglio

t

i

C

e

dalle

laora del panbtaloni per e Nnire Lutti» coma inserila pster più valte precedentermente ayveva minacclato di j

"

-

la Domenica, il Martedì e il Giovedì

padre il quale, dopo aver preso il icon la.qmano smistra, l.‘LT'JI'L'KI\'[L Coni,

n ln destra di estrarce la rivoltella

À

|d@3_l@

|"|Î|"OVO

||

1I

rlenghi

dir

cosa

sarì

non

jincriminala

frase

Iallo”

Ù

a

rivoluzionar com'è risaputo — flerlssimo Iul legge I1 suo Bravo discorselto, una | MOI verbale dellu sedula, Anclia

@ —

: conv j l::“\!:.:“:\]‘p'— *[ :"ll_-…||“ :-::}:q'_gp‘i‘(ì'

viunione RET

diato o

N $

La

| « Gombattonti». | iL dott. Filfppetti, pertetto ed autentico proletario io.

Sezione

quella

prevedulo —

com’era

all’inaugurazione della ban- | viene eletto —

cenza,

JO

con 61 voll | /0 H

o

A

di

gellato

ayvevano

padre

'

\/].Q/AZ,;/È [

CDWi AE iP ‘lfl___i'à[;Î:uaunlu o lloa_lzl.uno.…1«.lt:«ln-ull£g;r della \ _J0

if

in momo |1e giurare ed esser convalidalo MSO

del

e|elulL 1L carattore

‘

spiegare., se vo

dovette

sindaco

il neo

Rd

i

onusa

alla

duwzluqu

di

7 Via ’

. s

s

mile o nobile e di assolula-

giovane di animo

AI

À

di vero , svoltasi udiope disla lavoro urganismollaGuoriialo, unWw UT Gonmme fara deldel Uf3m1lff"1 valorogo! ufilolale. vila ndi eondizioni. e raa nolla sua Puon | afformua asscsia — CGaldura dondolone pastanza IO | |.":.ull.{['nìl!l‘Ìfnîllli È = Ivolenvoler fane I aDà male Ma r% sarà ufie ne ANGOPA :i0. RÉ*[ nl'i‘-l'1'luunllu ;;[î{lnf:4l(:-fnlnìsLl POrO reluzione ,…… lettura la dopo Ì[àfibl](]. É…n….…glu’ Nel " 11011?*1)Dt(3-— S(L'…;, Lo contro lotta in poltitico | proÎl essera \u.ul|*uhhu encrgico ’ Ì.H.n‘l.{ìm- ltfi* ille (lm:.ì:«ill.}l!l_])ì"f\.‘;l.\ 7 | pito vasto d r'appreseniante | W'autopala della vittima, che confenmò in Lutto, dal accallata merilo alle ventilato rvap- gramma s una più ampla vislone degli interessi l vano essera vbino che in là versione del fatto data dull'Imputato, si inlzià Ì i E ; GS : necessarie pur delle confronto in prolelarialo del | @, noj sapremo agiroe l parlito fv esso v.-…».—.uîtl 1m:—'.ttlh[].[l-:[ la | dell’autorità governaliva e che pg‘1fm OCCOr= )| la deposizione del testimoni, ll-u' clhiin nq‘un cliae %.-llu cìî:a::hu.—;lufil di ene — t‘utiuuciut‘è di prima spiegazione una primo di tutti la sorella dell'impu= Re- | pova di /escussa Fu P capiluogo importanti ultri di leonquista ‘ Jl.‘l‘a‘m‘ di azione libera | talo, Giuseppina Borsani, la quale lumeggiò i1 P£, ; 1) IE AE . quiesto | . sse colla” hass CI irgÌg.%, a fÈlpl.+,'ul:l giunlu. Non ubbla sapore di reeriminazione di rito. driste urmblente di discordia In eul 11 modo d'a'hp'ijfegng;[rmm_a i ‘fi…ì rillevo., 1 doveroso ‘omuaggio alla verità, è tributo il giuramento el seltarismo. Ì

II

Ai

in

|° u glco ulto Dino Borsani, da buLti dipinto co- [&

AZ

35 = MILANO

l

Mllo ‘asvolgerai del dibattito apparvo venute accumulando le nause olie spinsero ] |

don-

riunione del

T|]l°l]fi

;

a)

imputato fecesla dolorosa e vommovente espoMAT i i antimoertdiana, nella seduta lisizione anme l

q\.®}.u nelle qua

come

l'siglio comunale,

n solito, ab-

Nella chiusa del'suo disconso —

Diretlorib |

dal

vicevoro

i

l suo antico l , sabalo sera alla prima

staotott e rivendica

che | o0munulismo,

massima

di

di

Ì]l].f IE LÌ[]]ÌÉÎW

[ano, glià tenente nel 27. artiglicria da campagno, goousdto di avere Il gliornoin 1Rvia giupgno e padre | ' mensabirenzezzaoarmor 8, l ucciso Poerlo J9RO abitazione, |],m[n-|u $;…… | D] "VI jitor no di anni #6, agente di assicunazione, con

Lusignoli osservò al neo sindaco che 4lcui aullo | prasi contenuto nel suo disvorso. pronunbi:

î:n 1\l.l(ìîlltlutt|::…dh;l 'Ils:.l:1…ll',* …'Bl{'vvl-Îl|uvuluu , continuando parla del doveri di resislere

4enari cvo. | nframmotltenze

Gassani,

gione Wormari,

|

prima i

:

i……

aa | Divollalla, fu l'epilogodi un tviste colpi di episodio Volulo | ; gopbinelto del Prefetto: , cav. Da Cesaro |nuove diveliive ‘del pensiero soclalistaà lad'azione, E l tvagico Mafufiscito ; | cui vontinuit di anni, relaliva parecehi «quolla duralo” ” atormard a-iì‘-um…u domestico del verbale. e essenalale di vila per l'ammini- | incaricalo della redazione

‘pussisto da parte di non pochi operai) ai ri infine sulla minaccia di. . vaio

elettorale

|corpo

demago-

alla vacua

g #iudento

HÎÎÌÌÎÌ]Ì@

di M-

Politeenico

a1

d'ingegnerla

oT

esto

Poro Bonaparte,

iI |° SI è Iniziato leri alla nostra Corte d'Assise| sroccsso Contro 1L magioniere Dino Borsani d'anni

il capo

mentra

Spadayecchia,

cav.

le | prefetto

per

comiittoversi

che

inveoe

comm, Maselioroni

iL aSl lomuno

acalo (in uurk.-«xidcru.*.*.ionu d'Ufia sonsipia 41\t1'IllflJlrl-î:lu.—l-:«]{ljl:'ìltl?:nl; d:|:Jl‘n‘t-.th?l"utll.i. secondodaldira, di rivolta

l’epilogo

e

ii

410

mioliesta

S"EÌBM

À

Verso

comparsa Bisson lraltato poi vario quastioni di | paent del pubbllco e le G0 dall'entusiasmo, RMinal- | Milano, dolt. Rilippetti, ha prestalo giurasì spellano le mani a la propaganda onianza locale, come ? S ; | sì piucn o Ualdara guloppini d e l 'urore 1Lo ; SA inci Wungevano ri- t|lullîèll'?ml'%: tllln:;:lxz‘; :]ll(ulu.lîlu*:tu1]ixìl,…l lllugslli':lll[l.-4u iman- | mMento nolla mani dol Frefollo. Vll‘l't;Jlìuf-—-dl;):\.'al.:.u 5.““…“'…"‘ Spero nostra insislentomento sogrotario il per la lormazione |no applaudito con uguale fervoro, ma cernte al- |da lestimoni dell’allo 1 i gruppi l'usciuîly —; l'azione sin|{ferimaz ‘vebbero essevre giunte gradite j ; TAGATAIODI e 1)j vice ia lendenza

Da

Po

Le minacce di Caldara T] dgiuramento domestica sindaco (di d'una tragedia uove sindaco i del {r | Ta trovala fa molto effetto; 1 duegento corme Îl 1 leri 1ie]l pomoriggio dell'asseme-

B'orvi ,

y

g

GIU‘Z‘ARIA

tRONACA

|suo silenzio aprendo la seduta con una Nera pro- | Scala 10 atlende la più desolante Indifferenza del

Rapallo

di

trattato

col

come

A CONseg _

| 400.-- n Tonnollata ” Lit. a Grigliato Tout Venant vagone stazione Giuncarico

alla linea di |quasi tutti 1 oonsigliori. SI astleno, sL capisco, | af elpcoli vinicoli e 163 consiglieri rossi'se ne àll'accogliinento, delle domandeIT avanzate, £t1 i uniformarsi dal Q, C. steosso e rim- |l'ex-sinduco Narsele, 11 quale però compensa Îl | agcono da Palazzo Marino moantre in piazza della LNE bideliberata

pgondo

noto

-

{ ONA ;

©

Nno

continuala,

suarùà

scilopero

di

forma

ii

©

l

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dentifricio.

più

E| È (oltre 5009 calorie)

P

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Ù

A

votazione, della ‘applauso) Proclamato qualche Ancora l’esito || aslgitai

altro

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ognI

su.p(?ì‘.afo

| |/

ha

che

conomich

|arretrati, lo mussa vestiar ru'rF…În$1L1*n$ìl*v-il;'n18È…,. îllni; ;nlHttl;fill:ll.llèx.tlèuhtI1:l.“‘i";{ltmu .ulclln.l' ]'4|)élt-Lèt

lo a assiW ’

glil consiglieri non l0 assiste coma di ' siito quallo del corpo elellorala,

(lìquiò0)

Maigenta

per questione 6 " molte fucole oblique a non mollo Intelli- | dolt. Alessandro, Localelli Amileare, Borlosi avv. (î-'1*ì!]fiuulo, giustamonto hggun‘u……|,., nialo, Mi‘Anclie iU pevsonalo delle tramyla a vapore, Glno, Insignifican-| ad solalbe coso di insleme un |8eull, P'interessarsi fascisti, j dovero s per P fin1in da da dedomeniea u s. ’ liunno ‘at1ano-Magenta, "0, | |lano-Magenta, Barlleri Pletro, ilo, Barblori Tior intl: Tiorio } i Ù 1 a un'almosfera î A Maffacle, i M altualità), ‘ sorop gupplenti: A chol 1cs&al sÌ peretò Appunto | prof. di problemi d solopero intermittente, 1no iE @(.55-.(fi1 altvi | zonI fualo E ] l puzza lontano 1uin miglio d presunzione e di ra- | De-Vecchi Alessandro, Interlanghi Alfmedo. NOT NEANA doll. Vare . Voronesi, ccc. SÌ è conclu- |cotanza. T novallini efreolano per la sala con una | Schiavello — che pare il fermo padrone— dellha vapore e | by Ladquestioni doterminazione & SL riguardano pebo _ gUne e Linquadra: : che esonomiche ottenuto momanto un non sia mai |malcontenuta ilslonomia di letizia burbanzosa; || jnyveca dî:%:\lduu::{";lntg ]Jtlg]fl.[‘.'l(.'l'.ll(.! 'll sull’avpgomonto dalmatico — colla personale, del mento colle. del fuyvora IL e Evidentement voli, G1 proprio sul rilornano che colli vecohi consiglieri vovazione d'un ondine del giorno, le: «Udita la relazione del rappre- |scanno sono più corrotti e modorati, , anbte il « l'ascio Veronese» alla riu- | Quando le ucclamazioni a Ll[…1'“u ucsa{tht{nu

e proj dell’ AVORIOL A

vittoriosamente

]

Imostranze alle autorità, di Schiavello | u IE “ qguigne làt&xîì “gquigne ,, ; rug?am'î:%[nîmllrfs31?r;“#sì llàì‘: evitaro tali 10 BO ma che ‘malegsoror A ON anzinno C | RbC all'alezione dell'assessora, celetti In quosto. | incexesclosi incidenti, s ripete

Allo 21 ‘allri asgessori. Risultano di maggioranza o a 14 di mino- degli jogte, non furono maf, Ù da oht di dovere, aDP e SO TO Gesaro Zenari ha riforito [02 consiglieri À Giulio : ; ; sulla viunionea” di " donme- |vanza, 1L pubblico, veramento di lamiglia, acco- ardine, o ltenando L1|H.U ‘(,.!. .ìn“.' :…:.p:|;rìdtnt îvlglllàllf’ì'_ È‘È"- ai omanta Incidente, finocando la pazienza del L'ullimo Ù vedavo Cerehlano, consigliore 1 giunto | glie con grundi osplosioni di entusiasma e vecohlo | 0 scpli I| a a Mil LOEO GO e determino ; .. ),|ipersonale aveva partecipato alla nomini che)|e l'Avanti! tessera folla di Garneadi della lo sclopero, | gifio» quella viaggiunte, Milano del Consiglio Nazio" ANOche non e t I | quasi Pasci, o _ alla discussione, Ab { : sincdaco del )| socinh erisi della prodolto l'ultimo ‘ vappresentano i d DA | i 1P alamento Antoelfottivi: Ausonlo rag. Viltorio, Sanno concordì, hanno in- |lista, Prodominu l'alemonto giovanile; paracelile

ra.

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di

per ragione

i ‘à…ngrugu in citià quotidianamente

KL AUOR!O INA BER EL° de” OSSÈG e deliziosa, rinfrescante, e ‘oprietà tonico - antisettiche SN

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la sua crmeneutica eleltorale appare molto \Lv'|u..-…['Èl'% £;Î?1r:l""l\“fl;?«!::tx?èni‘ll|:ì!\{!:':|::."l‘lrl't'l Èkî:l—'lll*lnt VIlo Uastua o Sussak siono sia- ;;‘ÎÎÌE.E"'IÈ“- r:\lul-n“.':llnîl“. RE R OAO | slavio, "F…|L'“‘nfl-…!":' la |igea I*liunglìlfîcì l|1(unìr‘;in":l…|.:nllìlw.".}r,n('…:’;||…l1:ultla'“f'm"l;.Ln'ln- complieata e poro tonvinceonte., “ Conelude în*' I;.._-.p:n\t|.?"'f:Ui\t.-t‘elu‘l:lzl(;n«: della proprietà di un Di idaurioltv agn . D'Annunzio por | conil di truppa e di curabinioni, (con unnessi ca- | acciando d'insineerità In minoranza che h igjjetto di abbonamento sorta fn L duc; I ferDi ponr dssionvaro la Reoggenza |]|[%"‘fip| pompe, ace., non solo ma aveva impedito | Promesso di voler tulelare anchiessa la di- fhyiiento, tra 1L persongle viaggiante, però, procsi= lateva fparo

NI

i

E

AL

MO

EO

LS

AN T

ma'jnminazione

di Torino,

maggioranza

della

iposiziona

quale

lomentdo ehissà mal

|olue la spociulizza —

Giulio abbia qual-

||

|

’

] flrntn"“le l0 coso —

il'aonine

| j

…\ [

i

orc

2!l

dÎ

SCIOPCI'O

--

elettori

|

‘

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70 mila

P

À

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del gluglmr 1914 non piuò ,'13;1{ ::\.,.[. i

ù

IDEALE

DENTIFRIC]A

CREMA

INO

|

‘

.

a

al- | primo £.-……

;

|

e Q:

e davanti

ai

i

di Randllelti minacciando di chia|TUIÌO della minoranza a rii1'n‘&flîn-o.alti la a libertà

peraIL fansto av= zione a| di fedoeli sl Ì sono commossi mussoliniano,IC “ subilo ) il-aoncetio ENE I iOT nè | sonimento cd lhanno oecupalo fin dalleo 20 gli an-/| maro diventaro dohbiamo: non Irempoi t assn 4 : RuUusti spuzi risoevali al pubblico; chi ricorda ln | 1

I Jl.1[111'3 Nazionalisti,

.

ANNT

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09 d'insodiamento

’

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ia

[ mina fl vocio socialisla; sicehè può farsi u- l]l] [““l Ì, Ì ‘ gt dire quando si scaglia contro le /speculazioni | n l | fl [lB" flSS…: flZ l"l del pus o quando diee che la maggioranzit ' A‘\llnd_l:‘—i“‘|-'“‘f"‘“"“‘-''“l I-A°'…I“."îh‘ N}‘lli?'i:n‘o' nr nl] massimalistà a callosa ha dovulo richiama»- | myalldldl Uuerra con sede Da \IEANO Y nn | Pellico 8 è siato soltratto nn bloveodi D0 riceA 4 ROE Pie RA AO BA T

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la riunione

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onesi, ela — a chao siì è vn.ìxl,l'oì copni

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erale dei l'ascis la numerosissimia .D1'uvlv;-l‘annr;lo ‘ull

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riunila 1‘3Î5013.

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P

—

— Unvoto di plauso delFascio fiorentina Assembiea del- Fascio alla Spezia al nostro Direttore

(Per

telelono

L

al

Popolo

;

e

fascismo,

Pasella,

riconfarmando”

l'acevario

del

Benilo

Comandante

Mussolini,

Gabriefa

d'Annunzio

la

e salula

con

plice Alalà a lutti i fratelli dalmali

solennemente

che

i

promet-

Î' ifalianità

della

langi ». ' lniziulnkl svolgimento po osservazioni ca, Gregori, cali, sancilo

(m. 2.). Per inizialiva di alcuni l'ascisti Vvoronesi, in una sala del ristoranto Accademia' ha avuto luogo un banclhetto in onoro

-

_i

Parlarvono

un

ftenento

legionario

in

blea

in Parlamento imidealità nostre _ fa=

, varia

dellao

nomeoa

al vico segretario

del Fascio.

barani,

al' quale

mollo

nunzio

ed

florente Vennero

pura

offerta

Giuseppe

Bar-

si deve

elesse

varo

di Danese,

uà

per

acclamaziono

lìlal\l.l_,ì, Bolla,

Liuc-

di

amore

fraterno

del

glonno

inviando

a

tutti

1Ù

nostro

luoso saluto. B avanti sempre

un

affet-

nel nome

dascismo.

del

Alle

15 di

ieri,

Licco

Cairoli,

cerimonia

nell’aula magna ebba

dell’inaugurazione

la

del

solenne

Fascio

di

Preddi,

con

ridvocò

calda

ed

HO

tricolore

pronunciò

per-

tutti { militi costituenti questa nuova e Po ballagliera e gagliarda possano con re maggior vigore combatlero e vinceL : i nuove battaglie.

frequentemente

Freddi,

‘ Luigi

interrol-

a d'applausi e salutalo alla fine da una caordaa ovazione — successe Celso Morisi, del : . aspio milanese, l

Liirhiara di parlare a nome del Fascio misaa ed

\igevano

a

ancho

sorgero

veder

di

liefo

è

il Fascio di Combaltimento,

H avversari vogliono faur passare il faanti=prolelacome un movimento iOo del fi0i siamo cvontro le degenerazioni | nv fismo ulliciale e contro la speculazione

politicanti: siamo pure contro l'insipien-

ai

che

itatvice,

i

{U?

_ il suo compilo.

del suo grande

a gentile signora vigevanese alfidando

H i

+isti il lJoro nuovo gagliardetto. ormò poi un numeroso corteo che

col

è raggiunse

la

rdetti in lesta e cantando gli inni doel-

‘È‘“

i

e

altraversò

biria,

la cillà

dove si sciolse, dopo che il

dlel Pascio,

olonnello Vitali ebbe pronunzialo energi= DE AA e 6 vibranti parole. HL! Alla sera, all'Albergo Tlalia, 1 f'[}5t.‘i.gh mi‘

; ù L

fra i quali

Aianuai ed i fascisti di Vigovano,

P

P attivissima signora Nascimbeni a la genti-

P a sionorina Balestrieri, si riunirono in un somiiilo banchelto. Parlarono applaudilis-

S

Alla

fineo Freddî,

Morisi,

il colonnello

P Mitali @ il segretario del Pascio locale. i ho Vigevano — presunta rocca del soaO — " ha l ano formidabile nuelco faL gWistae

B

11 Fascio

L D]

di

20

di glovani.

gruppo

un

In Luino

J'lelluenllu.\'.sililll'.)l lmrlr* ox combaltenti e rmmutilati di guerra, | quall, presa visione del postulati !‘f\di gostituire una sezione del .I"" LE BuIKII desisoro sel Itallani di Gombuttimento, Sedulu slante WH".

ne nominato IL fiduciario nella persona del HEE…'“. del

mutilato

Francesco,

Mnoli

mose

imdetta

verrà

di

guerra,

nn/assemblea

{ine

.\lll{

straor …nln-Î

nte (|t pla, alla quale verrà Invituto un compone …".fi"""':‘:

Comitato Centralo IL qualo Iustri . monte gli scopi del Fasci è procedere unina

del

(Co8ì

r

.

mento

è

direttorio.

anche u

diojilarazione

_ dienza

-1:eî lorio.

a

fatto di

Luino

I

compiuto,

assoluta

Pascio di

l'Italia, che

Dno

allu

Riler)

OEOIT

Combatltl-

zu

| senza

rossa»,

i socialisti

a

impu-

im-

WORINO

si

Musclo

iL

focolaura

ehe

l'asclsta

1L movimento

IL giorno

‘paesi

limitroft,

jn eul eadono, dell'edio.

i

oltimo

alle

mmuî

pracipilule

uos

Scoperte sensazionali Là

od in

modo

della :

allmale

particelare

11 "Purati,

sono stali apploudili, Anche a Chlari, dunque

l tdee fasciste

no

ceepti

buon

terreno

è

slamo

si-

fecondi

trovasaranno

propuroziene

« unituria»

del

prossi-

mo congresso pussista è fatte can partico= lave abilità dal giornale Avanti! 11 quale ospita rn-!;'aol@ che < pompierate »,

sona

vere

a . prapmre

Ù

‘

a Ma so anche — scerivò Îl compagno Massurenti sull'Avanti/ — l'insurrezione Yvesse avula

la certezza di avere

A. a-

Lutlo Îl pro-

Nel Fascio di Minervino Murve malisoio

a Sa-

un

vomprandere

=

letarialo italiano compatto, dalle. alpi al si Fascio Chiari inviamo a le, Noro, assertore mare, noi non avremimo che per poco Lempo idog fasaigle, unitamoente amlel Brescla, nostro v'aggiunto il nostro scopo poichè le-altre naFalulo augurale», | zioni sarebbero rimaste spettatrici indilla4 Gabnielo d'Anmumsio., = Fiune, - Co luon- venti della rivoluzione nostra pronte eoi loro Goyverni borghesi e reazionari ad inlerdos] Pascjo Chlari rinnoviamo lode indiscussa destini (eppe nostro ancora UpPpresse ; venire unito a ferori per soflocare la nostra emancipazione. ’ Quindi lu promessa di una immediata ri+ voluzione in una situazione contingantale come la nostva non fu che un'illusionae ed u MINDAVINO, 20. T solloseritti eittadini sl sono riuniti nella se- inganno, siw pure in buona l'ede, per lo nu= de del Fasclo di Ordine per osaminare lu silua- slre massele quali assillalo dallo sofferenzel zione opeula nel paese dall’avvento del mussi- sopporiale nel periodo bellico è più maggioe

aucccssivo.i

Abbiamo

Jar

1 risultati. | Ì Sono slati pol spedili due telegrammi: n Benilo Mussolini e u Gabriole d'Aununzio : « Benito Mussoltni. - Mitano. — GCostiluendo-

niostra

bolseavieo

slogso l'errora | m…£ vopagautori

T tre oralori,

e

ridestarst

operal,

per

compila di trovarsi all'ullezza funzione del nostra paese.

& com-

pito di dquindielmili

lede

locale! all’Amministrazione

del

Comune

per avvisaro

| mezzi

necessari

ad

abbatltere

1{initivamente l'imperlo della violenza. Consideralo che iL programmu dei

de-

Fasci

di

Corfibattimento

bene

servono

a

tall

Gsigenze

fomminite, Infatti un forte |ìunlq II BI- mentre rafforza l'opera di propaganda dovutusi novata

af

1una

risponde al Mremente ardore della ripcosclenza nazionale, dellberarono di dichiavare costitulto IN FascioP Mintervinese di Comebatlimento; di dura nd vsso 1L nome di KFascio

Barletta che soona monito n .—el…l…d;-g;:ln:-n Luto un programma e di dare mandito d un co-

mltato escculivo eostituito ilal signori d'Aloja ?1-.. Custrovilli L., e Sorcinelli G, per esperfbe Mturtle T pratielie lendenti ul vleonoscimaento deld locale seziono per parto del comilulo centrale i_ Miluno, Ing. agronomo d':{loja Nicola, Aequaviva Raf-

a Chiari

Fasclo

sÌ sono

parecchi

soci

l

nuceleo

recalj

a poretar

e IL pubblicista

Bresciano ]'°‘£:-,l ilsla. Del

iÎ}q}u_.n-:\u-

Turati,

lavvy.

Cifanetli

Enzo,

Terilzzi Savino, (Qeneroso, I eceanieo : ubino Clemente, agricollore: D'Ambrosio Michelo, commerclante: Detl’'Aglio L Qluseppe, staÎnlnu; Di Stusi Nivotd, negricollora: C'astrovitti uigi, agricoltore; Sussi (iluseppe, ugricollore; negoziante;

ra ancora del dir.mo-gum-ru oraedelltenro cieca= menlte all’effettuazione repentiana del decan-=

talo paradiso. : Ma v'ha di più: con fali divatiivo si è la-= scialo Îl campo libero all’inquinazione nel nostro

partito

Gssera hanno

di

elementi

che

oltra

a non

compalibili con le nostre dottrine, sfruttato i mezzi per portare nellw

nostra

compagine

nismo

ad

un'opera

un

gravissimo

confusio-

essenzialmenteo

delele-

ria »>,

negozionte:

Risposta di Isidoro Prov, #za al Segretario della Camera "

i

nostra

Confederazione

dice

e

disdien,

@ d nmuovi

bisogni

di chi neulmente,

he lottiamo

per tulto

sono finalmoendle (radotto in alto, o elie dalle parole: siamo passati ai lalli, anminziando ‘pubpoio la ereazione della Confederazione

per

il Comitato

Centrale

dei

Fasci

Itatiana Sindueati Eeononmici. 1 questo, secundo lui; per vario considerazioni d'indole

loorica e.pratica, lo uno in evidente contrad-

dizione

foggiule

dallu

Lrinunu

(u-

Teri

sera

sl è

tenula

nella

nostra

solita

alla

le libertà di azione

rvipetnto

a tutti

L soci

delle

proposSte - sulle

discusslone

alla

qiiule

importante

oprdine

del

La

Lotta

della

dei

esistenza

del

sla

20.

accortasi

Jascio,

serive:

« Pascio di.. teppismo. — Anche qui si è voluto costituire un fascio di combattimento clhe se nelle gesta deve assomigliare a quanto fa nelle altre cilltà non può essore che un fascio di teppismo. Ne vedremo le -epvojche geslta e giudicherenmo sa — come dice il Comniere del Polesine — savanno lendenti alla tranquillità del popolo.

In ogni

modo

noi

sbiamo

preparali

senza

alenn timore a rintuzzare qualsiasi violenza anche se protelta ed incoraggiala dalla l'or-

z0

pubblica.

”

Ad Adriàa le smargiassale {ronesche troveranno pane Adria

i

fascisti

i

|

nazionalislte cialper i loro denti».

faranno

i

comodacci

loro a dispetlo di tutti { pussisti più o meno sinceri ed il lJovo teppismo rintuzzerà tutte le vostre canagliale, Non vi provoeheremo

saompreclò

non

la educazione

vi venga

me-

no, rispondevemo soda quando invece pretonderelo spadroneggiare più di quanto vi sia consentito e quandò vi permelterete cdi assepno miviali e volgari nelle detnizioni e nei gesti. | : ; In quanto alle smargiassale nazionaliste ne faremo a nostro piacimento, lasciando le cialtroneria a voi soli. | sempre,

(anto

per

intenderei

1L l'aseio adriese

i

una

volla

;

per

di Combattimento,

lotlo i celi sala-

coltà speciali incontrate, non può essere ci- a deve essere intera @ deve rivolgersi e lalo a contorlo di lesi, nò Innalzalo a scelenza alfermarsi dilagare ad opera, con' giuti e speculaltiva per daro regola alla pratica, ;_Lnàeguif.o all'organizzazione dell’organo conquando noi lavoriamo in condizioni diverse lrale. A quesl'opera ibaliana non potrà, nè d'animo, di ambiente, di Lempo, e sollo im- deve mancarve il vonsenso della Venezia Giupellenti neeessità nazionali, oggi in cui ci lia, se non vi sono inleressi divergenti, o troviamo al point tourmumunt, ‘ossia al punto diversilà sostanziali negli scopi e nei moezzi in cui per la storia sindacalo, anche morcò per raggiungerii da noi enunziati — cose nostra, incomincià un umovo periodo. quest'ultime ehe si polrebbero eliminare in l

ascismo?

Îl trionto

:

del

RA

fascismo

in Malia

dice

pro-

nella

quale

L'argomento

siamo

attori

si presterebbe

a

una serie di interessanti considerazioni di ordine politico e morale, E' un’altra muassa umana che viene proiettata nel girone della

politica: è l’eguaglianza dei diritti fra è due sessi che

trionfa, senza fragore

con un semplice mondo gira,

voto i

di

di battaglia,

maggioranza,

IL

più

ufficiale

nettumente

nazionali.

si distacca

dualle nuove

Con

giovani

quale visultato, ve-

dremo, Esempio di questo distacco è il commento alla pace di Rapallo, compurso nel-

i provocalori.

della

guerra.

Perciò

disviplina

dell’ammiraglio

12 qui è agcgoncio l'Ialia:

no-

far nolare che è proprio

il Talto centrate ele aziona, cho mica delle volontà e delle forze

Lravorso

della

è la dinaS{J_[\I'HH at-

l’Unione Uledici

ha volato

u

prossimo

convegnò,

accennali dal Barlolomai, verificati

1 difetti

provedurali

e ehe pare si sia-

nell’atto

della

nostra

costitu-

dacati esistenti, necessaria quale lievito posdi

a

base

nuzionale,

Per

propulsione

centrale è sorlto Îl Sindacato degli artisti Wi varietà, e una conferenza abbiamo avuta questa sera slessa col segrelario generale dei Sindacati degli Artisti Linivi per una sicura più che probabile adesione, 1L Sindaucato Beonomico Permovieri — questo lottatore indomito ehe ha rappresentanti nella

Commissione

Ministeriale

delle ‘labelle, che

è stalo chiamato a disecutere nel Consiglio del Lavoro l'abolizione del coltimo operaio

—

la, aderito,

con

deliberalo

del

suo Co=!

mitalo Centrale, alla nuova Confederazione. Abbiamo costituito a Milano un'yruppo sin=

dacale

degli

impiegati

dell'Azienda

Tran-

viavia, e proprio a Milano sono preannunziali gruppi di dazieri e di altri dipendenti comunali. SÌ costituiscono ed' aderiscono gruppi a associazioni di impiegati privati. Aderisce anche la Mederazione degli Impiegati So-

cietàù Imprese via.

Elettriche

A noi pare, e jn soli

di Venezia,

i

e co-

pochi giorni, che si

vernifichi proprio il contravio ziono Lecorica del Barlolomai.

dell’all'ermaNon è tutto

ciò identico allo svolgimento graduale e t7avolgente della creazione dei ” TPasoi? La Consfederazione IHaliana non deove essero il parassita dei sindacati giàù sbhocciati @ robusti, ma la flamma per nuove forze da organizzare, il levilo di nuova energia

sindacale,

Con

i nostri sindaeali,

piùr di ca-

fegoria celho di elasse, vogliamo restaro i180lati nel nostro guscio a /apparlarei? Vogliamo fare opera discontinua e slegalta? Sa sì, accoltiamo i soffsmi e la pregiudiziale di rinvio del Bartolomai. Invece, se Ja Camera del Layvoro IMWaliana di ‘Trieste è forto 6 femibile, se assa si è all'ermala e sì all'erma, significa che Cssa è

nuovo

da organizzare, è storici non possono rimandarsi o distruggersi. Sigmo in allesa, perciò, dell'adesione delle Camere iluliano del Lavoro della Vene-

igiùi avvenulo,

energio

a i fatti

zia Giulia,

i

Îsidoro

l'adesione, o /1 suoi divigenti ci hanno dalo incanico di veder di fondere il Sindacato Medico di Milano è di ‘l'orino in un solo Sin-

dacalo

dato

Pink

hanno

sangue

Leggete clò che serive ide, Ved, Fontana, Corso

polo jugoslavo nella l'icostruzione econornica della penisola balcaniva, nella marcia trionfale della pacillea ‘civiltà italiana ».

Con queste dichiarazioni il partito 1epubblicano potrebbe

inserivensi in massa al pus.

Malignità e stupidaggini

alla

Mgliuolo. .

lu. Signora ' ‘los! Glo-= Semplone, 92, Nilauo,

“La .-Jr.]-ìr:r

chiarire

a

Provenza

risolverk

nel sorte « Purtito Mazziniano » a segulto dolle ultime elezio» ni umnministrabtivo, La Torza Italla, orguno del daot10 bactito, ba dovuto ritardare In consueta pubbli-

cazione, Essu, pagine,

poraltro, uscirà In numero dopplo graundi, nell'outruote settimana.

di

o1to

-

.

leri, domenica, Combiuttenti e cum

adinanza, veniva còovrdo marmoreo

.

C]

5. PETRO ALL'OLMO, 20, rn:r inziativa duella sezione 1l concorso di {utla lu cit-

Inaugurato qui ai “ ventisette

un de gno ricaduti . della

Grande Guoerra, ll yaloroso,» cappellano militare don Locatelli tenno u commoventissimo

G luseppe discorso,

ARDITA la_bella rivista mensile illustrata “ POPOLO D’ITALIA » pubblica nel

numoero

del

16

novembra

rigione

del suo

due liriche di Egflfll0(;),_ y CAVACCHIOLI, una novella di O D’ALBA, una commedia di LUIGI PASSERINI, una novella di DANTE DINI, la ocontinuazione della serie « Viaggi » di MASSIMO BONTE MPELLI, un artioolo di GIACOMO DI BE LSITO sul cinquantenario di Alessandro Dumas padre, la se= st.g.l pòuntata del romanzo di GINO ROCCA: U ucciso un signore », una poesia di VALENTIN O PICCOLI e le consuete ras= sogno monsili di toatro e di moda.

ARDITA

è riocamonto illustrata dai pittori Batta-

glini, Bazzi, Battaini, Ganassi, Morelli. Chiedeto la rivista in tutte le edicole. Un fasciooloL. 1,50. Abbonamoento L. 15.

flfl-aìà:f>fl

|:nllen’{'tl.u

dà

mia

figlia

Maurla.

gua

dluius%r:t'-

iiglia ha rfatto la cura delle Pillola Finik senzai ayverlivmi ed ho avuto Îl piacere di vederla, ton=i

(dio sa quanto costa a noi mantenerci

malesseri,

a que-

sto riguardo poveri e puril); i fasocisti di fendono la palria dei pescieani e dei figli di pa-

pà proprio insieme con i pescicani ed i ilgli di papà e con grando soddisfazione di tutti gli elementi conservatori è retrivi: usano come sislema l'estetica violenza che inaspri-

scé sempre più la lotta sociale e non serve a nulla perchè non è con quatiro cazzotti o meno,

socialista

le6 aue

caonreggono,

deoviazioni ».

lo

imbarazzo,

Ma

è estremamente

vedere dei repubblicani raccattare

penoso

la dijffa-

matoria immuondizia anti-fascista del pus a base di pescicani e simili fesserie. Per for-

tutti i repubblicani

gono fedeli militi del Fuscismo.

natu di buon umore, non mangliar

di buon

Tumentarsi più del suod appetlto

nà eeric Sioromele ehiedevo’da

éd aver

Buo

che cosu clò

dja

Lu saluto è uno q|ucsLlulm dî equilibrio, Ci

YuUok

endesse,

lole Pinka.

miÌ mostrò le sceatole vuote della, PIT

ciò chao ci vuole o lo vose %q#\'n.nuo. E ciò chie ci vuole è un sangue rivco e Èro ai nervi

lidi: le Pillole Pink sono ciù clis vLÈ

e di più

potente

per giungere

a qu

è, agni giorno, Jo provano. Sovranae contro :

?

prove @ documenti la metteremmo nel più cru-

all’Inizialiva, dele

o si

le lorvze, 1 rimedi che le erano stati preserit non diedero risultati d|.||‘u\‘uL_l}_.Ì Finalmente mi

ilaliani

\Le

Pillole

Piok

sono

In

vendila

in

tutte 1al farmacie: L 5 la scalola; I. 27 .‘le 6 scatolej fruncu, lassa bollo compresa. " * FNAS Non si fanno spedizioni cuniro assegno, sito generale Pillole Pink, 6, Via Ariosto, MI

sono

e nollissimi rimun-

o simpatizzanti dichiararti

“È molto, ma non basta!,, La

Testa

di

Ferro,

che

s

intitola

< orga-

no del fiumanesimo », giudicra il Trattato di

» La migliore foglia ..

HRapallo, dallo stesso punto di vista obiettivo

Ai caduti di S. Pigtro all'Olmo .

DONTANA, CL

‘èMI faccio, un placere"di comunicary! la

<T giornali dei fascisli sono noloriamente finanziati da compiacenti gruppi industriali

pubblicano italiuno:

litna non

20.

diverge nze

‘Slg.oa Mants

A*‘

Anche l’incomprensione del fenomeno fascista è ciòù che carutteriszza in questo momento gli elemonti direttivi del partito 7e-

dello « stampo » tomano

terza.ftalia,, ROMA,

LI

lenne, in seguito alla cura delle Pillole Pink< Wa glio soffriva di ceutlive digestioni, uon$fj zioni di stornaco, emieranie, Mia Aglia sì lamentavo continuamente del suo pessimo stalo di sa= lute, era diventata Lriste:d ogni giorno perdav

| Se _ noÎ domandassimo

Lesltimonianza simpatica a confortatrice del-

l'opera nostra e della suggestività stra concezione.

lole

sengue con ogni pillola, toniticano 1L sisterpa Des vogo e fortificvano tutto l’orgunismo che, a.ll.uru.y fà il suo luvoro nel miglior modo perclib le PUY

Millo,

sento

dimo-

da trenl'anni. Date dunque le vostra fi&lluola: cuso dunne

re-

il mo-

lo

no sui giornali Pjllole Pink al

stiamo vigili con la più lerma energia coniro gli alti, le minacge, le manifeste intenzioni dei legionari Humani e dell'ambigua

per

discussione)

non più tormentik

Le pillole Pink possono guarira voslua 1igk, la-cui salute vl prevecupa tunlo. Rsempi di gua* rigione sono poe'.fl sotto 1 vostri oechi e cornpuies

testi di nuove guerre, nora renderci solidali

con

vimento

ogni

Mamme,

superiicie dei trattati diplomatici e radicar= la nel cuore dei popoli; non ad eccitare pre-

con quattro revolverale che sj arresta

di

as-

I

#.

re a migliorare la pave, a epiirare la pace di tutti i detriti della guerra, ad estendere ed approfondire la pace, logliendola dalla

chè il fatto della organizzazione accentrata, sentita dai rmigliori uomini nostri, e dallo slesso Bartolomai e dal Contessi, necessaria proprio alla vila e allo sviluppo dei sin-

le necessità

TORINO © ai

mente al nostro flanco nel volere la g%.erm, perchè i1 nostro compito luturo è di lavora-

no

(a parte

i

lultimo numero dell’Iniziativa: i ù— « Da oggi noi ci separiamo con più ehiara distinzione da covloro cehae furono ineidental-=

prio il contvario di quello chle i_,I-”DLLL'I.U)…m'& vuol dimostrare. Lo stesso potrebbo acca-

stvano le leltere, i telegrammi incoraggianii è lo adesioni pervoanniecri, di cui andiamo orgogliosi, perehè costiltiscono anclia una

Sì

rivoluzione

e spettatori.

piati, stipendialti e prolessianali vogliono fato non può essere monca lepritorialmenta,

fuori

parteciparono

polesani,

nostro

che nello

sopfute,

giorno,

pussisti

d-l-g-l-j-a-n-a

aula

Ai socialisti adriesi i

duziole e il sindaucealismo corrono non è pevicolo regionale Timitato alla Venezia Giulia, ma pericolo nazionale. 19 , l'afllermazione

sia sentilo

d’Indo-

ADRATA,

è

a necessità degli agglomerati nazionali, peorchè oggi il pericolo che gli operai e la pro=

urgento

parecotl soel l'assemblea è stata scioltà, è conYvocala per giovedi serva, alle ora 21, nella sala superlore della Crocera di S, Anna, per trattare un

“

qrande

STABILIMENTI: FAR: MACEUTICI “ SIA,, Corso Orbassano, 14

Nelle loro papoleé e nei loro gesti spira Quindi; se il Barlolomai accella Îl prinuna greflta concezione di politica internaziocipio di suggerire un'organizzazione di ag- nale, non traluée la chiara visione dell’avlomorali regionali, non può non riconosaste) venire chahè.ì_ enda il popolo italiano e il po-

21

quale

direttivà

E

P

zione, non giuslifivano la sua conelusione dere per la Conflederazione laliana, Che il di soprassedere momoentaneamoente all’accen= nostro movimento economico imperioso ed ivamento delle fotzo sindacali nostre, per=

delle adununze un'assermblea risorvata ai fO0 del nostro Fascio, IHa esordito Turati IL quaelae ha delto quali devono essere le Iimimedialto aZioni da svolgere e s qual terreno,

ha

le altre.

favo legge teorica, Un movimoento fallito in un dalo momoento, nel luglio 1916, por difii.

devise

BADSCIA;

con

L'esempio del convegno di lieeds non può

realtà

mera ha approvato alla quasi unanimità, è una piecola rivoluzione: un episodio della

cornenti

lv conviene col Contessi, il quale col suo smo centrale nazionale, La sua liberià, lo arlicolo dell'11 covr, riconosca la neressità creda il Bartolomai e i suoi amici, non verdi dinquadnrane nazionalmente le nuove aspi- bà altontata 0 coneuleala, Non siamo noi

razioni

Ma in

gio 1915, E per intenderci dal muaggio del 1915 si è iniziato un periodo di rapide trasformazioni di tutto l’assetto politico ed economico dell’Italia, Il voto alle donne, che la Ca-

10 repubblicanesimo

uulugotflu di quelle"ate debbono ancora naseena o che l.|l”llhl'.ìlll\ll nacdicarsi per polere O non poler conyergere verso 1uin organi-

noga e aflerma. Perciò a noi riesce dillieile soguirlo nelle sue contraddizioni. ligli, men-

rivoluzione.

la rivoluzione in Italia è già in atto dal mag-

sempre

La/Tettora di Barlolomai sulla costituzione inala, & viva e vilale; e non appartiene

dalla

della

1. 4,40 la scatola in tulte le Farmeg.'ie

C'è chi cerca la rivoluzione o piuttosto la coreografia

CONTRO LATOSSE

donne

_ Giudizi adriatici

del Lavoro

Italiana di Trieste, ‘Alberto Bartolomai

I

Voto€ alle

sSarcinelli

ilodeHialrianaa, zSindiaaoli nEoenont

21

Nel Fascio bresciano

nhlh|—

dal

fronto

la

Pulrla.

Incondizionala

emunati

Ronehi,

puteloltler ” nofla”

preelsamente

e altraverso

Commissione Fasecutiva, i Al numeroso gruppo Da parlato per primo Îl Caselti iiovanni, comimerceiante, rag. Hubugotti che brevemonto ha detto come lurono spediti 1 seguoenti lelegrammi: sono sorti | PFascl e come sono venuti cstendosi, «<AL Comitato @entrale Pasci Combualtimento Dico pol come continua dev'essere Ja lotta pel = Milano, — Anche raggiunglimento delle nostre maeto, a rigettando travagliata dal soprusiIn Minervino Munge, tanto mussimulisti, è sorlo 0gle_ calunnie bolsceviche ha finito ricortando il gl florente RFascio di Combaltimento che Ulelitàdovere che hanno 1 glovani di combattere. ra adeslone Imecondizionatu a tutti' gli altri faho seguito pol liavvocaulo Ronzoll 1I quale sci Itallani >. : ‘ h Tullo una chiura esposizione del nostri po=« Gabriete d'Annunzio. « Flumo, — Gostituonstulati: ha portuto il paragone storico della no- do_ Fasclo Minervinese Comballimento “a Vol sivo società presento con quella del Basso Im- ploniera delle redanzioni civili 'Italla IL nostro pero . Romuno ed ha stilizzato IL dovera che ardente salulo e Ja preghlora di secondaro l'ec'incombe %1eu- impedire alla nostra tepra di ri- ventuale necossltà del grande », lopnare all'epocu tenebrosa dell’oseurantismb. | « Benito Mussolini - Mllano. sneriilzio — Ber redenzio= Per ultimo ha preso la parola 11 pubblicista ne Patria Infanguta pussismmo, anche Minervino A. Murati, Egli, con fine lmprovvisazione, ha Murge ha costituito Fasclo di Combatltimento. csposto i caralteri (come si [u':…f:Utu. ialtualmen- A Vol primo Sondatore IL nostro sultito ardente»,

ad uinaonimità di dichiarare costitulto I Pascio di' Combattimento di Chivusso, di aprire Ja igerizioni per butti gli aderenti, di Iniziorne l'azione vilulo e di moto Lenondosi Io laltvetto conlatto col Masclo di Torino, A segretario polltico” fu _ eletto all'unanimità Il sig. Olivero Giuseppe, Assai presto Ja vivacissima Istituzione darà, prova della propria vitule esistenza co ntro Lutti

Queslo

agli ordini che suranno

tennero

cantavano

O

politicamente

fanno

di-

ardimentosi

la

gsune MM, De Vecchi parlando dell’anima, dell'azione f'ascista e del suol postulati italianissirni @ nouvalori che ne lormano la base. ' P L'assemblea composta di'tunte Tonti giovinaz-

1 soci

tulli

« bandiera

s

Ad

Luino LUINO,

e piunito

viva

socialisti

Dopo

i@ il discorso di Celso Morisi f'u salu. a una grande ovazione. vi ed entusiastiche parole pronunzio

P

di

200

le particolare del Pasclo ed ha esposti quuli devono cssere | doveri 1del, fascista, antrmutlo dulla bellezza doella nuostra feude.

slorico.

destino

al grido cinca

travclato

nemici della Palvia si mellono sul ter| iji violenza noi rompendo Lutte le tra{ dei vecchi partiti risponderenmo ad Slla violenza decuplicala. NosLro com, pme fascisti è di valorizzare la Naziolicreare adosso uno sviluppo avvenire

Uostua

Ronzoli, e il rug, Mubugotti del direttorio a del-

in carica

elezioni.

Ja necessità della diselplina, IHa quindi parlato Begnetti” della Comu, Esecutiva, 1L quule ha

degna-

assolvere

non sa

nuovo

1} Turali

ayvara

lincapacità della classe borghese

n

luto

6

lbbe Iuogo a Chivasso una riunione per la Costituzione’ del Fascio” di Uombattimento. 1nlervenneno elementi sceelti Sra 1 teinoeristi elhiVvussesi che non inlendono eche nel forte comune piemontese aubbla Indisturbata vita lu cunaglia antinnuzionale e bolsceoviea che ha tagte conquistato I Comune per Tu deeudente Insipienzu del vagglii purtiti. ,

appassionala

l'incitamento

rilmmlu

holseevismo

linpga ed ascolialissinia esposizione lia . dello Cuali sono gli everori del nostri avversari e conme À 1;Él}.:u'l Dol dobblarmie combattere, sionri pellu

invece tol < Popolo » del 14, col qualo) 6 regionali, Îl Fascio di Comballimento a Chivasso vieno G dello elesquesto afl'ermazioni {eoriehe

il peoriodo della vila del no-

a pacse, dall'armistizio in poi e eon una Mioppala argomentazione lumeggio la genesi SL H'asciamo ed iL suo rapido e rigoglioso Niappo. Puanostrò lubilità ed i1 valore vevamente riOo del nostro movimento, al quale solo L ve se l'IHalia, in quest’ora difficile, può poiapsi verso una lenia ma sicura rinasciIni valori spirituali a nazionali. ) a “ dando ai f'ascisti vigevanesi il pgagliar-

del

del

riLS RE a

ì0 A SEGNO | P

tutta via d'Aquino, duvora @ produce, concludendo eal dipe e/he i pensiero che interverremo inopporbhivia De (lesare e 'via Civo QGiovinazzi clia n è necessarto CRIARAFINARMIENTIE A dalle prime ore dilla sera erano state in- SPRTTO DI TUPTI GLI UGOISMI DI PAR= Mmammente è inopinalamente. Noî non ” siumo divettoriali, n0 vogliamo essere festate dalle 1minacciose paltuglie posso, NE CH VI PONGONO OSTACOLO, la Con- politicanti 1 (latori di nessuno, Ampia indipendenza e pederazione dei Sindacati Nazionali, non von= iaulonomia per le lotte e j problemi lucali

EAO

uigi

pilevare

è Inizialo

nastro

‘l'enerani,

Zucchello

brando in poehi minuti

ionia inviando parole di saluto ai fascisti nianesi e presontando con brovi parole l'o-

ivola,

Saltarini,

appena e tutti giovani, con un formidabile <A 1N0 », alfaccaorono la banda v0ssa, costringendola a rvifugiarsi precipilosamenle nella Qamera Confederale del Lavoro, sgom-

pgpande sala del Liceo era lelteralmenP Pemita di un folto pubblico composio L puevalenza di signore e di combattenti. 1i segretario slel Vascio lopgale apr) la ge-

P

parto Lucca,

peggiavano alcuni noti delinqueonti tarantini, sìi turono ayvvicinati sempreo insultando ed inneggiando alla Russia, i fascisti, 50

del / Comitato Centrale, che doye i] digvorso ingnigurale. -

i

bjaumo vona

si è costitulto

vivacissima

quando i sovialisti notarono l’adunata, cominciarono a fischiare e lanciare sassi all'indivizzo dei fascisti che giunti all’altezza di via Cavour si sohierarono di fronte, e quandoò circa 300 sucialisti, fra i1 quali ca-

)) 22,

Combattimento vigevanese di reconte costiluilo e che già'diede buone prove della sua Ui P ano intervenuli numerosi amiei del l'asvio milanese o dell'Avanguardia studenteU loi rispettivi segretari Celso Morisi e s panni Cattò, Mra pure presente Luigi

i, e

all'altività

deridendo, gesticolando al passaggio dei lascisti j quali non volendo più oltre subire le ingiurie e non potendo da soli difendersi, pensarono di unirsi in gruppo, e difatti

del Gin-

luogo

una

provyvisarono dei patluglioni cho percorrevano le vie principali della città, insullando

del Fascio di Vigevano hasio

alle

ividila

L'inaugurazione del gagliardetto VIGEVANO,

di

Hovembro 195

ll;n@]e.mu.n:-uù

La cosfituzione del Fascio a Ohiari

MARANTO, 20. In seguito ad aleuni incidenti verificalisi in via d'Aquino, nei quali qualtro fascisti

compagno colpito mella lotta, Ce ne compiaccilamo econ essì, con ltalo Bresciani, con

Barbvarani,

notlo

93

n

Lucleo 1‘um‘l.—.[u ad Albinola a subpylo prossimo sarauno pRellale lo basi per la costituzione del l'asclo n Cenglo, aentro ‘eminentemoenta o peralo In solno alla Commissione Dsecutiva sl sla studiando In possibilità di Naucheggiave l’uzione polifica con l'altea imporiebtlssima simdacale “

Tra fascisti e pussisti a Taranto

con

verso

_——

giovani

sentimenti

ospila

estondore

l'illustre pro-

semblea preso atto. S'infende cehe il Consiglio rseta

questo atto qgentile, tutta la loro sensibilità politica, coneretantesi, nel caso, in una ma-

nifeostazione

di

Ja

giustamoente

lomoento ghuovino

lievi mo-

- Bettinolti, a nome del Consiglio, con poche franche parole, dimostrò come dinanzi ai giudizi discordi dell’assemblea, ritenessa indispensabile rassegnar lo dimissioni. L'as-

dell’attuale

mostrato,

E

AI Fascio fanno parto numerasi operal. 1ì sentimento fascistà & penetrato pure nell'e-

oggi, di rinno-

acceso

Danese,

allri.

{

hanno

Sì

disputa, cui presero

Mussolini,

veronesi

z

Ugpo | dolorosi falti del 2 agosto suorso, non sU è verifleato ileno contlitto. Sirano, mo . dob=-

pra-

Baoltinolli,

di Zuecchello, aleuno

la cariche,

sino

1 fascisti

ia —

Come e canta bene > l compagno Massa-= venti. Se fosse un galantuomao dovrebbe niconoscere che noi lo abbiamo preceduto. Bgli diffferenziandosi dal ‘lenerani sulla quistio= — poverino! — crede di fare delle scoperte i BRESCIA, 241, faele, studente; Sarcinelli Pelice fu Vineenzo, no di fiducia, sostenno la necessità, ‘dalo il L'allivilà nellià nostra provincla si estunda Barletta Vincenzo di Giuseppo, im- e non fa che plagiare gli ervetici che scrivolorle aumento di soci dal giorno ‘dell'ele- sompro piti Ad inizialiva di un gruppo di com- ‘nagoziante; ’ Uogalo; Barvera Carmelo di Nunzio, siudente; no in questo giornale. zione di detto Consiglio ad battenti. o ceolle diretlive del Fascior

sviluppo della nostra associazione. spediti telegrammi a Gabricle d'’An-

a Benito

sohiara

degnamente

quanto

accoclto, do-

l'essor .ìn|.ì]lm-:llini. Quindi sì passùò allo vanrie, ‘l'enerani proposo un ordino

‘fascista ed il tenonto Nino Ranicri coma il | più vecchio amico de[ Bresciani, _ Dopo i discorsi, l'amico Zull}boni' presentò, con improvvisate parole, una artistica medaglia d'oro ed una pergamena che Î fascisti veronesi, quale segno langibile del,loro risonoscente aff'otto, vollero offrive al loro con-

yonne

uni

Dbobbiamo

dei compagni di Fiumo, l'avv. Pollorini per cho suonava sfiducia al Consiglio jn carica. "2.;_lib.el'u{i, Mario, Zamboni per il direltorio Daneso lo confulò vivamentoe, Bompani, pur

doltiero, i - Una medaglia «d'oro

lulta

del - nobjli

1il principio operaio dei sindaa Gonova, pur apportando, dic-

ivo proposta

_ di-

a

r S a

(Siddas) = Superata felicemente 1a fase oranizzaliva por l'opera Indefessa ed entusiasta

bpala

difiche, u poi portata in campo la nomina del rappresentante locale dilla sodo regionalo doi Pasci: su proposta di Danese, l'assem-

i cordia=

schiolta

sabutane

fiehe, l'assemblea, animalissima,

Jità, lasciò in tutti un grato ricordo. Allo cehampagne vennero pronunciati varsi discorsi. i :

ai

fattivi, IL Pasclo savonese di (Gormbattimento s ù poderosamente . affermalo, addimostrando n lmile Te buone aueasioni la migliore altività. Per esclusiva Iniziotivo del” fuscio s] è cale-

i

onorasi

voL magnifico assertore momore italtitanissime

{a onore di Italo Bresciani di

scalo.

spezszino, combattimento

Dalmazia sarà ora e sempre la più alla aspi-

di Italo Bresciani. | La riunione, sofffusa

sulle

rnn

vegno nazionale di Genova — Situazione nmo= . Wiemorilo iL 20 scttembre, il 24 oltobra Ga 1I pale — Vorie, ’ A novembre, ” IL asclo inollro Tia efffegcamoante coptnibuito La sedula f aporla da Betltinolti, che DO nenodere piùi solenni d irmponenti Je ono=inviò un commosso salulg all’on Valentino bandiere del 410 e 2A4.0 Coda, il neo depulato di Genova, che a vanze . allo Mmyvilte (antenta e f.0 asordila la sua eorta Iuminosa carriora par= slone | fascisti Dersaglioni, Anzi In dquesta occupolotrono radununval in° aorieo, lamentare, difendendo a spada iratta, imran alla lesta L teleolori ftallanii finmmiuni peoluosamenta, l'azione di garibaldinismo ci- porcorrero lo yle puinelpali della e elltàù suscilando, ovtumquo vivissiimo esplosioni di pualriotvile svalta in (ulla IHalia dai Rasvi, U lsinmio. nia Proposo il seguente Lelegram : « Maseto

suoji legionari, lìdnnimj1 ohe Îl salvaloro di l lume uniformerà lulla la sua azione illu. Minata a difesa dei dirifti della Palria o dei ‘supremi interessi nazionili cd invia un (ri=

‘ tondo

ressa

di

All’ordine del giorno erano le seguenti praliche: Relazione dei soci deleguti al Con-

.-$L']u. ledeltà al programma laiscista, invia un eulusiastico salulo al crentore ed animalo= d

L'am-

pia sala dell'Associazione Commercianti era lettevalmoente stipata. ‘Molti. impossibilituti,

_I Pascio di Combaltimento di IMyenze, nolla sua adunanza generale di jeri, domediiva, dopo udita la parola del segrelario geUmborlo

20.

più di 200

| uti: interven

aa

Îl Fascismo a Saflpna '

ialo il nostro Fascio. Nume-

(d.) Sì

POSTSSÌ nì%_f

d'Italia)

FIRNANZII, 2 2 nolila

lleralo

SPEZLA,

— —

{

—

4; $ 44444

i

ia

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AA

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««

OVIMENTO FASCIST a————

d

e

POPOTO D’ IMALIA

]

III

\

e nealistico,

col. quale

l'abbiamo

noî, tenendotri lontani dalle esaltazioni rinunciatarie e dal catastrofismo di taluni nusitonalisti. A seconda delle zone, la pace di Hapallo è soddisfacente, deficiente, inaccettabile: j

« Una pace che ci dà un confine orientale

soddisfacente, che riconosce la Reggenza del Carnaro e atlribuisce Zara all'Italia, è — dato ciò che domandava successo diplomatico.

Nitti

—

un

Ditta

dalla

si acquista

giudicato

;

INDUSTRIA GOMMA DERGANO _ Via C. Cattaneo, 2 - Tel. 60=356

grande

Ma più che all’abilità diplomatlica, questo patto è dovuto a una fortunata coincidenza di forze politiche. La Jugoslavia, convinta

dell'ineluttabile

occupazione. di

D'Annunzio

a Fiume, era in questi ultimi lempi terrorvizzata da una evontuale rinascita dell'im-

pero

austro-ungarico,

l'ervidamente

avulo

così,

sopratutto

por

Quella

sì dovrà

fare

onde

a questo

Dott.

Cav.

N.

|

l

T a - MILANO.

l

BRUDAGLIO

genitali -

Vie

urinarie

suo giudizio,

Il fromboliere.

DELLA

PELLE

CURE ANTILUETICHE

__

‘Iniezion_i" endovenose 606 e 914

comeggene

le imperfezioni di Rapallo, è materia che riguardaÎl futuro ed è problema assai complesso. Non ci meraviglieremmo tuttavia di veder Mario Carli classificato ra i traditori della Patria in.seguito

o

Organi

meri-

P

che

CROARI

Ciò

lo del Fiumanesimo (che non è estraneo alle ribellioni interne della Jugoslavia) ciò elie il sangue dei nostri morti Îia Vvolulo e maoeri- | lalo ».

G.

MALATTIE

rata dalla l’rancia contro l .Uermnnllu. spiega la sua m‘vumlnvulcnà : Abbiamo

Dott.

prepa-

ORARIO j

:

- tutti

i

giorni: 10-12 D-1 4eP On parle pPrancais - Man spricht deutsch

MILANO

SALE

D'ASpENTO! 5!=‘.1£'.21\%*.'1‘15°

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PALAZZO BAGNI

;ì

ln…_.—_._'ll

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PL

i Rologna Sanguinosa domenica |

ito socianieta gansabile dell'ecridio

/ , IM

: I ospirazione per vioAN 22. AO| una veraE e propria ‘cospirazione e ; SriROMA, presidente Di Rodinò aprola se- Jentare il comune socialista, non ha detto | 11 Journai pubblica un re=mcontnpàà‘lalîxî'xnîî;ico di eul'è ataOGNA commiemora l’ex de- |che con un manifesto era stato fatto invito | degli ultimi sanguinosi avvenimenti Verso î Sfl ai È’I‘Ì ora $9 . Verso le le ore ) cibli di Dublino. lalà città culro alle donne ed ai fanuciulli di non uscive ieri |ta : ieri leatro r ESI flfl k Eìfll — delle banda di | A

; ENNA

il corrispondente

telegrafa

—

sinn-Îeiners, comprendenti circa da venti a Lrenta persone, sì pieseblarono dquasi simultaneamento

|$

al domicilio di una ventina di umelali, quasi tutti addetti

P

corte

marziale,

che

morte.

Dopo.

aver

a

condannato

ù

(in-

| provocazione

:

a

n

|

della

sono | Y

N

| E : : | bLinea celero passeggeri per MUOVA

3

|$

con-

a aa a

Gibilterra

a PIC

{rass

1;(înl ]Îì&(lc’(iOI‘]]ÈÎJ?I‘ÎI‘?SE.!.ÎID;IILÌ{‘Î ra t AE di I cui ili « Presidente Wilson» cui

uc- G trollato l'identilà delle vittime, esst furono, terruzioni). Protesta contro l’azione del fa- cise a bruciapelo con colpi di rivoltella ; due ca- | g |scismo che è azione di continua violenza delll, daei [uogotenenti, sci capitani, due magSAST

: siudic: ella nave propiio a quelli che ; l’ave-

|

ÌÌVÌ[IÌÌZÌÌÌ%

# a z FTT

n

domiciliati in citlà. 1 sinn-feinors si fecero am-|g

zio

Ù

I

al servizio

|

|

17

i- H Mavia

m

da667 tonnollaleEf S e 19 Ià[’ nodi,= for finrono Cosirascusci | @ Con-igiori e sel funzionari civili ANZ IE ra cui due cr)";;îmiltîitllîL 5rbu: { lo,pit modernt. n tutte mibordi $ | casi tre in poleliè gravemente, assal feriti rono | persedi ma ‘accusando l’on. Giulielti di fare una poli- |smo non è storia di violenza stallazioni. v ' all’Estrema |1 proiettili riniasero nel petto. villime (applausi ca dama.gî Ca UB{’£-’;È per D'Annunzio, do- 'guz1.nm evch pe TRIESTE i : P i ’ i À | g . ivi vumori da altre parti). per | Sinistra.

ribatte

ULIETTI

Lenin.

per

|

i petutao easitandoripetultaoo suscitando

(rumari).

chela storia del sociali- | nati. Sei allre pm-sàne

affermando

elude

che .ehbe‘ablîe-slz.ert_y- il sequestro. ‘Termina

O socialista

PA ili partito

insi e tturata elinsistendo sulle conseguen- | controd catturata

| P L'on. Federzoni

toccando Na- i AERICA |$ ""i°SUb gli spettatori contro _ Lg truppe e in j l ' Ì | aa Ra CO MA

A. odosto, d come bolognese e come ami- | F mente l'ilarità della Camera. L‘in(,ìfi-mga_COO FEDERZONI, ANO CTO e OT EO E CAAST CO RA

Fa

,

‘

signoria

mitala

Ga-

Malteotli,

Tanzi,

onorevoli

dagli

le | g

apparvero

pareochie automitraglia-|

da

accompegnate

tratto

un

ad

‘Multo,

assisteva.

| truppe

consentila

sltalà

è

gli

che

illi- | vi

quella

provincia

in _ quella

continuare

della scuoìa elementare, pre-

gA

loldisposizioni RO ii

12 ai 14 anni.

Pin di o SI possono neppure giusti- |victula la circolazione delle automobili. _ la nnuf::ssvlu di respingere una |8000 persone sono state momentancamente trat- | | E E perchè soltanto pochissimi fa- | tenute e perquisite. Una trentina di rivoltelle sa-

OAN ficare con aggressione,

lema della seuola elementare è un proma anche finanziario e che eome tale non può essere risollo che a gradi.

campo di gluoco a Crowc questo: proposito prende la parola an- |SCiStì erano pencirali nella piazza princi- | rebbe stata trovata sul Anche Ca

non sono soddisfatti.

furalmente,

enaadottatiii

iM

Sul

fa.t.tl

di

|

i €

la violenza

na

B Ol O

r'c°rjè’&fgg;ìîl{ À f$îî…é“;;iìfi Ne e feriti, Le vlb;

’

a

‘olla

alla

quindi

necessità

la

BENI

| pf'Estrema

in mo-

era slato predispostlo

blica sicurazza

N violenza, ma

|

dl.kadcguatn.iRZio ON eI i AzzA e ai iS INE ‘mila, pare che la bandiera 11.05%:- SS

i a : depreca opni forma di | fuoco. AZ Bologna di ravvisa nei fatti

PIEURAVALLE

all’Estrema Sinistra).

| AL

uni éonsièiiere {1 An ucciso ldf—1SA comunale l'aula t ESET rivoltella: av…ium'a non si è iden- | Éìàpltd-l L de cortli l'uccisore. Nel calo I O da comunale furono sparali SE colpi d'arma

G

comunale

imano

e

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Perqu151tu

E.….‘m

di

'J,.-‘…'uu-r;1 +î:…usi

{(-q,,L.!..faent?).

armi.

abitazioni

dei

{hì'lgenn-i

penali. Sembra

‘marcio

i consiglieri

che

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ciltà. -

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EB"]HE“"B“Î&

LA anoma DIREZIONE DEL PARTITO POPOLARE, un ) nmandando NU| 'suol Javori ba iniziuto nitasi l voto ” di solldarietà agli italiani della Dalmazia, IL)

Comunale 22 notlte

Consiglio

ROMA,

mombento,

l questo

grave

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più tardi — a niezzo identificato " stalo

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gnalato alla direzione suddetta il _17 febbralo 101> i Clì I perchè iinputaio di ferimento. GialL'anmorità di P. S. ritiene che la morte del |

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il

Palesirino

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nato

gl,

del due cadaveri:

uno

sclentifica,

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O RS PA | À e PÙSW]I[]À,MÌQ.……—W@‘"

digltalli — giudiziaria

impronie polizia

delle dalla

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ENE

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' uintali | B

>

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ir una grotta Interna del iG0

se0. T'due cadaveri enano siraziati ed avevano clù orribilmente sehiacciata, ciò che rende ]issima” Ja loro identificazione.

:

|

CON

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mo- |y

obblighi

gli intangibili diritti dell’'italianità.

a Homa,

rinvenutli

)

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dell'apparen- | ri DI pUE sconoscIUTI, iho del' eiorna | de 1 eràcapave vestiti, sono stati | dî anni ‘25, poveramente

DI

|

‘uve

dopo; i fatti di | vallda diresa

d'urgenza

riunitasi

lquesi

’

| del dosi che nella pacifica conniyvenza Pall, muguran e nella tulola delle nazioni, troyino, nLova e | | i || popolil

Ra de ia ‘$550_*-*‘3-*'-.1‘1'Î"1‘“- *?‘“î dell

va espculi'“f‘fl f‘$‘,“;“

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ii goneruli dellifiPalrio nn | -| hediticlo aeii interess o crea maggiori <:blîllg‘hl nànì'

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speciali per legnami

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ed' 1l

îìfig!iìu. ÀèLÎ,TÈ“%'…;;. l$}l;b:F.b:bÌ&ltiuntì'v 0£:;-':…:: ‘credenziali

contro

processo

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Giordano.

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i.

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M$ VETTURE da lurismo SASI : d SIT NSI e. viaggi AUTOBUS per sposaliziFAN . | AE CAMIONS leggeri, portata 15-25/ quintali & f

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è convocato per

DEI MINISTRI

-

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una dimostrazione, ; Ui

À

plu-

l'aulorità

Efl'

ansinii

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Giunta Gm.u‘k.i

| zionale,

nella

(ornata

i

che

atteso

in

RETLIPSON,

;

ne | La,Lfl odierìb notizie I L"djmli i:

le che Cl ma°

Giulio

Wfilflfiflfl

5|,

della

palazzo al o

QE ASEZ e ESL PSAL dar Sl’assalto che :11 voJl\ess

Aggiu . munale gla gÈh[—)nge assicurano

GZO

i

dell'avy.

nel

civile

parte

costituisca

l'uccisione

dei due partiti. Sono slati operali molti arresti e sono in corso i relativi procedimenti

-

a jampia discussione, ha stabilito clie l’Ordine sles-

di un cesto dî bombe

Je

NneEsSI

h0fi0

|

cAGEMIRO P questa matilna ulle 10, DELL’ANNO ACCADEI URAZII d ùl!wL'ulg“É%(?rîlia mmxfgîm, non ha potutò aver …DLIF.FI(È Magna uvevano ndo nell’Aula Ìîf:;làolììtm)clly(allîg'lìfiîl;?g;fiì)&;i invnuì%fl vilTece inruzione UA

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AL IQUIRINALE dolt. BULGARA H Gonsiglio dell’Ordine degli Avvoveati, dopo |lMarfLA i1 LEGAZIONE cerimoniale d'uso“di i]BulgaRe ha ricevutostro col plenipotenziario

sco- |

alla

condollo

hanno

Jazzo

perta di rivoltelle,

|

nti La g inscenando tuderiti n cI l ss o le 4j 40-60 quinta | b portatà TOLOTTI 1a soppreszione Parte r RIMORCHI ‘PRATTRICEposanti, costituiscono delle/ tusse.aellà sasgione ai IEN |20 e ber perl'aumento 98 |prornsu BOLOGNA.Civile

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finestre furono igeltato nelbomhe ' Da | si fuoco, e'dalle L ErgriSizioniMeperate. O FSO

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l'imperio della ÌIcrgèv…ìc-fl-mlm@-ndi,

…ìl g;}ìPg:)” Îd‘!EÎÈÎ.PÌ:|S%.IÌÌBI;'}L lìqîì(l:’::l?»“ouîì(lllgflùl ‘£'ì‘." i restaurare

lcile ricostruire esàltamon[r(‘làpvm.'ilù' E

ed

propaganda

siffalta

una

impedire

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N DAL ANADOd MO rzaro CO ndoni if fi aa S) Ovede | l;iaè(}îgnîxu?::‘iîmnî%a qllgazlîlî} L13'|LE….?\ lilìl:ît l}È chlq la Camera debba richiamare il Governo | re

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Sinistra).

w Ì : FOITT “ una conseguenza della continua propaganda ialberata sulia Torre degli “Asinelli. Al- | a1 odio sparsa mel' paese dal pastità Sociai

MaAgenta,

N.

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stntacindve edi, fuclM%eu"r'iìu che %m | un fuoco del- | |vante g a méî%‘-\ una prances splegatoatlegol hanno escrolzi tenritorio, sul Le P wîì*gl!à?îîraîinîql‘»e Da v S s ESA e : maggioranza ia An0 {a | liania TO puhBE dogli e (ruppe lo)ONdi scono nn ia u s ia An TOT dC E MT d'arma Tdi |

servizio o il OE avversi, GSL ViZI LroE1;iatî' 1 FDANii j *tiliCIOA

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luogo

avuto

ag-

consigliare orano consigliere nessun brutalmente assassinati, Ped) i mnell’aula

comunale.

Consiglio I

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gli altacchi diretti contro gli ufficiali

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> cerimonie | '

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a Bologna impera la legge.F inchè | rappresaglio. Le vittime al momento, dell'atten=) lerpopazioni riguardanti gli avvenimenti di : ancora a letto. 5”“"ΓSl“y “’*{‘“ hanno | tato) sì trovavano ȑΓ dî';'Èîîî_; pernolizie le comunica e RL Bologna, a e jieriì i dolersi che,Ù contro la loro viodi flfi'l’l‘“".ìgab diritto | perzie e Ne | fg‘““ | morti1 epommn difen- , 'w‘w’lenx.Èt sorga 1?(vivi lenza £%Ì"ÈÈ&M*'3'. minnchi | dei c(!}@t}l|gfiq;lg&g che nnflit applaust al- | nel (dei TOro avversariiConolude Cegîisiva ANIC BA SO O (îglìlîLàflulîiì)rîé?[‘ài WO i SSle tral.La.l.ixìt? al campo dei filîlflfilfl j conflitto “deplorando Sinistra). %îttu ?xz jt1;‘;nw èg}j{fùx'tlg.tll Ùa.x cîcîèîì1 n.1\ xî?î ÈÎÉnL\(IJ\.LÈB l’Estroma ‘fi°*"‘“LB e ‘lf-1i‘f‘»‘@l sono statiferiti,mîlflymmm;mà%@ì;& | Vi icinque minoranza consiglieri della i consiegliare mmîb'e gravemente, GUa | undici di cui turbaloSLO î"'m = | che, avrebbee IUEAU ag- | incidento che nessun brutalmoenite l'aula erano g P :

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A smo touri

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ceasa tgl‘…1{èdagîgfîì}’l tl5!e' S.L'Ì"%)$L&h‘ '—'"h‘*fi‘€-“fl1@ njn castone. autorità u ponsabltano g

applausi).

S| i S : ‘D 1 G d EA -I MA Ti, aDÌ I/T ] m L TMÙ… .A.U

4 ‘ per

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|vi sono. stati undici morti e cinque

slidando inerme

(vivissimi

avversaria

iinua nelle vlele ddi Dublino.

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SIIE

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LI V. fatto porguisizioniT T= PEDRONCEL à e 1a polizia hanno i uturi la nocessit alla sua volta Telefono 10-993 re dealiterpone t Co vine men o eE aa t o nnquindi n

| Affoerma

NA

|

Ì

1 AI SOI0SNMa itermaano U e CORRADINI risponde quindi a varie in- | ;““.""Δ )

Ja ro n

|° Duranle

getlava

di rivoltella,

colpi

suo banco,

sul

arma

la sua

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|segno

lnterl'ogazgonl

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nonAO vi era alcun pe-

che la

notizie annunciano

Ib

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|da

| mento coraggioso dell'avv. Oviglio che, latto |giati,

SS0T

©

Le

nelnel-

ggì.%£àg (itAlo di aggressione, ed osalla l’atteggia- Gu

aria in provincia dî LO

BR

‘ompiuloo compiul

‘jordano, Giordan

Cii a |Taiilao dell'avv. aicienza dei s a ì l'insuff CO OMOove MUSTIN ASO consigliare, MUSTI |O rilevano aa nen aa

TO P LO e è

E

ra ‘ | hflflfifihfi ngug ÈÌ% [lfl"fl f,“'fil l5;\lFtlùl 2,', | SIALSTSEaO 1ii ARIGI, 22. I giornali riproducono il segoente Lelegramma

one della bandiera rossa Ha, MISm

tanio

ai Ne- |[PSIe: L'esposizi o AGNELDI softosegra I ‘ soro, esponendo tulti i provvedimenti finan- | " tale ambiente più che allrove, un signilàt.l"'?‘ il quale 3(M allri 1m*£" della î"f“‘; di T"":'gm.i‘{…ìù“'g‘ Ministero a favore : ‘{Îìàî'ì presi. ‘dal al- || (nmumori asinsorgereil barbaro Liti hanno Gdiritto 'anti inti AE di fieplu-r%t ti, na | ID primaria. Gli Gli interpellan _ istruistruzione primaria.

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PALERMO:

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« Pila >)

:

{lo le sorlti che D: FE : è stato ordine delle autoriti lopie centinan. Persospeso le sorti deldel paese |jmmoediatamente hanno vetto Ministeri ehe che sarà | Ministori scolastico imanto' dell’ohbligo il servizio ferrovianio @ | che le vioinollre :%fl'emn-u g‘É.É‘?'Ù._!‘HS' ?al il che Ricanosce

lo dai

e

Porli a ‘

LAv - Melegr.: « Fila n). — GENOVA: A. l iO del ferili da 60 a 70. Secondo aleuniiM ]@A. LopI Pesponsobilità della, sitmnzione visaleal maGi0 »). -' (Felegrammi: « Alfredus dO elesibanza cdierne a rmolleefema= entratle saorebbero milvagliatriel le_ dispacci | ai perchè .sia. assicurato l’a- | verno è non solo a questo Ministero, lazione e il numero del ferili sarebbe di panec= n

‘ranizzazione

_

le

per

AE ES

Jjegrammi:

alementare, | © alla liberbà. Afferma

scuola

della

vari”

T A 5i L’ITALIA ii I PER GENERALI AGENTI yveNnEzIA: « COSULICIH », SOCIETA” MAIESTINA DI NAVIGAZIONE - Telegrammi: « COsulleh» — NAPOLI: A. & F. LAURIA - Te-

; ©he aprirono || sorivibile, . | rare La folla si precipitò versorle uscitelin | / PE T 1;.13}:è\1à(3 It1) \|.1:9fpolmle annunciando che il Cl ng…n… IO 3%Î.;a}%à?fî; %ÈLÌÀÎ- È …j….lî-;% Parecchie persone furono calpe- |N disporula. EBe, I.E di | fuga AN CRd è rimasto insensibile di fronte AIC RO di |stale. IL numero delle vituime non è ancora esala | @ ìl.“ itladini hanno sentilo la necessità esigenze doella scuola popolare e prepiù moderato indica } d i, loro diritti alla vila |tamente stabilito. 1ì calcolo rà alla Camora uno disoegnodi legge per difendero da se stessi quindi che la maggior | il numero delle persone uecise a lucilale a sei:

e D’'Alessio,e ‘ rosìRRR

TRIESTE

da

ALLEMeLItE LA O

i

.

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4*{}“3 …ìà;‘ C inde- | Q 'È‘;i-‘“ e f;“"*m“ 1il"°'-‘l‘,'-"°“'-’ Ne seguì un panico 'uoco.

dusiluazione nonacilapoleva Una tale finora. perchè. rinunzia di fronte

pivoscafi moderni.

merci

7 AMERICHE toceandò Mediterrano T]

|0 4

Unalfolla di dieci a quinti= B?1?F“a sono la conseguenza dell’erroneo |vjeinanze di Dublino. cui molte donno e bambini che il partilo socialista potesse leimila persone, fra presupposto

i, ministro della Istruzione, risponndi a varie interpellanzo sulle pie-

senlate

:

cndere,

Tece

sì_

Ì Linea

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EA che i ileva luogo un gr.undrh-tmatt'ìîa a Α.ì-nw?%%îl?îé?lî i fatti i di di | iveva che cordoglio per le vittime. Rileva

... parlamentari fra Cappa e Giulietti.

os@/condizioni

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Ninmo 1100 paparole. 40 1a1a parola, ipa perpor | Centesimi bomba TN di unaa preparare parola. Minimo scoopiointenti a clheov1 dueaò lossero entesimi 40 una bomba stazio Manife - ni dii protest: ER E allar@Capitale NMASTOS '

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identificato,

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= piloror, ImpErmesbii SD smoclne, g diversi, UMEt LABIT nuovi, usati, compra vende Ditta valigle,

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stavano

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12, A“f_]'°" L, _‘—+_…“‘W'ì*-

Cavallotti,

gabinetto | Astor, ievi 1] nuovo è insediato del A TORINO allasi presidenza S P : quale è stato eletto | — Sta | rovinclale, generato hammo

Bologna

di

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Amiantite?

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molto

e

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meglio,

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Adozione

molto me- |

universale.

Ing. C. Carloni, Santa Marla Segreta, 7, Milano.

Mron. Luigi Rava. è rvecali'in massa ai licci è al pginnasi e | che anche quegli studenti abbandonassero,

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rossa può | segno

la bandieva

lili; vieorda che. se

| GIORNALISTI

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città.

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me-

.vî…_p(-&tlfil@l‘fi ancheo alle altre viltimo. Esor- | g1p]audlhssimi ia i citladini

.

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|'dimosteanti

per

t:f.=tlL:'ul::

si, sono

dirolti

la

liborazione

cltiedene

sull'andamento

Londra,

impressione

1 |una

ha dichlarato

dl''avere

di.

del ' lenente | 1aNza

:

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l edì induateriali per S i] r: indi è sciolti si strazione Per domani alle 18 è indettla un'laulra manifestaGSL eiTA Caa (ili ‘aOniuienei u LOLOC CTO AL S $MaZIONE ISO

rl DN ia Gappa oralovi | zione. “HI p8nslero ai precedonti si/associa dell’on. CAPPA le : violenze o aberrazioni le olenze AA ' / j i‘ nel deplorare À

.

sario

alla

idee,

di

dano un commasso, a WE

u

fl

Gior=-

dell’avv.

il Governo

tinuamoente

calpestale

ivincia di Bologna il' rispetto alla leasge,di alla co’ integrità ,du‘lle ‘ persone, alla libertà consono che , scienza e di organizzazione

dal

la violenza

Ì Eul

|diti, Sezione dî Milano,

a tutelare molla procon

Î…È

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iin mag: :

‘ sionaria»,

avuto | ALANA:

installatasi

criminalità

e de lla

leggeè legge,

altre autorità

| minziorie

riunitosi d'urgenza | giscorso nella

LA

DEI

l. ’ ‘ ll-kum-.ìu-;;nsluk'a_

DEL

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i

Milano,

—

arlccchina,

Via

Muuro

—

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bellissima,

i

civili

e militari

e di

immenso

frequentemente

applaudito

l'on.

pen-

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4.

guardia,

lusso,

pre-

con

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= i seta ariiiciale Pisani, 10.

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= a maglia,.

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PefiManopueso.(prozzoConsat-ca- |$l

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ai sulvatosegul la consegna delle medagliemenzioni ‘ono- | iycaricHi Niducia, informazioni, ricerche, inchieste, furono consegnate 172 e 106 “isorvoglianze, scopente, ‘ecc., espletù ovunque. — SISE RAF[\]F£AELI;I][‘]’EJAÌÎ insigni21-885. , “Milano. Σ'‘Pel. “ÎÎ"”ÉÎÈ;-BMWS della | 1L ls-t_=.nùsso sA'Ì\;fb IDRIS, recefitemente mHiGNIO) mamini t0 dal'Goverzo italiano del titolo di emiro e Inve-

città S

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crede che crede he

fascismo,

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essere di di essere

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SAEZZZRZUZZAZARZZAE

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CAG e LI : Governg ] u dell Governdi (i‘n{erru‘zg'am} vita LOI della.‘ nel 'difi"t,tì'

i invila i

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llfiìllìllìîîi'--‘u’lì[ìfiììfl m IBflEBHI l OCCASIONE Centesimi 85 la parola. Minimo 10 parole.

ÈÈÈ cl‘Ènìnl': n:‘ìgglnflìl.tll'.?l.lls…)lì àgxìlxlxîféufl "E:—liînulatug'mîl d1‘=ullle ÌE.'OH[:_J.:G1'MÎ 5oool ra:-m:fl o reStano ancora 15.000.

fendere, è la logica reazione ai melodi adot- | a1 fascisti bolognesi il più caldo plauso di difesa prestata e tati dal' partito socialista e alla impolenza î.pl'idarlieLàa pero la pronta i l r]

sl legolare la cavalleria e fanicria a si recano Gallipoli. 1 cosacchi del Kuban

delle

Ladestingzione

del

del

cosacchi'

Don

non

A recano a LOmos. | GRAMMOFONO

è ancora | ;

nuovissimo,

Carroteto,

ri, occastone.

prezzo.

metà

7, alilano.

Diseht

scel-

E = É FO inoltre | stabilita. lavoro di parole. ricerca e d'Impiego Qomande , Ta napenesenza rmaciana orena NuovA una | farsi per Bologna, a inviano di deliberalo | provineta uatla j a oda 10 l Minimo Sinistra) parola. la 20 centesimi LOO sue ; Chiesgo da Informano RE — CHICAGO. RE |A Fere inslaurare l’impero rappresentare ai funerali, il capitano ebbe un sucvesso entusiastico. con trenta chiamate. bisogna assolulament erchè sia possibile vivervi sen- ruccio \ect&hl. _\;Jl[‘.il e Fo_nl.auesa. della legge i O allevatore, R asrarie S UEUC"imetiore aziende l'escenzio:ll’;gne | GIOMANE e ln-'.=.ls’rl!'l: ; 1avoro. i elogia stesso. uoanime dall'autore siampa La diretta e N AATT a. s Ù D zelo t Neni e QA LT | CIA libertà! n ogni : E E I TEDESCA DLC che usa la violenza e sopprime aULTIA BEREONAV RIVSDE ANOT | OA H enizelos a Meîhs l=llî\?\ 98 2 . | ALL'ITALI a da Konigsberg. che la ultima A. — °‘ggì!;h'e‘,.'la‘bt}l’l‘;;…_, OO su vari banchi, rumoni viSinistra).

i

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(Vivi applausi

L'’on.i

inistro Sinistra,

Treves

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rai lu- | congratu

i vorso le ove sfamane Î&2É‘u1f&”“lî‘;°imu°iwtgt"à

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bordo.

Direttivo

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MESSINA, _ è sbarcalo | aeronave tedesca 1. LZ 120 che sCnondo 16° clauso10 Venizelos essere consegnate al-

di pace dovrà dove SsÌ (Posnania) per StoNI ONSCE nata alle d di elhe sarà CONSeE rifornirà di aasaS a dopo :L “ | autorità itàliane.

in Ìa.s…1ll.:imt(ìblle vistìlnndo Verso le 11.30 è rientrato : principali. Ad I)un g_ornali,àu. cho ha L‘…lÎl‘t.‘.ato {|‘_l"ilc;n:

je

del

p'Italia

trattato partirà

domani

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fabbrica

pratico.

magneti

macchine

Marelli,

Prescntarsi inattinata.

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automatiche

Sesto

Sam

cerca

Giovanni.

i ASR ASO SEînni | 5o MILA FUCILI DESTINATI ALL'UNGHERIA s del consolo mezzo putere, - : LEZÌÌÌÌÌÌ- @ CONVErSaZiON a non/ Venizelos, Bradislava Îl ' mo-di trattenutoAT a D GO tervistarlo, I E' stuto ANSA di —° dire fatto) Iia UESTRATI. compianio) |iGreola, SÎ"]“lE s u perassoluta= ai GL | P ignora M I E AP tributao Wn AAC | nNePN 9… una sono | nlle MAEVES che egli violenze di perchè vittime com- mento, dir nulla gUerra (rumori, parole. 10 dîf.ì della Minimo parola. nl-l"etawfi'î.mé la 26 Centesimi deripertizione, a rucili 50.000 Vienna da sportava | dal Grecia in ‘mente lutto quello che è avvenuto OÌ S E C ereditù fasta scon-| stinti verosimilmente all’Ungherla: H° Dbattello re- LAUREANDO prati co , lezioni,. sclenze, parola | momento in cui egli ebbe la notizia Hadella _ insegnamento ‘menti). Il Governo non ha detto una | sterà in porto IM attesa di una ieblesta ufmmelale, che sggiunto Pireo. il lasciò e partito suo del |ntla maitematiche, oliresi. Cassettàa 122, Popolitelia o sulla preparazione dei dolorosi. fafti, non dell’invlo sospetto» destinazione la stabilisca Atene. da notizie di atlesa ia che era ® IS :ha delto che i fascisti avevano organizzato inoltre i

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nell'interogasi RTT ià st{to dell’amministrazione di aleune ì nemici EE AI nn | dove ‘arriverà sarà ill giorno1O in | ho{ cirenaico, gio per per Roma,Ì ; è l0 viaggio ì i ra) | del - paese- che lontano non ma Sinistra). À eco. , viaggialori gioranza (interrusioni all’Estre anii, Rappreseni I settima a e a e no il fio degli ormai in- | provabilinenie, verso RETRIBUISCONSI corrispondenti rappresentanti TeProtesta contro uno sialo di cose costitui- |dui questi i pagheran nel dopo guer- | na per rendere omasglo ai re diltalla. ompiuli crimini/c numerevol connon u che i Bologna di provincia aON SZ tosi in WRANGEL, — a| momenti in cui la nazione | 1 RESTI DELLIESERCITO DIdell'Agenzia senteldì lavorare e di vivero sa mon si è |Ta, proprio nei riprendend Berdte A 2 Reuter e corrispodent ‘dal' o di'|tervistat ritmo suo il o dichiarato ha Wrangel l generale GCostantinopdli, o --—‘ g ai ” al L°partito socialista. Afferma 7 che |esausta, slava inscritti z . s 190 SE An ed

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dai' so-= | quindi jeri in seoguito all’eccidio compiuto |cialisti di-Bologna, ia volalo un ordine del |ri. Ne |810rno con il quale « prende atlo della rossa: Logi

|scienza

PREMIAZIONE

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a Gonova, con l’intervento Domenica, RE». — SE dca di Genovi, in rappresentanza del Re, del pre- | MASTICE per vetri primissima qualità, re O Tetto Piacen orificio " Metti, j in rappresentanza del presidente del Consiglio, i P.a«._enzurîrì’

azione Ar-AI dell’Associ Direttivo Iì Consiglio RR SE ) s E ASA j

bHsorla salulo. reverante Ù : i i

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Fnssppo

SpinititmrodiRiose.

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-:à%'.l' Da sede RAVASE H…"ln…]!' :11*;*Lfhl;lhl in questi | IL COMITATO ITALOJUGOSLAVO, clho‘importanto alla calma: e ‘—'«ÌÒI.‘-1-‘IGL‘ ]a Sul\'(?zza_(.è‘,Lussqz Î…ì…ì Ly1rln|m. legionario organizeal . | CRAVATTE iniziativa” dif una pa- | n Roma, ha le°Dreso o dimostrazioni:(iinpm-' per 1L avere JESSA O . | giorni i | Ronconi, i commercial ussociazioni LABI RE . miaggiori a ISO (applausi) n rpatria. fra FHulione La liberalo. sluto tenente d iriottiche. = E porno allo studlo 12 costituzione

i eompiute a Bologna; ]

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il _ ritorno uallfggr?i|gìlpd{fl?,îe

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Calenzani,

Marla Segreta, 0, interno.

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a larati convinti che l'avvenipe GT avvkttt verso ” I8 piazza. dell Fonolo, O0ve, ra vuna \ duindii simbolo iidi, (utto essere piùrispettabile | ..;-.J;!'ea-. per le ore 7, cna slato indelto dal Fascio di l'un 1egame iodissolubile Vitalia è l'Inghilterna, rispeltabile sacra e piùcome

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P' nito, oro, piali giolelli ÎQ?54, perle, e E_';“;%;m nll.l.al.;_’!:t?‘-_‘i-._vgmu-::‘rl..1am - 1jzze lueéîuîfvsîl;.. in ltalla per con- | BRILLANTI, INGLESIl venuti ESTERO

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PREZZI DELLE INSERZIONI a spazio d linea di 6 punti (larghezza di una colonno) :

Avvisi commerelali L, 4,50/ :: Avvisi finanziani, convocazioni e resoconti di'assembles, piccola dronaca, ecc. L. 6 :: Avyisi necrologici L. 2,50.

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al

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ROMA,

L’appello =

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viene

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a -eamgji-em- evoluzioni

sul pas-

23

Fascio

notte. Romano

polo, gran folla di cittadini. Erano \ presentate anche varie Associazioni

I

1l'corteo sosta alla chiesa di San Damez{

dal

di Combattimento per una dimostrazione di protesta. contro l’eccidio di Bologna ha rjunito, questa sera, in piazza del Po-

"

saggio del funerale,

lanciato

-

tiche con

co, dinanzi alla quale prestano servizio dio-

bandiere

tricolori

rappoli-

una compagniadi guardie

regie

a altraversalo a'passo cadenzato via In H | Siamo dinanzi aiun fenomeno ’ pendenza e piazza Neltuno fra la curiosilà -propria stanchezza fistologica.

di vera

e

j per ini-

si.volgeva

verso

via

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UBBSBLICIT À P :

DI

Nazionale,

| stati subilo stesi cordoni

dove

di guardie

sono

re-

-

di settembre LONDRA,23.

‘ nel mese :

- Una ventina di ufficiali e soldati-inglesi dichiaralo

rimpatriati dalla Russia hanno

che durante lo scorso settembre a Mosca sono state fucilate 4000 persone.

Il lavoro dell’assemblea

egli

L'impressionante partecipazione dei fagcibti

uni contro gli altri. E' inutile rammentare eì faeciamo illusioni. Propriò le cro1 casi dei miesi passati ». nache di ieri davano nolizia delle ge-

- UFFICIO

Moscova)

000 fucilazioni a Mosca'

abbrunate.

I fatti di Bologna si prestano a molte Alle 17.20 la tolonna dei dimostranti ha | Dersaglieri che resero al ferelvo gli omÎi considerazioni. Ci_ lkimitiamo, per oggi, alle | imbocecalo il corso Umberto, a1 canto delLa «Stampa » di Torino, unico e fe le guerre possibili e immaginabili, militari. Dopo l’assoluzione della salmail seguenti. 'inno di Marnmeli. Aj baiconi e alle finestre solo dei giornali italiani, continua nel | è quella civile che più ripugna all’a- corteo si rimette lenlamente in cammino ff | {. Le masse operaie non hanno risposto signore e signorine esponevano le bandai di- diere nazionali tra gli applausi della folsuo sistema che è quello di mettere ‘ nimo nostro. Abbiamo sempre dichia- I via Garibaldi, girando attorno ai giardibi all’ordine di mobilitazione lanciator E ‘rigenti del Pus. Ci dovevano essere, dome- " la. Il/transito per il corso, in quell’ora allo slesso piano, coll’identlico: grado rato e dichiariamo che siamo pronti \ Cavour e per via Parini. nica scorsa, in Piuzza del Nettuno a Bolo- animatissimo, è stalo inlerrotto:; è man e i L . . [0 ii di responsabilità, fascisti e comunisti. 'ad acceltare, quando ci sia imposta, gna, almeno diecinila persone, facendo un mano, . dalle vyie: laterali, allri gruppi si Scrive il giornale piemontese: | la guerra civile ed a condurla con la calcolo muininvissimo. Non ce n'erano che l PFascio bolognese di Combatlimento, cCue duemila, lunivano al corleo. Piazza» San Carloa il per testimuniunza unanime deù croenergia e intrepidezza. è diventato in questi ullimi giorni il doni <1I luttuosi fatli di Bologna, dova -aito | |necessaria bolognesi. Questo significa che il pro- eorso, il largo Goldoni, piazza in Lucina, eventualità dipende natore assoluto della vila cilladina, lia i- 7usti morti e sessantaquattro feriti lianno arroe-- L'una 0 laltra piazza Colonna e piazza Venezia erano letariato stufo e deluso non risponde più. ) salo le vie cittadine di sanguo, dimostrano, dai socialisti. Se cosloro tornassero al mostrato nei funerali di oggi di disporre di” 5 L’atteggiumento tenuto “dallo stesso affollatissime. La colonna dei dimostrancon spaventosa eloquenza, conme il contralinguaggio « civile » di allri tempi, a una formidabile organizzazione oltre che | proletaziato dopo l eecidio dimostra che fi era seguila da un paltuglione di carasto tra fascisti e comunisti si venga sempre |qduel.linguaggio che conteriva al sndell’adesione di parecchie centinaia di gio- qualche cosa di cambiato nell’animo delle binieri in servizio di polizia, per il caso più selvaggiamente avcuendo, ed as | cialismo un alone di bontà umana, se vani ardenti e vigorosi. Alle 14,30/ si sono imasse c'è. Dopo n eccidio come quello di di'conflitti coì socialisti; ma, per la veImai le formme di guerra guorregg domenica scorsu, c’era da attendersi alme|i:_rf;'tm'\@!.bì@ negli ampi locali di via Marsala, no: una giornata di seiopero generale. Ma rità, non si è $entilo un solo grido ostile sciuli alla slessa Scuola, lrascinati e non è- spunltata l’ombra di un bolseenon meno di (remila soci, che rapidamerite vazione dello sfesso principio anche questa consuetudine inveterata semlascisti è comunisti. non hanno ISì sono disposti in formazione perfettamen- bra declinare. Sta di fatto che gli operai bo- | vico. I fascisti ad intervalli lanciavano fera in di « viva D’'Annunzio» e «abbasso dominio su sè stessi, e nel tr simento | mediatamente respirabile e le lolte le militare agli ordini dei rispettivi coman- lognesi, — compresi i tramvieri — sì sono | ' grida gli assassini bolognesi». ‘Tolle della passioni . ehri dil sangue, di odî e T ! squadra. capi e danti | recati al lavono. lunedì. mattina, puntualdi vendelte, si scag iano, con i fucili, con le di idee fra i partiti non sbocelherebLa colonna, costituita da circa 30 compa- | mente come se niente fosse uccaduto nel po- | Il corteo si è direlto verso l’Altare della rivollelle, con le É.:ymùma con i pugnali, È l'iL \bero più nell'urto micidiale, Ma non Patria, mentre una parte dei dimostranti i pagnie — di 10 file di 10 / uomini ognuna 4_l— | meriggio del giorno precedente. nore

via

T'elefono 873 - Via Paolo da Cannobio, 35 Z E :

Dimostrazione fascista telefono

10 (angolo

:

; AMM|N|STRAZIONE

della Società delle Nazioni GNE RA A0 della Società delle Nazioni,

L’assemblea

Robert ‘redom, minati

Cecil, La Fontaine, Nansen, PuerSchenzer e Viviani sono stali nomembri della Commissione per-

manente. Miller rappresentante dell’Atustralia dichiara che clhiederà la disvus= sion'e del documento Ledesco relativo ai

mandati delle colonie. Su proposta di Robert Cecil tutti i documentisulla questio- .

ne polacco-lituana saranno pubblicati. IL presidente dichiara poi che il Consiglio è disposto ad esaminare favorevolmente la proposta di Robert Cecil che.mira a

dare una maggiore pubblicità alle discus-= sioni delle decisioni del Consiglio. Una speciale chmmission:fir.»samin.gt‘à. la proposta di Karnoveech delegalo dell’O-

landa

intorno

alla

portata giuridica

del-

l’art. 18 del patto. La discussione di una mozione Barnes che chiede al Consiglio diì esporre le ragioni per cui st è aste-

gie. L’intervento della polizia ha provo-| ‘nuto da ogni passo diretto ad impedire del suocialisti a Ghioggia, dove do- |e l’ammirazione della cittadinanza ch-e£i | Bisogna cogliere questo momento Alto 1à. I casi dei mesi passali, dal- sta \ ziane e condunrre u ternine una potitica di calo alcuni lievi incidenti, che non ban- | ‘l’ullima guerra russo-polaceca e che ridici fascisti veneziani sono stati asn iata inlimid addensava lungo le vie dove doveva passate | audaci e ragionevoli riforme, che sollevino la prima passegg alrice inno tuttavia avuto alcun seguito. Il ferro- | chiama l’attenzione del Gonsiglio ‘slesso il grande saliti varie volte da migliaia di bruti corteo. E seenala dai socialisti milanesi il 16 e condizioni di quella parte del' popola clhe viere Gallone e il postelegrafonico Fracsulla possibilità di una nuova guerra Îra Detta colonna, la più densa di tutti gli | sta male e speszsino il dente velenoso alle | chia hanno pronunciato brevi discorsi | i due paesi; è niomentaneamente . s0lebbraio del 19419 all’orgia di vialenze infuriali. Proprio ieri l « Avanti! »

consumate dai i AOIT

socialisti

una eronaca così bugiarda dei aggruppamenti parltecipanti, apriva il eg leA portava |} 7'di 7 Bologna S A suscitare ' ASE | lev; aveva in / lesta la bandiera degli Av negli

durante AZI

|\uviperette

della

demagogia

| spesa.

pussisi

ullime elezioni politiche alle gesla LO FD CaSE n !tSù Milano con il capitano Vecchi. Fontanesi, « onesti » ai quali aveva la sl'accialagcriminali dei tribun 0ssì culminaVolpi ed altri, quella dei fascisti di Mode l neil ;sassinio di Scimula e di Son- gine di rivolgersi, un senso di profen- na — venuli in 100 su quattro camions = è Zini, hisogna ran imentarli tutti, per- do sehifo quella di Piume e quella del Fascio bologe

nericolo?

Cari siegnori, che salite in caltedra se. Intforno ad una enorme corona <li B per farci la morale, le cose stanno in fani rossi e flori hianchi portante la éurld_.%. }Jl-_)" nderè ne qualquestì termini. Il Fascismo è nato do- < Il Pascio bolognese di Combattimento alla utente il movimento fascista sia nato chè senza que tà rievocazione è imè e _ aAbpia

p

30

imponenti W«Mì l’estremismo pussista

proporzioni

e come

una

vittima

della

delinquenza

socialista »,

|

intendano.

che

siamo

raa

suffi- | -

Quanto i-

cientemente

al Governo : ò

esso n

del Fascio — volontà di Bo-

ha gli ele- | logna — era andata a ric | lej, Seguiva il corteo fascista, anch'esso comgovernative non po- patto ed ordinalo, il Gruppo Nazionalista AS Comunqu e

per giudicare.

Raà « attrezzati » per respi

mattinata una cominissione interprete fedele della nuova

i

eventuali misure gore e schiantare ogni violenza degl (vanno nè senolere, nè debellare il costituito da circa mille soci. Fra loro c'eraestremisti del pus. Ma noiì non abbia- Fascismo. il quale rispande a un 1stin- no î due ra lagistrati mimo — come è avvenuto nel socialis |to, profondo di salvagu lanesi, entri i, capitano Dallara

russificato — elevato la vio! 1a o a metodo di baltae

ii

no bevitori di saunigue, n°

compagine

nazionale,

coloro

vorrebbero, fare dell’Italia

che

m

a

d

| una piecola e più miserabile R {]

ntorno

DO

vittima della delinquenza socialista BOLOGNA,

;

23 notle

@Ozgi non sì può dire che il popolc

|

- L'imingnso oopfeo

del Comune portato dal fascisti : o II Leyonfalene : associazioni giunte in piazza dei Triinali sono già moltissime è l’afffluenza cona. Per lasciareo ssombera la via che do-

alle bandiere

della

pa

ria che

bara di Giulio Giordani.

‘scortayvano

vr

la | re

Poche manileslazioni si sono viste nella ciltà nostra solenni come quella d'oggi. I1

pevcorrere

e

sporrè

le

Îl corteo

funebre,

vappresentanze

vengono

ai lati della

piazza

le bandie-

falle

è lungo

AL

e

minoranza.

comunale

della

gli

RO

.

(Per

,

telefono

n

al Popolo

:

t‘eÎ

nella

23

'daco

nÙ'I,LB.

il ministro

Ule-

Jugoslavia

di-

la via

Galvani. Le corone, che pure continvano a siungere numerose, sono l'alte enlrare nel= l'alrio del palazzo da una. porlicina lalerale )erchiù la camera ‘ardente non ne può più

|eellaio

soltanto

| da pompieri

se

non

fosse

stato

o da allri dipendenti

i -;fw-—‘îw—--i— ai

Dalmazia,

ma

anche

Fiume

e l’Istria.

l

Vittorio

i

Vettori,

recatosi

ignote

difilcoltà.

ROMA,

a

Zara

23 notte.

per

sen. Luigi

il popolo

una

in-

Ziliotto,

radunato

dichiarazione

commissione

(Pet 1elerlono al Popolo d’Italia)

contro |

il compromesso di Rapallo. L'imperialismo jugoslavo era stato esaspeinframmeltenze anglo- francorato dalle americane ' e dal praoditorio atteggiamento di taluni rinnegali ilalianì che riteney ìI di,poter strappare all'Italia non solo la in-

iera

ZARA, Teri sera dalla loggia comunale il dott. Brizzi,

1‘?Q;1(;’Îè#““&?@î,'î'ifi‘:î’l_'@ì‘iîà i,

manifestatesi

del popolo dalmata contro il frattato di Rapallo

(Per t1elelono al Popolo d’Italia)

e

brevi commenti ulliciosi romani, hanno un grave signilicato, poichè documentano! in "imodo evidente ed eloquente le ostilità vid-

lente

Nuova solenne protesta

D’Annunzio

d’Italia)

ROMA,

"gg;ì‘im;g" sioni di Trumbie, “Lsteri

| AL

ha parlato

sulla piazza

fatta

dal

22

veneta del palazzo in assenza del sin-

parlamentare

eor

a {utlo

del Plebiscei-

degli

i

stert.

ministro degli Esteri ayvrebbe dltermalto clie le decisioni prese a Rapallo coincidono perfettamente colla volontà del popolodi Za-

|chiesta sulla siluazione in° Dalmazia, manda all ra. Dopo il vibrante discorso del dott. Briz-= | (iornale d’Ilulia una prima lettera in cui sono | | espressi gravi moniti per il Governo. IL Vettori zi venne approvato per acclamazione Îl sedopo avere affermato. l torto del Ministero di| guente-ordine del giorno che fu inviato alle e del D00N essersi prev Yvamienca e lealmente accor- presidenze della Camera dei deputali Senato, alla commissione parlamentare pèér i dato con D’'Anniunzio. / aggiunge: < A D’Annunzio non

sono

In

e

le

complicazioni | gli

Esteri,

al

ministro

conte

Sforza,

al

Pre-

sidente del Consiglio deî minisiri. a _numei, pertanlo, comprensibile la furibonda | rose -associazioni patriottiche ed' a persona= sollevazione dei croali è degli sloveni conlità politiche: ; | | Diamo il testo del « manilesto difffuso a mi- | {ro il. Trattato di Rapallo e cadono d'un | «1{ Consiglio politico dei Fasci nazionali colpo lulte le illusioni fallaci coltivate dai pure can aculo dolore di devolo alla causa dalgliaia di copie dal Fascio di Combatllimento : rinuncialari italiani su una possibile in- mala. E questo colloquio valse a traitenere per dalmati, il Consiglio comunale di Zara, la FASCISTI, |tesa > perfino sull'amicizia e sulla alleanza il momento D'Annunzo sulla via di Sebenico. Ma Camera di Commercio e d’Industria, il Co= Maentre compiva un alto dovere di Gilladi- |dello Stalo transadr v0 Nonoslante' la ri- |nel momento in cui talegrafo non si ha aleuna si- miltato di salute pubblica e le associazioni ehe il.paeta-soldato abbla rinunziato allo cittadine raccolti a solenne seduta; di fron-= ' no e di Haliano nunzia della intera Dali nazia, più una parle \'ww:.'@:a |ep; sì coì suoji segu cnicò cioù nel punto te alla gravissima notizia ricevuta da Rodel comune di Zara; nonostante l’abbandono | sensibile dellaà ] mazia rinunciata. Orbene GIULIO GIORDANI ma dal tocale UÙfficio -Stampa, che il minidi formidabili basi navali e di quasi tutlte a semplice eventualità” di una tale mossa di ]} mautilato e decorato di guerra ‘\le isole; nonostante il tacito o se “to ab- | D’Annonunzio tiene agitalti e speranzosi i dalrmati stro Sforza si sarebbe espresso davanti alla è slato vigliacecamente assassi alo dai sicari bandono del Monfenegro, dell’Albania del anche di Zara, come è del resto umano, e pre- Commissione parlamentare degli Esleri esdella maggioranza comunale Nord; nonostante la remissività ilaliana, la | clude'la via alla rassegnazione. Il governo ha er- sere gli zaratini felicissimi della soluzione olscoevica. roneamente svalutalo il darnnunzianismo come di Rapallo e poterlo egli assicurare e dicome | 11 nosiro dolore non si p a colle lacrime. Jugoslavia, considerata come Jipopolo fenomeno squisilamente adrialico ». | Il nostro strazio ci fa so di ad ogni parola esercito, ci rimane ostile ed inconciliabile. | GU italiani della sponda orientale dell’Adria- | mostrare; di fronte all’altra notizia cehe al1 tre delegati sloveni convenuli a Villa Spi di calma e di pace. lico, da Trieste a Spàlato ed oltre, sanno che cuni deputati governativi avrebbero ad arnola erano lanto consapevoli di EE'.;.]E Qust M'Annunzio ha fatto ammuainare-a Fiume la ban- te diffuso la voce nei corridoi di MontecitoBologna, 23 novembre 1920. | lità che per sottrarsi alle dimostrazioni già, diera dell’America, della Francia e dell’Inghilter- rio, che le decisioni prese a Rapallo coinciIL DIRRTTORIO. preparale a Lubiana ed a Zagabria hanno a; sanno che egli ha salvato Fiume dalla irre- dano perfettamente con la volonià di Zara e idovuto fare un giro al largo passando per- arahbile ocoupazione britannica; sanno che dalla che sollanto irresponsabili, estranei alla Vienna. Il {tato che sembra aver una se- ‘ posizione strategica Aumana egli ha dato scacco città, abbiano asserita la solidarietà di Zamatto a Nitli ed alla sua volontà di rinunciare Quando il corteo si'è seriolto, alla Porta di lrvie di co li segrelì fra i quali è com- |perfino alle Alpi Giulie- sanno insomma che, se ra con gli altri italiani della Dalmazia e di S. Isaia — dopo che la fanfara dei bersaglie- preso _ anche l’abbandono del porto Baros, la paee di Rapallo ha datuo piena soddisfazione fronte infine alla notizia pubblicatia dal Tem-

porltato

comunali.

|

Calarasa dimostrazione ai fascisti

di alecuni moli del porto di Fiume, è all’Italia per le rivendicazioni istriane, ciò sì deve po di Roma che un cittadino di Zara sì sari, in mezzo alla più profonda commozione, I cioè stato ralilicalo da un ukase del reggente | anche e specialmene all’azione irregolare di D'An-] rebbe mostrato contento a Sanla Margherifa ha salutato con gli squilli del suo marziale Alessandro; ma ormai è generale la previunzio, che infuse l'energia e prescrisse dei i- Ligure della pura e semplice annessione

‘cordoglio per l'assassinio di un eroe, proinno il commilitone caduto — i fascisti, che sione che non sarà ralilicato dalla CostiContemporaneamente alla - notizia fondo e sentito, è stalo espresso da diccine | tontenere. sempre incolonnati ‘ed in perfetto ordine {uente. i delle dimissioni di ‘Trumbic si apprende che slio dell’Ordine degli avvocati a- rientravano in città, sono di migliaia di cittadini di tulte le classi sostati fatti segno | " le elezioni per la costituente già indette per ‘ O sapere alla segreteria del Comuciali eredenti nella fortuna della loro terra ‘le comae era slato rilimltalo l carro fu- ad una improvvisa, spontanea e calorosa di- il 28 di questo mese sarebbero state. diffemadre. : | nebre del Comune non ecbbero slati ac- mostrazione di plauso da parte della citla- rile! Questo fatto avrebbe una porltata non |meno grave del primo, in quanto eche comUrlino pure i socialisti che ill Paeso è con colli ai funorali nè il gonfalone civico nè le dinanza. La folla del quartiere popolare e | un sicuro è forte prevalere delloro, la loro menzogna è smentila dalla real-"| sppresentanze della nuova e vecchia am- \flua=el!flla delle vie centrali ha salutalo con lun- proverebbe la corrente coniraria. inistrazione. Il gontalone sarebbe sialo acL& Di viva. À

Hlella camera ardent

contro

l

mutilato Giordani

caduto

Gnien.

|

e ilrinvio della Costituente CL

teniamo al genere dei soucialisti mol- che non sì eancella. Se 1 socialisti non Isì, vice-segratario polilico, e Celso Mor sono tagliati per la loltta eruenta uelluschi. e tecoppeschi che vorrebbero le strade, la smettano di imbonire iL ‘In mezzo alla colonna ordinata e compji-= ii o ltoro/jruszemente-ranispecio; 6v greode predicandolo per condur= Jtar-stavaik-gontatone.det-Coriunesehér:

‘di vivienze e non subirne mai. Noi di\lù beolamente al macello. ciamo qui alto e forte., perchè tutti:

[

LO

sia-

vano Î bravi amici del Direttorio, con a cain ogni parte d’'IMtalia. Si noti: noi non logica, legittima, umana rilorsione, Il po l’ottimo Arpinati, zelante e valoroso ee‘ Pascismo ha risposto colla violenza respingiamo le nostre respounsabililà. | alla violenza alivui. Questa la verità \ grelario; insieme siì nolavano, in rappreLe accetliamo in bloceo. Non appar' sentanza del Comitato (entrale, Cesare

_

ghi serosci di applausi i 3000 giovani ardenli che senza predecupazione di numero e di ambiente hanno. affrontato ‘baldamente il

Le elezioni balcaniche

pre. delle sorprese. rivolgersi al signor

possono dare sem-

Per informazioni Venizelos che ora

miti non oltrepassabili al governo. Sanno tuttoCiò ed attribuisvono pertanto al Poeta-Soldato un \ potere forse superiore a quello effettivo. Come ' dunque incravigliarsi se i ‘dalmati italiani invocano oggi D'Annunzio ed hanno in lui una fede perfino superiore alla possibilità umana ed alla stessa considerazione del desiderio della opinione

nazionale? Nessuno oggi sa cosa farà |' pubblica D'Annunzio, ma molti anche pensano che attuerà

| il ,.disegno

a Sebenico,

senza

‘di

sbarcare

ove,

inconsrare

notate

con

Millo

bene,

ed

potrà

i legionari porre

piede

resisilenza, poiîchè i soldati itacontro i loro. fratelli. Que-

bhsta liani non spareranno viag- | ste incognite pesano

della sua ciltà; richiamandosi agli innumerevoli precedenti ordini del giorno votati in questo senso, dithiarano ancora una volta

che nessun zaratino ha mai accettato od approvalo

il trattato di

lanto per sentimento

fratelli

confini

dalmali,

della

Rapallo

iniquamente

Palriìia,

e ciò

non

sol-

dî solidarietà verso

ma

anche

i

esclusi ® dai

per la pro-

fonda convinzione che Zara stessa con questa soluzione da tfutti giudicata unm’ironia ed un tradimento sente irreparabilmente

tuttora sulla situazione in ‘compromessi.la sua vitalità ed il suo avve| Infalli, come diciamo più olire, esso fu converso l’esilio.. 11 malcontento jugaslavo Dalmazia, e non sono bene avvisali i comunicati Dire >. A mezzogiorno i negozi hanno comincialo segnalo ad una squadra di fascisti. potente partilo socialista incontrastalo pa- | gia ufticiosi polrebbe ibbandonandosi condurre al facile ottimismo, ilad una soluzione a ehiudoersi © sulle porte fu atflisso lo scrit- | sor- | fino dalle 14 le strade per le quali era Chiamalo insistentemente dalla folla e in| prendente non solo nei rispetti del trattato, ludendo la pubblica opinione e facendo eredere to: « Chiuso par-l’assassinio dell’avv. Gior- | stalo annunziato che sarebbe passalo il fu- ldrone della città. : che le cvomplicazioni dannunziane sono scongiu- vitato dal dott. Brizzi, ha parlato applaudima anche nei riguardi «dello stato uno e dania 0 «Chiuso per lutlo cifladino >, di- nerale, sìi gremirono di folla,- Non sì può Era quello un salulo di eratitudine deî tissimo Michelangelo Zimolo ricordando la trino il quale. come è nolo, deve essere an- rate. Bisognerebbe invame che il governo si renatribuilo dalle squadre lastiste. Prestissir o l dire quanie dievipe di migli: ia di persone | bolognesi liberati dalla desse conto dellà realtà e virilmente provvedesse passione del popolo dalmata ed il tradimen= tiranni a rossa. eorva riconosciuto dalla volontà popolare, nella unica maniera possibile, ‘cioè è invomincialo alla camera ardenle, eretlt: isteltero al passaggio della salma dell'asto di Rapallo. andando inl mentre fino ad oggi è stato solamente la contro aà I'Annunzio nell’atrio del Palazzo di Giustizia, il pelle- sassinalo. 50 o 100 inila? ‘Tentando un cal- | ‘con la mano se- anDa Sebenico, da lutti i centri della DalEspressione di una volonià dinastica e di- cora sia in lempo, e provocando leali fesa, grinnggio delle aulorità politiehe e militari | colo il cervello prova un senso di sgomento. spiegazioni mazia e dalle isole giunge l’eco di grandiose ed aecordi. Non plomatica. basta fare pervenire e dei cilladini di ‘ogni celo. i 'affluenza del al' PoetàLo spettacolo clhe ha offerto Bologna in | Quale sorte altende dunque il coOMpromes- Soldato gli ammonimenti e le. esorlazioni di e- dimostrazioni che dicono la volonià L: pubblico è disciplinata da ì avvocoti del | questo doloroso pomeriggio supera ogni pos- | .Du Milano sono stati spediti jeri — ‘tra gli al- | so? Resisterà missari utliciosi, ma bisogna, per parlarci chia- e decisa di questo popolo che nnnn lo Stato alla corrente sepa- ro. vuola . TForo bologhnese che si alle 10 anche nel sibilità di calcolo a base di cifre. Da piazza tri questi telegrammi: rompere di un’antica animosità Gio- slaccarsi dall’Ilalia. vatista e antiserba dei croati e sloveni? Di litti-D'Annunziola rete preslare servizio d’onore ai ati del: cata- dei ‘Prihunali a porta Sanl'Isaia il corleo si _ €Adi fascisti bolagnesi. — Solidali con amici ed addivenire ad una piena _ infronte a tali incognite. il. governo italiano tesa adriatica se ancora è possibile. falco. . : è mosso atiraverso due siepi di popolo eosì | bolognesi reverenti bandiere. su sacro Si è avulo torto di dimenticare quale eccezioAlle 13,30 è arrivato il generale U&o Sani, fitte che in nessun punto era possibile aprir- antico Giordani. Saluli. — Avanguardia feratro si limita per ora a rinviare la partenza del studen- conte Manzoni. già nominato ministro comandante il nostro Corpo d'Arma ac- sì un varco è per lulte le vie adiacenti erano tesca milanese ». a Bel- nale temperamento sia D'Annunzio e di scaligrado. Ma erediamo che l’Italia dovrebbe an- biare per letteratura quella che invece è un larcompagnalo da alenni ufficiali. Egli si è fer- vere flumane di popolo che cercavano inva* che mellere da parte ogni idea di sgombero go disegno palitico, è per spirito di avventura mato presso il' ferelro per quasi mezziora. | no dî shucare sull'ilinerario del rorleo. <Sczione combattimenti - Balogna. — La almeno fino a eche non si quello che. invece è indomabile passione adriaSe- della Dalmazia, Poco dopo la salma veniva visilala anche : Le finestre ed i balconi pullulavano di zione Combattenti. di tica. Mi sembra equivalga in certa guisa a ZARA, 23. Milano in veda onore che forcosa mutilat uscirà o definitivamente dalla zare la situazione dal Praefetto, comm. Viseonti, accompagnato ' altri dolenti spettalori e 1 davanzali erano | Giordan La notizia il volere rendere perfelto il i caduto nella sua trincea di palazzo d’Ac- nebulosa Jugoslavia. Cerlo che, dal suo capo di sabinetto, dal zen. Levi, co- colmi di fiori destinati alla bara ed erano | cursio, esalta se l’impetrattalo di Rapallo mediante la semplice .ratifica della occup : azion : e di Selve e di Ulmo le parole e l’altto dell'avvy. Oviglio. rialismo di oltre Adriatico dovesse rimanere del re dei serbo-croalo-sloveni sSenza attendere mandante la divisione e da altri generali, guarnili di tricolori abbrunati. parte dei legionari di D’'Annunzio Dalle flle dei combattenti escono ancora i mar- inconciliabile è info?1î contro lItalia, bisognerebbe il responso della eligenda costituente jugoslava. data. dai sen. -Pini, ‘l'anari, CGiamician, Malvezzi. A lati del ferelro si trovavano Îl gen. Sa- | tiri e gli uomini dalle anime e dalle mani pure. conservare inlatta Lutta la nostra occupa- Vi è infatti negli adriatici una ultima Dallolio, Caslellini, Ferri e Gavazza, dal ni, il Prefetlo, il'sen. Dallolio, il sen: PI l Facciasi codesta speranza Sezione flera propagatrice degli zione di terra e di mare. che potrebbe essere anchèe per D’Annunzio una questore comm. Poli, accompagnato dal vice l’on. Sandrini rappresentante del gruppo alti pensieri che dal sanguinoso episodî ragione di attesa, secondo le stesse esortazioni: o sorgo- — — __ — questore. : ] l parlamentanre e parlicolarmente dell’on. Pe- no ad alimentare la sacràa flamma dell’ammiraglio Millo; e cioè che dalla costituenimmortale delQueste notizie del nostro corrispondente te jugoslava il trattato Un momento di viva commaozione sì: è avu- l derzoni e della curia di Roma, il comm. Na- l'amore all’Italia. — La Preside nza ». Yenga ratificato e che romano confermano appieno la nostra nota l’Italia sia esentata dal non to quando sonojsrrivate la madre o la mo- dalini, presidente del Consiglio di disciplifare le amarissime rinun* di ieri. glie dell’eroica vittima. Si sono visle popozie dalmatiche. E sì pensa perfino che ua degli ayvvocali, le rappresentanze degli (Per telefono al Popolo d’italia) le in <Comm. avv, Nadalini, presidente Ordine Noi pensiamo clie non sia il caso di avere Croazia ed in Slovenia possano dare una urne lano piangere a lunsgo e baciare le mani del- avvocati di Ravenna e della minoranza conavsorprevacati - Bolagna. — Consiglio Ordina” ; le due povere donne. Alcuni registri cusioavvocati troppa fretta tanto nell’approvare il trat- sa 1:!-el senso di uno sfasciamento del regno uno sigliare: -\ ROMA,23 notte. Milano solidal trino o almeno una fortissima scossa lutto iragica morte Valoroso- pa- tato, quanto, UÙn nuovo proclama di Zinowi diti dalle madriî e dalle mogli del caduti e sopratutto, nell’eseguirlo. La ecompagine. Segilivano la famiglia, i parenti, le auto- triota e collegae avvoca alla sua eff fu in= Si parla lo Giordani interprete voto situazione nella Jugoslavia una alleanza fra Radic è viato ai dei comballenti hanno raceoilo migliaia e vità civili @ militari, le corone bellissime e socialisti alla vigilia del cOn è incertissima e }-‘ra{;k in pma.ziu; sl diavverte intera curia augura Bologn una gresso . a forte educat sono agitazione rice _ probabili colpi di seena balcanici. 1 in Slovenia e culto migliaia di livme. Prasso il feretro) vegliajinntinierevoli. osserva clie nel Balcaniî futto è di Firenze.In esso Zinowiefî sconfessa ogni pragresso nel diritlo, nelle arli, nelle scien- quali potrebb ero anche annullare quello che possibile, comesi insegna Sepno / in mezzo agii amici più intimi il frate!Quando il ceorlco funebre si è mosso da ze colle À la inopinata catastrofe rati e compagni, dichiarandoli più alta. nobile espressione del suo do- |t diplomatici hanno indegni di la dall'usciso, Disgo Giordani, il cugsino F'er- piazza dei Pribunali Îl campanone del pacombinato a Rapallo.' di Venizelos. Orbene il non vaolere altendere app lorc si elevi maestra ‘nel ritorno alla civile gara art ene la re alla ‘Perza Internaziona 1 fratelli dalmati sappiano attendere nando Giordani, gli zii cad altri pairenti. lazzo del Pollestà incomincia a tompere l’a- per la le ed e ratifica della costituente jugoslava sembra ai dale restaurazione delle sorli della Palria, pre- prepararsi per essere pronti ad utilizzare, ai mati un volere allrettareÎl loro irrevocabile de- afferma che soltanto ì seguaci via con lenati vinloeehi che aumenlaino granABeo 13,30 / molle persons ccercano di nndell ordine ga lv rappresentanza funerali, — 1] presidente lini' stino nuovo e patrebbe sono della indurre i veri loro liberazione, le eventuali comtrare ancora. Frattanto vieno presa la ma- ‘demiento la "commozione difl'usa net" D'Annunzio a rompere rappresentanti del comudel CGonsiglio dell'Ordine degli avvocati gli indugi. Sarà bene adunque di Mi- plicazioni e vicende della politi - schera dell'Ilslinto. procedere con pru- nismo italiano. Questo proclama, siera. Un aeruplmg-.; Darnlilo dai prati di Ca- [ ca di Bel- denza e senza stringere indirizzalano: Avv, Bontolo Federici >i tempi grado. per non scivolare lo a PastoÙ re, fu comun i nella tragedia adriatica che avreb icato nella riuniono be inevitabilmiente delle sinistre ripercussioni nel I dî sabato sera. Daese,

12 onore e memoria dell'avv. Giordani

D’Annunzio non ha occupati Selve

e

Ulmo

—

pubblicata da qualche giornale

Sonati soonfeoato da Dinonieti

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L i 1ii

I


ù

A gT

L

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ii

—

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a

…_ =

PA

1{0

PSO

AI

del Comitato Centrale

| femminile italiana

per una preparazione ad un| a.‘ nuova 8gica notte di San Barlol 0meo.

scussione venne subilo' impostata sul

Il formidabile polemista

donna; vi presero parle la signora igliese-Covino, DPurando-Protlo,

compiuto ‘dalla Ca-

deliberino

dell’« Avantil»

l voto, sia per gli uomini onde

evitare

che

che per |

la rocente

con-.

liberale della

Na-

enuta non siì tramuti in un gravòè

nno

per la democrazia

" pure deliberato di preparare i donecessari per tutte le socie, affinpena saranno formalo le liste elettosano senz'allro esservi iscritte. La

.

in detlte liste di tutte

dei, partiti

dell'ordine,

le

che non

genti. Un’altra

in-

rinunciare all’acquisito diritto e compiere uno fra i maggiori doveri di

buon Bittadino

italiano.

.

.

.

*

ADRIA,

283

utti gli eccessi da quegli esponenti vismo nostrano, violento, malvagio @. ivpollore Sgobbi Timilio, che abila a

ia 20 chilometri dal paese, Beli siì reca

dì . sera

gli

obbligali

del guardiano.

della

lenula

si

rl

vadon= a

!

fentavano

fare

comi

c'oh%mfql

antora

‘ijoni cle minacciarono di morle l’agri, Sì inferpose però il guardiano è la OS scena per quella sera non durò

avesse

acconsentito

alle

ri-

le ore 22 l'agricollore, aposcurità, potè allontanarsi,

Ovavansi

i lavoratori,

‘

tto

che

alle

qualltro

del

essere

sìmili

severamenie

f

non

a

ai luttuosi

una

Congresso

Na-

il seguente'o.

d. .

CRONACHE Gigioiti

è

gesta che si arriva alla evolulavoratori, non è così che si dà

delle singole

posteri,

Italia,

nè

quei

suoi

tardi

‘

P

i

lazioni

,Ìàica

[

in nome

sorelle

al-

dei

di

Legionari

per un alboro

di Nalale

fiumani residenti

=

idro-avialorie

avranno

luogo

Enrico

COMO, 23. propaganda

di

prossimamente

la

;pmc-]nma.

che

incita

le

popolazioni

a

manifestazione

i

è organizzala

dal

cav.

dal

capitano

bordo

degli

rorità

cittadine.

della

idvrovotanti

stampa

gli

prenderanno

industriali

ed

ciltadina,

gnati

Maposto

i rappre-

i lineamenti

e segnali

personaggi

Danite

10;

le

fulmini, tes-

nella

di

certi

pasta

paesaggi,

uguale,

aura, usano Î mezzi più bassi e vili.

Stro presidente, e con Iuî parecchi alricevulo delle anonime, nello qua-

lianno

marionette.

sentazione

conferito jinerzia

il grottesco

Anche

per

bassamento

simbolica

e eonservato

mentale:

ben

loro

per

di

-

è convocalo

Consiglio ‘direttivo

ed

E'

abitudine

logo_g,_l.

erassi e ci si si devida

prima eg

locali

alle

d'ur-

soggezione

il Comitato

L0 in sevonda

Ohe verì nmlì;o indi-

S ATRI n 1avoro, dialettale

dal

& casa che

Nnese

montanari

un trenltino, tenaci guar-

ai tedeschi. hanno

dei tedeschi, per

Segantini

sotto

ogni

nspetto

e

per

ogol

saggi,

ha,

come

nel

Segantini,

un

vollo

di

— che s'in-

pu-

]i alberelli smilzi in cima al colle, e là pace dif-

usa del cehiaro orizzonte iemale che Sì incurva su la fatica degli uomini e il riposo della iterra) che li dimostra l’uno e l’altro stirpe delolmouni aperti a respirar la Q . stesso suolo:

'S

@àÈΫΠcristallina alxj'.la nativa, acchi usi ad affis-

pre " | sarsi nelle

medesime

pure

Vvette.

MS

stafifile che

intatti

un

:

A

g%

otie.

ehha

anni

gran

brulblo

del

sapralunogo

Sindavato

autonomo

Commissione

alle ore

16.30

La circostanza.

la Commissione

comunicazioni.

SOCI

Eseculiva

Nessuno

DELL'UNIVERSITA!

II capilano

sarà

ligetiza,

che fece il pri- | B Pocrlo,

gremitissima,

che

@necch,

di grande

favorevoie

un

Îl presidente

che ebbe Dino

all'im-

vaslo

si affretla :

Borsani

co-

e di altissimo

sen-

nella SL?‘J. 11î??3r?11 L?\l giovane di rara intel-

inizialiva

difficoltà

zione

ARCIVESCOVO,

Telativamente

98.

della

la

tranquilla:

nutrizione.

passato

s

accentua

Temperatura

385;

Zucchero

ceristallino,

in

(dl

L.' £.50

Stato)

polvere

L.

6.95

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IL mutilato tante in via

Ssibile

curva

della

legge.

e

per

l’assoluta

I refterati

reclami

mancanza

avauzati

a

di

chi

tutori|

di

do-

riuselrono villore

di

da

ad

e poi

sè, In questà

una

ceonmbriecola di

asporiare

si

parecchi colli

dileguarono

occasione

malviventi

l

capo

senza

di

lasciure

è

srtazione

di

! Rogore-

&

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do, clevù una nuova profesta, reelamunda l'astbran.

za

di

guardie

e

carabinieri,

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E.

LOCAZIGNE

Armadio |i

»175.— 100.—

dB 25

69,

a

è stalo disposi di Sicurezza, Uno s pecialLocatari disposio nel locale delle cagfae:!e e Servizio stalo di Cassa pel pagam Par

comodità

dei

Si gg.

ento

delle cedole.

GIi Stabilimenti della BANCA ‘COMM ERCIALE ITALIANA ranzionano come Agenzie dell IStituto Nazionale dej Cambi

- Piazza

-%

H

la prepnrazione

CAFPFÈ

t

D)

Secondo episodio del sensazionale romanzo ‘Trilogia

502

funzionamoento

. TARIFFA

-

La

dli Stzorcola,

DI

IB iR

promiato

VIATAGNELLO G 1:

GUARIGIONI

=

;

ilviaggio di Maciste

|

20.000)

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ISTINTTO

Direz.

A

ARNALDI

CONSUOTI

è

PM 109 DZ

“Ui

traccia

più

26

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i quali

merci

Îl

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RAFFREDDORI - LARINGITI

e

(Jugeri

i

CATARRI

|

dei propri boschi

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/D'CESARE‘ÎÉÉÉÈÀ.‘

i._|

…È'i

('sicuro enerngico rimedio contro

Anche leri sera, uno dopo l'aliro, due treni moerci Îl 5816 e il 5842, Pra 1 caselli rerrovlari 5 @ 6, Curo visitati

SE

i

E

Vvere, d quel cupi stazione, sono rimasti ilmora let- | Tera INOTà +

no

ai

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CINEMA

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di guerra. Giovanni Lucchini, abiMeansiti 15, a Greco. lia perduto

aammissioni

ece., sono in grado assu-

Sogietà per il [nnìmercin legnami d acquisto Roschì S. f

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una

pillole e

:

mazieri,

SE

L

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e !

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CONTA Q& LA

|MPORTÀ:M'Ì-,È…L L'\rÌ‘ e

Smarrimento o furto ?

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bordonali,

; è GIOVANNI BUOL {ndustria e Gommercio Legnami

|

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…\q—.- JCP ASE

G‘.

UQ> > t Q Q Q

{INSUPERABILI

RiD …No®

pulsa-

al ke,

i

antenne,

ciali a misure obbligate,

PILLOLE

ÈÉÉÈ

IL PREZZO DELLO ZUCCHERO. — A piartire da oggi lo, zucchero è Stabilito come ssegué: QEgi Îl prezzo dello zuecchero è stabilito come segue: saccarninato

alto;

Pendice

i

sione.

CARDINALE

S

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g.?%?,‘l.l° ‘q.q.u:f,ìfgî, .l.ì.,-,.,to…\ {nvoloni y penr e izioni I -;n, I

SSE

r<...,

ES

Vi-

S

3

Sede Centrale TRIESTE

Ù

l prasidonte diehiar a chiusa l'istr manda ad oggi l req Uisitoria e l uttoria e riarringhe. ’ In giornata sì avrà la sentenza, vivam ente atnsa.

manchi! La Segreteria.

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e risparm

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PA à DRONCIIALE e NERVOSO - BRONCHITE CRONISA

SITA A _ BRERA. — lina nOmorosa Sehiera di soel dell’Università Popolare ha visitato la Pinucoteca di Brera. 11 dotr. Papini, ordinatore dejle sette sale Trocentemento aperte al pubbllco, Na fatto cortesemente da guida e da Musiratore ai visitatori che riportarono dalla visita Ja più viva: e grata impres-

IL

Casa

S T UFE,

LIQUORE

;

via

liberi

del noto Chimica Garlo Arnaldi Po la guarigione radicale e durevole: dell:

timento del dlovere. sempre primo fra i primi ad offrirsi per Î servizi pitùidisagiati e pericolosi, L[li-mn Ivslif_nunr:_ò_il colonn ello Capuano, corlnn.nfl\l.nh: Îl 27. artiglieria da campagna. Eeli ri- l \.’.cf: '-lîl il valore del Borsanî e la sua serietà rÎmliu-* conica e come l triste falto nan siù riuscilo: a l !l.u‘gh cambiare l’opinione ottima che (Gsali vlJhul sempre di lui, opinione che ii quando il Borsani! si adattòsi accreblbe uÌìc.’ùl*i , per aiutare la famiglia, ad assumera un inmipi ego {)|I‘!‘JÎIH.'HD stesso_ reggimento. dove qualsiasi, proera stato ufciule. i

è con-

IN

estremamente

nell'aula,

me _ ufiiciale subalterno fronte, lo definisce como

per importan-

POPOLARE

Suscita

mormorio /di sollievo aà reprimere,

Esecutiva

nei locali sociali

di

Correnti

; @

{ provved ono ottime

Elli

0PERAZIÙNI

le

L. 2.000.000

PForrone,

9--—

!

Nld.0

slantemente

alle

il teste,

nell’abitazione

Bassano

dal $ l al 4 /2

Le più spiecate Gelebrità Mediehedi tutito il Mondo raceomandano eo-

Ciù / elhe conferma come il Bor sani padre avesse di 'estrarre l’arma e che solo quell dimento permise al 1iglio di prevenirlo. ’impe-

&

Riunione Per oggi

giovnata

Ia

via

Mod,

tentalo,

Avanguardia studentesca

I

infine

r

o

fa lueciso.

L'agente investigativo D'/mico,

Milano,

Conti

a E@@È@.@

i

come « toma sonza a sopratîfare uli ale

earalteré», dice

in

TUTTE

etc. '

F.lli Mengelati«Loreo

‘avy. Silvestri, lo/ feco desisiare. La testo ‘don= clude” dicendo ehe la vita dell Borsani figlio., " per la sua onestà assoluta, era' un contimio ‘Timpr oVero per il padre.

è già forte di centi-

’

tissime

Caa

rendere

i aa

— Riconferma che il padre per desiderio di Iuero aveva proibito al figlio i continuaro -J-l-Ìsl-m\l;. Saolo l'intervento di un legale amico,

definisce disposto

,

dîi

DA LETTO

a)

©

BANCA MILANO

7 ’ MRAGLNTE

E I

GO

=

slor-

putato,

Vocata

ZERBINI’

COPERTE

C% @

[mmcdi::]o

ufficio che

:

@©@@900300aV

=

Con-

ad ÈSSC

assortimenti

&

ri-

volta una | ritana austerità (guardate le piecole strade che tagliano i p rali, e i bassi muretti paralleli. è

pitano _ Viltpitar

uno

ruppe 10 sulle spalle della figlia Ada.!

naia di soci o ciò eostituisce una magniflca dimostrazione dî solidarietà e di coscienza della grande calegoria degli ex supplenti

milanese

; do. | SOLITI SPIOMBATORI. — 1 jadri Perroviari, ohe guI=.là"dZanlnî. diciamolo subito, è dal S«#ntini Nno ad oggi ayevano stabilito 1a base delle loro prolicue operazioni ullo scalo:di Hogoredo, hanno traremoto quanto si può esserlo ev Ggni aspetto sporntato le loro 1ende, vicino Locate, ove prucedoè riguardo dell'arte sua. E tuttavia, l'iunore no pressocht {indisturbati, approfittando del rallendella nalura chè egli documenta in questi pae-. lamento al quale sono costretti i treni per una sen-

Compagnia «Serenissila prim a

di questi

e p

strappati a discu-

iL

ì siguona. Bydaneltà, intima della' fadiielia Borsani; vaogconta amiea i trascorsi extra-coniu= Eull'd el Borsun i paure le dei maltratiamenti a'eui "

certi lati della vita e dell'’arte loro,- una singala- — 0 gli è stato rubato — ijeri, il portafoglio conÎù che non sia tenente 4500 lire, frutto di arretrati di pensione re attitudine all’analisi, tanto comune in nol sintelici italiani. E questa ten- €scussl poco prima, il libretto, della pensione e a tessera di mutilato. Chi avesse ritrovalo il denza. chi ben guardi, equilibrala e temperata ortafoglio — se veramente è stalo smarrito e con l’ardore del genio, sì riscontra anclia neli non rubato — polcà rimelterlo allo Zucchini andeè degli Èr listi tridentini Segantint, più stesso presso. l'indirizzo che diamo più sopra. LogrZanini, diciamolo subito, è lontunissimo

ali.

er

carattere

valore

aaT

L

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TAPPETI D’ OGNI STILE PASSATOIE, SOPPEDANEI

Borsani

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SOCIETA' ANONIMA = CAPITALE

O tiscontro

oli

|

processo

di queste

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Sede

Un aftro quaIunciue

‘Îl

Gl'"fl"

réclame

; Fanno

:

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fezioni, in tutti { prezzi e nei tipi

.

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tra cut, adatta anche ad utfici ‘ e laboratorti, la notissima BRIANZOLA, amica delle i : g: ?arruglxe‘ nelle dolci veglie invernali,

testa di avere lrovalo nella tasca posteriore dei coll'impurivoltella una ‘panlaloni dell’ucciso. guatura già al di fuori ed il cane impigliato nélla fodera. J

1l compito

del-

dinghi e silenziosi, gente di tacili entusiasmi, e cauti persin nelle lungamente covate audacie, una forza di ruvidità pelrosa: forse la lunga

mo-

iganda. %ì- domenica 28 eorr. è ana àino_né generalo dei l'ascisti _ in

nel

un

i

B 2 vedremo AIinagari anche Buscaglia col distin-

principalimente quello di un rigoroso controllo, finora completamente mancalo, sull'opera della Federazione rossa. Appena sarà completata in tutta Italia la formazione delle sezioni, verrà stabilita la data del Conìn-ttìss-o nazionale è sì inizieranno le primo

ehbla-

l'asservalore

questo

‘permettendo,

d

fl

e doppio. pregio

{gre n campi dell'ingegno umano..

ma

d E

DàS-Î(')

d

?i'fltfljflgpg

È

+ tempo

magari,

GOO

e :

1rregyc'mr.*,@(ati

plenti postelegratfici in missione procedettero alla votazione segrela per la nomina dei consiglieri che dovranno dirigere la seziono del nuovo Sindacato aulonomo. Risultarono eletti: Guasparri, Scigliuzzo, cav. Lucchese, Lomuscio e quattro allri.

La sezione

dise-

ha

allampanalo

bisogna che siano perchè terli, e, oecorrendo, a rifiutarli. In realtà, lo Z anini è sopratutio

25 corr.

che

tradizionale: dquella specie di etnogralla corrente, o di e\‘ùI:îukx: Sepza suggello o impronta il segno grafleo comune, simileé personale che buoni da una © d'ie lire che ci ad tno dei ler passano ira man 0; li accettiamo come rappre-

accio di rappresaglia e di distruzione. potendo usare delle forze vive perchè

giovedì

So-

Poi

etc.

X

i

all'occhiello.

VIAGGIO

di pensatoè atteso’ sole | ©

q;s(ruu.-eîv q-nai'c;lm opera che vi dia il diritto di

?

d@l

uno prima di ognì

DA

’

gl@l’fl3h@ 19)

—-—‘-pR0T@NÈ-' =

($

sì tratti di pensatori,

Per l’Irlanda

landese ».

lu50

(3 g)

vesto' occonrano

di stemmu

’

i i uni valido aus! | i è .

“Tre cuechiaini al giorno, } i

cle

:

sì bella e sana treverà

5

senza

accor-

QIT ex Suipplenti posielegralonici lel pure ii avvantaggiorsone. Insomma « eà UD

di Zani-

non è perchè scimmiotti puerilmente le inabilità dei primitivi antichi, ma perchè non accetta la sintesi convenula dello svarcio abbreviativo

ame, lanno minacce, Tutto ciò i di-

a un

Enrico

che la pittura

superficinle è tratto in inganno e ballezzarlo e primitivo », perchè non siì rende conto delle ragioni di certe inabilità è deficienze apparenti nel disegno. ‘To realtà, è Ja rjcerea delld stile che egli persegue: e sSe talvolta appare inabile,

segna delle forze è fallila, (51 {utte

"

via

afferma

ca-

lavoratore della penna

5;9n@ riN a

a I9a

ò

Un capo

in

al

‘h0

MAGLIERIE

B[ANCHER]A, SC}ARPE, CALZATURE, SOPRASCARPE

n

Fono 1a carta, îl calamaio e 1a penna, come del| ©} GUANTI, PARACQUA, COPERTE

sue dipendenze lo senupoli», sempre

di Raf-

prefazione

re

BERRETTE,

clviamanv! pensatori' o artisti... Ma che diritto ... | € I.;_n.«-.'a pagare pen avere la soddisfazione di miu- | $

‘1 approvato all'unanimil(à. ; Mussolini fa una minula relazionein rapporto alla siluazione generale. Vengono prese di conseguenza aleuno: deliberazioni di ordine interno.

nale », che è ceortamente l migliore” della raccolta. Meno félice egli è invece dove si tratta di rappresentare la figura umana. Corti suoi

I

ano).:T locali massimalisti non hanno 0 ancora digerire la pillola che è sta-

loro ingoiare. Inviano

in

ornata

g

<33 è

nn |v fl... f-'-ngmtfun

propono IL seguente ordino

pubblica

rità dure di smalto, con la incisività altenta di chi delinea un volto amatlo, Mi riferisco so pratutto, eosì dicendo, al qua dro dello Zanini, intitolato : « Paesaggio inver-

accie pussiste \ ì AMEISSINA, 22

la

d’Arte,

aà ragione

scienziosa

alla

laldi’ di Torino coadiuvato e dall'ing. Caielli.

nella

Eg

calamaio, e una penna igiustamente. e si vede, il simbolo è chiara,{ poichè

E

'

i

che desidera manlener=

IMPERMEABILI

gî;ìsl:n’;?rtcl'i'o. r=?sal'ra. dei quinterni di varta, un d'aca). Coa un buon

É

Ò

: O

\ Venghino, signoni: la tibreria dell’Avanti! a % ancora in serbo molli distintivi: comprateli @ | @

<La C. E. dei Pasci di Combattinionto, di

ni non è affatto l’arte di un primilivo.. E tuttaVvia non si può ne garle una ecerta qualità, direi quasi un sapore arcaico, tanto son veduti e sentiti con una religiosità minuziosa proba e co-

mostro lago. Dall'alto degli apparecchi in volo, 'he compongono una squadriglia tipo « Savoia A VENT lanciali cinquecento mila manifestini

econcordia, àl lJavaro ed alla disciplina.

Galleria

maré

snl

Somaré,

PELLICCERIE,

| La veccliiaù teoria che V'ante e il pensiero siano la più bella forma di individualismo SCOTMNPAre £j-a1°a!ta dalle cornenti vomuniste: 0ggi gli arUsti vanno indrappellati per quattro fonmando | © majnf-i la guardia tossa del pensiero ilaliano... (‘3

a |

G

: di : : : assortimenti EI con larghi

di un Marco Ramperti qualsiasi...

a Mi-

fèu |

|

’

AP uaie ra eAN PST a eAO SOPRABITI, PALETOTS onsiero... R C'è naturalimente i Ela eonsi raG OI COMPLETI, ISTOREERICAPRELLI alee SO : _

dei fascisti

di contribuire

s

ENVERNO

ALL!

martello. P nabturulnente ogni rale-

ASSOggeltava, senza ragiono, il proprio Niglio. Ri[mronte ai tragici fattidi Dublino, saluta i fornando da un viagglio nella! naliva Sieilia ‘il vibelli irlandesiù al qrido di & viva la Re- padre non trovò iniglior regalo da porfare

Inghilterra che inalberarono, verso il 1850, questo nome come un programima,

j

[ÌUERRA

dalla moda russa e magari sotto l’alta direzione | ©

e mate-

g

-

la falce

trova sotto la suddetta falce e martello un

vÎm. tanto

aniatorizdi propaganda benefica talogo della Mostra, la quale si è aperla ora al- per .la difesa dei propri interessi. "

allegramente

ceuì caompeggio

-

Fconlinuato ieri mallina — alla d'AsSSÌsisa — Il procesLEso contro l0 ®studente; CorleUEN d'ine j ri Approva anche l'invio di un lelegramma| l Dino Borsan E i con l’escussion ssione dei i riman rimaneennti al segrelario Lanfranehi del Fascio di Ne- leslimoni. s ! Vari compasni dell’'impultato confaormano A nezia, brutalmento - assalilo e lferilo a sua vita di studia e di sacrificio e dicono che l W ilisuo maggior dolore erano Î dissen Chioggia. si che con|° linuamente dividevano la” lamigl ia. Si prende affo della costiluzione di nuovi T Clalcatenra vic arda e lie il Borsani padre aveva l fasci in diverso località d’Italia. ha Yolta minacciala là moglie con nn lo che il figlio si cra interpusto” dicendo: coltel l passare sopra di / me per colpire Devi e 1a umal ». $4 fiT

Zanini

faello

in

;

in

naturalmente

Distintivi

pianeta.

t gli unpiegati del Regio Lotto... )B compriamo dunque l distintivo IP Finalmenta al lnne del tanto

l0-

in missione Teri, dapo mimerosa riunione, gli ex sup-

preraffaemai sapu-

in

delle

favore dei bambini lang.

D’ARTE

to chi fosse Raffacelio, nè i predecessori

amche

Piume e Dalmazia

on. Croce

Lo hanno chiamalo, persino, e un lista ». Gente, si eapisce, che non ha

smmallo,

pensato

fatti di Bologna:

G. E. delibera anche

l'iniziativa

slraordi-

che il ministro

credere

nostro

N

(3 ÉÈ (@ ‘(a ga

è

C

'òentfle : nefla i

Ia

ssiste

-

sentela

AO

L

e/

di tutta Malia >

dalle _lcì2iulni

sessioni

vep_+

mat-

punili;

approvalo

e di solidarietà

moente di quelle che riquardano _F,rh‘r'.." combattenti — è vorràù eliminare oqgnì vagione dì maleontento, restituendo î qiovani alla tranquillità, alla disciplina, al lavoro.

da augurarsi che questi sigenori abad

chiedono

del

RE

manchelte tramuviarie. Il minatore ha 1L piecone a Tampadoa Dawwy, e così via... Mta e'èuna co- | ©

della

mento, in merito ai fatti di Bologna, inviavil

narie di gennaio, marzo, maggio; B) 1115_v1‘i-_ zione con relroaftività per gli siudenti ex militari; €) Sessione di marza stabile.

a fare i 20 o più chilomelri a piedi,

do a ceasa solo

che

dolce

;

i

Z

'

À 8S :sua i atteristic nrti professione Nella caralteristico porlicolane

eLa C. E. del C. C. dei Pasci di Combatti-

vorrà vendersi conto della giustizia delle richieste affucciute dagli studenti — special-

cavallo però, poiechè era nella stalla

così

o

Amiamo

dei layvoratori. Restò così seguesiratulta la giornala ed anche al euaru proibito: di revarsi al paese, Solo

ite, verso ndo della

dei Fasci

e invità i Fasci

d a ieri a scopodi prolesta, — Preddi &l ? altri fiÈmì'rlanlî universitari ) giorno: |

Concessi one dello

A)

atlino dopo però fu invasa la corto WwyYvertilo Jo_Sgobbi ehe non sarchhe SA nNoNn

di aste norsi

o

EÌÉSEÈ

:

a

Ì

t

I

LEseipio: il tramuviere ha una notella con pareechi naggi, che assomiglia alquanto alle

Nazionale

località

convocazione

in merilo

onde oltenere regn | citi àè delel regno. delle v le seguenti facilitazioni gl.u.c'onc£'.ssn‘nd ora, per ragioni inspiegabili. ritirate dall altmale Iminisiro :

ochissimo fallo in preeedenza. provocò le jre dei (pe sopracitali

i

n

R

con annesso

Viene ancora approvato il seguente o. d. g.

Medicina \fcteymngrm r{1 Miin assemblea il 22 corrente,

hanno deliberalo

a cONnce-

È

L goria

Per i fatti di Bologna

al

lo sciopero proclam ano nti della R. Scuola combatte ex Gli studenti

sSuperioveo di lano, riunili ì

ur-

Gli Siudenti velerinari ex comballenti

rente in quel suo fondo resfandovi qualfargiglia

Ù

calità ad appoggiare moralmente Tialmente il movimento ».

strage nelle iile slesse dei compagnik Vien voglia d i scriverlo a Lenimn.

ia, conduce un fondo in localilà Oca,

giorno pressola

deliberazioni:

alla richiesta

e d’altre

la Nazione

dimostra invece — diciamo noì — la mie la ridivola pusillaniniseria morale tà dei torribili piecoli vomini ehe vorvebboro rovesciare il mondo, @ che non vriescono che a fare piangere di commiserazione e pur lroppo di dolore, quando il panico 6 la p anra fanno loro seminare la

tratila di un nuovo saggio della libertà ‘ della educazione prettamente sociaB masse_lavoralrici gpoanizzato a

‘É'f'

‘

di questi documenti

pubblicazione

La

aa

In merilo alle recenti legittime agilazioni |- Wavvenire anehe @ campo dell’arte è del pen- 6% ss0 st estendo a tutti i mortali.. Chi non vor- | ò dei mutilali viene approvato il seguente 1a diventare Uun pensalore o nn artista spenden= | © Odi : j | ;Ig soHgn;‘;.1 fi[irf.‘()duz;fl ;={ {'ì?!(]llt'h';fd -m;r: [ir:;;:-m(mtfq $ SS0 UNSTINTNV E f. CIA o si sentirà fiero di a In merito alla agitazione nazionale deî porre al pubblico le sue qualità Mmtellettuali mautilati di querrala C. . dichiara di dare iando queste qualità nvranno un prezzo minotultta la sua incondizionata solidarietà; indi quello che occorne per andare al cinematovocua dal Governo provvedimenti immoediati %‘n,'a?... E li vedremo questi letterati, pensatori, Mlosofi, scrittori comunisti in favore di questi benemeriti difensori delgirare “ bravamente

punti:

invila gli aderenti

Ven-

SUO COmMImosso e reverente saluto alla memoria dell’avv. Giordani, caduto sulla breecia genui, @ a persuaderli che da coloro i compiendo il suo dovere d’italiano e di fue nullaÌ scista; decide dî contribuime alla sottoseri:sinio, all’assassinio, Ì i inneggiano qquali uali preparano fuor che dei delitti, non possono venire alla società che Nuovi mali, sione a favore della famiglia e vrinnova ai ; fascisti bolognesi l’attestazione di simpatia nuovi orrori, nuove inlamie ».

’ denunciato per istigazione ai reati t il capo lega Zerbin Luigi.

e

circolare

Besana,

Per i mutilati

« La pubblicazione di questì documenti schiaccianti — commenta l’« Avanlil» — servirà a anebbiare la menle di molti in-

lala sporta denuncia contro i lavoraolfi Rizzieri, Pozzato Alfredo e Pozdolfo, tutti della {razione Oca, comine di Taglio di Po, per violenze private, Mminaccia e sequeslro di persona, ed è stalo

i

seguenti

Presiedo

la di vrimettere decide ” Nazionale, qres so questione al prossimo Consiglio Nazionale ».

medesimo Comilalo di trovarsi per la sera del 20 nei locali di piazza S: Sepolero per quindi recarsi ad. assistere alla seduta consiliare. ’ i

vo: Saggio di libertà rossa \“"""

sui

di Pielù,

. del C. C. dei F. di C. in merito <La C. E. alla proposta avanzuta doi Fasci della Liguria per V’anticipata convorazione del Con-.

1920,

A,..Essere puntuali alle chiamate. 2, Mettensi @ disposizione per i bisogni

Sì è assunto pure il compito di preiscrizioni

l

d'onore

fronto

zionale vieno

M giorno 14 no vembre 41920, genetliaco di S. M. il re d'Italia Vittorio Emanuele II, si è costituita a Milano in seno ai Comitato di Orgunizzsazione Civile con elementi « propri» una squadrà chiamata squadra volante, di persone che ‘uolontariamente sì impegnano sulla propria pa70ola

le seguenti

prese

anticipata

NMILANO.

Mitano, 11 novembre

g0no

Liguria

iene di escrementi dei G2 Fiorio, Interenghi e Schiavello — e la circolare dice: | COMITATO DI MRGANIZZAZIONE CIVILE

la obbliga-

Bolzon.

Di

esalazioni Setide uscile dalle mutande ri-

avvenire

di. Besana,

‘ Per il Congresso

tra-

se sì fosse traltalto veramonie di un ordine dei Fasci i Combaltimento l’aula consiliarve sarebbe ancora pregna delle

fano

di via Monte

s

M@

nismo. Infatti apposite néclames sul giornalone le parlito annunziano che un geniale comuni5Ìa ho stavilità di caoniare appo.yî!i distintivi per -z‘g‘:ita le categonie di lavaratori ehe popolano il

Combattimento. Rrano presenti: Mussolini, Aversa, Bruzzesi, Marinelli, Angiolini, Pred-

dal regio questore di Milano! — avrebbero dovulo sventare. | Ecco il documento schiaeciante. E una cireolare del Comitato di organizzazione civile, — niente fascismo iunque — che

i giustamente apprez-

sera nei locali

—

À

Y

‘ utto è buono per far soldi: anche il comiu-

#U si è riunila la O. D. del G, C. dei Fasci di

ha scoperto un ““ documoento . schiaccianLte» per dimostrare la preparazione criminosa, che le saggie di sposizioni prese dal segretario gener ale del Comune — e

Aurella ed allri. osle si deliberò Îl seguen0, presentato dalla signora

iustizia

Tevi

- —

llaeeeee

e

#

La paura fa novania, a {a dire anche id elle ameno corbellerie alm formidabile poemista che sull’« Avan ” l ; til» di ieri riferiiscei g;Èome;‘x). Mila no i fascisti avessero organi zato un ve l'o _ assalto contro palazzo Marino per « trucida re ” tutti N t aN r ri della maggioranza durante i consiglieoto alla donna _ mento l'’insediadella nuov a amministrazione. M TORINO, 23, La paura fa n ovanta, fa dire delle corL sociali di via. Ar-. bellerie e fa dar e _ disposizioni al comm. uogo la riunione Mascheroni per la messa in salvo o0.e dellé segrelarie se- ITEZIOSE « teste » massimaliste; ma delle fa I. Presiedeva la signora ensì inlerpretare ogni innocente segno ., assistita dal segrelario ge- diî vita delle or ganizzazioni avversarie

i

Sceala, 4-

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i lei cana lapida che

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_ Riunione UNA AL GIORNO dolla Commissione Esecutiva _ Î pensatori

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DTE MI OET

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“fIFPOPOLO D’ ITALTA' 24

Francesi o Liguri? l

el regno di Lenin II TORINO,

23.

limentale per rappresentare

la redazione della Bivista ‘ropa» in Zagabria),

Lenin 1f (prof. Tasca), ha meraviglialo

non

cco Îl mondo socialista e non socialisla Lo-

Ora, negli ambienti

ese, il quale non sì immaginava nemmel\l:lo lonfanamente ehe nel Kremlino lorinoso dossero possibili cerle cose e che in esso tanto fosse il lanfo appeslante del paltlume Jerninista. ò ’

Lenin

tito

IL (pardon,

piuttosto

il prof.

Tasea)

si è sen-

dalleo

verilà

che

scosso

ne . informali,

di quanto

normalmente

voci

milioni) con la Cassa di Risparmio, al non lieve saggio dell’8,50 per cento. Sì vuole che la predetta Cassa l'osse moltfo

si definisco

von le parole orestà, carrettesza, che la dei medesimi una molto arbilraria applicazione. Ma già: i leninisti hanno una morale propria. Nel regno di Lenin lutto è possi-

riluttante a concedere

concesso, guito

contro

il muluo

garanzie

a pressioni

di

ipolecarie, in sepersone

e-

strance al mondo bolscevico-massimalista bile. Ù ’ orinese. _ Affermavamo dunque nella chiusa del noCosì amminisirano gli anallabeti e preslvo scritlo di giorni somo che all’Alleanza suntuosi lipo CGarnsrila, Furno, Berra, De ‘l’orinesè irovano buona nicchia tultli i riHuti, tutti i cascami lerci della mala vita

torinese!

Non

ditevamo

tà il minuscolo

‘À qualehe ingenuo male informato, stra affermazione parve un tantino

—

giorni

una

circolare

che la nave stia per affondare e poi sì bulleranno al nuolo in cerca... di altre Alleanze da bolscevizzare. Povera AHeanza!

I solito che (j. conosce

À

Gisvizzoti comproprietari del Po!

Non sappiamo se estensore di queslo do-

sia stalo il mancato sindaco di To-

n0 (p'eglòre di larmacia) o il non meno celebre Villanova (efinito da un pezzo 2 rosso sconcio

fin

sopra

i capelli!).

Non si allarmi il Tettore. E' semplicemente questione di pr'oporzione, poichè all’Alleanza Torinese hanno preso per divisa quesla senlenza:

<Se

non

sono

sconci,

non

li vo-

nublo

o come

l Po,

cerna,

rollari.

i _\_E@cyo, senz'altro,

Da poi

che

‘

e comune

a tutto il

nostro personale addetto ai servizi della Distribuzione.

direttamente

inviateci,

stala

in

questi

lorità

Cittadine

questa

Divezione

è

giorni chiamala

dalle

a

rispondero

constatare

e

Au-

" di sotlrazioni di merci che vengono fatte agli acquirenti in diversi distributori, nei quali sì usa davre le merci geriore a quella dovulta.

" AL confronto

gnabili

in

quantità

di-tali aulorevoli

dimostrazioni

questa

e inoppu-

Direzione

è uscita mortificata e allarmala, ancora

dovuto

-

constatare che

ne

poichè la

ha

malevola

operao di funzionari disonesti e incoscienti fmsÈm il principale scopo della CooperazioNe cui si condensa nel motto: « Giuslizia e Onestà » (?2) Che fare quando le _ raccomaendazioni ed i richiami alla correttezza reiteratamente fatti

nl nostro personale dobbiamo ormai constadare

che

non

conseyuono

il loro

desiderato

ejfetto? (Che he} periodo!! dov’è la sintassi?). . La rTisposta, per quanto spiacevole sia, Nnon può essere che questu: Licenziamento _ immediato di coloro che saranno riconosciuti,

eolpevoli

di azioni

disoneste

a danno

del

pubblico o della Associazione. Questo

è il doveroso

che Direzio-

ne e Amministrazione sì impegaano di assol-

vere mediante una più pratica, attiva e rigida vigilanza vhe d’ora inmanzi verrà a tale uopo

esercitata da purte degli 1spettori,

gli Amministratori,

della Direzione,

dai soci e dal pubblico. E’ ormai giunto il momento

di

de-

nonchè scacciare

via dai nostri ambienti gli elementi eterogenei e deleteri. (Ottimo pretesto per licen-. giare chi non è socialista!!). Sia dunque questo avviso di norma preventiva per coloro che hanno messo l’Amministrazione in questa triste necessità, sia invece per gli altri d’incoraggiamento a operare nell’avvenire come pel passato. Ù Torino, 25 ottobre 1920. Il Direltore generale: f.o Alia Cresci. Buono per ‘la losse, anche il firmatario Crescil Il quale, da buon socialista, si pappa il mollo proletario slipendio di L. 30U.000 annue, più l’alloggio, il riscaldamento e la luce gralis, ecce., e non appena entralo all’'Alleanza (anzi, ancora prima di entrarvi) tercò pure di farvi entrare tue suoi figliuoli — una tribù, insomma — @, non riuscendogli per lutli e tre, per uno di essi l'ece ereare

un apposilo posticino presso la locale Federazione delle Ritornando possiamo

Cooperalive. al contenulo

rilevare

(lo

della

confessano

circolare, loro

stes-

‘ si) elie i cari compagni all’Alleanza coniugano mollo bene e infensamente Îl verbo sgraffignare, e ciò a danno degli acquirenti. _ Deve essere una specialità comunista,

questa, molto camune all’Alleanza, lanlo co. qmune

Che

sì

sente

il

bisogno

di

slampare

‘apposite circolari' per avverlire i rari com-

dî Lu-

inlernazionale,

razza

& colore.

;

E semplifichiamo: il Pa dunque,

la sna

i

gli svizzeri bella serie

è un

hanno di eq=

{lume

organizzazione

in-

simile

pere-

poco

erudilo

suo

il pensicro

ilaliana? O perchè

Per

quanlo

riguarda

la

prima

in-

ipolesi,

sì

inlende

compete

esclusivanmente

agli ilaliani esaminaroe ed attuare quesgli :.Lll;ufciamenti che meglio loro convengono tra il Po e i laghi alpini, poichè j ecanoni della Sanla Aleanza non riconoscono anzi nemmeno coNoOscono la esistenza dell’Italia che allora era con sop-

portazione

considerali

«una

espressiono

geo-

grafica >. Nessuno avrebbe maî piolulo prevedere elle dopo la haltaglia del Pijave e dopo, Villorio Venela si polesse ancora partare di Santa .\llnÌ:n}— za e dei patti del Congresso di Vienna del ls4a. Ma dove sano vissuli quei- signori. durante il lempo in cui le Nazioni più civili d'Huropa provvedevano appunto a ecancellare dallu storiale ultime scorie @ le ultime vestigia delle sovranilà

che

avevano

lirmalo

quel

patto

che

ribadiva

le

calene di nobili popoli e siì illugeva di eaneellare dalla sloria del mondo la conquista Naupoleonica, la Rivoluzione Francese per inlrugolarsi

di nyovo molle

vincano

| re

per

& grazia

piccaole

cose

sono

i nostri

vieini.

Lo

di dio ?. Dal cambiale.

Slato

Se

ne

pontificio

1815 con-

non

ha più la dogana di Pontelagoscuro, l’adultera Maria Luisa non governa più' con malerna fermezza i felici suddili del Ducalo di Parma, I] regno _ Lombardo-Venelo non si riuscirebbe a

venderlo

neppure

per

una

di

quelle

lire mise-

relle che sono così mal viste e quolale presso i cambiavalute della libera Svizzera così generosa di ospitalilà ‘ai disertori di ogni paese du-;

ranle

lultima

guerra.

L'unità

dei

terrilori

pa-

dani compiula politivamente da oltre mezzo secolo non sembra ai signori del Congresso di Lucerna che abbia cancellato i capitoli di quel patto di Vienna che oggi ha la importanza po-

lilica di quelli prima

che

pattuirono

dell’avvento

di

i Medi

Giro,

il' re

Achemenide?

tutto

questo

faremo

noi

soli,

senza

mentori

subilo che

lar lingua

Le persone

colle, come

Serivono

e parlano

lerario,

olfrechè

dissi più sopra,

anche

il lrancese

VPilaliano,.

ma,

dio

lel-

mio!

lo stesso lallo lrvoviamo, per esempio, ripetuto nei Nord-americani e nej giapponesi, che parlano e serivono anehe in inglese, e nej Sud-americani che parlano e serivono

in

castigliano,

e-con

(utlo

ciù

a Nessuno passorà mai per la menle dî ballezzare per inglesi gli abilanti di NewYorvk e di Tokio, è per spagnoli gli argen-= lini di Buenos-Ajres! Quand’anche infine. non avessero dalo la più bella prova di ilalianilà seminando delle loro ossa i campi della Cernaja. le aspre giogaje del ‘Trentino e dello Giulia, e le orrende pietraie del Carso, non addimoslrarono sempre i nostri tfratelli valdostani di essere @ di voler essere sopratutto iltaliani col loro costante e tenace altaccamento ai loro signori cha sempre vollero e sìi adoprarono per la redenzione. di lutta quella Palria alla quale pure essi senlono di appartenere?

la sua ombra, “sarà la bandiera

che “al-

zavano le due navicelle di Rizzo quando questli incalzava sul mare, verso il fatale destino, gli

ultimi difensori, gli ultimi ciùustodi dell’impero che al patto della Santa Alleanza aveya dalo lo spirito e la materia. Ferrara, novembre 41920,

Augusto Bellinj

@_

+

L’assembiea del Fascio enovese (Per

12° slala

telefono

lenuta

al

una

Popolo

d'italia)

GENONA, 23. numerosa assem-

blea del Fascvio Genovese. Dopo le comunicazioni del segretario sul convegno re-

gionale

ligure,

fu iniziata

la diseussione

sul trattalodi Napallo e sul relaltivo ordine del giorno del Comitato Gentrale. Tl segralario polilico si propunciò, « a priori». conirario all’ordine del giorno, ag-

giungendo che Vrebbe dovuto

il Comitato Centrale aconvocare di urvgenza il

Congresso Nazionale perchè tutti i Fasci polessero influire sulle direttive da dare in merito alla gravissima questione. Seguirono allri oratori, tra i quali Bullafava, che illustrò ampiamente l’ordine del giorno del Comitato CGentrale. Dopo lun-

ghiSssima.

spesso

vivace,

discussione

la

assemblea approvùò a maggioranza l’ordine del giorno del 14 novembre dello sles-

alla

Direzione

Ge-

|

'

i quali

PFabiani

verrehbero

protesta

a

per

perdere

un

l'inadegualo

lrallamento usalo ai canloniervi e capi squadra, in confronio degli altri servizi.

l’ordine del giorno ancora

approvato

Cavaleri;

Genesio,

Mar-

sona, Natini ed altri, ed a conelusione della discussione viene approvata la spedizione di nn vibrato lelegramma di proiesta al Minisiro ed il seguente ordine del siorno: <Il Convegno regionale del - Sindacalo Kconomico Ferrovieri, presa conescenza del pragetto di nuove labelle organiche presenlato dal Sindacato Ferrovieri Ilaliani ed inposto all’Amminisirazione -con carattere di ultimatum, consideralo che tale progetto, svalultando 1le categorie intellettuali sancisce sperequazioni ed iniquità ehe se applicate lurberebbervo le varie calegorie con

danno

del

servizio,

prolesta

e dichiara

di

svolgere la piùi viva ed onergica /azione ove sì volessero senza opportunamente modifi-

carle e solo per un principio smo, rendere escculiva >.

Promozioni

dî demagogiI

“ Trallata la questione delle ‘deficienti (ed iN parle mancale per talune categorie) promozioni al 1 gennaio 1920 fu volalo una prolesta ed un felegramma al Ministro ehie(!=(-…‘.IIIÌD provvedimenti supplelori. Presenfala dal collega Marzona tu (raltala Ia siuazione degli. avventizi non ancora sislemala, e fu interessala l’Aulorità Ferroviaia per 1 provvedimenti di giustizia che oraMmai si rendono indispensabili. Vennero trat-

minori

wazzolo.

Convegno

ed

inlerne

del-

W'organizzazione: dopo diseorsi di saluilo e di augurio dei ‘ colleghi Del Bonn, Bienco e Rai

Îl

riuscito

lavori.

pose

i

termine

Ancora molte schede per la sottoscri= zione sono in poessesso degli amici, dei

da Sfoccolma

che

il

il pivi Aperimentalo

riamo giovi. — E' una cosa seccante il ‘ripetersi e gli amici intelligenti devono |ew't.a ci la noia di essere dei pedanti. Non ‘è nel nostro desiderio e nel nostro temperamento passare come tali mentre un

ipo' di diligenza da parte degli amici comolto.

e giova

!st.a poco

Edoardo

Q

D d

U>>

Pedra;*ini.

4

_-

7

Ii'Drimo convegno regionale Veneto del Sindacato Economico Ferrovieri del Sindacato

Hconomico

ROv

ri

Scopo del convegno era quellodi discipli-

nare

ed intensiticare

il lavoro

di organizza-

le. organiche proposte dal Sindacato Ferrovieri Italiani ed acceltale quasi senza disculere dall’Amminisirazione Ferroviaria e dal Governo. -

Al Convegno

50

mila

dinamo.

due

molore, 500 battelli a vapore,

mila

baltelli

a

un milione

dî

seminalrici mececaniclhe, ecee. Grazie alle concessioni falle, gli Slali 17nili, dichiara Vanderlip, -esercitleranno un controllo definitivo sul mercalo mondiale del pelrolio. Quesle conerssioni melleranno fino al caos: economico che finora permelleva al Giappone di esercilare un monopolio nel

dell’Estremo

Orienle >.

Abbiamo, iuvano, cercato tracciu di queste interessanti notizie sudl’Avanti! L'organo - del pus, pur sapendo che sono vuerissime le ignora e eostringe i suni lettori ad ignorarie. Essi credono che Lenin abbia sSoppresso il capitatismo. mentre, invece, lo crea e di buona marca americana. Ci vornà ancora qualche mese, prima che il & milo > comunista non declini per sempre all’orizzante,

La serpe e il ciarlatano

TORINO,

il diritto

della

elasse

23.

deiî lavo-

ralori intellettuali di Consiglio Superiore del Lavoro, protesta l ministro Labriola ehe — a pochi mesi

di

Venezia

ed

progressiva,

contro di di-

con quello

in corso

seritare,

Bergamini,

assistente

di Lepgnago,

Nalini e De Simoni di Trieste, Stevan, sotlo capo di S. Donà, Compasnoni, Pelizzari di Verona. Erano ancora rappresentate Casar-

sa, Padova, Mestre, Bagni di Lusnizza, Pordenone, Pontebba, ed altve.

Del

Comilalo

presenti

Accatino

Propaganda

Sacile, Treviso, ;

Generale

e Bianco.

di

Ferrara

Torino

erano

ed organizzazione

agli

intervenuti,

apre la discussione sul primo punto dell’ordine del giorno: Propaganda ed organizzazione, Alla discussione parlecipano nume-

rosi congressisti, zolo, assessore

(ra j quali Natini, Ravaz-

di Udine,

con

Gerendu.

De

Simo-

tutti

eli

altri

lavoratori

intel-

i

relalivi.

progetti

avvertenza

di

legge

ovhe la elasse

in

vonsi-

dererà come non amiclhevole la comdotta di coloro che avverseranno od anche solo si dizinteresseranno della loro approvazione.

Manifestazione

di combattenti a VIGHNZA. Vicenza 22 :

Domenica

prossima,

28 corr., alle ore

10 pre-

cise nel ‘Veatro Ulimpico. gentilimente convesso dal Municipio, verrà offerto dalle dunne vicentine il nuovo vessillo alla lovale Sezione della « Nazionale. Combatltenti >. Per l'ocecasione sarà proceduto alli soleogne cerimonia dellu proclaImuzione a soci anorari dei reduci garbialdini e

velerani

delle

campagne

per

l'Indipend.

d'Tta-

lia, come fu deliberalo dal Consiglio Direttivo, per dare un segno Llangibile di rivonoscenza @ di omMuaggio dei combaltenti della grande guerra

ai precursori

l Convegno è aperto dal capo stazione Del Bono, neo consigliere di Venezia, il quale saluta i colleghi che numerosi hanno aderilo all’invito lanciato dalla Sezione. sSuecede alla presidenza il collega Bianco, il

quale, ricambialo il salulo

ugitare

Piurlamento,

faonti Del Bono, Nista ed il macchinista Guat-

Vicenza,

per

lo Stato e gli altri Euli pubblici d esercenti pubblici servizi; e) Imvestimento dei fondi comuni in Cooperative di celasse: 3. Invila la Direzione centrale a preparare, pre-

ì rappresen-

t1, Arturo Ravazzolo, capo treno per Udine, Signori Giuseppe di Genova, Fabiani, capo squadra cantonieri di Cornino, Zuecheri di

*

delle

Patria.

Nell’occasione

dî

sante

lolte

quesla

per

l'unità”

cerimonia.

è

della pure

convocato — dopo la festa della bandieràa — un Convegno Nazionale per diseutere j problemi più inportanti che rignardago gli interessi dei combaltenti,. primia fra tutta la questione della

estensione

della

polizza

purtecipalo

alla

guevra

valorizzazione.

a tutli coluro ehe

È

è

della

sua

hanno

immediala

Sì raccomanda ai rappresentanti che interYVervanno — con bandiera — di xvoler cercare (di

giungere per

zione

a Vicenza

evilare

dei

ritardi

Lreni che

entro

la sera

nell’arrivo,

si effetlna

til

milanese : <Il danno eche

_.FQ-_LI;

L

L£

l

( Bollo cnmp-eso)

sla

facendo

ia Tulte le farmecio

altualmente

LABOR CHIM. DELLA FARMACIA

gli allacchi che egHi porta, più o meno velalamente e subdolamente, coniro la Terza Hriernazionale sono ferribilti: basta vedero

BRERNOCCO è BORGOGNO

Serrali alla causa rivofuzionariaè enorme;

- Via Lagrange =

TORINO

lanto dî « Gòrter contro Lenin > e sotto e un nolto comunista olandese, Giòrter ece...> c'è stalo un compagno, che, ingenuamente, mi ha dello: mi pareva quasi di aver letto un giornale borghese!

Sa è vero che la rivoluzione è una guerra, . Lutti coloro che in un modo od in un allro indeboliscono le tile dei rivoluzionari sono disl'attisti >.

Che

cosa

bisogna

aue

Bisogna

dire!

alle inasse

0 perdie,

secondo l’opinione rsipettabile del rispettabile

professore

Mondolfo

appartenente

alla

colegoria dei socialisti-centristi? < Bisogna dire, in caonclusione,

peggio assai che non nella

infelice

Ungheria.

evidentemente, non è possipile

an-

innanzi ». E ; , l Dopo una modesta e legittima rivendiecazione dei nostri diritti dî priorita dn na(evia, concordiamo col Mondolfo: così nan

datà

nella

ili sabalo Ja

925

diminu-

domenica

e

ii

=

g PE

Per

mumero

di

Vila

letto questao stelloncino:

IMHaliana

Foro

Bonaparte,

AAPAII

35

| Albergo Itelia Unico sul mare - ogni conforta

ARTICOLI OPORTIVA

ab-

cendo così la guerra civile. Un po' tutli abrinunzialo

almeno

a pretendere

fin che

vi è uno

che

il

Go-

Slatulo

slorico

che

dimosira

come,

ogni

specie di violenze, sìi unirono

$ /CARATTI

nono-

CRISTOFOLI PI

in asso-

LLOYD TRIESTIN Società di Navigazione a VaporerTRIESTE &

ga e gloriosa guerra quelli ehe riniuzzano le provocvazioni e le violenze dei nemici della Patria e fanno quel che il (Gioverno non fa».

Servizio

j Linea

niera definitiva.

Linea

Tnieralleato

Trieste.

per

—

celere quindiciaalo per

MAR

NERO

lEGITTO.

|

COSTANTINOPOLI È _

COSTANTINOPOLI ;

- GOSTANTI-|

COSTANTINOPOLI X

BSN - ONES DARI Linpa celera soglimandie Per

1a

X MAZIA

.

s

= AL

BRINDISI DALMAZIA.

1a

|

Linca celere mensite ABRIATICO - BOMBAN.

Linea

mensile

l'er

Vvolgersi

ADRIATICO - ESIO SALVO CANMB aIAMENTI.

informazioni alla

por

Dirczione

meornci

Gelleral

OURIENTE :a

e

passeggeri

nfl

'ti toccari dai

Ti-

e Llupl -'L:luî'g(‘1 'ì‘me-— a} j stino a Tuieste, all’Agenzia Principale di Venezia 6 ada o alipa Agonzio nei part SL DGiàe SEA | E

! L’ANTICO i

è stato

—

{

g

celero quindicinale

NOPFPOLI - TESSAGLIA. Linea dquindiemalae & per SIA - ESINT

ma-

Ll fromboli-ere'

da

MEDITERRANEO

Linea quindirinale 4 per 14 SIRTA

sciste di oui il prefato signere adorna la suta proserella, stia in quardia: perchè i fascisti in

Provvisorlo

celene quindicinale’ 4 per = MAR NERO. Linea cvelere quindicinale B per = APARENIEIRIOE

Strolo? Non è troppa disinvoltura quuesta d < mangiare > contemporaneamente in - due queppie? Quanto poì alle sluccatine ai fa= è connotati

—

Linea

Da qualche lempo compaiona sul Secolo divagazioni arlistico-letterarie firmuale Phuyll. Ora, domandiaumo: sotto lo pseudonino di Tyll non sì naseonderelib.e quella fneria e duima di perfida miserabile corognu lisieuzsUu che nisponide al nomoe di Marco Ramporti? I Se è cOsì, Conme indubbiamentoe è. non (rova nessunoa incompatibilità l signor Reaniperli fra la sua coriva dî pedittore dell'A= Vvanti! smassimoalistà e quellis di reduttore o collaboratore del social-demò-palrioltico .)

vompergli

Partenze

ADRIATICO

Curiosità

di

Militare

0 -——_-_

Non vontestiamo l’esaltezza di questo picorso _ storico. Diriumo saltanto che lus.parulu « borghese » è intesa da nol fascisti nel senso di gente che lavora o dirige la prodiusione, non nel sensodi gente clie wive Lvossitariamente sulla produzione.

Pupari

-

VIA GOZZADINI 3-M

la borghesia e sopratullo 1 reduiri della lun-

SOnO

É

[m]

e

una monarchia, li faccia se non rispettare almeno non viluperare. Ma è più eurioso un

ricorso

NEO

= MILANO

<E’ molto eurioso vedere che in TIlalia i ciltacdini sono costreili alla reazione contro le violenze socialisliche e anarchieche fabiamo

s

richieste vivolgersi:

Socielà Haliana per le Liguiti è Torbe E: Ù

Nihil sub sole novi Nell'iultimo

LE

Tout Venant Grigliato a Lit. 400.- Toy _ vagone stazione Giuncarico

Sì va avanti: si-va indietro! Il pus ci riporta al medioevo!

biamo

(oltre 5000 calorie) pronta consegna

Per

DO În Prancia una rivoluzione ehe scoppias- | se nell’Italia, priva ormai di riserve alimenfari, ol{rechè esser condannala ad una inevilabile sconfitta, ci condurrebbe ad una lotia leroce e bestiale per la contesa dello SCarso pane e deprimereblbe le nostre forze in modo da rend ’ impossibile ere , per maolli anni e decennii, ogni rinascila, non che di robuste forze socialisie, delle forme slesse

della vila civile:

-

LUNITE i

Sì puòù dire a Serrati: (u l'as voulu Georgy

Daudin!

g d

—Lkl*.h—:t..—"-hh—*.-"—

lie 440

roba da chiodi contro il direttore dell’Avan-

verno, di attuarsi, in coordinazione

elguida

meno seccalo di aven «rilevato » Îl famoso pagliettàa palermitano Vittorio Ambrosini. Il quale Ambrosini stampa'nel suo giornaletto

dare

(@P.) — La Sezione Piemontese della &. I. L. 1. a lenula Tfin’assemblea generale di tutte le AsSociazioni confederale e dei soci isolati apparcliebenti ad Associazioni che ancora non hanno aderito alla Confederazione benchè simpatizzanti. Dopo lunga discussione, alla quale lianno pres0 parte molli tra i presenti, veniva approvato il seguento ordine del giorno, proposto dall’avyvocato Ginalta della Direzione Gentrale: .

1. Riaffermato

/ pomaa

|

G. M. Serrali dev’essere pentito o0 quanto-

Così,

della Confederazione Italiana del Lavoro Intelletiuale

sono intervenuti numerosis-

ferrovieri

conlrole Malaltie - #

milioni di fonnellale di rotaie, 10 mila arro-

plani,

straziata

" Protesta e proposte

I

platino, pelliecie, manganese, petrolio, eunio, legno, eellulosa, lino e eereali. Vanderlip pubbliva una lisla formidabile delle merci che il suo Sindacalo manda ai bolseeviehi lva cui 5 mila locomolive, 50 mila vagoni, 2

ciazioni e armali sopratutto di bastoni robusti e mnodosi assalirono e sgominarono molte volte j Giacobinî finchè un giorno diedero l’assallo al loro famoso Club., baslonarono, e cacciarono {ulti quelli che vi erano e poi ne ehiusero le porte. Da quel inomenlo il parlito dei Giacobini disparve. Osgi in Ilalia sono i « fascisti > cioè la gioventiì del-

Ing.

Specifico

lrallo secondo il quale i bolseeviehi vaompreranno in re anni per.3 miliardi di dol- | lari di merci pagabili daHa Russia in oro,

VENEZIA, 23. Jlettuali. rispetto dei diritli ncquisiti, riduzione Nella sala del palazzo Faccanon ha avuto dei lavoratori intellettuali ecvessivi; ) Identlico luogo il primo Convegno regionale veneto contributo per tulti i datori di lavoro, cumpreso

;

il piv elficace

han-

chiere americano Vanderlip continita a fare delle rivelazioni sensazionali sulle sue Iransazioni col Governo dei Soviely. Oltre all'antitlo di 591 chilomelri ehilomelri quadrali in Siberia, Vanderlip concluse un con-

Sr f

-1:__

Îl piv razionale -

ehe non corrispondenti e dei fiduciari. RinnoviaCssendovi nessun di proposili inmo la preghiera di volercele tornare, an- ‘ surrezionali né in accenno Inghillerra nè mollo me-

ne, Nisla, Fabiani, Ferruriì ed altri. Vengono di comunicare, entro il 2 corr., i nomi dei des0 Cemitalo Centrale. maniflestando però di conseguenza stabilile( intese Ì per sviluppa- legali onde poter procurare a lempo gli allogri. Alla manifesiazione palriottica. : il desiderio ehe sia al più presto donvo- re la propaganda <lale nel Compartimento e traccato il Congresso Nazionale dei Fasci, - Lciale le giurisdizioni entro le quali le_sezio. %…«n-…… anche 'Îe ,…-…'r.n-il l.,',;1:“ ‘l.‘;,».iq "ÈÈ….ì“f;i | ombattimento. \

.-l_.ri

ai ca-

al signor

in prima pagina dell’Avanti! un articolo con

ed avventizi

fale allve quistioni

la Russia

e precisumente w

< Telegralano

il

gior-

ha tenduto

stante l’opinione comune contraria, la sloria si ripeta. Quel che accade cggi in Ialia è precisamente quello che avvenne in Francia nel 1794 e '95 cioè dopo le giornate di ‘Termidoro e la caduta del Robespierre e dei suoi compagni. Allora i giovani della 1Îuvghcsia e 1 reduci dalla guerra, stanchi della oltracolanza dei Giacobini, i1 quali non polendo più mandare 60 persone al giorno (sessanta) al patibolo, conmimeltevano

simi

Cav.

Lrasmesso

ed

del

a Vanderlip

di attuazione pei lavoratori manuali, un separato sistema di assieurazione sociale (Lirocinio. avviamento, disoceupazione, malattie, infortuni, invalidità. vecchiaia), ne approva i seguenti principii, da sottoporsi al Parlamento, e da esplicarsi con delega legislativa al Consiglio Superiore del Lavyvoro: a) Obbligalorietà dell’assicurazione per tutti î lavoralori: del pensiero (liberi professionisti; impiegali pubblici, impiegati privati: ) Esenzione dal contribulo peli layvoratori realizzanti una retribuzione appena suffieiente alla vita: c) Contributo obbligalorio, a percentuale fortemente

Italiani adunque e non Îrancesi, caro deputlato, e mi creda col dovuto ossequio, il suo umilissimo servo

é tutori. La. merce svizzera sarà favorità sui zione dei Ferrovieri del Venceto nel S. E. F., nostri 1lumi. ma su questi una «sola > bandiera | nanchè di fare un primo esameo sulle tabel-

stenderà

sarà

merci,

comune- | ‘the In bianco, raccomandate alla nostra Amministrazione. — E la preghiera spe-

monle usala dai valdoslani, anzichè Svancese, è quella che sì può, a ragioneil vedulta, propriamente chiamare lingua valdoslana, inquantochè ha lvadizioni financo una letteralura propria; è quello{ì un linguaggio clie solo‘lonfanamente ricorda la lingua francese, presso a poeo come la rieorda il provenzale del poceta Mislral.

coi Persia-

Nessuno in IHalia si sogna di essere avaro di favore per gli interessi più -che legittimi della :Svizzera. Noi desideriamo che la nostra vicina trovi nei nostri porti la pienù, completa soddfsfazione deî suoi bisogni; .le nostve vie acquee interne saranno aperte alla merce svizzera che godrà di ogni possibile favore, anche nel tracciare le «noslre » vie navigabili terremo presenti i bisogni, i desideri della Svizzera perchè non abbiamo gelosia di traffici e pensiamo anzi che }'intensità di questi formi un titolo di benemerenza civile, politica e sociale per uno Stato, ma

- Le dirò

che

‘ Parlano

ella avrebbe dovulo, ‘egregio depulato, approfillare dell'occasione per farsi iscpriv ere al seguito della missione del Suo C, percorrendo quella regione, ella paese, avrepbe vedulo sfilare dinanzi ai suoî occhi una meravigliosa serie di monumenti millenarii,in viriti dei quali la slessa Aosta |\i; _n|u=1 secoli chiamala la Roma. delle Alpi! I È, giunlo alle ullime e più lonlane pro-. paggini della vallalala, , avrebbe trovalo! l’orizzonteUCTehiuso d ai più alli e meravigliosi g.tnlos.—_u d'huropa, che Dio pose a segnare 1 confini della nostra Pàatria; e non furoh0 posli a caso, da poichè al di qua di essi i barbari di ogni elà, da Annibale in poi, (rovarono sdegnosi di ogni non ambilo contatto! Resla a vedere fino a qual punto possa cssere nifenula probaloria la quistione della lingua parlala.

ordine

grado.

del popolo valdosiano. Al-

ani=

alle

apposito

còdmmessi,

tuiti in coloni, vale a dite caduli sotto la dominazione romana. Ed.ove clja non lrovasse il (eompo per tali- d’altvronde non mollo dilficili consul lazioni, polrebbe anche limilarsi a leg= gere quanto in proposito scrive un nostro_aulorevole ‘aulfore, il Giacosa, nel Suo ben conosciulo libro dal litlolo: «I Castelli Valdostfani», e ne irarrebbe suhito la convinzione della vera ed aulen-

saldi peltited

squadra

Lenin

rappresentante di Verona fa presento if danno che le nuove fabelle apporlano ai commercio

(25 a. C.) conti

sempre

capo

approva

l

dalle IeAugusto,

alpine,

da

Convegno nerale..

quindi Salassi non puùò essere che il noime di gente che viene dal mare!.

valli

venienti no

cittudino

Wamderlip.

e 1a stretta volontà del Sindacalo

uno stipendio’ inlerjore al macchinisla, al quale sono tultavia superiori, di diue g1acdli. Sull’avrgomento parlano diyorsi eongressisti: Ravassolo che sostiene un miglior lraffamento per il personale viaggiante, Pvari difendo la causa degli assislenti pro-

Lenin

pilalisti americuni

alla scolltante

di prima elasse ed un eapo slazione abbiano

versa I cresto delle Alpi Oecidonlali D'altva parle ricordi, on. depulalo, che « lhalassa» in greco vuol dire INAre,

le bolle

R. in merifo

di qualche calegoria, non ha disdegnalo «ddi sacvilicare la slpagrvande maggioranza dollo calegorie. gravando in special modo contro quelle impiegalistiche ed inlellethiali: Cila alcuni easi® parlicolari, come ad esenmpio l guardaportone venga Lrallalo meglio di 1un impiegalo di concello, e come un segrelario

ella puù trovare nelle noslpre hiblioteehe numerasi e validi doeumoenti, Lulli con= cordanti rell’accerlare. come i moderni valdostani discendano in linca vella dagli antiehissimi Salassi. una delle lanleo amiglie dei popoeli liguri, che alitavano.

ilalianilà

Mi-

vosso, Îl quale, pur di soddisfare all’ogoismo

col-

vece l vonne falto di sapere, che nella valle d’Aosla le persone eplie imn OOO parvlano e serivono anche in lingua iranCeES? i

mi

nau-

gna lerra ilaliana. non sente linguaggio che non sia ilaliano @ sì gelta in un mare che almeno ino entro al raggio del liro del cannone italiano.

ni

compito

fiume

questo saldb principio dedotto logicamente una

Neppure

Came se non bastassero le preaoceupanti lagnanze da molti soci e clienti più volte

un

tica, la sua disciplina lecnica e ideaulica non sono di eselusiva compelenza degli ilaliani ‘come non spaetta solo a questi ì-îl_gl_!ìi_l{il:_ll";lfl.»‘]-r.‘gg"n clie governi la Havigazione quel «povero! untorel lo di fiume che pur nasce in terra italiana, Da

la circolare :

costante

si sono

glî svizzeri al Congresso

indubbiamente

ternazionale

H doloroso— perchiè umiliante e vergo= ‘ gnoso— ma non è men vero clie l’onestà Jlon è norma

dei tevrilori pei quali

che quello della servifti del Po; esso è un feudo ehe, pel tramBe dei' mon;u'(:hy1'1u}11l1 a concilio, Iddio ha ceeduto a Wutti i popoli di qua-

D0î, non

è t0 è mio, quel che è mio non è iuo...

una

sullo

questione; precisa come quest’ultimo non abbia aleuna responsabiilità per le labello S{esso e che queste esprimano unicamente

dove mai, on. de-

pescalo

a qualche

fra

la _ stigmate sta' nel “Congresso di Vienna; la Santa Alleanza Ira seritto tra i suoî canoni an-

lunque

quel

uno

dicono

è

chi di tale ambiente ha dimestichezza : Ey casa tanto normale all’AUeanza Torinese!! B nulla:

ella

nuove

riferisce

dei lavori della Commissione

seguilo dal S. .

, una qualehe localilà della nosira bollissima

vecentemento scoperti i mandati clie sotto l'orpello di un gran nonre « La Società delle Nazioni > sono forme genuine di sfruliamento coloniale. E :

eleusini del Casone (o0 del casino) del viale Slupinigi; non meraviglierà menomamente

per

ha

domando:

inleres-

relaliva alle

Accatino

Da

Le notizio somo oramai confermate da vapie fonti e non si prestano più u dubbi. 1IU

nisteriale e moelte in rilievo Valteggiamento

grina nolizia sulle origini dei nostri buoDi e carissimi valdoslani? i Forse in una aflfermazione del genere,

lica

se _ « nostie », : Secondo quella « risoluzione», cle definiremo . intempestiva, il Po non è un fiume « Ialiano», esso scorre sì ‘in terra ilaliana, ma è n Nume inlernazionale come iL Reno, come Îl Da-

gliamo ». ; Riprodueiamo quindi la circolare. nella sSua strabiliante integrità, facendovi solo : qua e Ià qualche postilla. : Îl contenulo della circolare potrà forse meravigliare chi non è inizialo ai misteri

sì è comunisti

pulalo,

mi

è quella

ovganiche.

andamentio

r0 clhe francesi, egregio deputalo! Che se jl nosilro Governo. nol fare la scella del luogo di A Lucerna giorni sono si è riunila nei locali convegno coi yostri riunione del vecente delega li per la defidel Gran Consiglio la Associazione di Eeonomia nizione delle cose adrialiche, avosso avu= delle acque e, doapo un discorso rlÈ un _ eerto to la felice idea di fissare, come sede più ingegnera Rusca, ha votalo una « risoluzione » iadalta, perchè loniana dai rumori’ del che inleressa anche noi perchè si ocecupa di coniondo

‘ Yino (Lenin 11) o il plantigrado Piolta (grand i& gross, cinla fina a l’oss) o l’erudito Gari-

dell'Alleanza:

(Nuti)

di

di quanto noi asserivamo.

labelle

cifico possesso delle loro proprietà costi-

Tiservatissima

che qui riproduciamo — circolare che è

La diseussione elie maggiormente sa il Convegno

su codesta

nvarono, come primitivi abitalori dolle lerre (dice una lapido propizialoria non molli anni fa scoperta ad Aoslta) nel pa-

@ il clorotico Lenin I0 (Tasca) faranno come i topi sulle nayi: 111u11g'0' ‘anno nelle stive fin

- ulta una pietosa e serammaticala conferma

eumento

dell’AHeanza

Orbene

e Mmlelare f.

l'organizzazione e ilej singnli. : Le nuove tabelle organiche

Rivista le seguoenti lrasi: « Gli slavi che avessero a rimanere noella zona ilaliana. dovrebbero godere degli stessi privilegi dei francesi della valle d’Aosla».

hell'anno. 729 di Roma

la noesage-

rala. Ma così non era. Difatti è proprio ‘questì

Trotsky

comparso

1 Salassi, vinti, ma non domi gioni dell'imperalore QGesare

Marta, Aprà, Cavallo, Brunero, Garino, Vergnano, Parodi, Giloti... e simili idioti. Intan-

ciù a caso.

Eu=

ollre le sponde del ‘lirreno, la media ed alta valle del Po, fino agli ullimi pascoli

e l’abbia poi

autorevoli

arlicolo

lega della Camera

lancio presenltato non rappresenterebbe, socondo &li esperti, la fedele siluiazione economica dell’azienda. Si parla ddi '{n-r-s[-il.i onerosi peor atto a dieci milioni di lire che l'Alleanza ayvrebbe con(ralto un po' a Milano, a Roma, a Torino (3

sul

suo

sfuggila

allavmistiehe

sulla reale silnazione finanziaria della Alleanza Cooperaliva Torinese. L'ullimo bi-

conto suo e dei suoi accolili, senza tanti riguardi, furono spiattellalte ai qualtro venti, per mezzo del Popolo d’Italia. i Certa genle ha oramai un concello così

strano

in un

finanziari torinesi, be-

corpono

« Nova

Imparo dal « Popolo d’Halia», e da al(ri nosfri giornali come ella abbia seriltto

Diti nessuna meraviglia, ‘dunque, sili CaSsetli di comumistica sottrazione a Bardonee-= chia, a Bulligliera, a Condove, al Mulino, al Reparto Scarpe, al Reparto Sloffe, ecc. (la serie potrebbe continuare per un pezzo).

‘Lo seritto pubblicato giorni addielvo dal Pvpolo sugli edificanti casetti che sì svolgoo all'Alleanza Torinese sullo il regno di

gmppi debbono-svolgere l'opera loro.

ieno nominala una commmissione compar-

il capo comparlimento e le avutéribà Smodliaka, prasso vanlii ferroviarie in genore ali inleressi Iocali del-'

(Lettera aperta all’on,

- Alleanza Cooperativa Torinese D:

e

GABINETTO

u

e venere MEDIC \

già n Via Spadnii N.is I

riaperto

in

VIA

VICTOR HUGO.

—* QULANO - Contuo)

: S'insegnanòo metodi praviei col lat _ puù o contimiare ‘l;3.-].‘l*1111.1‘:3.t i v Esame

Segreta

N i

a

domi

di Wasse rman GOG e i Mv 914 col a | piîù semplice edasSerman innocna. Orario; dalle 10 alle 12 e dtileLI 15 alle

17.

È


A

94 "']£lb-îfdé]-l'}"bl'(-,‘ ELEGANTIARCAL

A

]

muovamente abbattuta a Savona : (Per

ROMA, 23 nofle. si è

|

nuovamente. oceccupato del problema della burocrazia ed ha approvato 1in disegno di :legge per la costituzione di una comimissio-

sostiluendola

e-gli

ispettori

«A me preme il conlegno della

come

di

non

ale

Bologna

ovialista. lovi:

—

7

un punto di maggioranza

‘di Bologna, IL

ia

« Carlino»,

è narrato

sospetlo

Un

di

il giornale

j

T socialisti - insorgono urlando.

ARDI

della maggioranza

replica

per

far

con-

sapero

che

glievi in quel momento non polevaG pensare alla propria salvezza.

ssa quindi

alle

nacore

proposito

quali ’ due

a

ia

interrogazioni

dell'’on.

‘Tescione

della

i la Sirada. ponde l’on. CORRADINI.

logante non è soddisfalto,

l

se _ universitarie

ssione

proporzionale

ammi-

al

anisì disculta il traltalo

po si

potrà

discultere

però

di Rapallo;

la mozione.

la

gnori

prega

quindi

di

consentirà

che

soussione sulle elezioni amminisiraprosegua s tmitnr'.db.]g—vlo";:quella_. del Lral-

IL

VALLA ‘6 (GIULIMINIT

__

aa

è Oo

“° (Per telefono - al- Popolo d’italia) ; PIRENZE, 23 nolle. “Nolizie impressionanti giungono dalla provineia sui modi coì quali le nuove amministuazioni governano 1 rispetlivi comuni. Un Tatto di eccessiva gravilà è avvonulo a Bagno di Romagna, ove l’amminisirazione coniunale è ceapeggiala dai socialisti. Lo condizioni {inanziarie del comunoe non sono flaovide, per cui da qualche giorno gli operai ndn erano pagati. Aleuni di questi ultimi sì munirono dî un camion del gonio civile, Sì decardno nelle abilazioni doi maggiori proprielari del comune e li condussero dinanzi alla Giunta, obbligandoli, con moezzi coercitivi, a versare in-parti eguali la somma di lipe 60 mila, ocecorrente per pagare ali operai. Cerlo Calassi, avendo fallo osserVvaro che la imposizione . .assumeva il carallere del'ricallo. fu ollraggialo è minaccialo, L'’allo avbitrarvio ha dato lumogo ad un procedimento penale. Così gli agricollori socia-

e

_ dei tramvieri bolognesi Una

rruttuosa perquisizione nella

casa

del

(Per

telefono

al FPopolo

Martelli d'Italia)

E a é BOLOGNA, 23 notte. Scioltosi il corteo funebre, sì è faormalo elle vie del centro una grande manifestaM'9Ège—pa'u-iol._îi(:a. Quando 1 fascisti sono lorbati nella piazza del Re Enzo, hanno lollo

)àp lvams della linea di via Spartarvo

|

i,

sostiluendoli

con

altri

ma dell’aggressione

iglio comunale,

i car-

intestali

listi

alla

Un allro

Puppo di fascisti sì recava poi alle due (remità della via Spartaco per sostituirvi targhe col nuoyo nome., In piazza Re Tin‘eniva, nel fraltempo, un fatto nuovo annali della polìtica:; alcuni tramvieri

sull’alto di un (vam, lhanno arringato àè lolla, affermando che i tramvieri boloi non faranno più sciopero e si asterran‘ da qualsiasi manifestazione politica, riotendo così gli applausi della enorme . Oggi, per ordina della Questura, è ala perquisila l’abilazione del maestro nco

lì ed è slato rinvenuto un libretto dael di Roma, intestalo alla moglie, con 1a

ma di lire 40 mila, cifva ragguardevoloe,

pecialmente se si paonsa che si {ratla di un

estro elemenlare e di un propagandisla massimalisia, cho faceva quolidianamente i | eroci attacci contro i signori ed i borshesi. La Questura sta indagando sulla provenienza della somma.

î

tario generale del Comune di Bo-

d LA asportato

ommariva, intferrogalo, ha di@ il cesto con le bombe era stato venerdì sera in Comune dal mae-

stro. Marlelli, cho dichiarò

agli

impiegati

che contaneva bottiglie e pasliccini per feeggiaro il giorno della cerimonia dell'in|

| un

ento.

aesiro Marlelli rinchiuso

localo ldel

municipio,

il cesto

porlando

via

in la

6. Gli'impiagali del Comune però, popersuasi della versione, avvertirono del il'nuovo sindaco ed i nuovi assessori lo aveva

falto

il

Martelli;

ma

oessi

O lorodi non prevccuparsi di ciò e di ‘ tranquilli,

prestando

fede alle loro di-

di

Rocca

San

ministrazione popolare di Barberino

di Mu-

gello si & dimessa imn massa, non riuscendo ad amministrare il comunoe per le tristi condizioni finanziarie 1in eì versa. Anclie qui è dovuto intervenire il prefetto

per

1 provvedimenti

del

caso.

L’insediamento

mando

Il referendum

trono

—

Un’in=

E ATENE,

Per

923

seguito

della

d'amnislia g

a perquisizione

piazza

furono

operala

trovate

al

dodici

(Per

telofono

al

Popolo

compliuto

il

loro

àatlo

dietro

capo del corpo speciale l giudice istrulflore ‘attura contro Giparis l'estero. /

23

munale

è in maggioranza

liberalo.

L socia-

listi volevano esporve il vessillo rosso ma, per l’atteggiamento energico del prefetto, fino dalle prime ore del maltino sul palazzo della prefeltura è stato esposto il tricolore. Ha inauguralo la sodula il prefetto. Gli hanno risposto i socialisti al grido di e viva il socialismo ». Dalle Lribune, gremilto di fascisti

| di

e di

e viva

nazionalisti,

sì è risposlo

l'Italia, viva

col

grido

D’Annunzio ». Ha poîi

proauncialo il discorso inaugurale l’onorevole Smorvti, il quale ha terminalo inneg-

giando alla Russia. Gli hanno risposlto i ascisti al grido di e viva l'Italia> All’on. Smorti ha risposto il consigliere Casoni della ‘minoranza, che ha pronuncialo un patriottico discorso, ed' ha commemorato

nella via Giulio Giordani, ’ incidente abbaslanza gra-

imn

la nuova

VvValdarno

| Gravi sciopero

]

FIRENZE,

nolizio giungono dei

coloni

23

ordine

di

nei riguardi

del Valdarno.

dello

Squadre

eontadini, avmati di basloni, percorrono campagne per indurre ad abbandonaro lavoro slers hi

anche coloro

iopero

che

non vorrebbero

dei

coloni

sono vigilale

la

loro

da

di

le 1l

ade-

bianehi.

Que-

guardie

e ca-

volla battono la cam-

’

l’ordine.

L'ortolano

è stalo aggredito e per. Glia lo hanno ferito 1ì, lvaspuoslato all’ospe-

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di marina.

della

Îa

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ES l L É GENONV.A XX Seombre,

ia

diechiarato

Alene

il

capo

generàale

una

Granata

che

accoglierà

parle

della

delle

niissione

ben

militare

truppe

fran-

di

parecechie

vol

ha conferito

Dimostrarono pei primi fra i motori di marina a qualtro cilindri quallro

che in il Go-

sono in uno siato caolico e che vi è bisogno di pgrandi economle. 11 presidente del Consiglio a | indirizzato al generale Zymbrskakis, comuandante dell'esvrecito ‘della “Tracia, un telegramma in cul, dopo avere espresso i ringraziamenti Uel Governo

per

la

clie

l'esercilo

felicitazioni

ricevule

greco

l0 stesso coraggio slrali finora.

csprinme

conlinuerà

Capitale

_ Alla. senmplicità della costruzione sì unisce in loro la forza e vigoria. Happresentonte

per

o

a INI

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Mich.,

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colpi

di

è

rivoltella

stato

latto

sparatt

da'

ierl

\l'altro,

sogno

a riji-

un

1L

il neo sindaco di HRenevento non nemmeno muto dallu nasclta.

IL

caso

NUOVO

dell'inabilitazione

CONSIGLIO

del

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CENTO

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SARANNO

—

da

FRANCIA.

SI

annunzia

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AVANZANO

Un

radio-

telegramma municato

POBOLIA,

20

—

rrasmette

derio:

« Nella

regliore

di

Mzyn

Nella

regione

di

Poci-

bolscevico

nel

le iruppe

IN

quale

banno

e

in data

oltrepassato

per-impussessarsi

della

IL Pripet

città.

un

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Lettere:

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A BENEVENTO è stato eletto sindaco un mutilato di guerra, diventato Mmuto in seguito a ferita. Egli non a quinadi potuto prestare giuramenio davanti al Prefetto. 1U caso è nuovo nel vampo del diritto amministrativo. Anehe 1L diritto civile - contempla nato. Ma e non è

genere

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Esportazione in tutto il mondo

sul quale s trovavano le, reclute dirette a Boldgnu le quali già sì erano abbonuantemente ubriacato di « bandiera rossa », Conseguenza bestiale della | bestiale propaganda bolscovica,

softanto

d'ogni

ori aa glio pesante: “ G0

Portland

Produzione

Bianco. La pineta di Purntud, presso Cormayeur è scomparsa. 10 fondo valle, su una estensione di due chiloimetri, è ingombro di enormi mucehi di ghiaccio cehe hanno arrestato Îl corso della Dora,*che è straripata minacciovsamente. . .

DIRETTO

VALDIRIVO,

Marca

GORIZIA una bomba è stata 1lanciata da un ignoto cuntro la tipogralta dove si stampa IL giornale clerlcale e Korlzka Straza » © IL giornale repubbli«sano e La Libertè ». Lò scopplo ha provocato grande panico. Non si deplorano vittime. 1 danni non suno pgravi. y

IL

e BAUL_I

appuntamonto

ANONIMA

Cemento

A

è

e par

{omnercio Comenti Portiani VIA

LURO. — leri, è Spezia, a burdo della corazzata ax austriaca « pPrincipe Eugenio », venduta dal govordo alla ditta -Serra e che è În demolizione, per causo imprecisute è scopplata la testa di un siluro, la cul presenza solto coperta era Ipnorata. SÌ deplorano quattro morti non ancora identiticati e vari feriti pgnavi. E .

GHIACCIO

o 13-18

e Selleria:

TRIESTE

MORTI PER LO scorrIo DI UN si- |

DI

11-12

SOCIETÀ

GQUELFO CIVININI RAPPRESENTANTE DI D'ANNUNZIO IN EGITTO. — Si ha dal Calro che Gabriele GCivinini rappresenGuello nominato a d'Annunzio tanite della Reggenza del Quurnaro In Egitto e lia inviato alla colonta di’ Alessandria e al Calro lo Staiuito della Reggenza con firma autografa. Ù

VALARNGA

VALIGIE 4.;...'—‘=‘=#=1‘-;È_’—-:4-53?

IDUBLINO 23 La calma rvegna oggi a Dublino. ‘Mutti i ri Dott. TESTARE - Via Ugo Foscolo, 4 bis treni sono fermi. Le aulomobili non girv Esami del dangue - [nigzioni amiummse | colano eccello quelle militari. Nessun gior| radicali i nale inglese è giunlo a_ Dublino.

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Ta fidiucltà

le operazioni

a

La calma è tornata a Qublino TMalatto Voneree e SLH

insa&ravi condizioni. “Siato.

è fra i contadini fanno capo alle leglia

PROPRIETARIA

GCiparia,

Nolizie da font@ ufficiosa assicurano risposta ad una domanda degli alleuti

I

notle:

tipi 1920

DIFFIDARE DI OMONIMIE E IMITAZIONI

programbmia navale lrancese comprende la costruzione — in prima linea — di cento nuovi sommer| gibili

| (Per 1elerono al Popolo d’italia)

- Nuovi

‘gra-

di siturezza. ha emesso mandato clie sarebbe f'uggito

La seduta

ciiiotinte " Violenze di scioperanti bianchi

e Cereali

Lo stato della finanza greca è caoìibî" |

nolte.

Oggi si è avulo, nella nostra cillà, l'insediamento del nuovo: Consiglio’ provinciale che, come è noto, è composto 1n maggioranza di saocialisti, mentre il Consiglio co-

Bozzoli

OLA

Truppe di Wrange[j andranno in Brecia

d'iItalia)

FIRENZIO,

| GRAN PREMIO - TORINO 4911

ESSICCATOI BREVETTI CARLO CR

le somme . data

nate a mano, sef vasse di cartucce e diciotto” rivoltelle, Interrogali dal giudice istruttore gli autorì dell’assassinio di Draguvis che vennero An restali hanno confessato che essi avrebbero

UNA

l’avy. Giordani, ueciso a Bologna. è sfata quindi tLolta.

ecava

In

75 em. per Pantaloni garantite solidissime, ESPORTAZIONE.

LANIFICIO FIZIPPO GIORDANO - T

del Consiglio Provinciale di Firenze cipitata a valle dal ghiaccialo di Brenva del Monte

.

Ì

al

Casciano

hanno compiulo un atto di imperio, ordinando l'occupazione dei quarlieri già allitfati in modo che, se una lamiglia di Lee persone occupa u quarliere di 5 stanze, è obbligata a cederne due a coloro cho le reclamano, Di qui proleste’ vivissime e ricorso al prefetto di Pirenze, che annullerà l’atlo illegale, Sì ha pure nolizia che l'am-

nella sala del Con-

Giulio Giordani.

del municipio

Slesia.

le col ministro della guerra. 10 ministro delle Inanzé Caloropulos ba dichiarato elie le finanze

di amministrare i comuni

Ma la Camera non approva. À scuterà il (rattalo di Rapallo. a sedufa lermina alle 19.15. .

Governo —

successione

@ _ di Vouzikis alla giustizia. Uggi sarà pubbllcato un decrelo

nerale,

d’Italia)

ferrovieri.

la

inte

presidenza della Costituente, 1Ì minisiro della guerra ha aperto un'inchiesta 'pn'r slabilire Vammoniare delle somme destinate ai Blornali venizelisti, queste somme saranno Èlr‘rbultr‘. eselusivamente ai soldali al fronte. di“Il Governo comunica che Ia reintegrazione degeli ulfliciali cancellati dal quadri dell’esercito er le loro convinzioni politiche non modificherà per nulla la situazione dagli altri ufteiali 1 quali noh solo. sono manlenuti nei quadpi ma CONSErvuno allresi tuLtli iî loro graudi. Gli uiiciali reintegrati domandano di servire al fronte. T l_'ìuh'metîo [ stalo completato colla nomina di Ballazzi al ministevo delle munizioni, di Basslos all'agricoltura

d’Iitalia,,

al Popolo

dell’Alta

Stolfa di pura Lana pettinata. {npestringibili - Decutlite a rondo altezza 150 cem.

la

stati alle

Nuovi metodi socialisti

no. GIOLTNMI osserva che la discus@ del iraltalo di Rapallo è di somma enza;

1elefono

LA GRAN MARCA

chiederà al partilo nazionale conservalore Stratos, di accetltare

lasse

HAVONA, 283 notle. Il Popolo d'Ialia è soggetto a continno ostruzionismo da parte dei lerrovieri. In generale, il giornale arriva qui il giorno dopo, con grande scapito dei lettori chio lo atlendono con ansia col primo coriere da Miano. : i Ma l'ostruzionismo non è un ripiego allo a fare desislere 1 veri ilaliani dal preceiso dovere che loro incombe, imprescindibile e sacro, in quanto ehe l'ostruzionismo rasgiunge l'eftetlo contrario. Di eiò si assicurino i si-

che

UPINI chiede che, prima di iniziare

“Fopolo (lar

l Ò_e che, in una delle prossime sedutle, " diseula la mozione presentala dal grup) sacialista sulla queslione della sidepropone

le

tedeschi

|

L'ostruzionismo dei ferrovieri

trattato di Rapallo ."'*îl Sui lavori parlamontari. BIANCHI Umb, consente;

poichè

|

sy SVen-

.“- veferendum per il ritorno di re Costantino aNTà luogo entro Ja quindicina. ” Giovedì prossimo si riunirà Ja Qamera che giusla il programma esposto dall'opposizione collizzala sarii 1una Lf.1fsLl!.lu:l:tu, nella “giornata dî oggi 1L Goveroo

esigenze degli islituti scientitlei universitari, le cui dotazioni erano divenute assolulunente insufficienti.

arlano in vario senso diversi deputati ’ approvano, con aggiunte e modifiche, ntuno articoHi.

GIOLUPTI

è giustificata

relazione ai corsi di esercitazioni che sono istituiti nelle università e per provvedere

il secondo

quindi

23.

universitarie sono in Italia più basse che in ogni alltro paese e furono aumentate mesi addielro in

: primo in-

riprende

non

di

e l’Italia

chiesta per conoscere ai giornali venizelisti.

coltà ehe ne facciano in tempo molivata richiesta, anche la protesta contro l'aumento delle las-

presunta

&

paer

estesoa tutti gli siudenti ex-combattenti. A qualunque -facoltà appartengano, analogamonte a quanto fu disposto per gH studenti «di ingegneria, potràù essere consentita in marzo una sessione sivaordinaria di esami presso quelle fa-

fra

isfaltissimo.

sulla

si

—

Atti del nuovo

sono giustificale. L’appello di esaumi nel mese di gennaio oclhie lu giù concesso dal ministro daegli i ex-combatlenti delle seuole di ingegneria è stato

e dell’on.

lempo |

_ LA CRISI GRECA

T Ministero dalla Pubblica Istruzione comunica: Le agilazioni che serpeggiano in questi giorni fra gli studenti di alcune università non

— Paura fa novanta! DE NICOLA' comunica che l’on. n ha rilivato le suo dimissioni. 12

ilaliano

trattato segreto

gli interessi

ùfficiale ROMA,

|

tricolora

a 1]l NONA, 23 notte. ; comunicalo ulicioso tedesco sm j voce raccolta da un giornale vienn ese clînl';il(ìscî?r‘ulrî lato segreto fra i‘an‘Îlu e la Germa nia, in eni Ja Germpnlu sì savebbo impegnata a viconoscere ]a frontuar:u italiana del Brennero, e l'IHalia avrebbe appoggiato

del

sull'agitazione degli sfudenti

"EDILRZONI. — 11 « Resto del Carlino », le _ amico dei socialisti, ha deplo-

contegno

comunicato

di

.

le calegorie

sarà presiedula dal sen. prof. Mario Orso per lo sludio della questione della Lrasmissione dell’energia elellrica. :

le affermazioni dell’on. Zanardi,

l \

tutte

il

“a

personale che non rilorneranno subilo all'’ovario normale, — S. : E stala poi nominata una commissione che

propoeri dei socialisti che hanno cresse a non lasciarlo parlare,

sfa

adoltlata per

con

è ricomparsa la bandiera

fra la Germania

Ministero

dell’Istruzione che hanno aderilo al movi= mento per l’orario unico. La stessa punizio-=

ne sarà

Oggi

Nessun

divisione,

del

noLie. -

la bandieva l

P)

sezione

23

abballulo

SP MSE LA

ì capi

d'Italia)

SANONA,

l'OSsSa, 1a mMa non ha avulo ‘il 1a ANI tolare, Nessun- incidente.

roelativo. Ha inoltre deliberato di sospendere per un periododi tempo indelterminalo dal ‘grado e dallo stipendio tulti i capi

ayovano

e llumano.

lo ed il funzionamento dell'amminislrazione centrale e sulle condizioni del personale

&

“

rossa jssala dai pussisti sulla lorro comu= | nale,

ne parlamentare d'inchiesta sull’ordinamen-

ì

T fascisti

al Popolo

l

di sfamano

telefono

a

ministri

g

La bandiera rossa

inenti

(Per Lelefono al Popolo d’italia)

dei

0

al “Po__po'l-@.dfi}{à'li.a,--,)

contro la burocrazia indisciplinata ‘Il Consiglio

rz

e da guerra.

À completi,

leve, assi a manovella acciaio fucinato

Montaggio

freni,

staffe,

timoni com-.

ecc.

(girabanchini).

o stampato ...

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Provvedi

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ro senza risposta perchè l’Italia di Vittorio risolvesse, secondo i voti di quella popolaDichiara che nessun fascista penelrò dozione, la pertinenza del'porto. che è di par- menica nella piazza principale, essendo for= Veneto non è più quella di Adua. A Dopo Colajanni ha parlato il disonorevota ticolare importanza per quella città. La città {ermente custodito dalla forza pubblica ogni Salvemini, capo della propaganda rinum- di Fiume, che tanto ha sofferto in questi accesso (rumori vivissimi all’estrema siniprovocazione ciataria francese in Italia. L'on. Tofani Hha anni per la sua volontà di unirsi all’Italia, stra); assicura che messuna (FPer telefono al invitato Salvemini a recarsi al Parlamentà dovyrà avere quello sviluppo economico a cui partì dai fascisti, ed esclude in modo asso“ FPopolo d’italia ,,} ha diritto, per la sua posizione e per il suo luto che da essi sia partito un qualsiasi coljugoslavo e l’on. Siciliani lo ha definito dizROMA, 24 notte. non siì trovérà alcuno che dimostrerà l’in- famatore d'Italia. Ma il vergognoso imbro ‘carattere industrioso. Hgli confida che gli po d’'arma da fuoco (rulmori vivissumi all’e= Îa discussione. alla ;Camera sul Trattato sufficiente cullura geograiica, slorica e po- glione, che è stato già squalificalo dai cor= accordi presi a Rapallo non pregiudichino in strema). 1 primi colpi partirono dal palazzo di Rapallo si svolge fra la indifferenza e lo litica dei nostrì negozialori che a Rapallo batteati, speriamo sarà in tempo non lon- aleun modo l’indipendenza dell’Albania e del comunale (rumori, interruzioni). Montienegro, che si augura vedere riconopermisero a Trumbie di spezzare il territo| Aggiunge che, in preda ad un panico ineincomprensione -dei 508 provinciuli che, fattano liquidato deflnitivamente dai nostri asciuta e rispettata. ? rio comunal splicabile, 1 socialisi fecero tra loro uso dele di Zara e di rivendicaro Ca- mici pugliesi. tfe non molte eccezioni, sono generalmente ‘Per la Dalmazia riconosce che gli italiani degli incompetenti e dìnno uno spettacolo stua come centro di cultura jugoslava; CaL’on. Vassallo, di parte popolare, ha co- vi sono in minoranza, ma rappresentano un le armi (rumori all’estrema, scambio di indi miserevole asinità. Per dare qualche no- stua dove non abitano che boscaioli e manora&;giosamente ribattulo alcune affermazioni valore intellettuale è morale superiore a vettive fra l’estrema e alcuni deputati di devali e lattivendoli i quali sempre vissero ta di ambiente diremo che ad un certo pundel decrepito Colajanniì circa Zara ed a quello di tutte le altre varietà etniche che stra). Il PRESIDENTE fa vivo appello alla dita della discussione ed a proposito di una del commercio di Fiume. ; rivendicata la indipendenza del Montenegro compongono quella popolazione; e si augura _ ‘Ma noi abbiamo voluto che le parolo parfrase dell’on. Colajanni, il quale sostenova contro ogni patteggiamento segreto del de=- che le garanzie che il trattato stipula si' di- gnità della Camera e dichiara che a nessun costo sospenderà la seduta (vivissimi apche gli elementi statistici sono soggetti a ligiane del vecehio Colajanni non passassemoacraticissimo Trumbic. mostrino sufficienti. Certo dalla Dalmazia plausi, vivissimi rumori; all’estrema sini| continue variazioni, l'illustre Barberis, rapviene un grido di dolore che tiene perplessi stra si grida e si canta:; rumoni sugli altri presentante della cretineria bolscevica, ha molti italiani, ma egli conflda che gli jugo- banchi). interrotto gridando che il marec era rimnasto slavi vorpanno mostrarsi degni della fiducia — Denunzio al paese il trisempre al suo postol Ad un altro deputatlo, ‘che col Trattato di Rypallo l’Italia ha in stePRESIDENTE spetlacolo che la sua rappresentanza dà a proposito di non sappiamo quale altra at-

k È

LA S '

Termazione sulle razze, un gruppetto di socialisti in coro ripeteva che si trattava di razza pretina e le grida erano accompagnale da schiamazzi da osteria. In un tale ambiente di incompetenza, di crelineria è di asinità si svolge la discussione che chiu-

delle

l'on.

do

francesi, gli al-

A

saziani sono tedeschi: non solo di lingua, ma anche di sentimenti, ed i francesi liberatori

dovettero, insediarsi con lo 3tato d’assedio in ha

sostenuto

notte

del circolo

il 25

del

25

lL’on. Vassallo

dalla

VASSALLO esordisce rilevando la parti= colare gravità e delicalezza di quseta discus= sione. Approvare il Trattato di Rapallo si= gnitllea riconoscere uno stalo di necessità po-

ricordan-

selttembre

giovanile

socialista,

parti-

litica

blica,

data

non

riusc]

la repemntinità

a

contenere

degli

subito

atti

di

gli abitanti

della Corsica.

mandarono

rinuncigtaria

per

Il ‘trattato di Rapallo

a. Pa-

l’Italia,

ma

Parla

E

perchè

Colajanni

ha

infierito

c0ntiro

jìe linee

del Nevoso

e di

quella

a colonizzare

l

Camera insufficiente e-vile l'on. ha ‘potuto quasi liberamente col-

imperialismi

stranieri. Non si è trovato nes-

-1n0o

che

rimbeccasso,

lo

a

vantaggio

degli

così

farae

ceme

s

b

ai

ALI

P

ria a a i n P n

ia

An

D nn

t

a

senza' l’é=

Giulia, ci è assicurata una fronliera che senza presentare nessun carattere minaccioso

per la Jugoslayvia assicura la difesa del noil trattato rivonosce

;

l’indipen-

falffi

primieramente

per

una

lunga

serie

di

che,

se

i

diritti

sacrosanti

delle

l’autorità giudiziaria ed il Governo

[rattato consiste nell’aver posto fine all’ang0scioso periodo che l'Italia ha attraversato per lunghi mesi senza pace e senza sicu-

rezza di confini

precisi.

rattere di qualche

evano

stati invece

validamente

tutelali

?

meanti

.

e

lagistefivi @ l'oapea piornaliera

della

Patto di Londra, nuelei che rappresentano in mezzo a quelle popolazioni la parte più civile e più progredita; e teme che in realtà e3sì non abbiano a godeére di quella larghezza con la quale indubbiamente l'Italia traiterà gli slavi. è Quanto alle garenzie che jl trattato eì dà per la nostra difesa marittima non può non

non in-

influenza che esso voglia

per stabilire che abbia torto, chi ab-

reyole al trattalo, ma senza entusiasmo; con la serena coscienza, tuttavia, che esso sarà utile alla patria. L'’oeratore si chiede in quali condizioni ci troveremmo se il trat-

lato,

se _ la

divenuto

mento

definiltiva

jugoslavo.

legge

italiana,

approvazione

Certo

non

aves-

del

Parla-

il Governo

italiano

assumerebbe una ben grave responsabilità se, prima della ralifica da parte della Jugoslavia, desse esecuzione al trattato consegnando territori e 'isole (applausi, approvazioni, congratulazioni).

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lasciatlo

compiers

dell’on.

Turati

per

dxsarmo.degll

un

animi e afferma che il Governo

:

sente il do=

‘vere di. ng%gìml:rz_a' t Goziolenza. da qualunque . parte

(applausi).

G° ordini

dati dal Gover=

-

no riguardano tantjiy' fascisti quanto i vio= lenti di qualunque'Xitra parte; nessun pars

tito che

si rispetti

deve

ricorrere alla

ViO=

lenza. Conferma che proporrà un disegno di legge per reprimere l’uso delle armi,1n gran

parte

sottralte ai magazzini

fida che la sua proposta nanime della Camera.

La guerra

civile in Italia —

non deve menti).

essere

nuerà pallo..

discussione

e non’sarà

(applawusi, a

sul

U-

conclude

Trattato

;

—

com:

La seduta termina alle 20. Domani la

i=

militari, e con=

avrà' il consenso i j

. i

|

n

eonti-

di

Ra-

.

i ;

sinistra,

moltissime

4i

fascizli

Sandrini

della legge.

per

esposti

sprezzo

L’inchiesla sarà fatta e sarebbe stata fatta stesso anche senza la loro richiesta. j Anche fra. i pompieri sl è verificato un vivo. fermento perchè molti di essi, cui risultano le

cittadinanza.

congratula-

la

verità

,

responsabilità

hanno

morali

apertamente

di

qualche

dichiarato

di

totalità

loro

al

di-

10

voler

prowvve-

il

Prefetto, con unisuo decreto odierno, ha proceduto, in attesa deli provvedimenti del Governo, ad affidare l’amministrazione del Comune ad un

è finita con l'espulsione del pompiere di seconda calegoria Eugenio Cioni. Costui, mentre si tro-=

ed

commissario,.

approvato

nella.

il relativo

persona

del

verbale,

vice

prefetto,

nellò sltesso corpo vava

di guardia

sull’automobile

dei

pompieri

che trasportava

e che.

l’avy.

Gior-

dani morente all’ospedale maggiore, si rivolser più volte verso l’interno della vettura dowve sî

siasi gesto meno che onesto, ma che affezionatissimo del pòvero Giordani. ASO t rt raO

suadere ed ha immediatamente radiato il Cioni dall'Associazione in attesa che il Comune lo radi. ai ru deipropri dipententiz + 7 , . A

famiglia,

ed

è .personalmente

sizione in easa del maestro

incapace

dli qual-

era amico Di PE

Vittorio Martelli. Non

sappiamo con quale risultato. Ci consta che è oggetto di investigazioni Il già noto deposito delle 40 mila lire, fatto recentemente dalla moglie del Martelli al Banco di Roma. SI sta cercando se la data del versamento possa aprire qualche orizzonte. L'autorità di P. S., sotto la guida personale del comm. Poli, continua febbrilmente nelle Indagini per appurare le molte e varie responsabilità dell’eccidio di domenica. La materia è dellcatissima; e non tutto quello che la questura fa si può dire, per non comprometterè l’esito delle difficili operazioni. Possiamo però affermare che il cerchio, entro cul si erede che debba trovarsi l’autore materiale dell'assassinio del povero Giordani, va sempre più stringendosi, e forse non passerà molto tempo da oggi all’annunzio che è nelle mani della giustizia. Un

nome

è gravato di

da

fortissimi

fatto

molto

sospetti,

precise,

dovuti

a

e { sospetti

si

gnese, ma una delle persone più In vista per quanto più giovani, intimissimo del maestro Martelli e che ebbe una parte notevole in uno dei recenti conflitti. Per queste sue qualità. egli poteva liberamente aggirarsi nelle sale del comune e nella stessa sala del Consiglio. Ciò ealza perfettamente col fatto, oramai appurato, che nessuno

del pubblico

venne

ad invadere,

al momento

de-

gli spari, lo spazio riservato ai consiglieri. Risulta anche che l’individuo: di cui si tratta, fino dalle 14, stlette con altri a presidiare gli accessi agli uffici dell'esattoria, impedendo il passo a chiunque non fosse di suo gradimento. Tutti ‘i cittadini non sufficientemente rossi erano rimandati e così pure tuiti { resocontisti, mentre si faceva illegalmente riempire lo spazio riservato

al pubblico dai preferiti. Accanto a queste responsabilità teriali della persona il cui nome lutte

le bocche

altre

se

ne

dirette e macorre già su

profilano

non

meno

gravi. Se può essere Ingiusto parlare di vera e propria preordinazione del delitto, una cosa è certàa: che, cioè, molte misure si presero peérchè la violenza potesse rimanere impunita.

Le responsabilità socialiste diventano sempre più evidenti o _ anarchieo,

un’altra

ne

abbiamo

ap-

preso incredibile tanto è enorme per la sua gravità. Come era accaduto per ogni precedente adunanza di Consiglio, il comandante delle guardie

comunali

stava

preparando

il servizio

d'’onore

e

di vigilanza sia per l'interno, che per l’esterno dell'aula, quando sabato mattina venne chiamato dal segretario, generale del Comune, il quale gli

notificò

che per ordine

dell’assessore Bidone

egli

avrebbe dovutlo disinteressarsi dal servizio della cerimonia, servizio che sarebbe stato disposto dalla Federazione socialista e dalle Leghe. E così ayvenne. -Il comandante delle guardie, proprio

nel giorno

in cui avrebbe

dovutlo

maggiore

tatto

e maggior

peso

mandato

a fare

da

al neo

la propria

azione,

fu

esonerato

paletto

disbrigare

di

comando

sindaco !

Che cosa signifllca tutto questo? E fatto nuovo è quéello di affidare, in

così pieno zia interna P.

di elettricità, la del comune alle

Ecco

i punti

S. La

indaga:. responsabilità

interrogativi di

con

responsabilità

dal

e

quale mai un giorno

direzione della polileghe socialiste?

su

alcuni

cul

l’autorità

elementi

di

socialisti

appare sempre più manifesta. Alla vigilia dell’insediamento del Consiglio Comunale fu spedita

alla moglie dell’avv. Oviglio (il consigliere ” della minoranza contro il quale furono sparate nell’aula quattro revolverate) una lettera così inteslata: < Alla vedova signora Oviglio ».

Due socialist{ che occupano nel partito una posizione non trascurabile, ed uno dei quali appartiene a distinta e ben nota famiglia, sono stati

denunziati per minaccie contro il resocontista del «Resto del Carlino » e per avere il giorno successivyo ai conflitti, in presenza di persona che

deplorava ni,

la perdita

pronunziato

queste

dell’eroico

mutilato

Giorda-

parole:

e Han-

mostruose

altri

consiglieri

cendo: «Gli sta bene: la stessa fine >.

Rimprovezategli

ni

ha

invano

nè i suoi gioranza

minoranza

avresteo

dovuto

queste ed altre parole,

tentatodi

tentato

della

Tutti

spiegarle

di smentirle,

meglio,

dopo

ma”nè

di-

fare E

il Cio-

avere

l]e sue

scuse

piatimenti sono valsi a nulla. La magdell’assemblea non sî è lasciata pers

Stamane il proît. Anzeletti ha sottoposto l'avvy. Coliva all’estrazione del proiettile che era rimasto confliecato nel palato. L’operazione è riuscita felicemente. Le condizioni generali del Terito vanno sempre migliorando. e Risulta in modo positivo che il consigliere della maggioanza -Amato Festi ha, stasera stessa, inviato una lettera di dimissioni da consigliere comunale,

stigmatizzando

apertamente

l’operato

dei compagni massimalisti, che hanno. messo _ alcuni uamini più rappresentativi della maggioranza in condizione di passare per assassini di fronte alla cittadinanza. Il Festi aggiunge 4_:hg. qualora la sezione bolognese del pgu‘tlLo sociali= sta non sconfessasse apertadmente l’atlteggiamen= {o massimalista filn qui seguito, egli stesso non

a chi

avrà alcuna difficoltà a rimettere vere la tesserà del partito.

di

do-

Eccitamento alla querra Civile Eccitamenti diretti e indiretti dal Governo, dalla stampa e dai deputati socialisti. Eccitamenti che noiì rileviamo e fissiamo qui, come dato di fatto, ad uso e consumo dei coccodrilli democratici,

« protettori di tutte le libertà», nonchè «deprecatori di tutte le violenze ». 1. Il Consiglio comunale di Bologna è

ormai fuori — non sòlo del codice penale — ma della legge oletlorale, poiechè concetto principe di quest’ultima è ap-

punto

di assicurare

il controllo

delle mi-

noranze — è la minoranza fu posta nell’impossibilità morale di sedere accanto agli assassini dei suoi membri. Ma il

Consiglio comunale di Bologna non sarà sciolto, poichè Giolitti intende proteggere personalmente

2. Siccome

la... bella

alla

maggioranza.

legittima

difesa,

an-

che in casa... non propria, bastano le rivoltelle, e l’accumulare ceste di bombe

Qltre alla circostanza gravissima dl avere impedito l’accesso alla sala a chiunque non fosse socialista

trovavano

nei palazzi comunali è reato; e siccome il reato a Bologna — dopo Verona — fu compiuto con la piena e assodata e neces-= saria

complicità

dei

nuovi

padroni

del

Comune in via di nomina, così esistona tutti gli estremi del reato d’associazione a delinquere, essendo certamente i delinquènti almeno cinque. Ma i socialisti sono al disopra del codice penale. 3. Gli on. Treves e Zanardi, e lo stes-

Banifestazioni antisocialiste di dipendenti comunali rappresentanza

di

guardie

comunali

si è

recata stamane dal Questore, chiedendogli di voler sottoporre il corpo ad una immediala Trigorosissima lnchiesta, non intendendo i vigili ur-

.

so Turati hanno detto molte cose menzognere o sconcie, 0 comunque menzognere alla Camera: ma ciò che vale nei loro discorsi è la mancanza — e quindi il rifiuto implicito — d’ogni parola di moderazione a quei loro compagni che 5i con-

fondono così volentieri con la teppa, bruti, sia pur debitamente tesserati.

4. Intanto,

il giornale

coì :

rivoluzionario

di Torino continua ad elogiare — impunito! — gli assassini di Sonzini e Seimula;

i quali

assassini,

allorchè

divisarono

di gettare le due vitltime nei forni, seguivano fedelmente il consiglio specifico dato tempo addietro dal foglio anarchico di Milano,

esaltando

il trattamento....

« ere-

matorio » fatto allo GCzar in Russia ed augurandone l’applicazione in Italia contro «i nemici del proletariato ». i Rimane dunque assodato che non vè speranza di ravvedimento, nè nei pussisti a non più predicare e preparare la ci-

Viltà dei cannibali, nè nel'Governo ad ap-

no fatto benissimo. Dovevano fare la pelle a tutti ‘plicare la legge per impedirne l’avvento. i dodici consiglieri della minoranza ». ; E perciò ai galantuomini, cui non ha-

Una

WE

compagno,

dere ad una radicalé epurazione, epurazione che è comincialta stamane con un'assemblea tenutasi

consolidano per la latitanza del ricercato. Costui non è l’ultimo ‘dei gregari nell’estremismo bolo-

prima e dopo i luttuosi avvenimenti, una serie di atti di provocazione che dimostrano la sua deplorevole parzialità. Afferma che la situazione di Bologna deriva sopratutto da una questione economica; il fatto economico grave non è la vittoria amministrativa di Bologna, che è vittoria dell’Emilia, ma il possesso di tutte le attività economiche di esso e il possesso delle opere pie e la crisi dell’economia del paese, la erisi della proprietà, per cui la classe che si ‘sente mancare il terreno ha gli scatti di difesa di chi si sente morire (applausi all’estrema sinistra). Di fronte a questa situazione, il partito socgialista non chiede aiuti, chè sarebbe un peccato di ingenuità, ma invoca dal Governo di essere liberale con tutti e di difen-

l’estrema

bani rimanere della

nella loro

.

BOLOGNA,. 24 notte. In seguito ai luttuosi avvenimenti di domenica la Giunta Comunale della cessata amministrazione ha rassegnato Il proprio mandato anche per quanto riflette. il disbrigo degll affari di ordinaria amministrazione. Non potendosi ritenere valida la nomina del nuovyo sindaco per non essere

circostanze

Bologna

l’on.

e abhia

pello

__ ; l’apz

comm. Vittorio Ferrero, il quale è già partito da Roma per venire a prendere possesso dell'ufficio. Quel tale Mario Cavazza, arrestato da alcuni cittadini nel pomeriggio di ieri perchè somigliante al presunto assassino dell’avy. Giordani, è stato rimesso in liberià con molte scuse. E' risultato non solo che egli appartiene ad ottima

lasciare preoccupazioni

.

pnifo

dell’ordine e dell’impero della legge. GIOLITTI esorta tutti a raccogliero

Sulle tracce dall'assassino dell’avv. Giontani

stato redatto

dal

esercitare. Aggiunge che la voce dello scioglimento non ha alcun fondamento, che non. vi fu tale proposilo da parle del' Governo, nè-tale scioglimento fu richiesto da alcuno. Ho visto uomini politici di Bologna che si dere il polere legittimo, cioè la volontà del dolsero di quei falli, che tutti deploriamo, maggior numero dei cittadini. e neppure essì mi bhanno maoi: domandato lo Il fatto che l’oratore porti alla Camera la scioglimento del .Consiglio .comunale. Ma io voce del partito socialista è simbolico, e sirerndo occasione dell’interrogazione dell'On. gnilica ohe i socialisti, a qualunque frazione Purati per dire che ritengo indispensabile appartengano, saranno sempre uniti e costiqualehe provvedimento legislativo per il di- iuiranno una sola anima per la difesa delsarmo dei violenti, da qualunque parte essi l’evoluzione pacifica anche se vi sono colpe si trovino (applausi). E' interesse di tutti ed eccessi di cui non è lecito fare la specuche non si usì la violenza e che nonsi fac- lazione politica. (approvazioni). cia uso di armi; questa questione sarù proDichiara che, se siìi avverasse l’ipotesi — posta al Parlamento ed il Parlamento esa- che il capo del Governo ha scartato — di minerà 1l disegno di legge che io mi ripro- uno scioglimento del Consiglio comunale di metto di presentarvi. Con questo confido che Bologna, 2100 Comuni cesserebbero di funl’on. Turati possa essere soddisfatto, perchè zionare (applausi all’estrema sinistra). le yeci da lui reccolte — ripeto — non han‘Turati conclude affermando che cozzi viono fondamento acuno. lenti vi potranno essere un giorno, e apparTURATI prende &tto -delle dichiarazioni terranno alla storia, ma le piccole violenze del Presidente del Consiglio. Nota però che della cronaca non sono il socialismo; sono i fatti di Bomfm sono l'indice di una situatanti socialismi, e su questo terreno il Gozione che va divenendò ogni giorno più graverno deve prendere una decisione... (vive in tutta Italia. Rileva che non è il movissimi, prolungati e ripetuti applausi al-

mento

CENA

SANDRINI conelude auspicando il ritorno

(Per felefono al POPOLO d’ITALIA)

A:

‘ Si compiace poi che vengano assegnati all’Italia confini che la assicurano contro ogni improvvisa minaccia e le danno la desiderata continuità con lo Stato indipendente di kiume. Però avrebbe desiderato che a Fiuime fosse stato assicurato un territorio che meglio avesse potuto garentirne la vita e lo sviluppo economico. _ Si preoccupa però di quel nucleo di ita= liani che si trovano sulla costa dalmata, che

d iî

tende intervenire per nulla, con atti suoi, che possano in qualunque modo avere il ca-

I

ai

d’'Italia, che ha saputo,

denza in una forma indeterminata, ma rispondente al sentimento degli abitanti della città' e del corpus separatum. Non sa se rispondano a verità le voci che corrono circa Uuna convenzione segreta; vorrebbe però che, anche per trattative dirette tra il Consiglio nazionale di Fiume e lo Stato jugoslavo, si

}a.

L'apaing del giorno Salvemini

le terre mediterranee dell’Africa, usurpate invece dalle potenze cosiddette demoorati-

trayerso’ l’Italia

del popolo

Fiume

(vivissimi, prolungar @2pz

in questo momento plausi).

.

bia ragione, poichè ogni ricerca minuziosa, zioni, commenti animati). da giudice ingquisilore, sarebbe infinitamenle inferiore alla enorme gravità del fatto che si discute (vive approvazioni). i SANDRINI prende atto delle dichiarazioSolo la saviezza dei partiti e l’avvedutezza , Prende quindi la parola l’on. SALVEMINI, che espone nuovaménte il suo puselo di vista e_la lealtà del Governo possono consentire ni del Presidente del Consiglio, cui riconorelativamente all’Adrialico e presenta +ed a] nostro paese di superare tanla crisi psi- sce giusta l’osservazione che il Governo non cologica e morale, far sì che cessino le cau- possa influire sulla situazione di Bologna, illustra il- seguente ordine del giorno: | fino a tanto che è in corso l’istruttoria per < La Camera ricenosce . che il:Trattato di se di così gravi eccessi. Afferma di essere nemico della' violénza stabilire le responsabilità dei luttuosi avRapallo risponde, nelle sue linee fondamenteli, ai priueipi del diritti nazionali e ai ‘spbradica, della piccola guerra civile quoti- venimenti. beniantesi interessi dell’Italia; augura che il diana, che ritiene disastrosa per il suo parOsserva però che il Governo non può ditito, e per le classi lavoratrici. La guerra sinteressarsi delle condizioni in cuìi versa delio cempromesso territoriale sia integrato da convenzioni commerciali e politiche, di- ha lasciato questo fermento di violenza; ma la città di Bologna: segnala l’imponente made- nifestazione svoltasi in onore della vittima rette ad associare economicamente l'Italia è ra che tutti comincino a disarmare, del socialismo (interruzioni vivissime e inalle nazioni danubiane e balcaniche, a fare porre le armi, a pacificare gli animi (appro; i ; dell'Italia la mediatrice pacifica tra quegli vAzioni). vettive dall’estrema contro l’oratore). AfferDa parte del Governo, come di tutti, ec- ‘ma che tutti i cittadini bolognesi, compresì Stati, ed a realizzare quel disarmo lotale dell'Adriatico che rappresenteraebbe il frutto più corre però una perfelta lealtà. Egli lamenta anche maolti appartenenti al partito sociainvsce che l'opera delle autorità in. Bologna lista (interruzioni vivissime all’estrema sinobile e più utile dell’amicizia -italo-slava; e alferma la necesaità ohe solleciti provvedi- non abbia assolto, come doyeva, il suo . conm- nistra) invocano cha sia instaurato l’impero 3

servono di Maszzini quando le sue paro!le sono contro l’Italia, lo ignorano quando egli difende l’Italia e stabiliscono una congiura del silenzio ‘sulle parole che egli scrisse per

di

serbare

pepolazioni italiane di quella regione dovessero éssere conculcati, nòon mancheranno all’Italia i] mezzi di compiere un’efficate opera di ' difesal (approvazioni, ‘commenti).

del Brennero,

pire

deve

da Roma

alimeno

Dalmazia;

gare il diritto italiano alla Dalmazia. Ma perchè Colajanni ed i rinunciatari, che si

In una Colajanni

che

a Gabriele. d'’Annunzio

anni. la possibilità di una guerra contro gli jugoslayi; permetLlerà all’Italia, attrayerso gli jJugoslavi, uua pacifica peneLtrazione nella Balcania, come previde il genio di Giuseppe Mazzini. Egli ha fede in una prossima cordiale’ intesa italo-juggoslava. Ciononostante — conclude l'on. Colajanni — lVItalia non deve' dimenticare il-grido di dolore della

Infine Colajanni, vecchio guerdiano di tombe, si è servito anche di Mazzini per ne-

che?

ivi difiusa

eliminerà,

l'Italia sul mare?

il diritto Hell’Italia

all’Italia,

gratitudine

e pai da Yenezia, si dovrebbero, per lo sLlesso titolo rivendicare tutti 1 paési mediterranei. : BARBERIS. — lo nan conosco la storia: mi spieghi un po' questa faccenda (ilarità). Il ‘Trattalo di Rapallo — secondo l’oratore — avrà per primo. effetto di diminuire di un miliardo all’anno le spese mititari;

dove non sono pojpolazioni italiane? Perchè questa costante e feroce tendenza a sollocare

sostenere

'annessa

civiltà,

_1a

la virlil

Di

l’on. Colajanni

che all’Italia ha saputo conservare quella nybilissima citta. L eS Se si dovessero seguire i concelti militaristigi e imperialistici il naturale confine di unò Stato non si raggiungerecbbe mai. Se la rivendicazione della îJalmazia dovesse essere basate sulla storia e sulle vestigia della

Dalmazia, ove sono attivissimi centri di civiltà italiana, e non contro l'ennessione del-

°

Dichiarazioni di Giolitti Il fascismo non sî tocca e non si distrugge!

ca,

due milioni tra tedeschi, ungheresi, romeni, bulgari, albanesi, montenegrini ed iloliani, noi diciamo che è democraticissima l’Italia la quale su quarantea milioni di abitanti non comprende più di 400 mila jugoslavi.

ma attesta solennemente

sui

più viva

nante dispoticamente e balcanicamente oltre

conquista,

stro paese.

?

Riccio

UÙn uesuitico disci rs ii Turati

e-

lioni di bulgari e turchi ‘e albanesi; se è de-

che

Esaurite le interrogazioni si inizia la discussione sul Trattato di Rapallo. I sottosegretari sgombrano il bauco del, Governo per lasciar libero il posto gi ministri. -L’aula si affolla; entra anche l’omn Nitti. Prende per -primo la parola l'on. COLAJANNI. Egli crede che nel paese, nella Camera e nella stampa vi sia il più largo consenso a favore del Trattato di Rapallo,. che | goddisfa con perfeita giustizia le aspirazioni del popolo italiano dopo Ja guerra. .Comprende il sentimento di dolore degli italiani della Dalmazia, al quale tutti dobbiarmo. inchinarci. Ma da ceiò non si può' concludere cho il trattato debba respingersi. Circa il confine, rileva come non si possa dubitare dalla sicurezza della frontiera terrestre. raggiunta con questo trattato. Cirea la situaTURATI prega il Presidente del Consiglio zione nell’Adriatico, la -nostra inferiorità di volere rispondere immediatamente ad non riaulta da fatto volontario, ma dalla Uuna sua interrogazione sulla voce, che è stanaturale configurazione di quel imare. Quanta diflusa, di un imminente scioglimentlo del to a Sebenico, esclude il concetto della ne- Consiglio comunale di Bologna. ‘ cessità di un possesso stralegico di quel GIOLITTI — La mia risposta non potrebporto, poichè egli non ammette la ;guss:lbl— be essero più semplice: queste voci non lità di servirsene per una guerra oltfensiva. hanno aleun foodamento. Tutti i fatti accaNon cogì di Fiume, che contida posaa essere duti a Bologna, e che tutti deploriamo, forpresto, all'intuori di ogni ragione strategi- mano oggetto di procedimento davanti al-

spansionista per gli altri. : E' una tradizione che continua quasi per forza di inerzia ed il veechio Colajanni, rudero dei tempi trascorsi, non poteva rinnovarsi. Ma se nella piccola Italia di trenta nnni fa il grandissimo Crispi poteva trovarsi isolato, oggi Colajanni Ltroya inlorno a sè una generazione giovane la quale non beye più il vecchio vino democratico destinato a tenerc l’Italia soffocata in mezzo agli imperialismi continentali e specialmente navali di potenze cosiddette democratiche. Al democratici ‘che hanno sostenuto l’imperialismo della Grecia, della Jugoslavia, della Polonia, della Ceco-Slovacchia, della Francia, deéll’Inghilerra, noi giovani diciamo che abbiamo il diritto ed il dovere di sostenere l'espansionismo - dell’Italia esuberante di' popolazione e di vyita in mezzo ad un mare dominato da popoli insufficienti e vecchi. Se è democratica la Grecia, i cui tre milioni di greci; dominanmo ben sesi o0 selle mimocratica la Polonia in cui difficilmente si raggiunge una maggioranza polacca; se è democeratica: la' famelica Jugoslavia doimi-

nuovo

lore. politico del Trattato di Rapallto consiste nel momento e nei termini in. ocui è stato stipulato, e che giungono provvidenziali mentre vi era in Italia, come in Jugo-. slavia, un malessere morale e maleriale che minacciaya complicazioni gravissime. L'oratore ricorda la campagna di svalutazione dei diritti italiani, suscitata e fomentata an-' che da serittori italiani, e che trovò eco nei giornali di Belgrado; e si compiace che {l Governo -abbia sventate e superate le predisposte insidie.

Lito il bisogno di procedere ad un'epurazio-

che

rigi una commissione per chiedere il plebiscito. Ma su tale commissione fu demoeraìib5meute stabilita la congiura del più rigiau silepzio. Colajanni si è anche servito dell’argomento delle elezioni politiche austriache in Dalmazia f{ingendo di ignorare che esse si syolsero altraverso coercizioni, brogli e truffe della peggiore specie absburgica a vantaggio degli elementi slavi ed a tulto danno della italianità. In sostanze Colajanni ha ragionato e sragionato con la mentalilà del yecchio democratico italiano che sempre si è opposto allo sviluppo dell’Italia sia in Abissinia come in Libia, come in Asia Mingre, come in Dalmaria, ed a sempre seguito in coincidenza co3lanteuente parallela le direltive dello aviluppo imperialistico francese sia sul conlinente come mei mari; vecchia mentalità che è stata sempre disposta a sostenere tulte le patrie, tranne quella italiana, con preferenza speciale per quelle che erano in lotta coniro l’Italia, dall'impero di Menelick a quello del Sultano, dal regno di Venizelos a quello di Trumbic; mentalità che è democratica per l’Italia, ma imperialistica per lo straniero;

spirito

iulo altrui, risolvere questo problema. 1l ya-

ne nelle vostre flle! gli italiani di- Corsica - sono- francesi ‘ed-an-"|- VELGLA ‘esalta 1 compagniî che per questa ragione l’oratore ha dimointernazionalisti, ed ha il contforto degli apstrato di non avere conoscenza della realtà, plausi dei compagni nostrani, poichè altrimenti avyrebbe dovuto sapere che

=

uno

l’on.

I

ia

- RIECTO dichiara che il maggior merito del

danno maggior luce a questo atto. Per VItalia, uscita angosciata dalla conferenza di Parigi, il Trattato di Rapallo non rappresenta la realizzazione del diritto di guerra o di

avvenimenti,

gli

e sopratutto

7

il giudizio dato da aulorevoli .tecnici, tanto più eche la situaEsaminando i patti fondamentali del trafe zione è aggravata dall'abbandono di Valona. ' SSS UO SION slavi, socialisti j tato..l'oratora ossermya- re - siel'nm- ri OR ME AE PONET AE

i

Colajanni

nella

a Pola

CORRADINI

VELLA ribalte, oaluralmente, che la versione del Governo syisa i fatti, se la prende coi fascisti e scioglie un inno ai conculcati diritti dei miserandi socialisti. CORRADINI replica per tar nolare che attorno al partito socialista si erano riuniti nella Veneta Giulia elementi slavi ed austriacanti. I socialisti protestano, ma l’on. CORRADINI esclama. — Ma se voi stessi avete sen-

non ha mai vi-

î

avvenuti

del-

risultanze delle prime indagini.

sitalo l’Alsazia e la conosce soltanto altraverso la propaganda francese poichè in caso divéerso avrebbe potuto constatare che men-

D’'altra parte

fatti

Risponde

una

violenza. Furono fra l’altro disposte perquisizioni nelle abitazioni di fascisti e di socialisti e furono denunziati all'autorità giudi2iaria tutti gli aulori di reati secondo le

nazionale.

Alsazia.

sui

le quali

Camera del Lavoro, danni alla tipogratfia ed alla redazione del Proletario. La forza pub-

slenendo che questi ulltimi sono francesi per

sano in parte

che

sede

to della lingua per soslenere che i dalmati ‘sono / in maggioranza slayi, ma la uegato lo ’ Slesso argomento ai tedeschi di Alsazia, so-

lre i lorenesi

Vella

fra

essi riposto. Con quasti sentimenti darà voto favorevole al trattalo. (Vivi applausi al Cenfro, molte congratulazioni).

Jubblica amministrazione assicurino effettiva eguaglianza giuridica e libertà di culturna nazionale a tutte le minoranze allogene incluse nei confini dello Stato ».

rono cinque colpì di rivoltella che uccisero un carabiniere in. perlustrazione. Ciò *provocò da parle dei fascisti l'’incendio della

più riprese. di -sostenere. gli imperialisii sitranieri, Cosl ha fatto ricorso all'argoniwn-

evidentemente,

interrogazioni

settembre.

doyuto essere elevatissima e che invece assume il caraltere di faziosità é di miserio. Il vecchio Colajanni, primo oratore, è stato leroce contro l’italianità della Dalmazia e sì è servito largamente di tutti i luoghi comuni iei rinunciatari. Ma mentre egli era spielato sontro la nazionalità italiana gli accadeva a

Colajanni,

ROMA, 24.

La seduta è aperla dall'on. DE NICOLA, alle 15.5. E subito comincia lo syvolgimento,

dendo una grande guerra vitloriosa ayrebbe

sentintento

UTA!

E

-

: 39

Cannobio,

da

Paolo

- Via

8-73

“T'elefono

f

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15

AI

sta l’ironia del compianto demoe.-ratico... dopo morti, non resta che provvedere. entro

o

fuori

la violata

pria difesa. E' quello che hanno raniùo

i fascisti.

legge,

fatto,

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e fa-

Occhio per occhio! con quel che segue.

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di

i viag-

e tutti

a Berna,

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Sì

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lungo

più

pervorso

servono degli espressi

abban-

ro il bacino dél lago di Lugano ‘gera su quellp del lago Maggiore,

e

quasi

tuti

in territorio

vie Fedoralfvizzore ‘il Gottardb

do

venisse

D a fare

un

sono

perchè,

nalu-

tra l’altro,

scello,

percorso

ita-

gli

espressi

di circa

" Sul tratto svizzero.

300

'

Pà a guadagnare la partita? La Ofrà cartamente avere una grande

, Mma più assai ne avranno Î'Italia ncia, ed i circoli federali pansano

onte che fuorviando gli espressi dal ecchio, verranno pregiudicati gli della Svizzera. ‘itare un tlale pericolo? In alcuni

’

pensa -che

l'unico

parte alle cattive

modo

di rime-

conseguenze

por-

Uesto stato di cose sia la conclu-

una speciale convenzione eon l’Itaonvenzione che abbia a regolare la riono del trafficoa Lra il Brennero, il

| cd

il Loetschberg-Sempione. MS AA

|

p amico

Augusto

Plata,

ma dato

edicenti anarchici e certi pussisti così luzionari » sl sfogano conlro di me 0 partecipalo ai funerali del delegato e

sciallo uccisi il mese scorso a Bologna, idinedi sangue, dalla teppaglia dimostranuna volta

per

tutte,

« Intervenuto » della

che

prima

ora

itario di guerra, posso bene infischiarmi ilunnie e della maldivenza dei demagoghi

iercilano

il mestiere

0, al

quale

-ÈE"—'"'°- rilevasti

di

« sfruttatori > del

imboliiscono

più

il

volte,

cranio,

di

co-

Tollia

e di

51Ì

andato

ai funerali

delle

due

vittime

del-

nguinosa ed inconsapevole dei dimostranti alli, come parleciperei domani a quelli di unque altro cittadino che dovesse ca-

re sta adempiendo

;

i”

Bi può

."

&

:

Ì

affermare con buon diritto che

ste oggi

in Italia una

promettente

esi-

innanzitutto farci conoscere e apprezzare fuori di ensa. Noi sappiamo che in un domani prossimo il bisogno di esportazione

sarà per noi vivamente sentito, dala la moltiplicazione delle nostre industrie e la loro accresciuta importanza dall’ante guerra. Ma nan possiamo pensatre a una sicura e proimettente esportazione avvenire se non avremo saputo dimostrare luminosamente la nostra capacità produttiva. D'’altra parte, troppo spesso è slato ripetuto e a ragione che gli italiani sono ottimi produttori, ma e

ma

commercianti:

fabbricare

non

sanno

merci

essi sanno

di

costruire

prandissimo

altrettanto

bene

valore,

collocare

ad un dovere ci-

ilaliana, il cui ini-

zio è sfalo rimandato al prossimo aprile, e che avrà la durata di tre mesi, ha una grandissima impoertanza politica, e nomn a torto ha avuto perciò il più valido appoggio dei Ministeri lecnici, cioè del Ministero dell’Industria e del Commercio, del Ministero del Lavoro e di quello della Marina. L'iniziativa italiana ha lo scopo primo e precipuo di dimostrare all’estero che esistono in Italia organizzazioni industriali meravigliose, le

quali non possono essere disgregate da som-

zione

fervida

di

tutti

gli

elementi

di

cui

| esse sono la sintesi. Non si dimentichi che l’Italia, prima fra tutte le nazioni, ha pensato a questa dimostrazione di forza a di energia; il che può dimostrare che prima fra tutte le nazioni uscite dall’immane conflitto ha saputo assestarsi, pur traverso a un periodo di ebullizione e di nervosismo che non è cerlo mancato negli altri Stati amici o nemici. g

Augusto

Plata

sua parltecipazione

nazionale

per

lo sviluppo

im-

mediato dei propri affari e dei propri rapporti. Solo quando noi avremo dimostralo questa reale essere sicuri {re eonfine.

Ge g —

n convegno

alla

fiducia in noi stessi, potremo di infonderla e difl'onderla ol-

L’interesse

all’estero

Ova si ricordi che il yacht reale Trinadria è vivamente alleso nei vari scali del Mediterranco e dell’Adriatico, che la ini-

dî Gardone

Riviera

e col

per

le: Industrie

Ita Nazionale

èe indetto in Gardone M

Nazionale

per

presidenza astri ai

Turi-

Riviera un ConGa

l'italianità

dell’Hnie

zialiva italiana è seguita con vivissima allenzione e quasi con un senso di mal eelata invidia dalla stampa siraniera, facilmente si dedurrà che è interesse grandissimo nostro di figurare degnamente in questa pri-

palrocinio del

Garda | ma

rivistà industriale; l’interesse non è dei enti o dei singoli organismi indu-

per le singali A- | Striali,

Nazionale AI

ma

della

collettività

di

tali enti e lrie Turistiche, 1a presidenza dell’Asione Nazionale « Dante Alighieri», la | SWIOli, organismi. Pertanto gli industriali italiani devono

rendersi

ragione che l’asten-

‘nza dell'Associazione Nazionale della | sione di una dilla se può non avere ripera italiana e le presidenze delle Società cussioni immedialo sullo sviluppo della dit-

il per il Movimento forestieri.. etlo Convegno saranno trattate le que‘relativo

alla

rinascita

irattatala questione

del

Garda

ta stessa, può recare un danno grave alla nostra collettività industriale e commerciale. kd è tempo oramai ehe anche in Italia si pensi a considerare i problemi del lavoro e della produzione non più seissi in singoli interessi, ma come lormanti un’unità organica e concreta; poichè dalla somma di tali interessi deriva il benessero e l’avvenire di quell’unità inscindibile che è il nostro paese. Quando avremo acquislata queèsta disciplina morale, la conquista dei mercati stranieri sarà un fatto ‘compiuto.

e

delle comunica-

locali e di quelle di collegzamento coì ori centri nazionali ed internazionali d_s°sono costituire i nuclei maggiori di

za, dì forestieri.al Garda. Convegno

|

è indetto in Gardone

Riviera

l’importanza

’8 dicembre p: v. e le iniziative locali, ‘ mentre si preparano a degnamente ri'ere ì partecipanti, completeranno

îl pro-

'fi/pm'tivo ed automobilistico

del con-

il'Automobile

Glub

lata di motonauti

di

Milano

Abbiamo

della

con

del Garda e con

zioni di idrovolanti, di idroglisseurs sul Corso

Gardone

Riviera-Isola

di

Garda-

‘ Vigilio-Maderno-Gardone Riviera. po principale dei motonauti sarà ‘co-.

to dal gruppo

dî Riva di Trento,

‘

Fiera

detto

commerciale

che

Naviganteo

l’importanza

deve

politica

assorbire

ogni

altro concetto utililaristico. Giò non pertanto non sarà inutile acvennare ai grandi vantaggi commerciali che se ne possono ritrarre, L'allargamento dell’itinerario con l’inclusione dei porti di Malta, Rodi, Alessandria d’Egilto, Bengasi e Tripoli ha decu=licato l'importanza della crociera, Malta & mercalo di primissimo ordine per i vini e le industrie alimentari; a Rodi per inizia-

tiva del Ministero della Marina verranno convenuli i mercanti dell’Asia Minore e spe= cialmente e Smirne,

dî Alessandrella, Adalia, Adana cosicchè questo porto costituirà

per se solo una flera dî importanza eccezio=

a Como GOMO;

24.

‘issima è l’attesa delle due recile stra-

je di Virginia Reiter, la colebre ar-

:

a, flssate per le sere di giovedì e questa setltimana, con AMadume

éne di Sardou e di Magda di Suder-

esa del Politeama nullq. ha trascuchè la grande artista sia anche qui

nale; ad Alessandria d’Egitto siamo attesi in modo vivissimo e avremo campo di sfruttare colà le enormi simpatie che si sono in

questi ultimi tempi risvegliate a favore del

nostro paese e del nostri industriali. Bengasi e Tripoli, che a prima vista potrebbero avere solo un valore politico, nel senso di dimostrare alle nostre colonie l’importanza e l'organizzazione delle industrie italiane, rivestirà invece anche un grande valorp commerciale, poichè per iniziativa del Minislero

delle Colonie saranno convenutiin tali porti i maggiorenti è i mercanti dell’interno della 'Tripolitania e Cirenaica, per gli acquisti di tutte

le ‘mervi

neo

ouccidentale

sogno. ©

z

Milano, 24 novembre 1920, orc_am15_. a

ale.

con

la

Rendita. 3 e

di

E sugli altri

cui

hanno

meorcali

vivissimo

bi-

i nostri

in-

del Mediterra=-

e dell’Adriatito

dustriali, potranno concludere affari importantissimi, data la forte richiesta ché esi-

ste colà di

ogni

genere

Gino

Boriogsi

socialistu,

per

cui

ognuno

prepara

bravo

articolo

come

due

e

fanno

quattro

del giorno

dimostra

e scrive

il suo due

Ci sembra

Bnl

muaestri

agli

In ordine

interessi

della

—

Non

alla pubblica

istruzione

celasse.

desidero

che

di essere

illuminato.

e

— Anzituilto nol pgnsiamo che occorra semplicizzare e ruzlonull?.are l'insegnamento scolastico. La scuola ‘devè ‘essere fatta per l’inseBgnamento...

—

(0h, bellal).

—

i

...e tutto quanto

Vuol

essere

sia estraneo

soppresso.

La

Non

sulle

nasino

burocrazia

si

è venu

come

fa

vi

le due

sia

parole

« direzione»

contraddizione

in

termini.

dustriali

e « didatti=

visita

in qualunque

scuola

poi

è

un

caso

ciale: abbiamo il direttore pedagogo lore filantropo, Îl direltore "sportivo lore contemplativo, il il direltore inquirente, tori, che non capiscono

7osso

non

so

se per

l

vedete

iÙl freddo

e

Credo

in

Dio

padre

onnipotente

italiari

a parlecipare

nl!:}_ mostra.

collettivo sono in giuoco in questa imporche devg riuscire in tante manifestazione,

tulto degna del buon nome d’Italia e che può avere tanto valore per rialzare all’estero il nostro prestigio e la fiduria nel posiro ‘paes@a

'

Àa

Calzaturiticio ERÀ@EHE YWia Teorino, 20 —C>

modo

comae

si è andata

MODELLI

La

WAtti"Spogli

tale

I

-

li di fatto favorevoli,

nonostinte

alla persona

dre.

per Bambini, per Signorine per Signora e per/Uomo

i da-

da L. 25 a L.

del pa-

Di fronte all’enigma del come abbia potuto Îl Borsani, giovane sludioso e buono,

Chiedete

illuminato

dalla sua parola che sono ben lieto e convinto attestarle la mia sinvera approvazione, e di diprometterle l’altuazione... : — Un momento; Quanto all’attuazione è tutto un’altra cosa... (Com'è carina questa «sipe » che f& da calamaiol). Gi contentiamo della promessa, per

gerarchia?

—

—

una

lezione

Ecco, vede,

paragone

del

‘

mas-

e della sorella: ’ che

doveva

umani

amare

colui

4

Pantano, Canonica,

76

LOMBAR i PRODIIT DA I CHINCI È

$o An per arioni- Castare socuta GIOLDED aFv rs C

R

AMP E : IMPERMEABILI per UOMO e SIGNORA

del

tolse

opuscolo iliustrato Gratis ella

LABBRICA

ARMDBAADLAGAAA

MCURA DELLA H

qualunque

a cui

La

BLE=

NDRRF\GIH.HGÉ.I:"'\PD=

WTENZA

BONAPARTEA

E COMPLICA»

È

AN, -T LEFONO 62-11 H @!

la

Società An. - Capitale L. 300.000.000 - Versato L. 268.000.000 - Ris. L. 65.000.000 Sede di MILANO - Piazza Cordusio

sentenza

néa infermità mentale. In conseguenza il Presidente

tenza

in cui si dichiara

solto. 1Il pubblico endrme,

le arringhe in grande

Noi non possiamo davvero garantire che questa

intervista sia proprio avvenuta; ma siamo sicuri che, prima o poi, le cose andranno come è sopra scritto.

compiacimento

Po

Dino

Servizio

'

#

La

Borsahi

i

Ù

sicurezza.

di

AFFITTO :

Anno L.

1° Gm.

103.-

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riM

o0

10 X 15

Xx 50

»

Ogni cassetta può essere data in locaz I tlocatari hanno Setta.

W

facoltà di delegare

ASSOLUTA

il gigante-buono

in quattro atti interpre-

T LE

APE

ALLE

12 E DALLE

una

SICURFEZZA

di Maciste

tato con arte magistrale dai valenti artisti VITTORIA LEPANTO e ALBERTO COLLO,.

‘__’i

DI

9

»

di assoluzione.

CINEMA GENTRALE L 1SRAEL

$#

»

as-

PALAGCE

‘Trilogia

meraviglioso

Formato

legge la sen-

silenzio, accolse can

Protagonista: MACISTE

Dramma

CONDIZIONI

Cassette

il quale aveva seguito

la sentenza

CINEMA

]

1ì vice segrelario CELSO MORISI.

BSIO

“C“‘

acceltando con eiò la tesi della momenta-

elto ciò, Î due uomini politici s separarono sorriso, degli. auguri sulle labbra.

menti urgenti ed importantissimi. Nessuno manchi!

Dante,

Domendare

za del fatto su cui non v'era contestazione è pure alfermativamente al terzo quesito,.

e... il calamaio è il programma minimo. Ura bho compreso n'1egfio di prima: dopo

Stasera alle are 21 precise, nella sede sociale, via Monte di Pietà, 21, sono convocati in adunanza i membri della Commissione Esecutiva del Fascio per discutere di argo-

13 - Via

i)

(La Giuria ha risposto affermativamente ai primi due quesiti riferentisi alla sussisten=

quella del compagno Scarabello, questa è la interessante lezione sulla bomba che lo abblapiù appreso. — col

ad un

dente legge ìl verdetto.

Attendendo la pienezza del tempi è rità delle sorti, sl riduce a ulìlit.ùpquotìfc.lìinrlrzl'…i\ml:lostrumento delle supreme rivendicazioni avyvenire; —

- Via

Via

E TNTORIA PROPRIA — LAVO= RAZIONE STOLE, PALETOTS, TAPPETI, 600.,. SEMPRE A PREZZI Dì FABBRICA — PELLI LAPIN RASATI E LUNSO PELO da L. 4 a L. 10 PER PELLE, RIDOTTI AD USO TALPA, CASTORINO, LONTRA, eo0o.

brare l’aula mentro i giurati si raccolgono per decidere sui quesiti. ‘Quando 11 pubblico è riaminesso, il Presi-

|

progvramma

ad

26 ‘

Finite le arringhe, il Presidente fa sgom-

questa bomba esplosiva a miccla o a tempo cheè una dir l voglia. Notl Î segmenti di fattura, Viene caricata Dirica che bha un'azione lacerante ecc.con polvere eco. eco, g.{.lgìo)tengu In

MILANO Buonarotti,

no Borsani ha già ricevuto una ben terribile condanna elie è quella di dover vivere

È

oggettiva.

(Gstino alla:

modo, fara l’apologia dell’imputato e, invocando dai giurati l’assoluzione, dice che Di-

I' Molinari, che è un didatta espertissimo prende frà le sue grosse mani la <sipe», e co-

mincia

davànti

rata gli elementi profondamente i dramma. ‘Escelude che sj %glin. in un

ct;g1tinuando vita. -

N.

CONCERIA

difendere contro l’ostilità paterna. ù Concelude chiedendo l'assoluzione del suo raccomandato. Dopo l’arringa dell’avv. Foligno, l’on. Innocenzo Cappa afferra con una sintesi ser-

gradi. Intanto chi ha da fare un pusso — E chi ha da aspettare aspetterà,. Malo farà. come può lei concillare la carriera cormi l'abolizione

Mercato

-

difesa

pomeridiana,

lo della madre

parte sua, di un progetto nico che sià come un programima massimo orgaportante le radicall riforme su esposte, ; — SÌ, ma naturalmente, pol, col tempo... — Naturalmente col tempo passa il tempo, 1unche per i progetti organici dei maestri... , dsomma, non è conveniente urtare troppi. interessi e pregiudicare le usplì&‘zlonî le%‘ftf.lu?e di quegli insegnanti che intendono far carriera. — Come a / dire? — Non c'è bisogno di precipitare, Sì va. per

della

Via

foltissimo pubblico che gremiva la sala, l’ayvocato Icilio Foligno, della difesa, iniziò la sua arringa dicendo di non avere mai patrocinato con tanta convinzione e commozione una causa da quando ha vestita la toga. L'’oratore fa una ineravigliosa e penetrante analisi della vita dell’imputato, deserta d’ogni affetto familiare che non sia stato quel-

ciglio, sì asciugò unao lagrima e' disse con sospiro d’affermazione: così

La

50

PELLICCERIA RIZZA

arrivare a compiere un delitto quasi inconcepibile, risponde prospetlando la tesi della irresponsabilità poichè dove la volontà è assente, manca la colpa. Padre e figlio erano in quell’istante terribile lanciati dalla falalità l’un contro l’allro,

Nella seduta

Via

LAPIN rasati uso castorino, talpa, lontra, ecca

na e respinge la tesi della legittima difesa, applicabile

è

in pelliccia di

tributale

sa vila ne è, del resto, la migliore testimonianza. Esamina i dissensi che straziavano- la famigia Borsani e li giudica gravi, ma non tali da giustificare un delitto. L’'oratore ricostruisce poi la {ragica sce-

non ritenendola

MILANO

dennetti e Cappelli

da ogni intelostazione sentimen>

all'imputato sono meritate e che la sua stes-

degli altri tiloli con 1 qua-

della Fabbrica biguori

“ di G. FRASCHINI|

Gran Moda

requisitoria

{ale sulla via della verità: S Afferma che le lodi grandissime

Questo è il punto nodale del nostro ma, il tralto fisionomico caratteristico programclie intcnu!lumo imprimere all'ordinamento scolastico, — L'on. assessore, che aveva ascoltato senza batter già”

Urdassano NI

Laro

LIQUORE FIUNE

cnìleglu*puù sovrintendere all’andamento generale. Conclude affidando alla saggezza illuminaLe proponiamo quindi l’abolizione delle zioni didattiche. Con questo provvedimentodire-si ta dei giurati il giudizio sul grado di rescatramerà la scuola del popolo; si realizzerà sponsabilità che sî può attribuir e all’impiùun'ingente ecbnomia; e si darà libertà e scloltez= lalo in un-così tragico momento. ba all’insegnamento, e maggior responsabilità | La requisitoria, durata più di un’ora, soai corpo insegnante che è sempre tenuto a ri- stenuta sempre da un sereno senso umano, spondere dell'opera propria davanti al :L.'g£e davanti all’autorità amministrativa” pubbli- fu attentamente ascoltata. è turia,.

sento

i

Fernet Fraschini

Ogni... morbosità

Nella scuola, a maggior ragione che nella fn].1hr‘icgl, un consiglio di maestri nominato dai

MI

LL ,L0 lascalbla

+i Hultele Termate

$4E

rale cav. De-Sanctis.

e il direte il diret-

Ogni mageslro, legalmonte e pedagogicamente, ha piena libertà nell’ambito dei programmi. La parte burocratica, considerevolmente - ridotta, può essere disimpegnata da un segretario di direzione o da un bidello anziano.

—

/

/ STABILIMENTI FARMACEUTICI SA

te dà subito la parola al Procuratore Gene-

Cerlificato di piscicollura, del corso balbuzienti, del corso sordedmuti, laurea in cealligrafia, in lavoro manuale (fl] di ferro, creta, paglia, cartonaggio, legno, truciolo...) diploma di stenografla, di dattilografia ed altri imprevisti. ; Ora, nella scuola non c'è nulla da dirigere.

l

Y

Assise il processo a carico di Dino Borsani,l imputato, com'è nolto, di parricidio. La seduta comincia alle 10 ed il Presiden-

caterva di funzionari è veramente impressionanle. Per un. bidello o per un maestro, si bandisee U concorso nazionale per esami. Per un Jirettore, sì fa un concorso interno per titoli, e ipa questi stanno in prima riga le note personali dei diretlori.

Vuol avere un'idea li si fa carriera?

NOVITÀ

: CALZATURE UOMO SIGNORA E BAMBINI

nel

Dino Borsani assolto

spe-

selezionando

—

il

Teri mattina è slalo ripreso alla Corte di

chezze.

Il

e PRANZI

trovansi solo presso il

L'onito ild'una tragedia domestita

direttore conferenziere e il direttore, anzi i diretnulla e che sono ciò non

più direttori che mai.

'

Propr. A. -To

L'oratore esordisce dichiarando che egli non intende rivestire la figura convenzionale del Pubblico Ministero come fion conpresenta un quàdro elnico particolare nel quale non mi distendo per non inirattenerla su cose facente al suo spirito, ma che sua princiia preoceupazione è quella di ricondurre che hanno tutta l’apparenza (d'inserosimili srlone

pertanto

23

CUCINA SQUISITÀ

il

o per

alle

inappuniabile

pI COLAZIONI

giù

traverso

20,30

io

T

e tro-

patologico

H

ore

" CRONACA GIUDIZIARIA

nuare,

direzione

di

Q)

verà che la direzione è un magazzino di carta bern catalogata. Direttore più segretaria (giovincella e belloncina) più assistenti (idem, idem), mutualistica, registri registri registri, cataloghi, specchietti, orari generali particolari, facoltativi, purlelta, statistiche, prontuari, diari... E potrei contiOgni

dalle

Un altro qualunqgue

artle d'insegnare e di educare, e perciò stesso libertà e autonomia. Per toccar subito terra, nel fatto pratico, le dirò cehe in nessun paese e tanlo meno a Milano il cosidetto diretlore dirige la _ didattica. É

una

Non

cappellino

col

si riscon-

Gosì l’interesse individuale come l’interesse

IConcerti serali}

comunisino immediato... E anche io credo in te, dolce Violelta nivoluzionaria, e l imagino come una nuova « Maria Pavheco » le cui imprese sazanno narrate nel romunzo d’uppendice dell’Avanti! appena quello attuale sard finito.

« Direzione » signilica volontà imposta ad _ altre personalità e attività. « Didattica » significa

FPaccia

i Grividi?

voluzione,

lo Stato per la malattia della carta. L'elemento patogeno di questo morbo è da ricercare nelle direzioni didattiche. Sarebbe facile dimostrare

ca»

vi venyono

barricate

ù

galle ore 15,30 alle 18

|

Trani? E appunto perchè s arrivi prestòo all’aziohe Violetta vuole una specie di concordia nel socialismo:; V'importante è che si creda nella ri-

all’educazione

di prodotti.

Navigante

i {a Domenica, il Martedì e il Giovedì H

stica, o con la portinaia, perchè si dimostra animata da un vero spirito combattivo, inusitato mella dolce scrittrice: Violetta vuole l'azione...

'

vhe nella iniziativa del-

dunque

resa la Banca d'Italia | 1a Fijera Campionaria

| Thè Concerto |

che viene letla e commentata nei più accnreditati istituti frocbeliani. Scrive anche lei le sue due L'idea Îia dei precedenti e dei predecessori, colonne, con un titolo peregrino, proprio peregrino: Rilievi... Rilievi naturalmente sul’ conè troverebbe larga accoglienza nella classe aBistrale e nel pubblico c fra gli studiosi di co- gruesso e sulle frazioni: un monte di osservazioni giudiziose dua cui traspare evidente che Vio-1 se pedagogiche. Non si tratta di una riforma letta: non è destrista, ma bensì sinistra: ...verapuramente esteriore: il nuovo provvedimento mente sinistra, e in questa sua qualità aspetta implicherebbe tutto un nuovo orientamento del- a vraccia aperte la 1rivoluzione come aspetterebbe la funzione scolastica, : un terno al lotto, Però, però, un momento: siIl nostro informatore ci assicura che il Sinda- li(.gàra Ssì, ma senza disprezzo per i riformisti, 1 cato è beno deciso nella sua batlaglia, e che lo quali... InsomMma un piccolo colpo al cerchio, ed assessore è stato favorevolmente disposto (come unao alla botie di Trani del socialismo nostrano... più sotto si mostra) dalle argomentazioni di uno Violetta, vuole conciliare tutti: i rivoluzionari del più fidati @ imeno sospetti, per ambizioni sono della gran brava gente... ma ohibò; anche e aspirazioni personali, fra { membri iscentristi lo sono... Imsomma — concliuude la del Sindacato bolsceevico. buona donna — l'una frazione è necessarin alDiamo ora la cronaca dell'incontrò e del col- l'altra e tutte insierme servono al socinlismo, al loquio. ‘cmunismo, alla rivoluzione. Davvero? E chi l’a' Il Molinari alto, rigido, osso. e cotenna, appe- vuzebbe mai detto? Invece è così: una mano lava na entrato nell'ufficio dell'assessore, s'arresta l’altra e è compagni non si lavano il viso. Oh, perplesso e fa l'atto di retrocedere intimorito. non Violetta, parlo dei compagni minori, quelli — S'accomodi — prega l'assessore. che aspettano, secondo la buona donna, l’avvento E siccome l'ospite indugià, fisso con l'occhio imminente della cosidettà rivoluzione sociale. Ma allo scrittolo dove si pavoneggia una supersti- io aggiungernci che le frazioni servono non solo aî sociulismo, e al’ comunismo ed altri allegri te «Sgau », l’assessore lo rassicura: isml, inu anehe a conquistane il cadreghino, co— Non dubiti, è un calamaio. P me ben insegna il rivoluzionario intransigente Pi& scoperchia, e ricopre il limoncino di ghisa. — Vengo a nome del Sindacato Magistrale upgg'fîhnquando scrisse quel rilievi Violetta ‘doper esperle le vedute fondamentali dei compaveva aver litigato appena appena con la dome-

Fascio mila di ne Combattime sento Îl viàggio di Maciste Secondo episodio del sensazionale romanzo lefda ri Ode R LOI ì%ino tutti glîpelemen't.i per indurre gli inRiaione della Commissione Esecutiva

$èctll:::’î&&a 5 e ung il Con’ da 75,10) & 75,75 per fine

il suo

i didattiche, da sostituire con consigli di maestri nominati dai colleghi, a somigli anza del consigli di fabbrica.

ta _ complicando' e moltiplicando ai danni della scuola chè soffre più d'ogni altra funzione del-

politico

Da questo punto di visla va considerala sopra tutio l'iniziativa della Fiera Navigante _ afl Î înleì denigratori ni di appartener nsorzio umano, Jtaliapa; cosicchè i produtlori © gli induvedono un interesse diretto ro propaganda insana che va a tutto striali non

‘ chi lavora e produce per il Denessere Siì.làl.'l. patria e dell'infer: a umanità. "

i

loro prodotti. Cosiechè noi abbiamo veduto con vero piacere o con grande interesse la ripresa di attività del Comitato nazionale della Fiera Campionaria Navigante Italiana : iniziativa che ha lo seopo precipuo, come più volte dimostrammo, di far conoscere e apprezzare all’estero la bontà dei prodotti ilaliani e di allacciare scambi commercialifra il nostro paese e tutti quelli che si affacciano sul Medilerraneo orientale e occidentale.

Il valore

nesso

dove

che il massimalismo è migliore del riformismo, relio Molinari che è da tempoil «leader > oppure che il comunismo puro è più utile di Sindacato Magistrale aderente” alla Camera del del quello annacquato. + Lavoro. | Ed anche Violetta, la nostra dolce Violetta, Come i lettori sapranno, il Sindacato Magistrale ha fra i suoi capisaldi l’abolizione delle ‘nî‘nchè Enrica Agostini, partecipa al torneo... Violetta, l'uutrice della novella futurista Solal! direzion

ripresa

nel nostro mondo commerciale e industriale, dopo un poriodo non breve di preoceupazione e di arresto. Essa deriva da una rinsaldata fiducia in noi stessi, nella nostra capacità produttiva e nella coscienza delle nostre massò che sono certamente migliori di quello che vengano dipinte. Ocecorre approfittare di questo momento di ottimismo e darsi con fervore e alacrità alle utili opere di pace e di lavoro, che devono riconquistarci la fiducia intera dell’estero. ’ ’ Per riacquislare tale fiducia noi dobbiamo

pessimi

avv.

è il ritrovo ideal e per famiglie

_ Preparando il congresso... Naturalmente il con-|. ordine

.“'

movimenti inconsulti e passeggeri e che i \sono in periodo di grandissimo sviluppo apchiara- punto per. viriù di uomini e per coopera-

cafilo di « Bandiera rossa ». À l che lu ni dessi modo di dire ubblicamente,

per l’espansione italiana ° l'aholiz ione delle direzioni didalliche

:

La crociera navigante

anarchico

_\Èulnre della patria, alla quale ha Uo braccio, el serive da Bologna: rissimo « Puapolo »

Înterventista

Ù

-

{{era di un anarchico

AL GIORNO

)

commorciali e ferroviari i preocoupano parecchio e lunghe discussioni durante la °

un

. | 0 L'nvufinîùfltlgflgj;flu;ìîi …u_zîu MARINO UNA

UVUUU

poco a'poco alla ‘ante-guerra ed i circoli po-

verrebbero

'

UUC UVUV UU UU

icolarmente quelli che do1L a, Calais e l’Ita-

ilfaliane

}

Le nuove iniziative! v Sindacate Mogistrale -1 rilievi di Violetta

espressi in

INOIZ8/R10d59

Ì

I tÙ RQUDURRABBRRE UVBRDURADRA

con-

14 ALLE

17

LLE

o più persone

in loro

ORE

DI

SERV_IZIO,

E

CIOÈ

UFFICIO CAMBIO — Compra e ve ndita di val ori — PEPFO SITI Risparmio 3 1 0 — Conti G orrenti 21 e 3 % — BUONI FR

VINCOLATI

dai 33

N.

69

DEI CAMBE

9.20

FRUTTIFERI a

UTTIFERI

al 41 %

BANCA AUTORIZZATMA AT CO (Decreto legge 13 maggio 1919,

DALLE

e CONTI

-


a

e

-

I

F

P

i

rr

Cordisa

i

.-y«._.

=

— La situazione marittima d'Italia |

a

dopo iîl Tratffato di Rapallo)| Caro

Risposta

Mussolini,

a

:

la guerra —

_ Evidentemente, i giornali ufficiosi come la Tri_ auna non eredono utile quello che utile stima20, con maggior abnegazione, alcuni fra i « sod= disfatti’ per forza»: cioò che le polemiche adriatiche sì assopiscano per consentire alla nazione di

riordinarsi

Mmanitari

all'interno,

comunisti

di pensare

mettere

bolognesi

a

posto

e non

gli

sia ben

farla

e

Uufficiosi

intendono

. Compresi —

invece

che

gl'Italiani

—

oltre che diseiplinati siano

noi

contenti,

e a tale scopo ricominciano la serie delle argomeqtazìoni salveminiane, conosciute ormai a memoria, per la nola d’una confutazione quadriennale s Stupisce . inoltre che a tanta impresa di giuk{_s1.'111f:f.1::‘.ir;n:).e... postuma si associ un ardimentoso

come

Rizzo, verso

il

quale

non è mai

diminuita

în me l’ammirazione vivissima: tuttavia egli non 5ì offenderà se non è riuscito a convincermi. E, naturalmente, mi ha-convinto anche meno Olindo fvî\-1alagodl-. i Il quale, avendo prima considerato il proble-

. ma »

d’Italia

da

ogni

dal

altra

puro

lato

lia

in

confronto

alla

Jugoslavia,

Îra

se

esista

una

mente militare della Dalmazia : secondo,

Dalmazia oarinara Invero, %

con Rizzo,

che

alcuni

di città marittime

La questione

mazia a difenderla [ Nell’ultima guerra, noi

è possibile costruirne.

alla

penisola

pol- | perinino la vieta:

frettolo-

contano

Una

linea longitudinale

è impensabile,

già a sud

Sporteràù

/forse

le sue

perchè

di Terni,

non

cardine

è jnyece

in-

ha nes- |

disponemmo

sanemo

irruzione ciare Ccome

ma be-

dei jJugoslavi spermetterebbe

Trieste À

e isolare

un'avanzata

l’Istria

francese

nelle

con

una

da

barriera

Supponiamo neé isonline

divide

sopra

la pianura

Spezia

continua

a

sopra

attraverso:

di il

terra,

Colle

di

Tenda porrebbe in gioco Torino. Ora, la difficol{à «< geografica » dell’Italia nel mobilitare non consiste già nel portare le truppe lungo la valle

Pudanu,

rebbero

ampia

padana

ANI LPT

Ancona,

di appena

pure, ad abundantiam, è appenniniche valgano,

inferiori

sul

per la difesa

più necessario,

Nemmeno

Ù|

Iì nostro

SÎ1'&ÎQQÌCÎ,,

| no;

raggiunge

I Sionrarei Moanta

per

ora le Retlche

fede

clgeflin.caso

1d.11 gl.1erra

.

direttore ha ricevuto

Benito a :

e del

finirà coll’andare un | nuta

" giorno o l’altro al Bittòrai per salvaguardare Fiudui6. U \Lusi10, ssuutio, ‘Lepto, Trieste e Fiume sono obiettivi politici e sentimentali, non milifa-= ri: Sarebbe quindi grottesco l’incolparli d’indebolire la posizione strategica della Nazione. Nem- meno, nessuno pensa ad abbandonare la Sarde-= gna alla Francia o all’Inghilterra, sebbene sia heìl noto

©

la pura

pro-

con

esse

sangue,

costituzione’

dando

ieri que-

di Combattimento. Alla numerosissima assemblea partecipò il segretario della locale Associazione dei Combattenti, e mandò la propria adesione l’Associazione dei Mutilati ed Invalidi di Guerra.

assemblea

Mussolini.

E

Il

Segrelario politico Luigi Uva.

Nel Fascio monzese

naj non

:

Ora, o

non

ho

la Sardegna

serupolo

- mici,

l’impostare

da

il problema

che

sia sla-

parte di taluni a-

dalmata

da

un

an-

hanno

re-

° golo visuale slrettamente o prevalentemente strategico, offrendo così gratuite armi agli avversari.

’ lo,

e coloro

che

come

me

la pensano,

clamato la Dalmazia per l’Italia e si riflutano di abbandonare idealmente ]a prima nemmeno oggi, la

mente,

civilmente,

storica-

geograficamente,

è

Dalmazia

perchè

tanto

italiana,

economicamente

che la sua annessione alla Jugoslavia (almeno pel rmassiecio centrale da nord di Zara a sud di

coinciderà

Almissa)

e

Spalato

sterile

povera

terra.

quella

di

economico)

sacrifilcio

con . uno

della

Questo è il primo e fondamentale postulato

nostra coscienza a favore della Dalmazia. Poi, come conseguenza, abbiamo richiesto — e richiederemo — le Dinariche, quale unico baluardo militare efficiente a proteggere Zara, Sebenico, Traù

e Spalato, Tanto meglio! per noi se — com’è veramente — le Dinariche, toccando quote più alte Nevoso

nara

invese

(1000 metri ad ovest del' Di-

passaggi meno bassi

a

ALANO

ed

essendo

più

frontiera

militare

m

Planina):

una

forniscono

inferiore,

e p:‘esentunc{o

1796)

di

invece

(1913

deél

gliore dellte GiuLe. ‘Tanto meglio infine se, a della passività militare terrestre nel compenso doverla difendere, la Dalmazia ci offrirà col suo

arcipelago da Zara a Sebenico il dominio assoluto dell’Adriatico centrale, per noi il più perii

coloso.

La strategia di Malagodi

rovescia invece 1 ter-

mini della questione assumendò come. principale _ il tema subordinato: ma non ha il coraggio di seguire la logica del rovesciamento. In nome di .

proporre

dovrebbe

«Tribuna »

la

infatti;

tssa,

l'abbandono immediato anche di Zara. E'-perico-

loso trasportare soldati tanto da Ancona a Zara, come da Ancona a Sebenico: più pericoloso anzi, quando Sebenico sarà in mano altruli, e con - essa le isole che la congiungono a Zara, compreése quelle davanti a quest'ultima. Oppure Malao-

che in caso df guer-

gadî si consola glà pensando

ra,

non

Zara,

’

nemmeno

potremmo

data

battaglione;

“ residentevi

l'impossibilità e

che

dovrebbe

la

di

compagnia

arrendersi

difendere

di

tentare

trasportarvi

un

dopo

la

dichiarazione di guerra, per evitare che i c&nnoui jugoslavi da Ugliano spianino la città ?

Chiarimenti .

’

.

MTutto ciò dal punto

.

pregiudiziali L

.

di vista non

.

.

puramente

mi-

‘ litare. Poniamoci ora sul terreno strategico esclu‘ sivo

ed

anzituito

diziali, su una

sbarazziamolo

da

due

pregiu-

delle quall sono in cortese

dls-

i da Rizzo. ‘ ÉEÎÎ;.J prima è la potenzialità relativa, demografi-

A

sima è si è svolta tra il più maschio

siasmo,

ica e militare, fra' l’Italla e la Jugoslavia. Ora, è pleonastico assicurare la « Tribuna» che la Jue#uslavia norn ci farà mal la guerra da sola: la superiorità nostra non avrà dunque bisogno di mianifestarsi. Ma è ingenuo osservare, come il «Corriere della Sera », che la Francia non aspira al Piemonte, o l’Inghilterra alla Sicilia; le guerre, nel futuro, si faranno per ben altri moti-

per

la trattazione

degli

all’iniziativa delle

vessero

riuscita

materiale

essere

associa-

dlle iniziative

poste

della

in alto

sottoscrizione.

Venne poi approvato

giorno;

’

per

che do-

la miglior

il seguente ordine

del

i

+ Il Fascio monzese di Combattimento, convocato in assemblea, discutendo i fatti luttuosi avvenuti domenica a Bologna per opera di un partito che con una continua e per-

fida campagna d’eccitamento all’odio di elas-

la sedula,

dei

con un

Fasci

patriottica

coste,

che

non

le

grandi

navi

e

le

Il Fascio

Come

seguito

a

naturale

Novara

“ NOVARA,

alla

recente

24

bat-

taglia - eletlorale di Novara si è costituito anche qui il Fascio di Gombattimento guidalo da uomini che hanno già dimostrato al bolscevismo novarese che in una città che ha dalo ai bolscevichi 700 voti contro 2500 ai costituzionali è ridicolo e vano tentare di instaurare baccanali e.violenze rosse. Il nuovo Fascio — è hbene dirlo — non intende lare opera di provocazione, ma soltanto di immediata energica risposta ad ogni Lentativo avversario.

Nel

Fascio

bresciano

E

ai

a

a

““.'<.É":""-"f.

di

rico

ed all'affermazione | della

di

costituire

in- via

organizzazione.!

perfezionamenti uguali o maggiori nei mezzi | avanguardia, composta di giovani e di stu-

arittimi — | sottomarini ad esemplo. Se sl| denti e fascio propriamente detto, a cuî poincia ad ipotecare, per consolazione, l’avvetranno

aderire

tutti

gli

adulti

che

condivi-

la discussione la serietà d’una spefinzafin unifernoNal assume IottorRimania mo; dundque, in | dADO. 8Ì ideali e gli scopi del fascismo. ancanza di meglio, alle nozioni sicure del pre-| Fra pochi giorni sarà indetta una sè,gqndn come

l’evoluzione

storica

del-

Per- |

adunanza»

b

7;

;

lito.

e al Jonio,

è

solido

e bastevole,

liepuratare

l’itterizia a un

1L

LA

quale

in

:- Alimenta e guarisce=

bue e non sol-

Cr

ì

cotal

gUiSa

coloro

che

ESP

completamente

Llemevano

cura. Raccomandato dalle pIts note atitorità mediche.

intutta

una

. |}

de facile l’uso a _ profitto della

E e

E

domenica la siCo da eE rassicurare

I{ suo gradevole sapore ne ren-

o

esprime:

Sì

i i i tragici di 4:Dopo è u o SETC luazione a Bologna è tale

flell'ngq;nis;1}qj: s

de

F. armacie

| Meo loti-Qnoglia —

letariato bolognese e quello italiano. Per il quale la consegna è ormai di bu-

e una verità non' meno precisa e serena: a î‘ronLiequ marittima, dal punto di vista

rrestre e marittimo d'una guerra futura, è sem- | scarle.

Di

plicemente disastrosa, co‘ome quella del' 1866. E del disastro ch'es sì deprecarono invano

tendono

Jasciare

buscarle

senza

tuti

bilità a chi lo impose da Segno infallibile grado la sua vittoria 4r. ….à’lfgf,.llllrt’eulsluflîìl“ìèl_f;}flg sul mare. Ed agli ufficio sì anche, se questi ere- | la religione nera, è dono di assumerla, per 1l puntiglio polemico di melanconica

difendere

ciò che ob iellivamente

non

può

quella rossa che declina

essere

vento

Grande

dello

tremore

chierici e gli fraiprieti,

e

spa-

scaccini

che

signori.

nita,

PELLIGCERIE CONFEZIONATE

religione?

Non c'è più

;

Parla

Sc-ul[;ore

proî.

iBiffoliÈ

Hnzo

Russia. In una

di

Zinowieff !

lettera pubblicata

.

in

tram

ecc.

Nomsi

il

ma

re

Sinn

Feiners,

Willemauele,

rary,

è stato

Sì annuncia dei

ucciso.

che

Asquith

Comuni

una

mozione

sSulla facciata di prospelto del monumento è scolpita questa epigrafe, dettata da Be-

nito Mussolini: Invincibile passione’

|

TULLO

nella

SOCÎCÌEI

delle

i

\ger L’Agenzia

Telegrafica

GINEVRA,

Svizzera

24.

ma}nda‘

alle

potenze

il ritivo

Stabilimento

proprio :* MARSALA

=x

nella

frazione

comunista.

Unire

con dei non comunisti

opera

riformisti;

Depositi

(Sicilia)

…\

TORINO, via E. De Sonnaz,

GENOVA,

Via

TORiINO,

Corso

Caffa,

28

19-14.

Vinzaglio,

17,

MILANO, Via S. Damlano, 40. izet e RE PZ AE I

.

-]

l f_10

(Riviera di Levante)

:

f

Stagione invernale ed estiva -

da farsi

non

specialmente

è

ora.

e dépendance HOTEL Penslone

RIVIERA SPLENDIDE

- Ascensore

e

il

problema

del

giorno

P' -

in

+

CALZATURE

gli elementi riformisti o semi-riformisti, ma nella divisione, nella scissione da loro. la

e i suoi amici

Internazionale

vogliono

comunista,

se

difen-

| VALK- OVER

vera-

vero

Partito

Comunista

in

Italia,

essi

deb-

i e Soprascarpe

bono prendere posto nella nostra frazione comunista. Non vi possono essere decisioni

MORGAGNI

“a

diverse, e il Comilato Esecutivo dell’Internazionale Comunista, ' non potrebbe nè accet-

prezzi

dì g;nnm.;

ribassati

Ebbe

la

sorle

comune

degli

..

Via Carlo Alberio, 2

Col congresso di Firenze, il Serrati ha già risposto

inizialori

; la

col sacrificio avventuroso cerntezza consolatrice del domani

“Nato =

a Fortì

il 25

settembre

1881

sta a scopo puro' e semplice di fare la forca

@nchie in Germania si smnntiÎ accordo

italo-tedesco BERLINO, 23.

Un comunicato dell’Agenzia Wolff dice: In base ad informazioni assunte presso le

|autorità competlenti |chiarare

siamo in egrado di di-

categoricamente

che

che saran-

Zinowieff lava il capo a Serrati e costui lo lava ben bene a Tuntar. Il signor Tuntar è uno sloveno socialista, estremista, russi-

—

il preteso

I epuri»

Tuntar

Lo ghermi ia 1mnorte nel cielo dî Verona

|

a Zinowieff.

no accolti a Mosca, sono quelli piemontesi dell’Ordine Nuovo, mentre i comunisti unitari, inventati da Serrati, saranno res, inti da Zinowieff. Mala tempora currunt per il grande partitone pussista italiano!

Dischiudere il' varco per coloro che verranna

Îa

notizia

sai più della micidiale peste asiatica. Non soltanrnto un vigliacco è il Tuntar. Ma è anche

Ù

un pazzo.

< Poichè il compagno Tuntar desidera che si faccia una inchiesta sull’attività politica

e sulle

sue condizioni

morali

e psicologiche

di, io non ho difficoltà ad accontentarlo. Per ca-

I apprende | un giornale di Vienna, il quale pretendeva di sapere

da fonte perfettamenté

all’Italia. Ma è anche un vigliacco. A sentite Serrati, il Tuntar teme la rivoluzione as-

autentica

delle trupperbìseito tdell‘All.:; Slesia, è complelàmente in-

rità di Partito, in questi momenti, non preciso qui quanto mi propongo di provare in Direzione» j Cittadino Cazzamalli, fatevi avanti! Come

medico alienista, spetta a voi indagare e definire la pazzia del povero Tuntar. _ Noi siamo sanissimi di mente, di fegato e...

del reste

È

j

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Ttalia consiste non nell’unire i comunisti con

dere

| che ’alteggiamento - del Governo tedesco nella questione del Tirolo m eridionale dipende da un ir attalo segreto secondo il quale bia il Regno del Montencgro è stalo impe- la Germania avrebbe riconosciuto la frondito di chiedere la sua ammissione immeliera al Brennero, mentre l’Italia sì sarebbe i ) diala al momento della costituzione della impegna | ta a prestare un ener, gico aiuto agli Socieltà ed' in base a promessa formale, do- interessi tedeschi nella ques

sPrn 6

F. PARRINELLO & C. i

tare, nè approvare queste diverse decisioni »

esprimen=

Nazioni

il

mente vogliono aiutare la formazione di un

colla puarola e coll'esempio tutte le novili manifestazioni dell'energia umana

alla

l Monfenegro x chiede di iaentrare E

porta

egli lavorasse nelle nostre file. Finora’ abbiamo sperato molto in lui. Ma la formazione da parte di Serrati di una simile frazione, ci fa rimanere dubbiosi e ci fa domandare meravigliati: « Compagno Serrati, con

Se Serrati

di ogni singolo e collettivo ardimenta avversione profonda alla stalica mediocrità del volga

dei

4

che

Il Partito italiano è già pletorico di elemen-

Le l’orrore per i barbari assassinî commessi

L —0

speciale,

| Amministrazione:

|ti

conte di Typpe-

presenterà

frazione

nome di frazione dei <comunisti unitari >. Noi apprezziamo molto i meriti passati di Serrati. Noi vorremmo sinceramente che

veramente

rate in numerose case e in uffici pubblici. Gli arresti dei Sinn Feiners continuano. A Cork, ieri, alle 21, è esplosa una bomba in una via della città. Vi sono stali parecchì

Il capo

di capo

che è il presidente

chi volete unire i comunisti? >. I comunisti GRAND HOTEL SAVOY ET PENSION RAPALLO 8 POSTE

in città. Duran-

gravemente.

sua

dei comunisti

ad una grande retata di Sinn Feiners in Lutta l’Irlanda. Perguisizioni sono state ope-

due

una

si uniscono

proceduto a perquisizioni minuziosissime. Le autorità hanno cominciato a procedere

fra cui

Lavate

casse, anche in regime di comunismo. <Il compagrio Serrati tenta di organizza-

|

è per-

-

della cosiddetta Terza -Internazionale, butta a mare Serrati. Chi lo avrebbe muai detto? Eppure è così. Tout lasse, tout passe, tout

te questo tempo nell’interno della città si è

feriti

,

Lo stesso Apfelbaum,

altre nazionalilà possano avere una prova tangibile per lormarsi un buon concetto e riferire quindi all’estero che a Genova non imperano i sovversivi; deli-|" bera che lutte le domeniche e giorni festivi riconosciuti dallo Stato ogni impresa di sbarco e imbarco merci varie el" carboni, inalberi la bandiera nazionalel sugli ormeggi, uflfici e magazzini galleggianlti». : è

ad alecuno di entrare

:

cosa sala: è rivoluzionari.

balo; allo scopo che gli equipaggi e specialmente i1 comandanti dei piroscati' di

le vetture,

PELLE

operaie

organizzazioni

queste

arte

‘molta

all’estero circolano voci e giudizi poco lusinghieri per il nostro porto, tanto' che gli armatori danno la preferenza ad altri porti; consideralo che occorre dimostrare che le leggi vigenti sono rispettale ell ch l’ordine non è mai stato nè sarà tur-

tutte

e della

-guaio è che i duci riformisti dei Sindacati, -e l’ala riformista del Partito, utilizzano con

Povero Zinowieff! Sì, è vero: tutto è pron\ to in Italia, per la rivoluzione. Manca una

messo

77-27

|}

diversi milioni di aderenti, ha le di Partito,

4 = Telefono

Dott. R. TREVES - P._zza Carmine, 4 {(Bro=

teso. So bene che il proletariato italiano ha le/ sue: organizzazioni professionali in eui

poichè

IRLANDESE

SIFILITICHE

migliore ‘organizzazione rdella classe operaia. La elasse operaia in Italia disgraziatamente per sè e per noi, non è ancora abbastanza organizzata. Non vorrei essere Îrain-

organizzazioni

Emanuele,

Jetto., Milano - Esami sangue - 606 - 914. Sale aspelio Separatle. Visite 11 - 12 — 18 - 10 Euglushi spoken. AMAan spricht deutsch. On parles francais. 2

‘bientali per 1a vittoria della rivoluzione bproletaria: Manca soltanto una cosa; una

-sue grandi

Vittorio

Malattie GENITO - URINARIE

dall’Avan-

< In Italia esistono tutte le condizioni am-

24.

diminuito

Corso

til' di Torino e non da quello di Miano, il prefato Zinowiej] sballa di queste [esserie:

figurano

i

. E PELLI IN NATURA ...

Giî il cappello, o proletari! Parla il ciltadino Zinowiejj. E chi è moai questo signore? E' un ebréo tedesco, dî nome Apfelbaum, l’audaci a ed è opera-pre- ' che fa di professione il rivoluzionario in

da vario Lempo il moe scarico merci varie

è fortemente

intono Giardni t Giovani P

< pompavano » il sangue e il sudore del proletariato. I Fovel, i Leone, i Zanardi e tutta la restante vigliacchissima zoologia del pus bolognese scantonano negli angiporti. E fi-

falto innalzare dai familiari, al cimitero monumentale, in onore ed a memoria del compianlo e valoroso amico nostro Tullo Mor-

KEsso simboleggia

protesta-

dei nuovi tempi. Dopo

mente.

Llhèl'fl Tancredi

gevole

neppur

re, perchè anche la protesta è ritenuta inuin- | ;. sclusivala responsa=| tile. ; R

d '.-«'f bE

cleflmt.wg le basi | che ill Governo del Montenegro ha diretto ; alla Società delle Nazioni una domanda di aiprioristita di grandi perfezionamenti nei mezzi Secondo i erileri approvati dalla assem- |ammissione nella quale espone che in serej si può opporre l’altra, non meno arbitraria, | blea, il Fascio sarà diviso in due sezioni : guito alla sua forzata annessione alla Ser-

nte, ricordando

Mediterraneo.

far venine

e carboni

« Constatato che vimento di carico

IA

‘assdi ‘numerosa e Senosecchia contro Triste importavano poco, alla nomina. di un tG«:){31jl…fliu:n perchè, tanto, Trieste sarebbe domani bombarda- ‘si addivenne ’ HS ; ]tà nessuno | Provvisorio al quale è sato affidato l’inecaquella dal mare;

nel

a D'Annun-= i £

Belluno

An

|

tanto aiî puledrelli dell’anarchismo rammol-

prietari di galleggian[i » della nostra citlà comunica questa sua deliberazione:

Camera

BRESCIA, 24.

renti. Ci vuole Salvyemini per asserire, con la me- | Bejjluno e Provincia. desima logica di Rizzo, che i cannoni putntati da L'adunanza è riuscità

di

Ubhertà

Arresti su vasta scala di sinn - Ieinersi

una sola, sl che la prima di essé cl' lasci indiffe- | costituzione del Fascio di Gombattimento

più grave

marina | d

appunto per attuare piani molto abili contro la rivoluzione proletaria e per aiutare ia ‘borghesia.

LA TRAGEDIA

orpediniere. Ammettiamolo: ma è diflicile per-|e Commercianti, : ha avuto luogo una riuÉ?1Iz.1pdercl |3che due offese siano la stessa cosa dilnione allo scopo di gettare le basi per la

É Éà%lul'l;‘zînt:hgaî‘gfl'eg;r? ucîulm%lel=_rl!orgîx?î 5zn'vem

"

| Medicinale

reazione da parte del proòlelariato evoluto è cosciente e, pur troppo, evirato. Per 1 quali motivi io _ confido che Malagodi... | Calma assoluta nell'ambiente operaio. Non sia_ ora soddisfatto.PON Se _ non conso-| Òè ’slaît?_proolzî. EOlo fosse, miR : mato 10’ slutopcr :i o gl'(reTer ncu1hî£g LÎ i

e vi-

se e di + vocazioni, scatena la guerra civile, ma. + un commosso saluto alle vittime barbaramente assassinate ed invita {ultti 1 cittadini che ancora hanno nelle vene sangue; ilaliano a stringersi nelle file del fascismo per annienltare la violenza supina e cieca concelamata da assoldalti propalalori del verbo comunista ». ; ; L’assemblea si sciolse con un inno alla LONDRA, 24 sofferenza dei fratelli dalmati e con una In Irlanda le- autorità procedono ad una promessa di volere, con una adeguala preparazione, agitare alla questione dalmatica| grande retata di Sinn Feiners. Come è noperchè siano assolutamente tutelati laggiù to, a Dublino la notte scorsa la polizia e le gli interessi d’Italia e i diritti degli ita- truppe hanno sbarrato tutte le vie di accesso alla città. La circolazione è stata soliani. spesa. Sono stati perquisiti ì viaggialori in

il Fascio

nostre

| Olio Isnardi E

'

E Diafno la fotografia del ricordo marmoreo

italiani

‘|domenica scorsa a Dublino contro ufficiali Tutti i soci regolarmente inseritti so- ed altre persone, e che condanna il tontativi, e sopratutto per il mare. Allorchè facciamo | no invitati all’assemblea che si [errà gio- vo del potere esecutivo di ristabilire la calma col terrore e colle rappresaglie: tentativo la supposizione d'un conflitto adriatico, dobbia- | vedì, 25 corrente, alle ore 21 precise, nelmette i e i i ' mo prospettarei una coalizione della Jugoslavia | ]a sala superiore della GI‘DCEI‘B..dI.SQ‘H L1}— contrario agli edusi i beni civili dei innocenti: clhe moette in peLa mo-= vita la ricolo | delie' comunicazioni con un'altra Potenza contro l'Italla: — coalizio- ca, per importanti S ne che agirà non solo in Adriatico, ma anche in | pepazioni. zione chiede elhe siano prese misura per la questo mare. pacificazione dell’Irlanda. 7 La seconda pregludiziale concerne | non pre1l numero dei morti in seguito al fuoco di vedibili mezzi îell.lci dell’avvenire, specie quelli 3 fucileria della scorsa domenica, è di 40 e gerei. Argomenta il Rizzo che. gli aeroplani saranBELLUNO, 23. } quello dei feriti di 180. no domani ben più terribili, nel bombardamenti delle

nositra

La Commissione esecutiva delle « Asso-. ciazioni imprese sbarchi, imbarchi e pro-

po-

zioni patriottiche monzesi, per l’erezione di un monumento ai caduti, assicurando anche

l’appoggio

r

puoria d [allo. Morgagni

dell’A-

GENONVA,

entu-

articoli

zione canseguente e venne approvato l’ordine del giorno votato dal Comitalo GenLra.le Nazionale a Milano. : Venne inoltre deliberato di contribuire fi-

nanziariamente

alla

scolte b{è’l’lrflîil[Llt‘iîlintl['c p-…ìl'1‘î:rolccl>jîc. cnnsen}gen—

, inalberando il fricolore

sti all’ordine del giorno. } i Svolta dal Comitato Hsecutivo la situazione politica dopo il Trattato di Rapallosi giunse subito all’accordo per l'intesa d’a-

carabinieri

di

un'ora

a

A ICa O ‘Akreb- | e della giù rossissima Bologna. C'è tanto

Leimorese di starco e Imbiarco genovesi] ‘dimostrano,

sarebbero,

di ripelere

to -ervoneo — secondo me —

Studentesca

-Oe

sia per il in pe- | ra è riuscita interessantissima, riodo bellico, ben più difficili che nel chiuso A- numero degli interyenuti, sia per l’animaJdriatico, specie quelle protette dalle nostre isole zione suscitata dall’intervento di molti nella dei Quarnaro, trà Pola è Zara. discussione generale, che è stala ordinatiscon

l’assemblea» costitutiva

gli evviva a Benito Mussolini, zio e al Popolo d’Italia.

;

__ Ppiremmo difendere e che sapebbe col- | z ai eE AS MON ZAOS : 1£î"‘[”‘oe/ l'imimobilizzare l’Isola, tre' © quattro divisioni in RI L’assemblea AN indetta pere ieri se(Marvio). Sardegna, a sostenervi un assedio. Eppure, le comunicazioni

i

brante discorso il combattente e mutilalo signor Luigi Verrini ‘che venne | più volte applaudito. Parlarono inoltre, sempre applauditi, vari studenti e il segretario dell’Associazione Combatlenti; quindi si dieda lettura dello Statuto, che fù approvato da tutti. Durante la riunione, vibrante di patriot-= lismo e di italianilà. numerosissimi! furono

fenuta in un dimenticato cimitero d’eroi sul Carso, saluta con amore e con fede

Benito

tenuta

Aprì

dell’avve-

prima

è

vanguardia

’

notizia

con

molie

PIACENZA, 24.

si

Mussolini,

31

.

Gggi nell’ampia sala del Circolo Esercenti,

ge

fascista. A

e le Giulie per as- | CO

o Meieste:

°

i EO £?1pi oc- | IL Fascio di combattimento di Gradisca, avendo già meritalo il battesimo del fuu‘Torino e Mila-

difendere

E

|

Nem-

-

:

sto 2nessaggio. Egli ricambiail saluto con

cosa. L'Italia ha raggiunto UTC e centrali

g;

La costitazione dell’Avanguardia Studentesca a Piacenza

| fascisti di Gradisca ©

Già perchè il confine strategico non è mal flAc a se stesso, ma serve a proteggere ualch - cidentali

385

FASCISTA

300 kmi.

che le licome qua-

lità, meglio dell’alpina: non per questo gli strateghi /alla Malagodi sl sognerebbero di propor re l'arretramento all’Isonzo © l’accorciame nto della ‘wonliera militare all’Appennino.

Q hiettivi. “non

univers…-

‘equivoci, voglio

Ì.

impervio,

è oramai

le noto— inguaribilmente rammollita, è in

‘Millo, Cagni e Ro gli, oltre all'’ammiraglio Ac- | Macs u1nzc. 1&s , o _1coa. ENO armgn : a on. Ad ogni nodo, accolga la mia preghiera, | lavoro ed: i frams Ma se anche linferiorià non fosse assoluta, id circolano come d’abituMalagodî: non c'in marrebbe*il faito che il soccorso marinaro ! dori la pillola del Trattato di dine », alla Rapallo. Coloro c : radunata dell’esercito, 2 2S @SO ‘ome così [l'l'l'b"[lifiC'l.t(.\ da Rizzo m o e I An & 1’L“H|":fi’ fil.jlîfulgg°d.‘].l‘]’[,"o‘*mî_?:i‘ [ Tutto’ è possibi & come te, caro Mussolini LA LCO , NON ; n sar le quando -6 dato-dr ammi-i nell’Alto Adriatie i rebbe; p|Lle }JOSSIDHE nel iZ l’Adriatico centrale, cioè proprio' dove le naturali ugualmente, per disciphin a patria: ma come’ D essi rare l'esempio magnifico di disciplina, d} difficoltà logistiche del nostro suolo lo rende- vriconoscono serenamenteLanag che ila confine E terrestreOo | digni tà, di i forza, for ecc. . ecc. e0 . che offre ili pro- |

di minac-

vie

noi,

e ben dotata di strade e fervovie; tezione della ferrovia e della costa riuscirebbe lemmeno da Venezia a ‘Trieste ed oltre. La mariefficace contro una marina superiore all'austriaallungandone le linee di mobilitazione, in linea na tÌ servirebbe magnificamente nell’Alto Adria- ca 0 più intraprendente: se anche l’isolala” Lotico, argomenta Rizzo, confessando così che' la rettà da. Gorizia al Nevoso, di' circa 75 km. gosta non el sarà bloccata dal primo giorno, il frontiera Tricorno-Isonzo-Monfalcone è metà La sicurezza dei trasporti marittimi val pure qualche | percorso d’una erociera d a Pola a Lagosta pasforse meno di quella che segue le Alpi Giulie: ee: vosa,:Ma tra Venezia e Trlesto corrono due e in sando in mezzo all'Adriatico è di citca quatlrocerti punti persino tre ferrovie: una quarta e ul’efficienza bellica della prima, che ha una cento km., mentre dall’isola Lunga, sola na quinta, volendo, sono costruibi li; quella lito- Zara, fino ad Ancona è di soli centovenad ovest di porta lungo il mare, non è 8gran che minore ti l del- ranea stessa si allontana in molti luoghi' dal mare. la seconda. Così pure, da Monte ‘Tabor in Le sull'Adriatico, per sorvegliare le PieIl problema più arduo della nostra mobilitazio- flotte invedette monte a Monte Tricorno nel Priuli corrono, semguerra, saranno jugoslave e non nostre, ne è invece di trasporlare rapidamente le truppe pre in linea retta, 540 km.: per cul la avendo sede nelte Isole dàlmate: Zara non potrà giante cerchia alpina ne. misura almeno serpeg- dal sud al nord, lungo la penisola: e qui la do- essere per noj nemmeno un’antenna telegrafica, mille. " L'Appennino, invece, più rettilineo Dell'andamen- vizia di strade e ferrovie non esiste più, e non | sia per difficolilà tecniche d'impermeabilità alle penisola,

di ‘ Londra?’

(basterebbe fracassare a ii anche l’Adrialico, oltre al T un treno in moto sul Dbinari, in- sarà aperto all’offensiva altrui. irreno gombrarli durante mezza giornala) — sia per perchè die- | il rapporto di forze navali dell’ultima guerra | pa

Îl minimo

se nella

di terra ferma consista tutia la difesa della penisola italiana. î se noi ci poniamo da un puro punto

to e molto

attività marittime d equivalgono..

l'Ap-

ed è anche— come

è Selè vero che il nostro problema marittimo sottile, e lo/ lancerà contro la nostra ferrovia. enerale sarà risolto in gran parte fuori dell’AGli altacchi saranno ben più intensi di ijeri, sia per la maggior importanza della nostra mobili- driatico, è pur vero che la lotta decisiv a per risolverlo sarà tanto più rischiosa ed aspra quanto tazione da vulnerare —

ben

di ben e radunarlo alla | sarà invertito : ossia, frontiera orlentale. Nel prossimo ipotetico conflit| marel to noi disporremo sl e no di una o/due setlimane: e a parte il vantaggio generico che ha sempre chi aduna prima le proprie forze, una fortunat a

nissimo, con la logica di Malagodi, a delle conelusioni sbalorditive. Ad esempio, è Indubblo che l’intera Venezia Giulia costituisca una regione _eecentrica rispelto al corpo principale d’Italia.

e la

del' Patto)

ed' ia Malasi

non tra- fine, specie nell A TIO a Sebenico, seb- ‘be. risparm ] iato per domani

corazzate

po- | bene la sua superiorit

cì mesi per mobilitare l’esercito

esclusiva-

dî vista militare, non solo per la Dalmazia, per tutte' le'terre italiane, Sì può B8iungere

—

si vuol j terna

della

non le due o tre divisioni Jmmobilizzate in Dal- | cannonale

f#inito

i diversi

questione

in , poi

altra: la mobilitazione dell’esercito: e a questo proposito la situazione militare marittima reagisce su quella terrestre mollo più gravemente che

la questione ne' suoi termini completi. E domanprimo,

pure,

del_possibile.

aspetti del problema adriatico: sarà dunque conCESSO a me, come diritto, di ristabilire anzitutto

" dare:

parimenti

di quanto

Dall’invenzione

si bombardamenti

politica

ed ha

appigliarsi All’interdipendenza

sdcìet.à,

LZ'Umanità Nova, che viceversa è vecclria

questi giorni di umore nerissimo per via dei fatti di Bologna. E c’è di che! Pensate, a che le passività terrestri e| Bologna succede quel che succede e i prolell-zàe Dalman;ìa, militarmenletari non fanno nemmeno quello straccetChiedeva ‘egli alcune isole | .

]Imazia

à navale la liberi dalla pauco nei risultali bellici; per quanto la prospettiva | ra d'un blocco; ,IMa sguinzaglierà in Adriatico, non ne sia lieta, e sia doveroso evicarla nei limiti | fra la Lriplice scogliera dàlmata, il suo naviglio

militare,

considerazione

apparire.

Ammettiamo

€ di sentimento, ha chiamato a suo soccorso pro\*-{&fl1_l'lo la situazione politica e demografiea dell’I-

“ per -

mariltimo

astraendo

delle

rivoltzionaria

-|

puntodi vista mililare, che cosal|l le, tardivamente, Fammiraglio Acare la posizione nostra sul mare?

Malagodi

’ - . Non c'è più religione!

avranno | la

celara

ia

Adriatico e mobilitazione

anc/he ad altre questioni internazio-

nali, ora che stanno forse per riaprirsi col ritor‘ no della Grecia alle sue naturali proporzioni. GIl

_

e quella

meno

no

per

è

: : r te, difendibili dal mare= e %oiehè esse sono | lino di sciopero generale vere da sparo — secolo quindicesimo! — si è | suna efficienza decisiva quella ferrovia per ca- | era oramai diUose e più impervie v erso oriente,° e poichè ventato una consuetudine che sempre tessuto l’elogio funebre della cavalleria: pire che s’inerpica fino ad _ Isernia, per Aquila eld come la partità @ eppure la cavalleria, ancora a Vittorio Veneto, | Sulmona. I trasporti terrestri dovranno dunque | mlmuo}da£‘fall;o la lco.sta dàlmata, ù richiedereb- | scopa nei pomeriggi domenicali. Di più e di per ia difesa molto e molto meno d'una di- | ha servito a qualche cosa! avvenire in gran parte per mezzo delle linee li=ri ; P E| anche fosse nostro utto il triplice cor-| Peggto.À Sì À ha notizia toranee ; l'adriatica e la tirrenica. Già di tramvieri che dal guerUlbo, Selve e Premuda Èa tesitè oh.làxsa abhiur_nol dngutò. affidarcnella — olì Rizzo, la| l’alto di una piattaforma dicliarano clia i alla sola Ì emuda! — a Pasmari e l’Incoronata com- | non faranno più scioperi politici e che sono rrenica; domani, se la Francia "Inghilterra ' : Immaginiamo ora, serenamente, il conflitto a | ci fossero ayverse 2 pochi chilometri, per mare, | /, . i 90 km: fra G3noli=a %:mspezlu raO cui abbiamo alluso, nella situazione creataci dal l diverrebbero inutilizza stufi di farsi massacrare per i begli occhi bili ad un Trattato di Rapallo, e cerchiamo di comprende- e _ regolare, poichè scopo naturale traffico intenso ’_ Îl pòssesso d' un simile sistema difensivo, o |4deîi falsi pastori tipo Bucco, Bombacci e sie iniziale della re la funzione dell’Adrialico, per 1 nemici e per | marina nemica saurebbe appunto di rifardare la anche delle sole fronte a Zara — Uglia- |.mili... martelli con relativo libretto di quanoi, forzati a combatltere forse su due fronti e | nostra mobilitazione prima, e ostacolare jeme a Lissa e Lagosla, rantanila lire. C’è qualehe cosa ancora. I poi l’af- n0, Eso e Lunga in ogni caso su tre mari, anzichè in uno solo co- | flusso delle munizioni e dei non avrebbe minacciato L alcun d icuRS complementi. : s a O Ma 1a rezza della Jugosla AC LOT A me leri e con l’ausilio delle flotte franco-inglesi. PAC R ferrovia adriatica è esposta ai tirì distruttivi CL G > temuper tuilo le « vedelto » vialle « crociere >, Escludiamo subilo la possibilità di sbarchi nella ben 480 km., da Cesenatico sulla rendendo, se | tissimi fascisti sfilano a plotoni nella riRimini -Raven na non impossibile, i ncÎ'»!ì° penisola, sebbene in guerra nulla sia impossibile, | a Chienti-Se m drèllùllàngg}_rtomalll«?r {g}trulm Ne | spettabile cifra di quattro mila per le strarracapriola a sud dil Termoli. | La mica il colpire nemmeno le operazioni più difficili e : rischiose. grande potenza alleata alla Jugoslavia

u-

bolognesi,

Ol?ind_,on

sco

nascondersi

’

ESBS0

P=—_———i

EI

’

ì G’ 1idi

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t

geia


.\

l

ì

i

\

TA 25 novenibre 1920

_

> Assicaralevi dal Iatrii

LE

|

“Popolo

DOPO L’ECCIPIO Gli impiegati e salariati del Comune ‘

BK = ALT

d’Ita .lia;,-)"- :

|per la sicurezza del portafoglio.

LA CRISI GRECA : ALARMI cambio di noi‘tev escono dalla Camera del Layvoro | risultati ulliciali delle elezioni CLEPTOFUOO _ y 1_ i Go ve di rn Fiume i E ATINET e di Roma : | per la siourezza di ogni porta e finesira, a| {Por telegrato al Popolo dr'Italla) —

(Per

Questa

WE

APE

4aa

]

:

FIUME,

25-

una

“ ta mi). La Reg&cnzn pubblica la seguente — tomunicazione ufilciale:

tolorono

al Popolo

d'italia)

numerosa

assemblea

di

impiegati

A

i

F

E

b

;i]a* la sicurezza

La convocazione della Camera che d Yova avere luogo giovedì sarà rinvi non essendo ancora completamente terî

- BOLOGNA, 24 notto. è slala tenuta in via Farini

sera

SINE

e

minate

le. operazioni

Smirne, aderilo,

riltirasdse le dimissioni, questi ha 6 manlerrà lTa sua carica, Mutti

degli

appartamenti,

Y

contro lo scasso delle saracinesche; per grandi appartamenti, negozi, uffici, mugasripi e stabilimenti,

eleltorali. Soltanio

|

salariati del Comune di Bologna. Eranoi ora infatti si cominciano a conoscera j Chiedere preventivi e schiarimenti, presenti oltre 200 soci i quali dopo unai risultati ufliciali del distretto dell’Attica. L'attuale ALESSANDRO VOLPINMI presidente del Consiglio Rhbaldiscussionecalma e serona hanno deliavrebbo falto trasmeltere un telelys è il primo eletlo con 48.762 voti; Ve‘amima al presidente del Consiglio, a Roma. berato alla unanimilà di uscire senz’al- nizelos primo elelto della sua lista ha MILANO - Via Torino, 62, Tel. 1-22 ‘e 12-707| Filiale: TRIESTE - Stabilimento: CUGGIONO ale notizia è destituita di ogni fondamento. iro dalla "Camera del Lavoro alla quale riportato 8798 voti meno di Rhallys. La " slesso corrispondenze affermano che il .erano iseritti e di convocare al più presto lista realista è riuscila completamente a mandaniò D'Anmanzio avrebbe rinunciato generale della Mederazio- l’ultimo eletto ha oltre 3000 voti più di . convegni a « Vila Nova»:‘*e che il un’assemblea YVenizelos, i Caviglia ha fatto ritorpo alla pro- ne per proporre la uscila in massa della In stguito alle insistenze del governo . sede, Ora sta di fatlo cho il generale Camera del Lavoro. perchè Steriadis, allo. commissario a i

Notizie da Abbazia ad alcuni giornali legno recano che il comandante D'An-

AS

la missione,

della

ra slalo incaricalo dal Governo d'Icolla consegna delle due note ai de-

— legati

flumani,

non aveva

più

Manifestazioni

ragione

di

recheranno

a

II Fascio

:

giorni,

o

delegati flumani

due

alò

note

lorò

di

risposta

dal generale

alle

note

con-

Caviglia .

di Combattimento

ci telegrafa :

_ prolungaro il proprio soggiorno ad Abbazia. 3° mo in grado di annunziare che, nei Pros-

La violenza

a

ROMA,

24.

Aliglieri, Tanha asmentilo in

Tossero moessi agli ordini di Gabriele d'An-

« 1’ vero bensì — egli.ha detto — marinai vedono con simpatia Pim-

e suremo sempre prepotenza.

;

a

nave è rimasta

di comunicazione

l Governo di Roma. endoil giornalista

e

co-

so

(Per

Fiume

‘molto contento, ma non così gli arricchiti di

uerra, perchè l’imposta sul paltrimonio li spavénta. Intorno alle condizioni economiche . della ' città ha dello che esse sono ceallive e ‘6 _ la _ Dante Alighieri ha fatto, da parte ua, tutto il possibile per’ alleviarne le mi-

ia e che

rezzalta

è siata mollo ap-

cittadinanza.

u Cortoil patriottismo di Fiume supo‘ 0gni immaginazione. La ocittà ha soferlo la fame per duo anni, ha lottato

-

i

la sua opera

dalla

contro lulli, sempre indomila, ferma noei uoi propositi di ardente ilaliamilà. 15’ ramente una città martire come poche

. Turono altraverso secoli di sloria, Il _ suo porto, prima floridissimo, per due ni deserto; i suoi commerci e distrutti: gli stabilimenti

:

di

tulte

le

risorse,

scomparsi inoperosi,

ma

bruciante

ro la flamma della più feorvida l'ede. nerila l’ammirazione del mondo ci- liume deve molto al sostegno che

ecaleo

]

-

italico ha dato

a

-

il

poela-sol-

rr

!

il aS serio per Arbe e Veglia i

telerono

MN

al Popolo

i

bolognesi

fiduciario ».

1clelono

dei

al

Popolo

d'’Italia) ”

rossi

I

P P

(Per

d’italla)

ufiiciali, Questi _carabinieri hanno la consegnua lassaliva di sloggiare, anche con la forza, gli invasori e rislabilire immedialamen-= le la legalità. L’agitazione sìi è manifestala neoi campi

al

Popoalo

contadini a ritonere il grano raccollo quesi’anno, il bestiame ed ogni altra cosa, non riconoscendo più per padrone il Cassarini; ed inollre ha imposto ai conladini di rifiulavo al Governo il grano requisilo por l'approvvigionamento del paese. Già il Cassarini, giorni: or sono, nell'ufficio legalo. della Federazione, aveva accettalo di-firmare il patto a le condizioni poste. Giononostanto è

av|v__g_*.\n3;Lo che i suoi

con

terreni (urono invasi,

evidento malalede dei 'co_n'Lu_dgm e degli

organizzalori. Tutto ciò spiega l'immedialo invio dei carabinieri per liberare i Lerreni invasi. -

telefono

al

Popolo

d’italia)

se. La sua designazione ci dà liduciadi benessero per la nostra città e per il portlo. Non nascondiamo però eho avcommo preferito un combatllente o0, comunque, una persona non legala da. interessi porsonali con

‘

d'’italia)

nessuno.

ROMA, 24 nolte.

Le velieità dei lavoratori delle tre ore ‘ Belgrado che un’eventuale azione di D'AnÎl 7utarni

Îl Governo

Lizt

di

di Zagabria

Roma

ha

assichra

promesso

a

che

quello

a

nzio sarà senz’altto paralizzalta e che l’eecuzione del tratlato potrà seguire già oan‘fro la prossima setlimana. Lo truppo italiane scerebbero i territori assegnati alla Juslavia entro il mese di dicembre. Le trup’ jugoslave sarebbero pronte ad impedire . Oogni tentativo di D'Annunzio di occupare

Dopo corlile

volalo

ministro sloveno don Korosec ha finito I firmare la ratifica del ‘Trattato di Ra_ pallo dopo aver dichiarato che il suo partito

tfarù

} !‘ hcssa

ogni

slorzo

perchè

l'ingiustizia

sia riparata e che egli dallo

stato

com-

| “Gogne,, lascerà “

RI

a

Fl

“

ROMA,

del

piroscalo

«Cogne»,

24.

seque-

_i

UZ

i

Congressò postale

ha

MADRID, 24. approvato

il

etto di convocazione dell'unione' poale universale redalto dalla prima Comione e fissanto

50 contesimi

centesimi

cormmnerciali

z6 Sì intendono e0

tariffe

senso

un

agitatore

del

giorno,

postali,ed a 10

di stampe,

e campioni. Queste

in'centesimi

La-

di franco

nazioni il cui cambio

è superiore al

potranno

prezzi

adottare

equiva-

tial cambio purchè non siano inferioquelli delle attuli tarilfe' fissate dal csso di Roma. Il prossimo Congres" luogo’a Stoccolma

nel 1924.

?

nel

teiefono

al

maltrattato Popsio

d’itolia)

24 ndotte.

Lo sclopero dei coloni nel Valdarno è entrato noella sua faso acuta, Sono slati operati stamane 2 Montevarchi numerosi arresti, La popolazione, indignata per l’operato del coloni della federazione hianca, che sono entrati a Montevarchi armati di baslone, sì è ribellata contuo di cssi e 1i ha cacciati. dalla città. I coloni però sono rion-

irati armatli di bastoni ed hanno tumultuato davanti alle carceri, -chisdendo ln liberazione degll arresati, I carabinieri hanno dovuto. caricare gli IL

noto

SCOSSE di lerremoto in Toscana (Per

inlernazio-

50 grammi

|

telerono

al

:

Popolo

d’Italia)

FIRENZE,

0

generale

24

motte.

nelle

piazze

e nelle

vie.

Le scosse

dite

anche

nel

della

zona..

paesi

sono

stale

dal Pireo ad Atene L’'attesa

per

l’arrivo

dei

GRILLON

-

principi

OCCHIELLI ;

An-

drea e Cristoforo, annunciala dai giornali sì era falta in questi giorni al Pireo 6 ad Atoene vivissima. j Fino dal mattino del giorno preannunciato la folla si schiera per le vie nelle quali deve passare il corleo che accom= pagnorà i1 principì che giungono -dal Piriammessi

in

questi

già radiati da Venizelos

si distinguono

fe sollanto

le uniformi

prima

della

giorni

Treniedi per calzolal - Carta velmla $ s o nn

in

aa nn a

CHIODERIA MEGCANICA

e di cui usa=

guerra.. Verso

=

[(hioli - SEeNZe

=

molti,

di parala

lé

Via Solferino, 33 - MILANO

ed a che giova la ricehezza se NOR

le autorità si recano a bordo a salutare i

sirvappati

dall'automobile

e

portati

mo requisito necessario per raggiuna gere la felicità. Consolidate la vosira

in

(rionto dalla folla così preceduti e seguili d&lle automobili recanti le autorilà

le personalità 'celie si erano

recale

VARSAVIA,

di fronte dalle divisioni

22.

di fan-

miag-

iL

+

la salute il pris

sì €sani ? E dunque

principi. Questi sbarcano subito dopo accolti con entusiasmo indescrivibile da una folla, enorme. I due principi sono

salute con l’uso del PROTON.

a|

al Pi-

rco e da una lolla enorme. I due principi portati a braccia percorrono i 18 chilo= metri fino ad Atene. . A i I

_ SOCIETA’ ANONIMA

Faldrioa Apparecchi a Riscaldamento Eleyirico

polo accompagna i principi fino al nuovo palazzo reale ove/la regina Olga attendo i due figli. Appena i principi sono entrati nel palazzo siì forma un grando corleo che percorre le viao della ciltà acclamando,

‘ Brevetti AMLETO SELVATICO Capitalo

pecondo

il Petit

PARIGI, 24. in seguito alla

Parisien,

siluazione preoccupante

risultanto dalle _e‘_1tq:;:'

zioni greche e dagli atti di ind;3g%p_pqu.?g*,

rificalisi fra le truppe greche'di 'Smirne 6 dal

fronte

può avere riente,

lare

dell'Asia

gravi

Giorgio

il suo

Minore,

situazione

8o0laloL. 2.500.000

INPIANTI

che

incoutro

con

ha deciso

Lloyd

di affret-

George. 1/

Stab.

Secondo il Journal, egli partirebbe giovedì per Londra e vi resterebbe, secondo l’EReho de Paris, fino a Domenica, '

INDUSTRIALI

c _ Amm.:

Via

na alferma che il Governo italiano ayvrebbe, i via non ulliciale, fatto comprendere a

Dall'Ie tal dall'Eia stero PROVINCIALE

DI CUNEO,

al Ù

Codeluppi,

14 sottoscritto

terna

dell'arsenale,

alle

in

11

capo

l’incendio

ha

nomiuato

î

L'AUTOMOSRILE

DI

RARRERE.

—

SL ha da

do

notizie

du Contù

—

sull’Adriatico.

Purpechi

ge

che

eruno

lurono

state

scorti,

Inseguiti

collocate

IL NUOVO SINDACO ha prestato giuramento

nol

vagone.

a acciulfati.

vellni

FAVORE

[ lodri

DEI, PERNGIONATI.

—

non

11 Consigl

io del Ministri sì è occupato ieri della questio ne nati, e _ il ministro del Tesoro e il bresido del- pensionto del Consiglio lhanno ' comunicato che YVerrà alfrotato lo discussione del progetto di legge & layore: del pensionati già approvato dil Scnato, e prima del 27 corrente la relazione della Qiuute del Silanceio sarà prealla Camera.

Pror.

l0

tammente ‘allù

OSSIGENO

esperimentato

sempre

insuperabili

, .

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Dirot.

trovate

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MODELLI

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C ORRISPONDENZA

SUPERIORE

DI RAGIONÉRIA

moderni criteri

- Corso

Italia,

didattici.

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1 - MILANO

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DI MILANO i

(SOCIETÀ COOPERATIVA ANONIMA) all’Istituto Nazionale per i cambi coll’Estero

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BI TORINO, comm. Catianeo nello mani del profotto, as-

sistito dal suo capo gabinetto cay. n0 testimoni il regio commissurio prefetto comm. Poggi.

A

Ma

&

era

sono naufragati, T datini sono ‘conziderevoli. SL deplorano parecchie vittimo. : I t ]\ IL WMAESTRO TOSCANIMI, l’oltra sera, dopo l trinofale successo del concorto, dato a Trieste, al momento délla partenza, veniva derubaso di tre vali-

di

ecc,

- $edo

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10-015

ecc.,

aNenendone

Montelupo

una

cue leri notte &ono penetratl mediunte Scasi0 nal “ garaoge » dell'ambasciata di Frapcia. a Pualazuo Parnese, Ignoti Jadri, ed hanno asportato una ricca automoblle di proprietà del signor Barrére, La quastura ha iniziato Indagini. i L'EMIRO SEIED IORI9S, exr-senusso, arriverà oggl, con un nuovo seguito, à Napoll, a bordo dalla regla navo « Marsala ». GLI STUDENTI UMIFERSITARI dl Napall, hanno proclamuto l0 sclopero per protestare cauutro l'auIMmento delle fasse, UN COLOBGALE INCENDIO è scoppilato l'altra notto a Trleste, nell'x hangar» 31 del ‘Porto Frunco., 1 danni ascendonb a un milone, L'incendio è stato provocato da utn bracere acceso da alcuni'o peral che dormivano in une baracca adiacente all'« bongar », UN VIOLENTO CICLGNE 51 è scatenato — Secoln-

4 Tel

risuliati fanto in casì di EPILESSIA VOLGARE, ISTERO-EPILESSLA, quanto in casi di Epilessia qseociata a disturdbi psichici.

che sl è

Iermattina

dichiara

lo SELINOL

Inscediato feri, ha nominato suo presidente l'on. Glolittl e vice presidente l'on. Marco di Saluzzo. L UN VASTO INCENDIOs è syiluppato' lerl notte, Dorn cause Ignote, nel regio arsenale della Speziu. Sono rimasti completamente disirutsi l magazzino del tappezzieri, l'ofiicina degli stipettal è la biblloteca instalo domato. IL comando commissione d'inchiesta.

14

e Novrosi congenari, guarito radicalimente con la cura dell'antlepiletico SELINOL, prescritto da celebrità Mediche: Pror, Hencati, Councu, Piccinini, Scalege,

ITALIA IL CONSIGLIO

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LONDRA, 24 del Daily Mail a Lucer-

Cbstantino che l’Italia: non si opporrebbe suo ritorno al trono.

OSSIGENO ed altr i G AS 7

" Venéita al pubblico, ‘per Milano e Lombardia:

L'italia non si nppurrgbha al ritorno di Sostantina Yia 1l corrispondente

varcato

MILANO

riperousaioni in tutto O-

Leygues

interamonto

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Le preoccupazioni utficiali fraucesi

u-

feria ed attaccato sul flanco sinistro dalla | cavalloria bolscevica, l'esercito dei generali 9,) Pavlemko e Peramikin ripiegain disordine ‘ d'arcon'mag- verso nord-ovest per passare l linea

con

VYVa-

l principi portati in trionfo |

po d'esercito di Peramikin è già pervenuto olari (com- nella qufiig_pa di Toki sullo Sbrucz. I gene- un. telegramma da l’ex presidente i Anc FN| 10, sociarali Pellìuura e Paylemko ‘con | loro quar= CUniti, Wiison, lavoraLondra Iniorno 2 un suo Ubro ì \tiari genorali sono a Woloeziska. rlo sulla guorra. c_:m__ vivrà leggera ‘ovince

I TAMAR INDIEN

con-

grande

Paraskevopu-

dal

le elezioni ‘ La ritirata degli ucraini 1610,

che

ai principi Andrea e Cristoloro -

}2, con maggioranza: mistizio e di frontiera polaccca. Soltanto al- | Rimarrebbero ancora la sinistra la prima divisione ucraina tenla | se di Baden. LL & definitiv elle elezioni pro- ancora di resistere intorno a Kupiel. Il cor-

{

Îl generale

sostituilto

un

Stamana alle ore 5 è stata avvertità nella noLOMBARDIA : Alzano Maggiore, Palazzolo VENIZELOS, ha transitato leni sera, alli stra città una scossà di terremoto. Non si è auvu per | sull’Oglio, Villa' d’Almè, Hiva di SotLto, Pil. la stazion e di Napoll. panico nella popolazione e d'altrondo Îl direttore i .]3er zone, Olgiate Molgora, Calusco d’Adda, dell’Osservatorio ximeniano, padre Alfanil, tro] re Albino. vandosia Milano al letto del card. Ferrari. Îl coDELL' TESTA IL EX MENSTO PIEMONTE: Casale Monferrato, municato alla stampa non è stato redatto. Però l e ENIA. — Alcuni Ozzano le scosse-di terremotao sono state forti nella pro- testamento dell’ex impenat Monterrato. rice Eugenla. Il yaloro del vincla di Siena e di. Arezzo, ove si sono ripetute beni mobili che VENETO: Venezia, Vittorio Veneto, Cividale vario volte e hanno raggiuntoil 4.0 grado della del Friuli. : 3 soala .di Mercalli. La poEulazlone sl è riversala TOSCANA: Incisa Valdarno. : ì

Premuto

i

di

Le dimostrazioni del popolo

sentata

i

&

ordine

FIREANZE,

per le lettere, a 30

per le cartoline

imi ver ogni

e

lo

preso

ranti, che lo hanno chiamatlo traditore e lo banno colpito a . sangue. 11 Gelata riusciva a salvarsi con la fuga. Sono stati inviati truppa e carabinieri sul luogo per la tutela dell'ordine pubblico.

internazionali

r

hanno

agitalore Gelata, mentro {raversava Montovarechi, è sialo aggredito da una folla di coloni sciope-

tariffe postali

n

quale

scioperanti, i quali son stati dispersi. Sono stali operati olnquanta arresti.

destinazione.

Le nuove

tal

O

ito a MPiume, nella quale il presidente nunzialto che prossimamente il « Copartirà da Fiume per la sua natu-

L

in

(Per

«'Giornale d'Italia » ha da Genova che tata Lenuta ' colà un'adunanza degli sca-

lori

Un

e quello

Fiuime 7

al

Disordini in Valdarno

lo firma, seb-

di guerra

Minerva,

quale si invilano anche gli impiegati degli altri dicasteri ad applicare l’orario unico in segno di solidarietà.

Ù 3 ono profestando e con cuore dolorante, perhé la situazione del Paeso esige finalmente

1nuàsu-ggio W DAGgi

della

gli impiegati del Ministero delhanno indetto un comizio nel

parte quasi tutti gli impiegati. Harno parlato vari oratori, tutti incitanti alla più inflessibile intransigenza, cioè per l'applica= zione dell'orario unico senza preoccuparsi dello minacciafe misure del Governo. Fu

’ dimissioni di Trumbic sono molto com-

fallo

ROMA, 24. dal Consiglio

la deliberazione presa

dei ministri l’Istruzione

‘vilori jugoslavi.

stalo

del

l'opera

y Imbarazzo gastrico e intestinale.

lenuti daiî coloni del proprielario Gassarini All’entrala in ciltà loa folla che li attenAngelo. Si sa ehoe, da ieri, questi terreni fu- de li accoglie entusiasticamente. Hssi sarono invasi dietro ordine del segrelario man- lutano e piangono. La folla acclama oon damentale delle leghò. Wgeli ha invitato i grande commozione, La flunmiana di po-

(Per

D’Annunzio ? 1elerono

di SAlato.

è

Grecia

TIGHEZZA

palriottismoreaf'

ore 16 la nave recante i prinocipi Andrea e Cristoforo giunge al Pireo. AP Rhballys, Gounuris, gli allri ministri e

di carabinieri al comando. di alcuni

ROMA,

contro Gu

uomo

servizio

24 natte. GENOVA, 24 nottoe. _ II passo serbo per Arhbe e Veglia, scrive la Questa sera in una riunione del Consiglio Mmribuno, di cui i giornali avevano parlalo | ‘lii scorsi giorni, è smentito nélle sfere uf- comunale è stalo designato sindaco il commercianie Federico Nicci, mollo noto nelciose. i l'ambiente commerciale è marittimo genove-

- I'uoverni di Roma e di Belgrado

alla

ulliciali

BOLOGNA, 24 notte. Giungo nolizia da Bazzano che quei conladini hanno invaso le terre spalleggiati dai leghisti. Sono parliti per Bazzano cinque ca-

mions

l’importanza

serva

il suo

reò ad Alene. Tra la folla si nolano

La designazione del sindaco di Genova

srnmnmentito {Per

Soprusi

rilevano

entusiasLi

in provincia di Bologna

bbe stala liela dell'annessione, il coman‘ha risposto che il popolo sarebbo stato

-

ì

tra Fiumoe

chiesto

plaudono

Gontinuano le violenze

’ popolazione, aiutandola nel miglior modo, me del reslo aveva giàù fallo prima deltramite

eccidio,

lodano

pulas.

;

< Rossi,

iglieri a Fiume, il comandante ha rispola essa sìi è occupala specialmente del-

un

*

i giornali

los

ovUNquUe

Yostra energica difesa pronti a schierarsi vostro fianco contro comune nemico e sulla salme delle viltime gencrose s' inchinano anelando ora giustiziera vendetta. . ISN < Celli; presidente ». < Sezione Fasci Combatlimento Saronno

dell'’opera svolta dalla Dante

ipresa di Ronchi.

ed

plaude, opera d'italianità fascisti ed invia fraterno appoggio.

_ presa di Fiume, ma essi non hanno però, ‘ per un sol momento, dimenticato il loro doro di fedellà al pgoverno italiano ».

Domandalo

;

Al Fascio di Combattimento di Bologna sono stati inviati questi telegrammi: « Fascisti triestini accolgono commossi tra-

odo assolulo che egli ed il suo equipaggio nzio,

AZIO

teppistica ha fatti altri mar-

tini. Siamo contro ogni

_ Secondo i comandanie della “Danie Alighieri,, gico _ annunzio mandante della Dante ntervislato dal Tempo,

di Desenzano

e

GNE

‘ Le condizioni di Fiume

fasciste

°«o…,ò

raa

ullimato

’_

lta, avendo

Qluecani

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(Per tielefono al Popalo

d’Italia)

ai

Judenich, Denikin dopo

l’altro,

sono

I 1)

‘ L'importanza

éR'fgra'. Wrangel, uno

tramontati

come

{ragici

e gredisce

in

dell’Italia.

ragione

insomma, pro-

dirella

del

sollrasserò alla civile e pacitlea penelrazioine italiana per consegnarla ai massagcratori della dermocvrazia Vvenizelistà, Smirne è di

nuovo in pericolo come è in pericolo tutta la costruzione politico-militare franco-inglese da Costantinopuli all’Egilto.

Si era voluto mellere uno stivalone pre‘ potente sul petto dell'Ilalia ed ecco che lo slivalone si dissolve come neve sotto l’acequazzone e elie i nemici nostri chiamano iri aiulo proprio l'Ilalial

lo di carta di Clementeean è soffiato vigd daBI avenintenti e sì. apménto l'importi.za intevpazionale dell'Italia. Due anni fa tutio si Taceva senza l'Halia è contro l'Italia. Oggi nulla è possibile fare in Europa e nel Le-

vante senza l'Italia; La prova di eiò sta nel

falto che il successore di Millerand Clemenceau è coslrello a ricorrere al

e di Pre-

sidente italiano, se non che il Presidente del 2onsiglio

ilaliano si trova

Ji importanie assemi

fallimento

bulfii Don Chisciotte. Venizelos è cacciato in ‘della costruzione diplomalica di Versailles. esilio, Smirvne, cheì Cleomenteayu e Wilson Più ci allontaniamo nel tempo, più il castel-

in tale vantaggio-

a

|

Fi . -

AT

.

delP FascioFR Romam ROMA, 24 miot

i

Îeri sera, nella sala Pichelti, il Fascio

R

mano di Combattimento si riun] in assem-= hlea generale per la nomina del nuovo c siglio direttivo per il quale erano state p sentate tre liste varianti soltanto po nomi. i Alla riunione assisteva anche il seg;r.gi;_

politico dei Fasci Italiani di Combattimer per imhm;ir_e le plalee proletarie, é Ì Lo spetltacolo dalo dall’estrema questà : sa siltuazione da pofere anche declinare ele- Urmberto Pasella, il qualo si recherà prt mmodb trovato ha però quale il italiano, Dopo tutto questo crollo diplomatico e due centrisli: 'reves e Turatli. Que- & slato quindi miserevote sotto opgni B-DD°È gantemente l'invito. : rap b j.d«:ul'in-.u'e. l’invito per ragioni parlamentàri, militare l’unica potenza che rimanga non | Clie cosa potrà dire e suggerire il sena- mamente nel Napoletano, in Calabria ed st'ultimo ha intlonata una specie d l o a l'on. Giolititi ne ha approfittalo rac Sicilia per un giro di propaganda e di or, Lgliendo l’appello dell'on. Tuarati al disari i dovendosi alla .Camoera discutere pt‘0.*;5151‘%:2 contraddetta dagli avvenimenti e non male- fore' Sforza a Londra? I problema è com- lìizzazione. serenala della conciliazione è sopra- degli o l detla dai pupoli è PItalia, l'Italia tanto vili- plesso e ci ripromelliamo di traltarlo nei spiriti e annunciando nuovamente e l 1inenté la importantissima e vitale que$hL L'assemblea fu aperta con un discorso tutto ha insistito nell’invocare Drov- egli chiederà al Parlamento soluzioi cui dalla problema pane, del ne pesa e tanto mallrattata dalla democrazia prossimi giorni. Ma intanto è da riprometdi provvedere Vico: Pellizzari, il quale diede relazione dipende il riasselto è la solidità della vedimenti prepotente ed: imperialistica di Versailles. dal Governo di Gio ann i | euergicamoente al disarmo... dellò armi >. lersi che l’Tfalia, definita imperialistica dai soci vecchi e nuovi del lavoro compiuto stra finanza. { Un secondo rilievo è vhe lo due polenze, signori demuocratici italo-franco-inglesi, non comitalo i É Giolitti. Quali provvedimenti? Forse a provvisorio per la riorganizzaz Conclus ione: si è volulo deg ministro dal sostituito sarà Giolitti far parlacosiddette protettrici della costiluzione gre- potrebbe unirsi a quella violazione del ple- ed il rinsanguamento del Rascio RNomano. lo scioglimento dei Pasei di Combat- re n0 tuttavia qualo il Sforza, conte lesteri, Turali per (ribulargli un successo ca, Francia etl Inghilterra, dopo avere vio- biscito greco che è meditato dall'imperia- Con parola serena ed animatrice egli parlò limento? E' ridicolo pensarci anche generale, a scopo di coesione inlerna ‘lpartirebbe subilo, ma lascierebbe lîlun'1a‘_P]- lentato una seria di popoli, dall'albanese al lismo inglese e specialmente francese, del compito che si presenta ai fascisti n ‘per un solo minuto. Guai a chi tocca dopo lViapprovazione del Trattatoi bulgaro, al turco per gonflare il pallone del Nessun pretesto, nessun cavillo, nessuna del partito. Si è fatto un 'appello alla fanto l’attuale momento poliltico e dimostrò la 1 Rapallo' da parte del Parlamento itali: 1D. Venizelismio, oggi queste stesse i Fasci! D'altra parte sarebbe curioso cosiddette mascheraltura polrebbe legittimare un so- cessità di una azione disciplinata per iron pacifica zione, seguito immedia tameninternazioavvenimenti degli lase nuova La prolettrici minactianmo di ribellarsi è di agiun provvedimento di rigore contrò Ì pruso il quale del resto difficilmente sareb- teggiare la prepotenza bolscevica che ha rag le da uno spettacolo di bruta violenza. nali ci permetle . alcuni rilievi di non 1 re contro il popolo greco, reo di avere mabe realizzabile. ro Rasci, che sono un oreCia anismo squisigiunto il eulmine dell'ignominia e della b notare da è anzitulio immportanza: divere t 1nifestato:costituzionalmente e legittimàmeniJ_3&ne. Parliamoci chiaro. E' ora di finirla con le ingerenze odiose e barie nell'eccidio di Bologna. 1 fascisti, con= amente politico, ereato in vista del se delle e insuecessi degli succedersi le un pensiero plebiscitario, perchè tuale coi bloechi: L'Europa è stanca di una politi- cluse l’oratore, non sono per la violenza iascistidi tutta IHalia, a Noil ai vaggiungimento di determinati obietdiplomatiehe dell’antica coalizione an pensiero è in contrasto col programina imca napoleonica che non ha nemmeno il van- ogni costo, ma sono pronti a controbatt Davanti alle rinnovate gesta dell’in- liana. 1 tempi famigerati di Clem perialistico di Parigi e Londra in Oriente. tivi politie i. Comunque, noì ce ne in- {olleranza taggio di essere geniale, ma ha, invece, il con la massima energia la violenza avver parlamentare in alto e del- quando i rappresentanti dell’Italiar Eppure molli democratici di quelli che gri- lorto di esserae stolta e faullimentare. ‘ fischiamo! Suppressi i lasci, sorgesaria in difesa della nazione e della civilti la criminalità tesserata in basso, la vano ogni giorno dei pugni nello sto | davano contro il preteso imperialismo deol Non basta che si sia dissipata la politica sSubito dopo, procedendosi ‘alla’ elezion rebbe la Carboneria fasei sla e questa nosira p falso I tramontati. e passati sono. Patto di Londra oggi ÈÙSLQHÉDTIO ‘l'imperialinea di condotta non muta. di Clemeneeau; occorre che si sia dissipata delle cariche, un gruppo di soci fece pub sarebbe inalferrabile e ir raggiungibiraffica una da spazzalo stato è Wilson lismo franco-inglese irì danno dî un popolo anche la sua meontalità. E' ridicoln che dopo blicamente appello all’on. Susi. presente alRespingiamo gli appelli alla calma menda. L'’America e l’Inghilterra hanno # che dovrebbe essere libero, Dopo avere tan-= cinque flaschi. di Nussia si chiami Wrangel le. " veramente mode rno stile, vel’assemblea, affinchè aecettasse di essere inche eì vengono dai pussisti. Sono mennullato le promesse di garanzie militari to_ gridato contro l'ingerenza tedesca nel a Parigi per organizzare un sesto esercito cluso fra i consiglieri eleggendi. L'on. Sus Ì dere dei socialisti che invocano dal zogneri. Stringiamo le file, inquadria- tro la Germania. La Lega delle Nazioni Belgio, oggi sl sente legittimare la ingerenfanfasma. I& pazzesco che dopo la sonora si levò a parlare ringraziando gli amici, Governo misure' di repressione contro z2a pari s ina e londinese contro il popolo lezione greca sì chiami Venizelos in Fran- facendo presente che il suo mandato parla moci, serriamoci l'un contro l'altro. inutile duplicato della Corte dell’Aja : ì loro avversari. Ma la ipocrisia vile lFacciam un ariete / industt si l'Inghilterra como, Francia preco. Il diritto di autodecisione è IMNesso cia per organizzare una qualche nuova spe- mentare lo impegna in un continuo lavoro di futte Îe nosire o softo i piedi. La Società delle libere nazioni dizione contro il popolo greco, troppo stan- che non gli permetterchhe di acceltare del tentativo cosiddetto di concilia- | lorze e di tntte le nostre vite. Siamo, di diminuirne il valore col riffluto del d L sì riduce ad una società di pochi Stati pre- co, ormai, della pesante bardatura di guer- mandato direttivo in seno al fascio. Aggi zione, è palesata dal contegno tenuto oramai, invincibili. Îl Fascismo sboe- mo, con l’ostracismo anti-tedésco, con più intransigente e prepotan 3cnenza potenti contro la libertà di futti gli allri ra che Parigi e Londra vollero imporgli. E' se tuttavia che egli rimarrà al suo posto di dal pus, immediatamente dopo il di-i cia irrefrena popoli. Tutto eiò è ehiaro. in ogni angolo d’I- danno delle piecole nazioni, dalla Greci ora di rinsavire e di rientrare nella politica combattimento, sempre pronto a dare tut scorso Turati. Un oralore avversario talia, mentre bile Un tferzo rilievo è che le due potenze co- di pace e di non intervento. Non ostante ]a la sua attività disciplinala alle azioni che s il prolelariato nausealo, l’ImManda: La punizione dei responsabilà di non ha pgotuto a prive bocca. I deputati deluso e « ' massaucralo » comincia a guerra è fallita. Le indennità tedesclie siddette prolettrici non eredono di potere calunnie la democratica Ttalia rimane da. ranno decise. Egli fu applauditissimo. è passala dellnî agire isolatamente e ricorrono a quell’Italia due anni l'unica polenza rispettosa della pussisti hagno dimostralo di esseretli] sbandarsi, Ogni f'ascista giuri di' ven- DO evaporale. Piume Dopo una animata - disecussione circa che cacciarono a pedate da Versailles. compilazione ‘delle liste e le modalità d tranquillità europea e mediterranea. degli intolleranti, dei prepotenti, dei dicare nella maniera più tremenda. inente dai senegalesi agli italiani. Kolt volazione, specialmente riguardo al diritt violen l ti, proprio nel momento in cui più « grande stile » ogni aftronto f'atgesuilicamente avevano di de-! to al Fascismo. In alto i euori! Si ap-= ià u

e

ì—’r | | i LEx '

sinistri comme-

‘simalisnfo’ hanno messo. subilo in pratica i depulati socialgli l l'appello a disarmare dall a violenza quando alla @amera silsono divisi la puarle | aa sparlalto l’on. Sandrini, cercando di impedirglit — ma senza riuscirvi mercè l’enepquella del corò è stala riservat i gia dul Preésidente on/ De Nicola — ‘di 1ic0stiame minulo dei vari Barberis. aalmebDpr |struire sevonuo una versione diversa tre il canto a una voce è stalo alfidatb i da quellai fatli messa in circolazione dai socialisti i

dianti

6 punti

Avvisi finanziari, convocazioni e resoconti L. 6 :: Avvisl necrologici L. ‘2,50.

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DIREZI ONE - REDAZIONE - TIPOGR/

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ipjenz

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prossiana #a . nogtra grande,la n sira kLEt d reES . QUE FRT0

sempid dato alle folle ieri, dagli scan-

‘ MWMussofini

d

nella èf 1à libertà di parola. Quès lo l’eDi

di

Montecitorio,

inymediatamente

dopo il discorso « pacificatoreé » del-/ l'on. Turati. Heco la eronaca dell’incidente. Nara l « Avantil»: i

‘ l’ipocrisia dei socialisti

Up

queslione Aperta la sedula, il popolare CAPPA esprimé il desiderio di parlare sul verbale della seduta di ieri, a proposito dei falti di Bologna, e i socialisti non si lasciano sfuggire

di Porto Baros

e invoca

in pro-

posito precise dichiarazioni dal Governo, ritenendo che siano da escludere impegni segreti contrari agli interessi di Fiume.

Jacini i

.

E

Ì ‘ 4919, e che oggi hanno La spaventato gli avversari da indurli a ri chiedere l’intérvento del governo per un'o-

.

pera di soffocazione poliziesea. Accennò an=

JAGINI premette che il Trattato di Rapal-

lo, ponendo fine ad uno stalto. di agitazione che alla necessità di rivolgersi al Mezzogior. Circa la Dalmazia dice che essa regolariz- che da troppo tempo inecombeva sul paese, no che è dimenticato e vilipeso, ma cHe diedi i migliori,combattenti per la vitioria e che l’occasione di ripelerve, allraverso le urla zorà da sè la propria sorle. e Diranno i dal- ha l’approvazione cordiale del ErUuUppo po‘La Stampa di Torino, organo quasi uf /- più inctomposte, tutti gli improperi ipossi- mali ilaliani e slavi se questa Lerra, lunga- polare. Il fatlo che esso è jl risullato non < T (rè sottori di sinistra pieni di deputati all'intervento del presi I esidente mente probesa sul mare per facililare gli di imposizione di vincitori, ma di libera socialisti mandano inveltlive di ogni genere. cioso del Ministero Giolitti, non ha mai pec- bili. In seguito scambi fra l’Italia e il_retroterra balcanico, contraltazione {rà le due parli, aceresce Îl Tutti sono in piedi, lutti gridano le più acri cdlo per soverehie simpatie verso i fuscisti. DE NICOLA, ‘l’on Cappa rinuncia a parlare. Parla inveco MILANI, pure popolare, ehe che aoche sotto l'Ausinia reslò sempre un valore del Trattalo stesso. Prende atto eheo ingiurit contro l’oratore il quale vuol parPanto' più significativo è ciò che il qibornale lerrilurio prevalentemente romanico, dovrà nulla è pregiudicalo nel Trattalo per l’aularo ancora, Mma la sua voce sì perde nel tu- torinese pubblica, a proposito del disconso sostiene ehe lo Stalo deve instaurare di nuo- costiturirsi in regime aulonomo, coma è chietonamia delle popolazioni dalmatle, e si auvo il rispetto alla legge in provincia di BoImulio. ‘ h i Vuroti e dell'indeyna commelia della « con- logna, e annuncia di avero presentato in pro- sta dalla democrazia sociale del luogo, ov- gura che la loro) civiltà, come le loro traVella dal primo baneo dell'Kstvema cominvero se aderive al concelto dell'unità degli dizioni culturali e religiose, saranno rispet- Dalmazia, s posilo una. interpellanza. ciliazione » yiocata ulla Camera dai depucia a cantoro Bandiera rossu è lulta l'Estresì dai nostri slavi meridionali. IL gruppo del Rinnovalate dal governo jugoslavo. Sì svolgono le inevitabili interrogazioni e lati svcialtisti. Dopo aver dello' vhe V'anmumma lo segue. I catlolici ed i deputati di Demento, quindi, accelta il Prattato come peConcelude . affermando che il partito posiì riprende quindi la diseussione del Tratstva allora anplavdono al - Presidente che ciù di un progetto di leyge sul disarmo ha gno i rapporti fuluri fra j due popoli, 1 polare, ponendo al disopra di ogni partico-= talo di ‘Rapallo, } | vodarguisce j socialisti per la loro maniletrovato consenzienti tutti i settori, salvo +i ‘ «<Vj , conclude / l'oratore, una grande tri- lape _ sua veduta l'interesse supremo L . . . . della slazione? ' l socialisti, il foglio torinese prosegue: siezza in questo momento pglic sa di abbanpatria, vede nella pace così felicemente rag= l reazionario Bandrinit che lia geslicolato dono. Ma vi è anelie una grande serenità in giunta il mezzo per assicurare al paese quel« Venuto JI Lurno degli Interroganti per le rePrimo ovalore della giornala è il generale per qualehe fempo senza che nessuno abbia pliché l'ondo ai nosiri cuori, perchè tulta questa l’avvenire, cuìi gli danno diritlo i grandì salon. Purati espuse la dichiarazione’ conpotuto santitlo si siede finalmente contor- cordàta nella riunione del gruppo. Parve Uap- on. DI GIORGIO che, constatato il favore nostra pace, anche' se imperlelta, reca le criflci compiuti (vive approvazioni, molte taio dai dualtro colleghi di Destra che gli pritna che, per virlù delle parole del « leader» con il quale-il trattato è stato generalmente impronte doella vittoria e della vendetta: la conqratulazioni). ‘ : stringono la mano, moentre i socialisti con- socialista, un’aura di pacificazione dovesse dif- accollo, deplora tuttavia il sacrificio della vittoria dell’Italia e la vendelta delle stirpi La seduta termina alle 19. fondersl: partendo dal banchi del soeialisti. L'o- Dalmazia e la rinuncia a qualsiasi controllo Liriuano a coprirlo di ingiurie>. che l’Austria volle comprimere nel suo diVico Pellizzari, che presiedeva l’assemblea norevole ‘Purali cominciò - infatti col riconoscere sivategico sull’altra sponda, controllo siraManda un pensiero memore e grapose quindi in votazione l’ordine del giorno Îl « Corrierve della Sera » è costret- l'insostenibilità dell’altuale situazione a Bologna; legico vhè poteéva 'conciliarsi anche con l’ab- :tospotismo. ai soldati ai quali Ja Patria deve la liberlà Mussolini per la questione adriatica che invocò la rinunzia ad ogni recriminazione, preoc- bandono della Dalmazia e della masvgior to ad annotare : di oggi e il certo splendore di domani. (Vivenne approvato per acclamazione. Mentre cupandosi ormal, sefiza distinzione di partiti, del- parte delle isole, è la mostruosa sistlemazio(Poer telerono al Papolo d'Italia) in sede separata si procede allo spoglio de < Il contegno assunlo dal gruppo sociali- la pacifivazione degli anlini. L'assemblea ncecolse ne di Zara e di Fiume. Zara, solfocata entro vissimà applausi, congratutazioni). : schede per le elezioni alle nuove” eca S, Sla, dopo il disconso 'urali, mentre parla- con un semso'di sollievo questà parola di pace, un raggio di setto chilometri, è sacnrificata; ROSMA, 25 nolle. che purliva dai socialisti. L'arcobaleno }ml‘\‘v per L’on. Salvemini nel suo discorso di ieri parlano altri oratori Îra i va l’on, Sandrini, non è stalo certamente la- un Manes Fiume, divisa in due, sarà un locolaio di istante spuntare sul tempestoso clelo bololamentò la espulsione da Sebenico le da incoraggiare a, spevaro ehe proposili eanese: ma fu una illusione. L'on. ‘Purati, ca- difficoltà e di inceidenti. Ciò intesero i citia lizzari è Pasella per la organizzazione dell Ia quindi la parola MANES, anch'egli del cario, ordinata da quelle aulorilà del di vera moderazione prevalegano nel partito dendo subito dopo in stridente contraddizione ladini di Sussak quando detlero al primo ilalia= squadre di combattimento; Polverelli pres soelalista. Sì è manifestala infalti . di nuovo, colle premesse, -riaprì le _ mal rimarginale ferila prorompere del loro ‘dolore per il Trattato Rinnovamento, che presonta il seguente or- ne. In quesla ed in allre accuse 1ipelè la parola per comunicare aleuni dati di fa oggi, quell’inlolleranza por le opinioni e felsinee, portando un nuovo capo di uocusa Con- la forma di una elamorasa dimostrazione a dine del giorno: « La Camoera prenda atto quello che Lleslualmente apparve in un sulla situazione adriatica ed internazional Bgilornale croalo accanilamente antiilalia= accennando rapidamente alle ostilità quella mancanza di rispelto per la libertà di tvo i Pascisti bolognesi, accusandoli di avere pe- D'Annunzio. Una città è un corpo vivente del Trattato di Rapallo; contida che il Gomanifi verno nelle ulteriori lraltalive previste dal- no di Zagabria. La verilà è choe parola degli allri, attraverso le quali si è dinato il deputalo socialistà ed uassessore comu- @ non consente giudizi di Salomone. Ma, for= il vicario statesi a Belgrado, a Zagabria, a Lubiana nale Zanardi, nonchè di ayveré aperlo una sala l’art. 6 del cattoli Trattalo assicuri co agli croalo ilaliani di di Sechenico, Skarpa, di contro il compromesso, alle dimissioni d vivelata sempre l’intima violenza del soria- di asercitazioni per uso fascista delle armi e del- se ancor più offende il sentimento nazionale ilaliana, fu allontanato perchè Trumbic, al rinvio della Costituente, al di lisimo parlamentare, © queste prove dimo- le - bombe. Ogn! progetto di conciliazione veniva per il suo valore simbolico la rinunzia a Dalmazia clhe non oplassero per la cittadi- origine aveva proibilo ad un cappellano italian nanza ilaliana ai sensi del N. 2 dell’art. 7 ferimento della partenza per Belgrado de sivano che i rappresentanti del partilo so- COsSÌ d cadere. La Camera sl divise in due schiere Lissa. L’eroismo della Marina avova diritio del ‘Trattalo le stesse libertà di lingua, di di predicare in italiano ‘ai fedeli italiano ministro italiano conte Manzoni. troppo fret i sialista sono ancora ben lonlani da quello Yvomilaoii a vicendu Inglurie ed eplleli sangui- àd una soddisl'azione l culiura, e perchè di ò, religione, invilato a togliere quel divielo, tolosamente con tulte le facoltà nominalto, spirito di moderazione e di conciliazione nosì. Sebbene sembrasse difficilmente evitabile la Rivolge al Governo l’invocazione perchè inerenti prima ancora che rispose a queste libertà, allo scopo preciso insolentemente manitenendo quel- fossero noti gli ell'etti ‘che l'on. Turali auspicava nel suo discorso colluttazione’ nell’anla, l presidento non volle s0- nelle trattaltive complementari lo manchedelle accoglienze delle Îa la comae altre decisioni lesive dei diritti nuova spendere Ja seduta è con grande ferrmezza seppe di rendere realimente possibile e di favorire situazi one in Jugoslavia. Ag giu; e uha solo può determinare una leale e du- lutelare il. diritto alla volezze maggiori siano per quanto è possi- il più ampio e delle liberlà religiose italiane. parola del secondo intersviluppo di cordiali rapporti che il famoso stellone d’Italia contin revole pacificazione degli animi >. L'oratoreo riaflerma che il fra rogante on, Sandrini. Lo speltacolo non fu per bile, atlenuale. l’Italia e la Jugoslavia: impegna il' Gobrillare sull'orizzonte perchè tutte le ua meno disgusloso, tanta fu la violeliza ver- ‘Trattato, quale che sia il giudizio che se ne verno ad ispirare la sua forz condottà L'ignobile caghuara dell’iganobilissi» questo a garanavverse alla nostra nazione sono sucecessi è la consaderazi della vittoria, tire bate della disputa. IHon. (Giolitti. chiuse Il - pe- puòfare, l’indipendenza e l’integrità terriloriale mente destinato-al fallimento: Wilson è ‘ mo gruppo parlamentare socialista è noso incidente rinnovaundo Sra gli applausi della è la conquista per V'Ilalia del suo canfine dell'Albania ed a sostenere rigidamente la quidato, Clemenceau è caduto. Venizelos è stata tale e tanta che il Presidente del: Camera in piedi l’appello al disarimo degli ani- nalurale, Quando ijil ‘Tratlalo sarà appro- vestituzione del Montentgr o all’indip mi, dichlurando ehe ogngi tentativo di guerra ci| esilio, Trumbie si ritira. -Nitti è imm 15) la Camera e il Presidente del ' Consi-= vile _ volle armi sottratté ai magazzini militari valo sarà dovero di lutli gli italiani rispel- cd all'integrità Lerriloriale perchè detloendenza Slazalo, la stessa Camera misianesca s larlo. L'alto patriotltismo di colui che' già lo sarà sventato >. (Per telefono glio si sono indignati. al possa Popolo d'Italia) liberamente esercitare il suo digli ultimi rantoli e cerfamente non f&%‘p con la sua audacia salvò, in un'ora di sniar- ritto di aulodecisione », u i senta piùÙ lo spirito rinvigor ilo rimento, l’italianità di Fiume, la linea dello « L' onorevole Turati — narra il SeROMA, 25 notte. ] rzaNOS e raffa L'oralore illustra l'ordine del giorno e conLa Reggenza dle Carnaro ha riconfermato dell’Italia di questo novembre Alpi Giulie, l’onore della Nazione, saprà ancola solo, sta imn mezzo all’emici1920, tan clude esallando il nobile sacrificio fatto dal la opposizione irreducibile che rassegnarsi all’alto di dura disciplina Montenegr del comandante diverso dal novembre 1949. Un altro a clo e tenta di raccogliere le parole dell’on. o al principio della. guerra e ri- D’'Annunzio al ‘Trattato che la Palria, nel suo supremo interesse, avrem o di. una Rapallo, Camer ’ Sandrini. In difesa di lui si alza qualche a in nuova con più sal un vendicando il diritto di quel popolo a de- comunicato alla stampa che conclude: «< Il spirito nazionale. E' da prevedersi I1l Fascismo non è soltanto vilipeso _ dai comanda. deputalo di destra, esasperando il furore cidere liberamente delle suo sorti, che' comandante D’Annunzio non sgamb E l’oratore conclude: Per quel tanto di ero della . dell'estrema la quale in questo punto into- pussisti; è anche {roppo ignorato da Lutti invano ha pjroDalmazia non potrà es e INesso influenza Spalat che o il ai mio esempio suoi ufficiali efl'et può tuato. esaercitare come premio Intanto ‘D’Annunzio, che ora na ill eanto di Bandiera rossa' tì'è gli 1icli e gli altri. PFinalmente notiamo una eccezione sull'animo di smobi ». di litaz coloro che un ione furono anno era dichiarato disertore, è uflici ieri i miei le prateste del vesto della Camera. A destra a questa regola.E la fa il Resto del Cuarlino, compagni dî armi e sono oggi fra i più nomente riconosciulo com ed at centro si grida: «< Viva l‘lLaliq ». Il D’'AYALA si compiace che il Trattato sia | Ì il quale in una sua nota di fondo stampa bili combattenti doelle batlaglie civili, darò bero Stato e Millo ri clamore ‘infernale dura qualche rminuto. i i il inio voto al Trattato come atto di sotio- il risultato di accordi diretti poichè ciò preOgni volta che l’on. Sandrini tenta, di ri- quanto segue: < Detlto questo, è giusto proclamare — di- missione alle supreme necessità della disci- senta una maggiore garanzia di sincera pace prl_‘ndere il Illo del’suo discorso, i socvialisti tra noi e la Jugolslavia. : soffuocano le.sue parole col grido: — E' fal- \co _ il Resto del Carlino — che s'’ingannano plina (applausi e congratulazioni). Circa la queslione di Fiume osserva che quei celi reazionari che dai dolorosi casi di L’assemblea È 80, è falso! ® f con una triplice ovazii one a torto si è invocato da altri Stati il silenzio delle armi lula i tre nomi l Poer troncare la scenata si alza l’on. Giolit- domenica credono di poter ricavare Îl predel' Palto di Londra in tal riguardo, per (Per telefo no al Popol P rende o quindi la parola l'on GASPA- combattere le aspirazioni d'ltaliî) ti e l'estrema si quiela comoa per incanto, lesto d'una restaurazione delle loro pericodi quélla nobilis— Îo direi — dice il Presidente del Consi- lanti fortune. La reazione non è certamente #0'1"1‘0 a nome del Gruppo di Rinnovamento. ) sima città e dell’Italia. Vi è tut& una giuROM A, 25 notte. Per domani glio — di: accogliere l'appello dell'on. ‘Tura- nel progeramma dei Governo, nè è desidera- Egli approva il ‘Trattato di Rapallo, ma non visprudenza internazionale dalla quale Lo spoglio delle schede, cond ri- Giolitti ha conv matlltinaL alle ore 410 l’on. applaude perchè sono per esso lasciati di- sulta che le' a"fi‘t‘ ti por il disarmo degli anini e non solo deloc ato il Gunsi;;lio dei mi- mine alla una dopo mezzafiot.tia econvenz ioni possono effettiva ta dall'opinione pubblica. Lo stesso Fasci- :stacr:uf…i dalla madre palria i dalmati, Per il mente mutarsi, a Distri. La riunion e di quando mo le armi ». Ì Cr ’ te cent inai doma d'accord a o ni di fra f le esam parti, inerà spesmo è tutt’altro elie reazionario nel vecehbio Prattalo vengono chiuse detfinitivamentele cialment considerazione dei risultati ‘ot- nuovamente Ja sit Uuazione inlerna in rap- lia dato i seguenti risultati : Verrebbe voglia di' domandare al- senso della parola. Non dimentichiamo che porle chè servirono al passaggio di {utte le lenuli ine inseguito porto ai tragici avvenime . a nti guerre di Bol te. La ed alle agit a colonnello Bartoli con voti 149, ‘l'on. Giolitti: Avele visto? Avele in-- sorsao raccogliendo elementi .d'ogni origine invasioni barbariche. D inanzi allo spirito di questione dell’Adriatico, che combattu azioni agrario . Îl presidogn è stata ent e e voti 140, Polverelli co stà conciliazione, ehe ha teso? Se i « capi » sono così faziosi e politica, come pure molti assolutamente sfor- ziari e c he costitui animato i plenipoten- al primo posto per la diplomazia euròpea, del Consiglio ha annunzia ld ieri alla Ca- voti 139, tenente Maso mera clhe sottoporrà all’è la base morale del deva stareal prinfiss d’oro samoe intolleranti, il gregge che eosa potrà niti di prevedenti politici. I Fascismo è un lrattato, si arrende sca posto per la diplo- ghi alle concessioni ele so- mazia italiann; essa imo il disegno di l'ag ge conltenendei colle- post,elegcon voti 133, fe presenta caratteri’ porafonico E te sevemai essere ?iVi siete o non vi siete inovimento romantlico a fondo palrioltico e no stale. fatte ai jugoslavi. Col Traltalo rissime disposizioni contro di litici, stralegici. :la delenzione ghini 76, Vaselli iali immanenti. di bombe convinto, davanti alla cagnara ribul- si è trovato subito alle prese col socialismo Rapallo la pace di Fjume non è chiusa, ma Egli contesta all’on. commerec e di esp Salvemini che sol- verrà modificat Ò losivi. 1l decreto Nitti arditi 72, Afan de tante dei depulati ‘socialisti che per quasi sollanto. perchè quest'ultimo aveva sta per chiudersi. La marcia di Ronchi sta tanto i nazionalisti ad agitare la siano nel senso che le bhombeé L0&usà_69. %'4‘iorese questione 6. gli es assunto in Italia un atteggiamento antina- per passare alla storia. Tribula u n omaggio lella Dalmazia e di Piume. E conclude | na consegnarli alle iLULti i fascisti 68. questa gente non c'è che una medicia riD'Annun zio e al generale Cec che'rìr%ìg, il levando con vivo zionale > dime nse rvate come ricor- \calorosa di simp fecero una compiacimento pa possibile: piombo e ferro freddo? che nel leggendario comandante dei bers aglieri cialia O> di di guerra. ad 'A'lg'

lumeggiata

dalla

“Stampa,,

Il pensiero del gen. Di Giorgio

L’o. d g. Mussolini apnrovato per acclamazione

Le jonti croale dî Salvemini

L’opposizione di D’Annunzio al trattato di Rapallo

…

Cominciano a conoscerci?

D’Ayala

3

Il Consiglio dei ministri d’oggi Un provvedimento conio la delenzione

Gasparotto

AE

ii

Îl nuovo Consiglio

L'« IHalid » popolare

narra:

‘ e Naluralmente però gli epigoni del masu

ssfglg…nlìg “lla buon'oral C'è qualcuno che comincia : I provvedi Trattato di Rapalio risulta affermato i ment) i v erranno ) di Spalato, il lo spi- estesi a coloro che clisti. Lamenta che la Delegazion è di Fiume vito di indipend quale riaffermò il diri fann a capiro queloke cossa del fenomeno fasci- non enza, o. com particol mer vol are cio ont à vanlo dei del- clandestino di armi e sia stata ascoltata a Rapallo. La cittàdi i’Italia (wivi E muniz oni ed a chilj' Pellizzari ehda Imati. applausi e approvazioni, molte s Fiume ha diritto di essere rassicurata sulla luse la vibrante assaf‘ congratulazioni a Destra), favorisce la un discorso i neitante all' | ono A8 ari.

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ISie nacgInieprovinciadi Ravigo: e bulfonate

alo permesso, ne e l'inospulati precedenle-

AL GIORNO|

‘ Un comunicalo della TanDresentanza L’agitazione ta da pochî facinoro - della ‘ dei maestri pensionati Aegg alle autor enza del Carn aro asciano con e ompiacenzaità che orhanno da tempo che e quant'almassimali-

OE

incoscien-

si, {rascura

qual=

0 paese,

definilo 1 a piccola ribelle Polesine, è Bergantino, nel

lica del

mento

imo

- La Rappresentanza Generale della genza Italiana ’_ del del Ca Carnaro in Milano Repall (4) in ' confronto del perlodo prebelllco, espone l'maescopo di chiar ire la pos izione e le inten stri pensionati, egstrelti a vivere colle mensi lità | del Comando di Fiume in zapporto allazioni si

alcun provve-

lassa

Su periore, della vutale

episodio

sul Po. malva-

paladini della nuov oSti gionni, strascico :di ì riferenlesi al a

vigore di quanto

è

esempio

di Giovanni

agaro

a qualunque

Dal Zonta

coslo

peròsi ebbero

du

e sull'i-

[

pallo.

1 provvedimenti

ch e

l'equilibrlo del valore mensili di caaro-viveri sioni — non possono

lingo

-|

collello,

porltare

il loro

confine

ossia gran slanno d a

mune

il trionfo di Ra=

'

Îl irionfo è questo: PIUME

golare quesla

da

indipendent (c)

indipendenza)

oscena

Tutta

la

Dalmazia

meno

e Veglia

Zara,

ai

Jugo-

si pubNnava

Lagosia

mana,

costretti

oggi

questo

nelle trattative

e

ad

imporre

almeno

di Rapallo

sol!.ur3to

è giudicato un nuovo

e più pericoldso

-

che.

e

;

b

.

.

ilvo Îl signor Fontana Angelo di E agnano reduce da Milano, attendeva nell'inlerno ferroviaria

d’Olona

di

venne

Custellanza

te

vedilo da cerlo Stanoppi Ang

di

Sussak.

gralo

socialistadi P

Questo

pericolo

eche

non

quindi

di una

grande

potenza,

di-

vonta di una gravità estrema per un piccolo Stalo indipendente esposto a Lutte le insidie di un nemico irveducibile. - D'allra parle or è un anno Piume proclamava di non voler consentive a barati i vergognosi'e di legare strettamente la

YJ}.'tnriu

sua sornte a quella della Dalmazia. Non esisto una causa fiumana e una causa

agnano

pro

g

ere

piene le

orla

vi

taschedi

e

a

base

di

calunnie

una

giorno

era

oratori

dael

.Mare

che

di=« Umanità

diecimila

a favoro

meraviglia

de

;

il gesto

e non

ce

fatic -

_ Nessuna

mostruosa

‘lori

della

morali

chi

è rimasto

inversione deji va-

vittoria

sarà

permessa

geloso dilensore A. de

della

Mohr.

nali

milanesi,

i Pilippetti,

non

l«ombra

sono

i gior-

completi.,

grigia

del

partito »,

come per anni, per deacenni lo ha chiamato il vecchio Costantino Lazzari, i lo esaltatorò della. monarchia al CONgresso

|

;

-

i

R

so, anche dopo l’espulsione dei riformisti. fino al 1914, fu il più riformisita della sezione. Oggi è capo della sezione intvransigente rivoluzionaria, ma leninista blufiista! Quanta menzogna di partito alle spalle delle masse, clié ancora non vedono con la luce purissima di fede, che è propria

ai

Wiinaccia la chiusura di parecchi stabilimenti chimici ill

stabilimenti della Società Prodolti Ghimici ‘aricoltura di Lendinara, Adria, Legnago

‘ producono

della

Superfosfati

mancata

e

possibilità

Solfato

di

Rume,

În

del socialismo.

rifornimento

ligli ha semprao

vili di Perro oecorrenti per la produzione lo solforico (e conseguentemente dei CantUmici, Solfalo rame ed altre svariale apÎ) si troveranno tra qualche giorno nella ù di ccessare la lavorazione con consesospensione , dal lavoro di notevolissime iivanzoe. I fatto è dovuto al mancato rifor-

snlo.

lallurgici

@

Massa

Marittitma,

Lanto

" di 100 .carrel di Piriti occorrenti

che

in

con-

fallurgico manilesfo

prontaniente

le

disaustrose

Comoe

perai Chimici è subito intervenuta pres-

ompetente

dafia

I

Ministero

opportune

R

À

:

incaricando

pratiche.

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l’on.

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esigonzoe

del

1rar-

È)1 IÈlîlm %fs;;;::3uzu unv1mgm\llu vecchia hanno mrlgPr.‘àulnr't! 1 canottiori da*porta i-

dal tronco

dî

Nuviglio

olttadino.

1ssl

dal

posteggio

sita pubblicazione e ricordato

ione. ova

blicazione

lo

dol

tram

Illustrata,

proprie

riproduce

19.

vicende in

l’Olona ! ha ve- Ît dall'anno

conertina

di

l'aspetto

residenza nautica « Olona » sistemata

non

BORSA

con

_

i profiani.

DI MILANO

Milano, 25 fovembre

dimen-

mai

sindacale.

I

anni

di

angoscia,

abitanti

insieme

6.60, Ricercata la Commaoerciale

lialiani

tutti

1 bambini

nostri

di Ià del

mare

fermamente in unm'Italia grande, altruista, pronta a proteggerli e ad amarli, e così sial RI

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ugmini

con mollo

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una

(perchè,

con

minuziosità

turgore

di muscoli

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ma

trita

di saponette

con

una

sortà

verrà?...

Questa

la cerimonia.. |}

barocca

sentine

con

quale

solennità

anticoli del uoc!fc.v: pesando ’ si

tratta del

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Registr &le -

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UE CONSULTI ANCHE PER LETTERA A S@CALE D'ASPETTO SEPARATE # E ria APIDE GARANTITE SENZA consicuENZE B IMPORTANTE'“ DIRETTORE DELL ANTICO £ PRE-È g aa ENE TTO FONDATO DAL mt | : ; | AVVERTE CHE LA SEDE DI.QUEST À | PRESSO NESSUNA E | MNO IONO i MRMACIA BENSI U NICAMENTE IN L.-

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1873)

Sede

Società

Sociale:

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a C. MARTÌNUCOI = Milano Piazzale Romana, . Tel 373 ; RA …

Anonima

BERGAMO

?ll,îÎì'ùigliup ll;liul per automobili li'0' Salvadè

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ALZANO NMAGGIORE - BRE D'ADDA - CERNUSCO SG DINO - LEFFE - LOVERE"DIA - S. PELLEGRINO = SER ZOGNO - BERGAM + i

- Ca p}talel L. 20.000,000 - ‘Ver sato àn lii.ooofo uo- S Direzione Cen

= GEN OVA

trale :

- MILANO

MILAN

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BERGAMO

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‘Panta Bergamasca di De Nositi e Contì Cor renti Ì

sforza

a probità di ra ngere da vicino unaenn-mollre | mn|gglure a onsistenza della sua espressionsemp e pit- | lorica. Vindizio Pesenti sfarfalle ggia con-molto colore su vaste tele; e il Lomini spreca nella cialltà di una facile leggiad ria coloristica superille sue doti ch e otrebbero es sere — e speriamo diventino — d piltore; ma per ora non sono se non di virtuos 0 #

a

Gambliano

Mantova, come sl sa, è la Virgillo è di Sordello, di -moltP alria oltrechè di enza e di moltissimi professori uomini d’intellidi Università In fiall y E di Mantova sono, anche, î tre che insleme con il Bossi espongon o trealla pittori Gai eria Pe-|l Gazoldo

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Direz. Pnrof. ‘ D, Via Rovolli o,

.gr‘ahsa

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Cure antiluotiche GOG-914 - Esamo dol sanguo

LAVORO

ò LA BLENORRAGIA - SIFILIDE E CO E sta sua forzadi ’a Lere, con gli ugbllgln @ ?ÉEÈÌ ì AZIONI; MODERNI SISTE S| Ra SA 1[['àm…l eîslsnl ìllîlcl‘ nti. Si V%;'Èrebhle che sempre | ‘ NDO .°R'ùî;'îî-"É, f …‘È31‘È'“".‘fi‘-;q altasso egno con. amoroso rispetto, curan- | fi 9B nn dolo preziosamente, senza (alme untan(i, pero P SES a ijehe ingiustificate, sprezzature $ f.rasr.-upuf.èzz?:f -

Il _ Bresclani

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è mollo

questo genere è peccato clie non possa più some °ccàto che egli : a complutament

saro.

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= Strumonti solentifici.

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ESPORTAZIONE

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trafilati = Filo Armonico.

aderni - Blok - Agonde - Bu-

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utonsili,

d SOGIETÀ ANONIMA STANLEY

CA RTOTECNICA.

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__ASSEMBLEA AL ciÉcoL . — Domenlea 98 um-rm3eF:t1?ulîr?uîllslol'n'tlii1lf|l:\urrîî:; ‘̰' soci del Circolo Filolagico Milanese. cominciatà Αomunlcll. Ssconsa pen la discussione del bilano[ e del-

s

= Aocciai spooiali.

# Utonsili = Lime. ; M.Vornici per Automobili. i Cuscinetti a rulli Timken Uffici

slampa e’da impacco,

da

MILANO orso Ttalia, 19 ROMA - Via della Mer cede,; TORINO - Via Mer canti.

fif‘g‘ì:g 3"L]l'—"g' g‘lll“_gl auni Presidente delnl"ulumll.-;uttîll:fl 0 SDà pure scoperto un busto”in' Hronzo

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Rapidi

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ica prossima, corrente , ulla ore 10, pPresso Rachitiei, vla Guatino Pini 31, saràil Pio Istituto del Inaugurato l'unno scolastico della Sceuola : Lavoro | Sperdni poar ragazzi storpi di e mutil: 1LL Sofila Carmino j

’x occaslone

d’acclaio = Acciai

l Aociai

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e gloriosa’ opera'

# Lamiere

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P RODUZIONI. Carte di ogni lipo e qualilà bian che e colorale, fine, mezze fine e andanti, da

inal-

marmo, in cima })ugt;l "1Europlì.ll : i

oscura

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Bergamo 354 e 6-32, Milano 67-93, Roma 39 00

ONORANZE A CARLO SALVIONI., — Un comitato composto di disc epo ed ex-discepoli dal complanto Dr'ol'essore Salvioni n dellberato di onorarne la meImorla facondo erigere un ricordo marmore O nella se-

?1.0lll:(.(lji:iìlì:lulhl.u

AlvoolatI.

infercbmunali:

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aitribuiti

da cuoire.

i Vantilatori = Scaricatori pneumatioi = Zangole eco. k

PIGNA - ALZANO MAGGIORE

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= Cilindni

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1880), ora

lntugllutorh

- Automobilii

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ASTAP:-]LIMENTI-

se zi0n intende provvederae sollecitamente ed ener_g!cf'amgnte a rimuoverà le cause degli enormi rilardi che si verificano sulle lineo ferroviarle e che erroneamente

Via Galliera, 231

, Motocioletto i

tricolore la

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prinoipali

int, versalo

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SEDE in Cai i o Amml."i.stl'alilmc in ALZANO MAGGIORE (Bergamo)

nierrogazione: e Intelrogo ilminisi ro del L.L. P.P. per sapere

caprieci

2;J;:;lsìrnzn che lo spirali di fumo ‘sizurctlà,

_ BOLOGNA,

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Un’interrogazione Ù e Oo vi ari s

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larllere PI LO PIGNA|

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astevnarsi,

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Società Anon; - Capitale [..- 8.080.000

vene le panole

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contugi nonle dimentichino... 1U codice?

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gli sposi, e con quell'umorismo che sprizaneo dal popolo si interessa ai cortel nuFinalmente al tavol 0 dall'uf ficiale di stato

bisogna

— ISTABILIMENTI L.E..RIT. BOLOGNA

ÎL 880 e direttamente presso gli Stabili= i menti L. E, P. 1. T.

B

cenmimonial

pergheri

lo viscliltà della plastilina o della creta psetido-moderna, figurino 1900). Come riposa, dopo altrettali, pietosi abbandoni, (rovare un artistàa quale Aurelio Bossi, cho sl allacca duramonte al duro legno, e vi incide le sue figurazioni precise e signillcative. Come si vede, guardandolo, che non esislo Iìllfilll. in urte‘.’ Îfll]ìm esecuzione; che la probilà della mano è lutl’uno, con 1a probità del cer;v.liol: cflnc cll‘ul‘li:atlnlù ]llillll{t di tutto, clementardente, fondamentalmonte, un artiero! E phe 1a cha

- Telef. 45-36

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o del bronzo, ora allidi

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un framimento, cioò, Dp'el‘-rlìltlîlî“l:]ulî:l"la::(l…'-(fl e ELTIDI architettura futtavia | gattial Iiterveniie alIstituto sono vivamente proÀ la _ solidità di piani, alla : z COo

il ritma

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BALSAMO

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:uutl:.n. :lL £."l'ln\'ll,giltl1 @ .‘|1 lî'nnnilli. li-lpl'uduvlunn.lu

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eredono

‘gnora Paolina Colombo, S. Damiano, 2.

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L'INAUGURAZIONE DELL PER STORPi E MUTILATI . A — SCUOLA' Domen

Bresciani

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e Riparazioni "

ErE

guecesso, do della R. Accademia $ clentifllo-Letteraria dove eIn vista delle enormi domande g [nsegnò per 18 anni. che glornaulmente Per conseguire questo scopo l 0 affiuiscono al Comitato dell a Croce Rossa, saurà bone omitato sl appellò cht ognuno solleciti le rich leste, alla genorosità degli! amici ed armumi î ratori del del'unio Ricordiamo cehe | prezzi del Galendario sono: - tipi studioso e patriota. propaganda L. 8; dl lusso L. ILe offerte possono assepa ‘20; di gran lusso L. 00. inviate al Sogretario delli R. Accademin Se. Letterar la, via Borgonuovo 26, 11 Comiltato: dott. Mario Un terstelner, Laura Pandini, Clotlide Ricci, Gluseppir ia _ Tl'anzi-Mira.

Spiacoleati

ila-

generosi!

ntaggi

dmpagno Seliavello dichiana che dopo è tra-

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CRONACHE D’ARTE

A WTO

destinate a gli spo£ LE

a :

vical smdauco con tanto di scianpa

tesco, edito dalla Croco Rossa Itallana per lPanno | millenovecentoventuno. L'illustrazione, ela quale 11 piitore Panina con geniule 1spirazione liù voluto ralfigurare l'evoluzione della nostra Croce Rossa verso la vario forme di asslstenza clvile, è costituita da una superba INigura di donna dal volto souvissimo e di squisita Impronta raffucllesca, che meorntre stringe armorosamente al seno un grazioso pargolotto, altrae u sè e protegge una bumbina bendata salvala dal terremoto. ’ GU esemplari di lusso e di gran lusso, Inquadrati in cvornice in pergamona con sovrapposte tranciature In ono e decorazioni pollerome di. sille trecentesco, costituiscono 1L « non piùus ultra » dell’eleganza e del buon gusto e sono indubblamente destinati ad un

.—:vllulului- $Î la, muaniera vecchia, figurino

eroiîci

tra stranieri

per vedene

pnuniù che deve compiere

nella Ve-

i1 Calendario

)

leglie borghese che i rosst massimalisti non ri- AIE;:£3 gg“;àî"%î,'à£gè…'(%?fl…' y Sicur ? conticono?\? Sicuro, s proprio quella, ma ilil signor ANTIRELLA_ SUL LIRI (Prov. ergan di R3ma)'

|

materie nobili del marmo

liberi in

riconosciuto dirilto, riallermatli

siate

sale v dela municipio

l

LMT

è un poco di agita sione perchè si z‘?igng:ttc;.

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Dan-

quegli

dopo!

liani, per lutte queste nuove falangi di piccoli fratelli, noi vi domandiamo un’offerta generosa di denaro, di giocattoli, vesti, perchè nel gioioso giorno di Natale la palria arrivi fino a loro con un sorriso ed un dono.

no

20

cupa

i

di sfaccendali, sonza maggiore valoro e vaglhi piti eran|

Le offerte debbono essere inviale alla sede delle « Legionarie di Fiume e di Dalmazia», Milano, Piazza Duomo, 2. I pacchi van-

95, le Lane a d510, . lantoni da 745 a 75

è In vendita

:

STEWARTY)

ia »7nc f

nininistrazione coniunale. ' i Lf£fi‘ Uta folla vestita a festa, le solito spose icon 1)'É]‘î ) d'arancio (finti), le vecchie madri con di cinvostanza, è testimoni sthii'ta uscleri w illani... Insomma la solita gente ch Foc-

faccia al mondo intero; per i bambini dic%ÌÎmÎ?:ÎF Ìîtac:]Èiplic?nlîf.?ìli‘}floxi | inl L aa Zara, Cherso, Lussin, ribattezzali italiani a {nlltîlîzltgg‘lll sÌ, la .‘-dc[l foresta laghi, anoprezzo del più duro marlirio; per i bambi- nima medioevale di uomini da cul shoc -lllò. da ni di Sebenico, Spalalo, Traù, Curzola, Pa- cuspidi SOERE deiAPO pinnacoOE sta anonima del

19820 ore 15.

il contegno del Fondi di le anche o% Rendita ebbe: transazioni animatissime 31 5,2 ed il Consolidalo 5 per cento

nuov

Il Calendario Danteseco

sono

gli

ici pio

pupazzi vidicoli nella pedissegua contraffazione | ° Proposto modilicazioni statutario, della banalità realistica. Quelle signore nude e

Javoralori

a (ulti

nn

r o

eranno. glivinfelici clhe hanno ia l d PESunsi sollo gii auspici della

1a

guisa che anoche poche battule di una sinfonia conservano {uttavia è rivelano la grandiosità lana e larga degli attacchi. E' vero che questo y itin'pigce ne.raro! DI solito l sfilano Inbanzi

riconoscere

di Fiume sono dichiarali

E al

Un altro qualunque

d'Appello),

e

| ri- l “ CONTAKILOMETRA.

PI

GU spost firnano soddisfalti, e il signon vice l allontana pavoneggiandosi nella sua

(:urlìsu.-i-\'n

« Fale-

che finalmente

’

P dunque

degna di at-

Case di maternità

plare della soullura vera; di_arelitoftura che della

Dopo tale condanna-

dell’Ospedale

volle

Ped i/ bimbi flumani

no, per

per

debbono

tradilore da lui firma-

g0, Liesina, che rimanendo remiera

buil ad asili, ospedaletti,

scultu]m. Quanto fa Pìucu:‘c intende, delle poche volle'in

I me-

di Fiume e della Dalmazia

sl so-

di'trastoriti nella nuova sede a S. Cristoforo, assi

v

all operai.

l Nalale per è piucoli aa

,

Miloano

non

presidente

l'organizzazione

’

L)

|v

redenta

Pesenti

milanesi valutino il loro uomo, lo elevino, ma. esso è un asacco vuoto. Con affletto G. B. Ronconl.

anottieri. dell’ Olona Ù

odiato

del maggio 1913. i iribunadli milanesi

benefratelli»,

Hé-

:

#

nozia Glulla e Tridentina; date però le ultime annesdizianali monosillabi affermuativi i due candidati ‘sloni ternitoriali, rivendicate dael ‘Trattato di Rapallo, sono congiunti... in nome della nuovi sforzi saranno neoessaori af nuovi doveri. Un | al anatrimonio plauso specialo fu rivolto dalla Duchessa o dul mem. Naturalmente la legge Vorghese. bri delta Giunta al Segretariato Lombuerdo per la oblazioni notevoll e le cospicue olferte di materiale, folte dalla generosità milanese a f'avoro delle ‘Terra sini i 0 s Nedente e per l'opera défilcacissima colà svolta che a :Èî%:z‘ahte sciunpa tricvolore, lia contribulto a rinforzaro 1 legami di . reciproco all'elto Fu espresso la viva speranza che la sPera di azione dell'opena di Assistenza fraterna possa venire | Gliurgata alle Terno testò annosse,

nalmente,

vano l’organizzatore Bachi e distribuivanÒ qualehe secolo di condanme ai « compagni» svejoperantii.

conse-

16 per tale disservizio verrebbero a peoperalî, sull’'industria essull’agricoltuniosiro Paese sopratutto, la Federazione

||

reci Ù ù con la stessa solennità, che adopererebbe PE lecitare ì ventun punti di Mosca. Fa presa In esame la &ltuaszione fnanziaria che - si Di, arustero, guave, come un nuovo Licurgo, presenta soddisfacente ed approvati sussidi è contri-

‘Pinal

_ «Cittadini milanesi! Noi siamo contro gli scloperanti, eco.», la qual cosa procurò una flera protesta del dott. Veratti sul giornaletto di Paolo Valera « La Folla ». Era questo il grandioso sciopero me-

asto mese la Società ne ha avuti soltanto 6. jare

milanesi

licare il manifesto

a Legnago,

quindi è veramente

l’Italia

Bossi,

lo, e ehe così incominciava:

da parle della RFerrovia deli necessari ljusi od aperti con telone agli scali ‘di

lire' mensili,

grande

1ì dott.

internazionale antialeoolico del 1910. ls-

a

indennità-vhele

uno

pera avente per scopo di assistera la prima inf'anzia speclalmente, Eruno praesenti pure S. E. Credaro, 11 senatone Salata, 1a consiglicra delegata donna' Luzzato, lo due ispertric! reglonali, signorine Valll e Coletti, 11 senatora Apolloni a donna Bettina della Valle di Casanova per 11 Segretariato Lombardo,

ci_ (Corto

Curo Mussolini, T cenni biagrafici che pubblicano

ne

con

- della Croce Rossa: |} IO -fi=?:îi%"%Jt‘.i‘m‘Hîîiî$‘èîìì‘ìjfîxaga&‘în*-"fiiî’îîîèîfl {i

a

imento

». Stavolta è Il Sindacato Ferroviari

quotidiano anarohico.

a 700

50

Lu situazione

per

adriati-

[l nuovo Sindaco di Milano

sottosorivova

a favore dell’« Avan=

Lire

ecausa

Cap.

del

a favore

: s'a';g'

del

viltoria.

la Fedorazione

cinquantamila tanzia

sola

groviglialo a Rapallo.

da

" ed

altrettante

una

CEE

modo

di "odio

OUBLAZIONI.... altro

esiste

!

erma

nl#

prov vede

sobato sconso è stata tenuta sotto/la presidenza della Duchessa d’Aosta, lu seduta della Giunta Esecutiva dell'Opera di Assistenza all'Italla Redenta, O-

rÒ sl sbugliano se ere=|

Î"

a

fatta

dalmalica,

eguito davanil ai tribunali.

T

X lano

A O L_ La stelliss ima del canto

trimonio, eguaglianza dei sessi,.-ed i ‘esì arn no dalla comunizzazione de [e FIN o l felice sistema di Sumtaw.'.'.'-@}p_;:;i ; sta ragione che è maggiorenti socia- | | panlano della loro mogliel clia- | semente — vedi compagno Bucco— | nora... > Sì Su che lu coerenzano l mggssam irtît del socialisimo nostrano, ni modo è verlo cvhe tutti credono e

reale della ra — lirè 49 aggiunte alla magre pen-

L’opera di assisienza

j

avrebbo una importanza eccessiva se Fiume fosse annessa all’Italia e parte inteé-

il treno

improvvisame

Li

mana alla mercò dei fucili jugoslavi e di qualehe banda d'ubriachi domenicali che voglia all’improvviso irrompere sul pon-

( _ BUSTO ARSIZIO, 25 (ritard.). lazione

'

nuzione del valore della continuità lerritoriale coll'Italia. La mancanza di un con‘fine a levante metle la vila cittadina flu-

vaggia aggressione pussista Ra

di

H

0..

della glustizia è della serena operosità, deve as- siali, solver {} innanzi Lutto questi suoj doveri verso quauti col lavoro e col saerificio hanno preparato ‘ciuile compane un giaggnc.%%,‘îogna a son da:sì . Non è il compagno Sciiavello questo alla patria le forze del suo avvenire. giovinotto con tanto,di sciarz : tititolore distesa " . C) in bella mostra sulla pancia... E' Mui, è proprio

lra-

‘clamavano, solite bull'onate prettanle pussiste,e, la punizione di quell’ufLco unicamente di non aver agilo r%ig; doveva contro questi delinaquenti.

o_n‘cl

e

Giunta

sarù presentalo un breve moemoriale chiedente il loro appoggio e'la lorò azione. l paese noslvo che cerca le vie del diritio,

dimento da parte di tutti coloro che sono

poi i caporioni della brava-

0 abbracciato con vero entusiastio, prd_?abilltà ‘non hanno abbrac c%'tb... . principlo” Tutti giurano in Scalarini... A bolihlie il compagno

;

Pelagosta,

Fiumo non può viverao sotto la minaccia dei jugoslavi accampati alle sue porte a Casltua e sul ponte dell’Eneo. II salienle di Caslua costituisce una grave dimi-

O

dalla

a i di lavoro. I pensionali eontano sull'appoggio del maest rii atlività di servizio, e l grido ch'essi lanciano | Il trionfo dei polilicanti e dei rinuncia- inè stato ascoltato e non lia trovalo Insensibili le ari — disposti ieri a fare a meno anche asseriblen maglistrali. del confineo Giulio e dell’indipendenza fluAi deputati, agli uomini politici d'ogni campo, matiche, meno ai jugoslavi.

e volgare.

i màtfina

‘.’

testè

ritto di vivere gli ultimi anni; domanduro di non essere defrauduati del: diritto dellw pensione che essi hanno guadagnato con una intera vita

c tulte le isole Dal-

rimasti in arme per salvare ad ogni costo la vitloviosa Ita lia sulle sponde adriati-

nda

presi

riconoscere lJe urgenze che assillano | pensionati. Uccorre osservare infine che questi non domandano aumento di pensione, domandano IL di-

attanagliata

| Ha seratai l’ufliciale eseguì a-Èunc Gerquisizioni senza r isullato e senza namMeNnte” procedere ad alcun arresto.

‘ la Val

locali

lenzione, [ I maestri, prima di iniziare l'agle tazione, sì appellano alla pubblica opinione e domandano ancora al Goverpo se non intenda di

in una morsa jugoslava che ha per branchie a ponente Casiua e a levante Sussak.

slavi; Arbe

feste danzanti 70s5se dei 't:ig'aofi?'v"ì-

nicoli, lo l

corrisponde sugli stipendi medi'‘di L. 200 ménsHi,

zzato immedialamente, E l'uticiale...| er viriù della volontà incrollabile di Gaidì, mentre la dimosirazione conti- iriele d'Annunzio e dei suoi legionari —

ava

vivere

certo portare al pureggio Îl costo dulla moneta: basti dire che per le elassi | de' suoi di l. iondenti i n attività di servizio, i.l Co-

all'I

(e non sappiamo ancora quale sorpresa ci riservino le clausole che dovranno re-

in un momento

pass 0 dall’uflficial e gli imponeva : ':E£Î%a @ la baionettioe e di rifirare la ppa ÈÉTG ippa poichè in caso contrario l'avrebbe

L1

di

sprezzantemen

qualche giorno esallando

la stalla, gli

» a lar innesiare lo baionette soenza îp'i‘(-}fl_@l‘lìf"& altre misuroe. vvodimento non pr odusse trop! aÀ i nza uno dei dimostanti, Il

l'accordo”

Uomini politici e giornali, parte dell'’opinione pubblica,

un rifluL!c

@ssiì, invasero

cha

ciale O fu _L costrelto,

un

devono

:

per

Giolitti e quei Jugoslavi

le di voler Sonzo.

buoi che avrebbero coml _ il mancalo pagamento. altro ieri un enente dei carabinieri, uvato dai su 0Ì militi, riuscive an te le opposiz ioni della Lega, a, a 1N0rira le die bestie.Ne seguì una vioimositrazio neo contrò 1 carabinieri

w

pen-

carriera,

Rapallo fra i rappresentanti del Govern (0) municipale sono perciò insulicienti a ristabilire

) .‘&|

;

con

di

ne occory ‘a

inarrivabile

ancora ieri proclamavano

ù

quarant'anni

pa

di vittoria contro 1 e sioni oscillanti fra un minimo di L, 548 annue, e anz5 ’ insorger e con assai un massimo di L. 1000 annuel; da 45 a 86 lire mensill /

ria

S

po

l dopo

Aumentando af muoestri in attività di servizio risollevarci dalla sconfitta e conm Lanto e {l caro=viverl, vonne dato alla « Umaggioro sdegno in quanlto più scettile e lora »stipendio Îl suo vero valore attuule; per 1 maestri penpiù canagliesca è la Îrode. Slonati la «lina » invece deve a yere ancora /L | s ‘ Di simile vergognosa finzione di vitto valore dell’antiguerra. H! questo ?

lo d

arono

che,

4s'“tn'latl ; lrgregge tlesseralo. Le gaie om- | rtecipano alle riunioni ant ilita- | |

Vi sono finzioni quali è necessario

maggiore

punto aer va chiamal che dov

Por

dell’antiguerra, alle più dure prove. Vi sono maestri — ad esemplo —

di

"Ì'"

Serata in ‘onore

amo- |

mente si tratta di uno dei

seguito

trattato

4l 1 1)) eno,

socialista:

postulato

tuazione creatas i in Rapallo comunica:

al

‘Questa

A

ero amore

dizion

a Milano.

0 venga,c Oomimesso sotlo i suoi

senza prende to mai

Parecchi congressi magi èi degli insegnanrospettata la dolorosa coni i pensionali e hanno anche chies to _ al Goyerno provvedimenti adeguati. 11 costo della vita aumentalto di oltre sei volte

W sera

a

a massa

IA GSPO

îrorîgrs\_mma

;

|

iR

) ì alla ’ legge

lel

î " | i ;

E


a '.‘_"--4 .'1_ -.g:._.g:..r--'«'?' Hàd{“.v;r'.‘

*

|

_ ARTURO _TOSC $

neo dei lanciafiamme, anche a 1el che î dalmati-sono--gente di- aui. bî ÎL rogli che erollan

#

,

CI

iO |

“

Arturo Toscanini ha condo tto

è

la sua

'

À

.

In

&

i forze , dove

t

N

compiu ta-lotta, tà dominatrice. ‘

Jattaglia.

Voi lo sapet e. Dopo quattordici mesi di : spesistenza stra ziante, dopo quallordici mesi di ostinala e intemerata fede ecco che i vecchi truffieri di laggiù ci rim eritano con un

di irufferia sotto specie di

e di amicizia eternalCi la-

#sciano al collo la calena Sciolta perchè noi |elinviluppiamo e c'intrichiam 0 in essa come

20

delle navi

in c %r?à

nelle

I.

è

o

R

)

Fiamme nere,

i0 GU$ iggio

o

l’en-

comio di questo Ardito che si ehiama Artur0 ‘l'osca nini, com’egli meritò sul Montesanto l'encomio dell’eroico penerale Antonino Cascino che alla conquista diede il suo san-

gue inlero.

. Fglivi dice

che

nel;

è

SEE

sinfi oneggiare

sielo

incomparabili. Y @ lo dice il condottiere delle più vaste sin l'onie. Sialene orgogliosi.

deji

Perchè

dunque

Se resiste,

è dichiarata nemica

la

|

i

tortura, la prigione, la Ebbene, sì, resiste. Tra

pi

quel

51%%n0 non è giunto mai. Mi tutti,

urlanti

mali minacciatì,

essa sceglie i mali e li

l'accetta. — Questi miei compagni ripelono: «< Ci sono ‘miriadi e miriadi di morti che sono morti

per salyvare una forma di vila spirituale dissipano. Per tche i vivi oggi profanano e la stessa causa noi vogliamo morire. Îl nostro sacrificio è necessario ». Essi ripelono:; &Gi sono moltitudini di

_

f#finorti chè sono mbrti Ù per fondaro i i i 1'àì'.i'él'l‘îi*fì"è declhiel'oggi t vivi rinm

semidio che portava

ammento di cielo stellato. E' nella sua schiera ci sono

i

o

‘ Come

nel

salmo,

vecchi

’ Uno

eventi.

in

aulomobile

per

la

sicada

già uno dei miei

ja Buona

le corde,

con

di

Cantrida un canto improvvisolia cohe, ggiàato per

un islante nel vento della coresa, @ l0 Tattor in ; lempo a riconoscerne Ja voci ed il motivo. Voci

e l'Italia elerna ci guarda. 21 novembre 1920,

Gabriele

invia

Ca

o

care.

—

Bisognerà

domani

‘al

generale

qui risoluti deve essere

f'ermvi

d'oflnnunzjio

Jda vampa gettandoci sopra la sua giubba onorrata.; ma si bruciò le mani, e rise di spaimo. ' Q'à veste e veste ; come c’è spegnitore 6

grande

rischio?

devota

per

2 Roma,

una

‘promessa

dunque,

non

di

più

s'è inchi-

e

fonico,

tu pieno di quella med esima

la cima litori.

del

potenza

stanno regolarmente i limiti dell’eroico...

nata al luo martirio issando nel giorno sacro alla ricorrenza di Vittorio Veneto il tuo tricolore malinconioso al sole di tutte le memorie eroiclie? E tutta l'Itlalia non ha dunque ritrovato in te la

«che in un giorno altroce d’agosto rapì verso Montesanto

l’impe fo degli

ricominceia... SA

assa-

Ai Palazzo del Comando

‘Tutto come un mese fa. Tullo come sempre. _ Era un Ei1ucchîo della carne d’Italia turAgli ingressi le sentinelle col loro rigido saluto inato e spiritualizzato da una potenza vit- e per gli uffici la consuela quiete raccolta. Rapallo? Mi pare ghe una sglhignazzata echeggi a 0Oriosa. quesl'’allra cima i d'’Ilalia e delf queslo ricordo per ogni angolo. Qui Rapallo è Qui, su mondo, su quest'altro calvario paziente, noi infinitamente lontano, malgrado la sensazione imsiamo un mucchio della medesi ma carne agi- mediata di un nemico infinitamente vicino...

Il capilano Piffer mi viene incontro quale tu suì-- sorriso di buon ragazzo quieto. ‘fiasti nel petto dei fanti con gli irfni el C:) — Nulla di nuovo ? sono i fratelli delle bandiere. — Nulla. : tato

da uno

spirito di -vittoria

O mio Maestro, parvo in quell’inferno di ngosto a taluno che nella veemenza crescen&lte dell’inno tu fossi alla fine per scagliare Écoutro 5 il nemico, in guisa di un giavellotto mon in belle, il ramo schiantato che ti seriva da bacchetta. h

‘La leggenda abita le cime. Contro

la bassa

on scaglierai

minaccia

è heo noi

sficdiamo

tu - domani quel Luo scettro a cui- obbediscono tut te le tempeste della sinfonia? Jp 1 Così, per te, ci sembrerà di ripercotere il ‘patto. con la Patria futura. nè divino nò umano " «Nessun potere, eguaglia il potere del sacrifizio, che si precipita nell'oscurità dell’avvenire a suscxLat‘-; vi le nuove imagini e l’ordine nuovo:> E

col

suo

t

Sento

che

l'avrel

dlala digestio nulla fi//'p/?£j eura

del “tot”,

dt]n% antisepsi

sulle

agendo

per

gra

vie digerenti,

inte=

le fermentazioni abnormi ed i ger% pa-

togeni dello stomaco e dell'intestino,

a° non Atteso

Ca-

arrendi più

‘NAVIGAZIONE GENERALE ITALANA,

“LA VELOCE, TRANSOCEANICA, ,

j

dilmati

decrelando

la

leva

in

Linee

massa

scrivere per faro Il portalettere. ‘l'anto che han dovuto ricorrere ad una specie di soucor50 in uniu

ira ì margini

del'comico

benissimo.

t

o

non

posso

prenderne

imenti che a lilolo di eronacà.

atto

altri-

lo. Ma le-cdrrenti fascisto —

rebbero

mando.

conoscere

quali

Piero Belli

sempio

pata dai —

afferma

oggi

regolari.

Padronissima

che

—

slavi. (Applausi dai banchi socialisti).

Go-

Tante parole, tante menzogne. Nei Fasci dell’Istria c'è il fiore della qioventìù italiana e tutti eoloto clhue combatterono melle file dell’esercito italiano. Mentre è verissimo che tutti gli austriacanti sono diventati socialisti ufficiali. Ciò detto, prendiamo impegno, anche in nome dei fascisti polesi così idiotamente calunniati, di far pagare l0 scotto al terribile Arturino/! }

Veglia

esclama

d

è sempre

occu-

il Comandante

Quando

—

Ima Îo v ho inviato | bersaglieri del maggiore Santini, E non si' è verificato néssuno... scontro. —

Allora —

ho

soggiunto

che

scende

da

c’erano

—

sarcbhe

forse

o p-

i. fascisti

d’ufficio dei massacratori di Bologna, colpa del massacro è tutta dei fascsiti.

— Precisamente, Ma non mi riesce a seriverlo. I0 non so ancora trovare Îl tempo necessario,

distrussero un monumento ai caduti, appena inauguralo, non c'erano i fascisti. A Monselice. ove-ad un carabiniere, dopo

averlo lincialo, furono

una

c'erano

popolazione

della

« borsa » di

CGastua

—

v Dicembre

,

.u;. è

+ Vap.

G. 1),

per= NÉpONIVvapo

L),

Napoll

per

pel 91 î

© DUCA

è New

D'’AOST,

Àl

'

York

SUD-AMERICA

Dicembre FALDA >

Janelro,

-

Vaporea «< PRINCIPESSA MA (N. G. 1.), per ‘Barcellona, Rio.

Santos,

Montevideo

@

Buenos.

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Carlo

Atberto

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Topografia - ASÌPODOI]EÎÉÌ&%\ ::. |

esattamente

la posizione

di

da

_ Istrumenti per 111;;1r:ì1133;à

A Milano, quando l’indomani mattina del-

la slentala vittoria socialista, un corteo di gigvinastri impose con la violenza il ritiro

delle bandiere scisti.

A Torino,

Sonzini

tricolori,

allorchè

e lo Scimula,

non

Turono... non

c'’erano

i fa-

giustiziati

c’erano

il

i fascisti.

E i fascisti non erano neppure inell’aula consigliare di Bologna quamdo si sparò conro la minoranza, senza che un cane della

costruzione

Cannocchiali - Binoccoli

cavati gli occhi, non

i -fascisti.

:

_

mati.

‘

sempre, serve solo a far persperanza di ravvedimento nella

dere

ogni

lismo

amministrano

propaganda d’odio che i sacerdoti del sociaai

loro

fedeli.

Il

che

equivale a conferire ai fascisti il diritto di

continuare >.

Stiano sicuri gli amici del Rinnovamenlo: noi continueremo. Viviamo, per conti-

Enrico

Ù

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e Standard

musiche.

.

3

maggioranza 0 Îra 1 vigili urbani tentasse di proteggere dodici uomini. resi sacri dal Lror_ux-si soli e inermi contro centinaia di ar-

Quindi, il discorso dell’on. Treves, cinico e “La posizione di Millo| mentitore come

la

J

la

Pure, a Cavarzere, ovo i vandali comunisti

perchè le visite non mi dinno lregua. Del re‘slo — esclama con alto di noncuranza — questo

spare totalmente entro un riparo circolare pure Saranno nole soltanto quando diverranno decl panneggiato. E porta la scrilta: Qui contra nos? isioni in atto. Non prima. lg non posso dire quello in leltere nere che sembrano di legno, legate ad che.penso se non attraverso quello che faccio. E una trama. Nonm si odono che le nostre voci. Il fino ad ora non e'è equivoco. Ho fatto e faccio mondo è lontano., Ogni suo rumore are portato quanto basta alla denuncia del mio rifluto.

che

NORD-AMERICA. - Vap, « FERDINANDO PALA= Napoll e New (N. G. 1.), per > - SCIANO York. ;

ortyuno parlare agli ilaliani. Ho saputo — per Apparecchi prova materîaîì‘-î%-l P appunto — cHhe ella- intende lanciare loro un |- < Dunque, secondo l’on. Treves, difensore proclamao...

« dor= iciano da qualche giorno sul mio conto. C'è permeuse >. Intrayvedo per gli angoli in ombra pro- {ino chi ha all'ermalo che io ho voglia di finire f1li di cose insolite e rare. Una enorme stufa di- la mia vità {n un convento... Le mie intenzioni ? il panneggio

non

Nel numero odierno del Rinnovamento troviamo questo stelloneino che rinfresca le memonrie e mette le cose a posto:

ricca tappezzeria verde copre finanche Ja finestra e la portà, Il marinaio par che sbuchi come una bisogno spasmodico che hanno tutti di sapere, in apparizione non siì sa di dove. Fa molto caldo. G fondo in fondo, mi consiglia a non dire nulla. É sentiamo troppo bene... Un gatto si raggomitola Î mi diyerto a leggere tutle le frottole che s spac-

presso

di ogni leg-

vor-

‘nizione — conteo Lutti i trattati.., Non slamo fopse ad Arbe? | — I© siamo anche a Veglia? — Ma certamente, — l giornali l0 negano. La e Tribuna» per e-

lle

pel

ge. Gli slavi che vengono a noi sono ispirali all’inlernazionalismo mentre la: vostra politica li vuol spingere (ra i nazionalisti

- — Che vedule? — eselama Gabriele d’Annun‘zio con un leggero atlo d'impazienza. — Noi siuino contro il trattato. Biume, anzi, è — per deli-

Carlco

20 Novembre

le vedute

del

da

Prossime parienze da GENOVA

per esempio —

sono

America, O(entro 1flmerlf:îi_' g S Pacilico

Nord Eurona, Levanleîî'ì£liemul Ùrîenfe,#_. MI Messico

da dalla più porcaràa delle polenze baleantiehe,

TIRO A SEGN

di..l....us$o*-._,

per

Linee

© sono queste le prove generali del trattamenfo che sarà usato agli italiani della quarta spon-

nell'intera regione che è fuori

— L'opinione pubblica — osservo {0 — marcia ‘al seguito della stampa incaricala di esnltare il preteso successo diplomatlico conseguilo a Rapal-

A tavola con il Comandante

Una luce velata e rossigna piovo sulla breve lovaglia scintillante di bicchieril e di posate. Una

Ma

r

Nord America, Std

omicidio commesso impunenmente nelle persone del comandante Gulli e del motorista Rossi...

i

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FRAPALLO |

Millo? — Per esempio — insisto l0 — ecco qui il chiamano qui una «borsa» quella specie di cu- RÀ cìues.t..a domanda Gabriele d'Annunzio s’è coFratelli Sampietro, proprietari Piccolo della Sera, giunto fresco fresco. Guarda: neo jugoslavo che il trattato di- Rapallo spinge me rjcomposto. Ho / avuto la impressione che si nuare, jusquiau bout! E chi vivrà, vedrà! c#ì’.-imum.:i e Millo obbediranno... » Senti sen- in territorio Niumano — s'è preoccupata ‘delle vigllaste per mantenersi in una specie Hja, compagno! di risersravi conseguenze. tit.. E pol questo: «Il consiglio comunale e causate dall'annessione alla "bo. E Il suo sguardo ha avuto la fermezza limQuel re barbaro, che aveva mandato al Oh che bella festa! dei rettori avrebbero convinto D'annunzio uRoslavia, À pida di una riflessione: prigione la spugna il pane l'a rpa e l'arme, quello a desistere da ogni proposilo di... ». \ì Il territorio castuan risulta divisoin fre — Millo ha la semplicissima posizione di un Narra il quotid iano del fetentissimo pus: | credeva di aver vinlo. P — Fammi il piacere — mi grida Corrado Zoli parti: quella attribuita all'Italia verso luomo che ha fatto un giuramento. Quando. io Pietri E quegli ch'era slalo credulo vinto ma divincolandosi dalla presa — ho ben altro da fa- del Carso; quella attribuita alla Jugoslavi.S. ale <Appena l’on. Turali ha finito di parlare, la \sbarcal a Zara l’anno scorso con la precisa inDott. G. CROARI e Dott. Cav. N. BRUDAGLIO non aveva mai crndul_o sù vinto, qu_e.gh re. — © sì allontana con la sigaretta in bocca e parte marina che guarda a Fiume, Castua, in una itenzione di ottenere quello che volevo, .:1_ I. ‘ phe lo trovai tulto il Gruppo socialista senza differenza MALATTIE DELLA PELLE faccia da scolaro in yvacanza. parola, resta come schiacclala fra due Statlesen- Jesitante, Quando, di"ten denze ‘ rilrovò nei profondi canti della sua slirpe una11 tenente è scattal gli esternal o il mio proposito egli in piedi, facendo una Rivellini mi'dice: , za mare, Senza strade; lontana dai boschi dî San ’%l'mase silenzioso alcuni minuti. grande Ja sua virtù, e prese l’avme; e la 1mpugnèg, ovazion | Mi pare e. ancora La Camera resta come in— Le direttive. Vogliono le direllive,. Ma che che sono tutta la sua ricchezza/e condanna- jdi vederto. Pol prese la penna e vergò il telegram- lontita a vedere comunisti come Bombacci, @ sì risollevò formidabile, sapendo come il direttive? Abbiamo forse premeditato di andare taPietro quindì ad una specie di isolamento mortale. ia dirello al governno. destino. Lo vergò del d'un amore 'fiato e Uunioni me l’estremo sti come Lazzari, e i riformisti tutti, " ferro‘sia alla concquista di... Tokio ? Siamo qui a Fiume. In Ragione per ceui gli abitanti del luogo hanno fece leggere. Lo ricordo quasi testualmente: fondersi | Così è di noi. nell’applauso che si è rinnovalo tre altesà dil sapere — anche noi — quello che do- senz'altro ventilato il dilemma: o Caslua tutt Stamane s'è presentato dinnunzi a Zara Gabrie_ FEja, compagni! vremo fare secondo la logica delle aircostanze all’Italia o Castua tutta a Fiume. Ma niente Ji ’ d’'Annunzio a vbordo” del cucciatorpediniere volte. Nessuno nell’aula ha osato turbare la CURE ANTILUETICHE e secondo il ritmo degli eventi. : goslavia, perocchè l'odio che i castuani nutro Qui vi ha condc;)tthil Lgorpggng%îm q Nullo » seguito dalla torpedinie ra «PM.», dal manifestazione >. j Piuttosto siamo noi ad aver diritto di domanda- per 1 serbl è feroce. : ; o tra combattenti si no \«'Mas 22 » ‘e dalla nave « Cortellazzo # carica di Inte zion i endovenose Ù OÈG'H‘3«P-“-* Quell’< osato» finale è... ervico. Bastava I)'Annunzio ascolta e sorride. i5 me del vostro Capo, q uando tra gente prode re a vol le vostre direttive. Siete con Fiume? Sleun mig!ìaifi di armati. Ho giurato che la Dalma) _ir : Fiume? Siete stufl di seguirci? L si n E il capilano Pifîfer, sorridendo anche lu l| DI0 ia presidiata dalle nostr e truppe resterà ita- che alla Camera ci fosse stato un solo fanomina il nome de 1 Sinfonia i co, sf pensa, te —contro NMa chè dici!... SEgue: scista e I la <fusi one» . liana ». di pensa a una | . cui si Si parla, non a un nuovo mito orfico. — Nel vllla%@“;dl S. Mattia, subito dopo 1a | — Ho saputo a Trieste — ho azzardato: l0 — sarebbe avvenuta. Sì sarebbe fuso qualche On parle francais - Man spricht deu | cetra che sopporti 'su le sue corde tese il notizia del trattato conchiuso a Rapallo — che ‘che attualmente Enrico Millo lavora cosa i d'altr 3nyzmg;— sp£:hm o. Il Fasci smo per riuscire è i ndelinquente, | Abbiam se commesso qualehe errore? Rapal- lo consegnava alla Jugoslavia insieme a Castua Ù a farsi proscio {eschio sanguinoso di un fante ignoto. gliere dal suo giuramento. E Vvero? dice l’Avanti!, na fa paura e ne farà MILANO - Vi a Tre Alberghi, 24 - Va benissimo. Ma nol siamo suilo — è stato trovato scrilto sul muri di una casa | | A questa domand semia celra e il teschio galleggiano questa | Jo. Rap a Gabriele d'Annunzio non a pre di più! . Marco. E checchè ne dicano i gior- una frase oltremoda elo quente: « Viva S, Mattia E:;r!gipt:fiî.0 nè sì, i : ofle sopra le acque del Carnaro; e il& teschio i scoglia nè no. E allora ho soggiunto : AL ; ualicti siamo amoha a Veclia c ad Arbe, Ci siamo italianalz, : : eEE E' vero che l'ammiragli 0 abbia dichiarsto a l'’aureola.

questo

É

Prendete: un cachet -di i‘r_‘l?fj‘n;'v, a colazione ed uno (o due) a pranzo. _

sangue brucia allegramente sulle piazze il tricoluore italiano, giustamente superba di un doppio

data

freschi!

I

stinalie biliari, distruggo i catanri, i gas: -

per aspéttare l’avvenimento com le avmi in pugno da Zara a Ki_vo a Sebenico intanlo eche a Spalalo la eroalaglia prezzolata e° famelica dî

d

via dal silenzio. © le nostre parole hanno il to- = — E a proposito di confine — domando i0 — no stesso! della quiete. Si direbbe che ognuno no ‘érede ella che il testo del trattato dica la verilà? anche io, Tuttayvla mi ricordo che son corso qua comprima il suono. E hanno tultta il sapore squi- — Anzi, Tull'altro. Sono convinto che esisiano per sapere quellòo che tutti vogliono sapere..© sito del racecoglimento. Sì può parlare con Gabrie- idelle clausole segrete. E poi il trattato. stabilisce insisto. Ma lio l’aria di intavolare un discorso stole d'Annunziò senza riflettere sempre molto bene iche la indipendenza di Fiume debba essere rinaio. È piglio di petto Corrado Zoli che entra a qucello che si dice? E a furia di rifléettere c'ò spellata in perpeluo mentre tutti sanno che Fiucon un fascio di carte in mano. alcuno che non senta più spesso la necessità di me — una volta indipendente — si riserva il di— Sapere che cosa? T scherzi! Sono quattor- tacere? queste le ragioni per le quali parla iritto — ancora e sempre — di decidere la sua dini mesi che Fiume grida quello che vuole. E sempre Son lul. Sopratutto perchè gran parte “della ‘annessione. lo ripete anche ora, ’ vose che sì vorrebbero dire muolono per via, uc— Sla bene. Ma tu avral notato il contegno del- cise in anlicipo da una logica che prevede tutte la stampa.... CI tenevo a non perdere di vista l'argomento. le''oblezioni... — Sicuro. Ma la stampa avrà notato il conteE sono saltato a piè pari In Dalmazia, per dare gno di Fiume. a tutta la situazione adriatica. Chiacchierando... ‘un’occhiata — Verissimo. Tuttavia sbidice... _ < Ho detto ; - — Ob caro miol — mi interrompe egli — sj Inavverlitamente il discorso si avvicina all’argo- | — Q'è da qualche giorno un punto che sî è dice quello che può far comodo alla polemica. mento politico. andato rapidamente oscurando. Pareva chiarissiMa non è il caso di interloquire. Si starebbe 1l capitano Piffer, giunto per ultimo, racconta Imo e diventa, invece, quanto mal nebuloso. Qual’è La risposta è tacltiana.

dello stoma@eo

A;

l per mio conto ho fatto questa riflessione:

‘Jlocalità vicina. o di com- | | — n s0sfanza — domando fo — il Lrattalo presollanto # a in qualcho modo il confino dello Stato i ndi- |

IN un raduno quasi famigliare. Q'è D'Osmo, nominato Delegalo della Reggenza a ‘Trieste. B cì è più diretta via di tra 1 viottoli fangosi d’una pace Adolfo Carmine Noi non ci lasceremo spegnere., La morte qualunque? di Bellinzona venuto a Riume po Îù E non sei tu, o marlire Fiume, che: ‘non ci può spegnere. hai vinto àa Rapallo la sola vittoria di cul possa la questione del Canton ‘Picino: il quale pari À ’ La causa della Patria è affidata a noi soli. vantarsi colui che ti infigge nelle vive carni il non voglia più saperne della Svizzera, Allro pez U zo d'Italia all’orizzonte... Noi poltremo salvarla vincen do e potremo coltello jugoslavo di Castua e di Porto Baros? Un marinaio in tenula di panno serve in a ksalvarla sacrificandoci. In nome d’Italla, certo, hai trionfato, ma con e va e viene silenziosissimo. | II sacrifizio perfetto è sempre una vitto- le sole fue forze inesauste e senza umiliazione di volaGabriele d’Annunzio ci riceve con la mano lesa. preghiera e senza volontà di rvinuncie e senza in# ria futura. Reca sul petto una decorazione sola: la imedaglia i O mio Maestro, ceco grandi temi per quel- tenzione di baratti, e senza viltà di accomodamen- di Ronchi. Rd è di bronzo. Più sopra, sul riverso ti. Tu ai voluto Vindipendenza. E tu lhai ottedel bavero, il distintivo. dalmatico. ,î'- anima che il mistico chian è sinfoniale. Null’allro. nula. Senza allra presenza che il grido perenne L’'eroc nazionale ha la modestia della sua sem E' bello che tu venga di laggiù sdegnosa- della tua maledizione. | plice divisa di guerra e il sorriso bonario d’una imente e arditamente, e italianissimamente, Ora io ti risaluto con cuore devoto. © mi crollando le spalle alle ammonizioni sospel- riannego nel tuo fascino indefinibile. agli occhi serenità sconfinata: Poi Luisa Bàccara si sied con noi, di fronte te. E' bello che in Kiumeo non domabile u lontani e vicini d'ogni, tuo travolgente tumulto. al comandante. E ci par d'essere altrove, lonta combattente rechi ai combattenti una testi- Perchè li ritrovo quieta e ferma, composta e ri- no, lontano, non so.., a Venezia, per esempio: o onianza che è una esorftazione. E' bello solulta, consapavole cd impassibile qui dove un’al- a Roma... in cehissà quale anno e per chissà quajche lu venga a sollevaro Îl nos iro coraggioso lra volta convergono soggiogati gli sguardi: di le molivo. tutto il mondo nell'ora precisa in cui un ducllo dolore su le più alte. onde dell’oceano sin- ‘atroce Nulla sa di... Rapallo 11 dentro. è tinito e un duello più altroce — forse —

spegnitore.

DE

L

La

— QUuagndo l'ammiraglio Millo ha affermato Ia necessità *lj.e non muoversi » visto che prima di un palo diofmesi non sì sarebbe verilicata l’appli-

l-seciale)

arrivo

dire

viglia che noi siamo dessa L'ayvenimento

Quanto al dboma u

appena avrà 1inito, Il ‘concerto Toscanin!? Questa notizia Îia uno sqi isito sapore mento alla situazione. 12 m{ accvorgo ora

(losì, sotto le‘stelle d'un cielo sgombro di nubi a ca la Juminaria viva dei fanali, ho riconosciulo

l'aninia

rogolatore

cazione del *./attato, era 0 non era in buona fede ? Punto da chiarire. E lo avrebbero già potuto

|

- @

mio

legionari spensicrali e motivo olerno di guerra

dogli

L)

antisettico

saltare la clttà. Qui si va in soccorso della Jugoslavia con una premura che. vieta a nol e vleta

i

| Per Vella cosiddetto , \rtur

A1'dii…j" spegnere

‘ Digestivo -‘dssarbelgèn

}

è un' tratto il profilo ben noto dell di alcuni slriscioni attaceali doyunq nfo _ di Fiume? Wi rz _N re u tantoe€ così atnmeii tesisti chze, a PiU mi velerana neiaro a ececzionala” S nà d'un al'Ver Aspatloi di saperne ” qualcho cosa — cselnfkalto assalito una — Va benel — divo — Altendiamo, commozione indicibile, scherniscono, Peér la stessa causa noi ogliafima Gabriele d'Annunzio. riassestandosi 1a caraFiumel E mi sprofondo in una jioltronia mettendomi a mo morire. 1l nostro sacrifizio è necessario ». Non sei lu dunque 1l più magico nome doella leggere il primo numoero “di quello str ampalato mella sull’occhio sinistro. — Perchè vedo — per L'on. Arturo Vella ha fatto un discorso Imperdonabile è questa elezione, intolle- nostra esempio — il Recina può essere tanto l'Eneo ? Non seî tù — doloranto e bella glornale — La Yoga — mezzo e omico e mezzo quanto la liumara. rabile è questa confessione, in una Italia — a piùriscossa 19 se è la Piumnara alloro, ge- alla Camera... di Keller (lui, ci ha gettato \} luminosa stella fissa del nostro firma- salivico, che l’avialore Kellor s'è messo in testa condo l giornali,di Zagabria, il porlo Baros resta sopra un vaso da notte, ma noù saremmo dove il treccone della disfatta s'incorona. di mento politico ? Non haitu raccolto “comoe in una di pubblicare per incilare gli spiriti ‘a tendere assegnalo alla Jugoslavia. La quale eosì entre- piùtu.. esplosivi) nel quale lia avuto la suprequercia teatrale non senza ghiande. ltrincera i più ardenti soldati dell’esercilto vitto- verso la... perfezione, 1Ù non so perchè Îo scorga iwebbe a Fiumo. passando al di qua del Ponle di ina spudoratagygine di dire: : Ma nessuno di noi passerà s ù i ponti d’oro. rioso ? Non haf dunque tu vagabondato per tutte {ra le righe, che se orvo a falica, Il volo di quel iSussak. Un mostruoso. "Nessun fiumano Noi passeremo attraverso. il ferro e il|le vie del mondo con un grido di ribellione che -*l'amoso ordigno di ferro . smaltalo eh e piovve. SI sognerebbe assurdo <Gli austriacanti. î fornitori ed î sottodi accettario, Il contine tutl'al più ha atterrato un ministro, infranta una lega di po- su Roma carico di rape a simboleggiare — ohifuoco. potvebbe essere all'ineo col Della incluso. Ma' n serittovi dei prestiti di guerra austriaci so" Mutte le vintù si spengono. sul suolo della tenze, spezzata una, trama internazionaledi ‘lo- mè! — il'yaloré efl'ettivo del nostri « quindici- Ogni cuso posso io accettare una delimitazione no {uitti nelle fila del fascismo dove spie-|} ? mila». territoriale ehe non è preeisata ? Mi sl comunica gano uno zelo non certamente disinteressato Palria, anche su questa sponda. Basta sofl'o-= schiNoninteressi hai tu curvafta Ta fronte nioltosa al solo Devisamente a Finme si respira in un’allr a ufiivialmente Ja stipulazione di un trattato. Sta e mantengono carle col laticlavio. Una, n’è morta; il fermento e la desolazione atimosfera dove i termini saeri di ogni discors {a ilaliano degno di rappresentare la slirpe offren-

lo vidi

DICESTABLE-CACHETS “

scatto di d’Annunzid'

fanti

= DaJa r regalars! — osserva d'Osmo — a quegli non domandarlo nemmoeno l Comandante perc] 16 | ilali ani che sì preoceupano degli slavl da incltcgli aspelta come nol @ come voi cotesto.. sdomad dersi nel terrvitorio fjumano. ni. Per sapere ehe faccia avrà.,. i — E a proposito di Castua — csclama il CoÎl tenente ‘onna sbuca dalla suad sfanza e landante — igabellala per il e centro della colmi chiama in disparte per dirmi che Gabriele d'Annunzio sta serivendo Bli invili per il concep- ilura jugoslava» — su circa 700 abitanti non sa n'è trovato uno che fosse capace di leggere e lo Poscàgini e che gli annuncierà Îl

Sono anrivato & Fiume verso le sej di sera con

iransitando

e9

e _cl.. inesteremo otlimamenin,

novembre.

la impazienza di sapere quale ritmo Avosse il polso. della celttà che lorna ad e sserve prolago nista di nuovi

Ziilotto, a

ce, a proposito degli atti di enex'fia«che lo stesso gli andavo suggerendo e consigliando si trince-

sul torace un

magnificherà

"Causa con le trombe e con cimbali e con i limpani. Salutalela, Fiamme nore

di giubbe

stro

o

della ‘pace la vergogna, FIUME,

mannvra po-

ai dalmauti i soccorsi d'ogni e qualsiasi respiro i a padi lempo. Altro clie due mesi! Il governo di'Roleonine; - + dii Nunziante, ma s preoccupa di impedirel'di arrivare alla Co| e gli/alberi a ponent ay;pîaùiaf…i nel sasso-f-. Fiamme nere di Castelbarco, Lupi di Ranstituente jugoslava solo “ perehiè essa potrebbe come aste dî gonfaloni e% orati dell’autunno. dacciol! dichiarare nullo il trattato’ di Hapallo! Siè visto coi colori di Fiume: e ol giallo, col violet- . Agilale 1 gagliardetti! mai nulla di simile nella storia? to, con l'amaranto; | Gridale fre vollte l’alalàl 4 2 volgendosi a Corrado Zoli: e il'cielo che si preci bita verso la ter- " Îl cielo del Montesanto s'inarca su Cantri- i — Sta Dene — ha sogglunto come per tronra ‘da,

vesala

a

fame, la morte. i beni offerti e

una

co decente. Anche perchè il sindaeo

chiarire

resiste?

. Le della Patria: ha la condann a,

f

il

ostacoli. Mi basta un gesto per pI ) tutlti e trasportarvi dov

E c'era, sopra tutto, 1a boellezza. La roccia carsica a picco, ehe sembr

se cede, può tutto chiedere e tulto. ottenere: ì clamori, gli onori , Eli.- allori e perfino il lauto soprassoldo! -

ISTITUTO CLINICO MODERNO

Organi genitali

ii

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contro

rore, c'era la vittoria.

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mortaiî.

‘

soggiunto — o 1a |} into

persuasione che siì stia tentando

un tanto' spetta-

NO stimatore di rubini. Ne vide di splendi1917; ne vide di roc-

Guardatelo. 1 1W del la-vostra razza scarnito ia Sinfonia non è severo come questo nuovo come voi, ossulo come voi, V nervulo co Eme dappello del nostro deslino. : | voi. La sua lesia è inla ’ Siamo soli contro un vaslo coro di amgliata nell’osso duro; tra mento e fronte, , con quei profondi inmonilori e di minacciatori remunerato. - || cavi.c con le sue coorti tumult ;0 per espuhe gli si for mano tra orecchio e naso guare la Siamo soli contro una squadra remunerata quando serra nuvola della vosira Laglia; Jabbra e ma scelle, con quel ì di buoni artieri che ci fabbricano cavalca- cipigli e il o che fa pensar e alla guardatura sel= squamu!g Carnaro loricato che lÉ;2illa come ie lla corazza fomana; ivie d’argento e ponti d’oro. —> : 1i - Potremmo passare l’Adriatico a ‘x piedi asciulti, e (roveremmo dall’altra parte archi ‘di triunfo sino a Roma. 3 Perchè questa mia ‘gente non cede?

"

#

ho

Aàpetl.avo la risposta con ansia. Ma Corrado itoli, di 1à dal prodigio e di 1à dalla mor ‘che dalla trincea penosa tornarono agli scan- Zoli è piovuto dentro — proprio a questo punto I Y j i dell’orchestra; e certe volte, in una en- — come un bolide. ° i i — Ha visto? — ha esclamato sedendosi accana. di strumenti. si rammentano come il 0sa di simile fa costui con C àl: glio della trincea s parisse al balzo della fo al Comandante -— siamo. nell’imminenza della ime. - Intendete? ratifica. Quest'accordo — fra Roma e Zagabria aeva tuito, dianzi, quando vi guar- prima ondata d’assalto. Fiamme nere, volele voi offrire all’Ardito — ha tutta l’aria di un vero e proprio complotto. Izare all’assallo, lunedi sarà votata l’applicazione immediaLa vostra sinfonia non era la sua, ed ere | del Montesanto e alla sua gente, la medaglia Forse a del trattato, il quale, una volta ratificato, didi Ronchi, il bronzo di Ronchi, segno di Te- venta internazionalmente eseculivo. Giò significa a | de e pegro di lolta? la imminente evacuazione di Custua e di Sussak i | W bella questà risposta ‘squillante. da parte delle truppe italiane. È dovrebhbe signiPI nuovi Legionarii promettono di portare ficare l'avanzata in forze in entrambi 1 territori igonflava di comandi il collo. * la_sinfonia del Monlesanto. Ques to|la medaglia di Ronchi in o gni luogo dove delle truppe serbe. Gabriele' d’Annunzio non s'è mosso. Ma il suo circo di Canfrida era. la velta di quel s | sieno radunati, segno d’orgoglio e pegno di sguardo lia sfavillato di improvvisa collera. E la calvario Îàîn-r-i 8no, lè sanguigno.. ; C'erano g‘\r® sua voce s'è Improvvisamente levata con l'acscoppii,"e'erano i1 tuoni, c’érano le vamp E | ETà Una nuova Loegione s'aggiunge alle nostre cento di un grido. c'erano le grida, c'erano i canti, c'er ail fu- ‘ | Legioni: la Legione orfica. ] — Ma questo è un colpo di mano! E fo/ farò

i

5

avete meritato stamani

0

per scagliare d'un

L1-1_;-_figa_,_o.* er scoccarvi

1920,

La sinfonia di Cantrida

l

, come io sono un Capo, ' ' ‘ -

%e'.i . battaglioni

‘ pdegli

j

ai :d_g"w d1@

sfta

di vila.

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i b: SLa un'gesto

O

n oLti elettriche, alarchi );£g'.‘jn'i vedremo r

dei vostri

novembre

fi

1LO

Non potevale fare più hella ac coglienza a chi,su la cima conquistala, in irepido soLto il fuoco nemico, battè ] a misura agli assalfatori che uuuàgv AN ano a flg1.1&1‘@i&fé‘î la gli inni nazionali per uperare il tuono degli obici e

quel cane del vecchio emblema latino che porlava scrillo: Libertas non libera. Eecoci di nuovo soli contro tut i. col noAo ro solitariòo coraggio. O mio Maestro, il primo tema della Quin-

,

È |

scoppio di volon-i

villave l’avdore della Gittà

che per dar tregua ai noslri mali cì mandi 1a mass ima delle sue arpe, il più numeroso dei s i strumenti: l’orchestra delle orchestre, c ondotta da un Icondottiero prode che i nostri antichi avreb: ,r" bero chiamat a_ il Sinfoniaco come que PL che su le nav i armate batteva il ritmo de Îla

HMibertà perpetua

a

quello

conto —

rava in una specie d’incompetenza quanto mai vecchia. sintomatica. NoI— insisteva a dire egli — cl uesti :sono di rocca nuova, ma senza pa- [‘;rjirlll]lenummn a quanto deciderà l'ammiraglio one e senza prezzo, Millo. : i danno per nulla, è si danno per il prezGabriele d’Annunzio è rimasto pensieroso qualche istante, come improvvisamente distratto dal ‘zo del mondo. ‘ritornodi una idea fissa. E ijo ho soggiunto: lei, signor Comandante, alla possibi_ Fiamme nere, questo Ardito tutl’osso e lità— diCrede una specie di trucco posto in essere per |nervo e animo ha il petto altraversato da giuocare i dalmati? Non lé pare che laggiù, a ell’azzurro della prodezza per cui semRoma e a Zara qualcuno stija barando in so0ecorra rinnovellarsi nell'Italiano ‘eroico il mito .50 di.,, Rapallo? |

i] 116'è

C ne d ella i in quell’assunzio |

il Tuoco' misterioso

{j‘ estremiltà

Patria

tentativo

come

ennoni

Sembra

. NUOVO

DI

Sinfonia,

Per mio

=

7

Quinta

—

per

a noi i0 p er|fa ella Buona | gi

E,

tutto culmina in una qua fi g%g;x ideale, noi diamo un significato ario a questo straordinario evento.

possono

‘dissimi nell’ estate del

K

Qui, dove tutto è veloce tra sfigurazio

-

itfuesja

- |

n

questàMOI può csseno cANsi- | dub.

Lil più inebriante dei giuochi. E' il giuo

Wi

un’altra

‘ftroncarlo,

Ha

Igr noîì"e

‘ Fiume

l.

ora di pe e di lotta, pur meno grave di i questa, quando più l’ingiustiia sollev ava il popolo ricacciato da baratto 2 ricatto, parlando io al Consiglio raccolto lal suono della campana civica, richiamai l ricordo di quel re barbaro che mandò al ‘Euo nemico fatLo prigione una spugna un \pane un’arpa e - n'arme corta; la spugna per ter gere le lJacrime, il pane per sfamarsi, ; il'arpa p er dar tregua al dolore, l’arme per

che

santo,

santo.

mondo

poco

‘TPrieste — ha detto cose che non c oncoff@ino0 afa con ke affermazioni rese — p emplo — Ital‘1-a‘l? vaggia del t:i_gr:?o solto il ri gonfio del rosLî-ò!.:: Èmortule. E' la gioia del rischio per la fatto dal Dudan al Convegno del Comi- LI oia del rischio. Il sangue gronda e sfolgo- vigorosamente | con quel collo che l’energia dilala come del Fascl di Combatltimenta. Le schegge aprono nella vosira pelle tan- talo— Centrale riempirglielodi comandi inespressi. E cloè? 4 2 e altre bocche rosso ge'rqhè- possiate più ri.*Z%ùarda'tegli la mano c — RBeco: il Dudan — d’accordo con attri due è ed esultare. compagni — ci ha garantito l’assohuta fermezza ‘è chidi voi è {(asciato; e c’è chi lascia dei dalmati, nel senso che essi non permetteranro è unaj;icèheflta legge occiolare il sangue per adornarsene. no mai che la bandiera italiana issata dal fante a di sambuco; e solleva il Mostratelo a eî1gîltl:sto Maestro. E? un buo- sia dal fante stesso abbassata. Lo Ziliotto, inve.\«

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Da Montesanto j

10g0 del

1tì;ì?Dn'lini dare agli uomini

or-

si/ballono

press'a

sopra gli Uamini che stri- | 10

randeggi.

quale altr:

hestra a PFiume dove ha ottenuto un sucss‘d"inablia'bilé. In tale otcasione il Coandante cosìha magnificamente parlato

O

contro le grandieso vaolute il corag

le scam

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na difllaare?

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iante come diun pe- |

P Asaign sgon nn

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fumo fosco chesi Wi

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Un grave scandalo |La parola al Sindaco di Spalato| i "cutta b | "’ÎIH Ì n Î l Î l) IOEES '

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Pèrn ordine diretto del Governo stamane il ‘""”"-1£" tì“'.‘"'| n {fl'lf‘5lfl ‘Ll‘.=‘min.i: , ia Sogteta, gimionnoni r INA a ANIO S Lte ‘ Bonelie ’ ù la - strasrantie S; N RIP ; ” a dolll — : = ? ‘”Îffld“’:"" i Maggioanz ì ’f1“ RH|‘ CC. 1 "É" si presentapa alle icitladini qmmrn.sào' vendlo prezzo conveniente. Basdi, Spalato nen condividesse l sua | 0[/n_n-!c } onmao e C. e seguestrava 5ng , Castell

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25 notte. (dalla Camera italiana per fa morle dell'se una set- lideo

Ìikîliwré MNO ai SSE I S9] ;'!"l'f'l‘?- | tantina di camions Spa presenza del DOS preMA J seppe Maranini di Miln, ò LL U; oggI, ; alla n

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di ‘Spalalo accetta je l - 202

dardo,

0,, Milano.

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; i ; -fi|m1d;;ghanzc del Parlamento italiano e Spe- | MATITE tedesche, 115s6, copiative, colorate, automa-j ra che in ayvenire quel gruppo di cittadini IC OLO SC D POI CIAT |° Uebe, e portapenne, pennini sthogratiche/inglesi pen-

che il signor Giu; S, Milano aveva ritirato da-

di gli autoparchii militari e consegnati a terai | Che pensa ilalianamente, dei ‘quali il' dotfon ., S9 0ro e erticoliUECT v ZAS PSE voro a a A Co e ogna, avv: Scola, è del: segrelario del co- |° OC OII OEST CIT ia CONRIUNSer i ro amune,si è insediato, per la provvisoria am- -\en.:q a s e : L da n mino a questa par- | amore per la lingua ilaliana, Col rispetfto del °E!É‘Éalrì}fi]j’ î°”fi- Mercerie, buone condizioni. ‘minisirazione del cmoune, Fil commissario | e l'importopagarne Boaal Governo che... non si sa co- |earaltere jugoslavo/di Spalato, con la rive= | _ 2 "prefettizio comm. Villorio Ferrero: L di| Me, glieli aveva dati senza esigerne Vim- | enza e la sottomissione allo Stalo jugos | OLO | CRAVATTE la= scta artinciale a maglia, grande siock. NO M e S

° delto comm. Visconti, del prosindaco dif Bo-

nato con decrelo, prefettizio in dala di ieri. | POrto come în simili | vO con ciò eliminare i malintesi Îa que- | Ronconi, Pisuni, 10: i casi ha fatto con altri... | sta e sponda e M'ilalia, Firmato 7 artaglia ». | = Laa vv. Scgla gli ha rivolto un salulo, au- | che non fossero il Maranini. : Î@]?&E laluà-bexcucg&l ’ — ri -°FÉ%È{S{J“ÈEKIȰFGÎL;???È;J da dieci É rgqg:an;los_i cle“egli rontribuisca al ristabi- | “Contemporaneamente la Direzione mili- | _£Îg’°'(££ì Îù& 4n e il sindaco enoato della] «sentiraa. 1° timrentodel cSeuna la L calma, 16g Mflano con Cons la pacilicazio ne de= | ' r , n a n : AN :Automobilis a listica cì' ] pPacilicazio le ha interpretat Ue- | tare (Direzione Generale — || OL10= lino cotto =—= tica di ai l| CUO eome italiana egli mostra di credereo —venamente =Co il pensiero latta da 18 — KOenzi chilog. D. 180 i del r‘l j °’l°s possibile yogazione Ne

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l prefo t.n

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commissario

1a ricon-

Bologna)

Manno diehiarato che la loro opera si

espliiE .àÉ-’ t}h'evà… appunio perehè si possa giungere al ’ maù p1‘cgstp a_lla. dormalità, ché è desiderala b

-g#_ tulti. Lì|umth

il’commissario

ha preso .in

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AON na aZ “p J?!Îz‘ièign]a-tl 3:2 mini ?…lfh—îlly-‘…l lîe-

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ordinava oggi altri due

fernvi, l'u- | e l’anima della città. Noi ne dubiltamo for aO NEE PiReenza ia Bo SNE | 2° a Miréndola, l’altro a Cremona PA TP PPdi poten dire di no. +W“HE a Acarico | tementef e crediamo pretettizio Fa GALZE uso sela, americano, peri signore lire novan; g ' : — — = -

otlizio

| dello stesso. Maranini per allri 30 camions della medesima provenienza. l fatto ha destato grande impressione

|che perchè AE

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che il Maranini,

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diritto

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jidella Società delle Nazioni duranto 1° layvori | è RAFFAELE DEJATTA,

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concesso

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socialista

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no vallata a Ntapallo perchè essa è di ca— _ atlere assolulamente internazionale e tale CERCO fifi%îflfl“‘“îffiî'fi’ …à‘%‘“*“…"““.î.…-*î 18

Nartelli e depositate alla Banca Ttalinna ‘di |hova ‘arceriala, come uno Sla a 4 pitco. ‘[_’..1"m'"';.f""“'l“‘r',ì""| î“**îl‘;(‘;ì” É‘B}-“É'“”f'“‘?“."l‘…fm.‘ff'“ ‘:È“* venendomi aciuisto anche” stabiit = GASsetta 199 Sconto e al Banco di Roma Il’earbone di Eraclea, compreso guello ita- ÉÌ1 |° 2°1, SsIano puro direttamente interessati. JP| popolitalia. R o À

liano, è per ora tutlo ì'&‘q!ìtùàiim r

Costan- | Auche da Belgrado giunge una

smentila |

|tinopoli,'anzi ne è proibila la esportazione | “lla voce falta correre, ed ”i giornali della | | per regolare eveniualmente la quale esisle vilale jugoslava dicono ehe la questione

L

Scuole g

LE Ca Ù DIBC DO GNEAT s LL ZEO SION verrà nella dÈDÙSÌZIDÎI'È risolta in.sede di un ufficiale sup i{ore|una famigerala conumissione interaleata dei | Vel Monlenegro Montene, : I L E com: LE pertore carboni. Necentemente è avvenulo che al|Petente e (Per telefono al Popolo d'italia) che la Jugeslavia accetlerà quella P |lItalia è stato negato il permesso di espor- 3‘;3;”'““ decisione vlie si starà per pren: ROMA, 25 nolle. | lare la minima parte del proprio carbone, | “ere. i

Ù

Un

ufficiale 1alc _ sunpoeriore superiore

}‘Jh]'.-'—’ À l"- . pubblica sugli av-

|mentre è stato concesso alla Francia sportare il 50 per cento del suo. La

venimenti di Bologhaiv rivatazioni soguenti: | niigsione

1. Ngn è vero elie : fasoisli abbiano lalto fuocdfcontro i Ssocialistisli. i OII

di e- | — com- B

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all'Ital

interalleala dei carboni è com-

posta di un ingleso, di un (rancese e di un SI ilali suppost itali o0 ilaliano. Il rappresentante italiano

presonza delle BupD @, SÌ ggridò piazza, I alla sempie e viva Lenin »; RNA e abbas-

SOril RSI

ro >$ qualiticando

le guardie

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vregie di |

sak Bo vigliacelli, carogne, spiei e divendo ele biS0gnava ammazzarlie lutte insieme eoi cara- | ini Ì

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err. SEAT0 Anaroa iOo DNO LET JENDO ellante] assumer Ielranpiasentanz AVENDO buonahuona ellentela | 1Z a || O a

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A BoOLZANO, Fîn'\r. Afostino. Lanziia Da pariato. Sil l1 Boveri! della nuova Italia. Fu preseniato {1a FIanco (Nela “conlerenza

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5uzfl.g@fi,@g_ r'EÉ Pìì%m…gflîîaîllfi‘£aîfigî‘îg S'Bgllitì Él Î%bifl'@ v proprio vsestilo, | dadrina sarà lu signona Dersoti ER ! FE | modro un ceaduto. * Dirà Îl discorso imauguralo l'oni tbaldo di Comandini. ’ Ì azioneNna lla AI CUCIe

lf…filì]i Élfi]îfifi…l flBSÎBÌ%QÌÈÈÎW (Per telefono ul' Popolo d’italia) ' ROMA,

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a 5_- Invece e prime revolverale Par= è ì*'ipng, CCloulan, che …?1'5@5& savrie ci dicono 't11'-91'à0 gîì.lh’ “ll“:ì'fl re del due palazzo comunale. di una remissività veramente nittiana. I Duranto il Consiglio da parte di 1500] " — — Ù | LA persone in

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‘ revolvera sulla : to ! Èsalma fome Jecaro il giorno

del povero Giordani ; 3 £ t S del trasporio delle

guardie

moeso

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del sergonto e dell’ispollore regje

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lituano acconsentiva a concludere al- l i iM e sempra ai cantazdo! stordel'mattino, ma SP improvvisamente, un'’o- £ PI | Sill e ia o dmtll"a pih.v_;:.'-.l'_Eî°i.“_’,'.“"'\f‘-'".'.;':f.'.'t’“,‘l:'lgî- ra prima dell'armi hanno È } ALLendona i :-:ncmf…l-f_-ul.:..-' rl“‘à1:-à'},l‘…_' sferralo un’offlensivastizio, ì liluani su tutto il fronte 0C fascisti - assi intiQ aO * Iu;l;lî_ ina una | eupando» Seyrmint, Giodrojea e altre loca4 per venize . alio NIST liesce 'adi lilà. Le truppe di Zeligowski sono rimasie della gua i 'î&".lla--:ì e a se- | sulla difensiva informando dell’accaduto la va fascisti o sorit.isth e f l S ocjela a

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un armistizio a partire dal 21 novembre,

dalle Nazioni.

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Sela intona « Bandieva rOssa». Ji | eMmdere un avmislizio con la Liluania. PerÎito risponde econ invettive. con urlii iò $l aiorno 20° novembre una commissione

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b Bostante rgioranza 'E…'lrìusfìîlln.\[îo t?nDbqof-i{'l]î<;… per | lui, edA imperialista e OLI ESO S E AE :non- meno del * i ceessalo AP 4l..(":‘lt‘:scg.i I‘_‘-“II’È-“-*'I.*" C"“'"_“f" desiderio il esprimessero :-.lf.rìrlgnrcl,llîlfnl’o, ,.q i AIE ONES provoca dei dissensi Malgrado le minaccie bolscey inlie; pare

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dell’aula

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ine zioni i PA atigga jzioni, non siÌ rimelteva. a. Finalmei Finalmente a : presa la T consiglieri e il pubblico vc-l…l)‘l‘ilìl-'"1]rllono le sopraluogo ed impart) ordini. — vivamen te al grido di « Viva l'{ta N : GU AET larapo s CHO ia iOS a MCT I DIIgia i Pinisle COO taster O IO sno madreMan e ASO e APT l ve| RtieTATI UNI E Ci AFFARI IN RUSSIA :!lI ÉHSIB‘ÎUH'! *‘…“.‘f‘“°"‘!à %*Ì”“K‘,?\ffl'îì -£3‘ para contro la Polonia, (AvO sempre, mi sono accarla ele Stava meglio. |} | j giornali rlrice bolseevic hi DE | mformano lricchio opposcer da \Washieio o il g grido di « V n ao i glOrnali giinuncianlo :_lll,f:”1 i')1l.it?',:Î"g“":,'l;?lt.;ì ]LL {{W;wì‘ì‘ur{)l'muulì' SI - l accusano COUSAT il Governo Ì 0 didi Varsavia savia didî non | che IL millonario amereluno. Ì ) ‘collo da unanimi Wanderbilt Feepoa WaT fischi da riiomatomMATOI |S SeAO ape ià © ripresocontrao: j palli stabiliti dallianniiefin: t pdalla Russia ed lia presentato ISO OES al governo” è UO amierio: anemia, Ìs ( cloròsi, G:

il sen. Luigi

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i Passegnalagli. L'assessore FR Cremonesi a a- | Gazeta RSE = ra Ra ealferma SAO (li sapere olie sul Ufronte rusSP î;:lî:?fì? =-…[Eù,’""ìîî perse la seduta con un discorso o a SOIO, SHT LO È{'i…f:a USCUSSO dÎ"A.-""""mhl… NIO :£L|I inaugu- | so polacco fu in questi giorni I in del '…Ì… niri= Elì'î‘:g"ltc\;xtl : J \lltl? Î ee sfuggiva "ISto. lrlìiwiu lusslîfmlg u si…În e…l;M.“ tutta se- | stro degli osteri tatlasco SiltOns, esprassiont Era a a i ‘ ed il conteguo) del- | molto dimagrata e nmfgrmh.ul la lecompagnia. i rale, SS j ggretezza 'Prolzki" il] quale compiù cu[î-f lo into= Ipiò un diligen| luubascigt \M

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ne iMdi Corrado Ricci, e tutti ì consigli I È SEE eri della minoranza ad'eccezione dell’on. \‘<3L pi. P1‘l_!:5il‘dil\'il ]-‘nssn…—:sqrn anziano Cranionesi. :

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di sello diminuzion eI del Meto ritergie di ‘dapittate “ na nfilllr41:=r:|ì*n=a« Éà.?ra?u?… .…134 (:Î.i;?;‘|n…lfl;‘î°

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celale delle Flandne oceldentali' Îia emesso ” all'unanial governo liluano che le, || mità un vozo ai ministro delle"sclenze e delle artl Ì bligilo É perchè 1_ suggerisca al governo {D 6 SUpgerisc i O {tallano ltalia lorze bolsceviche sarebboro laanTne restituzio L ne eupare nuovamente Wilna. obbligato ad oc- del quadro di Rornird van Orley (135,15) Îl cul pen) centrale è iSscritto sotto 11 numero 194 nélla a ; . pitacotoca di 'Porina e ciù In cambio ! del dî Itt 5€r'l ] Li FNO ri |'\anonese resticuito 4+.a_1£ M2£g--litla [‘(Î|‘É"1ÎÎLÎ.,;Ì.L yv .

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l’insediamento del i C0fl-$@f‘-l‘(l Comunale | prescutante dei Soviely | a fallo conoscere a

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| .pwnfmì!c-il-p-".J. co riunitiasii ioria ;m-—.',l…l;;-xm ì*:m=m-î |5u_:_”g—£é;ìî fi?Î?;f».ìîy ‘t‘t;};lîl..lato 1.M]l:fiitm. Essa i ha531'«: in-

“ NANSANTA .A 95 an. a s0 | P: inite P musso=polacehi, clhe si | afconcessionoe

e

I negoziali

munali e j pompieri con le lero numerose T AOS anli af AY -ggàqn;&b1[y “î'…' |f{\,..:.&[.l lîl.1-ld‘ (.om.um. aa }ìl(.‘lì‘

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IO = IasIgnona AZT UAN Cleofe OA Bar e; £‘;‘È 30 | E… na, 48, 48, Milano, scriveva rec Imente :

del delle svolgono a Niga, sono stali sospesidai Soviely. | carfcando l'ononevoto Modigliani della relazion :1 delogati del governo

fa.

anuno le' portarono proprio

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dellé Pillole

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Pink, perchè @ssagn…'“;m del Scola ed aliri maltallori sono bu- Lelefoniste, degli agenti, con la sistemazione l'ant, provenienteda Shiirne, siardo perchè il dividere Ia loro responsa- || dello ss ES ‘eo-giggîmllux rî'rwl: îl.)àtgin WII, ai pilola e ri parani supplni, Ta loro sislemazione rispondo | Durante le/operazioni di sulvatuggio, essendosi ca- smo ilità da delinquenti oecasionali è una im- | ad un eriterio di giustizia dalla febbri nel sungue. D°° VOStrO Obgani distributiva. L'a-

‘ pudento zione, SES mislifica ; fulti US essendo com- || Silazione AZO l postelegralonica AL EA AA si contiene sem- aa I%nmfi plici d.el f‘l(‘]l}if]lìt‘llfl dai quali Noma, \l]w"‘ìg::n? TOE ha approv T vogliono:se- | Pre net ato un ordine “telieioni o, COLE col ANE : ;;?î«uî“.… limiti della legalità. le chiede che la tussa sul lusso v-È=n:&"îì èju pararsi il’ultimo momento per vigliacche+44D t++O>r-è d = = -'-*\‘:4‘*:Eal3 nel termini vigenti utcualmente in Fnancia; o E : I‘h‘l.6 OLE JA M TAST ARIARma aO a Î Ban | CO bha /votatodegli una approvvigl Ea%@@mgflgig É…\ rfls%%@g@@g nmiozione a ravore della libertà d commercio onamenti. n "aglo, | AO ; SIOS A EU UIIT | LA comMMISSI ‘oltre afl’omoeriaaà sui NEAnomi GU degli ZIDITO ONE PER L’ELETTORATO P & assassini che ; i .frUttll DDHOSL!HHD[. ' questa

r

WÌIÌ‘@

)

Aggiunse In fine brevi panole l'avv. De Giovanni |senza sostanza e senza vigore dalle auto- 8li niliciali ammi?i.—…':tàia.'i, Ì?BS'U'm.'Î{‘ÎÎ… qlfl‘a.l’ e agli ul……gfl;?%}…?‘ @ rità 6 a cui (utlo è permoesso impunemente. || Siasi : T concorso nel quadro t capi d i uicio, | _E NAUFRAGATO ieni, nel pressi di Brancaleone, | l . 5. Ghe'oggi le lagrime di cgècodl.…u di | perehè con l’avanzamento dei Iaureati, Appenna si è colpili da febbre, bieo a fare la|& delle | lf-?“‘fi’£”%fifl@ ……fl*53 COT ;:)

anudi,

ȓjfl

|ò

nlt(:1 ulàeìqîìîlgà’}'fllil n…1îll- st;3—

dei socialisti è quello di gente che può faro | Particolare importanza : la, sislemazione de| Lutto quello che vuole, protetta

ESA

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SI d L a%!_fl%ì@fle ÌÈ P<1Èlfl h..;‘[… ÌÎ GE îjfi'"i“". cho Volul IL quale abbia

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con-| @ oagli acvcennò alla sittiaz- l‘uÉ‘a’oue fll'.‘flîlp;:‘!,{? fic Sgìféllr;,{'Ji“îl [;fhîgeîi'toligd ̓Γ alte- | DaÈmi::.ta--è 4+ Che, CAG l'ecvitazioneI d alla violenza1Ìgaà‘{{1{.a ] : ;pin| economieo Frea le richiesle o 1gostelr:gra E} f%nit:o. uha presentale è dal ve}ne stato . norSindacalo IN | zione L.,:‘uà;_…‘palibiea Ha ps.eaejmav-r.a.s Interna, metiendoliorm .e dl 'assestamento rillevo “““*'-‘È* del a £W g.…1 POI dhù-.fiufllîiàgà-l rUo gé g I?È….': 4fi i

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Gli avpenimenti di Bologna Ì ULO : nflflfl

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Somestro

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l

Ne

non

pane per essere corrispondente ai cosli di produzione dovrebbe salire a quasi- L. 3 il

da que=

Ghiudene della falle nelle spese straordinarie del bilancio.' ‘Tuttavia i0 dico che il fatto slesso che Îl

Governo abbia trovato il coraggio di allronlare la lotta e presentare il progetto di Iegg0, è un notevole passo avanti, che ha la sua importanza polrttica ed economica, E) Îl primo sinfomo del rinvigorirsi della forza UNna

Nuova

co-

Ma che faranno i socialisli? Si ha da Roma che il gruppo parlamenta-

‘ Pe socialista, in una riunione lerfla testò, ha continualo la discussione intorno al progallo governativo per l’aumoento del prezzo

del’ pane. Dopo

vivace

vichiamandosi in maleria

dibattito,

alla deliberazione

dalla Camera con

il gruppo,

dannoso

E E 1

”

“

cia _

i

|

°

|

il I

erescente i

È.

3“

.

svalulazione

quesla suicida politica, ‘che

a tulti, è un vero enigma. E biso-

dei cambil

.

Ta

sedula

esalta delle responsabililà poli="|Tiilra

l.u'l]u' clie si è assunto in vari indirizzi di politica assunti e propugnati ungamentoe, cvedo che altissimo sarebbe il rimorso.che a 'esso ne deriverebbo.

ive

si

canli

la

alle 15,

ridotti

a tanto dalla

i lavoratori

songrega

‘ sublimatrice

Ietarialo,

si compiace

ilaliani

socialista...

furono

IL sociali-

dello

spirilo

di fare azione

del

pro-

depri-

moente e livellatrice. Il perfetlo operaio socialista ha ormai rovesciali nella sua coscienza {ulti d valovi morali universalmente rilenufi

tali;

la villà

in

GE

luogo

del

coraggio;

la

di-

serzione in vece del rispotlo alla consegzna; la menzogna invece della verità; l’elemosina

in luogo, della: conquisla...!

12 via di questo

passo. Un socialismo sevio e degno di lal nome, non aveebhe mai pensato di impedire l'aumento falale del prezzo del pane, quando ciù doveva signilicare l’indebolimento dello

Stuto è la svalulazione della monoeta... 1° ciò tanto più quando: quel socialismo che esiste in ipotesi, avesse ereduto sul serio di essere

alla. vigilia della conquisla dello Stato stossol I socialismo serio avrebbe, per questa

imminenza della sua fede e ‘per ‘allre Fasioni ovvie, lasciato il costo del pane al suo deslino, ed avrebbe rimediato con l'azione di resistlenza economica al caro prezzo del pane quotidiano... Ù Purve non l'uvvi un solo Sindacalto, un solo

organizeatore apparlenente

al P, S. che ab-

bia osato dire la parola sincera che era doveroso dire alla celasse operaia.” ! Oggi che il progello è finalmente davanti al Parlaniento, dobbiamo sperare eho' quaste abbia la dignità e la lealtà che mancarono e mancano ai demagoglhi di Bandiera tossa? Avxrà la fora di respingere le minaccie s0cialiste? } Il pano depe gradualmente salire al proesZo di casto. Ma non basla. Anpona questo sia non raggiunto, ma approssimalo, deve esserve abolilo ogni accenivamento buvoepali-= co all’importazione del pane, FE da tuili di-

menticvalo il fallo del monopolio

che ancora

periore a quel che costoro consumano,

Iì se

e si svolge

che

i cittàdini

non

pagano

con

lavoro,

‘se, ma

che

è pagato

o ton promesse

di ere-

" diio sull’avvenire

o con ercadzionedi carta

‘

P ROMA, 26 nolb

ia

Sì annunzia phfe’l'e@mmî&u reaziona di Wrangel imbarcato in|QGrimea sbarcato nella Dalmazia moer concentratlo in parle a Callaro. Questa spedizione

adrialica

EZO

quali

pre

+a

Sì

riserva

%esse

:: Tasso governativa In più. il diritto di rifiu tare *quegli ordini

di non

.Éelel'ono;:z! Popolo,

SN

d'Italia)

era

i delega.ki ifaliani han-

HO

{I

è L'1\lSÎ.[}[ÌÌÌÙ l’onore d’IHalia.

per

niente

il pus

elezioni

"

amminisira-

megl

Quanto

a Zara

nola

premio

della

con

chie,

sua

secolaro

fedeltà,

ss

arvresti,

uscendo

dalla

CRE

i =

Came

1

se

oltentto il riconoscimento della propria lianità, rimane però isolala e co

{i

E

per

i

B'

)

diversa,

lo scioglimento

pruresentalo

alla

Camera

e veclama

una

del

degli

corpo

un

disegno

«cdi

leggo che regolerà le mansioni dei commissari degli alloggr. : a 11 soltosegrelarmio CORRADINI risponde quindi alla seguente interrogazione del sovialisla Agostini: « Po avere la conferma che i funzionari di potizia di Milano, in dispregzio

al

diritto

ed

alle

libertà

ancor

]

4

% BENTINI dî assicurazioni all’on. Pphilipson citea!le eoneessioni dello riduzioni l'erroviarie ai’parenti doej cadusi. ; IL soltosegreltario alla Presidenza PORZIO, annunzia all’on. Boggiano che sarà pre-

slo.

oggi

consacrale nei codici, hanno facolià di consumare a danno di gruppi dî partiti, di giornali le-più scriteriate sopraffazionie per trarreo da esse le indicazioni di responsabilità che superando quelle dej più tLiisti arnesi di polizia, risalgono ad un Governo non disdegnoso di usaro qualunque mezzo a difesa del privilegio che rappresenta e quindi l’'incitamento al prolétarialo ad adoperare pur esso ogni avma perchè la sua voqlentà abbia ragione di ogni resislenza ».

la Jugoslavia

dovette

ri-

conoscere lo stato di fatto ivi erealo, all’infuori di ogni-azione diplomatlica, per la fervida patriottica inizialtiva di Gabriele d’Annunzio e dei suoi compagni, luttavia la città

‘Traltato di

e

è stata rimessa

l'’indipendenza

dello

Reggenz

il 18 novembre

1920

comandante

alle

delle

forze

armale

di Fiume,

il quale mi ba auforizzato a rispondere a detla nota non soltanto come comandanfe delle forz@ armatle di Kiume, ma come capo dello Stato Fiumano, ai termini de-

43

e 44 della

costituzione.

plenipotenziari del Regno dei serbo-eroati & sloveni per quanto riguarda la delimitazione del comune confine e che a fale aecordo manca ancora la ratifica dei due Stati /contracnii (e cioè Italia e Jugoslavia). La Reggenza Italiana del Carnaro lia preso atto che, por l'art. 4 del citato

Ja

| perpelbuo.

Camera'

delibera

quindi

discussione generale. La seduta termina allo

di

chiudere i

I di scorso dell’on. Sforza 19.10.

epro4ge_—

aceccordo,

—

À)

d'Ialia

e il Regno

Riume

e

siìi impegnano

«Sta

di

fallo

ehe il . sudiletlo

è per

anco

ralificalo.

W

—

il Reagno

non

maggiore

soddistazione,

a

dei

rispeltarla

ma

in

accordo con

prendijamo

lanta

allo

i

LA

pia della costiluzione fipma aulografa del nunzio.

della Resg comand

cumenti

ha

acceitato

di

t1;p,s,_1:%

I

goneralo

Caviglia

assicurando

AE

w d Governo “del re “p I Jdetegali fiumani hanso a Tiume la sera stessa. . -

1l Convegno i -8

6

=Fi

L' incontro Léygn_é

Lloyd George

L’inviato, speciale dell'Ag ia telegrata: Îl ‘primo incont ptra e Lloyd Genrpge ha avuto Le conversazioni fra i rap britanniei cominceranno ‘&

alle 4 del

pomeriggio,

a

‘ PARIGI. 2 Havas a Lond Giorzio Ley

L

sidante del Consis !În frane tinata a conTferire coi suò

il conte Sforza giungerà subito alle canversazioni. F stampa britannica accoglie e on &grande f parolepr nciate alla Camera franeese ma sera

ehe, per il fallo stesso di ayverei fallto ecomunicare Ja nola eni la presente rispon(Per 1elefono a1 Popolo d'’Italia) ‘ q iL soverno delro d'ilalia ba giù da E HOMA, 26 nolle. ‘Jparbte sua. riconosciula la piena-libertà e (@. P) — I bravo discorso del minmsiro indipendenza del nostro Stafo. A _questo cgli lsleri, modesto per la forma e per 1l proposito osserviamo che questo Stato di 0no, è slato accollo senza epposizione e sen- l'iume, pre bertà Î:1Lìlld

e veiterati

4».

Dopo di the il capilano Zoli ha nelle’ mani del generale Caviglia il delle due pre: edenti note nonchè u

ore 15 nella villa Nora, in-territorio della Reggenza italiana del, Carnaro, dal suda detto incaricalo a Gabriele d’Annunzio,

serbo-eroali e sloveni riconoscono la piena libertà a indipendenza dello Stalodi

_ La

Licolo

i accudata ehe

«La Reggenza INaliana del Carnaro ha preso conoscoenza della vostra comunicazione che’è sta&to raggiunto l’accordo tra i plenipolenziari del Regno d'Italia c i

@ suo

as

ad una

)

i

ce che cerca la sua ragiono e la sua puor enligia nella concorde volontà dei popoli, * 7 è *

civea"gli

avvenimenti

greci.

é

i

A questo punto

ermo il nostro pensiero” ed il nostro programma per l’Adrialtico non possiamo accettare lafllepmazione di Slorza,

ii

GIOLIMTI presenta il ci-

segno di legge relalivo ai provvedimonti penali contro i delentori di bhombe a mano e di

allri ordigni

e malerie

Fa

segni

cioù che più di quanto lia ottenulo lo non si poleya e non si doveva

esplodenti.

Parla il ministro degli Esteni di allenzione

prondo

quindi

per lo monmo allo stesso lilolo per ill quale ‘Prumbic viehiedeva Sussak é Sebonico.:Ma anelie ammesso-in linea subordinala l'indi-= pendenza di Fiumo non si doveva esporra Ja ‘ciltà all’accercliamonto nemico, comoa sî

la

è stato

accollo,

e dico:

Consacrali i contini delle Alpi Giulie in una linca' quale neppure sollo i Cosari avemmo sì perletta, assicuralo a Trieste un largò e pieno tespiro che le daràù modo di

conpiere

in Oriente

la sua missione,

‘com-

pletata l'Istvia non solo con Lussin, ma con Cliepso e resa così ancora più formidabile la' posizione di Pola, unita Zara all’Italia, ottenuti per i nuclei itàaliani del resto della

Dalmazia privilegi quali nessuno. dei recenti trallali europei era giunlo a riconoscere per una minoranza etnica, sancita per Fiume una indipendenza clie ne sarantirà ad un tempo l'ilalianilà e la prosperità, ingrandilo

lo Stalodi Fiume con una lapga zpna di ler= lilorio che luniseo all’Italia, poste basi sicure ad un intenso sviluppo dei rapporti economici è di cullura col regno serbo-croa-

a Rapaleliedere

come minimo. l primo luogo l'annessione di Piumoe si polova e si doveva richiedere

1]

parola 1l ministro degli Hsleri, conte SHOR= ZA Pgli constala l lavore col quale il Lrat-= lalo

L

ASSag-

è fatlo

cedendo Veglia,

Arbo

e (lasiua.

Por

Casjua il furbo Trumbie ha poluto far valere fantasliche vagioni*di eultura e non si è trovato un delegalo italiano clio avessoe colioscenza dell'umile realtà. In secondo luogo Sì' è compromessa ogni comunicazione con Zara lasciando la città segregata dielro una barriera di isole jugoslave e spezzando persino il suo comune per modo che terreni appartenenti alla città ed ai privati zaratini vengono ceduti ad uno Stalo siraniero. Come per tastua così per il Comune dî Zara sorge legittimo Îl sospetto che i1 nostri delegati non fossero a conoscenza della realtà geografica, stovica e polilitca.

Inollve si è adbbandonalo anche quel diritto di rappresentanza diplomatica italiana per Tiume elie era r0so possibile dai prece-

Il Trattato di Rapallo

anche

Carnaro mi ha dato l’imearico sare ricevuta della nola senza

gli arlicoli

to-sloveno, tulto questo costituirehbe un fe- denti progetti. Prendiamo atto di due velate affermazioni lice epilogo dopo due anni di ansiose e pe= nose lotte diplomaliche. Ma non è solo un di Sforza, che, ciots non si è pregiudicala la CORRADINI dichiavra che l’atteggiamento epilogo.che noi abbiamo volulo, è il comin- questione <el Montenegro e che anche D'Andella aulorità di P S. in Milano durante il ciamoento di uma vila nuova. nunzio ha contribuilo felicemente per la periodo elettorale fu ispiralto alla-maggiore IL popolo italiano intuisce quanto più si- eausa italiana. correltezza e al maggiore rispetlo del diritto cura c _ proficua sia una pace che slabilisca Ma non ci faeciamo soverchie illusioni di lutti e lJe misuro in quell’occasione adoti nostri confini orientali in libero accordo col sulla collaborazione e sulla cordialilà jugo(ale riscossero unanime approvazione. Quan-. popolo vicino. slaya. Sopra tullo non ci. uniamo ai ringrao al sequestro di un giornale anarchico, J°u per questo scopo superiora clhe a Ra- ziamenti utfficiali per gli alleali. L'attuale esso fu ordinato dall’antorità giudiziaria, in seguila ad un articolo +esorlanto i- soldali pallo, senza moercanteagiare e senza rinun- gonerazione ilaliana non polrà mai dimenlicare l'iniqua e sleale guerrà condotta daciarve, no1 favemmo comprendere ai plenipoalla ribellione. . : lenziari dollo Slato vicino quale era il mi- gli alleali contro la nostra Palria. Dialtra nimo che la nostea sloria ed j nostri -600.000 parte se Millerand e Bioyd George consigliaanorti ci davano il diritlo di dovere chie-. rono Trumbie.a firmaro, ciò fu solo quando l'rancia ed Inghilterra si accorsero di'aved'epe. r_ IL linguaggio nostro, linguaggio di vinci- ve ancora bisogno dell’Ialia e quando i noRiaperla la discussione sul disegno-legge lori, ma non di dominatori fu compreso.. siri ministri ebbero dichiaralo di rinunzia-= di approvazione del ‘l'rattalo. di Rapallo, Consci del dalore dei gruppi ilaliani spar- re alle isole dalmate ed alle basi 1iavali. prende per primo la parola COLONNA DI si in Dalmazia, noi ehiediamo a quei fralelli Resla di fatto nella sloria che Francia ed CESARNO. Egli non intende pronunciare in nostri di consacerare il loro dolore alla l'or- Inghilterra dopo avere lirmalo il tratlato questo momento parola che suoni biasimo luna, alla sicurezza della patria (benissimo). con l'Italia l’hanno in ogni modo insidialo e )er i dipi sacrillei che jl ‘Prattato impone. Dobbiamo avero il covaggio di dire cehe la- combaftulo. deve però. quale costante assertore dell’ita- moro della noslra patria non deve signiliMa dopo la revisione dol trattalo di Lonlianità della Dalmazia, esprimefe l’amgoscia care dispregio del sentimento patrio di al- dra, un dovoro si presentava per noi, un che lutti provano per gli ilaliani dell’allra ira razza, sia pur più giovane e di storia dovere verso la giustizia, verso’ la civiltà. e sponda. Quanto alla soluzione: della que- non glortosa. Per assicurarci il-contine giu- verso la pqgaco europea:; {a vrevisione del stione di RFiume, rileva la. necessità del- lio che il sangiie dei nostri soldati ha consa- Trattato di Versailles. lunione ad essa di Porlo' Baros. Anche i crato, noi abbiamo, doyuto accogliere noel confini della” città di Zara non sono. sulli- nostro seno centinaia di migliaia di slovoeni. cienti, poichè, attualmenfe è segregala e A questi sloveni assieureremo la più am-

per Fiume

libertà

CO

j

completamente:

legge... arditi.

Ujali

LZa Reggenza del Carnoro comunica: |Ém Oggi, 295 novembre, alle ore 16 il generale d'sercito Enrico Gaviglia da ‘Uuna

slanchî oggi e straziali, ina come noi, ane-lanti ad una vita internazionale con meno lodii e moeno violenze » (vive approvazioni. applausì, commenti). . d

colleghi

sordi ad ogni preghicra della moglic, {vascinarono fuori di ‘casa seminuda, sfondarono le porte doella casa e spararono con(vo di lui e contro i flgli, costringendoli a barricarsi e a dilendersi». BELPRAMI dà nafuralmente una versio-

ne

bianca.

influenza ilaliana dall'Adrialtico all’Egeo' ed al Mar Nero, pel bene nostro e dei popoli,

suoi più vitali intoressi. Allende una precisa dichiarazione d nistro' della Marina che rassiouri sull

.

d’Italia,,

D AZId de l OR ASN E « In-risposta a tale comunica conoscenza dell'ari. 4 del 7 quale il Regno d'Ilalia ricono

Presa di possesso di fondi in Valdarno

garanzie concesse agli italiani in Daltma: dolore

“FPFopolo

Per telegrafo al P RINGME,; 25* nolte;

d'Italia) — 158 di Stalo agli Affari Tisto- dalo lincari i ROMA, 96 nolfz: sottosegrelario ficiale della =L._IL.IÈ i rlu-ll’ul‘tra?at!rf_,"è, si sono incontrati nelFD putr]gjl.lr-,df:fimntî. secspondo Pl’Epoca, si recano Jsumerosiin Istria pùr non restare sotto la Ser-= L’albergo Savoia di Trieste. Il ‘ capitano Italiana del Carnaro, ; bla. Ancie i contadini slavi di Dernis e di Kievo Zoli ha dato lettura di due note seritte di Gabriele d’Annun i0 ai lermini degli art. 43 e 44 della e hanno deciso di abbandonure le loro' case ed i la prima delle quali dice così; ] luzione stessa che, promulgato addì !\ laro ractolti. ; # i « AL qoverno del re d'Italia, nelle mani fembre 1920 determinò appunto la del ‘suo ' inequicalto, il generale d'esercito comandante generale delle regie truppe sistenza dello Stato di Fiume indipe della Venezia Giulia, Enrico Caviglia. Ù [@ e libero di cui il trattato di Rapallo h (Ptr telefono al Popolo d’Italia) «Il governo della Reggenza Ilaliana del preso atto nel -+primo capoverso de

l Rapallo a a Came disciplinino

:

# i ii A

1è slata issala Ja handiera

che'si

LA

e Îl capitano Host-Venturi, retlore _i Esodo(Per ditelelonopatrioti dalmati dellarie Difesa Nazionale e il pax'itafl.o;.zol_i, Fiume, il governo al Fopolo

... pus!

lalo, invocando

Telefono 8-78 - Via Paolo da Cannobio

. d’Iitalia Governo ufficiale delle due no

al _ -H;eslo

| no vendulo l'Adriatico alla' Jugoslavia e che sollanio a Piume

|

posta dela “Regoenza Naliana del

7

RONA, 26 nolte,

delto che

‘ AMMINISTRAZIONE - UFFICIODI PUBBL

che, a suo' giu-

accettare.

su Belgrado A

a tfale nuovo imbroglio diplomatico lilare. Contro chi sono direlle quesle iruppe mercenarie @ reazionarie? © P -A

Pagzamento anticipato

T giornali serivonò che alle ore 16 di ieri apparvesu Belgrado un aeroplano di D'AnJ nunzio che ha geltalo dei manifestini nei

delle incognite a dei pericoli etidenti. ciò il governo ilaliano doyrebbe op

-{

Î

(

CRB

lo stalo d'anima dell’elemento eroafi

sulla

di Fiume non ha ottenuto a Rapallo quei confinidi cui essa ha bisogno. L'oralore ésprime l'avviso che alla rati‘paro, verso la deceadenza e la paralisi.. fica del reggente debba seguire quella della La commedia; del ‘grano che si, giuoca da costituente jugoslava e clhe lino a che quedue anni è l’indice cerlo che noi ci troviamio | sta non sia avvenuta l'’Italia non debba abin questa strada rovinosa. Consumiamo del | bandonar e le f{erre otcupate' in forza del gon servizi, con offerte all’estero di allre co-

r]

La DEStA gesta dell’an. QE ON Bombacc DOIC

su-

invece consuma di più di quel che produce, è la marcia sicura verso la rovina senza ri-

pane

AT

/A

ZO

Fsisln per l’acquisto dei cerceali dall'eslero, e degli inconvententi dercisivi che Lullodi / ne derivano: maggior: costo, maggiòr dispersione di materia prima, calttiva distribuzio-= neé del prodotto; enorme costo di amminislrazione, nefasia influonza sulla cullura agricola, eee. I' invece essenziale che la eliminazione finanziaria della questione «del pane sia accompagnala dalla elin:inazione buroceralica della questione stessa. ' ’ La questione del'pano è una delle più gravi della nostra vita economica T'ulli i partili dovrebhero comprendeene la portata veramente vilale per il rilorno dell’Ilalia alla normalilà. i 1 prezzo del pane inferiore al coslo significa un maggior consumo di cose che non abbiamo, a furia di debiti contratti verso resecata dalla provincia di cui & capitale. l’estero. Vuol dire cioè un eccesso sieuro di * ; consumo nazionale sulla produzione nazioFEDERZONI. espone le razioni per. cui nale; Finehè il pane sia regalalo ai cittadini, lIlalia si troverà sulla strada del deficit e egli ed îisuoi amici daranno voto sfavorevole al Tratlato. lgli afferma però che il del fallimeunto non solo finanziario, na ecoGoverno non seppe tare un' esallo appreznomico. Cioè l’Ilalia vivrà distruggendo — zamoento della nuova siluazione che infranse in complesso — più di quel che in complesso produce. Ed il di più è dato a prestito dallo repentinamente le -resislenze jugoslave. Se siraniero. Ora una Nazione per poler progredire deve produrre sempre di più di quel che consuma. H reddito fotale,- frutto del lavoro di. tulti-i.suoi cilladini, dev’essere su-

;

Un aeroplano di d’Annunzio

'fat'h d' Hntr& BE ,) DINT agli aa : . a ol ri a gulizeo indervogabili ‘della nostra + cheO dice:; A « L'allusione dell'on. Belteami corresponsabilità delle autorilà lovali ne T l'Acheiatico; dimostra la necessilà larvo sia inlernazionalizzala (commen l'atti di Intea è assolulamento ingiustilleata clude affermando di non palere o : IL soltopreletlo, nell’inleresse dell’ordint HLI condividere, neanche: in mininma pubblico, provvide all’arresto di aleuni fa] scisli. 1 nulla può giustificare il contegne ) suo voto lavorevole, la gravi di quei socialisti ehe, non paghidi quegl i sabilità che è eselusivamente del d

i

smo ifaliano invece di compiere azione ‘educaliva

delle

i

o di ricaltatori?

Purvo

il giorno l

e quella nella quale la responsabililà socialista è diretta e confessa. Quesla l'eSponsa-

'

t

(Per telefono al If'obolò;:cì’lt_al[d)__

FR

1

ROMA

apro

i

del pane è fra lo più forli

zioni cui appari i ica è forse una classe di me

.

LI

percezione

jivò allaziorina

a

t

OR suoL componenti | presunta corvesponsabilità dell’aulorità ‘poson I!fu‘|ll._fl_\'gessr.v la Miljeca e di P. S. negli incidenti avyvenuli at l

in quanio

,

Il pericolo pusso a Catt

tinuala ISCUSSIdisco

l'approvazione

lanto più gravo,

.

INSERZiolal a 'spaziodi linea di 6 punii (Jarghezza di una colonna) : Avyvisi, commerciali L. 4,50 ‘7 ;Avvisi finanziari, ' convocazioni e ‘resoconti di a5‘ sembles, pic cola ‘eroraca, ecc. L. G :: Avvisi necrdlogici L. 2,50.

-

Agostino Lanzillo

giàù presa

lolla per il pane a 'ufo non era neppure giulea dalla Ù dottrina / socialista. " stificala Perchè mai Îl proletariato deve imporre allo Stalo di essere alimentalo a spese della colle vitùà2 _ Dove mai è stato-

Abbonamento annuo.

Telefono 9-283 - Intercomunale O-1 Fi Via Lovanio, 10 (angolo via. Moscova,

PREZZI DELLE

Si rifugia in una latrin

m.|..

bilità appare

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- TIPOGRAF EAZIONE RED [ DIREZI- ON

‘ -

To son disposto a perdonare mollto alla loro ignoranza clie Oslenta discalere fatti*dei quali non' puòùò avere ©4 leuna npzione, ma,mi 1 domando se gl‘î offetti della finanza allogra (Per telerono al Popolo d'Italia) (che culmina nel <caso del/pane).non siane ) BOLOGNA, 26 noli ormai così evidenti, da sferzare in viso, a 1 fasci di Bologna hanno appurato che 1" sangue, chiun que continui a impedirne il rirevole Bombacci subito dopo, i primi eolpi sanamento. 1°IRENZE, 26 nolte. Il Governo tenga duro e la Camera voti il rati nell’aula consigliare domenica passala” è | Mentra lo scioporo dei coloni nel Valdargilo dall’aula e si è rifugiato nella latrina d progetto. Il volo contravto dei demagoghi so- sezione edilizia del comune rimanendovi rinel n è sulla via della risoluzione, si ha nolicialisti resterà aéquisito alla 'storia econo|zia che a Prato i coloni che fanno capo alla so_ per più di un quarto d’ora. Dopo di ehe mica e politica d'Italia come un marehio di aleuni compagni ha preso il volo su di una Federd2ione bianca hanno procedulo alla lomobile recandosi & Castel S. Piotro doye=t | presa di posbesso dei' fondi per divergenze & infamia e d'incoscienza.; pruesvr parto’ al noto ‘banchelto socialista di Non & il primo nò il solo documento ehe sorte intorno all’applicazione del nuovo pate bolli a fuoco i] socvialismo politicante -dal centinaio dî compagni. to colonico. 1 eontadini non lanno prosla1914 in poi. ‘Tutllo ciò non ci $arprende. Allra immo ia mato l0 sciopero, ma lianno conlinualo a ladi questo genere è destinata a saltar f uonri. Non Vvorare per proprio conto. Su molle falluoria

1…-1|'<_n.1

1i la questione

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I"…}|J[a|.!m’… ni'i11is-‘ln ’l'.'_-;‘( :1“:l È’!|*_‘?"“_” il Pavtito So- | bilo una interrogazione di BELTRAMI E|L h-| lEN i\ì_--_e Non

-

D

gna litcciarli di eriminosa malafede quinhdo essi niedesimi osano rimproverare alla . bor-

1à .ì:a.al&l\uì in Èllll‘.ì!ìl;èîlîlli‘:l‘?ì. L'Gl‘ìì—

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e

RNST ESE

qn{llr;lrlilhîlîi]t Ù lîl;Plî'î])U?ìfi?ìììilil.ì che il Partito .… ‘ “"Lhl"l

—

:

7l.

i age

solo assurda, ma

df?l noto ordine del giorno Gasalini, ha de‘ ciso di opporsi energicamente al progetto di legge suddetto. In tal senso è stato apj provato un ordine del giorno ehe sar ù presentalo alla Camera. Sianio dungque daccapo.

Ì

Vil

'

I

E

ghesia l’aumento

assurdo finan= qd’imposte per

economieca.

”

I

non può elassificarsi in nessun modo, ‘che n non risponde a nessun serio.-crilerio diretti-vo, che è un non senso, ufile a nessuno e

eliminalo con il salive del prezzo da 1 lira ad 1,40 il k&., nè con Vapplicazione delle nuove imposte. Ognuno sa che il prezzo del

dello Stato e del malurare di

Y

1/ : AA e progresso, = a Come i sociali stì possano accellare

il pane o la pasta sonojjh gran parle regalati ai ciltadini o la differenza è saldala con debiti di-Stato verso l’Estero, non è affatto

scionza

‘,"

aa

-

‘ Così la Nazione si preclude la via di ogn Ì

fenomeno, unico in tutto il mondo, per eui

lontanissimi

.

4

monetala, cioè con della nostra moneta.

Blione del pane non è cerlfimente adeguata alla gravilù f{inanziaria di essa. L'’assurdo

e siamo

S

S h

chilogrammo,

., Anno

h

i

sta cilra. D'allra parle è Gn ziario l’escogilare aumenti

.

‘ -

= WE

— La soluzione dala dab Governo alla que-

@

t s

ST ARDITA &'ssome

| - Trimastro

Londra.

- Esalta. l’ilalianità dei dalmati

(applausi

vivissimi), polemizzà' con - Salvemini” definendolo un nazionalista... jugoslavo, rileva

pia,libertà di lingua e di cullura; siamo quindi certi ehe j nostri nuovi cittadini si

sentivanno

presto

ad.una grande

soddisfallti di apparlenere

Potenza che, forte della sua

l successo di Federzoni (Per

Ù

1-clqrono

al

‘

L'’on.

Pederzoni, ha

Popolo

d'’Italia)

ROMA, parlalo

preso anche conoscenza che, sino a quan-

do non sarà sistemalo Îl ferritorio italiano da regolari raccordi stradali, le rola-= bili di contine e 1U trivio a ovesit di Gasfua reslteranno di Mibero uso così por il Regno d'IHalla conme per lo Stalo di Fiùe:

« Bonelhè il suddello accorda non sia ralificalo, la Reggenza Ilaliana del Carnaro, in _ conformità ai deliberali del Consiglio

dei reilori, dielliara sin da oggi

a-

ehe essa

non prenderà mai alto che lo Stato di Fiume sia costituilo: ‘ <a) del corpus separatum quale è atfualmente delimilalto daî confini della ciltà e del distretto di Fiume; <b) del. tralto di territorio, già istria-

rispetta :

+

scoltato

con

la più

grande

allenzione

il suo discorso è slato ' di quelli che si fanno appunto ascollare per 1il sano equi-

le

p

di un'alqualeil giornale spe=

Lequestioni che saranno trattet RONA. 726

1

Messaggoero si occupa del co nvesgno intea Londra è rileva l'import aqnza di esso

T "allealo

sia _ per

la

C {uestioni

partecipazione

dell'Italia,

sia

per

lo

ehè saranno in esso discusse. Sal proNema specilico della riassunzione al trono” di re Costantno, l'Italia — continui Îl Messaggero Non 0 può non ispirarsisi al al principio | del com pleio I ‘ispelto della volontà dei papoli: ma sulle : stioni riguardanti lu que i stione d'Oriente., non L ’ dubbio che il nostro ‘paese alibia il Imaggsior interesse aà disculere e decbidera con &li alleati le Uesti

i imperniate

sull’esecuzione- del

trattato

dî Sèvres e clie toecano diretltarne nie i nostri interessi vitali. non sollanto politici, ma speeial cammereiali mente ed economici. Riguardo al frattalo di Sevrès — dico il 3les Saggero — non si tratta di una revisione,/ma si tratta di esam

nosconò espressamente la piena libertà e _ indipendenza del lerzo Stalo e si impe-

gnano a rispettarlo in perpetuo (articolo 4; primo comma), senza confare che tale tentativo risulta anche in aperla contracddizione con la premessa alla vostra nota nella quale è dellto correntemente che lo accordo coneerne soltanto i confini comuni dei due Stati contraenti. Tale tentativo è dunque contrario ai principii fondamentali del diritto internazionale e anche con-

trario al principio del diritto di autodecisione ib viettr del quale principio e in

a

IOMA,

« Osserviamo

te nola

che, citando. nella presen-

le espressioni

da voi usate

di Re-

e sloveni o'di Jugo-

slavia, non abbiamo con eiò ammesso l’esistenza nè di un Regno dei serbo-eroali e

25

nott

dal

segrel

Îl ministro degli Hsteri conte Slorza partito questa sera alle 21,45: per Mod ne

e

rio

Londra,

comm.

accomp agnato

Ricotti.

-

aa . GO

7 Gu

flenizelos giunto a Parig

inizia le ostilità contro Costantino

conformità dei nostri alli diritti statali Venizelos e ol @ delle norme del dirilto internazionale Nizza con tr en abbiamo deteprminalo e delermineremo i confini del nostro Stato. .

ecdd sloveni nè di una Jugoslavia. «Patto nella città' di Fiume, capitale della Reggenza Italiana' del Carnaro, addì Dal canio loro i flumani debbono, poril librio nella lemperanza ; della forma, per. 21 novembre-1920. | loro sbesso amore alla palria italiana, nan la preparazione «“In nome della Reggenza’ Ttaliana del e lo sludio in esso dimoinsistere in domande di annessione ehe non strati, per la passione. Carnaro, il sotlosegretario per gli Affari possonb essere accolte, pena per lIlalia di Esteri: Corrado Zoli ». L’esame da lui fatto delle ì questioni che mancare alla parola data, anche nell'intehanno trovato -una soluzione non accetta * resso di Fiume, alla cui piena futura pro-= all’oralore nel convegno di Rapallo e che La seconda nota dice: sperità non vi sono clausole che in guisa persuadono a volare contro il (rattalo <Al governo del ve d'Italia, nelle mani alcuna possano recare nocumento. Noi ab- èlo stalo ampio, potentemente dialettico e del suo incaricato il generale biamo tanto in mano da poler far porre in per d’esereito coquanto possibile sereno. muandante generale delle vegie truppe della PI salde basi la fortuna di Fiume (benissimo). ’ Non si può negare che l’oratore nazio- Venezia Giulta, Enrico Caviglia. £ Risolta felicemente la erisi/adriatica — nalista ha ù avulo quello che si chiama un «“Il governo della Reggenza Italiana del conclude l’oratore — il dovere dell’Italia successo personale, più che parlamentaCarnaro ci ha dalo l’incarico di accusare vitioriosa è di lavorare ed affermarsi al ‘re; come dimosirano le numerose congra- ricevuta del festo di 1à dei fissati confini. L’intesa di Rapallo ‘del trattato: di ulazioni da lui riscosse alla fine cHe sì Rapallo con firma ufficiale autografa del minisiro sarà davvero il cominciamento di una'vita sono in breve tramulale in una vera e degli Affari Esteri del Hegno d'’Italia, che leconda e gloriosa se, come ha volulto essere 'aropria manifestazione palriottica, du- mi è stato personalmente consegnalo dal una pace di concordia e non di violenza, così vante la quale .la seduta è rimasla per sudedelto invaricalo il giorno20 sarà il primo passo di una sana, serena POchi minuti novemdji fatlo sospesa. bre 1920 nella nensione Mahler in Abprande cd incomparabile cullura, con cura gelosa la loro vila locale.

|1

no, delimilalo come segue: a nord: una nare conie in una più larga interpreiazione dell linea da delerminarsi sul ferreno che. sue elausole e della : sua esoecuzione ia possipile parlendo immediatamente a sud dell’abi- riformare Il tratto stesso allo reanli esigenze dell fato di Gastua, raggiunga sulla strada $. ‘Turchia. In tale esame della situazione, I ii AÎ cali lroveranno nel minisiro deg li esteri iLali Maltia-Fiume il limite del corpus seporaÈ un uomo giàù convinto della t i che essi si p tumnm, lasciando. gli abitali di Sardossi, a ponsono. Pin da .San ' Reimo l Italia rappresentò nord di Osti, al Regno deiî serbo-croati e ai Governi dell’Inte sù Î pericoli della pace c sloveni e lasciando tultta la rotabile che è la ‘Turchia così come erà redatta, e gli al a nord della terrovia di Malttuglie e il tri- potranno accogliere Î s gerimenti che verrano vio di quota 377 che, ad ovest di Castua, ad essì dal minisiro italiano. Nel convegna verr. conduce a Rupa, allo Stato di Fiume; ad Î rallato anche il problema dell’assetto ecconomie e finanziario * delle nazioni erediì occidente: da una linea che da Matltuglie dell’Austria c scende al mare a Preluca, lasciando la quello riguardante 1a dquestione del Dan I 1onchè il problema russo. Oltve a ciù sar slazione ferroviaria e la località di Matscussa la questione dellé ripartizioni. per la q luglie nel territorio italiano. sembra già raggiunto l'accordo. Ala, osserva iL «Tl fatto che due Stali abbiano tentato Messaggero, IL problema delle ripartizioni impli= di delimiltare i confini di un {erzo Stalo ca l’esame di un problemia più vasto : l'equa j non è eonforme al diriffo infernazionale. partizione delle materie primoe. 11 Ae SSAgijera ma costilhisce anzi un lentalivo dî ledero augura che al convegno di Londra si prolondamente gli altri diritti statali di n ilto Îl volo emesso in maleria dalla Conferenquesto terzo Sfalo, fanto più in questo zua di Bruxelles. caso nel quale i cdue Stali contracnti rico-

gro dei serbo-croali

'

20 notte. a lungo,

nella voslra nola così GONIA è ex identemente per involontario errore che nella vostra letlera uno stesso Stalto è una volla chiamalo Regno dei serbo-eroatli e sloveni e un’allra volta Jugoslavia. . c La Reggonza MNaliana del Carnaro ha

numeroso - segnito

NIZZA;

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feriti

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del Wascio rviunione

che

Genovese #13 %

a

Genova

sono

invitali alla

luogo domani,

sabalo.

diseussione

di

-Éìich-c

L ‘ Luned)ì, 29

GA NO A ri alle oro 20, avrà Iuogo

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i0}

O lve

cl(.fh‘?_-,«\._?l‘.'.vc'ia. one

spiegazione

IL

avia

1 quel seguito

in

di Gallarale, era ad un incondio

SI IN uno dei capannoni

dello sta-

..

|

7

la del luogo de 1}

ura, dal corpo d'arDza pub-

Corpo d’Armala,

lo, comm.

gen. De Albertis, il Prefet-

Lusignoli, ed il questore, comm.

-’origine

dell’esplosione

ssai difficilo

=

allo

siato

altuale

1 difficilo stabilire il numero

Loe prime

cinanze, nmientre già i paesani si diano a spegnere il primo incendio.

dorza

dell’esplosione

u

fale

ehe

nolizie darebbero

cinque

morti

a numerosi ferili. Un carabiniero è scomparso. Squadre di soecorso sono partito da Milano anche in serala e duranie la nolte, su aulomobili e ceamions, ad inizialiva delle

assocjazioni

patviotliche

poer

IZIZT

NIZ

. @

a.0 dionorevole Riboli

Allvo

che l’essere slato a seuola

carò

disonorevole:;

5

AO Riboldi,

)

P nonehè

della

ponte della Direzione del

membro

Commissione

isleri, forse in compenso

1E

per

e5sepro

apli.

stalo,

ufore della gueria

i

illo

libica. Ebhbene,

il ca-

i "ff.

ilo

Per

adesso.

esigenzo...

e salve, - s'intendoe,

Le

Uni-

che

più

importava

—

per trasformarli, bensì organi, cce. » (un mesa

veva scerillo 1U contrario, ma queslto “eosa nalurale); e le faceva anche a questa povera Sezione, 1il fanioso iulato: < divieto ai compagni di far parte Di consultivi e delle Commissioni sta-

“ postulalo che

mirava

emulo concorrente L N adesso? Ahimò!

a colpire

l'al-

alla medaglielta, il « distruggere »

niando una cosa senipro più dillicile,

cano

collegu

Reina

—

l’educealore.

Popolo

d'italia)

GENOVA, 26 nolte. conlinua l'estensione dal-

Università,

e

le

scuole

superiori

di

naio, anchoe le sessioni di marzo e di maggio sjano dalo a lutti gli studonti ox ilitari. Riguardo allo tasso essi desiderano che almeno agli sludenti ex mililari iserittisi in passalo non siano falli ulleviori aumonti. Non si eomprende perehè il minislaro della P 1. è quello d'A. L. e C. siano lan= lo restiì a concocdere anehe per quest'anno le stesse lacilitazioni degli anni scorsÌ per tutti gli ex militari di cui lanti e fanti hanno fallo immensi sacrifici di sangue, di denaro e di anni di vila per l’unità e la grandezza della Patria! YVogliamo augurare celie ì minisitri Croca ed Alessio prenderanno sollecifamen= lc-in giusta considerazione le richioeste di

a deji voti la quale chbe luogo poi il embroe, egli erudiva questa Seziolista nell’intransigenza rivoluziona= + affermando ehe sarebbhe andato al ici, non muggerne eli

al

l3ssi vogliono che, ollre a quella di gen-

della

per

questi valorosi giovani,

i quali non

han-

01 lo sapesse... — se mWè rimasto al lio del Lavoro e nelle Commissioni ldilizie contro quel voto della propria Sene (così come vi era rimasto durante la

no altro desiderio che di riprendere gli studi interrolli e di viguadagnare almeno in parte:il tempo perduto.

malgrado le lettere aperte del buon ni...). lutto consideralo, pensa il disoevole, adesso non val forse la pena di mbrare » troppo barricardiero, tanto più

| socialisti del comune di Prato

la medaglietta, beno o male, c'è già. cqua dunque nel Trani, chè il troppo rosso piùdi modal *

chiedono soccorsi agli industriali PRATO,

26.

simo

di farina

e di zucchero,

ehè

fra poche ore Prato sarebbe rimasto senza pane e senza zucchero; ma non c'e-

semp lare,

rano soldi, e pare lesi non bastasse

acquislare

arecdilo. Allora:—

cialisti han

che pei socialisti prala bandiora rossa ad

erediìto presso

i chi lo ayrebbo

chiesto

aiulo

gli Istiltuli di... dello?

—

le viunitosi sabalo, 20 corr., considerato... Lultò quel’éhe e’era da considerare, e sorvolarida su tutte le amarezze e su tulte

î Durante la guerra collaborare oma, ma, a AMonza, far gridare per lo vie gliamo la pace. In Parlamento atteggiarsi tima per due innocui cazzolli auspin pasa,

ma

a « metodi

di educazione

le baslonature, ha gonerosamente concesso la somma richiesta, necoessaria a toglier d’intbarazzo il Comune sociali-

ci-

@ CONSCNSÌ».

ipocerisia

{

echiedere aiuli

nferiam», tasciando ad'altri di pronecessariamente

vio-

potere politico » con relativa dîtoreechio. delle ENE

a

A

ELT

lihertà del S AZO

tentalivo

di

rina=

ed

milanesi, non Gli entusiasti dal pubbli-

nonostante

la

cessante è ingiustificala guerra dei «

si»

rS l ©

e pel b

è

nobile r

atto

vadn.‘nrl

nn n

AssÌi h‘

nuova

centrate per quualsiasi agitazione... Uno,dei soliti caroviveri...

nelle velvrine di Via O. Alberto

Rinascenti

è

sorta

da

parecchio

di Corrado

fempo,

ed

Colombo,

con

grande

compagnia

milanese,

Non

a

eredere

però

dhe

le

due

dice?... Che è finilta una: set-

limana

lei sì sbaglia

del

—

nonimi cultori di tealro, è eerto che una ‘dello maggiori dififleolià che deve aver inconiralo la nuova formazione deve essere slala la ricerca degli atlori i quali — sLe puù sono milanesi autenti-

che sono

lale.

| ‘ gosto

a recitare if

e

il

si

un

metodo

Ottolenghi

verso

tralla

queslta

certamento

oce-

mattina

verso

le

4,

: seconda

di qualehe

di

un

diue | E po-

carro

la

del

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Giordani

59.—

98-—

NUZINSIZ

Uno

allo

A _ PROPOSITO DEL l!I$NTO DEI PREZZIN!

Basta! ] Lo sconcio è duralo a lungo, con la besliale Lolleranza di chi dovrebbe soprainlendere ai servizi pubblici, ma pensa lrop-

avy.

s

I.î.

aD

era dei

i postelegrafonici:

PICCOLA

di essere dei piecoli padrelerni.

compianto,

SE

a

i _‘ì-"°E’DÌ?ONCELU V. - MILANO'

lattia

k non ci meraviglierebbo neppuro che sì (rabltasse di una protesta coniro la COsidetta «‘iroazione ». Protesia di avvinaz= zati e di deficienti, a eui il falto di essere arbilri della luce e delle tenebre, ha dalo

del

sivcuramente...

un

nica, alle ore 16, nell’Aula Magna del ria, per invito dell'Università Popol,, SCco Fernrari terrà una conferenza sul

per moslrare a quale altezza intellettuale giunga la diltalura prolelaria.

Ber commemorare

;

AE

SPLENDIDA OCCASIONE PER FAMIGLIE

evoluto?... fa

disturdi.. Evuviva

- ALL'UNIVERSITÀ!

veclula del massimalismo nostrano che sentendosi pen conto suo baslantemenlo... illuminalo, crede opora maeriloria loglioro la luce alla «borehesia », tanto

l’illusione

è

Palazzi.

Perchè? Ci sono dei guasli? perchè questi guasti si verificano con presisione mMalematica al una data ora? Ò si L{ralta

di sabotaggio? Noi ineliniamo

a

LE LOE

involvi al di 1à di un murleciolo di efnia. Immedialamente, con mossa abile il ladro fu circondato ed acciuflfato; ma mentre l0 si stava trascinando via, l’agente Manni secorse un altro imdividuo celie cercava di \ nascondersi nel fondo di un vugone. ‘L’agento intimò a cOstui di scendere, ma s ebbeé per risposta una scurica che lu colpiva ‘n pieno, fraddand olo, L'assassino riusclva quindi “a dileguarsi, protelto dall’oscurità e dall’ingormbro deli binari. L'anrestato, complico ccttamente del l'uggitivo , venne identilicato por il guardiano ferroviar io, Vincenzo Micclehè, di anni: 30, da CGaltanissetta, abitante in via Lazzaro

ncel-

cui

T

240

inerita classe di cuiì è il Mosè, ci toglie tutti

nome CAA

corre la luce per il suo lavoro, non potendo usulruiro di quella furnila dal sole dell’avvenire, deve servivsi doi mozzi di illuminazione deji nostri panni.

ipoltesi:

n s;gnfn‘

quale dall'alto

!

ciltadino

200

e

EETx

per cui il cilladino clhe deve lor=

Francesco:

LANA

malonamento dopo i quali sei mesi una apiagitazione mimelterà le cose allo stato di

Terl

nare a Casa sì rassegna o ad aspellare al fresco o ad usare il tradizionale cavallo San

MILANO

VinCopeRrNIcCo 47" TEL. 60- 2140

Porta Romana si trovavano in servizio di perlustrazione due guardio regio e tre agenti investigativi a

l’ora in cui più servirebbe, la luce sì speguc e naluralmente si arrestano i (rarn.

di

><

210

Telefono

Guasto o sabotaggio? e precisamento

'150

240 X 280

o

@ di non-rilvo:

Basta

Î

(Tipo pesante)

asse veramente matiuna perla dittatura del

perchè il' pubblico giudichi della serietà” è della bontà dei suoi propositi e della sua preparazione. L'esperimento è accompagnalo dal favore e dalla simpalla di tutti i milanesi autentici.

Ragione

C0 PERTE

la freschezza @ la spon| doli essenziali del tealro dialel-

caorlta ora,

MENTATORE

senvizio, quel tanto che occornre perehè per SC nesi la pastu non possa viprendenre l

t

_ Così l'Accademia Filodrammalica potrebbe diVentare veramente un preziosissimo ivivaio di ‘elementi preltamente ambrosiani, destinati, più tandi, a far parte della Compagnia. Noll'attesa l'Accademia si/presenta al pubblico

Ad una

|

AS0SZ200, ii ST0 20052 210 P 4O75 CSOSOZ N s

Sì fermu... Adilio, conmoventi bigliettini delle fidanzate e lettere feroci dei ereditori... Ib compagno, Ottolenghi degnamente coadiuwato dalla

ai più noli commediodi un concorso ai a-

vezzi

no,

a

lui di lettere nelle vassette; sauuchì di posta negli fici.. Insomma due o tre settimane di sospensio-

che poerseguono con mezzi diversi, lo slesso lode= Yole. scopo, la rinascita del lealro milanese — possano trovarsi comunque in antilesi. Anzi le due iniziative. sono deslinale piuttosto a complelarsi. A parte il repertorio, per il quale il Colantuoni | s s è rivollo personalmente grafi ilaliani, e per mezzo

fa?... Ma

Andate a sentirla!

COPERTE SEA TOUSSAN

|

stelegrafonici propriamente detti, ma bensì denbulanti postali.. Dive che le lettere non le va eguatmente... Può essere, ma lei eredeé che quella benemenrita classe ci sia sottanto ipitane le sue lettere?... obbiezioni 7acazionarie cadono di colpo: e già Igido onizzonte a flanco del consuelo sole avvenine compare la nuova agilazione: nmuc-

eher Al-

inizialive

l

dal genene?... Come

i La stellissima del canto

Del ricco e svariato assortimento segnaliamo alcuni ftipi ‘ offerti per pura reclame a prezzi di coslo: i :

Motivo?... i

a ehe è finita una settimana fa non

|

4

de

i

Ed io applaudo benchè mìi si accusi di essere un forcaiolo. Applaudo perchè ho una grande simpatia per i postelegrafoniei... Postelegrafonico: Cè qudlche cosa di fiosofico in questo nome che accarezza dolcemente Vorecclio... C'è una specie di simbolo del co6perativismo, B poi quanto tompo è che non avviene in Ialia una agitazione

berto Colantuoni, sta organizzando, con grandì mezzi e con grandi propositi, e ehe inizierà anche essa, quanto prima,le recite., Ù

1x

A

(orche-

(orclhestra)

so apprezzare le DVellesze dell’orngunizzazio-

del vaceltio reperltorvio milanese

riscontro il schermitori lombardi che contribuirono alla pratesi, che ‘8li Yittovia della scherma ilaliana conquiancora una volta di vo- stata allemondiale Olimpiadi di Anversa.

hanno\dimostrato ler bene al loro paese

e& Danza infantile >

1l Comitato Regionale della Federazione Itallana di Scherma ha indello per il giorno 27 COrp. alle ore 19,30 un grande banchelto in onore de-

Si può essete più... amenî di così?

(oh, intuizioni

Ettore Ciccotti!) sullo. scio‘Alla qual faccia -tostafa ‘tchio Consiglio e sulla e rea- nobile -allto degli industriali

[@° conquista

della

meriggio

cialo proprio sabato alla cittadinanza aveva la faccia tosta di dire: « A chi ci sta di-eonivo sarebbe

cheN®s

lore che l’ha erealo e animato della sua profonda e umana comicilà, che sarebbe una profanazione avvilire in una slerile e scialba imilazione. L'Accademia chiama inyeee a raccolla tutti gli aulori milanesi vgechi o nuovi perchè collaboriDO CON essa, a questa auspicata rinascila del tealro / ambrosiano:; ma si propone anche di esumare

sedi

slta. I1 qual. Comune socialista, a mezzo della sua Giunta, in un manilesto lan-

intanto, a Monza. appartenero al che settimanalmente minaccià di @ gli avversari ai lampioni, o dil-: intimidisce sconciamente. Tn Conomunale, più di recente, menaro il in fatto di programmi e limiIJodrammatico

lodevolissimo

fo bastonatli dai rossi nel giorno delle celeIl hlocco cittadino d’azione’e difesa sociale ha ZIONIS ‘| indetto per domoniea maltina 28 corr. alle ore l Il Consiglìo dell’Associazione Industria- 10,90 nelsteatro Lirico una solenne commemorazione

dal suo ami-

bianca »

ne, gAlMmninarmi con 1 raggi sfolgananti del retorico salte dell’avveninre. Per questa ragione con qrande vcompiacimento ho tetto sull’Avanti! clhe la benemerita classe dei _ postelegrafonici dopo aven viasimato le aggressioni ai municipii sociaUlsti Xeon annesso scannamento dei consiglieri patriotti) dopo aver espresso il proprio sdegno per la reazione governativa clte spinge la sua oltracolanza fino a ricercare gli assassini, ha votato un ordline del giorno nel quale la suddetta benemerita classe si mette a dispusizione del comitato

L'Accademia si propone di abolire tulto il repertorio ferravilliano — che non ha più ragione di esistere — dopo la scomparsa del’ grande al-

i socioò tan-

n

« Porcellana

Non è vero che i0 sia un impenitente forcaiolo combB vogliono dipingermi i miei nemici: no, an-

co, Bd a queslto proposilo è interessante e conlortante ricorvdare che Tu appunto da una società di dilettanti che ebbe origine, nel 1867, la prima e grande compagnia milanese.

all’Associazio-

ne, Industriale, a quegli industriali, fanto vituperali, tanto odiati è anche

i, impari, il Riboldi,

nuavo

scila del tealro milanese merita ogni consenso

imbarazzo. C'era da approvvigiona-

be il Comune

alle-

e L’autunno » (or-

— Una classe evoluta

Accade=

‘ Basla!

Nell’assumere il poterao i socialisti ufflciali sì son lrovali in un primo e vavis-

‘.

nuova

ogni sintpalia, anche percliè il tentalivo, che non è sorrello da capitali, e si affida soltanto alla buo-

| taneilà

commercio e navale sono chiuse per ordine ‘dei Consigli Accademici e perchè non dvvengano meidenti. Funzionano sollanlo le Commissioni esaminatrici, non essendo ancora terminali gli esami della sessione d'aulunno. In seguilo al' comunicalo ufficiale del minisltero della P. T. ‘apparso su tulli i giornali, gli studonti hanno dirvamalo un lorvo comunicalo ai quolidiani cilladini non diehiarandosi allatto soddisfalti delle _ concessioni finora fatte dal minisiro Croce.

overo disonorevole! Ricordo l’anno SCOPando, alla vigilia del Congresso di Bo-

ciù —

ami-

=

1elefono

(Per

Qui a Gonova

le fu-

elettorali.

vostro

le lezioni di lulti gli sludenti universilari.

il vonto acCenna maledettamente a ontrario, prende le sue brave preoni. Non più comunismo puro, niente mmessione indiscussa ‘al santo Lenin, obla canzone dell’« altimo fuggento »; eca un altro piecolo sallo, con disin, sOfto i 11 naso del non colto pubblico WS À 17 l O/ dell'ancor meno inelita guarnigione vossa : signori?

dal

L’aagi gittaz aziione '

‘

_

vedono,

qui,

—

tempone,

sfa ora cambiando la polle una più ; visto ehe la rivoluzione... scot-

ino, due,- re:

rii

è

dai preti,

degli studenti universitari

gli Af-

della relazione

Ifiume da lui fatta... col binoecolo, o lor-

-

Questo

oltre alle due commedio

gario che la sua folla aveva già riconsacralo con aeque... non precisamente lustrali), polendo. giàù prevedere che, mezz'ora dopo, i l'edeli seguaci sarebbero < liberamente » andali per le vie gridando insulli provocatori...

i allre cose poco guorevali

della

l quali esordivà luncdi prossimo, ne ha già pronl un'altra, andjessa nuovissima, dello stesso Colombo: La (Guida Savallo. La sua costituzione è precedente all'annuncio

© EEE

parte:

« Vita

di

L'orchestra sarù costiluila da un quartetto,

slessa.

L'Accademia

vaggio di circa conlo chilomoelri se ne parlte dei nostri inviali. Ma, dolorosamente, l eontraccolpo. IL borgo di Sesona, si sì prevedo ehe il numero delle villime aba raso al suolo e danneggialissimeo 1 | bia ancora a saliro. Îl pacse di Vergiale. 1 vetri dolle Lo causo del primo incondio ehe delermi) Gallavale è di allra località 1|nÒ lo scoppio sono ancora ignole., Cerlo è dolifaggio più sirello del l’esplosione che questo esplosioni di polveriere da un no in frant umi, e gravi danni lurono lempo a quesia parte sono diventate una ione lervoviaria Llii%.w'omma. specialità tutta 1taliana.

Ghopin;

DBavid: «Sognando > (oreliestra) Tsehaikowsky; « Danza grottesca » (orchestra) Sechubert.

clie sono ancora fresehissime. nonosiante gli anni, è _ moritano di essere riportale alla riballa.

AI momoento : di andare in macchina devono giungorci ancora 1 parlicolari del disastro da

rimgvera » (orehestra)

stra) Dwòrdk;

villeggiatura, due commedie nuovissime di (Corr|ndo Colombo, direttore artistico della Accademila

quelle commetdie

e dei Masci.

« Preludio > (orchestra) Chopin ;

gra > (orghestra) Rubinstcin; Seconda

— milanesi aulentici — che si sono accinti fiduciosamente all'impresa, meritano quindi doppia-

delle vittime

D

=

chesira) Tschaikowsky.

mia PFilodramimnatica Dialettale Milanese, i quali Intlerpreleranno La prima messa è 1° delizi della

di colpire,

.

anche perehè fra i1 mollti fuggiaschi dclhe, mezzo jmpazziti dal terrore corrono la eampagna, possano trovarsi anche gli operai e ì soldati che nel momento della prima esplosione si trovavano nel polverilicio e presso il deposilo di bombarde. i

vineendio si diffuse rapidamoente e prod l'esplasione delle bombarde accalaslali 3

allievi

Le vittime .

no determinaia Îl disastro. ra agl ogni modo accertalo che l'insi sia sviluppalto in un sapannone erificio dove si produceva l’acido piI quell’ora

degli

mente di essere alulati e incoraggiati

linue esplosioni minacciavano

Po innanzi veérso il focolare dell’in — slabilive con precisione le cause-

recita

na volonià ed all’entusiasmo dei ha aleun intento di speculazione.

poichè le esplosioni continuano ed anente il pericolo per chi sì avvon-

d

la prima

&nano, mentre i carabiniori avevano disposlo un servizio per fermare a due ehilometri dal polverilicio veicoli e pedoni che le con-

delle

ia pante:

Dopo un lungo periodo di allivissima ed entusiasliva preparazione, avremo lunedi,-al Careano,

bombarde ‘d’ogni calibro ehe & i | furono i pompieri dî Gallarate, Busto e Lenolle vicinanze immediate de l

Drog

28 Ottobre erande Esposizione

alle ore 21 col se-

Per la rinascita

Inlanto il eapo di gabinelto della Prefetfura di Milano, cav. De Cesare, sollecitava l’invio sul posto dei primi soccorsi in medici, moedicinali ed altrezzi, intleressando l'Ospedale Maggiore, il Comando di Divisione, il Genio Civile, Ja Ferrovio, la Depulazione provincialo, la Croce Rossa, la Croce, Verde, er il fumo denso che sì levava per 1i pompieri, il Gonio militare e le varie ‘organizzazioni civili. vasto tralto e per Îl conltinuo succe ders i I Comando di Divisione provvedeva ad esplosioni e dei erolli. ncondio e lo scoppio del polverificio i a- jinviape fva l'allro bapvaccamenti per ricovevare la popolazione fuggiasca, À determinaio l'esplosione di DUMmeros i I primi a giungere sul luogo del disastro di

vano

nservalorio mercoledì

UNA AL GIORNO del teatro milanese

Gasti.

<

:

l ° Domani Do menica |

YVerdi

nzatrice, reduce dal successi di |

[A CRONACA DI MILANO

.

SOCCOrSsI Appena saputa la notizia partirono in aulomobile per Vergiale il Comandanto del

corso, dal comando

servatorio

Mazzini in

disgrazialti rimasti fra le macerie o le fiamdella C. 1.; — 2. Nome, ma ogni volla che i coraggiosi militi si mina1. Comunicazioni C. 1. del Comitalo centrale re= avvicinavano venivano respinli, con perdi- gionaledella 6 del rappresentante al Comitalo le, da nuove fragoroso e terribili esplosioni. slesso; — 3. Vario imporlanti. Rimaso così gravomoente ferilo il loro co‘Tutti 1 soci devono inlerveniro puntuamandante ing, Puricelli, cd anche jl capi- i. Coloro che non 10 poLlessero sono in[ano Prezioso, comandante il plotone di. sol- vitali a giustiliearsi. dali del 37. fanteria che presidiava il' deposilo di bombardo, fu colpito da scheggie.

leiol Rossi, 381, sifualo ad un clhiloD di Ve&-‘gut_Le,

b

_

PE

lragica

|

imporltantissime.

e da forti sposlamenti d’arìo;pevî - . lentativi disperali furono falti dai pom- via S. Giusepp@ a .'1?1':'- emblea genceralo dottiti da scoppi ente ‘ procodot ) o Ve i pieri.di Gallaraleper porlare soccorso ai dei soci. i più chs.p&m@e sì r.lil di esplosiL’ordine del giorno è il seguente: ì‘u's

’ degli scoppi e ci Îu 13|Î1‘5i110 chi sullarsi di| una / 6C0ssa: di... lerrem asolo : ÌMa poco più lardi notizie giunte davano' la

EO ri

MA fi

. lla sede sociale, per la

sala

eEn

4a)

27, alle ore 18

ili nella

rii

“

Î membri della Commissione escecutiva

_-

Lombardo.

dipeler i

-

MSEES AATT

i

L. 6,60 al flacone bollo compreso -


i

—

_ g i

_

= =T

LOEA I r:

ri — ai—

e ii

n

=

i_

ai

avitaz — ‘ L’L’agitazione e il memoriale _ dell'Agsociazione Naz. fra Wudilati e Invalidi A_

]""'«‘,,...-.‘

ù

o

A

: L'Associazione Nazionale fra Invalidi di Guerra, che raccoglie_ Mutilati e nelle sue jile ta mMaggior parte dei minorati di querra, iniziato una vigorosa agitazione per l’ac-

h

cogliment(dei o postulati d’ordine

mutilati. E' un dovere al quale la Nazi non intende soltrarsi e quindi il Governo one ha

l’obbligo di agire in conseguenza, Il problema è urgente e dev’essere risolto senza in-

i

e radicale

|

smm

è

ormai )

una

avvertita

essero

impegnativa

cd

ò

precedenti

tabelle,

costruendone

per

{rae sempre

le origini

dalle

paghe

le

ad

essi

si rapportano.

da

in contrasto

con

le altre, ma

che ha inte-

- vessi e diritti speciali da tutelare e da far valere.

Grandi L'ultra-invalido

ha

invalidi. bisogno d'una

nalamente esiguo e lo Stalo non di

earattere

può addurre pre-

-

|

aE

.'

sgombravano

gli

ullici

prenda

quale

Nazione

lo sente

degli

valore

da queslo

com-

rappresenti

intimameonte.

i

di guerra

nella

Cerlo gli è che noi ci anguriamo di non

assisfere più a simili manil'estazioni,

esse

suonano

rampogna

al popolo

per-

non

solo

al

clhe

non

ha

Governo,

ma

tullo

[o degli

obblighi

assunti

dalla Palria ver-

qrave

episodio

dimostra

saputo imporre prima d'iora l’adempimens0 i suoi Questo

EO

figli più colpilti.

al

Go-

D + @Q0 4.

ma gli ardili non moriranno Pubblicando aquesta lettera, noi intendia-

sdrucciolando

erano

in

un

inferiori

deposito,

alle

pen-

viene

ad

gomentazioni, la Associazione è costretta a denunziare allà grande massa dei suoi associati che è composta dei militari di truppa una vio-

di diritto

perpetrata

lutla in suo

essere

anche

posto riparo

superiore,

ì

Ricchezza

mobile

L’Associazione mutilati si è fatla eco della pe-

nosa impressione che la lassa di ricchezzi mobile produce presso i pensionali di guerra; si pensa che lo Stalo voglia applicare i balzelli anche al sangue clie fu versalo per la sua salvezza. Il malcontento fraltanto dila&za di giorno in giorno e si rendono neccssari provvedimenti adeguatli.

con

quanto

dice

di Arditi

accordi

do

l’impresa

con

lava

la

ben

afferma

dei

battaglioni

lo scioglimento

Arditi

Alceo

slala

decisa.

Di

il

Comandante

ciò

una parte dei prodotti larli all’esltero; 2. nel

fa

1919

slesso

a parlecipare

ulfficiali

della

19

novembre

D

A AA

1920.

rappresenta l’ardimento politico del vero palrioltismo, sicuro ehe vorrai pubblicare) nelle tuc colonne questo breve articolo. i Lentamente, lenltamente i bei battaglioni d’assalto che furono l’avanguardia impeluosa ed irresistibile nella marcia verso i confini naturali d’Ilalia e servirono dà tfruppa

di eopertura nella ritirata sirategica di Uaporetto,

plici

WW

secompaiono

« necessità

(roppa

dall’Esercità

per

sem-

onganiche >.

ingenua

questa

dichiarazione

sono

re tà

di ieri moltissimi

qiunti

Bologna:

di esecrazione

quella città, responsabili

la ' concessione

proprittà

Masciì

di

dei

combultimento

non

le

saranno

in

o requisizione ».

Quello

che

matematica

dta-

Soviely garantisce che

ajcun modo colpile da nazionalizzazione, confisca

del

sì prevedeva esattezza. La

diventa la curte smo mondiale.

sî

avvera,

stermiriata

tormidabile

Curiosità

del

con

ESTRATTO

Russia,

capitali-

HALLE

soddisfatta

VERDURE

Abbiamo cehiesto l’altro giorno se Tyll e Marco Rampenti fossero due nomi e un individuo solo. Il signor Ramperti, faccia e anima | verfida di carogna tisicuzza, ci risponde confermando e cioè elie Tayll del Secolo e Marco Ramperti dell’Avanti!, sono tutti'uno. Lui dice che non ce’è invompatibilità. E si eapi| sce. Un mestierante del suo càlibro non ha semupoli. Del testo nessuno ha mai ereduto

,

[

’‘ Degustazione presso

RISTORANTE

L

iprole.

_

)La pensione

deve variare

col variare

del costo

r

ella vita: l’aumento può aver caratlere provvisoia e si può limitare al periodo di tempo entro il hualc fu necessario abttuarlo. Ciò si rende neces‘sario specialmente per coloro che sono inabili as-

$vluti a qualsiasi proficuo

— a i l a t I o g r Albe Unicosulmare - ognicontorta —

‘

L’'aumento

Ahe

indirette,

accordato

col

sia

decreto

24

alle

pensioni

aprile

1949

molto

@imento che, con la fine del 1920, esso sarà tollo. , A

tranquillizare

gli

le assicurazioni

date

animi da

è

ormai

pàrle

del

necessario Governo,

e

Sli impegni assunti dall’on. Schanzer, ministro del

Tesoro del tempo, sul cdnsolidamento degli aumenti concessi col predelto deereto, debbono essere sanciti da apposita disposizione di legge.

| +

Diritto Lo Stato deve

; Aassificazione

di opzione

addivenire

invadono la prefettura

direllte

impropriamente, si è asserito che debba conside= marsi come caro-viveri. Sì fa così strada il convinfîi1c:

| mutilati dolla provindia di Fovì Gli ardili di Torino per la Dalmazia | ALCEO / ERCOLANI,

lavoro.

ad una nuova ed unica

delle infermità,

sapientemente

or-

dinate col concorso dei clinici e degli scienziati ed applicabile a tutti gli invalidi senza riguardo alla data del ferimento o dell’insorgere dell’infer‘mità. ' ’ NeHl'attesa di tale riforma l’Associazione chielle che il diritto dî opzione tra la vecchia e la nuova degge sia esteso anche ai feriti dopo il 7 giugno

À

'TORINO,

FORLI, 1020 25

Il malconfento che da tempo serpeggiava fra i mutilati ed i congiunti dei caduti dell’Associazione Nazionale della nostra

provineia

per

il

mancato

accoglimento

delle richieste faltte a suo tempo dal Comilalo Centrale dell’Associazione: slessa,

ITa _ avulo Associazione

dente tenente chi e Gobbi, giorno.

Sul

Iuogo l’annunziata assemblen alla degli Arditi. Hanno riferilo il presi-

Cherasco sui vari

ed i soci capilano Devecargomentli all’ordine del

trattato di Rapallo, alla unanimità,

clamazione, l’assemblea in piedi ha sSeguente ordine del giorno clhie era

sto da Cesare

26:

Maria

Deveecchi:

per ac-

approvato il slato propo-

In merito al (rafiletto pubblicato nella edizione odierna del suo pregialo giornale sotto il tilolo «Un grave scandalo nell’aliena-

zione

dei

maleriali

di

guerra»,

mi

preme

sia

dalo a conoscenza quanto segue : <Il fermo sui camions venne messo dall’autorilà militare per jil fallo ehe, prima che si fosse dalo esilo ad una mia pratica di ricorso per mancanza di pezzi verilicalasi e per un rilardo di selte mesi nelle con-

segne dei camions, giunse la sceadenza pagamento dei camions medesimi. A parte

che

in luogo

di oltre

un

anno

del

(al

< L'assemblea, preso .atto con invincibile di- dire del corrispondente) siano passali solo ha avulo qui a Forlì il suo sfogo dolo- sgusto dell’ignobile baratlo di Rapallo, frullo na- cinque mesi dalla consegna dei camions, susroso. ; (urale della vigliaccheria governatliva, riconfer- siste pure il falto che l’erario incasserà priConvocali dalla delegazione regionale, i ma la propria disciplina'a Gabriele d’Annunzio,

mutilati, 1 combattenti, i cittadini intervennero numerosi a ‘comizio nella sede della sezione locale.

Il generale

Gramanticeri,

il dottor Spal-

licci ed il mutilato Baioni misero in evidenza con parole di fuoco l’iniquo trall[amenlo che il governo aveva fatlo a co-

loro

che

tutto

E

dettero

per

la Patria,

ac-

Capo degli Arditi d'’Italia, che seguirà sempre e dovunque con fede ardente ed incorrotta ». 12 stato inoltre approvato, su proposta del Pre-

sidente la compilazione

di un album

d'’onore per

li ardili caduti in guerra. La presidenza è incaricata di raccogliere fologralie e dati biograflci. Viene accolta con entusiasmo la proposta del Fa-

ma di consegnare ciò che a suo tempo avreb-

bhe

dovulo.

Ndn

esistendo

altri

falti

che

diano illegalità al contratto trovo quindi soverchia la leggerezza con la quale iîl suo cor-

rispondente che...

non

ha parlato

esiste.

di uno

«scandalo >

eletto per

Rizzo,

il (radimento

di lisla.

Del

che Maria

Giudiee

resto

il quale non

di alcuni

quello

che

e l’avy. Lo

più Sardo

non

Combattimento

di cooperave

alla

forma-

conta —

che

” ii

iN

Q

AS a]

=

per

CICLO

|

TECNICI

i5

d’aria - Tubolari - Pattini, ect.

- FParacolpi, ecc.

[u0. f

e Guardie

Regie

A un certo punto del suo discorso

l’on. Tu-

l fromboliere

"

NE

S

Socielà Anonima per Azioni

è

Officine Meccaniche ‘7 e Fonderie : MILANO

Wia

sa.

Novara

o

i

inlervento».

°

5S

ARTICOLI

bene: contento lui, contenti tutti... Mi perdoni, sig. Direltore, del non chiesto |

II Congresso degli ingegneri italiani

ai A o

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Folaxito - Lastre - Tele gommate

pro-

Un saluto dalle carceri di Vicenza

di

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Camere

compagni

corrispondenza

Il Fascio

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ARTICOLI

fascisti.

Fascismo

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Ma l’Avanti! dice che qualche volla fanno

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riuscì

‘Trovo anche strano il giudizio dello stesso | rati ha fattola seguente strabiliante rive-= di Biella, il quale si preoc- lazione: zione ed istruzione di una scuola di arditismo a ; cui l’Associazione fornirà parte degli istruttori e cupa della mal posta fidueia del Governo, mentre mi definisce... un <Ma sapete che il Resto del Carlinò, un «<arricchilo di le squadre modello. giornale temperato conservatore, e che pubL’assemblea infine elegge ad unanimità la nuo- guerra ». A completamento della rettifica sullo no- blica degli articoli anche va commissione esecutiva così composta: presinostri come avdenle tenente Cherasco; vice presidente capitano lizie pubblicale aggiungo che da quasi vVen- versari. sapete che è guardato continuaGobbi; segretario e cassiere tenente Rinolii. l’anni non faccio più parte al scio_ di

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prielario di ease e di ferreni in provincia — ne hanno prese dovunque da fascisti e da

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meno di 3000 voli in futla la provincia e i fascisli di oggi, ehe sono gli studenti, gli impiegati e gli operai di ieri, a Messina vo-

lavono per Luigi

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4a)

Niente di più falso! elezioni ha raccolto

prese dai ‘Toscaniani. Toscano nelle ullime

colli e seguili dal consenso unanime de1947 : in tal modo. (vestandone esclusi gli invalidi gli intervenuti. fli 9la e di 10.a categoria), per ì soldati ascritti alla Il mutilato Selli, a nome del Comitato ia e $.a eategoria la somma minima sarebbe quelcentrale dell’Associazione Nazionale, sì ja corrispondente alla 3.a vecchia calegoria. unì ai precedenti ed invilò i minorati del- Aumento delle pefisioni ai militari la guerra a recarsi in prefettura per far partito socia- mente per il pericolo presente ai rappresentanli Can <alalà > alla Associazione degli Arditi, al lista nè sono un sovvent di un assalto e che del Governo ore dell’< Avanti!>. il mio ottimo amico personale non politico, [utta l’indignazione e lo stato d’animo di Fascio ed a Gabriele d’Annunzio l’assemblea dei come mi definisce lo serittor ì di truppa. e della nota che : volonlari della morte si scioglie. coloro che dalla guerra trassero la magMario Missiroli, ha chiesto alla Questura mi riguarda. / Mentre 1le pensioni degli ufficiali si sono note« Conto sulla di lei imparzialità nel rendere che voglia guardare il giornale coi carabiî‘oimenle migliorate per il variare degli stipendi, gior somma di dolori e di sacrifici. Un numeroso corteo si formò immediaè strano che le pensioni di guerra dei milifari di pubblico il mio asserlo e la riverisco >. nieri e non con le guardie regie, perchè è èruppn_non abbiano subito in corrispondenza al- famente con in lesla la bandiera delle seopinione comune che la guardia regia sia Giuseppe Maranini. cun aumento. : ] È zioni mulilati di F'orhì, Cesena e Rimini assoldala al servizio dei fascisti? ». # Giò costituisce una palese ingiustizia e una vio- e delle soltosezioni di Fiumana, Forliml Caro «Popolo d'Italia », :iazione di dirilto a danno dei soldati che come popoli, Bertinoro, Longiano, ecc. Povero nonchè Missir oli! amico personale di RiSono earcera lo a Vicenza per l semplice sli ufficiali. possono affermare di aver ‘compiuto di quelle delle sezioni combattenti tutte reato di avere 13 Riceviamo questo telegramma: lippo Turati! Quanto alle guardie regie, ugualmente il loro dovere. sechiaffeggiato e disarmato un noî ‘Il Fascio di Gombattimento di Novara, € Così, per citare uno dei mille esempi analoght, abbrunalte e mosse alla volta della pro- vile, un iraditore della patria. il Flecchia, non le abbiamo mai fatte bersaglio del nonella sua prima seduta, plaudendo all’oa pensione base di 2.a calegoria del tenente da fellura con numerosi carieiloni che dice-| segreltario della Camera del Lavoro, stro odio o della nostra avversione, primo pera fattiva del suo fondalore, come ‘ ive 2392, com’'era fissata all’inizio della guerra è vano le richieste e la volontà dei mutilati diffamalgre dell’impresa dannunziana: assicura hanno fatto i cosidetti sovversivi. Noi le condi dare salita, per effetto degli aumenti di stipendio che di pguerra. : le proprie energie e di seguire inScrivo per far sapere che la mia feda è sideriamo come un corpo militare, Éi sono succeduti, alla somma di lire 3145; si è Il corleo doloroso passò porle vie princondizionatamente la via {racciata non un dal avulo cioè un aumento annuo di lire. 2553, non cipali della ecittà; fra due fitte ali di po- sempre quella e il mio grido sarà sempre : Comitato centrale. corpo poliziesco. Sì tratta in stragrande < Italia! >. magcompreso l’aumento temporaneo di lire 80 mensili polo commosso. : ; Caccia, presidente; Chiesa, segregioranza di ex trinceristi. Ne conosciamo Per l’Italia bella Eja! Rjal Eja! Alalà! di cui al decreto Luogolenenziale 24 aprile 1919. dî Una bella figura di srando mutlilato altario politico. : quelli che hanno i segni di molte ferite Un salulo augurale al grande avvenire dei | Per il soldalo, invece, la pensione base di 2.a e “ategobria all’inizio della guerra era di lire 1008, l’ingresso della prefellura lanciò il fati- Fasci di {ulta Îtalia ed a voi, dî molte decorazioni. In genere sono Mussolini, che dieco gridò: « A noi» e come un sol uomo fanti a {ale è rimasta anche oggi. Duce, il siete ne e del fante hanno ancora l’anima e l’andaLo Stato deve spiegare il motivo di così grave la massa dei mutilali e delle vedove in i t Ardilo Mario Vicentini. l tura. 2° perfettamente naturale a siustizia ! O lutto invase i locali abbandonati dai rapROMA, 26. che le guar1’Asso ciazio ne Nazion ale .degli Ingegneri Ita- die vegie non ‘ Per i militari di truppa si è voluta: dare un'in- presentanti del Governo di Giolitti. T mie . collegh i i carceratì mandano anche liani ha indetto il suo Congre abbiano antipatia per il Fasso annuale in Roma scismo i tferpretazione restrittiva ‘dell’articolo 3 del decrelo Il prefetto era ammalato; il vice pre- loro il suo salulo. , il quale ha sosten uto i diritti \ ; |er i giorni dal 13 al 16 dicembre prossimo. Luogotenenziale 20 masgio 1947, essendosi rile- felto invece all’ultinio dei momento cOomparLe riunioni comprendono oltre alla combattenti durante e dopo la querra. nuto cht il legislatore abbia voluto disciplinare la ve chiedendb di ordina ria Ma da parlare add una Commis-i Ricambiamodi euore questo saluto, nella assemblea dei soci, diverse sedute destin " materia delle’ pensioni di guerra ai militari di questo stato d’animo all’assoldamento ci cor= ate aldiedov le solito assiou- speranza truppa con un unico provvedimento, ed un'unica sionoe,. alla quale di uedere presto scareerali è mo- laLere trattazione di importanti argomenti di carat- re e ci vuole tutta la fantasia tecnico ed economico, spaurzrita di un tabella applicabile a'tutti, cd esclusivaldi ogni al- vazioni che lasciarono i mutilali e gli in-fra j quali validi nel più completo scetlicismo e che Stri amici. A meno che, tegnando ed imper- Uanti ed attuali sono la restaurazion più impor= Missiroli o di un Turati perv metter ra legge. e in cire ‘delle Ren= | L’Associazione del mutilati pensa che il de- provocarono da questi delle dichiarazioni versando Giolitti, non sia una colpa incan- re Liberale; la elettrificazione delle ferrov g ie; il colazione così macchinose invenzioni! i! A .î.reî-o cìe} masgio 1917 per la parte che sì riferisce molto forti ed energiche. probl ema {eenit o econo mico della produzione na- } cellabile, amare e gridare Viva l’Italial d zionale, ncl momento attuale,

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- MILANO

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A proposifo d'uno scandalo (7)

:

MASGCGARINI

Via Bro\let;o

L'agitazione posfelegrafonica

Riversibilità delle pensioni (dirette

DI CARNE

ARO]NATIZZATO

dei Comanidi per essere approvata senza ele- liani — tutti ben decisi — e da molte asYvave una parola di biasimo contro il Go- Lsociazioni patriottiche e politiche della Peù può eredere alla « fede » socialista di MarCiechi, alienati mentali, paraplegici verno che ha sancilo’ un tale deplorevole nisola. co _ Ramperti. Fede? Palanche, democvratiche provvedimentio, da colovo ele vissero e clie Ogni messaggio conchide con propositi di € inabili assoluti a qualsiasi lavoro. vivono ancora per qualehe. giorno fra qiteWendetta e con invorazioni allo prosperità etl O socialiste, poco inporta... Provvedimenti per le terre redente sle maravigliose (muppe, o condivisero con IL’Associazione fa mesente il grave disagio palla quandezza d IHalia. questa caltegoria d’invalidi che non polendo inte-di 1l 30 Congresso ha riconfaormalo, come CSpres- ssT dolori, le gioie, l ansie delle dure Una requisitoria svare in alcuno modo la pensione eon Îl proprio sione solenne della valontà umanimoe degli inva= SA Ne _ diamo notbizia seusandoci di non polavoro, non può far fronte al cerescente rincaro lidî e dei mutilali d'Italia, chel siano estese lo ballaglie vintoe, ter pubblicare ogni cosa. L'’on. Paolo Orano, sul Giornale d'Italia, Quale guiderdone migliore poltevamao a| della vita dovulto alla svalutazione (della Ci vorrebbero delle pagine intiere! moneta. provvidenze a favore dei mutilati e degli invaCol decreto del 14 gugno u. s,, numero spettarci, noi Arditi, dopo quello che abillustra in questi termini la degenerazione lidi delle Lerre redente, 4 noi, purtroppo, 738. ne abbiumo assai meno biamo lallo qui e nella lerra d'ollvemare, Idiù fu accordato un lieve ed insulfficiente aumento quante ce ne occovrercbbero ogni giorno... del socialismo diventato pussismo... solo nei casi di incapacità assoltilà a qualsiasi al- Estensione dei prevvedimenti aî 24 dal Veecho di Dronero, degna compagno di | = MA +-0-4<Z) è>0 & Lività fisica. Cugoia? <Le Camere del' Lavoro, i1 Consigli comu-. i O . AO LO a l'eriteri restrittivi è veramente fiscali emergenti superstiti garibaldini. nali socialisti, 1 eireoli, le ‘abilazioni prilispeltiamo pure la canizie, ma questa | dal concoetto della incapacità fisica assolut a che Fu presenialo al 3.0 Congresso dell’Associa- Dnon ha nessuna relazione colla politica. |vale degli agitatori sono diventali magazrapporca alla vita organica e funzionale dell'inv sì a= GENOVA, 29. Non è slato mai e nè può essere lealo un | zini di ordegni di morle. La morte è unm’imlido, anziehà a quella sociale, debbono essere ab- zione nutilati un'appello da parte di 24 mulilali II Comitato Centrale del Sindacalo Eeconomico rinunciatario. ‘Non sarebbe stalo handonati. Con essì un amputato delle due cosce garibaldini, per ottenere la solidarietà dell’Asso- Govenno presa organizzala, è all’aggualo dapperiut‘Postelegrafonico sede in Genova, ha inviato 1a ciazione nelle richieste da essi falte al Governo più onesto scerivere: sciogliamo gli Arditi non godrebbe di alcun beneficio; il tubercolotico e e che si concretano nella eslensione a loro faÈgrnprla[ adesione ed il proprio plauso al gruppi to, tutti sono armati, tutti compiono il geil paraplezico solo in' casi gravissimi. perchè lJe _ Miamme nere costituiscono D'Itaavrlamoentari di rinnovamento popolare e rilor- slo mortale sempre e sislematicamente. IL I ’Associazione insiste sul concellto di aumentare vore delle disposizioni oggi vigenti in materia di tianità melallica della Nazione; perchè so Imista per le-mozioni da essi presentale alla Ca- socialismo è divenlato la scuola dei disprez= le pensioni per gli invalidi assoluli a qualsiasi la- pensione. lo spauracchio del socialismo, di tutti ì ra .11 terzo Congresso, imera, ed ha preso allo delle dichiarazioni del nel dichiararo solenne. Yoro e cliede per essi un minimo di lire venti dilori e serpenti velenosi Ministero del ‘Pesoro assicuranti prossimi ade- z0) per la Patria a la bandiera, la seuola mente i che garibaldini strisciano soci onorari dell'Associazionel nelte giornaliene, le quali sono appena corrisponne, con volo unanime fece sua la causa dei glol'ango. esterno ed interno della Patriad “ 'guali provvedimenti. Pur tultavia ilSindacato, E- dell’odio contro i non organizzali. in pieno denti alla media dei salari attuali. Noi non avremmo voluto che fosse rima- conomico riafferma l’urgente necessità di riclhie- CONgresso si proclama il- prineipio e sì corPer quanto riguarda i dementi di guerra, lo riosi superstiti, e diede mandato preciso a questo dere: 1.) Perequazione delle condizioni cegnomiSiato deve provvedere alla sposa, agli orfani, e al Comilato ‘centrale di sostenere le lorò ragioni slo nell’organico dell’Esercito un Reggimento che dei postelegrafonici con quello ‘dei ferrovie- sacera la taltica della rivolla armata. La lotta d’Assallo, solo perchè fosse rappresentata la - ricovero degli sventurati in luogo di cura, quando presso, il Goyerno. ri. 2,) Consolidimento con gli slipendi delle lire elettorale è divenltalta la mobilitazione pefossero, giudicati pericolosi a sù e agli altri. specialità; noi avrenmo desiderato +1000 concesse quale anticipo del Deereto Paralo- riodica di forze di baltaglia. Città, centri Aumenti alle vedove di guerra con nostra però che fosse lasciato almeno il simbola O. 3.) Revisione dell’indennilà caroviveri. 4.) Apdella Wiamma nera, simbolo ehe avrebbe dos plicazione delle nuove tabelle onganiche entro il minori, vegioni intiere d’Italia sono d'iV«;n-_ vuto portare volontar + non lesserali, 1 iamente”quella {I Base alle disposizioni’ nggi vigenti, aMnchè relu ì istati 1i dicembre, Si rieltiama-inollre l’attenzio- late zone di guerra Alle vedove' dî guerra con prole. l recento Ja bandiera rossa, sono e del personale che la lolla ingaggiatada ollri non organizzati sotto a pensione goduta dall'invalido possa riversarsi. decreto del 14 giugno 1920 n. 738, aderendo solo ché'sento agilarsi noll’anima la 1fiamma pos= \hntt‘n £liart, 96/ e 70 sî r‘ipm'cuul{: per immedia- nella medesima condizione degli abitanti di 6ia pure nella misura di un terzo alla vedova © in minima parle alle richieste avanzate dalla As- senlte del palriottismo. i R înglì orfani, è necessario che il matrimonio’ sia sociazione, ecbhbe ad accordare aumenti d’integraT disfattisti, ben s'intende. rilengono più là conseguenza caontro gli uliiciali d’ordine, au- lerritori occupali dal nemico. I1 socialismo lato contranito ai tempo dell’insorgere delle in- zione ehe insieme ai preeedenti aumenti concessi opportuno che i pochi e sani giovani rima- sillarie, telefoniste, maeccanici, messaggeri, - di- è diventalo il nemico della liberià, l'Italia ‘ plomati e smobilitati. Nopo qualttro anni di lunferuiltà e,dette Tesioni. ; col deerclo 27 oltobre 1948, raggiungono la som- sli incontaminali, ai quali voglio alludere. ghe discussioni ed agitazioni rimane inammissi- socialista la suecursale del nihilismo asiaQOve tale cisposizione di legse non fosse modi- ma di lire 200 annue per il primo figlio, 175 per siano_ trascinali inconsapev nell'orolniente ibile sconvolgere la riforma rinviandone la chieLico camullato da difensore di non si sa ‘cata nel senso di toglierle il caraitere restrittivo il secondo, 150 per ogni allvo figlio. gia di quelli che, presentandosi al Distretto, sta immodiala alluazione alle calende greche, Io0n essa contenuto, si preciuderebbe la formazione quali interessi operai, inleressi in ogni mo‘Tali aumenti sono addirittura insullicienti, non dando dei divitti acquisili o provocando nuove lotcanlano « Bandioera rossa ». i li una lamiglia a coloro che per l’immensa sven- patendo la vedova con- prole dedicarsi/ ad altro lee proteste n seno alla classe. IL @. C., del Sin- do di operai che non lavorano più suggePer i disertori è moeglio che l’ardito seom Ga hanno bisc&sno delle cure e degli' affetti do- lavoro cele possa fare integrare le deficienze paia, IOS ; poichè la siubba aperla rappresente-= É:l(':tin Reonomico ritiene quindi di mettere in rendo il medesimo spirito di sfacelo alle della pensione: a ‘ Quanto alla misura con la quale 1a pensione si dello Stalo ». L'Associazione persiste a chiedore in loro fa- vebbe. come la spada di Damocle; una con- rauardia il personale interessalo porchè rosl di- classi dei funzionari sciplinalo e percehè si mantenga solidale con gli iversa agli aventi diritto è da osservare che in vore una somma giornaliera non inferiore alle tinua rampogna ed una silda, una minaccia Peccato che-Von. Paolo Orano non abbia uuficiali amministraltivi conlabili invocanti un altdase alle disposizioni attuali ]a vedova ad esempio lire cinque, nel caso di vedova con' un solo figlio ed una paura. o riparatoreo a proprio vanlaggio. li un cieco di guerra, ha diritto. in caso di morie a carico. tentato di dire queste cose in pieno ParlaMa_ gli Anrditi non moriranno, malgrado Ogni agiluzione che deeampasse dalle suiespoi quest'ultimo, ad un terzo, della pensione, cioè l’ordine di scioglimento. A liume ci sono ste considerazioni non polrebbe trovare solidale mento. Probabilmente egli non ha voluto Àà sole live 420. i Genitori non quinquagenari i nostri compagni che degnamento ci rap- il Sindacalo Economico e la gran massa della IL esserne subissalto, come lon. Sandrini! } Si chicde che in questi ceasi la pensiono sia Si chiede che sia esteso il diritto a pensione presentano, e doniani, ad un qualunque ap- Categoria. ‘ommisuralta a quella eff'ettivamente goduta dal spvande invalido all’atto della sua morte e nella anche a favore del genitore che alla data” di mor- pello del CUomandantle, se vi sarà bisogno, Il Fascismo a Messina nisura della melà anzichè di un terzo, come si te del figlio non abbia raggiunto l'età di 49 anni. lanto gli Arditi congedati come quelli ehe pera' pèr le famiglie dei caduti. | sci mesi e un giorno, appena tale elù esso rae- rimarranno divisi A proposito di una delle solite idiote difnei reggimenti di fanteria T Si chiede altresì che la pensione sia riversibile giunga. 0 bersaglieri, accorreranno famazioni pussiste, ci giunge questa lette-= pronlamente, favore della vedova e degli orfani di tutti gli sull'alienazione del materiali di guerra senza _ titubanzo. : | invalidi affetti da infermità ascrivibili o ascritte Sorelle: maggiorenni nubili e inabili rina che mette le cose a posto: A proposito di una corrispondenza da BielA lutti coloro che indossarono e indossano d 'una delle prime cinque categorie di cui al dela apparsa ieri nel nostro giornale, l signor le Fiamme Nere vada il mio saluto- fralerno a qualsiasi peficuo lavoro. relo 20 maggiòo 1917, anche se il matrimonio sia Eyregio Sig. Direttore, Giuseppe Maranini — che in quella covriontratto posteriormente alla data delle ferile o « Nell’Avanti! N.- 279 di ieri lo seampo-: Si chiede Y’estensione del diritto a pensione a di solidarielà, sieuro che dovunque si tro- spondenza era clhiamalo in causa — ci indell’insorgere delle infermità. favore delle sorelle maggiorenni nubili e inabili vino, in qualunque vicenda della vila, non lista asserisce che a Messina non esiste fa- ; dirizza questa lellera : assolulamente a qualsiasi lavoro, dimenticheranno mai di essere stati Arditi. scismo 6 che le bolte i congressisti le hanno © Consolidamento degli aumenti Sig. Direttore, 1inanziario.

-

accordate ‘proroghe

del concessionario

V’altro e di ieri ci lettetelegrammi,

dell’assassinio

PRODOTTI

i

ll ‘Governo

1920.

gloriosissimo mutilato avv. Giordani e del ferimento del consigliere Colliva, e di ammirazione per il fiero \jatteggiamento dell'avv. Qviglio. | L medesinti vofi provengono dugli ormai

inmumerevoli

saranno

impiegali.

a

pern i sacialisti di

e col diritto di esporcaso in cui i miglio-

per le concessioni stesse allo scopo di garantire al concessionario un adegualo compenso per i suoi rischi e per i mezzi Lecnici

di

ed espressi necanti voli ‘di solidarieper i nostri valorosi amici fascisti di

12 — MILANO —

la il concessionario otterrà una priorità industriale con speciali contratti, fabbricazione di macchine, ordinazioni importanti, ecc.; 3. secondo la natura e le condizioni del-

Tenente RIccARDO FrRASSETTO Com. la Legione di Ronchi (Granat.) d'Italia,

-

EN:RI@O d

ASCHERI Via S. Damiano,

ramenti teenici saranno usati su larga sca-

invi-

all’azione.

spedizione

a n

sima e d

Concessionario eselustvo |per a vendito, in Italia e Colonie* _-

« 1. Il còoncessionario sarà compensalo-con

solo quan-

_ Manilestaz di solid ioariet ni à

significa

e dell’Arditismo. novembre

quale

Per gli Ronchi

do-

Ercolani,

non

D'Annunzio

Sarebbe bene poi che il maggiore Reina smellesse una buona volta, approfitando di una fama usurpala, di sorprenere.la buona fede della stampa e del'publico con lelegrammi e con lettere’ che non sono allro che la manifestazione del suo bhasso rancore verso Gabriele d’'Annunzio.

vano fatto in querra, per ciù che rappresentavano in tempo di pace. Perchè speagne-t Piume re queste & fiamme» meravigliose? Inutili

Come

GComandante

era

il Reina

vevano maî essene disciolti, per ciò che ave-'

mente.

col

fede una letlera in dala 5 setfembre

Vau-

non

-

{ CONIFO l’ASSaSSinio Socialista di Bologna Mi rivolgo a te, perchè sei il giornale che XNella giornata

zioni ed ingiustizie elie si sono verificale {ra” gli ulfficiali effattivi mutilati e i propri, colleghi clie, ritornando a casa integri, hanno un Lrattamento

di mollo

solidarizzare

Patmanova, 24 Caro « Popolo »,

danno.

allo sperequa-

di

tore di essa. I reggimenti

la' fine degli

Ufficiali effettivi Deve

mo

mi

C ne reserò edolto il maggiore

=

Sì sciolgono j Hataglioni

le quali

COSE A POSTO

Egnegio sig. Direttore, AT ‘ - Dal comunismo.ee Le sarò grato so vorrà ospilare nelle pagine del suo giornale il seguente coG, : al capitalismo miunicalo: : Narrano i giornali dî ieri 6he la RepubA proposilo del commento eol quale molli giornali del Regno pubblicano il Le- blica dei Soviety si è rivolta radiotelegnrafilegramma invialo dal maggiore Reina al minisitro Slorza dopo la conclusione r.lc! camente al mondo intero — al mondo capi- | Iraltato di Rapallo, per la verità dei fatti talistico — per avere soccorso. IL Governo è doveroso che il pubblico italiano sap- di Lenin è disposto a fare tali concessioni pia finalmente che il maggiore Reina non al capitàli.s*ma straniero, che annulleranno l mai il promoloreo della spedizione di anche le ultime pallide veminiscenze di Ronchi. ) , Solo _ aleuni ufficiali subalterni del suo quello che fu... il comunismo. Sì legge inbaltaglione presero, a sua insapula, 1 pri- fatti:

©

morale

invalidi

3 eS

A proposito del maggiore Reina/

invasi.

avere una pensione normale di gran lunga superiore a chi abbia avuta amputata la gamba in guerra, c _ sia provvisto dl pensione privilegiata di guerra. i

normatli

L'Associazione Nazionale chiese per essi la coe-

occupazioni

É

sioni di guerra, banno oggi invertito completamente i rapporti: un sottufficiale che ‘perde una

particolare

sistenza delle infermità e persiste a chiedere una somma minima non inferiore alle lire 30 al netto giornaliere. Il numero. di così sventurata categoria è fortu-

#

Qra le paghe dei sottufficiali, carabinieri, guar- verno la necessità di prontamente accvo-' die di finanza, caporali e soldati sono slale suecessivamente aumentate, senza che si sia prov- gliere le vichieste giuste-ed umane dei muveduto a cambiare in conseguenza la tabella delle. tilati. i

lazione

considerazione: egli è un inabile assoluto a qualsiasi Javoro non solo, ma distrae ininterrottamente ‘ dalle oecupazioni la persona ehe lo accompagna. E' ingiusto che lo Stalo in questi casi assegni alla pensione Îl carattere prettamente alimentare e non inspiri invece le sue leggi a concetti più liberali ed umani.

1

Il trarre delle considerazioni

chè

‘di

Il problema, învero vasto e complesso, deve Questo Comitato centrale chiede l'aumento delesSere ripreso Lutto in esame su basi più umane e le pensioni dei militari di truppa non come una É!Sîfom enti ad ùn vero conectto di giustizia so- concessione, ma come l'applicazione di una legge ifle A : preesistente di ordine generale’ e che sia fissala Si deve trovare per le pensioni di guerra l’e- pei militari di truppa una nuova tabella ‘applisalto fondamento/ giuridico, clessa” attualmente cabile dal 24 maggio 1915 e che abbia peér base , non ha e accanto ! i legislatori e agli studiosi deve le nuove paghe dei sottufiiciali, carabinieri, guarstare la voce diretta degli interessati che hanno die di finanza, caporali e soldati. Vvoluto riunirsi in una grande associazione di clasOve il Governo: non voglia accogliere tali arse, non

vodove

la massa

1917,

lvuppa del tempo. À ra chiaro che una volta mulata 1a paga, anche la tabella base dovesse mutare. Così per gli uDficiali yariali s slipendi, variano le pensioni che

o i

%

fatto è superfluo, .perchè ognuno che

per

dei mililari

Fi

è dopo ripelute sollecitazioni i mutilati

scmpli\cltu

una nuova. ; : Quindi la tabella B del decreto del maggio

P

ni della Romagna agiranno, costretle.t quello, in una forma molto più violenta,

di truppa,

esclusiva

L

bile fatte dal Comitato centrale, le.scezi

legala al citato decreto, intese soltanto fondete le

gamba

della ceaolica,

necessità

poteva

l’ayvenire.

sioni

î:‘nmfl'if:pl:q‘1:} ed ' ingiusta legislazione attuale sul%etgen utti.

non

deî mililari

Y

È1_q#e:iîîì"èî?lì)à’@kj

‘ Solo dopo aver tipelnto che se l Governo non sì deciderà finalmoente ad avco gliere le richieste' di indolè i-m.]îroro :

pensioni di guerra clhe da esseé dipendono. 1 provvedimenti che si sono / presi per le pen-

Pensioni

La riforma organica

alla misura delle pensioni

_

11 Tegislalore, infalli, col fissare 1a tqpella B al-

cconomico e morale, che quì sotto ripr oduciamo mei \ Dunti essenziali, perchè il pubb lico si trenda_wp1meciiaiamcnta conto che la eausa dei mutilati è giusta e sacrosanta. IL Conritato "fsecutivo dei Rasci Italiani di Combatti= mento, ha giàù votato un ordine del qiorno dî - | piena, frat 1 erna solidarietà. Noi ci auguriamo che il Governo accetti è postu lati dei

dudgio.

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Macchine Utensili

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IL POPOLO D’ ITALTA27 novembre 1920 i

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d'italia)

doell'ap-

ell'essi avovano armala, e considerano e Lr'e i essi: î signori Fovel, Leone e, Bidone disonorano l’Ateneoc boicgnese e macchia-

la convenienza di non conlare più sul Wlore-greco; per la vipresa delle pelaziocon la Russia l’alteggiamento favoroper la e dell’Italia resterà immulato; islione delle riparazioni dovute’ dalta mmania siì (valtorrà di complelare l'ac0 interallealo già avvenulo civca la voceduira da adoltare in contronto del vorno ledesco. Consiglio si riunirà nuovamente dò-

iliustri maestri; deliberano di non volere ascoltaro più olire la parola di dirillo e di scionza dalla hoecca di ehi se no è roso indogno e conseguentemente di astenensi dall'assislere alle lezioni e dal presentarsi agli esami di laurea qualora, i suddelli signori r7/J':.":?df.‘.x'srn_.'n con la loro presenza in queste aule non solo tutti gqli onesti ma anche quei

no

ed

pacificare lOrienie

di

ai

col

loro

nome

l’eletto

amebbero

dovuto

delleriseono

al comilato

lazione

essere

lincarico

di

NONMA., 20 nolile. manda da Zara al

permanente

ed

i

agi-

in volazione

con

riona

di

commerclo,

dove

dnsegna

Îl

(ratlalo,

ma

lazione

o

scoglio

/

n u

la

con

applieare

il

del

Garnaro

è

diro

PONENMII.

vesgenza

che

sta

allro

per

fra

articolo

i-

il giornalo

era

e che I

a N

già

stala

cedula

allo

seguilo

(Rer

stra-

Ogsi

è

I

lalia per eseguiro

dimostranii..

Popolo

d’itatia)

t

com

la

quale

alla

questura

l’assessoro

la

Bidone

il comandante delle

guardia

municipali a conscgnare il comando eî vigili uvbeni alla Pedervazione socialista e allo legko csunorandonoe il cav. Dalmon-

quel-

canrla P tardi, la eonfmenza i Patdava al'Ttalia 11 mandato di vistabia Riume la dici moesi non

al

consesuala

Janlovizzava

solo per sivacciare

doi

dell’autorità

blefono

stfala

dotliova

uomo

fisehi

| : BOLOGNA, 26 nollo. Continuano allive indagini della P. & o dell'antorità giudiziaria per assodare l vesponsabilità sui falti i domoenica.

u

i

dai

Le indagini

alforma

che Giolitti ha volulto porcre la resistenza . fiumana di fronte al fallo compiulo: ma a siorvia di ieri ammonisce elhe Iale vreistonza non si piesa. IL giornale ricorda d Piumo

le

sifuazione novmale, ma liurono sulicionti all'1-

Casoni

purato foca

lalo saandato,

comandante

ancho

cho

consepgnare

Gcitiavi

denle

lilolare.

lo

stesso

al

maocstro

torpi

$i

prof.

è

=

Bidone

Martelli

dell'Orologio

Îa

del

Po-

Himornmnmaleazzimoao che a ' unie si co- destà o diesli Asinolli 19 qui Nisoena vile= mosgo j seenelo l vittoria= sesrolo {a g ra stato! pieopzio l Martolli a semplicissimo: « posisioro». Non passerià pdendera jinmpesgno col questore elie la mollto tempo che ilalia e Jusoslavia, con bandiera zo08sa non savsbbe siala esposta Blepotenze che Ll'hanmmo vriconosciilo, siac- BU LO SSua d queste lapgri d parto dei corgeranno che iL (valtalo di Rapatllo è sORialisti: moenti6 jmovece I concio rosso iappiieanile.

aav

a articolo conchudoa che a Tiupro sono nnT della viffovia la qualo deveo ouirvare s alacornaroe 1L atato dî Rapallo. . S nolizio da TFinme vall'ovrzano a A peranza o deniati. Sarpa subito:; sara ai nia la siluazione ecihoe bhisogna conoSeRLA osalianientoe per orientarsi & que=

S Ce Ciò dicorol P volete che i dalmali b

diAnnunzio.

a

alla vosistonza?

zia

og2ì

ma

guardano

NO

a.

cho

da

non

Gi

suardano vorso

più

Kiume

i0 pno

un

alla

italiani

all’altro

S.

motte

voci

a CPar

questa

Roma

attendono

DD'Annunzio

ilal

|

ipotesi sì vevrebbo

s

n aecondo

ilemonento,

voce,

$1 astorrebbe

da

ogni

Av

vlo

a

+ Av

sollo

Funica

«li1°v-,

39

iL

s

lesto

dal

o eanserva

Materie

Quando

più

di

segga

questi

i

5.

—

iL

ia

più

forte.

:’i'pdl-iî conoscore è (Gabriele

una

:

i _ risul-

d'Annunzio

poliltica danubiana e

‘ l incognitoe della siluaa sono dilo: D'Annunzio ©)

ROMA,

por

s

1a

26.

tulta

grando

pa-

Cii avabi?! Ma eredete che siano cretini gli arabivl'Quando

vi servivano

conltro

i tur-

ehi ravvivaste in loro il senfimento

le al

afpliva

an-

porta,

persone

conteorpano

alla

peali

esplodenti.

cjascnno

dol

coersi

o

i

reati.

provisti

delle

nei

condanne

preecedenti

inflitto

arnticoli

non

L> leggoe dentunzino o consesnino all’ifilcio o Ove questo. mancelhi, al comantio del

le boulmbe, gli ordigni delenute e conservale.

e le materio v

geldra telefono

esplo-

pussista -)

al Popolo.

d'Italia)

BOLOGNA, 26 nolle: d'Imola si sdoppia poichè

conve&no

siìi

sono

&cissi

all’ultimo

1 nomento.

Un gruppo

la capo a Bombacci

caBordiga

e

lattro/a

Marabrmi

e

è perlino

stabilito

di tenere

separata.

Sì nola-|

Grazia-

primi sì preocceupanò dell’unità delciet. la frazione icomunista, mentre eli altpj non fanno nessuna pregiudizialedî unitarismo.

i due

Sì

cdavegni

va quosta

in sede

sera arll Imola un certo allarme

perehè era sfata mani sì sarebbo

sparsa la voce clhe doavuta un'inceursione di

\foscisti Balognesi. —

dovunque

della

sempre

la linca,

mi

dice

cose,

sulla

silua-

izione in Orioenite eh'io non ignoro, che poai ignorano, ma che i diplaomaltici della

‘cosidetta Intesa fingono

GCIIR6:

L

d'ignorare.

hall» è pieno di gente d’ogni paeso,

n 'dannalo fox-trott mi strappa i nervi e lo spalle delle signore, Iroppo nude, non

al

mi sono di nessun vonforto. Dò uno. sguardo intorno e vedo

è

un in-

RONIA,

— d0 2 ) Sesalo principo a chi vi riforite con il «voi». A noi ilaliani o a «loro» inglesi — dico indivando diserefamente il biondo lungo con le mani in

260.

_ Wax presidonte del Cansiglio gnreco Gunaris, intervistato dal covvispondente da Alene del Tenmpo,

ha

dello

leorna,

che

marcepà

a

fGrecio

superala

conegrde

sulla

la

via

erisi

della

Gabinollto

—

dolitiva

fia

di

sosgiunto

lintervisilalo

conciliazione.

dinastiea,

Gunaris

hia

Quanto

dello:

alla

La

—

un presligio enorme in/lultlo Oriente! Nor ve lo dico / per farvi un complimento, na

sarà

queslione

regoleremo

Qualunque

viaggialore

se-

condo la volontà del popolo, ehe la esprimerà nel prossimo plebiscito. i SoMermnandosi a parlare di polilica estera, Tlin-

lervistalo

a

nazione

lJalina,

dello "tche a

COSA,..

politica greca cercherà

cilinente

Le

applanale e

piccdle

divergenze

Ira

paesi.

1 due

fmitendeari

vevole Giolitli,

la evui polilica

suo

del'

Siamo

abbia

inlerrogalto

n

cosa.

fa-

co-

prosso dl debole

eon

l'ano-

dimosivra

sicuri

no ' fatlo

di

RONEAV20

il resto.

La

vostra

Come sta bene il mio bambino,ora che ha preso il PROTON:!

po-

hanno

soldati,

conquistalo

sobri,

l’a-

nimo di Mmiti a Gostantinopoli ecd altrove. Oo nC a e OEC e nE ne siamo profondamente rì«‘eiumst;qnll. Se u principe musulmano che non è nulla @ nn vuol essere nulla nel mondo politig0 ml'ermazionale, ma ehe & e s vanla d'aossere nn gennino rappresentante della sun gonle, può esprimere questa riconoGconza a none di ulti i musulmani, la-

Socondo informazioni dei noslvi ambienti di= | lovono plomialici i saverno durco s S proparorebho v chie I iano. dere agli alleati Ta osssazione dolla ocenpazione] n della cill di C'ostanktinoporli. — Ì

inlerpreleo

u

il

popolo

Wuttavia noi siamo

IT

NEN

r=

AZIN

o SE & i ="‘£:" PSAL

ila-

o 1Ì5fi5]|

futli Teg-

:

aa

nia tulli sanno cosà ac- | e specialmente nel nmonLe nolizie corrono di con ‘apidità verliginosa.

ba signora Gwiney va a deporre L hoeea in bocca —

presso

I musulmani?t.. vi stupisce?! Non

gono i gsiornali cade nel mondo do musulmano.

agli stati Uniti cantro l'Inghilterra

T vostrvi

rispeoltosi, gentili

Il governo turco chiedenehbe agli alleati lo sqombeno | i

oppresso.

litica ha fatto moltò, i vostri soldati han-

la

così

2iovare nî eomuni intenessi, L'Italia, nosira amica fadele nalle lvistivore. polvà conltare sulla nosira fedeltà in lnmlfe l0 civrcoslanze. :

|

ehiunque ] 1à slessa

la stess

saranzio

sagace

ingogno.

- Difallti

ha dello

qualunqu

Dobbiamo

personalmente

VOLsalilità

mu.'<nh}uum,l

(lorni di là vi dirà

domando seal— Che prestigio? lando. — Il presligio che ha il forle generoso

l sinceva e lralerna amicizia dell'Italia, deside= vando la Grecfà lavorare d'accordo con la granide noseerci,

lasca. ! è — Vojrialiani?! Por carilà non mi Traintendele. Voi italiani avele avquislalo

in-/-

civillà

per asstuimore l posto eminento che le compele nella vila pubblica, La politica interna del nuovo

in Tripolitania...

i — Quahdo siete venuli ‘avele naturalente siiscitalo mollo malcontento. Ma LaOhicago' Trbune. cdizione diParigi,h dal Queenslowyn in dala 25: La vedova del simdaco 0Ì sT è capito che se gli inglesi comandî Gork e lasignora Savy miae Swinoy, sua Ne davano in Igillo ed i francesi in Tunisia, gnata, sono partite oggi por New A'ork, a pordo in Algeria e nel Marocco voi mon potevate del'e Uollic», sse sl racano a Washinglion per non occupare la ‘lripolitania... lestinioniare dinanzi alla commissione americana — Gredele che ei sia poassibile lavorare :ll[';lÌl‘]l'.'l[:l dil fare un’inchiesta sul problema it= iSO Po U niese, — 5a _ lo ercdo! L'Oriente è ricco e se l viPapplicherele le vositre Tforze vi trovereolo iL più grande vanltaggio ceonomico è politico. Noi protetti ed amlali da voi riGconquisterenmo l nostro splendore., Nesalla' Società delle Nazioni sun popolo è in condizioni migliori delle ; PARTIGN 25 vosire rispello all’Oriente. Noi contiaN Nontonogro fa unm’alliva campagna per es- NO suU di voi; non deludetà lo nostre Sere ammoesso PARGI=205

‘

come nazione indipendenle a far parto della, Soviolà delle Nazioni. Socondo 1L cor= "ispondente del' F'eyyps a Gincovra - l'amimissione dell'Austuia e _ della Bulgaria nolla Socletà delle Nazioni è pressoehe certa. L'animissione della Pinlandia, del Lussemburgo e° dell'Alpunia non invontra opposizione ma riserve sono state falte da aloumi Stati per l'ammissione ” délla Lituania.

della

Lelttonia

e

H}_Jl‘i‘ì‘ll]?.l"...

I

Direzione E

e candidature per l'ammissione

della

n

—

Mustafà

Kemal

INREA

può

mularsi

Gli I\

scrupoli

Baldesi

Se ripelessi

LONDRA,

Congrasso

approvalo

di

Internazionale

oggi

una

dei

imozione

26.

Sindacali

proposta

dal

ha

dele-

silo belga Martins, invitante 1a -presidenza a re digere un progzetto all’Uilcio infernazionale per legua riparcizione delle materia primoe. IL progolto veprebbe soffoposto all’Utfiicio internazio= nalcdel Javoro della Società delle Nazioni. Baldesi, per l'ilalia, sì è opposto all'Idea di servivsi dell’Utfioio del lJavoro della Socielà delle Nazioni,

diehiarando

zione

cehe dquesta

società è una

+

i

borghese.

organizza=

e gli avvenimenti italiani (Seovizio

.

parrticolare

.

del

©

Popolo

.

a

d'Italia)

| i ZP RTGO;26: T tragici fatli di Boloona dîinno moliva ai solìti diffamalori dell'Ilalia e deeli ita=

Hani,

pur

(roppo

ancora

numerosi

in

L

svizzora, di trarvo i piùt lugvwbri peonostiGi sull’avvenire dell’Italia, eho questa gente, sempre in mala fedo, vede rosso di

Sangno Iratormno. iE lia guesti giorni gli ilaliani che mai hanno perduto.il saero amore per la loro patria, dovrebbevo evilaro corti ambioenti perchè male sopporterebbero i1 eatastro=

fieisdiscorsi che vanno Lenendo gli italta-= vinnegali 6 colovo eha ancora 0ggei struttano litalia, ma sono pronti a dirne COL Nella pjecola mente di questa gente guervra civile è imminente in Ialia, ed lail

“1Ì

corsa

della

liva ilaliana

tra non mollo

sarà parificato a quellò dellà colona aStriacà è del rullo / russo, Questa è riò CE cjo…—-ulpr;um. Il corso della lîra basso, per fave doquisli in Ilalia, a a gviuiscro a

tissimi guadagni.

A dare maggior mazioni di queslti

il discorso

!

padroni ;

dei

di Mahomed

AÙ

E

peso alle stupide affer-" diîffamatori di mestiere,

il proletariato

5ì getta fango

ed

sul buon

in

questo

nome

modo

d’Italia.

della

-

DEGOO

-

EO

RNO

=

LOA

=

NAT = MILANO

ME

150.000.000, 4=6

Scala,

ALESSANDRIA

- BOLZAT ) -° QENT

|

- ATODENN

= /

Cassette

di

Sicurezza

.a

AGENZIE IN MILANO: N. 1: C0rso Buenos Aires, 62: N. 9: Corso XNII Wanzo, 285 N 37 . Corso Lodi, 2h: N. 4: Piazzale Sempione, 5 N. B Viale Ganibaldi, 25 N.

67

è

Soneino,

Via

URPICIO

| nazionalista

i

egiziano. Nicola

CANBIO:

Torino).

(Angolo

via

PIAZZA

DELLA

SUALA

(ANGOLO

VIA

A.°

MANZONII.

Bonservizi

Dall'Italiae dall'Estero

WNN

;‘l" A

R

ÙI

ITALIA

NNN

\\‘\\\‘\‘\. NEES

L'AVV. GIORDANI — ceonsigliore comunale di Boloena. vilimente assassinato dal soclalisti nell’aula consigliare — è stato solennemento commenmorato in una | seduta del Fasclo di Combattimento di Brescia dal pubblicista A. Turatli. IL CONSIGLIO PROVINCIALE di Troviglio ha eletto presi(lente Giuseppe Corazzini: vicenresidente l’ayVvovato Zava e segretatio il sig. Furlan.

E' ASSOLUTAMENTE

FALSA

—

"

aa {) I ù ‘\k"\\'.\ .\\'\“\‘\\\\\\\\\ \\ i _i\‘»v.‘\‘-'\\.\ -"._

, i

annunzia 1a « Sie-

fant» da Roma — 1a voce regisitrata in Svlzzera dellavrivo a Lucerna di un agente italiano incaricato di una missione coulidenziale presso re Costantino di

Grecela.

;

ESTERO

LE VITTIME DI UN MESE IN IRLANDA. — Informano da Londra che un comunicato del Ministero della Guerra segnala che durante Îl mese i ottobre sono stati assassinati n Irlanda 7 ufficiali e 20 soldati. 11 tolale delle perdite milituri sono rispettivamente di v moròdi e $8 feriti.

doRto, softerraneo del capo/ alla

celttà.

la città della/ luce, ma L'alora

bomba

era

eettrico: che tornisce

L'attontato

IL tentativo

siato

posta

mirava

è fallito.

in una

di

;

D

nn

Po

- UI

1'il-

privare

pubblica piaz-

223, alRontrata di uh piecolo posto di gendarmerià, situato nella partie bassa di un'ala dél palazzo dell'arclyescovado,

I danni

sono

rilevanti.

Non

vi

sono

luro Griffit è stato arrestato.

\?:

ì

- 52 MILIONI DI MARCHI CONSEGNATI DAL' GOVERMNO TEDESCO A GUGLIELMO. — La stampa germanica _ riproduce unha dichlarazione umelosa ‘secondo 1a qualo le somme consegnate dal Governo a Gugielmo dopo la sua fuga in Olanda ammaontano a 5° milioni lll_ Mmarchi. U prodotto della vendita di immobili nella Willhelmstrasse f\gura per 33° milloni. ATTENTATI DINAMITARDI IN ISPAGNA. — SI ha da Surgozza: La notte scorsa sono esplose due bom= De, uni delle qualî su una pubblisa piazza, in un conJuminazione’

î'

|

|

siate

}( \ '

versioni sui rocenti fatti, Parlando dello: 1no sîa}g occupnate dai nazionalisti turechi. assassinio dell’avv. Giordani, ossì dicono | IL PRESIDENTE « AD INTERIM » DELLA REPUBBLICA IRLANDESE © capo del’movimento feniano Ar-

eduea

LECGE!

" : Servizio

contribuiscono i giornali holscevichi sviz= vittimio. E' stato arpestato. un individuò sospetto. TURCO CONTRO | GRECI. — TelegramASOT quali $i fanno giungsere dall’Italia4mi SUCCESSO da Costantinopoli dicona .,cha truppe greche Iè più catastrofiche notizie e le più false Asta minope hanno sgomberato varie località che so-in

che la rivoltella di un fascista ha ammaz= zalo l’ayv. Giordani. In questo modo si

= Piazza

sui groci e sull’Ifghillerra andiei troppo lonltano. 2 quello di un musulmano egiziano,

A

| tamimercial-noliticanti svizzeri E

greci

-

in

baluardo econtro il holscevismo? — Mustaîà Kemal è bolscevico quanlo Wo Reostituile la lracia, Smirno e la Cilicia alla Turochia, sgombrale CGostantinopoli e Mustafà INemal, abbandonorà Lonin, e se sarà necessario, lo combal-

liinlesa... Ponsale i Uii d'earnecitéllo.... I9 Pimgilterra.....

O

OPERAZIONI 1 SERNIZI DIVERSIL DELLA SEDE DI MILANO CONT CORRMINDTI A CHBOGES = LIBRETTI DI RISPARMIO B DI PICCOLO RNISPARMIO LIBREINTI DI RISPARAMO. ANL PORDA= TORNE O NOMINATIVI = BUONI PRUTTIFERI = ASSEGNI - DIVISE DSTERE = RIPORTI B ANDICIPAZIONE — COMPIA D) VUNDITANDI DIPOLI - LETTEREO DI CREDITO - DEPOSITI DI TITOLI.

; Suohe al Congresso Internazionale| u— Noî non delenianmo nulla. — Poerdonaleni. Dico voi è voglio dive

Sindacati

MiLANM

MONZ - INSPOLI = NOVARA Z ONEGGIA = PA OVARSIPALE RON PARALA SC PERUGLA PSE OARE — PIACGRSZA - PIS PRATO = TRDGECTIO CATLARALA “ MRECRGIO” ENT = e IUNANO SE AIOANDA ONA = FSALERNO) - SATCZZO. - SAMPIERDANDNA = SK ANL = SAVONA - SQHIO! = SESTRI PONENTE: - SLN RA GUSA - SREZIA - 'TARANTO. ERALINI INERESE - MORENO — TAENTO = PST = RNAST - DIN = VALENZA - MEETONA: : NENEZIA 1- VENTIMIIGLIA +- VICENZA:,

1

non

Gentrale

FIL]ÀLI : COSTANTINOPOLI - NE YORK - LONDRA = ACINEALE ANGONA - BART - BARLETTA - RERGAMO - TRIELLA - BOLOGN VORDIGHERA - BRESCIA - BUSTO ANSIZIO - CAGLIAR S OARRARA = GANENNIA. = COMO — ENAT = RNZE P FOLNIGNO

Maliomoed Aì accoende una sisarella, 1a aspiva profondamente e suarda d'inforno senza veder nulla. : « Contiamo su di voil» L’esiziano allivista 0 l'ovientale parla così? Lo lascio fantasticare, poi improvvisaTUerainas TL moente: | ì l

presidente della Commissione d’ammissione des]i Stali ha allermalo al corrispondento doll'(genzia Movas che lulte Te pressioni erano premalture poleliò le varie eandidalure sono ancara solto= lioste allo sotloconuim ni, e deeisidni delle quali non savanno . discusse dalla Conimissione {i della fine. della sellimana prossima.

po-

motivo

Ja

massimalisti

f

di Jegge

provocando

dei

puws Sssure - sOspesa a norma dell'avtk 423 del’caoiious e procodurà penale. 7 Ab G. — Vanno eseogli da penz coloro . olie nel teprsino dirventi siorgi dilla pubbbieazione della

11

IBO

quasi

sì parla di materie prime

siustilicato

IL'esecuzione

(Per

ii i

ros-

sotlinanoe,

e per delitto! contro può essere assegnalo |

B —

iNella

iim

in

PL

dell'Bstonia,

la handiora

parecchie

L'avticolo . preoedente

Ti

meni

disegno

e

H]ll‘:t‘iil[l."{ll'llll

RI

P

.

d'italia)

municipale

issata.da

colui

Gsecuzione

R. Jeuli

e dovava fapsi sentire. ssion e ;'}roizalc}ntcf è che . l'ele-

Fopola

complici soggiace alle disposizioni dell'art, 1. Le siésse dispasizioni sf appiicano al' lavoresgiatore. Ark 4. — Qhiundque, essendo depoasitario. e eu= slode În polveriero; laboratori, teaserme e allri luoghi di pubblico e privato. deposito e detentore a qualsiasi titolodi bomba a mano, ordieni esplosivi e invondiari e maleria osplodegli facilita per imprudenza, negligenza 0° inosservanza di regolamenti. drdini e disposiziani, Ja solttra. zione alî cose euslodite, è punito ‘eon la dejen: done da uno a tee. anni. © Ù ; A questa pena piuoo essere aggiunia la vigilanAvt.

svolteo

o

2 =

detiene

per

così

al

G _ le muiteria osplodenti persone e le propyetù, domicilin cuatlo. î

7Z0

Chhero

U sezz— o __

della P 5. per cinque anni. So.jlf condannalo ha viportato alinra vondunna per reato dalla stessa indole. per contravyenzione ‘contarnenteo le'arimi

dispresazione a spera clhié î serbi non riu. A “\ sbiranno ad imporro Îl traltato di Rapal. o /agli sloveni ’a croalti. Le dimissioni 3 i “Prambie alimentano quesla speranza, ? i onelusione nessuno sa elie vosa prepali quanto alla siturzione nella Jugroiafnppanro eiarissimo cho Vesnmie e

> -6

delle arnii, piedisposto dall'on, Giolibti: Apli i — Chiuoque senza siustificato motivo porla. detiene & con W Uuna o pit bombe a mano e altri ordigni esplosivi e incvendiari di qualsinsi specie è punitoî con la reelusione “da duo a cinque anni e con la vigilanza specialo

azione

,|H'

vi

t pressione

D'Annminzio. pes

in Dalmazia non volendo darvre una ragione: coesione ai jugoslavi alla vigilia della dostituente, D’Annunzio, imtaltti, seguo gli avvonimonti nel Rogno Serbo-croato sloveno è londe a favorire il processo di

scde,

FPFPavia

1elefana

tatlo del palazzo

Ua

Wecea

“

u'alira

segna-

Iendera al riavvicinamento con l'Italia -

comna la detenzione delle arini

situazione imregolare emtro la s iuaane vegolare dalla Dalmazia. Ognuno ‘edo quali complicazioni da ‘ciò" possano derivare. Quello che è certo è ehe dovuno D'Annunzio sharchi, nessuno gli spa-

N 1ig

lovo

Il progetto di legge

<lel-

a foermaro

contro.

AE

pour festoggsimo la villoria bolkeeviea. Inutile d l i comamoenti dellay eilladinanza”o dei pussisti. HRespa vivo Lermnento.

a

o

lore

PANTA, 26 2i0tile, Starmamoe, aleuni ardili P fascisti volloro fare kuna impravvisatea aiî socialisti pavosi, sl'appando

Fquiali la più insistente è che il Conianicî,‘}u;m sbarecherebbe a Sebeonico ovo farebia Ja propria baso d'azione Jascianto a Zara la sityazione rogolaro ed occupereb“ boltutie le isole del Palto di Londra.

n

dalla

| STCT ROZZARI BE D +

speranza

1inpecontrollabili

sulla

f fascisti abbattono la handiera rossa

s a salvalo Fiumoe qui si ilice, c iseona a . Dalmazia. Mà agirà veramoeno A mmumzio? Come? Quando? £('wrrnu_v

uuscrrono

—

di BPalma-

yvoerso ed

miprovvisanontoe

siNolti Quesia d lunica vagiono per la quallie + lascisti, imodigunali per a miticanZw E pavola degli orsahbizzalori sociali=

l'allto slormo: Qano si rasscgnino se Ga-

li esorta

segnalalo

a

rl/

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K/ r/Î/}

è “ Popolo d'itaiia , DEFENDENTE DE AdrIcI. gerente responsabile [

: 'L'."'\"‘!,1;(oîi%f“lfiERj.:ò ’ i

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U‘Wî,‘

AI è .]!\.\ì’ \\\\\ -

'}ì\ì\\;-\ g#%,,m,iî/,//x,gi{/‘}l;ì), ..ifflî \I, a

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‘

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del-

non

ché parla con una donnina elegatiAnche Gunaris dichiara chela politica greca ’irlnse fissima con le mani in lasca.

sigrnor

| lalti

compiuti

sismagrafo

:

QE

istifuti ehe eveniual-

plicare

allasa

il

molo În senso ondulalorio, corrispondente primo. grado dellà seala Mepealli.

dagli

ansia o i suo lono sembra conlormare P propositi d’azione del GComandante. Dice i l giornale eche i governi di Roma e c«di Bolgrvado si affrollano d'accordo a molli-

d'Ialia » è qui

movimento.

fenomoeno

clie

‘

mente sî trovassero nella condizione di quello t Bologna ». Questa sera all’uscila dalla seuola sunpe-

Ì

i

collegio

Loognao, si è vaccollo un gruppo di studenti 0 i lascisli che hanno improvvisalo una diMmostrazione ostile al professore che è dovno uscire protello dalla forza pubblica e in lale compagnia raggiungero.- la propria abi-

: Vadella

è

Buonarroli

Slamane è slalo avverlila una scossa di Lerro-

efficaci ussertonri:

lenersi

le / allro universilà

Vellori

steano

Una seossa di ternemoto a Lecce

proncipii di umuanità e gi giustizia dei quali

Vilforio

più

Tà provincia, nico.

intervento negli all'avi inierni di quel paeper l’applicazione del trallajfio di Sese; s una benevola inlerpretazione a faora della ‘Purchia, avulo anche riguardo

necossità

è

Michelangolo

aleun

l

sdogno ed il disprezzo per i responsabili P ppvosa dei rapporti con la Russia e della maleriali ed ancor più per gii istigatori moestione delle riparazioni dovule dalla vali dell'inqualilicabile delitlo che, prosenti Ù I} : ! ormania. alla scena selvaggia, non ebbero un gnsio nè P Per la sueccessione al (rono di Grecia il conte Slorza sosterrà il pringipio del non una parola per arrestare la mano assassina

Plicazione del irallato di Sevres, della ri-

Na

che

l'Istituto

liborlà, promoelteste lono l'indipendenza, sad ora lî sotlloponele ad una servitù che BOLOGNA, 20 naolle. Nolla vallo ‘Tibherina è stalo ndito como un far= sotlo eorti aspelti non è più penosa di Dagli siudenti universilari è slalo volalo lissimo boato, che si o ripelulo fino a fro volle; quella turea. l'holseevichi scenderanno fiLa popolazione, naturalmente, si è abbandonala oggi il seoguonte ondine del slornm: a0 al Gollo Persico! Gli arabi vedono in pito svaniale supposizioni. P <tGli siudeniiî, spontaneamente riunili a alleGiunge ndlizia da Pisa celie oggi alle 19330 & loro deiî salvalori... comizio, menlve con cuore di ilaliani invia- slnlo udito un fopmidubile rombo, e ehe molti P MMahomed Alì, tratello dell’ex Kedive di Egitto, un profondo |nnnos:nilom_ dell’Ono, un reverente commosso salulo alla a- hanno credulo Sì trattasse di derremolo. SO è rviente che l’amico Parid bey mi ha or difiusy Ja voco che posshi maltarsi dello secoppio miglia eho piange la (ragica fino dell’avv. della polveriecra di Gallicano.io' Garfagoai - Non ora presentato, beyve un sorso di caifè e A : Giulio Giordani, pura ed evoica' vitlima del si è polulo pervòo. contraollare Ta nollzia, Anoche 1a (ace. Regina Ua dallo assumere informazioni in proDa dioci minuli von voce ealda, geslenpiù inlamo assassinio, proclamano alto lo puosito. ' do come un meridionale, ma conservando

ia sarà dunque rappresentala dal orza. A _ Londra si diseulerà della iono

1elefono

(Daul nostro corrispondente particolare) A { PARTGI, 2 = Raccogliolie 1 frulti “delle voslre slesse violenze. L'alleanza dei turchi con i bolsceviechi è opera vosltra! La Turehia doveva.@ssere punita ma non squartala...

durala alegni secondiî. Nella parlo alla e bassa della città l'avvenimento ha destalo grande panico o parte della popolazione è uscità all’aperto,

dei professori socialisti perchè “disonorano,, l’Ateneo (Ver

|

S RISNZIO, 207 ’ Giungoe noliziada Arezzo elio oggi alle 18,29 si è vorificalo un movimento simile ad' una scos- |} sa di terromuolo, accompagnala da un forte rombo, La seossa è slala in senso ondulatorio cd è

e

telelono

IN lalia in Oriente

Uno Sirano leomeno i TOSCana

g stadenti Universiiari di Rologna

— sÌ osgupadel Convenno di Londra (Per

L’ ECCIDIO

S

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Abbonamento

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mese

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Novembre 1920 CPS

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di una colonna) :

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i ; Pagamento inticipato :: Tassa govarnativa “ 41zrfd\}g'slì'::rn'_llfîèîlltlpfig.nî«l îtfnàèì?îfi g]lgglirl::l‘i.g“glr er:lîlumr‘f… queglF In ordinipiù. che,

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Nè

ci preoceupa

;

LE

di

ASEO

levala dalla solita mediocerità, ha ap- | Ora sì tratla di vedere quali forme provato il Traltato di. Rapallo. Non puù assumere la nostra opposizione. C'era da aspettarsi un voto diverso, Una sola a nostro ayviso: di solidariedala la mentalità e la composizione là con quanto farà la Reggenza del del Parlamento italiano, . crealo da Garnaro per i fratelli dalmati. Confi-

as-=

-

a sua

immagine

e somiglianza.

diamo

anzitutto

che l'Ttalia altenderà,

d’Annunzio 3

ISC $SI [

vm'

E

j

a 5uofiu

LE

ENE

sieme. Nè trascurerà la siluazione in lerna italiana, sempre difficile. L'Ita-

lia s’avvia verso un inverno

16

MA NCINI

U

tri

durissi-|

ri1pv3.

Camera

anni

(applausil.

e all’illustre

Boselli

I

i

-

»

prosperi

di lunghi

collega invia l'augutio

di, rendersi sicuro.

Îl PRESIDENTE,

in-

ferprete del sentimentòo unanime dell’assemblea, formula per il decano della Ca-

auguri più Tervidi ((vivi

mera italiana gli applausi).

È

Sì riprende la discussione

le annessioni

ni poleri

f

concessi

opposizione

al Governo.

ai pie-

Chiesa

politica

loro

la

indirizzare

sulla via di una cordiale e duralura intesa, approva il Trallato di Rapallo». L’oralore, svolgendo il suo o. d. g.. dice

fronie

ridà

che

al

raggiungimento

tutto

pacese

ma

fare,

PItalia ha dovyvulo

al nostro

delle

gravità

la

disconoscere

pace,

della

ri-

di

che

presti-

il suo

gio a tutta la sua forza morale, qunlin rinunzie non debbono esasperarci, perchè

i fratelli rimasti

sì gio-

sull’allva sponda

veranno anch'essi di questa nostra rinnovala energia morale. © termina ricor-

Bisso-

dando l’azione polilica di Leonida lali.

congralulazioni).

(Applausi,

E Segue

* il social. ALESSANDRI,

" Jirairumori CAI ii

della

Camera, voli

che

è impade la pa

‘ouenteé

“a

ordine

Gamera,

del

giorno:

approvando

il (rattato

di

Rapallo, esorta il Governo a secondarne o svolgerne lo spirito informatore con una politica diretta a delerminare un eaquilibrio internazionale, sorrecto da virù di giustizia, e una' restaurazione economica assieurala da virtù di lavoro ». Egli si augura che jl £1'z-1£|13[0 segni davyvero un nuovo indirizzo di Governo nella politica estera, ma ne dubila perchè la nomina ad ambascialoridi Garroni, RolandiRicci è Frassali è una sfida (rumori).

Zerboglo

che

pro-

virtù dei morli e dei vivi siderala e raggiunta.

che

l’hanno

de-

Lombardi LOMBARDI

GIOVANNI

presentail se-

guentle ordine del giorno: i «La Camera, convinta che solo l’autonomia della Dalmazia, nalurale e legit-

lima conseguenza della violata auto-deci-

sione, avrebbe garantiti i diritti dei popoli slavi ed italiani ivi conviventi da secoli, approva la pace di Rapaàllo come il minor danno possibile dopo il lungo e tormenloso armistizio ».

ll discorso EUIGI

dell’on.

LUZZATTI

ha

Luzzatti

presentato

il se-

guente ordine del giorno sottoscritto anche da molti altri deputati: «< La Camera nell’atto che approva l’aceor.la necessità di maggiore aulo- do del 12 novembre invia un saluto esulle afferma nomia anmministrativa, e chiede per gli tante a Fiume per la sovranità acquistata slavi della Venezia Giulia lo stesso trat- a prezzo di memorandi sacrillei ed è felice tamento fatto agli italiani delle zone an- di accogliere nello Stato insieme ad altri nesse alla Jugoslavia. fratelli italiani la patriotlica Zara; esprime iÌ il voto che le buone relazioni proclamate a Falbo Rapallo si svolgano a comune vantaggio dei ordine del due popoli pacificati ‘e dell’Kuropa nella fisvolge il seguente FALBO ; ducia che gli elementi elnici rjmasti al di ijorno: E «La Camera, approvando il trattalo di là dei rispettivi confini godano le garanzie Rapallo, fa voti che sia iniziala una po- del più libero uso di lingua, coltura, relilitica orientale più rispondente ai bisogni gione col profondo rispetto richiesto dalla e alle aspirazioni della nuova Ilalia ». oro particolare situazione; raccomanda al L'oratore rileva che il Governo dovrà Governo di difendere nei prossimi negocilltà alla cure sopralulto rivolgere le sue ziali le alte idealità della nostra stirpe e i . e al porto di Trieste da dove deve irra- supremi interessi dell’eeonomia nazionale radiarsi la nostra-influenza nel Mediler nell’Adriatico ». ;

festa contro il regime & sottoposta la Venezia

neo orientale.

Quanto

di eccezione a cui Giulia, per la qua-

rialla Dalmazia

jeva come l’attuale siluazione della ciltà di Zara sia assai dolorosa per le difficoltà

di vita ad essa ercate ed anche comunicazioni

scarse

l’Italia. Ma

la Gamera

parti si grida:

:

per le sue

malagevoli

e

è nervosa,

con

}

e da parecchie

« Ai voti! Ai volil!»

Îl disonerevole Riboldi 11 socialista RIBOLDI riafferma il diritto delle

’ pallo

popolazioni

assegna

ehe

all’Italia

il trattalo

di Ra-

e alla Jugoslavia

di decidere della propria sòrle, e quello degli abilanti di Fiume di deliberare sull'avvenire e sulla costituzione della loro citlàù. Ritiene che il trattato sia ispirato

prevalentoemente a ragioni mililari, conferma i concelti espressi da Alessandri, : riafferma il concetto dell'internazionalizzazione delle grandi vic commerciali e dei

grandi

porti;

e conalude

dichiarando

ehé il gruppao setialista s1 asterrà dal voto, allermando

porò

imperialista;

una

prossima

isione del ‘Trattato di Versailles, di Saint erimain, di Sèvres e infine la pace con la lussia comunista.

questa è la sua gloria, la sua pgrandezza che fa della sua italianilà un - poema degno

jil glorioso

Quando

stloria,

:

intangibili diritti; confida che la pace del cordo diretto fra Governo italiano e il ‘Traltato diventi la pace reale della vilta; Governo jugoslavo, esprime, nelle linee ed esalta dinanzi all'opera compiula la un equo compromesso, la volontùv gim

di

i aspirazione

t

Per non pregiudicare principii

e la sua

'

Traffafo

sul

e sa,

'

ZERBOGLIO presenta e illustra un ordine del giorno col quale il Gruppo dî L’on. Celli Rinnovamento riconosce eche il trattato di leî Rapallo pur eol sacrificio di maggiori olgimento degli or-. C #i inizia quindi lo svolgin gittime aspirazioni, risponde alla necesdini del giorno presentali- durante la Γ‘ Isilà della pace ed alle esigenze della Pascussione generale, chiusa ieri serà, 311[ iria, rispettando i fini ideali della guerra ‘T'rattalo di Rapallo. Parla per primo CEL e la grandezza della vittoria ilaliana; LI, riformista, il quale dà ragione del semanda un salulto ecommosso a Fiume e ; giorno: del ordine guente arbiltre sempre dei loro l’ac- alla Dalmazia, che Camera, considerando «La

non

0g

: J£ E

ZA

T

- - Via AA

8-73

g

1

. UFFICIO

s

DI PUBBLI

5ada Cannobio 35 Ca: ia : i

;l°e.olo

membri

della setta

i

rinunciataria,

porto) di

ANGELO

ASA

non

ET

a'votaz

#1

l

che

soio

tra Leygues in

alla

assienratala libertà

‘ ma anche alla Polonia risor-

Fitlm;qfli

- | primi collogui

dichiara che il gruppo

essere

W

eE i>

e

di Zara,

Trumbiec

ha

soggiù

Zarà doveva comprendere all’epoea delle trat: live di Pallanza l’intera comune con cirea venti

villagzi e lisola di Ugliano: oggi restano a sollanto qualtro villaggi e se l'acquedotto ed cimilero non fossero lanto lonlani, la cibt: Zara

sarebbe

rimasta

angusto di quello

Queste

solà

con

un

asscgnatole

dichianazioni —

Zara. ÎL

retrotert

i

se venramente

.$'!Z'£Y

no state fatte — debbono essene daecolte le più ampie riserve. Crediamo di potsr

dire

che

il signor

Trumbie...

lha voglia

d

scherzare!

al 9nvegno interalleato di Londt

che il par-

gruuppo si asterranno Ù

Preves osserva

s

sue arandi (radizioni con una a che alfiuirà da ogni’ parte a

rvipiglierà le *ande mari

del suo

ca la situazione

‘ La

ciante a favore dell’ex-re, in occasio: referendum che ayrà luogoil 5 dicembr

e Lloyd George

attesa L

prima

avrebbe falto osservare che ciò econtrib rebbe a procurare una maggiorar

di

Sforza LONDRA, 27.

conversazione

fra

I primi ministri avevano consi'dÉi‘-flt& ventualità del richiamo dei loro r i

tanti diplomatici in Greci

i rappresen-

tanti inglese.e francese a Downing Street è stata breve. Il colloquio, cominciato alle

L

|

ni ulfficiosi assicurano ehi Ì rebbe contraria a questa misu

Secondo lo slesso. corrispon

ufficiali inglesi.gammettgr'ìq@-

A

=

d

t

“l‘

(applausi).

all'on,

dalla

può

&

AURI 1n

SÌ lhìi(.3(t“lîl EC1 plauso tributalo

di

:

il |’ Tetinuneiataziomo.si è in gran p#A*ola,

_1 compagni voto.

: l\1 inv.lu{. i p_)ill fervidi au-=

"Nà

nunzie

N

m0, come non sofferse mai dal 14 a Zagab ‘l'salo sulla malafede e sulla ignoranza. ’ olo oggi. Bisognerà tenere strelte tulte le T ayve rie che sulla prima Forse se sì fosse meglio illustrata la simbi forze coì denti per superare la crisi, arte dell’o. d. g. è slata chiesta la votazio- tuazione reale in Dalmazia e si fosse va-= che ha caraltere universale. larizzato, l’elemento morlacco ed illirico sorgerà per la ripercussione del trattato che ; Votorgoni i i : trebbe quindi essere posto pirestissimo in es GIOLTITI dichiara che il Ministero non contro le infiltrazioni slave, si sarebbe zione. Gabriele d’Annunzio è uno spirito Richiesto sulla diflferenza fra Vaecord ne la queslione di fiducia perchè Vargo-; meglio messa allo seoperto tutta la falRapallo e que clie dovevia essere conclus eminentemenle meditalivò e nient'af- | ento è eosì alto e impourlante per Pitalia, silà della propaganda antiltaliana. Pafiunza con Ni : il doft. Trumbie ha detto l'atto impulsivo. Le sue decisioni sem-7 4, e tutte le parli della Camera sapranno, quel Lempo'la s_Ilvggzioue a Pallanza era tale. Ma i nemici d’Ialia hanno per ora avubrano, ma non sono improvvise. La igualmente trovarsi concordi nel voto (apFiume’ avrebbe poltuto :conseguire la facol lo successo benchè non si possa preve- scegliere la propria rap'pruse!ltamza_d1plomafl rovazioni). .i marcia su Fiume è stala preparata in :APRGNA, in nome del gruppo radicale, dere quale ayvenire e quali sorprese sono La soluzione ‘attuale è più favorevole a n6i. Cir-

l6 socialista considera inviolabili, l’oratore

ROMA, 27.

jula, ia

popoli

qu

Talefono

crollare tulie le falsificazioni jugoslave e francesi divulgate in Italia dal sinistro “ squalificato Salvemini nonchè dagli al-

B

H ‘%enquan&èr@afio;, di Boselli

di . due

REDA

AMMÌNÌSTRAZIONE

Da rilevare l'atteggiamento dell’ on. prima di procedere a sgombro. la conPederzoni, il quale dopo una minula e vocazione della Castiluente jugoslabrillante erilica del ‘lrattato stesso, va; in secondo luogo, contfidiamo che ha concluso eol dire che « qualunque l'Italia non interverrì», nel caso che atteggiamento possa essere preso»dai la Reggenza del Carnaro — Stalo infratelli adriatici, - abbia a trovare un dipendente — si proponga azioni d'inlimite vigoroso nella necessità supre- dole diplomatica o mililare verso Ler- molti e molti mesi. Rillessione lunga. pprova il ‘Tratlalto di Rapallo! pur rivol- riservale al mare’ sempre amarissimo. Nella Camera vi era - da qualche giorno ma della pace interna e del buon no- zi. Non conosciamo i proposili della quanlto deccorre, e azione fulminea: |zendo un doloroso pensiero ai firatelli dalqueslta sembra essere la divisa d’anla prececupazione che si"s|lcssq'preparam nme d'Italia ». i7 MN mati e facendo voti per l’indipendenza del ‘Reggenza. Ma non ci abbandoniamo a nunziana. Ad ogni modo resti stabilidoòo una nmuova tripliee, includente lItalia. lonlenegra. f> n Più notevole ancora l’atteggiamen- previsioni calastrofiche: i E' bene sìi sappia all’estero che il popolo OFANI diehiara di approvare il Traltalo che noi, se" D'Annunzio agirà. sato dell'on. Di Cesarò, Presidonte della L'azione o la tregua; il differimento, quantunque non tutte le aspirazioni na- italiano è stanco di alleanze, le quali soremo con lui. Noi che siamo slati 1i Pro-Dalmazia, che ha aderito al Trat- don mai la rinunecia, : dipendono da onali siano slale soddistatte. no sempre strumento di sopraffazione e tato. Gabriele d’Annunzio, 1il quale è, in comballtenti della prima ora, non sa= A| SANDRINI non può dave il suo. volo al causa di guerre. Del resto nessun impedell’ultima. E Siarmo dinanzi a una specie d’'unani- questo momento, 1’ arbitro ‘suprenmo remo mai 1 disertori rlratlalo che sacrifica i diritti dell’Italia sul- gno segrelo può essere assunto in questo mità parlamentare che sì compleia del destino nell'Adriatico. Q’è chi te- resli inlteso ancora, indipendentemen- hla Dalmazia (commenti). campo dal Governo senza consultare la REVES non darà volo contrario al Trat- volontà del paese. Queslo è stato ricor-= con quella del Paese. Noi, invece, nor me « follie » o « colpi di testa ». Noi, te dalle eventuali azioni della Reggenche dimostra la possibilità di risolvere i ; troviamo motlivo di cambiare il nostro no. Gabriele d’Annunzio saprà valu- za del Carnaro, che noi, anche dopo he le più ardue e delicate questioni po- dato oggi. Rapallo, continueremo ad agilare la punto di vista circa il Trattato. Tor- lare — col suo sangue lreddo e colla @ con mului accordì. quesltione della Dalmazia e che dare- g l soeialisti non voteranno a favore perchè niamo a dire ell’esso è accetiabile per sua antiveggente anima — tlulta la 1ino ai dalmati tutte le prove tangibilil ‘Trattato non concreta quei fini internaCiò che riguarda l’Istria, deficemà}issì— situazione adriatica, italiana e interl]isliu-i che sono nel programma del della nostra più fraterna solidarietà. / mo per ciò che riguarda Fiume.'pes- nazionale, nei suoi vari complessì elepartito. I simo e inaccettabile per ciò che ri- menti e nelle sue possibili ripercusÀ.';Auguru la fine di ogni irredentismo e di RiussSsolmni

.

.

Talefono 9-93 - Intercomunale O, anio, 10 (angolo via Moscova,

|

guarda la Dalmazia. Restiamo, quindi 3 sioni. Gabriele

|

L

Anno VI

'

A

La (Camera ilaliana, dopo una di- all’opposizione: Scussione che non sì è assolmiariente essere solii -

Nitli

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NAMENTIO U

A

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a :

I1.Éha.

H

la sua

ayversione

al-

Svolgendo

l’ordine del giorno

LUZZATTI

nportanza

di fronte

alla grande

maes

&. Luzzatti

questa economia che sî svolgerà come avreb-

minale.

bero potuto sognaré i nostri vecchi del medio. evo! ; l'oralore termina mandando il salulo del]a Camera oltre che a Riume e egli italiani bicongiunti alla palria, agli italiani che rimangono ancora in Dalmazia (vivissimi, generali, proluingati applausi che si rinnovano per tre volle. Moltissimi deputali si congratulano eon l’oralore).

SÉM

BENELLI

ha presentalo

Svolgendolo,

l’oratore

afferma

che

sa

diritti ’antichissimi

e per.la

no-

stra piena ed unanime volontà protestiamo innanzi agli altari e dinanzi ai nostri figlioli, sulle fonti del nostro battesimo e sui poveri sepolceri dei nostri antenati; protestiamo dai lidij è dai nostri monti e dalle isole nostre al cospetto santo di Dio:; Non vogliamo essene croati!» (vivissimi, generali applausi).

Benelli

conelude

riaffermando

mulabile

devozione i

alla °

Seguono LAZZARI,

causa

la sua im-

‘dalmata.

il quale diechiara che

il gruppo socialista, pur riconoscendo che+il trattato contiene vari punti soddisfacenti, riaiferma l’ideale internazionalista, e non darà voto favorevole; SICILLIA-= NI, il quale sostiene che il trattalo nonm visponde . all’interesse e alla difesa nazionale; e DÉ NAVA, secondo il quale la questione

falta nersi

di

porlo

Barros,

non

parola nel trattalo, non per ‘nulla compromessa,

‘essendosene

deve

rite-

nominale

no-

sulla

II risullalo è il seguonte: Presenti volanti 267, astenuti 50, maggioranza

Hanno

risposto

NO

I

SI:

253;

:

hanno

347, 1834.

'sono interessa eT Î ra E sentante dell’Italia, questo esame ha avuto un caralterì affatto generale. Ci si è limitati

da

una

parte

La prima parte dell’o. di g. Luzzati

è ap-

provata. Il PRESTIDENTE pone a parltito la seconda parte dell’o. d.'&. Luzzaltlti che viene approvata fra vivissimi applausi. 1l PRESIDENTE dice : — Il vostro applauso interpreta, meglio che non la mia parola,

l’inviare il saluto della rappresentanza nazionale ai nostri fratelli ricongiunti allga. patria, formulo l’augurio che s'inizii oggi una

gli ordini del giorno degli on. Alessandri, Riboldi, Benelli, Lazzari e Siciliani, che sono contrari all’approvazione della leg-

ge. Agli oraltori dell’Estrema Sinistra, che

hanno lamentato la mancanza’di un patlo di reciprocanza per ciò che riguarda il

ad

enumerare

le questioni

fra i delegati

francese,

in cui gli interessi inglese

ed

italiano

sulla Grecia non cominceranno dunque utbilmente che domani o lunedì. Giorgio Leygues sarà senza dubbio costretto a ritardare la sua parlenza fino a lunedì sera. Oecorre un serio sforzo di conciliazione per giungere, prima di martedì, ad una definitiva decisione sull’atteggiamento da adottare di

fronte

alla Grecia

e _ in modo

generale,

di

fronte agli affari d'Oriente. I circoli bricondò di bene per VItalia e il suo avvenire fannici infatti sembrano per il momento allenersi all’idea clte il convegsno attenderà (vivissimi, generali, prolungati applausi). Sì passa quindi alla diseussione degli ar- lo sviluppo della nuoya orientazione poli‘tica ad Atene. Gli alleati ne prenderanno ficoli. Approvati il primo. e il secondo, ALESSANDRI presenta sul terzo un emen- ispirazione per stabilire le misure necessadamento che Giolitti non accetta e che la rie. Senza pregiudizio alla esposizione che da questo punto di vista farà il Governo inCamera respinge. | glese, sìi considera poco probabile che il nuoval

era

di

concorde

e

tenace

lavoro,

fe-

Il presidente indice quindi la votazione secreta sul disegno di legge, che ha il seguente risultato: Favorevoli 215,

MILANI

chiede

contrari

15,

che

inserita

sia

astenuti

40.

nell’or-

| dine del giorno di lunedì la sua interpelilanza sui tragici fatti di Bologna. Ma GIOLIUPPI insiste perchè tale interpellanza sia

rimandala

a dopo

abbia esaurito MILANI non

SARROCCHI

Office si associ

l’istruttoria. insiste.

cehiede

che

sia inserita nel-

per le slesse ragioni,

non può

accettare. i CAPPA, dopo le dichiarazioni del Gowvern0, Sì riserva di chiedere la discussione di a

tempo

La

opportuno.

sedula

termina

alle 20.5.

Impressioni e rilievi

irallamento delle nazionalità che sono ‘ ord minoranza, ricorda anzilutto che il L’ultima giornalta diritto di questa nazionalità di minoranQamera sul trattato za è garantito da

discussione

una

manifesta-

alla

di Rapallo ha avuto convenzioni generali. Del resto, se non sono stale chieste. ga- qualche nota degna di rilievo, sin per le ranzie per la situazione degli slavi che angosciatle parole rivolle dall’on. Sem Besìi trovano nei nostri confini, si è perchè i nelli e dagli on..Siciliani, Luzzatti e Maurappresentanti della vicina polenza ben ri ai fratelli dalmati. sia anche per al-

' “

Dudan,

Il punto di vista ilaliano

circa la Grecia e il trattato di Se (Per

telefono

al

Popolo

:

d'italia)

A

ROMA, 27 notte.

Con l’arrivo del conte Sforza a Londra, che avverrà stamane, il Consiglio Supremo inizierà l’esame della situazione in Oriente.

in rapporto alla erisi ellenica e al Trattalo di Sèvres. Si ha ragione.di ritenere che l’accordo fra gli alleati, dopo che il Governo

italiano ha fatto conoscere il suo punto

di

vista circa il ritorno di re Costantino Sul trono ellenico, sarà presto raggiunto nel senso di non formulare nessuna opposizio=

ne circa il risultato del plebiscito sulla que-

stione

dinastica

cuî tra

pochi

giorni sarà

chiamato il popolo della Grecia. aa Ma ben più laboriose saranno le diseussioni sul Trattato di Sèvres in quanto nell’esame

di

tale problema

conto di complessi {lamente

rjguardanti

chia ma

altresì

deve

essere

tenuto

la

relativi

siluazione

alla

Grecia

in Tur-

e agli

noscere le iîntenzioni dei capi responsabili della politica ellenica. Come si vede, fra i punti di visla inglese e francese vi è una divergenza più di forma che di sosltanza,

recherebbe

divergenza :che

dell’Intesa

non

e fare

appare

loro co-

insormontabile,

dala la grandissima cordialità che ha presieduto ai colloqui di oggi e data la mani-

festazione di sincera simpatia che la stampa

britannica la Francia

esprime una volia ancora verso in: oocasione del viaggio di Ley-

‘In serata, nei circolì competenti, sia fran= cesi che inglesi, si assicurava che l’inter-

i vista

di Londra

non

terminerà

senza

una

Punto

O

elementiî non solo diret-=

appare lazioni lazioni

ad un intervento ufficioso presso il Governo

fondamentale

di

tale

-

—

discussione

quello di rafforzare presso le popoturche in ispecie e presso le popo islamiche in genere, l’autorità ‘del

Sultano, cui la ratifica del Trattato così come

è ridotto

da parte

della

colpo

mortale

un

Sublime non

solo

Port ag

gravando la siluazione che è già oggetto di inquieludine delle cancellerie dell'Inltesa, — ma allargando le ripercussioni del movi mento nazionale ottomano nel più lont Oriente. Non è da escludere pertanto, dala 1 complessità del problema in esame che dal convegno di Londra non sia per uscire al

cuna definitiva decisione ma solo, per un

accordo

di

massima

seguire conversazioni con Atene.

al

con

quale debbono

Costantinopoli -

Un altro problema che dovrà scusso, a Londra, oltre quello

essere di-

dei rapporti dichiarazione comune e sembra ora non pre- con la Russia, riguarda la sistemaz ione d senterà più lo stesso interesse degli scorsi l’esercito di Wrangel. Anche le Potenze e Îé… L giorni. Si inclinerà piuttosto per l’adozione. come l’Italia, si sono astenute dal p di misure comuni nel caso in'cui la Grecia tipare con l’aiuto materiale e con app sì orientasse verso una politica contraria morali all’azione militare contro il bols

a questo paese sotto il regime, venizelista. i conferma -che il presidente del Cansiglio

ellenico, Rallys, potrebbe essere chiamato Londra per ricevere comunicazione delle di-a sposizioni

degli alleati. D'altra parte gues sarà certamente indotto a fare un Leyvo viaggio a Londra. Non sembra che nuotutte le questioni

dulla quistione delle riparazioni

Alessandro

a

.

ellenico. Teri stesso siìi annunziava da fonte ufficiosa brilannica che un rappresentante dell’altuale Governo greco, polrebbe essere invitalo a recarsi a Londra per incontrarvi

in sospeso debbano . essere rirespinge l’accusa di imperialismo lanciata sapevano solte în questo primo incontro, come l’Italia, che è ecuni felici affermazioni: dell’on. Luzzatti sempre stacontro l' Italia in aleuni Parlamenti al- la ecosì larga nel riconoscimento' dei di- contro le calunnie lanciate all'estero conleati; ricorda a questo proposito la rinun- ritti degli stranieri, non avrebbe. potuto tro l’Italia. Era opportuno clie una voce zia a Yalona e all’Albania,. e il volontario non cessere .scrupolosamente rispeltosa partisse da Roma confro cerlte scioeche e abbandono del Dodecaneso, per concludor- deiS diritti e delle liber e la crisi greca [à dei propri citta- | false e malvagie ne che mai un popolo fu più equo, nelle dini qualunque accuse lanciale da Parigi sia la loro nazionalità e Londra sue domande, dell’Italia, mentra in questa (vivissimi applausi). 1dra PARIGI, 27. : da parte di gesuitici nemici deli Fra le questioni discus : scussest nel pomeriggio guerra nessuno più di noi avrebbe avuto Ringrazia gli oratori che hanno presen- l’Italia, i quali accusano la nostra Patria di ieri a Lond ù ra fr a 1AA primi ministri [ran] diritlo di chiedere risarcimenti con mag- tato e svolto’ ordini del giorno favorevoli | di imperialismo e di sopraffazione, men- cese Cs eed inglese, il corrispondente giori diritti, imperocchò si può provare che all’approvazione del Petit del tr altato. aristen segnala che sulla questione Prega la tre l’imperialismo e la sopra!fazione sodato. la proporzionale fra gli sforzi com- Camera di volere approvar delle no prat icat e l’ordine del dalle liparazioni i Nazi oni di eui gli l’inlesa acè stata complela, per piuti e i mezzi passeduli, nessuno degli al- giorno dell'on. Luzzatli. Lo spirito col quanto dusa fann parle tori o . riguarda la procedura da seguire e leati ha compiulo sacrilici maggiori di quelli quale il proponente lente lo ha formulato e E' slata importante l’affermazione del- nei circoli ulficiali inglesi si considera dell’Italia (approvazioni, applausi), |sehntimenti coi quali lo ha svolto non pos- i l’on. Benelli il quale ha ricordato che i me definitivamente soddisfacente i] modo coL'oratore rileva la necessità di accordi sono non ess ere comuni in a tutta la Ca- dalmati più commerciali e maritlimi con la Jugoslavia; mera. volte dichiararono di non vo- cui è slata regolala. Quanto alla cifra delle Piparazioni il primo di essi dovrà riguardare il porto Lloyd l@_re esse George, a quanlo si dice re ceroati. Anche l’on. Siciliani ha GIOLITTI conclude rilevando ehe quedi Fiume. Fiume conziunta con ‘Trieste, Ve- t0 è il primo tr attalo che non si basa rilevato che la popolazione dalmala non ha ripreso la sua lesi : controllo, valutazioÙ ne e fissazione. nezia, Ancona, Bari presenterà un grande sulla coercizione dei vincilori | | ‘sui vinti è nè slovena, nà croala, nè serba, ma coParlando della queslione heneficio per l’Ilalia è per i traffici di Lulla ma bens] su un accordo ereca, Îl corriìamiehevole e cor- Sstituisce un conglomerato separato e di- spon Eurepa. ‘Fiume | fu tentata in ogni modo diale che è pegno del fuluro dent e dell’ Ezrce lsior diùî che Ley-guès slml_o. Questa affermazione, la'eui base avrebbe ritenulo ulile 1a spectalmente dagli americani e non c'è città sicura c di pace costante fra i didueamicizia pubblicazione di popo- storica ed elnica è stata lungamoente il- una nota che abbia resistito di più ai tentalori; e li (vivi applausi). franco-inglese contro la restauraluslrata

dal nostro

Abil

deside

interessi delle stesse Pofenze, i cui rappre= sentanti si riuniscono a Downing Street.

all’interessamento che l’Intesa ha dimostrato

NOMA, 27 notle. di

ad

be

internaziona

zione ufficiale. Sembra piuttosto che esso sarebbe del parere di limitare la sua azione

che l’aulorità giudiziaria | i rappresentanti

l’ordine del giorno di lunedì una sua interpellanza riguardante non solo i fatti di Bo-= logna, ma anche altri fatti analoghi accaduti in allro provincie.

GIOLITTI,

Foreign

BE

gime

i

italiani sono meno direttamente in gioco, come quella: delle riparazioni e del plebiscito dell’Alta Slesia. Lo scambio di vedute

Dichiarazioni di Giolitti una sua interpellanza sui fatti di Bologna gues. -

LÌEIÌFÈISC]:]LG_;'1';]?(_—Α.ÎÌCIÌ la pavola il presidente Egli non può, naturalmente, accetlare

e dall’altra

problemi sui quali è necessario contferire in attesa dell’arrivo del conte Sforza. I rappresentanti inglese e francese esamineran-

risposto | no domani

i il sentimento unanime della Nazione. E, nel-

dalmati avessero la possibilità di esprimere fiberamente col plebiscilo le aspirazioni loro, sarebbero per l’annessione all’Italia (interruzioni all’Estrema Sinistra). H a questo proposilo legge il giuramento dei dalmati : «Nel nome del padré del-figliolo e dello spirito santo, noi popolo dalmata, ‘in . virtù

dei nostri

chiesta la votazione

la votazione

prima parte di questo o. d. g. che dice: « La Camera nell’atlo che approva l’accordo del 12 novenbre».

il seguent e

ordine del giorno: « La Camera considerando le condizioni nelle quali. viene a trovarsi la Dalmazia, non approva il Traltato di Rapallo >. —

è stata

Indiece

fa'zione

di Costantino, ! ma

elhe Lloyd ' George : -

vismo,

sono

costretle ad esaminare

possà provvedersi ai cento mila uom Wrangel che hanno evacuato la Crime

Po

evitare’ inconvenienti che potrebbero derivare da soluzioni arbitrarie e alfrettato preblema di ospitare e vettovagliare le tr

pe in questione. Crediamo

pertanto

cordi già avvenuti nerale

Wrangel

considerarsi

gno

e

ivi

alcuni ” Goter

si iniziano

torno alla situazione create

mano in opposizione

Ì

la notizia

in proposito

prematura,

di Londra

.dlzlonî_

che

mentre ne le dise

in Oriente dal

fr

e :

nazionalismo

al Tratlato

di

Sà

Notizie di fonte bolscevica dimostrano l'accordo {ra nazionalisti e bolscevichi in piena efficienza e come sì tenda gare e a intensificare la sua azione adin all il mondo

islamieo.

i

_ Nel congresso tenutosi a Baku tra zionalisti turchi che fanno capo a

Kemal

Pascia

marne

l’emiro:

e i bolscevichi

è &

di affidare il califfato all’emiro dell’Af, sfan e una delegazi one è partita

i


îlL POPOTLO D’ITAT

L

I

‘ Convocazione

nhostro

ato

in

#

speciale)

fanto che gli abitanti non si fidano di tor-

navvi

i

a dimorare.

alba grigia e fredda lha segnato ggiaschi respinti ollre gli sbarra-

posti-dai. carabinieri

di una ben triste veglia trascorsa i fuochi dei bivacchi improvvisati delle strado, nelle piazzbllte, ai eroi paesi prossimi a Vergiate, nelle ? delle case-coloniche. @è nel volto asì tutla questa gento l’impronta la _@ del lerrore. Nessuno ha dor-

gli

i

IE

2

.

e Lilpvarre

precisa - della vaslità

i

una impressione

della sciagura.

E

non

era nemmeno bello fermare e intratfenere i poyveri seampati per chiedera loro informazioni, impressioni e particolari. 11 peri= ai

sml'«a

rimasti

nell’inmano

boati e sibili paurosi

ad

una

spaventosa

eralere,

sarabanda

in-

danneg-

poco

e

s'è

confusa

quasi

una festuca per diecino di metri: chi ha la corso disperatamente senza una mèla fissa ; e senza il miraggio di un rifugio tranquillo,

con

mida e bassa, j e 'flj;cu‘nî‘ ‘chilometri tutto altorno a Ver‘ la

popolazione.

è

ancora

sulla

[)reso

l’affluire di gente che amici e congiunti abi-

agli scoppi

delle bombarde

anviale dn tulte le direzioni e ad ogni dislanza, quasi che un regolare e sapiente Lliro di sbarramento e di disiruzione avesse chiuSO0 _ in una inesorabile morsa di fuoco una zona di territorio malecdetto.

via, e

omera ai posti di sbarramento. La ei fuggitivi e dei paesani è ingrosamallina per a a ritrovare

in _ mezzo

- Ed in mezzd a queslo inferno, che le rievocazioni’ dei reduci dalla guerra non riescano a confrontare con aleuno degli episodi vissuli alla fronte, Ja temerilà dei ri-

liti accorsi a tentare l'impossibile salvataggio delle ignorate viltime rimaste (ra i rol-

lami

e le esplosioni!...

Macerie i

‘per

|

opposte

direzioni

ampagna.

‘Non

sil

è possibile

ancora

‘no della

popolazione

lla prossimità

dei

nella

permeltere

depositi nei

'

vastilà

il {ran-

sallati

paesi

ed

eva-

’ per il pericolo sempre presente — se nuovi scoppi di masse di proiettili — e numerose bombe inesplose lanciate ed ancora giacenti nel mezzo delle e per la campagna. | sono tralti di strada che anche” gli

auloveicoli dei

servizi

di soccorso

ercorrere con grande

ando ' di

H

non è ancora domalo,

delle

die

e sot-

appena smossa,

Lnlnlp-

CÎ":‘]_1]L!SÌ\‘Ì

di quei

die

ovunque, i

formatli

le

dallo

grosse

tili

zolle

Luìegpaficg

e

fu-

di fumo

disse-

spezzati, i pali abbatluli, dinno all’al0 del luogo quella Letra fisionomia dei

camita

Sì

dovo la

:

scop-

centinaia di di battaglia

schiantali, le, ease diroecale. le impo‘elte, i eraleri dai bordì alli freschi LA

regle.

sembra siano

inlalti che ormai

andali

{ulti

distrulti,

gli

Ì

.

ha sostato e si è acda ieri furono accerlali sci morli: che Ja folla dei senza dueSin soldali, un carabiniere, la donna di Seapertojinquhadra in una sona, u p.a‘i\1p. iere‘cr'l"'1î1'1"bîicr‘îiî'ò’ [rovato ‘Sgom ‘squallore. ’ fulminalo ‘dalla corrente elettriva in IMNCZZA | lucri delle hombarde. sventrati, alla campag na. | ‘ jall e contorti si trovano in gran nul si trovavano, al momento del priro /Îra il terriecio sollevato, e la campagna mo _soldati scoppio, di senlinella alla porla dello bene l'impronla del grandinare di rot-

f{emeva

fortemente

j0 che

si {rova

gialo

avesse

ito. alla

che

fra

delle

riportalo

violenza

il ponte

Somma

della

ferro-

Lombardo e

in

lesioni

enorme

massa

spostala dagli scoppi. _ accertarsi delle condizioni del ponte fa _ matltina una Commissione di ingeferroviari Sì è recala sul luogo esadò accuratamente la costruzione. Gli

possono

dei (reni. La mac-

slessa che con un bagagliaio era par-

la da Gallarate trasportando la Commis= one e sulla quale anche noi avevamo preso ‘ per avvicinarci al luogo del disastro reranno

ancora

due

giorni

per

rista-

ì le comunicazioni .ferroviarie fra Arona Somma Lombardo, poichè lungo tratto di d ea è ingombro dai proiettili inesplosi fin 1à dalla violenza degli scoppi,

alcuni tratti di binari sono divelti e sconè in

isi, la scarpata

e intere campale

nata

qualehe

Îra-

punto

di linca» telegrafica

abbattute. Ma già equadre di cantoe di guardafili sono al lavoro di sgom=

) e'dil riparazione. Una grossa bombarda plosa da 2410 è conficeata presso il bii0 poco dopo -oltrepassalo il ponte. As-

i

danneggiato è il fabbricato della stazione n. 86 è in parte

il casello

vergin.te;

cerol-

il fabbricato della stazione di

; mentre

on.-ha avuto che i vetri è porte divelte’ e sventrale.

rotti

’ Una ecatombe di vetri n

un raggio

di venti

chilomelri

e più

ed

dispersi

i resti

dei di-

re i nomi di aleuni ferili ricoverati all'’Ospedale di Gallarate. Geomelra Franceseo Bongiorno, capo dei ompieri, con rollura delle gambe; Carlo uzzi fu Alessandro, econ frattura alla base

ore, ed hanno finilo col divhiarare Lroil ponte nella sua piena efficienza di

'hina

aver

gamboe spezzale. Ci è possibile pertanto ave-

'ogneri sì sono irallenuli sul luogo oltre resistenza al passaggio

anche

sgraziali. T feriti sono mollissimi, alcuni gravi: come due earabinieri raccolli ieri morenti menire sì susseguivano gli scoppi; l’ing. Puricelli ; il geometra Bongiorno ; il capilano Prezioso èd un soldalo del 67. che ha le

cranica

è

all’avambraccio

desitro,

morente:

ing. Dionisio Puricelli, con frattura del mascellare sinistro; eapilano Gaetano Prezioso, ferilo alla faccia è con frattura ad una gamba; Emilio Castano, frattura dell’ottav “‘coa stola destra; Teresa Delloni, casellante Terroviaria, ferita alla spina dorsale e con l’oc-

chio sinistro asportato;

Angelo

affermare che essi oltrepassano il centinaio.

Il soccorso agli scampati

Intanto però occorre provvedere a ripavare lo centinaia di persone, Îra le quali vecchi e fanciulli, rimaste,senza tetlo.. KEsse hanno già trascorsa una terribile è rigida notte all’aperto, coperti appena, e

non tutti, da scialli e da coperle da campo. I soccorsi

arrivano

già,

e sono

teorie

di

camions militari che trasportano lende, coperte, lavole, baracche smontabili.

Gli scampati attendono pazienti e rassela enati; e le donnetto improvvisano qua e 1à funzioni religiose pregando il buon dio... che la mandi loro buona. A sera principia a cadere una pioggerella gelida, quasi nevischio, ehe aumenta il senso di squallore e di tristezza del luogo

a dello

spelfacolo.

Più

tardi

si riaccende-

ranno i fuochi dei cento bivacchi e le gioVviltelle 6 i i bimbi) si Sal serreranno contro il pelto gli scialletti seuri, in allesa che anche questa seconda nolle di veglia passi.

‘Pra

tti:

ì

i sona

no; fessure

cadaveri,

a dalle

ruzione

che

possono

avere ceausata

a calastrofe ‘sembra

le cause

debba

detfinitivamente

_

teggiarnento

maceri.

possibile

accalastali

resi

irriconoscibili

in uno

II prefetto,

comm.

ha

di

meno

recente e robusta,

Ancheé i una

{ {i

arefani}

ombardia

sanno

che

lo searicamento

'\

sono

perciò alla

5. V.

se ml

permette

“di

distribuisee alle famiglie milanesi con la :

perve-

1131 è Sarò

di ringrazia-

I1 pensiero

E

%13È125.:[: solenno alla citfadinanza. o

essere

e 1a

É

IN MEMORIA

slabilito

Comando

DEL

BRIGADIERE

della Leglone

UGOLINI. —

le baracche

mililari, le quali

ì

Tutti, l’anno

|

i

DE

a

sfiorire

acuisce

del:

Cnrnhlnf;m*l. .-=onl'um-c <.:ullv.]meln-l

no

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nella :

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s

115p0ndenzu

ai

a

])flg'l[l(îlt-&

É

:

}

una

SA

loro

]);SDgl'll

a

{

NEDCE

Gli on.

Cavazzoni,

Mauri

e Grandi

hanno

presentato alla Camera la seguerlo interr'Ogazione : <Interrogliiamo il ministro dell’Inlerno per avere notizie sul grave disastro di Ver= giale e per sapere quali provvedimenti intende ‘prendere per' sollevare dalla sventura le famiglie delle vittime e quali inten-

La

e tante

Civile

Lombarda

sl

rivolge

Le

oMerte

zione

.{vJu

si

S.

ricevenanno

Nicolao

alla

sede

della

in

E

A

1l

Consiglio

i

CRONACA

Arte,

risparmiare

30 9%

sul

finorà

190,

dal

20

al

225,

325,

praticati.

175

Infatti

giornata prezzi

paletos

395,

naora,

uomo

e

bambini

IL

i

bianco

Mmiezzo

con

ivesse

450,

più

pittore

argenlino

ALPSSANDRO

XUL.

Già lVanno scorso, in questi stessi Mariini espose alcuni gruppi notevoli

da

500;

londilà

plastica

ed

equilibrio

solido

di

locali, il per _ ro-

volumi.

Ma aleune delle coso da lui esposte ora dinotano un nolevole progresso del giovane artista, specie

il Zuitratto austera,

per

gure

della Madre,

dirci

il quale

f'unebri

le lombe

quasi

un

religiosa

ceerlo i] Marlini clhe

intagliate

pregano,

dugli

busto

modellato

con

di

linec,

precisione

si ispirò a certe f

sulvnn}

e pure,

statuaril

gotici.

sopra

B mi-

gliore ancora è il piccolo gruppo di Donna a cavallo, ehe pur nello limitale diimensioni ha le pro-

porzioni VYasle @ ben rilmate del monumento: uno, slancio, un sepso di galoppo audace e di spinta in avanti, chie è espresso; non altraverso lùa

cilàù

convenzione

stessa

della

del

movimento,

massa

ma

equina

nella

cd

umiana,

siati-

soli-

damente campala sulle quatiro ferine zampe. Meno riuscili sono del Martini altri tentativi , come l'uomo e la donna ritti accanto a uno sclheletro d'albero nudo, lavorali non senza ualche

piecineria e con una specie di sentimentalità

sfor= zala e dolciasira: ben diversa veramen te commozione sincera e nobilmente contenut dalla a, eche anima il bellissimo Ritratto della Madre.

CUCINA

SQUISITA

PREZZI

Avv. Emilio

Bossi

Alla Galleria Vincian a espongono Î piltori Giuseppe Gallli, lombardo, e G. Villani, napoletano :

paesaggi, figure, - e di ceandide vele.

marine

ricche

di

azzurro

M è

dB

e

.i S,

4_-

RSI

O/I

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z

-

IHF"HÎÉHÎEI

Direttore

premiato

{(Per

telefono

al Popolo

dr'italia)

TORINO, 27 nolte. (C). Siamo informati che in seguilo all’esito delle recenti elezioni amministrative,

nelle quali

rimase

miserevolmente

trombato

CAMIONS

dell’antico

Gabinetto

e

VIA

Medico

AGNELLO

PREMIATO

il direttore dell’Avanti! torinese, Ottavio Pastore, riuscendo ultimo fra tutti i candi-

diritto d’intervenire senza delle stesse.

i

Ma

tulto ciò non sarebbe

espediente

per

soddisfara

che un meschino

la ‘massa

degli

operai, che mal sopporta i sistemi di lolta del Pastore. giacchè immediatamente dlo Avanti! di Torino verrebbe a cessare le pubblieazioni, lasciando il posto ad un nuovo quolidiano dal titolo: l Comunismo, diretto. dallo stesso Paslore. i Ma col fempo e con la paglia maturano

‘apostoli

del

gabbatissimo

a

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MILANO

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datî, è scoppiala una profonda cerisi nella Qualora l‘…-&sse£nblea non risultasse in redazione di quel giornale. Giustamente i numero per deliberare sull’Ordine deli> : capoccia del leninismo nostrano con quel Giorno, resta fin d’ora convocala una Se-= senso dì dignilà politica che è sempre man- conda Assemblea pel successivo giorno di Venerdì 3 Dicembre.p. v. alla stessa cata al Pastore, hanno compresfo hbenissimo prima del' colpito, che il diretlore del loro ora e presso la stessa Sede del Credito Italiano.

giornale, dopo ibl clamoroso volo di sfiducia che gli diedero gli operai di Torino non volandolo, non può rimanere ol{re in un posilo così delicato e di tanta fiducia. Pareé infalli accertalo che abbiano prima consigliato e poi indotto il Pastfore a dare le dimissioni da quel giorpale. ;

coi

edil1zio

chiuso,

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GABINETTO Dott. CESARE

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14

Dott. CESARE TENCA

1. Relazione della Gerenza; 2. Prop_osta di partevipare ad altra Società con conferimento di attività Sociali; 3. Modificazione degli Art. 2 e 2 dello Statuto Sociale, À

berate

portata' 4050 quintali & - .

ayverte che VIstituto non ha recapito presS0 nessuna Parmacia, nè succursali in qualunque altro luogo, che non ha mai traslocato la propria sede da

deentro il 27 eorrente presso; Cambiamento del direllore e del 1ilolo positarle: la Sedé Socolale della Società

dell'“Avanti!, 433 torinese?

/

Desanti,

RAPIDE GARANTITE SENZA CONSEGUENZE

Il

1920,

portatore

= LAMBRATE

TRATTRICE r RIMORCHI TOLOTTI ESI ’ .

%Eg

PIRELLI & C.

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MILANO

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22=«008

VETTURE da turismo AUTOBUS per sposalizi e viaggi

Gli Azionisti della Socictà IYUUIDILALIE @ C sano convocati in Assemblea sirao Mollo _ interessanti, iî disegni acquarellati rdinadi ria presso lo Spett. CREDITO ITALIANO : ALESSANDRO $. XUL, e i suoi piecoli quadri iratti, paesaggi, esprimono tutti nel colore , ri- - Sede in Milano - alle ore 14 di Giovedì la linea una fantasia rieca più che malura e nel- 2 Dicembre 1920 pe I' deliberare sul se, una costante e assai rafiinata preoecupazio ne decora- guentle;

*

16 « Telef.

CON

Deputato al Consiglio deogli Stati ed al Gran Consiglio T funerali avranno luogo lunedì, 29 corrente, alle ore 15, partendo dallllla propria villa di via Monte C armen (Molino Nuovo). Si omettono le partecipazioni personali.

DEL

fin[@…]M_

VENDITÀ - NOLEGGI-TRASPORTI, $

Propr. A. Toffoloni C.

punteggialo

0.

ORDINE

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*

tiva, è mollo buon gusto, che raccoglie anche taluna incertezza e falune esuberanze di ricerca entro una garbala composizione di insiem e.

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dajm‘menso dolore,la mamed i parenti annunciano la remorte dell'adorato loro figlio, gee congiunto

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dalle ore 15,30 alle 18

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saranno

Sl.r_az‘ial.i

‘Jnitore

2.20

di LUIGI Società in

può

rata ieri, con molto pubblico elegantissimo” la. ma, i figli Mostra personale dello seullore Arturo Martini pentina

@ del

è

:

i

Mercanti

dalle ore 20,30 alle 23

in ble nero; pregasi chi l'atrovato Î nlornare Îl proprietario Missiroli, SO eS ri aR binn SI Sonizzelli 44. SAS muso

L.

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SMARRITO CANE DA CACCIA SETTER

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tubo

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‘

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{8lessa ragione, pratic are {i

si è inaugu-

segnirà

venduti rispettivamente per L. 120, 190, 175, 225, 320, 3i79,, 425. ' Chi vuol essere sevvilo bene si rivolga dunque gi GRANDI MAGAZZINI AL:DUOMO che sono eramente specialisti nell’abbigliamento per si-

o£

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60 e di VENDZIA

EI%“’1ÌG

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a

i la Domenica, il Martedì @ il Giovedì

domani una grande vendita stravrdinaria i paletots per uomo e mantelli d’inverno per signora

Direttivo.

Ra IL GRUPPO NAZIONALISTA MILANESE che ha g1à inviate sul luogo del disastro di Vernglate due numerose squadre di volonterosi capitanate dal due consiglieri, Provinciale e Gnomunale, avv. Grosio e rag. Frattini, invita nuovamente { socei che ancora non & fossero presentati a venire d’urgenza in sede pe l'ormare la terza squadra d soecorso. ©

Garibaldi

&

O

| Thè Concerto

Federa-

SECONDO LUNEDI’ RECLAME. — Aî Gli arditi in Seccorso delle popolazioni zaGRANDI MAGAZZINI AL DUOMO (Milano, Piazdel Duomo) nonchè alle loro Riliali di Corso } l @G. 1i. dell’'Associazione Anditi d’Italla, riunitosi immediatamente dopo 11 disastro di Vergiate, ha deliberato l'invio delle proprie squadre — tutte comandate da ufficiali — in soccorso delle popolazioni dannegglate. SI ayvertono perciò { pochi soci che non lossero ancora al corrente del suddetto dellberato di passare dal nostri ullici per’le Istruzioni del caso.

lo

PA

il ritrovo ideale per famiglie

10).

PICCOLA

S CAI

UO

evita la carie.

gengive,

B

,

Via

i

i

o

disinfelta la bocca,

è

ISEO

À ;

ailla

F = <zp& è O 4u

sciagure ».

:

taro.

Pasta

generosità del cittadini per offerte di viveri pronti n casse o sacchi per il'trasporto perchè sul luogo fanno difetto le vettovaglie.

de prendere per evitare in futuro tanta ro-

vina

Federazione

:

lito.

-

*

'Èî a

Ll

tî.llîìî'.lltltlz‘ciî.'l.lllòc“tlrî]îl"lt]t’-;

AFFE RIsTORANTE FaaNaINI

interrogazione

NTO

EA

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-

)

i

desiderii.

sino a quando le case surricordale saranno La Fresidenza (le‘li'.-\ulomu%flle -::tunJ riir:n0\['? ag-:l tornate abitabili. ' ratomobilisti soci e non soci, l’urgente Invito di metfi?'gréj a dl:sî;oslzlone della Presidenza stessa e dEélla | mrememanrnernzon———— Ha, infine, nominala una commissione di | incehiesta deferendole l’incarico di constatare Federazione Clivile Lombarda vetture per {l traspor- |10 di personale di soccorso e camions per il trasporse dallo slabilimento Rossi siano slate 0s- ‘10 di materible a Vergiate. servale tulte le disposizioni di legge sul deLe inserizioni SI ricevono presso 1a segreteria delposito e la lavorazione del maleriale esplo- “l’Automobile Club (via 5, Nicolao 16 telel'ono 84-283) e presso la F'ederazione Civile Lombarda che risiede sivo e per accertare le cause del disaslro. negli stessil locall.

Una

|

GIOCONDAL

il desiderio

ASEO di a cose buone e belle,d troveran_ {Ì

Il

Parecchi automobllisti hanno già generosamente aderlto all’invito, ma le necessità sono tali che gll organizzatoni del socvcorsi si aspettano un sempre più grande numero di offerte.

hocca)

-

o

in questo

che

Un appello agli automohilisti

saranno usale

la

POS ii i

|

Consigliere Comunale a. U :

d

|

a.l._vnlrn dar fassino usate per i denti e per

À

Col ringrazia-

Avvocato E. Ranellotti.

A

volete gorriso

ii

luogo delidisastro i materiali occorrenti per % ‘mezzi posti a disposizioneNdel col. Balestreni da le riparazioni delle ease danneggiate dallo . 5kenerosl cittadini ed Ent! locall, scoppio, in modo dà ofifrire pronto ricovera F pDomienica 28 corrente 1a cittadinanza di Dèénuta ‘renderà al valoroso soldato solenni onaoranze con inalla popolazione. D'aecordo con il comando itervento di rappresentanze ed autorità della prodel Corpo d’'armala, ha, inollre, disposto - — perchè il genio militare impianti subilo del- S i e

dévàcle i falsi _proletarìatol

rappresenta un peéricolo

ml

[ onorare vieppiù Falto valore e la memoria de subito messi a disposizione doei i L'goilnì Giuseppe, ha pr‘m‘vcduto]]pel 1]ru— del genio civile ehe trovansi sul| 1à?-‘[;?adlurî: rio' a Deruta (Perugia), sua patria, della salma

aleune

si sono prodotte in aleune

manifestazioni

battaglia e che ha bene interpretato

del prefetto

Lusignoli,

le

Comunale,

aoscienza della cittadinanza sana e patriottica. : è Giù Ja conforta n perseverare con un[l[’n[() (l(ÎCISÙ e sicuro nella via intrapresa; e di questo nol facciamo

Un’inchiesta che siano funzionari

Direttore,

Consiglio

COMUNE n! MILANO

le tU1ti a mezzo del Suo l-_t’|…'ll;%]l'!. sia a nome mio glie della minoranza @onsigliare, la qiuale bha accolto con grauio animo quelle munitestazioni cehe le dimostrano che essa ha bene scelto Îl ternreno su eul dare

spa-

escludersi il dolg; ma reslano pur sempre le responsabilitàg i ' i . E la responsabilità consiste nell’avaer di- le sorbe, e quando, eerto fra non molto, gli e .le suppellettili ®ono sposlo le ceatastip di bombarde entro il me- operai finiranno dî perdere la pazienza, oh isseminati ‘come {fossero. lesimo recinlo {nel quale sì trovavano gli} allora non basteranno certamenta più gli % : i [ rt i o ive di un gorgo. espedienti meschini a salvare dalla sicura adifici dove venivano scaricali i’ proiettili. pe0 hiati stati scoperc nell'interno

Egruto

al

e dall'incendio

esplosioni.

in

nute e mi pervenguno così nurmerose che non possibile ringraziare claseuno personalmente.

avvicinarsi

come

| provvedimenti

Zannini, fe-

rito al ginocchio destro; Ciro Tognazzi, ferito alla testa; Angelo Azzini, con frattura della Libia destra e del ginocchio; Pasquale Mattaini, con ferite multiple, quest'ultimo in grave slato. Ma i feriti' sono malti e non è esagerato

IL COMANDANTE.

ÈBRlcev;umn* p « Egreglo. signor

ventoso ribollimento, sono stati ritrovati due

L

slabilimento ed avevano la consegna di non lasciare avvicinara esiranei. i a abballula sopra una zona così vasia e lariNon si conoscono ancora i nomi dei milie sì hanno invece quelli dei due opeÙ sa senza provocare una ecalombe. lli-certamente devono la salvezza al- vai è della donna. Essi sono: Peresa Luigia lallarme gettato dalla prima esplosione av- Berltolotti di anni 65 da Sesona; F ‘angerio ta nello slabilimento Rossi — e che Pasquale di anni 50 pure di Sesona; Massi‘fu la più grave — allarmeo che ha- per- iO, Uassana di anni 50 da Vergiale. Non è possibilè ancora sapere quante siaiso alla popolazione. subilo presa dal lero, di allontanarsi precipilosamente e in no le villtime perehè occorre prima slabilissa dal luogo del più immedialo periecolo. ve quanti degli operai, che al momoento delure non pochi .- dei fuggiaschi sono stati l’esplosione crano presso il polveriticio, non naggiunti da schegger e feriti, ed altri han- hanno risposto all’appello; è questo lavoro apulo evilare gli effetti delle esplosioni, di conlrollo richiede del lempoò perchè o0cmdosî prontamente a terra, durante la corre cersare questa genle fra le migliaia di individui fuggiti e rifugialisi nei paosi come i ricordiì e gli ammaestramenti vicini disseminali in una vasla zona di Lernii della guerra loro suggerivano. rilorio. Nemmeno dquando si polrà penelrare sonza pericolo fra lJo macerie dei capannoni erol" comunicazioni ferroviarie, come si sa, lali sarà possibile slabilire il numero esalno interrotte da Gallarate e da Arona, to dei morti, ehè le esplosioni spavenlose Gi

i rottami

guerra

pitra l |

stalo

è una delicata pagina della Rivista del Consumatone che il

!

centro della esplosione. E' tutta una rovina.

Le vittime

%

è

—

di proieltili-e.di schegge, sì che quasi P rimane meravigliali che lanla ruina si

rîéÎ’

sera

piom-

penetraro nell’incolpite che sono

omunicazioni.

Ga

conzenso e di plauso al mio discorso ed al nostro at-

estratti dalle

ME AN ANORNDNO

talla», via Lovanio 10, per importanti

Due cadaveri

nulla sa-

odore di zolfo si leva ancora dal luogo dove songevano i capannoni dello stabilimento Nossi e si odomo ancora. esplosioni rade e isolale che avvertono come vi siano ancora nella brughiera dei proiettili inesplosi ehe la fiamme lambiscono delerminandone lo scoppio. Per cuì è ancora pericoloso — sono l prime ore del pomeriggio — avventuravsi verso il locolare dell’incendio, benchè 1 compelenti e lo slesso dotlor Nossi rilen8ano per cerlo non esislere inlalla più alcuna delle' calaste di bhombardoe. Spingendo bene innanzi lo sguardo e cercando di diseornere qualeche cosa a traverso la cortina

e / toppibili bombardamenti ehe rastrelano'e sconvolgevano il suolo. 18 gli al-

" delle bombarde,

senza

:

Ancora non è permesso lerno delle due località

a tulto il lerreno-altorno al polverificio uno

visitalore

intiere.

di qguerra

-’qìm';le si sia abbattulo

un

pere dell’accadulo cerederebbe senza altun dubbio di irovarsi fra le rovine di paesi colpiti da uno di quei vasti spostamenti del suolo che franiumano e sconvolgono regioni

bombarde

ovunquo.

sÌ, per uniraggio di maolle lefri, è come un vaslo campo

Se

improvvisamente

Del fumo denso e pregno d'uno s{rano acre

seoppio

‘ Visione

sventrate,

e qua e Ià

ovocando

lo

o

qui

guardale da cordoni di carabinieri e di guar-

in lingue rapide

disseminate

chiate

ed evi-

viva e dilaga

splosa

'

Vergiate e il borgo di Sesona hanno le ingombre di macerie, le case scoper-

basse

devono

precauzione

sostare. -

fuoco

YVie

e

masse

Echi della prima riunione consiliare

Tra

:

e che comunque

Queslte a parer noslro sono le responsa-, bilità; respnosabilità che, ci auguriamo, la Commissione d’'inchiesta appositamente nominata vorrà stabilire.

ijinfer-

ieri,

esplosione,

di esplosivi in vicinanza di luoghi dove si {rovano materie facilmento inflammabili e susceltibili di”combustione spontanea.

A

Cò chi ricdrda di essere slalo sollevalo da una ondala d’aria e lvascinalo via come

di

non è mai consigliabile accumulare

ehe

da far pen-

nale. i — L'inferno! Eeco la parola che è sulla boceca di tutti, quando vogliono slabilire 1un paragone e dara un'idea di quello che è avvonulo

) uUn

permanente

colo era presente, fragico lo stordimento delle popolazioni, pietosa l’angoscia di cehi pensava

nan

-

avvenimenti

mandava

li fino allora

L

leri nelle ore del terrore e dell’orgasm non fu possibile ricostruiro lo svolgersi de-

e dalla iruppa,

che avrebbero poluto

-

’ Un pomeriggio infernale --

Èlh"flttlmen'to sono convocate per domani sera alle ore 21 alla sede del « Popolo d’I-=

WWT

(Dal

-

Le Squadre Sportivo D'Annunzio, Mil= lo, Corridoni del Fasolo Milanese di Com=

IE

v

U:

i

ilk

INES

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UVUV ÌZIZ


IL} POPOLO D’IMATLTA 28 novembre 1920 LTAZI IC — — Ca

{[

ri

fagii Haliani di Combattinento

la tracotanza flamma

avv'ers"arîb.‘hu. valso a ravvivare la

di patriottismo

dei soci è di circa ad aumentare.

ll Consiglio

“ Comunicazioii della Segreteria

Direttivo

;

dirizzo

del

i nomi

Fiduciario

FRAVI

Direttivo:

.

}

- LENTIAI

tende

sempre

più

è stato

eosì

composto:

Bucceri, studentein medici-

Campagna

Francesco,

ferroviere;

Fiducia-

del

ex

Con del

viva

Popota

- PORTOGRUARO; 26. soddisfazione annunciamo ai letltori d’Italia

la

castituzione

del

Fascio

di

Combattimernto.

—

cento. Il nuovo Fascio, nato fra il tramonto della borgliesia assente ed incapace e le degenarazioni di un socialismo ormai arrivato all’apogco delle. sue aspirazioni arrivistiche, rappresenta un gesto di volontà degna di rilievo perchè in gran parte è composto di elemento operalo. 1l/nuovo Fascio, che ha sede in via Mazzini, è in continui rapporli con l’operoso Fascio di Corm-

3.

od

il

(Belluno)

VERCELLI - CODOGNO - SCHIO - SANTA TERESA DI RIVA (Messina) - ASTI = SORA (Caserta) = IGLESIAS (Cagliari) - SARZANA - CORREGGIO EMILIA - MATERA (Potenza) - NARDO'! (Lecce) - RO= VERETO (Alto Adige) - NOTO (Siracusa) = SULMONA (Aquila) - BIELLA - TORRE DE’ PASSERI (Teramo) = CASTELLAMMARE ADBRIATICO (Teramo) - BARDOLINO (Verona) = AVERSA (Caserta) GROTTAMMARE (Ascoli Ficeno) = SAN VITO CHIETINO (Chieti) = PORTOFER=

Gli inseritti a tull'oggi sono oltr:

battimento

di Venezia

ed

adesione

Comilato

Centrale

di

al

Combaltimento.

ha

già inviato dei

la sua

Fasci

Italiani

Esso si propone di fronteggiare animosamente tutte le violenze che gli emissari dei vari Musat-

tll del social-borgliesismo nostro

veneziano esercitano nel

paàaese.

dei

Fasci

i Segretari

ohe

pstiemo

nella

e

riprendere

Grazie all’opera dell’amico Baccalà, Il Fascio di Combattimento di Teramo sla per diventare un fatto compiuto. Fra qualche giorno vi comunichenò ulteriori informazioni a riguardo.

i Fiduciari

prossima

settimana

la spedizione

dei

stintivi e degli opuscoli contenenti

di=

I1 Fascio di Giarre “Pro bimbi fiumani,,

i no-

siri .« Grientamenti teorici e postulati pratici », spedizione che abbiamo dovuto sospendere per avere esaurito tutto il ma= teriale a disposizione.

GIARRD,

l’avviso

pubblicato

nel| ta dai nostri fascisli volontari nell’Esercito fluma-

« Popolo d’italia » della scorsa settimana s3i invitano i Segretari ed i Fiduciari dei Fasci ad attendere le nuove tessere per l'anno 1921 che si stanno stampando in gran copia su nuovo disegno, dovuto al= ‘ l/arte del nesiro egregio amico Piero Bol= zan. $Ì ricorda che delle

no,

porti

con

i quali

l Fascio

di fraterna

Îl nuovo

mantienéè

colleganza.

Comitato

del Fascio

continui

ha

proceduto,

l’altra

sera,

Ottavio,

biati. Enzo, ‘Tarabello Aldo, Montigny, consiglieri. -

ROSSI

I seguaci

alla

nomina

Tagliabue segretario

Abbiamo

1l

fa-

più

ftte:- i cittadini

d’ogni

25. che sem-

classe

Terminata

e dl

A a _A

accorgersi

| |

della nostra

azione,

fingevano

adesso.

non

vi tengono.

Per

la difesa

scomodando

colonna mazioni

non

li a turno

devono

ebbe

seppe

simbo-

fargli la guardia' d’onore.

i fascisti d’Italia ed insieme

tivi borgliesi

si “confonde

colla

sipienza

classi

partiti

“ gila

delle

un

nueleo

liani disposti

difesa

della

e dei

compatto

più

in-

di governo,

vi-

ed ardimentoso

a tutti gli ardimneti

viltoria

‘e della

per

Patria

di ita-

la suprema

italianà.

‘Le elezioni al Fascio di Taranto |

:

\5Î informo ora che l'altra sera, dopo tenace e vasià preparazione, ‘in una assemblea imponente per quantità di intervenuti e sopratutto per la qualità (polehè la maggioranza di essi era còstituita di ex combattenti) depo alcuni voti di at-

tualità in cui è stato riconfermato il proposito di |

tutte

le audacie

contro

i nemici

deél nostro

pensiero si è proceduto allà nomina delle eariche

À

-diretlive: ' - Sono risultati eletti: prof. Antonio Torro, segretario; De Benedectis Nicola, vice segretario ; Colletta Edmondo, Giusti Riccardo, Moscatelli ‘Tommaso, Mandese Giovanni, consiglieri; Greco

i

:

e

Ellore, Dopo

cassiere amministrativo. la suddetta assemblea i fascisti improvvi=

caurano

una

patriotlici

dimostrazione

attraversò

che

al canto

le principali

degli

vie della

inni

oittà

sera

MODENA, 26. sede sociale il

nella

ha

la seduta,

fra

entusiastiche

poi

nel

massimo

in pazza

Garibaldi.

atpa-

Dal monu-

giorno,

luogo

sotto

coadiuvato

all'Uniyersità

PARMA, 25. Popolare (8. e.)

la

di

presidenza

dal

segretario

Steffenini

geom.

Giu-

Ravasini,

fascista, fra vivi applausi. Si trattò poi del finanziamento

della

propaganda

Pozza,

Ramenzoni,

in

ciltà

e

provincia.

‘Orfeo,

e

alcuni

SI deliberò

legionari.

di aprire una grande Sede. in posi-

zione centrale e di aécettare nel Fascio, anche l'elemento femminile, tenuto conto delle numerose richieste. Furono approvati all'unanimità vari importanti ‘comma dell'o. d g., e infine, su proposta del -conte prof. Vinassa e de Regny, si° deliberò di inviare al Governo italiano e al Gomandante la Reggenza del Carnaro un telegramma riaffermante l’italianità della Dalmazia.

Un vibranta manifesto del Fascio di Livorno rj

I

LIVORNO,

26.;

1l nuovo Fascio di Combattimento, costituito ormaiai su basi veramente hà lanciatoÀ un FNSEsolidep a MOE manifesto del quale vi riferisco i brani più salienti: Cittadini! La marea travolgente del rossi e del nert, polteva aver dato per un momento alla cittadinanza livornese l'impressione di aver copertò, con la brulale viglenza degli schiamazzi infecondi, la voce degli onesti,. che si eleva solenne verso le alte vette dellu passione insoddisfatta, monito severo ai vigliacchi di dentro e ai nemici di fuori. Questa voce risorge oggi più forte, per opera di un manipolo di generosi, temprati alla sofferenza dura ed al sacrificio, invilamento agli immemori, sprone ai deboli, condanna dei vili e del pentiti. : Continuando ilàplal')il‘esi0 riepilégga i prinecipali

capisaldi

del

fascismo

concludendo

con

un

vi-

ordine.

LITOIANNI (Messina), 25. | è

aule, Sì sono sià lenuti parecchi comizi all’aperto

feriore.Su dquesto

terreno

di risolutezza

essi in-

vr pisultati soddistaiceenti, sopratutto quando si | tendono restare a qualunque costo. C'è a Livorno un fantoccio da smontare g he è sostenere dei contraddittrol cogli elemen= ti Dulscavichi. La nostra auducia nell’affrontare sarà è

mollo

successo

diffondendo

in

mezzo

metflie

tuti superiori, . Vennero

Comrmissione dovico

di

Firenze

fàtte

le

moltissimi

:

elezioni

Esecutiva.

Moroni

e

venne

per

la

l segretario

riconfermato

degli

|

nomina in

ganda

interna.

L'altività

esplicata

grandiosa,

as-

da

questa

al punto

Îl Fascio

ad Alassio

ESIT

che

TRIESTE.

dagi,

le sue

pubblicazioni

per

Ciltadini! l’ora della

E'

La

patria

riscossa.

va

ritrovando

—

finalmente

—

alla sistematica rossen. -,

Pirro, ributtandoli

agli

orli

Roma

ha

imminente,

sehlere

del

elettorale.

triti

sociali

Dio

Lenin

Napoli

ba

quella

con

di

disfatia

è

una

seppellito

nettissima

nel

ripugnante

letamaio

carogna

che

le

nosso

vittoria

dei

che

ufficiale

î° a diffamare la querra : a svalutare la vittoria, esaltare i disertori, a deridere i combattenti ; 2° a

mere

minacciare

la

rivolu zione

bolscevica

e

ad

ad

cgascenza-

volta

“i

spirito, le sue tradizioni, tuazione italiana:

3° a provocare stri organismi;

risponde

sangue

e

infamia.

4° a sfruttare manuali

e

e turlupin are

le

masse

ed

dei

i nos=

su

un

terreno

perennemente

antina-

u

…...14-.

o

i

ANE

e

-

- T nosiro Fascio di Combatlimento che sta racper le simpatie

deli

raigliori ceti della cittadinanza, conscio della graY erisi che attraversa il Paese e compreso della imprescindibile necessità di favorire le elassi operale — quando esse si siano defloitivamente 1iberale dall’oppressione bolscevica — è vanuto nella. determinazione di svolgere una serle di fe-

11 postulato

espropriazione della rieccuezza convenientemente illustrato ed

gilalo. L’ullima rio

che

anche

fascista della

parassitarla sla energicamente a-

assemblea ha espresso

il C.

argomento.

C.

si occupi”

il deside-

dell'interessante

di

svegliati

in

guardia ed_

genoyesi questi

si

ullimi

siì arricchisce

GENOVA, 26. superbamente ri-

sono ogni

mesi;

infatti,

l'Avan-

giorno

di numerosi

luogo

le adunanze

entusiastici elemonti. Quasi ogni settimana hanno

o

I

i

! Direttivo

1l' Consiglio

CREMONA, 26. del Fascio Cremonese di

Combattimento nella seduta di venerdì scorso ha preso le seguenti delibere: 1. Invitare tutti i fascisti a mantenersi disci-

plinati alle delibere del Consiglio

Direttivo e non

prendere iniziative isolate che possono comproimettere il movimento fascista, come pure non prestarsi a duar man forte a gruppi politici senza il cdnsenso del Direttorio, :

2. Invitare i fascisti

a non partecipare

alle se-

dute del Consiglio Comunale e Provinciale in difesa delle minoranze (combattenti) inquantochèé queste nun banno fatlo dichiarazioni energiche contro le continue manifestazioni bolsceviche delle maggioranze e sìi sono dimenticate dell’appog-

offendessero

crederanno. 3. Approva

l'atteggiamento

al

inviato

quale

ha

< Benito

1l

A

di Benito Mussolini

seguente

Mussolini

numero degli intervenuti. Nell’ultima assemblea venne nominata la nuova Commissione Escculivu così formata : Felice

ccòo Colombo; Aldo Guyoi e Carlo Alberto Blggini del Liceo Doria: Luciano Ortunio per l'Istituto:

Seguestra un felegnamina del Fascio spezzino

imponenti

per il

Origone, Alberto Soldi, Giovanni Casiraghi, del LiTecnico

e Vito Lamia

per l'Istituto

‘Nautico.

Verona

del

Direttorio

‘Alla riunione nero

numerosi

d’iserizione

clie

aderenti

una

con

I VERONA, 26, fascista interven-

commissione ” esaminatrice

revole.

n iraltato di Rapallo rifer] ampiamente l'avvocato Zenari che partecipò alla riunione del (Co-

mitato Centrale dimostrando l’infondatezza delle insinuazioni mosse dai nostri avversari, tepldi o accesi, che con una propazanda meritevole di migliore successo propalarono una supposta insanabile divergenza che divideva le menti direttive del fascismo.

questa

ohbiettiva

relazione

dopo

aver

risposto a qualche domanda di chiarifieazione la assemblea unanime convenne in un o. d g. che salutando la terra dalmata abbandonata dichiara essere a disposizione di quella eventuale deliberazigne che il C. C. riterrà opportuno conceretare. Parecchi soci testimoniarono lo splendido risveglio dellé forze sane della provincia che sol-

a

plauda, Vostro

Rapallo >.

quello

di

di Spezia Bologna

;

SPEZIA,

26.

(d) In occasione del tragico episodio bolognese. l nostro Fascio aveva deciso d'inviare al Fascio di Bologna, coraggioso ed impetuoso antesignano dell'italianità combattiva, il telegramma seguente : Fascio spezzino porge fratelli Bologna saluto commosso solidarietà per esemplare lezione ‘inNitta torbidi nemici Patria.

L'amico Ranieri, operalio entusiasta fascista della prima ora, invitato dalla presidenza délla è

parte

fattiva,

tuazione

nella

Lega

ciato

di

ostracismo

espose

la

sua

critica

Panettierida questa

per

la

sua

sincera

si-

minace

disini-

feressata fede al fascismo e del suoi postulati fervente sostenitore; divenendo l’espulsione la

causa della disoecupazione del nostro socio i. fascisti. promisero la propria solidarletà e vennero fatte - esplicite dichiarazioni che la solidarietà ‘sarà

tutl’altro che platonica, ma di caraitere prettamente fascista. ’ L’'assemblea sarà nuovamente convocata in setfimana per decidere in merito dopo aver. sentito le _ diehiarazioni della Lega. 3 Le

rene,

diseussioni,

varia.

che

sì protrassero

l'assemblea

in

vittoria

più

Infrollita

affrontati

si

oltre

mantennero

sem pre: se-

la

mezzanoite

diversi

avendo

problemi

d'indole

:

i

della

Dalmazia;

aspetta

nof,

e

tutto

resiste

di più

in odlo, dignità e

II fraseclsmo

procediamo, della

con

fascisti della, Spezia, giunga perciò agli amici bolognesi' 1l grido della nostra fede comune. Alla famiglia Giordani, colpita da tanto lutto, che è anche lutto dell'Italia civile, dell’Italia de.cisa, contro tutti i rinnegatori della Patria, a Ylyere e a vincere, il nostro Fascio ha inviato il seguente telegramma di cordoglio: Partecipiamo con fede commossa vostro strazio, decisi vendicare nobile memoria generoso estinto.

La lerma volonià di Fiume

‘ Un

manifesto

Dal Fascio

del Fascio FIUME, 25. Combattimento è

Fiumano di

stato pubblicato

un

vibrato

manifeslo

pole-

mico sulla pace di Rapallo, che ba suscitato

riosa di uno dei due scopi della guerra, e non abbia compiulo esattamente l’altro, in quanto cioè riguardo la sicurezza nell’Adria-= tico e lo sbarramento del confine orientale..

Il manilesto €< Nell’ipotesi

termina così: migliore, il trattato

di Ra-

pallo ci cerocefigge per sempre ad una vita logorante ed estenuante di lotta giornaliera,

senza

speranza

mentre

la nostra

per

la

difesa

fede secolare,-il

nazionale: nostro

sa-

crificio e il nostro lungo martirio ci meritavano la ricompensa. di riposarci finalmente

sempre

mantenuti

passato,

non

all’al-

poteya mai

di aut

i

A Lonato, grosso paese della provine1a, Fascio ha l’approvazione delle persone

più

stimale,

di

hbenemerite

ed

provvedendo

ha

al

pure

incontrato

quellao

le

slan:

signorine;

quali

gagliardetlo

da

offriré

fascisti lonalesi. = -A Desenzano sul Garda, il giovane 1 asci da pochi giorni solfanto eostituito dai corm= pagni di Lonato, s'è formato .con persone disposte ad affrontare qualsiasi evenienze. A Chiari, Vamico Roecdo Antonio va svol= "

gendo un’assidua propaganda, menlre.a Sale Manasino, a_ Pont'Olio, ed in quasi tutti +i

logna

hanno

che

mercè

l’ora

no

verso

la

del nemic]

ricon-

abbandonato

della

Patria.

Tra

le vittorie

più

sensazionali

una

ne

vanta

il

e

da

sè

solo

—

in

questa

nostra

Venezia

Ed' dli

ecco perchè — raccolti i consensi eniusfastitutta la regione; assommatle le energie stesse

tutta

la nosira

giovane

e rnigogliosa

esistenza

—

noi lanciamo alle moltitudini di tutta la Venezia Giulla è financo di Udine, Padova e Treviso — un più formidabile appello, issando n& segnacolo di raduno una bandiera destinata a garrira fusa nel 1ricolore

—

a tutti

{ venti:

IL

POPOLO

DI

TRIESTE,

-

no

della

noi

siamo

della Patria,

nostra

dli Roma nette.

sicuri

lssata

Viva

e splegando

passione

questo

che

vivrà

.della nosira forza —

in noi esso

a S. Giusto

al sole

meridia-

simbolo

tangibile

da

quanto

la

IL POPOLO politico della

. DI TRIESTE Venezia Giulia.

pol sottostare alle conseguen-

|

'

fiorentina FPFIRENZE, luogo

l’assemblea

25.

dell'’avanguardia

della Commissione politico Lodovico

Esecutiva,

Moroni

to in carica assieme

l segretario

venne

riconferma-

agli altri

due

mermnbri

Rossetti Ettore e Fratini Fedele. - Venpnero eletti inoltre Sestini Carlo, Valtancoli Vieri

-

e ‘Lumachi Rodolfo. i Vennero poi nominati dei rappresi LE ev Der ogni Scuola che si occuperanno della — propaganda interna. L'altività esplicata da quesla

sezione

è-realmente

grandiosa,

al

punto che alcuni Istituti, come ad esempio il Liceo Michelangelo, sono, si può dire, toFascisti.

i

S,

a

L’opera dell’Avanguardia studentesca fiorentina si andrà ancor più: sviluppando ed intensificando. ; S

a e

manifesto

Lo

diamo

che

CA

sludentesca dei Fasci di Combattimento. E' stata tenuta una numerosa assemblea

a vice-presidente

Cavalli;

Achille.

Fasci

l fascismo

—

Vigezzi, Serrati,

di Combattimento Sienese

che finora non

la Cro-

Sono

infatti

in

via

SIENA, ‘26. ayeva esercitato città dove conla sua opera a

di costituzione

Fasci

siellina in Chianti e Abbadia San Salyvatore, oltre gagliardetto ; per quel giorno contiamo sulla parlecipazione degli altri Fasci della Toscana e sul-

sulla breccia impugnando la fiaccola del Fascismo. i Gli avversari, apologisti di diserzione e di vigliaccheria, hanno voluto colpire in Lui l’esponente più fulgido ‘del Fascismo bolognese. ! I] sangue suo ricada sugli idioti e nefandi che tentano di colpire alle spalle l’Italia nei suoi

figli

migliori.

ammonimento. A/ Il Direttorio.

è sato deliberalo di lanciare

volontà e di fede vinse per sè e per gli altri, invidia, ira e timore si allearono a contrastare il passo a questo popolo sempre giovane di nuove vite.

E coloro che dai lunghi secoli della schia-

vitù ereditarono -l’amore per tutto quanto sia straniero, furono valido ausilio al gran danno che ne venne.

È potè sembrare che la vittoria a il sacrificio che l’avevano creata fossero per Ma

fango

delle '

più

l'Italia non è paese che muoia

ritrovò

il germe

_ I Fasci il Éerme,

Îtaliani che

della

fatta

vita

novella.

di Combattimento ormai

pianta

laide

e in sè furono

rigogliosa

diffonde e irradia la forza viva e balda della

fede senza dubbi e senza pentimenti. Il nostro programma è uno solo:

La

volla

Patria di

grande

civiltà.

e maestra

ancora

:

C.

G.

i

i

LUGANO, ‘26 4.,

Anche

nel

Canton

Ticino

non

è ignorata l’ao< pera - di valorizzazione [p atriotticva e di opposizione antibolscevica che svo ge nella Patrla itallana __

fascismo. I combattenti sopratutto non nascon-= dono le loro fervide simpatie per { yalorosi e pugnaci giovani che in ogni regione d'Italla teo-

mitato

é ° FERMO, 26. aderenti si è costituito

nel

del

per i Fasci di Combattimento

per

intuitive

ragioni

di

lealismo

e di

cor-

l’ospitale Repubblica, nel Ticino” verà e propria organizzazione fa-

Centrale del Fasci

necessita

un manifesto per annunciare ‘alla cittadinanza la ceostituzione. | Quando l’Italia in un supremo sforzo di

andare sommersi bassezze.

inviato

A

solsta clò nonostante i più saldi vincoli'di soli= darietà spirituale già sono -stati stretti con il Co

il Fascio di Combattimento. Arcolte con grande entusiasmo le direttive e le azioni

di propaganda,

di qualche

| Combattenti del Ticino

Se

Fermanodi Combattimento

Con circa ottanta

l’intervento

rettezza verso non esiste una

Le prime manifestazioni del Fascio

Nuclei nella zona della Amiata. Proba= il 5 dicembre inaugureremo il ‘nostra

gono a guinzaglio e fanno mordere la polvere al socialismo tracotante e pur sempre tremebondo.

Fascisti!

Questo lutto serva di Fascisti! Italiani! A NOI! ]

garecchì ilmente

AI

a Ca-

ceriminali

da

una

sicuri nelle braccia della Patria, non Chi potrà contrastarci il passo? quella di doverci dibattere in lenta agonia Il Comitato Direttivo:. Testoni Giovanni, Della morsa strangolatrice dei jugoslavi. Aldo Sibirani, Bastarelli Giovanni, Censi Cittadini, Italiani, meditate!>. | Francesco, Ripani Giuseppe.

siano

sempre

suno

ignora

siano

essl disertori

come

più

italiani.

in questa

Questi

cementati

vincol

perchè

nes-

terra italiana — ita-

llana per fisonomia, per tradizioni e per consuetudini} — allignino tutti i rifluti d’oltre frontiera, tenere

a

freno

o faccendieri;

questi

detriti

per

e

questo,

per.

questi’

elementi sospetti sl è costituito il Fascio dei Combattenti che è già forte di oltre 100 socl. I frutti della propaganda ‘iniziata sono - già ‘abbondanti. Par

continuare con successo il nostro lavoro contia= mo grandemente sull'aiuto e sul consenso “dep

Comitato Centrale dei Fasci Italiani

di Gombat

fetta relazione. -

ss

timento, con i quali siamo già in fraterna è per= i

_

“IL

e

d

G&

R

:

FASCIO

Organo ufficiale

.1

del Fasciì di Combattimento

nel numero di questa settimana — dedicato in gr:m parte agli avvenimenti di Bologna — pub= lica:

I tedeschi d'Italia,dî Michele Terzaghi - Fiv L

i fascisti dî Bologna! - «Non toccate: Peric di morte» - Quando disarmeremo?! - Rappre-

saglie

-

Punzecchiature:

«I

generosi

7

ribel

di Là Zanzara - Azione Sindacale e fascismo, dì Ursino - Intermezzi, di Piero Domenichelli - Le solite

A

dell’on. Salvemini - Istantanee Ambrosiane =

Installazione,

Spudorateszza = Per

un

sq; d Luigi Freddi - L'anima di Venesia, di pfangs Il Girovago

- l « dondoloniQ della rivoluzione, di Gigi Maino

- 10 Coraggio, di Italo Rognoni = Fra libri ste:

« Quando

tirava

forte

l venta...»

platea - Movimento fascista, ecc. Direzione ed Amminisirazione: Via Pietà

21, Milano,

- Pe

i

L

—

sicari di un partito inneggiante all’uguaglianza e fraternità, ci ricolma l’anima di commozione e lo spirita di nuove forze. L’eroico Mutilalto e Decorato, nella sublime figura dell’Avev. Giordani, è caduto

compiuto

—

quella del partito ‘socialista — comincla-a ‘estandere la sua organizzazione anche- in - provincia . dominata quasi esclusivamente dai ciarlieri e dai cialtroni del bolseevismo parlamentare. i

delitto

:

-

a segretariad

pu

nessuna influenza all'infuori della irappone da téempo animosamente

la Que-

per

_ SLODI, 26 p

Mediante l’opera assidua ed entusiasticd ” di un gruppo di studenti si è costituita an-= ..'." che qui una forte sezione dell’Avanguardia —

nel

PARMA, 26. Dopo i fatti di Bologna il Fascio di Parma

L’efferato

_

studentesca del Fascio Fiorenlino di Combattimento. Essa è riuscita imponentissima, partecipavano quasi tutti gli studeénti ’ della scuole medie di Firenze e moltissimi degli Istituti Superiori, E Vennero fatte le elezioni per la nomina

Nuovi

censurato ?

censurato.

L'Avanguardia Studentesca

Burraschi,

Un manifesto del Fascio Parmense stura ba naca :

°

Fainardi; consiglieri: Maragliano, Giorgi, Pagani, Vigorelli, Ferrisi,

ed

a ‘Trieste

entusiastica

questo

senmipre! i

g10;

cazioni.

stilalo

con

e

sempre, più.

nella quale si procedette alla nomina della Commissione Esecutiva provvisoria. Riusci= " rono eletti: a presidente Servegnini Gior-

in tutta la provincia per il 1° dicembre p. v. giorno fissato improrogabilmente per le sue pubbli-

aveva

fede,

ardimento

di baio-

ze della disgrazia toccata all’avv. Francescò Giunla, appena oggi convalescente. Malgrado tutte queste contrarietà, il giornale è ugualmente il prodotto di una bersaglieresca improvvisazione ed esce in un momento estremamente interessante della nostra vita politica. Data l’enorme attesa sî

un’accoglienza

dà

ASA scuote

bandiera

ire milloni

Annunziato in un primo momento per il 4 novembre u. 5., il nuovo quotidiano fu costretto a subire il ritardo, dovuto ’a difficoltà di ordine tipografico. Ostacolato prima dal ferimentao di Pie-

prevede

lo

ed in voi confidando. —

L’Italia!

ro Belli, ha dovyuto

apatici,

7

lalmente

Italiani, Triestini, Fascisti! -La riscossa si accentuo. La battaglia fascista sî estende. Val, lo sapete: noi non abbiamo altro Dio

gli

forza ai più restii e si accenltua

Ebbe

e la parte

terribilmente

di delinquenti socialisti. L’opera convincente idei fascisti

di vittoria

Il governo

avevano

del

aculizzalo

inviali alla famiglia dell’avvocato Giordani, il glorioso eroe, che risparmiato dalle raffi- . che della guerra, che pur lo aveva dilaniato, doveva cadere barbaramente ucciso per ma-

entrambe a senza giusti-

nof,

all’interno

borghesia”

alla totale

fermo

incrollabil-

fasclsmo che ha un nome àa voi e a tutti gli italiani particolarmente cearo: TRIESTE: Voli sapete da quando e perchéè la nostra Trieste non è più « rossa »: Vol sapete, anche, quanto 11 fascismo abbia saputo ope-

La questura locale ha posto il suo veto, e il non è potuto partire. Aa mezzo del Popolo, ed a nome di tutti f

lecitano aiuti per la costituzione di Nuclej e Senella classe lazioni fasciste; la presidenza, già a conoscenza vivo fermento di consenso i î delle numerose pressioni che pervenzono da tutti Yvoralrice. Un altro ‘manifestino è stato distribuito paesi, assicurò del suo meglio affinchè questa orà che è veramente e unicamente nostra dia i in città, nel quale si fa rilevare come la frutti che si ripromettono lusinghieri. I pace diì Rapallo abbia frodato l'Italia vittoquale

passione

Fiume

quista di cutte le posizioni

richieste | telegramma

molteplici

vaglieràù con i più seri criteri richiesti dal nostro? movimento che In questi giorni, pel suo rigoglioso s]viluppo, ha assunto un'’importanza conside-

Ullimata

Cremonese

La questura

Se-

gretario: Ferruccio Guido Cabalzar. La bandiera dell’Avanguardia sventola sempre irnn ogni dimostràazione. ‘Ciì preparlamo fervidamente per gli avvenimenti e le azioni future. Siamo certi dell’immancabile viltoria !

a

Dalmazia

—

- Milano.

pace

sempre

santa

Cittadini!

atteggiamento

riescono

e Ja

telegramma:

Fascio

ehe

all'estero

di Fiu-

la bella sorte di Trento e Trieste. Invano,

zia

gra-

vemente jil' seotimento patriottico dei cilttadini, i fascistl interverranno in quelle forme che meglio

< Direttorio

generali,

la

mentre

quotidiano

Cremona

gio avuto dai fascisti. Se i socialisti amministratori

Risveglio Avanguardista a Genova I giovani

e

| Voll e deliberazioni del Fascio

CAMERINO, . 26.

ssnde iniziative perchè

-

=

e i problemi della politica sociale numerose

in nol stessi Pimpresa

rinnegando

all’infuori

e

Ù

Il fascio di Camerino

adesioni

rugdella

Veneto.

Appunto perciò l’opera nostra deve essere proseguita con estrema risolutezza e rinnovato vigore.

| IIC

vogliendo

angariundo

pronunciamenti decisivi tutti i paiti conceplti senza

cl

ricordia.

del glorioso

Avanti,

e

raro.—

lavoratori

sacri si sono

me

di

|nt€5i 2 “F RA

a Vittorio

Giulia — che per essere alle porte d’Italla — sente più di ogni altra regione il bisogno di 1ramutarsi in un fortilizio perennamente inespugnabile. Triestini! }

tecnici :

9° ad agitarsi

moondiale

an-

coprendosi,

Cittadini!

uomini

_

più la roccaforte del

sempre

va divenlando

‘Bre C

la convinzione.

v'è

cordiale,

il più

gradaltamente

il cammino

Yvilmente

e calunni are i nostri

V’è l'azione la più sincera, v'è l’affiatameni

E' V'Italia che si drizza nuovamente alle soglie dell’avvonire padrona ancora una volia del suo meraviglloso destino. E E inutilmente {L polere siaolale osò atiraversarci

mente

che contrastano conil suo le. sue capacità e la reale si-

de-

nazionale, macchlandosi

innocento

protagonista

che sognava

pose ed atteggiamenti

stanno costruendo una NUONA

spirito dei fascisti, tutti. Telegrammi improntati al più schietlo cordoglio, sono sfati.

della

una

4

dall.a= I'£g_&à}_

cona

perchè

assu-

cosfl'j-Gin

più

sempre

paesi.della provincia, l'azione del Fasvio s1 _ va intensificando sempre più. I fatti di Bo-

stirpe

rinuncerà:

Stanno

al nome' del disortore Mislano, casì rcaro al soclalist] imperiaii o regi di Trieste; mentre a Bologna — con un eccidio-suieldio ed un assassinio — 1 nostri avversari hanno dato la più preecisa documentazione della lJoro impotenza contro YVirresistibile ri-

E' l’idea che viene dai campi della guerra — gente' e splendente — satura di'tutio l'erofsmo

socialista

con una 7_cg=_r'.tgà-50 6p

passato.

daci!

di

una

traendolo

al

care all’appello lanciato da un pugno

espugnazione I

polverizzato

l'’avvenire,

{ezza

C8Ì Genova e Torino esultano e respirano. Milano hn infiiito alla tracotante genia dei massimalisti 1a umiliazione e lo scorno di una autentica vittoria di ormai,

tutti guardano

più

5tessa

lotta che è e sarù senza quartiere. di buona ragza sono con noi, E

con noi procedono tutte la « fortezze

1 Fascisti

Fascismo. Brescia, l’antica città ove gli ideali

secondo il preciso stile delle ormai pressochè inl’rnn].o. l

ancora una volta, di incancellabile Citladiini!. E' jl fascismo celhie trionfa.

il partito

col

— «quesita irrnente glovinezza dell’Italia 10 hoa fronteggiato con vigore e lo _ assedia

c Jo dssale in una ‘Tuiti gli italiani

UNitO l

del Bresciano sì sono/

sane

fede incrollabile, è orm'g1_tx-a.-:rpontad.

lî evidente;

quando già pareva trascinata sull’orlo di un nuovo abisso. lL’assalto bolscevico — concepito ed attuato su iutto 11 fronte interno, grandi offensive — è

l

storia questi baldi e fieri giovani! I più an= ziani seguono continuamente lg loro crnm

A

se

z

(Roselli). Il periodo eritico nel qua i

disfazione

26.

seguente munifesto-proclama diffuso a migliaia di copie: i

sorgere

Quando

B 26 L'azione fascista n l-LONATO, a

una

il 1.0 dicembre,

!

“

le forze

(p. .) —° Attesissimo in tutta 1a Venezia Giulia,

fascismo nuova —

.

#

il Popolo di Tileste — urgano del risoglioso movimento fascista di tutta lu rezione — annunecia.

se-

_ L'opera dell’Avanguardia Studentesca FiorenÈIEEL sl;l andrà ancor più sviluppando ed intensicando. :

-

dicembre

i

che alcuni

Istiluti, come ad esempio, il Liceo Michelangelo, sono, sÌ può dire, totalmente fascisti. —

L

per il primo

della

carica

Trieste

annuncia le sue pubblicazioni

politico Lo-

sieme agli altri due membri Rossetti Ettore e Fratini Fedele, Vennero eletti inoltre Sestini Carlo, Valtancoli Vieri e Lumachi Rodolfo. | Vennero pol nominati dei rappresentanti per Ogni Scuola i quauli si occuperanno della propa‘zione è realmente

‘ di

ÎIsti-

SIl nostro Direltore ha ricevulo ieri questo telegramma e ricambia cordialmente i saluti. s La Commissione Hseculiva è composta di eleMussolini - Milano. ; menti ele nella ciltadinanza sodono il massimo.| "I fascisli di Alassio, coslituendo il Fascio, credito. Sono gli amici: prof. Francesco Brombhin, doltor Pagloa Pongelli, ing. Hnzo. Baglioni, 'Ì?f‘,.‘1.\-'iano saluti cordiali ed espressioni di soidariotà al fondalore. colonnello Marciante, Albero Montanari, ingegner iBorsctti. 1U segnretario: CAsSTOLDI.

Riunione del Direttorio fascista della Sezione e

L’opera del Fascio del Litoianni

da

ceon

scuole

plina abbiamo offerto in occasione dei funerali del mutilato Giordani a Bologna dove un plotone di fascisti si era recato al comando del nosiro scgretario Olao Gaggioli. :

accla-

in colonna'compatta hanno principàali al canto di inni

brante appello. alla gioventù livornese. 1U manifesto, che ha prodotto una ottima impressione nella cittadinanza, che alla fine scorge una difesa dei suoi senlimenti, ha urtato i nervi ai social-pussisli locali i quali hanno tentato di Îl Yascio di Combattimento deél nostro paese | i mpedirne l’afflssione; ma senza alcun successo perchè i fascisti hanno saputo rispondere alla sorto per rintuzzare le velleità di pochi facinorosi lacali. ha preso un ineremento veramente nole- | provocazione a dovere anche se in numero insc1ù.15!icfld{.@i

liamo

i î AP RI RAENZEN 267 Ha avuto luogo l’altro giorno l’assemblea dell'Avanguartia Studentesca’ del Fascio Fiorentino di Combattimento. Essa è riuscila imponentissima; partecipavano quasi tutti gli studenti delle

alla classe operaia i nostri opuscoli ed i nostri Yolantini. Un esempio di compattezza e di disci-

sul

Presero parte all'animatissima discussione numerosi soci fra cui il dottor Bottiglieri, Ravaslni,

TARANTO, 25.

Il telegrafo ha già portato ai lettori del Popolo d'Italia la nolizia della costituzione del Fascio ‘di, Combattimento insieme al saluto augu= PO E E ; ii Ì 16 rale inditizzato al nostro intrepido condottiero.

osare

ma

a loro i

assoluta

sia

una importantissima assemblea fascista. Il dottor Renato Bottiglieri, della Commissione Eseculiva, espose ai nuovi soci che in gran numero erano intervenuti all’adunanza, il program-

Come si vede i nostri- peggiori avversari si so= no confinati su un terreno puramente difensivo ; qualora però intendessero scendere su un terreno d'attacco allora noi, che adesso ci trastulliamo giocondamente in queste forme d’assaggio sapreImo assurpere atteggiamenti ben risoluti.

Sappiano

sia privatamente

si è riportata al centro ove fra acclaentusiasticlie all’Italia sìi è sciolta.

Lialtro

tutti gli organizzati; i qua-

socialisti di tutte le tendenze — così bene abituati a dividersi le parti della sconcia e gensrale commedia — che anche quaggiù in queste terre dove la demagogia di una folla di mancati e cat-

scdmparsa

ripre-

lneportante assemblea del Pascio di Parma

riesco-

del loro

è

Anche sul lerreno della propaganda noi ci agi-

di

mento a. Vittorio Emanuele il Segretarlo politico ha pronunciato brevi e ispirate parole quindi la

laro conto fanno circolare i quotidiani di' Roma e Milano. La loro preoccupazione maggiore è quella di vedersi strappare dal palazzo comunale, testè conquistato, il cencio rosso che in questi

giorni

noi,

l'allra

triottici recandosi

no più a nascondere il loro goffo timore; essi, attribuiscono ai fascisli tùtte le mali arti che sul

lo stanno

Estensi,

sorvegliando e profeggendo per opera dî una squadra dei nostri l'emigrazione di bovini e foraggi apparlenenti ad alcune faumiglie boicottate.

I

mazioni i fascisti traversato le vie

comune fede italiana si associano al movimento rinnovatore e cercano di coadiuvarci con ogni energia affinchè l'appello lanciato da pochi eleimenti consapevoli e spregiudicati si realizzi nel-

l'interesse supremo della Nazione. I pussisti loeali che sulle prime

e Max

Il segretario politico ha quindi, dopo avere deplorato i fatti di Bologna, invialo alla memoria del capitano Giulio Giordani, vittima di un feroce e brutale assassinio, a nome del Fasclo di Combattimento Modenese un reverente e commosso salulo, rivendicando a tutte le minoranze il diritto all’opera di viguanza e di controllo per il bene di tutta la cittadinanza.

brava fin qua per gli spiriti scetlici un vano sogno di glovani folli, ha ormai stabilito le sue saldi radici acquistando sempre più numero e possanza. Le domande di ammissione ci pervengono

sempre

Bettini Aldo

nese .morto a RFiume, Il' direttorio del Fascio inviato le condoglianze alla famiglia.

ANDRIA

Andriese,

dugli

per ben due volte provocando 1 più allegri (commenti nella cittadinanza e le più ‘idrofobe minaccie degli avversari. Un altro getto di enetgia è stato compiuto

politico;

Fascio Modenese di Combattimento, L'adunanza ha raggiunto cirea i 400 presenti. Dopo alcuni affari interni relativi alla costituzione e le linee programmatliche del Fascio è stao commemorato il fascista Ezio Valmori, mode-

.

di Combattimento

caslello

intenzione di non rendere vana la loro

Si è riunito

lo-

Il Fascismo ad Andria IL Fascio

in una

lî colpi di mana a carattere prevalentemente morale. Per esempio la bandiera rossa della Depudel

nuovO ll_lllllilllflllll faSCiSia

Ì

plina perfetta se pure spontanea. Contiamo inoltre altrettanti aggregati i1 quall ci dàìnno in ogni occasione. tuita la loro solidarietà. Finora nessuna azione.in grande stile è stata condotta dal nostro manipolo, ma solo del picco-

Aldo, Gal-

{Ina dimostrazione fascista a Modena

vice segrelario politico CESARE ROSSI.

.

di

del

curiosità.

Per lunedì sera, 29 cort., alle ore 21 precise, è membri della C. E. del C. G. sono 2o0nvocati per deeidere intorno ad una serie situazioni

Il Fascio Ferrarese sta organizzandosi

26.

maniera veramente promettente; conta fino ad ora 150 fascisti effettivi e collegati da una disci-

Enrico,

del disonorevole Riboldi hanno

so / ad occuparsi loro giornale,

Riunione della C. E. del C. C.

deliberazioni vriflettenti il movimento

FERRARA,

Finchè ciò non si verifichi, i fascisti continueranno a Il Fascio dî Combaltimento pestar sodo, senza riserve, senza scrupoli e sen za misequalclhie mese di torpore-si è ricostituito su sollde “ Del Felice Federico, cassiere; Domutti

scista in generale e parecchie anli. ' Sì pregadi non mancare.

à

MONZA, 26 / locale, che dopo

“ |iduciario ; Marinoni

i

I

di Monza

nuovo Comitato Esecutivo: Esso risulta così composto:

CESARE

rap-

NEE

Esecutivo zionale.

e

basi,

a

26.

Ad iniziativa dell’amico Patanè, fiduciario del Fascio loceale, è slata aperta una sottoscrizione « Pro Bimbi Poveri di Fiume » che ba glià frultalo _ una discreta somma. Questa forma di solidarietà colla indomita città contesa è stata suggeri-

Nuove tessere anno 1921 Riconfermando

n

EAZ ° ) 2 QAI

RAIO (Livorno) = ALTAMURA (Bari) = per gli Abruzzi CONEGLIANO (Trevise) = MOSCIANO S. { À TERANMO, 26, ANGELO (Teramo) = PONTREMOLI - Per inizialiva dell’amico Camillo Renato Bacca- (Massa Carrara) - CARPANZANO (Co- Ià sf è costituito nella nostra città un Utfficio di senza) - NOCERA INFERIORE (Salerno) Propaganda e Stampa Fascisla per gli Abruzzi che CASTELLUCCIO SAURI (Foggia) = ha il preciso incarico di divulgare in tutte le comtingenze il pensiero e l'opera del Fasci di MONTESILVANO (Teramo) - PERUGIA Combattimento; detto Ufficio si mantiene in rap- CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli) porli costanti colla segreteria politica del Comi- GUASTALLA (Reggio Emilia) = SAN SEVERINO MARCHE (Macerata) = GiR- tato Centrale ed ha già falto riprodurre gli ultimi manifesti da essa lanciati. GENTI - TORTONA - MASSA - BARCELFPresso questo nuovo uflicio, distaccalo nelle LONA POZZO DI SOTTO (Messina) - CAnostre lerre dove così vivo è il senso della ilaliaGLIARI = LODI = MESTRE - LECCE - nità e dove così tenace è l'opposizione alle gesta MARSALA (Trapani) = CORTALE (Ca- antinazionali del partito socialista, si raccolgono t2nzaro) = FASANO DI BARI. anche gli abbonamenti per il « Fascio» e le sottoscerizioni per ill e Popolo d’Italia ». Rassiouriamo

.

Un uificio propaganda e stampa fascista

Distintivi e postulati

F

Le prime avvisaglie dei fascisti ferraresi L'aSsemblea dell'Avanguardia a Firenze "I

merlate

a Portogruaro Ù

iI

azione Provinclale, sventolante su una delle torri

Fascio

e l’in=

il Direttorio

.

(Grosseto)

il nome

o Segretario

dei componenti

Consiglio

2.

ma

La costituzione

pratutto, qualora in questo intervallo il Fascio sia stato definitivamente ed uffi= - cialmente costituito, segnalare: 1. Îl nu—

nel-

rio: Andùò Vincenzo; Applicato di segreteria: tenente dei bersaglieri è decorato al valore,

Vvute dalla Segreteria. Sì raccomanda so-

dei seci

spenta

na; Vicepresidente: Lo Re Domenico, sludente; Cassiere ‘Nardi Giacomo, commerciante ; Consi-.| glieri: Giovanni Russo, commerciante: Rloresta Aniunio, capo operaio; Orazio Bueceri; meccani-

Agli iniziatori dei sottosegnati Fasci di Combattimento in via di costituzione. sì . rivoljae appello affinchè facciano bverve= ’ nire al più presto una dettagliata vrala= zione sul lavoro di organizzazione svoito sin dua, a seconda delle istruzioni rice-

preciso

ottanta,

Prasidente: Carmelo

‘ Fasci in costiiuzione

mero

che sembrava

l’anima e nel cuore di molti clttadini. Îl numero

j

-


| I C I M O N O C E I S AVVI per

A

er telegr o

:

dei

magistratura

telefono

al “Popolo d’Italia,,)

minisiti di deri | La requisitoria

E)

u.u

e

*

| W CONSigliere Socialit

— L'indulto Allo po=

istri. 11 Consiglio sì è a viforma della mad e proposilo l’ampia redal guardasigilli on. Fera. Ha

biografio.

contro i compagni

avrà

trasporto

renze nel Ja questa

funebre

domani.

Vamba avova

Niovi arresti

a apportarsi

IL

luogo

vnìigi_e, diversi, nuovi, usati, Astor, Cavallotti, 12, interno.

10

parole,

|

no

e serve

Ing.

C.

molto

meglio.

GCarloni, Santa

compra

Adozione

vende

Ditta

universalo.

Marla ‘Segreta,

7,

Milunò.

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dell’estinto

62 anni, essendo nato

Minimo

|AMIANTO? Amidniite? Aanganesito ‘costa molto mes-i Segreta,

6,

interno.

LANE da materasso vendo prezzo ; sanesi,

1898. Egli era — parte — il più

1a parola.

ABITI frack, smocking, paletot, impermeabiii, scarpe, |

PFIRENZE, 27. _ Oggi nel pomeriggio ha cessalto di vivere dopo lunga malattia il _ pubblicista Luigi Bertelli, crielli, conosciutissimo sotlo il pseudonimodi Vamba. 1 giornali pubblicano lungho

Bol.ogqa'

cdi

Centesimi 40

È morto “Vamba,

a è

’ pensioni all pensonalo

_ Avvisi d'indole commerciale

#

Castelfidardo,

CRAVATTE _ Ronconi,

a Fi-

da parecchi anni caro e ricereato

6,

convenlente,

Milano.

scia artificiale + Pisani, 10.

d

:

Bas- .

:

maglia,

i

i

grande |

stock. i

all’ordinamento della | iro vondo; lire novemilà ognuno. — Manzi, Mer-: progetto ehe comprende un nuovo amico dei Vambini, per i quali aveva fonchiorre Giola, 65, Milano. dennità per il miglioramento delle .d(1ta. il Giornalino della domenica, che digonomiche dei magistrati che si fonda mgeva FONDERIA dî ghisa: in Milano, pronta a funzionure, : egli stesso con nobilià di pensiero. {(Peér telefono al P'or_mlo d’italla) alfirternei a coopenrativa © ex capi oMceina cilspusu! vi innovatori: ristabilimento delMa iU passato giornalistico di Vamba — ’ Jdavorare per proprio conto. QOecorrono referenze: BOLOGNA, 197 nolie. stinzione dei giudici in tre gradi: che richiama alla mente una lunga serie di. e quindicimila affitto antieipato. Rivolgersi Lupt Tori sera il gabinetto del quesltore dava cpisodi del nostro Puese, una meravigliosa le, giudice di corte d'appello, Cariò, Via Elba, 14. : corto di QGassazione; mutamento nel ordine al vico commissario Agnesia di re- attività, uwun altissimo econcetto della nvissio= MASTICE per vetri primissima qualità, lire 150 al di elà; cheda 75 anni è ridotto a 70 (ulli carsi, nelle prime ore del mattino, in via ne alla quale egli sì era votato — u ben quintaloe. — Colorificio. Metti, Piacenza. sivati che allualmoente hanno dirilto al ri- ‘Bengasi 6, ove abila il maeslro Corrado Pi- altro>e di ben diversa importanza. i riceveranno, oltre alla pensione, l'imporio ni, per eseguire una perquisizione e per clettrici 160 e 920 Volis, da IP 1/4 a 7° Molti titoli di giornali politici le- MOTORI e 1/2 pronti Cattaneo Corso 28 Marzo, 18, Milano. ù dillerenza fra la pensione e lo slipendio accompagnare poi il Pini slesso in que- gati al suo nome, all’opera sua, ed sono egli era tul eriodo del quinquennio); facoltà di slura per schiarimento, IL doltl. Agnesia, perciò tra i pubblicisti più brillanti e qua- FIAT tipo 70 14/18 HP, ottimo stato con luce ea f E Consiglio di cassazione in ragione alle 6 di stamano, si Lrovava nell’abilazione avviamoento elettrico carozzata Limousine L. 45.000 tati sotto, ognì puntodi vista. Guarage Via Gustavo Modenua, 4. ecimo sul lJoro numero complessivo, fra del Pini, il quale era ancora a leltto. l]*‘fgh Mazziniano in politica, ‘era in'arte una oriì di università che abbiano almeno 12 mostrò di Sslupirsi mollo di quella visita, spiecata personalità. Sopratutto era un ga- DIATTO 14/10 HP' Morpedo! ovcasione, Garago Via) servizio cd avvocali iseritti nell’albo di 1 funzionario gli- disse che le spiegazioni lantuomo. COMO deno A : pello, ed aventi 16 anni di esercizio avrebbe polulo ayverle in queslura ove doVamba /w anche un fervente sincero anvi-= LANCIA 25/35 MNP, Torpedone gran lusso 15 posti lonale; istituzione di una corle di Gassa- VOVA POcArsi. i co di Bentito Mussolini ed un attivo app.uezuî-:f nuovo yvendesi prezzo, conveniente. Garage Via G. le unica in Roma. Le alluali corti di La perquisizione ha porlalo al sequestro zatissimo collaboratore ; del nostro giornale. ‘ Modena, 4. zione territoriali saranno tutte conservale di un pacecto di carte imporlantissime, ra lo La sua scomparsa suscita vivo rimpianto. CESSANDO commerecto 1maccline liquido torni e fresezioni della corte di Cassazione unica di quali vî è una lunga lellera del consigliere ’ satnie! Kiause, trapani DBlauu da 58-80 m/m.. Autoomina del primo presidente di corte di di maggioranza Amalo Festi, il quale, prematica Petermann 2 A, irancela Bllss N/19 ecc. one di Roma e del presidente di sezione sentando le proprie dimissioni da socio della Alberto Lucini. Bresola. i rle di Cassazione, da effettuarsi moediante la Unione Socialista, fa, contro i dirigenti del(Per telefono a1 Popolo d’italia) ione della suprema corte di Cassazione l’Unione stessa e contro la Camera del LaLUGANO, 27. in assemblea generale. voro, una requisitoria violentissima, Nella sua villa a Castausio, sopra Lugano, | Centesimi 40 la parola. Minimo 10 parole. nslglio dei ministri ha inoltre approvato La sua leltera spiega quello che finora è morlo slamano poco prima dalle 10, l’avv. ma di decreto che conccde l’indulto alle era inesplicabile, se e comoe, cioè, tutti i FEmilio Bossi « Milesbo », direllore INCARICHI flducia, informazioni, ricerche, Inchieste, del quosorveglianzao, scoperte, ece., espleto ovundque. — Ù oni della Cirenaica dd un disegno di leg- consiglieri Socialisti avessero polulto parlelidiano il Dovere, di Bellinzona, organo! del RAFFAELE DEJATTA, (Corso Buenos Alres, 48 (Do‘relativo alle pensioni da allribuirsi al perso- cipare ai grandi preparaltivi di armi ehe partito liberale-radicale ticinese. micillo), Milano. Tel. 21-885. : lo ferrovie. avevano preceduto l'insediamento del CGonLa morte del baltagliero polemislta ba pronsiglio dei 1ninisuri è (erminalo alle ore siglio Cormunale. La lellera, in sostanza, ac- dolto dolorosa impressione anche ra glil av| tornerà a vjunirsi lunedì matlina alle cusa i capeggiatori del movimenlo massimaVversari politici. Con la morte di « Milesbo » Ccnî«_z:'_lrni 25 1a parola. Minimo. 10 parole. ' lista di ayvero teso un iranello in danno dei scompare una delle figure più in vista nel d +Y I4G0 S --————.compagni della maggioranza o almeno di Canlon ‘licino ed una delle vorsone più mo- | G_RRI':1F&OFÒP!O 1iuovissimoò, metà prezzo. Dischi scel1,, occasiona. Carrocclo, 7, Milano, î ImOollti di essi, lacendo loro ignorare gli ap- rilevoli per la politica svizzera © per quella prostamenti difensivi e offensivi preparati licinese. i nel palazzo d'Accursio per 1l giorno dell’indella Dalmazia Centesimi 20 1a parola. Minimo 10 paraole. sediamento del nuovo Consiglio. Amalo Fe(Per lelefono al Ponpolo d'Italia) sti conclude anugurandosi che il prossimo IATTREZZISTA pratico macchine automatiche cerca i RONMA, 27 nolle. fabbrica Magneti Marelll Sestò S. Giovanni. PreCongresso socialisla sappia condannareo l'o-

Un sopratuogo del giudice istratore

Anche “Milesho,,

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i funzionari

italiani

ò

italiano

il

proposilo

di

spoegnere,

ità dalmale non annesse al regao,

ialiana,

altraverso

i

la

provvediunenti

i dal Consiglio dei ministri a favore

inistri ha deliberato che

anti dello Stato

" Jità italiana,

funzionari

già austriaco,

nei territori

e

dalmali

non

an-

al regno, abbiano, su loro domanda, ialo impiego nelle nuove provincie egno, senza pregiudizio della loro cara. Ai funzionari sfalali italiani di ter’ì non annessial regno, il Governo apre iccia e dice: se non volele e non poimanere nei lerrilori atlribuili al re-

eì serbo-croalo-sloveni, se non credeLe

‘entare cilladini e di servirne il Gover-

e a mnie. Îo vi considero come se fo-

;

redenti e polrete conlinua-

iera al mio servizio, nelle ILalt: resenza o l'asnari nallo

gente, ,

;

(Per

;

lo

bastonassero;

assicurò

la signora

ma

il

dicendo

funzio-

che

l'u-

sanza della baslonalura non era adoltala dalla questura bolognese e che lulto al più pofeva permellere che il Pini andasso avanti, accompagnato da un agente investigativo. Gli altri, col funzionario, avrebbero seguilo

a breve distanza. Ma poichè, durante il tragillo, il macslro delte evidenti segni di volersi fare nofare da alecuni operai che siì recavano al lavoro, il commissario gli disse che se avesse continualo in quell’alleggiamenlto gli avrebbe messo le manelle; e al-

lora il .Pini

sì decise

a seguiro

La

rilasciò all'« Umanità Nova » la dichiara-

al Popnolo

d’italia)

ù

postelegrafonico

di seconda

mento loro

art. 77 o comunque

favore ».

cate-

Centesimi 40 1a parola, "direttone Scrivere

di Sevres

è slala

SOeiclà

redatla

indirizzata

delle Nazioni

in termini

ener-

all'assemblea

da un

gran

SI

40

AFFITTANO

tinei Va

—

10.

e aluto

1a parola.

sotterranel

Industrie,

leva

evidentemente

alla

fame

per sè

perle proprie famiglie, senzail provvido

nsiero del' Governo d'Italia di accogliere ti fedeli nelle file della propria buroa, nelle

nuove

provineie.

deliberazione

del

_

Governo

i

è l’adempi-

"di/una promessa, falla in passalo,su

sfa ali

non ma

solamente anche di

dei funzionari inautorevoli patrioli

dalmati, préoecupati della sorte di tanti ilaJiani ai quali la coscienza nazionale e il loro " " passalo palriottico non dovessero consigliaconsontiredi rimanere al servizia del; 1lo serbo-eroalo-sloveno ». -

(Per

A

telegraro

al Popolo

’

Opgi l'isola di Arbe

nte l’entrata delle

immenso

tra

0no,

d'’Italia)

Ù

RIUME, 26.

solen=

ha fesleggiato

Par-

italiane.

truppe

di

Dalmazia: Valentinis.

e della

omicidio

mancato

di

mputati

COMO, 27. autorilà giudiziaria, ieri, bha cmuna_1}o d’arresto contro l'assessore socia-

aolo

campagno

il

e contro

Nulli

ppe Corti, essendo risullato a loro gravi colpe nel mancato omicidio ente Galelli, avvenuto la sera del-

dopo

la

bandiere

da

’ novembre,

grandiosa

oriose

. indignala

per

e, ha esposto unale ed ha

che

rossa ne.

l’arrivo

per

manifestazione

iea

della

so-

le provocazioni

il tricolore al palaz= dalo fuoco alla ban-

i socialisli

tenevano

in

vennero

inlom_m\l.n

nel

i

e-anre‘s[a'l,i

i

a disposizione dell’aulorità. tizia di questo arresto ha prodotto ’ impressione iîn cillà e le Leghe Camora

decidere

,

del

Lavoro

in merilo

che non venne

si sono

adunale

allo sciopero

proclamalo.

ge-

pulitrice

cerco,

COMO, .27

notle.

l'a in seguilo a denunecie aviuie 'abbricanti di setevie e dopo inha

potulto

arvrestare una

sì @ di georgiani î quali gibriche e col pretesto di onto del Governo russo e del loro paese, mentre vi{rafugavano pezzo di

scondevano sollo 10

all'alr:

colpi

da posti

(Per telefono a1 Popolo d’Italia) ? ; RONMA, 27 nolila. La riforma poslelegralonica non sarà presentalta alla Camera che dopo le vacanze di capò d'anno. liniro dicembre savà pagalo ai poslelegrafonici la dilleronza fra stipendio alluale e le nuove tabelle dedotie 1200 lire di anlicipo. In questi

la

Nederazione

rossa

legge dell’atluale rifornma con altuni emoendamenti poichè è assurdo procedere a nuovi vimaneggiamenti prima ancora che la rifornta voluta dalla Federazione slessa sia applicata. Circa la' liquidaziono della nuova coinleressenza la notizia non

disposizioni

è esalla

non

essendovi

in proposilo.

ancora

L’imsediamento

del nuovo Consiglio Comunale a ‘(Per

Genova telefonò

al

Popolo

Minimo ad

13.

AVENDO

49

la

buona

panola.

al pasirano e

e:t=anoîì..s esi.

“Γin5_fi"/% è;m, #

a

uso

magazzeni e

can-

É

cliontela

10

assumerel

‘l’osse, Raffreddori trascurati,

Asma, Influenza, Gatarri, Laringiti’ Bronchiti

parole.

N

rappresentanza

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L’AVANGUARDIA STUDENTESCA TORINESE, , pres0 atto del movimento universitario, tendente a\raggiungerno le prove di rispetto e ‘(dl devozione dovute da tutti gii ftaliani ai combattenti della guerra, conferma la propria avversione al ministro disfattista e tedesco chie lia tentato di concultarii e dichiara 1a propria intera solidarietà al colleghi n lotta, pronta a sosteneri! con agni mezzo. _ L'UFFICIO STAMPA DI ZARA ha invialo all’« Idea Nazionale » una vivace protesta perchè, per ordine del governatore, venzono intercettaàti | dispacci, dirett alpitalia, riguardanti la Dalmazia e 1a Jugoslavia.

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NT

q

mag* gior parie dolle panetîterie della capitale spagnuola”ll| è vhiu.—'q In segulto allo selopero dei fornal. Nonostante l’opera del spldati 1a produzio ne del pane è ridoita a un quarto*della quantità normale.

DEL

F.ifi Mensgo latî »Loreo {(Rovigo)

ITALIA

AL CAPITALE

come {Inito; a rinpertura del prossimo dicembro.

LO SCIOPERO

Q

e Media

:: i7 e veneree MEDICO TENCA

E

_ ESTERO

RUSSIA APRE

LO

RQ

]

Alta

genito urinarie h

STRARNIERO. — Un radiotelegramma da Mosca annunela che il consiglio del commissari ha promulgato un regolaumento che aulorizza 1 capitalisti stranieri a soruttara le ricehezze naturali “della Russia ed a esportare all’estero. una parte' delle loro produzioni, considerato verrà i1 10

e rappresentanze

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8.00

è stato riaperto

sconiltia

Stati

AN.

Gapitale

L’ANTICO

poalltica francese, polehè avrà per ell'etto di togliere n Jugoslavia ogni' liducia nella Francia, LA MEDAGLIA DI BRONZO DELLA C. RI è stola contanta a Euigi Manvechia, fMatello del nostro corrispondenie da Giulfanova, TL Manocchta, che risiede negli Statvi Uniti, durantò 1a guerra, lenne Innumoenevoll caonferanze di propaganda, specialmo ente per i prestiti è sh prodizò in° molte opere benaellolie per le vittime della guerra. L’onorificenza, l'unica con.Cossa l'u,solonnemente conferita al benemerito a '1‘1\|;31.1L11'g, Qurante 1a festa Columbina.

e impianti completi

AE Em

Nazionale »,

è una

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SAN .

hanno inviata all’Inghilterra una nota, nella quale sf lpr(>àeefl:t contro Îl monopolio inglese deli pozzi di penolio. IL TRATTATO DI RAPALLO, secondo I1 corrispon --

27 nolle.

e comballtenti: La seduta 21.30. Erano presenti 79

EE

W \N

10° parole.

Minimo

della Camera dei Co= | àA

$+

4è

Quesla soera si è insedialo a Palazzo Tursi il nuovo Consiglio comunale.. Fra il pubblico numerosissimo vi era qualehe centi-

di fascisti inizio' alle

+

*"‘î?+!e'îr”’@k@_:,qg.3,.;«,f‘*“‘“‘""’va ra

L, 25 - Donna L, 35

Dall Italia e dall’Estero

d'Italia)

GENOVA,

naio chbe

ZST

presenterà

un nuovo . memoriale conlenente. il suo nuovo progoelto di viforma mentre al con(vario 1l Sindacalo Eeconomico postelegrafonico sosliene la sollecilta conversione in

zione

—

che lord e due membri muni. À

4

LE

Buc-

notabilità britanniche. L'’argomento svollo è chè i] trattalo è (roppo duro perla Turehi È che eiò spie il ga livore dell’opinione pub

13-14.

RA

A

N

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103, Seonto

655 a 700-690; Blat da 222 a 98 Hdisoni fnalda 545-552 ) @ 549 da

Rubattino

(Per telefono al Popolo d'Italia) +

venti

pa- lalta civrcolare di una immediala liquida-

e

quando

Roma,

almeno

PA>

giorni

un “compagno,

ed

_

difensori

strenui

Bolli.

Fiume o ;

esplosi

la riforma postelegrafonica Rizzioli.

prof. Cavalli e la signora Mayer l Consiglio comunale proclamò cittadini norari di Arbe l'onorevole Barrese ed il iritti

stati

diversiì e da armi diverse. IL° paravento di uno dei banchi prossimi allo scanno del Sindacoa è lraforato da una palla, il che la supporre che qualeuno abbia spavrato nascondendosi diclro di esso. Nel pomeriggio, venivano arrestati i due consiglieri della maggioranza Pielro Ven{uvi c _ il maestro Casucci, il quale. eome si sa, è anche membro della direzione del parlito. Gli arresti si riconnetlono coiì fatlti di domenica.

il depu-

entusiasmo,

legionario Barrese, il giornalista legio‘Federico Botti, i1 colonnello Pasini,

ivolontario udinese

cerì, siì è fallo rilasciare una dichiarazione nella quale lo Zanevrini si afferma aultone della lellera apparsa sul quolidiano anarchico. Alle 14 di oggi, è slato esoguilo il sopraluogo nell’aula consigliare, con l'inlervonto di quasi tulli j consiglieri. Il giudice istruttore si è limilalo a ricostruire la scena dell'insediamoento, prendendo nola dei posti occupali da ciascun consiagliere. I perili hanno stabilito che contro i banchi della minoranza sono

RI

—

e

le; ma per i ftinzionari di nazionalilà na l’esercizio del diritllo di opzione e-

Oo

10 parole,

Rappresentanti, viangialori, ecc. Centosimi

della

numero

/,

Domande ed ollerie di allili

Una pelizione a favore della revisione del

Trattalo

Unione

Centesimi

LONDRA, 27. !

kici

AO I

i

;

abile operalo per macchine. » Rermo postà Parma.

abilissimi

cellati Vla

per la revisione del Trattato di Sèyres. i

tecnico e a FORTIS

GIOIELLIERI

-Oe

Una pelizione di nolabilità brilanniche

Minimo

\g :î'ì

LAVORAZIONE legno mobili ecr, cenca capnce serio

alto riparatore

i

Uomo

:

WNE

CALZE DI SETA ONZ con cucitura #

— Diferle d'impiego e lavoro

goria ha inyvialo al ministro delle Poste Îl seguente Llelegramma: « Utliejali amministrativi contabili, provenienti concorso, previsione sperequazione proprio danno sancite riforme, invocano giusla differenziazione emenda-

Ù

= DI VARESE

W

sentarsi‘mattinalu.

MORINO, 27 nolle. di NMorino del’Sindacalo Eco-

sezione

nomico

lranquilla-

menlte 1] suo cammino. Giunto in questura, dopornuin breve interrogaltorio, gli veniva sotloposto un regolare mandalo di callura e quindi veniva inviato alle careceri. Slamane è slalo pure arrestalo quel lale M. Zanevrini il quàle, alecuni giorni la,

telerdno

in tutte le Filiali ;.‘

A del CALZATURIFICIO

lica musulmana contro la GranlBrelagno 01 0n potrà cevr= zione nella quale accusa il questore e il are influenza isiva sul.loro profello di avergli offerto (remila lire che è ritenuta come principale rasponsabi= ha bisogno vendere, affittare, acqui= azionale. Ai libevi cit'adini fu, a perehè facesso saltaro la vecchia Camera lè dell'estroma gravilà delle condizioni im- stare case, ville, terreni, appartamenti ) poste alla MTurehia. ‘Tra i flematari sì notaallo. garantito, con diritto di opzione, del Lavoro di Bologna. allo Il questore, prima di inviarlo alle car- n0 Aga Kan, altre personalità indiane, qual- vuoti o ammobigliati, s rivolga dditanza italiana, la piena liberiàù naSitudio Commerciale:

t

a

quesla

questura

nario

di naziona-

di

Mentre il Pini stava per uscire di cnsa. la moglie disse al commissario clhhe voleva accompagnare il marito, giacchè temeva che in

lei funzionari statali di nazionalità italiana.

Conviene perciò ristabilire la verilà. — i dunanza del 15 corrente, il Consiglio

peralo

j

..

Via Carlo Elkerle, 2

Domande d'impiego e ricerca di lavoro

«< Sì alltribuisce al

pubblica:

di gomma

a prezzi ribassati

Jnonchè

Î postelegrafonigi torinesi

Uribuna

e

a 363, Cascami

214

689

a 708-702.

Meritlionali

da

359

da 855 a 885-873, Pelroli a 213-

e Ie Concimi da

150

a 152. Nei

Tessili tro-

viamo le ‘Pessuti’ Stampati fra 390-398 e 395, Veneziano a 200-209 è 207. ‘Tosi da 199/ a 205, Paechetti da 12à a 127 ‘e la Bernasconi da 4199 a 1383. Cambi leggermente meno tesi. -

-

NUMERI |MILANO BARI FIRENZE NAPFPOLI PALERMO ROMA

TORINO

VENEZIA DEPENDENTE

27

© @ —_______ © EEE

DEL

LOTTO

Novembre

5G

— 68—

S9

10 — 6 —

19 88

g

1920 — —

- 10

89 — 16 —

16= s =

40

40 22

31 57

74

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36 — 83 — 236 — 27 —

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834 38

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37)| 32

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SE0

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| è Trimoestra

l

Semestre

]

-

Anno

i

E

MUSSOLINI AE 1920 . 30 i) Novembre Martedì

Funflatòreì : BE . — Anno VII. - N. 286 - Milano,

i sa che Castua è presidiata, altualmente, 400 carabinieri.

Non

è dunque

verosimile

le questi mille e più vadano ad aggiunersi’in un villaggio che conta appena set-

nell’Adriatico

essere effettuata

fica della Camera ma occorre anche quella del Senato, oltre alla firma del re e alla pro-

jugost0v il voto esplicito della Costituenteniuni rsi a

la quale deve ancora non solo anche approvare la formazione

mulgazione di essa nella Gazzetta Uflficiale. Inoltre nessuna legge diventa eseculiva se

promul-

serbo-croato-sloveno.

parlamen-

Dalmazia potrebbe

Se si agisse intenmpt

(2)

del non dopo 15 giorni dalla predetta anime. ConIro la Reggenza Ilaliana del Carnaro £Ri ecenta mente; Vitalia dopo lo s_gombera L'ipotesi che la spedizione sia deslinata gazione. Ma l’accordo essendo bilaterale 0oc- stiva si di frante ad

contro

corre una

identica approvazione

(p. b.). Vi riferisco senza perifrasi e senza preamboli un fatto della più estrema graluzione escogitàla a Villa Spinola. comeé un pe- vVità. Più di mille carabinieri sono passali gno di amicizia. Tuttl sono concordi invece nel da Triesle e avviati verso Mattuglie-Ab erno, infatti, digerisce molto male l’occu; ; descriverla come cagione inevitabile di nuove bazia. azione legionaria di queste isole che si è In sulle prime si è ritenuto che essi do guerre. Tutti, anche i socialisti jugoslavi, anche \impegsnalo a consegnare alla Jugoslavia. E vessero sostituire e rinforzare il presid i comunisti jugoslayi — quelli aderenti alla terza Gabriele Perchè vigilare. bisogna ora di Trieste. Ma poichè essi sono, invece, di internazionale — che sono internazionalisti fle-. nnunzio non è uomo da lasciarsi inlislinati ad una ignota destinazione verso

provazione

che dovrà essere data dalla Co-

(Nostra

corrispondenza

particolare)

_

Ù Ì

À FIUME, 27. Eccoel un’alra volta sotto 1l peso di una valanga di buoni consigli e di rimproveri aperti o mal celati. Potevamo essere facilmente i trionItatorì

ed

uiamo

alla nostra

i salvatori

vinti,

|

5

Patria

ed

invece. tor-

di matricidi

induriti

ed

incorreggibili. Proprio come l’anno scorso, quando non avevamo vergogna di amareggiare il pollo

natalizio |

della

parte

dei

buoni

sulla

fede

cittadini,

illibata

i quali

di

Nitti,

che

erano

con-

noi

man-

|

davamo in rovina l’Italia per “n nostro abbominevole capriccio, mezzo imperialista e mezzo bolgcevico. ; Certo, è grave colpa — lo riconosciamo senza

l

molto

sforzo

—

non

inchinarsi

con

ammirazione

dinanzi al trattato di Rapallo e non sentire il cuore pieno di gratitudine per la sapienza con la quale i nostri diplomalici hanno saputo vincere

ì

l'incruenta

baitaglia.

Ma

che

farci?

Si vede

proprio che siamo destinati a far la parte del_ l'avvocato del diavolo etl a guasthre le più belle foste di famiglia, con legittimo scandalo di tutti gli oftimi padri della medesima. Vero è che non disperiamo di vederci riconosciuta, fra qualche mese, quella ragione che avevamo anche l’anno scorso ' e che abblamo dovuto aspeltare più di un anno che ci fosse data dai fatti. Poerchè, intanto, una cosa è finalmente pacifica, ed anche i più ostinati deprecatori dell'impresa di Ronchi la confessano: che fu soltanto la e-paz. zia» di Gabriele d'Annunzio e dei suoi legionari a selvare V’interesse e l'onore dell'Italia gettati nol letamaio dell’alta banca internazionale dalla

rissimi, quando sl tratta degli altri popoli, ma che non sono affatto disposti a rinunziare’ neppure un pollice del territorio che essi considerano appartenente al loro paese, Così la direzione del partito. sociale democratico jugoslavo ha

indirizzato un messaggio

al partito socialista ita-

liano,

dice:

in

eul

fra

l’altro

T rappresentanti del due governi Dorghesi hanno stipulato a S, Margherita un così detto accordo che dovrebbe chiudere la vertenza adriativa, ma che / al contrario la lascia aperta, l’aculsce e l’esaspera oltre

ogni dire; tanto che essa continua a rimanere un perpetuo pericolo per la pace europea. L'accordo è difettoso sotto tutti 1 punti di vista, perchè pone solto. ]a sovranità dello, straniero un grande numero di jugoslavi, crea in Italla un nuovo focolaio d’ir-

redentismo v confiltti

e sparnge Iin tutta Europa | germi di nuo{nternazionali e di nuove guerre ».

Carnaro;

sede

del

QGasino

degli

ufficiali'

in Belgrado,

espresse gli stessi concetti un autentico comunista, aderente alla terza internazionale: Millerad Rajcevie.

le non

Questo

inleressante

ha mai

nalistica

personaggio,

sentito

la più

piccola

indignazione

quando

la

spelta

unicamente

a D’Annunzio,

all'au-

Gabriele

?

In atlesa di questo, ci sia lecito di chiedere so proprio si debba accetlare senza eccezioni quel

monumento di sapienza: diplomatica eche è stato stillato a Villa Spinola, per non essere qualificati come nemici della Patria. I' nostri ottimi consiglieri insistono specialmente su tre punti, per far apparire il trattato

di

Rapallo

come

un'opera

quasi

perfelta,

e ad

ogni modo cordialmente accettabile: a) le condizioni interne, economiche e poliliche dell’Italia; b) la possibilità offerta al nostro paese di sta-

bilire una. duratura

ed

utile amicizia

con

la Ju-

‘goslavia; c) l’indipendenza assicurata a. Fiume. Col' possesso pieno del suo porto e della sua ferrovia, i Ecsaminiamo dunque questi tre punti, per ve-

dere

quanto

]audatori

di vero

ci sia

del

trattato

di

del

asserzioni

nelle

Rapallo.

Le condizioni interne dell’Italia sono un luogo comune

troppo

abusato

perchè

cora

ceredito

che

si

il

gli

possa

vorrebbe

avere

an-

attribuire.

L'anno’ scorso, il 13 settembre, non disse forse alla Qamera l’on. Nitti che l’impresa di D’Annunzio, era una follia matricida, perchè V’'Italia aveva ancora grano soltanto per 37 giorni, di

modo che nella seconda quindicina d’ottobre sarebbe morta di fame, se il genio politico di' lul — il grande statista’ basilisco — non avesse trovato

il mezzo

di riaggiustare

aveva rotto ? Ebbene, Nitti non

ha

ciò che

riagglustato

D'Annunzio

nulla,

e lI-

filia non è morta ‘di farne, nè in ottobre nè più tardi. E quante Yvolte, durante 1 quattordici mesi della nostra attesa flumana, non abbiamo sentilo ripelere governo

la medesima .solfa? Ogni volta che al di Roma veniva in. mente di proporre

uno dei tanti pateracchi

escogitati per'non

avere

il coraggio di affrontare e *risolvere virilmente Ì la questione flumana, era sempre .lo stesso discorso che cl veniva ripetuto: se non accettate, l'Italia va in rovina per colpa vostra, poichè la posizione interna è jnsostenibile. Sembrava quasi che anche le imprese più' pazzesche e veramente contro le rovinose dei bolscevichi nostrani — quali gli uomini del governo non hanno osato fossero mai dire parola men che deferente — in di D’Annunzio presenza dalla delerminate

ru

E

Fiume. NXol ci rendiamo perfettamente conto che la ciltjazione interna dell'Italia non è delle più gio-

|

conde:

n

ma

abblamo

dito

all’estero,

la sfacciataggine

di eredere

di D'Annunzio a Fiume, lungi del disaglo interno e del disere-

clie la presenza dall'eszere causa

è

stata

l'unica

forza

che

abbia

contribuito ad infrenare gli elementi distrettivi dei valori nazionali e ad evitare l’ultima vergo-

E Ì

gua dell'Ilalia in faccia asli altri paesi. E sappiamo benissimo che se anche domani D'Annunzio accettasse non

per

questo

supinamente

il trattalo

migliorerebero

dî Rapallo,

le condizioni

in-

terne dell’Italia ed- aumenterebbe il suo credito i all’estero. il tratche Jugoslavia, della all’amicizia Quanto talo di Rapallo dovrebbe assicurarci con Ì relativi inestimabili vantaggi, leggano gli illusi quol chesi scrive non solo a Lubiana ed a Zagabria,

ma anche a Belgrado. Nel regno uno e trino che dovrebbe esserci diventalo amieo, non vi è una ‘sola voce che parli nel senso di accetltare la so-

con

mento per incitare i serbi, i croati e gli sloveni « a le bombe

a mano

contro gli italiani ingordi >. Dal che si vede che chi pensa ancora

di poter

granate,

le

i fucili,

assicurare all’Italia l’amicizia sincera e duratura te\rrll;oriali, le rinunzie della Jugoslavia mercè deve avere una ben ostinata ingenuità.

La Dalmazia è stata

al terzo punto:

E veniamo

ottenuto

ha

Fiume

ma

sacrificata,

l’indipendenza

« Italiani

di

ha

Triestel

pubblicuto Italiani

i

sulla sua ferrovia. Così dicono gli apologisti del ! trattato di Rapallo. Fosse vero almeno questo sulle clausole più o Ma le ullime rivelazioni meno segrete del trattato ormai famoso lasciano abbia fatto credere che la diplomazia italiana si resiuna delle sue consuete coglionerie, che

duano

di Fiume.

ai danni

tradimento

un

poi in

di RaA quel che pare, i nezoziatori italiani Ccopallo, nella frellta di concludere a qualunque irrimediabilforse — compronmiesso sto, hanno

delle questioni

una

mente — me,

è

che

l'Eneo,

e

tra

posto

to di terreno Recina

in forma

rivendicando

non

Fiume

Che

precisa

trat-

quel

fra

il

nome

di

e Sussak,

uor_mscluto

col

molo

Na-

cosa significhino il Delta

ed il

(attualmente

Delia, e il porlo- Barros zario Sauro).

più vitali per Fiu-

spiega chiarissimaporto Barros per Fiume, lo d’Italia », di cui Vedetta « della articolo mente un riportiamo i punti e_sseuz.ialì:

(Porto Baril Delta e il molo Nazario Sauro Ce parte del suo complesso ro8) sono di Fiume, funno come È |.10nostro, è Délta IL ortuals e ferroviario... che 19 lqmg;-u, pcrv.l;? Suuro Eu‘o {l" ' molo Nazario perchè Fiume; per dall’Ungherla creatl siatl sono ai bisogni del comssono sernviti, da quando esistono, nol oggi 1l ’ tentamo bl;n mercio di Filume; perché non glovanissaldi in nostre mani. Tutti | fiumani non che l’attuale Delta non era se simi ricordano dell’Eneo. Ancora un «dsolottodi sabbla trasportatà perchè padroni, aveva non il Delta ‘40 ‘anni sono che mano Man valeva e nè significava nulla. non 5i si sviluppava, che il commercio jl porto Numeno sfrutdi neeessità la sorgéeva. faceva: più fNiorente, E quando utilizzabile. di terreno tare ogni palmo spazio, da “uccidente e In pianura mancò ogni altro l'aFiume di rerrovle delle direzione sll iniziò dallaconsodi dattamento dell’isolotto del Delta. I lavori allarper imbonimento . dl e del 1erreno jidamento e duradispendlosissimi gare la superficie furono rono diverstanni. Al Delta riattàuto s'aggiunge 11 porDbraccio un ‘con ‘ricongiunse lo cha Sauro t0° N. al resto del porto filumano. 11 Delta diventò 11 deferdalla ‘ecbbero posito del - legnami. 1 commercianti rovia, in'aflfi{to. gli appezzamenti del Delta necessari La ufilci. è al loro depositi, e sorsero bavraccamenti proprietà era della Direzione della ferrovia di Fiume, a cul gli alfittuari hanno pagato e continuano ancor oggi a pagare l’aflfittanza. È Hbanno commerciato 1 flumiani attraverso Riume; ecco perchè l Delta è nostro,

ecco

perchè

non

è

barba

di arbitrato

che

ci possa

‘ indurre a celérlo. « Îl commercio doi legnami è stalo nell’anteguerra uno ‘del più {lorenti di Piume e s'è sviluppato sul Delta. Se” dovessimo perderlo, automarticamente questa fiorante branca del nosiro commercio passerebbe ai nostri vicioi, parallzzandoci,

« Ma c'à anche il pegglio: con una diga dalla Braldizza che icndesse a epbtudersi verso il' Delta cd 11 porto

Sauro,

in

pochi

annl

gli Jugoslavi poatrebbero

su

quel

vasto.

splazzo

far sorgere un IMplanto

por-

tuale potente, che usciderebbe IL nostro, vinrto dalla cgoucorrenza ‘lacvlle. deto ehe tutti { paest del retroiecra, prima di arrivare u liume devono nécessa=

riamente

attraversare

Îl

territorio . jugosiavo:.

è

gil

jugoslavi'avrebbero 10 vantagsglio Incomparabile di arulle nostre porte. restare tulto Îl commercio « Fiumes è impegnata di condiurre regzime di Por-

to° Franco per tutti 1 popoli del retroterra. Quanto è stabilito; nel nolo mermorlale' Richard, sarà esegulto alla

i

-

lettera.,

e Nessuna gliustificazione esiste quindi per gll Jugoslavi! di voler per sè IL Delta e parte del porto. che sarà libero al loro, come al iralfici di tutti gli

di

fronte

alla

minaccia

di

una

dell

iLO

il seguente

« Saluto

FIUME, Italico>:

al italiani

di tutta

la Venezia

fissutl, a

ad atterrare

che

fu

chiamato

ha l’ordine di pi=

mezzo.

le isole di Veglia e di Arbe, con qualunque

«Egli ha l’ordine di. consegnare al s erbo le Isole italiano di Veglia e di Arbe, fecondate da buon sangue italiano. flotti, fino all’ultima stilla, perchè l’Ia mo « Gli faremo onore. Ne versere l’illustre carnefice del Carnaro. ricompensi talia pacificata più largamente

«Eja, gente Giulia! « Preparatevi alle luminarie

delle annessioni.

e di

questo

E

scritto:

era

Gabrie[e ‘ tavia

Propesifi di resisienza Vi

appello

e

quest’angoscioso

estremo

del

comandante

temribile

:

Gabriele

Venturi.

è

Il capitano Zoli aspramente

si scaglia con-

tro V'iniquo

ed' accoglie

Trattato di Rapallo

gli applausi dei presenti come

manifestazio=

ne della rinnovata fede del popolo fiumano

in D’Annunzio.

i della difesa allarme suî

It capitano Ventwri, rettore nazionale, getta un più grave segreti

meltono

tranelli

del

Trattato,

che

l’annessionedi FHiume,

non

per-

e dichiara

che, prima di cedere, V’anima fiumana si difenderà dai bLarattì morali con tutta la sua fiera purità, e dalla violenza con la violenza. Invita uomini, donne e fanciulli a prepararst ad una vera mobilitazione. Egli intanto mo-

bilita gli animi

alla

estrema Imesistenza.

Quindi parla l’onorevole Barrese, legionario della Puglia,: che sì dichiara orgoglioso d’essere presente in Fiume piuttosto ‘cke in

Roma, dove indegnamente l’infame Trattato.

sì sta ratificando :

sî

Arturo Marpicati.

?

popoli...; >.

vano aocettabile,il trattato di Rapallo.

-

Stokhman

parte

g1

umori

- (Per

1in

telefono

al

vUuLOoSIaVvia

Popolo

d'’italia)

ROMA, 29 notte. 1Il corrilspondente da Belgrado del AMessaggero ha intervistato il ministro Vesnle.1l quale ha di-

chiarato

non

ha avuto

buona accoglienza qui in Jugoslavia. zioni ostili si produssero, subito dopo

Manifestala conclu-

sijone

lato

che Il trattato

dell’accordo,

e anche

di Rapallo

a Lubiana,

a Belgrado.

sigli di ministri

a

Zagabria,

Oecorsero

per ottenere

a

Spa-=

quattro

con-

la ratifica..

_ «Superate ora queste varie difficoltà — ha detlo Vesniec — la nostra ratifica regolare trovasi cgiù a Roma e si accentua nell’opinione pubblica la tendenza a stabilire amichevoll relazioni economiehe e politiche con l'Italia. Tuttavia le correnti che già erano ostili di tratto in tratto venono rinfocolate, specialmente da ciò che siì dice ell’altitudine assunta a Fiume da Gabriele d’An-

nunzio e che produce in tutti una penosa impressione. Personalmente credo che le manifestazioni d'annunziane siano gli ultimi guizzi di un

fuoco

ehe sla

per

spegnersi

e ho

troppa

fi-

ducia nel governo ilaliano per dubitare dell’esecuzione del trattato. Domani o lunedì doyrebbe avvenire a Roma lo scambio delle ratifiche. Dopoò questo, seambio il trattato diventa subilo tivo; cosiccehtè credo di poter altendere

rossima

settimana

clausole

stabilite:

tuzione

non

l’inizio

dell’esecuzione

« La nostra ratifica: è perfetta; rende

necessaria

la nostra la

di

alla

Sevres:

alla revisio-

f

zioni.

menti, che diconsi prossimi e ai quali allude

del

L’arrivo

conte

esecuper la

delle

costi-

presentazione

Sforza

il conte

slessa,

Sforza

sì

seussione che sì svolgerà alla Camera. Leygues tornerà a Londra mercoledì.:5i è già stabilito che in questi due giorni y1 saranno conversazioni italo-inglesi, come vi sono sta-

A

La partenzadi Leygues LONDRA, 29. del Consiglio francese Ley-

1l presiderite

gues è partito alle 11 dalla stazione di Vicforia per Parigi e sarà di ritorno aLondra col

conte

greci

la

sospenda

che

orientale.

Mediterra

sul

e

Tuttavia

il punto

dî vista

itlaliano circa il trattato con la Turchia . i può già considerarsi precisato nel senso che convenga non ostacolare la volo:

parte del popolo greco e che d’altra necessario mitigare il trattalto di & per rendere possibile una pacifica

in

si

Oriente.

AS propone che ove l’ex sovrano 1es Lornare si sostituissero gli attuali minti stri alleati ad Atene con dei semplici

caricati

di affari;

in

terzo

luogo

chiede .

la sospensione di ogni prestito alla Gre-

cia e infine la revisione del Lrattato per Smirne e per la Tracia. Gli spiriti bollenti della diplomazia francese che vor-

rebbero la

dividere i popoli

francofilia

dei

loro

a seconda

ministri

no ora affievolirsi di fronte matlica resislenza inglese.

Il convegno

come

di Londra

abbiamo

aecennato

del-

sembra-

alla

flem-

probabilmente,

differirà

il pro-

Adrianopoli

dalla

blema, ma forse la pace in Oriente non polrà essere oftenuta fino a che non sia sgombrata

Grecia

Smirne

ed

e Costantinopoli

Italia

dovrebbe

tX / di priorità

nosciuti quello

ricordare

su

Smirne,

dalla Francia

straccio

di

San

di carta

Giovanni

dagli i

alleati. La

propri

dirit-=

Clit‘ipl;.[î [:già cì'lìî‘.%_

e Inghilterra che

di

Una nota di

Îu

il pro to= |

Moriana.

-

;

Rhallys g

ROMA,

29

L’inviato speciale dell’Agenzi a Sjefa:ni t.e- ‘

legrafa

da

Atene:

‘In seguito alle dichiarazioni fatte da Le%r—

Èues_a}!a C.Iìlmera francese, il P residente d onsiglio, sigl E Rhallys, ; ha inviato àlle legazizÌ

dell’Intesa in Atene una ‘nota verbale con quale comunica le dichiar azioni da luiì fatt al ministro

egli

dice

di Francia.

che

In

il Gover no

tali

greco

dichiarazio:

avrà

com

ì_ì\nea di condotta nelle sue relazioni con “rancia una stretla solidarietà che risulta dagli interessi della' Grecia di frcînfèsîll'

principali

Potenze

col suo ultimo

voto,

dell’Intesa. il Governo

i

(&]a)

greco

l pegna di soddisfare pienamente gtutti' glifc i

blighi assunti di fronte al Gover no, france dal

precedente

gli

hanno

Ministero.

prodotto

una

d

Sforza.

In Francia

si allende un'azione mediatrice da SIorza i PARIGI, 29. T giornali attribuiscono una grande impor-

tanza alla partecipazione del conte Storza alle conversazioni di Londra. A questo pro-

posito il Journal fa notare la grande cordia-

lilà cui fu improntata ieri la conversazione | ira- il ministro degli Esteri italiano e Millerand, meltendo in rilievo le dichiarazioni del conte Sforza che giudica il Traltato di

riserva

fatta

dall’Italia

nei

riguardi

della

e il conte Sforza, un sincero .amico

condella

espansione ellenica. IL’Italia porterà nelle conversazioni di Londra l’autorità di un'opi-= nione clude

ben fondata il Galois, è

Francia. Egli che si acquistò colla rettitudine e con l’acutezza del suo ingegno polila costituzione italiana poichè altrimenti.a- tico la stima degli uomini di Stalo inglesi, trare in Fiume. Un vivo nervosismo si ma- vrebbe dovuto sapere che per la valicdità di sarà ascoltato e sì erede che egli giungerà . quenifesta nei circoli cittadini e militari. Tut- [1ma legge in Italia non è sufficiente la vati- a stabilire una base d’accordo sulla stione greca. À

Un

comunicato

metri a nord bole

resistenza.

del Quartiere

ATENE,

Generale

in da

della stessa città incontrando Un

dìstgv.coamentoe%ljìt-‘:;m S

nemica che cercava fuggireda Yenicl Nicea fu disperso dalla artiglieria greca.

camenti ellenici avanzando verso Longhes, 2 lometri ad est di Nicea attaccarono un di irregalari che venne dispersa dopo deb sistenza e lasciò quattro morti menire perdita sì ebbe a segnalare dalla parte

Prossimo movimento diplomati (Per'telefono al Popolo d'Italia)

.

h

in

al Governo francese

probabilmente mercoledì o giovedì. . Prima di partire Leygues ha avuto un lungo col-

loquio

avvenimenti

degli

è

Anche un funzionario francese si trovava alla stazione ad ossequiare il conte Sforza, a cui espresse il desiderio di Leygues di vederlo domattina. giacchè il presidente del Consiglio francese è obbligato a partire domani a mezzogiorno per Parigi per la _ di-

te già anglo-francesi.

media

neo

è recato

Hòtel,

una soluzione

definizione del problema stesso e consenta di attendere l'ulteriore svolgersi

alla

Gurzon

mente per conciliare le tesi ‘francese ed inglese relativamente alla questione ottomana. Îl Galoiîs scrive che l’opinione dell’Italia avrà paesi e che la stessa efficienza del trattato potreb- tanlo maggior peso in quanto gli avvenibe esser messa in pericolo. Certo noi ci troveatluali sono la giustificazione della remmo in un serio imbarazzo se presentandosi il menti

l

ma

Il conte ‘Sforza è arrivalo stasera ed è stato ricevuto alla slazione da Lord Curzon, dal marchese Imperiali, ambasciatore d'Italia e da altre personalità. Dopo una con-

l'esecuzione. 2 cittadinanza fumana ad affilare le armi della per« Credo sinceramente che ritardando si turbesua ribellione. ! |rebba l'atmosfera dei buoni rapporti tra i due

sospensione degli animi in città è teviva da notizie di gravissimi avveni-

non uscirà pertanto aleuna definitiva decisione riguardo al problema orientale,

collo

Il capitano Mrach termina leggendo un or- \del trattalo; all’approvazione dell’Assemblea Cco- Sevres troppo duro per i turchi. I giornali dine del giorno, a nome del Fascio' flumano slituente. Comunque non bisogna dimenticare dhe fanno notare che anche l’opinione pubblica: l’attuale governo di coalizione rappresenta una francese dimostra una manifesta opposizione di Combattimento, che ha indetto il comizio. rarza polilica clhe cormprentderà i nove decimi alla ralifica di questo Trattalo. Nel flerissimo ordine del giorno sì inneggia dell’assemblea. Spero ed auguro quindi viyvamen1l Matin dice che il compito del rapprete, nell'interesse deli reciproci buoni rapporti ialla resistenza della Dalmazia e di Fiunme nougurati dal trattato slesso, che entro la pros- sentante dell'Italia può avere a Londra un contro il Trattato-di Rapallo, e s'invita la sima setlimana si possano iniziare le pratiche grande valore. BHgli può lavorare molto util-

La nuta

na e ad Atene perchè non si precipitasse î il fatto compiuto. {ranco-anglo-italiano Dal convegno

porrà, alla testa delle sue truppe. Inoltre bisognerebbe rimeltere l’amminisirazione di questi territori ad una nuova Potenza. Gli alleali non possono incaricarsene. Resta la

ma ciò equivarrebbe

l’inevitahile e per non urtare la avrebbe fatto pressione’a Luecer-

vettare alleata

del Mar di Marmara:; bisogn curarne lo sgombero e Costantino vi si 0p-

al Glaridge

suE!’c};ecuzipx:nc ÈCÈ trlatt.ato Q

Trattato

(del

i vantaggi

togliere

di

si propone

francese

siazione

12 dicembre davanti alla Costituente non potesannunziare che le stipulazioni di Rapallo il Comandante nel « saluto italico » sopra ri- simo sono già in via di esecuzione ». Ed ececo detto in breve perchè Il Comandante ferito. j ’ D'Annunzio ed i suoi legionari non sentono punto Movimenti di truppa avvengono 7'.ntornò_a: L'intervista rivela una manovra alla quail dovere di unire la loro , voce di consenso a tutti coloro — nemicl o tiepidi amici — che pur ieri, Fiume, intenpretati in città come sintomi le l’Italia non può prestarsi pregiudizial1 Montecitorio, inneggiavano, o. almeno dichiara- sicuri d’un tentativo dei regolari per pene- mente. Constatiamo che Vesnic non conosce aliri

lazioni diplomatiche o l’invio di un semplice incaricalo di affari ad Atene porterebbe soltanlo la preponderanza dell’influenza dei rappresentanti tedeschi. Il ritiro del concorso finanziario dell’Intesà, come è stalo già falto, è misura più grave. E' noto che la Grecia ottenne dalla Gran Brelagna l'apertura di un eredilo di 10 milioni di lire sterline ed altrettanto dalla Francia, sui quali la sola Inghilterra ha giù versato sei milioni e mezzo di lire sterline. Infine da

versazione particolare con Lord

Dichiarazioni di Vesnic

condotta della città, il capitano Zoli

Host

della

Certo, giorni carichi di nuove tempeste affacciano sull’orizzonte del Carnaro.

7rono, sulla situazione interna e sulla futuna ed il capitano

e il ritmo

lvita batte solitamente.

d'Annunzio. La eccezionale gravità delle sue parclè non può che impressionare quanti amano il nostro travagliato Paese e la mostra più travagliata città sorella. Questa mattina, in presenza di molto popolo e di legionari, al teatro Fenice, parltalinea‘di

è perfetta

definitivamente

persone

]a Germania saranno allontanati; nessun prestito potrà essere contratto senza il controllo del Debito ellenico; nessun impegno, alleanza o cooperazione potranno sesere coneclusi senza l'aulorizzazione delle Potenze protet{rici; nessun accordo polrà essere concluso ira la Grecia e la Turchia circa i territori in contestazione, senza l’autorizzazione del Consiglio supremo e della Società delle Na-

D’ n:wnzio

la calma

le

della società. La rottura delle re-

g.133-d1=

è

cato come un sintomo decisivo dell’acquiescenza inglese al rilorno di Gostantino. Lloyd George sembra voglia avere il tempo di persuadere la Francia ad ac-

sarebbe senza effetto. Non

mettere

—

nolte.

29

greco

plebiscito

dol

Tl rinvio

3; .,

d’Italia)

al Popolo

ROMA,

Nella lunga nota consegnala ieri ai rapia presentanti francesi, Lord' Curzon cominc il col chiedersi se gli alleati possono per solo fatto di un atteggiamento ostile, 1mpedire a Costantino dîi risalire sul trono. parte inglese si sembra. essere scetDa questo riguardo. Passando in rasseticia gna i mezzi proposti dalla Francia, la nota ne fa la critica. Una dichiarazione di ostipuò

telefono

(Per

29.

è una garanzia di ordine in Oriente; ma bisogna esigere dalla Grecia garanzie: tutti glil ufficiali 6 funzionari compromessi con

Eja, fratelli!

è meraviglioso.

LONDR

:

ne del Traltato di Sevres. Lord Curzon espone quindi la tesi inglese di accettare il richiamo del re Costantino, se esso avviene, perchè. il mantenimento dell’esercito greco

«Se sarò colpito nella gola troverò tuttavia la forza di sputare il mio sangue gettare Îl mio grido. ‘Turatovi gli orecchi con un po’ di fango fiscale. « Yiva l'Mtalia! Fiume d'’'Italia, 28 novembre 1920.

trasmetto

nella quistione greca A,

‘Murchia:

per

sta

vittoria

della

° «Hl destino nazionale sta por ess®re perfetto. L’orbo essere abbattuto dal lungimirante del. tradimento.

« Questo

per la pa-éiîicaz'îò'nq L’antavonismo angio-Irancese L’Italia dell’Oriente:

| ‘Smirne, - la-Tracia. e la riva a'settentrionale anche assi=

tricolore.)

calpestare

di Vittorio Veneto»

ylno",lî’p re

«il

Î suol ca=

dello Stato tricipite e deiî suoi delega pallo.

gNUeONO Leggues-ll giÙ George-Storza d

Grecia

ci

« Quegli

dal

potrà e dovrà pertanto

i

EZI - G°

al bando

a Guido

Fauro

:

Nessuno sgombero

sì

Giulia,

Intorno a Fiumo

ia ammassa

SuNOLLA

« Uditel

prendere

29.

| sangue fraterno sta per essenre versato, e la Patria lontana. avvenire. oi presenti, da Ruggero

stituente.

trovar

_, negato riconoscimento dei nostri ca\nfl…m esst0n rientali e anche dinanzi ad una sconf tti aR

tane e costituzionale da parte jugoslava, ap-

lilà a Gostantino

ì

«Nl delitto sta per essera consuma «IÎ morituri vi salutano. J «l morituri salutano la Patria viei «Essi dedicano Il loro sacrifizio « Ofirono il loro sacrifizio al vo

e

porto

completa e la sovranità assoluta sul suo

E

un VrOgram

Timavo al Carnaro!

sl vede, la concordia è perfetta, in Jugo-

preparare

di D'Annunzio.

d’Annunzio

‘ giàare mutilati,

tato di Rapallo non avrà avuto significazione di vero’ e proprio tradimento dell’inferesse nazio-

_ zione

cht midire.

Corsi, da Giacomo Venezian a Naza «Il vittoriosissimo birro della di rabinieri. ;

Come

perocchè

‘jume bisognerebbe moltiplicare di molto la ifra degli assalilori. Non resta, dunque, a upporre allro che un colpo di mano alfrave. Forse contro Arbe? Forse contro Veia? E' più che verosimile. Perchè il Go-

PI

in-

slavia, nel senso di ritenere il trattato di Rapallo non come elemento di pace, ma anzi come argo-

assurda

n proclama di briele d'Annunzio

corporavya territori e popolazlonf ungheresi, mon-

dscia di D'Annunzio, all’ostinazione di D'Annunzio. Domani tutti riconosceranno che se il trat-

nale, sarà stato ancora una volta merito di D’Annunzio, della audacia di D'Annunzio, dell’ostina-

più

è

[

Internazio-

smo ilaliano che O0 @ a ferrova i Fiume non son diritto dell’autodecisione ». preda dei lupi plutocratici anglo-americani, il stanno contro Îl

merito

ormai

285

Miume

mossa di questo genere darebbe senza dubhio l’ordine della più strenua resislenza. Da notare che per una simile impresa era mo fondato motivo, di getlaroe un allavuil proprio giuocoforza ricarrere all’arma dei imperioso denunciando la oscura e risct aS RR. CO. È''proprio il caso di diro che il Go| verno considera ancora la questione di Fiusissima manovra siccome la più pazzesea me alla stregua di una delle solite operazioni più tragica delle avventure nelle guali p 3 di poliziali E' il colmo! itrebbe imbarcarsi il Governo.

a

DI

sembra

tro

ma di ostilità contro il preciso atlesggiamen della Reggenza italiana del Carnaro, abbi

Îl qua-

Jusoslavia,

e poichè

sicuro ehe essiì sì muovono

Si dirà che questi sono social-patriolti e che contano poco;.ma al comizio, tenuto il 14 corr. nella

TRIESTE,

[x} ,

EI

i


{i Ua

_L OO m.

la _ i al tealro Lirico

minemorazioni deli avv. d

oriere del

Comilato

Pro Fiume

a, Sì récò alla questura centraesentò all'avv. Palma formale ar l’ordine di perquisizione, de_ propria qualiltà di cittadino

sentànte di uno Sialo da consittualmente come straniero e so-

del L

|

sollo

la dirella

Di di PS erquisizione dell’Ufficio, durala cire ore, non diede risultali seri, poin fu rinvenuto nessuno dei docu= mfl1.fiurì cercati; ma furono egualSequestrate aleune carte di uilicio.

o a recarsi l

presentanza di Torino ha giùà co‘0 l'incidente al proprio Governo ‘ernp di Roma. Ora desidera che

quanto più è possibile pubblica nza palila dal rappresentante a

ù praticamente

tolla

la

libertà

per

‘oràa, Lrattenendolo in questura, ndogli di comunicare -subilo col e non dandoali fino ad oggi al-

ta e promessa soddisfazione.

ra

de

parte la persona del rapprea deplurala la violazione ‘del-

dolla Regzenza — designala come ellaà stessa denuncia dell'aulorità

0

che diede origine

zIone —

all’ordine di

e l’aspòortazione

alî, <ompiula

soltanto

di carte

a po-

stificazione di una inizialiva avE

zi dimostratisi

falsi. —

ie

Milano,

come . pattuglia

una suprema tensione di animi, preseniia più ‘forti deél pensiero, alla memorla del cor

due

volte

avanguardia

di onore qui, irrigi: di animi, presciia

martire

delle

ldealità

L

Giuseppe

Albini,

olto

glorni

che

pPotenti, tendere senza sconforil, clevarci

la seconda

in pace,

sSempre, Dunquc; per due volte, dani! (appluusi). .

Giullo S

per

colle

bolognese,

minoranza

'LìlglIl.ì lnnlf1

le

in

di

riviste,

o

tutte

applatsi.

Cardani

Ù

furono

anza, al_quale sta aggiunge 331“i2…' Ja pflus'!.izlu inquirente; Gde tra cavalleresca \le forme, col suluto quale

delle armi corsi, Oh, come

.

anime

AO

i

Albini conlinuò:

nuovo

di'fascisli — malgrado

sindaco

RORLIL,

(?lîàl?l%lî

di

Milano,

vivisto

pur

lasciandosi

Verso

il

[ta Forlì ha preso parte al grandioso o orieo che dalla camera mortuaria del

n

lop=

hlicano

che

LE

accolsero

di

Cronache

ultimo

nalo

«i

/

il lustro

questo

flos

dellualus

po-

3:}3{s{'!} cèinì;l1l-l%'u\'rc-labch dell u aulico, e Ua Ò a5

Éî_&mitero la musica del Gireolo A. Saf- | sassinalo come un nemico del popolo e propul e : I8 & ldolla sua elevazione »-

intonò l’inno degli Ardili; poi parlò | salore ‘1'-“"Ll NS e aiibniora raid ia ; ii vila ddi 8 . dVincenzo ‘Masotti î per l’amminisipa - | ‘ LaLa vila all’oralore sempreì allentamenÈà?îlullfllfi 6 Lper ÌÌPD…'“… : AE R I'UPUDÉ“‘ f e 1fiìg\ocî:ìtlllî’;. ([l,flì‘laklìjlìlàî)llae ÉÈglil ascollatori,

quale

Decio

Paganelli

era affi-| lo, e l’operaio Sommovigo per la Nuo-

Camera del Lavoro.Îl dott. Aldo Spaldisse conmoyentissime parole dî fedi

amore

a

nomae

delle

rà, della Associazione uella dei Combattenti.

‘Parata

vedove

Mutlilati

di

e di

socialista

sodcialisli di tulla la noslra provincia ì erano dato convegno per oggi, in Forer inscenare una eclamorosa maniazione”dì giubilo per la vitloria riata nelle ultime elezioni amminiiva i nfatti con musica e fanfare, bandiera nfaloni municipali siìi sono disposti :orleo ed hanno sfilato al canto di andiera rossa», per il corso Vittorio

manucle fino al Giardino pubblico. Qui‘comiziòo e _ discorsi

a

in

corleo

alla

rivoluzionari

nuova

in via Caterina Sforza,

Casa

poi

socia-

Tribunale,

E

voeniva dal pericalo sfidato e dalla jaltura softer .lJ“

di consigliare la cilladinanza alla palm:}_ [ ll…ljldi lu positi generosi e operosi. Iìworchamoq disse: il Giordani si terrà degnamente \L‘lltllL.).lQ,

se il ricordo della sua morte sarà per Iîulogm una purificazione e un rinnovamento:di vila. Le reazioni

cav.

irruente,

le esuberanze

ardenti,

g‘l\ im-

si giustificano, sì am-

pulsi. animosi

s’intendono,

si allentano

in periodi. lJumghi

mirano anche: ma più ehe le accensioni subilanee e le troppo tese energie, che spesso da noi

pore,

giova

1l vivere

memori

di aceldioso

ed

efficaci

sempre.

l giova anche con gli avversari la: discrela equa-

nimità. Io dico che con c1uu… che del partito hanno fallo fondamento di un’immerilata fortuna,

con

quei

capi

del

tempo

ultimo

che

hanno

di-

menticato quelli del primo snciatl-lsrr;o e dovrebbero essera lieti d'incontrare aneh'essi pericoli

e responsabilità, con quei lali che ai° mi

son

corsi

come

plirali

partiti estre-

all'arrembaggio,

non

vanno confusi gli studiosi e i seguaci di una dotinvisa, che vivono

e invecchia-

poveri e laboriosi, semprechè sumdu}m a teml'opera loro dall’altmui e sî dimostrino mondi

Leali.

alla vedova Gior-

ledetta >.} +a l 11 prof. Albini così concluse: e Martedì scorso {ro ore dopo moezzodì la salma di Giulto Giordani mosse dal palizzo di giustizia verso la dimora pve dormono i nostri cari e i nostri grandi, sempre rimpianti e a certe ore jnvidiati. Sostò per poco innanzi alla bianca me-

ravigliosa Îl euore

arca

della

di

città

San- Domenico; che

pareva

riprese

risentirsi

al

per

suo

passaggio; passò in vista alle torri di eulla più alta porgevà ul cielo la bella bandlera d’Italia; quasi ribenedicendolo, il palazzo del Conoranze all’eroico combaltente assassi- rasentò, munae, pol l'abside del bel San Francesco e le ur*baramente mentre inerme si accin-. ne dei lettori del diritto, e si allontanò lasciando impiere un allo e civico dovere. come un solco di luce. Funerale grandioso per Ja frequenza e la commozione, Una parola corigli

’ di

n

‘0la Fabbi si alternano donne di Piorenzo di

EE

avv. Oziglio' e Coliva,

parteciparo

e fu

FI

u

deli-

alla sottoscrizione per

P

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esaltaudo semplice

forme

J.RSSE.GN,I

I

esionale

Continua

TEMPORANEI

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di

ndita

una

del a

poesia e della patria, e un |

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vino

|eh una

riposo, e sulla

quale non

sia più possibile

fals, semblanza d'uomo si avventi gri- | P

s

novembre

su

l

abbiamo

avuto

aneclie

L'inchiesta

e

445

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egnami ed acquisto Boschi $. D.

di accertare Îe cause e le eventuali responsabilità dell’esplosione, ha emes so11 seguente

i

< ) nominala una commi ssione compo sta dei signori:’Oxilia cav. Giovanni, muesi oro d’artiglieria, presidente; PFerrario cav. Pietro, îngegnero Genio Civile; Lameri dolt. Elia, commissario di P, S: Segre dott. Mar-

nella

Venezia

Capitale

DI

L.

Giulia

l

Pendice

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per

STRENNE

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réclame

sono

concessi

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e dà Uomo.

DOOC

-S_fl_l_'lfiÎfi DÈÎ " [|ÌIÎÌÌÌÌEÌ'[IU]. leno circostante viene gradatamente ras{r lalo dalle bombe inesplose disseminal ol= | P roduzione del propri boschi (Jugeri 20.000) e OSE=

hanno

20°

rezzi di puro costo

<

e la

rovincia

una

‘80n0o stati assoggettali a notevoli

1920 TO

ie del polverificio e alia ricerca delle altre probabili vittime, mentre tulio i Ler-

pe!

ed

-

ST

î'Q]BVAHHI BUOL Industria e Commercio Legnami

polverificio di Vi E[Î?3%ìùsl‘.s:ià't‘-!?:î'.\ Éx‘?llì*lllcgeget?lcîlloîsi\ rlnna€assg, ello | te, ba deliberalo di slanziare la sor di Francesco Pelnarca: Pace, pace, paceé! B sia|live centomila per sovvenire ai primi i una pace degna .îlnkl—ltalia che ha osgLo.. Éheistèî.l. pellenti bisogni delle popolazioni : i l ove -cllgiben amaflorisca una pace , che ba vinto; Îo%'£,$*b%}mallo. Ilfi=llle__-spa;ìgsg è per un ] ,nî\%fslgè!î:azionî, INAAS

peso

P i

egname d’Abete

î'10 1.u‘ccm_m;m|c silm*uccde allo sgombero del- | 6 Macer

| da:-anoti îlembrò u àl' chetìue'Îl Carducci due clh'el slesso À '°J”%ll]‘lsmslr' °Éèî@'f;;_;;ò venerava come i | ;g?ailgì a mandare -mcnlge)_l. à:g{gglt;n riunilosi al'fidìsaîitrî si ritraesse dUStrialiSs:grgpgg gallaralese, d'ureer

sidurel

99

rDQT

esisp t L DOZun altroaaas- | il pubblico d ahido siì cnfduoclano: Italia, lungaHalia! | ZA107) Consiglio GOO ANTO NI L d SD 0 aN o OAPemevano leva in piediZalia, plaudendo della Federazione degli in-l WE # mini

A

e le Hlba da

sì vanno provvidame: di unameschine plumbea chemediocrità, di-|vita l'aria,le e cappe alle arti impongonosì rin-|zionano alla | le completando e 7 fun- \ ria sempre e piùperfezionando regolarmente

: riunione

di ogni

i}

A

É

ojali a misure obbligate,

C/U

ai

privile-

I

Ccc., sono grado a assul'arrivo di mater jali’ a di indu- | Mere per qualunque quantitativo le ÎnDitte Riunite:

decrelo:

taglia.

| ORIENTALI:

ebbe

ROAS8

rilenula

di PELLICCERIE.

(entoviveri)

assegni

=

]

i

Atilano

d ditalia Gredjto

e scoperehiale.

prefoltodi Milano,

10%

M0

MENSILI

perglorlqacl

Ù

]

\

E

ila,, del neo-Sindaco Socialisia

Municipio,

della bellezza. : ;

menti perle popolazioni colpite dalla svon-= tura. 1] telefono è stalo riattivato. Con gran-

11

' Sconto

Sconto

le necessità e le con= vita quotidiana nelle

Grandi quantitàdi tegole, delle OS a gole, p per ordine a delle nel LA luogo e già v eIalo portate G 5. I : Î(E'IlLlllî}…zlcr'(cl)lllg g.le[llîgl scuì(lià Ȱlonll"elosl SἈU'…' ‘Î’È%alt‘ome squ;ulr;1[o. antenne, mazieri, : C ar operture daclle ease | tavoloni per nostruizioni navali, bordonali, commissioni

dannesgiate.

d

sulle MAGLIERIE, normali e colorate, ogni

delle grandi rivista della

a l'esercizio SOA19292-1929. Z080 D " OTA, AQO tutto SA

g{Jl:à%a f?'ni…‘.]…?ffl riordinare e ripararo le, loni

di

sSconto 10%

e beno e logico

are Îl reale, enze della

le6cita organizzazione” dei soecgrsì per dello scoppio della nolvéeriéra reva tra la gente: E" più bello del funerale di danneggiati Cardueci. E io udii il fiero poeta soggiungere: di Vergiale. o | E gusto che sia così. Rd anche era giusto che Ha siabilito di costil un deposito in quell'ora riflorissa su le labbra e nelle memo- Yiveri a Gallarate per uire il soccorso dei b di Verona. rie il nome del Carduceci; perchò, quand’anche sogn0si, solto il controllo del vice pre- f non più contro lo straitien che armmato accampa fetto i VERONA, 28. di Gallarate: inollre ha raccollo / Do umentiamo-la dolossale « fila » da cui suvl nostro suolo, pur sempre, in faccia a chi nella quant'o ha trovalo di materiali disponi atria si fa straniero alla patria, in mezzo a tutte ’ J ili p e r che i pussisti nostrani, specialmente e perversioni clie ttaviano e anneghilliscono l’a- | Dili i l riatto delle a per il riatto delle easo danneggiat ) fiascfs£ Sàbsiîlllîlnlrî‘letîg{"-.;\’ !11;-ubsaifelè.'lsaor‘à‘g nin?a. e al triste astio che rende mal respirabile] Ora ì soccorsiì :

certa

senza

che sia, in una rivisla d'arte ilaliana sopratulto: poichè ppunto IL privilegio dell’arte che sa realizzareè sonercte Torme l’ideale, il saper anche ideawto,

|

.

E

|

seconde.

su un completo assortimento

come Ardengo Sollici, pillore, e Libero dreotti, seultore, vi sono esumazioni e illu= zioni dli' operé a particalari di opere antiche ‘ben conosciute. Importante è anclie la parte dicala alle arti applicate @._ decoralive, come

ancora.=

leggiadria

Suggestiva raccolta, complemento squisito del femminile abbigliamento. ‘ î ’ i

tra-

5 ggi crilici, corredali di numerose illusiraziou artisti nostri fultavia viventi è combat DÙ

Rilippetti.

| li : @

nelle prime,

e l.

con gli siudii su Le Larenzòo; e aecanto a

le nulo rovine del polverificio Rossi e sta-= disposizioni lo Tvra rinve un allro cadav ere, il quulo ri- | in Buonissime uesla prima

tor-

da comyplicità è da consapevolezza di azioni ma-

. Giulio Giordani è stato commemoordine del Procuratori e degli Aval nostro Tribunale, Pronunciarono entissimi discorsi il comm. avv. Far- il cav. Bevilaequa, procuratore del re, inviali tekegrammi

GA

p riprese: a superslile, che in un giorno, 0 a minoranz inctî“n'}m'a aveva iniziata © flnlla‘lopml‘a_ S}l{l. Ì[ì eonsiello. eredì suo ufficio, con l'antorità 1l_1c‘ }\.

no po

memorazione deil’avv. dGiordani

Îl Presidente-del

BSBS

trina, per quanto

essun incidente.

no

:

leria mancano

gialli

@f£gà%"gî{? à,fig’fgà…“—°““ per la pace

l

fl$"…E |

nelle

’

d'Apte.

nel campo la _ sunluosa

d'arle, Dedalo,

» del Podn Siio ii compiva quel giorno il ù azi j Vopbi SAS S | delln‘grgnclc guorra, ed g%?;î%lnlliùfì\glfltàîc(fi?\? eET EnitÀ sul Carso; e t0ìr'îìlfxpgllj-:[lj(zj\ ';lîlnoàì?-n(][:; \ rlolll‘împlìeoîltgè ‘=;Îoqnacrîs-; s i iudeva

i FEON

da

famiglia,

di tinte e disegni

10%%

| sihora usciti, gli articali su 1 Cézanneo della rac-

nni Marini, di Gallarale, che pro-| prio nel mattino dello scoppio si era racalo, per affari, allo stabilimento Rossi. Quaesto | sarvobbo il settimo morlo. ‘Tra la popol azio- | 7 ne non sì lamentano assenti; ma alsun i sol-| dali appartenenti al drappello del 67. fan-

.-glorioso. volontario di guerra Decio aganolli. i _ Ondeggiavano, Tra fitte ali di popolo. numerose le bandiere del parlito repub-

di

Sconfo

sulle CONFEZIONI F3'ER UOMO E BAMBINI.

modelli

princesses,

Ugo Ojelli, che la dirigei le imprime un caiv lpa lantico e jl moderno, di spregiudi= D celettismo, cosicehè nei primi scj numeri,

sulta essere del rappr esentanle di enimmer| La cio Giova

co ospedale, allraversando la città accompagnalto al cimilero la salma

sopraffare

magazine

in mantelli,

casa Beslelti e 'Pumminelli, Je supera tutle per chiozza di materia e di ri produzioni nitidissi=

un corteo che

dotl.

Moda

.

Correttezza

Un altro cadavere fra le macerie | | LA BORSADI MILANO

ct‘:‘.'].c£l

î;;_‘àà(}“jà”îf f°befìl‘ltg discorde della piazza sl udì|

29.

['[m ' ES

i

All.nnuu2iutn &à ul[q e di carltàù ulìî.)pc;-—:.’a! fraterna;,

sulle CONFEZIONI PER SIGNORE E GIOVINETTE. Tutte le creazioni della tailleurs e golfs.

lus-.

plastiche

una

_ nfine,

ac-

« Mentre porgo alla memoaria doll’avv. Glordani iji riverente saluto, ehe, al di sopra di ogni spirito di pante., va a tutti coloro 1 quil danno la vita per 1 ‘Causa che sostengono, d'altro canto, sicuro inte prete della mapggioranza dell’amminisirazione COMmUunale elttadina, elotta per libera volontà della classe lavoratriee Imilanese, devo nallo stesso tempo rilco davè le molte vjitime proletarie che 1] violenza, generato dalla guerra e ancor regime della oggi perpe: tuantesi, ha sparso per le città e { borghi d’Ital Come per aoltro appare evidento che zione intenda assegnure alla commoem codesta Associ orazion dell'avvocato Glordani una significazione polltica e di par DON posso accettara V'invito rivoltomi ». :

ado alcuni tocechi! cì_1eh::.nl .11dugu;xzg e arcadica, 5a‘

É ]èljkl“'rèo“-l:l

Arti

izioni,

Sì

Cadutî

alle

grandi

Tisurrezione

dell'ing,

Le lacvime dei coccodvilli

. IL

v i

dei

dedicate

\

sconto 20%

-

di grande

della Casa

Persona.

Ì

cora la bandiera delle sue antiche

dobblamo” iftendenza

tutti

nostre,

colpe

il rifornimento

della

+4DI +@ è +

.]

e rì_r_lìì_-—k(inw-ore

e l’abbigliamento

;

mpre più a dare una impronta

cerchii

invilato a pariecipare alla commemorazione, ‘ave. Yà risposto ai promotori con la seguente lelfera

4 a letto can la febbre, s Non vi rlfnrìù il1 quadx:o…Lflnìn quella tragica

alle

da

le parole

Un follo gruppo

Gli elelti dovevano andare solo clhe 1}0{1 inhmisc della parrocolita di don Abbondio, clie s

ava

celevare,

alle Famiglie

live il Primato, a cui Guido Podrecca lende

volontà più fatiive, promuovere, iniziative piùù audaci, confessare

posizione dej carvabinieri — formò sÌi scelo]se più tardi/in Galleria.

mizia e una promessa, ma di quanti [‘Ì“"O—ÉgniL sl sono commgssi alla morte di Giulio Giurdani. ò Z20) d'Accur= : nel palu.azcz intraro or sono olto" giorni s[î‘ìl{: come consiglieri Hiberall era \LÌ.1-(.‘\E:Ig…O Fîlrî-|! efe=s.èm. degl selilo. Ma il' merito e la colpa è

’ Uun

potù

e altre riviste d’arte

. Parlò ancora un mulilalo, quindi, al canto dell'inno. degli Ardili, 1l pubblico. sfollò lentamente.

cesso, più bello di una vittoria, i1 saluto non pure della

ed

‘Anehe

l'alla pietà della morte. Con lui mil trovai, e non volontario. In una milizia che non dovova. esser cruenta. Non ho titoli alla vostra bcnu\‘mln,_u&lwn\î za se non come uomo che ha inteso la nobiltà (‘Ì.L vostro invilo, e ha sentilo il dovere di oclebrar per una volla in una cillà come Milano 11\ [‘È.°îlil-janto e ammiralo collega. e gode di rocare alla consigliaro vostra e al vostro suc: minoranza è quasi

facilitanti

rispo

dopo

| :g'rup}m intorno a sì un movimento viaolenze, di rinascila ‘Allora a solo allora potiremo affermare di avere (elassicistica; non senza qualohe parallelismo, superbumente vendiento la morte del compagno Giorgrosso modo, con Îl gruppo della Ronda. E, pudani, per Ja gloria del Comuni, per la fortuna doella ro a Roma, Anton Giulio Bragaglia annuncia 1a Patrla, per l'ascensione dell’Umanità .

Gior-

€ 51{'{{1'151!i, voglio che lo sappiale, siccht la grande gentilezza di elli mi ha presentato non v'illuda. lo non ho in comune col Giordani nessun merito. non tali virtù della vita, come, non, finora,

che

sindaco

solo

città ed in campagna, nella carattore ed impronta bene specilleata. L'Arte; scuola; nella casa e nella fabbrica, dobbiamo ‘di Adolfo Venturi, seguila la sua strada: Vita educare, avanti tutto cducare 1Il popolo itallano, IL no» itAnte, invece, la bella rivistlo edita da Alfieri e polo d’Italia, 1l' piùi Ingenuo ‘è ‘generoso, fra tutti, Lacroix, ha cessalo oramai da un pezzo le sue À risponderà al nostro appello. ‘'pubblicazioni, A _Roma, Mario Broglio e RoberCon tale opera avremo vinto e disarmati glli av’| Melli divigono Valozi Plastici, raccolla intevarsari, avnermo contribuito al pragredire della Padi documenti scritti e figurativi sopra a noblli cele- wessante attraverso tria, can pliù rapido ritmo vate lotte di idte e di pensieri, senza odil, senza- iuna particolare corrente di tendenze; che ag-

Îl capi-

e giacque

viva

l 16

deficienze,

1e

forti

da

fano C‘-iul'log%]lurdan?ù morto. Servì la patria due volte fino al sacrifizio di sè; la prima in guerra,

‘@ Sì rialzò;

il

rompere

dobbiamo

inrondere,

può

lora

dell'Univer-

l’avvocato,

M

e

jl sindaco al so intendeva

di viltà, di Ipocrisie, di debolezze, di sacrilici che ci rafiche, o in eui le Arti plastiche @ grafiche serra; dobblamo, con l’efficacia dell’esemplo, puarla ytengono un posto assolutarmente preponderante. Il'linguaggio della verità, in alto, sopratuito. in alt: Îl vecchio Emporiun, di Bergamo, mantiene cd În basso, dobblamo trovare in noi 1e energie p

comm., Candiani, 11 pubblico scattò in pledi tribulandogli una grande ovazione. I1 prof. Albini, oratore ufiiciale della cerimonia, cosÌ dls:ag: | oggi

la eancel

fcile. pagrafico; oltre il Convegno, che va semDi Ì s0 1a logica serrata di un con fgede convinta, Con pre più specializzandosi in materie artistiche : pensiero Jungimirante, con V'elevatezza del sentimen le dove si svolge da qualche mese una polemica g dobblamo dominare V'avversario, piegarlo entro 1 battagliera. sull’opera ” di alcuni pittori ‘moderni miti delle possibilità e della solidarietà umauna. DI a sul’loro dîriltti*di precedenza nella invenzione vogliamo oggi pitù che mal éssere degni. tale onore di ialune maniere e di taluni nomi di moda ar‘Tutti nol cittadini d'Italia traendo gli insegnamenti che solo può dare 1a morte, la forza che solo 1l d tica; vi è oramai una interessante floritura

sità di Bologha, testimone oculare dqlle;uiq1dln di ferocia nel quale fu assassinalo l'’avv. Giordani, apparve sul palcoscenco presentato glu]

<Sono

saria i seguenti

Dedalo, valori plastici

na-

profondamente grati, quel lampo cl mostra il' doye nostro fatto più alto, reso più nobile, non più dit-j}

il prof.

di Piazza Duomo, offre nella sua Sede Provvi-

sindac o

CR ONACHE D’ARTE

ave.

=

diti di le apmii

Marino, come plotone una suprema tensione

di

|

11 lJampo sanguigno che in Bologna, oggi ancor D strettamente a nol cara, ha guizzato nella scena dram matica, rievocata oggi efiilcacemnte dal prof. AIDbI @ di tale atto di squisita solidarietà gliene -siam

de

11

iG

’ talo deerclo.

afllermaltivamoente

di

DÈ:l;rr:3l Giordani, zionali,

l discorso del proî. Albini

responsabililà

Milano

mune

Palazzo ditl n

che il rap-

appresentante si vibellarono maierialmenrando entrambi ancora una ubirla come una violenza ille-

a e prima di ammellerne invamento lo interpellava

Tornaio il silenzio prese la parola Fing. dani, membro della ‘minoranza consiliare Comune di Milano.

zionalisti, della Liberale Popolare, del Fascio milanese di combatllimento, della Democralica Lombarda, della Costituzionale, degli Esploratori, degli Arditi; le bandiere di Fiume e della Dalmazia adornavano i palehi. i Erano P1'

Quando

olleneva

o

n

di

plalea ad ogni ordine di pale i e/ di gallerie ‘al palegseenica, dove avevano preso posto le rapprc.—:vnll anze delle maumerose Associazioni paliliche e patrioltiche intervenulte con i vessilli. lerano le bandiere della PDante Alighieri, della L ga Nazionale, della Federazione Esercenti e Commercianti, della Associazione Liberale milan esb esde]la sezione giovanile, della Pro-Esercito, ‘dei Na-

a& del questore, l’avv. Palma protesta che promiso di inse-

erbale; ma, eccependo tante della I ‘mente.

quale

g

edificio

ione di tali/frasi dal verbale della se-

di uzione e di difesa soclale, organizzalore della cerimonia, rispose con commossa prontezza popolo di Milano. Il teatro èr a gremito: dallai]

ranza

eol

d

a Cb Ga W‘h-l © ai Ra “R

j

n deerelo

del blocca

l.

\

iloni, il rappresentanie della mpagnhato dal funzionario

cilladino

IJ\

M! P R

l'Governo ilaliano al Governo Pp Gabricle d’Annunzio. la perquisizione in seguilo a

Comilalo

accasion e

Questi

'

n S. 7ià M

o di Raipallo e dall’avvenula coe uflliciale del (rallalo stesso

del

unanime, prolungata ovazione e da prida lute da cento bocche di « Fiva l'Italia! ».

socia=

in

giuramento. il’

Milanese.

ia

apprestando il suo ritorno al risorgente

la prima adunanza di quel Consiglio munale aveva tenuto un discorso nel uale pronunefava, fra le altre, alecun {} asi ritenute conivrarie all’ordine pub lico. Per {ale moltivo il prefelto emanò

La fine del discorso f accolta da una grande

eriminali

prefetlu

ai

al (

da

preslare

reco

alla

M

All'appello

D: riconoscimento dello Stalo fi l'ato uificialmente dal lesto

uceîso

di Bologna,

presentalo

M

la cò

Lirico

per

è

M

nuta

Giordani, isti.

al tealro

i

siì

M

Nomenica ‘mallina

l sindaco di Greco

R

AA

9-

Pon @v

(Îh'e Iin sede \cî_lel Dalmazia, con la

ù

S

e

I

-

o URU US UISSUSUUSUUSOSS a {i

i

F

;

nelle

Èfimg-

Ù

12I eîficam;sumgv

debolezze

:

di

cuare, |

tossi nervose, asma. L. i1 al flacone (b. c.)

. ] E$

;

É

ì

a |

È

snontentoso par vincero . ; || enerngico,

| i

; sicuro,

LfiFHE

: risolvente

i vomiti e le nausco || e ricostituente per injezioni della gravidanza. di 3 gradîi ; ì

L. 6.60 af flac. (B.c.) | E 5,50, 6,60, 7,70

:

(b. 0.)

, ò Ditta CRAVERO e C. — MODENA ; (Italia) Produttrice del famoso Ricosi

/ ALCHEBIOGENO

—

d

: | compresoltuente L.6,69 al flacone bollo

d


1L} POPOLO I ITALIA 30 nov. re 1926

z

Verso la - scissione

.à morté improvvisa sen. Bertolini

pre, e ragionevolmente, quando sî teme che pas- | isino i lanzichenecchi — quando si vede quelj parlito, il quale senza smentiia o opposizione annuncia che sarà domani nel governo essere un partito per tre quarlì dominato da bombardieri |

nel partito socialist a francese |

|led assassini, e quando quindi si pensa che in un| Îl sangue

di Bologna,

in molti

come

quello

di Verona,

altri luoghi,

versato

in se$'uito

k

_

i "

trafugano i capitali all’estero’e minacci provvedi-

Ì"'erno per complicità colposa. Poichè il governo ‘ha il dovere di governare, e in primo luogo di

menti. La gente non

è scema.

proteggere 1a yita ai cittadini. Nè gli è iecito 1aSciar tranquillamente

. Uumane. _ Appunto

perchè

pagate

ill governo

con le vite

a ap-

non governa,

dell’opera

armata

a custodia

l’ordine

pubblico,

e chiama

ciò

ne>;

appunto

per

cresce

—

questo

mata

« contravvenziola baldanza,

o

tra «< parte

:

Confidiamo — sì dice da molti — nell’innato buon senso del popolo italiano. Ma è anche que-

_

sta una menzogna

presa

della

veneta.

Quale

ingente

numero di < rivoluzioni d’Italia » non ha districato Giuseppe Ferraril Tutta la storia del popolo italiano è storia di odî insaziabili e mortali, tra città e città, tra partito e partito, di guerre civili,

bandi,

stragi,

violenze,

atrocità.

Tutta

la

vita politica d’Italia, non appena che in essa una Sorte autorità centrale vien meno, è stata sempre iravolta in un corso disordinato e tumultuoso, in un mutare incessante e incessantemente cruenlo. — Oggi vien del pari meno l’autorità, ed ecco del pari ripresentarsi il Medioevo. Ecco il Medigevo economico, nel dissolversi della sovranità dello Stato in quella delle ‘corporazioni di arti e mestieri, come allora si chiamavano, o di sindacati e leghe, come sìi chiamano ora. Ecco il Medioevo politico, con l’urto armato e sangui3£1«3113 fazioni e. con le residenze municipali

dumate n emalagion ii parte iguelfa >.

—

(Giacchè un'’offesa del camune diritto— di quel

comune

diritto che in uno Stato ben governato

l’aulorità

centrale

ma

inconcusso

fazione

—

scita

sopra

è

inalberino

dovrebbe

che

e legittima

ogni

sulle

bandiere

tener

Ed

reazione

è

appunto kuna

noi

non

affermiamo

classe

e nel

d’una

iquindiil simbolo -propri di questa.

dei pensieri

/Ma,

la

pur

contro

negazione

porto

dino

al porlo

l

più

piroscafi

si voglia

o no

che un

governare

interesse

issiamo

e degli

interessi

e parolaia

Ì di

Genova

peculiar-

al mar Jonio, giungano facilmente e a buon mercato materie prime, che dalla Russia o dall’Argentina vi pervenga la maggior quantità possibile di grano, sono interessi italiani, che tutte le classi ‘italiane provano in comune, che queste possono ’aver occasione di far valere in comune contro “classi appartenenti a paesi stranieri, e che restexebbero anche in regime comunista interessi itaQuesto

complesso

opposti

stranieri.

—

di interessi necessariamente

co-

‘ muni, anche se a parole lo si nega, forma

(quan-

:do pure si respingano le tradizioni politiche, < na‘zionaliste », culturali, storiche) l’indiscutibile e

indistruttibile ossatura della «patria», il substrato comune a tutti gli individui e le elassi, quel substralo che la bandiera nazionale simboleggia, per cui essa sola puòùò venire legittimamente innalzata sugli edifici pubblici.

’

Governare

autorevolmente,

quindi,

bisogna,

e

reprimere anche l'esteriore scoppio di faziosilà ;de-ll'ìmbandicl‘amenta ditedifici pubblici e comuni

\ eol colori d'una parte. Governare. Cacciare il fa-

\talismo. Noi abbiamo

un ministro

che ha detto

una volla che, dopo la guerra, verrà il rovescia‘moento di tutti i rapporli economieci e ne abbiamo un aliro che è hegeliano e quindi crede che la sioria umana proceda per la forza incoercibile

‘dell'« idcea » senza che l’intervento attivo degli ‘{ndividui possa influire suKa sua direzione. Ma deve l’Italia andar alla deriva per dar ragione alle previsioni di Giolitti o alle ubbie flosofiche di

Croce?

Nessun

cataclisma

politico

è

di

che

non

si può soggiogare

che

prescrive

\ cui

nessuna

forza

‘ ste

le

famose

solite

il corso

indeclinabile

umana

può

frasi

nè

deviare,

agli

eventi,

ostare.

Sono

melafisiche,

que-

il solito

l’e um:nitarismo » del governo e della classe dirigente — dquell’e umanitarismo » che per risparmiare oggi-dieci vitltime fa sì che domani scor-

rano fiumi di sangue. Così, quando, p. e., sentite dire che la rivoluzione francese riuscì perchè era

il necessario

° riore,

non

portalo

ci credete.

Son

di tutta la

chiacchiere

storia

ciò

anle-

hegeliane.

° Riuscì nnicamente perchè si ebbe la debolezza ° dirun permettere che gli svizzeri — com'essi vo- | _ levino

fare —

caricassero

oltro

da un

che

da

anda-

Um-

mutilati,

le armi e di v’era neanche

sta occasione che al molti dimostrato che coloro che il rispetto alla libertà 10 i fascisti in Italia. Alle ore 19 precise

pagnia

di

Umbertòo

ai

decorati

e

tutte le categolPombra ma nel-

nemici

sono

soltan-

.

sale

alla

Pasella,

presidenza

il

in

prof. De

con l’energia necessa-

ria la fo!la che assaliva la Bastiglia, Del pari ora, _

Il

missione questione

rotlto,

e nulla

com-

Zangrande

venne

arrestato

ma

di nuovi dalmata.

soci;

b)

fascista;

c)

tatlica

fronle

al

problema

All'unanimità

presentato

dalmata.

venne dal

approvato

rag.

Bergamasca

jil seguente

Barbieri:

« Fratelli

Calvi»

che

Angelis

alferma,

problemi

in

rappresentata

i{

congressi

fa-

al secondo

di Milano

ed

auspici

lieti

di Rirenze,

il Fascio,

sotto

gli

tutti

è

più

e

lusin-

ghieri risorge a Napoll te, egli lo saluta come

come un organismo potenla sola forza ricostrutirice

atta

disgraziata

a

poter

salvane

la

e

diffamata

no-

stra città, ora che la catena che lo teneva avvinto al declinare deciso dell'ibridismo repubblicano, s'’è alfine. spezzata, pronunziando la sua radazione dal P. te

R. si

IL per la quale sente superbo.

egli

personalmente

e

fleramen-

11 pubblico coroùia queste fliere parole dl De Angelis con una lunga ovazione e con grida di « abbasso il bolscevismo!», finchè l'oratore diffondendosi sul concetto del fascismo lo definisce lo « spirito nuovo » che, sebbene preesistente alla guerra,

era

una

forza

sociale

non

ancora

messa

in

valore

ricostruttiva

in

Europa

e

L'oratore, applauditissimo dendo senz'altro la parola

nel

mondo.

e

termina il suo dire & Umberito Pasella.

il discorso

inerenti

Fascio

guerra

s'è.

tenuta

rferma

Patria.

agli

altt

destini

dela

f

Si ferma

sul dinamismo

del fascismo

e si ripor-

ta ai dellberati del 24 maggio 1920 tenuta in Mllano dalla Adunaita Nazionale nella quale i Fasci di Combattimento si allermò non essere un partito, non legato quindi a nessuna specifica formula doti-

trinaria gramma

e a nessun dogma, percliò hbanno’ un proche non è intangibile ma si adatta alla real-

tà

cose

delle

che

l’opera

del

tempo

suggerisce

impone. sSeguito

Fasci

sempre

da

si propongono

valorizzazione

sizione

alle

viva

con ciò non

autonizzà

monarchici,

nè

1a

e una

alcuno

dinasticl.

il

clhe

guerra,

resistenza

teoriche cioè

afferma

dell’ultima

Vittoria;

generazioni

è necessario,

attenzione

là difesa

della

clalismo politicante, vismo. Il fascismo non fa

gime

ced

e

e pratiche

del

al

quisilone

regime»

Se

Di

ciò

va

data

di

lode

al

Consiglia

fascismo

cò

dal

sindaco

del

vessillo

fu

fatto

socialista

tricolore

sventolare

della

di

chiedendo

rascisti 1a

‘con

da

un

gruppo

sulla

torre

del

Comune,

{L gionna

che

re-

questa

e-

ventualità e la risolverà in base a valutazioni concreie di fatto. I fascisti nòn si ritengono aifatto legati alle sorti delle attuali istituzioni politiche monarchiche, come domani non si riterrebbero legati

ad

eventuall

istituzioni

repubblicane,

se

la

repub-

blica non garentisse un maggiore benessere. Quindi l’oratore dopo aver fatto la disamina del programma del Fasci riscuotendo 1l consenso di tutti, termina tra numerosi e vibranti applausi.

ll Comitato Appena

rizzo

di

finita

provvisorio

l'ovazione

che

sî

Pasella

su

proposta

Umberto

prolunga

del

all’Indi-

tenente

Ferraro, si conviene che coloro tra i presenti che Intendono far parte del nascente Fasclo debbono lasciare nelle mani del Ferraro stesso un biglietto col proprio nome e domicilio, perchè il Comitato provvisorio. faccia loro tenere il modulo .stampato. della domanda per l’iscrizione al Fascio medesimo. Così con questo metodo fascista si ovvia alle lungaggini del ritiro delle firme su di un apposito foglio che sarebbe stato impossibile quasi per la res-

sa

del

convenuti.

Iì Comitato provvisorio per acclamazione è quindi eletto nel seguenti componenti: capitani Navarro, Paolucci, Sanzanelli, Padovan, prof. De Angells, avv. Miranda, avv. Siniscalchi, tenentl Cavallere, Mazza, Antignano e Ferraro.

La hbella riunione zione di tutti,.

si

chiude

con

piena

soddisfa-

+

Ernesto De Angelis.

sul

Popolo

del

guadagnerà

lo

23.

corr.

Premetto,

essa

ne

sviluPpo

sindacale,

(se non nella

t{ricolore

che

dopo

fu

11 sindaco,

sorpreso

per

1a

richiesta

quale posa il colossale fantoccio confederale, scricchiola maledettamente, per discordie, scissioni; e ben altro ancora, occorre contribuire nel

ufficiall in

sosti-

della

dimo-

|

tolto

dalla'|

;

;

dei

fasci-

migliore

e nel più

‘ettarne il erollo,

b-non,-sarà

questo.

Occorre

all’infuori

nostri

stati strappati durante rabbia antiitaliana del

nel

pussisti.

sono

intervenuti

numerosi

per

sorvegliare

tempo,

imarsi

Italiana

guardia

;

ad

loro

A

avrà

FASCIO PONTEDERA.

Ci lelegrafano da Reggello, 28: Costiluitosi Fascio Reggellese. Cornbattifondatore sensi pro-

A

Nocera

pure

dei' Sindacati

da Nocera

I1 Fascio

Combattimento

di

metodo,

prospettiva

ottenere

di

con

clamo-

da

solidamente

nol,

affer-

Contfederazione

Economici.

Ttaliana,

Generale

rappresenta

bazione

dî numerose

forze

nologico

e sistematico

di

ciatole.

uanto

strada

di

più

Ne

rimenti,

Andate

dei

dei

di Bologna,

Tullo.

<C'è nell’azione del Fascismo dell’aezagerazione e degli ceccessi? Per forza. Il Fascismio è reazione ad esagerazioni ed eccessi. Gli eccessi bolscevichi non si combattono con le adipose nenie dell’on. Nitti, nè con le invocazioni al dovere di rispettare i di-

ritti altrui, verso chi fa professione di non

riconoscere quei diritti. La situazione era giunta ad un punto, che non poteva esser risolta che da un solo elemento* la forza. E' bene che la forza antibolscevica, non sia

slata data dal Governo: avrebbe peggioralo la situazione. I bolscevichi è bene, invece, che sappiano che quand’anche il Governo non esistesse, esislono forze in Italia affalto disposte a subire la loro dittatura, la quale, se vorrà téntare di essere, dovrà passare altraverso gli orrori della guerra ci-

)

a combatterla?

Noi

Reparto

“ agitati ,,

Leggiamo sul foglio del pus quanto seque: <La sera del 24 e. m., i postelegrafonici federati si riunirono in affollatissima assemblea nei locali federali di via Silvio Pellico, 6,) per discutere in rmerito alle nuove

richieste economiche da presentare al Governo. Prima di cominciare la discussione sulla materia

all’ordine

del giorno,

l’assem-

blea protestò vivamente per i metodi briganteschi adoperati dagli avversari contro i municipi socialisti e contro l’acquiescenza

L. 4,40[a scafola

colpevole del Governo che non trova o non vuol trovaro i mezzi sufficienti per far rispettare le stesse leggi borghesi, contro

STABILIMENTI FARMACEUTICI “SIA,, Corso Orbassano, 14 s TORINO LL aa

l’autorità di pubblica

delin-

I postelegrafonici, poichè la legge viene violata principalmente da chi ne dovrebbe il

tutore,

cominceeranno

dell’arma delle comunicazioni saglia

contro

dole

economica,

le violenze

a

sorto

abbiamo

amici

che

pericoloso,

per

stanno

servirsi

come rappre-

commesse

a danno

noi non

abbiamo

nvente

da

avventurarsi

fatti

carissimi,

per

anche

lo stabilirsi

di relazioni

esce

listato

a nero,

e dice

troppi

degli

nutrire

Îa

velleità

dimostrazioni

punio

organizzazioni

e fede-

con

irradiatrice,

si riferisce

ad

che

ancora

ofgi,

pesano

del nuovo

organismo

avvenire.

L'’adesione

gnificherebbe,

28.

a

malgrado

che qualunqgue

tutela,

talità che ci prorompe

espe-

secondo

sori.

Il Jadran,

organo

si copre

di un velo nero. Verrà

tempo

e

abbiamo nè felicità nè contentezza >. E poi: <noi oggi piangiamo su di Te. Versiamo la-

qualsiasi

centralismo,

si-

crime amare come la fua Fiumara, ma facciamo il voto di non avere pace finchè non vediamo la tua e la nostra risurrezione. Non

s

comprimerebbe

esuberante

quella

vi-

dall'animà e dal

LODOVICO ONESTI|

nizzazione

centrale,. la

cui

ereazione,

dovràù

ne-

cessariamente essere la conseguenza naturale di un Convegno Nazionale di forze nostre, perchè oltre ad una salda ossatura materiale, possa riscuotere la fiducia piena di gregari, giacchè, all'infuori di questa, sarebbe purile pure il tentare la presa. ;

questo

no degli Arditi, uscendo dal palazzo comunale, tra la sorpresa dei pussistiì, meravi-

sia detto, non per ripicchio

alla di-

scutibite procedura, della quale Provenza stesso, e ciò non è poco, riconosce le pecche, B per quel' logico senso di responsabilità, che deva sovrastare in tulti coloro che della stessa hanno

gliati dal gesto audace. sSiamo certi che la loro attività sarà proÌ

fieua, perchè un vivo e disinteressalo amor \esatta- comprensione. di patria anima la loro opera; e poi l’esem“ Trieste, novembre

’

1920. ALBERTO BARTOLOMAL

_ INDUSTRIA

Via C. Cattaneo, 2 - Tel. 60-356 | AES

milioni di pugni si serrano. Cossovo non è ancora vendicata >.

Il Novo Boda, nazionalistla, stampa l’accordo di Rapallo è una <catastrofe

che na-

zionale » e < un'altro Cossovo ». E serive: «< Il giorno 11 novermbre 1920 ha portato all’unito popolo jugoslavo una delle sventure più e più

gravide

di

fato,

di

tutta

!la sua

storia. Questo è l’infausto giorno che sarà da oggi per tutti gli jugoslavi giorno di luffo congiunto all’indomabile pensiero della vendetta... In questo giorno sono stali tolti’ ai jugoslavi i polmoni e l’aria da respirare. In questo giorno la Jugoslavia ha perduto il mare,

perchè

ha

perduto

l’unico

rale sbocco al mare, Fiume. restano in vyerità di isole, ma essa mMmare >.

suo

natu-

Alla Jugoslavi

sponde imarine resta tuttavia

e gruppi senza il

î

L’Obzon di Zagabria afferma che Élialia ha

dettato l’accordo e parla di «<rapina» italiana. Anche la Rijec, che è la più favorevole all’opera dei delegati jugoslavi, parla di capitolazione, dichiara che il popolo ju-

goslavo non subirà per semnre l’amputazione del suo territopio nazionale e ricorda che

Èfil…omà registra numerose revisioni’ di trall>

j

Dopò questa modesta documentazione aspettiamo slava..,

i primi frutti dell’amicizia jugoi

LI fromboliere *

GOMMA

DERGANO

rattristarti! Milioni di cuori battono per Te,

gravi

PA

ax La migliore foglia .a si acgquista dalla. Ditta

risorgerai perchè devi risorgere. Lo devi, perchè come Crislo sci stala crocifissa e sollopostaa tutti i martirì. Devi risorgere, perchè senza di Te noi siamo senza viia, non

ma

in, contrario

i

Po SS

Gretelle

gior-

nazionale,

quanto

[x SE

popolare

croalo, esce anche lui listato a nero e porta in tesla le seguenti parole: « Maledette la violenza e l’ingiustizia! Oggi il volto della Patria

77-27

ia rrav = ai

giustizia;

del partito

e

SISTEMI FRNCE: rii Frof. FOURIMNMIER DI

4E

glierà e cingerà di frutti spinosi gli oppres-

corpo. : Ig' complesso, non resta che riferirmi ai cennl del mio precedente articolo del 20 corr., visto che la sua sintesi non è stata sostanzialmente intac-

uccisione

ii

i ZIONI, COì MODERNI

prevalenotemente

a

= Telefono

HTENZA E COMPLICA- E

che

la volontà del popolo nè

già

eserîiplifica,

Viitorio Emanuele,.-4

a-

questa soluzione getta in tutta la Jugoslavia il seme della riscossa, che un giorno germo-

per

Provenza

Corso

ed è, quindi,

scor-

vuole dimostrare, obblighi ed oneri, che assolutamente oggi, non vogliamo ne possiamo acceltare. Abbisogniamo della libertà più completa, per muoverci, per vivere, per - affermarci. Sentiamo

ranza consiliare. Ma data l’ora tarda giunsero alla fine, e si limitarono a cantare l’In-

I nn

‘ntonio Giardini f Giovanni | £ PELLIOCERIE OONFEZIONATE —

La canzone dell’amicizia è possibile nel mondo

a di-

abbandona-

luogo, oggi sarebbe intempestivo e dannoso, è ci pregiudicherebbe forse irreparabilmente per lo

dell’avv. Giordani di Bologna. Finita l'adu= nanza gl’intervenuti si recarono al Go:nune ove era indelta la riunione della naggio-

i

]

il trattato di Rapallo segna il trionfo dell’im-

stituito il « Fascio di Combattimento >. Non sono in molti. Sono pochi, ma dCecisi cata, chè nell’articolo dell’amico Provenza, nula rompere il pantano di ignavia è di vigliac- l’altro ravviso all’infuori di un comprensibile cheria nel quale affogano gli elementi bor- sforzo retorico per giustificare una tesi. ghesi del luogo. Essi sanno che una dura lotLa fliaccola agitatrice. del sentimento innovala hanno da affrontare da Lutte le parli. Da tore nella classe lavoratrice, che nazionalmente parle delle congreghe rosse e nere che qui si identifica nel Popolo d'Italia, continui nella sono forti di seguaci ed anche della infinita sua opera mirabile ed apprezzabile, perchè non disconoscere che l’affermazione nazioplebe di gente incolore ed incerta che è ne- bisogna nale di cui trattiamo, è opera prevalentemente mica di ogni atleggiamento risoluto e fiero sua. e segue qualunque corrente purchéè sia la Le forze sindacali, si raggruppino regionalpiù forte. Nella prima riunione, in cui regnò mente, sino a quando avrarnno raggiunto quel vivo spirilo di combattività e di fratellanza, certo grado di maturità, che possa metterlo in fu sobriamente commemoralo dal {fascisla condizione di dare vita ad una ben salda orga-

dui L

in tutte le Farmatiq

sicurezza che si ren-

de complice delle violenze di pochi quenti assetati d’odio e di sangue.

democratico,

Lavoratori,

sentano difficoltà per un dalo mquadramento, dato il loro numero, la loro speciale educazione c_conseguentermente il loro temperamento, non così può dirsi! per la elasse e le categorie operaie. 1 gesto di solidarietà, da parte della Venezia Gi&lla. non mancherà: certo agli amici fautori

Imnferiore, 29:

I pio di pochi vale molto in terra di zreggi.

a ser;t;irla 1

del Fascismo

fatti

no in cui la riscossa straccierà il lutto e danelle competizioni di classe, ed alle quali noi, rà l’alloro >. I pianti per la perdita di Fiume sono infiniti e senmpre accompagrati da della Venezia Giulla rivolgiamo speciali cure, minacce. < 5ì — dice con balcanica enfasi a che estendiamo egualmente alla classe implegalisla. Se le calegorie degli intellettuali, non pre- Fiume un.-redaltore di quel giornale — sì,

DIRETTIVO,

la selvaggia

nei

<Lo Zivot di Spalato, organo del partito

' damentalmente

Finalmente anche in questo paese dove la bandiera rossa sventola al palazzo municipale a vergogna dei suoi cittadini, sì è co-

Caradonna

E

HNORRACGIA. LOE UMPO=

canvincenti, laddove parlando di forza centrifuga,

Per il Consiglio Provvisorios : MIQHELE LENER.

Giuseppe

to

in

recente

a sua volta la conglo-

fatti,

sarebbe

maestra

‘di ripeterli.

quelli

Cerignola CERIGNOLA,

Sindacale

la Confederazione

re la

oggi, invia un vibrato saluto all’ideatore instancabile dei Fasci gloriosi. Alalà!

A

l'Unione

razioni ‘di iùtellettuali, le quali, differiscono fondagli organismi operai, che sono

i

locale,

si eostiluisce

Masotti così giudica sul Picecolo di Parma l’azione e la significazione storica del PaSCismOo :

possibile

‘imostrare

Inferiore

Ci telegrafano

Îl par-

socialista

confessionali, tradi- perialismo italiano e la capitolazione della izionali ed ataviche, ed a loro volta preesistenti ? Jugoslavia. Ecco un suo periodo: « Il nostro Altro ehe eccezione; è tulto un susseguirsi ero- conflitto con l’Italia non si risolve secondo:

'

COMITATO

parlito

L’azione : Occupandosi

Tutto

E

del T'ascio : .astese di Combattimento, 1nviamo a voi, va‘loroso pioniere del Fascismo ‘italiano, un saluto di plauso.

di avvertive

IL partito

TIRO A SEGNO

im-

potrà

data, non fu forse essa pure, il raggruppamenlo di forze dissidenti da una tendenza, ma sempre preesistenti?

ITALO CAPANNI.

! Ad Asii Ci telegrafano da Asti, 28: Nel giorno dellaì costituzione S C

diritto

progetti.

berazioni del congresso di Tours. : I giornali prevedono una sceissione partito socialista. :

con

ogni

si

vita e potrà

l'auspicata

delP. P., non

nu-

Reggello

Capilano

eche un nuovo

#

E

duce.

mento invia benemerito fonda devozione.

saprà

loro

|q

Pontedera

salutano

è nostro

dei

con essere

che

fino all’ultimo.

Ci telegrafano da Pontedera, 28 : Fascislti Pontederesi riunili in primo

comunali

|

La fiovitura dei Fasci A

s0; ma

con le chiacchiere,

lavorare di

possibile,

tati e approvati 1 soliti ordini del giorno per 1a Russia dei Soviety con qualche grido di « viva Le-"|nin » al quale è stato subito risposto col grido di « Viva V’Italia ». I socialisti, quindi, se ne sono andati alla spicclolata cd i fascistil al canto di «gliovinezza » hanno '!

buona

e consiglieri

che

dai socialisti ufficiali non fossero fatte dimostrazioni antiitaliane, fenomeno strano, ma tanto di moda nel pussismo di questa nostra Italia. Da parte del Consiglio socialista furono presen-

tenuto

|

parlamenltari

dei lavoratori>. e sopratulto, con costanza e spirito di sacrificio. Solo così, e non altrimenti, Per quanto riguarda le loro richieste d’in-

La mattina di domenica 18 c'è stato l’insediamento del socialisti al Consiglio Provinciale. I faScisti

modo

_

teoriche,

sti, riconsegnò il vessillo però mutllato dal véfde è rose affermazioni,

del bianco, colori che erano la conirodimostirazione dalla

fruttuoso

.certamente

? dissertazioni

pegno,

merosi

Comunque sia, aggiungiamo noi, oramaîi l’incantesimo è spezzato, il fantoccio è a terra!

)reso, come non comprendono, che, in questo soenne scorcio storico, in cul l’impalcatura sulla

si re-

di

scioperaiola.

e

di

darmi

[uale noi tutti, reprobi ieri ed oggi

restituzione.

che

bandiera rossa,

Roma. Vessillo

i Fasci ®

cambiamento

alftronterà

so-

volle

| — Serata d

vile. Son essi disposti crediamo di no >.

che dopo quanto il Provenza scrisse in ultimo, la tesi da me sostenuta, ne riesce rafforzata, e

provvisorio

lavora con molta energia. L’'altro glorno una commissione

bolsce-

a considerare

il

la

l'oppo=-

opposizione di

f

al 1909 ebbe

Per quanto non lusingato dalla prospettiva di una polemica, clhie pur tuttavia onore di firma e di carattere mi imporrebbero di sostenere, non mi è discara la risposta che Isidoro Provenza,

LIVORNO, 28. Combattimento, composto

DIRETTORIO

Una lunga ovazione saluta il bravo segretario generaleo del Fasci di Combatitimento quando sale alla tribuna. À Umberto Paseclla salulta i presenti ricvocando le grandi fNigure che in quella medesima aula storica avevano fatto udire la propria voce e saluta Napoli, la nobile città del mezzogiorno che nel tempo della

per-

- dei Sindacati Economici

l’organizzazione.

Livornese

:

Pasella

e molte

orma nella sostanza), propugnavamo e propugniamo, Perchè, molti che sono rimasti ancora, di combattenti che hanno conosciuto i pericoli deloltre che impenitenti idealisti, stucchevolmente la trincea e di giovani pleni di fierezza, esplica una: ‘teorici (avverto che l’aggettivo non deve suoattività degna di' elogio. nare affalto offesa per alcuno) non hanno comIl

cleo

ce-

estinto

Nisposta alla Confederazione Ialiana

riunita in assem-

L'onera del Fascio Livornese

|

Angelis, ] tuzione

Napoli

dell’illustre

liontamenti edif iamenti e divoussio

blea straordinaria la sera dél 47 novembre, presi in esame l’o. d g. del C. C. aà proposito dell'atteggiamento fascista a seguito del Trattato di Rapallo, delibera di associarvisi nella sua integralità e prometlte la piena solidarietà all’azione che il C. C. saràù per isvolgere ». Il' giorno’ 48 ‘si tenne poi una riuscita assem>blea della giovane ma giàù rigogliosa Avanguardia. Studentesca, e furono traltati diversi e svariali

folla

De

maltina

a capo della Delegazione italiana presso la Commissione delle riparazioni, a Parigi. Caduto nelle ultime elezioni, era stato nomi-

dei

ta del 23 marzo, la prima l'anno scorso, lavorava alla a Napoll.

fl pror.

ieri

tutta la quermma si tenne estraneco alla vita politica, Dopo l’armistisio il Governo lo pose

o.

strazione per il ritorno delle gloriose bandiere 4

sSenonchè,

giunse

Ma la sua attività fu dedicata specialmen= te alle Colonie. Pu il negoziatore principale della pace di Losanna, con la Turchia. Fon-

I] segretarlo Bcl‘&%0 annunciò con vivo piaceall’assemblea la bella fioritura che va pren-

‘Strentto. ed. {uraticabile. fascista che sin- dall'aduna-

adunata di Milano delcreazione di un Fascio

Roma

lm$v_, dal 99 al 900; dal 1907 il portafogli dei LL. PP.

e

più.

Relatori: il segrelario maestro Beratto e il prof. Bruni che ringraziarono i fascisti per la disciplina dimostratàa nel giorno dello sciopero.

grup-

è restata inosservata, è rispettano e impongono

anche

fascista

tram

Fasci Italiani di Combattimento,

che

di

dato, nel 1912, il Ministero delle Colonie, fu nella serala venne rilasciato per l'infervento del chiamato a reggere quel dicastero e nrimase nostro segretario Beratto e dell’avv. Bruzzesi del' Comitato ‘Centrale. f in canrica fino all’avvento del Gabinetto SaL'altro giorno i fascisti si riunirono in assem- landia. n allora decisamente neutralista e dirante blea per disentere del seguente o. d g.: a) am-

28.

nurmeroso

listi.

« La Sezione

s’era

discorso

dei

i

Per questo, il giorno. dopo ci fu lo sciopero generale di protesta da parte--della Camera del Lavoro e avvennero pugilati fra fascisti e socla-

la folla si era intrufolato qualche male intenzionato. che però tenne un contegno esemplare di rispettoso ed eloquente silenzio: così anche in questa oc-

avve-

Zfatus vocis. I cataclismi politici avvengono unicamente per l’inerzia, la debolezza, l’incertezza,

_

studenti,

combattenti di tutte rie; del pussisti non

nulo perchè l'« idea » abbia in sè una forza irreprensibile,

del

vetro

d. &.

za

comune

anche in regime ‘comunista. Che tratto di terra che va dalle Alpi

iliani e antitetici a interessi

ciltadinanza

moglie

mallino.

entrò alla Camera durante la 17° legislatura, quale rappresentante del 1. collegio d Tre1. Dalla 18° legislatura in poi rappresentò ‘tollegio di Montebelluna. Pu sottosegnetario al'Ministero delle Minunze nel Gabinetto Boselli dal 93 al 96, e agli Interni, con Pel-

legnata a déi bolscevichi

sard ha letto una dichiarazione dicente specialmente che una scissione va rapidamente

tito

1'.°ec‘îhie opere giuridiche di gran pregio; ed

;

Qualche

qualche

di

a

appro-

di Marsiglia,

italiano,

nella

proposito

flaccolata.

Incidenti!

Questa sera = ‘addio

nò in cui cessano di essere d’'accordo con es-

{Lae dimostrazioni per

la mo-

ce Frossard — di separarsi dal partito i! gior-

e che

cittadino

sovialista

13.488 voti

socjalisti di Parigi. 1 nel loro dirilto — di-

sonalilà. 19 allesa una delegazione della com1missione inleralleata per parlecipare ai funerali, clié 'avranno luogo alle ore 16.. La salnmia sarà trasportala a Roma.

dendo / il fascismo anche nella provincia e infine relazionò in merilo alla posizione presa dal €. È.

è,

de-

suca

re

come avvenne per l’elettricità che essendo una forza occulta della Natura, finchò non trovò il genio del Volta non fu posta al servizio della civiltà CoSì il fascismo, l’« esprit nouveau» che la trovato l’assertoro magnifico in Benito Mussolini (applausi interminabili all’indirizzo di Mussolini) sta per assumere ora la forma e l'essenza di una vera doti{rina sociale, se sl tien conto della sua rapida diffusione in Italia; che preludia a sorpassare { conflni in questo dopo guerra, come l’unica, 1a sola for-

ed inleressi

Yutte le classi d'Italia, e che resterebbe ’ mente ifaliano qui, in questo

per

ed

pensieri

tomuni invece esistono. Che, per esempio, al

po

ora

perciò

dichia-

a trattare anche Finiziaticirca l'istituzione dl Oorga-

galia era data

su-

armata

cle

a

e la nota

da quello

classe,

superficiale

dei rivoluzionari,

zioni

sempre

ed

la

ambiente

con

esso contro di esso prima ancora delle deli-

Col diretlo

Specialmente, quest'ullima, riuscl meravigliosa e di grande effetto per una splendida e fanta-

berto Pasella doveva tenere alla sala Maddaloni, richiamò, ieri, nell’ampla e storica aula il concorso di numerose rappresentanze delle diverse classi cittudine e al suo apparire uù cordiale unanime applauso salutò lY'oratore molto festeggiato per la sua opera di propaganda che a favore e per la diffusione dell’Organizzazione fascista nel mezzogiorno. ‘Tentvano la guardia d’onore all’ingresso nell'ampia aula un reparto di arditi con nastrini e decora-

scisti

ve ne sono;

di voler

nome

altesa

stata

sieri ‘e' sentimenti comuni a tutte le olassi e a tutte le fazioni d’un popolo. Senonchè dicono i rivoluzionari: di tali pencomuni

viva

manifestando

si

giallo ? Sugli edifici pubblici, l’unica insegna consentita è quella che esprime e simboleggia pen-

e semuimenti

La

ta,

di

violenta

staia

NAPOLI,

e assalto

del partito contrario. Che si direbbe se sui' municipi i clericali inalberassero il vessillo bianco e

sieri

dai

municipali

che

è

dormiente

una per l'’anniversario della Vittoria e V'altro l’arrivo delle gloriose bandiere da Roma.

Giordani.

è passata combattenti

fer-

offesa

assemblea

dell’ivv.

mano

tumulto

residenze

rosse.

la

con

Fa-

in una entusiastica assemblea

del dopo guerra. Nessun po-

repubblica

dal

il Fascio di Napoli costituito

polo forse ha mai avuto tanto poco buon senso quanto l’italiano, purchè in questo sì faccia ec-

cezione

periodo

nismi economie!' liberl dalla tutela del Partito Socialista decidendo di cooperare in questa opera di liberazione. In ultimo è stato deciso di inaugurare il gagliardetto sociale {l 20 dicembre, lanniversario del sacrificio di Guglielmo Oberdan. L’imponente adunata si è chiusa fra { canti e gli inni fascisti. ] i

idee, conculcate od offese. Raggrinzandosi in nulla l’autorità centrale, l’Italia sìi trasforma in ciò che sempre essa fi quando questo accade

della più atroce. battaglia

quest'ultimo

imponente

indiretti

va

egli assiste impassibile alle più frenetiche sopraffazioni d'una parte, sospinge di necessità la parte opposta a levarsì in arme a difesa delle proprie

e d parte ghibellina ».

dalla

L’assemblea

‘Mmente, come è suo dovere, si scatena di necessità il dellum omnium contra ommnes. Appunto perchè

nel campo

in

raziono — glià pubblicata ‘dal « Popolo d’Italia » — che cioè i{ fascisti non tollereranno a qualunque costo la permanenza al potere degli assassini diretlti

del-

l’odio recipreco, il fermento delle fazioni, il pericolo continuo per la vita di tutti. Appunto perchè il governo rinuncia a governare autorevol-

guelfa»

svolta

il

ci srriechivono di molle simpatie. Le più imponenti furono le due

scio bolognese; la relazione ha suscitato i più entusiastici Cconsensi e sl è conclusa con voto di plaus0 al segretario e al Direttorio. Lungamente accla-

polizia armata, un altro esercito, e sì lascia sfuggire persino quella sua primordiale funzione che della forza

gliavono

approvò

ferroviario di Torino af- preparandosi. Da parecchie setfimane ” sì tengono rjiunioni alle- quabh partecipano nu-

B

pole 4 del la

PARIGI, 29. Federazione

adesione con riserva ottenne 2114 voti. Fros-

h

l’on.

della

zione Lorriot e Frossard di adesione alla Terza Internazionale. Una mozione Longuet di

Pietro Bertolini, mato a Montebelluna il: BERGAMO, 28. Il nostro giovane Fascio di Combattimento a "2Jiàì*'ltglio 1859, luun'ealosi in legge, esercitò saputo organizzare la sctlimana scorsa ben 4 ‘per qualche tempo V’avvocatura, insegnò digrandiose diinostrazioni patriottiche che risve- ritto amministrativo a Roma, pubblicò pa-

1Il segretario Arpinati ha fatto la relizione morale

Punto perchè paventa (di esercilare la sua autorità, appunto perchè lascia persino, rimanendo in ‘Perfetta inerzia, crescere accanto la sua un’altra

è il monopolio

Rensi

‘ Attività fascista a Bergamo

BOLOGNA, 20. Sabato sera un& enorme' folla di fascisti sl è raccolta nel vasti locali sociall di via Marsala convocata dal Direttorio.

‘parte dei socialisti. Non sono queste — parrebbe di essere

Gluseppe

Imnorianie assemblea lascista a Bologna

‘della Senna

guelfa »,

sern-

Iovimento eì attività fascista

si tratta se non di

<contravvenzioni » — per il gusto di far vedere clie tien fermo alle formulette della politica « liberale » o per la meschina preoccupazione parlamMentare di evitare troppo violenli attacchi da .5—'- cose, che meritino

parte

L

SINEZT 0 -O è ER

formarsi condizioni e deter-

Mminarsi circostanze in cui la vila di questi sia di continuo in occasionale pericolo — magari ag-

E_iungendo l’ironia chenon

Così accade

;

h

‘ Il congresso

pochi provvedimenti energici che non tanto pro- secondo tempo dal suo avvento al governo sa-| ducono vittime, quanto diano la precisa sensa- ranno, per mezzo suo, al governo gli uccisori ia tumulti e dimustrazioni elettorali — come, po- zione che sì è decisamente risoluti a resistere, della guarcl;a Secimula, dello studente Sonzini, C'anzi, quello dei due « giustiziati» dalle guardie basterebberoa ripristinare 1a calma e a far pas- dell’avy. Giordani. Si governi, si dia la sensa_ ToOsse di TMorino, e, alquanto prima, quello del cit- sar Ja mattana. Ma no; mentre da un lato ad zione di sicurezza. Si erei un ambiente in cui | - tadini rimasti uccisi nel treno presso Ancona dalle ogni giorno sl predica e si annuncia che la ri- non si possa più dire e domani avverrà la rivo.do, t fucilate sparate dagli anarchici — ricade sul capo luzione > senza cader nel ridicolo. E allora non del compartimento Yoluzione è cerla e [mminente, non si ha da parte del governo/! | del governo nemmeno ‘la risoluta opposizione si incetterà più la noneta metallica, allora. non _ Se vigesse ancora il senso della più elementare verbale, la netta proclamazione che ciù non sa7d si trasporteranno più i capitali all'estero, allora, Biustizia, i parenti dei pacifici passanti caduli possibile. . anche, quando non si temerà più dli vedersele Ù ; Vvittime dello scoppio di bombe lanciate dai tumulGovernare. E? inutile che il goyerno ieri Jlamen- requisire senza compenso, sorgeranno nuove case. lanti o di « palloltole errabonde > avrebbero il ‘tasse che la gente è così scema da far incetla di Governare. E, a tal fine, anche, impedire clhe ‘diritto di chiamarein giudizio 1 membri del go- moneta metallica divisionale, lamenti oggi che si le residenze municipali diventino il < palagio d] sangue

e —

|

|EZISANT

P

-


.

OLEGGIO| SIIN

UNI

da Roma.

onsiglio è slalodi breve durala. Fi è 0cto, in principio, doello sciopero dogli e| icisti dell’Umbria, sciopero che è certo srave perchèfa risentirel0 sue conseguen-

\ze, oltrecchè alla provincia di Perugia, anhe ad una parte di quella di Roma, la capi6 Compresa, e ad una parle dolla Toscana

fmeridionale. 11 Prosidente

:

a riposo

{Per

|

liberale

- CORRADINI

dichiara

all’on. Sandrini

che

o0:

fi

prende

atto

il sacrilego

delle

dichiarazioni

i

|

:-

cidio,

del

allo recenti occupazioni

irilevando

che

? Ènzionale,

di terre in Sicilia,

la questione

poichè

in relazione

è di

l'’incremento

jzione. agricola siciliana . igeneraleo del Paese. Non

la

consegna

della sala gialla

praluogo alla sala che fu teatro della strage, ; Lo slesso Bidone ed altri suoi fidi erano

sicuri dell’emissione di un mandato di caltura ed avevano fallo spargere la voce che l'’ostetrico aveva abbandonalta Bolono.

-

comunicato il-contenulo del mandalto di catltura. Îl Bidone ha risposto con una sghignazzata alla gravissima accusa ed il questore ha dovulo severamente richia-

slore

sui provvellimenti

presi,

sia

%"fli

zione, non precaria,

Anch'egli Circa

. f aleuni

gravissimo

riliene che le recenti

101 abbiarmro

- f solamente

del

caraltere

dei

Micheli

i’oratore

provvedimenti

in

esso

ma

che gli ha

SI rilengono imminenti allri a rresti,

Îl piano criminoso e un colpo

approva

di mano

in cilià

i

immaginazione. I nuovi elementi vanno dan-

do consistenza al sospetlo, che già qualecuno nutriva, ma che nessuno aveva osalo maniCOLAJANNI coglio occasione dalla sua in- lestare, di un complotto di colore mollo più H terpellanza sul latifondo, per svolgerue an- criminoso che non quello conosciuto fin qui. ‘lie . un’altra sulla pubblica sicurezza in Si- Secondo quanto riferisce la questura, i doicilia. Circa le occupazioni di terre dichiara | cumenti sequestrali a carico del macstro Pi@ esse cbhbero caraltere di «e pacifiche fe- ni dimostrano in maniera indubbia che per fe campestri »;. del rifioriro della delin- il giorno 21 era slata organizzala, non già Ì enza in Sicilia trova una causa nella si- la difesa del palazzo municipale nella oven| geurezza. della impunità per i delinquenti più tualità di un altacco fascista, ma bensì la ‘ pericolosi e afferma che a questo preposito voluta soppressione della minoranza, cui agrandissima è la responsabilità della ma- vrebbe dovuto corrispondere un colpo di ma‘B8istratura; mentro è doveroso ricordare l'o- no sulla ciltà. A tal fino si erano organizzati era benemerita dei carabinieri; si riserva gruppi di guardie rosse, che il maestro Pini i parlare in altra occasione della questio- aveva falto dislocare in vari punti del conlro e del suburbio, Gli spari in piazza V. E, gravissima del latifondo. e la conseguenteo fuga delle guardie rosse a seduta termina alle 19,30. precipitaro là situazione, scombussoIZZ D e GNNA eeezz— __ | fece lando i piani dei capeggiatori del movimento. Così si ritrova la giustificazione di quelle

Si

chiede

g ci sieno clausole segrete sul

Traifato

di

frasi, udito da più persone nell'aula del'Con-|

Rapallo

{(Servizio particolare del Popolo d'’Italia) ZIURIGO, 25.

{I giornale Jutarni List di Agram

dice di

che una clausola segreta del Trattato di Ra-

ria. Sì riliene che, in base ad essi, saranno spiccali molti altri mandali di callura.

ìc egli occupasse altre località jugoive. Îl Governo di Belgrado resta autoriz-

ni fu vedulo la sera del 13 fare una visita mollo fuggevole a Palazzo d'Accursio, dove

da

-"ì'-‘*= pprendere

persona

di saperla,

in grado

o impegna il Governo italiano ad interprontamente contro D'Annunzio nel ire' ]

‘

siglio: « I nostri scappano! Siamo rovinatil». Frasi alle quali fece seguito l’aggressione contro i banchi della minoranza. I documenti, dai quali la questura ha desunto l’organiz-= zazione di questo complolto, sono stali rimessi immediatamente all’aulorità giudiziaUn dettaglio che conferma

la preparazione

di questo piano è il fatto che il'maestro Pi-

P

console

italiana

accompagoarono

Mendrisiollo. parteciparono

All'acanche

lenula

con

grande

cremalorio

sl

|

nella ” Confederazione’

‘sempue

|

omaggio

considerazione

Teri

tolegraro

sera

guito

ad

al

Popolo

1l direttore

una

polemica

al

dall’estinto.

#y

LIVORNO,

29.

Campana,

in

sorta tra il crilico

NEAN

o0

00 L L

Z

$

A

=

Linea

celere passeggeri

YORK

da

per MNUOVA

TRIESTE

Palrasso,

Palermo

tloccando

e

Gibillerra

con moderni lransatlantici, fra cui il « Presidente Wilson» di 12.567 tonnellate e 19 nodi, for-

nilo

di tutte

le più moderne

in-

stallazioni.

‘ Linea

d'italia)

Michele

AOSE

QZ

fiornalisia aggredito a Livorno (Per

10-993

.

del' no-

in

17

$ Socielà Triestina d Navigazione

‘oggi

le rappresenlanze t la

Caccio-Dominioni

N.

,g

fra cui quello

TRIESTE

per

il SUD-AMERICA toccando poli, Almeria e Las Palmas piroscafi moderni.

passeggori

Nacon

inca

“

se-

merci del

musi-

da

da

AMERICHE

cale dello slesso foglio e l'Impresa del Politeama livornese ‘per alli scopi d'arte, veniva selvaggiamente aggredilo e percosso dai proprietari delli leatro, fratelli Gragnani.

TF:IESTE-pef

loccando

vari

le:

Porti

Mediterraneo. ) CLIITOITAIIIIIIIOII

AGENTI VENEZIA: STINA DI

GENERALI

PER

L’ITALIA

« COSULICH », SOCIETA’” NAVIGAZIONE - Telegrammi:

TRIE« CO-

lgnoriumo cosa faranno, di fronte allo sirano | è « Caso», è giornalisti Hivornesi. Non v'ha dubblo l | sulich» — MAPOLI: A. & I. LAURIA - Techè @ssì provvederunno — che, anzi, avranno À legrammi: « Pila») — PALERMO: A. & F. giù provveduto — alla tutela del collega offeso | AAURIA - Telegr.: « Fila »). — GENOVA: A. e della libertà di onitica. @_ LODI - (Felegrammi: « Alfredus »), La quale, ove sia onestamente fatta, è cosa assai diversa di quanto mostrano di credere i prodi impresari su citati. y

…Mr%°°‘…

An n A An z

Il primo

di

concentramento SI LONDRA, 29, 7 destinato a ricevere i

campo

Via

c _ proletlto anche da innumerevoli reli di filo di ferro e da parecchie lineé di trincee, ì «sinn-feiners » da internare godran-=

tutti

i privilegi

accordalti

nieri di guerra. PFervono i lavori

altri numerosi

per

la

d diji |

preparazione

campi di concentramento.

Il 45

per

Trenigde di accialo

ai prigio

cento

$

conferenza George

A P®

LONDRA. 295 I-I 1 venerdì sconso

svollasi

‘e Laygues

è slato

decis

b

Cemento

del

piroscafo

« Palasciano»,

arrestati alla loro volta. nall sono stati quelli del

Gll arresti piùt sonsaziocomandante, cav. T'assoni,

cho teneva in cabina I1 primo uMciale che

chilogrammi di cocaina, a in possesso di 370.000 1l-

Itallana,

ata. A TRIESTE,

tre era

che

si disponeva

piroscafo

è

sl è inqugurata

stata

ad

esportà-

quindi

riman-

Prloduzione

|

“

presidente

L'ARRESTO

FET

eE sss

ha

della

D'UN

ormaul

LA

Cumera

di

ASSESSORE

tutti

NUOVA

Vietor Ugo, 3 - Telefono

4164.

attuali

£

dei

liberi - Prelevamenti Correnti a vista senza preavviso: tasso 4 ol|o,

Conifî Correnti mensili, per somme superiort a L, S0.O00 tassi da conventrsi.

I

29,

1

Commercio

|

COMUNALE

Nell’ HUPMOBILE le particolarità generali di

i

meccanica e di costruzioni, così come furono studiate in principio, risultarono sostanzial-

'

mente solide e giuste. A ciò si deve l’eccezionale

annua

1350,000

tonnellate

lunga durata

BREVE DESCRIZIONE TIPO DI CARROZZERIA: vettura da -turismo a cinque posti. DISTANZA TRA ASSE m. 2.84. MONOBLOC: quattro cilindri con ventilatore.

A |

Telegrammi:

MONDIAL - TRIESTE

CENTRO

Lettere :

di

MESSA

488

1

requisiti

di

ANMMINISTRAZIONE

un

IN

MOTO

ED

SISTEMA DI CARBURAZIONE: aspirazione pneumatica. LUBRIFICAZIONE: forzata. GOMME: mm. 815115 antiderapante o mm. 810-H101 lisce; cerchi smontabilli. RUOTE: di legno: i COLORE: turchino o grigio,

ILLUMI-=

NAZIONE eletirica. 7 CARBURATORE regolabile.

i

SO-

Agenti

Rosolina. bgll fu giù denunciato per rapina e dlà1niggiamenti. compluti nell’agosto scorso nel periodo della Invasione delle valli. Come si vedo IL Marzolla

Via

Tutte le Operazioni di Ranca e di Borsa

CIALISTA. — Abbiamo da Adrla che è sitato tratto in arresto per mancata denuncia di armi certo Marzolla Gluseppe, assessone della giunta socialista ‘di

soclalista,

e Borsa:

Esportazione in tutto il mondo

benvenuto al delegati ceko-slovacchi. Gli ha rispoSto. I1 delegato Sturza. Ha parlato pol il comm. Venezian

Condizioni

“TITAN,

la conferenza econo-

mica italo-ceko-slovacca, convocata per stabilire accordi marittimi e portuari. 1l commissario civile, senatoro Marconi, a riome del Governo ha dato il

‘Triesta.

Cambio

— Depositi a Risparmio - bibretti al portatore: tasso U' °

Portland

j Marca

in partenza per l’America, sono stati arrestati 40 individui imbarcatisì elandestinamente con 1a complicità del 48 uomini d'equipaggio che sono stati

del

a

TRIESTE VALDIRIVO,

VIA

ITALIA a bordo

purtenza

Ufficie

ri

a> 4e rO

La

Sede Centrale: MILANO,Via Meravigli, 7 - Telefono 6674

| Commerdio Cementi Portlani

Dall'Italiaedall ’Ester£ immulati.

à0.

SEMPLICE L. 25.000.000

° SOCIETÀ ANONIMA

ranno soppressi per una certa parle, mentre quelli destinati all’Italia saranno mantenuti

In moneta

IN _ ACCOMANDITA 12,500.000 elevabile a

Via Solferino, 33 - MILANO

lito che dovessoro esserlo fornite. T quantilaltivi destinati all’America del Sud ver-

re

Gi 'épcu;:’rÀ Capitale L.

4 CHIODERIA MECCANICA

lale di carbone che finora era stato stabi-

NAPOLI,

AG

alla Francia

l'Inghilterra venga offerto alla Francia, che il Governo inglese non sia tenuto a : serbare per la Francia le 750 mila tonnel-

A

l’opprimente catarro....

tosse mole

LEC

|del canhone esportato dall'Inhiltera Lloyd

L. 12

Martello e - Chiodi per sole

“

dalla

i cari vecchi

preservano

Conti

|

h i

che

mina,

è

Moscova,

NI

campo, mirabilmente difeso dalla nalura, essendo circondalo dal mare da tre lati

- ... le nipotine provvedono alla felicità dei nonni, ofirendo pillole e pastiglie di Catra=

'

BALSAMO

# sinn-feiners» a Dundrum Bay è pronto per ricevere mille prigionieri. In questo,

no

î@

TRAPANI - SALDATORI . UTENSILERIA u

{ “ sinn - feiners ,, saranno internati in-campi

)

‘AGCESSORI AUTO

L TRABEDIA INLANDESE

destinafo

BOLOGNA, 29 notte. # Una nuova perquisizione, operata ijeri matllina, nella casa del maestro Pini, ha dato risultati sensazionali tali che superano ogni

stabiliti,

materia, d

Misslone

fra

alla questione del lafifon-=

. ff do, chiedo -al Governo, in questa ovvedimenti più audaci.

Poli

e

Al tempo

discorsi

CS E-

occu;

a soppressione della minoranza clhe il 45 per cento di earbone esportato dal- )

ma si duole che non sia stalo invece istituito f per la Sicilia, un alto commissario con pie-

" f ni poteri. Quanto

comm.

defunto.

sivo

Nella

agitazioni

rivoluzionario,

economico..

il decrelo

con-

in persona

marlo ad un più serio alleggiamento invilandolo a considerare la gravità della sitluazione.

irdo alla tutela dell'ordine pubblico che I n{cresse della ‘ produzione e sugli intendimenti del Governo circa una possibile

numerosi

‘al

ni e regolamenti che dovrebbero disciplinare l’azione dell’ente aulonomo dell’Opera É Nazionale dei Combattenti; e circa l'ocaupaizione delle terre nota che, nella sua essenza, 1è Tfenomeno ezonomico non politica. 1 Sicilia,

P

avvocato

" fusione che si riscontrano nelle disposizio-

di tere con-

’ Segue FRONDA, il quale svolge alla sua vòlta un’inlerpellanza sulle agitazioni agra-

|

il povero

‘Tradotto in questura, il Bidone è sltato sottoposto ad un inlerrogalorio dal commissario dott. Sorgenti, quindi dal que-

Vvrebbe prendere. Circa la concessione ine ai combatltenti rileva l’incertezza

f

fu viltima

dell’ec-

Martelli ed al Cocchi per il deposilo degli pseudo pasliecini che erano avvolli in caria velina. Altvre responsabilità saranno dissodale, a carico del Bidone, dopo il so-

della produ-

posto del ministro dell'Agricoltura sieno la più acconce a risolvere il problema ed enumera i provvedimenti che il Governo do-

_

nerale

iraportanza

giova all’economia riciene che le pro-

di‘cui

maleriale e moralo

ia dell’avv. Colliva e di altri consiglieri della minoranza. ' Pu il Bidone’ad imporre al capo usciere del Comune ed allo stesso segrelario ge-

*

- Si passa alle interpellanze sulla questione Egraria in Sicilia. ! | PULCI esamina la siluazione agricola in

la

duranle

Giordani e che ha messo in pericolo la vi-

'

_ j Sicilia e la politica del Governo

servizio di ordine

dal

cipali

muni-

agenti

affidandolo ai capoccia delle cerimonia, Leghe, capitanali, a loro volta, dal lalilanle Armando Cocchi, gravemoente indizialo come uno dei principali responsabi-

Vverno o se ne dichiara soddisfatto. Seguono altre interrogazioni di caraltere

_ locale.

gli

civili

numerose

del

Lennero

di' Bologna. Era stato il

a disimpegnare

li della parte

alten-

disposizioni

L‘a%%esto d51 prof. Bidone era dalo come sicuro dai giornali. $i era poluto ricostvuire la preordinazione nella Lrasformazione in un vero e proprio arsenale di una delle sale alligue all'aula consigliare Bidone

funerali

intervennero

2 A Magenta

KAT

e municipali seguirono il ferelro che mosse dalla | @ sede della Loggia massonica al suono dell'’inno elvolico e dell'innd.di Mameli. Durante ill pos: COnso uche({;yî iarono pure le note dell’inno di (S|S| Q ribaldii e deélla Marsigliere c ciò per preceden

la leggo Crispi 1894.

i

nn

CS £

Telfefono

E H

vose Je eorone e le bandiere di sodalizi svizzeni | g ed ilaliani. Le rappresentanze federali, cantonali

menica l’allra, è cioè: correità in omicidio è mancalo amicidio e conlravvenzione al-

e del Municipio

ul

cerimonie

Vendesì Camion e Aulomonili d'occasione -

moltissimi ilaliani residenti ‘nel Cantone, Nume- | 6

di do-

tragedia

alla

in seguilo

arrestali

” 1c1_._1m forsennali i quali, il 2 novembre, demolirono una lapide inaugurata in Cavarzee ai caduli in guerra, furono deferilti al-

Vl’aulorità giudiziaria. SANDRINI stigmalizza

29.

bolognesce,

del massimalismo

L)

fuori, parlicolarmente dal compagnamento funebre

ad' allri

che sì addebila

zione è lo stesso

i- socia-

ti TONELLI ‘e MUSATTI, GIOLIÙ'RI per _ jil Governno, e per ulltimo 1l presidente ‘on. SQUITTI. i

. SI passa quindi alle inlorrogazioni.

Imponenti

zia,

arrestalo

è slalo

pomeriggio,

maggiorenti

|

CANCELLIERI,

ha

e

Bastioni

a

la salma dell’avv. Winilio Bossi. Malgrado la piog-

socialista di Bologna. Il Litolo di impula-

Tringraziamento dell’on. Boselli per la' dilostrazione di affetlo tributatagli dalla Cara; quindi COLOSIMO commemoara il sealore Berlolini. Si associano il popolare CIÎl

BOLOGNA,

tourismo

PEDRONCELLI V. - MILANO

(Per telefono/al Popolo d'Italia) o ; LUGANO, 29 nottome

h

nella sua abilazione, l’osltelrico pt‘of_. BIdonoe, assessore della vecchia ed assessore della nuova amminisipazione designalo

_ Il PRESIDENTE dà lettura di una letlera

DJNA,

telelono al Popolo d’Italia)

Tovi, nel

j ’ ROMA, 29. l vivepresidente on. SQUITTI apre la' se-

idula alle 15.

‘ Questa nolle la forza pubblica palo le eentrali oleltriche.

L'arresto del prof. Bidone

del gen. Lordi, comandan-

dolle guardic regie.

‘

per

si

£

La questione agraria in Sicilia

RI

loro

Emilio Boss Bossi DOPO TFATTIDI BOLOGNA I funerali’ali di di Emilio

dol Consiglio ha

_ CAMERA DEI DEPUTATI ii

tra

Leréîsì?tful traltalo di Santa Marglhierlila, rivedre-

anmministrazione. 1W slalo deciso il collo-

e

snerva i nostri

e ‘alcuni

mo gli episodi di (rasrmigrazione che pu1‘m"u non si potessero più ripetere, dopo il medio evo.

deciso dî occuparsi personalmente della 'erlenza, alla quale intende dare una prosima soluzione. Quindi il Consiglio ha delierato intorno a numorosi affari di ordinaamenle

attesa

patriottici;

(Per telerono ' al Popolo d'Italia) Ri nel caso che una sciagura impedisse l’ullima o0' o ROMA, 29 /no A è pera redentrive. i In séguilo alla mancata soluzione dell ‘Qltremodo commovente è quanto avviene a Fievo, dove gli animi sono straziali dal tradimento verlenza tra l’azienda elettrica municip subito. 1 ciltadini si preparano a resistero all'e- le @ il personale di ‘l’erni, gli operaî secuzione del traltato di Rapallo e ad emigrare, quello stabilimento, che dà energia el so là resisteriza fosse impossibile, Infalti trecento trica a Roma, hanno ieri sera iniziatoI borgata hanno falto docapi famiglia di quella sciopero, La ciltà è rimasla al buio p manda di passaporlo agli ullici di Zara, avendo deviso di rifugiarsi tutti, con donne e bambini, fullia la nolfata. Poer allvo la mancanza in Ialia, se la sx"entut'Ì:tÌi'a.uessu cudere la loro di luce è stala parziale, perchè ha funzioin mano ni balcanici. i nalo il servizio dell’Anglo-Romana. —

gli on. Sfor-

assenti

elementi

%

mancavano

è Micheli,

la lunga

- Scionero all'azienda eleitrica roman provvedono di passaporti per riparare in Ilalia

ottimi

l Consiglio dei ministri sì è riunilo slaalle 10 solto la presidonza dell’on. GioÈ 1°09e.}-19351

però

AUTOMOBILI pi LUSSO

| AI

%

gitazione;

’ (Per telerong al Popolo d’Italia) ° iSN i ‘NOMA, 29 nolle. Alla riunione

al .‘"PODÒ"ÌO-"' i .u'ta'l'ia,,) ' N

e per telefono O

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NSIglio dei ministri ? lu

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COMUNALEDI

FIRENZE Sì è insediata lerl mattina. Dopo 1a relasi abboccò col maestro Martelli, col Cocchi zione del vommissarlo reglo, è stato eletto sindaco alo ad intervenire lui slesso contro D’An- ed altri, dispanendo la distribuzione delle il pron. Antonijo Ganbasso, che ha pronunziaro UI nunzio, nel caso. in cui l'Italia tardasse il guardie rosse nei patriottico discorso. A nome della minoranza ha piryari locali. Quindi, mentre l0 infervento. e i vagionevolmente avrebbe dovulo assislere al- lato Sebastino Del Buono, presidente della deputa-giornale croato serive anche che gli slo- l’inaugurazione Di del nuovo Consiglio, sì ri- zione provinciale, eni sono indignati per l’accordo di Rapallo, tirò, con altri socialisti alla Camera del Lacon firmato ha lo e che il ministro Korosec voro dove si chiuse e da PER | SOLDATI ITALIANI CADUTI IN FRANCIA. pare, si sarebripugnanza. Di fronte al suo partito, Koro- bero dovute dirigere le cui, Bonin conte del onoraria la presidonza Solto — operazioni. ‘Tutlo tLongare per sec sìi è impegnato di fare ogni sforzo sSÌ è costitulto un CGomilato per commemociò polrebbe anche considerarsi come una vare solennemente i soldati ftallani caduti sul camparare lo sbaglio commesso. preventiva precauzione di difesa nel caso di po dell’onone In terra francese. Questa manilestaun assalto, tenulo conto del terrore che ] so-. zione patriottica s è svolta oggl' alle ora 14 a Noullly sur Senne. Il corteo si è formato all’Orfasbblichiamo questa notizia a titolo di in- cialisti avevano dei fascisti. Ma, in queslo. natroflio vla Peronnet. Esso era composto di orazione, senza garantirne l’esattezza, sol- caso, vi è un’allra circostanza che rende più fanl che diportiavano a mano le due palme di bronzo una chiedene di modo gravo dà ci la condotta di questo, gruppetto di destinate al due cimiteri di Francia, del membri nto perchè del dolle esatti Società termini i italiane sieno e di gran parte della colonia quali maestri, ancora lta poichè essi, per bocca dei macstri ai di Parigi. tato di Rapallo in quelle parti non rese ‘Pini e Martelli, si erano impegnati presso latina VITTIMA DELLA SCIENZA. dai — Informano presi gni da Pail questore ed il prefetto a non esporre le Trigi che 11 doftor te che sì riferiscono agl'impe Infrolt è morto a Parigi ler{ nelerni contraenti, per assicurarsi vrecipro- bandiere rosse per evilare eventuali con- l’età di 46 auni, vittima del

e Colonie:

D. PECORINI & C.

capo

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per l’Italia

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patti.

‘ Intere famiglie slave

flitti. Ora la questura ha aecertato che furono loro a fornire la elrave della porla di

(Tuggono dalla Dalmazia verso l'Italia o d’Italia)

ingresso alla torre degli Asinelli ad un gruppo di socialisti perchè vi esponessero la bandiera rossa. E' quasi indubitabile Ja loro pre-

senza quando, dai balconi: del munale, sì agitarono in aria

TOSse

Palazzo “Cole bandiere

Q0

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Per j postelegratonici di lerza calegoria |

ROMA,

Il Comitato

Centrale

del* sindacato

postelegrafonico

di

calegoria,

terza

29.

economico

preso

atto

delle assicurazioni del ministro circa l’abolizione prossima del tantième e la sostituzione ad esso dell’indennità da estendersi a tutti i servizi e a lulto il personale, assicura gli interessati che Il ministro si è manifestato contrario alla modifieai|zione degli art. 96 e 76 della riforma, che si ri‘perguoterebbe oltre che contro i supplenti e laureali anche contro Jliarl,.le telerfoniste,

Ostra v spargono occupata

1898 per l’applicazione pratica del raggi cl anni egll' dovette sublire 23 interventi

suecessivamente

gli ufficiali d'ordine gli operai meccanici

e

ausi-

e i mes-

saggeri. Il ministro ha quindi respinto Vaultimaresentatogli in tale senso, pur ammettendone la discussione in parlamento. Ciù premesso, il Comitato centrale confermà che gli arretrati

tuan

della riforma verrauno liquidali il 24 dicembre.

X, In llechirurngici;

perdette sci dita e {1 20 gluigno! vVen-

ni amputato della mano sinik&tra. | IL CONGRESSO INTERALLEATO DEI COMBATTENTI sì è inaugurato ierl a Parigi. Vi p°r£?l%lfiîu parte Te seguenti nazioni: America, Tnghilterra, Tta-

lia, ©

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raggi X. (Gapo” del fnboratorio\ centrale di radiografia della Shipetriene, il dottor ‘Charles Introlt st' era consacrato iin ° dal

Romania,.

congresso ha dei lavori.

LA

Francia,

nominato, Ì

Serbla, la

presidenza

CONMEMORAZIONE

AD _ ATENE.

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La

Czeco-Slovacchia.

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DI

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VENE

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Veneto.

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- La commemorazione è stata letta dall* àîppe Antonelli il quale è stato vivament to. À IL PRESYITO FORZOSO IMPOSTO IN NOR AL CAPITALISMO. — Una corrispondenza da dice: « La Politiken » è informata che iI degli Statil di Norvegia ha deciso un p

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Aliglileri » ha Iniziato la serie anpuale di conf commenmorando Vanniversario della vittoria d comm.

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