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del trattato di Rapallo
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Telefono 9-93 - Intercomunale O0-17 “ . Via Lovanio, 10 (angolo via Moge.qva.j 4 AMMINISTRAZIONE - UFFICIO DI PUBBLICITÀ
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8-73 - Via ' Paolo da Cannobio,
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massimalisti bombardano dal palazzo municipale... i proprî Compagni! - Un consigliere della minoranza, mutilato di guerra
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il testo del comunicalo
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1a ratifica si disse « lielo di aver D o- |trati vomini della reggenza e del com del Reggente e del| tulo constatare come (utli i° serbi siano so- | militare di Riume eol generale Caviglia,andes a]
Consiglio dei ministri non basta. Spet-
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sembler. plcelo!n cronaca, eînl L. 6 ::T.-\vx-_lst rnecgnl£«j:glcll . bagamerito anticipato :: Tussa governativa În lL.mg,fifi p E
Quel che appare certo è che il Trat- | Un altro serbo, Giuro Dz;f-manjn, in nome Fucilate serbe contro un “mas,, fiumano degli eroi serbi caduli nella guerra, elevò il (Per. telegrafo al Pepolo d'italia) _. talo sarà approvato a maggio di rivolta contro l’infamia di Rapallo. | Mai conil voto parlamentare, laran za. | ' srido IUME, Ribar, il deputato sloveno dei dintorni di a) quei stione non è finita. Resia {:e sì sono nuovamente in%:îuh;-'iè; ‘Tiieste, il quale
Jugoslava.
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1920
PREZZI DELLE INSERZIONI a spazio di linea di AYvT c-0mme.rcl?fi IE 4,Gtîp:: Avvisi inanziat6 punti-(larghezza di una colonna) : ri, convocazioni e resocontidi a5- |
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le clausole segrete
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Il Paese vuol
e presentato alla Came contro gl’italiani ingor di, ® l’assemblea inTrattato di Rapallo. Non sappiara mo | neggiò ai «<comitasci » e al patriottico elero
se darà ]nogo a una lunga discussi one. | serbo.
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ta all’Assemblea Costiluente jugosla- 1] suo discorso : « Noi sloveni non siamo sta- ficialeA diramato ieri sera dal comando stesel li rappresentali allà conferenza e perciò | 50 di Fiume: va dire l’ultima parola. In ogni caso | non la riconosciamo ». ; l’Italia non deve minimamente ini conie se tutto questo non bastasse, ai | 80nerale d’esercito Enrico Cavielia e il s <o | Profugli irredenti e ai serbî nazionalis ziar: e l’ esecuzione del Trattato ti, Sì | capo di $. M. generale Malladra da una parsi , : : :
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' , assassinato a revolverate nell’aula - - Otto morti *‘c‘*'ìf?ì".""e fascista prima non e'è stata la ratifica da e il generale Ceccherini, ed oltre settanta feriti - Le ripercussioni alla Camera. | |ajla lera inlernazionale, Milorad Rajcevic, te. truppe, e ‘il capilano Zoli Corrado, sott OSE . della Costituente jugoslava e se' parte p ri- |il quale, pur L ereltario |aggiunse
u-n‘swi:!lìs£;.x_ autentico,
aderente |
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probestato quando Mma non sia stata definila la questi one | la Jugoslavia s'è incorpor ‘ala rrilorii un-
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d’Iitalia ,) albanesi e bulgari, Abbazia. Il generale Caviglia lia consegnalo| BOLOGNA, 22 notle: partecipa lo Zampie me ri Gilberlo è ferendo altri due alla manif liana e paraora e anti=ila= alJi capis tano Zoli il testo ufficiale del T I'D.E-_î I-’ L'insediamenlto del ntisce la solidarietàziondel nuovo Consiglio co- individiti che M&agivano. La ferza” bomi a Dlici continnano. IL prefetto ha vietato o8gn suo par- tato di Rapallo, con firma slavo è fieramente ostile a] ‘Tratta to. a del mik, ‘munale auto graf a era flssalo per le ore 15 di ieri e non esplose e fu paccolta da un 1';.1n;:irma__ assembramoento. La ecitiadinanza, appreszn._;l“_ ‘ tito contro l'imperialismo itali La « Vedetta d’Italia » di ano, eche im- |mistro degli Hsteri del Regno d'Italia. Il ca già una mezz'ora dell’on. Giordani, ha espostò' le ban-= prima Riume, che pose dei confì i che slan in piazza Villo 10 rio ehe la portò in questura, Più tardi| mortei pitan Zoli ha o acceltàlo il teslo - facenda! Hmanuele si notavano no contro il diritto diere abbrunate dovunque. MTiite Îe seuole ha un buon servizio |di inform zioni |@Ugli.i!”au@mî!x?@' ne. N una donna flu [rovata morla in via Ba [r= gruppi di | individui rilevare che {ale acc ttazione significav hanno sospeso le lezioni in seeno di lutto. a clhie siì disponevano qua e'là in atte dalla Jugoslavia, ci giunge colle. _ L’'applauditissimo tfaulo una presa in esame del doeumento S0 sa. fibeeco e fu identificat a per certa Zecchi Il bilancio della giornata i questo: otto ri- Poco prima dell’ova indicala Biunsero Carolina, di annmi l8s, guenti notizie. À Belgrado esiste se- clhe la ciltadinanza messogli. E' ‘seguila una breve figlia del pértiere re morti ed oltre settanta feriti. conversa i squadre di aderenti alla Camera della vecchia Gamera del La- | del TLavoro. Essa zione Ufilciosa nella quale « Comiltato di Difesa dell’Adrialico a dalla lotta finchè | il generale diede voro duti da bandiere rosse e da l pure sî (rovava fra la folla I e chiari enti domandatigli "in una riunione fanfare,prece La commemorazione dell'avv. ciordani che ha convocato un comizio Le À bandie re, tanto come altri numerosi feriti si trovavano furono giunte | al Gasiprecedente, affermando essere stato Alle 11 di stamane alla Corte d'Appello dinanzi all'ingresso principale del palazzo fissaf d0 degli Ufficiali a Belgrado. ò per le vio adideenti, sorretii ia cittadini a Rapallo che la appartenenza del'delta si è riunito il Consiglio dell’ordine degli av del- municipale sì staccarono dai cortol e 1- che li accompagnavano all’ospedale l'Ene o debba . essere definila di comu e, dopo una sole KHeco la cronaca: acxz | rono portate noelle sale superiori . commemoraz nne ione Un gruppo di ollre 200 persone, colle dal vocali alli cordo fra lo Stato di Fiume e la Jugosne dell’avy. Giordani, il consigliere. comunale a quella consigliaro. Alle ore 15 le truppe panico, sì diede a fusgir ! c/ sollo il portie [0 della minoranza ucciso durante i Imtfuosi Qualora tale accordo non fo. {5 e la galleria del’ Casino erano e Lasala ; diservizio di P S. s collo nvadendo if ai o agli delBodestà omoni 0 incidenti di ieri, ha detiberalo il trasporto la questione sarà deferita al v | sbaechi delle strade di acces 30 caron zeppe. Una massa di popolo, che non trov a- | ] Quand o la calma tu nella piazristabilila si (rovaron [8) della salma ' dalla camera pellabile del presidente dellaà Repubblica H Va posto nel locale . di convegno, I za Viltorio Emanuelo, cosicchè quelle mortuaria d«:3lstazionava che fu labban donati c he 'un &gran numero di "evolvers l’Ospedale al Palazzo Velica. Il capitano Zoli ha ringraziato lacevano parte dei. corlei rimasero di Giustizia, dove ae _ di tessero della Camera del Lavoro sipac sulla piazza Teresia e le adiacenze. I1 chiarimenito, folla ». trio sarà trasformato in cappella ardente;: ma ha osservato ‘che quest clhiuse neél quadrato senza che allre p (9}= ' ciate. Biankini, che presiedeva il comizio, disse decisione sinora ignota, come altre che s (n) la salma sarà vegliata dalla rappresentanza tessero Succtessi amente rjiunirsi a loro. <che Rapallo è ]a seconda K Mentre sulla piazza avvenivano questi tra Dalo questo stato d’animo belgra via via rivelate dalla stampa Kossovo, che pe- | della classe degli avvocati. jugoslava, rò non durerà a lungo, ’_perch : |giti avyven imenti , nella sala è contro i] dese, che sì esaspera quando si sal ‘mostra l'esistenza, oltre che del municipale e -| Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati slavi sianno gli eroì di Caporelto penetr |'splodevano i primi volpi' di revolver è lese, anche di Tulli ali | dei Procuratori un accordo pubblicherà Verso Zagabri ua nuova ÈHÌIÎ.EÌÎÌÌSÎT&ZÌOEIÈ’ segr un manifesto Sabria e Lubiana, il compito| a Rapallo tra. I in territorio jugoslavo di frode >. i consiglieri della maggioranza e qualcun 5) ciiladinanza. H stala_aperta ‘una sotlItalia e la Ji ' della minoranza che si lrovavano più vicini alla I) presidente dell’Associazione dei volon- dell’Italia è delineato: non muoversi linoltre che fale accordo 1Segl loscrizione k Wrattanto nella residenza- municipale a favore della famiglia dell è ) conti SI alipubblico si alzarono freflolosamente di fari di ì guerra Stojanovic assicurò che lo- dalle posizioni della Dalmazia, vigila - | evidentemente elausole ehe interessan stinto. bocedeva alla cerimonia dell'insediamen- rigendosi verso l'uscit a. I dierno nemico morderà la terra peggio del- re la siluazione ju goslava che è piena colpi divent avan rettamente lo Stato di Fiume, À odel nuovo Consiglio comunale. 1 con= | più numerosi: oramai la Mmaggioranza er a l’antico. Il pubblico sottolin eò il suo discorso d’incognite e attendere, in ogni caso mezzogiorno, i deputati fjiumani | ri della maggioranza precedulti dal- lal sicuro ed al loro posto ri mManevano l’avcon grida di: Abbasso l’Italia, querra all IE0 “ Niccolai, dal pro f. Leone e dal prof. Vvoceato Ovigli onso della futura Costituente | vano Abbazia per far ritorno a Fiume o, Biaggi, Colliva; Manaresi BOLOGNA, 722 talia! Questo comunicato è destinato a soppr vientravono nella sala tenendo € IL &Resto del Qarlino 5. uscilo, În edizione: , al- qualche altro consigliere . della | jugoslava.
di Fiume,
nel senso di annetfere F 1uall’Italia. Lo stato d’animo jugo-
| Bheresi,
sano
incontrati
morntenegrini,
nella
pensione
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L’insediamento
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Le responsabilità si allargano
1l prete serbo Sergije Jokic incitò a preparare i fucili, le granate, le bombe a mano l
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malamoent
, prima
di tutto
ninoranza.
la città
Un’intervista con l’ing. Costantini presidente del Fascio Fî imano di Combattimento i
FIUME,
20.
L’ing. Costantini ha dato aulf%à£*îg ’È” UÉ®Z
ttimento tutta la sua anima. Il Fascio è orme: A a Fiume una forza potente. E' lala più più altiva forza
‘SU cui possa.contare
Gabriele d'Annunzio. -
Fase
l consenso
dei migliori elementi, anche operai della ciltà,
è oggi in grado assolutamente di dominare la situazione politica e costituisce l'organismo più vivo
e più
cospicuo
di
Fiume.
Il pensiero
del
FPascio va quindi considerato come l’espressione
del' pensiero unanime della città,
—
siraordinaria
stasera, reca che le Dombe| a mano | Le guardie municipali che presidiavano l'au- trovate nel palazzo comunale in un cestino, era= a si gellarono a lerra per non essero colno incartate con pezzi dell'Umanità Nova e *…fi I pite mentre i più scalmanalti del pubblic altre pubblicazioni o sindacaliste : in aleune L scavaleavano la balausira e invadevano la tali pubblicazioni sìi trovarono rebbe nel cuore stesso di Fiume. Siamo là S i altaccate targhetle | sala di: coiì spedizione revolve rs in pugno. recanti l’indirizzo del macstro I colpi presero fronte alla resurrezione di un vecchio sp‘j. QOviglio, Zanardi Alartelli; clhe è stato uno dei più atlivi organiz= I' rag. Bortolotti porgeil salu C| di mira i consiglieri della minoranza. A1 fon= zatori delle "tro, quello del progetto Nilti-Lloyd Gaot lo recenti | do della ‘elézioni sala fu visto un individuo tirare amministrative di nuovi consiglieri- e dichiara insedia Vi comunico inolire quanto La Vede "Bologna. Non appena bo. in direzione dell’avv. Oviglio, che Jonsiglio. L'ayvv. Oviglio a nome si era al_gi questore ha dato ’ sùibitofalta |riceve da Veglia in data 20: « Stamane del la | ablo dal Suo seggio, e l’or scaricare coniro di Martelli; ma gli agenti non s0 le 10, pattuglie i) isponde l salulo e ciò fa con luî tutti i colpi dall e? i e dell’arma. AT PS TATCE GH | guire l’ordine, perchè il X ; 5 "Il e Resto delf Carlino di fucileria contro un nostro & nias »- PE 1 CONnpIT ‘i AK FU nave, che era diretta -allo scoglio di assunta di eserc San lavv. Oviglio, dimostrando grande sanuna eritica serena all’opera d I Marco, ha raggiunto la propria destin azione ciigue freddo, si volse verso il suo aggpressore recand . nelle' o bondate i segni evidenti del= nuovi'amministratori nell'interesse del ] a lcomae per offrirgli migliore bersaglio. For=, I 0 patito. Poi è ripartita subilo per cittadinanza. l’attac | tunatamente rimase illeso, ma subito dopo accostare nuovamente ‘alla sponda ceroata, Uuna scarita investiva l’avi. Giordani, eroico iroverebbero che un mucchio di macerie perchè nella quale però non sì notò più aleun momutilato la Jugoslavia avrebbe avuto il tempo di traver-| vimento ». Lo serutinio porla all’elezione del i Si|nslimato della nostra città. ' sare la strada. daco' Ennio Gnudi, ferroviere, che E' giunto Arturo Toscanini, ricevuto alla ha a- | * ULO 44 v stazione dalle autorilà civili e mililari, Egli, prendendo la parola, Nè s dica che la Jugoslavia vivrà di buon da | grande nde {ì : folla. Domani sera egli terrà, î ticorda il consigliete Emilio Zucchin Î, i 22 | T senatori di Bologna si sono BOLOGNA, umore con noij. Chi lo erede non eonosce la real- | teatro Verdi, ’ preannuncialo concerto e }Île morto in conseguenza delle ferite ripor l'adunati per u- “ no scam bjo oSsti tale tà. Tutti, jug. lavi, serbi, croati furono .s@mpafgî costituisce duran di idee te s l’ass intor a dubbio il più alto avvenialto al casermone delle | no al tragici avvenimen=” | li che Hhanno funesiato d’accordo per darei addosso. L'animo del serbil| nmento d’arle del dopo guerra guardie regie. la clità, & 5i sona ImMessi. a Fiume, in direl ] to vapp] orto con | capi non è per nulla mutato. Sì è bensì trasformato | ‘Rivolge anch’egli un saluto ai vappre del Gosverno i quei provvedimenti che — — l’animo di quelli che vivono nella QQ@%F@ orbita sentanti della minoranza l’ordine e la Lranquillità. Yalgano: àa ristabilire inneggia Lenin. Ricorda Malalesta ed cconomica come appunto gli abitanti di Castua, W ES = e Borglii, pe iJÉ i quali invoca una pronta amr ma quelli che sono fuori di questa sfera soni
|Fiume e quindi l’opinione pubblica di tt |il Regno: Infatti, la Jugoslavia colla compartenenza al delta dell’Eneo, giun
| nostri implacabili nemici. Anche in questi giorni nonostante
le subdole
dichiarazioni
Îl ' nuovo
Millo e Èàvìgìàa a Roma
nisce
protestando
Sindaco
contro
il
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Il primo
governo che | non ha ancora ricono uto î Soviely. ROMA, 22 notle. Il prof. Giuseppe Albini si aecinge quinUn’agénzia romana dice che sarebba pros- di a parlare delle funzioni moderatrici| simo l’arrivo a Roma dell’ammiraglio Mi 1= della minoranza. I] suo dis orso, calmo e |niva sereno, procede fra l'attenzione lo e del gen. fiàt’?’jrg“a. d'egli a‘scoltatori a molti dei quali però non giun| ge ben distinta la parola dell’oratore poichè nella piazza sottostant (Per telefono al Fopolo
di Trumbic, | -
d'’italia)
zi ai fatti
istintivo moto
tragici
di
de Wanimo
dinan-
Bologn d è di compeas= Il trattato di Rapallo è disastroso per Fiume costoro usano verso di noi ogni angheria e ostistone per tutte le vitt ime, co IMNPPESÌ Quei Udal punto di vista strategico, dal punto di vista | lità. Ueri contadini a sua volla ferilo da due'colpi di. re- do a richia illusi o fanatici che obbedea= economico. ' : è un gravissimo pericolo imminente. I croati mo dei falsi pastori sono Fiume è asserragliata da ogni parte. Il confine cor AI | @ Bologna per favsi masseuera ssl già preparano un potente lare dalle bombe all’Eneo assicura alla Jugoslavia tutle lel al- dere la clt dei compagni. Ma ques ture dominanti la - città e dà-in pari 1qu@ modo voro di invasione Sanno la difiicoltà degli itato moto istintivo è imimediatamente fermuato alla Jugosiavia di privare. Fiume dell'acqua e liani a ìiw.a;.p@@; capitali e cercano di attirare dul pensiero elue le fanfare e i la handa municipale'non è socialisti sono i lesSpons della luce! z tiglio jugoslavo. Anche l'abbanabil 2Ssano di suoi divetti @ n nare gli inni sovversivi. dinetti; morali e materiat La valle dell'’Eneo è formala in modo da po- | dono di Sussak è un pregiudizio economico gra| i della strage. Moter contenere un intero corpo d’armata protetto vissimo senza dire ddél danno strategico perchè rali perchè da due anni a Que sta [JCEJ‘[—‘_’. 3]1;‘dalle montagne. Il dominio di questa valle e quindi | Riume è dominata da Sussak! Sussak yisse sempre cie nel bolognese, i Soci ROMA, 22, alis hi la protezione del corpo d’armata eventualmente della vita di Fiume, il suo distacco da Fiume è si sono abbanIl Governo è stato informato che, i n ‘donati alla più incoscie nte e mialvagia 4} O0= addensatovi, è assicurato alla Jugoslavia. un assurdo. : ‘ i) i |vano data la prova più effetala, gettando forza della facoltà conferijta dall’art. 52 pagandu di vinlenze e di odio Il tempo intanto si mantiene L’abbandono di Castua assicura appunto alla 11 pericolo dell’invasione economica & gravis ; muateriali e minaecio- | so. Laa folla immediati perchè le bom 1 i che attende i discorsi‘pro.- | (Jugoslavia questo dominio strategico. Tnfatti Ca- simo. Banche jugoslave tennero già riunioni a della Costituzione, il principe Reggente messi be che } ANO WET sÌ fa' impaziente SO di Serbia È < compagni » socialisti WNL stua è un cuneo che si {nsinua venso il Carnaro: Zagabria e .a Vieogna per preparare il , ha ratificato il Trattato di Rae taluno propone : ILAs. Sati sotto te che gli orafori 5ì facciano Averla consegnata al nemico vuol dire aver con- | zione su Fiume, UConsiderando che l’hinterland La.gfi@«. senz'altro al l’ospedale ove giunse morente. Spirò ‘poco finestre dî Palazzo Accunsio, sono | balc one. state lar= Infatl ti si dec ideé cHe mentre del porto di Fi me è troato, il piano di conquista ciat e da nel- | a sì fece medieare nelun socialistà, div entato la sala procede nel suò dis orsoa pazzo | economica è fac ilissimo. Se dulla l'ullicio il la compagine politica prof. dei pompieri è fu quindi alla sua pawura. Albini, l’on. Niccolai parli dî F ume è saldissima perchè tutta l’opera di alla folla. Sei volta accompagnalo all’Ospedale Maggiore. Un bandiere rosse Yengono sens o di grande -pietà per esposte immediasnazionalizzazione ten ore cosicchè le forze le qual L: l’Ungheria si è semla vittima, Non per questo i socialisti sì dichiararono unitament lamente e l’on. Niccolai si avanza e a un S$enso di rip a conca dell’Eneo rimasta talianità di Fiume, la sua Sepui-| soddisfatti ma assunsero un contegno sem[x rovazione e i to da molli socialisti. L’ap Spre zzo per gli assassini, ci afferra, parizione delle pre più baldanzoso: qualeun acllila la snazionalizzazione 'ecobandiere, alla quale ha'set sSuit o nella sala di pen quanrdoa | nomica che è un’arma di conquista polilica. siamo al barbaricò omic o la ] parten- | aspetto andava ripetendo ad alta voce za idio: dell’avrvo_ di nume che rosi ROMA, 22. colo Solo congiunta all'Italia, Fiume può difendere mbi viaggiatori con si cato Gior dani , mutilato erocicao e ferven rendeva necessario lagliare la testa a R' stato deciso il seguente movimento bandierine rosse legate alla eoda, provonon solo la sua compagine politica, ma anche | te a tutti coloro che non rappresentavano il so= scista. 1 particolari danno cò mollti’ fischi da parte dî Inoltre va rilevato «che Caslua domina l’intero l quella economica. diplomatico: all'episodio 1iia colo ro ‘che sì cialismo tre , men e | come lrov da se volesse avan sign ro o istituir ific in e Eolfo del Carnaro. Le basi strategiche insulari senazio londo alla piazza del Netne. 1U Giordani era ine Fiume non puù essere separata dalla Dalmazia. Cav. De Martino, ambasciatore a Berr|z'altro un tribunale rivoluzionario, decise- me e nNon pot funo. Subilo dopo fu visla del Carnaro sono Veglia e S. Marco. eva in aleun modo Ssporgersi dal- r0 di tenere Insieme con Fiume commerciò sempre con la Dalmazia. La lino, nominato ambascialore a Londra. difendersi. la in fines ostaggi o ira tutti Un i consiglieri del cri min bala Castua le due isole assicurano il ' dominio stra- Socielà ungaro-croata è costituita esclusivamente ale zzo . muni in cipa vest le e di socialista,lo a elhe | della minorariza rimasti negli uffici, | Barone Aliotti nominato ‘ambasciatore guarda sulla edicola dei tegicd del Carnaro. Il governo italiano abbando- | per il commercio conì la Dalmazia. impefredduto a bruciapelo. e a Tokio. messuno dei consirezione della via Indipend giornali, in di- dendo loro di uscire. 2ando questi punti alla Jugoslavia ha abbandonto Se finora Fiume si è salvala, si è per il enza glie ri Uuna socialisti ha sentito dissiSen. Frassali, nominalo ambasciatore che impugnava un vevolver ed immemano | L’ordine fu diramalo alle guardie rosse terp ’ alla Jugoslavia tutto il Carnaro. L'Italia si tro- dio persistente Îra ungheresi e croati, orsi. O complici o inchioil bisogno dl'inTra Î due a Berlino. djadi vigilare le porle. Anche ai giornalisti tamente sì udì un colpo. verebbe dornani nella impossibilità di fare qual- contendenti. il terzo godeva. Ma ora dati dalla pau: Fu quel lo scomparsa | ra! il seQuesto il dilemma. gnal e della battaglia. Colpi sarebbe stala impedila l’uscita senza lo Sen. Rolandi Rieci, nominalo ambasciaCerto è ‘che il sansiasi operazione navale nel Carnaro. Un esewi}u | l'Ungheria, se il twrattato di HRapallo si attua, Fiu- | î di revo lver partirono in direzione intervento di un collega socialista. L’av- que t!(.'l bovero Giordani che operasse sul versaogle del Nevoso potvebbe me è perdutaà per sempre. tore a Washingion. non può e non decipale. Numoerose scar del palazzo:munivocato Oviglio e gli altri consiglieri della ve TimMaNnenre Solo l’annessione può dare 1a salvezza essere altaccato alle 5) alle., E' vero che abbiamo | Conte Manzoni, minislro plenipotenzi iche si inerociaroinvendicato! a Fiu- | aminora NO nza venner i folla o Noi tratlen monte Maggiore e Ine. fuggì uti Noji non ' imtendiamo = ora lutti d'accordo cal Comand e guardati è Custua non ha oggi una in varie direzioni. Una riò di prima elasse destinato a Belgra concedo. parte sj du'f3;—'se a visla dai socialisti disposti a cerchio. — abbando= grande organizzazione militare; ma ‘monte Mag- pimmo ]a Reggenza come un passo ante narc i verso a con la sid * vi-a era verso l'an- | d'.à zio zeglìo, ni di Alosofia politica passando così sotto . . LC ? giore non è una sufficiente difesa e Castua, or- nessione. le finestre della re.«\pn vogliamoa fare | La voce corsa su qualche giornale elie Sidenza municipa della <morale». F ganizzata secondo i mezzi moderni di olfesa e di | Sempre per rimanere sul terreno economico, le, e molt bei i cerc disc ad uno degli ambascialori compresi aron orsi o si | risono NVerso/ fugio inut ili. le ore 47 tutti gli sbocchi delle nel primo corlile. La realtà è questa: il difesa come si prepara ad organizzarla la Jugo- irileva che solo con l'annessione a Fiume aillul | ] ‘adierno movimento diplomatico sia nelpartito soetalista è uUn sirade limitrofe furono sbarrate dalla irebbe quel capitale italiano slavia, diventa una rocca îfl@$pu=gzu'umlc._ slaesercito trup- bato che è nécessario per i { o rifiut pa. ato" Il questore fece bloccare i locali del Muil gradimento da uno sStato in Italia. Contro questo TUSSO AcCcCaTnFu detto che Castua è un ventro di coltura ju- integrare il capitale di Piume e resistere esercito sira-= all'infil- l'estero è fals ‘nicipio' dova sì trovavano ancora 400 per- Nero, è fascisti han a. goslava ! Falsissimo : a Castaua si è Sempre par- | trazione croata. Piume da sola non La irruzione della foll no intrapreso la potrebbe lot- — a urlante diede sojie. Vénnero pergquis QUET — tare. lato glia fors ile l’italiano. — a Qli. stessi le e a castuani la condueono in una qualeuno l’impressi videvano sale’ ove fu- |4 in| 9 A rono sequestrate una dozzina di maniera eccezioquesti giorni a sentirsi qualilficare centro di colL'Italia deve inlendere quanto allo nalmente seria. 1 rivoltel le, : e disintefasecisti sona veramen= “p ipale per alcuni pugnali e un cesto i } tura jugoslava. Basta pénsare che Trumbic per ressato sia il patriottismo di Fiume. Da un punt la _ cerimonia che siì stava posto presso una finestra di bombe « Sipe » te la : migliore, la più tmpetuosa, D Î di vista egoistico, Fiume nienle ha dà perd o | @A | gius-Ljflc'à;re la sua asserzione affermò che Castua N la piùù co= prospic | Avv iente enn e la così ere | U raggiosa, la più fres SSE © Ciaseuna | è la patria dell’ex prete deputato Spincie: questo‘ dalla conquisia economiea eroata. Tutt' stre del primo piano pro ' ehe dalle fine- piazza. 7 ea gioventù d’Italia bomba t0 era ravvolta inaltro! Col . E.Èè. spi cie Sì nte dom sul pezzi ina cor no del è il genio dato da Caslua alla Jugoslavia l I ca- suo magnifico porto Fiume si arricchire giornale socialista 77 Lavoratore, tile furono sparati nettamente il loro nem ico: Des rzs:i, pisconosciuti, stuani guardano con simpatia all’Italia. Proprio damente. Si arricchirebbe però a spese bbe rapi- è rivolto ai ritardatari. — C’è ancora tem- voltella. Alecuni, -tra numerosi colpi di ri- e il cesto era poi ricoperlo da un vilipesi, ignorati, i lovagliolo. di Trieste | cui la rdia regia Sì crede che fosse stato fasci;‘… ieri Sti si sono imposti essi : hanno mandato a _Roma un memoriale e di Venezia perchè | croati da Fiume miner p ©° a.concorrere alla nostra sottoscrizio= Medaglieri Pilippo, caddero guaferi trasportato in Mu: e siì imporranno epLS ti. M'ÉH— nicipio dal ristorante E ‘es- | Dero le basi economiche di Lre dov UNn= dall ’alt o que, econom sj seguitava a sparar ico tutto l'Adriatico. S n 9. — Le necessità di questi tempi con a della ine vC sor Borabi le e ia energia. e. Una sa, noto ritrovo dei socialis e spe- bomba a mano lan i scre separate da quelle di Fiume da ek cui Castua arricchirebbe a spese del sacrificio della sua Dna- cie di questi ti: il -Hi:’sparmiato nelle ciata dalle slesse fine giorni ci costringono, no=- sire andò dipende - Sì sarebbe eîlettuato nella matlina trasporto trincee del Carso economicamente, chiedono a al S0Vverno izionalità. E Hiume vuole sopratutto, prima di cad ere ta, _ dal dav ant pio facen-= i al corpo di dosi crederq Sì mbo austriaco, il nostro strqmalgrado, a insistere ituliano la annessione. Castua è un:borgo di mulutto essgre ilaliana. trattasse di Giordani è caduperchè coloro guardia dej pompieri producendo una che do- to sulle trincee ratori che layorano tutli a Fiume. lar_ Vvevano servire per il trattamlimoni ga buca. Le detonazio ei1.e seguono con simpatia l’op Non parliamo di quel che sarebb della‘ querra ento rra ecivile colpit0 e domani l’eche ni era nostra, ind sì è fors inl ant o ave van o, soliti sercito #umano! Come ilumano, come Tascista, devo smentire o e, dal piombo di otto cinque indivi fare durante le sedule @on un assurdo confine come abbiano ad aiutanci in modo tangibjie. uno di que consigliari. ; i disertori solennemente — stra della sala d’Ereo dui che dalla ‘finequello assegnato dal trattato d Fapall Le 400 che un'altra dichiarazione fatta dallo persone l’i blocceat mmo e furono ndo tulta per- | o, Fiume Cagoiîa ammistiò tre Se parecchi hanno compiuto il loro le sorvegliavano on. Giolitti in questi giorni. Fu detto da lui che per difendersi dovrebbe tenere un la quisite. La inaggior parle volte. IL do= piazza ad inferociroe contro esercito enor- vere, molti vomposte di im- Fascismo bolognese e italiano è sta la folla rife- piegali q1uniu.-ipa}i._d sono se Piume fosse altaccata domani, tutti nut Ime. a gli © non imme to CONsSu= " com avend mori pos o unne. uormin ta e gli asi bastanti, dovrebhbe vie bambini yennero crato dal sangue gli_ita-= di avversari e che di questo e ombatten liani sî muovyerebbero per salvare Piume. Nòon invece -rilasci IOEA de vere con un esercito mercenario, con un aggra- senti. — Non diciamo di più e non ripe= COLO te QU= scampo. Tre bombe dati ati. Alcùni Invece furono trattenuti duto sulla breccia dubilo perchè Fiume ‘ebbe dall'Italia ‘furono laneijale peér difendere, cme i loro precedenti penali. Nella ormai in- Yio. insostenibile al suo bilancio. teremo l’invito. sulla piazza, Una $e nE pre, serata lIta {inite prove di sconfinato amore. Ma lia! cad esp Di de lod questa Pre fu endo proprio dinanz ghiamo vivame perquisila la sede ‘dei Fasci sirada noj andremmo nello stato nte Faremo i nostri rilievi e i incontro ad i i Ù a una al sespor OS ton attuale delle cose io rispondo all’on. ri; ami e pal ci una nostr azz Confe del i rin= del Fascio bolognese, o municipale, derazione Danubiana appoggiata santina di l'ascisti Giolitti che Ll‘atli in questura dalla graziamenti fra giorn di gettare sax se domani gli ilaliani si mMmuovessero Francia e avremmo i. — Se quest’ulti- alla testa un lale Liviouna Fazscheggia colpì ma poji rilasciali. E'fL1ron0' sua salm a, quindi una minaccia con= per salvare in nostr 0 nome, grandî Mazz Yvoce allendibile zini che ebbe uonsigl iù di o Fiume, essi non potrebbero arrivarci nè da | mo invito sarà ascoltato io comunale sia per. &ssere che il fiorì. monte linuà per la vita dell'Italia. speriamo poter asportata parte della calotta era nic Maggiore pi dal mena Arrivali a Piume sciollo, a. dis gra Tl zia lo e dire che che sia imminente l’arrivo del R. cadde in Una.pozza anche la sottoscrizione, AÙ pon vil fort i fasc isti di Bologn Comper noi è morì all’ di sangue Piero Narsich missario. istantoe. Un’ Ò una battaglia vintal sto momento l’attestazio a giun ga in que- fi ne della nostra più \ piò all’angolo di via altra bomba stop= La -calma è rit orn ala Asse, uccidendo cercompletamente in fraterna simpatia. cittàù. I negozi son
hanno ià profuso milioni e milioni ‘per’ posse-
Il trattato di Rapallo
ratiticato dal Principe Reggente di Serbia
La provocazione delle bandiere rosse
MOVIMENTO DIPLOMATICO
Îl sen. F
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Perquisizioni
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relebrata leri sera a Palazzo Marino, non può | cellettunli.. La minoranza appluude raloro=. . partanto l'Assoclazione, nel mentrao deelinn 0diseussiono animalissima, si $ pro- |'esscre Inserila nogli annali del sublimo purtito | samente; la maggioranza urla a Bensi l0 gnl responsabilità, diida iL pubblica a denunamento sulla questione dalma- | soclalista conia una corimonia Lrionfale, confula con uno stridulo ed intelligentissi=-7ejarlo senzialtro chiunque s presantasso ù nome | suo esilbendo una delle suddeito ricevuto. 11 prnlnlm*ln[_gfllm bellamente . disertalto /Piazza | mo grido di: -Viva il socialismo! Ll.l.i gli italiani appassiona og-| particolar modo i Jasejalti. 15° pro- |della Sealo ed adiacenzo; solo duo centinala elr- | Spanò concludo rinnovando la dichiara. la cui
asistenza non può |
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Ml|i]n[]-CHI'GÎC'GÌUSSÎÌÎÌO----
ciuò d'un trallato | nolalo siftalta sonsthile differenza ‘i lono e di | essere ignorala dalla maggioranza. leguleio, |° tuna : sciopero di 24 ore st è nvulo nelle IrameLevi parla, da perfello | av ln“-.-— allonendosi a quelleo no-fambienie. '-":|l'|…jr;:!.n;1\ll:JIÎÌ:'LÎ:_[È'“":|L11:.LÌ?lll|l1î:î:'sìullh JÀ:\'.…LIIH|(«‘GI‘; v """.ll… …l‘1l 1'1131i‘1:15‘-;1f«0-| IH’Ì '|“|'Jl'în UÌIII'IÎIÈ:LOI.IIEII'H P S...ul-un (|u|nlln| ilm-mn|n'lt:nfiim}u sull'osilo numerico delle elezioni cilando la ylî:\
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lepe fascisti e nozionalisti si avvicinassero a Pinz- | fosa del prolelariato mantre è l’eletta della “ |za della Scala montre aveva tollerato clio due- | porglesia, s ceapisce, sfraLlulvico.
Wmnano, ed aggiungersi Arbo o Vo. Ma-quanio ulîu. Dalmazia, si è doli=
ria
1 quolle
città,
promuovendo
in |8pazi del pubblico,
j | Un po’ di tripudio....) preclsa 1a seduila Incomindia dinanzi a)
SS ima propaganda perguranalianità, sonza però appoggiare ostinalo ‘all'insuccesso,
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assessori
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lone, cha riferisca quesii. parlicolari,
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|le eravatte nero, ad Infiniti gii. atammi del Soviet,
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Q 31]1J ‘…f--“"i R|] '1:‘llD Zamboni,
I]l[]u, Iî’lzzlllnl dotlt. Lettorlo, Ylulu.nl| pl‘oi'.iflgi'.'ii:li::;[o É AEe |
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de ! D-I%ELumnnle n di
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i e nza dol per lu seduta ac- |esercente, Bglornii| M ri quosti qualole | hanno uvuto ' PA Tor Talo . ] fedelt 200 1 spiuclolata alla pol e canto di cenno daj e pubblico dul voce gran n urlato ‘ vossa »
Interlenghi terminano s in- | nuovi “Ov fascista tanto por clava dil — e Bandiona canto —A limmanonbila di- | oambiera vando i .] Llr.llloll'll!)"'“( l i 1 ia È | preliberazioni’”
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a |lesta contro l'autorità di Pubbllea sicurezzii 61 pupblico acvonso ad assistere all'uscita di questa lolaro l'italianità dello popolazioni dal- |minacclando i convocare per l'avventre iL Con- | jorbolentu e fallitissima « premiere > socialista. itichaa lansteurozza nostra sull’Adria- |s!8llo alla Casa del Popolo.
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spressiono nugura dolla lo DI a ria
eondizion aglia )| d rappres Ja di.vontro bolaceviehi qualehe sjrogione di un Comune, continuità ‘clie non vuol t TN : non avrob assolulta come novitàs ÎU,À | fi
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Lll:nl.ull,e sul ÈBL-\‘1.…|[|.] senzu l innog- | (L][lll?:iîîrfi:cl:']]lèih:lllltlll'u…:]llit di « Giovinezza ai 0 canto alla Dnlnlu'zut ilaliana, » u ed Gabriele jdee, senza passione, senza linee, DI noluvole una
unzio, a Benifo Muasolini, L'altiviià pacala concessione alle tsigenze dell'ora a pro39131«D- a Verona è assai promelttento, - | posito della solltà « reuzione» e della « gloriosa » repubblica del Sovioty. Se l'accenno alle vitiime APE " | b 'u}lllLluhu.uofmnns:-m puceo ed 11 pubblivo ed 1 con, EZ] ) NA0
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episodio del sensazionale romanzo Secondo per IL decoro della Pal.rll‘ut.l re Spanò anoh'egli della || zopratutto Lo segne il cons. | H : i 11 corteo” pol sl ricompose e ai rosò in Galle- |$ La À Teilogia di Muciste a_ qualità di rapprejo dovera di | minoranza che nell lstesdello parole poche Protagonista: MACISTE il gigante-buono dopo selolse si dove |ria, afviene i Nazional i Sindacat dei sontante t…*-l.l£ provoceazioni iN l'll M QNN !uluo_' frontato dal pubblico e dai vqusng!liuî'l. iN aa[nu\-urn.tltlue i|{e-l,l i | CENTRALE distribulvano | - GCINEMA l percorso 1 im Lutto ungo Inlorno prima. di violenta più ancora a di|form @ i che spiegavano le ragloni e gll scopi
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SIOAO |disso che 1 ministri competenti
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scorsa, ci | resso di una sola classe, noi vi diremo che il |ultimatum del Comitato. chu‘]l. stessso. :|uul.llnlL RE e KIFO i- STROMBO ÙS ro vano di pub-|tomune è di tutti e non dei soli cuosiddeLtti mî\ttuu“l}3;.uwgl: zlxlnutu-cîvl.ìxu l'aulorità "0 ai pr i: @ vi impediremo con ogni possa |nel e ero questo alto, ma Insistè nell'afferma-|f | | M. BALSAMO -:‘II'L£'.\ D:.I::“i |1:l::l:n\uclnl,rìlle'i‘orzu. di mandarlo a [ficunlu di {'l‘;‘l,‘fl‘l‘;'w‘;'\l.'ì‘(_n‘:’°liîlLl*lLllgb‘ì:uf}‘l];lttl_là l';&l.l…u ’g!olui,îgp' | .. | 45-36 Telef. MILANO 39 Moscova, Via ‘ l ?;‘à fi‘nÉî?lt3a……“°“%"é’… Varrà non clie e piulo; | ali in|distruggero lel fortune di Milano falicosa-
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H 1: ' ET n I .i A0 in tegta/ 1} grippo. del: cleclii li4ut'..ulll‘ì.elt.lozirfifil‘. cc£_ -n]î-u… t:|q lì.….…lm. nunu‘du-lf1a .nlululp .l..u|.n‘| si i Ll…l‘JlulnîiLLuî fucila da caccia, di un 110 Piazza del “Duomo, Via Mercani] è | particolarmente pel Veneziano da 202 a 210, | socialista di= yla l'orino. dai | pisaldi dell’odierno pensiero Mingiustizia fondere la sua casa, quando parti , ma la | Piazza Corduslo. Quivi, dalla scalinuta dell'Pa- | pel LinI da 570 ’a S85, per le Possuli da 381 vacuità e i qualche colpo di rivoltella. Ferito | mostrandon « nuova civiltà > | Inzzo duba Borsa, parlò Giannetto Suvorulil, 1U | & 990-988, per le Bernasconi da 418 a 120 e artellei della cela, l'amico nostro impugnò l'arma | gazzarrea degli nel trat- | per le Cantoni a 74A2, Hloorcate anche le Monper mettereo in fuga | continua; ogni lanto Caldara tenta dei ri- | quale rivelò l'indifferenza del Governo ) qualche colpo e di tutti ._:',1r altei | fecatini a 450 e le Concimi a 1541,
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YImento da loro energicamente inlzialo a Milano, | dito 603, Sconto S63-562, Roma -90 113, @ Cd all'ermano v ì Fiat 202-205 ‘208, AnI 5 ee Rubattirio fi68-5 erni N68-572, a É 07 0-6600, "Perni l'assoluta :£îlg;[.lfll];1ù volta SAIOEancor ONA
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1sordio di settimana fermissimoa anche pel ti; e -Iradu strada provinciale ed il Tago,. sindaco u proposito delle misure di pollziti « più | seguenze, sul Governo |t61L di Stato; Rendila u /73,70-73,75 ed 11 Consoche per sl influlre e e considerato Colpiti perchò siamo e stati Blooco nof delavuto ima tentlarono Ù Rdi forzare fi il eancello { ro | olie PON vol, abbiamo 1l modo la fortuna di far |) occorre che Il movimento cstenda ovunque, — | Hdato 6 per canto fra 7O,10 è 7A70 per fine corriidentemente e 1i USO,il 1“;…'q C; poL vO= | gecupare le tribune dal nostri pretoriani», « chiedono a tutti è compagni d'itatia, “ |rente novembre. Lu Banca d’Italla @ progredì ‘ 0 ÌM'g'i'.“'iu contro U.ll?.f.‘l‘ll ('Î"(! P) Liù botta fellee |l.!lElfl])l'!Zll. lLl’llil.ir.lf'iîl :'.:{ più 1L bed che diano 1a olro solidurietà se "….‘Ild(.;‘" mo1350-'l:]55,.UUÌÎI']UÌ'.'ΑL'ÎHÌL' 1110-1075 1082 Creva
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« dichlm£flî:lusl fedell agli ordini ehe Vt‘l‘l'ul;fifi AE 10 sin alle a estrerme e che soguiranno l'impartiti con sino [ l
voce robusta dielilaransublto alle proteste del)
i0 | e vontinua sereno e con vonve&no dali itlo Ja vasa che è | do fra l'altro di aderire
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ultima è vivumente uttesa ed è glià nell'animo che IL suo sdegno è a freddo e dice lieontare per avvantuggiaore 1b loro angustioso con> | le u sÌ oapisoe | delle popolo PNT festante AN Med esppi-| scioechezze solo nell’onesta ilusione che | dizioni, Halmondi, P. M, De Sunctis, difesa “'3 cho la muassima polenza sì può ottenera : sol- Lon, 1‘1'|L'làfilldf.'llle della fa stampa {inltima tribuna vola \…|dA EPE N veo di patrioltismo! eva, difatti('…!u."" icri | qualeuno 16 rilevi. della bvldentemente Barberls souvla, glie- tanto dall'uniono di tulti gli Interessati Cuppa ed ayv, Foligno. — MO ) ù Luttoa il AG
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Probablimente In giornata, dopo la requisito“ subilo le Iinee | soddisfacimento del loro desiderata; e grassotello; | & convinii che solo sulle proprie forzo possono | rla, sì avranno le arringhe e la suntenza, la qua-
agliava contro-il Panzera ale .iu !(Jl‘,g.'uj slone. Squudrandolo s scorgono tore della dimostrazione patriottica eui | del proletario arrivato, pulluto
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|mente In una casa di Sulute, fu onfer : cul Da sen
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agli siudi.
il Barberis assemblen dellaiL 21 Associazione novembre 1920 dalla || strico. partamento guttando così ] lu fumiglia sul luIA I | vocatl l#:zlnm- n Milaneso Nuzionale ia É
lnr|n?3[mllu.: è {ulla estoniona, formuale, e d'orca-
nollurno,
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peranti sl notano | professionisti della ex-rivolu= | e delugl dalle fallae! promesse zione: Bensi è uno del piùi Inquieti, ma la sua | perlodo della guerra,
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sas- | voto di eassa deve ;Jlesttzi't:llwl uuw:}vnn del C'omune naggioranza ». a uelt quant - | quasi g QUUStI QUIN "!"
a calma dimostrala di fronte alla IP L'AZZI l ì F Pa dnl]'il" ÎÉ”:'” 1]l]'0 [I'h'l! d]d' "Lll“}. ju'“‘“l“‘L
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ve T {te, o @ di di por termine nd un tale sialo | d nolte, verso le ore , sì die- | PE i, premesso ohe lu leggo del numero ha | di cul tutti devono ner conto, ed h termina=‘e | edl delcose figliconcercalo ALON una sepirazione u cul però IL padre che | to raccomandando la piùi severa disciplina, onvegno solto la casa, del presidenta | a ima Nleve viltoria ul socialisti, rileva elet| volova addivenire solo dopo, che IL figlio, conso_ | 1a massima serlotà di contegno, "°
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festeggialissimi. in quel
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e sul collovamento, pensloni presentati !ì"llu subilo g studisuranno suol compoaleuniPrattini, Ll1lllucru l:.lll îî£:?l° \'[1I'[1!b:'tll[î.ljln-lnenti — particolaroiento solmi, spanò, || DIti 1 progetti alla CameCo Carduni, ha giù dimostrato di super tener | ra MA pure acconnato all'intonpellanza falla dal
mutilali
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dell'Istituto
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ia ."………“solenni= n grande ‘ nlr,L'llle:…'l ‘°-l' ca che rl sìi svolse con domenica scorsa 14. Ù une
_- i“ fiulu]llu :Iltllnliltlulu'l.—«lu u.nl.tll-
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ì '.|]‘ ripeta '1 MA d ‘U.I DNE EÌWBÉPFÎIÈIV]}U1]I"IJII(I-MIIi[l;_:]u ’ llrfflilllLll> .I.I_…- Ca-
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R compagno ingonuo | CaS del presidente dej comballenti | “iglteriv = inn %1sol Mmemmoo compugnaJanglalanela Î|Ì no 2 stall mutratiia e nvalididomeniva convocati nell'aula ai guervarmatlinaGi Milan garSOA|"OEOP .0. rogsorossa Negina Tervazi confenò “
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‘Servizio
P Interrogata dull'avv, Follgno, della difesa, sulla dal fralello IMino la teste rispost, ra condotta l più viva commozione del pubblico dicomposto IAVOTO parto dil compugni di stitulo, ghafi n fratello è ‘un dell'imputato, «mio d , d'armi |
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la Domenica, il Martedì e il Giovedì
padre il quale, dopo aver preso il icon la.qmano smistra, l.‘LT'JI'L'KI\'[L Coni,
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di vero , svoltasi udiope disla lavoro urganismollaGuoriialo, unWw UT Gonmme fara deldel Uf3m1lff"1 valorogo! ufilolale. vila ndi eondizioni. e raa nolla sua Puon | afformua asscsia — CGaldura dondolone pastanza IO | |.":.ull.{['nìl!l‘Ìfnîllli È = Ivolenvoler fane I aDà male Ma r% sarà ufie ne ANGOPA :i0. RÉ*[ nl'i‘-l'1'luunllu ;;[î{lnf:4l(:-fnlnìsLl POrO reluzione ,…… lettura la dopo Ì[àfibl](]. É…n….…glu’ Nel " 11011?*1)Dt(3-— S(L'…;, Lo contro lotta in poltitico | proÎl essera \u.ul|*uhhu encrgico ’ Ì.H.n‘l.{ìm- ltfi* ille (lm:.ì:«ill.}l!l_])ì"f\.‘;l.\ 7 | pito vasto d r'appreseniante | W'autopala della vittima, che confenmò in Lutto, dal accallata merilo alle ventilato rvap- gramma s una più ampla vislone degli interessi l vano essera vbino che in là versione del fatto data dull'Imputato, si inlzià Ì i E ; GS : necessarie pur delle confronto in prolelarialo del | @, noj sapremo agiroe l parlito fv esso v.-…».—.uîtl 1m:—'.ttlh[].[l-:[ la | dell’autorità governaliva e che pg‘1fm OCCOr= )| la deposizione del testimoni, ll-u' clhiin nq‘un cliae %.-llu cìî:a::hu.—;lufil di ene — t‘utiuuciut‘è di prima spiegazione una primo di tutti la sorella dell'impu= Re- | pova di /escussa Fu P capiluogo importanti ultri di leonquista ‘ Jl.‘l‘a‘m‘ di azione libera | talo, Giuseppina Borsani, la quale lumeggiò i1 P£, ; 1) IE AE . quiesto | . sse colla” hass CI irgÌg.%, a fÈlpl.+,'ul:l giunlu. Non ubbla sapore di reeriminazione di rito. driste urmblente di discordia In eul 11 modo d'a'hp'ijfegng;[rmm_a i ‘fi…ì rillevo., 1 doveroso ‘omuaggio alla verità, è tributo il giuramento el seltarismo. Ì
II
Ai
in
|° u glco ulto Dino Borsani, da buLti dipinto co- [&
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35 = MILANO
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Mllo ‘asvolgerai del dibattito apparvo venute accumulando le nause olie spinsero ] |
don-
riunione del
T|]l°l]fi
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a)
imputato fecesla dolorosa e vommovente espoMAT i i antimoertdiana, nella seduta lisizione anme l
q\.®}.u nelle qua
come
l'siglio comunale,
n solito, ab-
Nella chiusa del'suo disconso —
Diretlorib |
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vicevoro
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l suo antico l , sabalo sera alla prima
staotott e rivendica
che | o0munulismo,
massima
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di
Ì]l].f IE LÌ[]]ÌÉÎW
[ano, glià tenente nel 27. artiglicria da campagno, goousdto di avere Il gliornoin 1Rvia giupgno e padre | ' mensabirenzezzaoarmor 8, l ucciso Poerlo J9RO abitazione, |],m[n-|u $;…… | D] "VI jitor no di anni #6, agente di assicunazione, con
Lusignoli osservò al neo sindaco che 4lcui aullo | prasi contenuto nel suo disvorso. pronunbi:
î:n 1\l.l(ìîlltlutt|::…dh;l 'Ils:.l:1…ll',* …'Bl{'vvl-Îl|uvuluu , continuando parla del doveri di resislere
4enari cvo. | nframmotltenze
Gassani,
gione Wormari,
|
prima i
:
i……
aa | Divollalla, fu l'epilogodi un tviste colpi di episodio Volulo | ; gopbinelto del Prefetto: , cav. Da Cesaro |nuove diveliive ‘del pensiero soclalistaà lad'azione, E l tvagico Mafufiscito ; | cui vontinuit di anni, relaliva parecehi «quolla duralo” ” atormard a-iì‘-um…u domestico del verbale. e essenalale di vila per l'ammini- | incaricalo della redazione
‘pussisto da parte di non pochi operai) ai ri infine sulla minaccia di. . vaio
elettorale
|corpo
demago-
alla vacua
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HÎÎÌÌÎÌ]Ì@
di M-
Politeenico
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d'ingegnerla
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Poro Bonaparte,
iI |° SI è Iniziato leri alla nostra Corte d'Assise| sroccsso Contro 1L magioniere Dino Borsani d'anni
il capo
mentra
Spadayecchia,
cav.
le | prefetto
per
comiittoversi
che
inveoe
comm, Maselioroni
iL aSl lomuno
acalo (in uurk.-«xidcru.*.*.ionu d'Ufia sonsipia 41\t1'IllflJlrl-î:lu.—l-:«]{ljl:'ìltl?:nl; d:|:Jl‘n‘t-.th?l"utll.i. secondodaldira, di rivolta
l’epilogo
e
ii
410
mioliesta
S"EÌBM
À
Verso
comparsa Bisson lraltato poi vario quastioni di | paent del pubbllco e le G0 dall'entusiasmo, RMinal- | Milano, dolt. Rilippetti, ha prestalo giurasì spellano le mani a la propaganda onianza locale, come ? S ; | sì piucn o Ualdara guloppini d e l 'urore 1Lo ; SA inci Wungevano ri- t|lullîèll'?ml'%: tllln:;:lxz‘; :]ll(ulu.lîlu*:tu1]ixìl,…l lllugslli':lll[l.-4u iman- | mMento nolla mani dol Frefollo. Vll‘l't;Jlìuf-—-dl;):\.'al.:.u 5.““…“'…"‘ Spero nostra insislentomento sogrotario il per la lormazione |no applaudito con uguale fervoro, ma cernte al- |da lestimoni dell’allo 1 i gruppi l'usciuîly —; l'azione sin|{ferimaz ‘vebbero essevre giunte gradite j ; TAGATAIODI e 1)j vice ia lendenza
Da
Po
Le minacce di Caldara T] dgiuramento domestica sindaco (di d'una tragedia uove sindaco i del {r | Ta trovala fa molto effetto; 1 duegento corme Îl 1 leri 1ie]l pomoriggio dell'asseme-
B'orvi ,
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GIU‘Z‘ARIA
tRONACA
|suo silenzio aprendo la seduta con una Nera pro- | Scala 10 atlende la più desolante Indifferenza del
Rapallo
di
trattato
col
come
A CONseg _
| 400.-- n Tonnollata ” Lit. a Grigliato Tout Venant vagone stazione Giuncarico
alla linea di |quasi tutti 1 oonsigliori. SI astleno, sL capisco, | af elpcoli vinicoli e 163 consiglieri rossi'se ne àll'accogliinento, delle domandeIT avanzate, £t1 i uniformarsi dal Q, C. steosso e rim- |l'ex-sinduco Narsele, 11 quale però compensa Îl | agcono da Palazzo Marino moantre in piazza della LNE bideliberata
pgondo
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{ ONA ;
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scilopero
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dentifricio.
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votazione, della ‘applauso) Proclamato qualche Ancora l’esito || aslgitai
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su.p(?ì‘.afo
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|arretrati, lo mussa vestiar ru'rF…În$1L1*n$ìl*v-il;'n18È…,. îllni; ;nlHttl;fill:ll.llèx.tlèuhtI1:l.“‘i";{ltmu .ulclln.l' ]'4|)élt-Lèt
lo a assiW ’
glil consiglieri non l0 assiste coma di ' siito quallo del corpo elellorala,
(lìquiò0)
Maigenta
per questione 6 " molte fucole oblique a non mollo Intelli- | dolt. Alessandro, Localelli Amileare, Borlosi avv. (î-'1*ì!]fiuulo, giustamonto hggun‘u……|,., nialo, Mi‘Anclie iU pevsonalo delle tramyla a vapore, Glno, Insignifican-| ad solalbe coso di insleme un |8eull, P'interessarsi fascisti, j dovero s per P fin1in da da dedomeniea u s. ’ liunno ‘at1ano-Magenta, "0, | |lano-Magenta, Barlleri Pletro, ilo, Barblori Tior intl: Tiorio } i Ù 1 a un'almosfera î A Maffacle, i M altualità), ‘ sorop gupplenti: A chol 1cs&al sÌ peretò Appunto | prof. di problemi d solopero intermittente, 1no iE @(.55-.(fi1 altvi | zonI fualo E ] l puzza lontano 1uin miglio d presunzione e di ra- | De-Vecchi Alessandro, Interlanghi Alfmedo. NOT NEANA doll. Vare . Voronesi, ccc. SÌ è conclu- |cotanza. T novallini efreolano per la sala con una | Schiavello — che pare il fermo padrone— dellha vapore e | by Ladquestioni doterminazione & SL riguardano pebo _ gUne e Linquadra: : che esonomiche ottenuto momanto un non sia mai |malcontenuta ilslonomia di letizia burbanzosa; || jnyveca dî:%:\lduu::{";lntg ]Jtlg]fl.[‘.'l(.'l'.ll(.! 'll sull’avpgomonto dalmatico — colla personale, del mento colle. del fuyvora IL e Evidentement voli, G1 proprio sul rilornano che colli vecohi consiglieri vovazione d'un ondine del giorno, le: «Udita la relazione del rappre- |scanno sono più corrotti e modorati, , anbte il « l'ascio Veronese» alla riu- | Quando le ucclamazioni a Ll[…1'“u ucsa{tht{nu
e proj dell’ AVORIOL A
vittoriosamente
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Imostranze alle autorità, di Schiavello | u IE “ qguigne làt&xîì “gquigne ,, ; rug?am'î:%[nîmllrfs31?r;“#sì llàì‘: evitaro tali 10 BO ma che ‘malegsoror A ON anzinno C | RbC all'alezione dell'assessora, celetti In quosto. | incexesclosi incidenti, s ripete
Allo 21 ‘allri asgessori. Risultano di maggioranza o a 14 di mino- degli jogte, non furono maf, Ù da oht di dovere, aDP e SO TO Gesaro Zenari ha riforito [02 consiglieri À Giulio : ; ; sulla viunionea” di " donme- |vanza, 1L pubblico, veramento di lamiglia, acco- ardine, o ltenando L1|H.U ‘(,.!. .ìn“.' :…:.p:|;rìdtnt îvlglllàllf’ì'_ È‘È"- ai omanta Incidente, finocando la pazienza del L'ullimo Ù vedavo Cerehlano, consigliore 1 giunto | glie con grundi osplosioni di entusiasma e vecohlo | 0 scpli I| a a Mil LOEO GO e determino ; .. ),|ipersonale aveva partecipato alla nomini che)|e l'Avanti! tessera folla di Garneadi della lo sclopero, | gifio» quella viaggiunte, Milano del Consiglio Nazio" ANOche non e t I | quasi Pasci, o _ alla discussione, Ab { : sincdaco del )| socinh erisi della prodolto l'ultimo ‘ vappresentano i d DA | i 1P alamento Antoelfottivi: Ausonlo rag. Viltorio, Sanno concordì, hanno in- |lista, Prodominu l'alemonto giovanile; paracelile
ra.
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per ragione
i ‘à…ngrugu in citià quotidianamente
KL AUOR!O INA BER EL° de” OSSÈG e deliziosa, rinfrescante, e ‘oprietà tonico - antisettiche SN
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la sua crmeneutica eleltorale appare molto \Lv'|u..-…['Èl'% £;Î?1r:l""l\“fl;?«!::tx?èni‘ll|:ì!\{!:':|::."l‘lrl't'l Èkî:l—'lll*lnt VIlo Uastua o Sussak siono sia- ;;‘ÎÎÌE.E"'IÈ“- r:\lul-n“.':llnîl“. RE R OAO | slavio, "F…|L'“‘nfl-…!":' la |igea I*liunglìlfîcì l|1(unìr‘;in":l…|.:nllìlw.".}r,n('…:’;||…l1:ultla'“f'm"l;.Ln'ln- complieata e poro tonvinceonte., “ Conelude în*' I;.._-.p:n\t|.?"'f:Ui\t.-t‘elu‘l:lzl(;n«: della proprietà di un Di idaurioltv agn . D'Annunzio por | conil di truppa e di curabinioni, (con unnessi ca- | acciando d'insineerità In minoranza che h igjjetto di abbonamento sorta fn L duc; I ferDi ponr dssionvaro la Reoggenza |]|[%"‘fip| pompe, ace., non solo ma aveva impedito | Promesso di voler tulelare anchiessa la di- fhyiiento, tra 1L persongle viaggiante, però, procsi= lateva fparo
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ma'jnminazione
di Torino,
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peraIL fansto av= zione a| di fedoeli sl Ì sono commossi mussoliniano,IC “ subilo ) il-aoncetio ENE I iOT nè | sonimento cd lhanno oecupalo fin dalleo 20 gli an-/| maro diventaro dohbiamo: non Irempoi t assn 4 : RuUusti spuzi risoevali al pubblico; chi ricorda ln | 1
I Jl.1[111'3 Nazionalisti,
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— Unvoto di plauso delFascio fiorentina Assembiea del- Fascio alla Spezia al nostro Direttore
(Per
telelono
L
al
Popolo
;
e
fascismo,
Pasella,
riconfarmando”
l'acevario
del
Benilo
Comandante
Mussolini,
Gabriefa
d'Annunzio
la
e salula
con
plice Alalà a lutti i fratelli dalmali
solennemente
che
i
promet-
Î' ifalianità
della
langi ». ' lniziulnkl svolgimento po osservazioni ca, Gregori, cali, sancilo
(m. 2.). Per inizialiva di alcuni l'ascisti Vvoronesi, in una sala del ristoranto Accademia' ha avuto luogo un banclhetto in onoro
-
_i
Parlarvono
un
ftenento
legionario
in
blea
in Parlamento imidealità nostre _ fa=
, varia
dellao
nomeoa
al vico segretario
del Fascio.
barani,
al' quale
mollo
nunzio
ed
florente Vennero
pura
offerta
Giuseppe
Bar-
si deve
elesse
varo
di Danese,
uà
per
acclamaziono
lìlal\l.l_,ì, Bolla,
Liuc-
di
amore
fraterno
del
glonno
inviando
a
tutti
1Ù
nostro
luoso saluto. B avanti sempre
un
affet-
nel nome
dascismo.
del
Alle
15 di
ieri,
Licco
Cairoli,
cerimonia
nell’aula magna ebba
dell’inaugurazione
la
del
solenne
Fascio
di
Preddi,
con
ridvocò
calda
ed
HO
tricolore
pronunciò
per-
tutti { militi costituenti questa nuova e Po ballagliera e gagliarda possano con re maggior vigore combatlero e vinceL : i nuove battaglie.
frequentemente
Freddi,
‘ Luigi
interrol-
a d'applausi e salutalo alla fine da una caordaa ovazione — successe Celso Morisi, del : . aspio milanese, l
Liirhiara di parlare a nome del Fascio misaa ed
\igevano
a
ancho
sorgero
veder
di
liefo
è
il Fascio di Combaltimento,
H avversari vogliono faur passare il faanti=prolelacome un movimento iOo del fi0i siamo cvontro le degenerazioni | nv fismo ulliciale e contro la speculazione
politicanti: siamo pure contro l'insipien-
ai
che
itatvice,
i
{U?
_ il suo compilo.
del suo grande
a gentile signora vigevanese alfidando
H i
+isti il lJoro nuovo gagliardetto. ormò poi un numeroso corteo che
col
è raggiunse
la
rdetti in lesta e cantando gli inni doel-
‘È‘“
i
e
altraversò
biria,
la cillà
dove si sciolse, dopo che il
dlel Pascio,
olonnello Vitali ebbe pronunzialo energi= DE AA e 6 vibranti parole. HL! Alla sera, all'Albergo Tlalia, 1 f'[}5t.‘i.gh mi‘
; ù L
fra i quali
Aianuai ed i fascisti di Vigovano,
P
P attivissima signora Nascimbeni a la genti-
P a sionorina Balestrieri, si riunirono in un somiiilo banchelto. Parlarono applaudilis-
S
Alla
fineo Freddî,
Morisi,
il colonnello
P Mitali @ il segretario del Pascio locale. i ho Vigevano — presunta rocca del soaO — " ha l ano formidabile nuelco faL gWistae
B
11 Fascio
L D]
di
20
di glovani.
gruppo
un
In Luino
J'lelluenllu.\'.sililll'.)l lmrlr* ox combaltenti e rmmutilati di guerra, | quall, presa visione del postulati !‘f\di gostituire una sezione del .I"" LE BuIKII desisoro sel Itallani di Gombuttimento, Sedulu slante WH".
ne nominato IL fiduciario nella persona del HEE…'“. del
mutilato
Francesco,
Mnoli
mose
imdetta
verrà
di
guerra,
nn/assemblea
{ine
.\lll{
straor …nln-Î
nte (|t pla, alla quale verrà Invituto un compone …".fi"""':‘:
Comitato Centralo IL qualo Iustri . monte gli scopi del Fasci è procedere unina
del
(Co8ì
r
.
mento
è
direttorio.
anche u
diojilarazione
_ dienza
-1:eî lorio.
a
fatto di
Luino
I
compiuto,
assoluta
Pascio di
l'Italia, che
Dno
allu
Riler)
OEOIT
Combatltl-
zu
| senza
rossa»,
i socialisti
a
impu-
im-
WORINO
si
Musclo
iL
focolaura
ehe
l'asclsta
1L movimento
IL giorno
‘paesi
limitroft,
jn eul eadono, dell'edio.
i
oltimo
alle
mmuî
pracipilule
uos
Scoperte sensazionali Là
od in
modo
della :
allmale
particelare
11 "Purati,
sono stali apploudili, Anche a Chlari, dunque
l tdee fasciste
no
ceepti
buon
terreno
è
slamo
si-
fecondi
trovasaranno
propuroziene
« unituria»
del
prossi-
mo congresso pussista è fatte can partico= lave abilità dal giornale Avanti! 11 quale ospita rn-!;'aol@ che < pompierate »,
sona
vere
a . prapmre
Ù
‘
a Ma so anche — scerivò Îl compagno Massurenti sull'Avanti/ — l'insurrezione Yvesse avula
la certezza di avere
A. a-
Lutlo Îl pro-
Nel Fascio di Minervino Murve malisoio
a Sa-
un
vomprandere
=
letarialo italiano compatto, dalle. alpi al si Fascio Chiari inviamo a le, Noro, assertore mare, noi non avremimo che per poco Lempo idog fasaigle, unitamoente amlel Brescla, nostro v'aggiunto il nostro scopo poichè le-altre naFalulo augurale», | zioni sarebbero rimaste spettatrici indilla4 Gabnielo d'Anmumsio., = Fiune, - Co luon- venti della rivoluzione nostra pronte eoi loro Goyverni borghesi e reazionari ad inlerdos] Pascjo Chlari rinnoviamo lode indiscussa destini (eppe nostro ancora UpPpresse ; venire unito a ferori per soflocare la nostra emancipazione. ’ Quindi lu promessa di una immediata ri+ voluzione in una situazione contingantale come la nostva non fu che un'illusionae ed u MINDAVINO, 20. T solloseritti eittadini sl sono riuniti nella se- inganno, siw pure in buona l'ede, per lo nu= de del Fasclo di Ordine per osaminare lu silua- slre massele quali assillalo dallo sofferenzel zione opeula nel paese dall’avvento del mussi- sopporiale nel periodo bellico è più maggioe
aucccssivo.i
Abbiamo
Jar
1 risultati. | Ì Sono slati pol spedili due telegrammi: n Benilo Mussolini e u Gabriole d'Aununzio : « Benito Mussoltni. - Mitano. — GCostiluendo-
niostra
bolseavieo
slogso l'errora | m…£ vopagautori
T tre oralori,
e
ridestarst
operal,
per
compila di trovarsi all'ullezza funzione del nostra paese.
& com-
pito di dquindielmili
lede
locale! all’Amministrazione
del
Comune
per avvisaro
| mezzi
necessari
ad
abbatltere
1{initivamente l'imperlo della violenza. Consideralo che iL programmu dei
de-
Fasci
di
Corfibattimento
bene
servono
a
tall
Gsigenze
fomminite, Infatti un forte |ìunlq II BI- mentre rafforza l'opera di propaganda dovutusi novata
af
1una
risponde al Mremente ardore della ripcosclenza nazionale, dellberarono di dichiavare costitulto IN FascioP Mintervinese di Comebatlimento; di dura nd vsso 1L nome di KFascio
Barletta che soona monito n .—el…l…d;-g;:ln:-n Luto un programma e di dare mandito d un co-
mltato escculivo eostituito ilal signori d'Aloja ?1-.. Custrovilli L., e Sorcinelli G, per esperfbe Mturtle T pratielie lendenti ul vleonoscimaento deld locale seziono per parto del comilulo centrale i_ Miluno, Ing. agronomo d':{loja Nicola, Aequaviva Raf-
a Chiari
Fasclo
sÌ sono
parecchi
soci
l
nuceleo
recalj
a poretar
e IL pubblicista
Bresciano ]'°‘£:-,l ilsla. Del
iÎ}q}u_.n-:\u-
Turati,
lavvy.
Cifanetli
Enzo,
Terilzzi Savino, (Qeneroso, I eceanieo : ubino Clemente, agricollore: D'Ambrosio Michelo, commerclante: Detl’'Aglio L Qluseppe, staÎnlnu; Di Stusi Nivotd, negricollora: C'astrovitti uigi, agricoltore; Sussi (iluseppe, ugricollore; negoziante;
ra ancora del dir.mo-gum-ru oraedelltenro cieca= menlte all’effettuazione repentiana del decan-=
talo paradiso. : Ma v'ha di più: con fali divatiivo si è la-= scialo Îl campo libero all’inquinazione nel nostro
partito
Gssera hanno
di
elementi
che
oltra
a non
compalibili con le nostre dottrine, sfruttato i mezzi per portare nellw
nostra
compagine
nismo
ad
un'opera
un
gravissimo
confusio-
essenzialmenteo
delele-
ria »>,
negozionte:
Risposta di Isidoro Prov, #za al Segretario della Camera "
i
nostra
Confederazione
dice
e
disdien,
@ d nmuovi
bisogni
di chi neulmente,
he lottiamo
per tulto
sono finalmoendle (radotto in alto, o elie dalle parole: siamo passati ai lalli, anminziando ‘pubpoio la ereazione della Confederazione
per
il Comitato
Centrale
dei
Fasci
Itatiana Sindueati Eeononmici. 1 questo, secundo lui; per vario considerazioni d'indole
loorica e.pratica, lo uno in evidente contrad-
dizione
foggiule
dallu
Lrinunu
(u-
Teri
sera
sl è
tenula
nella
nostra
solita
alla
le libertà di azione
rvipetnto
a tutti
L soci
delle
proposSte - sulle
discusslone
alla
qiiule
importante
oprdine
del
La
Lotta
della
dei
esistenza
del
sla
20.
accortasi
Jascio,
serive:
« Pascio di.. teppismo. — Anche qui si è voluto costituire un fascio di combattimento clhe se nelle gesta deve assomigliare a quanto fa nelle altre cilltà non può essore che un fascio di teppismo. Ne vedremo le -epvojche geslta e giudicherenmo sa — come dice il Comniere del Polesine — savanno lendenti alla tranquillità del popolo.
In ogni
modo
noi
sbiamo
preparali
senza
alenn timore a rintuzzare qualsiasi violenza anche se protelta ed incoraggiala dalla l'or-
z0
pubblica.
”
Ad Adriàa le smargiassale {ronesche troveranno pane Adria
i
fascisti
i
|
nazionalislte cialper i loro denti».
faranno
i
comodacci
loro a dispetlo di tutti { pussisti più o meno sinceri ed il lJovo teppismo rintuzzerà tutte le vostre canagliale, Non vi provoeheremo
saompreclò
non
la educazione
vi venga
me-
no, rispondevemo soda quando invece pretonderelo spadroneggiare più di quanto vi sia consentito e quandò vi permelterete cdi assepno miviali e volgari nelle detnizioni e nei gesti. | : ; In quanto alle smargiassale nazionaliste ne faremo a nostro piacimento, lasciando le cialtroneria a voi soli. | sempre,
(anto
per
intenderei
1L l'aseio adriese
i
una
volla
;
per
di Combattimento,
lotlo i celi sala-
coltà speciali incontrate, non può essere ci- a deve essere intera @ deve rivolgersi e lalo a contorlo di lesi, nò Innalzalo a scelenza alfermarsi dilagare ad opera, con' giuti e speculaltiva per daro regola alla pratica, ;_Lnàeguif.o all'organizzazione dell’organo conquando noi lavoriamo in condizioni diverse lrale. A quesl'opera ibaliana non potrà, nè d'animo, di ambiente, di Lempo, e sollo im- deve mancarve il vonsenso della Venezia Giupellenti neeessità nazionali, oggi in cui ci lia, se non vi sono inleressi divergenti, o troviamo al point tourmumunt, ‘ossia al punto diversilà sostanziali negli scopi e nei moezzi in cui per la storia sindacalo, anche morcò per raggiungerii da noi enunziati — cose nostra, incomincià un umovo periodo. quest'ultime ehe si polrebbero eliminare in l
ascismo?
Îl trionto
:
del
RA
fascismo
in Malia
dice
pro-
nella
quale
L'argomento
siamo
attori
si presterebbe
a
una serie di interessanti considerazioni di ordine politico e morale, E' un’altra muassa umana che viene proiettata nel girone della
politica: è l’eguaglianza dei diritti fra è due sessi che
trionfa, senza fragore
con un semplice mondo gira,
voto i
di
di battaglia,
maggioranza,
IL
più
ufficiale
nettumente
nazionali.
si distacca
dualle nuove
Con
giovani
quale visultato, ve-
dremo, Esempio di questo distacco è il commento alla pace di Rapallo, compurso nel-
i provocalori.
della
guerra.
Perciò
disviplina
dell’ammiraglio
12 qui è agcgoncio l'Ialia:
no-
far nolare che è proprio
il Talto centrate ele aziona, cho mica delle volontà e delle forze
Lravorso
della
è la dinaS{J_[\I'HH at-
l’Unione Uledici
ha volato
u
prossimo
convegnò,
accennali dal Barlolomai, verificati
1 difetti
provedurali
e ehe pare si sia-
nell’atto
della
nostra
costitu-
dacati esistenti, necessaria quale lievito posdi
a
base
nuzionale,
Per
propulsione
centrale è sorlto Îl Sindacato degli artisti Wi varietà, e una conferenza abbiamo avuta questa sera slessa col segrelario generale dei Sindacati degli Artisti Linivi per una sicura più che probabile adesione, 1L Sindaucato Beonomico Permovieri — questo lottatore indomito ehe ha rappresentanti nella
Commissione
Ministeriale
delle ‘labelle, che
è stalo chiamato a disecutere nel Consiglio del Lavoro l'abolizione del coltimo operaio
—
la, aderito,
con
deliberalo
del
suo Co=!
mitalo Centrale, alla nuova Confederazione. Abbiamo costituito a Milano un'yruppo sin=
dacale
degli
impiegati
dell'Azienda
Tran-
viavia, e proprio a Milano sono preannunziali gruppi di dazieri e di altri dipendenti comunali. SÌ costituiscono ed' aderiscono gruppi a associazioni di impiegati privati. Aderisce anche la Mederazione degli Impiegati So-
cietàù Imprese via.
Elettriche
A noi pare, e jn soli
di Venezia,
i
e co-
pochi giorni, che si
vernifichi proprio il contravio ziono Lecorica del Barlolomai.
dell’all'ermaNon è tutto
ciò identico allo svolgimento graduale e t7avolgente della creazione dei ” TPasoi? La Consfederazione IHaliana non deove essero il parassita dei sindacati giàù sbhocciati @ robusti, ma la flamma per nuove forze da organizzare, il levilo di nuova energia
sindacale,
Con
i nostri sindaeali,
piùr di ca-
fegoria celho di elasse, vogliamo restaro i180lati nel nostro guscio a /apparlarei? Vogliamo fare opera discontinua e slegalta? Sa sì, accoltiamo i soffsmi e la pregiudiziale di rinvio del Bartolomai. Invece, se Ja Camera del Layvoro IMWaliana di ‘Trieste è forto 6 femibile, se assa si è all'ermala e sì all'erma, significa che Cssa è
nuovo
da organizzare, è storici non possono rimandarsi o distruggersi. Sigmo in allesa, perciò, dell'adesione delle Camere iluliano del Lavoro della Vene-
igiùi avvenulo,
energio
a i fatti
zia Giulia,
i
Îsidoro
l'adesione, o /1 suoi divigenti ci hanno dalo incanico di veder di fondere il Sindacato Medico di Milano è di ‘l'orino in un solo Sin-
dacalo
dato
Pink
hanno
sangue
Leggete clò che serive ide, Ved, Fontana, Corso
polo jugoslavo nella l'icostruzione econornica della penisola balcaniva, nella marcia trionfale della pacillea ‘civiltà italiana ».
Con queste dichiarazioni il partito 1epubblicano potrebbe
inserivensi in massa al pus.
Malignità e stupidaggini
alla
Mgliuolo. .
lu. Signora ' ‘los! Glo-= Semplone, 92, Nilauo,
“La .-Jr.]-ìr:r
chiarire
a
Provenza
risolverk
nel sorte « Purtito Mazziniano » a segulto dolle ultime elezio» ni umnministrabtivo, La Torza Italla, orguno del daot10 bactito, ba dovuto ritardare In consueta pubbli-
cazione, Essu, pagine,
poraltro, uscirà In numero dopplo graundi, nell'outruote settimana.
di
o1to
-
.
leri, domenica, Combiuttenti e cum
adinanza, veniva còovrdo marmoreo
.
C]
5. PETRO ALL'OLMO, 20, rn:r inziativa duella sezione 1l concorso di {utla lu cit-
Inaugurato qui ai “ ventisette
un de gno ricaduti . della
Grande Guoerra, ll yaloroso,» cappellano militare don Locatelli tenno u commoventissimo
G luseppe discorso,
ARDITA la_bella rivista mensile illustrata “ POPOLO D’ITALIA » pubblica nel
numoero
del
16
novembra
rigione
del suo
due liriche di Egflfll0(;),_ y CAVACCHIOLI, una novella di O D’ALBA, una commedia di LUIGI PASSERINI, una novella di DANTE DINI, la ocontinuazione della serie « Viaggi » di MASSIMO BONTE MPELLI, un artioolo di GIACOMO DI BE LSITO sul cinquantenario di Alessandro Dumas padre, la se= st.g.l pòuntata del romanzo di GINO ROCCA: U ucciso un signore », una poesia di VALENTIN O PICCOLI e le consuete ras= sogno monsili di toatro e di moda.
ARDITA
è riocamonto illustrata dai pittori Batta-
glini, Bazzi, Battaini, Ganassi, Morelli. Chiedeto la rivista in tutte le edicole. Un fasciooloL. 1,50. Abbonamoento L. 15.
flfl-aìà:f>fl
|:nllen’{'tl.u
dà
mia
figlia
Maurla.
gua
dluius%r:t'-
iiglia ha rfatto la cura delle Pillola Finik senzai ayverlivmi ed ho avuto Îl piacere di vederla, ton=i
(dio sa quanto costa a noi mantenerci
malesseri,
a que-
sto riguardo poveri e puril); i fasocisti di fendono la palria dei pescieani e dei figli di pa-
pà proprio insieme con i pescicani ed i ilgli di papà e con grando soddisfazione di tutti gli elementi conservatori è retrivi: usano come sislema l'estetica violenza che inaspri-
scé sempre più la lotta sociale e non serve a nulla perchè non è con quatiro cazzotti o meno,
socialista
le6 aue
caonreggono,
deoviazioni ».
lo
imbarazzo,
Ma
è estremamente
vedere dei repubblicani raccattare
penoso
la dijffa-
matoria immuondizia anti-fascista del pus a base di pescicani e simili fesserie. Per for-
tutti i repubblicani
gono fedeli militi del Fuscismo.
natu di buon umore, non mangliar
di buon
Tumentarsi più del suod appetlto
nà eeric Sioromele ehiedevo’da
éd aver
Buo
che cosu clò
dja
Lu saluto è uno q|ucsLlulm dî equilibrio, Ci
YuUok
endesse,
lole Pinka.
miÌ mostrò le sceatole vuote della, PIT
ciò chao ci vuole o lo vose %q#\'n.nuo. E ciò chie ci vuole è un sangue rivco e Èro ai nervi
lidi: le Pillole Pink sono ciù clis vLÈ
e di più
potente
per giungere
a qu
è, agni giorno, Jo provano. Sovranae contro :
?
prove @ documenti la metteremmo nel più cru-
all’Inizialiva, dele
o si
le lorvze, 1 rimedi che le erano stati preserit non diedero risultati d|.||‘u\‘uL_l}_.Ì Finalmente mi
ilaliani
\Le
Pillole
Piok
sono
In
vendila
in
tutte 1al farmacie: L 5 la scalola; I. 27 .‘le 6 scatolej fruncu, lassa bollo compresa. " * FNAS Non si fanno spedizioni cuniro assegno, sito generale Pillole Pink, 6, Via Ariosto, MI
sono
e nollissimi rimun-
o simpatizzanti dichiararti
“È molto, ma non basta!,, La
Testa
di
Ferro,
che
s
intitola
< orga-
no del fiumanesimo », giudicra il Trattato di
» La migliore foglia ..
HRapallo, dallo stesso punto di vista obiettivo
Ai caduti di S. Pigtro all'Olmo .
DONTANA, CL
‘èMI faccio, un placere"di comunicary! la
<T giornali dei fascisli sono noloriamente finanziati da compiacenti gruppi industriali
pubblicano italiuno:
litna non
20.
diverge nze
‘Slg.oa Mants
A*‘
Anche l’incomprensione del fenomeno fascista è ciòù che carutteriszza in questo momento gli elemonti direttivi del partito 7e-
dello « stampo » tomano
terza.ftalia,, ROMA,
LI
lenne, in seguito alla cura delle Pillole Pink< Wa glio soffriva di ceutlive digestioni, uon$fj zioni di stornaco, emieranie, Mia Aglia sì lamentavo continuamente del suo pessimo stalo di sa= lute, era diventata Lriste:d ogni giorno perdav
| Se _ noÎ domandassimo
Lesltimonianza simpatica a confortatrice del-
l'opera nostra e della suggestività stra concezione.
lole
sengue con ogni pillola, toniticano 1L sisterpa Des vogo e fortificvano tutto l’orgunismo che, a.ll.uru.y fà il suo luvoro nel miglior modo perclib le PUY
Millo,
sento
dimo-
da trenl'anni. Date dunque le vostra fi&lluola: cuso dunne
re-
il mo-
lo
no sui giornali Pjllole Pink al
stiamo vigili con la più lerma energia coniro gli alti, le minacge, le manifeste intenzioni dei legionari Humani e dell'ambigua
per
discussione)
non più tormentik
Le pillole Pink possono guarira voslua 1igk, la-cui salute vl prevecupa tunlo. Rsempi di gua* rigione sono poe'.fl sotto 1 vostri oechi e cornpuies
testi di nuove guerre, nora renderci solidali
con
vimento
ogni
Mamme,
superiicie dei trattati diplomatici e radicar= la nel cuore dei popoli; non ad eccitare pre-
con quattro revolverale che sj arresta
di
as-
I
#.
re a migliorare la pave, a epiirare la pace di tutti i detriti della guerra, ad estendere ed approfondire la pace, logliendola dalla
chè il fatto della organizzazione accentrata, sentita dai rmigliori uomini nostri, e dallo slesso Bartolomai e dal Contessi, necessaria proprio alla vila e allo sviluppo dei sin-
le necessità
TORINO © ai
mente al nostro flanco nel volere la g%.erm, perchè i1 nostro compito luturo è di lavora-
no
(a parte
i
lultimo numero dell’Iniziativa: i ù— « Da oggi noi ci separiamo con più ehiara distinzione da covloro cehae furono ineidental-=
prio il contvario di quello chle i_,I-”DLLL'I.U)…m'& vuol dimostrare. Lo stesso potrebbo acca-
stvano le leltere, i telegrammi incoraggianii è lo adesioni pervoanniecri, di cui andiamo orgogliosi, perehè costiltiscono anclia una
Sì
rivoluzione
e spettatori.
piati, stipendialti e prolessianali vogliono fato non può essere monca lepritorialmenta,
fuori
parteciparono
polesani,
nostro
che nello
sopfute,
giorno,
pussisti
d-l-g-l-j-a-n-a
aula
Ai socialisti adriesi i
duziole e il sindaucealismo corrono non è pevicolo regionale Timitato alla Venezia Giulia, ma pericolo nazionale. 19 , l'afllermazione
sia sentilo
d’Indo-
ADRATA,
è
a necessità degli agglomerati nazionali, peorchè oggi il pericolo che gli operai e la pro=
urgento
parecotl soel l'assemblea è stata scioltà, è conYvocala per giovedi serva, alle ora 21, nella sala superlore della Crocera di S, Anna, per trattare un
“
qrande
STABILIMENTI: FAR: MACEUTICI “ SIA,, Corso Orbassano, 14
Nelle loro papoleé e nei loro gesti spira Quindi; se il Barlolomai accella Îl prinuna greflta concezione di politica internaziocipio di suggerire un'organizzazione di ag- nale, non traluée la chiara visione dell’avlomorali regionali, non può non riconosaste) venire chahè.ì_ enda il popolo italiano e il po-
21
quale
direttivà
E
P
zione, non giuslifivano la sua conelusione dere per la Conflederazione laliana, Che il di soprassedere momoentaneamoente all’accen= nostro movimento economico imperioso ed ivamento delle fotzo sindacali nostre, per=
delle adununze un'assermblea risorvata ai fO0 del nostro Fascio, IHa esordito Turati IL quaelae ha delto quali devono essere le Iimimedialto aZioni da svolgere e s qual terreno,
ha
le altre.
favo legge teorica, Un movimoento fallito in un dalo momoento, nel luglio 1916, por difii.
devise
BADSCIA;
con
L'esempio del convegno di lieeds non può
realtà
mera ha approvato alla quasi unanimità, è una piecola rivoluzione: un episodio della
cornenti
lv conviene col Contessi, il quale col suo smo centrale nazionale, La sua liberià, lo arlicolo dell'11 covr, riconosca la neressità creda il Bartolomai e i suoi amici, non verdi dinquadnrane nazionalmente le nuove aspi- bà altontata 0 coneuleala, Non siamo noi
razioni
Ma in
gio 1915, E per intenderci dal muaggio del 1915 si è iniziato un periodo di rapide trasformazioni di tutto l’assetto politico ed economico dell’Italia, Il voto alle donne, che la Ca-
10 repubblicanesimo
uulugotflu di quelle"ate debbono ancora naseena o che l.|l”llhl'.ìlll\ll nacdicarsi per polere O non poler conyergere verso 1uin organi-
noga e aflerma. Perciò a noi riesce dillieile soguirlo nelle sue contraddizioni. ligli, men-
rivoluzione.
la rivoluzione in Italia è già in atto dal mag-
sempre
La/Tettora di Barlolomai sulla costituzione inala, & viva e vilale; e non appartiene
dalla
della
1. 4,40 la scatola in tulte le Farmeg.'ie
C'è chi cerca la rivoluzione o piuttosto la coreografia
CONTRO LATOSSE
donne
_ Giudizi adriatici
del Lavoro
Italiana di Trieste, ‘Alberto Bartolomai
I
Voto€ alle
sSarcinelli
ilodeHialrianaa, zSindiaaoli nEoenont
21
Nel Fascio bresciano
nhlh|—
dal
fronto
la
Pulrla.
Incondizionala
emunati
Ronehi,
puteloltler ” nofla”
preelsamente
e altraverso
Commissione Fasecutiva, i Al numeroso gruppo Da parlato per primo Îl Caselti iiovanni, comimerceiante, rag. Hubugotti che brevemonto ha detto come lurono spediti 1 seguoenti lelegrammi: sono sorti | PFascl e come sono venuti cstendosi, «<AL Comitato @entrale Pasci Combualtimento Dico pol come continua dev'essere Ja lotta pel = Milano, — Anche raggiunglimento delle nostre maeto, a rigettando travagliata dal soprusiIn Minervino Munge, tanto mussimulisti, è sorlo 0gle_ calunnie bolsceviche ha finito ricortando il gl florente RFascio di Combaltimento che Ulelitàdovere che hanno 1 glovani di combattere. ra adeslone Imecondizionatu a tutti' gli altri faho seguito pol liavvocaulo Ronzoll 1I quale sci Itallani >. : ‘ h Tullo una chiura esposizione del nostri po=« Gabriete d'Annunzio. « Flumo, — Gostituonstulati: ha portuto il paragone storico della no- do_ Fasclo Minervinese Comballimento “a Vol sivo società presento con quella del Basso Im- ploniera delle redanzioni civili 'Italla IL nostro pero . Romuno ed ha stilizzato IL dovera che ardente salulo e Ja preghlora di secondaro l'ec'incombe %1eu- impedire alla nostra tepra di ri- ventuale necossltà del grande », lopnare all'epocu tenebrosa dell’oseurantismb. | « Benito Mussolini - Mllano. sneriilzio — Ber redenzio= Per ultimo ha preso la parola 11 pubblicista ne Patria Infanguta pussismmo, anche Minervino A. Murati, Egli, con fine lmprovvisazione, ha Murge ha costituito Fasclo di Combatltimento. csposto i caralteri (come si [u':…f:Utu. ialtualmen- A Vol primo Sondatore IL nostro sultito ardente»,
ad uinaonimità di dichiarare costitulto I Pascio di' Combattimento di Chivusso, di aprire Ja igerizioni per butti gli aderenti, di Iniziorne l'azione vilulo e di moto Lenondosi Io laltvetto conlatto col Masclo di Torino, A segretario polltico” fu _ eletto all'unanimità Il sig. Olivero Giuseppe, Assai presto Ja vivacissima Istituzione darà, prova della propria vitule esistenza co ntro Lutti
Queslo
agli ordini che suranno
tennero
cantavano
O
politicamente
fanno
di-
ardimentosi
la
gsune MM, De Vecchi parlando dell’anima, dell'azione f'ascista e del suol postulati italianissirni @ nouvalori che ne lormano la base. ' P L'assemblea composta di'tunte Tonti giovinaz-
1 soci
tulli
« bandiera
s
Ad
Luino LUINO,
e piunito
viva
socialisti
Dopo
i@ il discorso di Celso Morisi f'u salu. a una grande ovazione. vi ed entusiastiche parole pronunzio
P
di
200
le particolare del Pasclo ed ha esposti quuli devono cssere | doveri 1del, fascista, antrmutlo dulla bellezza doella nuostra feude.
slorico.
destino
al grido cinca
travclato
nemici della Palvia si mellono sul ter| iji violenza noi rompendo Lutte le tra{ dei vecchi partiti risponderenmo ad Slla violenza decuplicala. NosLro com, pme fascisti è di valorizzare la Naziolicreare adosso uno sviluppo avvenire
Uostua
Ronzoli, e il rug, Mubugotti del direttorio a del-
in carica
elezioni.
Ja necessità della diselplina, IHa quindi parlato Begnetti” della Comu, Esecutiva, 1L quule ha
degna-
assolvere
non sa
nuovo
1} Turali
ayvara
lincapacità della classe borghese
n
luto
6
lbbe Iuogo a Chivasso una riunione per la Costituzione’ del Fascio” di Uombattimento. 1nlervenneno elementi sceelti Sra 1 teinoeristi elhiVvussesi che non inlendono eche nel forte comune piemontese aubbla Indisturbata vita lu cunaglia antinnuzionale e bolsceoviea che ha tagte conquistato I Comune per Tu deeudente Insipienzu del vagglii purtiti. ,
appassionala
l'incitamento
rilmmlu
holseevismo
linpga ed ascolialissinia esposizione lia . dello Cuali sono gli everori del nostri avversari e conme À 1;Él}.:u'l Dol dobblarmie combattere, sionri pellu
invece tol < Popolo » del 14, col qualo) 6 regionali, Îl Fascio di Comballimento a Chivasso vieno G dello elesquesto afl'ermazioni {eoriehe
il peoriodo della vila del no-
a pacse, dall'armistizio in poi e eon una Mioppala argomentazione lumeggio la genesi SL H'asciamo ed iL suo rapido e rigoglioso Niappo. Puanostrò lubilità ed i1 valore vevamente riOo del nostro movimento, al quale solo L ve se l'IHalia, in quest’ora difficile, può poiapsi verso una lenia ma sicura rinasciIni valori spirituali a nazionali. ) a “ dando ai f'ascisti vigevanesi il pgagliar-
del
del
riLS RE a
ì0 A SEGNO | P
tutta via d'Aquino, duvora @ produce, concludendo eal dipe e/he i pensiero che interverremo inopporbhivia De (lesare e 'via Civo QGiovinazzi clia n è necessarto CRIARAFINARMIENTIE A dalle prime ore dilla sera erano state in- SPRTTO DI TUPTI GLI UGOISMI DI PAR= Mmammente è inopinalamente. Noî non ” siumo divettoriali, n0 vogliamo essere festate dalle 1minacciose paltuglie posso, NE CH VI PONGONO OSTACOLO, la Con- politicanti 1 (latori di nessuno, Ampia indipendenza e pederazione dei Sindacati Nazionali, non von= iaulonomia per le lotte e j problemi lucali
EAO
uigi
pilevare
è Inizialo
nastro
‘l'enerani,
Zucchello
brando in poehi minuti
ionia inviando parole di saluto ai fascisti nianesi e presontando con brovi parole l'o-
ivola,
Saltarini,
appena e tutti giovani, con un formidabile <A 1N0 », alfaccaorono la banda v0ssa, costringendola a rvifugiarsi precipilosamenle nella Qamera Confederale del Lavoro, sgom-
pgpande sala del Liceo era lelteralmenP Pemita di un folto pubblico composio L puevalenza di signore e di combattenti. 1i segretario slel Vascio lopgale apr) la ge-
P
parto Lucca,
peggiavano alcuni noti delinqueonti tarantini, sìi turono ayvvicinati sempreo insultando ed inneggiando alla Russia, i fascisti, 50
del / Comitato Centrale, che doye i] digvorso ingnigurale. -
i
bjaumo vona
si è costitulto
vivacissima
quando i sovialisti notarono l’adunata, cominciarono a fischiare e lanciare sassi all'indivizzo dei fascisti che giunti all’altezza di via Cavour si sohierarono di fronte, e quandoò circa 300 sucialisti, fra i1 quali ca-
)) 22,
Combattimento vigevanese di reconte costiluilo e che già'diede buone prove della sua Ui P ano intervenuli numerosi amiei del l'asvio milanese o dell'Avanguardia studenteU loi rispettivi segretari Celso Morisi e s panni Cattò, Mra pure presente Luigi
i, e
all'altività
deridendo, gesticolando al passaggio dei lascisti j quali non volendo più oltre subire le ingiurie e non potendo da soli difendersi, pensarono di unirsi in gruppo, e difatti
del Gin-
luogo
una
provyvisarono dei patluglioni cho percorrevano le vie principali della città, insullando
del Fascio di Vigevano hasio
alle
ividila
L'inaugurazione del gagliardetto VIGEVANO,
di
Hovembro 195
ll;n@]e.mu.n:-uù
La cosfituzione del Fascio a Ohiari
MARANTO, 20. In seguito ad aleuni incidenti verificalisi in via d'Aquino, nei quali qualtro fascisti
compagno colpito mella lotta, Ce ne compiaccilamo econ essì, con ltalo Bresciani, con
Barbvarani,
notlo
93
n
Lucleo 1‘um‘l.—.[u ad Albinola a subpylo prossimo sarauno pRellale lo basi per la costituzione del l'asclo n Cenglo, aentro ‘eminentemoenta o peralo In solno alla Commissione Dsecutiva sl sla studiando In possibilità di Naucheggiave l’uzione polifica con l'altea imporiebtlssima simdacale “
Tra fascisti e pussisti a Taranto
con
verso
_——
giovani
sentimenti
ospila
estondore
l'illustre pro-
semblea preso atto. S'infende cehe il Consiglio rseta
questo atto qgentile, tutta la loro sensibilità politica, coneretantesi, nel caso, in una ma-
nifeostazione
di
Ja
giustamoente
lomoento ghuovino
lievi mo-
- Bettinolti, a nome del Consiglio, con poche franche parole, dimostrò come dinanzi ai giudizi discordi dell’assemblea, ritenessa indispensabile rassegnar lo dimissioni. L'as-
dell’attuale
mostrato,
E
AI Fascio fanno parto numerasi operal. 1ì sentimento fascistà & penetrato pure nell'e-
oggi, di rinno-
acceso
Danese,
allri.
{
hanno
Sì
disputa, cui presero
Mussolini,
veronesi
z
Ugpo | dolorosi falti del 2 agosto suorso, non sU è verifleato ileno contlitto. Sirano, mo . dob=-
pra-
Baoltinolli,
di Zuecchello, aleuno
la cariche,
sino
1 fascisti
ia —
Come e canta bene > l compagno Massa-= venti. Se fosse un galantuomao dovrebbe niconoscere che noi lo abbiamo preceduto. Bgli diffferenziandosi dal ‘lenerani sulla quistio= — poverino! — crede di fare delle scoperte i BRESCIA, 241, faele, studente; Sarcinelli Pelice fu Vineenzo, no di fiducia, sostenno la necessità, ‘dalo il L'allivilà nellià nostra provincla si estunda Barletta Vincenzo di Giuseppo, im- e non fa che plagiare gli ervetici che scrivolorle aumento di soci dal giorno ‘dell'ele- sompro piti Ad inizialiva di un gruppo di com- ‘nagoziante; ’ Uogalo; Barvera Carmelo di Nunzio, siudente; no in questo giornale. zione di detto Consiglio ad battenti. o ceolle diretlive del Fascior
sviluppo della nostra associazione. spediti telegrammi a Gabricle d'’An-
a Benito
sohiara
degnamente
quanto
accoclto, do-
l'essor .ìn|.ì]lm-:llini. Quindi sì passùò allo vanrie, ‘l'enerani proposo un ordino
‘fascista ed il tenonto Nino Ranicri coma il | più vecchio amico de[ Bresciani, _ Dopo i discorsi, l'amico Zull}boni' presentò, con improvvisate parole, una artistica medaglia d'oro ed una pergamena che Î fascisti veronesi, quale segno langibile del,loro risonoscente aff'otto, vollero offrive al loro con-
yonne
uni
Dbobbiamo
dei compagni di Fiumo, l'avv. Pollorini per cho suonava sfiducia al Consiglio jn carica. "2.;_lib.el'u{i, Mario, Zamboni per il direltorio Daneso lo confulò vivamentoe, Bompani, pur
doltiero, i - Una medaglia «d'oro
lulta
del - nobjli
1il principio operaio dei sindaa Gonova, pur apportando, dic-
ivo proposta
_ di-
a
r S a
(Siddas) = Superata felicemente 1a fase oranizzaliva por l'opera Indefessa ed entusiasta
bpala
difiche, u poi portata in campo la nomina del rappresentante locale dilla sodo regionalo doi Pasci: su proposta di Danese, l'assem-
i cordia=
schiolta
sabutane
fiehe, l'assemblea, animalissima,
Jità, lasciò in tutti un grato ricordo. Allo cehampagne vennero pronunciati varsi discorsi. i :
ai
fattivi, IL Pasclo savonese di (Gormbattimento s ù poderosamente . affermalo, addimostrando n lmile Te buone aueasioni la migliore altività. Per esclusiva Iniziotivo del” fuscio s] è cale-
i
onorasi
voL magnifico assertore momore italtitanissime
{a onore di Italo Bresciani di
scalo.
spezszino, combattimento
Dalmazia sarà ora e sempre la più alla aspi-
di Italo Bresciani. | La riunione, sofffusa
sulle
rnn
vegno nazionale di Genova — Situazione nmo= . Wiemorilo iL 20 scttembre, il 24 oltobra Ga 1I pale — Vorie, ’ A novembre, ” IL asclo inollro Tia efffegcamoante coptnibuito La sedula f aporla da Betltinolti, che DO nenodere piùi solenni d irmponenti Je ono=inviò un commosso salulg all’on Valentino bandiere del 410 e 2A4.0 Coda, il neo depulato di Genova, che a vanze . allo Mmyvilte (antenta e f.0 asordila la sua eorta Iuminosa carriora par= slone | fascisti Dersaglioni, Anzi In dquesta occupolotrono radununval in° aorieo, lamentare, difendendo a spada iratta, imran alla lesta L teleolori ftallanii finmmiuni peoluosamenta, l'azione di garibaldinismo ci- porcorrero lo yle puinelpali della e elltàù suscilando, ovtumquo vivissiimo esplosioni di pualriotvile svalta in (ulla IHalia dai Rasvi, U lsinmio. nia Proposo il seguente Lelegram : « Maseto
suoji legionari, lìdnnimj1 ohe Îl salvaloro di l lume uniformerà lulla la sua azione illu. Minata a difesa dei dirifti della Palria o dei ‘supremi interessi nazionili cd invia un (ri=
‘ tondo
ressa
di
All’ordine del giorno erano le seguenti praliche: Relazione dei soci deleguti al Con-
.-$L']u. ledeltà al programma laiscista, invia un eulusiastico salulo al crentore ed animalo= d
L'am-
pia sala dell'Associazione Commercianti era lettevalmoente stipata. ‘Molti. impossibilituti,
_I Pascio di Combaltimento di IMyenze, nolla sua adunanza generale di jeri, domediiva, dopo udita la parola del segrelario geUmborlo
20.
più di 200
| uti: interven
aa
Îl Fascismo a Saflpna '
ialo il nostro Fascio. Nume-
(d.) Sì
POSTSSÌ nì%_f
d'Italia)
FIRNANZII, 2 2 nolila
lleralo
SPEZLA,
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OVIMENTO FASCIST a————
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POPOTO D’ IMALIA
]
III
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e nealistico,
col. quale
l'abbiamo
noî, tenendotri lontani dalle esaltazioni rinunciatarie e dal catastrofismo di taluni nusitonalisti. A seconda delle zone, la pace di Hapallo è soddisfacente, deficiente, inaccettabile: j
« Una pace che ci dà un confine orientale
soddisfacente, che riconosce la Reggenza del Carnaro e atlribuisce Zara all'Italia, è — dato ciò che domandava successo diplomatico.
Nitti
—
un
Ditta
dalla
si acquista
giudicato
;
INDUSTRIA GOMMA DERGANO _ Via C. Cattaneo, 2 - Tel. 60=356
grande
Ma più che all’abilità diplomatlica, questo patto è dovuto a una fortunata coincidenza di forze politiche. La Jugoslavia, convinta
dell'ineluttabile
occupazione. di
D'Annunzio
a Fiume, era in questi ultimi lempi terrorvizzata da una evontuale rinascita dell'im-
pero
austro-ungarico,
l'ervidamente
avulo
così,
sopratutto
por
Quella
sì dovrà
fare
onde
a questo
Dott.
Cav.
N.
|
l
T a - MILANO.
l
BRUDAGLIO
genitali -
Vie
urinarie
suo giudizio,
Il fromboliere.
DELLA
PELLE
CURE ANTILUETICHE
__
‘Iniezion_i" endovenose 606 e 914
comeggene
le imperfezioni di Rapallo, è materia che riguardaÎl futuro ed è problema assai complesso. Non ci meraviglieremmo tuttavia di veder Mario Carli classificato ra i traditori della Patria in.seguito
o
Organi
meri-
P
che
CROARI
Ciò
lo del Fiumanesimo (che non è estraneo alle ribellioni interne della Jugoslavia) ciò elie il sangue dei nostri morti Îia Vvolulo e maoeri- | lalo ».
G.
MALATTIE
rata dalla l’rancia contro l .Uermnnllu. spiega la sua m‘vumlnvulcnà : Abbiamo
Dott.
prepa-
ORARIO j
:
- tutti
i
giorni: 10-12 D-1 4eP On parle pPrancais - Man spricht deutsch
MILANO
SALE
D'ASpENTO! 5!=‘.1£'.21\%*.'1‘15°
bnglish spoehen « Via Tre Alberghi, 24
PALAZZO BAGNI
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ln…_.—_._'ll
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i Rologna Sanguinosa domenica |
ito socianieta gansabile dell'ecridio
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: I ospirazione per vioAN 22. AO| una veraE e propria ‘cospirazione e ; SriROMA, presidente Di Rodinò aprola se- Jentare il comune socialista, non ha detto | 11 Journai pubblica un re=mcontnpàà‘lalîxî'xnîî;ico di eul'è ataOGNA commiemora l’ex de- |che con un manifesto era stato fatto invito | degli ultimi sanguinosi avvenimenti Verso î Sfl ai È’I‘Ì ora $9 . Verso le le ore ) cibli di Dublino. lalà città culro alle donne ed ai fanuciulli di non uscive ieri |ta : ieri leatro r ESI flfl k Eìfll — delle banda di | A
; ENNA
il corrispondente
telegrafa
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sinn-Îeiners, comprendenti circa da venti a Lrenta persone, sì pieseblarono dquasi simultaneamento
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al domicilio di una ventina di umelali, quasi tutti addetti
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corte
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Dopo.
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Gibilterra
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1;(înl ]Îì&(lc’(iOI‘]]ÈÎJ?I‘ÎI‘?SE.!.ÎID;IILÌ{‘Î ra t AE di I cui ili « Presidente Wilson» cui
uc- G trollato l'identilà delle vittime, esst furono, terruzioni). Protesta contro l’azione del fa- cise a bruciapelo con colpi di rivoltella ; due ca- | g |scismo che è azione di continua violenza delll, daei [uogotenenti, sci capitani, due magSAST
: siudic: ella nave propiio a quelli che ; l’ave-
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domiciliati in citlà. 1 sinn-feinors si fecero am-|g
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al servizio
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da667 tonnollaleEf S e 19 Ià[’ nodi,= for finrono Cosirascusci | @ Con-igiori e sel funzionari civili ANZ IE ra cui due cr)";;îmiltîitllîL 5rbu: { lo,pit modernt. n tutte mibordi $ | casi tre in poleliè gravemente, assal feriti rono | persedi ma ‘accusando l’on. Giulielti di fare una poli- |smo non è storia di violenza stallazioni. v ' all’Estrema |1 proiettili riniasero nel petto. villime (applausi ca dama.gî Ca UB{’£-’;È per D'Annunzio, do- 'guz1.nm evch pe TRIESTE i : P i ’ i À | g . ivi vumori da altre parti). per | Sinistra.
ribatte
ULIETTI
Lenin.
per
|
i petutao easitandoripetultaoo suscitando
(rumari).
chela storia del sociali- | nati. Sei allre pm-sàne
affermando
elude
che .ehbe‘ablîe-slz.ert_y- il sequestro. ‘Termina
O socialista
PA ili partito
insi e tturata elinsistendo sulle conseguen- | controd catturata
| P L'on. Federzoni
toccando Na- i AERICA |$ ""i°SUb gli spettatori contro _ Lg truppe e in j l ' Ì | aa Ra CO MA
A. odosto, d come bolognese e come ami- | F mente l'ilarità della Camera. L‘in(,ìfi-mga_COO FEDERZONI, ANO CTO e OT EO E CAAST CO RA
Fa
,
‘
signoria
mitala
Ga-
Malteotli,
Tanzi,
onorevoli
dagli
le | g
apparvero
pareochie automitraglia-|
da
accompegnate
tratto
un
ad
‘Multo,
assisteva.
| truppe
consentila
sltalà
è
gli
che
illi- | vi
quella
provincia
in _ quella
continuare
della scuoìa elementare, pre-
gA
loldisposizioni RO ii
12 ai 14 anni.
Pin di o SI possono neppure giusti- |victula la circolazione delle automobili. _ la nnuf::ssvlu di respingere una |8000 persone sono state momentancamente trat- | | E E perchè soltanto pochissimi fa- | tenute e perquisite. Una trentina di rivoltelle sa-
OAN ficare con aggressione,
lema della seuola elementare è un proma anche finanziario e che eome tale non può essere risollo che a gradi.
campo di gluoco a Crowc questo: proposito prende la parola an- |SCiStì erano pencirali nella piazza princi- | rebbe stata trovata sul Anche Ca
non sono soddisfatti.
furalmente,
enaadottatiii
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Sul
fa.t.tl
di
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la violenza
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B Ol O
r'c°rjè’&fgg;ìîl{ À f$îî…é“;;iìfi Ne e feriti, Le vlb;
’
a
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alla
quindi
necessità
la
BENI
| pf'Estrema
in mo-
era slato predispostlo
blica sicurazza
N violenza, ma
|
dl.kadcguatn.iRZio ON eI i AzzA e ai iS INE ‘mila, pare che la bandiera 11.05%:- SS
i a : depreca opni forma di | fuoco. AZ Bologna di ravvisa nei fatti
PIEURAVALLE
all’Estrema Sinistra).
| AL
uni éonsièiiere {1 An ucciso ldf—1SA comunale l'aula t ESET rivoltella: av…ium'a non si è iden- | Éìàpltd-l L de cortli l'uccisore. Nel calo I O da comunale furono sparali SE colpi d'arma
G
comunale
imano
e
anphe
Perqu151tu
E.….‘m
di
'J,.-‘…'uu-r;1 +î:…usi
{(-q,,L.!..faent?).
armi.
abitazioni
dei
{hì'lgenn-i
penali. Sembra
‘marcio
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che
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LA anoma DIREZIONE DEL PARTITO POPOLARE, un ) nmandando NU| 'suol Javori ba iniziuto nitasi l voto ” di solldarietà agli italiani della Dalmazia, IL)
Comunale 22 notlte
Consiglio
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one della bandiera rossa Ha, MISm
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ai Ne- |[PSIe: L'esposizi o AGNELDI softosegra I ‘ soro, esponendo tulti i provvedimenti finan- | " tale ambiente più che allrove, un signilàt.l"'?‘ il quale 3(M allri 1m*£" della î"f“‘; di T"":'gm.i‘{…ìù“'g‘ Ministero a favore : ‘{Îìàî'ì presi. ‘dal al- || (nmumori asinsorgereil barbaro Liti hanno Gdiritto 'anti inti AE di fieplu-r%t ti, na | ID primaria. Gli Gli interpellan _ istruistruzione primaria.
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; ©he aprirono || sorivibile, . | rare La folla si precipitò versorle uscitelin | / PE T 1;.13}:è\1à(3 It1) \|.1:9fpolmle annunciando che il Cl ng…n… IO 3%Î.;a}%à?fî; %ÈLÌÀÎ- È …j….lî-;% Parecchie persone furono calpe- |N disporula. EBe, I.E di | fuga AN CRd è rimasto insensibile di fronte AIC RO di |stale. IL numero delle vituime non è ancora esala | @ ìl.“ itladini hanno sentilo la necessità esigenze doella scuola popolare e prepiù moderato indica } d i, loro diritti alla vila |tamente stabilito. 1ì calcolo rà alla Camora uno disoegnodi legge per difendero da se stessi quindi che la maggior | il numero delle persone uecise a lucilale a sei:
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dusiluazione nonacilapoleva Una tale finora. perchè. rinunzia di fronte
pivoscafi moderni.
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Unalfolla di dieci a quinti= B?1?F“a sono la conseguenza dell’erroneo |vjeinanze di Dublino. cui molte donno e bambini che il partilo socialista potesse leimila persone, fra presupposto
i, ministro della Istruzione, risponndi a varie interpellanzo sulle pie-
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ÈÈÈ cl‘Ènìnl': n:‘ìgglnflìl.tll'.?l.lls…)lì àgxìlxlxîféufl "E:—liînulatug'mîl d1‘=ullle ÌE.'OH[:_J.:G1'MÎ 5oool ra:-m:fl o reStano ancora 15.000.
fendere, è la logica reazione ai melodi adot- | a1 fascisti bolognesi il più caldo plauso di difesa prestata e tati dal' partito socialista e alla impolenza î.pl'idarlieLàa pero la pronta i l r]
sl legolare la cavalleria e fanicria a si recano Gallipoli. 1 cosacchi del Kuban
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E = É FO inoltre | stabilita. lavoro di parole. ricerca e d'Impiego Qomande , Ta napenesenza rmaciana orena NuovA una | farsi per Bologna, a inviano di deliberalo | provineta uatla j a oda 10 l Minimo Sinistra) parola. la 20 centesimi LOO sue ; Chiesgo da Informano RE — CHICAGO. RE |A Fere inslaurare l’impero rappresentare ai funerali, il capitano ebbe un sucvesso entusiastico. con trenta chiamate. bisogna assolulament erchè sia possibile vivervi sen- ruccio \ect&hl. _\;Jl[‘.il e Fo_nl.auesa. della legge i O allevatore, R asrarie S UEUC"imetiore aziende l'escenzio:ll’;gne | GIOMANE e ln-'.=.ls’rl!'l: ; 1avoro. i elogia stesso. uoanime dall'autore siampa La diretta e N AATT a. s Ù D zelo t Neni e QA LT | CIA libertà! n ogni : E E I TEDESCA DLC che usa la violenza e sopprime aULTIA BEREONAV RIVSDE ANOT | OA H enizelos a Meîhs l=llî\?\ 98 2 . | ALL'ITALI a da Konigsberg. che la ultima A. — °‘ggì!;h'e‘,.'la‘bt}l’l‘;;…_, OO su vari banchi, rumoni viSinistra).
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i ASR ASO SEînni | 5o MILA FUCILI DESTINATI ALL'UNGHERIA s del consolo mezzo putere, - : LEZÌÌÌÌÌÌ- @ CONVErSaZiON a non/ Venizelos, Bradislava Îl ' mo-di trattenutoAT a D GO tervistarlo, I E' stuto ANSA di —° dire fatto) Iia UESTRATI. compianio) |iGreola, SÎ"]“lE s u perassoluta= ai GL | P ignora M I E AP tributao Wn AAC | nNePN 9… una sono | nlle MAEVES che egli violenze di perchè vittime com- mento, dir nulla gUerra (rumori, parole. 10 dîf.ì della Minimo parola. nl-l"etawfi'î.mé la 26 Centesimi deripertizione, a rucili 50.000 Vienna da sportava | dal Grecia in ‘mente lutto quello che è avvenuto OÌ S E C ereditù fasta scon-| stinti verosimilmente all’Ungherla: H° Dbattello re- LAUREANDO prati co , lezioni,. sclenze, parola | momento in cui egli ebbe la notizia Hadella _ insegnamento ‘menti). Il Governo non ha detto una | sterà in porto IM attesa di una ieblesta ufmmelale, che sggiunto Pireo. il lasciò e partito suo del |ntla maitematiche, oliresi. Cassettàa 122, Popolitelia o sulla preparazione dei dolorosi. fafti, non dell’invlo sospetto» destinazione la stabilisca Atene. da notizie di atlesa ia che era ® IS :ha delto che i fascisti avevano organizzato inoltre i
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ROMA,
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a -eamgji-em- evoluzioni
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Fascio
notte. Romano
polo, gran folla di cittadini. Erano \ presentate anche varie Associazioni
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1l'corteo sosta alla chiesa di San Damez{
dal
di Combattimento per una dimostrazione di protesta. contro l’eccidio di Bologna ha rjunito, questa sera, in piazza del Po-
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saggio del funerale,
lanciato
-
tiche con
co, dinanzi alla quale prestano servizio dio-
bandiere
tricolori
rappoli-
una compagniadi guardie
regie
a altraversalo a'passo cadenzato via In H | Siamo dinanzi aiun fenomeno ’ pendenza e piazza Neltuno fra la curiosilà -propria stanchezza fistologica.
di vera
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si.volgeva
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Nazionale,
| stati subilo stesi cordoni
dove
di guardie
sono
re-
-
di settembre LONDRA,23.
‘ nel mese :
- Una ventina di ufficiali e soldati-inglesi dichiaralo
rimpatriati dalla Russia hanno
che durante lo scorso settembre a Mosca sono state fucilate 4000 persone.
Il lavoro dell’assemblea
egli
L'impressionante partecipazione dei fagcibti
uni contro gli altri. E' inutile rammentare eì faeciamo illusioni. Propriò le cro1 casi dei miesi passati ». nache di ieri davano nolizia delle ge-
- UFFICIO
Moscova)
000 fucilazioni a Mosca'
abbrunate.
I fatti di Bologna si prestano a molte Alle 17.20 la tolonna dei dimostranti ha | Dersaglieri che resero al ferelvo gli omÎi considerazioni. Ci_ lkimitiamo, per oggi, alle | imbocecalo il corso Umberto, a1 canto delLa «Stampa » di Torino, unico e fe le guerre possibili e immaginabili, militari. Dopo l’assoluzione della salmail seguenti. 'inno di Marnmeli. Aj baiconi e alle finestre solo dei giornali italiani, continua nel | è quella civile che più ripugna all’a- corteo si rimette lenlamente in cammino ff | {. Le masse operaie non hanno risposto signore e signorine esponevano le bandai di- diere nazionali tra gli applausi della folsuo sistema che è quello di mettere ‘ nimo nostro. Abbiamo sempre dichia- I via Garibaldi, girando attorno ai giardibi all’ordine di mobilitazione lanciator E ‘rigenti del Pus. Ci dovevano essere, dome- " la. Il/transito per il corso, in quell’ora allo slesso piano, coll’identlico: grado rato e dichiariamo che siamo pronti \ Cavour e per via Parini. nica scorsa, in Piuzza del Nettuno a Bolo- animatissimo, è stalo inlerrotto:; è man e i L . . [0 ii di responsabilità, fascisti e comunisti. 'ad acceltare, quando ci sia imposta, gna, almeno diecinila persone, facendo un mano, . dalle vyie: laterali, allri gruppi si Scrive il giornale piemontese: | la guerra civile ed a condurla con la calcolo muininvissimo. Non ce n'erano che l PFascio bolognese di Combatlimento, cCue duemila, lunivano al corleo. Piazza» San Carloa il per testimuniunza unanime deù croenergia e intrepidezza. è diventato in questi ullimi giorni il doni <1I luttuosi fatli di Bologna, dova -aito | |necessaria bolognesi. Questo significa che il pro- eorso, il largo Goldoni, piazza in Lucina, eventualità dipende natore assoluto della vila cilladina, lia i- 7usti morti e sessantaquattro feriti lianno arroe-- L'una 0 laltra piazza Colonna e piazza Venezia erano letariato stufo e deluso non risponde più. ) salo le vie cittadine di sanguo, dimostrano, dai socialisti. Se cosloro tornassero al mostrato nei funerali di oggi di disporre di” 5 L’atteggiumento tenuto “dallo stesso affollatissime. La colonna dei dimostrancon spaventosa eloquenza, conme il contralinguaggio « civile » di allri tempi, a una formidabile organizzazione oltre che | proletaziato dopo l eecidio dimostra che fi era seguila da un paltuglione di carasto tra fascisti e comunisti si venga sempre |qduel.linguaggio che conteriva al sndell’adesione di parecchie centinaia di gio- qualche cosa di cambiato nell’animo delle binieri in servizio di polizia, per il caso più selvaggiamente avcuendo, ed as | cialismo un alone di bontà umana, se vani ardenti e vigorosi. Alle 14,30/ si sono imasse c'è. Dopo n eccidio come quello di di'conflitti coì socialisti; ma, per la veImai le formme di guerra guorregg domenica scorsu, c’era da attendersi alme|i:_rf;'tm'\@!.bì@ negli ampi locali di via Marsala, no: una giornata di seiopero generale. Ma rità, non si è $entilo un solo grido ostile sciuli alla slessa Scuola, lrascinati e non è- spunltata l’ombra di un bolseenon meno di (remila soci, che rapidamerite vazione dello sfesso principio anche questa consuetudine inveterata semlascisti è comunisti. non hanno ISì sono disposti in formazione perfettamen- bra declinare. Sta di fatto che gli operai bo- | vico. I fascisti ad intervalli lanciavano fera in di « viva D’'Annunzio» e «abbasso dominio su sè stessi, e nel tr simento | mediatamente respirabile e le lolte le militare agli ordini dei rispettivi coman- lognesi, — compresi i tramvieri — sì sono | ' grida gli assassini bolognesi». ‘Tolle della passioni . ehri dil sangue, di odî e T ! squadra. capi e danti | recati al lavono. lunedì. mattina, puntualdi vendelte, si scag iano, con i fucili, con le di idee fra i partiti non sbocelherebLa colonna, costituita da circa 30 compa- | mente come se niente fosse uccaduto nel po- | Il corteo si è direlto verso l’Altare della rivollelle, con le É.:ymùma con i pugnali, È l'iL \bero più nell'urto micidiale, Ma non Patria, mentre una parte dei dimostranti i pagnie — di 10 file di 10 / uomini ognuna 4_l— | meriggio del giorno precedente. nore
via
T'elefono 873 - Via Paolo da Cannobio, 35 Z E :
Dimostrazione fascista telefono
10 (angolo
:
; AMM|N|STRAZIONE
della Società delle Nazioni GNE RA A0 della Società delle Nazioni,
L’assemblea
Robert ‘redom, minati
Cecil, La Fontaine, Nansen, PuerSchenzer e Viviani sono stali nomembri della Commissione per-
manente. Miller rappresentante dell’Atustralia dichiara che clhiederà la disvus= sion'e del documento Ledesco relativo ai
mandati delle colonie. Su proposta di Robert Cecil tutti i documentisulla questio- .
ne polacco-lituana saranno pubblicati. IL presidente dichiara poi che il Consiglio è disposto ad esaminare favorevolmente la proposta di Robert Cecil che.mira a
dare una maggiore pubblicità alle discus-= sioni delle decisioni del Consiglio. Una speciale chmmission:fir.»samin.gt‘à. la proposta di Karnoveech delegalo dell’O-
landa
intorno
alla
portata giuridica
del-
l’art. 18 del patto. La discussione di una mozione Barnes che chiede al Consiglio diì esporre le ragioni per cui st è aste-
gie. L’intervento della polizia ha provo-| ‘nuto da ogni passo diretto ad impedire del suocialisti a Ghioggia, dove do- |e l’ammirazione della cittadinanza ch-e£i | Bisogna cogliere questo momento Alto 1à. I casi dei mesi passali, dal- sta \ ziane e condunrre u ternine una potitica di calo alcuni lievi incidenti, che non ban- | ‘l’ullima guerra russo-polaceca e che ridici fascisti veneziani sono stati asn iata inlimid addensava lungo le vie dove doveva passate | audaci e ragionevoli riforme, che sollevino la prima passegg alrice inno tuttavia avuto alcun seguito. Il ferro- | chiama l’attenzione del Gonsiglio ‘slesso il grande saliti varie volte da migliaia di bruti corteo. E seenala dai socialisti milanesi il 16 e condizioni di quella parte del' popola clhe viere Gallone e il postelegrafonico Fracsulla possibilità di una nuova guerra Îra Detta colonna, la più densa di tutti gli | sta male e speszsino il dente velenoso alle | chia hanno pronunciato brevi discorsi | i due paesi; è niomentaneamente . s0lebbraio del 19419 all’orgia di vialenze infuriali. Proprio ieri l « Avanti! »
consumate dai i AOIT
socialisti
una eronaca così bugiarda dei aggruppamenti parltecipanti, apriva il eg leA portava |} 7'di 7 Bologna S A suscitare ' ASE | lev; aveva in / lesta la bandiera degli Av negli
durante AZI
|\uviperette
della
demagogia
| spesa.
pussisi
ullime elezioni politiche alle gesla LO FD CaSE n !tSù Milano con il capitano Vecchi. Fontanesi, « onesti » ai quali aveva la sl'accialagcriminali dei tribun 0ssì culminaVolpi ed altri, quella dei fascisti di Mode l neil ;sassinio di Scimula e di Son- gine di rivolgersi, un senso di profen- na — venuli in 100 su quattro camions = è Zini, hisogna ran imentarli tutti, per- do sehifo quella di Piume e quella del Fascio bologe
nericolo?
Cari siegnori, che salite in caltedra se. Intforno ad una enorme corona <li B per farci la morale, le cose stanno in fani rossi e flori hianchi portante la éurld_.%. }Jl-_)" nderè ne qualquestì termini. Il Fascismo è nato do- < Il Pascio bolognese di Combattimento alla utente il movimento fascista sia nato chè senza que tà rievocazione è imè e _ aAbpia
p
30
imponenti W«Mì l’estremismo pussista
proporzioni
e come
una
vittima
della
delinquenza
socialista »,
|
intendano.
che
siamo
raa
suffi- | -
Quanto i-
cientemente
al Governo : ò
esso n
del Fascio — volontà di Bo-
ha gli ele- | logna — era andata a ric | lej, Seguiva il corteo fascista, anch'esso comgovernative non po- patto ed ordinalo, il Gruppo Nazionalista AS Comunqu e
per giudicare.
Raà « attrezzati » per respi
mattinata una cominissione interprete fedele della nuova
i
eventuali misure gore e schiantare ogni violenza degl (vanno nè senolere, nè debellare il costituito da circa mille soci. Fra loro c'eraestremisti del pus. Ma noiì non abbia- Fascismo. il quale rispande a un 1stin- no î due ra lagistrati mimo — come è avvenuto nel socialis |to, profondo di salvagu lanesi, entri i, capitano Dallara
russificato — elevato la vio! 1a o a metodo di baltae
ii
no bevitori di saunigue, n°
compagine
nazionale,
coloro
vorrebbero, fare dell’Italia
che
m
a
d
| una piecola e più miserabile R {]
ntorno
DO
vittima della delinquenza socialista BOLOGNA,
;
23 notle
@Ozgi non sì può dire che il popolc
|
- L'imingnso oopfeo
del Comune portato dal fascisti : o II Leyonfalene : associazioni giunte in piazza dei Triinali sono già moltissime è l’afffluenza cona. Per lasciareo ssombera la via che do-
alle bandiere
della
pa
ria che
bara di Giulio Giordani.
‘scortayvano
vr
la | re
Poche manileslazioni si sono viste nella ciltà nostra solenni come quella d'oggi. I1
pevcorrere
e
sporrè
le
Îl corteo
funebre,
vappresentanze
vengono
ai lati della
piazza
le bandie-
falle
è lungo
AL
e
minoranza.
comunale
della
gli
RO
.
(Per
,
telefono
n
al Popolo
:
t‘eÎ
nella
23
'daco
nÙ'I,LB.
il ministro
Ule-
Jugoslavia
di-
la via
Galvani. Le corone, che pure continvano a siungere numerose, sono l'alte enlrare nel= l'alrio del palazzo da una. porlicina lalerale )erchiù la camera ‘ardente non ne può più
|eellaio
soltanto
| da pompieri
se
non
fosse
stato
o da allri dipendenti
i -;fw-—‘îw—--i— ai
Dalmazia,
ma
anche
Fiume
e l’Istria.
l
Vittorio
i
Vettori,
recatosi
ignote
difilcoltà.
ROMA,
a
Zara
23 notte.
per
sen. Luigi
il popolo
una
in-
Ziliotto,
radunato
dichiarazione
commissione
(Pet 1elerlono al Popolo d’Italia)
contro |
il compromesso di Rapallo. L'imperialismo jugoslavo era stato esaspeinframmeltenze anglo- francorato dalle americane ' e dal praoditorio atteggiamento di taluni rinnegali ilalianì che riteney ìI di,poter strappare all'Italia non solo la in-
iera
ZARA, Teri sera dalla loggia comunale il dott. Brizzi,
1‘?Q;1(;’Îè#““&?@î,'î'ifi‘:î’l_'@ì‘iîà i,
manifestatesi
del popolo dalmata contro il frattato di Rapallo
(Per t1elelono al Popolo d’Italia)
e
brevi commenti ulliciosi romani, hanno un grave signilicato, poichè documentano! in "imodo evidente ed eloquente le ostilità vid-
lente
Nuova solenne protesta
D’Annunzio
d’Italia)
ROMA,
"gg;ì‘im;g" sioni di Trumbie, “Lsteri
| AL
ha parlato
sulla piazza
fatta
dal
22
veneta del palazzo in assenza del sin-
parlamentare
eor
a {utlo
del Plebiscei-
degli
i
stert.
ministro degli Esteri ayvrebbe dltermalto clie le decisioni prese a Rapallo coincidono perfettamente colla volontà del popolodi Za-
|chiesta sulla siluazione in° Dalmazia, manda all ra. Dopo il vibrante discorso del dott. Briz-= | (iornale d’Ilulia una prima lettera in cui sono | | espressi gravi moniti per il Governo. IL Vettori zi venne approvato per acclamazione Îl sedopo avere affermato. l torto del Ministero di| guente-ordine del giorno che fu inviato alle e del D00N essersi prev Yvamienca e lealmente accor- presidenze della Camera dei deputali Senato, alla commissione parlamentare pèér i dato con D’'Anniunzio. / aggiunge: < A D’Annunzio non
sono
In
e
le
complicazioni | gli
Esteri,
al
ministro
conte
Sforza,
al
Pre-
sidente del Consiglio deî minisiri. a _numei, pertanlo, comprensibile la furibonda | rose -associazioni patriottiche ed' a persona= sollevazione dei croali è degli sloveni conlità politiche: ; | | Diamo il testo del « manilesto difffuso a mi- | {ro il. Trattato di Rapallo e cadono d'un | «1{ Consiglio politico dei Fasci nazionali colpo lulte le illusioni fallaci coltivate dai pure can aculo dolore di devolo alla causa dalgliaia di copie dal Fascio di Combatllimento : rinuncialari italiani su una possibile in- mala. E questo colloquio valse a traitenere per dalmati, il Consiglio comunale di Zara, la FASCISTI, |tesa > perfino sull'amicizia e sulla alleanza il momento D'Annunzo sulla via di Sebenico. Ma Camera di Commercio e d’Industria, il Co= Maentre compiva un alto dovere di Gilladi- |dello Stalo transadr v0 Nonoslante' la ri- |nel momento in cui talegrafo non si ha aleuna si- miltato di salute pubblica e le associazioni ehe il.paeta-soldato abbla rinunziato allo cittadine raccolti a solenne seduta; di fron-= ' no e di Haliano nunzia della intera Dali nazia, più una parle \'ww:.'@:a |ep; sì coì suoji segu cnicò cioù nel punto te alla gravissima notizia ricevuta da Rodel comune di Zara; nonostante l’abbandono | sensibile dellaà ] mazia rinunciata. Orbene GIULIO GIORDANI ma dal tocale UÙfficio -Stampa, che il minidi formidabili basi navali e di quasi tutlte a semplice eventualità” di una tale mossa di ]} mautilato e decorato di guerra ‘\le isole; nonostante il tacito o se “to ab- | D’Annonunzio tiene agitalti e speranzosi i dalrmati stro Sforza si sarebbe espresso davanti alla è slato vigliacecamente assassi alo dai sicari bandono del Monfenegro, dell’Albania del anche di Zara, come è del resto umano, e pre- Commissione parlamentare degli Esleri esdella maggioranza comunale Nord; nonostante la remissività ilaliana, la | clude'la via alla rassegnazione. Il governo ha er- sere gli zaratini felicissimi della soluzione olscoevica. roneamente svalutalo il darnnunzianismo come di Rapallo e poterlo egli assicurare e dicome | 11 nosiro dolore non si p a colle lacrime. Jugoslavia, considerata come Jipopolo fenomeno squisilamente adrialico ». | Il nostro strazio ci fa so di ad ogni parola esercito, ci rimane ostile ed inconciliabile. | GU italiani della sponda orientale dell’Adria- | mostrare; di fronte all’altra notizia cehe al1 tre delegati sloveni convenuli a Villa Spi di calma e di pace. lico, da Trieste a Spàlato ed oltre, sanno che cuni deputati governativi avrebbero ad arnola erano lanto consapevoli di EE'.;.]E Qust M'Annunzio ha fatto ammuainare-a Fiume la ban- te diffuso la voce nei corridoi di MontecitoBologna, 23 novembre 1920. | lità che per sottrarsi alle dimostrazioni già, diera dell’America, della Francia e dell’Inghilter- rio, che le decisioni prese a Rapallo coinciIL DIRRTTORIO. preparale a Lubiana ed a Zagabria hanno a; sanno che egli ha salvato Fiume dalla irre- dano perfettamente con la volonià di Zara e idovuto fare un giro al largo passando per- arahbile ocoupazione britannica; sanno che dalla che sollanto irresponsabili, estranei alla Vienna. Il {tato che sembra aver una se- ‘ posizione strategica Aumana egli ha dato scacco città, abbiano asserita la solidarietà di Zamatto a Nitli ed alla sua volontà di rinunciare Quando il corteo si'è seriolto, alla Porta di lrvie di co li segrelì fra i quali è com- |perfino alle Alpi Giulie- sanno insomma che, se ra con gli altri italiani della Dalmazia e di S. Isaia — dopo che la fanfara dei bersaglie- preso _ anche l’abbandono del porto Baros, la paee di Rapallo ha datuo piena soddisfazione fronte infine alla notizia pubblicatia dal Tem-
porltato
comunali.
|
Calarasa dimostrazione ai fascisti
di alecuni moli del porto di Fiume, è all’Italia per le rivendicazioni istriane, ciò sì deve po di Roma che un cittadino di Zara sì sari, in mezzo alla più profonda commozione, I cioè stato ralilicalo da un ukase del reggente | anche e specialmene all’azione irregolare di D'An-] rebbe mostrato contento a Sanla Margherifa ha salutato con gli squilli del suo marziale Alessandro; ma ormai è generale la previunzio, che infuse l'energia e prescrisse dei i- Ligure della pura e semplice annessione
‘cordoglio per l'assassinio di un eroe, proinno il commilitone caduto — i fascisti, che sione che non sarà ralilicato dalla CostiContemporaneamente alla - notizia fondo e sentito, è stalo espresso da diccine | tontenere. sempre incolonnati ‘ed in perfetto ordine {uente. i delle dimissioni di ‘Trumbic si apprende che slio dell’Ordine degli avvocati a- rientravano in città, sono di migliaia di cittadini di tulte le classi sostati fatti segno | " le elezioni per la costituente già indette per ‘ O sapere alla segreteria del Comuciali eredenti nella fortuna della loro terra ‘le comae era slato rilimltalo l carro fu- ad una improvvisa, spontanea e calorosa di- il 28 di questo mese sarebbero state. diffemadre. : | nebre del Comune non ecbbero slati ac- mostrazione di plauso da parte della citla- rile! Questo fatto avrebbe una porltata non |meno grave del primo, in quanto eche comUrlino pure i socialisti che ill Paeso è con colli ai funorali nè il gonfalone civico nè le dinanza. La folla del quartiere popolare e | un sicuro è forte prevalere delloro, la loro menzogna è smentila dalla real-"| sppresentanze della nuova e vecchia am- \flua=el!flla delle vie centrali ha salutalo con lun- proverebbe la corrente coniraria. inistrazione. Il gontalone sarebbe sialo acL& Di viva. À
Hlella camera ardent
contro
l
mutilato Giordani
caduto
Gnien.
|
e ilrinvio della Costituente CL
teniamo al genere dei soucialisti mol- che non sì eancella. Se 1 socialisti non Isì, vice-segratario polilico, e Celso Mor sono tagliati per la loltta eruenta uelluschi. e tecoppeschi che vorrebbero le strade, la smettano di imbonire iL ‘In mezzo alla colonna ordinata e compji-= ii o ltoro/jruszemente-ranispecio; 6v greode predicandolo per condur= Jtar-stavaik-gontatone.det-Coriunesehér:
‘di vivienze e non subirne mai. Noi di\lù beolamente al macello. ciamo qui alto e forte., perchè tutti:
[
LO
sia-
vano Î bravi amici del Direttorio, con a cain ogni parte d’'IMtalia. Si noti: noi non logica, legittima, umana rilorsione, Il po l’ottimo Arpinati, zelante e valoroso ee‘ Pascismo ha risposto colla violenza respingiamo le nostre respounsabililà. | alla violenza alivui. Questa la verità \ grelario; insieme siì nolavano, in rappreLe accetliamo in bloceo. Non appar' sentanza del Comitato (entrale, Cesare
_
ghi serosci di applausi i 3000 giovani ardenli che senza predecupazione di numero e di ambiente hanno. affrontato ‘baldamente il
Le elezioni balcaniche
pre. delle sorprese. rivolgersi al signor
possono dare sem-
Per informazioni Venizelos che ora
miti non oltrepassabili al governo. Sanno tuttoCiò ed attribuisvono pertanto al Poeta-Soldato un \ potere forse superiore a quello effettivo. Come ' dunque incravigliarsi se i ‘dalmati italiani invocano oggi D'Annunzio ed hanno in lui una fede perfino superiore alla possibilità umana ed alla stessa considerazione del desiderio della opinione
nazionale? Nessuno oggi sa cosa farà |' pubblica D'Annunzio, ma molti anche pensano che attuerà
| il ,.disegno
a Sebenico,
senza
‘di
sbarcare
ove,
inconsrare
notate
con
Millo
bene,
ed
potrà
i legionari porre
piede
resisilenza, poiîchè i soldati itacontro i loro. fratelli. Que-
bhsta liani non spareranno viag- | ste incognite pesano
della sua ciltà; richiamandosi agli innumerevoli precedenti ordini del giorno votati in questo senso, dithiarano ancora una volta
che nessun zaratino ha mai accettato od approvalo
il trattato di
lanto per sentimento
fratelli
confini
dalmali,
della
Rapallo
iniquamente
Palriìia,
e ciò
non
sol-
dî solidarietà verso
ma
anche
i
esclusi ® dai
per la pro-
fonda convinzione che Zara stessa con questa soluzione da tfutti giudicata unm’ironia ed un tradimento sente irreparabilmente
tuttora sulla situazione in ‘compromessi.la sua vitalità ed il suo avve| Infalli, come diciamo più olire, esso fu converso l’esilio.. 11 malcontento jugaslavo Dalmazia, e non sono bene avvisali i comunicati Dire >. A mezzogiorno i negozi hanno comincialo segnalo ad una squadra di fascisti. potente partilo socialista incontrastalo pa- | gia ufticiosi polrebbe ibbandonandosi condurre al facile ottimismo, ilad una soluzione a ehiudoersi © sulle porte fu atflisso lo scrit- | sor- | fino dalle 14 le strade per le quali era Chiamalo insistentemente dalla folla e in| prendente non solo nei rispetti del trattato, ludendo la pubblica opinione e facendo eredere to: « Chiuso par-l’assassinio dell’avv. Gior- | stalo annunziato che sarebbe passalo il fu- ldrone della città. : che le cvomplicazioni dannunziane sono scongiu- vitato dal dott. Brizzi, ha parlato applaudima anche nei riguardi «dello stato uno e dania 0 «Chiuso per lutlo cifladino >, di- nerale, sìi gremirono di folla,- Non sì può Era quello un salulo di eratitudine deî tissimo Michelangelo Zimolo ricordando la trino il quale. come è nolo, deve essere an- rate. Bisognerebbe invame che il governo si renatribuilo dalle squadre lastiste. Prestissir o l dire quanie dievipe di migli: ia di persone | bolognesi liberati dalla desse conto dellà realtà e virilmente provvedesse passione del popolo dalmata ed il tradimen= tiranni a rossa. eorva riconosciuto dalla volontà popolare, nella unica maniera possibile, ‘cioè è invomincialo alla camera ardenle, eretlt: isteltero al passaggio della salma dell'asto di Rapallo. andando inl mentre fino ad oggi è stato solamente la contro aà I'Annunzio nell’atrio del Palazzo di Giustizia, il pelle- sassinalo. 50 o 100 inila? ‘Tentando un cal- | ‘con la mano se- anDa Sebenico, da lutti i centri della DalEspressione di una volonià dinastica e di- cora sia in lempo, e provocando leali fesa, grinnggio delle aulorità politiehe e militari | colo il cervello prova un senso di sgomento. spiegazioni mazia e dalle isole giunge l’eco di grandiose ed aecordi. Non plomatica. basta fare pervenire e dei cilladini di ‘ogni celo. i 'affluenza del al' PoetàLo spettacolo clhe ha offerto Bologna in | Quale sorte altende dunque il coOMpromes- Soldato gli ammonimenti e le. esorlazioni di e- dimostrazioni che dicono la volonià L: pubblico è disciplinata da ì avvocoti del | questo doloroso pomeriggio supera ogni pos- | .Du Milano sono stati spediti jeri — ‘tra gli al- | so? Resisterà missari utliciosi, ma bisogna, per parlarci chia- e decisa di questo popolo che nnnn lo Stato alla corrente sepa- ro. vuola . TForo bologhnese che si alle 10 anche nel sibilità di calcolo a base di cifre. Da piazza tri questi telegrammi: rompere di un’antica animosità Gio- slaccarsi dall’Ilalia. vatista e antiserba dei croati e sloveni? Di litti-D'Annunziola rete preslare servizio d’onore ai ati del: cata- dei ‘Prihunali a porta Sanl'Isaia il corleo si _ €Adi fascisti bolagnesi. — Solidali con amici ed addivenire ad una piena _ infronte a tali incognite. il. governo italiano tesa adriatica se ancora è possibile. falco. . : è mosso atiraverso due siepi di popolo eosì | bolognesi reverenti bandiere. su sacro Si è avulo torto di dimenticare quale eccezioAlle 13,30 è arrivato il generale U&o Sani, fitte che in nessun punto era possibile aprir- antico Giordani. Saluli. — Avanguardia feratro si limita per ora a rinviare la partenza del studen- conte Manzoni. già nominato ministro comandante il nostro Corpo d'Arma ac- sì un varco è per lulte le vie adiacenti erano tesca milanese ». a Bel- nale temperamento sia D'Annunzio e di scaligrado. Ma erediamo che l’Italia dovrebbe an- biare per letteratura quella che invece è un larcompagnalo da alenni ufficiali. Egli si è fer- vere flumane di popolo che cercavano inva* che mellere da parte ogni idea di sgombero go disegno palitico, è per spirito di avventura mato presso il' ferelro per quasi mezziora. | no dî shucare sull'ilinerario del rorleo. <Sczione combattimenti - Balogna. — La almeno fino a eche non si quello che. invece è indomabile passione adriaSe- della Dalmazia, Poco dopo la salma veniva visilala anche : Le finestre ed i balconi pullulavano di zione Combattenti. di tica. Mi sembra equivalga in certa guisa a ZARA, 23. Milano in veda onore che forcosa mutilat uscirà o definitivamente dalla zare la situazione dal Praefetto, comm. Viseonti, accompagnato ' altri dolenti spettalori e 1 davanzali erano | Giordan La notizia il volere rendere perfelto il i caduto nella sua trincea di palazzo d’Ac- nebulosa Jugoslavia. Cerlo che, dal suo capo di sabinetto, dal zen. Levi, co- colmi di fiori destinati alla bara ed erano | cursio, esalta se l’impetrattalo di Rapallo mediante la semplice .ratifica della occup : azion : e di Selve e di Ulmo le parole e l’altto dell'avvy. Oviglio. rialismo di oltre Adriatico dovesse rimanere del re dei serbo-croalo-sloveni sSenza attendere mandante la divisione e da altri generali, guarnili di tricolori abbrunati. parte dei legionari di D’'Annunzio Dalle flle dei combattenti escono ancora i mar- inconciliabile è info?1î contro lItalia, bisognerebbe il responso della eligenda costituente jugoslava. data. dai sen. -Pini, ‘l'anari, CGiamician, Malvezzi. A lati del ferelro si trovavano Îl gen. Sa- | tiri e gli uomini dalle anime e dalle mani pure. conservare inlatta Lutta la nostra occupa- Vi è infatti negli adriatici una ultima Dallolio, Caslellini, Ferri e Gavazza, dal ni, il Prefetlo, il'sen. Dallolio, il sen: PI l Facciasi codesta speranza Sezione flera propagatrice degli zione di terra e di mare. che potrebbe essere anchèe per D’Annunzio una questore comm. Poli, accompagnato dal vice l’on. Sandrini rappresentante del gruppo alti pensieri che dal sanguinoso episodî ragione di attesa, secondo le stesse esortazioni: o sorgo- — — __ — questore. : ] l parlamentanre e parlicolarmente dell’on. Pe- no ad alimentare la sacràa flamma dell’ammiraglio Millo; e cioè che dalla costituenimmortale delQueste notizie del nostro corrispondente te jugoslava il trattato Un momento di viva commaozione sì: è avu- l derzoni e della curia di Roma, il comm. Na- l'amore all’Italia. — La Preside nza ». Yenga ratificato e che romano confermano appieno la nostra nota l’Italia sia esentata dal non to quando sonojsrrivate la madre o la mo- dalini, presidente del Consiglio di disciplifare le amarissime rinun* di ieri. glie dell’eroica vittima. Si sono visle popozie dalmatiche. E sì pensa perfino che ua degli ayvvocali, le rappresentanze degli (Per telefono al Popolo d’italia) le in <Comm. avv, Nadalini, presidente Ordine Noi pensiamo clie non sia il caso di avere Croazia ed in Slovenia possano dare una urne lano piangere a lunsgo e baciare le mani del- avvocati di Ravenna e della minoranza conavsorprevacati - Bolagna. — Consiglio Ordina” ; le due povere donne. Alcuni registri cusioavvocati troppa fretta tanto nell’approvare il trat- sa 1:!-el senso di uno sfasciamento del regno uno sigliare: -\ ROMA,23 notte. Milano solidal trino o almeno una fortissima scossa lutto iragica morte Valoroso- pa- tato, quanto, UÙn nuovo proclama di Zinowi diti dalle madriî e dalle mogli del caduti e sopratutto, nell’eseguirlo. La ecompagine. Segilivano la famiglia, i parenti, le auto- triota e collegae avvoca alla sua eff fu in= Si parla lo Giordani interprete voto situazione nella Jugoslavia una alleanza fra Radic è viato ai dei comballenti hanno raceoilo migliaia e vità civili @ militari, le corone bellissime e socialisti alla vigilia del cOn è incertissima e }-‘ra{;k in pma.ziu; sl diavverte intera curia augura Bologn una gresso . a forte educat sono agitazione rice _ probabili colpi di seena balcanici. 1 in Slovenia e culto migliaia di livme. Prasso il feretro) vegliajinntinierevoli. osserva clie nel Balcaniî futto è di Firenze.In esso Zinowiefî sconfessa ogni pragresso nel diritlo, nelle arli, nelle scien- quali potrebb ero anche annullare quello che possibile, comesi insegna Sepno / in mezzo agii amici più intimi il frate!Quando il ceorlco funebre si è mosso da ze colle À la inopinata catastrofe rati e compagni, dichiarandoli più alta. nobile espressione del suo do- |t diplomatici hanno indegni di la dall'usciso, Disgo Giordani, il cugsino F'er- piazza dei Pribunali Îl campanone del pacombinato a Rapallo.' di Venizelos. Orbene il non vaolere altendere app lorc si elevi maestra ‘nel ritorno alla civile gara art ene la re alla ‘Perza Internaziona 1 fratelli dalmati sappiano attendere nando Giordani, gli zii cad altri pairenti. lazzo del Pollestà incomincia a tompere l’a- per la le ed e ratifica della costituente jugoslava sembra ai dale restaurazione delle sorli della Palria, pre- prepararsi per essere pronti ad utilizzare, ai mati un volere allrettareÎl loro irrevocabile de- afferma che soltanto ì seguaci via con lenati vinloeehi che aumenlaino granABeo 13,30 / molle persons ccercano di nndell ordine ga lv rappresentanza funerali, — 1] presidente lini' stino nuovo e patrebbe sono della indurre i veri loro liberazione, le eventuali comtrare ancora. Frattanto vieno presa la ma- ‘demiento la "commozione difl'usa net" D'Annunzio a rompere rappresentanti del comudel CGonsiglio dell'Ordine degli avvocati gli indugi. Sarà bene adunque di Mi- plicazioni e vicende della politi - schera dell'Ilslinto. procedere con pru- nismo italiano. Questo proclama, siera. Un aeruplmg-.; Darnlilo dai prati di Ca- [ ca di Bel- denza e senza stringere indirizzalano: Avv, Bontolo Federici >i tempi grado. per non scivolare lo a PastoÙ re, fu comun i nella tragedia adriatica che avreb icato nella riuniono be inevitabilmiente delle sinistre ripercussioni nel I dî sabato sera. Daese,
12 onore e memoria dell'avv. Giordani
D’Annunzio non ha occupati Selve
e
Ulmo
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pubblicata da qualche giornale
Sonati soonfeoato da Dinonieti
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del Comitato Centrale
| femminile italiana
per una preparazione ad un| a.‘ nuova 8gica notte di San Barlol 0meo.
scussione venne subilo' impostata sul
Il formidabile polemista
donna; vi presero parle la signora igliese-Covino, DPurando-Protlo,
compiuto ‘dalla Ca-
deliberino
dell’« Avantil»
l voto, sia per gli uomini onde
evitare
che
che per |
la rocente
con-.
liberale della
Na-
enuta non siì tramuti in un gravòè
nno
per la democrazia
" pure deliberato di preparare i donecessari per tutte le socie, affinpena saranno formalo le liste elettosano senz'allro esservi iscritte. La
.
in detlte liste di tutte
dei, partiti
dell'ordine,
le
che non
genti. Un’altra
in-
rinunciare all’acquisito diritto e compiere uno fra i maggiori doveri di
buon Bittadino
italiano.
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.
.
*
ADRIA,
283
utti gli eccessi da quegli esponenti vismo nostrano, violento, malvagio @. ivpollore Sgobbi Timilio, che abila a
ia 20 chilometri dal paese, Beli siì reca
dì . sera
gli
obbligali
del guardiano.
della
lenula
si
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vadon= a
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fentavano
fare
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antora
‘ijoni cle minacciarono di morle l’agri, Sì inferpose però il guardiano è la OS scena per quella sera non durò
avesse
acconsentito
alle
ri-
le ore 22 l'agricollore, aposcurità, potè allontanarsi,
Ovavansi
i lavoratori,
‘
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che
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essere
sìmili
severamenie
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ai luttuosi
una
Congresso
Na-
il seguente'o.
d. .
CRONACHE Gigioiti
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gesta che si arriva alla evolulavoratori, non è così che si dà
delle singole
posteri,
Italia,
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Legionari
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Stro presidente, e con Iuî parecchi alricevulo delle anonime, nello qua-
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usa del cehiaro orizzonte iemale che Sì incurva su la fatica degli uomini e il riposo della iterra) che li dimostra l’uno e l’altro stirpe delolmouni aperti a respirar la Q . stesso suolo:
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comodità
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delle cedole.
GIi Stabilimenti della BANCA ‘COMM ERCIALE ITALIANA ranzionano come Agenzie dell IStituto Nazionale dej Cambi
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Secondo episodio del sensazionale romanzo ‘Trilogia
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Anche leri sera, uno dopo l'aliro, due treni moerci Îl 5816 e il 5842, Pra 1 caselli rerrovlari 5 @ 6, Curo visitati
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Vvere, d quel cupi stazione, sono rimasti ilmora let- | Tera INOTà +
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CINEMA
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di guerra. Giovanni Lucchini, abiMeansiti 15, a Greco. lia perduto
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ece., sono in grado assu-
Sogietà per il [nnìmercin legnami d acquisto Roschì S. f
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ciali a misure obbligate,
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IL PREZZO DELLO ZUCCHERO. — A piartire da oggi lo, zucchero è Stabilito come ssegué: QEgi Îl prezzo dello zuecchero è stabilito come segue: saccarninato
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Sede Centrale TRIESTE
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l prasidonte diehiar a chiusa l'istr manda ad oggi l req Uisitoria e l uttoria e riarringhe. ’ In giornata sì avrà la sentenza, vivam ente atnsa.
manchi! La Segreteria.
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e risparm
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Insuperabile per la sua proprietà balsanrica, solvento ed espeitorante. Sì rvova solo nelle importanti Farmacio. Viene esportalto in tulto il Mondo. — Imteressanti pubblicazioni selentifiche gratis. dislro semplico rartolina. ; Fen calmare prontamenta e sicuramento gli AGSESSI ASRRIATICI | Medici danno la preforensa alla. |8 Polvore Antiasmatica Asiatica A. R. l_lln u.—*ur;:i per fumigazioni. — |L. 3.3) iU Sacehello — per posta: E. è.&0 anticipate., In tatto le lParmavie, — Premiato Laboralorio Parmareonrtico
at- | l
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PA à DRONCIIALE e NERVOSO - BRONCHITE CRONISA
SITA A _ BRERA. — lina nOmorosa Sehiera di soel dell’Università Popolare ha visitato la Pinucoteca di Brera. 11 dotr. Papini, ordinatore dejle sette sale Trocentemento aperte al pubbllco, Na fatto cortesemente da guida e da Musiratore ai visitatori che riportarono dalla visita Ja più viva: e grata impres-
IL
Casa
S T UFE,
LIQUORE
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via
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del noto Chimica Garlo Arnaldi Po la guarigione radicale e durevole: dell:
timento del dlovere. sempre primo fra i primi ad offrirsi per Î servizi pitùidisagiati e pericolosi, L[li-mn Ivslif_nunr:_ò_il colonn ello Capuano, corlnn.nfl\l.nh: Îl 27. artiglieria da campagna. Eeli ri- l \.’.cf: '-lîl il valore del Borsanî e la sua serietà rÎmliu-* conica e come l triste falto nan siù riuscilo: a l !l.u‘gh cambiare l’opinione ottima che (Gsali vlJhul sempre di lui, opinione che ii quando il Borsani! si adattòsi accreblbe uÌìc.’ùl*i , per aiutare la famiglia, ad assumera un inmipi ego {)|I‘!‘JÎIH.'HD stesso_ reggimento. dove qualsiasi, proera stato ufciule. i
è con-
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estremamente
nell'aula,
me _ ufiiciale subalterno fronte, lo definisce como
per importan-
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Suscita
mormorio /di sollievo aà reprimere,
Esecutiva
nei locali sociali
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il teste,
nell’abitazione
Bassano
dal $ l al 4 /2
Le più spiecate Gelebrità Mediehedi tutito il Mondo raceomandano eo-
Ciù / elhe conferma come il Bor sani padre avesse di 'estrarre l’arma e che solo quell dimento permise al 1iglio di prevenirlo. ’impe-
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Riunione Per oggi
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Avanguardia studentesca
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infine
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L'agente investigativo D'/mico,
Milano,
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come « toma sonza a sopratîfare uli ale
earalteré», dice
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F.lli Mengelati«Loreo
‘avy. Silvestri, lo/ feco desisiare. La testo ‘don= clude” dicendo ehe la vita dell Borsani figlio., " per la sua onestà assoluta, era' un contimio ‘Timpr oVero per il padre.
è già forte di centi-
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tissime
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rendere
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— Riconferma che il padre per desiderio di Iuero aveva proibito al figlio i continuaro -J-l-Ìsl-m\l;. Saolo l'intervento di un legale amico,
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ufficio che
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assortimenti
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volta una | ritana austerità (guardate le piecole strade che tagliano i p rali, e i bassi muretti paralleli. è
pitano _ Viltpitar
uno
ruppe 10 sulle spalle della figlia Ada.!
naia di soci o ciò eostituisce una magniflca dimostrazione dî solidarietà e di coscienza della grande calegoria degli ex supplenti
milanese
; do. | SOLITI SPIOMBATORI. — 1 jadri Perroviari, ohe guI=.là"dZanlnî. diciamolo subito, è dal S«#ntini Nno ad oggi ayevano stabilito 1a base delle loro prolicue operazioni ullo scalo:di Hogoredo, hanno traremoto quanto si può esserlo ev Ggni aspetto sporntato le loro 1ende, vicino Locate, ove prucedoè riguardo dell'arte sua. E tuttavia, l'iunore no pressocht {indisturbati, approfittando del rallendella nalura chè egli documenta in questi pae-. lamento al quale sono costretti i treni per una sen-
Compagnia «Serenissila prim a
di questi
e p
strappati a discu-
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ì siguona. Bydaneltà, intima della' fadiielia Borsani; vaogconta amiea i trascorsi extra-coniu= Eull'd el Borsun i paure le dei maltratiamenti a'eui "
certi lati della vita e dell'’arte loro,- una singala- — 0 gli è stato rubato — ijeri, il portafoglio conÎù che non sia tenente 4500 lire, frutto di arretrati di pensione re attitudine all’analisi, tanto comune in nol sintelici italiani. E questa ten- €scussl poco prima, il libretto, della pensione e a tessera di mutilato. Chi avesse ritrovalo il denza. chi ben guardi, equilibrala e temperata ortafoglio — se veramente è stalo smarrito e con l’ardore del genio, sì riscontra anclia neli non rubato — polcà rimelterlo allo Zucchini andeè degli Èr listi tridentini Segantint, più stesso presso. l'indirizzo che diamo più sopra. LogrZanini, diciamolo subito, è lontunissimo
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tra cut, adatta anche ad utfici ‘ e laboratorti, la notissima BRIANZOLA, amica delle i : g: ?arruglxe‘ nelle dolci veglie invernali,
testa di avere lrovalo nella tasca posteriore dei coll'impurivoltella una ‘panlaloni dell’ucciso. guatura già al di fuori ed il cane impigliato nélla fodera. J
1l compito
del-
dinghi e silenziosi, gente di tacili entusiasmi, e cauti persin nelle lungamente covate audacie, una forza di ruvidità pelrosa: forse la lunga
mo-
iganda. %ì- domenica 28 eorr. è ana àino_né generalo dei l'ascisti _ in
nel
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B 2 vedremo AIinagari anche Buscaglia col distin-
principalimente quello di un rigoroso controllo, finora completamente mancalo, sull'opera della Federazione rossa. Appena sarà completata in tutta Italia la formazione delle sezioni, verrà stabilita la data del Conìn-ttìss-o nazionale è sì inizieranno le primo
ehbla-
l'asservalore
questo
‘permettendo,
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e doppio. pregio
{gre n campi dell'ingegno umano..
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magari,
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1rregyc'mr.*,@(ati
plenti postelegratfici in missione procedettero alla votazione segrela per la nomina dei consiglieri che dovranno dirigere la seziono del nuovo Sindacato aulonomo. Risultarono eletti: Guasparri, Scigliuzzo, cav. Lucchese, Lomuscio e quattro allri.
La sezione
dise-
ha
allampanalo
bisogna che siano perchè terli, e, oecorrendo, a rifiutarli. In realtà, lo Z anini è sopratutio
25 corr.
che
tradizionale: dquella specie di etnogralla corrente, o di e\‘ùI:îukx: Sepza suggello o impronta il segno grafleo comune, simileé personale che buoni da una © d'ie lire che ci ad tno dei ler passano ira man 0; li accettiamo come rappre-
accio di rappresaglia e di distruzione. potendo usare delle forze vive perchè
giovedì
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Poi
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all'occhiello.
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di pensatoè atteso’ sole | ©
q;s(ruu.-eîv q-nai'c;lm opera che vi dia il diritto di
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—-—‘-pR0T@NÈ-' =
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sì tratti di pensatori,
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landese ».
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sì bella e sana treverà
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senza
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QIT ex Suipplenti posielegralonici lel pure ii avvantaggiorsone. Insomma « eà UD
di Zani-
non è perchè scimmiotti puerilmente le inabilità dei primitivi antichi, ma perchè non accetta la sintesi convenula dello svarcio abbreviativo
ame, lanno minacce, Tutto ciò i di-
a un
Enrico
che la pittura
superficinle è tratto in inganno e ballezzarlo e primitivo », perchè non siì rende conto delle ragioni di certe inabilità è deficienze apparenti nel disegno. ‘To realtà, è Ja rjcerea delld stile che egli persegue: e sSe talvolta appare inabile,
segna delle forze è fallila, (51 {utte
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afferma
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lavoratore della penna
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B[ANCHER]A, SC}ARPE, CALZATURE, SOPRASCARPE
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Fono 1a carta, îl calamaio e 1a penna, come del| ©} GUANTI, PARACQUA, COPERTE
sue dipendenze lo senupoli», sempre
di Raf-
prefazione
re
BERRETTE,
clviamanv! pensatori' o artisti... Ma che diritto ... | € I.;_n.«-.'a pagare pen avere la soddisfazione di miu- | $
‘1 approvato all'unanimil(à. ; Mussolini fa una minula relazionein rapporto alla siluazione generale. Vengono prese di conseguenza aleuno: deliberazioni di ordine interno.
nale », che è ceortamente l migliore” della raccolta. Meno félice egli è invece dove si tratta di rappresentare la figura umana. Corti suoi
I
ano).:T locali massimalisti non hanno 0 ancora digerire la pillola che è sta-
loro ingoiare. Inviano
in
ornata
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<33 è
nn |v fl... f-'-ngmtfun
propono IL seguente ordino
pubblica
rità dure di smalto, con la incisività altenta di chi delinea un volto amatlo, Mi riferisco so pratutto, eosì dicendo, al qua dro dello Zanini, intitolato : « Paesaggio inver-
accie pussiste \ ì AMEISSINA, 22
la
d’Arte,
aà ragione
scienziosa
alla
laldi’ di Torino coadiuvato e dall'ing. Caielli.
nella
Eg
calamaio, e una penna igiustamente. e si vede, il simbolo è chiara,{ poichè
E
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che desidera manlener=
IMPERMEABILI
gî;ìsl:n’;?rtcl'i'o. r=?sal'ra. dei quinterni di varta, un d'aca). Coa un buon
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\ Venghino, signoni: la tibreria dell’Avanti! a % ancora in serbo molli distintivi: comprateli @ | @
<La C. E. dei Pasci di Combattinionto, di
ni non è affatto l’arte di un primilivo.. E tuttaVvia non si può ne garle una ecerta qualità, direi quasi un sapore arcaico, tanto son veduti e sentiti con una religiosità minuziosa proba e co-
mostro lago. Dall'alto degli apparecchi in volo, 'he compongono una squadriglia tipo « Savoia A VENT lanciali cinquecento mila manifestini
econcordia, àl lJavaro ed alla disciplina.
Galleria
maré
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Somaré,
PELLICCERIE,
| La veccliiaù teoria che V'ante e il pensiero siano la più bella forma di individualismo SCOTMNPAre £j-a1°a!ta dalle cornenti vomuniste: 0ggi gli arUsti vanno indrappellati per quattro fonmando | © majnf-i la guardia tossa del pensiero ilaliano... (‘3
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: di : : : assortimenti EI con larghi
di un Marco Ramperti qualsiasi...
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fèu |
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AP uaie ra eAN PST a eAO SOPRABITI, PALETOTS onsiero... R C'è naturalimente i Ela eonsi raG OI COMPLETI, ISTOREERICAPRELLI alee SO : _
dei fascisti
di contribuire
s
ENVERNO
ALL!
martello. P nabturulnente ogni rale-
ASSOggeltava, senza ragiono, il proprio Niglio. Ri[mronte ai tragici fattidi Dublino, saluta i fornando da un viagglio nella! naliva Sieilia ‘il vibelli irlandesiù al qrido di & viva la Re- padre non trovò iniglior regalo da porfare
Inghilterra che inalberarono, verso il 1850, questo nome come un programima,
j
[ÌUERRA
dalla moda russa e magari sotto l’alta direzione | ©
e mate-
g
-
la falce
trova sotto la suddetta falce e martello un
vÎm. tanto
aniatorizdi propaganda benefica talogo della Mostra, la quale si è aperla ora al- per .la difesa dei propri interessi. "
allegramente
ceuì caompeggio
-
Fconlinuato ieri mallina — alla d'AsSSÌsisa — Il procesLEso contro l0 ®studente; CorleUEN d'ine j ri Approva anche l'invio di un lelegramma| l Dino Borsan E i con l’escussion ssione dei i riman rimaneennti al segrelario Lanfranehi del Fascio di Ne- leslimoni. s ! Vari compasni dell’'impultato confaormano A nezia, brutalmento - assalilo e lferilo a sua vita di studia e di sacrificio e dicono che l W ilisuo maggior dolore erano Î dissen Chioggia. si che con|° linuamente dividevano la” lamigl ia. Si prende affo della costiluzione di nuovi T Clalcatenra vic arda e lie il Borsani padre aveva l fasci in diverso località d’Italia. ha Yolta minacciala là moglie con nn lo che il figlio si cra interpusto” dicendo: coltel l passare sopra di / me per colpire Devi e 1a umal ». $4 fiT
Zanini
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naturalmente
Distintivi
pianeta.
t gli unpiegati del Regio Lotto... )B compriamo dunque l distintivo IP Finalmenta al lnne del tanto
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in missione Teri, dapo mimerosa riunione, gli ex sup-
preraffaemai sapu-
in
delle
favore dei bambini lang.
D’ARTE
to chi fosse Raffacelio, nè i predecessori
amche
Piume e Dalmazia
on. Croce
Lo hanno chiamalo, persino, e un lista ». Gente, si eapisce, che non ha
smmallo,
pensato
fatti di Bologna:
G. E. delibera anche
l'iniziativa
slraordi-
che il ministro
credere
nostro
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di tutta Malia >
dalle _lcì2iulni
sessioni
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punili;
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e di solidarietà
moente di quelle che riquardano _F,rh‘r'.." combattenti — è vorràù eliminare oqgnì vagione dì maleontento, restituendo î qiovani alla tranquillità, alla disciplina, al lavoro.
da augurarsi che questi sigenori abad
chiedono
del
RE
manchelte tramuviarie. Il minatore ha 1L piecone a Tampadoa Dawwy, e così via... Mta e'èuna co- | ©
della
mento, in merito ai fatti di Bologna, inviavil
narie di gennaio, marzo, maggio; B) 1115_v1‘i-_ zione con relroaftività per gli siudenti ex militari; €) Sessione di marza stabile.
a fare i 20 o più chilomelri a piedi,
do a ceasa solo
che
dolce
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À 8S :sua i atteristic nrti professione Nella caralteristico porlicolane
eLa C. E. del C. C. dei Pasci di Combatti-
vorrà vendersi conto della giustizia delle richieste affucciute dagli studenti — special-
cavallo però, poiechè era nella stalla
così
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Amiamo
dei layvoratori. Restò così seguesiratulta la giornala ed anche al euaru proibito: di revarsi al paese, Solo
ite, verso ndo della
dei Fasci
e invità i Fasci
d a ieri a scopodi prolesta, — Preddi &l ? altri fiÈmì'rlanlî universitari ) giorno: |
Concessi one dello
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atlino dopo però fu invasa la corto WwyYvertilo Jo_Sgobbi ehe non sarchhe SA nNoNn
di aste norsi
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LEseipio: il tramuviere ha una notella con pareechi naggi, che assomiglia alquanto alle
Nazionale
località
convocazione
in merilo
onde oltenere regn | citi àè delel regno. delle v le seguenti facilitazioni gl.u.c'onc£'.ssn‘nd ora, per ragioni inspiegabili. ritirate dall altmale Iminisiro :
ochissimo fallo in preeedenza. provocò le jre dei (pe sopracitali
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con annesso
Viene ancora approvato il seguente o. d. g.
Medicina \fcteymngrm r{1 Miin assemblea il 22 corrente,
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È
L goria
Per i fatti di Bologna
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lo sciopero proclam ano nti della R. Scuola combatte ex Gli studenti
sSuperioveo di lano, riunili ì
ur-
Gli Siudenti velerinari ex comballenti
rente in quel suo fondo resfandovi qualfargiglia
Ù
calità ad appoggiare moralmente Tialmente il movimento ».
strage nelle iile slesse dei compagnik Vien voglia d i scriverlo a Lenimn.
ia, conduce un fondo in localilà Oca,
giorno pressola
deliberazioni:
alla richiesta
e d’altre
la Nazione
dimostra invece — diciamo noì — la mie la ridivola pusillaniniseria morale tà dei torribili piecoli vomini ehe vorvebboro rovesciare il mondo, @ che non vriescono che a fare piangere di commiserazione e pur lroppo di dolore, quando il panico 6 la p anra fanno loro seminare la
tratila di un nuovo saggio della libertà ‘ della educazione prettamente sociaB masse_lavoralrici gpoanizzato a
‘É'f'
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di questi documenti
pubblicazione
La
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In merilo alle recenti legittime agilazioni |- Wavvenire anehe @ campo dell’arte è del pen- 6% ss0 st estendo a tutti i mortali.. Chi non vor- | ò dei mutilali viene approvato il seguente 1a diventare Uun pensalore o nn artista spenden= | © Odi : j | ;Ig soHgn;‘;.1 fi[irf.‘()duz;fl ;={ {'ì?!(]llt'h';fd -m;r: [ir:;;:-m(mtfq $ SS0 UNSTINTNV E f. CIA o si sentirà fiero di a In merito alla agitazione nazionale deî porre al pubblico le sue qualità Mmtellettuali mautilati di querrala C. . dichiara di dare iando queste qualità nvranno un prezzo minotultta la sua incondizionata solidarietà; indi quello che occorne per andare al cinematovocua dal Governo provvedimenti immoediati %‘n,'a?... E li vedremo questi letterati, pensatori, Mlosofi, scrittori comunisti in favore di questi benemeriti difensori delgirare “ bravamente
punti:
invila gli aderenti
Ven-
SUO COmMImosso e reverente saluto alla memoria dell’avv. Giordani, caduto sulla breecia genui, @ a persuaderli che da coloro i compiendo il suo dovere d’italiano e di fue nullaÌ scista; decide dî contribuime alla sottoseri:sinio, all’assassinio, Ì i inneggiano qquali uali preparano fuor che dei delitti, non possono venire alla società che Nuovi mali, sione a favore della famiglia e vrinnova ai ; fascisti bolognesi l’attestazione di simpatia nuovi orrori, nuove inlamie ».
’ denunciato per istigazione ai reati t il capo lega Zerbin Luigi.
e
circolare
Besana,
Per i mutilati
« La pubblicazione di questì documenti schiaccianti — commenta l’« Avanlil» — servirà a anebbiare la menle di molti in-
lala sporta denuncia contro i lavoraolfi Rizzieri, Pozzato Alfredo e Pozdolfo, tutti della {razione Oca, comine di Taglio di Po, per violenze private, Mminaccia e sequeslro di persona, ed è stalo
i
seguenti
Presiedo
la di vrimettere decide ” Nazionale, qres so questione al prossimo Consiglio Nazionale ».
medesimo Comilalo di trovarsi per la sera del 20 nei locali di piazza S: Sepolero per quindi recarsi ad. assistere alla seduta consiliare. ’ i
vo: Saggio di libertà rossa \“"""
sui
di Pielù,
. del C. C. dei F. di C. in merito <La C. E. alla proposta avanzuta doi Fasci della Liguria per V’anticipata convorazione del Con-.
1920,
A,..Essere puntuali alle chiamate. 2, Mettensi @ disposizione per i bisogni
Sì è assunto pure il compito di preiscrizioni
l
d'onore
fronto
zionale vieno
M giorno 14 no vembre 41920, genetliaco di S. M. il re d'Italia Vittorio Emanuele II, si è costituita a Milano in seno ai Comitato di Orgunizzsazione Civile con elementi « propri» una squadrà chiamata squadra volante, di persone che ‘uolontariamente sì impegnano sulla propria pa70ola
le seguenti
prese
anticipata
NMILANO.
Mitano, 11 novembre
g0no
Liguria
iene di escrementi dei G2 Fiorio, Interenghi e Schiavello — e la circolare dice: | COMITATO DI MRGANIZZAZIONE CIVILE
la obbliga-
Bolzon.
Di
esalazioni Setide uscile dalle mutande ri-
avvenire
di. Besana,
‘ Per il Congresso
tra-
se sì fosse traltalto veramonie di un ordine dei Fasci i Combaltimento l’aula consiliarve sarebbe ancora pregna delle
fano
di via Monte
s
M@
nismo. Infatti apposite néclames sul giornalone le parlito annunziano che un geniale comuni5Ìa ho stavilità di caoniare appo.yî!i distintivi per -z‘g‘:ita le categonie di lavaratori ehe popolano il
Combattimento. Rrano presenti: Mussolini, Aversa, Bruzzesi, Marinelli, Angiolini, Pred-
dal regio questore di Milano! — avrebbero dovulo sventare. | Ecco il documento schiaeciante. E una cireolare del Comitato di organizzazione civile, — niente fascismo iunque — che
i giustamente apprez-
sera nei locali
—
À
Y
‘ utto è buono per far soldi: anche il comiu-
#U si è riunila la O. D. del G, C. dei Fasci di
ha scoperto un ““ documoento . schiaccianLte» per dimostrare la preparazione criminosa, che le saggie di sposizioni prese dal segretario gener ale del Comune — e
Aurella ed allri. osle si deliberò Îl seguen0, presentato dalla signora
iustizia
Tevi
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La paura fa novania, a {a dire anche id elle ameno corbellerie alm formidabile poemista che sull’« Avan ” l ; til» di ieri riferiiscei g;Èome;‘x). Mila no i fascisti avessero organi zato un ve l'o _ assalto contro palazzo Marino per « trucida re ” tutti N t aN r ri della maggioranza durante i consiglieoto alla donna _ mento l'’insediadella nuov a amministrazione. M TORINO, 23, La paura fa n ovanta, fa dire delle corL sociali di via. Ar-. bellerie e fa dar e _ disposizioni al comm. uogo la riunione Mascheroni per la messa in salvo o0.e dellé segrelarie se- ITEZIOSE « teste » massimaliste; ma delle fa I. Presiedeva la signora ensì inlerpretare ogni innocente segno ., assistita dal segrelario ge- diî vita delle or ganizzazioni avversarie
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Sceala, 4-
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“fIFPOPOLO D’ ITALTA' 24
Francesi o Liguri? l
el regno di Lenin II TORINO,
23.
limentale per rappresentare
la redazione della Bivista ‘ropa» in Zagabria),
Lenin 1f (prof. Tasca), ha meraviglialo
non
cco Îl mondo socialista e non socialisla Lo-
Ora, negli ambienti
ese, il quale non sì immaginava nemmel\l:lo lonfanamente ehe nel Kremlino lorinoso dossero possibili cerle cose e che in esso tanto fosse il lanfo appeslante del paltlume Jerninista. ò ’
Lenin
tito
IL (pardon,
piuttosto
il prof.
Tasea)
si è sen-
dalleo
verilà
che
scosso
ne . informali,
di quanto
normalmente
voci
milioni) con la Cassa di Risparmio, al non lieve saggio dell’8,50 per cento. Sì vuole che la predetta Cassa l'osse moltfo
si definisco
von le parole orestà, carrettesza, che la dei medesimi una molto arbilraria applicazione. Ma già: i leninisti hanno una morale propria. Nel regno di Lenin lutto è possi-
riluttante a concedere
concesso, guito
contro
il muluo
garanzie
a pressioni
di
ipolecarie, in sepersone
e-
strance al mondo bolscevico-massimalista bile. Ù ’ orinese. _ Affermavamo dunque nella chiusa del noCosì amminisirano gli anallabeti e preslvo scritlo di giorni somo che all’Alleanza suntuosi lipo CGarnsrila, Furno, Berra, De ‘l’orinesè irovano buona nicchia tultli i riHuti, tutti i cascami lerci della mala vita
torinese!
Non
ditevamo
tà il minuscolo
‘À qualehe ingenuo male informato, stra affermazione parve un tantino
—
giorni
una
circolare
che la nave stia per affondare e poi sì bulleranno al nuolo in cerca... di altre Alleanze da bolscevizzare. Povera AHeanza!
I solito che (j. conosce
À
Gisvizzoti comproprietari del Po!
Non sappiamo se estensore di queslo do-
sia stalo il mancato sindaco di To-
n0 (p'eglòre di larmacia) o il non meno celebre Villanova (efinito da un pezzo 2 rosso sconcio
fin
sopra
i capelli!).
Non si allarmi il Tettore. E' semplicemente questione di pr'oporzione, poichè all’Alleanza Torinese hanno preso per divisa quesla senlenza:
<Se
non
sono
sconci,
non
li vo-
nublo
o come
l Po,
cerna,
rollari.
i _\_E@cyo, senz'altro,
Da poi
che
‘
e comune
a tutto il
nostro personale addetto ai servizi della Distribuzione.
direttamente
inviateci,
stala
in
questi
lorità
Cittadine
questa
Divezione
è
giorni chiamala
dalle
a
rispondero
constatare
e
Au-
" di sotlrazioni di merci che vengono fatte agli acquirenti in diversi distributori, nei quali sì usa davre le merci geriore a quella dovulta.
" AL confronto
gnabili
in
quantità
di-tali aulorevoli
dimostrazioni
questa
e inoppu-
Direzione
è uscita mortificata e allarmala, ancora
dovuto
-
constatare che
ne
poichè la
ha
malevola
operao di funzionari disonesti e incoscienti fmsÈm il principale scopo della CooperazioNe cui si condensa nel motto: « Giuslizia e Onestà » (?2) Che fare quando le _ raccomaendazioni ed i richiami alla correttezza reiteratamente fatti
nl nostro personale dobbiamo ormai constadare
che
non
conseyuono
il loro
desiderato
ejfetto? (Che he} periodo!! dov’è la sintassi?). . La rTisposta, per quanto spiacevole sia, Nnon può essere che questu: Licenziamento _ immediato di coloro che saranno riconosciuti,
eolpevoli
di azioni
disoneste
a danno
del
pubblico o della Associazione. Questo
è il doveroso
che Direzio-
ne e Amministrazione sì impegaano di assol-
vere mediante una più pratica, attiva e rigida vigilanza vhe d’ora inmanzi verrà a tale uopo
esercitata da purte degli 1spettori,
gli Amministratori,
della Direzione,
dai soci e dal pubblico. E’ ormai giunto il momento
di
de-
nonchè scacciare
via dai nostri ambienti gli elementi eterogenei e deleteri. (Ottimo pretesto per licen-. giare chi non è socialista!!). Sia dunque questo avviso di norma preventiva per coloro che hanno messo l’Amministrazione in questa triste necessità, sia invece per gli altri d’incoraggiamento a operare nell’avvenire come pel passato. Ù Torino, 25 ottobre 1920. Il Direltore generale: f.o Alia Cresci. Buono per ‘la losse, anche il firmatario Crescil Il quale, da buon socialista, si pappa il mollo proletario slipendio di L. 30U.000 annue, più l’alloggio, il riscaldamento e la luce gralis, ecce., e non appena entralo all’'Alleanza (anzi, ancora prima di entrarvi) tercò pure di farvi entrare tue suoi figliuoli — una tribù, insomma — @, non riuscendogli per lutli e tre, per uno di essi l'ece ereare
un apposilo posticino presso la locale Federazione delle Ritornando possiamo
Cooperalive. al contenulo
rilevare
(lo
della
confessano
circolare, loro
stes-
‘ si) elie i cari compagni all’Alleanza coniugano mollo bene e infensamente Îl verbo sgraffignare, e ciò a danno degli acquirenti. _ Deve essere una specialità comunista,
questa, molto camune all’Alleanza, lanlo co. qmune
Che
sì
sente
il
bisogno
di
slampare
‘apposite circolari' per avverlire i rari com-
dî Lu-
inlernazionale,
razza
& colore.
;
E semplifichiamo: il Pa dunque,
la sna
i
gli svizzeri bella serie
è un
hanno di eq=
{lume
organizzazione
in-
simile
pere-
poco
erudilo
suo
il pensicro
ilaliana? O perchè
Per
quanlo
riguarda
la
prima
in-
ipolesi,
sì
inlende
compete
esclusivanmente
agli ilaliani esaminaroe ed attuare quesgli :.Lll;ufciamenti che meglio loro convengono tra il Po e i laghi alpini, poichè j ecanoni della Sanla Aleanza non riconoscono anzi nemmeno coNoOscono la esistenza dell’Italia che allora era con sop-
portazione
considerali
«una
espressiono
geo-
grafica >. Nessuno avrebbe maî piolulo prevedere elle dopo la haltaglia del Pijave e dopo, Villorio Venela si polesse ancora partare di Santa .\llnÌ:n}— za e dei patti del Congresso di Vienna del ls4a. Ma dove sano vissuli quei- signori. durante il lempo in cui le Nazioni più civili d'Huropa provvedevano appunto a ecancellare dallu storiale ultime scorie @ le ultime vestigia delle sovranilà
che
avevano
lirmalo
quel
patto
che
ribadiva
le
calene di nobili popoli e siì illugeva di eaneellare dalla sloria del mondo la conquista Naupoleonica, la Rivoluzione Francese per inlrugolarsi
di nyovo molle
vincano
| re
per
& grazia
piccaole
cose
sono
i nostri
vieini.
Lo
di dio ?. Dal cambiale.
Slato
Se
ne
pontificio
1815 con-
non
ha più la dogana di Pontelagoscuro, l’adultera Maria Luisa non governa più' con malerna fermezza i felici suddili del Ducalo di Parma, I] regno _ Lombardo-Venelo non si riuscirebbe a
venderlo
neppure
per
una
di
quelle
lire mise-
relle che sono così mal viste e quolale presso i cambiavalute della libera Svizzera così generosa di ospitalilà ‘ai disertori di ogni paese du-;
ranle
lultima
guerra.
L'unità
dei
terrilori
pa-
dani compiula politivamente da oltre mezzo secolo non sembra ai signori del Congresso di Lucerna che abbia cancellato i capitoli di quel patto di Vienna che oggi ha la importanza po-
lilica di quelli prima
che
pattuirono
dell’avvento
di
i Medi
Giro,
il' re
Achemenide?
tutto
questo
faremo
noi
soli,
senza
mentori
subilo che
lar lingua
Le persone
colle, come
Serivono
e parlano
lerario,
olfrechè
dissi più sopra,
anche
il lrancese
VPilaliano,.
ma,
dio
lel-
mio!
lo stesso lallo lrvoviamo, per esempio, ripetuto nei Nord-americani e nej giapponesi, che parlano e serivono anehe in inglese, e nej Sud-americani che parlano e serivono
in
castigliano,
e-con
(utlo
ciù
a Nessuno passorà mai per la menle dî ballezzare per inglesi gli abilanti di NewYorvk e di Tokio, è per spagnoli gli argen-= lini di Buenos-Ajres! Quand’anche infine. non avessero dalo la più bella prova di ilalianilà seminando delle loro ossa i campi della Cernaja. le aspre giogaje del ‘Trentino e dello Giulia, e le orrende pietraie del Carso, non addimoslrarono sempre i nostri tfratelli valdostani di essere @ di voler essere sopratutto iltaliani col loro costante e tenace altaccamento ai loro signori cha sempre vollero e sìi adoprarono per la redenzione. di lutta quella Palria alla quale pure essi senlono di appartenere?
la sua ombra, “sarà la bandiera
che “al-
zavano le due navicelle di Rizzo quando questli incalzava sul mare, verso il fatale destino, gli
ultimi difensori, gli ultimi ciùustodi dell’impero che al patto della Santa Alleanza aveya dalo lo spirito e la materia. Ferrara, novembre 41920,
Augusto Bellinj
@_
+
L’assembiea del Fascio enovese (Per
12° slala
telefono
lenuta
al
una
Popolo
d'italia)
GENONA, 23. numerosa assem-
blea del Fascvio Genovese. Dopo le comunicazioni del segretario sul convegno re-
gionale
ligure,
fu iniziata
la diseussione
sul trattalodi Napallo e sul relaltivo ordine del giorno del Comitato Gentrale. Tl segralario polilico si propunciò, « a priori». conirario all’ordine del giorno, ag-
giungendo che Vrebbe dovuto
il Comitato Centrale aconvocare di urvgenza il
Congresso Nazionale perchè tutti i Fasci polessero influire sulle direttive da dare in merito alla gravissima questione. Seguirono allri oratori, tra i quali Bullafava, che illustrò ampiamente l’ordine del giorno del Comitato CGentrale. Dopo lun-
ghiSssima.
spesso
vivace,
discussione
la
assemblea approvùò a maggioranza l’ordine del giorno del 14 novembre dello sles-
alla
Direzione
Ge-
|
'
i quali
PFabiani
verrehbero
protesta
a
per
perdere
un
l'inadegualo
lrallamento usalo ai canloniervi e capi squadra, in confronio degli altri servizi.
l’ordine del giorno ancora
approvato
Cavaleri;
Genesio,
Mar-
sona, Natini ed altri, ed a conelusione della discussione viene approvata la spedizione di nn vibrato lelegramma di proiesta al Minisiro ed il seguente ordine del siorno: <Il Convegno regionale del - Sindacalo Kconomico Ferrovieri, presa conescenza del pragetto di nuove labelle organiche presenlato dal Sindacato Ferrovieri Ilaliani ed inposto all’Amminisirazione -con carattere di ultimatum, consideralo che tale progetto, svalultando 1le categorie intellettuali sancisce sperequazioni ed iniquità ehe se applicate lurberebbervo le varie calegorie con
danno
del
servizio,
prolesta
e dichiara
di
svolgere la piùi viva ed onergica /azione ove sì volessero senza opportunamente modifi-
carle e solo per un principio smo, rendere escculiva >.
Promozioni
dî demagogiI
“ Trallata la questione delle ‘deficienti (ed iN parle mancale per talune categorie) promozioni al 1 gennaio 1920 fu volalo una prolesta ed un felegramma al Ministro ehie(!=(-…‘.IIIÌD provvedimenti supplelori. Presenfala dal collega Marzona tu (raltala Ia siuazione degli. avventizi non ancora sislemala, e fu interessala l’Aulorità Ferroviaia per 1 provvedimenti di giustizia che oraMmai si rendono indispensabili. Vennero trat-
minori
wazzolo.
Convegno
ed
inlerne
del-
W'organizzazione: dopo diseorsi di saluilo e di augurio dei ‘ colleghi Del Bonn, Bienco e Rai
Îl
riuscito
lavori.
pose
i
termine
Ancora molte schede per la sottoscri= zione sono in poessesso degli amici, dei
da Sfoccolma
che
il
il pivi Aperimentalo
riamo giovi. — E' una cosa seccante il ‘ripetersi e gli amici intelligenti devono |ew't.a ci la noia di essere dei pedanti. Non ‘è nel nostro desiderio e nel nostro temperamento passare come tali mentre un
ipo' di diligenza da parte degli amici comolto.
e giova
!st.a poco
Edoardo
Q
D d
U>>
Pedra;*ini.
4
_-
7
Ii'Drimo convegno regionale Veneto del Sindacato Economico Ferrovieri del Sindacato
Hconomico
ROv
ri
Scopo del convegno era quellodi discipli-
nare
ed intensiticare
il lavoro
di organizza-
le. organiche proposte dal Sindacato Ferrovieri Italiani ed acceltale quasi senza disculere dall’Amminisirazione Ferroviaria e dal Governo. -
Al Convegno
50
mila
dinamo.
due
molore, 500 battelli a vapore,
mila
baltelli
a
un milione
dî
seminalrici mececaniclhe, ecee. Grazie alle concessioni falle, gli Slali 17nili, dichiara Vanderlip, -esercitleranno un controllo definitivo sul mercalo mondiale del pelrolio. Quesle conerssioni melleranno fino al caos: economico che finora permelleva al Giappone di esercilare un monopolio nel
dell’Estremo
Orienle >.
Abbiamo, iuvano, cercato tracciu di queste interessanti notizie sudl’Avanti! L'organo - del pus, pur sapendo che sono vuerissime le ignora e eostringe i suni lettori ad ignorarie. Essi credono che Lenin abbia sSoppresso il capitatismo. mentre, invece, lo crea e di buona marca americana. Ci vornà ancora qualche mese, prima che il & milo > comunista non declini per sempre all’orizzante,
La serpe e il ciarlatano
TORINO,
il diritto
della
elasse
23.
deiî lavo-
ralori intellettuali di Consiglio Superiore del Lavoro, protesta l ministro Labriola ehe — a pochi mesi
di
Venezia
ed
progressiva,
contro di di-
con quello
in corso
seritare,
Bergamini,
assistente
di Lepgnago,
Nalini e De Simoni di Trieste, Stevan, sotlo capo di S. Donà, Compasnoni, Pelizzari di Verona. Erano ancora rappresentate Casar-
sa, Padova, Mestre, Bagni di Lusnizza, Pordenone, Pontebba, ed altve.
Del
Comilalo
presenti
Accatino
Propaganda
Sacile, Treviso, ;
Generale
e Bianco.
di
Ferrara
Torino
erano
ed organizzazione
agli
intervenuti,
apre la discussione sul primo punto dell’ordine del giorno: Propaganda ed organizzazione, Alla discussione parlecipano nume-
rosi congressisti, zolo, assessore
(ra j quali Natini, Ravaz-
di Udine,
con
Gerendu.
De
Simo-
tutti
eli
altri
lavoratori
intel-
i
relalivi.
progetti
avvertenza
di
legge
ovhe la elasse
in
vonsi-
dererà come non amiclhevole la comdotta di coloro che avverseranno od anche solo si dizinteresseranno della loro approvazione.
Manifestazione
di combattenti a VIGHNZA. Vicenza 22 :
Domenica
prossima,
28 corr., alle ore
10 pre-
cise nel ‘Veatro Ulimpico. gentilimente convesso dal Municipio, verrà offerto dalle dunne vicentine il nuovo vessillo alla lovale Sezione della « Nazionale. Combatltenti >. Per l'ocecasione sarà proceduto alli soleogne cerimonia dellu proclaImuzione a soci anorari dei reduci garbialdini e
velerani
delle
campagne
per
l'Indipend.
d'Tta-
lia, come fu deliberalo dal Consiglio Direttivo, per dare un segno Llangibile di rivonoscenza @ di omMuaggio dei combaltenti della grande guerra
ai precursori
l Convegno è aperto dal capo stazione Del Bono, neo consigliere di Venezia, il quale saluta i colleghi che numerosi hanno aderilo all’invito lanciato dalla Sezione. sSuecede alla presidenza il collega Bianco, il
quale, ricambialo il salulo
ugitare
Piurlamento,
faonti Del Bono, Nista ed il macchinista Guat-
Vicenza,
per
lo Stato e gli altri Euli pubblici d esercenti pubblici servizi; e) Imvestimento dei fondi comuni in Cooperative di celasse: 3. Invila la Direzione centrale a preparare, pre-
ì rappresen-
t1, Arturo Ravazzolo, capo treno per Udine, Signori Giuseppe di Genova, Fabiani, capo squadra cantonieri di Cornino, Zuecheri di
*
delle
Patria.
Nell’occasione
dî
sante
lolte
quesla
per
l'unità”
cerimonia.
è
della pure
convocato — dopo la festa della bandieràa — un Convegno Nazionale per diseutere j problemi più inportanti che rignardago gli interessi dei combaltenti,. primia fra tutta la questione della
estensione
della
polizza
purtecipalo
alla
guevra
valorizzazione.
a tutli coluro ehe
È
è
della
sua
hanno
immediala
Sì raccomanda ai rappresentanti che interYVervanno — con bandiera — di xvoler cercare (di
giungere per
zione
a Vicenza
evilare
dei
ritardi
Lreni che
entro
la sera
nell’arrivo,
si effetlna
til
milanese : <Il danno eche
_.FQ-_LI;
L
L£
l
( Bollo cnmp-eso)
sla
facendo
ia Tulte le farmecio
altualmente
LABOR CHIM. DELLA FARMACIA
gli allacchi che egHi porta, più o meno velalamente e subdolamente, coniro la Terza Hriernazionale sono ferribilti: basta vedero
BRERNOCCO è BORGOGNO
Serrali alla causa rivofuzionariaè enorme;
- Via Lagrange =
TORINO
lanto dî « Gòrter contro Lenin > e sotto e un nolto comunista olandese, Giòrter ece...> c'è stalo un compagno, che, ingenuamente, mi ha dello: mi pareva quasi di aver letto un giornale borghese!
Sa è vero che la rivoluzione è una guerra, . Lutti coloro che in un modo od in un allro indeboliscono le tile dei rivoluzionari sono disl'attisti >.
Che
cosa
bisogna
aue
Bisogna
dire!
alle inasse
0 perdie,
secondo l’opinione rsipettabile del rispettabile
professore
Mondolfo
appartenente
alla
colegoria dei socialisti-centristi? < Bisogna dire, in caonclusione,
peggio assai che non nella
infelice
Ungheria.
evidentemente, non è possipile
an-
innanzi ». E ; , l Dopo una modesta e legittima rivendiecazione dei nostri diritti dî priorita dn na(evia, concordiamo col Mondolfo: così nan
datà
nella
ili sabalo Ja
925
diminu-
domenica
e
ii
=
g PE
Per
mumero
di
Vila
letto questao stelloncino:
IMHaliana
Foro
Bonaparte,
AAPAII
35
| Albergo Itelia Unico sul mare - ogni conforta
ARTICOLI OPORTIVA
ab-
cendo così la guerra civile. Un po' tutli abrinunzialo
almeno
a pretendere
fin che
vi è uno
che
il
Go-
Slatulo
slorico
che
dimosira
come,
ogni
specie di violenze, sìi unirono
$ /CARATTI
nono-
CRISTOFOLI PI
in asso-
LLOYD TRIESTIN Società di Navigazione a VaporerTRIESTE &
ga e gloriosa guerra quelli ehe riniuzzano le provocvazioni e le violenze dei nemici della Patria e fanno quel che il (Gioverno non fa».
Servizio
j Linea
niera definitiva.
Linea
Tnieralleato
Trieste.
per
—
celere quindiciaalo per
MAR
NERO
lEGITTO.
|
COSTANTINOPOLI È _
COSTANTINOPOLI ;
- GOSTANTI-|
COSTANTINOPOLI X
BSN - ONES DARI Linpa celera soglimandie Per
1a
X MAZIA
.
s
= AL
BRINDISI DALMAZIA.
1a
|
Linca celere mensite ABRIATICO - BOMBAN.
Linea
mensile
l'er
Vvolgersi
ADRIATICO - ESIO SALVO CANMB aIAMENTI.
informazioni alla
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Dirczione
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Ti-
e Llupl -'L:luî'g(‘1 'ì‘me-— a} j stino a Tuieste, all’Agenzia Principale di Venezia 6 ada o alipa Agonzio nei part SL DGiàe SEA | E
! L’ANTICO i
è stato
—
{
g
celero quindicinale
NOPFPOLI - TESSAGLIA. Linea dquindiemalae & per SIA - ESINT
ma-
Ll fromboli-ere'
da
MEDITERRANEO
Linea quindirinale 4 per 14 SIRTA
sciste di oui il prefato signere adorna la suta proserella, stia in quardia: perchè i fascisti in
Provvisorlo
celene quindicinale’ 4 per = MAR NERO. Linea cvelere quindicinale B per = APARENIEIRIOE
Strolo? Non è troppa disinvoltura quuesta d < mangiare > contemporaneamente in - due queppie? Quanto poì alle sluccatine ai fa= è connotati
—
Linea
Da qualche lempo compaiona sul Secolo divagazioni arlistico-letterarie firmuale Phuyll. Ora, domandiaumo: sotto lo pseudonino di Tyll non sì naseonderelib.e quella fneria e duima di perfida miserabile corognu lisieuzsUu che nisponide al nomoe di Marco Ramporti? I Se è cOsì, Conme indubbiamentoe è. non (rova nessunoa incompatibilità l signor Reaniperli fra la sua coriva dî pedittore dell'A= Vvanti! smassimoalistà e quellis di reduttore o collaboratore del social-demò-palrioltico .)
vompergli
Partenze
ADRIATICO
Curiosità
di
Militare
0 -——_-_
Non vontestiamo l’esaltezza di questo picorso _ storico. Diriumo saltanto che lus.parulu « borghese » è intesa da nol fascisti nel senso di gente che lavora o dirige la prodiusione, non nel sensodi gente clie wive Lvossitariamente sulla produzione.
Pupari
-
VIA GOZZADINI 3-M
la borghesia e sopratullo 1 reduiri della lun-
SOnO
É
[m]
e
una monarchia, li faccia se non rispettare almeno non viluperare. Ma è più eurioso un
ricorso
NEO
= MILANO
<E’ molto eurioso vedere che in TIlalia i ciltacdini sono costreili alla reazione contro le violenze socialisliche e anarchieche fabiamo
s
richieste vivolgersi:
Socielà Haliana per le Liguiti è Torbe E: Ù
Nihil sub sole novi Nell'iultimo
LE
Tout Venant Grigliato a Lit. 400.- Toy _ vagone stazione Giuncarico
Sì va avanti: si-va indietro! Il pus ci riporta al medioevo!
biamo
(oltre 5000 calorie) pronta consegna
Per
DO În Prancia una rivoluzione ehe scoppias- | se nell’Italia, priva ormai di riserve alimenfari, ol{rechè esser condannala ad una inevilabile sconfitta, ci condurrebbe ad una lotia leroce e bestiale per la contesa dello SCarso pane e deprimereblbe le nostre forze in modo da rend ’ impossibile ere , per maolli anni e decennii, ogni rinascila, non che di robuste forze socialisie, delle forme slesse
della vila civile:
-
LUNITE i
Sì puòù dire a Serrati: (u l'as voulu Georgy
Daudin!
g d
—Lkl*.h—:t..—"-hh—*.-"—
lie 440
roba da chiodi contro il direttore dell’Avan-
verno, di attuarsi, in coordinazione
elguida
meno seccalo di aven «rilevato » Îl famoso pagliettàa palermitano Vittorio Ambrosini. Il quale Ambrosini stampa'nel suo giornaletto
dare
(@P.) — La Sezione Piemontese della &. I. L. 1. a lenula Tfin’assemblea generale di tutte le AsSociazioni confederale e dei soci isolati apparcliebenti ad Associazioni che ancora non hanno aderito alla Confederazione benchè simpatizzanti. Dopo lunga discussione, alla quale lianno pres0 parte molli tra i presenti, veniva approvato il seguento ordine del giorno, proposto dall’avyvocato Ginalta della Direzione Gentrale: .
1. Riaffermato
/ pomaa
|
G. M. Serrali dev’essere pentito o0 quanto-
Così,
della Confederazione Italiana del Lavoro Intelletiuale
sono intervenuti numerosis-
ferrovieri
conlrole Malaltie - #
milioni di fonnellale di rotaie, 10 mila arro-
plani,
straziata
" Protesta e proposte
I
platino, pelliecie, manganese, petrolio, eunio, legno, eellulosa, lino e eereali. Vanderlip pubbliva una lisla formidabile delle merci che il suo Sindacalo manda ai bolseeviehi lva cui 5 mila locomolive, 50 mila vagoni, 2
ciazioni e armali sopratutto di bastoni robusti e mnodosi assalirono e sgominarono molte volte j Giacobinî finchè un giorno diedero l’assallo al loro famoso Club., baslonarono, e cacciarono {ulti quelli che vi erano e poi ne ehiusero le porte. Da quel inomenlo il parlito dei Giacobini disparve. Osgi in Ilalia sono i « fascisti > cioè la gioventiì del-
Ing.
Specifico
lrallo secondo il quale i bolseeviehi vaompreranno in re anni per.3 miliardi di dol- | lari di merci pagabili daHa Russia in oro,
VENEZIA, 23. Jlettuali. rispetto dei diritli ncquisiti, riduzione Nella sala del palazzo Faccanon ha avuto dei lavoratori intellettuali ecvessivi; ) Identlico luogo il primo Convegno regionale veneto contributo per tulti i datori di lavoro, cumpreso
;
il piv elficace
han-
chiere americano Vanderlip continita a fare delle rivelazioni sensazionali sulle sue Iransazioni col Governo dei Soviely. Oltre all'antitlo di 591 chilomelri ehilomelri quadrali in Siberia, Vanderlip concluse un con-
Sr f
-1:__
Îl piv razionale -
ehe non corrispondenti e dei fiduciari. RinnoviaCssendovi nessun di proposili inmo la preghiera di volercele tornare, an- ‘ surrezionali né in accenno Inghillerra nè mollo me-
ne, Nisla, Fabiani, Ferruriì ed altri. Vengono di comunicare, entro il 2 corr., i nomi dei des0 Cemitalo Centrale. maniflestando però di conseguenza stabilile( intese Ì per sviluppa- legali onde poter procurare a lempo gli allogri. Alla manifesiazione palriottica. : il desiderio ehe sia al più presto donvo- re la propaganda <lale nel Compartimento e traccato il Congresso Nazionale dei Fasci, - Lciale le giurisdizioni entro le quali le_sezio. %…«n-…… anche 'Îe ,…-…'r.n-il l.,',;1:“ ‘l.‘;,».iq "ÈÈ….ì“f;i | ombattimento. \
.-l_.ri
ai ca-
al signor
in prima pagina dell’Avanti! un articolo con
ed avventizi
fale allve quistioni
la Russia
e precisumente w
< Telegralano
il
gior-
ha tenduto
stante l’opinione comune contraria, la sloria si ripeta. Quel che accade cggi in Ialia è precisamente quello che avvenne in Francia nel 1794 e '95 cioè dopo le giornate di ‘Termidoro e la caduta del Robespierre e dei suoi compagni. Allora i giovani della 1Îuvghcsia e 1 reduci dalla guerra, stanchi della oltracolanza dei Giacobini, i1 quali non polendo più mandare 60 persone al giorno (sessanta) al patibolo, conmimeltevano
simi
Cav.
Lrasmesso
ed
del
a Vanderlip
di attuazione pei lavoratori manuali, un separato sistema di assieurazione sociale (Lirocinio. avviamento, disoceupazione, malattie, infortuni, invalidità. vecchiaia), ne approva i seguenti principii, da sottoporsi al Parlamento, e da esplicarsi con delega legislativa al Consiglio Superiore del Lavyvoro: a) Obbligalorietà dell’assicurazione per tutti î lavoralori: del pensiero (liberi professionisti; impiegali pubblici, impiegati privati: ) Esenzione dal contribulo peli layvoratori realizzanti una retribuzione appena suffieiente alla vita: c) Contributo obbligalorio, a percentuale fortemente
Italiani adunque e non Îrancesi, caro deputlato, e mi creda col dovuto ossequio, il suo umilissimo servo
é tutori. La. merce svizzera sarà favorità sui zione dei Ferrovieri del Venceto nel S. E. F., nostri 1lumi. ma su questi una «sola > bandiera | nanchè di fare un primo esameo sulle tabel-
stenderà
sarà
merci,
comune- | ‘the In bianco, raccomandate alla nostra Amministrazione. — E la preghiera spe-
monle usala dai valdoslani, anzichè Svancese, è quella che sì può, a ragioneil vedulta, propriamente chiamare lingua valdoslana, inquantochè ha lvadizioni financo una letteralura propria; è quello{ì un linguaggio clie solo‘lonfanamente ricorda la lingua francese, presso a poeo come la rieorda il provenzale del poceta Mislral.
coi Persia-
Nessuno in IHalia si sogna di essere avaro di favore per gli interessi più -che legittimi della :Svizzera. Noi desideriamo che la nostra vicina trovi nei nostri porti la pienù, completa soddfsfazione deî suoi bisogni; .le nostve vie acquee interne saranno aperte alla merce svizzera che godrà di ogni possibile favore, anche nel tracciare le «noslre » vie navigabili terremo presenti i bisogni, i desideri della Svizzera perchè non abbiamo gelosia di traffici e pensiamo anzi che }'intensità di questi formi un titolo di benemerenza civile, politica e sociale per uno Stato, ma
- Le dirò
che
‘ Parlano
ella avrebbe dovulo, ‘egregio depulato, approfillare dell'occasione per farsi iscpriv ere al seguito della missione del Suo C, percorrendo quella regione, ella paese, avrepbe vedulo sfilare dinanzi ai suoî occhi una meravigliosa serie di monumenti millenarii,in viriti dei quali la slessa Aosta |\i; _n|u=1 secoli chiamala la Roma. delle Alpi! I È, giunlo alle ullime e più lonlane pro-. paggini della vallalala, , avrebbe trovalo! l’orizzonteUCTehiuso d ai più alli e meravigliosi g.tnlos.—_u d'huropa, che Dio pose a segnare 1 confini della nostra Pàatria; e non furoh0 posli a caso, da poichè al di qua di essi i barbari di ogni elà, da Annibale in poi, (rovarono sdegnosi di ogni non ambilo contatto! Resla a vedere fino a qual punto possa cssere nifenula probaloria la quistione della lingua parlala.
ordine
grado.
del popolo valdosiano. Al-
ani=
alle
apposito
còdmmessi,
tuiti in coloni, vale a dite caduli sotto la dominazione romana. Ed.ove clja non lrovasse il (eompo per tali- d’altvronde non mollo dilficili consul lazioni, polrebbe anche limilarsi a leg= gere quanto in proposito scrive un nostro_aulorevole ‘aulfore, il Giacosa, nel Suo ben conosciulo libro dal litlolo: «I Castelli Valdostfani», e ne irarrebbe suhito la convinzione della vera ed aulen-
saldi peltited
squadra
Lenin
rappresentante di Verona fa presento if danno che le nuove fabelle apporlano ai commercio
(25 a. C.) conti
sempre
capo
approva
l
dalle IeAugusto,
alpine,
da
Convegno nerale..
quindi Salassi non puùò essere che il noime di gente che viene dal mare!.
valli
venienti no
cittudino
Wamderlip.
e 1a stretta volontà del Sindacalo
uno stipendio’ inlerjore al macchinisla, al quale sono tultavia superiori, di diue g1acdli. Sull’avrgomento parlano diyorsi eongressisti: Ravassolo che sostiene un miglior lraffamento per il personale viaggiante, Pvari difendo la causa degli assislenti pro-
Lenin
pilalisti americuni
alla scolltante
di prima elasse ed un eapo slazione abbiano
versa I cresto delle Alpi Oecidonlali D'altva parle ricordi, on. depulalo, che « lhalassa» in greco vuol dire INAre,
le bolle
R. in merifo
di qualche calegoria, non ha disdegnalo «ddi sacvilicare la slpagrvande maggioranza dollo calegorie. gravando in special modo contro quelle impiegalistiche ed inlellethiali: Cila alcuni easi® parlicolari, come ad esenmpio l guardaportone venga Lrallalo meglio di 1un impiegalo di concello, e come un segrelario
ella puù trovare nelle noslpre hiblioteehe numerasi e validi doeumoenti, Lulli con= cordanti rell’accerlare. come i moderni valdostani discendano in linca vella dagli antiehissimi Salassi. una delle lanleo amiglie dei popoeli liguri, che alitavano.
ilalianilà
Mi-
vosso, Îl quale, pur di soddisfare all’ogoismo
col-
vece l vonne falto di sapere, che nella valle d’Aosla le persone eplie imn OOO parvlano e serivono anche in lingua iranCeES? i
mi
nau-
gna lerra ilaliana. non sente linguaggio che non sia ilaliano @ sì gelta in un mare che almeno ino entro al raggio del liro del cannone italiano.
ni
compito
fiume
questo saldb principio dedotto logicamente una
Neppure
Came se non bastassero le preaoceupanti lagnanze da molti soci e clienti più volte
un
tica, la sua disciplina lecnica e ideaulica non sono di eselusiva compelenza degli ilaliani ‘come non spaetta solo a questi ì-îl_gl_!ìi_l{il:_ll";lfl.»‘]-r.‘gg"n clie governi la Havigazione quel «povero! untorel lo di fiume che pur nasce in terra italiana, Da
la circolare :
costante
si sono
glî svizzeri al Congresso
indubbiamente
ternazionale
H doloroso— perchiè umiliante e vergo= ‘ gnoso— ma non è men vero clie l’onestà Jlon è norma
dei tevrilori pei quali
che quello della servifti del Po; esso è un feudo ehe, pel tramBe dei' mon;u'(:hy1'1u}11l1 a concilio, Iddio ha ceeduto a Wutti i popoli di qua-
D0î, non
è t0 è mio, quel che è mio non è iuo...
una
sullo
questione; precisa come quest’ultimo non abbia aleuna responsabiilità per le labello S{esso e che queste esprimano unicamente
dove mai, on. de-
pescalo
a qualche
fra
la _ stigmate sta' nel “Congresso di Vienna; la Santa Alleanza Ira seritto tra i suoî canoni an-
lunque
quel
uno
dicono
è
chi di tale ambiente ha dimestichezza : Ey casa tanto normale all’AUeanza Torinese!! B nulla:
ella
nuove
riferisce
dei lavori della Commissione
seguilo dal S. .
, una qualehe localilà della nosira bollissima
vecentemento scoperti i mandati clie sotto l'orpello di un gran nonre « La Società delle Nazioni > sono forme genuine di sfruliamento coloniale. E :
eleusini del Casone (o0 del casino) del viale Slupinigi; non meraviglierà menomamente
per
ha
domando:
inleres-
relaliva alle
Accatino
Da
Le notizio somo oramai confermate da vapie fonti e non si prestano più u dubbi. 1IU
nisteriale e moelte in rilievo Valteggiamento
grina nolizia sulle origini dei nostri buoDi e carissimi valdoslani? i Forse in una aflfermazione del genere,
lica
se _ « nostie », : Secondo quella « risoluzione», cle definiremo . intempestiva, il Po non è un fiume « Ialiano», esso scorre sì ‘in terra ilaliana, ma è n Nume inlernazionale come iL Reno, come Îl Da-
gliamo ». ; Riprodueiamo quindi la circolare. nella sSua strabiliante integrità, facendovi solo : qua e Ià qualche postilla. : Îl contenulo della circolare potrà forse meravigliare chi non è inizialo ai misteri
sì è comunisti
pulalo,
mi
è quella
ovganiche.
andamentio
r0 clhe francesi, egregio deputalo! Che se jl nosilro Governo. nol fare la scella del luogo di A Lucerna giorni sono si è riunila nei locali convegno coi yostri riunione del vecente delega li per la defidel Gran Consiglio la Associazione di Eeonomia nizione delle cose adrialiche, avosso avu= delle acque e, doapo un discorso rlÈ un _ eerto to la felice idea di fissare, come sede più ingegnera Rusca, ha votalo una « risoluzione » iadalta, perchè loniana dai rumori’ del che inleressa anche noi perchè si ocecupa di coniondo
‘ Yino (Lenin 11) o il plantigrado Piolta (grand i& gross, cinla fina a l’oss) o l’erudito Gari-
dell'Alleanza:
(Nuti)
di
di quanto noi asserivamo.
labelle
cifico possesso delle loro proprietà costi-
Tiservatissima
che qui riproduciamo — circolare che è
La diseussione elie maggiormente sa il Convegno
su codesta
nvarono, come primitivi abitalori dolle lerre (dice una lapido propizialoria non molli anni fa scoperta ad Aoslta) nel pa-
@ il clorotico Lenin I0 (Tasca) faranno come i topi sulle nayi: 111u11g'0' ‘anno nelle stive fin
- ulta una pietosa e serammaticala conferma
eumento
dell’AHeanza
Orbene
e Mmlelare f.
l'organizzazione e ilej singnli. : Le nuove tabelle organiche
Rivista le seguoenti lrasi: « Gli slavi che avessero a rimanere noella zona ilaliana. dovrebbero godere degli stessi privilegi dei francesi della valle d’Aosla».
hell'anno. 729 di Roma
la noesage-
rala. Ma così non era. Difatti è proprio ‘questì
Trotsky
comparso
1 Salassi, vinti, ma non domi gioni dell'imperalore QGesare
Marta, Aprà, Cavallo, Brunero, Garino, Vergnano, Parodi, Giloti... e simili idioti. Intan-
ciù a caso.
Eu=
ollre le sponde del ‘lirreno, la media ed alta valle del Po, fino agli ullimi pascoli
e l’abbia poi
autorevoli
arlicolo
lega della Camera
lancio presenltato non rappresenterebbe, socondo &li esperti, la fedele siluiazione economica dell’azienda. Si parla ddi '{n-r-s[-il.i onerosi peor atto a dieci milioni di lire che l'Alleanza ayvrebbe con(ralto un po' a Milano, a Roma, a Torino (3
sul
suo
sfuggila
allavmistiehe
sulla reale silnazione finanziaria della Alleanza Cooperaliva Torinese. L'ullimo bi-
conto suo e dei suoi accolili, senza tanti riguardi, furono spiattellalte ai qualtro venti, per mezzo del Popolo d’Italia. i Certa genle ha oramai un concello così
strano
in un
finanziari torinesi, be-
corpono
« Nova
Imparo dal « Popolo d’Halia», e da al(ri nosfri giornali come ella abbia seriltto
Diti nessuna meraviglia, ‘dunque, sili CaSsetli di comumistica sottrazione a Bardonee-= chia, a Bulligliera, a Condove, al Mulino, al Reparto Scarpe, al Reparto Sloffe, ecc. (la serie potrebbe continuare per un pezzo).
‘Lo seritto pubblicato giorni addielvo dal Pvpolo sugli edificanti casetti che sì svolgoo all'Alleanza Torinese sullo il regno di
gmppi debbono-svolgere l'opera loro.
ieno nominala una commmissione compar-
il capo comparlimento e le avutéribà Smodliaka, prasso vanlii ferroviarie in genore ali inleressi Iocali del-'
(Lettera aperta all’on,
- Alleanza Cooperativa Torinese D:
e
GABINETTO
u
e venere MEDIC \
già n Via Spadnii N.is I
riaperto
in
VIA
VICTOR HUGO.
—* QULANO - Contuo)
: S'insegnanòo metodi praviei col lat _ puù o contimiare ‘l;3.-].‘l*1111.1‘:3.t i v Esame
Segreta
N i
a
domi
di Wasse rman GOG e i Mv 914 col a | piîù semplice edasSerman innocna. Orario; dalle 10 alle 12 e dtileLI 15 alle
17.
È
A
94 "']£lb-îfdé]-l'}"bl'(-,‘ ELEGANTIARCAL
A
]
muovamente abbattuta a Savona : (Per
ROMA, 23 nofle. si è
|
nuovamente. oceccupato del problema della burocrazia ed ha approvato 1in disegno di :legge per la costituzione di una comimissio-
sostiluendola
e-gli
ispettori
«A me preme il conlegno della
come
di
non
ale
Bologna
ovialista. lovi:
—
7
un punto di maggioranza
‘di Bologna, IL
ia
« Carlino»,
è narrato
sospetlo
Un
di
il giornale
j
T socialisti - insorgono urlando.
ARDI
della maggioranza
replica
per
far
con-
sapero
che
glievi in quel momento non polevaG pensare alla propria salvezza.
ssa quindi
alle
nacore
proposito
quali ’ due
a
ia
interrogazioni
dell'’on.
‘Tescione
della
i la Sirada. ponde l’on. CORRADINI.
logante non è soddisfalto,
l
se _ universitarie
ssione
proporzionale
ammi-
al
anisì disculta il traltalo
po si
potrà
discultere
però
di Rapallo;
la mozione.
la
gnori
prega
quindi
di
consentirà
che
soussione sulle elezioni amminisiraprosegua s tmitnr'.db.]g—vlo";:quella_. del Lral-
IL
VALLA ‘6 (GIULIMINIT
__
aa
è Oo
“° (Per telefono - al- Popolo d’italia) ; PIRENZE, 23 nolle. “Nolizie impressionanti giungono dalla provineia sui modi coì quali le nuove amministuazioni governano 1 rispetlivi comuni. Un Tatto di eccessiva gravilà è avvonulo a Bagno di Romagna, ove l’amminisirazione coniunale è ceapeggiala dai socialisti. Lo condizioni {inanziarie del comunoe non sono flaovide, per cui da qualche giorno gli operai ndn erano pagati. Aleuni di questi ultimi sì munirono dî un camion del gonio civile, Sì decardno nelle abilazioni doi maggiori proprielari del comune e li condussero dinanzi alla Giunta, obbligandoli, con moezzi coercitivi, a versare in-parti eguali la somma di lipe 60 mila, ocecorrente per pagare ali operai. Cerlo Calassi, avendo fallo osserVvaro che la imposizione . .assumeva il carallere del'ricallo. fu ollraggialo è minaccialo, L'’allo avbitrarvio ha dato lumogo ad un procedimento penale. Così gli agricollori socia-
e
_ dei tramvieri bolognesi Una
rruttuosa perquisizione nella
casa
del
(Per
telefono
al FPopolo
Martelli d'Italia)
E a é BOLOGNA, 23 notte. Scioltosi il corteo funebre, sì è faormalo elle vie del centro una grande manifestaM'9Ège—pa'u-iol._îi(:a. Quando 1 fascisti sono lorbati nella piazza del Re Enzo, hanno lollo
)àp lvams della linea di via Spartarvo
|
i,
sostiluendoli
con
altri
ma dell’aggressione
iglio comunale,
i car-
intestali
listi
alla
Un allro
Puppo di fascisti sì recava poi alle due (remità della via Spartaco per sostituirvi targhe col nuoyo nome., In piazza Re Tin‘eniva, nel fraltempo, un fatto nuovo annali della polìtica:; alcuni tramvieri
sull’alto di un (vam, lhanno arringato àè lolla, affermando che i tramvieri boloi non faranno più sciopero e si asterran‘ da qualsiasi manifestazione politica, riotendo così gli applausi della enorme . Oggi, per ordina della Questura, è ala perquisila l’abilazione del maestro nco
lì ed è slato rinvenuto un libretto dael di Roma, intestalo alla moglie, con 1a
ma di lire 40 mila, cifva ragguardevoloe,
pecialmente se si paonsa che si {ratla di un
estro elemenlare e di un propagandisla massimalisia, cho faceva quolidianamente i | eroci attacci contro i signori ed i borshesi. La Questura sta indagando sulla provenienza della somma.
î
tario generale del Comune di Bo-
d LA asportato
ommariva, intferrogalo, ha di@ il cesto con le bombe era stato venerdì sera in Comune dal mae-
stro. Marlelli, cho dichiarò
agli
impiegati
che contaneva bottiglie e pasliccini per feeggiaro il giorno della cerimonia dell'in|
| un
ento.
aesiro Marlelli rinchiuso
localo ldel
municipio,
il cesto
porlando
via
in la
6. Gli'impiagali del Comune però, popersuasi della versione, avvertirono del il'nuovo sindaco ed i nuovi assessori lo aveva
falto
il
Martelli;
ma
oessi
O lorodi non prevccuparsi di ciò e di ‘ tranquilli,
prestando
fede alle loro di-
di
Rocca
San
ministrazione popolare di Barberino
di Mu-
gello si & dimessa imn massa, non riuscendo ad amministrare il comunoe per le tristi condizioni finanziarie 1in eì versa. Anclie qui è dovuto intervenire il prefetto
per
1 provvedimenti
del
caso.
L’insediamento
mando
Il referendum
trono
—
Un’in=
E ATENE,
Per
923
seguito
della
d'amnislia g
a perquisizione
piazza
furono
operala
trovate
al
dodici
(Per
telofono
al
Popolo
compliuto
il
loro
àatlo
dietro
capo del corpo speciale l giudice istrulflore ‘attura contro Giparis l'estero. /
23
munale
è in maggioranza
liberalo.
L socia-
listi volevano esporve il vessillo rosso ma, per l’atteggiamento energico del prefetto, fino dalle prime ore del maltino sul palazzo della prefeltura è stato esposto il tricolore. Ha inauguralo la sodula il prefetto. Gli hanno risposto i socialisti al grido di e viva il socialismo ». Dalle Lribune, gremilto di fascisti
| di
e di
e viva
nazionalisti,
sì è risposlo
l'Italia, viva
col
grido
D’Annunzio ». Ha poîi
proauncialo il discorso inaugurale l’onorevole Smorvti, il quale ha terminalo inneg-
giando alla Russia. Gli hanno risposlto i ascisti al grido di e viva l'Italia> All’on. Smorti ha risposto il consigliere Casoni della ‘minoranza, che ha pronuncialo un patriottico discorso, ed' ha commemorato
nella via Giulio Giordani, ’ incidente abbaslanza gra-
imn
la nuova
VvValdarno
| Gravi sciopero
]
FIRENZE,
nolizio giungono dei
coloni
23
ordine
di
nei riguardi
del Valdarno.
dello
Squadre
eontadini, avmati di basloni, percorrono campagne per indurre ad abbandonaro lavoro slers hi
anche coloro
iopero
che
non vorrebbero
dei
coloni
sono vigilale
la
loro
da
di
le 1l
ade-
bianehi.
Que-
guardie
e ca-
volla battono la cam-
’
l’ordine.
L'ortolano
è stalo aggredito e per. Glia lo hanno ferito 1ì, lvaspuoslato all’ospe-
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Granata
che
accoglierà
parle
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delle
niissione
ben
militare
truppe
fran-
di
parecechie
vol
ha conferito
Dimostrarono pei primi fra i motori di marina a qualtro cilindri quallro
che in il Go-
sono in uno siato caolico e che vi è bisogno di pgrandi economle. 11 presidente del Consiglio a | indirizzato al generale Zymbrskakis, comuandante dell'esvrecito ‘della “Tracia, un telegramma in cul, dopo avere espresso i ringraziamenti Uel Governo
per
la
clie
l'esercilo
felicitazioni
ricevule
greco
l0 stesso coraggio slrali finora.
csprinme
conlinuerà
Capitale
_ Alla. senmplicità della costruzione sì unisce in loro la forza e vigoria. Happresentonte
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colpi
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\l'altro,
sogno
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un
1L
il neo sindaco di HRenevento non nemmeno muto dallu nasclta.
IL
caso
NUOVO
dell'inabilitazione
CONSIGLIO
del
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BRE-
CENTO
SOMMERGIBILI
SARANNO
—
da
FRANCIA.
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annunzia
COSTRUITI il
nuovo
RUSSI
AVANZANO
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radio-
telegramma municato
POBOLIA,
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—
rrasmette
derio:
« Nella
regliore
di
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Nella
regione
di
Poci-
bolscevico
nel
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banno
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in data
oltrepassato
per-impussessarsi
della
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SCIA lia tenuio la sua prima pripnione, nominando presidente Îl comum. GCanlo Pisogni e vice prosidente l'on. Bazoli, e _ confermando presidente della Depytazione Îl comim. Fossati. Nella Deputazione ceiirarono a lar parte sette popolari, quattro, liberali, e : democratici. quattro
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A BENEVENTO è stato eletto sindaco un mutilato di guerra, diventato Mmuto in seguito a ferita. Egli non a quinadi potuto prestare giuramenio davanti al Prefetto. 1U caso è nuovo nel vampo del diritto amministrativo. Anehe 1L diritto civile - contempla nato. Ma e non è
genere
MOTON SPECIALMENTE ADATTI PE IMBARCAZIONI DA PESCA E VELIERI 29,
Esportazione in tutto il mondo
sul quale s trovavano le, reclute dirette a Boldgnu le quali già sì erano abbonuantemente ubriacato di « bandiera rossa », Conseguenza bestiale della | bestiale propaganda bolscovica,
softanto
d'ogni
ori aa glio pesante: “ G0
Portland
Produzione
Bianco. La pineta di Purntud, presso Cormayeur è scomparsa. 10 fondo valle, su una estensione di due chiloimetri, è ingombro di enormi mucehi di ghiaccio cehe hanno arrestato Îl corso della Dora,*che è straripata minacciovsamente. . .
DIRETTO
VALDIRIVO,
Marca
GORIZIA una bomba è stata 1lanciata da un ignoto cuntro la tipogralta dove si stampa IL giornale clerlcale e Korlzka Straza » © IL giornale repubbli«sano e La Libertè ». Lò scopplo ha provocato grande panico. Non si deplorano vittime. 1 danni non suno pgravi. y
IL
e BAUL_I
appuntamonto
ANONIMA
Cemento
A
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e par
{omnercio Comenti Portiani VIA
LURO. — leri, è Spezia, a burdo della corazzata ax austriaca « pPrincipe Eugenio », venduta dal govordo alla ditta -Serra e che è În demolizione, per causo imprecisute è scopplata la testa di un siluro, la cul presenza solto coperta era Ipnorata. SÌ deplorano quattro morti non ancora identiticati e vari feriti pgnavi. E .
GHIACCIO
o 13-18
e Selleria:
TRIESTE
MORTI PER LO scorrIo DI UN si- |
DI
11-12
SOCIETÀ
GQUELFO CIVININI RAPPRESENTANTE DI D'ANNUNZIO IN EGITTO. — Si ha dal Calro che Gabriele GCivinini rappresenGuello nominato a d'Annunzio tanite della Reggenza del Quurnaro In Egitto e lia inviato alla colonta di’ Alessandria e al Calro lo Staiuito della Reggenza con firma autografa. Ù
VALARNGA
VALIGIE 4.;...'—‘=‘=#=1‘-;È_’—-:4-53?
IDUBLINO 23 La calma rvegna oggi a Dublino. ‘Mutti i ri Dott. TESTARE - Via Ugo Foscolo, 4 bis treni sono fermi. Le aulomobili non girv Esami del dangue - [nigzioni amiummse | colano eccello quelle militari. Nessun gior| radicali i nale inglese è giunlo a_ Dublino.
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Oranrio:
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QUATTRO
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C FINIMENTI
l'Ilalias
Detroit,
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SANTASILIA - GALLOTTI NAPOLI (Italia) . KERMATH MANFCO. C.
con
la slessa resislenza mo-
e con
cicli motore, " clio la costruzione di simili apparecchi può essere datta ad un prezzo ragionevole. ‘Ovunque questi motori di marina' ‘ sono stati usati, hanno saputo dimostrare di essere i migliori. E
Ta fidiucltà
le operazioni
a
La calma è tornata a Qublino TMalatto Voneree e SLH
insa&ravi condizioni. “Siato.
è fra i contadini fanno capo alle leglia
PROPRIETARIA
GCiparia,
Nolizie da font@ ufficiosa assicurano risposta ad una domanda degli alleuti
I
notle:
tipi 1920
DIFFIDARE DI OMONIMIE E IMITAZIONI
programbmia navale lrancese comprende la costruzione — in prima linea — di cento nuovi sommer| gibili
| (Per 1elerono al Popolo d’italia)
- Nuovi
‘gra-
di siturezza. ha emesso mandato clie sarebbe f'uggito
La seduta
ciiiotinte " Violenze di scioperanti bianchi
e Cereali
Lo stato della finanza greca è caoìibî" |
nolte.
Oggi si è avulo, nella nostra cillà, l'insediamento del nuovo: Consiglio’ provinciale che, come è noto, è composto 1n maggioranza di saocialisti, mentre il Consiglio co-
Bozzoli
OLA
Truppe di Wrange[j andranno in Brecia
d'iItalia)
FIRENZIO,
| GRAN PREMIO - TORINO 4911
ESSICCATOI BREVETTI CARLO CR
le somme . data
nate a mano, sef vasse di cartucce e diciotto” rivoltelle, Interrogali dal giudice istruttore gli autorì dell’assassinio di Draguvis che vennero An restali hanno confessato che essi avrebbero
UNA
l’avy. Giordani, ueciso a Bologna. è sfata quindi tLolta.
ecava
In
75 em. per Pantaloni garantite solidissime, ESPORTAZIONE.
LANIFICIO FIZIPPO GIORDANO - T
del Consiglio Provinciale di Firenze cipitata a valle dal ghiaccialo di Brenva del Monte
.
Ì
al
Casciano
hanno compiulo un atto di imperio, ordinando l'occupazione dei quarlieri già allitfati in modo che, se una lamiglia di Lee persone occupa u quarliere di 5 stanze, è obbligata a cederne due a coloro cho le reclamano, Di qui proleste’ vivissime e ricorso al prefetto di Pirenze, che annullerà l’atlo illegale, Sì ha pure nolizia che l'am-
nella sala del Con-
Giulio Giordani.
del municipio
Slesia.
le col ministro della guerra. 10 ministro delle Inanzé Caloropulos ba dichiarato elie le finanze
di amministrare i comuni
Ma la Camera non approva. À scuterà il (rattalo di Rapallo. a sedufa lermina alle 19.15. .
Governo —
successione
@ _ di Vouzikis alla giustizia. Uggi sarà pubbllcato un decrelo
nerale,
d’Italia)
ferrovieri.
la
inte
presidenza della Costituente, 1Ì minisiro della guerra ha aperto un'inchiesta 'pn'r slabilire Vammoniare delle somme destinate ai Blornali venizelisti, queste somme saranno Èlr‘rbultr‘. eselusivamente ai soldali al fronte. di“Il Governo comunica che Ia reintegrazione degeli ulfliciali cancellati dal quadri dell’esercito er le loro convinzioni politiche non modificherà per nulla la situazione dagli altri ufteiali 1 quali noh solo. sono manlenuti nei quadpi ma CONSErvuno allresi tuLtli iî loro graudi. Gli uiiciali reintegrati domandano di servire al fronte. T l_'ìuh'metîo [ stalo completato colla nomina di Ballazzi al ministevo delle munizioni, di Basslos all'agricoltura
d’Iitalia,,
al Popolo
dell’Alta
Stolfa di pura Lana pettinata. {npestringibili - Decutlite a rondo altezza 150 cem.
la
stati alle
Nuovi metodi socialisti
no. GIOLTNMI osserva che la discus@ del iraltalo di Rapallo è di somma enza;
1elefono
LA GRAN MARCA
chiederà al partilo nazionale conservalore Stratos, di accetltare
lasse
HAVONA, 283 notle. Il Popolo d'Ialia è soggetto a continno ostruzionismo da parte dei lerrovieri. In generale, il giornale arriva qui il giorno dopo, con grande scapito dei lettori chio lo atlendono con ansia col primo coriere da Miano. : i Ma l'ostruzionismo non è un ripiego allo a fare desislere 1 veri ilaliani dal preceiso dovere che loro incombe, imprescindibile e sacro, in quanto ehe l'ostruzionismo rasgiunge l'eftetlo contrario. Di eiò si assicurino i si-
che
UPINI chiede che, prima di iniziare
“Fopolo (lar
l Ò_e che, in una delle prossime sedutle, " diseula la mozione presentala dal grup) sacialista sulla queslione della sidepropone
le
tedeschi
|
L'ostruzionismo dei ferrovieri
trattato di Rapallo ."'*îl Sui lavori parlamontari. BIANCHI Umb, consente;
poichè
|
sy SVen-
.“- veferendum per il ritorno di re Costantino aNTà luogo entro Ja quindicina. ” Giovedì prossimo si riunirà Ja Qamera che giusla il programma esposto dall'opposizione collizzala sarii 1una Lf.1fsLl!.lu:l:tu, nella “giornata dî oggi 1L Goveroo
esigenze degli islituti scientitlei universitari, le cui dotazioni erano divenute assolulunente insufficienti.
arlano in vario senso diversi deputati ’ approvano, con aggiunte e modifiche, ntuno articoHi.
GIOLUPTI
è giustificata
relazione ai corsi di esercitazioni che sono istituiti nelle università e per provvedere
il secondo
quindi
23.
universitarie sono in Italia più basse che in ogni alltro paese e furono aumentate mesi addielro in
: primo in-
riprende
non
di
e l’Italia
chiesta per conoscere ai giornali venizelisti.
coltà ehe ne facciano in tempo molivata richiesta, anche la protesta contro l'aumento delle las-
presunta
&
paer
estesoa tutti gli siudenti ex-combattenti. A qualunque -facoltà appartengano, analogamonte a quanto fu disposto per gH studenti «di ingegneria, potràù essere consentita in marzo una sessione sivaordinaria di esami presso quelle fa-
fra
isfaltissimo.
sulla
si
—
Atti del nuovo
sono giustificale. L’appello di esaumi nel mese di gennaio oclhie lu giù concesso dal ministro daegli i ex-combatlenti delle seuole di ingegneria è stato
e dell’on.
lempo |
_ LA CRISI GRECA
T Ministero dalla Pubblica Istruzione comunica: Le agilazioni che serpeggiano in questi giorni fra gli studenti di alcune università non
— Paura fa novanta! DE NICOLA' comunica che l’on. n ha rilivato le suo dimissioni. 12
ilaliano
trattato segreto
gli interessi
ùfficiale ROMA,
|
tricolora
a 1]l NONA, 23 notte. ; comunicalo ulicioso tedesco sm j voce raccolta da un giornale vienn ese clînl';il(ìscî?r‘ulrî lato segreto fra i‘an‘Îlu e la Germa nia, in eni Ja Germpnlu sì savebbo impegnata a viconoscere ]a frontuar:u italiana del Brennero, e l'IHalia avrebbe appoggiato
del
sull'agitazione degli sfudenti
"EDILRZONI. — 11 « Resto del Carlino », le _ amico dei socialisti, ha deplo-
contegno
comunicato
di
.
le calegorie
sarà presiedula dal sen. prof. Mario Orso per lo sludio della questione della Lrasmissione dell’energia elellrica. :
le affermazioni dell’on. Zanardi,
l \
tutte
il
“a
personale che non rilorneranno subilo all'’ovario normale, — S. : E stala poi nominata una commissione che
propoeri dei socialisti che hanno cresse a non lasciarlo parlare,
sfa
adoltlata per
con
è ricomparsa la bandiera
fra la Germania
Ministero
dell’Istruzione che hanno aderilo al movi= mento per l’orario unico. La stessa punizio-=
ne sarà
Oggi
Nessun
divisione,
del
noLie. -
la bandieva l
P)
sezione
23
abballulo
SP MSE LA
ì capi
d'Italia)
SANONA,
l'OSsSa, 1a mMa non ha avulo ‘il 1a ANI tolare, Nessun- incidente.
roelativo. Ha inoltre deliberato di sospendere per un periododi tempo indelterminalo dal ‘grado e dallo stipendio tulti i capi
ayovano
e llumano.
lo ed il funzionamento dell'amminislrazione centrale e sulle condizioni del personale
&
“
rossa jssala dai pussisti sulla lorro comu= | nale,
ne parlamentare d'inchiesta sull’ordinamen-
ì
T fascisti
al Popolo
l
di sfamano
telefono
a
ministri
g
La bandiera rossa
inenti
(Per Lelefono al Popolo d’italia)
dei
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al “Po__po'l-@.dfi}{à'li.a,--,)
contro la burocrazia indisciplinata ‘Il Consiglio
rz
e da guerra.
À completi,
leve, assi a manovella acciaio fucinato
Montaggio
freni,
staffe,
timoni com-.
ecc.
(girabanchini).
o stampato ...
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ro senza risposta perchè l’Italia di Vittorio risolvesse, secondo i voti di quella popolaDichiara che nessun fascista penelrò dozione, la pertinenza del'porto. che è di par- menica nella piazza principale, essendo for= Veneto non è più quella di Adua. A Dopo Colajanni ha parlato il disonorevota ticolare importanza per quella città. La città {ermente custodito dalla forza pubblica ogni Salvemini, capo della propaganda rinum- di Fiume, che tanto ha sofferto in questi accesso (rumori vivissimi all’estrema siniprovocazione ciataria francese in Italia. L'on. Tofani Hha anni per la sua volontà di unirsi all’Italia, stra); assicura che messuna (FPer telefono al invitato Salvemini a recarsi al Parlamentà dovyrà avere quello sviluppo economico a cui partì dai fascisti, ed esclude in modo asso“ FPopolo d’italia ,,} ha diritto, per la sua posizione e per il suo luto che da essi sia partito un qualsiasi coljugoslavo e l’on. Siciliani lo ha definito dizROMA, 24 notte. non siì trovérà alcuno che dimostrerà l’in- famatore d'Italia. Ma il vergognoso imbro ‘carattere industrioso. Hgli confida che gli po d’'arma da fuoco (rulmori vivissumi all’e= Îa discussione. alla ;Camera sul Trattato sufficiente cullura geograiica, slorica e po- glione, che è stato già squalificalo dai cor= accordi presi a Rapallo non pregiudichino in strema). 1 primi colpi partirono dal palazzo di Rapallo si svolge fra la indifferenza e lo litica dei nostrì negozialori che a Rapallo batteati, speriamo sarà in tempo non lon- aleun modo l’indipendenza dell’Albania e del comunale (rumori, interruzioni). Montienegro, che si augura vedere riconopermisero a Trumbie di spezzare il territo| Aggiunge che, in preda ad un panico ineincomprensione -dei 508 provinciuli che, fattano liquidato deflnitivamente dai nostri asciuta e rispettata. ? rio comunal splicabile, 1 socialisi fecero tra loro uso dele di Zara e di rivendicaro Ca- mici pugliesi. tfe non molte eccezioni, sono generalmente ‘Per la Dalmazia riconosce che gli italiani degli incompetenti e dìnno uno spettacolo stua come centro di cultura jugoslava; CaL’on. Vassallo, di parte popolare, ha co- vi sono in minoranza, ma rappresentano un le armi (rumori all’estrema, scambio di indi miserevole asinità. Per dare qualche no- stua dove non abitano che boscaioli e manora&;giosamente ribattulo alcune affermazioni valore intellettuale è morale superiore a vettive fra l’estrema e alcuni deputati di devali e lattivendoli i quali sempre vissero ta di ambiente diremo che ad un certo pundel decrepito Colajanniì circa Zara ed a quello di tutte le altre varietà etniche che stra). Il PRESIDENTE fa vivo appello alla dita della discussione ed a proposito di una del commercio di Fiume. ; rivendicata la indipendenza del Montenegro compongono quella popolazione; e si augura _ ‘Ma noi abbiamo voluto che le parolo parfrase dell’on. Colajanni, il quale sostenova contro ogni patteggiamento segreto del de=- che le garanzie che il trattato stipula si' di- gnità della Camera e dichiara che a nessun costo sospenderà la seduta (vivissimi apche gli elementi statistici sono soggetti a ligiane del vecehio Colajanni non passassemoacraticissimo Trumbic. mostrino sufficienti. Certo dalla Dalmazia plausi, vivissimi rumori; all’estrema sini| continue variazioni, l'illustre Barberis, rapviene un grido di dolore che tiene perplessi stra si grida e si canta:; rumoni sugli altri presentante della cretineria bolscevica, ha molti italiani, ma egli conflda che gli jugo- banchi). interrotto gridando che il marec era rimnasto slavi vorpanno mostrarsi degni della fiducia — Denunzio al paese il trisempre al suo postol Ad un altro deputatlo, ‘che col Trattato di Rypallo l’Italia ha in stePRESIDENTE spetlacolo che la sua rappresentanza dà a proposito di non sappiamo quale altra at-
k È
LA S '
Termazione sulle razze, un gruppetto di socialisti in coro ripeteva che si trattava di razza pretina e le grida erano accompagnale da schiamazzi da osteria. In un tale ambiente di incompetenza, di crelineria è di asinità si svolge la discussione che chiu-
delle
l'on.
do
francesi, gli al-
A
saziani sono tedeschi: non solo di lingua, ma anche di sentimenti, ed i francesi liberatori
dovettero, insediarsi con lo 3tato d’assedio in ha
sostenuto
notte
del circolo
il 25
del
25
lL’on. Vassallo
dalla
VASSALLO esordisce rilevando la parti= colare gravità e delicalezza di quseta discus= sione. Approvare il Trattato di Rapallo si= gnitllea riconoscere uno stalo di necessità po-
ricordan-
selttembre
giovanile
socialista,
parti-
litica
blica,
data
non
riusc]
la repemntinità
a
contenere
degli
subito
atti
di
gli abitanti
della Corsica.
mandarono
rinuncigtaria
per
Il ‘trattato di Rapallo
a. Pa-
l’Italia,
ma
Parla
E
perchè
Colajanni
ha
infierito
c0ntiro
jìe linee
del Nevoso
e di
quella
a colonizzare
l
Camera insufficiente e-vile l'on. ha ‘potuto quasi liberamente col-
imperialismi
stranieri. Non si è trovato nes-
-1n0o
che
rimbeccasso,
lo
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vantaggio
degli
così
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ria a a i n P n
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senza' l’é=
Giulia, ci è assicurata una fronliera che senza presentare nessun carattere minaccioso
per la Jugoslayvia assicura la difesa del noil trattato rivonosce
;
l’indipen-
falffi
primieramente
per
una
lunga
serie
di
che,
se
i
diritti
sacrosanti
delle
l’autorità giudiziaria ed il Governo
[rattato consiste nell’aver posto fine all’ang0scioso periodo che l'Italia ha attraversato per lunghi mesi senza pace e senza sicu-
rezza di confini
precisi.
rattere di qualche
evano
stati invece
validamente
tutelali
?
meanti
.
e
lagistefivi @ l'oapea piornaliera
della
Patto di Londra, nuelei che rappresentano in mezzo a quelle popolazioni la parte più civile e più progredita; e teme che in realtà e3sì non abbiano a godeére di quella larghezza con la quale indubbiamente l'Italia traiterà gli slavi. è Quanto alle garenzie che jl trattato eì dà per la nostra difesa marittima non può non
non in-
influenza che esso voglia
per stabilire che abbia torto, chi ab-
reyole al trattalo, ma senza entusiasmo; con la serena coscienza, tuttavia, che esso sarà utile alla patria. L'’oeratore si chiede in quali condizioni ci troveremmo se il trat-
lato,
se _ la
divenuto
mento
definiltiva
jugoslavo.
legge
italiana,
approvazione
Certo
non
aves-
del
Parla-
il Governo
italiano
assumerebbe una ben grave responsabilità se, prima della ralifica da parte della Jugoslavia, desse esecuzione al trattato consegnando territori e 'isole (applausi, approvazioni, congratulazioni).
P
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dell’on.
Turati
per
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un
animi e afferma che il Governo
:
sente il do=
‘vere di. ng%gìml:rz_a' t Goziolenza. da qualunque . parte
(applausi).
G° ordini
dati dal Gover=
-
no riguardano tantjiy' fascisti quanto i vio= lenti di qualunque'Xitra parte; nessun pars
tito che
si rispetti
deve
ricorrere alla
ViO=
lenza. Conferma che proporrà un disegno di legge per reprimere l’uso delle armi,1n gran
parte
sottralte ai magazzini
fida che la sua proposta nanime della Camera.
La guerra
civile in Italia —
non deve menti).
essere
nuerà pallo..
discussione
e non’sarà
(applawusi, a
sul
U-
conclude
Trattato
;
—
com:
La seduta termina alle 20. Domani la
i=
militari, e con=
avrà' il consenso i j
. i
|
n
eonti-
di
Ra-
.
i ;
sinistra,
moltissime
4i
fascizli
Sandrini
della legge.
per
esposti
sprezzo
L’inchiesla sarà fatta e sarebbe stata fatta stesso anche senza la loro richiesta. j Anche fra. i pompieri sl è verificato un vivo. fermento perchè molti di essi, cui risultano le
cittadinanza.
congratula-
la
verità
,
responsabilità
hanno
morali
apertamente
di
qualche
dichiarato
di
totalità
loro
al
di-
10
voler
prowvve-
il
Prefetto, con unisuo decreto odierno, ha proceduto, in attesa deli provvedimenti del Governo, ad affidare l’amministrazione del Comune ad un
è finita con l'espulsione del pompiere di seconda calegoria Eugenio Cioni. Costui, mentre si tro-=
ed
commissario,.
approvato
nella.
il relativo
persona
del
verbale,
vice
prefetto,
nellò sltesso corpo vava
di guardia
sull’automobile
dei
pompieri
che trasportava
e che.
l’avy.
Gior-
dani morente all’ospedale maggiore, si rivolser più volte verso l’interno della vettura dowve sî
siasi gesto meno che onesto, ma che affezionatissimo del pòvero Giordani. ASO t rt raO
suadere ed ha immediatamente radiato il Cioni dall'Associazione in attesa che il Comune lo radi. ai ru deipropri dipententiz + 7 , . A
famiglia,
ed
è .personalmente
sizione in easa del maestro
incapace
dli qual-
era amico Di PE
Vittorio Martelli. Non
sappiamo con quale risultato. Ci consta che è oggetto di investigazioni Il già noto deposito delle 40 mila lire, fatto recentemente dalla moglie del Martelli al Banco di Roma. SI sta cercando se la data del versamento possa aprire qualche orizzonte. L'autorità di P. S., sotto la guida personale del comm. Poli, continua febbrilmente nelle Indagini per appurare le molte e varie responsabilità dell’eccidio di domenica. La materia è dellcatissima; e non tutto quello che la questura fa si può dire, per non comprometterè l’esito delle difficili operazioni. Possiamo però affermare che il cerchio, entro cul si erede che debba trovarsi l’autore materiale dell'assassinio del povero Giordani, va sempre più stringendosi, e forse non passerà molto tempo da oggi all’annunzio che è nelle mani della giustizia. Un
nome
è gravato di
da
fortissimi
fatto
molto
sospetti,
precise,
dovuti
a
e { sospetti
si
gnese, ma una delle persone più In vista per quanto più giovani, intimissimo del maestro Martelli e che ebbe una parte notevole in uno dei recenti conflitti. Per queste sue qualità. egli poteva liberamente aggirarsi nelle sale del comune e nella stessa sala del Consiglio. Ciò ealza perfettamente col fatto, oramai appurato, che nessuno
del pubblico
venne
ad invadere,
al momento
de-
gli spari, lo spazio riservato ai consiglieri. Risulta anche che l’individuo: di cui si tratta, fino dalle 14, stlette con altri a presidiare gli accessi agli uffici dell'esattoria, impedendo il passo a chiunque non fosse di suo gradimento. Tutti ‘i cittadini non sufficientemente rossi erano rimandati e così pure tuiti { resocontisti, mentre si faceva illegalmente riempire lo spazio riservato
al pubblico dai preferiti. Accanto a queste responsabilità teriali della persona il cui nome lutte
le bocche
altre
se
ne
dirette e macorre già su
profilano
non
meno
gravi. Se può essere Ingiusto parlare di vera e propria preordinazione del delitto, una cosa è certàa: che, cioè, molte misure si presero peérchè la violenza potesse rimanere impunita.
Le responsabilità socialiste diventano sempre più evidenti o _ anarchieo,
un’altra
ne
abbiamo
ap-
preso incredibile tanto è enorme per la sua gravità. Come era accaduto per ogni precedente adunanza di Consiglio, il comandante delle guardie
comunali
stava
preparando
il servizio
d'’onore
e
di vigilanza sia per l'interno, che per l’esterno dell'aula, quando sabato mattina venne chiamato dal segretario, generale del Comune, il quale gli
notificò
che per ordine
dell’assessore Bidone
egli
avrebbe dovutlo disinteressarsi dal servizio della cerimonia, servizio che sarebbe stato disposto dalla Federazione socialista e dalle Leghe. E così ayvenne. -Il comandante delle guardie, proprio
nel giorno
in cui avrebbe
dovutlo
maggiore
tatto
e maggior
peso
mandato
a fare
da
al neo
la propria
azione,
fu
esonerato
paletto
disbrigare
di
comando
sindaco !
Che cosa signifllca tutto questo? E fatto nuovo è quéello di affidare, in
così pieno zia interna P.
di elettricità, la del comune alle
Ecco
i punti
S. La
indaga:. responsabilità
interrogativi di
con
responsabilità
dal
e
quale mai un giorno
direzione della polileghe socialiste?
su
alcuni
cul
l’autorità
elementi
di
socialisti
appare sempre più manifesta. Alla vigilia dell’insediamento del Consiglio Comunale fu spedita
alla moglie dell’avv. Oviglio (il consigliere ” della minoranza contro il quale furono sparate nell’aula quattro revolverate) una lettera così inteslata: < Alla vedova signora Oviglio ».
Due socialist{ che occupano nel partito una posizione non trascurabile, ed uno dei quali appartiene a distinta e ben nota famiglia, sono stati
denunziati per minaccie contro il resocontista del «Resto del Carlino » e per avere il giorno successivyo ai conflitti, in presenza di persona che
deplorava ni,
la perdita
pronunziato
queste
dell’eroico
mutilato
Giorda-
parole:
e Han-
mostruose
altri
consiglieri
cendo: «Gli sta bene: la stessa fine >.
Rimprovezategli
ni
ha
invano
nè i suoi gioranza
minoranza
avresteo
dovuto
queste ed altre parole,
tentatodi
tentato
della
Tutti
spiegarle
di smentirle,
meglio,
dopo
ma”nè
di-
fare E
il Cio-
avere
l]e sue
scuse
piatimenti sono valsi a nulla. La magdell’assemblea non sî è lasciata pers
Stamane il proît. Anzeletti ha sottoposto l'avvy. Coliva all’estrazione del proiettile che era rimasto confliecato nel palato. L’operazione è riuscita felicemente. Le condizioni generali del Terito vanno sempre migliorando. e Risulta in modo positivo che il consigliere della maggioanza -Amato Festi ha, stasera stessa, inviato una lettera di dimissioni da consigliere comunale,
stigmatizzando
apertamente
l’operato
dei compagni massimalisti, che hanno. messo _ alcuni uamini più rappresentativi della maggioranza in condizione di passare per assassini di fronte alla cittadinanza. Il Festi aggiunge 4_:hg. qualora la sezione bolognese del pgu‘tlLo sociali= sta non sconfessasse apertadmente l’atlteggiamen= {o massimalista filn qui seguito, egli stesso non
a chi
avrà alcuna difficoltà a rimettere vere la tesserà del partito.
di
do-
Eccitamento alla querra Civile Eccitamenti diretti e indiretti dal Governo, dalla stampa e dai deputati socialisti. Eccitamenti che noiì rileviamo e fissiamo qui, come dato di fatto, ad uso e consumo dei coccodrilli democratici,
« protettori di tutte le libertà», nonchè «deprecatori di tutte le violenze ». 1. Il Consiglio comunale di Bologna è
ormai fuori — non sòlo del codice penale — ma della legge oletlorale, poiechè concetto principe di quest’ultima è ap-
punto
di assicurare
il controllo
delle mi-
noranze — è la minoranza fu posta nell’impossibilità morale di sedere accanto agli assassini dei suoi membri. Ma il
Consiglio comunale di Bologna non sarà sciolto, poichè Giolitti intende proteggere personalmente
2. Siccome
la... bella
alla
maggioranza.
legittima
difesa,
an-
che in casa... non propria, bastano le rivoltelle, e l’accumulare ceste di bombe
Qltre alla circostanza gravissima dl avere impedito l’accesso alla sala a chiunque non fosse socialista
trovavano
nei palazzi comunali è reato; e siccome il reato a Bologna — dopo Verona — fu compiuto con la piena e assodata e neces-= saria
complicità
dei
nuovi
padroni
del
Comune in via di nomina, così esistona tutti gli estremi del reato d’associazione a delinquere, essendo certamente i delinquènti almeno cinque. Ma i socialisti sono al disopra del codice penale. 3. Gli on. Treves e Zanardi, e lo stes-
Banifestazioni antisocialiste di dipendenti comunali rappresentanza
di
guardie
comunali
si è
recata stamane dal Questore, chiedendogli di voler sottoporre il corpo ad una immediala Trigorosissima lnchiesta, non intendendo i vigili ur-
.
so Turati hanno detto molte cose menzognere o sconcie, 0 comunque menzognere alla Camera: ma ciò che vale nei loro discorsi è la mancanza — e quindi il rifiuto implicito — d’ogni parola di moderazione a quei loro compagni che 5i con-
fondono così volentieri con la teppa, bruti, sia pur debitamente tesserati.
4. Intanto,
il giornale
coì :
rivoluzionario
di Torino continua ad elogiare — impunito! — gli assassini di Sonzini e Seimula;
i quali
assassini,
allorchè
divisarono
di gettare le due vitltime nei forni, seguivano fedelmente il consiglio specifico dato tempo addietro dal foglio anarchico di Milano,
esaltando
il trattamento....
« ere-
matorio » fatto allo GCzar in Russia ed augurandone l’applicazione in Italia contro «i nemici del proletariato ». i Rimane dunque assodato che non vè speranza di ravvedimento, nè nei pussisti a non più predicare e preparare la ci-
Viltà dei cannibali, nè nel'Governo ad ap-
no fatto benissimo. Dovevano fare la pelle a tutti ‘plicare la legge per impedirne l’avvento. i dodici consiglieri della minoranza ». ; E perciò ai galantuomini, cui non ha-
Una
WE
compagno,
dere ad una radicalé epurazione, epurazione che è comincialta stamane con un'assemblea tenutasi
consolidano per la latitanza del ricercato. Costui non è l’ultimo ‘dei gregari nell’estremismo bolo-
prima e dopo i luttuosi avvenimenti, una serie di atti di provocazione che dimostrano la sua deplorevole parzialità. Afferma che la situazione di Bologna deriva sopratutto da una questione economica; il fatto economico grave non è la vittoria amministrativa di Bologna, che è vittoria dell’Emilia, ma il possesso di tutte le attività economiche di esso e il possesso delle opere pie e la crisi dell’economia del paese, la erisi della proprietà, per cui la classe che si ‘sente mancare il terreno ha gli scatti di difesa di chi si sente morire (applausi all’estrema sinistra). Di fronte a questa situazione, il partito socgialista non chiede aiuti, chè sarebbe un peccato di ingenuità, ma invoca dal Governo di essere liberale con tutti e di difen-
l’estrema
bani rimanere della
nella loro
.
BOLOGNA,. 24 notte. In seguito ai luttuosi avvenimenti di domenica la Giunta Comunale della cessata amministrazione ha rassegnato Il proprio mandato anche per quanto riflette. il disbrigo degll affari di ordinaria amministrazione. Non potendosi ritenere valida la nomina del nuovyo sindaco per non essere
circostanze
Bologna
l’on.
e abhia
pello
__ ; l’apz
comm. Vittorio Ferrero, il quale è già partito da Roma per venire a prendere possesso dell'ufficio. Quel tale Mario Cavazza, arrestato da alcuni cittadini nel pomeriggio di ieri perchè somigliante al presunto assassino dell’avy. Giordani, è stato rimesso in liberià con molte scuse. E' risultato non solo che egli appartiene ad ottima
lasciare preoccupazioni
.
pnifo
dell’ordine e dell’impero della legge. GIOLITTI esorta tutti a raccogliero
Sulle tracce dall'assassino dell’avv. Giontani
stato redatto
dal
esercitare. Aggiunge che la voce dello scioglimento non ha alcun fondamento, che non. vi fu tale proposilo da parle del' Governo, nè-tale scioglimento fu richiesto da alcuno. Ho visto uomini politici di Bologna che si dere il polere legittimo, cioè la volontà del dolsero di quei falli, che tutti deploriamo, maggior numero dei cittadini. e neppure essì mi bhanno maoi: domandato lo Il fatto che l’oratore porti alla Camera la scioglimento del .Consiglio .comunale. Ma io voce del partito socialista è simbolico, e sirerndo occasione dell’interrogazione dell'On. gnilica ohe i socialisti, a qualunque frazione Purati per dire che ritengo indispensabile appartengano, saranno sempre uniti e costiqualehe provvedimento legislativo per il di- iuiranno una sola anima per la difesa delsarmo dei violenti, da qualunque parte essi l’evoluzione pacifica anche se vi sono colpe si trovino (applausi). E' interesse di tutti ed eccessi di cui non è lecito fare la specuche non si usì la violenza e che nonsi fac- lazione politica. (approvazioni). cia uso di armi; questa questione sarù proDichiara che, se siìi avverasse l’ipotesi — posta al Parlamento ed il Parlamento esa- che il capo del Governo ha scartato — di minerà 1l disegno di legge che io mi ripro- uno scioglimento del Consiglio comunale di metto di presentarvi. Con questo confido che Bologna, 2100 Comuni cesserebbero di funl’on. Turati possa essere soddisfatto, perchè zionare (applausi all’estrema sinistra). le yeci da lui reccolte — ripeto — non han‘Turati conclude affermando che cozzi viono fondamento acuno. lenti vi potranno essere un giorno, e apparTURATI prende &tto -delle dichiarazioni terranno alla storia, ma le piccole violenze del Presidente del Consiglio. Nota però che della cronaca non sono il socialismo; sono i fatti di Bomfm sono l'indice di una situatanti socialismi, e su questo terreno il Gozione che va divenendò ogni giorno più graverno deve prendere una decisione... (vive in tutta Italia. Rileva che non è il movissimi, prolungati e ripetuti applausi al-
mento
CENA
SANDRINI conelude auspicando il ritorno
(Per felefono al POPOLO d’ITALIA)
A:
‘ Si compiace poi che vengano assegnati all’Italia confini che la assicurano contro ogni improvvisa minaccia e le danno la desiderata continuità con lo Stato indipendente di kiume. Però avrebbe desiderato che a Fiuime fosse stato assicurato un territorio che meglio avesse potuto garentirne la vita e lo sviluppo economico. _ Si preoccupa però di quel nucleo di ita= liani che si trovano sulla costa dalmata, che
d iî
tende intervenire per nulla, con atti suoi, che possano in qualunque modo avere il ca-
I
ai
d’'Italia, che ha saputo,
denza in una forma indeterminata, ma rispondente al sentimento degli abitanti della città' e del corpus separatum. Non sa se rispondano a verità le voci che corrono circa Uuna convenzione segreta; vorrebbe però che, anche per trattative dirette tra il Consiglio nazionale di Fiume e lo Stato jugoslavo, si
}a.
L'apaing del giorno Salvemini
le terre mediterranee dell’Africa, usurpate invece dalle potenze cosiddette demoorati-
trayerso’ l’Italia
del popolo
Fiume
(vivissimi, prolungar @2pz
in questo momento plausi).
.
bia ragione, poichè ogni ricerca minuziosa, zioni, commenti animati). da giudice ingquisilore, sarebbe infinitamenle inferiore alla enorme gravità del fatto che si discute (vive approvazioni). i SANDRINI prende atto delle dichiarazioSolo la saviezza dei partiti e l’avvedutezza , Prende quindi la parola l’on. SALVEMINI, che espone nuovaménte il suo puselo di vista e_la lealtà del Governo possono consentire ni del Presidente del Consiglio, cui riconorelativamente all’Adrialico e presenta +ed a] nostro paese di superare tanla crisi psi- sce giusta l’osservazione che il Governo non cologica e morale, far sì che cessino le cau- possa influire sulla situazione di Bologna, illustra il- seguente ordine del giorno: | fino a tanto che è in corso l’istruttoria per < La Camera ricenosce . che il:Trattato di se di così gravi eccessi. Afferma di essere nemico della' violénza stabilire le responsabilità dei luttuosi avRapallo risponde, nelle sue linee fondamenteli, ai priueipi del diritti nazionali e ai ‘spbradica, della piccola guerra civile quoti- venimenti. beniantesi interessi dell’Italia; augura che il diana, che ritiene disastrosa per il suo parOsserva però che il Governo non può ditito, e per le classi lavoratrici. La guerra sinteressarsi delle condizioni in cuìi versa delio cempromesso territoriale sia integrato da convenzioni commerciali e politiche, di- ha lasciato questo fermento di violenza; ma la città di Bologna: segnala l’imponente made- nifestazione svoltasi in onore della vittima rette ad associare economicamente l'Italia è ra che tutti comincino a disarmare, del socialismo (interruzioni vivissime e inalle nazioni danubiane e balcaniche, a fare porre le armi, a pacificare gli animi (appro; i ; dell'Italia la mediatrice pacifica tra quegli vAzioni). vettive dall’estrema contro l’oratore). AfferDa parte del Governo, come di tutti, ec- ‘ma che tutti i cittadini bolognesi, compresì Stati, ed a realizzare quel disarmo lotale dell'Adriatico che rappresenteraebbe il frutto più corre però una perfelta lealtà. Egli lamenta anche maolti appartenenti al partito sociainvsce che l'opera delle autorità in. Bologna lista (interruzioni vivissime all’estrema sinobile e più utile dell’amicizia -italo-slava; e alferma la necesaità ohe solleciti provvedi- non abbia assolto, come doyeva, il suo . conm- nistra) invocano cha sia instaurato l’impero 3
servono di Maszzini quando le sue paro!le sono contro l’Italia, lo ignorano quando egli difende l’Italia e stabiliscono una congiura del silenzio ‘sulle parole che egli scrisse per
di
serbare
pepolazioni italiane di quella regione dovessero éssere conculcati, nòon mancheranno all’Italia i] mezzi di compiere un’efficate opera di ' difesal (approvazioni, ‘commenti).
del Brennero,
pire
deve
da Roma
alimeno
Dalmazia;
gare il diritto italiano alla Dalmazia. Ma perchè Colajanni ed i rinunciatari, che si
In una Colajanni
che
a Gabriele. d'’Annunzio
anni. la possibilità di una guerra contro gli jugoslayi; permetLlerà all’Italia, attrayerso gli jJugoslavi, uua pacifica peneLtrazione nella Balcania, come previde il genio di Giuseppe Mazzini. Egli ha fede in una prossima cordiale’ intesa italo-juggoslava. Ciononostante — conclude l'on. Colajanni — lVItalia non deve' dimenticare il-grido di dolore della
Infine Colajanni, vecchio guerdiano di tombe, si è servito anche di Mazzini per ne-
che?
ivi difiusa
eliminerà,
l'Italia sul mare?
il diritto Hell’Italia
all’Italia,
gratitudine
e pai da Yenezia, si dovrebbero, per lo sLlesso titolo rivendicare tutti 1 paési mediterranei. : BARBERIS. — lo nan conosco la storia: mi spieghi un po' questa faccenda (ilarità). Il ‘Trattalo di Rapallo — secondo l’oratore — avrà per primo. effetto di diminuire di un miliardo all’anno le spese mititari;
dove non sono pojpolazioni italiane? Perchè questa costante e feroce tendenza a sollocare
sostenere
'annessa
civiltà,
_1a
la virlil
Di
l’on. Colajanni
che all’Italia ha saputo conservare quella nybilissima citta. L eS Se si dovessero seguire i concelti militaristigi e imperialistici il naturale confine di unò Stato non si raggiungerecbbe mai. Se la rivendicazione della îJalmazia dovesse essere basate sulla storia e sulle vestigia della
Dalmazia, ove sono attivissimi centri di civiltà italiana, e non contro l'ennessione del-
°
Dichiarazioni di Giolitti Il fascismo non sî tocca e non si distrugge!
ca,
due milioni tra tedeschi, ungheresi, romeni, bulgari, albanesi, montenegrini ed iloliani, noi diciamo che è democraticissima l’Italia la quale su quarantea milioni di abitanti non comprende più di 400 mila jugoslavi.
ma attesta solennemente
sui
più viva
nante dispoticamente e balcanicamente oltre
conquista,
stro paese.
?
Riccio
UÙn uesuitico disci rs ii Turati
e-
lioni di bulgari e turchi ‘e albanesi; se è de-
che
Esaurite le interrogazioni si inizia la discussione sul Trattato di Rapallo. I sottosegretari sgombrano il bauco del, Governo per lasciar libero il posto gi ministri. -L’aula si affolla; entra anche l’omn Nitti. Prende per -primo la parola l'on. COLAJANNI. Egli crede che nel paese, nella Camera e nella stampa vi sia il più largo consenso a favore del Trattato di Rapallo,. che | goddisfa con perfeita giustizia le aspirazioni del popolo italiano dopo Ja guerra. .Comprende il sentimento di dolore degli italiani della Dalmazia, al quale tutti dobbiarmo. inchinarci. Ma da ceiò non si può' concludere cho il trattato debba respingersi. Circa il confine, rileva come non si possa dubitare dalla sicurezza della frontiera terrestre. raggiunta con questo trattato. Cirea la situaTURATI prega il Presidente del Consiglio zione nell’Adriatico, la -nostra inferiorità di volere rispondere immediatamente ad non riaulta da fatto volontario, ma dalla Uuna sua interrogazione sulla voce, che è stanaturale configurazione di quel imare. Quanta diflusa, di un imminente scioglimentlo del to a Sebenico, esclude il concetto della ne- Consiglio comunale di Bologna. ‘ cessità di un possesso stralegico di quel GIOLITTI — La mia risposta non potrebporto, poichè egli non ammette la ;guss:lbl— be essero più semplice: queste voci non lità di servirsene per una guerra oltfensiva. hanno aleun foodamento. Tutti i fatti accaNon cogì di Fiume, che contida posaa essere duti a Bologna, e che tutti deploriamo, forpresto, all'intuori di ogni ragione strategi- mano oggetto di procedimento davanti al-
spansionista per gli altri. : E' una tradizione che continua quasi per forza di inerzia ed il veechio Colajanni, rudero dei tempi trascorsi, non poteva rinnovarsi. Ma se nella piccola Italia di trenta nnni fa il grandissimo Crispi poteva trovarsi isolato, oggi Colajanni Ltroya inlorno a sè una generazione giovane la quale non beye più il vecchio vino democratico destinato a tenerc l’Italia soffocata in mezzo agli imperialismi continentali e specialmente navali di potenze cosiddette democratiche. Al democratici ‘che hanno sostenuto l’imperialismo della Grecia, della Jugoslavia, della Polonia, della Ceco-Slovacchia, della Francia, deéll’Inghilerra, noi giovani diciamo che abbiamo il diritto ed il dovere di sostenere l'espansionismo - dell’Italia esuberante di' popolazione e di vyita in mezzo ad un mare dominato da popoli insufficienti e vecchi. Se è democratica la Grecia, i cui tre milioni di greci; dominanmo ben sesi o0 selle mimocratica la Polonia in cui difficilmente si raggiunge una maggioranza polacca; se è democeratica: la' famelica Jugoslavia doimi-
nuovo
lore. politico del Trattato di Rapallto consiste nel momento e nei termini in. ocui è stato stipulato, e che giungono provvidenziali mentre vi era in Italia, come in Jugo-. slavia, un malessere morale e maleriale che minacciaya complicazioni gravissime. L'oratore ricorda la campagna di svalutazione dei diritti italiani, suscitata e fomentata an-' che da serittori italiani, e che trovò eco nei giornali di Belgrado; e si compiace che {l Governo -abbia sventate e superate le predisposte insidie.
Lito il bisogno di procedere ad un'epurazio-
che
rigi una commissione per chiedere il plebiscito. Ma su tale commissione fu demoeraìib5meute stabilita la congiura del più rigiau silepzio. Colajanni si è anche servito dell’argomento delle elezioni politiche austriache in Dalmazia f{ingendo di ignorare che esse si syolsero altraverso coercizioni, brogli e truffe della peggiore specie absburgica a vantaggio degli elementi slavi ed a tulto danno della italianità. In sostanze Colajanni ha ragionato e sragionato con la mentalilà del yecchio democratico italiano che sempre si è opposto allo sviluppo dell’Italia sia in Abissinia come in Libia, come in Asia Mingre, come in Dalmaria, ed a sempre seguito in coincidenza co3lanteuente parallela le direltive dello aviluppo imperialistico francese sia sul conlinente come mei mari; vecchia mentalità che è stata sempre disposta a sostenere tulte le patrie, tranne quella italiana, con preferenza speciale per quelle che erano in lotta coniro l’Italia, dall'impero di Menelick a quello del Sultano, dal regno di Venizelos a quello di Trumbic; mentalità che è democratica per l’Italia, ma imperialistica per lo straniero;
spirito
iulo altrui, risolvere questo problema. 1l ya-
ne nelle vostre flle! gli italiani di- Corsica - sono- francesi ‘ed-an-"|- VELGLA ‘esalta 1 compagniî che per questa ragione l’oratore ha dimointernazionalisti, ed ha il contforto degli apstrato di non avere conoscenza della realtà, plausi dei compagni nostrani, poichè altrimenti avyrebbe dovuto sapere che
=
uno
l’on.
I
ia
- RIECTO dichiara che il maggior merito del
danno maggior luce a questo atto. Per VItalia, uscita angosciata dalla conferenza di Parigi, il Trattato di Rapallo non rappresenta la realizzazione del diritto di guerra o di
avvenimenti,
gli
e sopratutto
7
il giudizio dato da aulorevoli .tecnici, tanto più eche la situaEsaminando i patti fondamentali del trafe zione è aggravata dall'abbandono di Valona. ' SSS UO SION slavi, socialisti j tato..l'oratora ossermya- re - siel'nm- ri OR ME AE PONET AE
i
Colajanni
nella
a Pola
CORRADINI
VELLA ribalte, oaluralmente, che la versione del Governo syisa i fatti, se la prende coi fascisti e scioglie un inno ai conculcati diritti dei miserandi socialisti. CORRADINI replica per tar nolare che attorno al partito socialista si erano riuniti nella Veneta Giulia elementi slavi ed austriacanti. I socialisti protestano, ma l’on. CORRADINI esclama. — Ma se voi stessi avete sen-
non ha mai vi-
î
avvenuti
del-
risultanze delle prime indagini.
sitalo l’Alsazia e la conosce soltanto altraverso la propaganda francese poichè in caso divéerso avrebbe potuto constatare che men-
D’'altra parte
fatti
Risponde
una
violenza. Furono fra l’altro disposte perquisizioni nelle abitazioni di fascisti e di socialisti e furono denunziati all'autorità giudi2iaria tutti gli aulori di reati secondo le
nazionale.
Alsazia.
sui
le quali
Camera del Lavoro, danni alla tipogratfia ed alla redazione del Proletario. La forza pub-
slenendo che questi ulltimi sono francesi per
sano in parte
che
sede
to della lingua per soslenere che i dalmati ‘sono / in maggioranza slayi, ma la uegato lo ’ Slesso argomento ai tedeschi di Alsazia, so-
lre i lorenesi
Vella
fra
essi riposto. Con quasti sentimenti darà voto favorevole al trattalo. (Vivi applausi al Cenfro, molte congratulazioni).
Jubblica amministrazione assicurino effettiva eguaglianza giuridica e libertà di culturna nazionale a tutte le minoranze allogene incluse nei confini dello Stato ».
rono cinque colpì di rivoltella che uccisero un carabiniere in. perlustrazione. Ciò *provocò da parle dei fascisti l'’incendio della
più riprese. di -sostenere. gli imperialisii sitranieri, Cosl ha fatto ricorso all'argoniwn-
evidentemente,
interrogazioni
settembre.
doyuto essere elevatissima e che invece assume il caraltere di faziosità é di miserio. Il vecchio Colajanni, primo oratore, è stato leroce contro l’italianità della Dalmazia e sì è servito largamente di tutti i luoghi comuni iei rinunciatari. Ma mentre egli era spielato sontro la nazionalità italiana gli accadeva a
Colajanni,
ROMA, 24.
La seduta è aperla dall'on. DE NICOLA, alle 15.5. E subito comincia lo syvolgimento,
dendo una grande guerra vitloriosa ayrebbe
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15
AI
sta l’ironia del compianto demoe.-ratico... dopo morti, non resta che provvedere. entro
o
fuori
la violata
pria difesa. E' quello che hanno raniùo
i fascisti.
legge,
fatto,
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Occhio per occhio! con quel che segue.
R E e
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di
i viag-
e tutti
a Berna,
dice
Sì
ad
lungo
più
pervorso
servono degli espressi
abban-
ro il bacino dél lago di Lugano ‘gera su quellp del lago Maggiore,
e
quasi
tuti
in territorio
vie Fedoralfvizzore ‘il Gottardb
do
venisse
D a fare
un
sono
perchè,
nalu-
tra l’altro,
scello,
percorso
ita-
gli
espressi
di circa
" Sul tratto svizzero.
300
'
Pà a guadagnare la partita? La Ofrà cartamente avere una grande
, Mma più assai ne avranno Î'Italia ncia, ed i circoli federali pansano
onte che fuorviando gli espressi dal ecchio, verranno pregiudicati gli della Svizzera. ‘itare un tlale pericolo? In alcuni
’
pensa -che
l'unico
parte alle cattive
modo
di rime-
conseguenze
por-
Uesto stato di cose sia la conclu-
una speciale convenzione eon l’Itaonvenzione che abbia a regolare la riono del trafficoa Lra il Brennero, il
| cd
il Loetschberg-Sempione. MS AA
|
p amico
Augusto
Plata,
ma dato
edicenti anarchici e certi pussisti così luzionari » sl sfogano conlro di me 0 partecipalo ai funerali del delegato e
sciallo uccisi il mese scorso a Bologna, idinedi sangue, dalla teppaglia dimostranuna volta
per
tutte,
« Intervenuto » della
che
prima
ora
itario di guerra, posso bene infischiarmi ilunnie e della maldivenza dei demagoghi
iercilano
il mestiere
0, al
quale
-ÈE"—'"'°- rilevasti
di
« sfruttatori > del
imboliiscono
più
il
volte,
cranio,
di
co-
Tollia
e di
51Ì
andato
ai funerali
delle
due
vittime
del-
nguinosa ed inconsapevole dei dimostranti alli, come parleciperei domani a quelli di unque altro cittadino che dovesse ca-
re sta adempiendo
;
i”
Bi può
."
&
:
Ì
affermare con buon diritto che
ste oggi
in Italia una
promettente
esi-
innanzitutto farci conoscere e apprezzare fuori di ensa. Noi sappiamo che in un domani prossimo il bisogno di esportazione
sarà per noi vivamente sentito, dala la moltiplicazione delle nostre industrie e la loro accresciuta importanza dall’ante guerra. Ma nan possiamo pensatre a una sicura e proimettente esportazione avvenire se non avremo saputo dimostrare luminosamente la nostra capacità produttiva. D'’altra parte, troppo spesso è slato ripetuto e a ragione che gli italiani sono ottimi produttori, ma e
ma
commercianti:
fabbricare
non
sanno
merci
essi sanno
di
costruire
prandissimo
altrettanto
bene
valore,
collocare
ad un dovere ci-
ilaliana, il cui ini-
zio è sfalo rimandato al prossimo aprile, e che avrà la durata di tre mesi, ha una grandissima impoertanza politica, e nomn a torto ha avuto perciò il più valido appoggio dei Ministeri lecnici, cioè del Ministero dell’Industria e del Commercio, del Ministero del Lavoro e di quello della Marina. L'iniziativa italiana ha lo scopo primo e precipuo di dimostrare all’estero che esistono in Italia organizzazioni industriali meravigliose, le
quali non possono essere disgregate da som-
zione
fervida
di
tutti
gli
elementi
di
cui
| esse sono la sintesi. Non si dimentichi che l’Italia, prima fra tutte le nazioni, ha pensato a questa dimostrazione di forza a di energia; il che può dimostrare che prima fra tutte le nazioni uscite dall’immane conflitto ha saputo assestarsi, pur traverso a un periodo di ebullizione e di nervosismo che non è cerlo mancato negli altri Stati amici o nemici. g
Augusto
Plata
sua parltecipazione
nazionale
per
lo sviluppo
im-
mediato dei propri affari e dei propri rapporti. Solo quando noi avremo dimostralo questa reale essere sicuri {re eonfine.
Ge g —
n convegno
alla
fiducia in noi stessi, potremo di infonderla e difl'onderla ol-
L’interesse
all’estero
Ova si ricordi che il yacht reale Trinadria è vivamente alleso nei vari scali del Mediterranco e dell’Adriatico, che la ini-
dî Gardone
Riviera
e col
per
le: Industrie
Ita Nazionale
èe indetto in Gardone M
Nazionale
per
presidenza astri ai
Turi-
Riviera un ConGa
l'italianità
dell’Hnie
zialiva italiana è seguita con vivissima allenzione e quasi con un senso di mal eelata invidia dalla stampa siraniera, facilmente si dedurrà che è interesse grandissimo nostro di figurare degnamente in questa pri-
palrocinio del
Garda | ma
rivistà industriale; l’interesse non è dei enti o dei singoli organismi indu-
per le singali A- | Striali,
Nazionale AI
ma
della
collettività
di
tali enti e lrie Turistiche, 1a presidenza dell’Asione Nazionale « Dante Alighieri», la | SWIOli, organismi. Pertanto gli industriali italiani devono
rendersi
ragione che l’asten-
‘nza dell'Associazione Nazionale della | sione di una dilla se può non avere ripera italiana e le presidenze delle Società cussioni immedialo sullo sviluppo della dit-
il per il Movimento forestieri.. etlo Convegno saranno trattate le que‘relativo
alla
rinascita
irattatala questione
del
Garda
ta stessa, può recare un danno grave alla nostra collettività industriale e commerciale. kd è tempo oramai ehe anche in Italia si pensi a considerare i problemi del lavoro e della produzione non più seissi in singoli interessi, ma come lormanti un’unità organica e concreta; poichè dalla somma di tali interessi deriva il benessero e l’avvenire di quell’unità inscindibile che è il nostro paese. Quando avremo acquislata queèsta disciplina morale, la conquista dei mercati stranieri sarà un fatto ‘compiuto.
e
delle comunica-
locali e di quelle di collegzamento coì ori centri nazionali ed internazionali d_s°sono costituire i nuclei maggiori di
za, dì forestieri.al Garda. Convegno
|
è indetto in Gardone
Riviera
l’importanza
’8 dicembre p: v. e le iniziative locali, ‘ mentre si preparano a degnamente ri'ere ì partecipanti, completeranno
îl pro-
'fi/pm'tivo ed automobilistico
del con-
il'Automobile
Glub
lata di motonauti
di
Milano
Abbiamo
della
con
del Garda e con
zioni di idrovolanti, di idroglisseurs sul Corso
Gardone
Riviera-Isola
di
Garda-
‘ Vigilio-Maderno-Gardone Riviera. po principale dei motonauti sarà ‘co-.
to dal gruppo
dî Riva di Trento,
‘
Fiera
detto
commerciale
che
Naviganteo
l’importanza
deve
politica
assorbire
ogni
altro concetto utililaristico. Giò non pertanto non sarà inutile acvennare ai grandi vantaggi commerciali che se ne possono ritrarre, L'allargamento dell’itinerario con l’inclusione dei porti di Malta, Rodi, Alessandria d’Egilto, Bengasi e Tripoli ha decu=licato l'importanza della crociera, Malta & mercalo di primissimo ordine per i vini e le industrie alimentari; a Rodi per inizia-
tiva del Ministero della Marina verranno convenuli i mercanti dell’Asia Minore e spe= cialmente e Smirne,
dî Alessandrella, Adalia, Adana cosicchè questo porto costituirà
per se solo una flera dî importanza eccezio=
a Como GOMO;
24.
‘issima è l’attesa delle due recile stra-
je di Virginia Reiter, la colebre ar-
:
a, flssate per le sere di giovedì e questa setltimana, con AMadume
éne di Sardou e di Magda di Suder-
esa del Politeama nullq. ha trascuchè la grande artista sia anche qui
nale; ad Alessandria d’Egitto siamo attesi in modo vivissimo e avremo campo di sfruttare colà le enormi simpatie che si sono in
questi ultimi tempi risvegliate a favore del
nostro paese e del nostri industriali. Bengasi e Tripoli, che a prima vista potrebbero avere solo un valore politico, nel senso di dimostrare alle nostre colonie l’importanza e l'organizzazione delle industrie italiane, rivestirà invece anche un grande valorp commerciale, poichè per iniziativa del Minislero
delle Colonie saranno convenutiin tali porti i maggiorenti è i mercanti dell’interno della 'Tripolitania e Cirenaica, per gli acquisti di tutte
le ‘mervi
neo
ouccidentale
sogno. ©
z
Milano, 24 novembre 1920, orc_am15_. a
ale.
con
la
Rendita. 3 e
di
E sugli altri
cui
hanno
meorcali
vivissimo
bi-
i nostri
in-
del Mediterra=-
e dell’Adriatito
dustriali, potranno concludere affari importantissimi, data la forte richiesta ché esi-
ste colà di
ogni
genere
Gino
Boriogsi
socialistu,
per
cui
ognuno
prepara
bravo
articolo
come
due
e
fanno
quattro
del giorno
dimostra
e scrive
il suo due
Ci sembra
Bnl
muaestri
agli
In ordine
interessi
della
—
Non
alla pubblica
istruzione
celasse.
desidero
che
di essere
illuminato.
e
— Anzituilto nol pgnsiamo che occorra semplicizzare e ruzlonull?.are l'insegnamento scolastico. La scuola ‘devè ‘essere fatta per l’inseBgnamento...
—
(0h, bellal).
—
i
...e tutto quanto
Vuol
essere
sia estraneo
soppresso.
La
Non
sulle
nasino
burocrazia
si
è venu
come
fa
vi
le due
sia
parole
« direzione»
contraddizione
in
termini.
dustriali
e « didatti=
visita
in qualunque
scuola
poi
è
un
caso
ciale: abbiamo il direttore pedagogo lore filantropo, Îl direltore "sportivo lore contemplativo, il il direltore inquirente, tori, che non capiscono
7osso
non
so
se per
l
vedete
iÙl freddo
e
Credo
in
Dio
padre
onnipotente
italiari
a parlecipare
nl!:}_ mostra.
collettivo sono in giuoco in questa imporche devg riuscire in tante manifestazione,
tulto degna del buon nome d’Italia e che può avere tanto valore per rialzare all’estero il nostro prestigio e la fiduria nel posiro ‘paes@a
'
Àa
Calzaturiticio ERÀ@EHE YWia Teorino, 20 —C>
modo
comae
si è andata
MODELLI
La
WAtti"Spogli
tale
I
-
li di fatto favorevoli,
nonostinte
alla persona
dre.
per Bambini, per Signorine per Signora e per/Uomo
i da-
da L. 25 a L.
del pa-
Di fronte all’enigma del come abbia potuto Îl Borsani, giovane sludioso e buono,
Chiedete
illuminato
dalla sua parola che sono ben lieto e convinto attestarle la mia sinvera approvazione, e di diprometterle l’altuazione... : — Un momento; Quanto all’attuazione è tutto un’altra cosa... (Com'è carina questa «sipe » che f& da calamaiol). Gi contentiamo della promessa, per
gerarchia?
—
—
una
lezione
Ecco, vede,
paragone
del
‘
mas-
e della sorella: ’ che
doveva
umani
amare
colui
4
Pantano, Canonica,
76
LOMBAR i PRODIIT DA I CHINCI È
$o An per arioni- Castare socuta GIOLDED aFv rs C
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AMP E : IMPERMEABILI per UOMO e SIGNORA
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opuscolo iliustrato Gratis ella
LABBRICA
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WTENZA
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È
AN, -T LEFONO 62-11 H @!
la
Società An. - Capitale L. 300.000.000 - Versato L. 268.000.000 - Ris. L. 65.000.000 Sede di MILANO - Piazza Cordusio
sentenza
néa infermità mentale. In conseguenza il Presidente
tenza
in cui si dichiara
solto. 1Il pubblico endrme,
le arringhe in grande
Noi non possiamo davvero garantire che questa
intervista sia proprio avvenuta; ma siamo sicuri che, prima o poi, le cose andranno come è sopra scritto.
compiacimento
Po
Dino
Servizio
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La
Borsahi
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sicurezza.
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AFFITTO :
Anno L.
1° Gm.
103.-
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10 X 15
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Ogni cassetta può essere data in locaz I tlocatari hanno Setta.
W
facoltà di delegare
ASSOLUTA
il gigante-buono
in quattro atti interpre-
T LE
APE
ALLE
12 E DALLE
una
SICURFEZZA
di Maciste
tato con arte magistrale dai valenti artisti VITTORIA LEPANTO e ALBERTO COLLO,.
‘__’i
DI
9
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di assoluzione.
CINEMA GENTRALE L 1SRAEL
$#
»
as-
PALAGCE
‘Trilogia
meraviglioso
Formato
legge la sen-
silenzio, accolse can
Protagonista: MACISTE
Dramma
CONDIZIONI
Cassette
il quale aveva seguito
la sentenza
CINEMA
]
1ì vice segrelario CELSO MORISI.
BSIO
“C“‘
acceltando con eiò la tesi della momenta-
elto ciò, Î due uomini politici s separarono sorriso, degli. auguri sulle labbra.
menti urgenti ed importantissimi. Nessuno manchi!
Dante,
Domendare
za del fatto su cui non v'era contestazione è pure alfermativamente al terzo quesito,.
e... il calamaio è il programma minimo. Ura bho compreso n'1egfio di prima: dopo
Stasera alle are 21 precise, nella sede sociale, via Monte di Pietà, 21, sono convocati in adunanza i membri della Commissione Esecutiva del Fascio per discutere di argo-
13 - Via
i)
(La Giuria ha risposto affermativamente ai primi due quesiti riferentisi alla sussisten=
quella del compagno Scarabello, questa è la interessante lezione sulla bomba che lo abblapiù appreso. — col
ad un
dente legge ìl verdetto.
Attendendo la pienezza del tempi è rità delle sorti, sl riduce a ulìlit.ùpquotìfc.lìinrlrzl'…i\ml:lostrumento delle supreme rivendicazioni avyvenire; —
- Via
Via
E TNTORIA PROPRIA — LAVO= RAZIONE STOLE, PALETOTS, TAPPETI, 600.,. SEMPRE A PREZZI Dì FABBRICA — PELLI LAPIN RASATI E LUNSO PELO da L. 4 a L. 10 PER PELLE, RIDOTTI AD USO TALPA, CASTORINO, LONTRA, eo0o.
brare l’aula mentro i giurati si raccolgono per decidere sui quesiti. ‘Quando 11 pubblico è riaminesso, il Presi-
|
progvramma
ad
26 ‘
Finite le arringhe, il Presidente fa sgom-
questa bomba esplosiva a miccla o a tempo cheè una dir l voglia. Notl Î segmenti di fattura, Viene caricata Dirica che bha un'azione lacerante ecc.con polvere eco. eco, g.{.lgìo)tengu In
MILANO Buonarotti,
no Borsani ha già ricevuto una ben terribile condanna elie è quella di dover vivere
È
oggettiva.
(Gstino alla:
modo, fara l’apologia dell’imputato e, invocando dai giurati l’assoluzione, dice che Di-
I' Molinari, che è un didatta espertissimo prende frà le sue grosse mani la <sipe», e co-
mincia
davànti
rata gli elementi profondamente i dramma. ‘Escelude che sj %glin. in un
ct;g1tinuando vita. -
N.
CONCERIA
difendere contro l’ostilità paterna. ù Concelude chiedendo l'assoluzione del suo raccomandato. Dopo l’arringa dell’avv. Foligno, l’on. Innocenzo Cappa afferra con una sintesi ser-
gradi. Intanto chi ha da fare un pusso — E chi ha da aspettare aspetterà,. Malo farà. come può lei concillare la carriera cormi l'abolizione
Mercato
-
difesa
pomeridiana,
lo della madre
parte sua, di un progetto nico che sià come un programima massimo orgaportante le radicall riforme su esposte, ; — SÌ, ma naturalmente, pol, col tempo... — Naturalmente col tempo passa il tempo, 1unche per i progetti organici dei maestri... , dsomma, non è conveniente urtare troppi. interessi e pregiudicare le usplì&‘zlonî le%‘ftf.lu?e di quegli insegnanti che intendono far carriera. — Come a / dire? — Non c'è bisogno di precipitare, Sì va. per
della
Via
foltissimo pubblico che gremiva la sala, l’ayvocato Icilio Foligno, della difesa, iniziò la sua arringa dicendo di non avere mai patrocinato con tanta convinzione e commozione una causa da quando ha vestita la toga. L'’oratore fa una ineravigliosa e penetrante analisi della vita dell’imputato, deserta d’ogni affetto familiare che non sia stato quel-
ciglio, sì asciugò unao lagrima e' disse con sospiro d’affermazione: così
La
50
PELLICCERIA RIZZA
arrivare a compiere un delitto quasi inconcepibile, risponde prospetlando la tesi della irresponsabilità poichè dove la volontà è assente, manca la colpa. Padre e figlio erano in quell’istante terribile lanciati dalla falalità l’un contro l’allro,
Nella seduta
Via
LAPIN rasati uso castorino, talpa, lontra, ecca
na e respinge la tesi della legittima difesa, applicabile
è
in pelliccia di
tributale
sa vila ne è, del resto, la migliore testimonianza. Esamina i dissensi che straziavano- la famigia Borsani e li giudica gravi, ma non tali da giustificare un delitto. L’'oratore ricostruisce poi la {ragica sce-
non ritenendola
MILANO
dennetti e Cappelli
da ogni intelostazione sentimen>
all'imputato sono meritate e che la sua stes-
degli altri tiloli con 1 qua-
della Fabbrica biguori
“ di G. FRASCHINI|
Gran Moda
requisitoria
{ale sulla via della verità: S Afferma che le lodi grandissime
Questo è il punto nodale del nostro ma, il tralto fisionomico caratteristico programclie intcnu!lumo imprimere all'ordinamento scolastico, — L'on. assessore, che aveva ascoltato senza batter già”
Urdassano NI
Laro
LIQUORE FIUNE
cnìleglu*puù sovrintendere all’andamento generale. Conclude affidando alla saggezza illuminaLe proponiamo quindi l’abolizione delle zioni didattiche. Con questo provvedimentodire-si ta dei giurati il giudizio sul grado di rescatramerà la scuola del popolo; si realizzerà sponsabilità che sî può attribuir e all’impiùun'ingente ecbnomia; e si darà libertà e scloltez= lalo in un-così tragico momento. ba all’insegnamento, e maggior responsabilità | La requisitoria, durata più di un’ora, soai corpo insegnante che è sempre tenuto a ri- stenuta sempre da un sereno senso umano, spondere dell'opera propria davanti al :L.'g£e davanti all’autorità amministrativa” pubbli- fu attentamente ascoltata. è turia,.
sento
i
Fernet Fraschini
Ogni... morbosità
Nella scuola, a maggior ragione che nella fn].1hr‘icgl, un consiglio di maestri nominato dai
MI
LL ,L0 lascalbla
+i Hultele Termate
$4E
rale cav. De-Sanctis.
e il direte il diret-
Ogni mageslro, legalmonte e pedagogicamente, ha piena libertà nell’ambito dei programmi. La parte burocratica, considerevolmente - ridotta, può essere disimpegnata da un segretario di direzione o da un bidello anziano.
—
/
/ STABILIMENTI FARMACEUTICI SA
te dà subito la parola al Procuratore Gene-
Cerlificato di piscicollura, del corso balbuzienti, del corso sordedmuti, laurea in cealligrafia, in lavoro manuale (fl] di ferro, creta, paglia, cartonaggio, legno, truciolo...) diploma di stenografla, di dattilografia ed altri imprevisti. ; Ora, nella scuola non c'è nulla da dirigere.
l
Y
Assise il processo a carico di Dino Borsani,l imputato, com'è nolto, di parricidio. La seduta comincia alle 10 ed il Presiden-
caterva di funzionari è veramente impressionanle. Per un. bidello o per un maestro, si bandisee U concorso nazionale per esami. Per un Jirettore, sì fa un concorso interno per titoli, e ipa questi stanno in prima riga le note personali dei diretlori.
Vuol avere un'idea li si fa carriera?
NOVITÀ
: CALZATURE UOMO SIGNORA E BAMBINI
nel
Dino Borsani assolto
spe-
selezionando
—
il
Teri mattina è slalo ripreso alla Corte di
chezze.
Il
e PRANZI
trovansi solo presso il
L'onito ild'una tragedia domestita
direttore conferenziere e il direttore, anzi i diretnulla e che sono ciò non
più direttori che mai.
'
Propr. A. -To
L'oratore esordisce dichiarando che egli non intende rivestire la figura convenzionale del Pubblico Ministero come fion conpresenta un quàdro elnico particolare nel quale non mi distendo per non inirattenerla su cose facente al suo spirito, ma che sua princiia preoceupazione è quella di ricondurre che hanno tutta l’apparenza (d'inserosimili srlone
pertanto
23
CUCINA SQUISITÀ
il
o per
alle
inappuniabile
pI COLAZIONI
giù
traverso
20,30
io
T
e tro-
patologico
H
ore
" CRONACA GIUDIZIARIA
nuare,
direzione
di
Q)
verà che la direzione è un magazzino di carta bern catalogata. Direttore più segretaria (giovincella e belloncina) più assistenti (idem, idem), mutualistica, registri registri registri, cataloghi, specchietti, orari generali particolari, facoltativi, purlelta, statistiche, prontuari, diari... E potrei contiOgni
dalle
Un altro qualunqgue
artle d'insegnare e di educare, e perciò stesso libertà e autonomia. Per toccar subito terra, nel fatto pratico, le dirò cehe in nessun paese e tanlo meno a Milano il cosidetto diretlore dirige la _ didattica. É
una
Non
cappellino
col
si riscon-
Gosì l’interesse individuale come l’interesse
IConcerti serali}
comunisino immediato... E anche io credo in te, dolce Violelta nivoluzionaria, e l imagino come una nuova « Maria Pavheco » le cui imprese sazanno narrate nel romunzo d’uppendice dell’Avanti! appena quello attuale sard finito.
« Direzione » signilica volontà imposta ad _ altre personalità e attività. « Didattica » significa
FPaccia
i Grividi?
voluzione,
lo Stato per la malattia della carta. L'elemento patogeno di questo morbo è da ricercare nelle direzioni didattiche. Sarebbe facile dimostrare
ca»
vi venyono
barricate
ù
galle ore 15,30 alle 18
|
Trani? E appunto perchè s arrivi prestòo all’aziohe Violetta vuole una specie di concordia nel socialismo:; V'importante è che si creda nella ri-
all’educazione
di prodotti.
Navigante
i {a Domenica, il Martedì e il Giovedì H
stica, o con la portinaia, perchè si dimostra animata da un vero spirito combattivo, inusitato mella dolce scrittrice: Violetta vuole l'azione...
'
vhe nella iniziativa del-
dunque
resa la Banca d'Italia | 1a Fijera Campionaria
| Thè Concerto |
che viene letla e commentata nei più accnreditati istituti frocbeliani. Scrive anche lei le sue due L'idea Îia dei precedenti e dei predecessori, colonne, con un titolo peregrino, proprio peregrino: Rilievi... Rilievi naturalmente sul’ conè troverebbe larga accoglienza nella classe aBistrale e nel pubblico c fra gli studiosi di co- gruesso e sulle frazioni: un monte di osservazioni giudiziose dua cui traspare evidente che Vio-1 se pedagogiche. Non si tratta di una riforma letta: non è destrista, ma bensì sinistra: ...verapuramente esteriore: il nuovo provvedimento mente sinistra, e in questa sua qualità aspetta implicherebbe tutto un nuovo orientamento del- a vraccia aperte la 1rivoluzione come aspetterebbe la funzione scolastica, : un terno al lotto, Però, però, un momento: siIl nostro informatore ci assicura che il Sinda- li(.gàra Ssì, ma senza disprezzo per i riformisti, 1 cato è beno deciso nella sua batlaglia, e che lo quali... InsomMma un piccolo colpo al cerchio, ed assessore è stato favorevolmente disposto (come unao alla botie di Trani del socialismo nostrano... più sotto si mostra) dalle argomentazioni di uno Violetta, vuole conciliare tutti: i rivoluzionari del più fidati @ imeno sospetti, per ambizioni sono della gran brava gente... ma ohibò; anche e aspirazioni personali, fra { membri iscentristi lo sono... Imsomma — concliuude la del Sindacato bolsceevico. buona donna — l'una frazione è necessarin alDiamo ora la cronaca dell'incontrò e del col- l'altra e tutte insierme servono al socinlismo, al loquio. ‘cmunismo, alla rivoluzione. Davvero? E chi l’a' Il Molinari alto, rigido, osso. e cotenna, appe- vuzebbe mai detto? Invece è così: una mano lava na entrato nell'ufficio dell'assessore, s'arresta l’altra e è compagni non si lavano il viso. Oh, perplesso e fa l'atto di retrocedere intimorito. non Violetta, parlo dei compagni minori, quelli — S'accomodi — prega l'assessore. che aspettano, secondo la buona donna, l’avvento E siccome l'ospite indugià, fisso con l'occhio imminente della cosidettà rivoluzione sociale. Ma allo scrittolo dove si pavoneggia una supersti- io aggiungernci che le frazioni servono non solo aî sociulismo, e al’ comunismo ed altri allegri te «Sgau », l’assessore lo rassicura: isml, inu anehe a conquistane il cadreghino, co— Non dubiti, è un calamaio. P me ben insegna il rivoluzionario intransigente Pi& scoperchia, e ricopre il limoncino di ghisa. — Vengo a nome del Sindacato Magistrale upgg'fîhnquando scrisse quel rilievi Violetta ‘doper esperle le vedute fondamentali dei compaveva aver litigato appena appena con la dome-
Fascio mila di ne Combattime sento Îl viàggio di Maciste Secondo episodio del sensazionale romanzo lefda ri Ode R LOI ì%ino tutti glîpelemen't.i per indurre gli inRiaione della Commissione Esecutiva
$èctll:::’î&&a 5 e ung il Con’ da 75,10) & 75,75 per fine
il suo
i didattiche, da sostituire con consigli di maestri nominati dai colleghi, a somigli anza del consigli di fabbrica.
ta _ complicando' e moltiplicando ai danni della scuola chè soffre più d'ogni altra funzione del-
politico
Da questo punto di visla va considerala sopra tutio l'iniziativa della Fiera Navigante _ afl Î înleì denigratori ni di appartener nsorzio umano, Jtaliapa; cosicchè i produtlori © gli induvedono un interesse diretto ro propaganda insana che va a tutto striali non
‘ chi lavora e produce per il Denessere Siì.làl.'l. patria e dell'infer: a umanità. "
i
loro prodotti. Cosiechè noi abbiamo veduto con vero piacere o con grande interesse la ripresa di attività del Comitato nazionale della Fiera Campionaria Navigante Italiana : iniziativa che ha lo seopo precipuo, come più volte dimostrammo, di far conoscere e apprezzare all’estero la bontà dei prodotti ilaliani e di allacciare scambi commercialifra il nostro paese e tutti quelli che si affacciano sul Medilerraneo orientale e occidentale.
Il valore
nesso
dove
che il massimalismo è migliore del riformismo, relio Molinari che è da tempoil «leader > oppure che il comunismo puro è più utile di Sindacato Magistrale aderente” alla Camera del del quello annacquato. + Lavoro. | Ed anche Violetta, la nostra dolce Violetta, Come i lettori sapranno, il Sindacato Magistrale ha fra i suoi capisaldi l’abolizione delle ‘nî‘nchè Enrica Agostini, partecipa al torneo... Violetta, l'uutrice della novella futurista Solal! direzion
ripresa
nel nostro mondo commerciale e industriale, dopo un poriodo non breve di preoceupazione e di arresto. Essa deriva da una rinsaldata fiducia in noi stessi, nella nostra capacità produttiva e nella coscienza delle nostre massò che sono certamente migliori di quello che vengano dipinte. Ocecorre approfittare di questo momento di ottimismo e darsi con fervore e alacrità alle utili opere di pace e di lavoro, che devono riconquistarci la fiducia intera dell’estero. ’ ’ Per riacquislare tale fiducia noi dobbiamo
pessimi
avv.
è il ritrovo ideal e per famiglie
_ Preparando il congresso... Naturalmente il con-|. ordine
.“'
movimenti inconsulti e passeggeri e che i \sono in periodo di grandissimo sviluppo apchiara- punto per. viriù di uomini e per coopera-
cafilo di « Bandiera rossa ». À l che lu ni dessi modo di dire ubblicamente,
per l’espansione italiana ° l'aholiz ione delle direzioni didalliche
:
La crociera navigante
anarchico
_\Èulnre della patria, alla quale ha Uo braccio, el serive da Bologna: rissimo « Puapolo »
Înterventista
Ù
-
{{era di un anarchico
AL GIORNO
)
commorciali e ferroviari i preocoupano parecchio e lunghe discussioni durante la °
un
. | 0 L'nvufinîùfltlgflgj;flu;ìîi …u_zîu MARINO UNA
UVUUU
poco a'poco alla ‘ante-guerra ed i circoli po-
verrebbero
'
UUC UVUV UU UU
icolarmente quelli che do1L a, Calais e l’Ita-
ilfaliane
}
Le nuove iniziative! v Sindacate Mogistrale -1 rilievi di Violetta
espressi in
INOIZ8/R10d59
Ì
I tÙ RQUDURRABBRRE UVBRDURADRA
con-
14 ALLE
17
LLE
o più persone
in loro
ORE
DI
SERV_IZIO,
E
CIOÈ
UFFICIO CAMBIO — Compra e ve ndita di val ori — PEPFO SITI Risparmio 3 1 0 — Conti G orrenti 21 e 3 % — BUONI FR
VINCOLATI
dai 33
N.
69
DEI CAMBE
9.20
FRUTTIFERI a
UTTIFERI
al 41 %
BANCA AUTORIZZATMA AT CO (Decreto legge 13 maggio 1919,
DALLE
e CONTI
-
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I
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rr
Cordisa
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.-y«._.
=
— La situazione marittima d'Italia |
a
dopo iîl Tratffato di Rapallo)| Caro
Risposta
Mussolini,
a
:
la guerra —
_ Evidentemente, i giornali ufficiosi come la Tri_ auna non eredono utile quello che utile stima20, con maggior abnegazione, alcuni fra i « sod= disfatti’ per forza»: cioò che le polemiche adriatiche sì assopiscano per consentire alla nazione di
riordinarsi
Mmanitari
all'interno,
comunisti
di pensare
mettere
bolognesi
a
posto
e non
gli
sia ben
farla
e
Uufficiosi
intendono
. Compresi —
invece
che
gl'Italiani
—
oltre che diseiplinati siano
noi
contenti,
e a tale scopo ricominciano la serie delle argomeqtazìoni salveminiane, conosciute ormai a memoria, per la nola d’una confutazione quadriennale s Stupisce . inoltre che a tanta impresa di giuk{_s1.'111f:f.1::‘.ir;n:).e... postuma si associ un ardimentoso
come
Rizzo, verso
il
quale
non è mai
diminuita
în me l’ammirazione vivissima: tuttavia egli non 5ì offenderà se non è riuscito a convincermi. E, naturalmente, mi ha-convinto anche meno Olindo fvî\-1alagodl-. i Il quale, avendo prima considerato il proble-
. ma »
d’Italia
da
ogni
dal
altra
puro
lato
lia
in
confronto
alla
Jugoslavia,
Îra
se
esista
una
mente militare della Dalmazia : secondo,
Dalmazia oarinara Invero, %
con Rizzo,
che
alcuni
di città marittime
La questione
mazia a difenderla [ Nell’ultima guerra, noi
è possibile costruirne.
alla
penisola
pol- | perinino la vieta:
frettolo-
contano
Una
linea longitudinale
è impensabile,
già a sud
Sporteràù
/forse
le sue
perchè
di Terni,
non
cardine
è jnyece
in-
ha nes- |
disponemmo
sanemo
irruzione ciare Ccome
ma be-
dei jJugoslavi spermetterebbe
Trieste À
e isolare
un'avanzata
l’Istria
francese
nelle
con
una
da
barriera
Supponiamo neé isonline
divide
sopra
la pianura
Spezia
continua
a
sopra
attraverso:
di il
terra,
Colle
di
Tenda porrebbe in gioco Torino. Ora, la difficol{à «< geografica » dell’Italia nel mobilitare non consiste già nel portare le truppe lungo la valle
Pudanu,
rebbero
ampia
padana
ANI LPT
Ancona,
di appena
pure, ad abundantiam, è appenniniche valgano,
inferiori
sul
per la difesa
più necessario,
Nemmeno
Ù|
Iì nostro
SÎ1'&ÎQQÌCÎ,,
| no;
raggiunge
I Sionrarei Moanta
per
ora le Retlche
fede
clgeflin.caso
1d.11 gl.1erra
.
direttore ha ricevuto
Benito a :
e del
finirà coll’andare un | nuta
" giorno o l’altro al Bittòrai per salvaguardare Fiudui6. U \Lusi10, ssuutio, ‘Lepto, Trieste e Fiume sono obiettivi politici e sentimentali, non milifa-= ri: Sarebbe quindi grottesco l’incolparli d’indebolire la posizione strategica della Nazione. Nem- meno, nessuno pensa ad abbandonare la Sarde-= gna alla Francia o all’Inghilterra, sebbene sia heìl noto
©
la pura
pro-
con
esse
sangue,
costituzione’
dando
ieri que-
di Combattimento. Alla numerosissima assemblea partecipò il segretario della locale Associazione dei Combattenti, e mandò la propria adesione l’Associazione dei Mutilati ed Invalidi di Guerra.
assemblea
Mussolini.
E
Il
Segrelario politico Luigi Uva.
Nel Fascio monzese
naj non
:
Ora, o
non
ho
la Sardegna
serupolo
- mici,
l’impostare
da
il problema
che
sia sla-
parte di taluni a-
dalmata
da
un
an-
hanno
re-
° golo visuale slrettamente o prevalentemente strategico, offrendo così gratuite armi agli avversari.
’ lo,
e coloro
che
come
me
la pensano,
clamato la Dalmazia per l’Italia e si riflutano di abbandonare idealmente ]a prima nemmeno oggi, la
mente,
civilmente,
storica-
geograficamente,
è
Dalmazia
perchè
tanto
italiana,
economicamente
che la sua annessione alla Jugoslavia (almeno pel rmassiecio centrale da nord di Zara a sud di
coinciderà
Almissa)
e
Spalato
sterile
povera
terra.
quella
di
economico)
sacrifilcio
con . uno
della
Questo è il primo e fondamentale postulato
nostra coscienza a favore della Dalmazia. Poi, come conseguenza, abbiamo richiesto — e richiederemo — le Dinariche, quale unico baluardo militare efficiente a proteggere Zara, Sebenico, Traù
e Spalato, Tanto meglio! per noi se — com’è veramente — le Dinariche, toccando quote più alte Nevoso
nara
invese
(1000 metri ad ovest del' Di-
passaggi meno bassi
a
ALANO
ed
essendo
più
frontiera
militare
m
Planina):
una
forniscono
inferiore,
e p:‘esentunc{o
1796)
di
invece
(1913
deél
gliore dellte GiuLe. ‘Tanto meglio infine se, a della passività militare terrestre nel compenso doverla difendere, la Dalmazia ci offrirà col suo
arcipelago da Zara a Sebenico il dominio assoluto dell’Adriatico centrale, per noi il più perii
coloso.
La strategia di Malagodi
rovescia invece 1 ter-
mini della questione assumendò come. principale _ il tema subordinato: ma non ha il coraggio di seguire la logica del rovesciamento. In nome di .
proporre
dovrebbe
«Tribuna »
la
infatti;
tssa,
l'abbandono immediato anche di Zara. E'-perico-
loso trasportare soldati tanto da Ancona a Zara, come da Ancona a Sebenico: più pericoloso anzi, quando Sebenico sarà in mano altruli, e con - essa le isole che la congiungono a Zara, compreése quelle davanti a quest'ultima. Oppure Malao-
che in caso df guer-
gadî si consola glà pensando
ra,
non
Zara,
’
nemmeno
potremmo
data
battaglione;
“ residentevi
l'impossibilità e
che
dovrebbe
la
di
compagnia
arrendersi
difendere
di
tentare
trasportarvi
un
dopo
la
dichiarazione di guerra, per evitare che i c&nnoui jugoslavi da Ugliano spianino la città ?
Chiarimenti .
’
.
MTutto ciò dal punto
.
pregiudiziali L
.
di vista non
.
.
puramente
mi-
‘ litare. Poniamoci ora sul terreno strategico esclu‘ sivo
ed
anzituito
diziali, su una
sbarazziamolo
da
due
pregiu-
delle quall sono in cortese
dls-
i da Rizzo. ‘ ÉEÎÎ;.J prima è la potenzialità relativa, demografi-
A
sima è si è svolta tra il più maschio
siasmo,
ica e militare, fra' l’Italla e la Jugoslavia. Ora, è pleonastico assicurare la « Tribuna» che la Jue#uslavia norn ci farà mal la guerra da sola: la superiorità nostra non avrà dunque bisogno di mianifestarsi. Ma è ingenuo osservare, come il «Corriere della Sera », che la Francia non aspira al Piemonte, o l’Inghilterra alla Sicilia; le guerre, nel futuro, si faranno per ben altri moti-
per
la trattazione
degli
all’iniziativa delle
vessero
riuscita
materiale
essere
associa-
dlle iniziative
poste
della
in alto
sottoscrizione.
Venne poi approvato
giorno;
’
per
che do-
la miglior
il seguente ordine
del
i
+ Il Fascio monzese di Combattimento, convocato in assemblea, discutendo i fatti luttuosi avvenuti domenica a Bologna per opera di un partito che con una continua e per-
fida campagna d’eccitamento all’odio di elas-
la sedula,
dei
con un
Fasci
patriottica
coste,
che
non
le
grandi
navi
e
le
Il Fascio
Come
seguito
a
naturale
Novara
“ NOVARA,
alla
recente
24
bat-
taglia - eletlorale di Novara si è costituito anche qui il Fascio di Gombattimento guidalo da uomini che hanno già dimostrato al bolscevismo novarese che in una città che ha dalo ai bolscevichi 700 voti contro 2500 ai costituzionali è ridicolo e vano tentare di instaurare baccanali e.violenze rosse. Il nuovo Fascio — è hbene dirlo — non intende lare opera di provocazione, ma soltanto di immediata energica risposta ad ogni Lentativo avversario.
Nel
Fascio
bresciano
E
ai
a
a
““.'<.É":""-"f.
di
rico
ed all'affermazione | della
di
costituire
in- via
organizzazione.!
perfezionamenti uguali o maggiori nei mezzi | avanguardia, composta di giovani e di stu-
arittimi — | sottomarini ad esemplo. Se sl| denti e fascio propriamente detto, a cuî poincia ad ipotecare, per consolazione, l’avvetranno
aderire
tutti
gli
adulti
che
condivi-
la discussione la serietà d’una spefinzafin unifernoNal assume IottorRimania mo; dundque, in | dADO. 8Ì ideali e gli scopi del fascismo. ancanza di meglio, alle nozioni sicure del pre-| Fra pochi giorni sarà indetta una sè,gqndn come
l’evoluzione
storica
del-
Per- |
adunanza»
b
7;
;
lito.
e al Jonio,
è
solido
e bastevole,
liepuratare
l’itterizia a un
1L
LA
quale
in
:- Alimenta e guarisce=
bue e non sol-
Cr
ì
cotal
gUiSa
coloro
che
ESP
completamente
Llemevano
cura. Raccomandato dalle pIts note atitorità mediche.
intutta
una
. |}
de facile l’uso a _ profitto della
E e
E
domenica la siCo da eE rassicurare
I{ suo gradevole sapore ne ren-
o
esprime:
Sì
i i i tragici di 4:Dopo è u o SETC luazione a Bologna è tale
flell'ngq;nis;1}qj: s
de
F. armacie
| Meo loti-Qnoglia —
letariato bolognese e quello italiano. Per il quale la consegna è ormai di bu-
e una verità non' meno precisa e serena: a î‘ronLiequ marittima, dal punto di vista
rrestre e marittimo d'una guerra futura, è sem- | scarle.
Di
plicemente disastrosa, co‘ome quella del' 1866. E del disastro ch'es sì deprecarono invano
tendono
Jasciare
buscarle
senza
tuti
bilità a chi lo impose da Segno infallibile grado la sua vittoria 4r. ….à’lfgf,.llllrt’eulsluflîìl“ìèl_f;}flg sul mare. Ed agli ufficio sì anche, se questi ere- | la religione nera, è dono di assumerla, per 1l puntiglio polemico di melanconica
difendere
ciò che ob iellivamente
non
può
quella rossa che declina
essere
vento
Grande
dello
tremore
chierici e gli fraiprieti,
e
spa-
scaccini
che
signori.
nita,
PELLIGCERIE CONFEZIONATE
religione?
Non c'è più
;
Parla
Sc-ul[;ore
proî.
iBiffoliÈ
Hnzo
Russia. In una
di
Zinowieff !
lettera pubblicata
.
in
tram
ecc.
Nomsi
il
ma
re
Sinn
Feiners,
Willemauele,
rary,
è stato
Sì annuncia dei
ucciso.
che
Asquith
Comuni
una
mozione
sSulla facciata di prospelto del monumento è scolpita questa epigrafe, dettata da Be-
nito Mussolini: Invincibile passione’
|
TULLO
nella
SOCÎCÌEI
delle
i
\ger L’Agenzia
Telegrafica
GINEVRA,
Svizzera
24.
ma}nda‘
alle
potenze
il ritivo
Stabilimento
proprio :* MARSALA
=x
nella
frazione
comunista.
Unire
con dei non comunisti
opera
riformisti;
Depositi
(Sicilia)
…\
TORINO, via E. De Sonnaz,
GENOVA,
Via
TORiINO,
Corso
Caffa,
28
19-14.
Vinzaglio,
17,
MILANO, Via S. Damlano, 40. izet e RE PZ AE I
.
-]
l f_10
(Riviera di Levante)
:
f
Stagione invernale ed estiva -
da farsi
non
specialmente
è
ora.
e dépendance HOTEL Penslone
RIVIERA SPLENDIDE
- Ascensore
e
il
problema
del
giorno
P' -
in
+
CALZATURE
gli elementi riformisti o semi-riformisti, ma nella divisione, nella scissione da loro. la
e i suoi amici
Internazionale
vogliono
comunista,
se
difen-
| VALK- OVER
vera-
vero
Partito
Comunista
in
Italia,
essi
deb-
i e Soprascarpe
bono prendere posto nella nostra frazione comunista. Non vi possono essere decisioni
MORGAGNI
“a
diverse, e il Comilato Esecutivo dell’Internazionale Comunista, ' non potrebbe nè accet-
prezzi
dì g;nnm.;
ribassati
Ebbe
la
sorle
comune
degli
..
Via Carlo Alberio, 2
Col congresso di Firenze, il Serrati ha già risposto
inizialori
; la
col sacrificio avventuroso cerntezza consolatrice del domani
“Nato =
a Fortì
il 25
settembre
1881
sta a scopo puro' e semplice di fare la forca
@nchie in Germania si smnntiÎ accordo
italo-tedesco BERLINO, 23.
Un comunicato dell’Agenzia Wolff dice: In base ad informazioni assunte presso le
|autorità competlenti |chiarare
siamo in egrado di di-
categoricamente
che
che saran-
Zinowieff lava il capo a Serrati e costui lo lava ben bene a Tuntar. Il signor Tuntar è uno sloveno socialista, estremista, russi-
—
il preteso
I epuri»
Tuntar
Lo ghermi ia 1mnorte nel cielo dî Verona
|
a Zinowieff.
no accolti a Mosca, sono quelli piemontesi dell’Ordine Nuovo, mentre i comunisti unitari, inventati da Serrati, saranno res, inti da Zinowieff. Mala tempora currunt per il grande partitone pussista italiano!
Dischiudere il' varco per coloro che verranna
Îa
notizia
sai più della micidiale peste asiatica. Non soltanrnto un vigliacco è il Tuntar. Ma è anche
Ù
un pazzo.
< Poichè il compagno Tuntar desidera che si faccia una inchiesta sull’attività politica
e sulle
sue condizioni
morali
e psicologiche
di, io non ho difficoltà ad accontentarlo. Per ca-
I apprende | un giornale di Vienna, il quale pretendeva di sapere
da fonte perfettamenté
all’Italia. Ma è anche un vigliacco. A sentite Serrati, il Tuntar teme la rivoluzione as-
autentica
delle trupperbìseito tdell‘All.:; Slesia, è complelàmente in-
rità di Partito, in questi momenti, non preciso qui quanto mi propongo di provare in Direzione» j Cittadino Cazzamalli, fatevi avanti! Come
medico alienista, spetta a voi indagare e definire la pazzia del povero Tuntar. _ Noi siamo sanissimi di mente, di fegato e...
del reste
È
j
1Il fromboliere
ò
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-
"
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Ttalia consiste non nell’unire i comunisti con
dere
| che ’alteggiamento - del Governo tedesco nella questione del Tirolo m eridionale dipende da un ir attalo segreto secondo il quale bia il Regno del Montencgro è stalo impe- la Germania avrebbe riconosciuto la frondito di chiedere la sua ammissione immeliera al Brennero, mentre l’Italia sì sarebbe i ) diala al momento della costituzione della impegna | ta a prestare un ener, gico aiuto agli Socieltà ed' in base a promessa formale, do- interessi tedeschi nella ques
sPrn 6
F. PARRINELLO & C. i
tare, nè approvare queste diverse decisioni »
esprimen=
Nazioni
il
mente vogliono aiutare la formazione di un
colla puarola e coll'esempio tutte le novili manifestazioni dell'energia umana
alla
l Monfenegro x chiede di iaentrare E
porta
egli lavorasse nelle nostre file. Finora’ abbiamo sperato molto in lui. Ma la formazione da parte di Serrati di una simile frazione, ci fa rimanere dubbiosi e ci fa domandare meravigliati: « Compagno Serrati, con
Se Serrati
di ogni singolo e collettivo ardimenta avversione profonda alla stalica mediocrità del volga
dei
4
che
Il Partito italiano è già pletorico di elemen-
Le l’orrore per i barbari assassinî commessi
L —0
speciale,
| Amministrazione:
|ti
conte di Typpe-
presenterà
frazione
nome di frazione dei <comunisti unitari >. Noi apprezziamo molto i meriti passati di Serrati. Noi vorremmo sinceramente che
veramente
rate in numerose case e in uffici pubblici. Gli arresti dei Sinn Feiners continuano. A Cork, ieri, alle 21, è esplosa una bomba in una via della città. Vi sono stali parecchì
Il capo
di capo
che è il presidente
chi volete unire i comunisti? >. I comunisti GRAND HOTEL SAVOY ET PENSION RAPALLO 8 POSTE
in città. Duran-
gravemente.
sua
dei comunisti
ad una grande retata di Sinn Feiners in Lutta l’Irlanda. Perguisizioni sono state ope-
due
una
si uniscono
proceduto a perquisizioni minuziosissime. Le autorità hanno cominciato a procedere
fra cui
Lavate
casse, anche in regime di comunismo. <Il compagrio Serrati tenta di organizza-
|
è per-
-
della cosiddetta Terza -Internazionale, butta a mare Serrati. Chi lo avrebbe muai detto? Eppure è così. Tout lasse, tout passe, tout
te questo tempo nell’interno della città si è
feriti
,
Lo stesso Apfelbaum,
altre nazionalilà possano avere una prova tangibile per lormarsi un buon concetto e riferire quindi all’estero che a Genova non imperano i sovversivi; deli-|" bera che lutte le domeniche e giorni festivi riconosciuti dallo Stato ogni impresa di sbarco e imbarco merci varie el" carboni, inalberi la bandiera nazionalel sugli ormeggi, uflfici e magazzini galleggianlti». : è
ad alecuno di entrare
:
cosa sala: è rivoluzionari.
balo; allo scopo che gli equipaggi e specialmente i1 comandanti dei piroscati' di
le vetture,
PELLE
operaie
organizzazioni
queste
arte
‘molta
all’estero circolano voci e giudizi poco lusinghieri per il nostro porto, tanto' che gli armatori danno la preferenza ad altri porti; consideralo che occorre dimostrare che le leggi vigenti sono rispettale ell ch l’ordine non è mai stato nè sarà tur-
tutte
e della
-guaio è che i duci riformisti dei Sindacati, -e l’ala riformista del Partito, utilizzano con
Povero Zinowieff! Sì, è vero: tutto è pron\ to in Italia, per la rivoluzione. Manca una
messo
77-27
|}
diversi milioni di aderenti, ha le di Partito,
4 = Telefono
Dott. R. TREVES - P._zza Carmine, 4 {(Bro=
teso. So bene che il proletariato italiano ha le/ sue: organizzazioni professionali in eui
poichè
IRLANDESE
SIFILITICHE
migliore ‘organizzazione rdella classe operaia. La elasse operaia in Italia disgraziatamente per sè e per noi, non è ancora abbastanza organizzata. Non vorrei essere Îrain-
organizzazioni
Emanuele,
Jetto., Milano - Esami sangue - 606 - 914. Sale aspelio Separatle. Visite 11 - 12 — 18 - 10 Euglushi spoken. AMAan spricht deutsch. On parles francais. 2
‘bientali per 1a vittoria della rivoluzione bproletaria: Manca soltanto una cosa; una
-sue grandi
Vittorio
Malattie GENITO - URINARIE
dall’Avan-
< In Italia esistono tutte le condizioni am-
24.
diminuito
Corso
til' di Torino e non da quello di Miano, il prefato Zinowiej] sballa di queste [esserie:
figurano
i
. E PELLI IN NATURA ...
Giî il cappello, o proletari! Parla il ciltadino Zinowiejj. E chi è moai questo signore? E' un ebréo tedesco, dî nome Apfelbaum, l’audaci a ed è opera-pre- ' che fa di professione il rivoluzionario in
da vario Lempo il moe scarico merci varie
è fortemente
intono Giardni t Giovani P
< pompavano » il sangue e il sudore del proletariato. I Fovel, i Leone, i Zanardi e tutta la restante vigliacchissima zoologia del pus bolognese scantonano negli angiporti. E fi-
falto innalzare dai familiari, al cimitero monumentale, in onore ed a memoria del compianlo e valoroso amico nostro Tullo Mor-
KEsso simboleggia
protesta-
dei nuovi tempi. Dopo
mente.
Llhèl'fl Tancredi
gevole
neppur
re, perchè anche la protesta è ritenuta inuin- | ;. sclusivala responsa=| tile. ; R
d '.-«'f bE
cleflmt.wg le basi | che ill Governo del Montenegro ha diretto ; alla Società delle Nazioni una domanda di aiprioristita di grandi perfezionamenti nei mezzi Secondo i erileri approvati dalla assem- |ammissione nella quale espone che in serej si può opporre l’altra, non meno arbitraria, | blea, il Fascio sarà diviso in due sezioni : guito alla sua forzata annessione alla Ser-
nte, ricordando
Mediterraneo.
far venine
e carboni
« Constatato che vimento di carico
IA
‘assdi ‘numerosa e Senosecchia contro Triste importavano poco, alla nomina. di un tG«:){31jl…fliu:n perchè, tanto, Trieste sarebbe domani bombarda- ‘si addivenne ’ HS ; ]tà nessuno | Provvisorio al quale è sato affidato l’inecaquella dal mare;
nel
a D'Annun-= i £
Belluno
An
|
tanto aiî puledrelli dell’anarchismo rammol-
prietari di galleggian[i » della nostra citlà comunica questa sua deliberazione:
Camera
BRESCIA, 24.
renti. Ci vuole Salvyemini per asserire, con la me- | Bejjluno e Provincia. desima logica di Rizzo, che i cannoni putntati da L'adunanza è riuscità
di
Ubhertà
Arresti su vasta scala di sinn - Ieinersi
una sola, sl che la prima di essé cl' lasci indiffe- | costituzione del Fascio di Gombattimento
più grave
marina | d
appunto per attuare piani molto abili contro la rivoluzione proletaria e per aiutare ia ‘borghesia.
LA TRAGEDIA
orpediniere. Ammettiamolo: ma è diflicile per-|e Commercianti, : ha avuto luogo una riuÉ?1Iz.1pdercl |3che due offese siano la stessa cosa dilnione allo scopo di gettare le basi per la
É Éà%lul'l;‘zînt:hgaî‘gfl'eg;r? ucîulm%lel=_rl!orgîx?î 5zn'vem
"
| Medicinale
reazione da parte del proòlelariato evoluto è cosciente e, pur troppo, evirato. Per 1 quali motivi io _ confido che Malagodi... | Calma assoluta nell'ambiente operaio. Non sia_ ora soddisfatto.PON Se _ non conso-| Òè ’slaît?_proolzî. EOlo fosse, miR : mato 10’ slutopcr :i o gl'(reTer ncu1hî£g LÎ i
e vi-
se e di + vocazioni, scatena la guerra civile, ma. + un commosso saluto alle vittime barbaramente assassinate ed invita {ultti 1 cittadini che ancora hanno nelle vene sangue; ilaliano a stringersi nelle file del fascismo per annienltare la violenza supina e cieca concelamata da assoldalti propalalori del verbo comunista ». ; ; L’assemblea si sciolse con un inno alla LONDRA, 24 sofferenza dei fratelli dalmati e con una In Irlanda le- autorità procedono ad una promessa di volere, con una adeguala preparazione, agitare alla questione dalmatica| grande retata di Sinn Feiners. Come è noperchè siano assolutamente tutelati laggiù to, a Dublino la notte scorsa la polizia e le gli interessi d’Italia e i diritti degli ita- truppe hanno sbarrato tutte le vie di accesso alla città. La circolazione è stata soliani. spesa. Sono stati perquisiti ì viaggialori in
il Fascio
nostre
| Olio Isnardi E
'
E Diafno la fotografia del ricordo marmoreo
italiani
‘|domenica scorsa a Dublino contro ufficiali Tutti i soci regolarmente inseritti so- ed altre persone, e che condanna il tontativi, e sopratutto per il mare. Allorchè facciamo | no invitati all’assemblea che si [errà gio- vo del potere esecutivo di ristabilire la calma col terrore e colle rappresaglie: tentativo la supposizione d'un conflitto adriatico, dobbia- | vedì, 25 corrente, alle ore 21 precise, nelmette i e i i ' mo prospettarei una coalizione della Jugoslavia | ]a sala superiore della GI‘DCEI‘B..dI.SQ‘H L1}— contrario agli edusi i beni civili dei innocenti: clhe moette in peLa mo-= vita la ricolo | delie' comunicazioni con un'altra Potenza contro l'Italla: — coalizio- ca, per importanti S ne che agirà non solo in Adriatico, ma anche in | pepazioni. zione chiede elhe siano prese misura per la questo mare. pacificazione dell’Irlanda. 7 La seconda pregludiziale concerne | non pre1l numero dei morti in seguito al fuoco di vedibili mezzi îell.lci dell’avvenire, specie quelli 3 fucileria della scorsa domenica, è di 40 e gerei. Argomenta il Rizzo che. gli aeroplani saranBELLUNO, 23. } quello dei feriti di 180. no domani ben più terribili, nel bombardamenti delle
nositra
La Commissione esecutiva delle « Asso-. ciazioni imprese sbarchi, imbarchi e pro-
po-
zioni patriottiche monzesi, per l’erezione di un monumento ai caduti, assicurando anche
l’appoggio
r
puoria d [allo. Morgagni
dell’A-
GENONVA,
entu-
articoli
zione canseguente e venne approvato l’ordine del giorno votato dal Comitalo GenLra.le Nazionale a Milano. : Venne inoltre deliberato di contribuire fi-
nanziariamente
alla
scolte b{è’l’lrflîil[Llt‘iîlintl['c p-…ìl'1‘î:rolccl>jîc. cnnsen}gen—
, inalberando il fricolore
sti all’ordine del giorno. } i Svolta dal Comitato Hsecutivo la situazione politica dopo il Trattato di Rapallosi giunse subito all’accordo per l'intesa d’a-
carabinieri
di
un'ora
a
A ICa O ‘Akreb- | e della giù rossissima Bologna. C'è tanto
Leimorese di starco e Imbiarco genovesi] ‘dimostrano,
sarebbero,
di ripelere
to -ervoneo — secondo me —
Studentesca
-Oe
sia per il in pe- | ra è riuscita interessantissima, riodo bellico, ben più difficili che nel chiuso A- numero degli interyenuti, sia per l’animaJdriatico, specie quelle protette dalle nostre isole zione suscitata dall’intervento di molti nella dei Quarnaro, trà Pola è Zara. discussione generale, che è stala ordinatiscon
l’assemblea» costitutiva
gli evviva a Benito Mussolini, zio e al Popolo d’Italia.
;
__ Ppiremmo difendere e che sapebbe col- | z ai eE AS MON ZAOS : 1£î"‘[”‘oe/ l'imimobilizzare l’Isola, tre' © quattro divisioni in RI L’assemblea AN indetta pere ieri se(Marvio). Sardegna, a sostenervi un assedio. Eppure, le comunicazioni
i
brante discorso il combattente e mutilalo signor Luigi Verrini ‘che venne | più volte applaudito. Parlarono inoltre, sempre applauditi, vari studenti e il segretario dell’Associazione Combatlenti; quindi si dieda lettura dello Statuto, che fù approvato da tutti. Durante la riunione, vibrante di patriot-= lismo e di italianilà. numerosissimi! furono
fenuta in un dimenticato cimitero d’eroi sul Carso, saluta con amore e con fede
Benito
tenuta
Aprì
dell’avve-
prima
è
vanguardia
’
notizia
con
molie
PIACENZA, 24.
si
Mussolini,
31
.
Gggi nell’ampia sala del Circolo Esercenti,
ge
fascista. A
e le Giulie per as- | CO
o Meieste:
°
i EO £?1pi oc- | IL Fascio di combattimento di Gradisca, avendo già meritalo il battesimo del fuu‘Torino e Mila-
difendere
E
|
Nem-
-
:
sto 2nessaggio. Egli ricambiail saluto con
cosa. L'Italia ha raggiunto UTC e centrali
g;
La costitazione dell’Avanguardia Studentesca a Piacenza
| fascisti di Gradisca ©
Già perchè il confine strategico non è mal flAc a se stesso, ma serve a proteggere ualch - cidentali
385
FASCISTA
300 kmi.
che le licome qua-
lità, meglio dell’alpina: non per questo gli strateghi /alla Malagodi sl sognerebbero di propor re l'arretramento all’Isonzo © l’accorciame nto della ‘wonliera militare all’Appennino.
Q hiettivi. “non
univers…-
‘equivoci, voglio
Ì.
impervio,
è oramai
le noto— inguaribilmente rammollita, è in
‘Millo, Cagni e Ro gli, oltre all'’ammiraglio Ac- | Macs u1nzc. 1&s , o _1coa. ENO armgn : a on. Ad ogni nodo, accolga la mia preghiera, | lavoro ed: i frams Ma se anche linferiorià non fosse assoluta, id circolano come d’abituMalagodî: non c'in marrebbe*il faito che il soccorso marinaro ! dori la pillola del Trattato di dine », alla Rapallo. Coloro c : radunata dell’esercito, 2 2S @SO ‘ome così [l'l'l'b"[lifiC'l.t(.\ da Rizzo m o e I An & 1’L“H|":fi’ fil.jlîfulgg°d.‘].l‘]’[,"o‘*mî_?:i‘ [ Tutto’ è possibi & come te, caro Mussolini LA LCO , NON ; n sar le quando -6 dato-dr ammi-i nell’Alto Adriatie i rebbe; p|Lle }JOSSIDHE nel iZ l’Adriatico centrale, cioè proprio' dove le naturali ugualmente, per disciphin a patria: ma come’ D essi rare l'esempio magnifico di disciplina, d} difficoltà logistiche del nostro suolo lo rende- vriconoscono serenamenteLanag che ila confine E terrestreOo | digni tà, di i forza, for ecc. . ecc. e0 . che offre ili pro- |
di minac-
vie
noi,
e ben dotata di strade e fervovie; tezione della ferrovia e della costa riuscirebbe lemmeno da Venezia a ‘Trieste ed oltre. La mariefficace contro una marina superiore all'austriaallungandone le linee di mobilitazione, in linea na tÌ servirebbe magnificamente nell’Alto Adria- ca 0 più intraprendente: se anche l’isolala” Lotico, argomenta Rizzo, confessando così che' la rettà da. Gorizia al Nevoso, di' circa 75 km. gosta non el sarà bloccata dal primo giorno, il frontiera Tricorno-Isonzo-Monfalcone è metà La sicurezza dei trasporti marittimi val pure qualche | percorso d’una erociera d a Pola a Lagosta pasforse meno di quella che segue le Alpi Giulie: ee: vosa,:Ma tra Venezia e Trlesto corrono due e in sando in mezzo all'Adriatico è di citca quatlrocerti punti persino tre ferrovie: una quarta e ul’efficienza bellica della prima, che ha una cento km., mentre dall’isola Lunga, sola na quinta, volendo, sono costruibi li; quella lito- Zara, fino ad Ancona è di soli centovenad ovest di porta lungo il mare, non è 8gran che minore ti l del- ranea stessa si allontana in molti luoghi' dal mare. la seconda. Così pure, da Monte ‘Tabor in Le sull'Adriatico, per sorvegliare le PieIl problema più arduo della nostra mobilitazio- flotte invedette monte a Monte Tricorno nel Priuli corrono, semguerra, saranno jugoslave e non nostre, ne è invece di trasporlare rapidamente le truppe pre in linea retta, 540 km.: per cul la avendo sede nelte Isole dàlmate: Zara non potrà giante cerchia alpina ne. misura almeno serpeg- dal sud al nord, lungo la penisola: e qui la do- essere per noj nemmeno un’antenna telegrafica, mille. " L'Appennino, invece, più rettilineo Dell'andamen- vizia di strade e ferrovie non esiste più, e non | sia per difficolilà tecniche d'impermeabilità alle penisola,
di ‘ Londra?’
(basterebbe fracassare a ii anche l’Adrialico, oltre al T un treno in moto sul Dbinari, in- sarà aperto all’offensiva altrui. irreno gombrarli durante mezza giornala) — sia per perchè die- | il rapporto di forze navali dell’ultima guerra | pa
Îl minimo
se nella
di terra ferma consista tutia la difesa della penisola italiana. î se noi ci poniamo da un puro punto
to e molto
attività marittime d equivalgono..
l'Ap-
ed è anche— come
è Selè vero che il nostro problema marittimo sottile, e lo/ lancerà contro la nostra ferrovia. enerale sarà risolto in gran parte fuori dell’AGli altacchi saranno ben più intensi di ijeri, sia per la maggior importanza della nostra mobili- driatico, è pur vero che la lotta decisiv a per risolverlo sarà tanto più rischiosa ed aspra quanto tazione da vulnerare —
ben
di ben e radunarlo alla | sarà invertito : ossia, frontiera orlentale. Nel prossimo ipotetico conflit| marel to noi disporremo sl e no di una o/due setlimane: e a parte il vantaggio generico che ha sempre chi aduna prima le proprie forze, una fortunat a
nissimo, con la logica di Malagodi, a delle conelusioni sbalorditive. Ad esempio, è Indubblo che l’intera Venezia Giulia costituisca una regione _eecentrica rispelto al corpo principale d’Italia.
e la
del' Patto)
ed' ia Malasi
non tra- fine, specie nell A TIO a Sebenico, seb- ‘be. risparm ] iato per domani
corazzate
po- | bene la sua superiorit
cì mesi per mobilitare l’esercito
esclusiva-
dî vista militare, non solo per la Dalmazia, per tutte' le'terre italiane, Sì può B8iungere
—
si vuol j terna
della
non le due o tre divisioni Jmmobilizzate in Dal- | cannonale
f#inito
i diversi
questione
in , poi
altra: la mobilitazione dell’esercito: e a questo proposito la situazione militare marittima reagisce su quella terrestre mollo più gravemente che
la questione ne' suoi termini completi. E domanprimo,
pure,
del_possibile.
aspetti del problema adriatico: sarà dunque conCESSO a me, come diritto, di ristabilire anzitutto
" dare:
parimenti
di quanto
Dall’invenzione
si bombardamenti
politica
ed ha
appigliarsi All’interdipendenza
sdcìet.à,
LZ'Umanità Nova, che viceversa è vecclria
questi giorni di umore nerissimo per via dei fatti di Bologna. E c’è di che! Pensate, a che le passività terrestri e| Bologna succede quel che succede e i prolell-zàe Dalman;ìa, militarmenletari non fanno nemmeno quello straccetChiedeva ‘egli alcune isole | .
]Imazia
à navale la liberi dalla pauco nei risultali bellici; per quanto la prospettiva | ra d'un blocco; ,IMa sguinzaglierà in Adriatico, non ne sia lieta, e sia doveroso evicarla nei limiti | fra la Lriplice scogliera dàlmata, il suo naviglio
militare,
considerazione
apparire.
Ammettiamo
€ di sentimento, ha chiamato a suo soccorso pro\*-{&fl1_l'lo la situazione politica e demografiea dell’I-
“ per -
mariltimo
astraendo
delle
rivoltzionaria
-|
puntodi vista mililare, che cosal|l le, tardivamente, Fammiraglio Acare la posizione nostra sul mare?
Malagodi
’ - . Non c'è più religione!
avranno | la
celara
ia
Adriatico e mobilitazione
anc/he ad altre questioni internazio-
nali, ora che stanno forse per riaprirsi col ritor‘ no della Grecia alle sue naturali proporzioni. GIl
_
e quella
meno
no
per
è
: : r te, difendibili dal mare= e %oiehè esse sono | lino di sciopero generale vere da sparo — secolo quindicesimo! — si è | suna efficienza decisiva quella ferrovia per ca- | era oramai diUose e più impervie v erso oriente,° e poichè ventato una consuetudine che sempre tessuto l’elogio funebre della cavalleria: pire che s’inerpica fino ad _ Isernia, per Aquila eld come la partità @ eppure la cavalleria, ancora a Vittorio Veneto, | Sulmona. I trasporti terrestri dovranno dunque | mlmuo}da£‘fall;o la lco.sta dàlmata, ù richiedereb- | scopa nei pomeriggi domenicali. Di più e di per ia difesa molto e molto meno d'una di- | ha servito a qualche cosa! avvenire in gran parte per mezzo delle linee li=ri ; P E| anche fosse nostro utto il triplice cor-| Peggto.À Sì À ha notizia toranee ; l'adriatica e la tirrenica. Già di tramvieri che dal guerUlbo, Selve e Premuda Èa tesitè oh.làxsa abhiur_nol dngutò. affidarcnella — olì Rizzo, la| l’alto di una piattaforma dicliarano clia i alla sola Ì emuda! — a Pasmari e l’Incoronata com- | non faranno più scioperi politici e che sono rrenica; domani, se la Francia "Inghilterra ' : Immaginiamo ora, serenamente, il conflitto a | ci fossero ayverse 2 pochi chilometri, per mare, | /, . i 90 km: fra G3noli=a %:mspezlu raO cui abbiamo alluso, nella situazione creataci dal l diverrebbero inutilizza stufi di farsi massacrare per i begli occhi bili ad un Trattato di Rapallo, e cerchiamo di comprende- e _ regolare, poichè scopo naturale traffico intenso ’_ Îl pòssesso d' un simile sistema difensivo, o |4deîi falsi pastori tipo Bucco, Bombacci e sie iniziale della re la funzione dell’Adrialico, per 1 nemici e per | marina nemica saurebbe appunto di rifardare la anche delle sole fronte a Zara — Uglia- |.mili... martelli con relativo libretto di quanoi, forzati a combatltere forse su due fronti e | nostra mobilitazione prima, e ostacolare jeme a Lissa e Lagosla, rantanila lire. C’è qualehe cosa ancora. I poi l’af- n0, Eso e Lunga in ogni caso su tre mari, anzichè in uno solo co- | flusso delle munizioni e dei non avrebbe minacciato L alcun d icuRS complementi. : s a O Ma 1a rezza della Jugosla AC LOT A me leri e con l’ausilio delle flotte franco-inglesi. PAC R ferrovia adriatica è esposta ai tirì distruttivi CL G > temuper tuilo le « vedelto » vialle « crociere >, Escludiamo subilo la possibilità di sbarchi nella ben 480 km., da Cesenatico sulla rendendo, se | tissimi fascisti sfilano a plotoni nella riRimini -Raven na non impossibile, i ncÎ'»!ì° penisola, sebbene in guerra nulla sia impossibile, | a Chienti-Se m drèllùllàngg}_rtomalll«?r {g}trulm Ne | spettabile cifra di quattro mila per le strarracapriola a sud dil Termoli. | La mica il colpire nemmeno le operazioni più difficili e : rischiose. grande potenza alleata alla Jugoslavia
u-
bolognesi,
Ol?ind_,on
sco
nascondersi
’
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P=—_———i
EI
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ì G’ 1idi
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l
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TA 25 novenibre 1920
_
> Assicaralevi dal Iatrii
LE
|
“Popolo
DOPO L’ECCIPIO Gli impiegati e salariati del Comune ‘
BK = ALT
d’Ita .lia;,-)"- :
|per la sicurezza del portafoglio.
LA CRISI GRECA : ALARMI cambio di noi‘tev escono dalla Camera del Layvoro | risultati ulliciali delle elezioni CLEPTOFUOO _ y 1_ i Go ve di rn Fiume i E ATINET e di Roma : | per la siourezza di ogni porta e finesira, a| {Por telegrato al Popolo dr'Italla) —
(Per
Questa
WE
APE
4aa
]
:
FIUME,
25-
una
“ ta mi). La Reg&cnzn pubblica la seguente — tomunicazione ufilciale:
tolorono
al Popolo
d'italia)
numerosa
assemblea
di
impiegati
A
i
F
E
b
;i]a* la sicurezza
La convocazione della Camera che d Yova avere luogo giovedì sarà rinvi non essendo ancora completamente terî
- BOLOGNA, 24 notto. è slala tenuta in via Farini
sera
SINE
e
minate
le. operazioni
Smirne, aderilo,
riltirasdse le dimissioni, questi ha 6 manlerrà lTa sua carica, Mutti
degli
appartamenti,
Y
contro lo scasso delle saracinesche; per grandi appartamenti, negozi, uffici, mugasripi e stabilimenti,
eleltorali. Soltanio
|
salariati del Comune di Bologna. Eranoi ora infatti si cominciano a conoscera j Chiedere preventivi e schiarimenti, presenti oltre 200 soci i quali dopo unai risultati ufliciali del distretto dell’Attica. L'attuale ALESSANDRO VOLPINMI presidente del Consiglio Rhbaldiscussionecalma e serona hanno deliavrebbo falto trasmeltere un telelys è il primo eletlo con 48.762 voti; Ve‘amima al presidente del Consiglio, a Roma. berato alla unanimilà di uscire senz’al- nizelos primo elelto della sua lista ha MILANO - Via Torino, 62, Tel. 1-22 ‘e 12-707| Filiale: TRIESTE - Stabilimento: CUGGIONO ale notizia è destituita di ogni fondamento. iro dalla "Camera del Lavoro alla quale riportato 8798 voti meno di Rhallys. La " slesso corrispondenze affermano che il .erano iseritti e di convocare al più presto lista realista è riuscila completamente a mandaniò D'Anmanzio avrebbe rinunciato generale della Mederazio- l’ultimo eletto ha oltre 3000 voti più di . convegni a « Vila Nova»:‘*e che il un’assemblea YVenizelos, i Caviglia ha fatto ritorpo alla pro- ne per proporre la uscila in massa della In stguito alle insistenze del governo . sede, Ora sta di fatlo cho il generale Camera del Lavoro. perchè Steriadis, allo. commissario a i
Notizie da Abbazia ad alcuni giornali legno recano che il comandante D'An-
AS
la missione,
della
ra slalo incaricalo dal Governo d'Icolla consegna delle due note ai de-
— legati
flumani,
non aveva
più
Manifestazioni
ragione
di
recheranno
a
II Fascio
:
giorni,
o
delegati flumani
due
alò
note
lorò
di
risposta
dal generale
alle
note
con-
Caviglia .
di Combattimento
ci telegrafa :
_ prolungaro il proprio soggiorno ad Abbazia. 3° mo in grado di annunziare che, nei Pros-
La violenza
a
ROMA,
24.
Aliglieri, Tanha asmentilo in
Tossero moessi agli ordini di Gabriele d'An-
« 1’ vero bensì — egli.ha detto — marinai vedono con simpatia Pim-
e suremo sempre prepotenza.
;
a
nave è rimasta
di comunicazione
l Governo di Roma. endoil giornalista
e
co-
so
(Per
Fiume
‘molto contento, ma non così gli arricchiti di
uerra, perchè l’imposta sul paltrimonio li spavénta. Intorno alle condizioni economiche . della ' città ha dello che esse sono ceallive e ‘6 _ la _ Dante Alighieri ha fatto, da parte ua, tutto il possibile per’ alleviarne le mi-
ia e che
rezzalta
è siata mollo ap-
cittadinanza.
u Cortoil patriottismo di Fiume supo‘ 0gni immaginazione. La ocittà ha soferlo la fame per duo anni, ha lottato
-
i
la sua opera
dalla
contro lulli, sempre indomila, ferma noei uoi propositi di ardente ilaliamilà. 15’ ramente una città martire come poche
. Turono altraverso secoli di sloria, Il _ suo porto, prima floridissimo, per due ni deserto; i suoi commerci e distrutti: gli stabilimenti
:
di
tulte
le
risorse,
scomparsi inoperosi,
ma
bruciante
ro la flamma della più feorvida l'ede. nerila l’ammirazione del mondo ci- liume deve molto al sostegno che
ecaleo
]
-
italico ha dato
a
-
il
poela-sol-
rr
!
il aS serio per Arbe e Veglia i
telerono
MN
al Popolo
i
bolognesi
fiduciario ».
1clelono
dei
al
Popolo
d'’Italia) ”
rossi
I
P P
(Per
d’italla)
ufiiciali, Questi _carabinieri hanno la consegnua lassaliva di sloggiare, anche con la forza, gli invasori e rislabilire immedialamen-= le la legalità. L’agitazione sìi è manifestala neoi campi
al
Popoalo
contadini a ritonere il grano raccollo quesi’anno, il bestiame ed ogni altra cosa, non riconoscendo più per padrone il Cassarini; ed inollre ha imposto ai conladini di rifiulavo al Governo il grano requisilo por l'approvvigionamento del paese. Già il Cassarini, giorni: or sono, nell'ufficio legalo. della Federazione, aveva accettalo di-firmare il patto a le condizioni poste. Giononostanto è
av|v__g_*.\n3;Lo che i suoi
con
terreni (urono invasi,
evidento malalede dei 'co_n'Lu_dgm e degli
organizzalori. Tutto ciò spiega l'immedialo invio dei carabinieri per liberare i Lerreni invasi. -
telefono
al
Popolo
d’italia)
se. La sua designazione ci dà liduciadi benessero per la nostra città e per il portlo. Non nascondiamo però eho avcommo preferito un combatllente o0, comunque, una persona non legala da. interessi porsonali con
‘
d'’italia)
nessuno.
ROMA, 24 nolte.
Le velieità dei lavoratori delle tre ore ‘ Belgrado che un’eventuale azione di D'AnÎl 7utarni
Îl Governo
Lizt
di
di Zagabria
Roma
ha
assichra
promesso
a
che
quello
a
nzio sarà senz’altto paralizzalta e che l’eecuzione del tratlato potrà seguire già oan‘fro la prossima setlimana. Lo truppo italiane scerebbero i territori assegnati alla Juslavia entro il mese di dicembre. Le trup’ jugoslave sarebbero pronte ad impedire . Oogni tentativo di D'Annunzio di occupare
Dopo corlile
volalo
ministro sloveno don Korosec ha finito I firmare la ratifica del ‘Trattato di Ra_ pallo dopo aver dichiarato che il suo partito
tfarù
} !‘ hcssa
ogni
slorzo
perchè
l'ingiustizia
sia riparata e che egli dallo
stato
com-
| “Gogne,, lascerà “
RI
a
Fl
“
ROMA,
del
piroscalo
«Cogne»,
24.
seque-
_i
UZ
i
Congressò postale
ha
MADRID, 24. approvato
il
etto di convocazione dell'unione' poale universale redalto dalla prima Comione e fissanto
50 contesimi
centesimi
cormmnerciali
z6 Sì intendono e0
tariffe
senso
un
agitatore
del
giorno,
postali,ed a 10
di stampe,
e campioni. Queste
in'centesimi
La-
di franco
nazioni il cui cambio
è superiore al
potranno
prezzi
adottare
equiva-
tial cambio purchè non siano inferioquelli delle attuli tarilfe' fissate dal csso di Roma. Il prossimo Congres" luogo’a Stoccolma
nel 1924.
?
nel
teiefono
al
maltrattato Popsio
d’itolia)
24 ndotte.
Lo sclopero dei coloni nel Valdarno è entrato noella sua faso acuta, Sono slati operati stamane 2 Montevarchi numerosi arresti, La popolazione, indignata per l’operato del coloni della federazione hianca, che sono entrati a Montevarchi armati di baslone, sì è ribellata contuo di cssi e 1i ha cacciati. dalla città. I coloni però sono rion-
irati armatli di bastoni ed hanno tumultuato davanti alle carceri, -chisdendo ln liberazione degll arresati, I carabinieri hanno dovuto. caricare gli IL
noto
SCOSSE di lerremoto in Toscana (Per
inlernazio-
50 grammi
|
telerono
al
:
Popolo
d’Italia)
FIRENZE,
0
generale
24
motte.
nelle
piazze
e nelle
vie.
Le scosse
dite
anche
nel
della
zona..
paesi
sono
stale
dal Pireo ad Atene L’'attesa
per
l’arrivo
dei
GRILLON
-
principi
OCCHIELLI ;
An-
drea e Cristoforo, annunciala dai giornali sì era falta in questi giorni al Pireo 6 ad Atoene vivissima. j Fino dal mattino del giorno preannunciato la folla si schiera per le vie nelle quali deve passare il corleo che accom= pagnorà i1 principì che giungono -dal Piriammessi
in
questi
già radiati da Venizelos
si distinguono
fe sollanto
le uniformi
prima
della
giorni
Treniedi per calzolal - Carta velmla $ s o nn
in
aa nn a
CHIODERIA MEGCANICA
e di cui usa=
guerra.. Verso
=
[(hioli - SEeNZe
=
molti,
di parala
lé
Via Solferino, 33 - MILANO
ed a che giova la ricehezza se NOR
le autorità si recano a bordo a salutare i
sirvappati
dall'automobile
e
portati
mo requisito necessario per raggiuna gere la felicità. Consolidate la vosira
in
(rionto dalla folla così preceduti e seguili d&lle automobili recanti le autorilà
le personalità 'celie si erano
recale
VARSAVIA,
di fronte dalle divisioni
22.
di fan-
miag-
iL
+
la salute il pris
sì €sani ? E dunque
principi. Questi sbarcano subito dopo accolti con entusiasmo indescrivibile da una folla, enorme. I due principi sono
salute con l’uso del PROTON.
a|
al Pi-
rco e da una lolla enorme. I due principi portati a braccia percorrono i 18 chilo= metri fino ad Atene. . A i I
_ SOCIETA’ ANONIMA
Faldrioa Apparecchi a Riscaldamento Eleyirico
polo accompagna i principi fino al nuovo palazzo reale ove/la regina Olga attendo i due figli. Appena i principi sono entrati nel palazzo siì forma un grando corleo che percorre le viao della ciltà acclamando,
‘ Brevetti AMLETO SELVATICO Capitalo
pecondo
il Petit
PARIGI, 24. in seguito alla
Parisien,
siluazione preoccupante
risultanto dalle _e‘_1tq:;:'
zioni greche e dagli atti di ind;3g%p_pqu.?g*,
rificalisi fra le truppe greche'di 'Smirne 6 dal
fronte
può avere riente,
lare
dell'Asia
gravi
Giorgio
il suo
Minore,
situazione
8o0laloL. 2.500.000
INPIANTI
che
incoutro
con
ha deciso
Lloyd
di affret-
George. 1/
Stab.
Secondo il Journal, egli partirebbe giovedì per Londra e vi resterebbe, secondo l’EReho de Paris, fino a Domenica, '
INDUSTRIALI
c _ Amm.:
Via
na alferma che il Governo italiano ayvrebbe, i via non ulliciale, fatto comprendere a
Dall'Ie tal dall'Eia stero PROVINCIALE
DI CUNEO,
al Ù
Codeluppi,
14 sottoscritto
terna
dell'arsenale,
alle
in
11
capo
l’incendio
ha
nomiuato
î
L'AUTOMOSRILE
DI
RARRERE.
—
SL ha da
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notizie
du Contù
—
sull’Adriatico.
Purpechi
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che
eruno
lurono
state
scorti,
Inseguiti
collocate
IL NUOVO SINDACO ha prestato giuramento
nol
vagone.
a acciulfati.
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FAVORE
[ lodri
DEI, PERNGIONATI.
—
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11 Consigl
io del Ministri sì è occupato ieri della questio ne nati, e _ il ministro del Tesoro e il bresido del- pensionto del Consiglio lhanno ' comunicato che YVerrà alfrotato lo discussione del progetto di legge & layore: del pensionati già approvato dil Scnato, e prima del 27 corrente la relazione della Qiuute del Silanceio sarà prealla Camera.
Pror.
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1.288.361,13
3.899.948,36 164.935.859,71 | 2.911.630,— |} Deposttanti a cauz. > | 2011630— >
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14.009.689,80 112.970.000, — r #21.553.490,99
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sono naufragati, T datini sono ‘conziderevoli. SL deplorano parecchie vittimo. : I t ]\ IL WMAESTRO TOSCANIMI, l’oltra sera, dopo l trinofale successo del concorto, dato a Trieste, al momento délla partenza, veniva derubaso di tre vali-
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Montelupo
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cue leri notte &ono penetratl mediunte Scasi0 nal “ garaoge » dell'ambasciata di Frapcia. a Pualazuo Parnese, Ignoti Jadri, ed hanno asportato una ricca automoblle di proprietà del signor Barrére, La quastura ha iniziato Indagini. i L'EMIRO SEIED IORI9S, exr-senusso, arriverà oggl, con un nuovo seguito, à Napoll, a bordo dalla regla navo « Marsala ». GLI STUDENTI UMIFERSITARI dl Napall, hanno proclamuto l0 sclopero per protestare cauutro l'auIMmento delle fasse, UN COLOBGALE INCENDIO è scoppilato l'altra notto a Trleste, nell'x hangar» 31 del ‘Porto Frunco., 1 danni ascendonb a un milone, L'incendio è stato provocato da utn bracere acceso da alcuni'o peral che dormivano in une baracca adiacente all'« bongar », UN VIOLENTO CICLGNE 51 è scatenato — Secoln-
4 Tel
risuliati fanto in casì di EPILESSIA VOLGARE, ISTERO-EPILESSLA, quanto in casi di Epilessia qseociata a disturdbi psichici.
che sl è
Iermattina
dichiara
lo SELINOL
Inscediato feri, ha nominato suo presidente l'on. Glolittl e vice presidente l'on. Marco di Saluzzo. L UN VASTO INCENDIOs è syiluppato' lerl notte, Dorn cause Ignote, nel regio arsenale della Speziu. Sono rimasti completamente disirutsi l magazzino del tappezzieri, l'ofiicina degli stipettal è la biblloteca instalo domato. IL comando commissione d'inchiesta.
14
e Novrosi congenari, guarito radicalimente con la cura dell'antlepiletico SELINOL, prescritto da celebrità Mediche: Pror, Hencati, Councu, Piccinini, Scalege,
ITALIA IL CONSIGLIO
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Bante, 16 e Corso Vittorio Em. 29
LONDRA, 24 del Daily Mail a Lucer-
Cbstantino che l’Italia: non si opporrebbe suo ritorno al trono.
OSSIGENO ed altr i G AS 7
" Venéita al pubblico, ‘per Milano e Lombardia:
L'italia non si nppurrgbha al ritorno di Sostantina Yia 1l corrispondente
varcato
MILANO
riperousaioni in tutto O-
Leygues
interamonto
NERMOFORI ELETTRICI - FERRI DA STIRARE - DOLLITORI D'’OONI SISTEMA DA UN'QUARTO A VENTI LITRI - SMUPRE: TERMOSIFONI - TEGAMINI - FORNELLI SCALDALEB'TDI - THEIERE - CAPRE'TTISRE ACALDALINOERRIE - SCALDABAGNI - TERMORAPIDI - STERILIZZATRICI - SALDATORI - SCALDACOLLA - STUFE INDUSTRIALI
Le preoccupazioni utficiali fraucesi
u-
feria ed attaccato sul flanco sinistro dalla | cavalloria bolscevica, l'esercito dei generali 9,) Pavlemko e Peramikin ripiegain disordine ‘ d'arcon'mag- verso nord-ovest per passare l linea
con
VYVa-
l principi portati in trionfo |
po d'esercito di Peramikin è già pervenuto olari (com- nella qufiig_pa di Toki sullo Sbrucz. I gene- un. telegramma da l’ex presidente i Anc FN| 10, sociarali Pellìuura e Paylemko ‘con | loro quar= CUniti, Wiison, lavoraLondra Iniorno 2 un suo Ubro ì \tiari genorali sono a Woloeziska. rlo sulla guorra. c_:m__ vivrà leggera ‘ovince
I TAMAR INDIEN
con-
grande
Paraskevopu-
dal
le elezioni ‘ La ritirata degli ucraini 1610,
che
ai principi Andrea e Cristoloro -
}2, con maggioranza: mistizio e di frontiera polaccca. Soltanto al- | Rimarrebbero ancora la sinistra la prima divisione ucraina tenla | se di Baden. LL & definitiv elle elezioni pro- ancora di resistere intorno a Kupiel. Il cor-
{
Îl generale
sostituilto
un
Stamana alle ore 5 è stata avvertità nella noLOMBARDIA : Alzano Maggiore, Palazzolo VENIZELOS, ha transitato leni sera, alli stra città una scossà di terremoto. Non si è auvu per | sull’Oglio, Villa' d’Almè, Hiva di SotLto, Pil. la stazion e di Napoll. panico nella popolazione e d'altrondo Îl direttore i .]3er zone, Olgiate Molgora, Calusco d’Adda, dell’Osservatorio ximeniano, padre Alfanil, tro] re Albino. vandosia Milano al letto del card. Ferrari. Îl coDELL' TESTA IL EX MENSTO PIEMONTE: Casale Monferrato, municato alla stampa non è stato redatto. Però l e ENIA. — Alcuni Ozzano le scosse-di terremotao sono state forti nella pro- testamento dell’ex impenat Monterrato. rice Eugenla. Il yaloro del vincla di Siena e di. Arezzo, ove si sono ripetute beni mobili che VENETO: Venezia, Vittorio Veneto, Cividale vario volte e hanno raggiuntoil 4.0 grado della del Friuli. : 3 soala .di Mercalli. La poEulazlone sl è riversala TOSCANA: Incisa Valdarno. : ì
Premuto
i
di
Le dimostrazioni del popolo
sentata
i
&
ordine
FIREANZE,
per le lettere, a 30
per le cartoline
imi ver ogni
e
lo
preso
ranti, che lo hanno chiamatlo traditore e lo banno colpito a . sangue. 11 Gelata riusciva a salvarsi con la fuga. Sono stati inviati truppa e carabinieri sul luogo per la tutela dell'ordine pubblico.
internazionali
r
hanno
agitalore Gelata, mentro {raversava Montovarechi, è sialo aggredito da una folla di coloni sciope-
tariffe postali
n
quale
scioperanti, i quali son stati dispersi. Sono stali operati olnquanta arresti.
destinazione.
Le nuove
tal
O
ito a MPiume, nella quale il presidente nunzialto che prossimamente il « Copartirà da Fiume per la sua natu-
L
in
(Per
«'Giornale d'Italia » ha da Genova che tata Lenuta ' colà un'adunanza degli sca-
lori
Un
e quello
Fiuime 7
al
Disordini in Valdarno
lo firma, seb-
di guerra
Minerva,
quale si invilano anche gli impiegati degli altri dicasteri ad applicare l’orario unico in segno di solidarietà.
Ù 3 ono profestando e con cuore dolorante, perhé la situazione del Paeso esige finalmente
1nuàsu-ggio W DAGgi
della
gli impiegati del Ministero delhanno indetto un comizio nel
parte quasi tutti gli impiegati. Harno parlato vari oratori, tutti incitanti alla più inflessibile intransigenza, cioè per l'applica= zione dell'orario unico senza preoccuparsi dello minacciafe misure del Governo. Fu
’ dimissioni di Trumbic sono molto com-
fallo
ROMA, 24. dal Consiglio
la deliberazione presa
dei ministri l’Istruzione
‘vilori jugoslavi.
stalo
del
l'opera
y Imbarazzo gastrico e intestinale.
lenuti daiî coloni del proprielario Gassarini All’entrala in ciltà loa folla che li attenAngelo. Si sa ehoe, da ieri, questi terreni fu- de li accoglie entusiasticamente. Hssi sarono invasi dietro ordine del segrelario man- lutano e piangono. La folla acclama oon damentale delle leghò. Wgeli ha invitato i grande commozione, La flunmiana di po-
(Per
D’Annunzio ? 1elerono
di SAlato.
è
Grecia
TIGHEZZA
palriottismoreaf'
ore 16 la nave recante i prinocipi Andrea e Cristoforo giunge al Pireo. AP Rhballys, Gounuris, gli allri ministri e
di carabinieri al comando. di alcuni
ROMA,
contro Gu
uomo
servizio
24 natte. GENOVA, 24 nottoe. _ II passo serbo per Arhbe e Veglia, scrive la Questa sera in una riunione del Consiglio Mmribuno, di cui i giornali avevano parlalo | ‘lii scorsi giorni, è smentito nélle sfere uf- comunale è stalo designato sindaco il commercianie Federico Nicci, mollo noto nelciose. i l'ambiente commerciale è marittimo genove-
- I'uoverni di Roma e di Belgrado
alla
ulliciali
BOLOGNA, 24 notte. Giungo nolizia da Bazzano che quei conladini hanno invaso le terre spalleggiati dai leghisti. Sono parliti per Bazzano cinque ca-
mions
l’importanza
serva
il suo
reò ad Alene. Tra la folla si nolano
La designazione del sindaco di Genova
srnmnmentito {Per
Soprusi
rilevano
entusiasLi
in provincia di Bologna
bbe stala liela dell'annessione, il coman‘ha risposto che il popolo sarebbo stato
-
ì
tra Fiumoe
chiesto
plaudono
Gontinuano le violenze
’ popolazione, aiutandola nel miglior modo, me del reslo aveva giàù fallo prima deltramite
eccidio,
lodano
pulas.
;
< Rossi,
iglieri a Fiume, il comandante ha rispola essa sìi è occupala specialmente del-
un
*
i giornali
los
ovUNquUe
Yostra energica difesa pronti a schierarsi vostro fianco contro comune nemico e sulla salme delle viltime gencrose s' inchinano anelando ora giustiziera vendetta. . ISN < Celli; presidente ». < Sezione Fasci Combatlimento Saronno
dell'’opera svolta dalla Dante
ipresa di Ronchi.
ed
plaude, opera d'italianità fascisti ed invia fraterno appoggio.
_ presa di Fiume, ma essi non hanno però, ‘ per un sol momento, dimenticato il loro doro di fedellà al pgoverno italiano ».
Domandalo
;
Al Fascio di Combattimento di Bologna sono stati inviati questi telegrammi: « Fascisti triestini accolgono commossi tra-
odo assolulo che egli ed il suo equipaggio nzio,
AZIO
teppistica ha fatti altri mar-
tini. Siamo contro ogni
_ Secondo i comandanie della “Danie Alighieri,, gico _ annunzio mandante della Dante ntervislato dal Tempo,
di Desenzano
e
GNE
‘ Le condizioni di Fiume
fasciste
°«o…,ò
raa
ullimato
’_
lta, avendo
Qluecani
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i Abbonamento cumulativo .
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insindacabile,
Da quei consumati
SGifoloitrtiza deela inaLol'nindvi}!
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di
accettare.
rifiutare
quegli
ordini
che,
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- UFFICIO'DI PUBBL
AMMI NISTRAZIONE
ss T'ussa goverrmativa in più.
sl riservo I1 'diriti o
ritenesse di non
Telefono 9-93 - Intercomunale 0-_1'7-f Via Lovanio, 10 (angolo via. Moscova)
(larghezzo di una colonna) :
giu-
(Per tielefono al Popalo
d’Italia)
ai
Judenich, Denikin dopo
l’altro,
sono
I 1)
‘ L'importanza
éR'fgra'. Wrangel, uno
tramontati
come
{ragici
e gredisce
in
dell’Italia.
ragione
insomma, pro-
dirella
del
sollrasserò alla civile e pacitlea penelrazioine italiana per consegnarla ai massagcratori della dermocvrazia Vvenizelistà, Smirne è di
nuovo in pericolo come è in pericolo tutta la costruzione politico-militare franco-inglese da Costantinopuli all’Egilto.
Si era voluto mellere uno stivalone pre‘ potente sul petto dell'Ilalia ed ecco che lo slivalone si dissolve come neve sotto l’acequazzone e elie i nemici nostri chiamano iri aiulo proprio l'Ilalial
lo di carta di Clementeean è soffiato vigd daBI avenintenti e sì. apménto l'importi.za intevpazionale dell'Italia. Due anni fa tutio si Taceva senza l'Halia è contro l'Italia. Oggi nulla è possibile fare in Europa e nel Le-
vante senza l'Italia; La prova di eiò sta nel
falto che il successore di Millerand Clemenceau è coslrello a ricorrere al
e di Pre-
sidente italiano, se non che il Presidente del 2onsiglio
ilaliano si trova
Ji importanie assemi
fallimento
bulfii Don Chisciotte. Venizelos è cacciato in ‘della costruzione diplomalica di Versailles. esilio, Smirvne, cheì Cleomenteayu e Wilson Più ci allontaniamo nel tempo, più il castel-
in tale vantaggio-
a
|
Fi . -
AT
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delP FascioFR Romam ROMA, 24 miot
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Îeri sera, nella sala Pichelti, il Fascio
R
mano di Combattimento si riun] in assem-= hlea generale per la nomina del nuovo c siglio direttivo per il quale erano state p sentate tre liste varianti soltanto po nomi. i Alla riunione assisteva anche il seg;r.gi;_
politico dei Fasci Italiani di Combattimer per imhm;ir_e le plalee proletarie, é Ì Lo spetltacolo dalo dall’estrema questà : sa siltuazione da pofere anche declinare ele- Urmberto Pasella, il qualo si recherà prt mmodb trovato ha però quale il italiano, Dopo tutto questo crollo diplomatico e due centrisli: 'reves e Turatli. Que- & slato quindi miserevote sotto opgni B-DD°È gantemente l'invito. : rap b j.d«:ul'in-.u'e. l’invito per ragioni parlamentàri, militare l’unica potenza che rimanga non | Clie cosa potrà dire e suggerire il sena- mamente nel Napoletano, in Calabria ed st'ultimo ha intlonata una specie d l o a l'on. Giolititi ne ha approfittalo rac Sicilia per un giro di propaganda e di or, Lgliendo l’appello dell'on. Tuarati al disari i dovendosi alla .Camoera discutere pt‘0.*;5151‘%:2 contraddetta dagli avvenimenti e non male- fore' Sforza a Londra? I problema è com- lìizzazione. serenala della conciliazione è sopra- degli o l detla dai pupoli è PItalia, l'Italia tanto vili- plesso e ci ripromelliamo di traltarlo nei spiriti e annunciando nuovamente e l 1inenté la importantissima e vitale que$hL L'assemblea fu aperta con un discorso tutto ha insistito nell’invocare Drov- egli chiederà al Parlamento soluzioi cui dalla problema pane, del ne pesa e tanto mallrattata dalla democrazia prossimi giorni. Ma intanto è da riprometdi provvedere Vico: Pellizzari, il quale diede relazione dipende il riasselto è la solidità della vedimenti prepotente ed: imperialistica di Versailles. dal Governo di Gio ann i | euergicamoente al disarmo... dellò armi >. lersi che l’Tfalia, definita imperialistica dai soci vecchi e nuovi del lavoro compiuto stra finanza. { Un secondo rilievo è vhe lo due polenze, signori demuocratici italo-franco-inglesi, non comitalo i É Giolitti. Quali provvedimenti? Forse a provvisorio per la riorganizzaz Conclus ione: si è volulo deg ministro dal sostituito sarà Giolitti far parlacosiddette protettrici della costiluzione gre- potrebbe unirsi a quella violazione del ple- ed il rinsanguamento del Rascio RNomano. lo scioglimento dei Pasei di Combat- re n0 tuttavia qualo il Sforza, conte lesteri, Turali per (ribulargli un successo ca, Francia etl Inghilterra, dopo avere vio- biscito greco che è meditato dall'imperia- Con parola serena ed animatrice egli parlò limento? E' ridicolo pensarci anche generale, a scopo di coesione inlerna ‘lpartirebbe subilo, ma lascierebbe lîlun'1a‘_P]- lentato una seria di popoli, dall'albanese al lismo inglese e specialmente francese, del compito che si presenta ai fascisti n ‘per un solo minuto. Guai a chi tocca dopo lViapprovazione del Trattatoi bulgaro, al turco per gonflare il pallone del Nessun pretesto, nessun cavillo, nessuna del partito. Si è fatto un 'appello alla fanto l’attuale momento poliltico e dimostrò la 1 Rapallo' da parte del Parlamento itali: 1D. Venizelismio, oggi queste stesse i Fasci! D'altra parte sarebbe curioso cosiddette mascheraltura polrebbe legittimare un so- cessità di una azione disciplinata per iron pacifica zione, seguito immedia tameninternazioavvenimenti degli lase nuova La prolettrici minactianmo di ribellarsi è di agiun provvedimento di rigore contrò Ì pruso il quale del resto difficilmente sareb- teggiare la prepotenza bolscevica che ha rag le da uno spettacolo di bruta violenza. nali ci permetle . alcuni rilievi di non 1 re contro il popolo greco, reo di avere mabe realizzabile. ro Rasci, che sono un oreCia anismo squisigiunto il eulmine dell'ignominia e della b notare da è anzitulio immportanza: divere t 1nifestato:costituzionalmente e legittimàmeniJ_3&ne. Parliamoci chiaro. E' ora di finirla con le ingerenze odiose e barie nell'eccidio di Bologna. 1 fascisti, con= amente politico, ereato in vista del se delle e insuecessi degli succedersi le un pensiero plebiscitario, perchè tuale coi bloechi: L'Europa è stanca di una politi- cluse l’oratore, non sono per la violenza iascistidi tutta IHalia, a Noil ai vaggiungimento di determinati obietdiplomatiehe dell’antica coalizione an pensiero è in contrasto col programina imca napoleonica che non ha nemmeno il van- ogni costo, ma sono pronti a controbatt Davanti alle rinnovate gesta dell’in- liana. 1 tempi famigerati di Clem perialistico di Parigi e Londra in Oriente. tivi politie i. Comunque, noì ce ne in- {olleranza taggio di essere geniale, ma ha, invece, il con la massima energia la violenza avver parlamentare in alto e del- quando i rappresentanti dell’Italiar Eppure molli democratici di quelli che gri- lorto di esserae stolta e faullimentare. ‘ fischiamo! Suppressi i lasci, sorgesaria in difesa della nazione e della civilti la criminalità tesserata in basso, la vano ogni giorno dei pugni nello sto | davano contro il preteso imperialismo deol Non basta che si sia dissipata la politica sSubito dopo, procedendosi ‘alla’ elezion rebbe la Carboneria fasei sla e questa nosira p falso I tramontati. e passati sono. Patto di Londra oggi ÈÙSLQHÉDTIO ‘l'imperialinea di condotta non muta. di Clemeneeau; occorre che si sia dissipata delle cariche, un gruppo di soci fece pub sarebbe inalferrabile e ir raggiungibiraffica una da spazzalo stato è Wilson lismo franco-inglese irì danno dî un popolo anche la sua meontalità. E' ridicoln che dopo blicamente appello all’on. Susi. presente alRespingiamo gli appelli alla calma menda. L'’America e l’Inghilterra hanno # che dovrebbe essere libero, Dopo avere tan-= cinque flaschi. di Nussia si chiami Wrangel le. " veramente mode rno stile, vel’assemblea, affinchè aecettasse di essere inche eì vengono dai pussisti. Sono mennullato le promesse di garanzie militari to_ gridato contro l'ingerenza tedesca nel a Parigi per organizzare un sesto esercito cluso fra i consiglieri eleggendi. L'on. Sus Ì dere dei socialisti che invocano dal zogneri. Stringiamo le file, inquadria- tro la Germania. La Lega delle Nazioni Belgio, oggi sl sente legittimare la ingerenfanfasma. I& pazzesco che dopo la sonora si levò a parlare ringraziando gli amici, Governo misure' di repressione contro z2a pari s ina e londinese contro il popolo lezione greca sì chiami Venizelos in Fran- facendo presente che il suo mandato parla moci, serriamoci l'un contro l'altro. inutile duplicato della Corte dell’Aja : ì loro avversari. Ma la ipocrisia vile lFacciam un ariete / industt si l'Inghilterra como, Francia preco. Il diritto di autodecisione è IMNesso cia per organizzare una qualche nuova spe- mentare lo impegna in un continuo lavoro di futte Îe nosire o softo i piedi. La Società delle libere nazioni dizione contro il popolo greco, troppo stan- che non gli permetterchhe di acceltare del tentativo cosiddetto di concilia- | lorze e di tntte le nostre vite. Siamo, di diminuirne il valore col riffluto del d L sì riduce ad una società di pochi Stati pre- co, ormai, della pesante bardatura di guer- mandato direttivo in seno al fascio. Aggi zione, è palesata dal contegno tenuto oramai, invincibili. Îl Fascismo sboe- mo, con l’ostracismo anti-tedésco, con più intransigente e prepotan 3cnenza potenti contro la libertà di futti gli allri ra che Parigi e Londra vollero imporgli. E' se tuttavia che egli rimarrà al suo posto di dal pus, immediatamente dopo il di-i cia irrefrena popoli. Tutto eiò è ehiaro. in ogni angolo d’I- danno delle piecole nazioni, dalla Greci ora di rinsavire e di rientrare nella politica combattimento, sempre pronto a dare tut scorso Turati. Un oralore avversario talia, mentre bile Un tferzo rilievo è che le due potenze co- di pace e di non intervento. Non ostante ]a la sua attività disciplinala alle azioni che s il prolelariato nausealo, l’ImManda: La punizione dei responsabilà di non ha pgotuto a prive bocca. I deputati deluso e « ' massaucralo » comincia a guerra è fallita. Le indennità tedesclie siddette prolettrici non eredono di potere calunnie la democratica Ttalia rimane da. ranno decise. Egli fu applauditissimo. è passala dellnî agire isolatamente e ricorrono a quell’Italia due anni l'unica polenza rispettosa della pussisti hagno dimostralo di esseretli] sbandarsi, Ogni f'ascista giuri di' ven- DO evaporale. Piume Dopo una animata - disecussione circa che cacciarono a pedate da Versailles. compilazione ‘delle liste e le modalità d tranquillità europea e mediterranea. degli intolleranti, dei prepotenti, dei dicare nella maniera più tremenda. inente dai senegalesi agli italiani. Kolt volazione, specialmente riguardo al diritt violen l ti, proprio nel momento in cui più « grande stile » ogni aftronto f'atgesuilicamente avevano di de-! to al Fascismo. In alto i euori! Si ap-= ià u
e
ì—’r | | i LEx '
sinistri comme-
‘simalisnfo’ hanno messo. subilo in pratica i depulati socialgli l l'appello a disarmare dall a violenza quando alla @amera silsono divisi la puarle | aa sparlalto l’on. Sandrini, cercando di impedirglit — ma senza riuscirvi mercè l’enepquella del corò è stala riservat i gia dul Preésidente on/ De Nicola — ‘di 1ic0stiame minulo dei vari Barberis. aalmebDpr |struire sevonuo una versione diversa tre il canto a una voce è stalo alfidatb i da quellai fatli messa in circolazione dai socialisti i
dianti
6 punti
Avvisi finanziari, convocazioni e resoconti L. 6 :: Avvisl necrologici L. ‘2,50.
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DIREZI ONE - REDAZIONE - TIPOGR/
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ipjenz
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prossiana #a . nogtra grande,la n sira kLEt d reES . QUE FRT0
sempid dato alle folle ieri, dagli scan-
‘ MWMussofini
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nella èf 1à libertà di parola. Quès lo l’eDi
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Montecitorio,
inymediatamente
dopo il discorso « pacificatoreé » del-/ l'on. Turati. Heco la eronaca dell’incidente. Nara l « Avantil»: i
‘ l’ipocrisia dei socialisti
Up
queslione Aperta la sedula, il popolare CAPPA esprimé il desiderio di parlare sul verbale della seduta di ieri, a proposito dei falti di Bologna, e i socialisti non si lasciano sfuggire
di Porto Baros
e invoca
in pro-
posito precise dichiarazioni dal Governo, ritenendo che siano da escludere impegni segreti contrari agli interessi di Fiume.
Jacini i
.
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Ì ‘ 4919, e che oggi hanno La spaventato gli avversari da indurli a ri chiedere l’intérvento del governo per un'o-
.
pera di soffocazione poliziesea. Accennò an=
JAGINI premette che il Trattato di Rapal-
lo, ponendo fine ad uno stalto. di agitazione che alla necessità di rivolgersi al Mezzogior. Circa la Dalmazia dice che essa regolariz- che da troppo tempo inecombeva sul paese, no che è dimenticato e vilipeso, ma cHe diedi i migliori,combattenti per la vitioria e che l’occasione di ripelerve, allraverso le urla zorà da sè la propria sorle. e Diranno i dal- ha l’approvazione cordiale del ErUuUppo po‘La Stampa di Torino, organo quasi uf /- più inctomposte, tutti gli improperi ipossi- mali ilaliani e slavi se questa Lerra, lunga- polare. Il fatlo che esso è jl risullato non < T (rè sottori di sinistra pieni di deputati all'intervento del presi I esidente mente probesa sul mare per facililare gli di imposizione di vincitori, ma di libera socialisti mandano inveltlive di ogni genere. cioso del Ministero Giolitti, non ha mai pec- bili. In seguito scambi fra l’Italia e il_retroterra balcanico, contraltazione {rà le due parli, aceresce Îl Tutti sono in piedi, lutti gridano le più acri cdlo per soverehie simpatie verso i fuscisti. DE NICOLA, ‘l’on Cappa rinuncia a parlare. Parla inveco MILANI, pure popolare, ehe che aoche sotto l'Ausinia reslò sempre un valore del Trattalo stesso. Prende atto eheo ingiurit contro l’oratore il quale vuol parPanto' più significativo è ciò che il qibornale lerrilurio prevalentemente romanico, dovrà nulla è pregiudicalo nel Trattalo per l’aularo ancora, Mma la sua voce sì perde nel tu- torinese pubblica, a proposito del disconso sostiene ehe lo Stalo deve instaurare di nuo- costiturirsi in regime aulonomo, coma è chietonamia delle popolazioni dalmatle, e si auvo il rispetto alla legge in provincia di BoImulio. ‘ h i Vuroti e dell'indeyna commelia della « con- logna, e annuncia di avero presentato in pro- sta dalla democrazia sociale del luogo, ov- gura che la loro) civiltà, come le loro traVella dal primo baneo dell'Kstvema cominvero se aderive al concelto dell'unità degli dizioni culturali e religiose, saranno rispet- Dalmazia, s posilo una. interpellanza. ciliazione » yiocata ulla Camera dai depucia a cantoro Bandiera rossu è lulta l'Estresì dai nostri slavi meridionali. IL gruppo del Rinnovalate dal governo jugoslavo. Sì svolgono le inevitabili interrogazioni e lati svcialtisti. Dopo aver dello' vhe V'anmumma lo segue. I catlolici ed i deputati di Demento, quindi, accelta il Prattato come peConcelude . affermando che il partito posiì riprende quindi la diseussione del Tratstva allora anplavdono al - Presidente che ciù di un progetto di leyge sul disarmo ha gno i rapporti fuluri fra j due popoli, 1 polare, ponendo al disopra di ogni partico-= talo di ‘Rapallo, } | vodarguisce j socialisti per la loro maniletrovato consenzienti tutti i settori, salvo +i ‘ «<Vj , conclude / l'oratore, una grande tri- lape _ sua veduta l'interesse supremo L . . . . della slazione? ' l socialisti, il foglio torinese prosegue: siezza in questo momento pglic sa di abbanpatria, vede nella pace così felicemente rag= l reazionario Bandrinit che lia geslicolato dono. Ma vi è anelie una grande serenità in giunta il mezzo per assicurare al paese quel« Venuto JI Lurno degli Interroganti per le rePrimo ovalore della giornala è il generale per qualehe fempo senza che nessuno abbia pliché l'ondo ai nosiri cuori, perchè tulta questa l’avvenire, cuìi gli danno diritlo i grandì salon. Purati espuse la dichiarazione’ conpotuto santitlo si siede finalmente contor- cordàta nella riunione del gruppo. Parve Uap- on. DI GIORGIO che, constatato il favore nostra pace, anche' se imperlelta, reca le criflci compiuti (vive approvazioni, molte taio dai dualtro colleghi di Destra che gli pritna che, per virlù delle parole del « leader» con il quale-il trattato è stato generalmente impronte doella vittoria e della vendetta: la conqratulazioni). ‘ : stringono la mano, moentre i socialisti con- socialista, un’aura di pacificazione dovesse dif- accollo, deplora tuttavia il sacrificio della vittoria dell’Italia e la vendelta delle stirpi La seduta termina alle 19. fondersl: partendo dal banchi del soeialisti. L'o- Dalmazia e la rinuncia a qualsiasi controllo Liriuano a coprirlo di ingiurie>. che l’Austria volle comprimere nel suo diVico Pellizzari, che presiedeva l’assemblea norevole ‘Purali cominciò - infatti col riconoscere sivategico sull’altra sponda, controllo siraManda un pensiero memore e grapose quindi in votazione l’ordine del giorno Îl « Corrierve della Sera » è costret- l'insostenibilità dell’altuale situazione a Bologna; legico vhè poteéva 'conciliarsi anche con l’ab- :tospotismo. ai soldati ai quali Ja Patria deve la liberlà Mussolini per la questione adriatica che invocò la rinunzia ad ogni recriminazione, preoc- bandono della Dalmazia e della masvgior to ad annotare : di oggi e il certo splendore di domani. (Vivenne approvato per acclamazione. Mentre cupandosi ormal, sefiza distinzione di partiti, del- parte delle isole, è la mostruosa sistlemazio(Poer telerono al Papolo d'Italia) in sede separata si procede allo spoglio de < Il contegno assunlo dal gruppo sociali- la pacifivazione degli anlini. L'assemblea ncecolse ne di Zara e di Fiume. Zara, solfocata entro vissimà applausi, congratutazioni). : schede per le elezioni alle nuove” eca S, Sla, dopo il disconso 'urali, mentre parla- con un semso'di sollievo questà parola di pace, un raggio di setto chilometri, è sacnrificata; ROSMA, 25 nolle. che purliva dai socialisti. L'arcobaleno }ml‘\‘v per L’on. Salvemini nel suo discorso di ieri parlano altri oratori Îra i va l’on, Sandrini, non è stalo certamente la- un Manes Fiume, divisa in due, sarà un locolaio di istante spuntare sul tempestoso clelo bololamentò la espulsione da Sebenico le da incoraggiare a, spevaro ehe proposili eanese: ma fu una illusione. L'on. ‘Purati, ca- difficoltà e di inceidenti. Ciò intesero i citia lizzari è Pasella per la organizzazione dell Ia quindi la parola MANES, anch'egli del cario, ordinata da quelle aulorilà del di vera moderazione prevalegano nel partito dendo subito dopo in stridente contraddizione ladini di Sussak quando detlero al primo ilalia= squadre di combattimento; Polverelli pres soelalista. Sì è manifestala infalti . di nuovo, colle premesse, -riaprì le _ mal rimarginale ferila prorompere del loro ‘dolore per il Trattato Rinnovamento, che presonta il seguente or- ne. In quesla ed in allre accuse 1ipelè la parola per comunicare aleuni dati di fa oggi, quell’inlolleranza por le opinioni e felsinee, portando un nuovo capo di uocusa Con- la forma di una elamorasa dimostrazione a dine del giorno: « La Camoera prenda atto quello che Lleslualmente apparve in un sulla situazione adriatica ed internazional Bgilornale croalo accanilamente antiilalia= accennando rapidamente alle ostilità quella mancanza di rispelto per la libertà di tvo i Pascisti bolognesi, accusandoli di avere pe- D'Annunzio. Una città è un corpo vivente del Trattato di Rapallo; contida che il Gomanifi verno nelle ulteriori lraltalive previste dal- no di Zagabria. La verilà è choe parola degli allri, attraverso le quali si è dinato il deputalo socialistà ed uassessore comu- @ non consente giudizi di Salomone. Ma, for= il vicario statesi a Belgrado, a Zagabria, a Lubiana nale Zanardi, nonchè di ayveré aperlo una sala l’art. 6 del cattoli Trattalo assicuri co agli croalo ilaliani di di Sechenico, Skarpa, di contro il compromesso, alle dimissioni d vivelata sempre l’intima violenza del soria- di asercitazioni per uso fascista delle armi e del- se ancor più offende il sentimento nazionale ilaliana, fu allontanato perchè Trumbic, al rinvio della Costituente, al di lisimo parlamentare, © queste prove dimo- le - bombe. Ogn! progetto di conciliazione veniva per il suo valore simbolico la rinunzia a Dalmazia clhe non oplassero per la cittadi- origine aveva proibilo ad un cappellano italian nanza ilaliana ai sensi del N. 2 dell’art. 7 ferimento della partenza per Belgrado de sivano che i rappresentanti del partilo so- COsSÌ d cadere. La Camera sl divise in due schiere Lissa. L’eroismo della Marina avova diritio del ‘Trattalo le stesse libertà di lingua, di di predicare in italiano ‘ai fedeli italiano ministro italiano conte Manzoni. troppo fret i sialista sono ancora ben lonlani da quello Yvomilaoii a vicendu Inglurie ed eplleli sangui- àd una soddisl'azione l culiura, e perchè di ò, religione, invilato a togliere quel divielo, tolosamente con tulte le facoltà nominalto, spirito di moderazione e di conciliazione nosì. Sebbene sembrasse difficilmente evitabile la Rivolge al Governo l’invocazione perchè inerenti prima ancora che rispose a queste libertà, allo scopo preciso insolentemente manitenendo quel- fossero noti gli ell'etti ‘che l'on. Turali auspicava nel suo discorso colluttazione’ nell’anla, l presidento non volle s0- nelle trattaltive complementari lo manchedelle accoglienze delle Îa la comae altre decisioni lesive dei diritti nuova spendere Ja seduta è con grande ferrmezza seppe di rendere realimente possibile e di favorire situazi one in Jugoslavia. Ag giu; e uha solo può determinare una leale e du- lutelare il. diritto alla volezze maggiori siano per quanto è possi- il più ampio e delle liberlà religiose italiane. parola del secondo intersviluppo di cordiali rapporti che il famoso stellone d’Italia contin revole pacificazione degli animi >. L'oratoreo riaflerma che il fra rogante on, Sandrini. Lo speltacolo non fu per bile, atlenuale. l’Italia e la Jugoslavia: impegna il' Gobrillare sull'orizzonte perchè tutte le ua meno disgusloso, tanta fu la violeliza ver- ‘Trattato, quale che sia il giudizio che se ne verno ad ispirare la sua forz condottà L'ignobile caghuara dell’iganobilissi» questo a garanavverse alla nostra nazione sono sucecessi è la consaderazi della vittoria, tire bate della disputa. IHon. (Giolitti. chiuse Il - pe- puòfare, l’indipendenza e l’integrità terriloriale mente destinato-al fallimento: Wilson è ‘ mo gruppo parlamentare socialista è noso incidente rinnovaundo Sra gli applausi della è la conquista per V'Ilalia del suo canfine dell'Albania ed a sostenere rigidamente la quidato, Clemenceau è caduto. Venizelos è stata tale e tanta che il Presidente del: Camera in piedi l’appello al disarimo degli ani- nalurale, Quando ijil ‘Tratlalo sarà appro- vestituzione del Montentgr o all’indip mi, dichlurando ehe ogngi tentativo di guerra ci| esilio, Trumbie si ritira. -Nitti è imm 15) la Camera e il Presidente del ' Consi-= vile _ volle armi sottratté ai magazzini militari valo sarà dovero di lutli gli italiani rispel- cd all'integrità Lerriloriale perchè detloendenza Slazalo, la stessa Camera misianesca s larlo. L'alto patriotltismo di colui che' già lo sarà sventato >. (Per telefono glio si sono indignati. al possa Popolo d'Italia) liberamente esercitare il suo digli ultimi rantoli e cerfamente non f&%‘p con la sua audacia salvò, in un'ora di sniar- ritto di aulodecisione », u i senta piùÙ lo spirito rinvigor ilo rimento, l’italianità di Fiume, la linea dello « L' onorevole Turati — narra il SeROMA, 25 notte. ] rzaNOS e raffa L'oralore illustra l'ordine del giorno e conLa Reggenza dle Carnaro ha riconfermato dell’Italia di questo novembre Alpi Giulie, l’onore della Nazione, saprà ancola solo, sta imn mezzo all’emici1920, tan clude esallando il nobile sacrificio fatto dal la opposizione irreducibile che rassegnarsi all’alto di dura disciplina Montenegr del comandante diverso dal novembre 1949. Un altro a clo e tenta di raccogliere le parole dell’on. o al principio della. guerra e ri- D’'Annunzio al ‘Trattato che la Palria, nel suo supremo interesse, avrem o di. una Rapallo, Camer ’ Sandrini. In difesa di lui si alza qualche a in nuova con più sal un vendicando il diritto di quel popolo a de- comunicato alla stampa che conclude: «< Il spirito nazionale. E' da prevedersi I1l Fascismo non è soltanto vilipeso _ dai comanda. deputalo di destra, esasperando il furore cidere liberamente delle suo sorti, che' comandante D’Annunzio non sgamb E l’oratore conclude: Per quel tanto di ero della . dell'estrema la quale in questo punto into- pussisti; è anche {roppo ignorato da Lutti invano ha pjroDalmazia non potrà es e INesso influenza Spalat che o il ai mio esempio suoi ufficiali efl'et può tuato. esaercitare come premio Intanto ‘D’Annunzio, che ora na ill eanto di Bandiera rossa' tì'è gli 1icli e gli altri. PFinalmente notiamo una eccezione sull'animo di smobi ». di litaz coloro che un ione furono anno era dichiarato disertore, è uflici ieri i miei le prateste del vesto della Camera. A destra a questa regola.E la fa il Resto del Cuarlino, compagni dî armi e sono oggi fra i più nomente riconosciulo com ed at centro si grida: «< Viva l‘lLaliq ». Il D’'AYALA si compiace che il Trattato sia | Ì il quale in una sua nota di fondo stampa bili combattenti doelle batlaglie civili, darò bero Stato e Millo ri clamore ‘infernale dura qualche rminuto. i i il inio voto al Trattato come atto di sotio- il risultato di accordi diretti poichè ciò preOgni volta che l’on. Sandrini tenta, di ri- quanto segue: < Detlto questo, è giusto proclamare — di- missione alle supreme necessità della disci- senta una maggiore garanzia di sincera pace prl_‘ndere il Illo del’suo discorso, i socvialisti tra noi e la Jugolslavia. : soffuocano le.sue parole col grido: — E' fal- \co _ il Resto del Carlino — che s'’ingannano plina (applausi e congratulazioni). Circa la queslione di Fiume osserva che quei celi reazionari che dai dolorosi casi di L’assemblea È 80, è falso! ® f con una triplice ovazii one a torto si è invocato da altri Stati il silenzio delle armi lula i tre nomi l Poer troncare la scenata si alza l’on. Giolit- domenica credono di poter ricavare Îl predel' Palto di Londra in tal riguardo, per (Per telefo no al Popol P rende o quindi la parola l'on GASPA- combattere le aspirazioni d'ltaliî) ti e l'estrema si quiela comoa per incanto, lesto d'una restaurazione delle loro pericodi quélla nobilis— Îo direi — dice il Presidente del Consi- lanti fortune. La reazione non è certamente #0'1"1‘0 a nome del Gruppo di Rinnovamento. ) sima città e dell’Italia. Vi è tut& una giuROM A, 25 notte. Per domani glio — di: accogliere l'appello dell'on. ‘Tura- nel progeramma dei Governo, nè è desidera- Egli approva il ‘Trattato di Rapallo, ma non visprudenza internazionale dalla quale Lo spoglio delle schede, cond ri- Giolitti ha conv matlltinaL alle ore 410 l’on. applaude perchè sono per esso lasciati di- sulta che le' a"fi‘t‘ ti por il disarmo degli anini e non solo deloc ato il Gunsi;;lio dei mi- mine alla una dopo mezzafiot.tia econvenz ioni possono effettiva ta dall'opinione pubblica. Lo stesso Fasci- :stacr:uf…i dalla madre palria i dalmati, Per il mente mutarsi, a Distri. La riunion e di quando mo le armi ». Ì Cr ’ te cent inai doma d'accord a o ni di fra f le esam parti, inerà spesmo è tutt’altro elie reazionario nel vecehbio Prattalo vengono chiuse detfinitivamentele cialment considerazione dei risultati ‘ot- nuovamente Ja sit Uuazione inlerna in rap- lia dato i seguenti risultati : Verrebbe voglia di' domandare al- senso della parola. Non dimentichiamo che porle chè servirono al passaggio di {utte le lenuli ine inseguito porto ai tragici avvenime . a nti guerre di Bol te. La ed alle agit a colonnello Bartoli con voti 149, ‘l'on. Giolitti: Avele visto? Avele in-- sorsao raccogliendo elementi .d'ogni origine invasioni barbariche. D inanzi allo spirito di questione dell’Adriatico, che combattu azioni agrario . Îl presidogn è stata ent e e voti 140, Polverelli co stà conciliazione, ehe ha teso? Se i « capi » sono così faziosi e politica, come pure molti assolutamente sfor- ziari e c he costitui animato i plenipoten- al primo posto per la diplomazia euròpea, del Consiglio ha annunzia ld ieri alla Ca- voti 139, tenente Maso mera clhe sottoporrà all’è la base morale del deva stareal prinfiss d’oro samoe intolleranti, il gregge che eosa potrà niti di prevedenti politici. I Fascismo è un lrattato, si arrende sca posto per la diplo- ghi alle concessioni ele so- mazia italiann; essa imo il disegno di l'ag ge conltenendei colle- post,elegcon voti 133, fe presenta caratteri’ porafonico E te sevemai essere ?iVi siete o non vi siete inovimento romantlico a fondo palrioltico e no stale. fatte ai jugoslavi. Col Traltalo rissime disposizioni contro di litici, stralegici. :la delenzione ghini 76, Vaselli iali immanenti. di bombe convinto, davanti alla cagnara ribul- si è trovato subito alle prese col socialismo Rapallo la pace di Fjume non è chiusa, ma Egli contesta all’on. commerec e di esp Salvemini che sol- verrà modificat Ò losivi. 1l decreto Nitti arditi 72, Afan de tante dei depulati ‘socialisti che per quasi sollanto. perchè quest'ultimo aveva sta per chiudersi. La marcia di Ronchi sta tanto i nazionalisti ad agitare la siano nel senso che le bhombeé L0&usà_69. %'4‘iorese questione 6. gli es assunto in Italia un atteggiamento antina- per passare alla storia. Tribula u n omaggio lella Dalmazia e di Piume. E conclude | na consegnarli alle iLULti i fascisti 68. questa gente non c'è che una medicia riD'Annun zio e al generale Cec che'rìr%ìg, il levando con vivo zionale > dime nse rvate come ricor- \calorosa di simp fecero una compiacimento pa possibile: piombo e ferro freddo? che nel leggendario comandante dei bers aglieri cialia O> di di guerra. ad 'A'lg'
lumeggiata
dalla
“Stampa,,
Il pensiero del gen. Di Giorgio
L’o. d g. Mussolini apnrovato per acclamazione
Le jonti croale dî Salvemini
L’opposizione di D’Annunzio al trattato di Rapallo
…
Cominciano a conoscerci?
D’Ayala
3
Il Consiglio dei ministri d’oggi Un provvedimento conio la delenzione
Gasparotto
AE
ii
Îl nuovo Consiglio
L'« IHalid » popolare
narra:
‘ e Naluralmente però gli epigoni del masu
ssfglg…nlìg “lla buon'oral C'è qualcuno che comincia : I provvedi Trattato di Rapalio risulta affermato i ment) i v erranno ) di Spalato, il lo spi- estesi a coloro che clisti. Lamenta che la Delegazion è di Fiume vito di indipend quale riaffermò il diri fann a capiro queloke cossa del fenomeno fasci- non enza, o. com particol mer vol are cio ont à vanlo dei del- clandestino di armi e sia stata ascoltata a Rapallo. La cittàdi i’Italia (wivi E muniz oni ed a chilj' Pellizzari ehda Imati. applausi e approvazioni, molte s Fiume ha diritto di essere rassicurata sulla luse la vibrante assaf‘ congratulazioni a Destra), favorisce la un discorso i neitante all' | ono A8 ari.
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alo permesso, ne e l'inospulati precedenle-
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‘ Un comunicalo della TanDresentanza L’agitazione ta da pochî facinoro - della ‘ dei maestri pensionati Aegg alle autor enza del Carn aro asciano con e ompiacenzaità che orhanno da tempo che e quant'almassimali-
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si, {rascura
qual=
0 paese,
definilo 1 a piccola ribelle Polesine, è Bergantino, nel
lica del
mento
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- La Rappresentanza Generale della genza Italiana ’_ del del Ca Carnaro in Milano Repall (4) in ' confronto del perlodo prebelllco, espone l'maescopo di chiar ire la pos izione e le inten stri pensionati, egstrelti a vivere colle mensi lità | del Comando di Fiume in zapporto allazioni si
alcun provve-
lassa
Su periore, della vutale
episodio
sul Po. malva-
paladini della nuov oSti gionni, strascico :di ì riferenlesi al a
vigore di quanto
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agaro
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pallo.
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Îl irionfo è questo: PIUME
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ilvo Îl signor Fontana Angelo di E agnano reduce da Milano, attendeva nell'inlerno ferroviaria
d’Olona
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Questo
pericolo
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di una
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potenza,
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vonta di una gravità estrema per un piccolo Stalo indipendente esposto a Lutte le insidie di un nemico irveducibile. - D'allra parle or è un anno Piume proclamava di non voler consentive a barati i vergognosi'e di legare strettamente la
YJ}.'tnriu
sua sornte a quella della Dalmazia. Non esisto una causa fiumana e una causa
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grigia
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partito »,
come per anni, per deacenni lo ha chiamato il vecchio Costantino Lazzari, i lo esaltatorò della. monarchia al CONgresso
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R
so, anche dopo l’espulsione dei riformisti. fino al 1914, fu il più riformisita della sezione. Oggi è capo della sezione intvransigente rivoluzionaria, ma leninista blufiista! Quanta menzogna di partito alle spalle delle masse, clié ancora non vedono con la luce purissima di fede, che è propria
ai
Wiinaccia la chiusura di parecchi stabilimenti chimici ill
stabilimenti della Società Prodolti Ghimici ‘aricoltura di Lendinara, Adria, Legnago
‘ producono
della
Superfosfati
mancata
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possibilità
Solfato
di
Rume,
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del socialismo.
rifornimento
ligli ha semprao
vili di Perro oecorrenti per la produzione lo solforico (e conseguentemente dei CantUmici, Solfalo rame ed altre svariale apÎ) si troveranno tra qualche giorno nella ù di ccessare la lavorazione con consesospensione , dal lavoro di notevolissime iivanzoe. I fatto è dovuto al mancato rifor-
snlo.
lallurgici
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Massa
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Lanto
" di 100 .carrel di Piriti occorrenti
che
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fallurgico manilesfo
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perai Chimici è subito intervenuta pres-
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Milano, 25 fovembre
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mai
sindacale.
I
anni
di
angoscia,
abitanti
insieme
6.60, Ricercata la Commaoerciale
lialiani
tutti
1 bambini
nostri
di Ià del
mare
fermamente in unm'Italia grande, altruista, pronta a proteggerli e ad amarli, e così sial RI
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inviati,
invece,
Raccomandiamo
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a probità di ra ngere da vicino unaenn-mollre | mn|gglure a onsistenza della sua espressionsemp e pit- | lorica. Vindizio Pesenti sfarfalle ggia con-molto colore su vaste tele; e il Lomini spreca nella cialltà di una facile leggiad ria coloristica superille sue doti ch e otrebbero es sere — e speriamo diventino — d piltore; ma per ora non sono se non di virtuos 0 #
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Gambliano
Mantova, come sl sa, è la Virgillo è di Sordello, di -moltP alria oltrechè di enza e di moltissimi professori uomini d’intellidi Università In fiall y E di Mantova sono, anche, î tre che insleme con il Bossi espongon o trealla pittori Gai eria Pe-|l Gazoldo
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ò LA BLENORRAGIA - SIFILIDE E CO E sta sua forzadi ’a Lere, con gli ugbllgln @ ?ÉEÈÌ ì AZIONI; MODERNI SISTE S| Ra SA 1[['àm…l eîslsnl ìllîlcl‘ nti. Si V%;'Èrebhle che sempre | ‘ NDO .°R'ùî;'îî-"É, f …‘È31‘È'“".‘fi‘-;q altasso egno con. amoroso rispetto, curan- | fi 9B nn dolo preziosamente, senza (alme untan(i, pero P SES a ijehe ingiustificate, sprezzature $ f.rasr.-upuf.èzz?:f -
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questo genere è peccato clie non possa più some °ccàto che egli : a complutament
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__ASSEMBLEA AL ciÉcoL . — Domenlea 98 um-rm3eF:t1?ulîr?uîllslol'n'tlii1lf|l:\urrîî:; ‘̰' soci del Circolo Filolagico Milanese. cominciatà Αomunlcll. Ssconsa pen la discussione del bilano[ e del-
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= Aocciai spooiali.
# Utonsili = Lime. ; M.Vornici per Automobili. i Cuscinetti a rulli Timken Uffici
slampa e’da impacco,
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MILANO orso Ttalia, 19 ROMA - Via della Mer cede,; TORINO - Via Mer canti.
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ica prossima, corrente , ulla ore 10, pPresso Rachitiei, vla Guatino Pini 31, saràil Pio Istituto del Inaugurato l'unno scolastico della Sceuola : Lavoro | Sperdni poar ragazzi storpi di e mutil: 1LL Sofila Carmino j
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ONORANZE A CARLO SALVIONI., — Un comitato composto di disc epo ed ex-discepoli dal complanto Dr'ol'essore Salvioni n dellberato di onorarne la meImorla facondo erigere un ricordo marmore O nella se-
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se zi0n intende provvederae sollecitamente ed ener_g!cf'amgnte a rimuoverà le cause degli enormi rilardi che si verificano sulle lineo ferroviarle e che erroneamente
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ÎL 880 e direttamente presso gli Stabili= i menti L. E, P. 1. T.
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lo viscliltà della plastilina o della creta psetido-moderna, figurino 1900). Come riposa, dopo altrettali, pietosi abbandoni, (rovare un artistàa quale Aurelio Bossi, cho sl allacca duramonte al duro legno, e vi incide le sue figurazioni precise e signillcative. Come si vede, guardandolo, che non esislo Iìllfilll. in urte‘.’ Îfll]ìm esecuzione; che la probilà della mano è lutl’uno, con 1a probità del cer;v.liol: cflnc cll‘ul‘li:atlnlù ]llillll{t di tutto, clementardente, fondamentalmonte, un artiero! E phe 1a cha
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un framimento, cioò, Dp'el‘-rlìltlîlî“l:]ulî:l"la::(l…'-(fl e ELTIDI architettura futtavia | gattial Iiterveniie alIstituto sono vivamente proÀ la _ solidità di piani, alla : z COo
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‘gnora Paolina Colombo, S. Damiano, 2.
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L'INAUGURAZIONE DELL PER STORPi E MUTILATI . A — SCUOLA' Domen
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guecesso, do della R. Accademia $ clentifllo-Letteraria dove eIn vista delle enormi domande g [nsegnò per 18 anni. che glornaulmente Per conseguire questo scopo l 0 affiuiscono al Comitato dell a Croce Rossa, saurà bone omitato sl appellò cht ognuno solleciti le rich leste, alla genorosità degli! amici ed armumi î ratori del del'unio Ricordiamo cehe | prezzi del Galendario sono: - tipi studioso e patriota. propaganda L. 8; dl lusso L. ILe offerte possono assepa ‘20; di gran lusso L. 00. inviate al Sogretario delli R. Accademin Se. Letterar la, via Borgonuovo 26, 11 Comiltato: dott. Mario Un terstelner, Laura Pandini, Clotlide Ricci, Gluseppir ia _ Tl'anzi-Mira.
Spiacoleati
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generosi!
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dmpagno Seliavello dichiana che dopo è tra-
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destinate a gli spo£ LE
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vical smdauco con tanto di scianpa
tesco, edito dalla Croco Rossa Itallana per lPanno | millenovecentoventuno. L'illustrazione, ela quale 11 piitore Panina con geniule 1spirazione liù voluto ralfigurare l'evoluzione della nostra Croce Rossa verso la vario forme di asslstenza clvile, è costituita da una superba INigura di donna dal volto souvissimo e di squisita Impronta raffucllesca, che meorntre stringe armorosamente al seno un grazioso pargolotto, altrae u sè e protegge una bumbina bendata salvala dal terremoto. ’ GU esemplari di lusso e di gran lusso, Inquadrati in cvornice in pergamona con sovrapposte tranciature In ono e decorazioni pollerome di. sille trecentesco, costituiscono 1L « non piùus ultra » dell’eleganza e del buon gusto e sono indubblamente destinati ad un
.—:vllulului- $Î la, muaniera vecchia, figurino
eroiîci
tra stranieri
per vedene
pnuniù che deve compiere
nella Ve-
i1 Calendario
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leglie borghese che i rosst massimalisti non ri- AIE;:£3 gg“;àî"%î,'à£gè…'(%?fl…' y Sicur ? conticono?\? Sicuro, s proprio quella, ma ilil signor ANTIRELLA_ SUL LIRI (Prov. ergan di R3ma)'
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materie nobili del marmo
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riconosciuto dirilto, riallermatli
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sale v dela municipio
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è un poco di agita sione perchè si z‘?igng:ttc;.
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quegli
dopo!
liani, per lutte queste nuove falangi di piccoli fratelli, noi vi domandiamo un’offerta generosa di denaro, di giocattoli, vesti, perchè nel gioioso giorno di Natale la palria arrivi fino a loro con un sorriso ed un dono.
no
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cupa
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di sfaccendali, sonza maggiore valoro e vaglhi piti eran|
Le offerte debbono essere inviale alla sede delle « Legionarie di Fiume e di Dalmazia», Milano, Piazza Duomo, 2. I pacchi van-
95, le Lane a d510, . lantoni da 745 a 75
è In vendita
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ia »7nc f
nininistrazione coniunale. ' i Lf£fi‘ Uta folla vestita a festa, le solito spose icon 1)'É]‘î ) d'arancio (finti), le vecchie madri con di cinvostanza, è testimoni sthii'ta uscleri w illani... Insomma la solita gente ch Foc-
faccia al mondo intero; per i bambini dic%ÌÎmÎ?:ÎF Ìîtac:]Èiplic?nlîf.?ìli‘}floxi | inl L aa Zara, Cherso, Lussin, ribattezzali italiani a {nlltîlîzltgg‘lll sÌ, la .‘-dc[l foresta laghi, anoprezzo del più duro marlirio; per i bambi- nima medioevale di uomini da cul shoc -lllò. da ni di Sebenico, Spalalo, Traù, Curzola, Pa- cuspidi SOERE deiAPO pinnacoOE sta anonima del
19820 ore 15.
il contegno del Fondi di le anche o% Rendita ebbe: transazioni animatissime 31 5,2 ed il Consolidalo 5 per cento
nuov
Il Calendario Danteseco
sono
gli
ici pio
pupazzi vidicoli nella pedissegua contraffazione | ° Proposto modilicazioni statutario, della banalità realistica. Quelle signore nude e
Javoralori
a (ulti
nn
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eranno. glivinfelici clhe hanno ia l d PESunsi sollo gii auspici della
1a
guisa che anoche poche battule di una sinfonia conservano {uttavia è rivelano la grandiosità lana e larga degli attacchi. E' vero che questo y itin'pigce ne.raro! DI solito l sfilano Inbanzi
riconoscere
di Fiume sono dichiarali
E al
Un altro qualunque
d'Appello),
e
| ri- l “ CONTAKILOMETRA.
PI
GU spost firnano soddisfalti, e il signon vice l allontana pavoneggiandosi nella sua
(:urlìsu.-i-\'n
« Fale-
che finalmente
’
P dunque
degna di at-
Case di maternità
plare della soullura vera; di_arelitoftura che della
Dopo tale condanna-
dell’Ospedale
volle
Ped i/ bimbi flumani
no, per
per
debbono
tradilore da lui firma-
g0, Liesina, che rimanendo remiera
buil ad asili, ospedaletti,
scultu]m. Quanto fa Pìucu:‘c intende, delle poche volle'in
I me-
di Fiume e della Dalmazia
sl so-
di'trastoriti nella nuova sede a S. Cristoforo, assi
v
all operai.
l Nalale per è piucoli aa
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Miloano
non
presidente
l'organizzazione
’
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redenta
Pesenti
milanesi valutino il loro uomo, lo elevino, ma. esso è un asacco vuoto. Con affletto G. B. Ronconl.
anottieri. dell’ Olona Ù
odiato
del maggio 1913. i iribunadli milanesi
benefratelli»,
Hé-
:
#
nozia Glulla e Tridentina; date però le ultime annesdizianali monosillabi affermuativi i due candidati ‘sloni ternitoriali, rivendicate dael ‘Trattato di Rapallo, sono congiunti... in nome della nuovi sforzi saranno neoessaori af nuovi doveri. Un | al anatrimonio plauso specialo fu rivolto dalla Duchessa o dul mem. Naturalmente la legge Vorghese. bri delta Giunta al Segretariato Lombuerdo per la oblazioni notevoll e le cospicue olferte di materiale, folte dalla generosità milanese a f'avoro delle ‘Terra sini i 0 s Nedente e per l'opera défilcacissima colà svolta che a :Èî%:z‘ahte sciunpa tricvolore, lia contribulto a rinforzaro 1 legami di . reciproco all'elto Fu espresso la viva speranza che la sPera di azione dell'opena di Assistenza fraterna possa venire | Gliurgata alle Terno testò annosse,
nalmente,
vano l’organizzatore Bachi e distribuivanÒ qualehe secolo di condanme ai « compagni» svejoperantii.
conse-
16 per tale disservizio verrebbero a peoperalî, sull’'industria essull’agricoltuniosiro Paese sopratutto, la Federazione
||
reci Ù ù con la stessa solennità, che adopererebbe PE lecitare ì ventun punti di Mosca. Fa presa In esame la <uaszione fnanziaria che - si Di, arustero, guave, come un nuovo Licurgo, presenta soddisfacente ed approvati sussidi è contri-
‘Pinal
_ «Cittadini milanesi! Noi siamo contro gli scloperanti, eco.», la qual cosa procurò una flera protesta del dott. Veratti sul giornaletto di Paolo Valera « La Folla ». Era questo il grandioso sciopero me-
asto mese la Società ne ha avuti soltanto 6. jare
milanesi
licare il manifesto
a Legnago,
quindi è veramente
l’Italia
Bossi,
lo, e ehe così incominciava:
da parle della RFerrovia deli necessari ljusi od aperti con telone agli scali ‘di
lire' mensili,
grande
1ì dott.
internazionale antialeoolico del 1910. ls-
a
indennità-vhele
uno
pera avente per scopo di assistera la prima inf'anzia speclalmente, Eruno praesenti pure S. E. Credaro, 11 senatone Salata, 1a consiglicra delegata donna' Luzzato, lo due ispertric! reglonali, signorine Valll e Coletti, 11 senatora Apolloni a donna Bettina della Valle di Casanova per 11 Segretariato Lombardo,
ci_ (Corto
Curo Mussolini, T cenni biagrafici che pubblicano
ne
con
- della Croce Rossa: |} IO -fi=?:îi%"%Jt‘.i‘m‘Hîîiî$‘èîìì‘ìjfîxaga&‘în*-"fiiî’îîîèîfl {i
a
imento
». Stavolta è Il Sindacato Ferroviari
quotidiano anarohico.
a 700
50
Lu situazione
per
adriati-
[l nuovo Sindaco di Milano
sottosorivova
a favore dell’« Avan=
Lire
ecausa
Cap.
del
a favore
: s'a';g'
del
viltoria.
la Fedorazione
cinquantamila tanzia
sola
groviglialo a Rapallo.
da
" ed
altrettante
una
CEE
modo
di "odio
OUBLAZIONI.... altro
esiste
!
erma
nl#
prov vede
sobato sconso è stata tenuta sotto/la presidenza della Duchessa d’Aosta, lu seduta della Giunta Esecutiva dell'Opera di Assistenza all'Italla Redenta, O-
rÒ sl sbugliano se ere=|
Î"
a
fatta
dalmalica,
eguito davanil ai tribunali.
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X lano
A O L_ La stelliss ima del canto
trimonio, eguaglianza dei sessi,.-ed i ‘esì arn no dalla comunizzazione de [e FIN o l felice sistema di Sumtaw.'.'.'-@}p_;:;i ; sta ragione che è maggiorenti socia- | | panlano della loro mogliel clia- | semente — vedi compagno Bucco— | nora... > Sì Su che lu coerenzano l mggssam irtît del socialisimo nostrano, ni modo è verlo cvhe tutti credono e
reale della ra — lirè 49 aggiunte alla magre pen-
L’opera di assisienza
j
avrebbo una importanza eccessiva se Fiume fosse annessa all’Italia e parte inteé-
il treno
improvvisame
Li
mana alla mercò dei fucili jugoslavi e di qualehe banda d'ubriachi domenicali che voglia all’improvviso irrompere sul pon-
( _ BUSTO ARSIZIO, 25 (ritard.). lazione
'
nuzione del valore della continuità lerritoriale coll'Italia. La mancanza di un con‘fine a levante metle la vila cittadina flu-
vaggia aggressione pussista Ra
di
H
0..
della glustizia è della serena operosità, deve as- siali, solver {} innanzi Lutto questi suoj doveri verso quauti col lavoro e col saerificio hanno preparato ‘ciuile compane un giaggnc.%%,‘îogna a son da:sì . Non è il compagno Sciiavello questo alla patria le forze del suo avvenire. giovinotto con tanto,di sciarz : tititolore distesa " . C) in bella mostra sulla pancia... E' Mui, è proprio
lra-
‘clamavano, solite bull'onate prettanle pussiste,e, la punizione di quell’ufLco unicamente di non aver agilo r%ig; doveva contro questi delinaquenti.
o_n‘cl
e
Giunta
sarù presentalo un breve moemoriale chiedente il loro appoggio e'la lorò azione. l paese noslvo che cerca le vie del diritio,
dimento da parte di tutti coloro che sono
poi i caporioni della brava-
0 abbracciato con vero entusiastio, prd_?abilltà ‘non hanno abbrac c%'tb... . principlo” Tutti giurano in Scalarini... A bolihlie il compagno
;
Pelagosta,
Fiumo non può viverao sotto la minaccia dei jugoslavi accampati alle sue porte a Casltua e sul ponte dell’Eneo. II salienle di Caslua costituisce una grave dimi-
O
dalla
a i di lavoro. I pensionali eontano sull'appoggio del maest rii atlività di servizio, e l grido ch'essi lanciano | Il trionfo dei polilicanti e dei rinuncia- inè stato ascoltato e non lia trovalo Insensibili le ari — disposti ieri a fare a meno anche asseriblen maglistrali. del confineo Giulio e dell’indipendenza fluAi deputati, agli uomini politici d'ogni campo, matiche, meno ai jugoslavi.
e volgare.
i màtfina
‘.’
testè
ritto di vivere gli ultimi anni; domanduro di non essere defrauduati del: diritto dellw pensione che essi hanno guadagnato con una intera vita
c tulte le isole Dal-
rimasti in arme per salvare ad ogni costo la vitloviosa Ita lia sulle sponde adriati-
nda
presi
riconoscere lJe urgenze che assillano | pensionati. Uccorre osservare infine che questi non domandano aumento di pensione, domandano IL di-
attanagliata
| Ha seratai l’ufliciale eseguì a-Èunc Gerquisizioni senza r isullato e senza namMeNnte” procedere ad alcun arresto.
‘ la Val
locali
lenzione, [ I maestri, prima di iniziare l'agle tazione, sì appellano alla pubblica opinione e domandano ancora al Goverpo se non intenda di
in una morsa jugoslava che ha per branchie a ponente Casiua e a levante Sussak.
slavi; Arbe
feste danzanti 70s5se dei 't:ig'aofi?'v"ì-
nicoli, lo l
corrisponde sugli stipendi medi'‘di L. 200 ménsHi,
zzato immedialamente, E l'uticiale...| er viriù della volontà incrollabile di Gaidì, mentre la dimosirazione conti- iriele d'Annunzio e dei suoi legionari —
ava
vivere
certo portare al pureggio Îl costo dulla moneta: basti dire che per le elassi | de' suoi di l. iondenti i n attività di servizio, i.l Co-
all'I
(e non sappiamo ancora quale sorpresa ci riservino le clausole che dovranno re-
in un momento
pass 0 dall’uflficial e gli imponeva : ':E£Î%a @ la baionettioe e di rifirare la ppa ÈÉTG ippa poichè in caso contrario l'avrebbe
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di
sprezzantemen
qualche giorno esallando
la stalla, gli
» a lar innesiare lo baionette soenza îp'i‘(-}fl_@l‘lìf"& altre misuroe. vvodimento non pr odusse trop! aÀ i nza uno dei dimostanti, Il
l'accordo”
Uomini politici e giornali, parte dell'’opinione pubblica,
un rifluL!c
@ssiì, invasero
cha
ciale O fu _L costrelto,
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devono
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per
Giolitti e quei Jugoslavi
le di voler Sonzo.
buoi che avrebbero coml _ il mancalo pagamento. altro ieri un enente dei carabinieri, uvato dai su 0Ì militi, riuscive an te le opposiz ioni della Lega, a, a 1N0rira le die bestie.Ne seguì una vioimositrazio neo contrò 1 carabinieri
w
pen-
carriera,
Rapallo fra i rappresentanti del Govern (0) municipale sono perciò insulicienti a ristabilire
) .‘&|
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inarrivabile
ancora ieri proclamavano
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quarant'anni
pa
di vittoria contro 1 e sioni oscillanti fra un minimo di L, 548 annue, e anz5 ’ insorger e con assai un massimo di L. 1000 annuel; da 45 a 86 lire mensill /
ria
S
po
l dopo
Aumentando af muoestri in attività di servizio risollevarci dalla sconfitta e conm Lanto e {l caro=viverl, vonne dato alla « Umaggioro sdegno in quanlto più scettile e lora »stipendio Îl suo vero valore attuule; per 1 maestri penpiù canagliesca è la Îrode. Slonati la «lina » invece deve a yere ancora /L | s ‘ Di simile vergognosa finzione di vitto valore dell’antiguerra. H! questo ?
lo d
arono
che,
4s'“tn'latl ; lrgregge tlesseralo. Le gaie om- | rtecipano alle riunioni ant ilita- | |
Vi sono finzioni quali è necessario
maggiore
punto aer va chiamal che dov
Por
dell’antiguerra, alle più dure prove. Vi sono maestri — ad esemplo —
di
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Serata in ‘onore
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mente si tratta di uno dei
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4l 1 1)) eno,
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tuazione creatas i in Rapallo comunica:
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ero amore
dizion
a Milano.
0 venga,c Oomimesso sotlo i suoi
senza prende to mai
Parecchi congressi magi èi degli insegnanrospettata la dolorosa coni i pensionali e hanno anche chies to _ al Goyerno provvedimenti adeguati. 11 costo della vita aumentalto di oltre sei volte
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_ ARTURO _TOSC $
neo dei lanciafiamme, anche a 1el che î dalmati-sono--gente di- aui. bî ÎL rogli che erollan
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Arturo Toscanini ha condo tto
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la sua
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In
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i forze , dove
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N
compiu ta-lotta, tà dominatrice. ‘
Jattaglia.
Voi lo sapet e. Dopo quattordici mesi di : spesistenza stra ziante, dopo quallordici mesi di ostinala e intemerata fede ecco che i vecchi truffieri di laggiù ci rim eritano con un
di irufferia sotto specie di
e di amicizia eternalCi la-
#sciano al collo la calena Sciolta perchè noi |elinviluppiamo e c'intrichiam 0 in essa come
20
delle navi
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nelle
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Fiamme nere,
i0 GU$ iggio
o
l’en-
comio di questo Ardito che si ehiama Artur0 ‘l'osca nini, com’egli meritò sul Montesanto l'encomio dell’eroico penerale Antonino Cascino che alla conquista diede il suo san-
gue inlero.
. Fglivi dice
che
nel;
è
SEE
sinfi oneggiare
sielo
incomparabili. Y @ lo dice il condottiere delle più vaste sin l'onie. Sialene orgogliosi.
deji
Perchè
dunque
Se resiste,
è dichiarata nemica
la
|
i
tortura, la prigione, la Ebbene, sì, resiste. Tra
pi
quel
51%%n0 non è giunto mai. Mi tutti,
urlanti
mali minacciatì,
essa sceglie i mali e li
l'accetta. — Questi miei compagni ripelono: «< Ci sono ‘miriadi e miriadi di morti che sono morti
per salyvare una forma di vila spirituale dissipano. Per tche i vivi oggi profanano e la stessa causa noi vogliamo morire. Îl nostro sacrificio è necessario ». Essi ripelono:; &Gi sono moltitudini di
_
f#finorti chè sono mbrti Ù per fondaro i i i 1'àì'.i'él'l‘îi*fì"è declhiel'oggi t vivi rinm
semidio che portava
ammento di cielo stellato. E' nella sua schiera ci sono
i
o
‘ Come
nel
salmo,
vecchi
’ Uno
eventi.
in
aulomobile
per
la
sicada
già uno dei miei
ja Buona
le corde,
con
di
Cantrida un canto improvvisolia cohe, ggiàato per
un islante nel vento della coresa, @ l0 Tattor in ; lempo a riconoscerne Ja voci ed il motivo. Voci
e l'Italia elerna ci guarda. 21 novembre 1920,
Gabriele
invia
Ca
o
care.
—
Bisognerà
domani
‘al
generale
qui risoluti deve essere
f'ermvi
d'oflnnunzjio
Jda vampa gettandoci sopra la sua giubba onorrata.; ma si bruciò le mani, e rise di spaimo. ' Q'à veste e veste ; come c’è spegnitore 6
grande
rischio?
devota
per
2 Roma,
una
‘promessa
dunque,
non
di
più
s'è inchi-
e
fonico,
tu pieno di quella med esima
la cima litori.
del
potenza
stanno regolarmente i limiti dell’eroico...
nata al luo martirio issando nel giorno sacro alla ricorrenza di Vittorio Veneto il tuo tricolore malinconioso al sole di tutte le memorie eroiclie? E tutta l'Itlalia non ha dunque ritrovato in te la
«che in un giorno altroce d’agosto rapì verso Montesanto
l’impe fo degli
ricominceia... SA
assa-
Ai Palazzo del Comando
‘Tutto come un mese fa. Tullo come sempre. _ Era un Ei1ucchîo della carne d’Italia turAgli ingressi le sentinelle col loro rigido saluto inato e spiritualizzato da una potenza vit- e per gli uffici la consuela quiete raccolta. Rapallo? Mi pare ghe una sglhignazzata echeggi a 0Oriosa. quesl'’allra cima i d'’Ilalia e delf queslo ricordo per ogni angolo. Qui Rapallo è Qui, su mondo, su quest'altro calvario paziente, noi infinitamente lontano, malgrado la sensazione imsiamo un mucchio della medesi ma carne agi- mediata di un nemico infinitamente vicino...
Il capilano Piffer mi viene incontro quale tu suì-- sorriso di buon ragazzo quieto. ‘fiasti nel petto dei fanti con gli irfni el C:) — Nulla di nuovo ? sono i fratelli delle bandiere. — Nulla. : tato
da uno
spirito di -vittoria
O mio Maestro, parvo in quell’inferno di ngosto a taluno che nella veemenza crescen<e dell’inno tu fossi alla fine per scagliare Écoutro 5 il nemico, in guisa di un giavellotto mon in belle, il ramo schiantato che ti seriva da bacchetta. h
‘La leggenda abita le cime. Contro
la bassa
on scaglierai
minaccia
è heo noi
sficdiamo
tu - domani quel Luo scettro a cui- obbediscono tut te le tempeste della sinfonia? Jp 1 Così, per te, ci sembrerà di ripercotere il ‘patto. con la Patria futura. nè divino nò umano " «Nessun potere, eguaglia il potere del sacrifizio, che si precipita nell'oscurità dell’avvenire a suscxLat‘-; vi le nuove imagini e l’ordine nuovo:> E
col
suo
t
Sento
che
l'avrel
dlala digestio nulla fi//'p/?£j eura
del “tot”,
dt]n% antisepsi
sulle
agendo
per
gra
vie digerenti,
inte=
le fermentazioni abnormi ed i ger% pa-
togeni dello stomaco e dell'intestino,
a° non Atteso
Ca-
arrendi più
‘NAVIGAZIONE GENERALE ITALANA,
“LA VELOCE, TRANSOCEANICA, ,
j
dilmati
decrelando
la
leva
in
Linee
massa
scrivere per faro Il portalettere. ‘l'anto che han dovuto ricorrere ad una specie di soucor50 in uniu
ira ì margini
del'comico
benissimo.
t
o
non
posso
prenderne
imenti che a lilolo di eronacà.
atto
altri-
lo. Ma le-cdrrenti fascisto —
rebbero
mando.
conoscere
quali
Piero Belli
sempio
pata dai —
afferma
oggi
regolari.
Padronissima
che
—
slavi. (Applausi dai banchi socialisti).
Go-
Tante parole, tante menzogne. Nei Fasci dell’Istria c'è il fiore della qioventìù italiana e tutti eoloto clhue combatterono melle file dell’esercito italiano. Mentre è verissimo che tutti gli austriacanti sono diventati socialisti ufficiali. Ciò detto, prendiamo impegno, anche in nome dei fascisti polesi così idiotamente calunniati, di far pagare l0 scotto al terribile Arturino/! }
Veglia
esclama
d
è sempre
occu-
il Comandante
Quando
—
Ima Îo v ho inviato | bersaglieri del maggiore Santini, E non si' è verificato néssuno... scontro. —
Allora —
ho
soggiunto
che
scende
da
c’erano
—
sarcbhe
forse
o p-
i. fascisti
d’ufficio dei massacratori di Bologna, colpa del massacro è tutta dei fascsiti.
— Precisamente, Ma non mi riesce a seriverlo. I0 non so ancora trovare Îl tempo necessario,
distrussero un monumento ai caduti, appena inauguralo, non c'erano i fascisti. A Monselice. ove-ad un carabiniere, dopo
averlo lincialo, furono
una
c'erano
popolazione
della
« borsa » di
CGastua
—
v Dicembre
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SUD-AMERICA
Dicembre FALDA >
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Buenos.
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PER INFORMAZION: fivolgersi agli uffici delle Socielà nelle nrinci= pu(il€.‘ittù il'Italia. oppure a atilano flli?îffl!c‘lO Sociale
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Carlo
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detla N. G. 1. in Italia sono U fficio Svlzzero -&ma dei biglietti
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Uffici
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del Turismo, ed Ufflci di vendelle Ferrovie Feilerali Sviz-
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A Milano, quando l’indomani mattina del-
la slentala vittoria socialista, un corteo di gigvinastri impose con la violenza il ritiro
delle bandiere scisti.
A Torino,
Sonzini
tricolori,
allorchè
e lo Scimula,
non
Turono... non
c'’erano
i fa-
giustiziati
c’erano
il
i fascisti.
E i fascisti non erano neppure inell’aula consigliare di Bologna quamdo si sparò conro la minoranza, senza che un cane della
costruzione
Cannocchiali - Binoccoli
cavati gli occhi, non
i -fascisti.
:
_
mati.
‘
sempre, serve solo a far persperanza di ravvedimento nella
dere
ogni
lismo
amministrano
propaganda d’odio che i sacerdoti del sociaai
loro
fedeli.
Il
che
equivale a conferire ai fascisti il diritto di
continuare >.
Stiano sicuri gli amici del Rinnovamenlo: noi continueremo. Viviamo, per conti-
Enrico
Ù
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e Standard
musiche.
.
3
maggioranza 0 Îra 1 vigili urbani tentasse di proteggere dodici uomini. resi sacri dal Lror_ux-si soli e inermi contro centinaia di ar-
Quindi, il discorso dell’on. Treves, cinico e “La posizione di Millo| mentitore come
la
J
la
Pure, a Cavarzere, ovo i vandali comunisti
perchè le visite non mi dinno lregua. Del re‘slo — esclama con alto di noncuranza — questo
spare totalmente entro un riparo circolare pure Saranno nole soltanto quando diverranno decl panneggiato. E porta la scrilta: Qui contra nos? isioni in atto. Non prima. lg non posso dire quello in leltere nere che sembrano di legno, legate ad che.penso se non attraverso quello che faccio. E una trama. Nonm si odono che le nostre voci. Il fino ad ora non e'è equivoco. Ho fatto e faccio mondo è lontano., Ogni suo rumore are portato quanto basta alla denuncia del mio rifluto.
che
NORD-AMERICA. - Vap, « FERDINANDO PALA= Napoll e New (N. G. 1.), per > - SCIANO York. ;
ortyuno parlare agli ilaliani. Ho saputo — per Apparecchi prova materîaîì‘-î%-l P appunto — cHhe ella- intende lanciare loro un |- < Dunque, secondo l’on. Treves, difensore proclamao...
« dor= iciano da qualche giorno sul mio conto. C'è permeuse >. Intrayvedo per gli angoli in ombra pro- {ino chi ha all'ermalo che io ho voglia di finire f1li di cose insolite e rare. Una enorme stufa di- la mia vità {n un convento... Le mie intenzioni ? il panneggio
non
Nel numero odierno del Rinnovamento troviamo questo stelloneino che rinfresca le memonrie e mette le cose a posto:
ricca tappezzeria verde copre finanche Ja finestra e la portà, Il marinaio par che sbuchi come una bisogno spasmodico che hanno tutti di sapere, in apparizione non siì sa di dove. Fa molto caldo. G fondo in fondo, mi consiglia a non dire nulla. É sentiamo troppo bene... Un gatto si raggomitola Î mi diyerto a leggere tutle le frottole che s spac-
presso
di ogni leg-
vor-
‘nizione — conteo Lutti i trattati.., Non slamo fopse ad Arbe? | — I© siamo anche a Veglia? — Ma certamente, — l giornali l0 negano. La e Tribuna» per e-
lle
pel
ge. Gli slavi che vengono a noi sono ispirali all’inlernazionalismo mentre la: vostra politica li vuol spingere (ra i nazionalisti
- — Che vedule? — eselama Gabriele d’Annun‘zio con un leggero atlo d'impazienza. — Noi siuino contro il trattato. Biume, anzi, è — per deli-
Carlco
20 Novembre
le vedute
del
da
Prossime parienze da GENOVA
per esempio —
sono
America, O(entro 1flmerlf:îi_' g S Pacilico
Nord Eurona, Levanleîî'ì£liemul Ùrîenfe,#_. MI Messico
da dalla più porcaràa delle polenze baleantiehe,
TIRO A SEGN
di..l....us$o*-._,
per
Linee
© sono queste le prove generali del trattamenfo che sarà usato agli italiani della quarta spon-
nell'intera regione che è fuori
— L'opinione pubblica — osservo {0 — marcia ‘al seguito della stampa incaricala di esnltare il preteso successo diplomatlico conseguilo a Rapal-
A tavola con il Comandante
Una luce velata e rossigna piovo sulla breve lovaglia scintillante di bicchieril e di posate. Una
Ma
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Nord America, Std
omicidio commesso impunenmente nelle persone del comandante Gulli e del motorista Rossi...
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Macchine da cuclre, Accessori e pezzi. dii Beper icambio per tutti 1 sistemi di ‘1uucchino,
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DE__L.£INVE_RNO
HÒTEL
VERDI
FRAPALLO |
Millo? — Per esempio — insisto l0 — ecco qui il chiamano qui una «borsa» quella specie di cu- RÀ cìues.t..a domanda Gabriele d'Annunzio s’è coFratelli Sampietro, proprietari Piccolo della Sera, giunto fresco fresco. Guarda: neo jugoslavo che il trattato di- Rapallo spinge me rjcomposto. Ho / avuto la impressione che si nuare, jusquiau bout! E chi vivrà, vedrà! c#ì’.-imum.:i e Millo obbediranno... » Senti sen- in territorio Niumano — s'è preoccupata ‘delle vigllaste per mantenersi in una specie Hja, compagno! di risersravi conseguenze. tit.. E pol questo: «Il consiglio comunale e causate dall'annessione alla "bo. E Il suo sguardo ha avuto la fermezza limQuel re barbaro, che aveva mandato al Oh che bella festa! dei rettori avrebbero convinto D'annunzio uRoslavia, À pida di una riflessione: prigione la spugna il pane l'a rpa e l'arme, quello a desistere da ogni proposilo di... ». \ì Il territorio castuan risulta divisoin fre — Millo ha la semplicissima posizione di un Narra il quotid iano del fetentissimo pus: | credeva di aver vinlo. P — Fammi il piacere — mi grida Corrado Zoli parti: quella attribuita all'Italia verso luomo che ha fatto un giuramento. Quando. io Pietri E quegli ch'era slalo credulo vinto ma divincolandosi dalla presa — ho ben altro da fa- del Carso; quella attribuita alla Jugoslavi.S. ale <Appena l’on. Turali ha finito di parlare, la \sbarcal a Zara l’anno scorso con la precisa inDott. G. CROARI e Dott. Cav. N. BRUDAGLIO non aveva mai crndul_o sù vinto, qu_e.gh re. — © sì allontana con la sigaretta in bocca e parte marina che guarda a Fiume, Castua, in una itenzione di ottenere quello che volevo, .:1_ I. ‘ phe lo trovai tulto il Gruppo socialista senza differenza MALATTIE DELLA PELLE faccia da scolaro in yvacanza. parola, resta come schiacclala fra due Statlesen- Jesitante, Quando, di"ten denze ‘ rilrovò nei profondi canti della sua slirpe una11 tenente è scattal gli esternal o il mio proposito egli in piedi, facendo una Rivellini mi'dice: , za mare, Senza strade; lontana dai boschi dî San ’%l'mase silenzioso alcuni minuti. grande Ja sua virtù, e prese l’avme; e la 1mpugnèg, ovazion | Mi pare e. ancora La Camera resta come in— Le direttive. Vogliono le direllive,. Ma che che sono tutta la sua ricchezza/e condanna- jdi vederto. Pol prese la penna e vergò il telegram- lontita a vedere comunisti come Bombacci, @ sì risollevò formidabile, sapendo come il direttive? Abbiamo forse premeditato di andare taPietro quindì ad una specie di isolamento mortale. ia dirello al governno. destino. Lo vergò del d'un amore 'fiato e Uunioni me l’estremo sti come Lazzari, e i riformisti tutti, " ferro‘sia alla concquista di... Tokio ? Siamo qui a Fiume. In Ragione per ceui gli abitanti del luogo hanno fece leggere. Lo ricordo quasi testualmente: fondersi | Così è di noi. nell’applauso che si è rinnovalo tre altesà dil sapere — anche noi — quello che do- senz'altro ventilato il dilemma: o Caslua tutt Stamane s'è presentato dinnunzi a Zara Gabrie_ FEja, compagni! vremo fare secondo la logica delle aircostanze all’Italia o Castua tutta a Fiume. Ma niente Ji ’ d’'Annunzio a vbordo” del cucciatorpediniere volte. Nessuno nell’aula ha osato turbare la CURE ANTILUETICHE e secondo il ritmo degli eventi. : goslavia, perocchè l'odio che i castuani nutro Qui vi ha condc;)tthil Lgorpggng%îm q Nullo » seguito dalla torpedinie ra «PM.», dal manifestazione >. j Piuttosto siamo noi ad aver diritto di domanda- per 1 serbl è feroce. : ; o tra combattenti si no \«'Mas 22 » ‘e dalla nave « Cortellazzo # carica di Inte zion i endovenose Ù OÈG'H‘3«P-“-* Quell’< osato» finale è... ervico. Bastava I)'Annunzio ascolta e sorride. i5 me del vostro Capo, q uando tra gente prode re a vol le vostre direttive. Siete con Fiume? Sleun mig!ìaifi di armati. Ho giurato che la Dalma) _ir : Fiume? Siete stufl di seguirci? L si n E il capilano Pifîfer, sorridendo anche lu l| DI0 ia presidiata dalle nostr e truppe resterà ita- che alla Camera ci fosse stato un solo fanomina il nome de 1 Sinfonia i co, sf pensa, te —contro NMa chè dici!... SEgue: scista e I la <fusi one» . liana ». di pensa a una | . cui si Si parla, non a un nuovo mito orfico. — Nel vllla%@“;dl S. Mattia, subito dopo 1a | — Ho saputo a Trieste — ho azzardato: l0 — sarebbe avvenuta. Sì sarebbe fuso qualche On parle francais - Man spricht deu | cetra che sopporti 'su le sue corde tese il notizia del trattato conchiuso a Rapallo — che ‘che attualmente Enrico Millo lavora cosa i d'altr 3nyzmg;— sp£:hm o. Il Fasci smo per riuscire è i ndelinquente, | Abbiam se commesso qualehe errore? Rapal- lo consegnava alla Jugoslavia insieme a Castua Ù a farsi proscio {eschio sanguinoso di un fante ignoto. gliere dal suo giuramento. E Vvero? dice l’Avanti!, na fa paura e ne farà MILANO - Vi a Tre Alberghi, 24 - Va benissimo. Ma nol siamo suilo — è stato trovato scrilto sul muri di una casa | | A questa domand semia celra e il teschio galleggiano questa | Jo. Rap a Gabriele d'Annunzio non a pre di più! . Marco. E checchè ne dicano i gior- una frase oltremoda elo quente: « Viva S, Mattia E:;r!gipt:fiî.0 nè sì, i : ofle sopra le acque del Carnaro; e il& teschio i scoglia nè no. E allora ho soggiunto : AL ; ualicti siamo amoha a Veclia c ad Arbe, Ci siamo italianalz, : : eEE E' vero che l'ammiragli 0 abbia dichiarsto a l'’aureola.
questo
É
Prendete: un cachet -di i‘r_‘l?fj‘n;'v, a colazione ed uno (o due) a pranzo. _
sangue brucia allegramente sulle piazze il tricoluore italiano, giustamente superba di un doppio
data
freschi!
I
stinalie biliari, distruggo i catanri, i gas: -
per aspéttare l’avvenimento com le avmi in pugno da Zara a Ki_vo a Sebenico intanlo eche a Spalalo la eroalaglia prezzolata e° famelica dî
d
via dal silenzio. © le nostre parole hanno il to- = — E a proposito di confine — domando i0 — no stesso! della quiete. Si direbbe che ognuno no ‘érede ella che il testo del trattato dica la verilà? anche io, Tuttayvla mi ricordo che son corso qua comprima il suono. E hanno tultta il sapore squi- — Anzi, Tull'altro. Sono convinto che esisiano per sapere quellòo che tutti vogliono sapere..© sito del racecoglimento. Sì può parlare con Gabrie- idelle clausole segrete. E poi il trattato. stabilisce insisto. Ma lio l’aria di intavolare un discorso stole d'Annunziò senza riflettere sempre molto bene iche la indipendenza di Fiume debba essere rinaio. È piglio di petto Corrado Zoli che entra a qucello che si dice? E a furia di rifléettere c'ò spellata in perpeluo mentre tutti sanno che Fiucon un fascio di carte in mano. alcuno che non senta più spesso la necessità di me — una volta indipendente — si riserva il di— Sapere che cosa? T scherzi! Sono quattor- tacere? queste le ragioni per le quali parla iritto — ancora e sempre — di decidere la sua dini mesi che Fiume grida quello che vuole. E sempre Son lul. Sopratutto perchè gran parte “della ‘annessione. lo ripete anche ora, ’ vose che sì vorrebbero dire muolono per via, uc— Sla bene. Ma tu avral notato il contegno del- cise in anlicipo da una logica che prevede tutte la stampa.... CI tenevo a non perdere di vista l'argomento. le''oblezioni... — Sicuro. Ma la stampa avrà notato il conteE sono saltato a piè pari In Dalmazia, per dare gno di Fiume. a tutta la situazione adriatica. Chiacchierando... ‘un’occhiata — Verissimo. Tuttavia sbidice... _ < Ho detto ; - — Ob caro miol — mi interrompe egli — sj Inavverlitamente il discorso si avvicina all’argo- | — Q'è da qualche giorno un punto che sî è dice quello che può far comodo alla polemica. mento politico. andato rapidamente oscurando. Pareva chiarissiMa non è il caso di interloquire. Si starebbe 1l capitano Piffer, giunto per ultimo, racconta Imo e diventa, invece, quanto mal nebuloso. Qual’è La risposta è tacltiana.
dello stoma@eo
A;
l per mio conto ho fatto questa riflessione:
‘Jlocalità vicina. o di com- | | — n s0sfanza — domando fo — il Lrattalo presollanto # a in qualcho modo il confino dello Stato i ndi- |
IN un raduno quasi famigliare. Q'è D'Osmo, nominato Delegalo della Reggenza a ‘Trieste. B cì è più diretta via di tra 1 viottoli fangosi d’una pace Adolfo Carmine Noi non ci lasceremo spegnere., La morte qualunque? di Bellinzona venuto a Riume po Îù E non sei tu, o marlire Fiume, che: ‘non ci può spegnere. hai vinto àa Rapallo la sola vittoria di cul possa la questione del Canton ‘Picino: il quale pari À ’ La causa della Patria è affidata a noi soli. vantarsi colui che ti infigge nelle vive carni il non voglia più saperne della Svizzera, Allro pez U zo d'Italia all’orizzonte... Noi poltremo salvarla vincen do e potremo coltello jugoslavo di Castua e di Porto Baros? Un marinaio in tenula di panno serve in a ksalvarla sacrificandoci. In nome d’Italla, certo, hai trionfato, ma con e va e viene silenziosissimo. | II sacrifizio perfetto è sempre una vitto- le sole fue forze inesauste e senza umiliazione di volaGabriele d’Annunzio ci riceve con la mano lesa. preghiera e senza volontà di rvinuncie e senza in# ria futura. Reca sul petto una decorazione sola: la imedaglia i O mio Maestro, ceco grandi temi per quel- tenzione di baratti, e senza viltà di accomodamen- di Ronchi. Rd è di bronzo. Più sopra, sul riverso ti. Tu ai voluto Vindipendenza. E tu lhai ottedel bavero, il distintivo. dalmatico. ,î'- anima che il mistico chian è sinfoniale. Null’allro. nula. Senza allra presenza che il grido perenne L’'eroc nazionale ha la modestia della sua sem E' bello che tu venga di laggiù sdegnosa- della tua maledizione. | plice divisa di guerra e il sorriso bonario d’una imente e arditamente, e italianissimamente, Ora io ti risaluto con cuore devoto. © mi crollando le spalle alle ammonizioni sospel- riannego nel tuo fascino indefinibile. agli occhi serenità sconfinata: Poi Luisa Bàccara si sied con noi, di fronte te. E' bello che in Kiumeo non domabile u lontani e vicini d'ogni, tuo travolgente tumulto. al comandante. E ci par d'essere altrove, lonta combattente rechi ai combattenti una testi- Perchè li ritrovo quieta e ferma, composta e ri- no, lontano, non so.., a Venezia, per esempio: o onianza che è una esorftazione. E' bello solulta, consapavole cd impassibile qui dove un’al- a Roma... in cehissà quale anno e per chissà quajche lu venga a sollevaro Îl nos iro coraggioso lra volta convergono soggiogati gli sguardi: di le molivo. tutto il mondo nell'ora precisa in cui un ducllo dolore su le più alte. onde dell’oceano sin- ‘atroce Nulla sa di... Rapallo 11 dentro. è tinito e un duello più altroce — forse —
spegnitore.
DE
L
La
— QUuagndo l'ammiraglio Millo ha affermato Ia necessità *lj.e non muoversi » visto che prima di un palo diofmesi non sì sarebbe verilicata l’appli-
l-seciale)
arrivo
dire
viglia che noi siamo dessa L'ayvenimento
Quanto al dboma u
appena avrà 1inito, Il ‘concerto Toscanin!? Questa notizia Îia uno sqi isito sapore mento alla situazione. 12 m{ accvorgo ora
(losì, sotto le‘stelle d'un cielo sgombro di nubi a ca la Juminaria viva dei fanali, ho riconosciulo
l'aninia
rogolatore
cazione del *./attato, era 0 non era in buona fede ? Punto da chiarire. E lo avrebbero già potuto
|
- @
mio
legionari spensicrali e motivo olerno di guerra
dogli
L)
antisettico
saltare la clttà. Qui si va in soccorso della Jugoslavia con una premura che. vieta a nol e vleta
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| Per Vella cosiddetto , \rtur
A1'dii…j" spegnere
‘ Digestivo -‘dssarbelgèn
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è un' tratto il profilo ben noto dell di alcuni slriscioni attaceali doyunq nfo _ di Fiume? Wi rz _N re u tantoe€ così atnmeii tesisti chze, a PiU mi velerana neiaro a ececzionala” S nà d'un al'Ver Aspatloi di saperne ” qualcho cosa — cselnfkalto assalito una — Va benel — divo — Altendiamo, commozione indicibile, scherniscono, Peér la stessa causa noi ogliafima Gabriele d'Annunzio. riassestandosi 1a caraFiumel E mi sprofondo in una jioltronia mettendomi a mo morire. 1l nostro sacrifizio è necessario ». Non sei lu dunque 1l più magico nome doella leggere il primo numoero “di quello str ampalato mella sull’occhio sinistro. — Perchè vedo — per L'on. Arturo Vella ha fatto un discorso Imperdonabile è questa elezione, intolle- nostra esempio — il Recina può essere tanto l'Eneo ? Non seî tù — doloranto e bella glornale — La Yoga — mezzo e omico e mezzo quanto la liumara. rabile è questa confessione, in una Italia — a piùriscossa 19 se è la Piumnara alloro, ge- alla Camera... di Keller (lui, ci ha gettato \} luminosa stella fissa del nostro firma- salivico, che l’avialore Kellor s'è messo in testa condo l giornali,di Zagabria, il porlo Baros resta sopra un vaso da notte, ma noù saremmo dove il treccone della disfatta s'incorona. di mento politico ? Non haitu raccolto “comoe in una di pubblicare per incilare gli spiriti ‘a tendere assegnalo alla Jugoslavia. La quale eosì entre- piùtu.. esplosivi) nel quale lia avuto la suprequercia teatrale non senza ghiande. ltrincera i più ardenti soldati dell’esercilto vitto- verso la... perfezione, 1Ù non so perchè Îo scorga iwebbe a Fiumo. passando al di qua del Ponle di ina spudoratagygine di dire: : Ma nessuno di noi passerà s ù i ponti d’oro. rioso ? Non haf dunque tu vagabondato per tutte {ra le righe, che se orvo a falica, Il volo di quel iSussak. Un mostruoso. "Nessun fiumano Noi passeremo attraverso. il ferro e il|le vie del mondo con un grido di ribellione che -*l'amoso ordigno di ferro . smaltalo eh e piovve. SI sognerebbe assurdo <Gli austriacanti. î fornitori ed î sottodi accettario, Il contine tutl'al più ha atterrato un ministro, infranta una lega di po- su Roma carico di rape a simboleggiare — ohifuoco. potvebbe essere all'ineo col Della incluso. Ma' n serittovi dei prestiti di guerra austriaci so" Mutte le vintù si spengono. sul suolo della tenze, spezzata una, trama internazionaledi ‘lo- mè! — il'yaloré efl'ettivo del nostri « quindici- Ogni cuso posso io accettare una delimitazione no {uitti nelle fila del fascismo dove spie-|} ? mila». territoriale ehe non è preeisata ? Mi sl comunica gano uno zelo non certamente disinteressato Palria, anche su questa sponda. Basta sofl'o-= schiNoninteressi hai tu curvafta Ta fronte nioltosa al solo Devisamente a Finme si respira in un’allr a ufiivialmente Ja stipulazione di un trattato. Sta e mantengono carle col laticlavio. Una, n’è morta; il fermento e la desolazione atimosfera dove i termini saeri di ogni discors {a ilaliano degno di rappresentare la slirpe offren-
lo vidi
DICESTABLE-CACHETS “
scatto di d’Annunzid'
fanti
= DaJa r regalars! — osserva d'Osmo — a quegli non domandarlo nemmoeno l Comandante perc] 16 | ilali ani che sì preoceupano degli slavl da incltcgli aspelta come nol @ come voi cotesto.. sdomad dersi nel terrvitorio fjumano. ni. Per sapere ehe faccia avrà.,. i — E a proposito di Castua — csclama il CoÎl tenente ‘onna sbuca dalla suad sfanza e landante — igabellala per il e centro della colmi chiama in disparte per dirmi che Gabriele d'Annunzio sta serivendo Bli invili per il concep- ilura jugoslava» — su circa 700 abitanti non sa n'è trovato uno che fosse capace di leggere e lo Poscàgini e che gli annuncierà Îl
Sono anrivato & Fiume verso le sej di sera con
iransitando
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e _cl.. inesteremo otlimamenin,
novembre.
la impazienza di sapere quale ritmo Avosse il polso. della celttà che lorna ad e sserve prolago nista di nuovi
Ziilotto, a
ce, a proposito degli atti di enex'fia«che lo stesso gli andavo suggerendo e consigliando si trince-
sul torace un
magnificherà
"Causa con le trombe e con cimbali e con i limpani. Salutalela, Fiamme nore
di giubbe
stro
o
della ‘pace la vergogna, FIUME,
mannvra po-
ai dalmauti i soccorsi d'ogni e qualsiasi respiro i a padi lempo. Altro clie due mesi! Il governo di'Roleonine; - + dii Nunziante, ma s preoccupa di impedirel'di arrivare alla Co| e gli/alberi a ponent ay;pîaùiaf…i nel sasso-f-. Fiamme nere di Castelbarco, Lupi di Ranstituente jugoslava solo “ perehiè essa potrebbe come aste dî gonfaloni e% orati dell’autunno. dacciol! dichiarare nullo il trattato’ di Hapallo! Siè visto coi colori di Fiume: e ol giallo, col violet- . Agilale 1 gagliardetti! mai nulla di simile nella storia? to, con l'amaranto; | Gridale fre vollte l’alalàl 4 2 volgendosi a Corrado Zoli: e il'cielo che si preci bita verso la ter- " Îl cielo del Montesanto s'inarca su Cantri- i — Sta Dene — ha sogglunto come per tronra ‘da,
vesala
a
fame, la morte. i beni offerti e
una
co decente. Anche perchè il sindaeo
chiarire
resiste?
. Le della Patria: ha la condann a,
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il
ostacoli. Mi basta un gesto per pI ) tutlti e trasportarvi dov
E c'era, sopra tutto, 1a boellezza. La roccia carsica a picco, ehe sembr
se cede, può tutto chiedere e tulto. ottenere: ì clamori, gli onori , Eli.- allori e perfino il lauto soprassoldo! -
ISTITUTO CLINICO MODERNO
Organi genitali
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contro
rore, c'era la vittoria.
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mortaiî.
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soggiunto — o 1a |} into
persuasione che siì stia tentando
un tanto' spetta-
NO stimatore di rubini. Ne vide di splendi1917; ne vide di roc-
Guardatelo. 1 1W del la-vostra razza scarnito ia Sinfonia non è severo come questo nuovo come voi, ossulo come voi, V nervulo co Eme dappello del nostro deslino. : | voi. La sua lesia è inla ’ Siamo soli contro un vaslo coro di amgliata nell’osso duro; tra mento e fronte, , con quei profondi inmonilori e di minacciatori remunerato. - || cavi.c con le sue coorti tumult ;0 per espuhe gli si for mano tra orecchio e naso guare la Siamo soli contro una squadra remunerata quando serra nuvola della vosira Laglia; Jabbra e ma scelle, con quel ì di buoni artieri che ci fabbricano cavalca- cipigli e il o che fa pensar e alla guardatura sel= squamu!g Carnaro loricato che lÉ;2illa come ie lla corazza fomana; ivie d’argento e ponti d’oro. —> : 1i - Potremmo passare l’Adriatico a ‘x piedi asciulti, e (roveremmo dall’altra parte archi ‘di triunfo sino a Roma. 3 Perchè questa mia ‘gente non cede?
"
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Aàpetl.avo la risposta con ansia. Ma Corrado itoli, di 1à dal prodigio e di 1à dalla mor ‘che dalla trincea penosa tornarono agli scan- Zoli è piovuto dentro — proprio a questo punto I Y j i dell’orchestra; e certe volte, in una en- — come un bolide. ° i i — Ha visto? — ha esclamato sedendosi accana. di strumenti. si rammentano come il 0sa di simile fa costui con C àl: glio della trincea s parisse al balzo della fo al Comandante -— siamo. nell’imminenza della ime. - Intendete? ratifica. Quest'accordo — fra Roma e Zagabria aeva tuito, dianzi, quando vi guar- prima ondata d’assalto. Fiamme nere, volele voi offrire all’Ardito — ha tutta l’aria di un vero e proprio complotto. Izare all’assallo, lunedi sarà votata l’applicazione immediaLa vostra sinfonia non era la sua, ed ere | del Montesanto e alla sua gente, la medaglia Forse a del trattato, il quale, una volta ratificato, didi Ronchi, il bronzo di Ronchi, segno di Te- venta internazionalmente eseculivo. Giò significa a | de e pegro di lolta? la imminente evacuazione di Custua e di Sussak i | W bella questà risposta ‘squillante. da parte delle truppe italiane. È dovrebhbe signiPI nuovi Legionarii promettono di portare ficare l'avanzata in forze in entrambi 1 territori igonflava di comandi il collo. * la_sinfonia del Monlesanto. Ques to|la medaglia di Ronchi in o gni luogo dove delle truppe serbe. Gabriele' d’Annunzio non s'è mosso. Ma il suo circo di Canfrida era. la velta di quel s | sieno radunati, segno d’orgoglio e pegno di sguardo lia sfavillato di improvvisa collera. E la calvario Îàîn-r-i 8no, lè sanguigno.. ; C'erano g‘\r® sua voce s'è Improvvisamente levata con l'acscoppii,"e'erano i1 tuoni, c’érano le vamp E | ETà Una nuova Loegione s'aggiunge alle nostre cento di un grido. c'erano le grida, c'erano i canti, c'er ail fu- ‘ | Legioni: la Legione orfica. ] — Ma questo è un colpo di mano! E fo/ farò
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avete meritato stamani
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per scagliare d'un
L1-1_;-_figa_,_o.* er scoccarvi
1920,
La sinfonia di Cantrida
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, come io sono un Capo, ' ' ‘ -
%e'.i . battaglioni
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di vila.
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n oLti elettriche, alarchi );£g'.‘jn'i vedremo r
dei vostri
novembre
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1LO
Non potevale fare più hella ac coglienza a chi,su la cima conquistala, in irepido soLto il fuoco nemico, battè ] a misura agli assalfatori che uuuàgv AN ano a flg1.1&1‘@i&fé‘î la gli inni nazionali per uperare il tuono degli obici e
quel cane del vecchio emblema latino che porlava scrillo: Libertas non libera. Eecoci di nuovo soli contro tut i. col noAo ro solitariòo coraggio. O mio Maestro, il primo tema della Quin-
,
È |
scoppio di volon-i
villave l’avdore della Gittà
che per dar tregua ai noslri mali cì mandi 1a mass ima delle sue arpe, il più numeroso dei s i strumenti: l’orchestra delle orchestre, c ondotta da un Icondottiero prode che i nostri antichi avreb: ,r" bero chiamat a_ il Sinfoniaco come que PL che su le nav i armate batteva il ritmo de Îla
HMibertà perpetua
a
quello
conto —
rava in una specie d’incompetenza quanto mai vecchia. sintomatica. NoI— insisteva a dire egli — cl uesti :sono di rocca nuova, ma senza pa- [‘;rjirlll]lenummn a quanto deciderà l'ammiraglio one e senza prezzo, Millo. : i danno per nulla, è si danno per il prezGabriele d’Annunzio è rimasto pensieroso qualche istante, come improvvisamente distratto dal ‘zo del mondo. ‘ritornodi una idea fissa. E ijo ho soggiunto: lei, signor Comandante, alla possibi_ Fiamme nere, questo Ardito tutl’osso e lità— diCrede una specie di trucco posto in essere per |nervo e animo ha il petto altraversato da giuocare i dalmati? Non lé pare che laggiù, a ell’azzurro della prodezza per cui semRoma e a Zara qualcuno stija barando in so0ecorra rinnovellarsi nell'Italiano ‘eroico il mito .50 di.,, Rapallo? |
i] 116'è
C ne d ella i in quell’assunzio |
il Tuoco' misterioso
{j‘ estremiltà
Patria
tentativo
come
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Sinfonia,
Per mio
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Quinta
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a noi i0 p er|fa ella Buona | gi
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tutto culmina in una qua fi g%g;x ideale, noi diamo un significato ario a questo straordinario evento.
possono
‘dissimi nell’ estate del
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Qui, dove tutto è veloce tra sfigurazio
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questàMOI può csseno cANsi- | dub.
Lil più inebriante dei giuochi. E' il giuo
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un’altra
‘ftroncarlo,
Ha
Igr noîì"e
‘ Fiume
l.
ora di pe e di lotta, pur meno grave di i questa, quando più l’ingiustiia sollev ava il popolo ricacciato da baratto 2 ricatto, parlando io al Consiglio raccolto lal suono della campana civica, richiamai l ricordo di quel re barbaro che mandò al ‘Euo nemico fatLo prigione una spugna un \pane un’arpa e - n'arme corta; la spugna per ter gere le lJacrime, il pane per sfamarsi, ; il'arpa p er dar tregua al dolore, l’arme per
che
santo,
santo.
mondo
poco
‘TPrieste — ha detto cose che non c oncoff@ino0 afa con ke affermazioni rese — p emplo — Ital‘1-a‘l? vaggia del t:i_gr:?o solto il ri gonfio del rosLî-ò!.:: Èmortule. E' la gioia del rischio per la fatto dal Dudan al Convegno del Comi- LI oia del rischio. Il sangue gronda e sfolgo- vigorosamente | con quel collo che l’energia dilala come del Fascl di Combatltimenta. Le schegge aprono nella vosira pelle tan- talo— Centrale riempirglielodi comandi inespressi. E cloè? 4 2 e altre bocche rosso ge'rqhè- possiate più ri.*Z%ùarda'tegli la mano c — RBeco: il Dudan — d’accordo con attri due è ed esultare. compagni — ci ha garantito l’assohuta fermezza ‘è chidi voi è {(asciato; e c’è chi lascia dei dalmati, nel senso che essi non permetteranro è unaj;icèheflta legge occiolare il sangue per adornarsene. no mai che la bandiera italiana issata dal fante a di sambuco; e solleva il Mostratelo a eî1gîltl:sto Maestro. E? un buo- sia dal fante stesso abbassata. Lo Ziliotto, inve.\«
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1tì;ì?Dn'lini dare agli uomini
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sopra gli Uamini che stri- | 10
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hestra a PFiume dove ha ottenuto un sucss‘d"inablia'bilé. In tale otcasione il Coandante cosìha magnificamente parlato
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che il signor Giu; S, Milano aveva ritirato da-
di gli autoparchii militari e consegnati a terai | Che pensa ilalianamente, dei ‘quali il' dotfon ., S9 0ro e erticoliUECT v ZAS PSE voro a a A Co e ogna, avv: Scola, è del: segrelario del co- |° OC OII OEST CIT ia CONRIUNSer i ro amune,si è insediato, per la provvisoria am- -\en.:q a s e : L da n mino a questa par- | amore per la lingua ilaliana, Col rispetfto del °E!É‘Éalrì}fi]j’ î°”fi- Mercerie, buone condizioni. ‘minisirazione del cmoune, Fil commissario | e l'importopagarne Boaal Governo che... non si sa co- |earaltere jugoslavo/di Spalato, con la rive= | _ 2 "prefettizio comm. Villorio Ferrero: L di| Me, glieli aveva dati senza esigerne Vim- | enza e la sottomissione allo Stalo jugos | OLO | CRAVATTE la= scta artinciale a maglia, grande siock. NO M e S
° delto comm. Visconti, del prosindaco dif Bo-
nato con decrelo, prefettizio in dala di ieri. | POrto come în simili | vO con ciò eliminare i malintesi Îa que- | Ronconi, Pisuni, 10: i casi ha fatto con altri... | sta e sponda e M'ilalia, Firmato 7 artaglia ». | = Laa vv. Scgla gli ha rivolto un salulo, au- | che non fossero il Maranini. : Î@]?&E laluà-bexcucg&l ’ — ri -°FÉ%È{S{J“ÈEKIȰFGÎL;???È;J da dieci É rgqg:an;los_i cle“egli rontribuisca al ristabi- | “Contemporaneamente la Direzione mili- | _£Îg’°'(££ì Îù& 4n e il sindaco enoato della] «sentiraa. 1° timrentodel cSeuna la L calma, 16g Mflano con Cons la pacilicazio ne de= | ' r , n a n : AN :Automobilis a listica cì' ] pPacilicazio le ha interpretat Ue- | tare (Direzione Generale — || OL10= lino cotto =—= tica di ai l| CUO eome italiana egli mostra di credereo —venamente =Co il pensiero latta da 18 — KOenzi chilog. D. 180 i del r‘l j °’l°s possibile yogazione Ne
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Nartelli e depositate alla Banca Ttalinna ‘di |hova ‘arceriala, come uno Sla a 4 pitco. ‘[_’..1"m'"';.f""“'l“‘r',ì""| î“**îl‘;(‘;ì” É‘B}-“É'“”f'“‘?“."l‘…fm.‘ff'“ ‘:È“* venendomi aciuisto anche” stabiit = GASsetta 199 Sconto e al Banco di Roma Il’earbone di Eraclea, compreso guello ita- ÉÌ1 |° 2°1, SsIano puro direttamente interessati. JP| popolitalia. R o À
liano, è per ora tutlo ì'&‘q!ìtùàiim r
Costan- | Auche da Belgrado giunge una
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LE Ca Ù DIBC DO GNEAT s LL ZEO SION verrà nella dÈDÙSÌZIDÎI'È risolta in.sede di un ufficiale sup i{ore|una famigerala conumissione interaleata dei | Vel Monlenegro Montene, : I L E com: LE pertore carboni. Necentemente è avvenulo che al|Petente e (Per telefono al Popolo d'italia) che la Jugeslavia accetlerà quella P |lItalia è stato negato il permesso di espor- 3‘;3;”'““ decisione vlie si starà per pren: ROMA, 25 nolle. | lare la minima parte del proprio carbone, | “ere. i
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}‘Jh]'.-'—’ À l"- . pubblica sugli av-
|mentre è stato concesso alla Francia sportare il 50 per cento del suo. La
venimenti di Bologhaiv rivatazioni soguenti: | niigsione
1. Ngn è vero elie : fasoisli abbiano lalto fuocdfcontro i Ssocialistisli. i OII
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presonza delle BupD @, SÌ ggridò piazza, I alla sempie e viva Lenin »; RNA e abbas-
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celale delle Flandne oceldentali' Îia emesso ” all'unanial governo liluano che le, || mità un vozo ai ministro delle"sclenze e delle artl Ì bligilo É perchè 1_ suggerisca al governo {D 6 SUpgerisc i O {tallano ltalia lorze bolsceviche sarebboro laanTne restituzio L ne eupare nuovamente Wilna. obbligato ad oc- del quadro di Rornird van Orley (135,15) Îl cul pen) centrale è iSscritto sotto 11 numero 194 nélla a ; . pitacotoca di 'Porina e ciù In cambio ! del dî Itt 5€r'l ] Li FNO ri |'\anonese resticuito 4+.a_1£ M2£g--litla [‘(Î|‘É"1ÎÎLÎ.,;Ì.L yv .
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“ NANSANTA .A 95 an. a s0 | P: inite P musso=polacehi, clhe si | afconcessionoe
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munali e j pompieri con le lero numerose T AOS anli af AY -ggàqn;&b1[y “î'…' |f{\,..:.&[.l lîl.1-ld‘ (.om.um. aa }ìl(.‘lì‘
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dellé Pillole
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Pink, perchè @ssagn…'“;m del Scola ed aliri maltallori sono bu- Lelefoniste, degli agenti, con la sistemazione l'ant, provenienteda Shiirne, siardo perchè il dividere Ia loro responsa- || dello ss ES ‘eo-giggîmllux rî'rwl: îl.)àtgin WII, ai pilola e ri parani supplni, Ta loro sislemazione rispondo | Durante le/operazioni di sulvatuggio, essendosi ca- smo ilità da delinquenti oecasionali è una im- | ad un eriterio di giustizia dalla febbri nel sungue. D°° VOStrO Obgani distributiva. L'a-
‘ pudento zione, SES mislifica ; fulti US essendo com- || Silazione AZO l postelegralonica AL EA AA si contiene sem- aa I%nmfi plici d.el f‘l(‘]l}if]lìt‘llfl dai quali Noma, \l]w"‘ìg::n? TOE ha approv T vogliono:se- | Pre net ato un ordine “telieioni o, COLE col ANE : ;;?î«uî“.… limiti della legalità. le chiede che la tussa sul lusso v-È=n:&"îì èju pararsi il’ultimo momento per vigliacche+44D t++O>r-è d = = -'-*\‘:4‘*:Eal3 nel termini vigenti utcualmente in Fnancia; o E : I‘h‘l.6 OLE JA M TAST ARIARma aO a Î Ban | CO bha /votatodegli una approvvigl Ea%@@mgflgig É…\ rfls%%@g@@g nmiozione a ravore della libertà d commercio onamenti. n "aglo, | AO ; SIOS A EU UIIT | LA comMMISSI ‘oltre afl’omoeriaaà sui NEAnomi GU degli ZIDITO ONE PER L’ELETTORATO P & assassini che ; i .frUttll DDHOSL!HHD[. ' questa
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Aggiunse In fine brevi panole l'avv. De Giovanni |senza sostanza e senza vigore dalle auto- 8li niliciali ammi?i.—…':tàia.'i, Ì?BS'U'm.'Î{‘ÎÎ… qlfl‘a.l’ e agli ul……gfl;?%}…?‘ @ rità 6 a cui (utlo è permoesso impunemente. || Siasi : T concorso nel quadro t capi d i uicio, | _E NAUFRAGATO ieni, nel pressi di Brancaleone, | l . 5. Ghe'oggi le lagrime di cgècodl.…u di | perehè con l’avanzamento dei Iaureati, Appenna si è colpili da febbre, bieo a fare la|& delle | lf-?“‘fi’£”%fifl@ ……fl*53 COT ;:)
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dei socialisti è quello di gente che può faro | Particolare importanza : la, sislemazione de| Lutto quello che vuole, protetta
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pane per essere corrispondente ai cosli di produzione dovrebbe salire a quasi- L. 3 il
da que=
Ghiudene della falle nelle spese straordinarie del bilancio.' ‘Tuttavia i0 dico che il fatto slesso che Îl
Governo abbia trovato il coraggio di allronlare la lotta e presentare il progetto di Iegg0, è un notevole passo avanti, che ha la sua importanza polrttica ed economica, E) Îl primo sinfomo del rinvigorirsi della forza UNna
Nuova
co-
Ma che faranno i socialisli? Si ha da Roma che il gruppo parlamenta-
‘ Pe socialista, in una riunione lerfla testò, ha continualo la discussione intorno al progallo governativo per l’aumoento del prezzo
del’ pane. Dopo
vivace
vichiamandosi in maleria
dibattito,
alla deliberazione
dalla Camera con
il gruppo,
dannoso
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svalulazione
quesla suicida politica, ‘che
a tulti, è un vero enigma. E biso-
dei cambil
.
Ta
sedula
esalta delle responsabililà poli="|Tiilra
l.u'l]u' clie si è assunto in vari indirizzi di politica assunti e propugnati ungamentoe, cvedo che altissimo sarebbe il rimorso.che a 'esso ne deriverebbo.
ive
si
canli
la
alle 15,
ridotti
a tanto dalla
i lavoratori
songrega
‘ sublimatrice
Ietarialo,
si compiace
ilaliani
socialista...
furono
IL sociali-
dello
spirilo
di fare azione
del
pro-
depri-
moente e livellatrice. Il perfetlo operaio socialista ha ormai rovesciali nella sua coscienza {ulti d valovi morali universalmente rilenufi
tali;
la villà
in
GE
luogo
del
coraggio;
la
di-
serzione in vece del rispotlo alla consegzna; la menzogna invece della verità; l’elemosina
in luogo, della: conquisla...!
12 via di questo
passo. Un socialismo sevio e degno di lal nome, non aveebhe mai pensato di impedire l'aumento falale del prezzo del pane, quando ciù doveva signilicare l’indebolimento dello
Stuto è la svalulazione della monoeta... 1° ciò tanto più quando: quel socialismo che esiste in ipotesi, avesse ereduto sul serio di essere
alla. vigilia della conquisla dello Stato stossol I socialismo serio avrebbe, per questa
imminenza della sua fede e ‘per ‘allre Fasioni ovvie, lasciato il costo del pane al suo deslino, ed avrebbe rimediato con l'azione di resistlenza economica al caro prezzo del pane quotidiano... Ù Purve non l'uvvi un solo Sindacalto, un solo
organizeatore apparlenente
al P, S. che ab-
bia osato dire la parola sincera che era doveroso dire alla celasse operaia.” ! Oggi che il progello è finalmente davanti al Parlaniento, dobbiamo sperare eho' quaste abbia la dignità e la lealtà che mancarono e mancano ai demagoglhi di Bandiera tossa? Avxrà la fora di respingere le minaccie s0cialiste? } Il pano depe gradualmente salire al proesZo di casto. Ma non basla. Anpona questo sia non raggiunto, ma approssimalo, deve esserve abolilo ogni accenivamento buvoepali-= co all’importazione del pane, FE da tuili di-
menticvalo il fallo del monopolio
che ancora
periore a quel che costoro consumano,
Iì se
e si svolge
che
i cittàdini
non
pagano
con
lavoro,
‘se, ma
che
è pagato
o ton promesse
di ere-
" diio sull’avvenire
o con ercadzionedi carta
‘
P ROMA, 26 nolb
ia
Sì annunzia phfe’l'e@mmî&u reaziona di Wrangel imbarcato in|QGrimea sbarcato nella Dalmazia moer concentratlo in parle a Callaro. Questa spedizione
adrialica
EZO
quali
pre
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Sì
riserva
%esse
:: Tasso governativa In più. il diritto di rifiu tare *quegli ordini
di non
.Éelel'ono;:z! Popolo,
SN
d'Italia)
era
i delega.ki ifaliani han-
HO
{I
è L'1\lSÎ.[}[ÌÌÌÙ l’onore d’IHalia.
per
niente
il pus
elezioni
"
amminisira-
megl
Quanto
a Zara
nola
premio
della
con
chie,
sua
secolaro
fedeltà,
ss
arvresti,
uscendo
dalla
CRE
i =
Came
1
se
oltentto il riconoscimento della propria lianità, rimane però isolala e co
{i
E
per
i
B'
)
diversa,
lo scioglimento
pruresentalo
alla
Camera
e veclama
una
del
degli
corpo
un
disegno
«cdi
leggo che regolerà le mansioni dei commissari degli alloggr. : a 11 soltosegrelarmio CORRADINI risponde quindi alla seguente interrogazione del sovialisla Agostini: « Po avere la conferma che i funzionari di potizia di Milano, in dispregzio
al
diritto
ed
alle
libertà
ancor
]
4
% BENTINI dî assicurazioni all’on. Pphilipson citea!le eoneessioni dello riduzioni l'erroviarie ai’parenti doej cadusi. ; IL soltosegreltario alla Presidenza PORZIO, annunzia all’on. Boggiano che sarà pre-
slo.
oggi
consacrale nei codici, hanno facolià di consumare a danno di gruppi dî partiti, di giornali le-più scriteriate sopraffazionie per trarreo da esse le indicazioni di responsabilità che superando quelle dej più tLiisti arnesi di polizia, risalgono ad un Governo non disdegnoso di usaro qualunque mezzo a difesa del privilegio che rappresenta e quindi l’'incitamento al prolétarialo ad adoperare pur esso ogni avma perchè la sua voqlentà abbia ragione di ogni resislenza ».
la Jugoslavia
dovette
ri-
conoscere lo stato di fatto ivi erealo, all’infuori di ogni-azione diplomatlica, per la fervida patriottica inizialtiva di Gabriele d’Annunzio e dei suoi compagni, luttavia la città
‘Traltato di
e
è stata rimessa
l'’indipendenza
dello
Reggenz
il 18 novembre
1920
comandante
alle
delle
forze
armale
di Fiume,
il quale mi ba auforizzato a rispondere a detla nota non soltanto come comandanfe delle forz@ armatle di Kiume, ma come capo dello Stato Fiumano, ai termini de-
43
e 44 della
costituzione.
plenipotenziari del Regno dei serbo-eroati & sloveni per quanto riguarda la delimitazione del comune confine e che a fale aecordo manca ancora la ratifica dei due Stati /contracnii (e cioè Italia e Jugoslavia). La Reggenza Italiana del Carnaro lia preso atto che, por l'art. 4 del citato
Ja
| perpelbuo.
Camera'
delibera
quindi
discussione generale. La seduta termina allo
di
chiudere i
I di scorso dell’on. Sforza 19.10.
epro4ge_—
aceccordo,
—
À)
d'Ialia
e il Regno
Riume
e
siìi impegnano
«Sta
di
fallo
ehe il . sudiletlo
è per
anco
ralificalo.
W
—
il Reagno
non
maggiore
soddistazione,
a
dei
rispeltarla
ma
in
accordo con
prendijamo
lanta
allo
i
LA
pia della costiluzione fipma aulografa del nunzio.
della Resg comand
cumenti
ha
acceitato
di
t1;p,s,_1:%
I
goneralo
Caviglia
assicurando
AE
w d Governo “del re “p I Jdetegali fiumani hanso a Tiume la sera stessa. . -
1l Convegno i -8
6
=Fi
L' incontro Léygn_é
Lloyd George
L’inviato, speciale dell'Ag ia telegrata: Îl ‘primo incont ptra e Lloyd Genrpge ha avuto Le conversazioni fra i rap britanniei cominceranno ‘&
alle 4 del
pomeriggio,
a
‘ PARIGI. 2 Havas a Lond Giorzio Ley
L
sidante del Consis !În frane tinata a conTferire coi suò
il conte Sforza giungerà subito alle canversazioni. F stampa britannica accoglie e on &grande f parolepr nciate alla Camera franeese ma sera
ehe, per il fallo stesso di ayverei fallto ecomunicare Ja nola eni la presente rispon(Per 1elefono a1 Popolo d'’Italia) ‘ q iL soverno delro d'ilalia ba giù da E HOMA, 26 nolle. ‘Jparbte sua. riconosciula la piena-libertà e (@. P) — I bravo discorso del minmsiro indipendenza del nostro Stafo. A _questo cgli lsleri, modesto per la forma e per 1l proposito osserviamo che questo Stato di 0no, è slato accollo senza epposizione e sen- l'iume, pre bertà Î:1Lìlld
e veiterati
4».
Dopo di the il capilano Zoli ha nelle’ mani del generale Caviglia il delle due pre: edenti note nonchè u
ore 15 nella villa Nora, in-territorio della Reggenza italiana del, Carnaro, dal suda detto incaricalo a Gabriele d’Annunzio,
serbo-eroali e sloveni riconoscono la piena libertà a indipendenza dello Stalodi
_ La
Licolo
i accudata ehe
«La Reggenza INaliana del Carnaro ha preso conoscoenza della vostra comunicazione che’è sta&to raggiunto l’accordo tra i plenipolenziari del Regno d'Italia c i
@ suo
as
ad una
)
i
ce che cerca la sua ragiono e la sua puor enligia nella concorde volontà dei popoli, * 7 è *
civea"gli
avvenimenti
greci.
é
i
A questo punto
ermo il nostro pensiero” ed il nostro programma per l’Adrialtico non possiamo accettare lafllepmazione di Slorza,
ii
GIOLIMTI presenta il ci-
segno di legge relalivo ai provvedimonti penali contro i delentori di bhombe a mano e di
allri ordigni
e malerie
Fa
segni
cioù che più di quanto lia ottenulo lo non si poleya e non si doveva
esplodenti.
Parla il ministro degli Esteni di allenzione
prondo
quindi
per lo monmo allo stesso lilolo per ill quale ‘Prumbic viehiedeva Sussak é Sebonico.:Ma anelie ammesso-in linea subordinala l'indi-= pendenza di Fiumo non si doveva esporra Ja ‘ciltà all’accercliamonto nemico, comoa sî
la
è stato
accollo,
e dico:
Consacrali i contini delle Alpi Giulie in una linca' quale neppure sollo i Cosari avemmo sì perletta, assicuralo a Trieste un largò e pieno tespiro che le daràù modo di
conpiere
in Oriente
la sua missione,
‘com-
pletata l'Istvia non solo con Lussin, ma con Cliepso e resa così ancora più formidabile la' posizione di Pola, unita Zara all’Italia, ottenuti per i nuclei itàaliani del resto della
Dalmazia privilegi quali nessuno. dei recenti trallali europei era giunlo a riconoscere per una minoranza etnica, sancita per Fiume una indipendenza clie ne sarantirà ad un tempo l'ilalianilà e la prosperità, ingrandilo
lo Stalodi Fiume con una lapga zpna di ler= lilorio che luniseo all’Italia, poste basi sicure ad un intenso sviluppo dei rapporti economici è di cullura col regno serbo-croa-
a Rapaleliedere
come minimo. l primo luogo l'annessione di Piumoe si polova e si doveva richiedere
1]
parola 1l ministro degli Hsleri, conte SHOR= ZA Pgli constala l lavore col quale il Lrat-= lalo
L
ASSag-
è fatlo
cedendo Veglia,
Arbo
e (lasiua.
Por
Casjua il furbo Trumbie ha poluto far valere fantasliche vagioni*di eultura e non si è trovato un delegalo italiano clio avessoe colioscenza dell'umile realtà. In secondo luogo Sì' è compromessa ogni comunicazione con Zara lasciando la città segregata dielro una barriera di isole jugoslave e spezzando persino il suo comune per modo che terreni appartenenti alla città ed ai privati zaratini vengono ceduti ad uno Stalo siraniero. Come per tastua così per il Comune dî Zara sorge legittimo Îl sospetto che i1 nostri delegati non fossero a conoscenza della realtà geografica, stovica e polilitca.
Inollve si è adbbandonalo anche quel diritto di rappresentanza diplomatica italiana per Tiume elie era r0so possibile dai prece-
Il Trattato di Rapallo
anche
Carnaro mi ha dato l’imearico sare ricevuta della nola senza
gli arlicoli
to-sloveno, tulto questo costituirehbe un fe- denti progetti. Prendiamo atto di due velate affermazioni lice epilogo dopo due anni di ansiose e pe= nose lotte diplomaliche. Ma non è solo un di Sforza, che, ciots non si è pregiudicala la CORRADINI dichiavra che l’atteggiamento epilogo.che noi abbiamo volulo, è il comin- questione <el Montenegro e che anche D'Andella aulorità di P S. in Milano durante il ciamoento di uma vila nuova. nunzio ha contribuilo felicemente per la periodo elettorale fu ispiralto alla-maggiore IL popolo italiano intuisce quanto più si- eausa italiana. correltezza e al maggiore rispetlo del diritto cura c _ proficua sia una pace che slabilisca Ma non ci faeciamo soverchie illusioni di lutti e lJe misuro in quell’occasione adoti nostri confini orientali in libero accordo col sulla collaborazione e sulla cordialilà jugo(ale riscossero unanime approvazione. Quan-. popolo vicino. slaya. Sopra tullo non ci. uniamo ai ringrao al sequestro di un giornale anarchico, J°u per questo scopo superiora clhe a Ra- ziamenti utfficiali per gli alleali. L'attuale esso fu ordinato dall’antorità giudiziaria, in seguila ad un articolo +esorlanto i- soldali pallo, senza moercanteagiare e senza rinun- gonerazione ilaliana non polrà mai dimenlicare l'iniqua e sleale guerrà condotta daciarve, no1 favemmo comprendere ai plenipoalla ribellione. . : lenziari dollo Slato vicino quale era il mi- gli alleali contro la nostra Palria. Dialtra nimo che la nostea sloria ed j nostri -600.000 parte se Millerand e Bioyd George consigliaanorti ci davano il diritlo di dovere chie-. rono Trumbie.a firmaro, ciò fu solo quando l'rancia ed Inghilterra si accorsero di'aved'epe. r_ IL linguaggio nostro, linguaggio di vinci- ve ancora bisogno dell’Ialia e quando i noRiaperla la discussione sul disegno-legge lori, ma non di dominatori fu compreso.. siri ministri ebbero dichiaralo di rinunzia-= di approvazione del ‘l'rattalo. di Rapallo, Consci del dalore dei gruppi ilaliani spar- re alle isole dalmate ed alle basi 1iavali. prende per primo la parola COLONNA DI si in Dalmazia, noi ehiediamo a quei fralelli Resla di fatto nella sloria che Francia ed CESARNO. Egli non intende pronunciare in nostri di consacerare il loro dolore alla l'or- Inghilterra dopo avere lirmalo il tratlato questo momento parola che suoni biasimo luna, alla sicurezza della patria (benissimo). con l'Italia l’hanno in ogni modo insidialo e )er i dipi sacrillei che jl ‘Prattato impone. Dobbiamo avero il covaggio di dire cehe la- combaftulo. deve però. quale costante assertore dell’ita- moro della noslra patria non deve signiliMa dopo la revisione dol trattalo di Lonlianità della Dalmazia, esprimefe l’amgoscia care dispregio del sentimento patrio di al- dra, un dovoro si presentava per noi, un che lutti provano per gli ilaliani dell’allra ira razza, sia pur più giovane e di storia dovere verso la giustizia, verso’ la civiltà. e sponda. Quanto alla soluzione: della que- non glortosa. Per assicurarci il-contine giu- verso la pqgaco europea:; {a vrevisione del stione di RFiume, rileva la. necessità del- lio che il sangiie dei nostri soldati ha consa- Trattato di Versailles. lunione ad essa di Porlo' Baros. Anche i crato, noi abbiamo, doyuto accogliere noel confini della” città di Zara non sono. sulli- nostro seno centinaia di migliaia di slovoeni. cienti, poichè, attualmenfe è segregala e A questi sloveni assieureremo la più am-
per Fiume
libertà
CO
j
completamente:
legge... arditi.
Ujali
LZa Reggenza del Carnoro comunica: |Ém Oggi, 295 novembre, alle ore 16 il generale d'sercito Enrico Gaviglia da ‘Uuna
slanchî oggi e straziali, ina come noi, ane-lanti ad una vita internazionale con meno lodii e moeno violenze » (vive approvazioni. applausì, commenti). . d
colleghi
sordi ad ogni preghicra della moglic, {vascinarono fuori di ‘casa seminuda, sfondarono le porte doella casa e spararono con(vo di lui e contro i flgli, costringendoli a barricarsi e a dilendersi». BELPRAMI dà nafuralmente una versio-
ne
bianca.
influenza ilaliana dall'Adrialtico all’Egeo' ed al Mar Nero, pel bene nostro e dei popoli,
suoi più vitali intoressi. Allende una precisa dichiarazione d nistro' della Marina che rassiouri sull
.
d’Italia,,
D AZId de l OR ASN E « In-risposta a tale comunica conoscenza dell'ari. 4 del 7 quale il Regno d'Ilalia ricono
Presa di possesso di fondi in Valdarno
garanzie concesse agli italiani in Daltma: dolore
“FPFopolo
Per telegrafo al P RINGME,; 25* nolte;
d'Italia) — 158 di Stalo agli Affari Tisto- dalo lincari i ROMA, 96 nolfz: sottosegrelario ficiale della =L._IL.IÈ i rlu-ll’ul‘tra?at!rf_,"è, si sono incontrati nelFD putr]gjl.lr-,df:fimntî. secspondo Pl’Epoca, si recano Jsumerosiin Istria pùr non restare sotto la Ser-= L’albergo Savoia di Trieste. Il ‘ capitano Italiana del Carnaro, ; bla. Ancie i contadini slavi di Dernis e di Kievo Zoli ha dato lettura di due note seritte di Gabriele d’Annun i0 ai lermini degli art. 43 e 44 della e hanno deciso di abbandonure le loro' case ed i la prima delle quali dice così; ] luzione stessa che, promulgato addì !\ laro ractolti. ; # i « AL qoverno del re d'Italia, nelle mani fembre 1920 determinò appunto la del ‘suo ' inequicalto, il generale d'esercito comandante generale delle regie truppe sistenza dello Stato di Fiume indipe della Venezia Giulia, Enrico Caviglia. Ù [@ e libero di cui il trattato di Rapallo h (Ptr telefono al Popolo d’Italia) «Il governo della Reggenza Ilaliana del preso atto nel -+primo capoverso de
l Rapallo a a Came disciplinino
:
# i ii A
1è slata issala Ja handiera
che'si
LA
e Îl capitano Host-Venturi, retlore _i Esodo(Per ditelelonopatrioti dalmati dellarie Difesa Nazionale e il pax'itafl.o;.zol_i, Fiume, il governo al Fopolo
... pus!
lalo, invocando
Telefono 8-78 - Via Paolo da Cannobio
. d’Iitalia Governo ufficiale delle due no
al _ -H;eslo
| no vendulo l'Adriatico alla' Jugoslavia e che sollanio a Piume
|
posta dela “Regoenza Naliana del
7
RONA, 26 nolte,
delto che
‘ AMMINISTRAZIONE - UFFICIODI PUBBL
che, a suo' giu-
accettare.
su Belgrado A
a tfale nuovo imbroglio diplomatico lilare. Contro chi sono direlle quesle iruppe mercenarie @ reazionarie? © P -A
Pagzamento anticipato
T giornali serivonò che alle ore 16 di ieri apparvesu Belgrado un aeroplano di D'AnJ nunzio che ha geltalo dei manifestini nei
delle incognite a dei pericoli etidenti. ciò il governo ilaliano doyrebbe op
-{
Î
(
CRB
lo stalo d'anima dell’elemento eroafi
sulla
di Fiume non ha ottenuto a Rapallo quei confinidi cui essa ha bisogno. L'oralore ésprime l'avviso che alla rati‘paro, verso la deceadenza e la paralisi.. fica del reggente debba seguire quella della La commedia; del ‘grano che si, giuoca da costituente jugoslava e clhe lino a che quedue anni è l’indice cerlo che noi ci troviamio | sta non sia avvenuta l'’Italia non debba abin questa strada rovinosa. Consumiamo del | bandonar e le f{erre otcupate' in forza del gon servizi, con offerte all’estero di allre co-
r]
La DEStA gesta dell’an. QE ON Bombacc DOIC
su-
invece consuma di più di quel che produce, è la marcia sicura verso la rovina senza ri-
pane
AT
/A
ZO
Fsisln per l’acquisto dei cerceali dall'eslero, e degli inconvententi dercisivi che Lullodi / ne derivano: maggior: costo, maggiòr dispersione di materia prima, calttiva distribuzio-= neé del prodotto; enorme costo di amminislrazione, nefasia influonza sulla cullura agricola, eee. I' invece essenziale che la eliminazione finanziaria della questione «del pane sia accompagnala dalla elin:inazione buroceralica della questione stessa. ' ’ La questione del'pano è una delle più gravi della nostra vita economica T'ulli i partili dovrebhero comprendeene la portata veramente vilale per il rilorno dell’Ilalia alla normalilà. i 1 prezzo del pane inferiore al coslo significa un maggior consumo di cose che non abbiamo, a furia di debiti contratti verso resecata dalla provincia di cui & capitale. l’estero. Vuol dire cioè un eccesso sieuro di * ; consumo nazionale sulla produzione nazioFEDERZONI. espone le razioni per. cui nale; Finehè il pane sia regalalo ai cittadini, lIlalia si troverà sulla strada del deficit e egli ed îisuoi amici daranno voto sfavorevole al Tratlato. lgli afferma però che il del fallimeunto non solo finanziario, na ecoGoverno non seppe tare un' esallo appreznomico. Cioè l’Ilalia vivrà distruggendo — zamoento della nuova siluazione che infranse in complesso — più di quel che in complesso produce. Ed il di più è dato a prestito dallo repentinamente le -resislenze jugoslave. Se siraniero. Ora una Nazione per poler progredire deve produrre sempre di più di quel che consuma. H reddito fotale,- frutto del lavoro di. tulti-i.suoi cilladini, dev’essere su-
;
Un aeroplano di d’Annunzio
'fat'h d' Hntr& BE ,) DINT agli aa : . a ol ri a gulizeo indervogabili ‘della nostra + cheO dice:; A « L'allusione dell'on. Belteami corresponsabilità delle autorilà lovali ne T l'Acheiatico; dimostra la necessilà larvo sia inlernazionalizzala (commen l'atti di Intea è assolulamento ingiustilleata clude affermando di non palere o : IL soltopreletlo, nell’inleresse dell’ordint HLI condividere, neanche: in mininma pubblico, provvide all’arresto di aleuni fa] scisli. 1 nulla può giustificare il contegne ) suo voto lavorevole, la gravi di quei socialisti ehe, non paghidi quegl i sabilità che è eselusivamente del d
i
smo ifaliano invece di compiere azione ‘educaliva
delle
i
o di ricaltatori?
Purvo
il giorno l
e quella nella quale la responsabililà socialista è diretta e confessa. Quesla l'eSponsa-
'
t
(Per telefono al If'obolò;:cì’lt_al[d)__
FR
1
ROMA
apro
i
del pane è fra lo più forli
zioni cui appari i ica è forse una classe di me
.
LI
percezione
jivò allaziorina
a
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OR suoL componenti | presunta corvesponsabilità dell’aulorità ‘poson I!fu‘|ll._fl_\'gessr.v la Miljeca e di P. S. negli incidenti avyvenuli at l
in quanio
,
Il pericolo pusso a Catt
tinuala ISCUSSIdisco
l'approvazione
lanto più gravo,
.
INSERZiolal a 'spaziodi linea di 6 punii (Jarghezza di una colonna) : Avyvisi, commerciali L. 4,50 ‘7 ;Avvisi finanziari, ' convocazioni e ‘resoconti di a5‘ sembles, pic cola ‘eroraca, ecc. L. G :: Avvisi necrdlogici L. 2,50.
-
Agostino Lanzillo
giàù presa
lolla per il pane a 'ufo non era neppure giulea dalla Ù dottrina / socialista. " stificala Perchè mai Îl proletariato deve imporre allo Stalo di essere alimentalo a spese della colle vitùà2 _ Dove mai è stato-
Abbonamento annuo.
Telefono 9-283 - Intercomunale O-1 Fi Via Lovanio, 10 (angolo via. Moscova,
PREZZI DELLE
Si rifugia in una latrin
m.|..
bilità appare
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- TIPOGRAF EAZIONE RED [ DIREZI- ON
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To son disposto a perdonare mollto alla loro ignoranza clie Oslenta discalere fatti*dei quali non' puòùò avere ©4 leuna npzione, ma,mi 1 domando se gl‘î offetti della finanza allogra (Per telerono al Popolo d'Italia) (che culmina nel <caso del/pane).non siane ) BOLOGNA, 26 noli ormai così evidenti, da sferzare in viso, a 1 fasci di Bologna hanno appurato che 1" sangue, chiun que continui a impedirne il rirevole Bombacci subito dopo, i primi eolpi sanamento. 1°IRENZE, 26 nolte. Il Governo tenga duro e la Camera voti il rati nell’aula consigliare domenica passala” è | Mentra lo scioporo dei coloni nel Valdargilo dall’aula e si è rifugiato nella latrina d progetto. Il volo contravto dei demagoghi so- sezione edilizia del comune rimanendovi rinel n è sulla via della risoluzione, si ha nolicialisti resterà aéquisito alla 'storia econo|zia che a Prato i coloni che fanno capo alla so_ per più di un quarto d’ora. Dopo di ehe mica e politica d'Italia come un marehio di aleuni compagni ha preso il volo su di una Federd2ione bianca hanno procedulo alla lomobile recandosi & Castel S. Piotro doye=t | presa di posbesso dei' fondi per divergenze & infamia e d'incoscienza.; pruesvr parto’ al noto ‘banchelto socialista di Non & il primo nò il solo documento ehe sorte intorno all’applicazione del nuovo pate bolli a fuoco i] socvialismo politicante -dal centinaio dî compagni. to colonico. 1 eontadini non lanno prosla1914 in poi. ‘Tutllo ciò non ci $arprende. Allra immo ia mato l0 sciopero, ma lianno conlinualo a ladi questo genere è destinata a saltar f uonri. Non Vvorare per proprio conto. Su molle falluoria
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1i la questione
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I"…}|J[a|.!m’… ni'i11is-‘ln ’l'.'_-;‘( :1“:l È’!|*_‘?"“_” il Pavtito So- | bilo una interrogazione di BELTRAMI E|L h-| lEN i\ì_--_e Non
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gna litcciarli di eriminosa malafede quinhdo essi niedesimi osano rimproverare alla . bor-
1à .ì:a.al&l\uì in Èllll‘.ì!ìl;èîlîlli‘:l‘?ì. L'Gl‘ìì—
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qn{llr;lrlilhîlîi]t Ù lîl;Plî'î])U?ìfi?ìììilil.ì che il Partito .… ‘ “"Lhl"l
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7l.
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solo assurda, ma
df?l noto ordine del giorno Gasalini, ha de‘ ciso di opporsi energicamente al progetto di legge suddetto. In tal senso è stato apj provato un ordine del giorno ehe sar ù presentalo alla Camera. Sianio dungque daccapo.
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ghesia l’aumento
assurdo finan= qd’imposte per
economieca.
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non può elassificarsi in nessun modo, ‘che n non risponde a nessun serio.-crilerio diretti-vo, che è un non senso, ufile a nessuno e
eliminalo con il salive del prezzo da 1 lira ad 1,40 il k&., nè con Vapplicazione delle nuove imposte. Ognuno sa che il prezzo del
dello Stato e del malurare di
Y
1/ : AA e progresso, = a Come i sociali stì possano accellare
il pane o la pasta sonojjh gran parle regalati ai ciltadini o la differenza è saldala con debiti di-Stato verso l’Estero, non è affatto
scionza
‘,"
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-
‘ Così la Nazione si preclude la via di ogn Ì
fenomeno, unico in tutto il mondo, per eui
lontanissimi
.
4
monetala, cioè con della nostra moneta.
Blione del pane non è cerlfimente adeguata alla gravilù f{inanziaria di essa. L'’assurdo
e siamo
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chilogrammo,
., Anno
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sta cilra. D'allra parle è Gn ziario l’escogilare aumenti
.
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— La soluzione dala dab Governo alla que-
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ST ARDITA &'ssome
| - Trimastro
Londra.
- Esalta. l’ilalianità dei dalmati
(applausi
vivissimi), polemizzà' con - Salvemini” definendolo un nazionalista... jugoslavo, rileva
pia,libertà di lingua e di cullura; siamo quindi certi ehe j nostri nuovi cittadini si
sentivanno
presto
ad.una grande
soddisfallti di apparlenere
Potenza che, forte della sua
l successo di Federzoni (Per
Ù
1-clqrono
al
‘
L'’on.
Pederzoni, ha
Popolo
d'’Italia)
ROMA, parlalo
preso anche conoscenza che, sino a quan-
do non sarà sistemalo Îl ferritorio italiano da regolari raccordi stradali, le rola-= bili di contine e 1U trivio a ovesit di Gasfua reslteranno di Mibero uso così por il Regno d'IHalla conme per lo Stalo di Fiùe:
« Bonelhè il suddello accorda non sia ralificalo, la Reggenza Ilaliana del Carnaro, in _ conformità ai deliberali del Consiglio
dei reilori, dielliara sin da oggi
a-
ehe essa
non prenderà mai alto che lo Stato di Fiume sia costituilo: ‘ <a) del corpus separatum quale è atfualmente delimilalto daî confini della ciltà e del distretto di Fiume; <b) del. tralto di territorio, già istria-
rispetta :
+
scoltato
con
la più
grande
allenzione
il suo discorso è slato ' di quelli che si fanno appunto ascollare per 1il sano equi-
le
p
di un'alqualeil giornale spe=
Lequestioni che saranno trattet RONA. 726
1
Messaggoero si occupa del co nvesgno intea Londra è rileva l'import aqnza di esso
T "allealo
sia _ per
la
C {uestioni
partecipazione
dell'Italia,
sia
per
lo
ehè saranno in esso discusse. Sal proNema specilico della riassunzione al trono” di re Costantno, l'Italia — continui Îl Messaggero Non 0 può non ispirarsisi al al principio | del com pleio I ‘ispelto della volontà dei papoli: ma sulle : stioni riguardanti lu que i stione d'Oriente., non L ’ dubbio che il nostro ‘paese alibia il Imaggsior interesse aà disculere e decbidera con &li alleati le Uesti
i imperniate
sull’esecuzione- del
trattato
dî Sèvres e clie toecano diretltarne nie i nostri interessi vitali. non sollanto politici, ma speeial cammereiali mente ed economici. Riguardo al frattalo di Sevrès — dico il 3les Saggero — non si tratta di una revisione,/ma si tratta di esam
nosconò espressamente la piena libertà e _ indipendenza del lerzo Stalo e si impe-
gnano a rispettarlo in perpetuo (articolo 4; primo comma), senza confare che tale tentativo risulta anche in aperla contracddizione con la premessa alla vostra nota nella quale è dellto correntemente che lo accordo coneerne soltanto i confini comuni dei due Stati contraenti. Tale tentativo è dunque contrario ai principii fondamentali del diritto internazionale e anche con-
trario al principio del diritto di autodecisione ib viettr del quale principio e in
a
IOMA,
« Osserviamo
te nola
che, citando. nella presen-
le espressioni
da voi usate
di Re-
e sloveni o'di Jugo-
slavia, non abbiamo con eiò ammesso l’esistenza nè di un Regno dei serbo-eroali e
25
nott
dal
segrel
Îl ministro degli Hsteri conte Slorza partito questa sera alle 21,45: per Mod ne
e
rio
Londra,
comm.
accomp agnato
Ricotti.
-
aa . GO
7 Gu
flenizelos giunto a Parig
inizia le ostilità contro Costantino
conformità dei nostri alli diritti statali Venizelos e ol @ delle norme del dirilto internazionale Nizza con tr en abbiamo deteprminalo e delermineremo i confini del nostro Stato. .
ecdd sloveni nè di una Jugoslavia. «Patto nella città' di Fiume, capitale della Reggenza Italiana' del Carnaro, addì Dal canio loro i flumani debbono, poril librio nella lemperanza ; della forma, per. 21 novembre-1920. | loro sbesso amore alla palria italiana, nan la preparazione «“In nome della Reggenza’ Ttaliana del e lo sludio in esso dimoinsistere in domande di annessione ehe non strati, per la passione. Carnaro, il sotlosegretario per gli Affari possonb essere accolte, pena per lIlalia di Esteri: Corrado Zoli ». L’esame da lui fatto delle ì questioni che mancare alla parola data, anche nell'intehanno trovato -una soluzione non accetta * resso di Fiume, alla cui piena futura pro-= all’oralore nel convegno di Rapallo e che La seconda nota dice: sperità non vi sono clausole che in guisa persuadono a volare contro il (rattalo <Al governo del ve d'Italia, nelle mani alcuna possano recare nocumento. Noi ab- èlo stalo ampio, potentemente dialettico e del suo incaricato il generale biamo tanto in mano da poler far porre in per d’esereito coquanto possibile sereno. muandante generale delle vegie truppe della PI salde basi la fortuna di Fiume (benissimo). ’ Non si può negare che l’oratore nazio- Venezia Giulta, Enrico Caviglia. £ Risolta felicemente la erisi/adriatica — nalista ha ù avulo quello che si chiama un «“Il governo della Reggenza Italiana del conclude l’oratore — il dovere dell’Italia successo personale, più che parlamentaCarnaro ci ha dalo l’incarico di accusare vitioriosa è di lavorare ed affermarsi al ‘re; come dimosirano le numerose congra- ricevuta del festo di 1à dei fissati confini. L’intesa di Rapallo ‘del trattato: di ulazioni da lui riscosse alla fine cHe sì Rapallo con firma ufficiale autografa del minisiro sarà davvero il cominciamento di una'vita sono in breve tramulale in una vera e degli Affari Esteri del Hegno d'’Italia, che leconda e gloriosa se, come ha volulto essere 'aropria manifestazione palriottica, du- mi è stato personalmente consegnalo dal una pace di concordia e non di violenza, così vante la quale .la seduta è rimasla per sudedelto invaricalo il giorno20 sarà il primo passo di una sana, serena POchi minuti novemdji fatlo sospesa. bre 1920 nella nensione Mahler in Abprande cd incomparabile cullura, con cura gelosa la loro vila locale.
|1
no, delimilalo come segue: a nord: una nare conie in una più larga interpreiazione dell linea da delerminarsi sul ferreno che. sue elausole e della : sua esoecuzione ia possipile parlendo immediatamente a sud dell’abi- riformare Il tratto stesso allo reanli esigenze dell fato di Gastua, raggiunga sulla strada $. ‘Turchia. In tale esame della situazione, I ii AÎ cali lroveranno nel minisiro deg li esteri iLali Maltia-Fiume il limite del corpus seporaÈ un uomo giàù convinto della t i che essi si p tumnm, lasciando. gli abitali di Sardossi, a ponsono. Pin da .San ' Reimo l Italia rappresentò nord di Osti, al Regno deiî serbo-croati e ai Governi dell’Inte sù Î pericoli della pace c sloveni e lasciando tultta la rotabile che è la ‘Turchia così come erà redatta, e gli al a nord della terrovia di Malttuglie e il tri- potranno accogliere Î s gerimenti che verrano vio di quota 377 che, ad ovest di Castua, ad essì dal minisiro italiano. Nel convegna verr. conduce a Rupa, allo Stato di Fiume; ad Î rallato anche il problema dell’assetto ecconomie e finanziario * delle nazioni erediì occidente: da una linea che da Matltuglie dell’Austria c scende al mare a Preluca, lasciando la quello riguardante 1a dquestione del Dan I 1onchè il problema russo. Oltve a ciù sar slazione ferroviaria e la località di Matscussa la questione dellé ripartizioni. per la q luglie nel territorio italiano. sembra già raggiunto l'accordo. Ala, osserva iL «Tl fatto che due Stali abbiano tentato Messaggero, IL problema delle ripartizioni impli= di delimiltare i confini di un {erzo Stalo ca l’esame di un problemia più vasto : l'equa j non è eonforme al diriffo infernazionale. partizione delle materie primoe. 11 Ae SSAgijera ma costilhisce anzi un lentalivo dî ledero augura che al convegno di Londra si prolondamente gli altri diritti statali di n ilto Îl volo emesso in maleria dalla Conferenquesto terzo Sfalo, fanto più in questo zua di Bruxelles. caso nel quale i cdue Stali contracnti rico-
gro dei serbo-croali
'
20 notte. a lungo,
nella voslra nola così GONIA è ex identemente per involontario errore che nella vostra letlera uno stesso Stalto è una volla chiamalo Regno dei serbo-eroatli e sloveni e un’allra volta Jugoslavia. . c La Reggonza MNaliana del Carnaro ha
numeroso - segnito
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SI IN uno dei capannoni
dello sta-
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la del luogo de 1}
ura, dal corpo d'arDza pub-
Corpo d’Armala,
lo, comm.
gen. De Albertis, il Prefet-
Lusignoli, ed il questore, comm.
-’origine
dell’esplosione
ssai difficilo
=
allo
siato
altuale
1 difficilo stabilire il numero
Loe prime
cinanze, nmientre già i paesani si diano a spegnere il primo incendio.
dorza
dell’esplosione
u
fale
ehe
nolizie darebbero
cinque
morti
a numerosi ferili. Un carabiniero è scomparso. Squadre di soecorso sono partito da Milano anche in serala e duranie la nolte, su aulomobili e ceamions, ad inizialiva delle
assocjazioni
patviotliche
poer
IZIZT
NIZ
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a.0 dionorevole Riboli
Allvo
che l’essere slato a seuola
carò
disonorevole:;
5
AO Riboldi,
)
P nonehè
della
ponte della Direzione del
membro
Commissione
isleri, forse in compenso
1E
per
e5sepro
apli.
stalo,
ufore della gueria
i
illo
libica. Ebhbene,
il ca-
i "ff.
ilo
Per
adesso.
esigenzo...
e salve, - s'intendoe,
Le
Uni-
che
più
importava
—
per trasformarli, bensì organi, cce. » (un mesa
veva scerillo 1U contrario, ma queslto “eosa nalurale); e le faceva anche a questa povera Sezione, 1il fanioso iulato: < divieto ai compagni di far parte Di consultivi e delle Commissioni sta-
“ postulalo che
mirava
emulo concorrente L N adesso? Ahimò!
a colpire
l'al-
alla medaglielta, il « distruggere »
niando una cosa senipro più dillicile,
cano
collegu
Reina
—
l’educealore.
Popolo
d'italia)
GENOVA, 26 nolte. conlinua l'estensione dal-
Università,
e
le
scuole
superiori
di
naio, anchoe le sessioni di marzo e di maggio sjano dalo a lutti gli studonti ox ilitari. Riguardo allo tasso essi desiderano che almeno agli sludenti ex mililari iserittisi in passalo non siano falli ulleviori aumonti. Non si eomprende perehè il minislaro della P 1. è quello d'A. L. e C. siano lan= lo restiì a concocdere anehe per quest'anno le stesse lacilitazioni degli anni scorsÌ per tutti gli ex militari di cui lanti e fanti hanno fallo immensi sacrifici di sangue, di denaro e di anni di vila per l’unità e la grandezza della Patria! YVogliamo augurare celie ì minisitri Croca ed Alessio prenderanno sollecifamen= lc-in giusta considerazione le richioeste di
a deji voti la quale chbe luogo poi il embroe, egli erudiva questa Seziolista nell’intransigenza rivoluziona= + affermando ehe sarebbhe andato al ici, non muggerne eli
al
l3ssi vogliono che, ollre a quella di gen-
della
per
questi valorosi giovani,
i quali non
han-
01 lo sapesse... — se mWè rimasto al lio del Lavoro e nelle Commissioni ldilizie contro quel voto della propria Sene (così come vi era rimasto durante la
no altro desiderio che di riprendere gli studi interrolli e di viguadagnare almeno in parte:il tempo perduto.
malgrado le lettere aperte del buon ni...). lutto consideralo, pensa il disoevole, adesso non val forse la pena di mbrare » troppo barricardiero, tanto più
| socialisti del comune di Prato
la medaglietta, beno o male, c'è già. cqua dunque nel Trani, chè il troppo rosso piùdi modal *
chiedono soccorsi agli industriali PRATO,
26.
simo
di farina
e di zucchero,
ehè
fra poche ore Prato sarebbe rimasto senza pane e senza zucchero; ma non c'e-
semp lare,
rano soldi, e pare lesi non bastasse
acquislare
arecdilo. Allora:—
cialisti han
che pei socialisti prala bandiora rossa ad
erediìto presso
i chi lo ayrebbo
chiesto
aiulo
gli Istiltuli di... dello?
—
le viunitosi sabalo, 20 corr., considerato... Lultò quel’éhe e’era da considerare, e sorvolarida su tutte le amarezze e su tulte
î Durante la guerra collaborare oma, ma, a AMonza, far gridare per lo vie gliamo la pace. In Parlamento atteggiarsi tima per due innocui cazzolli auspin pasa,
ma
a « metodi
di educazione
le baslonature, ha gonerosamente concesso la somma richiesta, necoessaria a toglier d’intbarazzo il Comune sociali-
ci-
@ CONSCNSÌ».
ipocerisia
{
echiedere aiuli
nferiam», tasciando ad'altri di pronecessariamente
vio-
potere politico » con relativa dîtoreechio. delle ENE
a
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lihertà del S AZO
tentalivo
di
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ed
milanesi, non Gli entusiasti dal pubbli-
nonostante
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centrate per quualsiasi agitazione... Uno,dei soliti caroviveri...
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Colombo,
con
grande
compagnia
milanese,
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però
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due
dice?... Che è finilta una: set-
limana
lei sì sbaglia
del
—
nonimi cultori di tealro, è eerto che una ‘dello maggiori dififleolià che deve aver inconiralo la nuova formazione deve essere slala la ricerca degli atlori i quali — sLe puù sono milanesi autenti-
che sono
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po aiî fuluri voti... per reagire.
Giordani
59.—
98-—
NUZINSIZ
Uno
allo
A _ PROPOSITO DEL l!I$NTO DEI PREZZIN!
Basta! ] Lo sconcio è duralo a lungo, con la besliale Lolleranza di chi dovrebbe soprainlendere ai servizi pubblici, ma pensa lrop-
avy.
s
I.î.
aD
era dei
i postelegrafonici:
PICCOLA
di essere dei piecoli padrelerni.
compianto,
SE
a
i _‘ì-"°E’DÌ?ONCELU V. - MILANO'
lattia
k non ci meraviglierebbo neppuro che sì (rabltasse di una protesta coniro la COsidetta «‘iroazione ». Protesia di avvinaz= zati e di deficienti, a eui il falto di essere arbilri della luce e delle tenebre, ha dalo
del
sivcuramente...
un
nica, alle ore 16, nell’Aula Magna del ria, per invito dell'Università Popol,, SCco Fernrari terrà una conferenza sul
per moslrare a quale altezza intellettuale giunga la diltalura prolelaria.
Ber commemorare
;
AE
SPLENDIDA OCCASIONE PER FAMIGLIE
evoluto?... fa
disturdi.. Evuviva
- ALL'UNIVERSITÀ!
veclula del massimalismo nostrano che sentendosi pen conto suo baslantemenlo... illuminalo, crede opora maeriloria loglioro la luce alla «borehesia », tanto
l’illusione
è
Palazzi.
Perchè? Ci sono dei guasli? perchè questi guasti si verificano con presisione mMalematica al una data ora? Ò si L{ralta
di sabotaggio? Noi ineliniamo
a
LE LOE
involvi al di 1à di un murleciolo di efnia. Immedialamente, con mossa abile il ladro fu circondato ed acciuflfato; ma mentre l0 si stava trascinando via, l’agente Manni secorse un altro imdividuo celie cercava di \ nascondersi nel fondo di un vugone. ‘L’agento intimò a cOstui di scendere, ma s ebbeé per risposta una scurica che lu colpiva ‘n pieno, fraddand olo, L'assassino riusclva quindi “a dileguarsi, protelto dall’oscurità e dall’ingormbro deli binari. L'anrestato, complico ccttamente del l'uggitivo , venne identilicato por il guardiano ferroviar io, Vincenzo Micclehè, di anni: 30, da CGaltanissetta, abitante in via Lazzaro
ncel-
cui
T
240
inerita classe di cuiì è il Mosè, ci toglie tutti
nome CAA
corre la luce per il suo lavoro, non potendo usulruiro di quella furnila dal sole dell’avvenire, deve servivsi doi mozzi di illuminazione deji nostri panni.
ipoltesi:
n s;gnfn‘
quale dall'alto
!
ciltadino
200
e
EETx
per cui il cilladino clhe deve lor=
Francesco:
LANA
malonamento dopo i quali sei mesi una apiagitazione mimelterà le cose allo stato di
Terl
nare a Casa sì rassegna o ad aspellare al fresco o ad usare il tradizionale cavallo San
MILANO
VinCopeRrNIcCo 47" TEL. 60- 2140
Porta Romana si trovavano in servizio di perlustrazione due guardio regio e tre agenti investigativi a
l’ora in cui più servirebbe, la luce sì speguc e naluralmente si arrestano i (rarn.
di
><
210
Telefono
Guasto o sabotaggio? e precisamento
'150
240 X 280
o
@ di non-rilvo:
Basta
Î
(Tipo pesante)
asse veramente matiuna perla dittatura del
perchè il' pubblico giudichi della serietà” è della bontà dei suoi propositi e della sua preparazione. L'esperimento è accompagnalo dal favore e dalla simpalla di tutti i milanesi autentici.
Ragione
C0 PERTE
la freschezza @ la spon| doli essenziali del tealro dialel-
caorlta ora,
MENTATORE
senvizio, quel tanto che occornre perehè per SC nesi la pastu non possa viprendenre l
t
_ Così l'Accademia Filodrammalica potrebbe diVentare veramente un preziosissimo ivivaio di ‘elementi preltamente ambrosiani, destinati, più tandi, a far parte della Compagnia. Noll'attesa l'Accademia si/presenta al pubblico
Ad una
|
AS0SZ200, ii ST0 20052 210 P 4O75 CSOSOZ N s
Sì fermu... Adilio, conmoventi bigliettini delle fidanzate e lettere feroci dei ereditori... Ib compagno, Ottolenghi degnamente coadiuwato dalla
ai più noli commediodi un concorso ai a-
vezzi
no,
a
lui di lettere nelle vassette; sauuchì di posta negli fici.. Insomma due o tre settimane di sospensio-
che poerseguono con mezzi diversi, lo slesso lode= Yole. scopo, la rinascita del lealro milanese — possano trovarsi comunque in antilesi. Anzi le due iniziative. sono deslinale piuttosto a complelarsi. A parte il repertorio, per il quale il Colantuoni | s s è rivollo personalmente grafi ilaliani, e per mezzo
fa?... Ma
Andate a sentirla!
COPERTE SEA TOUSSAN
|
stelegrafonici propriamente detti, ma bensì denbulanti postali.. Dive che le lettere non le va eguatmente... Può essere, ma lei eredeé che quella benemenrita classe ci sia sottanto ipitane le sue lettere?... obbiezioni 7acazionarie cadono di colpo: e già Igido onizzonte a flanco del consuelo sole avvenine compare la nuova agilazione: nmuc-
eher Al-
inizialive
l
dal genene?... Come
i La stellissima del canto
Del ricco e svariato assortimento segnaliamo alcuni ftipi ‘ offerti per pura reclame a prezzi di coslo: i :
Motivo?... i
a ehe è finita una settimana fa non
|
4
de
i
Ed io applaudo benchè mìi si accusi di essere un forcaiolo. Applaudo perchè ho una grande simpatia per i postelegrafoniei... Postelegrafonico: Cè qudlche cosa di fiosofico in questo nome che accarezza dolcemente Vorecclio... C'è una specie di simbolo del co6perativismo, B poi quanto tompo è che non avviene in Ialia una agitazione
berto Colantuoni, sta organizzando, con grandì mezzi e con grandi propositi, e ehe inizierà anche essa, quanto prima,le recite., Ù
1x
A
(orche-
(orclhestra)
so apprezzare le DVellesze dell’orngunizzazio-
del vaceltio reperltorvio milanese
riscontro il schermitori lombardi che contribuirono alla pratesi, che ‘8li Yittovia della scherma ilaliana conquiancora una volta di vo- stata allemondiale Olimpiadi di Anversa.
hanno\dimostrato ler bene al loro paese
e& Danza infantile >
1l Comitato Regionale della Federazione Itallana di Scherma ha indello per il giorno 27 COrp. alle ore 19,30 un grande banchelto in onore de-
Si può essete più... amenî di così?
(oh, intuizioni
Ettore Ciccotti!) sullo. scio‘Alla qual faccia -tostafa ‘tchio Consiglio e sulla e rea- nobile -allto degli industriali
[@° conquista
della
meriggio
cialo proprio sabato alla cittadinanza aveva la faccia tosta di dire: « A chi ci sta di-eonivo sarebbe
cheN®s
lore che l’ha erealo e animato della sua profonda e umana comicilà, che sarebbe una profanazione avvilire in una slerile e scialba imilazione. L'Accademia chiama inyeee a raccolla tutti gli aulori milanesi vgechi o nuovi perchè collaboriDO CON essa, a questa auspicata rinascila del tealro / ambrosiano:; ma si propone anche di esumare
sedi
slta. I1 qual. Comune socialista, a mezzo della sua Giunta, in un manilesto lan-
intanto, a Monza. appartenero al che settimanalmente minaccià di @ gli avversari ai lampioni, o dil-: intimidisce sconciamente. Tn Conomunale, più di recente, menaro il in fatto di programmi e limiIJodrammatico
lodevolissimo
fo bastonatli dai rossi nel giorno delle celeIl hlocco cittadino d’azione’e difesa sociale ha ZIONIS ‘| indetto per domoniea maltina 28 corr. alle ore l Il Consiglìo dell’Associazione Industria- 10,90 nelsteatro Lirico una solenne commemorazione
dal suo ami-
bianca »
ne, gAlMmninarmi con 1 raggi sfolgananti del retorico salte dell’avveninre. Per questa ragione con qrande vcompiacimento ho tetto sull’Avanti! clhe la benemerita classe dei _ postelegrafonici dopo aven viasimato le aggressioni ai municipii sociaUlsti Xeon annesso scannamento dei consiglieri patriotti) dopo aver espresso il proprio sdegno per la reazione governativa clte spinge la sua oltracolanza fino a ricercare gli assassini, ha votato un ordline del giorno nel quale la suddetta benemerita classe si mette a dispusizione del comitato
L'Accademia si propone di abolire tulto il repertorio ferravilliano — che non ha più ragione di esistere — dopo la scomparsa del’ grande al-
i socioò tan-
n
« Porcellana
Non è vero che i0 sia un impenitente forcaiolo combB vogliono dipingermi i miei nemici: no, an-
co, Bd a queslto proposilo è interessante e conlortante ricorvdare che Tu appunto da una società di dilettanti che ebbe origine, nel 1867, la prima e grande compagnia milanese.
all’Associazio-
ne, Industriale, a quegli industriali, fanto vituperali, tanto odiati è anche
i, impari, il Riboldi,
nuavo
scila del tealro milanese merita ogni consenso
imbarazzo. C'era da approvvigiona-
be il Comune
alle-
e L’autunno » (or-
— Una classe evoluta
Accade=
‘ Basla!
Nell’assumere il poterao i socialisti ufflciali sì son lrovali in un primo e vavis-
‘.
nuova
ogni sintpalia, anche percliè il tentalivo, che non è sorrello da capitali, e si affida soltanto alla buo-
| taneilà
commercio e navale sono chiuse per ordine ‘dei Consigli Accademici e perchè non dvvengano meidenti. Funzionano sollanlo le Commissioni esaminatrici, non essendo ancora terminali gli esami della sessione d'aulunno. In seguilo al' comunicalo ufficiale del minisltero della P. T. ‘apparso su tulli i giornali, gli studonti hanno dirvamalo un lorvo comunicalo ai quolidiani cilladini non diehiarandosi allatto soddisfalti delle _ concessioni finora fatte dal minisiro Croce.
overo disonorevole! Ricordo l’anno SCOPando, alla vigilia del Congresso di Bo-
ciù —
ami-
=
1elefono
(Per
Qui a Gonova
le fu-
elettorali.
vostro
le lezioni di lulti gli sludenti universilari.
il vonto acCenna maledettamente a ontrario, prende le sue brave preoni. Non più comunismo puro, niente mmessione indiscussa ‘al santo Lenin, obla canzone dell’« altimo fuggento »; eca un altro piecolo sallo, con disin, sOfto i 11 naso del non colto pubblico WS À 17 l O/ dell'ancor meno inelita guarnigione vossa : signori?
dal
L’aagi gittaz aziione '
‘
_
vedono,
qui,
—
tempone,
sfa ora cambiando la polle una più ; visto ehe la rivoluzione... scot-
ino, due,- re:
rii
è
dai preti,
degli studenti universitari
gli Af-
della relazione
Ifiume da lui fatta... col binoecolo, o lor-
-
Questo
oltre alle due commedio
gario che la sua folla aveva già riconsacralo con aeque... non precisamente lustrali), polendo. giàù prevedere che, mezz'ora dopo, i l'edeli seguaci sarebbero < liberamente » andali per le vie gridando insulli provocatori...
i allre cose poco guorevali
della
l quali esordivà luncdi prossimo, ne ha già pronl un'altra, andjessa nuovissima, dello stesso Colombo: La (Guida Savallo. La sua costituzione è precedente all'annuncio
© EEE
parte:
« Vita
di
L'orchestra sarù costiluila da un quartetto,
slessa.
L'Accademia
vaggio di circa conlo chilomoelri se ne parlte dei nostri inviali. Ma, dolorosamente, l eontraccolpo. IL borgo di Sesona, si sì prevedo ehe il numero delle villime aba raso al suolo e danneggialissimeo 1 | bia ancora a saliro. Îl pacse di Vergiale. 1 vetri dolle Lo causo del primo incondio ehe delermi) Gallavale è di allra località 1|nÒ lo scoppio sono ancora ignole., Cerlo è dolifaggio più sirello del l’esplosione che questo esplosioni di polveriere da un no in frant umi, e gravi danni lurono lempo a quesia parte sono diventate una ione lervoviaria Llii%.w'omma. specialità tutta 1taliana.
Ghopin;
DBavid: «Sognando > (oreliestra) Tsehaikowsky; « Danza grottesca » (orchestra) Sechubert.
clie sono ancora fresehissime. nonosiante gli anni, è _ moritano di essere riportale alla riballa.
AI momoento : di andare in macchina devono giungorci ancora 1 parlicolari del disastro da
rimgvera » (orehestra)
stra) Dwòrdk;
villeggiatura, due commedie nuovissime di (Corr|ndo Colombo, direttore artistico della Accademila
quelle commetdie
e dei Masci.
« Preludio > (orchestra) Chopin ;
gra > (orghestra) Rubinstcin; Seconda
— milanesi aulentici — che si sono accinti fiduciosamente all'impresa, meritano quindi doppia-
delle vittime
D
=
chesira) Tschaikowsky.
mia PFilodramimnatica Dialettale Milanese, i quali Intlerpreleranno La prima messa è 1° delizi della
di colpire,
.
anche perehè fra i1 mollti fuggiaschi dclhe, mezzo jmpazziti dal terrore corrono la eampagna, possano trovarsi anche gli operai e ì soldati che nel momento della prima esplosione si trovavano nel polverilicio e presso il deposilo di bombarde. i
vineendio si diffuse rapidamoente e prod l'esplasione delle bombarde accalaslali 3
allievi
Le vittime .
no determinaia Îl disastro. ra agl ogni modo accertalo che l'insi sia sviluppalto in un sapannone erificio dove si produceva l’acido piI quell’ora
degli
mente di essere alulati e incoraggiati
linue esplosioni minacciavano
Po innanzi veérso il focolare dell’in — slabilive con precisione le cause-
recita
na volonià ed all’entusiasmo dei ha aleun intento di speculazione.
poichè le esplosioni continuano ed anente il pericolo per chi sì avvon-
d
la prima
&nano, mentre i carabiniori avevano disposlo un servizio per fermare a due ehilometri dal polverilicio veicoli e pedoni che le con-
delle
ia pante:
Dopo un lungo periodo di allivissima ed entusiasliva preparazione, avremo lunedi,-al Careano,
bombarde ‘d’ogni calibro ehe & i | furono i pompieri dî Gallarate, Busto e Lenolle vicinanze immediate de l
Drog
28 Ottobre erande Esposizione
alle ore 21 col se-
Per la rinascita
Inlanto il eapo di gabinelto della Prefetfura di Milano, cav. De Cesare, sollecitava l’invio sul posto dei primi soccorsi in medici, moedicinali ed altrezzi, intleressando l'Ospedale Maggiore, il Comando di Divisione, il Genio Civile, Ja Ferrovio, la Depulazione provincialo, la Croce Rossa, la Croce, Verde, er il fumo denso che sì levava per 1i pompieri, il Gonio militare e le varie ‘organizzazioni civili. vasto tralto e per Îl conltinuo succe ders i I Comando di Divisione provvedeva ad esplosioni e dei erolli. ncondio e lo scoppio del polverificio i a- jinviape fva l'allro bapvaccamenti per ricovevare la popolazione fuggiasca, À determinaio l'esplosione di DUMmeros i I primi a giungere sul luogo del disastro di
vano
nservalorio mercoledì
UNA AL GIORNO del teatro milanese
Gasti.
<
:
l ° Domani Do menica |
YVerdi
nzatrice, reduce dal successi di |
[A CRONACA DI MILANO
.
SOCCOrSsI Appena saputa la notizia partirono in aulomobile per Vergiale il Comandanto del
corso, dal comando
servatorio
Mazzini in
disgrazialti rimasti fra le macerie o le fiamdella C. 1.; — 2. Nome, ma ogni volla che i coraggiosi militi si mina1. Comunicazioni C. 1. del Comitalo centrale re= avvicinavano venivano respinli, con perdi- gionaledella 6 del rappresentante al Comitalo le, da nuove fragoroso e terribili esplosioni. slesso; — 3. Vario imporlanti. Rimaso così gravomoente ferilo il loro co‘Tutti 1 soci devono inlerveniro puntuamandante ing, Puricelli, cd anche jl capi- i. Coloro che non 10 poLlessero sono in[ano Prezioso, comandante il plotone di. sol- vitali a giustiliearsi. dali del 37. fanteria che presidiava il' deposilo di bombardo, fu colpito da scheggie.
leiol Rossi, 381, sifualo ad un clhiloD di Ve&-‘gut_Le,
b
_
PE
lragica
|
imporltantissime.
e da forti sposlamenti d’arìo;pevî - . lentativi disperali furono falti dai pom- via S. Giusepp@ a .'1?1':'- emblea genceralo dottiti da scoppi ente ‘ procodot ) o Ve i pieri.di Gallaraleper porlare soccorso ai dei soci. i più chs.p&m@e sì r.lil di esplosiL’ordine del giorno è il seguente: ì‘u's
’ degli scoppi e ci Îu 13|Î1‘5i110 chi sullarsi di| una / 6C0ssa: di... lerrem asolo : ÌMa poco più lardi notizie giunte davano' la
EO ri
MA fi
. lla sede sociale, per la
sala
eEn
4a)
27, alle ore 18
ili nella
rii
“
Î membri della Commissione escecutiva
_-
Lombardo.
dipeler i
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MSEES AATT
i
L. 6,60 al flacone bollo compreso -
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avitaz — ‘ L’L’agitazione e il memoriale _ dell'Agsociazione Naz. fra Wudilati e Invalidi A_
]""'«‘,,...-.‘
ù
o
A
: L'Associazione Nazionale fra Invalidi di Guerra, che raccoglie_ Mutilati e nelle sue jile ta mMaggior parte dei minorati di querra, iniziato una vigorosa agitazione per l’ac-
h
cogliment(dei o postulati d’ordine
mutilati. E' un dovere al quale la Nazi non intende soltrarsi e quindi il Governo one ha
l’obbligo di agire in conseguenza, Il problema è urgente e dev’essere risolto senza in-
i
e radicale
|
smm
è
ormai )
una
avvertita
essero
impegnativa
cd
ò
precedenti
tabelle,
costruendone
per
{rae sempre
le origini
dalle
paghe
le
ad
essi
si rapportano.
da
in contrasto
con
le altre, ma
che ha inte-
- vessi e diritti speciali da tutelare e da far valere.
Grandi L'ultra-invalido
ha
invalidi. bisogno d'una
nalamente esiguo e lo Stalo non di
earattere
può addurre pre-
-
|
aE
.'
sgombravano
gli
ullici
prenda
quale
Nazione
lo sente
degli
valore
da queslo
com-
rappresenti
intimameonte.
i
di guerra
nella
Cerlo gli è che noi ci anguriamo di non
assisfere più a simili manil'estazioni,
esse
suonano
rampogna
al popolo
per-
non
solo
al
clhe
non
ha
Governo,
ma
tullo
[o degli
obblighi
assunti
dalla Palria ver-
qrave
episodio
dimostra
saputo imporre prima d'iora l’adempimens0 i suoi Questo
EO
figli più colpilti.
al
Go-
D + @Q0 4.
ma gli ardili non moriranno Pubblicando aquesta lettera, noi intendia-
sdrucciolando
erano
in
un
inferiori
deposito,
alle
pen-
viene
ad
gomentazioni, la Associazione è costretta a denunziare allà grande massa dei suoi associati che è composta dei militari di truppa una vio-
di diritto
perpetrata
lutla in suo
essere
anche
posto riparo
superiore,
ì
Ricchezza
mobile
L’Associazione mutilati si è fatla eco della pe-
nosa impressione che la lassa di ricchezzi mobile produce presso i pensionali di guerra; si pensa che lo Stalo voglia applicare i balzelli anche al sangue clie fu versalo per la sua salvezza. Il malcontento fraltanto dila&za di giorno in giorno e si rendono neccssari provvedimenti adeguatli.
con
quanto
dice
di Arditi
accordi
do
l’impresa
con
lava
la
ben
afferma
dei
battaglioni
lo scioglimento
Arditi
Alceo
slala
decisa.
Di
il
Comandante
ciò
una parte dei prodotti larli all’esltero; 2. nel
fa
1919
slesso
a parlecipare
ulfficiali
della
19
novembre
D
A AA
1920.
rappresenta l’ardimento politico del vero palrioltismo, sicuro ehe vorrai pubblicare) nelle tuc colonne questo breve articolo. i Lentamente, lenltamente i bei battaglioni d’assalto che furono l’avanguardia impeluosa ed irresistibile nella marcia verso i confini naturali d’Ilalia e servirono dà tfruppa
di eopertura nella ritirata sirategica di Uaporetto,
plici
WW
secompaiono
« necessità
(roppa
dall’Esercità
per
sem-
onganiche >.
ingenua
questa
dichiarazione
sono
re tà
di ieri moltissimi
qiunti
Bologna:
di esecrazione
quella città, responsabili
la ' concessione
proprittà
Masciì
di
dei
combultimento
non
le
saranno
in
o requisizione ».
Quello
che
matematica
dta-
Soviely garantisce che
ajcun modo colpile da nazionalizzazione, confisca
del
sì prevedeva esattezza. La
diventa la curte smo mondiale.
sî
avvera,
stermiriata
tormidabile
Curiosità
del
con
ESTRATTO
Russia,
capitali-
HALLE
soddisfatta
VERDURE
Abbiamo cehiesto l’altro giorno se Tyll e Marco Rampenti fossero due nomi e un individuo solo. Il signor Ramperti, faccia e anima | verfida di carogna tisicuzza, ci risponde confermando e cioè elie Tayll del Secolo e Marco Ramperti dell’Avanti!, sono tutti'uno. Lui dice che non ce’è invompatibilità. E si eapi| sce. Un mestierante del suo càlibro non ha semupoli. Del testo nessuno ha mai ereduto
,
[
’‘ Degustazione presso
RISTORANTE
L
iprole.
_
)La pensione
deve variare
col variare
del costo
r
ella vita: l’aumento può aver caratlere provvisoia e si può limitare al periodo di tempo entro il hualc fu necessario abttuarlo. Ciò si rende neces‘sario specialmente per coloro che sono inabili as-
$vluti a qualsiasi proficuo
— a i l a t I o g r Albe Unicosulmare - ognicontorta —
‘
L’'aumento
Ahe
indirette,
accordato
col
sia
decreto
24
alle
pensioni
aprile
1949
molto
@imento che, con la fine del 1920, esso sarà tollo. , A
tranquillizare
gli
le assicurazioni
date
animi da
è
ormai
pàrle
del
necessario Governo,
e
Sli impegni assunti dall’on. Schanzer, ministro del
Tesoro del tempo, sul cdnsolidamento degli aumenti concessi col predelto deereto, debbono essere sanciti da apposita disposizione di legge.
| +
Diritto Lo Stato deve
; Aassificazione
di opzione
addivenire
invadono la prefettura
direllte
impropriamente, si è asserito che debba conside= marsi come caro-viveri. Sì fa così strada il convinfîi1c:
| mutilati dolla provindia di Fovì Gli ardili di Torino per la Dalmazia | ALCEO / ERCOLANI,
lavoro.
ad una nuova ed unica
delle infermità,
sapientemente
or-
dinate col concorso dei clinici e degli scienziati ed applicabile a tutti gli invalidi senza riguardo alla data del ferimento o dell’insorgere dell’infer‘mità. ' ’ NeHl'attesa di tale riforma l’Associazione chielle che il diritto dî opzione tra la vecchia e la nuova degge sia esteso anche ai feriti dopo il 7 giugno
À
'TORINO,
FORLI, 1020 25
Il malconfento che da tempo serpeggiava fra i mutilati ed i congiunti dei caduti dell’Associazione Nazionale della nostra
provineia
per
il
mancato
accoglimento
delle richieste faltte a suo tempo dal Comilalo Centrale dell’Associazione: slessa,
ITa _ avulo Associazione
dente tenente chi e Gobbi, giorno.
Sul
Iuogo l’annunziata assemblen alla degli Arditi. Hanno riferilo il presi-
Cherasco sui vari
ed i soci capilano Devecargomentli all’ordine del
trattato di Rapallo, alla unanimità,
clamazione, l’assemblea in piedi ha sSeguente ordine del giorno clhie era
sto da Cesare
26:
Maria
Deveecchi:
per ac-
approvato il slato propo-
In merito al (rafiletto pubblicato nella edizione odierna del suo pregialo giornale sotto il tilolo «Un grave scandalo nell’aliena-
zione
dei
maleriali
di
guerra»,
mi
preme
sia
dalo a conoscenza quanto segue : <Il fermo sui camions venne messo dall’autorilà militare per jil fallo ehe, prima che si fosse dalo esilo ad una mia pratica di ricorso per mancanza di pezzi verilicalasi e per un rilardo di selte mesi nelle con-
segne dei camions, giunse la sceadenza pagamento dei camions medesimi. A parte
che
in luogo
di oltre
un
anno
del
(al
< L'assemblea, preso .atto con invincibile di- dire del corrispondente) siano passali solo ha avulo qui a Forlì il suo sfogo dolo- sgusto dell’ignobile baratlo di Rapallo, frullo na- cinque mesi dalla consegna dei camions, susroso. ; (urale della vigliaccheria governatliva, riconfer- siste pure il falto che l’erario incasserà priConvocali dalla delegazione regionale, i ma la propria disciplina'a Gabriele d’Annunzio,
mutilati, 1 combattenti, i cittadini intervennero numerosi a ‘comizio nella sede della sezione locale.
Il generale
Gramanticeri,
il dottor Spal-
licci ed il mutilato Baioni misero in evidenza con parole di fuoco l’iniquo trall[amenlo che il governo aveva fatlo a co-
loro
che
tutto
E
dettero
per
la Patria,
ac-
Capo degli Arditi d'’Italia, che seguirà sempre e dovunque con fede ardente ed incorrotta ». 12 stato inoltre approvato, su proposta del Pre-
sidente la compilazione
di un album
d'’onore per
li ardili caduti in guerra. La presidenza è incaricata di raccogliere fologralie e dati biograflci. Viene accolta con entusiasmo la proposta del Fa-
ma di consegnare ciò che a suo tempo avreb-
bhe
dovulo.
Ndn
esistendo
altri
falti
che
diano illegalità al contratto trovo quindi soverchia la leggerezza con la quale iîl suo cor-
rispondente che...
non
ha parlato
esiste.
di uno
«scandalo >
eletto per
Rizzo,
il (radimento
di lisla.
Del
che Maria
Giudiee
resto
il quale non
di alcuni
quello
che
e l’avy. Lo
più Sardo
non
Combattimento
di cooperave
alla
forma-
conta —
che
” ii
iN
Q
AS a]
=
per
CICLO
|
TECNICI
i5
d’aria - Tubolari - Pattini, ect.
- FParacolpi, ecc.
[u0. f
e Guardie
Regie
A un certo punto del suo discorso
l’on. Tu-
l fromboliere
"
NE
S
Socielà Anonima per Azioni
è
Officine Meccaniche ‘7 e Fonderie : MILANO
Wia
sa.
Novara
o
i
inlervento».
°
5S
ARTICOLI
bene: contento lui, contenti tutti... Mi perdoni, sig. Direltore, del non chiesto |
II Congresso degli ingegneri italiani
ai A o
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Folaxito - Lastre - Tele gommate
pro-
Un saluto dalle carceri di Vicenza
di
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Camere
compagni
corrispondenza
Il Fascio
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ARTICOLI
fascisti.
Fascismo
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Ma l’Avanti! dice che qualche volla fanno
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riuscì
‘Trovo anche strano il giudizio dello stesso | rati ha fattola seguente strabiliante rive-= di Biella, il quale si preoc- lazione: zione ed istruzione di una scuola di arditismo a ; cui l’Associazione fornirà parte degli istruttori e cupa della mal posta fidueia del Governo, mentre mi definisce... un <Ma sapete che il Resto del Carlinò, un «<arricchilo di le squadre modello. giornale temperato conservatore, e che pubL’assemblea infine elegge ad unanimità la nuo- guerra ». A completamento della rettifica sullo no- blica degli articoli anche va commissione esecutiva così composta: presinostri come avdenle tenente Cherasco; vice presidente capitano lizie pubblicale aggiungo che da quasi vVen- versari. sapete che è guardato continuaGobbi; segretario e cassiere tenente Rinolii. l’anni non faccio più parte al scio_ di
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prielario di ease e di ferreni in provincia — ne hanno prese dovunque da fascisti e da
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meno di 3000 voli in futla la provincia e i fascisli di oggi, ehe sono gli studenti, gli impiegati e gli operai di ieri, a Messina vo-
lavono per Luigi
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4a)
Niente di più falso! elezioni ha raccolto
prese dai ‘Toscaniani. Toscano nelle ullime
colli e seguili dal consenso unanime de1947 : in tal modo. (vestandone esclusi gli invalidi gli intervenuti. fli 9la e di 10.a categoria), per ì soldati ascritti alla Il mutilato Selli, a nome del Comitato ia e $.a eategoria la somma minima sarebbe quelcentrale dell’Associazione Nazionale, sì ja corrispondente alla 3.a vecchia calegoria. unì ai precedenti ed invilò i minorati del- Aumento delle pefisioni ai militari la guerra a recarsi in prefettura per far partito socia- mente per il pericolo presente ai rappresentanli Can <alalà > alla Associazione degli Arditi, al lista nè sono un sovvent di un assalto e che del Governo ore dell’< Avanti!>. il mio ottimo amico personale non politico, [utta l’indignazione e lo stato d’animo di Fascio ed a Gabriele d’Annunzio l’assemblea dei come mi definisce lo serittor ì di truppa. e della nota che : volonlari della morte si scioglie. coloro che dalla guerra trassero la magMario Missiroli, ha chiesto alla Questura mi riguarda. / Mentre 1le pensioni degli ufficiali si sono note« Conto sulla di lei imparzialità nel rendere che voglia guardare il giornale coi carabiî‘oimenle migliorate per il variare degli stipendi, gior somma di dolori e di sacrifici. Un numeroso corteo si formò immediaè strano che le pensioni di guerra dei milifari di pubblico il mio asserlo e la riverisco >. nieri e non con le guardie regie, perchè è èruppn_non abbiano subito in corrispondenza al- famente con in lesla la bandiera delle seopinione comune che la guardia regia sia Giuseppe Maranini. cun aumento. : ] È zioni mulilati di F'orhì, Cesena e Rimini assoldala al servizio dei fascisti? ». # Giò costituisce una palese ingiustizia e una vio- e delle soltosezioni di Fiumana, Forliml Caro «Popolo d'Italia », :iazione di dirilto a danno dei soldati che come popoli, Bertinoro, Longiano, ecc. Povero nonchè Missir oli! amico personale di RiSono earcera lo a Vicenza per l semplice sli ufficiali. possono affermare di aver ‘compiuto di quelle delle sezioni combattenti tutte reato di avere 13 Riceviamo questo telegramma: lippo Turati! Quanto alle guardie regie, ugualmente il loro dovere. sechiaffeggiato e disarmato un noî ‘Il Fascio di Gombattimento di Novara, € Così, per citare uno dei mille esempi analoght, abbrunalte e mosse alla volta della pro- vile, un iraditore della patria. il Flecchia, non le abbiamo mai fatte bersaglio del nonella sua prima seduta, plaudendo all’oa pensione base di 2.a calegoria del tenente da fellura con numerosi carieiloni che dice-| segreltario della Camera del Lavoro, stro odio o della nostra avversione, primo pera fattiva del suo fondalore, come ‘ ive 2392, com’'era fissata all’inizio della guerra è vano le richieste e la volontà dei mutilati diffamalgre dell’impresa dannunziana: assicura hanno fatto i cosidetti sovversivi. Noi le condi dare salita, per effetto degli aumenti di stipendio che di pguerra. : le proprie energie e di seguire inScrivo per far sapere che la mia feda è sideriamo come un corpo militare, Éi sono succeduti, alla somma di lire 3145; si è Il corleo doloroso passò porle vie princondizionatamente la via {racciata non un dal avulo cioè un aumento annuo di lire. 2553, non cipali della ecittà; fra due fitte ali di po- sempre quella e il mio grido sarà sempre : Comitato centrale. corpo poliziesco. Sì tratta in stragrande < Italia! >. magcompreso l’aumento temporaneo di lire 80 mensili polo commosso. : ; Caccia, presidente; Chiesa, segregioranza di ex trinceristi. Ne conosciamo Per l’Italia bella Eja! Rjal Eja! Alalà! di cui al decreto Luogolenenziale 24 aprile 1919. dî Una bella figura di srando mutlilato altario politico. : quelli che hanno i segni di molte ferite Un salulo augurale al grande avvenire dei | Per il soldalo, invece, la pensione base di 2.a e “ategobria all’inizio della guerra era di lire 1008, l’ingresso della prefellura lanciò il fati- Fasci di {ulta Îtalia ed a voi, dî molte decorazioni. In genere sono Mussolini, che dieco gridò: « A noi» e come un sol uomo fanti a {ale è rimasta anche oggi. Duce, il siete ne e del fante hanno ancora l’anima e l’andaLo Stato deve spiegare il motivo di così grave la massa dei mutilali e delle vedove in i t Ardilo Mario Vicentini. l tura. 2° perfettamente naturale a siustizia ! O lutto invase i locali abbandonati dai rapROMA, 26. che le guar1’Asso ciazio ne Nazion ale .degli Ingegneri Ita- die vegie non ‘ Per i militari di truppa si è voluta: dare un'in- presentanti del Governo di Giolitti. T mie . collegh i i carceratì mandano anche liani ha indetto il suo Congre abbiano antipatia per il Fasso annuale in Roma scismo i tferpretazione restrittiva ‘dell’articolo 3 del decrelo Il prefetto era ammalato; il vice pre- loro il suo salulo. , il quale ha sosten uto i diritti \ ; |er i giorni dal 13 al 16 dicembre prossimo. Luogotenenziale 20 masgio 1947, essendosi rile- felto invece all’ultinio dei momento cOomparLe riunioni comprendono oltre alla combattenti durante e dopo la querra. nuto cht il legislatore abbia voluto disciplinare la ve chiedendb di ordina ria Ma da parlare add una Commis-i Ricambiamodi euore questo saluto, nella assemblea dei soci, diverse sedute destin " materia delle’ pensioni di guerra ai militari di questo stato d’animo all’assoldamento ci cor= ate aldiedov le solito assiou- speranza truppa con un unico provvedimento, ed un'unica sionoe,. alla quale di uedere presto scareerali è mo- laLere trattazione di importanti argomenti di carat- re e ci vuole tutta la fantasia tecnico ed economico, spaurzrita di un tabella applicabile a'tutti, cd esclusivaldi ogni al- vazioni che lasciarono i mutilali e gli in-fra j quali validi nel più completo scetlicismo e che Stri amici. A meno che, tegnando ed imper- Uanti ed attuali sono la restaurazion più impor= Missiroli o di un Turati perv metter ra legge. e in cire ‘delle Ren= | L’Associazione del mutilati pensa che il de- provocarono da questi delle dichiarazioni versando Giolitti, non sia una colpa incan- re Liberale; la elettrificazione delle ferrov g ie; il colazione così macchinose invenzioni! i! A .î.reî-o cìe} masgio 1917 per la parte che sì riferisce molto forti ed energiche. probl ema {eenit o econo mico della produzione na- } cellabile, amare e gridare Viva l’Italial d zionale, ncl momento attuale,
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- MILANO
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A proposifo d'uno scandalo (7)
:
MASGCGARINI
Via Bro\let;o
L'agitazione posfelegrafonica
Riversibilità delle pensioni (dirette
DI CARNE
ARO]NATIZZATO
dei Comanidi per essere approvata senza ele- liani — tutti ben decisi — e da molte asYvave una parola di biasimo contro il Go- Lsociazioni patriottiche e politiche della Peù può eredere alla « fede » socialista di MarCiechi, alienati mentali, paraplegici verno che ha sancilo’ un tale deplorevole nisola. co _ Ramperti. Fede? Palanche, democvratiche provvedimentio, da colovo ele vissero e clie Ogni messaggio conchide con propositi di € inabili assoluti a qualsiasi lavoro. vivono ancora per qualehe. giorno fra qiteWendetta e con invorazioni allo prosperità etl O socialiste, poco inporta... Provvedimenti per le terre redente sle maravigliose (muppe, o condivisero con IL’Associazione fa mesente il grave disagio palla quandezza d IHalia. questa caltegoria d’invalidi che non polendo inte-di 1l 30 Congresso ha riconfaormalo, come CSpres- ssT dolori, le gioie, l ansie delle dure Una requisitoria svare in alcuno modo la pensione eon Îl proprio sione solenne della valontà umanimoe degli inva= SA Ne _ diamo notbizia seusandoci di non polavoro, non può far fronte al cerescente rincaro lidî e dei mutilali d'Italia, chel siano estese lo ballaglie vintoe, ter pubblicare ogni cosa. L'’on. Paolo Orano, sul Giornale d'Italia, Quale guiderdone migliore poltevamao a| della vita dovulto alla svalutazione (della Ci vorrebbero delle pagine intiere! moneta. provvidenze a favore dei mutilati e degli invaCol decreto del 14 gugno u. s,, numero spettarci, noi Arditi, dopo quello che abillustra in questi termini la degenerazione lidi delle Lerre redente, 4 noi, purtroppo, 738. ne abbiumo assai meno biamo lallo qui e nella lerra d'ollvemare, Idiù fu accordato un lieve ed insulfficiente aumento quante ce ne occovrercbbero ogni giorno... del socialismo diventato pussismo... solo nei casi di incapacità assoltilà a qualsiasi al- Estensione dei prevvedimenti aî 24 dal Veecho di Dronero, degna compagno di | = MA +-0-4<Z) è>0 & Lività fisica. Cugoia? <Le Camere del' Lavoro, i1 Consigli comu-. i O . AO LO a l'eriteri restrittivi è veramente fiscali emergenti superstiti garibaldini. nali socialisti, 1 eireoli, le ‘abilazioni prilispeltiamo pure la canizie, ma questa | dal concoetto della incapacità fisica assolut a che Fu presenialo al 3.0 Congresso dell’Associa- Dnon ha nessuna relazione colla politica. |vale degli agitatori sono diventali magazrapporca alla vita organica e funzionale dell'inv sì a= GENOVA, 29. Non è slato mai e nè può essere lealo un | zini di ordegni di morle. La morte è unm’imlido, anziehà a quella sociale, debbono essere ab- zione nutilati un'appello da parte di 24 mulilali II Comitato Centrale del Sindacalo Eeconomico rinunciatario. ‘Non sarebbe stalo handonati. Con essì un amputato delle due cosce garibaldini, per ottenere la solidarietà dell’Asso- Govenno presa organizzala, è all’aggualo dapperiut‘Postelegrafonico sede in Genova, ha inviato 1a ciazione nelle richieste da essi falte al Governo più onesto scerivere: sciogliamo gli Arditi non godrebbe di alcun beneficio; il tubercolotico e e che si concretano nella eslensione a loro faÈgrnprla[ adesione ed il proprio plauso al gruppi to, tutti sono armati, tutti compiono il geil paraplezico solo in' casi gravissimi. perchè lJe _ Miamme nere costituiscono D'Itaavrlamoentari di rinnovamento popolare e rilor- slo mortale sempre e sislematicamente. IL I ’Associazione insiste sul concellto di aumentare vore delle disposizioni oggi vigenti in materia di tianità melallica della Nazione; perchè so Imista per le-mozioni da essi presentale alla Ca- socialismo è divenlato la scuola dei disprez= le pensioni per gli invalidi assoluli a qualsiasi la- pensione. lo spauracchio del socialismo, di tutti ì ra .11 terzo Congresso, imera, ed ha preso allo delle dichiarazioni del nel dichiararo solenne. Yoro e cliede per essi un minimo di lire venti dilori e serpenti velenosi Ministero del ‘Pesoro assicuranti prossimi ade- z0) per la Patria a la bandiera, la seuola mente i che garibaldini strisciano soci onorari dell'Associazionel nelte giornaliene, le quali sono appena corrisponne, con volo unanime fece sua la causa dei glol'ango. esterno ed interno della Patriad “ 'guali provvedimenti. Pur tultavia ilSindacato, E- dell’odio contro i non organizzali. in pieno denti alla media dei salari attuali. Noi non avremmo voluto che fosse rima- conomico riafferma l’urgente necessità di riclhie- CONgresso si proclama il- prineipio e sì corPer quanto riguarda i dementi di guerra, lo riosi superstiti, e diede mandato preciso a questo dere: 1.) Perequazione delle condizioni cegnomiSiato deve provvedere alla sposa, agli orfani, e al Comilato ‘centrale di sostenere le lorò ragioni slo nell’organico dell’Esercito un Reggimento che dei postelegrafonici con quello ‘dei ferrovie- sacera la taltica della rivolla armata. La lotta d’Assallo, solo perchè fosse rappresentata la - ricovero degli sventurati in luogo di cura, quando presso, il Goyerno. ri. 2,) Consolidimento con gli slipendi delle lire elettorale è divenltalta la mobilitazione pefossero, giudicati pericolosi a sù e agli altri. specialità; noi avrenmo desiderato +1000 concesse quale anticipo del Deereto Paralo- riodica di forze di baltaglia. Città, centri Aumenti alle vedove di guerra con nostra però che fosse lasciato almeno il simbola O. 3.) Revisione dell’indennilà caroviveri. 4.) Apdella Wiamma nera, simbolo ehe avrebbe dos plicazione delle nuove tabelle onganiche entro il minori, vegioni intiere d’Italia sono d'iV«;n-_ vuto portare volontar + non lesserali, 1 iamente”quella {I Base alle disposizioni’ nggi vigenti, aMnchè relu ì istati 1i dicembre, Si rieltiama-inollre l’attenzio- late zone di guerra Alle vedove' dî guerra con prole. l recento Ja bandiera rossa, sono e del personale che la lolla ingaggiatada ollri non organizzati sotto a pensione goduta dall'invalido possa riversarsi. decreto del 14 giugno 1920 n. 738, aderendo solo ché'sento agilarsi noll’anima la 1fiamma pos= \hntt‘n £liart, 96/ e 70 sî r‘ipm'cuul{: per immedia- nella medesima condizione degli abitanti di 6ia pure nella misura di un terzo alla vedova © in minima parle alle richieste avanzate dalla As- senlte del palriottismo. i R înglì orfani, è necessario che il matrimonio’ sia sociazione, ecbhbe ad accordare aumenti d’integraT disfattisti, ben s'intende. rilengono più là conseguenza caontro gli uliiciali d’ordine, au- lerritori occupali dal nemico. I1 socialismo lato contranito ai tempo dell’insorgere delle in- zione ehe insieme ai preeedenti aumenti concessi opportuno che i pochi e sani giovani rima- sillarie, telefoniste, maeccanici, messaggeri, - di- è diventalo il nemico della liberià, l'Italia ‘ plomati e smobilitati. Nopo qualttro anni di lunferuiltà e,dette Tesioni. ; col deerclo 27 oltobre 1948, raggiungono la som- sli incontaminali, ai quali voglio alludere. ghe discussioni ed agitazioni rimane inammissi- socialista la suecursale del nihilismo asiaQOve tale cisposizione di legse non fosse modi- ma di lire 200 annue per il primo figlio, 175 per siano_ trascinali inconsapev nell'orolniente ibile sconvolgere la riforma rinviandone la chieLico camullato da difensore di non si sa ‘cata nel senso di toglierle il caraitere restrittivo il secondo, 150 per ogni allvo figlio. gia di quelli che, presentandosi al Distretto, sta immodiala alluazione alle calende greche, Io0n essa contenuto, si preciuderebbe la formazione quali interessi operai, inleressi in ogni mo‘Tali aumenti sono addirittura insullicienti, non dando dei divitti acquisili o provocando nuove lotcanlano « Bandioera rossa ». i li una lamiglia a coloro che per l’immensa sven- patendo la vedova con- prole dedicarsi/ ad altro lee proteste n seno alla classe. IL @. C., del Sin- do di operai che non lavorano più suggePer i disertori è moeglio che l’ardito seom Ga hanno bisc&sno delle cure e degli' affetti do- lavoro cele possa fare integrare le deficienze paia, IOS ; poichè la siubba aperla rappresente-= É:l(':tin Reonomico ritiene quindi di mettere in rendo il medesimo spirito di sfacelo alle della pensione: a ‘ Quanto alla misura con la quale 1a pensione si dello Stalo ». L'Associazione persiste a chiedore in loro fa- vebbe. come la spada di Damocle; una con- rauardia il personale interessalo porchè rosl di- classi dei funzionari sciplinalo e percehè si mantenga solidale con gli iversa agli aventi diritto è da osservare che in vore una somma giornaliera non inferiore alle tinua rampogna ed una silda, una minaccia Peccato che-Von. Paolo Orano non abbia uuficiali amministraltivi conlabili invocanti un altdase alle disposizioni attuali ]a vedova ad esempio lire cinque, nel caso di vedova con' un solo figlio ed una paura. o riparatoreo a proprio vanlaggio. li un cieco di guerra, ha diritto. in caso di morie a carico. tentato di dire queste cose in pieno ParlaMa_ gli Anrditi non moriranno, malgrado Ogni agiluzione che deeampasse dalle suiespoi quest'ultimo, ad un terzo, della pensione, cioè l’ordine di scioglimento. A liume ci sono ste considerazioni non polrebbe trovare solidale mento. Probabilmente egli non ha voluto Àà sole live 420. i Genitori non quinquagenari i nostri compagni che degnamento ci rap- il Sindacalo Economico e la gran massa della IL esserne subissalto, come lon. Sandrini! } Si chicde che in questi ceasi la pensiono sia Si chiede che sia esteso il diritto a pensione presentano, e doniani, ad un qualunque ap- Categoria. ‘ommisuralta a quella eff'ettivamente goduta dal spvande invalido all’atto della sua morte e nella anche a favore del genitore che alla data” di mor- pello del CUomandantle, se vi sarà bisogno, Il Fascismo a Messina nisura della melà anzichè di un terzo, come si te del figlio non abbia raggiunto l'età di 49 anni. lanto gli Arditi congedati come quelli ehe pera' pèr le famiglie dei caduti. | sci mesi e un giorno, appena tale elù esso rae- rimarranno divisi A proposito di una delle solite idiote difnei reggimenti di fanteria T Si chiede altresì che la pensione sia riversibile giunga. 0 bersaglieri, accorreranno famazioni pussiste, ci giunge questa lette-= pronlamente, favore della vedova e degli orfani di tutti gli sull'alienazione del materiali di guerra senza _ titubanzo. : | invalidi affetti da infermità ascrivibili o ascritte Sorelle: maggiorenni nubili e inabili rina che mette le cose a posto: A proposito di una corrispondenza da BielA lutti coloro che indossarono e indossano d 'una delle prime cinque categorie di cui al dela apparsa ieri nel nostro giornale, l signor le Fiamme Nere vada il mio saluto- fralerno a qualsiasi peficuo lavoro. relo 20 maggiòo 1917, anche se il matrimonio sia Eyregio Sig. Direttore, Giuseppe Maranini — che in quella covriontratto posteriormente alla data delle ferile o « Nell’Avanti! N.- 279 di ieri lo seampo-: Si chiede Y’estensione del diritto a pensione a di solidarielà, sieuro che dovunque si tro- spondenza era clhiamalo in causa — ci indell’insorgere delle infermità. favore delle sorelle maggiorenni nubili e inabili vino, in qualunque vicenda della vila, non lista asserisce che a Messina non esiste fa- ; dirizza questa lellera : assolulamente a qualsiasi lavoro, dimenticheranno mai di essere stati Arditi. scismo 6 che le bolte i congressisti le hanno © Consolidamento degli aumenti Sig. Direttore, 1inanziario.
-
accordate ‘proroghe
del concessionario
V’altro e di ieri ci lettetelegrammi,
dell’assassinio
PRODOTTI
i
ll ‘Governo
1920.
gloriosissimo mutilato avv. Giordani e del ferimento del consigliere Colliva, e di ammirazione per il fiero \jatteggiamento dell'avv. Qviglio. | L medesinti vofi provengono dugli ormai
inmumerevoli
saranno
impiegali.
a
pern i sacialisti di
e col diritto di esporcaso in cui i miglio-
per le concessioni stesse allo scopo di garantire al concessionario un adegualo compenso per i suoi rischi e per i mezzi Lecnici
di
ed espressi necanti voli ‘di solidarieper i nostri valorosi amici fascisti di
12 — MILANO —
la il concessionario otterrà una priorità industriale con speciali contratti, fabbricazione di macchine, ordinazioni importanti, ecc.; 3. secondo la natura e le condizioni del-
Tenente RIccARDO FrRASSETTO Com. la Legione di Ronchi (Granat.) d'Italia,
-
EN:RI@O d
ASCHERI Via S. Damiano,
ramenti teenici saranno usati su larga sca-
invi-
all’azione.
spedizione
a n
sima e d
Concessionario eselustvo |per a vendito, in Italia e Colonie* _-
« 1. Il còoncessionario sarà compensalo-con
solo quan-
_ Manilestaz di solid ioariet ni à
significa
e dell’Arditismo. novembre
quale
Per gli Ronchi
do-
Ercolani,
non
D'Annunzio
Sarebbe bene poi che il maggiore Reina smellesse una buona volta, approfitando di una fama usurpala, di sorprenere.la buona fede della stampa e del'publico con lelegrammi e con lettere’ che non sono allro che la manifestazione del suo bhasso rancore verso Gabriele d’'Annunzio.
vano fatto in querra, per ciù che rappresentavano in tempo di pace. Perchè speagne-t Piume re queste & fiamme» meravigliose? Inutili
Come
GComandante
era
il Reina
vevano maî essene disciolti, per ciò che ave-'
mente.
col
fede una letlera in dala 5 setfembre
Vau-
non
-
{ CONIFO l’ASSaSSinio Socialista di Bologna Mi rivolgo a te, perchè sei il giornale che XNella giornata
zioni ed ingiustizie elie si sono verificale {ra” gli ulfficiali effattivi mutilati e i propri, colleghi clie, ritornando a casa integri, hanno un Lrattamento
di mollo
solidarizzare
Patmanova, 24 Caro « Popolo »,
danno.
allo sperequa-
di
tore di essa. I reggimenti
la' fine degli
Ufficiali effettivi Deve
mo
mi
C ne reserò edolto il maggiore
=
Sì sciolgono j Hataglioni
le quali
COSE A POSTO
Egnegio sig. Direttore, AT ‘ - Dal comunismo.ee Le sarò grato so vorrà ospilare nelle pagine del suo giornale il seguente coG, : al capitalismo miunicalo: : Narrano i giornali dî ieri 6he la RepubA proposilo del commento eol quale molli giornali del Regno pubblicano il Le- blica dei Soviety si è rivolta radiotelegnrafilegramma invialo dal maggiore Reina al minisitro Slorza dopo la conclusione r.lc! camente al mondo intero — al mondo capi- | Iraltato di Rapallo, per la verità dei fatti talistico — per avere soccorso. IL Governo è doveroso che il pubblico italiano sap- di Lenin è disposto a fare tali concessioni pia finalmente che il maggiore Reina non al capitàli.s*ma straniero, che annulleranno l mai il promoloreo della spedizione di anche le ultime pallide veminiscenze di Ronchi. ) , Solo _ aleuni ufficiali subalterni del suo quello che fu... il comunismo. Sì legge inbaltaglione presero, a sua insapula, 1 pri- fatti:
©
morale
invalidi
3 eS
A proposito del maggiore Reina/
invasi.
avere una pensione normale di gran lunga superiore a chi abbia avuta amputata la gamba in guerra, c _ sia provvisto dl pensione privilegiata di guerra. i
normatli
L'Associazione Nazionale chiese per essi la coe-
occupazioni
É
sioni di guerra, banno oggi invertito completamente i rapporti: un sottufficiale che ‘perde una
particolare
sistenza delle infermità e persiste a chiedere una somma minima non inferiore alle lire 30 al netto giornaliere. Il numero. di così sventurata categoria è fortu-
#
Qra le paghe dei sottufficiali, carabinieri, guar- verno la necessità di prontamente accvo-' die di finanza, caporali e soldati sono slale suecessivamente aumentate, senza che si sia prov- gliere le vichieste giuste-ed umane dei muveduto a cambiare in conseguenza la tabella delle. tilati. i
lazione
considerazione: egli è un inabile assoluto a qualsiasi Javoro non solo, ma distrae ininterrottamente ‘ dalle oecupazioni la persona ehe lo accompagna. E' ingiusto che lo Stalo in questi casi assegni alla pensione Îl carattere prettamente alimentare e non inspiri invece le sue leggi a concetti più liberali ed umani.
1
Il trarre delle considerazioni
chè
‘di
Il problema, învero vasto e complesso, deve Questo Comitato centrale chiede l'aumento delesSere ripreso Lutto in esame su basi più umane e le pensioni dei militari di truppa non come una É!Sîfom enti ad ùn vero conectto di giustizia so- concessione, ma come l'applicazione di una legge ifle A : preesistente di ordine generale’ e che sia fissala Si deve trovare per le pensioni di guerra l’e- pei militari di truppa una nuova tabella ‘applisalto fondamento/ giuridico, clessa” attualmente cabile dal 24 maggio 1915 e che abbia peér base , non ha e accanto ! i legislatori e agli studiosi deve le nuove paghe dei sottufiiciali, carabinieri, guarstare la voce diretta degli interessati che hanno die di finanza, caporali e soldati. Vvoluto riunirsi in una grande associazione di clasOve il Governo: non voglia accogliere tali arse, non
vodove
la massa
1917,
lvuppa del tempo. À ra chiaro che una volta mulata 1a paga, anche la tabella base dovesse mutare. Così per gli uDficiali yariali s slipendi, variano le pensioni che
o i
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fatto è superfluo, .perchè ognuno che
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dei mililari
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è dopo ripelute sollecitazioni i mutilati
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una nuova. ; : Quindi la tabella B del decreto del maggio
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ni della Romagna agiranno, costretle.t quello, in una forma molto più violenta,
di truppa,
esclusiva
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bile fatte dal Comitato centrale, le.scezi
legala al citato decreto, intese soltanto fondete le
gamba
della ceaolica,
necessità
poteva
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sioni
î:‘nmfl'if:pl:q‘1:} ed ' ingiusta legislazione attuale sul%etgen utti.
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deî mililari
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È1_q#e:iîîì"èî?lì)à’@kj
‘ Solo dopo aver tipelnto che se l Governo non sì deciderà finalmoente ad avco gliere le richieste' di indolè i-m.]îroro :
pensioni di guerra clhe da esseé dipendono. 1 provvedimenti che si sono / presi per le pen-
Pensioni
La riforma organica
alla misura delle pensioni
_
11 Tegislalore, infalli, col fissare 1a tqpella B al-
cconomico e morale, che quì sotto ripr oduciamo mei \ Dunti essenziali, perchè il pubb lico si trenda_wp1meciiaiamcnta conto che la eausa dei mutilati è giusta e sacrosanta. IL Conritato "fsecutivo dei Rasci Italiani di Combatti= mento, ha giàù votato un ordine del qiorno dî - | piena, frat 1 erna solidarietà. Noi ci auguriamo che il Governo accetti è postu lati dei
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Macchine Utensili
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d'italia)
doell'ap-
ell'essi avovano armala, e considerano e Lr'e i essi: î signori Fovel, Leone e, Bidone disonorano l’Ateneoc boicgnese e macchia-
la convenienza di non conlare più sul Wlore-greco; per la vipresa delle pelaziocon la Russia l’alteggiamento favoroper la e dell’Italia resterà immulato; islione delle riparazioni dovute’ dalta mmania siì (valtorrà di complelare l'ac0 interallealo già avvenulo civca la voceduira da adoltare in contronto del vorno ledesco. Consiglio si riunirà nuovamente dò-
iliustri maestri; deliberano di non volere ascoltaro più olire la parola di dirillo e di scionza dalla hoecca di ehi se no è roso indogno e conseguentemente di astenensi dall'assislere alle lezioni e dal presentarsi agli esami di laurea qualora, i suddelli signori r7/J':.":?df.‘.x'srn_.'n con la loro presenza in queste aule non solo tutti gqli onesti ma anche quei
no
ed
pacificare lOrienie
di
ai
col
loro
nome
l’eletto
amebbero
dovuto
delleriseono
al comilato
lazione
essere
lincarico
di
NONMA., 20 nolile. manda da Zara al
permanente
ed
i
agi-
in volazione
con
riona
di
commerclo,
dove
dnsegna
Îl
(ratlalo,
ma
lazione
o
scoglio
/
n u
la
con
applieare
il
del
Garnaro
è
diro
PONENMII.
vesgenza
che
sta
allro
per
fra
articolo
i-
il giornalo
era
e che I
a N
già
stala
cedula
allo
seguilo
(Rer
stra-
Ogsi
è
I
lalia per eseguiro
dimostranii..
Popolo
d’itatia)
t
com
la
quale
alla
questura
l’assessoro
la
Bidone
il comandante delle
guardia
municipali a conscgnare il comando eî vigili uvbeni alla Pedervazione socialista e allo legko csunorandonoe il cav. Dalmon-
quel-
canrla P tardi, la eonfmenza i Patdava al'Ttalia 11 mandato di vistabia Riume la dici moesi non
al
consesuala
Janlovizzava
solo per sivacciare
doi
dell’autorità
blefono
stfala
dotliova
uomo
fisehi
| : BOLOGNA, 26 nollo. Continuano allive indagini della P. & o dell'antorità giudiziaria per assodare l vesponsabilità sui falti i domoenica.
u
i
dai
Le indagini
alforma
che Giolitti ha volulto porcre la resistenza . fiumana di fronte al fallo compiulo: ma a siorvia di ieri ammonisce elhe Iale vreistonza non si piesa. IL giornale ricorda d Piumo
le
sifuazione novmale, ma liurono sulicionti all'1-
Casoni
purato foca
lalo saandato,
comandante
ancho
cho
consepgnare
Gcitiavi
denle
lilolare.
lo
stesso
al
maocstro
torpi
$i
prof.
è
=
Bidone
Martelli
dell'Orologio
Îa
del
Po-
Himornmnmaleazzimoao che a ' unie si co- destà o diesli Asinolli 19 qui Nisoena vile= mosgo j seenelo l vittoria= sesrolo {a g ra stato! pieopzio l Martolli a semplicissimo: « posisioro». Non passerià pdendera jinmpesgno col questore elie la mollto tempo che ilalia e Jusoslavia, con bandiera zo08sa non savsbbe siala esposta Blepotenze che Ll'hanmmo vriconosciilo, siac- BU LO SSua d queste lapgri d parto dei corgeranno che iL (valtalo di Rapatllo è sORialisti: moenti6 jmovece I concio rosso iappiieanile.
aav
a articolo conchudoa che a Tiupro sono nnT della viffovia la qualo deveo ouirvare s alacornaroe 1L atato dî Rapallo. . S nolizio da TFinme vall'ovrzano a A peranza o deniati. Sarpa subito:; sara ai nia la siluazione ecihoe bhisogna conoSeRLA osalianientoe per orientarsi & que=
S Ce Ciò dicorol P volete che i dalmali b
diAnnunzio.
a
alla vosistonza?
zia
og2ì
ma
guardano
NO
a.
cho
da
non
Gi
suardano vorso
più
Kiume
i0 pno
un
alla
italiani
all’altro
S.
motte
voci
a CPar
questa
Roma
attendono
DD'Annunzio
ilal
|
ipotesi sì vevrebbo
s
n aecondo
ilemonento,
voce,
$1 astorrebbe
da
ogni
Av
vlo
a
+ Av
sollo
Funica
«li1°v-,
39
iL
s
lesto
dal
o eanserva
Materie
Quando
più
di
segga
questi
i
5.
—
iL
ia
più
forte.
:’i'pdl-iî conoscore è (Gabriele
una
:
i _ risul-
d'Annunzio
poliltica danubiana e
‘ l incognitoe della siluaa sono dilo: D'Annunzio ©)
ROMA,
por
s
1a
26.
tulta
grando
pa-
Cii avabi?! Ma eredete che siano cretini gli arabivl'Quando
vi servivano
conltro
i tur-
ehi ravvivaste in loro il senfimento
le al
afpliva
an-
porta,
persone
conteorpano
alla
peali
esplodenti.
cjascnno
dol
coersi
o
i
reati.
provisti
delle
nei
condanne
preecedenti
inflitto
arnticoli
non
L> leggoe dentunzino o consesnino all’ifilcio o Ove questo. mancelhi, al comantio del
le boulmbe, gli ordigni delenute e conservale.
e le materio v
geldra telefono
esplo-
pussista -)
al Popolo.
d'Italia)
BOLOGNA, 26 nolle: d'Imola si sdoppia poichè
conve&no
siìi
sono
&cissi
all’ultimo
1 nomento.
Un gruppo
la capo a Bombacci
caBordiga
e
lattro/a
Marabrmi
e
è perlino
stabilito
di tenere
separata.
Sì nola-|
Grazia-
primi sì preocceupanò dell’unità delciet. la frazione icomunista, mentre eli altpj non fanno nessuna pregiudizialedî unitarismo.
i due
Sì
cdavegni
va quosta
in sede
sera arll Imola un certo allarme
perehè era sfata mani sì sarebbo
sparsa la voce clhe doavuta un'inceursione di
\foscisti Balognesi. —
dovunque
della
sempre
la linca,
mi
dice
cose,
sulla
silua-
izione in Orioenite eh'io non ignoro, che poai ignorano, ma che i diplaomaltici della
‘cosidetta Intesa fingono
GCIIR6:
L
d'ignorare.
hall» è pieno di gente d’ogni paeso,
n 'dannalo fox-trott mi strappa i nervi e lo spalle delle signore, Iroppo nude, non
al
mi sono di nessun vonforto. Dò uno. sguardo intorno e vedo
è
un in-
RONIA,
— d0 2 ) Sesalo principo a chi vi riforite con il «voi». A noi ilaliani o a «loro» inglesi — dico indivando diserefamente il biondo lungo con le mani in
260.
_ Wax presidonte del Cansiglio gnreco Gunaris, intervistato dal covvispondente da Alene del Tenmpo,
ha
dello
leorna,
che
marcepà
a
fGrecio
superala
conegrde
sulla
la
via
erisi
della
Gabinollto
—
dolitiva
fia
di
sosgiunto
lintervisilalo
conciliazione.
dinastiea,
Gunaris
hia
Quanto
dello:
alla
La
—
un presligio enorme in/lultlo Oriente! Nor ve lo dico / per farvi un complimento, na
sarà
queslione
regoleremo
Qualunque
viaggialore
se-
condo la volontà del popolo, ehe la esprimerà nel prossimo plebiscito. i SoMermnandosi a parlare di polilica estera, Tlin-
lervistalo
a
nazione
lJalina,
dello "tche a
COSA,..
politica greca cercherà
cilinente
Le
applanale e
piccdle
divergenze
Ira
paesi.
1 due
fmitendeari
vevole Giolitli,
la evui polilica
suo
del'
Siamo
abbia
inlerrogalto
n
cosa.
fa-
co-
prosso dl debole
eon
l'ano-
dimosivra
sicuri
no ' fatlo
di
RONEAV20
il resto.
La
vostra
Come sta bene il mio bambino,ora che ha preso il PROTON:!
po-
hanno
soldati,
conquistalo
sobri,
l’a-
nimo di Mmiti a Gostantinopoli ecd altrove. Oo nC a e OEC e nE ne siamo profondamente rì«‘eiumst;qnll. Se u principe musulmano che non è nulla @ nn vuol essere nulla nel mondo politig0 ml'ermazionale, ma ehe & e s vanla d'aossere nn gennino rappresentante della sun gonle, può esprimere questa riconoGconza a none di ulti i musulmani, la-
Socondo informazioni dei noslvi ambienti di= | lovono plomialici i saverno durco s S proparorebho v chie I iano. dere agli alleati Ta osssazione dolla ocenpazione] n della cill di C'ostanktinoporli. — Ì
inlerpreleo
u
il
popolo
Wuttavia noi siamo
IT
NEN
r=
AZIN
o SE & i ="‘£:" PSAL
ila-
o 1Ì5fi5]|
futli Teg-
:
aa
nia tulli sanno cosà ac- | e specialmente nel nmonLe nolizie corrono di con ‘apidità verliginosa.
ba signora Gwiney va a deporre L hoeea in bocca —
presso
I musulmani?t.. vi stupisce?! Non
gono i gsiornali cade nel mondo do musulmano.
agli stati Uniti cantro l'Inghilterra
T vostrvi
rispeoltosi, gentili
Il governo turco chiedenehbe agli alleati lo sqombeno | i
oppresso.
litica ha fatto moltò, i vostri soldati han-
la
così
2iovare nî eomuni intenessi, L'Italia, nosira amica fadele nalle lvistivore. polvà conltare sulla nosira fedeltà in lnmlfe l0 civrcoslanze. :
|
ehiunque ] 1à slessa
la stess
saranzio
sagace
ingogno.
- Difallti
ha dello
qualunqu
Dobbiamo
personalmente
VOLsalilità
mu.'<nh}uum,l
(lorni di là vi dirà
domando seal— Che prestigio? lando. — Il presligio che ha il forle generoso
l sinceva e lralerna amicizia dell'Italia, deside= vando la Grecfà lavorare d'accordo con la granide noseerci,
lasca. ! è — Vojrialiani?! Por carilà non mi Traintendele. Voi italiani avele avquislalo
in-/-
civillà
per asstuimore l posto eminento che le compele nella vila pubblica, La politica interna del nuovo
in Tripolitania...
i — Quahdo siete venuli ‘avele naturalente siiscitalo mollo malcontento. Ma LaOhicago' Trbune. cdizione diParigi,h dal Queenslowyn in dala 25: La vedova del simdaco 0Ì sT è capito che se gli inglesi comandî Gork e lasignora Savy miae Swinoy, sua Ne davano in Igillo ed i francesi in Tunisia, gnata, sono partite oggi por New A'ork, a pordo in Algeria e nel Marocco voi mon potevate del'e Uollic», sse sl racano a Washinglion per non occupare la ‘lripolitania... lestinioniare dinanzi alla commissione americana — Gredele che ei sia poassibile lavorare :ll[';lÌl‘]l'.'l[:l dil fare un’inchiesta sul problema it= iSO Po U niese, — 5a _ lo ercdo! L'Oriente è ricco e se l viPapplicherele le vositre Tforze vi trovereolo iL più grande vanltaggio ceonomico è politico. Noi protetti ed amlali da voi riGconquisterenmo l nostro splendore., Nesalla' Società delle Nazioni sun popolo è in condizioni migliori delle ; PARTIGN 25 vosire rispello all’Oriente. Noi contiaN Nontonogro fa unm’alliva campagna per es- NO suU di voi; non deludetà lo nostre Sere ammoesso PARGI=205
‘
come nazione indipendenle a far parto della, Soviolà delle Nazioni. Socondo 1L cor= "ispondente del' F'eyyps a Gincovra - l'amimissione dell'Austuia e _ della Bulgaria nolla Socletà delle Nazioni è pressoehe certa. L'animissione della Pinlandia, del Lussemburgo e° dell'Alpunia non invontra opposizione ma riserve sono state falte da aloumi Stati per l'ammissione ” délla Lituania.
della
Lelttonia
e
H}_Jl‘i‘ì‘ll]?.l"...
I
Direzione E
e candidature per l'ammissione
della
n
—
Mustafà
Kemal
INREA
può
mularsi
Gli I\
scrupoli
Baldesi
Se ripelessi
LONDRA,
Congrasso
approvalo
di
Internazionale
oggi
una
dei
imozione
26.
Sindacali
proposta
dal
ha
dele-
silo belga Martins, invitante 1a -presidenza a re digere un progzetto all’Uilcio infernazionale per legua riparcizione delle materia primoe. IL progolto veprebbe soffoposto all’Utfiicio internazio= nalcdel Javoro della Società delle Nazioni. Baldesi, per l'ilalia, sì è opposto all'Idea di servivsi dell’Utfioio del lJavoro della Socielà delle Nazioni,
diehiarando
zione
cehe dquesta
società è una
+
i
borghese.
organizza=
e gli avvenimenti italiani (Seovizio
.
parrticolare
.
del
©
Popolo
.
a
d'Italia)
| i ZP RTGO;26: T tragici fatli di Boloona dîinno moliva ai solìti diffamalori dell'Ilalia e deeli ita=
Hani,
pur
(roppo
ancora
numerosi
in
L
svizzora, di trarvo i piùt lugvwbri peonostiGi sull’avvenire dell’Italia, eho questa gente, sempre in mala fedo, vede rosso di
Sangno Iratormno. iE lia guesti giorni gli ilaliani che mai hanno perduto.il saero amore per la loro patria, dovrebbevo evilaro corti ambioenti perchè male sopporterebbero i1 eatastro=
fieisdiscorsi che vanno Lenendo gli italta-= vinnegali 6 colovo eha ancora 0ggei struttano litalia, ma sono pronti a dirne COL Nella pjecola mente di questa gente guervra civile è imminente in Ialia, ed lail
“1Ì
corsa
della
liva ilaliana
tra non mollo
sarà parificato a quellò dellà colona aStriacà è del rullo / russo, Questa è riò CE cjo…—-ulpr;um. Il corso della lîra basso, per fave doquisli in Ilalia, a a gviuiscro a
tissimi guadagni.
A dare maggior mazioni di queslti
il discorso
!
padroni ;
dei
di Mahomed
AÙ
E
peso alle stupide affer-" diîffamatori di mestiere,
il proletariato
5ì getta fango
ed
sul buon
in
questo
nome
modo
d’Italia.
della
-
DEGOO
-
EO
RNO
=
LOA
=
NAT = MILANO
ME
150.000.000, 4=6
Scala,
ALESSANDRIA
- BOLZAT ) -° QENT
|
- ATODENN
= /
Cassette
di
Sicurezza
.a
AGENZIE IN MILANO: N. 1: C0rso Buenos Aires, 62: N. 9: Corso XNII Wanzo, 285 N 37 . Corso Lodi, 2h: N. 4: Piazzale Sempione, 5 N. B Viale Ganibaldi, 25 N.
67
è
Soneino,
Via
URPICIO
| nazionalista
i
egiziano. Nicola
CANBIO:
Torino).
(Angolo
via
PIAZZA
DELLA
SUALA
(ANGOLO
VIA
A.°
MANZONII.
Bonservizi
Dall'Italiae dall'Estero
WNN
;‘l" A
R
ÙI
ITALIA
NNN
\\‘\\\‘\‘\. NEES
L'AVV. GIORDANI — ceonsigliore comunale di Boloena. vilimente assassinato dal soclalisti nell’aula consigliare — è stato solennemento commenmorato in una | seduta del Fasclo di Combattimento di Brescia dal pubblicista A. Turatli. IL CONSIGLIO PROVINCIALE di Troviglio ha eletto presi(lente Giuseppe Corazzini: vicenresidente l’ayVvovato Zava e segretatio il sig. Furlan.
E' ASSOLUTAMENTE
FALSA
—
"
aa {) I ù ‘\k"\\'.\ .\\'\“\‘\\\\\\\\\ \\ i _i\‘»v.‘\‘-'\\.\ -"._
, i
annunzia 1a « Sie-
fant» da Roma — 1a voce regisitrata in Svlzzera dellavrivo a Lucerna di un agente italiano incaricato di una missione coulidenziale presso re Costantino di
Grecela.
;
ESTERO
LE VITTIME DI UN MESE IN IRLANDA. — Informano da Londra che un comunicato del Ministero della Guerra segnala che durante Îl mese i ottobre sono stati assassinati n Irlanda 7 ufficiali e 20 soldati. 11 tolale delle perdite milituri sono rispettivamente di v moròdi e $8 feriti.
doRto, softerraneo del capo/ alla
celttà.
la città della/ luce, ma L'alora
bomba
era
eettrico: che tornisce
L'attontato
IL tentativo
siato
posta
mirava
è fallito.
in una
di
;
D
nn
Po
- UI
1'il-
privare
pubblica piaz-
223, alRontrata di uh piecolo posto di gendarmerià, situato nella partie bassa di un'ala dél palazzo dell'arclyescovado,
I danni
sono
rilevanti.
Non
vi
sono
luro Griffit è stato arrestato.
\?:
ì
- 52 MILIONI DI MARCHI CONSEGNATI DAL' GOVERMNO TEDESCO A GUGLIELMO. — La stampa germanica _ riproduce unha dichlarazione umelosa ‘secondo 1a qualo le somme consegnate dal Governo a Gugielmo dopo la sua fuga in Olanda ammaontano a 5° milioni lll_ Mmarchi. U prodotto della vendita di immobili nella Willhelmstrasse f\gura per 33° milloni. ATTENTATI DINAMITARDI IN ISPAGNA. — SI ha da Surgozza: La notte scorsa sono esplose due bom= De, uni delle qualî su una pubblisa piazza, in un conJuminazione’
î'
|
|
siate
}( \ '
versioni sui rocenti fatti, Parlando dello: 1no sîa}g occupnate dai nazionalisti turechi. assassinio dell’avv. Giordani, ossì dicono | IL PRESIDENTE « AD INTERIM » DELLA REPUBBLICA IRLANDESE © capo del’movimento feniano Ar-
eduea
LECGE!
" : Servizio
contribuiscono i giornali holscevichi sviz= vittimio. E' stato arpestato. un individuò sospetto. TURCO CONTRO | GRECI. — TelegramASOT quali $i fanno giungsere dall’Italia4mi SUCCESSO da Costantinopoli dicona .,cha truppe greche Iè più catastrofiche notizie e le più false Asta minope hanno sgomberato varie località che so-in
che la rivoltella di un fascista ha ammaz= zalo l’ayv. Giordani. In questo modo si
= Piazza
sui groci e sull’Ifghillerra andiei troppo lonltano. 2 quello di un musulmano egiziano,
A
| tamimercial-noliticanti svizzeri E
greci
-
in
baluardo econtro il holscevismo? — Mustaîà Kemal è bolscevico quanlo Wo Reostituile la lracia, Smirno e la Cilicia alla Turochia, sgombrale CGostantinopoli e Mustafà INemal, abbandonorà Lonin, e se sarà necessario, lo combal-
liinlesa... Ponsale i Uii d'earnecitéllo.... I9 Pimgilterra.....
O
OPERAZIONI 1 SERNIZI DIVERSIL DELLA SEDE DI MILANO CONT CORRMINDTI A CHBOGES = LIBRETTI DI RISPARMIO B DI PICCOLO RNISPARMIO LIBREINTI DI RISPARAMO. ANL PORDA= TORNE O NOMINATIVI = BUONI PRUTTIFERI = ASSEGNI - DIVISE DSTERE = RIPORTI B ANDICIPAZIONE — COMPIA D) VUNDITANDI DIPOLI - LETTEREO DI CREDITO - DEPOSITI DI TITOLI.
; Suohe al Congresso Internazionale| u— Noî non delenianmo nulla. — Poerdonaleni. Dico voi è voglio dive
Sindacati
MiLANM
MONZ - INSPOLI = NOVARA Z ONEGGIA = PA OVARSIPALE RON PARALA SC PERUGLA PSE OARE — PIACGRSZA - PIS PRATO = TRDGECTIO CATLARALA “ MRECRGIO” ENT = e IUNANO SE AIOANDA ONA = FSALERNO) - SATCZZO. - SAMPIERDANDNA = SK ANL = SAVONA - SQHIO! = SESTRI PONENTE: - SLN RA GUSA - SREZIA - 'TARANTO. ERALINI INERESE - MORENO — TAENTO = PST = RNAST - DIN = VALENZA - MEETONA: : NENEZIA 1- VENTIMIIGLIA +- VICENZA:,
1
non
Gentrale
FIL]ÀLI : COSTANTINOPOLI - NE YORK - LONDRA = ACINEALE ANGONA - BART - BARLETTA - RERGAMO - TRIELLA - BOLOGN VORDIGHERA - BRESCIA - BUSTO ANSIZIO - CAGLIAR S OARRARA = GANENNIA. = COMO — ENAT = RNZE P FOLNIGNO
Maliomoed Aì accoende una sisarella, 1a aspiva profondamente e suarda d'inforno senza veder nulla. : « Contiamo su di voil» L’esiziano allivista 0 l'ovientale parla così? Lo lascio fantasticare, poi improvvisaTUerainas TL moente: | ì l
presidente della Commissione d’ammissione des]i Stali ha allermalo al corrispondento doll'(genzia Movas che lulte Te pressioni erano premalture poleliò le varie eandidalure sono ancara solto= lioste allo sotloconuim ni, e deeisidni delle quali non savanno . discusse dalla Conimissione {i della fine. della sellimana prossima.
po-
motivo
Ja
massimalisti
f
di Jegge
provocando
dei
puws Sssure - sOspesa a norma dell'avtk 423 del’caoiious e procodurà penale. 7 Ab G. — Vanno eseogli da penz coloro . olie nel teprsino dirventi siorgi dilla pubbbieazione della
11
IBO
quasi
sì parla di materie prime
siustilicato
IL'esecuzione
(Per
ii i
ros-
sotlinanoe,
e per delitto! contro può essere assegnalo |
B —
iNella
iim
in
PL
dell'Bstonia,
la handiora
parecchie
L'avticolo . preoedente
Ti
meni
disegno
e
H]ll‘:t‘iil[l."{ll'llll
RI
P
.
d'italia)
municipale
issata.da
colui
Gsecuzione
R. Jeuli
e dovava fapsi sentire. ssion e ;'}roizalc}ntcf è che . l'ele-
Fopola
complici soggiace alle disposizioni dell'art, 1. Le siésse dispasizioni sf appiicano al' lavoresgiatore. Ark 4. — Qhiundque, essendo depoasitario. e eu= slode În polveriero; laboratori, teaserme e allri luoghi di pubblico e privato. deposito e detentore a qualsiasi titolodi bomba a mano, ordieni esplosivi e invondiari e maleria osplodegli facilita per imprudenza, negligenza 0° inosservanza di regolamenti. drdini e disposiziani, Ja solttra. zione alî cose euslodite, è punito ‘eon la dejen: done da uno a tee. anni. © Ù ; A questa pena piuoo essere aggiunia la vigilanAvt.
svolteo
o
2 =
detiene
per
così
al
G _ le muiteria osplodenti persone e le propyetù, domicilin cuatlo. î
7Z0
Chhero
U sezz— o __
della P 5. per cinque anni. So.jlf condannalo ha viportato alinra vondunna per reato dalla stessa indole. per contravyenzione ‘contarnenteo le'arimi
dispresazione a spera clhié î serbi non riu. A “\ sbiranno ad imporro Îl traltato di Rapal. o /agli sloveni ’a croalti. Le dimissioni 3 i “Prambie alimentano quesla speranza, ? i onelusione nessuno sa elie vosa prepali quanto alla siturzione nella Jugroiafnppanro eiarissimo cho Vesnmie e
> -6
delle arnii, piedisposto dall'on, Giolibti: Apli i — Chiuoque senza siustificato motivo porla. detiene & con W Uuna o pit bombe a mano e altri ordigni esplosivi e incvendiari di qualsinsi specie è punitoî con la reelusione “da duo a cinque anni e con la vigilanza specialo
azione
,|H'
vi
t pressione
D'Annminzio. pes
in Dalmazia non volendo darvre una ragione: coesione ai jugoslavi alla vigilia della dostituente, D’Annunzio, imtaltti, seguo gli avvonimonti nel Rogno Serbo-croato sloveno è londe a favorire il processo di
scde,
FPFPavia
1elefana
tatlo del palazzo
Ua
Wecea
“
u'alira
segna-
Iendera al riavvicinamento con l'Italia -
comna la detenzione delle arini
situazione imregolare emtro la s iuaane vegolare dalla Dalmazia. Ognuno ‘edo quali complicazioni da ‘ciò" possano derivare. Quello che è certo è ehe dovuno D'Annunzio sharchi, nessuno gli spa-
N 1ig
lovo
Il progetto di legge
<lel-
a foermaro
contro.
AE
pour festoggsimo la villoria bolkeeviea. Inutile d l i comamoenti dellay eilladinanza”o dei pussisti. HRespa vivo Lermnento.
a
o
lore
PANTA, 26 2i0tile, Starmamoe, aleuni ardili P fascisti volloro fare kuna impravvisatea aiî socialisti pavosi, sl'appando
Fquiali la più insistente è che il Conianicî,‘}u;m sbarecherebbe a Sebeonico ovo farebia Ja propria baso d'azione Jascianto a Zara la sityazione rogolaro ed occupereb“ boltutie le isole del Palto di Londra.
n
dalla
| STCT ROZZARI BE D +
speranza
1inpecontrollabili
sulla
f fascisti abbattono la handiera rossa
s a salvalo Fiumoe qui si ilice, c iseona a . Dalmazia. Mà agirà veramoeno A mmumzio? Come? Quando? £('wrrnu_v
uuscrrono
—
di BPalma-
yvoerso ed
miprovvisanontoe
siNolti Quesia d lunica vagiono per la quallie + lascisti, imodigunali per a miticanZw E pavola degli orsahbizzalori sociali=
l'allto slormo: Qano si rasscgnino se Ga-
li esorta
segnalalo
a
rl/
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I
e
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K/ r/Î/}
è “ Popolo d'itaiia , DEFENDENTE DE AdrIcI. gerente responsabile [
: 'L'."'\"‘!,1;(oîi%f“lfiERj.:ò ’ i
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U‘Wî,‘
AI è .]!\.\ì’ \\\\\ -
'}ì\ì\\;-\ g#%,,m,iî/,//x,gi{/‘}l;ì), ..ifflî \I, a
©
Î:
‘
è stalo
del-
non
ché parla con una donnina elegatiAnche Gunaris dichiara chela politica greca ’irlnse fissima con le mani in lasca.
sigrnor
| lalti
compiuti
sismagrafo
:
QE
istifuti ehe eveniual-
plicare
allasa
il
molo În senso ondulalorio, corrispondente primo. grado dellà seala Mepealli.
dagli
ansia o i suo lono sembra conlormare P propositi d’azione del GComandante. Dice i l giornale eche i governi di Roma e c«di Bolgrvado si affrollano d'accordo a molli-
d'Ialia » è qui
movimento.
fenomoeno
clie
‘
mente sî trovassero nella condizione di quello t Bologna ». Questa sera all’uscila dalla seuola sunpe-
Ì
i
collegio
Loognao, si è vaccollo un gruppo di studenti 0 i lascisli che hanno improvvisalo una diMmostrazione ostile al professore che è dovno uscire protello dalla forza pubblica e in lale compagnia raggiungero.- la propria abi-
: Vadella
è
Buonarroli
Slamane è slalo avverlila una scossa di Lerro-
efficaci ussertonri:
lenersi
le / allro universilà
Vellori
steano
Una seossa di ternemoto a Lecce
proncipii di umuanità e gi giustizia dei quali
Vilforio
più
Tà provincia, nico.
intervento negli all'avi inierni di quel paeper l’applicazione del trallajfio di Sese; s una benevola inlerpretazione a faora della ‘Purchia, avulo anche riguardo
necossità
è
Michelangolo
aleun
l
sdogno ed il disprezzo per i responsabili P ppvosa dei rapporti con la Russia e della maleriali ed ancor più per gii istigatori moestione delle riparazioni dovule dalla vali dell'inqualilicabile delitlo che, prosenti Ù I} : ! ormania. alla scena selvaggia, non ebbero un gnsio nè P Per la sueccessione al (rono di Grecia il conte Slorza sosterrà il pringipio del non una parola per arrestare la mano assassina
Plicazione del irallato di Sevres, della ri-
Na
che
l'Istituto
liborlà, promoelteste lono l'indipendenza, sad ora lî sotlloponele ad una servitù che BOLOGNA, 20 naolle. Nolla vallo ‘Tibherina è stalo ndito como un far= sotlo eorti aspelti non è più penosa di Dagli siudenti universilari è slalo volalo lissimo boato, che si o ripelulo fino a fro volle; quella turea. l'holseevichi scenderanno fiLa popolazione, naturalmente, si è abbandonala oggi il seoguonte ondine del slornm: a0 al Gollo Persico! Gli arabi vedono in pito svaniale supposizioni. P <tGli siudeniiî, spontaneamente riunili a alleGiunge ndlizia da Pisa celie oggi alle 19330 & loro deiî salvalori... comizio, menlve con cuore di ilaliani invia- slnlo udito un fopmidubile rombo, e ehe molti P MMahomed Alì, tratello dell’ex Kedive di Egitto, un profondo |nnnos:nilom_ dell’Ono, un reverente commosso salulo alla a- hanno credulo Sì trattasse di derremolo. SO è rviente che l’amico Parid bey mi ha or difiusy Ja voco che posshi maltarsi dello secoppio miglia eho piange la (ragica fino dell’avv. della polveriecra di Gallicano.io' Garfagoai - Non ora presentato, beyve un sorso di caifè e A : Giulio Giordani, pura ed evoica' vitlima del si è polulo pervòo. contraollare Ta nollzia, Anoche 1a (ace. Regina Ua dallo assumere informazioni in proDa dioci minuli von voce ealda, geslenpiù inlamo assassinio, proclamano alto lo puosito. ' do come un meridionale, ma conservando
ia sarà dunque rappresentala dal orza. A _ Londra si diseulerà della iono
1elefono
(Daul nostro corrispondente particolare) A { PARTGI, 2 = Raccogliolie 1 frulti “delle voslre slesse violenze. L'alleanza dei turchi con i bolsceviechi è opera vosltra! La Turehia doveva.@ssere punita ma non squartala...
durala alegni secondiî. Nella parlo alla e bassa della città l'avvenimento ha destalo grande panico o parte della popolazione è uscità all’aperto,
dei professori socialisti perchè “disonorano,, l’Ateneo (Ver
|
S RISNZIO, 207 ’ Giungoe noliziada Arezzo elio oggi alle 18,29 si è vorificalo un movimento simile ad' una scos- |} sa di terromuolo, accompagnala da un forte rombo, La seossa è slala in senso ondulatorio cd è
e
telelono
IN lalia in Oriente
Uno Sirano leomeno i TOSCana
g stadenti Universiiari di Rologna
— sÌ osgupadel Convenno di Londra (Per
L’ ECCIDIO
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levala dalla solita mediocerità, ha ap- | Ora sì tratla di vedere quali forme provato il Traltato di. Rapallo. Non puù assumere la nostra opposizione. C'era da aspettarsi un voto diverso, Una sola a nostro ayviso: di solidariedala la mentalità e la composizione là con quanto farà la Reggenza del del Parlamento italiano, . crealo da Garnaro per i fratelli dalmati. Confi-
as-=
-
a sua
immagine
e somiglianza.
diamo
anzitutto
che l'Ttalia altenderà,
d’Annunzio 3
ISC $SI [
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E
j
a 5uofiu
LE
ENE
sieme. Nè trascurerà la siluazione in lerna italiana, sempre difficile. L'Ita-
lia s’avvia verso un inverno
16
MA NCINI
U
tri
durissi-|
ri1pv3.
Camera
anni
(applausil.
e all’illustre
Boselli
I
i
-
»
prosperi
di lunghi
collega invia l'augutio
di, rendersi sicuro.
Îl PRESIDENTE,
in-
ferprete del sentimentòo unanime dell’assemblea, formula per il decano della Ca-
auguri più Tervidi ((vivi
mera italiana gli applausi).
È
Sì riprende la discussione
le annessioni
ni poleri
f
concessi
opposizione
al Governo.
ai pie-
Chiesa
politica
loro
la
indirizzare
sulla via di una cordiale e duralura intesa, approva il Trallato di Rapallo». L’oralore, svolgendo il suo o. d. g.. dice
fronie
ridà
che
al
raggiungimento
tutto
pacese
ma
fare,
PItalia ha dovyvulo
al nostro
delle
gravità
la
disconoscere
pace,
della
ri-
di
che
presti-
il suo
gio a tutta la sua forza morale, qunlin rinunzie non debbono esasperarci, perchè
i fratelli rimasti
sì gio-
sull’allva sponda
veranno anch'essi di questa nostra rinnovala energia morale. © termina ricor-
Bisso-
dando l’azione polilica di Leonida lali.
congralulazioni).
(Applausi,
E Segue
* il social. ALESSANDRI,
" Jirairumori CAI ii
della
Camera, voli
che
è impade la pa
‘ouenteé
“a
ordine
Gamera,
del
giorno:
approvando
il (rattato
di
Rapallo, esorta il Governo a secondarne o svolgerne lo spirito informatore con una politica diretta a delerminare un eaquilibrio internazionale, sorrecto da virù di giustizia, e una' restaurazione economica assieurala da virtù di lavoro ». Egli si augura che jl £1'z-1£|13[0 segni davyvero un nuovo indirizzo di Governo nella politica estera, ma ne dubila perchè la nomina ad ambascialoridi Garroni, RolandiRicci è Frassali è una sfida (rumori).
Zerboglo
che
pro-
virtù dei morli e dei vivi siderala e raggiunta.
che
l’hanno
de-
Lombardi LOMBARDI
GIOVANNI
presentail se-
guentle ordine del giorno: i «La Camera, convinta che solo l’autonomia della Dalmazia, nalurale e legit-
lima conseguenza della violata auto-deci-
sione, avrebbe garantiti i diritti dei popoli slavi ed italiani ivi conviventi da secoli, approva la pace di Rapaàllo come il minor danno possibile dopo il lungo e tormenloso armistizio ».
ll discorso EUIGI
dell’on.
LUZZATTI
ha
Luzzatti
presentato
il se-
guente ordine del giorno sottoscritto anche da molti altri deputati: «< La Camera nell’atto che approva l’aceor.la necessità di maggiore aulo- do del 12 novembre invia un saluto esulle afferma nomia anmministrativa, e chiede per gli tante a Fiume per la sovranità acquistata slavi della Venezia Giulia lo stesso trat- a prezzo di memorandi sacrillei ed è felice tamento fatto agli italiani delle zone an- di accogliere nello Stato insieme ad altri nesse alla Jugoslavia. fratelli italiani la patriotlica Zara; esprime iÌ il voto che le buone relazioni proclamate a Falbo Rapallo si svolgano a comune vantaggio dei ordine del due popoli pacificati ‘e dell’Kuropa nella fisvolge il seguente FALBO ; ducia che gli elementi elnici rjmasti al di ijorno: E «La Camera, approvando il trattalo di là dei rispettivi confini godano le garanzie Rapallo, fa voti che sia iniziala una po- del più libero uso di lingua, coltura, relilitica orientale più rispondente ai bisogni gione col profondo rispetto richiesto dalla e alle aspirazioni della nuova Ilalia ». oro particolare situazione; raccomanda al L'oratore rileva che il Governo dovrà Governo di difendere nei prossimi negocilltà alla cure sopralulto rivolgere le sue ziali le alte idealità della nostra stirpe e i . e al porto di Trieste da dove deve irra- supremi interessi dell’eeonomia nazionale radiarsi la nostra-influenza nel Mediler nell’Adriatico ». ;
festa contro il regime & sottoposta la Venezia
neo orientale.
Quanto
di eccezione a cui Giulia, per la qua-
rialla Dalmazia
jeva come l’attuale siluazione della ciltà di Zara sia assai dolorosa per le difficoltà
di vita ad essa ercate ed anche comunicazioni
scarse
l’Italia. Ma
la Gamera
parti si grida:
:
per le sue
malagevoli
e
è nervosa,
con
}
e da parecchie
« Ai voti! Ai volil!»
Îl disonerevole Riboldi 11 socialista RIBOLDI riafferma il diritto delle
’ pallo
popolazioni
assegna
ehe
all’Italia
il trattalo
di Ra-
e alla Jugoslavia
di decidere della propria sòrle, e quello degli abilanti di Fiume di deliberare sull'avvenire e sulla costituzione della loro citlàù. Ritiene che il trattato sia ispirato
prevalentoemente a ragioni mililari, conferma i concelti espressi da Alessandri, : riafferma il concetto dell'internazionalizzazione delle grandi vic commerciali e dei
grandi
porti;
e conalude
dichiarando
ehé il gruppao setialista s1 asterrà dal voto, allermando
porò
imperialista;
una
prossima
isione del ‘Trattato di Versailles, di Saint erimain, di Sèvres e infine la pace con la lussia comunista.
questa è la sua gloria, la sua pgrandezza che fa della sua italianilà un - poema degno
jil glorioso
Quando
stloria,
:
intangibili diritti; confida che la pace del cordo diretto fra Governo italiano e il ‘Traltato diventi la pace reale della vilta; Governo jugoslavo, esprime, nelle linee ed esalta dinanzi all'opera compiula la un equo compromesso, la volontùv gim
di
i aspirazione
t
Per non pregiudicare principii
e la sua
'
Traffafo
sul
e sa,
'
ZERBOGLIO presenta e illustra un ordine del giorno col quale il Gruppo dî L’on. Celli Rinnovamento riconosce eche il trattato di leî Rapallo pur eol sacrificio di maggiori olgimento degli or-. C #i inizia quindi lo svolgin gittime aspirazioni, risponde alla necesdini del giorno presentali- durante la Γ‘ Isilà della pace ed alle esigenze della Pascussione generale, chiusa ieri serà, 311[ iria, rispettando i fini ideali della guerra ‘T'rattalo di Rapallo. Parla per primo CEL e la grandezza della vittoria ilaliana; LI, riformista, il quale dà ragione del semanda un salulto ecommosso a Fiume e ; giorno: del ordine guente arbiltre sempre dei loro l’ac- alla Dalmazia, che Camera, considerando «La
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5ada Cannobio 35 Ca: ia : i
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assienratala libertà
‘ ma anche alla Polonia risor-
Fitlm;qfli
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dichiara che il gruppo
essere
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Trumbiec
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soggiù
Zarà doveva comprendere all’epoea delle trat: live di Pallanza l’intera comune con cirea venti
villagzi e lisola di Ugliano: oggi restano a sollanto qualtro villaggi e se l'acquedotto ed cimilero non fossero lanto lonlani, la cibt: Zara
sarebbe
rimasta
angusto di quello
Queste
solà
con
un
asscgnatole
dichianazioni —
Zara. ÎL
retrotert
i
se venramente
.$'!Z'£Y
no state fatte — debbono essene daecolte le più ampie riserve. Crediamo di potsr
dire
che
il signor
Trumbie...
lha voglia
d
scherzare!
al 9nvegno interalleato di Londt
che il par-
gruuppo si asterranno Ù
Preves osserva
s
sue arandi (radizioni con una a che alfiuirà da ogni’ parte a
rvipiglierà le *ande mari
del suo
ca la situazione
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ciante a favore dell’ex-re, in occasio: referendum che ayrà luogoil 5 dicembr
e Lloyd George
attesa L
prima
avrebbe falto osservare che ciò econtrib rebbe a procurare una maggiorar
di
Sforza LONDRA, 27.
conversazione
fra
I primi ministri avevano consi'dÉi‘-flt& ventualità del richiamo dei loro r i
tanti diplomatici in Greci
i rappresen-
tanti inglese.e francese a Downing Street è stata breve. Il colloquio, cominciato alle
L
|
ni ulfficiosi assicurano ehi Ì rebbe contraria a questa misu
Secondo lo slesso. corrispon
ufficiali inglesi.gammettgr'ìq@-
A
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(applausi).
all'on,
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AURI 1n
SÌ lhìi(.3(t“lîl EC1 plauso tributalo
di
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il |’ Tetinuneiataziomo.si è in gran p#A*ola,
_1 compagni voto.
: l\1 inv.lu{. i p_)ill fervidi au-=
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nunzie
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m0, come non sofferse mai dal 14 a Zagab ‘l'salo sulla malafede e sulla ignoranza. ’ olo oggi. Bisognerà tenere strelte tulte le T ayve rie che sulla prima Forse se sì fosse meglio illustrata la simbi forze coì denti per superare la crisi, arte dell’o. d. g. è slata chiesta la votazio- tuazione reale in Dalmazia e si fosse va-= che ha caraltere universale. larizzato, l’elemento morlacco ed illirico sorgerà per la ripercussione del trattato che ; Votorgoni i i : trebbe quindi essere posto pirestissimo in es GIOLTITI dichiara che il Ministero non contro le infiltrazioni slave, si sarebbe zione. Gabriele d’Annunzio è uno spirito Richiesto sulla diflferenza fra Vaecord ne la queslione di fiducia perchè Vargo-; meglio messa allo seoperto tutta la falRapallo e que clie dovevia essere conclus eminentemenle meditalivò e nient'af- | ento è eosì alto e impourlante per Pitalia, silà della propaganda antiltaliana. Pafiunza con Ni : il doft. Trumbie ha detto l'atto impulsivo. Le sue decisioni sem-7 4, e tutte le parli della Camera sapranno, quel Lempo'la s_Ilvggzioue a Pallanza era tale. Ma i nemici d’Ialia hanno per ora avubrano, ma non sono improvvise. La igualmente trovarsi concordi nel voto (apFiume’ avrebbe poltuto :conseguire la facol lo successo benchè non si possa preve- scegliere la propria rap'pruse!ltamza_d1plomafl rovazioni). .i marcia su Fiume è stala preparata in :APRGNA, in nome del gruppo radicale, dere quale ayvenire e quali sorprese sono La soluzione ‘attuale è più favorevole a n6i. Cir-
l6 socialista considera inviolabili, l’oratore
ROMA, 27.
jula, ia
popoli
qu
Talefono
crollare tulie le falsificazioni jugoslave e francesi divulgate in Italia dal sinistro “ squalificato Salvemini nonchè dagli al-
B
H ‘%enquan&èr@afio;, di Boselli
di . due
REDA
AMMÌNÌSTRAZIONE
Da rilevare l'atteggiamento dell’ on. prima di procedere a sgombro. la conPederzoni, il quale dopo una minula e vocazione della Castiluente jugoslabrillante erilica del ‘lrattato stesso, va; in secondo luogo, contfidiamo che ha concluso eol dire che « qualunque l'Italia non interverrì», nel caso che atteggiamento possa essere preso»dai la Reggenza del Carnaro — Stalo infratelli adriatici, - abbia a trovare un dipendente — si proponga azioni d'inlimite vigoroso nella necessità supre- dole diplomatica o mililare verso Ler- molti e molti mesi. Rillessione lunga. pprova il ‘Tratlalto di Rapallo! pur rivol- riservale al mare’ sempre amarissimo. Nella Camera vi era - da qualche giorno ma della pace interna e del buon no- zi. Non conosciamo i proposili della quanlto deccorre, e azione fulminea: |zendo un doloroso pensiero ai firatelli dalqueslta sembra essere la divisa d’anla prececupazione che si"s|lcssq'preparam nme d'Italia ». i7 MN mati e facendo voti per l’indipendenza del ‘Reggenza. Ma non ci abbandoniamo a nunziana. Ad ogni modo resti stabilidoòo una nmuova tripliee, includente lItalia. lonlenegra. f> n Più notevole ancora l’atteggiamen- previsioni calastrofiche: i E' bene sìi sappia all’estero che il popolo OFANI diehiara di approvare il Traltalo che noi, se" D'Annunzio agirà. sato dell'on. Di Cesarò, Presidonte della L'azione o la tregua; il differimento, quantunque non tutte le aspirazioni na- italiano è stanco di alleanze, le quali soremo con lui. Noi che siamo slati 1i Pro-Dalmazia, che ha aderito al Trat- don mai la rinunecia, : dipendono da onali siano slale soddistatte. no sempre strumento di sopraffazione e tato. Gabriele d’Annunzio, 1il quale è, in comballtenti della prima ora, non sa= A| SANDRINI non può dave il suo. volo al causa di guerre. Del resto nessun impedell’ultima. E Siarmo dinanzi a una specie d’'unani- questo momento, 1’ arbitro ‘suprenmo remo mai 1 disertori rlratlalo che sacrifica i diritti dell’Italia sul- gno segrelo può essere assunto in questo mità parlamentare che sì compleia del destino nell'Adriatico. Q’è chi te- resli inlteso ancora, indipendentemen- hla Dalmazia (commenti). campo dal Governo senza consultare la REVES non darà volo contrario al Trat- volontà del paese. Queslo è stato ricor-= con quella del Paese. Noi, invece, nor me « follie » o « colpi di testa ». Noi, te dalle eventuali azioni della Reggenche dimostra la possibilità di risolvere i ; troviamo motlivo di cambiare il nostro no. Gabriele d’Annunzio saprà valu- za del Carnaro, che noi, anche dopo he le più ardue e delicate questioni po- dato oggi. Rapallo, continueremo ad agilare la punto di vista circa il Trattato. Tor- lare — col suo sangue lreddo e colla @ con mului accordì. quesltione della Dalmazia e che dare- g l soeialisti non voteranno a favore perchè niamo a dire ell’esso è accetiabile per sua antiveggente anima — tlulta la 1ino ai dalmati tutte le prove tangibilil ‘Trattato non concreta quei fini internaCiò che riguarda l’Istria, deficemà}issì— situazione adriatica, italiana e interl]isliu-i che sono nel programma del della nostra più fraterna solidarietà. / mo per ciò che riguarda Fiume.'pes- nazionale, nei suoi vari complessì elepartito. I simo e inaccettabile per ciò che ri- menti e nelle sue possibili ripercusÀ.';Auguru la fine di ogni irredentismo e di RiussSsolmni
.
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Talefono 9-93 - Intercomunale O, anio, 10 (angolo via Moscova,
|
guarda la Dalmazia. Restiamo, quindi 3 sioni. Gabriele
|
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Anno VI
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La (Camera ilaliana, dopo una di- all’opposizione: Scussione che non sì è assolmiariente essere solii -
Nitli
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I1.Éha.
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la sua
ayversione
al-
Svolgendo
l’ordine del giorno
LUZZATTI
nportanza
di fronte
alla grande
maes
&. Luzzatti
questa economia che sî svolgerà come avreb-
minale.
bero potuto sognaré i nostri vecchi del medio. evo! ; l'oralore termina mandando il salulo del]a Camera oltre che a Riume e egli italiani bicongiunti alla palria, agli italiani che rimangono ancora in Dalmazia (vivissimi, generali, proluingati applausi che si rinnovano per tre volle. Moltissimi deputali si congratulano eon l’oralore).
SÉM
BENELLI
ha presentalo
Svolgendolo,
l’oratore
afferma
che
sa
diritti ’antichissimi
e per.la
no-
stra piena ed unanime volontà protestiamo innanzi agli altari e dinanzi ai nostri figlioli, sulle fonti del nostro battesimo e sui poveri sepolceri dei nostri antenati; protestiamo dai lidij è dai nostri monti e dalle isole nostre al cospetto santo di Dio:; Non vogliamo essene croati!» (vivissimi, generali applausi).
Benelli
conelude
riaffermando
mulabile
devozione i
alla °
Seguono LAZZARI,
causa
la sua im-
‘dalmata.
il quale diechiara che
il gruppo socialista, pur riconoscendo che+il trattato contiene vari punti soddisfacenti, riaiferma l’ideale internazionalista, e non darà voto favorevole; SICILLIA-= NI, il quale sostiene che il trattalo nonm visponde . all’interesse e alla difesa nazionale; e DÉ NAVA, secondo il quale la questione
falta nersi
di
porlo
Barros,
non
parola nel trattalo, non per ‘nulla compromessa,
‘essendosene
deve
rite-
nominale
no-
sulla
II risullalo è il seguonte: Presenti volanti 267, astenuti 50, maggioranza
Hanno
risposto
NO
I
SI:
253;
:
hanno
347, 1834.
'sono interessa eT Î ra E sentante dell’Italia, questo esame ha avuto un caralterì affatto generale. Ci si è limitati
da
una
parte
La prima parte dell’o. di g. Luzzati
è ap-
provata. Il PRESTIDENTE pone a parltito la seconda parte dell’o. d.'&. Luzzaltlti che viene approvata fra vivissimi applausi. 1l PRESIDENTE dice : — Il vostro applauso interpreta, meglio che non la mia parola,
l’inviare il saluto della rappresentanza nazionale ai nostri fratelli ricongiunti allga. patria, formulo l’augurio che s'inizii oggi una
gli ordini del giorno degli on. Alessandri, Riboldi, Benelli, Lazzari e Siciliani, che sono contrari all’approvazione della leg-
ge. Agli oraltori dell’Estrema Sinistra, che
hanno lamentato la mancanza’di un patlo di reciprocanza per ciò che riguarda il
ad
enumerare
le questioni
fra i delegati
francese,
in cui gli interessi inglese
ed
italiano
sulla Grecia non cominceranno dunque utbilmente che domani o lunedì. Giorgio Leygues sarà senza dubbio costretto a ritardare la sua parlenza fino a lunedì sera. Oecorre un serio sforzo di conciliazione per giungere, prima di martedì, ad una definitiva decisione sull’atteggiamento da adottare di
fronte
alla Grecia
e _ in modo
generale,
di
fronte agli affari d'Oriente. I circoli bricondò di bene per VItalia e il suo avvenire fannici infatti sembrano per il momento allenersi all’idea clte il convegsno attenderà (vivissimi, generali, prolungati applausi). Sì passa quindi alla diseussione degli ar- lo sviluppo della nuoya orientazione poli‘tica ad Atene. Gli alleati ne prenderanno ficoli. Approvati il primo. e il secondo, ALESSANDRI presenta sul terzo un emen- ispirazione per stabilire le misure necessadamento che Giolitti non accetta e che la rie. Senza pregiudizio alla esposizione che da questo punto di vista farà il Governo inCamera respinge. | glese, sìi considera poco probabile che il nuoval
era
di
concorde
e
tenace
lavoro,
fe-
Il presidente indice quindi la votazione secreta sul disegno di legge, che ha il seguente risultato: Favorevoli 215,
MILANI
chiede
contrari
15,
che
inserita
sia
astenuti
40.
nell’or-
| dine del giorno di lunedì la sua interpelilanza sui tragici fatti di Bologna. Ma GIOLIUPPI insiste perchè tale interpellanza sia
rimandala
a dopo
abbia esaurito MILANI non
SARROCCHI
Office si associ
l’istruttoria. insiste.
cehiede
che
sia inserita nel-
per le slesse ragioni,
non può
accettare. i CAPPA, dopo le dichiarazioni del Gowvern0, Sì riserva di chiedere la discussione di a
tempo
La
opportuno.
sedula
termina
alle 20.5.
Impressioni e rilievi
irallamento delle nazionalità che sono ‘ ord minoranza, ricorda anzilutto che il L’ultima giornalta diritto di questa nazionalità di minoranQamera sul trattato za è garantito da
discussione
una
manifesta-
alla
di Rapallo ha avuto convenzioni generali. Del resto, se non sono stale chieste. ga- qualche nota degna di rilievo, sin per le ranzie per la situazione degli slavi che angosciatle parole rivolle dall’on. Sem Besìi trovano nei nostri confini, si è perchè i nelli e dagli on..Siciliani, Luzzatti e Maurappresentanti della vicina polenza ben ri ai fratelli dalmati. sia anche per al-
' “
Dudan,
Il punto di vista ilaliano
circa la Grecia e il trattato di Se (Per
telefono
al
Popolo
:
d'italia)
A
ROMA, 27 notte.
Con l’arrivo del conte Sforza a Londra, che avverrà stamane, il Consiglio Supremo inizierà l’esame della situazione in Oriente.
in rapporto alla erisi ellenica e al Trattalo di Sèvres. Si ha ragione.di ritenere che l’accordo fra gli alleati, dopo che il Governo
italiano ha fatto conoscere il suo punto
di
vista circa il ritorno di re Costantino Sul trono ellenico, sarà presto raggiunto nel senso di non formulare nessuna opposizio=
ne circa il risultato del plebiscito sulla que-
stione
dinastica
cuî tra
pochi
giorni sarà
chiamato il popolo della Grecia. aa Ma ben più laboriose saranno le diseussioni sul Trattato di Sèvres in quanto nell’esame
di
tale problema
conto di complessi {lamente
rjguardanti
chia ma
altresì
deve
essere
tenuto
la
relativi
siluazione
alla
Grecia
in Tur-
e agli
noscere le iîntenzioni dei capi responsabili della politica ellenica. Come si vede, fra i punti di visla inglese e francese vi è una divergenza più di forma che di sosltanza,
recherebbe
divergenza :che
dell’Intesa
non
e fare
appare
loro co-
insormontabile,
dala la grandissima cordialità che ha presieduto ai colloqui di oggi e data la mani-
festazione di sincera simpatia che la stampa
britannica la Francia
esprime una volia ancora verso in: oocasione del viaggio di Ley-
‘In serata, nei circolì competenti, sia fran= cesi che inglesi, si assicurava che l’inter-
i vista
di Londra
non
terminerà
senza
una
Punto
O
elementiî non solo diret-=
appare lazioni lazioni
ad un intervento ufficioso presso il Governo
fondamentale
di
tale
-
—
discussione
quello di rafforzare presso le popoturche in ispecie e presso le popo islamiche in genere, l’autorità ‘del
Sultano, cui la ratifica del Trattato così come
è ridotto
da parte
della
colpo
mortale
un
Sublime non
solo
Port ag
gravando la siluazione che è già oggetto di inquieludine delle cancellerie dell'Inltesa, — ma allargando le ripercussioni del movi mento nazionale ottomano nel più lont Oriente. Non è da escludere pertanto, dala 1 complessità del problema in esame che dal convegno di Londra non sia per uscire al
cuna definitiva decisione ma solo, per un
accordo
di
massima
seguire conversazioni con Atene.
al
con
quale debbono
Costantinopoli -
Un altro problema che dovrà scusso, a Londra, oltre quello
essere di-
dei rapporti dichiarazione comune e sembra ora non pre- con la Russia, riguarda la sistemaz ione d senterà più lo stesso interesse degli scorsi l’esercito di Wrangel. Anche le Potenze e Îé… L giorni. Si inclinerà piuttosto per l’adozione. come l’Italia, si sono astenute dal p di misure comuni nel caso in'cui la Grecia tipare con l’aiuto materiale e con app sì orientasse verso una politica contraria morali all’azione militare contro il bols
a questo paese sotto il regime, venizelista. i conferma -che il presidente del Cansiglio
ellenico, Rallys, potrebbe essere chiamato Londra per ricevere comunicazione delle di-a sposizioni
degli alleati. D'altra parte gues sarà certamente indotto a fare un Leyvo viaggio a Londra. Non sembra che nuotutte le questioni
dulla quistione delle riparazioni
Alessandro
a
.
ellenico. Teri stesso siìi annunziava da fonte ufficiosa brilannica che un rappresentante dell’altuale Governo greco, polrebbe essere invitalo a recarsi a Londra per incontrarvi
in sospeso debbano . essere rirespinge l’accusa di imperialismo lanciata sapevano solte în questo primo incontro, come l’Italia, che è ecuni felici affermazioni: dell’on. Luzzatti sempre stacontro l' Italia in aleuni Parlamenti al- la ecosì larga nel riconoscimento' dei di- contro le calunnie lanciate all'estero conleati; ricorda a questo proposito la rinun- ritti degli stranieri, non avrebbe. potuto tro l’Italia. Era opportuno clie una voce zia a Yalona e all’Albania,. e il volontario non cessere .scrupolosamente rispeltosa partisse da Roma confro cerlte scioeche e abbandono del Dodecaneso, per concludor- deiS diritti e delle liber e la crisi greca [à dei propri citta- | false e malvagie ne che mai un popolo fu più equo, nelle dini qualunque accuse lanciale da Parigi sia la loro nazionalità e Londra sue domande, dell’Italia, mentra in questa (vivissimi applausi). 1dra PARIGI, 27. : da parte di gesuitici nemici deli Fra le questioni discus : scussest nel pomeriggio guerra nessuno più di noi avrebbe avuto Ringrazia gli oratori che hanno presen- l’Italia, i quali accusano la nostra Patria di ieri a Lond ù ra fr a 1AA primi ministri [ran] diritlo di chiedere risarcimenti con mag- tato e svolto’ ordini del giorno favorevoli | di imperialismo e di sopraffazione, men- cese Cs eed inglese, il corrispondente giori diritti, imperocchò si può provare che all’approvazione del Petit del tr altato. aristen segnala che sulla questione Prega la tre l’imperialismo e la sopra!fazione sodato. la proporzionale fra gli sforzi com- Camera di volere approvar delle no prat icat e l’ordine del dalle liparazioni i Nazi oni di eui gli l’inlesa acè stata complela, per piuti e i mezzi passeduli, nessuno degli al- giorno dell'on. Luzzatli. Lo spirito col quanto dusa fann parle tori o . riguarda la procedura da seguire e leati ha compiulo sacrilici maggiori di quelli quale il proponente lente lo ha formulato e E' slata importante l’affermazione del- nei circoli ulficiali inglesi si considera dell’Italia (approvazioni, applausi), |sehntimenti coi quali lo ha svolto non pos- i l’on. Benelli il quale ha ricordato che i me definitivamente soddisfacente i] modo coL'oratore rileva la necessità di accordi sono non ess ere comuni in a tutta la Ca- dalmati più commerciali e maritlimi con la Jugoslavia; mera. volte dichiararono di non vo- cui è slata regolala. Quanto alla cifra delle Piparazioni il primo di essi dovrà riguardare il porto Lloyd l@_re esse George, a quanlo si dice re ceroati. Anche l’on. Siciliani ha GIOLITTI conclude rilevando ehe quedi Fiume. Fiume conziunta con ‘Trieste, Ve- t0 è il primo tr attalo che non si basa rilevato che la popolazione dalmala non ha ripreso la sua lesi : controllo, valutazioÙ ne e fissazione. nezia, Ancona, Bari presenterà un grande sulla coercizione dei vincilori | | ‘sui vinti è nè slovena, nà croala, nè serba, ma coParlando della queslione heneficio per l’Ilalia è per i traffici di Lulla ma bens] su un accordo ereca, Îl corriìamiehevole e cor- Sstituisce un conglomerato separato e di- spon Eurepa. ‘Fiume | fu tentata in ogni modo diale che è pegno del fuluro dent e dell’ Ezrce lsior diùî che Ley-guès slml_o. Questa affermazione, la'eui base avrebbe ritenulo ulile 1a spectalmente dagli americani e non c'è città sicura c di pace costante fra i didueamicizia pubblicazione di popo- storica ed elnica è stata lungamoente il- una nota che abbia resistito di più ai tentalori; e li (vivi applausi). franco-inglese contro la restauraluslrata
dal nostro
Abil
deside
interessi delle stesse Pofenze, i cui rappre= sentanti si riuniscono a Downing Street.
all’interessamento che l’Intesa ha dimostrato
NOMA, 27 notle. di
ad
be
internaziona
zione ufficiale. Sembra piuttosto che esso sarebbe del parere di limitare la sua azione
che l’aulorità giudiziaria | i rappresentanti
l’ordine del giorno di lunedì una sua interpellanza riguardante non solo i fatti di Bo-= logna, ma anche altri fatti analoghi accaduti in allro provincie.
GIOLITTI,
Foreign
BE
gime
i
italiani sono meno direttamente in gioco, come quella: delle riparazioni e del plebiscito dell’Alta Slesia. Lo scambio di vedute
Dichiarazioni di Giolitti una sua interpellanza sui fatti di Bologna gues. -
LÌEIÌFÈISC]:]LG_;'1';]?(_—Α.ÎÌCIÌ la pavola il presidente Egli non può, naturalmente, accetlare
e dall’altra
problemi sui quali è necessario contferire in attesa dell’arrivo del conte Sforza. I rappresentanti inglese e francese esamineran-
risposto | no domani
i il sentimento unanime della Nazione. E, nel-
dalmati avessero la possibilità di esprimere fiberamente col plebiscilo le aspirazioni loro, sarebbero per l’annessione all’Italia (interruzioni all’Estrema Sinistra). H a questo proposilo legge il giuramento dei dalmati : «Nel nome del padré del-figliolo e dello spirito santo, noi popolo dalmata, ‘in . virtù
dei nostri
chiesta la votazione
la votazione
prima parte di questo o. d. g. che dice: « La Camera nell’atlo che approva l’accordo del 12 novenbre».
il seguent e
ordine del giorno: « La Camera considerando le condizioni nelle quali. viene a trovarsi la Dalmazia, non approva il Traltato di Rapallo >. —
è stata
Indiece
fa'zione
di Costantino, ! ma
elhe Lloyd ' George : -
vismo,
sono
costretle ad esaminare
possà provvedersi ai cento mila uom Wrangel che hanno evacuato la Crime
Po
evitare’ inconvenienti che potrebbero derivare da soluzioni arbitrarie e alfrettato preblema di ospitare e vettovagliare le tr
pe in questione. Crediamo
pertanto
cordi già avvenuti nerale
Wrangel
considerarsi
gno
e
ivi
alcuni ” Goter
si iniziano
torno alla situazione create
mano in opposizione
Ì
la notizia
in proposito
prematura,
di Londra
.dlzlonî_
che
mentre ne le dise
in Oriente dal
fr
e :
nazionalismo
al Tratlato
di
Sà
Notizie di fonte bolscevica dimostrano l'accordo {ra nazionalisti e bolscevichi in piena efficienza e come sì tenda gare e a intensificare la sua azione adin all il mondo
islamieo.
i
_ Nel congresso tenutosi a Baku tra zionalisti turchi che fanno capo a
Kemal
Pascia
marne
l’emiro:
e i bolscevichi
è &
di affidare il califfato all’emiro dell’Af, sfan e una delegazi one è partita
i
îlL POPOTLO D’ITAT
L
I
‘ Convocazione
nhostro
ato
in
#
speciale)
fanto che gli abitanti non si fidano di tor-
navvi
i
a dimorare.
alba grigia e fredda lha segnato ggiaschi respinti ollre gli sbarra-
posti-dai. carabinieri
di una ben triste veglia trascorsa i fuochi dei bivacchi improvvisati delle strado, nelle piazzbllte, ai eroi paesi prossimi a Vergiate, nelle ? delle case-coloniche. @è nel volto asì tutla questa gento l’impronta la _@ del lerrore. Nessuno ha dor-
gli
i
IE
2
.
e Lilpvarre
precisa - della vaslità
i
una impressione
della sciagura.
E
non
era nemmeno bello fermare e intratfenere i poyveri seampati per chiedera loro informazioni, impressioni e particolari. 11 peri= ai
sml'«a
rimasti
nell’inmano
boati e sibili paurosi
ad
una
spaventosa
eralere,
sarabanda
in-
danneg-
poco
e
s'è
confusa
quasi
una festuca per diecino di metri: chi ha la corso disperatamente senza una mèla fissa ; e senza il miraggio di un rifugio tranquillo,
con
mida e bassa, j e 'flj;cu‘nî‘ ‘chilometri tutto altorno a Ver‘ la
popolazione.
è
ancora
sulla
[)reso
l’affluire di gente che amici e congiunti abi-
agli scoppi
delle bombarde
anviale dn tulte le direzioni e ad ogni dislanza, quasi che un regolare e sapiente Lliro di sbarramento e di disiruzione avesse chiuSO0 _ in una inesorabile morsa di fuoco una zona di territorio malecdetto.
via, e
omera ai posti di sbarramento. La ei fuggitivi e dei paesani è ingrosamallina per a a ritrovare
in _ mezzo
- Ed in mezzd a queslo inferno, che le rievocazioni’ dei reduci dalla guerra non riescano a confrontare con aleuno degli episodi vissuli alla fronte, Ja temerilà dei ri-
liti accorsi a tentare l'impossibile salvataggio delle ignorate viltime rimaste (ra i rol-
lami
e le esplosioni!...
Macerie i
‘per
|
opposte
direzioni
ampagna.
‘Non
sil
è possibile
ancora
‘no della
popolazione
lla prossimità
dei
nella
permeltere
depositi nei
'
vastilà
il {ran-
sallati
paesi
ed
eva-
’ per il pericolo sempre presente — se nuovi scoppi di masse di proiettili — e numerose bombe inesplose lanciate ed ancora giacenti nel mezzo delle e per la campagna. | sono tralti di strada che anche” gli
auloveicoli dei
servizi
di soccorso
ercorrere con grande
ando ' di
H
non è ancora domalo,
delle
die
e sot-
appena smossa,
Lnlnlp-
CÎ":‘]_1]L!SÌ\‘Ì
di quei
die
ovunque, i
formatli
le
dallo
grosse
tili
zolle
Luìegpaficg
e
fu-
di fumo
disse-
spezzati, i pali abbatluli, dinno all’al0 del luogo quella Letra fisionomia dei
camita
Sì
dovo la
:
scop-
centinaia di di battaglia
schiantali, le, ease diroecale. le impo‘elte, i eraleri dai bordì alli freschi LA
regle.
sembra siano
inlalti che ormai
andali
{ulti
distrulti,
gli
Ì
.
ha sostato e si è acda ieri furono accerlali sci morli: che Ja folla dei senza dueSin soldali, un carabiniere, la donna di Seapertojinquhadra in una sona, u p.a‘i\1p. iere‘cr'l"'1î1'1"bîicr‘îiî'ò’ [rovato ‘Sgom ‘squallore. ’ fulminalo ‘dalla corrente elettriva in IMNCZZA | lucri delle hombarde. sventrati, alla campag na. | ‘ jall e contorti si trovano in gran nul si trovavano, al momento del priro /Îra il terriecio sollevato, e la campagna mo _soldati scoppio, di senlinella alla porla dello bene l'impronla del grandinare di rot-
f{emeva
fortemente
j0 che
si {rova
gialo
avesse
ito. alla
che
fra
delle
riportalo
violenza
il ponte
Somma
della
ferro-
Lombardo e
in
lesioni
enorme
massa
spostala dagli scoppi. _ accertarsi delle condizioni del ponte fa _ matltina una Commissione di ingeferroviari Sì è recala sul luogo esadò accuratamente la costruzione. Gli
possono
dei (reni. La mac-
slessa che con un bagagliaio era par-
la da Gallarate trasportando la Commis= one e sulla quale anche noi avevamo preso ‘ per avvicinarci al luogo del disastro reranno
ancora
due
giorni
per
rista-
ì le comunicazioni .ferroviarie fra Arona Somma Lombardo, poichè lungo tratto di d ea è ingombro dai proiettili inesplosi fin 1à dalla violenza degli scoppi,
alcuni tratti di binari sono divelti e sconè in
isi, la scarpata
e intere campale
nata
qualehe
Îra-
punto
di linca» telegrafica
abbattute. Ma già equadre di cantoe di guardafili sono al lavoro di sgom=
) e'dil riparazione. Una grossa bombarda plosa da 2410 è conficeata presso il bii0 poco dopo -oltrepassalo il ponte. As-
i
danneggiato è il fabbricato della stazione n. 86 è in parte
il casello
vergin.te;
cerol-
il fabbricato della stazione di
; mentre
on.-ha avuto che i vetri è porte divelte’ e sventrale.
rotti
’ Una ecatombe di vetri n
un raggio
di venti
chilomelri
e più
ed
dispersi
i resti
dei di-
re i nomi di aleuni ferili ricoverati all'’Ospedale di Gallarate. Geomelra Franceseo Bongiorno, capo dei ompieri, con rollura delle gambe; Carlo uzzi fu Alessandro, econ frattura alla base
ore, ed hanno finilo col divhiarare Lroil ponte nella sua piena efficienza di
'hina
aver
gamboe spezzale. Ci è possibile pertanto ave-
'ogneri sì sono irallenuli sul luogo oltre resistenza al passaggio
anche
sgraziali. T feriti sono mollissimi, alcuni gravi: come due earabinieri raccolli ieri morenti menire sì susseguivano gli scoppi; l’ing. Puricelli ; il geometra Bongiorno ; il capilano Prezioso èd un soldalo del 67. che ha le
cranica
è
all’avambraccio
desitro,
morente:
ing. Dionisio Puricelli, con frattura del mascellare sinistro; eapilano Gaetano Prezioso, ferilo alla faccia è con frattura ad una gamba; Emilio Castano, frattura dell’ottav “‘coa stola destra; Teresa Delloni, casellante Terroviaria, ferita alla spina dorsale e con l’oc-
chio sinistro asportato;
Angelo
affermare che essi oltrepassano il centinaio.
Il soccorso agli scampati
Intanto però occorre provvedere a ripavare lo centinaia di persone, Îra le quali vecchi e fanciulli, rimaste,senza tetlo.. KEsse hanno già trascorsa una terribile è rigida notte all’aperto, coperti appena, e
non tutti, da scialli e da coperle da campo. I soccorsi
arrivano
già,
e sono
teorie
di
camions militari che trasportano lende, coperte, lavole, baracche smontabili.
Gli scampati attendono pazienti e rassela enati; e le donnetto improvvisano qua e 1à funzioni religiose pregando il buon dio... che la mandi loro buona. A sera principia a cadere una pioggerella gelida, quasi nevischio, ehe aumenta il senso di squallore e di tristezza del luogo
a dello
spelfacolo.
Più
tardi
si riaccende-
ranno i fuochi dei cento bivacchi e le gioVviltelle 6 i i bimbi) si Sal serreranno contro il pelto gli scialletti seuri, in allesa che anche questa seconda nolle di veglia passi.
‘Pra
tti:
ì
i sona
no; fessure
cadaveri,
a dalle
ruzione
che
possono
avere ceausata
a calastrofe ‘sembra
le cause
debba
detfinitivamente
_
teggiarnento
maceri.
possibile
accalastali
resi
irriconoscibili
in uno
II prefetto,
comm.
ha
di
meno
recente e robusta,
Ancheé i una
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ombardia
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lo searicamento
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5. V.
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permette
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distribuisee alle famiglie milanesi con la :
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1131 è Sarò
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I1 pensiero
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%13È125.:[: solenno alla citfadinanza. o
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IN MEMORIA
slabilito
Comando
DEL
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le baracche
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Cavazzoni,
Mauri
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hanno
presentato alla Camera la seguerlo interr'Ogazione : <Interrogliiamo il ministro dell’Inlerno per avere notizie sul grave disastro di Ver= giale e per sapere quali provvedimenti intende ‘prendere per' sollevare dalla sventura le famiglie delle vittime e quali inten-
La
e tante
Civile
Lombarda
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rivolge
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Nicolao
alla
sede
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A
1l
Consiglio
i
CRONACA
Arte,
risparmiare
30 9%
sul
finorà
190,
dal
20
al
225,
325,
praticati.
175
Infatti
giornata prezzi
paletos
395,
naora,
uomo
e
bambini
IL
i
bianco
Mmiezzo
con
ivesse
450,
più
pittore
argenlino
ALPSSANDRO
XUL.
Già lVanno scorso, in questi stessi Mariini espose alcuni gruppi notevoli
da
500;
londilà
plastica
ed
equilibrio
solido
di
locali, il per _ ro-
volumi.
Ma aleune delle coso da lui esposte ora dinotano un nolevole progresso del giovane artista, specie
il Zuitratto austera,
per
gure
della Madre,
dirci
il quale
f'unebri
le lombe
quasi
un
religiosa
ceerlo i] Marlini clhe
intagliate
pregano,
dugli
busto
modellato
con
di
linec,
precisione
si ispirò a certe f
sulvnn}
e pure,
statuaril
gotici.
sopra
B mi-
gliore ancora è il piccolo gruppo di Donna a cavallo, ehe pur nello limitale diimensioni ha le pro-
porzioni VYasle @ ben rilmate del monumento: uno, slancio, un sepso di galoppo audace e di spinta in avanti, chie è espresso; non altraverso lùa
cilàù
convenzione
stessa
della
del
movimento,
massa
ma
equina
nella
cd
umiana,
siati-
soli-
damente campala sulle quatiro ferine zampe. Meno riuscili sono del Martini altri tentativi , come l'uomo e la donna ritti accanto a uno sclheletro d'albero nudo, lavorali non senza ualche
piecineria e con una specie di sentimentalità
sfor= zala e dolciasira: ben diversa veramen te commozione sincera e nobilmente contenut dalla a, eche anima il bellissimo Ritratto della Madre.
CUCINA
SQUISITA
PREZZI
Avv. Emilio
Bossi
Alla Galleria Vincian a espongono Î piltori Giuseppe Gallli, lombardo, e G. Villani, napoletano :
paesaggi, figure, - e di ceandide vele.
marine
ricche
di
azzurro
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RSI
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1 [ 'VIATAGNELLO G (ruzzaniAMlMILANO I MEÈ‘ P Vsse ore 1{):]2 p] } 7 4t 1 qrorat comprasi 1 festivi UAA i LE Cé)ÀJEÈ!fbT‘;ÈIÉCE#É_ODESREFL_ÉFT?LE_FÉ\ GUAI RIGIONI
z
-
IHF"HÎÉHÎEI
Direttore
premiato
{(Per
telefono
al Popolo
dr'italia)
TORINO, 27 nolte. (C). Siamo informati che in seguilo all’esito delle recenti elezioni amministrative,
nelle quali
rimase
miserevolmente
trombato
CAMIONS
dell’antico
Gabinetto
e
VIA
Medico
AGNELLO
PREMIATO
il direttore dell’Avanti! torinese, Ottavio Pastore, riuscendo ultimo fra tutti i candi-
diritto d’intervenire senza delle stesse.
i
Ma
tulto ciò non sarebbe
espediente
per
soddisfara
che un meschino
la ‘massa
degli
operai, che mal sopporta i sistemi di lolta del Pastore. giacchè immediatamente dlo Avanti! di Torino verrebbe a cessare le pubblieazioni, lasciando il posto ad un nuovo quolidiano dal titolo: l Comunismo, diretto. dallo stesso Paslore. i Ma col fempo e con la paglia maturano
‘apostoli
del
gabbatissimo
a
15 Novembre
MILANO
MC RBID nero
del
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genere
è _ preservare
TENCA
Via Agnello, 6 - MILANO
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cuoi.
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pellami,
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calzature,
da
di Levante)
Stagione
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GEN-TURI TNAR OIE
nel
Linfatismo.
Scrofolosi
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Direz. Prof. Dr. BALLICO, Specialista”
Reumatismo
Tubercolosi
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Milano,
ece.
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aa
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zature, in scatole da mm. 45- 55 = 65 - 78, BRILLANT-PARQUETS. — Insuperabile' cera per pavimenti, in scatole da gr. 250 9200 - 5000.
datî, è scoppiala una profonda cerisi nella Qualora l‘…-&sse£nblea non risultasse in redazione di quel giornale. Giustamente i numero per deliberare sull’Ordine deli> : capoccia del leninismo nostrano con quel Giorno, resta fin d’ora convocala una Se-= senso dì dignilà politica che è sempre man- conda Assemblea pel successivo giorno di Venerdì 3 Dicembre.p. v. alla stessa cata al Pastore, hanno compresfo hbenissimo prima del' colpito, che il diretlore del loro ora e presso la stessa Sede del Credito Italiano.
giornale, dopo ibl clamoroso volo di sfiducia che gli diedero gli operai di Torino non volandolo, non può rimanere ol{re in un posilo così delicato e di tanta fiducia. Pareé infalli accertalo che abbiano prima consigliato e poi indotto il Pastfore a dare le dimissioni da quel giorpale. ;
coi
edil1zio
chiuso,
6,
GABINETTO Dott. CESARE
(Milano, Via Ponte Seveéso, 21): le Sedi del Credito Italiano di Milano = iF irenze = Genova = Napoli = Roma = Torino = Venezia; il Banco Lariano di Como. T possessori di Azioni nominative tanto 3/10
materiale vagone
tutti
dove regolarmente riceve dalle 10 alle 12 @ dalle 15 alle 17 Ruccomanda inoltre ‘ nella corrispondenza di serivere ben chiaro e Dper esteso l'indirizzo:
dovranno
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# >
Informazioni: Via Lupetta, 2 - Telefono 6370
GIORNO
per
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di convocazione.
versate
perf}'!;g[-m'.. r?ul ’ »)'/ OLti12-1/4
PosteggioAuto-Camions -Rimorchi
Per intervenire all’Assemblea i posses-
che
SPo >
;
14
Dott. CESARE TENCA
1. Relazione della Gerenza; 2. Prop_osta di partevipare ad altra Società con conferimento di attività Sociali; 3. Modificazione degli Art. 2 e 2 dello Statuto Sociale, À
berate
portata' 4050 quintali & - .
ayverte che VIstituto non ha recapito presS0 nessuna Parmacia, nè succursali in qualunque altro luogo, che non ha mai traslocato la propria sede da
deentro il 27 eorrente presso; Cambiamento del direllore e del 1ilolo positarle: la Sedé Socolale della Società
dell'“Avanti!, 433 torinese?
/
Desanti,
RAPIDE GARANTITE SENZA CONSEGUENZE
Il
1920,
portatore
= LAMBRATE
TRATTRICE r RIMORCHI TOLOTTI ESI ’ .
%Eg
PIRELLI & C.
al
MILANO
# | CAMIONS leggeri, portata 15-2g/guintali É
| Eg_
Accomandita per Azioni - Capitale L. 60.000.000 SEDE IN MILANO
IS ori di Azioni
22=«008
VETTURE da turismo AUTOBUS per sposalizi e viaggi
Gli Azionisti della Socictà IYUUIDILALIE @ C sano convocati in Assemblea sirao Mollo _ interessanti, iî disegni acquarellati rdinadi ria presso lo Spett. CREDITO ITALIANO : ALESSANDRO $. XUL, e i suoi piecoli quadri iratti, paesaggi, esprimono tutti nel colore , ri- - Sede in Milano - alle ore 14 di Giovedì la linea una fantasia rieca più che malura e nel- 2 Dicembre 1920 pe I' deliberare sul se, una costante e assai rafiinata preoecupazio ne decora- guentle;
*
16 « Telef.
CON
Deputato al Consiglio deogli Stati ed al Gran Consiglio T funerali avranno luogo lunedì, 29 corrente, alle ore 15, partendo dallllla propria villa di via Monte C armen (Molino Nuovo). Si omettono le partecipazioni personali.
DEL
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VENDITÀ - NOLEGGI-TRASPORTI, $
Propr. A. Toffoloni C.
punteggialo
0.
ORDINE
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tiva, è mollo buon gusto, che raccoglie anche taluna incertezza e falune esuberanze di ricerca entro una garbala composizione di insiem e.
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N. 4
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PORCELLI Accomandita
Plebisciti,
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Avviso
me20 D6E50 i
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comp.)
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e PRANZI
possono per ‘quesla i prezzi più onesti.
27 novembre
(bollo
SENZA CONCESSIONARI
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inafipunlahìle'
DI COLAZIONI
dajm‘menso dolore,la mamed i parenti annunciano la remorte dell'adorato loro figlio, gee congiunto
Lugano,
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Via S. Siro, 9 — MILANO
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(Concerti serali Servizio
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dalle ore 15,30 alle 18
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di LUIGI Società in
può
rata ieri, con molto pubblico elegantissimo” la. ma, i figli Mostra personale dello seullore Arturo Martini pentina
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Mercanti
dalle ore 20,30 alle 23
in ble nero; pregasi chi l'atrovato Î nlornare Îl proprietario Missiroli, SO eS ri aR binn SI Sonizzelli 44. SAS muso
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SMARRITO CANE DA CACCIA SETTER
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Rinfresca e
purifica. e profuma
Palvere C Elixir
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{8lessa ragione, pratic are {i
si è inaugu-
segnirà
venduti rispettivamente per L. 120, 190, 175, 225, 320, 3i79,, 425. ' Chi vuol essere sevvilo bene si rivolga dunque gi GRANDI MAGAZZINI AL:DUOMO che sono eramente specialisti nell’abbigliamento per si-
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in vla Dante
quella
i sola
L,
‘Martini, Xu, Galli e Villagi”è Gallenia
e PRIESDA
& PREZZI RIBASSATI. Ogui acquirente per onesti
CRONACHE D’ARTE Alla
60 e di VENDZIA
EI%“’1ÌG
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a
i la Domenica, il Martedì @ il Giovedì
domani una grande vendita stravrdinaria i paletots per uomo e mantelli d’inverno per signora
Direttivo.
Ra IL GRUPPO NAZIONALISTA MILANESE che ha g1à inviate sul luogo del disastro di Vernglate due numerose squadre di volonterosi capitanate dal due consiglieri, Provinciale e Gnomunale, avv. Grosio e rag. Frattini, invita nuovamente { socei che ancora non & fossero presentati a venire d’urgenza in sede pe l'ormare la terza squadra d soecorso. ©
Garibaldi
&
O
| Thè Concerto
Federa-
SECONDO LUNEDI’ RECLAME. — Aî Gli arditi in Seccorso delle popolazioni zaGRANDI MAGAZZINI AL DUOMO (Milano, Piazdel Duomo) nonchè alle loro Riliali di Corso } l @G. 1i. dell’'Associazione Anditi d’Italla, riunitosi immediatamente dopo 11 disastro di Vergiate, ha deliberato l'invio delle proprie squadre — tutte comandate da ufficiali — in soccorso delle popolazioni dannegglate. SI ayvertono perciò { pochi soci che non lossero ancora al corrente del suddetto dellberato di passare dal nostri ullici per’le Istruzioni del caso.
lo
PA
il ritrovo ideale per famiglie
10).
PICCOLA
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evita la carie.
gengive,
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disinfelta la bocca,
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ISEO
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F = <zp& è O 4u
sciagure ».
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taro.
Pasta
generosità del cittadini per offerte di viveri pronti n casse o sacchi per il'trasporto perchè sul luogo fanno difetto le vettovaglie.
de prendere per evitare in futuro tanta ro-
vina
Federazione
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lito.
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AFFE RIsTORANTE FaaNaINI
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desiderii.
sino a quando le case surricordale saranno La Fresidenza (le‘li'.-\ulomu%flle -::tunJ riir:n0\['? ag-:l tornate abitabili. ' ratomobilisti soci e non soci, l’urgente Invito di metfi?'gréj a dl:sî;oslzlone della Presidenza stessa e dEélla | mrememanrnernzon———— Ha, infine, nominala una commissione di | incehiesta deferendole l’incarico di constatare Federazione Clivile Lombarda vetture per {l traspor- |10 di personale di soccorso e camions per il trasporse dallo slabilimento Rossi siano slate 0s- ‘10 di materible a Vergiate. servale tulte le disposizioni di legge sul deLe inserizioni SI ricevono presso 1a segreteria delposito e la lavorazione del maleriale esplo- “l’Automobile Club (via 5, Nicolao 16 telel'ono 84-283) e presso la F'ederazione Civile Lombarda che risiede sivo e per accertare le cause del disaslro. negli stessil locall.
Una
|
GIOCONDAL
il desiderio
ASEO di a cose buone e belle,d troveran_ {Ì
Il
Parecchi automobllisti hanno già generosamente aderlto all’invito, ma le necessità sono tali che gll organizzatoni del socvcorsi si aspettano un sempre più grande numero di offerte.
hocca)
-
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in questo
che
Un appello agli automohilisti
saranno usale
la
POS ii i
|
Consigliere Comunale a. U :
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|
a.l._vnlrn dar fassino usate per i denti e per
À
Col ringrazia-
Avvocato E. Ranellotti.
A
volete gorriso
ii
luogo delidisastro i materiali occorrenti per % ‘mezzi posti a disposizioneNdel col. Balestreni da le riparazioni delle ease danneggiate dallo . 5kenerosl cittadini ed Ent! locall, scoppio, in modo dà ofifrire pronto ricovera F pDomienica 28 corrente 1a cittadinanza di Dèénuta ‘renderà al valoroso soldato solenni onaoranze con inalla popolazione. D'aecordo con il comando itervento di rappresentanze ed autorità della prodel Corpo d’'armala, ha, inollre, disposto - — perchè il genio militare impianti subilo del- S i e
dévàcle i falsi _proletarìatol
rappresenta un peéricolo
ml
[ onorare vieppiù Falto valore e la memoria de subito messi a disposizione doei i L'goilnì Giuseppe, ha pr‘m‘vcduto]]pel 1]ru— del genio civile ehe trovansi sul| 1à?-‘[;?adlurî: rio' a Deruta (Perugia), sua patria, della salma
aleune
si sono prodotte in aleune
manifestazioni
battaglia e che ha bene interpretato
del prefetto
Lusignoli,
le
Comunale,
aoscienza della cittadinanza sana e patriottica. : è Giù Ja conforta n perseverare con un[l[’n[() (l(ÎCISÙ e sicuro nella via intrapresa; e di questo nol facciamo
Un’inchiesta che siano funzionari
Direttore,
Consiglio
COMUNE n! MILANO
le tU1ti a mezzo del Suo l-_t’|…'ll;%]l'!. sia a nome mio glie della minoranza @onsigliare, la qiuale bha accolto con grauio animo quelle munitestazioni cehe le dimostrano che essa ha bene scelto Îl ternreno su eul dare
spa-
escludersi il dolg; ma reslano pur sempre le responsabilitàg i ' i . E la responsabilità consiste nell’avaer di- le sorbe, e quando, eerto fra non molto, gli e .le suppellettili ®ono sposlo le ceatastip di bombarde entro il me- operai finiranno dî perdere la pazienza, oh isseminati ‘come {fossero. lesimo recinlo {nel quale sì trovavano gli} allora non basteranno certamenta più gli % : i [ rt i o ive di un gorgo. espedienti meschini a salvare dalla sicura adifici dove venivano scaricali i’ proiettili. pe0 hiati stati scoperc nell'interno
Egruto
al
e dall'incendio
esplosioni.
in
nute e mi pervenguno così nurmerose che non possibile ringraziare claseuno personalmente.
avvicinarsi
come
| provvedimenti
Zannini, fe-
rito al ginocchio destro; Ciro Tognazzi, ferito alla testa; Angelo Azzini, con frattura della Libia destra e del ginocchio; Pasquale Mattaini, con ferite multiple, quest'ultimo in grave slato. Ma i feriti' sono malti e non è esagerato
IL COMANDANTE.
ÈBRlcev;umn* p « Egreglo. signor
ventoso ribollimento, sono stati ritrovati due
L
slabilimento ed avevano la consegna di non lasciare avvicinara esiranei. i a abballula sopra una zona così vasia e lariNon si conoscono ancora i nomi dei milie sì hanno invece quelli dei due opeÙ sa senza provocare una ecalombe. lli-certamente devono la salvezza al- vai è della donna. Essi sono: Peresa Luigia lallarme gettato dalla prima esplosione av- Berltolotti di anni 65 da Sesona; F ‘angerio ta nello slabilimento Rossi — e che Pasquale di anni 50 pure di Sesona; Massi‘fu la più grave — allarmeo che ha- per- iO, Uassana di anni 50 da Vergiale. Non è possibilè ancora sapere quante siaiso alla popolazione. subilo presa dal lero, di allontanarsi precipilosamente e in no le villtime perehè occorre prima slabilissa dal luogo del più immedialo periecolo. ve quanti degli operai, che al momoento delure non pochi .- dei fuggiaschi sono stati l’esplosione crano presso il polveriticio, non naggiunti da schegger e feriti, ed altri han- hanno risposto all’appello; è questo lavoro apulo evilare gli effetti delle esplosioni, di conlrollo richiede del lempoò perchè o0cmdosî prontamente a terra, durante la corre cersare questa genle fra le migliaia di individui fuggiti e rifugialisi nei paosi come i ricordiì e gli ammaestramenti vicini disseminali in una vasla zona di Lernii della guerra loro suggerivano. rilorio. Nemmeno dquando si polrà penelrare sonza pericolo fra lJo macerie dei capannoni erol" comunicazioni ferroviarie, come si sa, lali sarà possibile slabilire il numero esalno interrotte da Gallarate e da Arona, to dei morti, ehè le esplosioni spavenlose Gi
i rottami
guerra
pitra l |
stalo
è una delicata pagina della Rivista del Consumatone che il
!
centro della esplosione. E' tutta una rovina.
Le vittime
%
è
—
di proieltili-e.di schegge, sì che quasi P rimane meravigliali che lanla ruina si
rîéÎ’
sera
piom-
penetraro nell’incolpite che sono
omunicazioni.
Ga
conzenso e di plauso al mio discorso ed al nostro at-
estratti dalle
ME AN ANORNDNO
talla», via Lovanio 10, per importanti
Due cadaveri
nulla sa-
odore di zolfo si leva ancora dal luogo dove songevano i capannoni dello stabilimento Nossi e si odomo ancora. esplosioni rade e isolale che avvertono come vi siano ancora nella brughiera dei proiettili inesplosi ehe la fiamme lambiscono delerminandone lo scoppio. Per cuì è ancora pericoloso — sono l prime ore del pomeriggio — avventuravsi verso il locolare dell’incendio, benchè 1 compelenti e lo slesso dotlor Nossi rilen8ano per cerlo non esislere inlalla più alcuna delle' calaste di bhombardoe. Spingendo bene innanzi lo sguardo e cercando di diseornere qualeche cosa a traverso la cortina
e / toppibili bombardamenti ehe rastrelano'e sconvolgevano il suolo. 18 gli al-
" delle bombarde,
senza
:
Ancora non è permesso lerno delle due località
a tulto il lerreno-altorno al polverificio uno
visitalore
intiere.
di qguerra
-’qìm';le si sia abbattulo
un
pere dell’accadulo cerederebbe senza altun dubbio di irovarsi fra le rovine di paesi colpiti da uno di quei vasti spostamenti del suolo che franiumano e sconvolgono regioni
bombarde
ovunquo.
sÌ, per uniraggio di maolle lefri, è come un vaslo campo
Se
improvvisamente
Del fumo denso e pregno d'uno s{rano acre
seoppio
‘ Visione
sventrate,
e qua e Ià
ovocando
lo
o
qui
guardale da cordoni di carabinieri e di guar-
in lingue rapide
disseminate
chiate
ed evi-
viva e dilaga
splosa
'
Vergiate e il borgo di Sesona hanno le ingombre di macerie, le case scoper-
basse
devono
precauzione
sostare. -
fuoco
YVie
e
masse
Echi della prima riunione consiliare
Tra
:
e che comunque
Queslte a parer noslro sono le responsa-, bilità; respnosabilità che, ci auguriamo, la Commissione d’'inchiesta appositamente nominata vorrà stabilire.
ijinfer-
ieri,
esplosione,
di esplosivi in vicinanza di luoghi dove si {rovano materie facilmento inflammabili e susceltibili di”combustione spontanea.
A
Cò chi ricdrda di essere slalo sollevalo da una ondala d’aria e lvascinalo via come
di
non è mai consigliabile accumulare
ehe
da far pen-
nale. i — L'inferno! Eeco la parola che è sulla boceca di tutti, quando vogliono slabilire 1un paragone e dara un'idea di quello che è avvonulo
) uUn
permanente
colo era presente, fragico lo stordimento delle popolazioni, pietosa l’angoscia di cehi pensava
nan
-
avvenimenti
mandava
li fino allora
L
leri nelle ore del terrore e dell’orgasm non fu possibile ricostruiro lo svolgersi de-
e dalla iruppa,
che avrebbero poluto
-
’ Un pomeriggio infernale --
Èlh"flttlmen'to sono convocate per domani sera alle ore 21 alla sede del « Popolo d’I-=
WWT
(Dal
-
Le Squadre Sportivo D'Annunzio, Mil= lo, Corridoni del Fasolo Milanese di Com=
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INES
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UVUV ÌZIZ
IL} POPOLO D’IMATLTA 28 novembre 1920 LTAZI IC — — Ca
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ri
fagii Haliani di Combattinento
la tracotanza flamma
avv'ers"arîb.‘hu. valso a ravvivare la
di patriottismo
dei soci è di circa ad aumentare.
ll Consiglio
“ Comunicazioii della Segreteria
Direttivo
;
dirizzo
del
i nomi
Fiduciario
FRAVI
Direttivo:
.
}
- LENTIAI
tende
sempre
più
è stato
eosì
composto:
Bucceri, studentein medici-
Campagna
Francesco,
ferroviere;
Fiducia-
del
ex
Con del
viva
Popota
- PORTOGRUARO; 26. soddisfazione annunciamo ai letltori d’Italia
la
castituzione
del
Fascio
di
Combattimernto.
—
cento. Il nuovo Fascio, nato fra il tramonto della borgliesia assente ed incapace e le degenarazioni di un socialismo ormai arrivato all’apogco delle. sue aspirazioni arrivistiche, rappresenta un gesto di volontà degna di rilievo perchè in gran parte è composto di elemento operalo. 1l/nuovo Fascio, che ha sede in via Mazzini, è in continui rapporli con l’operoso Fascio di Corm-
3.
od
il
(Belluno)
VERCELLI - CODOGNO - SCHIO - SANTA TERESA DI RIVA (Messina) - ASTI = SORA (Caserta) = IGLESIAS (Cagliari) - SARZANA - CORREGGIO EMILIA - MATERA (Potenza) - NARDO'! (Lecce) - RO= VERETO (Alto Adige) - NOTO (Siracusa) = SULMONA (Aquila) - BIELLA - TORRE DE’ PASSERI (Teramo) = CASTELLAMMARE ADBRIATICO (Teramo) - BARDOLINO (Verona) = AVERSA (Caserta) GROTTAMMARE (Ascoli Ficeno) = SAN VITO CHIETINO (Chieti) = PORTOFER=
Gli inseritti a tull'oggi sono oltr:
battimento
di Venezia
ed
adesione
Comilato
Centrale
di
al
Combaltimento.
ha
già inviato dei
la sua
Fasci
Italiani
Esso si propone di fronteggiare animosamente tutte le violenze che gli emissari dei vari Musat-
tll del social-borgliesismo nostro
veneziano esercitano nel
paàaese.
dei
Fasci
i Segretari
ohe
pstiemo
nella
e
riprendere
Grazie all’opera dell’amico Baccalà, Il Fascio di Combattimento di Teramo sla per diventare un fatto compiuto. Fra qualche giorno vi comunichenò ulteriori informazioni a riguardo.
i Fiduciari
prossima
settimana
la spedizione
dei
stintivi e degli opuscoli contenenti
di=
I1 Fascio di Giarre “Pro bimbi fiumani,,
i no-
siri .« Grientamenti teorici e postulati pratici », spedizione che abbiamo dovuto sospendere per avere esaurito tutto il ma= teriale a disposizione.
GIARRD,
l’avviso
pubblicato
nel| ta dai nostri fascisli volontari nell’Esercito fluma-
« Popolo d’italia » della scorsa settimana s3i invitano i Segretari ed i Fiduciari dei Fasci ad attendere le nuove tessere per l'anno 1921 che si stanno stampando in gran copia su nuovo disegno, dovuto al= ‘ l/arte del nesiro egregio amico Piero Bol= zan. $Ì ricorda che delle
no,
porti
con
i quali
l Fascio
di fraterna
Îl nuovo
mantienéè
colleganza.
Comitato
del Fascio
continui
ha
proceduto,
l’altra
sera,
Ottavio,
biati. Enzo, ‘Tarabello Aldo, Montigny, consiglieri. -
ROSSI
I seguaci
alla
nomina
Tagliabue segretario
Abbiamo
1l
fa-
più
ftte:- i cittadini
d’ogni
25. che sem-
classe
Terminata
e dl
A a _A
accorgersi
| |
della nostra
azione,
fingevano
adesso.
non
vi tengono.
Per
la difesa
scomodando
colonna mazioni
non
li a turno
devono
ebbe
seppe
simbo-
fargli la guardia' d’onore.
i fascisti d’Italia ed insieme
tivi borgliesi
si “confonde
colla
sipienza
classi
partiti
“ gila
delle
un
nueleo
liani disposti
difesa
della
e dei
compatto
più
in-
di governo,
vi-
ed ardimentoso
a tutti gli ardimneti
viltoria
‘e della
per
Patria
di ita-
la suprema
italianà.
‘Le elezioni al Fascio di Taranto |
:
\5Î informo ora che l'altra sera, dopo tenace e vasià preparazione, ‘in una assemblea imponente per quantità di intervenuti e sopratutto per la qualità (polehè la maggioranza di essi era còstituita di ex combattenti) depo alcuni voti di at-
tualità in cui è stato riconfermato il proposito di |
tutte
le audacie
contro
i nemici
deél nostro
pensiero si è proceduto allà nomina delle eariche
À
-diretlive: ' - Sono risultati eletti: prof. Antonio Torro, segretario; De Benedectis Nicola, vice segretario ; Colletta Edmondo, Giusti Riccardo, Moscatelli ‘Tommaso, Mandese Giovanni, consiglieri; Greco
i
:
e
Ellore, Dopo
cassiere amministrativo. la suddetta assemblea i fascisti improvvi=
caurano
una
patriotlici
dimostrazione
attraversò
che
al canto
le principali
degli
vie della
inni
oittà
sera
MODENA, 26. sede sociale il
nella
ha
la seduta,
fra
entusiastiche
poi
nel
massimo
in pazza
Garibaldi.
atpa-
Dal monu-
giorno,
luogo
sotto
coadiuvato
all'Uniyersità
PARMA, 25. Popolare (8. e.)
la
di
presidenza
dal
segretario
Steffenini
geom.
Giu-
Ravasini,
fascista, fra vivi applausi. Si trattò poi del finanziamento
della
propaganda
Pozza,
Ramenzoni,
in
ciltà
e
provincia.
‘Orfeo,
e
alcuni
SI deliberò
legionari.
di aprire una grande Sede. in posi-
zione centrale e di aécettare nel Fascio, anche l'elemento femminile, tenuto conto delle numerose richieste. Furono approvati all'unanimità vari importanti ‘comma dell'o. d g., e infine, su proposta del -conte prof. Vinassa e de Regny, si° deliberò di inviare al Governo italiano e al Gomandante la Reggenza del Carnaro un telegramma riaffermante l’italianità della Dalmazia.
Un vibranta manifesto del Fascio di Livorno rj
I
LIVORNO,
26.;
1l nuovo Fascio di Combattimento, costituito ormaiai su basi veramente hà lanciatoÀ un FNSEsolidep a MOE manifesto del quale vi riferisco i brani più salienti: Cittadini! La marea travolgente del rossi e del nert, polteva aver dato per un momento alla cittadinanza livornese l'impressione di aver copertò, con la brulale viglenza degli schiamazzi infecondi, la voce degli onesti,. che si eleva solenne verso le alte vette dellu passione insoddisfatta, monito severo ai vigliacchi di dentro e ai nemici di fuori. Questa voce risorge oggi più forte, per opera di un manipolo di generosi, temprati alla sofferenza dura ed al sacrificio, invilamento agli immemori, sprone ai deboli, condanna dei vili e del pentiti. : Continuando ilàplal')il‘esi0 riepilégga i prinecipali
capisaldi
del
fascismo
concludendo
con
un
vi-
ordine.
LITOIANNI (Messina), 25. | è
aule, Sì sono sià lenuti parecchi comizi all’aperto
feriore.Su dquesto
terreno
di risolutezza
essi in-
vr pisultati soddistaiceenti, sopratutto quando si | tendono restare a qualunque costo. C'è a Livorno un fantoccio da smontare g he è sostenere dei contraddittrol cogli elemen= ti Dulscavichi. La nostra auducia nell’affrontare sarà è
mollo
successo
diffondendo
in
mezzo
metflie
tuti superiori, . Vennero
Comrmissione dovico
di
Firenze
fàtte
le
moltissimi
:
elezioni
Esecutiva.
Moroni
e
venne
per
la
l segretario
riconfermato
degli
|
nomina in
ganda
interna.
L'altività
esplicata
grandiosa,
as-
da
questa
al punto
Îl Fascio
ad Alassio
ESIT
che
TRIESTE.
dagi,
le sue
pubblicazioni
per
Ciltadini! l’ora della
E'
La
patria
riscossa.
va
ritrovando
—
finalmente
—
alla sistematica rossen. -,
Pirro, ributtandoli
agli
orli
Roma
ha
imminente,
sehlere
del
elettorale.
triti
sociali
Dio
Lenin
Napoli
ba
quella
con
di
disfatia
è
una
seppellito
nettissima
nel
ripugnante
letamaio
carogna
che
le
nosso
vittoria
dei
che
ufficiale
î° a diffamare la querra : a svalutare la vittoria, esaltare i disertori, a deridere i combattenti ; 2° a
mere
minacciare
la
rivolu zione
bolscevica
e
ad
ad
cgascenza-
volta
“i
spirito, le sue tradizioni, tuazione italiana:
3° a provocare stri organismi;
risponde
sangue
e
infamia.
4° a sfruttare manuali
e
e turlupin are
le
masse
ed
dei
i nos=
su
un
terreno
perennemente
antina-
u
…...14-.
o
i
ANE
e
-
- T nosiro Fascio di Combatlimento che sta racper le simpatie
deli
raigliori ceti della cittadinanza, conscio della graY erisi che attraversa il Paese e compreso della imprescindibile necessità di favorire le elassi operale — quando esse si siano defloitivamente 1iberale dall’oppressione bolscevica — è vanuto nella. determinazione di svolgere una serle di fe-
11 postulato
espropriazione della rieccuezza convenientemente illustrato ed
gilalo. L’ullima rio
che
anche
fascista della
parassitarla sla energicamente a-
assemblea ha espresso
il C.
argomento.
C.
si occupi”
il deside-
dell'interessante
di
svegliati
in
guardia ed_
genoyesi questi
si
ullimi
siì arricchisce
GENOVA, 26. superbamente ri-
sono ogni
mesi;
infatti,
l'Avan-
giorno
di numerosi
luogo
le adunanze
entusiastici elemonti. Quasi ogni settimana hanno
o
I
i
! Direttivo
1l' Consiglio
CREMONA, 26. del Fascio Cremonese di
Combattimento nella seduta di venerdì scorso ha preso le seguenti delibere: 1. Invitare tutti i fascisti a mantenersi disci-
plinati alle delibere del Consiglio
Direttivo e non
prendere iniziative isolate che possono comproimettere il movimento fascista, come pure non prestarsi a duar man forte a gruppi politici senza il cdnsenso del Direttorio, :
2. Invitare i fascisti
a non partecipare
alle se-
dute del Consiglio Comunale e Provinciale in difesa delle minoranze (combattenti) inquantochèé queste nun banno fatlo dichiarazioni energiche contro le continue manifestazioni bolsceviche delle maggioranze e sìi sono dimenticate dell’appog-
offendessero
crederanno. 3. Approva
l'atteggiamento
al
inviato
quale
ha
< Benito
1l
A
di Benito Mussolini
seguente
Mussolini
numero degli intervenuti. Nell’ultima assemblea venne nominata la nuova Commissione Escculivu così formata : Felice
ccòo Colombo; Aldo Guyoi e Carlo Alberto Blggini del Liceo Doria: Luciano Ortunio per l'Istituto:
Seguestra un felegnamina del Fascio spezzino
imponenti
per il
Origone, Alberto Soldi, Giovanni Casiraghi, del LiTecnico
e Vito Lamia
per l'Istituto
‘Nautico.
Verona
del
Direttorio
‘Alla riunione nero
numerosi
d’iserizione
clie
aderenti
una
con
I VERONA, 26, fascista interven-
commissione ” esaminatrice
revole.
n iraltato di Rapallo rifer] ampiamente l'avvocato Zenari che partecipò alla riunione del (Co-
mitato Centrale dimostrando l’infondatezza delle insinuazioni mosse dai nostri avversari, tepldi o accesi, che con una propazanda meritevole di migliore successo propalarono una supposta insanabile divergenza che divideva le menti direttive del fascismo.
questa
ohbiettiva
relazione
dopo
aver
risposto a qualche domanda di chiarifieazione la assemblea unanime convenne in un o. d g. che salutando la terra dalmata abbandonata dichiara essere a disposizione di quella eventuale deliberazigne che il C. C. riterrà opportuno conceretare. Parecchi soci testimoniarono lo splendido risveglio dellé forze sane della provincia che sol-
a
plauda, Vostro
Rapallo >.
quello
di
di Spezia Bologna
;
SPEZIA,
26.
(d) In occasione del tragico episodio bolognese. l nostro Fascio aveva deciso d'inviare al Fascio di Bologna, coraggioso ed impetuoso antesignano dell'italianità combattiva, il telegramma seguente : Fascio spezzino porge fratelli Bologna saluto commosso solidarietà per esemplare lezione ‘inNitta torbidi nemici Patria.
L'amico Ranieri, operalio entusiasta fascista della prima ora, invitato dalla presidenza délla è
parte
fattiva,
tuazione
nella
Lega
ciato
di
ostracismo
espose
la
sua
critica
Panettierida questa
per
la
sua
sincera
si-
minace
disini-
feressata fede al fascismo e del suoi postulati fervente sostenitore; divenendo l’espulsione la
causa della disoecupazione del nostro socio i. fascisti. promisero la propria solidarletà e vennero fatte - esplicite dichiarazioni che la solidarietà ‘sarà
tutl’altro che platonica, ma di caraitere prettamente fascista. ’ L’'assemblea sarà nuovamente convocata in setfimana per decidere in merito dopo aver. sentito le _ diehiarazioni della Lega. 3 Le
rene,
diseussioni,
varia.
che
sì protrassero
l'assemblea
in
vittoria
più
Infrollita
affrontati
si
oltre
mantennero
sem pre: se-
la
mezzanoite
diversi
avendo
problemi
d'indole
:
i
della
Dalmazia;
aspetta
nof,
e
tutto
resiste
di più
in odlo, dignità e
II fraseclsmo
procediamo, della
con
fascisti della, Spezia, giunga perciò agli amici bolognesi' 1l grido della nostra fede comune. Alla famiglia Giordani, colpita da tanto lutto, che è anche lutto dell'Italia civile, dell’Italia de.cisa, contro tutti i rinnegatori della Patria, a Ylyere e a vincere, il nostro Fascio ha inviato il seguente telegramma di cordoglio: Partecipiamo con fede commossa vostro strazio, decisi vendicare nobile memoria generoso estinto.
La lerma volonià di Fiume
‘ Un
manifesto
Dal Fascio
del Fascio FIUME, 25. Combattimento è
Fiumano di
stato pubblicato
un
vibrato
manifeslo
pole-
mico sulla pace di Rapallo, che ba suscitato
riosa di uno dei due scopi della guerra, e non abbia compiulo esattamente l’altro, in quanto cioè riguardo la sicurezza nell’Adria-= tico e lo sbarramento del confine orientale..
Il manilesto €< Nell’ipotesi
termina così: migliore, il trattato
di Ra-
pallo ci cerocefigge per sempre ad una vita logorante ed estenuante di lotta giornaliera,
senza
speranza
mentre
la nostra
per
la
difesa
fede secolare,-il
nazionale: nostro
sa-
crificio e il nostro lungo martirio ci meritavano la ricompensa. di riposarci finalmente
sempre
mantenuti
passato,
non
all’al-
poteya mai
di aut
i
A Lonato, grosso paese della provine1a, Fascio ha l’approvazione delle persone
più
stimale,
di
hbenemerite
ed
provvedendo
ha
al
pure
incontrato
quellao
le
slan:
signorine;
quali
gagliardetlo
da
offriré
fascisti lonalesi. = -A Desenzano sul Garda, il giovane 1 asci da pochi giorni solfanto eostituito dai corm= pagni di Lonato, s'è formato .con persone disposte ad affrontare qualsiasi evenienze. A Chiari, Vamico Roecdo Antonio va svol= "
gendo un’assidua propaganda, menlre.a Sale Manasino, a_ Pont'Olio, ed in quasi tutti +i
logna
hanno
che
mercè
l’ora
no
verso
la
del nemic]
ricon-
abbandonato
della
Patria.
Tra
le vittorie
più
sensazionali
una
ne
vanta
il
e
da
sè
solo
—
in
questa
nostra
Venezia
Ed' dli
ecco perchè — raccolti i consensi eniusfastitutta la regione; assommatle le energie stesse
tutta
la nosira
giovane
e rnigogliosa
esistenza
—
noi lanciamo alle moltitudini di tutta la Venezia Giulla è financo di Udine, Padova e Treviso — un più formidabile appello, issando n& segnacolo di raduno una bandiera destinata a garrira fusa nel 1ricolore
—
a tutti
{ venti:
IL
POPOLO
DI
TRIESTE,
-
no
della
noi
siamo
della Patria,
nostra
dli Roma nette.
sicuri
lssata
Viva
e splegando
passione
questo
che
vivrà
.della nosira forza —
in noi esso
a S. Giusto
al sole
meridia-
simbolo
tangibile
da
quanto
la
IL POPOLO politico della
. DI TRIESTE Venezia Giulia.
pol sottostare alle conseguen-
|
'
fiorentina FPFIRENZE, luogo
l’assemblea
25.
dell'’avanguardia
della Commissione politico Lodovico
Esecutiva,
Moroni
to in carica assieme
l segretario
venne
riconferma-
agli altri
due
mermnbri
Rossetti Ettore e Fratini Fedele. - Venpnero eletti inoltre Sestini Carlo, Valtancoli Vieri
-
e ‘Lumachi Rodolfo. i Vennero poi nominati dei rappresi LE ev Der ogni Scuola che si occuperanno della — propaganda interna. L'altività esplicata da quesla
sezione
è-realmente
grandiosa,
al
punto che alcuni Istituti, come ad esempio il Liceo Michelangelo, sono, si può dire, toFascisti.
i
S,
a
L’opera dell’Avanguardia studentesca fiorentina si andrà ancor più: sviluppando ed intensificando. ; S
a e
manifesto
Lo
diamo
che
CA
sludentesca dei Fasci di Combattimento. E' stata tenuta una numerosa assemblea
a vice-presidente
Cavalli;
Achille.
Fasci
l fascismo
—
Vigezzi, Serrati,
di Combattimento Sienese
che finora non
la Cro-
Sono
infatti
in
via
SIENA, ‘26. ayeva esercitato città dove conla sua opera a
di costituzione
Fasci
siellina in Chianti e Abbadia San Salyvatore, oltre gagliardetto ; per quel giorno contiamo sulla parlecipazione degli altri Fasci della Toscana e sul-
sulla breccia impugnando la fiaccola del Fascismo. i Gli avversari, apologisti di diserzione e di vigliaccheria, hanno voluto colpire in Lui l’esponente più fulgido ‘del Fascismo bolognese. ! I] sangue suo ricada sugli idioti e nefandi che tentano di colpire alle spalle l’Italia nei suoi
figli
migliori.
ammonimento. A/ Il Direttorio.
è sato deliberalo di lanciare
volontà e di fede vinse per sè e per gli altri, invidia, ira e timore si allearono a contrastare il passo a questo popolo sempre giovane di nuove vite.
E coloro che dai lunghi secoli della schia-
vitù ereditarono -l’amore per tutto quanto sia straniero, furono valido ausilio al gran danno che ne venne.
È potè sembrare che la vittoria a il sacrificio che l’avevano creata fossero per Ma
fango
delle '
più
l'Italia non è paese che muoia
ritrovò
il germe
_ I Fasci il Éerme,
Îtaliani che
della
fatta
vita
novella.
di Combattimento ormai
pianta
laide
e in sè furono
rigogliosa
diffonde e irradia la forza viva e balda della
fede senza dubbi e senza pentimenti. Il nostro programma è uno solo:
La
volla
Patria di
grande
civiltà.
e maestra
ancora
:
C.
G.
i
i
LUGANO, ‘26 4.,
Anche
nel
Canton
Ticino
non
è ignorata l’ao< pera - di valorizzazione [p atriotticva e di opposizione antibolscevica che svo ge nella Patrla itallana __
fascismo. I combattenti sopratutto non nascon-= dono le loro fervide simpatie per { yalorosi e pugnaci giovani che in ogni regione d'Italla teo-
mitato
é ° FERMO, 26. aderenti si è costituito
nel
del
per i Fasci di Combattimento
per
intuitive
ragioni
di
lealismo
e di
cor-
l’ospitale Repubblica, nel Ticino” verà e propria organizzazione fa-
Centrale del Fasci
necessita
un manifesto per annunciare ‘alla cittadinanza la ceostituzione. | Quando l’Italia in un supremo sforzo di
andare sommersi bassezze.
inviato
A
solsta clò nonostante i più saldi vincoli'di soli= darietà spirituale già sono -stati stretti con il Co
il Fascio di Combattimento. Arcolte con grande entusiasmo le direttive e le azioni
di propaganda,
di qualche
| Combattenti del Ticino
Se
Fermanodi Combattimento
Con circa ottanta
l’intervento
rettezza verso non esiste una
Le prime manifestazioni del Fascio
Nuclei nella zona della Amiata. Proba= il 5 dicembre inaugureremo il ‘nostra
gono a guinzaglio e fanno mordere la polvere al socialismo tracotante e pur sempre tremebondo.
Fascisti!
Questo lutto serva di Fascisti! Italiani! A NOI! ]
garecchì ilmente
AI
a Ca-
ceriminali
da
una
sicuri nelle braccia della Patria, non Chi potrà contrastarci il passo? quella di doverci dibattere in lenta agonia Il Comitato Direttivo:. Testoni Giovanni, Della morsa strangolatrice dei jugoslavi. Aldo Sibirani, Bastarelli Giovanni, Censi Cittadini, Italiani, meditate!>. | Francesco, Ripani Giuseppe.
siano
sempre
suno
ignora
siano
essl disertori
come
più
italiani.
in questa
Questi
cementati
vincol
perchè
nes-
terra italiana — ita-
llana per fisonomia, per tradizioni e per consuetudini} — allignino tutti i rifluti d’oltre frontiera, tenere
a
freno
o faccendieri;
questi
detriti
per
e
questo,
per.
questi’
elementi sospetti sl è costituito il Fascio dei Combattenti che è già forte di oltre 100 socl. I frutti della propaganda ‘iniziata sono - già ‘abbondanti. Par
continuare con successo il nostro lavoro contia= mo grandemente sull'aiuto e sul consenso “dep
Comitato Centrale dei Fasci Italiani
di Gombat
fetta relazione. -
ss
timento, con i quali siamo già in fraterna è per= i
_
“IL
e
d
G&
R
:
FASCIO
Organo ufficiale
.1
del Fasciì di Combattimento
nel numero di questa settimana — dedicato in gr:m parte agli avvenimenti di Bologna — pub= lica:
I tedeschi d'Italia,dî Michele Terzaghi - Fiv L
i fascisti dî Bologna! - «Non toccate: Peric di morte» - Quando disarmeremo?! - Rappre-
saglie
-
Punzecchiature:
«I
generosi
7
ribel
di Là Zanzara - Azione Sindacale e fascismo, dì Ursino - Intermezzi, di Piero Domenichelli - Le solite
A
dell’on. Salvemini - Istantanee Ambrosiane =
Installazione,
Spudorateszza = Per
un
sq; d Luigi Freddi - L'anima di Venesia, di pfangs Il Girovago
- l « dondoloniQ della rivoluzione, di Gigi Maino
- 10 Coraggio, di Italo Rognoni = Fra libri ste:
« Quando
tirava
forte
l venta...»
platea - Movimento fascista, ecc. Direzione ed Amminisirazione: Via Pietà
21, Milano,
- Pe
i
L
—
sicari di un partito inneggiante all’uguaglianza e fraternità, ci ricolma l’anima di commozione e lo spirita di nuove forze. L’eroico Mutilalto e Decorato, nella sublime figura dell’Avev. Giordani, è caduto
compiuto
—
quella del partito ‘socialista — comincla-a ‘estandere la sua organizzazione anche- in - provincia . dominata quasi esclusivamente dai ciarlieri e dai cialtroni del bolseevismo parlamentare. i
delitto
:
-
a segretariad
pu
nessuna influenza all'infuori della irappone da téempo animosamente
la Que-
per
_ SLODI, 26 p
Mediante l’opera assidua ed entusiasticd ” di un gruppo di studenti si è costituita an-= ..'." che qui una forte sezione dell’Avanguardia —
nel
PARMA, 26. Dopo i fatti di Bologna il Fascio di Parma
L’efferato
_
studentesca del Fascio Fiorenlino di Combattimento. Essa è riuscita imponentissima, partecipavano quasi tutti gli studeénti ’ della scuole medie di Firenze e moltissimi degli Istituti Superiori, E Vennero fatte le elezioni per la nomina
Nuovi
censurato ?
censurato.
L'Avanguardia Studentesca
Burraschi,
Un manifesto del Fascio Parmense stura ba naca :
°
Fainardi; consiglieri: Maragliano, Giorgi, Pagani, Vigorelli, Ferrisi,
ed
a ‘Trieste
entusiastica
questo
senmipre! i
g10;
cazioni.
stilalo
con
e
sempre, più.
nella quale si procedette alla nomina della Commissione Esecutiva provvisoria. Riusci= " rono eletti: a presidente Servegnini Gior-
in tutta la provincia per il 1° dicembre p. v. giorno fissato improrogabilmente per le sue pubbli-
aveva
fede,
ardimento
di baio-
ze della disgrazia toccata all’avv. Francescò Giunla, appena oggi convalescente. Malgrado tutte queste contrarietà, il giornale è ugualmente il prodotto di una bersaglieresca improvvisazione ed esce in un momento estremamente interessante della nostra vita politica. Data l’enorme attesa sî
un’accoglienza
dà
ASA scuote
bandiera
ire milloni
Annunziato in un primo momento per il 4 novembre u. 5., il nuovo quotidiano fu costretto a subire il ritardo, dovuto ’a difficoltà di ordine tipografico. Ostacolato prima dal ferimentao di Pie-
prevede
lo
ed in voi confidando. —
L’Italia!
ro Belli, ha dovyuto
apatici,
7
lalmente
Italiani, Triestini, Fascisti! -La riscossa si accentuo. La battaglia fascista sî estende. Val, lo sapete: noi non abbiamo altro Dio
gli
forza ai più restii e si accenltua
Ebbe
e la parte
terribilmente
di delinquenti socialisti. L’opera convincente idei fascisti
di vittoria
Il governo
avevano
del
aculizzalo
inviali alla famiglia dell’avvocato Giordani, il glorioso eroe, che risparmiato dalle raffi- . che della guerra, che pur lo aveva dilaniato, doveva cadere barbaramente ucciso per ma-
entrambe a senza giusti-
nof,
all’interno
borghesia”
alla totale
fermo
incrollabil-
fasclsmo che ha un nome àa voi e a tutti gli italiani particolarmente cearo: TRIESTE: Voli sapete da quando e perchéè la nostra Trieste non è più « rossa »: Vol sapete, anche, quanto 11 fascismo abbia saputo ope-
La questura locale ha posto il suo veto, e il non è potuto partire. Aa mezzo del Popolo, ed a nome di tutti f
lecitano aiuti per la costituzione di Nuclej e Senella classe lazioni fasciste; la presidenza, già a conoscenza vivo fermento di consenso i î delle numerose pressioni che pervenzono da tutti Yvoralrice. Un altro ‘manifestino è stato distribuito paesi, assicurò del suo meglio affinchè questa orà che è veramente e unicamente nostra dia i in città, nel quale si fa rilevare come la frutti che si ripromettono lusinghieri. I pace diì Rapallo abbia frodato l'Italia vittoquale
passione
Fiume
quista di cutte le posizioni
richieste | telegramma
molteplici
vaglieràù con i più seri criteri richiesti dal nostro? movimento che In questi giorni, pel suo rigoglioso s]viluppo, ha assunto un'’importanza conside-
Ullimata
Cremonese
La questura
Se-
gretario: Ferruccio Guido Cabalzar. La bandiera dell’Avanguardia sventola sempre irnn ogni dimostràazione. ‘Ciì preparlamo fervidamente per gli avvenimenti e le azioni future. Siamo certi dell’immancabile viltoria !
a
Dalmazia
—
- Milano.
pace
sempre
santa
Cittadini!
atteggiamento
riescono
e Ja
telegramma:
Fascio
ehe
all'estero
di Fiu-
la bella sorte di Trento e Trieste. Invano,
zia
gra-
vemente jil' seotimento patriottico dei cilttadini, i fascistl interverranno in quelle forme che meglio
< Direttorio
generali,
la
mentre
quotidiano
Cremona
gio avuto dai fascisti. Se i socialisti amministratori
Risveglio Avanguardista a Genova I giovani
e
| Voll e deliberazioni del Fascio
CAMERINO, . 26.
ssnde iniziative perchè
-
=
e i problemi della politica sociale numerose
in nol stessi Pimpresa
rinnegando
all’infuori
e
Ù
Il fascio di Camerino
adesioni
rugdella
Veneto.
Appunto perciò l’opera nostra deve essere proseguita con estrema risolutezza e rinnovato vigore.
| IIC
vogliendo
angariundo
pronunciamenti decisivi tutti i paiti conceplti senza
cl
ricordia.
del glorioso
Avanti,
e
raro.—
lavoratori
sacri si sono
me
di
|nt€5i 2 “F RA
a Vittorio
Giulia — che per essere alle porte d’Italla — sente più di ogni altra regione il bisogno di 1ramutarsi in un fortilizio perennamente inespugnabile. Triestini! }
tecnici :
9° ad agitarsi
moondiale
an-
coprendosi,
Cittadini!
uomini
_
più la roccaforte del
sempre
va divenlando
‘Bre C
la convinzione.
v'è
cordiale,
il più
gradaltamente
il cammino
Yvilmente
e calunni are i nostri
V’è l'azione la più sincera, v'è l’affiatameni
E' V'Italia che si drizza nuovamente alle soglie dell’avvonire padrona ancora una volia del suo meraviglloso destino. E E inutilmente {L polere siaolale osò atiraversarci
mente
che contrastano conil suo le. sue capacità e la reale si-
de-
nazionale, macchlandosi
innocento
protagonista
che sognava
pose ed atteggiamenti
stanno costruendo una NUONA
spirito dei fascisti, tutti. Telegrammi improntati al più schietlo cordoglio, sono sfati.
della
una
4
dall.a= I'£g_&à}_
cona
perchè
assu-
cosfl'j-Gin
più
sempre
paesi.della provincia, l'azione del Fasvio s1 _ va intensificando sempre più. I fatti di Bo-
stirpe
rinuncerà:
Stanno
al nome' del disortore Mislano, casì rcaro al soclalist] imperiaii o regi di Trieste; mentre a Bologna — con un eccidio-suieldio ed un assassinio — 1 nostri avversari hanno dato la più preecisa documentazione della lJoro impotenza contro YVirresistibile ri-
E' l’idea che viene dai campi della guerra — gente' e splendente — satura di'tutio l'erofsmo
socialista
con una 7_cg=_r'.tgà-50 6p
passato.
daci!
di
una
traendolo
al
care all’appello lanciato da un pugno
espugnazione I
polverizzato
l'’avvenire,
{ezza
C8Ì Genova e Torino esultano e respirano. Milano hn infiiito alla tracotante genia dei massimalisti 1a umiliazione e lo scorno di una autentica vittoria di ormai,
tutti guardano
più
5tessa
lotta che è e sarù senza quartiere. di buona ragza sono con noi, E
con noi procedono tutte la « fortezze
1 Fascisti
Fascismo. Brescia, l’antica città ove gli ideali
secondo il preciso stile delle ormai pressochè inl’rnn].o. l
ancora una volta, di incancellabile Citladiini!. E' jl fascismo celhie trionfa.
il partito
col
— «quesita irrnente glovinezza dell’Italia 10 hoa fronteggiato con vigore e lo _ assedia
c Jo dssale in una ‘Tuiti gli italiani
UNitO l
del Bresciano sì sono/
sane
fede incrollabile, è orm'g1_tx-a.-:rpontad.
lî evidente;
quando già pareva trascinata sull’orlo di un nuovo abisso. lL’assalto bolscevico — concepito ed attuato su iutto 11 fronte interno, grandi offensive — è
l
storia questi baldi e fieri giovani! I più an= ziani seguono continuamente lg loro crnm
A
se
z
(Roselli). Il periodo eritico nel qua i
disfazione
26.
seguente munifesto-proclama diffuso a migliaia di copie: i
sorgere
Quando
B 26 L'azione fascista n l-LONATO, a
una
il 1.0 dicembre,
!
“
le forze
(p. .) —° Attesissimo in tutta 1a Venezia Giulia,
fascismo nuova —
.
#
il Popolo di Tileste — urgano del risoglioso movimento fascista di tutta lu rezione — annunecia.
se-
_ L'opera dell’Avanguardia Studentesca FiorenÈIEEL sl;l andrà ancor più sviluppando ed intensicando. :
-
dicembre
i
che alcuni
Istiluti, come ad esempio, il Liceo Michelangelo, sono, sÌ può dire, totalmente fascisti. —
L
per il primo
della
carica
Trieste
annuncia le sue pubblicazioni
politico Lo-
sieme agli altri due membri Rossetti Ettore e Fratini Fedele, Vennero eletti inoltre Sestini Carlo, Valtancoli Vieri e Lumachi Rodolfo. | Vennero pol nominati dei rappresentanti per Ogni Scuola i quauli si occuperanno della propa‘zione è realmente
‘ di
ÎIsti-
SIl nostro Direltore ha ricevulo ieri questo telegramma e ricambia cordialmente i saluti. s La Commissione Hseculiva è composta di eleMussolini - Milano. ; menti ele nella ciltadinanza sodono il massimo.| "I fascisli di Alassio, coslituendo il Fascio, credito. Sono gli amici: prof. Francesco Brombhin, doltor Pagloa Pongelli, ing. Hnzo. Baglioni, 'Ì?f‘,.‘1.\-'iano saluti cordiali ed espressioni di soidariotà al fondalore. colonnello Marciante, Albero Montanari, ingegner iBorsctti. 1U segnretario: CAsSTOLDI.
Riunione del Direttorio fascista della Sezione e
L’opera del Fascio del Litoianni
da
ceon
scuole
plina abbiamo offerto in occasione dei funerali del mutilato Giordani a Bologna dove un plotone di fascisti si era recato al comando del nosiro scgretario Olao Gaggioli. :
accla-
in colonna'compatta hanno principàali al canto di inni
brante appello. alla gioventù livornese. 1U manifesto, che ha prodotto una ottima impressione nella cittadinanza, che alla fine scorge una difesa dei suoi senlimenti, ha urtato i nervi ai social-pussisli locali i quali hanno tentato di Îl Yascio di Combattimento deél nostro paese | i mpedirne l’afflssione; ma senza alcun successo perchè i fascisti hanno saputo rispondere alla sorto per rintuzzare le velleità di pochi facinorosi lacali. ha preso un ineremento veramente nole- | provocazione a dovere anche se in numero insc1ù.15!icfld{.@i
liamo
i î AP RI RAENZEN 267 Ha avuto luogo l’altro giorno l’assemblea dell'Avanguartia Studentesca’ del Fascio Fiorentino di Combattimento. Essa è riuscila imponentissima; partecipavano quasi tutti gli studenti delle
alla classe operaia i nostri opuscoli ed i nostri Yolantini. Un esempio di compattezza e di disci-
sul
Presero parte all'animatissima discussione numerosi soci fra cui il dottor Bottiglieri, Ravaslni,
TARANTO, 25.
Il telegrafo ha già portato ai lettori del Popolo d'Italia la nolizia della costituzione del Fascio ‘di, Combattimento insieme al saluto augu= PO E E ; ii Ì 16 rale inditizzato al nostro intrepido condottiero.
osare
ma
a loro i
assoluta
sia
una importantissima assemblea fascista. Il dottor Renato Bottiglieri, della Commissione Eseculiva, espose ai nuovi soci che in gran numero erano intervenuti all’adunanza, il program-
Come si vede i nostri- peggiori avversari si so= no confinati su un terreno puramente difensivo ; qualora però intendessero scendere su un terreno d'attacco allora noi, che adesso ci trastulliamo giocondamente in queste forme d’assaggio sapreImo assurpere atteggiamenti ben risoluti.
Sappiano
sia privatamente
si è riportata al centro ove fra acclaentusiasticlie all’Italia sìi è sciolta.
Lialtro
tutti gli organizzati; i qua-
socialisti di tutte le tendenze — così bene abituati a dividersi le parti della sconcia e gensrale commedia — che anche quaggiù in queste terre dove la demagogia di una folla di mancati e cat-
scdmparsa
ripre-
lneportante assemblea del Pascio di Parma
riesco-
del loro
è
Anche sul lerreno della propaganda noi ci agi-
di
mento a. Vittorio Emanuele il Segretarlo politico ha pronunciato brevi e ispirate parole quindi la
laro conto fanno circolare i quotidiani di' Roma e Milano. La loro preoccupazione maggiore è quella di vedersi strappare dal palazzo comunale, testè conquistato, il cencio rosso che in questi
giorni
noi,
l'allra
triottici recandosi
no più a nascondere il loro goffo timore; essi, attribuiscono ai fascisli tùtte le mali arti che sul
lo stanno
Estensi,
sorvegliando e profeggendo per opera dî una squadra dei nostri l'emigrazione di bovini e foraggi apparlenenti ad alcune faumiglie boicottate.
I
mazioni i fascisti traversato le vie
comune fede italiana si associano al movimento rinnovatore e cercano di coadiuvarci con ogni energia affinchè l'appello lanciato da pochi eleimenti consapevoli e spregiudicati si realizzi nel-
l'interesse supremo della Nazione. I pussisti loeali che sulle prime
e Max
Il segretario politico ha quindi, dopo avere deplorato i fatti di Bologna, invialo alla memoria del capitano Giulio Giordani, vittima di un feroce e brutale assassinio, a nome del Fasclo di Combattimento Modenese un reverente e commosso salulo, rivendicando a tutte le minoranze il diritto all’opera di viguanza e di controllo per il bene di tutta la cittadinanza.
brava fin qua per gli spiriti scetlici un vano sogno di glovani folli, ha ormai stabilito le sue saldi radici acquistando sempre più numero e possanza. Le domande di ammissione ci pervengono
sempre
Bettini Aldo
nese .morto a RFiume, Il' direttorio del Fascio inviato le condoglianze alla famiglia.
ANDRIA
Andriese,
dugli
per ben due volte provocando 1 più allegri (commenti nella cittadinanza e le più ‘idrofobe minaccie degli avversari. Un altro getto di enetgia è stato compiuto
politico;
Fascio Modenese di Combattimento, L'adunanza ha raggiunto cirea i 400 presenti. Dopo alcuni affari interni relativi alla costituzione e le linee programmatliche del Fascio è stao commemorato il fascista Ezio Valmori, mode-
.
di Combattimento
caslello
intenzione di non rendere vana la loro
Si è riunito
lo-
Il Fascismo ad Andria IL Fascio
in una
lî colpi di mana a carattere prevalentemente morale. Per esempio la bandiera rossa della Depudel
nuovO ll_lllllilllflllll faSCiSia
Ì
plina perfetta se pure spontanea. Contiamo inoltre altrettanti aggregati i1 quall ci dàìnno in ogni occasione. tuita la loro solidarietà. Finora nessuna azione.in grande stile è stata condotta dal nostro manipolo, ma solo del picco-
Aldo, Gal-
{Ina dimostrazione fascista a Modena
vice segrelario politico CESARE ROSSI.
.
di
del
curiosità.
Per lunedì sera, 29 cort., alle ore 21 precise, è membri della C. E. del C. G. sono 2o0nvocati per deeidere intorno ad una serie situazioni
Il Fascio Ferrarese sta organizzandosi
26.
maniera veramente promettente; conta fino ad ora 150 fascisti effettivi e collegati da una disci-
Enrico,
del disonorevole Riboldi hanno
so / ad occuparsi loro giornale,
Riunione della C. E. del C. C.
deliberazioni vriflettenti il movimento
FERRARA,
Finchè ciò non si verifichi, i fascisti continueranno a Il Fascio dî Combaltimento pestar sodo, senza riserve, senza scrupoli e sen za misequalclhie mese di torpore-si è ricostituito su sollde “ Del Felice Federico, cassiere; Domutti
scista in generale e parecchie anli. ' Sì pregadi non mancare.
à
MONZA, 26 / locale, che dopo
“ |iduciario ; Marinoni
i
I
di Monza
nuovo Comitato Esecutivo: Esso risulta così composto:
CESARE
rap-
NEE
Esecutivo zionale.
e
basi,
a
26.
Ad iniziativa dell’amico Patanè, fiduciario del Fascio loceale, è slata aperta una sottoscrizione « Pro Bimbi Poveri di Fiume » che ba glià frultalo _ una discreta somma. Questa forma di solidarietà colla indomita città contesa è stata suggeri-
Nuove tessere anno 1921 Riconfermando
n
EAZ ° ) 2 QAI
RAIO (Livorno) = ALTAMURA (Bari) = per gli Abruzzi CONEGLIANO (Trevise) = MOSCIANO S. { À TERANMO, 26, ANGELO (Teramo) = PONTREMOLI - Per inizialiva dell’amico Camillo Renato Bacca- (Massa Carrara) - CARPANZANO (Co- Ià sf è costituito nella nostra città un Utfficio di senza) - NOCERA INFERIORE (Salerno) Propaganda e Stampa Fascisla per gli Abruzzi che CASTELLUCCIO SAURI (Foggia) = ha il preciso incarico di divulgare in tutte le comtingenze il pensiero e l'opera del Fasci di MONTESILVANO (Teramo) - PERUGIA Combattimento; detto Ufficio si mantiene in rap- CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli) porli costanti colla segreteria politica del Comi- GUASTALLA (Reggio Emilia) = SAN SEVERINO MARCHE (Macerata) = GiR- tato Centrale ed ha già falto riprodurre gli ultimi manifesti da essa lanciati. GENTI - TORTONA - MASSA - BARCELFPresso questo nuovo uflicio, distaccalo nelle LONA POZZO DI SOTTO (Messina) - CAnostre lerre dove così vivo è il senso della ilaliaGLIARI = LODI = MESTRE - LECCE - nità e dove così tenace è l'opposizione alle gesta MARSALA (Trapani) = CORTALE (Ca- antinazionali del partito socialista, si raccolgono t2nzaro) = FASANO DI BARI. anche gli abbonamenti per il « Fascio» e le sottoscerizioni per ill e Popolo d’Italia ». Rassiouriamo
.
Un uificio propaganda e stampa fascista
Distintivi e postulati
F
Le prime avvisaglie dei fascisti ferraresi L'aSsemblea dell'Avanguardia a Firenze "I
merlate
a Portogruaro Ù
iI
azione Provinclale, sventolante su una delle torri
Fascio
e l’in=
il Direttorio
.
(Grosseto)
il nome
o Segretario
dei componenti
Consiglio
2.
ma
La costituzione
pratutto, qualora in questo intervallo il Fascio sia stato definitivamente ed uffi= - cialmente costituito, segnalare: 1. Îl nu—
nel-
rio: Andùò Vincenzo; Applicato di segreteria: tenente dei bersaglieri è decorato al valore,
Vvute dalla Segreteria. Sì raccomanda so-
dei seci
spenta
na; Vicepresidente: Lo Re Domenico, sludente; Cassiere ‘Nardi Giacomo, commerciante ; Consi-.| glieri: Giovanni Russo, commerciante: Rloresta Aniunio, capo operaio; Orazio Bueceri; meccani-
Agli iniziatori dei sottosegnati Fasci di Combattimento in via di costituzione. sì . rivoljae appello affinchè facciano bverve= ’ nire al più presto una dettagliata vrala= zione sul lavoro di organizzazione svoito sin dua, a seconda delle istruzioni rice-
preciso
ottanta,
Prasidente: Carmelo
‘ Fasci in costiiuzione
mero
che sembrava
l’anima e nel cuore di molti clttadini. Îl numero
j
-
| I C I M O N O C E I S AVVI per
A
er telegr o
:
dei
magistratura
telefono
al “Popolo d’Italia,,)
minisiti di deri | La requisitoria
E)
u.u
e
*
| W CONSigliere Socialit
— L'indulto Allo po=
istri. 11 Consiglio sì è a viforma della mad e proposilo l’ampia redal guardasigilli on. Fera. Ha
biografio.
contro i compagni
avrà
trasporto
renze nel Ja questa
funebre
domani.
Vamba avova
Niovi arresti
a apportarsi
IL
luogo
vnìigi_e, diversi, nuovi, usati, Astor, Cavallotti, 12, interno.
10
parole,
|
no
e serve
Ing.
C.
molto
meglio.
GCarloni, Santa
compra
Adozione
vende
Ditta
universalo.
Marla ‘Segreta,
7,
Milunò.
ERILLANTI, perle, gioielli oro, platino, -argento, polizze acquisto, prezzi massimi. Carcano, Milano,; Marla
dell’estinto
62 anni, essendo nato
Minimo
|AMIANTO? Amidniite? Aanganesito ‘costa molto mes-i Segreta,
6,
interno.
LANE da materasso vendo prezzo ; sanesi,
1898. Egli era — parte — il più
1a parola.
ABITI frack, smocking, paletot, impermeabiii, scarpe, |
PFIRENZE, 27. _ Oggi nel pomeriggio ha cessalto di vivere dopo lunga malattia il _ pubblicista Luigi Bertelli, crielli, conosciutissimo sotlo il pseudonimodi Vamba. 1 giornali pubblicano lungho
Bol.ogqa'
cdi
Centesimi 40
È morto “Vamba,
a è
’ pensioni all pensonalo
_ Avvisi d'indole commerciale
#
Castelfidardo,
CRAVATTE _ Ronconi,
a Fi-
da parecchi anni caro e ricereato
6,
convenlente,
Milano.
scia artificiale + Pisani, 10.
d
:
Bas- .
:
maglia,
i
i
grande |
stock. i
all’ordinamento della | iro vondo; lire novemilà ognuno. — Manzi, Mer-: progetto ehe comprende un nuovo amico dei Vambini, per i quali aveva fonchiorre Giola, 65, Milano. dennità per il miglioramento delle .d(1ta. il Giornalino della domenica, che digonomiche dei magistrati che si fonda mgeva FONDERIA dî ghisa: in Milano, pronta a funzionure, : egli stesso con nobilià di pensiero. {(Peér telefono al P'or_mlo d’italla) alfirternei a coopenrativa © ex capi oMceina cilspusu! vi innovatori: ristabilimento delMa iU passato giornalistico di Vamba — ’ Jdavorare per proprio conto. QOecorrono referenze: BOLOGNA, 197 nolie. stinzione dei giudici in tre gradi: che richiama alla mente una lunga serie di. e quindicimila affitto antieipato. Rivolgersi Lupt Tori sera il gabinetto del quesltore dava cpisodi del nostro Puese, una meravigliosa le, giudice di corte d'appello, Cariò, Via Elba, 14. : corto di QGassazione; mutamento nel ordine al vico commissario Agnesia di re- attività, uwun altissimo econcetto della nvissio= MASTICE per vetri primissima qualità, lire 150 al di elà; cheda 75 anni è ridotto a 70 (ulli carsi, nelle prime ore del mattino, in via ne alla quale egli sì era votato — u ben quintaloe. — Colorificio. Metti, Piacenza. sivati che allualmoente hanno dirilto al ri- ‘Bengasi 6, ove abila il maeslro Corrado Pi- altro>e di ben diversa importanza. i riceveranno, oltre alla pensione, l'imporio ni, per eseguire una perquisizione e per clettrici 160 e 920 Volis, da IP 1/4 a 7° Molti titoli di giornali politici le- MOTORI e 1/2 pronti Cattaneo Corso 28 Marzo, 18, Milano. ù dillerenza fra la pensione e lo slipendio accompagnare poi il Pini slesso in que- gati al suo nome, all’opera sua, ed sono egli era tul eriodo del quinquennio); facoltà di slura per schiarimento, IL doltl. Agnesia, perciò tra i pubblicisti più brillanti e qua- FIAT tipo 70 14/18 HP, ottimo stato con luce ea f E Consiglio di cassazione in ragione alle 6 di stamano, si Lrovava nell’abilazione avviamoento elettrico carozzata Limousine L. 45.000 tati sotto, ognì puntodi vista. Guarage Via Gustavo Modenua, 4. ecimo sul lJoro numero complessivo, fra del Pini, il quale era ancora a leltto. l]*‘fgh Mazziniano in politica, ‘era in'arte una oriì di università che abbiano almeno 12 mostrò di Sslupirsi mollo di quella visita, spiecata personalità. Sopratutto era un ga- DIATTO 14/10 HP' Morpedo! ovcasione, Garago Via) servizio cd avvocali iseritti nell’albo di 1 funzionario gli- disse che le spiegazioni lantuomo. COMO deno A : pello, ed aventi 16 anni di esercizio avrebbe polulo ayverle in queslura ove doVamba /w anche un fervente sincero anvi-= LANCIA 25/35 MNP, Torpedone gran lusso 15 posti lonale; istituzione di una corle di Gassa- VOVA POcArsi. i co di Bentito Mussolini ed un attivo app.uezuî-:f nuovo yvendesi prezzo, conveniente. Garage Via G. le unica in Roma. Le alluali corti di La perquisizione ha porlalo al sequestro zatissimo collaboratore ; del nostro giornale. ‘ Modena, 4. zione territoriali saranno tutte conservale di un pacecto di carte imporlantissime, ra lo La sua scomparsa suscita vivo rimpianto. CESSANDO commerecto 1maccline liquido torni e fresezioni della corte di Cassazione unica di quali vî è una lunga lellera del consigliere ’ satnie! Kiause, trapani DBlauu da 58-80 m/m.. Autoomina del primo presidente di corte di di maggioranza Amalo Festi, il quale, prematica Petermann 2 A, irancela Bllss N/19 ecc. one di Roma e del presidente di sezione sentando le proprie dimissioni da socio della Alberto Lucini. Bresola. i rle di Cassazione, da effettuarsi moediante la Unione Socialista, fa, contro i dirigenti del(Per telefono a1 Popolo d’italia) ione della suprema corte di Cassazione l’Unione stessa e contro la Camera del LaLUGANO, 27. in assemblea generale. voro, una requisitoria violentissima, Nella sua villa a Castausio, sopra Lugano, | Centesimi 40 la parola. Minimo 10 parole. nslglio dei ministri ha inoltre approvato La sua leltera spiega quello che finora è morlo slamano poco prima dalle 10, l’avv. ma di decreto che conccde l’indulto alle era inesplicabile, se e comoe, cioè, tutti i FEmilio Bossi « Milesbo », direllore INCARICHI flducia, informazioni, ricerche, Inchieste, del quosorveglianzao, scoperte, ece., espleto ovundque. — Ù oni della Cirenaica dd un disegno di leg- consiglieri Socialisti avessero polulto parlelidiano il Dovere, di Bellinzona, organo! del RAFFAELE DEJATTA, (Corso Buenos Alres, 48 (Do‘relativo alle pensioni da allribuirsi al perso- cipare ai grandi preparaltivi di armi ehe partito liberale-radicale ticinese. micillo), Milano. Tel. 21-885. : lo ferrovie. avevano preceduto l'insediamento del CGonLa morte del baltagliero polemislta ba pronsiglio dei 1ninisuri è (erminalo alle ore siglio Cormunale. La lellera, in sostanza, ac- dolto dolorosa impressione anche ra glil av| tornerà a vjunirsi lunedì matlina alle cusa i capeggiatori del movimenlo massimaVversari politici. Con la morte di « Milesbo » Ccnî«_z:'_lrni 25 1a parola. Minimo. 10 parole. ' lista di ayvero teso un iranello in danno dei scompare una delle figure più in vista nel d +Y I4G0 S --————.compagni della maggioranza o almeno di Canlon ‘licino ed una delle vorsone più mo- | G_RRI':1F&OFÒP!O 1iuovissimoò, metà prezzo. Dischi scel1,, occasiona. Carrocclo, 7, Milano, î ImOollti di essi, lacendo loro ignorare gli ap- rilevoli per la politica svizzera © per quella prostamenti difensivi e offensivi preparati licinese. i nel palazzo d'Accursio per 1l giorno dell’indella Dalmazia Centesimi 20 1a parola. Minimo 10 paraole. sediamento del nuovo Consiglio. Amalo Fe(Per lelefono al Ponpolo d'Italia) sti conclude anugurandosi che il prossimo IATTREZZISTA pratico macchine automatiche cerca i RONMA, 27 nolle. fabbrica Magneti Marelll Sestò S. Giovanni. PreCongresso socialisla sappia condannareo l'o-
Un sopratuogo del giudice istratore
Anche “Milesho,,
DUE
RIMORCHI
due
ruote
pidno
metri
due
per
qua'î-z
L
L.4,40 la scat. in tutte le Farmacie STADILIMENTI FARMACEUNIOI ‘ SIA ] Corso Orbassano, 14 - TORINO
è morto]
CALZATURE |
Iivvisi vari
VALK- OVER | e Soprascarpe
A.
Compera-vendita di oggetii” i'occasione
i funzionari
italiani
ò
italiano
il
proposilo
di
spoegnere,
ità dalmale non annesse al regao,
ialiana,
altraverso
i
la
provvediunenti
i dal Consiglio dei ministri a favore
inistri ha deliberato che
anti dello Stato
" Jità italiana,
funzionari
già austriaco,
nei territori
e
dalmali
non
an-
al regno, abbiano, su loro domanda, ialo impiego nelle nuove provincie egno, senza pregiudizio della loro cara. Ai funzionari sfalali italiani di ter’ì non annessial regno, il Governo apre iccia e dice: se non volele e non poimanere nei lerrilori atlribuili al re-
eì serbo-croalo-sloveni, se non credeLe
‘entare cilladini e di servirne il Gover-
e a mnie. Îo vi considero come se fo-
;
redenti e polrete conlinua-
iera al mio servizio, nelle ILalt: resenza o l'asnari nallo
gente, ,
;
(Per
;
lo
bastonassero;
assicurò
la signora
ma
il
dicendo
funzio-
che
l'u-
sanza della baslonalura non era adoltala dalla questura bolognese e che lulto al più pofeva permellere che il Pini andasso avanti, accompagnato da un agente investigativo. Gli altri, col funzionario, avrebbero seguilo
a breve distanza. Ma poichè, durante il tragillo, il macslro delte evidenti segni di volersi fare nofare da alecuni operai che siì recavano al lavoro, il commissario gli disse che se avesse continualo in quell’alleggiamenlto gli avrebbe messo le manelle; e al-
lora il .Pini
sì decise
a seguiro
La
rilasciò all'« Umanità Nova » la dichiara-
al Popnolo
d’italia)
ù
postelegrafonico
di seconda
mento loro
art. 77 o comunque
favore ».
cate-
Centesimi 40 1a parola, "direttone Scrivere
di Sevres
è slala
SOeiclà
redatla
indirizzata
delle Nazioni
in termini
ener-
all'assemblea
da un
gran
SI
40
AFFITTANO
tinei Va
—
10.
e aluto
1a parola.
sotterranel
Industrie,
leva
evidentemente
alla
fame
per sè
perle proprie famiglie, senzail provvido
nsiero del' Governo d'Italia di accogliere ti fedeli nelle file della propria buroa, nelle
nuove
provineie.
deliberazione
del
_
Governo
i
è l’adempi-
"di/una promessa, falla in passalo,su
sfa ali
non ma
solamente anche di
dei funzionari inautorevoli patrioli
dalmati, préoecupati della sorte di tanti ilaJiani ai quali la coscienza nazionale e il loro " " passalo palriottico non dovessero consigliaconsontiredi rimanere al servizia del; 1lo serbo-eroalo-sloveno ». -
(Per
A
telegraro
al Popolo
’
Opgi l'isola di Arbe
nte l’entrata delle
immenso
tra
0no,
d'’Italia)
Ù
RIUME, 26.
solen=
ha fesleggiato
Par-
italiane.
truppe
di
Dalmazia: Valentinis.
e della
omicidio
mancato
di
mputati
COMO, 27. autorilà giudiziaria, ieri, bha cmuna_1}o d’arresto contro l'assessore socia-
aolo
campagno
il
e contro
Nulli
ppe Corti, essendo risullato a loro gravi colpe nel mancato omicidio ente Galelli, avvenuto la sera del-
dopo
la
bandiere
da
’ novembre,
grandiosa
oriose
. indignala
per
e, ha esposto unale ed ha
che
rossa ne.
l’arrivo
per
manifestazione
iea
della
so-
le provocazioni
il tricolore al palaz= dalo fuoco alla ban-
i socialisli
tenevano
in
vennero
inlom_m\l.n
nel
i
e-anre‘s[a'l,i
i
a disposizione dell’aulorità. tizia di questo arresto ha prodotto ’ impressione iîn cillà e le Leghe Camora
decidere
,
del
Lavoro
in merilo
che non venne
si sono
adunale
allo sciopero
proclamalo.
ge-
pulitrice
cerco,
COMO, .27
notle.
l'a in seguilo a denunecie aviuie 'abbricanti di setevie e dopo inha
potulto
arvrestare una
sì @ di georgiani î quali gibriche e col pretesto di onto del Governo russo e del loro paese, mentre vi{rafugavano pezzo di
scondevano sollo 10
all'alr:
colpi
da posti
(Per telefono a1 Popolo d’Italia) ? ; RONMA, 27 nolila. La riforma poslelegralonica non sarà presentalta alla Camera che dopo le vacanze di capò d'anno. liniro dicembre savà pagalo ai poslelegrafonici la dilleronza fra stipendio alluale e le nuove tabelle dedotie 1200 lire di anlicipo. In questi
la
Nederazione
rossa
legge dell’atluale rifornma con altuni emoendamenti poichè è assurdo procedere a nuovi vimaneggiamenti prima ancora che la rifornta voluta dalla Federazione slessa sia applicata. Circa la' liquidaziono della nuova coinleressenza la notizia non
disposizioni
è esalla
non
essendovi
in proposilo.
ancora
L’imsediamento
del nuovo Consiglio Comunale a ‘(Per
Genova telefonò
al
Popolo
Minimo ad
13.
AVENDO
49
la
buona
panola.
al pasirano e
e:t=anoîì..s esi.
“Γin5_fi"/% è;m, #
a
uso
magazzeni e
can-
É
cliontela
10
assumerel
‘l’osse, Raffreddori trascurati,
Asma, Influenza, Gatarri, Laringiti’ Bronchiti
parole.
N
rappresentanza
serle case calzature. Cassetta
di
o——
“E
RISANATORE degli Organi
PO0 Respiratori
WMalattie GENITO - URINARI SIFILI
-
Usato ucgli Ospedali cd csperimentato da piu di 30,000 Medici, Apprezzato'anche dalla mag-
glor parte dei Medicl Italiani.
TICHE
Modo d'usarlo, Un cucebidino da caffé mattinn e sera
Via Pattari, 7a
e
della
PELLE
Dott. R. TREVES - P.zza Carmine, 4 (Broletl0,, Milano - Esami sangue - 600 - 914. Sale aspeclto separate, Visite 11 - 12 — 413 - 19, tonglisii spoken. Man spricht deutsch, On park francals.
] Flacone L. 8.80 bollo compreso
__
L’AVANGUARDIA STUDENTESCA TORINESE, , pres0 atto del movimento universitario, tendente a\raggiungerno le prove di rispetto e ‘(dl devozione dovute da tutti gii ftaliani ai combattenti della guerra, conferma la propria avversione al ministro disfattista e tedesco chie lia tentato di concultarii e dichiara 1a propria intera solidarietà al colleghi n lotta, pronta a sosteneri! con agni mezzo. _ L'UFFICIO STAMPA DI ZARA ha invialo all’« Idea Nazionale » una vivace protesta perchè, per ordine del governatore, venzono intercettaàti | dispacci, dirett alpitalia, riguardanti la Dalmazia e 1a Jugoslavia.
GLI
STATI UNITI,
secondo
l'« Idea
‘ Macchine
dente
da Belgrado
del
« Tagblatt»,
SOC.
Iinora
agli
italiani
residenti
negli
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MECCANICA L.
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LE PORTE
SCIOPERO
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N.
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VICTOR
(MILANO
- Contro)
metodi
pratici
HUGO
N.
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FUTURO
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Vamma-
lato ‘può continuare1a cura segreta a domicillo. Esame di Wassermann 606 e 914 colla tecnica la Dpiù semplice ed {nnocua. Orario: dalle 10 allo 12 e dalle 16 allo 17.
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novembre
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d'Italia 1390
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ESERCITO
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RIDOTT LA GERMANIA. — Inrormano da Berlino che lg ?L‘|El:'-l: missione deél Rejcnhstag a ‘approvato!’ come quadri ulliciali del futuro eserclio di centomila uomini | î;(.}gllvuli fîilollllliì'l!l ive generall comand anti di corpno i genera vislone, 28 goelnerall Ì calonnelli, 600 maggiori, ‘1140 È capiti PO = nanti
NT
q
mag* gior parie dolle panetîterie della capitale spagnuola”ll| è vhiu.—'q In segulto allo selopero dei fornal. Nonostante l’opera del spldati 1a produzio ne del pane è ridoita a un quarto*della quantità normale.
DEL
F.ifi Mensgo latî »Loreo {(Rovigo)
ITALIA
AL CAPITALE
come {Inito; a rinpertura del prossimo dicembro.
LO SCIOPERO
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e Media
:: i7 e veneree MEDICO TENCA
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_ ESTERO
RUSSIA APRE
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STRARNIERO. — Un radiotelegramma da Mosca annunela che il consiglio del commissari ha promulgato un regolaumento che aulorizza 1 capitalisti stranieri a soruttara le ricehezze naturali “della Russia ed a esportare all’estero. una parte' delle loro produzioni, considerato verrà i1 10
e rappresentanze
FPREVENTIVI
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STABILIMENTI
I/ZENONE SOAVE & FIGLI - Vicenza
MONZA
8.00
è stato riaperto
sconiltia
Stati
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Gapitale
L’ANTICO
poalltica francese, polehè avrà per ell'etto di togliere n Jugoslavia ogni' liducia nella Francia, LA MEDAGLIA DI BRONZO DELLA C. RI è stola contanta a Euigi Manvechia, fMatello del nostro corrispondenie da Giulfanova, TL Manocchta, che risiede negli Statvi Uniti, durantò 1a guerra, lenne Innumoenevoll caonferanze di propaganda, specialmo ente per i prestiti è sh prodizò in° molte opere benaellolie per le vittime della guerra. L’onorificenza, l'unica con.Cossa l'u,solonnemente conferita al benemerito a '1‘1\|;31.1L11'g, Qurante 1a festa Columbina.
e impianti completi
AE Em
Nazionale »,
è una
per: STABILIMENTI INDUSTRIALI, USI AGRICOLI, CAPPE DI PONTE, TERRAZZP, MARGCIAPIEDI, CORTILI,, SCUDERIE, ANDITI ANCHE CARREGGIABILI.
SAN .
hanno inviata all’Inghilterra una nota, nella quale sf lpr(>àeefl:t contro Îl monopolio inglese deli pozzi di penolio. IL TRATTATO DI RAPALLO, secondo I1 corrispon --
27 nolle.
e comballtenti: La seduta 21.30. Erano presenti 79
EE
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10° parole.
Minimo
della Camera dei Co= | àA
$+
4è
Quesla soera si è insedialo a Palazzo Tursi il nuovo Consiglio comunale.. Fra il pubblico numerosissimo vi era qualehe centi-
di fascisti inizio' alle
+
*"‘î?+!e'îr”’@k@_:,qg.3,.;«,f‘*“‘“‘""’va ra
L, 25 - Donna L, 35
Dall Italia e dall’Estero
d'Italia)
GENOVA,
naio chbe
ZST
presenterà
un nuovo . memoriale conlenente. il suo nuovo progoelto di viforma mentre al con(vario 1l Sindacalo Eeconomico postelegrafonico sosliene la sollecilta conversione in
zione
—
che lord e due membri muni. À
4
LE
Buc-
notabilità britanniche. L'’argomento svollo è chè i] trattalo è (roppo duro perla Turehi È che eiò spie il ga livore dell’opinione pub
13-14.
RA
A
N
@
‘Aratrici Pavesi P. è - Camion Trattori P. # - Carri Rimorchio
s n UOMpressori stradali - Locomofive Decaunille ... . GESI LEZZIIILZIZITZTZIIA
E
Commiereiale d& 1095 a/1116, Credito da 690 o da ST a ST8, Merni
103, Seonto
655 a 700-690; Blat da 222 a 98 Hdisoni fnalda 545-552 ) @ 549 da
Rubattino
(Per telefono al Popolo d'Italia) +
venti
pa- lalta civrcolare di una immediala liquida-
e
quando
Roma,
almeno
PA>
giorni
un “compagno,
ed
_
difensori
strenui
Bolli.
Fiume o ;
esplosi
la riforma postelegrafonica Rizzioli.
prof. Cavalli e la signora Mayer l Consiglio comunale proclamò cittadini norari di Arbe l'onorevole Barrese ed il iritti
stati
diversiì e da armi diverse. IL° paravento di uno dei banchi prossimi allo scanno del Sindacoa è lraforato da una palla, il che la supporre che qualeuno abbia spavrato nascondendosi diclro di esso. Nel pomeriggio, venivano arrestati i due consiglieri della maggioranza Pielro Ven{uvi c _ il maestro Casucci, il quale. eome si sa, è anche membro della direzione del parlito. Gli arresti si riconnetlono coiì fatlti di domenica.
il depu-
entusiasmo,
legionario Barrese, il giornalista legio‘Federico Botti, i1 colonnello Pasini,
ivolontario udinese
cerì, siì è fallo rilasciare una dichiarazione nella quale lo Zanevrini si afferma aultone della lellera apparsa sul quolidiano anarchico. Alle 14 di oggi, è slato esoguilo il sopraluogo nell’aula consigliare, con l'inlervonto di quasi tulli j consiglieri. Il giudice istruttore si è limilalo a ricostruire la scena dell'insediamoento, prendendo nola dei posti occupali da ciascun consiagliere. I perili hanno stabilito che contro i banchi della minoranza sono
RI
—
e
le; ma per i ftinzionari di nazionalilà na l’esercizio del diritllo di opzione e-
Oo
10 parole,
Rappresentanti, viangialori, ecc. Centosimi
della
numero
/,
Domande ed ollerie di allili
Una pelizione a favore della revisione del
Trattalo
Unione
Centesimi
LONDRA, 27. !
kici
AO I
i
;
abile operalo per macchine. » Rermo postà Parma.
abilissimi
cellati Vla
per la revisione del Trattato di Sèyres. i
tecnico e a FORTIS
GIOIELLIERI
-Oe
Una pelizione di nolabilità brilanniche
Minimo
\g :î'ì
LAVORAZIONE legno mobili ecr, cenca capnce serio
alto riparatore
i
Uomo
:
WNE
CALZE DI SETA ONZ con cucitura #
— Diferle d'impiego e lavoro
goria ha inyvialo al ministro delle Poste Îl seguente Llelegramma: « Utliejali amministrativi contabili, provenienti concorso, previsione sperequazione proprio danno sancite riforme, invocano giusla differenziazione emenda-
Ù
= DI VARESE
W
sentarsi‘mattinalu.
MORINO, 27 nolle. di NMorino del’Sindacalo Eco-
sezione
nomico
lranquilla-
menlte 1] suo cammino. Giunto in questura, dopornuin breve interrogaltorio, gli veniva sotloposto un regolare mandalo di callura e quindi veniva inviato alle careceri. Slamane è slalo pure arrestalo quel lale M. Zanevrini il quàle, alecuni giorni la,
telerdno
in tutte le Filiali ;.‘
A del CALZATURIFICIO
lica musulmana contro la GranlBrelagno 01 0n potrà cevr= zione nella quale accusa il questore e il are influenza isiva sul.loro profello di avergli offerto (remila lire che è ritenuta come principale rasponsabi= ha bisogno vendere, affittare, acqui= azionale. Ai libevi cit'adini fu, a perehè facesso saltaro la vecchia Camera lè dell'estroma gravilà delle condizioni im- stare case, ville, terreni, appartamenti ) poste alla MTurehia. ‘Tra i flematari sì notaallo. garantito, con diritto di opzione, del Lavoro di Bologna. allo Il questore, prima di inviarlo alle car- n0 Aga Kan, altre personalità indiane, qual- vuoti o ammobigliati, s rivolga dditanza italiana, la piena liberiàù naSitudio Commerciale:
t
a
quesla
questura
nario
di naziona-
di
Mentre il Pini stava per uscire di cnsa. la moglie disse al commissario clhhe voleva accompagnare il marito, giacchè temeva che in
lei funzionari statali di nazionalità italiana.
Conviene perciò ristabilire la verilà. — i dunanza del 15 corrente, il Consiglio
peralo
j
..
Via Carlo Elkerle, 2
Domande d'impiego e ricerca di lavoro
«< Sì alltribuisce al
pubblica:
di gomma
a prezzi ribassati
Jnonchè
Î postelegrafonigi torinesi
Uribuna
e
a 363, Cascami
214
689
a 708-702.
Meritlionali
da
359
da 855 a 885-873, Pelroli a 213-
e Ie Concimi da
150
a 152. Nei
Tessili tro-
viamo le ‘Pessuti’ Stampati fra 390-398 e 395, Veneziano a 200-209 è 207. ‘Tosi da 199/ a 205, Paechetti da 12à a 127 ‘e la Bernasconi da 4199 a 1383. Cambi leggermente meno tesi. -
-
NUMERI |MILANO BARI FIRENZE NAPFPOLI PALERMO ROMA
TORINO
VENEZIA DEPENDENTE
27
© @ —_______ © EEE
DEL
LOTTO
Novembre
5G
— 68—
S9
10 — 6 —
19 88
g
1920 — —
- 10
89 — 16 —
16= s =
40
40 22
31 57
74
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36 — 83 — 236 — 27 —
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9 uel “ Papola d'ltalia»' DE AaucI, gerente responsabie
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Semestre
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Anno
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E
MUSSOLINI AE 1920 . 30 i) Novembre Martedì
Funflatòreì : BE . — Anno VII. - N. 286 - Milano,
i sa che Castua è presidiata, altualmente, 400 carabinieri.
Non
è dunque
verosimile
le questi mille e più vadano ad aggiunersi’in un villaggio che conta appena set-
nell’Adriatico
essere effettuata
fica della Camera ma occorre anche quella del Senato, oltre alla firma del re e alla pro-
jugost0v il voto esplicito della Costituenteniuni rsi a
la quale deve ancora non solo anche approvare la formazione
mulgazione di essa nella Gazzetta Uflficiale. Inoltre nessuna legge diventa eseculiva se
promul-
serbo-croato-sloveno.
parlamen-
Dalmazia potrebbe
Se si agisse intenmpt
(2)
del non dopo 15 giorni dalla predetta anime. ConIro la Reggenza Ilaliana del Carnaro £Ri ecenta mente; Vitalia dopo lo s_gombera L'ipotesi che la spedizione sia deslinata gazione. Ma l’accordo essendo bilaterale 0oc- stiva si di frante ad
contro
corre una
identica approvazione
(p. b.). Vi riferisco senza perifrasi e senza preamboli un fatto della più estrema graluzione escogitàla a Villa Spinola. comeé un pe- vVità. Più di mille carabinieri sono passali gno di amicizia. Tuttl sono concordi invece nel da Triesle e avviati verso Mattuglie-Ab erno, infatti, digerisce molto male l’occu; ; descriverla come cagione inevitabile di nuove bazia. azione legionaria di queste isole che si è In sulle prime si è ritenuto che essi do guerre. Tutti, anche i socialisti jugoslavi, anche \impegsnalo a consegnare alla Jugoslavia. E vessero sostituire e rinforzare il presid i comunisti jugoslayi — quelli aderenti alla terza Gabriele Perchè vigilare. bisogna ora di Trieste. Ma poichè essi sono, invece, di internazionale — che sono internazionalisti fle-. nnunzio non è uomo da lasciarsi inlislinati ad una ignota destinazione verso
provazione
che dovrà essere data dalla Co-
(Nostra
corrispondenza
particolare)
_
Ù Ì
À FIUME, 27. Eccoel un’alra volta sotto 1l peso di una valanga di buoni consigli e di rimproveri aperti o mal celati. Potevamo essere facilmente i trionItatorì
ed
uiamo
alla nostra
i salvatori
vinti,
|
5
Patria
ed
invece. tor-
di matricidi
induriti
ed
incorreggibili. Proprio come l’anno scorso, quando non avevamo vergogna di amareggiare il pollo
natalizio |
della
parte
dei
buoni
sulla
fede
cittadini,
illibata
i quali
di
Nitti,
che
erano
con-
noi
man-
|
davamo in rovina l’Italia per “n nostro abbominevole capriccio, mezzo imperialista e mezzo bolgcevico. ; Certo, è grave colpa — lo riconosciamo senza
l
molto
sforzo
—
non
inchinarsi
con
ammirazione
dinanzi al trattato di Rapallo e non sentire il cuore pieno di gratitudine per la sapienza con la quale i nostri diplomalici hanno saputo vincere
ì
l'incruenta
baitaglia.
Ma
che
farci?
Si vede
proprio che siamo destinati a far la parte del_ l'avvocato del diavolo etl a guasthre le più belle foste di famiglia, con legittimo scandalo di tutti gli oftimi padri della medesima. Vero è che non disperiamo di vederci riconosciuta, fra qualche mese, quella ragione che avevamo anche l’anno scorso ' e che abblamo dovuto aspeltare più di un anno che ci fosse data dai fatti. Poerchè, intanto, una cosa è finalmente pacifica, ed anche i più ostinati deprecatori dell'impresa di Ronchi la confessano: che fu soltanto la e-paz. zia» di Gabriele d'Annunzio e dei suoi legionari a selvare V’interesse e l'onore dell'Italia gettati nol letamaio dell’alta banca internazionale dalla
rissimi, quando sl tratta degli altri popoli, ma che non sono affatto disposti a rinunziare’ neppure un pollice del territorio che essi considerano appartenente al loro paese, Così la direzione del partito. sociale democratico jugoslavo ha
indirizzato un messaggio
al partito socialista ita-
liano,
dice:
in
eul
fra
l’altro
T rappresentanti del due governi Dorghesi hanno stipulato a S, Margherita un così detto accordo che dovrebbe chiudere la vertenza adriativa, ma che / al contrario la lascia aperta, l’aculsce e l’esaspera oltre
ogni dire; tanto che essa continua a rimanere un perpetuo pericolo per la pace europea. L'accordo è difettoso sotto tutti 1 punti di vista, perchè pone solto. ]a sovranità dello, straniero un grande numero di jugoslavi, crea in Italla un nuovo focolaio d’ir-
redentismo v confiltti
e sparnge Iin tutta Europa | germi di nuo{nternazionali e di nuove guerre ».
Carnaro;
sede
del
QGasino
degli
ufficiali'
in Belgrado,
espresse gli stessi concetti un autentico comunista, aderente alla terza internazionale: Millerad Rajcevie.
le non
Questo
inleressante
ha mai
nalistica
personaggio,
sentito
la più
piccola
indignazione
quando
la
spelta
unicamente
a D’Annunzio,
all'au-
Gabriele
?
In atlesa di questo, ci sia lecito di chiedere so proprio si debba accetlare senza eccezioni quel
monumento di sapienza: diplomatica eche è stato stillato a Villa Spinola, per non essere qualificati come nemici della Patria. I' nostri ottimi consiglieri insistono specialmente su tre punti, per far apparire il trattato
di
Rapallo
come
un'opera
quasi
perfelta,
e ad
ogni modo cordialmente accettabile: a) le condizioni interne, economiche e poliliche dell’Italia; b) la possibilità offerta al nostro paese di sta-
bilire una. duratura
ed
utile amicizia
con
la Ju-
‘goslavia; c) l’indipendenza assicurata a. Fiume. Col' possesso pieno del suo porto e della sua ferrovia, i Ecsaminiamo dunque questi tre punti, per ve-
dere
quanto
]audatori
di vero
ci sia
del
trattato
di
del
asserzioni
nelle
Rapallo.
Le condizioni interne dell’Italia sono un luogo comune
troppo
abusato
perchè
cora
ceredito
che
si
il
gli
possa
vorrebbe
avere
an-
attribuire.
L'anno’ scorso, il 13 settembre, non disse forse alla Qamera l’on. Nitti che l’impresa di D’Annunzio, era una follia matricida, perchè V’'Italia aveva ancora grano soltanto per 37 giorni, di
modo che nella seconda quindicina d’ottobre sarebbe morta di fame, se il genio politico di' lul — il grande statista’ basilisco — non avesse trovato
il mezzo
di riaggiustare
aveva rotto ? Ebbene, Nitti non
ha
ciò che
riagglustato
D'Annunzio
nulla,
e lI-
filia non è morta ‘di farne, nè in ottobre nè più tardi. E quante Yvolte, durante 1 quattordici mesi della nostra attesa flumana, non abbiamo sentilo ripelere governo
la medesima .solfa? Ogni volta che al di Roma veniva in. mente di proporre
uno dei tanti pateracchi
escogitati per'non
avere
il coraggio di affrontare e *risolvere virilmente Ì la questione flumana, era sempre .lo stesso discorso che cl veniva ripetuto: se non accettate, l'Italia va in rovina per colpa vostra, poichè la posizione interna è jnsostenibile. Sembrava quasi che anche le imprese più' pazzesche e veramente contro le rovinose dei bolscevichi nostrani — quali gli uomini del governo non hanno osato fossero mai dire parola men che deferente — in di D’Annunzio presenza dalla delerminate
ru
E
Fiume. NXol ci rendiamo perfettamente conto che la ciltjazione interna dell'Italia non è delle più gio-
|
conde:
n
ma
abblamo
dito
all’estero,
la sfacciataggine
di eredere
di D'Annunzio a Fiume, lungi del disaglo interno e del disere-
clie la presenza dall'eszere causa
è
stata
l'unica
forza
che
abbia
contribuito ad infrenare gli elementi distrettivi dei valori nazionali e ad evitare l’ultima vergo-
E Ì
gua dell'Ilalia in faccia asli altri paesi. E sappiamo benissimo che se anche domani D'Annunzio accettasse non
per
questo
supinamente
il trattalo
migliorerebero
dî Rapallo,
le condizioni
in-
terne dell’Italia ed- aumenterebbe il suo credito i all’estero. il tratche Jugoslavia, della all’amicizia Quanto talo di Rapallo dovrebbe assicurarci con Ì relativi inestimabili vantaggi, leggano gli illusi quol chesi scrive non solo a Lubiana ed a Zagabria,
ma anche a Belgrado. Nel regno uno e trino che dovrebbe esserci diventalo amieo, non vi è una ‘sola voce che parli nel senso di accetltare la so-
con
mento per incitare i serbi, i croati e gli sloveni « a le bombe
a mano
contro gli italiani ingordi >. Dal che si vede che chi pensa ancora
di poter
granate,
le
i fucili,
assicurare all’Italia l’amicizia sincera e duratura te\rrll;oriali, le rinunzie della Jugoslavia mercè deve avere una ben ostinata ingenuità.
La Dalmazia è stata
al terzo punto:
E veniamo
ottenuto
ha
Fiume
ma
sacrificata,
l’indipendenza
« Italiani
di
ha
Triestel
pubblicuto Italiani
i
sulla sua ferrovia. Così dicono gli apologisti del ! trattato di Rapallo. Fosse vero almeno questo sulle clausole più o Ma le ullime rivelazioni meno segrete del trattato ormai famoso lasciano abbia fatto credere che la diplomazia italiana si resiuna delle sue consuete coglionerie, che
duano
di Fiume.
ai danni
tradimento
un
poi in
di RaA quel che pare, i nezoziatori italiani Ccopallo, nella frellta di concludere a qualunque irrimediabilforse — compronmiesso sto, hanno
delle questioni
una
mente — me,
è
che
l'Eneo,
e
tra
posto
to di terreno Recina
in forma
rivendicando
non
Fiume
Che
precisa
trat-
quel
fra
il
nome
di
e Sussak,
uor_mscluto
col
molo
Na-
cosa significhino il Delta
ed il
(attualmente
Delia, e il porlo- Barros zario Sauro).
più vitali per Fiu-
spiega chiarissimaporto Barros per Fiume, lo d’Italia », di cui Vedetta « della articolo mente un riportiamo i punti e_sseuz.ialì:
(Porto Baril Delta e il molo Nazario Sauro Ce parte del suo complesso ro8) sono di Fiume, funno come È |.10nostro, è Délta IL ortuals e ferroviario... che 19 lqmg;-u, pcrv.l;? Suuro Eu‘o {l" ' molo Nazario perchè Fiume; per dall’Ungherla creatl siatl sono ai bisogni del comssono sernviti, da quando esistono, nol oggi 1l ’ tentamo bl;n mercio di Filume; perché non glovanissaldi in nostre mani. Tutti | fiumani non che l’attuale Delta non era se simi ricordano dell’Eneo. Ancora un «dsolottodi sabbla trasportatà perchè padroni, aveva non il Delta ‘40 ‘anni sono che mano Man valeva e nè significava nulla. non 5i si sviluppava, che il commercio jl porto Numeno sfrutdi neeessità la sorgéeva. faceva: più fNiorente, E quando utilizzabile. di terreno tare ogni palmo spazio, da “uccidente e In pianura mancò ogni altro l'aFiume di rerrovle delle direzione sll iniziò dallaconsodi dattamento dell’isolotto del Delta. I lavori allarper imbonimento . dl e del 1erreno jidamento e duradispendlosissimi gare la superficie furono rono diverstanni. Al Delta riattàuto s'aggiunge 11 porDbraccio un ‘con ‘ricongiunse lo cha Sauro t0° N. al resto del porto filumano. 11 Delta diventò 11 deferdalla ‘ecbbero posito del - legnami. 1 commercianti rovia, in'aflfi{to. gli appezzamenti del Delta necessari La ufilci. è al loro depositi, e sorsero bavraccamenti proprietà era della Direzione della ferrovia di Fiume, a cul gli alfittuari hanno pagato e continuano ancor oggi a pagare l’aflfittanza. È Hbanno commerciato 1 flumiani attraverso Riume; ecco perchè l Delta è nostro,
ecco
perchè
non
è
barba
di arbitrato
che
ci possa
‘ indurre a celérlo. « Îl commercio doi legnami è stalo nell’anteguerra uno ‘del più {lorenti di Piume e s'è sviluppato sul Delta. Se” dovessimo perderlo, automarticamente questa fiorante branca del nosiro commercio passerebbe ai nostri vicioi, parallzzandoci,
« Ma c'à anche il pegglio: con una diga dalla Braldizza che icndesse a epbtudersi verso il' Delta cd 11 porto
Sauro,
in
pochi
annl
gli Jugoslavi poatrebbero
su
quel
vasto.
splazzo
far sorgere un IMplanto
por-
tuale potente, che usciderebbe IL nostro, vinrto dalla cgoucorrenza ‘lacvlle. deto ehe tutti { paest del retroiecra, prima di arrivare u liume devono nécessa=
riamente
attraversare
Îl
territorio . jugosiavo:.
è
gil
jugoslavi'avrebbero 10 vantagsglio Incomparabile di arulle nostre porte. restare tulto Îl commercio « Fiumes è impegnata di condiurre regzime di Por-
to° Franco per tutti 1 popoli del retroterra. Quanto è stabilito; nel nolo mermorlale' Richard, sarà esegulto alla
i
-
lettera.,
e Nessuna gliustificazione esiste quindi per gll Jugoslavi! di voler per sè IL Delta e parte del porto. che sarà libero al loro, come al iralfici di tutti gli
di
fronte
alla
minaccia
di
una
dell
iLO
il seguente
« Saluto
FIUME, Italico>:
al italiani
di tutta
la Venezia
fissutl, a
ad atterrare
che
fu
chiamato
ha l’ordine di pi=
mezzo.
le isole di Veglia e di Arbe, con qualunque
«Egli ha l’ordine di. consegnare al s erbo le Isole italiano di Veglia e di Arbe, fecondate da buon sangue italiano. flotti, fino all’ultima stilla, perchè l’Ia mo « Gli faremo onore. Ne versere l’illustre carnefice del Carnaro. ricompensi talia pacificata più largamente
«Eja, gente Giulia! « Preparatevi alle luminarie
delle annessioni.
e di
questo
E
scritto:
era
Gabrie[e ‘ tavia
Propesifi di resisienza Vi
appello
e
quest’angoscioso
estremo
del
comandante
temribile
:
Gabriele
Venturi.
è
Il capitano Zoli aspramente
si scaglia con-
tro V'iniquo
ed' accoglie
Trattato di Rapallo
gli applausi dei presenti come
manifestazio=
ne della rinnovata fede del popolo fiumano
in D’Annunzio.
i della difesa allarme suî
It capitano Ventwri, rettore nazionale, getta un più grave segreti
meltono
tranelli
del
Trattato,
che
l’annessionedi FHiume,
non
per-
e dichiara
che, prima di cedere, V’anima fiumana si difenderà dai bLarattì morali con tutta la sua fiera purità, e dalla violenza con la violenza. Invita uomini, donne e fanciulli a prepararst ad una vera mobilitazione. Egli intanto mo-
bilita gli animi
alla
estrema Imesistenza.
Quindi parla l’onorevole Barrese, legionario della Puglia,: che sì dichiara orgoglioso d’essere presente in Fiume piuttosto ‘cke in
Roma, dove indegnamente l’infame Trattato.
sì sta ratificando :
sî
Arturo Marpicati.
?
popoli...; >.
vano aocettabile,il trattato di Rapallo.
-
Stokhman
parte
g1
umori
- (Per
1in
telefono
al
vUuLOoSIaVvia
Popolo
d'’italia)
ROMA, 29 notte. 1Il corrilspondente da Belgrado del AMessaggero ha intervistato il ministro Vesnle.1l quale ha di-
chiarato
non
ha avuto
buona accoglienza qui in Jugoslavia. zioni ostili si produssero, subito dopo
Manifestala conclu-
sijone
lato
che Il trattato
dell’accordo,
e anche
di Rapallo
a Lubiana,
a Belgrado.
sigli di ministri
a
Zagabria,
Oecorsero
per ottenere
a
Spa-=
quattro
con-
la ratifica..
_ «Superate ora queste varie difficoltà — ha detlo Vesniec — la nostra ratifica regolare trovasi cgiù a Roma e si accentua nell’opinione pubblica la tendenza a stabilire amichevoll relazioni economiehe e politiche con l'Italia. Tuttavia le correnti che già erano ostili di tratto in tratto venono rinfocolate, specialmente da ciò che siì dice ell’altitudine assunta a Fiume da Gabriele d’An-
nunzio e che produce in tutti una penosa impressione. Personalmente credo che le manifestazioni d'annunziane siano gli ultimi guizzi di un
fuoco
ehe sla
per
spegnersi
e ho
troppa
fi-
ducia nel governo ilaliano per dubitare dell’esecuzione del trattato. Domani o lunedì doyrebbe avvenire a Roma lo scambio delle ratifiche. Dopoò questo, seambio il trattato diventa subilo tivo; cosiccehtè credo di poter altendere
rossima
settimana
clausole
stabilite:
tuzione
non
l’inizio
dell’esecuzione
« La nostra ratifica: è perfetta; rende
necessaria
la nostra la
di
alla
Sevres:
alla revisio-
f
zioni.
menti, che diconsi prossimi e ai quali allude
del
L’arrivo
conte
esecuper la
delle
costi-
presentazione
Sforza
il conte
slessa,
Sforza
sì
seussione che sì svolgerà alla Camera. Leygues tornerà a Londra mercoledì.:5i è già stabilito che in questi due giorni y1 saranno conversazioni italo-inglesi, come vi sono sta-
A
La partenzadi Leygues LONDRA, 29. del Consiglio francese Ley-
1l presiderite
gues è partito alle 11 dalla stazione di Vicforia per Parigi e sarà di ritorno aLondra col
conte
greci
la
sospenda
che
orientale.
Mediterra
sul
e
Tuttavia
il punto
dî vista
itlaliano circa il trattato con la Turchia . i può già considerarsi precisato nel senso che convenga non ostacolare la volo:
parte del popolo greco e che d’altra necessario mitigare il trattalto di & per rendere possibile una pacifica
in
si
Oriente.
AS propone che ove l’ex sovrano 1es Lornare si sostituissero gli attuali minti stri alleati ad Atene con dei semplici
caricati
di affari;
in
terzo
luogo
chiede .
la sospensione di ogni prestito alla Gre-
cia e infine la revisione del Lrattato per Smirne e per la Tracia. Gli spiriti bollenti della diplomazia francese che vor-
rebbero la
dividere i popoli
francofilia
dei
loro
a seconda
ministri
no ora affievolirsi di fronte matlica resislenza inglese.
Il convegno
come
di Londra
abbiamo
aecennato
del-
sembra-
alla
flem-
probabilmente,
differirà
il pro-
Adrianopoli
dalla
blema, ma forse la pace in Oriente non polrà essere oftenuta fino a che non sia sgombrata
Grecia
Smirne
ed
e Costantinopoli
Italia
dovrebbe
tX / di priorità
nosciuti quello
ricordare
su
Smirne,
dalla Francia
straccio
di
San
di carta
Giovanni
dagli i
alleati. La
propri
dirit-=
Clit‘ipl;.[î [:già cì'lìî‘.%_
e Inghilterra che
di
Una nota di
Îu
il pro to= |
Moriana.
-
;
Rhallys g
ROMA,
29
L’inviato speciale dell’Agenzi a Sjefa:ni t.e- ‘
legrafa
da
Atene:
‘In seguito alle dichiarazioni fatte da Le%r—
Èues_a}!a C.Iìlmera francese, il P residente d onsiglio, sigl E Rhallys, ; ha inviato àlle legazizÌ
dell’Intesa in Atene una ‘nota verbale con quale comunica le dichiar azioni da luiì fatt al ministro
egli
dice
di Francia.
che
In
il Gover no
tali
greco
dichiarazio:
avrà
com
ì_ì\nea di condotta nelle sue relazioni con “rancia una stretla solidarietà che risulta dagli interessi della' Grecia di frcînfèsîll'
principali
Potenze
col suo ultimo
voto,
dell’Intesa. il Governo
i
(&]a)
greco
l pegna di soddisfare pienamente gtutti' glifc i
blighi assunti di fronte al Gover no, france dal
precedente
gli
hanno
Ministero.
prodotto
una
d
Sforza.
In Francia
si allende un'azione mediatrice da SIorza i PARIGI, 29. T giornali attribuiscono una grande impor-
tanza alla partecipazione del conte Storza alle conversazioni di Londra. A questo pro-
posito il Journal fa notare la grande cordia-
lilà cui fu improntata ieri la conversazione | ira- il ministro degli Esteri italiano e Millerand, meltendo in rilievo le dichiarazioni del conte Sforza che giudica il Traltato di
riserva
fatta
dall’Italia
nei
riguardi
della
e il conte Sforza, un sincero .amico
condella
espansione ellenica. IL’Italia porterà nelle conversazioni di Londra l’autorità di un'opi-= nione clude
ben fondata il Galois, è
Francia. Egli che si acquistò colla rettitudine e con l’acutezza del suo ingegno polila costituzione italiana poichè altrimenti.a- tico la stima degli uomini di Stalo inglesi, trare in Fiume. Un vivo nervosismo si ma- vrebbe dovuto sapere che per la valicdità di sarà ascoltato e sì erede che egli giungerà . quenifesta nei circoli cittadini e militari. Tut- [1ma legge in Italia non è sufficiente la vati- a stabilire una base d’accordo sulla stione greca. À
Un
comunicato
metri a nord bole
resistenza.
del Quartiere
ATENE,
Generale
in da
della stessa città incontrando Un
dìstgv.coamentoe%ljìt-‘:;m S
nemica che cercava fuggireda Yenicl Nicea fu disperso dalla artiglieria greca.
camenti ellenici avanzando verso Longhes, 2 lometri ad est di Nicea attaccarono un di irregalari che venne dispersa dopo deb sistenza e lasciò quattro morti menire perdita sì ebbe a segnalare dalla parte
Prossimo movimento diplomati (Per'telefono al Popolo d'Italia)
.
h
in
al Governo francese
probabilmente mercoledì o giovedì. . Prima di partire Leygues ha avuto un lungo col-
loquio
avvenimenti
degli
è
Anche un funzionario francese si trovava alla stazione ad ossequiare il conte Sforza, a cui espresse il desiderio di Leygues di vederlo domattina. giacchè il presidente del Consiglio francese è obbligato a partire domani a mezzogiorno per Parigi per la _ di-
te già anglo-francesi.
media
neo
è recato
Hòtel,
una soluzione
definizione del problema stesso e consenta di attendere l'ulteriore svolgersi
alla
Gurzon
mente per conciliare le tesi ‘francese ed inglese relativamente alla questione ottomana. Îl Galoiîs scrive che l’opinione dell’Italia avrà paesi e che la stessa efficienza del trattato potreb- tanlo maggior peso in quanto gli avvenibe esser messa in pericolo. Certo noi ci troveatluali sono la giustificazione della remmo in un serio imbarazzo se presentandosi il menti
l
ma
Il conte ‘Sforza è arrivalo stasera ed è stato ricevuto alla slazione da Lord Curzon, dal marchese Imperiali, ambasciatore d'Italia e da altre personalità. Dopo una con-
l'esecuzione. 2 cittadinanza fumana ad affilare le armi della per« Credo sinceramente che ritardando si turbesua ribellione. ! |rebba l'atmosfera dei buoni rapporti tra i due
sospensione degli animi in città è teviva da notizie di gravissimi avveni-
non uscirà pertanto aleuna definitiva decisione riguardo al problema orientale,
collo
Il capitano Mrach termina leggendo un or- \del trattalo; all’approvazione dell’Assemblea Cco- Sevres troppo duro per i turchi. I giornali dine del giorno, a nome del Fascio' flumano slituente. Comunque non bisogna dimenticare dhe fanno notare che anche l’opinione pubblica: l’attuale governo di coalizione rappresenta una francese dimostra una manifesta opposizione di Combattimento, che ha indetto il comizio. rarza polilica clhe cormprentderà i nove decimi alla ralifica di questo Trattalo. Nel flerissimo ordine del giorno sì inneggia dell’assemblea. Spero ed auguro quindi viyvamen1l Matin dice che il compito del rapprete, nell'interesse deli reciproci buoni rapporti ialla resistenza della Dalmazia e di Fiunme nougurati dal trattato slesso, che entro la pros- sentante dell'Italia può avere a Londra un contro il Trattato-di Rapallo, e s'invita la sima setlimana si possano iniziare le pratiche grande valore. BHgli può lavorare molto util-
La nuta
na e ad Atene perchè non si precipitasse î il fatto compiuto. {ranco-anglo-italiano Dal convegno
porrà, alla testa delle sue truppe. Inoltre bisognerebbe rimeltere l’amminisirazione di questi territori ad una nuova Potenza. Gli alleali non possono incaricarsene. Resta la
ma ciò equivarrebbe
l’inevitahile e per non urtare la avrebbe fatto pressione’a Luecer-
vettare alleata
del Mar di Marmara:; bisogn curarne lo sgombero e Costantino vi si 0p-
al Glaridge
suE!’c};ecuzipx:nc ÈCÈ trlatt.ato Q
Trattato
(del
i vantaggi
togliere
di
si propone
francese
siazione
12 dicembre davanti alla Costituente non potesannunziare che le stipulazioni di Rapallo il Comandante nel « saluto italico » sopra ri- simo sono già in via di esecuzione ». Ed ececo detto in breve perchè Il Comandante ferito. j ’ D'Annunzio ed i suoi legionari non sentono punto Movimenti di truppa avvengono 7'.ntornò_a: L'intervista rivela una manovra alla quail dovere di unire la loro , voce di consenso a tutti coloro — nemicl o tiepidi amici — che pur ieri, Fiume, intenpretati in città come sintomi le l’Italia non può prestarsi pregiudizial1 Montecitorio, inneggiavano, o. almeno dichiara- sicuri d’un tentativo dei regolari per pene- mente. Constatiamo che Vesnic non conosce aliri
lazioni diplomatiche o l’invio di un semplice incaricalo di affari ad Atene porterebbe soltanlo la preponderanza dell’influenza dei rappresentanti tedeschi. Il ritiro del concorso finanziario dell’Intesà, come è stalo già falto, è misura più grave. E' noto che la Grecia ottenne dalla Gran Brelagna l'apertura di un eredilo di 10 milioni di lire sterline ed altrettanto dalla Francia, sui quali la sola Inghilterra ha giù versato sei milioni e mezzo di lire sterline. Infine da
versazione particolare con Lord
Dichiarazioni di Vesnic
condotta della città, il capitano Zoli
Host
della
Certo, giorni carichi di nuove tempeste affacciano sull’orizzonte del Carnaro.
7rono, sulla situazione interna e sulla futuna ed il capitano
e il ritmo
lvita batte solitamente.
d'Annunzio. La eccezionale gravità delle sue parclè non può che impressionare quanti amano il nostro travagliato Paese e la mostra più travagliata città sorella. Questa mattina, in presenza di molto popolo e di legionari, al teatro Fenice, parltalinea‘di
è perfetta
definitivamente
persone
]a Germania saranno allontanati; nessun prestito potrà essere contratto senza il controllo del Debito ellenico; nessun impegno, alleanza o cooperazione potranno sesere coneclusi senza l'aulorizzazione delle Potenze protet{rici; nessun accordo polrà essere concluso ira la Grecia e la Turchia circa i territori in contestazione, senza l’autorizzazione del Consiglio supremo e della Società delle Na-
D’ n:wnzio
la calma
le
della società. La rottura delle re-
g.133-d1=
è
cato come un sintomo decisivo dell’acquiescenza inglese al rilorno di Gostantino. Lloyd George sembra voglia avere il tempo di persuadere la Francia ad ac-
sarebbe senza effetto. Non
mettere
—
nolte.
29
greco
plebiscito
dol
Tl rinvio
3; .,
d’Italia)
al Popolo
ROMA,
Nella lunga nota consegnala ieri ai rapia presentanti francesi, Lord' Curzon cominc il col chiedersi se gli alleati possono per solo fatto di un atteggiamento ostile, 1mpedire a Costantino dîi risalire sul trono. parte inglese si sembra. essere scetDa questo riguardo. Passando in rasseticia gna i mezzi proposti dalla Francia, la nota ne fa la critica. Una dichiarazione di ostipuò
telefono
(Per
29.
è una garanzia di ordine in Oriente; ma bisogna esigere dalla Grecia garanzie: tutti glil ufficiali 6 funzionari compromessi con
Eja, fratelli!
è meraviglioso.
LONDR
:
ne del Traltato di Sevres. Lord Curzon espone quindi la tesi inglese di accettare il richiamo del re Costantino, se esso avviene, perchè. il mantenimento dell’esercito greco
«Se sarò colpito nella gola troverò tuttavia la forza di sputare il mio sangue gettare Îl mio grido. ‘Turatovi gli orecchi con un po’ di fango fiscale. « Yiva l'Mtalia! Fiume d'’'Italia, 28 novembre 1920.
trasmetto
nella quistione greca A,
‘Murchia:
per
sta
vittoria
della
° «Hl destino nazionale sta por ess®re perfetto. L’orbo essere abbattuto dal lungimirante del. tradimento.
« Questo
per la pa-éiîicaz'îò'nq L’antavonismo angio-Irancese L’Italia dell’Oriente:
| ‘Smirne, - la-Tracia. e la riva a'settentrionale anche assi=
tricolore.)
calpestare
di Vittorio Veneto»
ylno",lî’p re
«il
Î suol ca=
dello Stato tricipite e deiî suoi delega pallo.
gNUeONO Leggues-ll giÙ George-Storza d
Grecia
ci
« Quegli
dal
potrà e dovrà pertanto
i
EZI - G°
al bando
a Guido
Fauro
:
Nessuno sgombero
sì
Giulia,
Intorno a Fiumo
ia ammassa
SuNOLLA
« Uditel
prendere
29.
| sangue fraterno sta per essenre versato, e la Patria lontana. avvenire. oi presenti, da Ruggero
stituente.
trovar
_, negato riconoscimento dei nostri ca\nfl…m esst0n rientali e anche dinanzi ad una sconf tti aR
tane e costituzionale da parte jugoslava, ap-
lilà a Gostantino
ì
«Nl delitto sta per essera consuma «IÎ morituri vi salutano. J «l morituri salutano la Patria viei «Essi dedicano Il loro sacrifizio « Ofirono il loro sacrifizio al vo
e
porto
completa e la sovranità assoluta sul suo
E
un VrOgram
Timavo al Carnaro!
sl vede, la concordia è perfetta, in Jugo-
preparare
di D'Annunzio.
d’Annunzio
‘ giàare mutilati,
tato di Rapallo non avrà avuto significazione di vero’ e proprio tradimento dell’inferesse nazio-
_ zione
cht midire.
Corsi, da Giacomo Venezian a Naza «Il vittoriosissimo birro della di rabinieri. ;
Come
perocchè
‘jume bisognerebbe moltiplicare di molto la ifra degli assalilori. Non resta, dunque, a upporre allro che un colpo di mano alfrave. Forse contro Arbe? Forse contro Veia? E' più che verosimile. Perchè il Go-
PI
in-
slavia, nel senso di ritenere il trattato di Rapallo non come elemento di pace, ma anzi come argo-
assurda
n proclama di briele d'Annunzio
corporavya territori e popolazlonf ungheresi, mon-
dscia di D'Annunzio, all’ostinazione di D'Annunzio. Domani tutti riconosceranno che se il trat-
nale, sarà stato ancora una volta merito di D’Annunzio, della audacia di D'Annunzio, dell’ostina-
più
è
[
Internazio-
smo ilaliano che O0 @ a ferrova i Fiume non son diritto dell’autodecisione ». preda dei lupi plutocratici anglo-americani, il stanno contro Îl
merito
ormai
285
Miume
mossa di questo genere darebbe senza dubhio l’ordine della più strenua resislenza. Da notare che per una simile impresa era mo fondato motivo, di getlaroe un allavuil proprio giuocoforza ricarrere all’arma dei imperioso denunciando la oscura e risct aS RR. CO. È''proprio il caso di diro che il Go| verno considera ancora la questione di Fiusissima manovra siccome la più pazzesea me alla stregua di una delle solite operazioni più tragica delle avventure nelle guali p 3 di poliziali E' il colmo! itrebbe imbarcarsi il Governo.
a
DI
sembra
tro
ma di ostilità contro il preciso atlesggiamen della Reggenza italiana del Carnaro, abbi
Îl qua-
Jusoslavia,
e poichè
sicuro ehe essiì sì muovono
Si dirà che questi sono social-patriolti e che contano poco;.ma al comizio, tenuto il 14 corr. nella
TRIESTE,
[x} ,
EI
i
{i Ua
_L OO m.
la _ i al tealro Lirico
minemorazioni deli avv. d
oriere del
Comilato
Pro Fiume
a, Sì récò alla questura centraesentò all'avv. Palma formale ar l’ordine di perquisizione, de_ propria qualiltà di cittadino
sentànte di uno Sialo da consittualmente come straniero e so-
del L
|
sollo
la dirella
Di di PS erquisizione dell’Ufficio, durala cire ore, non diede risultali seri, poin fu rinvenuto nessuno dei docu= mfl1.fiurì cercati; ma furono egualSequestrate aleune carte di uilicio.
o a recarsi l
presentanza di Torino ha giùà co‘0 l'incidente al proprio Governo ‘ernp di Roma. Ora desidera che
quanto più è possibile pubblica nza palila dal rappresentante a
ù praticamente
tolla
la
libertà
per
‘oràa, Lrattenendolo in questura, ndogli di comunicare -subilo col e non dandoali fino ad oggi al-
ta e promessa soddisfazione.
ra
de
parte la persona del rapprea deplurala la violazione ‘del-
dolla Regzenza — designala come ellaà stessa denuncia dell'aulorità
0
che diede origine
zIone —
all’ordine di
e l’aspòortazione
alî, <ompiula
soltanto
di carte
a po-
stificazione di una inizialiva avE
zi dimostratisi
falsi. —
ie
Milano,
come . pattuglia
una suprema tensione di animi, preseniia più ‘forti deél pensiero, alla memorla del cor
due
volte
avanguardia
di onore qui, irrigi: di animi, presciia
martire
delle
ldealità
L
Giuseppe
Albini,
olto
glorni
che
pPotenti, tendere senza sconforil, clevarci
la seconda
in pace,
sSempre, Dunquc; per due volte, dani! (appluusi). .
Giullo S
per
colle
bolognese,
minoranza
'LìlglIl.ì lnnlf1
le
in
di
riviste,
o
tutte
applatsi.
Cardani
Ù
furono
anza, al_quale sta aggiunge 331“i2…' Ja pflus'!.izlu inquirente; Gde tra cavalleresca \le forme, col suluto quale
delle armi corsi, Oh, come
.
anime
AO
i
Albini conlinuò:
nuovo
di'fascisli — malgrado
sindaco
RORLIL,
(?lîàl?l%lî
di
Milano,
vivisto
pur
lasciandosi
Verso
il
[ta Forlì ha preso parte al grandioso o orieo che dalla camera mortuaria del
n
lop=
hlicano
che
LE
accolsero
di
Cronache
ultimo
nalo
«i
/
il lustro
questo
flos
dellualus
po-
3:}3{s{'!} cèinì;l1l-l%'u\'rc-labch dell u aulico, e Ua Ò a5
Éî_&mitero la musica del Gireolo A. Saf- | sassinalo come un nemico del popolo e propul e : I8 & ldolla sua elevazione »-
intonò l’inno degli Ardili; poi parlò | salore ‘1'-“"Ll NS e aiibniora raid ia ; ii vila ddi 8 . dVincenzo ‘Masotti î per l’amminisipa - | ‘ LaLa vila all’oralore sempreì allentamenÈà?îlullfllfi 6 Lper ÌÌPD…'“… : AE R I'UPUDÉ“‘ f e 1fiìg\ocî:ìtlllî’;. ([l,flì‘laklìjlìlàî)llae ÉÈglil ascollatori,
quale
Decio
Paganelli
era affi-| lo, e l’operaio Sommovigo per la Nuo-
Camera del Lavoro.Îl dott. Aldo Spaldisse conmoyentissime parole dî fedi
amore
a
nomae
delle
rà, della Associazione uella dei Combattenti.
‘Parata
vedove
Mutlilati
di
e di
socialista
sodcialisli di tulla la noslra provincia ì erano dato convegno per oggi, in Forer inscenare una eclamorosa maniazione”dì giubilo per la vitloria riata nelle ultime elezioni amminiiva i nfatti con musica e fanfare, bandiera nfaloni municipali siìi sono disposti :orleo ed hanno sfilato al canto di andiera rossa», per il corso Vittorio
manucle fino al Giardino pubblico. Qui‘comiziòo e _ discorsi
a
in
corleo
alla
rivoluzionari
nuova
in via Caterina Sforza,
Casa
poi
socia-
Tribunale,
E
voeniva dal pericalo sfidato e dalla jaltura softer .lJ“
di consigliare la cilladinanza alla palm:}_ [ ll…ljldi lu positi generosi e operosi. Iìworchamoq disse: il Giordani si terrà degnamente \L‘lltllL.).lQ,
se il ricordo della sua morte sarà per Iîulogm una purificazione e un rinnovamento:di vila. Le reazioni
cav.
irruente,
le esuberanze
ardenti,
g‘l\ im-
si giustificano, sì am-
pulsi. animosi
s’intendono,
si allentano
in periodi. lJumghi
mirano anche: ma più ehe le accensioni subilanee e le troppo tese energie, che spesso da noi
pore,
giova
1l vivere
memori
di aceldioso
ed
efficaci
sempre.
l giova anche con gli avversari la: discrela equa-
nimità. Io dico che con c1uu… che del partito hanno fallo fondamento di un’immerilata fortuna,
con
quei
capi
del
tempo
ultimo
che
hanno
di-
menticato quelli del primo snciatl-lsrr;o e dovrebbero essera lieti d'incontrare aneh'essi pericoli
e responsabilità, con quei lali che ai° mi
son
corsi
come
plirali
partiti estre-
all'arrembaggio,
non
vanno confusi gli studiosi e i seguaci di una dotinvisa, che vivono
e invecchia-
poveri e laboriosi, semprechè sumdu}m a teml'opera loro dall’altmui e sî dimostrino mondi
Leali.
alla vedova Gior-
ledetta >.} +a l 11 prof. Albini così concluse: e Martedì scorso {ro ore dopo moezzodì la salma di Giulto Giordani mosse dal palizzo di giustizia verso la dimora pve dormono i nostri cari e i nostri grandi, sempre rimpianti e a certe ore jnvidiati. Sostò per poco innanzi alla bianca me-
ravigliosa Îl euore
arca
della
di
città
San- Domenico; che
pareva
riprese
risentirsi
al
per
suo
passaggio; passò in vista alle torri di eulla più alta porgevà ul cielo la bella bandlera d’Italia; quasi ribenedicendolo, il palazzo del Conoranze all’eroico combaltente assassi- rasentò, munae, pol l'abside del bel San Francesco e le ur*baramente mentre inerme si accin-. ne dei lettori del diritto, e si allontanò lasciando impiere un allo e civico dovere. come un solco di luce. Funerale grandioso per Ja frequenza e la commozione, Una parola corigli
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‘0la Fabbi si alternano donne di Piorenzo di
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avv. Oziglio' e Coliva,
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è -\g:là;i'rdun'a'zìfîg.o;%.'- contro a uomini come Giulio Gior- | Per Vvenire in aiuto delle popolazion quali anche morli la .patria ha bisogno | Neggiate. idani, i i sentir vivi mal pensiero de' suoi Lo stato dei feritàva migliorando,
di
LO IOIIO III TIO OOOTT
cura D79-580, Perni attino 703-710, WVe, T'essuli 398 e le ssima la Piat da 251 la 142 le Ilva da 95 ©
"
f," ELS
collezione
splendido addobbo per la Casa.
cose
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VUunque,
"l."c…a
magnifica
e dà Uomo.
DOOC
-S_fl_l_'lfiÎfi DÈÎ " [|ÌIÎÌÌÌÌEÌ'[IU]. leno circostante viene gradatamente ras{r lalo dalle bombe inesplose disseminal ol= | P roduzione del propri boschi (Jugeri 20.000) e OSE=
hanno
20°
rezzi di puro costo
<
e la
rovincia
una
‘80n0o stati assoggettali a notevoli
1920 TO
ie del polverificio e alia ricerca delle altre probabili vittime, mentre tulio i Ler-
pe!
ed
-
ST
î'Q]BVAHHI BUOL Industria e Commercio Legnami
polverificio di Vi E[Î?3%ìùsl‘.s:ià't‘-!?:î'.\ Éx‘?llì*lllcgeget?lcîlloîsi\ rlnna€assg, ello | te, ba deliberalo di slanziare la sor di Francesco Pelnarca: Pace, pace, paceé! B sia|live centomila per sovvenire ai primi i una pace degna .îlnkl—ltalia che ha osgLo.. Éheistèî.l. pellenti bisogni delle popolazioni : i l ove -cllgiben amaflorisca una pace , che ba vinto; Îo%'£,$*b%}mallo. Ilfi=llle__-spa;ìgsg è per un ] ,nî\%fslgè!î:azionî, INAAS
peso
P i
egname d’Abete
î'10 1.u‘ccm_m;m|c silm*uccde allo sgombero del- | 6 Macer
| da:-anoti îlembrò u àl' chetìue'Îl Carducci due clh'el slesso À '°J”%ll]‘lsmslr' °Éèî@'f;;_;;ò venerava come i | ;g?ailgì a mandare -mcnlge)_l. à:g{gglt;n riunilosi al'fidìsaîitrî si ritraesse dUStrialiSs:grgpgg gallaralese, d'ureer
sidurel
99
rDQT
esisp t L DOZun altroaaas- | il pubblico d ahido siì cnfduoclano: Italia, lungaHalia! | ZA107) Consiglio GOO ANTO NI L d SD 0 aN o OAPemevano leva in piediZalia, plaudendo della Federazione degli in-l WE # mini
A
e le Hlba da
sì vanno provvidame: di unameschine plumbea chemediocrità, di-|vita l'aria,le e cappe alle arti impongonosì rin-|zionano alla | le completando e 7 fun- \ ria sempre e piùperfezionando regolarmente
: riunione
di ogni
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A
É
ojali a misure obbligate,
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privile-
I
Ccc., sono grado a assul'arrivo di mater jali’ a di indu- | Mere per qualunque quantitativo le ÎnDitte Riunite:
decrelo:
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rilenula
di PELLICCERIE.
(entoviveri)
assegni
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Atilano
d ditalia Gredjto
e scoperehiale.
prefoltodi Milano,
10%
M0
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perglorlqacl
Ù
]
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E
ila,, del neo-Sindaco Socialisia
Municipio,
della bellezza. : ;
menti perle popolazioni colpite dalla svon-= tura. 1] telefono è stalo riattivato. Con gran-
11
' Sconto
Sconto
le necessità e le con= vita quotidiana nelle
Grandi quantitàdi tegole, delle OS a gole, p per ordine a delle nel LA luogo e già v eIalo portate G 5. I : Î(E'IlLlllî}…zlcr'(cl)lllg g.le[llîgl scuì(lià Ȱlonll"elosl SἈU'…' ‘Î’È%alt‘ome squ;ulr;1[o. antenne, mazieri, : C ar operture daclle ease | tavoloni per nostruizioni navali, bordonali, commissioni
dannesgiate.
d
sulle MAGLIERIE, normali e colorate, ogni
delle grandi rivista della
a l'esercizio SOA19292-1929. Z080 D " OTA, AQO tutto SA
g{Jl:à%a f?'ni…‘.]…?ffl riordinare e ripararo le, loni
di
sSconto 10%
e beno e logico
are Îl reale, enze della
le6cita organizzazione” dei soecgrsì per dello scoppio della nolvéeriéra reva tra la gente: E" più bello del funerale di danneggiati Cardueci. E io udii il fiero poeta soggiungere: di Vergiale. o | E gusto che sia così. Rd anche era giusto che Ha siabilito di costil un deposito in quell'ora riflorissa su le labbra e nelle memo- Yiveri a Gallarate per uire il soccorso dei b di Verona. rie il nome del Carduceci; perchò, quand’anche sogn0si, solto il controllo del vice pre- f non più contro lo straitien che armmato accampa fetto i VERONA, 28. di Gallarate: inollre ha raccollo / Do umentiamo-la dolossale « fila » da cui suvl nostro suolo, pur sempre, in faccia a chi nella quant'o ha trovalo di materiali disponi atria si fa straniero alla patria, in mezzo a tutte ’ J ili p e r che i pussisti nostrani, specialmente e perversioni clie ttaviano e anneghilliscono l’a- | Dili i l riatto delle a per il riatto delle easo danneggiat ) fiascfs£ Sàbsiîlllîlnlrî‘letîg{"-.;\’ !11;-ubsaifelè.'lsaor‘à‘g nin?a. e al triste astio che rende mal respirabile] Ora ì soccorsiì :
certa
senza
che sia, in una rivisla d'arte ilaliana sopratulto: poichè ppunto IL privilegio dell’arte che sa realizzareè sonercte Torme l’ideale, il saper anche ideawto,
|
.
E
|
seconde.
su un completo assortimento
come Ardengo Sollici, pillore, e Libero dreotti, seultore, vi sono esumazioni e illu= zioni dli' operé a particalari di opere antiche ‘ben conosciute. Importante è anclie la parte dicala alle arti applicate @._ decoralive, come
ancora.=
leggiadria
Suggestiva raccolta, complemento squisito del femminile abbigliamento. ‘ î ’ i
tra-
5 ggi crilici, corredali di numerose illusiraziou artisti nostri fultavia viventi è combat DÙ
Rilippetti.
| li : @
nelle prime,
e l.
con gli siudii su Le Larenzòo; e aecanto a
le nulo rovine del polverificio Rossi e sta-= disposizioni lo Tvra rinve un allro cadav ere, il quulo ri- | in Buonissime uesla prima
tor-
da comyplicità è da consapevolezza di azioni ma-
. Giulio Giordani è stato commemoordine del Procuratori e degli Aval nostro Tribunale, Pronunciarono entissimi discorsi il comm. avv. Far- il cav. Bevilaequa, procuratore del re, inviali tekegrammi
GA
p riprese: a superslile, che in un giorno, 0 a minoranz inctî“n'}m'a aveva iniziata © flnlla‘lopml‘a_ S}l{l. Ì[ì eonsiello. eredì suo ufficio, con l'antorità 1l_1c‘ }\.
no po
memorazione deil’avv. dGiordani
Îl Presidente-del
BSBS
trina, per quanto
essun incidente.
no
:
leria mancano
gialli
@f£gà%"gî{? à,fig’fgà…“—°““ per la pace
l
fl$"…E |
nelle
’
d'Apte.
nel campo la _ sunluosa
d'arle, Dedalo,
» del Podn Siio ii compiva quel giorno il ù azi j Vopbi SAS S | delln‘grgnclc guorra, ed g%?;î%lnlliùfì\glfltàîc(fi?\? eET EnitÀ sul Carso; e t0ìr'îìlfxpgllj-:[lj(zj\ ';lîlnoàì?-n(][:; \ rlolll‘împlìeoîltgè ‘=;Îoqnacrîs-; s i iudeva
i FEON
da
famiglia,
di tinte e disegni
10%%
| sihora usciti, gli articali su 1 Cézanneo della rac-
nni Marini, di Gallarale, che pro-| prio nel mattino dello scoppio si era racalo, per affari, allo stabilimento Rossi. Quaesto | sarvobbo il settimo morlo. ‘Tra la popol azio- | 7 ne non sì lamentano assenti; ma alsun i sol-| dali appartenenti al drappello del 67. fan-
.-glorioso. volontario di guerra Decio aganolli. i _ Ondeggiavano, Tra fitte ali di popolo. numerose le bandiere del parlito repub-
di
Sconfo
sulle CONFEZIONI F3'ER UOMO E BAMBINI.
modelli
princesses,
Ugo Ojelli, che la dirigei le imprime un caiv lpa lantico e jl moderno, di spregiudi= D celettismo, cosicehè nei primi scj numeri,
sulta essere del rappr esentanle di enimmer| La cio Giova
co ospedale, allraversando la città accompagnalto al cimilero la salma
sopraffare
magazine
in mantelli,
casa Beslelti e 'Pumminelli, Je supera tutle per chiozza di materia e di ri produzioni nitidissi=
un corteo che
dotl.
Moda
.
Correttezza
Un altro cadavere fra le macerie | | LA BORSADI MILANO
ct‘:‘.'].c£l
î;;_‘àà(}“jà”îf f°befìl‘ltg discorde della piazza sl udì|
29.
['[m ' ES
i
All.nnuu2iutn &à ul[q e di carltàù ulìî.)pc;-—:.’a! fraterna;,
sulle CONFEZIONI PER SIGNORE E GIOVINETTE. Tutte le creazioni della tailleurs e golfs.
lus-.
plastiche
una
_ nfine,
ac-
« Mentre porgo alla memoaria doll’avv. Glordani iji riverente saluto, ehe, al di sopra di ogni spirito di pante., va a tutti coloro 1 quil danno la vita per 1 ‘Causa che sostengono, d'altro canto, sicuro inte prete della mapggioranza dell’amminisirazione COMmUunale elttadina, elotta per libera volontà della classe lavoratriee Imilanese, devo nallo stesso tempo rilco davè le molte vjitime proletarie che 1] violenza, generato dalla guerra e ancor regime della oggi perpe: tuantesi, ha sparso per le città e { borghi d’Ital Come per aoltro appare evidento che zione intenda assegnure alla commoem codesta Associ orazion dell'avvocato Glordani una significazione polltica e di par DON posso accettara V'invito rivoltomi ». :
ado alcuni tocechi! cì_1eh::.nl .11dugu;xzg e arcadica, 5a‘
É ]èljkl“'rèo“-l:l
Arti
izioni,
Sì
Cadutî
alle
grandi
Tisurrezione
dell'ing,
Le lacvime dei coccodvilli
. IL
v i
dei
dedicate
\
sconto 20%
-
di grande
della Casa
Persona.
Ì
cora la bandiera delle sue antiche
dobblamo” iftendenza
tutti
nostre,
colpe
il rifornimento
della
+4DI +@ è +
.]
e rì_r_lìì_-—k(inw-ore
e l’abbigliamento
;
mpre più a dare una impronta
cerchii
invilato a pariecipare alla commemorazione, ‘ave. Yà risposto ai promotori con la seguente lelfera
4 a letto can la febbre, s Non vi rlfnrìù il1 quadx:o…Lflnìn quella tragica
alle
da
le parole
Un follo gruppo
Gli elelti dovevano andare solo clhe 1}0{1 inhmisc della parrocolita di don Abbondio, clie s
ava
celevare,
alle Famiglie
live il Primato, a cui Guido Podrecca lende
volontà più fatiive, promuovere, iniziative piùù audaci, confessare
posizione dej carvabinieri — formò sÌi scelo]se più tardi/in Galleria.
mizia e una promessa, ma di quanti [‘Ì“"O—ÉgniL sl sono commgssi alla morte di Giulio Giurdani. ò Z20) d'Accur= : nel palu.azcz intraro or sono olto" giorni s[î‘ìl{: come consiglieri Hiberall era \LÌ.1-(.‘\E:Ig…O Fîlrî-|! efe=s.èm. degl selilo. Ma il' merito e la colpa è
’ Uun
potù
e altre riviste d’arte
. Parlò ancora un mulilalo, quindi, al canto dell'inno. degli Ardili, 1l pubblico. sfollò lentamente.
cesso, più bello di una vittoria, i1 saluto non pure della
ed
‘Anehe
l'alla pietà della morte. Con lui mil trovai, e non volontario. In una milizia che non dovova. esser cruenta. Non ho titoli alla vostra bcnu\‘mln,_u&lwn\î za se non come uomo che ha inteso la nobiltà (‘Ì.L vostro invilo, e ha sentilo il dovere di oclebrar per una volla in una cillà come Milano 11\ [‘È.°îlil-janto e ammiralo collega. e gode di rocare alla consigliaro vostra e al vostro suc: minoranza è quasi
facilitanti
rispo
dopo
| :g'rup}m intorno a sì un movimento viaolenze, di rinascila ‘Allora a solo allora potiremo affermare di avere (elassicistica; non senza qualohe parallelismo, superbumente vendiento la morte del compagno Giorgrosso modo, con Îl gruppo della Ronda. E, pudani, per Ja gloria del Comuni, per la fortuna doella ro a Roma, Anton Giulio Bragaglia annuncia 1a Patrla, per l'ascensione dell’Umanità .
Gior-
€ 51{'{{1'151!i, voglio che lo sappiale, siccht la grande gentilezza di elli mi ha presentato non v'illuda. lo non ho in comune col Giordani nessun merito. non tali virtù della vita, come, non, finora,
che
sindaco
solo
città ed in campagna, nella carattore ed impronta bene specilleata. L'Arte; scuola; nella casa e nella fabbrica, dobbiamo ‘di Adolfo Venturi, seguila la sua strada: Vita educare, avanti tutto cducare 1Il popolo itallano, IL no» itAnte, invece, la bella rivistlo edita da Alfieri e polo d’Italia, 1l' piùi Ingenuo ‘è ‘generoso, fra tutti, Lacroix, ha cessalo oramai da un pezzo le sue À risponderà al nostro appello. ‘'pubblicazioni, A _Roma, Mario Broglio e RoberCon tale opera avremo vinto e disarmati glli av’| Melli divigono Valozi Plastici, raccolla intevarsari, avnermo contribuito al pragredire della Padi documenti scritti e figurativi sopra a noblli cele- wessante attraverso tria, can pliù rapido ritmo vate lotte di idte e di pensieri, senza odil, senza- iuna particolare corrente di tendenze; che ag-
Îl capi-
e giacque
viva
l 16
deficienze,
1e
forti
da
fano C‘-iul'log%]lurdan?ù morto. Servì la patria due volte fino al sacrifizio di sè; la prima in guerra,
‘@ Sì rialzò;
il
rompere
dobbiamo
inrondere,
può
lora
dell'Univer-
l’avvocato,
M
e
jl sindaco al so intendeva
di viltà, di Ipocrisie, di debolezze, di sacrilici che ci rafiche, o in eui le Arti plastiche @ grafiche serra; dobblamo, con l’efficacia dell’esemplo, puarla ytengono un posto assolutarmente preponderante. Il'linguaggio della verità, in alto, sopratuito. in alt: Îl vecchio Emporiun, di Bergamo, mantiene cd În basso, dobblamo trovare in noi 1e energie p
comm., Candiani, 11 pubblico scattò in pledi tribulandogli una grande ovazione. I1 prof. Albini, oratore ufiiciale della cerimonia, cosÌ dls:ag: | oggi
la eancel
fcile. pagrafico; oltre il Convegno, che va semDi Ì s0 1a logica serrata di un con fgede convinta, Con pre più specializzandosi in materie artistiche : pensiero Jungimirante, con V'elevatezza del sentimen le dove si svolge da qualche mese una polemica g dobblamo dominare V'avversario, piegarlo entro 1 battagliera. sull’opera ” di alcuni pittori ‘moderni miti delle possibilità e della solidarietà umauna. DI a sul’loro dîriltti*di precedenza nella invenzione vogliamo oggi pitù che mal éssere degni. tale onore di ialune maniere e di taluni nomi di moda ar‘Tutti nol cittadini d'Italia traendo gli insegnamenti che solo può dare 1a morte, la forza che solo 1l d tica; vi è oramai una interessante floritura
sità di Bologha, testimone oculare dqlle;uiq1dln di ferocia nel quale fu assassinalo l'’avv. Giordani, apparve sul palcoscenco presentato glu]
<Sono
saria i seguenti
Dedalo, valori plastici
na-
profondamente grati, quel lampo cl mostra il' doye nostro fatto più alto, reso più nobile, non più dit-j}
il prof.
di Piazza Duomo, offre nella sua Sede Provvi-
sindac o
CR ONACHE D’ARTE
ave.
=
diti di le apmii
Marino, come plotone una suprema tensione
di
|
11 lJampo sanguigno che in Bologna, oggi ancor D strettamente a nol cara, ha guizzato nella scena dram matica, rievocata oggi efiilcacemnte dal prof. AIDbI @ di tale atto di squisita solidarietà gliene -siam
de
11
iG
’ talo deerclo.
afllermaltivamoente
di
DÈ:l;rr:3l Giordani, zionali,
l discorso del proî. Albini
responsabililà
Milano
mune
Palazzo ditl n
che il rap-
appresentante si vibellarono maierialmenrando entrambi ancora una ubirla come una violenza ille-
a e prima di ammellerne invamento lo interpellava
Tornaio il silenzio prese la parola Fing. dani, membro della ‘minoranza consiliare Comune di Milano.
zionalisti, della Liberale Popolare, del Fascio milanese di combatllimento, della Democralica Lombarda, della Costituzionale, degli Esploratori, degli Arditi; le bandiere di Fiume e della Dalmazia adornavano i palehi. i Erano P1'
Quando
olleneva
o
n
di
plalea ad ogni ordine di pale i e/ di gallerie ‘al palegseenica, dove avevano preso posto le rapprc.—:vnll anze delle maumerose Associazioni paliliche e patrioltiche intervenulte con i vessilli. lerano le bandiere della PDante Alighieri, della L ga Nazionale, della Federazione Esercenti e Commercianti, della Associazione Liberale milan esb esde]la sezione giovanile, della Pro-Esercito, ‘dei Na-
a& del questore, l’avv. Palma protesta che promiso di inse-
erbale; ma, eccependo tante della I ‘mente.
quale
g
edificio
ione di tali/frasi dal verbale della se-
di uzione e di difesa soclale, organizzalore della cerimonia, rispose con commossa prontezza popolo di Milano. Il teatro èr a gremito: dallai]
ranza
eol
d
a Cb Ga W‘h-l © ai Ra “R
j
n deerelo
del blocca
l.
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iloni, il rappresentanie della mpagnhato dal funzionario
cilladino
IJ\
M! P R
l'Governo ilaliano al Governo Pp Gabricle d’Annunzio. la perquisizione in seguilo a
Comilalo
accasion e
Questi
'
n S. 7ià M
o di Raipallo e dall’avvenula coe uflliciale del (rallalo stesso
del
unanime, prolungata ovazione e da prida lute da cento bocche di « Fiva l'Italia! ».
socia=
in
giuramento. il’
Milanese.
ia
apprestando il suo ritorno al risorgente
la prima adunanza di quel Consiglio munale aveva tenuto un discorso nel uale pronunefava, fra le altre, alecun {} asi ritenute conivrarie all’ordine pub lico. Per {ale moltivo il prefelto emanò
La fine del discorso f accolta da una grande
eriminali
prefetlu
ai
al (
da
preslare
reco
alla
M
All'appello
D: riconoscimento dello Stalo fi l'ato uificialmente dal lesto
uceîso
di Bologna,
presentalo
M
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Lirico
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Giordani, isti.
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Nomenica ‘mallina
l sindaco di Greco
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Pon @v
(Îh'e Iin sede \cî_lel Dalmazia, con la
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o URU US UISSUSUUSUUSOSS a {i
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tossi nervose, asma. L. i1 al flacone (b. c.)
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snontentoso par vincero . ; || enerngico,
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; sicuro,
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: risolvente
i vomiti e le nausco || e ricostituente per injezioni della gravidanza. di 3 gradîi ; ì
L. 6.60 af flac. (B.c.) | E 5,50, 6,60, 7,70
:
(b. 0.)
, ò Ditta CRAVERO e C. — MODENA ; (Italia) Produttrice del famoso Ricosi
/ ALCHEBIOGENO
—
d
: | compresoltuente L.6,69 al flacone bollo
d
1L} POPOLO I ITALIA 30 nov. re 1926
z
Verso la - scissione
.à morté improvvisa sen. Bertolini
pre, e ragionevolmente, quando sî teme che pas- | isino i lanzichenecchi — quando si vede quelj parlito, il quale senza smentiia o opposizione annuncia che sarà domani nel governo essere un partito per tre quarlì dominato da bombardieri |
nel partito socialist a francese |
|led assassini, e quando quindi si pensa che in un| Îl sangue
di Bologna,
in molti
come
quello
di Verona,
altri luoghi,
versato
in se$'uito
k
_
i "
trafugano i capitali all’estero’e minacci provvedi-
Ì"'erno per complicità colposa. Poichè il governo ‘ha il dovere di governare, e in primo luogo di
menti. La gente non
è scema.
proteggere 1a yita ai cittadini. Nè gli è iecito 1aSciar tranquillamente
. Uumane. _ Appunto
perchè
pagate
ill governo
con le vite
a ap-
non governa,
dell’opera
armata
a custodia
l’ordine
pubblico,
e chiama
ciò
ne>;
appunto
per
cresce
—
questo
mata
« contravvenziola baldanza,
o
tra «< parte
:
Confidiamo — sì dice da molti — nell’innato buon senso del popolo italiano. Ma è anche que-
_
sta una menzogna
presa
della
veneta.
Quale
ingente
numero di < rivoluzioni d’Italia » non ha districato Giuseppe Ferraril Tutta la storia del popolo italiano è storia di odî insaziabili e mortali, tra città e città, tra partito e partito, di guerre civili,
bandi,
stragi,
violenze,
atrocità.
Tutta
la
vita politica d’Italia, non appena che in essa una Sorte autorità centrale vien meno, è stata sempre iravolta in un corso disordinato e tumultuoso, in un mutare incessante e incessantemente cruenlo. — Oggi vien del pari meno l’autorità, ed ecco del pari ripresentarsi il Medioevo. Ecco il Medigevo economico, nel dissolversi della sovranità dello Stato in quella delle ‘corporazioni di arti e mestieri, come allora si chiamavano, o di sindacati e leghe, come sìi chiamano ora. Ecco il Medioevo politico, con l’urto armato e sangui3£1«3113 fazioni e. con le residenze municipali
dumate n emalagion ii parte iguelfa >.
—
(Giacchè un'’offesa del camune diritto— di quel
comune
diritto che in uno Stato ben governato
l’aulorità
centrale
ma
inconcusso
fazione
—
scita
sopra
è
inalberino
dovrebbe
che
e legittima
ogni
sulle
bandiere
tener
Ed
reazione
è
appunto kuna
noi
non
affermiamo
classe
e nel
d’una
iquindiil simbolo -propri di questa.
dei pensieri
/Ma,
la
pur
contro
negazione
porto
dino
al porlo
l
più
piroscafi
si voglia
o no
che un
governare
interesse
issiamo
e degli
interessi
e parolaia
Ì di
Genova
peculiar-
al mar Jonio, giungano facilmente e a buon mercato materie prime, che dalla Russia o dall’Argentina vi pervenga la maggior quantità possibile di grano, sono interessi italiani, che tutte le classi ‘italiane provano in comune, che queste possono ’aver occasione di far valere in comune contro “classi appartenenti a paesi stranieri, e che restexebbero anche in regime comunista interessi itaQuesto
complesso
opposti
stranieri.
—
di interessi necessariamente
co-
‘ muni, anche se a parole lo si nega, forma
(quan-
:do pure si respingano le tradizioni politiche, < na‘zionaliste », culturali, storiche) l’indiscutibile e
indistruttibile ossatura della «patria», il substrato comune a tutti gli individui e le elassi, quel substralo che la bandiera nazionale simboleggia, per cui essa sola puòùò venire legittimamente innalzata sugli edifici pubblici.
’
Governare
autorevolmente,
quindi,
bisogna,
e
reprimere anche l'esteriore scoppio di faziosilà ;de-ll'ìmbandicl‘amenta ditedifici pubblici e comuni
\ eol colori d'una parte. Governare. Cacciare il fa-
\talismo. Noi abbiamo
un ministro
che ha detto
una volla che, dopo la guerra, verrà il rovescia‘moento di tutti i rapporli economieci e ne abbiamo un aliro che è hegeliano e quindi crede che la sioria umana proceda per la forza incoercibile
‘dell'« idcea » senza che l’intervento attivo degli ‘{ndividui possa influire suKa sua direzione. Ma deve l’Italia andar alla deriva per dar ragione alle previsioni di Giolitti o alle ubbie flosofiche di
Croce?
Nessun
cataclisma
politico
è
di
che
non
si può soggiogare
che
prescrive
\ cui
nessuna
forza
‘ ste
le
famose
solite
il corso
indeclinabile
umana
può
frasi
nè
deviare,
agli
eventi,
ostare.
Sono
melafisiche,
que-
il solito
l’e um:nitarismo » del governo e della classe dirigente — dquell’e umanitarismo » che per risparmiare oggi-dieci vitltime fa sì che domani scor-
rano fiumi di sangue. Così, quando, p. e., sentite dire che la rivoluzione francese riuscì perchè era
il necessario
° riore,
non
portalo
ci credete.
Son
di tutta la
chiacchiere
storia
ciò
anle-
hegeliane.
° Riuscì nnicamente perchè si ebbe la debolezza ° dirun permettere che gli svizzeri — com'essi vo- | _ levino
fare —
caricassero
oltro
da un
che
da
anda-
Um-
mutilati,
le armi e di v’era neanche
sta occasione che al molti dimostrato che coloro che il rispetto alla libertà 10 i fascisti in Italia. Alle ore 19 precise
pagnia
di
Umbertòo
ai
decorati
e
tutte le categolPombra ma nel-
nemici
sono
soltan-
.
sale
alla
Pasella,
presidenza
il
in
prof. De
con l’energia necessa-
ria la fo!la che assaliva la Bastiglia, Del pari ora, _
Il
missione questione
rotlto,
e nulla
com-
Zangrande
venne
arrestato
ma
di nuovi dalmata.
soci;
b)
fascista;
c)
tatlica
fronle
al
problema
All'unanimità
presentato
dalmata.
venne dal
approvato
rag.
Bergamasca
jil seguente
Barbieri:
« Fratelli
Calvi»
che
Angelis
alferma,
problemi
in
rappresentata
i{
congressi
fa-
al secondo
di Milano
ed
auspici
lieti
di Rirenze,
il Fascio,
sotto
gli
tutti
è
più
e
lusin-
ghieri risorge a Napoll te, egli lo saluta come
come un organismo potenla sola forza ricostrutirice
atta
disgraziata
a
poter
salvane
la
e
diffamata
no-
stra città, ora che la catena che lo teneva avvinto al declinare deciso dell'ibridismo repubblicano, s'’è alfine. spezzata, pronunziando la sua radazione dal P. te
R. si
IL per la quale sente superbo.
egli
personalmente
e
fleramen-
11 pubblico coroùia queste fliere parole dl De Angelis con una lunga ovazione e con grida di « abbasso il bolscevismo!», finchè l'oratore diffondendosi sul concetto del fascismo lo definisce lo « spirito nuovo » che, sebbene preesistente alla guerra,
era
una
forza
sociale
non
ancora
messa
in
valore
ricostruttiva
in
Europa
e
L'oratore, applauditissimo dendo senz'altro la parola
nel
mondo.
e
termina il suo dire & Umberito Pasella.
il discorso
inerenti
Fascio
guerra
s'è.
tenuta
rferma
Patria.
agli
altt
destini
dela
f
Si ferma
sul dinamismo
del fascismo
e si ripor-
ta ai dellberati del 24 maggio 1920 tenuta in Mllano dalla Adunaita Nazionale nella quale i Fasci di Combattimento si allermò non essere un partito, non legato quindi a nessuna specifica formula doti-
trinaria gramma
e a nessun dogma, percliò hbanno’ un proche non è intangibile ma si adatta alla real-
tà
cose
delle
che
l’opera
del
tempo
suggerisce
impone. sSeguito
Fasci
sempre
da
si propongono
valorizzazione
sizione
alle
viva
con ciò non
autonizzà
monarchici,
nè
1a
e una
alcuno
dinasticl.
il
clhe
guerra,
resistenza
teoriche cioè
afferma
dell’ultima
Vittoria;
generazioni
è necessario,
attenzione
là difesa
della
clalismo politicante, vismo. Il fascismo non fa
gime
ced
e
e pratiche
del
al
quisilone
regime»
Se
Di
ciò
va
data
di
lode
al
Consiglia
fascismo
cò
dal
sindaco
del
vessillo
fu
fatto
socialista
tricolore
sventolare
della
di
chiedendo
rascisti 1a
‘con
da
un
gruppo
sulla
torre
del
Comune,
{L gionna
che
re-
questa
e-
ventualità e la risolverà in base a valutazioni concreie di fatto. I fascisti nòn si ritengono aifatto legati alle sorti delle attuali istituzioni politiche monarchiche, come domani non si riterrebbero legati
ad
eventuall
istituzioni
repubblicane,
se
la
repub-
blica non garentisse un maggiore benessere. Quindi l’oratore dopo aver fatto la disamina del programma del Fasci riscuotendo 1l consenso di tutti, termina tra numerosi e vibranti applausi.
ll Comitato Appena
rizzo
di
finita
provvisorio
l'ovazione
che
sî
Pasella
su
proposta
Umberto
prolunga
del
all’Indi-
tenente
Ferraro, si conviene che coloro tra i presenti che Intendono far parte del nascente Fasclo debbono lasciare nelle mani del Ferraro stesso un biglietto col proprio nome e domicilio, perchè il Comitato provvisorio. faccia loro tenere il modulo .stampato. della domanda per l’iscrizione al Fascio medesimo. Così con questo metodo fascista si ovvia alle lungaggini del ritiro delle firme su di un apposito foglio che sarebbe stato impossibile quasi per la res-
sa
del
convenuti.
Iì Comitato provvisorio per acclamazione è quindi eletto nel seguenti componenti: capitani Navarro, Paolucci, Sanzanelli, Padovan, prof. De Angells, avv. Miranda, avv. Siniscalchi, tenentl Cavallere, Mazza, Antignano e Ferraro.
La hbella riunione zione di tutti,.
si
chiude
con
piena
soddisfa-
+
Ernesto De Angelis.
sul
Popolo
del
guadagnerà
lo
23.
corr.
Premetto,
essa
ne
sviluPpo
sindacale,
(se non nella
t{ricolore
che
dopo
fu
11 sindaco,
sorpreso
per
1a
richiesta
quale posa il colossale fantoccio confederale, scricchiola maledettamente, per discordie, scissioni; e ben altro ancora, occorre contribuire nel
ufficiall in
sosti-
della
dimo-
|
tolto
dalla'|
;
;
dei
fasci-
migliore
e nel più
‘ettarne il erollo,
b-non,-sarà
questo.
Occorre
all’infuori
nostri
stati strappati durante rabbia antiitaliana del
nel
pussisti.
sono
intervenuti
numerosi
per
sorvegliare
tempo,
imarsi
Italiana
guardia
;
ad
loro
A
avrà
FASCIO PONTEDERA.
Ci lelegrafano da Reggello, 28: Costiluitosi Fascio Reggellese. Cornbattifondatore sensi pro-
A
Nocera
pure
dei' Sindacati
da Nocera
I1 Fascio
Combattimento
di
metodo,
prospettiva
ottenere
di
con
clamo-
da
solidamente
nol,
affer-
Contfederazione
Economici.
Ttaliana,
Generale
rappresenta
bazione
dî numerose
forze
nologico
e sistematico
di
ciatole.
uanto
strada
di
più
Ne
rimenti,
Andate
dei
dei
di Bologna,
Tullo.
<C'è nell’azione del Fascismo dell’aezagerazione e degli ceccessi? Per forza. Il Fascismio è reazione ad esagerazioni ed eccessi. Gli eccessi bolscevichi non si combattono con le adipose nenie dell’on. Nitti, nè con le invocazioni al dovere di rispettare i di-
ritti altrui, verso chi fa professione di non
riconoscere quei diritti. La situazione era giunta ad un punto, che non poteva esser risolta che da un solo elemento* la forza. E' bene che la forza antibolscevica, non sia
slata data dal Governo: avrebbe peggioralo la situazione. I bolscevichi è bene, invece, che sappiano che quand’anche il Governo non esistesse, esislono forze in Italia affalto disposte a subire la loro dittatura, la quale, se vorrà téntare di essere, dovrà passare altraverso gli orrori della guerra ci-
)
a combatterla?
Noi
Reparto
“ agitati ,,
Leggiamo sul foglio del pus quanto seque: <La sera del 24 e. m., i postelegrafonici federati si riunirono in affollatissima assemblea nei locali federali di via Silvio Pellico, 6,) per discutere in rmerito alle nuove
richieste economiche da presentare al Governo. Prima di cominciare la discussione sulla materia
all’ordine
del giorno,
l’assem-
blea protestò vivamente per i metodi briganteschi adoperati dagli avversari contro i municipi socialisti e contro l’acquiescenza
L. 4,40[a scafola
colpevole del Governo che non trova o non vuol trovaro i mezzi sufficienti per far rispettare le stesse leggi borghesi, contro
STABILIMENTI FARMACEUTICI “SIA,, Corso Orbassano, 14 s TORINO LL aa
l’autorità di pubblica
delin-
I postelegrafonici, poichè la legge viene violata principalmente da chi ne dovrebbe il
tutore,
cominceeranno
dell’arma delle comunicazioni saglia
contro
dole
economica,
le violenze
a
sorto
abbiamo
amici
che
pericoloso,
per
stanno
servirsi
come rappre-
commesse
a danno
noi non
abbiamo
nvente
da
avventurarsi
fatti
carissimi,
per
anche
lo stabilirsi
di relazioni
esce
listato
a nero,
e dice
troppi
degli
nutrire
Îa
velleità
dimostrazioni
punio
organizzazioni
e fede-
con
irradiatrice,
si riferisce
ad
che
ancora
ofgi,
pesano
del nuovo
organismo
avvenire.
L'’adesione
gnificherebbe,
28.
a
malgrado
che qualunqgue
tutela,
talità che ci prorompe
espe-
secondo
sori.
Il Jadran,
organo
si copre
di un velo nero. Verrà
tempo
e
abbiamo nè felicità nè contentezza >. E poi: <noi oggi piangiamo su di Te. Versiamo la-
qualsiasi
centralismo,
si-
crime amare come la fua Fiumara, ma facciamo il voto di non avere pace finchè non vediamo la tua e la nostra risurrezione. Non
s
comprimerebbe
esuberante
quella
vi-
dall'animà e dal
LODOVICO ONESTI|
nizzazione
centrale,. la
cui
ereazione,
dovràù
ne-
cessariamente essere la conseguenza naturale di un Convegno Nazionale di forze nostre, perchè oltre ad una salda ossatura materiale, possa riscuotere la fiducia piena di gregari, giacchè, all'infuori di questa, sarebbe purile pure il tentare la presa. ;
questo
no degli Arditi, uscendo dal palazzo comunale, tra la sorpresa dei pussistiì, meravi-
sia detto, non per ripicchio
alla di-
scutibite procedura, della quale Provenza stesso, e ciò non è poco, riconosce le pecche, B per quel' logico senso di responsabilità, che deva sovrastare in tulti coloro che della stessa hanno
gliati dal gesto audace. sSiamo certi che la loro attività sarà proÌ
fieua, perchè un vivo e disinteressalo amor \esatta- comprensione. di patria anima la loro opera; e poi l’esem“ Trieste, novembre
’
1920. ALBERTO BARTOLOMAL
_ INDUSTRIA
Via C. Cattaneo, 2 - Tel. 60-356 | AES
milioni di pugni si serrano. Cossovo non è ancora vendicata >.
Il Novo Boda, nazionalistla, stampa l’accordo di Rapallo è una <catastrofe
che na-
zionale » e < un'altro Cossovo ». E serive: «< Il giorno 11 novermbre 1920 ha portato all’unito popolo jugoslavo una delle sventure più e più
gravide
di
fato,
di
tutta
!la sua
storia. Questo è l’infausto giorno che sarà da oggi per tutti gli jugoslavi giorno di luffo congiunto all’indomabile pensiero della vendetta... In questo giorno sono stali tolti’ ai jugoslavi i polmoni e l’aria da respirare. In questo giorno la Jugoslavia ha perduto il mare,
perchè
ha
perduto
l’unico
rale sbocco al mare, Fiume. restano in vyerità di isole, ma essa mMmare >.
suo
natu-
Alla Jugoslavi
sponde imarine resta tuttavia
e gruppi senza il
î
L’Obzon di Zagabria afferma che Élialia ha
dettato l’accordo e parla di «<rapina» italiana. Anche la Rijec, che è la più favorevole all’opera dei delegati jugoslavi, parla di capitolazione, dichiara che il popolo ju-
goslavo non subirà per semnre l’amputazione del suo territopio nazionale e ricorda che
Èfil…omà registra numerose revisioni’ di trall>
j
Dopò questa modesta documentazione aspettiamo slava..,
i primi frutti dell’amicizia jugoi
LI fromboliere *
GOMMA
DERGANO
rattristarti! Milioni di cuori battono per Te,
gravi
PA
ax La migliore foglia .a si acgquista dalla. Ditta
risorgerai perchè devi risorgere. Lo devi, perchè come Crislo sci stala crocifissa e sollopostaa tutti i martirì. Devi risorgere, perchè senza di Te noi siamo senza viia, non
ma
in, contrario
i
Po SS
Gretelle
gior-
nazionale,
quanto
[x SE
popolare
croalo, esce anche lui listato a nero e porta in tesla le seguenti parole: « Maledette la violenza e l’ingiustizia! Oggi il volto della Patria
77-27
ia rrav = ai
giustizia;
del partito
e
SISTEMI FRNCE: rii Frof. FOURIMNMIER DI
4E
glierà e cingerà di frutti spinosi gli oppres-
corpo. : Ig' complesso, non resta che riferirmi ai cennl del mio precedente articolo del 20 corr., visto che la sua sintesi non è stata sostanzialmente intac-
uccisione
ii
i ZIONI, COì MODERNI
prevalenotemente
a
= Telefono
HTENZA E COMPLICA- E
che
la volontà del popolo nè
già
eserîiplifica,
Viitorio Emanuele,.-4
a-
questa soluzione getta in tutta la Jugoslavia il seme della riscossa, che un giorno germo-
per
Provenza
Corso
ed è, quindi,
scor-
vuole dimostrare, obblighi ed oneri, che assolutamente oggi, non vogliamo ne possiamo acceltare. Abbisogniamo della libertà più completa, per muoverci, per vivere, per - affermarci. Sentiamo
ranza consiliare. Ma data l’ora tarda giunsero alla fine, e si limitarono a cantare l’In-
I nn
‘ntonio Giardini f Giovanni | £ PELLIOCERIE OONFEZIONATE —
La canzone dell’amicizia è possibile nel mondo
a di-
abbandona-
luogo, oggi sarebbe intempestivo e dannoso, è ci pregiudicherebbe forse irreparabilmente per lo
dell’avv. Giordani di Bologna. Finita l'adu= nanza gl’intervenuti si recarono al Go:nune ove era indelta la riunione della naggio-
i
]
il trattato di Rapallo segna il trionfo dell’im-
stituito il « Fascio di Combattimento >. Non sono in molti. Sono pochi, ma dCecisi cata, chè nell’articolo dell’amico Provenza, nula rompere il pantano di ignavia è di vigliac- l’altro ravviso all’infuori di un comprensibile cheria nel quale affogano gli elementi bor- sforzo retorico per giustificare una tesi. ghesi del luogo. Essi sanno che una dura lotLa fliaccola agitatrice. del sentimento innovala hanno da affrontare da Lutte le parli. Da tore nella classe lavoratrice, che nazionalmente parle delle congreghe rosse e nere che qui si identifica nel Popolo d'Italia, continui nella sono forti di seguaci ed anche della infinita sua opera mirabile ed apprezzabile, perchè non disconoscere che l’affermazione nazioplebe di gente incolore ed incerta che è ne- bisogna nale di cui trattiamo, è opera prevalentemente mica di ogni atleggiamento risoluto e fiero sua. e segue qualunque corrente purchéè sia la Le forze sindacali, si raggruppino regionalpiù forte. Nella prima riunione, in cui regnò mente, sino a quando avrarnno raggiunto quel vivo spirilo di combattività e di fratellanza, certo grado di maturità, che possa metterlo in fu sobriamente commemoralo dal {fascisla condizione di dare vita ad una ben salda orga-
dui L
in tutte le Farmatiq
sicurezza che si ren-
de complice delle violenze di pochi quenti assetati d’odio e di sangue.
democratico,
Lavoratori,
sentano difficoltà per un dalo mquadramento, dato il loro numero, la loro speciale educazione c_conseguentermente il loro temperamento, non così può dirsi! per la elasse e le categorie operaie. 1 gesto di solidarietà, da parte della Venezia Gi&lla. non mancherà: certo agli amici fautori
Imnferiore, 29:
I pio di pochi vale molto in terra di zreggi.
a ser;t;irla 1
del Fascismo
fatti
no in cui la riscossa straccierà il lutto e danelle competizioni di classe, ed alle quali noi, rà l’alloro >. I pianti per la perdita di Fiume sono infiniti e senmpre accompagrati da della Venezia Giulla rivolgiamo speciali cure, minacce. < 5ì — dice con balcanica enfasi a che estendiamo egualmente alla classe implegalisla. Se le calegorie degli intellettuali, non pre- Fiume un.-redaltore di quel giornale — sì,
DIRETTIVO,
la selvaggia
nei
<Lo Zivot di Spalato, organo del partito
' damentalmente
Finalmente anche in questo paese dove la bandiera rossa sventola al palazzo municipale a vergogna dei suoi cittadini, sì è co-
Caradonna
E
HNORRACGIA. LOE UMPO=
canvincenti, laddove parlando di forza centrifuga,
Per il Consiglio Provvisorios : MIQHELE LENER.
Giuseppe
to
in
recente
a sua volta la conglo-
fatti,
sarebbe
maestra
‘di ripeterli.
quelli
Cerignola CERIGNOLA,
Sindacale
la Confederazione
re la
oggi, invia un vibrato saluto all’ideatore instancabile dei Fasci gloriosi. Alalà!
A
l'Unione
razioni ‘di iùtellettuali, le quali, differiscono fondagli organismi operai, che sono
i
locale,
si eostiluisce
Masotti così giudica sul Picecolo di Parma l’azione e la significazione storica del PaSCismOo :
possibile
‘imostrare
Inferiore
Ci telegrafano
Îl par-
socialista
confessionali, tradi- perialismo italiano e la capitolazione della izionali ed ataviche, ed a loro volta preesistenti ? Jugoslavia. Ecco un suo periodo: « Il nostro Altro ehe eccezione; è tulto un susseguirsi ero- conflitto con l’Italia non si risolve secondo:
'
COMITATO
parlito
L’azione : Occupandosi
Tutto
E
del T'ascio : .astese di Combattimento, 1nviamo a voi, va‘loroso pioniere del Fascismo ‘italiano, un saluto di plauso.
di avvertive
IL partito
TIRO A SEGNO
im-
potrà
data, non fu forse essa pure, il raggruppamenlo di forze dissidenti da una tendenza, ma sempre preesistenti?
ITALO CAPANNI.
! Ad Asii Ci telegrafano da Asti, 28: Nel giorno dellaì costituzione S C
diritto
progetti.
berazioni del congresso di Tours. : I giornali prevedono una sceissione partito socialista. :
con
ogni
si
vita e potrà
l'auspicata
delP. P., non
nu-
Reggello
Capilano
eche un nuovo
#
E
duce.
mento invia benemerito fonda devozione.
saprà
loro
|q
Pontedera
salutano
è nostro
dei
con essere
che
fino all’ultimo.
Ci telegrafano da Pontedera, 28 : Fascislti Pontederesi riunili in primo
comunali
|
La fiovitura dei Fasci A
s0; ma
con le chiacchiere,
lavorare di
possibile,
tati e approvati 1 soliti ordini del giorno per 1a Russia dei Soviety con qualche grido di « viva Le-"|nin » al quale è stato subito risposto col grido di « Viva V’Italia ». I socialisti, quindi, se ne sono andati alla spicclolata cd i fascistil al canto di «gliovinezza » hanno '!
buona
e consiglieri
che
dai socialisti ufficiali non fossero fatte dimostrazioni antiitaliane, fenomeno strano, ma tanto di moda nel pussismo di questa nostra Italia. Da parte del Consiglio socialista furono presen-
tenuto
|
parlamenltari
dei lavoratori>. e sopratulto, con costanza e spirito di sacrificio. Solo così, e non altrimenti, Per quanto riguarda le loro richieste d’in-
La mattina di domenica 18 c'è stato l’insediamento del socialisti al Consiglio Provinciale. I faScisti
modo
_
teoriche,
sti, riconsegnò il vessillo però mutllato dal véfde è rose affermazioni,
del bianco, colori che erano la conirodimostirazione dalla
fruttuoso
.certamente
? dissertazioni
pegno,
merosi
Comunque sia, aggiungiamo noi, oramaîi l’incantesimo è spezzato, il fantoccio è a terra!
)reso, come non comprendono, che, in questo soenne scorcio storico, in cul l’impalcatura sulla
si re-
di
scioperaiola.
e
di
darmi
[uale noi tutti, reprobi ieri ed oggi
restituzione.
che
bandiera rossa,
Roma. Vessillo
i Fasci ®
cambiamento
alftronterà
so-
volle
| — Serata d
vile. Son essi disposti crediamo di no >.
che dopo quanto il Provenza scrisse in ultimo, la tesi da me sostenuta, ne riesce rafforzata, e
provvisorio
lavora con molta energia. L’'altro glorno una commissione
bolsce-
a considerare
il
la
l'oppo=-
opposizione di
f
al 1909 ebbe
Per quanto non lusingato dalla prospettiva di una polemica, clhie pur tuttavia onore di firma e di carattere mi imporrebbero di sostenere, non mi è discara la risposta che Isidoro Provenza,
LIVORNO, 28. Combattimento, composto
DIRETTORIO
Una lunga ovazione saluta il bravo segretario generaleo del Fasci di Combatitimento quando sale alla tribuna. À Umberto Paseclla salulta i presenti ricvocando le grandi fNigure che in quella medesima aula storica avevano fatto udire la propria voce e saluta Napoli, la nobile città del mezzogiorno che nel tempo della
per-
- dei Sindacati Economici
l’organizzazione.
Livornese
:
Pasella
e molte
orma nella sostanza), propugnavamo e propugniamo, Perchè, molti che sono rimasti ancora, di combattenti che hanno conosciuto i pericoli deloltre che impenitenti idealisti, stucchevolmente la trincea e di giovani pleni di fierezza, esplica una: ‘teorici (avverto che l’aggettivo non deve suoattività degna di' elogio. nare affalto offesa per alcuno) non hanno comIl
cleo
ce-
estinto
Nisposta alla Confederazione Ialiana
riunita in assem-
L'onera del Fascio Livornese
|
Angelis, ] tuzione
Napoli
dell’illustre
liontamenti edif iamenti e divoussio
blea straordinaria la sera dél 47 novembre, presi in esame l’o. d g. del C. C. aà proposito dell'atteggiamento fascista a seguito del Trattato di Rapallo, delibera di associarvisi nella sua integralità e prometlte la piena solidarietà all’azione che il C. C. saràù per isvolgere ». Il' giorno’ 48 ‘si tenne poi una riuscita assem>blea della giovane ma giàù rigogliosa Avanguardia. Studentesca, e furono traltati diversi e svariali
folla
De
maltina
a capo della Delegazione italiana presso la Commissione delle riparazioni, a Parigi. Caduto nelle ultime elezioni, era stato nomi-
dei
ta del 23 marzo, la prima l'anno scorso, lavorava alla a Napoll.
fl pror.
ieri
tutta la quermma si tenne estraneco alla vita politica, Dopo l’armistisio il Governo lo pose
o.
strazione per il ritorno delle gloriose bandiere 4
sSenonchè,
giunse
Ma la sua attività fu dedicata specialmen= te alle Colonie. Pu il negoziatore principale della pace di Losanna, con la Turchia. Fon-
I] segretarlo Bcl‘&%0 annunciò con vivo piaceall’assemblea la bella fioritura che va pren-
‘Strentto. ed. {uraticabile. fascista che sin- dall'aduna-
adunata di Milano delcreazione di un Fascio
Roma
lm$v_, dal 99 al 900; dal 1907 il portafogli dei LL. PP.
e
più.
Relatori: il segrelario maestro Beratto e il prof. Bruni che ringraziarono i fascisti per la disciplina dimostratàa nel giorno dello sciopero.
grup-
è restata inosservata, è rispettano e impongono
anche
fascista
tram
Fasci Italiani di Combattimento,
che
di
dato, nel 1912, il Ministero delle Colonie, fu nella serala venne rilasciato per l'infervento del chiamato a reggere quel dicastero e nrimase nostro segretario Beratto e dell’avv. Bruzzesi del' Comitato ‘Centrale. f in canrica fino all’avvento del Gabinetto SaL'altro giorno i fascisti si riunirono in assem- landia. n allora decisamente neutralista e dirante blea per disentere del seguente o. d g.: a) am-
28.
nurmeroso
listi.
« La Sezione
s’era
discorso
dei
i
Per questo, il giorno. dopo ci fu lo sciopero generale di protesta da parte--della Camera del Lavoro e avvennero pugilati fra fascisti e socla-
la folla si era intrufolato qualche male intenzionato. che però tenne un contegno esemplare di rispettoso ed eloquente silenzio: così anche in questa oc-
avve-
Zfatus vocis. I cataclismi politici avvengono unicamente per l’inerzia, la debolezza, l’incertezza,
_
studenti,
combattenti di tutte rie; del pussisti non
nulo perchè l'« idea » abbia in sè una forza irreprensibile,
del
vetro
d. &.
za
comune
anche in regime ‘comunista. Che tratto di terra che va dalle Alpi
iliani e antitetici a interessi
ciltadinanza
moglie
mallino.
entrò alla Camera durante la 17° legislatura, quale rappresentante del 1. collegio d Tre1. Dalla 18° legislatura in poi rappresentò ‘tollegio di Montebelluna. Pu sottosegnetario al'Ministero delle Minunze nel Gabinetto Boselli dal 93 al 96, e agli Interni, con Pel-
legnata a déi bolscevichi
sard ha letto una dichiarazione dicente specialmente che una scissione va rapidamente
tito
1'.°ec‘îhie opere giuridiche di gran pregio; ed
;
Qualche
qualche
di
a
appro-
di Marsiglia,
italiano,
nella
proposito
flaccolata.
Incidenti!
Questa sera = ‘addio
nò in cui cessano di essere d’'accordo con es-
{Lae dimostrazioni per
la mo-
ce Frossard — di separarsi dal partito i! gior-
e che
cittadino
sovialista
13.488 voti
socjalisti di Parigi. 1 nel loro dirilto — di-
sonalilà. 19 allesa una delegazione della com1missione inleralleata per parlecipare ai funerali, clié 'avranno luogo alle ore 16.. La salnmia sarà trasportala a Roma.
dendo / il fascismo anche nella provincia e infine relazionò in merilo alla posizione presa dal €. È.
è,
de-
suca
re
come avvenne per l’elettricità che essendo una forza occulta della Natura, finchò non trovò il genio del Volta non fu posta al servizio della civiltà CoSì il fascismo, l’« esprit nouveau» che la trovato l’assertoro magnifico in Benito Mussolini (applausi interminabili all’indirizzo di Mussolini) sta per assumere ora la forma e l'essenza di una vera doti{rina sociale, se sl tien conto della sua rapida diffusione in Italia; che preludia a sorpassare { conflni in questo dopo guerra, come l’unica, 1a sola for-
ed inleressi
Yutte le classi d'Italia, e che resterebbe ’ mente ifaliano qui, in questo
per
ed
pensieri
tomuni invece esistono. Che, per esempio, al
po
ora
perciò
dichia-
a trattare anche Finiziaticirca l'istituzione dl Oorga-
galia era data
su-
armata
cle
a
e la nota
da quello
classe,
superficiale
dei rivoluzionari,
zioni
sempre
ed
la
ambiente
con
esso contro di esso prima ancora delle deli-
Col diretlo
Specialmente, quest'ullima, riuscl meravigliosa e di grande effetto per una splendida e fanta-
berto Pasella doveva tenere alla sala Maddaloni, richiamò, ieri, nell’ampla e storica aula il concorso di numerose rappresentanze delle diverse classi cittudine e al suo apparire uù cordiale unanime applauso salutò lY'oratore molto festeggiato per la sua opera di propaganda che a favore e per la diffusione dell’Organizzazione fascista nel mezzogiorno. ‘Tentvano la guardia d’onore all’ingresso nell'ampia aula un reparto di arditi con nastrini e decora-
scisti
ve ne sono;
di voler
nome
altesa
stata
sieri ‘e' sentimenti comuni a tutte le olassi e a tutte le fazioni d’un popolo. Senonchè dicono i rivoluzionari: di tali pencomuni
viva
manifestando
si
giallo ? Sugli edifici pubblici, l’unica insegna consentita è quella che esprime e simboleggia pen-
e semuimenti
La
ta,
di
violenta
staia
NAPOLI,
e assalto
del partito contrario. Che si direbbe se sui' municipi i clericali inalberassero il vessillo bianco e
sieri
dai
municipali
che
è
dormiente
una per l'’anniversario della Vittoria e V'altro l’arrivo delle gloriose bandiere da Roma.
Giordani.
è passata combattenti
fer-
offesa
assemblea
dell’ivv.
mano
tumulto
residenze
rosse.
la
con
Fa-
in una entusiastica assemblea
del dopo guerra. Nessun po-
repubblica
dal
il Fascio di Napoli costituito
polo forse ha mai avuto tanto poco buon senso quanto l’italiano, purchè in questo sì faccia ec-
cezione
periodo
nismi economie!' liberl dalla tutela del Partito Socialista decidendo di cooperare in questa opera di liberazione. In ultimo è stato deciso di inaugurare il gagliardetto sociale {l 20 dicembre, lanniversario del sacrificio di Guglielmo Oberdan. L’imponente adunata si è chiusa fra { canti e gli inni fascisti. ] i
idee, conculcate od offese. Raggrinzandosi in nulla l’autorità centrale, l’Italia sìi trasforma in ciò che sempre essa fi quando questo accade
della più atroce. battaglia
quest'ultimo
imponente
indiretti
va
egli assiste impassibile alle più frenetiche sopraffazioni d'una parte, sospinge di necessità la parte opposta a levarsì in arme a difesa delle proprie
e d parte ghibellina ».
dalla
L’assemblea
‘Mmente, come è suo dovere, si scatena di necessità il dellum omnium contra ommnes. Appunto perchè
nel campo
in
raziono — glià pubblicata ‘dal « Popolo d’Italia » — che cioè i{ fascisti non tollereranno a qualunque costo la permanenza al potere degli assassini diretlti
del-
l’odio recipreco, il fermento delle fazioni, il pericolo continuo per la vita di tutti. Appunto perchè il governo rinuncia a governare autorevol-
guelfa»
svolta
il
ci srriechivono di molle simpatie. Le più imponenti furono le due
scio bolognese; la relazione ha suscitato i più entusiastici Cconsensi e sl è conclusa con voto di plaus0 al segretario e al Direttorio. Lungamente accla-
polizia armata, un altro esercito, e sì lascia sfuggire persino quella sua primordiale funzione che della forza
gliavono
approvò
ferroviario di Torino af- preparandosi. Da parecchie setfimane ” sì tengono rjiunioni alle- quabh partecipano nu-
B
pole 4 del la
PARIGI, 29. Federazione
adesione con riserva ottenne 2114 voti. Fros-
h
l’on.
della
zione Lorriot e Frossard di adesione alla Terza Internazionale. Una mozione Longuet di
Pietro Bertolini, mato a Montebelluna il: BERGAMO, 28. Il nostro giovane Fascio di Combattimento a "2Jiàì*'ltglio 1859, luun'ealosi in legge, esercitò saputo organizzare la sctlimana scorsa ben 4 ‘per qualche tempo V’avvocatura, insegnò digrandiose diinostrazioni patriottiche che risve- ritto amministrativo a Roma, pubblicò pa-
1Il segretario Arpinati ha fatto la relizione morale
Punto perchè paventa (di esercilare la sua autorità, appunto perchè lascia persino, rimanendo in ‘Perfetta inerzia, crescere accanto la sua un’altra
è il monopolio
Rensi
‘ Attività fascista a Bergamo
BOLOGNA, 20. Sabato sera un& enorme' folla di fascisti sl è raccolta nel vasti locali sociall di via Marsala convocata dal Direttorio.
‘parte dei socialisti. Non sono queste — parrebbe di essere
Gluseppe
Imnorianie assemblea lascista a Bologna
‘della Senna
guelfa »,
sern-
Iovimento eì attività fascista
si tratta se non di
<contravvenzioni » — per il gusto di far vedere clie tien fermo alle formulette della politica « liberale » o per la meschina preoccupazione parlamMentare di evitare troppo violenli attacchi da .5—'- cose, che meritino
parte
L
SINEZT 0 -O è ER
formarsi condizioni e deter-
Mminarsi circostanze in cui la vila di questi sia di continuo in occasionale pericolo — magari ag-
E_iungendo l’ironia chenon
Così accade
;
h
‘ Il congresso
pochi provvedimenti energici che non tanto pro- secondo tempo dal suo avvento al governo sa-| ducono vittime, quanto diano la precisa sensa- ranno, per mezzo suo, al governo gli uccisori ia tumulti e dimustrazioni elettorali — come, po- zione che sì è decisamente risoluti a resistere, della guarcl;a Secimula, dello studente Sonzini, C'anzi, quello dei due « giustiziati» dalle guardie basterebberoa ripristinare 1a calma e a far pas- dell’avy. Giordani. Si governi, si dia la sensa_ ToOsse di TMorino, e, alquanto prima, quello del cit- sar Ja mattana. Ma no; mentre da un lato ad zione di sicurezza. Si erei un ambiente in cui | - tadini rimasti uccisi nel treno presso Ancona dalle ogni giorno sl predica e si annuncia che la ri- non si possa più dire e domani avverrà la rivo.do, t fucilate sparate dagli anarchici — ricade sul capo luzione > senza cader nel ridicolo. E allora non del compartimento Yoluzione è cerla e [mminente, non si ha da parte del governo/! | del governo nemmeno ‘la risoluta opposizione si incetterà più la noneta metallica, allora. non _ Se vigesse ancora il senso della più elementare verbale, la netta proclamazione che ciù non sa7d si trasporteranno più i capitali all'estero, allora, Biustizia, i parenti dei pacifici passanti caduli possibile. . anche, quando non si temerà più dli vedersele Ù ; Vvittime dello scoppio di bombe lanciate dai tumulGovernare. E? inutile che il goyerno ieri Jlamen- requisire senza compenso, sorgeranno nuove case. lanti o di « palloltole errabonde > avrebbero il ‘tasse che la gente è così scema da far incetla di Governare. E, a tal fine, anche, impedire clhe ‘diritto di chiamarein giudizio 1 membri del go- moneta metallica divisionale, lamenti oggi che si le residenze municipali diventino il < palagio d] sangue
e —
|
|EZISANT
P
-
.
OLEGGIO| SIIN
UNI
da Roma.
onsiglio è slalodi breve durala. Fi è 0cto, in principio, doello sciopero dogli e| icisti dell’Umbria, sciopero che è certo srave perchèfa risentirel0 sue conseguen-
\ze, oltrecchè alla provincia di Perugia, anhe ad una parte di quella di Roma, la capi6 Compresa, e ad una parle dolla Toscana
fmeridionale. 11 Prosidente
:
a riposo
{Per
|
liberale
- CORRADINI
dichiara
all’on. Sandrini
che
o0:
fi
prende
atto
il sacrilego
delle
dichiarazioni
i
|
:-
cidio,
del
allo recenti occupazioni
irilevando
che
? Ènzionale,
di terre in Sicilia,
la questione
poichè
in relazione
è di
l'’incremento
jzione. agricola siciliana . igeneraleo del Paese. Non
la
consegna
della sala gialla
praluogo alla sala che fu teatro della strage, ; Lo slesso Bidone ed altri suoi fidi erano
sicuri dell’emissione di un mandato di caltura ed avevano fallo spargere la voce che l'’ostetrico aveva abbandonalta Bolono.
-
comunicato il-contenulo del mandalto di catltura. Îl Bidone ha risposto con una sghignazzata alla gravissima accusa ed il questore ha dovulo severamente richia-
slore
sui provvellimenti
presi,
sia
%"fli
zione, non precaria,
Anch'egli Circa
. f aleuni
gravissimo
riliene che le recenti
101 abbiarmro
- f solamente
del
caraltere
dei
Micheli
i’oratore
provvedimenti
in
esso
ma
che gli ha
SI rilengono imminenti allri a rresti,
Îl piano criminoso e un colpo
approva
di mano
in cilià
i
immaginazione. I nuovi elementi vanno dan-
do consistenza al sospetlo, che già qualecuno nutriva, ma che nessuno aveva osalo maniCOLAJANNI coglio occasione dalla sua in- lestare, di un complotto di colore mollo più H terpellanza sul latifondo, per svolgerue an- criminoso che non quello conosciuto fin qui. ‘lie . un’altra sulla pubblica sicurezza in Si- Secondo quanto riferisce la questura, i doicilia. Circa le occupazioni di terre dichiara | cumenti sequestrali a carico del macstro Pi@ esse cbhbero caraltere di «e pacifiche fe- ni dimostrano in maniera indubbia che per fe campestri »;. del rifioriro della delin- il giorno 21 era slata organizzala, non già Ì enza in Sicilia trova una causa nella si- la difesa del palazzo municipale nella oven| geurezza. della impunità per i delinquenti più tualità di un altacco fascista, ma bensì la ‘ pericolosi e afferma che a questo preposito voluta soppressione della minoranza, cui agrandissima è la responsabilità della ma- vrebbe dovuto corrispondere un colpo di ma‘B8istratura; mentro è doveroso ricordare l'o- no sulla ciltà. A tal fino si erano organizzati era benemerita dei carabinieri; si riserva gruppi di guardie rosse, che il maestro Pini i parlare in altra occasione della questio- aveva falto dislocare in vari punti del conlro e del suburbio, Gli spari in piazza V. E, gravissima del latifondo. e la conseguenteo fuga delle guardie rosse a seduta termina alle 19,30. precipitaro là situazione, scombussoIZZ D e GNNA eeezz— __ | fece lando i piani dei capeggiatori del movimento. Così si ritrova la giustificazione di quelle
Si
chiede
g ci sieno clausole segrete sul
Traifato
di
frasi, udito da più persone nell'aula del'Con-|
Rapallo
{(Servizio particolare del Popolo d'’Italia) ZIURIGO, 25.
{I giornale Jutarni List di Agram
dice di
che una clausola segreta del Trattato di Ra-
ria. Sì riliene che, in base ad essi, saranno spiccali molti altri mandali di callura.
ìc egli occupasse altre località jugoive. Îl Governo di Belgrado resta autoriz-
ni fu vedulo la sera del 13 fare una visita mollo fuggevole a Palazzo d'Accursio, dove
da
-"ì'-‘*= pprendere
persona
di saperla,
in grado
o impegna il Governo italiano ad interprontamente contro D'Annunzio nel ire' ]
‘
siglio: « I nostri scappano! Siamo rovinatil». Frasi alle quali fece seguito l’aggressione contro i banchi della minoranza. I documenti, dai quali la questura ha desunto l’organiz-= zazione di questo complolto, sono stali rimessi immediatamente all’aulorità giudiziaUn dettaglio che conferma
la preparazione
di questo piano è il fatto che il'maestro Pi-
P
console
italiana
accompagoarono
Mendrisiollo. parteciparono
All'acanche
lenula
con
grande
cremalorio
sl
|
nella ” Confederazione’
‘sempue
|
omaggio
considerazione
Teri
tolegraro
sera
guito
ad
al
Popolo
1l direttore
una
polemica
al
dall’estinto.
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LIVORNO,
29.
Campana,
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sorta tra il crilico
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celere passeggeri
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da
per MNUOVA
TRIESTE
Palrasso,
Palermo
tloccando
e
Gibillerra
con moderni lransatlantici, fra cui il « Presidente Wilson» di 12.567 tonnellate e 19 nodi, for-
nilo
di tutte
le più moderne
in-
stallazioni.
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d'italia)
Michele
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fiornalisia aggredito a Livorno (Per
10-993
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$ Socielà Triestina d Navigazione
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le rappresenlanze t la
Caccio-Dominioni
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fra cui quello
TRIESTE
per
il SUD-AMERICA toccando poli, Almeria e Las Palmas piroscafi moderni.
passeggori
Nacon
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se-
merci del
musi-
da
da
AMERICHE
cale dello slesso foglio e l'Impresa del Politeama livornese ‘per alli scopi d'arte, veniva selvaggiamente aggredilo e percosso dai proprietari delli leatro, fratelli Gragnani.
TF:IESTE-pef
loccando
vari
le:
Porti
Mediterraneo. ) CLIITOITAIIIIIIIOII
AGENTI VENEZIA: STINA DI
GENERALI
PER
L’ITALIA
« COSULICH », SOCIETA’” NAVIGAZIONE - Telegrammi:
TRIE« CO-
lgnoriumo cosa faranno, di fronte allo sirano | è « Caso», è giornalisti Hivornesi. Non v'ha dubblo l | sulich» — MAPOLI: A. & I. LAURIA - Techè @ssì provvederunno — che, anzi, avranno À legrammi: « Pila») — PALERMO: A. & F. giù provveduto — alla tutela del collega offeso | AAURIA - Telegr.: « Fila »). — GENOVA: A. e della libertà di onitica. @_ LODI - (Felegrammi: « Alfredus »), La quale, ove sia onestamente fatta, è cosa assai diversa di quanto mostrano di credere i prodi impresari su citati. y
…Mr%°°‘…
An n A An z
Il primo
di
concentramento SI LONDRA, 29, 7 destinato a ricevere i
campo
Via
c _ proletlto anche da innumerevoli reli di filo di ferro e da parecchie lineé di trincee, ì «sinn-feiners » da internare godran-=
tutti
i privilegi
accordalti
nieri di guerra. PFervono i lavori
altri numerosi
per
la
d diji |
preparazione
campi di concentramento.
Il 45
per
Trenigde di accialo
ai prigio
cento
$
conferenza George
A P®
LONDRA. 295 I-I 1 venerdì sconso
svollasi
‘e Laygues
è slato
decis
b
Cemento
del
piroscafo
« Palasciano»,
arrestati alla loro volta. nall sono stati quelli del
Gll arresti piùt sonsaziocomandante, cav. T'assoni,
cho teneva in cabina I1 primo uMciale che
chilogrammi di cocaina, a in possesso di 370.000 1l-
Itallana,
ata. A TRIESTE,
tre era
che
si disponeva
piroscafo
è
sl è inqugurata
stata
ad
esportà-
quindi
riman-
Prloduzione
|
“
presidente
L'ARRESTO
FET
eE sss
ha
della
D'UN
ormaul
LA
Cumera
di
ASSESSORE
tutti
NUOVA
Vietor Ugo, 3 - Telefono
4164.
attuali
£
dei
liberi - Prelevamenti Correnti a vista senza preavviso: tasso 4 ol|o,
Conifî Correnti mensili, per somme superiort a L, S0.O00 tassi da conventrsi.
I
29,
1
Commercio
|
COMUNALE
Nell’ HUPMOBILE le particolarità generali di
i
meccanica e di costruzioni, così come furono studiate in principio, risultarono sostanzial-
'
mente solide e giuste. A ciò si deve l’eccezionale
annua
1350,000
tonnellate
lunga durata
BREVE DESCRIZIONE TIPO DI CARROZZERIA: vettura da -turismo a cinque posti. DISTANZA TRA ASSE m. 2.84. MONOBLOC: quattro cilindri con ventilatore.
A |
Telegrammi:
MONDIAL - TRIESTE
CENTRO
Lettere :
di
MESSA
488
1
requisiti
di
ANMMINISTRAZIONE
un
IN
MOTO
ED
SISTEMA DI CARBURAZIONE: aspirazione pneumatica. LUBRIFICAZIONE: forzata. GOMME: mm. 815115 antiderapante o mm. 810-H101 lisce; cerchi smontabilli. RUOTE: di legno: i COLORE: turchino o grigio,
ILLUMI-=
NAZIONE eletirica. 7 CARBURATORE regolabile.
i
SO-
Agenti
Rosolina. bgll fu giù denunciato per rapina e dlà1niggiamenti. compluti nell’agosto scorso nel periodo della Invasione delle valli. Come si vedo IL Marzolla
Via
Tutte le Operazioni di Ranca e di Borsa
CIALISTA. — Abbiamo da Adrla che è sitato tratto in arresto per mancata denuncia di armi certo Marzolla Gluseppe, assessone della giunta socialista ‘di
soclalista,
e Borsa:
Esportazione in tutto il mondo
benvenuto al delegati ceko-slovacchi. Gli ha rispoSto. I1 delegato Sturza. Ha parlato pol il comm. Venezian
Condizioni
“TITAN,
la conferenza econo-
mica italo-ceko-slovacca, convocata per stabilire accordi marittimi e portuari. 1l commissario civile, senatoro Marconi, a riome del Governo ha dato il
‘Triesta.
Cambio
— Depositi a Risparmio - bibretti al portatore: tasso U' °
Portland
j Marca
in partenza per l’America, sono stati arrestati 40 individui imbarcatisì elandestinamente con 1a complicità del 48 uomini d'equipaggio che sono stati
del
a
TRIESTE VALDIRIVO,
VIA
ITALIA a bordo
purtenza
Ufficie
ri
a> 4e rO
La
Sede Centrale: MILANO,Via Meravigli, 7 - Telefono 6674
| Commerdio Cementi Portlani
Dall'Italiaedall ’Ester£ immulati.
à0.
SEMPLICE L. 25.000.000
° SOCIETÀ ANONIMA
ranno soppressi per una certa parle, mentre quelli destinati all’Italia saranno mantenuti
In moneta
IN _ ACCOMANDITA 12,500.000 elevabile a
Via Solferino, 33 - MILANO
lito che dovessoro esserlo fornite. T quantilaltivi destinati all’America del Sud ver-
re
Gi 'épcu;:’rÀ Capitale L.
4 CHIODERIA MECCANICA
lale di carbone che finora era stato stabi-
NAPOLI,
AG
alla Francia
l'Inghilterra venga offerto alla Francia, che il Governo inglese non sia tenuto a : serbare per la Francia le 750 mila tonnel-
A
l’opprimente catarro....
tosse mole
LEC
|del canhone esportato dall'Inhiltera Lloyd
L. 12
Martello e - Chiodi per sole
“
dalla
i cari vecchi
preservano
Conti
|
h i
che
mina,
è
Moscova,
NI
campo, mirabilmente difeso dalla nalura, essendo circondalo dal mare da tre lati
- ... le nipotine provvedono alla felicità dei nonni, ofirendo pillole e pastiglie di Catra=
'
BALSAMO
# sinn-feiners» a Dundrum Bay è pronto per ricevere mille prigionieri. In questo,
no
î@
TRAPANI - SALDATORI . UTENSILERIA u
{ “ sinn - feiners ,, saranno internati in-campi
)
‘AGCESSORI AUTO
L TRABEDIA INLANDESE
destinafo
BOLOGNA, 29 notte. # Una nuova perquisizione, operata ijeri matllina, nella casa del maestro Pini, ha dato risultati sensazionali tali che superano ogni
stabiliti,
materia, d
Misslone
fra
alla questione del lafifon-=
. ff do, chiedo -al Governo, in questa ovvedimenti più audaci.
Poli
e
Al tempo
discorsi
CS E-
occu;
a soppressione della minoranza clhe il 45 per cento di earbone esportato dal- )
ma si duole che non sia stalo invece istituito f per la Sicilia, un alto commissario con pie-
" f ni poteri. Quanto
comm.
defunto.
sivo
Nella
agitazioni
rivoluzionario,
economico..
il decrelo
con-
in persona
marlo ad un più serio alleggiamento invilandolo a considerare la gravità della sitluazione.
irdo alla tutela dell'ordine pubblico che I n{cresse della ‘ produzione e sugli intendimenti del Governo circa una possibile
numerosi
‘al
ni e regolamenti che dovrebbero disciplinare l’azione dell’ente aulonomo dell’Opera É Nazionale dei Combattenti; e circa l'ocaupaizione delle terre nota che, nella sua essenza, 1è Tfenomeno ezonomico non politica. 1 Sicilia,
P
avvocato
" fusione che si riscontrano nelle disposizio-
di tere con-
’ Segue FRONDA, il quale svolge alla sua vòlta un’inlerpellanza sulle agitazioni agra-
|
il povero
‘Tradotto in questura, il Bidone è sltato sottoposto ad un inlerrogalorio dal commissario dott. Sorgenti, quindi dal que-
Vvrebbe prendere. Circa la concessione ine ai combatltenti rileva l’incertezza
f
fu viltima
dell’ec-
Martelli ed al Cocchi per il deposilo degli pseudo pasliecini che erano avvolli in caria velina. Altvre responsabilità saranno dissodale, a carico del Bidone, dopo il so-
della produ-
posto del ministro dell'Agricoltura sieno la più acconce a risolvere il problema ed enumera i provvedimenti che il Governo do-
_
nerale
iraportanza
giova all’economia riciene che le pro-
di‘cui
maleriale e moralo
ia dell’avv. Colliva e di altri consiglieri della minoranza. ' Pu il Bidone’ad imporre al capo usciere del Comune ed allo stesso segrelario ge-
*
- Si passa alle interpellanze sulla questione Egraria in Sicilia. ! | PULCI esamina la siluazione agricola in
la
duranle
Giordani e che ha messo in pericolo la vi-
'
_ j Sicilia e la politica del Governo
servizio di ordine
dal
cipali
muni-
agenti
affidandolo ai capoccia delle cerimonia, Leghe, capitanali, a loro volta, dal lalilanle Armando Cocchi, gravemoente indizialo come uno dei principali responsabi-
Vverno o se ne dichiara soddisfatto. Seguono altre interrogazioni di caraltere
_ locale.
gli
civili
numerose
del
Lennero
di' Bologna. Era stato il
a disimpegnare
li della parte
alten-
disposizioni
L‘a%%esto d51 prof. Bidone era dalo come sicuro dai giornali. $i era poluto ricostvuire la preordinazione nella Lrasformazione in un vero e proprio arsenale di una delle sale alligue all'aula consigliare Bidone
funerali
intervennero
2 A Magenta
KAT
e municipali seguirono il ferelro che mosse dalla | @ sede della Loggia massonica al suono dell'’inno elvolico e dell'innd.di Mameli. Durante ill pos: COnso uche({;yî iarono pure le note dell’inno di (S|S| Q ribaldii e deélla Marsigliere c ciò per preceden
la leggo Crispi 1894.
i
nn
CS £
Telfefono
E H
vose Je eorone e le bandiere di sodalizi svizzeni | g ed ilaliani. Le rappresentanze federali, cantonali
menica l’allra, è cioè: correità in omicidio è mancalo amicidio e conlravvenzione al-
e del Municipio
ul
cerimonie
Vendesì Camion e Aulomonili d'occasione -
moltissimi ilaliani residenti ‘nel Cantone, Nume- | 6
di do-
tragedia
alla
in seguilo
arrestali
” 1c1_._1m forsennali i quali, il 2 novembre, demolirono una lapide inaugurata in Cavarzee ai caduli in guerra, furono deferilti al-
Vl’aulorità giudiziaria. SANDRINI stigmalizza
29.
bolognesce,
del massimalismo
L)
fuori, parlicolarmente dal compagnamento funebre
ad' allri
che sì addebila
zione è lo stesso
i- socia-
ti TONELLI ‘e MUSATTI, GIOLIÙ'RI per _ jil Governno, e per ulltimo 1l presidente ‘on. SQUITTI. i
. SI passa quindi alle inlorrogazioni.
Imponenti
zia,
arrestalo
è slalo
pomeriggio,
maggiorenti
|
CANCELLIERI,
ha
e
Bastioni
a
la salma dell’avv. Winilio Bossi. Malgrado la piog-
socialista di Bologna. Il Litolo di impula-
Tringraziamento dell’on. Boselli per la' dilostrazione di affetlo tributatagli dalla Cara; quindi COLOSIMO commemoara il sealore Berlolini. Si associano il popolare CIÎl
BOLOGNA,
tourismo
PEDRONCELLI V. - MILANO
(Per telefono/al Popolo d'Italia) o ; LUGANO, 29 nottome
h
nella sua abilazione, l’osltelrico pt‘of_. BIdonoe, assessore della vecchia ed assessore della nuova amminisipazione designalo
_ Il PRESIDENTE dà lettura di una letlera
DJNA,
telelono al Popolo d’Italia)
Tovi, nel
j ’ ROMA, 29. l vivepresidente on. SQUITTI apre la' se-
idula alle 15.
‘ Questa nolle la forza pubblica palo le eentrali oleltriche.
L'arresto del prof. Bidone
del gen. Lordi, comandan-
dolle guardic regie.
‘
per
si
£
La questione agraria in Sicilia
RI
loro
Emilio Boss Bossi DOPO TFATTIDI BOLOGNA I funerali’ali di di Emilio
dol Consiglio ha
_ CAMERA DEI DEPUTATI ii
tra
Leréîsì?tful traltalo di Santa Marglhierlila, rivedre-
anmministrazione. 1W slalo deciso il collo-
e
snerva i nostri
e ‘alcuni
mo gli episodi di (rasrmigrazione che pu1‘m"u non si potessero più ripetere, dopo il medio evo.
deciso dî occuparsi personalmente della 'erlenza, alla quale intende dare una prosima soluzione. Quindi il Consiglio ha delierato intorno a numorosi affari di ordinaamenle
attesa
patriottici;
(Per telerono ' al Popolo d'Italia) Ri nel caso che una sciagura impedisse l’ullima o0' o ROMA, 29 /no A è pera redentrive. i In séguilo alla mancata soluzione dell ‘Qltremodo commovente è quanto avviene a Fievo, dove gli animi sono straziali dal tradimento verlenza tra l’azienda elettrica municip subito. 1 ciltadini si preparano a resistero all'e- le @ il personale di ‘l’erni, gli operaî secuzione del traltato di Rapallo e ad emigrare, quello stabilimento, che dà energia el so là resisteriza fosse impossibile, Infalti trecento trica a Roma, hanno ieri sera iniziatoI borgata hanno falto docapi famiglia di quella sciopero, La ciltà è rimasla al buio p manda di passaporlo agli ullici di Zara, avendo deviso di rifugiarsi tutti, con donne e bambini, fullia la nolfata. Poer allvo la mancanza in Ialia, se la sx"entut'Ì:tÌi'a.uessu cudere la loro di luce è stala parziale, perchè ha funzioin mano ni balcanici. i nalo il servizio dell’Anglo-Romana. —
gli on. Sfor-
assenti
elementi
%
mancavano
è Micheli,
la lunga
- Scionero all'azienda eleitrica roman provvedono di passaporti per riparare in Ilalia
ottimi
l Consiglio dei ministri sì è riunilo slaalle 10 solto la presidonza dell’on. GioÈ 1°09e.}-19351
però
AUTOMOBILI pi LUSSO
| AI
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gitazione;
’ (Per telerong al Popolo d’Italia) ° iSN i ‘NOMA, 29 nolle. Alla riunione
al .‘"PODÒ"ÌO-"' i .u'ta'l'ia,,) ' N
e per telefono O
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NSIglio dei ministri ? lu
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"er telegrafo '
buon
esclusivi
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COMUNALEDI
FIRENZE Sì è insediata lerl mattina. Dopo 1a relasi abboccò col maestro Martelli, col Cocchi zione del vommissarlo reglo, è stato eletto sindaco alo ad intervenire lui slesso contro D’An- ed altri, dispanendo la distribuzione delle il pron. Antonijo Ganbasso, che ha pronunziaro UI nunzio, nel caso. in cui l'Italia tardasse il guardie rosse nei patriottico discorso. A nome della minoranza ha piryari locali. Quindi, mentre l0 infervento. e i vagionevolmente avrebbe dovulo assislere al- lato Sebastino Del Buono, presidente della deputa-giornale croato serive anche che gli slo- l’inaugurazione Di del nuovo Consiglio, sì ri- zione provinciale, eni sono indignati per l’accordo di Rapallo, tirò, con altri socialisti alla Camera del Lacon firmato ha lo e che il ministro Korosec voro dove si chiuse e da PER | SOLDATI ITALIANI CADUTI IN FRANCIA. pare, si sarebripugnanza. Di fronte al suo partito, Koro- bero dovute dirigere le cui, Bonin conte del onoraria la presidonza Solto — operazioni. ‘Tutlo tLongare per sec sìi è impegnato di fare ogni sforzo sSÌ è costitulto un CGomilato per commemociò polrebbe anche considerarsi come una vare solennemente i soldati ftallani caduti sul camparare lo sbaglio commesso. preventiva precauzione di difesa nel caso di po dell’onone In terra francese. Questa manilestaun assalto, tenulo conto del terrore che ] so-. zione patriottica s è svolta oggl' alle ora 14 a Noullly sur Senne. Il corteo si è formato all’Orfasbblichiamo questa notizia a titolo di in- cialisti avevano dei fascisti. Ma, in queslo. natroflio vla Peronnet. Esso era composto di orazione, senza garantirne l’esattezza, sol- caso, vi è un’allra circostanza che rende più fanl che diportiavano a mano le due palme di bronzo una chiedene di modo gravo dà ci la condotta di questo, gruppetto di destinate al due cimiteri di Francia, del membri nto perchè del dolle esatti Società termini i italiane sieno e di gran parte della colonia quali maestri, ancora lta poichè essi, per bocca dei macstri ai di Parigi. tato di Rapallo in quelle parti non rese ‘Pini e Martelli, si erano impegnati presso latina VITTIMA DELLA SCIENZA. dai — Informano presi gni da Pail questore ed il prefetto a non esporre le Trigi che 11 doftor te che sì riferiscono agl'impe Infrolt è morto a Parigi ler{ nelerni contraenti, per assicurarsi vrecipro- bandiere rosse per evilare eventuali con- l’età di 46 auni, vittima del
e Colonie:
D. PECORINI & C.
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‘ Intere famiglie slave
flitti. Ora la questura ha aecertato che furono loro a fornire la elrave della porla di
(Tuggono dalla Dalmazia verso l'Italia o d’Italia)
ingresso alla torre degli Asinelli ad un gruppo di socialisti perchè vi esponessero la bandiera rossa. E' quasi indubitabile Ja loro pre-
senza quando, dai balconi: del munale, sì agitarono in aria
TOSse
Palazzo “Cole bandiere
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Per j postelegratonici di lerza calegoria |
ROMA,
Il Comitato
Centrale
del* sindacato
postelegrafonico
di
calegoria,
terza
29.
economico
preso
atto
delle assicurazioni del ministro circa l’abolizione prossima del tantième e la sostituzione ad esso dell’indennità da estendersi a tutti i servizi e a lulto il personale, assicura gli interessati che Il ministro si è manifestato contrario alla modifieai|zione degli art. 96 e 76 della riforma, che si ri‘perguoterebbe oltre che contro i supplenti e laureali anche contro Jliarl,.le telerfoniste,
Ostra v spargono occupata
1898 per l’applicazione pratica del raggi cl anni egll' dovette sublire 23 interventi
suecessivamente
gli ufficiali d'ordine gli operai meccanici
e
ausi-
e i mes-
saggeri. Il ministro ha quindi respinto Vaultimaresentatogli in tale senso, pur ammettendone la discussione in parlamento. Ciù premesso, il Comitato centrale confermà che gli arretrati
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della riforma verrauno liquidali il 24 dicembre.
X, In llechirurngici;
perdette sci dita e {1 20 gluigno! vVen-
ni amputato della mano sinik&tra. | IL CONGRESSO INTERALLEATO DEI COMBATTENTI sì è inaugurato ierl a Parigi. Vi p°r£?l%lfiîu parte Te seguenti nazioni: America, Tnghilterra, Tta-
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raggi X. (Gapo” del fnboratorio\ centrale di radiografia della Shipetriene, il dottor ‘Charles Introlt st' era consacrato iin ° dal
Romania,.
congresso ha dei lavori.
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Francia,
nominato, Ì
Serbla, la
presidenza
CONMEMORAZIONE
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La
Czeco-Slovacchia.
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- La commemorazione è stata letta dall* àîppe Antonelli il quale è stato vivament to. À IL PRESYITO FORZOSO IMPOSTO IN NOR AL CAPITALISMO. — Una corrispondenza da dice: « La Politiken » è informata che iI degli Statil di Norvegia ha deciso un p
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