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Popolo Italia 1920_11 novembre_16-21

Page 1

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vr

"O MUSSOLINI

Fondatore: BE L

50. 63—

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separato e

cent.

numero

Un

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À

13.50 DN2=

20

RAVISITATMENSIEE

:

Un

e florse mai,

mi

suna

è acea-

azione..

anche

perchè

il Governo

Noi sentiamo

e della quale 1 lettari troveranno in ler-

in questi ullimi giorai che non in cin-

ZA paigina un resoconto quasi sienogra- feò. Discussiane interessante. per la

quanl'anni.

mare

io-MillaÀ i nunzd'Italia) da Arbe Colloguio D'An Talwz*amniì a D'Annunzio Popolo al telefono (Per è FIUME, 15.

che la caunsa della Dalma-

nando

La

stesso

Goveeno

nomi-

senalturi

alcuni

apostoli

della

E' inutile chesu certi giornali si in-

- trgduca per ciò che riguarda il Fasci‘ smo la terminologia dei veechi partiti: le parole di massimalismo © minimali-

d modi e i tempi dell’azione per salvarla. Così è avvenuto che Libero Taneredì,

solo dell’ultima ora,

e non

daltmalofilo

quella di Fiapallo, sosltenesse il punto di rinuncie

senza

vista dell’accetlazione

della pace di Rapallo e così è avvenuto

Dudan acccitàsse l'or-

che lo spalalino

dine del giorno di quel Mussolini, che vorrchbero

come

e H dipinger INE

specie di minimalista

adriatico.

una

Tutto

ciò è. ridicolo. La verità, in° sintesi, è ' quesia:u i j° 11 Comitalo Centrale è siato unanime nel diehiarare inaccellabile la pa-

co di Rapallo

per ciù che riguarda l

- Dalmazia.

è unanime

è stato

Centrale

Îl Caomitato

nel rivendicare

ed

la Dalmazia

ilaliana da Zara a Caltaro. l Gomilalo Centrale è stato ed è % unanime — meno uno — nel voto di un’ordine del giorno Bruzzesi, Mussolini, Marsich, Pasella, che parla chiaro e sul quale

è difficile sofisticare.

5o-

s'im‘pratutio è chiaro che il Rascismo nza coscie alla zi dinan e agitar di pegna nazioneale la questione della Dalmazia. che

mezzi

vanno

sussidia

dal

al

giornale chieslto da Dudan ad "altre estrinsecazioni più encrgicho, non è il caso di fare lunghi ‘discorsi. S::

‘E nemmeno non è il caso di abbandonarsi a catasitrofismi per ciò che è accaduto in questi giorni sul Carnaro. Patria

non è alfatlo

diramaio

Comunicato,

namente

in

pericolo.

Il

assai opporlu-

dalla Reggenza, legitlima pie-

namente le occupazioni di Arbe a Ve-

lia. Il caso di queste due isole rientra nel diritto di auto-decisione dei popoli. 1 consigli

comunali delle due isole han-

no chiesto di-appartenere alla Reggenza è la Reggenza deciderà. Quanto a Sussak, c'è da chiedersi: può questo sobborgo di Piume, separato

da Fiume da un torrente largo quattro

melri, essere avulso dalla cillà? No. Sussalc fa parte integrante di Riume. Quello che è accaduto a Fiume, doveVva essere

previsto

dai

poteri

responsa-

bili di Roma. Grave errore essi commi-

sero, non passando da Fiume, prima di andare a Rapallo. La Reggenza doveva esscre consultala @ invece si è preferito deeidere

dovevano

in sua assenza.

essere

consultati

Del pari

i dalmatli.

Più volle noi sollecilammo il Governo

a questi contatti, e a queste intese. Non ci sono stale e sì sconta l'errore. Non baslava lare della diplomazia, bisognava anche fare della politica. Comunque, l'occupazione di Arbe, Veglia © Sussali,

rea un incidente che può essere risolto

amichevolmente fra gli interessati. Noi diamo che la Jugoslavia prenderìà i fallo compiutlo. i

‘ la Naelmazia, niente v di nuo‘ proteste di ponolo e Bas-

per il trattato di Rapallo '

scerilto nal corso inferiore dell'Eneo, il quale

mulilan(i

Regginza

non

puù

inlendersi

se, non

i patris

estesa

per

tutto i eonfine comune all’antica provineia istria: na e alla terpa (di S. Vilo, ossia per l’intero sud

1mg:yìrszwvn-namfi«él:ììnurtm“îf%i—*::u%*; i

elpom tu18iast d eriggio 1 legionari 1 alisi è HNussali per Fiune da papuiazione ; della . Vri inorare l s joriosu ’ bandiere della ne rOLomhbardia tornanti dulta gluriticazio della vififoria dialiana diedero. 119 mana alspeltacolo indimenticabile di fratellanza

della

]è truppe

i paesi

soldati,

ai

frammischiati

e donne

Uomini

ldi. Il ecantavano gli inni di Mameli e Gariba unComandanie del ‘73 reggimento di D'Ann ]\ gene= 2i0 pronunziò un elevato discorso. fedeltà rale.laccini rispose assicurando la della Brigata Lumbaerdia e'di tutte le trupped'apmi delle diverse avrmi ocecupanti la linca nari ‘Jegio Î pagnò accom teo il'cor Poi . slizio. a= allern che he music le con Riume a sino ttici. patrio inni agli ri milita vano le maree

pato Anohe {l Monte Guban occuFiume

che nel Convegno

annuncia

14

fu

di Rapallo

il Governo

Reggenza italiana del

della

allde= Carnaro dieluiara di*non poter riconoscere legali convenuli a Rapallo il diritto di determina-=

re il territorio e i confini di essa Regpenza senza che al Gonvegno siano stali ammessi i suol delenon

riliene

che

aggiunse

ed

gali

e

accettabile

non

ru fondata se non ‘al Ane di rendere inoppugnabile’ l'annessione

9,

di Fiume

;

all'Italia;

che nella Carta della.sua libertà il popolo riatfermò il voto

di Fiume

aveva

oilobre

1018

piena

a intiera

unanime

con

cui il 30

1a

sua

dedizione

dichiarato

alla madre

patria;

«3, che oggi, con ancora più severa fermezza contro il rinnovalo tentativo di s_oprafi‘azlunc, il popelo di Fiume rivendica il suo. diritto e s propone di continuare la lotta fino al' compimen= to del suo volo legittimo;

d'Îtalia

4. che pertanto il econfine geografico

uella

regione

orientale

tendersl! sc / non

del

esteso allo

Carnaro

non

può

in-

g.pn.x-tìacque.delle Al-

pi Giulie prolungato dal massiccio del Nevoso ino al Bitorai e dal Bitorai al mare fino allo scoglio di San Marco, già ritenuto < termine veneto

ia

lala confina nnò

comunali

avevano

falto

con maggiore

INAC della Gos

;

di

isole

delle

Conmand.

al

presento

Gi

loro desiderio” di alerite alla Mesgonza ILaliano del Carnaro. Il Comuandante, pure gradendo. l

pregati

Ji aveva

cittadini,

di quel

sione. Teri maltina, in seguilo l’accordo di Rapallo, i suduelti

alla notizia delconsigli comuna-

li hanno rionovatola lorvo offerla di adesione in considerazione dei recenii avvenimenti - polilici. 1l GComandanie ha ercduto opportuno di acser

Gover=

dal

définiliva

l’approvazione

salvo

{arla

no provvisorio della Reggenza. Stamane le truppe.fiumane hanno. occupato le località ncel punti sirategici delle isole, Commissari straordinari di questo Comando hanno assunto provvisoriamenz ta i potari civili nelle località occupate. Ovyundque e l

truppe

fiurmane.

quei

Comuni

1° e 2 della

l'audesione de-

Gastituzione. il diritto di accettare finitiva ‘di

soltoposta Rellozri ai

aruicoli

agli

ia base

è riservato,

quali

i fun-

entusiasmo

ha accolto con

«L'offerta di Veglia ed Arbe sarà all’esame del prossimo Consiglio dei alla

Reggenza

iltaliana

del '‘Caroaro >.

Halia,

Firmato:

maggiore

Bison».

interprete

lanià del popolo inyvia al ducee il piùt devulao omaggio facendo

glorioso adesione

Nazionale

go colloquio nelle acque dgll".llx-èlpe[qg\ò. Hentre vi telegrafo D'Annunzio non è an=

zionale:

Lauro

Krekich

dall'on.

Comune

del

bhalcone

'

prect-

loro offer-

alle stesse malleverie, ideall'o faltive,

due anni di gaccuisole assegnale al-

le dal Govcrno di Roma mei pazioni del territorio e dalle

parl’Italia per chiara patluizione prima ch'essa tecipasse alla guerrà,

ora fredparrielda l'abbandono, asserisco . nobile parte damente protocollato. di tanta e così mare in della Palmazia, deslinalta a miularsi sul d'Irizzata a minaccia Lrincca perpebuamente

Lalia;

all'obrileva che tale abhbandono equivale italiano hrobriosa sanzione da parte del Governo patila dai della lunga oppressura austro-crogta di ogni tracione obliteraz fatale alla e dalmati

cia di eiviltà italiaca su questa sponda;

quasi a protesta, ancorcliò la sola Znt‘;t—alllù._. salvata alla nazione, con seherno maggiore, sia animo Ccsacertutta la fierezza del suo grvande che rende contralto balo - contro l'ignominioso Venezia, come se. i duimatli. fedeli di Roma.e di nemici: sclilavi ai loro più implacati di tulle e confida cho iL potente risveglio da alli spiriti e jnfammal italiane, le coscienze Mar-

dalmati

di

di carta di Santa

hazia, Laurana sono venule. in corleo a Piume per testimoniare la loro completa' solidariectà alla causa fiumana. l lungo corteo, preeccdute da bandiere nazionali e ijlumane, procedeva ' cantando gli inni di Garibaldi e Mameli. Gli arditi e î carabi-

di Gantry_

nieri deliposfo di sbarramento il passaggio

diuomini,

comrnossi

folla

all'immoensa

donne,.

composta

e salutarono

bambini

le bandiere

lHibero

tasciando

la barra

sotlevarono

da

nazionali.

'

Alviale 17 Novembre il corleo incontrafosi con un.corleco di citladini e legionari fiumarli recalisi loro incontro- preceduli dalla banda della brigalta Sesia, {ratornizzarono. L'incontro fu commo-

vontissimo.

Quindi

la, fiumana

di popolo

e soldali strecò -al palazzo del Comando. In nome dei.cilttadini della coslta istriana

guban, presidente del cireolo t

Novem-

bre di ‘Volosca, spisgò al vomandante -D'Annunzio che lo scopo della dimostrazione era quello di assicurare i flumani e i dalmati tultti che i cilladini annessi

in

segnito

al

Patlto

ri

Rapal-

lo non intendona per questo - rinunciare alla lotta e deporre le arpmmi fino a che un lembo d'IHalia, un cittadino ilalano restino. aesclusi dalla grande fami-

glia italiana. D'Annunzio

mosso

a nome

@ i dalmalti

solidarielà.

Quindi

della

lutti

ringraziò

ciltadinanza

della

grande

;

arringò la folla

com-

finmana

prova

giurando

dî

nuo=

vamente clhe non rinuncia alla lolta fino a che il fianco destro della frontiera i= taliana non raggiungerà con la dorsale

alpina

ininterrotta,

liani

ineludendo

confini

tutte

le

INSTAI DI EAO

IL -CONSI GLiO :DEI

che

a

danno

dei

gruppi

elnici

a

continuo

per

enlusiasoio.

devozione:

QGoniituto

1L

le, vie della

E

la

ROMA,

ri. Le isole di Veglia e di Arbe durano o agioni di sic

so unanime, rivolgerndo. parole riconoseenti allo on. Giolitti e agli on. Sforza e Bonomi per ii cosso ollenulo a Bapallo. Anche gli on. Labriola @ Alessio hanno aggiunto espressioni di compiaLu«jimento. rilevando l’efficacia ‘del convegni di copna @ di Aix les:Bsins. forza S an. l’on. Giolilli. anche a nome degli a Bonomi. lia risposto ringraziando e ha rilevato‘comoe del suiceesso dei negoziali di Rapallo abpiano giù preso allo con perfetta e volonterosa rra jealli È Lre governi alleati e associati Inghilte sono Armcrica e Francla, i cui tre ambasciatori sì limenti. Nolla

in

da

svolgere

per

marinai

dali.

nostri

diritti

tenaci

volontari,

adriatici,

Ira protestato le

contro

solennemente

e

e

e

difensori

oggi

l’annessione.

cracetisso

cappellano

del

percorse

le

della

ciltà,

vie

do all’Italia è prorompendo

pendenza

di

chi

dimostrazioni

un

aeclaman-

siì sono. arruolati. si lianno

di protesta

an-

che da Dernis, Kuin, Kievo e da tutti i centri delle isole

lUna

Curzolane.

depulazione

di personalità

:

cospicue

della

Jugoslavia,

eittà restano

Sta

di

fatto

delle

la quule l'uso della luce e dell’acqua rimane sieurato. i Per ciò che riguarda Sussak e apparlennero sempre alli Croazia

ii

invtlusi

in nessun

programma

della lella

=;,'…:.,]vlhc…

strategici

di

FReggenza Regg

mnel .

.(.ll

abbia

l'tlll]’ll.::

un

piccolo

i

Stato

.

in

(Per

telefono!

al

di FPogpolo

d'Italia})

ROAMA,

L'agenzia Informazione

15 nolle.

riferisee

che il

governo ha facilituto la concessione di 1un prestitoal municinio di liumme e gli ha for-

nito una notevole quantità di carbone per è città bisogni locali, specie per il iscaldamento dutvante

l'inverno.

.

ALI

h

dello Stato

e

vista specialmente

l

i

gli

pel

del

:

la

rl

°

l’ha

tra

decisione,

ma

dell’aumento

lè} preso

d’intesa

i

dquestione una

risolvere

la

delle i

|

rim

NSI

n

I senatori i dalmaia ti nominati

ieri

‘

e

erno (Consigl L'odierno (Consiglio dei SEministri ha SSappro la nomina dei seguenti ciltadini àn.ltnu‘.%i SD sini a senatori: avv. Roberto Ghigli Zara; comm. Francesco Salata, di Chers vocato Ercolano Salvi, di Spalsto; dott. stali

clie

firmati

:

di Zara. I decreti relativi "

oggi stesso

L

‘dal re.

*

i

Ù

Eoco aleuni cenni biografici dei quattronu

sanatori, L'avvy.

as'

modesta

Îilìolto, antico podestà di .É&:‘à'. origine. Se Zara’potè rimanere 1°

comune italiano della Ba…l£o.z.ia., il mèî2îolsp'é in gran parle all’on. Ziliotto, che col su | seppe uscire con anore da tutte Îe sitn: delicate e da tuttele insidie del governo na, e _ degli agitatori croati. Durante la egli non volle abbandonare il suo posto

battimento,

sfidando tutte le minaccie del

lo | torità ri SLL austriache, ache, rimanend

cosidelti

| Cittadini

per

tenere

viva

indipendoente | Diro della patria italiana.

é l'Ilalia, -Ora

a Rapallo

si'è

convenuto

di

traltare una linea che appunto è sostanziale per le comunicazioni, poiehè in essa si sono incluse

Fiume

i nominato

È

ì

|

'lg Îggg.nèlgd.làl Èuai

i

la cui libertà è realmente protetta solo dal ri- mà;I;?lì.toavy. _ Ghiglianovich, nativo di anni or sono a rappresentare spetto delle nazioni elhe' le circondano. 11 gioÈno | mandato Îa in eui gli jugoslavi invadessero il libero Stato di città: natale alla Diela canmg1î;)a1 dit'e'sl:i e Rbiume, essi farebbero ‘ la guerra non solo a Fiuconsessa, compostà in maggioranza da e

moe

Un prestito governativo Municipio

{I

}:l;:rnx;l;i:uàc l?on

Curzolane bha annunciadto il suo arrivo a Zara. Regna ovunque la massima fiducia che il biaeme mia. all’Italia. se al quale i dalmati: furono fedeli attraverso i Altro. punto da chiarire è quello della isocgoli, "dopo aver conosciulo la verilà :circa le rivendicazioni dalmate sancite a Rapallo che sa- euità tercitoriale fra lo '3lal.oqdlrl-‘iurlfie ec?‘?tîìl…4 lia. Ancghe a questa contiguità Ja Reggenza pre‘rificherebbero icpimediabilmente tutto un popoo punendolo per essere stato troppo fedele all'-' tenderebbe fosse applicato IL criterio strategico mentre questo eritéerio non regge. talia, saprà ritrovare in sè le antiche virtù ilati-* Si tratla inveco di dara alla contisuit: che, difendendo i fratelli d’ollre-sponda così covero valore di contlizione [ndlspèns?àì%gàeflsjg.ì?moe ha espresso la ferma volontà di difendere ciente a. comuniecazioni rapide è dirette fra Fiui diritti del nobile popolo montenegrino.

al

é

stali nominali, ma che non possono,

piegati

di rivendica-

confini

ha

tecnicn. H Un'ulfima questione ha frattalo il G dei ministri relativa all’orario unico per ÉIÎÀ

di-

che

i

vorn @ dovrù diventare anche il suo consulen

"Tersatlto, essì e non furono

pretendere pretendere

e il

parlamen-

il quale è l'organo esccutivo del.Ministero

zione italiana. La loro inclusione nella nostra liUo dî contine falserebbe il carattere di schielta italianità della ciltà di Fiume. ' evidente ler-

rore

Camera

m-î..kl.1=-ci.'uwe gli impegni clhe hanno. “inalmente il Consiglio ha approvato il pr to dî legge che modifica l’Ispettorato del ]È:uigg

per

alla

alla

lituzione di aleuni altri delegati che

no giù

nan polendosi definive questa questione nel Lesto di uin traltato di pace fra nazione è nazione,. essa MI chiarila a parteo con apposita convenzioune fera i due ministri degli esteri, convenzione nel-

in grida ostili all’in=

alti alle armi,

ni, i

Ziliotto, sindaco

della

di

Schanzer e Belotti a rappresentare il governon lo _ prossimae assemblee della Società delle Nazi

e lacqua

la luce

trattato

che sono as1L disegno di

all’infiurori di Zarp.

i ministri

esso

dirizzo dei negozistori di Rapallo. L'imponente siì sciolse senza incidenti. Si è manifestazione costituita un hattaziione di volontari nel quale

| cutti beittadini

i dei

costitnive iL contine

perche

del

la commissione

dalmati,

veebbe

di Fiume

ralifica

domani

che

della fine dell'aono.

del

recava,

che

di ' Zara. Il Consiglio

a

ed affermata

fu concretata

di Talto

pieseptalo

chiederà

sussak e il porto di Buecari. Tutti riconoseono chie' Faver condotto il contine dalla linea di Wilson e di Tardieu a quella del Patto di Londra sulle Afpi Giulie, è uno] flci maggiori e più solidi suceccssi delle Lrattative di Rapallo. Quanto allo scoglio di San Marco, è da nolarsi emesso è semplie appartenuto all'amministrazione dell’isola di Veglia e può dirsi senza importanza strategica. avendo noi il possesso. dell’isola di Cherso e di Lussin. Allra eritica rivolta al Trattato di Rtapallo, riguarda il corso. inferiore del Recîna, che non do-

pron-

devisioni

stesso,

che

dente

la

vranno, su loro domanda, implego nelle provi cie del Regno senza pregiudizio. della loro c riera. E Sopg anche stali presi accordi per i pensi ti dell’ex Stato allsLt%—uagariuu dipnuzi-'.:rîl]a.lr':àoilìlîg.. liana clie si trasferiseano ad abitare nel territori

in autonomia

della coslituzione

ma

sarà

per

liana nei territori

al

gior-

furona mos-

di Fiume

legge

fare degli esteri l0 esamini di urgenza >. Poi il Consiglio dei ministri ha approvatoil

Rdpallo. Quanto di confini orientali, la Reggenza,parla del Bilterai e dello scoglio di S. Marca. Ora sia di fallo clhie nè nel Patto di Londra. nè in aléuno dei programimi affermatisi poi, fu fatta questione di questi due punti, nè aleuno propose mai

prosen {adino alla Marina cd all’Esercito alla delle Autorità Militari o Givili, ecrimonia alla tto quale partecipò anelhe il prof. INorio Benede gnadi Napoli, cappellano militare e {enace propu preturo delle rivendicazioni adriatiche, la Tolla, daell

rilevato

come

di

e l'annessione (delle {erre con dquel trattalo all'Italia.

deereto che estende alle nuove provincie la leg. ge elettorale del Regno ed ha decisorche if zionari e gli agenti dello Stalo. di nazionalità ita-=

dello stalo di Fiume. 1 rappresentanti autorevoli del Comune, più volle rtecatisi a Roma, avevano dimostrato la opportunità di questa formula dello stato indipen-

{ament (Convegno di Rupallo. Dopo la consegna di diue italo. Citsugliardalti dalmati, ofl'erli cda un C za

coeduta

ha

disegno

Rapallo seonate

legge

solleva Reggenza. Nel primo di questi punti si la questione dell'annessione. cOra = ha detto l’on. Giolitti — è noto che daai stessi fiumani cra stata precedentemente afermala 1n convenienza immediata, non già del-

SEBENICO, 44 nolte, di Sebenico, unitamente ai sol-

il popalo

Tulto

ha

Reggenza

fallo;

Giolitti

ÌE

governo

asservazioni al ‘Trattato di Rapallo, in aleuni punti dal segretario della

sa aleune specificale

&ebenico

A

.

l'on.

egli

ministri,

dalla

ni or sono

°

i

dei

Consiglio

la salvezza i

:

che

esposizione

a aa

‘re; anche nei rapporti delle ’ elezioni, COmpro mmettere 1L carattere di i0alianità della città>. IL Consislio dei ministri ha poi approvaio. i

wiùù recati dal conte Sforza ad esprimere Lali sen-

permancnza

siede

15.

; una tal'linea al di/là del Patto di Londra, per l e 1 quale si sottearrebbe alla Jugoslavia il Borgo di

Îl popolo

corteo

d'Azione

per slabilire l’azione della Dalmazia. ,

danno

nazionale inlera, poichè di Rapallo vengono ce-

duti alla Juggslavia tutti i nostri passi delle Alpi Giulie e i punti naluralmenie forlissini della costa dalmata. La dimo-

fra grande

i

di Rapallo.

accordi

gli

e dignitasi

giusli

RA

manifestazio

uuova

nabta

italiano

entro i confini della grandoe patria. DNstrò di nuovo qualoe sia il tradimento più della sicvurezza col concordato

clie 1'1LÈ8i15g._

per dichiarare

IOIZT ZS + 4> + EUET

%

del Governatore soldali si diressero al Palazzo per i là O Millo: che, affacciatosi, ringraziò ANM ne di affetto e d i incondizio-

naturali ila-

terreo

duri

non

più

onde

imponente

un

Formalosi

citladinanze

le

oggi

lacerato,

voerrà

talia».

D’Annunzio parla alla folta pomeriggio

NA Le-

Giuliatli

capitano

il

che

legrarato a d’'Annunzio

Galvino.

del

di scjenza della delegazione Ilaliana al convegno Santa Margherita; domanifesia 1a sua indignazione ed Îl suo lore profondo per un accordo disastroso, che non dî pur Della Ja secolare speranza dei dalmati ente cssore riuniti all'Italia, ma irride indegnam

epierila

dei fratelli

Fi

.

g

s

e

dice

L'Epaca

:

n ella Piazza

raccolto

di sara,

Dimosirazione di isiriania Fiume caltivila lormentosa deî dalmati e l’onta WIa favore

-

L'on. Giuligetti a D'Annunzio ROMA, A9

Na-

Fascio

del

il presidente

a Fiume.

s

C]

naro e giura di sacrificare i beni e la vila per 1a grandezza della palria immorLalo ». Ù

TFirmalo:

rientrato

cora

del Car-

ilaliana

alla Reggenza

complela

hanno avuto un lun=

lo. I due condottieri

lelegra-

ha

della vo-

«Fascio

bordo dell’ « Indomito » l’ammiraglio hfl_i‘l:-'-

i

cuscilatori, l'iniquo pezzo

° a

strazione

della Reggenza 5 e&

i consigli

ed Arbe

all’Italia

non atluabile la dellberazione IMegale. « Ingltre questo Governo 0sserva: 1- Ghe la Reggenza italiana del Carnaro

dannun-

LO

dei pacsi costieri dell’Istria, Volosca, Ab-

stabililo fra il Governo di NRoma e il Governo di la Belgrado un accordo definitivo, il quale riduee contiguità tra la terra palria e a terra della regs=genza a una stretta lista litoranea tagliala nella che di Castua. S annunzia zona ostro-ponente di termini i detiniti *furono: accordo slesso nello coun nominale Stato indipendente di Fiume, siretto ncl confini dell’antico Corpus Separatum : ungarico,

cOra

fiumana,

Nel

il uo1l Comando' della Reggenza ha diramato ‘concretato sabato sera nella municato ufficiale riunione del Consiglio del' Rettori. IL comunicato : dice:

Sì

d

dal

proclamazione

dalla

la popolazione

20 : Bdllettino del giorno 13 novembre, ore ne delNal ]_JUZH(’['Ì_:‘.._L;{Ì@Ì di oggi t'uppe ilalia orio apla Neggenza liunno ocvupalo il Lerrit partenente al corpo separato tenulo dalle territorio {ruppe del R. Tisercilo italiano. II Luban, monte del te salien al a corrispond rzala posizione la quale è slala subito raffo il campo @ moessa in condizione di proteggere te di aviazione di “Tomba e la conta a levan! di Gastua. Generale Ceccherini, tenente Guaziani.

PINUMB.

cansa

s anontiine

BNE

sonza pa

«Sino

zionori

Il Bollettino del Cemando di

[e dedigioni dei Teguenti

gA

unilito

sarizivio

iL

olta.

Î

M

di soprassedere al lorvo desiterio in attesa ai si stabilisse la legge di cui all'art. 2 della Cosvitu-

gridavano.

cantavano.

morii

n

dichiarazione

Luppe di occupazione { Gli ufileiali si abbrae-

piangevano,

ciavano,

concluso

so il largo. Alle 8,45 da Zara partivaa

alla cansa della

di Arbe

pre-

ha

ed

gli ormeggi

sciolto

le 9. ha

po

la

vil-

la

ditetoretie

i falti convin-

servendo

11 Fascio Nazionale falo a D'Annunzio:

che subito do-

cacciatorpediniere «Nullo»

a, offeso e Un comunicato - | aO primo Plebiscito di amore all'Itali i. 1i Consizlio dei. Ministri sì è viunito slamane slvazioto dalla soluzione. Iniqua data alla qiue- alle ove dO4ed è diurato fino ulle ore 12.30. Appena aperta Ja sedula, l'on. KPepao d DNOE adrialica; del Comando di Fiume “slioneasprime la sua siupefazione per la inco- deell'altri ministri, si è reso interarelie del plau-

degli inni. L'incontro

al eanlo

dei legituari colle caommoventissimo.

dinilimi

« IL popolo

te mistizio, Tutie le ‘finestre erano decora i donne, da pandiete fricblbri 4l popole, le dricolori, azzolott svenloiedmno, panipigi. = gollunito feri sui soldali e gli ardili traver

Santi

fore dal vinto

& SD

di ascupazione

Stati

di quel'pegno ‘che non pilù essere vitolto

proDiInza T

linea

gli

opandoe

sono

vittoria

ziana do la mia adesione

ni def dinlurni, IL Sindaen rascomandò la n disciplina esprimaendo a certezzii ulre saputo opporsi aile ane CH6O sempre a coniro PAvsvenire del piese. ed alairE dellimore d'ilalia, sapen sventare anele

12

ra

domitato

d'Italia sul mare. l’enorme eccituzione della folla, in cui 'ompresi soldati, mirinui, ufficiali e molti

Manitestazione di atirateliamenio salla Irugpe regolari lnun ricunascere rè oggi nè mai qualsiasi n di armisiizio, tra legionari e elQhe rso Nanno do

l

zza

va n nome dell'Italia vittorsiosa, non s:Jlt.urll:.'fip‘ la tervaferma ma anche por le isola di antica Ua i diziona veneta. coma Vegliare Arbe, e dichiazazdi

]Î.'.Lllpl.|1'.pf_ull'.tlzii(_ìm: di Veglia stieamonte 1° kelonori della entus sindagi dei CiOo f za italiat d LOO pà Leiogttiocr disanresi d'oc-

presidente

ine per la resistetizay affacciatosi al Hialeone nicipio espresse, in preda alla pitù viva zione, tutto il suo dolore per la inattesa Tiolizia. dell’abbandono irroparabile dî migliaia di di tulla la Dalmazia e di meravizliose oni che furono la difesa di Venezia e che dovulo garantire la sivenire avrebbaro

allineamento dallo spartiacque delle Giulie af mara. : « IMmiine quesio Governo riafferma lutle le ri vendirazioni qui sostenule dall’esercito libherato:

accolto

#iliotto,

a tulli

contrario

la nostra

mandante B’Annunzio si è imbarcato sul

oggi

cehe

lo

dice:

sono

“a Poichè

a di Zara, condarnmnala ad ussere s iffocaun iumento dalla pressione jugoslava,51 ntt@ vimuiluaondo ed invesnda contre il Uradit cegli nomini uastel di Governo nella del 16 Plebistizo0. '

sindaco

Bison,

il_ co=

7,35

ore

alle

mattina

..« Questa

firmato dal mag-

telegramma,

‘ Un altro

giore

borgo"ehe prenda il nome di ‘Persatto mentre sorgenti e la superiore anverente del medesimo, 1 nceo, datrice di aequa e di luee alla città, non posam

ia ] Jegier ari a Chevso e Usull HNea

. ZARA, 14 ‘notle,

ROMA, 15.

ha da Ancona: L’«Ordine» TACGENe) — da Fiume il seguente telegramma: Sì

seguenti Celegrammi: « Abbiamo occupata felicemente l'isola, con l’adesione del maggiore Bison, comandante del presidio, ricevuti con E&n{usiasmo dalla popolazione ».

- Non appona Ia popolazione è venuta a conoscenza del lesto integrale del traltalo di apallo, che ollve al sacrilicio di Lutti i frateiti ati, sesnivo ‘la perdita prossima delia ‘(eilli seaj

para le case della citlà di Fiume da quel quartiori re che prende il nome di Sussak e da iuel sob:

causa della "Dalmazia è spasata dal Pa-

| Da era circa ia . menireCai aiilENA dissenso AES Palmazia rRa COLO

A

?

5

”

1‘._

o

’

’

Î)

a D’Annunzio

giunti

sono

Arhe

Da

cupvo contine arientale della Reggenza, come affermato nella Coslitluzione, non può essere des

causa dalmatica; ha posto, non chiuso, la questione della Dalmazia. Ma al- sono rimanene in mano dei Jugosiavi: <7. che la conltisuità ra iL suolo della l’infuori e al disopra del Governo. la

senso. Sta di

hanno

per nol, non

fatto che il Comitato Centrale cra una‘ nime, compreso il Rossi, nel volo per la

ii Sebhenico e di Zara

G. che in ogni modo il più giusto e il più ss

zia italiana ha lallo maggiori progressi

‘scussione.

La

alto

in

L’indignazione

sione essere determinato dalla storica « linea N ' poleonica »: Nevoso (m. 1796), Quota 1474, Quor la 1146,, Quota 1431, Quota 1442, Quolta 1490 QUuota 1087, Risniak (1526), Travnik ((4171), Tiso vac (1172); Mrezia-Vodica (774), Spicunek (JÌ]’; Slavica (1120), Bilorai (1385), Visevica (1428) quota 190, Konsuleva (1110), Medvejak {102L‘:)l Sud''di Smrika, Scoglio di San Marco;

nero più volle in urto, nella persona ‘scisti. 11 ché signilica‘ehe presto /0 lapdello stesso oralore e questo acerebbe in di sarà sposata da tulta Ja Nazione. ‘cerli istanti la drammaticità della diFi oalirmi

gSui

illo

|

vollte

a

) : PUBBL

DI

3 . Via Paolo da Cannobio, 35 — _

o

e

]

sanle e passionale:di quella che si svol= se alla sede dei Rasci domenitaà scorsa

%

Via Lovanio, @ (angolo AMM!NISTRAZ“)NE + UFFICIO

uÎss?ng?vu-mulmvar ToFairi! che, a suo glu= razione: EAN INTIS i è dizio {NSA CAIT nitenesse i 1110n::1m:m.t.'1.l‘@1: nn

nnunz

incontro

ituliano non può pensare a uno sgombreo immedialo è nemmeno prossimo. |

taului

di linea di 6 punti DELLE INSERZIONI 2 spazio ANVIST commerciali L. 4‘50D1:1:!- g\'(\'isl'llîpguniz&zxl-li.lcom*oclu.v.ir,un_i è resoconti di assombles, picr.-}oìu cronaca, efcf L[. {i i ANVISI rmc.t-ultl)p;icll T ;Î"

1

combplessità della sifuazione e passiona Ja perchè dominala da un sentimento gvrolondissimo di armere perc 1 fratelli di ‘Halmazia. Senlimento. e ragione ven-

F_

ogni mese . . . L. 15

è

0-17

Moscova)

. via

l

j10,

i

mt5rcbmuna.le

=

9-93

melefono

(larghezza di una colonna) :

“ PREZZI

i

.

a

. . .7 Un numero separato Abbonamento cumulalivo ._ . _)

quto, durante la mia vila polilica, di assistera a una discussione più inleres-

smo,

:

Esce il 15 di Abbonamenio annuo

5À

# E

E

D

È

- _ TIPOG RAFIFIAS DIREZIO NE - REDAZI, ONE

:

è :

J

É

B

rfi

è

‘ Martedì 16 Novembre 1920

Anno Vil. - N. 274 - M

I

ostili alla nazionalità italiana, 1a sua terra suoi

connazionali.

altre

istituzioni

îîtnnc'"tli l1t.11111:). dgve 1taEanì

-

L'on.

Allo

destinate a far

ls:v. lsua. patria.

appunto

strade

di

Questo

& fl concelto

allvaverso

comunicaszione

ad

fra

csse

non

Piume

conos

DD

liana alla Dieta di Dalmazia,

sotto

mento ilaliano sione dell'ar

doi I

#lone a…us!ìrmcà.‘ Bgli fu capo di in Dalmazi:

puss:1no e 1-r1u.£

lizzato nel trattato di Rapallo. Quanto alle isole di Veglia e di Artbe esso naon erano ineluse nel patto di Londra ed a Rapallo furono considerato come isole interno di

Ddi

Salvi è nalivo di Spalalo.

© L'ilalia

di contiguità affermato

T

della Anclie

l’on. Ghi-glitmox*.ìch'-rappresgn'tù ?:1 R

tutle le strade ehe' congiunzono DIlalia e Piume cio& le due rotabili e la-linéa ferroviaria. Non si sona incluse le posizioni montagnose più a nord perehè

scoppio

fondd la Po

_

=

P

Trimestre

E

gemestza

Anno

e e a s

- Poche

NEN

EO NA

AE3

—

slenule

da

"Lrieste

l'Istria in difesa della

n

tu

la

Îu

i


IL} POPOLO D’ L'TAL LA 16 hovenmre xa=o .. s

i

Sei anni di vita

;

} Soi

’

Biro giornale, e lo salulavano le speranze

anni

_ degli di

or

ilaliani

sangueo

un

sono

nasceva

rimasli

spurvio

senza

noelle

programma

di

questo aleun

vene.

eche,

la

guerra,

coronata

che comunque ‘ resterà gida

P

filono CE)

terrogazione

nella storia

una

metterà

di

e ful-

coessare sompio

il casidetto disservizio continuerà allo E in verità non vedo perchè dovrebbe e non ad eproprio questo disservizio, quello postale, quello ferroviario, quel-

nostro

giornale,

del suo passalo e della sua

battaglia vinta, rimane

ancora un propu-

gnacolo

infrangibile

quadrato

ed

a

P

Il « Popolo

settimo

d’'Italia » all’inizio

anno

del

suo

di vita ha abbandonala

la

vecchia, piecola, gloriosa casa di via Pao-

lo da

Cannobio

per trasferirsi

in sede

più ampia e più decorosa, con macchinario. nuovo, perfezionato e rapidissimo,

B

‘ad un

anno

famoso

sedici

rvulo—

nelle menti offuscale dai vapori

i del

preciso di distanza da qiuuel

lorbido

sotto i liano

trani

che avrebbe do-

bolscevico

una valanga dei giornali

—

seppellire

di schele ilaliani.

il più

ita-

| Eecoci

ancorain piedi,, invece,

sollo

. \tende

vaste

resi-

più

e più

robuste,

che

dei cervelli

:

folla-

sua grandezza, per

‘ la fortuna del popolo/nostro il « Popola d'Italia»

è in

piedif

“ più deciso

a vinuere

più

saldo

di

ieri,

di ieril +

L'agitazione deimutilati di querra _ L’'Associazione Nazionalo tra Mutitati Hed Invalidi di guerra, si è fatta promotlrif ea d'una vivaco agitazione intesa a risol‘ vere finpalmente il problema della disoceeupazione e delle pensioni dei mulilali. .L'azione del Comilalo centrale raccoglie

d

più lapghi consoensi

nelle numerose

se-

zioni dell’Associazione: e così anche la _ sezione di Milano ha indotto una assem-

‘ blea dei propri

soci,

che

ebbe

Imogo

in-

fatti ieri matlina al Conservatorio ed alla quale intervennero molle centinaia di

soci della città e della campagna, ed una - rappresentanza dell’Assoc. delle Madri e delle Vedove deji caduli. Presiedeva Bacearini

il

quale

illustrò

_ eentoquarantamila 2ionale

e dei

a

nomo

‘dei

tre-

soci del sodalizio Na-

cinquemila

della

sezione

di l

lano, le basi dell’agilazione è lo richie-

sle confenule Yvorno

nel memoriale

per

la

ne dell’intero per ottenera

presentalo

perequazione

sistema

la legge

e revi-

delle

pensioni

sul colloveamento

bbligalorio.

.

Dopo

brevi

parole

qualveha

altro

mutilalo

di

Menehiso

n

non

“de sempre

sdlo

dei mulidi guerra

gravissima

più pengosa,

ordej

mantenule,

coONnstatato che le condizioni . Tati, invalidi, vedove ed orfani Ppermane

u

non

di

l'as-

Semblea volò per avcclamazione un dine del giorno nel quale la massa

av lilati si dichiara: Ù"_'u$ln._rl_*n di promoesse

3

e

inleryenuto,

ma

si

ren-

chiede eho siì Lron-

l‘.r.‘fhi.‘ogni indugio, si cossi dalle lodi senza '

‘ seguilo

'v | fare

_

pralico,

umune

provveda

concessioni

{'Ì.JÌIH segno

della

\zione

assicurino

è

che

senz'allro

ehe

siano

riconosconza il

quello

della

mutilauzione,

a

langi-

della

minimo

sario alla vila senza distinzioni

— tranoe

H

si

Na-

neves-

di greadi, in

atlesa

‘ del rapido esamoe e sistemiuazione equidel‘ l'intero problema delle pensioni. si pruv-

che

lanòo

@

se

voglio

Bologna

portarmi

e il treno

in

treno

da

Mi-

ritarda

di

cento

e

mi

sanrebbero occorse due ore

che

visto vada miale,

la lel-

della

nuova

volaoltre

un'ora.

keco,

gli

n

omline

elelti:

di

Catlò (Licco

litecnivco), GS Renzo

RBaylon (Senola

rioo) o

(stituto Weenico),

masgioranza,

Giovanni

(Giovanni

Bevoara),

11

nome

(privatistlo), Bulligalli

sovi

accurse

L'elevalo

ed

del

nobillà

di

tenzione

e pitùi volle

.Q"rzù

‘l'entrata

ed

invase

il comizio

erti K'rancesco

il

cortile,

in eui parlarono

e Pagnone

elhoe esposoro

tqÈ;‘È la lunga storia delle.tratltalive e dei memoriali presentali scagliandosi anche . cgontro la continua ed offensiva nonceu'anza del Governo nei nostri riguardi. rattanto una Commissione presiedula al

‘Baccarini

ettedogli

sì

prosentava

l’o. d. g. votalo

al

Prefoetto

dall’assem-

po - un lungo colloquio da una a

interoa

il Baccarini

tilati la

promessa

0 d’un

sollecito

samento

fine-

annunciava

ottenulta

dal

e personale

ai

Pre-

interes-

presso il Governo in appoggio

alle. questioni spettate:

che

gli erano

stale pro-

e

ad

ispiralo

fondità

ove Seguitò

_

‘Égli parlò brevemente riconoscendo la :) nmiîlà dei desideri espostigli dai muii cui interessi, che definì santi, gli

grandemoente

nno

rtendo

nella

trasmesso

a cuore.

serata

per

Aggiunse Rdoma

a-

l’o. d. g. ed esposto le

erazioni con le quali gli era stato to 'al Presidonte del Consiglio, ri-

o

giùsti,

che

adeguati

provvedi-

on sarebbero tardati. Quanto alla ione. della disoccupazione assieurò be riunito al’industriali richia-dovaro di valersi nel modo argo possibile dell’opora di coloro

‘î;_l hanmeritato dolla Patria. jarazioni

dol

Prefello

riusciro-

8 ai mutilali cho sì porsuasero are arteo

la Prefettura. Riunitisi in percorsero via Vill. Ema-

giunsero

in piazza

del Duomo

e

no nell’ottagono della Galleria do-

i parlò invocando la solidarie-

ciltadinanza:o moeltendo bena in ‘alto deoji mutilati non signiarico del dovere compiuto, ma movimento peorchè siano rico-

iritli acquisiti sui campi —

#

di

lire.

ascoltare

Îl

poeta

concetti forma,

disvorso,

si

fu

in

cialé

dellu

finalmente

eustodi

del

dei

postali

in

categoria,

terza

alla

seconda

‘oltenuto

dell'iutorità assionrazioni loro telegrtintma, fer] u sernvizio.

sposuva

auscultalo

alla con

P

più

messagfer,'

dei

ceategaria

e la 1erza

al-

ap-

a quelle

layoratrici,

di

eluvarsi

a

spi-

\Una

austera

cerimonia

si è svolta

no

scolastico

all'Accademia

letleraria. Il prof. Scherillo

pronunciò

—

Dopo

il suecesso

dell'Otello

quella

ieri

il Notturno

di Boellioven,

soientifico

ano:

gnola,

OLNNMPIA.

iersera,

fu

Veronese,

rnn

OAT

LS

a

ai

ROMA

i

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ÎiL — ra

CA

aa

ai

e

ia

a

rt

AET RS TORANTE TRANZINI “

al Crivolli; ill'Gen-

in

Via

Mercanti

è il ritrovo ideale per famiglie r

Thè Concerto la Domenica, il Martedì e il Giovedì

p

dalle

* quel lore lone

L 880

ore 15,30 alle 18

ore

Miutirio di Vinecenzo Foppa che ha un vaartistico non meno imporlante del suo vaslurivo, specialmente in confronto all'arte

Iw

compenso,

quallvo

pali

è

vero,

livali

Inlorno

vi

è

allo

un

cordone

Spasalizio

serali

20,30

alle23

muva,

subila

a

sopeatullo

in

rvivedero

Ja

folla,

|

con

vecohi

jnvitlamo

a

commovente

immonlalti

eousiderare

pre-

amici.

questa

1

situtuziona di cose coume veramente maollo, 1a ImOllo peevaria e eansitorvia, e mollo insuiticienl e a peovvederà perchè dopo cinque anni, Huoca Veuga riordinata © riapertà, non provviSoriamenteo o pece bucela, ma proprio sul serio. k invoebianmo ancora una volla Dl'alleanza dell'on.

Luca

Beltruni

ciali souul,

per

rompere

Ù

gli

Sì e

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e Fonderie

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(Coamp.

3 a.

di Benelli,

—

(Comp.

Dramm. ore

Dramm.

A. Chiantoni),

Ti-

R. Ruggeri),

La

21.

la Banca d’Italia a 1275, Commera 1005, Terni da 420 a 485. Fiat

da 155 a 172, Edison da 487 a 496, Elba da 101 a 108, Rubattino da à83 a 592, Ilva da 4.50 a Sf, Eridania da 2841 a 301, Unione Aanifatture

sera, un bollettino in eul è detto che da due siorni presenta un aggravamento ancivescovo l cardinale delle condizioni generali e locall, La febbre ha raggiunto nélia giornata di leri 1 304 e questa sera si mantiere sul 33.8.

da

219

stillorie

a 223,

Concimi

Italiane da

109

da

{42-a

a

114.

144

Riservati

di - Esportazione; Americana da 300 a Brasital da 400 a 405 e le Dell'Acqua

mantle-

a 437

;

y Uii

ia

i

d

a

LN

ai

a

e le DI-

i tiloli

303, la da 432

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l $@D

i

e dite, a1 pranara " Ce l retrederiega arta impatà € è Ù gda suizse Cordialotala

Cisse; — Perch

Malgrado i forti rincari l

a o

i far i conastenza, '3 (araatia rinsie del ETA

con

della

Vergine, come per segnalare a tulli la regalità sovrana, su tulte, dell'opera giovanile “i Raffacllo: così leggiadvra e così poco. sisnifleativa, e perchè tanto adulatrice, tanio adulala. Insomima: visto ehe in Ialia nulla duea così stabiltnento como iL provvisovio, preeghiumo 1a dipezione di Becca dî spulyerare con aoslese salluciludine dui depusiti. e magazziol il - capoliue Voro , di Wentile Bellini che pon deve esselro solfratto um giorno di pitù al dilelto del pubblica. dueguso

h3

An tuteelarmtio].

'

d

lombarda.

una

presa di Berg-op-Zoom, 4 atti di S. Guitry, Gre 2Ì LIRICO. — (Comp. Dramm. E. Zacconi), Nerone, d a di P__Cdssa, ore 21.

sono andale aggravando Iin questi ultimi giorni 1 medici’ Biaggi, Meda © Sormani hanno redatto ieri

”

=

Ali' pare che manchi anche tra le opere esposte,

21

MANZONI.

Da salute del cardinaie Fernari

Malgrado tale peggioramento I1 cardinale n Wo0 spirito eiavao a sercuo.

famiglia.

(ehe

ii

dalle

e il Rondò

riprendono il lavoro | DIANA. — (Comp. Petrolini), rappresentaz ione, TEssendosi la direzione della Anonima ora 2l. i Lombarda Pellami e .affini di via S. Croce GEROLAMO. — (ATarlonette), Rappresentazione, 16, preoccupata e adoperala per la searOre 20;45; cerazione dei quatlro operai, arrestati in seguito alla loro apposizione all’oecupazione militare dollo stabilimento di Seveso S. Pietto, le macstranze di lale sla- Milymo, 15 Novemnra 4490, ore 15. bilimento , decisero di riprendere il laEsordio di settimana fermissimo con transavoro, nell’altesa che i loro compagni vezioni uuierasa. Jiservatissimi 1 Tahdi di Stato: nissero rilasciali. Rendita da 67.40 a 68 ed il Consolidato 5 % da 69.05 a T0.10 per fine corrento Novembre. errari

109

ha rammen-

Concerti

VERME. — (Slagione Lirica) Tannhauser, di Wuagner, ore 20/42. CARCANO. —- (Slaglone Lirica) Cavalleria Rusti…”…"Ì“ Mascagni; Pugliacci di Leoncavallo,

a un discor-

dell’arcivescovo

Mantegna

Andrea

aa

DAL

i

Gli operai della Lombarda Pellami

salute

Sistina,

la compiaecnza

di Brera, Ma nessuno

l"fiΑr['î*îfi

|

LE

Spettacoli

dell'an-

Accademia: Aurclio Pelazza, Pietro Goini, Attilio Cesallini, Ferrueccio Salvioniî, Carlo Binagli, Silvio Andreoli, Duilio Luca-telli, Giuseppe Brasi, Carlo Mosà Gerosa, Cesare Picci, Angelo Bestetti ».

di

Pingcotoca

concerto Toscanini qrandecammaosso. ltimo enorme; L'u- Rolla salulo ad.

per l'America.

grafe: « Immolaronò alla Patria, la loro giovinezza fiorente gli allievi di questa

condizioni

VIA

®

nro-

abbia

Panini

il doltor

ehe

ehe tutti avrebbero

ai Moronoe, ai Paolo

A-

lomonica alle 21.15, ultimo dei concerti popolari che precederà di pueli giorni la puarlenza del maestro e della sua orchestna

so commemorando ijil prof. Salvioni e quindi il prof. Paolo D'Ancona disse la sua prolusione su « Artigianato regionale e arte decorativa in Ilalia».

Le

=

\iaderei.

letteraria

in oecasione della inaugurazione

ROMA,

r

& C.

‘ D. PECORINI

{alo; nei aonipiacenti soffietti, una delle perle fra Ne porle della Gallevia: il Gentile Bellini. Aeicanto alla Pietà del di lui fratello Giovanni, acicanto alla Madonna e al Cristo morto del lorvo

siva, l vipiegamento accurato dell’animna su SQ Slossa, a Torza vilale imperiasa della volontà e dell’enerzia che, dai richiami del destino, la ripurtano viltaosziosa, sino alla aprande Lriontale ondata di meludia tinale. nell’almostera della serenità e della sanità morale. Alia fine il pubblico, clettrizzalo, tributò a maestro, che gli è sopra Lulti sovranamente Garo, una imponente manifestazione di aflelto. Non applausi soltaulto, ma sventlolio di rmani e di fazzolaetti e mille grida di'arri-

Una cerimonia patriottica scientifico

ì

Agenti esclusivi per l’Italia e Colonie:

Anelhe

muoedeo Chianloni prepara una nuova interpreto- | Hile Bollini csmpleta, forse sintetizza quella gloclhie 6 la incompara2iune doel e Lear, di Shakespeare. La prima rap-| ria dell'avrte veneziana, preosentazione avrà luogo probabilmente venerdì. | bile fortuna della Pinacolteca di Brera di poter adunare in eosì breve spazio. 1L quadra di (ieonOLYMPIA, — 8iy la commedia in versi di Gi ila sopralulto è tra i più tipici dell’arlista: esli vacchino Forzano la cui prima rappresentazi i moastra quella scienza dello stile e della comera stata annunciala per questa sera invece a osizione vasla, complessa e pur ordinata ‘e dvà in iscena marledi della ventura seltimana. ubardinata a un criterio. di unità sostanziale, LARICO. — Sabalo sera pemete Zacconi met iche tra i veneziani, fu uno dei primi a raglerà in segna Jessaluna di Lorenzo Ru&gi, nuo l E giungere. P' inammi ibile che il suo aquadro Yva fier Milano. ;i | manchi, anzi che non sia uno dei nrimi nresenelii

tosto

vilualmente,

all’ Accademia

{ rs

GIAMENTO.

di dimenticarne Vlesistenza pre-guerra ? hdfhino riempito le orecchie di lodi sulla è dî P0 iscolla falta tra quella scelta di eapolavori che è

cura

letuli,

cast

neél

mila

50

di

Possibile

Bellini?

prio eredulo

di 1ire 1a se-

cilebruzione: tanto l’intuizione geniale i ‘Toscanini dipanò l Jduplice motivo della inu-

plausi, E applaudite pure furaono le brevi a upporiane purole doelle in preoedenza dal presidento ing. Rignano l quale ricordò quaule ghbligo incomba uggi a tultu le clussi, è spr-

cialmente

|

isulla disposizione dei quadri ei sarcbbe mollo AS y da dire. Non poebi di essi sono addiritlura invisihili pew Ja pessima luce: allrvi ci sembra — se pure nan è elletio della dilellosa luce ancehe questo — o slanuggtati viulentemente, vorrei dive brntaliraenta, eitfmi ai ;

l'assivurazione

perlodo

nel

calogoria

Intoressantissimo

eletlta

interrolto da fervonaosi

SU-

DELL' EQUIPAG=

PERIORE

scatto,

raclle

e

do

-

dè di grandoe ampiezza. FERFEZIONE E QUALITA!

- I

extra lunga con rapl=

CITA?

e posto per 1a gui=

TONNEAU oÌ

pedale regolabile. PER CAMBIO Dji VELO=

con ILEVA

di-

siaccabile.

dl agovole manovra

VOLANTE

LUBRIFICAZIONE fonzafm TESTATA DEI CILINDRI

!

godimento

fredde.

Lroppo

parola

della

sensi

d

t

CHASS!S rjgldo extra nabusto. CARBURATORE a doppla regolfabitità.

.i

usufrulizarni.

Tegittimi

sual

al

ritornata

e

serraglio

gontenti, ma non soddisfatti. Prima di tutto, questa sule sono bruiite, wopno saunallide. e in

MNeligioso silenzio e vaccoglimento profondo e grandi pasine musicali di cui l'oreheslra che è n suo pugno uno strumento unico; duttile e merayiglioso, ci disyvealò, sotbtioli-= neandole con arte sapiente e delicala, le più viposte belle:

pro-

roligiosa

BREVE DESCRIZIONE

sottralia ai

arlistico eittadino yenisse

solenni di gaudio e di elevazione spirilualo.

lonn-

la

cessò dall’affermarsi sempre più.

(lel

almeno

parte

una

che

cordiale ehe si tingeva di reverente riconoscenza per il mago a cui Milano devo ore

del più

cuì

si acquistò una immediala rinomanza per il suo valore decisamente superiore al comune. Tale rinomanza\not:-

splieabilmento protratta. & siamo vontenti di aver

‘patrimonio

apparizione del macstro, con un entusiasmo

nutilati pur soddisfatti dalle dichiaDopo i discorsi la folla d’intervenuti ‘azioni del loro presidente: vollero che il sì recò in cortilo per l’inqugurazione delPrefetto si presentasse a loro a fianco la lapide che porta incisa la seguente epiaocarini.

6000

negolarmnente

MANZONI.

L'Università Popolare Da inauguealo domeniea 1U suo nuovo anno didallico «“on un discoeso di Glovanni Bertacchi. Un envrme pub-

il corleo

palazzo

ripresero

Gommerciale), Piva Annelin (IsliPragualia Guigi (UMmiversalià Pa-

con alla testa i ciechi e le vedove di guer-

al

inizio,

fece la sua prima apparizione

Aliorchè l HUPMOBILE

più fattive .—=m}rll:=l'azìonl che non siano osin: viaggiare e pharlaro. qnlnînqnr». dicono :-h}-. più di cosl a Brera per ra

di Niecardo Pick-Mangiagalli; mollo gustale via), lapa Aolonio glslituto Ropretli), Visnmara @ applaudite, come semproe, quel giolello di ii (Liceo Munzoni), Alorgese Vilo (Istilutlo puvezza moelodica che suno lo Fontane di e nicn). D del Respighi; e- splendido tutto, del l’assemblea si sololso quindi fra grande en- Homa veslo, 1L programma. Ma gli onori sovrani lusiasmo. Ra della serata spettarono. como era ginsto, al La nuova Commissioue Mspcunliva è convocala Vivaldi, il cui ('oneerto ha un secondo tem'useanza per oaggi 16 nov. alle ore 16230 nei po, sopratulto, l'Adagio, di veramente suJogcgli di Via Monta di Pietà 21 per normiunra i sogrelwui amministrativo e polilico e per altre blirae patlios; e alla Quinta Sinfonia beeUhoveniana. ii pontantissiino. eomunnicazioni Snorenti il movimento ayanguardista. Non uoa oscenzione, in=varità, sì piut-

di

dell’al-

Corniere

nel

(jellti

Uigo

di

quando quella Uroce di Henprìr-l.lfn vice minisiro delle B. A. non ri-

mangono

icognato

Veliee (Università Bocconi), Arti o Moestieri), Muaosirl Bn-

bardo elhie doyeva parlarae — e parlò — grande fra 1 poeti Itullani: Danlo.

rivelazioni

alle

ra sera, da pontiliea, al

AL VERNE. — Quesla sera Tannhauser di P Dio. che famislia1) accanto al folzorante 1Witro0vaagner, Domani sera serata popolare a prezzi di- fmrn!u del cornpo di S. Marco del ‘lintorelto, acmoezzali con La forsu del destino di Verdi, -Funmu ai liziano, al Paris Bordone, ai Garpaecio,

de-

bileco

divanzi

quadri acd alquanti cln.:r!} ]s?.1l appeso questi o questo poche pareti. Due discorst: tante _p.ug;. INedecorrevano per così poocli e e=par.—:urm:pî.--. scomaA= morandi fatliz 1) meritava nroprio che sì sl-.151_r.lo dasse, da Roma, l'on. Rosadi? 3! Vero _uhe,

soltoseri-

I TEATRI

(Po-

conseguenze a chi troppo vuole dimenti\ware i savrifici compinli. | Sciolta l’adunanza un imponente e di{Dc_‘..iplanut_o‘ corteo si avviù verso la prefetgiunti

Uina

ra

Agnesi

Luigi

1a

Gontro L sinistel feeroviari con un Imdennizzo IO g{rwm;li.-r-r! rispettivumoente per AI GA

denza al dalmata Baylon. Agnesi a nomoe della seadiuta Commissione lseculiva fece unà concisa ‘relazione del lavoro

all’elezione

in porsoNna dicono che l’on/ Rasadi sia venulo r1apc;*l-u_m. [lIÌI onorare con/un discorso questa (-,h.4. daliro discorso ha renuto il dottor Fapini ha AModigliani commentdalor del nell'assenza

Ma sopralulto, sì vorrebbe sapere il perchè di hanno ovrennto IL eento i movimentisti Pertanto ‘eselusioni. Dov'è la par cento sull'indennità di stazione,iU #5 per conto. L eaprle jnelusioni e di eerto di San Marco in Alessandria di Gentile sulle diurio di viaggio, la promozione ad alnto uMm- predica

Sabalo _ neél pomerigglio, ebbe luogo l'assemmblea dell’Avanguardit Studentesoa, Ba vasta sala ‘del Parlito Hconomico (&! .) rigurgitava "di"gloVvani. Agnesi apro la seduta lasciando la presi-

quindi

aperla

a concessioni ed sepulio vcentralo, in rispostù a un

Un altro qualunque

passò

come

dalla

passuti

essere

L’assembiea dell’“Avanquardia Studentesca ,,

Sì

fruttò,

fu

movimentisti

conda

Comimissione Hscoutiva. Le operazioni di zione e di scerulinio sl prolungano per

riunione,

n messi postall, che sl erano I' movimantisi! soloperao, non avendo potuto olENene, secondon dquanii dell’indennità Paumento datsideravano: l0 essi viaggio e di stazione, 1 proyvedimenti assicurativi pen e (Ll ferroviari da sinisurl derlvanti inforcuni g

Non lamentiamaoci dunque, onorevole De Capilani, del disservizio telefonico: non siamo più al tempi della neazione. Oggi le ferrovie appartengaono ai farrovieni, le poste al postelegrafonici, i trams ai tramuileri, ed è dunque giusto cllesst ne facciano l'uso che meglio credono; adempliano il servizio o il disservizio come meglio pare laro, L'importante, caro onorevale, è che noi nagliamo le tasse per corrispondere gli slipendi e i caroviveni a quel vVenemenili funzionari cui sono affidati i servizi pubblici.

Sallo.

che

dei

’

E

la

La fine dello sciopero

tera giacerebbe annoria e per QWunqghi giorni nella sua bura poichè gui addetti alla pavcvolta fanno ostruzionisma, & se non sono quelli, fanno saloporo 1 eonducenti delle velhure postali, oppiura gli smistalaori. oppure © distributori, o unatltra qualsiasi Denemonita ‘categoria postelegrafonica munità comé di regola, di quella Necessaria dignilà di clusse occorrente perchè il ser-

Inaugurazione all’Università Popolare

tura;

zione

se poi penso che invera di recarmi a Boloa di telefonare avnei poatulto serivere, mi

al ponsiero

Londi

dei

1a

Durante

da quello telefanico. immediatamente

ini-

di

seopo

:

rpln sia possibile fare, perchè sì stanno 1-;.1Lt.n _ Anziehè clrcoserivere la beneficenza alla di- le‘non sale. Dal 1915, che scoppiò la guerra e sÌ ("hmsiribuizione de cesti natalizi, l’associazione in- sero Je gallerie, alla fine del 1920, in cinque anni tenderà alleviare, nei limili delle proprie dispo- di tempo non si è avuto tempo lmst.s=\'0!nyfl‘ nibilità, tutte quelle miscrie che si tengono nar:u--* dieci sale e riffar v.1nfllm_]umrarnnm: scoste per un malinteso senso di dignilà, pur -€f.*slm1 i Ammetliamo che sia così, Ammettiamo che' una ai aiuto in venire di e aessendo dolorosissime, ‘nluzione provvisarla sl imponesse, La buronnr mutilail, ai bimbi poveri e ai bisognosi di, cure; iaàl si è moassa soltanto dopo il sacrosanto snalcelimatiche. : del entare avelilo di una interpellanza parlam Sempre allo scopo di intensificare la raccolta i&enalore IMon Beltrami, la quale interpellanza de fondi, quest'anno invece di mettere all’asta 1 ace secliito a- numerosi richiami apparsi su dues doni offerti, questi saranno esposti nel negozio te cnlonne. Soli fpra intti i° giornali i Milano. Gaola in via “Torino per poi essere messi in ahbiamo segnalato ripelutamentolo scandalo di lotteria. quesla ehinsura di Breras indetinitamente 0 ine-

almeno per avere la comunicazione con'la centrale, un altro quarto d'ora di diseussione con la spiritosa signorina, mesz'ora di proteste perehò iL numero è sbagliato, un’iltra oretta di bestermmie penehè non si eapisce niente, e inflne un'esplosiane di rabbia perchè la comunicazione viene tolta proprio quando si comincia a panlare. Dunque il disservizio ferroviario è com-

pensqto

lo

viccoltia

Sull'attività svolla fin'oggi dalla < Mazzinella > parlarono diversi so0i e finalmente dapo ehe Caprado Colombo ebbe recifata una sua esilarania « bosinada » ehe acarebbe il buonurmore dei convenuti, il consigliere Bonomi syolse il program= ma che la « Tazzinetta > si ripromette di altuare l’anno venturo.

venticingue minuti, fermandosi qualche dozzina di volte in aperta campagna penclhè la macchina non ha abbastanza forza, o iL macehinista è di cattivo umore, i0 mi consolo immedialamente pensando, che se avessi telefonato in-

vece di recarmici,

la la

manzi,

tutti conosco-

veda infine senza indugio a risolverea il ‘problema della disoeeupuzione. DaliLera, În caso di rifuto, non solo eontinuare lgé!l’agitflfl0113 Imaà di renderla sempre più

sviolenta lasciando la responsabilità delle

_

ed altri ancora

ragione

all'altto.

consalo

brughiere

immantinente,

elie pev

guenlte, questa volla ebbe anche lo soopo di fe= steggiare i presidenti cav. Borghi e comm. Piazza che hanno moltiplicate’]e Ioro allività per dara maggiore incremerltto al sodalizio. In tale oecasione furono lJoro oifferte, con simpatiche parolo, due coppe d'argento ideate dal socio Spotti ‘Paneredì, a n\jmr_-. dei soci, dal segretario signor

mi sembra — col permesso dell'onoteCapilani — che uno serva di consola-

Esempio:

..è squallide

a

_

sione

E gna

Per lTtalia e per la

P _ © _ P

no. Anzi vole De

“ steranno magnificamente agli assalli e “ alle raffiche che vengono dalle desolate

figli..

I

novembre

lo tramviario

come'|.

un.bel blocco di pietra romana, a difesa e ad' offesa. :

provvedere

la

Brera.

Tecoli dunque tornali, Luce, grandezza, ghj1'l.'} pollezza : quiatteo sipuallidi saloni e due s::lcl\l1l_ ! î angusto di Brera De vilornanb a .:—‘ulr:ml.r.‘.t'c. A/

pocaprenti alla benellea istituzione per l’anno se-

si pro-

per cuì infinito.

econvegnao,

sollosevizione

l'anouale

ziuvo

.

di

ia

Giorgio.

S,

visloranto

la sua bLrava Tiperifrasi

cleganti

mille

—

vittoria

superba

e questo

avrà nalurulinente

dova?_t_m

sposta

La così delia riapertura

riunirono l'altro giorno, nella sala superioro dol

nale eesln nalnlizio, si in una simpativa Sesla

L'in-

altrove.

e probabilinente

a Miluno

iufonico

Lravyèerso

| CRONACHE D’ARTE

e il Natale dei poveri

sul disservizio le-

al signor ministro (lelle poste

mutilata e sabotata è e

vittoria —

Urgoglioso

dalla

Disservizio

1 soci della bheneflca e Tazzinetta »,che Lulli gli anni disteibuisee ai poveri della città. il tradizio-

L'onorevole De Capilani, con ingenuilà verameonte amminevole ha vivollto una internogauzione

-lotte giunte Lalvolta ad una asprezza fe‘ roce, seppe intieramente assolvere. Venne

1 soci della Tazzinetta benelica

no-

]\"ug,cm'u

guerra

UNA AL GIORNO

Ex

a

?é“—

4


LSEZ

IO

PO.E'OL-O

D

192 a]

16 nòovembre

TLTLATE

ia

ISCUSSÌ

ll fascismo innalza la andicra d cl che faranno D'Annunzio e Millo e Garibaldi ù slalo slipulalo, i0 erodo che sarechbe mea anche Marconi che decileranno. Noi eglio pensare allo slorzo ehe savchhe necesilaliani della Dalmazia desideriamo Fan= savio per manloenore Sebenieo, og5ì, con una insuvvezione d'anuunziana o nazionale. 12 nessione pura e semplice di lulla la Dalmazia poerchè * consideriamo che Lulla la ‘nol moedesimo lempo, ai frulti che questa insuvrezione ci darebbe in vapporto al proDalmazia. A JAGCHIA. — R ovidente che tutta V'Ita- blema lotale ifaliano. Prima per polere telia, ullicialo. ha rinunzialo alla Dalmaziia. nere Sebonica se al Governo Tossimo slati Si tratla di vedere che cosa sì pobrà fare. noi sarvebboe bhastalo manlenersi sullo statu I dalmali possono faré una vivoluzione, inio. Ova elin le traltaltive sono Tatte, so D'An= un seslo bellico contro la Jugoslavia, quin= nunzio prelendoe di anlare a Sebenico G di è doveroso l’apposgio di IPAnnunzio, Adei poco da iluodersi. lo crvedo ehe si {m.î1‘ìm a lilasci e di Millo. A che fine poi unire oggi Tnire in una guerra con la Jugoslavia olie . i dalmali all'Ilalia so par 1il governo non piena di invognile pere noî. IL paese è dn svan accellasse. Di lralta di crearo vumo Stalo In- parle contrario a noî. Per merito di Nitt,

r nella sede centrale del Fascio ilaliano ombaltimento in via Monte di Pielà, 21, iNv o

luogo

Fadunanza

del

Comitalo

cen-

G por Lraltaro dElla siluazione creala dal lalo di Napallo. lrano presenti tultì i

membri

del Comitato

centrale e cioè:

| presenti ono presenti D Angiolini.

chi,

Mussolini,

della Ayvv.

Commissione Besnonlira: Aversa, Besana, Bolzon,

Bruzzesi,

Marinelli.

Tel

Co-

mitalo (enteale: Bullatuva di Saumpierdurena, Nv Zepari di Verana in soslituzione di Bresciani ancora all’ospedale, Farinacei ‘i (Cremo-

nav De Vecchi di Torigo ia nmalalo, Jaechia di ‘Prio ia,

P

_

3

Macsich

del Fascio

Patenè,

Piero

enuli

sostituzione di Cluda lario Branceo di

di- Venezia.

Lantranehi,

diî Venezia:; Morisi,

Manca,

Negrini

Rrano

segretario

avv.

del

dipendente

inol-

mazia?

politico

di

Milano,

poelissima

coscienza

TNAv

merilo

anete

questa

enornie

slanchezza

di

eliea c'ù in fltalia. da due

anni

a

Moseinie.

1

cne

quinidi

ayvere

d

lavga

preoblema

per

estondore

Freddi,

j

alla Presidenza De Venchi di : Pasella ha spiegnfo le ragioni

Sì paò spezzare questo

Nol

Mreattalo?

non

& possibile, nbpensabile. Nes-

suno

la vorrebbe

popolo

ilaliano

perehe

l

99

cento

ilel

respiri

dei vasti

con

accetla

per

_ di soduistazione il lallo compinlo, Faceiamo “ l'elenco dei pavtiti: dil partito vilormista al partita

repubblicano

ed

l

parilo

puopolare

- ehe dà Sì dieliatrarono sodisfaltii, al piuia nazionalista che poer rvagioni dî ordine inleroo sta già smorzundo le sue passioni,

gli unici che polrebbero

scalenare

Îl movi-

inento nella piazze sarebbero i l'ascisti. Sevonda ipolesi, per spezzavre il tvallalo Sì puòù lare la gnuovra : Ja guerra' la può lare D'Annunzio. La sola eosa oltima uscila dal {raltato è la inlipendenza di Pivume: cssa a Lutti d divitti savreani dello Stalo: quello

di fare la euerra, ii ballere moneta, di stipulare trattali di comimercio, cec. Vvi sono

alire

due

questioni

subordinate :

se D'Anninzio oceupa Casbua, Arvhbhe, Veglia e Sussàk, i0 sono con fi assolulamente, per-

chè non si polesano shrappare questi elemenlti & essenziali allo Stato Vihero del Carnaro e credo che anpghe la Jugoslavia avenlo concessioni di allro -genere nel porto di Piu-

1ma, sì accontenterchbe. Piùicomplirala invece

è la questiono della Dalmazia: un allacco di [Amnunzio contro la Dalmazia non è direflo saoltanto:contro il governo italiano, ma l'allteg-

a vedore

Resta

la Jugoslavia.

contro

giamento ‘di quest'ullima. A ogni modo, . dalle respons presc indendo o abilità polilich Ù e. a militaritche io per mio cunto noa posso GiÒ

al

corrente

di

quando

sull’altra

spon=

sia

non

fineli@

accevlare

clie alvade e di vitvbe ci sì prepara. 1 poi fascisti

che

silivo

si ballessero

epefnssero desli italidniehe

d

siamo

devisi

a

non

poermeltere

assolu-

ia a Caltaro? CEATUCAIUA , — Credo . di sT T dalmali hanno le fovze per nesisteroe assolmlanente cnUo

palo

i contini

ora

del

Palto

dallo

leuppe

di Londiva

ilaliano.

ele

O:

è occu=

quei

cunini si limverio a resistonza ‘delle forze almaloe ela polremo ayoro MUSSOLINI, — Comprendo che i dalmatli si Sentano dei gregari semplici di D'Annunzio, ma noi non abbiamo soltanto la responsabiJià dei gregari, abbiamo anclho quella dell’'azione. Se _ domani 1D'Annunzio innalzasse a bandieva della vepubblica ilalo-jusoslava, l’opinione pubblica italiana sarcehbo lors fayvorevole: se imvece vorrà annoeltere lulla la Dalmazia all'Ilalia, lopinione pubblica saràù contraria. Possiamo agitaro la questione della Dalmazia unica da Zara a Calaro? D dalimali ci devono dire ehiaraniente che cosa vogliono. L'annessione pura 6 semplice del lorrilorio compreso nel Pallo di Londra? Sollo forma di una temporanea pegsonza? Si vuole l’aulonomia della Dalmazia? Si vuole prospettare dinanzi alla opi-

nione

pubblica

1l probema

di una

che desve essere dei dalmali sore desli ilaliani? Quesli chiarive. :

PASELLA.

La

—

questione

Damazia

in atlesa di essono punti da

E' d'accordo con Mussalini,

deyve

essere

posla

dai

dalmati.

Non bhasta essere Ql'accordo con D'Annunzio: bisugna conoscero anche un po' Îl pensieiro

Jdi bL'Annunzio e di Millo, di fronte ad un pallo come quello di Rapallo: gli elementi

responsabili”

dei

Fasci

debhono

conoscere

L) avrobbera 1L da@verei- gecgrrere in lorvo Nî questo. Wd'io ebiedo aî dalmati: Conoscele fesa; impedendo le misure del govyerno e voi esaltamente o approssimativamento il

giorno a

del

sì

quale

al

Belli,

di' Marsich,

fivma

in pericolo.

tratelli

ardinae

un

legga

Vecchi

be

dei

soccorso

correndo"in

associa

Jacchia. PASELLA diee ehe il Comitalto conlrale si è piunito per deliberare in merito al imal-

che {ato cd il Comitalo è lunico organismo Ja la responsabilità divella dei. fasci, salvo fasci ad approvare. 0 meno le decisioni. 1 prima dli enlvare in meriio all’ordine d di sgiornoa presentato credo sia opportuno puesenti. udire l parere dei dalmali BBRUZZNSI, MARSICIH e ANEICSA appog= giano la pregiudiziale di Pasella f d Viene approvata la proposta «ll’P-.1.ee-ììu voldi De Veechi con la quale i dalmati una 0p2 {a dati gli sehiarimenti che crederanno prej ovfuniie che saranno Toro eliesti dai senli, dovrinno rilirarsi

‘ Le

Marsich

critiche

di

spiega

Vordino

MARSICH

del giorno pre-

nte sentalo, dicendo che non è completame ini. d'accdrdo eon Te divhiarvazioni di Mussol ÎL Comitalo del Jascio di Veneziaha immetliatamente ‘esaminala Ja siluaziodne l

|*r:ul‘l'l.‘—‘[\f_lll—

poco

per

eche

volo

un

PSpItesso

Îa

a)

della

per

AUNARO, — Opredoela che sia possilbile e s nmipela per Ja batmazia quello 6 6. iiv= venoo, lanno scorso per Po che s possa paclave di una reggonza della Dalnivzia

che

il ratlalo

Fa ’ i ;3 I

moerilo

nava,

pueoceupazioni.,

Regreteria.

professor

Rossi,

ione all'interno contro Îl soverno clie Vha fitmmalo. Una rivoluzione all'interno contro

pir

peor

Di può divbiararlo ierilo e mullo? S), ma ‘ con dile mezzi: Brimo, scalenando la rivol-

Pasella,

ehiamato

Dalmazia.

ia

Dal-

0 per

su o per quanto jodelinitiva 1 blocco juso= Slavo possai essepe perpicoloso, poer 1L monen= lo nou puesenla elementi lali da destare

Assistonon

_ dell’adunanza, ha preso la parola Mussolini ahe ha detto: Gi froviamo dinanzi ad_ un “ fatlo compiuto. I traltato di Rapallo. Msse

Ne

dellà

lutta

lamento e& 10 feprilorio geeupalo dalle rfi ppe ilaliane sia evacualo e clhe i r= colore sia abbassato dalle truppe jugoslavo.

Vione Torina. ’ Dopo

'

reggonza

Dalmazia

è huono per ciò che riauavda il contine siulio, insufficionta per ciù 4l rigvarda N‘mo, ia poessimo. per cquanto rviguasda k

della

di Pola,

Biluraslia

di Padova, di Roma,

Stefanini

d

una

una

l'orza disponele*? VERBAN — N Comitalto di azione clto rapprosento ha gia comincialo la fopmazioii delle sue tuuppe; ha un ballaglione a Sebenica, uno a Pago d uno a Niso, AbbiaaO però Molti contalini che potrebbero aderip a n0 CARRARA. — Noi non vosliamo dire n& annessione n anlonomia. Gi legianmo ad essenn dei arogzari di D'Annunzio e niente alia Noi desideriamo lazione, nia ne lasciao la divezione a P'Annusazio e a Atilleo.

‘Pelacani

P Dudan

;

per

la Dalmazia del palto di Londra? 1i di quali

Lanfranenni,

Pascio

dalmalo,

Sicle

de al volo che si riassume unel mio ordino del eiorno. Siamo perteltamonto d'avccordo

momento

in questo

inferna

Unmazione

aa

lor= garebbe assolulamento pericolosa. Ma dine del giorno choe noì praospelliamo non drriva a questa conelusione perciue lascia b Annunzio

dell'attessiamoenlo.

mente

1 daubnali

libeco.

vesponsabililà

a

dalmati

ai

a M'Annunzio,

pure.

Di

perltellta=

è

fronte

l

uag'azione cho lavanno però D'Annunzio e i dalmadi, abbiamo il dovere della solidariclà Questo non implica lo svalenarsi di un morivoinzionavio all’inlerno. l sovimento staliza Sì ripetecebkbe ora la siluazione clia gia sì è verilicala per iume. Per la ÌHlllylyl{l— ia si farebbe ciucle si a sà lallo, pevn fi me. Oremai un allessiomento è già delincalo: Vegiia ed Arhe:; {A nnunzio ha accupato la Dalmazia ha già ‘comincialo movimenti di ribellione contro il traltalo di Rapallo.

apposgiare

Noi dolbiamno

e dei dalmali.

nuozio

l’azione di LVAn-

YVenezia

di

IL pensiero

sul (ratlalo è che il traltalo sia pessimo:

la

sovranilà su Zara è fitlizia. ‘Tullo l’arcipelago dalmala è porlalo via all’Italia. I' [ra-

dimento della Dalmazia è completo. Quanto ‘al contine orientale è pure da nolare la consesna di Castua alla Jugoslavia che fruslra Îl concelto della contiguilà territoriale. pericolo.

serio

stioni

di

soluzione

la

Anele un

accessorie

condizioni

tali

Ma

perchè

per cui

rappresenta

Fitme

queste

si (rova

Fiumoe

può

que-

forse

sono

fare sentirve

1i

la

sua lorza. La queslione fondamentale è gravissima ed è la questione della Nalmazia che è completamente tradita ed abbandonala. L’ordine del giorno; non implica che noi geltiamo il paese in un movimento rivoluzionario, Si tratta sollanto di deliberare ]a solidarielà con D'Arninmmzio. DII VECCHI. — A ‘Torino la @G@asselta del

Popdo ha accolto il patlo di Rapallo con Spiegalo quello slesso, sento disaStroso dall’avv. Marsieh. MUSSOLINI dice che i dalmali presenti devono

siamo

dire

tutti

che

cosa

dalmalofili

rappresentano.

e non

abbiamo

Noi

bi-

sogno di spiegazioni ulleriori e sentimentali. Si trvalta ‘di dire che cosa si deve fato @ quali sono gli cbhieltivi politici che ‘si

vogliono

conseguire

in

Dàalmazia.

Soltanto

l’annessione della Dalmazia del palto di Lendra? L'annessione dolla Dalmazia fino a Cattaro? Una repubblica italo-slava? Una auto-

unomia

È

:

conmpleta?

VERBAN, che rappresenta un Comilalo di azione costiluiltosi” fira le oresanizzazioni dalmale e rappresenta la Dalmazia: « L dal-

matli

lulti,

egli

dice, si opparranno

tto

però

viene ‘subordinalo

a

Patlo di Londra? VISRBAN.— Credo

sia bene udire

lo Zi-

liollo che polrà dare lulle le spiegazioni paossibili. MARSICIE dà spiegazioni rispondendo a ASC

PRELLACANI di Padova. — Conviene nelle ragioni esposte da Marsich. Noi vogliamo

iulta Ta Dalmazia.

Se abbiamo

acccttala

la

soluzione monca del Patto di Londra è perchè sembrava più facile ad oltenecrsi. La vepubbliva italo=slava non è accetlabile nemmeno in u avvenire prossimoa.

ZAMBONI

di Rircenze. —

A Firenze

si è

pes Ja Dalmazia inlera. JAGCCNIA. — Grede ehe non i dalmali debbhano essere agzli ordini di 1D'Annunzio, ma vivevorsa,

dinave

pojelhè

1 suoi se

D'Annunzio

alteggiamenti

dali.

1%

ID'Annunzio

della

bDalmazia

doyrà

a quelli

è d’'accordo

subor-

dei dalcon

voi,

agilerete il miovo o 1il vecchio programma del - Iajamonti? (mdeete voi eche gli s'avi sesnano

o non

seguiranno

vaosteao movimento 2 ; CARNRANA. — In quanto agli slavi ’allo di Londra noi possiamo garantire. tro

Îl

Patlo

di

Londra

vi

sono

il

del O1-

le lruppe

sephe clie con la violenza impediranno la libertà di volo e di scellta. Se saranno allon-= lanati i serbi in tempo di sei mesi ereerea lufta la Dalmazia italiana. Se conltinuasse l'agitazione all'interno del resno 5. IL 5. le teuppe serbe in Dbalmazia polrebbero essopvo bhon poche per i bisogni elhe vi sarcbhbéro all'interno. BELLI credo che sia ursonte far conosepre alla opinione pubblica un accenno del

sinngera u una lempesta - visolnliva. pog mantepore Sebenico, allora vareehbe la |i'Z a di poere l problema anche v0 aa SUa imilierezza. ‘ Î lisanmonando a siluazione genreralo. l0 e do ehe nom sia poge polarizzarci eschisisa Di e Viil

S AN Yeniee

ra t piò riserbarei

Le

e e combinazioni SONO,

pusesentano. del

o molle sospro-

possibilità

somno

interooionali

eha

non

sono

ancoru

tndinite

Sì

pos=

Ne

ro

ndia

visione

l'orizzon=

e delle nostre vedule. Imoltrao 10 faccio an= Glio una questione di principio: a poliltica Oslera & aa cosa sacra e no0n s ha l ii i lauene e aa re alla volta, Ne ablyiivimo veduloe Di u i ecolori. OQ crcdele volalle DOL liurenimo bene a re intcersto qual mos donciò ehe L nevntealisti di a volta manno l'atto e dopo Îl eoneordalo laro una azioni

sono

complelamente

nopiehoe

ed

disteutte

iL dominio

le

strategsico

donti

dine

eeo-

è lollo al-

l'Ualia. Tancredi dice ebe bisogna allondore giorni migliovi per devideve il problema: mMa a quali

giorni?

Io sono

convinto

se / all'flalia sî presenterà anvora una siliuraziono polilica internazionale come quella di O8gi ceho è voramoente magnilica. La lamosa questione della sedizione mililare se sì risolla nel 1919 Ja si risolverà anelhe oggi. I poricolo bolseevico è esagoralo. Sarù gravo a non esageriamo. Ammelto che sia più

passalo,

nell'anno

gravo

che

f'anno

passato.

più

lorle

Gcentuplicate :

i1

socialisti

dehboli

diel

e

forze

per

ma

oggi

199

st _ sonmo

l lascismo che nel-

lortuna è ben

del

invece

10160

Sì parla di dire poliliehe:

sono

pit

ci troviamo,

ra

:

un'italia nuova e un'ilalia voeechia chor d va moriro, Sarcbhbe bonoe che questoe due poHificho non vi fosservo o salobhbe pene s Ci

losse

u

Talia

sola.

Ma

dino

a eltne questo

sarà ncoi dobibiamo comballere contro o di essa, Non mi peeaeeupo moalla dei nn inlerni. Uo evedo 1 lasci debbano cssere vi= l

i

Monte

di

linterno. DO Iovi

leslerno.

pericoli:

dire

I questo monmento 1 isci eonsensi: P abbandonaire 1L

di Fronte ad un pericolo di rcdzione elie

j0 eredo

sarebbe

una

inolerna

diserzione

ed

i

|

badiumento.

e

Lrovas carmpo un

DA VAGCGNI leggse 1 iee opdini del gronno e Mivesieli=Jacchia. uno presenlaliz u Mussolini,

umno

Marsieli

e lordine

del

giorno

vordine

del

siorno

Brenzzesi- Leeddi=Vecechi. W nio RRIUZZESI — sie

pelle

Tince

è

goncerali

con

d'accordo

gli

illlri. Vosliamo spiegare quale è iL nostro allesgiamoento di lronte ai due laltis 1 pallo di S Marvalieritaà cd iL lallo, di 1A nnunzio e AO e le diehiarazioni dei fealelli dallnali IL fascismo vlie sono venuli qui stamane. deve jn questo momento lare una allerma= peeceisa e ele non sia equivoca pereht contro e cercare dî mandarelo in aria col cdi- zione ammoellendo ehe l'ilalia si dividesse in due, sordini in Dalmazia cd alltrove? Nella noblé oha l'esercilo si dividesse in due: da una da sijovedì a venerdì lo ratto l'esame di parte I'Annunzio, Millo. la Dalmazia, i lecoscionza. o dello che il problema maril1 gjonari di Piume, dall’altra il governo; limo per lHalia non si lerma a Sebenico; fascisti devono decidersi e debbono essere esso non si ferma all'Adrialico, poichè PA assolulamoente dalla parte di D'Annunzio e dvialico per litalia è. forse un quarto. o un della Dalmazia. Quanto all'azione vediemo decimo. Conviene all'Italia di prendere Lul- poi come l'aflermazione polrà essere falta. la la sua sloria, tuille le sue enorgio per alJACUHTA. — Due sole osservazioni: Curca fogarlo nel porto di Sebenico? Non dico ehe le due politiche l’Ilalia si è sempre latta pecovrra vipiegaro aleun lembo della nostra con le due poliliche fin dal 1848 e Ninira bandiera:; faccio una questione di opportu- per fare senipre due politiche: una oT i nilù. Da aggi noi dobbiamo cominciare ad munciatari è l’allra della minoranza che spin-= asire per ereareo quella coscienza marinara appù sempre 11 geverno. Imoltre Dilalia non che l'Ialia non.ha, ma dubbiamo nell'o slesso polrà risolvere il problegma medilervanco se fompo persuaderci che 11 questo momper Ì hon avrà risollo quello del maro Adiialico. volere

fare

conlto

sul

paecese

è

una

illns—:inr.lla Ma

e

i dalmali

uno dalodi falto;

perchù la grande maggioranza di esso_no si commuoverà, lo mi domando se sarebbe bene moellere lutto il paese in agilazione per questo. : |

icontro il pallo di Rapallo.

sedizione militare, allondero ehe la Jug slavia ci dia il prolesto con la violazionee

lall'aziono di D'Annunzio

insorgono

Vi sarù del san-

\gue appena i soldali italiani si rilireranno a i sorvbi faranno massacrvi. Slaremo nol a vadere? Girca lordino del giorno possiamo 1î francamoento io eredo ehe sia meglio sal- ivovarci d'acvordo con quello Marsich-Musvaro le forvze, sia meglio non precipitare 17 isolini: vi dovrebbe essere un'oOsservazione

L AVERSA. —

e di Millo.

Abbiamo due fatti compinti: una invasiono da par-

qualehe garanzia. Oggi diamo perùò un po' d ii lvallalo di pave ed io a Veslia ed Arbe, Noi ci pace all'Ifalia e diamole respiro perehè pos- Wo dî D'Annunz momento all'ultimo preoccupali sa pensaro alle cose imbterne ed internazio= arvavamo delle conseguenze che il trattato avrebbe nali. Giudico che ora la poliltica di DiAne so elfeltivamente fosse stanunzio sia errala. Lo sbaglio enorme è dî aviulo in Ialia (a legiltima un'azione nostva porcht il g0voler fave una politica di ID'Annunzio ed Di Pallo di Londra. il rispettasse una poliltica di Giolitti. Due poliltiche con- vepvno problema e di ironte alla questo a fronto lemporanee conducono sempre alla rovina ovontualità che D'Annunzio avesso poluto 1 noi dobhbiamo adallarei al (raltalo di Ra(rapvo dal tratlalo di Rapallo un appiglio pallo, sia pure econ proteste. Ma preparando per polere svolgera un'azione militare, cueperò gli animi alla viscossa, agilando il pro- devamo che l’azione mililarve Josso stala blema dalmata. Oppure s non vogliamo a volulo esporre Aveommo inopportuna. adallavci al lalto compiuto abbiamo un al- D'Aununzio questo stalo di cose, ma 0281 fro. dovere : di non fare ia sedizione mili- la questione si complica porelit il traltalto fave, ma di impadrvroniveci di Roma, di mel- di Rapallo ha dalo cansa a D'Annunzio per fepve DMAnnunzio al Governo, 6 di avere 1l compiere delerminali alti ehe possono avere coraegsio di fare una polilica generale inler- vipereussioni all'interno, SIS na ed eslera d'annunziana. Sì parla però di dichiararci solidali con . L L [ L i0 dissoento per ' due alillo e D'Annunzio:. pasioni: anzitullo porchè da parte di D'AnL) nonzio e di Millo mulla ci è stalo delto di BRLLI — ‘Vanceedi risento ancora di quel- cfl'ettiva ad in seconda luogo vi è un'altra a mentalità clie lo portava a eondividere le considerazione: cehe cioù, lasciando che i idee di coloro che appossiavano a l'iume le dalmali agilino i lovo desideri, le loro aspi(valtalive con bBadoglio Anche -allora Ssi vazioni, noi dobbiamo dire che accettiamo

Le atfemmazioni di Belli

preoeevupava della siluazione

in Malia, della

indisciplina, delle complicazioni inlernazionali e di tutte le altre cose che hanno falto impressione su (utli i Tegionari fino a risehiare di {rovarci precisamente nella neGossilà di avrendoerci a discrezione. Viceversa 1a erisi fu superata, IMiume ha polulo Vivere

anvora

in

alttesa

della

annessione

l

fulti

gli

ivrodentismi

perechè

tulti

1 popoli

devono liberarsi ed abliano tutlo ciò che aspello approvo Solto questo desiderano. l’ovdine del giorno MNussolini senza le parole « Dalmazia ilaliana». DUDAN. — Poer l'ordine del giorno anchiio sono d'accordo con quello concordalo con Mussolini, però non senza le parcde e Dalmazia ilaliana >. Nella discussione Nho ammiralo la facondia di ‘l'anerodiì, queslta volla contro di noi. Sono d’accordo con Belli: noi abbiamo dei falti nuovi ed a questi l'atti

Libero Tancredì

sidevare

clhe

Dalmazia

nelle

fin lanto ‘che noi

quello

balloreci fino all'ultimo pec polere mantenove Sebenico, ma ora clie a Rapallo si è crcalo un falto compiuto e vhe il Lraltalo * : É À

mani,

por

avevamo

le ragioni

la

dell'ar-

mistizio, è siala un dovere per tulti noi di

del

giorno

mandare

in

Mussolini.

questlo

< Possiamo

momento

un

pire

salulto

a

D'Anmunzio a a Millo. L'ordine del giorno cì promelte appossio e noi dalmati abbiamo bisogno di questo appoggio» :

WANCREDI,

clhe se

il problema non si risolverà oggi 10) non sa

un bel giorno, quando Fiume si è accorta che lIlalia bavcamenayaha dello: Non in-= forossalevi più di me. I Patto di Londra lo aveto, & sacrosanto, & soll'aseritto: appli= calclo. Fiume è indipendento e non pensa- di Belli, possiamo asgiunserno un altro, olteo l'azione di D'Annunzio e «di Millo è (eci più. 4 Pijume non ha più chiesto n ‘ mo- anclie quella dei dalmati. Noi dalmati aquesto n implaoralo nulla. Cosicehe e che le concezioni di moento l'iume & assolta dall’addebito fallto= biamo già la sensazion nostra ovientamento. Propone che sia presa apallo siano veramente vergognose. L pole da Tanvcrvedî e non ha più il peso della una deliberazione con un 6rdine del giorno responsabilità ehe le è allvibuita. Eeco l polazioni dei eentri ilaliani non hanno ai Ghe possa dare il la ad un eventuale moviilaliane ragione principale pow cuiì un bel giorno pensalo di lasciar partire le truppe monto. i sonza una fiera prolosta. Noi quando sepdecise di procltamare lo Stalo indipendente. PILUCALIA, per Pola, consoente con MarI1 lorto del Govoerno ilaliano è stato quello pellivamo a bandiera di Venezia che mosicli @ dic@o che (ulta Pola ha protestato viva avevamo le laccime agli occhi non poper la rinunzia alla Dalmazia. : di volere interlognire sullo questioni di/uno fendo fare allro* osgi però Vilfalia esiste CARRARA. — Così pure è avvenuto a Zara. Stato oslero. Piume comoe Stato indipendente cil è forte e non possiamo lasciarla partire. provvedorda sG con 1 suoi vicini a dirimere Desve rimanere o alterimenti Sì doyrà baltere a questione di ordino terrilioriale. Se 1l con noi. Sono canvinto che, anclhe allendenindipendenGoverno avesse riconosciulta là do, la libevazione verrà. Ma lItalia, di fron-= TANCREDI LIBERO — Io credo che, quel- za della Regscenza del Carnaro e fosse pas- ia ai jugoslavi, non può prendeve quell’atlo che si è avulo a S. Margherita possa rias- salo oltre, avrebbo fallo molto moeglio. In- feggiamento di Limidezza elio è una vergomoentre ha riconoscitlo lo stalo di ana. L rinuncialari hanno porlalo anche in sumersi in due affermazioni: una posiltiva vece, e l’allva negativa. Quella positiva è che se- fallo, mentre non riconosce celie il merilo t questi ultimi giorni l'immagine di Bissodella famosa sedizione mililare, si lali per dive ehoe intine si- è dalo rasione a condo me il problema adriatico dal lalo di utto ltervrra & risolto. S0 le ceritiche che si sono preocecupa di sacerilivare Piumo nel < corpius lui: ma se Bissolati laccsso ì confranti fira l'atle per Longatico ma cerltì vantaggi equi- separalum > che la solioca. Per quello che pl'Italia che preonde il Bronnero e il Nevoso riguarda la Dalmazia dobbiamo ridurci a dove non c'è mai stala una goccia di sanvalgono cerli danni. C' l'affare di Castua: in ceui Ci guo ilaliano e la confeontasse con le rinunl'allare di Castua è doloroso e slupido nel- considerare il prevciso momento troviamo. Noi ci troviamo ora di fronto ad zio in Dalmazia, che è sempre stalta italiana, lo slesso lempo. Io eredo che la Jugoslavia un lalto compiuto; D'Annunzio ha già o0c- divelbbe ehe hanno tradilo il suo fensiero abbia volulto Caslua per non andare davanti al suo paese senza aver ottenulo proprio nul- cupalo Avbo e Veglia ed inoltra vi è ilb fatto pegfino i non rinuncialari d'Italia. Per riMillo. Di questi dali ai fallo si deve pren= sponsere a Taneredi jo dirò eho la ingerenza la. Castua coìì 600 abitanti, sia pure col nodo siradale, non riuscirà a rompere la con- dere assolutfamonte atlo. Perechè sono più palitiva & veramentoe illecila specialmente tiguità, perchè se i jugoslavi vi riusciranno, forti di ogni e qualsiasi opinione. Sono, an- nei paesi che hannopo una tradizione di po| litica estera, ma invece è doverosa nei paesi noi da Fiume e dalle alltre parti basterà che zi, la realtà villoriosa. Siccome nai non possiamo fare assolula- che come l'Ialia, puriroppo in questi 1lfacciamo duecento o trecento melri, per ayvdal mente nulla che impedisea a D'Annunzio di bimi (ve anni ha dimoslralo una spaventoIL problema volgerla complelamente. punto di vista terrestre è risolulo. Vicever- occupare VYeglia ed Arbe:; siccome noi non sissima incoerenza da giustificare il diritto sa è jinsoluto il problema dell’Adrialico con- possianio impedire che Millo non tenga fe- o il dovere di lutti i.cilladini di dovere imtrale e meridionale che è al punto di prima. de al siuramento prestalo e riconfermale, porvee al governo la linea veramente giusta col eche era stala riconoscinta da tuiti al prinNon c'è da farsi illusioni. Noi avremmo, noi dobbiamo sapere se possiamo essere rinumela- cipio della guerra: quella del,Palto di Lonavulo bhisogno almeno di Lissa e di Lago- Governo per lulelareo il (rallato sla: abbiamo avuto soltanto Lagosta che ci tario di Rapallo o con D'Annumzio e con dea. So ai fiumani di Zanella si può impu= tare l'evrore i avere desideralo Îl haralto, servirà pochissimo. In caso di guerra pos= Millo per la lutela della nostra viltoria. Queslo è Îl problema urgentissimo elio clhie seguono DM'Annunzio eche voleva la lisiamo dive che slaremo come prima, anzi noi impegno nea di Londera è Piume. Oggi non si tralta peggio di prima. Poieht prima eravamo si- debbijamo risolvere. d è per curi che avremmo falla la guerra soltanto d'onaore. Abbiamo senmpre seguila l'impresa più di Sebenico’ soltanto: e'è Lulta la quesu un mare o contro l'Austria o eontro la d’annunziana e fiumana. Vediamo ehe cosa stione adriatica. 1 disagi, durati due anni, Francia. Domani invece poltremmo anclie ci convonga fave oggi. To _ invito sopraîntio durevanno ancora qualche allro anno, ma - finalmente delinire la questione. irovarci a dovere fare la lolta sui due mavi, a dire all’opinione pubblica qual'è ii pon- sì potrà poichè una alleanza franco-jugosiava non È siaro fascista in questo momento alfinelu: 1l Una euerra esterna non c'è da lemere. La cosa impoassibile. D'altra parte 0ecore con- paese sappia ancor meglio quello ohe sianio Jusoslavia è in condizioni celie, egrlo, a Ra-

a Lutti

da osti all’abbandonra della Dalmazia arvle delle (ruppe ilaliane. Sara un gesto ‘dalmatilo farapno a lulti 1 costi. j

pensiero di Millo e di D'Annunzio circa la Dalmazia: ealiì è per tulia o per quella del

questa parle. Per cui sveatenare una lemposla qpere Sebenien poterebbo Tiuscine, sia A non salvare Sebenieo sia:a mellere PItalia inaravissioni imbarazzi. Se nn volessimao

Conclude domandando l'approvazione dell’or- |

Zarva a Callaro. E Zarva più di Sechenieo perchè Ja sovranilà di Zarva è filltizia e conessa

—

Marsieh

ha parlalo

po nielltelae

della

indipendenza di Zara che non vale nulla; ma egli eonsidera quello che & ayvvenuto oggi comoe delinitivo. Por me la indipendenzati Zara non vale se dovesse rimanere cosÌ. Porò noi se domani avrerrzo il diritto di tenepe una divisione od un corpo d'armata a Zaura, questo saràù mollo per l'avventire. 5i è delto: Ora o mai. ‘logliamoci dai luoshi comuni

mule.

a

non

eristallizziaomoci

Quanto

sulle

all'Adrialicor i0 nego

che

for-=

sia

la chiave del Moditerranco. La storia bha delle fabalità. Noi siamo andali in Tripolitania poima di andareo a Prieste. ‘Polreibe darsi ehe noi andassimo a Smirne prima di andarve a Spalato. Identieca è la situazione per liume e Sebonico: identica gia fino ad nn cerlo punto. To sono dannunziano; ma inlendiamoci

bene:

i0 /ho

deploralo

phe

le cose 3 sano pacificamenie. Mantengo il mio ordine

del g iopno Lanto più ehe Dudien lo acceliò. Vi agg iungo quel=

epcpori

i governanti abbiano reso neeessaria la spodizione dî INAnnunzio: ma la smlizione nmilibaro

pee

moe

elu

si

Fa quanmdlo

d

l

SI

e

e

una

operazione

proprio

parstata

noan

del

la parto dell’o. d &. Beuzzesi che rigyuart il dirillo di autodecisione di Fiume,#

chipuegica

vi

& più

pericolo

a lella

ruudla

e

assillano,

ridolta

ad

dilemma:

cî

uno O

overecmo

Slato

non

con

balcanico.

rinsciamo

ad

una

lItalia

Di

qui

essera

a

d L-?:?:‘

Ja so=

di'nnovo

per

di

non

pola=

allemare

GE

8i rammariea

—

BRUZZESI

dello.

P-

©

incondizionali.

ed

lidarielà assolula

parle

svolla dal 1'ascisnmmnzi

$i dichiara

—

BELLI

e la perima

lazione

virea

Belli

holseosy ia0

Ga j ai non v sarebhbe, a Mesano della nostva sifumazione dnlerna porla acd w aliva conelusione. SL 6 paslato di due polilieche estoere dicendo che 1n MHalia ve pe sono stale sempre duie:; ma è beno eche questo fintsca e l comimeiamo ad averne Da sola. la Lenio mollo moeno la rivoluzione, bolscevica i quendo lenmo ciò che . avviene in aa da chae anni a questa partoe. Meslio ilcolpo di Sltalo=e la diftalura militare che la Sselizione milifare eche pubò avvenire n biailimazia. Se cvontinuerchno a fare così senZ aa nn pare ne T puerrca svalulanio Filalia senza risolvere 1 problemi che

Dalmazia

po avero i dali per una visione esalta delle cose. 13° d’acecordo con Belli che la manitesiazione di solidarielà debhba essere di pie no accordo. Sì intonde però nell'ambito dî diecerie. |

aa

E

nione pubblica sî è svesgliala dalmalivamen= la. Sì sono avute dimosirazioni per 1a° Dil-

1L

i pa-

quelle

ricordano

mazia

che

(remo

avere

vosliamo

lavorare

l'opinidno

buoni

risulltati.

“Se

faccio.

que=

pubbitea PE

o

e nri appello: al

di sentimento

stione anche

del' +915

droni d'Ialia a Jacciamo la politica interna Ca estlerna ehe ci piaco, oppure persuadia-= Imoci che impianltare una poritica estera arniala accanto a quella ulticiale senza essere capaci di annullare quella ulliciale potreb-

postulato dei Fasci eheè riguarda Linlegrità del Pallo di Londra. In merito agli srdini

be

siorno Marsich poichè eredo che a D'Annun= : zio si possa dare tulta Ja solidaridlà.

faorse

essere

1N

male

del siorno mi pare che sianio d'acevrdo salconiizionata. To sono quindi per l'ordine del

gravissimo.

vale in quesle condizioni. Nel caso in eui sangue corresse nella Dalmazia allora 1n quel caso non sarmelbbe più 1il rcaso di una azione collettiva di fasci'o di allro 5? sareblyo uina azione individirale. Crede Dudan che scalenare imuredialamente la questione dalmala sia il massimo bene per Vitalia ? Approvo completamente Vordine del giorno Mussolini modificalo: quanto alla parte che riguarda D'Annunzio e Millo deveè essepo esplicità, PASELLA. — Non bisogna {raseurare as-= solutamente 1l pericolo interno. Si _ può nesavo por abilità polemica ma chi vive nel l'egno ed a contalto con lanima ‘ilel movimento comumisia non può chindere i ocGi assoluilamentoe. Sono davorevole a ricordave nell'ordine del giorno presentato, nel dire cio& che ci poniama assolmlamente a disposizione loro perchè non conosciamo le levo idee e le loro dipeltive. desidero

ia

:

Vordine

ehe

vi

sia

del giorno

falla

i!:1.lrìnnu,

e

da

Volerò

Marsich.

l'assolula

presentalto

Sono

non

del

solidarietà

parere

di

a Il'Annunzio

siluazione.

disciplina

non

(cosa s

uun, movimento

debba

ehe

Je: la solidarietà voè dalmati

a

:

|

. niento è tma-<co

1

essere

e l’altra que=

stione di un'azione di scolidariclà con DAn=. Vormdineine “del H che NInZiO è aillo. lo teovo siornao di cearvaltere senorale, più politico e

niùi

consono

ai

dini i

n

pavtito ” C quelfo.

di Mussolini e quindi 15 valazione deve & 10T su dqaesto ardinae Mel «Iovno” sneiloe perehè questo. ordino noma di Mu _ solini. Noi

delt DIOrno aa i e/ leniamo per P'

nunzio,

pe:

niamo

ancie

per

#

salicdarierà

coi

dalpiae

a

Miulo e per Garibaldi ma noce

l'unaninnia

avrimo

su

di

questo

civne=

Mussulini..se

cit

sara

imparta 1315

bhoaoe.

ii può pesnorre sa selidarielà con Ditn= nunzio senza menomaro quella per î d RRR FL RiNeo j N L ASELLA pvopone unassiunta sll'o caol siorno Ne sv cosi: « Invia ii saluto ai ledelisuimi del ponsiero 1Lal D’ nunzio e Mino eT zio atamenta ia solidariolà per ia 1 aja ossì p vannz svalmare d Favienes

Diebiara di accolfara:

Palinazia ilaliana.

& Mussolini cos questa asgiunt s.-.I Da Vecchi Bel: o ldan fanno 250C auateho 0851 rvazione f t YfasSsa quattibi-s&]

d

dare

perchè

siormo

dal

dell'orc.ne

valazione

nocvatlo da tutti + qurindiciì

Cesaro

Nossi

{ranne

k3

G

membrr

del

0

di vr

eha aieliara.

contro perchè condivide eomplenl spirito e i eritori espressi net due p atlicoli di Nusso. ni.

“I Comitato combattimento:

Centrale

pallo abbia

dei

te :

. ii

Riconosciuto

come

EST

il Tratiato dî

deliberato dei

confini

F

e-

dell’avvenire dello Stato indipendent Fiume senza alcuna interpellazione

Stato indipendente stesso; E Abbia deciso parimenti della DA zia dentro e fuori i confini del Patt

Londra cenza nessun

teressati;

-

constatato

L'annes=

è stalo

dalmala.

ad u

To nviro

—

aeli alli del Governo è un'allya. DUDAN. Sono parsi due gli argomenti - s1 guali bhisogna votare. uno quello. princip

intervento deg E,

che

i

il progresso

consem

guito, con il confine al Nevosoe. cen riconoscimento della indipendenza- de. Stato fiumano rappresenta la diret

immediata conseguenza dell’azione e

:

alla

la che riguarda la questione

e

sione dî Piume non l’abhiamo realizzata.. 1l Comilalo eentrale.- deve dare lo squillo délla baiclaglia. Gli Ardili ubbidiranno a D’'An-

nunzio. In quanto

di=

e Millo, hanno

— Di'Annunzio

anestione potilica perchè n n ‘dimostri solidarietà col dalmali

VECCITT — Parlo come solualo, Debbo dira eche ‘Panerecdiì ha. fatto un discorso da ministro. 1l nostro movimento si è iniziato al gtido di Fiume o della Dalmazia. 10 inulile oggi dimezzare., IM trattalto è rinunciatario. Piume è indipendente e della Dalmazia abbiamo sollanto qualecle isola. Zava ù sofiosata. Non possiamo accettareè questo slalo di cose. IL Comitaton centrale dove es-

della

incondizioRi

la solidarielà i

dalmali. Bisogna preoceuparsi

lare.

all’altezza

polî-

irncondizionala

non

per

non

ma

P ANENSA

non abbiamo elementi sufficienti per valu(are la situazione. PFRANCO — 1lo eredo ehe i Fasci in questo mamento dovyrebberao essere incondizionalamente per la Dalmazia e nello stesso lemypo dovrebhbero appoggiare inctondizionalaniente Millo e P'Annunzio, per il fallo ehe il fascismo ha seguilo il fallo di Fiume c eve sesuire anclhie in questa occasione. Cearcheremo di moellerci diascordo con ID'An= nunzio e Millo e su quello che ‘vogliono

sere

ma

unatgiorno.

{ maosiralo ehe sanno risolyvere bene l'e Vuole la solidarietà incondizionala per quel

Afilo >.

lVordine del giorno

ro la solidarielà

* ZENARI

LANSRANCHI — Ci Lroviamo perfeltamente in quesia condizione: o per Millo e D'Annunzio o contro di loro. Noi come fascei, per la nostra azione svolla da due anni a questa parle non possiamo rijanesare il noslro passalo ed il nostiro appoggio all’azione che eventualmente polesse deeretare Millo ed il comandante. I fasci siì devono manlonore fermi all'inlerno per impedire però qualstasi manilestazione bolseevica LendenLe ad' ostacolare l’azione di D'Annunzio. AANINACCI -— Dji fronte ad un fatlo compiulo, quale l’oceupazione di Arvbe e Veglia, è nalurale che noî non passiamo sehierarci salla parte 1i Giodtti aelasl Governo juso-

slavo.

Mussolini conltenza e'è nell'ordine (del

un

la minaccia fascista oltre un anno;

e

di Castua

che non

del;

legionaria dura 3 À ;

circa il Traltato di Pacecgi allo balordo poichè noi non seguivamo un ingtosciente qualunque. Noi obbedivamo a Rapallo lo giudica sufficiente e P'Annunzio. In quanto alle due politiche tabile per il comfine orientale, insu hisogna dire ehe si fanno sempro due poli= ‘ ciente per Fiume, deficiente ed inacce tiche, ogni parlilo fa due politiche: una tabile per la Dalmazia; di maggioranza ed una di minoranza. TIo soritiene giustificata l'occupaziona queslo non si può impulare mai a coloro Veglia ed Arbe, così pure l’occupaz no (l'accordo.-con D'Annunzio, Se non siamo imperialisti siamo almeno espansionisti. La nostra solidarietà devo quindi essere in-

e Sussak

si

Bos

scindere dai territori sp genza del Garnaro. . : : Quanto alla Dalmazia i Fasci s

condizionala per Millo e per D'Annunzio. MARINELLI . — Due monialità sono in contrasto: quella di Mussolini, di Rossi e di ‘Taneredì, uomini eminentermente politici e

gnano

di agitare

tale

una

di

il problema

Dalmazia

fondam

italiana

una e

quella degli allri. To ricordo Mussolini a ca-

tegra da Zara a Gattaro, davanti alla -soienza nazionale e di dare ai :

solati

tutte qualle forme di solidarietà ranno impesto dallo svolgersi degl

po della dimostrazione, dopo il discorso Bisper la Dalmazia.

To considero

quindi

cie Mussoliti, chie è o la Dalmazia, è preoccupalo per la polilica interna. Nel pro-

gramma

dei Fasci vi è un-poslulato: la di-

lesa assoluta

del Pallo

di Londra.

Non

e

STEPFENINI è per Pordine del giorno Mins=

À

D'Anounzio

line del gsiorno fermazione che

solini nala.

< Vigilando a che le eorventi antinazionali non finiscano di compiere por i loro fini di pavle a danno dei fratelli irredenti la loro disonesta ed immorale opora di lradimento: a invia infine Îl suo salulo ai fodeli del pensiero

che_ l'or-

vuole

chù essa riguarda dalle eondizioni e dai li= "‘ M mili delle nosire forze.

ag-

o

Mussolini-Marsieh:;

Marsieh che riguarda Zara. Possiamo vofd-

Mus-

questa

l'oveline .del

con

è dinccordo

ANGIOLINI siorno

per il bene d'Italia. Voi dalmali non vi tro-=

Meontre approvo

a-

vuole

non

Mussolini

che

l’adesione

vo

Dudan ha parlato dî un alato sentimenfale: la discussione di oggi non vuole la nola sentimontaloe. lo una volla ho dello ai fiumani di sacrilicare iL lJoro esgismo sacro

solini

4I

Vapi=

a. Genova

Ancho

—

BUTTARAVA.

cargro7a

darebbe

ei

perchè

sta _ solidarielà

dolle

Dobbiamo

questione.

questa

è

vero ehe l’apinione pubblica sia tulta per il trattalo di Rapallo: essa è in uno stalo di incertezza ed altende da questa massa fasci-

venimenti tenendo presenti i supren

teressi nazionali italiani e vigilane che le correnti antinazionali di tutt specie non finiscano di. compiere loro fini di parte a danno 1 dei7 frate i redenti la loro disonestaed imm. pera di tradimento; -

@ ciò che vasliamo. Ma alfermo che 1l fasei- pallo avrebbe ‘eedulo su tutto. Lasciando sla di essere illuminala. Se i dalmati si faEd inv;ìa il t'91‘u::"s.aluî.’o ai fed smo ia la via segnala: con D'Annunzio 1N (utta 1a respopsabilità ai dalmati, PItalia ranno ammazzare insieme a D'Annunzio per | delE penssiero italiano, Gabrielo d’Ann An po i sntaera non yvertebbe ad / infipemara il (rattato di ‘Ra- 4Po ggni caso e ad ogni cas!a. zio 'ed Enrico Miilo, riconfer LFÎ MUSSOLINI — Ognuno che veda la si- essi tutia la incondizion INARSICH — Sono assoalulamente asli an- pallo. L'indiseciplina non sarebbe nuova, ma lipodi di Tancerediì. Oaggi naon & sollanto in sarebhe, la conltinuazione della vacehia. La (uazione da un punto di vista senerale e | per l’azione che svolge giuoca Sebenico, ma tulla la Dalmazia (lg guerra civilo in Italia non eè da lemere. non sollanto sentimontsle deve convenive l'della Dalmazia ilali

|


” |'È

4 T POPOLO B’ITAL

‘ (Per telegrafo e per telefono al “Fopolo

rivolto

gravi

e

innlili

complicazio-

Wi _ DI «Piecolo

fascisti su molto conlinaia possono assumore

d'Tia- k vattere

TELEGR AMMI

parlamentari

; p ROALA, 15. Giornale d’Ilalia» scrivo clhe

Da Genova ci mandano: Fn.s—c:w!m liguri, riuniti Convegnao

è impressioni raccolle nei corridoi della ‘(Camera sono in linea di massima Tayvo-

Teyoli

alla conclusione

ica. Negli

ambienli

della pace

adpia-

parlamentari

la so=

colpiti

uzione così rapida compiula dal MiniLevo Giaolitti della questioni adrinlica è giudicata come 1N suecesso,

\La protesta dei dalmati (Î

-

E

L . _

t

è.

C)

T dalmali

residenti

in Roma,

Tnsiema

a

sacrificio

città

dalmuate,

sacre

al-

aon

questo

telegramma

in-

:

reto . del col più

Non avnei pubblicato questo telegramma anonimo, se non fosse stato premurosamente ospitato dal Giornale d'Italia, la cii condotta nei niguardi del Pascismo è eminentemente ambigua e sospetta, Questi signori, pochi a molti che siano, non hanno il covaggio di firmare quello che pensano. Sono

1ratlato di Rapallo, acerbo dolore contro

prolestano la rinunzia

che il Governo del rogno ha falto dell'in‘tera Dalmazia a lavoreo di allro Stato che

- gncarna interessi di un popolo col quale | italiani dalmati sosfennoro Lilaniche lotte per il diritto d'Italia; rilovano ‘che con questo atlo il Governo del regno ha

nealo-al

suo

dovero

pri connazionali,

vontfini nalurvali

della

di

di - salvezza

doeij

intograzione

dei

Palria,

di

Gruppo

dei

grandissimi

lascisti

buffoni

e dei

Romani.

ria

del suo

1 suo

nomo, del suo pas=

dominio

vede

o _gli orpelli di garanzie

alli soltanio

iascherare la loro morlte civile ed a e quicle alle coscienze dei responsae consei del proprio sacrificio ehoe

rebbero

cdn

gioia

all’Ialia

un

solo

se dovesse Ten-

effettivo'

conforlo

lievarle un'anguslia sola. esprimoilkbvolo che il destino più saggio e più degli uomini slorni dalla grandle, enerosa,

dalla

magnilica

nazione

jana, semprae tanto superiore a elhiun-

ela governi, la consumazionoldella è minaccia ilo ad allri

Ler-

che dall'Adrialico conseoramai perennemente le

1e,

ipvmali:

« Roberto

“ DPolich,

dott.

Glriglianovie,

1r-

—

GE F@

e

Nbio dilelegrammi ira ire e Millerana lÎl’anniversario ooceasione

dell’armistizio ROMA,

dell'anniversario

11.

dell'avmistizio,

ia telegrafato: al presidente della I0ese, ? Ja festa che unisce domani noi

repubblipiù

nobi-

menti il cuorve dei francesi, desidero elie a al capo illusire del valoroso popolo d alleato l'espressione della salda sim@ di tulti gl'ilaliani con 1a fiduvia ù di senlimenti comuni fra i due popoer il lontano avvenive ». d ha risposto con il seguente mes-

vamente ringvazio l AL V. dei sentimenti ù Yvolulo esprimermi a nome suo e degli i nel sloriaso anniversario dell'arÎl popolo francese è felice che il pio | resQo agli

eroiìi

caduli

in

difesa

del

di-

ì Uuna nuova oocasione di constatare il acvordo elhe unisce la PFrancia all'Ita’ l'ayvvenivo come peér Îl presente, Lo due fedeli alla lovo alleanza consuerala dal0Ye

comuni,

Junga

reallzzeranno

nel

corso

di

pace il lovo ideale lalino, d'ordine di

a di progresso ».'

huzionedi medaglied’oro L LA

L

granatieri Domenica

ò

.

;

a Parma

mallina per tempo aìp:‘\gèllz}) :1Ϋ'Ls-

—

da Milano

ced

alle

famiglie

(Per

telegrafo

al Popolo

:

i _10 convegno regionale Combattimento ha avuto

d’Italla)

GENOVA, 135 nolle. del Fascio ligure di luozo ieri mallina alla

presenza del rappresontanii di Genova, Sampie rdarena, Reeco; Rapallo, Savona, Volivi, Sestri Pancnie, cco. pPu dibattuta la questione del trat-

lalo di Rapallo. In moerito all'articolo di Jinisdel 13 / novembre fu invialo al fondat Mussodel FPascio un telogramma di ‘solidarictà cheore pub-

blichianmio in alltra parto del giornale. _ Ru poi votato un importante ordine

riguardante le organizzazioni domani un ampio resoconto:

operaie.

del

giorno

Daremo

Il Senalore Rullini Sindaco di Torino? . Una

candidatura

clericale

TORNO, 15. C3 — T risullali umeali délleo clozioni comunali hanno solamentoe sposiato quache no-

me, che noranza.

dalla maggioranza @ _ nient'altro. Così

è passalo anclhie le

nolla miultime ed

umoristiche spevanze dei gomunisti nostrani, di nua mazziore poltere avere alineno al comune' loro rappresentanza, è deflnilivamente scompar= sa,

delle

disillusione

viva

con

l&norantli

masso

alle quali dino ad tevi l'Avanti: avoeva fallo erodere noella possiblilà di un irionfo ceomunista. La proclamazione del candidali è giù nvyvenula stamane nell’aula del Consiziio Comunale. Afa dopo la viltoria bisogna |llgl.v—:=m'u alle opera

ed

è perciù

slo-

un

elie

gran

da

nel

campo

fare,

per

li 'ono-po polarvo

la

seolla

del

esi.

nuove

sindaco. Gran da fare, poiochà inon è facile trovaro nella lista del bloeco un uomo cehe abbiz {ulli i numeri, e la disponibilità di tempo, per assumore seriamente le redini della nuova amfi ministvazione comunaloe. L'’unico che racecoglie i vali e le simpalle di tulla Ja vcilladinanz a, bene inteso esclusi j socia-

interessali

nn

imento con

Aullini

il professore

che

obiettano

Un

raccoglie

cllvo nome

le

simpasie

Invece

hen

e

Ja

Qlucso

quionaia

RIRENZIE, 15. notlte. Queslta mallina si è adunala la maggiaranza socialista del Consiglio provinciale. Un gruppo di consiglieri socialisti uscendo dal palazzo della prefettura si inconirava con un gruppo di fascisti che alla lovo vista gridarono «Viva PlItalia». Immediatamente i socialisti ritornavano nol palazzo Riccardi e ehiedevano l'intorvenlto delle guardie regie. Queste ullime riuscirono a ristabilire l’ordine. Sono avvenuli dei tafferugli Lra fascisti e socia-

listi coll'inevitabile i.

sopravvento

goncerale.

a quello

slalo

Fa doel Mar no

dichiarato

Nero.

di

Il

bloccn

stabilire

russo uccisi.

zioni

scopo

di

true. Le

Il successo

assai

truppe

difilcili

ed

è

costa

‘ GRAND @palelli

'

sembra, i

ollre

l

Sampietro,

VERDI

CUARICIONE od

coiì

;

che

antichi,

Uratlti di piante

nei

e rapida casi

più

an-

Ufficio

gravi,

meravigliosi

eomando

dei

resti

eroiei del

suo

(Belgio),

diflorenti

Jîmlnl.l.in:

Diabete,

albuminuria,

onprova alla Parmacia ell'Orso, Milano, avoendo i ‘6 la malallia clle

i

tonti.

Un

jnmmenso

vecùo al citmliero. iombe del’caduti, Mlra.

corteo

attraversò

1a

città

e

Gran

per

LAPIN |

si

|

infliam=

Contfi

CONCERIA

FAZIONE

LA VERTENZA DRAGO-VACIRCA. — La Commissiono nommmata per accartare Îl fondamento delle a2cvuse lormulate alla Camera dall'on. Diuago contro lau. Vacinea N nominato presidente Pon. l'ranicesco ‘Tedesco e segreiario l'on. Belotti, Domani la commissione intervoglhernà l'on. Drago.

ARRESTI

DI

SOVVERSIVI

aq occezione

A _ FIRENZE.

—

treno d

Ja pubblica sieuraozziii ia proceduto all'arLivorno, nesto. di numerosi sovversivi elo Mrono trovali ia possesso di bracelali delle guardie rosse, di rivoltele piusnali. lU, bombo SE orode ehne gll arrestalti avossero: 11 campito di Nancheggiare 1U comizio fudetto: dall'Unione Sindacale, comizio che la vierato dalla Pubbllea Sicurezza. AL CONSIGLIO DELLA FEDERAZ. DELLA STAMPA riunitos! g Roma solto Ta presideanza dell'on. Hiarzilai. ha proceduto alta nomina del nuovo comitato “diretUivO, cho e pisultato’ così composto: Gilusoppe Lan-

delulli,

Giuseppe

Iinuecoleni;

lo l'errari, è Giuseppo

na di

Milano,

bloriano

Leoni

Garzia

Qassola,

di Roma;

del Sacolo

di

Napoli,

ù

ad

unanimità

Giovanni

- IN

IRLANDA

sette

Biadene.

di

polizia

sono

invasa

dai

di

entrate

una

Dolscevichi.

di’apritsi

alleate

a

un

paeto

a Batum. dej

sono

CosÌ

ribelli

Questi

ultimi

passagsio

fi

ciall a misure obbligate,

Îl inero

per

Costantinopoli

È

A _ BUDAPEST

—

e

dal-

Mindre.

Lo

per

O-

prendendo

XNelle sirado

Nudapest si sono svolti combaitimenti fra ell o rai rvibelli ad una dittatura Mmilitare è le truppe deî g‘u!l'll!l:;].lt) Lucasioh. che cepcdno di ristabiliro l’ordilie. Muni gli editici pubblici sond slati occupati miditarmentoe; la eîrunh::.:lnnn (jlel leni è sospesa.

quartieri. popolari,

sbno ii} dranirsi ai depositi- di8li operai armi. e«coO

hit _ tenoto Vviltoria, ner, le

a impa{ D

ISEO» DI BUENOS AYRES, l’on. Orlando

” a

AL CAIRO ' tative Ira

riusciti”

conterenza,

molto

applaudità,

del AI CL genente respons

MI

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EES

?

in un'imboscatà a Knochbaurce, nena contea “di Kildaro. Due doegli aggressormi sona rimasti leriti o cinque sono stati falti prigionieri, Nessun agonte di polizia è rimasto colmito. burante una perquisizi o| ne latta allo scopo di fare un soquestro di armi a Dublino, la truppà sparò colpi d'arme da” fuoco sullu, folla; ehe si avanzava, Sono 1imasti feriti alcuni .Î' DDi

l'altra

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Lorenzini di Bologha, dino Pestelli di Porino. A consigliene dolegato venne nomina aa unanimità Ghiseppe Meoni. A segretario genocrale venne conferma-

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UN PICCOLO «SVA» PROVENIENTE DA FIUME ha danciato fert su Roma un 1messagglo chiuso in una busta diretto al pParlamento. IL plico è caduto sul dennazzo dell’albergo Milano, in ‘piazza Montevilonio.

capovolgendosi

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UNA SCUOLA Di STUDI SOCIALI è stata inaugu1ala a Urescia; all’'Atenco, alla presenza delle aulorilà. 1L sen. Da Como ha pronunciato 1a prolusione sullo sviluppo degli studit in Italla. Le lezioni coMinceoranno con'un corso di siorla del pror. Gugllenmo Perrerao.

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LA CITTADINANZA ONORARIA DI FIiuME è stala conferità solennemente al comandante della regla Nnave Danto Alighigri, Giovanni Trancà.

deragliato

L.

Cambiao

dani

grnetti C Ganpel E

dove flurono deposti Norl sulle e parlarono il sindaco e 11 pror.

timo vagono, IL ruacchipista Imorto, NI sono moelri Feriti,

12.,500,000

e-

ronchite. Chiedete opuscolo gralis N. 36

esercilo.

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Capitale

del dotl. G. Damman . di

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Sede Centrale: MILANO, Via Meravigli, 7 - Telefono 6674

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steaniero. L 11 in condi

ragazzi cd uno di‘essi è rimasto Ueciso.

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A FT

’

PLS qmàflfi%r?%

Valdecle RNousseau, dal Provence, anche dallo| mazione @ dolori di rani, vescica, matri= ovale, organi urinari e genitali dei Szaydidiso e da altre unilà russo. Si temo che si iloe, | due sessi, ed in ogni età, malattio seincontreranno difficollà maleriali per ric pete, prostatiti, restringimento uratralo, ro i profughi deolla CGrimea percliè 1a città “di Coslantinopoli è già lroppo popolalta. indite bianche, debolezza virile, impo= 1l generale Wrangel la preso personali snza, emonroidi, stitichezza, tosse, asma.

AL

i

MILANO

Ccnt…le:

- Direzione

MILANO: Via ‘. Grossi, 2 - Tel. 4-04. RE Seltambra Via XXx GENOVA: GREDANTILE Telegrammi:

DI DI

SEDE SEDE

40.000.090

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Sociale:;: GENOVA

Sede

rus-

casta

comunicazioni

contro

DISCRDINI

i0n

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Via C. Cattaneo, 2 - Tel.

TREOITO MERCANTILE

lurca, SÌ hanno da fonte russa allri parlicolari sulla roltura, del fronte di Wrangel in Crimea. I russi hanno attaccalo l'esercito di Wrangel con forze assai superiori. Si tratterebbo di venti di-

Ì‘.Ì'.'°Ì"“ sure.

|

'

ALIC

15.

della

orpediniere

la guavdia allo

vichi

bier.1lvq

sco RU

GOMMA

DERGANO

| |

dei pri-

(COSTANTINDPOLI, 1”

non

comin. Emilio Debenedetti, ben neto pel campo industriale e commerciale ciliadine, eamo proelto amministralore e comae Jm'or.«1tqrc inslan-

rande muggioran là dei

INDUSTRIA

d'Italia)

NBN

Popolo

UNA COMMEMORAZIONE DEI CADUTI IN GUERRA si è svolta solennemente domenica a Bergamo, per Iniziativa dell’Associazione Mulilati è Combar-

manca il ite Capocei T'eodoro e del soldalo sa- jptende accettare, anche perchèeuracegli seriaz soramenti: Alfonso, tutti della valorosa arma dei tempo necessario poer poter curare I i nosi GosU [ i agnilleo tealro era gli intoressi della cittacinanza. Ssul palcoscenico d ne del. elericale non tesserato, avv. Caltaneo, S0 di aulorità figura corlamente «d'intliscuss) Yvalura nel suo clhec come sindaco, campo professionale, ma cevano ala

i primegs-

al

A TRIESTE ù siala costitulta leri l'altro 1'Associuziona Hbieralao democratica in una: numerosissiIua assomblea presieduta dall'ex volontario avvocalo Ernesto Vivanti, {L quale esposo Ll programma del partjto che fu approvato alla unanimità,

- —

Reglo si è svolta unaà grande ccriioltltica alte ha lascialo nesii animi a o migliaia di persone presenti un| ! isli. è Îl scenatore Prancesco Rulini, patriolia d ineancellabile ricordo. Sì sono conse- | provato e stimato, ed uomo di non comune retmedaglio d'oro al valove mililava all t iludino politica e morale. Ma aleuni polttieantj ignami

telerono

ITALIA

Fasci

cdei

Dudan,

i

—

(Per

Dall’ltali@ìl"Esîe'rn

Il convegno regionale ligure

do Pervan. dott. Carlo Pezzolo, Oscar Randi. dolt. Guido Ruggeri,

‘l’apascovicli..

040

: La migliore foglia ss siì aoquista -dalla Ditta

—© &

i

—

| | |

b

no a ai bambini di sfuggire al terrore rosso. Alecuni pugni di uomini estenuali continuano su punti isolati la lolla ad oltranza contro 170000 bolscevichi, comandali da ‘Trolzky in persona.

Ì : Piduciarin

devono agsire,

IGiE

lle forz

i socialisti ricorrono alla guardia regia LODOVICO ONESTI

lo ai Fascisli, il @. C. ha indicato loro come

ing. Vineenzo Pavolo, dott. EdoarGiovanni

tulte

giorve fra contristi a massimalisti. |

il

; l D. LETTERI. Ma con ciò l'incidente non è ehiuso. Quan-

P eolano Salvi, prof. G. 1. Cardone, prol. Giovanni Cosla, dolt. Silvio Alessandro

organizzare

dovuto all'intervento di un eapo sgomboero è cominclato il giorno

avvertirvi ehe il lelegvamma odierno, Ilrmalo gruppo fascisti, è opera individuale di n!cu\m fascisti e non del Fascio» romano di (;0mb:3tt1mr:nln. cho non ne era a conoscenza nò lo ha attorizzalo. : ì 1:mlo per la verità, e con Lutta osservanza cd ossequi eredelomi sempro

Per il Comitato Direttivo - l Segnetario

di

con-

gresso nazionale - del parlilo socialista che sarà lenuto in l'irenze. Ad ogni modo è un sintomo della scissione sempre mag-

masti

questa lettera: e Ì Sig. Benilo Mussolini ; - Afilano Questo Consiglio direllivo ha l'obbligo di

mare ripu-

scopo

un

hanno subìto 22 attacchi davanii a ‘Terekop. magglior parle del comandanti di unità sono

giunta

tompensato

a vrescissionoe per terra c pér sue essenziali arlerio di vila;

allo

visioni

u-;gliacch-a’.l Se' eredono d'introdurre nel Ralarizzazione di un traltalo di guor- sciumo i settanismi imbecilli dei vecehi pardella viltoria; riprovano la mutilata titi sbagliano di grosso. All'ultima ora c'è i lla capiltale della Dalmazia, |

i

concentrazione,

_ 30.000 morti e 40.000 prigionieri

grandissimi

legilti-

il mese

della

della provincia in visla del prossima con-

lio rive-

fterpreli dei lorao connazionali, visto il te-

entro

provinciale

| holscevichi usano i gas astissianti ‘ |'Depositi e risparmi vinoolati da 4 a 51 %. QBBT IZE

Uo quest'alliro : i - Sunpresi, indignati vostro alleugiomento, ilaliani fascisti incormuttititi siquifichiamo la nastra solitlarietà ceol l'ascio Piumano di t!c_…;tu}.ilml@ntfl, assentore visoluto del nostri divrittvi.

nolle.

sicuri

del

| regionale,

Vltalia ed alle nostre aspirazioni, approvano le divettive del vostro articolo di ieri, ispirato al supremo interesse nazionale. La Presidenza.

residenti a Roma (Per lelelono al Popoto d'Italla) RNOATA, 15

eni

la rvesponsabilità di certi allacchi il cui caè vivelato dalla slessa lorma anonima. :

Questo — conclude il « Giornale ia » — è il pensiera di Millo ».

di

'

per

sira, ha convocalto

vegno

T

Dal-

OA

mpressioni

sisloami

gravi allacchi sono efleltuati diclro 11 papvavenlto dell'anonimo devono avero lepmine. Per la eronaca avvortiamo elhe solo re hanno assunto la responsabilità dol fomigovalo telegramma. Portanto il friornale ' Ilalia è peegato di prendere nola ehe solo Ure

a ceduta, le truppe italiane, non vi adlcun molivo, anebe dal punlto di visla Iei legionari, di all'rettare umazione che

orterebbe

Comilalo direttivo. Quindi la nuova frazione, che riunisce ulli i gruppi di de-

RURU @*a% :

nella

simili

Maialtie Polmonari..

©

anoche

fare. linea

fasecismo.

N

E

e quindi

al

che

’

dopo POl m O niti e'oreservada

i _ --

armistizio

intorno

Dichiaviamo

{nfluenza.

Neggio

|a

lilb e per decidere che cosa convenga Rino a che rimanzono in lutla la

.

d'Italia

avvenimen-

di

I

gli

congresso

— ba sicura efficacio porfinoin

Tatarri Bronchiali imeterati,

I 1

svolgeranno

del

di sapaore gradevole e baon tollerata _

]

si

s{va piserve sull’allesgiamento del tGiormnale

per osser-

|

di concentrazione. 12° stala innanzi discussa la famosa mozione Bal-

P

_

come

e precipilosa

il lempo

|

zione futto

SL 2Fi

VAre

C'è {ullto

socialista, allo scopo di costituire la fra-

Emilia, mozione cle l’assemblea approvava in linea di massima. La frazione di conconivazione socialista veniva quindi co‘stiluila è si procedeva alla nomina del

d’aecordo

dunque assunda

|

a

avrebbe

guni azione.

è riformisli

u

prendere un alteggiamento aolfl'ensivamente con- contrario al Comilato centrale dei fasci e al miraglio Millo, Possiamo invece as- nositro direllore. vare choe il ponsiero di Millo è elhe in Sì tualla di una manovra lentala da alesto delicatissimo momento ogni azio- cuni nazionalisti romani rimasta tullora anosarcbbhe-pregiudizievole e clhe conven- nima, i quali hanno volulto rispondere di ponderare ogni risoluzione. Inlalti (raverso ad un articoto del nostro giornale cuazione delfa Dalmazia ceduta agli col quale sì faceva la dovula distinzione fl'a oslavi non è imminente; anzi non po- fascismo e nazionalismo. Piuttosto dal punto ayvonivre che (ra un paio di moesi. di vista professionale dobbiamo fare le no-

del partito

desi-d'Aragona

il fascio romano non lha preso e non poleva

presunla

Sirolina“*Roche”h

questa mattina tulti gli |°

centristi

v

questa

avvenisso

clementi

in quella serale

ed offensivo

al noslvo direltore da alecuni ijgnoli che si dellniscono fascisti, ma che appaiono piutLosto nazionalisti romani. Nella seconda edizione della serva il prodetlo giornale a eredulo balltavia di dovere avverliro che il telegramma ora dovulo alla inizialiva dei fasci Pomani. Queslta distinzione’ rivela il' truceo clhe si è lentato inscenare perehè in realtà

f i ssa la parle la « Danle Alighieri» Wi comandante è siato ora soslituito Linistro della Marina.

ehe

e viprodolto

un dispaccio concitalo

MA

’ delle navi

Si sono riunili

di

U

di moezzosiorno

in

, 5ì aggiungeva, per occupare sebenico palato. La ilolta non si è mossa da

inollre

critorio

correltezza ha pubblicalo nella sua edizione

qualehe giornale che la flot(a del CarnaTO sia parlita per ordine di D'Annunzio per ignota destinazione, probabilmen-

n diceva

d’Italla)

scarso

u

apparsa

nolizia

(Per telefono al Popolo d'italia) PIRENZO, 15 noLle,

i)

v

la

Popelo

con

e

u

d'Italia»

smentliro

al

d’IHalia

L)

CEA

0

telerano

Il Giornale

y

u

;

ROAO pubblica: « Pos-

À

u

a «Giornale

(Per

:

u

Nensiero dell'ammiraglio Millo

.

MM

“Giornale d’Italia,,

‘u‘

aa

del

:

CGO

z

d’Italia,,)

ANZZIE OI UVTEEZZZO

::

‘

DI

AE

19ÈÈ

concentrazione socialisia | Una pubblicazione anonima Una Irazionea di Firenze I-

FE

AI ia ? c'...;,

DIZI

e$

‘ D@PO IL CONVEGNO

& novembre

"ì',

-


fg:gn@atòf*-a: BENITO

R AMMERSTOI

ABBO

‘ Anno

Bomostra

30—

26.—

-

= L.

OR

S

63.—

i

l'“

drimastr

SSS

a

Po

—

18

cent, 2 a)

‘Ill trattato

RIVISTA

_

Un vivace

A

e

incident e per la Dalmazia

OL

‘T presidente

ROMA, 16.

invasioni

@ i1 S.

CORRADINI,

i

L h -

muovi

P

senatori

dalmati,

e

sì

quindi alevine interrosazioni,

P

Ji

una

dell'on.

(GrASPAROTTO,

fonda

il

il disegno

simpatia.

Nello sStato serbo, eroalo, sloveno

mnell’alto Friuli, : -L Alle 415,49, ‘esaqurite lo inlerrogazioni, entra noelF'aula, clie è affollatissima, l’on.

if quale presenta

il mar-

Confidiamo . cheé colla, slessa

i

il trattalo di

nostra

pone

legge che contiene il, Ltesto del trattato firmato a Rapallo (ra l'Italia e il regno

nella

prossima

proyvvedimoenti

seduta

di

TRIESTE, 16.

nei

maiî,

sicuro

di

Ufficiali e soldali, e Aecordi internazionali lhanno

getti al o, ma «di

potere

Firmeritardatarie di nazionalisti LI

.

dal sotlo=)

Ì

.

(Per

telefono

al

*

L

Popola

|

.

Resta

LI

sfogo grafico

deputati

di

sinistra,

fra

Ma

ecco

degli ex depulali,

1ufolto. all'ollata,

l’on.

che

dalla

Pietro

« Al vostro

e cartaceo

sospirato

in

D’Annunzio-Millo 16,. que-

vivo desiderio

nuto

l’ineontro

’atosi

ad

tra Millo

incontrare

e D'Annunzio,

della- Dalmazia

lammiraglio.

e il suo proposilo

care a Sebenico. Il colloguio ebbe

sùbito,

fino

icalmo,

sì eroali di Sussack sì sono ribellati. C'& le deérrate alimontari, per l'acqua e per

primo

(ragici cifelli ha dimostrato

necessario

mente

andare

non

oltra

pcile

@ delle

06-

cupazioni, assicurando che egli rimane a Zarva per {iulelare la ilalianità della terra

É

EI

a-

si

‘

è stalo

Bevione

proposta

‘Pdichè sulla

Governo

che-il

Intanlo

Camera,

Yotano contro la sospensiva i popolari e i socialisli. Dopo appello' e nontro appel-

‘lo/il presidente comunica l’esito della vo-

tazione: presenti 274; astenuti 30; voLanti 239; maggioranza 120: risposcro S), è favore della sospensiva, 112; no, 127, La proposta della. s0spensiv a è respinta per

la discussione alla

quindi

‘i riprende

ai addetto affidati al-

personale trasporlo,

al di

di caro viveri servizi pubblici

l'industria privata; i nuevi quadri di elasÎl

personale

delle

Merròvie

per

sLlipenuio

‘di

aificazioni

delle fertovio dello' Stato, zion zioni alla legdge organivca

e le modilica-

MUSADLI

chicde che sia inscritlo nel-

Ja

èitulla

l’ordine del siorno. di domani lo, svolgimenia della mozione’sulla politica inter: ‘na del Qoverno, E _ QGIOLITPI vonsento.

seduta

alle . 19.

e l’esecuzione del trattato PE

.

aa

:

À

ROMA.

16

. . Ececgll testo dil disegno. dj-legge ner la rati-. A fica e. l'esecuzione del tratt&to di' Raoallo : e AL 1. — £ approvalo il qui anuesso {rattato conneluso ra il regno d’Italia' e il resno del serbo-ecgati @ sloyvenf e soltoscritto a° Ravallo

add}

12!' novernbre

‘< 11 goveroo -piena ed Interà

An

1920,

i’

del ra; ba autorizzato) a diure esccuzione al trallato medesimo.

2. —

I territori

attribuiti

‘ trattatodi cui al precedenta

te integrante <Art, 3

del regno

—

Il

all’Italia,

dal

fanno

par-

arlicolo

«d''talia,

gaverno

del

re è autorizzato

a

pubbligare nei territori annessi lo Stalulo e le altre inggi d regno e ad’emanare le disposizioni - pecessarie

per

‘ zione vigento In quei ‘ con

Ja leggo

autoroma

coordinarle

‘con la

torrilori e-in provyinciale

legisla-

partivolare

e comunale ».

Questy disegno di legge è acvompagnato Feguente reazione;

_

_

45 del

g0 Ho

Parlamento

di

presentare

l'unito

firmato

a

sostanzialmente

ON

lelegralla

avverlì

ayvvistammo

al]1‘.oml:'..:unl‘(.\.

iO

difaada

perchè

oramal

la

l'Italia

salda

dalle

sacriticio

e

i

DBalmazia

Si sono

l'ivrita zione

è

abbandonale

grande

senza neces-

ritrovati,

dopo

lanti

anni,

d’'aecordo. La penetrazione

era

facile,

-oggi,

essendo

nell'immedialo

Medio

Adriativo

valore

confine,

Ja Palria

dalla

deve

vostra

il sicuro

-fedellà

e

e

disci-

fermezza

intvansigente

dai

5> v -——<è

+

capi,

_> U>

con

ambiente

un

in

vacco

bi:-

più raocolto.

L

migliorie tecniche appariranno fra brev

soldali,

le legittim

la via di soddisfare

Siarmo su

.esigenze dei nostri lettori. Però quante e quale sacrificio ci costl, lo sanno mi=

tania

surare

solo

cino.

Siamo

vi=

da ci vivono

che

coloro

e ripet{armî"ar_rj

in angustie

cora l’appoello ai fedeli lettori perchècl vogliano aiutare a superarelo lsào-!"l.llò'î'

in

quella

RIUNME, banchina dà una folla immensa mente acclamatlo. i

Puco

Nallo.,

Quando aquesti si fu 1:\\'\’Julllfììu_. gli equipaggi sì scambiarono il saluto, poi un canofto automobile dell'Indomito, con a boardo al Poaeta. inconiro mosse il comandante L'ammiraglio Millo era ad atfenderlo sul ponte. Si abbracciarono. Scambialisiri saluti scesevo nel quadrato. Dopo qualehe minulu

un' colloquio lungo cifca due-ore,

zio siì trattennero soli ancora qualche istanle. Quargo csemparvero sul ponte trovaro-

Îl - Comandunte-

raglio îlil]o.

partiti

l‘]:‘{.l('lll\'.'.\lîl\‘.‘l‘lî.&

mostrazione. In seguilo la smentlilà , vagamenie prima,

fu più

ullimo

con

cie

cerltozza.

tumullo di seéntimenti ebbe nel comizio di protesta, te-

Ruelle, Zimolo

ed altri eccitando

si

sono

svolli

gli

serutini,

la

situazione

sìi è capovolla irrimediabilmoente. E' un cambiamento a vista che sbalordisce gli stessi avversari degli uomini al potere. Nei distretti dell’Attica e di Beozia nessuno dei candidati venizelisti riuscirà eletto. L’elezione dello stesso Voenizelos è ancora incerlta è dipenderà dal risultato della votazione dell’esercilo, che è ancora sconosciuto, Secondo i giornali venizelisti, il Governo possederebbe sempre una debole maggioranza nella nuova Camera. Gli organi dell’opposizione inveee assicurano che i costituzionali ollerrebbero 250 seggi su di un tofale di 368. Parecchi ministri non sono stati rialelti, I risultali globali non sono ancora conosciuli perchè le operazioni di serulinio dureranno forse fino a mercoledì, ma si erede improbabile, anzi, inpossibile, che il partito di Venizelos possa riguadagnare il ter=

lo

reno

perdulo.

11 tenore dei primi commenti dei giornali amici del Governo confermano che la situazione non può essere giornale notoriamente

e Contraviamente

comandante

D'Annunzio

comandante

doman-

aveva_ fatto

la 15.a divisione di

fare sbarcare le bandiere a Fiume, dove egli e tutti gli accolte con i legionari le avrebbero onori e scartate fino al ponte di Sussak peér riLa richiesta Lombardia, alla brigata metterle nuùo fu accolta e le bandiere furono dirette per mare da Abbazia a Martinseizza, nel terrilorio di

Sussak.: Allorà

il Gomandante,

i legionari

e pa-

recchie nigliaia di abitanti di Fiume si recarono a Martinseizza ad incontrare le bandiera insieme

alla

Fiume

di-

da

gioin una nuova:

Ù

tondare

gioia più serena in una indimenticabile notizia poi con

i i n g i d La lotta perla iNsutcesio eIT

Mentre dalle prime notlizie pareva che Venizelos sarebbe uscito dalle elezioni generali politiche incontestabilmente viltlorioso, di mano in mano che nelle varie provin-

SEBRNICO : 16: 10 corronte col riforno da Roma delle bandicre dei resgimenti dislocalti in Dalmazia era venulta aneclhe la notizia di una virtuàalo rotlura dello trattalive di Santa Marglherila Ligure, o le bandiere furono perciò accolle coll’entusiasmo e la

dare al generale

con

le imuppe

della

Lombardia,

uno

dei

suoi

salulò

Rispase

e’ l'ammi-

da

passo,

e

liae

del generale Caviglia — — dimostra che si è fatto

Il

il

che lo ha vivai

D'Annunzio

;

e ii t Azidazog e SEO

cambiata. Il Patris, venizelisla scrive:

al nostro

ottimismo,

le

parla ai fanti della “Lombardia,,

Dal colloquio svoltosi in alto mara tra l'ammiragllo Millo ed il Portu, il Comando ha diramato jeri sera questo comunicalo : L

< Uggi

e

con

breyvemente

alati

che

IMAnnunzio

patriottivi

discorsi.

il generale comanilante

della

Lombardia, La cordiale simpatica festa militure ebbe termine in rmezzo all'entusiasmo generale con una grandiosa dimosirazione, eui si erano uniti anche i cittadini di. Sussak ed cbhhe termine con un corteo che riaccompagnò i liumani al

-Frattanio si ricomincia a parlare di re

stantino,

che

altende

in: Isvizzera

Co-

il malu-

rare degli avvenimenti. Ma le maggiori probabilità sono per la suecessione del principe Giorgio, il quale non lia mai compiuto alli polilici capaci di ercare difficoltà o difiidenze nello svolzimento ra di Grecia.

La sorpresa in Francia ’ Il Maltin scrive

che

sonu

Zara

a

bordo

incantrati

in

di

alto

due

ruare

dislissimo è Daepo di elie il Comandante futto

ritorno

alle- rispettive

cacciatorpediniere, tra le isole

e

si

di- Arbe

PARIGT, 16; una vera sorpresa ù

slala quella provocata ieri a Parigi quando si apprese che i primi risultati delle ele-

mente in Atlica, un insuccesso del Governo, La incessanti manifestazioni in onore di Ve-

l’ammiraglio hanno

sedi'».

le dichiarazioni

del

prossimo

di Venizelos ci apportò un notevole aiuto Il Petit Parisien ritiene che, prima d giudicare gli uomini dell’opposizione, conviene attendere di conoscere condotta che essi adotteranno

la linea è e.di sapera

se essi andranno fino in fondo al lero: pro<

L)

.l risultati definitivi

-

Quasi tutti i ministri, colmpreso' Venîzel_e; non ‘ ultimi

Gli 118

rieletti

risultati

depulati

deputati

sono

delle

venezelisti

d'opposizione.

suoi ministri, meno

'

ATENE, 46. elezioni dann

eletti

Venizelos

contro

telefono

al

Fopotlo

d’Italia)

35

e tutti

due, non sono stati ele

li. Nella Macedonia e nell’antica Grecia; sal

vo

nell’Epiro

e nelle

lista è stato

eletto.

I risultati

previsioni

delle

isole,

nessun

elezioni

e provocano

tanto

negli

circoli

dell’opposizione.

ambientiì

lo

venize-

distruggono stupore

governativi Questi

1

genera

che

n

ultimi

prevedevano per nulla un così grande s cesso sopratutto nell’Attica e in Macedoni I giornali dicono che Venizelos partirebbe diretto all’estero. HEgli consiglia ai libe di accettare la decisione del verdetto por lare, Si annuncia che i capì dell’oppo avevano

deciso

di

proporre

al

reggeni B

affidare a Rhallys la presidenza del Consi-= glio, ma poichè Rhallys ha rifiutato, sì fa ora il nome di Gunaris. Bo

“Le dimissioni del Gabinetto . ATENE, In seguilo ai risultati" delle elezio conformi alle previsioni del Govern binetto ha rassegnato le sue dimissio le, mani del reggente. Il reggente ha ax un colloquio con Rhallys. La Borsa è ehb:

L’esponente

della politica antivenizelista

in Grecia è Gunaris, il quale

nelle elezion

attuali è riuscito capolista.

Gunaris tutta-

via dewessere il più meravigliato di

tu:

da questa vittoria che riduce èà proporzion minime V’autorità di Venizelos nel Parlà ellenico. i S Il partito che va al potere capeggiato

Gunaris era così lontano dal prevedere vittoria che non aveva ancora un programma di realizzazioni immediate. Eraun par

tito che faceva dell’opposizione alla ‘ politi=

ca dittatoriale Perciò

non

di

Venizelos

si possono

$

o poco di

fara p7‘cvùlîlm_

nuova politica della Grecia. Ma qual sia la nuova politica di questo paes

permettevano d'altra parle al Gabi- sono da attendersi cambiamenti ra Diffidare dalle notizie tendenziose ! nizelos, uetio ellenico di ritenere che così fosse. Le L'adesione e la dedizione ellenica i enti romani Commenti opinioni di tutto il mondo sono state deluse. tesa non sanrà eerto minorvte chè (Per

Ga

binetto greco. Ma, aggiunge 1l giornale, l'In Ltesa, e la sFrancia in particolare, ton. po {ranpno dimenticare che nell’ora più grave del conflitto mondiale, la polilica Hazionate

della politica estei LI mento

zioni della città di Atene e dinlorni erano sfavorevolfi alla lista di Venizelos. Tutti i e.Paugo. Îl ceolloquio. . nel quale è stata presa in ponte sull’Hneo. Nessun invito fu rivolto da al- giornalisti e tutti i diplomatici presenti ad csune Paituale situazione politica, è stato cor- cuno alla brigata Lombardia perchè questa pas- Atene consideravano improbabile, specialper circa tre ore. sasse il flume con'le sue bandiere. si è protratto da

i

giunge quella raccolta dal giornall av= ng‘ll?:—. versari. Abbiamo fiducia ancora esau= non buona volentà di coloro che

46.

D’Annunzio

16.

accolto

PARTGI.

informazioni esatle delle ore mattutine atParlò poi anehe Îl prof. Florio dell'Ale- testano la sconfitla del nostro partito quasi bollenti neo di Napoli che, riprovando cen ovunque. Contrariamente a quanto finora espressioni l’opera del Governo, invocò il: abbiamo scritto (bisogna sapere che negli promesso intervento di D'Annunzio e di ultimi giorni il Patris minacciava un proMillo © della parte più possente della nunziamento venizelista), dobbiamo dichiaNaziane. Fu poi dala lettura di un ordine rare al nostro partito di sottometltersi alla del giorno di pratesta ‘che venne appro- volontà del popolo. Il Governo resterà al valo all'unanimilà e fu tenuto un corleo. polere sino alla completa verifica dei risulLa città è Lranquilla di una tranquillità tati delle elezioni, e se, insieme ai voti deld'incubo. 1 altende il miracolo. la fronte, gli saranno ostili, consegnerà subila il potere ai suoiî avversari ». L'effetto immediato della sorpresa elettorale sarù che la questione della successione al trono entrerà in una fase nuova. Sì prevede che il: Governo rassegnerà le FIUNME, 16, dimissioni lasciando al reggente la respon39.0, del' bandiere alle Per rendere gli anori sabiliià dei conflitti politici che deriveran33.0 e 4.0 reggimento fanteria reduci da Roma, no dalla lotta per la successione.

domani.

a Fiume

po-

Un vibrante comizio e uo ordine del giorno

resa

è. Sebenito».

è tornalo

avevano

entusiasmo fino al delirio. Le severe. e misurale parole di protesta dell’on. Pini, depultalo alla Diela provinciale dalmata, cuddero fra la folla irovando inusitati echi di approvazione.

sull’incontro Il Comandante

fanalismo

nuto al teatro Mazzoleni. Mai ci fu un uditorio più folto, più attento e più fremente a Sebenico, dove pur altre volle advevano parlato gli on. Marconi, Vassallo, Foederzorni, Nayva, il mutbilato Deleroix, Te-

piena-

italiana

gran

]ì questo espressione

e

Un comunicato del Gomando

muraglia

secolari

sono

del

uovenbro fra | pleotpotenziari italian! é quelli che ho aminirato la lucicità e la prontezza regno dei serbi eroati e slovani. esto- accordo con cul lItalia stringe ami- di Gabrisle d'Aguunzio il quale è informato rii col serbl, ceroati e sloveni, ret' di tutto. La sua passiono per la Dalmazia e d dei quali essa pure comballe, viva e ardemte. Uscimmo dal quadrato il ssmprae le frontiere arientali d'ilalia è eomandante Bucci ed io. Millo e D'Annanlizzivre | fruli della nostra vittoria. non ‘soltanto

di

polilica.

< F curioso che si sia rinunziato alla Dalmazia del Patto di Londra per opera e disinteressamento di quel ministro Sechi che nel suo corso di insegnamento all’Accademia Navale di Livorno ha ripelulo a pavevchie generazioni di allievi che la chiave

a cui partesipai e lu Questo è il collaquio

del

—

in Dalmazia

il

Rupallo

e

il

decorosa,

sede

una

in

Venizelos hat uto nelle elezio

responsabilità

L’antica angoscia che da due anni travaglia il' forte nueleo italiano riprese tutLi gli animi con più acerbo bruciore. Mepvavialia, risentimento, disperazione, speranza, rassegnazione, propositi di ribellione, sgomento.

e il eapitano Kelici a Blatta, nelle isole di Curzola, provano luminosamente quanto sia stato facile in- pochi mesi italianizzare elementi ben disposti dal retaggio ifaliano, interrolto solamente dalla dominazione austriaca: ed è appunto ciù che oecorre fare

domito. Eavamo presso l’isolotto Dollin, con di frunte la ciltà veneta di Arbe. La radiodopo

alto spirito

di

dura . obbedjer

siordine del giorno rive poi l'e Bpoca »

insiastenza

Chievo, proprio sul contine delle Dinariche,

I

Poeta.

ehe esli-slima

Lerra di civiltà perlettamente italiana. Quello che hanno operato il capitano Ritelli a

la in cui si inlratteoncro Millo e D'Annunzio soti. Ignoro naturalmente quello che i due condotticri sì siano potuti dire in que-

l’arrivo del

In

suo

intelligonza

Dalmazia

descrive il collgnuio ra 1 aMe condoltieri

— Nel quadralu del cacciatorpediniere In-

:

mente

Siciliani

sto primu colloguio»>, — Doyve avvenne?

sua

sì

; ’ — E del'contenuto? , — Non. posso dire nulla. Posso solo dire

all'approvazione

trattalo

ha

dalla |fui chiamato, cal. comandante, Bucei, a discutere ed esaminarc Ja situgzione di Tatto.

Colleghi,

l’quare

stamane,

RONA, 46 noLle. L'on. Siciliani, che ebba la forluna di presenziare al chuvesno. Lra il Cumandantie L'Annunzio e l'anmtmiraglio Millo, -igterraoza{U dai giornalisti lia detto: Ù «.1l colluguio ebbe {re fasi: la prima, quel-

-!h!ìsagnaàila@ig@:!aavìaz'aîiîia@ ,

Roma

ardimento

investilo

Sehenico e l'accordo ilalo-jugosiavo

principal

sità città perfettamente italiane, come Curzola, o proprio ierci i vappresentanti di essa insieme con quelli di Lissa e Lesina, sì recarono a protestare vivamoente presso le autorità di Zara per l'immeritato abbandono. Gli stessi croati hanno un odio feroce contro i serbi, a cui Trumbic ha fatto dono della loro indipendenza. Falti sintomatici in questo senso sono state le dimostrazioni di Spalato e Sebenico, nello quali italiani e croati

{e il ministro della Guerra è il più inlicato per revare alcdalmati una parola di confor= to e di sulidarictà cd è probabile che agli lo laccia, ina la sua partenza non è imminente.

;

e redente.

fede nella sal-

Zara. La nolizia è prematura:; ell'ettivamen-

i : dello. Siaio. FEAINDARTI presenta un disegno di legse sui risaccimenti di danmi di guerra alle

{erre liberato

a

della

generale.

la notizie che il lelegramma confermato stesso contiene, L'’ammiraglio Millo ha telegrafato al re riaffermando la sua devozione e la sua leallà a di soldalo. 1ì° corsa voce ad Ancona che il minislro Bonormi sì sarebbe imbarcalo domani matper Indomito tina sul cacciatorpediniere

sussidio

nuovo

di un

la concessione

per

nato

la causa

— Quali sono i sentimenti dei dalmati in questà momento doloroso? . .

A questo telegramma del Giornale d’IHalia sìi può agglungere che l'on, Siciliani, 1’i for-

di legge

disegno

forza e del

Il ministro Bonomi a Zara?

‘ de all’appello nominale, che ha il seguen2395, astenuti SL, te risultato: presenti votanti 204, maggioranza 105; hanno risposlosi 69; hanno risposto no, 135. La Camera non approva l'emendamento (rumori all'eslrema sinistra).

un

incitandolaad avere

un

utile alla -causa nazionale e alla Dalmazia a cui è profondamente legato, l stalo un formidabile errore di governo il non avere {ino ad ieri tenuto debito conto della sua

alle 9 è ter-

inizialasi

è stata

risoluto per ggni

vezza dell’italianità della Dalmazia. L'Indomito è giunto ieri sera ad Ancana recando l'on. Siciliani, che è subito partito per Roma».

potesse essere eleltore amministrativo fuori del comune di residenza, sì proce-

presenta

conversazione

mensa,

quale pariecipano: MA TTRONTI, CAVAZGRASSI. ZONI, CASRRPANO, MA’ u un emendamento BELTRAMI, LA TESTA, che vorrebbero eche nessuno

‘ PEANO

delle ar-

minala alle 15. D'Annunzio è subilo riparlilo per Fiume. e l’Indomito con l'ammiraslio è rilornato a Zara. Quivi la popolazione fece entusiastiche dimostrazioni a Millo e il sindaco Ziliotto ha arringalo la folla im-

prolungati).

(commenti

tra i volanti

tali

è rimaslto persuaso

gomentazioni di Millo ed ha proinesso c!1u. per ora, non procederà ad altre occupazio= ni. AL colloquio. assistevano l’on. Siciliani e il comandante Pueci, nonchè il comandante con D'Anvenuto da Fiume Castracane, nunzio.

La

compu-

gli astenuti

45 voli, non essendo

della Jugo-

interne

slavia sono tali da fareo sperare che ill tratfalo non sarà ratificato da quell’assemblea i ‘ castituente.

D'Annunzio

chieato” l’appello nominale. il presideute invila i- deputali a prendere il loro posto e camincia., l'appello dall’on.LH Cosavo,

ì

le condizioni

località

riflessivo,

Di

degli errori commessi in questo (rattato. Jal lipico il easo di Zara, dove una quantitàic adilici e di locealità del Comune sono rima fuori della zona assesnalaci dal trattato. dovessi paragonare Zaroa a qualche cosa la paragonerei alla testa del Baltista sul piatto di Salomeè. — Ma D'Annunzio quale decisione a preso?.Quale è il suo stato d'animo? — Senza uscire dal riserbo impostosi, posso dire che il Comandante è sempre l'uomo

dalmata e lo sgombero non potrà essere inizialo, prima di un paio di 1nesi. :

dichiara

os8-

al re ed al Governo legale del senza esilanpza eseguiré gli or-

i

lo assopire. Hlogi e plansi vanno tributati ai spdue uo mini in rmisura ugnale. A _Millo per essere n slo fedele allà patria; al pocta peér essersi

bandiîcrine tricolori al ” grido di: « Zivi D'Annunzio >. La svarsa conoscenza dei posi

nell’interno del Paese. Millo a D'Annunzio che è assolmta-

‘più

one è un comprensibileé

momento, un earallero di drammaticità. limiti di grandi nazioni. L’entrata diì 1._.Millo, parlù -lungamente .. per-persuvsdare | punpzio -a-Sussack-ò-slota=salu aav D'Annunzio che, per JÌ momento, ogni azio- perciò da tuttala popolazione con gr ne sarebbo inlempestiva e polvebbe pecare entusiasmo. Tulto il popolo eroalo agi

siielo.

la tenda

nel-

sem-

nelle trattalive definilive di Riga |

imaggiore in quanto soldato e capo»di forze arimate, è rinscito a ridestare: nell'animo. di Gabric& d'Annunzio quello che una magnifica esalta=

luce continua inferdipendenza frale d parli della citltà che avevano ragionedi e stere come quarlieri separati sotlo 14 stria, ma ’ che & un assurdo mantenera o

di sbar-

dal

dell’annessione che e il vo!

cupalti.La scissione di Sussack da Fiur contenulta nel traltato, è un errore. Gli sli:

re-

Îl Comandante ha sùbilo dichiarato a Millo la sua ferma volontà di salvare la italianità

QASERTANO

+o

staremmo

per dire Il' migliore pubblico: quello dell’intelligenza. Oggi abbiamo trasforma:

Un.-telegramma da Riga ai giornali annuncia l’avrivo in questa ciltà délla delegazione polaceca, nearicata di discutere le condizioni ‘di pace col la solidarietà In giri di paroie rappresentanti della Repubblica dei . sovieti. IL ‘riscono vaipo della delezazione bolscevita, Joffe, proteinutili. Amici, l’ora Incaiza! Fate che _ g&terà fin dalia prima sua Intervista col vicepresidente. dellia missione polacca contra Valtez=. questo foglio non esordisca rachiticò nul' “i giamento del governo di: Varsavia verso Pellinra. suo settimo anno di vita, ma sia e dibgli dichiarerà di considerare questo alte&siaisuto, il deamma cehe si svolse ieri a bordo dello muolto come una violazione del trattato e doman= venti ognor più gagliardo e tenacae e vi= chiede di meglio che poterlo derî che sia notificata al governo polacco la del s mdomito », e non gincidere con tulto e due le sue ligure come un cisione dei sovieti di far intervenire l’esercilo gile come consigliano gli avvenimenti — Jlaltorilievo di triontio sul monumento della vit-- rossn, se quesio atllteggiamento non verrà modiche incombono su la Nazione. i | loria ficato. i L’e Epoca » scrive che Fammiraglio Millo, più ZETESIEZARNII AT è CEEET © o

di Fiuime. < Il Governo ha finora scarsegbgialo di ai tiì e di viveri. La città ha settemila disor

giore, comandanto Pueci, è l'on Siciliani. All’isola Delfina, di fronte ad Arbe, è ayve-

GIOLINMM

ci compele

plina, essa oggi altende la (raduzione in atto della caonvenzione che è slala stabilita. Voi adem-

ve quello che i suoi gloriosi precedenti lo aveva= no l’equipaggio schieralo che rese loro 19 elifaramente dellnito e clie l paese aveva Iì onori militari come all'arrivo. | diritto di altendersi di lul. Bgll confuse tulte Lle < o _ mi sono apparlalo ancora per qual: salunt allamente ammonendo che una nazioche istante col Comandante per chiedergi sisla solo perchè esisle una compagine di natizie della siluazione di Tiume. 1Legli n @ di volontà disciplinale. Nù diversi sentimenti e propositi la nazione lia ha ripetuto ciò'che @ a cognizione del j dirilito di atlendersi anche dal comandante blico e cioè che la situazione della cilla n0 d'Annunzio, se è vero clhie essa debba alla fine viene migliorala da questo trattalo e cho ) iN l'impresa da lui compiuta all’attivo stato di città libera non è compatibila e della storia. IL puese comprende perchò lo ha vis-

| particolari del colloguio -

tri-

importante (elegramma : i < Ievi matlina alle ore 8 parlivano da Zara a bozdo del cacciatorpediniere Indomito l'ammiraglia Millo, il suo capo di stato mag-

alla

come.

la parte-che

sempre

pubblico,

gran

un

to

la

| russi faranno la voce grossa) difficile. La somma sottoscritta non rag=

slo

rimetlle

Alieni

per

.e volontaria obbedienza dui gregari >.

NROMA, 11 Giornale d'Italia riceve da Ancona

si

stipulati.

con

essa

Poscari,

dei patti

<Ufficiali

essì

che è anche

l’esecuzione

opera,

dare

pirele bene, come sempre anche questo ultimo dovere. Lo esiguno la sicurezza ed il buon nome d'Italia; lo_ pretendo con cosciente devozione e

Lv deputati. L’applauso si propaga al centro è ad alecuni bancechi di destra, e tutti-si alzano, tranne i socialisli e alcuni deputali di destra.

di

i fe

ma

il sabotaggio,

mezzi,

dei

vortà

deli sono rimasti legione. Ahhiàmq a.vù5 î

dini.

l’on. Leneduce, comineciòd ad applaudire. L’eserapio è subilo seguito da molti al-

buna

a noi

squenti soltanto Paese, dobbiamo

faric al telegramma inviato da aleuni anonimi al nostro Direllore. Ad ogni modo sî iratta di un piccolo di nazionalisti.

@ soldali.

pre, dell’inzerirci nelle politiche compellzioni,

16 nolte.

Veniamo informali che alenni nazionalisli vanno raccogliendo delle fivrme rilarda=

]

utficiali

nosira

d'ttalia)

ROMA,

arà,

sommas;. Di h 'e';c :0 SÌarfio-«p no neciuto le deficlenze tecnich'e\:,ylafl_fl°‘î&«

ri

pene-

piùr

potrà

invasione

in

i

Ad .. par trursctao. è per 107 forte, Lanto chue. se gli italiani

nessuna

varranno,

la

serbo-craato-sloyvomo e che propone l’andi

stranieta: Merreno,.

)

non c'ò stato il « sgirooinio», Îl « lancio ?

irrevo-

delinilo

di .glgrna[

vita

Nella nostra

battaglie.

cabilmente il naioyo fropto Giulio deall'Italia. Questa frontiora non lascia al di Ià gli ftalilani sog-

nessiolre doi' tormitori altribuiti all’ILalia. “ DRoupop qualelke istante di incerlezza un

gruppo

biamo vissuto un'«epoca» di turbincse

fi° seguente l gena rale Gaviglia Da diramato | ordine.E° del giarno alle Lruppe della Venezia GiuLA Ù

sull'assolula devozione dei suoi vec{rare per quei valichi. 11 Paese, uella sua grande chi e nuovi amici. : : | maggioranza, ne è soddisfatto. Esso è lieto di FnANco PALADINO vedere così cessalo il fungo periodo di incerlezza e 4dolta una delle più efficienti eause del del Cnas. Dirett. del Nascio Tomano. generale disazio di questi ultimi due aoni.

prendeve

del caso.” Invifnli

vivorcha

Caviglia

alle truppe della Uenezia Giulia

ariare

suriflo a svelarsi, gli aulori del Lelegrami ma, solo {re, dico tre, si sono presentati, ì ciò dimostra quanlo sia arbitraria ed esa gerala la pretesa di volere agire in nottm di un gruppo. Altri non hanno sottoseritil perchè diechiaramo essere stato il telegram

grandi benelici che ' il traltato di' Rapallo ci ha portalo è ci porterà, voi darele i vostri suftragi al'disegno di legge ehe l0 consacra ».

di

ù

}

E

‘Telefono 8-73 - Via Paolo da Cannobio, 35

giu=

generale

del

‘ Cirea il contenuto diffamatorio del fele| gramma nè a noi fascisti nè lanlo meno a

Palad

i

PUBBL‘C

D|

IO

— Un ordine del giorno

j

v delle Ioro fortune eleltorali e non sanno 16 notle. - ‘ perciù perdoanare a Mussolini di avero fon"dato i Fasci di vombattimento. la seguent

dal sig. Iranco

F[

= UFFIC

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MOBGGF'F*)

via

(angolo

| AMM|NÌSTRAZ'ONE

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e - Intercomunal :

10

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2 9-9 -

Lovanio,

Via

dli as-

e resoconti

ordin Î ci1c.

quegli

centemento a coloro ehe nello sviluppo. del ascio romano credono: di scorgere:il erollo

teggiamento del Popolo d'Italia si dever a l’iniziativa di pochi che si dicono fase perehè portano il distintivo ed hanno ca zoltato qualche {ramviera. ‘Tanlo è ver che il consiglio direttivo: del Fascio non s0 lo ha riprovato il telegramma, ma si pro-

con pra-

tiducia

S

UuS5Sa

Telefono

À

n aal e

(dlarghezza di una colonna): " .

d'italia)

ROMA, pubblica

d'Italia

::

î veri fascisti si rammaricano in ) ' quantò i mal consig ali autori dell'anonimo telegramma si siano presltati tanlo compia=

pubblicazione al Giornale d'Italia, circa l’a

Rapallo pone il' germe di ulteriori convenzioni destinale ad aprirae un campo fecondo alla Întrma collaborazione del due popoli vicini suggerendo relazioni di antiva amicizia . nezii erdici serbi e «Ji.—aì'n:r«,'cndo i ricordi delle dolorose passate vicende nei eroati, Ì quali sono stati chiamati a collaborure con noi per il benessere comune, per 1a pace dell'Europa.

S- $. BERTINI dà assicurazioni sulla costruzione. -del: tronco tferroviario. Villa Santina-Ampezzo, allo scopo di fronteggsgiare la disoccupazione cheé i verifica

GIOLTIMCI

perchè

nuovi Stall nazionali che noî guandiamo

qua-

al quale

sollanto

Popolo

anticipato

no, membro dol consiglio direttivo del Pà ‘ Mussolini dispiace gran che. Antichi e moalscio rpomano di combattimento: : iî temibili avversari banno tentato con Signor Direttore, alunnie e denigrazioni di attaccare il noLa prego di pubblicare cl io il tolegramras Ù sfro capo, ma, como {ulli Sanno e possono EA & LP EO ò F spedilo a Mussolini e comunicato per i $…B&mno Mussoiini è semprein

solule alla Patria, ma anche perchè tale tealttato suggella la fine della monarchla ausiro-ungarica dal eui croltia sorgono, promettenti virgulti,

svolgono

fra le

non

al

lettera trasmessagli

soltanto. percliè Piùmae, ercita in Stato indipendente. prospererà difendendo il suo carattere italiano e Zara e le isole IHaliane sono ricono-

À ven-

gono inviale .le condoglianze della Ca:lnc—.x‘ra'-nll;.\‘ famiglia e al Sindaco di PaAN ‘Il PRESIDENTE comunica l’alenco dei

’

straniere,

Tl

tirio’ di PTriesta ehe ha fatto fremere tutta la noslra generazione è per sempre ferminato, non

DE NIUOLA apre la sedu-

’ ta alle 12, con la vommemorazione dell'on. Felica Pavan. Si associano CAVAZZOLO ; PIVA

.

telefona

NA Giornale

T

accadulo

Un'allra smentità al “Giornale d'{lGiia,, (Per"

Ì

Pazamento

l DirEzI ONE - REDAZION E- TIPOGRAFIA P

PS

M

452

cunvocuzioni

Nnanziari,

L'Amminisirazione si ri serva il diritto di rifiutare dizio insindacabile, ritenes se:di non accettàte.

A proposio di certì telegrama

,f£îé'—#I8;.,;fipf;0porzionale, am ministrativa- alla Camera 4

1”

81 Avvisi

4,90

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semblen, piccola cronaca, eco. L. 6 T::‘alîìovgîgg]:?grìt'llnlî:llî

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MENSILE

di Rapallo i

L. 15.

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‘UÙn numero se parato

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Mercoledì 17 Novèdfiìlmlèrîé1 920

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“ ROMA. 16. Può darsi che alla fine Venizelos abbia la FIUME, 16. notte. Commentando l'ipcontro di Gabriele d'Annunzio maggioranza, ma il colpo non è per questo passati. L'Intesa in forza della vittor La Tribuna pubblica in dala d’oggi da Zara 2, Indomito dell’'< bondo a Millo con l'ammiraglio cita una forza di attrazione che nor i i ]a «-/Dribuna » scrive clte nel suo buon senso, che questo telegramma che, essendo interrolte le co- moeno forte. I] caso più grave: — continua il Matin — sere mneutralizzata dalle diplomazie è poi senso politico e storico; lo,spirito pubblico municazioni private con la Dalmazia, deve riteitaliano ha pienamente accettato il.trattato di Ra- nersi di broventenza ufficiosa. Sono arrivati ieri è che la questione dinastica è stata netlapotenze uscile dalla guerta ' sconfi pallo. E' lo spirito pubblico Italiano, nel suo sta- a Zarn da vari punti della Dalmazia gléi rappre- mente postà e che volando contro VenizeD'altra parte la Grecia'sìi è tropp iò di animo, ‘che è di: razionale vonlento se non sentanti del partito italiano. Regna vivo fermen- las la popolazione la inteso votare per re di sentimentale letizia, non.si mostra ajfatto pre- to, ma sono ayvvenuti soltanto piccoli disordini Costantino od il Diadoco. taggiata dell’adesione all’Intesa occupato dalle natizie ehe arcivano dalla HNeggen- a Borgo e ad Brizzo. La popolazione di Zara ignoCommentando le elezioni greche i giornali comprendere che le è sommame za di Fiume, cirea muvimenti di quel Comuando rando molte nolizie di carattere riservalto è in- sono concordiì nel dire che il ritorno di Cogioso rimanereal suo servizia jn relazione al trattato. Simili mavimenti cadono p ormai senza ccea i questo « sedalao arere », in cui dotta ad esagerare. L'incontro fra D'’Annunzio e | stantino' creerebbe una situazione gravo per ve a dividere con la Francia e U Millo avvenuto oggi in mare ha avuito la curio| l'Intesa e ricordano i servizi resi da Venila vagione ba viaequistato intero il suo deminio. la gloria e i profitti della polî facilmonte delle bolizie . insussi- ‘zelos alla eausa dell’Intesa. shil suo conta è | suvi pro- "sità. | Corrono dlalgradò Lle voci Cor: L positi, l'ammiraglio A tillo ka dimostralo di esse- ) stenti o arandemente esagerale. EIL Petit Parisien serive che bisvgna alt- | anti-ottomana .

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dalla j :

i ferri e la- gg'o?5à‘à'à?%‘f,'fi?f.f… rracoMtO. Goldmann per, l'As- 1 piocco cittadino d'azione e dilesa sgclule Ha ii. |

‘1081).

eclenre

VISILE:

j.in melallo (da 782 a 700) e i medi- ignore Rizzloli’ e edeschi' per le Sorello Fagianani | S18tO, la Ischizione nelle liste elettorgli polluiche sd q

|| ADRIATICOPartenze da Trieste . — MEDITERRANEO — MAR NERO È

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mutà.

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e un augurio, | ai una Associazione Der la difesa del lolo lnl:£—a—‘l

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riali7 daa 729, presa.da 851 a 080, di cemento |Puriito Finumio o piao ai ER e salone del | OEOC Oo hel giorno dell'assembisa, è staio posto materiali idraulici da 1406 |gucnti rappresentanti: B OMO Ce

“ 2"»6

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s Ga SaUtea ), Hianco

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Militare

:

| mai così grandi rome oggi, pur rimanendo | Ussima per Îl lango concorso del partecipanti è per f

948 | digli,

nel

del' chimici.

sione logica, ponendomi sul terreno altrui. | YO. memoriule & suo tempo preseotuto è‘*':}lgdnon era una proposta: tutt'altro. s OS O OR OISI g rt

rio (eappelli da 577 a 739, calzature C04 biancheria da 676 a 839, Wa a 698, SA a lieria da PA 568 a G00, abiti À da 550

a

imporre

lj:.‘8 disciplinati all’esistenza medesima della pro33 | pria nazione. 970 Grazie della pubblicazione saluti e

1920

SES

m]mf"ns_',_ Ì

per

Per iliinuovo memoriale

del viva la Dalmazia italiana! Credo| . q quelli ‘i lcehe si ora,abbia diritto di gridarlo con tutta | GLI

complessivo

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stato

|adriatica aveva

zzi sì riferiscono al mese di seti

(Comp.

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\'El\[l.lìll Audran, ore ‘3.00. ….ÈL ' s WL, — (Comp. Operelto A duuhoessa dal Bal 'I‘l!lhurln. H RomaBohis),)0|-(-La 90.45..| EDEN. -— (È sisto An

cartese

e al vestia-

1920 inSAconfronto 1…*ls;xg?i-o i

2

ai

restando le clausole conteniito nell'aceonda | FOSSATI. —

O

| |a

(llomi |’.]\‘fillr.‘li‘ ['.{“M.î.: e Ù… .Ù,“lf..[' a che ho detto ai Fasci domenica 14, Li- prego | nel presente concardato: per i giovani nn aurento | 75 ° gy C/OMI, u OS AOI SP AOA PE f LI DPO SOI 0 PE CeAO SE AI cORTIsposti comal . OLE ] atto ch'io non ho votalo l’ordine | sopra. QERULAMO. — (Marionelte), rappresentazione, | #i del giorno perchè non ne avevo legalmento | i ; i aa Ore 20.45. diritto, marche

gumMatore r.}1 oltre 150 articoli; dai | Rossi, almeno al terz'ultimo e all'ultimo O per la costruzione riali al delle case |comma. E che le mie allusionì ad un colpo fabbricazione

Ferme

97 luglio 1919f, verrà convesso a datare dal' priino glugno p, v per | Dleebtori u auuiento dell o0 per Gento sulle prime 500 re degli >‘l!pvluil L'î.>l‘l'T‘].>fi:?li in base all’accurdo sfessu, avvertendo e e

Polchè da melpubblicare Popolo d'Italia sol slalo cosìi ai aginenti Succestiti a quelli dipendenti da tale re aO22 quasi in eatenso ciò | aceordo vanno conglobati nexll aumenti COntemplali DIANAO

lgono

'1'8

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Servizio

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30 sulle _ bas ANI AMMO ÎNOSLTIVO. SOIC NEEN d atTARa cale con “D D ell'etto ra- |'PEATRO DEL POPOLO. —— (Via(vic Haffaello DEATRO DE DUPOLO. nello San- | San EO MIUERTO N detinI T vO d aa Ui VE Z One aQ 23} Malernità, “i Bracco, ore 21. |

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Caro À

E i Uultimo fascicolo del « Bollettino Muipale » ‘ripubblica, a distunza di 1 u $tre, EI e p…bVEDe Î1E IRdicaAli AC ”} i

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Borgosnesso,

D'Annunzio.

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Metodi 11-12

e 13-18

radicali e

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di Navigazione

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MILANO

\ Il vonunuo rincaro della vita ha resa necessaria uUNg pigcere dell'onestà. ! a. di Pirandello, ore 21. adividuali che dile oflerte dei fabbri| telegramma « Ringrazio constatando chiaro con vevisione (Uel Concordato per quanto riguarda l'ono» | LIRICO. — (Comp. Dramu H. Zacconi), GU afe produttori giocattoli, stotle, ma : DO senza M 30I ore 2030 furi i Sono gli i aglari.{S a a. di i Mijrbeau, |tarto corrispostb In'contanti e, ' ‘(obo lunghe traliarive chiaro Ssorpresa, : quale SEO Ua | piacere, s s I b vggellti di' cancelleria e quaderni, libri |sensò della nostra viligria e del nosteo av-= | intercorse + esclusivamente » fi le due predetto | DILODRAMMAPICI. — itomp. Siciliana .\ Murà1_llì.\'i tP-. almepi, atltrezzi 5îi.nnas{ì«,-i, venire si trovi presso coloro che dombatle- :;:’{’E:‘fi:*‘&tfi'f‘"fih"“…fi”“àî‘gu 1’l“fu8’l'u'l"e’t‘*‘=‘ HnL:U:Ì'…e… SCo), / uarunati, 3 a. di Pazio, re 20.415.

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e la P'residenza della Socierà di Dirertoni, Implegati ed alutanti

seguente | opilici sentel.

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N 87 luglio 1919 si era concondato fra la Commis-

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Telicifazione allministro"Sforza, con® |l lapoLuve, aUbin del adiotegrara cherla Sonoz i aO SIOLZA, perpectia Ta conpremilitare Battaglionelopero Negrotlo intende

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generosa,

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iinalmente | quale

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il sacrilicio!

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quello di frulre di un inese di llcenza, esostanza.

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l bene l ;'ÎÎ'Ì"\I\II1L»'!|1 CEE

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s parte nostra.

per ohittutto

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l'Italia, non PA sia condotta l | CUESE uivalente, sanganinosa e all’orrore della | AUINE

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avventura militare, poerchè da un generaso | vantaggi; quello di poter scegliere Varma ed 7I O ‘iolti

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La | Sezione

que-

esprime il volo elia i reduci della guerra | cito, ha Infrattanto slabilito di accordare ai gio), impediscano con la massima decisione ogni | vani istruiti che sargnno chiamati allo armi, -der ;

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di Fiume flomani e di eDalmazia guerra civile, a fiutlo vontaggio delle fen- | “[ia Sezione di Milano della Federazione Sursum|Miova : corpasnia appositamento formuta con _Pf.‘l" i bimbi per i bambini denze rinnegdtrici della vittoria e dissalvi- Corda, menire sta organizzando per l'apertura oltimiselementi. Virginia Reiter darà ulcune delle

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mio _ riguardo

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QOTIUMENTO,

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R AI i iravolli

&

unticipatermente

+AT lC H MTT doyere di H di=3 iniztativa del lalisto. a Lulli i cit- | polessa bastane:

H siano.

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auguralche lazione del Governo sappia pBl' v lS ; [‘uZI B = : a l'ede AB ] nn i'[r:1Pi?l‘h"umdgi]Cntlll':.11î.lin[fî.;:]:;,,àìlîliulàll'llfà Uhl]‘Ì nl:-lf1m dome giù a sua tempo venne unmmclahn\. :}L Fa ; Imgraziando; el| = I .. = AN e | yrjnistero della Querra, . avvisando la necessità di v l î i {i : . JUSOSIA= a DNIster della L .fi1_(;y’ancio che su ciùAA decideranno gli organi | 1a i quali accgglioranno il: sacrificio) ne- | gara un immediato incremento all'istruzione pre- | | i ti ìftf-.'”‘1 Contederazione prossima- “"Î"amo ]|nlfîmgcfd.f-‘“a suprema legge della | mililare, salvo dare un assello delinitivo a questa |} yj. ente. e esalta i e rivendica tutta l'impoo rtan- salvezza i dellae Patria; : | malteria maleria nel nel progetto gello d di plordinamento dell’eser= |fi b i 20 ULO À morcdiname ALS lavoro

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GE NANIO |e! rii lusehenpa dil Nronoesto ; Uimnlento RbAnSita u eleste: Altredo Brocehieci. f Angalo;

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concluso, affinelhè “;.“L.]_ 15 ...\_'1.mn.},1..]..

PrIaci10 quale

aiorsanduo

delg ato per moandalre' a monteite uil & Banchelto barc:lte l | Villoria» unganiszato dul nustro dinteo Ca lligto, sua nen ritencoamo di dovervetne ovcupore, .,,uì.—,',.* al quiule partevi dreno. pesche ru i quel altri. bauehelto, trentu prandi Vrealtdi, i-

] T dimrmnensa

Poela

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6 corrente,

Direzione

più rupporti

durminio

raccolga | fuuozionari | U opa di generalo seogramento. salvare dal " j sehicità sulle divettiva della | Jomimo slranicro lilalianità incontaminala | yy vanthetto i

TeStO,

Assbelazione vecso d soci alie a0n Ja peosago |'url.;‘|; l; I.-r.:ld._-m.- # non lo k seguunoS ::ir:5u“mlllr.' i

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miù pensione’ e delle quali una sola ecbbe eusilo vigurdante gli assegni"di vonvalescenza, nell'ot-

Alpi Giulie, costituisea un'inlrangibile sa|Fanzia di sicurezza è di pace e rappresenta

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contrariarnente

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Consiglio nazionale poer Pamministuazione | Vaust nolla nacessilà dî adrialtica una soltizionoe pa-‘i | pura i Supevario stalule. ’a sSemblea approvi : ; s peitica della questione e vhe S

i a A CASIET l Iv CON piacendosi, ]‘°.I«"?.["*’- svolbasa taule viguardo dal ;-:Ulìlilllfu eserutivo della” Confederazi W è e L LL y v ENI IOI D IT “J lÎl _Ì '. LY a 'i' P -_î.|.| ; u.l..t|l .}.r‘.lf…ì!lr.* da7 d S\u].£_:r'*['—

rjlengo.,

la qui

- PuOgario di legge rassegnolo al Mivonsideralo elia le dolorose rinunzie lmENT AE Sesentimento aJa cdstituzione eAS aa4fi un | DOStE joste al palvioltico CLL : AVTTONIR NO SLOTC NT e

RT d avaapar WSIO aiv ‘onsielle nazi

« C

"_.

e

ldel prefato presidegte signor Bini, vol quale non

un'allissima del Lrionto delle anmÌ RA valorizzazione

in=

delliv

e

|prova,

agitazioni

qmanimità

giorno,

slesso

a-

‘

|3Î…1'………:…-;. all…rquuu-;lr dil{m|ssu è|ì..ll’l_.shtu.1_la -.{l O:assunle rg via di A lmplezo in ss d |Fileducazione, ed

in me-

Spullieci,

eco. ‘Prattalo

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Ppemesso

|Scgnando

ed :

aderente

sagrestano

NAO

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rmalssioni

di urgenza,

Arangio-Nuiz,

Zadel;

tazioni aderenti: SeAO aa 4 I DPirettorio...

Parini,

Nardi quindi dà letlura ali n

'“. Muapallo

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SOPTINTIO RI NOST a TALessOi IAT Is Da aa DOE

da prendere

"""]l,“':"l"'

Piwrano presenti:

servizio di ai

De-Marlino, Marcheltini, Liuzzi, qv= ‘—«—‘,“f'>-; è ullri è. stata ampia e sei

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a | Lanzillo,

jin An jone dell'ass iLà vima dell'assunzione in 1uolo DIESIMLOND upria gpera, a qualsiasi Litolo e . asi

al INA

provvidenze

bsnelicio dei peosionati, dei réduci dalle ar= |

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in Milano,

tero sull'atteggiamento

1920,

“di più iL Burdezza

[

d « sutandolg...: . ‘

upelifl delle organizzazioni i L"Hl‘.l_.!ul'i*i' il - Direltorio dell’Associazione Nazionale + DIC ù Di u Beescia, : |0 di di caeste "Îl e richieste À delle : RR per diseunominalo ca- | Uombaltenti sss alla esposizione

ttera

novembrae

QGuavedona:

Il presidente vollo dare seguito alle mie (îl-fii. NEEC

combattenti

i comunicano :

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i

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con larghi assortimentidi L |

(zione, non escluda iL diritto di peosare con la | plice nella persona del diserteore Ruggaro Lasa= | Drupria testa è di agive in contormità delli pro- |laro. di 24 unol, nato a Lappas nella repubblica | | DI TRUDNTEZIOI COPT aa wnìî e "\l.l.=:ll’=lnulnl;l' y bollino i° tee malviventi avevano S |rjecre l0 a issi sovia di cgdesta RaAsAO ALANIZIO UNI AE pezzi LNIT Ll.l".'rfll"n;…"‘ Ne D flll-î = soemipio ciducendo InUAO Intoremi dî me- | NI $|

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Valpi Atbino,

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…! ìi:;.l}|tall‘u… \,‘,';"'f,i'," ll|;l î::L -.—lnnl: r“[““’lh lfiîl'|ll

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Cupitano

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di [e1 ;-…-Ltv.,.n-.?m,lulq del

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DIREPTIVO

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l evonomiei linora ottenutli. FEspane quindi IS QUOvE richieste; la elasse vuole la riford

araili

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Rdmondo

del'lavoro compiulo e del'vanluggi piuridici

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CA

CONSIOLIO

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del Paese, pWUmM°. : sirelto da abili inlerrogatori portalo a epml'es- | © '|"Ìl‘l'igll_\.lu'iì.li|||n“nl" vilL | e Signon Presidento Assoclazione Lombarda fra |Sare di avero papiecipalo d sueto nella eltiesu | o

Cristofora

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Clientela

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toglio diAT consedo inlestalo appunto al proprie| ai5 | j7 {aT AAT

nell'interno

Ferruccio Vecchi — CU'apitano Piero BulWE I ISIO QO SA Panente ÎIUH —H ';U“;… ‘; "'°'”‘}"' L“;m't—! "f°'ÎZ"J Moarvretli Uimberto — Tenente Virtuani A-

dlilî"—'“d‘?““ dello Slalo. l.lll &‘J°Jàîf‘2î'f"f.{f’““*' Î; ;È$1‘B l Ta Una deltagziiala esposizionie rt :

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Marchet-

‘Taglione di " “Il;::iud_\’ì-…';?n:kp_nlg…g|-m

Abctonàa,

lalmazia

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del Patto italo- jugo-slavo ai danni di Piume

inlocorona per l'Associazione imposte di=

la

]

‘

cdell'& della pigrnale, NIO Mmi permato CL o0 eBpeesporle d OCquanto parst. n 0g &dIP %ij‘fl?i.:llll..!:'.ln‘l.îVÎ..:|I.:.…'L-IIA“-…L.|TÎIiI—IIIiJ-'[—: CR a Associazione ASSOATARIONE l sto ENE AIET FNE

16T Îe Ìf l“ Î-{ a …È'S° nella sede dalla | Arditi», Sezione di Milano, riunmitosi d'uiet%-deraÉi5h3 e(l:i ti?£)-,î5fi”,-…'!l”'},… dalla | genza in seguilo al mirabile gesto di Ga-

‘olla presenza dei Signori

| a crore Dizanina di Gravegona

Un ordine del giorno degli arditi de! hanchetto della Qittoria|

y

l'adesione

|

è -,.’.,.,“

jinporianie Conveono.

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MODENA

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i i a0 r i

neralo

Di

ogni

nostra

corona

To vediamo

commosso

Pv

la

letimra

decuente

del

quando

alla

lagionario

i)

legionari goriziani.

Graziani

con voce

appassionala

diec:

Le vostee perehe

bandiere

lulte oggi

iL sagliarmdelto

Splendo

del

noslro

vosiro

arile

Je mani, sventolino j eappelli, asitano i 117-

raa ai

gà

passata

mozziora

e ancora

del

n urelo norlela.

non è composto. lmprovvisamente si fa silenzio. IW pror. Spinelli del Pascio Coriziano d

Gombatllimento

porse

il

saluto

GR

i a

ii

re ie

senla le armi

corteo

loriata.

1% così

:

continua:;

.

bacia

:

A

Edio t rendo giuazia per lutti 1 lesionarii, i lo dico grazie per fiume e per Îl suo Comandante, grazie li esprimo per la nuova Italia. Îl o martivrio oggi è premialo col premia che Fiume ha conferito ai tuoi Igli. In cima all’asta del gagliardello è infisso

‘il saluto fraterno. tietvo ad’essi le bandiere delle Associazioni s tiadine con larga rap-

un

e lulieo + popolo di Gorizia 1:Iu:

puenale

Quaslo

inistencabilimente ueclama a Piume, a GaGilele d'Annunzio. si suoi Lesionari.

lesionario,

pugnale

ha

pievola sehiera

un

pusnale

aumentalo

goriziano,

di numero

dei volontari

la

di Gorizia,

ha

manidalo per difendere sino all’ultimo reL'iati del Corso Vitlorio Emanuele sono spiro il dirvitto di Fiume. “ i asticpali di csente che sventolando bandiere Compagni (lella prima ora che sarele ansalula lauri, e fiori lJanciando e fazzoletti; che ccrvlo dell'ulltima ora perchè la vostra entusiasticamente + servilori fedeli della fede è immutabile, esultate con i vostri lonu 10 si unisec por ingrossarele file che compagni al pensiero (che unipugnale Gu mMmpuata cantano ‘inpo degli Ardili, di Ma- di{ani piti avremo per il giorno della noslra Di E ul Aaribala> lalta viltoriosa. Î curso Vilomio Tenanuelo- è tutta una Bacialelo con gli ecchi vostri splendenti bapdiera, come fusco n tricolore è Cî‘roirlilfl-‘ i90 lo baci con le mie labbra “ enttvala in ciltà è imponente. Noi naon @ Jasciale che farvido di buoni voli >. manifestaBcordiamo a Gorizia un'eguale ‘Pulti sono in piedi mentre il lenonte Gralulta è &

/

cittadinanza

La

patrioltica.

ziano

del ga-

il pugnale

bacia

ziani con passione uscita dalle vase per rendere l'omaggio PIU aliardello, 12 dicc : ES Civulo ai ciltadini ehe con flerezza (A(G(apAlla < J0 di acciaio come di acciaio è la vostra intatta re mantene saputo Lanno Ursoglio volonià, è fredio come freddo è 1l sangue e il giuramento

luro tudo

bi

per Fiume.

nOSIro

AÀl palazzo del Comune

.

‘inalmonte arriva al palazzo (el

‘ l'oorleo o (iomune tulto copezia di tricolori. iN I) sgdîì s$ialio Qomunale che era radunato per salu-a & Ìll.”i:îìf't‘îi'l fall ]mlvìoni del palazzo fedell ciltadini.

e

legionari

l

g

'

dinanzi

sfilando

goriziani

>.

-

i

Dopo aver dello che la volonià suprema del 2 sellembre 1919 è sempre la volontà di agni giorno dell’anno trascorso, è sempre la voloutà superba delle nostre anime che non lascieremo erollare, chiede ai ciladini se forse qualeuno ia vinto la nostra volontà. E così conclude: non sira valontà

al

« Nessuno, poiehè la noesser nà poleva doveva

vinlo:

abbiamo

ee-

noi

vinla. Abbiamo noi 1i attendeva al Municipi0 ‘3“|‘. Jehralo nell'anniversario primo della marcia aceelerato nel palazzoI lonchi il trionfo della nosltra volonià. città, ricevuli jal sindaco, senalore C1'°Iîl Î\lll:t s ancora completo non è il nostro LrionFombje, che è visibilimente commosso. l;“ lo, se Piume non è ancora d'Italia, non ci ‘ella reclama s viva voce Fapparire ‘…|.‘Ì: decascierenno nollangoscia, ’ ma certi della

Tubblico

{rano con

che

:)

Ù

silenzio

f& n

viltoria sicnra

1Improvv SO HO

eP

…][]t'llì

resistilo

piamo

resisteràmo e

sempre

ab-

come

-

1asistiamo.

ajamo imaliani, tee voltejtaliani: la nostradi azza Da nel sanzube ia volontà supirema

e all'{lalia sono IMC

ime,‘ai legioliari

SA

;

\'jlll‘l‘l'l‘.

Îl

perla nostra Ialia, orva e sempre, alalà! CGraziani fa cenno di pee DL Diuce dell'Ialia. nostea senmpre ed f 1 ia {pa= | caminoue t ilazia con animo mmm-.ì.‘—'.v‘ùî nl“ i AL l'accoslienza S pner lullà QA l popeolo Nillo, in piodi per acclamare i} ii LNE -'-.lî l‘|fi'îfl.'-£f Ìfll namie idel Comandarile, U jovine e ardente legianario che avanzalosi ia

DE

Sul praseenio

SI-

vollo da agpiunsi parla pos "l“' Gi ai che calì voca iremante Nevort

dv

Ja pagenza

Ronchi,

#

parlare.

Juesgonuri.

lei

#

T

“i arizia

dnuti

è dei

per DiuDE

Tegiogari

del

la

giunramento,

g bupolo

che darù ['--'\-”'|li-un-ln

[alla

eroico

di

Gorizia,

combattenti

vento

hattaglia è delle ceonto vittorie, il Gabiriole d'Ananuzio consacra 1 i e j Sevoluda. annivecsario della sUa !"“."-l‘“'ìr\“:l ù e lesionarii soriziani, davanti alle nostre | nadii, alloe nostue sorelle, ai nostei frabelli, Clîlhî'jd.. phesenza dei suoi figli migliot l|.; ‘rico= Uii a cibradinanza a Mmandare l l ANZ f a| ianeo dei un-:lril muorti che [[2].||l'.l lombie si 1asdantelolfcrizosa soluto a QuUtie fi suno lesvali per gridare con nol, poe cantare innazio. La lalia ;\p;1['…lt,lu.[r*'_|1"‘""‘|.“ \:|:'-l Viva eon nol, pee pregare con n0 l’orazione . più

;r55'5".1—"- Viva Di'Annunzio!

Viva Ja

pande della patreia, inginocchiamoci per anustri lieglonavi! d no ricevuli )? pe una volla siuvicee eha salveremo Pitalia R lesionaci s rifiovano e vonzo jLladino di | no sira da ogni onta e da ogni rossore. © e Popolo di Santa Gorizia, 1 ligli tuoi più uditnza privata-dal primo, , ì_niULizia, ai CNI fedeli recilano la preghiera devoti e più iL popalo, cantando gli INni pabrolite, della passione più ardente. a alleritana, : < Astolta 0 / imn sillinzio inginocechiali ». I Iesionari stinzinoeehiano, le tamiglie dei piangono le: lagrime Jnzionarii 2 EIdell'amore 1C [

‘ La solenne manilestazione

i

al Teatro Verdi

: _i\:--n ricordiame NI

...9u'.l:ln s

SONO

ra*_"‘.'i'k£Pî…'

orla

a alle p

t u ftaliarie. 1L leatro ! Bo aif pandiere tricolori ri S o leslimenie l'aspetto - del le grandi ia g anio di

più

lagittima;

s'in-

possibile descrivoere Îl mpmr.*nln. Qu:… l_ull.i piangono. I mnmn_nln.u SL (‘plîì!ì'lfl\‘fllì.ll.€a‘lflì.(.‘l

Lea-

1 sincere | quando

almono | sentire

pap

del

dell’orgogsltio

inovelhiano 1 legionarii davanti allo madii per pregarela Madye Ciwsande, s'inginoceehia|no le madrei pers pregave con i 1igli. Non î

:|

logzio:

grande,

u L

.Î,IÌ:::‘ c-àîlu?mln hi, nelDi vsto iOS libero n;_-i|…[l)i.';:\“«'l.“ per-

4a rnilatoa e nel o

più

’addab-

mani

il

verso

legionario

il cielo,

Graziani,

in allo

di

alzando

le

‘devozione,

o l'inizio della Mornosie colimssanle e

eloina

si

alza.

Un

appiau-

affa f

ie

Nile

ponento salula i "15[?lllìflpl,àl...;..;;…-.an[|?0..-

oWî.f“,""«‘ AESOC | ALT AO &3‘}'

d

%

EES

A

I

IL simdacvo uea i una

sen. Bombig diedo quindi letlettera porvenulazlii per mezzo

ei legionarii goriziani dal siudavo di l'iu1R LZI ONA

+ CIII

straordinaria

al

ascio

tante

prove

Ci telegralano da Mossina: In occasione del'Congresso holscevico, Messina palviottica

del mo-.

inlorno

regionale è imban-

dierata. Nei lJocali pubblici si suonano gli

inni nazionali. CGrande entusiasmo lia suseitalo un manilesto del lascio. I bolsceeviehi sono isimpiditi per l’allività localo fascista. La seconda giornala del Congresso regionale

di' solidazi

alla

bolsecvico

siciliano

è sfumala!

[ eongres-

sSisti furono bastonati di santa ragione. Sì conlano parecchi ferili, compreso qualeuno noslro, «Regna vivissimo fermenlto nella cilladinanza. Una dimosltrazione di ventimila

vi-

giorni ed il di inscrizioni

persone

porcorse

le

vie

giando

all’Ilalia

ed

all'azione

principali

inneg-

dei

Fasni-

sli por la riuscilissima all'ermazione

ina-

speltata. AI Nascio che supora giù i trecento soci, piovano lé adesioni. Saluli tascisti, Viva l'Italia! Il segratario politico: «Roma».

litt dissolultori aod antinazionali si stà raggruppando, con una vampala impraovvisa della fede covata finora sotlo la cenere, la più bella parte dellz. ‘Purino veramoente piomontese, ed inconlaminata sempre. J luasisaltolo stambersa che ospila l nostro Uiicio n a asni: giorno Ja proves e le parote @ le _ lestimonianze ehe ricevono con deferenzia con entusiasmo e diremo con venerazione Î nostri Homini più signiticalivi, Mmiti figli ardiltissi= mi della trineca sono la più luminosa conferma. L'alltra sera nella sala Poerò sopra noi, fiori vividissimi shocciati Adal- affollatissima ebbe luogo

EN OZIA 401 del palazzo baccanon l'aussemblea degli ade-

a

di

guerra,

ccercano

di

gellaro

la

loro

bava

l'im=

renti

al

lascio

veneziano

combattimento,

pre-

SnD : i 2) IL Pascisla non la niente da;guadagnare, — Marsieli, esamina la situazione polilica n raplulte da dare, Lo possonon aspellareragguabi, H ‘ pòorlo al teattato di Rapiallo. Psprime Ta sun dib5 gnale, piombo d accialo dai senza Patria, come avyvonne per Sonzini. Persecuzioni e carcere del tidenza inlorno alla soluzione. Dimostra Nenorme

aa og it ai P :

eE

o

__

Wrangel Divhiaro il nmio pieno conmpiacinento por lu seoufittà di Wrangel. Per due cogioni: Ta

Nelle svariate forme 'd!' /P

no di fare in Russia una politica di tntervento militare diretto d indiretto, che si risolpe in vantaggio dei bolscevichi. Seconda ragione: è altuesì probabile che mancando

la necessaria coesione provocata dalla querra all’esterno, il bolscevismo'si dissolva dall’interuno. Insegneriù qualohe eosa u quei siqnovi del Quai WOrsay la lunga serie «dei disastri anti-bolseevisli? Da Judenich a Wrangel è tutta una elopuentissima stonia.,

Quanto

alle vipereussioni

dovute ad alterato chimisqio slomacale--

=

mamudanao

seguente

I

da

Ferrara

4

un

qiornale,

da

Stasi ed atonia gastrica Dilatazione dello s*om&cu

col

clhe

volla

alla

dalla Lega

Congestioni

di fegato

stata

Neyvrastenia

gastrica,

anni

borhonica

è

presenza

di circa

presa

200

assumessero,

sarebbero

alla

questi

cosa

' o

-

Gas - Fermentazioni abnormi. Catarro

gastrico

Intossicazione

'

=

intestinale

loro

boicolttali >.

Con,

che

lo

Autointossicazione

preludi

sarecbbe

è

facile

immaginare

nella

futura,

ol, molto futura civiltà. socialista! di oggi e: peggio del medio evo!

Peggio

la sinfonia

l’anatema

di Zinovieff

1'Medici

prescrivono

Il

Il destino dei dentristi che si trovano ancora nel pus, oscilla fra il comico e il traqico. Da JMosea cantinuano ad orrivare fuvicse scomuNniche, mo in ttalia sì smorzano e i fulmini non arrivano a destinazione:

ux

<I signori Turati, Modigiliani, Prampolini e lutti quanti, per quanto posso2nn es3ere personalimente onestissimi. obiettivamente essi sono i nemici della rivoluzione, è come tali non debbono punto trovar posto nel ’artito del proletariato comunista. Ogni discorso parlamentare, ogni articolo, ogni opuscolo. riformisla è per sua essenza un'arma intellettualo per la borghesia contro il piroletariato. 19 impossibile preparare le masse per la diltatura proletaria, se nelle proprie file si hanno deali avversari, come non è possibile preparare le masse a un energico allaeco quando nelle proprie file ci sono dei nemici per principio (aperti o segreti) di una (ale lolta, J0° impossibile preparare lo masse ad una rivoluzione violenta se ci sono nelle proprie file dei nemici della rivoluzione e flei parligiani della pacilica penelvazione nel socialismo. Ma sicecome quesla genle conlinmia ad essere presentemente

nel Parlilo

Ga

di queslto

;

PS

.

Gastrite

leghisti. : Per il fatto sono slati denunciali il eapo lJega Barullaldi Francesco ed i leghisli influenti Pelalti Giuseppe, Govini Antonio e Fortini Virginio. i Il Braida è senza lavoro perchè 1 proprielari

d

FE

Gastralgia

per cinque

un’adunanza

Ua

|

Iperacidità

trafiletto:

locale. La deliberazione

37

Ipercloridria

<Si-ha da Reno Centese che l'operaio Alfio Braida per non essersi recalo a votlare nelle elezioni amministrative del 17 u. s. è

slalto boicoltalo

#i

fiva noî, la scon-

ll nuovo codice dei borboni rossi Cu

—--- -

POT ‘

fitta di Wrangel non ne avrà di speciale rilievo. La seconfittàa dell’ultimo qgenerale anli-bolseevico non può rialzare che di qualche imascurabile punto le azioni straordinariamente in vribasso del bolssevismo italianno.

digestivo : assorbenta antisettico

-

disinfettante -

- intestinale__ èi

ilaliano, si capisce che la lattinon può ALC essere uniforma ».

Questo si chiama parlar chiaro. 1 signori Turati e tutti quanti dovi'ebbero essere

1 canizii

|

saranno

l tradilori jene.

Per

la

ed

ecacciatli.

i venduti

Commissione

Maria

‘

non

saranno

BEsecutiva:

sima

trattali .

fl.to

parte ‘ex

comballenti,

i quali,

dopo

che l’avy. Gigi Lanlranconi, invialo dal Comitato Centlrale, ebbe esposto i postulatli

Aesare

Deveechi.

di Caombaltimento. sltante venne nominato

flduciario. Importanie assemblea del Fascio torioCosì e il il Fascio Comasco di Combattimento Seduta

alla

Spezia

SPEZIA,

il chiaro

natorao

oculista,

liglio

Giovanni,

iL

del

quale

concitlalino

è

englrealo

se-

a Har

paete della nostea glovane falange d'avan-= guardia nazionale. I d'ascio spezzino si oNoOra COsSÌ l un nonmia dnsignedi palriota e

di

scienzialo.

Dbopo

animalo

vigorosamente

è un fatto compiuto e conta già numerosi aderenti, 1 quali hanno giurato di difendere l'Italia contro Lulli i suoi nemici e spe= cialmente contro quelli che si annidano èenl0 î suoi contini. :

16.

(«l) - SÌ è riunilo il Fascio di Combattimento. L'assemblea è slala imponente, per numero dî inlersenuli (più di 150) e per gagsliardo spirilo combattivo dei soci, nelle importanti guistioni poste all'ordine del giorlv La sedula fu apertia da Beltlinotti elhe portò un salulo all’illustre pror. Capellini,

dibaltilo,

eui

Corlella,

Bel-

Battaglia

a

revolverate

tra fascisti e socialisti CIUEMONA,

160.

Teri 11 raz. Parielti ed alcuni fascisli sì Movartono a Sesto Cremonese per assistere alla Gerimonia promossa da quell'Associazione Combattenti per onorare la menmoria del - nostro

eompaguio

Comandulli,

vittima

di un o inerdente aulomobilisticao mentre ifopenava l'aoggo seorso da una comizio Lenulo. da noi a Rarzanisia. L sochalisti dî Sesto abiluali a ecompiera violenze, dopo lergiinata a commemorazioe ciecondavaino improvyvisamento i nostri

linotti, Kalli, Lucca, IL prof. Capellini, Bompani, lenvrani, bBocea, Camilli, sw varie altee quistiani, 1L vostro corrispondente, a nora i oliversi fascisti, rieliamoò lallenzione dei convennti sul problema advialivco, L0 blema greve d'incognile e i perplessità:; e

il’ diret-

R

unico

H iscritto nella FarmacopeaUffi

EEE

Albergo Italia ai A

Unicosalmare - ogni vonforto FIEFSTONTIA

a

inedaninciarono

a

provocare.

I

fascisti

dapprima usavono prudenza ehe si LramuLò pui in o una violenta reazione di fronte at GONTesno agaressivo deeli avversari.

peopose 1 seguontie ordine del giorno: <Il fascio spezzino di comballimento, prelora i sel fascisti e fra uo centinaio di SO alto della sistermiuzione audeialica, ché, so soldisfaeento nei contvanti delle Giulie, è SOcialisti avvenne un contlilto. Purono spa= -di revolverato, Si _ ebbero qeanlo mai silbillina e pervicolosa nei riguiar= mwali una ventina i delle Isole e della PDalmazia: di froote ai due feriti, IW corasgio dei lascisli intlusso la cinefacili inni della slampa borshose, proelive a dimenticanoe, 14 nome della linuneia, iL maglia a fuggire dimodoechè i nostri rimaSO padeoni della piazza e poterono rilorGrande lkroe pere opera del quale la nostra navo a Gremona indistarbati. passione può oggi parlaro, se / non virilmen= Doi feriti lultià due socialisti, non si cofe, dignitosamente alle suasconalo eroale: M'Apnonzio: saggozza, Nel

ce della

Patria

lunico

bronzo

NOSCONO Î nomI. 4

eonfida unella formezza, nella genio del Poeta perchè la pa-

possa

essere

romano

serilta

su quel=

dpeve

incidera

che

Uno

con elerno sealpello Plangusia anima vesgente del Comandante d'Italia ». i lagrditee del giorno l accolto da salve di applausi e da commoasse grida di fede al Guslode del Mare Nostro, al sublimo Alfiere della nostra viltoria.

Fascio

di Taranto

telegrafano da TFurunto: Fascio Tarantino, riunilo

in

Reoduci

‘“scontro,, a Rovigo

da

le, un

sruppo

gino

di

a

ROVIGO, 15 (ritardala). un banehetlo., domeniea not-

di giovani

comballimento,

del

Fascio

Rodi-

venivano

provo-

le

e visto

cali da un forte nueleo di socialisti. Dopo averve:

loro

risposto

per

rime,

.che i socialisli si facevano sempre più minacciosi, i fascisli formavano un quadralo

pronti

a difendersi

fino

all’ullimo.

_ Un colpo di rvivoltella, sparato non si sa

solenne

da‘chi,

diede

l'inizio della ballaglia.

Fuo-

adunanza, riconfermando la tenace promes= co / di rivoltelle, e lancio di bombe a mafecero fuggire la mandra. Constaliasa i mantenere vivo il sentimento di ita- ‘ no mo questo ceon soddistazione, perchè erelianilà nella nostra regione, invia al Duce, diamo fermamentoa che questo sia Viniai fratelli di Milano, un salulo affettuoso, zio della fine dello spadronegsiamento SEEN

rai

Commissione

Esecut:'-va.,-,f isocialista...,

sono dilttatoriali e mancano di ogni abiluale riguardo per la plebe alla quale impongono ] l sopralavoro o per l’'uomo della strada, di @ ila vila è minacciata dalla precipilosa corsa delle loro automobili. Essi sono praLicamente gli nnici detentori del polere e ne sodono pereciò gli -innumerevoli vanlaggi. La mazgior parte di loro, per quanto non laulamente, sono però nutriti-meglio che il reslto della popolazione. Solo persone di qualeche importanza politica possono conservare un telefono o un'automobile. Nelle loro condizioni di vita, i1 comunislti sono le mille volte in condizioni di favore, nei confronti del resto della comunità... >.

: -

] 4|

I

.

‘!r n

a

VIA GOZZADINI 3-MILANO

K° questo negime di aristocrazia e di privilegio è stata presgntato come quello della vraggiunta uguaglianza universale. Miti e vealtà.

Burocrazia Che siano due conciliabili? Riceviano:

< Vi

e intelligenza

ternini

assolutamente 7

preghiamo

in-

È i In molte cincastanze non s puùò eurare m'eî diante fMmizioni ed iniezioni perchue mal 1ollerate/ dolarose, eon distùirDi ehe dbnlieano f Dazionte ad astenersi dal' lAvoro. Per evitare ” 1ali inconvenientii, si deva ricuprate subito, senza esilazioni, alla cura delle [1i!'!ul'è‘ i

*

caldamente

di pubblicarea

quanlo segne : Abbiamo, il 410 eorr., preso l'abhonamenlo lerroviario (Perrovie dello Slato) per

Lulta

MHalia per

due

dei

“PALLIDINE ..

nosteri Tilolari.

dolt.

Itilirato ierei il relativo librelto dall’agen-=

che

namenlo

mento

ci

all’alto della riehiesta

di abbo-

venne

l’abbona-

dichiarato che Ù

In conseguenza

escluso -tutto Giulia. È va-

buvoeraticamente

convesno

da

ancora

per

millo

di che da e ltulta l'Ilalia »

al 12 novembre: 1920 rimane il ‘Vrentino c tulta la Venezia

la Venezia

Giulia,

all’'Ilalia

al

ltapallo, ma il Trontino!!... li intanto la faccenda di cui

{x

" fa parle

ealdamente,

vi salutiamo.

AL

Bernasconi

C-

7

TRIESTE. _ Via Roma, L 8 - Via Mazzini, Teolegr.

con

distinia

Petz - Trieste

i

Capello-Carini

e

ì la

-

Ringraziandovi

d& Spagnolo.

LLC

-

—

COIT

Basteràù questa pubblicazione per fornire

un po' d’intelligenza alla buroerazia ferroviaria italtana? Speriamolo, ma non troppo!

1i frqrriboliere. a

guariscono

di

ue delle Ferrovie dello Stalo, non appartengono ancora all’Italia, malgrado la guerra stima

osse

annessa

presente rimano al punto di prima, ed un nostro tifolare che debba recarsi a "Tronlo o a Bressanone dovrà, giunto ad Ala, ricordarsi che ‘l’rento e Bressanone, per la DirezioLviontfale.

Garino;

Cura comoda, segrela, 1tolleratissi - effictlo speclnco ricostituente. L. 19 cone, treo Naconi L 4i, per pusta 1 Diî Chiedetele in tune le farnme trovale, ruandate cariolina vaglia a torio Votr, Garibaldi Aarino: Diasza Vittorio Ruumrielo - I Gambarova - tConcess'onatio

era valido per Lutta Italia» esclusa la

SAndesna).

Garibaldi

]Dm!unlvnl!\‘ a silllido, În dqitaisiasi perio opo cito giorni di cuna, e n nifestaz ng. UEAS

zia delle Fervovie di via S. Marghoerila, vi veliamo altaccala una postilla, a Lenore della quale, il dirvitto di abbonamoento si arresla alle antiche slazioni di contine. (E" da

nolare

P

;

a brevettatoin tutto il Monda” "

del Fascio di Combattimento a Como

dv

_'

IZI

a

so.vini imbeceilli e cagniani come avvenne in aravili della rinmuncia a Sebenico ele fornisce espulsi, mu è prevedibile, invece, che a Pitompi viciny per butli f eapi; | con Gallaro una polente base navale a danno dell'Ialla. ! ponze... Ua Russia sarà seonfitta e ci sarà un 23) Prima, allo dominante fede politica e un el9s5amina l'assuvda siluazione dell'arcipelao € CHUDPASSONS-NOUS > uUNniversale e squisitasasperato amore por lIlalia,«5 poichè questà è Ta l dalmialo la eui parle più importante verrebbe prande ‘prolelaria | Pasci sono innanzi tutto, mente ilaliano. assegnala alla Jugasiavia. A questa si assegnerebnell'ambilo prolelario, sindacalisti, novalori cu-) i bervo pertino le isole del Quarnaro, di Veglia e di L’aristocrazia bolscevica/ pidi. propusnalore dei sani diritti del lavoro in- Arbe, Sì dimostra mollo seettico anelie per quantellettuale e mannale, Assai pitùv amanli del Pus lo riguarda la pretesa soluzione di Piume e i Nel nmumero di ottobre del Der Neno Merpeorehè non - vagliono dillalure di nessunay ma Zarva che sarvà assolulamente sulfocala. Dice elte lxzur clhe esce a 3fonaco, e’è, come fandn, un clevazione di Llulti. Vogliono costruire non delutti hanno il dovere di non lasciarsi Itudere bellissinio articolo di Bertrand Nussael, l mnolre; i e soggiogaro da facile ottimismo: acvcenrre più 4) Avversario inconciliabile dei parliti antina-= che muai Ienere i nervi mollo a posto. L'italia sî quande matemuatico inglese tornalto rorentezionali ne ha piene le tasche della vigliaccheria è abbandonala dalla Russia. Varrebbe lu jpona li mente in questi giorni a delle magnigovarnaliva; fiche esplosioni di entusiasmo: ra sÌ tralta i tradiurmrre per intero, Varticolo obiettivo e a) Non è disposto a tollerare rinuncie o muli= vedere se alle manifestazioni esteriori corrisponnello stesso tempo demolitore del bolse: .,'_ lazioni alla vittoria ed al saero suolo della de la saldezza dei propositi: la situazione è an- smo. Ci limiteremo a dare il brano dove il Patrin; i cora incerta e nebulosa. D l'asci devono dimoRussel illustra il vero carattere del G@overG) Ha una serio di postulalti ehe ne formono sirare ora tulta la loro compostezza e _ compaln0 bolseevico: governo aristocratico per la dase e che a tutti i fascisti debbono essere tezza sclierandosi intorno a Millo e a D'Annuneccellenzas noli. Ma è un «antipartito » ehe risc zio e allendendo lae lopo decisioni. a vola i problemi palitici conlingenti; < I bolscevismo, scrive il Russel a paCostituzione 7) Non ha pregiudiziali nà monarehiche nè gina 347, è aristocraltico all'inlerno e milirepabblicane; \ S) Ha una infinita fede nei destini d'Italla e [arisla all'estorno. L comunisti hanno tutti nel successo delle minoranze di volontà o di i huoni e i cattivi lineamenti di una giovaCOMOÒ, 16. inorta. : ov o vitale aristocrazia. Sono coraggiosi, Domenica in una doelle sale ‘ della palen questo senso vedi di fare la propaganda { merzici, capaci «di comandare e sempre fosvisla e prima di presentare una nuova re- stradi Ginnaslica e Seherma si radunaronpo |- pronti a servire lo Stato; d’altra parte essi molti giovani della nostra città, nella masGluta esaminala tu.

Ci IL

……%}.îzllif t:1.li {romba sesnaWaAPO 4j precise (ne Squie . nimania a i

+

Yvimento PFascista ed Ardito. L'interessamento suscitalosi

Nel

E

all’Italia.

Hianisstrvi in genere cd / in ispecie ai capi

parleriparono

]i siuramento dei Legionari

£llwì e

M |‘:}l!xln! ..'r4““.…..

rasistenza

e a

rormmania

lugge con voce commossa

u villoria. 1 chiude il suo 'Ì'î*""[._"‘lql r"…‘ l aa le i “a Morizia non paleva meslio "':“l'“_;l,ium. J a bpo atlo

s

diederò

passo

‘gtonari cho si presesano sulla …‘::”:î.'f‘\“}'fl” ù vipale cou l gagusndetto. L m-nlu:i-}s“jj l 2 inlascrivibile, Gli evviva al Comandante,

15016

inondo Pus eha ha del nostro. arditismo la pitùt siedula dall'ing. Mario Sloppotoni. pazza paura, e le lumache ehinse nel loro guselo 1ì segrelario poliltico Lanteanchi rifori sull'ache sperano impenetrabile della devsadente |.‘l:15é zione svolli dul Fascio pev le _ elezioni amminise _deminante ; ; E slvalive e sull’organizzazione del- Venelo; nuovi a Perciù, poroch 11 fiosirao ovganismo teme asci sono sorti a Bassano, Porlozvruaro, Molta di assaî più @ iporivolla holsa che la sparuta sneél- Livenza, Mestre, Chioggia., cce, eco, Anclhe nelle Iczza tutta nervi cehe bha caralterizzata finora, campagne Îl movimento faseista va incontrando | sempre più vive sinipalie. Rivolge ai soci n siova cehe ngsni fascisla ricordi. 1) 1) lascio è nn aeganisimo quasi militare-non fepvido appello perelie tutli siano disciplinati e tolera cehiavcohiere vuole, L Capi veramente scel- perchè un contegno serio e Lranquillo sia ta e\spressione dejla inlima e visorosa forza del fai vomandano sul serio : Î

pie-

e Col fuo atto di fede, popolo-di Santa, Gorizia; chai hattezzalo. il nostro” gasliardetto.

gionari è marziale, fiero, passano a lesta alta @ sorridono quatido dai fralelli ricevono

presentanza

o

il ga-

e il legsionario Graziani

e nelle

ed il trattate di Rapallo

con effasione il sacvo lembo, lia commozione è gencerale, 11 momento è solenne: il gagliardotlo dei nostri legionarii è ballezzalo coll'allo di fede di Gorizia mar-

!'%v't'\& delle gmardio di*clità e la fanfara dei ancinlli Abbhandonali. Seguono i logionari d Santa Gorizia col sagliardetto, salutato dai ceiltadinie dai soidali. IN passo dei le-

’°‘=

<Fiume

glisedetto si inchina, la guardia d'onore

PE finalmente il corteo si forma. s In lesta la bandiera. del Comune col plo-

î A

‘ risponde

I legionari sono sull'atlenti; mentro

fralerno

0 difensori della QGitlà olacausta fra grandi applausi. Altri ancora vorrebbero parlare, ma Ja gioia dei citladini di accompagnare An città i legionari è più sentila. : È fi ‘

L’imponente

unanime

nei

ENA

lFiume

] Îascisti veneziani

morlel»,

1ì vorico

hanno

italianità polilica, dello spivrito, della economia” e della opposizione coi mezzi più virili al par-

zoletti ed elevano potetissimi alalà por il Gamandante, por la toggenza, per liuma peb i fedeli legionari di Gabricle d'An- di villovia, mentre j invilo ripelere por noi il nostro erido uà ballaglia < liuine o unzio.

L

i goriziani

hanno consiglialo la (. B, a pubblicare la seguente civcolare esplicaliva : «Curo compagno, inlorno al nostvo dinamica movimento di arditismo civile nel campo della

garriranno

splendore,

che

vacilissima _ isliluzione in questi forte aifollamento di adesioni e

vosiro ardore, vive della vostra fede. bPar lo splendore dell'Ilalia nmuova! Per l'ardore dell'Italia bellal Der la fiede dell’Italia vera: Alalù! Cilladini, bacio per voj la noslra bandiere

LE0 -

gli

rietà e tanto conforto cdi plauso è di amore. Mugsrazia in ispecial modo le lenote mani gentili di donne torinesi clie vollero offrive i nume=! rosi mazzi di fiori che ‘giunnsero a tutti gli ita-

del-

splenderà.

Fiume

slorni

« i-

boella,

lede

Istria; a

nn

ri

acelamanole all’Istvia ifaliana. Iodi a Pola, in quel: grando lealvo;, dove la manil'esiazione assunse delle proporzioni Santastieclhe. Mentee le donne ‘milanesi offrivano i Gagliardelti ai lasci isirjani, Podrecca illustrò il significalo della corimonia fra un delirio di acclamazioni, Un'altra ‘conferenza egli lenne nella italianmissima Parenzo, accollo entusiasticamente dalla popolazione e dalle autorità. Ma dovo le manifestazioni raggiunsero un diapason mai finora loccato, si {U a Miume, dove il nostro collega parlò al Fenice, davanti a parvecclhie migliaia di persone plaudenti frenelicamente. Recalosi poi nell’isola di Gherso, venne accollo dalla ciltadina omonima del Quarnaro con commoventi manitestazioni di alfello e di italianilà. Fu una fiammala d'entusiasmo per i Fasci, che corse l'Istria e il Quarnaro.

La Commissione Eseeutiva del lascio di Comballimento di ‘Torino ci prega di voler ringraziarp i cittadini di ogni elasse clie in questi

|

gli dell’Italia nuova, " dell’Ifalia l'Italia vera, alzalevi.

della

i

— — zz

che nomo iL diQuarnaro. i prima è questa. 1 sperabile' Parlò dapprima a Rovigno, nella piazza sastro di Wrangel, le nazioni dell’UOsvidente principale, davanti ad una folla imponente, e in particolar modo la Francia, là finiscu-

al Fascio

sciolse

giro-in

— — —

—

del

Co-

NORINO P A7.

M leatro è tulto in piedi quando il lenente

losionari

si

celie

i-

NEL FASCIO TORINESE - Viva Messina fascista!

Fa

5i

lapgo

i raduaunala

E

I nostpo collega Guido Puodpeeca, inviditlo d Jasci dî Gombaltimento, fecee . u

il Tedel

covrispondenze

MOVIMENTI FASCISTA

a

che

fine

di Ronchi

Un’assemblea

messaggio

si

la medaglia

in nome

le

dall'Ishista:

’i

e Parla

Gra-

consegnò

SD

dil u colpo di puesnale sui tre fogli prima di consegnarli al Sindaco della ciltà. i Quindi pronunecia la sua merpavigliosa orazione per Îl batlesimo del gagliardello dei

gliosi di essere ligli di Gorizia. È i ciltadini li citeondaino, sridano, milano, tulti alzano

Wa s

discor-

dice:

Graziani

dî

l'ascio

con

sempre

chiara o squillante. Un applauso lormidabile

Po

siamo

? di Com-

Cim'i7.i:i_qn

iL

destini. radiosi d'Italia, della devozione poer il'Comandante e per la cerlezza della vitloria delle armi legionarie che daranno per

il segnale

ù r!1 {l1flllll]ì!'l.'\ un magnilico

Ziane pio parlarve.

E i- flori delle donne

previsione:

dà

Goriziano

per

di Trie-

sincera

|iy‘v:n'.}nl:*. liene nelle mani il mossaggio di Gabeielo d'Annunzio che legge con voce

maitiio

Α|}r-;Ì|_'5:_:\Ì;{Li,;_.;î]…,l

di (romba

Ielli

i

Hiassuiamo.

lributalo ai suoi figli sono l’espressione più

La voce legionaria

nosta continuano a ritoprira i fieri solilali dell’Italia noova eche all'uscila della stazione solio accolli da irvelrenabili applaunsi, l nostri fralelli sono prolondamente commaossi : l'arcoglienza —- ci diecovano essì — a su-

| l i3 i ‘

tv

Guaziani

: gliarmdetlo,

l

i

e

fiumanatnente sente, ilaliapamente salula suoi figli migsliori. | Quasi tulti i presentiî si avvicinano al pa-

i

‘ L

baci

Fascio

lll':gllnsl‘ Silenzio il nostro concittadino

il eapilano le Libyre e il fontento Bradasehia sono lestegsialissimi. Una prolonda commo= zi0no dnvade gli anmni ili tulti. Gorizia che

E

i

.\l.?h":ll,‘.l;l.

i

e di

Ilr:uu;ulc*.| legionario Giraziani » la folla scalla in piedi è applaude enfusiasticamene laneiando allissimi atula all'indirizzo” del Comandante, dei legionari e di Fiume.

inlerminabil: Un gruppo di laseiste ff U guandae 1mivzzoa dii fiori al nostro softole-

i

le

cyviva, allvi alalà al

.Ì.'\1'upr‘nu il fascista Qlivicri

1a più viva, più forte, più sinenra Ja munio feslazione ì a llo, di siripalia e i rico 4

squillo

Wascio

Podreecarz

L)

situzono

evviva al Comandante, a Fiume, ai Legionarii, all’Ifalia. La fanlara dei bersagliori applauditissima sironò gli inni della Patria. Ja ‘Tuiti i legionarii goriziani accompagnavona il gagliardetto al Palazzo del Comune dove due legionari armati montarono la guardia d'onore. Le (rionfali accoglienze che Gorizia ha

i

1

dille

[rano

L.prnl.mlhmen[fl.

l

Piepo

la folla è il signor Virgilio Mariani

azionari.

Iri'_

plolone

lenut

del

per

RO A SEC NO |

—T

in Istria e nel Quarnaro

:

sle. l'’imponente

A LE lo un inno di ammirazione e di | anoscenza per il Comandante è per i suoni

panteggia l'azzurra bandiera del Comuno di= covala-dalla medaglia di Ronehi e dalla ('roce di Guenra

Ui

diretltivo

del silenzio. ]|n]llrì#1|;--lnf.l…ì _f|f-l lPascio

di

duali

voca

posto

fascisle

“Gabriele

a

o --

e

Gorizia. Inline parlarono pure il capitano mulilato di gueera Gaslini, applaudilissimo dal-

Vil iano nel nostro tealto clie è gremilobohegg dalcap o a fondo. À

S\l';.:ll-

le bandiera

fra

gsruppo

Comandante

goriziani

di

"linltl' iU a IJ-|u_nui-. ai marinai dello scol US Mareo, ai legionari, all’Ilalia nuo-

A

cilladine

un

iL Comilato

|i.{…£lll:‘|?ml…um"-.…|”

Legionari

Sventolano

società

Quardio

di

%li…‘-el -}“Îl:

ù -Ì.f"ìl')

Alle que 16 preciso il trono e Ra in slazione. f fantaca dell’Istituto j fanciulli Abbandonati intona l’inno di Ciorvizia, La fole la prorompe in granii applausi ele non

liguno mai

T

ai

lnillro

e

L’arrivo

{ntle

preso

per il

Spioelli,

gionario

lenenti

altissima

lmn.]….f.lq|fn"('r"…“y]…v"n'?

per MMiurne,

‘l'iiestino di Combattinienlo. Quiudi fwea l’approvazione gencrale

I‘np[-|1-:'v;[î-‘…‘: Assef@iazioni citladine con

aari dî (.ÈÌ'IhÈ'|U?.I{B d'Annunzio, DFD 1ì iervi d'allesa” pee Varrivo dei loni ; cogeittadini era lebbrile. Mollo Innllîîrioqît'm ma dell’arrivo del tereno una Dalla nnnlt-n{_gremiva Îl piazzale della Staziona @i \‘i'1ll' del QGorsao Vittorio fMmanuele. Nej [rifw'rìl.ì handiere

ad

di amore

per i legionarji

Combaltiumnento,

dv l""ìr-nllhn" coscnnico addobbato con banSN ,'|('.'l[ e fiumane e con semprever-

uali"il Fascio Goriziano (omballerili i0 vitava tutti 1 ciltadini goriziani a rur.l]….':ll.ì_'. nel piazzale della ‘Stazione, sabalo ;u|el…'?; i4, per porsereÎl salulo fraterno ai j

[]ifg;3'l,l:_'['ùlhìj.—‘r‘.Ìl‘l'll.' tulavatno, -

\“ -_\'1[0115 cantato

devozione

prol.

-\llll-;llîl"!]‘?nf-l]îl:ìln dei bersaglieri infona l’inno (di

“i

i

parole

Duopo lapplaudito sliscorso del - sindaco puavlavono susellando. graunde enfasiasyio

SEPAZIO NE sìdi [.u[nh…f. n azione _r.t; per ; pa-

TECEN

ia

e pronunciò

d'Annunzio,

nari ohe da più Iì un ango secvono feiali SA l legiona ri stanno «1imol-1:rrl'{)'n pubblic _ imente 15:_ Causa di Filìlì'lf‘ l [|h]).1._7\]iv\.‘ll..n‘ Ù NEA ao deliran te in A Gabrijela ;1‘Éll‘ll“ Jevotamente

me

di riconoscenza

;fi?\l“‘£:}};;\1]\m|h ulliciali goriziani con sollo-

iore della Patria.par l'arrivo dei syioi lagioi

NI —

—

PCONLO ANNIVISAI D della Sua liberazione

e ‘ Gorizia : nostra

POPOLO D’ ITALTA s

IL:

ii Legionati

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novembre 19207

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SEANTC

‘ (Per teil;elgrafo @ per telefono al “Pop,>0ib cd’Italia,) prossimo discorso Il Gruppo di Rinnovamento se Dissidio nel fabineilo iTauce imilifare d'Italia)

J RONMA, 16 nollo. ‘ho giornale preannuncia un prossidiseor so dell’e x-ammi Sechi vaglio’ all'exÌ o rvragl io Sechi alla

À;

mutilati

ed

ROMA,

16.

—

Peor

A

si

Ò riunilo

Monleciforio

pavlamoentare

l

(Camera. ]

i

ll IMontenegro combattenti.

po

ha

la

ITALIA

i

questione

IL grupdel

pane,

vilovando la insullicienza dei progetti govepnalivi,

specialmente

risoluzione

salvemini

è da altri simili figuri, Ma l'equi-

la stima

degli

ufficiali

di

marina

e

he pertanto egli coslituisce un clemento di liscordia e di disgregazione della nostra

n allro uomo che avesse avulo qualche vesiduodi pudore o di palriotlismo sì saebbe

dimesso

per lasciare

il posio

a per-

vne degue

della stima e dell'all'eltto della

itli, così imarna por

ra abbandona maralmento la vimanero ancora ministro sallo

marina, ma jl signor sen. Sechi, come ha bbandonalo luniforme per rimanere con

Giolitti,.

famo

Rgli

ha

l’insensibilità

cessilà di garantiro

dell’ippopo-

e per la salvezza morale della nosira glo-

Sù marino noj speriamo che questo uomo efasto sia al più presto sostiluilo. La ma-

uomini

universalmento

slimatli, da

Vvonmno

ni a Revoel, allo stesso Millo, e non sì prende perchè debba essore rappresen-=

«non ha mai avuto un grando compito litare, non si è mai rivelalo come con’iero.ne . coma organizzatore e che infino

ù è nù amato nò stimato da alcuno. che,molte

cose

ha compre-

9, dovrebbo al più presto sanare questa laga luttora aperla nella marina. Ora, con-

°

re l'ex ammiraglio

si aggiunge

una

ibSecli ripeteva essere Sebenico

la chiave

delle

al Popolo d'italia)

Ri

RONTA,

in ag-

Elezioni

Amministrative

RONMA, 46. Come è nolo i socialisti si ripramellevano — 6 lo dicevano chiaramente e lo hanno anche stampato nei loro giornali — la conquista di cinquemila comuni! Le cilve che seguono dicono più eloquenlemente quale e quanla dove essere ‘slala la delusione provata dai modesimi socialisti per i risultali oltenuti, così lJontani dai loro calcoli o dalle loro speranze!

italianità di Sebenico telefono

ai comballenti

I risultati 11ressùcliè jjeerali

del

‘ iMedio Adriatico, Dopo di che l'ox ammirai@ non dovrebbe più tardare ad andarsone.

j (Per

a riconoscere

dolla Nazione.

‘grave

bivelazione. dell’on. Siciliani, il quale di- ehiara ohe all’Accademia navale di Livorno -

l'initegrilà dell’Alba-

‘giunta delleo norme in vigore, il dirillo di immediala realizzazione dolla polizza ove il corrispondente valore trovi impieg0 in imprese associale ed a dare un unovo indirizzo del più allo rendimento alle dueo opere nazionali dei mulilati © combalttenti, fino a compire gli alti fini per cui lurono creale, in modo di richiamave su i esse la {iduciosa altenzione

d da un uomo che non lia mai combaltu-

JL'on. Giolitti,

IHa

16 nolle.

Sebonico ha appreso la- sua sorto con srande Dopo momenti di i ge»£È'“.… dolore. ggomento silFARAIi67 primi Talfa 29 Muna erandioso

PI

73338

comuni

lo

cui

N ai SA AOE — e 1;“Èîgì 1mè:d[D al‘l IIF…Ì' 31[1L°' dlLl‘.\ln‘nun

SOGIAASUI luzionali

MNL OTTC O O OUT bblico E i comizio, Ra al quale- inlervennero Fa nu+ ra

oT del

rose rappresentanze di*Svardona, di Knin, &

à1 zia ilnrazia.

Tut.Là '

Îa

pansa aleune nobri ov sono, ad t stata sostituita COI iricalare. 11 segretario della Lega Comunisia del Nuiogo minaccia rappresagzliio capliali, sanguinose è jncendiarie, cantro « gli Mtaliani a del luogo!!! A

SENIGALLIA

ex-combattenil,

ha

avuto

con

Mogo

Pintervyento

una

del

aduinanza

“ vei fratelli!

Viva

la Dalmazia

essione.

dela

ida

Po nalaritael a5 FI _27,45 !, .

di mMeno

i AI : ] Parecchie cillà ilaliane hanno-Lelegrafalo | landenza “delle ésprn=sîon'o ASAS LEL‘ d J]“LV'…:ljl …Jlk

è calloliche

‘ dlinvialo

ilaliane

alla

di Sebenico

presidenza

=

d

hanno | i

dell'Unioneo

donne

solidarietà

i@ della

di

Lullo le

]_……SU[{L

non

sia

imposto

Mdominio

jugoslavo

e

i

dalmali

siano

alla

Hine redenti dopo tanti secoli di inesprimi$

" AB

_ pbile sofferenza. “M E : T g \-___.Ln- q1l_x‘0 LDl‘(:g'l_'vfl.mmgl ha invialto ‘ Femminile di

À

s}

s

iaflermando 15É;l;l.:{!_u_‘l.m.

o

i

:

L

Fa

arè

Federzoni

QE

I

L'on.

S

>

d-

Éìaìlfi

À

41

4

s

Fascio

locale.

telerono

al

e

d’Italia)

PADOVA,

16

:

Ela

avvenula

onumento

commemorativo

Cunerra

À che

haAAT suscitato

animie unanirue

gioia. gioia.

RET

‘, d

t

le circostanze

o

chio limpido, i denti sani, il'colorito della pellè-

esigeran-

roseo naturale, l'atlito puro.l portamento erelto ed energico, sono quesit £ neguisiti di lel

chù

smelici, ma curando pazionalmente la nostra

malgrado

le viyo insistonzo

conservi

il suo

di Jegues

lozza che si ottengono, non con pomate 0 co=

per-

portafoglio.

salite, rimanendo nelle regote dell'igiene e

2A Ù èÙ |ù

'

SUH’auhrìento

panlisala

del

Consiglio

comunale,

perche

=

fos-

C saminale

le conseguenze apportale dal decrelo governalivo 29 ollobre u s., che dovrebbe andare in vigore il 418 corr. per il sensibile au-

monto

delle

tariffe di trasporto,

che

dovrpebbero

ossore applicate come conseguenza del decrelo siesso’ e cehe apporterebbe un nuovo onere spe-

cialmente

ampiamente

la questione

MANS |}

e, pre-

degli

unnel

pubbileci,

sofirono, più per le deficienze delle tarift'e.

_;'sen‘lzìo, che per

IL

sarà L entro | il'

BO

mese Ì:

i

per

AY

pogglano

dquattro colonne di marmo

tenula

ieri sullo

rosso di {-'c]'trllsàutll{…[ d'l_ll?l'll)lflù_.tylvl giorno

stesso

colo

venne

t'lnr\m-\

del

volalo

picse,

e su

duoe

altre

faccialo

vennero

in- | gramma.

della Vittorla. ra AAT EA

lo 01"0 quuttro O

colonne lastoa Î "t…'… iO una "…“ll:lxucus:(l

ieri

iO Î[lelildll:r)‘n

nel

:1i].-]…|}…I’-G

omerigei

]a

mi-mi

pomeriggio,

nominata,

si

aSE

Ja Commissione

riunì

ss

LS

ELEGGTILI

lor

tramvie

:

:

a

del .sr=Ìiu L

visitaro

doello

&ue

cin-

bBroncopolmonita,

%Iu:

INGLESI

condizioni Ì

[-Ì.-,||\isluln'ssu dello

se _ le

stesso

di

evonomicho

conto litiche — politiche

e

«fr

approtarsi

i

come

E

{l

i

MoOstra R

fronte IA sul

[lfl

Esoltoposto

al

Consisi-

a

INI

LI

{I

1

ALI

interprovinela=

RA

disax

S

=

{sWuosra

îì‘ùZ"l“fl

l‘|

E

Î

h

OIUMISTA

I)

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lwfix1rruxî|\-{î—us;'îi1?:à-c-o-np'=;r.c-……°’ “'

i-

DaT

A|

|

lu |Hu'i\‘u nminllllìi.—'h

TTT

……l." ]_……

due

è

della"

!

:

1

À

isione

volante

nmiravano

vittoriosa

alla strada

di

S

@

SO

==urr- |[:l«(l\

ore ‘:’l‘l

:

ra

:

r

‘v

la

invianlipe

n}

;

Î."_'_‘,‘…' l.|l[;:…f1.l.llon_v

-:-:lu…1]{n»ìn“"’

Darii

i

non

i

ancora

A

batlezzati

Col- | presentata

fuoco.

““:‘3.]d“- violent{ss?mo fuoco di artigliecvolonne nemiche guadagnano

i sla

l'oppovivai° del -I\uGE Piave, di Sfll‘lìl‘fi‘-sabtl'n IAST Ù LE >‘-‘.fntl' R

drea idi

Barbarana

e

Pagarò,

da

Scotti

e Seliavone,

nuovi

elhe

pl EZZI

e è fortificazioni

ollvepassando | varie qualità (ll['.l.klll

Scega.

della

Molino

al

si

i

stesso

Ù

pidamente

dilagare

I

:

e

e pesanti

campali

una

se / mon

subisi|ifarras

zona

sbhar-

eî

ca

C°

BOMA, 46.

apo.

della

piazzaforie

di- Pola.

ip]

SeT:

Jeri

CHT infatti,

sera,

| PRIMI SCAGLIONI DEL SECONDO GRANATIERI, Î_;‘È“-'Tìfljfl-'“” E

dei

divorsi

dilibarrtà

n parlino

s prosso 1à siazione e identrolia stazione. stassa

prezzi sono: per la riven-|

fatto al reduci una calorosa dimositrazione.

per

regno

del

{ comuni

lulli

in

minuto

qun

96 “Sivadon

e

NasEle i IA

f

Poglo

caballos

Da

LADTO! u

ilAESTSindacoE ER ricevelte

Ne

o

rente

2967

Marvacalbo

24,32;

CACCIATORPEDINIERE

la- | Costantinopoli,

;

28,01, in & siretloNovara di contenere ù onsivisione ” le truppe e cer- | 08 23,04; Itio 22,72; Babja e: = = Brigata della avvorsaria,

respingendola

verso

IE bOÌSC8VIChI

P

IOES

‘

l

ai

u

atria aUTS

la [] Pace

Wi

ricacci con rapida conversione Îl ne01 d ognuno flume. Come soi in d_l_i query il orìi di fanle lossa lornala la visione S NE

1'

]

ff |OTPONO

(-[;|1 ]a : |rui]pn : della: briÎa MB di .n'l1uo\‘le.l-._s ; la 193%1xasl.a%ì-gà‘tltìd[{[‘(.ìlllilnlnuIÈI Bersagliori a Ù ‘attacco LIEHlu AN chet“‘1l par“ d

INGLESE

SALTATO

a

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"

EÙÌÎEÌEÌ!Ù[

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una 1:;ln.'fll. Éàtlnsllìlîu

L.0L.Luîpla.l'î

ÌÌÌÌZIÙÈÎÉÌÌB

dBg]l

|

la urtato contro

.

e

BII".'HLÌÎ\’O,

CATALOGO

16.

dal

sud

ha

radiolelegràfalo

al

questo

caso ecamplela

°

1°

;.uw.i]lnltn

l

i

i)

aliolevaro

ed

istruipa

1L

mocale

l

papo-

….ìl'î.'

considera

cume

utopio.

del

g}ir’xrnq.

f.

:

NSIT

a

Camora

per

Lere

SS Îl ceba decetlare i unIL

r

a

:

son. Cabrini riferì sulla ripresa dell’emi-

grazione o sulla deficionza l.'<-x.ll'm‘-r'mîzy-l_ zione del caollocamento (desli | emuigrati mi °‘"|- alal ecali GUNO LO j

T

azricolo L sPUDPO dgricolo Ui leggo deliaii che

e Pale

progelto

la colpa

al

regime

ì

=

ai ia Lesi u ‘conelobala ins un ordine del

COP

Î[‘d‘…'mamn;i'lil'[]Î:).nîl"“«—rr[;a;l‘ll-v\'[îgo

MUSIONA

itar

i

messa, quindi parlarono il generale " duca d'Aosta, ricordando j caduti fiti etl innsezianido alle giovani

P ‘99; che' salvarano allora l'Italia mico. ila

Avvenne dquindi la ime decorazioni. fra al segretario del a-

Gorvolti. IM duea d’'Avsta l cimitero dove ripo-

d

: lino lasciando li conmmozione. N) a

l

Sacondo un radiolelegramma da Mosca im data *

19, le ivuppe

jn

rosse hanno

iniaSONTATO LO iny "°°. la Crimea

lianno

D il cappellano dell’8 bersaglieni co-

Ì

dî allo stato il potere di cosiringena Îl proprietari | S1CLNO Che Eomlfiarl 511f:fn‘l_lf_\tul“u_num'enleuu-‘m_(gnl.e lo terre di cul | presa della

occupalo

dopo

ANC Aver

Sinferopol

pro presò

i

i

:

sodo- | SAIN GERMANIA Sì LAVORA. — La = Froibalt s Teodo NEOC TA INES NAZ e MET tenifiol 1\;; |;#gq

; ÎÈÎ}Ì\EÉMO

rosvsy. 1L radiotelogramma aggiunge che le trup- | quzione del' carbone aumentai Sonza' intesn L la a | maleria L )a Dbolsveviche sÌ "ano a ] breve dista: dis maleria ‘prima prima perpaA Vindusiria sinia 1edesca tedesca (* ; bzlone. ante e GOSI “.H Ne ’lt‘0\

Sebastopoli

—

l|

e

da

}7…

Kortoha.

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flsuufl“]

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ona

I

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BigZ…… Hl ENE

SAIC

i

Heoo

i risullali

Sassonia. AA ionalisti Ialntti nazionali

definitivi 21 .

eralici 7° megziorilari

popolari pop

ia

+16.

prima

.'n:nfi'mn_«::|o

della

guerra

a rospirare.

Echerich,

Îl vero

.m…3

: 1ì

dina

ai operaì

BO alla sua opera Ui cantrorivoluzione r.

=

|

re i w orzanizzali jn

i

ME

matlattia AAO

L_.ìldl_llfl.!0

il

salico.

tll’,]Ù: <Lo

A ProPOsSITO DELLA CRISI MINISTERIALE BEL- d.Lsf1

d€l

I' orrvari

Alle

ha

18

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u RSI + 4e condizioni di

ì H

lnr‘npnr:1lura non

ha

oggi

sono

i

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a

ricevuto

stato

i il

ieri

redatto

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daî

i 37

27, ‘indipendenti

di

|nuovo sabineito.

i

Parigi è Londpra è stato) Sapriresso.

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t’pograiico

DEFENDENTE

DE

ii aga ia

del

Adicr,

« Popolo gerente

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d’italia »

responsabile

= parapalili - Parapelli

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= Coperture

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Lodi,

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Piazza

della

Scala,

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Cassette

di

Sicurezza

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N. 1: Corso Buenos .—11’rcs,l 02; N. 27 Corso XxI7 Mar?o

24; N- 4:

:

Piazzale

Sempione,

N. 6: Via Soncino, 3 (Angolo via Torino).

é;

N.

5:

i

FU NRICIONCANBIO! PINZZA DELLA SCALA MANcoro a

Viale

Garibald£

A.

M-…ZÙNI);

PE

i

LTSUA

OPERAZIONI E SERVIZI DIVERSI DELLA DI MILANO CONTI CORRENTI A CHEQUES - LIBRETTI DISEDE RISPA DPICCOLO RISPARMIO — LIBRETTI DI RISPARMIO ALRM £%i?iîfl TORE O NOMINATIVI - BUONI PRUTTIPERI - ASSEGNI - DIVISE ESTERE - RIPORTI E ANTICIPAZIONI - COMPRA E VENDITA DI TITOLI - LETTERE Di CREDITO - DEPOSITO DI TITOLI.

N. 35

E

SC UEZ

FILIALI : COSTANTINOPOLI - NEW YVORK = LONDRA = ANIRFALE = ALESSAN “ ANGONAT - BATDIESCIA ZAAT- RUSTO OA CB EROANO” BE oT NDRA BORIGHERA ARSIZIO - CAGLIARI - CAEMANISETTDA SS - (CANELLI - . CANRARA - - CATANIA COMO PERRARA PIRENZA FOLTONO GENOVA INREA - LECCE - LECCO - LIVORNO - LUCCA - SESSINA - MILANO - MODENA =MONZA = NOVARA - ONEGLIA - PADOVA -| PALERMO = PATAMA 2° PERUCIA MI DESCARANAPOLI - PIACENZA - PISA - PRATO - /AEGGIO CALABRIA - "REGGIO ENILIA RIVA SUL (GARDA ROMA _ ;SALLANO - SALUZZO E SAMPIERDARENA = SASSARI = SAVONA _ SCHIOI - - SEST -' SIENA. - SIRAQUSA C SPEZIA TERMINI IMERESE - TORINO.PONENDE. TRENTO - PRAPANI - UDINE- TARANTO = VALENZA + VENBZIA — VENDIMIGLIA- URIESTE - VERONA - VICENZA. ’ AE

;\GIÈ$ZIE

i

]

2apliulo S 35 nE 0 rars aa Capltale Soc. L. 400.000,000 0 -- emesso L. 312.000.000 - yersato L. 2972.095,850 - Riserve L. 156.000.900 i

Gentralie

:

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= Telefono 30134

À:

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Direzione

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BI’I’OYIEI’I

= Costumi da fatica = Sacchi

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e ALBANESE :

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arci-

GA la + Lipre Belgique + sorive che De la Crolx na dis JH d ebbre e nonostlante le emnzioni della demo- | ehiarato di non voler partecipane alla Tormazione del | giornala, lo slalo senerale è soddisfacente Ù ì

EO

À

di MORTARA

Servizio

misgliorale.

sorpassato

mat-

bollel-

| cardinale

alquanto

ai ULN

coope-

E

PET Cia e Sormani il seguenle

S.

Voseovo

desira 13, indipenuenti di sinistra 2, CO- | IL seRVIZIO POSTALE AEREO DEL MATTINO rrnJ h iserc.

miunisti

da

|

a

o / la lhìl‘èlll.?shlîocnt;lìàll“-îg.:

:‘—:u‘meflm perfelniamoente î]\l:i-îì=‘.l.‘lhl. via Ìvnrm rvsìî1'f}l'i‘î Jalla organizzazione di Eoheriat che dauro lultima mas

elezioni | S,

come

TOabINO. I_

Di (\"“Cllìjr_ufi‘lllîllllliìl|ll"|'.'lllul“\:il;l‘lll]\] L L ania Da sv t aniente } :r-glîl zt.l‘î':[:lx:l=1u::!:::.ul{;.ll{?ullì,l)ll_ ÀDI dollori37 Meda

SflSS["]IE i ®

delle

quasi

iE

BENLINO,

riafferma la nocessilà della ri- | è propaganda presso gli emigran--

tf:.‘j'.‘,‘flfl i [ 1[‘é‘,f,'.l,l.-?.:ix(lìutlfilcll;Îog‘"_‘t;îrr‘.yl"-" e quello della ne- | NO;-perchè il lavoro, possibilmentoe, sia‘falto SS [ ci è À ‘ eQ ” r

e

ON RNS

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ehe esso deve dar mano o non ese-

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- Glhiusure uliusure

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amnistia. S

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che era siato cons | 9) S /Alo, sostenenda

L. 2,000.000

- sStabile prop. H i :

(aloe)

AA temi delle

due

dell'emigrizione,

2onerdevoluta

9. Lona aveb eniticutaà la gestione dei gabine:st mmodell'armata ros- | latveliloi -_ »Si ha da : Mosca'chie; il capo - Î" I egli Da ripudigto lanarchia ed fl esmua8110,

|sa

…'.ll

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- Capilale vers.

- MILANO ia

MILANO = Viale Venezia N. 18 - Telefono 21-651 - MILANO Ù :

I

a

s

ridel primo, siì è oecupalo L'on. Nomila : IL CONGRESSO DEMOCRATILO-REPUBBLICAN la a detivienz O | flellenta ; dalazione svolla ÎGT nz.r.|ujpll ‘azi S 1eri sl e inaiteiilato l cone — A Nadreid IN ISPASNA, ropuDblicano-democratico

Anonima

Modernissimo [CUNEC=Zz a5Ì

GA î 00 i

:

SPR@QIALIDA " Cancellato = Cancelli ? Icellalòo - CGancelli

\lu_(;.ìuèn dial« legder a Leproux. Alla prosenza (di oltre £L]ln_l| n]lm['u-. pubbliche promoesse aoGleveno congressisti Lerroux na dotto ehe il} guille lavopendo nogli*appalti gli oreanismi COngresso. pracedéeraà al riv lll'fl’!:ltt:':-ll..::htll';l\‘lil pir SETT RI Ì:|‘Îilrla:'ut-g s E proletari. a À EI iL OPsantsmi |'|(=lnîhbîllf:“{::mloì;h-"!—lll:.l.a}:l‘îl|1|L'llll"lrl.l.:d In merito_ fu approvato un or-

s 4a 1a H 1118Ìl HHWIÉÌ[ÌQBÌ d

R

1LT sercito gen. Badoglio, il e GQ?…"‘ : a g | N-

Socielà

Via G. Verdi

Studio Tecnico e Impresa di Costruzioni Metalliche con specialità di Applicazione della lamiera stirala -

À l’avviso

:

TAO IA

&

Crimea t° UD equo prozzo di ventita Gu pioaetil eI | LL di accorili con i Sindacati esteri per divano la solenne cerimonia di sta- Le-truppe nosse in LONDRA, ca d'Aosta, il capo di slalo mag16. " |renlscra MoydGeorgo Na'sosronuTO aià u;r‘;le;l;f_‘ì}gi} sciplinare Îl movimento emigralorio italia- è LA avversario.

E BARNGA ESERCENTI e COMMERCIANTIE

Ì

Ing. VITTORIO ORSENIGO |

|

GO:

ia | I EOEEO E € g nuovamento olfesa, senza che | Wrangel, proponendogli di cessare imme- | iL CONTROLLO DELLO STATO suULL'AGRICOL- | l’estero, addebitandono ‘incerlezza prendesse l'animo | ; SS NEA e prometlendogli Ì i in in | TURA IN N INGHI RA IL gov. britannico incon-i | Dorghese. GHUERRA |T b OEN [ dialamento lo aostilità d'incerlezzi ME À 1"" " SI IOS S z y OL

giovani josamoente recluto, fucilieri e Dersar sbaal conf1*y:ltaruo,

6:

:

iL Gescrno, ritentte le

e

—

ESTERO

Nento tutto-intorno al nemico e ordina al- | vato 241,76; Porlo_ caballos naturale 24,32; Sapo- | aleun particolare. nzala

Meil°;

î r N IGIALECEAZE

RIT

aa ePTiîi'mtllAONCi O IOI Lil01AO W Ì‘lll-c!ll\11…i'l-Élh'ill.iqll‘-1:Li-lllllg'l’ifii\‘i"lllìr llliì

sv

di

WVia

LT

CAZZI

alle

F

dizioni e facilitazioni.

* arrestato, stato, ; Ì ia COOOTnatnirtlo AO SE tenteisce il comando deli 13e corpo | Idem SOCT NIO UU EE LNATO Ua Londrache Nanno nreale 2I00 che I / lasciato PoDago n ASA eehe EOha mezionale 24,32; | ARIA, ) del — treTelezrarano cacciatorpediniere gio-a) | Cdili, feostè chiusi delle i suoiFedenazioni! lavori, coì si I| oIt4 tiri delle batleorie {I.E Ca | Caracas lavalo 2065 Maiîlti e Sandomingo cor-| vedi scorso/a mezzanotto In LULLA fralta” ai SIN NA na

v

Ò

s

=

E;

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Ri

teleria re peperciò delegrarù

sensi

tali' &

In

larifte. ESdi' PN R

|uumiento | FO

che i assolvenà MA

unifor-

Ì a P 3 o Partorioe e 1) a SE il grave. pericolo della minaecia | U2, sÈèrìfiîultÎ\lu—fuΫȓ-t‘<'lhl?a111Ì‘$ììuilîi u‘"—;(;"'îxì-1’{°1'011'('.1

ia

=

Fa tutte le operazioni di Bance ed fi offre ai suoi Clienti le migliori con=- &

ISIO E SN ‘eralo el | Provententi dalla ‘Inea ai armistizio, sono rienieatoi SPecia t condizioni eho Inlorcedano fra l'Azienda mrIÎ'Ìlinù-f:…i'd"f ..I: [fi[i'm-c| -].)ulÌ‘ìfirm.ual un-d"‘“m…'“…Î lerl alla del Deposito in Roma, lolla, dopo oltre cin- || tr'amviaria e il profrio personale, sospende90 monodifle: prezzi di rivendila …l}}ulu 11(.1..1l, que anni sedo i assenza, Una numerosa radunataIMentancamonte l’applicazione del decreto ot-

cimitero di PFagarò, catlurando nostee bat- | dal 16 ‘corrente. Detti i: uilo

Ù

SILZT

fLU…DHU FOE ID me e rap- | di «-nÎ.|!|l:‘nu=»t. DII ai …‘l'“'llfl‘nln' |imano concetli di balluta Serrati. dalla I vololendenza è nolevolis| , IL FOGLIO D'ORDINI -DELLA MARINA reca che è ÌÈH.ΰ…'-È‘.n.Ît-!ll;'Al.'|'î.‘ffu].'î'îo,,-'“.‘.“”.î“{f .al Governo, pos-

L:

dal

E J

-

mio

5o A difesa dol Piave. su quel tralto di |simo poichè Bordiga e Misiano avevano ilnora | temnoraneamente istituito Îl comando n capo delle |° tna primia ris e S “ll4‘ ALC PO TERL I non GONT aa i CWa delt'AltorAtratico. D etto comando. / stanella sezione. |Spadroneggiato 54 divisione della 54 onte,e erano le brigale 3 ,É"- è della divisione ee {{ À lo _ assegnato al viccammiraziio Simonetti Diego, clhe' Îu 11|l_‘…!1.i esauriente dall’avy. Galdara che si .Î-EÈÌ:’IΣ QDLEPSÉBÌIQPJ. ‘:!)Sllllll.lllll{.)' ({lfl\'L‘h{:':…l l : AG RO l e }’l;“‘l?;f'l,'.f:l*]':l'i:‘.'“"'l'!“‘ L'.“"'*'““l sulla regia luvol « Dorla » affretto a ribattere sull’argomonto ‘Ctarso e di giovani soldati della elasso E d : Îf‘ i iUragito Stmonetti conserva Il comando in | Verno si esprimesse esplieitamente perchè Îl Go4899

À

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Wwamyio.

o ftUeieri

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tà ConNTROa

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g,l'_-lle

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Dunstablie a

!A NAT

Îl decreto sospeso per le tramule della città

eletti, Una coummissione G l'incarico di designare gli as-

con'F 1a ppomessa MN

SNaNZA Iniperitura aa destel, | IONO e dei tenacenmonte 1L è

SL SSS esphulsione del ai centristi

Tl

pml..(t.'.'\-.l AL

dÈ1 1“'?g{l:llm{—‘l…lldù<;llml' YÌ‘-a‘!ì‘h'a:ra‘t-"'a'lù ta, quella- Î-'tllel..{u, che conduee diritlo a Tre-

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prasso Îl nistro competento, perelie iL deereto Oo I

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jiLO CMIGCNI LOO RG degli

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ve ES U RSessoNa nella graduator

a consiglienri Sessoni, ,

139

del

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A

Yinojale socialista’ @ di dque rapnr derazione Pro M cielà (ramyiarie, per faro pressioni!RDACSCIO UI SD

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trasportatori

che lutlo perehè laumento, sì risolvereb bei daunno Sa delli GA, lariffe i e Cdelle SO0GICLU, SÌiT prosa la determi=

doninmio di « Vamba s.

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imprenditrici

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nella sezione socialista di Napoli

Lra : Sant'Andrea A ia di

pendio .

» 1

: MELAN°

I) sindaco, ayv. Caldara, si era NAPOLT, 16. fraltanto occupalo! per quello | In una assomblea della sezione socialisla, elie ; "T SINDACO DI GORIZIA, on. Bombir, ha inviato fadino, siusto ancheelie concornoe lo tramyio dilla decisi one del Convegno Unipo! di sloria. All’alba del 16° novembro | assumesa particolaro importanza per il fatto ehe | ì Presidento del Cunsiglio 1L seguento lelegramma: lenutosido menic { FR ta scorsa, 4LN della 29 divisione o è è per essora la nostra snica Sì“Si lepvrvà, uppe LET qui i Îl Gongresso austriaca, n asso con lyl}l\lll]!__llll;l. S Vinntztt, RON Socialista sentendosimronta! AETNASECI NEA nelconta contini. L e r ra ZIEN T iamvarim ia < © ai -' ’ ‘ovinci: i SAT À SPA ell'os a sapienza del Governo hanno sap $ @ condizioni con(està il 92 reggimento, allaceavano la {.1l|"llu(lil'[llll.':;î"“ L1L1ml-'rllil-trll(lnl(-'R(l:1…:Jlili{].iî…\lil .Ìl‘]l]lEll'lllhll'lilll_' dure al suo refroierra, esprime NA k v 1:Lu î-î1l:î…rli? "-‘“ll'l“l"’ Jt{-‘lL deerelo, per esimersi speciali 1:… m‘“':\_”

in

Parigi

fi

"

nell’anlisala

Socielà

parer

per

muni' socialisti, parero dei Sindae! dei, Co rapprosentanti olbssondosi conslatato l'identilà di vedule, ansl propongono di l op ù

glonnali — i quall le prinepali clttà d'Italla per rendersi reali ì

si

OSSCro,

SEBIM

Cia

a

LONL FELICE.di PAVAN, “deputato) sociulisio, dellai| mapprosentanti' (della Mederazioia provinPadova è mbnio leri all'Ospedale | ].Ciale 1 socinlista e della Camera del Lavoro, per-

10-

Y aucanson

usi industriali USC

RA

FE

circosenizione

(ìîtll'l L;|lèt::::{ll;}flLll…lrìéll[::)'.l\.u(‘lllu‘ì"([a‘u(::-|_1m.sî.‘]ltl{) |-icovcru!u

e

| |

a

è

‘niecdere offerte alla Dilla

| sarcorago, puro Inelsa in oro, è 1a dedica del Comune. | ale Î-“t"""…“ ille SC aa Socielà ì,'fl"]…f-‘n"‘ll.“'l EUO +r FURi ra ppresentanti © g '

7

DELLE

;

e {rasmissioni diverse BAGSHAVYE & C. = Ltid.

ATFO-=

nel Con-

Go

i

l

elevatori

R)

Iniine,

= Ltd. Manchester

Galle

>er

‘Catene

di bronzo, facciataolmerta dello dulle zoc- || Lull. le compendio diseussione, al ministro dej alissa una Sopra targa una di bronzo P.P. e al della presidente del Consislio, un tele

CISì 11 provcluma. del re dll'Esenelto cd I1 Bollettito

I

LA REGINA

cicli -

dbeserinenene

MARCEL

lenulosi a Palazzo Marino, fu inviato, qua=

VCENO

|vorona, clie sostengano un sarcorago sonmontato da | una fNaumina

]nol

:)

lesecuzione i oi

venturo

iGÌ

|

dei :\'£llu!‘05!,'… =

novembre del 1917, .°v46°a'Fagnr ù AAS

’

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dis-

nella nella

aulocarri,

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E Catene

clic | :) ale, :lli“2c%xe— r.m-lsn:'tfxlît

viveri viveri

per

RENOLD

A

1 In tall anclio sensi ilfu dovere infine del volaloGoverno un o. d.iLg. delli /affanmil

le condizioni

_

e motocicli

a È g°f]’fì.t'['|-l« sospensiva +UIdel -ll"[\lcl.r': decrelo in ' parolt DOS I'altes: lie ì Commissione, che …1- fup‘"f“"‘ dopo nominata, :1n_1|11{1:1550 ìp:u

RMoOToOn =

P

aa o

Calene

agli operai.

_ Prevalso il criterio che la questione delle lramvie urbane dovesse essere Irallata a parte, il conlvegno sì occupò dei (raspoarli sulle’ferrovia { P ÎL è _ Ternrovie sa-sc \condarie] e fui del parere di chiedere: al Governo

i

quando ci sentiamo deboli, 1L

Pp” (410) dendo,

delle tariffe tramviarie !

‘SCro

E'R'"sconscon

.l

P

d capelli fol i, gli occhi vivao : lbranto dell'ac

..-Lllli1;.l;lillLllllìl!ì) JI.I|; ì.lllìud]l(2.‘à}(:l[ll-rll\.g;‘:\llJt(î‘l:'l'îlll_:?lè,\l_ 1"ì‘ì…ì-"l‘l-" SO 1u‘lu]:lli ierl a San Remo., L'amminisirazione co- 1î"’7'“’l““v per 11ll…'1ilwnzn_‘1].;-|[‘:‘;…];1[3 lil'l-l…£‘liîlnljlll'c SIL d TST C IVLÀ esÌ NS clie | munale ha oMerto loro un ricevinie ‘nalisti |/ dcidei decreto, decre far parline parltir prùi Roma o \ ille nuuove provincie O ilaliane. i I Oggi Meeviniento. /1 giornalisti Ques di i Afar ‘ogetlte | Imglesi una Comprosegulra peéer Genovi n ssionae composta, Questo progette glesi proseguiranno oggi per Genoya. missione di i due Tappresenianti della

n OOO l'inaugurazione del

‘iglamane/è

della

lederazione Provinciale socialistà, convocarano i segretari delle suecnrsali delle Camoere del La"voro di Milano, i consiglieri provinciali e i rappresentanti dei Comuni socialisti interessati, nel-

su cul

da socia-

a #1

ni'-lì'î‘l'[tnl]’{î Ou\L\(àllì:llull:llllll

preparalo un piano RI ICen: | NEN

PiaV

Popolo

indicala

“i nella

RONA, 16.

SAN

RA

d

{(ler

ministrvro

del

no un prolungamenlto provyvisorio della duvala del servizio. Malgrado quoslo clausole Lefevre non ha volulo aderire alle decisioni del Consiglio. I giornali ritenzono che il mi+ nistvo della Guerra darà le sue dinissioni

127

slio Superioro di statistica per jl necessanio pi- UE E’ GRAVEME a NTE AMMALATO, a CIÙlironze, Luigi voro, dopo di ehe sarà presentalo al Parlamenlo | Bertclli, notissimo/ niel mondo letterario sotto 10 pseu-

è

essere

IL « DEUTSCHER VERDAND » per mezzo del dott. | pututo portare seri bencilci alla gestione delle Nlcolussi e del dott, Walther di lolzano na manifo- | denrovie secondarie che

16 Novembre 1917 - 16 Novembre 1920 | “ approvarsi como disegno di leggo». "

doveva

I RIVA ha approvato lassunzione dilj sumibilmente, proponesse un'equà risoluzione’ehe |un mutuo di due Imilloni per la costruzione dl can-.“-%gncilinssc glìlu].nll.lc;s;‘i ìnl.vrels.-îi ir‘nu?-nulu (i:.vz[1;\r:l

dl'1boll(l…|ajg[làllÈil ::£1…ÎL*'IÌ‘E:—"ÉLI_E…

i

R

e

E

—"€‘ t

1mnililare

A CALTANISSETTA le bandiere dei 2 gloriosi roggimenti di stanza (76 e 147 fanteria) sono stàlo solennemento ricovure al lovro ritorno da Roma, La ciltà 6 Lutta imbandierata, e una f'olle enorme ha accompagnalo entusiasticamente 1 vessilli attraverso 1a città fra continue accelamazioni.

ac- | Uzzazione

Colaianni avex SAA o Îestoa iministvo delli RE e _ih'1r!'tLlo ’Iu‘.‘:..l\ll‘]|"l,'l‘lt,ll_'\il

;

S

patrioftiche

a-

|.

|1ilici, adcquisterà una grande importanza sotlo SEDICI PUBBLICISTI LL ii « aspetti. minisiro della Labriola Ha così sposto: L'ufileio IL centrale statistica ia rigià | WE 70 prandi

e

flEilfl

zioni

un

dcei socialisti | rali elettriche al Ponnle, d'accordo con 11 comune di j presento elie 1a provinolalizzazione di tuilele Roverneto. ‘ eti, &sanebbo l'unicaL soltizione É equa, clieG avrepbb i IONO GUUR 2 i

Ra leninismo

dai repubppesni dai repubblicani.

A MONCT matonoi aa

di rimanere unile b I

a"fllu@is&[lfl

d‘i

all’on.

il. proposito L

j

i

Sebenico

g.l Trascio

il servizio

in

A RHHO sono cominciate le lezioni allu « Scuola Preparatoria Professionale » promossa dalla locale sSezione deol Combattenti, di cul è Presidente Il Dott. A. e Gustio. L'istituzione è stata accolta dal pubblico eon mol10 l'avore, e grande è 1] numero degli Iscritti.

R

Il cv.nsimeìnl*a dzszmEls del 1821

— talla patria !di Tommaseo. ed alla il ai Dalmazia all

_

che

anche

mento, alla Casa ‘del Popolo vi parteciparono e è | SO CiniiEta pirono/ii A SAN VITO DI CADORE inauguraro, monumento uni| ’ vappresenalnti În onore del ’ Cadutiè stalo in guerra. della Gamera Esso miPederazione del Ì Luvoro, I1l’0\'1110hlc‘; 1;\\glufà,…( dell l.à 1}_ clhe doi 7 - | sura outo metni'di altezza ed è cosbituito da una va- | aa n NA aa re A ; €. olio gdei 70 eapoluo= secondarie, : s sta gradinato di marmo di Carrura e da uno 20ccolo| | Dersonale if delle : linee À

rilevare

WONviINeCIa

|1istì ISt e e d3

sorelle calloli-

ailinehè

intine da di

&ccà

no aceccso E ].Ì!lîìf:h[‘..

gustilnìinn::li

chiedoncaltoliche rÀ ASTitaliane Z TE un telegramma ia v o la

deviso

realizzare

plesso di avvenimenti che hanno segnalalo | * Deuiseher Verband» di aver 1e / migliori disposizio: | SUra richiesti.. |il risveglio dei partiti medi e forse anche | per togliere di mezzo ogni inconvententa. — În una riunione,

Uin'principio

e

di

a nell'ullima g ‘Sstione scolastica. ri Da n t leentualosi ‘notevolmente COIZ COO3 : Corispondere aa IE : mana eleltorale come e offetto dî : un setti= conm|| PUbbllca auestiono SIO scolastica, i ‘ Ja indennnià caro AE À a 5. E, Gredaro feco intendere al due delegati del | ! : Ccaro.

ilaliana ». a.

o quella

possibililà

s@ alla data

di

P LUCCA Lha avillo luogo solennemente Ja conseena di onorificenze a oltre 400 f'amiglie di cadutil. ianno parlauto iL comandante del Presidio, IL Prefet10, @ l gen. «Talbarigo, in rappresentanza del Comandunte del Corpo d'Armata, i 2anoccehi socialisti erano presenti, ma non -uno ha dsulo Ja più piecala manifestazione. Faorse perchèé un Imanipolo non numeroso, ma risoluto di fascisti, con ulla testa 11 colonnello AMinotti, ussisteva alla cerimonta?

legranima

del costi04,05, quella

delle

]a lnggo speciligherà che il Governo ha la facoltà di non procedere a questa riduzione

stato volato un o. d g Invitando la nuova Amminisirazione Com. a solleclhiare l'inaugurazione di una lapide in anone dei caduti, e deliberando di ricostitulve 1a sottoscrizione dellao Ass. Naz. Combattenti.

i "ì'1

vantaggio

risposero gridando : :tI ASA ’E‘ ro la nostra \{l[.l_.50[:0 per

Ì

e

. La percent complesso del

consacrata , all’osame

eselusivamente

1212) A LOREO, NELLA ROSSA PROVINCIA DI ROVIGO; a .icolfo a 148 moesi a parltire dall'oltobre 1922. Ia bandiera rossa che L soclalisti, vincitori nelle ele- ‘utlavia per tenera conto delle preocenpazioni 'comumnali, avevano lssato sul miuniciplo, è scom=

stato al Commissario on, Credaro 11 maltoantento che L11.10_110n che far .I‘isull.a['c più van- | reguerebbe nell'Alto Adige circa l'opena di' snazionalaggio dei p0[ìl‘fll[ìl_(l partiti dell’ordine,

èittaîgà'ìil'an7n citta ANRNA

rmatef:p01la EO 1i truppeadLOO .:;:a S?[l-1‘°aSEIL inneggiaro all’esercilo d'alla marina, Î soldali

Ri ME C l,l.nosl,[-u.:,m:.gue

n è in

L'l.]’…ll‘ l'ìlìlfig'lìulî?e'

Ò

proposto del ministvo della Guerra, Lelevoo s è mantenuto. energivamente sul terreno ove si era posto fin dal primo giorno. dichiarando che egli non potrebbe nelle circostanzo attuali accettare di esaminare la

regle,

guardie

delle

dall’intervento

rolla

dellu

dall'ira

LA SOSPENSIONE DEI LAVORI NELLA ZONA DEVASTATA del ‘Prentino è stata revocatu. Lo ha annunelato da Roma 1l Presidento del Consorzio Prov. delle Cooperative di produzione trentine con un 1e-

Mancano per ragioni AGT Î agioni diverse diverse ii dali i rela= livi ad altri 700 comuni, ma le ulÙmc no-

S AL Ì FE : l;'ee!)lì?:gi\‘afjellìîèl{:utltgn]%l(ln(‘)îlà' 1s:3… Prìzîxl-ignt(ltèrl— A

1'1‘1 9105

sì

|li_ Sialo,

soltosegrelari

i

zionalmente

vonive indeterminato la riduzione del sor=vizio. milifaro a 18 moesi. Lo scambio di vedute ehe ha seguito queste dichiarazioni ha d Palestro ». parlarono iL eol, Bottini, Vavv, Gipollini, mosirato cho la maggior arto dei membri e 1L cappollano militare Fornal. I corteo ritornazo n Gubinectto non condividerà 1L modo di olfià ha dalo luogo ad una imponente lH}llf).”-ll‘ìl_?.lù‘l'lt? del dl jtalianità. Qualche rinnogalo che tentò di disturvedere del ministro della- Guerra. Il Conbarla, fu fimmoediatamente messo a doyvere, e salvaro, ‘siglio finalmente chiamalo a pronunciarsi ha

glurato così il pericolo di 1tre mesi di disoccupazione. nifestazione vibrante À a aa i costituzionali raa : hanno Ja | A TRENTO ESP CEETT OS SIS n AS l'Sebenico S di entusiasmo iin preda ù Iepai furono ricostiluite, ico. pop ad | magsioranza in 4AMG, i popolari in° 1gf2 1i | Demoecnitica”e siunaè costituito sezione der11 n Gruppo P.1 della Liberale i n grande ardore patriollico percorse le

“UCÎ'.1H&‘I]'

L0

‘prolungala por oltre tve ore ed è stala quasi

A MASSA CARRARA poer iniziativa del Comando di Pirasidio. è dui magglioni 1q1|11:sll'lfl]l del luogo si è solonnomente Inaugurato, Wel cimitero, un ricordo marmorco I onore del moril n guerra. Presenziaromusica la patniottiche, ne le.nutori:), 1e associazioni delli Marina a uno rappresentanza di marinai flqllu

IL CONSIGLIO COMUNALE DI SIENA ha doliberafo _ di conferire la cittadinanza onoraria al generale Diaz. Una rappresentanza comunale ha offerto al generale una pergamena che riproduco il testo della doliberazione.

1‘{1]3]'l['(!50fl[{}!1?;0

PAC

tivo alla durala del servizio ]nili[nm. La seduta alla quale partecipavano ecce-

LA « DANTE » PER LA DALMAZIA. — I1 Comliato Vaeneziano della « Danie Alighieri > ha voetato un o0. d. . col qualo ricorda e rivendica i divitti impreserftuibili dell'Italia- sulla Dalmazia, è riallerma al Fratelli dell’altra sponada la solidarierà di Venezia.

alla

nia onivo i contini del 1913 a l'indipendenza del Montenegro. 1I gruppo ha poi deciso di prosentare una mozione poer luracciare al (Governo in modo ovrganico @ razionale, Îl programma della sua azione in favorve dei mutilalti, comballenti e delle Tamiglie dei cadulti, La mozione conclude invilando. il Go-

e la tonacia dell’ostrica. Ma per l’ono-

2 ha

rapporto

finanziario.

quindi lungamente esaminalo il Lraltalo di Rapallo ed alla discussione hanno presa papvlte tuiti g infervennli, 1 quali si sono brovali econcordi nol rifenere che 11 irattalo sia da accollare como una neCeSSilà e come pegno di pace futura. Si sono trovali parimenti d’accordo nella decisione del trallalo da parto della Jugoslavia, por quanlto riguarda il dirillto nazionale degli italiani della Dalmazia, polrà dape reale valore al trattato stesso d avvicinare i due popoli. I1 gruppo ha infine deliberato di rieltiamare l’attonzione della Camera e del Governo sulla ne-

ivOco parlamentare non poteà riabililaro l’ex ,amnmiraglio. Per oggi e per sempre rimane labilito che egli non gode la fiducia e nemmeno

in

del problema

:

losame doel progetto rela-

T eontimualo

AL BRENNMERO Ss| & rjunita lerf, con Pintervento di un rappiresentanto del Governatore, o Credaro, la dcommissione Interalieata per Ja dellmitazione del coniini, allo scopo di risoivere le questioni relative ad un piecolo territorio In contestaizione,

il gruppo

del Rinnovamento.

esaminalo

Dall'Italia dall’Estero e peù la viduzione del sevnvizio

—

GS b : “î PPLIS PA FT DE

Popolo

L'Albania

-

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28

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E PRDOFI

I.nlu:‘apo

La Dalmazia

f.’: d

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il pane —

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l’ex ammiraglio Sechi?

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U Giovedì 18 Novembre 1920

‘ Fondatere: BEN ì D MUSSOLINI ABBONAMENTI

| Anno VII. - N. 276 - Milano

RDIT ‘IRIVISTA MENSILE

cent. 20

Un numero gepaà_ato

Esce il 15 di ogni mese bbonamento Un

numero

annuo

j

AO

iL

separato

I

.:

‘dizio insindacabile,

A e

Î

i

ZT uto contro l ridico! O ‘duù pocte ha duto Frume all'ilalla. . asì Bainvilla, un franeese. piùi vi ha dato l'eguipesa d } pacte. Altro e più che glì straniori non iT cona por timore di alfenderca l voOssibitità di 1ientrare nel consessd delle

geaendt potenze dul queale dewe auuni pacità

iR

DW Annunzio

qoecernatitva

che

sìi sia,

il prestigio

ha salvato

Dall'armistizio

di uviltà e

hanao. cesclusi.

cè

in / poi la sola voce italiana

levata

sul

inondo,

la

sola che

Gi

forza

e alle

che

grandi

abbia

impedtto

potenze

naon-fossimo.

è

di

stalta

allo

la

mai

domia

ilaliani

per

non

come:se

sola

contro

infine

non

ha

—

geografia. ecc. —

piccotle

1inuoversi

la sua;

craato-sloveni ilaliani

ahbia teguti presenti al mondo (presenti coa nie vivi e nn inpazzitià) & stafa la sua; la

sola

ebbero

non

ziovole per che

{utte

duo

hanno

ben

soltanto

de)

emigratfo

| quelli

mette

che vivono

oinmeatando

quingdigli ultimi

ele di'Annunzio,

tra

là

scrive:

) rigettarmme

trag

alt

i

"HO010/

la

responsal

dubbio

e

che

tutti

in un

grande

contro

poli-

da una commissione che siì riunirà probabil=

1

ne

inferaa

dell’Ilalia

‘n

all’altro

mettera

comelmente

in

pe

ci ba alicrato) molLe,

chè non prima il grande e nobile paese della‘ - tradizione’ garibaldina 6 mazziniana, ‘f}er P'Anniunzio.

SA

fatto deltospirilo di assai cattivo

alo s di.lui si è riso di lui, è vero, ma iiso verde. ln cuore ogni motteggiatore

noa

si è! che,

losse v miserabile era pieno. d'ammiona per il ribelle vittorioso alla piulozia ed alla démagogia caalizzale. E cololo hanno

1 simbolo

subito capito hanno visto in

d ‘a volontà

erngica

i PTRTIBSTE,

;

del

“Teri

ai è "riunito.

che

Ha* deciso

ri

a

ohe No-

ogni apilazione, proziudicare la

d'Annunzio di desistore dir in questo periodo potvebbe

le strade

maest

fa l giparopa de molto trmpo in qua {utlo senza i noi. SL iltalia nel concorto ino paoea più della Rusedzionale Hba T sta, Bprofondali ‘nelle lotta civili — o incivT LO Ste SE0 — @ della questione adiia= Ui non abbiamo visto più lica, coma I

mel r

i: quello dlie si faceva

aa

\pa moesi Francia e Imghillerr: il broblema delle riparazioni etic isialmento - potitico ‘d'importbnj

simile,

voto

un

‘i

in-

tentalivi

alteii

complese

d'Annunzio

qualora

Tu’on. Barzilai ma a Gabricle

dimettersi

di

minacciuto

la

anzi

persuaso,

{ivo. sia lacpndogli

Popoto

ha inviato questo d'Annunzio:

della

veceohia

Sì pussegua CONSUCTAC

certo con minone

Ballaati opevano cnme principi in un feu= do # noi lastiamo fave; in Russia’rvegotn,la @ noi

consusiona

piùt grande,

" cofusiono i nmeno sermpolosi fanno. bottino edti più sagaci costruiseono,. presidi è nol

j

sofricianio. : l ;

gli altri avranno il loro posto sritoeromo

all’ombra,

© noi

alsote

comtro la malatede, la voracità, l'e

" cinistmo degli alleali e dei non alleati. Di-

sevlando il campo come polvemo pretende- re ai fruttidi una lolla alla quale non avre’ moparteeipalo. 1L no ne d'Ifalia, nella stampa sfvaniera, non ligura alentranle eronaclie dei movimecali rivoluzionari. esfera dell’Italia non esiste : iieghiamo nel provincialismo. useirneve di ustirne completamentle. , | 'dibattiti internazionali aperti sono molli e° liutti- interessano- o diretlamente o indi— rejtamente l'Italia. i Questo -cHe è il perioilo di solidilicazione

e i assestamento dell'Europa, è il periodo Dall’attiviti più importante della El

|

Se

donfinuerenio

ad

se nan

assenti,

essere

la

tulla

dipenderà

che spiesheremo oggi naztva vila evvenire.

terrvomo . desta l'atienzione. del mondo ché con masturbazioni alla russa, finiremo pexr i esspre Vassalli @ dei {edesuli o dogli inglesi o0 degli slavi /(ehe use iranno più puesto i di | guanio non sì cereda dal caos nol- quale

Nicota

Bonservizi.

u

tlancoso

pPar

— nei

riguardi.

nostri

sostanza.

L

io Caviglia ha inlirizza to a d'Arnunz e, } oltre Ta loral def sono quale nulla una protesta, nella sione di Monte _Lu])e.i1. l'intervuzione ‘briza= la con cazioni comungi delle’ lità ; e le fucHhate {fà Lombardin, l'irruzione dil Sussalk:

-ad

sapere, ha La: Aeggenza, a/quanto 5i è poLuLlo ati, risposto spiegando gli incidenti deplor anehe UO Alla Reggenza è stalo comunicato Nfnord, ma ; Luban Monte il invilo di sgombz aro senza alcunu visposti. può avere tale n0 E d'Annunzio p_upulu— quando mon si tratti delliù Qii‘uszl LÌ'U.T]}L

;

zioue ilaliaga.

I ldegioniri avrebboro : vo luto ovueupare Castua, a di fronte l la resistenza del regolari, liango

giudicuto doveroso’ nontinsisteve. Il piecolo esercito. lumano, come

è not,

" siÉ

limitato a oecupare il Monte Luban, tenuto finora denivo il tervitorio fiumano eil ere Il Comando Roma. di. governo dalle irupye del le didi Fiume nan ha fatto altro che applicare speslzìnixi

vano ro, Il Luban inonto

stabili-

ohe

HKHapalla,

‘di

Convegno

del

teggenza del Quinalindipendenzia. detit del Monie gosto quindi dell'oecupazione in fondo non è ehe unatlo, di riconostidelle deliberazioni di Rapallo.

da

osservazione

{ dOrsay a arrecalo, dall'armisti= ‘ nonm pochi danni alla ello di averle alienato l'anino ani che l’amavano’ non è il più

zalo di essa octupalo

farsi

del per

quel

‘braeve {ralto

viviualmente

Corpo d’'Armata di quosta ragione che

" Aumano” restava ‘di ferrituorio

compreso

nella

Brjguta

della

zona

Ora il Cofivegno di Fapallo ka/deciso l'indipendenza del « Uurpo separalo > di Fiume, e Îl suo Comando paon ha attesò un giorno per ocoupare

il ternitorio del

donte

èè Luban

a un

quindi

atlo

<:-lf;—

Resta a-giudieare 1° atto dell’ocenpazione di \eglia c_di Arboe, isule non aggiudicate all'Ialia

1405 di Londia

non

-igne

eta' < destinato

ilaliana

su

tutto

‘purtroppo

, dal patto nemmeno

mistizio;

quindi

di Londra.

Esse

non

può

quando Rorg

i due

pggi sono comprese entro la nostra linea d'aril gesto

dannunziano

itape la protesta dl' chievbessia.

La questlone cambierà d'aspalto Guverni di Belgrado prima e di

monarelhia Ael

quala

non

pochi

degl

lrancesi

:

Ua

ÎU

l

di quel

gicrno

oecon ra

Antivari

ii

naturale

sboeco

lo

sarà

sforz

1i

l

iedsi

&

M

che Îl problama

ielio dile ivtàs uta Uelinitivamente

risolto,

Scarabello

ell’on.

al|

ieriza nel paese di cui ricade il' sangiue sparso mnei e fi conilitti, dei quali 1 respomsabili : ancora impuniti.

Un finaie

CAVAZZONI, parlando pei popolari, risce all’ordine del giorno Gasparolto e

ebe sa la prende al-

questo

dobbian:

SUOD T. socialisi i prolestano, e l’oraltore insiano 1 propagandisti so0nua: s i.« i sopprim SEASO

veè non

piup

dal (Governo,

SAN SA

MROMAC

con la nn

i

S

ra

di fortuna.

A7.

P 1L corrispondente da Venezia del f'empo i) conosceror "T ‘TrumbieiG perHer conoscere i ia intervistato

i

Seusano a

SALVANOREO BARZILAT. :

Anclhe Rastiguae rvivolge dalle colonne delTribimo uo appello a D'Annunzio, sevi-

la

vendo' fra l'allro:

i

Dolle quene del Risorginento a questa ultima dei confiti. 1W Liatia S lravò senmzre nelle’ stesse \trogiolie, condisioni Wi dovoere loltanze Masieme coì nenici in canpo apento,

cung

Aleaté in cunipo

cltiuso e .dove V'u-

zione del gonermo non seppe o non potè, doBette supplive l’audacia, la viotenza, la re= sistenza del' partito d’asione. Con la prountezza del

yenio,

N

ti mettesti’a

cazo0 di que-

sorpartito e dove Ù govenno non seppe e non DoOtE, Lu urvivasti è moantenesti col prestigio del'nome le contestate posisioni al di sopra delle

purevecupazioni

interne

e di

contro' ulle

inupostsioni asterne., T conmpensarono ‘coll'insulto e cal vituperio in Padamento, na Ga coso erano. qitcità del Purlumento nel momento clue t insuttavano e i vituperavanoe E i ereseeni di tanto " nell'anore e

nolla fiducta

del popoto

italiano

di

quanto

quelli sì allontanavrano e diventarano straaionri e acguici. L'opena tua rieliamata neltatto è ajfermota nel trattuto e quelli che netl'atto lkanno inseltata. e vituporato sono

O0ggi

castreltti

a

vriconosoertu

edl'

a plau-

La tradisivone potiticva ilultiana lha aucora uwna volta trionfato del hto nonme che è an-) che

il nonie

del

più

quande

Poeta

dei

tenpi

a Amo

questi due | ria amio n pacsc) lerchè hO anio IL - possano cosÌ bene armonizzarsi | jopi. sentimenti nell’assola

per

le, intima,. fra l'Italia o la Jugostavia _ conune inleresse di entrambe. evonomico

afferma-

è percgiò

non

deve | - AGOSTINON VE

ne

dueono

socialisti sanno più leroce rea-

Non

e

tacile

[0 di ‘cereali, dellto :

Trumbie : {

vicino,

|

Questo

presenti

nelle

considerazioni

ei

proprio

il'

al

Venendo

costi-

a

servivanno

Essi

dovere.

programma

fuire una solidissima base ad una politica | no; nota elhe le leggi di 7 cordiate intesa, assolulamente necessaria | non sono r"eazionarie

suo

del

cle ha lanto

Take

Jonescu

ha

invialo da Bukiarest

Qualunque

movimento

consura

sulla

l’elegratico

plaudono

itonicamente.

deil'imperitura

mia

nostra

Gorizia

1 sensi

riconoseenza >.

gli uomini o

l eonte Storza ha così risposto :

a nNinzrazio vivamente Iei è Gotizia pere la nuova era di pace © di concordia elie l eattalo di Rapallo sapprà conpieve nobilmente la bella inissione italiana

| lo sehiude

B

.

ebbi

di

fare

mine

quesla dguestione

che

P ROMA,

‘Per informazioni

tento

11 Messaggero

ave

ehe

la

assunte

sìi diee

nolizia

abbia

gsiorno

a

non

SC U7.

Îo

Menotti

sOno

poi

ed

della

t0

partenza

Dalmazia,

in

è ancora

previslo nè: pre-

‘accompagnato

il senatore

parclitoy

dal

Marconi.

pue- l'altra

|

ma

fralel-

sponda

vpprodando

grandi

rve-

conciliave lordine a i i] +)

vostva

conoscenza

sembrava

insolubile >.

condotio

| IMSSeNO

a ler-

a

e

Tl‘Ìbl'ttìîì.'?y'.

Una

medaglia

DiAnnunzio! saràù offerla

Bssi conl

a Zara.

nei î

d’o-

prassimni

di Trieste

) fi'lflflngsnu

“ mnumfln'm

vS

E…SBDDB

rovescialo dai soldati a Eger

l’on.

comitiva

di

soldali- tedesclii

ad

Eger

l'ovtalore

VveaTrnoz

viva

—

Ad ogni modo | SEMAZIONI perch Îia

lenzo da

popolari, liberale, verno,

Gover-

I-

indusirie l

ceol }

be -

fxal’l-“'("'-'-

A

que-

parle

ia aperto um’inehiosta | un paese più libero-dell’Ilalia...

e

con svopi E

di

-

pro“a

può atllermare

umodificare sisluno,

se

acecettan

di

fiducia

no

nell’ope

Gasparotio o

31 À

di

f{iducia

Mducia

di

nell’opera

aa

i

ai voli

che

"« Dichiaror

socialista >.

quindi

chie vi

(vive ‘ap-

all'Hsfrema, delle leg

gnvél res

La

dichia

la

situazior

al volo sulla mozione

la destra liberale, la denmneraz

i radicali

e i socialisti. rilor

1 sovialisti

ufliciali. Sì astengon

per

la

contro

cioù

mozione,

termina alle 20,30 e poco dopo il preside

ne comunica 1 risultati : presenlti 23 — votarti 285 — magsio stonuti Sim== iM3 Favorevoli alla mozione

a

Camera respingela mozione dei -

cialisti _ (applausii

‘

;

i

1E NIQNOLA avverte che ora sì dovrà tare Vordine del siarno Gasparotto. GIOLFNTT

presa

l

atmici

il Parlamento

SN

puù,

le leggri,

ma,

finche questoe-

il Governo

deve

eseguirie. e l'ar

:

del'&o

a non volare quell’ordine ‘del siorno non può accetfare, peor il significal

| SHUuei che gli è slalo dalto dal pro ] lichiara che, dopo Te di razioni dell'on. Gasparotto, 1 voteranno contro, non intendeno con ciò di dlare fidueta al Go esso. ai voti lordineo del sior sparotlosi alzano ad approvi lina di deputati del Rinnovamen che repubblicano.

L'’ordine del siorno è respinl a seduta è tolta alle 2030 - Domani seduta alle 15.

L'alialena della pace Tus SOI0T qu

perehè il governo di Mosca spèr allora essere in tondizioni mige di 98ì e pofer ancora Î1

France- | Puov. infevrnz. all'isstrema sinistra:

commenti 'l"‘l'l‘lli\:: patuto precisaro ehe j soldati agivano solto | provazioni, nell’ambito DAL S Uii solo sllh*'-f_Ìfil:'ì.\gn=f(\"1i1f,ll‘l-:‘fl'%':5;. Si 2 sono ripsciti s-…ìh‘…ll‘]'llls$l-ll' / ad iontradursi in qtl_{fl! casermit | assero veora liboeri indassando la divisa 1inilitare DOAO o0mMUniSIa z a

inltormz.

vengano

chiea. L'autorità

mililaro

Dice:

Le trattalive di pace ra -ha dalo iîl m inistera siano represse le vio- Nussia verranno riprese tva

qualunque

i1 set=

deputati del Rinnovamanito. IL &governo una forle maggioranza. L'appellno1 o

considerarti

dell’imperatore

antismonar= | suno

tulti

dell’on. Giolitti-chiarisce

volano

sul

covescialo Îl monumento

seg Giuseppe dopo una dimostrazione

po'

Vaelano caontro cioe a favore del h'.‘ù\'0i‘lì

La-

presentato

ap plausi,

Un

i popolari

Cavazzoni, ap-

agilata.

imozione

Sì procede

sul sorio come amici mici e del mio Golarità

dalo

dell'in.

dichiarave

evarattere

la

zi_r.mu“…

in

può

alla versione.

governo».

g6no

e

si

mo-

di

giorno

i I CTO dà siaeniticato

sSabilità risalga al Governo, per ordini da esso imparliti. Dei tatli vealtivi allle Gmanilà Nova » non parlerà essendo in GAPSO UN - processo penale. « Qnanto ai cosidetti fascisti — siì do-

manda

un

| CAVAZZONI, ricordando le ultime parc della sua dichiarazione, dice che intendoeva

sfampa

l?‘\"-‘l'“l_‘”'i

Cavazzoni

dargli

sfa conciliazione si può' e si deve giungere se s vogliono risparmiare alle Glassi lavoralvici e all’interò paes

all’Estrema sinistra).

(Servizio particolare del Popolo d’Italia) ‘ ZURIGO 17. Una

"l"fi

giorno

dieliiarazioni

del

è*soppraessa

nelle

accennando

‘domina. l’assemblea

lovnsi. Dei singoli incidenti di eui si è parlalo nossuno ve ne ha la cui respon-

f “n1“3

ììflfi’flrnn!}’finn

;

dell

recarsi

u cacciatorpedinicre,

1a

a loole compe- | giorni doî eavalicri délla Morte

in erallo di assi-

A NCGONAS A Sono giunti ad Anctona il generale Peppina Garibaldi.

delle

(l’er telefono al Popolo d'italia) ‘ ROMA, 17 notle. | S,

Bonomi per Zara non è sulo prematnra, 102 vrisutta priva dî fondamento. ‘Nessuno può estludere — serive iL &ioruale — che un giorno Îl Guerra

conlao

To erso siàù cerla, quan-

E

. Bonomi non andrà a Zara W

la fortuna

[[“flmg[ìfl

I

:

si rendono

ad Nix les Biins, che voi avresto

allidaiale dalla sloria >. ì

che

spongsabilità del momento.

di

produce

lori sono in movimento. ‘L'on GIOLIT che è sempre in piedi e nel suo abitualeteggiamento fermo e tranquillo, ossery

l'alia; non vi è paese in cui la star CUIZS 17. voi per la felice riuscita ‘dei negoziaii ilalo=juzo1L Sindaco di (orizia, sen. Bonibie, ia di- slavi. RMisolvendo con spirito, amichevole un tale | SIa GOSI libera (approv). . Ku rvicordalo il movinmento meltallurgi9 al conte Slorza l ses Uenie lelegramnmma: | problema, voi aveleo reso, un inestimabile secvizio _ elin dà alla pa- [non sollanto alla nazione ilaliana., che mi è così i cos opa. eeli si + fermamenteo < All’artefica dell’acvori lo vifigtato [via f suoi confiti naturali e i suoi figli già cara. ra anclio alla esusa della pace, cho G/0g821| j ricorrere alla violenza, ha discusso coi dall' Absburzo, il termine principale dell'azione poliriea di tutti ! Javao alori, ha vercalo con ognì sforzo di

della

i

hanno

con

L'accorilo

paese.

ordine

del

rico-

accusalo di dî a | sirano pvichiesto saerifici da ambo le parti. Noi vi | poieliè il suo passalo prolesta eontro cravamo preparali e li abbiamo conmpiuli, | le avceusa (applausi). con serena coscienza di adempiere ciascuno | E lo ricorda per somma capi. loro

il

veramente

no

mio

dell’ordine

domani e dall’allro/canto a queste conside- | nosee l’imporlanza della discussione sol-

pazioni debbono pensare gli ifaliani che ama- | levala

l

nell’assemblea; - -

sociàalista

atlenzione),

di

(segni

GIOLITTI

—

agilazione

borglhese comoe il restauratore dell’ordi| le classi ne contro dperaie, e contro

di

atftesa

vimento

saranno

Lrattative

complementari

di

dichiarazione

ro soonil auce d u | LO dichiarazioni del Governo

mercato.

vnmriosiae

- L'inattesa

é In quesla moeravigliosa opera di rico- | socialisti. struzione della nostra impresa agraria l'I- | Wa alla sua vollta nn allacco al fasci talia è la più adalta a darci il suo prozioso | smo, e conchide affermando, ehe qualunconcorso. L'Italia ci fornirà macchine agri- | que polilica il governo faccia essa dovrà sapiamenle piegare sollo la erescencole, trattrici, camions, automobili, ulensi- | nece li, ece. Basterà una ilottiglia di velieri per | Le pressione delle masse proletarie. custiluire i mezzi di frasporto o le comuni-

n

di

caraltere

colle_

cordi paossono essere valorizzali specialmen- | non poleva larsi illusioni circa la prossie dal’punlo di vista economico e che l'Ita- | ma mazione, dopo lavvento al Governo lutta la classe lia potrà vedere nella Jugoslavia un merca- | di Guiolitti, ha]

monmento

1 socialisti,

chiederà l'aumen(ilarità).

il partito

NICOLAT

aver all'ermalo che i reciproci ac- | ‘ Secondo

Dopo

un

, GASPAROTTO.

ha

esistere alcuno di, indole Tiolilica. Gli al- | nicri ehe non prole: :ono i socialisii dalleati di ieri debbono essere gli aljeali di | je aggressioni lascis domani. To eredo che gli accordi chic sono | vVovis — Rivoluzionari l a operetle! slati presi avranno ollime conseguenze. ‘ può essere allvimenti».

a parlar

IL'on. Giolitti resta in piedi al banco del.

prolesta contro i Ecarabi-

CAPPA: — Bombaceci lo delle suardie regie

L invilo

via o sfiducia nel &

Le parole del presidente del Consiglio pro

prendersela

Pilarita

ra

‘che d nera afformando di essere in balia ‘della

il:|

;

e concludo

aleun | zione ».

esiste

non

paesìi

due

quesltì

- ra

col

Bomla guardia regia (grida: « Parli della Ca-

bisogna che j0 pensi e creda | o nel mio animo, Haccil) la necessità di un'inlesa. E_'l'lt'l.il{!-

contlilto’

sue

le

ironiche “salulano L'oratore

L

slala incert cliiaramente:

g LAT iI parlando di bripaese. 1L per iali setinzazi

1_‘ipfl.“…[“ RA l'Ilulia e non da poco lempo, per- l oanfi armati

1l signor

a nome

tiduvi

a i falli.

modermi. Tu hai conposto mella bhua azione la pitù bolla Tuude del elelo, del mane, della allo sviluppo dell’avvenire dei due paesi >. | approvale dalla grande maggioranza del terva e degli oroi. Lao tita opora è mel piùi À }Mlll…l…nll“'-l S_'l| !1':1I1F.11.' i l1(‘:_:H,_{i :ihn llnnn. aità tezaso lualino: pesfettu cd il popolo ita=. d ; CiS Hantno COMNmDILO 1L Prolerariaro ma 10 c assÌ tiano : te nà è qualo, mua ara biso Take JO“(ÌSCU SI CQI'ÌQI”«':ÌÎUIB BICCNE e L,—;1,.\.-i-.11Ì….-nm gli arrvicelhiti di aceanto d questo popoulo iteliunro. BOMA. A7. | guerra fapprov. commenti).

esprimo

di

vO

i Svisale

puoi cancellare dalle |

dunzuo senza probabitità @ oredimiù uffettuosoin

significato

si

J']

hai così

interpretarta,

le -

significato di protesta contro subite dalle organizzazioni

dogli lenze

bianche

escogitala

ranzione

:

movimentato

Un erroredi tattica dei Popo

#i

forma

nuova

«alla

alla Mstrema s l’esempio della fiurono 1 SS0 LS

a dare

sipa). T primi

LAZZARI,

Gostantino

l2 paro ja

Prende

la _ proprietàt

e

personale

incolumità

gua

libertà

elementari

più

dero le

enti non trova risalendo finoal Prizrend e a Gia- | ;| quale fra camori e comm attribuire l0 morle el 1aDrin per riunirsi alla linea esistenle. Il por- | jj meglio da dirve che

L

w

ia dî Ronchi, assimurandone per questo tu= biutzioné, iU successo, diffiderai oygi du tenta=

quel

no del due Stati cntri In. possesso del territori &d Prima

LA

non

meranigliosamente

saranoo comunicate le sanzioni superiori delle eguelusioni di Rapaillo e sarà stabililo che / cjascu- . " essa attribuiti.

di

-

MANCHIOROSe sea Camera e la || jejla AE .POBOTT suo pensiero sulle relazioni Iva l'Ialia alloràindignala 1,, prende bha eon= ] O

Lioceupazione

di sua spettanza. si riduee

valle I

presidente del Consiglio on. Giolittisil seguente Un telegramma del sindago di Gorizia al{olegrammua: « Permoeltelamni di rallegrarmi con in / proposito si

sulla linca.d'armisli;

(ro Sussuk. @ il Comando Tricsto, Auziv/enra soltanto

nella

Pendere encora servizi all'Helio. La tua travagliatu aninit ha bisoguo di giovire dei r sultati della vittoria, di fissare ta lucee. ce |dugoslavia che il Ltraltato di Rapallo ciarnudo di attenuare le ombre. u cie sape acvalo. Trumbie ha dicliarato :

sinora

del Monte Luban, tra il è che a mezzogiorno monte cioù o la città di Piume, è strada che S“|ÉU'QOSÎF"«’HI. a percor peve GSsni giorno gli udivciali e i soldali.dslla Brigala Lombardia, per mantenere il contafto {va il pusto avan-

PARIGI, 160. 20mmentando laccovdo di Rala « Francia gioisce sincerae sude in alcune ‘aravi inesatlezze asgiommo. lasciar passare 1nosser= + ‘sonu ilisegno she Lraduee: 10 d'ainideli Quat d’Orsay— e DON

ia

del'territovio dell'40npiu

j lewlonanri di terra uscili. dal tarI ‘ilorio del Corpius sono. forma non i | . daltato di Rapuallo separgtun riconoseitto dal' Pr azione, Tutlavia i legionari, ‘compiendo lale ‘oueup ocenpalo ‘hanno - violato -un - tralto,di' tervilorio wavatiuin.

r:

v

connrispnondenza

qualtro l Monto Luban. acenpalo insieine con za. villaggi da repatsi di teunpe . della togpgen

L'uniea

{i0 , del “ TEo {)

gli ardinisdel

csclusivamente

contro Îl e mas» sul'quale sì UOv Perrario, di rilorno da Marlinscicàe diretto

oete

tome

SOguion

(ari IUVCCO

1i generale

ì

qualelie

penmueno.. di . capirei

qiute e anlorità eivili e inili=

legipnari llîu…nni.

i

daile truppe ilaliane.,

tentiamo

non

|

van

comitne

e

qine dellu storia, mentre devi giuvartene per

militare elie 0ccupa

causù

puòSN eosteuirsi $

D

di merito, etu

LI

fatlo

abbia

Arvba

ed

Veglia

lelegrame i

amicizia

sdiì Rapallo per a grurde

pateiolguisiaci azio-

assalle lovi allri 150 .-u*<!ill'rlfll.'1?.(.‘1-0[::11-h.1 di snientilo di Piume si sono recdti a& Vegliw. Vieneo

u Bieialmente che il: presidio

Nero E

svolgir

le organizz di; parl « voratori senza dis inzione ] CODA volerà contrò il Governo per gioni apposte a que llè dei socialisti e è perchè il Governo non ha saputo dife

ìnlzlilllif3{f'îyell'g.cbxlu-l.(*ltîr.licîìi:t‘a\K1Ìtr;loolvì‘gll‘lizîdf-gn uno ZIONI e COUG PEO la COS in assolulo contrasto spirilo reazionario chel inlerna ferrovia sola che ngendo mo | al mare Adriatico possa volgere ai tralli- ign l’altuale mento storico ». A del Mar IM

pieno

|

d’Etelia)

tumenze sincera, Il pateiottisno Utoliano e subiva i trattuti di Villafrunca e di Vient

sia con 'à!‘515!!['?.’.][1 di caraltere

prest n le elie

onome

al

antica fede eanmune, cunsenti bi giunge queslora una voce, forse molesta, ma c

i questo si è re s0 conto, a quanto sembria, d'Annunzio:; e moalla eficacia presso) lui ha ayulo 1L collaguio con lamimiraglio Millo che l'ha

i qu£u‘lif-l'u piùallo

Ce ) actor @ Hi0jquasi, n0 P Imogitra i1 Ra Iico, l'Adrialico ed'il Mar. Xe. agilali e ) popoli sì agilana @ svengono ro Ù ripianiamo spottalori Inerti oî

parlare

v ferroviarie,

il

a atltività di tulte

Ì del governo, augurandosi che alle p ; dosi dell’opera del fascismo». E : LAZZARI si dilunga nella narrazione di corvrispondano i lati. GASPAROTT O. — Il gruppo de episodi commoventi per presentare alla |'Gamerà il partilo socialista solto le spo- mento... (Voeci dei sovialisti:; Non > Zara. a glie commoventi dell’innocente persegui- si è sciolto) di fronte ai mefodi di vié : (Per telelono al Popolo d'italia) che hanogo ceostretto i cittadini ad ass ROMA, 17 pofte. . | l'alo: partila dal banceo del una posizione di difesa per la deffeie è ; esclama Maj« _ =| rappresen le adunute sono Sì Zara: da pa a{ fanze della provinela convocate dal sen. ZilioLto, | Governo una parola di protesta contro le zione del soverno, deve chiedere al govne: anamente un'opera eanace di garantire l’ordine # quali lianno mapoife to l laro vivo doloré d | violenze di cui siamo quolidiche difen- libertà, pot rà in alcuni Moghi si impes lo Searabel piie dell’intera Ualm povoro il e viftime Ra-| dî Lraftato ato un corteo elìe deva..pallo. bopo Îl cormizio di rialzare 1à handiera nazionale, si pi aja dniunio altissimo della /Gamera in- sce di pailare o di lavorare.ai CPISelhie è e occiemardel o ullaNO finestra T MI ,“ .'\g IscmmaliraO #llo a vedare É MA e. e l'orvalor BEOZZI. — Andale o que- | Lerromp ranuncial alonre a i Un ù O succede in Inglilterra... suello ;1'3YÀ|1-11:-;-1-\'1' di und | LMAZZARI conclude applaudilo dai com— Quando 'suc H ASPAROTTO ‘ixo solo per Yvoi. Suno pagni.

!A nnunzio

Gabriele ivlerono

sione tutta= La sedula è durala Auattro ore. '\‘"-'. che Îl Consiglio, comunale di Jiiume Na gmnesso

I

mo

Senza

CO convenzioni

« garanlisva

per la sua importanza e Dper quan= , (7 5 /km.)

fll'Itrario” (citca

fo & coslala

dstigNatiNuove manifestazioni di italianità

ilr comandanie

consigliare

di

atinottemuiti

Ora che egli ca le ha rjaperte, riprendia-

delle -idee.

Mmare.

1.

il' Consiglio dei retto-

a Piume

GAS

non può deludere le legittime aspettai tive delle popolazioni interessate. Tl solfosegretario ai L.L. P.P. 13 risponde che la linca sa ‘à aperta all’esercizio in primaveria. ione socialista sul1 si giunge alla 1 redalta nei seguenti la polilie Lermini: «La Camera condanna la policomles: IN ‘GOVEer 1a i ia

Îl comm. Valpi ha prospelltalo la necessità di uno. studio. profondo per facililara Dlaf-

raf

ù

i tutti, MA naunzio ci ha innalzalo mella: ‘considerszione di molti. In lrlanda e in Egitta, per esempio, l'Italia è più certamente

scambiate

ia vere EA © proprie

di

e

nuniolcosoa ba conciliato di nuove, il tmi v ri ha diminuilo nella considerazione:

H - Dobiaco) ehe dore e l’ampio sviluppo

lusso di meérci jùgoslave su Trieste a° su Fiume., Fgli sì è poi indugiato a parlare del

n patria. done sembfreranno reloricherie, si vive di miseria. Senza l'impresi di' F'iume @ l'azione politica di D'Annunzio l'IH:1ts I Goavrobbo mand credito della 5} nn

_

la se-

apre

d'ace

frov arsì

debbono

tulli

in eui

salde le libert mantenere considerare ecome un d dvere asso l'ascensione- del quarto

annunociamdo 1'la morte deled esprimeno lo il suo dalore

19,

allo

Unica degna di nola quella de

i

linisiro Slejanovich - e “con/ altri . delegati rhi: La materia economica sarà traltata

«< I1 SoOvert

|

in

Ì

:

puiche PrAonnumzio: e Ja maggionanzal ‘ menfe a Belgrado fra due mesi. ’ legignari sono. ifaliani. 4 In una settimana non si poteva concludesuUn d punità costittiscelun pervicola) lre un tratlalo commerciale : . furono , sola-

l

Orarilifl'enps

a lui.

U- | quta

fra

fdenle senza

UO |

i tico, conte / questo, vedono quasi fisicamente,

vomuo

ROAMA, 17.

(raltaredi | DI prosidonte DE N ICOLA

‘economiche

questioni

alerminate

In patria, a molti, questo verità che nessun

C:'a"a-

alla.

là ragioni daplo che hanvo compinto una gran Il comm. Volpi ri ferì particolarmente sul- | SPARO'MLO chel'agvuo l sapere a /al pubblico delche ostacolano par j lorvo paesi e per l'Europa. 1 le : questioni economiehe da Mui trattate eol | | a ferrovia delle D olomiti (Calalzodi Ca-

l'usi

comme

merilato

gilL 6 nenoia soffirite, ma in'ogni caso avran

vorrebho

tralelli

@

siato lasua. 1Tse siamo»- giunti- a- Rapallo- e d Rapallo possiamo riprendere le strade, lo dobbiamo

del presi-

" Nei seltermabre il Volpi, amico Vesni iv, lu a Belgrado per donte ‘

fi0 d T

|

FI

Rapallo.:

da

reduce

Volpi,

mendatore

giu-

]

GU slovent è & CUS ii vanoO

ffanecesi nNesSsuna . Uii

Francia

enersia

illuminalo la fagiia i pecche) nessuno la dimentica: Sivia — veccnlo e passata — l'ha scolpila, è rInaestre,

iI

La Gaszeltta di Venezia pubbliea una lunintervista di un suo redaltore col cora-

1L parere

esprime

ed

entrambi

a suo

| VENEZIAIT

i

sì congralula con i dile paesi per A line di un canflitto notevolmente progiudi=

l> a sollanto & troppo proteggere la libertà d

dell'!-

- 2

i

tedttaltinmoa

Ha

:'li

Ì

ai

CTT

nsiro . 6T

;

contro

che,

S civiltà elirminando una causa di dissidio che si alia è la Jugoslavia, ed'ebbe delle impres- | Pan. Bonato. otlener può non questo ma IS0 + de cra Uoa minaccia coslante. per la pace. , per lv fragie i isioni ehe riféri al Governo di Roma. fa di classe; soltanto 1 e AUine TODE SCHINI SAper _ il SOlo . u u 1l giurnale espone quindi 1 'particolari delel riguardi parlicolari del trattafo di | sfa.'SI associano i, ciltadini’ onesti ed am anti del pr (VEATUENIEIE DA alto .i=-‘ap'a.llu_i_l Volpgi ha messo in evidernza ai gruppo socialista, : puù fare conseguir e questo l'avcordo che è in redità u cumpronme ia . u d idrenalisti le difticolta che dovelvsro essere | gruppo popolare e LABRIOLA per il Goe prolungati (Vivissimi @ che esso all'erma non sarà popoleare pres A SONEGI ana parte della opinione puhh'liuu delle di s pevale dal conle Slorza e dai delegali di | yernao. commenti). prevedenti dellaà li-| l . L'oo. REDERZONI commemora quindi - - BARBEHNIS. fra ì nazioni. Gli uomini dî Stato italiani e jug0aa r orampronmessi Salvi Kcolano OEA e TAO senatnge ico i di Wilson Hgiaà quasi aeceltita, con av ii slavi hanno deto' prova di un grand te le affermazioni di Giolitti e l'onorevol ussuciano s 0on e finora -cha Si IAT raggio ullcontando questo grida i ssione della Seposecchia è della Liburnia accusa il presidente del Con mitilisre serna della Croazia e dalla Sloveriias vazione che hanoo-chiarammente previsto. 5 | BRIOLA per il Governo, DE NICOLA per sere un liberale & parole e U reazior ai ; i Gui si era consentilo il sacerificio. e cundoglian"l'accio del Montenegro che lolta tuitora pert si le hanno affrontate, survive ÎL- Pires, vo 4,A ara CI: O Perc quarnto rigonarda il: Montenegro il -NVot- 14 Gamera. e Sì approvan SE Spali to. i È Spala di à citl la sua indipendenza, deoliberato proposilo poichè sì sono resì conI° PRESIDENTIR ripele quello elie n doetto dal Bonomi e/ Zo alla famiglia .e alla o lo svolg E l'Ialia <non koa tentato» — come po- i che all'avvenirce dei due passi sono es= igice che a villa Spinola non sì flecero baratti. Segue TO Sy iment dine del giorno firmato da Gasparot all’on. BARBFEteva farlo so aon esisteva e non esisla? sepziali rapporti C possibile che « La Camera invita il problema del Montenegro’ rimuno; tuttora | inlerrogazio Di il ». regia i dissobunere 10 FULOVA > Ui î | vii Homeri di Stato dei due paesi ne abbiano essere compromesso. da al- | RIS che gridia « Ab 10lile la guardia

Riprender {U

viplenza

ordini I

sulle questioni economiche italo-jugostave | a

11 Times commentando in un arlicolo edi-= toriale l'avevrdo fra l’Italia è la Ju uno

necettare.

di non

ritenesse

quegli

di,rifiiiare

ildiritro

riservi

SE

lichiarozioni Gel comm. Velni)

LONDRA, . 17. i Londra non pmL

L. A.

nectologici

AvvisI

pazoluento /anticipato, :: PTassa governatnlyi in più.

" L'Atarninisteazione

nio inglese.ata nolitica Hal |Comme ‘ dopoil Patto di

Niianziari,

G:

L.

eco.

cronara,

piocola

serriblow,

5: Avvisi

L. 4,a0

ii commerciali

15.

Ì

Abbonamento À 250 cumulativo -

‘qlargnezza di una eolonna) : PREZZI DELLE INSERZIONI a spazio iL linca ii G ponti convocazioni e resot.‘om{ di as=

_

di Varsavia. Trofsky, in u

ordinaria dei commissari de

Meraalo a queslo proposito & lonia

aeconsentivà

lers in primavera,

a rilar

sarà

soviely perchè à-

evoentuialmento imporce Eyer è una piccola ciltà della Boemia, sul fiu- | rispetlace da-lulli Capprovazioni) . 0 omiGnito, sedoe di une scualu niliture. Concludendo, vsserva che vi è un campotebhe con la forza delle apvmi,

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—

l di ls ea en av e la mo A T T O L a situazione ‘pAolitica forinese |

I

— — EET EEET ETT E— — —

e

P

a Brescia

+

| hienli sulla necessitàdi ridurro al minimo j i vonsumi e ad atluane un regime di economia e di parsimonia, imposto da un _gh.«:

i..—.:-.:--*e-u:i-

- Considerazioni e nilievi

ne pubblica tutti gli abusî e gli' sperperi e

SEB AOS CIA AZ circa duecenlo soci o simpatiz-

Presenti

Iì compllo del Fascio di Combaltimento

bligo morale e da una necessità eronomica; e dichiarando phe denuneerà all'opinio-

:

reprimerà con azione direftfa ogni esempio di prodigalilà, invità la cittadinanza a con-

tfidare nell’opera 1E"Ii assislenza © di conlrollo

zanti, ieri sera si è tenuta un'importante assemblea del nostro Fascio che nel volgere di poche settimane ha raccolto le generali simpatie, mentre le sue flle si sono accre-

Ebbene noi rispondiamo ai liberall, che se non

i

ergersi al di sopra di tutte le miserie “ le grandi riservedi eleltori del partiti dell'ordine sapranno politiche dei loro grandi uomini e non sapranno sciute di validi elementi, fra i quali pochi TORINO,

417.

_ Dopo 1a si nificante vittoria della lisia del bloc| ‘co,

dopole Élonl'ull'uccoglienze che tutta Torino cealle bandiere che ritorn&ivano dalla glone'della Vitloria sull’Altare della Patrla, o purifitatore e rianimatore di questi SAO ì)urtLlnn csaminare con serenità senzale solitea esaltazioni che seguono al suc-e

combatiuta,

certamente

meénto, e che

ta

alla

può

con

‘l0, ha dalo a molti

sazione,

che

ed

ed avversari sta battaglia

Bevione

scasi

economiche

L illberale di orino;

ha

comune

paragonala

e specie

siano

politiche

non

essere

prima ” elozione

nel

4.

campo

della

in

coòl-

la

tutte.le

1 molti

‘democrazia

credere

impunemente

ad

nel

amici

che la bhorghesia torinese in (]Ueamministrativa e provinciale abbia

tener

sempre

in

dispregio

amici,

eampo

buoni

liberale

rinnovamento

profondo

negli

ayvverrà

uomini,

ed

cl

onesti,

‘che

contiamo

hanno

assicurato

sia nel

programma

in quel

campo,

che

‘un

come

è nol

senza

là

recento

balosta

avuta,

come

Ndenti rella cperosità e sopratutto nella dî proposili di questi nostri amici, attendiamo nella speranza chèe jin questa italianissima ‘Torino avvenga sul serio una generale fuslone

non

rùdente, disprezzara csugeratumente le fordegli. altri partiti, L’esertito degli elettori liberali ha ancora gran-

di anime e di opeére per il supremo

da poter muovere, rappresentate da juella non inditrerente percentuale di astenuti, nnl astenuti, che bisogna con Ogni mezzo sveare, mettendo sopra tutto in attuazione Ja pubdazione a brevissima scadenza del minacciato imero unico: la gogna. Ma il segreto per lere deste

queste

l'esercito di

riserve

non

solo,

ma

anclhiè

Domenico

gli onestli ».

;

i

la parola ad Augusto Turati, che ha iniziato l’esame della situazione politica in rapport_g alla conclusione del Trattalo di Rapallo. E impossibile riportare o riassumere suillicentémente l'acula analisi che dello slato degli spiriti, più del momento apolitico, ha

l

{

ì

falta ill ‘Turati. 1l compito ebe egli si- era

preposto non era di indicare il preciso al- | u_aggiameniu. ma di illustrare quali sono le { Ì raglioni di dissenso o.di ronsenso verso la pace che conclude ijl tormentoso e amaro periodo del dopo guerra, G1i aceenni a quel- } Dice poi come l’azione del Fascio deve la che è stata l’opera di D'Annunzio per la vivolgere verso quella certa calegoria di salvazione di RFiume, opera materiala di voeserventi clo fanno del commercio un.‘m’lf lontà, di sacrificio e d’amore, e all’azione l degna speculazione e verso quei gruppi di di Benilo Mussolini sono stalti salutati da cittadini che nonceuranti dei critici attuali applausi fragorosi. Dopo aver prospettaLlo momenti usano la più sfacciata prodigalità. le incognile della sifuaizione, l’oratore ha Leggo all’uopo e commaenta il seguente or- con rude franchezza parlato della necessilà dine del giorno, votalo pochi giorni aor sono : della diseciplina più rigida e dell’azione di «Il Fascio bresciano di (lombattimento, propaganda da svolgersi tra le masse @ conesaminate le- condizioni ereate al razionatro quella parte delle classi abbienti che mento dei citladini dalle deficenze delle ri- non sentono il. dovere imperioso dell'ora. serve alimentari e lo stato di malcontento l'esposizione del ‘l'urali, scguita attentache ne consegue — slato di malcoltento che mente e più volte interrolta da applansi, gli agiltatori in mala fede tentano di sfrut- fi alla tine salulata da luna calorosa ovalare per una propaganda d'odio — invit@ zione. : A ì À

ore di valutazione che fanno un po’ lutti e Paese, pecie 1 nostri avversari, Î dquali si sasranno ac- onesti con

:

A. dà la parola al-

la

Yoler togliere 1 merlti acdquisili, a coloro i quali hanno in qguesta Jotta lavorato per il bene del

arato lulle le sue eartuoce ‘manovrale, tutle # SUe. riservo: Cò è sonza dubblo n grande ornti

Ì

Il presidente Taccolini

sivamente generosi, votando per il bene della cIttadinanza, nomi in magglioranza di nessun valore, non esitevanno olfve, oggi.a lotta ilinita, di fare un falò dî uomini e eriteri ehe non possono, nè deblbono essere sopportati da quanti intendono 11 liene del Paese in modo diverso. :

‘ ac-

apgli ayversari

in

fatto

solo

tere

operai.

nistra democratica, se non si farà onestamente e che deve esserc l’azione del Fascio di Comsinceramente opera di pacificazione fra tutte le batltimento, dichiara che il direttorio è veforze vive dei partiti dell’ordine, la parte sana nuto nella determinazione di aprire «col della cittadinanza e specie i Fasci di Combatti- concorso degli avvocati del HFascio brescjamento, che oggi si trovano giustamente alle avan- no>», un uflicio di assistenza e consulenza suardia di ogni e qualsiasi movimento politico è gratuita per gli aperai ed un ufficio di colsoclale, e che nella recente lotta sono stati ecces- locamento.

lamente col vivo desiderlo di poter riuvendere un doveroso servizio ‘alla città a democrazia liberale di ‘Porino. lolto eletlorale di questi giorni che sl è

a

un taglio netto a tulte le ‘ambizioni di cui invase le troppe nullità, se sl crederà di po-

l’avv. Ranzoli, segrelario generale politico, parte migliore della vita politica torinese: la si- il quale, dopo ayer passalo in esame quella

0, da vera situuzione politica della nostra Ciò nol faremo in modo spassio senprevenzioni politiche o simpatie nalo, personali,

i

dara sono

ulti

d'lL"n:;spo:îîî'::iotieu dell’avv. Ranzoli è alla fine applaudita. N : : Il presidente della riunione ha dalo poi

le autorità a vigilare col massimo rigore Î funzionamento degli uifici di ripartizione @ di distribuzione, aflinchè siano evitati abu-

bene di tutti.

@Coniglione

Sì

o

preferenze;

ammonisce

Je

celassi

Su

proposla,

provata

parte della

aby

seio

quindi,

del' Direttorio,

all'unanimità,

commissione

bresciano

un

viene

operaio

ex

l|‘Q'È':E=ÌI‘\H_'I—

‘

jhiLr

ap-

invilalo

esecutiva

‘àgifl

a

far

del Fa-

combattente,

tut-

quegli elettori liberali, che andarono

‘Dtl.ll‘E.‘l]é\'#4},‘urìsi:‘.l(‘l‘r‘ Del non intiepidire sugli ] I, come è deploraevole abitudine dei maggiori mini del partito lberale, ma di riprendere al-

della

1!_££pB.I'II.ZÌOI‘]E d

vittoria

come

se

Ò è doveroso i0

di

e

e

da

dal

quanti

le baltaglie

lavoro

di

è

Parlito

forza

Î medici aderiscono alla nuova Confederazione Sindacale Economice

perenne-

Liberale,

sanno

e

non

da

quello

debbuno

si

‘ Teri

Ssapere

vinconho

Paolo

sola-

pre-

raftazzonala

sua

virtù della

gli

parazione elellorale, mu unicamente per un euinulosdi coetlicienti polltici. ofterti in favore della “ vittoria, dal persistente contegno unti-iluliano ed

inti-cittadino

del

_

partito

comunisia

delle

tito. dimostrato

racenti

che

locale.

Ja

elezioni

parle

non

sana

ha

della

solelllo-

anza dispone di grandi riserve da svegliare, a h anche, dimostrato, ciò elie prima del sette Imbre sembrava un assurdo: il senso della None da parte degli operal coscienti contro

d

lofla

adoprati

dal

partito

l voscelenza ' delle equivoca

comunista,

lone sociale,

ma

masse

operale,

condu-

campagna,

non

eluva-

d'odio,

basala

di

sovent&

10 il Comitato

scopi

liano

sede

di

via

di un S.

Il nostro

Eseeutivo dell’Unio-

della

Confederazione

nel

terreno

della

realtà;

Caro

avy,

Dudîn,

aa

Direttore,

giornali

PICCOLA

ci serive

!

gira

certo

a modo

le

redazioni

Ludovico

suo

«dei

un

suo

in

e

delibera

pubblica,

mesi or sono —

modo

novembre

scorso

irpetragubile

delle

vengono

a

a eoronare questa

ra distatltista della vittoria,

pioni

pare

loro ope=

1ì Mileoviclh

dell’itatianità

dalmuatica

glianovich e Salvi, nominali

nella loro

comunisie

stabilità,

Il re-

loeali.

venne

inchiodato

all'ultimo

posto

alle. _ slesse masse proletarie.- Il Puastore alramento esugerando cerca consolarsi; acco-

unandosi

nella

scuntitta,

con

Daneo

e ‘Teofilo

1sSÎ, senza volere esaminare i coefficienti che Wrtarono ’ alla esclusione della lisla bloccarda di Uej due-nomi, coeilicienti vomplelamenta diversi

l'unica+ -solo: rombare

la rivelliune uperala,

detinitivamente

il direttore

che valse

Partito. ln quanto

dell'1van-

’ lorimese, Îl che ia tutto il signiticato, di sone ed indisculibile eandanna., di tullo un debrorevole sistema di lofla politico-giornalisliva.

al programmi

scolastici

elie costituiscono

Ja grande

prodolti

sceliléva

della

dei

velreria

suol

la

sua

pub=

Ziliotto,

ieri —

nefasta

opera

del

è sua. L'articolo —

suo

Cl

in pre-

compagno

in quei moruenti

abbiamo

un

palpito

di

ohe ogni italiano, ammira dustria nazionale.

vita.

questi

1Munciatori,

un

la

causa

nostra.

!.

Mi-trovav@a Zaro. (Risposi lelegramma,

e

è poi

arnici, sono

arlisiica

Baro-

fermando

che

la

—

coume

voce

afiici

miei

allermo

É' con

prodigi

pubblica

di

stri capi Zilioltto, Ghiglianovieh

dalle

|

giudizio

Paco dopo dich

erù

professore

SOCIETA’

(e

i popolari,

dali

se le parli

inver-

state

fossero

Capitale

Sosiale

L,

2.500.000

interamente

]'Î;EH.\ZIÙFG… ELETTRICI - PERRI 'ARE QBOLLITORI D'OGNI SIS l\ QUARTO A VENTI ER 'TERMOSIPONI - 7 AMINI - FOI SOUALDALELI:

DA

CUCINA

essere

ento-per

l’avvenire

nistra democeralica tura toso

nel

tutti un insegna-

per

torinese,

mentre

Daneo dovrebbe ai popolari.

dell’on. silenzio

le

valutare

doella

forze

poi

lo

per i socialisti. L'hanno fatto cerlamente per dimostrare la loro riconoscenza al signori pussisti i quali, non si può negarlo, sono riusciti a far avere loro que-

la boc-

imporre

un

di-

gli aumenti

- L'opera avvenire del liberali il

vaglianii

in

lutta

la

loro

che

i signori

INMPIANTI

sono

|VB

t‘_înnlii

Bl

Elllll"[:l

ma

quando

pensarci

pri-

la vjla si faceva costosa ed i poveri

impiegali non sapevano dove sbatlere la testa per lirave avanti. Ma allora quei signori sì ricordarono soltanto di earicare le spese ai ellen-

por-

li, dando

nza farsi soverchie illusioni sullo lotle inche sembrano alttentare alla compagine sari. Guardando arll essi ed alle loro ‘dandol possibile loro fràazionamento

le paghe

ad intendere

agli

impiegali,

che bisognava mentre

maestranze

assistiti

rale della « Pioc»

da

chimici

IÎÙΑdHÌI‘.

e

quelli

sSegretario

per l'inizio della À

del nuovo memoriale. n(.'tlnl?iin‘t.:îî'î la| seduta,

gli

operai

delle

gphp-

discnst iSCus:

eT

onssione chiesero se gli

invece

aumentare

intascava-

Gli

industriali

|Vulo Ss a

risposero

che

non

avrebbero

varsato

JND USTRIALI

cazione

dei

diversi

no infischiandosi di chi non sapeva come fare Îlp dagli. Industriali e fu convenulo raffative si sarebbe tenut per sbarcare il lunario. Era' dunque efatale» o

. LA

BORSA

S

©

‘

ò

antellabili e mentalità troppo vecchie dî di anni. i

ia e di solidarietà con d’Annunzio

e con Millo, vo-

tato, la Sera del 16 cornente, dai Rappresentanti delle Associazioni -aiilanesi, fu Dpresentato e sostenuto d

& MA e

R

D

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É-"

Echi della riunione pro Dalmazia

dandorni atto, che elelforze sane della. città, giacchè specie | yordine del giorno contro l'abbandono. della u erale, esistono -ambizioni non facil- | 2

negozi,

preventivi

e finestra,

saracinesclie;

VALK-OVER

a-

che conto di”tali fattori gli'impiegati ricorressero all'arma dello sciopero contingenti: gna perdere di visla nol slessi, la noslra ed all’appoggio della Camoera del Lavoro. siluazione; e sopratulto non hisogna diOra però che la Nazione comincia a ritravare "p.che ciò che negli altri polrebbe avve- le energie sane che la difendono è che sia Si accentua il brillante cont frazionamento, da noi esistle come ricordato dai signori borghesi che labene egno del litoli di classe Él:;lo: Rendita' a / 73-78.75 e 73,90 icoal quale nessuno lia mai pensato è ancora corrotta dalle idee bolsceviche, deve non ed il Consonliesato 5 per cento da 73,50 a 75 e 7A,60 ortare, sul serio e soprafutto sinceramente sere tenutà in grande considerazione- e deve per fir ggrx{;ex es;tgeiàne èf-. — l..a.1 Bluuî-:a r?d‘lt.' ‘ del caso. I colpetti alla ‘Teofilo Rossi, sere, al pari degli operai, compensala ogni qualm.u.. pragx%:.l] ;'3%È d 10, Comme rcial e 7 1070-1050 %.3ò-_cbl popolari (ma che gli costò il seg- volta le esigenze dèlla vita lo richiedono. è 33 ro : dilo 657-652 e 655. Sc__nl'l!0 $I8- FO 563 ale e sindacale) bisogna che più non 562, Perni Rino Parenti. ” 370-540, e 560. Fiat 497-204 e 203, Rube att fano, come si impone anche che cessino ino 630640, Edison 5328-513 e 520, Ansald ona volta le rivalità fra i diversi gruppi Mediterranee 150 e le Meridionslio 115-119 è 117; ‘ locali, specie quando al di sopra di essi da 335 a 359 —UNei Saccar a iferi maggi AE ormente @ beneli Enzo Ferrari ci scerive: } ) a caratteri grossi :"Ttalia. L. da:330 a 340 e ]e Industriecate le] s Caro Mussolini, Ci si dirà che ciò è stato avvertito le mille volte a 338 e nei Tessili le Qantoni da 697 a TI prego voler riparare ad una omissione — certo 7115. le Tosi da i Eente si riuscirà jn una vera intesa j 168 & 172,.le Tessut involontaria — del tuo cronista,

porta

CALZATURE

COMPLETI

le diverse rn£fioni stabilimenti, intensilà di Àa

produzione, diversità di caro vila. ecc. La parte operaia convenne con le vagioni

ogni

iL

STI= DA R LI w

diMeoltà alcuna di trattare nazionalmente. Ciò non : ostassero ÎS diver Vversisi fatto fa ri di di eapil cec ale ÌÌ.[T|.ÌIÌ-JOI‘ anza, che differenzi ano Y b)

di

scasso - delle

MILANO - Via Torino, 62, Tel. 1-22 e 12-707

serali

SQUISITÀ

MILANO

jugostuv

volessero {rallare jl memò naon valevano | i Idustriali azio= inutlile clieo certi nalmente o per regioni. Dz

direttori

saperno di concedere. Qra è pezzi grossi si lamentino: dovevanò

uitfe quosle nosire ceonsiderazioni ed. asserzioni Hhanno cerlamente un giusto valore che 1ino potrà disconoscera, ed ' è perciò che dinecessario pere i partili della democrazia lile torinese

|

sÌ

lo

Chiedere

13

Propr. A. Toffoloni

: I - NEEN - CA SCALDALINQGERIE = SQALDARAGNI — IEN nEN - H'|‘Î'.'H“-]ZÌ…\‘Ì'HIL:I = SALDANO= RI SCALDAGOLEN = SQUFE T INDUS TRIALE

il Bo-

nella seda (_lf‘l]'.-\.\î.‘-ìt.)['ifllîfll'ì@ gio ni soclalisti, nta dobbiamo anche ricordare elie | i ndustriali in piazza Duaomo 21, i rappresentanti quasi imtli gli impiegali d’assienrazione e di ban- | degli legli industriali I : l ehimici l-i seoSegretari regionali del-| ca, sia pure contro 1 loro sentimenti, hanno vota- |1 a Federazione :ndlls\l* n{ll

Ad ogni. modo $ risullali provinciali e-quelli Teofllo del sen. È@'mlnnll. vome la boeciatura

Rossi. dovrebbero

Ì

la sieurezza

inappuniabile

:\ÌÙH\P!L1I

L'inizio delle Iralialive del chimici 1° leri

appartamenti,

DI COLAZIONI E PRANZI

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effeiti

:

desli

CLEPITOFUCO!

e il Giovedì alle

PE S S

Servizio

ANONTMA

SANML

parte dei signori borglhesi pensano a Turro... Slamo_ perfettamente d'accordo: che j 1200 vaoti delle Sezioni di viale Pardova hanno dato il Vvantag-

ALARMI. sienuvezza

1NaL

dei dalmati.

diventato

la

O

portafoglia.

_ dalle ore 20,30 .alle 23

0ggi. —

che

15,30

+

‘e Salvi di

di ciò apprendemmo

ore

Concerti

T ai ANE SASI

irvedentisimo anliaustriaco, realo pericui quei tempi sì andava alla forca: all'ermandoa che la Dalmazia italiana idolalrava (ed a rvagione!) questi suoi capi e affidava lv caviche più alte nella vila pubblica lora ; e invitando i due dalmati ledifraghi di venir a Zara, che giàù aveva caccialo. a furia dîi popolo per le sue vie il Boxieh, a provocva re il

pare

per

del

grandi appartamenti, zini e Sltabilimenti.

Bo-

indicava

la sienvezza

contro

Thè Concerto la Domenica, il Martedì

MULINI - PANIFICI PASTIFICI - RISIFICI

ed

Mercanti

a

MI = ALT per

per

dalmali, af=

Zara

5

Assicuratevi dai ladrit

i]

dell’in-

o a Z;1guhri;l._. come funzionari jugos lavi erano: divenuti generali, ammiragli e poliziotti, Stab., e Amm.: Yla Msroncelli che avevario servilo l'Austria , 44 3 Tel; 10-013 contro lItalia.i ‘n rilievo da farsi e che non può essere tra- Mutltini Angelo (commesso) e presiedula dal Il Milcovich s'ecclissò e per dodici mesi în— £ouralo, dando uno sguardo ai risultati elettorali, colonnello delle guardie rosse' signor Inler- leri tacque, pur sapendo — poichè te Jo finpone l contegno del radicali. io 1a Vendita al pubblico, per Milano e lenghi Alfredo, stia elaborando tutto un pia- mia opera sampre ho svolta pubblicamente Lombardia: - Molti nostri amici, a parte le ingiuste Insolenze no didattivo da sostiluire all’attuale, opera, nei giornali a in comizi — ; late ai popolari, sembra che facciano il Vviso Via Dant ahe dal e, marz 16 o e Cors conve o nolo, Vittorio Em. 29 del comitalo d’affari della Bor192070 continuvamente mi (r'ov Iitfig'n'o.ul partito radicale, per il modo come si avo a Roma gliesia. vomportò -duranie la lotta. e a Milano. \ re | PZ Nelle ullime' sedulte della maggioranza sor e e Oggi — mentra Ereolano “ Nolinvero crediamo che questi, amiei nostri. Salvi, uno deîi solb Sì trovano in errore, ma compiono un n avvenule serie discussioni sulla perso- palriolti perseguitati da quest i due indiv ialto di ingratiludine, non apprezzando nel na da designare alla successione del comdui, moriva con il enore spezzato per la traÌ valore 1 vati dei radicali. pagno Gino Boriosi, il quale, per le sue idea gedia della nostra “Dalmazi a: ment re — Inbiticerftà o grossolana cecilà, - è senza duhbbio sÌ e no centriste, è da esvludare da vgni ca- mo di tutti-noi dalmati è preso dal' l'aniuando non si sà o non si vuole riconoscere e S dolore @ dalla l'ebbre di un’azione bavte del merito della viltoria del blocco. spetta santa e pura — Macchine quest'individuo con gesto Avendo opposto reciso rifiulo tanto il come impianti completi d ai voli dati dal parlito radicale. ben pi ‘éparalo, doMolli Innocente (cappellaio) che -il po aver prudenlemente IMNessa al sieu pretendere poî da quesli l'approvazione in- pagno ro i ondizionata di una lista dove erano in magglo- compagno Orlelli Oreste Pilade (lattoniere), supi opchialini, volle qui in Piazza del Duonomi di popolari, signillea volere annullare pare ormai eerto ehe il tilolare sarà detini- mo fave a pugni con me, E ne ha presi; come li avev hi costo il più elementare senso di moralità livamente Ippolito Basltiani. SOCIETÀ ANONIMA MEC CANICA LOMBARDA ai ‘ Galleria dai suoi concitt adin a già presi in AI valoroso collega vive congralulazioni. Capliale L. 8.000.000 Inté i ramente varsato Laarattere polilico quando contiene in sì sles@ come cerlamente ne prande l’anno seorso, rà altvi, quanUalcosa di fn'lJl'lì…ìn. di vilale, di storico, non dn‘ l'|l_"\ sIa. _lu. intanto, ho da essere facilmente prostituito. Ccosa 11 po' SA più serie; nè . almel no per rfar i sÌ obbietlerà 'ehe «1u:mio si chiedeyxa ai radij ora, vogli 11 Blooco malgrado 1a sua allività, ha perdulo, perder il miol AA SO fempo con un individuo, cheo CRUTT TTITITATDT SII aN epna, uno alto di prostitazione dell’intimo Poer i socialisti, sebbene % non sia una «<grando vil- | i D divhiarazione ME dg%c®@%%ùfg autografa sì è dato del paz- | è .'l':?ll:vl‘n.-!‘«'*élte. ma che inveco si voleva un dove- loria », è slala indubbiamente una notevole af- 20 per siuggire ad una sacniflolo onde eviltare il irionfo della lista foermazione. Hanno dimaostralo querela. Ò di sapere colliva@ i amuinisti. Ebbeone, noi eaonsideriamo che Îl sa- re bene gli elettari!... Ringraziando e con salnti cordiali © La borghesia inveco da que- | ÉÈ ‘iflvijo venne realmente compiuto, allocchè 1 ra- sto _ lato non è eapace i far nulla: Alessandro Dudan. $ SI (3 Sela@ ioali volarono | nomi del liberali, nè erediamo o rÈu Cercando le cause della segnfilla 1a maggior Ghe oltre polevano andare, come non sarebbero

Cause

Via

argoslio,

malercoh

anche

E

ri: i ia AE IOEA

in

|

non è torto!) il Boxich, compagno di lolla passata e presente, del Milcovieh, quale ispiratore di gravissimi rapporti l.llflll]. polizia militare auslriaca accusanti proprio i no-

che una commissione di sludiosi, composta deji sighori Agosti Arluro (muralore), BianMario (faltorino) RBrinsciotti chi Arturo (lattorino) e Gaelano (valzolaio), Mazzini

— l contegno dei radicali

|

FF RIsTORANMTE FRANZINI

Ra

l'lr‘n:'#lu iù primo. posto. da |

da cento

aa

BE aca s AONAN

van-

le hanno cal-

lrascendeva l& quistione personale : nelle persone voleva colpira, al servizio del pi. ' i

siano stati insensibili j < massimalisti » della nuova amministrazione, i quali, nonostanle i programma, diremo così, di liguidazione per tultte le branche dell'attività coimunale, pare vogliano fare una eccezione pern la scolella del popolo, E difalti la cosa appare allendibile ove sì pensi quanto può cssere utile l'insegnamento . allo _ sviluppo delle idee comuniste, semprechè si proceda al licenziamento — e speriamo che ciò venga fatlo presto — di lutti i maestri e di tulte le maestre che almeno nell'ullimo quinquennio non dimostrarono fendenze bolsceviclie è non ebbero cura di tesserarsì nel

1 del senso di ribellione U torinése contro i suvi rî sislemi che ripugnano ad sto operaio. è stala la clamorosa scontta del divelttore dell'ivanti! di "lorino. che nella

stardomunista

g0gna,

xich

maria e popolare, * Orva sembra che a fali e fanli lamenti non

dimosirare

di Murano

livpla fra

com-

ra

al

che altual-

\if‘|[' di Murano ‘che è una delle primiurie case d'Itallu, l vasi di Miimrano che costituiseaono la sua venSlemi antiquali o sorpassali è quindi eura il proprio, ricchissimo assurtimento’ con un grande armore diante e di esletiva. La sua ricca ES posi-

blicava in un giornale rinmuncialore un ar ticolo furibondo contro i nobilissimi ecam

Da qualehe lempo la, stampa cittadina vaccoglie eon freguenza reclami di contribuenti e d'insegnanti sullo sgoverno delle scuole elementari e sulla. trascuratezza generale di quanto concerne l'istruzione pri-

-

Manzoni

la pillola

tosse

è il ritrovo ideale per famiglie Nel dicembre del 1919 = dunque l(rJfl'if.‘iî zione e i bellezza, laolchè questi gioielli. di velro

L'assessorato della pubblica istruzione

portati dai mimunisti che non dif‘hulla da quelli delle elezioni politi-

del

gresso

vosa

di via

e dalla

occhnpa.

; i genuini

len merilato del loro purissimo putrio La distrihuzione delle cariche mio tismo — senalori d'Ialia. esallanie 1a NI erala, la mancanza assoluta di nomi di lavo-

o della

11

pagno di /lotta dell’ante-guerra, il dott. Italo Boxieh, cambiando improvvisamente i suc_xì zione di vesiri artistici è nappresentata Coniplealleggiamoenti politici, si era messo al ser=i lamenle da prodotti eseguili a mano. Vizio dei rinunceialori jugoslavotili d Italia, La genialilà latina di eui, faro grndiosa nei Erano i- soli due dalmatli linnegalori de_l:g secoli è l'Italia; anehe nel campo estremamente l'’ifalianità dalmalica. .3 dirftelle della yetreria artistica @“ maestra j o raa

perale. Le nolevoli astensibni verificalesi nolle ezioni della barriera di' S. Paolo eminentemente

ori, fra i diciolto’ socialisti eletti, sono la prova dente del nostro. asserlo, non solo, ma anche

di fronte al posto

I vasi

compiacento ai suoi pellegolezzi è meglio prevenirlo e moetter subito le cose a poslo, con

dali N.

dila prinvipale e clie lunta simpalia

di una sua aggres-

assieme

fettueràù il trasloco

N. 12 e cioè proprio mente

Milcovich,

Poichè fininà ron trovare qualeche giornale

Quest'individuo,

CRONACA

FIGRI NATURALI E VETRI ARTISTICI. — La Ditla Angelo Radaelli ayvverlte la sua clientelà che verso Î primi di dicembre prossimo ef-

in

i

che

milanesi

raccontando sione.

DOPO LE ELEZIONI

sul-

'men.e

avventuriero amico,

M informano

Italiana

G

- mistilicazione la più sfaceiy@i, e sul più nquisitoriale Imperio. verso letestesse inasse

le

dala di ieri 3

di aderire per il lavoro comune di OrgaNizzazione e di preparazione civile alla Contederazione MNaliana Sindacali Econonilci». ;

i che cerlamente non valgono a conferire g%r oli=di-vorretlezza politica e di educazione ’ Soglale © cdloro i quali presumono di poter for—Una.

propria

Sindacati Eeonomici, conslalata l'identitù di vedule attorno alle diretlive che bhanno informala la costiluzione della suddetta ‘Vnl'ederazione coll’opera svolta fino ad oggi dall’Unione Nazionale dei Medici; affermata l’assolula indipendenza che la propria allività fulura d'eve conservaro a riguardo di qualunque purtito politico, pur diehiarando di appoggiare ogni siorz0 che valga a mantenore il popolo ila-

Ribellione operala

1L risullalo

nella

ne Nazionale dei Medici ha votalo all’unanimità jil seguente ordine del giorno: «“Cdita la velazione del sig. Provenza su-

lente con quindici glorni di preparazione affretquindi manclhevole e confusa, Perclhè, è : co non si illuda di aver vinto la "

sera

Coniro

CRA

Ila nella tua valigia.

L

upo'altra

falto. non carto dal

cehe

polliiche

Il

jmminente

che venga

Combattimento,

nente atliva, ma liggle.

elettorale.

f'osse

WSEA

a

+

'iudomani

Capilale

Sociale

I +.

Îai

Per combattere a oltramea .L'inverno ohe s'avanza Apportatore d'ogni malattia , Premunitevi in lempo usan do-îl S

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RAPALLO

TIRO A SEG

ma terrestre e quello maritti mo mumero

che

comparirà

della

mento»: .

bella

Nel

rivis ta _ « Risorgi-

i .1}1@psl…’iu. di

almeno

essa nli

non è necessario della descrizioni anto, là fipma apGioverfno in dome di

nostro

impone,

pecù doverà

di palviot-

sgrande e doloroso sforzo sul Apl‘opl'

RON

abbiamo

eE p perchò

campagna

Paccordodò

fercsvi

Ne il vggi

conclu conciuso non s sipcera di cui

à

re pentimento, non minitno solo perchè Tu lgt.ìmun;enha. sentita e :—.{lus};\ nel Lome d'Italia, 1 1à perchèé ad essua in gran/parte | si devono i lati migliori- della pave rfimva.le tsi deve sopratutto se hon f concélnsa quando sarebbe stata infinitamente peggiore. Quella che in Italia fu definita « la tesi rinunciatariu », è trionfata quasi completamiente a Rapallo. anche ia molti pòstulati che i rinuneialari stessi avevanò abbandonato, auspice Nitti: il merito del trionfo

è perù di « quegli altri» — di coloro cioù “he

esigendo l’Integrità del Patto di Londra l'appreSentarono un freno sulla via delle dedizioni, Se

1 primi‘avessero 1l pessimo gusto dl'cantare vittoria, quasi a rallezrarsi pel sacrificia del Dalmgati italiani, «quegli altri» risponderehbero

sermiplivementa di

barattare

con

non

esza

invidiaria,«e di

Ja

loro

angosciosa,

fonde iranquillità di coscienza. DE resto, se si.volessero trarre tezza e d'ironia dal nuivo evento Dasterebbe

ricordare

il

nn

voler

ma

pro-

-stesso

Hema,

1

nostri

rappresentanti

i

eriiicato o misura minore, Con tutta probabilità. se nelle condizioni pregiudiziali a cul 1 Jugoslavi chinarono il vapo dupo 48 ore, fossero state comprese qualche isola attorno a Zaraed al-

difensivo

SI creeranno uUn NUONO continuerà a gravitare

il porto

dello

Stato

d'an-

e&

offersero,

subito

quanto

oltenuto,

le

cando essi — poteva Press a

poco.

fu

l'Italia

isole che ne completago

le dur

rinungcie

4ssurono, per quabto tristi ed Ingiustifilvate, un carattere di voldntarielà che eva sconosciuto al mercato da erbivendali iniziatosi a Pallanza. edd impossibile quandogli XAlleali e l'Associalo, cohbcottdi, premevano s di noi. Diplomalicamente’ — 0,.se S1 vuole, nella: formu — il suevesso è itoJiagto è non jugoslayvo:

il fatto è ehe

Vesnie.

almeno

la situazione

semplicemente

della

Mus-

spiventevole:

per ora —

sa-

di Slatfo di Lenin. Oggi le Universilà

Rapallo se non altro, il rieatto dell’amicizia & apovolto:; e a Belgrado sanno bene elire nan solo

l’amicizia. ma nemaoeno la pace ean sarebberao più passibili «qualora

UItalia. nun Imanvagdo

no quasi

vompletamente:;

(Varsavia,

Helsinfors,

quallro

Dorpat

Ma

Paito

se 1 sette chilometrvi

civvondanti

Zara

di Londra

risolvenù

a fundo

il uostro

pro-

Dlema terrestre è u gran parte quello marittitio,

In un

muro

di Zara, a qualehe

mese

stione sola, soziehé

parzialmente

eotrarmbe.

“Sui

predecessori suoj, Sopnino a purle, egli ebbe il merito di questa ellarezza di devlsione: decisione suffragata dal fatto che lo sviluppo ruturo della nostra storia e della sturia eUPopea ci riserbera molte uccasioni per rivedere la nostra posIzione sul mare, menteve dillicitmente risorgerà maî una, questione delle Alpi.

le Top-

La

sorte

dei

Dalmati

seutera; e Triimbie durerà grande falica a giustiflearsi di Tronie ai suoi connazionali di adver ÈE—!}BU.(J.ÌD dggi di meno, dopo aver rifiniato ieri i7 più. d

congiuola

alla

Dalmazia,

Di più:

e Kiew)

non

i monti di Levraferma dominanti la cittàù, la regiune vhe Ja ceireonda, le isole cehe la ilanchezgiano e quelle poste sulla rotta rra la ceittà e Pilalia: iL anare stesso che fra i monti, la tepraferma e le isole s'insinua nel porlo. Per recarsi da Anconit 0 da Venézia a Zara, 00Correrà aveél iU permesso di Ulbo, di Selve. di Melàda, di l8so. di l'egliano — Mmite isole politicarmmente slave; per andarvi. da Pola n da Riume, il _ consenso di Me-

deni

casùa

wodka,

può

dirsi

distilleria

compiono

e viteversa,

funzioni

di

altool

miracoli

m_:.h-

cvereali.

dalla Dalmazia ineomberiv su di noi. Zara sarà la tragedia immanceahbile del primo giorno d'una

biar parere, ma vergognare del mio erpore. Quest'isola, la più piecola e la più bella dell Quarnero, ricca di pascoli, vigneli, boschì e insenalure, olfre di sè, alla calena nevosa dei monti cuoati. quasi in alto dî sfida, la sola parle rocciosa e slerile, sporgendo a vedetlta della sua italianità le Lorri

Zara,

tutle

le isole

ddlmale

Millo.

Dunque,

praticamente. nulla,

poiche ciò che mantegremo ci u già assicurato ‘da Vittario Veneto e dalla marcia di Ronchi: av+renimenti diffarhabili fin che si vuole, ma innegsbili nella realtà delle lJoro conseguenze. Per “ Fjume. sopratntto.-il merito della rassegnazione

croata

è tulto

di IM'Anounzio:

a Rapallo,

infatli,

:se ne è diseusso pochissirmno, qppnnlo perchè il 1erzo cgntraegte, o° meglio l’arbitro della contesa, a assente. RA ; Enîn- =1’0|:u.ln. la Jugaslavia non ci dà che /una ‘firma. La quale hà purv il suo valore nel senso i darci finalemente la pace adrialica è internaziosiale. Ma siccome il bisogno di pace è almeno al- qrettanto imperioso in Jugoslavia che in Italia, è Jesittimo chiedersi se la firma di Belgrado non l'ayreruino ottenula esualmente, pagandola ad uo

yrèzàq PO

minare,

1l contfine

lerrestre

jikssumersi onestarmente in una duplice propotler.giziane: abbiarno risolto bene il problema restre dei contini, non abbiamo risolto affalto il £-Dm,_nma

marittimo.

Quanto

Lil!_f-\ _.\Ì|’uì.

la

fran-

jera concordata Sì scosta pochissimo da quella dell'armistizio e del Patto di Londra, clie è poi su

l’inlero bacino

per giù la linga di displuvio: “Jsorizo

l bacipo

con

gli ailluenti

del Timayo

son

Idria

Bazza,

aelle

nostvre

del-

e Frisido,

mani.

e

No-

stré le / ninlera d'ldria e la' citliv omanima, noslri il. centro stradale di Postumia. Îl nodo ferroviastrade e la ferrovia le _due . rio di San. Piétro {ra Trieste e Fiume, Il confine include f più atti

massicei de@ile Alpi Giulie, e ulto quel pilastro della nostra difesa che è il sistema del Montle Nevoso, compresa la strada che ne costeggia le pendici ad ariente. La correzione da noi _qnnver..—u a. Lopgalico ha s0arsa importanza. poiehà le posizioniCu euni el riliviamo di qualche clulquylr:o . più alte delle primilive. Quanio a t.:|»_tu.g. ephio è varo che lo Stato vicino alliane con essa il

intodi giunzione di tre sirade. e che riesce ad pounearsi fra lo Stato. libero di Riume e l'Ilalia:‘1-

1iiarpon è lecito asserire che la contiguità f_[':1_1 «tpia e Fiume sia compromessa o che il *.\'“Î"_‘.‘J sia minaeciato d’aggiramento. La prima è ASE curala da hen'due grandi .=l_r3dn ed una ‘ff:'ll‘(‘b- vja: un chilometra o due di 1;11n\'::_511':1_d!.1 bac.{'ano.u rendere inutile per’ noi la giunzione (di QGastua. E se è vero che i jugosiavi, con un salto

di pochi chilometri; riuscirobbero a raggiungere ill'mare tra Fiume è Voldsca, è anche più vero

che nao'avanzala di nastro Carso e da

pqchr> ceatinaia di metri dal Pinme basterebbe ad accer-

Castua.

spiare

‘Î-Èìari"mmuni peraliro,

le ullime notizie,

secondo

«{ donrrebbero che il nuovo confine non li camrirepda segnendo peril Biltoral fino allo scoglir S. Marco presso Veglia, e che ad ogni modo

;

pura

a stata concordata

a Rapallo

l'annessione

{a

che

l'annessione

‘semplice.

uòressere meno

Ura

parte

lontana di quanto

‘ ehè una qualche novità pretesio) certamente il

si pensi, per-

Internazionale la situazione

ne ofirirà d’indipen-

. denza fatta a Fiume — padrona del porto e della senza

- ferrovia,

ingerenze

m1qpna:clonnll

—

è tale

forche l'unione alla madre patria diventa una non po-

s malltà; tanto più

ì|,;-.;-_er esimersi

che la

madre

dall'assicurare

patria

a Fiurne,

dopo

an-

“nessa. una larga autonomia. Lo richiederebbero - ]e fuozioni speelalissime e Internazionali del suo

benicò

con

&gli

9 di Spalato.

slavi

o

i

loro

alleati :

e-.la

molto prima che noi rinla polenza ofensiva di Se-

di Ragusa

o0 di

Cattaro.

_

protezione cila

di

ai diritti

colnciderà

esserae

con la dichiarazione

siranieri,

e

politivci e agli

quindi

infiniti

con

rinuncia

Sanilà

Queste

menti. che

noltizie non

("è l

vantaggi

inerenti

che solo agli indigeni competono: per cilare un esempio, se gli oltomila Italiani di Spalato accetlassero) le _ garanzie di Rapallo, essi; che vivono

lnonno

donuuulo:

lssi,

il regime

bolscevico

bisogno

surà

migliore

mosse

del

hero un solo rappresentante nel Consiglio (Comunale: vi savebbe elello invece lultimo degli agi-

1nel media Adrialico. Meno eroatizzala di Lissa e pitv equidistante da Sebenico e da Callaro, essa ‘come

ma

nemico:

vedelta

per

sorvvegliare

vyedella

come

le

e

sollanto,

sempre diun valor relattvo. Perchéè Vinferiorità navale della nostva costa fossoe rimediata in modo non complelo, ma appena tollerabile, ci savebbero accgrso almeno il' {rinomio delle isole

foranee

Lissa, Lagosta

e Mèleda,

in guisa da

vi-

gilare Verso sud e verso nord, e dà soccorrere da una delle isole quell’altra ehe fosse attaccata o bloccalu. Ed anche ceon questa garvanzia mariltima. ci sarebbe sempre sfuggito tutto quanto, si preparasse nella meravigliosà base ayvversaria di

Sebenico. jecgenti

cortina d'isole pro-

la triplice

o dielro

Qui

Dalmazia.

la

[1vl-n-n1-u

maggior

il

è

in Dalmazia talori

da parecchie generazioni, non avreb-

calalo

da oltre

Dinariche

dopo

la guerra.

Non è a stupirsi quindi se molli tra i nostri fratelli dell’altra sponda — e proprio i più combaltivi, — declineranno l’offerta cittadinanza italiana, sia per mantenere integro il loro posto di

latta, sia per pon acconsentire ad una completa slavizzazione di dirilto che ‘Drumbic per l’appunto lia accordalo così facilmente. La' verità è che il problema delle garanzie — una volta compromessa l’annessione — nun si poteva sistemare se pon riconoscendo francamente alla Dalmaia il suo carattere bilingue — come certo lIta=

per noi: i eavali formali dalle (urzolane, essendn piùt ampi e avendo direzione perpendico-

Jugoslavia

“ Per risolvere alla meno pegsgio il nosiro proble-

l nemmeno oggi il tentativo del nostro GioverDO di persuadere quello serbo a considerare Îo Dalmazia come un quarlo companente nello 3ta-

lave e non lougiludinale ‘all’Adrialico sono di sorvegzlianza più agevaule, e vi si può anche raggiungere il nemico per imporgli una battaglin,

il

cnnsi'-h_"nr«nf‘l«,»

dalmato,

ipsulare

cardone

spezzare

dovulo

avrenuno

adriatico

militare

le

iso-

le silnale dinanzi o sulla rolla di Zura — oltre oppure, in caso _ contraalle citale Curzolane; rio, non abbandonare Sebenico a nessun cvosto. Invece, Zara non ci servivà neppure come stazione radiolelezrafica; Sebenico e/ le isole sono in

mano

altrui; la nostra

inferiorità nalurale è .as-

solula, come prima della guerra. Privi, nella penisola. di linee longitudinali interne che l’Appennino ci viela. obbligali a servivei per la mobilitazione. verso nord. delle linee litoranee, noi vedremo la_feprovia adrialica innlilizzabile a scopi mililari come nel 1913. Meglio: dopo la conclusione della triplice alleanza eravamo cerli che una guerra su due fronti e su due mari vontem= poradeamente ci sarebbeo slata risparmiata ; almeno una delle due ferrovie, fra l'adriatica e la tirleniea, era in ogni caso sicura. Oggi, questa cer-

lezza nun esiste più, poichè un eonflitto contro

la

e Jdusanslavia qualche potenza sua alleala è possibile: e per quanto la e possibilità > non im> plleli la_ e probabilità la sola esistenza della prima, nelle condizioni della nostra difesa marittima. è abbastanza grave. Non dimentichiamoci clie Valona non sertirà ad altri contro di noi, ma che difficilmente diverrà, — specie all’inizio d’'un conilitto — una nostra base di difesa e di contro afresa alliva.

La mentalilà dei negoziatori

Non si poteva evitare tanta jallura. che liquida miseramente uno degli scopi fondamentali della guerra noslra, e che rende inulile l’opera valorosa compiuta per qualtlro anni dalla nostra marina. privandola dei frntti? Interamente. non cra evitabhile. Per avere Sebaenico e {ultle lo rezioni

contemplate dal Patto di Londra. oceonrreva che la volontà nazionale fosse stata compalla in proposilo:; ma, in tal caso, non savemmo andali a Ra-

pallo nè a Pallanza:

la queslione sarebbe

data

e i Jugoslavi

avuio

da qualeche anno,

tempo

di

ridiventarci

amici.

liqui-

avrebbero

Ma

ddpo

già

le

Junghe discordie intestine, dopo le dedizioni del precedente Governo, era chiaro che per mezzo di

{raltative.

il Patto

reallzzato

mai

naufragate,

Chi

—

di

Londra

non

salvo

che

Lrattative

serive,

come

le

altri

lo avremmo

fossero

maggiori

di

lui, hanno. lottato disperatamente fino all'ultimo. ancora a Rapallo. per salvare all'Italia Sebenico ;

ma

dal giorno in cui i negoziati

furono

decisi e

lia lo _ ayrebbe

riconosciuto —

di non

e oltenendo

incorporarsi

e _ insulsa

Ja Dalimazia

come

lo S. IL S.: lantonormia dalmata è già in muce nelle garanzie concordate a Rapallo, imponenti la Dalmazia

medesima

un

[rat=

Pure, Lutto ciò ha ancora un signiflealo più che

altuvo formale. Nella sloria, dei giorni e dei secoli. le situazioni di dirltlo valgono soltanto in quanto i fatti le suffragano. Ora. è un primo fatto che i nuclei italiani in Dalmazia vi sono e vi rimar‘anno, fortificali dai due unni di vecupazione no-

sira, le euni traccie sî cancelleranno

dall’anima

delle

popolazioni.

difficilmente

Gerlo,

1a

pasizione

morale dei fralelli di Sebenivo e di Curzola sarà più dolorosa ancora . chenon quella degli Spala-

tini, i quali non conobbero l'illnsìom.*.”pr‘imu a) non congseeranno l'abbandono di domani: ma l'abbandono no sarà quello di chi dimentica: —

e Î Croali lJo sanno. Rd è un altro fatto che, mal= erado la parziale rinuncia ai frulti della éua guerra, malgrado le umiliazioni inflittele dagli Alleati, l'Italia non è più oggi la reduee da Lissa e da Cusloza nel 1860: lo stesso mado “col

quale

furono

impostate

e concluse

le trattative

E' un

terzo

che

coscienza

Rapallo ha accresciulo, non diminuito

stigio.

nara,

fatto

e parlicolarmente

una

adriatica

di

derà

tanto

più. con

emozione

qualunque

sia-la forma

Lanto

malgrado

dell'Intesa.

o _ non

ufficiale,

di

anche ridollo, del regime a Trieste dopo il 1866.

a

ultimi :luî: interpassato. Perciò,

consentire

siano es-

il ripelersi

anti-italiano inaut*uratd =

Se non si ripelerà, 1a vitalilà inesausta ouova Italia baslerà a nentralizzare persinodella _ il

lavoro

di

snazionalizzazione

pacifica,

che

la Ji

goslàavia iniziasse medianle l'immigrazione, AliIltarmente, l’Adriatico non è antora in dominio

nostro; ma economicamente sarà più nostro che mai, malgrado ogni infilirazione francese o Drio lannica o americana. Prima della guerra, oltre Imetù del commercio dìilmato si effettuava còn la

sponda italiana: della metà rimanente, 1

9 decinii per il caso della loro conclusione, era ditlicile at- con PFiume e Prieste. Domani, dunque, per quanto

tendersi dalla lotta che la coscienza d'un dovere si costruiscano ferrovie di penetrazione verso l0 Non è lecito quindi meravigliarsene og- interno della re(g{:lme balcanica-danubiana, aline_ norto, pena la devadénza. 1l corso inferlore del- compiuto. gi e minacciare tempeste per rendere nullo il no Î (re quartli del commercio dàlmato cadranno ° |'Eoeo, separante Fiume da Sussak. non è una solto il nostro caontrollo. Se il commercio — co" frontlera militarmente ideale: ma una guerra e- frattato di Rapallo dopo che il Governo vi ha me in ogni epoca della staria — porla seco la ’Îv;x;tuale non avrebbe i ponti di Sussak ceme posto la Urma: u\mal. le tempieste dovevano es-| T SE i

a.

fusione.

Sciopero generale a

tante

1l fascicolo

di novembre

e

TALIA » contiene due forti e personali liriche di ENRICO CAVACCHIOLI, una no= vella di AURO D’ALBA, una novella di DANTE DINI, una spigliata e brillante commedia di, LUIGI PASSERINI, la continuazione dei « Viaggi» di MASSIMO BONTEMPELLI, un articolo di GIACOMO DI BELSITO sul cinquantenario di Alessandro Dumas padre, una lirica di VALENTINMO PICCOLI, la penultima puntaia

del

ciso

romanzo un

di GINO

signore»

ROCCA:

e le consuete

«Si

è uc-

rassegne

mensili del teatro e della moda. «ARDITA » è riccamente illustrata dai pittori BATTAGLINI, MORELLI, GANAS-= SI, BATTAINI, BAZZI, GENNARO. Un fascicolo, in tutt’iItalia lire 1,50. Ab=

Lbona.munto

lire 15.

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n EEZ

Corso

—

INE NATORA

Emanuele,

Viitorio

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77-27

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É cuRA peLLa BLE

NORRAGIA,. LUE, UMPO

PTENZA E comP LICA=-

questa

di crani

e pubblichiamo: del

12 ceorr. in una

Polonia > pubblica

lonia

ordine

a Varsavia,

di

frustare

corrispon-

tra

allte

cose

principe

Sapieha,

ha

dalo

gli abitanti

conladini «di possrede i - suci Ì

mezzo villaggio, ayve egli bheni terrieri: Egli, prosegue la corrispon-= denza, levtvorizza 1 contalini ed ohhlisa a lavorare le sue campasne anciie bambini

di 40 e 12 anni di età.

E' deplorevole verammente che iL 2iovenale socialista 1laliano non so‘lponsa a 1niessiin controllo le notizie fantasliehe ehe slìi pervengono, specialmente da YVienuna, quando queste siano contrarie alla Polonia. Talii in Polonia

sanno,

e

chiunquea

all’eszeso

può

consltalare consul'ando l'almanareco i Gotha del 1920 (pag. 503) chae iL ia “118] ‘prineipe Sapfieha a eui gii infsemaiori viennesi attribuniscono alli di ecosì violonia Liranndide, è un bambino -li 12 aumnn. Veramente è vueslo un tferrore bianco... di innocenza! >

Sigismondo

ne di Milano

D'I-

s

all’Egitto !

veravano, .ieri,

imbottitura

_

Nell'ultimo

di questahra.ria

rivista del « POPOLO

- E PE

è!,,

Kutesyeli.

Vinismo

ARDITA

Bo

PELLICC ERIE “ CONFEZIONATE

Ù

che il figlio del ministro degli Esteri di Po-

orva la Camera contederale del Lavoro, lia proclamato lo sciopero di pralesta per ventiquattro ore, iniziandolo alla mezzanotle. _ Lo sciopoero si può perù considerare fallilo. Infatti scioperarono sollanto gli eleltricisti ed i tramvieri, menire lulle le allre calegorie di operai non abbandonarono i Navoro. Bra annunziato anche lo sciopero dei ferrovieri, ma, moeno «diue, lutti i (reni sono parlili regolarmente. I leatri sono rimasli-eliusi. A _mezzanotle lo sciopero è cessalo con la ripresa del servizio di illuminazione. Nel'pomeriggio uina rappresentanza dei Pasci di Reggio Calabria, è venuta a salulare il Fascio di Messina, dando luogo a nuove dimostrazioni patriolliche.

g

n

Antonio Gilandini fu Giovanni

ro-

Quando noi diciamao che qli italianî non devono ipnotizzarsi sino a rimbecillire nell’'Adrintico, pensiamo a tulte le infinite possibilità dell’espansione italiana nel Meditervaneo. Dall’Egitto alla Tunisia, do Tripotli a Suirne, c'è un vasto campo di penetrazione e di azione per Ultalia di domani.

to > nella

MESSINA! 17.

'.

e le

rientrafo denza da Vienna inltilolata e IL Lervore bian-

In seguilo alle dimostrazioni anlisocialiste di questi giorni, luncdì sera a larda

e interessante

r#omani

< IL'Avanti!

Messina

|

notisin: , Cairo, 16 matt. — TIn seéguilo alla sospensione dei negoziali lra la delegazione ogiziana e Ja missione Milner le maniiesiazioni popolari sono siale riprese ieri al Uairo. ‘Tulle le scuole hanno proclamalo lo sciupero generale. La polizia egiziana è inlerVvenula per manlenere l’ordine ».

Riveviama

in

maggiore,

delle garanzie,

precise di queslta

IL Direttorio del Gruppo parlamentare socinlista nella sua riunione di ieri ha (vattato la questione inlerna, e del modo come dovrà: essere condotta dal gruppo ‘la -discussione sulla polilica inlerna. I liberali di destra siì riuniscono nggi nel pomeriggio per l’esame della siluazione interna e per econtinuare la disciussionedel Trattalo di Rapallo.

mari-

se accetlale 0 mena dai nostri connazionali dell'altra sponda. esse avranno isoslanzialmente radie@ nell’'impossibilità morale per litalia, ulfi-

ciale

le modalilà

il suo pre-

e dalmala.

Italia si sla formando: sebbene contenti di ayvere finalmente una pace, la gran massa degl'Ilaliani non ignora pittv— come iino al 1914 — l'esistenza stessa di Sebenico e di Spalalo. e se ne ricor-

misura che la stanehez d degli minabili anni scomparirà nel

ROMA,

|

“

I

X

le Farmacec SeE ii An icaEL

| piofio imano ia %

sì spiega

“|’italia

dalla

Una pes nullius, e tanto meno di spartirla fra la Croazia e la Serbia. Forse. non sarebbe dispera-

a Belgrado verso lamento specviale.

aa

Gruppo del Rinnovamento, ha deciso in linea di massima la Musione del gruppo parlamentare con Vufficio omonimo. vimandando al allra sedula di siabilire

Iniutte

À

di sam-

e come

Guardiamo

l

de facile l’uso a profitto della cura. Raccomandato dalle pltù note auvtorità mediche.

vine e tanto sanque si mmontiene ancara al polere? Sì splegu qeaste alla poritica vieca

T giornali de

I] suo é:adevolc sapore ne ren-

Publilica)>. sss

tra 1a

NOTIZIETTE PARLAMENTARI

e guarisce -:

:: Alimenta i

La nalalità va sempre più riduecendosi per

O

impli-

Ja

La quale potenza oll'ensiva non è per nulla diminuila dal modestissimo acvequisto di Lagosta

ma

11 contenulo intrinseco della paca raggiunta giustifica invero la domanda, polehè il prinio può

guerra

iragedia s compierà sciamo ad allenuarve

e curzolane

+salvo Lagosta: roba che era saldamente in mano nostra, e ellessi non avrebbero ai consegnito seliz@ il nostro consenso. lIn eambia. ‘essi vedono... che cosa? Le Alpi tinlie, ele non avevano; Fiumne. che era ed è più che muai'di P'Angunzio; :Zara, occupata dai nostri maninai e dove risiede

‘lammniraglio

nostra

_ assiind a

l'ahorto largamente praticalo e protetlo aunzi da un erigendo istitulo di Slalo par Vaharto ‘unica ereazione del Ministero della

aguzze dallo stile_ prellamente venelo. _ Anehe aflraverso i sevoli, nei momenti

con la violenza, Quanti vorranno la protezione della nostra bandiera, Vavranno, individualmente. Ma la

dell'organismo

abnezazione :

antbielie mmurva che serbano l'impronta di Tullio Masotti così commenta nel Piecolo Homa, nelle case incroslale da veechi marl’accordo di Rapallo : Ma i) suecesso diplomalico appunto suggerisee mi scolpili, nelle chiese vicche di Lele itali< Ogni imprudenza polvabhe essare flisale, considerazioni ammare. Esso dimosira vome la questi nuelei d’Italiani — { migliori flaliani che chie, risnona dominante il festoso < ciacostrosa per il paese. 1L traltato di tapallo, Ra prima volta l'Italia ha saputo dire «io voglio », esistano entro e fuori j confini della Patria — ; ma lan» di Venezia, celie gli slessi jugoslavi che ci dà la pace alle frontiere, eoincide essa abbia vinto. Tulte le minaecie jMgoslave, hanno permesso loro di riprenderve l'antica 0 pe- Uusano nei rapporti familiavi a conferma-dei con la ripresa promettente del seantimenlto ntta 1a casulstica baleanica. tutto l UU che ra i assimilazione eivile fra la popolazione camda oltre l@ Giulie e le Dinariche s’inscena da due lida, di Scarvda, di Maon, di Puntadura, di U- pagnuola che li civeonda: e 1fino ad oggi, mol- nostri diritti, e contro le proprie assurde nazionale nel paese. Si sente per mille seprelese: sliano ancora; anzi, per esistere materialmealo, anni e più contro di noi, son svanili di $fronte le, troppe anime semplici di contadini, ‘pocelissigni, e per lullo un difiuso stalo «d'animo, La liamma di ilalianità che invade la pieZara avrevà Disogno del boneplacilo di Ugliano, di«alla fermezza di (lne giorni. 1L momento internamo entusiasti di vedere serbizzala la loro terra, clie la psicologia vaporellista sla scompa‘ 2ionale ci era favorevole, senza dubbio:; mu certo, stante appena qualehe echilometvo, dotala di un hanno fatto adesione all'Italia, sperando nella cola isola non si è accesa alla villoria delle rendo per lasciare posto ald un senso di nostre armi pere ragioni volgari d'opporiui jugoslavi hagno confessato di temere il Patto osservalorio lanoso vigilante l’Adriatico fino ad protezione della sua bandiera. Chi è slalo Jaggiù, maggiore dignilà e ii «più srande fierezza disLondra o almeno Îl perpelnarsi della nostra Ancvona, e dalla quale con poche balterie si può 0 Conosee qualé vi sin la siluazione — meglio nismo, Ne sono prova i eanti del vecchio oeeupazione; è cle jinolite non erano in greado raderve al suoio la città .soltostante. l'esasperazione — del nuovo risorgimento, insegnati dalle nel popolo italiano. Non rigelliamo quest'anmorale, non si sotirae all Ja sorlte Palta a Zava lia una cerla analogia sgomento ed allo di apporre a questa aaltà di falto se non... le mamme ai piecini dî nascosto, sfidanda le nima, che dopo due anni lunghissuni di soslupora. clie dopo una guerra con la quesltione di GCastua. Non sappiamo se, mondiale per la speranze nello sfacelo.- interno dell’Italia. 11 Goliberazione deli ‘popoli, 1'ILulf"ìj vappresaglie nemiehe, i1 libri dei classici e spensione angosciosa, giunze, finalnente, ad verno italiano. per suo conto, possedeva l'arma originalmento, Trumbie e Vespie abbiano prefeso una meèla, alla sua mala, nel limbo dell'atabbia disposlo dei Dalmoli a Rapallo, senza che degli storiei ilaliani mascherati da coperil picealo villaggio sloveno per vulnervare 18 eonpiù formidabile che ad un Govuerno democratico i Daàlmati aspellanti abbiano potuto interloqui= tine di aulori Ledeschi, i drappi della Palesa sfibrante, del dubbio opprimente. sia_ concessa: il veto dell’opiniune pubblica a dinuità nostva con Piume o il sistema del Nevoso: re. Anche da nn punto di vistà di abilità polili= T’MHalia è! Cessiamo le querele dannose e lvia euncili nell’ombra e nell’atlesa, e più certo p _ ellae quando lo scopo strategico si dimoiraosigere oltra un dato limite. Ma questa opica, non era piùù saggio per il Governo interpella= preoceupiamoci di una cosa sola: di vrendere di tutlo il coraggio di coloro ehe, incuranti nione pubblica era unanimo solo sulla frontiera strà finpossibile a ragginngersi, essiì si acconlenre — ed eventnammente persuadere — gli italiani degni della loro Madre. ssa s'è della vita o degli averi, allermarono solenaprastre.-su Piume e su Zara: e i jusgoslavi ce- tarono (delle a case» di (Casilua, peér il motivo... gente, primia di usarla come pegno nelle questo fralla= assisa signora — anche se lacera e sangiuisttettarav-Nenera più unanime circa la Delmazia eletlovalo di presentare qualeosa agli sloveni. tivengi upollo nemonte nei giorni pit-incerti e più-duri ii — e E I ridottà, 1a loro richiesta era una sbupidità. nante ancora — sul piedestalla della gloria, =e_ tepitta-«iree ta—difesa mearittime in-Adrialico: Co CDSI aiordhe ndistemesaima tiguardo al fratla rs d SEEN S ‘niasfarne ra u inasus bLelliinttalio saveblietmnma senza i eccesJa i jigoslavi resistelfe » d’allronde | menth etfe ddessi sarà riservato, è precisamente P d 08gî malgrado l'aceotrdo dî “Rapallo, ecmentato dal sangue dei suoi figli più de‘“sivo sîorzo. È arrisechiata Vopinione ellessi ayvreh- stupidità anco maggiore. Zara. sì vapisee, valeva avvenulo, solto forma di quelle gni, che non morirono invano. garànzie che i nella fiduecia che il sacrilicio di tanti anni molto di pitt di Castua, ed i lerrilorio assegna‘hero vapitolato su Sebenico., 0 almeno su tulte le Dalmati ayevano diohiarato all’on. Nitii, insuffi= Raccogliamoci allorno a Iei, in un sentiabbia ‘finalmente il giusto ecompenso, gli foci con la ex-capitale della Dalmazia non si mi“jisole Gurzolane, qualora l'Italia si fosse mostrata celenti -o pregiudizievoli. Beninteso, mento di amore e di f'ede ». compatte anche su tlali punti ? i sura a centinaia. di moetvi. come a Castua: ma nol ognî intenzione polemica, non esulando da Arvbesani in uno sl!ancio di amore verso la Yvogliamo af- Patria lanto sognala, prorompono in un Abbinmo riportato questo commento perE eosì ayvvenne un fepomeno forse nniovo negli un compromoesso allatlo simile vi sì è reallzzato latto svalutarle: la cittadinanza italiafa conces- nuovo le preocenpazioni poliltica-sentimentali di sa commovente appello ai fralelli del chè Vl’autore di esso. Tullo Masotti, è stato “anonali diplomatici nella storia: uno Slalo ehe, fra ai Dilmali senza obbligo di abbandonare la Sforza e quaelle militavi di Prumbie. Zara è no0per aecontentansi dei regali offertigli da un alun interventista della prinvissima ora, ‘un Dalmazia, e la possibilità dî altendere alla coltu= ‘ Regno, supplicando eche per il martirio del ivo. pretende qualehe cosa in aggiunta ai regali siràa. ma in modo che non possa mai compro- ra nella lingua italiana, salvaguar valoraoso combattente e dopo la querra si è Piave, Avbs d’Nalia sia conderà cevtamenz-i| iCarso e dol mettere il dominio inilitare jugoslavo in Dalma‘qmedeésimi. La dignità del metodo assunto dai nete Ja loro persona fisica e Intellettuale. impeden=' battuto per difendere la viltoria! goziatori nostri, non tolse invero Îl caraltere e- zia: — o, meglio, la minaecia. che per mare do _ ogni slavizzazione di faito compiula “sterlore di tvattative” all'incontro di Rapallo: alirimenti. tanto valeva annetteve Ja Venezio CGiulia d'autorità, senza scomodare i diplomatici di Belgrado. 1 quali ottennero tutta Ja Dalmazia

Depuratore

oggi,

una

dai

di

Medicinaie

dottoresse, sì irumolano con merayvigliosa abnegazione: allissima ne è stala là morcialità. per depmotilo. I1 puvvo rezime ImosLra ora di pregiare l'opera dei medici, ma cun pochi risultati. Da rilevarsi che nel primo periodo della . rivoluzione leninista. si dava Ja varecia ai medici ugualmente come agli allri intellettuali. :

Con quella leggerezza vhe viene un po' dallo scetticismo, e molto dall'iguoranza di

nezia & ai porlti: dell’Italia nuova. ber le calli della piecola eittadina,

in

della

ma -il locro è un lavoro di Sisifu.

quel

driatico non è invece n miuve qualunque e tan{o _ meno colonjale per n0i, che sulla sua sponida orlentale contiamo fratelli numerosi di slirpe. attluccgti eroicamente alle impronte indelebili” di una eivilià di due millenni, & due anni di 0eni pazione non solo hanno Infuso una vila nuovà a

e l'uso

medici

Senonchè futto questo ha il valovre d'iuna inda- più lristi della sua simria essa nulla, ebbo gine Treddamente politica che del periodo atlua- dì comune col barbaro vivino, nemmeno il letabo di terra politicamente iluliana sarà slcvetlo 8, a;}'irna e dopo il tratlato di Hapallo, coglie so- commercio Ta eui linee priucipali sono Lut& soffocalo Lutt'intorno da chi ha sempre layvo- Jdo _ l’aspetto o&sgellivo ed esterlore. Il mare A- lova conme per il passalo allacciate a Verato a slavizzarlo: alla Jugostuvia. apparterranno bilmente

mal-

ne

mentale

dal

quand’egli vlde che per l'imbarazzo di Fiume e kluoghi e di cose, anch'io che a quanto diper Îl fatto stesso di trattative « consigliate » da- Conò, pecco di imperialismo). giudicai quelgli Alleati, l'applicazione del Pallo era incerta. l'asserzione quasi lemeraria. Però una Imuoga egli prefer] sistemare completamente una quepermanuenza in Arvhbhe mi lecve noo solo cam-

nivanno una possibile vita. diremo cusì, edilizia. e Vvineluderanfio gli albanesi di Borgo Hrizzo, così ledeli all'Italia. saranno assolulamente insiuficianti ad assicurare unu vita comuierciale e economica, in nome della quale Zara è indissolu-

grado gli accordi prelimminari di Belgrado, non si _altendeva all'alto una simile Termezza che da parte nostra 10 ponesse nell'’impassibilità di di-

salvo

nardi

Laccio-

|;..L'\i\"t'l'_*l‘sll.lî

IJ.f.*r;—tlno il pretesto della questione adrfabivia aja a — Î dalmati italiani, sudditi di Roma e di Bgrado, per colpa diretta del Governo serbo o per la sua incapucità ad impedirlo. diventassero 6 ggatlo di scherno o di oppressione.

a CoOSsto di sistemare questi soltanto. I1 vecchio ‘ nostra, inigresso nella città, trvovai scrilto concetto piemontese del compiere un passo ulla volta a patto di compierlo bene, è verto eotrato COSsÌ : < perchè la vittoria non sia mutilata, per qualche cosa ogel suo orientamento: e se {L Arbe daeve essere ilaliana >.

il siste-

liania Vvi Lvonenherà tutte le invertezze sul suo uvVenive ed evilerà le complicazioni interne ed internaszionali ehe seguono sempre i regimi ibridi.

se-

duve: è pofechè quel minimo, avvenute

potuto essere

E —

ARBE

an-

—

avrebbe

peùsato che una guerra combattuta contro i peImici continentali d'Italia, © in alleanza col rivali marittimi d'Italla, sboeceuva fatalmente e anzituto nélta sistemazione dei postri eonfini orientali, ai

darono più ad ascoltare conversauzioni senericha La fiorilura marîttima ed impudenti SU L'rieste & l'Isonzo, bensi a parrae delle conidizioni pregiudiziali. Nissando essi il meLa tristezza comincia quando*si scende verso tudo deî negoziati. Richiesero subito quanto 1'1- l'Adriatico centrale e merldicoale, Abbiamo «etalia — secundo essi — dovesa avere come quistato deflnitivamente Zura: lu sovranità ila- ininilmo,

in Adriatico

idioma.

sanilaria

s

« Nel febbraio-marzo 1917 vi fu la depodovrà rassegnarcvisi. perchè ha bisogno di pace ! sizione dello ezar, nel novembre 47 il colpo = interna ed esterna — più di nol. Ferchè dopo

no città: se pol i jugoslavi purto a Buecarj, e Sussak

alcuno:

deélle

non

‘ faggio del noslto

Hussi,

stu. E°

Dalmazia bilingue in elerno, con progressi a van-

Ma sb non inleramenle, è opinione serena di

ma 1ullitàare sono Je più ricche in alture ed in rifugi maerittiri: ed il loro susseguirsi, lunghe e strette nclla stessa divezione dell’Istria, assicura all’alto Adriatico, alle coste vepete e friulane, la protezione d'una burriera,

trattative. È st noli: non intendiamo amfatto fegare clie il contegno dell'Italià a Villa Spinola si& stato molto più decoraso che non a Pallanza

€ San

[ liogua, la fugoslavia dovrà rassegnarsi adl una

comineias=»

quasi tutti i giornalisti convenuti a Sunta Margherita che, volendo, il nostro dominio marittimo e

Fiume e l'Adriaticu. dello specchio d'acqua tra l’Istria è Veglla e della stessa, Veglia, sppartiene a chi pusslede Pola. Cherso e Lussio. La primia c Un poro formidabile, non più rminacciato da

motivi d'amointernaziolnale

signiticato

cehe le Lrattalive

in Russia

del Modico Italiauo doltore tornato dalla

Diù russe. Le due nuove, Voronesg, Sun::_;—. ra. esislono più di nome che di Satlo. Gli nunziano. l'itallanità. anzic , ritirarsi, oltrapas- 1leno Lissa oltre a Lagosta, l'accondo di Rupallo hé serà | ponti sull'Eneo. Ma Istiluti scientilici non lunzionano, specialcredano | ilumani: le includerebbe oggi nelle nostre frootiere, & Ne dapo aver essi difeso lanuto #roicamente iL pro- spic _ avrebbe egualmente espresso la sua giola mente per l'insufticienza del riscallamento priòo diritta di sguto-decisione, tino & prolestané per la pace raggiunla. Ma bisognava, per ciò, che daovunlo alla mancanza dei mezzi di lraspor= perchè la Commissione di Robilant aveva deciso la Marina avesse trovato un difensore valoroso to., Questo, e il vellovagliamento, vapprea di far eleggere una amministrazione municipale de’ suoi sacritici, come l’Esercito lo trovùò in Bosenta per l'’inverno che sta per venire il peCrediamo di aver espeesso ceasì, can sincerità unica per Biumo è per Sussak, n0n si può " de- nomi: cehe il Ministro della Marina non avesse Gentemente anneltere « pec forzo » anche que- dovulo essere sostituilo da quello degli Esteri, che domina 1a non sopprime il sentimento elie ricolo della prababile distruzione della popolazione. La stompa medica tace per mansbiullima, chiè un vero centro del eraatismo più pieno di ottime intenzioni, ma lrappo pauroso «di ci anima, l'opinione nastra sul valore inbrinseco e attuale del ‘lrattato di Rapallo. Un altro valocombaltivo. La Reggenza del (l'arnarvo non venne canza di carla e per disordine delle Llipogranon concludere, L'intervento dell’ammiraglio re più profondò esso ia 0 poteà avere in vapporforse eveata per liberare l'Italia dalla questione Acton per ripararvre con le isole alla perdita di Sefie_Gli ospedali ridotlissimi e 1 pochi aperti di esarninario fiumana ?° Oppure, vogliamo spezzare dellnitive- benica, fu tardivo, quando cioè l'Adriatico cen- lo_all’avvenive. 12° eî riserviamo funzionano come possono. Assoluta spropormente il Cozrpus separatum col pretesto d’in- trale cra giàù stato escluso dalle condizioni pre- nel prossimo pumero con cguale franchezza, senzione. collo slerminato numero di infermi ghiottirvi nuovi sluvi ad orienle, è dopo aver giudiziali: nè tale intervento basta a diminuire, a lavere né sulla necessilà di acscetlarlo Heulsempre erescente. I campi di concentramon= Mmente ora elie è firmato, per attenerne ÎL leala sempre soslenulo che l'unione di Fiume a Sussuk Ubell'ammirvaglio, nei ministri Sechi e sStorza e erà un espediente per snuzionalizzare Ja prima? uéllo stesso Giolitti, una responsabilità elhe Vav- “rispetto altrui; né | dubbi nè i raotivi di consola- | lo focolai permanenti di epidemia. sono dei Accontentiamocri dunque. e con legiitima sod- venire potrebbe maggiormente aggrauvare. zione offertici dalle possibilità della storia ehe veri carnai. Anche (va la popolazione libera disfazione, del confine lerrestre ehe rinserra ila mulattie infieriscono., Le pandemie del Comprendiamo a& questo riguardo la mentalilà da oggi siinizia — se da aggi lItalia.in nomoe delnalmente l’Italia nelle sue Alpi, e cl dà il poslo stessu suerifloio dolordso dei fralelli d&lmati 18-19 ebbero conseguenze risastvaze : rli di Giolitti,. sempliticateice per evcellenza, e prosesso campleto dell’Istria, e 1l dominio indiseuISaprà creansi una puova coscienza è — sopratutdermolito a Mosca amrmalò 1l 10 per cento clive ad attribuire maggior importanza ai proble- o — una disciplina. tibile del Cuarnaro. & doloroso chè Veglia ed Arbe i più aotichi, come quelli terrestri che informadi persone con allissima mortalità: calanon siano siute assegnate all'Italia, od almeno r'uno la storia del luejh.. evo In poi. mentre quelstrotica la mortalità infantile. L'aleonlismo Libero Taneredi allo Stato libero di Fiume: ma — riservandoci avvebbe dovulo rifffrsi di volpo per dispodi trattare più sotto il lJoro problema di senti- li marittimi, in un paese oye la coscienza rdariDarà è appeda agli albori, sono piuttusto il retagInehio — è. ccnto cheib' contrallo strategico del- gio sizione dello ezar che vielava la produziodell'avvenire. Probabilimegteé. cgli deve &ver l'Adriatico delle superiore, comunicazioni tra

îop-_f‘f.;nli:neìl.]tlLllî A chi ci ha seguiti hella nostra lunga di quattro anni a- favore della Dalma vampagniua g. Itlcèlzll‘lnuLlanità dell’Adriatico, non èzia italiana necessario COE

prima

mancherebbero i mezzi di difesa; -in ternpo di pace, l’influenza che litalia eserciterà su quelle sponde e il patriottismo dei fiumani saranno più

economicamente ' versi

; pDqsgl:;_elmtù ijtl gindizio, anehe se ssibile soltanto a prezzo d

E{‘ Eve

sere scatenale sero.

che sumMicienti ad'evilare la slavizzazione della lo-

sulla

compluto.

Tallo

e”un

ali,

principale featro, e, în ogni easo, all'Ilalia, padrona di Volosca, di Cherso e della slessu FiuMme — tre lati del Carnaro su qualtro — fon

prossi-

- Ospedali e medici Nell'ultimo numero c'è la relazione di un

e

mo

articolo

"’t_i

Bollettino c'è un

Mensile

articolo

l’alvoolismoa che finisce con aa .<11 peggior 2

di fondo

contro

queste parole:

ne offusca Dinlel-

migliori

operai

ligenza.

dev’essere

Trullo

hanno

s an=

un

E

se

dovere

ogni

dei

Comu-

ilaliani è il vinismo. ehe di

nemico

del

dirilto

compiunlo,

essi

un

de e supremo doyvere da eompiere verso sì Slessi, verso le proprie fanmiglie ed i propri ligli: Beonomizzare, in tTorme nobili e belle

& purao, la gioia del lavoro e del riposo; non convertire 1l miglior frullo dell’energia solare di eui va ricca e superba l’Italia in be-

vande che, sofisticale senza voscionza e ingolale senza misura, ammalano il fegato, intorbidano il cervello, per finive smalfite

in lrislti rigagnoli

immontdi >.

_Bfll_ìliscnr.m.'

inutile.

Ma

I due

terzi

deî

civcoli socialisti maneano di biblioteca, hann0, però, in compenso, una ben fornitaà can-

tina. Che importa il libroz E' nevessaria il litro. Non per niente ssiste una federazione dei circoli vinicoli dove si' fa del vinisimo a tutto spiano...

a

Gi

è? Gran k

% ì % ]

Md”£…' '. Berngiti C D QÈEBÉBB-BI'!', in

LAPIN

pelliccia

dî

rasati uso castorino, —

taipa, lontra, ecea

-

-

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PRESSO

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ITUTO

%_ENS | Ò;!SE UNICAMENTE


FIN

E

er telegrafo e per telefono al “Popolo d’Italia,)

ÌÎ' nAPO LE ELEZIONI IERE$:H:E“:.

#

i i R gno.

Dieci

anni

più

turdi

Antonio

Bajamonti.

bensaglio.

dî

ogni

più

atiròcee

piùù

persecusione

ovsamente dell'itatianità

11

austriaca

jòfe

di

dolore.

RZONI

IL fervido spirito, la

cammenmorato nobilissimo

a hh ‘suscilato

u Roma

profonda

-

‘

moriva

e

Moento

. fnfaticabile. . dell’ilalianità dellùa suupolu predileltuo dell'indimenticagiaraionti. pol suo ecrvde e cgantiniatore nel= ‘[‘I'I.£“I‘d”iì&’lii_l$'.t è Lenggen di if asserture

Lerie ai suvi

cittadini,

pée chiv-

ii

uastonoli

salma.

Propongzo

anici

Salvi (vivissizni appiansi). N pacole vibranti di eomimozione. ura dî Ercoleno Salvi etie per anni

Nelra, commuove,

lziune di Nievolà Tomrmmaseo, “i stringecoli di amicizia tra gli elementi sluvi o alto senti-

i dotone

alle sue

puve

idealità.

Alla

il governo.

nobile

cittadino

eolpilo

questii

trova

una

dolorvosa

covrisponden-

cho,

con

la recente

nomina

iverno,

a se-

Veva intesodi eninpiere uin'opera simboalo non Da votulo che tale opora egli A dquell’opera

dî umanilà

a cul

la

ac-

n Sieiliani egli avrebbo dalo Mullai la & enerzia., Questo è IL testamento elie 0

s :

È

ii l.\;.!;,"l

o

FET

(vive

clio a oggi l uoule a stivpo

gento doldiversa, è

del

cilladino

scom-

o

misi

pensalo.

annun-

i scnatone ocbbe dovulo

di BEreolano

approvbazioni)

‘

della

Camora

muno

approvando.

slla

famiglia

+ lutti i deputati.

" Unanime

è alla

compbesi

ciltà

1 soeialisti, ;

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.

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ITALI Fiuanza

nel

pastificio

sono

stato

Bertagni

eE Bertagni, dnon picevendo plùù Davio, favina por la llabbricazione

seaperta

di

Pologna,

dal dei

fionsorzio tortellini,

dalli

L raG del

a giutinaia, andavano neoptundo furina sonn: illa neguisizione, Lai Pinanza scopi) ancehe ehe L vagni

labbiricavaino

1a

eosidola

pastu

Ril'uovo,, a

pauagdo ana nitoria colomane, che Parniatisi cii LLT

H

DOU Da ancara preelsato. 'UN DRAMMA SANGUINOSO

17 nolle.-

bundo

del

piroscalo

; e sl è svalto In mare,

+ Giuseppo

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1726230

nuneri

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15604430

3 L.

lervi Mialtro alla stazione di Carsoli, sulla 1nea INo0= Ma-Castellamaro. Un treno moerci moentte scendova da Uolle Monte Bove, sia per dellelento funziona» mento del ieni, sia per Î peso eccessivo dell vazoli, assunta una veolocfià ventisinosa di UO ‘ebilomotri all'ona, atndo. a cozzare violentemento contro ulia 10comoriva {r mmanovra lanelandola a parecehi metri di lentanagnza, D naecbhinisti di eutranubo l macchine sonNo vimasti Ne Insieme ad un lfrenatone d af fuo= chisti, ;

Prentio 101800 i

0076

=

| A10895,

Bonato

i

morto

|Ì il seguita ad un incidente motociolistioo ]

17.

l'on.

Siornali, riporlando la notizia delo del neo senalore Ercolano Salvi,

Bonalo,

viuscilo

VERONA, depulalo

17. nollo

IL PRINCIPE REGGENTE DI SERBIA, soconio Il ‘ Mempo s Da espresso i{ desiderio di venirea a aî visita al re ].'('|lllr‘îl!ll'! questo viaggio non è ancora puocisata, dipendendo, dasti avvenimenti politici ene Ì svolgeranno neL regno serbo-eroalo., Ma si ha ragione di supporte ehe n massima sf sia colcordi por Ja prinavera, LA COMMISSIONE PER GLI- AFFARI ESTERI sl viunisco oggi pey esaminare iD Trattilh di Rapallo e il relativo disognuo di legga presentato alla Camoera. —: cuodo ehe mierverpivi) Ministro degli asteri, cante

d

senalore

Salvi,

superbo

delle Iradizioni itlaliane in Dalasseplore del culto e delle-liitaliehe

sull’allra

À d

a

lfl]&'ll

spon-

i

i

i> di Milano

]

a lutla

ha

lalogramma : gma. e G <Arluro Co=e coOMMOSSO O nMag‘colano Salvi, che nel

) dall'immane tragedia dalva tutlo l'amore, tulto i1 la passione della nostra l.m*;

SST Poà

Diesionas

P M

S

L’Esculanio di Wilson nan è contento del Traitato

ù

x*

i

sarà

Gunente esteanea, La pulizia ha impedilo insrmn6do del dimusi Tnli pussasse cuepgica olie Îl eovleo | avanti Ja sede della legazione italiana.

—

—

sulla

tomba una grande co-

3

i

“ Questo Diankini che ha-sparso Ineriina di affeoso pabrioltisuio nel comisio di Belgrado è lo stesso Hseuiapio che, a travepsa e Sue sapilentis= sime cupo mediche. diede a Wilsen la imaalattia dellAdrialico,f neounistenito e — divono i ma= lipnk — qualche cosa di più,

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La sodota antimeridiana di iori dell'assembloa della Società delle Nazioni, è stala C ledicata' all’esaro della Ì procesdura per la

Mmonina delle commissioni. Lord Cecilha proposto che le sedute delle Commissioni. stano

uhbliceato.

Viviani ha combattuto che — egli ba dello — ò i gli usi parlamentari. TLord

r iprendendo

la parola,

ha di-

nmportante inieressape

l’opi-

iea mondiale ai lavori ilelia Couassemblea na infino approvalo un 1O une

oli della con= _hhc‘

°

Capitale L, 6.000.000 interamente v e#saio

= . i

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izione continta, per poter procedere all'acqui

' ; IL NUOVO CORNSIGLIO PROVIN DI BERGAMO, riunitosi leri, fdopo Pinvio”di CIALE u lnlv;rr.'mfinî?%i | omaggio al Re, procellet te alla nomina TO AL Consiglio. e del Presidunte della del Presiden= Deputazione isultarono elerti ‘eispertivamente | 1mpulaì-l 0n. Gi{: valli o tisse Cazzamali. À

ESTERO

progetto

‘Slesiii

di

legge

: INFIRLANDA. —

relativo

La

all'autononmia

e Morning

Past »

SE

alcuni volentari Inlandesi, eolle rivoltello

pugno. <i

SCIMOIMCRLON eENT n ad TO 3.?a glunzeva j \vattenfalli otto îh‘-.n‘z-u[rl]flì chilumenpf d Cg:à;_ Cork

DrestalonO n u rompartaiento 11T prima elasse nel qualo SI brovavano quatiro ullicinli di stato 1N3 giore è i leccro) discendero Doi in am antomobile per

de ricerche farle dalle Maste' ipfriittuose.

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| BR LOMBARDA: PONT

polizia

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le di questo

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giornale:

Muayor».

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Numenra

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iGnie vieno chiiamato , carcià

6no. Lipografico del « Popolo d'’I “ DEPE NTC DE AMICI, dervite respansal

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— ‘Telocrafano da Gertino chie ff tonsiziio nerm%nculeTtÎ::llgilr?iszîl contederati tedeseni Da dadjiprovato ad . unanimità ;[

deila Società delle Nazioni i

#i dell'on. Cassino Gli argomonti più importanti aUitvi ST mileriscnano al cdntratlto d'inmpiego privato, all'ongatizzazione di survizi ferroviari pir lacilitare l@ espior uzioni, al disegno ii leggo per la riforina delle caumere di enunnercia. YVanne iNoltre decisù clhie la prossimia assenmbiea genorile dello camere di coummorcio stii tenuta a 'Priosto il 15-16 dicembr e. FRO TERREMOTATI. — 11 Comilato Nazional e fira 1 forvavieri per Ib torpemota dellà Garfaziiana e Luni-. giana a qiditiaio 10 baraccho clie sono n via dl cousegna, per lammontaro di 120.00i) 1lre, erogaiu L mezzo, spitoserizione Tra | rerpovieri d'Ttalia. Lu sottoser

L'AUTONOMIA DELL'ALTA SLESIA.

- L'assempblea

|

rvapprosentala ai fu-

di Rapallo

BERLGRADNO. 17. a qui avulo Imnozo un meetipg contro il teat{alo i Hapallo. IL conizio & riuscito. mediocreMmonle. Gi oralovi sono stati Biankini e allri membri del vonmilato adreialico, Lu popolazione sovinosi è muntonula comple-

IVACICH - ALUSSANDRO DU. - questo fologramma l’Associazione L dalmati! persoralmente hannumerosi allrî telegrammi «di alla famiglia - del compianto l ai suoi colleghi dulmati.

SEE RET

BERCAMO - GENOVA - MILANO ALZANO

=

ultimo elezioni poliliche, — prececdentomoente Sespolario della Pederazione prodano l’ardento patviottismo dell'estinto da lui svolla pee loner vivo Îl sen- vinciale dej contadini del hasso veronoese e d'italianità nella Dalmazia. L'ono- { allualmentoe sogsrelario! capo della d Q' 0 Salvi ammalo di euore durante la nieva del Lavoro — è pinmasto viltima di L'ON. ALESSIO, dell'I. e G. è giunto a n inecidente molocielistico. Vepso la mez= Genoavi per renuonsi minisiro o la prigionia e l'inlernanento paconto persanalmonte della sizamwolte di ieri, moniva tornava in molotuazione o delle varie questioni. ehe interessuno ÎL Mmorlo assistifo fino all'ulltimo ’ dal L a Voarona dalle / Basse Legnagliesi, WwWovimento. eominerciale doella cillà,. : UbiNo Uros Salvi Giana e dal dollore Leielelta DEL PREZZO DEL PANE. — Por qua0 Pozzoli. 1 funerali avranno luogo S{ IUNtO nei prossi i Gat dî David, pev evi- Sta L'AUMENTO nuattiona o /convocali a Gu denerale del INI L, ’ { ape u elelista cadeva violentemente a Gi clini continuerà la diseussione sul Dl'ogello. ra nMporiancdo foerilte alla lesta, vosì leggo per launmento del prezzo doel pane, Imterverran-d avavi da impodirne il Irasporlo i cillà. no aa riuniono DI presklente del Consiglio, IL Minidal toesoro, o quelli delle finanzoe, e lell’agricolSul lmago accoprse Ja mosliae e Îl moedico iOo u o U opmunissario generale per gli approyvigiodella guerra, on. Ponomi, sapo municipale: ma, nonostante le eure batienti on. Soleri, A; a signorina Salvi il seguonto prodigalesti, lon. Bonmalo- verso le qual- | IL CONS. DIR. DELL'UNIONE CAMERE DI : €Conmosso e revercnte e | t PO CeESSavi di viveve, CONMMERCIO si è viunito forf a Rioma, soffo la presideln

‘ssione del dolore anio e a scomparvsa fulminca

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DaT 'Fîn<;iu]«- :… GL'ÎGAMO

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RAFFAELE

binetto

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K&.,

Iyvisi Vari Qentesimi

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numerosi

dî parligiani

Tatta da

Piacenza,

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costituito da Rhallys

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iino votto,

GR!\VAÎ?ÉîB:!';H;L

DNOE i

automa| Uen{TUIMANRIS=-

, Merti,

ia lenulo un'assemblea in un caffè. Du'anle la miunione sono siali pronunciati vani discorsi e alla fino i convenmuti hanno tolta la sedula al canto dell’inno di Co-

BNISOENT N

fÌ

NOMA,

L’on.

ROMA,

ricovalo

di folicitazioni

lUn gruppo

MATITE tcitesehe, 1isse, copiative, colorate, liche, portapenne, pennini siulogratiche 1: 1nilno oràò @ arilegli diversi. Scrivere slonaria », Milano, Via Muuro Macoht, i.

|.

clanteo Giuseppe s De uberiisi da Campobasso, preso À ii ‘Telegrammi: CREDANTILE Oggi ha avuto Mmogo l'estrazione della Lot- da u accesso Miriloso. di'iuania di perseeuzione, l'ob piva pipetutamentoe di coltello un altro comimoerelanto. ai loria Nazionale a Tavore della Cassa di Pre- " — Nv& Marroni — piunve di Campobasso, elducendo- | Ù Coanti Cornrenti disponibili e di Corrispan= denza &4 %. ; l n fi di vita. Giuito L pivoscalo a Napoll, l De videnza della Stampa Periodica. Heco i priRuDeptis D teasporiato al maniconiio, e l Molroni Librotti di Risparmio e Ficcolo Rispar= Di numeri esialti : all'ospedale, dove SL dispera di salvarlo. | mio & e 4i 0 : UN GRAVE INCIDENTE FERROVIARIO è avvonilio 4 Puento L 50000 N 01083777 = 2 PrePI

cordoglio

nera ’ avra li nno Iuogo venerdì

Z

|

|

Na

il re degli

1a onelie rconvince e a-

L'estrazione della Lotferia Nazionale ,

Sal-

pesidente uelto ai voli la proposta degli on, 1 e Siecillani perche siano inviale l0 enn-

ai

pote su ai piùt dell'amorne,

ANI

sprime la speranza . elie quiesto sarà il modo più

memoria

Caostantino

BasLue-

prermi-

.

..

sSerie

0, interno,

di |

a Costantino

compporo.

lusso,

OLIO

T giormali ripreducono un dispaccio da CGiuevca Îl quale segnala che una grando aninazione la ragnalo per lulta la notle all'Holel Natianal, di Lucepvna. ove abita l'ex n0 Costantino, l'ex regina Solia ed il principe Paolo, ed i lovo seguili. . Ja anlorazo» di Costantino dichiara clie la maggioranza del popaolo greco si ù pronunziala in favore dell'opposizione.

1L ministro:della Guerra on. Bonomi, par(irù sabalto prossimo per Ginesvra, per rvappuosentare lItalia all'assemblea della Sociolà delle Nazioni. i’ ancora incerlio se l allo eure dell'unicio consvalivanno al Prosidente della Camea, o Do Nicola, altro delegato ilaliano, cdi paetecipave ai lavori dell'assemblea della Socictà delle Nazioni.

figu-

quiasi

PARTCI,

nlmll..\'s ha

RIOLA assicura la Gamerna che le parole orda dî Ereolano Salvi. {rovano, una eco elle ha

intorno

udito

ROMA

ad

passaggio

qualundue stalo via Goaldoni, I. Ì

ALANA arlcectilna bellissima, guardia, 1 Vvondesi. Fenrario, stella 40.

dai capi lell'apposizione

Il ministro Eonomi andrà a Bingura I A d — e

a eittà di Spalalo, loratore invia l'espressiot afondo dealtive di eui è compresu la Caillana e invita il presidentet a farsi inquesti sentimenti (eivi applaousi).

dda negli animi dei componenti

dal

;

famiglia

[o tragico

parttedawni

A:

animo. non deve essero segnacolo i fede. Eeli è un alto splirito clie tut=

soltamnto

Alanganesivo absta moltol ma-.

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armuati . Agche npuranit aa più disparate ciroolavano,

.

selnia. Lo mopte . strappo inesorobilucnte, Cn una faotalità tragiva, proprio d questo mononto, d dalinoati fodeli l'oppoggio più fonte el'essi potevano sperane nel Porla= uenuto d'Italiao. Ercotano Salni era eapace d biasvinanea auehe i Parlamento italiano! Ma

lo, ehe tenide ad aftratellaro gli uaniini e non anciorit Puno contro laltra. La polilica di disione, [nstanrata dull'Austria in quella terra, àfi Inyuce gli uuzini u combultersi, moenlfre ubirmento di stivpe, se non avesse lrovato oulu da quel governo, li avecebbe arfeatellali. * morl di dolore, senza sperunza, In que-

Marfi Segreta,

Agitazioni e speranze in Isvizzera

anolie unu sola volta, perde oggi — imdubbinente — il migliore dei suoi oratori, Era un Litono della porolu vagionato, che pe-

GS l'ibarianità di Spalato, cercando con peca di ealda umunità, cho si riallavelava

0 la sospensione

interratto

luro

Î docu-

di averto

un sue-

e allare

vonsiclo aspetto. Ogoni idea di vialenz Sembea abbandonala. Da nn lato per gfi ordini dati da Venizelos e dall'altro per ai inviti alla calaia piti assolula TOtti ai

lalina, ialiamna.

d'IHtalia, prima

u

miua i vioprnali di slamane vcominciano a ridure Ja valmu e slamanoe la siblà ha jl

:

I Senatao

negnzi

dislaeeanenti Tolte o voci

eselustuarnee

sutoiî tertarono di realizzare,

dei

ra

provincin, che fino. al-

avcidentate,

Ww

li Evcolana

il suo

uffu-

uteuti tangebiti dî quest'upera, è suoi disvorSE net Partomento provineiale dî Zara vestoranno ” momemento di fieressa - italimea, d antica nobiltà vonomna, di alta firaterna

cheè la Ga-

Pairrazia. R'-_u'hllu: d

d aa

contruuldittorie.

completa del iranico dayvanmo alla «iltà nn aspetto (riste e pauroso. Al cader Jdella nulle Imnte le vie erano deserte v il silenzio

l prubeilunzai UU d dalunuati, uv 0onUueo l enniutue oppressore, fu d sito sogunuio i bella. ; Maleagità di uombi piecini, dal euwonre stpiaeoÎamente ntossivato. disperso giù priia dello querro Ù soguo, che Salui e gli

d Vvoglia manilesiare la espressione del suo pianto profonda alla poveraà e desolalta fami-

altani della

di uno ed

forbito

unviewonientoe dalnoatica,

le d etcittà

NEANAT I piueliozzio la prolesaN, 1i e t rauralgliari, le più Micizie, E D veramente un grande Ibul non sì delbibona antivipare giudizi su Velreenti, che In allek stde, sapanno disvussi. ai biamo rilevaure obhe Brcolino Sulvi è mord eoreapaeuare, osgi, vinto dalla sua passiono i lerra, La sua ultima pacola è stala di volontà italiana. di &enerosa protesta, di d proegliera. Ricovrdiamolo revevonti è vommos-

sua

Jfiylio e cultore oratore

voci

giornata di iepi si cominciaronao

SuUPa

lorù

Ù

patente odio suo melgiva sgntro l'oppres= sope d duiti d dalimati, contre l'austriaro, contro Viennao, contero U sobillatore degli | lora fi

aa

a

e po alla difesa dellu ginstizia è della civilta da Dalncuasia. Quindi tutto il profenda,

he la sua città losse salvata del destino di gî chie eià le sp minsectavea, ra vidmo di intelletto, lottatore fortissimo, valorosù

inatzi

vonfini,

’

Dpulitivo abilissimo di dadmpie vistoni. avela idedivuto tutto le swe esuberanti attiiudini. s alla difiesao dell'italianità. a iN pari

a Parigi lu pelizione, pall'ur-

roira

elettissimua,

gostei

di

Diita

perlo, siojelli oro, piatino. argento, poBRILLANTI, lazo umîni.—‘lu, prezzi massinib. Carcano, Milano,

udipo per la città fucilate e ravolverate. Nel pomeriggio lordina non u turvbata, ma la viccolazione di pattuglie. la ebiu

setuonte con la parolti & con l ngbile gesto,

aveva approso 1 primi elementi dellu no d Daputato alla diela di Uuatkmuzia, ravesistenteo manipalo di palrioti spalalini, u

superione,

civiltà

aclla città, della scuola della quale U guo F'us tesenbapo

Nolla

perse:

Eppure Ercolano Salui, come Îl qrande Doncmasso, i odiòo, mer dispresza le po-

F

dieo: TJerf, nelliv sua umilo stinaa

$

e

croafo,

{riste netaggio! — erede delle slesse cusioni mustriache e eroate.

Iro-

vrgu. ST è spenta la nobile anima di Kroo= polnstoni slave dei SA IT Spulalo, da due siorni senuture del lingua. È loro 1usi.

i

e

BICICLETTE -1 vopo Calenzani, e

manli. Sì parlava di culpi di Stalo, di j nunzianmenti nmilitari a Alene e gà venuli in altroe citlàù. Ogni duc ore lesiloò delle clezioni sembrava dover canbiaro allribueondo la vitloria ora all’unt ora all"mlmu partilo. L'allarme fu vivissimo.

infone

MOSATA, d nE de delle cariclie pubbliche, di rupo del' parpio di seduta odierna alla Camena & tito itatinno e di deputato di Spaluto è —

|

i

e

a l viltoria della opposizione

cGedersi

venda

no e sepype molta mezlio; Adazione universalo. — lug. C. Caploni, santi Miwnlir, Segnhela, 7, Milano.

ASIUISNISala Noella nolle da domenica a lupedî e n futta la giovnala di icri unontre si delinea-

sue forzse, lu bipocruzia, i eleoro, l pendaa= mepta, l'eroutune bastardo, ln teuppao e le av corauzzale von L eonnoni prwntati eorntito la città. ;

emorazione alla Camerd lasciava orsde politivào Erceolano Salri, ere:

La calma è fonnata ad Atene

l f%q.uh’. e ulte lo vinlenze, lanciona Lutte le

compra

, AAlT

o Salvi, j giorni ra

AMIARTO 2 ‘imiannite

g

17. EAT lamano alSpalalo, (°.!H.l i lo _ nominalo ? i M|

BITI frASk, SinAcKIno, palesor, impermenDill, scarpe,

Nîf.z]i@lfi.. d:'\‘?—r::t. nuovi. 1i. Aastor, Cavallotti, 12, intenoo.

Di

i]

AI

-

ARTISOLI ia C. RNA

TESNICI

Cattaneo, L ANSET

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Telefone © 5 FOE

BR 60-356

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TO MUSSOLINI Anno VIlI. - N. 277 - Mitan F andafora :

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RIVISTA

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MENSILE

il 15 | di ogni

Esce

Abbonamento annto ‘Un numero separato.

'

- Abbonamento

, .

= e

;

mese

cumuylalivo .

.

(larghezza di una colonna) : convocazioni e resoconti di as-

i

AYVVISI commordiali L. 4,20 :: Avv]si imanziari, ’ Sembles. piecola cronar AGC OAS necrologici P

Pagamento

Araministrazione

:: 62

anticipalo

s0 visenta

deanza;

L

è così

che

.

un

andare

a Parigi

per

chiedove:

:: ‘T'assa governativa

ab diritto di rillutare iL acceLtane. a

:

altro Presidente « Che

poteva

cosa

è que-

f9 Sussach?»; è ‘così che un ministro degli eerl inlferpretava U8 geografico che separa Cher-

s0 da Lussin come 8 chilometri, mentre si/trat--

| A

soli selte giorni

mio articolo:

di distanza

dal

Ghe cosa vuol dirce il voto del Consiglio Comunale di Fiume? Non c'è bisogno di illustrarlo ampiamente. Gi

« Ciò che rimane e ciò

di 8 metri; è casì clie i rappresentanti delslia al Convegno di Rapallo, potevano prend lastta — vl è nato un vescovo croalo! — un centro di euliura slava (che- risata cel e d vavrà fatlo quell’avvocalucolo di provincia che i è pi Si chiama Trumbie e pigliando in giro i nostri

ilaliani e nessuno può dire con cex lezza che se ne andranno; date le pos-

dqu egli

L. 2 in più,

ordini

che,

le

sorli

rilà.

del

paese

è slalo.

consumelo:

olta.

a

aulomobilislico)

così

Bonomi.

per

ve-

Lre

Fiumoe,

delle

quali

d'un

incidente

mio

suceessg

fanto clamaroso, quanto facile. P A& è un suceesso al quale avrei molta volontievri: io che a Fhume e

levano

aleun alba deciso

i feriti

‘il

è

non

al Governo.

jli0 COMUT

avuto

avessimo

il vero dia-

pure

co demoliltore della coscienza nazionale, se si fosse potuto altendere

. ancora, palti assai migliori potevano ‘uscire dalle tralltalive ilalo-jugoslave. Per questo non intendiamo minimaimente associarci al giubilo — che ha avulto anche manifestazioni f'unerarie — dei rinuncialtari. Ma non ci sentiamo nemmeno di accodarci a eoloro che. snubilata la ragione da nobilis-

.

simi impulsi sentimentali, hanno quaSì l’arja di eredere e far credere, che

‘il Trattato di Rapallo sia una speeie di grave pielra sepolerale: sul cadavere della vilforia italiana. Credere questo, ià un momento coe l’attuale, quando la storia d’Europa conserva ancora un rilorno di vicende quasi cinematografiche e il vasto terreno è ancora tulto un sussulio bradissismico e niente c'è che possa chiamarsi anche approssimativamente definitivo, eredere che il Patto di Rapallo coslituisca il sacrificio inesorabile e irreparabile della Dalmazia, è semplicemente assurdo. Tanto più che la Dalmazia è diventata l’insegna

di balltaglia del movimento

fa-

scista e uno, degli obiettivi della nosira azione di domani. *

Così' il Trattato di Rapallo dev'’essere valutato con fascislica mentlalità. Ad ogni modo segnatle le firme in calce al protocollo, il dilemma postio da me domenica scorsa ai PFasci e ripreso con tre giorni di ritardo da quel-

la fervida

ardente

anima

di italiano

‘ che è Vincenzo Morello, sergeva dalla coscienza e non si poteva eludere 0 ignorare. . « Per rendere irrito e nullo» il MTrattato

di Rapallo,

cosa può

farsi:

il Governo che surrezione., in

io dissi, una

l'’insurrezione

sola

contro

l’ha firmalo. Ora l’inItalia, è impossibile,

perchè i fascisti non hanno le forze sufficienti per scatenarla. E se anche le avessero

la loro

insurrezione,

dalo

che fosse vittoriosa, non risolverebbe

il problema che da un punto di vista slrettamente

interno,

perchè

il

lato

‘ esterno: o internazionale della questione, - rimarrebbe tlale e quale, se

rai

non maggiormente

compliecalo, nei ri-

(Per

al

consiglieri

dal

seguilo

Gigante,

completo, nell’aula si lraduce in anlrm.nu_% d}sn:11.:dei 11|,11T101‘9515,5.1111:':pc-!…la— sioni, il nervosismo la setori. Gigante sospende per aleuni minuti u'*911111101111..11'-.11-q può Ristabilita la ealma, duta. di cui l’entrata delle Wuppe italiane in Fiume, energia

gnosa la

f:l-.-l-

Iaccel‘l.’na.

avrebbe

Fiume

cui

secondo

stampa,

e

(oyverno

del

l'insinuazione

sde-

con

Rigetta

anniversario,

sceondo

Îl

cade

per immediati fini econormici, la nnnns,aqme “."‘ te volte invocata e proclamata :_1Hn 111:1|.1[“»: ]Jil|.l"l({l. Applauditissimo, iL Sindaco l_‘u:-_:untu L|ì.l. la: palI'f.jl.l‘illr'. Susimel, BEdoardo rola al consigliere con appassionala 1'îm‘…::1:41011@: L1f.‘ll{l‘slm'll:t pas-

rile-

martire,fa

città

della

recente

© più

sala

te,

prendela

lavv.

parola

!Be:llufslch,

salvatore

Iì quale, con fredda, acutissima oratoria, d:gno_stva come dal trenta gttobre ad caggi: i Cansigli municipali e nazionali fiumani non siano Imur venutli meno al programma limpido e nelto del

trenta ‘ottobre ‘stesso. Polemizza governativa

ficiosa

proposte

controproposte

e

con

Ja nola

rammentando,

e

del

uf-

lJe

farnose

madus

vivendi

Badoglio ricorda come il Governo: si impe:=snavs, sllora, di mnon acceltare mai alcuna Ssol'siGna che non fosse quella sepressa nel voto di @iurie, i! 50 oltobre 1918. E prolesta, dichiarando dlié i ruppresentanti fiumani, nà a RHoma nî allrove, mai vennero meno d rinunziarono a quanto conteneva e esprimeva quel volò storica. Propone quindi, è legge, il séeguente ordine giorno: del ‘ «<La rapprescntanza municipale di KRFiume, eletta liberamente a suffragio nniversale è com-

posta

dei

medesimi

rappresentanti

che

costitui-

vanoil Consiglio. Nazionale, radunala oggi 17 novmebre dell’en1920 sevondo anniversario trata delle truppe italiane, In° scduta stragrdinaria riafferma ancova un volta il voto espresso nel proclama del 30 ottobre 19148 dal Cousiglio

riconfermato

il 26

setlembre

41909

ottobré

si poteva,

sosteneva

il diritto

e

il

30.

aprile

invontestabile

1919,

1919,

il

di Piume

il 12 quale

atla

nario di circostàanze, stracciare il Pat- pura e semplice annessione; prolesta contro il ‘Prattato di Rapallo, conchiuso distonosticol to di Rapallo, facendo la guerra da mento di tale dirillo e col sacrificio dei fiatelli parte di chi poteva e può! farla: la dalmati: ricorda alle aultorità e alla stampa del

Reggenza

del Carnaro.

gravissime formidabili rebbero insorte e sono * da chi aveva il supremo Jularle. Kd ecco la mia considerare la pace di

Ma

qui altré

za rinunciare ai diritti italiani sulla Palmazia — trionfare anche Ià dove,

le corde della passione erano tese si. no

allo

spasimo.

_ infalti, il volo EI

dei

Che

resno

clhe

il

vota

del

Consiglio”

comunule

diel

dilficoltà sa- 99° settembre 1920 considera la Reggenza ilaliatransitoria, clhièe segni siate valutale na del @Carnaro ocome cosa ssione, il breve t{rapass all’anne ribadita dallo dovere di va- Statuto stesso della Reggenza; tributa a Gabrietesi: quella di le d’Annunzio e ai suoi valorosi leglonari, che Rapallo come salvarono Fiume dalla schiavitù straniera con-

una (riste soluzione di necessità, sen-

cosa

significa,

Rettori fiumani”?

1

Bell

ma

e

e all’idea che

illuminarono

piatriottico.

sostennero

purameénte

:

il

la sua

suo

ani-

sacrificio

î

in ciltà perdura una cerla animazione e l0 stato di ansiosa altesa di avvenimeonii. I)'Annunzis laneeràa è giorni un proclama sacsi in:ani. 10 testo e il sensao non sono per ora alialto trapeali. $ W * ARTURO MARPICATI, —

—__—

—

B

GG@ _—_—__—_—_—_——_—_——____

SI discorso Pocrerta a Fiuime Jiiceviamo

dai

collega

Guido

Podrecca

queste

Noic

)

DAL

NEVOSO,

146 novembre

1920

Alle pendici dèl Nevoso. dal quale le sceaturigini del ‘Pimavo, che s'inabissa in sSun Canziano Ì.n'.*l' traboccare alla spiaggia Vvirgiliana di Duino, mi siungono | giornali dell’inlerno àceennanti ad

vare come unico scopo, unica meta, unico jpro= la gramimia di Fiume sia slato snlo_ e sempre annossione. Rgli legge liavti= una mia e aspra erilica del ‘Drattato di Rapallo » pura e semplice colo della alluale Reggenza, secondo cui ln}Rcg— falta davanli ad una folla vervamente impressiogenza medesima poggla la ragione prima di sua inante, nel Teatro Fenice di RFiume. :l. Lllljll.'}!l zionala incondi unione vita sulla E' troppo vigile in me Îl senso della respon= «Lu Reggenza — esclama — non è fine dllr}— sabilità, per buttar nuova materia inftammabile :breve 11"…1p_:15.—?: mMmia que a sì stessa, ma mezzo, nella fornace avrdente dei ecuori fiumani e dalmati alla detlinitiva unione di Fiume, che è siuluo per in quest'ora tràgica di doloranle perplessità. itulmng. due anni il rifugio del piùi puro spirito (Certo avrei volulto e potulo dire malle cose H sanguina il cuore udendo l‘insu!tul governaliin questà svolla della nostra sloria, ed anclhe del vo, che quasi rimprovera una preferenza crilicare a fondo i particolari di un Trattalo benessere materiale immediato alle alle e sacre che luscia gli italiani di Dalmazia alla moercè di RFiume ripete a Gio- un governo e di un popolo infinitamente peggiori ragioni della annessione. litti e all'Italia che quelle ragioni economiche del &overno e del popolo austro-tedeschi, e che non sono le sue, è rigetta la menzogna con la strozza Fiume nella morsa di Castua, di Sussach, Pecunia : Vangelo del sdegno di famosa frase @ di Veglia. ; ra tecum sit». Nuon ho dello di ciò. Mi sono limilato — per ensl;ua.m. rxntllsm to Dopo Susmel, che è acclama non inacerbire Vangoscia e lo sdegno della folla

Nazionale,

straordi-

senlimento

ieri, in citlà, per -la seduta attesa, Grande municipale. Le tribune si n!'l'nll{mo per tempo. Gli animi sono vivamente ansiosi. Quumlq e_nlru

guardì cioè della Jugoslavia e delle altre potenze. lsclusa la rivoluzione per un complesso

15.

FIUNE,

il Sindico

dell'on.

servando alla Patria YIstria e Il termine sacro d'Italia sino al baluardo del Novoso, la sua commossa, devota, imperitura gratitudine; considera

come provvisoria, nei riguardi di PFiume, la soluzione contemplata dal Trattato di Napallo. e dichiara vhe non ristarrà dalla lotla finehè Fin-

e

Non csarà cepgiumta indissolubilmente

tulia De

LA

Lubiana ubbliei

piedi. Molte

immoenso dolore, DI teatro furono clhiusi in - segno di

“ uninomento batta la città fu in ; migliaia di cilladini si raccolsero

all’I-

esaperata —

a prospettaro

la questione

generica

Nei circoli lubianesi — sevive 1L Jutarmji List — s'hia l'impressione eche la delegazione non ha fallo il suo dovere e che per ragioni finova isnolo ha sacvilicalo senza necessilà

parte delb lerrilorio

sloveno.

Quest'accenno può

essere

conmpletalo

eon

la voce che civcola qui: Vesnie,- iL trul'alore della Croce Rossa, ha vendulo eroali @ sloveni all'Ilalia.. Certo è sinlomatico il fatto ehe j delegati jugoslavi abbiano preferilo raggiungere Bolgrado olfre Vienna, piultosto che passare per Lubiana.. A Buccari alla dimostrazione contro Plalia avrebbero parteeipato anche le lruppe sepbhe. Che nei civcoli militari non sìi sia enfusiasti della conclusione dell’accordo lo dimostra anche il comizio lenulo a Belgrado per inizialiva del Comilalto por la difesa dell’Adriatico, comizio svoltosi proprio nella gran

sala

del

Casino

degli

ufficiali.

Sui

muri

facile il plauso

ed il consenso '

parte di popolazioni che non un rministro cd un onorevole

hanno mai veduto geografo ilaliani a

studiare

i problemi

internazionali

1à

dove

cssì

si intrecciano e formano ganglio. Neppur i professori rinunziatari! ' Giù, u propositào di queslte spaventose ignoran-

solto

il pesante

< Jugoslayi! iI < Noi dobbiamo preparare da oggi la vendellta @ la rivintila contro DItalia. I migliori soltlali del mondo — i serbi e i juea-

— non tollereranno mai più cehe 111 inilione di loro Îratelli rimanzano a luneo

sollo

il giogo

d> L0 Stovenski dello slavismo,

straniero come

: Narod invoca eh'esce dalla

scehiavi

senza

la solidarielà guerra senza

mare. : ; 14 i L'Obzor riporta dal Napaj un lelegramma dei socialisti jugoslavi ai loro compagni ze geogratiche dei nostri parlamentari. è da un d'Ilalia, in cui si protesia contro la pace pezzo cha i0 ebbi a proporre un articolo slatuconelusa tario che ‘l'esperienza la reso indispensabile : nazionale a Rapallo, che offende la giustizia ed

è opera della diplomazia capilalista. : Sulla linca Buccari-Zagabria è avvenuto volla il giro del mondo. come non ' abbia visitato un srave disastro ferroviario, che da qua!le 69 — ora sono di piùy — provincie dItalia. Da milsi faetiuan — dicevano i romani: è sul CUNO è messo in raelazione con l’eecilazione dovula alle nolizie da Rapallo. Ci sono slali latto ragionerò. Viceversa i nostri uomini politinumerosi morti e feriti. La linea è sitata ci amano ragionare a vuolo pur di raggiuneere ingombra per due giorni e la congiunzione un qualsiasi suecesso parlamentare. Gcon Bucecari sospesa. Pare tratlarsi di un E. del resto, fino ad'un certo punto sono anche, alto di sabotaggio. « nessun ciltadno ilaliano polrà essere depiutato al Parlamento ove non abbia fatto almeno una

giustificabili

e

compatibili.

IL

corpo

elettorale

esige di tutlo — dai propri rappresentunti — neno la studia del problemi legislativi, nazionali ed_ internazionali. | ; :‘

slanea!

: (incredibile,

Camera

I -

;

La pace

serba

giornali si sforzano Neggente

Alessandro

a dichiarare è

desdlalo

per

ehe

1.

l'ac-

Non c'è onorevole al quale — entralo in Parcordo e ricordano il discorso di Pasic, nel lamento — resti il tempo di viaggiare e di stuquale ancora il 10 cborrente sosteneva clie diare. Egli deve servire gli elettori, i comuni, l nessun jugoslavo doveva essere sacrifical-) collegio, ricevere centinaia di fessi, sefivere. mie vhe altuna pace d’accordo era possibile gliaia di lettere e lelegrammi, perdere il termpo in con<l'Itali a, senza che si Tosse ottenuta la infiniti, minuscoli affari privali (i socialisti non |

app iv

dimostra che il trattato non sarà (anto presto come si credeva. -

IL 9 gennaio? Atlora

la Costiluente

clelta e si/sarù gia convocata, Ma non è d ficile preyedere che per quel tempo e l'evumbic non saranno più nminis Piuttosto che alla delimizione del | le_ ulteviori trattative dovrebbero rife

ad accordi economici. Se così non fosse l'ai cordo

con

nalo.

di

Rapallo

i suoi ?

corre

pericolo

di

n

sostenitori

prima

ct-‘e*'jîre r

;

-

RE

E

I

| ledeschi dell’Allo Adige laraetica ?

(Per

telefono

A

AE

Nuzionale,

ehiedono

al Popolo

d'italia)

|

ROMA;

18

nolta

venga

risparmi:

‘T (edeschi dell’Allo Adige, serive 1 Z che

d essì il servizio mililare e l'inevitabi® fpammischiamento con gli ilaliani. Bssi

pongnpnn, inveee, che veggimento di alpini

si in

erci unO Sf eni sì cons

:

cavattere emico e si rispetti l’unità Hinaguistica dei fedesclhi. i SI L'Idea Nazionale melle in rilievo l'ass dità di tale proposta che porterebbpe : ercazione di forze armale compalle e -

in mezzo

RONANA, 18 verol) è già

ma

alla popolazione

ilaliana.

IEgli dice che la questione non è stala dihattuta e un voto così allrettaio: sigrifica

i

cliea non si prendono

Xemmeno lappannaggio di lire quindici-= mila annaute — anclhie (roppe per i molli av-= vocali socialisti e borghesi e per i mollis= simi organizzalori è frafficanti del parlilo socialista, alferimenti ed ahbondantenento

limunerati

—:;

nemmpreono

ma

più

che

per

Lualli

deve

esserlo

per

feressi

dei

lavoralori,

fientre

invece

6ssi

a

che

domanda

se ieri

fosse

yvrebbe volalo a favore

la parola per di-

slafo

presente

del Governo.-

a-

GALLENGA comunica che l’on. Ciùffelli è indisposlto e pregza il Presidente di assumere informazioni in proposito. i Il _ PRESIDENTE dice che le condizioni dell’on. Ciulfelli permangono stazionarie e formula avuguri che possa presto risfabilirsi per lornare alla sua consueta attivilài

L'’on. S'TEFINI,

roni

nel

sSuccessore

Collegio di. Bergamo,

dell’on.

Game-

presta

giura-

niento.

Ì

IL PRESIDENTE

comunica

lati dell’elezione per ii0 della Presidenza,

quindi i risul-

un posto di segretain sostituzione del-

l’on. Cameroni, defunto.. E' risultato eletto l’on. CALO'. a

Segue lo svolgimento delle inlerrogazioni, La prima è dell’on. MARIO MURARI e ri-

guarda l’esporlazione in America della radice gresgia di liquerizia; le alltre, tutte di lrascurabile importanza, sono desli on. CICCON PRSTLALOZZA e GATLANCGA ‘Torniamo, così, alla discussione su

La proporzionale ed

il voto

Oordina

al

proposta

è stfalfa chiesta

segretario

di

fave

Dopo lappello - il Presidente

la Camera

non

è in numero

La sedula è quindi

la

chiama.

annmunzia ch G"

legale.

rinviala a domani.

(Per

:

La

telefono

giornala

è slata

al

Popolo

d'Italia)

ROMA, 18 _ nolle.

parlamontaro

priva di signilicalo

menLli. Ha dimastralto del gruppo

minvila,

di

e di

ministrativo

di eni alla prima

volo

alle

donne

e

ha messo

in

evidenza

lufliciali

di carriera

sgioried i marescialli

parte

4 febbraio

e cioè

per

do

per

il fallo

che

il Governolnon

Scismo. rono

ne

Mai

delle

cose

furono

oralori.

Il fatto

dai banchi Ltanto

dette, che

poco

ieri; da

la mozione

ha avuto contradditorio lori

degli

allri

gruppi

serie

Cl

’

estremista

n

alcuni

AALVEMI

inesp

da parle di 01

parlamentari

contribuito nolevolmente

all'insucces.,

socialista di ieri; ma non ha oltenuto n dibattito. neppure la collaborazi e

maggiorenti non avevano lica

del'

del gruppo. I celeriìe capito la impostazione

voto,

slavano

PE

ma. hanno

fatlo

a lempo

che,

Giolitti

non

favorire

l’on.

il giuoco

dei

a rilra

socialisti. ha

t

ad _ otfenere il voto di nolevo ranza. # l : Ma, negli ambienti polilici, si com SQEOELI ad osservare oelie questa Camera si a 0 al compimento della sua funzionedopo la guerra, essa avrebbe dovulo H * simpegnare

Îl compito di Îl PA se, indebolito da qualtro assiskere anni i derose.; Avvenimenti di ordine di s lo e contrasti

lo

anche

lificare

infernazionali”

alla

compito.

NVa

il Lra

Ca

hanno

il P

dell'ar-

1915 i sot= mag-

l’escrtito, i sof-

suono da meno dei borgliesi nella eultura del sul pricoli polilici croali e sloveni si sa da un pezzo mo emendamento la sospensiva, contro legio) onde non e'è da sorprendersl se gli manchi che- i serbi non hanno la sentilo mai le loro quale parla il modo, non dico di viaggiare, ma di studiare Livendicazioni nazionali, invece l’on. BOCCIERI j che Pasic può es- | Anche CAVAZZONI suUl serio i progetti di legge che gli passan sot- sevo venulo : Zagabria per parla contro la soragioni di geL'acchio. i a ii losia con Vesnio o per fare l'ullimissima spensiva. E così — quando si affacciano in un'ora decisi= speculazi Giolitti... “femminista,, one balcanica, ma che in fondo | va della storia, i più grandi problemi cinograil- in fondo a Belgrado si è lieli della distfalta A queslo punto il Presidente del Gonsici, geogralici, militari di palrio inleresse — gli dei croali e degli sloveni tenuti dal ‘glio, on. GIOLII”LT, _Ll_ichi:_1]:':_:_.‘ che sulla cue-= tomini ehe la sorte ehiama a risolverli, si tro- mare, i quali polranno così più lontani facilmente slione non pone la «4iducia ». Per conto suo Yvano nella più pielosa delle impreparazioni. E essare serbizzali. dichiar a che volerà a favore del voto alle così che un Presidento del Consiglio — fra 1 " Uerto il governo di Belegrado — dicano — donne (appluusi dei popolari). IÙ dotti — poteva ignorare l'esistenza di noa avrà avulo assicurazioni dall’Ilalia di esCASERTANO riti ra Ja proposia sospensiRiume italiana e dimentirarie in nn,patto di al- |sere benevola con la Jugoslav ia quanto, nel ma

iL

dei socialisti,

locapi anziani, i capi di prima e di seconda per la marina». "° : ; “ linternazionalizzazione di'Priesle. Ma nei cir- | classe CASERTANO, relalore, propone col-

va,

=

pon

carabinierij e guardie regie a dispos: @ a tutela del massimalismo coniro

l’altro

i sergeanti

lincap

cità del gruppo clericale mel giuoco Parlamenltare, ha confermato che lattual Caniera non soltanlo è male assortila ma ù in detomposizione. i l socîalisti hanno svollo una moz non contro una polilica di reazion clie in reallà non esiste da parte del verno., hensì contro | fascisli, protesta

dell'on. Civiani che fHlice: « Sono eccetluali dalla disposizione sospensiva del volo amlicolo 23 della Iegge

nor

che la comba

donne

del

iepri

imseer

socialista è immoensamernrt

Si devono volare due emoendamenti aggiuntivi all’art. 1, uno dell’on. Sandrini sulI‘l.!s!.cnsionr\.

-

la vo-

Una Camera moritura i

amministrativa alle

questa

il

Usano la maoilasliolla per viaggiare lItalia da un capo all’alleo e per.. sollazzarri nel miglior: maodo possibile,. strafoltandasi «del prolelacialo iîn genere e più specialmento di quei prolebari che hanno dalo Joro il

L'on. CAMERA

Su

(BEso-

|

lazione per appello nominale e il Presidenie

quell’appannazzio

prolelariato lesseralo e reoscjenie $l gquale credeva, mandando | suoi uomini a Romua. che costoza vi andassero per lulelare s 1n-

sul serio le donne

qerato! - Harità).

è sufficiente a stimoladro sli < onorevoli » ad una mMaggiorno e più peoricna allivilà. La cosa è morvlificanto un po” per (ulli,

chiarare

slanno

della deplorevole leggerezza ed ignoranza con cui i nostri governanti tratlano le queslioni essenziali dei contini ilaliani. | : | slavi

Ed hio avuto

a

giog0 ilaliano in sehiavitù. <Quale sarà questa schiavitù l’hanno dimostralo gli avyvenimenti di questi ullimi due anni, Neî quali le nostre popolazioni haunoò soffevlo le più dure umiliazioni.

jugoslavi

Zara è1 ;

sapere 2

quando i deputati saranno “in numero,, e voteranno in favore

Ma veniamo alla ceronaca della seduta oilierna, che è slala diehiarala aperta alle lo dal Presidente om DE NICOLA, presenti sette depulali!

di

volulo

|T “quindicimila,, disertanò i lavori 1 - Il voto alle donne - errè

polo, colà sìi firmerà la pagina più nera della lnostra storia recente. < L'Ilalia bha dimostralto di non voler viveno in pace col nostro polente Stato. Un mi-

lione

mne- hanno

vinnnzialo

di Belgrado M aflisso jl seguente violentisivolo! sinmio proclama: Da queslo punto di visfa sono, quindi, < Belgradesi! « Vocl oscure giunzono dall'Italia dove si assai più logici gli anarchici, i1 qualidele-" prendono gli accordi per la soluzione del slano i rivoluzionari (21) parlamentari e li... problema adriatico. (Colà siì rappresenta il disprezzano profondaniente.

penultimo atlo della tragedia del noslro po-

non

‘ Fiacca seduta alla Came

gica - protesta della sua rappresentanza munio il palazzo del governo provinciale e pale, perchè l'Italia non ingurgitasse lacilanen lsolto le la velenosa insinuazione d’una sua antepa= contrao di esso e vontro il governo centrate cizione del benessere materiale alla fede e al furono lanciale le più violente inyvelltivoe.

d'italia)

Popolo

al

telef'ono

il commoasso ‘accenno

fratelli dalmati dolmati traditi ed _ amputati d Tfratelli trad }_g.…%fi,îa corpo della Patria. La cittadin ‘leon lulto il favore e lutto l'entusiasmo l'ene

rà

in Con

stato

Ù

se

un anno.

er

il porto Baros

di concessioni nel retroferra di

gl'’italiami

\Le ripercussio ni di Ra pallo nella Jugoslavia

stizioin poi,

contrattare

penso

che verrà », articolo pieno di fede in Dalmasibili complicazioni jugoslave zia neé ebbi di bén magsiori in. 21 anni di pronell’ayvenire della nazione e di devo- basta notarlo con una soddisfazione Sebenico a Catlaro, il problema paganda italiana! a zione {raterna per i dalmati, sìi nola profonda. ‘Finalmente, c'è qualeuno, difficile e si presta a diverse soluzioni. Ne o ancora (ricordo che a Cherso mi handgnifici ambascialori !) moentre dî eultura non lo spettacolo ch'era facile prevedere: in quesia Italia, dove ognuno, indivi- una delle quali polrebbe anehe esse | lia neppur quella idel fagioli. tutta 1a sua impor- no accollo eon le lacrime agli ocechi. dieennessuno apertamente consialia e nes- duo, classe, calegori a 0 villaggio, fa ve, in un primo fempo, di transizione. | anzi consistendo nella posizione clhe eonsente domi ehe «non avevano mai visto un uomo | suno di coloro che polrebbero, tenta di sè, il centro dell’univ politico» italiano >) di questinitimo nan desidernalto erso; c'è qual- racchiusa nella formula: « la Dalma- | di pigliare a Tfucilale i cittadini Mumani. colle armi, di spezzare l’accordodi Queste semplici @ modeste cose — e qui la successo, l'amarezza nell'anima. cuno che si subordina agli interessi zia ai dalmali », se gli italiani l’ac- essenza del' Tratlalo non c'entra — ho dello Ma ne riparleremo, Rapallo. igenerali della nazione. Il sesto di celtano. al popolo di Fiume; e poteliè esso non ha Guido Podrecca Gesto di suprema saggezza. CQhe io umiltà e di disciplin fatto da colui ho, senza stupide modestie, l’orgoglio che più sla in alto,a è un ineffabile Ù ESIO ’ : Tulto ciòù è maleria per l’avvenire di avere anticipato su tutti, suscitan- esempio ed è il privilegio della vera medialo 0 immediato. L’essenziale do qualche emozione negli ambienti grandezza. ; che non si aggravi la crisi nazionale: î'aspisti, emozione che io, ira parenlo non ho telegrafato a D’Annunzio che si dia un minulo di respiro e dî esì, altamente comprendo, dala l’ecper consigliargli di accellare la pace (regua a questo litano ilalico, che ha AA i Consiglio degli ambasciatori, si delibererà FIUMIE, 17. cezionalità dell’ora e la tonalità acudi Rapallo, come hanno falto i Giu- dimostralo di non essere ignaro e che TLa Vedetta d'Italia pubblica quesla cor- della sorle del Montcargro e i jugoslavi si ta delle passioni. Eppure, niente di lietlti, i Marconi e innumerevoli altri. ripromettono di sallevare la questione di dal {5 al 18 ha compiulo sesta mi- bispondenza dalala da ‘Z/agabria: più « fascista » della mia valutazione Nè gli ho rivolto appelli pubblici co- rabili. L’Italia odierna mon è dquell - a stampa è soggella d una severissima Sculari @, forse, quella di -Salonieco. della pace di Rapallo. No. I fascisti me hanno falto i Barzilai e i Morello: Insomma l'indi@nazione dei ernali e degli censura, tultavia pubblica brevi telegrammi sloveni © anche maesgiore del dolore, pornon possono essere con coloro che eL dimponenti dimostrazioni avvenute eonlro Mi sono limitato a scerivergli per chie- devono convincersi i dalmati. Ai quache considerano le concelusioni di Rapallo Paccordo fipmalo a Rapallo, contro la dele= - saltano la pace di Rapallo, come una dergli le direlttive da imprimere alla documentazione del proposilo dei vittoria brillantissima della diploma- l’azione intesa alla salvezza dei dirit- li non abbiamo bisogno di rinnovane ’| gazione jugoslaya e in gonerale contro Bel- coma sperbi, di conquislarsi nel pvesno ‘dei serbi sebbone anche nella capilale serba zia italiana e quasi quasi vorrebbero li italiani nell’Adrialico. Non gli ho la nostra cocente attestazione di soli grado, Plassolulo predominio. Lo sì siano elevale mimerase prateste' contro la croali e slaveni stesso proelama del Comilalo per la dil'esa inscenare delle luminarie di gioia. consiglialo l’acceltazione e nemmeno darietà materiale e morale. Molli c pace... del tradimento. Tutti + giornali .prodell'Adriatico, Tà dose parla dei soldali ven= lestano di dover allendere lo nolbizie di SanSono, costoro, i rinunciatari che han- quella che si chiama la sedizione. Sen- coloro che oggi urlano, saranno i pri divealori, dice: <serbi e jusoslavi >. L'evoali (a _ Margherita da NVieuyna è dalla Stefani, mi ad acquetarsi al fatlo compiù no una enorme, ma facilmente di- tivo che senza consigli eslranei, Ga@ gli sloveni fanno povdere nella nuova demenlro nel meamento decisivo sìi sarebbe Il sentimento fa di questi giochi e menticabile, responsabilità di quanto briele d’Annunzio messa la musevuola persino agli inviali spe- nonminazione Îl loro caralterve ctnico, moentre avrebbe scello e @ssi por s mantenzono la designazione di è accaduto. Vero è che nessuna delle scelto bene, guidalo dal suo genio, e |\mnoscece questi bruschi trapassi. 10 i P iceiali. che improvvisamente hanno ammu<sorbi>. Del resto questo è iL dissidio elnr= vece, con meditata coscienza che n0 | Lolito, paci, finora coneluse, è stata trionfa- dal suo ardenlissimo amore di patria. DO di ecui in dueanni abbiamo ayvulo mille c'impegniamo solennemente di a Gli studenti e i nazionalisti hanno inscele, per nessun popolo, salvo, forse, i è PON Coloro che si attendevano immenalo una dimostrazione anche qui, ma Zaquello greco, il quale ricompensa Ve- diali colpìi di scena sono un po' delusi. fare, anche quando il tempesloso n ‘ I8 vero che qualehe siornale liene ancora gabria in reallà non s'è commossa troppo. Viva la speranza di salvaro di Piume almeno nizelos... mandandolo a spasso. Non è Noi, no. Non abbiamo mai pensalo a re della politica nazionale sarà lorn Più significanti e pitv gravi devono essere l porlo Baros. ma la speranza è quasi diistalte. invece le dimostrazioni di Iimbiana, più il tempo in cui il vincitore trac- un precipitare vatastrofico degli av- lo in bonaccia, il problema della Da sperala. | Buccari e Spalato. Ù ciava colla spada i segni dei confini venimenti. anche per la buona ragio- mazia italiana da Zara a CGatlaro. ‘ Obzor dice che i delegali jJugoslayi voi Vesnic s’è venduto Mussolini raggiuntli. Tutte le paci sono state, ne che da Zara a Sebenico ci sono gli PT giornali di iori pubblicavano comuni- necessariamente, di transazione. Coeali in eui si diseva che Ldria è Ja suc mimunque io penso che se allri uomini A niere erano salvale alla Jugoslavia. TuliaL'ordine del giorno, approvato all'unani ci fossero stali al Governo dall’armiia e notizie sfavorevoli dall’Ibalia provoò accolto da una forte e lunga ovazione, .

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| pir EZIONE - REDAZIONE - TIPOGR A

è

Venerdì 19 Novembre 1920

BR

v

LI

Cominciano a pervenirci di liste di so;tdsij:riig“i“‘on SS dato

alla

buona

volorità

vozione dei nostri amici. toscrittori za— agli

mento

— la no amioi

per /?

favore del gi | _ HVi sono anch a compiere

NI dichiove ui fazla suo, | %)

|


+

:

z

19 novembre 1920 .

D MALTA POPOLO IL L

-

ia

0 Uiganito poselentaloni “La nasslone del Tirolo, ‘Come si scrive la cronaca

distatta della “Federazione u necessità di apnettere l'Alto Adige lossa,, genza @ «apgli senza indugio consistenza italiana | nolla Sostanza — nilo =

economia —

cultura

—

vieno

e nello spi-

eho

avveleona

la

del tirolese

conosviula

gni miovo ministro si frova preso fra esla due morse, vostrello a vilissime dejoni o a ribellioni disgraziale, IA

‘on.

Pasqualino-Vassallo

torse destinala

DSL"'Î_ Queloni. Ì

dicastero

assumen-

Poste lelegrati e lob

i goografi

« Noi

debba

essere

doebbiamo

cono-

lazione

ilaliani

dimostreranno

elhe

Stato

e quella

enti;

dei suoi

dizi sull’Italia

funzionari, di-

questi

siudi

o gli

non

ilaliani

sono

perderanno

provedenti,le minaccie holsceviche di n politicanti, e il gesulivo lavoro 0 dei disirullori a un fanlo al

ill lovo valore

nalo sulla

N

buona

aioovo

sirada.

ministro

sembrù

lenlennaro,

egolamento > nalla quale il < divo Oltoleni

» vappresontava

solo

sè slesso

nfinita nullità cerebrale.

indirelta

e la sua

assumondo

l'aria dell'uomo

lino

Sono livlo di poler segnalare nelle coonna del e Popolo d’Italia » ehe fin dal pe-

i combattenti

amore

con

lia difesi,

grande

e senza erra

liloli

di

sludio,

e

il viconosci-

eonseguirono

1il grado

di

ulfficiate,

sono

an-

in

sanlo

ragioni

dei

veiali; ora

e dei

seppero: e nron

la ribellione

deciso atteggiamento icato

doella

Eeconomico » ha seconiltto gli arruil'oni

naltralltaie categorie e lra le prime ha posto

d

ex combatltenti.

tri problemi sappiamo

Jduaggiore

confidenza

si aflidano

dalori

da 1leva campestre.

com-

o

scolari

di

Sealarini

ifacelo per avere e

rossa » è prossima

dimenticato

acale, per farsi è rappresentato

la sana

allo

lolta

sicura

’ impone: nuovi ‘alicoso

del

rossa,

doveri, ci ensiringe

e pericoloso)

ro poslo di ballaglia.

di

(anche

acceltare

il no-

:

Quel/sensodi vitorno ad una polilica più

tà

|

endere i nostri deritli di poslelegra‘ non significa per noi essere pronti a

a guisa

d'appendice.

aultononmo

preosentato

ledesehi,

la

storia

riconsinnza

per

|

R. Auggeri), Le

Dramm.

stri,

oTe:

FOSSATI.

—

20.42.

{Compagnia

(Hompagnia

VERDI.

i

d'Operette

Roma)!

diOperetto

Roma

ore 21

‘GEROLANO.

ore 20,45.

—

IN

DIs),

rappresentazione,

(Marionelle),

rappresentazione,

Fi

SPEZIA,

nobilissimia

giviw

della

L'inlerpretuzione

sua

prescelta

arle.

è

siala

— UTENSILERIA

Magda,

P

1]

conlione

il progetto dal

anche.

di governo

Peutseler

esso

sarebhbe

riseuolendo

anche

per

del suo

unanimi,

Verband

qualilà

operalo

Vilalianissima

stampa

lulta

un

Ialia,

Bretagno

nulla

più

di

una

ferma

ani-

L'ale-

promessa

roanifesto,

col

quale

è

proteggere

gli artisti

b

Qonasca un tenente volonnello dei reali carabinieri, che del resto potnreble essere n lenente -f'àfùmml(ù i qualsiasi altra amma: Na lrentaguattro

anni

di

servizio

ed

ha

conseguilo

delto :

lente

perchè

entrasse

nel

Corpo

del

vulgili

|:

E

non

ctè

proprio

Vservizio

i

un

Mandamento

(1g_a

solo

di

male...

stipendio

saluti, salute

CIST

Sono

dinigente

e gua-

milte

- e

di

via

Spudari.

ò

da

quattrocento

sSanno,

mpone.

_ TEMPIO,

18.

T combaltonti d'accordo col Partito Sardo

lrep senz'altro all Assoclazio-= sti :itui=li.flnl.lmnm ia

d’'Azione, hanno vinto una bella battaglia. = Domonica nek nostro comune sìi sono falte iporianza in g s ‘ilo superiore le dif- le elezioni a due consiglieri provinoiali; soASA impedinon ù °;?n_d P no stali eletti il prof. Gavino Gabriel, lVav| vocalo Anlonio Lissia, contro il dott. Spau no e l'operàio Loriga, socialista. i

ai ’..%? s

di

I

1 combaltenti possono dire d'aver vinlo luna bellissima lotta .

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DELL’

INVERNO

VERDIÌ

HOÒOTEL

A [52 AA aa aa ©D Sampietro,

propriectari

abbondanti nuisce - le seerezioni bronciali. Per questi roguisiti lera-

peulici non a lorlo Wa incontralo il favore di Medici distintissimi, che, da quasi un lrentennio, vi ricorrano con sempre maggior fiducia. L. 4.20 la bocecella, Perw Poasla L 5.50 antici= P i mravasi n tutte terbnone tar

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manderà i riceli a scopare le strade. Dunque nor $i lamenti e pensi invece che le milte e quattrocento lire mensiti al vigile w 'bano sono meriltatissime... Non sa ehe-Vintera elasse ” dei vigili vata compatta «alle elezioni per la lista sovialista?... E crede che questa non sia una ragione suffibiente per pugarti... a peso d'aro? Vuole un consiglio?... Voti anclhe lei per la lista socialistà e chissù che non eguaglino il suo stipendio di tenente colonnello a quello del vlgile, o se è fortunato, a quello di un .tramuviere :

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lesimi, a Milano inveeo non ceosta" 60, preso in piedî, hone inleso.

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lulti

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manutatti l0 sanno simpatici albergatori

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solamoenta { nostri è bottegai.

con-

meno

che

a

intti

cari

dî

è j

e

Massirvoli di via Ospedale 12, la quale a sua vala. per sole 20 mila lire, Ja aveva acquistata da iale Hugonio

Hiceviamo e pubblichiamo chiusa la polemica :

«Il

giorno

vitene ndo

6 vorr. per opera

di

con

persone

ciò

:

sconosolute, fu stampato lnn a:'l.i\]‘ulf.lmll‘ìl‘u:ll‘ùîì?è che una commissione dej padri dei cadulti ex lunni della Seuola Tecnica B. Oriani diehiara ava che la lapido commemarativa del prof. Savi non È‘(:Jr.mnccc-t\ln da alcuno e così dicasi del Libro

Innanzi a lanto affronto verso il

diede

can

intellelto

la compilazione

d’amare

nrof.

Savi

furto.

no

ex carabiniere,

carabiniere

ed

denunceiati.

Î

di 30

anni.

i tre comimercianti.

È

so-

—<di>@ è O-E>

’ “

PICCOLA FIGRI

E VETRI

degnamente

i genuini

prodotti

vier di Murano

Lalia..

clamando il nostro dirilto che in unione ai padri | dei caduti abbiamo sottoscritto per ina quarti. delle spese per i due ricordi oramai ultimati da Ex

e mesìi.

atunni:

i

i

SEDE DI MILANO : Via Monte Napoleone, 16

della

che è una

vetreria

artistica

delle primarie

À

_

CINEMA

Secondo episodio del sensazionale romanzo _

La

Protagonista:

telli Scipiotti, Adaoli, Condali e Alelloni.

Padri o madri: Bavaslro, Cetti, Scarpa, Barbaro. Piatti, Costa, Trinolieri. Talman, Rovelli, | Maffeis, Raja, Comoretti, Fontana. Cavallini. Ger. la, Rognone, RBollini, Moretli, Piftaluza, Galli, Fa Iberti, Vedova Moretti, Cantoni, Bianchi ring. Gallangan. Vedova Bavasiri, Blsanzali, Ferraro,) | é Casanova, Addoli, Bozzi. A

Trilogia

CINEMA

di Aacisie

MACISTE

il gigante-buono

CENTRALE

= II A protagonista DIANA KARENNE A

i

gCT

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lelefono 88-98 - Telegr.: Agritrade NEZT

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è Îl viaggio di Maciste

Barbaro, Fumeo, Campiglio, _J paldo, Aimoni, Sormano. Bossi, Cavalea, SOA Raffinetli, ‘Cremonesi. Zani, Corradini, Barbini, Fra-|.

-

INFORMAÈIONI ECC. P ER TUTTO IL MONDO

NEA UOMMERCIALE ITALIANA

ARTISTICI.

lela che verso i primi di dicembre prossimo elfettuerà il trasloco dal N. 141 di via Manzoni al N. 12 e cioè proprio di fronte al posto che attualmente ocenpa. I vasi dî Murano elhe castituniscono 1a sua vendita principale e ehe tanta simpatia le hanno cat- | tivata fra la grande schjera dei suoni amici, sono

che

tutto ].<c-m:w;kîg—".\nl ‘])Ecl*Ì‘

il dovere di dare piena giustizia al prn‘l‘ —=::‘\'i con agire energicamente contro coloro clhe il‘.fi'll'l0 fatto quella deplorevole affermazione: e ci siamo fatti promotori presso gli stessi padri o ;n;ulrl dei caduli perehe si uniseano alla nosira prate-

mesi

RICHIEDERE OPUSCOLI, SCHIAR IMENTI, ALLA DITTA CONCESSIONARIA ESCLUSIVA

ESPST

CRONACA

NATURALI

LE

— lLa Ditta Angelo Radaelli avverte la'sua clien-

del libro d’aro e della lapide per j martiri sloriosi ex alunni della predettà Scuola, noi soltoscritti, pure ex alunn? ed in rappresenteanza di molti altri; sentiamo ongrarve

L'ex

slati

Vittarelli.

altra £!{xigml‘e e manometitere il libro d’oro. Qué;-i …..; |stod no non vogliamo nìè permettiamo, alto” re- |

oci

ol

PARADI$O

lora perclhè protesta? Lei. caro sigpnor colannelto, è u borghese militarista e anche se morisse di fame non avrebbe moi il diritto di isertuersi nel cosidetto pratetariato U quale, come tulti ormai

RONZANO

a ilalo-tedesc alisica BOLZANO, 18.

IL

L’esiratto

usalo contro le TOSSI più ostinale, i calarri, la tosse asinina, ecc. Pei principi allivi del calrame vegetale. in esso caontanulo e per gli aleoloidi oppiacei, riesce d’immenso beneficio, poichè oltre a calmare prontamente &li accoessi di losse, madifica e dimi-.

090C DD Ì

LE MIGLIORI

Iì)"{;“al 2nese!

;

14-56

Tel.

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i0 Ini è gli

di Milano

DE

Pratelli

all'estero, . Bfnuisioni, buona

u

F

ur-

onferenza di Lanzillo a Bolzano H

=

13

8 = Via Mazzini,

= Triesta Fotz

GRAND

parecchie

promosiani a scelta. Questo r'n£o;mr!.'gk mi tacvonta: ; Éc NeT 1905 era (4‘!1;0u!(*- nella legiane di Milano e dauevo alle mie - dipentlenze un camaviniere DI "ovvisto.di liconza elementare, che si conqgedò o quell'anno: anzi d0 lo racvomandai caldu-

Bertagna, Beyvilacqua, Bruni, Carletti, Ve:u"*, 01 La Difla Radaelli. ha sempre rifuggilo daî siAriside Contessi doini, Toracca, Virgilio. Assessori supplenti, rislemi antiquali o sorpassati e quindi cura il prosullarono : Arala, Cadoni, Caltaneo, Viasco, star ed abbiamo raccolto ben 33 firme su 49 les- prio . ricchissimo assorlimento con un grande l così entra in earica la nuova amministrazio- se&xdo al:-uuiil u.sjgcnti da Milano). amore (dl’arle e dî estetica..La sua ricca esposi+ [Innanzi alla ferma volontà della masvi ne comunale. zione di velri artistici è rappresentata compleprodotti eseguiti a mano. Sorta dal concorde Bîsogflo cittadino di avere quasi tolale è in nostro pieno diritto la 1%.]'Èllcìlflcllîlglì tamente da La genialità latina di' cui, faro grandioso nei | În pslazzo uomini d’ordine, di libertà, di progres- ne dei libri d’oro da parte del Direllore della », inum Alhes < di ativa Scuola, prof. Secrelo e l’immedialta posa della la- secoli è l'Italia; anche nel campo èestremamente , per inizi essa è allesa alle prove dalla fiducia compatta, pide del prof. Savi. ' difficile della velreria artistica è *maestra di crea- | ostino Lanzillo terrà una conferen= so, dalla simpatia profonda di quanti — e sono i Ora cì risulta che il Direttore prof. Secrelo non zione e di bellezza, talchè questi gioielli di vetro Italia. doverì della muova piùi — lianno a cuore, in questo travagliato perio- essendo riuscito a sostituire i due ricordì con pare abbiano un palpito di vita. E' con orgaglio.: do di convalescenza nazionale, le grandi idealità, una borsa _ di studio, voglia capovolgere l'opera | che ogni italiano, ammira questi prodigi dell'indel prof. Savi col far eseguire’altra lapide" con -dustria nazionale. le immortali fortune della Patria.

i

i

Dal corlile della casa pusta in via Santa Mania Segrela, G, venivano trafugale, il aiorno 6. del corvento imese diverse balle di selà appartenenti alla ditta Pano, Denuncialo il furlo. la quesiura ù ra viuscita a soquestrare la refurliva in un magazzino della dilta Galletti, posto in via Ueso 'oscolo, 3. La dillu Gulletti aveva acquistala 1a merce per 26 mila lire dalla dilta Lacchini e

sira-

siglio e della citladinanza, il regio Commissario, per la sana opera concilialvice svolla, altraverso gravissime dicoltà materiali e morali. in un perioda memarabile delle nosireo vicendo celviche, si procodelte quindi all’elezione del Sindaco. Riil rag. Ezio Pontremaoli.

s i

MANIFATTURE

Italiana

; ‘ love —

applausi

fede

45-36

- L elef.

ù

|. PETZ & FIGLI

L’esofago degli alberoatori

consiglia-

ealorasi

- MILANO ’

39

Moscova,

Via

M.-a,……;' P

a

entusiasioo.

BALSAMO

M.

che ha nella Reljtev una lavoro di Sudermuno joterpreto vibrante. appassionalamente urnmana. Lillustre alteiee, & inutile dirlo, sollevò un me-

rilviglioso

zzz

48,

per oa soli sera,

offerto alla Spezia, purtroppo là

CAVALLO

TRAPANI - SALBATORI

di Roma, Virzinia lealro italiano, ha

dai trionfi gloria del

Reduca grande

— Reiler, la

ER

VENDITA NELLE PFIIF!IOIPIÀL! PROFUMERIE E DIRETTANMENTE IPPZESSG L.E.P.IT: — STABILIMENTI GLI BOLOGNA = VYia Galliera, M. 231.

# Virginia Reiter alla Spezia GA

N?

\ HO

La

i

À

20.45.

Petrolini),

(Gomp.

—

DIANA.

è

|

; _ P rappresentàzione, ore 2040 SDENS = (Comp. Riviste « La Salirica »), Bianco e Nero, di Veneziani e Mazzucalo, ore 21.

ossedqui.

@

(Via Ralfaello Sandi Brnndun: ore 21.

ore

di Aundran,

ANIT

MARCA

Ra

ibisco... E penso con o amnara tristezza alle noveventosellantavinque Vine di slipendio mensite l l lorcana dapo trentaqguattro anis di $serg iDI i L u AE e . À ST iL ..a|n*=!h moglie e tre figli da mantenere.E feslo euncelude che si può ollenere 11° benessere giusto . ». C MIS callettivo della elusso in relazione anche agli inEdio rispondo al signor colunnoliao : levessi del pubblico e delle diverso altre valegoe ('Uno signor colonnelto, sì vnede proprio che pie dî lavoralori. 1U S{adacdlto Artisti di Farietà dilerisee alla Confederazione IHaliana Sinducvatt lei è nimasto in falto di evunomia sovlale un Buononici. I segretario, Meodoro Albrrlo, pub- povliino indietro. Sleuro che è qgiusto!.. Vorrebbe blielierà anohe un giornale, inlitolato « Butlaglie funse essenre pagalo più di uwn viglle wrbano, cloò di un personaggio indispensabile senza di eui Ta pan l Nanietà Titulano». Gittà non potrebbe vivere?... El. non i stia a nipelere lu solita storia cle lei Hha la launena, ] i] ? 7] ) . mentre il vigile wun ha che la Uctenza elemenlare... Non sono pito i tempi! Grazie w Dio, questi I legiunario fiumano tenente Palomba ci ri- pregiudizi Vorqghesi sono definitivamente abolili Imelle un canticino di D. 5560 dovulo pagare per @ comanda non chi sa di piùt mu chi quida di Uuna giornala di' soggiorno all'Albergzo Grande più. Ha forse è eauli ulle moni, lei2.. No, e a-

Procedutosi alla nomina degli assessori, uscicono dall’urna 1 nomi dei seguenti consigliecri:

dei

sorvte

migliore

'

(Comp.

—

Mascotte.

SUuiù Viba muoia dil tame per pura rappresaglia Seltaria, eevo i fioi della nmuovkù organizzazione ». k non perdendo di mira elie è possibile reggiungera tali nobili scopi senza vendere Ja propria indipendenza a nessun partito politico, il mani-

lavoratori

perchè sanno che è nella sua vita la

Riposo.

DEL POPOLO. — TEATRO zio, 283), La zia di t'anto. _

dialaralo abbia un valore efficuce, senza pretendero elie chi onestamente trae il rendimento alla

-durevol-

alistica. dacali nazionali restano fedeli alla nire

Riposo.

impedire che latfuenza di stranieri sia incovaggiala a discapito del lavoratore italiano, proibive a chi non è degno di ehiamarsi artista, oltre clie evunfrollare atlinehè Ta legge contur) Îl me-

parle dei consiglieri di dedicarsi con lui appassionatamente alla rinascila economica e spiritua-= le della eltlà. i

'fl‘-

—

(OLYMPIA.

a Uttenere agevolazioni fevroviario, raggiungere di diritto l'’iserizione alla pensione di Invalidità a vecceliiala, nonclie i sussidi della disoccupazione l'anzata, elaborare fra lavoratori e dalori di laVoro un cnesto contratto unico per le parti e

dell’irre-

:

felluosa

di dollia

vento

ogni

e Ja Palriaad

d'ogni

zione fu accolla da vivissimi applausi, anche da parte del pubblico che assisteva numeroso alla sedula. Ù 11 Sindaco’ Ponitremoli rispose ringraziando, e affermando di riconoscere nella dimostrazione al-

ci riallerma nella. nostra possi-

di vittoria.

suo

choe

sulltòo, ad unanimità,

e giusla di cui è documento il deto, oggi falto uscire da S. . il Ministro e poste;

eantori

mante le sue nobili parole. Il cav. Lecohi chiamò quindi alla presidenza il consigliere elello a maggior sulfragio di voti, rag. Ezio Poniremoli; il quale, con felice improyvvisazione, salulò e ringraziò, a nome del Con-

lolla che costi sa-

polilicantismo

a modo

ponte

di. simpalia,

guari di ogni problema di lavoro ‘ di produzione. insurrezione delle calegorio. 1a disfat-. oramai

l

ordinario,

jiano, il Bombaceci, îl Baeco, onesti laoratori del proficuo campo prolelario, ma ;

e

hanno perlino un acDengel, 1 quale, fa-

coni. ehe lesse la relazione

schieva di un partito da organizzalori quali

slinali diserlori d'ogni

—

a

_ gi {O

Marionette, di P. Wolff, ore 21. ILIRICGO. — (Comp. Drammatlica Femele Zacconi), ‘“La morte civile, di Gilacometti, ore 20.30. FILODRAMMANICI, — (Comp. Siciliana A. Musco), Mibiitivi a fari Uimaunri cu mia, di Salve-

: e

VERME.

QARCANO.

NOTE SPEZZINE

re sull'Italia nostra che mai eì parve anio e più bhella. i egoismi di calegoria, così pronti a bul| villàù nel nome del ventre, a noi ripupano., siamo invece pronti a difendere Lulte bieste ehe siano falto nel nome della derazione

ii

di

MANZONI,— ((lomp. Dramm, Galantoni), “ Zegr: di Shakespeare, ore 21.

« Dapo avre giralo tulla Milano per più di tre sovrlvo la villima — ho trovalo & per graia Gb AQ > UDa aamera u questo iote!. N è stato dello clie se non avessi mupgiato in albergo avrei do« La passione del Tirvalo », tmaduzione del dottor \O pagare una fario percentuale In° più per cul Lamboertenghil, — Eù. A, Vvallardi, AMilano. lio, dovulo mandar giù quello che han volulo lorO, KEd ecco la nota originale: ” « Bollo L. 0,20:; Diner L. 12802 Gi 4202 un “quarto Ghianti L. 480; Camera L. 19 riscaldamento L, 9,00; servizio L. 9,20; totale L. 3560 Di brotestando per l'alegante... alleggerimento i] logionario osserva celhe questi sistemi degli alL'insediamento del nuovo Consiglio Comunale bergalori finiranno per rvendere possibile l'avvenlo del'ggmunismo, Bd n verità 1 sistami del si' SPUZIASRIS: anovi albergalori o di Lutte Je altve calezorio. di ) — Nol salone del tealro ‘ Qivico, il nuovo canduttori di esercizi pubblici irritana èd esaConsiglio comunale hia pieso possesso delle ca- sperano anche IL più pacinico e codino buon horbiche. Eran preseoti WU 1 consiglieri della ghese. Gli alberzalori/od i hottegal milanesî lianmaggioranza, ad eccezione di Mori, ceolpito da no instauralo iL regime della sirada maestra: in nessun'altra cilà italiana lo srevuttamento. del un grave lullo domeoestico. diLa minoranza soclalista, assente, aveva invia- sgrazialo ayyventore è pitù stacciato o lirovoveanl n /esemplo:a Romiy eha o = sa nontéreiaio lo al regio Gommissario una leltera «di prolesta — Una ciltà grande almeno quanto Îl capoluogs o per l'ora poco opportuna della convacazione. daella regione lTombardu, un callò, anche ‘noj niiAperse la seduta il Commissario resio avv. La-

eî direllori e dei ministri, ma sappiaL e sapremo difendere tulti i dirilti. nostri iza strvoniarci dagli interessi gonerali delTarci

mollo

critiche.

Il nostro devere

senza

poeti

glhe cogniziaoni di politica e spiecale

@l;;non siamo, comoe j lereribili rivoluzio-= ì ederali, solili ’a scaldare le poltro-

Une,

:

Milano, 48 novembre 1920. {ontinua l'ottimo andamento del mel"f_:'nt'g anche pei Fondi di Stalo; Rendita 73,50-73,10 ed il Consolidato 5 per cento fra 75.50 @ 74,80_per la fine corrente mese, — In sensibile aumento la Banca d'Ialla da 104n a 1053, (ommerciale 4d070=1062, Credito 658-658. Sconto 460-561, Roma 112 fjat 210-202 e 205, Terni S60-570, Rubattino 6n0-640 e 655, Ansaldo 117-120 & 119, Meridionali 540-300) e Ja Meditervanee da 155 d N8 Nel Messili domandatissitue 1e TPusi da 474 ù d8O, le Pessuli da 350 a 301 le Baernasto1i a I9-120 e uej Sacchuriferi Ie Bridania de 326 U 340387 0 e Guliinelli fra 92-88 @ 00 — iecrvalte le Concelrmi da 145 & 47, Te Pireili ra G20-000 & 01 Te Molini Alta IMtalia a 241 e la Libera ‘Crlestina a 790,.

alla

bile anclhe alle personge incolle, Gosì inyvece è soltanto vubile a coloro i quali hanno lar-

@ file di quella « l'ederazione » celhe fempo il fraterno punto di unionae le eategorie ed è oggi. a dispetlo del QO nomirnativo di « Federazione dei acali » una / accolta di disillusi e di dit-

43

serillori,

Î suoi

seritlori

a no1

o diserlano

DAL

Col fine di raggiungere rapidamente queî po slulali di classe assolutamente Indispensabili, è sdrlo, in Miluno, via S. Maria Fulcorina, 2, un Sindacalo. Avilisti di Varictà, 1U quale ha dalo

dive le lalsità più grossolane e catlive degli

restano a visolvero, ma o0vra-

ehe le masse

questa

UNA ALGIORNO Sindacati Economici Proporzionalità n nuovo Sindacato Artisti di Varietà

al governo ilaliano., Così, messo in evidenza l0 stalo d'animo dei signori d'olfra Brennero ciren la questione atesina, vi sì può fare una ldea del pensiero dei . eaporioni todesehi dell’Alto Adige, cioè delle avanguarvdie pangermanisie. S0 l'opera contenesse un maggior numero di nole, sia pure sintelicissimo, per ribha-

masse, e

di dilfesa del <« Sin-

osfi, proprio sul terreno sindacale. valloria nosftra è eminentemente proefaria poichè alferma i dirillti di umili e

mMuella degli

a far

A

Confederazione

von

vaon

1IU libro del Lamberlenghi

‘Gilero--nai- difendere quelli dei Lelelonici |

d

Murionelte

con

‘Telagr.

mente l'ialia al liboro stato popolare dei tedesehi, ai quali il _ popolo ilaliano pur deve mollia parte di ciò che ha delerminato la sua organizzazione evonomica è nazio1alfs s i :

ecqua si-

laureali

come pure mon

ladini

sia inlino ehe ci vogliano adela storia del cosidetto sSiidliirol,

nuovo,

, délle supplonti eon reale dirilto

ip

Wolfi.

Ruggeri

d’onore

Via Roma,

dentismo, del nazionalismo e dell'imperialismo, ilialiano, ci Ta presenti lo sorti di fanta parle del nostro paese ancora aftlilta da condizioni evconomiche & eulturali infeviori e Gi consiglia un nazionalismo denocvalico che miri sopratullo <a gellar di

Ne

ÈN,

dei

I

TRIESTE

Gamillseheg

ì tedeschi, scagpre con

cendo

nominali

una

del

afllinità

Le campane lirolesi conto paltetico del 1)

erazione rossa » che gli sitrazii della a sfuggirono col Mod. 5 di esonero, sfrullarli dopo a vilissimi scopi elettoano minaccialo uno sciopero se s osalo fale soluzione di giuslizia suosfacolarono

Rusgero

probo

Lenmipo.

ali; agli altri è lasciala la moelùà dei Slì per -esame. i negatori della palria, gli imboscali della

E: 'un‘lmgn[a

storielle

pPurtischer sulla quasi

nlo solenne che coll’altuale deerelo il Mile poste fa dei loro diritii. oloro che, proletari aulentici,

le sioconde

i

|

vlie

La sconfitta dei politicanti rossi

%Î(î guerva lisiinleressalo

di

scrala

sua

lv

jerro

LA BORSADI MILANO

ama ascoltare tulie le campane. _ Ora ill< Nuovo organico > pubblicalo oggi 2 le campane Lirolesi sono tali da svealla slampa, vieuo a chiarvire più netta- gliave un po'” tutti, sia che esprimano sulla L°Qîìl;n‘1- molti problemi nostri, e a meltere situazione politica dell’Allo Adige dopo la el la prima volla con dellnita volontà di guerra le inipronte falsità del D. Sehiuhmazia ma anche di governo, di fronte, gli: cher, sia clhe ei faceciano intendere lo delorvni iurlupinatori di folle e di cealegorie, mazioni sloriehe e perlino geologiche del tenaci negalori dell'ordine e dello disci- D. Menghin miranti a dimasirare la come, i ditlalori senza serupoli e con nume- palltezza gongralica del Tivolo del Nord e 'ose sutecure, di fronte all'autorità dello di quoello del Sud, sia clhe ei canterellino le JBlalo, cho si. arma di un gran desiderio di fantalueche del D. Sehullern=Sehrallenlolen sulla comversenza deij fallori cconomici a iuslizia a di pacifivazione. I s l'avore della lesi unilaria, sia che ci novel-

_

odmpagnia

v

Quoesta la verità vera che vogliamo il pub-

volta presa col' pedagogistà valtellinese por la sua inerzia & per crerte fendenze quasi tedescofile, Credaro ha voluto far presenti !lfl enormi difficolià del compilo assunto rome Governatore della Venezia Tridentina e la assolula irmpossibilità, non dico di comitncjave, ma i pensare una qualsiasi opera i italianilà sonza avere a disposizione gran lavgliezza di mezzi e uomini eccellenti. n tondo sembra che Crmarvo, yvisto ele a Roma non si sa, non si veapisce o non si desidera capire, voglia Jaresi sentiro per via

:1}1 e codesse, non seppe immedialamente icenziare quella « Commissione Reale del

quanto, segiue :

blico conosca. lingraziomenti

dell’annessione dell’Allo Adige all'Ialia». Ma un altro pereht non l'ha dello, e forse saràù Îl fondamentale. Daichè tantissimi di ogni tendenza polilica st la sono più d'uina:

arzia del Governo non vi hanno” ler-

teniamo

3) La voazione fu falla agli insulti lancialici contro da individui aizzati per l'occasione da un «compagno » che frecedeva noi n moloeielella.

ma

possiamo non dobbiamo iqgnorarlo. Bsso ci insegna quello che gli intollelbmali e 1 divigenti del ‘Pirolo pensano di sì. di noi e

, appollaiati nelle vario divisioni del lar ma copvi del malangurio, non immoedialamente ricondurre i

giornale,

Perensso.

la burocrazia e@ntralo sembrava polilico e saranno sempre un documento di : iabilmoenta seliava dei dillatori rostivolese. IL volume fu largaSI, prona ad ogni eapriecio degli anall'abeli palviottismo moente dill'uso in Amorica e in linropa e | devali. t ministro, preso così fra il avidamente letto nell'Allo Adige, in Anslria 0S dei problemi insoluli lasciali dai mi- @ i1 Germania. 19 contro di noi, ma non sfi

praofalo”

1) Reagendo alle provocazioni a pugni e haslonale, nessuno lsb rivollelle e lanlo moeno fece vedera gli inesistenti puenali e le bombe. 2) Nessun vocchio, donna o bambino fu

la pas-

errali,

del

conoscere

sijone nazionale ha in questo volumoe nuoanni di vilià o di inulile rivollaì cinto alla verità sciontifica o ehe/molti giu-

Igli

vevano vidolta ai minimi teprmini l'antor t llo

Grabmayer

noi:

scere a comprendere l’anima doi nostrì nuovi concittadini, Hhutta Planima, tutti è sentimenti, tutte le opinioni. a Passione e seienza non possono andare insiome. Gli scienziali, egli slorvici, + Mologi,

ebbe una ere-

al fallimento,

delle

dott.

ra

E

” tuttavia muniti di hombe e pugnali. TFILDRAMMADICI. — Questa sera ullima recita Uonlinua poi, nella bugiarda cvonaca, di- .Èt'iéll;t cuompagnia sicilianaà di Angelo Musco. Docondo ehe veceli e donne furono malmenati, i mani serà, von Liuli di Berlolazzi. debutla 1a ed uno di questi, usiamo la parola dello sles- ?Qh’mp:1gnlu drammalica Chiantoni-Masi-Zucehini : : s0 Avanti! e vincischialo da cvolpi di pu- Malone. gnale ». : Spettacoli d’oggi TLungi dal meravigliarci della indecente re-

Hlîlà. Tivoluzione, i dals dacalisti ignari nuova provincia, @ dî ogni problema di pro one a le mum- ; S. E. Credaro, dellando la prefazione al pinie settarie a Lopnacontisto di quel cimilibvo, ha delto ehiaro perchè la baccollta burocralico cenlralo dell’Italia Nuova.

1 TEATRI

{a pagina, nssg+‘-1-gegu che un gruppo di Jascisti per semplicoe sl'ogo brutale, assal)ì nn-f vivcolo vinicolo a colpi di rivoltella, essendo

in buon puniola

‘ Je nuove forzo che insorgapo conro, gli-acelali domi_n:?tnpì q+‘r;1|;1 . o.rgn%î—' [raduzione del 1), Lambertenghi del Jibro ZionE autinazionali e leniniste, trovano due La passione del Tirolo, a sollecitarao Vopipubblica perchè prema sul Governo slacoli lenaci e subdoli: i professionisti nione e lo induca a compiere il' suo dovere nella

"

LO

n‘

E

R

LECCO, 18. \NZONI. — M fissalo : per questa sera IL Re MA%'Ù (Sezione- Combattenti). L'Avanti! nel nu- | ar dî Shgkespeare nella nuova interpretazione ° i mero 274 in data 16 corr ehte, sotto il titolo| Ameden Chiantoni. | GLYMPIA.— TMildo Vreldi, 1a prima altrice delsProdezze di Tuscisti a Miumelatte» in quare {a

Quasi fossero mancale le prove della ur-

: Organizzazioni è ministro

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NIZ LICHE

:


La garanzia };iu1‘id'u_'fl che

« diritto

entro

di oprare

Ja

un anno, dall’entrata

delegazione

a

Obbiezione

ciltadinanza

in

vigore

del

itallana »

trattato

con

’“ l'esenzione dall'oObbligo di trasferine il proprio domicilio fuori del tervritorio del Repgno serbo-crogtao. " sloveno » (art. 7'mn. 2 del trattato). # ia altra volta io l0 dimostrata la Insulificienza, guozi il pericolo e it danno di questa ppeteso. garanzia

1a nogiuri-

dica

e politica

gli

liani

di

Regno,

colà

immigrati.

Bssi

CÒ

T&Nto

di

tulti

nauno

quel

potuto

dinitti

salvare

e ruezzi (inora

il

vo-

politico e Ja loro fiallanità auti di snazionalizzazione

spiegate

dill'Austria

Nei

nei

Contra

ai

e dui

rupacisalini

dei

. dinivri

polnici

© dinitti

civili

Godranno

essi

dogli

stessi

di-

nitti’clvili

al

Jugoslavi,

como

con

liberamente

re, nossedere

tec.?

celhianrandosi

nell'art.

commerciare,

Il trattato 7

n

2

non che

Lroveper 1N

Bruzzati,

così

fanatico agitatore eui si & lascialo

11 bto

anti-italiana

immatnramen-

(disse

jtallana;

rà

e

disinvoltamente

norma!

poi

l'una

e

pssope

Cù

mi

u

narnrato

e

Siati

ratio

dellassassinio

del

larsi

essp

L

i

loro

s la

lingua

che

solo

a

pensanto

inteso

ueljejo del Fascio. o slesso siorno alle oro 17 sì è viunila la Gommissione Hseeutiva per disculere sul-

Ja siluazione iulernaziovale. Assisleva Wranco del G. d giunlo da' Milauo, il quale ia illustvato lordiue del giorno votalo dal Co-

rillerira

(lome giàù annunciammo, si è delinitivamoentecostituilo il Fascio ponteernolese di Combaltimento. Brano presenti unia qiravan=

diarrea.-.

avdirmenlo. Il programma dei Pasei illustralo dal fa- Caldi Guido venoe appravato all'unascisla IA ; u invialo un lelegramma di soliilarietà a Bonilo Mussolini e a Gabriele W Annunzio. Paniieco

prancia! Ma restiamoa

aipplaudire

: sevettici

vediamo

duando Selza

stoltarnente,

Iw @

VOANMIEDnZI

slo

i-

reattato clie comundqiue l0 —i'1°c-1|-—id--l‘l u enila, a contfene una grave mubilazione del diritto. nostro, e 01 s irmposto dal tradirgento degli alleati, ehe col Balto di Londra sl erano pure Hapegnati a farci oltenele la ‘euena!

Avov,

E.

Ranelletti

Consigliere

I-

d'Appello

Jegittimo

che che

la in

dedurre

queste

dile

Regno

suddetto

l0

il IN

1)

Così

gli

italiani

che

optassero

passato e dagli « ma nulla dice

per

Ja

nostra

citta-

dinanza sarebbero costitulti n manifesto stato (Li \interiorità anche per questo lalo: essi sarebbero nella

impossibilità

di

svalgere

la

loro

altività

commenr-

ciale e/ industriale e di salvaguardare i loro interes:si nateriali oltre che quoelli morali e polltici.

in questa

dura

CAI

.°-l”‘l‘lfll‘ll:l'f‘.‘

i propilt interaessi

poli-

lidhba: o i° fara

intollerabile

coercizione

si troveranno

gli itallani

allora

Ed

fnt'm-nutlvu.-

e sirégio

del Fascio) politico una dellagliata relazione sulla Annuncia Ja forsviluppò del Rascio SenNnYese, a Nasone, a mazione di nuclei l'asvisti a Pegli, l layoro profieuo Nepvioodi d Novis; fa visallane ridestare il del pascio dî Genayva che N sapute o che ha sapusenlimoento patriotlico della ciltàù, |_:nllu nella vecente atilerniarsi t0 degnamente fascisti al Conefottaraleo mandando anche due PA Lv sislio Conunale.

elficacemente

zino. lamenltando la maneanza di : . mitato Centrale. seagppa, di Oneglia, nella sua relazione

c scuola

nostre aspirazioni. La diseussione si

posta

e

educazione

di

viltà

dei

suoi 1igli!

La

salvare

1uto

sola

una

tutelare

e

avrebbe

garanzia

La

po-

condizione

la

si

trovano

e d’altra

parte,

ozgi

che

e

e politica

giaridica

giù

nel caso che

solto

avevano

in

saluta

volesse limitare arbitrariamento

l’italia gli

s:udenti

le

perseruzioni

u

ne

| 1isitti civili e PO-

itallani

_l‘ifi.%}o di concedene

di

«ul

erano

scuole

tedesche,

loro scuole

italiane,

delle

vitlinie

€ coNtra

(olla

si

sedula

al

plemento

l'Italia

contro

è

alle

riprende

Storuci

Volbri,

per

Albensa.

141:a0;

e stampa alle

Presiede

44.

ore

propauganda e conferen-

& Popolo

d'llalia »

che

si

ocuupi

soltanto del movimento fascisla. sSvarpa sosliene la necessità dei sellimanali, cli.nm.—*.l1-u la poca effivacia degli apuscoli. AXAltei’oratori interloguiscono e viene votata infi-

intersenire legittimamenda l potrebbe sl tratta del « propri citperchè rispetto esigerne il italilani saramo “ 1adini ». Senza di ciò, e quando gli -eroato-S!0diventati cittadini del nuovo reziio serlo ‘ veno, questo avrù facile modo di respinzere osgni proalfari in. “esla dell'Italia col dire che tratrast di « ieroi » dello Stato iugoslavo, “"ei dqiuati liialia nn eva la deng diritto d'immischiarsi, così comme rispond delfunta Austria, « pur nostra alleata », gi racliuni litici,

por

per

pPropone che invece del « Pascio » si eldoda che venga sellimanalmente aggiunilo un foglio sup-

l'Ausiria;

Îl (Governa jJugoslavo

del mi

ze. Non ritiene necessavio un sellimanale regionalo, del quale presenta le diMeoltà finanziarie.

L diritti elviu goduto corme cltiadini jugoslavi di ragno. E come nuovo del i cittadini del politici 1l e tuLti i diritti e procittadini italiani avrebbero goduto ai propri cittadiaccorda italiano Stato 1ezioni che lo a conserverebbero ni. In tal modo gl'italiani di palmazi

imumulata

e Sclacqaluga

Bullaro. la che propone Masteomallei sia falta per upuscoli, foglio volanti

che fOsse iltl del nostri rratelli di Dalmazia: quellu oittadinanza eszi concessa per traiîtato la doppia avrebbero italiana e jugoslava. Per 1al modo essl

| Ì l

- di

Reperti,

Grogori,

Bollo,

Propaganda

itallanità

]a

efff{cacemernte

1 eapi

pussisti vorrebbero

sia

di Rapallo

il patto

me

pro-

influalre.

piuò

tele&ramma

Bulluno)

Ponento,

Rapallo

che

ritjeniamo

paltessiamento

ancoria

Semupa, contvo: e Varando.

‘ Necessità della doppia cittadinanza NoI

il

C.

G.

del

la libenta e la Ci | gnstri

è essa che spegne

come

ad _ inlendere alle masse. Nei riguardi della poliliea

confine con la Jusoslavia, elie danno luce ed acqua

Si riprende quindi la diseussione sul moyimento fasvislta. Rebora, di Recco, dimosteva l'attività dil quel pascio. sia nelle manifestazioni patrioltiche conelle recenti elezioni, e fa conoscera l’opera e por bene aspilare e masgnilica svolla a Rosco penissimo cuvare i -bambini di Fiume che in numoerao di venli sono Aenuli a Recco amorosamente assistiti da quel Fascio. Giusti riferisce sul Pascio di Savona, ove i fascisti continuano a svolgerve la loro opeora patriollivca e diee come si sia colà costituita anche una lorte sezione femminile, Sogurono deltagliiale rolazioni, di Monasehi per

incorruttibiii cosÌ tiuc.-‘-ìl Incorcibili, spegnerebbero italica! Tocolari della coscienza e della civiltà be cal_canQuèslo — ijnaudito a dirsi — avverreb Italia, cha fa essa senzò, anzi per opera della stessa fare n l'Austria quel che nei secoli non han patuto la e malrinè { croati! Ed-essa così diventa divvero

‘ cida », poient

ceanoscendosi

volano "Loltero

SÌ

e

italiane;

scuole

prolelarialo

clie d

intempostivo,

è

il

e ampia

liberlà

alle

sezioni.

varie

cirea

i metodi

di propaganda

Fascismo e movimento

operaio

estera

cillacini,

dare

dimosiròà

to-

insuf-

assolutamento

{va

ss

pa

provato

iul unaoimità

# seguento

presenlalo

di

e Lantini: c Îl Consresso Regionalo Liguro diehiara celie, di lrogce alli corsa l'olle del demazogismi rosso @ nevo, Informerà Ja sua azione a dar coselenzia

alle elassi

lavoralpici

ituliane elvca

pochi

ehilomelri

da-Zara

è stato

posio

il

gli stessirimpianti italianissima ‘ciltà,

ehe alla

in mani jugoslavo. il cimitero stesso ! Diehiarò alla fine. ehe appunto per questi molivi principalmente 1 Wasei ilaliani di Combatlimoenlo si sono dimuasteali aperlamente conteari al

ingiusrto pallo |ìf-n:—'|-;_'||il'u pere

di l

Rapallo, lupo via,

cli giurato hanno ed fintanto che non sa-

vanno rpaggiunoli i1 lJoro scopi! 1L discorso di Gelso Morisi fu pareceliio volte inlerrotto da applausi frenetici, e di alala alla faDalmazia iluliana, a Mussotini, come primo scista d'Utalia. 1L peesidonto del Fascio di Vieenza prese poi la parola per ringraziare calovosamente il signor

Morisi edl Îl (Gomitato centrale a nomoe dei fl'ascisti

sulti

e con

ciò

lassemblea

sì

sciolse.

Uina protesta dei fascisti vicentini ballaglione

D'Annunzio

arrestati

il

pgiorno

13

ù. S. prolesta: eontro' l'avresto arbitrario dei medesimi e deliberva di provvedere a clie ad' essi sia resa immedialamente la libhertà. perche trova eccessivamente risoroso il procedimiento usato contro ferventi patriolti, mentre non vengono assolulamoente punile le violenze quolidiane dei bol-

“L'assemblea del Fascio di Taranio JL'allva

sera

ebbe

luogo

nel

larantino |

è un

Salone

muni-

&ià

vecchi

di

elà,

ma

ancor

gli antauggni-

siniteeonomiei Ien la pnosten Ilalia, Nazione. prolelaria, e le Nuzioni plualoeratiche che ostacolano il nostra sviluppo ecanonmico; ed #atlestano 1in d'ora l favure cJ..la i gascidi Combatltimento di-

Galardini.

Luseialfare,

Zamboni,

e

fattiva,

dal

locale

attiva

opera

Comizio fascista a Spilimbergo SPILIMBRERGO,

Promaosso

Fascio

di

16

Combatti-

mento ebbe luogo l’altra sera nella sala Arlini lannuncialo comizio fascista. Numeroso pubblico gromiva la sala: la intervenuta era Sacialista Sezione locale propositi ostfuzio= conmipatta con evidenti nistici. L'organizzalore dei Wasci, studente Mari

congegna=

lon.

Marchio-

ro, ubti

gli

altri

vertà

della

sÙ

Sono

è mosso

tenuti

4 I

sulle

gene-

la po-

con

una

accompagnalo

Pesante,

dagli

lo ad un

pubblico

oslile ed

amici,

ineducato,

aprì

il comizio portando il solidale salulo dell'’avanguardia studentesea ilaliana e quello del Gomifalo Qentrale dei Pasci Italiani di Comballimento. JTisaminò, in rapida sintesi, gli avvenimen= ti odierni, spiegando esaurientemente i due pilasiri dell’azione fascista:; ilalianili ed angesto

il

Esallà

dannunziano,

stigmalizzando l'umanilarismo socialisla, che mentre vilipendo la guecva italiana esalla quella russa, chiudendo il suò dire con parole fremoenti d'italianità. Numeroasi applausi salutarono alla fine del discorso il noslro giovane amico elhe seppe Lener Lesta asli selmiamazzi od alle inlerruzioni dei bolsceviehi nostrani. Chiese la parola in contraddilforio il lipogralo bolseevieo Colonnello, ex combatteonto nelle relrovie dell’esercilo, che cominciò il suo dire offfendendo l'avversario banali

ingiurie.

protestando,

narono

il

loro

L'udilorio

merilre

ceanlto

di

scaltò

i fascisti

in

into-

hbattaglia.

$erata fascista a Savona SANONA,

giovani

di sentimento d'amor palvio # una disereta rappresentanza dell'Ilsercilto e della Marina. pPresiedeva. il Do Bonedichis che incarieò 11 collo ed animoso Torre dell’esposizione del nostro programma. Con parola calda e ardente questi riassunse por eapisaldi quale deve essere la nostra azione nel campo polilico, evonomica e seolastico.

venbale

contro

caolonna

però

imterna di (Gio-

gli abborriti,

fascisti!

ma

Commentando trale

dei

serive

Masotti

il

Hasci

volo

del

Comitalo

di

Combattimento,

indifferenza

lalo di Rapallo,

a proposito

18.

AI Cineomalealro Centrale ebbe luogo un jintrattonimento a pro dî questo Tascio di Comballimento. ’ lin dal mallino esvtuppi di signorine fasciste, Irva le quali si dislinsero per allività le

del

quesla

firma

‘Mome e /‘arca Deposilelbz

lei esagera!

Da qualeche tempo I Layvoro di Genova — quatidiano semisocialista ufficiale — è fuvibondo contro D'Annumzio e i d'anmumnziani. 7è sul Lavoro qualcuno che minacecia fuocao e fiamme ai « fiumaroli», d quali, naturalimente, e se ne strafregano > canformemente al motto delle amutoblinde di honchi. < Reprimelte», gridava ierì il Lavoro. <1l eolpo liralo alla nazione & assassino, anche perchè ci colloca al disollo del Messico — dove i militari si baitono lra lero ma non per/infrangere Lvatlati slipulati con un'altra nagione e alla eui esecuzione si è impegnali. Quale

disprezzo

aypenmmo

noi,

avrebbe

BENIT

que l'ammirazione e l'aentusiasmo di quanti ancovra hanno vivo il culto della Patria.

che visioni-di

guerra

dal geslo simpatico

e di dolore,

all'ascinalo

e dalla varala

dell’ora-

*

ì

?

?

a

R

| ia i -£r-.4à…

’

PSSS

:

FSOA

‘CGRE

=

r

Direz.

Prof.

Via

Rovello,

Dr.

BALLICO, Specialista (Via Dante) Milano.

18

‘Visite:

15-18. n

il

19 se non lo reprimerùàù avverrà quanlto do-

moenica

abbiamo

minacciato

e,

forli

di

con-

sensi ehe ci vengono siraordinariamente nuinerosi, vonferiniamo >. l Lavovo, evidentemente, esagera. Non sappiamo sulla quantità, ma certo sulla quntità di consensi. IL Lavoro deve sapere elhe nessuno in IHalia osa andare contro D'Annunzio e se qualcuno osasse, ciò equivarrebbe a scaltenoare l querra cinile, nella quale i cvonsenzienti col Lavoro, dileguereb-

bero

come

niente

nebbia

al sole.

«contro >

Non

si può

far

D'Annunzio!

Bravo

“NAVIGAZIONE GENER ALE ITALIANA,.À

“LA VELOCE . TRANSOCEANICA,, -

a Giusliziella di Reggio Enmilia è, insieme colla Gazzella dello Spori, uno dei più legqgibili qiornali della nostru bella, se non anche beatu penisola. Lo diviamo senz'omDra di imonia. L'on. Zibordi scrive in una bella prosa — nitida e soda — dall’andatu-

e Sud Pacitito

Linee

se

dall’altra

parle

preparare

un'azione

l

ragionamento

qiea

elementane.

qgrinza, almeno

si

è

non

Ma

pace,

414

pel, SUD-AMERICA 91

la rivoluzione

non si può

parlar

in programma

si ha

violenta! >.

stoccate

colgon

nel

Jdaneivo, Aires.

Santos,

Montevideo

e

Buenos

PER INFORMAZIONI — vivolgersi

agli uffici delle Socielà

pali

d ltatia,

cillà

oppure

a

nelle princi-

Milano

att' Ù fficio

Soviale - Via Carlo AWibenta N L = (GUi D nci dellu N. G. L incltalio s64n0 anche agenzie deldel-

LO fficio Svizzera del Purisma, ed U ffici di vendita dei Liglietti delle Ferrpavie Federali Svizzere @ di allre linpyrese Svizzere i Trasporti. ©

CAL

AIE

è-ISTITUTO CLINICO MODERNO Dott. G. CROARI e Dott. Cav. N. BRUDAGLIO. MALATTIE

DELLA

PELLE

Organi genitali-

d'assas-

Î

segno.

Bravo

Iì frombolìex:e

-

Diceimbre - Vapore « PRINCIPESSA MA= FALDA » (N. (G. 1), per Barcellona, Rio

lo-

quando

è PL

+ DUCA D'AOSTA 2 N.

violenza, non ha più dirvilto di parlare eon le parole di De Amicis, di Prampolini e di

@ di

PFPALA= e FERDINANDO = Vap. Novenmibre .N& SCIANO » (N. G. 1.), dier Napoli..e York. bivembre - vVap. Napali e New Xork. (27 D NE * AMERICA > {(N. 6 - Vapure Dicenmbre York. I.), per Napgli e New

20

E più sotto rincalza lo Zibordi: <Di fronte al Fascismo, alcuni dei nostri massimalisti tengono un linguaggio elio sarebbe un monumento di ipocrisia e di incoscienza, se non fosse invece la voce del cuore, del cuore di socialisti eresciuti ad e una seuola di wmnanità è non'di bestialità, i ì i quali semplicemente sì dimentlicano che da quando un parlito annuncia & organizza la

nobilissima.

-

(2alvo” variazioni)

si dice, una

della

AE

pel NORD-AMERICA

organizzata

di vista

A

Prossime -parlenze - da GENOVA

stile >.

fa, como

dal punto

i

Per

MeSSiga

‘e sìi è presa l'iniziatispieciolala, e forse di

in grande

c{a,'Ca‘rico-

“ Nord Europa, Levanie, Esiremo Oriente» Antille

colino Bombuarcci, serive Zibordi: : <Crodianio sia stalo un erprrore annunciare lin da due anni fa che ci preparavamo per la rivoluzione. e -credianmio ridicolo, assurdo, ingenuo, e peggio, meravigliarsi la conirorivoluzione, va di piechiare alla

per

— Nord America, Sud fimerica, Cenito America

ru carducelana, tutta pervasa di quel buon senso tipicamente pagano, leggermente ironivo alla superficie. Polemizzando COANI

adesso

.

Lusso

Celeridi

Linee

Zibordi!

: Queste

Popo lo spettacolo il gslorioso mnulilalto de-

DI

Cura antiluetiche GOG-914 - Esama del sangue

Zibordi! Amminriamo fascisticamente la tua coralo al valore lesse aleune impressioni di sincerità e cì propiniamo di consucrarla beguerra finissimeo per senso rappresentalivo vendoci sopra una di quelle belle bottiglie, mo soldalto ilaliano, a Benito Mussolini, pri- e umanilario, vibranti di amore e di fede, venerabile per età (la polvere clie le copre mo lascista d Ialia, 1L saluto affelfuoso dei da cui traspariva ehiava e netta la visione non è dunque una specie di santa eanizie?) giovani commililoni Larantini. e\l impronta di colui che ell'ettivamente senbuoi di Fogarina, vuoî di Lambrusco 0 ia eortimonia Sì elhiuse con un caelteo, choe , vissu e fece la guerca. LA intalti Îl pub= che - se ilpreferisci! = dî quel Valpolicella al eanto di <Giovinezzarm. percorse le prin- blico chedgremiva il (ealvo ascollava von delizioso vhe matura non lungi dal Garda. cipali arlerio di T'aranto. suscilando ovun- peligioso silenzio Mutto imbevula di tragi- dove c'è Sirmio,.. vegina delle penisole.

quali era lulta l'anima incorvotta tanmantina, cgli lerminùò la sua conlerenza inviando a Gabriele d'Annunzio, primo mutlilato e pri-

ISTITEUTO

mondo per la Jugoslavia se lollerasse che volonlari suoi invadessero Piuma 0 Zara? In siluazione analoga ci poniama noi se il Governo non reprime colla massima energia linsano lenlalivo.

ne

della commomerazio-

.

(Gentile riconaseimento! Nè amvienturiori, ne imvesponsabili, nua womini che ammno sopra ogni cosa Pitalia! i

sini

il giorno

TORINO

limonto, niente affalto jgnobile, non è quella lal accolila di avventuriori e di 1presponsabili che è piaciulo a molti dipingere ».

glio riproducente il patriottico discorso improvvisalo dal mulilato fascista Stefano vittorvia.

Corso Viftorio Eman., 24

organiz=

‘gontili sopclle ‘TVeresita e Lidetta Udella. percorsero la cillà vendendo fiori e un l'o-

della

LABORAT. CHIMIGO FARMAC. MODERNO

Lral-

Turali. Non più lardi di domenica, in cronaca di Milano, l'Avanti! denunciava l'organizzazione dell’assassinio preparata dal lascismo. Documoentazione alroce, denuncia

Sciacecaluga,

“ Prodel ”.

zazione, anche cedendo agli impulsi del sen-

Ma

Ì

marca del Santo Pelle-! s grino attraversato' dalla _

Cen-

di Parmia:

prova come

s

si tratti della

male!

<La discussione avvenula al Gomilalo Conterale dei Jasci di Conm fimento a Milano una lorza verso la quale tanta gente ha guardalo eon una disdegnosa, quanlo in-

sincera.

che

te-

D”

IHUalianri

sul Piccolo

É

2 a

a vincalzare

diseussione,

sa-

le alla tribuna, salulato dagli entusiastici applausi dei fascislti presenti. Poer nulla seomentalo nel trovarsi di fr'on-

‘piedi

cipale una - numerosa ‘assemblea di quasi 200 inlervonuli, ra i quali si notavano uomini

fascismo.

Ricambiamo cordiulmente il satulto. nella certezza che qli anvici livornesi svolyeranno

con

'TARANTO,

Îl Fascio di Combaltimento falto compiulo.

del

Doni,

tidemagogia.

1i Direllovio del Rascio. vicentino di Combatli= moento, riunilo 1a sera del 17 novembre, presa in esamo la siluazione dei quallro legionari fiumani del

capo

De

al

salulo

augurale

un

invia

livornese,

sciao

inlerraollo spesso da Irenetici applausi, nei

e si discule vivacemente camma queslo î vari ordini del &iorno presentali f ap-

sSu

il Fascio

si è costituito

dell'arti- l'sono

La discussione diviene aspra. Infine il presidente melte ai votli l’invio inviato, Viene a maggiaranza lelteramma.

della il 1£b91:0 uso se diritto di continuare a

le

anche

non

sulla

Livorno

a

Anche

|

alle

teleMA nnunzio e Millo. Invila a non inviare il (quali apamma anclie perclhè non si puù sapere decisioni possano essere prese nella ‘riunione del G._G. Lantini insiste appudto' perechè nella riu-

se o italiane, e fino a qual grado. Chiediam ‘ scuole d’insegnamento 'l'iîfl.llall[) sarà mantenuto come lingue polchè nelle scuole croate, come la ragione vorrebbe bilingue. e mista ne popolazio a paese di igraitasi» sarebbe la concessione Senza questi diritti vana '. Verrebbero chiu4el libero uso della propria lingua.

3e "inesordbilmente

Scarpa

il teslo

ritello

l'articolo.

che

dice

colo.

vivacissima

inizia

Viene

Lantini.

di

nione

aprire -Istituti

di

e

dalmale

eittà

alle

rintimeia

e

all’Italia

sacre

sanno

In essa sì è rivelala alie i fascisti modenesi

Vicentino

ficienta alle aspirazioni mazionali, ai sentimenti dei dalmali stessi, ehe nella lovo anima aloggia il più puro sentimento d'ilalianità, di amor padimoenscieato in da molli Invila i {vio. disgraziatamente seltimanale fascista che colà s pubblica.(o t Ttalia. siavchè molli sono nell’intorno e principasci a non allendere l'ainlo del O. iniziativa alle necessita palinente ra le masse o perale glilaliani chie s di propria provvedere sona dimenticalidi esserlo. locali. ziprese poi dimoslvando che iL pallo di Ra Lantini. di Gienova, intervompe a questo punto ipallo fu cgneluso senza nenmeno interrogare Ì non sà le relazioni per chiedere al' Congresso se vappresentanti della parle più interessati; della — il caso di inviare un telegramma i Mussolini arlicolo PReggenza del Garnaro cioù, cd i rappresentanti in giornala, subito — che approvi .il suo italiani hanno dimostrato di non cunoscere Nneminlevesse al suprenmo ispirato corrente. del” 1 per la mono la geogsralia della Dalmuazia e-cilò il fatto dolla Nazione, pur rimanendo uddolorati

a me diceva l’amimiraglio Millo! aperte

Fascio

clementi zione ehe quel Pascio sta facendo) degli doel aoricoli, a alla propaganda falla a mezzo

vaca ed insufficiente. IL Jibero uso deHa propria lingua darìù diritto di psare di questa, « come è sempre stalo finora », ano 1a gran che nei tribunali e negli urtici pubbliei? ani di eoncessione consiste ne} solo dirtito degl’'itali ioparlare la loro lingua nelle l0r0 private conversaz pensi mni? (fGiran coucessione essa sarebbe, quando 'si ohe pertino Î e fn-nlesl slavi », ‘perfino Trumbie parjano'in casa Joro l'Itatiano e 11° dialetto veneto, come

1enere

nella lolta elettorale Accenna alla organizza-

mente fattivo -tanto che impose agli allri partiti,

ranAnchè la clausola per cui gli italiani « conserve in caso di opzione — 11 libero uso della propria ro Llingua ed il libero esercizio della propria religione con tulte le facoltà inerenti a dette libertà > è edqui-

snbruu.…o Ndi ehnlediamo propria lingua compretide il

:

melle

anclie in evidenza l'atlivilà di quel Pascio che, sg cenon {voppo numeraso. si è dimostealo effica si

I1allai

religione

ascio spezz dî Spezia, fala relazione del''l aiuto del Co-

alti

Mreumbie quando consentiva a quella /clausola! E così 1a pretesa garanzia gluridica sl convertirà come dicevo nella « pletra sepolerale » posta « sulla - /iiallanità della Dalmazia! a © questo per opera della

Lingua,

ben

Salvo

Meno

NUOD ENAT Agala sl è Lennla Nell'ampio Incale di via S, costituliva del Wascio di Comballipasseomblea moento. Alla numerosissima riunione parlecipò _ Îl vappresentante del comitalo contrale signor Luigi j'petldi che Llenne un chiaro ed applaudito discorso. Apportune domanide dei signuri Ponzi e Rizzi aprivono la discussione sulla questione dalmatica.

siudiare e comprendore lIe grandi @Questioni na2551 sun zionali e si è dimostralo ancora e {uiLti concardi nel seguiro l'attoggiamento risolulo E ed equilibralo del tiomitalo centrale. venno elello il Gonsislio direllivo _ provvisorio Velnelle persone dei signori: Bussadori Renalo, lani Alberlo, Vellani Marlo, Rizzi Antonio, Ughi Mario. Ronceali Enzo, Zuecoli Carlo. Vandelli Viansi riunirà gsiù, Ponzi linzo. f nuovo, Comilalo prossimamente per la nomina del segrelario po, litica a di quello. anmministrativo. La riunione. vibrante di enlusiasmo e {i jitai, Vianilà, sis ciolse al cunlo degli inni palrioltic dopo aver invialo un tolegramini di salulo a Be4: . . U POAS nito Mussolini. Nolla giornala di donani verranno alllssi in ciltà e provinela numerosi manifesti del Pascio. VIGENZA, 158 Numerosi asenppi di fascisii rednoci dall’assemTori serva i faseisti vicentini lurono riunili in plea percarsero le vie della ciltà eantando l'inno assemblea per assislere ad importanti comunicea- dezii Arditi e dostantio nella ciblacdinanza una 2 zioni del Direltorio e principalmente per ascol- fnavorevole e Iusinshiera impressione. farve ]a parala del signor Celso Morisl, inviato dal comitato centrale dei Pasci. Dinanzi a numeroso udiltorio prese infatti la pa. . . . “ . vola il Gelso Morisi, ehe espose in lucida forma il- porchè dei Pasci, Ja loro origine. Parlò a lungo del loro programmia, illustranCi telegrafono duw. Livorno: done i punti più iniporlanti, Spiegù i1 perchè dell'attuale politica interna dei Pas 0Ì decisamente Tina enusiasta . e numnmosa :1.—‘.—‘emhlll-n‘dì contrari ad ogni farma del bolseevismo, non al costituendo delinitivamentoe il Pa-

del

genovest,

11 segrelario Mastnonmattoi, fa

{ loro interessi! E polehè la necvessilà della vita umana Nanno un limile non superabile, quei disgraziati dovranno prababilmente altenersi a questa seconda soluziono; d allora la Jugoslavia, per Ja ingenuità def nostri nevedete gaziatori, avrà diritto di gridare al mondo: quanto f'ossero false e stolte le asserzioni degli italiani cinrca la pretesa italianità della Dalmazia, e sulla gli italiani preflerninostra civiltà inferiore! pernno che ÎaJugoslavi piuttosto restare ctitadini scaono lianit E noi così avremo riabilitata dinanzi al mondo Ja Jugoslavin, il che forse erù nei disegni del furbo

stessa

a uwna

eufeomismi.

mutissimi

Importante assemblea

‘Attività fascista

alla loro altissina coscienza di italianità preferendo Ja citltudinanza jug-u:‘-]:a.nî a quella Italiana, perchè l'esiando cittadini iugoslayi essi polrebbero difenderne più

attravenso

i

nuova

a rinascere vita.

di

;

nella quale sono incastonati in un bel corsivo gli epiteti ingiuriosi seambiatisi fra i diversi settori della Camera. lmpressione qgeneralo i misenria e di vuoto! Coll’aygravante di uno squagliamento in grande stile.

La coslituzione del Fascio a Modena

le

quilvolta

milz leonico, intellettuale. del lavoro vichieste pronilalo tenderanno a valorizzare l'elemento duttivo del lavoro stesso sia dal punlo di vista della cooperazione, sia da quello / doella partecipazione agli ubili, e del controllo delle industrie in aceordod col supeemo inleresse nazionale ». Il Convegno, peima di seiogliersi, iivia iL puo=

r Moraschi.

vato. deliberativo. lresiodeva Îl comandante

1jei Ga Ìeîeéb:i.ìn'[g_ corl'onuare per da cittadinanza fia-

Jmnolto

ogni

sociali

lolte

alle

mostreranno

GENONA T dei Pasci della Liguria è Il primo Convegno nza tulto riuscilo Denissimo ed hy messo in evide in ì mento 1 vo sviluppo del nostro maovi il magniti Ì purio. salulo ai eomuandanti D'Annunzio e Millo vogione: che sewmlrava la pitù apilica. ]U alle e al londalore dei Pasci, Benito Mussolini. La prima sedula si è iniziala " domeniva A EL 11 pror. Seavpa è nominalo, per acclamazione pve d nel salone dell'IToler Mroce di Malta: CGenos ai vappresentante della Liguria nel Cionsiglio nazios{evano i seguonti rappresentanti: por se, ttei nale. Per ii Gamitato conlvale regionale viene flsLpuito, Crippa. doll. Lantini è Mastromu hallerimi +| sala Geonova come sede, SÌ slabili sce quindi elie wrotario polilico; per Sampierdareno: per _1.‘=])|'Zìili i membri vensano nominali dai singoli Fasei, Meborg: per Recco: Rossi, segr.: SAVONA. Wascio di Genova provvederà alla nomina (1|:&!€l per segr. Verando, . Gregont, - Ratli . per Onegliiv: comnrissione eseceuiliva. Laottoro, Reperti e Quusti, segr.ai Kila immanimilà viene approvala la proposta«di per Sestri prot. Scanpa, Casshii e Bullico, segr: Moraschi: per \Voltpi: Bauttu- Mastromallei, ebe ebiede al Gamitato centuealodi Ponente: eamand. sentavane \ Milano di riunive al più presto iL congresso na#a por Rapallo: sesn. Sloraci. Rappre e il g0 zionale @ di iniziare l'agilazione por oltenere cHe e Ouigon Soldi, se Genove a p'Avanguardi d si vifacciano subilo le elezioni politiche. rano inoliro presenti numerosi g Lubalia non aveyano {ascislti elie — come i segrelari — ;

dalla disposizione dello stesso att. 7 n 1, quando-riconosee e rispetità le concossioni d eiaratiere econoGoverno Regno;

piuree

soltanto

l Conveuno Regionale Ligure

le mattinai . - 7

rà

sto che impegnarsi in una baltaglia sia pure

domicilio ecc. »), Nnesehe sembra confermauato

Mmiche fatte agli italiani del enti a eui suecede il miovo cirea gli acquisti fauturi ».

sia

L'Avanti!

—

_ 6. PELLEGRINO.

Ditti sono stati S7 tutti compresi; il clhe siquifica che nonostante +i disperati appelli. la metà dei deputati socialisti sì è data allao latitanza! Meglio andare al Pincio piutto-

nieri di Nizsare il proprio domiecilio nel territorio del regno donde la necessità della cccczione a tale rogo. Ja espressaumente e pattuità v per gli Itallani; 2} che poielie questo « solo diritto » fi concesso. agli italiani (« di non trasforiso sun altro ne sperta a Joro.

MAGNESIA

tutte

tu serie vali.

di -

cucchiaio

subitò un

Anti-fascismo !

di-

legislazione serbpa è anconra « così _ primitiva via di regola » essa non permelte agli stra-

E

.

1L nostrea Direliore ha ricevuto ieri quelelesvamma e ricambia lervidamente ; Mussolini — dMilano, A NVoi, capo del fascismo, 1L nostro saluto. Fascio Combattimento Lussin Piccolo.

I voli contrari alla politica

Anzi

consegiienze:

.

La battaglia anti-fascista inscenuta dil deputati sovialisti alla Cunera, non è stuta vondotta in modò eccessivamente brillante. L'organo del puwrtito è costretto a confessar-

w esenta » gli italiani che eserciteranno l ldi1-[!1n di opzione « dall’obbliga di uwasferinre IM proprio. domicilio fuori del 1erritolnio del regno predetto », sem-

bra

.

0 A SEGNO

. În

entrata

nostra

della

corrispertivo

a

Dalmazia

ia lattira

Dani. .

Ramera

Senza

Gino

qualch

certamente

nominalo

venue

provvisorio

Il Fascio di Lussin Piccolo

ehe sU è preperata e consumata la Urugi alla Dalmazia, con Guli siì è rinnovala, dall’Italia, l’infamia e la vergogna di Cami o E

Conclusione

la

avete acidità_ capogiri E

ii

Sagpolario

Mmazia sia voncessa la doppiù cittudinanzia. BA unm'altra, cosa vonnerntma proporire, ed è che al= meno si subordini la cecssione al plebiacilo delle po= polazioni Dalmate per rispetto al vonelamato @ rarite COme COSI volte violato principlo di autodenisivune, i lece niel 18359 per Nizzà e Savola che vedemmo a

l°uh‘l'::!lì

vi

lede è

di

pieni

volonterosi

lina dî &iovani

16

S

la testa

II Fascio di Pontremoli

tesi, ele

alla nostra

fiavava Wilson

i@i

eni

con

accellalo

fu

e che

milalo Centrale lusiasmo.

a sog:

Sì alinecto.

soltanto

lire

vhe, delpallo le spese, andranno a Lolale De:

vivamente ‘“lnmiecol supplicane Noi ‘conclidiamo 10 1 deputati è senatori amici della cansa Dalmaetà i studiare e presentare, solto Foruba di emendamento Îl del travtalo di disegno di legge per l'approvazione Rapallo, la nostro, proposta elie agli ivaliani di Dal-

provoceatoni?

lapidare

aveva

#

difendere cui essa seppe va i quel croati, contro" : e gloriosamnete per { secòli la sua ftalianità! L'on. Conte Srorza, clie si circondò di tanti esperil, non si circondò dundque anche di esperti giuristi l 1levato che gll avessero Iimpedito di commetiere

l'al-

diritta

regione non è elemenadeoltata per necossiti

gente,

di quella

egli

« ene

ver opera poformio!

doel

&

da

italiana »;

il

o

e sessanlasei

mille

raecolle

TFurono

sbalordivive Gu rinunzia

apivito di dignità e di cosclenza nazionale che domina in Malla, FU alloea a me sembra one sarebbe stà. {0 dOveroso - prevedere nel mattato leveonuslltà delli violazione delle roneesse. puenzie, e le relatiye salo Zioni, ele avrebbDero pocuto essere queste: o l'gucu= pazione della tarre i cui i rav dvyeonissato {i a attennta soddisfazione, o ddulrittura la Mrescissione urattalo e e petrocressione all'ivulia dell'intelivis: d lerva nosta, ehe iU uadimento degli: alleati, l SI insa P cionza del nostir!{ uomini di governo e la conie pliclra delitimosa dei rinunelatavi faliani rende setiia.

vevno serbo Groato ginridiclie voncesse eome 1L trattato Sta,

calpestò

ciò

partile ?

con

Rapallo

di

(rattato

IL

cuso che il le garanzio

Turto

doloraso

Guili

ognsarvato

« illi=

era peraltro anele la suo! E noi vogliarmo cvederngli: ina domandiamo: che easa Ua fatto 1U Governo d'Iralia per distruggere quesii grassolani formidaDili orrnrori? è pensaro clhe su di e<sl si sarebbe costmitrà e uiantenuta 1ulta la ostinata opposizione di \Wilson! dqueste cuneezioni @ con n questo dinbicnte, l

tijorranra l'talia alla guenra, specie nel caso cherl Guoali avenassero là loro selvaggia minaccia del 1nassacro degli itallani, appena le nostr'e ruppe lossenrm

di sanzioni

inisura

Dalmazia!i.

revente

hanno

muorale che

« abbiezioni

croglo (due di quegli esponentia di ceragre unartiticiosa agllazione

maolorista ROSSI aO a Spalalo pur sotto gli occhi del comandante interalle&e nessuna soddistuzione ai f datit, LO [ mono dquielliv della + onesta + stampa jJugosiayiu cha

dorusnda, u

Îl

Qomundarite

+ l'ocaupaziono

giungera

Sebonico nel maggio scono0. i: ZEvà Îl trattaro non prevede queste prevedibili e ventualità. EA allora noi domandiamo: ehe cosa fi Tà Piialia Del caso suddelo ? Le proveste diplomati= eloele lasceranno dl tempo. ehe trovano. Esempio

quente

coniro

personalità

A

MmMattato,

mancanza

in

che

degli

LI

nellepnerino italiano in raeligioso l'insegnamento souole fialjane, E pernsistelte cCOSÌì ceacolitamente Tniel nostro (dovette l'arlo Suo propositào che il Comando internure insieme con uo suo fratello maestrao, altro

o

Pici ",

b l osamento,

cho

palmazia,

dj

i discandenti

compera-

lao dice. il

intrigare

pergiò

tuito

scemplaggini simili non erano stale mai dette da nessuno; che per lortuma nostra vi sono storiel conteme poranel che attestano dell'invasione sJava In DNalnazia, avventitaà quando dquella era iî d otlocenio anni romana, e che Ja lingua ftallana era diventata della enstruttivo - disteucvibile etl elemento parte

si impartisse

clie

altresiì

vietdio

aveva

le _ incarien:

così moncte una evenmualità tuovcaltro, cha ii probabile, data la' mentalità dei eroati e l'odio che lianno pere gli Jtaliani! Hasti pensare che anehe l'Austria auvova soritto nella sua costituzione che I L1nevli essere italiane dovesseno regioni delle bunali da siudici italiani, e vi si dovesse parlare Ja lingua

Jberalissima norma dispono il nostro codice civile per gli stranleri viventi nel nostro Regno? 6 avranno diritti minori e quali? eloè

stesso

sanuzioni,

Quseli

di-

nastra . ceittadinanza.

Potranno

pror.

a di

luno o per l'altro. giorna a parlare di

eZI Uallani, anohe Dilisee? j° questa

eondizione si che opiassoro

cittadini

ita-

cittadinanza

E' una eventualità

Siato,

per un

cedle dilitalia per iL slovono non vispelti

ess|

ce e noi non sappiamo in quule rebbero gll Italiani di Dalmuzia

attribulti

Stati.

o dell'altro

La

le

non

dallo

Un'ultina

croacdit

+ iL trattato

fra i due

campianto

oredgra

patrimonio

tume

dell’uno

col

sol-

contro

rapaoee

Ifappornti

rabporii dei

quall

loaro

morsle e secllenate Questao

rl

a iovansi

della doppia

SI

che

vietato

aveva

Sebenico

di

cerpato

prete

iico

dopo

cose

delle

opinlone

sono

Llore, ed / alla fino gli tribulo una sincera mAileslazione di simpatia applaudendo . uuì_v-

cincondarsi di usai Ch pano 1ANcSsgro

dej commerci! +. Furojo questo 160 stuperaventi die chiarazioni tatte proprio a iue a pattanza dial signon parone Aprato, uuo dei segretari allovia Î ialoja cd oggi di Storza; Il quale quando 10 gli risposi che

perliino În reginie d'armistizio uecupazione militare, un fana-

predicasse e si pregasse in italiano in ebhlesa, impedendovi l’accesso, saolto pena di sanzioni canoniche, @Co0periino ai cappellani militari italiani al quali iL mando nostro dono il suo rifjuto aveva CoTnmesso 1a-

te strapnalo alla lamiglia ed alla sci&nza; ed ogli. aa ara uno specialista in mMmaleria, convenivai În 104s5simiu nella mia idea, riconoscendo cle cra i migliore delle suluzioni possibili. Ne parlai anohe a rmmlnisiro Selaloja allovelò sodeva in quella Conlelrenzi di S. Remo, in cui lo sciagunato Nitti si diceva disposto a sacervilicare anche quel poco che nol oggi abbiamo Otlenuto: cd'egli si Nmito ad abbleltare clhe non pare clue listituto dilla doppia cittadinanza sia conlanmno al nOstro |li‘|-…upuhhlil-u. Opinione non paciftoa e sicuva ra i egnupisti: ma ino o&nl modo fnon vielid a Dnel caso vontrasiune la nosterà tesi dal ' mornmento e si raa di e enecare , questo parntieoltare situazione piuvidica cun . una legge e controllo Internazionale » quale & l trattato, perv provvedere agd una specialissima parnticalare condizione di fatto e di dimtta

sÌ, non altrimenti (he 1U gli ultri italtiani residenti in Francia, in Inghilterrà ed in altri paesi stranieri, « perderebbero 4i diritti politici, l'elotiorato polltico ed ammministrativo , e 19N potrebboro dquindi più Inandare | loro rappresentunti nel Comuni, nellu die18 provinciagle e nel Parlamento, FssÙ eloe saqrebbero

spogliati

godenti

pavteggiare comunque Ricordo cebhe i0 ebbi

Biventando infatti ciltadini italiani quei disgrazia 1i diventano stranieri nella patria loro, ove sSono nati essi ed i ]’l;llll‘i dei padri loro. e che passando solto la sovranità jugoslava li accoglierà d'ogzi in del

in ceul verrebbero

Dalmazia

Tavore

« 1L diritto di optare per la cittadinanza ifialiana » + duogi dall’essero una garanzia è un pericolo grave peél nostri Fratelli, e può divantare la « piolima sepolcrale che s pone sulla jialianità di essi è della Dalmazia! ». i

jtaltani

sirann

alavi

Itallana paclata da socoli nella clio eonti. porebe essa Qu o

t

lasti pensaro cele pur soltò 1a nostra

è

Una sola obbiezione graye può farsi contro stra proposta: 1a difficile equivoca condizione

Stranieri nella propria palria

come

di guerra

cha spenrlamo non si verifichi; ma la situazione puo Tisolvernsi con l0 stabilire nel trattato che, nel caso di guernna gli italiani debbano rimanere rigorosa= manie neutrali col divieto di prender le armi in

4g fiebbraio 19v0, D. S s1 persiste a cer.dero che essa è Ja « migliore dello gatanzie {. 7 ljene ia strare ancorà Vearrore, perchèé Ninehe si & iri _ tempo ‘si tenti di correggerlo,

_p<:l

per il caso

nel caso di guerra

i{_- I -Do‘ret'e Nazionale » lmu. palchè' erroneamente

l

questa

gli

e garanzie giuridiche per

la nostra

per

Moglio avrebbe Patto a di altri w esperti > 420

sartario

#aputo ottenere per i nosiri infellei fratelli, che doYrebbero passare sotto il giogo jugaoslavo, è quella

'_;ìle1

orrore? anzione

IE

a insultici

DI RAPALLO

“

IA

TRATTAT O

a

a

Fv

19/ novenifire 1U IL POPOLO D’ITALIA

CURE

Intezioni

ANTILUETICHE

endovenose

ORARIO, ST= tTT e SALE

D'ASRENTO

On parle franvais - Man lnglish

0

À

SEPANATE.

spricht deut:

spocken

IMILANO - Via Tre Alberghi, 24

|

__

606 e

- MI


+

IL POPOLO D’ ITALTA 19: noveribre 1920 .

.

PSSS

DETCZI=Z

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:

_ Grandiosi magazzini manile e per

(Pel:‘ telegrafo

A

di Porta Vigentina

|

Ì:elefono al "‘P6po-fl‘ò 'dàltàî'ia;;),. .B

d’alleanza l testo del patfo ASE a del carhone polemic |La reclute le per viaggio di Intennità / Rapallo di to Tratta " \l 18. PARIGI, 18. ROMA, nn AE cecoslovacco - jugoslavo Socondo le disposizioni della EStB"Ì IÌBEÌÌ

reclutamento, e

‘ WPer 4elefono al Popolo d’Italia)

ROMA,

agli

iscerilti

vecarsi dal Comunoe

|

luogo

18 notle.

od

di

dal

bone, mentee la Gormania ne è complelamonte | priva, dice che duranlo il mese di seltembre la

di residenza al tapo-

Circondario

arrpuolali

':quqi' nola ulficiosa, a proposilo delle allernmale&ge sSu dovevano |2loni tedeschn ‘one la Francia rvigurgita . di car-

che

per

essero

Consiglio

PRAGA,

18.

il Go- j jug0: ‘Diactoprdo -col Goyerno jugoslavo, produzione cdesea fu di tonn, 1519448.di car- iverno ceto-slovacco pubblica il tesLo doella

visitati

di leva

|

eranò

bone, alle quali bisogna aggiungero ollne ) mi- convenzione difonsiva Iluma la, a Relgrado ) lioni @ mezzo di tonnellale di Iignite, clie corri- il 14 agosto daj ministri Benes e Ninicio. 10ssponde ad una quantità di varbone di 2.150.000 Èar amentare per gli allari esteri, sollo la arlicoli : tonn. elpoa. Lo esportazioni tedesche l'urono du- sa 'coniprende i seguenti ° presidenza dell’on, De Nava. Funzionavano Arl. 1. — I caso di assallo non provoca- | è di 2,423.000 tonn., compresi i sellembre il vante _ Wa segrelari gli on. Boselli e Goentile., All’a{rammenti di lignite, calcoluli nel loro equiva- lo da parte dell’Ungheria contro. una dello _ dunanza, durata dalle 14 alle 17, inlervenlente in carbone. Polehè il consumo della Ger- due parti contraenti, l'allra parte sì obbliga di P ne jl minisiro degli Esleri, conte Sfovza, il nel 1913 è stalo nello stesso periodo mania di corrpere in difesa della parte assalila, giu‘quale rispose alle domando di schiarimenti 13 milioni di tonn. e polelià Îl consumoa alluale è sla la convenzione slabilita nel secondo ar- | della Disogni i dî 11.385.000 tonn. ne risulta ehe Hdeî singoli commissari, sia sulla porlala l Germania sono stati soddisfatti nella misura del- Licolo. penerale del traltato, sia sulle vario claucompetenti | tecnici organi Gli — 2 ‘Art cento,, per 1'87,6. sole. Queste ultime vennero esaminale a di- domanda per qualsiasi percorso, anche e del regno lovacca Geco-sS ica repubbl Le olficine tedesche, che mancano del' resto di della i &cusso articolo per articolo. Furono chieste se.inferiore ai 20 chilometlri.. stabiliscono di colordinazioni non possono nemmeno im piegare Uuat- Serbo-Croalto-Sloveno ‘spiegazioni al ministro'in modo particola‘to il carbone messo a loro dispasizione. Non DI- mune accordo le misure necessarie per Ve- |} v sulla ratilica del trattato da parte del sogna dimentlicare clio se Ja Rrancia ayesso h:flpe convenzione. l'Impor- secuzione della present +Overno jugoslavo, sulla questione albanepo carbone comincerchbe col sospendere Nessuna delle due parti con— 8, Art. l'obche delle Scuole medie americani ed inslesi carboni tazione dei Be, sulla ralilica della linoa di confine della, ere un'altra alleanza cON | bligano. ad elevane anche iL prezzo del carbone iracnii può conclud (Per 1elefono al Popolo d’Italia) | di Castua, sulla siluazione di Zara, quello pagalo in una lerza polenza senza previa intesa con di doppio il è ceho franueso, i è ROMA, 18, notte. Ri itribuzione delle isole, sulla portata E | Belgio ed in Germania, mettendo l'altra parte. L'aumento delle fasso scolastiche, l’acere- | Inglilterra, inindustria _ Melle olausole, sul territorio dello Stalo di in uno stalo di inferiorità / Art. £ — La convonzione vale per due an- |}& l@08ì la suo 16 6 sullo garanzie per gli italiani in sciulo costo dai libri, Je difticili condizioni | dî fronte alle Industrie di Paesi vicini e ‘concor- ni, entrando in vigore il giorno dopo la | della vita, specialmento per aleune elassi vonil. Fino ad ora non è nolo che il Governo lemazia. 'alifiche. trascorso ) tale ter- ‘| | aà com- Isecambio delle conte Sforza, dopo avere l'ornito ai vari borghesi e del proletariato, hanno consiglia- desco sla stato costrelto dalla 1}PÉ«fiìîfidtal mine ognuna delle parti contraenti deve dea. dall’Americ o terra dall'Inghil to al ministro) alla P. 1. alcuni provvedicarbone prave mmissari gli schiarimenti richiesti, si nunziare la convenzione, la quale però rilontanò e la commissione dopo brevi di- menti per impoedira che alevuni studenti delmanc in vigore per la durata di ulteriori:jk la scuole modie abbandonino gli studi. liarazioni dei rappresentanti dei singoli scì mosi dal giorno della sua denunzia. A lal uopo vervrà costituila, in talune - gruppi procedelte alla volazione del trattaArt. 5. — Questa convenzione verra por' seuole medie, una cosidella cassa scolastica fo. 1 rappresentanti del gruppo socialista (ata a cognizione della Lega delle Nazioni. col line principalo dell’assistenza agli alunni | chiarargno di asltenersi dovendo prima

corrisposti i mezzi di viaggio sollanto quando la distanza da pervorrere Tosse slala supuerioro ai 20 ehilomelri; @ Lale concessione era allresì limitala w soli iscritli indigonti. Ora su proposta ‘del mimistero della guerva, on. Bonomi, è stalto slabilito, con decervato da convertivsi in legge, che i mezzi . di viaggio siano corrisposli a lultti gli iseritti che ne facciano

\ _ Oggi, alle 11, sl è riunita la commissiono

_

aà

giamento.

11

trattalo

venno

così

seve

àù l’on. De Nava. $i prevede che la relapresentatà alla Camera sabalo e la -discussione sul traltalo avrà inizio

_

perchè ammalato, ha invialo al presidente una leltera clio è riportala dai giornali, in ieui espone il suo parere sul Ltratlato di Rapallo che dovrà essere esaminalo dalla commissione slessa, . Egli approva pienamente il traltalo per iò che riguarda il confine dell’Istria. e la soluzione data alla guestione di Fiume; ma trova del tutto insullicienti le garanzie che

senza

resistenza

sulle

] magazzini più as I MAGAZZINI CHE VENDONO A PREZZI PIU'’ CONVENIENTI

municipali,

de-

Il compito futuro _ Oggi sono tornali da Zara a l;m:gllo-_ di una della Società delle Nazloni]| (orpediniera, Peppino e Menotti Garibaldi e mata.

il senalore

di Firenze

al Popolo

d’Italia)

FINENZE, 18. nollo.

il possesso

canali

jugoslavo

e delle

Rapallo.

di

l'accordo

ivenuto

del

L!

:

O,

L ON. \

’

QUOCO IOUICATO:)

e

_

ww

(Per

così CQAI f piendo che lascierà

!

telefono

1E

al PFopolo

HO s o

i

lale

Da

:

|

solo a scopo difensivo — non si sia t0 per assicurarci alcune delle isole lJontane dalle nostre coste lungo il e il basso Adrialico in modo cheè ser-

Divaozione del Parlito, dell’on.

suo

ardente

volo

ideale,

il tomanido della città

e

Alteste” Doella |

sero, se non di stazione, di vedellta, sen- ISela

LO

Sede Centrale: MILANO, Via Meravigli, 7 - Telefono 6674

Ufficio Cambio e Borsa: Via Vietor Ugo, 3 - Telefono 4164 .

i

ANPNT

essa

deve

liberarsi

dalle

legalti della

eco-

lista

preoccu-

DELLA

FAME

è siato alluoto

10 Pilori, nutolper reati politici. L'emulo digiuna ormal da dodlo! glorni.

DNO a

al Governo;

ma

di fronte

milà

ò compiulo, per le ragioni che ho anzi accennate, non potrei negare il mio Po

=

‘erezione di un monumento al Popolo

'

d’Iitalia)

ROMA,

.

nelle

noto agltatora, detedel sindaco di' Gork La sorelli del' dete-

inviato una pelizione al Guardazigilii.

+ L'ESPOSIZIONE

D’'ARTE

DI

VENEZIA

ha

avulo

un

LB

zione artisuieca, di sss 1L somina ehe polrà f essere ancora notevolmente accresciutà. ra le oper dil'maggiore importanza veondute Dasta accennare a dquelle ” di Antonlo Mancini, la cui intera mostra per- | ni. Da due giorni ogsli aveva dieliaralo ai ‘subi sonale fu aedquistata quasi iIn blocco per Ja somma | di LA10,000 1ino. La mosira f'u molto frequentata, esamici che di fronte al Itati delle elezioni si sarebbe dimesso ma in altesa dei risultati cdel sendos/ registrati ben 240.510 visitatori. IL MINISTRO ALESSIO, accompagnato dal sen. fronte e fn seguito alle pressioni dei' suioi amicl Ronco e da altre autorità del conì T'ernoviario e avevà finora lardalo a presentavoe le dimissioni comimerciale, ia visitato ieri mattina le opere e gli ufilciali, lori - jil - reggente ha conferito con impianti’ del porto di denova. Ù Rhallys per. domandargli se fosso disposto d Nol pomeriggio 11 minisiro ha visitato Pistituto suassumere Îl govorno. Rhallys rispose che finclhiò | periore di studi commer ‘clali, e 10 stabilimento Odero il Governo in cariva non ax proesentato: lTe | alla l’oee, Alle 17 nella' sede della Gaimera di Comdimissioni ulileiali non avrebbe poLuto rispon- moercio lieevelte alcune commissioni di negozianti e di industsali. i dene.

eérezione

di

un

18 notte,

monumento

hiarazioni dell'ex te Coslantino greca sulla politica

soeia-

motivare |

conclude:

:

ARONA,

PI a

gravo {rangente; ESSERE NON RISPONDENTIE AD _ALCUN BENOHE' MINIMO INDIZIO LA DI LUI PREOCCUPAZIONE che

l'disegno di legge approvato dal Sela

di

vorrispondento

inter

istalo

re

del

Messaggeno

Cosiantino.

Questi,

a

18.

Lucerna

dopo

aver

fra i presenti alla Camera

a

Ha soggiunlo che è inesallo che egli volesse favorire gli imperi centrali mentro voleva soltanto mantenero là neutralità. Ha fiducia nell'onestà delle potenze e non riliene che esse sì opporran-

del lavoro vi fos-

no al suo

Battisti in ‘Trento, e a Nazario Sau- se _ persona ehe avesse svelato 1 parlicolari ' dell’armamento apprestalo per legittima’ diCapo d’Istria. Saranno eretti monumenti nazionali fosa: dell’Istiluilo proletario, ma sopralutto

a

superiosi a L. 5&@@@ tasst da convenitrsi.

(

u i

+

/

Tondata nel 18738

-

1A

S

a

SOCIETÀ ANONIMA

- Cupiltale:

Filiali:;

| FUNERALI DEL | si Sono svalli leri mattina, a Homa, p: - S. Giacomo. La | | salma deposta su un e ? , cra seguita | b dalla moglie, e dalla iiglia dell'estinto, alla rappre- | Isentanza della Camenra, e .da molte assoclazioni soelaliste coù bandl Giunto In pi i dell'Esedra 11 corteo ha sostato ed ) j denminto è sti ) _ COmmemorato dall’on. Brunelli a Home della Camera doel' Lavoro di Padova, e da altri. Quindi 12 5 a è stata " trasportata alla stazione, donAzionisti de proseguirà per Padova, ii C &

re di Cesare Ballisti a ‘Trento e di

risullare non diehiarazione

o Sauro a Capo d'Istria. - 2. Con dedel Presidente del Consiglio sarà no-

giuslificala ilpemata in

ritorno in Grecia,

indubbiamente

avyverrd,

se 1L plebiscito, eho

dovesse

questo senso. L'intervislato ha are fin d'ora ehe muai ha avuto

e deplorevole la Questura dall’on.

pronunziarsi

in

tenuto a dichiaintenzione di se-

guire una polilica meno ohe correlta e leale vers0 lo potenzo dell'Intesa e questo rimane il suo fermo proposilo anche per l'avvonire.

sco

ed

agli

uffici

della

-

BERGAMO - GENOVA - MILANO - LEC o - Caruvaggio - Qassano d’'Adda -, zanig 2 A)dltre IL Colle niga - Leire lle - Romano l

Soncino

-

Tre

Balneario

OPERAZIONI

DI

Situazione

-

diverse

‘Tugeblatt

.

aAZIONIE MO | Parte sono glunti [eri al Bosfor Le truppe di Wrangel ) RIportipa Gorrispondenti . .1 . . hanno potuto salvarsi pò la cavalleria s è erol‘Correnti garantiti camente saocrificata prote gendo la ritirata delle al- | Couli Ù O re armi. j Esallorie ME 20

MILA

UOMINI

DELL’ESERCITO

DÎ

Zogno.

—

. . .

MILANO

Berzano:

BORSA

al

Ottobre

31

San - San

Agenzia

BANCA,

N

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P Pellegrino in

di CIATN

CAMBIO

- Serii

1 e

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NM‘1É

1920

sociale

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s azioni da L. 100 Riserva ordinaria . ATT

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Depositi

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S880

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L | 20.000.009,—

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PAPRIMONIO

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CENTRALE:

PASBIO

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jî 11.000. wu

di L.nànimmlll‘u ardia

Capitale

VWRANGEL

| Dehiltori LO STATUTO DI DANZICA E' STATO APPROVA. . . i TO dalla Socletà delle Nazioni. Girea lu domanda dèl- | Beni stabili Mobili e Casseforti . la Polonia per lincarleo della difesa di Danzica, il Daebilori per avalli Consiglio ha deciso che tale difesa possa essenle eventualmente arffidate, ma lia escluso che le truppe Spese lordo è intoeressi polaccehe possano entrare {n Danzica in tempo di j

- g…=;;.._.

- Alzano Maggione - Breno ‘IgHo - Glusone - Gandino

ATTIVO

>. Azioni @ Obbligazioni

« Prager

L. 20/000.000

SEDE SOCIALE: BERGANMO — DIREZIONE

_ ESTERO|

=

1elefono

riservandosi

liberi - Prelevamentt

Cortrenti

a vista senza preavviso: tasso 4 o|o, ME attuali del | Conti Correnti mensili, per somme

Risullare _ contradditorio lIe diverse verpremoesso che | risultati delle elezioni in Girecia. a saldo azioni sioni dale dallo stesso on. Bueco ceirca la sono slati quali egli attendeva © i eui è Nero, comunicazione lelefonica da Iui avulta con la | ha doflo ehe a torto lIntoesa ha ereduto di avere ]. Questura nella nolte dal 4 al 5 novembre; n lui un nemico, Egli ha all'ermato di avere sos0 ntati irisultave NON VERA I'ASSERZIONE che guilo sompre una politica assolulamonte greca, Buoni del Tesoro ‘ DIMOSTRAZIONI IN CECOSLOEffetti all’incasso egli rimanesse isolalo per parte della Com- senza aleun sentimento di animosità verso &li al- VACCHIA. — Manil'ast i] sche sono avve- | )-Slovacchia. | missione asecutiva della Camera del Lavoro leali’@ ole il suo più vivo desiderio è ora di ri- nute a Praga ed in altri centri della prondere con lo polenze occidentali, le relazioni: A praga Îl teatro municipale tedesco è stato ocoupa- | ‘Titoti emessi o garantiti dallo e dell’Unione socialista bolognesa in quel più cordiali. t0 dà duecento legionari unitament l Casino tede- |

-

fPer

manfovana;

provinciale

w}

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]

]

d

i

|

I

Slanolle verso le duo Venizolos ha scerilto al reggente una lettera conlenente le sue dimissio-

anmpiamente i 1elativi dali di fatto sulla condotta dell'on. Bucceo, riguardanti il suo contegno rispetto agli avvenimenti svollisi a Bologna nel 4-5 novembre u. s., all’unani-

ella sua difesa in Adrialico. o questa una grave moenda del ‘6 perciò non possòo darne lode come altre parti

lederazione

14

LI:

/ Contiì

Condizioni

per il Gruppo parlamentare, dell'on. RBianchi per la Confederazione bbligarci in caso di conflitto (con i ju- | Giuseppo 0 con altri) a quelle costose e peri- | generalo del Lavoro, riunita presso la Cacrociere di scolta che nell’ulltima | imera del lavoro. di Bologna nei giorni 17 e ra la nostra flofta dovelle assolvera con 15 novembra u. 5.: presa visione di una letfera della TFederazione provinciale socialindî sforzi, sebbone assistita dalla marisla manltovana con giornali allegati, interinglese e francese. Su questo punto, non secondo il giudi- vogalo il compagno on. Buceco; udili 1 lesti della Foedoerazione '0, ma secondo quello reso pubblico prol. Alvisi, segrelario provineiale socialista bologneso; Lorenzini, ù competenti, i nostri plenipolenziari Slanolte | capi dell’opposizione si sono riuniti | IL CONSIGLIO DEI MINISTRI è convocato per do0 dimostrare una minore arrende- coprispondente dell’Avanti!; Armando (Cocchi, segretario dell’Unione Socialista bholo- 6 preso, allo del nuovo stato di cose hani mani, alle 10, a Palazzo Viminale. LI gueso; Manlio Benetti, segretario della Feciso di accollave l'incarico di costituine i UNA NMOZIONE SOCIALISTA SULLA SIDERURGIA. credo irragionevole il dire che l’Ila- derazione socialisla della Venezia Giulia;|nello clre — Gi on. p'Aragona, Buozzi ed aljri 13 deputati SQ assumerà il polere ’ devo cristallizzare la visione del s so0clulisti hanno presentuto alla d ra la soguenie Rhiallys assumola presidenza. Gun ivvenire in Adriatico, ma badare piut- Tini, Di Pietro, Caiani e Cesarini; udili pu- nistvo delli guerra; Quasi corlamento allri capl moazione: e La Camena Mmyvltu l Governo ad esamina| ‘ al Mediterraneo, giacchè appunto per vo i mombri della Commissione lsebutiva dell'opposizione entreranno u far purte del ga- re e n risolvere 11 problema della siderurglia ». L'ON CALO!, combattenie, è stalo elello al post 'fl' è nel Mediterraneo l’azione e l'in- della Camera del Lavoro di Bologna riunili binetto, di segmetarlo dolla QGamera, resosi vacunte per 1aà L cui le danno diritto la sua posizione' al complelo, apprese le dichiarazioni dei de| monte dell'on. Gameront. i

vafica è la sua forza di espansione

H", °

g - Libretti al portatore: fas o

1usinghiero successo; La somma delle vendito ascese alla cilta cosfiflua e mai raggiunta n uleuna esposi-

governo i

SCICPERO

l'eavecri" d Napoli da

Rhallys assumera la presidenza del

elevabilea L…@&fi

Capitale L. 12,500.000

i

UN DRAMMA DELLA GELOSIA si è svolto nd Alessandria. 11 bracclante aMario Glannotti incontrato per strada 1L0 rivale In anmiore, JU soldato Gi j ] $ΰ°' gll sparava a bruciapelo una revolvorni al lorace. Quindi si allontanava PIv hdolo gravomente insieme con l’amunte, certa Miml, di Milano, rendendosi irreperibile,

a que-

LA CRISI GRECA

giornate della perquisizione alla Ca:1era | del Lavoro, ha emanato lo sue conclusioni. Eccone il testo ufiiciale : AP <La comimissione d’inehiesta, composta del compagno pror. Adelechi Baralono per la

delle

maggiori

il

SEMPLICE

àc;q@M&&'fi:t*r@

SOCIETÀ i

e sopralulto gli Stati

rac- | ‘Gli Slati neutrali

gli che il Governo d’Italia destinerà come SUO SsucCcCessore. AG5 PLST —

o

d'’Italia)

BOLOGNA, 18 notle. ‘via non serbandoci nemmeno Lissa rivendi- | Sfasora alle ore 20 la commissione d’inallora non mi spiego nî so approvare chiesta sull’operato dell’on. Bucco nelle non a scopo di offesa (scopo irragdei

facile facil

sarà

non

per

che sono ripartiti

Marconi,

: di insisltere sul‘ Ì hanno deciso Si ha da Montevarchi che i coloni, iscritti conlo si rilova la convinzione dei tre perso- | scandinavi, e s quella del- | è disarmo del queslion®t ia naggi clhe il ‘Tratlato di Rapallo sarà rispelalla federazione facente capo al partilo' po]a costiluzione di un’Alla Cc te di giusti- | {alo in ogni suo parlicolare sia dalle popo| polare. hanno proclamalo lo seiopero per invece alcuni | " divergenze sorta intorno alla applicazione | Jazioni dei territori inlteressali, sia da Ga- izia inlernazionale, mentre andel palto colonico approvato dalla maggior priele d'Annunzio, sia dall’ammiraglio Millo, | degli Stati giàù belligeranti non sono iet“_. (&) parle dei proprieltari del Valdarno. 1 pro- il qualo prima di opgni cosa richiede di es- cora entrali imn questo ;}Mvgnxe.{h.w. vogliono una Società delle Nazioni a loro i prietari dei dintorni non intendono cedere a. sere ed è sempre fedele soldalo d'Italia. nessun costo alla imposizione dei coloni: per | Le popolazioni allendono ceon calma e) US0 e cONSsuUmo. questorla vertenza non è di facile soluzione. fiducia la sistemazione definitiva, anche la questione della) l Lo sciopero apporterà gravi danni alla pro- | ) erciò che riguarda vincia di Rivenze. Sono partiti alla vollta | É.'fl!l‘l.‘Î.'l. Girca la siluazione di D'Annunzio sendi 5. Giovanni Valdarno numerosi reparti | a kFiumeo, dal racconlto lalto si ha la di carabinieri o guardie regie per la tutela sazione eche il Comandante sia pienamene soddisfatto di aver assicuralo all'itadell'ordine. lianissima ciltà la sua liberazione, con-

zione della costa orientale adrialtica e delle ole, }Jni(:hè infine alla grandissima parte quelle isole assegnateci dal Palto di Lon- | ’2 Sì è rinunciato a favore della Jugosla-

dalmate,

18.

ITALIA|?

Patto di Londra relalive. alla neulralizza-

ibile, dato

ANCONA,

- (Servizio particolare del Pogolo d'italla) toma col diretto delle 16,40. Durante la breZOAIGO S vo pormanenza in Ancona sono stali avviciriunioni nali da un vedattore dell’Ondine, al quale | L'impressione dopo le prime è chele dil hanno falto un lungo racconto sulla situa- della Società delle Nazioni mollto d_!-flh:…r ' zione che si è delineala in Dalmazia dopo av- scussioni future saranno

colonico.

(Per’ telefono

dal-

sulla situazione

Garibaldi

Monotti

ArL GU = IL’accordo vorrà ratificalo ed ) i documenti della ratifica verranno inviali | al più presto possibile a Belgrado.

e di

Marconi

di

Dichiarazioni

famiglie

Vigentino e Circonvallazione -

Tram

Dall'Italia e dall'Estero + Fi

salvandel pari

garanzie

tutti sarà rispettato da FPeppi no e

os-

1

d'Ilalia ha preso nell’Adriatico, Scrive l’on. _ “Giullelli : _ Ma poichè si è tanto largamente e quasi quasi

delle

in provincia

non polendo intervenire | commissione degli: Esteri

tolalmente ceduto sulla Dalmazia, idone solo Zara, poichè sì è cedulo

eontributo

Sciopero

ii

l parere dell’on. Ciuffelli - L'on Ciuffelli, ‘alle 'sedute della

dovrà

Lra soli rappresentanti, autorevoli e provaLli.

£,ÉÈ?16 _sarà nartedì.

col

cassa

gli-istituti cilladini di beneficenza e di credito e di dillo commerciali. Ad ogni cassa scolastica si dovrà darc uno sfatulo chiaro e breve, 6 un consiglio di amministrazione di

contro gli

‘'on. Federzoni, Nava e Di Cesarò. Infino la ‘tommissione nominava a'relalore all’unani-

|

fondala

Queslia

rvieche, delle amministrazioni

approvato

maggioranza di voli. Votarono

e meritevoli.

19 - 537

‘TELEFONO

Il patto di Rapallo

poveri

%°

Viale Vigentina, 2 (Ang.Via Ripamonti)

A favore degli alunni hisognosi |

onsullare il gruppo, riservandosi di precisare in seno all’assemblea il proprio atteg-

AZI +è

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Gonto

6821442

TSA

20/682.1441,2

Corrente | LSC

|

lonto divide i bancari in cipcolaz, ii circolari . I‘[d

Utili

passivi Bueco. che poleva prendere l’aspellto di inDopo aver osservato ehe tutti quelli che erano | _ GONI D'ORDINE _ una commissiona con l'incarico di ‘consapevole denunzia di compagni; tale di- nemici di Venizolos crano nomici. dell’Intesa, re/ ace. nare la forma ed il luogo dei mo- chiarazione nbtesta o riassiume la evidente Costantino. ha dello ehe con Venizelos agli. fu Titoli in deposito : | _ SOCIALISTI: BRELGI PARTECIPERANNO AL GOi, ed ‘ognìi modalità per la scelia e inferiorità del compagyno on. Bueco al com- sempre in oltire relazioni e Ja divergenza’” co- VERNO. t canzione servizio. . . — Tolografano da Bruxeiles che il congrespito che la massima organizzazione proletaa garanzia operazioni , . » mincià a manifestarsi quando si traltò di deci- so; socelalista ha approvato con 339.,874 voti contro one dei progetti. - 3. I' autorizzadere la data dell'onteata in guerva della Grecia. SIA0 e 18000 astensioni, 1a partecipazione del ria bolognese gli aveva affidato, laddove era llberi a custodia . . , » azione straordinaria di L. 100.000, socialisti al ministero Carton de Wiart, eriversi nella parte straordinaria del clementare dovere dell’on. Bucco, vante soL. cialista, deputato e organizzatore, dî riven= | GIACIMENTI DI LISNITI E PETROLIO. — Infor- | cizio 1919-1920., Lo ulteriori somme dîcare mano da Berlino clhe sono stati effettuati scandagli | a sè la #esponsabilità dei necessari saranno slanzialo nel bilancio Un Sindaco d | Il Presidente : | nelle vicinanze di Arburgo sull'Elba, che hanno porRAg. PAOLO DUBINI Il corrispondente |1:‘}l‘.\gr‘n=ié:t[.èìl'îfìJlli.s-n«l tato alla scoperta di inportanti giacimenti di ligniti o finanziario successivo. - 4. Le apprestamenti difensivi della: Camera del AvNVv. PAOGLO BONOMI e petrolio. Lavoro. i E a l Atene telograla in dala 17 alle ore 15: oni della commissione isliluita

I

lordi

CONT ‘Titoli in

Ù DIORDINE deposilo :

a catzione

s

{

L SQMANZIa operaz

liberi a custodia

Venizelos sarebbe pariito per Parini

con dell’art. 2 sono resa eseculive ione del Presidente del Consiglia siro degli Interni, il quale, di coi ministri dell’Istruzione, della

DELLA

SETA,

BIANCHI.

« Seambra

« La

iji

vinciale

9ngedamen‘to

|

irimo quadrimestre della classe 1899

;

;

e

i

ROMA;

a

18.

prestabi-

-

socialista,

ex

pensionato

del

Go-

fece

an-

cillà

sia parltilo or ora

è animalissima

[@ calma. Dimostrazioni

me di Matteucci, direttore della « Nuova o altro sarà necessario per l'e- Terra», segretario della Federazione propresente legge ».

ella

elhe Vonizelos

per la Francia a bordo di un cacciatorpediniere. '

Doedichiamo questo lodo < stroncatore » ai socialisti mantovani e più specialmente a quell’emerito imbecille che risponde al no-

provve-

@ dol Tesoro,

della Marina

BARATONO,

de rvecando rilvatti clamandolo »

di re

e perfellamen-

percorrono

le stra-

Costantino

ed ac-

PER

RIUNIRE

la costruzione

chiederà

di

qualche

IL MENO un

grunde

anno

AL

DANUBIO

canale

di luvoro.

s| è iniziato

nav] gabile

che

ri- |

—

zsero. tipografico del « Pe-òola d’'italia » | - DEFENDENTE DE AMicI, gerente responsabile

:

| 3EDE DI MÎLANO

T a Direzione H i BONAFOUS -WC.H:"H.-\

Tesponso

clhe

Agpositi a Risparmio liberi e vincolati con interesse dal 3 al 4% Banca aulorizzala al Commercio dei Uambi UDT 13 Maggio 1919, N. 696, Art. 4) _Uonlpondente della Banca d'lialia, del Banto i lapoli e

davein bestia è compagnidi 'Bal‘oî;na e [ece B videvre è compagni di tutta Itolia

Un disastro ferroviario | sulla linea Buccari-Zagabria} (Per 1elerona al Popolo d'Italia) ROMA, 18. nolte. Si ha da Ì?Itime che undici morti e 80 fe-

f

‘piti siì deplorano in uno scontro ferroviario fra Buecari o Zagabria, presso Sdelcina. - } —

i socialisti svizzeri E

—

—

@è © G_ e _

ro i 21 punti

__

a di d'ItaMo lia)sc

lo RIGO‘ erviz- io party icolaro del PopoZU'

18-

soezioni del partilo socialista di e ceontro i ven-

DIREZIONE CHAPITALE

Ne STRAZA _ —

a

e : @ I Cogmlîgf-;it?‘:u':î;î'-flm

- Fiazza Paolo Ferrari, N. 10

verno e... Gcavaliere della corona d’Italia!! Egli fu _ autore, com'è noto, del famoso nesponso di assoluzione dello stesso on. BucJi (dcputatti-spia);.

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ogni

. , Abbonamento annto . , - Un numero separato Ablwnameaìo Gumu-fat_'tvo s

mese

.AMM|NÌSTRAZIONE;‘ UFFICIO DI PUBBL ‘Telefono 8-73 - Via Paolo da Cannobio, 35 — — :

i sunble=, piccòla elonaca, ect. L. 6 ; Avvisi necrologici L. 2,50, giu= L'Amministri |PUF…Î…-I!'{O nn“ccl-tpflì'tf: Î:?°'?î‘nÎ"IÎ:ÌÎ.É”"É#.2ÉÉ"À’::ÌÎ’;;: che, a suo i i : : dizio ?[fi;f:v:ìtll;cîl?)yl‘lg.n.'lx‘-ltsemlgls.;îfpîllî wìà Snc?auure.

L, S9 1.50 5 pp 62

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fl%àg;_;gî;àî) ii ova "I‘rîla’ef]”_‘ono E?;9130 -{:££;‘:o:;:;; À ÌCITÀ GR \ AI

PREZZI 12) : : I di una c olonua) (langhezza di i0 di Îi ea Une ai oG punti i (largi DE LE INSERZIONI a ì $ EzZZI M\?s?&fuinm-urclull L '-î—.u;‘;l'îlm?:'….?vl\.'m “l?|:îuuzjul-ri1. hu:mruyn.î.-lonl e resoconti di as=

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Îiflìfll — qualche fraxîàmnL3 preistlorici Lrovali nei swoiî

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di ulensili carlellieri.

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sponda,

fllll%l’flll

llìllllìllflllti

a Roma

ROMA,

49 notte..

Oggi, muovendo dalla chiesa di San Marco, in piazza Venezia, ha avuto luogo il tra-

|

E

i —

'\‘.«""1le.'q AG l'italianità v della l.lai-ta' tenacia disperala ehe l'Austria {ennein carcere

e

del sen. Salvi

bronzi

tante volle millemari, mi ricordavano l’arle preistorica euganea e alestina, ande pensavo clhe forse le ragioni etnografiche

î,?_:

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durante la guerra e che, dopo l’aprmisLlizio, sì foece apostolo per tulla Ilalia: della sua, Spalato, è imorto siÀ può dire per la mazzala A A E = d di Rapallo. Non solo a coloro che dissentono nella questione dalmata; ma anche ai più acerbi. nemici nazionali, questa fragica morte, questa- morle di combaltente disperalo. inspira

L

tra dalmatofili o delmatofobi Non è cominciata a Rapallo. Non si {nlo a una minoranza relalivamente uscila da ristretli ambienti dei poli îf' della nostra unità sono a rintracciarsi | d’orparsla la s assar più lontano di Venezia e di Roma. - sporto funebre della salma del senatore r1870, il Dopo è conclusa a Rapallo. Non & opera sol- esigua. tici o degli intellettuali. Po Ma io divdgo. Torniamo al presente. La colano Salvi di Spalato. Il carro, di prima ; .1 tanto della diplomazia italiana. La tra- dine delle nuove generazionilu racclasse, era preceduto dalla musica delli8t commozione. wio'u dei chersini erva turbala da un'omlontano. e assente rimasto è popolo Îl ieste. Nel monmiento in eui si "rl'et:}‘d'e della : n0 fanteria e da una compagnià di reali caragedia dalmata o per intenderci della chiusa nel binomio Trento-Tr bra malineonica, insistente come un ri| vit binieri in grande unilforme con bandiera: sipa terra, dei nostri beni, delle nostre i parole da I partiti che sì possonò chiamare popob funzionarono Dalmazia italiana, ha origini lontane e ° Quesie cattolico, ai ImMOrso. al a socialist dal italiano rifiuta ‘di rigeovercil — no |lari Gover Seguivano numerosissime bandiere di asil | — Noi siamo felici, e a due passi da lineamenti più vasti. La tragedia della ‘ mito ». qpe_zz%= ion: Salgi, cano — bhanno posto la ques noi 1 fratelli di Veglia sono accasciati sociazioni, fra eui quelle della Venezia Giu- esclamò con indicibilea -ta "èìl Dalmazia italiana è, sotto un certo a- | Pochi conoscevano esatlamente 1 ter-| repubblidalmatic del M sfero Giorispos una endo lia e dalmate e più di cernto corone, fra le apprenil a soltanto per risol- sotto il peso di una delusione che non spetto, la tragedia del popolo italiano. mini storici o geografici del problema. stione Pochi giorni dopo non pure Spalato, quali una -aiì Gabriegle- d'Anmmzio ted una liéi, fin conforto! = verla in senso slavo. ia — Deiusione tremendal-1-31 ollobre del dell'inmniraglio' Millo. ma quasi tutta la Dalmazia era consegnala Spieghiamoci è eomprendiamoci a vi _ Non certo i contadini repubblicary di comincia la tragedia. Il gmssé;}_‘ 1913, Veglia si credelte libera e ifaliana. Qui allo straniero... ] Fra le rappresentanze delle autorità ciloroi inlitolalo avevano che Romagna cenda, senza di che, non sarà possibile u Trenlo ad Ereolano Salvi di conferito nomi vili ‘6 _ militari erano gli on. senatori Baro T laliclavi ignora. 1l L'asercito austriaco era rotto e in fuga.| pubblico costruire niente di solido per il futura. circoli a Trento e Trieste. Non imporia!) zilai. Salata, Guiglianovie, Di Trabia, i deda quel Governo che dianzi gli aveva chiu= avevano rintronato le orece ‘Perchè quello italiano avrebbe dovulto ar- pultati La verità è quesla: in Ttalia non è | Nel nome di quelle due ciltà si riassu- ‘frieste, gli Pietravalle, Maury, Mederzoni, Sici- sa la porta in laccia, parve.al vecchio lot= vestarsi nell’inseguimento? Ciò che aiì pleche nomi adesso secolo: mezzo per e i h di Rapallo apparve logitco — liani, Nunziante, Sandrini; il generale Valsentita, anche perchè la sì ignora ne') | meva una l'ede, una passione, un proLatore un'irrisione: egli si piegò di sefian-. ballano sui giors mipotenziari discutere con gli jugoslavi vinti il desti- secchi ed il comandante Roncagli. Il corteo fo sull'azzurro vessillòo dai tre leopardi, per. suoni veri termini. la questione della Dal- posito che animava la migliore gio- gli appaiono nuovi . P Sebenico, Traù, Curzola, Ragua no delle nositre Lerra — ai cilladini di Ve- | ha percorso via Nazionale fra due fitte ali non rialzarsi mai più. mazia. În linea senerale il popolo ila- ventù d’Italia, compresa la socialista. nali: A. glia appariva assurdo nei giorni della rot- di popolo che si scopriva reverente al suo | ì Spalalo. Cattaro, ‘sa, avano disprezz non d’allora socialisti 1 nel) , espressione questa liano, *intesa l Î 3 la nenmica. Tultivi segni, gli emblemi, i passaggio. In piazza dell’Esedra hanno par- | senso di muasse profonde di ‘popolazione. non sente la politica estera, conce-

pila come esj one o affermazie i ci É;ìl- u condannato a tre annì di carcere. della propria nazione nel m Mille episodi alimentavano quasi proviene a sua volta dal la o che /il sentimento nazionale 1ì L è protlonda- quolidianamente la fiamma del < mito » i ehera | poco a poco abbracciò zone semmollitu menulte sviluppato nel pre più vaste della popolazionte e fu un degli italiani. — Non si può preltendere che un po- incentivo potente nel precipilare e degsolo rimasto

per

secoli

e secoli

«<0p-

terminare la guerra anti-aust

situazione singolare e anz

il compito dei

gosciosa

lato

dell’Austria furono bullalti/a madalmati CH simboli re, ed una grande bandiera ilaliama ven-

1l

sen.

colla

rapiditàtà.

massima

Bisogna

conoscere la Dalmazia agli

fan si prosternavano baciando la terra riltor-

iltaliani. nata italiana.

Non basta: bisogna, perchèé l’azione divenga a un dato momento travol-

‘ Poi, nuove incerlezze; poi, il 13 novem-

Guiglianovie,

il

sen.

Koscari,

l'on. Pilacco, l’on. Paolo Orano ed il sindaco sen. Apolloni. 1I corteo si è sciolto e la salma Lha proseguilo al Verano accompagnata

quello di coloro che, come noi, si so- ne cohtestà improvvisamente: il verde no schierali al fianco dei dalmati s — difficile a trovarsi — il panno d'un dal liglio precisa: bisogna iracciare un piand bigliardo. IL vaossillo italliano fu drizzalo fra il intimi. di lavoro e altudrlo senza indugio, pianlo di gioia della popolazione. [ v-@m:vhi\î

Dopo la guerra apparve alla coscienza Piume. . di pochi decenni, a una solida omoge- degli ilaliani il problema di voti del Cousiglio Nazionale, ia in neù coscienza nazionale, come Nrancia o in In ghilterra. La guerra marcia di Ronchi e -- non dimentia accelerato, malgra- ‘hiamolo! — l'opera dei Fasci Ire&liani lia indubbiamen presso e deriso » assurga,

nel lermine |

In questa

l’irredentismo: ne l'acevano: tanto ehe 2osita, per u discorso comnoralivo di Guglielmo Oberdan,

adotltivo

Uros

e da

un

gruppo di

i

La commozione di Trieste

|

E

TRIRSDE,

49.

bre 1918 l’esultanza dell’ocupazione 1lia(E. C.). — La notizia dell'improvvisa morliana. Una torpediniera in porto. Delirio. | le di Ercolano Salvi, ha prodotta profonda | Il 15 novembre è la «Guglielmo Pepe» impressione nella cillà ancora scossa dal che enira maestosamente nolla rada con dramma della Dalmazia. Chi vi scerive, ricor-

gente, creare il « mito », creare, cioè,

la passione per la Dalmazia italiana.

®

l Consiglio dei ministri (Per

1lelefono

al

Popolo

d'Italia)

ROMA, 19 notte. Domattina si riunirà alle ore 10 a Palazzo Viminale sotto la presidenza dell’om. (Gio-

litti il Consiglio

dei

ministri.

Stanziamento di fondi

UNI %

per -il trasporto delle salme dei caduti (Per

telefono

al

Papolo

d’'italia)

ROMA, 19 noLte. Si informa che allo scopo di dare più di-

i da gli ultimi commossi collaqui avuti col Dali i precedenti politici e diplomati= un corteo di navi da guerra. Itaiia! Ialia! Malia l deputato spalatino sul cadere di ot- gnitosa lumulazione alle salme dei caduti ci e la situazione generale italiana,| La signorina Muratto — un'’anima èroi- |‘ {lero tobre, allorquando Ja sorte della Dalmazia | in guerra anche per sussidiare il trasporto des. ma ile, diffic e ata delic è l'opera ca e semplice, sulla quale il goyerno au- a iva irrevacabilmenlte segnala. l veedi quelli da tumularsi nell’interno, il Go= lentata e ‘compiuta. Striaco esercitò futte le sue raffinale se- chio patriota cheè alla Dieta provinciale di verno ha stanziato nel bilancio la somma».dî do eerte maniflestazioni di aulonomi- | di Combattimento delerminarono — - in- | v'essere avvenimenti mediati e vizie — nel narrarmi tulto ciò aveva lel Spalato aveva per anni ed anni difeso con lire dieci milioni. smo che potrebbero lar credere il sieme con allri faltori ed elementi — | DI corso degli derùà dal diapason cut lagrime agli ocehi. : | dipen immediati, contrario, il processo di unificazione l'unanimità nazionale su Fiume. aoscianza nazionale | = Bisogna salvare Voglia e Arbel n RE Dovelti parlare al popolo, sulla piaz] QOggi è la volta della Dalmazia. gf.fll…ù&% … 1;'“‘ DM&;(&EÈE‘!;-ÉM ìlifi-fiìizîlî';'lfl n della coscienza' nazionale. L'ilalianità j zetta davanti al porlo luminoso. DoveLti s A. I a Dalma La pace di Rapallo apre la questione la passione WÉ*'dunque, non è più soltanto un’anti pazione di o fratelli di Dal- promettere... cosa? Che Yeglia e-Arbe non Al lavoro, pochi sognalori, è una tendenza, u dalîmata. Esclusi’alecuni cenacoli, nespsarobbero, tv jite? Ghe il confine d'Italia lia! d’Ita sti Fasci o a, mazi lerso e Lu: Di suno in Italia. ha agitato la questione

sentimento,

e

una realtà viy

lumino-

sa. Ma è sempre un privilegio limitar della Dalmazia

ilaliana. La baltaglia |

'

A INTORNO AL TRATTATO i

CAO:

i di una discuss l o E nzio-Cavigiia -

per là CO

F_

RT

EEE

gne del Traliato di' Rapallo

{ delegati fiumani chiedono chiarimenti (Per telegrafo al Popolo d’Italia)

—

FIUME, 18, ore 20,50. (recapitato il 10 matt.) i: alle ore 15, ill Comandante D'Annunzio, Îl gen. Uececherini, ispettore delle {ruppe, il capitano Hostst VeVenturi, rettore alla di-

OMB DAT

nion

Mussolini

sarebbe

€

Non ho poltuto dirlo. Mi sono limiltalo a l prospettare una speranza: la' Reggenza

CLO

e, dalla quale

soltanto

le due

iso-

un

gsrvido |

appi:Vîo d

‘ Alle fed li- potrebbero avere salvezza: Quel-

“ laccoennatla speranza, mi unanime di riconoscenza.

valse

E partimmo. L’agile «maona» della Res-| ‘ genza dilò verso Miume nel crepuscolo

Alle 15.,5 il Presidente

DE

NONMA, 19. NICOLA, pre-

de

Ca.m

CIiRIANI combatte quest'aggiunla e chie= che la votazione del suò emendarmente

i | senti pochi depulati, apre la seduta. Si dà | avvenga separatamente dalla votazione del+ d'’oro. l’aggiunta proposta. “ Dalla riva la folla sventolò i fazzolelti ’ svolgimento ad aleune interrogazioni fra le finchè quali una dell’on. COSATTINI che deside- |i GIOLITTI — In questa queslione il Gole gridò ancora, ancora, ancora, rerebbe che i delenufti nelle carceri di ‘Trie- |varno non si può astenere. Ja notare ch 10n ci sperdemmo nel-l‘ambr-a: sle fossevo lrattali con ninore as À osse app Aù questia: Ù e : Italia! Italia!... — : ° i è e n;flr NEARA

1R

Carissimo Direttore, Aila mia di lunedì da Fi ume, vi faccio

ISOLA DI GHERSO, nov. 1920. Provvisori? Definilivi? Nessun può dir-

lo: Quando la « maona» della Reggenza a pitlodel Guarnero, fiancheggiatàsuc l’isol Î linee

tiato di Ranal|lo il Iratt ale is | soci (Per telefono al Popolo d’Italia)

ROMA, resca nel a severità delle | 1l traltato di Rapallc sta in ' fondo al porlto tranquilic i u recesso deliziosamente romilo, la cilta- tentito la quasisocialisti ufilciali | dina di Gherso, un urrù ci viene incontro “giamento del ardente. Sono l'{remendo incubo del fuluro congr Ù

19 nolle,

canuli

per le

aulonobil

d

gante sembrano lroppo forti. Tsaurite le interrogazioni si passa subito a discutere il | pragetto per la riforma eletlorale. :

|

;

l voto alle donne

#0

sarebbero disciolti (éomment :):ll In tal modo il giorno delle elézioni man:erebbe qualunque tutela dell'’ordine pub-

| blico. Fa anche notare come sarebbe grandemente pericoloso permettere che le agi= {azioni

eletlorali

penelrassero

mell’esercitò.

SANDRINI chiede che il suo emendamenCASERTANO diechiara che la Commissione to che estende alle donne il dirilto di voto | è contraria non per ragioni leoriche alla

l'amministrativo che hanno gli uomini, sia | votato per appello nominale. , N Indif e méllitiuo volta a volla a è ze di Clherso, di L'emendamento Sandrini è ecsì concepito : formancano però adesioni esplicite e una Ne ha ek riconosciuto îl diritlo elettorale alle I nita con quella sua s} neculazione dialettica ele si )|donne nelle slesse condizioni slabilite per attarda anche sui probler i di dettaglio l'onovevo| trattalo di Ra- gli uo {5 L, i AL no acd avvele-= GUARINO e RAMELLA propongono che i vi ho portala da I lavor: Lo1i q l'’emendamento sia votato perilivisione e she nare le an ime semplici di quei deliberazioni prese diai jarmera 1nauolocausta, non eredo opportunò | inse£ne ndo loro che la lunga devozione isi voti intanto la prima parle: « E' riconoiballtito sulla l'aa |'gurandosi merco) "I alia, il tenace amore alla cullur sÌ annunzia | seiuto il diritto elettorale alle donne >. ungere poche i paro le, più vhe al ratifica del trattal mpiuti per vedere quepifici i SANDRINI — Ritiro la domanda di ap-

proposta

aggiunliva

relaltiva

al volo

ai

sol-=

dati e ai caporali ma per le difiicoltà prati-

.È.

che che ne deriverebbero. Il PRESIDENTE pone a partito l’emenda-= mento aggiuntivo Corsi e altrvi per il voto Zoli, Corrado capitano il l'esa nazionale ed 1l ai caporali e soldati. di Slalo agli i Interni 1 i per L’emendamento Corsi è reéspinlo. in una villa prosDall’Estrema sinistra si grida : CSAT sima alla 1 soldati! ». con il ger GIOLITTI — Questo lo gridiamo aneHe lro dedicale ai fa laliani, i quali ia nun privo di noi! . i Lali lore a nazionale. l sli giorr uppo delle diseussio- pello nominale (urla). colonnello dei carabinieri Dal 02 sono Irovali dinanzi ad un atroee dile consuel sa i=:’l. ‘ CCN ] l MATTEOTTI dichiara che il gruppo sopvlerà sull’accordo di CAVAZZONI fa sua la proposta di appel- | ] iceva, sia perchè nale 12- povera colonnello Ponza di San MarLlino. ni sulla politiva eslera len. I aULSO delo nominale poichè riliene necessario un cialista volerà contro l'emendamento I] gen. Gavi ia ha dalo leltura della se- forinalo, sia perechè in mala fede, elre: il passalta soddisfazione di servvive Rupallo. Avrernio nalu che parltendo, dualla l’on. Giriani eche rappresenterebbe 1l ricovolo esplicito e palese. puaradossale svorribanda uvslro Comandante ayrebbe senz aià l austriaco o della speranza iS ev guente nota s a : anali concordala, a reveante rossa. gaiscr della Russi noscimento di un privilegio; dopo eche è sijone adriativa di La prima parte dell’emendamento Sanpala la Dalmazia ino a Callat inc: vico Perchè ciò «ri+qlatr; '["‘!fi?#î?i‘l.'il‘lf.fl$llljfiù\’!:ki!'lfi in que- ) và l'attuale- momento inlernazionale, ‘ Îl Governo d'Ilalia mi ha dalo slato respinto l’emendamoerito dell’on. Corsi ldrini è posta quindi in vitazione per ap{rando così in aporlto stato di guerva CON ele al Comandante Gabri di comunicare ipello nominale. KHeco i risultati della vota- (inumori ul Centro e a Desira). per cerla lo presa | slispaesi redenli. sì è il Talto che quasi lavi, dando ; po e la mercia ollre | tulti + capi rivoluzionari leninisti, sono d'Annunzio, comandante de e forze armate IH l Sebenico: e i l zione: ]l PRESIDENTE pone in volazione l’emen-= dell’eserciltoO auex ulliciali 0 SUeICL stalto raggiunto damento dell’on. Ciriani che risulta apVOTANTI 250 gli sh: ù dello Stato di Riume, che è ill'ullima ora; fino al C0, dealisfi fin parte, dopo nolizie così paraprovato. l'accordo fra i plenipolenziari del regno d'IB Hanno” risposto SI . +. - « . 240 niente SOVNNOL= | lento di diventar feroe ) ticolo vostro su «ciò clh - IL'art. 4 è approvalo econ un emendamento ! {alia ed i fifl_\l=‘!?llìì;ì.ùl?îffilìli’ìi'{,-’l?l"ii dello Sfalo serboHannolrispjostor NONT r . . TO ilaliano. contro il governo (Per 1elerono al Popolo d'italia) mar glrrv ciò ehe verrà» è parso evidente- " sivi... Pr0zzi. Ladi a fabbric della operaia, ervalo-sloveno per quanto riguarda la de- imentbad brava Una ROMA, 19 nottle. aleuni comoe l’abbandono del Co | La Camera approva il volo alle donne (ap- | MERLIN propone un emendamento percihù queslo rilielimilazione del confine comune, in altesa di al loro a‘vlît*î pacclhi di Rovigno mi faceva ” legionari a Belgrado, in Llempo=- plausi). suoi dei e giorni questi mandante in Andrà del i ti : sentan stupore sia escluso dal volare chi non vuol recarsi o polere {rasmett ave ai rappre vo eondilo di suprem la seconda parle dell’emendamento Anche ° | Manzoni. conte il cin-| di missione, più vanea ha a nella eabina. nostra fabbric — La 1uovo Slalo di ‘Piume copia del testo esaltto, SANDRINI posta subilo in volazione risulta L’emendamento è approvato. A nostro ministro in Jugoslavia sì fa Il nome | approvala. quanl'anni, e in cinquant'anni non sì è debilamente ralilicato dagli enti che giusta ora diè mai Îallo uno sciopero. Appena ne | del conle Negrotto di Cambiaso che si trova GROSSI propone un emendamento pel (e ìmmh x:magi Slali due nei leggi ei giorni seguenti. le vigenti italiano, | il governo proprietario venulo e che era a Belgrado incaricato d’affari | Egitlo in ecompe quale sia vielalo di apportare alla seheda CiO a sono avia) Jdugosl ve scioperi in un anno! ' sì sono f cioè Italia e Riame s'è garanlila la propria dife | | al tempo della missiane della Bosnia-Erzegovina CASERTANO, relatore, crede che questo Se teriti. Lalc ace ordo, nei riguardi del nuovo dalla lerra e dal mare: eeco tulto. ]1 Presidente avverte che ora viene posta Ò co . 1i a Pola il capo del Par- | 4; | lheria. quando a slalo Lroppo facile sotlo s{abilisce che fino sta ulliciale. è un ex soldato, in Austria-Ung in votazione la prima parte dell’emenda- cancellazioni e modificazioni. - Slalo di 11ume potevano assiLE ritorio italiano, da i legionari non ed del Gomando mililare ausiriamenlo Sarrocchi così concepila: « Il volo è emendamento potrehbe trovare la sua sede ia non sarà sislemato il all’art. 9; in ovogni moda è contrario all’e= E9- £î I: Wa ’ ) { S il ia, dell'Istir nallivi al suo slrozzamento. ster | centri i allri rotabil tanti in l o co, obbligalorio ». con raccordi siradali, 1a olarsi moendamento perchè contrario alla Lesi del= voe- parlilo stesso è costituilo di Lull LONE reehe cottello Castua di di punta la ovest illando ad | GIOLITTI dichiara che il Governo si atrivio Ù il di confine ed la lisla bloccata. d'Ialia l ecrvali, fino alla vigilia della nostra occuRegno il ra coniiccarsi a resno I| ni iva. il per Ù così s{iene (conumenti). ; al Popolo d'iItalia) telerona (Per slaranno di libero uso ) GoR. dell'1. MODIGLLIANI — Trattandosi di questione ) ‘onza del Carnaro, il Gomandan: | pazione, ferventi puntelli JAPPA dichiara che il Gruppo popolare ' ROMA, 19) notte. (alia come per lo Slato di Fiume ». ; mollto. gravo . propone che 1il seguito dell di giustizia, cor. v0 è favorevole in linea di principio all’obbli‘aviglia ha rimesso nél-' i gen. il i Fasci di CombatlliDopo che ivi dolegali a Ra} discussione sia rimesso a domani. La propo= l’ortminalamente Mentre la stampa italiana comincia ad occugalorietà del volo, ma ritiene che sia inop1)'Annunzio menl'o vannmo spazzando, e in gran part | parsi di una partovipazione del n0 ro paese alla le mani del Comandante | porluno sancirla propria. ora, mentee la sta è approvata. sto della nola con fivrma aulografa. Piecola Intesa è bene avvertiro che se non t anhanno spazzalo, (ullto questo marciune, La saduta (ormina alle 19,20. prima volla si concede il voto alle donne, Ime Lesto il Ci sono, però, anelto i deiriti nopi d cora Îl easo' di formulare ipolesi concrele ehe «di mandante Îia -acceltalo : + (EIEzI prisaemz—n— __ lalle quali bisogna dare il lempo di abiluaraccellaz futto non avrebbero ancor potuto essere slipulaHo (rovalo la citlà di Ghers cendo rilevare che tale ‘0 | spuzzare. ti, tuttavia l’accordo di Rapallo diselmude una sì all’esercvizio di questo dirillo. mortificata por il falto che il vescovo fiva sollanto presa in esame del do i via di inf{uvenza benelita per il pacifico e 'TURATI dichiara l’irreducibile ostilità : regolani; le _ isole di d'Arbe ha proibilo al parroca di celebrare nuòova rimmessogli. assetto orientale. IL trattato di Rapullo piuò esse- sua e del suo è&ruppo all’obbligalorietà clel lia C- l'in mmiano alle truppe che ultieciosa convepsazione difesa Ja messa in onore di Viltorio Emanuele di una scono {N coslitui Veglia di e Arlie l re consideralo vomoe iL purnto di partenza della dei ile| IL Quella' buona gente, in gran parte Ne- nuova polîlica orientalé del nsstro Paese non so- volo. Avrebbe desideralo*che il/'Governo masuilo, sono stali domandati da parte chiari- di Fume dalla via di mare. ligiosa, voleva esprimoere in quella 1- lo verso la Jugoslavia e la Ceco-Slovacchia ma nifestasse’ il, suo parere in queslione - di l’immenJegali del Comando di Jiume alcuni sentiamo lutti noi quanlo pas di ma la-sua devozione al re d'Italia. N|j7 anclhie nei riguardi della Romania, della Folonia, tantà importanza politica. per dalmati ai menti a cerle disposizioni «del “trm‘i-al«-; unisce ci che fl_lì::.\;jlUfijà o0 amore SARRGCCHI osserva che il volo dev'essere Napallo. IL generalo ll-u’\flr;l_h-fl_}sl- {É) quali siamo pronti a lutti i sacrifivi, è Cè stalo verso, il vescovo è vimaslo ir1] - della Grecia, dell'Ungheria e della Bulgaria. d t considerato non come - un diritto ma come movibile. 0cdi 0 sbarchi inlerpellare in proposito il Governo di ora slesso ha | adssurdo parlare In risposta a una lettera dell’ultra massiun dovere e ciò tanto più dopo l'estensione | AL proleste che quei cittadini mi ha : ; ma. “Diallra parle il generale i in Dalmazia. cupizion l di aleune proposle del no / rivolto, ho risposto semplicenmente: del volo alle donne. 17 necessario che la. malista giulio-sloveno Tuntar, in cui Sì rimcomuniruzione dalo ) clie i ternini ilelMa quello che Î lascisii d'Ibalia devono — C'è un modo di evitare invonyvenie? maggioranza degli elelti , rappresenti vera(iovertio di Ruma nel ca Nessuna proverava la Direzione del Pus di essere L o, l'equivoc risolto: che, è sapere, evenltualmente 7'i1|:1:li: non si va a messa, come faci monte la maggioranza ell'ettiva del -corpo e(Per telefono al Popoto d'Italia) l'accordo i Rapallo fo ero ana za esiste - îra noi e voi, che Cu contro la rivoluzione, il direttore dell’Avandivareen afali del Carn io! lJoltorale; per queste ragioni insiste nella LAvT acceltali dalla Heggenza î a RONMA, 19/ nolle, siduriamo tullora per il nostro condot- | AT&à non tutti ltanno il coraggio di ro1 til, G. N. Serrali ha pubblicato la seguente sua proposta ehe non ha earaltere reazionaro e dal Comando dulle forzo avmatle di Piui (iova più ardito. da dulo SI annunzia da Copenaghen che il Re e la Re- vio ma è invece informata da un concelto prece porla con invelerale consuoelinlini. Cè ar dichiarvazione che non ha bisogno di GOI-I'1;:: Ì e L'alto ulliciale ‘era statoLra il Co d è bene che lo sappiano da-me che cora, per mollti, nella religione qualci | gina ‘di Danimarca Lanno lintenzione di effeltua- selieltamente liberale. . dante i n assai lunszo colloguio ira il Coman imenti : a vcosa i speditov resso dell'esp Bautore 2o0n ... | di profondamente patsiolticto. l Il PRESIDENTEA avverie che su questa re prossimamente un viaggio da Londra a Parigi PD'Annunzio ed iL gencerale Caviglia acomunic vi appunlo < Lesgo quale ora nel la letterà del compagno |iuac, TunLeoilo di Marco evangetista — lIÌSS(.‘-]'.ÌEJ£- ed a Roma. I Sovrani si recheranno a Roma nella prima parle dell’emendamento Sarrocchi è diciamo purc, penosa vòo dumpressione, o dal fango.e rimesso agli onori dellà slala eliiesta la volazione nominale. ù Em‘. Contesto à lui il qiritto di.interpretare in seconda quindicina di dicembre e saranno ospiti artivolo dall gencrata , o di sorpresa ‘l’orre cittadina — era ed è un simbolo L'’appello nominale dà i seguenti risultali: il mio pensiero e quello di quanti firmarono — | quuestione. dei Sovrani d'italia. . ' . : imrmensamente veligiosa e patrioltico. Voltanti 250: favorevoli 79, contrani *144, l’ordine del giorno Baratono. Egli è a Monzà, L } I1 vescovo d’Arbe ha Lentalo di spularvi GCoancludendo, non aveto avulo clhe un aslenuli” 28. RT AO LOin tali condizioni da non poter nè dire iL sopra, ma lo scaracehio è vicadulo su di lovto, eche è ciò vhe disl'ingue un vero L'obbligatorietà del volo è rospinla, e nment preveggenza, micat luii. La ‘popolazione lo considera ormai econo della è a quello Caslu mo politico, (KNES La sorte di Îl PRESIDANTE annunzia il seguente e- proprio pensiero, nè meritfare una rìspos,‘tg,fpiù ministro del diavolo che di diò. 7 avi hanmendamento softoseritto dall’on’ Giriani e da parle di coloro coì quali mostra di disConcordi quindi, i fastisti d’Ilalia condelle-più tristi. La borga ta che gli jugos! e le trattative con l’Italia Cherso è, per opva — astracndo da Zara nte i lraccialo. talme rasta cammino il costo ni 0 ad linuino Carboni Vineenzo: «<«xsSono eccettuati dalla sentire. no volulo per SÙ D (Per telelono al Popolo d’Italia) (ricolore, Ove — l’astromo confino ifalico varso la Dalnon poler viv ara : voessilto disposizione sospensiva del volo amminis'alza u @x pioccuta dal nuovo vsnfine, da “ « Non mazia. Chevso e Lussino, le due isole gefaccio a Tunlar la colpa della P ù là Patria,. di Ca a 1i prueia la Aamma di aner ROALA LS EnNOIte: sivativo di ecui alla pvrima parlte dell’art. 23 Cliiusa àa ponente. a meriggio, a levante melloe, separate da un brevo canale di otpria dolorosa siluazione, ma gli cont àfi fassismo. il è Ià della.legge. 4 lebbruio 1915 i sottufiiciali di vera, lerritorio PIlana | L'annunzio dello avvenute dimissioni «del o ametri (quello che un ministro degli formaa un sacco clie pencira nel nostro questa vostra mora- esnteri crede ’ di 8 chilometri) e unile da un governo albanese in seguito a profonilo ri- carrviera e cioù sergenti maggiori e mare- nelle sue condizioni il diritto di porsi e di ma sacerifivando orzoglioso Sinte sfrade, buone agliando alcune vitrligsa ercazione, come nol stanio Orgo= punte materiale e dalla idvale grandezzi vergenze con la Reggenza lascia rifenere ele s@ialli per l’esercito, sottocapi anziani. capi icvo l'unanimità della Direzione e metto : enta il falto ]a borsata. L'< Era Niuova > cvonmm sliosj dî voi. i negoziali tra la Consulia e la Delegazione vjdi prima e seconda elasse poer la marina ». guardia i _compagni contro questa m. ì di OTaro — Apsoros — punto di passag-= a. jn un articolb: e La beffà di Castua ». w'Ilalia, «clicr non.sia j ai teaffici preistorici ed alle navi ro- albanese altualmento a Roma subiranno un | A auesto emendamonlo è stato proposto un stazione morbosa stampa da dulia prehanno villa di un rivoluzionario Apprendiamo ona che 35 capi aggiuntivo degli on. (orsi, imapne che da Aquilecia panlavano su Salo- breve rilardo lino aila regolare costituzione” emendumento anlinazionale, ve ne rande giusltizia. all'italia, annessi paer essere poelizione santata del nuovo sabinello, che si assicura sia stata | Malteolti ed' allri inteso ad estendere 1L di- come è noto, a Triesle è sempre fuggito senmpre vostso | n di Spalalo. Capamoenie sue vitlo di volo ai vaporali e soldali, rivoluzione ». comprendendo. elie la honegals, recisa dalle Glierso ha un piecolo musco che racco- affidala ad Blias bei Vrioni. Stagsandro Melchiori.

capo di stal

re gen.

ntanza diplomatita Per la nostra a ranpreseBelgrado

L'obbligatorietà: del volo respinta

, Italia e Piccola Intesa

1 SOCIALISTI CHE... SCABPANO

Tunlar, memiro della direzione, bollato di “vigliaccheria,, da Serralì

Una visitdela reali di Danimarca

La sorte di Éfl;fSlÎgl_a

fonti

vitali.

sercbbe

des'inula

è perire

La crisi del Governo alnanese


_ _ 3

ra fascisti esocialistia Montalcane

& N .‘-T!:_:' TORINESI

t

_

“i

a

ie

riunione

l

KPFer 1elefono

.

21 Popold

d'Italia)

TORINO,

E

R)

49 notta,

I}Î$i l'slera'. nella sala d alle Congregazioni eî

euo riumiti lsfilhlzionale.

i consiglieri della maggioranza coAlla riumione 1n1;ervenîîm a 0on=

bsiglieri, i quali rinviarono ad tomina

della

giunla,

altra riunione la

costilnendo

all’unpo

una

- apposi.ta commissione. composta di popolari a di Wiberali. Per iP sindaco vonne acccllala 1a propoIsta

popohrq

di

nominaro

Pl’avy.

Rlecardo

Calla-

. La nolizia dalla designazione ‘del commen4dalon Cattanco Ma fallào provare un enormo sens0 di dlsi_lluslni'ìu

|

nella

parlo

migliore

re

della cilludinanza,

la qualo

re

alsoggio

il senaloroe

p@no

sindacale

che fanta slima

e maggio=

era cerla di vedoPrancosco

e tanle simpallo

gode

u

sieura, non varrii in un sevondo tempo dei la-

rai fascisti fossero allontanati dal Qantiere e sta- | della nuova amministrazione a Lecco massimalislti

volevano

ad ogni

mane hanno lentato loro progello, Infalti

dopo

costo

di meblere E

l'aggressione

ehe

gli ope-

in altuazione

del

Benini

per

non

gli conferisce cerlo il

essere

i] sindaco

di

una

cillà

R

N

-

Ì

nionte da vedero, Ja Commissione inlorna siì è realla Direzione del Cantiere chiedendoa Pimmoedialo allontanamoento di 7 fascisti, eolpevoli di essere fascisti. La NDirezione lia negalo recisamoenle tale licenziamonto ed allora la Commissio-

forza

R_ — 20

©

| giovinezza » si sciolse in piazza Garibaldi,

_ lalon del ee

con _ perdquisizioni

falle

da

100

contro

-

sarnmati, Contemporancamente

lascian-

Enotria-Nazionale,

ecd

Juventus-Treviglio

isla di fascisti sl reeò in Direzione protestando vi- | l vamente contro il contegno del sacialisti ed inivitando a prendere seri provvedimenti che ga‘essioni comoe | W-;‘-‘\’lènu anche motlivala, con una ingiusla accusa irantissero. il non ripetersi di # n agntro gli stessi compagni impiegati negli uffici | quella verlflvalasi nella mattina Bd inlanto mentre l'occupazione conlinuava, _ municipali, i quali a causa di una colpevole par- |molti operai fra i quali la ma 2joranza neutrali | Dieiamo “ligiana disorganizzazione avrebbero contribuito Sì allontunavano: dal Cantiere rientrando alle pro- | cia qurande a nubare il comuno ai lavoralori, prie case, mentre alcuni fascisti si mellevano in |

da sola questa parte dellordine del glorno, conv0 l'intervento dei socetalisti nei lavori del con-

MI

l

siglio comunate,

| P

olda fede, ma tutta quanta la bile dei trombati, per non essere divenuli i padroni del nostro comune.

d

Gerto clte

per

se

la

dimositrare

non

doeliberazione

solo la ma-

viene

a quielare

peno dei Pastori e C. non preoecupa affalto la #i +domaggioranza degli clelti che sperlamo saprà com-

P

pire 4ntero- il proprio

davetre,

amministrando

ol-

— timamienteil comune, senza bisogno dello sprone e degli sguardi, di eomnirolli di sorla. Con l’astensione della minoranza socialista, certo i luvoralori

a

zo

dal

Fasclo,

della

si

decidono

CGommissione

a mez- | latesta,

a riprendere

interna

lTe

trattativo

"lerminano con la fipma del concordato sotto trascritto elie segna una viltoria per il Fascio mon-

a un

pensiamo

a un

ehe

MONZA

IOIC .’

|

1.

Veprà

immedialamente

composta

razioge @ dei due

i

nominalk

una

rappresentanti

gruppi

operai

della

Cum-

1'mi'-

P

ine immutabile.

—

di.to Vezzani »,

l'umanità

non

tipo di civiltà comunista,

ma

|

X

Pare che nemmeno

l pensiero

dei morli riesca

a suscitare-In questo ambiente un impelo di vojontà pronte, sincere e concordì. Quella di do;ge,nl serà sarà ormai la quarta o la quinta riu-

_

alone per...

deciuere.

P

SÌ cominciò con limitare gli inviti anzione aP stenderlisilpiù possibile, Lrovando anelhe modo di ai qualené dmriissione trappo evidentemente stuonata:; e, alla “prima adunanza, l'intervento {u miserevole. Poi vi fu chi assicurava, senza altro, che si sarecbbero avuli i denari occdorrenti, e s avanzò l'idea di costruire nientemeno clhe

un

palazzo, mentre altri affacciava il progello di £r.{;l‘e un'Opera Pia — vecechio stile — lontano

fonza, in modo da non aver sotto gli occhi | cittadini nemmeno una lapide ! In seguito sì tornò all’idea di un monumento artistico e « ineme»> di una costruzione da servire pel Lieeceo,

l’U'università Popolare, ete. Infine — poleli, tto pratico. i denari saranno pochini —- semrache prevalga ova l’idea del solo Imonumento,

1 fatti

ieri

verilicatisi.

Qualora

però,

Non

si@gmo

‘assolutamoente

contrarii

ad

duti una

vostruzione

relativameoente

mo /losta —

uno o a due suli piani — una ceasa deglii stu-

i,, dove

aves

ero

loro

sode

stabile

1a

Biblioteca

Civiea, l'altra importante Biblioleea Zuecohi j 10:000 volumi marcisconò, da 40 anni, dentro città),

della

vergogna

per

se

f conferenze. da servire sia iUniversità Popolare, sia per

un

e

salano

per le lezioni delaltre riunioni in-

ttuali — salone clie manca a Monza. E nienrO.

ì cosiruzione dovrebbe esseve in slile sem@ e severo, con due grandi lapidi a flanco

ra clie fino a tanto questa legalità verrà rispet- / tata essa non eff'ettuerà la serrata, | Alle 21 cirea, a concordato firmato gli operai

gcocupanti

si

rilivàano

dopo

aver

ammainalo

al di sopra di ogni

ogni

divergenza

supremo

fra

partito,

capilale

della Nazione.

possibile

coll’Amministrazione

probabilmente,

attuasle,

si

on

{ina —

deve

di onorare

esseva

Industriali.

dato

Se

—

soltanto dalla

occorrerà

tempo

Gli

tale

uguaglianza.

E'

un

successo

—

Barbeltani.

L’episodio

anche

che

Aito primo:

COnvenu

er

Di

del ia sezioni Com phattenti e Mutilati Se0 un ricevimen ta “nei locali delle

fdemò un numeroso eor ieo che al canta palviottici, suonali dalla musica dlel alla palestra ginnastica, luogo dleò orimonia, L'oratore utfficiale, avLanzillo, !

a, riscuolendo

tra ileggio il significalo «alo vosi applausi. FParla-

alla porta della scuola si affolla-

|$

| no le ragazzine con + libri solto il braccio e il | | naso rosso per l {neddo: una scealpiccio confuso | l e un vocio ullegro di Vimbe... Povere bimbe avvolle in magri scialletti consunti dall'uso, qual| cuna con yitù soccoli, e con le pivcole manine ge|$ | late, Pouero bimbe proletarie ehe debbono venine a piedì dille loro case talvolla lontane per avqui- | A

stare

il cosidetto

ingiustizie

pane

della

scienza...

Ecco

in pelliecia

&

talpa, lontra, ecCa

un suono allegnro e stridente di |

| per Bambini, per Signorine 9} per Signora e per Uomo | ’ AUTOMOBILI Di LUSSO Wna quantità di sopfici cuscini... Le bLimbe prole- |

cornelttaà. La folla di bimbe sì apre e vompare a| quande velovità auna Vussuosa automobile ven | verniciata che certo deve avere nel suo interno”) @

uv

Sì ferma

dindnsi

alla

pontaà

della

da L, 25 a L, 50

sciuola. |

@

Lo ehauffeno scende

in fretla. sì cava il bernet- | )

o

mentre

e apre lo spontello

quardano

lora:

con

dalla

l aver

o

rispettoso

bella

le Ulmbe

limore

macclhina

e

scende

proletarie | X

bisbigliano

uUna

tra ) L

signorina

-

proposti

hene

sviluppato

il

senso

dell'uguaglianza,

gile urbano no eoraggio

ceerto

della

macehina.

— Ohe

a ricopri-

ha

intenzione

di rovinare

elevali

all'assessorato.

alla carica

di vico

Alle

zioni.

ore

19

PELLICCERIA RIZZA $ PEDRONCELLIV. - MILANO MILANO

38

persino

temperatunra

e

108

pulsa-

ALL'UNIVERSITA' POPOLARE. — Domani, domenica, alle re 10, nella Sede Gentrale dell'Università

RIDOTTI

AD USO

arditi

Italo Bresciani

—

—

Verona

indirizza

da

fascista nl

ricambiando

compiacendooi

cho il compagno

rientrare

siasmo.

nelle

ardito

1ra Di-

Il

domoenica

MENTO

rinnovalo

e

&5;.5N]:

RAFFREDDORI TOSSI - BRONCHITI REUMATISMI = NEVRALGIE

|

la lora

TRA

è

cesa,

come

corca

lana 49.907

NENT

39,.90:

trapunte

telerio, sloffe,

bianclie-

posto

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1918 —

Guardatevi dalle centraffazieni OPUSCOLO

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EE UAA

f

famiglia

signora

sola,

Orell-Fussli,

Ù

j

Gi-

èè O 4e>

SESSuale - Deholezza virile - Deliciente Svilunpo tenilale

j MILANO, 19 novembre, ora 15. Merealo caomplessivament® meno fermo aneche er la Rendità a 783-72.,0h0 e 7280 a pel Consolida0 5 per cento fra 7A.30-74.10/e 73,90 per liquidazione. Anche la Banea d’Italia si quota 13399AT @ _ 134D; Comuineroiale 1055-1059 e 10502

e di vi-

CINEMA

ballino

635-G4AG e 639;

1195-(13;

Moeridionali

Rdison

3412-334;

520-520;

La

155-

’ Pralagonista:;

1533 AMelalli f5 e la Libera Triesling-a 720. — Domandatissimo il (olonificia Veneziano da 190 a 498, le Venele da 150 a 133, le Tasi a 182-184 e |

t

Cambi

sostenuti, -

i

i

Secondo episodio del sensazionale romanzo

Ansaldo

Medilerraneo

Trilogia

GCINEMA G-

di

MACISTE

s Rigono lsslora, ra, rialliv rratiiva,a, toni fonifica le funzio lunzioni sessual È i, , svilu ppa gli organi genitali deficienti a tinforza l'organismo, ciò ch C _ nNon sì altiene {C con nessuna delle cure interne sempre inefficaci o danno

innumerevoli

NMaciste

il gigante-buono

CENTRALE

u>

EIC RR TT

se all’organismo slesso. Attestati e Certificati medici

a disposizione

S‘E$VS’UALM-E_N'}'E DEBOLI, senza più attrattive nella vita, uomini che per arrori giovanili, eccessiv o lavoro mi Ù d iFà S

;

ed altre eause, avete perduto nns.=»?t!-l qno]clìn \'1I:1'iulllll-'încl-î\l'* SOT l'orgoglio diai subito 1a nosira Cura che non0 non ogni veroAE uomo, fate ha riv all per pronta efficaciCISE a in qualsiasi caso,

s SIA protagonistla DIANA KARENNE

STL

CURA SCIENTIFICA ESTERNA EFFETTO RAPIDO, CERTO, PERMANENTE!

FPALAGCE.

ll viaggio di Maciste

@ brevemente un oralo re cattolico ed 'É il « Panti saluti fraterni a te ed agli amici della lella sezione combatltenti. Ò nuovamente ° | Redazione. Con rinnovati sensi di solidarietà per | 181, J@ Lane a 1393, d Lini a 5603-362, le Tessuti! ) 364-334 @ / 359, le Concimi a 151147 e /148; le d’'Aununzio, ai il tuo seranoe giuslissimo pensiero sulle dolorao- aMontecatini a 143-148 e 145; le Cantoni a 7A51u‘n.- numeroso |Sa qguestione Dalmalica, abbimi o 740 ed i Grandi Alberghi Venezia a 20. Brescianik

NON LORDA E —naèg;. LASCIA TRACCIA

| PIÙ

LA BORSA DI MILANO

«pus» con un allo di pietoso « maddalenismo »

_ Mialo

la sera

REGALI

forniture complete per alberghi,

governanle.

Offerte

solidarietà.

di efifà» ‘

si terrà

DESIDERATI:

quelle Delle atlività di savversivi « rinnegati » cul è tilolo d’onora non essersi prostiluili al Scantlo 561-559: Credito 654-655: Tarni 560: Ru- | vergagnoso !

che

$! CURANO IN UNA NQTTE COLL'OVATTA

I f1invi-

Sicnorina Svizzera buona presenza conoscendo perfeltamenta tedeseco e fran-

In prima linea, i earissimi compagni: Pasella, Cosarino Rossi, Alcestle De Ambris, Edoardo Manusardiî, Eno Meelherl e Mario Gioda, che nel « fascismo » rappresentano (con te, nostro duce)

che è sinonimo gliaccheria.

interveniro alla riunione

- TORCICOLLÌ

CHE INGENERA CALORE

ore 9' alle. 12 e dalle 14 alle 18 = EMPORIO MLANESE, MILANO, Via Torino Angolo Speronari.

nel « Fascio Veroneso di Comballimento », dove constato con piacere esservi un ben promettente risveglio d’enerzio. i ‘Ti ringrazio dello parolo affelluose a «fascisto» che hai voluto mandarmi in occasione del mio infortunio, ed a mezzo del tuo giornale — se me lo pormetti — ringrazio pure gli innumerevali significarmi

LORMBAGGINI

__

Moetallungico,

per distiluti, collegi; articoli per benencenza. Per acquisti di partite vervanno pralicati sconti speciali. La VENDITA A PREZZO FISSO conlinuàa dalle

al e Popolo d’Italia» e il mio posto di ballaglia

che vollero

AU-

Tucessanlo

—

tavola

servizio

26.80:

coperto

ria contezionala;

quanto non completamente rislabilito (ehè ancora non so _ camminare) — riprendo il mio servizio

amici

tati ad

invernalo per uonto lire '.'.’uli: cvalze 1.50; sciaroni lana 4.90: cioliste lana 12,530; camiciole lana 1907 asciugamani spuena 3.90; fazzolelti 0.9n:

entu-

lenzuola

—

PREZZI!!!

DEI

CONTINUO

Ù i

per l’approvazione delle forme statutarie del Gruppi d’Azienda, dello Statuto Federale e per comunicazioni in merito al memoriale presentato al Consorzio

DA SMARRIMENTI FERROVIARI. e ‘disposta in VENDITA A _PREZZI D’'ALPRI MEAMPI: maglieria

e

Ì

l'aspedala

DEL

10-993

“a

CRONACA

PROPOSITO

CASTORINO,

17

stupid, le se’ no che l'è l'automobil del

=$ 00

l’afl'ollamento nel grandioso magazzino EMPORIO R-flL:\:_\'ESE (Via Porino Angolo Speronari). ‘Prattasi di enorme quantità di MERCE RICUPERATA

di lotta e di fe-

file con

Mussaolini,

lasciato

A

nostro

.

Caro

Ho

fraternamente

TALPA,

N.

ibrgo t Unito suluare - ogniconto

ecc,, SEMPRE A PI 'EZZI DI FASBRICA PELLI LAPIN RASATI E LUNGO PELO da L. 4 a L. 10 PER PELLE,

| @

BO+ S a

Una leltera di Ilalo Bresciani

Telefono

CONCERIA E TNTORIA PROPRIA — LAVORAZIONE STOLE, PALETOTS, TAPF TI,

E 11É“}.1!… 19, allo ore 21, avrà luogo la prima lattura della e Divina' Comrdedia » (Inf. c, 1-3). Li re: Sabatino Lopez. i SL BE

PICCOLA

2

+ eristallti | &

Un altro qualunque

va diflondendosi anche fra le masse operaie. Popolare (Aula Magna del Ginnasio Beccaria) il sig. Glacomo Pontecaonvo terrà una conferenza siul A Monfalcone si è aperta la strada sulla | ing. tema: « Problemi socelali incombenti a.

L'amico

Pantano,

Magenta

Via Buonarotli, 13 = Via Ganonica, 76

calo di faondoa dell’Avant

sufficientemente.

di

- Via

Bastioni

Pilippelti?...

sindaco.

nutrirsi

aveva

SARAGE

i

j

@Chjedete listino alla:

vede il gesto e non esita con leoni-J $4 d lanciarsi contro il flero proletario |$

i che

cerimonie.

e

tourismo

per

CIOTT

iconsulta tavitamente i compagni e afferra con vindive gesto Vnlilliano un sasso... OhibÒ !. Un vi-

ELEZIONI

massimalisti,

di

LAPIN rasati uso castorino,

le | Y

borghesit...

Atto sevondo:

assessori !

tizione ha povmto

di

il fascismo

— il cui contenuto economico s'inspira alle più sane dottrine sindacali e laburiste —

oma pel monumento a Mosè Bianchi,

LISSONE, 12, d se Msòclìtzîogî di Clomhàtf:cntl |

|

ele- |X

(Il sabato 20 cornrente in via S, Paolo 10 alle ore 21

Amello

Monfalcone. ci dice

‘de possa

iugurano la propria

qualele

l’amico

fatica

mbattenti di Lissone

tro magari

rivolgersi:

CON

RIUNIONE DI IMPIEGATI DI INDUSTRIA. — duclari dei (iruppi delle Aziende l'ederate, sono

di buon

‘hiavo che sia significativo e degno senza

verniciata,

richiesle

1L vindive sasso cade di mano dell'intrapren- | capi della lrazione estremista’ della Sezione | dente proletario e l'automovile si allontana fen- | socialista, i quali pure raccolsero il minor | dendo la folla delle Vimbe in zoccoli; i faciroro-| si frenali dal vigile si mettono a leggere V'arti- | numero di suffragi. e

brillante

saluto

epidemia bolscevica (che infierisce già sarà domata o quasi, sì che le onodeno) avero più largo consonso morale a gior parte della popolazione. Importan‘ ora., di prefiggersi un programma pre-

ben

ed evidente der Vvalorosi fascisti di Mon- | = O $© a ——_— falcone e dei loro dirigenti, fra i quali va IL CARDINALE ARCIVESCOVO ha passato una discreta giornata. Nonostante Ja difiicoltà nella degluvicordato con particolare simpatico rilievo

rettore questa letteva che pubblichiamo

anno ] o, al più, due F ossono bastare per 1a progetto nonchè per 2 della località @ de, 5=1*e- la cifra necessaria; © in

«signorite,

dimostrante uguaglianza di forza, o per lo | seno alla sSezione che ha persino imposto ineno riconoseimento da parte di loro dij lo Schiavello — ultimo riuscito fra gli eletti

grado,

raccolta, avanti 1 volonterosi! Ma che non i solili... altrimenti s'arriverà all’anno 2000

e

4iLa

Tel: 60 3566

| gomento di una ben diretta sassala...

re le alte cariche dell’amminisirazione comunale milanese. Nella lista primeggiano i

lintenesse

il dena-

Federa-

e

LE

Sarebbero

da aspelta-

i caduti

Par

Crediumo ehe sia questo V'unico caso i Fiorio e Interlenghi!... Ma nel campo sociaMorale: il signor Filippelti designato sindaco | un concordato che conceda una Commissiolista si maslica amaro su queste imposizioni di Milano appartiene alla frazione dei.. rivolu- | ne poritetica di tre fascisti e t'e socialisti | della frazione presentemente al potere in zionari intransigenti”!..,

gli

esto

DOPO

consiglieri

al di sopra di

e lauvoro

@ scarceratelo!

consegna

il terrono si presta e non ci sono nelle vicinanze | quardie regie aggiunge dila sua invettiva l'ar-

Cè una listla incompleta di nomi di nuovi

la

bandiera rossa, mentre quella tricolore rimane in allo urgogliosa di sè a simboleggiare la viltoria del Pascio che è vittoria di operai ilaliani clhe ve-

dono

Malatesta

n

lavoro, menptre la Direzione da purte sua, dicliia-

enivata, e sul frontone una seritta a signifi- Lquale in un giorno prossima o remoto s'inè che ì morti della nodètra guerra si onorano camminerà tutto il proletariato italiano. Oandolo nuove generazioni ad amare la Palria nore ai fascisti di Monfalcone! gà - d limanità. Dovrebbe sorgere in luogo tran+GGG + o (perchè no in Piazzefta S. Agata dove si e comunali?), fabbricati inno ora demolendo gpra un'aren appunto del Comune. Se ciò non

ì

aulomobile

Soffici cusetui, e can d

tipo di eiviltà ferocemente individuaNon abbiamo risparmiato fieri e pub-

sate

alle dichiarazioni precedoenti, prendono formale impegno chele piaestranze rientrano immediata= mente nella legalità, riprenpdendo oggi stesso il

pronta

—

in

e

îdea, Senza uccarezzare progettli fantastici e fagglnosi, crediamo che si potrebbe dedicare h

proletario

A capo della Procwra milanese c'è una fl- che entra feramente nella scuola senza salutare segluilo a procedimento giudiziale, dovesse venir | le sue mnili compagne con gli zoccoll. sae pronunciala condanna a earico di qualche upe-! gura imtegerrima di magistralto e di Patalo addelto al Cantiero, i rappresentanti dei lo- triota: il cav. Biasioli. Egli può far deAtlo lerzo: paco lontano stanno alcuni prolelavoralori sì impegnano a far sl che lo stesso non. finive la posizione giuridica del Malatesta e | rl coscienti e nalitralmente evoluti che hanno|) riassuma il lavoro nello slabilimento. l uista tutta la scena: uno di lora che certo deve | J. Lo rappresentanze degli operal, in relazione prendere 1 provvedimenti del caso. Procesmissione

calorie)

Tout venant grigliato a Lit. 400 toni. .. Vvagone stazione Giuncarico ...

d giudisio o 1 prosciogliere un tmputato. S ; . b 9»hl larie si svastuno viverenti e l'automobiile « ri | i la matenja per 1U 7invio. a giudizio ia ernizia dello, chaulteur fa eseguire una bella €

Di-

in cootllitu,

(oltre 5008

qunte signora impellicciata? E evidente; Carlo Marao panto chiaro :i buon proletariato sì cava di bocen il mozzicane di toscano sputa sdegnosamen= e ed esclama convinto: «FPorchi i sciuri >. Se pol

malarai hy meriîbro dia Oirezione medesitma l'e ) iskirb genorosità per savrltioio aspir ? |da lro m'embri per ciascun gruppo di operal, col- possano verificare due casì: o il reulo con, piùi nobile ele sacerificio vila, l'inearivo di appurare le divergenze e l even- sente il processo « piede libera o non lo restaurare scossa compagine morale popoto tuali colpabilità delle persone, imputate di &atli consente. In agnì modo, non cì sembra ec— nostro. differendo non rinunciando ulleriare di propaganda 9 di violenza dentro Îl Cariticre. nessione sacre propaggioi ilalianilà, 2 Formoeranno oggelto lell'inchiesta della Com- | cessivo domandare nuna parola in proposito. « Dovere testimoniarvi siluazione rea

h

i _ i

dai

:

(Milano) .

che cosa fa iL praletario cosclente | @ :

Prologo:

bella

NMONZA, 419, ognora manltennti, per rendere proficuo Îl rego- | (F.) A nome aun gruppo di veecchi e fedeli a- luto lavoro che — solo — dive regnare nel giurisdizione eccezionale. La legge devl'essemicl della causa di Fiume è slalo spedito a Ga- Cantiere. Jve uguale per tutti, non escluso Malatesta. briele d'Annunzio il seguente telegramma: Fatta questa premessa, la Direzione e le rap-| Costui è in enrceere da un mese. Tempo «Aver salvata Fiume ilaliana contro volontà presentanzo del lavoratori dei due &gruppi poli-. ii. di comune accordo, presero le seguenti de- sujfictente per ullinare un'istrultonia o pen cisioni: ; indurla al punto in cui è possibile vinmiare missione

B

|

led evoluto quiando vede pussare per strada una

I violenza avvenuli, promettendo di spiegare e di j gito. Ricordiamo tutto ciò, ma aggiungiamo csercitare Lulta la loro influenza, affinchè li’n-i‘c.}l:-l ne, la disciplina ed il rispelto verso gl'ingegneri, subito che ‘al Malatesta, cittadino italiano, glimpiegali, ed i capi dello stabilimento siano non può e Non deve essere applicata una

:

Un |

del braccio non vengono a perdere nulla, se sì faleoneso che è ormai una forza non più tra- listà. pensa che delta minoranza è Lulla composta di | sourabile <]I rup-ì;m—rsonlautl degli wp-narà-i, dopo una luns blic? attacchi al Malatesta, per il contegno ruminanti borghesi. ga discussione dichiarano di deplorare gli atti di \ da luvù tenuto nelle giornate milanesi di giu-

DA

Ì

A _ MBNOMETR

=

subito che noì abbiamo una fidu- |

perechè

che j s'avvia

PIOMPE-

CONSUMO BELLA BENZINA | | GRANDE —RISPARMIO E SUL ZA SE S EEZ IZ R

per

nella vettitudine della Muagistratura italiana in genere e milanese in particodonlalto con Ja segreleria del Fascio che imrme- | diatamoente disponeva per un'energica controll'en- lavre. Appunto per questo ci sentiamo in disiva che avrebbe dovuto aver luogzo questa mat- ) tima.. Degno di nola ehe subilo dopo issata la | vitto di interloguire sul caso Malatesta. Nelbandiera rvossa, n cura del fascisti veniva 1ssata la sua qualità di apostolo o di agiltatore il sull’editicio prinecipale della Direzione la bandiera | Malatesta cì interessa pochissimo, perecheè tricolore senza nessun inclidente, | -Ma intanlo si avanza la notte e gli occeupanti non crediamo più agli apostoli e agli apo= impressionali e dal continuo diminuire di nu- stolati. Ci divide un abisso dalle idee di Mamiero e dalle voci corse circa il movimento inizialo

LÉ.

ORBEM

Juven-

La

PRESSIONE

NEPAO

|., Juventus Ialla-Treviglio P.C. (Campo Viale Lom= via (Campo bardin); Enotri -Nazionale Lombardia

dimo-

GLL STATA

gD=w‘-’.@

incontri:

i seguenti

avremo

Milano

a

Domani

|

di Foot-Ball

campionato

ialura, la Q la magist e Malatesta

e una Commissione compo-

\'-\

ABOLISCE:

1/

pus'» e dopo avere udito 1 saggi con- lehe j fascisti erano sul TJavoro complelamente di-

P sigli dei ‘candidali trombatli, decise di addolcire IQ amarezze di quest'ulltimi, imponendo ai diciot’ sto etetti, impazienti di andare n sedere in consiP glio, di astenersi da qualsiasi lavoro del nuovo - Feonsiglio comunale; La stupida deliberazione i I

NI ‘j@?55mm | VELIVOLO LA

Îl

uestAa

TO

=

strazione eui prese parte l'enorme maggioranza Colletta; Libertas-Brescia F. C. (Campo via MonterodGoldoni; vla (Gampo | del pubblico presente al canto dell’inno di Ma- | sa Internazionale-Ausonia meli che coprì le poche voci di « bandiera ros- U. S. ar.-Vvarese F. C. (Velodromo Sempione). | sa». La manifestazione al canto di « Giovinezza, Due partite combanutissime ‘saranno quelle della

pubblica.

CAVALLO.|

MARCA

SPORT

| ma falli miseramente al suo scopo. Sì ebbe inve| ce per reazione una dimostrazione di italianilà parle della locale sezione combatlienti:;

“a

MILANO.

inscenare nna dimosirazione ostile, spalleggiala da elemenli pussisti sparsi nella sala e fuori; per

DA

PAOLO

UIC

:

35 —

CANNOBIO,

# VinCorgRrmMmIco

Mòlte donne che si recavano a portare la cola- i do con tanlo' di naso i socialisti che da una sel cus, dopo 1a bella vittoria di domenfta scorsa dovneb“0ome Ja nostra, dove sovente si dibaltono grazione agli operai hanno ripetutamente inveilo conNazionale Lombardia farà del | \Yissime questioni d'indole economica e politica. {tro i facinorosi che sono la causa di continui in- timana sudarono selte camicie per chiamare a be vincere; mentre il una netta rivincita sugli Enoraccolta il loro gregge. Lecco patrioltien non si suo meglio per avere Ad ogni modo noi l’attendiamo all’opera, au- cidenti che hanno per ripercussione la mancanza smentlisce ‘ irianoi. e non tollera alcuna provocazione. [% ‘ gurandogli per il bene di ‘Porino, che possa svol-' del pane per le famiglie degli onesti lavoralori. . gere il suo programma amministrativo, che spe- | Gli operai disarmurono poi alcuni guardiani, | | riamo sarà impron ù vilali ela ” dopo di che la Commissione interna si recò nuo-' Oo in Direzione chiedendo oltre che al Ji-) _ j mostra citlà. prontato ai più vitali Interessi del.la\ vamente cenziamento dei fascisti anche l’abolizione delle armi ai guardiani protestando inoltre contro la | | | socialisti fanno gli “sdegnosi,, ! proibizione che secondo lorn era soltanto per gli | i - Terl sera sì riun} l’assemblea della locale se- operal sovlalisti, mentre lJoro slossi avevano ver{ll-u.nlo

ra

ftutti golora ghe hanno rap= nostro giornale C(abbonati,

Îl

con

tro, in VIA

19.

1L nostro è P'unico comiune vagguardevaole della provincia di Gomo riconquistato. dai partiti dell'ordine. A sindaco è stalo confermalo l'avvo=calo Monli; a assessori fnrono designali: Lvoni pubblici: Ing. Badoni; Pinanze: dotlor Rioe chi; Pulisio urnbana; Bouggioli. Stuto civile: doll. Gilardi. La sparula minovanza socialista lenlo di

e lancio

di sassi vorso un ingognere clhe coo Îl Pascio lha

dalla

titolo

LECCO,

il

|

bstriali e commerciali

1 _

-

ne si è recata a riferire la cosa agli operai i quali dopo un breve comizio svollosi nell’inlerno del Cantiere lianno provvedulo a barricare, le porte dell’entrata occupando lo slabilimento con relai{vo inalberamento della bandiera rossa sullta Lorre dell’acquedotto. ; Contemporancamente la Direzione provvedeva per salvaguardare gli ullici che furono occupati

‘maggior

RE

di prendere Ìal.tm-=l, nivànd-ìt«ar’i. aimici) ; VERONA. 20 : avvertenza inota di questa (ibi). Tua Tocgle Associazione delle « Sopelle Lee ‘ Quanto riguarda LA DIREZIONE, LA femrmoi. sezione numerasa unae è che : MONFALCONE, 19, — » i gionarie nile del nostro « Fascio di Combattimento » — ha Tert miatlina alle ore 10,30 circa si è verificato REDAZIONE, LA TIPOGRAFIA deve es=|; nel Cantiere navale di Monfalcone un incidente inviato n Fiume, a Gabriele d'Annunzio il seche avrà immancabilmente la sun ripercussione. l'guente Lelegramma: « D'Annunzio - Riume - A- sere indirizzato a' « IL FOFOLO D'ITA= tin numero piultostao forte di sacialisti, con le miratrici meravigliosa bhellezza ideale altlto stori- LIA» — VIA LOVANIO, 10 (Angolo via| armi alla rnano,. ha percosso e ferito un impie- comente grande che valse salvare itallanità Pinvalio del magazzino edili, cerlo Benini Carlo del me, altendiamo con fede vostre decisioni, aerto LMoscova) — MILANO. lispivale hene Palria - fi,lo Legionarie Voronesi». Fascio montfalconese di Mombattimento. Quanto riguarda, invece, l’AMMINILe onuse della vile e premoeditala ‘aggressione } sono da ricarcarsi in molti precedenti, non estraSTEAZIONE e l’UFFICIO DI PUBBLICIL’însedîament:g nei l'essero il Benini un ottimo fascista. Secondo | voci che oorrevano da diversi giorni gli operai ‘TA’ deve essere inviato all’una od all’al=

“vori consigliare a spianare 1a slr ada ai nùovi am- ministratori del nostro Comune. . IL solo fatto clhe il Caltanco occupa un posto ‘di primo ordine fra gli avvocali commerciali di Morino, a che è il palrorinatore di aziende indu-

"

ES

_

pRreghiamo porti

delle “Sorellelegionarie,, dî Verona

da | cata

lempo nella nostra elllà. | Quella dalla sindacalura Callanco è P pbio una ben gravo'e gaffe» polilica, che ci si ass

AO

_

) novembre -1920

deli ia nn rd e

Un felegramma a- Q'Annunzio

Una vittoria del Fascio

- Idella maggioranza consigliare |

E

italiano di collaboratori, agli ai ”

Aiario. L

ME FPOPOLOD TMALTA?

scere

a

nuova vita! \iisile, Sa;‘hÈru‘mrntl',

MILANO |

P.

e

Corrispandenza

PARKER

Oo.

ed

=

O_;ym‘rr'.!ù

Via

qratis,

Passerella

divettamente

NN. 3 —

vi

sentirate

a

MILANO

rina-


#a E

{

i]

"

AL

a

ASEE

RSA

IT

:

; SAOT O. D:

POPOLOD Ip

ì POO

I TT

1R0 A Comuni cazioni della Segnetenia —

quelii

pa,r£îccplare_)

e di organizzazione. Ergn: per veniro a ca| po del bholscevismo è necessario che gli in-

. glesi minacciati

in Orjente,

i polacchi

1)1‘lgndullì_o l'offensiva, er dimostrare

bolscevismo

©_

che

per vonire

n capo

del

è nncessa{-)io la forza siì Σlimo—

stra che Wrangel non sarcbbe slalo baltuto se fosse stalo adegualtamente aiulato. E ciò

senza

domandarsi

se

inglesi.

polacchi,

imMenNI, ecc., sono in condizioni

ro-

I

—°

di- partecipare

=at|l una azione milifare contro la Russia bolgueuca, J.are ne

se essendo in condizioni di poterlo avrebbero la convenienza. se aven-

stesso

Pertinax,

il

quale

domanda

la resurrezione

degli

czar,

rossambleur

gli Stati baltici temono, non solo il ritorno ghilterra poi la minaccia sulle Indie del bolia della

Grande

Russia.

coll

*

ed

una

vittoria

tedesca.

1

ciò

_

”

E

La

guerra

franco-tedesca

nessuno.

Anzi

ha

simo

neora

nn

senso

1

siebi perehè ;lìu.-lln krancia.

zioni

darà

bolsecevichi sono i nemidci Se la Irancia cambierà po-

zioni

ai

francesi

L'USSe,

1IN

è inmpomesi ci

dai

sharazzezebbo

sienza degli emigrati è grande, sopratutio di quelli che erano ricchi e potenti e che dra sono poveri — talvolta miserabili — e ‘ Con la disfalta di Wrangel Berlino ha gualedeHagnato nuovi partigiani. Il governo sl0, senza comprometlersi apertamente, hal0 dilerto ai bianchi armi e mezzi. Ciò non Pnnsta

aver

per

p_qr‘clu.t

ma

dire,

:sentilo

dei giornali

la paura phero entvali nell’orbita Ledesca se IL fadel « giogo » non li avesse trattenuti. seino di Berlino è lullavia ogni giorno più qotente. « 1_ tedeschi ci dominerebbero, ci un '-H—rul1r.=rnbhcrn come dcoloni — mi diceva —

bolscevichi

contro

combatiuto

ha

russo che

gonerale

e Un palriola

i

non

f°Echo

de

della

Panis

Grande

così

Polovtsoff,

si

paese

che

er-

due sbarramenli l’Ueraina polrebbe rilenete beun prezioso tratto d'unione. Ma nom

è

NESSUNO

sulidamente

sbharramento

appogsgiato;

se

la _ Polonia

è

miulgrado abbia dielro di sÒ la Germania di da quasi tulla Euroga.Slu a voi

:ostenula liro come

si polrabboe,

Cancaso,

al di Ià del

una hase -ja in Turehia clie in Persia, dare sotente a quosta avanzata contro i halsce: ‘ ichi >. 4

-

è liqui-

s

aiuto. Wrangel

questa volta la responsabilità TLONSKI.

Lavora

biso-

di Sùvres.

ultimata ai primi

leral >

Di conseguenza,

a parle i divinatori,

Jascio

ch'io

sono

farò,

in

ve,

non

inlimamente

esilo

si curano

di

Vverilà

una

cioè

sviscerare,

gli organismi,

quale

vissuti

affermare

ad

TEsemplifichiamo.

Nel

luglio

sia polilici

noella convinzione

del

1916,

Alceste

De

di Leeds;

negli sia daell’organismo, trasformazione uomini che nel nome, suggerita dalle circo-

sianze, appunto in conseguenza della sua emanazione centrifuga, all'infuori delle aderenze (radizionali, sindacaliste @ repubbliacquistò

che

forze

di transilorie-

(à, che osgi, se pure esistono, non sì muovono più nella sua orbita. Fra illogico, ma É ebe così avvenissc, naturale,

na-

degli

aderenti,

allora

solo,

slanno per cosliluire le nostre Camere del Lavoro. Tullo ciò, per nalurale reazione alla prepotenza demagogica del pus. Ma sorgono, e questo è bene notarlo, per avere in un primo tempo la più completa libertà; in seguilo, cercheranno la loro nalurale conQueslo

vergenza.

ho

non

che

intempestività

compreso,

hene

tanto

ho

sconsigliare

esilalo

a

da'

parle

di

amici,

qualche mi

che

è stato

consigliavano allvimenti. d il mio, riconaosciulo un consiglio saggio. In° conclusione, i0 sono del parere di soall'aceentratempormieamente, prassedene menlo delle lorze sindacali nostre, lavorando però leoricamente al loro sviluppo, e sug= di tulla al più, l’organizzazione gerendo i agglomerali regionali. A sto lempo, indire un Conve&gno di rappresentanti, i quali delibereranno in meri{o. Il mio concello è condiviso anche da al-

a non pre-

tri dirigenli, i quali ci lengono

per

1l

dalo lanla parle di sè slessi,

hanno

quale

sviluppo,

confortante

il

giudicare

ALBOERTO

BARTOLONMAT

i

segretario dellu Camenra del Lavono ltaliana di

Trieste

e Provincia

da

contro Numoerosa

la Lega Reduci Proletari CHIASSO,

ed imponente

lenula dalla locale flo-

plea straordinaria

ilaliami». « Reduci vonite Associazione Dopo ampia ed animala diseussione, cui presero parlte alcuni soci che in huona fede avevano-.allerito alla nuova Lega proletaria fra reduci — nelle cui file erano dagli organizzalori che gioi - allratli stat cavano sull'equivoco —, venne approvalo alla unanimilà — nessuno escluso — per un ordine del’ giorno nominale appello in cui sono riaffermatle le finalità patriotin contrapposto liche dell’Associazione, agli scopi polilici e demagogici della Lega Reduci Prolelari

ARDITA 2 liriche 2 i

novelle commedia

e articoli di varietà e di attualità, oltre alla continuazione dell’interessante ro= manzo: « SI E’ UCCISO UN SIGNORE » ed alle consuete rubriche mensili di teatro e di moda — contiene il fascicolo di no= i vembre di::

ARDITA la bella e varia rivista illustrata del « POPOLO

A

D'ITALIA

questo

».

fasocicolo

hanno

collaborato:

ENRICO CAVACCHIOLI, AURO D’'ALEBA, DANTE DINI, LUIGI PASSERINI, MASSIMO BONTEMPELLI, G. ROCCA, GIA=

COMO DI BELSITO, VALENTINO PICCO=LI ed altri. : Le illustrazioni sono dovute ai pittori BATTAGLINI, MORELLI, BAZZI, GANASSI, BATTAINI. : « ARDITA » è in vendita in tutt'Italia al prezzo di lire 1,50 al fascioolo. Abbo=

‘namento annuo lire 156

dalla Si(4000); Îl

ultimi rimasti»-per

L'AUTUNN

mano d’opera e piccolo arti-

- PRIMAVERA

del controllo sugli stranieri

lerrazziere

hanno

abbandonato

la Tuni-

una

reerudescenza

si segnala

(?) dell’elemento

invece

italiano che porta in Tunisia le sue qualità di lavoro, di perseveranza. sostenulo dalle aulorità consolari del proprio paese e da una considerevole immigrazione di capitali soltratti agli oneri fiscali della penisola, e che acquista di giorno in siorno importanti proprietà fondiarie, speciea nella Tunisia centrale e seltentrionale.

Sempre

nello

stesso

ordine

d’idee,

R

29, Via Manzoni ' Palazzo Gf'and H'òtel Milan

e per

rallorzare la propaganda, gli ilaliani lanno aperio nel 1916 a Tunisi, con succursali i Biserla, Sousse e Sfax, la libreria nazionale ehe diil'onde in tutta lTa Tunisia libri e gi0ria la sua

cercano

di

Ma

vendita.

mantenere

|.

MAGAZZINI “ AL BUON SENSO !

lia sestuplicta-

essa

anno

un

in

italiani:

nali

sopratulto

la propria

gli

stia

più,

dei

indulgenza

dalla

audaci

Queste

per ramontare, l'odiato e sopratullo temulo fascismo &i afferma meravigliosamente anche qui e se i lascisli, come è certo, sentiranno lo spirito di solidarielà o saranno sempre ed in ogni acceasione al loro posto di combaltimento, l’ora delle sopraffazioni e delle violenze sarù passala. All’opera, dunque, l'adunala è suonala! Ardiltil" Volontari di guerra! Fascisti! A

noil

Ì Lombardo

Leone

molizie

poleliè quasi

ilaliani

FOA DI= z

influenza

siciliani,

va

la Nicilia!

confortantissime.

so-

sforzi

di

iî loro

salutiaimno

CURA

L

[

Lo

Stato

e la pace

programma esso esprinme Veramente bello; anche dul puntodi viskt ) propuanatore del fascismo viva simpatia. forma, è l’articolo che Rastignac ha dellu \ Consiglio. l i dedicato a Gabriele WAnminzio. Dopo aver dalo, sulla pace di Rapallo, un giudizio che

Il Fascio Ascolano

i fon-

< La pace

e l’azione che si dovrà

svolgere. Sono stali nominali un Comitalo ed un segretario provvisorio, ì quali si sono subito messi alacremente all'opera.

Nel

VA_GIOCOND

l

di compelenza

sono

deve

ciltadino

il buon

sivi nomi. non puùò essere

irasgredila

senza

Solo

quelli

Fascio di Camerino

d’Annunzio.

Gahriele

: ammi 0_e : É Tre prodottithe a come un didlio.. tandid e bella ' che uTeAdono LI

TI

pericolo di dissolvimento nazionale. Non la {vasercdì Giuseppe Garibaldi. Non 1a tra-

savedirà

4e

“VELL'UTINAGIOCONPDA

pigliare le armi quando lo Stalo indice la auerra, così deve deporle quando lo Slalo conelude la pace. Nè ribellione contro la pace, nè diserzione durante la guerra: queai grandi, dagli umili che sla la legge dagli ignoli a quelli che portano 1 più illu=

in TFascio, i convenuti hanno determinato linea generale i mezzi di propaganda che sì

inlendono doperare

e la guerra

Stalo. 12 come

dello

del

costiluzione

dell’avvenula

alto

‘Preso

segue:

Combatti-

di

ascolano

10

“ NEV. GIOCONDE

F7

egli pro-

nostro,

col

perfettamente

collima

18.

volla

ieri la prima

Wascio

‘del

somngue

no troppo gravi, perehè non senta il dovere di correggerti. Là dove sì parla di rinuncialari si legge: ma facilimenteo dimentivcabili @ doveva essere non; più solto sì legge: niente suubilata e doveva essere - ubunubilata; più sotto ancora c'è un: vitorno e doveva essere rilmo. Lascio andare è nunori. L'inlelligenza del pubblico piuwòù sostituirmi.

noslro

Bi sono riunili

del

Svarioni

Cistelegrafano da Montevarchi ? SI è vostituito anche qui il lascio di Comimmancalbile diducioso - nella baltimento.

dalori mento.

PST

Quelli apparsi nel mio arlicolo di deri so-

Lombandi,

ASCOLI,

r

| FRANCESI RAPIDI E INDO FOURHNIER DI PARIGI

conqitista e di penetrazione al grido di: Vi-

*

itlovia del

DELLA BLE=

E

tutti gli dtatiani di Tunisia

noi

0

sono

Unico

Prezzo L,

agricolo

principio ) attraverso le scuole pubbliche, gestite dal) hanno dalo il lorvo nome al Fascio, & facile toverno di Roma, Ie sceuole private che esiprevedere che l’assoluto «dlominio della piaz- stono in numero di sei e sono sostenmule dal va, tenulo fino ad ora da pochi scalimanali Uomilalo della Danle Alighieri ».

INTT

a

fascinatrici

‘procurano

i celebri

prodotti

per

che non comprendono la sivultura di una orande coscienza nazionale, possono dubidel Carnaro, conme {ave 0ggi del Reggente dubilavano ieri del Diltatore della Sicilia >. E anche questo collima con quianlto u e sposto nel mio primo articolo cite parve a

l'iziena

zelti Aldo — (C'ansiglio divettivo: Gruciani Umberto, Serri Ugo, Di-Monte Giuseppe, i-

un'anticipazione!

Propa-

Statistiche

La signore e signorine che ycgliona” eI

gandista: Marehetti. Si preservo varie deliborazioni onde dare alla nostra Sezione, con azioni di viva propaganda, un poderoso sviluppo non saolo nelJa nosira città, ma in tullo il citcondario.

Te elezioni «amnuinistrative i Teorminale socialisti ufficinli, da quei perfetti bluffisti che sono, gridarono: la bandiera rnossa svenlala siut tre mila Comuni. Poi diminuirono a duemilacinquerento. La cifmra vera è ancora

Heve Biocondal

do

razionale prodotto Eectentifico Der ]44 cosmesì della pelle,' ner ia ranatezza e l'igiono del viso, delle :

. CAMEBRINO,

slati nominali:

Sono

Loren-

Segretmio: —

scolari Luigi

Filippo,

naguerra

18.

Wascgio si varie ea-

{V. M) 1 componenti il locale sono riunili per lo nomine delle riclie.

del

Abbiamo Pascia

a

qualeuno

carrispondente

fiorentino

T

fare

ed

il capitano

e

Zamboni, si

fiorentino,

T'ascio

18

“Galardini

(Comuni

I| I6. | 05. 4 z

nolte.

Lascial-

segretario

del

con

(omuni Comuni

1 GComuni

a ‘Livoeno,

recali

sono

errore

ed

notizie ufficiali : d 70933 @omuni, le savebboro divise così:

telefona:

WIRENZE, fiopvontini

fascisti

ci

un

maggioranza

con con

eosì

solini, a D'Annunzio, al sen. Ziliotto ed al Comilalo centrale dei Hasci. Ed è stalo pure approvalo un ordine del giorno col quale

tico. Ecco il commentao della Voce all’accordo di Rapallo: ; « Dopo due annî e aleuni giorni di ango-

lia >. Sono

stati inviali

telegrammi

minovranza

la base

del

noslro

avvenire

—

Dopo. il Noi — La tulti

Leone

Capitale

Castetti —

e lavoro

hraciere

delle

di —

giudizio

comunista

lina —

Grave

blufi-

Divagazioni PFasciste:

Un

di Vincenzo

e Sintesi»

sulle

—

Lo

candi-

(Canagliale e sciocehezze — Trafiletti, eco. Redazione ed Amniinistrazione:; Via Mante

lPìetì«. N, 21

pace

che,

se

an-

lo

vorranno,

moi, lo

sulle Alpi avrù

anche i

4

J%

piccola

l

1;.' 4,40 . gremdo

pelle

bianca

OHININA

—

morbida*e

“ -

a

e GIOCONDATL=

al petrolio deodorato e senza. Tn orescerà 1. capelli, 1a barba, i b3 fi, le ciglia e ne arresta mmmediatemoente la caluta, distrugge

la forfora, Tinvigoriscea la cume attivando la circolazione, U. HN0

—

-

la bottiglia (bollo compresa), PASTA DENTOLINA «GIOGONOAL: renda i denti hbianchî e lucidi. ‘Toglia il tartaro, rendendoli pu-

liti e levigati senza punto TImtar. cara lo smalto, Pasta tuboL 2207

_

- Polvero L, 220 . Blisir L, 650 bollo compreso). O BRILLAN'TINA CRISTALLI « QHOCONDAL » L. 330 (bollo Compre.

80).

Per ammorbidire

tare

DAL

» per

L. 7,70

l'’igiono

|

e se sul

Il fromboliere

coniribuire alla nastra snttascrizional°

della

L.

7.70 (bolto

Ttesta

+

1 GIOCONDAL

13.J?X\DQBRIIJ:;I;\IA apesialo

ANIO

« GIOCON-

((bollo compreso).

SHA%ÉPOENÈ

uido

’

VEGETALEA

v

compresoyi.

1

_.

« GIDGDNBÉ%%‘E:

brillantina

ner

fissare

nummorbidiro

e brillantare i

{3erlh. bn.j_x;ha.

bafii,

ecco,

Non

ca.

è un.

tuosa, L. 3,50 (bollo compreso) AUTINTOL mln$:onnm.-SpeuÈ,

le composizione chimica par gere i capelli in Nero e .-&asqluta;x;ueme

nocive, ia

prive

di

Un. n a

lire 7,70 (bollo compreso

UNGHIALINA

«GIOCONDAL:

bellezza é lo splendore

} .

e brilUal-

1 capelli.

LOZIONE

Tutti gli italiani hannoil “dovere,, di

di

Scatola

(bollo compresao), «NEVE» CIOSONDAL.

ACQUA

a Ga-

tullo un confine; bre-

ha, aggiungiamo

gli italiani inare.

Gal-

zioni della Jugaslavia — La Iotia di elasze nel « pus» — Vita Milanese — Movimento PFascista —

una

per

Bianca,

Rachel:

e la più 1gieni

vellutata, L. 3,30,

Oggi questa sloria dolorosa e agilala sì conclude: l'Italia ha il suo contfineo >.

di Pred-

odiepne

pace;

moderne Signore,

_ Renda la

e patriot-

fi-

ciprio

delle

L. 6,50 SAPONE

ilaliano

ha

il vasetto.

morbida

delle

re 1,10 - media

cospirazioni, di guerre, di ansie e di speranze, quindigi secolidi vita passala con l'assillante preoccupazione dell’incerlo domani,

]ncomprensione (All’'e Internazionale» di Parma) — Tribuna libera: La paura di Cipriani Avalio — Abbasso il parlamentarismo ! di Fedarico_ Paltrinieri — Ricordando la Villoria; e L’audace » nel

nazionale

5.50

toeletta

Rosa,

ve frase e poco appariscente: eppure in questa frase modesta sono compendiati quindici secoli di storia. Quindici secoli di dolori e di umiliazioni, di Jolte sanguinose, di

di La conlro

Sempre

la sua

L'Ilalia ha innanzi

di @Giovanni Aynesi

che sì stampî

mani, e del COrpo.

a D,

La più va

di Gorizia

l’Italia vittoriosa

disfare.

Convegno del Comitato Centrale di pace di Rapallo di Michele Terzagli

di Nanni

stil... —

—

voce

dellea

VELLUTINA «NEVE" CIOCONDAL.

della na-

è un giornale

CONCESSIONARI

Ovunque

che non è riescita come era nel sogno di lutlti gli italiani, è pur sempre tale da sod-

pubblica :

— Punzecchialure: IL saluto comunista Zzanzara — Orientamenti: Contro tutlo e

dell’Isonzo

e trepidazioni,

nalmente

marinaro.

Ufiiciale Italiani di Combatlimento, -nel settimana

Voce

il solo crediamo

sci@

Organo

questa

Za

vizia ed è naturalmente

a Mus-

FASCIO,,

di

alla totalità

La

“IL numero

labbra,

ZUone.

sì ammonisce il governo a non sacrificare la Dalmazia e gli interessi dell'Adriatico ehe sono

di fronte

PORCELLI

confservaro grazia e freschezza.,.de-. Yono aver sempre sulla loro toelova

riparliti?

Ilalia Settentrionale: costiluzionali 15367 socialisti 1335, popolari »041. Ilalia Centrale: costiluzionali 454; socia-=; listi 773; popolari 187. Ilalia Meridionale: coslitluzionali 2507; sosocialislti 1339, popolari 1041. Non è dubbio che la cifra dei Comuni sociulisti è imponente, ma è molto lontana dalle prime... esagerazioni. Questi dati dimostrano che le fovrze sacialiste sono una

:

E)

GIOCONDAL

LUICGI

BENZA

socialisia popolare

ove hanno riunito numerosi aderenti al Pascio di Comballimento per costituire la Sezione locale. Hanno parlalo Zamboni sui postulali dei fasci, Lasciall'are sui sindacati economici e Galardini, che ha portato il saluto daei ferrovieri. Molli sono stati gli inè slalo costifuito tervenubti. Fra applausi ufficialmente il Rascio di Livorno. Trano rappresenlati anche gli scaricatori del port{o, che avevano inviato il lovo rappresentante, Paraoni. All’adunanza parleciparono pure mollissimi operai siderurgici. In ullimo i fascisti, uscili in corteo, hanno im‘provvisata una dimostrazione per le vie della città. Essi sono slati accolti oyvunque al grido di «Viva i Fasti ed il Popolo d'Ita-

del

Società in Accomandita Via S. Siro, 9 . MILANO

coslifuzionale

maggioranza maggioranza

andrebbero

di

si

parliti

dei

bellezza

LABORATORIO

le caose, secon-

forze

e 1a

:

semplicemente

era

inferiore. Ecero caome stanno

. nolizia, ieri. della ceostituzione dala Livorno. A dale propaosito il nostro

19

è siata l'assem-

gli ila-

francese.

di 2 per ogni

@ da lavori più importanti,

Il Fascio Livornese

di Chiasso

lialiani

a

sia per il Marocco, attralli da salari più alli

dal

fino

che

elementi

gli

Dalti

L’Associazione

Reduci

queste nolizie

re, dopo la guerra, dei mulamenti dal puno di visla’ dell’emigrazione italiana nel paese. Mentre una serie di operai siciliani e sardi impiegati nelle miniere o nei lavori

È

D'Annmunzio.

Viva

Mussolini.

falli

vi è un meraviglioso rillorire di energie che

eco-

mal-

ancora

a noi, sono quanlo di meglio sia dalo a sperare. La ereazione della Gamera del Lavoro italiana di ‘Trieste e Provincia, ' è oggi un fatto compiulo, e di lanto è temibile la sua forza, che non passa giorno in cui l'organo del pussismo lJocale, il Lavorvatore, e la sua ancella, la Canvera del Lavoro ro0ssa, non shavino contro di noi 16 eontumelie piùt feroci, con articoli e con manifesti miuati. Si sente una maledella puzza di cadavere: buon segno. A Pola, a Gorizia, a Montalcone ed in Muti i eentri più o meno importanti,

Ambris,

ebbene,

sono

più preciso; le forze che via via convergono

cle

che

non

@ perehe sarù sentila la necessità di appoggiarvsi ad un corpo che sia espressione loro, saràù possibile tvadurre in pratica l'idea, non nuova, del resto, per quanto riguarda l’orvanizzazione economira. Ho parlato in generale, per quanto riguarda la Venezia Ginlia; ho il dovere di essere

questa :

ehe

centrale,

te, oppure si allacciano appena alla vita. Quando queste, loealmente, si saranno, sostanzialmente allermale e radicate anche

atto-

con Garlo Bazzi e Ciro Corradelti, costituì il Gomitato Sindacale Italiano, per parteci= pare, in veste di rappresentanti, al Conve-

cane, non

all’organismo

economico, il sindacalismo ha periodicamente pubbli-

tempi.

d’addos-

—

Le operazioni

che dei Fasci di Combatlimento IHaliani, sono state entusiasticamente approvatle. E' stata nominala una Commissione Mseculiva per la compilazione di un regolamento e per intensificare l'opera d’organizzazione ed centrazioni nel craso in cui rispondano ad. è ‘stato deliberato di lanciare un manifesto una necessità per la coordinazione di forze per annunciare alla cittadinanza la costituvive, in cui il dinamismo olassista richieda zione del Fastio. i una mente direttiva unica. E' stalo inviato un (elegramma di salulo È' sentito questo in Italia, oggi? e di augurio a Mussolini,. KFrancamente io non lo ceredo, non perchè La riunione sì è sciolta al grido di Viva so la pesante soggezione al pus, ma perchè le forze naturali, che dovrebbero dare vita

:

interessan-

muova

presecrilto da un decreto, lasciano intravvede-

putalivilà. non riehiesta, inquanlorhè, malgrado i programmi, non possono demordere da cerle stilizzazioni ataviche. Sono invece (di una certa efficacia le ac-

non esista il desiderio di scuotersi

.

1911 gli italiani appari-

già nel

commercio

loro

la

.

del 1911

| gianato.

locale.

fe dei quali decorati e mutilati. Altvi ‘numoerosi avevano invialo

Conmiperate uno deî Dnostri

56 % esercitano l'indusiria — per la raassima parte operaî, — Îl 15 % lV'agricoltura — piecoli proprietari viticultori, il 10 % il

| Erano presenti una cinquantina di amici, quasi lolalmente combatlenli, una gran par-

sono le vere menti creatrici, ed ai quali rivonosco tulti i merili, ne dedueo che la formazione di (omilati Centrali, o Contfederali, in ordine politico ed economico, sono da ritenersi più di danno allo sviluppo delle or-

.

Qui provenivano principalnante cilia ” (41.000) e dalla Sardegna

Montevarchi

di Combattimento

.

il censimento

in proporzione

vano

MONTERVARCHT, 17. _ Alla Palesilra Ginnastica ha avulo luogo Jl'adunanza per la regolare costituzione del

che

-

Tunisia.

ogni modo

La costituzione del Fascio a

.

degli italiani in

< Secondo

Il Vice Segrelario Politico CESARE ROSSI.

!

|

St_21tale5‘

economia

nostra

liani in Tunisia erano 88.032 contro 46.044 francesi: ma è opinione generale che la cifra sia inferiore alla realti e che il numero degli ilaliani raggiunga oggi i 130.000. Ad

trale di indirizzare la propria corrispondenza « impersonalmente » così: « Segreteria Politica dei Fasci Italiani di Combattimento » — Via Monte di Pietà, 21.

questo.

Solo allora sistenmterete 1a

ormai rîd'otti»‘a'4? | '

Gli italiani in Tunisia .

te pubblicazione, leggiamo

propasito

Cen-

il Comitato

con

rapporti

e

;

_

dall’Ufficio per circa 15 giorni, si pregano i Segretari, i Fiduciari e tutti coloro

che hanno

1a

conmientaà

così

A proposito! n Ghiose e Commenti,

assente

starà

Sicilia,

in

ed

Si fa carriera !

Verissimo @ bisogna aggiungere questa: che quando gli anarcihici sono in galera i socialisti se ne infisclhiano! ;

‘ Pocichè il nostro Segretario Generale Politico, Umberto Pasella, impegnato in un lungo giro di propaganda nell’Italia

Meridionale

quotidiun& anarchico

sessori anziani del più imporiante comune , Gu - nulla de guaSolo gli anarchici non hanno dagnare camminando sempre verso la ga-

arti=

nuovo

un

su

la corrispondenza ! ‘ Per

Il Fascismo. “ Benito Mussolini, da quella mentalilà anliveggente che nessuno può contestargli, creò il Fascismo. Ma 1il F'ascismo, se puroò diede prove luminose di caraltere, rimase in uno slato di permanente incubazione, finchè il popolo non imperniò la propria anima sullo stesso Pascismo, che solo allora divenne [travolgente. :

d'efi-

erado Imili i sacrifici e la più che lodevole buona volontà dei dirigenti, malgrado la

‘lra questi - dovele farne un allro ih Oriente. essere ne questo:

darle

di

&no Inlernazionale

i bolscevichi,

resiste

pre-

ha diritto, nessuno sÌ

la espressione di una volontà eentrale, voglia irradiarsi per vie divergenti,

riconquista della Ru Ss1a. +iGome in Occidente avete falto della Pounuo sbarfamento

delli

affermare, è necessario nomici, sì possano naturale di una che siano la emanazione quantità tendenziale O programmatica, che vuole fondersi per vie convergenti, anzichè

paesi a Vvi= han e del Terelk, aiutare questi da essi, senza MUOVEere e ricostruire, a vere, alla ai venir meno al principio nazionale, lonia

averli

pochi

dal generale di Pieltroriamo, comandante della Piazza praogetto : grado, con Koerensky, il nuovo l’indipendenza _dell’:\ze@erRiconoscere djan, della Georgia, dell’Armenia, del Kon-

contro

poer

perchè

esporre

fu, se non

a proposito

acquistala, non solo per avere dirello imeconomici, ma anche porlanti movimenti

il piano

faceva

G0-

cisa direltiva, che una buona volta per sem-

=

Russia.

del

pre abiuri dai vieti sistemi demagogici, e ché senza preoccuparsi soverchiamente del numero, voglia e sappia indicare alle masse in che consiste la vera doltrina per una propria sana emancipazione (jo suggerirei ad ogni... proletario, la lettura riflessiva di quell’aureo libretto di Giuseppe Mazzini < L Doveri dell’Uomo »), non sono afffatto d'accordo con l’articolo e con lartlicolista, “di conseguenza, del 14 corr. mese. 13 questo. per varie considerazioni: d’indole pratica le une, e d'indole Leorica le allve. Chi scrive, per quel tanto di esperienza

avrebbe già preso una pzzardalo. < afSembra si voglia montare un nUovo le piecole jare », iacendo entrare in gioco rinazioni sorte sullo sf{acclo dell’impero,senza ma | conoscendo la loro indipendenza, di ricostiluzione

di

Mentre convenzo pienamente col Contessi circa le deficenze d’uomini (eausa comune a tulli i partiti e tendenze, oggi), "quanto in merilo alla necessità di seguire una pre-

risoluzione, avrebbe

vegludicare delinitivamente

atti

lerrore

st stessa e ne era minacciata,

in questi ullimi

cali

bolsce-

sa 082ar ‘e, Un|

@ soltanto

francesi

in materia di Popolo d’Italia

rismo. di di‘ jà mantiene l'Europa in uno staloe non le

l La Prancia

cone

GConsiglio prega . la

sposta agli arlicoli di Aristide Contessi, che

en‘jare il “Nratlalo di Versailles, non osa per dell’Inghilterra d’idee rare nell’ordine a smem-

gordine che non giova a nessuno iià nessun vantaggio. * altro

as-

finitiva, suggerile dall’articolo apparso sul Papolo d'Italia del 14 novembre corr., e rappresentano ane he una conseguente ri-

BA ziato paese>. \ La Francia non sa più cosa fare. Si sente iinacciata e impolente. Non sa rinuneiare 17 tede= ull’azione bellica percht teme clie della &chi lasciali liberi s'impadranirebbero Tussia organizzandovi la conirorivoluzione, acmon usa nemmeno pensare di prenderestrac‘tordi con i tedesehi perchè dovrebbe

;.

caonsiderare

considerazioni

Le

non può legarsi

inglese che fende e per’ paura del

obblighi

ii rapporto alla Venezia Giulia

ad essi. Ma. erodelemi, so i tedeschi potessapo liberamente agire, i poehissimo tempo viporterebbero l'ordine nel nostro disgra-

1on fare il gioco rare la Russia

degli

La Polonia nella siluazione alluale deve

dei

Ini

sareb-

più

di

Molti

personalmente.

della

ederazione d NOv Conttor i

pscuri.

{lico

non

che le spettano, ma è piuttosto parigina.

L'impa-

L>. bolscevichi

mini-

i rivoluzionari devano espiare il loro delitto dell:uecisione dello zar consacralo da dio, quando i contadini sollo il regime bolscavico hanno tanta terva quanta vogliono avere. La stampa franeese con la stessa facililà con la quale affermava la cellietta demoncrazia di Wrangel essere la sacro= santa verità, accusa la Polonia pretesa responsa= Pobile della sconfilla del generale zarista. La jonia ha il coraggio di dssumere le responsabilità

Comincia-

perduta.

definitivamente

rebbe

tra.l’ex

presidente

tere di ristauralore della Russia zarisia. I russi devono convincersi ehe dal 1917 al 1920 la rivoluzione ha avulto 1 suoi effetti e che è inutile andar in mezzo ai contadini con le prediche ehe

massima parte qui rifugiate, se 1 francesi ’ fransicessero con i bolscevichi, si ° rivolge\vebbero a Berlino. Ed allora la partila sao giàù a mormorare : <« La Francia in tre la Goermania ‘ente, mentre

voler

pecoccupava

la paura

con

clirigonti

classi

Lo

ilel bolscevismo.

vice

dalo da se, in seguilo agli crrori commessi ed alla mancanza di organizzazione, nonchè al suo caral-

non

bholscevichi

sollanto

spiegata

essere

deve

alla Francia.

avvenuta

l'inadernpimento

ponsare finalmoente a visto che quando essa

ì Nell'umo e nell’altro caso sarà padrona della Russia e cioè dello silrumento con 1l quale straccierà il \“rattato di Versailles e “dei

i loro

il fatto che le truppe russe non si al di 1à della linea ilssata. Inoltre

Balachowiez

Wrangel.

slesso.

legge

la spe-

rosponsabililà elie spetterchbhe alla Polonia la distalla di Wrangel, dige alre è una prefosa assurda domandare dalla Polonia laiulo per

}lfu (Qermania intratterrà il, bolseevisamo in Aussia, finchè non sarà aliorizzala dall'Irrlesa a sopprimerlo o fiuchè non potrà farlo d'accordo ton i bianchi — o neri che è lo

‘ L'’ostilità

di

di

sa litica orsanizzerà 1 bianehi. L'una lende ad ‘ oscludera Paltra dal dominio della Russia.|y

detterù

con

miandanti rossi lia esposto le truppe polaeche alle conseguenze dell’iuliicco. enzia « (Orient» riceve da Kamieniee Podolskiî, sede del Gomundo ucraino che l’offensiva seatenala dai bolseeviehi nel sellove meridionalo provecde rapidamente, Le tenppe ueraine mancano di umunizioni e non possono” leatteneve l'urto nemico formidabile., Imntanto Ja etttà di Kamieniee è sfala evacuala dalla papolazione civile. I Gomando supremo polaceco ha iniziato i preparvalivi per leventuale riliro delle truppe neraine ollre la linea di fronticra ueraino-polacca. 1 polactlhi disavrmeranno qualsiasi unità che oltrepasserìà il contine dello Zivucz La slampa polacca commentando, le diehiara-

i bolsce-

ed organizza

arma

sìi spiegano

ostillità Sì attacchi subili dai distaecamenti / polacohi durvante la offensiva bolscevica nei pressi dî Minsk, 1 fholsceviehi combaltevano le forma-

:

vilievo,

Îa deprmania

ri-

é ehe molto proba-

di poter migliorare

Wasilewski,

come

Polonia

{l suggello alla vitloria è nalurale che in finssia il conflitto imanco-tedesco prenda il uassiulo

dell’esercilo

Joffe ha presentato le spiegazioni del dei Soviet uci quali queslo Consiglio

mutato

Russia

altro della

od in un

il nome

la conferenza

sunti a Riga sono ritirate

la sistemazione

1i poiehè

fronte.

affamati

polacno

siderare

pussa improvvisamente aveva allargato. e Francia sono ‘ ieco perchè Germania

di

a Smolensk

delegazione polacea per la pace, e Jofie, quest'ulcima ha dichiarato che la Polonia non deyve con-

rivoluzione

la

chae

franco-ledescoa

porta

arrunolamenti

Durante stro

ton la firma del Trattalo di-Pau, ma questo del la soluzione non conteneva inassimo

vonflitto

i bolsceviohi

alimenti, La ilelegazione’ protesterà categoricamente conlro la violazione dei preliminari iirmati a Riga che proibiscono qualunque formazione combattente composta di prigionieri di guerra,

raggiunto

fu

comuni

interessi

gli

ranza degli

campo. 1I suoi interessi non combinano più con quelli della Francia: si combinarono finchè la Germania non si dichiarò vinta. L'Intesa non è più che una parola. 1L mas-

degli

che

di vista alimentare

hilmmente

dei

continua. L'ar-

l’Inghilterra

Jede

nuove formazioni composte in preprigionieri di guerra, Una parte di

fm-muzm_m

dal punto

‘mistizio dell’141 novembre 1918 e la pace di Versailles non hanno fatto altro che mufarle fisionomia e movenze. 5i facevya in futta Huropa, si fa in Russia, in tutta la Russia e in Turchia; era prevalentemente combattuta con le male arti della politica; ’2ccanto alla Francia lottavano l’Inghilter‘a, lItalia, l'America e molte altre piccale nazioni, accanto - alla Francia ora non lotta

P più

’‘

ÈÙ]'IT];[{(.II"(wJf_ ari di naz onalità polacco. L'inre aggiunge che i prigionieri di guerra polacchi sono soltopasti ad un regime speciale

a pre-

meno

il Trattato

Gioù

'zf\

di far del cammino diventantio — anche se sÌ ha un‘iulellifgenza mediogerissima — 45-

No a L di MnonELtA olagoni P' ganizzazioni, quando abbiano la ‘pretesa di adesiole. del ponlesi Lello le linee, diciamo così, programmati-

quell’q

erano pre-

senti nel campo bolscevico non ‘\1'[‘9…n{'435i in quello di Wrangel.

L

degna

arsanizzano valenza dei

scindera dal fatto che i tedeschi

NARSAVIA, 48. a Riga ha sapulo da

fnîanrh\ (f![f“Ìrl“.îînzllllìnp‘ |‘JC|]lnccq

di'quel-

L'emozione che fa svagionaro 1 circoli ditigonti francesi è lutlavia legillima. La cadula di Wrangel è una disfatta francese

sistema».

Altro esempio, nel campo politico,

€ delle pericolose condizioni dell’Ucraina

degh‘ czar, ma la ricostituzione della Grande Russia, la Rumania e l’Inghilterra. Por l’Inin confronto

cambiare

bisogna

gna rivedero

della scontitta di Wrangel

de

della Polonia e de-

scevisnio è uno scherzo

che

la Polonia S disinteressa

se

<la lezione sarà intesa », riconosce che « gli ‘Stali baltici così come la Polonia, temono terres russes ». No meno

alla ristampa

+

done la convenienza lo farebbero secondo le direttive di un generale panrussista. Lo

vedendo

rite. L’Ufficio Amministrazione sta prov-

| 1Ì Quai d'Ovsay non è stalo sempre dello slesso parere. Reeentemente lo slesso Pemps leneva un allvo linguaggio. Ma allorva Wranp'Ìlì—_l'l‘flìì(!f‘!ìf‘. cli inglesi dominanro a Lraver-= sel e Venizelos erano ancora in sella e si s0 i greci, Costantinopoli e gli strelti. « I subiva lo sltalo di fafto ercalo dall’Inghilterra Senza lroppo mormorare perchè era-= nazionalisti turchi— seriveva il 16 il Vemps — che hanno annientalto l’Armenia e che mi- no in gioco la Siria e la Cilicia. Non .saranno cerlamente gli ilaliani ad nacciano la Scozia, marciano d’accordo con i bolscevichi. La ‘Pracia, Gallipoli, Smirne, offrirsi alla revisione dell’infamia di bèevres. l’ovest dell’Asia Minore sono Llra le inani Nicola Bonsertijizi d’una Grecia che sla per - avere un re ;,-er-|-

i romeni minacciali nei lJoro territovi, tubti minacciati nell’ordine, coalizzino le forze e

completamente esau-

sono

non tengono conto della realtà, la quale è sere occorrenti che dovràes essere esat= zriuscita a fave dei qazionalisti turehi. gli tamente corrispondente al numero dei alleati d’un espansionismo nusso. La elhiave del problema è in Turehia. E' verso i turchi soci regolarmente iscritti e paganti ».

rilorna decisamente ai turchi. 12 prova la causa di Kaemal Pascià. Per impelire la collabhorazione Lurco-holscevica bhisogna dare soddislazione ai nazionalisti urehi. Quindi nuoyo conflilto an-

ed

tessene,

di

richieste

le

sospendane

‘“Feco cosa hanno fatio gli alleati della vit- ‘stico modello che sarà

_ La PFrancia, ora che i costantiniani, e cioò ì {edeschi, riprendono il polere in Grecia,

i

A

j

Îl

toria. Noi speriamo che l’opinione pubblica, ‘ del mese di dicembr®. vedrà ormai chiaro e imporrà la sua chia- ’ «Entro il 15 di detto mese tutti î Se= #oveggenza ai governi. Bisogna nivedene la ‘gretari ed i Fiduciari dei Fasci dovranno polibiea assunta, fondata su concezioni che far pervenire il numero preciso di Tes-

quella di Venizelos. 11 problema turco stretlamonte legalo a quello russo si pone nuovamente. I =

Wrangel è stalo battuto perchè gli inglesi

non hanno voluto far nulla per Iui, perchè L polacchi hanno disertalo jl campo, perchè i russi antibolscevichi mancano di disciplina

innumaerovali esse

Hohenzollern,

un

pregano ‘tutti

di

ne

ed

Kemal

Mustafà

è

ssori del i Fasocl nostituiti e nomina dal Sindaco e degli Asse une no: f'am di Mila = tuzia in via di costi

‘ perchè

manofilo, L'Oriente è dunque diviso tra Le= nin,

E

af

; Spendete meno1 — e Ad esser socialisti vi & sempre N 1160700 Acquistate la merce migliore

. Tessere ‘Sî

_ Le piecole nazioni, quando la Aussia sarà , PARIGI, 19 novembre. Ti disastro dî Crimea non ha insegnato liberata dal bolscevismo, decideranno. inulla; anzi si pretende che serva d'insegna* i i mento agli altri. Tl disasitvo francese non è limilalo alla Cri_ IL ragionamen fo dei francesi sembra ‘quel- | moa. La disfalta di Wrangel è aggravata da n di gente irresponsabile.

-

IMOVIMENTO FASCISTA

ncia, Ge

nc:’stro.corriî‘s;:onx_::lente:

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RE

‘novembre.1990 -

L E G N A R W I D A T T A F | DOPOLA DIS \ (DPal

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EE T

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DAL

gflle)Un'chia L 220 (bollo !OÈ com-

VERNICE BRILLANTE L, 5.50 L


Pe:r télegrafo

ttiva in Ungheria? (Per

degli Stati Uniti

d'Italia) DIOALA, LO notle.

avano

doi

parlamontari

do la MeuLe

in

cospieuadi

e

ohe il suo

idollo

quan-

di

questi

galles »,

impiulazioni.

gruppodi amici ulfni

Ora

fede=

lompi

ad una frazione minima abbia informalo ex presidento del Consiglio dello sialo d’a nimo di Monlecilorio verso di [ui indu-

_

n o A

i: Ù

così

Pipreevidenza

senwra

i,

,

stala

vendolo

a

lornare,

Così

AvPeno

nuova-

menie alle sedule l’on, Nilli che arrivorà ù Roma da Napoli lunodì malli na. Dutanto si approndo elle compaguia dell’ex minisiro dls Sì vacherà fra breve in Sconio del viaggio è lonulo

f ; i

da uuanto è poluto

1415

LI

slurniio

e

sulle

e

on. Nilli in Danlo Perra Ungloria. Lo Mservalo, ma

_

trapelare savebbe uno

condizioni

politiche

ueiali nei paesi/baleanici tamuem

n

al

Popeolo

.. da IERI VENERDI’ ..

sottaposta in Francia

alla Commissione

d'Italia)

paritetica

ROMA, 19 nolle. IC AA, Gu re nzIa scrivo Di nolizia iN a Teri seva a avulo luogo una inlervisia fra Ì lonte diplomalica sulla voe @ i un possibi le vappresenta nti dej minalori e dquelli dei propriemutamoento del titolare deH'ambasvia la de- lari delle miniere, alla presenza del ministra de Îl gli Stali Unili si aflerm a che il signor Unavori pubblici, La conferenza è giunlaad un derwood verrebbe com piendo _ Lutto u la- agGcordo, che evita il pericolo di sciapero e sollo VvOro presso le sfere' compete nti del suo paceso | moelle Ja soluzione della verlenza alla commis per rimanere jin IHalia. E gli che apprezza la ‘sione paritetica. La discussione sarcbbe statà” a5 sai vivace, OggiÙ | membri dol Consi iglio _ nazionostra nazione da lungo iempo, avrebbe nale della Federazione del sottlosuolo ritorneranfaltlo sapere a Washinglon ehe il suo comDO fi loro eeniri, ovo domanderanno ai membr [ pilo palrà svolgersi in pieno accordo cor della loro corporazione di ralificare Paccordo, S Î lo nuove direttive che infor Mieranno la po- 1i Ispera di poter consegnare le ratifiche al liltica del Nord America. P av però che la ministro dei lavori pubblici,martedì che eonvocherà su- | psua qualiltà di amicoCO di W ilson sia la ragio- 1ht[{: una riunione delle commissioni paritetiehe De per cui i partigiani del partito repub- Alla fine dell'Intervista il ministro dei lavori pub| blicano chiederanno la sua destiluzione Vhv-\hìi-t'i hu dichiaralo al Petit Paristen che egli era L assai soddisfatto, lino al nuovo anno porò non sarvà lalla.

questione adrialiva olteneva finalla sua felico soluzione monire per

Jui era

di

telefono

meridionali,

pwoprio

_ La verfenza dei minatori

a Roma

sarà sostituito ? (T'er

l assunza i NI ai lavori mon= Mani è stala nggelto dj O pposti parli en+68 prosillonio fiel Corsizito,comm aa mnon è venulo alla Camora

telefono al “Popolo d’Italia,,)

l’ambasciatore

telefono al Popolo

S

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Lutti

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fascisti

a

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telerono

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al Popolo

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del

| L'Ungheria e la politica ifaliana

.

I

.

’ Ja Vendita all’Ingrosso e al Dettaglio

le queli

(GIENONA, 419 nolle. Wicvondo, ilalo-jazoslavo s ble dirmetto princinto della siluazione russa allraver: vive chie l'Ungheria 50 l0 l'onti più vicine, non.salo dell'tn= i Oggi, alle ovro 17, siì è spanto all’ospedaloe | palmente cvoniro lUngheria. imon ayvrebbe la minirmiàa pasione di tenmere un easmPam matone il fascista (arlo Bonola, alieria, ma di fulte l N azioni contfinanti i biamoento da parle dell'Ikuolia, che dalla fine deflà anni 21, giornalaio, ele n con la Russia. giorni scorsi guecra ha dimostrato una cstremiu Denevolerza Sì avvelenava per sconosciuli Dupo la campagna contro il Irattalo 10livi; La se- verso l'ingheria. i INersguilles, naluralmente ancho contro. diil va prima dell’avvelenamento aveva pranun-" <QOllgo che per lo storiche simpalie tradiziotrattato di S. Germain, di cui questi è in cialo vibranti par 0l di enlusiasmo in una neli, Pitalia e PUngheria — dico il sjiornale — manitlestazione patriollica, strstta dipendenza, l'on, Nilli sarà accol- M ponente [11 Hanno suMicienti interossi comuni per garantire | semp

do / con u

ha iniziato in VIA CESARE CANTUÙ - angolo Via Spadari (ex Restaurant De Alberti) - MILA N0

UOMO

VELOURS

can£eZìm;afi,

INGLESI,

lana fin

valore L. 300,

, valore

L

per

.

80, per .

relazioni ».

EA) mo in Iulti quei 1 Nemzeti U'issag dicce che 1a stampa di Belgra- | paesi vinli dalla guerra curopea dhe ri- era un'anima fervida di l'ascista. L'improyingen dei suol VIST SCOM mpPa rsa lascia sli amici nao l profondo |do deve cuntlure sull'infinita Sensono eon Îl traîtalo di Versailles lullo leltori ev inventar loro una fTavola " ridicoliu, cordoglio. alpuso della sconfilla. nostra

l'ausa

Commento

[ lavori della Camera e del Senato | A Torralba (Sassari)“ sì è spento il padiro Lon.

Giolilti lha avulo

il imoerilo

del

di fare IC

flascista

Giovanni

oue

Rsecutiva

inienaro le varie (umulinose ‘copronti panamentari i un letto di equilibrio. E-

o

amico

Pala,

membro

del Pascio

nostro

le

detla

genovase.

più

tedesco

FINO

all’intesa. italo - jugoslava BERLINO.,

sentite |

La ISO

li‘ …5- M&ÎÈ$È'FÌ@

419.

Boensen Zeitung. sull'accordo di Rapallo # L'Italia acquista territoni che s ) la Jegge polilica dovrebbero af pavlenere

calcola la ADDIZIONATRICE TASCABILE >5POLARE,,

comunicazoni]| condaglianze, Forni per tempera e ricoitura metalli del'Governo ha eliminalo tutligli strari- FSE UINE Jugoslavia ; questa codelte porcheè PIlulia è panti fiumi di eloquenza che minacciava- | C'arto Bonola era no tissimo anche nel cam- iù‘vorniciatura, per analisi. chimiche, ‘i perchè Ja Jugoslavia doveva prosye | | Per DO fascista milanese, nel quale avnva suolta o lalvolla, senza esagerare, la vila .del| a destauraizione Interna e percliè ‘desidee0 ’ Ipinslero. | una ltenace attività. Ne salutiamo la memo- ruv uvere le ni libervea vevso lau Bulgaria. Gi a discussione sulle comunicazioni del riQ cOn anino conmmosso. interassi Halo-jugosluvi coincidono in mollti punti. | iMacchine termoelettriche per Waffers ; All'amico Pala inviamo le nostre vWiue presidente erano molivo per darve la shirllono clie a « Piccola Intesa » ’ Essiocatoi per bozzoli e cereali. con- Entrambe non pa a un centinaio di depulali Ji ogni sel- doyliunze per la sciagura che lo ha colpito. sionitiehi la rinascità della duplice monarchia Torrefattori elettrici per caffè e surro= |} suttu quralsiasi fovma. L’accordo di Rupullo — __ i a lora e di tutie le gradaziorni intelletiuali ha grande valore poli- | -| puossgiie gijornale — gati er inlevre seftimane e su argomenti uni- | e LET D'Italia pit libera, specialmente nei Fornelli elettrici per fai [} ersali dul caro viveri all’iniperativo vala Francia, Lu Gepmania deve ralletegorico, dalle edoperalive vinicole (Bar- | Î clie lale vontratio si e cellalo., iiv Ce | Scaldabagni ad accumulazione Sentinella che spara... all’aria! beris) alla flosofia dei sanli padri (QrieP genia non l ] Caldaie elettriche per industrie chimiche/È |0 ma piar ic cegnmeidenza di imte S praspolli). dalla guardia regia al biacino deli NAO 9 tutto la Germania aveecbbe hisogno di ristabilire | Per termosifoni, filature, W Sarve. Grazio quindì a queslta nuova Mandano nolizia da Nocera Inferiore COE e comiuni a rovia \ Radiatori e stufe eletiricne lisionomia assunla dalla Camoera non si il soldalo Giacom o Posserrato. “di Servizio a lorel n vagoni pio USsSISte più come ai boali lempi ad un polveriera di Piazza d'Armi, noi Tutta le applicazioni del riscaldamento 'gloni poliliolie. Polc) ) assallo quolidiano di popolari*contro i muoveva nell'osecurità @ DOL elettrico. disiinguer P lo=jugoslavi e anst Î, .Uunisocinlisti e di socialisti cuntro la Ca- Uo chie camminava carponi. Messo In all Mumoente alla QGzevo= mnno sentire Mmeria. gridoòÎl chi va là2 e non avendo oltenulo risp Mutta la loro fovza limente verso | Lo acque sono sceese. Pronedendo così sla, Uvò due colpi di moschello contro l’ombra. l’Unglheria ». Un dltro sli

con

l'abolizione

delle

A

> SA FARLA FUNZIONARE!

L.

Nontata su elegante mobiletto costa solo

Le ombre misteriose

illo svolgimento

delle sedule,

B quanto affermano gli esperli chiudetehhe questo cielo verso la fine di novem-

pe in maniera di permeltere

zioni

al Governo

lirò anche

lul

un

colpo

di fuoile,

Contro il pericolo

10 posto

di una restaurazione degli Rlsbungo /, =

lilita

interna

ed

eslera

nonchè

sui fre-

Îlunr«.

T

centi provvedimenti finanziari, Intanto di conferma da buona

i

era

Alta,

lavori

eche

P

si: profrarrébijero,

dal

2 al 18 dicem}bre.

ohe

però

diedero

risullato

Dnega-

Breve sciopero metal lungico

foni

prossimo viaggio deli'on. Giolitti a 1 iT dopo là '.g‘,Î.1iusuru dei lavori della |Gaecondo | ecalvoli,

indagini,

a

À

Brescia

(Per telefono

al Popolo”

Pravo

Lidu

S. .Lorenzo,

—

Via

Canevari,

9

:

|}

‘ Benes prepara per la sessione della Lega) delle Nazioni una proposta per vielare non | E

"Po-

15-18

è per

senzia

anche

in

allri

gravi.eonseouenz

TRAN

Dall'Itali ZÌÈÈEEÌ‘ES*[@I»U --9

stabilimenti, | ha

LA CRISI GRECA palti l'inghilierra acconsentirenle

Assemblea dei fascisti genovesi Aquali

C

j {Per

telefono

al

Popolo

d'Italia)

GENOVYVA,

al ritorno

19 notte.

- Domani, sabalo, alle ore 20, nella sala del-

di Costantino PARIGI

l'Associazione Mazzini in via San Giuseppe $L, avrà luogo l'assemblea straordinaria del

USsSO

lung

pane,

I- > G P

49.

e

| Mi | | | Ssana presentata

SOCIETÀ

la

IL

progetto

sul

vurio

senso,

parecehi

prazzo

l

laneri,

« LIORGOGLIO

PAESANO »

INNESTATO

ALLA)

fascisti

l’imporlanza

deblhono

della

inlervenirvi.

(ulti

i

riunione

prima

a

riunione

del nuovo Consiglio comunale a

Torino

ix

L'elezione del sindaco del Blocco .

;

dall’intervenire. II regio Sì sono astenuti commissario conte Olgiali ha lettola sua

relazione, che è slata molto applaudila; doil consigliere primo eletto, prof. ha assunto la presidenza, espri-

di che attistini,

del‘mendo al conte Olgiali i ringraziamenti la nuova amministrazione per l’opera sua e proponendo fra grandi applausi di contl'e-

rirgli la cittadinanza

j

municazione

5

altre

torinese.

deliberazioni

delle

Dopo

Ja co-

assunte

in

luogo e vece del Consiglio Comunale è dopo

‘

mina vofi

di legge,sì passò alla no-

constatazioni

del

Sindaco.

su

GL

Venne

votanti

l’avv.

nominalo comm.

i Caltaneo.

con

G0

Ricvardo

;

prezzo del caffè non è aumentato

U

ROMA, 19.

s°

-niarimoento

cui

lu

di pubblicazioni

Grevia

russo

per

o bulgaro,

proteggere

è stata

l'Inghilterra

IL territoria

di

dolala.

Lo

recentemente

e Buenos

La

situazione

(Servizio

ayvenu-

Le

nolizie

parnticolare

che

del Popolo

arrivano

costantiniani in Svizzera, presentano la situazione conre caolica e confermano che nel paese regna un Yvero pàanico finanziario. Come è nolo le ban-

clie

sono

ehiuse,

ma

oltre

a ciò

è

ferma

ogni

Vila commeralale e nessuno osa nelle industrie, trattare acquisti. Venizelos è parlilo lasciando ordine al suoi amici di acceltare russegnati il fatto compiulo, ma pare clhe quesli non intendano seguire il consiglio perchè vanno preparandosi alla riscossa. ciò che melle in apprensione j circoli dirigenti che non vorrebboero arrivare alla

suerra civile. La rogina Olga la assunto essa la vesgenza dopo le dimissioni dell’ammiraglio Conduriolis e Riallys, diventato presidente del Consiglio ha invilalo lJe Legazioni groclie nelle ea-

- pilali europee

di consegnare immediatamente i passaporti a lulti j eittadini greci che desiderano di ritornare in' palria. rima di emanare quesl'ordine il presidente

del Consiglio, d'accordo can 1a reggenza, ha promulgato la completa amnistia per tutti i condan-

nati politivi ed lia anoullato tulte le sentenze pronunciate

dai

tribunali

durante

la dillatura

di Ve-

+ . -1s-cAi:f questi giorni civca un decreto I."-}IÎ{—di nizelos., Ad Alena s fa stvadàa l'idea cele re Costantino tivo al vaffà si significa CEI prezzi im- abbia a ritornave sul trono di Grecia ed un dirivendila al pubblico sone rimasti despacecio giunto a Lucerona, dove si trova sempre l'ex-sovrano. recsa elie le ivuppe greche altualmutsli e ciò pereh al maggior costo

larviffe lerroto vanle dall'aumendeile i@ ba fatto fronteo i anminislrazione

d

_

1nonupoli

l prezzo

diminuemlq

-‘(:.ingl'.l.lallì.l_‘!.l!l…‘

di cessione al Consourzio

atrunizione. e e

di di-

mente in Asia Minore appena vonosciuto l'esito delle elezioni sì sono pronuneiate in fuvore del ritorno di re Costuntino ed hanno deciso di rimanere sulle loro pusizioni se il guverno darà la

assicurazione h 1

risalirà sul trono l’ex-monarea. .

INTERALLEATI

A

VILNA DURANTE IL PLESISCITO. — 1 governo & britannico ha comunicato “alla Socierà delle Nazioni che accetta di Inviare un distaccaniento > di Solduti per manier e Vor|1l[\0[ pubblico durante la consuliazion e popolare nel territorio di Vilna, anche i govern i lrancese belza e spagnolo sl sono impegnati di inviar a distaccamenti. | RUSSI IN PODOLIA. — Un radiot elegramma d Mosca nnniunzia cbe loffensiva del rossi prosegue faVvorevolmente, Essi hanno falto Progressi verso il iume Bug, si sono impadroniti di Kamene z PodolSkl (a oriente della Bucovina), di Karteh e di un igente bottino. TRA RUSSIA E POLONIA. — Le delgeazioni polaccà e russa hanno firmato due Protocolli: la Polonia s'impegna a ritirare immediatamente le truppe sulle suc fruntiere; ]a Russia dei Soviety s'impegna a rornire alla Polonia Îl 70 per cento dello zucchero prodotto dal governo della Volinia. A . l RIINATORI 'I'EDESÒHI DECIDONO DI LAVORA RE

per

snstruzioni

TÌ, |

n

a misure obbligale, ecc., e

qualuncgue

quantitativo

Le

maggior

quantità

di |

strette

natori

-SEIC.

a licenziale

degli

operai,

1ì d subito acconsentito

tipogratico

DEFENDENTE

del

il sindacato

alla richiesta,

« Popolo

dei

iui-

d'’Italia »

DE Axuci, gerente responsabile

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‘Ù'.fl Sy

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VIATAGNELLO 6 (puzzanaanalMILANO ‘=7

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per la sicurezza di ogni porla e finestra, "e UN'ORA DI PIU' AL GIORNO. — Avendo Î consigli contro | lo scasso delle saracinesche; per di fabbrica delle grandi indusirie ” del distrerto grandi appartamenti » Negozi, ullici, magazDresda chiesto ai minatori tedeschi di lavorare un'o-di zini e stabilimenti. ra dî più aul giorno per astrarre

carbone che dovrà servira ullo Industrie della Sassonia le q uati, causa la mmoane aiiza di carbone, suno co-

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so

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1

Valerio, Dotti, d'anni 23, mugodio addelto allo stabildimento Gullini, mettro questi si raovayva come di Cunsuolo al molino, etl sparava contro ” utn volpo di riVoltella fucendolo stramazzare al suold privo di sensi. La Stradi è fMuggita, ma più tardi venne arrestata carabiniori @ trasportata ulle carcori dî Moderfai. dal 11 l'erito venne trasportato all'ospedtlo. Le sue £omuzmni sono gravi.

. _DISTACCAMENTI

OoDI

e Îa

Messina, che h uto, conpò noto, così Targo sueces- | SO di... legnate! E' stata quindi iniziata una lunza di- | scussfone sulla ril'orma unmrniinistrativa, sul disegiuo j di leggo per laumento del prezzò del paune e sul trattato di Rapallo.

L'EX IMPERATRICE DI GERMANIA STA MALE. — SI aunuzia che lex pripcipe erecditurio di Germania è partito da \Wierimgen per Doorna, a ceuusa dello stalo di salute dell’ex imperatrice, che è assal allarmanie. -

dicembre da Genova, 3 da Napoli e j

« SOCIETA’ MAZI

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d'Italia)

ZOURIGO, 19 dalla Grecia ai circoli

2#

Aires.

DO DA VINCI - GIUSEPPE | GIOVANNI BUOL Industria e Commereio Legnami FEONAR Macchina a turbina - Doppila

QUESTIONE ADRIATICA. — Si Nna da Massià i1 lidaco di Montignoso Da invia al suo concitiaduiuo, il veonte Sforza, IU segunoente te alntia: « Interprete “i ’ per e iglio che a l dell' adriatica, 11 consigllo co- | Oo così fulgidi auspieci, . RU IL vonte Slorza Da co- | mento l sindaco e f1 onsigtio comimale per Te l'elicituzioni, che venendo

Partenze: VERDI »;:

Linea del CENTRO AMERICA e del PACIFICO - Servizio in

\

stesso allo personaggio erede pure che glivavve=|| UNA TRAGEDIA AMOROSA, — S| ha da Modena che nimenti sì svolgeranno cosl: e pra pioeli mesi la certa Augusta Straut, di aunni 24, a Nonantola, Uopo Grecia sarù ridolla a ciò che erà nel 1914 >. avor tentato fvano di riappattumarsi com l'amante.

di Svizzera

socialisli

'Co?1%Él£° cf?nu…1na‘l%îg I 901151g110;'1

po.

interverrebbo

il nuovo

pomeriggio sì è riunilo

nel

i

non

'l‘DI:IN_O, 19,

'

allacco

vista nei circoli costantiniani

3

°

LI

tirasso ‘un

Prossime

L. 100.000,000

Linea del BRASILE e del

del

opratonri,

DI W…E=-Éflupvl'»la&k:

‘Linea del NORD AMERICA., — :’«fl…%“î “ GIUSEPPE da Palermo direttamente per Now York.

ntiati iolti ordini del gliorno. | ialil la votazione ul giorno in eni] +‘ 16 nelazione. IHtelutore sarà l'un. t;u=|

11 corrispondento del Jaurnal da Londra dice di avere appreso da un'alla personalità inglese Fascio genovese. i i I | clhe il Govern o inglese non si opporrà formal- | daèa Montignoso, n sono stato fra le più care », Sarà dalo conlo del ceongresso regionale IL DIRETTORIO DEL GRUPPO PARLAMENTARE | ‘ liguro e si diseulerà l'ordino del giorno del mente al rilorno di re Gostantino; ma si acconi mattina a MonteComitalo centrale in moerito al ‘Traltalo di lenterà di dire ufficialmente od ulliciosamente cosidelto socialistà si è riunito citorio, sSono stute esaminale & questioni interne Rapallo. , E chie nel caso in eni la smobililaziono ellenica a- Ldel gruppos L'on. Baceci ia riferito sul congresso di |

Data

ancora (libere ::

appuntamonto

Legna

avvonuti

per (e zone

Agendti

Doit. TESTO

la sivena a azionalo Îl ca vipanello d’arlarmo, La maocsiranza è ‘“usella in colon- | (Per telel'ono al Popolo d'’Italia) l n coreando di avviarsi al conlro : a) i ROMA, 19 nolle. sopraggiunlte gua lie regie e _ carabinio- | ri, d dimos trant i s ONOo stalti dispersi. Ri riferisce che ai primi di dicembre sa| Gpran parle degli Operai senc _ rivinir ‘nebbè iniziala una nuova agilazione pnstc{;]g-" ALI | negli stabil imenti , allri sì sono lv gralonica per ollenere la revisione del daro MARCONI, LA DALMAZIA E LA... RADIOTELESGRA- | Viveri. <la . limitazione ‘ della vricostruzione aelle vie falerali. 1L comandanto dollo | FIAL — Sì ha Da Kogia ehe În seg 1 un LelegramSusrd io vagio Na delllal Tora altune pa- ma pervenulo da Anuvona a delle carriero e l’acccttazione da parle «del i secorndo 1L E ‘1.'nl‘u’-.- Gd / ha indolfo l 6Gperai ì dal senato- | dquale s{ altibuivu un'intervis a riqn*uu:mhwr Governo degli emendamenti è la soppres | i il lavoro, Anche il segrelario dolla loca-& re Marvconi {n merito alla qiuu sione di aleuni articoli della riforma sustel sen. Marconi stesso ha dielNriarato che egli s | e seziono della « Fjoin » lia parlal nuti dalla Federazione dei Sindacali, Paro o co-| 1iftalo soÌ a a purlan lapo. O niunicando alle macsiranze elie si le Gspe due anrnii or ] iplhie non tullto Îl personale aderirà al movi- P be vocalo sare)- | alla prefeliura per risolvere !lJaî SONo, mpiutao. ‘luimonto perehè mentre sarecbhba :.-«-muord_c 1i] e dieniar quesiione dellearo viveri cho avova ’BoSstenereo le richieste economiele, d’atlra ivata 'mo= o state in aleun modi es) l'agilazione. DL Invoro è Sstalo jim= | Parle non può preslarsi ad una azione clie IL PAEZZO DEL PANE ALLA SIUNTA DEL BILAN=' niedialanionto ripreso. Allvi incidenti &0 | — tende ancheal raggiunginento di riehiesta no b leni malt | nu, a Roma, In Giunta del biluneio

olle danneggiano nolevoli corpi uel personale | ma come le supplenti in missione, gli ex comVattenti e ì diplomati.

NO : 88-95 | '!«

soltanto la reintegrazione degli Asbhurgo sul {vono unglherese, ma anche qualsiasi instau-

don Giolitti dopo un breve soggig@rno | BRESCIA, 19 notte. nella sua villa di GCavour partirà alla ‘Wolazione perehè una monarchia ungherese cer- | Wi ad opera di una minvragza sinda1a di Londra. Anche a questo convelrmo, eherebbe di conquistare i tevritori perduti. calist a si. & avulo lo s iopero di alcune N elhe e ‘ che sarcbbe 1il terzo cehe l’on. Giolitii aluirebbé una mimaccia continua vvebbe ull’estevo, nei circoli politici si dn- POorc n una parlte degli stabilimenti melal_ l contro gli Slali vicini e metterebbe un osta- | luvzic i della citlà. netle una nolevole imporltanza. colo ai loro piani di restrizione della fbrza Stamane un gruppo di sindacalisii fi e 4C> 0 + veenlto { davant i allo siabilimento ‘Pubi si è armala. i i) " e E O | e u“‘

L'agitazione postelegratonica sSuII dopo aver tentalo di far sionaro)

Cercansi

|

16

PI GAST è informalo che il ministro

razione di una ‘monarchia ungherese, La Jugoslavia e la Romania appoggiano questa |

]

d’Italia)

15

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Via Monte Napoleon

MM…

…R@Mî‘i

GENOVA

Vla

idi guardia alla polveriera telefonò d'urgenza | Comando . del reggimoento ed a ‘colsero sul posioal

ii partecipare alle sedute del Senalo il diversi ufficiali von dei piccl iti armali, un ca- | quale aprendosi il 2 dicembre avrà nel)| pilano dei earabinieri e parecchi uifiejali dell UD seno importanti diseussioni sulla po- ma, con nunerasi militio Purono iniziale pronti

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neanche rivoluzioni locali. Una rivojluzione è. come la guerra, cosa che

|toceca tutti. I1 « principio del non intervento » poleva proclamarsi — e

non

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lonna) :

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IT E “REDAZIONE = TII?O.GEA R) l P i F|A ‘DIREZIONE | Melefono 9-93. - mtekreomu,nììg 0-1 '

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SCH]ÌÌÌ@?:.'I'JÌC'[.'}!’J]Z_I cronacd, e«{:::Ì._L. 6 2: AvvisÌ nen-rnì&)glcf L.Ifl.sn.i_

62;"-50 l :

, Novembre i

DELLE INSERZIONI a spazio

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21 -

Telefono

8-72 È

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antica, l’organizzazione mililare del paese. ; Ra Vivrà, se si crede, la Socielà delle

:

Paolo

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da Cannobio,

al P opolo

(Per telefono

notte.

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d’Italia)

RONMA,

Nazioni. Ma sarebbe sciocco chi pen-

i

35

7 4=

della coo=

Il comandante Rizzo, direttore sasse che in essa i più deboli conteE Garibaldi, con sede a_Genoyîf: a ranno quanto i più forti. Bisogna sti- perativa ricevuto dall’on. Giolitti. Si conferma stato 1 E pure! ; i la borghesia, quella borghe- che la sua venuta a Roma ed il suo GO!! l professore Gioacchino Volpe non to; ma sono ancora troppo vivi nel oggi l’Italia sia prontissima. Fuoch ‘ Queste e simili cose che ora mi ven- molare sia che ha molli pesi morti, molte quio con Giolitti sì riferisca alle trattative ha bisogno dî essere presentato al pub- | cuore di milioni di uomini, per erede- alle polveri! La rivoluzione è falla. 4 gono sulla penna, egregio Diretlore, passività, molti elementi improdutti- con D'Annunzio.. Anche Rizzo avrebbe © | clhiaralo che D'Annunzio conferma le pr blico milanese e nemmeno al pubblico | re che abbiano esaurilo giù oggi il poi? Avremmo contro l’Europa ! L'Huvedo mollo spesso che sono anche i vi, ma ha pure forze vive e (reseclie. messe falte di rimanere in calma atlesa. degli studiosi ilaliani. Egli non è pro- loro ciclo vitale. Gli italiani hanno ropa ora già ci blocca. Una invisibila VOSIri pensieri ed i pensieri per 1 qua- E far che essa venga più rapidamente prio uUn « 0scuro ». NI ‘ tollerato per oltre un anno la matta |icatena serra la penisola. Accettano l | il'« Popolo d'Italia » si balte e si che ora nonm avviene, rinsanguata dei Insegnante di storia moderna mella | gazzarra degli iconoeclasti, lo sfrutia- |nostra moneta, ma solo a peso di ca ‘ battono | nuctei di giovani che in o2ni migliori, in modo che sia non già una' Regia Pacoltà di Lettere dell’Accademia mento del disagio ereato dalla guerra |ita straccia. Disdicono le cCommissie " |parte d’Ilalia si stringono attorno al classe, eon specifici ed egoistici intedopo il trattato _ Scientifica Letteraria di Milano egli è, nostra e, non meno, dalla guerra de|vostro giornale. « Ad multo annos! » Lessi, ma il fiore della nazione. il ceni già falte, per la nessuna fiducia nel PRAGA, 19. lo diciamo senza piaggerie, un uomo di ' gli altri,la predicazione di odio e di lavoro caotico delle fabbriche, dav?_è io gli grido. è mollo lavoro da com- tro:ove convergono via via tulte le forprinvordine nel campo della coltura. - | basso materialismo, l’irrisione di tut- lutti comandavano e nessuno coman- piere ancora, Vi dalo Il giornale Cas ha da Belgrado che l'opiz / o e non concesso che |ze malure del paese, lavoralori delpubblica si va calmandao e che la stam= ‘Non è un professore nel senso pedan- |to quello per cui migliaia di uomini dava. Gi negano il eredito, vale a divs il lavoro degli uomini e dei popoli fi- l’intelletto e lavoratori del braccio. nione pa jugoslava comincia a giudicare benevot= tesco dellu parolu, ma un uomo dallo erano volontariamente morti, lo sport il pane quolidiano. Orbene, quest f. nisca una volla. Bisogna tener desto La distruzione delle eclassi solo così ' mente l’accordo di Rapallo approvando Îa . . spirito agile e complesso, che partecipa dell’agitazione fatlta scopo a sè stessa. calena sì serrerebbe ancorà di l’Italia. Tale u . più. il problema desgli ilaliani dell’ altra noi la intendiamo. Solo così si andrà convenzione difensiva con alla vita contemporanea e ne coglie gli Tira, tira, finalmente la corda si è Non dico che avremmo le corazzale sponda, perchè la nuova pieccola tamento di opinione è dovulo, secondo il Hon' a ritroso ma su la direttiva dello Augiornale, alla scontitta di Venizelos ed alla a$petti e ne traccia le direzioni. inglesi davanti a Genova o-che i « 755 stria non sidimostri peggiore assai sviluppo storico della società. che è. minaccia del pericolo greco. La notizia di Gli siamo assai grati per le atlestadal tempo delle caverne in poi, tutto una probabile visita del conte Slorza a Bel= francesi ” verrebbero nella valle del della defunla Austria. ' Bisogna lavo| zioni di simpatia ch'egli rivolge all'opePo a ripetere, sopra italiani senza l'ert- vave a che i milioni di ilaliani oltre differenziazione e, insieme. coordina- grado per le trattative commerciali ba _pt9—- i ra nostra. Opera lunga, aspra, che dura è disposto — opinione pubblica e Godotto buona impressione in quella (;a.pll.al-e._. HO ro e disarmati, i miracoli famosi dei mare ed oltre monti serrino le file e zione di gruppi, di elassi. di genti. da sci anni e continua animata sempre verno — a mollto tollerare, disposto si stringano di più all’Italia e siano | Vi pare? Se sì, sarò lielo di questa «ehassepols ». Ma la guerra civilp, dalla stessa fede nella grandezsza della anche ad ogni innovazione che non sì. l l’aiulo esterno a chi faeesse B veramente l'Ialia. Bisogna difendere felice concordanza. e nazione italiana. Quanto al contenuto sia un salto nel buio ed abbia la con- Italia la guerra antibolscevica, sì. f la scuola popolarve e media dalle inGredetemi, vostro della lettera del prof. Volpe,

attuarsi — nell’anno

di

grazia

A

11831 ; oggi non si proclamerebbe nep-

L’opinione pubblica jugostava

esso è, squi- sapevolezza dei limiti posti dalla fer- i jugoslavi.a Trieste ed ollre, sì. % ‘filtrazioni materialistiche e faziose:| - sitamente fascista. Lo giudichino i no- rea realtà italiana ed europea; perchè tante allre belle cose, sì. Osgi, conmib difendere dallo slesso pericolo, e 'anMilano, 18 novembre 1920. : sori lettori. ciò avyyenisse, dico,.in un paese come | non ci son guerre locali, nolì ci sonmo che dalla trascuranza e indill'erenza G. VOLPE l'Italia era necessario che ogni mii EST sura, ognì penetrazione psicologica, Egr. Sig. Direttore, ogni rettitudine polilica mancasse nei ’ Permettete ad un oscuro italiano novatori ad ollranza. E' mancala anDi che vive, non ostante cerla recente | che un po' di furberia. Basta pensare | 4è f poco fortunata candidatura munici- con quanta leggerezza hanno fatto ne occuperà mart edì - Fium e s EsSs all’Ita=ale, piuttosto fuori della politica mi- getto, nella proclamata difesa degli interessì del popolo, del gran titolo lia? + Un comunicato ! p0-l;emzric:@ ‘d3"', Comandante Gabriele d’Annunzio itante e preferisce, ora specialmente, altendere agli studi che sono sua pro- di merilo, del gran-diritto che al po-

\

5\

ralilica

a

ISIO a

La Camera italiana

fessione ed elezione,

vivace artic.olo iUn comunicato ufficiale isiglio delministrt Uo 0SIavo ‘Un i del comandante

di inviare a voi | palo è venuto dall’avere, volente o no,

FNCT

ed al vostro giornale una parola di combattuto e vinto una guerra. Hra ] compiacimento e anche di ringrazia- una ricchezza, questa, anche rielle

mento per la bella battaglia che state combattendo da tempo, sia in rap-

sirappata

aiC

RN

via e buttala |

BELCRADO, 195

nelle fogne, lasciandolo, moralmente, |

1ì Consiglio del Ministri ha ratificato il stre lasciate aperte dalla guerra, sia più miserabile di prima, forse solo di Trattato di Rapallo, che fissa la frontie= in rapporto alla restaurazione civile istinti primordiali e di grida plebee. ra dei due Stati. LI decreto che autorizza In un paese che non fosse. l’Italia, del paese. L’accordo di Rapallo ha il Governo a dare esecuzione al Trattato dimostrato proprio ora, a parte la Dal- sarebbe stala, ora, da temere una ri-

porto alle questioni internazionali no-

torsione, cioè una autentica « reazio- sanà :—:.‘ottopost._dp-ros@mament.e alla, fi ne», compiuta con spirito di vendet- ma del p"‘"°ÌP°"®îeasandrqà--' g ptar Tietealiorernonr devadràtn Maliae PE GRa i R EA messo un freno all’anarchia, arresta| s ro lo in sul prineipiòo il dissolvimento H...ZÌ COMUNICAZIONE U.ÎÎÎCIÙHC lolale che sì minacciava, sì lascerà il |

passo popolo

a tutte le costruttive che non sì mettano

nunzio

e

i suoi

legionari.

Di questa

coerenza

di el

ieri lo ha vituperato o deriso. Pi

generale,

lulti debbono

Ì

riconoscere

PARIGI, 20.

rabbiosa-

TL'’ambasciatore d’Italia conte Bonin Lon-

punto perchè è, ha la sua' ragione di esserel!); nella puerile illusione di ri-

gare, ha comunicato ufficialmente al Go= verno francese il testo del tratlato eoncluso. fra il Governo ilaliano e quello serho= croato-sloveno, a Rapallo.

ebrei russi che, illudendosi di far del comunismo, stanno compiendo, nella)

per l'anprovazione del Traliato moditicalo

fedeltà è stato premiato. Oggi, assi- fare tutto « ex-novo », secondo le, curata la salvezza dell’Istria e di Fiu- formule degli intellettuali del massi- | imalismo o0 di quella mezza dozzina di | me. può esallare il poeta-sold ’ assai maggior

al Governo francese

l'orze di

'imente contro l’Ilalia che è (e che, ap-

giovaneltta Russia, quella rivoluzione |

fhe voi - avete potentemente aiulato, ' che l'Europa civile ha già compiulo da cinquanta o cenlo anni. Avanti le | gon l'opera quotidiana, a che nonm ai lassero perduti certi frutti della vit- maestranze che hanno volontà e caparte viva e altiva foria e non naulragasse nello scon- pacilà di es aga Ì tento, nella de ne, l’anima di tan- dell’azienda ti comballtenti. Molti debbono a voi

Ya

E

s

ideologico

del

DO

relazione

vyvagionne Di

madifinal

(Per telefono al Popolo” d’italia)

Si è riunita oggi alle e

ROMA, 20 notte. 16 la Comniissio=

ianente per- le relazioni con l’ele col'onie, per continuare la trat-

one del trattalo di. Rapallo., IN presile om. De Nava ba letto la lunga rela\lao sì propone alla Caaltato e la di-

e

K

han potulo consolidarsi quel

fegifato l

e non si sono del tutto smarriti nel saos

Rizzo]

ratifica il trattato

mani del « proletariato ». I suoi duci

gsliel’ hanno

MI

ga.

a questa letAlla rolazione

La situazione nell'Adriatico non è compromessa (Per telefono al Popolo

| Vivaci

commenti

ha

d'italia)

di

ia

condo

comprenderebbe prolestasse per

della

che …‘.°É“.° :.i.l .ministro

Dalmazia,

di vista

più

sì, ma

non

moderni.

non

può

seguirlo

tori

ed

se=

Egli

nelle

al

(Per

Consiglio telegrafo

le delibe=

al Consiglio dei Ret= al

Popolo

d'italia)}

MNEE S0 Vi trasmetllo il seguente comunicalo ufficiale del Comando militare dell’esercilo s

L,

Cii. d

2

i

« Ieri sera dopo la riunione ufficiaie nella villa Ada di Cantrida il comancdanlie D’Annunzio ha tenuto nel salone hianeo al Palazzo un gran rapporto dei capi reparlo. La riunione siì è protratla fino ad

ora

tarda.

All'uscilta

il comandante

del Consiglio dei mini

si e

sarà

di Rapallo

ll trattato

la Camera martediì? —

ge

sul

pane

impiegati

—

(Per

:

e sul

latifondo

—

di leg=

Per

gli

Varie.

telefono

Tl Consiglio

al=

presontato

I disegni

al

P opolo

d’Italia)

ROMA,

dei ministri

’

20 notte.

tenulosi

sta-

-

mane a palazzo Viminale, sotto la presi- . denza dell’on. Giolitti è duralo dalle 40 alle 12.. Mancavano gli on.-Bonomi ed A- / lessio. L’on. Giolitii ha fatto una breve . esposizione sulla situazione interna che , va facendosi sempre migliore. Quindi il

|

Consiglio ha trattato dello svolgimento dei lavori parlamentari. Sembra Oornar certo che la Commissione degli ’ esteri presenterà martedì la relazioneDe Nava sul trattato di Rapallo e sì inizierà allora la diseussione $u questo trattato e sulla

politica

estera.

Quindi

tegge

sul

segno

di

prirà

il Senato

latifondo.

Municipale.

:

ULN

che l'ammiraglio Acton l’abbandono degli italiani

ma

Si smentiscono

questa

i vecechi coneelti

i punti

—

destato

afidiatica non è per nulla comproli

sa. pecondo

Rapallo

20, notte. . | razioeni.attribuite

nei nostri circoli politici un articolo del Comandante Rizzo pubblicato dalla ‘Mmibuna Cia epitic a il contegno dell’ammiraglio Ac-

coloro

|La Reggenza non prende atto del trattato

ROMA,

sera

di Fiume‘

del Comando

Una laboriosa sedutastri

Intanto

si diseuterà

pane

e poi

e subito

1L di-

quello

il due dicembre

a

sul

s1 ria

il Governo

pre-

:senterà alla Gamera Alta il'disegno di legge per l’approvazione del tvattalo com la a

Jugoslavia.. Il Consiglio del mini quindi preso in e il prob a p su questo e sui problemi generali del burocrazia. Quindi il Consiglio ha delib rato di solloporre al Parlamento l’esame

delle questioni riferentesi all’assetto degli uffici ed alle condizioni degli impie-

gati. : ’ trattenulo ancora tra i suoi ufliciali. Sta’ Sarà presentala alla Camera la propo=-= mane ha avuto luogo a Palazzao 1l Cunnà nostro, in quanto ci è necessario e noslro siglio di guerra presiedulo dal eoman= sta della nomina di una Commissione per esaminare le condizioni della ammini= in quanto vorremo che nostro. Afferma | dante e ditrato oltre due ore. strazione centrale, e dei servizi pubblici, po che il possesso materiale della sponda «Le notiezie più fantastiche corrono | per sludiare e conerelare 1 provvedimenti orientale in una guerra avvenire non sepvi- ) nel territorio ‘c _ tuori dei confini, sull’atrebbe allatto a proleggerei da incursioni | feggiamento della Reggenza e sui propo- | urgenti di caraltere lransitorio ehe assi= curando condizioni di vita sufficienti al di numerose ed. agguerrile squadriglie di silti del Comandante. Mettiamo in guardia aeroplani che sarauno il vero pericolo del contro le esagerazioni più o meno ten- personale, garantisecano un più regolare funzionamento deî pubblici servizi. La l'avvenire, perechè il movimento di & denziose, che mirano a disorientare loCommissione dovrà esaminare anche se davi ed anche del naviglio sottile polrà ' pinione pubblica e ad eccilare gli animi. spre controllato ed anche impedito 'oltreci I La linea di' condolta della Reggenza è e quale parte degli ordinamenti vigenti dalle basi tervestri dell’Istria, anche e s chiara: peri è 10n la voglia considerare nelle ‘nuove provincie del Regno possa cialmente dai grossi velivoli. La base di Secon inler isala malafede. Essa ha di- essere accolta nella legislazione ifaliana. Il Consiglio dei ministri ha poi deferito ì benico dal punto di vista militare non mi- | chiaralo solennemenlte di non prendere 4 gijorerebbe di mollo la siluazione ed anzi atto del' trattato di - Rapallo e sì è limi- ad una Commissione composta dei miniil d Gi sarebbe coslosissima nel difenderla dal tata a prendere per ora {ulte le misure stri Bonomi, Croce e Labriola l'’esame ,°a Mato di terra. In mano dei jugoslavi, essa mai necessarie e sufficienti a mantenero inte- sollecito della possibilità e della conve= può preoccuparci militarmente, perchè è l ertalmente le proprie posizioni politiche nijienza di modificare. l'orario vigente nelle amministrazioni e di conseguenza ha facilmente conirollabile dall’alto dei veli- e terriloriali. La-fase altuale è prepasue affermazioni di eritica militare. L'Adriatico in tempo di guerra, serive il Rizzo, sa-

voli che paralizzerebbero qualsiazi tentati- razione in vista degli avvenimenti futuri, vo dî sortita della flotta jugoslava o di altre | in base ai quali siì reguolerà l'ulteriore

escluso

che

sperimento

sia

consentilo

prima

di

qualunque

deliberazioni

e-

con-

ecrote da parte del' Govermo. i sia con mezzi propri, sia dando / l’al- alteggiamento della Reggenza. i Quindi il guardasigilli Fera ha riferito ic _ per meézzo della telegrafia senza fili « Molti giornali del Regno pubblicano ; due disegni di legge da lui già prepa= Îo alla, base di Pola: La vera ulilità per noi, una nolizia datata da Triestoe che ha tut- su ji un popolo uscito onorevolmente da — L’on. G rO ha proposto la spspen- continua Rizzo, consiste nell’avere il domito il caraltere di un teleg&gramma cipcolare rati: uno per la riforma della legge sul= una grande prova. Se ai nostri egregi la professione di avvocato, l’altra sull’or= sione ’ dell’approvazione del traltalo finnella quale si è dello che il 16 novembre ‘Alto AUriatico, dominio che ci conalleati è stato più di una volta detto chò, non siì ehiarisea la silnazione inter-= sentirà, nel caso di una eventuale guerra, sì sarebbe riunito a Fiumoe il Consiglio dinamento giudiziario. L’omn. ‘Fera ha e- Î sposto ai colleghi le linee fondamentali I lella Jugoslavia. La riunione ha avuto | di appoggiare l’ala dell'esercilto e di approv- | dei Reltori. Dopo una lunga discussione il fatto Îoro, questo dobbiamo, qui a delle ‘sue proposte ed ha sostenuto che fermine alle 17.45, dopo di che l'on. Dei. vigionare I'Ist a In quanto all’importanza | protraltasi circa quatlro ore, il Gonsiganizzazioni di impiegali o ferrovieri, Milano, quasi solo al « Popolo d’Ilala carriera giudiziaria sarà, a suo avviso, — Nava ha avulto un colloquiò econ l’on. Gio- | Hia ». Gli altri hanno calzato, per la solo che non eredano di gestire un in- | illti e con l'on. De Nicola per accordarsi| cpmmerciale, Rizzo nega che Bueeari, Sebe- | glior avrebbe deliberato di Suggerire al regolata con eriteri molto diversi da quel= Gomandante D’Annminzio di desislere da nico, Spalato e Gallaro possano averne in | bisogna, i loro morbidi guanti, riser- t{eresse privato o di corporazione o di sulla presentaz ione della relazione alla | mano di uwno Stato ehe non è forse e non | ogni agilazione. Identico voto sarebbè li ‘attuali sia nell’inizio che nello svol= = aa vando le manepole di ferro. per i veri classe ! Avanti, insomma, le « élites » assemblea. stalo emesso dal Consiglio Municipale e imento. Il prestigio e la dignità dell’or= sarà mai, uno Stato forte e organizzato. r dine giudiziario, HNa @111'0rmg1.1.u il ministro, di Fiume, il quale sarecbbe propenso a Ò presunti ‘«imperialisti », « nazio- operaie e conta usciranno rafforzati col nuovo ordina_ dimeltersi nel caso di fentativi intemfamila ciltadini milanesi che nelle gg_fi.$iì », « fascisti », per chiunque pestivi. D'Annunzio — conclude la noti- mento che provyede anche alle condizio= : della magistratura quali pon fosse disposto ad ammettere che|u (Per telefono! al Popdlo d'Italia) zia — non rimarrà ècerto sordo a questel ani ese onomiche igenze odierne impongono. F là agli ebbri di distruzione, cinquanesorLtazioni. sarebbe aisoen il superfluo poîi ROMA, 20 natle. smentire Il Consiglio ha approvato questa serie Cii panzane Secondo il « Tempo» sî va più accredise la pgrande di légge poverirla per la nebulosa wilsoniana | iamila almeno non hanno nulla da dell’on. Labriola, e lo ha autoriz= (Per ielefono al Fopolo d'Italia) ' maggioranza dell’opinione pubblica del + per la « giustizia »... degli altri. Al obiettare ad ogni ascensione di po- tando [In voce di una annessione di FiuRegno non desse in questi giorni lo' spel- zalo a presentarlo "al più presto alla Ga me all'Italia per opera di D 'Annunzio. ROMA, 20 notte. polo. Anche chi si melte da un punto + Popolo d’Italia » si potrà perdonatacolodi un disorientamento assoluto ne Î mera, per la riforma della legislazione in Nessuna smentlila ulliciale sì è avuta fi L'Ideùi Nazionale ha da Zara, che colà con- I iguardi degli avvenimenti fiumani. Sarà vigore sulla eoo perazione. Sì sono esa;e qualche intemperanza, se è riusci- di vista non di celasse ma di nazione, | nora. Per ara il Governo dell’on. Giolitti minati polî il disegno di legge sulle assi= lo a inquadrare e disciplinare, nel- sa benissimo eche forza di popolo è non potrà negare là sua assislenza alla finuano le dimostrazioni contro il Trattato dunque opportuno ricordare l'ultimo atto curazion i obbligalorie e sulle malattie. di Santa Margherita. I telegrammi ufficiali del Consiglio dei Rellori e il col’ambito degli ideali nazionali, tanti forza di nazione e che la nazione ita- | cillà di Fiume lasciata in deplorevole abi hanno suscitato qualelhe diffidenza verso Mil- ufficiale Il Consiglio’ ha infine approvato vari municato emanato dal governo bandono dall’Austria. Sì annunzia poi otfe provvigiovani, ridestando in essi, e, per ri- liana era ben povera cosa quando la | provvedimenti di ordinaria amministra. Piume avrà il rappresentante del Gover- lo. ITeri aleyuni arditi lecero deviare verso sorio in data 12 novembre, il cuiî signiverbero, nella maggioranza del po- rappresentavano poche centlinaia dij no italiano ed alla sua volta nè invierà Fiume il piroscato Istriano che doveva ri= ficato non è dubbio. Nella riunione del zione {rà cui la nomina del prof. Ì ) Franz o portave a Curzola una missione di isolani 16 novembre il Consiglio dei Rettori, co- Labriola a consiglier e aggiunto per | l'ama polo ilaliano, quella volontà e capa- « palriolti », nobili o borghesi, senza uno a Roma. ministra zione; la concessione di riduziovenula a Zara per concordare Ja comune re- me fu a suo tempo annunzialo, non cità di energica difesa di cui gli av- | base solto i piediî, senza masse che ha ni ferroviarie ai parltecipan t al Congres= sistenza contrao ciò che il trattato dispone. presa aleuna deliberazione ) di carattere e sollecilassero il versari hanno falto. recente ed ina- | fiancheggiassero so ii Firenze dell’Unione Nazionale L’on. Nava Gli avditi sbno ritornati oggi, ma Millo li politico. In quanto al Consiglio comuR loro sl'orzo. spettala esperienza. feca arrestare volendo fare rispeltare in nale, riunitosi il 147 novembre, osso ha vo- duci di Guerra; la delimitazione ter TIO mado assoluto la disciplina. Perù la notizia talo un ordine del giorno nel quale tra riale dei Comuni di Monfaaleone-_Appenn Ora, questi giovani sono il nocciolo | Ad una « rivoluzione » così intesa, dell’avresto suscitò un pericoloso fermento l'altro è espressamente detlo: « protesta no e di Smerillo: la n omina del prof. B della' reazione di oggi. Diciamo pure, nessuno di noi repugna. E' quella che. (Per telefonò al Popolo d'italia) nella città, al punto che il governatore fece contro il trattalo di Rapallo concluso col dolfo Benini -della R. Ù niversità di Ro senza limore, « reazione ». Non quel- | con rilmo ogni giorno più celere, si ROMA, 20 nolte. a del egalo della Erilrea I chiudere i locali pubblici e vietare la circoe della Som disconoscimento Ù di tale diritto (diritto ilaliana la feroce reazione.o terror bianco che sta compiendo da vari anni. Essa connel Comitaio permanente dell” a Nella riunione odierna del P. P. è stalo lazione nelle vie. dell‘glîllnf-esî]iunu pura e semplice) e col stituto internazionale di agricoltura conclamano {certo, - ridendo soltto 1 sente, via via che si compie, di far l’e- esaminato l’atteggiamento dell’on. Nava che Peppino Garibaldi e Guglielmo Marcondi sacrificio dei fratelli dalmali». è « E' chiaro dun baffì!) i socialisti italiani, ai quali pa- sperienza dei suoi risullali. L’altra, la | volò contro la approvazione del ‘Trattato di f'urono accolti entusiasticamente, credendo la P POcheé ille. Comandan o ISM Bestenendo orecchie tea- " DOS re favebbe molto comodo uccidere un « loro » rivoluzione, verrà e non ver- Rapallo in seno alla Comimissione degli este- popolazione che il generale fosse venuto per D Annunzio, pur que : a = UR ri. L'on Nava, interrogato, ha dichiaralo: perte bene, non ha udito a Fiume alecuna mantenere il preciso giuramento che aveva uomo morto;ma quella reazione che rà, ma dovrà passar parecchia acqua « Le ragioni del mio voto sono ragioni spivoce discorde alla comune infrangibile è volontà di vivere da parte di gente sotto i ponti. Può esser che l'Ilalia, vituali che riguardano la insufficiente i- pronuncialo cingue mesi fa, nella piazza di volontà di completar *bare con | ogniì mezzo | il programma adrialico integrale de}PI- l che sente di aver ancora capacità di prontissima ad agitarsi, sia in realtà fesa dei diritti secolari della italianità della Zara. Quando in eittà si seppe che lo scopo della talia». (Per telefono al Popolo d’Italia), vita e ragione di vilta. Reazione, per- più restia e impreparata di ogni altro | Dalmazia e di-quelli dei nostri fratelli dalmati, mirabili per patriottismo e per eroico visita era ben altro,si preparò una dimo: Arturo Marpicati. 2iò, che, non si esanrisce in uno steri- paese a farla. Paese quanto mai indi- spirito | ; ROMA; di sacerificio; ragioni realistiche ri20 nolte. .A proposilo delle voci, più le « no », ma suona come energico sciplinalo: e la rivoluzione — intesa {lettentisi ai confini sicuri nel medio e nel strazione ostile che fu evitata solo perchè o meno u siì diffuse ad arte la nolizia che il generale ciose, che si riferiscono «sì »: «sì», per la palria e la nazio- come rapido e violento sovvertimento basso Adriatico che noi possedevamo già. ed fosse partito, Egli e Marconi dovettero parall’intenzi dell’on. Giolitti di sciogliere ne italiana e per il principio di na- di un ordine coslituito — esige. disci- anzi oceupavamo ed ai quali eol trattafo, tire nascostamente di prima mattina per (Per telefono dl Popolo d’Italia) veniamo a rinunziare ritornando nelle gravi Scrive um’Agenzia, nei corridoi ladi Game zione in genere, che è come dire il plina somma. Paese quanto mai vario condizioni ante guerra, l'orse peggiorate per evitare le proteste di questa popolazione. Monfiet citorio un noto ministro principio di organizzazione e di/ordi- e con suture ancora imperfette tra le lo spirito ayventuroso dei nostri attuali viI dalmati non sono disposti ad accettare - Nell’intento di facilitare il ‘risorgimento a}cum sottosegretari si democratico ritenevano aut ne del'&genere umano. « Sì », per la li- varie sue parti: e la rivoluzione non cini. E per-la sicurezza dei confinì significa supinamente”il Trattalo di Rapallo e tutti’ economico di Fiume il govnr no italiano ha vizzati a dichiarare che la quistione” la sicurezza per l'Italia di un periodo di pacee invocano con migliaia marcia senza certa omogeneilà di di telegram bertà che è sforzo, è selezione, è giumi D'An- |ripreso in esame il progetto di rialtivazione un eventuale appello al Paese dar à e feeondo. Le preoccupazioni mie so- nunzio, avendo tutti la più risoluta fede in | della manifatt ura dei tabacchi di Fiume. stizia, è moralità. « Sì », per un'ordi- econdizione e l’azione secolare di una' lungo verso la fine del prossimo marz no condivise: anclie dai miei amiei i quali lui e nell’ammiraglio Millo. Le truppe a ts è Tale progett o che era stato da sono tempo (Robespierre pie- nen hanno mancato di manifestarlo, facendo prenamento sociale che riconosca le ra- forza livellatrice già esaminala dal Governo. parato dal diretto profondamen ro te general commosse e sono avvinte dale dei Monopoli gioni e i diritli dei migliori. « Sì », per s@upone Luisi XIV!). Paese di maolli voli, perchè la Dalmazia possa preslto avere ‘b'i aggiungeva pertanto che i m industriali, comm. Aliprandi, non aveva podella popolazione. Sì erano trovati tutti concordì n questo ed altro ancora che la rozza cofitadini: ed i contadini possono an- un regime di aulonomia e di indipendenza la I]passione tuto avere esecuzi one per. le difiicol tà di catorrisponde nte del giornale nazionalista rattere politico. La manifattura dei tabac- portunità di tale provvedimento dell infantilità del massimalismo nostra- che fare la rivoluzione, ma la loro, che venga a salvaguardarne in ‘perpetuo la coneclude dicendo che la situazione si fa semitalianità e garantire la sicurezza dei no-

virile coscienza che dovrebbe essere

si €'Èl'-è apportalte alcune modificazioni con le / quali la relazione dell’on. De Nava è slata approvata. E sono

-

L'ann2ssione. di Fiume ail'Ilalia

i

I dahnafi

ì

contro il trattato di Rapallo)

l'Italia si doveva dissanguarla e im-|

ipen l'indipendenza della Dalmazia

Verso lo scioglimento della

Camera2?

Perilrisorgimento economico diFiume )

no

calpesta.

possono

non

Valori e

alluazione avevano, però, lascjai chi di Fiume restituila alla sua piena che non quella che agli altri piacerebbe. stri confini adriatici e quindi la pace per il pre più grave e che tuttavia sìi è alla vigilia cienza polrà dare lavoro ad un grande effi= pletamente arbit ro il presidente nul’assolu- ‘Ma vogliamo anche ammellere. che Luiostro Paese >: di gravi ayvvenimenti. mero di operaie. Lsiglio. b i \

principii

rappresentare

RONA, 20 nolle.

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Dopo il fam +ar i H opi= 2 R 7 mMandati lelli. ] dell’Imol Molinel- | eletto comeri formista, ha ora cambiato i opr UE femessoin precogonaa = pervolsan o e | Pei Iegionari fiumani congedati |eis,| sopratutto quolli del MOe indelquel gior:ro | [otertoNIO isrivondosi nel partito atosocialista Uf : pubblichiamo e, associandoci | no; : IÌÌ‘OVÉ"'DÌ—'1 ì ragioni di omertà — dai sociali- | Riceviamo, i SN di Siracu= i

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siTerra rite-e|

provin- | segnato

della

i compagni

invilato

socialisti Ì1:m@o

da-u"uufa_

s può |eBT e: attuale bolscevico direttore della Nuova 4 chiaro 3 ".',I}ÙH SIO da operetta;

1£? éù…l.

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p%à v$?£q?“giî‘:? iàìàîiìmî?:e mlz

d'Italia che fossero con lui solidali.

) . LONDRA, novembre, |valore d'un marco bastava a comperarne |° hfw‘h’ auspice l’ex-impiegato di Stato e lalla protesta, vogliamo sperare che l’on. BoInghilterra è corlamente tra la nazioni | Una del valore d'uno scellino, ora ne occor= | cvvaliere della corona d’Italia rag. Matteuc- |nomi provvederà sollecitamente, eranti europee quella clhe è usci rona quasi " dodicil'lì' ehiaro"che non

melooneia.il …_l-a-…‘—]lwrfl clierò Ual.î1l,a me-

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socjalisti sapranno valutare in lutta la sua I' inendiarm | n nunNale , to rinvia fi“ ….S-fidlnflfil…i] flfil cnfis'lglglgllggglîflalà ' |terribile imporlanza l’ infamante verdetlo MANTONA, 20, i (vice). — Il lodo <liquid | emesso dalla’@ direzion parbito e saprane del occorrendo, | 1 giornali annunciano l’insediamento del Consi-= | ASR ia SEE atore eiga» emesso: i : a i spasso, . ROMA, 20. insien = : dalla| direzione del Pus nei riguardìi del de- | no mandare a spasso, occorrendo, insieme gllo “Comundle della. nostra città ] ‘ o | l Presidente . DE NICOLA apre la seduta ISEOC domenica . al deputato-spia, lutti i cavalieri della co- | B hg' rzg.ls; Ayîla D putato-spia Treole Bueco ha prodotto n î*';;“pfl-"ì_îî ?;gwggè'ìl lalle 15 e comunica che ll'on

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ficiale. L(iiîlì Àyàîà EÈÈÀÈÎÀ

Siracu=;

Jg;g""àî? d ieonedi Pelazzo d'Accursio sven- |S2; 1e sue th\ 'mf'mjîl£…'ag'ig;gi degli on. SALjoli sen asti il bandierone rosso

del Pius. | _ SeguOnoGA, ° TO PSP RRARDELLI e SALVA fOLa Senza CON raS si 1ÈÈàaÌg:ggùaaSO 67 AON pRARDALIe ciltadinanza gîwî» ‘TORI e quindi la Camera, che nel frattempo e

$&-@ d’Italia ali. », _ “. Caro « Popolo

Valfadi di dubDio che in Tnliasi a | denmità:So non1a si permeltedi resiaurare | DeY@ dai più che anche la direzione del par- | Speriamo permetterai che dalle colon- |nelle Sv° Agogia massimalista è principiata con |si è fatta un po' più numerosa, passa a diconcetto non »realistico, ma' milologico

31‘0-13…0 e de' suoi I :m::hl1 emi; un

del a sua ricehezza ai

|"

più in- | scutere sul progetto di legge per lincremen=

per avere | LitO avrebbe sanata ogni cosa, non foss'altro | ne del tuo battagliero quotidiano s’innal- ottimi auspici, e continuerà con sempre

| 1e sue industrie; tale indennità,

Per Coprire certe magagne e per non dare | 2° vivissima e sdegnosa la protesta di noi|ienso fervoredi entuslasmi e di aspirazioni. La | {o dell’educazione fisica di cui è relatore l’opezzi di |un’arma in ni"r]î un valore, ’ non dey’essere ì i PL di sceredito e'di ridicolo in° mani | legionari fiumani congedati, ai quali vie- |teppa non sarà più, come un tempo, padrona | nor, De Qapitani. Ù icnrta. s{iampat.a avegbì nome di mzgflt-ìi., ma | avversarie

îe'àt1?è î;‘à‘è sÎar 'Èprmîj';o_ pelîcà]èli È…p…-u L Cuo pacsi ridiventino cordiali. E' quel- | n merci

e servigi.

E siccome

una

Germania

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:

o /ehe intendo fare in questo articolo, per | rovinata non potrebbe pagar nulla ed una Bo e a quanto è in me, 4cogliendo l’occasione della | perfeltamente rostaurata si rifiulerebbe di

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ne usato, da parte del Governo, ; AI FE

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UCco ‘l-'a; dimostrato, invece, che non tulti

egno degli eyonti testò fatta da Lioyd|pagare, è ovvio che l'indennità dev'essere l egualiona

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un inde- | della piazza.

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piuoifo

me e la sua italianità nei tragici momen

iroaliani sono dello stampa del | {i dell'abbandono.

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PEASTALOZZA É _](popolare), è= favorevole E

Le cause d’un rinvio h d %…1i.l i no' fossero presieinviati in | L'insediamento del Consiglio Comunale avreb. | commissioni provinciali non fossero p

non siamo

Fa : : contenuta in tali limili da poter essere pa- | aValiere Matleucci, è questo, in fondo, fa Congedo defnitivo, bensi! femporaneo l0 |DcLdovulo avyenite parecohio tempo ff S LOEA prima. osservazione verte 'sul costo |&ala prima che il*ricupero consenta il ri- TGeeRe anehioanmoi a ai e t!0WÈfl-gu'è;fitfimèfilùìe-' aN e e aOOLOC venga in Inghilterra | fiuto di ulteriori pagamenti. E' in queste | , - OoMuUnNquela cronaca odierna informa progx;ifsa:nr-im:;|v w SOTT fO P remiondiemopilica= | Lenno voluto prepanareAA t asneoronfarzo l

a

vila, Chiunque

al

| propetioRe M E nere A

UAi

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più

che all’ed

P4mù Ègj'h 3l'ì[t‘aéiilîl“ i cazione disida vorrebbe sir pensasse. alledu

a

àîfi.%ì’?"‘ùg; edessere ben/sicuri dell'infervento della ra s0 | cazione politica. Non si deve preoceuparsi

l'tarda ad accorgersi che, quando si ten- |considerazioni e nel senso del reale e del pos- | Che il Comitato della Federazione Provin- | sicne cOTrisposto ;à SO

onto del' cambio, il costé della vita non |sibile dond'esse scaturiscono, che va cercata | ciale socialista pure mantenendo, per ra- | jificabile angheria che viene perpelrala a fiu%îiìfil-îugîg.%ìîuwîu?@t?à'@iìfi OG Uo aOC EO l n È%ianlw £îîd olto diverso nelle grandi città inglesi | la chiave del dissenso tra Francia e Inghil- | S19nÌ di oppo siunità (non già di anmor pro- |nostro danno ci priva dei diritti ab- |municipali corrono un pericolo serio senza l'alu- | gli uomini sani e buoni. Vi è meliprogelo (aliane; © vi sono molte cose, ad | terra per rispetto alla Nussia e alla. Gep- |D7/0, DOî che di questo non ce n'è1) il nolo | biamo acquisialo con la guerra che in una|to tangibile della massa informe del coniadini e | qualche cosa che somiglia ad una prepara=

femminile, viguardante Bucco, e pure deli- |vila di stenti e sacrifici inedarrabili e ci|del braccianti del vicini paesi, Così almeno essì | zione %m……,èmîf‘.g EEE QIN IO LNO Uì oÎ frulta. prezzi biancheria son più bassi in Ifalia.ecc.,Il| | mMania. La Francia, nazione ch essenzialmente diÀ pic- | -ÈES.IMHS@ Perando di portare al ilcongresso provinciale mette nelle condizioni di non poter far …ÈÉ*"“”'“-'E e non ne fanno mistero, neanche con | gli esploratori. Sì pensa ad una nuova guer= costa certo al pubblico consumatore |coli proprietari terrieri risparmialori, ‘na- | S0Cialista, indetto peril 22 corrente, lo sles- | frdnte ai bisogni più urgenti della vita | 8 avversari. aa SA EO u l A (mormoria): f

pane Ì P]"ì

caro

qui

che

in Italia:

iîl prezzo

è ora

|2zione a

popolazione

che

produce

il

grano

so lodo =

mu;m:fifl serio

a@îîramlia.m -mug

san- | civile.

i

|L-u@pfa!j;m; ,-@;1h€ sembr: bra ìg‘fiîîà“}‘g LÀ 0moltitadini "&:QM; — 1É£fi@&®ìf-%):î@”( ‘ EE apnezzo nalurale, cioò circa qualtro lire al|di eui vive; e nazione e Uradizioni militari, | 1O) ormai — ; ha in pari tempo deciso di | ‘Tanta iniquità di governanti unila alla della e isciplinatamente 1allà | BUBBIO (popolare), vonrebbe che l'obbline, Îl 'cavbone anche in Inghillerra costa | è preoccupala di rifarsi dei danni subili e |iMvilare il deputato-spia a presentarsi allo | einica indifferenza e all’eccessivo spirilo IAdispenazio î.-'ééîé’$‘îu"“z…@ del m@@fmm ‘petroniani? | g0 di istil 1 campiuive d’istruzione fisica fosubblico quattro volto più che prima del- | comnfida sopratutto nelle

armi, le sole ‘cose | Stesso congresso in veste c i dimissionario | burocratico delle autorità mililari prepo- É@;ÈÈ… questi ancora esaltare la virtù della so- | se imposto ai Comuni da diecimila abitanti la Prussia, abbia | d a lentare di scolparsi. Chissà... sto alla smobilitazione, ci dànno la per- | lidarielà delle loro organizzazioni? in su e non ai più piccoli. ; ' I dugoniani sono esultanti per quanto è | felta percezione dell’abbandono. | E' quello appunto che vedremo. Certo molti | CINGOLANI (popolare). — Essendosi sem= marinara, indu- |SUccesso. La rovina in cui è eaduto il Buc- | Per tanto lo stato d’animo determinato | fatti c'inducono! a credere che'gli operai, i lavo- pre occupato dei giovani esploratori, esclu-

erra; Vi son ciltà in eui l’illuminazione l in eui la Francia,' come Lturna è ridottissima; per molle industrie | fede. “ cuni hanno comincialo a trovar convenien- | E' Inghilterra, nazione

iportar carbone cinese e l'Ammiragliato |striale e commereciale, tre quarti della cui|CO, Non è, alla fine, che la rivincita dell’on. | da questa siluazione è pericoloso pel go- | ratori della terra sonoin maggioranza ““;î"fj':m de che quella provvida istituzione, coma ‘edulo bene acquistare vari giacimenti | popolazione vivono di esportazioni. sente di | Dugoni, Yvivamente combaltuto e diffamato | verno e criticissimo per noi che pur bene | dei sistemidi lotta dei dirigénti e non vedono l’o- | sembra abbia voluto dire lon. Piccoli, ab'bhone che non dù fumo nel Canadà. Il | dipendere per la propria vila e prosperità da quello in tutti j comizi. ’ | meritammo dalla Patria e dagli ilaliani|ra di rompere il giogo cheo l opprime. ' bia scopi militari e bellicosi- Vorrebbe che prezzo è certo lonlanissimo dall’essere ele- |sopratutto dall’esistenza d’'un mondo tran- | Ma il cavaliere della corona d'Italia rag. | che ci dimenticano. Le valigie dell’estremista l’educazione fisica mirasse specialmente a

;

jvalo com'è in Italia, dov'è alto anche per | quillo, operoso e capace di comperare i suoi | Matteucci — direltore della Nuova Terra e | Ib moli, pagati anche a marine ex-neu- | prodotti; di un mondo agni cui esaspera- | bolscevico da 8gabinetto... non precisamente

Ringraziamo della corteso ospitalità. Anche l'on. Bucco si è appellato qualche setti- | sviluppare lo spirito di inizialiva personale Un numenoso gruppo di ex combat= | mana fa spasmodicamente alla massa. Ma chi gli | (approvazioni). : ]

la imarina mercantile ilaliana e per |zionele è pericolosa e costosa, un mondo | Ministeriale — “tiene molto alla firma che| eli efietti del cambio; nessuna persona |Con il quale il compromesso ecanomico è | a apposta al lodo di assoluzione @ spera

petente noga in Inghilterra che sia ini- |la

miglior

politica

PInghilterra

più he il carbone per uso domestico in- |nelle sanzioni economiche e navali crede che nel- | sia sottratto alla concorrenza e ven- |le militari; Lioyd George è impegnalo al

l

— s

Daii prezzo e che così l'erario | correggere il più possibile gli errori confatti suldi coslo carbone d'esportazio ne ; |Seguenti all’egemonia di Clemenceau nella | & è 1 minalori

li fatti sul

intaschino

carbone

gli

enormi

| Conferenza

di

Parigi;

egemonia

cui

O

i_

d’altra

d’esporiazione : | parte dovelle consentire per tener fronte|

:

ii

©

-O

EE

Ù| E@È AE

n

ù

n a u LL

|

“a

ri

tenti e volontari fiumani congedati |ha risposto? soltanto qualche esaltato e qualche | ìaì—’&F‘E*’”î è scettico sull'efficacia pratica del dal deposito del 23 fanteria. “ |imbecille. I segretario generale della Camera del|, {to. :

-o

A

|

iÌ Minonmnina Mnnno MW “ FÈWM l mm… 11 nostro Direttore ha ricevulo ieri questo {e-|

orin

legramma. _

3

:

LS

PA

LC

- Milano

=—==

a

PI

‘

2

e

'

i

Lavoro è stato costretto a far le valige per divel-

lentoo 10 setonti iL iò mîs@ È'MWÎÎ… e

l

i5

RO

prezzo di tutte le importazioni; giac’ circostanze normali

l'espow£t-.nzimn@ del

De Serve a comperar grano e matlerie ne. Del resto in Inghilterra non sì vedo

Dalmazia

prodotti inglesi

i

A

iM

d

fascismo, il nostro saluto ardente ». Comilato Esecutivo,

{

|punto di vista inglese, In Italia si suol spes- | Rlal |so parlare

dei

gt%ndi

guadagni

che fl’Ì1@ÈÈW&MÉ |

|terra ha fatto anneltendosi o direttamente o | indirettamente sollo forma di mandati la|

ME…

Eacn"

H

F&$@ÌÌ@

fim

=

:

B'È‘fgamo‘

BERGAMO,

20.

'

i

rinari

)

di ma- | parte

a

costi

immaensi dalle

forze

dei

Dg_lflnegu;-l::,rta per l’arrivo*delle bandiere

£m.… i

Amo,

da Roma.

Tedi

che

l‘lîanne- pefum )S-'eî 0r1E51 s

US

/

subito la di

U rivendicato il suo.. apostolato eva recchi anni, A ha. t o

d'America. | delli terrilori includono immensi deserti;| rio del Fascio si congratularono” con 1 à : cui ha bi- |che le ex-colonie tedesche non erano attive | l’attivilà e la disulpli.l%n. dimostrate nîlli?0t:.ssg.fîà‘

in cambio

S

A vol, fohdatore del

è

NE _}mu averlo a /più buon mercalo) e non lo saranno per un pezzo; e che per | sellimana. ss | ill’ignobile mercato dei fratelli idal M dere le lose Sue ove può venderle a |rispetload 6sse, l'Inghilterra non aveva mani | In 7/ giorni si organizzarono un' comigio pubi “l'ovalomi 'ha apecenti fl'lf SOI ah'prezzo; solo un continente che può | libere. Esse furono conquistate in massima | DUico, 3° corlei con musica ed una 1DI'POIIBDÙÈM%PÌÉW‘-Î)JI.:!QÈÙ'H% è pei Cfi È l-mî:-D t.}),er,q e

1I) crare

d'un

i)

a nel processo che stimola il ricupero |rettitudine politica non è possibile dubbio | D° di nuovi soci; tattica fascista; problema daleconomie continentali, senza del qualo |aleuno, ed esempio il mio illustre amico ‘”“‘*&“ UO i ; A ssa Inghilterra non SSS può pagare il Esuo | A. oE. Zimmern —- rispondono che. , ANZICULLO, anzituli | delSPO da parte : o ia : i nuovi l'accettazione, soci, 1l professor’ Bruni dell'assemblea, ed il segretadebilo agli Slati Uniti deve comperare ciò di

L

p

Nel salone dell’Albergo Cappello d'Oro si riumall'oceliio che l'allo prezzo del carbone |più parte delle ex-colonie ledesche e dell'ex | nirono l soci del Fascio Bergamasco Combatti- | re, che conosce a fondo glesa spinga KFrancia, Italia, eco., alla com- |impero ottomano. Gli inglesi — e parlo di | Mento «Sezione Fratelli Calvi> per didiscutere In | l’altra sponda dell'’Am: d, ad esempio di carbone tedesco : la.cosa | ottimi amici sulla eui cultura, sincerità egiMerilo al seguente ordine del gorno: AmmissioI li a me

e

dittatura del proletariato.. ' deiGS campia di SPAT0 PTT 1° mae soltanto Solernemente bocciato, riprendeva a Bologna |ltulisinocy. premilitari UIN ACANiiIsaiima6 Menoce coMPAENO diModio u C OO lassi, ec ;*ÈÈ‘*’Q‘” ' |

fi …l a

Murge ha coslituito

il Fascio di Combaltimento,

relatore, dice che non ha

aveva recentemente sostenula |° Nega che il progetto abbia scopi.-militadella rivoluzione e della | ristici in'quanto non si tratta di eteare isti-

« Per la redenzione della Patila, infangala dal |

pussismo, anche Minervino

CAPITANI,

NI COO CI a aa a AAT M Asa AA DI …flgjfi:…u… In una | zonti all’educazione popolare con la sua

la tesi più catastrofica

ai

e

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ASRT CORSIETiO E enerale NEO COLT dena S ZODOSTAN L M zione del Lavoro

’

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Egli ricambia &W@Hfi…&fiî,lmàîifl%iî

Mussolini

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JAMeNtOp socialisti,

|

:

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fi@fiflfi':à?g ASSIOnO Fa E

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Ì nE e ehe

î nomi sulaO î

I

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prime ed alimentari, di cui l’Inghil- |mini Autonomi dell’Australia e del Sud- | , Circa il problema Dalmata relazionò segre- situazione dalmata flalI Ì)“iat. @fgfll}lma..l; Gli operai sono stufi dei capi ra Da bisogno, può a questa permeltero | Africa, che dalla vicinanza dei tedeschi si ‘F…° àiumtm e venne infine approvato il Îl seguen| nico culturale tglm-iwlu a vS ‘jg Ci Non si può dire quindi a#p;iiim'—i che la massa vendere in America le cose di eui ha bi- |sentivano minacciali e che a Parigi ci ten- B.f'j .;ÎV f Ì i AE LeIB10= | subisce sempre in silenzio e fa:aaaiu@*mm«?mìî îmà4 o l’America. nero a fiemare il Trattato di Pave per mez- ROST

£Èu?mîvfiîîîilfiîgnnz:î…lp4ì;îîf…*llb Calvi » del ?q,5}p‘m portaall’altra questione : quel- |zo di rapprosentanii propri e non per mezzo | straordinaria la sera del 170 T BESO I ef ‘condono dei crediti. E bene Lener | del Primo ministra brifannico e ciò me l'o. d g. ‘delComitato’ Centrale n DOSIO ‘esente ched'Ingiritterra non potrebbe faro | rivendicare la propria piena eguaglianza perdi || dell'atteggiaumento fascista a seguito @£”%ì=;;,.am | csio condono agli Alleati senza farlo aijstatue con la Gran Brelagno entro l Im- | t0 di Rapallo, delibera di associarsi nella sua inDomini Autonomi britannici; essa fa a que- |pero britannico e con qualsiasi altro mem- | ‘8ralità a promette 1a piena solidarietà dell’asti e agli Alleati lo stesso tratlamento; con- |bro della Lega eslerno a questo. Se PIn- | 0ne che iN C. @. sarà per isvolgere». — +

l

Ù

lefatte e Je/truffo dei cosidetti caphi MPutt'altro ! Essa, in questi ultimi tempi, ha ‘dato provaa ÈWW%M OI CAVINATO snaON eon E : 0 governo dei professionisti del falso, TOE vigliaccheria. e MIORerche noi crediamo

d pe

E|

domenica @ÎÉC E.ÈmmManifestazione

donare 1 erediti vorrebbe dire addossare al | ghilterra avesso obbiettato, ‘ essi sarobbero M FÈ$@Î Bi Ì… ; proprio bilancio il pagamento — capilale ed |seceduti tenendosi egualmente detti terri- | t A asScIo a lella P interessi — dei debiti contratti con gli Stati | tori come compensi ai loro sforzi e pwgnî 20, | _ Uniti in tempo di guerra, un lotale di poco |di sicurezza:; mediante il regime dei man- | 4Anchea Biella numerosi ciltadini BIELLA, che non inten- |

eq atroce@=m……”ìî‘i…;'g?è"… scempio, per '…'…"Ît. eI ' a LE u IE modo, se

a applausi present e del è:j_;%;àè aa ,:ÈÉÈ

meno di 35 miliardi; un aggravio fuor di |dali e in conseguenza della loro non-seces- | dono rinnegare la guerra e che si sentono prima | aPprovato fra le più ireneliche acel: a o questione, sia perchè il contribuente ingle- |sione. La Lega delle Nazioni e l'Inghilterra | di ogni cosa essenzialmente ION AE POE a se e le industrie inglesi già gemono sollo | hanno potuto farli assentire ad impegni e | Mani, han costituito un Pascio.e W%fitia…t?flà di ‘Combattimento, | “ Conosciuta con rinnovata angoscia la il peso di SOI }‘_“‘1-"‘_’_É'lf"‘îv c"i_-uie ILL‘]-Î](?‘GI{): ASSI DONO È'SEF(!!LE,;!H} su

sorbono

nione

metà

pubblica

dell’entrata,

pensa

che

coperto per suo conto

sia

perchè

l’opi- |rici,

l'Inghilterra

hajche

le sue spese di guer-

di essì influenze modera- | - n tale occasione inviano a D’'Annunzio,il più | MUOVA À'iìiì':è"tl governativa

ehe

resterebbero

altrimenti

sterili

e |Brande simbolo di italianità dei nostri giorni,

temperano l’eselusivo e rude naziona-

|lismo clie essì hanno

in comune

con

|& Mussolini, il fondatore GLT

re Dattaglie.

spese incorse per aiulare gli Alleati’ e che|chi che sono direttamente sotlo il mandalo

ill'

giusto

sarebbe che

gli Slati

Uniti

consi- |della

Gran

Bretagna geli ‘inglesi

‘

E

osservano

E

udila

del

la relazione

Trattato

sulla

feh

di

recente

: ÎÉ;*

| baratto;

OO

Fe[flmg

É

‘| sul

leri

|

nazionale dei Fasci relaltiva Wfiî la @iuîigygé@fl\…à È@ WSSmO penelfotua n tusiastica disciplina ai deliberati del

=

a

Rapallo;

Èn Èà’à'ò\ adunala

Lulte | mento in Italia un augurio w;fi—iésàn.;îa

raò che non è giusto che essa debba pagare | le nazioni giovani. Gireagli ex-territori tur-

ed

sera siè viunilo”sotto ii ; ai

reagirà

e che è questa necessità di abbat-

_

P

dei

suoîi

P

a E PATC

PostoaNv ai voli,

: DE

‘l’emendamento idamento - sociali socialista

NONi

Iv I Èg…ìmfi TNC ES Mî . emendamento Milani che dice: icellazi ore potrà apportare aggiunte e canL

e a propria base politica fondata

£m*aWfliggemlhÎ@7 arditismo

@“ all’elel

‘ba

riaffermando

cellazioni > dopo

-"…"g

j

e al precursore un fervido saluto. | danni d’Italia. Offre la più intera e diretta

WÉMÉWÌF.

|rato? Bi e

prova e controprova

divisione, è approvalo

di

(com-

risposta a OO RR : o me con le prede- | , - OCora Un emendamento viene presenta= nel buio. Sarà un ‘estre- fo dall’on. MERLINI. Dice: « Dopo che l’e-

12

Tdestoni, Ripani, Bastarelli, Tenti | solidarietà all’azione dei dalmatli ilalia- | poranco'è e Virant». \ |nissimi, di Gabriele d’Annunzio, di Enri- | Che il sindaco sia l'uno Afl@'h< Sal Rer |co Millo; è si impegna a sostenerla a fon- | Porta proprio hiente, Sì sa l nche a an R@'m© | do comunque ed ovunque». j li eletti massimalisti int CL telegrafano da San Remo: L’oratore, che ha avuli accenti caldi di rO,

connessa alla precedente; anche qui la cosa | allra fiazione: parlino i cimiteri di U$fii# « Con une imponente assemblea si è coslituito | fede, ha sollevate nell’uditorio” specialis- | 5osi hia due aspetti: in Ttalia si sente l'alto prez- |poli. Nel passato l’Impero ottomano era per | Fascio di Combattimento. L’assemblea votò il | SimOo del Fascio una commozione profon- 3‘g@ l zo della sterlina come un ostacolo alla com- | essi, assieme all’Afganislan e alla zona dl… | Seguente teJegramma: « Nel sorgere a vita d'a- | da. I maggiori consensi si ebbero allor= RO

he

%ìfl@ha Vvotato non potrà fermarsi ne rien-

se

IOI

irare nella sala che a votazione ultimata per assistere allo serutinio ». TO emendamento/ è respinto. Viene appro= emendamento presentato d O AN i art. Zo 4

pera di prodotti inglesi necessari all'Italia; Nuenza nella Persia del Sud un naturale ha- | 1016 a te, Mussolini, assertore magnifico del | Chè cgli all'ermò che oggi e non domani| “A

in Inghilterra 10 si sente come un ostacolo | luardo contro la minaccia russa verso l'In=

_

i

SEE

ORSA

i

pront

derasserò i loro prestiti come parte del loro |che essi non s'aspeltavano mai che la Tur- | Ci felegrafanoi da Rermos | 8ari indifferente assolulamente al g-@% n Ì Costo della guerra. In senso assolulo il peso |chia si mettesse coì tedesohi e che si do- | eIl Pacio SEO e u Siero temporaneo dei più e sempre È.Înh o AOS della guerra è per gli inglesi meno grave che | vesse guerreggiare contro di essa ed alo l@£-ì }…îs®m fermano di Combattimento, costitui- | tro ogni tradimento interno od'esterno ai |mistay B'estran i Èegola per gli italiani; ma: siccome quel che conta' è | batterla; il P s0 relativo e siccome dalle guerre na- |terla che ha ereato ad essi nuovi problemi poleoniche,in poi l'Inghilterra non ha sop- | di politica asiatica; e che nossuno può conportato pesicomo gli altuali, questi agli in- | teslare che i costi inglesi in danaro e in gslesi paiono intollerabili come a noi i no- | vile umane per abbatlere la ‘Turchia, sian stri. La questione dei cambi è inlimamente |statì di gran lunga maggiori di quelli d'ogni |

core

alla vendita. Ma la siluazione

maturando

il proprio

rimedio.

sta di per sò | dia. Il non

poter

Sfasciato

|che con

ogni

| 0SClsmo, giunga con la nostra promessa Il no- | deve essere risolto il problema dalmata|e

l'Impero

otlomano

probabilità

è visfo | SW0 saluto fraterno. — fito: Ravina»,

appunto

la Russia

1'…Ù$sa

veramento

l’ultima

lano

m*d:ìt% Éèbbîrîfiggàbfm:g' ÙE’È£;:

o|

Ricamblamo

fervidamente

f

»)° —

ai }a&.‘-lfl-f ANN i vendere. prodotti inglesi sul Continente a/bianca, riprenderà tal minaccia, forse in al- | 6& a quelli di S. Remo il promettente sando o " cragione del deprezzamento delle monele con- | leanza coì nazionalisti turehi, (ale baluando | T CSIO tinentali crea, in spiInghilterra disoccupazione | |zio non pulù j essere sostituito che dalla' forma-| A Napoli ì PSSS e a co arcianti e ine crisi;

dustriali

ciò

che

spinge

a suggerire

commercianti

al Governo

e in

di esten-

d8È‘é; _cr_eclifî lijg'ìîLJ‘mìuslfrir-…lli ’:-nnì'gg:xiu:\nîc::li-lan)ti

ne

SA Stati TASislamici

di

|denti o federati

Fi \EA aulonomi, indipen-

tra di loro; dentro

ì;àn1}n_;ej:f‘gc;(llà1-ilhgn‘t:liuu:.

Îl[’4ll…‘ll’l-[l(![llli

la

3

o tuor: |

ì$z\l‘ltl'l*.(tî.{l

Ca.

scgu %aììf:ilèînnu

eE NAPOLI,

perchè

quella

testé

guerra

chiusa

e

non

?

sia | flancheg

lasci|

dispost:

?

19,

]

MSE

1r£

ggîvîìv%tîì?m?£nfì? dEÎ?:

degli

eSe,

nella somministrazione

gîîsîigcs:egègìià?gead‘ug 'ÈÎÉÉ *ìÈÎ,ÈÉÎÉ

revole ai crediti all’Inghillerrae all’Huropa, iynflhonnnta dalla conquista {urca e che era | Co ad amico con quella solerte Ègr'diàì'Îig ISE gA %_?? “*' _t“,j* ze che conti. l r aiutar l'Europa a mettersi in grado di | l’ecoe la continuazione dell’opera di Ales- | Che unisce tutti coloro — è saranno inèl | Golla ‘c'o-nhsueîa î%ìîg“ W Fasci. cussione

interna

della

a dell'Impero

crisi continentale | lrattanto,

il

fatto

che

Romano

d'Oriente. | tiSsimi altri — ahelsi sentono attratti a| ascemblea confo e

l’occupazione

della | Compiere

un’opera

di allo

-ìntet'É*è | ‘ lha

al

viva

SION

aa

O

AEL

irettive impresse

gli Stati creditori che va spingendo que- | Mesopotamia è in Inghilterra di gra|| Plico e di larga utilità 5genorale&E - PUD- || secutivo. 21 Vivace orsanismo dal suo; Comitato e | : 5 ir qualcosa: a trovare il loro inleresse ad impedir|vi polemiche E dovrebbe pur oggetto Tra gli associati si notano personro | LS _

" fare

E Quel

ina e a promuovere

il ricupero dei de!

condono

in modo

di

debiti

diretto

che

non

si è costretti

si

può

tale occupazione costa 54 milioni di ster- ipartenenti ai più divorsi eE nol Ce ne occuperemo altra volta,

trattandosi

di

problema

| “iltadina dall'impiezalo al profas.i o Qlil'opel‘flîfl, al militgre, al 11)-exîa:.i'cîrlllfl:;hà?"

capitale.

Ora baa farlo | Sterà osservare che il mondo ha bisogno cre- | l'e combattente ecc. P scente di petrolio e di cotone; che mentre | Noi salutiamo il fascisr À ; |8li Stati Uniti posseggono l’80 per cento del | travolgente clie d0'\‘1‘àlsl'.;.]lc\)«-aclfìomî‘% £:g.ofl?ràà petrolio mondiale,

odo indiretto sotto forma di nuovi erea condizioni più facili quelledei echecambi, par'ero giustifica ‘dallo te distato

Z

PO

e B0Il

ODPEral g seniacciata ]1'p '&ÎB

e

britannico

ica più liberale. In Inghilterra in questo | le risonse della Mesopotamia

non

se anzitulto | Salutiamo

perchè

siamo

in allarme

contro

l’estremo

|Che introduca l’abitudine del

pagamen

-|

Siamo

NT

g

&

iali

ì

diramata

ai

E SE

RZAO

o

ri

proteltive

sotlo

r

i

forma

di

leggi

con- | e gli

tro i]il dumping: e ingocano a proprio favore

arabi

non

ponno

far

ciò

che

guidati

da ' una potenza europea che può permettersi

mìl‘!a d“°-‘-‘“‘{l

città

‘ha {Jromesso pel

25

che gli venissero

novembre.

ER raaR I‘alr O dî GOSmeglio OA i'-!gl.l- Ù o‘-'.“l loao oro eparla e ddlCNP %Ulldîìgncll VANTI HannoterritoiDi dEO sanno in Inghiller on#a hanno, tral’impiant il 1914 oe ila 4920, amT° spé_3è'îi capitaliz-

|Yia/1 g:l inglesi rispondo parlando miliardi 54 annui spesi in no Mesopota e con mia dei

ber la morte di ErcolanoSPRZIA, Salvi s0

a Sal(gl) Islmîècliîérod ell?acs;îlaot,l dha Dm1m}to

rai iniziarono

lo sciopero bianco ‘che durò

|ore perchè disapprovato dalla RS I

AAT f° a

In seguito al dissenso fu stabilito il <

dum»

e

ref,

tra cîelgli ea?ul.lereud operai Èììì;e j ]Îbhe h_mg°SES le officine deritto

fo: 1800 econtrari allo sei SEToie e jet4 iO fayorevol

EA al{a signorina | Questa

izi insegna 'not-::z1a

che '

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D’ARTE - ARGENTERIE - PÈL-

…';îhfàî““mge SI 0ccupa non solo della gestione | }

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lo svuup-;5.a;-sf Èîîî}-éì;;îf,“îf,fi‘lemf‘..-

taonfldomrt‘îì che, da debole e timoroso. lmàacî;r':a‘.a. o mille difficoltà, da mille contrattempi burocraticl v imennpra, attraverso una via quanf'altr gî‘%vg-.lflèîai.ll)ee’rà(tjeslg'cîllglll‘?aég—g Dr;1gmfîr.?ie ai GTandIa

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TAO per è I, | è oro - profitti, t i, favorisce ilri pubblica iav |la domanda: ON a iche le à colonie AE ERT se - occorre | cegue E nde Dalmata : scomparso il | direttamen , interessati guente te — Fossero telegramm las a: SPAT « Fascio .Persever spezzino nella anza di feconda Comle le industrie asclati che di edtali è merci | della rinascità P ]ala restauraz & prestilo ome quanto vi“a 0 di materie prime; occorre / battimento parte || Per “lutto Patria, lo- | Pre Uberi di esprimere il proprio voto sulle semione perfin in casa? agi-| _ E', sopralutto, un' comanda in.partecipa Ereolano gravissimo Salvi passione Dalmazia | uslont che sono loro proposte diù

ai I tre ‘Dnelaa ‘ l una nn ' merce a 1914

Tro27i “mncy

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) Domani Lunedi 22 Novembreore 7I

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5h

ai dell’on.

ore 15. i

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della

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pagare

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LETTERIE

di essere | Gli industriali negarono la richiesta e gli ope- | Predecessori deî%ieîch?àè®ìena .'““'“.“Îf}et e Ferri, |

daloî1 iunauza. sarà tenuta alla sala Madi FL g i ] lusso di spendervi miliardi 1Li iE S ù spettro ò della disoceupazione. e PLSSOI = rdì per molti anni: ; i Ma laabbondan cosa haza anche un doppio aspet-a | ]à'll{l][ìllt‘_ldl miliardi che alla tlrnl_l'ìc-l dellequi merci lunga frutteran possitedeschè | no . L a p‘r'c?’[ll_cu.l pel mondo intero, “ F ascio de“a Spezl )

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îdalal ‘“referendu antll@r& Ùflandfi m.,

101 'nmart::ìî…èl merci tedeschee invocano che ri- | |male delle eimposte, nonchè del %ispel.l? c[llt?lîa la, il segretario dei Fasci il.z=.liat':igdiP :Îoîîl.. due giornate di sciopero politico, no a far delle. loro concorrenza; Proprietà del lavoro esatto e puntunle; | Pattimento, che

La sedula termina alle 18,30 ed è ia

nn

sicuri del sug|non si levarono il cappelfd al

in viva attesa di Umberti

|

ninhract» Ì'ÌÌGÈLÎE&È@

imento tutti coloro che durante la guerra MON Vi si stabilisce un'amministrazione re- | divenire, ora: che la sede ha finalmente gloriose bandiere tornate d e OSIT barcarono in industrie necessario a sup- |£0lare, che distrugga l’abitudine dellè pre- | Conquistato in via $. Liborio 1, in piazza | del Cantiere Orland M cilioperali | alla deficienza di importazioni dalla | dazioni da parte- delle tribù dei nomadi e| Poerio. AAS ìndust…:»ì.]? riprendendoMOe il lavoro, chienia sono

Eî?f zà@à…g'ì‘lià"‘ a Klarticolo aggiuntivo

G‘ E&Éhî‘filfi\ e |3 PA lunedì, alle

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$ÈW@ agnrg i s approvvigionamenti

noti poi come per l'appunto questa stessa | ne ha che il > per cento; e ) perciò eche tanta simpatia ha OA ià conchi tant che tra pochi | dUuistato nella cilladinanza: noi lo salui reussione interna in Inghilterra della |anni il petrolio esistente, anche americano, | iamo, ora che finalmente una sede siì è LIVORNO, pussisti 20.per | prescelta, in una delle più rumorose piaz- | PDopo lo sclopero procImaato dai sta neutralizzando le re- |Sarà già scarsissimo. continen taleniste tenze protezio a una politica eco- | Ciò posto è impossibile mettere in valore | 2° di Napoli — in piazza Poerio — e lo | Protestare contro i cazzotti ricevuti da coloro che | l'Impero

c

OZ Ra Soi i] PA R RZR b diritti “del Ea ponsabilità deia.nostriss doveri e dei erso,Ù concernente l’intervento del

|

pregoonare dalla ripresa, da parto del- |Te una sedo opportuna: sono nlàîlî;‘e»\']eg FASCIS LA Ri TORi creolare giornale Emandate re-| ai L@ PIslani, di quella marcia progressiva che|si son passati di bocca in POC AS ENST ai o îidÈLAT sîutlclu'î:àl?

rendere i traffici con l'America. E' la ri- Îfi.[.…m

eguali Comune.

| Strascichi alle generazioni fuiure. E ciò | cobile.. e o Dimostra i vantaggi delle modalità che anche se oggi sì debba ancora per poco | iCchiano.. GE gmmf* RR PA : .S°1£r,ì"llî“”î;-w s i IS à"'î I:%h?îflviamìem*ema a agiremo in conseguenza, | ... SIOLITTI proponei di sopprimere il Capo= Ì arla ncora sull’areomoni l nn E IE AA reS POnsSabilitàvÀ

ll’ord COU o RNO RO T OL aSE UO AESO NO a ia Ab A e ormaliconsiderarsi nn Fa LOLO deva L Seconcdo e Lerzo. comma eiì dell’ordine | r : — -==— saspare— Squadrilli. “ oc0, hanno però la 1n\m _nlnlkl.l.u. la loro vo- glllaz. latl Persia. Non è chi non veda qùunî…o Gli 1IÎSCÎÎÌ?ÎLÈSÈ2Îlîoà{gllî)l:rîvgtn;ìlîrllullèo Ì :g?lla geì°î?£ gf‘fi-àfî'{fi:i… alè 'fi"ì.”?he: fascista ed | N'@'ÎQÉ $ÈÈZZÀNE ontà di lJavoro, i loro impianti. In modo | il mIt_mf 0 intero a î suoi traffici abbiano a| sono andati raccogliendo senza poss î;l + illuslrtì la?t-% cta APO AL EDEVECORTII ST S

alogo la crisi americana la sorgere anche in America il grido degli esportalori favo-

jarti dal

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Pemmmmoeanai u i ’ CINEMA SE PALACE E e PA Po " Vi& H d" :

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Prolnyzun%‘slìu'%r-".ll.î\.g “ blogiagiîs'%l di Maciste Mackte n CINEMA — — LEple-bu ono CIN AA < ENTRALE

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cosidetti « ca-| Sà politica, che mgrîìîllwîlîsàofaengì s ai OE: santamente immortalmente italiana. — Il segre- | Pi », molti scioperi non si farebbero, cra vantag- | DO l coscienza del |tarioz vero ’a meàehlnn?fleta ario: fitofi.to R Ratti E ‘ slî%!llîingîè | tìletPo gio degli stessi operai e dell'ecornomia i nazionale, ENEC ‘ ncatiara iSEE t&, un sincero i | Èîgg:lxlòsîxrgèenrtjài NO

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Dramma meraviglioso y in qumîE [ ra a i È ; \à$?à%?flarîg LEPA magistrale gm vÈ3àlnfî“ìì?ìîs“u

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Ì'?OLO D’ITALIA

321 novembre

1920

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L’accordo raggiunto

Îl Congresso vinicolo nazionale

. nelle industrie chimiche

Durante la giornata di leri, continvarono e si ultile

marono Qustria Sul

irattative fraà 1 delegati nazionali dell'InChimica e 1 rappresentanti della a Fioc D,

memoriale La riunione

vinicolo nazionale, | di Agricoltura. Vi ed esportatori di |

‘ogni parte d’Italia.

-

LA CRISI GRECA La regina Olga

" Hl convegno a Firenze

unitar

comunisti

‘ dei

i

“Po'pò'l-c?‘d"ltali;à’,,)'.." E

al

telefono

e per

(P@;- telegrafo

Si è tenuto leri nei loeali della Gamera di Com- |

mercio l’annunziato congresso indetto dall’Istituto Nazionale hanno partecipato produttori

Dall'Italia e dall’Estero

Preoccupazioni in Inghilterra

+ 1l sgoverno era rappresentalo dall’on. Miliani, f DI ex _ ministro déll’Agricoltura; il Ministero dell’aDer la ripresa delle relazioni con la Russia lassistito dal segretario generale Uella FederaziFrigerio, ’ Bricoltura era rappresenialo, invece, dal profess. one fra (Per 1elefono al Popolo d’italia) f-;(nd&st&tal; Chimici, dott. Renato Bonini. ARIGI, 20. i {É nlieri. ‘Pra i presenti erano pure l'on. MaIscussione s mantenne sempre serena A FIRENZE, 20 nolte: # ì 1 "I Il Matin ha da Londra: La preoccupaehi, l’on. DI Rietra (il primo relatore, il se- ) Ìmua e fu animata da un serrato contraddittorio.o ordi- | UNIVERSITA DELLE IL RIORDINAMENTO Oggi alle 15, nei locali dell’Università PoPER condo presidente della Commissione per la mo|zione e persino la inquietitudine nei circoli 11 desiderio comune di non alterare | matti-o la rdialltà dillea della legge sul vini) ed il senatore ‘leofilo | Polave ha inizialo i suoi lavori il Convegno GRARIZ., — Cl s{; comunica: da Roma C ne leri di rapporti che è sempre esistita brifannici a proposito di una ripresa delle 3=1 11 mlfil.—.:lru di agricoliura on. Mlchgli ha ÉÎÈÈ]ÉÉÈé fra maestranza e industriali chimiei, na consentito a della Frazione Comunista Unitaria. presidenza, nel Î e ATMENE. 20. per ÎL rlqu.llfl_um velazioni commerciali anglo-russe va sem1 tavori dellàa commissione’ ‘riassumere la discussione, di contreare I lavori del congresso furono presieduti nella ‘ | Assume unàa propola presidenza Bacci. Gli on. Ales- . Subilo'dopo re aumentando. ‘lutta la questione d’'al- univresità agrarie. L'on. Micheli ha-salutato g 1D0 sta la quale, dopo un attento esarne dalle che il nuovo Gabinello ’N: ha pomeriggio dal | sandri e Frola fanno la relazione I matlinata dall'on. nel Miliani, due parti, sto/1o/ stalo attuale del funzio=. Fu accettata all’unanimità. del periodo prestalo giuramento nelle sue mani, il ì-l-'@ruln & all’ordine del giorno della seduta venuti. Dopo aver les{;-c;>a : sti | cav. legge com= 4 a Darios, presidente dell’Unione italiana viti- ) preparaltorio del Congresso, namdento degi enti ugrari, istituiti cCo‘on là raa In seguito a tale accordo s è stabilito nE iveggoente ches: Conduriotis ha rassegnalo le di hunedì prossimo alla Camera dei Comuni. gOStO 1894, La Hlust-rutu l "Î"}{"“.‘ÈÌ;"-ÎÎÉ“ ha iniziato. A cominciare dal S9 novembre | Parlano, Serrali, Agostini 1920 agli Operai | i e Alessandri sStro, 1 : riviratos sue dimissioni. La reggenza è slala im- Jaî probabile che il progetto sarà comuni- missione la quale, Sul primo tema: «/lulela delle denominazioni degli Stabilimenti Chimici aderenti alle_ Associazi oni i| dei vini lipici! il ititaliani » lia riferito il cav. Gancia | iSerrai sostiene doversi acceltare i ventfun mediatamente assunta dalla regina Olga cato alla Iselegazione commaerciale ilaliana, subito | lavori, precisundone 1 punti rondamentali. Reglonall Federate, è concesso Un dumento ‘globale alle oggi domenica le modifiche imposte di L.. 3 giornaliere, ‘Pale aumento, che dovràù applidi Canelli ed hanno parlato il cav. ]Darios, il se- punti di Mosca con PENSIONATI. — UFFICIALI jeri sera a lavda ora. Rhallys a a sunio che è a Londra, e Torse ai belgi, prima di il consicarsi-con-le percentuali siabilite nei vigenti dalla siluazione ialiana. Più che alro si in- Ja direzione natore Rossi. l’on. Marescalchi, il si nor Dondelore 16 al (Circolo Militare (yvla Brera 19) l CON concoressere sottoposto definitivamente all’acceLltadegli affari, nenire gl'i_ ai datlper età e per sesso, sarà gliere comunale, avvocato Spanò, svo_lgerù un ripurtito e he na, ‘Tofanelli, l'avv, Gavazzana, direltore dell'U- ivattiene sull’equivoco avvenulo in Russia mMinisiri si iS _ sSul caro-viveri. Verrà cvoncesso d tulti sulle-pag ll'avano nel rispettivi mi- zione di Krassino. Poi, prima che aleuna fir- rvenza'sulla sperequazione delle pensioti i agli u1‘11('.'1u.11.:« gli operal nione vini, e parecchi altri. sul _ Partito Socialista Ialiano. DPresenti in fubbrica dal 1 novénmbre 1 920 Inl'alti, *per e pensionati. , d è | parda consegna una fu vi Non ma possa essere posta all’accordo, Krassine nisteri. un « for| secondo/ tema: e:;‘fl«trài(-”lm:tiu:ni ) i alla legge Talt» di L. 95, a tacitazione si sia colà equi- te dei ministri IL CARDINALE ARCIVESCOVO ieri sera era molto ogni questione ‘per I sul vij ni > riferirvono l'avyv, Somigli èd i professor callive inlormazioni, sembra che quasi dovrà evidentemente cosultare Mosca e prodimissionari, arretrati. Per tuttj gli aumenti di collettivi 2 I alla” (-} da altaticato peér le soverohie emozioni: cagionate concessi a Zavaltaro di @asale Monferrato ed Interloquirono vocalo su alcuni uomini, contondendo, per dutti banno abbandonalo Alene nella gior- babilmenteo comunicare con Roma e Bru‘qualsi titolo dal 1 o lobre 1920; dovranno folla del visitatori. Aveva 38.4 di temperatura e 110 essene | I quasi tutti esempio, ù Bissolati con ‘lurali, Labriola i presen con nata di ieri; "detr dalle quote di cui ai numeri 1 e 2 semprechè | anzi è avvenulo che, per ss ; i di polso. e SO sÌ tali aumenti fossero satil fatti' in attesa (del concorda iuse facendo voti che le pro- Treves. In Russia si rilier lutta la giornala, è mancalo un governo lpm;…ci raccomandano ed insistono vivamente perT0 attuale. Ferme restando le specialilcondizioni con- | -poste, concretale nelle due relaz ini siano portate la frazione riformista ché sieno temporaneamente sospese le visite. ia sia quasi e si deve al buon senso de a popolazione cordate’ dai singoli stabilimenti, issione rministeriale nearica a tulti gli ‘operai | allaJe della Lu- eguale a quella del partitlo socialisla fran= iSc non è accadulo nessun incidente SLO CENSIMENTO AERONAUTICO..— La F‘edera.zloglî Vverranno concessi sel giorni (48 ol'e) all’anno _di fetela della denominazione dei vini | i e della coso e helga e cioù sî tralli di collaborazioItaliana Aeronauti sta conmipilando un censimento ge Tie pagate @p@;,Èg nominale più caro-viveri). è disordini. ; Avranno moditicazione della legge sui y formulando in- nisti. Quest'equivoco | nerale di tulto il personale’ehe ha servito è che serva diritto alle ferle gli operai che abblano una anzianità ' {ine altro voto per l'incremento .dell’esportazione due dirigibili tedeschi deve necessariamente F_ Non appena Rhallys ha preso possesso \| i itar che clvile; rile; tecnici, ici, pi=i in aeronautica tanto militare di 12 mesi nello stabilimento in cul sono occupati essere chiarito. loti motoristi, montatori, osservatori, mitraglieri ara dira ha ulflficio, / suo del dei vini italiani all’estero. cÌ IM AS-= D due # LONDRA, 207 Nessuna indonnità di licenziamento è

presentato dagli operai. fu presieduta dall’ing. Paolo

assume

- ITALIA.

la reggenza

e

n

|

Perchè non sarehbero conseonati

dovuta all’ope. Taio che non abbia raggiunto t e anni di anzianità nel- | 10 stabilimento con permanenza ininterrottà. ComDiuti 1 tre anni saranno corrispost i1 all’operalo Iicen- | ziato, non per motiy. cre) di paga nominale

sciplinari, peér ogni

due glornate (16 anno di servizio.

Quanto sopra oltre al preavviso regolamentare. AI personale ora in servizio avente un’anzianiti i Tiore si riconoscerà un'massimo di dieci anni disupean-

zianità.

Tale indennità non è dovuta ‘al personale che

S licenzia, spontaneamente. S’intende “che' restano in vigore le speciali condizioni già singolar fls sate., In merito alle richieste operale circa mente gll U

Dopo

plamento dei numeri e l’estrazione dei pr.

il discorso di Serrati parlano l’on.

Alessandri

è F’on.

sagg i al popolo greco, uno firmalo dalla regina Olga, e l'allro firmato dai mem-

Frola che concordano sul=

La commissione

aeronaulico

aveva

maluoli, Derlo vire per zione.

interalleala del controllo reclamato

dal

Governo

operai eletricisti etco. ecc. ul-uslmentu oltre agli scopl sociali rispondere alle eventuali richleste

Po deve 4ser‘. di assun4

le alfermazioni fatte da Serrali. Quindi Ago- bri del: nuovo Gabinelto. Nel primo la ‘ / stini dichiara di acceltare l’unilà del par- regina Olga, partecipando di avere as- ’ tedesco la consegna degli Zeppelin Boden- | GIi Interessati Inviino 1cnn {‘.:u‘&u]llr[e]::]t postale 1 se4i sec @ Noprdstern ed il pagamento o la sosti- | guenti dati: nome, cognome e domicillo. tilo solo ai f i n della rivoluzione e Vella che | :sunto la reggenza in assenza di suo fi- tuzione degli allri dirigibili disivulti. della “Lotteria Milano.,, Cariche oecupate e relativo numero di hrevetlq ‘ritiene che si debbano fare Lunedi giorno 29 nel salone dell'Istituto dei Mosca per'convincere quei dei passi presso 8lio Costantir 0, chiede’ il concorso cdel . Una nola ufficiosa dice che il Governo Le- servizi prestati. ndirizzane: Casélla Postale 1001 dell’eser è popolo compagni che Milano, aa esO per compiere i 1 suoij Ciechi di vla Vivaio n. 7 ed alla presenza di un si desco riliuferà di accordare la soddistazioervano e che la loro influenza n doveri di fronle IL SUCCESSORE DELL’ON. PAVAN. — $ i quèlpaese. Nel secondo, iLl ne chiesta, col pretesto che tutte le domanRegio Notaio avrà luogoi l'imbussolamento dei Regi la che credono.

A proposilo

Roma che la Giunia delle elezioni nella seduta ‘I£’“1 Gabinetto, comur ‘ando le dimiss ni de de degli alleati, in conseguenza delle intra- vata di ieri ha proceduto alla acclamazione di Furian, Soverno di Venizelos è quelle di € o ndu= soclalista, a successore dell’on. Pavan, morto nella.\_ | zioni commesse durante l’armislizio, sono in un certo momento la presa di possesso viol ioLis, annunzia la formazione dol nuovo considerazione che tall domande rivestono un carat= sti i mille numeri rappresentanti le mille serie; notte del 16 corrente. z slale rese caduche dal procvesso verbale di in una seconda i 4860 numeri rappresentanti i ‘del tere di indole generale polere atl Queslo, ministero. polilico per parl e per tutta lindustria, le î ermando la necesIL GRUPPO PARLAMENTARE DI DIFESA AGRICO= Scapallow. | 1860 biglietti di cui parti sono d'accordo di rimettersi alle dellber è composta ciascuna serie | sità del manlenimo LA riunitosi ier{ mattinaa’ Montecitornio ha dellberacialisla e 81 avrà così l'e azioni lo dell’ordine e la in merito la Commissione Paritetica od a quelle che l ed in una terza i 1102 numeri corrispondenti aiî 10 di arfidare all’on. Fontana ed all’on. Allee la relocralico prospettalo dall’on. Modigl restaurazione di quella unione nazionale Yvenisser abilite dalla Confederazione Generale del- 1102 premi. lazione sulla questione relativa al prezzo del grano. l’oligarci che V'Indusiria d’intesa colla Confeder Ì ia condannala dal volo poNoi, ha detlto Vella, non dobbiamo oslacol azione Ginerale I2! siato conzsiderato dal presenti lJa utilità di invocare del | SÌ estrarrà un numero dalla ‘prima ruola e e questo, evento Xavoro Resta fissato che ]a quota caro-viveri per il. (ques polare di domenic: L ANO va ma appena verilicalosi | il diritto, di revisiona del raccolto compiuto dei Ce infranta, anuno dalla seconda e vremo Piemonte, la Lombardia, la Toscana esclusa reali delle singole regioni, specie per valutare esatscindere ogni responsabilità da quel) | nunzia che tutti suoi sforzi lenderanno di Livorno, il Veneto, ia Liguria e l mllia, per 1a 11 ciua juella seria è tamente il costo di mano d’onera che ha determinato tri’ lentativo e continuare la preparazione per al ristabilimento de a Carlta costiluzio= Mmestre novembre 1920 gennalo 1991, {n Dase al comiin qui srandi variazioni, contribuendo alla diminus puto degli indici (concordato 25 agosto 1920) la seconda fase del movimento rivoluziona= I nale e di tutte lo legg che furaono violenzione delle semine. è di L 0.60 è decorrerà dal 22 corrent@ come ” è stabilito late. IM 1 dal belga La Fontaine, rio cioè per il tormina facendo ap- jsostenuta comunismo integrala IL SENATO DEL REGNO è convorato fn seduta dal'n. 1 del presente ncordato. Peî la Venezia GiuSeprali’ riprende la parola e pubblica per giovedì, 2 dicembre prossimo, alle ore genorosi del popolo riallerma î Îia Sì conviene, per GINIVRA, 20. nuovo accorndo, di t e preéquindici. _ scnte Îl trattamento economico e morale giù principii approvali nel congresso di Bolo- e dell’esercilo, affinel 16 secondino il MiconcorAll’assemblea della Socielà delle NaLA MORTE IMPROVVISA DELL'AVU. PAVONE. — dato tra le parti, nistero nella sua ope gna @ a propposito della ssione non Ccon è conzioni il delegalo belga La Fonlaine esa- Ci informano da Roma che in seguito ad emorragia L'accordo non si estende alla alle Pucorde con Baceci che dice non esistere i riglie ed alla Sicilia per le quali Campania, cerabrale, coltazii mentre dil’endeva una causa in mina il problema economico ed a propoRegioni Îe parti l riservano di stabilire nel piùpiù formismi nel parlilo nè con Vella che dice | ' silo delle matlerie prime esprime il pa- ‘Tribunale, è morto Vavv. Fausio Pavone, Îl noto dibreve ) tempo speciali fensore ‘del comrm. Cavallini. Aveva 43 anni; accordi, che i riformisti esislono. L riformisti di og- | |rere che queste dovrebboro essere a di@r…wà siziefl wr%estìiew»e i UN PRINCIPÉ SIAMESE IN ITALIA. — Si ha da

di Collocamento e le sospensioni parziali di 1avoro, in

della

saranno

Lotteria

Milano.

tre:

in una

Lo

ruote

ruota verranno

della

borghesia

'ÈW

della crisi

della

=

numeri

fortuna

italiana dice che essa provocherà

| ALL’ASSEMBLEA DELLA SOCIETÀ DELLE NAZIONI | La tesi italiana sulle materie prime

a Francia contro Gostantino

20 gi non sono quelli di ieri. La nostra preoc- | | sposizione’di tutti i popoli senza eccezioPAR IGÎ, Secondo l’Eprelsior la nola consegn l'eupazione unilaria è dovula solo a credere ala ieri | ne, conformemente alla tesi ilaliana di' da Paul Cambon àl Foreci gn Office svolgo il cui l’on. Tittoni si fece difensore che l'unità sia necessaria. in seno | Bacei chiude la seduta rinviandola a do- concello che il rit 1] ’ del re Rostantino non al Consiglio della Sociclà, Lol essere potrebhe mani per la disecussione del programma che valo e ehe se tale posarà completalo da Serrali, Baratono, Vella ricolo fosse immine ’, _ bispgnerebbe avver-

Il Questore di Milano

lire la Groecia che eli Alleati non potrebbero mantenere relazioni amichevoli com essa. Inolire la nota f ancese dichiara che gli Alleati polrebbero accetlare e BRUXELLES, 20. venisse elevalo al 1 ono 1L perincipe Giorgi i0, pure ri- | Ad'una domanda doell’inviato speciale del-serbandosi aleune sarar ie. La nota propo|la Indipendence Belye se era voro che sane infine un inconiro lra Lloyd Georgo a Leypgues per esaminare insieme la questione i rebbo stala proposta la ammissione della orientale @ il problema dell’esecuzione del Germania nella Socielà delle Nazioni, Bran‘Traltalo dî Sèvres. ling ha risposto nel modo seguente: < Io

PICCOLA CRONACA

blicano una dichiarazione con la dala « logna, 15 novembre 1920 » e colla fipm:

igiornata. I primi articolE messi in vendita lunedì 22, saranno i pantaloni confezionati nei lipi espo-|

< Zanevrini Marino » nella quale è ripetuta-

sti in vetrina.

mente' fatto il mio nome. Subito

dopo

apparsa

Penle onoranze ed il trasponto, delle salme dei caduti in querra e

RONA, 20, Per ovviare i frequenti inconvenienti si icorda che a Udine ha sede un ufficio isti=

ra,

oto-= biehiamare

ll’articolo

L'uficio

dalle

dipendenti

fa conoscere

agli

inferessati

sgusti sarà opportuno aslenersi dere alle autorità civili qualsiasi

che non

parlùò o mi serisse; e che non ebbi mai alÈ od indiretto, in via £î=

dal chienotizia ed

f L’Abend viceve da Budapest 1zIie

allarmanti

; lle-Ausonia

La consegna del gagliardetto i-“} .

.

al 12° bersaglieri Luciano Man Luciano Manara,

na, si è svoltà, ieri nel pomeri segna del G

( (Campo

I |hs C im@n@ìu

corse

giorno

avvengono

esecuzioni

|La ilotta degli

Italia » di L. 20.000 che ver-

’

contro n

ucraini

l’invasione

comunicalo

capiltali.

russa

ucraino dice:

_ L'offensi iniziata dall’esercilo ueraino a nord rà disputato in 2 prove : Kelly de Forest, Bacelll, | di Vinit Ì i sviluù ppa con suecesso. I distacca= | Harrods’ Creek, Pewny, alania e Daisy - ‘Todd. — 10 « Griterlum » pei puledri di 2 anni di L. 5.,000, su menti russi del generale Parevijehise lottano ConArdito | tro i bolscevi Ref due prove in cui Reginetta delle Rose, Fell: sotto il comando ueraino nella | Boer e Aldo PBon Vvivant daranno rispet va e aregione di Korosteny è di Chepotowska e dî Qmeil] gli altri concorrenti 60, 40, 30 e 20 me l di abbuono. rinka. A _ sud di Omerinka

Aî convenuti ed

parlò

ai soldati schierati colonnello parlò i — D. « Bassano » prova unica L. 4000 riservato ai sfiìnfil$flà@@ del dodicesimo , l'eroico cavalli indigeni di 4 anni con 141050v — P. _ « AL Raggio, mutilato e -pié volte decoralo al] valore valore. | jeygmento > L: 3.000° (Handicap) prova unica con L’alilere ed i soldati giurarono quindi di difen- | 17 iscrizioni. — P. « Pavia > (dilettanti - handicap)

À i | a ‘0 offerto dal re il À gagliardetto che èi stato loro offerto dal numerosi dei e autorità delle Èfiì'l-"rlc,nA gfi” applausi i ' sorsa dinanzi

invitati

1 bersaglieri

rSll

ungeto

sfl frég,lgtàam i o al G@ggiîefig-@@,tm@ 'sègl, qual le due bri di

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freglato.

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&agÈeîmflÈ..ngî è chiusa con un thè offerto agli In;

asto tema

20

| BARI

Ì parlerà allei ore 16 diai oggi, il | MILANO

wîÉ'aîizcxaagctniesp{ìbgîmcaarg; £oma pregati di tro-| ROMA varsi alle ore 14.30 in via Sala 10, per comuni- | -gRINO

cazioni urgenti.

VENEZIA

/rio di il guerra un volontaMagglore { funerali di all’Osped | vo volontaMageg ale il’Ospedale I è morto

rtàeràj ègu-erm

Alessandro

Nuova.

Oggi

Oggioni,.

alle

t‘_t'avol\?(?,

13,30

dal

corteo

13,30.

muoverà

dall’Ospedale

u

|

Maggiore |

b 56 — 31 —

47 — 16 —

Alilano. 4.43

per

20

line corrente

Novembre

1920,

novembre. Nei

ore valori

ari ricercatissima la Commerciale da 1067. nei Saccariferi le Eridania da 336

C

DISPERATA,

popoli

si governano

anche

col euore.

îmma‘

l'oll'en:

considerevoli.

hanno

lan-

migliori da ” elecomuniucraina.

Durante gli ultimi combaitimenti a sud di Omerinka abbiamo fatto prigionieri: 1300 bolscevichi con 18 ulllciali e calturato un {reno blindato ed

12. Ban-

1058 a a 358 e

nuovo

Gabinello

belga

è

ste

PARIGI,

20.

| RSI |

fi

-

a

-

Società

delle

Nazioni la. Germania credeva che sarebbe stata ammessa nella medesima e che avrebbe per conseguenza lizione dej mandati.

mania

preso parle alla ripar= Di conseguenza la Ger-

non sì considera

più vincolata dalle

clausole del tratlato di Versailles che concernono

ler colonie

tedesche.

loro

che

vai

socialismo

che

(Dal

nostro

corrispondente

particolare

:

iale si parla

della

possibilità

‘di una

che

sul

20,

allontani

a combatterlo.

tavolo

a

Llovd George, mettlerà il fianco di quello del Primo giornalista.

il giornalista —

se temesse che ]e venisse meno

cooperazione della Gran Brelagna ? « Ditelo pure. 1lo ho, eredo, attest alo

che in la

è il passato, al quale il mio cuore:è attaccato. Ma

nòon vi sieno deîi francesi che credano che l0 divenga loro nemic 0, perchè parlo come un uomo d’affari e come stalista. Fra amici — DI "oseguì Lioyd Geor ge — ci s deve dire 1 a verità é difendere, l’uno di fronte all’altro . Îl sistema che sembra più conforme agli intere ssiì comuni >. f”

#

dalla

DALLA

chi residenti in Italia. Nolle sferà 0Ver= native, a quanto sembra,. l’Italia 8Inon è conosciula come sì merita e non d degli affidamenti per il futuro, mentre in real tà

del « Popolo

Anici,

Russla ’

FRA NCIA,

gerente

questi

chiunque sione

affidamenti

sono

rimarcali

da

dei polacchi abbia aviuto l’occa=

di conoscere

la penisola

ca ed il suo popolo. Anche

appennini-=

qui in seguilo

alla cortese premura delle varie Havas sì riproducono ogni tanto le notizie allarmanlpsull‘azione bolscevica in Italia, anche qui in certi ambienti, dopo la Russia bolscevi a, il primo posto è assegn alo all’Italia, n1Rìn generale le esager dzioni

vengono

accolle

perchè i polacchi

csagerazioni mondo

sulle

con

una

sono

ormai

cose

certa

loro

dai venti sermanici

riserva,

abituati

solfiate

e cechi,

alle

nel

-

d’Italia»

responsabile

DANCA NAZIONALE DEL AEDUCE sociale

e direzione

del

PER -AZIONI centrale

- ROMA

Capiî:a.le Sociale

da L. 1.200.000

‘ riparazioni

io mii

fino

DE

Aumento

trovis!

PARIGI,

francese,

serc. tipografico DEFENDENTE

SOGIETÀ ANONIMA

l corrispondente del Pelil Parisien ha intervistato Llo yYd_ George. Avendo a Londra il corri= spondente sollevato la _ dquestione delle riparazioni, Lloyd George h a replicato: «Si ha torto

credere

=

Sede

Dichiarazio dî di Lioyd Georo & sulle

reduci

Parigi per complotio in segulto al congresso tenttoò | dai gruppi della gioventii comunis a sgranno. espulsi

)

y

Paese

vendo

della

mandato; di

notificò

‘nel“contermpa

— Télegrarano da Parig! che in'seg ulto ad una Or= dinanza di non luogo a procedere emessa dal giudice istruttore i tre delegati bolscevichi d | Marchi, Voiovitch e Sulbascher arresiail alcune settimane ‘fa a ”

In

coi fatti e non colle sole par ole, la mia amicizia e la mia ‘ammirazione per ]1 a democrazia f{rancese. Nol abbiamo lottato in c omune, vinto n comune e non certo per rinneg aré gli accordi della pace. Questo

patto

da

‘cosiltuirsi, provvisonria-e

u ‘Telegrafano da Lisbona che il nuovo gabinetto è stato costituito. Esso s3i compone di sette Pprogressisti, due democratici dissidenti, e due membri del partito poDpolare. Presidente e ministro dell’intero” è ‘Alvarez Custro, progressistà; ministro. degli esteri Dominga

eflllZfi

nanze. Gli altri lari: la Giustizi dustria e Îl Lavoro : al soi vori Pubblici al socialis al liberale Frank; rone Ruzettle;

«<5S]: lo permetto. — -Possoi dire — Insistelte la Francia si ingannerebbe questa questione essenziale

il

riuovamente

dovuto

dalla Franela.

|

Nazioni una protesta utfficiale nella quale dice che gli alleati non hanno adempiuto ai loro impegni per ciò che riguarda le elau=

firmalo

colpiti

scarcerazione

sono ieri glurnti a Parig, I8 TRE BOLSCEVICHi ESPULSI

blicalo in questi giorni un articolo di fon-

20. - La Germania ha inviato allaGINEVRA, Mministro francese? — chiese il Società delle

sole del Lrattalo di Versailles che prevedevano la ripartizione delle colonie ‘tedesche e la distribuzione dei mandati. Inollre a-

di

te il colpo.

7 E POLONIA

AA

+

In seguito

vaina è sospesa. Le clhie sono inquadrate usciti’ dalla scuola degli' ulliciali Karkoff. sono dirette sulla fronte

essere

avrebbero

l'ordine

-all’ospedale, cessava di vivere. : i 1I Bortoletti arrestato da un agente -investigativa mentre cercava di darsi alla fuga, fu tradotto al vi= cino. commissariato; interrogato' diehiaravao “di* non avere avuto l’intenzione di uccidere Ima cho''estrattà la rivoltella per minacciare gli part)ì disgraziatamen=-

__

Bii@re-

solto il tilolo: « La Polonia e l’Italia D, con Ja partevipazione di tre socialisti | doin eui esaminando la situazione palitica

pusno

di$p%t"&t& ] i. Raffineria L. L. da 340 a 350 e neli Tessili soria inin _Yvia l è Tessuti da 362 a 370. il Veneziano fra 201 e provvisoria con sedele provvi ;{ÎÎ 199; le Tosi da 184 a 186 ed' i Lini da 564 a Luciano Manara 6, aduna per oggi alle > ÌÌMIÉÈ D 968. Fermissime le Rubattino da (648 a 653, le n’zs tutti i° disperati nella Sala della Lega Edison da 324 a 527. le Dell’Acqua da 432 a DLÙ1%I Îtaliana, g. e., in Galleria De Crìs-..ofn£:zsl 4136, le Pirelli fra 623-G685 e 655. le GConcimi da l I festeggiare le tre medaglie d'oro: BEZZ rmu- 148 a 130, le Distillerie a 119.50 @ le Pacchetti CARLO CALISTO (supe BETTINI ALFREDO, 1on da 110 a 11[3. Gontrattazioni animale si. ebbero tilato) 1 quali sono iscritti come i soci soci-legionari anche per le' Isotta Fraschini da 45 a 47 e per dell sodalizio stesso, nonchè tutti le Aulomebili Bianchi da 66 a 73. Affari numerosi. seduci da Fiumk La

LA

menti sti di

i° sovielti

forze

salvo

cattura

sia dovuta ad una relazione puramente sentimentale La marchesa Matteucci, merntre veniva brasportate

la” prova

a alo-polacdal punto di vista ca lrovere Dbe nella penisola appenninica questione è | non solo le simpatie;, ma anche un’esatta i fili. tanto essenziale per noi come Questa un posto di telegrafia senza 1920 er _ voi. Dirò d’al- valutazione ». Un radioelegramma da Mosca, in data 10, tra- tronde tutlo il mio pensiero. lsso è el liaro: far | 14 — 89 — 1 smelle il seguente comunicato : Segnalando pagare la Germania. S), tutto questo fatto significativo Nella‘regione di Mosz e di Rodtejitsa alecuni Ma come? Avete voi una cifra?ciò © he essa potrà. all’opinione 24 — 88 — 86 combattim pubblica italiana P issatela. erediamo enti a noi favorevoli sono in corso. Ab— Ma — fece riley opport uno are il corrispondente — se di aggiungere che francamen= 19 — 58.— 12 | biamo fatlo numerosi prigionieri ° e preso cannoni il debitore moastra le lasche vuote per far te da parle dell’Italia ben poco è stato fatere45 — 50 — 54 e mitragliatrici. Nella regione di ‘@vroutch un dere che non ha assol Uutamente nulla? to per farsi conoscere in Polonia. Nella, distaccamento di mitragliatrici facenti' parte del «Credere al debilore, senza controllo — g SE reggiment ri- sfampa polacca, o di Bajaknovitch ha preso d’assalto 1a spose sorridendo Lloyd se ù troviamo un’'esatta George — Do. Bisogna 79 — 88 — 87 stazione di Derajuia. Durante gli ultimi combat- controllare, valutare, ‘flssa re. Ed io ritorno sem-| valutazione della situazione altuale in Lpre alle mie parole: 1iss are. Fissiamo e quando falia, lo dobbiamo non all’azione dei rap62 — 60 — 75 timenti abbiamo preso numerosi cannoni. presentanti jitaliani in Polomia, ma questo sarà fatlo siì vedr \ à l’Inghilterra stringersi alle 12 — 26 — 46 a flanco della Fr ancia per csigere. corrispondenze degli onesti amici l pòlace= | — E se occorrerà,

LA BORSA DI MILANO

avranno

venire gli smobilitati, i comballenti, e | fascisli. alle

Îl

37 —

s 24 57 — 57 —

— 34 —

_IIS A

tram a Portia luogo i funerali ai quali sono pregati di i_u].e.[r_-

ore

Novembre 19 — 13 —

35 —— 661 55

— d@stîfl Î.}ggîggxl;i. Be?f£ sàilm del Circolo A. Fratti, NAPOLI RI OAP ALERMON so Ì ddittorio. Gli amici e i

in viale Romana, 22. a

'erl

a ciò

servato ai cavalli itallani.

2.000

16 — 75 —

|FIRENZE

‘“Repubblica sociale e Bolscevismo,,

‘ialo sulla fronle

NUMERI DEL LOTTO |

ime- |

_.

vitati e con una cena offerta ai s'v_îakîfiu-’

mi.

Germania

Vyvere.

bersaglieri in congedo col| ierati’

1

Immw', 16.

zi patriottici fra cui quela

cessario / atllendere’ dalla

I

Semplone).

al Trotter

Il P. Internazionale «

de

una

VARSAVIA, novembre. | _ II giornale varsaviano « Narod» ha pub-

Il

@O: Goldoni; U.

Ogzi alle ore 13,30 sl corre al ‘îì‘rM!f:.\*_l,& terza giornata della Riunione d’Auiunno con un rieco programma che riechiamerà certamente al rinnovato Ipl podromo gli appassionati -del Mmezzòo sangue, esso | comprende:

trofeo.

Na-

sarà

o definitiva- | mente comp osto ieri. Carton de Wiart, cattolico, rende, o] ’e _ alla Presidenza, il portafoglio del| Interno : par, cattolico, passa agli Esteri; | : putalo di Bruxelles, diventa | nazionale; Neujean, depu- | tato di Liegi, liberale, rovie, e il colonnello “T |

Ogni

Le

delle

quando

di alcuni repa saranno quelle della | de dell’esercito è ] tria-Nazionale. L a Juveni = L’anarchia po ililare è completa i domenica se @ non si può impedire il corso degli avjonale Lombardia venimenti e la decomposizione .dello” Slalo. | Commissione delle ri

(Velodromo nbat sime

vla Anco-| inin vla Anco

via

la Lega

tale,

conto della realtà è comprendere che è ne-

- ROMA, 20.

gratitudine.

no-

di insidia ».

: Nella caserma

pace

in Unsheria VIENNA, 20.

mio nome il quale, d’altronde, dalla -ettilu- | dinè dei miei atti, della mia vita, della mia coscienza, è immunizzato contro usni specie

che

pros

zelos ha governato per molto tempo col fer- sarà venulo il momento di proporre Famro @ col fuaoco e che là Gro ia non poteva | missione della Germania mnella Lega delle Perejira; ministro delle coulonie(2 Jaime Souza, demo= più sopporiare il suo alleggiamento tiran= Nazioni; quando saranno ammesse l’Austria | cratico dissidente; ministro delle f1 nanze Cunha Loa, i nico. e la Bulgaria, questo saràù il primo passo; | del partito popolare. L'EX IMPERATRICE DI GERMANIA 1 a cui salùbte era IL'Italia, ha detl ) l'intervistato, è stata Ia pîù | fardi si vedrà che cosa sia il caso di | in ceattive condizioni è da leri peggio TO0a i prima nazione a comprendere che fatta la 24 FRANCESI E 15 ITALIANI

le To=

vigilia di nuove lotte civili

detta, ove, con meraviglia e stupore, lessi il

dubbio

verameénte

». Lunedì

L1ichiarr‘vnuuvammnr: in arresto. 1 SYM SE UN ASSASSINIO PER GELOSIA. — S ha da Pisa che, ieri sera, davanti al Palazzo delle Poste, un certo Bortoletti Pietro, di anni 22, affrontava la signora | Elena CGiara Ripanucci di anni 29 maritata al'marchese Qarlo;, Matteucci e, dopo, un yivace diverbio estraeva una piccola rivoltella e faceva fMoco sulla Signora. La ragione del' dramma, passionale sembre

associazione universale. Però bisogna tenere

l’Italia

Questao Ve nizelos non ha capilo; per ciò i aulorizz azione per le salme che giacciono | abisso sotlo i piedi nel quale è | | nel e ritorio dell'anlica zona di operazioni in scavalo u mente scomparso. cui vige il divielo di irasporto delle salme. misera L’intervistato, dopo aver ricordato che LIPoer la zona libera invece gli interessali poranno ulilmente rivolgersi alle locali auto- talia in più occasioni si è mostrata verso la ECCANICO giovane o0cGrecia cortese senza limili , ha espresso per rità civili. lavoro adatto. Fioretti | il nostro Daese e j suoi governanti' la propr ia APA ia polare, M. d'Oggiono, Città.

rendo di pubblica sando

è coadiuvalo

senza sarà

« Miramare

l

a il principe Andrea, | Isogna ammettere che è opportuno attendere in una inlervista concessa ; ll'Epoeca, dopo aver dello che ill erollo di V lizelos ha fallo che la Germania cominci ad eseguire le mutare completamente la uazione della clausole relative alle riparazioni e quindi Grecia in megeli 0, a soggi unto che Veni- |

ì guer-

calità ove giacciono le salme ddi caduti e ne autorizza l’esumazione nei cimileri di guerrva a sua cura costruiti e la silemazione per l’eventuale trasporto in allri cimiteri. Perciò per non generare confusioni e di=

e oggi autorizza-

à n sent

il quale

velle salme dei cadu

sezioni di Brescia, Treviso, Gorizia e ‘Trento.

227 l'attenzione della del controindicato

MAT NO « PDopo

1920 (dispensa 13

del G@iornale Militare) incaricato della cura

ed onoranze

la_$g_ianp

credo zioni

fidati

- Slasera sono partiti per rindisiB, dove si imbarcheranno per Alene , Î principi Andrea delle sue buone intenzioni:; per conto mio e Cristofaro di Grecia, lvatelli dell’ex ro credo che i governanti alluali della GermaCostantino, in com pagnia della sorella gran- | nia, Ebert e Simons, vogliono veramente il duchessa Maria, e il depulalo greco Pesma| disarmo del loro paese, ‘e vogliono che la zogloun. Germania sia veramente pacifica. Però biPrima della parlenz

L)

‘ con decreto 10 marzo

tal

I principi greci Andrea e Crisioioro

è sceso’all'Hotel

seguirà per Losanna. I I LE AMENITA' DELLA PROCEDURA. — SI ha da Udine: In questi giorni la Corte di Appello di Venezia, in base all’art. 327 del Codice di Procedura Penale rinviava alle Assise di Udine gli autori d'un spayventO50 delitto commosso a Povoletto. Senonchè essenda trascorso l termine legale pner trattenere gli assassini in cvarcere ne fu ordinata la scarcerazione. IL vice-commissario Marotta però, dato che gli assassini avrebbero dovuto essera searceraliper 24 ore e dif-

nella Società delle Nazioni

Firenze senza luce g senza gionnali

daulla settimana en irante una grande vendiìa_ Za-) réclamoe, OGNI LÙ INEDI imetteranno in° vendita un arlinevrini il ’ commi. Gasti, questore di Milario, negiale Îl guale sarà venduto con difdirama alla stampa il seguente comunicalo : ferenziù del 20 e 30 per cento in meno sulunaprezzo < I giornali Umanità Nova ed Avanti! pub- siùo stabililo, 1L ribasso sarà valevole per la sola

principe

Quando 1a Germania Sarà ammessa

L'altvo jeri l’Umanità Nova pubblicava e e Modigliani. ieri l’Avanti! riportava sotto il Litolo senmomenot, preso o i =0= { = = L . L) sazionale: « Losche manovre » una dichiatutamente, producendogli diverse conlusioni alla razione di certo Zanevrini Marino di Bolo- ' frante e la rottura delle nasali, cosiecl 1à dogna nella quale si affermava avere il que- velte essere condotto allaossa (Per 1elefono al Popolo d’Italia) guardia medica di via | slore di Bologna tentato di persuadere lo Paolo Sarpi. Questo fallo gcnerò del fermento fra | PIRENZE, 20 notte. Zanevrini — dietro compenso di 3000 lire — i tramvyieri intercomuna li. Da questa sera in seguilo allo sciopero degli a d = 7 ss __ __ a lar saltare la vecchia Camera del Lavoro clettricisti Firenze è rimasta al buio. 1 giornali cittadini non sono usciti è non saranno pubbliper poi mettersi a disposizione del ques: cali nemmeno per domatltina, La vertenza conve di Milano che lo avrebbe arresltalo per linua ma si sperà che essa possa essere risolula misure d’ordine pubblico e posto nella me- | FELICE INIZIATIVE. — I GRANDI MA- fra breveo. ; j desima cella nella quale è rinechiuso Mala- GAZZINI «AL DUOMO iniziano a partire

Lesta. : In seguito alla dichiarazione di quesià

Genova che con IÙ piroscaro danese « Jutalandia » !‘: arrivato; a Banchong’il' principe sifanidol der Siam, n cevuto allo sbarco dal console comm. Barzirio. 7 IL

a L. 10.000.000

O@ PZI0 N E

esecuzione

della

deliberazione

del

Consiglio d'Amministrazione del- 25° SeL4 tembre 1920, emessa su mandato dell’As_ i—:ernhlea Generale dei Soci del 20 Dicem= re 1919, omolo gala dal Tribunale di Roma il 23 Ottobr e _1920, vengono emessa N. 88.000 azioni nuaove del valore nominale di L. 100 ciaseuna con god imento 1° Gennaio 1920, delle quali » ÎM base ’ a l’articolo 5 dello Statuto S ociale: a) 30.000 spetlano i n opzione ai sof= foscriltori originari del Capitale Socialo ‘indicati nell’aflo costilutivo , nella misura, di 5 Azioni nuove per ogni due sotto= seritte; b) 30.,000 sono riservate a tutti 1 pos-= sessori delle vecchie azi oni nella misura

di 5 azioni nuove per ogni due possedute, Le condizioni dell’opzione sono l sei guenti:

1) Il prezzo di emissione per le a Z'Î.O°-'-…f… ni oplate è di L. ' 102 per azio ne da d garsi all’atto dell’esercizio del diritto Oopzione; 2) Il diritto di. opzione dovr: esercitato dal 10 al 25 Novemb r r À e Plrascor saé la. data del 25 N ovea mbr i e, Senz a che il Socio fondalore o 1’ azionista — abbi ano eserciltato il diritto d’o intender anno decaduti dal dirit pzione si t o slesso: _ 3) Per le frazioni di 2 verr anno rila. sciali i: Buoni d’o

d

i

pzione. La pr esentazio_ di tali Buoni opp unamente : sruppati non oltre il'20ortNov embre -11':î)?'236_5 daraà

ne

diritto

alla soltoser

rispondenti azioni nuo izione delle cbr-.’. ve: : 4‘;. È assicurato il col locamento >d e.l.l'îq"*—, azioni eventualmente non op tate e delle 28.000 non riservate in opzione; 9) La opzione doxvr ù essere esercitata; esclusivament YE | Ì Presso la Direzione Cent ra le della ca in Roma, Via del Babu win OAS ‘Presso Ja S eda di Raom a del la Ban-m{ ste ssa, Via del le Babuino, 110. Presso la Sede di Mila no, Via Bas

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dî , sinistra, e unt’aftra quelti di destra. *

fe - parett denteliate e le pure

e TL’asse avanza" Life perif coffos

una sersatura

'fi"='-“-*=,*=g:g;-!“ngCnE

=

{

camento

,

prov-.

visorio deî casF]

celtte del mate= riale _ trovast. a | cm,. 85 da terrà. | Lafibreria sezio=

l telfatura delle pareti

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copia=

s

:,{.£no Tipo semplice — dopplo,

—

'1|DO triplo

—

una fila di 15 casserti] scorrevall, lìlmrfns. esterne: Tang. om. AA due/file dii 15 cassetti scornevoli. Dimenis. esteriie: 1a Bcum.’ A tra

1lle di 15

cassetti .—.::orrrmfl

Julm:»m. esierne:

43 = alt. m_Ìm.

80 - alt. em.

. em. 1‘3:*

- alb. …

% . FÒW'T'E

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l…

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39

= L

4i

99

- Imiballo

= L—

850.

- Imballo L. 47,

39

=

T 4450

=

Imballo

‘@@@J ben

lucidato,

con

divisioni verticali

per

registratori è cas-

satti scorrevoli, chiusura a rullo.

L.

S3

Tanto in rovere come in noce |:W.'h?l»fl‘a"1f-ù lucid. L, 8

es.|

Imballo

In cassa

completamente

T@@M@MÈf

cehiuse

’ Tanto/in noca o rovere mfl5asimìa fae=n îmz:ki;m Î:, 975; llo În

C LURERIA I ENI COLORA 71 CATTENRALI _ lirane iomlo + . Tì!;'fifl “ RON ”

ìn noce 0 rovere massiczio

I.

|

con

intarne dentol= late per il. col| SA | locamento delle |

ben _ | lucidato

IIa 21 vani verticali alti cm, 39, pror. cro, 35, larghi cm. 10, per altrettanti I‘(:L'l:'-1l"«!lîfl-l‘]. di qualslasi tipo.

ente

chi

In noce o rovene massiccio lucidato. con chiusura a rulli.

luoidato, con le pareti | É%

i i in flW’è 0 rovere massiccio

lettere, ecco

asgsi a qualsiasi | altezza. | Aperiura

completa

del

_ cassetti. 8

mento [ibrb, Ea.m.plonir

glezza.

stampati, ecc.

MC I 12 cassetti scorre= voli ‘su guide. asporiabill dal mobile, Lutti

‘Imballo L. GS. Sse

relati-

riehiiesti

—

…TELL[EHH Tinpo “ I’IÌRT" I piano alassabilo

Chlusura

a

'

Tumo in noce

che

In rovere

Îi. lml.'-..l.lîfl

B26. l.. 60.

In noce o rovene ban lucidato automatica completa a rullo di sozioni inferiorl.

dalla

rnullo | - sono

chiusi

er-

meticamente

e

Contenmporaneamente a chiave,

baen

lucidato

-

fn

tutt.o

la

per

Tipo grandîi

‘ MANU?ÀCÎUREP

L. 295.— imballo ]|. 21

SUre segnate disegno.

Mod.elln doppio ‘a/ 2 filo di B cassaotti

sul

ln'zioce e rovere )

in / noce o ruvere L. 525.—

IMballo

Imballo in rassa

In cassa

. tutfe EE

A

chiusa

£fi&£&$&@

conmpletamente

s3

d

s

e

r

ri

i

l e

ai

E& ;

e

s&gnaîe Je

o LZ

allabeti-

cm del numero della ciità, arciA LOLO pratica SO è subito R

{i

Tanto

In noce

‘1'-.u1m

in

c1w m rovere

ben

S50 Inmzll-o L. 24. doppio a due fila di Jm«.u Ll'kè

in e\m'

e

0 la data in alto alle cartelle

1Lu.ì@;…ym

Stesse.

cassatti.

!uu,

IE

che

lamral«:

in

rovera

ben

lucidato

ag.—il

Imballo

In w:-m w—m«,3h.r.:mmng

CWM"LQ

a. amaw::

.lflég;flelnî;gîismm ‘mw@m

UASSETTîDR %iibfiqE"' ì$‘!ìflfi £EI} 63:‘33&…inierni

Chiusura com= leta a rutt] L. 1450.—

Ogni cassetto | Con elegante manopola, ba {l relativo porta-etichette’ metallico & ul!.ch. Indicare al1l’eSterno il contenuto dei cassettl per facili-

tare le ricerche.

L'imballo in cassa completainente chiusa costa L. 75.—

chiusa

L 7765.

L. 935.

Modaoltlo

doppio

a

due

fila _ di

cassetti,

chiusue

ra laterale

a

chiave,

Da |

E.;

Modello Sempliceèa una fila di cassetti (chiu-

sura

a ,chiave

Sul lato destro).

precise ”

In rovere ben

15]

lucidato

C

L

f

A|

In noce o novere - 425.—

Imballo in cassa completamente

chiusa

sono

fl cassetto della ettera

| l °

sulle

ternesAperto

lrovata, leggendo Il nome o Îl numero, articolo

dalla

lucidato L. 850 chiusa L 70.

fi 8

rullo.

DA = Chiusura

in noce o rovene massicocio ben luo dato e nolle dimaensioni Indicate esull’illu= strazione.

L. 40.

incisioni

1 a

rovene

completamenzte

Completatmnente —‘ll.lll&fl L. 32.

a chiave

con _ [’afzaraîi del

-

Asse. orlzzontale spositabile. ‘Traversa verticale, Tutti alle mi-

ro=

in

Tevolezza

dopple guide in-

a*1ende

Cartelliera con 5 casseitl Scornevoli.

verne che in noce’ ben lucidato

mente

Modello Tauto in noce lmhullwa- ii -C il.=?-.‘l

Massima scor-

e

contemporancea-

proyvvisprio. GNA rA d'el iS

—

PDRÎAMASTRÌ

|

|} |

|

vanzabile serve | al $ collocam ento |)| collocamento

‘Tanto in noce come in rovere Den lucidato L. 875. Imballo in cassa completamente clhiusa L. 75.

Vano superiore adatio per 1bri di grande rormato,

E Tanto

=x

um»uia=ll-v= sono dentellate. L’asse a-

di

largh. ” cm: prorfand, am.

Riplano superiore inclinato e ! abbassabile. Casserto supeniore libero. Cassettino a î destra per Îl calamalo.

In un attimo nediante la chiu u

" sloni interne | altezza cm.

Ubreniaa

- 1 cassetti sono scorrevoll ed

sura a casselti

le dimen-

aspor-

| tabili daffa cartelJtera e‘chiust fatantaneamente

spostabili, per- ) chè le parerl dell|

T due cassetti | hanno

“ contenuto

rullo.

asportabili cartelllera,

|

- chiuso,||

sono a divisioni ||

.w.---...-.....-..-:-...-.-.--.m L.-.-..--——---—.-- e

completa

nellillustrazione

|

d pgura

P0rlamasln CON Carielliera TIPO “ lì!ìl]dììSTlìlì a

‘dh.nocoo rovore massioolo ben luoidato Chiusura

formato,

l

= ONA ev

| voll anche

|

ì |

|

del rullo, e l'al-

FE

registratori

—

libri

di qualsiasj

cassettili scorrevolt cd asportabili dal mobile,. Afzand o if} rullo rez itano |} tutti { cassettà | contempora= mente chiusi.

| |

Tanto in ' nocro che In tovere ben lucidato Ilre

1

1’ dbbassamento i

10

sato,

sono fornlti ‘a: L. 8,75 con _ custodia. L. 7,50 senza cus wum.

Per

porancamente || abbassando il rullo. -

chetta, sone simillaneaMmente aperti 0 <chiust dal- rullo cehe nelliiilustrazione Nigura abbus-

YE

|

dono conterm-

etl-

e

sì chiu- |}

può l

L

poria

Teltive

che

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Con

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una

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aOE

Junghezza

per

di cim, 39 e Pintera lan-"

orizzontali |

— a i e

riale

Troerlpiani || per colfoca»-

—

del mute-

a)

collocamento.

ENEOS

L'asse avanzabile può sepvire al provvisonio

assi

L, 28.

7B0

H

| ‘mballo in easssa completamente

chuiusa L ag.

,


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